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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


EFFETTI AVVERSI dei COADIUVANTI nei VACCINI
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PDF dei Componenti, Eccipienti dei Vaccini (2016) - Tratto da US: www.vaccinesafety.edu
+ Da Corvelva  -  Contenuto dei vaccini (analisi)

I contaminanti dei DNA contenuti nei vaccini a batteri o virus, possono essere integrati nel DNA umano e quindi anche nei geni dei bambini ed adulti...

MOLTI VACCINI sono IRRADIATI con COBALTO 60 (isotopo radioattivo del metallo Cobalto) e la perdita della Radioattivita' di cio' che e' stato irradiato si esaurisce fra i 5 ed i 7 anni....dall'irradiazione...
vedi: la prova dello studio nel PDF


CDC - Schede rilasciate dai CDC, indicanti gli adiuvanti/contenuti dichiarati dai fabbricanti di Vaccini (quelli NON dichiarati, ma esistenti, sono  stati individuati da analisi al microscopio elettronico), inoltre sappiamo per CERTO che NON indicano, nelle schede disponibili sul web, certe "sostanze ingegnerizzate" (GM), cioe' preparate nei loro laboratori, che pero' nelle schede rilasciate dalla FDA.....sono state CANCELLATE (cioe' coperte con pennarello nero - abbiamo in mano le prove....)....perche' esse perseguono gli "scopi" e le finalita' dei "proprietari" di Big Parma....creare malati.....e ridurre la popolazione a 500.000 di persone
Questa e' la lista del rilascio delle Licenze per i vaccini in commercio


IMMUNOPATOLOGIA delle REAZIONI di IPERSENSIBILITA':
Ipersensibilità immediata
Questa è la reazione di tipo-anticorpo che è una conseguenza secondaria degli effetti benefici della combinazione di un anticorpo con il suo antigene.

Reazione di tipo Arthus
Questa reazione deriva dall’unione precipitativa di un’elevata quantità di antigene con un anticorpo altamente reattivo nei vasi sanguigni, e provoca danni vascolari. 
La concatenazione di effetti comprende contrazioni spastiche delle arteriole, danni endoteliali, formazione di trombi di leucociti, essudazione di cellule di sangue e fluido nei tessuti e, talvolta, necrosi ischemica. 
La periarterite nodosa deriva da una simile reazione antigene-anticorpo ed è caratterizzata dall’infiammazione delle arterie più piccole e delle strutture periarteriali; essa è accompagnata dalla proliferazione dell’intima da due tipi di occlusioni: (a) da proliferazione o trombosi; oppure (b) dalla formazione di noduli contenenti neutrofili e eosinofili.


Anafilassi

L’iniezione di antigene e la sua combinazione con anticorpo può provocare il rilascio di sostanze fisiologicamente attive dalle cellule (specialmente basofili fissati al mastocito), sostanze quali istamina, serotonina, acetilcolina,sostanze a reazione lenta (SRS) ed eparina. Esse agiscono sui muscoli lisci e sui vasi sanguigni e provocano shock anafilattico (iper­sensibilità), attacchi d’asma, edema allergica, mite o febbre da fieno ed accumulazione di fluidi nelle articolazioni.

Atopia
L’atopia è provocata dall’unione di antigene  in genere pollini, polvere, latte, cereali e pulviscolo di animali con un peculiare tipo di anticorpo (reagina). Questa reazione è relativamente incostante rispetto al calore e non può essere riprodotta tramite la procedura
in vitro. Essa ha una particolare affinità per la pelle e per le predisposizioni familiari alla malattia. La reazione è nondimeno simile ad altre sensibilità di tipo immediato, con il rilascio di istamina , e si manifesta principalmente con asma (blocco respiratorio), febbre da fieno, orticaria, angioedema ed eczema infantile

Ipersensibilità Ritardata
La patologia tipica dell’ipersensibilità ritardata dovuta ad agenti infettivi implica infiltrazione perivascolare di linfociti e istiociti, con la distruzione del parenchima contenente l’antigene nell’area infiltrata. Le manifestazioni evidenti possono variare da leggero eritema ed edema sino a reazione violenta con progressi­va distruzione e necrosi dei tessuti. Le reazioni locali comprendono macchie di erisipela papulare di febbre tifoide, meningite ed una varietà di malattie infettive, nonché sensibilità di contatto con piante e sostanze chimiche che si manifesta con eritemi, seguiti da formazione di pustole e vesciche con susseguenti danni e desquamazione dei tessuti. Reazioni sisteniche possono accompagnarsi a gravi reazioni locali o possono derivare dall’inalazione di sostanze allergeniche.
Gli anticorpi umorali non sembrano rivestire un ruolo nella reazione di ipersensibilità ritardata. La reattività viene trasferita soltanto dalle cellule, presumibilmente linfociti sensibilizzati, ed è improbabile che l’istamina o altre sostanze fisiologicamente attive abbiano un ruolo nella reazione. La reazione si estende a qualche o a tutti i tessuti in cui si può presentare l’antigene offensivo.

Malattia Isoimmunologica
Questa è il risultato di una reazione immunologica di un membro della stessa specie verso i tessuti di un altro membro della medesima specie. Un tipico esempio è la reazione da trasfusione di sangue in una persona cui è stato trasfuso del sangue incompatibile. Un altro esempio è l’eritroblastosi fetale, che deriva dal trasferimento di anticorpi contro i globuli rossi del feto alla circolazione fetale. Anche il rigetto da omotrapianto di tessuti o organi fra membri non isologi di una specie ha basi
immunologiche:

Malattie Immunologiche Derivanti dall’Assorbimento di Sostanze Estranee
In determinate circostanze, delle sostanze estranee quali i medicamenti possono combinarsi con le cellule per renderle antigeniche. La successiva esposizione a tali sostanze estranee ha come esito attività cellulo-distruttive litiche, agglutinative o di altro genere.
Tale reazione può implicare globuli rossi (anemie indotte da farmaci), piastrine (porpora trombocitopenica indotta da farmaci) e leucocitosi (agranulocitosi indotta da farmaci).
Batteri o virus possono inoltre alterare le superfici delle cellule ricoprendo o smascherando antigeni tramite un’attività enzimatica che può renderle vulnerabili alla
distruzione immunologica.

Malattia Autoimmune
In determinate circostanze, l’organismo può rispondere immunologicamente ai propri costituenti o a sostanze intrinseche che sono correlate antigenicamente ai tessuti propri dell’ospite. Gli anticorpi in circolazione o le cellule sensibiliz­zate che vengono prodotte sono quindi attivi nel provocare danni cellulari ai tessuti o agli organi del corpo che ospitano il corrisponden­te antigene.
Waksman (1962) ha proposto svariati meccanismi di autoimmunizzazione, quali:
1.      Vaccinazione con antigeni organo-specifici che vengono isolati dai canali linfatici e dalla circolazione sanguigna e che non vengono riconosciuti come sé quando portati a contatto col processo immunologico. Essi sono rappresentati nel sistema nervoso centrale e in quello periferico, nel cristallino, nell’uvea, nei testicoli, nella tiroide (tireoglobulina), nei reni e in altri organi.

2.    Vaccinazione contro costituenti dei tessuti che sono stati alterati antigeneticamente da vari fattori. 
Fra questi vi sono infarto del miocardio, esposizione a raggi-X, alterazioni enzimatiche o chimiche di altro genere e variazioni indotte da agenti di malattie infettive o da farmaci. Eritrociti, piastrine e leucociti sono le cellule più colpite; anche altri organi possono essere colpiti.

3.  Vaccinazione con antigeni eterologhi che sono sufficientemente diversi dà consentire una risposta immunologica ma sufficientemente simili da reagire con antigeni autologhi.

4.    Alterazione del sistema immunologico tale da provocare il mancato riconoscimento di sé. 
Questo si verifica nella neoplasia del sistema linfatico e nel trapianto sperimentale dei tessuti linfatici eterologi immunologicamente competenti in condizioni che deprimono la risposta dell’ospite al trapianto e danno origine alla devastante “malattia dell’omologo”.


Contenuto dei Vaccini: vedi nel Testo di questa pagina
Aluminium - Calf serum - Fetal bovine serum - Formaldehyde - Hydrolyzed gelatin - Lactose - Monosodium glutamate (MSG) - Neomycin - Phenol - Streptomycin - Sucrose - Thimerosal (49.9% Mercury) - Yeast - MRC-5 cells: DNA and protein (aborted fetal tissue cells), e molto altro...
e sono quasi tutti irradiati con il Cobalto 60 !
Nanoparticelle nei Vaccini - Studio sugli effetti

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