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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
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ABBIAMO IL “DIRITTO A NON AMMALARCI”
LIBRO BIANCO sui DANNI dei VACCINI - 17

Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

 

MOLTE LEGGI dello STATO ITALIANO sono ANTICOSTITUZIONALI 
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La vera PREVENZIONE è l’EDUCAZIONE SANITARIA ed essa passa dalla Informazione sulla SALUTE.

Con la conoscenza della Medicina Biologico Naturale ed adottando un certo numero di misure alimentari ed igieniche si può molto facilmente prevenire e poi curare quasi tutto ciò che noi chiamiamo “malattia”.

Oggi la letteratura esistente in materia di alimentazione biologico naturale (di tipo biodinamica),  è già molto abbondante per cui chiediamo ai nostri lettori di fornirsi di una buona e completa biblioteca in tal senso, facendo comunque attenzione che molte volte in questi libri, vi si troveranno affermazioni alle volte anche contraddittorie.

Questo trattato tende a fornire alcune semplici indicazioni per mantenere o ripristinare la Salute naturale, onde possiate capire meglio ciò che dovrete fare nelle vostre scelte quotidiane.

I principali cofattori che favoriscono l’aumento delle malattie in genere sono:

1) Agenti inquinanti: i cibi, l’aria, l’acqua, contengono oggi delle sostanze il cui assorbimento modifica di fatto l’osmosi e la composizione dei liquidi endo ed extra cellulari degli esseri viventi.

2) Il mercurio ed altri metalli annidati anche in certi cibi (per esempio per conservare le arance si usano dei prodotti a base di mercurio) ma sopra tutto nei vaccini, nelle amalgami, negli animali marini, i pesci, crostacei e molluschi in particolare.
Il grave inquinamento prodotto dalle amalgami usate dai dentisti di tutto il mondo, per le otturazioni ed il rifacimento dei denti; occorre anche ricordare che i dentisti sono al 90 % al corrente dei danni provocati dalle amalgami, ma non vogliono darvi peso perché i rappresentanti delle case fabbricanti affermano che non vi sono controindicazioni; questo fatto che in genere non viene mai tenuto in giusta considerazione anche dai medici; a molti può provocare anche una morte prematura per i danni che questa intossicazione da argento, stagno, rame, mercurio, zinco, ecc. produce; oppure induce  turbe psichiche e fisiche le più disparate ed i medici quasi mai accertano quale causa primaria per questi disturbi le otturazioni fatte con gli amalgami.

3) Gli idrocarburi per esempio, li troviamo in svariati cibi: nel pane cotto nei forni riscaldati a nafta; nelle carni affumicate od arrostire sulla legna; nel caffè torrefatto; in animali marini che li concentrano nei loro tessuti; nelle colture agricole (frutti, ortaggi, cereali) coltivate nei campi esposti ai gas di scarico, vicino a strade ed autostrade; nei residui gassosi delle industrie e degli automezzi ecc.

4) Le scorie radioattive, che vengono gettate di nascosto nei mari, sotto terra, ecc. o che vengono emesse sotto forma di radiazioni dalle centrali nucleari (vedi Chernobyl).

5) Le sostanze chimiche usate in agricoltura, che sono in grado di alterare e snaturare l'humus dei terreni agricoli ed i cromosomi del DNA degli esseri viventi: pesticidi, diserbanti, concimi chimici ecc., il loro effetto devastante sugli esseri viventi che se ne nutrono è tale che già molte specie animali sono scomparse ed altre stanno scomparendo e se non interverranno a breve termine leggi precise che proibiscano l’uso di queste sostanze.
La contaminazione è assicurata per tutti coloro che li assorbono con gli alimenti preparati e coltivati in modo industriale ed i loro nefasti effetti si riscontrano negli esseri viventi che sono ogni giorno più malati e le generazioni sempre più deboli.
Corr. della Sera1992: “l’Italia in allerta per il pesticida che acceca i bambini” questo veleno criminale è contenuto in 77 prodotti utilizzati in agricoltura; dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti il primo grido di allarme; ecco un altro tipo di DDT.

6) I farmaci utilizzati negli allevamenti per “favorire” lo sviluppo e l’aumento di peso degli animali da macello o destinati alla produzione di latte e derivati: anabolizzanti di sintesi, estrogeni, antibiotici, prodotti che trattengono i liquidi nel corpo.
Farine a base di proteine animali provenienti da scarti di animali, vengono date da mangiare ad animali che sono per loro natura vegetariani; ciò porterà inevitabilmente a strane e gravi malattie negli animali da macello per l’alimentazione umana e quindi al passaggio di nuove e pericolose malattie anche nell’uomo.

Tutte queste sostanze tossiche si accumulano nei tessuti degli animali o nei prodotti che essi producono e passano facilmente anche nell’uomo che se ne ciba.

7) La raffinazione industriale: per vendere ad un prezzo più alto, per trasportarli sempre più lontano e per conservarli sempre più a lungo i prodotti alimentari vengono trattati con agenti chimici tossici e nocivi, prima che essi vengano commercializzati; questi sono: conservanti, coloranti, anti ossidanti, antisettici, emulsionanti, stabilizzanti, aromatizzanti, antibiotici, ecc.

Oggi esistono circa 2000 additivi che bisogna assolutamente evitare per non inquinarsi.

8) Recipienti in cloruro di vinile chiamato PVC (plastica), sono molto pericolosi perché liberano delle sostanze velenose quando sono a contatto diretto con i cibi solidi o liquidi.

Ricordarsi della pericolosità delle protesi al silicone.

9) Le radiazioni elettromagnetiche emanate da centrali elettriche, cavi ad alta tensione, impianti elettrici casalinghi ed industriali, elettrodomestici, contatori, impianti radar, cellulari e trasmittenti in genere, laser, raggi X, ecc.; anche se in dosi minime queste radiazioni sono sempre comunque pericolose per gli organismi viventi. NON esiste un livello di soglia non pericoloso.

Per esempio è noto che gli enzimi anche quelli contenuti nel nostro organismo lavorano mutando la loro forma, ma la loro forma è determinata dalla carica elettrica, di conseguenza tutte le cariche elettriche e quelle che emettono radiazioni anche se deboli, hanno la potenzialità di modificare la forma ed il funzionamento degli enzimi.

10) I Farmaci, vaccini, sieri, ecc.: in tutte le confezioni di vendita dei farmaci troviamo un foglietto che li accompagna, nel quale vengono indicate le modalità d’uso e le loro controindicazioni.

Naturalmente non si tratta di tutte le possibili controindicazioni ma solamente di alcune di queste, in quanto un prodotto farmaceutico solamente dopo anni di “onorato servizio” ci darà la possibilità di conoscere le sue controindicazioni.

Non esistono farmaci non pericolosi per la nostra salute, tutti lo sono; somatizzeremo sempre nel tempo una qualche malattia generata dall’uso di questo o quel farmaco.

Per i vaccini la cosa è ancor più subdola perché i produttori ed i governanti in accordo con loro, per non allarmare le popolazioni che altrimenti non si vaccinerebbero, omettono volutamente di allegare il "Bugiardino", ovvero il foglietto accompagnatorio, che per legge è OBBLIGATORIO per tutti i farmaci, vaccini compresi.

I farmaci più pericolosi da evitare ASSOLUTAMENTE sono: gli anti ossidanti (aspirina, tranquillanti, sonniferi ecc.) quelli che favoriscono la moltiplicazione cellulare: quelli che contengono la vitamina B12; le sostanze che bloccano od alterano le difese immunitarie: cortisonici, anti infiammatori, antibiotici, oppiacei e derivati, gli ormoni ed i loro derivati; le antivitamine (aspirina, salicilati, tiossianato ecc.) sostanze che fissano o fanno precipitare i metalli, sulfamidici, polifenoli, acido fitico, antimiotici ecc.

Evitate perciò anche TUTTI i tipi di VACCINI

11) I fattori irritanti: L’irritazione reiterata delle mucose digestive, urinarie, respiratorie sono la concausa dell’insorgere di ogni malattia: cibi troppo caldi, freddi, droghe, tabacco, alcool, sovra eccitazione del Sistema Nervoso Centrale, Enterico, Periferico, dovuto ad inquinamento per esempio da metalli, minerali tossici, cottura eccessiva dei cibi, associazioni alimentari nocive, i condimenti, zuccheri, cioccolato, caffè, tè, gelati, dolci: tutti quelli industriali: (merendine e dolci confezionati), certe spezie in misura esagerata, spinaci, carciofi, pomodori cotti, carne in genere ed alimenti di origine animale pericolosi tipo: cervello, lardo, frattaglie, rognone, fegato; affettati in genere, molluschi e crostacei; polli, maiali, vitelli, ecc., provenienti da allevamenti industriali, burro, olii non extra vergini, bevande alcoliche e non, anche i succhi di frutta già confezionati dall’industria ecc.

12) Carenze o gli eccessi dell’alimentazione errata, modificano i giusti rapporti all’interno dell’organismo, (esse si chiamano alterazioni Termico/Nutrizionali) e che generano sempre intossicazione, con la conseguenza di modificare il terreno permettendo e favorendo la proliferazione o la diminuzione dei giusti rapporti della micro flora simbiotica e la nascita di nuovi batteri, virus, prioni; anche le modificazioni bio elettroniche dell’aria e dell’acqua, producono variazioni di questi rapporti nel terreno corporeo; per cui occorre ricordarsi che è sul terreno che bisogna agire e non sul sintomo o sul cosiddetto “agente patogeno”.

13) L’inquinamento o disinformazione e la non informazione sull’Etica nella vita.

Scopo di questo trattato è quello di aiutare tutti i lettori a recuperare la loro autosufficienza in materia di salute e benessere, seguendo la via tracciata dall’uomo fin dagli albori della civiltà nell’autogestione della salute o della malattia, con le tecniche e le indicazioni della Medicina Biologica.

Il potere medico sanitario oggi presente su tutta la terra è incanalato su di una strada, che tende come i guerrafondai, a combattere il sintomo della malattia in modo aggressivo e violento e come abbiamo detto nei capitoli precedenti non tende a risalire alla primaria causa di tutto: l’inquinamento psichico e fisico dei corpi degli esseri viventi; perché questo ? per il semplice motivo che la malattia può essere gestita e produce “lavoro” e di conseguenza speculazione finanziaria sul malato, mentre l’auto gestione della salute forma individui non facilmente strumentalizzabili e non psico dipendenti dalle decisioni della “sanità”.

Questa è la semplice verità, la Vita è DURA e difficile come nessun altra cosa perciò va vissuta con la massima Conoscenza su OGNI cosa, bisogna controllare TUTTO e sopra tutto le affermazioni degli “scienziati”, che sono i nuovi capi “religiosi” (perché occorre aver “fede” nelle loro affermazioni) pagati dalle multinazionali e dai loro padroni che ricercano i bilanci aziendali e non il benessere della salute singola e collettiva; questi ultimi determinano poi i comportamenti di popolazioni intere del pianeta, che li seguono come pecore al macello in quanto sono da loro “sedotti”, con la disinformazione od informazione errata generata e mantenuta tale dai mass media: giornali, libri, radio, TV, scuole, università ecc.

Per ora, solo il singolo e con grandi sforzi può pensare di uscire da questo labirinto, ma la fatica è inutile nasconderlo sarà notevole per riappropriarsi della propria salute attraverso la Conoscenza del come arrivarci; pensiamo di facilitare la strada a tutti coloro che vorranno intraprenderla, con questo nostro trattato. Ritorniamo al problema delle vaccinazioni:

Vi raccontiamo un’esperienza vissuta in prima persona, dall’autore di queste pagine.
Questa vicenda è arrivata anche sui giornali Italiani nel 1985: vedi Corriere della Sera del 11/02/85 con titolo: “una bimba di 6 anni non può andare a scuola perché il padre si rifiuta di farla vaccinare”.
Ve ne trascriviamo il testo: 
"La scelta ideologica di un genitore fa scoppiare un caso destinato a sfociare in un processo. La bimba non è vaccinata, non può andare a scuola.  Un caso di imperdonabile negligenza dei genitori ?
Niente affatto: è una questione di principio sostenuta dal padre della piccola Daniela, Giovanni Paolo Vanoli, abitante al villaggio Ambrosiano di Segrate (MI-Italy), che crede nella efficacia della Medicina Biologica naturale e quindi non ammette che la salute dei figli sia garantita da un farmaco di qualsiasi tipo.
La piccola Daniela ha appena compiuto i 6 anni e come tutti i bimbi della sua età, è tenuta ad iscriversi alla prima classe elementare. Quando però il padre si è recato nella scuola di zona di via f.lli Cervi, Segrate, si è visto respingere la domanda perché mancava il certificato delle vaccinazioni.
Ho subito fatto presente alla direttrice racconta Jean Paul Vanoli, che per mia scelta, mia figlia era cresciuta senza essere vaccinata. Non c’è stato nulla da fare: mi hanno invitato a chiarire la questione di fronte all’autorità sanitaria.
Lasciata la scuola, Jean Paul Vanoli ha cominciato a girare da un ufficio all’altro, dall’Istituto di Igiene del comune di Segrate ad un ufficio della dottoressa ispettrice sanitaria ed infine dal presidente dell’USSL a Gorgonzola, ma non c’è stata risposta.
Nessuno si è assunta la responsabilità di sciogliere il nodo della questione, vale a dire se è lecito o non, frequentare la scuola senza aver provveduto alle vaccinazioni rese obbligatorie dalla legge.
Per il Vanoli si tratta di una questione di principio:
La Costituzione, dice, mi permette di professare la mia etica di vita,  secondo i miei principi filosofici e religiosi; seguiamo la Medicina Biologica o Naturale da molti anni con ottimi risultati, auto gestendo la salute nostra e quella dei nostri figli.
Nessuno
può obbligare un individuo ad operarsi, farsi trasfusioni di sangue, prendere medicine, bere alcolici, usare droghe, iniettarsi nel proprio corpo ciò che non desidera.
Affermata la sua fede (art. 19-20 Costituzione), il Vanoli precisa che è in grado di documentare i guasti provocati da farmaci e vaccini.
Mi sto laureando in una università Americana, dice e sto preparando una Tesi anche su questi problemi. In particolare per quanto riguarda i vaccini imposti ai bambini, si sa che sono la causa dell’incremento dei tumori, leucemie, meningiti, sclerosi, aids, autismo, ecc., e delle malattie gastrointestinali, degenerative ed auto immuni.

Già alcuni anni fa si registrò un analogo caso: A. Galli di Seregno, seguì questa tesi, dovette subire un processo dinanzi alla pretura di Desio; alla fine fu assolto, perché il rifiuto della vaccinazione anti tetanica e antipoliomielitica richiesta obbligatoriamente da due diverse leggi, NON è reato.

Anche al mio amico di Seregno cercarono di consigliargli di trovare un medico compiacente che gli facesse un certificato falso dice Vanoli, ma lui non accettò, preferì subire un processo. Sono pronto a farlo anch’io per affermare, anche a nome di tutti coloro che seguono la mia filosofia di vita, che lo Stato dovrebbe garantire la salute del cittadino mettendolo al riparo di tutto ciò che minaccia la sua salute.
E invece c’è la contraddizione: mentre emana questo principio di carattere generale, obbliga a prassi per noi deleterie, come è appunto quella della vaccinazione.
Il problema dei vaccini è stato in effetti ripetutamente sollevato anche da medici della medicina ufficiale.

A questo punto il Vanoli ha inviato una lettera a mezzo raccomandata a tutti quelli che aveva contattato senza ottenere una risposta, motivando la sua fede filosofica religiosa nella Medicina Naturale, Biologica.
Da parte del Sindaco di Segrate si è avuto risposta dopo circa 1 mese, il quale nella sua risposta invita le autorità sanitarie e scolastiche ad una sollecita risposta in quanto egli afferma (a torto, perché la legge 833 art. 33 lo indica quale unico competente in materia) che il Sindaco ed il comune di Segrate non è competente a decidere in merito.
Dopo 2 mesi e 15 giorni è arrivata la risposta dalla USSL di Gorgonzola, la quale dopo aver dato i dati inerenti gli articoli di legge, rimanda la decisione al Sindaco, invitandolo a prendere decisione in merito secondo la Legge 833 art. 33, che permette al cittadino di chiedere l’esonero dal provvedimento sanitario obbligatorio (la vaccinazione).
Alla fine però avvisa al sindaco che: "sulla possibilità che esista una violazione dell’art. 32 della Costituzione, non deve certamente pronunciarsi il comitato di gestione dell’USSL..."

E’ di tutta evidenza che anche le autorità sanitarie locali, hanno ravvisato con la semplice dichiarazione che esista la possibilità...di una Incostituzionalità della Legge... perché di fatto è questo il problema.
Le vaccinazioni DEVONO ESSERE FACOLTATIVE, infatti la legge dell’obbligo, se applicata con la coercizione è incostituzionale, in quanto l’art 33 della legge 833/78 della Riforma Sanitaria permette al soggetto sottoposto ad un determinato Trattamento Sanitario Obbligatorio, di poter chiedere la revoca dello stesso al Sindaco nel comune ove risiede.

A questo punto il sindaco di Segrate è stato richiamato in causa con un’altra lettera raccomandata, in questi termini:

Egr. sig. Sindaco,
in riferimento mia del 30/1/85 e sua risposta del 28/2/85, ho ricevuto solo oggi 11/5/85, dopo ben 2 mesi e 15 giorni dalla mia raccomandata, una risposta, dalla direttrice didattica di Milano 2, dott.ssa Possa Fabeni, la quale molto cortesemente mi invia copia della lettera inviatale dalla USSL 58 di Gorgonzola, con firma del Presidente e del Dirigente, nella quale, a parte la poco chiara formulazione, si demanda ogni decisione in merito al mio problema (riferimento mia raccomandata del 30/1/85) a Lei, quale Sindaco di Segrate, secondo la Legge 833, art. 33.
La copia di questa lettera della USSL 58 le è sicuramente pervenuta, come risulta dall’intestazione: e p.c. Sindaco del Comune di Segrate.

In questa lettera, come potrà osservare, si ravvisano precise incertezze:
Sulla possibilità che esista una violazione dell’art. 32 della Costituzione, non deve certamente pronunciarsi il Comitato di Gestione dell’USSL !
In effetti esiste il problema chiaro e semplice: Violazione dei principi Costituzionali da parte della legge nel voler imporre la vaccinazione obbligatoria.
La legge sui trattamenti sanitari obbligatori TSO (le vaccinazioni sono Trattamenti Sanitari Obbligatori) prevede l’obbligo da parte dell’autorità sanitaria di ottenere il consenso e la partecipazione da parte di colui che dovrebbe subire il trattamento sanitario obbligatorio.
Che il fatto non costituisca reato, è provato dal fatto che non esistono leggi che prevedano le pene coercitive a chi rifiuta di vaccinarsi.
Ogni vaccino è un prodotto tossico (è l’introduzione di sostanze tossiche, microbi e virus di altre specie viventi) ed infatti crea reazioni anomale e pericolose nell’organismo una volta introdotto; è di elaborazione - ingegnerizzazione -  di laboratori industriali farmaceutici, non lo si trova in Natura in nessuna parte del globo.
Inoltre ogni vaccinazione non può essere effettuata seguendo le vie naturali, ma solo secondo le vie innaturali tipiche di ogni prassi profilattica invasiva, perche' essendo iniettata, bypassa le principali difese immunitarie: pelle e mucose, ecco perché vi sono molte reazioni anomali dopo le vaccinazioni ed in alcuni casi anche la morte (SIDS).

La natura NON ha previsto il salto, il raggiro delle naturali difese del corpo che invece vengono attivate nel processo naturale della malattia.
Dato che si demanda secondo la legge, da parte degli organi Sanitari e della Direttrice Didattica ogni decisione in merito al Sindaco di Segrate, mi rivolgo a Lei perché intervenga subito e senza indugio, per salvaguardare i miei diritti fondamentali, la Salute nostra e quella dei miei figli, nel caso specifico, dalle interferenze di inique “Leggi” incostituzionali e lesive della nostra libertà di pensiero e di azione, liberta' di scelta della propria cura da attuare per se stessi e per la propria famiglia, quali CITTADINI SOVRANI vedi art. 1 -2 della Costituzione della Repubblica Italiana, della quale Lei è oggi il nostro rappresentante.

Legge del Servizio Sanitario Nazionale n. 833 art. 33: Chiunque, può rivolgere al Sindaco richiesta di revoca o di modifica del provvedimento con il quale è stato disposto o prolungato il trattamento sanitario obbligatorio. Sulle richieste di revoca o di modifica il Sindaco DECIDE ENTRO 10 GIORNI.
I provvedimenti di revoca o di modifica sono adottati con lo stesso procedimento del provvedimento revocato o modificato (Cioè entro 10 giorni).

La invito pertanto a tenere presente questa mia richiesta di revoca, basata su precise considerazioni, (ideologiche, religiose, scientifiche) già presentate con la mia precedente lettera raccomandata, rispondendo entro i termini di Legge.

Questa urgenza si ravvisa anche dal fatto che mia figlia Vanoli Daniela NON è ancora iscritta alla scuola dell’obbligo, malgrado abbia a suo tempo entro i termini prescritti, fatto regolare domanda ed abbia presentato i documenti necessari all’iscrizione, salvo il certificato di vaccinazione in quanto ripeto NON E‘ VACCINATA.
Le ricordo, per sua conoscenza, alcuni articoli Costituzionali Fondamentali:

art. 1: L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro.
La Sovranità appartiene al POPOLO (anch’io appartengo al popolo, dunque il popolo è il Re), che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
La parola Repubblica deriva dal Latino “Res publica” che significa “cosa pubblica”, ma l’etimo della parola latina “Res” è la radice medio orientale “Ras” o “Res” le quali significano: il Capo, il Re, il Ras.

art. 2: La Repubblica RICONOSCE e GARANTISCE i DIRITTI INVIOLABILI dell’Uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

art. 3: TUTTI i Cittadini (anche i non vaccinati) sono UGUALI davanti alla Legge
E’ compito della Repubblica
(e Lei ne è il rappresentante, sig. Sindaco) RIMUOVERE gli OSTACOLI di ordine economico e SOCIALE che, LIMITANDO di FATTO la LIBERTA’ e l’UGUAGLIANZA dei Cittadini, impediscono il PIENO SVILUPPO della Persona UMANA e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

art. 4: La repubblica riconosce a TUTTI i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il DOVERE di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività od una FUNZIONE che concorra al progresso materiale o spirituale della Società.

art. 13: La LIBERTA’ PERSONALE è INVIOLABILE... NON è ammessa forma alcuna di... qualsiasi altra restrizione della LIBERTA’ PERSONALE...

art. 19: TUTTI hanno il DIRITTO di PROFESSARE (praticare) LIBERAMENTE la propria fede religiosa in QUALSIASI FORMA, individuale...

Sono un appartenente della religione o filosofia dedita alla Medicina Biologica o Naturale per l’autogestione della Salute Fisico/Spirituale. Essa si basa sul principio che la Salute deve essere gestita per diritto in quanto bene individuale, dalla persona stessa.
La salute può essere solamente auto gestita, ponendosi in armonia con TUTTE le sacre Leggi della Natura, le quali richiedono il raggiungimento dei massimi e veri equilibri nel nostro corpo e nell’ambiente, l’Universo. Siamo per la massima ecologia possibile ed il non inquinamento corporeo ed ambientale.
Per il mantenimento della nostra Salute, badiamo con massima cura all’alimentazione, al vestire, al pensare ed all’essere sempre più e meglio informati su SE’ Stessi e sull’ambiente che ci circonda, aiutando per quanto ci è concesso, anche le autorità a far rispettare i diritti dei Cittadini, secondo i Principi Costituzionali.

art. 21: TUTTI hanno DIRITTO di Manifestare LIBERAMENTE il PROPRIO PENSIERO con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione...

art. 28: TUTTI possono agire in giudizio per la tutela dei propri DIRITTI ed INTERESSI LEGITTIMI... (la Salute è il primo BENE dell’ESSERE)

art. 29: I Funzionari (anche il Sindaco) ed i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici, SONO DIRETTAMENTE RESPONSABILI, secondo le Leggi Penali, Civili, Amministrative, degli ATTI compiuti in VIOLAZIONE di DIRITTI. In tale caso la responsabilità civile si estende allo Stato ed agli Enti pubblici.

art. 30: E’ DOVERE e DIRITTO dei genitori, mantenere, ISTRUIRE ed educare i figli...
Come padre ho il piacere, il DOVERE, il DIRITTO di “istruire”, per mezzo della scuola obbligatoria che lo stato ha istituito ed anche il “dovere diritto” di garantire la Salute dei miei familiari, per cui ho studiato per acquisire le opportune informazioni per gestire la Salute in modo che la malattia non si manifesti od al massimo si manifesti in modo debole senza alcuna pericolosità per me ed i miei familiari.
Sono pronto a far controllare i miei figli da qualsiasi specialista, egli non potrà che constatare la grande salute, bellezza ed intelligenza superiore alla media, dei miei figli.
Questi sono quasi vegetariani, mangiano carne 1 volta alla settimana ed in piccolissima quantità.
Usano prodotti Integrali e Biologici, e quando hanno qualche indisposizione il che capita raramente, utilizzo tecniche semplici e naturali (idroterapia, fango terapia, prodotti integratori naturali, tisane, ecc.) per eliminare tali indisposizioni.

Tutti i prodotti farmaceutici, anche i vaccini, hanno controindicazioni per stessa ammissione dei produttori.
In ogni prodotto farmaceutico, salvo i vaccini ed i sieri che non si sa perché solo essi non li hanno, si deve trovare un foglio, obbligatorio per legge (chiamato bugiardino), (Legge 833/78 - titolo I, capo II, n. 6), che indica la Posologia (modalità d’uso) ed in questo stesso foglio devono essere indicati i pericoli (che si conoscono e non tutti quanti), derivanti dall’assunzione di tale prodotto; queste indicazioni si chiamano: controindicazioni.
Per quale motivo i vaccini ed i sieri non hanno il foglietto accompagnatorio (obbligatorio per legge, ma non consegnato al vaccinando) che deve essere consegnato al vaccinando in modo che esso sia informato sul prodotto da inoculargli ?
Tutti, compreso il Ministero della Sanità sono fuorilegge su questo fatto.
Quale “Garanzia” o “Tutela” lo stato ci dà se permette tali nefandezze ! non informandoci sui reali pericoli delle vaccinazioni.
Inoltre TUTTE le controindicazioni VENGONO SOMATIZZATE nel tempo, da coloro che usano farmaci e vaccini. Cosa ancor più grave, sono anche state “inventate” le malattie IATROGENE, (malattie da farmaco indotte dai medici).

Se tutti facessero come noi Naturisti, lo Stato risparmierebbe ogni anno MIGLIAIA di MILIARDI di lire che oggi, per disinformazione o ignoranza vengono BUTTATI nelle tasche delle Multinazionali della Chimica e Farmaceutica. NON AVREMMO crisi in nessun settore sanitario! Provare per credere.

art. 31: La Repubblica... PROTEGGE la maternità, l’INFANZIA (perciò anche i miei figli).

art. 32: La repubblica TUTELA la Salute come FONDAMENTALE DIRITTO dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. NESSUNO PUO‘ ESSERE OBBLIGATO ad un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di Legge. La Legge NON PUO‘ in NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI dal RISPETTO della Persona UMANA.

In questo articolo Costituzionale, si rilevano importanti affermazioni e considerazioni:

1) E’ affermato autorevolmente il DIRITTO ed il DOVERE a NON AMMALARSI, ma anche il diritto inverso: quello ipotetico di potersi ammalare; esempio: per colui che non desidera utilizzare le vaccinazioni quali tecniche profilattiche (spacciate per tecniche preventive) DEVE essergli garantito che ipoteticamente possa ammalarsi della malattia per la quale lo si vorrebbe “proteggere” con la vaccinazione, ammesso che egli soggetto sano, si ammali SICURAMENTE di quella malattia; oltre a questo vi è il diritto ad essere garantito sulla Sua libertà di scelta preventiva, profilattica, terapeutica, perché se così non fosse egli verrebbe a cadere sotto la Dittatura Sanitaria del potere medico statale.

Inoltre vi è di fatto anche per il cittadino che non si oppone alle vaccinazioni obbligatorie, la libertà di ammalarsi, infatti ogni malato ha la libertà di essere malato e di curarsi o meno oppure quella di richiedere la vaccinazione, in questo caso lo Stato è obbligato dalla legge a fornirgliela.

2) La SALUTE è il FONDAMENTALE DIRITTO dell’INDIVIDUO, di conseguenza lo Stato si è impegnato a garantire e difendere, cioè tutelare, il FONDAMENTALE DIRITTO dell’INDIVIDUO: la sua SALUTE !

Non si può con sotto leggi, sempre dello stesso stato, modificare questo diritto fondamentale.

Purtroppo questo avviene quando si formula questo preciso discorso: per “salvare” la collettività intesa come “maggioranza” e non come totalità degli esseri che la compongono, si deve accettare la morte o la invalidità permanente più o meno grave, di una parte della collettività, una “minoranza”, perché questo è lo scotto che si deve pagare per ottenere una “protezione”.

Questo è il discorso reale che ogni medico effettua quando parla di vaccinazioni, ben sapendo e conoscendo ma non mettendo al corrente il vaccinando delle gravi controindicazioni che farmaci e vaccini contengono.

Lo stato, nella persona dei vari ministri e tecnici che lo rappresentano, dicono le stesse identiche frasi.

Ma allora essendo questa la realtà, l’ articolo della costituzione (art. 32) deve essere modificato o tolto dalla stessa, in quanto in contrasto con la pratica dello stato che per favorire una “maggioranza”, pur sapendo ed essendo cosciente di ledere gravemente il fondamentale DIRITTO la salute del singolo, non esita a promulgare leggi sanitarie che danneggiano una “minoranza” che è per di più indifesa perché i medici, coloro che hanno la “patente per sanare” e dovrebbero essere gli esecutori della “tutela della salute” invece sono conniventi con lo stato nel non informare il cittadino.

Questa prassi non è certamente onorevole per un paese che si perita di essere “Democratico”; questa è la prassi di un paese TOTALITARIO, nel quale si CALPESTANO i diritti fondamentali del singolo cittadino, il Diritto alla Sua Salute applicando la Dittatura Sanitaria a favore di una ipotetica ragion di stato e di casta, quella farmaceutica e medica.

Dovremmo DENUNCIARE all’autorità giudiziaria ministri, politici, medici, perché questi non ci “TUTELANO” da OGNI forma di inquinamento di: aria, acqua, terra, esseri umani, animali, vegetali.

Il DIRITTO alla DIFESA da questa prassi incostituzionale dello Stato stesso e dei suoi vassalli, si pone anche come diritto SOGGETTIVO e presenta 2 correlazioni: da un lato con quanti attentano alla salute di individui e di gruppi per qualsiasi motivo, dall’altro con lo Stato in tutte le sue espressioni, che tale diritto DEVE tutelare secondo l’articolo costituzionale; analogamente a quanto si verifica per altri diritti primari del cittadino, come la tutela dell’integrità personale e dei suoi beni od il diritto alla giustizia, nell’ambito delle leggi della comunità.

Persino nell’Assemblea Mondiale della Sanità nel 1970 si è affermato il principio: che si deve ottenere il PIU‘ ALTO LIVELLO possibile di Salute alle popolazioni, individualmente e collettivamente.

Si richiede comunque da parte dello Stato la DEFINIZIONE di che cosa è la SALUTE, in quanto egli non può tutelare ciò che non definisce e perciò non conosce.

In Medicina Biologica o Naturale definiamo la SALUTE: il mantenimento del massimo ORDINE, con il migliore potere Organizzativo, per ottenere un sempre più PERFETTO CONTROLLO o GOVERNO su Se stessi e così tendere ad ottenere il massimo BENESSERE, GODIMENTO, PIACERE alla Vita e così tendere verso l’Infinita Perfezione, l’Infinito Ordine, l’Infinita Comunicazione ecc., per poter mantenere la VITA all’Infinito.

La Malattia è al contrario la tendenza verso il disordine, al NON controllo su di Sé ed è una o più NON CONSAPEVOLEZZE SULLA VITA, essa è figlia dell’Ignoranza, la NON Conoscenza, la quale non permette, di vivere in armonia con i principi della Salute, cioè significa che la malattia è un modo di essere dell’individuo.

La tutela della salute della collettività la si raggiunge SOLAMENTE, tutelando il FONDAMENTALE DIRITTO del SINGOLO INDIVIDUO, la SUA SALUTE.

L’insieme dei SINGOLI forma la Collettività. Infatti è solo la coincidenza degli interessi dei singoli che formano l’interesse della collettività; per cui vi è SEMPRE coincidenza anche fra salute del singolo e quella della collettività.

Il perno della Riforma Sanitaria in Italia è proprio il “Diritto alla Salute” e quindi il soggetto che ne è portatore: il CITTADINO.

E’ a lui che fanno o dovrebbero fare capo le strutture; è su di lui che sono foggiati o perlomeno dovrebbero esserlo, gli organismi destinati a realizzare il suo diritto; e poiché tale diritto comprende globalmente la “promozione”, la “difesa”, cioè anche la prevenzione, la cura del danno, ecco sancito il pieno diritto all’autogestione della salute da parte del cittadino. Tuttavia il diritto alla salute, non può essere inteso come un diritto passivo, bensì come una libertà che va conquistata ed esercitata continuamente dal cittadino che ne è il titolare; e perché ciò possa realizzarsi, occorre anzitutto che il cittadino conosca i termini del problema, cioè sia informato su che cosa è la Salute e cos’è la malattia; su come mantenere la Salute o come ripristinarla solamente con tecniche Naturali che NON attentino alla sua Salute futura, cioè che NON presentino delle controindicazioni né pericolosità e che possibilmente non costino in termini di denaro ne a lui ne allo stato.

In secondo luogo è necessario che egli possa esercitare effettivamente tale diritto di scelta, attraverso la sua partecipazione ai centri decisionali, nei quali si operano scelte che travalicano le possibilità individuali di ciascuno.

INFORMAZIONE e PARTECIPAZIONE, sono gli strumenti che consentono l’esercizio attivo del diritto alla Salute e che la legge DEVE assicurare a TUTTI i cittadini.

Dobbiamo passare dalla concezione del “malato oggetto di cure” a quella del CITTADINO-SOGGETTO che esercita attivamente il suo diritto alla salute, sotto la PROTEZIONE della Legge.

Questo diritto come ogni altra libertà, per essere conquistato ed esercitato, richiede un IMPEGNO Personale RESPONSABILE, che non tutti i membri della comunità sono disposti a dare, se non sarà fatto comprendere loro che solo da tale impegno può derivare la loro Salute e che una volta perduta, le pillole ed il bisturi NON consentono più di riconquistare.

3) NESSUNO PUO‘ essere OBBLIGATO ad un qualsiasi trattamento sanitario (Costituzione), perciò anche le vaccinazioni obbligatorie essendo Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO), quando questo trattamento viola il DIRITTO FONDAMENTALE dell’INDIVIDUO, la SUA SALUTE, se imposta con la forza.

Tutti i farmaci e sopra tutto le vaccinazioni hanno controindicazioni, cioè presentano delle PERICOLOSITA’, più che documentate anche in sentenze di Tribunali di recenti processi nei quali sono stati assolti dei genitori che non avevano vaccinati i loro figli, “perché il fatto non costituisce reato”; ecco perché affermiamo che le leggi dello stato che obbligano a questo provvedimento sanitario obbligatorio con la coercizione VIOLANO IL DIRITTO FONDAMENTALE dell’INDIVIDUO, la sua SALUTE.
Inoltre:
Le Nazioni Unite hanno tutelato espressamente la "libertà religiosa" nell'art. 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

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