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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
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STATISTICHE  ISTAT su TETANO
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

In Italia, la vaccinazione per il Tetano è stata resa obbligatoria dal 1938 per i militari, dal 1963 per i bambini nel 2° anno di vita e per alcune categorie professionali considerate più esposte a rischio di infezione (lavoratori agricoli, allevatori di bestiame, ecc.).
Dal 1968 la somministrazione è stata anticipata al 1° anno di vita e il calendario vaccinale vigente prevede la somministrazione di tre dosi al 3°, 5° e 11°-12° mese di età. Al ciclo di base fanno seguito due dosi di richiamo, rispettivamente al 5°-6° anno di vita e fra gli 11 e i 15 anni; ulteriori dosi di richiamo sono raccomandate a cadenza decennale.
A livello nazionale le coperture vaccinali entro 2 anni di età sono elevate (95% per la coorte di nascita del 1996).
Tuttavia, non ci sono informazioni sull’esecuzione di richiami in età adulta, né sulla copertura vaccinale degli adulti e degli anziani.

vedi: Dati ISTAT

Il tetano (NdR: NON è una malattia infettiva) è soggetto a notifica obbligatoria dal 1955.
Attualmente è inserito nella classe I, per cui è prevista la notifica entro 12 ore, anche soltanto per il sospetto di malattia.
La definizione di caso è esclusivamente clinica. Come per tutte le malattie che hanno un vaccino, la sorveglianza del tetano è fondamentale per valutare il successo dei programmi vaccinali.

I risultati riportati in questo studio si riferiscono all’analisi dei dati relativi alla morbilità e mortalità per tetano disponibili in Italia tra il 1955 e il 2000. L’analisi è stata eseguita sulla base di dati provenienti dalle diverse fonti disponibili. In particolare, per stimare l’incidenza di malattia sono stati utilizzati:

• l’archivio storico ISTAT degli anni 1955-70, in cui sono disponibili le notifiche annuali aggregate per fascia di età;
• le notifiche individuali ISTAT disponibili per gli anni 1971-96, che riportano data di notifica, luogo e data dei primi sintomi, età e sesso;
• le notifiche annuali aggregate per regione, classi di età e sesso fornite dal Ministero della Salute per gli anni 1997-99;
• il database in Epi Info gestito dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dal 1998. In quest’archivio sono registrate le segnalazioni individuali inviate dalle ASL con tutte le informazioni contenute nella scheda di notifica e nell’eventuale documentazione sull’indagine epidemiologica, incluso lo stato vaccinale.

Per i decessi, invece, è stato utilizzato l’archivio delle cause di morte ISTAT, disponibile per gli anni che vanno dal 1970 al 1997. Questo archivio ha fornito il numero dei decessi per tetano, per anno e classi di età. I tassi di letalità sono stati calcolati come rapporto tra il numero dei decessi e il numero dei casi di malattia notificati.

....La Figura illustra il numero di casi di tetano notificati per anno. Dalla seconda metà degli anni ’50 alla prima metà dei ’60 le notifiche di tetano risultavano in media 722 per anno (1,4 casi per 100 000 abitanti).

Commento
NdR: le statistiche si riferiscono al 90% alle persone anziane - quindi il vaccino che anche prima era obbligatorio NON e' servito a nulla !

Successivamente, e fino alla prima metà degli anni ’70, si osserva una brusca riduzione del numero dei casi, fenomeno che ha coinciso con l’introduzione della vaccinazione obbligatoria nei bambini all’inizio degli anni ’60.

Commento
NdR: ma se le statistiche parlano che al 90% sono persone anziane cosa significa riferirle ai bambini ! ....evidentemente si vogliono mistificare i dati per promuovere il vaccino.... in realta' si tratta che la diminuzione dei casi e' dovuta a maggior attenzione dovuta alle campagne informative per evitare il tetano, che sono state effettuate in quegli anni per rilanciare il vaccino !
In seguito, la diminuzione dei casi è avvenuta più lentamente, fino a raggiungere il minimo storico di 65 casi nel 1991.
Dal 1992 al 2000 il numero di casi è rimasto costante, con un numero medio di 102 casi per anno (0,2 casi per 100 000 abitanti).
L’ultimo caso di tetano "neonatale" risale al 1982 (NdR: dovuto in genere al taglio del cordone ombelicale).

.....Considerando i dati relativi alle diverse aree geografiche, si nota che dagli anni ’70 agli anni ’90 si è verificata una riduzione di incidenza pressoché uniforme sul territorio nazionale. Infatti, il tasso d’incidenza per 100 000 abitanti standardizzato per età (popolazione di riferimento: censimento ISTAT 1991) è diminuito da 0,64 a 0,19 nel Nord, da 0,62 a 0,25 nel Centro e da 0,37 a 0,11 nel Sud. 
In tutti i decenni considerati il tasso di incidenza del tetano nel Sud risulta più basso rispetto alla media nazionale.

.....La riduzione di incidenza osservata dagli anni ’70 agli anni ‘90 è evidente in tutte le fasce di età, come mostra la Tabella che riporta sia la distribuzione per età che per sesso. In tutto il periodo considerato il più alto tasso di incidenza si è osservato tra gli ultrasessantaquattrenni.
Il decremento maggiore di incidenza si rileva nella classe di età 15-24 anni, dove l’incidenza è diminuita di circa venti volte, mentre il tasso tra gli individui di età superiore a 64 anni si è dimezzato nel corso dello stesso periodo. Complessivamente, rispetto alle altre fasce di età, la percentuale di casi negli ultrasessantaquattrenni è aumentata dal 40% negli anni ’70 al 70% negli anni ’90.
Tale fenomeno è confermato anche dall’andamento dell’età mediana dei casi, che era di 58 anni negli anni ’70, di 63 negli anni ’80, e di 71 anni negli anni ‘90. In questo ultimo decennio, la distribuzione per sesso evidenzia che maschi e femmine hanno incidenze sovrapponibili fino a 64 anni di età, mentre tra gli anziani sono più colpite le donne. Questo dato è attribuibile al fatto che in questa fascia d’età le donne "probabilmente" hanno una copertura vaccinale inferiore rispetto ai coetanei maschi, che possono essere stati vaccinati durante il servizio militare o per motivi di lavoro.

Commento NdR:  i probabilmente (quindi ipotesi) sono sempre presenti sei documenti Istat sui vaccini e sulle malattie per le quali si vaccina, quindi certezze NON ve ne sono !...e nel tempo questi "probabilmente" divengono per i vaccinatori e loro affiliati..."certezze"...a furia di parlarne senza dire "probabilmente"...ma ed in compenso sono NOTEVOLMENTE aumentate le l'EpatiteB, le Epilessie e l'Autismo

......Tra le 292 segnalazioni di casi pervenuti all’ISS negli anni 1998-2000, 181 casi (62%) riportano informazioni relative allo stato vaccinale; tali informazioni sono disponibili per il 56% degli uomini e per il 65% delle donne.
Il 9,9% dei casi per cui è noto lo stato vaccinale risulta vaccinato (16,4% uomini e 7,1% donne).
.....Contemporaneamente alla diminuzione di incidenza è diminuita anche la letalità per tetano, che è passata dal 64% degli anni ’70 al 40% degli anni ’90.
......Il fatto che gli ultrasessantaquattrenni rappresentino in questo grafico, il 70% dei casi ......

Commento
NdR: cio' non e' dovuto certamente al vaccino ! - vedi:
Tetano Neonatale e Cordone Obelicale
Tratto in parte da:
http://www.epicentro.iss.it/ben/pre_2002/marzo02/2.htm

Commento NdR: da questo grafico, si evince che la gente e' molto piu' attenta a pulire le ferite che non in passato, e nel caso dei decessi neonatali, si e' posta maggiore attenzione all'igiene anche negli ospedali nel taglio del cordone ombelicale.

Vaccino per il Tetano = Letale = morte da vaccino !
http://m.neurology.org/content/42/4/761.abstract?sid=631cf5f8-6d75-44d5-92ad-471ed83d93ec
Mortalita' 5 volte superiore dei bambini Vaccinati rispetto a quelli NON vaccinati ! (vedi QUI lo studio dimostrativo)

Visionare questo PDF con tutti i Grafici e l'ininfluenza dei vaccini sulla scomparsa delle malattie

vedi: DATI ISTAT sui Vaccini (Italia) + Statistiche Vaccini + Statistiche + Vaccino per il Tetano + Vaccini Obbligatori in Europa + Vaccini sicuri ? NO ! + Storia dei Movimenti anti-Vaccino + Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

ALTRI GRAFICI....
Vari grafici che dimostrano come i vaccini sono stati ininfluenti per la scomparsa delle malattie, anzi in certi casi le hanno incrementate
....


Casi di polio (1)
Dati ISTAT (1)
Grafici Dati ISTAT (2)
Declino comparato della difterite (1)
Declino comparato della difterite (2)
Difterite a Berlino
Grafico comparativo sulle malattie
In Germania
La polio nel mondo
 


Macchie solari = Epidemie
Meningite
Meningite asettica
Morbillo
Pertosse
Polio: dimostrazione di un falso
Vaccinazione e SIDS
Vaccinazioni obbligatorie nella CEE (1993)
Vaccini letali per i militari