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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


BIMBI (BAMBINI) SCOSSI - 2
Il vaccino MPR correlato a Trombocitopenia Purpura
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

20 FATTI misconosciuti sui Vaccini + Perche' vaccinare ? + I miti dei Vaccini
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
Vaccine-story-Peer-Review-1000
Alluminio ed altro....nei Vaccini ecco i gravi danni:
http://edgytruth.com/2016/07/18/vaccine-ingredients-comprehensive-guide/#
 

Sindrome dei Bimbi Scossi - Il legame con la Vaccinazione + Sindrome dei bambini scossi

vedi: Bambini SCOSSI 2 (English) +  Bambini SCOSSI 3 + Bambini sempre piu' malati + Porfiria + Perche' vaccinare ? +  Danni dei Vaccini + DANNI dei VACCINI anche ai Bambini + SIDS (morte improvvisa nella culla)
Vedi anche: Biblio_scientifica/Biblio_scientifica_indice.htm
Uno studio-ricerca dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati
Microbioma, omeostasi, stress ossidativo, mutazioni DNA, danni da farmaci e VACCINI
Malattie autoimmuni generate dai Vaccini - PDF
Allergie dai e con  i Vaccini - PDF


Nei bambini vaccinati si presentano in certi casi dei pianti incessanti, stridenti, assillanti, nei primi mesi di vita appena dopo le vaccinazioni pediatriche, per il forte malessere che i vaccini inducono nei neonati, con le loro sostanze tossiche, quei piccoli bambini  continuano a piangere divenendo molto insistenti per richiamare i genitori al loro grave malessere e  talvolta i genitori, stremati e frustrati, faticano a sopportarlo e di fronte alle continue  lacrime del figlio, alcune mamme e papà reagiscono violentemente, scuotendo il corpicino adagiato nella culla.
Questo comportamento può dare origine (e' una FALSITA') alla Shaken Baby Syndrome (SBS – Sindrome del bambino scosso), che può (cosi dicono ma non e' vero) avere delle conseguenze gravissime, quali disabilità e addirittura morte del piccolo, ma nella realta' cio' avviene solo grazie ai vaccini !
Sangue dal naso (epistassi) ed "ecchimosi" diffuse... non sono lividi da trauma o percosse, ma petecchie, cioè i classici segni - insieme all'epistassi – di una TROMBOCITOPENIA, che tanti farmaci, tra cui i VACCINI, hanno come effetto avverso ! 
Anche la sindrome di Sweet e' una reazione ai vaccini !

Bibliografia sui vaccini e pericoli di emorragie da essi indotte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1884189/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4779547/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22187020/

https://www.vaccineinjuryhelpcenter.com/vaccines-linked-to-itp-2/

https://steemit.com/vaccines/@canadian-coconut/deadly-bleeding-disorder-i-t-p-could-have-killed-son-vaccine-adverse-reaction-vaxxed-stories

Ecco cosa avviene con farmaci e Vaccini nei corpi sani, specie quelli dei Bambini !
ANAFILASSI con i VACCINI e farmaci (Vitamina K1 = Konakion e Tachipirina = Paracetamolo)
Il termine inglese "aphylaxis" fu coniato nel 1902 da Charles Richet e successivamente modificato in anaphylaxis, che deriva dalle parole greche ἀνά ("contro"), e φύλαξις ("protezione"). Richet fu insignito nel 1913 del premio Nobel per la medicina per i suoi studi al riguardo.
L'anafilassi è definita come «una grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare anche la morte. Nelle forme più gravi si parla di "shock anafilattico". È causata da una particolare forma di ipersensibilità, comunemente detta "allergia", verso una sostanza antigenica (detta allergene, come quelli contenuti nei vaccini=antigeni e contaminanti od adiuvanti).

L'anafilassi è una reazione acuta e violenta dell'organismo verso un particolare antigene o allergene (sostanza normalmente innocua che in taluni individui scatena manifestazioni allergiche; ne sono esempio i Vaccini, i veleni iniettati con essi ed alcuni farmaci, in particolare la penicillina od ad esempio anche dall'ape al momento della puntura).
Affinché questa reazione, mediata da una brusca, generale ed anomala attivazione del sistema immunitario, in genere attivata dai Vaccini e le loro sostanze tossiche. - vedi: Danni dei Vaccini

Negli USA (2014) si stima che 1 bambino su 6 presenti difficoltà di apprendimento, 1 su 9 asma bronchiale, 1 su 10 ADHD (sindrome da deficit di attenzione con iperattività), 1 su 88 comportamenti autistici, 1 su 450 diabete mellito insulino-dipendente.

Purtroppo per alcuni bambini i Vaccini sono gravemente invalidanti !

FINALMENTE.....la FDA conferma che i Vaccini possono produrre l' Autismo
http://www.getcancercure.com/fda-announce-that-dtap-vaccine-causes-autism/

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

Associazione temporale di alcuni disturbi NeuroPsichiatrici DOPO la vaccinazione di bambini e adolescenti:
Uno studio Pilota con  casi-controllo
http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fpsyt.2017.00003/full

Danni dei Farmaci e Vaccini, eminenti medici/ricercatori indipendenti lo confermano

I Vaccini sono una scarica enorme di tossine invasive e pericolose nei corpi umani ed animali, ma e specie nei bambini ! + Bimbi Down + Uccisi dai vaccini + Le porcherie vaccinali
Confronto fra Bambini Vaccinati, sempre malati e Bambini NON vaccinati, piu' sani

"Vaccine Nation" è un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.
Note sull'autrice: Viera Scheibner, PhD, è una primaria ricercatrice scientifica in pensione, con un dottorato in scienze naturali. Durante la sua brillante carriera ha pubblicato tre libri e circa 90 articoli scientifici in riviste scientifiche.
Sin dalla metà degli anni '80, quando contribuì allo sviluppo dei monitoraggio del respiro Cotwatch per i neonati a rischio di morte bianca (sindrome della morte improvvisa del neonato, o SIDS), ha effettuato estese ricerche su vaccini e vaccinazioni e nel 1993 pubblicò il libro, Vaccination: The Medicai Assault on the Immune System.
La dott.ssa Scheibner è spesso convocata dagli avvocati per fornire dei rapporti medici nei casi giudiziari sui danni da vaccino, e tiene regolarmente delle conferenze.
Il suo precedente articolo per NEXUS trattava della connessione germi mangiacervello/vaccini (nr. 6).

Recentemente c'è quasi stata una "epidemia" della cosiddetta "sindrome dei bimbi scossi". 1 genitori, solitamente i padri, o chi si prende cura dei bambini come le bambinaie, sono stati sempre più spesso accusati di scuotere un bambino al punto di provocargli danni permanenti al cervello e la morte. Perché ? C'è forse un aumento senza precedenti dei numero di persone che commettono infanticidio o che anelano a fare seriamente del male ai bambini? O vi è qualcosa di più sinistro in gioco?
Qualche tempo fa cominciai a ricevere richieste, da parte di avvocati o degli stessi genitori accusati, per delle perizie come esperto.
Uno studio ravvicinato della storia di questi casi rivelò qualcosa di realmente sinistro: in ogni singolo caso, i sintomi comparivano poco dopo le vaccinazioni del bambino. Mentre investigavo nella storia medica personale di questi neonati, basandomi sulle cartelle cliniche e sulle annotazioni mediche, stabilii velocemente che a questi neonati erano state prescritte una o più della serie delle cosiddette iniezioni di routine - epatite B, DPT (difterite, pertosse, tetano), polio e HiB (Haemophilus influenzai di tipo B) - poco prima che sviluppassero i sintomi della malattia, che portava ad un serio danneggiamento dei cervello e alla morte.
Lo scenario usuale è che il bambino nasce sano, inizialmente. All'incirca all'età di due mesi viene somministrata la prima serie di vaccini di cui sopra. (Talvolta poco dopo la nascita, mentre la madre e il neonato sono ancora in ospedale, viene fatta un'iniezione di epatite B. Tuttavia, ora un gran numero di neonati muoiono dopo pochi giorni o entro quattro settimane dalla nascita, dopo la vaccinazione per l'epatite B, come documentato dal VAERS [Sistema di Registrazione delle Reazioni Avverse al Vaccino] negli USA.) Quindi, il neonato smette di migliorare. comincia a deperire e, generalmente, sviluppa sintomi di infezione alle vie respiratorie. Poi seguono la seconda e terza iniezione e la tragedia raggiunge il culmine: il bambino può piangere intensamente e inconsolabilmente, può cessare di, nutrirsi in modo appropriato, vomitare, avere difficoltà a deglutire, diventare irritabile, smettere di dormire e può sviluppare delle convulsioni con un progressivo e accelerato peggioramento delle sue condizioni e principalmente delle sue funzioni cerebrali.
Tale peggioramento può essere veloce, o può evolvere gradualmente finché i genitori non si accorgono che il loro bambino ha proprio qualcosa che non e si precipitano dal dottore o all'ospedale. E interessante come venga invariabilmente chiesto loro quando il neonato è stato immunizzato.
Venendo a conoscenza che il bambino è stato davvero "immunizzato", i genitori vengono rassicurati che quei sintomi scompariranno. Vengono quindi rimandati a casa con l'avvertenza, "Date al vostro bambino il Panadol".
Se insistono nel considerare serie le condizioni del neonato, possono venire etichettati come genitori ansiosi o piantagrane. Cosi. se ne tornano a casa e il bambino rimane in condizioni gravi o muore.
Fino a poco tempo fa, la morte da vaccino sarebbe stata classificata come "morte infantile improvvisa", in particolare quando i sintomi e i ritrovamenti patologici sono scarsi. Tuttavia oggigiorno, con una frequenza che cresce in modo allarmante, i genitori (o almeno uno di loro, generalmente il padre) possono essere accusati di scuotere il neonato fino alla morte. Gli accusati possono arrivare persino a "confessare' di averlo scosso, per esempio adducendo la ragione che, avendolo trovato immobile nel lettino, che non respirava e/o con uno sguardo vitreo, l'hanno scosso gentilmente - come è naturale - nel tentativo di rianimarlo. Talvolta, ironicamente, salvano la vita del bambino, solo per essere poi accusati di aver provocato le lesioni interne che avevano impedito al neonato di respirare, in primo luogo, e che di fatto erano già presenti quando avevano scosso il neonato per rianimarlo.
Non importa ciò che i genitori dicono o fanno, ogni cosa iene interpretata contro di loro. Se si presentano piangendo e scossi, verranno accusati di mostrare i segni di chi si sente in colpa. Se riescono a mantenere un atteggiamento composto e distaccato, verranno considerati freddi e calcolatori - e colpevoli a causa di ciò.
In un altro scenario, i genitori sconvolti cercano di descrivere i sintomi al medico di guardia in ospedale o ad un chirurgo, ma sono totalmente incapaci di capire cosa sia successo al loro bambino. Con grande shock e sgomento, scoprono più tardi che, mentre descrivevano i sintomi osservati, il dottore o un altro membro dello staff stava scrivendo alcune Minacciose parole nella cartella medica: sindrome dei bimbi scossi. ….....

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

Video, Vaccinazioni Forzate = bambini handicappati e non solo....

GLI STUDI MEDICI
Diamo ora uno sguardo alla letteratura medica che tratta della sindrome dei bimbi scossi e dell'abuso sui bambini.
Caffey (1972, 1974) [1,2] descrisse la " sindrome dei bimbi scossi da frusta" come risultato di uno scuotimento manuale per le estremità con emorragie intraoculari e intracraniche causate da frusta, connesse a danni permanenti al cervello e a ritardo mentale. Egli faceva riferimento al proprio articolo, pubblicato quasi 30 anni prima degli articoli sopra citati, in cui descrisse ciò che egli chiamò "gli originali sei bambini colpiti nel 1945".
Gli elementi essenziali di questa descrizione erano ematomi subdurali, sanguinamenti intraoculari e cambiamenti della trazione multipla nelle ossa lunghe. Questi dati divennero un parametro "dell'evidenza" che il bambino era stato scosso prima di sviluppare questi sintomi.
Reece (1993) [3] analizzò l'abuso infantile fatale e la sindrome da morte improvvisa del neonato (SIDS) e considerò le decisioni diagnostiche critiche.
Egli enfatizzò che la distinzione fra una morte infantile inaspettata dovuta a SIDS ed una dovuta ad abuso infantile, costituisce una sfida per i pediatri, i medici di famiglia. i patologi e gli enti per la protezione dei bambini. Da una parte, devono riportare esempi di sospetti abusi su bambini e proteggere altri bambini in famiglia; dall'altra, tutti concordano che la conoscenza in quest'arca è incompleta ed esiste, in certi casi, dell'ambiguità.
Duhaime et al. (1992)4 scrissero che i "pazienti con emorragia intradurale e nessun trascorso per trauma devono anche mostrare tracce cliniche e radiografiche di un brusco colpo alla testa, fratture non spiegate delle ossa lunghe o altre lesioni inflitte ai tessuti molli, al fine di eliminare completamente la possibilità di emorragie intracraniche spontanee, che potrebbero raramente manifestarsi per una malformazione vascolare o un disordine di tipo emorragico". …….
Quindi, cos'altro può causare la tumefazione del cervello, l'emorragia intracranica, le emorragie oculari alla retina e le fratture craniche e delle altre ossa? Sin da quando iniziarono le vaccinazioni dei neonati, le pagine delle riviste mediche cominciarono a riempirsi di rapporti sui gravi danni a cervello, apparato cardiovascolare, metabolico ed altro.
In verità, i vaccini come quello per la pertosse sono attualmente usati per indurre l'encefalomielite (encefalomielite allergica sperimentale) negli animali da laboratorio (Levine e Sowinski, 1973) [5]. Questa è caratterizzata da tumefazione del cervello e da emorragia in misura simile a quella provocata da ferite meccaniche (Iwasa et al., 1985). [6]
Munoz et al. (1981) [7] studiarono le attività biologiche del pertossigeno cristallino - una tossina prodotta dalla Bordetella pertussis, l'agente scatenante della pertosse ed ingrediente attivo in tutti i tipi di vaccino della pertosse sia a cellule intere sia acellulari - in un numero di esperimenti di laboratorio con i topi. Stabilirono che minime quantità di pertossigeno inducevano un'ipersensibilità all'istamina (presente anche 84 giorni dopo la somministrazione), la leucocitosi, la produzione di insulina, un aumento della produzione degli anticorpi IgE e G1 all'albumina dell'uovo di gallina, la predisposizione allo shock anafilattico e alla permeabilità vascolare dei muscoli striati. Una dose di 546 nanogrammi per topo uccideva il 50 per cento dei topi.
Solitamente, la morte era ritardata. Quando venne somministrata una dose di cinque microgrammi di pertossigeno, la maggior parte dei topi non guadagnò peso e morì entro il quinto giorno; l'ultimo topo mori all'ottavo giorno. Una dose da un microgrammo di un preparato uccise quattro topi su cinque. Dapprima guadagnarono peso dal secondo giorno al quinto, ma poi rimasero ad un peso quasi costante, finché morirono.
Anche il topo sopravvissuto per 16 giorni (poi venne ucciso) sperimentò crisi (smise di prendere peso) nei giorni in cui gli altri morirono. Se fosse vissuto più a lungo, sarebbe morto al ventiquattresimo giorno. Questo è un altro dei giorni critici identificato dalla ricerca Cotwatch sulla respirazione del bambino - in cui i neonati hanno delle vampate di respiro forzato, o muoiono, dopo la vaccinazione.
È interessante che, quando gli animali da laboratorio sviluppano sintomi di danni da vaccino e poi muoiono, non venga mai considerata una coincidenza; ma quando i bambini sviluppano gli stessi sintomi e/o muoiono dopo la somministrazione dei medesimi vaccini, viene considerata una coincidenza o la causa è dei genitori o di altri. Quando tutto fallisce, allora viene considerata "misteriosa".
Le reazioni ritardate sono la norma piuttosto che l'eccezione. Questo è stato spiegato come conseguenza di una complicazione immunologica intravascolare di un particolare antigene (organismi della pertosse a cellule intere o acellulari) (Wilkins, 1988). [8]
Tuttavia, i vaccinatori non hanno dimestichezza con i tempi di reazione e come regola designano dei limiti temporali, largamente irrilevanti, entro cui accettare il legarne causale fra la somministrazione del vaccino e l'inizio delle reazioni solitamente, da 24 ore a sette giorni. Comunque, la maggior parte delle reazioni ai vaccini sono ritardate, e molti casi non vengono considerati collegati alla vaccinazione.
Basterebbe solo esaminare attentamente le istruzioni del prodotto col vaccino dell'epatite B per vedere che, oltre alle reazioni locali, possono manifestarsi un certo numero di segnali neurologici, quali la parestesia e la paralisi (incluse la sindrome di Guillain-Barre, la neurite ottica e la sclerosi multipla).
Devin et. al. (1996) [9] descrissero le emorragie della retina che vengono enfaticamente considerate un segno inequivocabile di abuso infantile, sebbene queste possano essere e siano causate dai vaccini. Goetting e Sowa (1990) [10] descrissero le emorragie della retina che si verificarono nei bambini dopo la rianimazione cardiopolmonare.
La fontanella gonfia, dovuta alla tumefazione cerebrale, fu descritta da Jacob e Mannino (1979) [11] come una reazione diretta al vaccino DPT.
Essi descrissero il caso di un neonato di sette mesi il quale, nove ore dopo la terza vaccinazione DPT, sviluppò una fontanella gonfia anteriore e divenne febbricitante ed irritabile.
Gli ematomi e l'emorragia facile sono tra i segni caratteristici del disturbo nella coagulazione dei sangue, la trombocitopenia - un effetto collaterale riconosciuto di molti vaccini. I suoi primi segnali sono la predisposizione ad ematomi ed emorragie e all'esantema petecchiale (puntiforme).
La trombocitopenia può sfociare in emorragie cerebrali e altre (Woerner et al., 1981). [12]
Le convulsioni conseguenti a un vaccino di DPT su 1.750 dosi (Cody et al. 1981) [13] possono sfociare in cadute inspiegabili dei bambini più grandi, che possono sedersi eretti o stare in piedi, provocando rotture lineari della testa ed altre fratture. Quando si considera che un bambino dovrebbe assumere un minimo di tre dosi di DPT e OPV (vaccino orale della polio), allora il rischio di provocare convulsioni è di uno su 580, e con cinque dosi il rischio aumenta ad uno su 350. Questo significa che un gran numero di bimbi fra i due e i sei mesi, a circa 18 mesi e dai cinque ai sei anni, sono affetti da convulsioni dopo la vaccinazione. Le convulsioni si manifestano spesso quando il genitore, o chi per lui, non lo sta guardando e il bambino, mentre è in piedi o seduto sul pavimento, cade semplicemente all'indietro o sulle braccia.
Tutti questi segni possono essere mal diagnosticati come il risultato di una ferita meccanica, particolarmente perché i vaccinatoci rifiutano di ammettere che i vaccini provochino danni seri, oppure danno solo un'adesione meramente formale al danno causato dalla perniciosa abitudine di somministrare ai bambini entro i sei mesi sino a 18 vaccinazioni. ….......

L'EPIDEMIA BRITANNICA di MORBILLO che NON FU MAI
Il termine "sindrome di Munchausen per procura" è stato usato per identificare gli individui che uccidono o fanno del male ai bambini al fine di attrarre l'attenzione su di sé. Il termine venne usato in molti esempi negli anni '80, quando si abbozzarono i primi tentativi di spiegare alcuni casi di morte infantile improvvisa.
Secondo Meadow (1995), [14] la "sindrome di Munchausen per procura" è una terminologia barocca originariamente adottata per ragioni giornalistiche. Era un termine comunemente applicato agli adulti che si presentavano con storie di malattie immaginarie, proprio come il Barone von Munchausen che viaggiava sulle palle di cannone. Ora viene applicato ai genitori di bambini che presentano storie di false malattie architettate da un genitore o da qualcun altro in quella posizione.
Mentre il termine può avere una qualche validità nel descrivere questa speciale forma di abuso infantile, nei casi documentati di genitori che avvelenano lentamente i loro figli o che li espongono a trattamenti medici invasivi non necessari e spesso pericolosi, più recentemente è divenuto un modo adottato dai medici per camuffare gli effetti collaterali realmente osservati nel Regno Unito specialmente nelle vaccinazioni del morbillo (M), morbillo-orecchioni-rosolia (MMR) e morbillo-rosolia (MR). Nel 1994, molte migliaia di bambini britannici (fino a 15.000, secondo la mia opinione) palesarono segni di autismo, usualmente associati a dolori alle viscere, dopo essere stati vaccinati con quanto sopra.
Il Bulletin of Medical Ethics pubblicò due articoli, nel 1994 e nel 1995, che affrontavano questo problema. L'articolo dell'ottobre 1994 ("è davvero necessaria l'iniezione di morbillo?) stabilì che, durante il novembre 1994, il Governo britannico stava promuovendo una campagna di vaccinazione di massa per il morbillo, con l'intento di raggiungere ogni bambino fra i cinque e i sedici anni.
Dichiarò che lo scopo di tale campagna era la prevenzione di un'epidemia che sarebbe altrimenti scoppiata nel 1995, provocando fino a 200.000 casi e fino a 50 morti. L'articolo dimostrava anche che, sino al 1990, si erano avuti solo dagli 8.000 ai 10.000 casi di morbillo ogni anno in Inghilterra e in Galles e che, per coincidenza, ci fu un'epidemia di soli 5.000 casi in Scozia nell'inverno 1993-94.
Fra il maggio e l'agosto del 1994, il tasso di notifica in Inghilterra e Galles calò nettamente, quindi nulla suggeriva un'imminente epidemia.
Le nove pagine dell'articolo sul numero di agosto 1994 del BME annunciavano, fra le altre cose, che il 14 settembre 1992 il Dipartimento della Salute (DoH) ritirò velocemente due marche di vaccino MMR, in seguito ad una fuga di notizie sulla stampa nazionale, circa il rischio che i bambini contraessero la meningite da orecchioni dopo la somministrazione di questi vaccini. Entrambe le marche contenevano la famiglia del vaccino per orecchioni di Urabe, che aveva provocato la meningite da orecchioni in uno su 1.044 vaccinati (Yawata, 1994). [15]
Basandosi sull'epidemiologia del morbillo, non avrebbe mai dovuto esserci un'epidemia di morbillo nel 1995 e non vi era certo alcuna giustificazione per una vaccinazione concomitante della rosolia. La campagna di massa fu pianificata come alternativa sperimentale ad un programma di due dosi di vaccinazione di morbillo-orecchioni-rosolia. Il governo britannico ingannò consapevolmente i genitori circa la necessità di una campagna e circa i relativi rischi del morbillo e della vaccinazione stessa.
Il DoH trasgredì la legge dell'Unione Europea sui contratti e sugli appalti, per assicurarsi che delle specifiche aziende farmaceutiche si aggiudicassero i contratti di fornitura dei vaccini per la campagna. Tutto ciò deve essere stato una gran fortuna per le aziende farmaceutiche in questione, poiché le scorte di vaccini del morbillo e della rosolia - rimasti invenduti dal 1992 e per i quali non c'era domanda - sarebbero presto scadute.
La campagna di vaccinazione non sortì un grande effetto. In realtà, nel 1995 in Inghilterra e Galles ci fu il doppio dei casi di rosolia sierologicamente accertata, rispetto allo stesso periodo nel 1994: 412 casi contro 217. Si registrarono sei casi di rosolia in donne incinte.
I dati indicano che nei primi tre mesi del 1995 vennero notificati più casi di morbillo (11) che nei primi tre mesi del 1994 (9). Nonostante ciò parecchi medici del governo asserirono che la trasmissione del morbillo si era arrestata fra i bambini in età scolare. Higson (1995) [16] scrisse che due funzionari del DoH cercarono di giustificare il successo della campagna di vaccinazione di morbillo e rosolia utilizzandi dei dati che non potevano essere usati per fare confronti di anno in anno sulle infezioni da morbillo. In verità, egli scrisse che i dati raccolti dai dipartimenti di salute pubblica sulle notifiche di morbillo non mostrarono alcuna indicazione di benefici da una campagna così costosa.
Il governo britannico spese circa 20 milioni di sterline per l'acquisto dei vaccini per morbillo e rosolia, vicini alla data di scadenza.
Circa 1.500 genitori stanno ora partecipando ad una azione legale di gruppo per il danno (molto spesso i problemi di intestino ed autismo) subito dai loro figli.
Wakefield et al. (1998) [17] pubblicarono un articolo su Lancet in cui riportarono una serie consecutiva di casi di bambini con enterocolite cronica e disordine regressivo dello sviluppo, che si verificarono da 1 a 14 giorni (in media 6,3 giorni) dopo la vaccinazione M, MMR e MR. Essi citarono inoltre la teoria "dell'eccesso di oppioide" relativa all'autismo, secondo cui i disordini di tipo autistico derivano da una disgregazione incompleta e da un eccessivo assorbimento di peptidi, derivanti dagli intestini, dal cibo, incluso orzo, segale, avena e caseina derivata dai prodotti del latte/latticini, riconducibile alle lesioni alle viscere causate dal vaccino. Questi peptidi possono esercitare effetti di oppioide centrale, direttamente o attraverso la formazione di leganti con enzimi di peptidasi necessari alla scissione degli oppioidi endogeni del sistema nervoso centrale, portando alla distruzione di una normale neuroregolazione e sviluppo del cervello da parte delle encefaline ed endorfine endogene.
Alcuni genitori britannici, l'anno scorso mi avvicinarono e si lamentarono del fatto che i loro figli avevano manifestato dei problemi comportamentali e viscerali dopo la vaccinazione (come sopra) e che, anziché ricevere aiuto dai loro medici , venne loro detto che i sintomi erano solo frutto della loro immaginazione o che li avevano causati per attirare l'attenzione su di sé. Venne usato il termine di "sindrome di Munchausen per procura".
Questo sollevò numerose sofferenze e problemi coniugali, e non portò nulla di buono per alle vittime delle vaccinazioni. Le loro storie erano orripilanti.

EDUCARE ai PERICOLI del VACCINO
Riassumendo, la scia dei disastri del vaccino si sta ingrossando. Non solo le vaccinazioni non sono efficaci nel migliorare la salute dei bambini e di chi le riceve, ma causano gravi problemi di salute e sofferenze alle loro famiglie, imbrogliando le vittime dei vaccini
I genitori dei piccoli in età di vaccinazione dovrebbero usare il loro discernimento ed informarsi loro stessi sui reali pericoli di questa procedura medica non scientifica, inutile, dannosa ed invasiva. Non importa quanto si cerchi di imporre i vaccini, la vaccinazione non è obbligatoria in Australia (sebbene il Ministero Liberale Federale della Sanità abbia annunciato un piano per renderlo tale nel prossimo - il che, al momento, mi suona più come una minaccia) e i genitori non devono vaccinare i loro figli. …............
L'incapacità di ascoltare ed osservare la verità ha creato un manipolo di medici praticanti che infliggono il male anziché curare, che diventano accusatori anziché aiutare e che stanno decisamente nascondendo - consapevolmente o inconsciamente, ma con una frequenza paurosamente in aumento - i disastri creati dai loro inutili intrugli mortali e dalla loro assistenza ipocrita. Forse dovrebbe essere introdotto il termine "boomerang di Munchausen" per descrivere quei membri della professione medica che ingannano le vittime dei loro dannosi interventi (i vaccini in particolare).
Vorrei ricordare a coloro i quali potrebbero ancora pensare che i rischi delle lesioni da vaccino siano superati dai benefici stessi, che le malattie infettive sono benefiche per i bambini perché preparano e fanno maturare il loro sistema immunitario.
Queste malattie rappresentano anche delle pietre miliari dello sviluppo. Avere il morbillo non solo fornisce una immunità specifica al morbillo stesso per tutta la vita, ma anche una immunità non specifica ad una moltitudine di altre, più serie condizioni: malattie degenerative di ossa e cartilagini, certi tumori, malattie della pelle ed immunoreattive (Ronne, 1985). [18] Si è scoperto che gli orecchioni proteggono contro il cancro alle ovaie (West, 1966). [19] Quindi non c'è alcun bisogno di tentare di impedire che i bambini contraggano malattie infettive.
Inoltre, secondo la ricerca immunologica ortodossa, i vaccini non immunizzano, ma sensibilizzano; essi rendono i riceventi più suscettibili alla malattia (Craighead, 1975). [20] Proprio i bambini vaccinati soffrono di malattie croniche (l'asma e le costanti infezioni agli orecchi sono due dei molti effetti collaterali dei vaccini); sviluppano effetti collaterali a malattie quali polmonite o morbillo atipico (che ha un rischio di mortalità pari al 12-15 per cento); o possono incontrare delle difficoltà nel decorso di malattie innocue come la varicella, poiché il loro sistema immunitario è stato annientato dai vaccini.

A conclusione della questione, invito i genitori a porsi alcune domande. Avete notato quanto premono per le vaccinazioni con minacce, coercizioni, imbrogli e misure punitive in danaro, con i genitori che vengono poi accusati di ciò che è provocato dagli effetti collaterali dei vaccini stessi ?
Vorreste soccombere allo stesso tipo di pressione se un qualunque altro prodotto venisse imposto con la stessa veemenza ?
Non sareste sospettosi e non vi chiedereste che cosa non va nel prodotto, se ne venisse forzato il consumo ?
Perché così tanti genitori attenti, come pure molti medici informati, ora rifiutano la vaccinazione ?
Non dovreste sospettare di un sistema medico che vi costringe, che non accetta la responsabilità dei danni inferti dal vaccino e, in modo illegale, cerca di togliervi il vostro diritto costituzionale, democratico e legale di esercitare il controllo sulla vostra salute e su quella dei vostri figli, senza essere vessati e ingannati ?

Bibliografia:
1. y, J. (1972), "On the theory and practice of shaking infants", Am. J. Dis. Child 124, agosto 1972.
2. Caffey, J. (1974), 'The whiplash shaken infants syndrome: manual shaking by the extremities with whiplash-induced intracranial and intraocular bleeding, linked with residual permanent brain damage and mental retardation", Pediatrics 54(4):396-403.
3. Reece, R. M. (1993), "Fatal child abuse and sudden infant death syndrome", Pediatrics 91:423-429.
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20. Craighead, J. E. (1975), "Report of a workshop: disease accentuation after immunisation with inactivated microbial vaccines", J. Infect. Dis. 1312(6):749-754.
Tratto dalla rivista NEXUS NEW TIMES MAGAZINE, Edizione Italiana - numero 20 - Sito http://www.nexusitalia.com

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Ricercatori inglesi hanno confermato che il vaccino MPR (morbillo parotite rosolia) può causare una rara forma di sanguinamento in bambini (Miller, marzo 2001), denominato ITP (idiopathic thrombocytopenic purpura).
Le persone con questa malattia ITP hanno sanguinamenti sottocutanei, facendo apparire lividi violacei diffusi su varie parti del corpo. Altri sintomi includono macchioline rosse sulla pelle e perdite di sangue dal naso. Nella maggior parte dei casi questa patologia si manifesta in una forma lieve.
Tale reazione, causata dalla distruzione delle piastrine che regolano l’agglutinarsi del sangue, sembra verificarsi più frequentemente entro le prime 2 o 3 settimane dalla vaccinazione secondo la American Academy of Pediatrics.
Per anni c’erano state segnalazioni di tali casi a seguito di vaccini e si era discusso sulla possibilità che questa patologia potesse manifestarsi come reazione avversa al vaccino; finora però non c’erano state prove certe che supportavano tale correlazione.
- Il vaccino MPR correlato a trombocitopenia purpura

Mercurio e trombocitopenia
Il mercurio può colpire le proteine coinvolte nella coagulazione, che hanno un sito di-tiolico, dunque con un’altissima affinità da parte del mercurio. Allo stesso modo altri metalli pesanti possono aver un effetto su anomalie della coagulazione sanguigna.
1. Berglund (1991) riporta 2 casi di bambini con trombocitopenia purpura come reazione all’inserimento di otturazioni di amalgama in denti da latte. In entrambi i casi la regressione della malattia avvenne a seguito dell’eliminazione del dente da latte contenente l’otturazione di mercurio.
2. Schwartz (1992) riporta di un caso di riversamento di mercurio liquido in un’abitazione privata.
Il bambino più piccolo sviluppò trombocitopenia purpura e solo una terapia mirata di chelazione del mercurio riportò alla normalità i suoi valori di mercurio nel sangue e risolse il caso di trombocitopenia.
In questa occasione Schwartz fa notare che in circa il 5% dei casi trattati con penicillamina (agente usato come chelante del mercurio) la trombocitopenia è uno dei sintomi, e ciò dà un’idea della morbilità del mercurio in questa patologia.
3. Fuortes (1995) riporta un altro caso di riversamento accidentale di mercurio liquido in un’abitazione.
L’uso dell’aspirapolvere per ripulire tale perdita accidentale aveva portato ad un’elevata esposizione degli abitanti della casa. 
Due dei quattro bambini di tale famiglia svilupparono trombocitopenia purpura, manifestazioni dermatologiche che scomparvero solo dopo chelazione interna del mercurio con DMPS.

Bibliografia sui vaccini e pericoli di emorragie da essi indotte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1884189/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4779547/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22187020/

https://www.vaccineinjuryhelpcenter.com/vaccines-linked-to-itp-2/

https://steemit.com/vaccines/@canadian-coconut/deadly-bleeding-disorder-i-t-p-could-have-killed-son-vaccine-adverse-reaction-vaxxed-stories

Bibliografia  -  vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini
1. Miller E, Waight P, Farrington CP, Andrews N, Stowe J, Taylor B, “Idiopathic thrombocytopenic purpura and MMR vaccine”, Archives of Disease in Childhood March 2001; 84: 227-229
2.
ABSTRACT (Immunisation Division, Public Health Laboratory Service Communicable Disease Surveillance Centre, Colindale, London NW9 5EQ, UK):
Una correlazione causale tra vaccino triplo morbillo-rosolia- parotite e ITP (trombocitopenia purpura idiopatica) è stata confermata incrociando i controlli tra vaccinazione e data di ammissione in ospedale. Il rischio assoluto entro 6 settimane è risultato essere 1 su 22 300, e 2 casi su 3 che avvengono in questo periodo di 6 settimane sono causati dal vaccino MPR. Bambini con ITP prima della vaccinazione MPR non avevano mostrato reazioni o effetti secondari da vaccino.
3. Schwartz JG, Snider TE, Montiel MM, “Toxicity of a family from vacuumed mercury”, Am J Emerg Med 1992 May;10(3):258-61
4. ABSTRACT (Department of Pathology, University of Texas Health Science Center, San Antonio 78284-7750)
A family of four developed toxic blood levels of mercury after the mother vacuumed a spilled jar of liquid mercury from a closet in their apartment. The youngest son developed severe thrombocytopenia which was initially diagnosed as idiopathic thrombocytopenic purpura secondary to viral illness. A possible association between acute mercury toxicity and idiopathic thrombocytopenic purpura has not been previously reported. Chelation therapy with penicillamine for the older child was administered soon after toxic blood mercury levels were known by the physician. Because thrombocytopenia has been reported to occur in up to 5% of patients receiving penicillamine therapy, the younger child was treated with dimercaptosuccinic acid. 
The mother was also treated with dimercaptosuccinic acid. The father received dimercaprol therapy. 
The toxic effects and rationale for now outdated therapeutic uses of mercury are discussed.
5. Berglund F, Elinder G, "Trombocitopenia in due bambini dopo l’inserimento di amalgami nei denti da latte", Sammanfattningar, Svenska Läkarsällskapets, Riksstämma 27-29 nov 1991
“Una bambina di 9 anni in Oskarshamn si ammalò dopo 2 mesi dall’inserimento di un’amalgama in un dente da latte, con petecchie sulle gambe e gengive sanguinanti. I trombociti inizialmente 15x19(9)/l rapidamente scesero a 2,1x10(9)/l. 
La microspia del midollo osseo mostrava megacariociti piccoli e immaturi. Furono somministrati 60mg di prednisolone per quattro giorni, poi 20mg al giorno e interrotto dopo tre settimane. I trombociti allora aumentarono nell’arco di tre mesi da 43 fino a circa 200x10(9)/l. Durante questo tempo la bambina aveva perso i suoi denti da latte con l’amalgama. La madre aveva 16 amalgami di varia grandezza e 4 capsule d’oro. Soffriva di dolori alle articolazioni, stanchezza freddo e avevo allattato la bambina per 7 mesi. A un bambino nato nel 1979 venne inserita un amalgama in un dente da latte nel 1982, a dicembre dell’83 si fece dei lividi e i trombociti erano 23x10(9)/l. Chiaramente positivo il test di Coombs. Inizialmente trattato con cortisone e Imurel.
Dopo un paio di mesi solo Imurel fino al 1991. Il dente cadde a gennaio ’91 e fu analizzato. Il ragazzo ora sta bene.
La madre ha amalgami in tutti i molari e premolari, con sapore metallico dal 1986 circa. Ha allattato il figlio per due mesi. 
Topi esposti a mercurio gassoso accumulano mercurio anche nel midollo osseo. La storia dentale, sia della madre che del figlio, dovrebbe essere parte di una valutazione dell’anamnesi.
6. Fuortes LJ, Weismann DN, Peters C, "Trombocitopenia autoimmune ed avvelenamento da mercurio elementare", 
J Toxicol Clin Toxicol 33(5):449-455 (1995)
ABSTRACT
Tre casi di grave tossicità al mercurio verificatisi all'interno di una famiglia. Due casi di trombocitopenìa si sono verificati in questa famiglia e rappresentano il secondo importante resoconto di un'associazione tra tossicità da mercurio e trombocitopenìa.
Tre dei bambini si sono presentati con una combinazione di manifestazioni dermatologiche e neurologiche che richiamano l'acrodinia o "malattia rosa". Ciascuno dei 4 bambini in questa famiglia era stato curato con acido dimercaptosuccinico. Sono stati descritti i rischi nell'usare l'aspirapolvere nei casi di perdite di mercurio e le appropriate procedure di pulizia.

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! - vedi: Contenuto dei vaccini

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

IMPORTANTE SEGNALAZIONE
L'iniezione della Vitamina K1 (s'intende una serie di composti che derivano dal 2-metil-1,4-naftochinone, la K1 e' chiamata anche fillochinone), ai neonati in  Italia ed in altre nazioni del mondo, viene fatta a tutti bambini appena nascono ma di nascosto o con genitori "consenzienti", senza pero' aver fatto leggere loro il bugiardino del farmaco.
Non hanno bisogno del vostro consenso, l'iniezione è inclusa nelle pratiche mediche che effettuano nella  sezione dove voi dichiarate di lasciare in cura il vostro bambino, al reparto nursering, per esser lavato, medicato ecc.
Per le sostanze che contiene questa iniezione (alluminio, vedi foto, sostanze che passano facilmente nel cervello del piccolo e che ecciteranno od alteranno i neuroni fin da subito, e poi nel tempo potrebbero generare problemi ....tipo intossicazione del fegato, infatti questa iniezione puo' portare, a stress ossidoriduttivo con diminuzione dei livelli di emissione di glutatione, da parte delle cellule, anche epatiche, perche', nel neonato specialmente, e' stato intossicato da quelle SOSTANZE con l'iniezione di VitaminaK1, e puo' produrre anche e non  solo emolisi), queste sostanze iniettate (vitaminaK1...) sono state sempre  e preventivamente irradiate da Cobalto 60...., quindi ogni genitore avrebbe, secondo i "diritti umani", di denunciare il Ministero della Salute Italiano per complicità premeditata in crimine organizzato !!
Segue alle volte, sempre all'insaputa dei genitori e senza scriverlo sulla cartella clinica, anche la vaccinazione per l'epatite A o B, con vaccino irradiato dal Cobalto 60, tutte sostanze in grado di scatenare anche e non solo malattie autoimmunitarie, sordità, cecità, patologie neurologiche, AIDS, epatite B, epatite C, Cancro, Autismo precoce, ecc.
A due giorni dalla nascita spuntano fuori varie associazioni che vi fanno firmare la vendita del DNA del vostro figlio a Terzi (case farmaceutiche) mediante il prelievo del sangue dal tallone, per la cosiddetta prevenzione delle malattie metaboliche !
Insomma appena nasci ATTENTANO alla tua salute !

A parte il discorso alluminio, vedi foto e porcherie varie dentro l'iniezione della VitaminaK1 (Sostanze che contiene questa iniezione), a fronte di una azione "tendenzialmente razionale" nel dare/iniettare e/o somministrare la vitamina K1, per "evitare emorragie cerebrali fatali", sarebbe più indicato somministrare la vitamina K2 (non aditivata con sostanze tossiche come la K1 e preparate su colture batteriche), se si considera che poi l'integrazione del neonato puo' continuare anche con vitamina D....perchè la vitamina K2 aiuta a fare si che la vitamina D3 venga assorbita e vada veramente dove deve andare, cioè nelle ossa e non nelle arterie.
Quindi a pensare bene la vitamina K1 viene data per salvare dalle emorragie, a pensar male viene data, sapendo poi dei Vaccini fatti dopo poco tempo (3 mesi), per aumentare ancora di più l'effetto di microischemia cerebrale che un vaccino puo' causare in un neonato con barriera ematoencefalica ancora immatura (l'ittero neonatale infatti è pericoloso e viene curato proprio perchè la bilirubina potrebbe finire nel cervello e creare danni !).... Questa e' solo biochimica spicciola e patologia generale...
Precisazione necessaria:
le reazioni in questo caso all'alluminio (presente in VitaminaK1 e Vaccini) dipendono anche da dove arriva, cioe' va, la sostanza tossica, se nei tessuti o fin nella cellula ed a seconda del luogo (organo), variano le tipologie di reattivita' alle sostanze tossiche ed al metalli tossici, senza contare le reattivita' immunitarie del soggetto che sono SEMPRE individuali e non hanno collegamento solo con la quantita'...ma anche e soprattutto con il riconoscimento della vibrazione, cioe' con la frequenza di battimento atomico delle molecole della sostanza inoculata, che la mente/cervello detetta, rivela ed individua in realtime, attivando le opportune e necessarie reazioni di eliminazione che possono essere anche abnormi.... e se non ce la fa, ad eliminarle per le vie naturali emuntorie....sono guai...perche esse vengono facilmente trasportate anche dai macrofagi, specie nel cervello per mezzo della via linfatica) e/o incistata dalla melanina in sospensione nei liquidi corporei e depositata nei tessuti grassi (anche il cervello in particolare).... sostanza che si puo' rendere di nuovo disponibile in certi stati febbrili.....generando gravi problemi, anche neurologici.
Lo stesso meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini e le loro sostanze nocive !

Ricordo a tutti che il farmaco Vitamina K1 chiamato Konakion e' commercializzato da Roche spa, in Italia e nei bugiardini, difficili da reperire in Italia, non si fa cenno all'alluminio....forse perche' l'alluminio contenuto e' sotto i limiti di Legge...ma nelle indicazioni dell' Ag. Farmaco del governo, si legge:
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere/ di somministrare al bambino o prima che le venga somministrato Konakion.
In particolare informi il medico: - se lei/il bambino soffre di una grave malattia del fegato.
Pertanto il medico sottoporrà lei/il bambino ad esami del sangue per monitorarne la fluidità.
Bambini Non somministri Konakion a bambini di età inferiore ad 1 anno.
Tratto da:
https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000108_008776_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3 

...e' per questo motivo che viene facilmente l'itterizia ai bambini appena nati.... per l'intossicazione del fegato, che questi criminali fanno alla nascita, quando la barriera ematoencefalica sta ancora rafforzandosi ... !
 

 
 

Uno studio-ricerca dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati

I bambini NON vaccinati sono più sani - Bologna, 28 ottobre 2015
A sostenerlo non sono pseudo-guaritori, maghi o fattucchieri. Ma oltre 120 medici che, dopo settimane di dibattiti e polemiche sul tema, escono allo scoperto con una lettera aperta all’Istituto superiore di sanità. Primo firmatario il cardiologo Roberto Gava, membro della ‘Società medicina centrata sulla persona’ di Bologna, appoggiato da oltre una ventina di professionisti emiliano-romagnoli e marchigiani.
Il corposo documento prende le mosse dalle affermazioni del presidente dell’Istituto, il professor Gualtiero Ricciardi (leggete i conflitti di interesse che questo soggetto ha con la GSK, produttore di vaccini), che ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: "Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali".
Non è esattamente così per i firmatari della missiva che rivelano l’esistenza di "reazioni avverse che ammontano a migliaia di rilievi all’anno".
Non per questo vogliono essere classificati come i fautori del no, senza se e senza ma. E infatti nella premessa mettono in chiaro che, oggigiorno, un qualsiasi medico dotato "di buon senso" e di "un minimo di conoscenza scientifica" non può essere "contro le vaccinazioni pediatriche".
Ma poi mettono sul tavolo la loro esperienza sul campo. E cioè "pratica medica specializzata" accanto al bambino malato, non "frettolosa ma fatta di osservazione e ascolto, di considerazione di quello che lui ci comunica e subliminale e di quello che i genitori raccontano". E tutto ciò "ci ha aperto gli occhi".
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: "I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari".
- vedi questo studio: Confronto fra vaccinati e NON vaccinati

Bambini vaccinati e non: RITIRATO lo studio che li mette a confronto ! - 04/01/2017
By Vicki Batts - Traduzione a cura di: Emanuela Lorenzi - Fonte: naturalnews.com
Ritirato lo studio che esaminava le differenze nello stato di salute fra bambini vaccinati e non vaccinati
La censura della scienza non è un fatto nuovo.
In Canada, ad esempio, hanno suscitato molte perplessità i vincoli governativi sempre più stringenti che impedivano agli scienziati di rendere note al pubblico le loro scoperte. La censura, nel suo complesso, è un problema costantemente sottostimato nella nostra società. L'elezione di Donald Trump ha certamente mostrato il fatto che i media mainstream riportano solo le narrazioni che vogliono farci vedere.

Nell'ultimo caso di censura scientifica, un articolo di una rivista scientifica è stato “rimosso,” ma solo dopo che i sostenitori dei vaccini hanno dichiarato che doveva essere eliminato. Lo studio, vedete, esaminava le differenze nello stato di salute fra bambini vaccinati e non vaccinati. I risultati indicavano che "i bambini vaccinati mostravano significativamente meno probabilità di ricevere diagnosi di varicella e pertosse rispetto ai non vaccinati, ma significativamente più probabilità di ammalarsi di polmonite, otite media, allergie e patologie del neurosviluppo - NDDs (definite come disturbo dello spettro autistico, sindrome da deficit di attenzione e iperattività, e/o  disturbo dell'apprendimento).”

Dalle segnalazioni delle madri, i ricercatori hanno scoperto che i bambini vaccinati erano più soggetti ad allergie e patologie del neurosviluppo (NDDs). Il team ha notato che anche dopo aver tenuto conto di altri fattori, la vaccinazione restava associata in modo rilevante alla presenza di patologie a carico del neurosviluppo, con una probabilità di ricevere una diagnosi di questo tipo quasi tre volte superiore rispetto al controllo. La combinazione di nascita pretermine e vaccinazione produceva un rischio persino maggiore di NDDs, aumentandone le possibilità di oltre sei volte. 

Nell'abstract, i ricercatori hanno scritto come conclusione: “In questo studio basato sui report delle madri, i vaccinati hanno avuto un tasso superiore di allergie e di patologie del neurosviluppo rispetto ai non vaccinati.
La vaccinazione, ma non la nascita pretermine, è rimasta associata in modo significativo a questo tipo di malattie dopo aver tenuto conto di altri fattori. Tuttavia, la nascita pretermine combinata con la vaccinazione  era associata ad un aumento apparentemente sinergico nello sviluppo di NDDs. Sono necessarie ulteriori ricerche che coinvolgano campioni più ampi e indipendenti per verificare e comprendere queste scoperte inattese ed ottimizzare l'impatto dei vaccini sulla salute dei bambini.”

Baxter Dmitry di Investment Watch Blog sottolinea che questo studio è stato  “rimosso” dalla rivista Frontiers In Public Health. Normalmente, è ancora possibile vedere la copia cache nell'archivio di internet. Ma Baxter afferma che anche quella è stata cancellata, dichiarando “anche la copia cache disponibile nell'archivio di internet è stata rimossa, il che denota l'esistenza di una vera e propria campagna per evitare che il pubblico venga a conoscenza di questo studio.”
Fortunatamente, è stato salvato uno screenshot dello studio prima che il tutto scomparisse per sempre da internet.

Prima di essere rimosso da internet, lo studio è stato sottoposto ad una enorme quantità controlli; a quanto pare in questo caso l'uso di sondaggi, che vengono ampiamente utilizzati per la raccolta dati - sarebbe in qualche modo viziato dal "biais" (forma di distorsione della valutazione causata dal pregiudizio, N.d.T.). Fra i più suggestivi commenti pubblici, “Questo studio è caratterizzato da carente progettazione, benché i risultati non  siano impossibili.  Esso si basa sui report spontanei delle madri, inducendo al biais,” e “Ecco un altro studio spazzatura sulla rivista Frontiers. Scienziati, smettetela di recensire/pubblicare qui.”
Non è certo la prima volta che uno studio che mostri i potenziali effetti nocivi dei vaccini viene ritirato da internet.
A febbraio, la rivista Vaccine rimosse temporaneamente, e poi alla fine ritirò, uno studio che associava il vaccino contro il papillomavirus (HPV) a disturbi comportamentali nei topi.  
Pubblicare ricerche che contengono informazioni in conflitto con le narrazioni mainstream continua a mostrarsi un modo veloce e facile per trovarsi sulla lista nera della censura da parte dei media tradizionali.
Questo fatto sottolinea ancora una volta l’importanza della ricerca indipendente e dei media alternativi.

Fonti:
http://www.activistpost.com/2016/12/vaccinated-versus-unvaccinated-children-2016-health-study-pulled-from-publication.html
http://www.naturalblaze.com/2016/12/notable-study-on-vaccinated-vs-unvaccinated-children-pulled-from-web.html
http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20130625133943361
https://vaccineimpact.com/2016/retracted-paper-linking-hpv-vaccine-to-behavioral-issues-republished/

Continua in: BIMBI SCOSSI - 2 (English) + BIMBI SCOSSI - 3  + Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia
vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 

Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini