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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


DIABETE dai VACCINI  !  
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

Il Diabete e' in crescita anche fra i bambini e ragazzi, come mai ?  – 11/02 2014
La diffusione del diabete tra i bambini da 0 a 4 anni è in crescita, in Italia e nel mondo ove si vaccina..... .
E’ quanto rilevato dall’ultimo studio effettuato dal Centro nazionale di epidemiologia dell’Istituto superiore di sanità, condotto con i diabetologi pediatri della Seconda Università di Napoli e dell’Università di Padova. L’esito della ricerca è stato pubblicato sulla rivista “Acta Diabetologica”.
Secondo i dati, il diabete fra i bambini in tenera età cresce con un ritmo del 3 per cento l’anno circa. In Italia a detenere il maggior numero di casi di diabete in età pediatrica, è la Sardegna.
Come mai ?
la risposta e' che TUTTI i Vaccini, oltre a produrre immunodepresionemutazioni genetiche occulte e trasmissibili alla prole, destabilizzano oltre al sistema immunitario e nervoso, anche il pH della digestione + alterazione della flora batterica intestinale, ed il sistema enzimatico, e siccome i sardi hanno una alimentazione diversa da quelli del continente, si vede che cio' aiuta il diabete, oltre a cio' che le cattive digestioni producono, con intossicazione del fegato, pancreas, reni, per le sostanze tossico-nocive dei vaccini, determinando come conseguenza, NON solo per gli stili alimentari e di vita errati, infiammazione e quindi qualsiasi "malattia" a seconda dei casi e dove vanno ad infierire le sostanza vaccinali, anche e NON solo il diabete, nei bambini, ragazzi e nei giovani e figli di genitori a loro volta vaccinati !

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

vedi: Malattie Gastrointestinali dopo i vaccini
+ DIABETE tipo 1 Cura Naturale con  le Patate + DIABETE 1 + Diabete in aumento massivo + Diabete Mellito tipo 2 + Vaccini sicuri ? NO ! + GRAVI DANNI da VACCINO + Malattie autoimmuni con i vaccini

Danni dei Farmaci e Vaccini, eminenti medici/ricercatori indipendenti lo confermano

Per la Glicemia alta, tipico sintomo dei "diabetici", sia alimentari, che da farmaci e vaccini, con aumento dello zucchero nel sangue, si consiglia oltre alla eliminazione dello zucchero, l'assunzione dopo ogni pasto di una tisana di Charantia.
L'alimentazione nel diabetico in eta' adulta, e' frutto e conseguenza soprattutto dell'errata alimentazione per se stesso; quindi la guarigione deve avvenire riordinando la giusta e corretta alimentazione il Crudismo !

Vedi anche: http://www.my-personaltrainer.it/salute/crisi-ipoglicemiche-iperglicemiche.html
Qualche diabetologo, nelle crisi di diabete, consiglia forti dosi di zucchero.

IMPORTANTE:  Vaccinarsi è sempre un grave rischio !
Il vaccino anti epatite B potrebbe aumentare il rischio di diabete del tipo 1. 
Una ricerca italiana, presentata al meeting annuale dell'American Diabetes Association, ha dimostrato che esiste una relazione tra il vaccino e l'insorgenza della malattia
Si tratta di uno studio molto ampio, nel quale si sono presi in considerazione ben 300.000 bambini, la metà dei quali era stata vaccinata per l'epatite B nei primi tre mesi di vita. In media 34 bambini su 100.000 si ammalano di diabete insulino dipendente; tra i giovani vaccinati questo numero sale fino a 46 su 100.000.
Tratto dal: Meeting annuale dell'American Diabetes Association

 

Bibliografia:

- Polster H, "Diabete insipidus dopo la vaccinazione per la varicella", Z Aerztl Fortbild (Jena), 1 aprile 1966, 60:429-432

- Sinaniotis, "Diabete mellitus a seguito della vaccinazione antiparotite", Arc Dis Child, 1975, 50:749.66

- Patan, "Grave diabete mellitus post-vaccinale", Ter Arkh, luglio 1968, 40:117-118

- Classen JB, "La modalità temporale della vaccinazione ha un effetto sullo sviluppo del diabete in roditori", Autoimmunity, 1996, 24:137-145

- Classen JB, "Epidemia di diabete e vaccinazioni anti-epatite B", N Z Med J, 109(1030):366, 27 sett. 1996

- Classen JB, "Vaccinazione infantile e diabete mellitus", N Z Med J, 109(1022):195, 24 maggio 1996

- Poutasi K, "Vaccinazioni e diabete", N Z Med J., 26 luglio 1996;109(1026):283

- Dokheel TM, "Una epidemia di diabete infantile negli Stati Uniti ? I dati raccolti", Diabetes Care, 1993, 16:1606-1611

- Parent ME, "Vaccinazioni con Bacille Calmette-Guerin ed incidenza di diabete mellitus a Montreal, Canada", Diabetes Care, maggio 1997; 20(5):767-772

- House DV, Winter WE, "Diabete autoimmune. Ruolo dei markers di auto-antigeni nella predizione e prevenzione del diabete mellitus," Clin Lab Med, sett. 1997, 17(3):499-545

- Zeigler M, "Auto-anticorpi nel diabete mellitus di tipo 1", Z Arztl Fortbild (Jena), agosto 1994; 88(7-8):561-5
 

Diabete dai Vaccini:
- di Classen JB, Infezioni pertosse, vaccini e diabete di tipo 1, Diabetic Medicine apr 2004, 21 (4) :397-8

- Parent ME, Vaccinazioni con Bacille Calmette-Guerin ed incidenza di diabete mellitus a Montreal, Canada. Diabetes Care, maggio 1997; 20(5):767-772

Commento NdR: Quello che non si vuole dire e' che i figli dei vaccinati rivaccinati a loro volta, sono soggetti molto a rischio anche per questa malattia e non solo per questa...
I vaccini depauperano la flora batterica ed il sistema enzimatico oltre ad alterare il pH digestivo dell'intestino tenue, e quindi qualsiasi tipo di malattia puo' essere indotta, anche il diabete !
La prova ? Secondo le statistiche e le proiezioni del WHO   - http://www.who.int/entity/diabetes/actionnow/en/mapdiabprev.pdf -  il  maggior incremento dell' incidenza di questa malattia (dati 2030 su dati  2000) sara'  nel Middle East e in Africa, ove sono state effettuate le piu' massicce campagne vaccinali e tutte le sperimentazioni dei vaccini !.

Esempio
di una e.mail ricevuta di una madre:
Sono la mamma di un giovanissimo diabetico (12 anni, nato sano) e scrivo da (omissis).
Sono convinta che a mio figlio, di nove anni d'età, sia insorto il diabete mellito di tipo 1 a causa di una vaccinazione.
E' infatti diventato improvvisamente diabetico circa un mese e mezzo fa.
Nel periodo precedente l'insorgere di questa patologia non ha accusato alcun sintomo riconducibile a malattia virale (né raffreddori, né malattie esantematiche), però, poco più di un mese prima di accusare i primi sintomi del diabete, è stato sottoposto al richiamo del vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia (Morupar).
Io ritengo pertanto che il successivo instaurarsi del diabete possa essere conseguente a tale vaccino. Quando ho sottoposto tale dubbio al pediatra, mi sono sentita rispondere che il vaccino potrebbe essere stato l'evento scatenante ma sicuramente non la causa, perché evidentemente mio figlio era predisposto a tale patologia e qualsiasi evento avrebbe potuto scatenarla allo stesso modo.
Mi ha detto che non bisogna confondere la causa vera e propria, che a parer suo dovrebbe essere la predisposizione genetica di mio figlio (vorrei a tal proposito precisare che mio figlio non ha né genitori, né fratelli, né nonni e né zii affetti da diabete), con l'evento scatenante, che dovrebbe essere semplicemente quell'episodio responsabile di rendere manifesta la malattia.
Il vaccino, anche se non obbligatorio, gli è stato praticato nell'ambulatorio di igiene pubblica dall'ufficiale sanitario, dietro consiglio del pediatra.
Ho il diritto di chiedere all'ufficiale sanitario la segnalazione del diabete come effetto collaterale del vaccino al Ministero della Sanità ?
(firma omissis)
Risposta: evidentemente SI, ma Lei puo' anche richiedere il risarcimento per il danno da vaccino, al Ministero della "sanita", all'ASL ed al medico vaccinatore !

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Flora batterica, frontiera terapeutica per diabete 2
«È possibile che in un futuro non lontano sia possibile curare il diabete di tipo 2 ingerendo fermenti e probiotici o assumendo antibiotici che limitino specificamente la proliferazione di germi diabetogeni o favoriscano lo sviluppo di una microflora batterica che migliori il controllo della patologia».
Lo afferma Carlo Bruno Giorda, presidente Fondazione Amd (Associazione medici diabetologi), commentando la recente notizia dell'intervento di trapianto di flora intest inale (tramite endoscopia) effettuato con successo al Policlinico Gemelli di Roma dall'èquipe di Antonio Gasbarrini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. «In realtà il procedimento è stato effettuato per un'altra indicazione» precisa Giorda. «Si trattava infatti di un paziente affetto da un'enterite molto grave antibiotico resistente sostenuta da Clostridium difficile». Ma, visto l'esito curativo della tecnica, Gasbarrini stesso ha dichiarato di aver «sottomesso al Comitato etico dell'ateneo il progetto di testare la stessa terapia contro insulinoresistenza e obesità». «Non è la prima volta che si prova a trasferire ceppi batterici da un soggetto sano all'interno dell'intestino di un paziente» sottolinea ancora Giorda. «Si è visto, tra l'altro, che modificando la flora intestinale in alcuni soggetti si riduce molto il rischio di diabete, insulinoresistenza e di patologie cardiovascolari.
Del resto è ormai acquisito che la flora intestinale, a lung o considerata inerte o passiva, ha al contrario un ruolo molto importante nel metabolismo corporeo, sia attraverso l'influsso esercitato sulla digestione e il riassorbimento, sia - presumibilmente - tramite le sostanze prodotte dagli enterobatteri che attivano sostanze enteroormonali che influiscono sul metabolismo e il rilascio di insulina». In particolare, è stato dimostrato che un diverso assetto tra ceppi batterici come Firmicutes e Bacteroidetes è in grado di aumentare il rischio di diabete, obesità e malattia cardiovascolare. secondo Giorda, la prospettiva che si apre sta nella possibilità di curare il diabete modificando la flora intestinale, possibilmente ricorrendo a modalità non invasive. - vedi Feci e fermenti


Commento
NdR: verissimo che l'alterazione della flora che cogenera il diabete, ma essa e' la conseguenza nei bambini e nei giovani, dei vaccini che hanno purtroppo subito...!

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012


Scienziati scoprono altri geni legati al diabete

Un team internazionale di scienziati ha individuato sei nuovi geni associati al diabete di tipo 2, portando così a 16 il numero totale di geni collegati al diabete.
Curiosamente, uno dei nuovi geni individuati sembra avere anche un ruolo nello sviluppo del cancro della prostata.
"Nessuno dei geni da noi trovati era stato precedentemente ricercato dagli studiosi del diabete", ha commentato il professor Mark McCarthy dell"Università di Oxford nel Regno Unito. "Per questo motivo ciascuno di questi geni fornisce nuove informazioni sui processi che si guastano quando si sviluppa il diabete; e ciascuno di loro offre la possibilità di sviluppare nuovi approcci per la cura di questa malattia." continua su: molecularlab.it
 

Lettera inviata dal dott. S. Stagnaro al capo redattore di molecularlab.it il 21/04/08:

Caro Riccardo,
oggi, alla URL http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5853, ci informi, con ritardo comprensibile, che sei nuovi sei geni mutati favoriscono l'insorgenza del diabete mellito, secondo quanto pubblicato su Nature. Complimenti !
Perchè non informi i tuoi lettori anche del commento che ti allego, messo in rete dalla stessa Nature ?
E' inquietante, non sei d'accordo,  l'ambiguo comportamento dei mass-media italici che, da un lato, veicolano  i Lamenti da Federico di opinion leaders che accusano il Governo di fare ben poco per la Ricerca in Italia, e, dall'altro, sono silenziosi (NON possono parlare o scrivere liberamente ?) sui progressi  della Semeiotica BioFisica che, come tali, sono accettati e divulgati specialmente all'Estero, magari  dalla stessa fonte autorevole, tanto entusiaticamente citata !
Comportamento RIDICOLO, sospetto e desolante insieme, secondo me.

Caro Riccardo, secondo te, da queste quotidiane mutazioni genetiche quali vantaggi  in tempi brevi può mai averne la  gente, non GENOMICS e gli altri Istituti di Genomica, Proteonomica e Metabonomica....divulgata oggi dal Corriere Mercantile,  di lunedì si chiama Gazzetta, che leggo solo per aggiornami sulle sagre locali ? 
Molto meglio sarebbe per TUTTI noi che i Medici sapessero riconoscere ciò che sta scritto nel mio commento su Nature.
Mi viene un dubbio, tanto fondato quanto per me tragico, distruggendomi la speranza di un Rinascimento della Medicina, per cui lavoro da oltre 50 anni: forse,  annunciando  ai Medici, per esempio,  i Dispositivi Endoarteriolari di Blocco, neoformati-patologici, tipo I, sotto tipo
a) oncologici,
b) aspecifici - su cui si fondano le Costituzioni  Semeiotico-Biofisiche e i Reali Rischi Congeniti delle più gravi e comuni patologie umane,  io apparirò come un pazzo Zaratustra ?

Ci sarà oggigiorno un solo medico in grado di applicare la percussione ascoltata degli ureteri, in questo "piccolo mondo, ingannevole e  stupefacente"?
Cosa penseranno mai di me, Medici e giornalisti, quando annuncio loro la scoperta della Realtà Non-Locale nei sistemi biologici - imperdonabile colpevole il mio amico Paolo Manzelli, fiorentino... - che informo' sull'Esperimento di Lory ?
Non correrò persino il gravissimo rischio di vedermi cacciato prima o poi come indegno dal mio caro Ordine dei Medici di Genova, al quale mi sento profondamente affezionato dal 1956 ?
By Sergio Stagnaro


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