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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


AUTISMO dai VACCINI  - 2
(Studio del dott. Wakefield e coautori) 

Qui trovate TUTTE le false accuse a Wakefield - documentazione

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)
 

Continua e seguito da: Wakefield - 1

2014 - RICERCATO dagli US il personaggio tale dr. Poul Thorsen, che in Danimarca aveva "PILOTATO" per conto dei CDC
, la ricerca danese che “negava” il nesso fra Vaccini ed Autismo.....(come seguito dello studio By Madsen et al. pubblicato nel 2002 - cofirmatario anche il dr. Poul Thorsen, che rigettava l'ipotesi di correlazione e pareva voler mettere una pietra sopra alla questione).

Quella ricerca e quello studio che erano stati portati in tribunale in Inghilterra (UK) per far condannare Wakefield...., essendo stati "pilotato" e fatti produrre per conto delle direttive dei CDC, anche e non solo per mezzo dei loro uomini in Danimarca;  la storia ci dice che gli articoli fasulli e lo studio citato, erano stati presi per "veri" dal "giudice" inglese, senza nessuna verifica.....che aveva quindi condannato ingiustamente il medico Wakefield.
Quest’ultimo, dalle ultime notizie, e' recentemente passato al contrattacco denunciando BMJ + Ministero della sanita' inglese ed il giornalista Brian....

Il noto ricercatore dr. Poul Thorsen, ora ricercato dalla Polizia US, prima della concessione-sovvenzione danese, era stato assegnato ed aveva lavorato come ricercatore presso i CDC (Centers for Disease Control and Prevention), nel settore “Divisione di difetti di nascita e Developmental Disabilities” negli US. e vi ha lavorato dal febbraio 2004 fino a febbraio 2010 circa,
I CDC avevano assegnato dei soldi come sovvenzione in Danimarca, per la “ricerca” che coinvolgeva disabilità infantili, autismo, malattie genetiche, e la sindrome alcolica fetale. Il CDC aveva sovvenzionato per finanziare e controllare le ricerche e gli studi sulla relazione tra autismo e l'esposizione a vaccini, il rapporto tra la paralisi cerebrale e l'infezione durante la gravidanza, e il rapporto tra i risultati di sviluppo e l'esposizione alcolica fetale, ovviamente per negare il possibile link !...come ben evidenziato da un pentito dei CDC:
Il contributo iniziale è stato assegnato al Medical Research Council danese.
- Nel  2007 un secondo contributo è stato assegnato nel 2007 all'Agenzia danese per la Scienza, Tecnologia e Innovazione. Entrambe le agenzie sono agenzie governative in Danimarca. La ricerca è stata effettuata dall'Università Aarhaus e Odense University Hospital in Danimarca.
- Thorsen avrebbe “deviato” oltre $ 1 milione di soldi derivante dalle sovvenzioni dei CDC  al suo conto bancario personale. (NdR: probabilmente essendo totalmente al corrente dei sotterfugi e  delle falsificazioni pilotate dai CDC, pensava che non lo avrebbero denunciato…) Ma cosi non e’ stato, almeno per ora, - Thorsen, secondo l’accusa, avrebbe presentato fatture su carta intestata CDC a strutture mediche, che lavoravano nella ricerca  commissionata, per il rimborso dei lavori presumibilmente coperto da sovvenzioni.
- Le fatture erano indirizzate a Aarhaus University e Sahlgrenska University Hospital. Il fatto che le fatture erano come emittente i CDC, aveva fatto credere che i CDC chiedevano i soldi a Aarhaus University e Sahlgrenska University Hospital, anche se il conto corrente bancario indicato sulle fatture apparteneva al Thorsen.
- Nel mese di aprile 2011, è stato incriminato Thorsen su 22 capi di imputazione per frode filo e riciclaggio di denaro.
- Secondo i dati di conto bancario, Thorsen ha acquistato una casa di Atlanta, una moto Harley Davidson, un'automobile Audi, e un SUV Honda con i fondi che ha ricevuto da sovvenzioni CDC.
-  Thorsen è attualmente in Danimarca ed è in attesa di estradizione verso gli Stati Uniti.
Fonte: https://oig.hhs.gov/fraud/fugitives/profiles.asp

- vedi anche: Conflitti di interesse + Corruzione +
Malattie dai vaccini -1 + Danni dei Vaccini

TRIBUNALE TEDESCO conferma le affermazioni del Biologo dr. Stefan Lanka sull'INESISTENZA del virus del morbillo !
http://www.thelivingspirits.net/medici-controcorrente/dr-stefan-lanka-il-virus-del-morbillo-non-esiste-e-vince-anche-contro-la-cassazione-tedesca.html
....ma allora tutta la teoria sui vaccini per il morbillo e' FALSA....!

NESSUNO al mondo (della medicina ufficiale) ha MAI volutamente confrontato coorti di bambini vaccinati con coorti di NON VACCINATI, perche' la medicina vaccinatoria ufficiale imperante e medievale, NON vuole VERI confronti...altrimenti crolla il mito vaccinale...
Quello al quale si riferisce l'articolo del BMJ e' quello del confronto fra bambini vaccini e quelli NON vaccinati del solo MMR (ma le due coorti sono tutte e due state vaccinate...quindi cosa puo' sortire da tali fraudolenti confronti ?
NESSUN DATO vero ne' serio
!

Uno studio in inglese dimostra, che i bambini NON vaccinati sono più sani di quelli vaccinati
http://www.naturalblaze.com/2014/02/studies-prove-without-doubt-that.html

Sono sempre e comunque bambini vaccinati anche se una parte non di MMR .....cosi' si falsificano i dati ! Big Pharma e filiera sanno come agire per imbrogliare le carte...hanno persino i giornalisti sul loro libro paga...oltre ai baroni della medicina....

I miei 3 figli NON li ho mai vaccinati ed ho DIMOSTRATO che malgrado li avessi inviati alla scuola dell'obbligo per dimostrare la differenza fra i bambini vaccinati e non, questa differenza si e' vista molto bene, tant'e' che il medico scolastico li chiamava mostri perche' non si ammalavano mai mentre la "coorte di vaccinati della scuola" nei cambi di stagione, ne avevano sempre una...persino i pidocchi...
vedi: Bimbi sempre piu' malati

Molti parlano anche dell'utilita' dell' "effetto gregge" (Herd Immunity - la FALSA cosiddetta: Immunità del gregge), pur di cercare di annullare la differente stato di salute dei bambini non vaccinati....ma quale effetto gregge.....d'egitto...
Ho chiesto ai vari dirigenti  di: Ministro e Ministero della NON salute italiano, all'ISS, sezione vaccini, Aifa, (con diverse e-mail TUTTE fino ad ora DISATTESE).. di fornirmi gli studi bibliografici non statistici, sul tema del supposto "Effetto gregge", e gli studi di confronto fra due coorti di bambini - una di bambini MAI vaccinati di NESSUN vaccino e l'altra di bambini vaccinati di QUALSIASI vaccino, per controllare lo stato di salute delle due coorti....e quindi per analizzarli personalmente..., ma per ora sto ancora aspettando...una risposta che non arrivera' mai....perche' sono in mala fede e/o pieni di Conflitti di Interesse !
vedi la mia denuncia alla Procura della Repubblica per questi GRAVI problemi delle cosiddette istituzioni a tutela della salute....si ma di quella dei fatturati di Big Pharma..!
Ho chiesto loro NON studi statistici...che sono ben manipolabili...ma dimostrazioni con analisi di laboratorio fra gruppi di vaccinati e non, per dimostrare che vi potrebbe essere una "eventuale" protezione alla infezione o meno fra malati e non....nei fatti queste ricerche NON esistono...quindi non me le possono inviare....

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Ecco le ultime notizie sugli attacchi e le FALSE accuse di frode contro il Dott. Andrew Wakefield che ha dimostrato con studi medico scientifici che potrebbe esserci una correlazione tra la vaccinazione e l’autismo.
Una campagna “sporca” orchestrata dall’industria farmaceutica e pubblicata nelle riviste mediche finanziate dalla stessa industria...
Una notizia illuminante
Per coloro che sono interessati a questa storia, il Dott Andrew Wakefield (Regno Unito – UK ), recentemente attaccato in modo pesante e accusato di frode dalle autorità mediche e farmaceutiche e dalle riviste mediche per aver pubblicato un articolo in un giornale di medicina evidenziando legittimamente la correlazione tra il vaccino e l’autismo (The Lancet paper del1998).
In seguito erano state segnalate anche le recenti dichiarazioni di altri due noti ricercatori sulla correlazione tra il vaccino e l’autismo (con prove e documenti allegati), che avevano ottenuto dei risultati simili a quelli del Dr. Wakefield. E questo 14 mesi prima che lo stesso intraprendesse la propria ricerca. (Il dott. Wakefield non ha alcun legame con quei ricercatori e il loro studio).
La ricerca effettuata da questi ricercatori oltre a giungere alla stessa conclusione era stata pubblicata in riviste scientifiche.
In altre parole, e alla luce dei nuovi fatti, sembra che sia piuttosto il British Medical Journal (BMJ) e il loro giornalista Brian Deer, sotto la pressione di coloro che gli forniscono i finanziamenti (compagnie farmaceutiche) che hanno montato una campagna denigratoria con l’obiettivo di screditare e rovinare la carriera di Wakefield visto che aveva avuto il coraggio di mette in relazione l’autismo con le vaccinazioni portando come prova i risultati di una ricerca scientifica rigorosa. Era preoccupato dall’ aumento significativo dei casi di autismo che era passato da 1 caso su 500 bambini ad 1 caso su 64 nel corso degli ultimi anni.
E’ importante notare che il dr. Wakefield nel suo studio e nemmeno altrove, non ha mai dichiarato che il vaccino causasse l’autismo nel bambino; ha detto semplicemente che i fatti e i risultati della sua ricerca scientifica necessitavano di un approfondimento sul possibile legame tra vaccino e autismo. E’ chiaro che anche solo una dichiarazione del genere non è piacuta alle corporazioni mafiose mediche e farmaceutiche che si sono quindi premurate di occuparsi di lui..
Oggi la verità emerge in questo dossier e mette in luce un altra volta la CORRUZIONE che dilaga ai livelli più elevati della nostra società. Ciò che mi colpisce di più in tutto questo è che questi CRIMINALI della peggior specie, pur essendo molto raffinati, non si pongono alcun limite nelle loro azioni pur di mantenere la loro posizione finanziaria dominante.
Qui non si parla soltanto di rovinare la carriera di una persona ma anche di contrastare ogni argomento scientifico o evidenze che potrebbero mettere in pericolo il loro interesse finanziario..anche se migliaia di bambini dovranno soffrirne.
Traduzione di 2formulauno
Fonte: A questo link troverete anche altri articoli correlati
www.naturalnews.com/031116_Dr_Andre...al_Journal.html
Replica del Dr. Andrew Wakefield: NESSUNA truffa, NESSUN imbroglio, NESSUN profitto
Il Dott. Andrew Wakefield ha rilasciato la seguente comunicazione sul recente articolo del British Medical Journal:
www.ageofautism.com/2011/01/breakin...e.html#comments
Tratto da:
Il dossier che riabilita il dr. Wakefield
- accusato ingiustamente di frode per aver posto delle questioni sulla
correlazione tra vaccino e autismo


Nelle scorse settimane abbiamo seguito da vicino il caso Wakefield, e avevamo avanzato dei dubbi sulla correttezza del metodo adoperato dal giornalista Brian Deer (e da chi c'è sicuramente alle sue spalle) per distruggere la sua credibilità.
Ora ne abbiamo la conferma, grazie a questo documentario in cui sono gli stessi genitori dei bambini che comparivano nella ricerca originale di Wakefield a smentire platealmente le affermazioni di Deer.

Andrew Wakefield e le frodi sul vaccino MMR - Sab. 12/02/2011
Importante nota introduttiva: prima di visionare il video qui presentato infondo a questi commenti, si consiglia di leggere l'articolo che fornisce tutte le informazioni necessarie alla sua comprensione.

Lo studio pubblicato su "The Lancet" e le accuse di Brian Deer
Nel 1998 Andrew Wakefield ed altri autori pubblicarono uno studio1 sulla prestigiosa rivista medica "The Lancet" riguardo lo studio di 12 bambini tra i 3 ed i 10 anni con un simile disordine di regressione dello sviluppo.
Lo sviluppo di tali bambini era stato normale per un certo numero di mesi dopodichè era avvenuta una perdita delle abilità acquisite tra cui l'interazione con il resto del mondo, il parlato, ed importanti disturbi addominali (quali dolori lancinanti e diarrea) della durata di molti mesi.
Il risultato dello studio correlava, per 8 dei bambini, i sintomi addominali alla recente vaccinazione MMR2 (anti parotite-morbillo-rosolia), per uno con una infezione di morbillo, e per un altro con una otite media acuta.
Il paper conclude dicendo che non è stata trovata una connessione tra il vaccino MMR ed i sintomi descritti in quanto i dati per poter trarre una conclusione del genere non sono sufficienti e sono necessari studi ulteriori per verificare se esiste una possibile relazione con il vaccino.
Intervistato in proposito, Wakefield consigliò di effettuare le vaccinazioni singole distanziandole nel tempo invece che le trivalenti, finchè non fosse stato possibile fare degli studi più mirati.

La notorietà di questo studio, sebbene non suggerisse un legame tra vaccinazioni ed autismo, fece si che in Inghilterra, negli anni immediatamente successivi, diminuì la copertura vaccinale trivalente MMR per paura delle possibili reazioni avverse.
In seguito, Brian Deer3, un giornalista senza nessuna qualifica di tipo medico, che inizialmente sembrava lavorare indipendentemente si interessò dell'argomento e scrisse alcuni articoli4 pubblicati sul Sunday Times in cui attaccò violentemente Wakefield accusandolo prima di aver condotto [lo studio] senza il consenso dei genitori, e quindi in maniera "non etica". Successivamente, in altri5 altri articoli6 sostenne inoltre che Wakefield avesse volutamente falsificato i dati clinici dei pazienti per poter raggiungere quel risultato con l'intento di lucrare su di un vaccino alternativo da lui sviluppato.
Mandò poi questi documenti sia alla rivista "The Lancet", al British Medical Journal ed all'Ordine dei Medici Britannico (GMC7), ed ottenne il recente risultato da una parte di far ritrattare lo studio dalla rivista e dall'altra di contribuire alla radiazione di Wakefield dall'ordine dei medici. Diverse testate televisive anche a livello nazionale parlano dell'accaduto e scomunicano pubblicamente Wakefield ed i suoi studi.
Sapendo quali e quanto alti siano gli interessi finanziari in ambito medico, a prima vista la cosa non dovrebbe creare stupore: Wakefield infatti è stato dipinto come una persona priva di scrupoli che avrebbe cercato di fare soldi sulla pelle di poveri malati, perdipiù principalmente bambini, rendendo quindi ancora più deplorevole la questione.
Un altro punto fondamentale a cui il tam tam mediatico ha dato risalto riguarda il fatto che avendo dimostrato la falsità dello studio in questione, si è contemporaneamente dimostrata la sicurezza delle vaccinazioni e la non correlazione con l'enorme e rapidamente crescente problematica dell'autismo.
Ovviamente il dimostrare la falsità di uno studio non implica affatto che il legame non esista (cioè non è automaticamente vero il contrario della tesi che si dimostra falsa), ma si sa, la capacità di analisi logica non è una delle prerogative principali delle testate d'informazione mainstream.

I genitori dei bambini autistici difendono Wakefield
Studiando in maniera più approfondita la vicenda si cominciano però a scoprire alcuni fatti che poco si conciliano con quanto fin'ora comunicato, il più strano dei quali è il pieno supporto8 dei pazienti di Wakefield al suo lavoro ed ai suoi studi.
Ci si sarebbe aspettato infatti che i suoi pazienti, che secondo le accuse di Deer sarebbero i primi colpiti dalla disonestà di Wakefield, sarebbero anche stati i primi ad attaccarlo, mentre è vero il contrario: non solo su facebook Wakie9 (come lo chiamano affettuosamente i genitori dei suoi piccoli pazienti) ha raggiunto il massimo di amici che la piattaforma può gestire (cioè 5000 -- per confronto la pagina di Brian Deer10 ne ha 41), ma anche la pagina "Il lavoro del Dr Wakefield's deve continuare11" è piuttosto popolare (più di 6500 "Mi piace") mentre la pagina "Perseguite Wakefield per le sue frodi12" non arriva a 100.
Ma le domande importanti da porsi sono altre, per esempio quali sono nel dettaglio le accuse che gli sono state rivolte da Deer e quali prove ci sono per sostenerle ?
Il GMC e The Lancet hanno dato per scontato che Deer avesse ragione oppure hanno fatto una verifica delle accuse ?
Gli interessi dell'industria farmaceutica, che rischiano di venire drasticamente danneggiati se si trovasse la correlazione tra vaccinazioni ed autismo, hanno avuto un ruolo nella decisione della sentenza?
Wakefield si è dimostrato sempre disponibile a farsi intervistare da chiunque lo richiedesse, sia dalle reti televisive mainstream che gli hanno solo vomitato addosso le accuse13 (trattate come certezze) senza dargli nemmeno modo di ribattere, sia da giornalisti che invece gli hanno dato grande spazio come Alex Jones14 o Mike Adams15.

I fatti
Lo stesso Wakefield, nelle trasmissioni in cui gli è stata data la possibilità di parlare, ha spiegato come le accuse che gli sono state fatte non stanno in piedi per motivi il più delle volte ovvi. Ad esempio l'accusa di manipolazione delle cartelle cliniche è infondata in quanto fisicamente impossibile per lui accederci, non essendo tenute nell'ospedale dove lavora (il Royal Free, che ha confermato la normale procedura tenuta per studi di questo tipo).
Tra le accuse di Deer c'è anche quella di aver volutamente distorto le testimonianze dei genitori: ad esempio, secondo Deer, in un caso non è vero che i sintomi di autismo regressivo sono apparsi nel bambino dopo la vaccinazione MMR ma erano già presenti due settimane prima in quanto i genitori avevano ricoverato il figlio per sospetta sordità, tipico segno, secondo Deer, di sintomi di autismo. Tralasciando il fatto (di certo non trascurabile) che Deer non essendo specialista del campo (e non avendo inoltre nessuna competenza medica) non può decidere quali siano i sintomi che indicano l'inizio di una regressione, guardando nel dettaglio la cartella clinica si scopre che il ricovero avvenuto due settimane prima era dovuto ad una otite dell'orecchio medio, che essendo in fase piuttosto avanzata, procurava problemi di sordità a quell'orecchio (e solo a quello). Sintomi che ovviamente sono spariti una volta che l'infezione è stata curata.
Proprio in questo periodo inoltre i risultati dello studio ora ritratto da The Lancet stanno cominciando ad essere replicati 16 in altri paesi17 del mondo, un nuovo studio18 viene pubblicato su di una rivista importante (Immunotoxicology) e nuove prove dimostrano come Brian Deer ed il BMJ (il British Medical Journal, una importante rivista medica inglese) hanno volutamente distorto i fatti con la finalità di accusare Wakefield.

E questo ha portato Wakefield a richiedere pubblicamente al BMJ di tornare indietro sui suoi passi ammettendo di aver dato credito a Deer senza aver verificato nessuna delle accuse19 20.

Udienze selettive
Diversi gruppi di genitori hanno manifestato contro le infondate accuse di Deer che, oltre a condannare ingiustamente uno dei pochissimi medici che tanto si è prodigato per alleviare le sofferenze dei loro bambini, ha fatto si che si smettesse di fare ricerca sulle problematiche fisiologiche di cui questi bambini soffrono.
Una parte di loro ha quindi pensato di incontrare Deer durante le udienze del GMC e girare un piccolo documentario che potesse affrontare gli argomenti che il GMC ha volontariamente ignorato.
Dei genitori hanno denunciato al GMC un medico che ha effettuato delle vaccinazioni sul loro figlio senza richiedere il loro consenso. Il GMC ha ignorato il loro reclamo. Ma sono bastate le accuse di Deer per portare davanti al GMC tre medici, e senza che nessun genitore abbia rivolto loro nessuna accusa.
Ed al GMC, durante le udienze per il processo ai tre medici accusati da Deer (assieme a Wakefield infatti sono stati accusati anche i professori Walker-Smith e Murch) come mai non è stata data la possibilità ai genitori dei 12 bambini dello studio di Lancet (cioè la parte in causa!) di raccontare la loro versione della storia?
Udienze selettive, appunto. Per evitare di considerare i fatti più scomodi che possono mettere in cattiva luce il miliardario business delle vaccinazioni.
Un dogma che non ammette di essere messo in discussione.
By Dusty – Tratto da ilporticodipinto.it

Testimonianza di Isabella Thomas, madre di due figli dello studio The Lancet - 22/04/2013
A sostegno del Dr. Wakefield: Isabella Thomas con i suoi figli Michael e Terry

E’ giunto il momento per raccontare la verità !
Così esordisce Isabella Thomas nella sua lunga testimonianza che mi pregio condividere dopo aver ricevuto il suo gentile consenso; da alcuni anni ho il piacere di annoverare Isabella e altri genitori dello studio The Lancet tra i miei contatti personali di Facebook.
Isabella Thomas è la madre di due bambini che furono inseriti nello studio originale del Dr. Andrew Wakefield pubblicato su The Lancet nel 1998 e poi ritirato dopo le note vicende delle quali abbiamo descritto pienamente come si svolsero i fatti reali (parte 1 - parte 2 - parte 3), benché i media si ostinino a riportare pappagallescamente il solito ritornello da 14 anni a questa parte.

I genitori di quei bambini si erano già organizzati in passato per far vedere come la storia del giornalista mistificatore Brian Deer è stata tutta una montatura, portando i fatti a supporto nel video, sopra inserito “UDIENZE SELETTIVE” (sottotitolato in italiano).

Articoli di approfondimento: "La doppia faccia del giornalista Brian Deer", "Tutte le menzogne scritte da Brian Deer":
parte 1, 2, 3 e 4.

Isabella Thomas appare al minuto 33:20 e, come genitore di due bambini nello studio Lancet, ha ora voluto rompere il silenzio e portare la sua preziosa testimonianza a seguito degli attacchi feroci organizzati contro il Dr. Andrew Wakefield da parte del suo stesso governo, il governo americano e i media che ora lo accusano per l’epidemia di morbillo in Galles. 
Quello che segue è il testo della sua testimonianza e, cari genitori, spero possiate comprendere quale massa di nefandezze abbiamo dovuto sopportare di leggere in tutti questi anni da parte di inqualificabili giornalisti e opinion leaders che insabbiano colpevolmente il dolo col quale è stata indotta una patologia cronica invalidante al cervello dei nostri figli.

Lo studio di The Lancet non è stato pagato dalla Legal Services Commission ed i nostri figli sono stati seguiti al Royal Free Hospital perché erano molto malati e avrebbero comunque effettuato delle indagini, anche se non fossero rientrati nella ricerca The Lancet, come molti altri bambini hanno fatto dopo lo studio The Lancet da altri consulenti presso il Royal Free e gli altri ospedali di Londra.

Il Dr. Andrew Wakefield ha ascoltato le preoccupazioni di molti genitori riguardanti i loro bambini malati che soffrono di patologie intestinali e una forma di autismo, una malattia intestinale e danni al cervello che sono stati ignorati da altri professionisti. Questi genitori sono stati inseriti inevitabilmente in una ”lista nera” per aver affermato che i loro figli si sono ammalati dopo il vaccino MMR.
I genitori parlavano di questa situazione anni prima che il Dr. Andrew Wakefield entrasse sulla scena e il nostro governo sapeva anche di queste preoccupazioni anni prima dello studio The Lancet, ma non ha fatto nulla per indagare, lasciando centinaia di altri bambini a rischio di effetti collaterali.
Il nostro governo non ha ascoltato i genitori, ma li ha accusati di inventare i sintomi e ha minacciato di togliere la potestà dei loro bambini se non avessero smesso di affermare una connessione con il vaccino MMR. Di conseguenza, questi bambini e giovani adulti vivono una grande quantità di dolore quotidianamente [un medico disse a mio figlio "crediamo tu senta del dolore'].
C’è molto di più che potrei dire circa l’esperienza della mia famiglia e degli altri, ma voglio mettere in chiaro che le affermazioni dei bambini in relazione al MMR sono state supportate da molti altri esperti di diverse discipline, i quali hanno fornito relazioni per il Tribunale. Allego la loro lista:

Esperti in Medicina Legale [che hanno prodotto le perizie presentate] 

- Professore M B Abou-Donia - Professore in Farmacologia e Biologia del Cancro e Professore di Neurobiologia, Duke University Medical Centre, Farmacologia e Neurobiologia

- Dr. Kenneth Aitken – K.Aitken Consultancy, Consulente Indipendente, Neuropsicologo clinico dell’infanzia

- Professore William Banks – Professore presso il Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia, in entrambi i reparti ospedalieri della Saint Louis University School of Medicine

- Dr. Edward Bilsky – Professore Associato di Farmacologia, Università del New England College of Medicine

- Dr. James Jeffrey Bradstreet - membro della AAFP [American Academy Family Physicians], Professore in Neuroscienze, Dipartimento di Psicologia, Stetson, University Celebration, Florida

- Dr. Vera S. Byers - Presidente di Immunology Inc., Immunologa

- Professor Neal Castagnoli, Jr. – Professore di Chimica, Virginia Tech, Blacksburg, VA

- Dr. A Peter Fletcher – Ex Ufficiale di Governo del Regno Unito che è stato anche il Presidente del Comitato sulla Sicurezza per le Medicine e Presidente Scientifico presso il Dipartimento della Salute Britannico

- Professor Noam Harpaz –  Assistente Patologo, The Mount Sinai Hospital, Direttore della Divisione di Patologia gastrointestinale The Mount Sinai Hospital e Professore Associato di Patologia, The Mount Sinai School of Medicine, New York

- Professor Ronald C. Kennedy – Professore e Presidente del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia presso la Texas Tech University Health Sciences Center di Lubbock, Texas

- Professor Marcel Kinsbourne – Ricercatore per Studi Cognitivi presso la Tufts University e Professore di Psicologia presso la New School University di New York

- Dr. Arthur Krigsman - Pediatra Gastroenterologo al New York University Hospital

- Dr. John March – Biologo Molecolare responsabile Mycoplasmology all’Istituto Moredun Research [MRI], sviluppo vaccini, Edimburgo

- Professor John J Marchalonis – Professore e Presidente del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia, Università dell’Arizona, College of Medicine, Tucson, Arizona

- Professor Johnjoe McFadden – Professore di Genetica Molecolare presso la Scuola di Biomedicina e Scienze della Vita, Università di Surrey, Guildford

- Dr. John H. Menkes – Professore emerito di Neurologia e Pediatria, Università della California, Los Angeles, Direttore emerito di Neurologia Pediatrica, Cedars-Sinai Medical Center

- Dr. Scott M Montgomery – Epidemiologo, Karolinska Institutet, Stoccolma, Svezia

- Professor John J. O’Leary – Professore di Patologia presso il Trinity College di Dublino e consulente istopatologo, Ospedale St. James, Dublino e Ospedale Coombe Women  & Infants University

- Professor Samuel Shapiro - Professore di Epidemiologia, Mailman School of School of Public Health, Columbia University. Direttore emerito, Slone Epidemiology Center, Boston University School of Public Health

- Dr. Orla Sheils – Docente di Patologia Molecolare, Università di Dublino, Trinity College

- Dr. Fiona Scott – Psicologo e Ricercatore associato, University of Cambridge

- Dr. Carol Stott – Psicologo e Ricercatore associato, University of Cambridge

- Professor SAMY SUISSA – Professore di Epidemiologia e Biostatistica, McGill University e Royal Victoria Hospital di Montreal, Canada

- Professor Richard Tedder – Capo del Dipartimento misto di Virologia, University College di Londra. Dirigente Clinico per la UCLH NHS Trust Dipartimento di Virologia e Responsabile Clinico Servizi di Microbiologia UCLH NHS Trust

- Professor Edward J Thompson – Dottore in Medicina e Dottore in Scienze, Direttore del Dipartimento di Neuro-Immunologia presso l’Ospedale Nazionale di Neurologia e Neurochirurgia

- Professor John Walker- Smith – Professore Emerito di Gastroenterologia Pediatrica presso l’Università di Londra

- Dr. Troy D. Wood – Professore Associato in Chimica e collaboratore della Facoltà di Biologia Strutturale presso l’Università di Buffalo, State University di New York, Buffalo, NY, USA

Continua la signora Isabella Thomas, madre dei due bambini:
Questi esperti avrebbero tutti fornito le prove alla Royal Courts of Justice per conto di centinaia di bambini che, affermiamo, sono stati danneggiati dal vaccino MMR, se ci fosse stato permesso di continuare. Inoltre, gli Avvocati che rappresentavano i nostri bambini erano in contatto con loro e potevano avvalersi della competenza di molti di più di questi, anche se molti non volevano essere nominati come esperti formali. Non so quanto sono stati pagati gli esperti elencati, ma erano tutti pagati  in modo identico al Dr. Wakefield ed era normale che gli esperti venissero pagati in casi di contenzioso [e probabilmente sono stati pagati molto meno degli esperti che difendevano gli imputati !] .
Il caso giudiziario non è stato dibattuto e non hanno perso i genitori. Il Legal Aid ha deciso di fornire loro i fondi per i bambini malati all’ultimo minuto.
Il Legal Aid è gestito dal governo e il governo ha fornito un indennizzo per proteggere le aziende farmaceutiche dai genitori che le avevano citate in giudizio e noi, come genitori, non avevamo idea che il contenzioso fosse destinato a fallire fin dall’inizio.
Il governo non poteva permettere di vincere ai bambini e quindi non permise di leggere le dichiarazioni formulate dagli esperti in Tribunale. Ho questi rapporti e mi hanno detto che sono sigillati e non mi è permesso di produrli qui, anche se ho comunque tentato.
Qui di seguito riporto un riassunto ad opera del Giudice quando alcuni di noi genitori hanno cercato di continuare il caso senza il supporto di assistenza legale e hanno parlato di fronte a una sala piena di rappresentanti di aziende farmaceutiche in merito ai nostri bambini malati, presso la Royal Courts of Justice. Ero molto orgogliosa di far parte di quel gruppo !

- E’ importante per i parenti dei pretendenti al contenzioso capire perché le relazioni dei loro bambini non sono autorizzate a procedere. Non è perché la Corte ritiene che le relazioni non hanno alcun merito. Anche se questo contenzioso è in corso da molti anni, la questione non è mai stata affrontata dal Giudice. Il motivo per cui le richieste non sono state autorizzate a procedere è perché ognuno ha realisticamente riconosciuto da tempo che per i reclami non è funzionale procedere senza finanziamenti pubblici. Senza alcuna prospettiva realistica di finanziamenti pubblici in fase di restauro per qualsiasi rivendicazione, fatta eccezione per i due che stanno procedendo come azioni unitarie, la dissoluzione del contenzioso è diventata inevitabile.
- Prima di lasciare il contenzioso, desidero esprimere i miei ringraziamenti al team legale degli imputati per l’aiuto che hanno dato alla Corte. Anche se in ogni momento hanno posto avanti gli interessi dei loro clienti, come è prevedibile nei procedimenti di contradditorio, hanno riconosciuto le esigenze dei parenti dei bambini pretendenti al contenzioso, e hanno fornito loro tutte le informazioni di cui avevano bisogno, così come hanno offerto loro indulgenza occasionale.
L’assemblaggio dei vari faldoni di documenti, e la preparazione degli argomenti, erano di un ordine eccezionalmente alto. Ma le mie parole finali devono andare ai parenti dei pretendenti al contenzioso. Come ho già detto in una precedente sentenza, nessuno può mancare di avere enorme simpatia per i genitori dei bambini ai quali questo contenzioso è connesso. Essi hanno parlato con eloquenza e con grande senso di tragedia in merito a ciò che ha colpito i loro figli quando si sono ammalati. Danno la colpa ai vaccini prodotti dagli imputati che danneggiano i loro figli, e sono amareggiato per la loro incapacità di procedere con le loro rivendicazioni.
Quando sono venuti in Tribunale hanno sempre espresso le loro opinioni in tono misurato e moderato, nonostante il loro disincanto con il Legal Services Commission, che credono li ha delusi, e in ogni momento hanno trattato la Corte con cortesia e rispetto. Hanno reso il mio compito difficile meno estenuante di quanto potrebbe essere altrimenti. Per questo, sono grato a loro.

Il Dr Andrew Wakefield ha fatto notizia in prima pagina negli ultimi giorni in alcuni dei giornali nazionali inducendo una reazione immediata che è follia dargli spazio, e che quello che dice sono “sciocchezze”. Ciò che è molto discutibile [e vendicativo] è riversare la colpa a lui per tutti i mali del vaccino MMR, perché ha pubblicato un articolo su The Lancet 15 anni fa [che non è stato "screditato" né ha affermato che la causa dell'autismo è il vaccino MMR] e ha inoltre suggerito che i bambini dovrebbero ricevere il vaccino singolo contro il morbillo.

L’associazione tra autismo e vaccino MMR non è stata mai valutata nei Tribunali del Regno Unito a causa della revoca del patrocinio del Legal Aid. Negli Stati Uniti e in Italia i giudici hanno concesso un risarcimento per danni da vaccino MMR.
Gli Stati Uniti hanno anche un comitato di esperti per la valutazione dei reclami di danni da vaccino e hanno compensato altri genitori per i danni causati da MMR e non hanno avuto bisogno di intraprendere il completo processo legale.

Quanto tempo ci vuole perché il governo del Regno Unito  impari che il cover-up è sempre un problema più grave del delitto originale o dell’errore? E’ il momento che i riflettori siano accesi sul Professor David Salisbury, che aveva poca o nessuna esperienza in immunizzazione ed era in carica da un breve periodo di tempo quando ha rassicurato il suo comitato, che non avevano bisogno di preoccuparsi per gli effetti negativi di PLUSERIX nonostante il suo ritiro in Canada e gravi segnalazioni provenienti dal Giappone.
E’ ora di accendere i riflettori sul processo attraverso il quale Brian Deer è stato assunto dal Ministero della Salute per aiutare a salvare il loro programma MMR. Si tratta, ovviamente, di facile congettura e ha bisogno di un’inchiesta approfondita, che deve venire prima o poi a galla, i cui risultati richiedono tutta l’attenzione dei media.

Sono consapevole del fatto che nel 1992 due dei tre marchi del vaccino MMR sono stati ritirati durante la notte per questioni di sicurezza perché hanno causato la meningite virale, e che quando il vaccino MMR è stato introdotto il Dipartimento della Sanità ha dichiarato che il vaccino singolo avrebbe continuato ad essere disponibile. Per loro ragioni hanno cambiato idea in seguito.
Se non avessero fatto così, chi ha manifestato problemi avrebbe potuto continuare a proteggere i loro bambini dal morbillo e questa attuale epidemia non sarebbe successa.

So che è ufficialmente negato che ci sia un legame tra il vaccino e qualsiasi forma di autismo [anche se i tribunali americani e italiani sembrano aver accettato la correlazione]. Ciò che non viene negato è che il tasso di autismo è aumentato notevolmente dal 1990 (da circa 1 ogni 2500 a ben 1 ogni 50). Invece di dare la colpa al Dr. Andrew Wakefield ogni volta che c’è un focolaio di morbillo perché il governo non ha speso finanziamenti nel trovare la causa di questa condizione penosa ?
Se può essere dimostrato che la causa dell’aumento di autismo non ha assolutamente nulla a che fare con i vaccini, rimuoverà definitivamente il sospetto che lo causa e tutto si potrà dimenticare come se il Dr. Andrew Wakefield non fosse mai esistito.

I governi dovrebbero spendere enormi risorse per scoprire che cosa sta causando questa condizione invalidante che sta mettendo una notevole tensione alle famiglie e drena le risorse del welfare del Regno Unito e di altri paesi, anziché proseguire ad attaccare medici e genitori additandolo come colpevoli di diffondere bugie.

Proseguire a non ascoltare gli esperti, le famiglie e soprattutto i bambini, allora questo, a mio parere, deve essere inserito nella categoria degli “abusi”.

Il Professor John Walker Smith, che faceva parte della squadra di The Lancet, è stato sollevato dalle accuse nel marzo 2012 nel contenzioso Autismo MMR – GMC.
Il General Medical Council ha rilasciato la seguente dichiarazione a seguito della sentenza:
Il giudice ha fatto una serie di critiche circa l’inadeguatezza delle motivazioni addotte dal gruppo di lavoro per le decisioni che hanno preso in merito alle accuse rivolte al Professor Walker-Smith. Al gruppo dei soci medici e non medici, dopo aver ascoltato tutte le prove, è stato richiesto di esporre molto chiaramente perché hanno raggiunto le decisioni che hanno formulato. Non sono riusciti a farlo in relazione a questioni chiave, tra cui se le azioni del Professor Walker-Smith sono state intraprese al fine di pratica medica o di ricerca medica, e se le procedure eseguite sui bambini erano clinicamente necessarie. Questi erano i punti importanti che dovevano essere affrontati con il gruppo nella sua determinazione e l’incapacità di farlo è stata la principale causa di accoglimento del ricorso da parte del giudice. [Estratto della dichiarazione ufficiale del GMC]

A mio parere, anche in questo si distingue perché il Dr. Wakefield non ha i fondi per sfidare il GMC come ha fatto il Professor Walker-Smith.
By Isabella Thomas - Madre di due ragazzi che facevano parte dello studio The Lancet
By A. Milani - Tratto da: autismovaccini.com 

Ultime notizie sul caso Wakefield
http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736%2897%2911096-0/fulltext

Il Cdc ha avuto vento di questo e ha deciso di guardare dentro. Lo hanno fatto, e inizialmente hanno trovato un rischio aumentato del 760 % di autismo in base ai vaccini dati nel primo mese di vita da solo. Questo non era il vaccino trivalente ed è stato decisamente non l'intero programma. C' era qualcos'altro in gioco. Ecco i loro primi risultati.
http://mercury-freedrugs.org/docs/00mmdd_EISAbstractSubmission_IncreasedRiskOfDevelopmentalNeurologicImpairmentAfterHighExposureToThimerosal-containingVaccine_.pdf
Hanno convocato un incontro per discutere di questi reperti. Alla riunione è stata fatta la decisione di coprire i risultati e di portare avanti con la vaccinazione come al solito. Potete leggere la trascrizione di quell'incontro qui.
http://www.autismhelpforyou.com/HG IN VACCINES - Simpsonwood - Internet File.pdf

Hanno poi passato i successivi quattro anni cercando di nascondere il rapporto tra vaccini e autismo. Sono andati fino in fondo a buttare i dati nella spazzatura. Hanno portato un bidone della spazzatura nella stanza e hanno buttato i dati non cooperativi nella spazzatura.
Si può ascoltare la testimonianza di uno dei ricercatori che hanno fatto questo. Ecco il rappresentante degli Stati Uniti Bill Posey che legge la testimonianza del dipendente del Cdc, il dott. William Thompson sul pavimento della casa dei rappresentanti degli Stati Uniti. Salta a 3:45 nel video se vuoi saltare l'iperbole.
https://www.youtube.com/watch?v=jGRjn_gIJw0

Screditato ?
Anche il capo del Cdc ha ammesso sulla CNN (US) che i vaccini causano autismo. L' ha fatto con una lingua biforcuta.
Quello che ha detto è stato: "i vaccini causano autismo come i sintomi" l'autismo è definito dai suoi sintomi, quindi l'autismo come i sintomi è la stessa cosa dell'autismo. Lei poi è andata avanti per dire "i vaccini non causano l'autismo" uno è una bugia.
Ecco il video della sua apparizione sulla CNN nel 2007. È ora presidente della divisione vaccini internazionali di Merck (produce Vaccini).
https://www.youtube.com/watch?v=Dh-nkD5LSIg

Vi e'  stata gente che tentava da anni di nascondere queste informazioni.
Mentre non era al corrente dei rapporti interni, un dirigente del produttore del vaccino in questione era anche un ufficiale della società madre della Gazzetta che ha pubblicato il giornale. Suo fratello è stato il giudice a decidere il caso del tribunale per il quale lo studio era stato originariamente fatto.
https://en.wikipedia.org/wiki/Crispin_Davis

https://en.wikipedia.org/wiki/Nigel_Davis

Il Figlio di uno degli uomini che originariamente ha approvato il vaccino è stato un redattore di un giornale di spicco a Londra.
Ha assunto un giornalista per diffondere voci sul dott. Wakefield.
https://en.wikipedia.org/wiki/Paul_Nuki

http://whale.to/a/nuki_h.html
Hanno messo pressione sui tredici medici e scienziati che avevano scritto il giornale.
Nel 2004, sei anni dopo la scritta del giornale, finalmente hanno preso dieci degli autori per mettere i loro nomi ad una " Ritrattazione di un'interpretazione." la cosa interessante da notare è, l'interpretazione che stanno riavvolgimento non si trova in La carta originale, quindi era puramente una trovata pubblicitaria.
Ecco la loro " Ritrattazione di un'interpretazione."
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15016483

A quanto pare questo non è stato sufficiente, quindi hanno continuato a perseguire una ritrattazione completa.

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La Strategic Autism Initiative (SAI), una fondazione di ricerca sull'autismo, ha riferito in data 10 novembre che l'inchiesta in merito alle accuse di frode contro il Dottor Andrew Wakefield, relative ad un articolo pubblicato su The Lancet nel febbraio del 1998, è condotta da uno scienziato di fama internazionale quale è il Dottor David Lewis e riapre di fatto lo scandalo che assesterebbe il colpo di grazia definitivo in merito alla palese correlazione tra autismo e vaccino MMR.

I primi risultati della sua indagine, che sono stati pubblicati il 9 novembre sul British Medical Journal (BMJ) e sulla rivista Nature, rivelano che lo studio di The Lancet in questione era stato accuratamente riportato nei risultati forniti al Dr. Wakefield dagli specialisti che hanno collaborato con lui presso il Royal Free Hospital di Londra, in netto contrasto con i risultati di una serie di articoli pubblicati sempre dal British Medical Journal nel gennaio 2011 (suggeriti dal giornalista mistificatore Brian Deer) che sostenevano invece il tema della frode scientifica.
Secondo il Dottor Lewis, "Non è stata commessa frode dal Dott. Wakefield. Il punto cruciale della questione nel caso di Wakefield, per quanto riguarda la frode di ricerca, è se Wakefield ha fabbricato la diagnosi di colite non specifica per 11 dei 12 bambini di The Lancet, come riportato nella tabella 1 dello studio. I fogli di classificazione dei Dottori Paul Dhillon e Andrew Anthony mostrano chiaramente che Wakefield non potè fabbricare la diagnosi di colite non specifica riportata nell'articolo Lancet". 
Oltre al suo lavoro di scienziato, il Dottor Lewis dirige il Progetto di Cattiva Condotta del Centro di Ricerca Nazionale Whistleblower di
Washington DC, e non solo, come leggerete più avanti.
Il Dr. Wakefield, ora Direttore esecutivo di SAI, dopo aver appreso di questi primi risultati, ha dichiarato: "Nel tentativo di giustificare la loro posizione, la pretesa del BMJ sarà ora quella di commissionare, e prevedere di pubblicare, perizie che possano confutare questi risultati".
Manca però un importante tassello della vicenda. Il British Medical Journal non potrà più accusare di frode, nè sostenere che ha riportato i risultati di nuovi esperti 13 anni dopo e che quelle scoperte erano sbagliate, perchè non è mai stato in possesso dei documenti originali, bensì di documenti falsificati sapientemente dal giornalista Brian Deer al soldo di Big Pharma.

Tutto questo rende certamente giustizia alla professionalità del Dottor Wakefield, rafforza sempre più il forte impegno di tutti quei genitori impegnati sul fronte di una patologia indotta da criminali farmaceutici e pone una pesante pietra tombale sulla bocca di quei debunkers italiani che farebbero bene ad affiliarsi alla mafia farmaceutica anzichè operare spudoratamente in campo sanitario e/o in qualche orticello di provincia.

Il Dottor Lewis ha raccomandato che il British Medical Journal agisca pesantemente nei confronti del giornalista Brian Deer che, a sua volta, dovrebbe ritrattare o ritirare gli articoli falsi pubblicati contro il Dottor Wakefield e la ricerca riguardate il vaccino MMR.

Il Dottor Lewis prevede inoltre di continuare le sue indagini, tra cui una perizia dettagliata delle affermazioni che gli sono state fornite
dal British Medical Journal, e che suggeriscono come il BMJ può aver alterato i principali risultati del documento di The Lancet del 1998 e le presentazioni dei sintomi dei bambini pur di sostenere le loro accuse di frode contro Wakefield.
Ora, dopo le verità esposte dallo scandalo di Rupert Murdoch, ci sono prove inconfutabili che la frode è stata costruita a regola d'arte.
Tra reclami e bugie il BMJ e Brian Deer hanno più volte affermato che Wakefield, e Wakefield solo, ha falsamente diagnosticato ai bambini analizzati nello studio di The Lancet  "iperplasia nodulare ileale-lionfoide, colite non specifica, e disturbo pervasivo dello sviluppo nei bambini",  la colite non specifica. Questo è il  punto centrale delle accuse contro Wakefield.
 
Wakefield ha discusso la questione con il microbiologo Dott. David Lewis, ex membro dell'EPA (Agenzia di Protezione Ambientale), che era stato costretto ad abbandonare l'EPA dopo aver esposto le spinte promozionali per l'utilizzo di fanghi derivati da rifiuti umani per le aziende agricole (altro brutto capitolo di questo mondo avariato).
In definitiva esonerato, Lewis è ora membro del Centro Nazionale Informatori, che cerca di aiutare gli altri che si trovano in posizioni simili e collabora nella divulgazione scientifica con le riviste Nature, Science, Lancet, JAMA, National Geographic, Reader's Digest, Voice of America, Paul Harvey News, Time, Newsweek, U.S. News & World Report, Forbes, NY Times, Washington Post, London Times, NPR's All Things Considered, PBS Healthweek, PBS Technopolitics, CBS Evening News, ABC's Primetime Live, and BBC Panorama.
Wakefield gli ha fornito i documenti dei patologi che avevano effettivamente fatto le diagnosi sulla base delle relazioni di laboratorio originali. Il Dottor Lewis ha analizzato i documenti ed ha determinato che Wakefield non ha commesso frode.
Ha poi inviato una lettera al BMJ, pubblicata il 9 novembre, che ha concluso: "Come microbiologo di ricerca coinvolto nella raccolta e
nell'esame di campioni di biopsia del colon, non credo che il Dr. Wakefield ha intenzionalmente male interpretato i fogli di classificazione come prova di non-specifica colite.
Il Dott. Dhillon (istopatologo senior del Royal Free Hospital) ha indicato non specifico una serie di disturbi associati, in alcuni casi, con altre forme di colite. Inoltre, se i fogli di classificazione del Dott. Anthony sono simili a quelli completati per l'articolo di  The Lancet, essi suggeriscono che è stata diagnosticata colite in un certo numero di bambini".
Deer aveva affermato che Wakefield aveva alterato queste diagnosi. Ovviamente, non lo fece !

Lewis ha anche scritto alla rivista Nature, che ha pubblicato un articolo sempre sul tema. Essa afferma: "Il 9 novembre, David Lewis
del Centro Nazionale Whistleblower di Washington DC ha pubblicato una lettera nel BMJ sostenendo che Wakefield non ha commesso frode di ricerca. Lewis pensa che la combinazione di cariche pubbliche e una lenta indagine segreta hanno lasciato il pubblico senza sapere a chi credere, ed è ingiusto per il ricercatore accusato. Questo sistema lancia professionisti come Wakefield nella terra di nessuno" dice Lewis. 

Ovviamente, il BMJ è in una brutta situazione. Hanno fatto forti accuse contro Wakefield, e quelle accuse sono chiaramente documentate come false. Così, insieme con la pubblicazione della lettera, il BMJ è andato all'attacco aggressivo. Il BMJ sta agendo nel modo che indica uno stato di panico. A seguito di un atteggiamento comprovato e purtroppo troppo spesso reale, il metodo di difesa quando non c'è legittima difesa è solo quello di andare all'attacco ed aggredire.
Questa volta però, il loro attacco è palesemente in conflitto con sè stessi.
Il BMJ richiede un'inchiesta contro tutti i membri del team di ricerca di Wakefield, e l'aggiunta di sei docenti universitari senior presso
l'University College London (UCL), che erano responsabili delle divisioni del Royal Free Hospital quando Wakefield eseguì le ricerche.
Un vero e proprio attacco totale, non c'è che dire !

Fiona Godlee, direttore del BMJ, ha inviato una lettera direttamente al Presidente del Parlamento Commons Science and Technology Committee, Andrew Miller, premendo per un sondaggio parlamentare se l'UCL non agirà immediatamente per indagare.
Non vi è alcun tentativo di spiegare perché Wakefield è stato accusato di qualcosa per la quale, evidentemente, non era e non avrebbe potuto essere colpevole. La documentazione è stata disponibile per tutto il tempo. Le relazioni patologiche erano lì. Sono stati accecati, i patologi non hanno avuto alcuna informazione sui bambini e le loro diagnosi. Wakefield non travisò o cambiò nulla. Ormai non c'è più modo di evitare questo dato fatto !
Nel loro processo di attacco, Godlee e il BMJ stanno tacitamente ammettendo l'errore !
Wakefield è stato crocifisso per aver fatto diagnosi che non ha fatto.
Piuttosto che riconoscere l'errore il BMJ sta ora cercando di allargare la cerchia di accusa e, a quanto pare, vogliono far credere addirittura che ci fosse un complotto organizzato più ampio per frodare; che non solo Wakefield è stato coinvolto, ma tutta la sua squadra e tutto il personale di alto livello che lo ha aiutato.
Nel tentativo di dimostrare che i patologi in doppio cieco si erano sbagliati, il BMJ ha riesumato Ingvar Bjarnason, un gastroenterologo, non un patologo, per esaminare i rapporti. Questo già di per sè è ridicolo. Lo diventa ancor di più se prendiamo a riferimento i commenti di Bjarnason sui rapporti. Egli infatti non ha verificato i risultati di laboratorio.
Come si può fare quindi una diagnosi basata sulle relazioni dei patologi, piuttosto che rivedere la stessa evidenza, senza controllare le relazioni di laboratorio ?

Il pluripremiato giornalista bugiardo Brian Deer (non vorrei essere al suo posto) ora sta facendo marcia indietro. Sta sostenendo che non ha mai accusato Wakefield di frode. Che possono essere tecnicamente vere le sue accuse, ma solo nel senso che non ha usato il termine frode.
Tutto ciò che ha scritto però era ovviamente destinato a dare questa impressione.
Anche Fiona Godlee sta facendo un pò di marcia indietro, forse troppo, dicendo che la conclusione del BMJ di frode non era basata sulla patologia, ma invece si è basata su discrepanze nelle registrazioni dei bambini e apparse su The Lancet. Allora, perché il BMJ ha sostenuto che le affermazioni circa la patologia dei bambini erano false ?

Non vi è ombra di dubbio che la conclusione di questo scandalo che ha rovinato un'intera generazione di bambini è sempre più a portata di mano.
L'aggressività della Godlee e del BMJ sono indicativi di paura, e la paura tende ad eliminare la ragione, come appare evidente in questo caso.

Non viviamo in un mondo che funziona sempre razionalmente. Viviamo in un mondo asservito al denaro. Come sempre, abbiamo bisogno di guardare al denaro per capire perché il Dott. Wakefield è stato crocefisso seppur di fronte a prove incontrovertibili che rendono veritiera la base della sua ricerca. Il problema vero è che il Governo britannico è di per sé spaventato come molti altri Governi.
Infatti, il "contenzioso in corso" si riferisce all'uso di un pericoloso ceppo del vaccino MMR, Urabe AM9, che è stato riconosciuto e comprovato come causa di meningite.

Tuttavia, è stata molto più conveniente per il Regno Unito ed altri paesi, la decisione di sacrificare la salute dei bambini a favore dell'acquisto e della somministrazione di un vaccino noto per causare meningite.
I Governi erano così ansiosi di risparmiare soldi che avevano accettato di indennizzare il produttore del vaccino, GlaxoSmithKline (la stessa che propina ai nostri figli qui in Italia - PRIORIX - un vaccino contenente cellule di feti abortiti), che si rifiutò di venderlo senza indennizzo.

Sulla stessa linea, poi, c'è una quantità quasi inconcepibile di denaro. Chi, infine, è responsabile per l'epidemia di autismo se è noto che la causa è legata ad un noto pericoloso vaccino e alla solita nota Glaxo che è più economica rispetto ad altri ? Poiché il Governo ha indennizzato il produttore, l'unico responsabile è proprio il Governo.
Di fronte a un'epidemia che abbatte come minimo 1 ogni 100 bambini e comporta costi enormi per le loro famiglie e la società, i costi
potrebbero facilmente sopraffare l'intero bilancio di una nazione.
Alla fine, come molte altre cose che coinvolgono la medicina convenzionale, è tutta una questione di soldi. Le vite di bambini innocenti sono state sacrificate, e continuano a essere deposte sull'altare dei profitti e dell'avidità.
Tratto da: autismovaccini.com

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Gia' da qualche decennio fa il dr. Jean Paul Vanoli, Giornalista investigativo (albo speciale) specializzato in Sanita', Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali, oggi consulente di www.mednat.org, affrontava così le ipotesi lanciate dalla ricerca scientifica del legame presunto tra autismo e vaccinazioni.
Infatti: ''L’autismo, la malattia resa celebre dal film Rain Man con Dustin Hoffmann, sembra legato a un’infezione intestinale finora sconosciuta che un gruppo di ricercatori britannici associa al vaccino trivalente contro il morbillo, parotite e rosolia.
A sollevare l’inquietante sospetto sono i virologi del Royal Hospital di Londra in un articolo sull’ultimo numero del settimanale medico Lancet ispirato da uno studio condotto su 12 bambini che hanno sviluppato i primi atteggiamenti autistici a pochi giorni dall’inoculazione del trivalente, sul montare di una grave e cronica infezione intestinale.
Gli autori dello studio guidati dal Arie Zuckerman tuttavia sostengono che il sospetto non deve allarmare ma servire da base per nuove ricerche e che non è il caso di sospendere l’uso di un vaccino inoculato ogni giorno in tutto il mondo a milioni di bambini difesi così contro mali potenzialmente letali.
Secondo il gastroenterologo Andy Wakefiled, il trivalente andrebbe però sostituito da tre separate inoculazioni in un anno per risparmiare all’organismo dei bambini lo shock causato da una
simultanea risposta immunitaria a tre diversi vaccini.
vedi Immunodepressione da Vaccino  +  Mutazioni Genetiche da Vaccino + Virus + Cellule

Tutti gli studiosi concordano comunque sulla portata di questo shock ipotizzando che, occupando l’organismo con un gravoso sforzo immunitario pilotato, il bambino non riesca a combattere l’infezione intestinale apparentemente legata al virus, per quanto inattivato, del morbillo vaccinale.
Lo studio degli esperti del Royal Free, i quali sottolineano che fra autismo e trivalente esiste per ora un’associazione ma non un legame causa-effetto, mirava ad indagare la coincidenza notata fra l’insorgere dell’autismo e l’inoculazione del trivalente, accompagnata dopo pochi giorni da costipazione abbinata a irritazione e a crisi diarroiche.
Dapprima i ricercatori avevano pensato alla cosiddetta sindrome di Crohn ma, sebbene i sintomi accusati dai bambini presi in esame fossero molto simili, hanno poi appurato che si tratta invece di una malattia finora sconosciuta, genericamente battezzata per il momento iperplasia linfonodulare dell’ileo.
L’insorgere della malattia corrisponderebbe a cadute delle attività intellettive ed emotive di nove bambini studiati che a pochi giorni dall’inoculazione del trivalente, fra il 13/mo e il 15/mo mese di vita di solito, cominciano a dimenticare i vocaboli già appresi e a soffrire di crisi nervose alternate a periodi di mancata reattività a stimoli cui avevano fino ad allora risposto. Un’appropriata cura dell’infezione intestinale in altri casi sembra aver corretto atteggiamenti autistici.
Secondo gli studiosi, in una fase critica dello sviluppo come il secondo anno d’età, certi danni intestinali si ripercuotono sul cervello che non riesce a processare molecole con funzioni associate ai neurotrasmettitori ed effetti vagamente simili agli oppiacei, assorbite attraverso cibi come latte e grano.”
Oltre alle Mutazioni genetiche indotte dai vaccini, l’autismo È un’altra "malattia" dei tanti Danni dei Vaccini.''

La rivista Pro.di.gio. pubblicava nello stesso periodo un articolo dal titolo: ''Autismo: colpa del vaccino ?'' in cui si afferma: ''non siamo in grado di entrare nel merito delle affermazioni e delle accuse contenute nel testo per cui ha preferito chiedere il parere di Tiziano Gabrielli, medico, esperto di autismo e padre di un ragazzo autistico.
In una sua prima e-mail di risposta, egli ha affermato che non esiste a proposito della relazione “vaccini – autismo” nessuna conferma anzi vi sono alcune forti e severe opposizioni a quanto afferma il nominato medico nell’articolo. Irrilevanti le sue conclusioni, sicuramente nella loro genericità, ma ascoltate perché nella scia delle procedure di risarcimento da danni da vaccino.
Ci sconsigliava perfino di pubblicarlo !! Poi, con una seconda e-mail, Tiziano ci ha inviato l’abstract tradotto in italiano dell’articolo apparso sull’ultimo numero del New England Journal of Medicine, sui rapporti tra vaccinazione MR ed autismo.

Studio di popolazione su vaccinazione anti-morbillo, parotite e rosolia ed autismo.
”A Population-Based Study of Measles, Mumps, and Rubella Vaccination and Autism”, Kreesten Meldgaard Madsen and others.
Premessa – È stato suggerito che la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) possa essere una causa di autismo.
Metodi - Abbiamo condotto uno studio retrospettivo di coorte su tutti i bambini nati in Danimarca nel periodo gennaio 1991-dicembre 1998.
La coorte è stata selezionata sulla base di dati provenienti dal Danisk Civil Registration System che assegna un numero identificativo individuale ad ogni nato vivo e ad ogni nuovo residente in Danimarca. Lo stato della vaccinazione MPR è stato ottenuto dal Danish National Board of Health.
Le informazioni sullo stato dei bambini relativamente all’autismo sono state ricavate dal Danisk Psychiatric Gentral Reffister, che contiene informazioni su tutte le diagnosi ricevute dai pazienti degli ospedali e delle strutture ambulatoriali di pertinenza psichiatrica in Danimarca.
Le informazioni su potenziali fattori di confondimento sono state ricavate dal Danish Medical Birth Registry, dal National Hospital Registry e da Statistics Denmark.
Risultati - Dei 537.303 bambini da cui era composta la coorte (che rappresentavano 2.129.864 anni-persona), 440.655 (82,0%) avevano ricevuto il vaccino MPR.
Abbiamo identificato 316 bambini con una diagnosi di malattia autistica e 422 con una diagnosi di altri disturbi appartenenti alla gamma dei disturbi autistici.
Dopo aggiustamento per i potenziali fattori di confondimento, il rischio relativo di malattia autistica nel gruppo di bambini vaccinati, rispetto a quello dei gruppo di bambini non vaccinati, è risultato pari a 0,92 (intervallo di confidenza al 95%: 0,68-1,24) e il rischio relativo di altri disturbi appartenenti alla gamma dei disturbi autisti ci è risultato pari a 0,83 (intervallo di confidenza al 95%: 0,65-1,07).
Non si è osservata alcuna associazione tra età all’epoca della vaccinazione, tempo intercorso dalla vaccinazione o data della vaccinazione e sviluppo della malattia autistica.
Conclusioni - Il presente studio fornisce una evidenza consistente a sfavore dell’ipotesi che il vaccino MPR sia causa di autismo.''

Uno studio pubblicato su The Lancet mostra come negli ultimi tre decenni sia aumentato il rischio di cancro per i giovanissimi. Lo studio, compiuto su 19 paesi europei, si è avvalso di un database dove sono registrati 113.000 casi di cancro di bambini e oltre 18.000 casi di adolescenti dell'ultimo trentennio. Nonostante fino ai 20 anni d'età l'incidenza resti molto bassa, i ricercatori hanno registrato un allarmante incremento del 1 per cento e dell'1,5 per cento rispettivamente in bambini e adolescenti, con la tendenza a un ulteriore aumento nei prossimi anni.

Oggi Vanoli commenta così la questione: Quello studio sopra citato e' stato effettuato da medici-ricercatori incompetenti e sarebbe interessante sapere da chi e' stato sponsorizzato (pagato)....
Lo "studio" NON ha avuto nessun grado di credibilita' in quanto NON si' fatto un riscontro con bambini
MAI vaccinati, ma solo fra bambini vaccinati (di qualsiasi vaccino), eccetto 1 gruppo che non ha ricevuto il MMR, quindi e' uno studio FASULLO...tanto per mettere in confusione coloro che non sono attenti agli INGANNI dei medici vaccinatori...
vedi gli Amish non vaccinano e sono senza Autismo !

'Uno dei fatti ormai noti, sono che  le
vaccinazioni che i bambini subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle vaccinazioni che purtroppo essi subiscono dalla nascita in avanti; esse generano oltre alle intossicazioni, infiammazioni, anche mutazioni genetiche mitocondriali, trasmissibili ai figli che, se questi ultimi sono rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione), e sara' sempre piu' grave l'allarme e non solo per il cancro, in quanto stanno aumentando i vaccini da fare, a sfavore dei sistemi immunitari e nervoso degli esseri viventi, ma cosi si crea e si mantiene il mercato dei malati , tanto caro a Big Pharma...e filiera...

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Vaccini e autismo: l'Ordine dei Medici inglese non procederà contro Wakefield - 31.08.2006
La notizia è stata pubblicata lo scorso 15 luglio 2006 sul giornale inglese Daily Mail, a cura delle giornaliste Sue Corrigan e Sally Beck. Andrew Wakefield, il medico al centro della controversia sul vaccino MPR accusato di provocare autismo non sarà accusato di condotta scorretta; la decisione del General Medical Council (GMC), l'analogo inglese dell'Ordine dei Medici, è stata presa dopo un'indagine durata venti mesi che ha distrutto la reputazione del noto gastroenterologo.
Wakefield è stato il primo, con un articolo pubblicato sulla rivista medica Lancet nel 1998, ha suggerire una correlazione tra il vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) e l'autismo.
Le tantissime famiglie in Inghilterra e in America che hanno seguito i suoi studi hanno sempre sostenuto, come si legge anche nell'articolo del Daily Mail, che l'indagine fosse stata usata per gettare discredito sul lavoro di Wakefield e per prevenire ulteriori studi sui rischi legati ai vaccini.
Wakefield ha sostenuto l'esistenza di un legame tra l'MPR e l'autismo dopo avere condotto uno studio su 12 bambini ricoverati al Royal Free Hospital di Londra (dove all'epoca lavorava) con disturbi intestinali molto gravi.
Il governo ha sempre negato che ci fossero problemi con il vaccino e l'establishment medico ha ostacolato Wakefield tanto da indurlo a trasferirsi negli Stati Uniti.
Alla fine del 2004 il GMC aveva annunciato di avere aperto un'inchiesta sulla condotta professionale di Wakefield e di due suoi ex colleghi: era incentrata sull'accusa che avessero effettuato sui bambini ricoverati esami "invasivi e non necessari".
Era anche stato sostenuto che le ricerche di Wakefield venivano invalidate dal fatto che non aveva rivelato di avere ottenuto contributi per 50mila sterline dagli avvocati dei genitori che si erano basati sulle sue relazioni per intentare causa contro le aziende produttrici di vaccini.
Il dottor Wakefield ha sempre sostenuto che quel denaro gli era stato dato per condurre ulteriori e separate ricerche.
(NdR: ricerche che MAI vengono finanziate dai governi.....collusi con i produttori di vaccini...)
Dopo quasi due anni il GMC non ha trovato alcun elemento per formalizzare un'accusa nei confronti di Wakefield. I nuovi e più recenti dati forniti a luglio in Inghilterra, sempre secondo quanto riportato dal Daily Mail, indicavano un'incidenza di autismo di 1 bambino ogni 100, quindi altissima. Rosemary Kessick, la madre di un bimbo autistico il cui trattamento era stato pure oggetto di indagine, ha accusato il GMC di avere accettato di essere usato come strumento dal governo per la campagna ideata per distruggere la reputazione di Wakefield.
"Sono passati anni da quando il gastroenterologo Andrew Wakefield e i suoi colleghi del Royal Free Hospital hanno pubblicato un articolo su Lancet sollecitando ulteriori studi sul possibile legame tra vaccino MPR e autismo - ha commentato Barbara Leo Fisher del National Vaccine Information Center americano.  Da allora Wakefield è stato sottoposto ad una feroce campagna per distruggere la sua immagine personale e professionale. Gravato dal peccato di avere cercato di prevenire la regressione fisica e mentale di bambini sani dopo vaccino MPR, è stato messo nelle condizioni dal GMC di non poter aiutare quei bambini autistici ricoverati per la malattia indotta dal vaccino ricevuto.".

Questa la risposta di Wakefield allo studio sull'MMR....
http://www.ageofautism.com/2008/02/dr-andrew-wakef.html#more

Sdegno per la radiazione del dott. Wakefield dall'Ordine dei Medici Inglesi
E pur si muove...
Quattrocento anni fa, Galileo Galilei, uno tra i più illuminati scienziati della storia, venne messo a tacere sfruttando la coercizione e l'umiliazione pubblica, per tentare di negare una clamorosa verità scientifica (l'eliocentrismo) che avrebbe infranto i dogmi religiosi del tempo.
E pur si muove. Per quanto questa frase sia frutto di un'invenzione giornalistica della metà del Settecento, in essa si riassume tutto l'orrore della prevaricazione dei cosiddetti "poteri forti" nei confronti della scienza e delle verità "scomode".
Esattamente quello che è stato subito da centinaia di scienziati ed innovatori nel passato e che oggi subisce il dr. Andrew Wakefield.
Infatti il GMC (General Medical Council), l'organo inglese deputato al controllo per la sanità, a conclusione di un lungo processo, ha radiato dall'albo dei medici il dr. Wakefield per una presunta condotta non etica tenuta durante i suoi studi.

ll Dr. Wakefield, uno dei più conosciuti e rispettati gastroenterologi a livello mondiale, ha pubblicato dozzine di studi su riviste scientifiche in tutto il mondo, documentando con il suo lavoro la malattia intestinale di cui soffre un nutrito sottogruppo di bambini con autismo. Con le sue ricerche ha aiutato centinaia di loro a superare, attraverso opportune indagini e cure,  le loro spesso atroci sofferenze, consentendogli una vita migliore e dignitosa.
A partire dal 1998 ha investigato il possibile legame tra questa malattia intestinale da lui scoperta denominata "enterocolite autistica" e il vaccino trivalente contro Morbillo-Parotite-Rosolia, dando finalmente ascolto e credito ai genitori delle centinaia di suoi piccoli pazienti con autismo e a quanto loro riferivano. La vera mancanza di etica sarebbe stata quella di ignorarli !
Il dr. Wakefield è vittima proprio della sua integrità di scienziato e ricercatore !
Assistiamo, con questa sentenza del GMC, all'ignobile tentativo di ridurre al silenzio scienziati come il dr. Wakefield, lanciando loro un chiaro messaggio: chiunque osi  mettere in dubbio la sicurezza dei vaccini, rischia la distruzione della propria carriera. Cancellare  il nome del dr. Wakefield dall'albo dei medici non cancellerà i suoi ultimi 12 anni di lavoro con i bambini autistici e per le loro famiglie; il GMC non può cambiare la storia e fermare la scienza !
Queste le replicazioni dello studio del dr. Wakefield, condotte da ricercatori di tutto il mondo. Impossibile radiare anche loro, impossibile cancellare anche questi:
 

- Evaluation, Diagnosis, and Treatment of Gastrointestinal Disorders in Individuals With ASDs: A Consensus Report, Timothy Buie, MD, et al, Department of Pediatrics, Harvard Medical School Pediatrics, Vol. 125 Supplement January 2010 
- Clinical Presentation and Histologic Findings at Ileocolonoscopy in Children with Autistic Spectrum Disorder and Chronic Gastrointestinal Symptoms, Arthur Krigsman, MD, et al, New York University School of Medicine, Autism Insights, 27 Jan 2010 
- Endoscopic and Histological Characteristics of the Digestive Mucosa in Autistic Children with gastro-Intestinal Symptoms. Gonzalez L, et al. ArchVenez Pueric Pediatr, 2005;69:19-25. 
- Panenteric IBD-like disease in a patient with regressive autism shown for the first time by wireless capsulenteroscopy: Another piece in the jig-saw of the gut-brain syndrome? Balzola F, et al. American Journal of Gastroenterology. 2005. 100(4):979-981. 
- Childhood autism and eosinophilic colitis. Chen B, Girgis S, El-Matary W.. Digestion. 2010;81:127-9. Epub 2010 Jan 9.

EmergenzAutismo crede che tutte le ipotesi plausibili come causa per l'attuale epidemia di autismo debbano essere seriamente  studiate da scienziati indipendenti e non negate a priori. Ci sono centinaia di famiglie che hanno visto i loro bambini regredire nell'autismo dopo le vaccinazioni. Il dr. Wakefield è per loro un eroe. E pur si muove... e noi siamo qui per testimoniarlo. 
Tratto da: http://www.emergenzautismo.org/content/view/789/2/

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L’epidemia di autismo infantile, il mercurio ed i vaccini
Parla un medico:
Sono decenni che si sentiva mormorare che il vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) portasse con se' un rischio di sviluppare l’Autismo, la malattia che la maggior parte delle persone conosce per il film Rain Man.

Grande scalpore nel 1997 aveva sollevato un articolo di AJ Wakefield che, su Lancet (una delle più prestigiose riviste mediche al mondo), pubblicava un articolo dal titolo “La vaccinazione anti-morbillo ed eventi neurologici” (“Measles vaccine and neurological events”, Lancet. 1997 May 31;349(9065):1625-6
Wakefield era un ricercatore piuttosto stimato, ma per le sue dichiarazioni sui vaccini è sotto accusa e nel 2007 sarà pubblicamente processato dal UK General Medical Council (l’ordine dei medici inglesi) per valutare se sarà da espellere dall’ordine.
Ma il problema che Wakefield ha sollevato non sarà sepolto con lui, perché è sufficiente fare una ricerca sul Thimerosal (il conservante contenente mercurio utilizzato per lungo tempo nella formulazione dei vaccini) e si scoprono articoli molto preoccupanti, di cui cito soltanto quelli del 2006:
- Disordini dello sviluppo a Montreal: prevalenza e collegamenti con le vaccinazioni (Pediatrics. 2006 Jul;118(1):e139-50)
-
Una meta-analisi epidemiologica di patologie dello sviluppo neurologico conseguenti a vaccini somministrati dal 1994 al 2000 negli USA (Neuro Endocrinol Lett. 2006 Aug 5;27(4))
- Valutazione di metallothionein e anticorpi della metallothionein in bambini normali ed autistici esposti a vaccini contenenti Thimerosal (Pediatr Allergy Immunol. 2006 Jun;17(4):291-6)
- Una valutazione degli effetti del Thimerosal sulle malattie dello sviluppo neurologico riferite conseguenti a vaccini DTP e Hib compatati a vaccino DTPH negli USA (J Toxicol Environ Health A. 2006 Aug;69(15):1481-95)
-  Confronto fra formulazioni vaccini ricombinanti anti-epatite B contenenti Thimerosal e senza Thimerosal in adulti sani (Vaccine. 2006 Jun 19;24(25):5320-6)

Tutto questo fermandosi agli articoli pubblicati nel 2006, a quasi 10 anni dalle prime scoperte di Wakefield.
Robert Kennedy Jr. ( figlio del senatore, nipote del presidente USA, entrambi uccisi in attentati politici) è un procuratore statunitense che sembra toccare nervi così importanti che c’è da chiedersi se voglia fare la stessa fine dei parenti.
R. Kennedy Jr., infatti, ha aperto un’inchiesta sull’autismo come conseguenza della somministrazione di vaccini contenenti Thimerosal.  
Egli basa le sue affermazioni non su sottili discussioni mediche, ma su osservazioni piuttosto evidenti: la popolazione Amish (popolazione che vive come nel 1800 e che una parte delle loro comunita' non vaccina MAI di nessun vaccino i propri bambini) ha una numero di bimbi autistici enormemente minore rispetto alla popolazione USA; secondo i numeri delle statistiche USA, nella popolazione Amish almeno 100 bambini dovrebbero essere autistici, ed invece i bimbi Amish affetti sono solo 4; di questi, 3 avrebbero ricevuto un vaccino contenente Thimerosal.

Negli ultimi decenni la prevalenza dell’autismo infantile negli USA è enormemente aumentata: siamo passati da 1 caso su 2500 (bambini nati nel 1970), ad 1 su 180 (Wall Street Journal, 05/05/06, Technology & Health; PageB2).
Secondo il Dr. Huff (NYT 2003) in California i casi di autismo sono raddoppiati in soli 4 anni, dal 1998 al 2002; un nuovo caso ogni 10 giorni nel solo stato della California.
Certamente il dibattito è lungi dall’essere chiuso, ma fra gli esperti che sostengono la nocività del mercurio abbia un ruolo importante nell’epidemia di autismo c’è il Dr. David Ayoub, direttore del Prairie Collaborative for Immunization che afferma che il mercurio è “collegato direttamente allo sviluppo dello spettro di malattie autistiche ed è significativamente tossico per il sistema immunitario, metabolico e neurobiologico dei bambini”.
Ma che fine ha fatto il Thimerosal ? In America del nord il Thimerosal è stato rimosso dai principali vaccini destinati ai bambini gia’ da diversi anni.
Ed in Italia ?
Risponde il Ministero della salute con il documento “La sicurezza dei vaccini”:
“Attualmente, il thimerosal è presente nelle preparazioni vaccinali in commercio in Italia in quantitativi variabili da 0,025 a 0,050 mg/dose, equivalenti rispettivamente a circa 0,0125 mg e 0,025 mg di mercurio. Indagini retrospettive condotte negli Stati Uniti d’America non hanno portato alla luce alcuna evidenza a sostegno di un maggiore rischio di malattie renali e di alterazioni neurologiche nei bambini vaccinati, né di altri effetti tardivi legati all’esposizione ai quantitativi di mercurio contenuti nei vaccini.”

Ad onor di cronaca bisogna riportare che non tutti sono d’accordo con le conclusioni dei gruppi di studio che ho citato prima; il già riportato New York Times nell’ormai lontano 2003 in un articolo dal titolo “Vaccini ed Autismo: oltre il fattore paura” riportava “negli anni un numero di coincidenze ha suggerito che l’esposizione ad una particolare sostanza poteva causare una certa malattia [l'autismo]. Ma sotto l’occhio critico di un ricercatore attento, la maggior parte delle apparenti associazioni si rivelano non aver una relazione causa-effetto”.
Sull’argomento ha scritto anche il prof. Bartolozzi (Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Meyer, Firenze) che alla domanda “quanto tempo ci vorrà perché le Aziende che producono i vaccini senza timerosal, li mettano a disposizione in Italia ?” risponde con commento importante:  “Tutti i pediatri e tutti gli operatori della Sanità pubblica si augurano che questo tempo sia il più breve possibile.”Ed il vaccino anti-influenzale ?
Dei vaccini attualmente in commercio che contengono mercurio, secondo il Dr. Ayoub quello anti-influenzale è il più problematico. Circa l’80% di questi contiene 25 mcg di mercurio per dose (la stessa quantità dichiarata dal Ministero della Salute). Il limite di sicurezza che l’EPA suggerisce è di 0,1 mcg/kg, quindi a chiunque venga inoculato uno di questi vaccini contenenti mercurio, ne fa un’overdose.
Il CDC (Center for Disease Control and Prevention) da una parte sconsiglia a donne in gravidanza l’esposizione al mercurio, dall’altra però raccomanda alle gravide ed agli infanti la vaccinazione anti-influenzale. E dedica anche una pagina al problema del Thimerosal nel vaccino anti-influenzale con un aggiornamento recentissimo (26 settembre 2006) che ci dovrebbe tranquillizzare: “Al momento la Sanofi-Pasteur ritiene che 8 dei 9 milioni di dosi di vaccino saranno prodotte per la stagione influenzale 2006-07 saranno prive di Thimerosal”.
Quel che potrebbe preoccupare è il 9° milione di dosi. Cito un’ultima volta il Dott. Ayoub: “Quando una donna incinta riceve il vaccino anti-influenzale, il feto riceve una dose centinaia di volte superiore a quella ritenuta sicura per gli adulti”. Conclusioni ?
Personalmente, come medico e come pediatra, sono a favore delle vaccinazioni; non possiamo dimenticare che hanno sconfitto malattie mortali come la poliomielite, ed ogni anno preservano molte vite. Ma se qualcosa non va, se un componente dei vaccini è pericoloso, bisogna agire e rimediare.
«Risultato: una Thimerosal generation – dice Kennedy – colpita non solo dalla crescita esponenziale dell’autismo, ma da disordine da deficit d’attenzione, ritardi nella parola e altre affezioni neurologiche».
ll “deficit d’attenzione” sembra un’incontrollabile epidemia nelle scuole elementari americane, e viene trattato somministrando antidepressivi tipo Prozac e sedativi. Ma questa è, purtroppo, un’altra storia.
By dott. Marco Aicardi
Tratto da: http://smige.wordpress.com/2010/03/03/l%E2%80%99epidemia-di-autismo-infantile-il-mercurio-ed-i-vaccini/

Commento NdR: pur condividendo in linea di massima le argomentazioni che questo medico riporta nel suo articolo, nella sua conclusione, noi NON concordiamo:

Risposta inviata: Egregio dottore,
Lei termina con queste frasi, che mi hanno grandemente stupito, per cui le scrivo.
....."Personalmente, come medico e come pediatra, sono a favore delle vaccinazioni; non possiamo dimenticare che hanno sconfitto malattie mortali come la poliomielite, ed ogni anno preservano molte vite. Ma se qualcosa non va, se un componente dei vaccini è pericoloso, bisogna agire e rimediare.
"Risultato: una Thimerosal generation – dice Kennedy – colpita non solo dalla crescita esponenziale dell’autismo, ma da disordine da deficit d’attenzione, ritardi nella parola e altre affezioni neurologiche".
ll “deficit d’attenzione” sembra un’incontrollabile epidemia nelle scuole elementari americane, e viene trattato somministrando antidepressivi tipo Prozac e sedativi.
Ma questa è, purtroppo, un’altra storia".....

Egregio dottore, mi meraviglio che, come medico, Lei sia ancora ancorato all'idea vecchia ed incompleta,  che l'autismo sia dovuto solo al mercurio dei vaccini....oppure che non sia a conoscenza che vi sono altri cofattori dei vaccini che scatenano l'autismo...!
L'autismo e' determinato e causato anche e non solo dal mercurio o dai metalli pesanti, ma soprattutto ed anche dal fatto che qualsiasi vaccino e' in grado di alterare le funzioni cellulari  principali, le quali sono, oltre alla produzione di energia, anche quella della "sintesi e specializzazione delle proteine" e quindi del processo di malnutrizione indotto alle altre cellule dell'organismo, per il meccanismo di "stress ossidativo" (con alterazione del ciclo di krebs e delle funzioni mitocondriali) che le sostanze vaccinali ETEROLOGHE, quindi ESTRANEE, che bypassano le normali difese immunitarie essendo introdotte nel sangue dall'iniezione vaccinale, producono nella cellula e quindi nei relativi tessuti, organi ove esse sono presenti, quando ad esempio, un vaccino a virus, a batterio od a spora, riesce ad essere introdotto dalla cellula stessa, attraverso la membrana cellulare, nel suo citoplasma.
Questo senza considerare le Intossicazioni, infiammazioni a livello anche tissutale ed organico indotte da tutti i vaccini.
A parte l'immediata variazione del pH del citoplasma, con tutte le conseguenze del caso, vedi sopra, e quindi dell'alterazione anche del ciclo di Krebs e della contemporanea  malfunzione mitocondriale per il DNA Eterologo che modifica il DNA/RNA del mitocondrio, per il fenomeno "tentativo di riconoscimento" attuato dal DNA mitocondriale su quello Eterologo contenuto nel vaccino a virus o batterio....che determinano piu' o meno occultamente, anche e non solo, mutazioni genetiche nel vaccinato, mutazioni trasmissibili anche alla prole, che facilmente le somatizzera' specialmente se rivaccinata (slatentizzazione). 
La sommatoria di tutti questi danni, molto complessi, puo' determinare NON solo l'autismo, ma anche immunodepressione grave, polio, paralisi, distrofia, sclerosi, aids, sids, cancri, epilessie, malattie neurologiche, gastrointestinali, diabete, asma, allergie, malnutrizione, celiachia, allergie, ecc....
vedi:
Contenuto_vaccini +
  Danni dei Vaccini +  Disfunzioni dello sviluppo

NON esiste malattia che non sia determinabile da un qualsiasi vaccino
Veda e consulti gli studi del dott. M. Montinari sull'Immunogenetica, (*) il quale ancora prima del dott. Walkfield ha trovato e provato il collegamento fra Vaccini ed autismo (ha scritto anche un libro sull'argomento) dopo aver studiato 800 soggetti resi malati dai vari vaccini.
(*) - E' lo studio del dott. M. Montinari su 48 pazienti danneggiati dai vaccini del 1996 - Ad oggi 2013, il dott. Montinari (medico della Polizia di Stato) - Dirige il Reparto Sanitario di Firenze,  ha avuto in cura oltre 6.500 pazienti, rovinati dai vaccini !

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott. 
M. Montinari  
Autismo, Vaccini, la prova -  
Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

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Nel Gennaio 2009 Lancet ha ritirato ed eliminato dai suoi archivi uno studio del dott. Wakefield, (sul collegamento fra autismo e vaccini) dopo che un giornalista aveva scritto un articolo denigratorio su di Lui, affermando che egli aveva falsificato quello studio ed aveva interessi finanziari legati a quello studio.
Ora vi e' in atto una campagna favorita da Big Pharma per denigrare ed eliminare tutto cio' che lega i Vaccini all'autismo.
Pero' le cose paiono molto diverse da come sono state illustrate da quel giornalista.
Nonostante gli attacchi viziosi dai fanatici pro-vaccino fanatici, che non si fermeranno davanti a nulla per distruggere chiunque sfidi la mitologia dei vaccin, i dottori McCarthy e Carrey, hanno emesso un dichiarazione importante, che rivela la verità ed i retroscena della campagna diffamatoria gestita da Big Pharma, che sta tentando in ogni modo di  distruggere la reputazione del dottor Andrew Wakefield, prima che egli cerchi di pubblicare i risultati finali di un importante nuovo studio.
Il dottor Andrew Wakefield è stato volutamente screditato per evitare la pubblicazione di uno nuovo studio storico, che per la prima volta confronta fra di loro dei primati (scimmie) vaccinati, con quelli NON vaccinati, e quindi controlla i risultati rilevati della salute (danneggiata) che ne sono apparsi dallo studio sulle scimmie vaccinate e quindi con conseguenze potenzialmente devastanti per i produttori di vaccini e funzionari della sanità pubblica.
E' evidente ed e' al nostra convinzione, che il Dott. Wakefield ed i genitori di bambini con autismo, in tutto il mondo, vengono sottoposti ad una notevole campagna mediatica di diffamazione terrorismo da parte dei produttori di vaccini, referentesi in merito al ritiro dell' articolo pubblicato su The Lancet nel 1998, preparato pubblicato dal Dott. Wakefield e dai i suoi colleghi.

Commento NdR: Questa l’importante affermazione del dott. Verstraeten, un personaggio del CDC a Simpsonwood: “Ero veramente sbalordito per ciò che vidi”, disse Verstraeten a tutti i soggetti riuniti a Simpsonwood, citando lo strabiliante numero di studi anche recenti che indicavano un collegamento tra il thimerosal e ritardo verbale, disordine da deficit di attenzione, iperattività e autismo.
Fin dal 1991, quando il CDC e la FDA avevano raccomandato tre vaccini aggiuntivi legandoli alla prevenzione da fornire a livello infantile (in un caso a poche ore dalla nascita), il numero stimato di casi di autismo era cresciuto di 15 volte, da 1 su 2500 a 1 su 166 bambini”
Anche questo medico è un ciarlatano ? E’ per questo che facendo parte del CDC, è stata convocata una riunione in gran segreto e che successivamente è stato assunto dalla Glaxo ?"

BIBLIOGRAFIA:
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Antibodies to myelin basic protein in children with autistic behavior. Brain, Behavior and Immunity 1993;7:97-103.
- Gupta S, Aggarwal S, Heads C. 
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- Dr. Zecca e Dr. Graffino al National International Health meeting, 23 Settembre 1997,
- Oleske J. “Elevated rubeola (measles) titers in autistic children“, nel settembre 1997.

Di particolare interesse sono gli studi prodotti da:
- Singh VK e collaboratori dell’International Institute for Brain Research negli Stati Uniti, Rif. 1 -
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7682457  
Rif. 2 - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19758536 ,  che evidenziano, in periodi storici differenti (1993, 2009) molto nettamente l’associazione tra vaccino morbillo-parotite-rosolia e autismo.
Negli studi sono stati analizzati il siero e il liquido cerebrospinale in termini di marcatori virali e autoimmunitari in pazienti affetti da autismo e i risultati sono stati comparati con i valori di un gruppo di bambini sani – entrambi i gruppi erano stati vaccinati contro morbillo-parotite-rosolia, MMR.

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Il CASO WAKEFIELD alcune conferme SCIENTIFICHE  - 01/2015  
Wakefield pubblicò ancora fino al 2006, continuando a studiare le caratteristiche immunologiche e i risvolti clinici di quella che ormai veniva definita “enterocolite autistica”.
Confermando la veridicità dei dati riportati dal gruppo del Royal Free Hospital in quegli anni e anche successivamente furono pubblicati numerosi altri  lavori (visibili qui, anche in queste pagine) che confermavano l’esistenza di una disregolazione del sistema immunitario associata a malattia infiammatoria dell’apparato digerente  nei soggetti con autismo.
Come si potrà rilevare dalle note bibliografiche, questi studi furono quasi nella totalità svolti da gruppi di ricercatori che nulla avevano a che vedere con  Wakefield e/o con le vicende giornalistico-giudiziarie che seguirono.
La riproducibilità dei fatti è uno degli elementi su cui si basano le moderne acquisizioni scientifiche ed è dunque corretto evidenziare come queste pubblicazioni rendano merito e giustizia al lavoro del Royal Free Hospital e del dottor Wakefield in particolare.
Per ultimo, ricordiamo che fino al 2011 gli Stati Uniti, mediante il loro Vaccine Injury Compensation Program, hanno riconosciuto in migliaia di casi un nesso causale tra vaccinazioni (tra le quali anche quella MPR) e danni cerebrali (dei quali 83 di autismo), risarcendo, per gravi danni cerebrali, le famiglie delle piccole vittime.

Bibliografie:
Autismo dai Vaccini - 1 + Autismo dai vaccini - 2 + Autismo dai Vaccini - 3 + Danni dei Vaccini


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51 - Knivsberg AM et al. A randomised, controlled study of dietary intervention in autistic syndromes. Nutr Neurosci. 2002;5(4):251-61.

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62 - Chen B et al. Childhood autism and eosinophilic colitis. Digestion 2010;81(2):127-9.

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Wakefield: 'My Stand on MMR Cost Me My Job. . .' But I'll Fight To Tell The Truth
Doctor who warned of autism fear over controversial baby jab criticises British Prime Minister Tony Blair and takes his research battle to America
[From the Mail, UK on Sunday, January 6, 2002 - reprinted on the JABS website.] - http://www.jabs.org.uk

Testo Inglese:
Last year, after 13 years, I left my job as a gastroenterologist at the Royal Free Hospital and University College in London, largely as a result of the measles, mumps rubella vaccine controversy.
Now that I have left, there is one overriding priority: to ensure that children with autism and bowel disease get the investigation and treatment they need and deserve.
Prior to my departure, the situation had become very difficult. During the course of our investigations, my colleagues and I had at all times followed the rules of scientific hypothesis testing, peer review and publication.
Despite this, not only was our research programme under threat, but also the provision of clinical care for these children was under increasing pressure, in large part because of the political baggage that the MMR issue brought with it.
However, I have made it clear that I have no intention of stopping the work. Parents should be reassured that the current research programme will be completed. Thereafter, I will go wherever I have to go to continue it.
There are other people in the United States doing this work and one possibility is to continue there. One problem for such work, however, is that within the conventional university structure it is vulnerable.
Universities are susceptible to external pressures because they are increasingly financially dependent upon the pharmaceutical industry.
The clinical issue - autism, bowel disease, and possible links with MMR - is a relatively simply story that has become obscured by layers of personal, political, financial and other imperatives that threaten to subvert the issue of how to help these children. This must be resisted if we are to separate fact from wishful thinking.
From the outset, parents have, in good faith, reported their children's symptoms linking bowel symptoms to developmental and behavioural regression. Their concerns have been almost universally dismissed by health care professionals. Some had to wait many years before getting their child investigated.
As doctors we must first listen and then act upon what we have heard.
This is one of the tenets of conventional clinical medicine. I was fortunate enough to work with paediatricians who share this belief and are also world leaders in the field of childhood intestinal diseases.
Early in our investigations it became clear that the parents were right. They have helped us to identify what appears to be a new bowel disease in a group of children with autism.
Since our first report came out in 1998, we have investigated more than 200 children with autism, the majority of whom have a strikingly consistent pattern of intestinal inflammation. There is also growing support from other doctors.
People are coming off the fence and acknowledging that genuine questions need to be answered. Unfortunately, the Government's determination to exonerate the MMR vaccine has led to research data being used inappropriately. Conflicts of interest abound, scientific arguments have been misconstrued, and what remains amounts to little more than propaganda.
Latterly the spotlight has fallen on Leo Blair. I entirely respect the Blairs' right to privacy. Nonetheless, Tony Blair's response to media questions, while full of sound and fury, was neither convincing nor very helpful.
To the more cynical it was reminiscent of the ambiguity of other Presidential denials, such as when Bill Clinton made the infamous remark: 'I did not have sexual relations with that woman'.
I believe that the Government's response has been inadequate, at times inappropriate, and will ultimately be deemed irresponsible.
This is, in my opinion, made inevitable by a structure where politicians, in the face of a controversial medical issue, are dependent on their mandarins at the Department of Health. The latter represent a polarised and rarefied view point, making politicians extremely vulnerable.
The Government and its representatives in the Department of Health rely upon epidemiological studies that, among many flaws, have tested hypotheses that have little or no bearing upon the children we have investigated.
Meanwhile, the tragedy for these children continues.
Denied appropriate health care already, they continue to be ignored because acknowledgement of their plight could raise the spectre of an association between their disease and the vaccine.
Until we have sufficient evidence, parents should be in a position to choose how they protect their children from these diseases.
The parents' dilemma is shared by my wife Carmel and me. Two of my four children, now four and seven, have not received the MMR vaccine and have yet to receive the single vaccines.
When we were trying to work out what to do for the best, the data were only just coming to light. Now, they are beyond the age where measles is really an issue. It is children under two years of age who are at greatest risk if they get measles, and for this reason I would strongly recommend protection with the single vaccine at the recommended age of 15 months.
At times, the criticism over my work has been fierce. My wife has been very supportive. It would have been impossible to continue if she hadn't. We are of a like mind. She reminds me that we have four healthy children and that one can't walk away from the issue saying: 'This is uncomfortable for me so I'm off to a career in liposuction and removing ingrowing toenails.'
The debate should not be polarised into pro or anti-vaccine. The issue is one of how best to protect children. Clearly, if children were to die because there was a measles epidemic and there was no available effective alternative to the MMR jab, that would be enormously regrettable. For this to happen when an effective alternative has been denied would be completely unacceptable.
There should be no reason to raise fears about complications of measles epidemics and measles deaths because the alternative - the single measles vaccine - is there. I regret the message has been distorted and that we have been unable to establish the kind of dialogue that we sought with the Department of Health.
I have no personal regrets; rather it has been a privilege to be involved. Any gratification is however tempered by a knowledge that precious time has been lost for these children to territorial and political imperative.
In the end, for doctors, it may stand as a lesson in humility, reinforcing the roots of clinical medicine. And also humility in deference to the powerful evolutionary forces of parental instinct and recidivist micro-organisms like measles that will return to haunt you if you fail to accord them the greatest respect.
It is also a lesson that there is no substitute for listening.  
© Dott. Andrew Wakefield


Commento NdR: Questo studio e' stato contestato da altri autori, e' vero, ma anche se fosse uno studio mal fatto, cosa dire degli altri migliaia di studi che dimostrano i danni dei vaccini (autismo compreso)

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Dr. Andy Wakefield, MB BS FRCS FRCPath, is an academic gastroenterologist. He graduated in Medicine from St. Mary’s Hospital, part of the University of London, in 1981, and pursued a career in gastrointestinal surgery with a specific interest in inflammatory bowel disease. He qualified as Fellow of the Royal College of Surgeons in 1985, and in 1996 he was awarded a Wellcome Trust Traveling Fellowship to study small intestinal transplantation in Toronto, Canada.

Discoveries made during his time in Canada led him to pursue the scientific investigation of inflammatory bowel diseases such as Crohn's disease and ulcerative colitis. In 1998, he and his colleagues at the Royal Free Hospital reported a novel inflammatory bowel disease in children with developmental disorders such as autism; the condition later became known as autistic enterocolitis. No stranger to controversy, Dr. Wakefield resisted pressure to stop his research on the possible links between childhood immunizations, intestinal inflammation and autism, and left the Royal Free School of Medicine in 2001. He is involved in many scientific collaborations in the U.S and Europe. The main focus of Dr. Wakefield’s research is an investigation of the immunologic, metabolic, and pathologic changes occurring in inflammatory bowel diseases such as autistic enterocolitis, links between intestinal disease and neurologic injury in children, and the potential relationship of these conditions to environmental causes, such as childhood vaccines.

During the course of his work on childhood developmental disorders, Dr. Wakefield became increasingly convinced of the need for a research-oriented, integrated bio-medical and educational approach to these disorders in order to translate clinical benefits for affected children into measurable developmental progress; this is the driving aim of Thoughtful House. Dr. Wakefield has published 132 original scientific articles, book chapters and invited scientific commentaries and was awarded the Fellowship of the Royal College of Pathologists in 2001. He is medical advisor to the United Kingdom charity, Visceral, and sits on the board of the U.S. charity, Medical Interventions for Autism.
Web Links: Dr. Wakefield's conference presentation
Tratto da: http://www.thoughtfulhouse.org/bio_awakefield.htm

vedi anche: http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2010/04/10/wakefield-interview.aspx

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Gran Bretagna (UK)
In conclusione, a quanto pare la priorità della politica di vaccinazione, rispetto alla sicurezza dei vaccini, della JCVI, del DH e del Comitato per la sicurezza dei medicinali (CSM), hanno mostrato un disprezzo per la sicurezza dei bambini.

Attraverso la comunicazione dei dati selettivi, il JCVI in collaborazione con il DH, ha promulgato  informazioni relative alla sicurezza dei vaccini che possono essere imprecise e potenzialmente fuorvianti, in tal modo rendendo impossibile per i genitori ad avere un consenso pienamente informato per quanto riguarda la vaccinazione.

Inoltre:
1)  a quanto pare per i pazienti circa i veri rischi di reazioni avverse, viene data informazione fuorviante per ottenere il loro consenso, alla gestione del trattamento.
2) apparentemente le autorita’ vaccinatorie vengono a schierarsi con i  produttori dei vaccini, piuttosto che proteggere gli interessi della salute pubblica, la JCVI e il CSM sembrano avere veramente fallito il loro dovere fiduciario, per proteggere le persone dai vaccini di dubbia sicurezza.
Se queste conclusioni sono davvero corrette, come appare, le informazioni qui presentate possono aiutarci alla comprensione del comportamento ingannevole del governo del Regno Unito e la posizione ufficiale del JCVI sui danni da vaccino, che è, quello di ottenere dai pazienti un rifiuto persistente ai vaccini.

Bibliografia
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Altri particolari in: Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -  Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21

vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini +  Statistiche Istat sui vaccini + Malattie e Vaccini +  Interrogazione Parlamentare +
Contenuto dei vaccini + Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !

Continua e seguito da: Wakefield - 1

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