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DANNI  dei VACCINI -
5
(oltre all'INTERVISTA al dr. MOULDEN)
 

Continua da: Pag. 1 + Pag. 2 + Pag. 3 + Pag. 4 + Pag. 6

 dott. Moulden (Canadese), ha fatto delle importanti ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Ogni vaccino produce un danno microvascolare
- http://www.vacciniinforma.it/2015/03/31/ogni-vaccino-produce-un-danno-microvascolare-le-dichiarazioni-del-dr-andrew-moulden/2289
http://www.vacfacts.info/vaccination-toxicity-the-zeta-phase-of-mass-and-ldquoblood-sludgingrdquo.html
vedi anche QUI: altra intervista al dott. A. Moulden  + PDF articolo del dott. Miedico (medico)

"Questa è una catastrofe globale, che continua ogni giorno." (*) By Dr. Andrew Moulden - Traduzione di Giuditta

Il Dr. Moulden, specialista in neuropsichiatria, neurologia comportamentale, ci mette al corrente delle prove neurologiche, ematologiche e immunologiche che permettono infine di concludere che TUTTE le vaccinazioni inquinano ed infiammano il corpo e possono causare gravi danni alla salute umana, specie sui bambini in fase di formazione, che possono portare a malattie croniche o disturbi, disfunzioni, nello sviluppo psico-fisico,come l’autismo.
Al giorno d’oggi ciascuno di noi ha la possibilità di conoscere gli elementi di prova forniti dai laboratori di medicina legale.
Questo medico spiega che quando il corpo è in qualche modo scambiato per una discarica, si produce inevitabilmente un insudiciamento del sangue che può causare tutta una serie di problemi di salute.

Il Dr. Moulden ha quindi messo a punto una nuova tecnologia in immagini (qui sotto illustrata) per evidenziare i disturbi  ed i danni neurologici prodotti in seguito alle vaccinazioni di rutine, cioe' le varie ischemie da essi indotte nei tessuti nervosi e non.
Il dr. Moulden spiega che i vaccini provocano una iper-reattività del sistema immunitario nel corso del quale i leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli capillari dove ci sono i prodotti estranei, i leucociti finiscono per intasare e/o ostruire, e quindi bloccare e deteriorare questi vasi micro capillari.
La via capillare della micro circolazione,  viene quindi interrotta ai globuli rossi più piccoli, che devono portare alle cellule dei tessuti, l’ossigeno e le sostanze nobili da preparare e/o specializzare (es.: proteine) e da ridistribuire alle altre cellule del corpo oltre poter far eliminare le tossine endocellulari (impedendo la corretta respirazione cellulare),
e riducendo la produzione di ATP da parte dei mitocondri, di quelle cellule che si trovano  vicino ai capillari intasati e/o ostruiti dalle sostanze estranee e dai leucociti, esistenti nei tessuti, facendo anche malfunzionare determinati organi del corpo.
Queste particelle che raggiungono il cervello, disturbano o impediscono la circolazione sanguigna, possono provocare l’autismo, la morte improvvisa dei neonati o molte altre malattie del bambino o dell’adulto. Proprio come succede con attacco cardiaco, ogni volta che i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire un attacco cardiaco, cerebrale, problemi al fegato o ai reni.
Si tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega l’informazione a favore della disinformazione.
Egli afferma: "Alle mie scoperte
il pubblico reagisce comprendendole, perche' le vive e quindi le capisce. I chiropratici ci abbracciano. I medici, tra cui neurologi e pediatrici, sono "storditi" da essa.  I “cartelli della medicina farmaceutica e organizzata” – devono  negarlo. La loro filosofia è, "se non possono negare il messaggio, allora debbono screditare il messaggero."  Questo è semplicemente come funziona il sistema sanitario mondiale, servo di Big Pharma.
Le prove di oggi sono chiare ed evidenti. Tutto quello che dovete fare ora è ricevere l'informazione ed apprezzare e ciò che è davanti ai vostri occhi - cio' vale per il cittadino e per il medico. La mia scoperta  si chiama 12-IMAM - 12 "Eye" MASSA Misure Anoxia "sulla base dei 12 nervi cranici. "MASSA"sta per "Moulden;  Anoxia Sindrom Spectrum. Anossia si riferisce al rifornimento alterato di ossigeno e sostanze vitali a cellule e tessuti
".

- vedi per altri particolari QUI:
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/


Linfocita visto al
Microscopio
elettronico


Linfocita visto al
Microscopio
elettronico


Globuli rossi
nei micro vasi


Leucocita visto
al microscopio

MICROVASI - MICROCIRCOLAZIONE

Video che illustra le scoperte del dr. A. Moulden
vedi anche nella pagina che descrive le funzioni cellulari, i danni alle cellule (alla voce:
Cosa e' un
tessuto), dei vari Vaccini

Le sue scoperte sono ora prese come riferimento nei processi nei Tribunali degli Stati Uniti
e non solo in quella Nazione....

I VACCINI CAUSANO ATTACCHI (danni)  MICRO-VASCOLARI = Ischemie
Oltre che medico e ricercatore, il dottor Moulden ha ricevuto non meno di 27 premi / riconoscimenti per la sua ricerca biomedica e clinica, l’insegnamento e l’eccellenza accademica.
In Canada è inoltre il leader del partito "Action". La sua filosofia si può riassumere così: "Non è questione di essere migliore dei propri simili, si tratta di aiutare gli altri a divenire migliori"
Utilizzando sia tecnologie convenzionali che ultra-moderne, di diagnostica, il dottor Moulden, MD, un esperto in psichiatria, neuropsichiatria e neurologia comportamentale, fornisce le prove, in termini di fisiologia e di clinica medica, che TUTTE le vaccinazioni causano direttamente o col tempo disturbi e malattie acute o croniche, permanenti o transitorie che possono interessare tutto il corpo.
Il dottor Moulden ha sviluppato nuove tecnologie di diagnostica per immagini per evidenziare i danni e disturbi neurologici provocati dalle vaccinazioni.
Con questa tecnologia è possibile sviluppare e dimostrare su cliché e video, realizzati 30 secondi prima e 30 secondi dopo la vaccinazione, cosa accade nei differenti tessuti del corpo umano.
"Abbiamo in qualche maniera, spiega il Dr Moulden, messo a punto una specie di telescopio Hubble con i nostri esami neurologici e microbiologici".
"Questa è probabilmente la scoperta più importante mai realizzata nella storia della medicina, se si considera la gigantesca epidemia silenziosa che abbiamo creato con tali vaccinazioni "passe-partout" che costituiscono l’atto più odioso mai commesso nel corso della storia, attuato per il profitto".
"Abbiamo oggi la soluzione a un problema su scala globale. I danni provocati ai tessuti sono in realtà il risultato di una circolazione sanguigna perturbata, di depositi che si accumulano nel microscopico sistema capillare, insomma si tratta di attacchi micro-vascolari. Questi attacchi sono principalmente causati da una mancanza di ossigeno nei tessuti. Oggi siamo in grado di misurare, analizzare, vedere questo fenomeno che è sempre esistito, ma che ora noi tutti possiamo facilmente constatare".
Il Dr. Moulden dice che i vaccini causano una iper-reattività del sistema immunitario, durante la quale i globuli bianchi si precipitano per attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno. Bisogna tenere conto del fatto che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i finissimi capillari in cui si infiltrano questi composti estranei, i leucociti finiscono per congestionare, bloccare e rovinare questi capillari.
La strada è dunque impraticabile per i più piccoli globuli rossi che devono trasportare l’ossigeno ai diversi organi. Queste particelle che raggiungono il cervello, interrompendo o ostacolare la fluidità del sangue, possono causare l’autismo, la morte improvvisa del neonato, o molte altre malattie del bambino o dell’adulto.
Così come avviene in un infarto cardiaco, è anche possibile fare un ictus, avere problemi al fegato, ai reni ogni volta che i tessuti sono privati d’ossigeno. «Si tratta di una scoperta importante.»
Per quanto riguarda gli elementi estranei presenti nel sangue e nei tessuti, il sistema immunitario continua a combatterli e finirà col sviluppare delle malattie croniche. Vari organi possono essere interessati a seconda di dove andranno ad accumularsi le particelle estranee. Parleremo dei diversi sintomi o malattie, ma le cause sono sempre le stesse. Esse sono sempre state ignorate, fino alle recenti scoperte.
La causa principale di tutti questi problemi è da ricercare negli additivi nei vaccini.
L’obiettivo ricercato con l’uso di tali additivi è quello di generare una risposta più veloce dei leucociti. E questo funziona meravigliosamente bene,  i leucociti si precipitano verso le zone in cui sono stati introdotti i materiali estranei, in realtà è lì l’origine dei problemi. I leucociti intasano e danneggiano i capillari nel tentativo di distruggere i materiali estranei.
"Il fatto che le mie parole vanno contro le posizioni dell’establishment e della prassi secondo i quali i bambini vengano sottoposti a vaccinazione non cambia la realtà. Il nostro dovere è quello di fornire chiarezza in tutta quest’oscurità … Lo so che sto affrontando Golia". Con una politica di profitto a tutti i costi, abbiamo rovinato la salute di generazioni di bambini, così come i sogni e le speranze:
- 1 bambino su 87 (autismo - dati del 2010.... in aumento esponenziale)
- Il 15% dei bambini affetti da disturbo da deficit di attenzione
- 1 bambino su 6 affetto da difficoltà di apprendimento
- 1 bambino su 9 soffre d’asma ed allergie
- 1 su 50 soffre di diabete mellito
- 1-2% bambini morti (SIDS)
- 250.000 veterani della Guerra del Golfo con malattie croniche, con 40.000 morti (anche tra i soldati che non hanno mai lasciato il paese.)

L’aggiunta di adiuvanti nei vaccini (alluminio, mercurio, squalene, liposomi nei vaccini…) per stimolare e prolungare la risposta immunitaria è la cosa più terribile che l’uomo abbia mai perpetrato contro se stesso e tutti i suoi simili durante tutta la sua storia, e questo per il profitto.
"Tutti coloro ai quali ho descritto il metodo di diagnostica, mostrando loro le foto e i video sono crollati e spesso non sono riusciti a trattenere le lacrime ! - TUTTI i VACCINI SONO SUSCETTIBILI di CAUSARE gli STESSI DANNI ISCHEMICI (ostruzione d’ordine vascolare) e l'AUTISMO !"

ISCHEMIA vaccinale subclinica
Quindi con le scoperte e secondo il dr. Andrew Moulden, (2) ricercatore e medico canadese, esiste un meccanismo ben preciso alla base di tutti i diversi danni da vaccino: l'impedimento del flusso sanguigno nei vasi capillari.


Ischemie nella
micro circolazione

Le scoperte del Dr. Moulden sono state confermate da centinaia di medici ed esperti indipendenti di tutto il mondo, ma l’ordine dei medici e i politici si rifiutano di riconoscerli e di fare delle ricerche.
"Sono felice,  ha detto il Dr. Moulden, di far conoscere le mie scoperte al pubblico, alle autorità di salute pubblica, di poter aiutare i parenti, di curare dei bambini, di poter fornire un insegnamento ai professionisti della salute, di apportare alla giustizia una nuova luce sulla base di inconfutabili prove mediche
La terra non è più piatta ! "

Al giorno d’oggi, i giudici, gli avvocati, i semplici cittadini, nessuno può negare le prove portate da tali diagnosi medico-legali…
Presto il mondo non potrà più mettere la testa sotto la sabbia di fronte a queste prove scientifiche.
"Coloro che non vorranno aprire gli occhi potranno sempre affermare che una persona può ricevere 10.000 vaccini (*),  ma credo che queste persone finiranno in galera quando la gente si sveglierà e sarà consapevole di ciò che hanno fatto per pervertire la scienza."

“Sono rimasto impressionato dalle vostre idee innovative nella fisiopatologia dell’autismo". 
Dr Bernard Rimland
: "Il dottor Moulden è un uomo di grande integrità, uno scienziato di alto livello e sono felice de poter lavorare con lui."
Barbara Loe Fisher, presidente e fondatrice del National Vaccine Information Centre (NVIC)

Note e estratti: - Abolire le vaccinazioni – perché ? Formato file: PDF 
Alan Gray, News Blaze: «Vaccines cause Micro-Vascular Strokes :
Dr. Andrew Moulden, Canadian Doctor.” http://newsblaze.com/story/20080927170755tsop.nb/topstory.html
Joyce Riley interviews Dr. Andrew Moulden, 7 oct. 2008
http://www.thepowerhour.com/news3/dr_andrew_moulden_transcript.htm
 
Dr. A.J.A. Moulden: “Provinding opportunities & solutions to Canada’s health care crises.”  
Cynthia A. Janak: The question “Do vaccines cause brain damage ?”
finally answered. http://www.renewamerica.us/columns/janak/090527

Jon Walker “Meeting puts spotlight on vaccination fears.”

http://www.argusleader.com/article/20090508/NEWS/905080334
CONSIDERAZIONI del Dr R.Carley: “ Vaccines Cause All autoimmune Diseases, Cancer, Non-Traumatic Seizures”
http://newsblaze.com/story/20081002161353zzzz.nb/topstory.html (*)
Conferenza 8 maggio 2009: http://www.argusleader.com/article/20090508/NEWS/905080334

Davvero inquietante !
Questo medico il Dott. Andrew Moulden è MORTO  (probabilmente ASSASSINATO) in modo inspiegabile, nel novembre 2013 al età di 49, subito dopo aver pubblicato le SUE RICERCHE che DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO !
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/  

MOLTI VACCINI sono IRRADIATI con COBALTO 60 (isotopo radioattivo del metallo Cobalto) e la perdita della Radioattivita' di cio' che e' stato irradiato si esaurisce fra i 5 ed i 7 anni....dall'irradiazione...
Il Cobalto 60 è un isotopo radioattivo e instabile del cobalto che decadendo emette radiazioni ionizzanti. I raggi gamma prodotti dalla sorgente di Co-60 penetrano il materiale e deviano gli elettroni dalla loro orbita. Per le applicazioni a scopo di sterilizzazione (come viene fatto per i vaccini), questo fenomeno ha un effetto disgregante sul DNA 
vedi: la prova dell'iradiazione, nello studio nel PDF

Uno studio-ricerca dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati

I bambini NON vaccinati sono più sani - Bologna, 28 ottobre 2015
A sostenerlo non sono pseudo-guaritori, maghi o fattucchieri. Ma oltre 120 medici che, dopo settimane di dibattiti e polemiche sul tema, escono allo scoperto con una lettera aperta all’Istituto superiore di sanità. Primo firmatario il cardiologo Roberto Gava, membro della ‘Società medicina centrata sulla persona’ di Bologna, appoggiato da oltre una ventina di professionisti emiliano-romagnoli e marchigiani.
Il corposo documento prende le mosse dalle affermazioni del presidente dell’Istituto, il professor Gualtiero Ricciardi (leggete i conflitti di interesse che questo soggetto ha con la GSK, produttore di vaccini), che ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: "Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali".
Non è esattamente così per i firmatari della missiva che rivelano l’esistenza di "reazioni avverse che ammontano a migliaia di rilievi all’anno".
Non per questo vogliono essere classificati come i fautori del no, senza se e senza ma. E infatti nella premessa mettono in chiaro che, oggigiorno, un qualsiasi medico dotato "di buon senso" e di "un minimo di conoscenza scientifica" non può essere "contro le vaccinazioni pediatriche".
Ma poi mettono sul tavolo la loro esperienza sul campo. E cioè "pratica medica specializzata" accanto al bambino malato, non "frettolosa ma fatta di osservazione e ascolto, di considerazione di quello che lui ci comunica e subliminale e di quello che i genitori raccontano". E tutto ciò "ci ha aperto gli occhi".
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: "I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari".
- vedi questo studio: Confronto fra vaccinati e NON vaccinati

I vaccini peggiorano la malattia - USA, Washington, 3 ago. 2012
In un nuovo studio sperimentale sui topi, il parassita della malaria si e' evoluto per aggirare il vaccino, peggiorando notevolmente la patologia.
Il team della Pennsylvania State University, si legge sulla rivista 'PLoS Biology', ha testato un vaccino, l'RTS, che contiene una proteina del parassita (la AMA-1) che dovrebbe innescare la reazione immunitaria del corpo in modo artificiale. Un gruppo di topi e' stato vaccinato ed e' stato poi esposto al parassita per dieci volte. Alla fine, questo era diventato piu' denso e piu' virulento.

VACCINI OMICIDIO di MASSA
 


Visionare questa pagina DANNI BIOLOGICI:
La prevenzione, il riconoscimento, la cura del Danno biologico e Neuro-comportamentale indotto dalle  Vaccinazioni infantili
-
By dott. Massimo Montinari & dott. Carlo Tonarelli, Associazione Universo Bambino, Associazione Pediatri Omeopati italiani, A.P.O.I.

INDIA
Qualche giorno fa sul giornale Indian Express è comparso
(per poi scomparire misteriosamente qualche giorno dopo) un articolo dal titolo “4 children died within minutes of vaccination” - Ago. 2010
L'articolo però nel frattempo è stato letto e linkato da numerosi siti uno dei quali per fortuna lo ha persino riportato integralmente.
www.indianexpress.com/news/4-children-die-within-minutes-of-vaccination/663455
Non conosciamo le ragioni della sparizione dell'articolo anche se possiamo avanzare il sospetto che desse molto fastidio a tutte le persone e a tutte le aziende impegnate a sostenere le campagne di vaccinazioni di massa.
In ogni caso noi abbiamo le prove che l'articolo originariamente fosse lì perche’ una ricerca all'interno del sito di Indian Expres (che utilizza il motore di ricerca google) mostra lo stesso link nella sua cache.
Ad ulteriore conferma qui sotto mostriamo lo screenshot della ricerca diretta su google della frase "4 children die within minutes of vaccination" :   http://tinyurl.com/34v59s6
Una copia dell'articolo la potete trovare al seguente link sul sito themedguru.com ed anche sul sito swinehoax.

Qui di seguito la traduzione dello scomodo articolo:
4 bambini muoiono pochi minuti DOPO la vaccinazione.
Un ordinario programma di immunizzazione [ovvero di vaccinazione - N.d.T.] a Lucknow è andato storto dopo che sabato 4 bambini sono morti nel giro di pochi minuti dalla somministrazione del vaccino per il morbillo (cui era seguita la somministrazione di Vitamina A in gocce).
I quattro bambini identificati come Rekha, Sahil, Satyam Kumari e Sania provenivano da Bindauva, Rampur Garhi e Padmin Kheda, villaggi del Mohanlalganj, un distretto a 30 km da Lucknow.
Tutte le vittime avevano meno di due anni di età ed il più piccolo aveva sei mesi.
"Un totale di cinque bambini si è ammalato. Tutti e cinque sono stati portati inizialmente presso un centro di primo soccorso a Mohanlalganj e dopo sono stati trasferiti al King George Medical College di Lucknow.
"Quattro sono morti lungo il tragitto ed uno che è ricoverato all'ospedale di Lucknow sta combattendo contro la morte" ha detto il dottor S.C. Ram, direttore generale dell'assistenza familiare. [quindi purtroppo il numero delle piccole vittime potrebbe ben presto salire a 5, se non è già successo nel frattempo - N.d.T.]
Altri 3 bambini sono morti in Olanda nel 2009, e 5 in Giappone nel 2011 (e questo sono solo quelli di cui parla la stampa internazionale...

Gravi reazioni al vaccino
Quando i bambini sono svenuti nel giro di pochi minuti dall'iniezione, i genitori arrabbiati hanno addossato la colpa ad errori da parte degli funzionari o ad una qualche inadeguatezza nella vaccinazione.
Secondo i testimoni oculari, non appena i bambini hanno ricevuto l'iniezione hanno mostrato gravi reazioni al vaccino.
Ai bambini è mancato il respiro, hanno iniziato a sudare. Si sono sentiti mancare e dopo non si sono più ripresi. I loro occhi si sono girati all'indietro e un qualche fluido è iniziato a fuoriuscire dalle loro bocche (sintomi simili a quelli che si manifestano in occasione delle convulsioni).

CIECO dopo VACCINO
 


Studi sull’immunità virale
:

Anomalia negli anticorpi morbillo-parotite-rosolia e autoimmunità del sistema nervoso centrale nei bambini autistici

L’autoimmunità del sistema nervoso centrale (SNC), specialmente della proteina basica della mielina (MBP), può giocare un ruolo causale nell’autismo, un disordine dello sviluppo neurologico.
Dato che molti bambini autistici ospitano livelli elevati di anticorpi del morbillo, abbiamo condotto uno studio sierologico di morbillo-parotite-rosolia (MMR) e autoanticorpi MBP.

 ….Oltre il 90% degli anticorpi MMR, risultati positivi nel siero dei bambini autistici, sono risultati positivi anche per gli autoanticorpi MBP, suggerendo un forte collegamento tra l’autoimmunità MMR e CNS nell’autismo. Giunti a questa punto, ipotizziamo che un’inappropriata risposta anticorpale al MMR, specialmente alla stessa componente del morbillo, potrebbe essere correlata alla patogenesi dell’autismo.

“Associazione sierologica del virus del morbillo e dell’herpes virus umano-6 (HHV-6) con gli autoanticorpi cerebrali nell’autismo“

Questo studio è il primo a denunciare un rapporto tra la sierologia virale e gli autoanticorpi cerebrali nell’autismo; lo studio supporta l’ipotesi che una risposta virale autoimmune indotta può giocare un ruolo causale nell’autismo.

“Ipotesi: I vaccini coniugati possono predisporre i bambini al disturbo dello spettro autistico.”

I vaccini coniugati cambiano radicalmente il modo in cui funziona il sistema immunitario dei neonati e dei bambini piccoli, deviando le loro risposte immunitarie agli antigeni carboidratici da uno stato di iporeattività ad una robusta risposta alla cellula B2 B.
Questo periodo di iporeattività agli antigeni carboidrati, coincide con il processo intenso di mielinizzazione nei neonati e nei bambini piccoli, ed i vaccini coniugati possono aver interrotto le forze di crescita che hanno favorito lo sviluppo cerebrale precoce e quindi anche quelli della mielinizzazione dei nervi del sistema nervoso, creando gravi danni allo sviluppo del piccolo, piuttosto che la necessità di "proteggere" i neonati e i bambini piccoli dalle infezioni".

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Programma di immunizzazione SOSPESO - Appena la notizia della tragedia si è diffusa il programma di immunizzazione in tutto il distretto del Mohanlalganj è stato interrotto. In un tentativo di accertare la causa della morte, gli ufficiali sanitari e l'amministrazione del distretto si sono recati sul posto.
Secondo gli esperti, la morte dopo una vaccinazione avviene o a causa di un vaccino scaduto o di una sua contaminazione che lo rende non idoneo all'utilizzo sull'uomo.
"E' difficile accertare quale vaccinazione ha causato le morti. Solo un esame dei campioni e l'autopsia dei bambini. riveleranno la verità. La furia scatenata degli abitanti dei villaggi. In seguito all'incidente, quasi 600 abitanti dei villaggi hanno attaccato il personale sanitario di base ed ha tenuto in ostaggio tre medici governativi. Gli abitanti infuriati hanno minacciato di bruciarli vivi. Solo dopo una lunga opera di persuasione da parte della polizia locale si sono calmati ed hanno lasciato andare i dottori.
Il magistrato locale Anil Sagar ha affermato: "Quando la notizia delle morti dei bambini è filtrata nei villaggi intorno alle 2 del pomeriggio, una squadra di tre dottori che era andata lì per indagare sulla causa delle morti è stata tenuta in ostaggio dagli abitanti dei villaggi negli uffici del locale presidio sanitario."
Indagine ordinata dal Ministero della Sanità indiano. Il ministero della Sanità ha designato un comitato per indagare sulla causa delle morti. Nel frattempo l'intera partita di vaccini che potrebbero avere avvelenato i bambini è stata ritirata e campioni presi dalle fialette sono stati prelevati per essere analizzati .
Inoltre il responsabile del programma di immunizzazione di Mohanlalganj, il dottor K.P. Upadhya, e quattro infermieri che somministravano i vaccini sono stati sospesi [dal lavoro] per tutta la durata dell'indagine.
"Prima facie [cioe' dalla prima impressione] sembra che l'incidente sia avvenuto a causa di vaccini "difettosi". Questo è un incidente davvero grave. Intraprenderemo azioni appropriate. Alle famiglie verrà data una risarcimento di 50.000 rupie " ha detto Anil Sagar.
Tratto da: ilsole24ore.blogspot.com

Commento NdR: ...questi criminali di Enti "in-sanitari" non vogliono ammettere che i vaccini sono sostanze tossiche pericolosissime, perche' sono collusi con Big Pharma..... !

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

Descrizione de meccanismo di riproduzione-moltiplicazione dei virus da parte della cellula stessa.
vedi: Suprema Corte US, sui DANNI dei Vaccini

La ricerca ha dimostrato che il progressivo inquinamento ambientale, alimentare, farmacologico e Vaccinale, che accompagna e caratterizza anche la società industrializzata, mette in crisi il sistema detossificante, corporeo di uomini ed animali, producendo una diffusione di sintomi infiammatori, malattie autoimmuni, ecc., e cronico-degenerative, quali cancro, immunodeficienze, disfunzioni cognitive e la comparsa di sintomatologie difficilmente inquadrabili e curabili.
Anche i metalli tossici, mercurio, piombo, alluminio, cadmio, arsenico sono certamente corresponsabili e purtroppo il loro ruolo non viene trattato dalla medicina ufficiale con il giusto interessamento essi sono sostanze inquinanti che penetrano in maniera insidiosa nell’organismo attraverso: vaccini, farmaci, cibi, acqua, aria.
I metalli si accumulano lentamente e progressivamente negli organi in genere: cervelli, ossa, fegato, rene, tessuto adiposo, cioe' nei grassi (lipidi) dei tessuti umani ed animali dove svolgono la loro azione DANNOSA  anche nel tempo.
L’eccesso di tossine nell'organismo, blocca od altera, oltre alla funzione della microcircolazione, delle principali funzioni endocellulari es. la produzione e specializzazione delle proteine, generando anche stress ossidativo, ma anche quella dei mitocondri nelle cellule (creando mutazioni genetiche), anche l’attività di numerosi complessi enzimatici a molti e diversi livelli, con conseguente danno anche metabolico ed energetico (per la riduzione di ATP da parte dei mitocondri danneggiati) inducendo una vasta e variegata gamma di sintomi (chiamati impropriamente dai medici impreparati, malattie) spesso di difficile interpretazione per i medici che non conoscono la Semeiotica Biofisica Quantistica.

Continua l'aumento dei casi di autismo e simili disordini nei bambini - USA, Mag. 2010 
Si sospettano anche gli additivi tossici nei vaccini, principalmente il mercurio (tiomersal) usato come conservante, i sali di alluminio e altri "coadiuvanti", cioè sostanze aggiunte per stimolare la produzione di anticorpi, ma finora pochi potevano provare un nesso causale tra questi ingredienti tossici e l'aumento vertiginoso delle malattie del sistema nervoso avvenuto solo negli ultimi decenni.
La realta' e' che non sono solo gli ingredienti tossici ad ammalare i bambini, perche' il vero danno e' la mafunzione indotta dal vaccino in toto (qualsiasi tipo), sulle cellule e la loro funzione principale la produzione e specializzazione delle proteine ! vedi anche:
Contaminanti dei Vaccini + Morti per Vaccino

I piu' frequenti sintomi (malattia) causate dai vaccini sono: raffreddore, mal di gola, otiti, adenoidi, laringiti, malattie alle prime vie respiratorie, gastrointestinali piu' o meno intense....poi possono subentrare celiachia, allergie, asma, anemia e gli altri sintomi molto piu' gravi, tipo, epilessia, leucemia, malattie autoimmuni, distrofie, sclerosi, cancro, aids, ecc. fino anche alla sids (morte nella culla).

vedi: Amish senza autismo perche' non vaccinano i bambini + Bimbi piu' malati con i Vaccini + Metalli tossici + Comportamento anormale dei bambini + Malattie autoimmuni + Disfunzioni dello sviluppo + Bimbi scossi
L'effetto Gregge "Herd Immunity" NON esiste e' tutta una Balla ! +
Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra

Visionare questi video: http://hsibaltimore.com/2009/04/17/urgent-warning-about-gardasil/
oltre a quelli che trovate su: Morti per vaccino

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare, tissutale e quindi immunitario: leggere nel Notiziario della Lega Tumori di Siena, l'articolo:
Le SINDROMI da SQUILIBRIO IMMUNITARIO POST VACCINALE - Autore: Prof. Aldo Ferrara – Dipartimento di Scienze Biomediche, Cattedra di malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Siena

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Da circa un anno a questa parte, qualcosa sta cambiando (US). Nel luglio 2009 la D.ssa Theresa Deisher, fondatrice e presidente del Sound Choice Pharmaceutical Institute, annunciò di aver forse trovata la chiave per svelare il mistero: feti umani abortiti usati nella produzione dei vaccini.

Nel 1979, la produzione del vaccino trivalente morbillo, parotite, rosolia (MPR) passò dall'uso di cellule animali all'uso di cellule provenienti da feti umani abortiti.
 A seguito, negli anni '80, si è visto un vertiginoso aumento dei casi di autismo, prima negli Stati Uniti e dopo in Inghilterra e nel resto del mondo.
Un nuovo studio presentato nel maggio del 2010 al Meeting Internazionale per la ricerca nell'autismo documenta la connessione.
"La correlazione temporale tra l'introduzione nei vaccini di DNA dai feti abortiti e gli aumenti di autismo è evidente.
Le statistiche la mostrano nel corso di decine di anni e in diversi continenti. La correlazione temporale è più significativa di quella del mercurio," dice la D.ssa Deisher, aggiungendo che il mercurio non mostra questa correlazione temporale con i recenti forti aumenti dei casi di autismo.
L'uso di cellule provenienti dai feti implica la presenza residuale di DNA umano nei vaccini. I frammenti residuali di DNA umano possono migrare fino al cervello dove, con un processo chiamato ricombinazione omologa, si uniscono al materiale genetico del bambino vaccinato.
Il sistema immunitario del bambino riconosce il DNA estraneo proveniente dai vaccini. Dato però la stretta somiglianza di questo DNA a quello proprio, il sistema può cominciare ad attaccare le cellule del proprio corpo - innescando una malattia autoimmune.
La pericolosità dei frammenti di DNA umano è dovuta al fatto che la probabilità di ricombinazione di questi frammenti con il materiale genetico di chi è stato vaccinato è un miliardo di volte più alta di quella che sarebbe con l'uso di cellule animali. Inoltre, parecchi dei siti preferenziali di ricombinazione sarebbero nei cromosomi X, in siti associati all'autismo.
Dati questi pericoli, l'unico ragionevole modo di procedere è l'immediata sospensione dell'uso di cellule umane nella preparazione dei vaccini, così come una generale rivalutazione scientifica della pratica vaccinale.
Fino ad oggi, mancano studi sulla efficacia e l'innocuità dei vaccini a lungo termine.
Perciò è urgente che si inizino studi clinici sugli effetti a lungo termine delle vaccinazioni, comparando popolazioni vaccinate con quelle non vaccinate.

Commento NdR: articolo utile ed interessante, ma dispiace vedere i limiti di questi ricercatori, pur in buona fede e comunque attenti al problema dei danni dei vaccini, ma anche quando elimineranno le cellule provenienti dai feti abortiti, il problema dei danni NON diminuira' perche' e' il principio stesso del vaccino che DEVE essere messo in discussione...per il cocktail di tossine e di proteine complesse s DNA (virus e parti di batteri) introdotti con i vaccini che determinano i gravi DANNI, qui evidenziati !

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Danni dei Vaccini - Video By dr. Moulden

 

Ogni iniezione vaccinale aggiunge quel danno, che può portare alla morte improvvisa, danni neurologici, sensibilità verso agenti chimici o ambientali e malattie di autoimmunità. Il danno è cumulativo.
Questo spiega perché a volte viene notato solo dopo un certo numero di vaccinazioni.
Laureato in neuropsicologia, il dr. Moulden è uno studioso specializzato nella diagnosi di danni cerebrali acquisiti.
La sua carriera scientifica era promettente finché non ha messo in discussione la pratica vaccinale puntando il dito sui danni subiti dai bambini in seguito alla stimolazione eccessiva delle loro difese immunitarie.
La scoperta di Moulden è, appunto, che le vaccinazioni causano un impedimento del flusso di sangue (ischemia) di varia entità: da clinicamente non rilevabile fino alla morte.
Questa scoperta spiega come le vaccinazioni possano essere la causa di fenomeni così diversi come le disfunzioni dello sviluppo, l'autismo, le disabilità nell'apprendimento e nella  parola, i disordini dell'attenzione, la morte in culla, la sindrome della guerra del golfo, la demenza, alcuni cancri e molto altro.
"I microbi patogeni semplicemente non sono la causa ultima di morte, malattia e vari malanni", dice Moulden, e continua: "Ormai ho dimostrato in modo conclusivo che TUTTI i vaccini, dall'infanzia alla geriatria, causano esattamente gli stessi danni cerebrali. Non ha importanza quali siano le malattie o i disordini che sviluppiamo in conseguenza. I danni sono dei "mini attacchi" troppo piccoli per essere rilevati dalle normali tecnologie di visualizzazione. Si possono però rilevare con un protocollo ante/post vaccinazione".
Uno dei meccanismi in causa, secondo Moulden, è un'instabilità elettrostatica del flusso sanguigno che impedisce la dinamica circolatoria e perciò la distribuzione di ossigeno e sostanze nutrienti attraverso le circa 60.000 miglia di vasi capillari, una distribuzione necessaria per la vita, la guarigione, la funzione delle cellule e la salute.

Come abbiamo detto, i danni dei vaccini sono cumulativi. Così, le ragazze adolescenti che soffrono di effetti collaterali severi, alle volte mortali, dopo la vaccinazione con il Gardasil, soffrono "il completamento dei danni" neurovascolari, ai quali tutte le vaccinazioni precedenti hanno già contribuito. Esiste un "punto di rottura" e se questo punto viene raggiunto nell'età molto giovane, si vedono disordini dello sviluppo neurologico. Se viene invece raggiunto in età adolescente o adulta, altri sintomi emergeranno.

E' importante notare che questi sono gli stessi effetti patologici con i quali il virus della polio causa la paralisi e il fallimento respiratorio; lo stesso meccanismo con il quale, la talidomide ha causato delle malformazioni, il Vioxx causava attacchi cardiaci, i farmaci per il colesterolo danneggiano il tessuto muscolare, l'influenza spagnola ha ucciso 20 milioni di persone nel 1918 (NdR: e sono morti solo quelli vaccinati in precedenza per  il vaiolo), il vaccino per l'influenza suina ha causato paralisi, danni cerebrali e morte, i vaccini per l'epatite A e B causano la sclerosi multiplaleucemia e linfomi ecc., tutti i vaccini causano l'autismo, le difficoltà di apprendimento, la morte in culla così come iperattività e deficit di attenzione, e disfunzioni dello sviluppo, il tetano causa il crampo del muscolo mascellare e sterilita' ; la rubella congenitale, nell'era ante-vaccino, causava danni ischemici sia al cervello che ai polmoni.

Questo e molto altro viene spiegato dal dr. Moulden in un'intervista pubblicata sul sito vactruth.com, titolata "What you were never told about vaccines" (Quello che non ti hanno mai detto sui vaccini) (3)
Abolire la pratica vaccinale !
Sembra un passo radicale, inconcepibile, parlare di un cambiamento radicale come l'abbandono della pratica vaccinale.
Lo è solo perché gran parte dei lavori scientifici sulle vaccinazioni e perciò quasi tutta la nostra conoscenza in materia, sono stati viziati dal desiderio di aumentare i profitti dei produttori farmaceutici.
I vaccini sono una gran bella cosa per chi li produce; un po' meno per chi si vede l'ago puntato addosso.
Finché non abbiamo studi seri sulle conseguenze delle vaccinazioni a lungo termine, dove le malattie delle popolazioni vaccinate vengono messe a confronto con la salute di persone NON vaccinate, non è più difendibile la pratica che vede lo stato raccomandare, nonché imporre d'autorità, una pratica potenzialmente dannosa.
Nel dubbio è sempre bene seguire il principio della precauzione. E in questo caso la precauzione non è la vaccinazione. E' la vita sana, la nutrizione completa e l'eliminazione di tutte le tossine dalla nostra vita, incluse quelle tossine iniettabili che sono alla base dei vaccini.

Riferimenti:
1) Does the Vaccine Matter? di Jeanne Lenzer e Shannon Brownlee in The Atlantic
www.theatlantic.com/doc/200911/brownlee-h1n1
2) Dr Andrew Moulden, MD www.vactruth.com
www.brainguardmd.com  www.brightstepsforward.com  www.therapiesforkids.com
3) Dr Andrew Moulden (Interview): What you were never told about vaccines
http://vactruth.com/2009/07/21/dr-andrew-moulden-interview-what-you-were-never-told-about-vaccines/

Esempio della Lettera/SCHEDA  da inviare all'AIFA di denuncia per qualsiasi, anche piccolo, danno dai vaccini
- Compilatela direttamente nel loro sito web.

Ciò che non si sa e si dovrebbe sapere sui VACCINI  - Facciamo il punto della situazione.
Da anni si formano commissioni parlamentari per capire perché i militari si ammalano e muoiono (leucemia, linfomi, tumori cerebrali).
Come da copione, si concludono assolvendo l’uranio impoverito per insufficienza di prove.
Puntualmente - poi - si programmano nuove commissioni per “acquisire ulteriori dati anche per rilevare l’eventuale responsabilità di altri fattori, quali i componenti delle vaccinazioni somministrate ai militari, anche alla luce del fatto che molti militari che si sono ammalati non sono stati in missione all’estero e non hanno subito esposizione all’uranio impoverito”.

Intanto il Sindacato Autonomo di Polizia ( SAP ) ammette che “…è scientificamente accertato che taluni…vaccini….contengano…componenti altamente tossiche e dannose” (tra queste viene citato il mercurio); l’Unione Nazionale Arma Carabinieri (UNAC) invece si lamenta per “…i Militari Ammalati di fatto abbandonati al proprio destino e ridotti al silenzio pena la perdita di stipendio senza diritto a pensione e con un cancro da curare…” e si lamenta anche per i “…depistaggi sui casi accertati (fogli matricolari incompleti) e casi tenuti nascosti dagli Ospedali Militari….”.
Nel frattempo - poi- si prendono provvedimenti verso quei militari delle Forze Armate che rifiutano di sottoporsi alla vaccinazione.
Ma anche i civili non hanno da rallegrarsi: riferisce il dott. Massimo Montinari (audizione del dicembre 2005):
“…Sono un funzionario di polizia (NdR: dirige il Rep. Sanitario di Firenze) e sto parlando in una Commissione parlamentare di inchiesta del Senato della Repubblica. Chiedo quindi che la Commissione indaghi su una circolare che ha spinto le commissioni ospedaliere italiane nelle Forze Armate a negare al cittadino il riconoscimento del danno post-vaccinico, ad esclusione del danno causato da vaccino antipolio. La mia è una richiesta ufficiale e spero di poter disporre della documentazione originale di detta circolare. Questo è un atto grave e l’accoglimento della mia proposta risolverebbe molti problemi.”. Nella stessa audizione il dott. Montinari afferma:”…Ho portato con me della letteratura in cui è dimostrato come il timerosal determini l’insorgenza di leucemie acute. Mi riferisco a dati che consegnerò alla Commissione…”.

Giorgio Tremante nel suo sito espone un documento sulle statistiche della regione Veneto sui danni da vaccino: nella sola Regione Veneto in pochi anni si sono verificati, dati ufficiali, 3662 casi di danni da vaccino di una certa gravità (è ovviamente “la punta dell’iceberg” in quanto solo un danno da vaccino su dieci viene riconosciuto come tale).
Molte patologie (autismo, sids, diabete, tumori, ecc ) non vengono mai collegate alle vaccinazioni. Anzi si nega ogni nesso di causalità e si promuovono nuove vaccinazioni.

L’esempio di Milano con i suoi sette casi di leucemia infantile lo può confermare: lo United Kingdom Childhood Cancer Study ha seguito 10.000 bambini, tra cui 1737 affetti da leucemia, e alla fine di questa indagine decennale ha ridimensionato di molto il ruolo dell’inquinamento radioattivo o elettromagnetico.
Ma l’ASL di Milano non vuole “cercare” in altre direzioni e non da’ risposte ai genitori che vogliono chiarezza sul “caso leucemia”. Nello stesso tempo la Regione promuove la vaccinazione contro il Papilloma Virus.
Nessun accenno in questa campagna di promozione di questa vaccinazione su quanto è riportato nella scheda (in inglese) del farmaco GARDASIL e su quanto è riportato dal “IUDICIAL WATCH”.
Nella scheda del GARDASIL (paragrafo “DEATHS in the Entire Study Population” ) vengono riportate 37 deaths ( e fra queste “ 1 case of acute lymphocytic leukemia” ).
Più interessante è ciò che riporta IUDICIAL WATCH: dall’approvazione al commercio del GARDASIL (2006), negli USA ci sarebbero state 47 morti probabilmente associate alla vaccinazione (19 casi fatali nel 2007 e 28 le morti segnalate nel 2008 ).
Delle 47 morti, 41 sarebbero avvenute entro 1 mese dall’assunzione del vaccino e di queste 17 entro 2 settimane. I dati ( definiti dal IUDICIAL WATCH come “…a catalog of horrors…”) sarebbero stati forniti dalla FDA (l’Agenzia americana per il controllo dei farmaci).

Attraverso il sistema VAERS (The Vaccine Adverse Event Reporting System, cioè, il sistema di farmacovigilanza USA) sono stati documentati, solo nel 2008, ben 6723 eventi avversi, di cui 1061 giudicati gravi e 142 con minaccia per la vita. Complessivamente (dal 2006) i casi di disabilità permanente sono stati 235 e 147 i casi di aborto spontaneo per le donne vaccinate durante la gravidanza. Infine sono stati segnalati anche 62 casi di condilomi in ragazze e donne vaccinate con il GARDASIL .

Alle madri ancora in dubbio ed ansiose di vaccinare le proprie figlie consiglio di leggere il libro (dei dottori Roberto GavaEugenio Serravalle) “Vaccinare contro il Papillomavirus ?”.
Alle madri che non hanno il tempo di leggere consiglio di visitare i siti www.mednat.org, del COMILVA, del CONDAV e delle altre associazioni che si battono per i danni da vaccini.
Alle madri - invece- che si fanno “sedurre” dalle ASL non posso che fare i miei auguri.
Per le ASL e per la Sanità Militare che perseverano nel “massacrare” i nostri figli e i nostri militari non mi rimane che invocare il Signore: ”Fino a quando, Signore ?” . .

Attualmente vediamo sempre più bambini affetti da tumori (leucemie, linfomi,  tumori del cervello, ecc) e questa nostra constatazione è confermata dalla pubblicazione del Rapporto 2008 AIRTUM ( ASSOCIAZIONE REGISTRO TUMORI) relativo al periodo di osservazione 1988-2002.
Nel Rapporto sono in aumento i tre tumori più frequenti nell’infanzia: leucemie (+ 1,6 % annuo ), linfomi (+ 4,6 % annuo), tumori del sistema nervoso centrale ( + 2,0 % annuo).
Queste percentuali sono più alte se confrontate con i dati degli altri paesi d’Europa e degli USA. Una possibile spiegazione potrebbe ricercarsi nell’obbligo vaccinale esistente in Italia, a differenza degli altri paesi ? Ci potrebbe essere, in altri termini, un rapporto di tipo causale tra vaccinazioni e tumori ?

Qui occorre fare una doverosa premessa: le stesse case farmaceutiche non escludono nei loro foglietti illustrativi tale rapporto ed affermano di non aver eseguito tests per la cancerogenicità neppure sugli animali.
Le diciture riportate nei suddetti foglietti lo evidenziano : “Non è stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogeno, mutageno e di danni alla fertilità”; “Studi a lungo termine non sono stati condotti per valutare il potenziale cancerogeno, mutageno e di danni alla fertilità”.

Quindi se - in mezzo secolo - non sono stati fatti questi studi (neppure sugli animali !), come si fa ad escludere tale nesso di causalità e ad affermare che i vaccini sono innocui ?
Gli studi sono tutti a breve termine ( cioè, della durata di pochi giorni) e mancano studi a medio e lungo termine ( della durata di mesi ed anni). Da un punto di vista statistico, i tumori sono più frequenti nei soggetti vaccinati o in quelli non vaccinati ?
Anche a questo riguardo non vi sono - purtroppo - ricerche in cui vi sia un confronto tra “vaccinati” e “NON vaccinati“.

Nel corso dell’ultimo secolo vi sono stati medici che hanno intuito - in base alla loro esperienza professionale - il possibile ruolo causale delle vaccinazioni nell’insorgenza dei tumori:
"Cancer was practically unknown until vaccination began to be introduced"(Dr. W.B. Clark, NY Press 1/26/1909 ); I am convinced the increase in cancer is due to vaccination." (Dott. Forbes Laurie, Medical Director, Metropolitan Cancer Hospital, London );
"I have no hesitation in stating that in my judgment the most frequent disposing condition for cancerous development is vaccination and re-vaccination" (Dr. Dennis Turnbull, 30 year Cancer Researcher, ‘Vaccines: Are They Really Safe & Effective’ N. Miller );Vaccination also causes leukemia to break out."
(Dott. B. Duperrat, Presse Medicale, Paris, France 3/12/55 )

Sebbene da parecchi decenni -insomma- vi siano segnalazioni di malattie tumorali in soggetti vaccinati , si evita di effettuare ricerche (inizi dagli anni ‘90 il loro numero si riduce sempre più). Evidentemente non si vogliono mettere in discussione i programmi di vaccinazione di massa a cui sono sottoposti i civili e i militari.
Si tenga presente che i militari ed i bambini sono tra le categorie più coinvolte nelle vaccinazioni di massa e -quindi- più esposte ai danni da vaccino. Malgrado queste carenze delle aziende farmaceutiche vi sono numerosi studi su una probabile correlazione tra vaccinazioni e tumori.

Sul notiziario di Legatumori senese (del nov-dic 2008) si legge:”Per riportare la letteratura scientifica mondiale sui rapporti tra reazioni alle vaccinazioni e insorgenza dei tumori occorrerebbe un Notiziario di centinaia, se non di migliaia di pagine”. E, dopo aver riportato alcuni studi, sullo stesso notiziario: “Ci fermiamo qui, perché l’ulteriore documentazione è imponente...
Infatti ci sembra sufficiente a giustificare il nostro impegno statutario per cercare di prevenire l’insorgenza di tumori come conseguenza di vaccinazioni. E non solo nei militari.” E non solo nei militari...

In un’intervista il prof. Franco Nobile (docente in Semeiotica Chirurgica e specialista in Oncologia, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e con importanti cariche nel campo della prevenzione oncologica) ha affermato: “Le nostre ricerche sulle possibili cause dell’accertato turbamento delle difese immunitarie hanno prioritariamente iniziato ad indagare su quei farmaci che ci vengono somministrati sin dai primi mesi di vita per potenziare proprio il nostro corredo immunitario: i vaccini.
” Alla domanda dell’intervistatore ”Allora, egregio Professore, il suo pensiero nelle ricerca delle cause delle insorgenze tumorali tra i militari impiegati in missione all’estero è di assoluzione per l’uranio impoverito mentre colloca tra gli indiziati i vaccini o, piuttosto, le modalità d’uso e di conservazione degli stessi e i relativi tempi di inoculazione.
E‘ così ?”, il prof. Nobile ha replicato:”Lo sa perché in USA le compagnie non assicurano più per danni alla salute provocati dai vaccini, perché ormai sono largamente documentati i legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di malattie autoimmuni e di tumori…”.

Sarebbero clinicamente accertati - dunque- legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di cancri, dalle leucemie ai linfomi di Hodgkin e non Hodgkin; lo confermerebbe anche uno studio dell’Istituto per i Tumori Mario Negri di Milano che ha messo sotto accusa soprattutto le vaccinazioni antipolio e anti-tbc.

Nel gennaio del 2006, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta (sulle problematiche correlate alle vaccinazioni), il dott. Valerio Gennaro, medico epidemiologo ed oncologo - Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST) di Genova- ha dichiarato:”Il problema della formaldeide: attualmente è accertata come sostanza cancerogena, quindi è passata dal livello di cancerogeno umano “probabile” a quello di “certo”.
L’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), nel 2006, basandosi in gran parte, ma non esclusivamente, sui risultati di uno studio condotto dal National Cancer Institute (NCI ), ha classificato la formaldeide (sostanza contenuta anche in diversi vaccini) come noto cancerogeno umano.Ha anche concluso che c’erano dati per collegare l’esposizione per inalazione di formaldeide alla leucemia.
Successivamente, in una sua pubblicazione del 2009, ha ribadito che per la formaldeide viene confermata la valutazione di cancerogenicità per l’uomo in classe 1 (cioè, sostanze sicuramente cancerogene) e ne ha sottolineato la pericolosità per lo sviluppo di diverse malattie tumorali, tra le quali la leucemia : “…la formaldeide può causare anomalie nelle cellule del sangue, anomalie che sono caratteristiche dello sviluppo della leucemia”.

A questo punto si impone una riflessione inquietante.
Questa sostanza, presente in diversi vaccini in forma liquida, in una forma, cioè,molto più concentrata rispetto alla forma gassosa, viene somministrata per iniezione (saltando tutte le barriere difensive del sistema immunitario) ai nostri bambini - anche ai più piccoli - e ai nostri militari. Non solo.
Poi non viene fatto in maniera sistematica neppure il controllo di questi vaccinati nel tempo.

Un’ interessante scoperta è stata fatta dallo studioso di storia medica, Edward Shorter: in un’intervista la Divisione Vaccini della farmaceutica Merck ha ammesso di avere inoculato per anni il virus del cancro (il virus SV40 ) per mezzo dei vaccini.

Il virus SV40, presente nelle cellule di rene di scimmia (cellule renali di scimmia impiegate per far crescere i virus della poliomielite da usare a scopo vaccinale), ha contaminato i vaccini antipolio (orale di Sabin e parenterale di Salk) e si è trasferito nella popolazione umana, rivelandosi un virus potenzialmente oncogeno. E’ stato proprio il liquido di coltura di queste cellule di rene di scimmia ( contenenti il virus ) che, inoculato, ha consentito al virus oncogeno suddetto di infettare i vaccinati.

Negli USA, dal 1955 al 1961, circa 98 milioni di americani ( sic!) sono stati vaccinati con il vaccino antipolio contenente il virus cancerogeno SV40. Questo virus SV40 è stato individuato agli inizi degli anni ‘60 ma l’azienda ha continuato a commercializzare ceppi vaccinali (che sapeva essere realmente infetti ) anche dopo il 1961, per altri due anni ( in seguito il virus è stato evidenziato in bambini troppo giovani per aver ricevuto il vaccino contaminato, e alcuni studiosi -per questo motivo- ora sostengono che il virus SV40 potrebbe essere stato nel vaccino antipolio addirittura fino al 1999).

All’inizio degli anni ’90, Michele Carbone, della Loyola University di Chicago, ha evidenziato il virus SV40 in tumori ossei e mesoteliomi ( associato o meno all’amianto ). In Italia un team di ricercatori dell’Università di Ferrara ha trovato il virus SV40 in altri tumori: tumori cerebrali ( nel 83% dei papillomi dei plessi corioidei, nel 73% degli ependinomi, nel 47% degli astrocitomi, nel 50% dei glioblastomi e nel 14% dei meningiomi).
Studi successivi hanno associato questo virus all’insorgenza di alcuni linfomi e leucemie. Scoperta la contaminazione, si è visto che il virus SV40 causa il cancro nei criceti. Solo dopo diversi anni si è giunti ad attribuire un ruolo causale ( o di concausa) del virus SV40 per il cancro negli esseri umani. Ovviamente “ufficialmente” tale ruolo viene negato con il solito ritornello: “ non è sufficientemente dimostrato che il virus SV40 provochi…”. Intanto le prove di un suo probabile ruolo aumentano.
Lo SV40 Cancer Foundation riferisce che: “There are over 3.400 scientific articles with SV40 in the title and over 15.000 articles that mention or discuss SV40”.
Nel 2002, tre studiosi ( Gazdar, Butel e Carbone) che per un certo numero di anni si erano occupati del virus SV40 hanno scritto: E’ nostra opinione che il virus SV40 debba essere incluso nell’elenco delle sostanze cancerogene di gruppo 2A- cioè delle sostanze che sono probabilmente cancerogene per l’uomo. Conclusione: milioni di persone hanno contratto negli scorsi decenni il virus SV40 e - per questo- sono “a rischio“.
Alcuni ricercatori hanno rinvenuto il virus anche nel sangue e nello sperma: ciò renderebbe possibile la sua trasmissione attraverso trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali. Non solo. Altri ricercatori hanno scoperto che i tumori con SV40 avrebbero meno probabilità di essere sensibili alla chemioterapia e alla terapia radiante .

I governi di mezzo mondo - astutamente - negli ultimi decenni - si sono ben guardati dal finanziare degli studi (studi che - non dimentichiamolo- li avrebbero senz’altro fatti apparire colpevoli) per informare gli ignari vaccinati sulle conseguenze della somministrazione del vaccino contaminato. Che tristezza! A distanza di anni la replica di una storia che ha già avuto luogo.
Fra i protagonisti c’è sempre la Merck e c’è anche la Glaxo (poteva mancare ?).

I fatti.
A metà marzo (marzo 2010, storia recente ! ), i giornali e le televisioni americane informano il grande pubblico (in seguito alla segnalazione di alcuni ricercatori) che tre vaccini per uso pediatrico sono contaminati da alcuni virus .
Per gli addetti ai lavori, niente di nuovo sotto il sole purtroppo, ma per gli altri…è panico !
In un vaccino per il morbillo si scoprono piccole quantità di virus della leucosi aviaria e negli altri due per la gastroenterite infantile da rotavirus, Rotarix (Glaxo) e RotaTeq (Merck), si trovano frammenti di DNA di virus suino.
I due vaccini (che contengono DNA di virus suino ) vengono somministrati per via orale a bambini di pochi mesi per prevenire la gastroenterite infantile. Trattandosi di DNA animale è sempre possibile che venga danneggiato il DNA umano.
Ciò che è grave è il fatto che il DNA suino ( PCV2) contenuto nel RotaTeq ( a differenza di quello- PCV1- del Rotarix) sembra essere nocivo per il sistema immunitario dei maialini a tal punto che può condurli alla morte ( alcuni ricercatori hanno notato - infatti - che il PCV2 provoca malattie respiratorie e anche decessi nei suini).

Una segnalazione (della FDA del 2008 ) farebbe pensare - però - che anche il PCV1 virus ( ritenuto innocuo rispetto al PCV2 ) sia in realtà pericoloso perché associato ad un aumento significativo di casi di polmoniti, anche letali.

Il Rotarix, da quando è stato approvato dalla FDA nel 2008, è stato già somministrato a 1 milione di bambini americani e a 30 milioni di bambini di tutto il mondo !
Dopo la scoperta dei virus, la FDA ha sospeso il Rotarix (ma perché non ha sospeso anche il RotaTeq della Merck ? ) e ,dopo un “ripensamento”, a maggio, lo ha riammesso in commercio dopo che la Glaxo (e la Merck ?) ha preso l’impegno di rimuovere il PCV1 virus dal Rotarix. Solite domande inquietanti.
Come mai questo DNA di virus suini è finito nei due vaccini ? Come mai le aziende farmaceutiche non si sono accorte della presenza di DNA estraneo nei loro vaccini ?
Se i ricercatori non avessero scoperto e segnalato la contaminazione, per quanto tempo avrebbero continuato a tenere del DNA animale nei vaccini ? Sarà vero -poi- che questo DNA verrà rimosso dalle preparazioni vaccinali ? Che fine faranno i vaccini contaminati ?
Verranno inviati ai bambini del Terzo Mondo (come hanno fatto per i vaccini per l’influenza A/H1N1 inutilizzati) ? Quali effetti ci saranno in futuro per i bambini a cui è stato somministrato il vaccino contaminato ?
Saranno seguiti negli anni a venire o saranno abbandonati al loro destino ? Come mai in Italia i mass media non ci hanno ampiamente informato? Che tristezza ! Che tristezza !

Riporto una scheda ( num. di identificazione 150892) del VAERS. www.medalerts.org/vaersdb/findfield.php
Si tratta di un bambino piccolo della California vaccinato con il vaccino antipolio orale ORIMUNE nel novembre del 1997. Dopo 273 giorni, nell’agosto del 1998, gli viene diagnosticato un medulloblastoma. Muore il 31 gennaio 1999.
Il suo tessuto cerebrale mostra la presenza del virus SV40 (Simian Virus-40 ). Il 25 aprile 2002 ( dopo la sua morte), un esame al microscopio del tessuto cerebrale rivela le sequenze specifiche del DNA per il virus SV40 presenti nelle cellule del tumore ma assenti nelle cellule del tessuto cerebrale circostante non tumorale. Nella scheda c’è anche la segnalazione di un’altra vittima, un bambino di 25 mesi, che aveva ricevuto, nel novembre 1997, il vaccino contaminato ORIMUNE.

 VAERS ID: 150892 Vaccination Date: 1997-11-01
Age: 1.4 Onset Date: 1998-08-01 Days later: 273
Gender: Male Submitted: 2000-04-04
Location: California Entered: 2000-04-11
Administered by: Other Purchased by: Other
Symptoms: Brain neoplasm, Laboratory test abnormal, Viral infection
Write-up: Pt received vax in November 1997. In August 1998, pt allegedly was diagnosed with medulloblastoma. Allegedly the pt underwent two surgeries to remove the tumor and was administered chemotherapy. On 1/31/99, he died. Allegedly his brain tissue revealed the presence of Simian Virus-40. Additional info received on 2/24/03 from attorney for consumer contained one physician's pathology analysisi of brain tissue.
A legal complaint was received from an attorney alleging that a 25 month old male recieved Orimune in November 1997 that was "improperly manufactured and which contained contaminants including, but not limited to SV40 which caused the development of brain tumors that ultimately were a direct and proximate cause of his death." The child was diagnosed with medulloblastoma in August 1998.
According to the legal complaint, the pt underwent two surgeries to remove the tumor and was administered chemotherapy. On 1/31/99, he died. On 4/25/02, a microscopic examination of brain tissue revealed DNA sequences specific for Simian Virus-40 (SV40) present in the tumor cells but they were absent in the adjacent non-malignant brain tissue.

Life Threatening Illness ? No
Died ? Yes (date died: 1999-01-31)
Disability? No
Recovered? No
ER or Doctor Visit? No
Hospitalized? No
Current Illness: UNK
Diagnostic Lab Data: Virus tissue specimen test positive 4/25/02: microscopic examination of brain tissue containing foci of round poorly differentiated tumor cells. Results: tumor tissue: very strong band visualized. Fooled section of the adjacent brain tissue

Previous Vaccinations:
Other Medications: UNK
Preexisting Conditions: UNK
CDC 'Split Type': HQ2032103APR2000

Mi sia consentito aprire una piccola parentesi per farvi comprendere meglio il “mondo” dei vaccini.
All’inizio degli anni ’70, la massima autorità in campo sanitario, l’OMS, spendendo una montagna di dollari, iniziava un programma di ricerche sulla sterilizzazione delle donne per mezzo dei vaccini.
Ricerche che -eufemisticamente- venivano definite “ricerche sulla salute riproduttiva”. Si studiava - tra l’altro- la possibilità di ingannare il sistema immunitario di donne in età fertile per impedire loro di portare avanti la gravidanza.
Dopo diversi studi ci si accorse che somministrando un ormone femminile, ormone hCG (la gonadotropina corionica umana), associato all’ agente batteriologico del tetano era possibile suscitare una reazione immunitaria con produzione di anticorpi diretti sia contro il germe del tetano sia contro l’ormone.
Dopo aver prodotto il vaccino con questi requisiti, si cominciò -a metà degli anni ‘90- a promuovere una “finta” campagna vaccinale contro il tetano neonatale rivolta a tutte le donne in età fertile ( dai 15 ai 45 anni).
Si iniziò a vaccinare in Nicaragua (1993), in Messico e nelle Filippine (1994) per estendere -poi- queste vaccinazioni in altri paesi, la Nigeria e la Tanzania. Milioni di donne in età fertile furono vaccinate: nelle vaccinate incinte gli anticorpi diminuivano la quantità di ormone necessario per far progredire la gravidanza e provocavano l’aborto. Non solo. Impedivano -poi- alle stesse di portare avanti altre eventuali gravidanze.

Di fatto - quindi - queste donne erano state sterilizzate.
L’esclusione alla vaccinazione di massa dei bambini e dei maschi adulti ( come se fossero immuni al tetano ) e le modalità della vaccinazione (fatta di molti richiami e quindi atipica per una vaccinazione antitetanica) generarono dei sospetti che convinsero un movimento cattolico messicano (Comitè Pro Vida) a far analizzare il contenuto del vaccino antitetanico ( nel quale era stata segretamente introdotta della gonadotropina corionica umana ).
Queste prime analisi, anche se positive, non vennero prese in seria considerazione.
Fu necessario ripeterle nelle Filippine. Qui furono analizzati quattro vaccini : tutti contenevano l’ormone hCG. L’intervento del Tribunale Regionale di Manila (Filippine) pose fine alla “criminale” vaccinazione. I funzionari dell’OMS sulle prime negarono ogni addebito, poi minimizzarono (ammettendo che effettivamente c’erano nei vaccini modiche quantità di ormone ) ed , infine, si scusarono pubblicamente ( sostenendo che l’ormone faceva parte del normale processo produttivo del vaccino).
Ho riportato questa vicenda poco edificante per evidenziare che non sempre si è davanti a casi di vaccini contaminati “accidentalmente”, ma che può capitare (e sta capitando spesso) di imbattersi in vaccini in cui vengono introdotte “intenzionalmente” sostanze all’insaputa dei vaccinati. Un esempio: Alcuni anni fa si è scoperta la presenza di metalli pesanti - sotto forma di nanoparticelle - in alcuni vaccini.

La signora Santa Passaniti - madre di un militare (Francesco Finessi) deceduto durante il servizio militare per un linfoma di Hodgkin (nel dicembre 2002), ha documentato - per la prima volta - la presenza di questi metalli tossici nei vaccini.
Ecco i fatti.
Un genitore, aveva spedito alla signora Passaniti gli esami del figlio deceduto ( eseguiti presso la dr.ssa Antonietta Gatti di Modena ).
Tali esami mostravano che le cellule di questo ragazzo erano piene di metalli. Ciò spinse la signora Passaniti a contattare la dr.ssa Gatti per fare gli stessi esami per suo figlio ( che - è bene farlo presente- non è mai venuto a contatto con l‘uranio impoverito). Lo studio fu eseguito con una tecnica innovativa di Microscopia Elettronica a Scansione ( per verificare la presenza dei metalli ) e con microanalisi a raggi X (per valutare la composizione chimica dei metalli ).
L’esame del liquido seminale e delle cellule staminali del figlio diede risultati sconvolgenti. Riporto le conclusioni del rapporto della dr.ssa Gatti (di 13 pagine) del 30-7-2004: “Nei campioni osservati si è trovato la presenza di corpi estranei micro e nano dimensionati. In tutti i campioni è presente un composto di Ferro con una composizione complessa, la stessa cosa si può dire per i composti di Rame e Zinco per quelli di Piombo.
La complessità di composizione di alcune particelle potrebbe derivare da processi di fusione incontrollata ad alta temperatura. Particolare attenzione deve essere posta per le particelle di Antimonio e Antimonio-Cobalto. Questi ultimi composti assieme a quelli di Rame-Zinco e Piombo non sono sicuramente biocompatibili e per la loro composizione chimica e per la loro ridotta dimensione. La presenza di questi composti in sedi così interne del corpo umano, nello sperma e nelle cellule staminali, sta ad indicare una disseminazione in tutte le parti del corpo.
Non sono noti in letteratura i possibili effetti tossici sintetici di tali particelle“. La signora Passaniti - per confermare i suoi sospetti sulle cause di morte del figlio- portò alla dr.ssa anche alcuni vaccini che, con gran difficoltà, era riuscita a procurarsi. La dr.ssa Gatti analizzò, con le stesse metodiche, due vaccini anti-tifici ( Typhim V e Vivotif ) per vedere se contenevano i suddetti metalli tossici.
Riporto le conclusioni del suo rapporto (di 6 pagine) del 30-7-04: “Nei vaccini sono stati trovati alcuni corpi estranei.
Sono composti di Piombo oppure di Ferro, oppure di Zirconio, oppure di elementi come Stronzio e Bismuto“. Penso che sia superfluo- dopo i due esami della dr.ssa Gatti- sottolineare l’elevata tossicità di questi metalli, soprattutto del piombo.
Questi rapporti sono entrambi disponibili in rete e quello relativo ai due vaccini rappresenta un documento veramente eccezionale. In rete è possibile trovare anche uno scritto della signora Passaniti (Uranio impoverito o danni da vaccinazione ? Una testimonianza).
In questo scritto la signora esprime il suo pieno convincimento della colpevolezza dei vaccini: è assolutamente convinta, cioè, che le insorgenze tumorali siano ascrivibili ai vaccini.
Questa sua persuasione è rafforzata dal riscontro avuto con l’esame dei due vaccini. E, a proposito dei vaccini, la signora afferma: ”Ma in realtà i vaccini che la dottoressa aveva esaminato erano cinque, di tre dei quali non ha mai voluto darmi un referto scritto, anzi, come ho già detto, mi ha esortato per il mio bene a lasciar perdere“.
Il Neotyf fu ritirato dal Ministero della Salute nel gennaio del 2002: l’azienda farmaceutica Chiron addusse “ragioni di mercato” (per evitare che il Ministero eseguisse specifici controlli ?).

Il dott. Roberto Gava, farmacologo-tossicologo, autore di un bellissimo libro (Le VACCINAZIONI PEDIATRICHE), scrive a pag 600 del suddetto libro: “Come è possibile che i vaccini contengano questi minerali ? E i vaccini pediatrici antitetanico, antidifterico, ecc. che vengono iniettati ai nostri bambini, cosa contengono ? Ci dicono di stare tranquilli e che tutto è sotto controllo…ma sappiamo che non è così….”.
By dott. Marcello Caselli - Medico chirurgo - Spec. in Farmacologia applicata
Tratto da: losai.net

Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

Vaccinazioni materne a ridosso della gravidanza
- Dic. 1999
Dr. Edward Yazbak - Associazione Americana di Pediatria

20 bambini su 25, le cui madri avevano ricevuto una dose di mantenimento del vaccino della rosolia o del triplo vaccino MPR (Morbillo- Parotite- Rosolia) nel periodo a ridosso del concepimento o subito dopo il parto, hanno avuto gravi reazioni alle vaccinazioni MPR con successiva diagnosi di autismo.

I responsabili sanitari dovrebbero spiegare alle madri che la trasmissione al neonato del virus della rosolia (che è presente in forma attenuata nel vaccino) attraverso il latte materno è stata documentata da numerosi ricercatori ('Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases', Centre Disease Control, 5th edition, gennaio 1999, p. 185). In seguito a questi riscontri, la pratica medica della vaccinazione di madri post-parto dovrebbe essere riesaminata.

5.2 Descrizione dei casi clinici
Caso n. 1: La madre ricevette il triplo vaccino Morbillo- Parotite- Rosolia (MPR) nel 1994, poche ore dopo il parto. Non aveva avuto aborti prima del 1994 e da allora la donna ne ha avuti tre. Il bambino non mostrò nessuna anomalia fino ai 13 mesi di età, quando gli fu somministrato la prima dose di vaccino MPR. I sintomi autistici furono notati 1-2 mesi dopo. Sia la madre che la zia materna sono rimaste comunque suscettibili alla rosolia, nonostante numerose vaccinazioni ripetute.

Caso n. 2: La madre aveva ricevuto dosi di mantenimento del triplo vaccino MPR nel 1983 e nel 1991, quindi ne ricevette un'altra nel 1993, 4 ore dopo il parto. Il bambino, fu allattato dalla madre senza problemi e stette bene fino all'età di 15 mesi, quando gli fu somministrato il vaccino MPR. Entro un mese ebbe problemi gastrointestinali e iniziò a sviluppare sintomi che portarono alla diagnosi di autismo.

Caso n. 3: Madre che aveva avuto morbillo e parotite da bambina. Ricevette perciò solo il vaccino della rosolia nel 1985, due giorni dopo il parto. Non poté allattare il bambino perché egli aveva labbra e palato leporini. Il bambino ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 15 mesi. A seguito di ciò comparvero sintomi autistici che andarono via via peggiorando, fino a diventare la sindrome molto grave. Il bambino è risultato positivo al test Myelin Basic Protein Antibody (antigeni delle proteine di base della mielina). Una bambina nata successivamente è rimasta normale anche dopo le vaccinazioni.

Caso n. 4: Madre che aveva ricevuto da giovane due dosi di mantenimento del vaccino MPR. Le fu somministrato di nuovo il vaccino della rosolia subito dopo il parto. Ha recentemente sviluppato asma e problemi immunitari. Il bambino, che ora ha 18 mesi, viene ancora allattato, ha allergie, otiti ricorrenti, ma nessun sintomo di autismo fino ad ora.

Caso n. 5: Madre, che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1989, poco dopo la nascita della terza figlia. La bambina non è autistica ma ha otiti ricorrenti. La madre ha avuto due successivi aborti, uno a 12 settimane nel dicembre 1996 ed un altro a 14 settimane nel gennaio 1999. Precedenti di disfunzioni immunitarie nella famiglia.

Caso n. 6: Madre che, 24 ore dopo il parto, ricevette una dose di mantenimento del triplo vaccino MPR. Il neonato ebbe un tranquillo primo periodo di vita e fu normalmente allattato dalla madre. Rimase normale fino all'età di 4 mesi, quando ricevette la seconda dose di vaccino DPT, dopo di che ebbe febbre elevata e strillò per molti giorni. Divenne quindi estremamente indifferente e difficile da stimolare, molto meno propenso all'allattamento ed iniziò ad avere riflusso gastrointestinale.

Il bambino sviluppò progressivamente movimenti atetoidi e gli fu in breve diagnosticata cerebral palsy. Egli ha oggi 13 anni. È ad uno stadio molto avanzato, ha seri problemi di comunicazione interpersonale e a volte “si astrae del tutto dal mondo e non risponde”. La vaccinazione MPR è stata posposta a causa dei suoi problemi neurologici. Un suo fratellino più giovane sta bene ed è stato vaccinato.

Caso n. 7: La madre ricevette una dose di mantenimento di vaccino della rosolia immediatamente dopo la nascita di suo figlio, nel novembre 1989. La concentrazione di antigeni alla rosolia rimase bassa e, 3 giorni dopo il suo secondo parto, ricevette un'altra dose del vaccino. La donna ha ancora un livello basso di immunizzazione alla rosolia.
Il primo figlio fu allattato al seno per un periodo brevissimo. È stato vaccinato e sembra che sia normale. Il secondo bambino, nato il 31 maggio 1991, fu allattato al seno per un mese e ricevette tutte le vaccinazioni come previsto. All'età di 2 anni e mezzo mostrò segni di autismo. All'età di 3 anni e mezzo gli fu diagnosticata una sindrome autistica. Ha avuto enterocolite autistica ed ha prurito, mal di testa e mal di orecchi.
La sorella, nata dopo di lui, ha aprassia verbale.

Caso n. 8: Madre che ricevette la dose di mantenimento del vaccino della rosolia 8 settimane dopo il parto, nel 1983. Il bambino, allattato al seno solo per un mese, è stato vaccinato ed è normale. Il secondo figlio nacque nel 1991. Ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 14 mesi, iniziò a mostrare sintomi autistici intorno all'età di 3 anni, e fu diagnosticato con Sindrome di Asperger.

Caso n. 9: La madre aveva avuto gravi reazioni al vaccino del morbillo somministratole quando aveva 5 anni. Le fu data una dose di mantenimento MPR l'11 settembre 1993, cinque giorni dopo aver partorito una bambina. La figlia, nata il 6 settembre 1993, fu allattata al seno per 5 mesi. A 16 mesi questa bambina, precedentemente molto socievole, ricevette il vaccino MPR. Nei giorni successivi al vaccino sviluppò sintomi autistici e la diagnosi seguì di li a poco. Ebbe anche sintomi di enterocolite autistica.
La sorella, nata il 20 novembre 1997, secondo la madre “ha dei sintomi autistici ma non completamente. Ha una disfunzione di coordinazione sensoria e gravi problemi di linguaggio. Ha le stesse difficoltà digestive della sorella. Non è stata vaccinata.

Caso n. 10: La madre ricevette il vaccino della rosolia due mesi dopo il parto della primogenita (20 maggio 1992), che è stata vaccinata e sta bene. Il secondo figlio nacque il 14 gennaio 1994. Fu allattato al seno per 6 mesi. Ricevette il vaccino MPR all'età di 15 mesi, nell'aprile 1995. Nel luglio del 1995 iniziò a mostrare sintomi autistici e regredì progressivamente fino alla diagnosi di autismo. È risultato positivo al test Myelin Basic Protein, ed ha una altissima concentrazione di antigeni al morbillo.

Il terzo figlio, ha 2 anni ed è normale.
Caso n. 11: La madre ricevette il vaccino della rosolia nel 1991, immediatamente dopo il parto del secondo figlio. Da allora la madre ha avuto diversi problemi di allergie. Il ragazzo fu allattato normalmente dalla madre. Era felice e gli piaceva parlare, tutto ciò fino alla vaccinazione MPR a 15 mesi. Successivamente divenne autistico e parallelamente comparvero problemi di colite ulcerosa, cattiva digestione e candidosi.

Il primo figlio, nato nel 1990, è in buona salute ed è stato vaccinato.
Caso n. 12: La madre ricevette il vaccino della rosolia qualche giorno dopo il parto. Da allora ha iniziato ad avere problemi di artrite. Il suo unico figlio, nato nel maggio 1996, ricevette latte materno per 13 mesi. Non è stato vaccinato, non mostra segni di autismo, ma ha gravi intolleranze alla maggior parte dei cibi.

Caso n. 13: La madre ricevette l'iniezione del vaccino della rosolia nel 1993, a sei settimane dal parto, durante l'allattamento. La donna ha ora 35 anni ed a seguito di quella vaccinazione sono iniziati problemi di artrite alle gambe. La figlia, nata nel maggio 1993, ha ricevuto tutte le vaccinazioni e non sembra essere autistica. Però le è stata diagnosticata sindrome di McCune Albright e ha avuto una pubertà precoce con ipertiroidismo e tumore ovarico. La sua ovaia destra è stata asportata chirurgicamente.
Una seconda figlia, nata nel giugno 94, fu diagnosticata con Kawasaki Syndrome, tre mesi dopo la vaccinazione MPR a 15 mesi, ed ora ha scarse capacità motorie.

Caso n. 14: La madre ricevette la dose di mantenimento MPR il 18 dicembre 1991, due giorni dopo la nascita della prima figlia, che allattò al seno solo per 3-4 giorni. Questa bambina è stata vaccinata e non ha problemi.

13 mesi dopo, rimase incinta una seconda volta. Il bambino fu allattato per due giorni. Ricevette il triplo vaccino MPR all'età di 12 mesi. Tra il 16° e il 20° mese di età iniziarono i sintomi, la diagnosi di autismo seguì dopo poco. A seguito della vaccinazione la madre ha sviluppato una patologia autoimmune.

Caso n. 15: La madre ebbe una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1993. Il suo livello di immunizzazione alla rosolia è comunque rimasto basso e le è stata data un'altra dose MPR nel 1997, subito dopo il parto della seconda figlia che, nel primo anno di vita, non sembra avere problemi dello sviluppo.
Il primo bambino, nato il 7 dicembre 1993, ha ricevuto la prima dose di MPR a 15 mesi. Egli iniziò a sviluppare sintomi di autismo all'età di 18 mesi, peggiorando progressivamente fino a che fu confermata la diagnosi di autismo. Egli non ha ricevuto la seconda dose di MPR.

Caso n. 16: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino della rosolia 3 giorni dopo il suo primo parto, quello di una bambina, nata il 22 febbraio 1992, che ora sta bene. Il successivo figlio non fu allattato al seno. Ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 14 mesi, la seconda all'età di 4 anni e mezzo. È autistico ed i suoi sintomi iniziarono all'età di 22 mesi.

Caso n. 17: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino della rosolia pochi giorni dopo la nascita della prima figlia (5 aprile 1993). Questa bambina è stata vaccinata e sta bene. Il successivo bambino, nato il 19 ottobre 1994, non è stato allattato al seno. Fu vaccinato a 18 mesi con MPR. I genitori notarono insoliti sintomi che iniziarono all'età di 20 mesi. Il bambino è ora stato diagnosticato avente una grave e generalizzata sindrome dello sviluppo (PDD-NOS, Pervasive Development Disease/ Not Otherwise Specified). La terza figlia, nata il 28 luglio 1997, sta bene ed è stata vaccinata.

Caso n. 18: La madre ricevette il vaccino della rosolia poco dopo il parto del figlio, 18 febbraio 1986. Il bambino è stato diagnosticato con sindrome di Asperger.

Caso n. 19: La madre ha ricevuto una dose di mantenimento del vaccino MPR il 6 gennaio 1991, due giorni dopo la nascita del primo figlio, che non ha avuto problemi nello sviluppo e che è stato vaccinato.

Il secondo figlio, nato il 2 settembre 1992, era rimasto normale fino all'età di 18 mesi, quando ha ricevuto la prima dose del vaccino MPR. Entro due mesi iniziò a mostrare sintomi autistici e tale diagnosi fu confermata in seguito.

Caso n. 20: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1982. Nel gennaio 1991, il suo livello di immunizzazione alla rosolia era ancora basso e le fu data un'altra dose di mantenimento MPR dopo la nascita del suo primo figlio. Il bambino è stato diagnosticato con sindrome di attenzione deficitaria (Attention Deficit Disorder) ed ha dei tratti di autismo. Il suo secondo figlio ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 18 mesi, e fu diagnosticato con autismo all'età di 33 mesi. Una terza figlia non ha problemi dello sviluppo ma ha allergie ed eczema.
Il livello di immunizzazione della madre alla rosolia, che si era normalizzato nel 1992, nel 1994 di nuovo si era abbassato.

Caso n. 21: La madre, che è un medico, ricevette il vaccino della rosolia immediatamente dopo la nascita del suo primo figlio nel 1989. Il bambino sembra normale dal punto di vista dello sviluppo. Il secondo figlio nato nel 1993 fu diagnosticato con autismo all'età di tre anni.

Caso n.22: La madre ricevette il vaccino MPR poco dopo aver partorito per la prima volta. La figlia non sembra essere affetta a livello neurologico. La seconda bambina, che fu concepita otto mesi dalla vaccinazione della madre, mostrò sintomi autistici prima del suo primo anno di età e la diagnosi di autismo è arrivata di seguito.

Caso n. 23: Il livello di antigeni alla rosolia della madre durante la sua prima gravidanza era di 9.2. Ebbe un parto prematuro il 1 ottobre 1993 e, siccome il livello di immunizzazione alla rosolia era inferiore a 10, fu sottoposta due giorni dopo ad una dose di mantenimento MPR. La bambina non ha avuto ritardi o problemi nello sviluppo.

Una seconda figlia nacque prematuramente di 4 settimane, il 15 gennaio 1996. Fu allattata al seno per 6 mesi. Diceva qualche parola prima del suo primo compleanno. Il 20 gennaio 1997 ricevette i vaccini MPR, HIB e Varicella. All'età di 18 mesi iniziò a sviluppare gravi problemi comportamentali ed allo stesso tempo perse le capacità di linguaggio che aveva acquistato fino ad allora. La diagnosi di autismo fu confermata nell'ottobre 1998.

Caso n. 24: La madre ricevette una dose di mantenimento di vaccino della rosolia il 15 agosto 1989, meno di 24 ore dalla nascita del suo primo figlio. Il bambino non fu allattato con latte materno. Nel primo anno di vita ebbe riflusso gastrointestinale, problemi di costipazione ma non problemi di sviluppo. A 15 mesi ricevette il triplo vaccino MPR. Comparvero sintomi autistici e la regressione fu rapida. Prima dei 18 mesi di età aveva perso gran parte del contatto con l'esterno, le sue capacità di linguaggio deteriorarono e fu diagnosticato autistico.
La donna ebbe in seguito una bambina che ora ha 8 anni e che è intollerante al glutine e alla caseina. Ha avuto problemi di apprendimento ed è stata diagnosticata con sindrome di attenzione deficitaria.

Caso n. 25: La madre ricevette la dose di mantenimento del vaccino della rosolia nel 1979. Il suo primo parto di una bambina risale al 1986. Nel 1992 partorì un bambino e le fu somministrata un'altra dose del vaccino della rosolia. Quest'ultimo figlio ebbe problemi di linguaggio ed altri problemi e fu diagnosticato avente la sindrome di Asperger.

5.3 Discussione dei risultati
Sono state identificate 25 famiglie in cui le madri erano state vaccinate nel periodo post-parto. 14 madri avevano ricevuto il vaccino della rosolia e 11 quello triplo Morbillo- Parotite- Rosolia.

In 10 casi su 20, i bambini le cui madri erano state vaccinate poco dopo la nascita svilupparono autismo. In altri dieci casi, il figlio partorito prima della vaccinazione materna non fu colpito, ma al successivo figlio fu diagnosticata la sindrome autistica.

Nei casi 16 e 17, la madre vaccinata di recente non allattò il neonato e questi non sviluppò autismo, mentre lo svilupparono i figli successivi. Nei casi 3 e 24, però, non c'è stato allattamento al figlio successivamente diventato autistico e quindi la trasmissione eventuale del virus attenuato del vaccino deve essere avvenuta per contatto diretto o per altro mezzo.

Nelle famiglie descritte nei casi 4, 5, 6, 12 e 13 i bambini non diagnosticati con autismo riportano comunque insoliti problemi. In uno di questi casi, il n.6, il bambino sembra avere tendenze autistiche. In un altro il bambino non è stato sottoposto al vaccino MPR.

Il caso 9, in cui la madre aveva avuto reazioni gravi al vaccino ricevuto a 5 anni, presenta due figlie: la prima, sottoposta a vaccinazioni, sembra più affetta dall'autismo rispetto alla seconda, nata 4 anni dopo la dose di mantenimento ricevuta del vaccino della rosolia ricevuta dalla madre.

Per la maggior parte delle madri il basso problema del numero di antigeni alla rosolia continua nonostante le numerose dosi di mantenimento ricevute. Si continuano ad usare queste dosi di mantenimento in donne adulte nonostante queste non risolvano il problema, che sembra avere una componente ereditaria.

Dei bambini, le cui madri si sono vaccinate subito dopo la loro nascita e che hanno successivamente sviluppato autismo, 9 sono maschi e una femmina.

Tra i dieci casi in cui è stato il figlio successivo a sviluppare l'autismo, ci sono stati 8 maschi e due femmine.

Nelle famiglie descritte nei casi 5, 10, 13, 14, 15, 16, 17, 22, 23 ci sono i neonati, tutti di sesso femminile, le cui madri fecero ricorso a dosi di mantenimento di vaccini subito dopo il parto, e che non svilupparono sindromi autistiche. Però alcune di loro svilupparono problemi immunologici, di apprendimento o comunque insoliti. Di questi casi, il 10, 14, 16 e 17 il figlio maschio successivo fu diagnosticato con autismo. Nei casi 5 e 13 le bambine che seguirono non svilupparono autismo, mentre nei casi 22 e 23, le figlie successive ne furono colpite.

5.4 Effetto di vaccinazioni materne durante la gravidanza
Dr. Edward Yazbak, - Associazione Americana di Pediatria

Il Center for Disease Control & Prevention ed i produttori di vaccini già da molto tempo avvertono di non somministrare vaccini attenuati a donne durante la gravidanza o a ridosso del momento del concepimento.

L'ente per la salute americano CDC scrive nel manuale ufficiale Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases, quinta edizione, CDC, pag.152:

“Donne che sanno di essere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino del morbillo. La gravidanza dovrebbe essere evitata per almeno un mese dall'iniezione di vaccino del morbillo e per 3 mesi dall'iniezione del vaccino MPR”.

A pag. 184: 'Donne incinte o che cercano di rimanere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino della rosolia. Non ci sono studi sull'effetto del vaccino della rosolia sul feto, ma la gravidanza dovrebbe essere evitata per almeno 3 mesi dalla vaccinazione della rosolia o MPR”.

“I possibili effetti di vaccini sullo sviluppo fetale sono al momento ignoti' pag. 1737, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

“È noto che il vaccino MR (morbillo- rosolia) può causare danno fetale' pag. 1834, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

Invece, “il vaccino dell'epatite B dovrebbe essere dato a donne incinte solo se assolutamente necessario” pag. 1884, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

Nella pratica medica di tutti i giorni, come vedremo nelle descrizioni dei casi clinici che seguono, sembra che i medici non posseggano informazioni che suggeriscano loro cautela nei casi di somministrazione di vaccini a donne incinte.

Sono riportate in questo studio 7 casi in cui la madre è stata vaccinata durante la gravidanza. In tutti i casi il risultato della gravidanza è stato un bambino che sviluppava sindrome autistica.

5.5 Descrizione dei casi clinici:
Caso n. 1: Madre che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR al College nel 1985 ed un'altra durante gli studi di specializzazione post-laurea nel 1988. Nel 1992 fece domanda di lavoro presso un ospedale e fu riscontrato che era di nuovo suscettibile al morbillo. Essendo incinta ed avendo paura della componente rosolia dell'MPR, chiese ed ottenne di ricevere solo il vaccino del morbillo invece del vaccino triplo MPR. Stava portando avanti al gravidanza di due gemelli e uno morì nell'utero poco prima del parto. Il secondo gemello, un maschio, sembrò in buona salute alla nascita. A seguito delle vaccinazioni ha sviluppato numerosi problemi sensoriali e neurologici tipici della sindrome autistica ed ha limitate capacità di socializzare.
La madre è rimasta suscettibile al morbillo, ma ha rifiutato ulteriori dosi di mantenimento del vaccino.

Caso n. 2: Madre che ricevette il vaccino della rosolia durante la sua prima gravidanza. Il bambino, che ora è stato diagnosticato autistico, ebbe uno sviluppo ritardato fino alla vaccinazione con MPR, momento in cui regredì completamente e perse le poche capacità che aveva acquisito fino ad allora.
Anche gli altri due figli nati successivamente hanno alcuni tratti autistici.

Caso n. 3: Madre che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nell'adolescenza. Nel 1984 le fu somministrato il vaccino del morbillo al College. Quando scoprì di essere incinta immediatamente contattò i responsabili medici del College ed il suo dottore, ma questi dissero che non c'era niente di cui preoccuparsi.

Il bambino manteneva uno scarso contatto con gli occhi e rispondeva agli stimoli decisamente meno della norma. Gli fu somministrato il vaccino triplo MPR all'età di 16 mesi e da quel momento la sua condizione deteriorò fino alla diagnosi di autismo, che risale all'età di 26 mesi.

Caso n. 4: Madre che ricevette la dose di mantenimento MPR nel giugno 1994, 5 mesi prima del concepimento. Le fu anche data una dose di vaccino epatite B, il 1 settembre 1994, ed un'altra il 6 ottobre 1994. La terza e ultima dose del vaccino dell'epatite B le fu somministrato il 6 aprile 1995, quando era incinta. Partorì un bambino il 4 agosto 1995 e lo allattò per 8 mesi. Il bambino era normale nel primo anno di vita, a parte qualche problema del tratto digerente. Ricevette il vaccino dell'epatite B nelle seguenti date: 1 sett. 1995, 2 ott. 1995 e 6 giugno 1996. Il vaccino triplo MPR gli fu somministrato all'età di 16 mesi. Iniziò ad esibire sintomi autistici all'età di 18 mesi, perse completamente le capacità di linguaggio all'età di 23 mesi. Diagnosticato autistico, egli è risultato positivo al test Myelin Basic Protein Antibody ed ha elevati livelli di antigeni al morbillo. Soffre costantemente di costipazione.
Un secondo figlio nato dopo è stato vaccinato e sta avendo uno sviluppo normale.

Caso n. 5: Madre che fu sottoposta ad una dose di mantenimento MPR nel marzo 1990, quando era incinta, senza saperlo, di alcune settimane. Partorì a novembre ed allattò al seno per 6 mesi il neonato. A 10 mesi di età iniziò a esibire sintomi di autismo. Ricevette la prima dose di MPR a 18 mesi, la diagnosi di autismo fu confermata poco più tardi.
La seconda figlia, nata nel maggio 1992 è stata vaccinata ed è in buona salute.

Caso n. 6: Nell'aprile 1992 la madre, che era alla 13ma settimana di gravidanza, fu sottoposta al vaccino della rosolia perché i suoi livelli di immunità si erano abbassati. Il 5 luglio 1992 partorì prematuramente di 13 settimane. Dopo il parto le fu data una dose di mantenimento di vaccino MPR. Il 19 ottobre 1992 la bambina ebbe un allarmante episodio ipotonico- iporeattivo a seguito del secondo gruppo di vaccinazioni di DPT, Polio e vaccini HIB. Le fu somministrato il vaccino triplo MPR nell'ottobre 1993 e, conseguentemente a ciò, iniziò a sbattere la testa contro i mobili e percuotersi da sola. Comparve anche una grave forma di costipazione.
La diagnosi di autismo fu confermata ai 40 mesi di età.

Caso n. 7: La madre ricevette il vaccino della rosolia quando era incinta di soli pochi giorni, nel 1981. Partorì una bambina che sembrava non stesse avendo alcun problema nello sviluppo e che fu da lei allattata senza problemi. La bambina ricevette il vaccino triplo MPR il 14 luglio 1983, poco dopo aver compiuto un anno e successivamente è stata diagnosticata autistica.

Discussione dei risultati
Sette casi di madri vaccinate durante la gravidanza sono descritti in questo studio. 3 madri ricevettero il vaccino della rosolia, 2 il vaccino del morbillo ed una il vaccino triplo MMR. La settima madre (caso n. 4) ricevette una dose di vaccino di epatite B, ma aveva ricevuto il vaccino MPR 5 mesi prima del concepimento.

In tutti i casi ci furono problemi con il bambino, o direttamente alla nascita o in seguito con lo sviluppo di autismo a seguito della vaccinazione. I problemi erano evidenti alla nascita nei casi n. 1 e n. 6.
In un caso, la madre ebbe altri due figli che svilupparono sintomi autistici (caso n. 2).
Tratto da: Comilva.org

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Negli esseri umani esistono due sistemi che contribuiscono all’immunità
(vedi sotto):
il sistema immunitario innato o aspecifico e il sistema adattativo o specifico, suddiviso in umorale e in cellulo-mediato. Entrambi questi sistemi sono essenziali per la sopravvivenza della specie.
Alcuni Virus vengono replicati non solo dalle cellule, ma anche nei e dai macrofagi primari umani, SENZA stimolare l'immunità innata, nonostante la trascrizione inversa di RNA genomico in DNA a doppio filamento, attività che ci si potrebbe aspettare per attivare i recettori dei “pattern recognition” (immunitari) innati.
Cio’ significa che alcuni virus NON vengono riconosciuti dal sistema immunitario e quindi possono andare ove li porta il flusso di liquidi ove vengono o sono inseriti, ad esempio con i vaccini esempio nella micro circolazione producendo gravi danni nei tessuti, specie quelli dei cervelli !
Tutta la teoria dell’immunologia, nella medicina ufficiale, si basa su questi concetti di antigene e anticorpo (NdR: che e' ancora imprecisa ed indimostrata, oltre che fasulla in tante sue parti, vedi qui sotto).
Il problema dell’immunologia è quindi proprio quello di basarsi su due termini che si definiscono reciprocamente e che non sono quasi mai reciprocamente esatti, precisi, anche perche' la teoria degli anticorpi e' una semplice teoria indimostrata con i fatti, infatti ad esempio il 30% dei vaccinati
non produce anticorpi all'antigene del vaccino che gli e' stato propinato, proprio perche' la teoria della risposta anticorpale obbligatoria del sistema immunitario e' fasulla.
vedi la prova QUI:
Copia dei titoli anticorpali di un soggetto plurivaccinato


Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

TROVATO l’ANELLO MANCANTE fra CERVELLO e SISTEMA IMMUNITARIO:
In una rivoluzionaria scoperta che stravolge decenni di precetti dei manuali di medicina, i ricercatori della School of Medicine dell’Università della Virginia (UVA) hanno determinato che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario per mezzo di vasi linfatici di cui in precedenza non si contemplava l’esistenza.
E già abbastanza sorprendente che questi vasi fossero sfuggiti alla meticolosa mappatura del sistema linfatico dell’intero corpo, ma il vero significato di questa scoperta sta nell’impatto che potrebbe avere sullo studio e su trattamento di malattie neurologici che vanno dall’autismo al morbo di Alzheimer e alla sclerosi multipla. “Il modo di percepire l’interazione neuro-immunitaria ora è completamente cambiato”, ha detto il Dott. Ric. Jonathan Kipnis, docen del Dipartimento di Neuroscienze e Direttore del Center for Brain Immunology and Glia (BIG) presso la UVA.
L’inattesa presenza dei vasi linfatici solleva un gran numero di domande che ora esigono risposta sia riguardo al funzionamento del cervello che riguardo alle malattie che lo colpiscono.
Per esempio, consideriamo il morbo di Alzheimer: “Nell’Alzheimer, si vedono accumuli di grosse placche proteiche nel cervello”, spiega il Prof. Kipnis. “noi riteniamo che, probabilmente, se si accumulano nel cervello è perché non c’è stata una rimozione efficace di parte di questi vasi linfatici.”
Kipnis nota che i vasi assumono un aspetto diverso con l’età, dunque il ruolo che svolgono con l’invecchiamento è un’altra strada esplorare. E c’è una lunga serie di malattie neurologiche, dall’autismo alla sclerosi multipla, che andrebbero riconsiderate alla luce della presenza di qualcosa che la scienza finora dava per inesistente.
Fonte:  ScienceDaily.com, 1 giugno 2015,
 http://www.sciencedaily.com/releases/2015/06/150601122445.htm

Commento NdR: La medicina naturale ha da sempre parlato che quando il sistema linfatico non drena le sostanze eccedenti o tossiche dall’organismo, l’ammalamento e’ assicurato, specie se cio’ riguarda i tessuti nervosi, glia e ghiandole cerebrali; finalmente anche la medicina allopatica, ci e’ arrivata.

NUOVE CONOSCENZE SUL SISTEMA IMMUNITARIO e CANCRO
Ecco alcuni stralci della conferenza che il Dr. Heinrich Kremer tenne il 18 febbraio 2001 a Povo di Trento e l’8 aprile dello stesso anno a Rimini (8).

Da quella conferenza sono emersi questi fatti:
1 - il rapporto danni/vantaggi della vaccinazione pediatrica di massa è enorme perché i danni sono innumerevoli e pesantissimi, sia a breve che a lungo termine, ed i vantaggi sono pressoché nulli;
2 - la determinazione della causa dell’AIDS è completamente sbagliata; di conseguenza è completamente sbagliata anche la terapia, al punto che è proprio la terapia la principale causa di morte;
3 - la determinazione della causa dei tumori è completamente sbagliata; “È noto infatti, da ricerche che sono durate anni all'istituto di ricerca oncologica in Germania, che i malati di tumori che vengono sottoposti ai normali cicli convenzionali terapeutici hanno un'aspettativa di vita media di soli 3,5 anni; i pazienti, invece, sempre affetti da cancro, ma che non vengono sottoposti né a chemioterapia né a radioterapia (ma comunque a nessun tipo di terapia convenzionale e non) hanno una sopravvivenza media di 12 anni.”

Ovviamente, una volta determinate le cause corrette delle malattie, è banale individuare le corrette terapie, come effettivamente avviene per coloro che non hanno ceduto alla tentazione di avere fede in Big-pharma e nei suoi bracci armati: il SSN e l’ordine dei medici. Big-pharma infatti lucra sulle nostre malattie; guai per loro se fossimo in salute.
Da allora né si è avviato un serio approfondimento scientifico delle tematiche proposte, né si è cambiato qualcosa nella pratica clinica. La tecnica di Goebbels risulta sempre vincente.
Gran parte dei guai nei quali incorriamo sono determinati da pessima alimentazione, pessima medicina e pessimo stile di vita. Le naturali terapie disintossicanti, abbinate ad una alimentazione crudista, soddisfano il requisito fondamentale dell’equilibrio tra immunità cellulare e risposta anticorpale.
La nostra vita è come un fiume. L’argine destro è l’immunità cellulare mentre quello sinistro è la risposta anticorpale. Quando l’argine destro cede si assiste inevitabilmente agli straripamenti; la medicina vera lo rimette in sesto, mentre quella di Big-pharma risolve il problema bombardando tutto il territorio con bombe atomiche (radioterapie) e bombe chimiche (chemioterapie). In effetti al cospetto delle bombe che piovono dal cielo le esondazioni sono un problema “minore”.
Se non fossimo indottrinati dai media, pagati da noi stessi, questo scandalo sarebbe già risolto da un bel pezzo. 

Sistema Immunitario
Il sistema immunitario (S.I.) dell'uomo adotta due tipologie di strategie nei confronti delle sostanze estranee (NdR esempio quelle contenute nei vaccini), una cosiddetta del tipo 1 e l'altra del tipo 2.

La prima (tipo 1), quella più antica, è espressa dalle cellule immunitarie T o linfociti T (1) ed è altamente specializzata per difendersi da virus, batteri intracellulari e protozoi (o protisti) che si insediano prevalentemente all'interno delle cellule umane (infezioni intracellulari). L'"arma", che le cellule T utilizzano per eliminare le cellule infettate, è il monossido di azoto (NO): un gas molto diffusibile e particolarmente reattivo, che riesce ad oltrepassare la membrana cellulare e, una volta penetrato all'interno, altera la catena di respirazione dei mitocondri, gli organelli che producono l'energia necessaria per la sopravvivenza e l'equilibrio della cellula stessa.
Dato che il gas NO è particolarmente reattivo (tossico) vi è nell'organismo un delicato equilibrio tra questo gas e le sostanze antiossidanti che devono neutralizzarlo rendendolo così innocuo per le cellule che lo producono.

Nel corso dell'evoluzione, a partire dai vertebrati, comparve una nuova classe di patogeni: i vermi. I vermi sono, in genere, di dimensioni molto più grandi dei parassiti fino ad allora conosciuti ed il sistema immunitario delle cellule T non era in grado di rispondere efficacemente contro agenti microbici della dimensione dei vermi.
Si è sviluppata così l'altra strategia di difesa (tipo 2). Attraverso gli anticorpi prodotti dalle cellule immunitarie B o linfociti B (2).
Le cellule B reagiscono a sostanze estranee di grandi dimensioni e alle sostanze tossiche (risposta anticorpale).
Per esempio, i vaccini che non contengono virus attenuati (come il vaccino per il tetano e quello per la polio Salk), stimolano una risposta anticorpale; mentre i vaccini a virus (come quello per la polio Sabin e quello per il morbillo) stimolano le cellule T per una maggior produzione del gas NO quindi un'intensificazione dell'immunità contro patogeni intracellulari.
NdR: vedi Cosa sono i virus ?

I due tipi di meccanismi di difesa (tipo 1 e tipo 2) del sistema immunitario interagiscono profondamente e il corretto funzionamento dipende da questo delicato equilibrio tra immunità cellulare e risposta anticorpale.

Se vi fosse, ad esempio, uno sbilanciamento verso il tipo 1, a sfavore quindi dell'immunità anticorpale (tipo 2), vi sarebbe il rischio di contrarre malattie auto-immunitarie; mentre, uno sbilanciamento verso il tipo 2 (un maggior numero di anticorpi in conseguenza ad una risposta anticorpale eccessiva) vi sarebbe un maggior rischio di malattie di tipo allergico. 

Da Pag. 23
Dal 1986, da ricerche fatte su cavie
, e dal 1991 si ha la conferma anche per l'uomo, è stato scoperto che esistono due sottogruppi di cellule T che sono note con la sigla CD4. Le cellule CD4 hanno un ruolo decisivo nell'AIDS: i cosiddetti HIV positivo hanno un livello molto basso, insufficiente, di cellule CD4. Nel campo della ricerca dell'AIDS, prima del 1991, non era noto il fatto che le cellule CD4 sono differenziate in due gruppi.

Un gruppo di queste cellule CD4 è quello preposto a generare il monossido di azoto (NO), mentre il secondo gruppo di cellule CD4 non genera monossido di azoto, ma è preposto a stimolare la produzione di anticorpi attraverso la stimolazione delle cellule B (linfociti B). Per questo tipo di cellule denominate Th2 (linfociti T helper 2) si ha una diffusione dal sangue verso il midollo osseo.
Questo è anche alla base dell'errore tragico della medicina dell'AIDS, e cioè si riteneva, e si ritiene tuttora, che il livello di cellule CD4 fosse basso perché erano distrutte da un virus. La verità è completamente diversa.
I cosiddetti HIV positivi hanno un livello molto elevato di cellule CD4 del secondo tipo.

Questo è anche un motivo per cui le cellule del primo tipo è basso e quindi risulta abbassata anche la produzione di NO.
Questo spiega anche il perché queste persone, che hanno un livello molto basso di cellule CD4 del tipo 1, non producono a sufficienza NO e non sono perciò in grado di eliminare dalle cellule infettate qualsiasi agente patogeno, sia esso virus o parassiti (specie funghi). Questo vale anche per i micobatteri che sono gli agenti patogeni responsabili della tubercolosi che s'insediano all'interno delle cellule (patogeno intracellulare).
E così si spiega anche il perché delle cosiddette infezioni opportunistiche che sono tipicamente associate all'AIDS
; mentre, sorprendentemente, i malati di AIDS hanno, raramente, infezioni di origine batterica (esclusi i batteri intracellulari) proprio perché hanno una buona produzione di anticorpi.
Il problema, in questo caso, è la mancanza dell'equilibrio fra cellule CD4 del tipo 1 e cellule CD4 del tipo 2: molto basso il livello di cellule CD4 del tipo 1 ed elevato il livello di cellule CD4 del tipo 2.

La risposta di tipo 1 o 2 dipende direttamente dal livello di Glutatione (3) all'interno delle cellule che presentano l'antigene (dendritiche, linfociti B e macrofagi) (4).

Il Glutatione è il principale antiossidante cellulare contenente zolfo. In tutti quelli in cui il test per l'HIV da esito positivo, si evidenzia un calo massiccio del livello di glutatione (5). Da dove deriva questo calo di glutatione?
Il calo di glutatione è direttamente associato ad un eccessivo stress ossidativo delle cellule (ridotto apporto di antiossidanti con la dieta e uso di sostanze ossidanti come le droghe).
Un eccessivo stress ossidativo porta ad uno sbilanciamento immunitario verso il tipo 2 (eccessivo livello di anticorpi e ridotta produzione di NO citotossico). Le cellule ossidate o muoiono o producono proteine dello stress e rigenerative.

Robert Gallo e Luc Montagnier videro, nelle loro colture cellulari (in esperimenti relativi a malati di AIDS) dei fenomeni dovuti all'eccessiva ossidazione e li scambiarono per un retrovirus, l'HIV.
Le cellule ossidate possiedono un livello di glutatione ridotto (in termini di reazioni redox) molto basso, e come conseguenza viene inibita la produzione del monossido di azoto citotossico e molte cellule T muoiono.
Nella teoria ufficiale HIV/AIDS la morte delle cellule T veniva imputata al retrovirus HIV.
E' noto, dall'inizio degli anni novanta, che allo
stress ossidativo non contribuiscono solo i radicali liberi dell'ossigeno (che devono essere ridotti tramite il Glutatione), ma anche i radicali di azoto (che si formano dal gas di azoto). La presenza di radicali di ossigeno, di azoto e di altri ossidanti in genere, evidentemente, influisce sulla catena di respirazione della cellula.
Quando si verifica uno spostamento eccessivo verso le cellule di tipo 2, non sono coinvolti solamente gli anticorpi ma anche delle sostanze messaggero, molto importanti per la comunicazione, che sono le citochine.

Oggi si sa che questa dicotomia (cioè questi due tipi di cellule immunitarie T) non vale solamente per le cellule immunitarie; infatti sono solamente un caso specifico. Ai due tipi di cellule CD4 corrispondono anche due configurazioni diverse di queste proteine messaggero addette alla comunicazione: le citochine.
Infine, si può considerare un mito la capacità del sistema immunitario di distinguere ciò che è proprio, da ciò che è estraneo (esterno=eterologo). 

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Per un gran numero di tumori è ormai stato documentato e dimostrato che essi si sviluppano con una configurazione di citochine del tipo 2.
Questo non sorprende affatto considerato che le cellule tumorali non sono altro che una regressione verso uno stadio embrionale precoce. Le cellule tumorali acquisiscono delle caratteristiche che sono identiche a quelle delle cellule umane per un periodo molto breve: una o due settimane dopo l'inseminazione. Anche le cellule embrionali nella placenta presentano questa configurazione del tipo 2. Non sorprende quindi affatto che le cellule tumorali hanno questo stato del tipo 2.
Questo ha ovviamente delle conseguenze, anche pesanti, per tutte le terapie contro il cancro come la chemioterapia.

È noto infatti, da ricerche che sono durate anni all'istituto di ricerca oncologica in Germania, che i malati di tumori che vengono sottoposti ai normali cicli convenzionali terapeutici hanno un'aspettativa di vita media di soli 3,5 anni; i pazienti, invece, sempre affetti da cancro, ma che non vengono sottoposti né a chemioterapia né a radioterapia (ma comunque a nessun tipo di terapia convenzionale e non) hanno una sopravvivenza media di 12 anni. 

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Come è possibile intervenire per compensare questi processi che portano agli squilibri ? Innanzitutto è possibile intervenire a compensare stimolando la sintesi delle citochine tipo 1; effetto che può essere ottenuto con la somministrazione di dosi massicce di cisteina (6) (un amminoacido particolare perché contiene zolfo), sostanza naturale sintetizzata (prodotta) dal metabolismo stesso partendo dalla base metionina (sempre un amminoacido contenente zolfo).
Negli immunosoppressi, malati di AIDS o chi e affetto da tumore, si somministrano da 3 a 10 grammi
(non mg) al giorno. La cisteina è anche un componente di base per il glutatione: responsabile del 90% del lavoro antiossidante di compensazione dello stress ossidativo, a livello mitocondriale.
Nei casi acuti con sintomi clinici, come AIDS, polmoniti ecc., in casi cioè di emergenza, viene somministrato glutatione per via endovenosa, da 2 a 6 settimane, 600 milligrammi (mg) endovena al giorno.

Un altro intervento molto importante è quello del miglioramento del bilancio acido basico dei reni e del metabolismo a livello intestinale. Qui si prevede una somministrazione della glutamina (7) (importante per le cellule cerebrali, per l'approvvigionamento energetico), e quando la catena di respirazione dei mitocondri non funziona perfettamente la glutamina può essere un veicolo per la produzione energetica tramite ossidazione. In particolare, nell'intestino tenue, la glutamina è la principale fonte energetica. Perciò è molto rara anche l'incidenza di carcinomi nell'intestino tenue, contrariamente invece dell'intestino crasso, proprio perché l'intestino tenue provvede al proprio approvvigionamento energetico soprattutto attraverso la glutamina.
Questo fatto non era compreso fino a poco tempo fa.
La glutamina può essere sintetizzata a livello epatico (nel fegato) solamente se vi sono sufficienti riserve di cisteina.

Mentre invece, nei pazienti affetti da cancro vi è un abbassamento sensibile di entrambi i livelli, sia della glutamina che della cisteina. Determinati processi provocano un maggiore dispendio di proteine a livello di muscolatura perché le proteine muscolari vengono trasformate in glucosio ad uso delle cellule tumorali, e quando per decenni questi pazienti perdevano peso, anche rapidamente, non si faceva altro che somministrare infusioni di proteine. Queste proteine venivano praticamente riespulse in forma di urea. Il glucosio invece, ricavato da queste proteine somministrate per via endovenosa, veniva direttamente utilizzato dalle cellule tumorali. Dalla metà degli anni novanta, quando finalmente si è capito quali sono le dinamiche in gioco: cosa centra il sistema immunitario, il glutatione, la glutamina, la cisteina, il ruolo del monossido di azoto, nei pazienti con immunosoppressione a livello cellulare (affetti da tumore e anche da sepsi), si sono ottenuti dei successi anche abbastanza sorprendenti somministrando dosi massicce di cisteina e di glutatione a livello endovenoso. Anche contro la cachessia dei malati di tumore, che fino a quel momento, veniva considerata inguaribile. Lo stesso vale per la cachessia dei pazienti malati di AIDS che anch'essa era considerata non guaribile fino a tre anni fa.
È chiaro quindi, quanto sia veramente importante avere compreso la dinamica della biologia cellulare. 

  1. I linfociti nel sangue costituiscono dal 20 al 40% dei globuli bianchi (o leucociti ). T (linfociti) deriva da Timo, la ghiandola situata dietro lo sterno dove maturano questi linfociti. I linfociti T si differenziano per i diversi antigeni di membrana in CD4 (helper) e CD8 (suppressor). Vedremo poi che i linfociti helper (CD4), a loro volta, si differenziano in tipo 1 (Th1) e tipo 2 (Th2).

  2. B (linfociti) deriva, secondo gli autori anglosassoni, da Bone marrow (midollo osseo); secondo gli autori italiani da Borsa di Fabrizio, la struttura che negli uccelli produce la differenziazione e maturazione dei linfociti B.

  3. Glutatione. Tripeptide solforato, formato da tre amminoacidi: l'acido glutammico, la cisteina e la glicina. È il principale antiossidante cellulare, necessario per neutralizzare i radicali liberi.

  4. Peterson J. D, Herzenberg L.A. et al. Glutathione levels in antigen-presenting cells modulate Th1 versus Th2 response patterns. Proc. Natl. Acad. Sci USA vol. 95, pp. 3071-76, March 1998.

  5. Buhl R. et al. Systemic glutathione deficiency in symptom-free hiv sieropositive individuals. The Lancet December 2, 1989.

  6. Cisteina. Amminoacido solforato, che si ossida facilmente all'aria dando origine alla cistina. La corteccia surrenale è ricca di cisteina.

  7. Glutamina. Monoamine dell'acido glutammico, derivato dalla reazione dell'acido glutammico con l'ammoniaca. La glutamina, facilmente assimilabile dall'organismo, si ritrasforma nell'acido glutammico nel tessuto nervoso.

  8. http://digilander.libero.it/controinfoaids/zip/atti_Kremer.zip

By Lino Rossi - Tratto da: comedonchisciotte.org

Commento NdR: questo autore si dimentica o non sa che gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet sul sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institute of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI: http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html

vedi anche questa: raccolta di dati medico-scientifici sui gravi danni dei Vaccini

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VACCINI e loro DANNI
Nel caso dei vaccini facoltativi per il morbillo, varicella, influenza, pertosse ecc., nella nazione Italia le statistiche dell’ISS, affermano che le vaccinazioni facoltative hanno raggiunto circa il 65 - 70 % della popolazione infantile, dagli ultimi 10 anni, rispetto al  85 % dei bambini che viene vaccinato di qualsiasi “vaccino obbligatorio” e quindi l'immunodepressione e' assicurata a TUTTI i vaccinati, per cui i piu' deboli, nelle successive vaccinazioni (qualsiasi tipo di vaccino) possono subire o danni vaccinali o contrarre malattie le piu' disparate, influenza suina o aviaria comprese ed avere conseguenze anche gravi per esempio, per un semplice morbillo..
Es.: morbillo NON e' causato da nessun batterio o virus, bensì dalle intossicazioni + infiammazioni intestinale e dalle conseguenti immunodepressioni esistenti nel soggetto (soprattutto se vaccinato) che somatizza la malattia e quando quel malato non viene trattato come cura nel modo adatto (es. assunzione di antibiotici od antivirali) la malattia infiammatoria puo' raggiungere le meningi e trasformarsi in meningite e se questa ultima e' trattata, come viene normalmente fatto dai medici allopati, puo' portare purtroppo anche alla morte del soggetto.

Quindi il morbillo, come tutte le altre malattie, deriva da una intossicazione e da una forte infiammazione intestinale (specie del tenue) che dovendo uscire dall'organismo, per riportarlo in uno stato di salute, DEVE utilizzare i normali canali emuntori (per mezzo della disintossicazione o depurazione che è un processo che avviene in due fasi:
1) attivazione degli organi emuntori che trasformano le tossine nella forma più adatta alla loro espulsione
2) eliminazione delle tossine dall'interno verso l'esterno del nostro corpo attraverso la diuresi e il sistema linfatico)
, quindi la pelle essendo uno di essi, viene utilizzata per l'eliminazione di tossine ed infiammazioni viscerali, formando sulla sua superficie alterazioni cutanee (furuncoli, vescichette, pustole, ecc.,); a cio' contribuiscono oltre al sistema immunitario, ovviamente enzimi e batteri autoctoni, oltre allo scambio ed il ripristino termico e ionoelettronico corporeo fra viscere e pelle.
Bloccare questo processo con farmaci e' altamente improducente, anzi esso va favorito seguendo le indicazioni della Med. Naturale.
Cio che i medici trovano nelle analisi del sangue del malato (ovviamente solo in quello dei malati, NON dei sani), sono tossine, (proteine tossiche, virus o batteri mutati).  
(es.: La proteina C reattiva è una proteina anomala, rilevabile nel sangue solo durante la fase attiva di alcune patologie acute, in particolare la febbre reumatica. Viene sintetizzata dal fegato. È particolarmente utile nella determinazione delle infezioni acute. I suoi valori aumentano in caso di infiammazione, danno tissutale, nel morbo di Crohn, nell'artrite reumatoide, nelle infezioni, nell'infarto miocardico recente, nel carcinoma mammario, ustioni ecc...
Diversi farmaci (antibiotici, metildopa, contraccettivi orali, acido paraminosalicilico, penicillina, fenilbutazone, diagnostica radioisotopica, streptomicina, tetracicline, ecc.) possono determinare una positività aspecifica del test. I valori normali sono inferiori a 10 mg/ml.)
Ovviamente si ritrovano nel sangue dei malati anche quelle a DNA chiamate virus, prioni, ecc.; queste tossine eterologhe=estranee, inserite nel loro sangue per mezzo dei precedenti vaccini inoculati, oppure sono quelle generate dalle loro intossicazioni e quindi dalle infiammazioni relative; esse vengono messe in circolo nel sangue dal processo di eliminazione delle tossine dall'organismo, e quindi sono rilevabili in esso con i vari test normalmente utilizzati per le indagini di laboratorio. 
Naturalmente questi processi naturali NON sono ne' noti, ne'  tanto meno insegnati dalle Universita' ormai serve di Big Pharma la quale controlla e dispone le “linee guida” dell'insegnamento ai futuri medici (che risultano cosi' altamente impreparati a sanare) per mezzo dei Baroni....legati per interessi pecuniari o di potere o per indottrinamento servile, a Big Pharma, personaggi inseriti appositamente nelle sedi anche Isituzioneli e Sanitarie mondiali, per divulgare SOLO le ideologie FALSE della medicina allopatica di Big Pharma.

Con i vaccini si determinano in  tutti i soggetti vaccinati, oltre alle alterazioni nelle cellule (alterazione delle loro funzioni) anche quelle del sangue:  immunoglobuline ....PRC elevata che indica uno stato infiammatorio per la PCR aumentata ed emoglobina bassa con la quale si rileva, per esempio un'anemia.
vedi: Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
- ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
- http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
- SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"

CONCLUSIONE: Queste tossine (proteine tossiche, cioe' i virus endogeni, ecc.)  NON sono le CAUSE delle malattie, ma il risultato, la conseguenza di esse !
Quindi parlare di morbillo, varicella, vaiolo, eruzioni cutanee, fuoco di sant’antonio, cancro, aids, ecc. ecc., e' dare solo nomi a sintomi e non a vere malattie, in quanto l'UNICA malattia con tendenti infiniti sintomi, e' l'errore ETICO che genera l'intossicazioni + infiammazioni; questa e’ la VERA causa di questi processi patologici; e’quindi la relativa IGNORANZA del soggetto malato, che favorisce e produce comportamenti contro sopravvivenza e salute, quindi malattia !
Un corpo sano tende per propria necessita' intrinseca e costitutiva, a liberarsi dall'IGNORANZA.... quindi dalle tossine psico-fisiche e dalle relative infiammazioni che si presentano e creano successivamente i tendenti infiniti sintomi di cui si parla comunemente e che impropriamente i medici allopati chiamano "malattie" con nomi diversi, come diversi sono i sintomi.

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

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Oggi i bambini sono bombardati da un'innaturale chimica prenatale accoppiata con un assalto di vaccini dalla nascita fino ai cinque anni: ben 31 iniezioni raccomandate a livello federale. Anche se non sviluppano complicazioni fisiche e mentali come una sclerosi multipla o l'autismo, potrebbero non avere la capacità di avere a loro volta bambini in salute. C'è speranza per l'umanità quando siamo stati così bio-chimicamente e geneticamente alterati che la nostra progenie non può più avere una progenie ?
La risposta è "sì".
Con l'esperienza di molti allevatori di cani australiani che hanno smesso di somministrare vaccini ai loro animali e, invece, hanno somministrato rimedi omeopatici ed una solida dieta, sembra che la salute e la virilità possano essere ripristinate nel corso del tempo.
Smettiamola di usare mezzi termini. Dicendo che i vaccini sono "connessi" piuttosto che "la causa" di improvvisi decessi infantili, incapacità di apprendimento e malattie croniche, eludiamo giornalisticamente quanto sappiamo dalla scienza, oltre che dalla dura e gelida esperienza, essere la realtà dei programmi di vaccinazione di massa.
La verità è che i vaccini causano significative morti infantili, incapacità di apprendimento e lo sviluppo di malattie croniche auto-immuni. Non possiamo neppure descrivere quanto sia esteso il declino della salute nazionale causato da politiche di salute pubblica che autorizzano "sperimentazioni mediche" mediante le vaccinazione. E' chiaramente uno iatro-genocidio o strage indotta dalla medicina.
Big Pharma ringrazia e guadagna...

Esempio. VACCINAZIONI: UNA BOMBA A OROLOGERIA ?

Sull'onda dei commenti all'articolo precedente, pubblichiamo una casistica che riguarda soprattutto il nuovo vaccino obbligatorio per l'epatite B. Suggeriamo vivamente la lettura di questo testo a chi ha figli piccoli, a chi sta per averne, e a chi conosce persone con figli piccoli. Essere informati è un diritto, e in certi casi informare diventa anche un dovere.
Ricordiamo infine che nessuna medicina è veramente "obbligatoria", poichè una imposizione di questo genere è contraria all'articolo 32 della Costituzione, che dice "La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana." Ed infatti esistono esenzioni da qualunque "obbligo" di questo genere, solo che il nostro medico di base si dimentica regolarmente di dircelo.
"Pietro e' nato il 31/12/1999, perfettamente sano. Il 22/03/2000 ha effettuato la prima vaccinazione obbligatoria, pentavalente come caldamente consigliato dalla pediatra: Difterite-tetano-pertosse, Epatite B, Polio.
Dopo 4 ore dal vaccino, Pietro ha iniziato un pianto lamentoso che non si è mai interrotto fino a mezzanotte. Poi ha iniziato a muovere i piedi con una strana pedalata, sguardo assente verso l'alto, rifiutando latte o altro. Il giorno dopo lo portiamo in ospedale. Due giorni dopo …
... in sala di rianimazione. Encefalite con insufficienza respiratoria. Ora, settembre 2000, Pietro è cerebroleso con lesioni sparse su tutta la corteccia cerebrale, cieco, non usa le mani, non sta seduto ed è epilettico. Ha in media quattro crisi al giorno che lo riducono a uno straccio. I medici hanno negato che la causa di tutto sia stato il vaccino. Non hanno trovato altre cause. Siamo usciti dall'ospedale senza diagnosi. Nessuno ci ha però richiamato per fare le altre dosi dei vaccini.


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

 

TROVATO il meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro è stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista è il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale.
È una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo è considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

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Nei Vaccini, un nuovo vettore per aumentare le reazioni del sistema immunitario - Set. 2009
Per gli scienziati della Oregon State University, si potranno realizzare nuovi vaccini con nanoparticelle derivanti dalla lecitina di soia. Le sostanze vaccinali,  chiamate coadiuvanti, non sono degli immunogeni di per sé, e vengono inseriti per tentare di aumentare la reazione immunitaria di un vaccino e che molte volte divengono abnormi generando reazioni allergiche e malattie autoimmuni ed anche immunodepressioni e quelle delle sostanze che contiene il vaccino.
I
l problema, tuttavia, è che al momento attuale sono due le sostanze adiuvanti approvate per l'uso umano a causa della preoccupazione per la loro grave tossicità.
Sono l'idrossido di alluminio o l'allume che si trovano comunemente i vaccini come quello per l'epatite B e il tetano.
Lo studio è stato condotto finora sui topi e ha mostrato che il nuovo adiuvante – preparato con nanoparticelle derivate dalla lecitina di soia – ha favorito ed indotto una reazione immunitaria 6 volte più forte che non quando si utilizza, per esempio, l'allume.
Commento NdR: benissimo....cosi' si aumentano le possibilita' di ammalarsi di malattie indotte con questi nuovi vaccini....Big Pharma ringrazia...

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
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vedi Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione

Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

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Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista medica JAMA (4), le reazioni avverse riportate durante i primi due anni (2000-2002) di utilizzo di massa del vaccino antipneumococcico eptavalente (quello in uso anche in Italia) sono state 4.154 tra bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni, con un’incidenza di 13,2 segnalazioni ogni centomila dosi distribuite.
Nel 74,3% delle segnalazioni erano stati somministrati
insieme altri vaccini.
Si legge nel sunto reso disponibile da JAMA: “Ci sono state 117 morti e 34 casi di infezione invasiva da pneumococco che con alta probabilità significano l’inefficacia della vaccinazione (per quei soggetti, nda).
Eventi immuno-mediati sono capitati nel 31,3% delle segnalazioni. I 14 pazienti con anafilassi e reazione anafilattoide sono sopravvissuti. 14 pazienti hanno sviluppato trombocitopenia e altri 6 malattia da siero. Nel 38% delle segnalazioni ci furono sintomi neurologici. Convulsioni sono state descritte in 393 segnalazioni, incluso 94 casi di convulsioni febbrili. (…)

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MOLTI VACCINI sono IRRADIATI con COBALTO 60 (isotopo radioattivo del metallo Cobalto) e la perdita della Radioattivita' di cio' che e' stato irradiato si esaurisce fra i 5 ed i 7 anni....dall'irradiazione...
Il Cobalto 60 è un isotopo radioattivo e instabile del cobalto che decadendo emette radiazioni ionizzanti. I raggi gamma prodotti dalla sorgente di Co-60 penetrano il materiale e deviano gli elettroni dalla loro orbita. Per le applicazioni a scopo di sterilizzazione (come viene fatto per i vaccini), questo fenomeno ha un effetto disgregante sul DNA 
vedi: la prova dell'iradiazione, nello studio nel PDF

Uno studio in inglese dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati
http://www.naturalblaze.com/2014/02/studies-prove-without-doubt-that.html

I bambini NON vaccinati sono più sani - Bologna, 28 ottobre 2015
A sostenerlo non sono pseudo-guaritori, maghi o fattucchieri. Ma oltre 120 medici che, dopo settimane di dibattiti e polemiche sul tema, escono allo scoperto con una lettera aperta all’Istituto superiore di sanità. Primo firmatario il cardiologo Roberto Gava, membro della ‘Società medicina centrata sulla persona’ di Bologna, appoggiato da oltre una ventina di professionisti emiliano-romagnoli e marchigiani.
Il corposo documento prende le mosse dalle affermazioni del presidente dell’Istituto, il professor Gualtiero Ricciardi (leggete i conflitti di interesse che questo soggetto ha con la GSK, produttore di vaccini), che ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: "Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali".
Non è esattamente così per i firmatari della missiva che rivelano l’esistenza di "reazioni avverse che ammontano a migliaia di rilievi all’anno".
Non per questo vogliono essere classificati come i fautori del no, senza se e senza ma. E infatti nella premessa mettono in chiaro che, oggigiorno, un qualsiasi medico dotato "di buon senso" e di "un minimo di conoscenza scientifica" non può essere "contro le vaccinazioni pediatriche".
Ma poi mettono sul tavolo la loro esperienza sul campo. E cioè "pratica medica specializzata" accanto al bambino malato, non "frettolosa ma fatta di osservazione e ascolto, di considerazione di quello che lui ci comunica e subliminale e di quello che i genitori raccontano". E tutto ciò "ci ha aperto gli occhi".
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: "I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari".
- vedi questo studio: Confronto fra vaccinati e NON vaccinati


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Cosa producono i Vaccini a BATTERI (vivi od uccisi) oltre alle classiche e ben note controindicazioni ?
Il fatto che un qualsiasi tipo di batterio sia presente esclusivamente in certe parti del corpo dell’uomo, non cambia assolutamente nulla rispetto alla visione olistica della Nozione di Terreno Biologico.
E’ la proliferazione anomala di un determinato batterio NON autoctono, e cio’ avviene per vari cofattori, che deve essere impedita o per lo meno controllata nel modo adatto, per via delle tossine che esso produce e che se aumentano di quantita’ (per la proliferazione anomala del batterio in questione) permettono e favoriscono l’insorgere di determinate patologie piu’ o meno gravi.

Il "fattore individuale" come in genere i medici lo chiamano, e’ una similitudine (non identita’) di cio’ che noi Naturisti chiamo “Terreno biologico individuale”, il quale determina o meno la possibilita’ della anomala proliferazione del batterio e/o dei batteri e quindi delle possibili tossine (a seconda del tipo) prodotte, senza parlare che in una cronica disbiosi, la proliferazione anomala di batteri e funghi e’ la norma (per la mancanza di antagonisti) e quindi anche la produzione di tossine e micotossine oltre alla morte dei batteri che, con la loro decomposizione (per uso di antibiotici per esempio), divengono un fattore preponderante e scatenante, di  conseguenza le malattie compaiono piu’ o meno intense e gravi.
Ripetiamo: i “cadaveri” dei batteri contenuti nei vaccini, e quindi le tossine che vengono messe in circolazione nell’organismo, sono veicoli di intossicazione, infiammazione e quindi anche di possibili infezioni per l'immunodepressione indotta dai Vaccini !

Solo i vaccini a base di batteri possono essere modificati in modo da avere al loro interno batteri “uccisi”, perche’ il batterio e’ un essere vivente che puo’ essere ucciso.

Fatta questa precisazione, ricordiamo che i vaccini a batteri, anche se “uccisi”, una volta che l’involucro esterno si rompe (e cio’ puo’ avvenire per esempio anche in uno stato febbrile), il batterio “morto” produce proprio, per la sua successiva decomposizione, importanti tossine con le conseguenze del caso.
Inoltre i vaccini lo ricordiamo una ennesima volta, producono immunodepressione, mutazioni genetiche piu’ o meno occulte, infiammazioni, alterazione del pH digestivo, problemi neurologici anche gravi ecc., ecc., come ben evidenziato nella pagina: vaccini_base2.htm ove trovate i relativi studi raccolti e ripubblicati.
vedi: Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
- ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
- http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
- SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"

Mentre i vaccini a virus NON essendo i virus esseri viventi (trattasi di capsidi-involucri di proteine-lipidi che contengono un segmento di DNA, NON compatibile, cioe' tossico con il soggetto vaccinato) non possono essere “uccisi”, bensi al massimo si puo’ utilizzare solo una parte di essi.
Comunque anche i vaccini a virus rilasciano informazioni MOLTO pericolose (per via del DNA anomalo=eterologo che essi contengono) che producono comunque possibili malattie piu’ o meno gravi.
 

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Danneggiati nascosti
La dott.sa Marzia Zorzetto è il Presidente della Sezione di Treviso dell'ANMIC - Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili - ed ha affermato: "Tra i nostri assistiti ce ne sono molti lesi dalle vaccinazioni.
I genitori lo avevano ben capito, ma per sfiducia verso ospedali e Magistratura, non tentavano neanche la lunga e costosa strada della giustizia, per un riconoscimento ed un risarcimento. Finalmente in questi anni la cosa è stata resa possibile per la semplice via amministrativa e per una cifra che arriva a 150.000 euro, anche per fatti avvenuti negli anni '50.
Le richieste sono ancora pochissime solo per la mancata pubblicità della legge". Allora, le "Istituzioni", negavano e così, le statistiche dei danneggiati "si azzeravano", ma questi ragazzi c'erano e finivano, anzi finiscono, nelle Associazioni degli handicappati.

Presentiamo quindi una la sintesi di un lavoro del dott. Marco Brazzo del 1996/1997, aggiornato nel 2005, dal titolo "Vaccinazioni. Eziologia dell'handicap: cause sconosciute ?". Si tratta del capitolo: "Molte reazioni, poche segnalazioni", che sulla base dell'età di apparizione delle malattie,  verosimilmente indica le vaccinazioni   quali   importanti   responsabili    (l'intero capitolo è presente nel nuovo libro di Pansini).

All'insorgenza dei  primi sintomi,  rappresentati  da:
convulsioni, iperpiressia severa, diarrea, insorti immediatamente dopo la vaccinazione, i genitori hanno comunicato tali crisi ai sanitari preposti, i quali, dopo EEG e visita neuropsichiatrica o pediatrica con esito negativo, hanno somministrato il richiamo delle dosi vaccinali in seguito al quale si stabilizzava lo stato del male con progressivo aggravamento clinico. L'età maggiormente interessata è variabile fra i 3 mesi ed i 9 mesi (periodo tra la prima vaccinazione ed il richiamo).
Tutti i pazienti osservati presentano diversi problemi fisici e le varie patologie, che interessano il SNC, sono state causate dall'attacco vaccinale (virus e sostanze tossiche annesse) che ha cambiato la catena degli amminoacidi delle molecole destinate alla presentazione dell'antigene (45-8).
Il vaccino va a risvegliare allergie o malattie autoimmunitarie del SNC nel soggetto predisposto geneticamente. Si è osservato che maggiormente la specie risulta "pulita" dal punto di vista virologico e microbiologico, maggiormente si presentano malattie autoimmuni del SNC o di altri apparati; come risulta indicativo il fatto che determinate patologie handicappanti siano più frequenti nei Paesi dove sono più diffuse le vaccinazioni, quindi in comunità definite "pulite" (29-62-84).
Le industrie farmaceutiche scrivono, nelle avvertenze per la somministrazione, molte controindicazioni (tra le quali immunodeficienza del soggetto) e gli effetti collaterali (dalle dermatiti, alla paralisi, alle encefaliti fino alla morte per shock anafilattico) ma, nonostante questo, il personale sanitario non fa alcuna indagine preliminare preventiva, approfondita, per accertare le condizioni dell'apparato immunitario del neonato (e come farebbe ?).
Inoltre, in Italia, per disposizioni del Ministero della Sanità, con l'intento di "voler rendere più comprensibili" e "meno allarmanti" i foglietti illustrativi dei farmaci, sono stati cancellati tutti gli effetti collaterali più gravi.
Cosi, quando succede che un bambino, sano fino al momento della vaccinazione, presenta a posteriori un danno invalidante, questo non viene collegato alla vaccinazione, ma viene inquadrato fra le malattie autoimmuni o malattie del SNC (distrofia, sclerosi multipla, artrite reumatoide, epilessia, autismo, cerebrolesione, ecc...) per le quali le cause dicono siano "sconosciute".

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IMMUNOGENETICA e PATOLOGIE POST-VACCINALI  del SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Lo studio presentato dal Dott. Massimo Montinari, (nel 1996) Medico Chirurgo, ex Presidente dell’Associazione Universo Bambino, medico della Polizia di Stato, Dirige il reparto Sanitario del Comando di Firenze - era riferito a 48 pazienti che si sono rivolti all'Associazione dopo essere stati ricoverati presso numerosi Centri Ospedalieri nazionali e stranieri; questi sono stati selezionati da ben 186 malati, affetti da patologie del SNC (Sistema Nervoso Centrale), osservati nel periodo Apr/94 - Ott/95.
Nella storia di ogni paziente si documentava l’insorgenza di segni clinici relativi al SNC ed apparato digerente, in concomitanza o immediatamente dopo la somministrazione di vaccini (anti polio Sabin e Salk, Difterite-Tetano, anti Morbillo, Pertosse, anti
TBC).
La proposta di studio è riferita alla valutazione del quadro immunitario dei pazienti ed al ruolo dell’immunogenetica nella diagnosi di patologie ad eziopatogenesi spesso dubbia ed handicappanti; l’attento studio del braccio corto del Cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in età pediatrica, ha consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli nel quadro genetico di tutti i pazienti sottoposti a vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA ”.
Dott. M. Montinari: montinari.m@libero.it (Oggi, solo il dott. M. Montinari ha in cura migliaia di pazienti oltre a 6.000 bambini, giovani e militari autistici, rovinati dai Vaccini, curati dal 1996 al 2014)

RUOLO della IMMUNOGENETICA nella DIAGNOSI di PATOLOGIE POST-VACCINALI del SISTEMA NERVOSO CENTRALE (Traduzione in Italiano dal “The Mediterranean Journal of Surgery and Medicine” Dic/95)
Massimo G.
Montinari (Cattedra di Chirurgia pediatrica - Università di Bari), Biagio Favoino (Servizio di Tipizzazione tessutale e trapianti d’organo - Az. Ospedaliera Policlinico - Bari) Angela Roberto (Ambulatorio di Virologia - Az. Ospedaliera Policlinico - Bari)

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! -
vedi: Contenuto dei vaccini


Altra Bibliografia + Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini
(non contemplata nello studio del dott. M. Montinari), ma che indichiamo per motivi di grande interesse e di utilità pubblica.
La dottoressa Viera Scheibner, Ph.D. è una primaria ricercatrice scientifica ormai in pensione, con dottorato in scienze naturali. Ha pubblicato 3 libri e circa 90 articoli scientifici in riviste scientifiche; è spesso convocata da avvocati per fornire rapporti medici nei casi giudiziari sui danni da vaccino.

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
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Il nuovo libro del dott. Massimo Montinari

Continua in: Danni dei Vaccini 1 +  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

In UMBRIA, la nostra Associazione ha raccolto fino ad oggi, Apr. 2010 circa 5.000 segnalazioni di bambini resi autistici DOPO vaccinazione, e l'Umbria e' una piccola regione a bassa densita' di popolazione, quindi moltiplicando per 20 regioni d'Italia a maggiore densita' di popolazione, possiamo ottenere in proporzione in tutta Italia, circa 150.000 bambini autistici, senza contare quelli epilettici, quelli con malattie gastrointestinali, autoimmunitarie, allergie, allergie a tutto, asma, leucemie e linfomi, distrofie, sclerosi, malattie rare, bambini down, sids, ecc.
Insomma con i vaccini otteniamo bambini e giovani sempre piu' malati.....ma cio' fa comodo a Big Pharma....

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Un bambino su 200 potrebbe avere disordini mitocondriali
Una ricerca dimostra infatti che un bambino ogni 200 nasce (2008) con una mutazione del DNA che può portare ad una malattia devastante, spesso fatale...

New Research Shows One in 200 People Born with DNA Mutation That Can Lead to Devastating, Often Fatal Disease
Monday, August 11, 2008 11:21 AM
http://www.istockanalyst.com/article/viewiStockNews+articleid_2499545.html
Mutation Causing Mitochondrial Disease More Common Than Previously Believed

PITTSBURGH, Aug. 11, 2008 / PRNewswire- USNewswire
The United Mitochondrial Disease Foundation (UMDF) today announced landmark research finding that one in every 200 people has a DNA mutation that could potentially cause a mitochondrial disease in them or their offspring. Mitochondrial disease is a devastating and often fatal disease, and mitochondrial disorders are at the core of many well known diseases and chronic illnesses, such as Alzheimer's disease, Parkinson's disease and autism spectrum disorders.
This research, which was partially funded by UMDF, was conducted by Patrick Chinnery , MBBS, PhD, MRCPath, FRCP, Wellcome Senior Fellow in Clinical Genetics and professor of neurogenetics at Newcastle University in the UK. Dr. Chinnery's findings are published in the current issue of the American Journal of Human Genetics.

'This ground breaking discovery confirms what researchers and experts have believed for some time - mitochondrial disease is not rare,' said Charles A. Mohan, Jr. , Executive Director and CEO of UMDF. 'We now know that 1 in 200 people carry the mutation for this horrible, debilitating disease.
This discovery underscores the need for additional research funding to help better diagnose and treat affected individuals and to learn more about how mitochondrial dysfunction is connected to other diseases.'

Mitochondrial diseases are extremely complicated and often go undiagnosed or misdiagnosed for years. They develop when the mitochondria - the body's main energy source - do not function properly.
Mitochondria are responsible for creating more than 90 percent of the energy needed by the body to sustain life and support growth. Because they are in almost all human cells, this 'power failure' results in disease that can affect almost any body tissue. Therefore, the severity of symptoms and how the disease manifests itself can vary from person to person. One person may suffer difficulty breathing, have uncontrollable seizures and/or digestive problems, while another may not be able to walk, talk, see or hear.

'The demonstration by Dr. Chinnery and colleagues that at least one in 200 newborns harbor known pathogenic mitochondrial DNA mutations indicates that mitochondrial dysfunction is a major underlying risk factor for human disease,' said Dr. Douglas C. Wallace , Donald Bren Professor of Molecular Medicine, Director of the Center for Molecular and Mitochondrial Medicine and Genetics, University of California-Irvine.
'This new observation augments the rapidly expanding body of evidence indicating that common mitochondrial DNA lineages modulate the risk for developing a wide variety of diseases including diabetes, cardiovascular disease, Parkinson Disease, Alzheimer Disease, various cancers, as well as longevity.'

The mitochondrial DNA encodes essential genes for mitochondrial energy production. Therefore, mitochondrial dysfunction represents a major unexplored area of human biology of vital importance to human health. Along with the diseases noted above, mitochondrial dysfunction has been implicated in autoimmune diseases such as multiple sclerosis and lupus. While it cannot yet be said that mitochondrial dysfunction causes these problems, it is clear that mitochondria are involved because their function is measurably disturbed.

'Dr. Chinnery's research raises many new questions - none of which can be answered without additional dollars allocated for research into mitochondrial disease and dysfunction,' said Mohan. 'This line of research holds great promise.
Ultimately, the investment we make may enable doctors and researchers to transform medicine, benefiting not only those suffering from mitochondrial disease, but the many millions of Americans who suffer from the wide range of diseases related to mitochondrial dysfunction.'

Dr. Chinnery's study was performed on 3000 randomly ascertained neonatal cord blood samples, screening for ten specific DNA mutations related to mitochondrial disease. The study's findings establish that the incidence of new mutations and the frequency of asymptomatic carriers are not rare and emphasize the importance of developing new approaches to prevent transmission.
Fonte: United Mitochondrial Disease Foundation

Tratto da emergenzautismo.org

DANNI dei VACCINI - vedi: Oltre 1.000 studi sui danni dei vaccini + altra Bibliografia
Si parla tanto di "evidence based medicine", la medicina basata sulle prove scientifiche. E per prove scientifiche si intendono gli studi clinici. Se però non si possono o non si vogliono fare gli studi clinici sulle vaccinazioni di massa, rimarremo sempre nel campo delle credenze.
In un recente articolo sull'influenza suina, dal titolo "Does the Vaccine Matter" ("Il vaccino ha importanza ?") (1) Jeanne Lenzer e Shannon Brownlee mettono in evidenza proprio quella lacuna nella nostra conoscenza.
Concludono cosi:
"Nell'assenza di prove certe, dobbiamo considerare che vaccini e farmaci antivirali sono delle difese piuttosto incerte per l'influenza. Potrebbero essere solamente dei talismani. La paura che ci impedisce di fare gli studi necessari adesso, potrebbe condannarci all'uso di trattamenti basati sull'illusione e la fede, piuttosto che sulle certezze scientifiche."

La certezza dei danni vaccinali
Se, da un lato, non abbiamo certezza né della sicurezza né dell'efficacia preventiva delle vaccinazioni, la certezza non manca per quanto riguarda i reali danni delle stesse. Non mancano certo casi di reazioni severe, di autismo, malattie autoimmuni, allergie, danni cerebrali, vite rovinate e morti da vaccino.
"Ma è tutto più che controbilanciato dal bene che i vaccini fanno e dalle vite salvate", è la risposta che ci viene data quando citiamo "casi isolati" di danni da vaccino. E come lo sanno, se non ci sono gli studi scientifici ?
E come sanno che questi casi di danno dal vaccino sono dei casi isolati, invece che delle cose che succedono di frequente ?

Negli USA, dove si iniziano delle cause legali per qualsiasi danno subito, hanno trovato il sistema per limitare la responsabilità. Nel 1986 è stato istituito un tribunale federale che tratta le richieste per compensazione di danni da vaccino. I tribunali ordinari non se ne possono più occupare. E le regole per provare che una malattia o un danno siano da addebitare al vaccino sono severissime. Così è diventato più difficile ottenere il risarcimento per danni da vaccino.
Tuttavia, le case farmaceutiche hanno chiesto - e hanno ottenuto - una legge speciale che garantisce loro la totale impunità nel caso di danni causati da un vaccino "pandemico".
Perché tutto questo, se i vaccini sono così "sicuri e la pratica vaccinale è così benefica" ? E perché poi vediamo un generale peggioramento del nostro stato di salute ?

Oggi, negli USA dove la mania vaccinale è al suo massimo, un bambino su sei ha specifiche disabilità di apprendimento, il 12% viene diagnosticato con disordine di iperattività e deficit di attenzione ed il 10% con la disfunzione dello sviluppo; l'autismo è incrementato del 1700 % in dieci anni; uno su 15 sopra i 65 anni e uno su 8 sopra gli 85 anni soffrono di demenza; la sindrome di affaticamento cronico e la fibromialgia sono in forte aumento; uno su 450 ha il diabete tipo 1 e un terzo degli americani soffriranno di cancro durante la loro vita.

vedi anche: Danni gravi quelli dei Vaccini + Nuove malattie con i Vaccini (francais) + Danni Vaccini -1 + Danni vaccini - 2 + Danni Vaccini in India ed altre nazioni del mondo + Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti + Danni neurologici con i vaccini
Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

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VIDEO da visionare:  http://blip.tv/worldadaptive/vaccinazioni-killer-il-ragionevole-dubbio-6627872
Il LATO OSCURO delle VACCINAZIONI OBBLIGATORIE (FAI GIRARE)
FATELO VEDERE a TUTTE le MAMME d'ITALIA
Un video molto interessante che solleva parecchi dubbi sulla bontà dei vaccini; smobilitando la fiducia incondizionata delle persone che hanno cosi uno strumento necessario per poter firmare il consenso prima della vaccinazione.
Si mette in dubbio la capacita di immunizzazione, quindi il presupposto di una vaccinazione cioè l efficacia del vaccino che non viene mai dimostrata da chi lo produce.
Si enunciano i risultati di analisi di laboratorio su campioni in vendita di vaccini in cui sono stati rinvenuti (in tutte le 20 fiale esaminate) pezzi nanoscopici di metalli appositamente inseriti (titanio, alluminio, rame) per causare patologie a lungo termine nel soggetto inoculato.
Se ne conclude che: questi vaccini sono purtroppo utilizzati dalle case farmaceutiche come vere e proprie armi chimiche, atti alla creazione di patologie e quindi futuro lucro per tutto il comparto ospedaliero e farmaceutico.

Visionare questa pagina DANNI BIOLOGICI:
La prevenzione, il riconoscimento, la cura del Danno biologico e Neuro-comportamentale indotto dalle  Vaccinazioni infantili
-
By dott. Massimo Montinari & dott. Carlo Tonarelli, Associazione Universo Bambino, Associazione Pediatri Omeopati italiani, A.P.O.I.

Ricerca medica sul collegamento fra Vaccini e malattie autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity

Dr. Andrew Moulden MD, PhD -  http://www.vactruth.com - http://www.brightstepsforward.org - http://www.therapies4kids.com
1-877-NOW-I-CAN – Fonte:
http://peopleforfreedom.com/new-world-order-news/vaccine-dangers/dr-andrew-moulden-interview-what-you-were-never-told-about-vaccines/
Un video dell'intervista del dottor Andrew Moulden si può trovare Qui.
Traduzione degli amici di Informare per Sopravvivere su Facebook

vedi: Suprema Corte US, sui DANNI dei Vaccini

 

Disturbi dello sviluppo e/o del funzionamento psichico

Uno dei (pochi) effetti utili, a mio avviso, delle classificazioni che hanno dominato la psichiatria degli ultimi decenni (DSM - vedi anche qui - e ICD10) è di aver facilitato la distinzione, nei disturbi psichici dell'eta' evolutiva, fra i disturbi di sviluppo dell'apparato psichico e delle sue funzioni rispetto ai disturbi di funzionamento di un apparato invece normalmente evoluto.
La distinzione è ovviamente grossolana, come tutte le distinzioni in ambito psichico: più che una netta separazione fra due categorie, verosimilmente si tratta di un continuum fra maturazione di funzioni psichiche da un lato e disturbo del loro funzionamento, dall'altro, in cui questi aspetti sono variamente mescolati. Al tema dello sviluppo e apprendimento è dedicato
quest'altro articolo.

Per le difficolta' di sviluppo, un altro utile contributo è venuto dal sistema classificatorio zero to three che ha introdotto categorie diagnostiche che possono essere considerate "provvisorie", utili come ipotesi di lavoro per eventuali interventi. In psichiatria dell'eta' evolutiva (ma non solo) è utile, a mio giudizio, considerare le diagnosi come ipotesi di lavoro, e non come categorie assolute; inoltre come diagnosi di 'processo' patologico, che coinvolge individuo, famiglia, ambiente, e non come "malattia".
E' ovviamente una concezione opposta a quella categoriale della psichiatria odierna e al suo ridicolo concetto di "comorbilita'", che vede più "sintomi, non malattie" sovrapporsi - e quasi da "curare" separatamente, come se uno avesse sia una carie dentaria che un foruncolo al gluteo - invece che un processo patologico più ampio che può produrre manifestazioni diverse.

A me sembra intuitiva la distinzione sopraddetta, fra situazioni in cui è lo sviluppo della personalita' che è disturbato, globalmente o per aspetti settoriali (cioè nelle funzioni cognitive, isolatamente o più diffusamente, di comunicazione, linguaggio, apprendimento, capacita' prassiche, relazionali, di autocontrollo, ecc) rispetto alle situazioni in cui in una personalita' globalmente evoluta in modo adeguato all'eta' si manifestano disfunzioni, errori di funzionamento, per così dire, che producono sintomi, come nel caso di balbuzie, tic, sintomi nevrotici (ansiosi, fobici, ossessivi, ecc.) o psicotici (allucinazioni, delirio) o alterazioni dell'umore, del comportamento alimentare, ecc. .
Si può pensare che fra i disturbi di sviluppo e i disturbi di funzionamento si collocano a livello intermedio un tipo di disturbi poco definiti nell' eta' evolutiva (NdR: es., alterazioni della propria personalita'), quelli del comportamento e del contatto sociale che negli adulti costituiscono i disturbi di personalita', tipo borderline e altri, in cui i disturbi del funzionamento appaiono legati a carenze di sviluppo e apprendimento non tanto cognitivo ma di capacita' di autocontenimento e di gestione autonoma delle emozioni e delle capacita' di comunicazione e contatto sociale.

Ovviamente in tutto il continuum l'incrociarsi di aspetti individuali con aspetti ambientali crea un intreccio intricato di fattori favorevoli o sfavorevoli.

In questo link un esempio di classificazione con questo sistema.

Tratto da: neuropsic.altervista.org

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

Nei FATTI, Noi siamo esseri viventi che funzionano solo ed esclusivamente per mezzo di queste funzioni:
Spiritual-Psico-genetico-cellular-tissutal-neuronal-gastrointestinal-immunologico-endocrino-organico-sistemico…..
Cio' significa che Tutte le cosiddette "malattie" Psico-fisiche, sono di origine psicosomatico, mediante questo meccanismo Psico-fisiologico.
La nozione di malattia “psicosomatica” e quindi somatopsichica, cioe' di “reazione psico biologica”, sottintende una fondamentale unita' della vita, l’adesione o meno al Progetto di Vita, che si esprime in miliardi di modi diversi, e nel singolo soggetto, attraverso la vita psichica, le emozioni, i suoi corpi… che alle volte si ammalano, si alterano, ogni qual volta che e’ necessario a quell’essere per la sua personale evoluzione spirituale verso la consapevolezza e la conoscenza del Progetto Vita stesso...all'InFinito.

Uno dei principi piu' importanti, della Medicina Naturale e' questo: "Cio' che NON si Esprime si Imprime"  sull'organismo per mezzo della nutrizione e malfunzione cellulare indotta dello Stress Ossidativo derivante dagli errori alimentari, utilizzo di farmaci e soprattutto vaccini !

Studio sperimentale suggerisce correlazione tra qualità caratteriali e funzionamento delle cellule cerebrali


Ricordo anche, che tutti i metalli ad esempio, cosi' come anche tutte le sostanze vaccinali, hanno un caratteristica elettrica (carica) propria, ad es.:
l'alluminio (contenuto nei vaccini), ha una carica elettrica di +3 (ioni caricati in modo positivo), tutti i cationi positivi sono “coagulanti” – determinano l’aggregazione, agglomerazione, il deposito, l’ “addensarsi” di particelle dotate di massa, e cio' senza contare anche il mercurio dei vaccini, vedi
mercurio (vedi anche i gravi danni del Thiomersal, il mercurio detto "organico" dei vaccini), oltre a considerare le cariche elettriche delle altre sostanze vaccinali; quindi queste sono sostanze, oltre ai batteri o virus vaccinali,  che producono anch'esse fenomeni bioelettrici ancora da studiare e da definire....ma che producono anche e non solo ischemie nella microcircolazione....

L
a prova di queste reazioni vaccinali, sta nel fatto che i bambini vaccinati quasi sempre, dopo la vaccinazione, hanno dolore (che poveretti esprimono con il pianto, che e' una richiesta di aiuto....), diarree, febbri ed insonnia....piu' o meno intense e/o piu' o meno durature nel tempo, generando altri problemi collaterali.

Queste naturali reazioni ai vaccini (qualsiasi), lo ripetiamo una ennesima volta, alterano di conseguenza anche la comunicazione cellulare e quindi anche le funzioni dei vari tipi di cellule (P) quelle dei tessuti comprese quelle di determinati organi del soggetto vaccinato, per cui avvengono forti ed importanti insulti, alterazioni, anche e non solo per le tossine che contiene il vaccino (monovalente =
il vaccino monovalente è progettato per vaccinare contro un singolo antigene o singolo microrganismo) od i vaccini polivalenti inoculati (sono vaccini costituiti da più ceppi di microbi della stessa specie e/o piu' virus - es.: esavalente), e tutto cio', oltre ai virus vaccinali, che creano immediatamente importanti intossicazioni, disbiosi, rottura od anomalia del sistema enzimatico (vedi: Danni Enzimatici anche con i Vaccini), pH digestivo, della flora autoctona, specie quella dell'intestino tenue  scompensandola, in quel sistema, si creano infiammazioni e quindi facilmente si insediano i parassiti ed i funghi, la candida prolifera abbondantemente, per mancanza di antagonisti...generando questi ultimi, le micotossine
Con tutti questi insulti, la
mucosa dell'apparato digerente di conseguenza si infiamma ed iniziano il malassorbimento (intestino permeabile, malattie gastointestinali od autoimmuni, celiachia, disturbi dello sviluppo, ecc., nasce facilmente la tubercolosi intestinale al primo utilizzo del latte vaccino e/o di latticini,  e quindi si instaura anche la malnutrizione di cellule e tessuti che generano malfunzioni organiche e quindi il bambino vaccinato non cresce bene oppure si ammala facilmente ad ogni cambio di stagione con tosse, raffreddori, catarro, otiti, ecc., e se non curate con la medicina naturale, diviene cronicamente malato ed alle volte e sempre piu' spesso, anche di malattie invalidanti, come l'autismo, distrofie, leucemie e linfomi, sclerosi, meningiti, allergie molto importanti e molto altro ancora....
Le alterazioni immunitarie dovute ai vaccini, avvengono anche per questo motivo:
Per attestare l'effettivo benefico dei vaccini, le autorita’ ufficiali si basano su livelli di anticorpi che si dovrebbero ottenere dopo l'iniezione vaccinale. Certamente, qualsiasi antigene entra nel corpo produce una reazione.
Infatti solo nel 70 % dei vaccinati si producono anticorpi, nel 30% cio' non avviene !, ma comunque un'alterazione del sistema immunitario e' accertata e ben dimostrata.
Lo ricordiamo ancora un'altra volta:
Tutta la teoria dell’immunologia, nella medicina ufficiale, si basa su questi concetti di antigene e anticorpo (NdR: che e' ancora imprecisa ed indimostrata, oltre che fasulla in tante sue parti, vedi qui sotto).
 Il problema dell’immunologia è quindi proprio quello di basarsi su due termini che si definiscono reciprocamente e che non sono quasi mai reciprocamente esatti, precisi, anche perche' la teoria degli anticorpi e' una semplice teoria indimostrata con i fatti, infatti ad esempio il 30% dei vaccinati non produce anticorpi all'antigene del vaccino che gli e' stato propinato, proprio perche' la teoria della risposta anticorpale obbligatoria del sistema immunitario e' fasulla.
 vedi la prova QUI: Copia dei titoli anticorpali di un soggetto plurivaccinato


Per la maggior parte del tempo, il sistema immunitario esprime queste reazioni, nel 70 m% dei vaccinati, con la produzione di anticorpi, ma la loro presenza non prova che "immunizzeranno" l'individuo. Il loro aumento e’ spesso un segno di “panicoimmunitario. In molti casi, essi al contrario rafforzano la malattia e sono "produttori di malattie autoimmuni".
I loro dispositivi di regolazione sono spesso sopraffatti dopo la vaccinazione, e cio’ fa si che che le combinazioni anticorpo-antigene, chiamati "complessi immuni" rimangano in circolano nel corpo, causando gravi malattie soprattutto autoimmuni.
Quanto sulla emivita prodotta da un antigene di un vaccino, essa è ancora più breve di quella di anticorpi naturali, indicando che la vaccinazione coinvolge e mette in moto meccanismi molto diversi da quei meccanismi naturali che causano la malattia.
I Vaccini quindi facilitano l'insorgere di altre malattie, (NdR: perche’ il terreno, la matrice, è indebolito e permette la mutazione di germi che proliferano - senza antagonisti della flora autoctona - diventando virulenti e quindi l'immunodepressione e' assicurata).


Nelle cellule, un qualsiasi vaccino (con le sue tossine) altera anche le funzioni principali cellulari, cioe' il suo metabolismo, che principalmente comprende il ciclo di krebs, la produzione e sintesi con specializzazione delle proteine e la produzione di ATP (centrale di energia), anche per le alterazioni indotte ai mitocondri, nei quali si altera facilmente anche il DNA/RNA ed i loro Geni (G) nella loro disposizione spaziale, generando sempre
ipossia e stress ossidativo e quindi anche mutazioni genetiche trasmissibili e riproducibili nella prole, specie se questa verra' ri-vaccinata, generazione che somatizzera' facilmente in eta' sempre piu' precoce (anche  fin da lattanti) gravi malattie; questo processo si chiama slatentizzazione, cioe' "far emergere da cio' che e' latente", per esempio, un vaccino propinato ai genitori puo'  far emergere o slatentizzare nel figlio, le mutazioni occulte prodotte dal vaccino nel genitore e "regalarle" al figlio che purtroppo potra' somatizzarle = slatentizzarle in tenera eta', generando sempre piu' bambini con vari tipi di handicap....
Ecco la descrizione del meccanismo del danno enzimatico da parte anche e non solo dei vaccini.
Le sostanze che favoriscono le mutazioni genetiche mitocondriali, sono ad esempio i metalli tossico-nocivi, contenuti nei vari vaccini: es. alluminio
, e mercurio (vedi i gravi danni del Thiomersal, il mercurio detto "organico" dei vaccini).

(G)
Disposizione spaziale dei Geni:
ll funzionamento dei nostri geni in condizioni di salute e/o di malattia, è influenzato dalla loro disposizione e dal modo in cui si muovono nello spazio tridimensionale del nucleo cellulare.
I cromosomi non sono sparsi a caso dentro il nucleo della cellula, ciascuno dei quali occupa una posizione specifica.
Questa organizzazione nucleare riflette lo stato funzionale di ciascun cromosoma e dei geni che trasporta. L’organizzazione può cambiare quando il comportamento cellulare si modifica per farmaci e/o vaccini e/o nel corso di una cosiddetta malattia.

(P) Variando_Alterando le funzioni cellulari, anche le proteine da esse prodotte e/o specializzate, variano la forma del loro Citoscheletro per adattarsi alle varie sue sane e normali funzioni (vedi: Cellule - Citoscheletro) alterando le quali generano ad esempio scarsita' di proteine per le quali sono deputate, e/o mancata specializzazione delle stesse e quindi le sostanze da esse prodotte divengono Proteine alterate, mancanti, o iperprodotte, che generano ovviamente malfunzioni nelle altre cellule e quindi nei tessuti degli organi ove esse sono presenti.


Altro esempio:
Il virus della Polio (anche se attenuato) o qualsiasi altro virus (anche se Geneticamente Mutato in laboratorio), iniettato con il vaccini, oltre a creare mutazioni genetiche trasmissibili alla prole,  il virus vaccinico, che e' una proteina di lipidi (grassi), complessa a DNA, ma tossica perche' eterologa=estranea, che facilmente con l'apporto dei leucociti che li coorpano, intasano ed alle volte ostruiscono il microcircolo dei tessuti generando
ipossia ed ischemie...che possono anche rimanere latenti ed manifestarsi in gravi sintomi in uno stato febbrile, anche in la' negli anni), i virus (Proteine complesse) che sono anche neutropici (sostanze attratta dal sistema nervoso periferico e centrale), possono quindi anche essere trasportati fin dentro nel cervello dal sangue e/o dalla via purinica, alterando fortemente il tessuto nervoso ed eccitando la glia ed i neuroni, ed impedendo anche alle altre cellule di sintetizzare la mielina sostanza che ricopre i nervi, i neuroni quindi  "impazziscono" e quindi le sinapsi vengono alterate; si altera anche il rapporto acido/base e generando ipossia e stress ossidativo nelle cellule e quindi nascono turbe neurologiche, che sfociano anche nell'autismo, epilessie, disfunzioni dello sviluppo, adhd, adem e non solo...senza contare gli innumerevoli altri sintomi che vengono chiamati impropriamente "malattie" e che possono essere anche collaterali e presentarsi poco dopo, ma alle volte questi possono rimanere latenti, e sfociare e manifestarsi con il tempo, anche dopo anni e/o decenni.
L'alterazione delle funzioni cellulari portano ad es. alla mancata produzione del distrofina e quindi alla comparsa nel tempo della distrofia muscolare....ecc., ecc.


Continua
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Esempio della Lettera/SCHEDA  da inviare all'AIFA di denuncia per qualsiasi, anche piccolo, danno dai vaccini
- Compilatela direttamente nel loro sito web.

vedi anche: Danni gravi quelli dei Vaccini
+ Nuove malattie con i Vaccini (francais) + Danni Vaccini -1 + Danni vaccini - 2 + Danni Vaccini - 3
Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini