Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


AUTISMO - 5
AUTISMO e malattie varie dai Vaccini - Studi Pubblicati - PDF
 

Continua da: Autismo - 1 + Autismo - 2 + Autismo - 3 + Autismo 4 + Bibliografia su Autismo dai vaccini
-
PDF - Danni neurologici provocati dai vaccini (english)
vedi anche questa: raccolta di dati medico-scientifici sui gravi danni dei Vaccini

La prova della FRODE del CDC per le cause dei Vaccini nell'Autismo - CONFESSIONE di un alto dirigente CDC, davanti al Congresso US

Nei primi anni del 1900 era prassi comune trattare bambini sotto i 5 anni con ritardo della dentizione usando polveri di mercurio. Una certa percentuale di questi bambini (1 su 500/ 1000), esposti cronicamente a tali dosi di mercurio, sviluppavano una condizione multisintomatica definita acrodinia, intossicazione da mercurio caratterizzata spesso da depressione, distacco e ogni forma di anomalia comportamentale.

Fu il dr Josef Warkany [1948], del Cincinnati Children’s Hospital, che avanzò tale ipotesi per la prima volta, 50 anni dopo l’inizio di quell’epidemia causata dal trattamento medico dentale al mercurio. Intorno a tale ipotesi iniziò a crescere un generale consenso, non senza, però, una resistenza dura da parte di scienziati e degli uomini di medicina nelle posizioni di maggior potere. Il mercurio in polvere per uso dentale fu rimosso nel 1954, su iniziativa dei produttori a causa della cattiva pubblicità e probabilmente nella speranza di prevenire richieste di risarcimento. L’epidemia di acrodinia cessò istantaneamente.

Oggi neonati e bambini sono esposti ancora una volta a basse dosi di mercurio, usato come conservante dei vaccini ed iniettato a più riprese direttamente nel sangue. Come e' stato per l’acrodinia, la morbilità e' di 1 su 500/ 1000 dei bambini esposti alla stessa dose di mercurio dei vaccini. 
Come e' stato per l’acrodinia, ci si e' posti il problema di misurare i livelli di mercurio nell’organismo di questi bambini con un po’ di anni di ritardo. Come e' stato per l’acrodinia, le verità scientifiche misurabili ed accertabili vengono ricacciate indietro dalle lobbies economiche con l’arte del negare l’evidenza e di non far fare indagini.
Potrebbe il mercurio cui sono esposti i neonati attraverso dosi multiple di mercurio spiegare l’epidemia di autismo degli ultimi decenni ?

Nel febbraio 2001, alla conferenza sulla “Disintossicazione dei bambini autistici”, tenuta dall’ Autism Research Institute a Dallas, 25 tra medici e ricercatori hanno riportato di aver trattato con DMPS o DMSA, chelanti del mercurio, circa 1.500 pazienti autistici, ottenendo consistenti miglioramenti.

e' noto che casi di intossicazione da mercurio i livelli di mercurio in urine e sangue possono essere nomali già pochi giorni dopo l’esposizione. Il test con DMPS di escrezione urinaria di mercurio e' il solo modo accurato di stimare il carico corporeo di mercurio. Una media di 87 mcg di mercurio per grammo di creatinina e' stato riscontrato in questi bambini autistici a seguito di un carico di DMPS. Questi risultati superano nettamente i 40 mcg considerati indice di un’intossicazione di mercurio. I livelli di mercurio nei capelli andava dai 2.6 e i 5.6 mcg/g.  
A seguito del trattamento intermittente con DMPS o l’altro chelante del mercurio DMSA c’era nei bambini autistici trattati una normalizzazione dei livelli di mercurio nei capelli e netti miglioramenti delle capacità di linguaggio e comportamento, documentato sulla base di scale di valutazioni di neuropsicologia.  

L'esposizione della popolazione infantile al Mercurio
Le iniezioni di vaccini sono una nota fonte di mercurio [Plotkin & Orenstein, 1999]. Halsey [1999] ed Egan [2000] hanno confrontato la somma delle dosi di mercurio ricevute attraverso le vaccinazioni infantili con i valori considerati tollerabili per ingestioni di mercurio. La dose di mercurio nei vaccini a 3 mesi e' equivalente a 30 volte l’esposizione giornaliera massima, con i neonati di peso corporeo minore che ricevevano quasi 3 mesi di esposizione tollerabile giornaliera al mercurio in un solo giorno. Tali dati diventano ancora più gravi e preoccupanti se si considera che:

1.   il mercurio produce danno agli esseri umani persino alle dosi considerate tollerabili [Grandjean, 1998];
2.   il mercurio iniettato e' più dannoso del mercurio ingerito [EPA, 1997, p.3-55; Diner & Brenner, 1998];
3.   il mercurio, che colpisce principalmente il sistema nervoso centrale, e' particolarmente dannoso per il cervello in fase di sviluppo [Davis et al, 1994; Friberg, 1994; Grandjean, 1999; Yeates, 1994];
4.   il mercurio entra molto più facilmente nei tessuti cerebrali del bambino perche' la barriera sanguigna del cervello non si e' ancora chiusa completamente [Wild & Benzel, 1994]. e' stato dimostrato che i neonati esposti al mercurio, diversamente da ciò che accade negli adulti, accumulano notevolemente più mercurio nel cervello rispetto ad altri organi [EPA, 1997, p.4-1];
5.   infine bambini sotto i 6 mesi di vita non riescono ad espellere mercurio, principalmente per la loro incapacità nel produrre bile, la principale via di escrezione del mercurio organico [Koos & Longo, 1976; Clarkson, 1993]. 

Sebbene l’infanzia sia riconosciuta come un periodo di rapido sviluppo neurologico, non esistono ancora pubblicazioni o studi in questo campo: gli effetti sulla salute del mercurio iniettato come nelle modalità delle vaccinazioni, da pochi mesi di vita a 2 anni di età [Hepatitis Control Report, 1999; Pediatrics, 1999; EPA, 1997, p.6-56]. Neonati esposti al mercurio attraverso il latte materno avevano ritardi nello sviluppo e un minor quoziente di intelligenza.

Il 21 giugno 2000 si e' riunita ad Atlanta negli USA la Commissione del governo sulle vaccinazioni. e' stata valutata la possibilità di correlazione tra esposizione al timerosal [il mercurio nei vaccini] e specifici sintomi neurocomportamentali in 400.000, bambini seguiti nell’ambito del progetto monitoraggio sulla sicurezza dei vaccini [Verstraeten, 2000]. e' stata dimostrata una correlazione statisticamente significativa tra esposizione cumulativa al timerosal da vaccini e ritardi dello sviluppo, tic, sindrome di deficit attentivo, minori capacità di linguaggio e di apprendimento.      

Secondo uno studio sull’uso del timerosal nei vaccini [Weekly Epidemiology Record, gen. 2000], “la valutazione fatta sulla sua sicurezza attualmente non può escludere la possibilità di subcliniche anomalie neurocomportamentali nei neonati derivanti da esposizione cumulativa al timerosal nei vaccini”.
vedi anche: http://autismo.oltreilmuro.com/?m=200604  +  http://www.disinformazione.it/autismo.htm

Non tutti i bambini cui viene iniettata una certa dose di mercurio sviluppano le stesse reazioni. 
La suscettibilità complessiva dell’individuo al mercurio dipende da fattori ambientali e genetici:
1.  l’abilità di disintossicare i metalli pesanti
2.  la capacità di mantenere una microflora intestinale equilibrata, da cui dipende la maggior parte della rimozione dei metalli
3.  iper-sensibilità immunitaria al mercurio

Questi 3 fattori di suscettibilità all’intossicazione da mercurio, e' stato dimostrato, sono statisticamente significativi nell’autismo rispetto a gruppi di controllo. Infatti, nella letteratura medica troviamo che bambini autistici avevano:
1. difficoltà con la disintossicazione dei metalli pesanti [Edelson & Cantor, 1998, O’Reilly & Waring, 1993];
2. squilibri della microflora intestinale che impedisce l’escrezione di tossine [Shattock, 1997];
3. anomalie biochimiche indicanti autoimmunità [Zimmerman, 1993]. 

Effetti del Mercurio
Boyd Haley, professore di chimica all’Università del Kentucky, che studia da anni gli effetti sui tessuti cerebrali del mercurio e i danni che produce, afferma: "I dati preliminari delle mie ricerche sono molto evidenti ed indicano che il mercurio dei vaccini e' un fattore probabilmente fondamentale nel causare l’autismo".
La tossicità del mercurio e' cumulativa e si verifica quando la velocità di esposizione e' maggiore di quella di eliminazione. In tal modo c’e' una neurotossicità ritardata nel tempo, che puà manifestarsi mesi dopo l’esposizione. Le reazioni alle dosi di mercurio sono raramente evidenti subito, la regressione autistica comincia generalmente molte alcune settimane dopo la vaccinazione.

L’intossicazione da mercurio causa molte anomalie biologiche, le stesse che si riscontrano nell’autismo. Vediamone alcune.

Organizzazione neuronale e circonferenza del capo
Il mercurio causa stress ossidativo nei neuroni. Numerosi ricercatori hanno sottolineato che l’autismo e' caratterizzato da “una condizione di disorganizzazione neuronale, in particolare relativamente allo sviluppo di un albero dendritico, di sinaptogenesi e sviluppo della complessa interconnessione entro e tra regioni del cervello” [Minshew, 1996; Bailey, 1996].
Il mercurio può interferire con la migrazione neuronale e deprimere la divisione cellulare nel cervello in via di sviluppo.

Anomalie nella crescita neuronale durante lo sviluppo sono implicate nelle differenze di grandezza del capo che si ritrovano sia nell’autismo che nei casi disintossicazione da mercurio

Cervelletto e corteccia cerebrale
Courchesne [1989], Bauman e Kemper [1988], Ritvo [1986] hanno fatto notare che la sola anomalia neurobiologica che si riscontra sempre poco prima dell’insorgenza di sintomatologie autistiche e' la perdita di neuroni Purkinje nel cervelletto.
Danni al cervelletto sono implicati nell’alterazione della coordinazione, equilibrio, tremori e sensazioni [Davis, 1994; Tokuomi, 1982], ed e' stato dimostrato che il mercurio provoca ciò quando danneggia la trasmissione sinaptica nel cervelletto tra le fibre e le cellule Purkinje [Yuan & Atchison, 1999]. Acrodinia, una forma particolare di intossicazione infantile da mercurio, e' considerata una patologia causata principalmente dalla degenerazione della corteccia cerebrale e del cervelletto a seguito dell’avvelenamenteo da mercurio [Matheson, 1980].
Le cellule più colpite, sia nell’autismo che nell’intossicazione da mercurio, sono quelle che hanno una ridotta capacità di produrre elevati livelli di metallotionina e glutatione, sostanze che hanno azione protettiva verso la tossicità da mercurio [Fukino, 1984]. Granuli e cellule Purkinje hanno un rischio maggiore di tossicità da mercurio in quanto producono un minor livello di sostanze protettive [Ikeda, 1999; Li, 1996].

Amigdala e ippocampo
Nell’autismo si possono evidenziare alterazioni relstive al lobo temporale, in particolare l’amigdala e l’ippocampo, ed aree connesse. In particolare queste alterazioni sono caratterizzate da aumentata densità cellulare e ridotta massa neuronale [Abell, 1999; Hoon & Riess, 1992, Otsuka, 1999; Kates, 1998; Bauman, 1985]. In alcuni casi anche i gangli basali mostrano lesioni [Sears, 1999], soprattutto una diminuzione di flusso sanguigno [Ryu, 1999].
Numerosi studi e autopsie hanno dimostrato che il mercurio si accumula selettivamente nell’ippocampo e nell’amigdala, soprattutto nelle cellule piramidali, a seguito di esposizione prenatale o nei primi mesi di vita [Warfvinge, 1994, Faro, 1998] e sono stati docuemtnati i danni conseguenti dall’azione tossica del mercurio [Lorscheider, 1995, Larkfors, 1991; Li, 1996].

Altre disfunzioni biochimiche
Il mercurio causa l’alterazione dei livelli dei neurotrasmettitori serotonina, dopamina, glutamato e acetilcolina.  Queste stesse anomalie sono trovate in bambini con autismo.
e' noto che l’esposizione al mercurio causi disfunzioni nell’apprendimento e difficoltà di linguaggio, difficoltà con idee astratte e comandi complessi, tendenza a ritrarsi dal contatto con la gente, ansia e comportamenti ossessivi / compulsivi. Tutti questi sintomi sono ben documentati in bambini con autismo.
Disturbi sensoriali, tra cui mancanza di sensibilità nella bocca, mani e piedi, oppure ipersensibilità ai rumori, avversione al tatto e risposte esagerate o del tutto mancanti al dolore, sono manifestazioni comuni dell’intossicazione da mercurio. Questi stessi disturbi nella recezione sensoriale sono anche comuni nei bambini con autismo.

Il mercurio causa anomalie diffuse nell’organismo legandosi allo zolfo, così da causare danni multipli a enzimi, meccanismi di trasporto e proteine strutturali. Perciò le manifestazioni cliniche coinvolgono funzioni e organi multipli, con caratteristiche e intensità variabili. Lo stesso si verifica nell’autismo [Alberti, 1999].

L’intossicazione da mercurio causa immunodepressione, ridotta funzionalità delle cellule natural killer, e proliferazione sistemica di lieviti, tutte condizioni concomitanti nei casi di autismo [Warren, 1987; Gupta, 1996].
Insolita attività epilettiforme e' stata trovata in numerose forme di intossicazione da mercurio [Brenner, 1980, Fagala & Wigg, 1992; Piikivi & Tolonen, 1989; Rohyans, 1984; Lowell, 1996; Szasz, 1999]. Gillberg e Coleman [1992] stimano che il 35- 45% degli autistici sviluppano ad un certo punto attività epilettica. LeWine [1999], usando MEG ha trovato attività epilettiforme nell’82% di 50 bambini con regressione autistica.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

AUTISMO COME DISTURBO METABOLICO
Paul Shattock, Dawn Savery, Unità di Ricerca per l'Autismo, Scuola di Scienze della Salute, Università di Sunderland, Sunderland, SR2 7EE, England

INTRODUZIONE
L'autismo e' una sindrome così affascinante e intrigante che, già da quando e' stata descritta per la prima volta, ha attratto l'attenzione di ricercatori e professionisti appartenenti a tantissime discipline diverse. All'inizio, alla metà degli anni sessanta, era opinione generale che ci fosse una spiegazione psicogena per quanto riguarda le cause, quindi le terapie e gli interventi erano basati su questi principi. A dire il vero queste ipotesi hanno ancora molti sostenitori nel mondo. Da allora altri psichiatri, psicologi, genetisti, anatomisti, elettrofisiologici e molti altri gruppi hanno cercato di spiegare l'autismo in base alla loro propria esperienza. Ogni gruppo ha contribuito a formare il quadro generale, ma siamo ancora molto lontani da una spiegazione soddisfacente e completa.
L'Autismo rimane una "sindrome" ed e' uno dei pochissimi disturbi che vengono definiti solamente in termini di sintomi osservabili.
L'esistenza della sindrome sembra essere l'unico fattore universalmente accettato ma, se esiste la sindrome, ci deve essere una spiegazione per la combinazione degli strani comportamenti e delle anormalità percettive e psicologiche che l'autismo comporta.
Non possiamo ancora a lungo accettare che la frase "Oh, e' autistico" sia una spiegazione sufficiente per i problemi. 
Se la sequenza di eventi che sono alla base dell'autismo possono essere identificati sarà possibile cercare i mezzi attraverso i quali intervenire per prevenire la sindrome o per migliorare almeno il problema.
Noi vogliamo avanzare l'ipotesi che l'autismo sia la conseguenza di un disturbo metabolico.
Vogliamo insistere sul fatto che questo approccio non e' in nessun modo incompatibile con il lavoro della grande maggioranza di ricercatori di altre discipline. E' complementare, ma noi ci siamo concentrati su un aspetto particolare, aspetto che contribuisce a formare il quadro completo.
Il nostro impegno, negli ultimi 11 anni e' stato quello di esaminare le urine di persone con autismo per cercare entità chimiche che potrebbero farci intuire la presenza di una qualsiasi anormalità metabolica sottostante. 
Finora abbiamo esaminato campioni di urina di circa 1200 soggetti e, alla fine, hanno incominciato ad apparire caratteristiche comuni. All'inizio raccoglievamo poche informazioni cliniche e anamnestiche, ma nei nostri studi più recenti sono state raccolte molte più informazioni. Avendo accumulato queste informazioni, sono diventate evidenti alcune correlazioni che ci hanno permesso di creare un modello ipotetico per quanto riguarda la causa dell'autismo
Il nostro modello si basa sui nostri studi, ma, in modo consistente, anche sul lavoro di altri ricercatori, in particolare su quello di Reichelt e colleghi (Knivsberg 1991 e Waring 1993).
Questo lavoro e' diviso in due parti. Nella prima parte sono presentate delle evidenze che supportano l'ipotesi in base alla quale i sintomi dell'autismo sono conseguenza di problemi fisiologici di origine metabolica. Nella seconda parte si esplora la relazione tra queste anormalità metaboliche e i sintomi dell'autismo. Comprendere ciò potrebbe fornirci degli indizi riguardo a interventi potenzialmente utili.
Sebbene un modello, in base al quale i diversi aspetti dell'autismo sono collegati in un insieme coerente, non sia universalmente accettato, ha largo consenso il punto di vista secondo cui i vari elementi sono compatibili. 
Non ha senso concentrarsi solamente su un aspetto senza considerare il quadro d'insieme. I ricercatori professionisti, inevitabilmente, devono lavorare in una disciplina specifica e spesso si ritiene vi siano diatribe tra loro quando mettono in evidenza la loro particolare area d'interesse. In realtà, essi stanno vedendo lo stesso problema sotto diversi punti di vista. 
Il deficit più significativo nella comprensione del problema rimane il collegamento di queste diverse sfaccettature. 
Senza
ciò non possiamo cominciare a comprendere o risolvere il problema.  

MODELLO TEORICO

Questo modello e' basato sull'accettazione della teoria dell'eccesso di oppioidi come inizialmente esposta da Panksepp (1979) ed estesa da Reichelt (1981) e da noi stessi (Shattock 1991).

Noi appoggiamo l'ipotesi secondo cui l'autismo potrebbe essere conseguenza dell'azione di peptidi di origine esogena, il cui risultato sarebbe un danno alla neuro trasmissione del Sistema Nervoso Centrale (SNC). Noi crediamo che questi peptidi abbiano come risultato effetti che in natura sono effettivamente oppioidi. I peptidi potrebbero o avere una diretta attività oppioide, o bloccare gli enzimi peptidasi che dovrebbero rompere i peptidi oppioidi presenti normalmente nel SNC. In entrambi i casi le conseguenze sarebbero le stesse. Il ruolo della neuroregolazione del SNC che e' normalmente assolto dai peptidi oppioidi naturali come le encefaline e le endorfine, sarebbe intensificato così enormemente che i normali processi nel SNC sarebbero gravemente danneggiati.

La presenza di questa intensa attività oppioide comporterebbe la distruzione, di gravità differenti, di un gran numero di sistemi dell'SNC. La percezione; la cognizione; le emozioni; l'umore e il comportamento sarebbero tutti danneggiati. Con lo stesso meccanismo le alte funzioni esecutive sarebbero gravemente danneggiate e ne risulterebbero i diversi sintomi che costituiscono l'autismo.

Questi effetti sono discussi con maggiori dettagli più avanti in questa pubblicazione. Noi crediamo che questi peptidi derivino da un'incompleta rottura di alcuni alimenti e, in particolare, del glutine contenuto nel grano e in altri cereali come orzo, segale e avena e della caseina contenuta nel latte e in altri prodotti caseari. E' anche possibile che altri alimenti siano implicati.

Il nostro modello può essere rappresentato con un diagramma come nella figura 1.

La figura 1 rappresenta la situazione in un soggetto clinicamente "normale". Ogni "stella" rappresenta una molecola peptide con attività biologica, in questo caso oppioidale. E' chiaro che quando una proteina viene scissa nell'intestino avremo i peptidi, in quanto composti intermedi che verranno scissi successivamente in aminoacidi.
E
' inoltre chiaramente dimostrato che, anche in individui normali, in salute, una porzione di questi peptidi può andare dall'intestino alla circolazione sanguigna. Per esempio, il 10 % dei peptidi può attraversare una parete intestinale normalmente intatta e può comparire così nella circolazione sanguigna. Se il 10% di questa quantità attraversa la barriera emato-encefalica (in entrambi i casi le quantità dei peptidi sono ragionevoli), risulterà che l' 1% dei peptidi totali presenti nell'intestino avrà raggiunto il SNC. Una volta qui, essi possono regolare direttamente la trasmissione in tutti i principali sistemi di neurotrasmissione o, alternativamente, possono bloccare gli enzimi che normalmente dovrebbero rompere i peptidi

oppioidi del SNC. In entrambi i casi la conseguenza sarà l'aumento dell'attività oppioide.

In questa situazione normale, i livelli dei peptidi nell'intestino sono relativamente bassi e la quantità che raggiungono il cervello sono minime, così gli effetti netti sono trascurabili. Nell'esempio mostrato in figura 1(b), ci sono livelli di peptidi nell'intestino decisamente aumentati e, forse, significative conseguenze cliniche.

L'aumento del livello di questi peptidi nell'intestino potrebbe essere dovuto alla inadeguatezza dei sistemi enzimatici che sono responsabili della loro rottura. Per esempio, ci potrebbero essere, per motivi genetici, insufficienti quantità di enzimi endopeptidasi. Potrebbero esserci carenze di cofattori, come vitamine e minerali necessari perche' gli enzimi possano funzionare.

Alternativamente, il pH nelle relative aree dell'intestino potrebbe essere inappropriato perche' gli enzimi specifici agiscano.

La figura 1(c) rappresenta la situazione in cui i livelli di peptidi nell'intestino sono normali, ma, per qualche ragione, la parete intestinale e' eccessivamente permeabile, così questa grande quantità di peptidi attraverserà la parete intestinale ed entrerà nella circolazione sanguigna. Quindi, ci sarà un aumentato livello di peptadi nel SNC e si potranno verificare conseguenze cliniche. Un'aumentata permeabilità della parete intestinale e' stata riscontrata in un ampio numero di bambini con autismo,

ma non in tutti (D'Eufemia 1996).

Ci sono numerosi fattori che potrebbero portare a un'aumentata permeabilità della parete intestinale. Ci possono essere danni per motivi puramente fisici, come un intervento chirurgico o qualche difetto naturale. Deficit nei sistemi Fenil Solfuro Transferasi (FST), come descritte da Warning (1993), porterebbero ad un aumento della permeabilità della parete intestinale. Solitamente le proteine che rivestono la parete intestinale sono solfatate e, in questo stato, formano uno strato continuo e protettivo sulla superficie della parete intestinale.
Nei casi in cui non avviene una sufficiente solfatazione, le proteine si raggruppano e lo strato protettivo diventa discontinuo. Il risultato netto e' un aumento di permeabilità della parete intestinale. In questo caso, il passaggio di peptidi attraverso la parete intestinale aumenterebbe enormemente.

Nel corso degli anni, molti genitori hanno sostenuto che l'autismo osservato nei loro figli si e' manifestato solo dopo un programma di immunizzazione di qualsiasi tipo. La risposta tradizionale e ortodossa e' sempre quella di rifiutare questi suggerimenti e di sottolineare che i benefici di questi programmi superano di gran lunga qualsiasi potenziale effetto collaterale.
E
' generalmente sostenuto che la coincidenza tra la manifestazione dell'autismo (o dell'epilessia o di altre condizioni) e l'uso di programmi di immunizzazione non sia significativa. Nonostante ciò, questi racconti da parte dei genitori sono persistenti e non dovrebbero essere ignorati.
Wakefield (Balzola et al 1995) hanno dimostrato che gli elementi del morbillo, Parotite e Varicella, possono produrre grosse anormalità nella parete intestinale. Recentemente (Waerfield 1998), lo stesso team ha dimostrato la presenza di anormalità anatomiche molto simili (iperplasia dei linfonodi ileali) in un gruppo di bambini con autismo
Si ritiene che la forza attenuata del morbillo, come quella che viene usata nella produzione dei vaccini, provoca una risposta immunitaria insufficiente a controllare il virus
La conseguenza e' che un'attenuata "infezione" incomincia a stabilirsi nell'intestino, a produrre l'iperplasia e ad aumentare la permeabilità della parete intestinale.

Dato che il sistema immunitario può essere già compromesso dalla presenza di quantità limitate di peptidi oppioidi di derivazione esogena e che i vaccini solitamente consistono in virus attenuati, queste conseguenze non ci dovrebbero stupire.

Nella figura 1(b) la barriera ematoencefalica e' meno resistente del normale, così qualsiasi peptide oppioide presente nella circolazione sanguigna può facilmente giungere al SNC ed esercitare la propria azione completa.
La barriera ematoencefalica e' un sistema complesso in parte fisico e in parte biochimico. L'elemento biochimico e' costituito, in parte, da enzimi che dovrebbero distruggere le sostanze potenzialmente nocive come i peptidi di derivazione esogena.
Dato che, in accordo con queste ipotesi, l'attività peptidasi negli individui con autismo può essere depressa, la  barriera può essere in qualche modo più permeabile del normale.

Ancora una volta, possono essere altri fattori ambientali che porterebbero esacerbare il processo o lievemente o drammaticamente. Ci sono casi in cui danni fisici, per esempio in seguito ad interventi chirurgici, sembrano aver fatto apparire i primi segni dell'autismo.
Più comunemente, l'autismo inizia a manifestarsi dopo che il bambino ha avuto un attacco di encefalite o di meningite. In entrambe i casi, ci si può ragionevolmente aspettare un danno alla barriera ematoencefalica e l'entrata di una grande quantità di questi peptidi.

Dobbiamo considerare in modo più polemico il ruolo delle vaccinazioni in questo contesto. Non possiamo ancora a lungo ignorare il grande numero di genitori che fanno risalire la propria manifestazione dell'autismo esattamente a quei giorni o, in alcuni casi, a quelle ore, in cui c'e' stata l'inoculazione di un qualsiasi tipo di vaccino, con la motivazione che questi sarebbero solamente lamenti di chi vuole trovare qualcuno da incolpare per la situazione del figlio.
Mentre il ruolo dei programmi di vaccinazione nel causare l'autismo rimane non provato, il meccanismo attraverso il quale potrebbe accadere sicuramente esiste.
Durante i loro primi giorni di vita, la maggior parte dei bambini del mondo occidentale sono stati vaccinati per il morbillo, parotite, varicella, difterite, pertosse, tetano, poliomielite, epatiteB, HIB, tubercolosi.
Molte di queste vaccinazioni utilizzano forme vive e attenuate della malattia. Considerato lo stato compromesso del sistema immunitario dei bambini con autismo ci sono dei rischi inerenti a questa procedura.
La precisa forza e la schedula vaccinale variano da paese a paese e una porzione sempre più consistente di persone manifesta malessere in conseguenza alla somministrazione di questi prodotti.

In molte persone che sono completamente asintomatiche potrebbe esserci una quantità relativamente piccola di questi peptidi oppioidi di derivazione esogena.
Quando qualcosa danneggia seriamente la permeabilità o della parete intestinale o della barriera ematoencefalica o forse di entrambi, le conseguenze potrebbero essere molto gravi.

Sicuramente non si può affermare che questi fattori ambientali siano sempre prerequisiti necessari per il manifestarsi di autismo in un individuo. Essi potrebbero convertire una predisposizione genetica in una condizione clinica enormemente significativa e pervasiva.  

 

Allergia o risposta tossica ?

Si dovrebbe sottolineare che questo modello ipotetico implica il verificarsi di effetti che sono conseguenze di tossicità, piuttosto che di allergia. Quindi nella grande maggioranza dei casi, i test per le allergie che si basano sulla presenza di anticorpi specifici della caseina e del glutine, risulterebbero negativi o, al massimo, lievemente positivi. Spesso c'e' confusione riguardo questo problema, in particolare tra i medici, così l'effetto del grano su persone con autismo vengono

rilevati attraverso esami del sangue non adeguati alla situazione. Dato che i peptidi colpiscono il sistema immunitario, in modo variabile per dimensione e natura, ci può essere evidenza di una sovreccitazione del sistema immunitario, in modo variabile per dimensione e natura, ci può essere evidenza di una sovreccitazione del sistema immunitario di una certa rilevanza, per questo, spesso vengono rilevate allergie multiple quando vengono eseguiti i test.

Non ci sono dubbi che una piccola percentuale della popolazione presenti una condizione clinicamente diagnosticabile come Morbo Celiaco, condizione che e' sottostante all'autismo. Dato che la grande maggioranza di persone con autismo non e' stata testata riguardo questa condizione, non e' possibile fornire una statistica attendibile, ma in base ai nostri dati e a quelli di Reilchelt (entrambi non pubblicati) potremmo affermare che la condizione esiste nel 3-4 % della popolazione

con autismo.

Abbiamo principalmente evidenziato l'importanza degli effetti potenzialmente tossici, ma dobbiamo anche riconoscere che spesso ci sono evidenze di risposte allergiche al latte e al glutine contenuto negli alimenti.
Le conseguenze immediate sono probabilmente minime, ma dovrebbero essere tenute presenti quando si considera l'intero quadro clinico.  

 

Altre considerazioni

Ci sono altri fattori che possono essere implicati nelle cause dell'autismo, o per lo meno nella manifestazione e nella esacerbazione dei sintomi, essi conciliano con la teoria.

La Candida e' spesso considerata coinvolta nell'autismo, ma il suo ruolo non e' chiaro. Shaw (1994 e 1995) ha rilevato la presenza di metaboliti di origine micotica nelle orine di persone con autismo, ma ciò indica l'esistenza di tali organismi e non implica necessariamente un coinvolgimento diretto nelle cause dell'autismo. Sebbene ci sia carenza di dati convalidanti, si nota spesso che una percentuale insolitamente alta di persone con autismo soffre di infezioni alle orecchie nell'infanzia.

Queste infezioni possono essere, ma possono anche non esserlo, la conseguenza dell'anormalità nel funzionamento del sistema riferite precedentemente, ma questa situazione può anche risultare dall'uso di antibiotici.

Il ruolo della Candida e' ancora meno controverso. Se e' presente nell'intestino sicuramente colpirà la parete intestinale e ne aumenterà il permeabilità. Il suo potenziale verrebbe aumentato enormemente dai deficit nello strato proteico che riveste l'intestino, i quali deficit, come descritto precedentemente, sono ritenuti conseguenza dello scarso funzionamento dei sistemi Solfuro Transferasi. Dato che il sistema Solfuro Transferasi, in ogni caso, funziona con un'efficienza pesantemente ridotta, qualsiasi cosa necessiti del sistema per il suo funzionamento amplificherebbe

verosimilmente gli effetti del deficit. Spesso i genitori riportano che alimenti e farmaci ricchi di componenti fenoliche hanno effetti deleteri sui loro bambini. Quindi farmaci come il paracetamolo (acetaminofina), cibi come il cioccolato o bevande ottenute da mele o agrumi porteranno ad una maggiore permeabilità dell'intestino e ad un aumento dei sintomi.
 

Qual e' la causa dell'autismo ?

Se si accetta la teoria dell'eccesso di oppioidi dell'autismo, non può esserci una sola semplice risposta a questa domanda.
La condizione può essere descritta come il risultato di un disturbo metabolico al quale contribuiscono molti singoli elementi.

Non ci sono dubbi sul fatto che ci sia una componente genetica, ma questa predisposizione deve diventare evidente attraverso un processo o alcuni processi. Quindi ci possono essere dei deficit in almeno due elementi determinanti geneticamente.
Il sistema peptidasi e i sistemi solfuro transferasi hanno un livello di funzionamento basso, quindi ognuno di essi potrebbe essere considerato implicato nelle cause. I peptidi ippioidi derivano per la maggior parte dal glutine e dalla caseina, quindi si potrebbe argomentare che queste sostanze siano la causa della patologia.

Per funzionare in modo completo, gli enzimi che eseguono tutte le complesse reazioni presenti nell'organismo necessitano di co-fattori. Essi frequentemente sono vitamine e minerali. Quindi livelli di vitamine e minerali inferiori al normale possono portare ad uno scarso funzionamento di questi enzimi. Integrazioni possono spesso essere necessarie. Questi deficit potrebbero essere la conseguenza di un cattivo assorbimento intestinale degli alimenti. 

Può accadere che la correzione degli effetti dovuti al cattivo assorbimento corregga i deficit osservabili delle vitamine e dei minerali.

Il quadro e' fondamentalmente uno solo, anche se una complessa azione reciproca tra moltissimi fattori.
Ridurre gli effetti di uno qualsiasi di questi fattori che contribuiscono a creare il quadro patologico, potrebbe migliorare i sintomi dell'autismo, ma, in alcuni casi, gli effetti sono minimi se considerati isolatamente.

Dato che in questo modello teorico i peptidi oppioidi hanno un ruolo centrale, il resto di questa pubblicazione verterà su queste sostanze e sui nostri studi riguardanti questo campo.  

 

Analisi delle urine

Se i peptidi sono presenti nel sangue, verranno filtrati dai reni ed escreti dalle urine. Quindi il contenuto peptidico delle urine rifletterà, approssimativamente, il contenuto del sangue. Dato che prelevare contenuti di sangue nei bambini, con o senza autismo può provocare stress, nei nostri studi ci siamo concentrati sulle urine piuttosto che sul sangue. In ogni caso e' stato osservato che le emivita di questi peptidi e' estremamente breve, ha durata di pochi minuti (Gardner). A meno che non si prendano precauzioni rigorose i peptidi non verranno trovati in nessun modo. Sembrano che arrivino alle urine in modo estremamente rapido.
I nostri risultati preliminari con i dettagli della metodologia sono già stati pubblicati (Shattok 1990). Nonostante alcuni piccoli cambiamenti apportati, il procedimento rimane sostanzialmente lo stesso.

Brevemente, un campione fresco (10 ml) di urina (mitto intermedio, la prima della mattina) viene sottoposto ad un processo preliminare di purificazione attraverso il quale i peptidi vengono separati dalle altre molecole. I peptidi vengono poi iniettati in una colonna lungo la quale passa un solvente con un processo conosciuto come Cromatografia Liquida ad Alta Risoluzione.
I prodotti, una volta emersi dalla colonna, vengono analizzati e i risultati vengono registrati in forma grafica e numerica.

La figura 2 mostra un tipico profilo delle urine (cromatogramma), ottenuto da un soggetto normale, esente da farmaci, senza segni di autismo o di altre condizioni patologiche correlate.

La scala in basso rappresenta il tempo impegnato da ogni materiale per l'eluizione. L'area sotto il picco rappresenta la quantità di ogni componente presente nell'estratto.

I peptidi con attività biologica tendono ad apparire nella regione che si trova all'incirca tra i 18 e i 30 minuti (in questo particolare sistema). Non e' stato provato che tutti i picchi tra questi punti siano dovuti ai peptidi, ma molti di loro probabilmente lo sono. Alcuni di essi sono peptidi leggermente modificati, così abbiamo utilizzato il termine "peptoidi" per indicare che sono composti simili ai peptidi. Sebbene ci siano leggere variazioni da giorno a giorno che dipendano dalla dieta o da altri cambiamenti, ogni individuo mantiene caratteristiche simili.

Il campione di controllo mostra dei picchi nell'area di rilevanza, ma nessuna conseguenza importante.

La figura 3 mostra il profilo di un campione da un soggetto con autismo. Generalmente parlando, i picchi nell'area di rilevanza sono più alti e più numerosi. In particolare, la grande maggioranza dei soggetti mostra il suo maggior picco tra i 20 e 21 minuti. Si e' recentemente mostrato che questo composto e' la trans-Indolil.- Acriloil-Glicina (IAG) (Mills 1997)

In un sottogruppo più piccolo di soggetti (meno del 10%) il picco maggiore del profilo appare intorno ai 25 26 minuti. Questo picco co-cromatografia con la betacasomorfina 7 bovina, uno dei principali peptidi oppioidi ottenuti dalla lisi del latte usando una tecnica di esame immunitario. Si può quindi affermare con sicurezza che questo composto e' la beta-casomorfina.

Quei bambini i cui problemi sembrano correlati al latte tendono tendono ad avere questo picco di casomorfina come picco maggiore. Sebbene sia difficile essere precisi, sembra evidente che in questi soggetti l'autismo si e' manifestato molto presto. Nei nostri studi e' risultato che la grande maggioranza dei bambini si e' sviluppata in modo normale nella prima infanzia e ha sviluppato poi, tra l'1 e i 3 anni, i sintomi dell'autismo. I profili di questi soggetti tendono a mostrare il maggiore picco IAG.
E
' interessante il fatto che i neonati non inizino una dieta con il glutine prima dei 9, 10 mesi di vita. L'alimentazione dei bambini tende a non contenere prodotti graminacei a causa della possibilità di morbo Celiaco.


IAG

L'origine, l'attività e il ruolo di questo composto nell'eziologia dell'autismo sono sconosciuti.

Esistono numerose spiegazioni possibili, ma in questa fase devono essere considerate solo un pò più di speculazioni. Le nostre ipotesi preferite si adattano ai fatti conosciuti e aiutano anche a spiegare i profili in modo logico. Noi sospettiamo che l'IAG, che ha una piccola azione farmacologica, rappresenti la versione detossificata di un precussore acido molto dannoso. Esso potrebbe entrare molto facilmente in molte membrane del corpo rendendole permeabili ad altre sostanze biologicamente attive come i peptidi. Molte membrane verrebbero danneggiate, ma per noi di particolare interesse sono quelle che rivestono la parete intestinale e la barriera ematoencefalica.  

Falsi positivi

Nel corso delle nostre ricerche, abbiamo incontrato un gruppo di soggetti che hanno fornito dei risultati classificabili come "falsi positivi". Il fatto e' che in questi soggetti l'IAG e' il picco più alto nell'area specificata. Molti di questi soggetti non presentano alcuna anormalità a livello clinico.

In alcuni casi c'e' la chiara indicazione di qualche altra anormalità. Per esempio, frequentemente, soggetti con grave dislessia (16 su 18) mostrano "falsi positivi". Abbiamo anche riscontrato soggetti con anormalità psicologiche e comportamenti inseribili nello stesso gruppo di disturbi. 
Questi includono il Disturbo da Deficit di Attenzione (DDA), Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (DDAI) e anche alcuni tipi di Disturbo Ossessivo Compulsivi. In dati numerici significativi, possiamo fare alcune considerazioni riguardo i profili. Per esempio, i profili ottenuti dai gruppi menzionati sopra sono apparentemente più simili ai profili con sindrome di Asperger, piuttosto che a quelli con più gravi, classiche forme da autismo.

I profili di soggetti con DDA e DDAI vengono ora studiati in modo più sistematico.  

Studi familiari

In questi studi abbiamo esaminato campioni di urina di altri membri di famiglie in cui e' presente l'autismo.
Nel complesso, anche quei soggetti che hanno risultati positivi non mostrano anormalità cliniche, ma, in molti casi, i genitori (o i soggetti stessi) mostrano difficoltà di lieve identità. In uno dei nostri primi studi il 46 % delle madri; il 42% dei padri e il 56% dei fratelli mostravano questo tipo di anormalità nei loro profili urinari.
Questo deve essere visto come un quadro del 25% della popolazione di controllo.

Attraverso indagini dettagliate e' risultato evidente che alcuni di questi fratelli e alcuni di questi genitori (ma certamente non tutti) mostrano i sintomi, di dimensioni più o meno grandi, delle condizioni descritte sopra.
Una considerevole aneddotica evidenza suggerisce che esiste un'aumentata incidenza di queste condizioni nelle famiglie in cui e' presente l'autismo, ma vi sono pochi dati convalidanti.
http://www.daneprairie.com

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

ANALISI delle FECI COMPRENSIVA della DIGESTIONE - questa analisi include molte analisi singole
- FUNZIONE DIGESTIVA
diversi markers rivelano se le feci contengono livelli eccessivi di grassi o fibre non digerite, enzimi digestivi, od alterazioni del pH. Variazioni del pH possono indicare attività batterica nell'intestino, o problemi sia gastrici che biliari.Un marker della funzionalità pancreatica, cioe' il contenuto fecale di chimotripsina, e' stato studiato come indicatore di un fabbisogno di secretina per gli artistici (quando il livello e' basso).
La chimotripsina e' un enzima digestivo che proviene dal pancreas.

- FUNZIONE METABOLICA
la quantità di 3 catene corte degli acidi grassi (propionate, acetate e butyrate)riflettono sia l'attività dei micro organismi intestinali che un adeguato ammonto di fibre. I micro organismi liberano queste catene dalla digestione delle fibre dei cibi e la loro quantità rivela se vi e' un bilancio corretto di flora intestinale e se l'intestino ha buone capacità di assorbimento.

- MICROBIOLOGIA
risultati sul bilancio degli organismi intestinali. Ovvero quantifica e la presenza di una normale popolazione batterica "buona" biovitale autoctona e una crescita anormale di germi patogeni per mutazione endogena.

- MICOLOGIA
lieviti o funghi che abitano nell'intestino in basso numero non risultano in genere nelle culture di routines.
Quando si trovano quantità alte sia nella coltura delle feci che dalla diretta osservazione al microscopio c'e' una FORTE IMPLICAZIONE DI ANORMALITA' DELLA FLORA INTESTINALE, CHE AFFLIGE LA PERSONA SIA TRAMITE IL RILASCIO DI TOSSINE CHE generando una risposta immunitaria, rivolta ad abbassare il numero dei funghi.

- PARASSITOLOGIA
verifica la presenza di parassiti intestinali, molto frequente nella popolazione artistica.

RITROVAMENTI TIPICI NELL'AUTISMO:
1) anormali funzioni digestive pancreatiche dovute a un deficit di chimotripsina
2) malassorbimento dei grassi
3) disbiosi batterica e/o insufficiente fibre dietetiche
4) mancanza di batteri autoctoni
5) presenza di patogeni come candida, parassiti e batteri patogeni, ecc.
6) Irritazione della mucosa della parete del tubo digerente con riduzione della virilità dei villi e quindi riduzione della superficie della parete intestinale.

MISURE CORRETTIVE
1) correzione della DISBIOSI
- l’eliminazione dei funghi e dei parassiti
- ripristino con multibatterici probiotici (lactobacillus, bifidobacter, ramnosus, ecc)
- Idro colon terapia con acqua basica e/o in certi casi con l’infuso di caffe'

2) se il pH FECALE e' ALTO (basico), trattare la disbiosi con flora produttrice di ammonia.
Se il pH e' BASSO (acido), investigare le disfunzioni pancreatiche (insufficiente bicarbonato rilasciato nel piccolo intestino), o disfunzioni biliari, o elevazione batterica se le catene di acidi grassi sono elevate.
Può esserci mal digestione dei carboidrati.
Considerare uso di enzimi generici e pancreatici, bicarbonato un'ora dopo i pasti.
3) se POSITIVO IL SANGUE OCCULTO, considerare infiammazione della mucosa GI, iperplasia linfatica, possibili parassiti.
4) se la CHIMOTRIPSINA e' ALTA, considerare rapida motilità intestinale, allergie ai cibi, inadeguate fibre, problemi con la digestione di carboidrati, zuccheri o disaccaridi, e, ovviamente, disbiosi.
5) se la CHIMOTRIPSINA e' BASSA,considerare insufficienza pancreatica.
Ipocloridia gastrica e stitichezza possono essere cause. La terapia con secretina può migliorare i livelli.
6)elevazione delle catene lunghe di acidi grassi,colesterolo o grassi fecali sono consistenti con stetorrea (malassorbimento dei grassi-molto frequente nell'autismo)
possono essere di aiuto supplementi di enzima lipase e taurina o glicina
7) Se le CATENE CORTE od il BUTIRATO SONO BASSI,considerare insufficienti livelli di flora (recente uso di antibiotici ?), inadeguate fibre, stitichezza
SE SONO ALTE: considerare eccessiva flora (disbiosi), veloce motilità, come colite, intolleranza al glutine, allergie ai cibi, ed insufficienza pancreatica.
Tratto da: http://www.genitoricontroautismo.org/index.php?option=content&task=view&id=118&Itemid=27

Il PECS inizia con l'insegnare allo studente a scambiare una foto con un item desiderato con l'insegnante, che immediatamente onora la domanda. Non viene utilizzato il linguaggio come aiuto.
Il sistema va ad insegnare la discriminazione del simbolo e poi mette tutto insieme in semplici frasi. . 
Ai bambini viene anche insegnato a commentare e a rispondere a semplici domande.
Il sistema ha avuto successo con adolescenti e adulti che hanno una lunga serie di difficolta' comunicative, cognitive e fisiche. 
Il fondamento del sistema e'  nel  PECS TRAINING MANUAL, scritto da Lori Frost e Dr. Andrew Bondy. 
Per ulteriori informazioni visitare i siti:
http://trainland.tripod.com/pecs.htm
http://www.members.cox.net/tinsnips/welcome.html
http://www.usevisualstrategies.com
http://www.speakingofspeech.com/genaric.html
http://www.preschoolprintables.com
http://www.abcteach.com
http://www.dotolearn.com
http://www.flashcardexchange.com 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Throwing children into oncoming traffic: The truth about Autism - La verita' riguardo all'Autismo
By Kenneth Stoller e Anne McElroy Dachel
Sono stato un pediatra attivo da oltre 20 anni. Ho visto il mio primo bambino affetto da  autismo all'inizio degli anni 90 - prima d’allora non avevo visto mai un bambino autistico, e non ho mai visto un bambino autistico durante tutti i miei anni scolastici.
Il bambino aveva 4 anni e potevi vedere la frustrazione nella sua faccia mentre tentava di parlare ma niente di comprensibile usciva dalle sue labbra tranne suoni acuti e pieni d’angoscia.

Studiando la sua faccia angosciata, ho capito che era come se all’interno della sua testa vi fosse un vecchio operatore di centralino telefonico che prova ad inserire i giusti cavi telefonici ma non è in grado di effettuare alcuna chiamata. Questa famiglia mi aveva conosciuto perché avevo trattato casi simili quando lavoravo in un'altra città; aveva viaggiato per vedermi perché aveva fiducia in me e stava cercando risposte che nessuno sembrava in grado di fornirgli; tuttavia neppure io fui in grado di fornire risposte e constatai l’enorme delusione che questo fatto provocò nella madre.
Dopo che questa famiglia lasciò il mio ufficio, iniziai a scartabellare e studiare alcuni manuali polverosi e capì di avere appena visto un disordine molto raro, un disordine che affligge un bambino su 10.000 ….l’autismo.

Lavoravo nella pediatria da dieci anni quando vidi questo ragazzo; avevo esperienza di disordini rari. Ero stato in grado di identificare un ragazzo affetto dalla  sindrome Fragile-X e sua madre iniziò a frequentare il gruppo di sostegno Fragile-X all’Ospedale Pediatrico di Los Angeles.

Notai che vi era una strano aumento nella quantità di bambini con disordini di attenzione e problemi di impulsività. Non ero un neurologo, ma avevo studiato con uno dei migliori quando ero ad UCLA. Mentre ero ancora un pediatra praticante, spesi del tempo nel suo ufficio dove mi aiutò a studiare l’insieme di insolite patologie che iniziava ad affliggere i bambini. Mi consideravo un neurologo mancato, perché era quello in cui in realtà volevo specializzarmi - non pediatria, ma durante le mie peregrinazioni fra i neurologi nelle varie scuole venni a conoscenza di alcune notizie scoraggianti.
L’assistente neurologo, che ammiravo molto, mi portò in giro e lo vidi spiegare brillantemente alla famiglia di un paziente colpito da infarto come era riuscito a scoprire in quale parte del cervello fosse situato il coagulo di sangue. Allora si alzò in piedi e camminò fuori dalla stanza; qui gli chiesi quale terapia pensava di prescrivere per il paziente di modo tale da curarlo, “terapia?” mi rispose, “non c’è terapia.”
Quindi decisi di depennare il neurologo dalla lista di ciò che sarei voluto diventare…non aveva senso una diagnosi se non avevi nessun trattamento possibile e sembrava che la neurologia avesse ben pochi trattamenti da offrire.

Il mio secondo paziente affetto da  autismo si presento a metà degli anni 90, ma con mio sollievo lo scopo della visita era solamente quello di trattare un virus. Prescrissi quindi la medicina per gli  ossiuri e passai al prossimo paziente. Nel tardo pomeriggio mi chiamò al telefono la madre del bambino che voleva sapere quale medicina avessi somministrato al figlio; infatti aveva iniziato a stabilire un contatto visivo con il mondo circostante, mostrare affetto e comunicare con la sua famiglia.Mi disse che era fantastico! Le dissi che non sapevo esattamente quali sostanze fosse contenuta nelle pillole per gli  ossiuri ma immediatamente prescrissi per suo figlio abbastanza pillole da prendere quotidianamente per un mese (normalmente hai solo bisogno di una o due pillole per curare gli ossiuri

Mi sono rivolto pertanto all’industria farmaceutica produttrice di queste pillole ed ho parlato con uno dei componenti del loro staff tecnico. Mi dissero che la pillola inibiva che molecole di una certa dimensione potessero oltrepassare la membrana cellulare.
Cosa avevano a che fare con i nuovi e strani comportamenti riscontrati nel ragazzo ? Altre due cose erano da menzionare: il farmaco era anche in grado di bloccare una molecola dal passaggio dall’intestino al sangue e quindi al cervello; il farmaco era in grado di bloccare una molecola che normalmente passava dall’intestino al sangue ma in certi bambini queste molecole avevano un effetto molto strano simile ad una droga
Feci molte telefonate in tutto il paese alla ricerca di qualcuno che fosse interessato a questa scoperta, perché nessuno parlava del fatto che gli intestini di questi bambini fossero in qualche modo coinvolti nella loro malattia.
Sfortunatamente nessuno se ne interessò.

Testimoniando ad un congresso...
Nel Maggio 2004, fui invitato a testimoniare di fronte alla Government Reform Committee per discutere i nuovi sviluppi nel trattamento dei bambini affetti da  Autism Spectrum Disorders. Fui invitato a causa del lavoro che stavo portando avanti con l’ ossigeno iperbarico nel trattare i cervelli malati dei bambini, inclusa la  sindrome Alcolica Fetale.

L’ossigeno iperbarico viene creato riproducendo in una camera la pressione dei sub che si immergono nell’acqua. Io e molti altri fisici abbiamo dimostrato che l’ ossigeno iperbarico restituisce funzionalità ai cervelli dei bambini ammalati.Seduto al mio fianco c’era un dottore che mi raccontò la storia del figlio che divenne autistico dopo essere stato vaccinato e scoprì che non riusciva a smaltire i metalli tossici pesanti, nello specifico il  mercurio. Nel corso di un anno questo medico aveva somministrato al figlio una sostanza chimica che lo aiutava a smaltire questo mercurio ed infatti il figlio ricominciò a parlare di nuovo e accompagnò il padre nel suo giro mostrando ai membri del Comitato come si fosse ristabilito e non mostrasse alcun segno del suo autismo.

Nel 1990 sapevo che c’erano problemi con la maggior parte dei vaccini in quanto contenevano il  Thimerosal (50% mercurio) e avevo sconsigliato a molti genitori di far vaccinare i figli con sostanze contenenti Thimerosal – non c’era un livello sicuro di mercurio; non aveva senso iniettare la sostanza non radioattiva più tossica sul pianeta nei bambini, ma non avevo mai collegato l’ autismo e il  mercurio.
Sapevo cosa fosse il  Thimerosal perchè quando ero al college, mio fratello aveva avuto una reazione negativa a questa sostanza che era contenuta nelle soluzioni per le lenti a contatto.

Mi sorpresi del tempo impiegato a stabilire una connessione tanto logica, ma non realizzai quanto io e i miei colleghi medici fossimo stati sottoposti ad una campagna di disinformazione per indurci a pensare che non vi fosse alcun collegamento fra mercurio e autismo. Si sapeva da tempo che il mercurio stava causando l’autismo, ma qualcuno voleva insabbiare questo fatto. La domanda era chi stava insabbiando ?

Nel Febbraio 2007, l’agenzia di controllo sulla salute americana, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), fece l’annuncio ufficiale che da una ricerca risultava che negli USA un bambino su 150 fosse affetto da autismo. Se fai un giro sul sito del CDC sull’autismo puoi vedere molte foto di bambini sorridenti affetti da autismo con la spiegazione secondo cui lo  spettro di disordini autistici sono “un gruppo di disabilità dello sviluppo che si identificano in danni alla capacità di relazionarsi e comunicare, e nella presenza di comportamenti ed interessi inusuali.”

Non ti diranno mai che per molti genitori l’autismo rappresenta un incubo dal quale non si sveglieranno mai. “Danni significativi” significano che un bambino può essere violento ed auto-abusivo, introverso e fisicamente malato. Non ti diranno mai che è una patologia medica nella quale la maggior parte dei bambini autistici ha infiammazioni sia nell’intestino che nel cervello incluse coliti, super infezioni ed allergie da cibo.

Anche se l’autismo affligge un bimbo su 90 (quattro bambini ogni bimba) negli USA, la CDC non sembra dirci esattamente il perchè. La CDC asserisce: “Ancora non conosciamo molto circa le cause  dello spettro di disordini autistici (ASDs). Gli scienziati ritengono che sia i geni che l'ambiente svolgano un ruolo ben preciso, e potrebbero essere molte le cause che conducono agli ASDs.”
Il sito non dice che negli anni 70 solo un bambino su 10.000 era autistico, contro uno su 2.500 negli anni 80 (NdR: ...e uno su 500 negli anni 90 e negli anni 2000 uno su 250 e nel 2011 uno su 80 !! (negli USA).

Il sito della CDC non menziona il fatto che si tenne un meeting segreto nel Giugno del 2000 di oltre 50 individui del CDC, WHO, NIH, American Academy of Pediatrics con molti altri rappresentanti delle lobby farmaceutiche per discutere i dati del CDC Vaccine Data Sets che aveva mostrato come l’aumento di esposizione al mercurio determinato dai vaccini aveva incrementato di 11 volte il numero dei bambini con disordini neurocomportamentali.
Sul sito della CDC leggiamo: “Parecchi studi hanno riguardato un possibile rapporto fra vaccini ed autismo. Il peso delle prove indica che i vaccini non sono associati con l’autismo.”

Prove ? Qualcuno alla CDC ce le vuole raccontare queste prove ?.
Vedete, la CDC è stata messa nella poco invidiabile situazione di aiutare a sviluppare i vaccini, contribuire al loro sviluppo, pagare per la loro amministrazione ed essere responsabili per la loro sicurezza – un po’ come se una volpe sorvegliasse un pollaio.
Ci sarà sempre un problema con la sicurezza dei vaccini sino a quando questa responsabilità non sarà attribuita al di fuori della CDC. Oggi, la CDC e il suo gruppo di pubbliche relazioni sui vaccini risponde ad ogni critica affermando che tali critiche vengono da coloro che sono contrari alle vaccinazioni.
La verità è che la CDC ha posto le fondamenta per distruggere i programmi di vaccinazione e il suo atteggiamento ambiguo è analogo a quello di supposti pacifisti che supportano le truppe armate allo stesso tempo. Per un ente federale è realmente illegale far propaganda verso il pubblico americano, ma è esattamente quello che fa la divisione vaccini del CDC.

Una volta che il pubblico perde la fiducia nei programmi di sanità pubblica ci vogliono molti anni per riacquistarla. Mi sono ricordato degli  esperimenti sulla sifilide di Tuskegee che sono ancora una causa della diffidenza nei confronti dei programmi di sanità pubblica fra gli Americani Neri d’America.

Perdere la fiducia nelle istituzioni pubbliche...
L’insabbiamento della CDC nei confronti del mercurio trovato in tanti vaccini (fino circa al 2003) ha avuto implicazioni molto serie. I bambini le cui le vite sono state per sempre cambiate dall'iniezione del  Thimerosal iniziano a farsi sentire.

Come ho già detto, il mercurio è l’elemento non radioattivo più mortifero sulla Terra , e circa 1000 tonnellate sono riversate nell’ambiente annualmente. Se pensiamo a quante centrali elettriche a carbone esistono sappiamo che la razza umana ha ormai i giorni contati. Comunque, il  mercurio ha protezioni politiche grazie ai suoi legami con le industrie di combustibili fossili, l’odontoiatria (le otturazioni) ed i vaccini.
Il  Thimerosal è ancora nel vaccino per il mal di gola somministrato ai bambini sopra i 3 anni e fu rimosso dalla lista dei vaccini dal 1999. In questa data venne fatta la promessa ma non venne mantenuta. Il Thimerosal è anche in un vaccino per la  meningite.

La deficienza mentale collegata all’esposizione del mercurio nell’utero costa agli USA circa 8,7 miliardi di dollari l’anno secondo uno studio fatto dal Centro del Monte Sinai per la Salute dei Bambini e l’Ambiente. Se fosse pubblicamente riconosciuto che il mercurio ha innescato questa vera e propria epidemia di  autismo questo numero sarebbe nell’ordine delle migliaia di miliardi. Un ragazzo su 6 nasce da una madre con livelli preoccupanti di mercurio nel sangue, e forse lo stesso uno su sei che secondo CDC ha disordini neurocomportamentali.

Non ci sono dispute sui numeri. Il mese scorso il Tonawanda News di New York diceva che i “casi di autismo sono cresciuti da meno di 2.000 nel 1992 a 9.500 nel 2003.” Ancor peggiori i numeri dei bambini che ne sono affetti nelle scuole di NY nel biennio 2005-2006 secondo il Dipartimento dell’Educazione. A New York l’autismo colpisce più di 12.257 persone.

Forse ciò di cui dovremmo essere informati sono i costi eventuali derivanti dall’autismo. La Autism Society of America ci dice come l’autismo cresca ad un tasso del 10-17% l’anno; 90 miliardi di dollari l’anno ed una spesa che è destinata ad aumentare a 200-400 miliardi annui in altri dieci anni. Uno studio pubblicato ad Harvard lo scorso anno stima il costo per il supporto della vita a circa 3,2 milioni di dollari per individuo.

Aprile era il mese della consapevolezza sull’Autismo, ma perchè farsi domande sulla consapevolezza piuttosto che cercare risposte?Questa è un'omissione quando stiamo parlando di così tanti bambini colpiti. La consapevolezza, il trattamento e l'identificazione sono critici ma altrettanto lo è la prevenzione dell’autismo.

Se stessimo parlando di bambini che stanno diventando cechi pensate a quanto deprimente suonerebbe una cosa del genere: “Il numero di bambini affetti da cecità è in aumento. Secondo uno studio del Centro per il controllo e la prevenzione della malattia, circa uno ogni 150 bambini degli Stati Uniti è cieco. Questi numeri crescono rapidamente e questa disabilità sta interessando sempre più le famiglie. Venti anni fa’ la cecità era rara. Oggi la cecità sta trasformandosi a livello statistico in qualcosa di spaventoso in ogni comunità. Aprile è il mese di consapevolezza della cecità……”

Sarebbe irragionevole divulgare queste informazioni sulla cecità senza dare alcuna spiegazione su ciò che la sta causando.

La CDC e l’Autismo
Il direttore della CDC Julie Gerberding ha affermato che nonostante ci siano più bambini a cui viene diagnosticato l'autismo, ciò non significa che l’autismo stia crescendo.
Dopo tutto, è solo questione di "diagnosi migliori da parte dei dottori" e di "statistiche più precise del Centro di Controllo delle Malattie." E ora sappiamo che l’Autism Genome Project (AGP) ha recentemente scoperto che l’autismo è causato da "difetti genetici”.
Nessun'altra malattia nella storia è stata insabbiata come l’autismo.

Il Dr. Ezra Susser, presidente della sezione di epidemiologia alla Mailman School of Public Health della Columbia University a New York, crede che i nuovi risultati genetici aiuteranno gli scienziati a capire come "l’ambiente può portare all’autismo attraverso modificazioni genetiche." Susser ha detto che "abbiamo bisogno di capire i molti fattori ambientali che possono influenzare l’autismo."
Le nuove scoperte genetiche sull’autismo hanno avuto un’enorme copertura mediatica, come se fosse stata scoperta una cura.
Ma siamo realisti…i geni non mutano spontaneamente e casualmente da soli. C’è bisogno di un agente esogeno che influenza i geni.
Alcuni ti faranno credere che l’autismo sia uno strano mistero medico che è sempre esistito e non siamo mai riusciti a sconfiggere.
L’esplosione nel numero dei bambini con l’autismo è reale ma la maggior parte della comunità scientifica se ne frega.
Sembra che al mondo scientifico non interessi che quest’anno ci siano stati più di bambini affetti da autismo che da  AIDS,  diabete e  cancro assieme. Le notizie sui bambini autistici stanno iniziando a svelare l'ambiguità del CDC. Queste indagini mostrano chiaramente che abbiamo a che fare con qualcosa di nuovo.
Tutti gli "esperti" che cercano diligentemente quelle mutazioni genetiche evasive sembrano felicemente ignari dell'effetto dell’autismo sulle nostre scuole e sul futuro di queste persone. Chiunque osservi i grafici e le tabelle basati sulle statistiche del Dipartimento dell’Educazione mostrano come i numeri dell’autismo siano sempre più preoccupanti. L'aumento drammatico dei bambini nelle nostre scuole affetti da autismo è una previsione spaventosa dell'effetto che avranno sul  sistema di previdenza sociale durante i cinque - dieci anni futuri.
Uno studio pubblicato ad Harvard di Michael Ganz dimostra come il costo per curare una persona autistica tutta la vita sia di circa 3,2 milioni di dollari.
Robert Krakow su Lifespire stima al rialzo il costo delle cure per un’intera vita di questi individui a 10,125 milioni per ciascuno. Questa previsione è basata su un tasso annuale per ogni persona di $225.000 con una speranza di vita di 66 anni e non include il costo per il periodo fino all'età 21.
Una delle principali questioni che dobbiamo porci riguarda l’integrità della  biosfera sul pianeta a meno che non si diminuisca drasticamente l’inquinamento da mercurio. I minatori del carbone non guardano un canarino morto e dicono “che ha avuto una diagnosi migliore,” o che “è morto per difetti genetici.”
E questa è una situazione analoga a quella che noi stiamo vivendo. Continuiamo ad inquinare il pianeta nel quale viviamo. L’inquinamento da mercurio dovrebbe essere considerato un crimine verso l’umanità, contro la vita dei mammiferi su questo pianeta e ci dovrebbe essere tolleranza zero.
Se desiderate sapere perchè si sta insabbiando la questione del mercurio, analizza il mercato del mercurio per capire chi ne trae vantaggio.
L’articolo è stato scritto in origine da Kenneth Stoller ed Anne McElroy Dachel e pubblicato il 24 Aprile 2007 con il titolo "Throwing children into oncoming traffic: The truth about Autism" su The Bolen Report.
La versione italiana è stata tradotta da Alessandro Banchelli - per un feedback editoriale scrivi a Robin.Good[at]masternewmedia.org.
Notizie sull’autore
Kenneth Stoller, MD, FAAP è direttore medico dell'Hyperbaric Medical Center of New Mexico e della Hyperbaric Oxygen Clinic of Sacramento. E’ presidente della International Hyperbaric Medical Association. Contatto: info [at] hbotnm.com
Anne McElroy Dachel di Chippewa Falls, WI è membro della A-CHAMP (Advocates for Children's Health Affected by Mercury Poisoning) e della National Autism Association (NAA). Contatto: amdachel [at] msn.com.
Child with man: Birchtree Center
Child with red shirt: Cosmos MagazineChild on the chair: Time Magazine
Questo articolo è stato scritto in origine da Livia Iacolare - Kenneth Stoller and Anne McElroy Dachel per The Bolen Report ed è stato pubblicato per la prima volta il come "".

The Mushroom Cloud that Caused Autism
By  Kenneth Stoller e Anne McElroy Dachel
Nel primo articolo di questa nostra serie sull’autismo, abbiamo detto che da alcune analisi emergeva come i bambini affetti da autismo avessero un alto tasso di mercurio nel sangue ricevuto probabilmente da vaccini, ed abbiamo poi parlato dell’incredibile tasso di crescita dell’autismo. E’ stato notato che il livello di inquinamento ambientale da  mercurio derivante da centrali elettriche a carbone ed altre fonti (come l’ amalgama per le otturazioni) era talmente alto, che una donna americana su sei ne aveva un livello nel sangue tale da influenzare la salute del suo bambino.
I costi sociali di questi bambini affetti da autismo ammonta a miliardi di dollari l’anno, ed il costo ultimo per curare queste persone sarebbe attorno a migliaia di miliardi. In ultimo, si è parlato del fatto che non si tratta più solo dell’autismo ma del possibile futuro della vita umana sul pianeta, poiché il tasso d’inquinamento da mercurio, un elemento letale per ogni forma di vita, è davvero elevato.
A proposito del problema dell’ autismo, la stampa non è riuscita a presentare in maniera imparziale il dibattito sulle possibili connessioni fra i vaccini e questa disabilità. L’ultima parola è sempre data ai Centers for Disease Control and Prevention, senza fare mai menzione del conflitto di interessi degli impiegati CDC e delle industrie farmaceutiche.
Gli studi della CDC e di altri non hanno messo la parola fine alla controversia. I risultati pubblicati degli studi sulla popolazione sono oggetto di dibattito ogni volta che qualcuno pensa di aver trovato il bandolo della matassa.
Usando questi studi epidemiologici, il capo della CDC, Dr. Julie Gerberding, ha detto al pubblico: “Ciò che oggi sappiamo è basato su molti studi che hanno analizzato i bambini in varie popolazioni mondiali inclusi gli Stati Uniti e non hanno rivelato prove di una connessione fra il  Thimerosal e l’ autismo.
Questi studi sono stati effettuati dai migliori e dai più preparati scienziati nel mondo e negli USA attraverso il nostro Istituto di Medicina e la  National Academy of Sciences.”
Chi sono questi “migliori e più preparati” ?
Studi effettuati “dai migliori e dai più preparati scienziati nel mondo” richiamano l’immagine di superdottori in camici scintillanti dentro a laboratori all’avanguardia che ricercano tutti i possibili effetti collaterali derivanti dall’assunzione di mercurio. Nonostante le loro ricerche…nulla….

Le Note ripetono all’infinito frasi come “gli studi non mostrano collegamenti”, “le ricerche non mostrano collegamenti.”
C’è una distinzione importante. Gli scienziati in questo caso sono statistici seduti al PC davanti a numeri di bambini e vaccinazioni invece di fare test in laboratorio sulla tossicità del  Thimerosal, o andare sul campo ad analizzare i bambini colpiti.
La posizione ufficiale della CDC fu discussa anche nel primo articolo e viene riassunta di seguito:
- L’autismo è genetico;
- L’autismo non è un epidemia negli U.S.A.;
- L’autismo non è esploso in coincidenza con il drammatico incremento di mercurio contenuto nei vaccini che sono somministrati regolarmente durante l’infanzia;
- L’autismo non può essere curato, ma solo trattato con una terapia comportamentale e farmaci psicotropi.
- La CDC non ha bisogno di convincere nessuno sulla verità che l’autismo sia epidemico, come rivelano le indiscrezioni sull’incontro segreto a Simpsonwood tenutosi nel giugno del 2000.

La posizione ufficiale è una MENZOGNA che viene usata per convincere il pubblico americano che il mercurio contenuto nei vaccini non ha avuto alcuna ripercussione su una generazione di bambini. Tutto questo è illegale, perché è illegale per un’agenzia federale fare propaganda.
La legge parla chiaro, US code Titolo 18, Sezione 1001:“… …
- chiunque, in qualsiasi modo all'interno della giurisdizione del ramo esecutivo, legislativo, o giudiziario del Governo degli Stati Uniti, deliberatamente e caparbiamente: falsifichi, celi, o dissimuli con un trucco, schema, o dispositivo un fatto materiale;
- renda affermazioni o rappresentazioni false, fittizie o fraudolenti;
- produca o utilizzi documentazione o scritti falsi sapendo come questi contengano affermazioni false, fittizie o fraudolente: sarà imprigionato in virtù di questo articolo per non più di anni 5 oppure, se il fatto configura l’ipotesi di terrorismo locale o internazionale (come definito nella sezione 2331) per non più di 8 anni...."

E’ vero, le accuse sono molto gravi. Questa situazione deve essere conosciuta dal pubblico dato che il livello di mercurio non riguarda più soltanto l’autismo, ma può mettere in serio pericolo la sopravvivenza della razza umana su questo pianeta. Abbiamo meno tempo per risolvere questo problema che per fermare il surriscaldamento globale, anche se la sovrapposizione dei due può dar luogo a risultati davvero nefasti.

Un giornalista scopre la verità sull’autismo
Fortunatamente vi sono alcune eccezioni alla regola, ed una di queste ha il volto di un giornalista serio - Dan Olmsted, che lavora come reporter investigativo alla United Press International (UPI), ed è autore della serie “Age of Autism”. Una delle cose più geniali che ha fatto è stato rispondere alla domanda, “L’autismo si manifesta anche fra popolazioni non vaccinate ?”

Sembra essere un compito semplice e questo avrebbe dovuto essere oggetto di ricerca da parte della CDC, ma non lo hanno fatto perchè non ne avevano bisogno. Ancora una volta, la CDC sapeva bene che il mercurio contenuto nei vaccini stesse causando un incremento nei disordini neurocomportamentali. Hanno deciso quindi che il loro dovere fosse quello di insabbiare la cosa.
Ho impiegato i miei primi anni alla scuola di medicina a poche miglia dal paese degli Amish nel cuore della Pennsylvania.
Posso assicurarvi che gli  Amish hanno le nostre stesse sequenze genetiche, e vengono colpiti dalle nostre stesse malattie.
Non c’è ragione di credere che gli Amish abbiano super-geni che li prevengono dal contrarre certe malattie.
Olmsted ha analizzato la popolazione Amish dove i genitori non hanno praticamente mai vaccinato i propri figli nella sua serie “Age of Autism: A glimpse of the Amish.”
Olmsted parla della comunità Amish in Pennsylvania aiutato da un dottore di famiglia di Lancaster che ha curato migliaia di pazienti Amish in oltre un quarto di secolo. Questo dottore afferma di non aver mai visto un Amish affetto da autismo.
Olmsted ha anche intervistato Dick Warner, che ha un’azienda di depurazione dell’acqua e di prodotti per la salute naturali, ed è stato nelle famiglie Amish di tutto il paese. "Ho lavorato con gli Amish sin dal 1980. Non ho mai visto un bambino autistico Amish – nemmeno uno," ha detto a Olmsted. "Lo avrei riconosciuto. Ho ottime conoscenze in ambito medico. So come sono le persone autistiche. Ho amici che hanno figli autistici," ha aggiunto.
Olmsted ha trovato una donna Amish a Lancaster con un figlio autistico ma come evidenziato, il bambino è stato adottato dalla Cina ed è stato vaccinato. La donna sa di altri due bambini autistici, ma ancora una volta sa per certo che sono stati vaccinati.
Il 9 giugno del 2005, Olmsted ha parlato del tasso di autismo nella comunità Amish presso Middlefield, Ohio, che era di 1 su 15.000, secondo il Dr. Heng Wang, il responsabile medico, alla DDC Clinic for Special Needs Children.
"Finora," secondo Olmsted, "ci sono prove che meno di 10 Amish abbiano l’autismo; ve ne dovrebbero essere varie centinaia se il disordine avesse lo stesso tasso (150 a 1) del resto della popolazione."
Il 7 dicembre 2005, in “Age of Autism” si evidenzia che migliaia di bambini curati dalla Homefirst Health Services nella città di Chicago abbiano almeno due cose in comune con i bambini Amish; non erano mai stati vaccinati e non hanno l’autismo.
Homefirst ha cinque uffici nell’area di Chicago e sei dottori in totale. "Abbiamo avuto circa 30,000 o 35,000 bambini in cura, e penso che non vi sia stato nemmeno un caso di autismo fra i bambini non vaccinati," ha detto il Dr Mayer Eisenstein, direttore medico nonché fondatore nel 1973 della Homefirst.
Olmsted sottolinea come il tasso di autismo nelle scuole pubbliche dell’Illinois sia di 38 su 10,000, secondo i dati dell’Education Department. Nel trattare una popolazione di 30 / 35,000 bambini, ciò significa logicamente che Homefirst avrebbe dovuto avere almeno 200 casi di bambini autistici ma negli anni non se n’è visto nemmeno uno.
In un recente articolo, Olmsted fa notare come possa essere individuato un luogo nel quale apparvero i primi casi di autismo prima che il disordine esplodesse su scala nazionale ed afferma che:
“Le periferie del Maryland sono state oggetto di ricerca negli anni 30 e 40 esponendo le famiglie ad agenti chimici.”
Il centro di ricerca del Dipartimento dell’Agricoltura USA a Beltsville, nella periferia del Maryland, appena fuori la capitale della nazione, stava facendo delle sperimentazioni sui  funghi delle piante e sui modi per ucciderli usando come fungicida l’ etilmercurio - lo stesso tipo utilizzato nel vaccino  Thimerosal.
L’etilmercurio era stato brevettato nel 1920 grazie al lavoro di  Morris S. Kharasch. Kharasch era un professore di chimica alla University of Maryland a College Park, vicino al centro di ricerca di Beltsville.
Nel 1943, Leo Kanner, psichiatra infantile alla Johns Hopkins University diagnosticò per primo l’autismo in 11 bambini nati attorno al 1930. Olmsted scoprì che questi bambini avevano un genitore che lavorava nelle ricerche sul mercurio o era per qualche ragione stato esposto al etilmercurio per trattare sementi, alberi e piante negli anni ’30.
Olmsted conclude:
“Riassumendo: il primo caso di autismo sembra propagarsi da un punto centrale ben definito – simile al big bang. Ciò suggerisce una nuova e sconvolgente verità sull’autismo: il nostro destino non è nei nostri geni.”
Olmsted deve essere ringraziato per le sue ricerche ed indagini sulle cause dell’autismo. Ha reso un enorme servizio al pianeta. Ha fatto ciò che la CDC avrebbe dovuto fare, ma una volta ancora sappiamo che non ne avevano bisogno dato che già conoscevano la verità.
vedi anche: Amish NON vaccinano e sono senza autismo

Cosa sa il governo, e quando lo ha saputo ?
Un comunicato della FDA del 1982 parlava così a proposito del Thimerosal:
“tossico, causa danni cellulari, non è efficace nello sterminare i batteri nè evita la loro proliferazione” e che il Thimerosal è “non generalmente riconosciuto come sicuro o efficace.” (1982 Vol. 47, No. 2 Registro Federale)
Studenti invalidi e bambini autistici sperimentano sulla propria pelle ciò che il comunicato della FDA aveva già concluso nel 1982. Quindi, cosa diamine è successo ?

Dov’era il principio precauzionale ? Quando viene fatto qualcosa di atroce c’è sempre una giustificazione…il sacrificio di pochi serve per il bene di molti.
Continuano ad emergere nuove prove su quello che potrebbe essere il più grande attentato  iatrogenico (causato da medici) alla salute pubblica perpetrato in questa nazione ed assurde giustificazioni da parte di individui che vogliono proteggere le loro carriere, il loro status e la loro reputazione. Questo disastro non è venuto fuori dal nulla, e recentemente si è scoperto come possa essere mitigato.
Nel 1999, la American Academy of Pediatrics (AAP) e la U.S. Public Health Service (PHS) hanno siglato un accordo che affermava che “la Public Health Service, la American Academy of Pediatrics, ed i produttori di vaccini sono concordi che i vaccini che contengono  Thimerosal devono essere ritirati dal commercio il più presto possibile.”
Essi hanno ammesso solo che “alcuni bambini potevano essere stati esposti a livelli cumulativi di mercurio nei primi sei mesi di vita che eccedevano una delle linee guida federali relative all'etilmercurio,” ed hanno prontamente rassicurato il pubblico che “non ci sono dati o prove di danni causati a questi bambini seguendo il loro percorso di immunizzazione. I bambini ed i neonati che hanno ricevuto i vaccini con il  Thimerosal non hanno bisogno di sottoporsi a test per misurare l’esposizione al mercurio.”
Un report di molti anni dopo non sembra così convincente. Nel 2003, un report dello Staff del Subcommittee on Human Rights e del Wellness Committee on Government Reform (United States House of Representatives) venne presentato al direttore, Dan Burton ed era intitolato: “Mercury in Medicine -Taking Unnecessary Risks.”
Il report concludeva che: “data l’importanza della pratica della vaccinazione nella nostra strategia per la salute pubblica, è imperativo che il Department of Health and Human Services si faccia carico di aiutare quanto prima le famiglie i cui figli sono affetti da autismo indotto da vaccino. La litania ufficiale che “non vi sia prova di danni” pare una risposta ingenua.
La mancanza di prove conclusive non significa che non vi siano legami tra il Thimerosal e l’autismo indotto da vaccino. Ciò che indica la mancanza di prove è che l’agenzia ha fallito nel suo compito di assicurare che venissero fatti adeguati studi piuttosto che dedicarsi al marketing…
Inoltre, nelle ultime due decadi, dopo aver determinato che il Thimerosal non era più ‘generalmente considerato sicuro’ per medicamenti locali, l’agenzia non ha pensato di estendere la sua valutazione ad altre applicazioni del Thimerosal, come i vaccini.”
La missione della Food and Drug Administration (FDA) è di ‘promuovore e proteggere la salute pubblica aiutando i prodotti efficaci e sicuri a raggiungere il mercato in tempi opportuni, e monitorandone la loro continua sicurezza quando vengono utilizzati. Comunque, la FDA usa parametri di valutazione soggettivi per determinare quando un prodotto che ha rischi conosciuti possa rimanere sul mercato.
Secondo l’agenzia, alla base di tutte le decisioni relative alla valutazione di un prodotto da parte della FDA, c’è un giudizio sul fatto che i benefici di un prodotto superino i suoi rischi. La FDA permetterà a prodotti con qualche rischio di essere commercializzati se il beneficio è considerevole – specialmente per prodotti usati per trattare condizioni serie e potenzialmente mortali.
Questo argomento – che i rischi conosciuti di una malattia infettiva superano i rischi potenziali di danni neurologici derivanti dall’esposizione al Thimerosal dei vaccini – è uno di quelli che viene continuamente presentato al Comitato dai funzionari del governo.
Le dichiarazioni ufficiali dell'FDA sottolineano che ogni rischio possibile del Thimerosal è solo teorico. Comunque, il Comitato, dopo una revisione completa della letteratura scientifica e dei documenti interni del governo e dell'industria, ha trovato prove che il Thimerosal ha comportato un rischio.
Il Thimerosal usato nei vaccini è probabilmente collegato ad una epidemia di autismo. Questa epidemia con tutta probabilità avrebbe potuto essere evitata o abbreviata se solo la FDA non fosse stata così miope lamentando una mancanza di dati di sicurezza per quanto riguardava il Thimerosal iniettato, e non collegando questo fatto con il brusco aumento di esposizione infantile a questa ben nota neurotossina.” “Mercury in Medicine – Are We Taking Unnecessary Risks?” Hearing Before the Committee on Government Reform; 106th Congress; July 18, 2000; Serial No. 106-232
È ironico sapere che viviamo in un tempo in cui la diffusione di un veleno conosciuto e la disinformazione che lo circonda vengono usati contro di noi come se fossimo dei nemici in una qualche campagna militare. Ciò va ben oltre alcuni individui che non desiderano perdere i loro lavori o assumersi responsabilità che potrebbero danneggiare le loro carriere.
Rimuovere il Thimerosal dai vaccini non fermerà il programma di vaccinazione, ma richiede che l'infrastruttura cambi, e ci sono organizzazioni che semplicemente non desiderano che questo cambiamento avvenga. Queste organizzazioni si stanno assicurando che rimanga nel programma dei vaccini sottoforma di vaccino per l’influenza, e che le fiale multidose che contengono il Thimerosal continuino ad essere brevettate negli USA anche se qui non vengono più utilizzate.
Ciò permette che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS - WHO) li possa utilizzare nel secondo e nel terzo mondo. I produttori di vaccini sono riluttanti ad eliminare completamente il mercurio come le industrie di carburanti fossili non vogliono eliminare il mercurio dalle ciminiere delle loro centrali elettriche a carbone ed i dentisti non smettono di utilizzare amalgama a base di mercurio per le otturazioni.
La disinformazione su questo tema è più pericolosa del mercurio.
Il pubblico può solo percepire ciò che gli viene mostrato e c’è stato uno sforzo immane per mantenere il popolo americano all’oscuro di tutto. Purtroppo, sembra che abbiamo affidato la sicurezza pubblica a coloro che antepongono i loro sporchi compromessi privati al benessere pubblico.
Nel giugno del 2000, si è tenuto un meeting al Centro Congressi Simpsonwood a Norcross, in Georgia indetto dal Centers for Disease Control and Prevention. C’erano rappresentanti della Food and Drug Administration, dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, e delle principali industrie che producono vaccini incluse GlaxoSmithKline, Merck, Wyeth e Aventis Pasteur.
La riunione non era aperta al pubblico e nessun reporter era stato invitato. Lo scopo della riunione era discutere i risultati di uno studio fatto da Thomas Verstraeten, un epidemiologo della CDC. Aveva trovato una correlazione statistica fra l’esposizione al mercurio indotta con i vaccini pediatrici ed i disordini neurologici nei bambini compreso autismo, ADHD, balbuzia, tic e ritardi nella parola o nel linguaggio.
Il verbale della riunione è stato ottenuto attraverso il Freedom of Information Act. In quel resoconto c’è l'esempio lampante di quanto gli ufficiali americani preposti alla tutela della salute abbiano ingannato il popolo americano. Dick Johnston, M.D. University della Colorado School of Medicine era uno dei membri. Le informazioni sull'effetto che il Thimerosal stava avendo sui bambini statunitensi erano così allarmanti che il Dott. Johnston affermò: “Perdonate questo mio commento personale, ma sono stato chiamato alle 8 per una telefonata di emergenza. Mia nuora ha appena partorito. E’ il mio primo discendente maschio, e non voglio che mio nipote assuma un vaccino contenente  Thimerosal fino a quando non saremo davvero sicuri di cosa stia succedendo....”.
Altri erano preoccupati dalla potenziale fuga di informazioni. Il Dott. Bob Chen, capo della sicurezza dei vaccini alla CDC, era stato allertato affinchè “queste informazioni fossero tenute lontane da mani irresponsabili."
Forse la vera preoccupazione di coloro che erano al meeting di Simpsonwood fu espressa al meglio dal Dott. Robert Brent, un pediatra alla Alfred I. du Pont Hospital for Children a Delaware che disse: “Siamo in una cattiva posizione nel senso che dobbiamo difendere tutte le cause.”
Alle persone che parteciparono al meeting di Simpsonwood venne detto che le informazioni di cui avevano discusso erano “riservate” e nessuno poteva riferire le scoperte al pubblico. Verstraeten fu immediatamente assunto da uno dei produttori di vaccini (GlaxoSmithKline) in Belgio. Circa 3 anni più tardi pubblicò i risultati del report sul giornale Pediatrics e parti significative del suo report originale discusso a Simpsonwood erano state confutate. Non menzionò mai il conflitto di interessi e disse al giornale che era un impiegato alla CDC quando era un impiegato della GlaxoSmithKline da ben tre anni.
La politica della divisione vaccini della CDC è di promuovere la sicurezza del  Thimerosal e di continuare la somministrazione indipendentemente dalla sua efficacia. Per fare questo, più di una legge è stata infranta e la fiducia pubblica violata.
L’articolo è stato scritto originalmente da Kenneth Stoller ed Anne McElroy Dachel ed è stato pubblicato nel maggio 2007 con il titolo:
"The Mushroom Cloud that Caused Autism" su The Bolen Report e tradotto da Alessandro Banchelli.
Leggi la prima parte:
Autismo, Mercurio E Vaccini: Le Cause Probabili Dell'Autismo Che Non Vengono Mai Menzionate Sui Mainstream Media

Notizie sugli autori
Kenneth Stoller, MD, FAAP è direttore medico dell'Hyperbaric Medical Center of New Mexico e della Hyperbaric Oxygen Clinic of Sacramento. E’ presidente della International Hyperbaric Medical Association. Contatto: info [at] hbotnm.com
Anne McElroy Dachel di Chippewa Falls, WI è membro della A-CHAMP (Advocates for Children's Health Affected by Mercury Poisoning) e della National Autism Association (NAA). Contatto: amdachel [at] msn.com.
Tratto da: mondonewmedia.org

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

MUTAZIONI GENETICHE dai VACCINI
ECCO SPIEGATA la CAUSA GENETICA (NdR: e non e' la sola variante Genetica,  vedi anche QUI)
La pericolosità dei frammenti di DNA umano e' dovuta al fatto che la probabilità di ricombinazione di questi frammenti con il materiale genetico di chi e' stato vaccinato e' un miliardo di volte più alta di quella che sarebbe con l'uso di cellule animali.

Dietro autismo mutazione del regolatore della serotonina
Dalla Vanderbilt University di Nashville (Usa) giungono nuovi dati sui meccanismi che regolano l'insorgenza dei disturbi autistici:
la variante di un gene regolatore del trasporto della serotonina (5-HT) (NdR: creata dai neuroni) nel sangue, causa iperserotoninemia, ipersensibilità dei recettori della serotonina, alterazioni della funzione sociale, della comunicazione e comportamenti ripetitivi.
Nel 1961, ricercatori di Yale avevano scoperto che il 30% dei bambini autistici (NdR: NON tutti) hanno elevati livelli di serotonina nel sangue e, da allora, i risultati sono stati confermati diverse volte. Tuttavia, le cause e il significato dell'iperserotoninemia, tratto altamente ereditario, sono rimaste a lungo sconosciute.
(NdR: Una recente scoperta pubblicata sul Journal of Human Genetics, secondo la quale questo stato d’animo sarebbe determinato in parte dai nostri geni. Jan-Emmanuel De Neve della School of Economics di Londra ha infatti scoperto un interessante collegamento tra la felicità di un individuo e il gene 5-HTT.
Questo gene riveste una funzione fondamentale nel nostro cervello. Contiene infatti le istruzioni per fabbricare il trasportatore della serotonina, un neurotrasmettitore particolarmente attivo nel mesencefalo. Quando un neurone pre-sinaptico utilizza la serotonina per lanciare un messaggio, questa deve poi essere riassorbita, in modo da poterla riutilizzare in futuro: e' qui che interviene il trasportatore codificato dal gene 5-HTT. Più trasportatori sono presenti sulla membrana cellulare, maggiore sarà l’efficienza del riassorbimento. Non e' una questione di poco conto, perché la serotonina entra nei processi più disparati e di conseguenza i suoi movimenti devono essere ben controllati: questo neurotrasmettitore regola infatti l’umore, il sonno, la temperatura corporea, l’appetito e perfino aspetti della sessualità).
Si e' scoperto che il gene Slc6A4 codifica per il trasportatore Sert della serotonina, che li preleva dagli spazi interneurali e li porta all'interno della cellula, e i suoi polimorfismi sono stati poi associati ai disturbi dello spettro autistico.
La nuova ricerca portata a termine presso l'ateneo di Nashville ha stabilito che l'espressione della più comune di queste varianti, la Sert-Ala56, potenzia la clearance della 5-HT e e quindi l'iperserotoninemia.
«Sorprendentemente» spiegano gli autori «la Sert-Ala56 si e' associata ad alterazioni nelle funzionalità sociali e nella comunicazione oltre a comportamenti ripetitivi. Il nostro lavoro rafforza l'ipotesi che l'alterazione dell'emostasi della serotonina abbia un impatto sul rischio di disturbi dello spettro autistico e fornisce un modello utile per svolgere ulteriori analisi e arrivare potenzialmente a nuove terapie».
Fonte: Proc Natl Acad Sci U S A. 2012 Mar 19

Studio CINESE CONFERMA che i VACCINI PRODUCONO SHOCK IMMUNITARI e AUTISMO
 

FINALMENTE.....la FDA conferma che i Vaccini possono produrre l' Autismo
http://www.getcancercure.com/fda-announce-that-dtap-vaccine-causes-autism/
 

Per coloro che negano ogni correlazione tra i vaccini carichi di mercurio e l’autismo sarà difficile negare l'ultima scoperta della Coalition for Mercury-Free Drugs (COMED).
Grazie ad una richiesta presentata ai sensi della legge sulla Libertà di Informazione (FOIA), questo gruppo no-profit ha ottenuto dei documenti cruciali che rivelano il ruolo ingannevole e manipolatorio del Centro di Controllo e Prevenzione delle Malattie (CDC) in uno studio chiave danese che mostra una correlazione evidente tra i vaccini con mercurio e autismo.
 
Nel 2003, la rivista Pediatrics ha pubblicato uno studio condotto in Danimarca, che ha osservato un calo significativo dei tassi di autismo a seguito dell'eliminazione dai vaccini commercializzati in danimarca, del Thimerosal, un componente a base di  mercurio, dai vaccini. Ma grazie all’influenza corruttrice del CDC, la versione dello studio pubblicato su Pediatrics sosteneva il contrario e affermava che la rimozione del Thimerosal aveva invece aumentato il tasso di autismo.
Ma grazie alla influenza corruttrice del CDC, la versione pubblicata dello studio in Pediatria in realtà sosteneva il contrario, sostenendo che la rimozione del Thimerosal ha comportato un aumento dei tassi di autismo.
Secondo i documenti, i funzionari CDC hanno rimosso grandi quantità di dati dallo studio che ha mostrato un declino dei tassi di autismo dopo la rimozione del Thimerosal. L'agenzia poi intrecciato i dati rimanenti per indicare un aumento dei tassi di autismo a seguito della rimozione di Thimerosal, e ha suggerito falsamente che non vi era alcun legame tra il Thimerosal e l'autismo.
Il CDC ha poi anche distorto il resto dei dati con l’obiettivo di dimostrare l'aumento dei tassi di autismo dopo la rimozione del thimerosal e suggerire che non vi e' alcuna relazione tra Thimerosal e autismo.
Al momento della presentazione della versione contaminata del CDC dello studio di Pediatrics, gli autori dello studio hanno contattato i funzionari del CDC, per far loro sapere che l'agenzia aveva erroneamente interpretato i dati.
Hanno cercato di dire al CDC che i suoi numeri e le sue conclusioni erano sbagliati e che dovevano essere apportate delle correzioni. 
Il CDC avrebbe risposto dicendo che ci sarebbe prodigato a dare uno sguardo ai dati non corretti, ma ha proceduto a presentare comunque la versione NON corretta dello studio di Pediatrics.
Dopo aver invitato i redattori di Pediatria per eseguire una rapida revisione dello studio danneggiati, il CDC ha finito per convincere il giornale di pubblicare lo studio fraudolento, cosi' come era nel 2003.
Ora che queste critiche informazioni sono state ufficialmente rilasciate e messe a disposizione per tutto il mondo, Comed sta premendo perche' il CDC conduca un'indagine completa sulla questione criminale, e fare una dichiarazione formale dell'esistenza o meno di frode scientifica nella quale e' stato coinvolto.
Comed e' inoltre chiede una piena, immediata ritrattazione dello studio falsificato da Pediatrics.
"Questo stato di cose, non dovrebbe essere tollerato, da chi e' affidata la salute dei nostri figli e il benessere", dice Lisa Sykes, Presidente della Comed.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://mercury-freedrugs.org/
Fonte per questo articolo: http://www.naturalnews.com/034038_vaccines_autism.html
Per saperne di più: www.anh-usa.org/cdc-mercury-in-vaccines/

vedi anche:
AMISH SENZA AUTISMO, perche' non vaccinano i loro figli + Bibliografia su Autismo dai Vaccini + Bimbi piu' malati con i Vaccini + Disfunzioni dello sviluppo+ Autismo e malattie Rare + Autismo la dieta 
+ Malattie autoimmuni  +  HDE-DAN Europe +  ISS_LineeGuida  +  Chelazione  + Chelazione 2  +  Danni Vaccino x proteine eterologhe = Virus + Effetto Gregge
video su:
 Autismo e Vaccini + Articoli vari su Autismo + Mutazioni genetiche nell'autismo  + Protocollo Autismo - 1 + Protocollo Autismo - 2  +  Video su Autismo da vaccino

IMPORTANTE
Nella sola UMBRIA la ns associazione ha raccolto quasi 5.000 segnalazioni di autismo, e l'Umbria e' una piccola regione a densita' di popolazione minima cosi come la Sardegna,  infatti sono oltre 4.000 in Sardegna le persone affette da autismo.
Aprira' a marzo a Carbonia un ambulatorio specifico per dare una risposta mirata alla diagnostica precoce e alla cura dell'autismo. Lo ha annunciato Silvio Maggetti, responsabile del servizio di neuropsichiatria infantile della Asl di Carbonia, durante un convegno organizzato ad Iglesias su progetto della confederazione italiana pediatri.
(ANSA) - Italy, Cagliari, 24 Gen. 2011

....E queste due regioni italiane sono piccole ed a bassa densita' di popolazione; facendo le debite proporzioni, in Italia vi sono circa e forse piu' di 350.000 bambini, ragazzi malati di solo autismo che e' una malattia derivante dai vaccini ed dalle amalgami dentali delle madri che hanno partorito quei bambini.


SENTENZA ITALIANA: Stato Italiano condannato al risarcimento dei danni da vaccino per bambino ammalatosi di autismo dopo vaccinazione !
 

vedi anche: Nuove ricerche confermano l'autismo come malattia da Vaccino !
LA VALANGA DEI NUOVI STUDI DI CORRELAZIONE AUTISMO-MERCURIO + AUTISMO dai VACCINI - SENTENZA del TRIBUNALE + Bibliografia su Autismo dai Vaccini

"Vaccine Nation" e' un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.

IMPORTANTE
: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare (vedi Cellula) e quindi tissutale  ed organico !
ABSTRACT su Mercurio ed Autismo

 

Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !

Vaccinazioni per l’infanzia ed Autismo: casi accertati negli Stati Uniti - Epidemia di Autismo
vedere questo video: http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
Leggere assolutamente questa pagina: Cervello Cuore


vedi: Danni anche Neurologici dai Vaccini
Sono i danni tipici dei bambini autistici !
Oggi, in Italia, la sindrome autistica colpisce 1 bambino su 120 mentre fino a 25 anni fa colpiva 1 bambino su 2500, con predominanza di manifestazione nei maschi secondo un rapporto di 1:4. - Questo incremento di casi e' diventato in tutto il mondo, un allarme sociale.

vedi: Amish senza autismo perche' NON vaccinano
L’autismo non solo da Mercurio ma e dalle altre sostanze dei Vaccini
anche quelli derivanti da feti abortiti

Il dott. Moulden Canadese, ha fatto delle importanti ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/

Davvero INQUIETANTE !
Questo medico il Dott. Andrew Moulden è MORTO  (probabilmente assassinato) in modo inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49, subito dopo aver pubblicato le SUE RICERCHE che DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO.
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/  


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Malattie gastrointestinali da Vaccini sono la norma nel vaccinati e specie in quelli con autismo
- J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2010 Oct;51(4):418-24.
Alterations of the intestinal barrier in patients with autism spectrum disorders and in their first-degree relatives.
de Magistris L, Familiari V, Pascotto A, Sapone A, Frolli A, Iardino P, Carteni M, De Rosa M, Francavilla R, Riegler G, Militerni R, Bravaccio C.
Department Magrassi-Lanzara, Gastroenterology, Second University of Naples, Italy. laura.demagistris@unina2.it

Abstract
OBJECTIVES: Intestinal permeability (IPT) was investigated in patients with autism as well as in their first-degree relatives to investigate leaky gut hypothesis. Faecal calprotectin (FC) was also measured in patients with autism, either with or without gastrointestinal symptoms, and in their first-degree relatives.

PATIENTS AND METHODS: IPT results, assessed by means of the lactulose/mannitol test, were compared with adult and child controls and with FC values.

RESULTS: A high percentage of abnormal IPT values were found among patients with autism (36.7%) and their relatives (21.2%) compared with normal subjects (4.8%). Patients with autism on a reported gluten-casein-free diet had significantly lower IPT values compared with those who were on an unrestricted diet and controls. Gastrointestinal symptoms were present in 46.7% of children with autism: constipation (45.5%), diarrhoea (34.1%), and others (alternating diarrhoea/constipation, abdominal pain, etc: 15.9%). FC was elevated in 24.4% of patients with autism and in 11.6% of their relatives; it was not, however, correlated with abnormal IPT values.

CONCLUSIONS: The results obtained support the leaky gut hypothesis and indicate that measuring IPT could help to identify a subgroup of patients with autism who could benefit from a gluten-free diet. The IPT alterations found in first-degree relatives suggest the presence of an intestinal (tight-junction linked) hereditary factor in the families of subjects with autism.
PMID: 20683204 [PubMed - in process]


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Fate ATTENZIONE:
Homefirst ha cinque uffici nell’area di Chicago e sei dottori in totale. "Abbiamo avuto circa 30.000 o 35.000 bambini in cura, e penso che non vi sia stato nemmeno un caso di autismo fra i bambini NON vaccinati," ha detto il Dr Mayer Eisenstein, direttore medico nonché fondatore nel 1973 della Homefirst.
Tratto da: elogiodelfannullone.blogspot.com
Epidemia di Parotite fra i vaccinati

Il CDC (vedi anche CDC e Conflitti di interesse) non ha bisogno di convincere nessuno sulla verità che l’autismo sia epidemico, come rivelano le indiscrezioni sull’incontro segreto a Simpsonwood tenutosi nel giugno del 2000.
La posizione ufficiale e' una MENZOGNA che viene usata per convincere il pubblico americano, con l'opportuna propaganda,  che il mercurio contenuto nei vaccini non ha avuto alcuna ripercussione su una generazione di bambini.
Tutto questo e' illegale, perche' e' illegale per un’agenzia federale (CDC) fare propaganda...
Continua su: http://www.masternewmedia.org/it/cause-autismo/mercurio-e-vaccini_20070609.htm

VISIONATE questo IMPORTANTE VIDEO direttamente su: Luogocomune.net oppure su Arcosis.
(Durata 104 minuti)
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3658
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=13973
Su Youtube, la Play list: http://www.youtube.com/view_play_list?p=83581A0911428392

Il documentario l'ho visto tutto quanto e con attenzione; nella prima parte si parla dei vaccini e quasi esclusivamente del mercurio (thiomersal), ma quello sul quale insistono successivamente e soprattutto i medici e' che e' l'alimentazione industrializzata, cioe' contaminata, ha preparato il degrado della generazione di bambini, quasi tralasciando nella parte finale, la grave causa del degrado del terreno fisiologico prodotto dai vaccini nelle generazioni di bambini e giovani.
E' evidente che quei medici non sono sufficientemente preparati per il tema danni dei vaccini, i quali non hanno ancora compreso che non e' solo il mercurio o l'alluminio le tossine pericolose nei vaccini, ma lo sono anche le altre sostanze vaccinali, ma e' soprattutto il principio stesso del vaccino che deve essere rimesso in discussione, per il fatto che il vaccino nella sua parte a DNA (sia vaccini a virus sia vaccini a batteri, contengono DNA eterologo=estraneo) ed inoculando un vaccino nell’organismo, bypassando le normali barriere di difesa immunitarie perche’ iniettato direttamente nei tessuti, per mezzo del sangue raggiunge le cellule e destabilizza SEMPRE le loro principali funzioni, es.: preparazione e specializzazione delle proteine, generando anche stress ossidativo a livello delle cellule e di conseguenza anche nei tessuti, i quali fanno malfunzionare organi e quindi i sistemi vitali ! 
Manca competenza e preparazione nella classe medica, anche quella che ha iniziato a comprendere che i vaccini sono pericolosi ! L'alimentazione e' un cofattore importante di intossicazione ulteriore, ma non essenziale, perche' la stessa alimentazione industrializzata sui bambini non vaccinati non arriverebbe a far somatizzare malattie cosi importanti !
Comunque occorre dire che ' con questo documentario e' stato fatto un grande passo avanti nella comunicazione al pubblico, per aiutarlo a capire i veri DANNI dei Vaccini, finalmente e grazie a coloro che lo hanno preparato e tradotto in italiano.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

NON E' SOLO il MERCURIO il "NEMICO" da BATTERE
Frequentemente si sente parlare di "chelazione" per eliminare i metalli tossici dall'organismo dei bambini affetti da "sindrome autistica" ma non sempre e' una terapia consigliabile, a volte
può creare accumulo a livello renale ed epatico con conseguenze facilmente immaginabili.
Il "problema mercurio" e' riferibile alla sua azione, che varia da soggetto a soggetto, anche in microdosi, sulle catene amminoacide leganti le molecole del sistema HLA e la relativa
rottura dei ponti disolfuro delle stesse: reazioni allergo-immunologiche.
Non e' quindi solo la "chelazione" la panacea, ma la
sostituzione dei metalli tossici con lo zinco nei recettori specifici e la sua trasformazione in enzima che interviene nelle funzioni mitocondriali, in quanto sono appunto le cellule ed il DNA (Geni-HLA) dei mitocondri ad essere investiti da alterazioni importanti (mutazioni genetiche).

Ma quello che e' altrettanto importante e' la disintossicazione da attivare contemporaneamente alla deionizzazione e la disinfiammazione esistente in OGNI malato, a livello cellulare (generata dalle intossicazioni che creano lo stress ossidativo), tissutale, organico, che genera malfunzione sistemica; in quanto se la malfunzione continua, si creano per induzione le mutazioni genetiche trasmissibili anche alla prole.
vedi: Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche cercare in questa pagina : Aberrazioni CromosomicheConferenza del dott. Kenneth Stollerl, MD

NOTA BENE: nei vaccini non vi e' solo il mercurio come metallo, ma anche l'alluminio e quest'ultimo aumenta del 60% la tossicita' del mercurio (Thimerosal)
Danni vaccini - 1 + Danni vaccini - 2 + Danni vaccini - 3

INOLTRE vi e' SEMPRE in concomitanza nei soggetti autistici, il problema Gastro-INTESTINALE e quello dei Parassiti

vedi anche il PDF PARASSITISMO

Finanziata una ricerca sui virus dell'Autismo (troveranno che sono identici a quelli dei vaccini; ma avranno il coraggio di ammetterlo ?) 
vedi anche: Tecnologia di avanguardia anche per l'Autismo

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Nuovo studio italiano su caspasi e autismo - 10 ottobre 2011
By Dario Siniscalco • Anna Sapone • Catia Giordano • Alessandra Cirillo • Vito de Novellis • Laura de Magistris • Francesco Rossi • Alessio Fasano • Sabatino Maione • Nicola Antonucci

Siamo lieti di dare notizia della pubblicazione sulla rivista scientifica Journal of Autism and Developmental Disorders, del primo studio di un gruppo di ricerca tutto italiano costituito da il Dr. Dario Siniscalco,  la Dr.ssa Anna Sapone e il Dr.  Nicola Antonucci con la supervisione del Prof. Alessio Fasano dell'Università di Baltimora, della prof.ssa De Magistris e del prof. Maione dell'Università di Napoli. Lasciamo alle parole del Dr Antonucci la presentazione dello studio e dei nuovi progetti di ricerca di questo team, non senza prima rivolgere un grazie speciale all'Autism Researc Institute e al Dr. Steve Edelson che hanno creduto in questi ricercatori e li hanno finanziati. 
EmergenzAutismo e' fiera di aver dato il suo supporto allo studio  presentando all'ARI il progetto e sostenendolo con tutte le sue forze: siamo convinti infatti che, nel campo dell'autismo, occorra questo tipo di ricerca, volta alle diagnosi clinica e alle cure per i nostri bambini e i nostri ragazzi.

Abstract 
L'autismo e i disordini dello spettro autistico (ASD) sono complessi disordini eterogenei  dello sviluppo neurologico caratterizzati da disfunzioni nell'interazione sociale e nelle  capacità comunicative.
La loro patogenesi e' stata collegata ad una interazione tra geni e fattori ambientali.
Coerentemente con l'evidenza di certe somiglianze tra neuroni e cellule immunitarie, i bambini autistici mostrano anche una risposta immunitaria alterata delle cellule mononucleari del sangue periferico (PBMC).
In questo studio, abbiamo esaminato l'attivazione delle caspasi (enzimi), proteinasi cisteinil aspartato-specifiche, coinvolte nell'apoptosi e in diverse altre funzioni cellulari nelle PBMC di 15 bambini ASD,  comparate a controlli di pari età con normale sviluppo. I livelli di mRNA per le caspasi -1, -2, -4, -5 erano significativamente più alti nei  bambini ASD rispetto ai soggetti sani. Anche i livelli delle caspasi -3, -7, -12 erano più alti nei pazienti ASD.
I nostri dati suggeriscono un possibile ruolo del ciclo delle capsasi negli esiti clinici dell'ASD e il loro uso come potenziale strumento diagnostico e/o terapeutico.
Vedi il PDF dello studio

Presentazione dello studio
Carissimi tutti, e' con immensa gioia che condividiamo con voi il nostro primo studio pubblicato sulla rivista medica internazionale “Journal of Autism and Developmental Disorders”.
e' il primo passo compiuto di un percorso di ricerca che vedrà nei prossimi mesi altri nuovi studi concretizzarsi in altre pubblicazioni scientifiche.
e' da poco più di un anno che si e' costituito questo Gruppo di Ricerca Clinica per l'Autismo grazie all'esperienza di ricerca e di laboratorio del Dr Dario Siniscalco Ricercatore Chimico-Farmacologo e all'esperienza clinica della dr.ssa Anna Sapone Ricercatrice Gastroenterologa e mia come Psichiatra dedicato alle cure biomediche dell'Autismo.
Una spinta iniziale determinante e' stata data, un anno fa, dal contributo economico dell'Autism Research Institute di San Diego che ha finanziato il progetto e che ha creduto in noi e nelle nostre idee e alla positiva influenza di Emergenzautismo sul direttivo dell'ARI !
Importantissimo e' stato ed e' tutt'oggi il contributo di Enzo Abate, presidente de “La Forza del Silenzio” di Casal di Principe, sul piano della logistica e gestione burocratica dei fondi . Così come non meno rilevanti sono la supervisione e supporto accademico del Prof. Alessio Fasano dell'Università di Baltimora e della prof.ssa De Magistris dell'Università di Napoli e non ultimi altri giovani ricercatori che lavorano in questo gruppo ormai numeroso e solido !

Il desiderio che ci appassiona e' fare ricerca indipendente e di elevata qualità scientifica, che non segua le logiche delle case farmaceutiche e che sia finalizzata alla diagnosi clinica ed alla cura dei nostri bambini, senza la paura di poter svelare che alla base dell'Autismo ci possa essere una encefalopatia di natura infiammatoria, metabolica o tossicologia.

Questo nostro primo studio infatti aggiunge qualcosa di nuovo ed originale alle pubblicazioni recenti sulle problematiche infiammatorie nell'Autismo. I risultati di questo lavoro suggeriscono che le caspasi, significativamente sovra-espresse nei bambini affetti da Autismo, possono considerarsi markers di infiammazione o comunque di alterazione della risposta immunitaria.
Le caspasi quindi insieme ad altri markers di infiammazione già evidenziati nell'Autismo (neopterine, isoprostani, permeabilità intestinale, pattern linfocitario abnorme, citochine infiammatorie, ecc.) rafforzano l'ipotesi di una causa organica infiammatoria e si contrappongono all'ipotesi di quanti ancora si arroccano sull'idea di basi genetiche dell'Autismo.
Del resto la nostra esperienza clinica già da anni ci dimostra che trattare l'infiammazione nei bambini con Autismo, sia essa intestinale o sistemica o cerebrale migliora nella maggior parte dei casi anche gli aspetti cognitivi e comportamentali dei bambini.

Nuovi filoni di ricerca già intrapresi nel nostro gruppo si stanno muovendo nei seguenti ambiti: l'infiammazione intestinale e le alterazioni del microbioma nell'Autismo, l'utilizzo delle cellule staminali nell'Autismo, le alterazioni del sistema degli Endocannabinoidi nell'Autismo, l'intossicazione da metalli pesanti nell'Autismo, l'attività del GcMAF sul sistema immunitario dei bambini affetti da Autismo.

Il grosso ostacolo e' rappresentato come e' prevedibile dalle risorse economiche per la ricerca, poiché non abbiamo case farmaceutiche a pilotare la nostra ricerca, ma solo il supporto dell'ARI che speriamo si rinnovi, la buona volontà di alcune associazioni come Cancellautismo che ringraziamo sentitamente e di singoli privati benefattori. E ringraziamo anche Emergenzautismo che ci dà la possibilità di lanciare un appello a chi voglia sostenere questo Gruppo di Ricerca costituito da giovani ricercatori che si stanno impegnando con passione ed a tempo pieno su questi filoni di studio sull'Autismo.
By Nicola Antonucci

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

David Ayoub, M.D. goes through the relations of Mercury to Autism as well its connections to “National Security Study Memorandum 200”; for population control. Showing its shocking connections to today’s G.A.V.I. Are powerful forces really trying to help the poor people or could it be for another agenda; the sterilization of the poor ? This is an upsetting video, so brace yourself.
video (scomparso da Google, chissa' perche'....?):
http://video.google.com/videoplay?docid=6890106663412840646&ei=YCX1SqvtAdyf-Abh95GxDg&q=Mercury%2C+Autism+and+the+Global+Vaccine+Agenda#
http://www.easyfreeforum.com/viewforum.php?eff=3091&f=12636&sid=bbbc1575bdb949c1c85d84c9c76268f9

Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf

Il recente studio sulla Stanchezza Cronica, pubblicato su Retrovirology, può spiegare perche' i vaccini possono causare anche l'autismo.
Il virus XMRV (xenotropic murine leukemia virus-related-virus) e' stato trovato nel 67% circa dei 101 pazienti sofferenti della sindrome di stanchezza cronica. La scoperta e' stata fatta da Vincent C. Lombardi, Ph.D., del Whittemore Peterson Institute nel Nevada, dal suo gruppo di ricerca, e nei malati di autismo la percentuale e' del 40%.

La spiegazione e' che "questi virus", si riproducono nelle cellule dei linfociti, le cellule della risposta immunitaria, B e T.
Così quando somministriamo un vaccino, mandiamo le cellule B e T in intensa iperattività nel sistema immunitario, essendo questo normalmente il loro compito, generando possibili malattie autoimmuni ed immunodepressione.
Per cui, se abbiamo nell'organismo dei virus per un precedente vaccino od altro, od introduciamo con un vaccino altri virus, quelle cellule super attivate  e specializzate lo moltiplicano e lo amplificano e da qui parte una malattia che non può più essere tenuta sotto controllo dal sistema immunitario, perche' le cellule sono od iper eccitate od in stress ossidativo", oltre ad intasare il sistema micro circolatorio sanguigno creando Ischemie !
vedi: ISCHEMIE ed altro dai VACCINI  +  Bimbi piu' malati con i Vaccini
E’ questa quindi una spiegazione ufficiale e scientifica di come i vaccini causino anche e non solo, l’autismo regressivo in un significativo numero di casi.

Visionate e scaricate questo video:  AUTISMO dai VACCINI - Video, di un infermiere che ha avuto un figlio autistico
vedi anche il suo Blog: http://www.autismovaccini.splinder.com/
Ecco il suo Racconto sull'Autismo di suo Figlio - video 1 + video 2

Sull'autismo: cio' che la medicina ufficiale non vuole che sappiate

Danni Biologici dei Vaccini e Cure: Protocollo Montinari (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini 
video sul Protocollo Montinari + Sistema immunitario + Immunodepressione da Vaccino + Danni Neurologici

 


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, e' stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perche' la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si e' scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un
virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da
virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.
 

Gli studi clinici (NdR: pilotati da Big Pharma) hanno "fallito" nel mostrare un legame tra vaccinazione ed autismo, ma molti genitori di bambini autistici ed i loro medici curanti, hanno nutrito forti dubbi su queste conclusioni, cosi' affermano studi sponsorizzati dalle case farmaceutiche...
(NdR: gestiti e/o finanziati da Big Pharma) - 09/04/2008
Pero' il Governo americano ha ora ammesso (anno 2008) che la vaccinazione può avere arrecato danni ad una bambina di 9 anni, ed ha annunciato che si farà carico delle spese per la cura.
Nel 2000 Hannah aveva 19 mesi ed uno sviluppo normale, quando ricevette 5 iniezioni per la prevenzione di 9 malattie infettive.
Nel 2001 alla bambina e' stato diagnosticato il disturbo autistico.
Per il fatto che il padre di Hannah era un neurologo al Johns Hopkins Hospital, la bambina e' stata sottoposta ad una serie di esami, che hanno evidenziato un disordine a livello mitocondriale.
Due teorie sono state ipotizzate: la prima che la bambina presentava una sottostante malattia mitocondriale e che la vaccinazione ha slatentizzato, la seconda e' che la vaccinazione ha causato questo disordine.
Il Governo ha optato per la prima ipotesi (NdR: ovviamente dati gli "input" di Big Pharma): la bambina aveva una sottostante malattia mitocondriale che e' stata aggravata dalla vaccinazione.
Molti dei vaccini che Hannah ha ricevuto contenevano Tiomersale, un conservante a base di Mercurio.
Negli Stati Uniti, il Tiomersale e' stato rimosso dai
vaccini somministrati nell’infanzia a partire dal 2001, in Italia solo alla fine del 2008.....per far terminare le SCORTE di vaccini a loro produttori....
Rimane aperto il dibattito sulle vaccinazioni multiple nell’infanzia. (Xagena Medicina)
Fonte: tratto in parte da, The New York Times, 2008 - Medicina-Online.net  
vedi: Autismo - La prova dei Danni dei Vaccini  +  Autismo dai VACCINI

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione + Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione

CDC conflitti di interesse anche per i vaccini + anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

vedi: QUI, tutti gli studi, ricerche, interviste, citate nel documentario sull'autismo dai Vaccini Vaxxed
http://vaxxedthemovie.com/download-the-cdc-autism-mmr-files-released-by-dr-william-thompson/

Vaccinazioni-autismo: perche' la popolazione di alcune comunita' che non vaccinano negli US, gli Amish americana, NON hanno l’autismo ?
...questo  perche' in quelle comunicta' NON si vaccinano i bambini.
Leggete l'articolo del giornalista americano che ha effettuato l'accurata inchiesta !

Ecco l'intervista al dott. M. Montinari:
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2007/11/20&id=6218&categoria=servizio&from=striscia
Vedere con attenzione questo video: http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE

Visionare questo video sul Protocollo Montinari + Quest'altro video del dott. M. Montinari

 
 


Giugno 2009
- Ultimamente l'OMS, FDA, CDC, Ministeri della sanita', ISS, italiani, Ordine dei medici, medici vaccinatori ecc., hanno sbandierato ai 4 venti che "non vi sarebbe relazione fra i Vaccini e l'Autismo", ma dal Bugiardino "aggiornato" si evince al contrario che vi e' molto di piu'....:   DTaP  (vaccino trivalente per la Difterite, Tetano, Pertosse)  ed   AUTISMO
Infatti la Sanofi Pasteur's  (Senofi-Aventis) produttore di detto vaccino,  ha aggiornato il bugiardino del vaccino DTaP e nell'elenco delle reazioni avverse si legge esattamente: “anaphylactic reaction, autism, convulsion/grand mal convulsion, encephalopathy, hypotonia, neuropathy,.....vedi anche: 1.000 studi sui danni dei Vaccini
Fonte a pag 11 del PDF: http://www.vaccineshoppe.com/image.cfm?doc_id=5966&image_type=product_pdf

L’autismo e' una malattia caratterizzata da gravi disturbi: neurologici, gastrointestinali, della comunicazione, del comportamento e dell’interazione con gli altri. Nelle forme più gravi, i soggetti malati di autismo, non parlano, tendono a isolarsi e presentano comportamenti stereotipati e disabilità intellettuali. Vi sono però anche forme più leggere, nei quali i danni neurologici sono ridotti, in cui, nonostante i problemi nella comunicazione, le capacità intellettive e di linguaggio non sono compromesse. L'autismo e' quattro volte più frequente nei maschi che nelle femmine.  
In genere, i disturbi dello sviluppo compaiono prima dei tre anni, proprio e successivamente alle prime serie di vaccinazioni che i soggetti subiscono: 3 mesi, 6 mesi, 1 o 3 anni;
NESSUN soggetto NON VACCINATO si ammala di Autismo !
Vi sarebbe un deficit di connessione tra diverse aree cerebrali all’origine dell’autismo, che e’ stato riscontrato con la risonanza magnetica.
Gli ultimi studi (Prior, 2003) suggeriscono una prevalenza fino a 6 su 1000, con un tasso stimato di 1 su 500 nati se si considerano i disturbi dello spettro.

ESEMPIO:
Ecco lo stato del plasma sanguigno dei bambini malati di Autismo, visto con microscopio in campo oscuro, nel quale si evidenzia l'albero dell'autismo, la particolare disposizione - agglutinamento, incollaggio - dei globuli rossi per mezzo di due funghi (mucor ed aspergillum, i quali generano anche micotossine) che li incollano assieme + creazione di microcristalli anomali, con colonizzazione di funghi (candida) e parassiti , cioe' e' indotto anche dall' alterazione del pH, degli enzimi e della flora autoctona intestinale specie del tenue, infiammazione della mucosa della parete intestinale, malassorbimento e quindi malnutrizione anche cellulare... ecc., ecc. e tutto cio' GRAZIE soprattutto ai VACCINI, ma anche alle Amalgami dentali e metalli tossici...cibi contaminati, ecc.

L'autismo potrebbe essere individuato precocemente con una semplice analisi delle urine
Un nuovo studio ha scoperto che i bambini con autismo hanno particolari caratteristiche chimiche nelle urine
Imperial College London (UK) - 3 Giugno 2010:
Secondo una nuova ricerca che sarà pubblicata domani  sulla rivista scientifica Journal of Proteome Research, i bambini con autismo hanno particolari caratteristiche  chimiche nelle urine rispetto ai bambini della stessa età non-autistici

I ricercatori dell’Imperial College di Londra e della University of South Australia affermano che le loro scoperte porteranno ad individuare se un bambino abbia o meno l’autismo con una semplice analisi delle urine.
Si stima che l’autismo colpisca in Inghilterra un bambino ogni 100 (NdR: e questa percentuale e' in crescita...perche' si continua a Vaccinare i bambini).
I soggetti con autismo, affermano gli studiosi,  hanno una grande varietà di sintomi diversi, ma generalmente hanno problemi nella comunicazione e nelle abilità sociali, con particolari difficoltà nel contatto oculare e nel comprendere le emozioni degli altri.
Nello studio si afferma che queste persone "soffrono anche di disordini gastrointestinali e hanno nei loro intestini batteri diversi rispetto alle persone non-autistiche".
Dicono gli autori che questa ricerca dimostra che e' possibile distinguere tra bambini autistici e non autistici semplicemente osservando i sottoprodotti dei batteri intestinali e i processi metabolici nelle loro urine. Diagnosticare l’autismo e' sempre stato difficile e spesso il disordine viene diagnosticato troppo tardi perche' le cure abbiano il massimo effetto; ora però i ricercatori dell’Imperial College London hanno finalmente scoperto un potenziale modo per individuarlo sin dal sesto mese di vita. Questo, affermano all'Imperial College London, potrebbe "consentire di intraprendere gli interventi comportamentali e sociali prima che la malattia causi danni psicologici permanenti".
Il Professor Jeremy Nicholson, l'autore dello studio, ha detto: "I bambini con autismo hanno microbi (NdR: e funghi) intestinali molto insoliti che possono essere individuati con un test prima che esplodano completamente i sintomi della malattia. Se sarà così allora l'autismo diventerà una malattia  prevenibile". 
(NdR: non prevenibile ma diagnosticabile - per prevenire occorre NON vaccinare e non avere madri con amalgami dentali in bocca !)
Esprimiamo la nostra soddisfazione perche' finalmente si individua la possibilità di una diagnosi precocissima, in assenza di sintomi comportamentali, attraverso un analisi fisica e perche' uno studio pubblicato riconosce la diversità del profilo biochimico dei nostri bambini, la presenza di una flora batterica patogena e di caratteristici problemi intestinali, come i genitori denunciano, non ascoltati, da anni.
Quello che invece ci risulta incomprensibile e' il perche', davanti a queste osservazioni, si parli ancora una volta di cure comportamentali, per aiutare a risolvere una malattia medica che ha le sue origini nell'intestino, (NdR: infatti e' una forma di polio + tubercolosi da vaccino) invece di provare a  utilizzare la ricerca scientifica e l'esperienza clinica  più attuale per individuare trattamenti medici che curino le patologie d'organo e non il comportamento.
Nell'articolo dell'Imperial College London si afferma che l’esatto significato biologico dei disordini gastrointestinali nello sviluppo dell’autismo e' sconosciuto, ed e' proprio questa la domanda che vorremmo ora tutti si ponessero: che cosa altera i microbi “intestinali” in questi bambini e che cosa possiamo fare per aiutarli ?
Ci auguriamo che quanto scoperto in questo studio suggerisca la necessità di una maggiore ricerca sulla connessione autismo - intestino - cervello, nella speranza che al più presto i problemi fisici o medici che i nostri bambini spesso mostrano siano  presi in considerazione e ricevano le opportune cure.
Tratto da: emergenzautismo.org

Commento NdR: sono i vaccini e le sostanze vaccinali che alterando pH digestivo, enzimi e flora batterica intestinale, determinano questa nuova forma di Polio + tubercolosi intestinale che si traduce in AUTISMO, nelle sua varie e molteplici sfaccettature piu' o meno intense, dalle disfunzioni dello sviluppo fino ai piu' gravi danni autistici, comunque dannosi per il soggetto vaccinato.

vedi: Diagnosi precoce in 1 minuto ed a qualsiasi eta', anche quella dell'autismo, dei danni mitocondriali, con la Semeiotica Biofisica Quantistica

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Uno studio recente (2008) della University of Pennsylvania School of Medicine
, guidato da Hakon Hakonarson e pubblicato su "Nature", ha permesso di compiere passi avanti nella comprensione delle basi anche genetiche dell'autismo, svelando che i co-responsabili del 15% di tutti i casi “potrebbero” essere dei geni. (NdR geni del DNA mitocondriale, alterati dai Vaccini)
I ricercatori han condotto lo studio su 12.000 persone, confrontando l'intero genoma di individui sani con quello di pazienti affetti da autismo, riuscendo quindi ad isolare le mutazioni genetiche che sembrerebbero legate con la malattia, evidentemente dovute alle mutazione genetiche indotte dai vaccini subiti.
I geni sotto indagine sarebbero quelli che codificano per proteine chiamate a far da "ponte" fra i neuroni permettendo la formazione delle connessioni nervose fra le diverse aree del cervello.
Più precisamente i ricercatori hanno identificato mutazioni sul cromosoma 5, in una zona localizzata tra i due geni che codificano per le proteine di adesione cellulare caderina 9 (CDH9) e caderina 10 (CDH10).
Il cromosoma 5 contiene di certo oltre 1200 geni, ma e' ritenuto possa contenerne fino a 1300.
Il numero di polimorfismi a singolo nucleotide (SNP) e' di oltre 650.000.
Altre anomalie di numero o di struttura del cromosoma 5 possono indurre numerosi effetti patologici, inclusi ritardo di crescita e sviluppo, caratteristici lineamenti facciali, difetti di nascita, ed altri problemi medici.
Anomalie
del cromosoma 5 possono portare alla duplicazione di un segmento sia del braccio p che di q (trisomia parziale 5p o 5q), alla macrodelezione di un segmento del braccio lungo (monosomia parziale 5q) e alla struttura circolare chiamata cromosoma ad anello 5, formato in seguito al ricongiungimento delle estremità di un cromosoma spezzato.
Il dott. Hakonarson, ha spiegato che "Le mutazioni scoperte sono a carico di una serie di geni con un ruolo critico per la connettività dei neuroni in varie aree del sistema nervoso centrale. Numerosi geni stanati concentrano i propri effetti esattamente in regioni cerebrali già note per il loro sviluppo anomalo nel cervello dei bambini autistici".

Un esempio:
I ricercatori del MIT hanno creato dei topi di laboratorio con autismo

Con la mutazione di un singolo gene, lo Shank3 (gene sul cromosoma umano 22), i ricercatori del MIT  hanno creato  topi con due delle caratteristiche più comuni dell' autismo, comportamenti ripetitivi-compulsivi e assenza  di interazione sociale.

Questo gene, che e' stato riscontrato, cioe’ ritrovato in molti casi di autismo umano, interferisce con la comunicazione tra le cellule cerebrali.

La ricerca e' reperibile anche sul numero del 20/03/11 della rivista scientifica online Nature

L'articolo originale e' qui http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature09965.html

Commento NdR: questa ricerca conferma quanto abbiamo da sempre affermato che l'autismo e' una malattia complessa derivante da molti cofattori causali, ma in genere sono i vaccini propinati ai bambini e/o le amalgami dentali delle madri che, nei bambini, SCATENANO questi vari sintomi che impropriamente viene chiamata dai medici impreparati della medicina ufficiale con la parola. "malattia" e che i vaccini producono delle mutazioni genetiche che coadiuvano lo scatenamento di quei gravi sintomi (non solo l'autismo) che rovinano i bambini.


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

ReviewAutism and measles-mumps-rubella vaccination: controversy laid to rest? [CNS Drugs. 2001]
National Center on Birth Defects and Developmental Disabilities, Atlanta, Georgia 30341-3724, USA.
It has been suggested that vaccination, particularly with measles-mumps-rubella (MMR) vaccine, may be related to the development of autism. The main evidence for a possible association is that the prevalence of autism has been increasing at the same time that infant vaccination coverage has increased, and that in some cases there is an apparent temporal association in which autistic characteristics are first noted shortly after vaccination.
Although the prevalence of autism and similar disorders appears to have increased recently, it is not clear if this is an actual increase or the result of increased recognition and changes in diagnostic criteria.
The apparent onset of autism in close proximity to vaccination may be a coincidental temporal association. The clinical evidence in support of an association derives from a series of 12 patients with inflammatory bowel conditions and regressive developmental disorders, mostly autism.
The possibility that measles vaccine may cause autism through a persistent bowel infection has generated much interest, since it provides a possible biological mechanism.
Epidemiological studies, however, have not found an association between MMR vaccination and autism.
The epidemiological findings are consistent with current understanding of the pathogenesis of autism, which has a strong genetic component and in which the neurological defects probably occur early in embryonic development. It seems unlikely that a vaccination that is given after birth could cause autism.
A minority of cases of autism may have onset after 1 year of age (regressive autism), but the single epidemiological study that included such cases did not find an association with MMR vaccination. Currently, the weight of the available epidemiological and related evidence does not support a causal association between MMR vaccine, or any other vaccine or vaccine constituent, and autism. - PMID: 11700148 [PubMed - indexed for MEDLINE]

Commento NdR: la negazione del link fra vaccini ed autismo proviene proprio da coloro che li sponsorizzano.......l'OMS, il CDC, l'Associazione Pediatri Americani, la FDA,  TUTTI enti governativi che nascondono i Danni dei Vaccini anzi li promuovono, questo perche' hanno legami stretti con BIG PHARMA.....e da essi sono "sponsorizzati".....
Al contrario tutti gli studi di medici, universita', centri, associazioni
LIBERE....hanno pubblicato oltre 1.000 studi medico scientifici, che dimostrano e certificano i Veri e GRAVI DANNI dei Vaccini
  !  + 
Epidemia di Autismo

INFATTI:
Il nuovo autorevole studio della Columbia University conferma che il dossier sul rapporto vaccini-autismo dell'Istituto Americano di Medicina (IOM) era errato
Esistono quindi relazioni strette tra i vaccini ed i danni neurologici ai bambini.

SafeMinds, la principale organizzazione scientifica americana che sta investigando sui rischi che corrono i nostri bambini essendo esposti a prodotti farmaceutici che contengono mercurio - applaude alla pubblicazione dello studio della Columbia University che dimostra la connessione tra il Thimerosal - un conservante a base di mercurio usato nei vaccini - e i danni neurologici a bambini ed adolescenti. "Questo studio e' un perfetto esempio delle evidenze scientifiche che l'Istituto di Medicina (IOM) americano ha ignorato quando ha stilato il proprio rapporto sul potenziale legame tra vaccini e danni neurologici" ha dichiarato Lyn Redwood, RN, MSM, NP, Presidente della SafeMinds. 
"La IOM era ben consapevole che studi come questi della Columbia University erano pronti ad essere resi pubblici, ma ha scelto di ignorare tutto ciò, e questo e' il principale motivo per il quale noi della SafeMinds abbiamo definito perlomeno...... "prematuro" il rapporto della IOM".......

Commento (NdR):cosa non si fa per FALSIFICARE la realta' !!  - vedi:  Bibliografia su Autismo dai vaccini

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Grazie ai Vaccini: Autismo in aumento, nel mondo colpito 1 bimbo ogni 160
Roma, 15 feb. (Adnkronos Salute) - Sono in costante aumento i casi di autismo nel mondo: oggi infatti un bambino su 160 soffre di Disturbo generalizzato dello sviluppo (Dgs), con una incidenza maggiore in Giappone.
Ma il problema fa sentire il suo peso anche in Italia, tanto che molte famiglie colpite dalla malattia finiscono col disgregarsi. Questo il quadro, tutt'altro che roseo, delineato oggi a Roma durante la presentazione del progetto "Aut non out - Ci sono anch'io", voluto dall'associazione '"Habitat per l'autismo" in collaborazione con il Comune di Roma.

Le statistiche di molti studi americani dimostrano che nel prossimo decennio l'autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo diventeranno un'emergenza sociale ed economica di primordine. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista "Lancet", l'1,16% delle nascite in Inghilterra e' a rischio, ma ancora più grave e' la situazione in Giappone. Uno studio dello Yokohama Rehabilitation Center ha infatti evidenziato che l'1,61% dei neonati e' autistico.

Circa l'80% delle persone con questo disturbo presenta anche una condizione di ritardo mentale, e almeno il 50% non sviluppa alcuna forma di linguaggio. Spesso sono correlate altre patologie, come l'epilessia.
Il problema riguarda da vicino anche l'Italia, basti pensare che solo a Roma e provincia e' stimata la presenza di circa 8.400 piccoli con autismo. L'aumento di casi ha inevitabilmente aggravato anche la condizione sociale delle famiglie colpite. Spesso i genitori non riescono a sopportare il peso, la sofferenza e la responsabilità di un bambino autistico, e finiscono con il lasciarsi. Questo, almeno, e' il destino del 72% delle famiglie italiane con un figlio autistico.
Tratto da: http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.1882028638


VACCINI al MERCURIO ed
Autismo: ANCHE in ITALIA STUDIATA e trovata la CORRELAZIONE
vedi anche metodo di cura del dott. M. Montinari Intolleranze alimentari +  Metodo Montinari 

Commento NdR: questi scritti dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! - vedi: Contenuto dei vaccini

vedi: Falsita' della medicina ufficialeBibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Neurotossicita' del Mercurio Big Pharma + Big Pharma-2 + Big Pharma-3 + Big Pharma-4 +  Disfunzioni dello Sviluppo +  EPILESSIA  + Autismo, Vaccini, Glutine, Latte vaccino  +  Morbillo ed autismo +  Vaccini sicuri ? NO ! +  Alluminio nei Vaccini + BUGIARDINI + MUTAZIONI Genetiche - 1  +  MUTAZIONI Genetiche 2  +  MUTAZIONI Genetiche - 3 +  Terrorismo Mediatico  +  Danni Biologici dei Vaccini e Cure  + Gravi Danni dei vaccini

Ma cio' che sta emergendo e' che anche l'Epilessia che e' anche ed in particolar modo legata all'Autismo, e' stata incrementata notevolmente nei bambini con i vaccini, specie quello del Tetano....
Una delle tante varianti dell'autismo e' la nuova malattia chiamata "X fragile" ed anch'essa e' il prodotto dalle alterazione proteica indotta dai Vaccini nell'intestino immunodepressioni  +  mutazioni genetiche indotte dai vaccini.
vedi:  
Bibliografia su Autismo dai vaccini

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

X - FRAGILE ed AUTISMO
Un altro pezzo è stato trovato, ma il puzzle resta complesso. Dopo tre anni di lavoro sono stati pubblicati su Nature Communications i risultati del gruppo di ricerca guidato da Daniele Piomelli  direttore del dipartimento Drug Discovery and Development dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che ha studiato cause e possibili soluzioni della comparsa di sintomi autistici nella Sindrome da X Fragile.
Lo studio, condotto sui topi, è riuscito sia a mostrare il modo in cui la mutazione tipica della patologia agisce sull'attività nervosa del cervello, sia l'esistenza di nuovi tipi di molecole in grado di combatterne gli effetti.
La Sindrome, spiega la ricerca, porta alla perdita della proteina FMRP (Fragile X Mental Retardation Protein), che controlla la trasmissione di una sostanza chiamata arachidonoilglicerolo (2-AG), un endocannabinoide. In assenza della proteina alcuni neuroni perdono la capacità di produrre 2-AG: hanno così origine dei deficit nella trasmissione nervosa e l’insorgenza dei comportamenti autistici.
Lo studio mostra anche la possibilità di contrastare questi effetti tramite una nuova classe di molecole, in grado di arrestare il normale processo di distruzione di 2-AG da parte dei neuroni, e quindi, di eliminare le disfunzioni neurali e i comportamenti collegati. “Questi risultati – afferma Piomelli – sono importanti perché dimostrano l’esistenza di molecole in grado di normalizzare gli effetti della malattia sul comportamento. Purtroppo non significa che abbiamo già a disposizione una cura per l’autismo, ma almeno esiste una strada promettente su cui orientare la ricerca farmacologica nei prossimi anni”.
Riferimenti:  
Kwang-Mook Jung, Marja Sepers, Christopher M. Henstridge, Olivier Lassalle, Daniela Neuhofer, Henry Martin, Melanie Ginger, Andreas Frick, Nicholas V. DiPatrizio, Ken Mackie, Istvan Katona, Daniele Piomelli, Olivier J. Manzoni, Uncoupling of the endocannabinoid signalling complex in a mouse model of fragile X syndrome. Nature Communications doi:10.1038/ncomms2045 

Commento NdR: questa e' un classico Danno da vaccino, in quanto i vaccini e' noto, determinano delle alterazioni delle funzioni cellulari, per via anche delle alterazioni che inducono nella microcircolazione che collega le cellule nei tessuti; quindi quando queste alterazioni intervengono, le cellule (ad esempio quelle neuroniche cerebrali) non producono piu' certe molecole (proteine) necessarie alla vita sana ed di conseguenza il vaccinato si ammala delle piu' disparate malattie, x-fragile, autismo ed altri danni neurologici e non solo....

Utilizzando un nuovo metodo di screening sulla drosofila, Stephen Warren e colleghi del Dipartimento di genetica umana della Emory University School of Medicine hanno identificato diverse molecole in grado di combattere i sintomi della sindrome dell’X fragile, una delle più comuni forme di ritardo mentale e causa di una forma di autismo.
Già nel 1991 Warren guidò un gruppo internazionale di ricerca che scoprì il gene FMR1, responsabile della sindrome dell’X fragile, causata dalla perdita funzionale della proteina FMRP (fragile X mental retardation protein).
A partire da quel risultato in molti laboratori del mondo sono state fatte scoperte fondamentali: si ritiene attualmente che la FMRP possa influenzare l’apprendimento e la memoria poiche' e' implicata nella sintesi di una proteina fondamentale per il funzionamento delle sinapsi nel cervello.


L’autismo e il metodo DAN - Incontro in Campidoglio con l’On. Ileana Argentin - 10 Mag 2007
In occasione della Conferenza Europea “Autism and our Future”, questa mattina a Roma, presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio, e' stato presentato il DAN (Defeat Autism Now).
Si tratta di un contributo alla ricerca sull’autismo e un nuovo approccio terapeutico. “Il numero dei cittadini romani colpiti dalla patologia dell’autismo e' altissimo e trova pochissime risposte da parte delle istituzioni competenti in materia di sanità.
Per questo, in qualità di Consigliere delegato per le Politiche dell’Handicap e Salute Mentale del Comune di Roma, mi faccio portavoce di uno dei metodi di intervento per riabilitare chi e' colpito da autismo. Ancora oggi i famigliari, così come gli utenti, sono troppo soli ed abbandonati ad un sistema generico e poco attento.
Il metodo DAN porta testimonianze concrete, anche se non sono maestra di vita ne' medico per dire quale sia la verità o quali gli strumenti adeguati. Quello che e' certo e' che sono accanto a chi non ha voce per parlare, in questo caso gli autistici”.
Questo quanto dichiarato dal Consigliere Delegato per le Politiche dell’Handicap e Salute Mentale, On. Ileana Argentin.
Nel corso della conferenza stampa si sono alternati gli interventi di Franco Verzella (medico e Presidente DAN Europe), di Gerardo Iovane (Intelligenza artificiale Università di Salerno), del Prof. Angelo Rossi Mori (Direttore CNR Istituto di tecnologie Biomediche Roma), di Gabriella Inglese (Vafiadis Vicepresidente Pianeta Autismo onlus), di Ornella Tarullo (Coordinatrice Portale Genitori Contro Autismo AREA onlus Brindisi) e di Silvio Moretti (biologo nutrizionista Roma).

Il crescente aumento di casi di autismo negli ultimi 20 anni esprime, secondo il DAN, una patologia di adattamento, dovuta all’inquinamento ambientale, alimentare e iatrogeno (NdR: vaccini polivalenti praticati in rapida successione e contenenti mercurio, alluminio, amalgami dentarie al mercurio, terapie antibiotiche intensive, psicofarmaci) in soggetti con fragilità genomiche, che riguardano soprattutto l’intestino, la funzione detossificante, il sistema immunitario e quello nervoso.
L’autismo e' anche secondo questi ricercatori, solo la punta di un iceberg rappresentato dalle Patologie dello Sviluppo e dell’Apprendimento, che nei paesi industrializzati coinvolgono il 18-20% della popolazione scolastica e comprendono: dislessia, disturbi dell’attenzione e della memoria, iperattività, comportamenti violenti, anemie, anoressia - bulimia, obesità, depressione, intolleranze-allergie, (alimentari ed anche ambientali), malattie infiammatorie dell’intestino e celiachia.
Lo studio del protocollo DAN conclude che le patologie dello sviluppo sono in larga parte la drammatica conseguenza della cultura antibiologica che caratterizza i paesi a sviluppo avanzato.... (NdR: supervaccinati)
By Francesco Demofonti  - Fonte news:
nonsoloabili.org

Commento NdR: conoscendo il problema (Salute naturale) da decenni, vorrei ricordare a tutti i genitori che hanno figli autistici e/o malati di altre malattie, che occorre sapere che OGNI malato di qualsiasi malattia ha reazioni personalissime agli alimenti, farmaci, supplementi, integratori probiotici, chelanti, terapie varie ecc. per cui OCCORRE sempre controllare se si seguono certi "protocolli", le REAZIONI del soggetto, e se le reazioni son anomale o troppo forti e' meglio SOSPENDERE e cambiare protocollo, anche se e' preparato da un medico che si dice che sia capace, o si autoaffermi un "esperto"....oppure che sia il protocollo di un centro famoso...
NON SIAMO TUTTI UGUALI ed e' quindi un'errore la standardizzazione di un protocollo, perche' va sempre modificato ad personam, specie se il protocollo contiene l'assunzione di certi prodotti (integratori, chelanti, probiotici ecc.), perche' ogni soggetto ha reazioni diverse da un'altro.

PROTOCOLLO della MEDICINA NATURALE per i bambini autistici e non solo
Avere la diagnosi certa - meglio se la diagnosi avviene entro il primo anno, perche' il bambino e' piu' recuperabile - modificare e personalizzare e utilizzare la dieta (
crudista) con cibi frullati - eliminare TOTALMENTE la caseina, latte e formaggi - usare enzimi digestivi - eliminare il Glutine - trattare le disbiosi batteriche - trattare le disbiosi fungine (candida) - supportare sistema immune e tossine virali - usare in certi casi supplementi nutrizionali - terapia disintossicante - terapia disinfiammante - terapia antiparassitaria - introdurre  supplementi (carbone vegetale, per aiutare la disintossicazione e le digestioni + fior di Zolfo o prodotto omeopatico = sulfur + ossigeno terapie e/o rimedi omotossicologici) - training sensoriale - terapie comunicazionali - educazione speciale.  

L'Aspergillus e Mucor, due batteri non autoctoni,  sono stati trovati nel sangue dei bimbi Autistici
"Il caglio, ad esempio, non viene più prodotto a partire dall'abomaso (uno stomaco) dei vitelli (o capretti o agnelli, secondo il tipo di formaggio) ma da microrganismi del genere Aspergillus e Mucor geneticamente modificati. "Non bastavano i micobatteri e micotossine presenti nel latte...Ora ci propinano anche i microorganismi (batteri) OGM, cioe' geneticamente modificati,
vedi: 
http://www.terranauta.it/a1181/salute_e_alimentazione/mogm_microrganismi_geneticamente_modificati_popolano_le_nostre_tavole.html
L'uso di microrganismi geneticamente modificati da parte dell'industria alimentare, e' in continua progressione. E' difficile avere controllo diretto sui loro effetti e rischi a breve e lungo termine !

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
vedi Statistiche Istat sui vaccini
+ Contenuto dei vaccini

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari
 +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova -  
Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari

Vedere con attenzione questo video: http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE   +  G. Puccio ricercatore osteggiato

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione e' che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò e' falsamente considerato immunità.
v
edi: DANNI dei VACCINI sui Bambini + Bibliografia per l'autismo, cause, concause, danni dei vaccini

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

USA, Giugno 2013 - AUTISMO = 1 bambino autistico su 26, non come era nel 2010, 1 su 80 ....
vedi QUI: http://autismovaccini.com/2012/05/01/statistiche-per-lautismo-a-confronto-probabile-1-ogni-29-anziche-1-ogni-88/

I Tribunali anche USA, confermano tranquillamente che il vaccino MMR causa l'autismo. Austin (USA) - 27 Luglio 2013
Dopo decenni di appassionato dibattito, per i genitori che probabilmente hanno perso i ripetuti ricorsi richiesti dalle aziende farmaceutiche e governi, che i vaccini infatti causano l'autismo.
Per i genitori interessati alla ricerca della verità, vale la pena ricordare che le stesse persone che possiedono le aziende farmaceutiche di tutto il mondo possono anche possedere agenzie di stampa americane.
La Ricerca di informazioni prive di propaganda è stata fino ad ora molto difficile.
Ma Whiteout Press non è qui per sostenere o contrastare i vaccini. Siamo qui per portare i lettori la notizia che è il tema e’ in black-out, cover-up e censurato dalle autorita’Sanitarie e Governative.
Tratto da: http://www.whiteoutpress.com/timeless/courts-quietly-confirm-mmr-vaccine-causes-autism/

Sentenza 2012 - Trib. Rimini su Vaccini=Autismo

Commento NdR: sulla sentenza di Rimini: vaccini = autismo
BENE ha fatto il Giudice del Tribunale di Rimini (Italia) a sentenziare in quel modo, perche' egli non  si e' lasciato influenzare dalle FALSITA' del Ministero della "salute" (che e' stato da noi informato sui Danni dei vaccini dal 1996 e se ne sta zitto.....assieme a tutti gli altri "enti"....)  fino agli ordini dei medici......tutti al servizio di Big Pharma ! - vedi lo studio del dott.: Wakefield.htm

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Tossicità da metalli pesanti nell’autismo
Per comprendere il danno provocato all’organismo dai metalli pesanti dovremmo avere una visione d’insieme di questi elementi (arsenico, cadmio, cromo, alluminio, piombo e mercurio) e di come interferiscono sui pathways biochimici.
Negli ultimi anni con il termine metalli pesanti si è voluto determinare un gruppo di metalli e semimetalli, o metalloidi associati a tossicità, anche se ci sono da più parti indicazioni a una nuova classificazione come indicato dall’International Union of Pure and Applied Chemistry.

Negli ultimi periodi sono stati introdotti nell'ecosistema diversi metalli di origine antropica che hanno aggravato l’inquinamento ambientale, un esempio tra i più importanti è l'incenerimento dei rifiuti; in questo caso i metalli pesanti che creano più preoccupazione sono: cadmio, cobalto, arsenico, cromo, mercurio, manganese, rame, tallio, nichel, piombo e alluminio.
Il semimetallo degno di maggior attenzione per la tossicità e cancerogenicità è l’arsenico (spesso trovato nei capelli dei bambini con ASD – Autism Spectrum Disorder) che allo stato puro non sembra mostrare tossicità, ma lo diventano tutti i suoi derivati che entrano a far parte come composto nei pesticidi, erbicidi e insetticidi.

A titolo informativo è opportuno menzionare il coinvolgimento dei metalli pesanti nel processo di cancerogenesi, distinguendo l’azione cancerogena e pro-cancerogena, anche se in quest’ambito non è opportuno approfondire quest’aspetto.

La tossicità dei metalli e dei loro composti dipende dalle loro proprietà fisico-chimiche, importante è la loro proprietà lipofila, la concentrazione nei tessuti ed i tempi di esposizione; il mix più pericoloso è la prolungata esposizione a dosi minime.
L’induzione di stress ossidativo, l'inefficienza dei sistemi di detossificazione, il blocco dei meccanismi di riparazione del DNA e cosa più importante la variazione (modulazione) EPIGENETICA dell’espressione genica,
sono i meccanismi che determinano il danno.

E’ noto che tutti gli esseri viventi utilizzano per l’espletamento delle funzioni vitali, in particolare per i processi enzimatici, quantità variabili di elementi, tra i più importanti: ferro, zinco, rame, manganese.
L'enzima è una proteina in grado di catalizzare una reazione chimica, in altre parole la facilita e accelera i processi biochimici all'interno della cellula, che in loro assenza avverrebbero in tempi lunghi e quindi non ottimali per la vita stessa della cellula.
Gli enzimi sono necessari, come già accennato, per il metabolismo della cellula, ma soprattutto per la formazione di ATP che è la moneta energetica per i processi cellulari; si può comprendere a questo punto la pericolosità a livello molecolare dell’introduzione nell’organismo di metalli pesanti.
Una volta penetrati nell’organismo questi elementi tossici interagiscono con le proteine e per la loro natura cationica, come dimostrato in vitro, possono formare addotti con il DNA.
Le interazioni con le proteine sembrano essere le più importanti dal punto di vista patogenetico, infatti sono state individuate diverse proteine “bersaglio”,  quali quelle implicate nella riparazione del DNA.

Un esempio importante sono le zinc finger protein, gruppo di proteine che dipendono dalla presenza di Zinco e sono caratterizzate da quattro cisteine invarianti e/o residui di istidina  che complessano l’atomo di zinco per formare il dominio zinc finger coinvolto sia nel legame con il DNA, sia nelle interazioni proteina-proteina. Appartengono a questa famiglia proteine che hanno un ruolo importante nei processi di segnalazione del danno del DNA e di riparazione. La più nota è la  p53,  meglio conosciuta come proteina anti-tumorale 53 (guardiano del genoma), che regolando il ciclo cellulare ricopre il ruolo di soppressore tumorale.
 

Fig.1 motivo zinc finger caratterizzato dalla presenza di un atomo di zinco o nel caso dei motivi zinc “cluster” da due.

I sistemi di riparazione del DNA entrano in gioco non solo per induzione da parte di mutageni ambientali ma anche per danni endogeni al DNA, per esempio lo stress ossidativo da produzione di specie reattive dell’ossigeno ROS e dell’azoto RNS che provocano danno per genotossicità indiretta causata dai metalli. Preme ricordare che ROS e RNS sono induttori di segnali mitogeni e attivano la trascrizione genica, anche a concentrazioni minime.  A concentrazioni più alte ROS e RNS possono danneggiare le biomolecole più importanti quali: lipidi, proteine e acidi nucleici e come conseguenza si ha danno sulle principali strutture cellulari, quali la membrana cellulare. I ROS e i RNS possono essere rimossi dall'organismo attraverso sistemi di detossificazione di fase I e fase II, al fine di non provocare danni letali alle cellule.
Nei bimbi autistici abbiamo trovato spesso presenza di metalli pesanti e squilibri di membrana (rilevato con l’esecuzione dell’analisi minerale tissutale, e FatProfile).
In pochi decenni ci siamo trovati di fronte a oltre 100.000 molecole chimiche di sintesi che per i nostri sistemi biologici, e soprattutto per i nostri recettori cellulari, sono novità, ricordando che il genoma non è in grado di adattarsi in modo così veloce ai cambiamenti ambientali.
Non conosciamo ne le loro interazioni e i loro effetti sulle cascate biochimiche intracellulari, sui meccanismi dell’espressione genica, ne gli effetti biochimici diretti o immuno-mediati che i peptidi trasformati rischiano di avere a livello immunologico e/o neuro-endocrino, “ingannando” o alterando i recettori membranari, citoplasmatici, mitocondriali e nucleari..

Nulla sappiamo delle alterazioni epigenetiche e delle interferenze sulla programmazione epigenetica fetale (programmi di espressione genica) nell’ambito dei tessuti ed organi deputati alla regolazione neuro-endocrino-metabolica dell’uomo.
L’immissione in ambiente di molecole ad azione mimetica, metalli pesanti ed altri inquinanti che possono creare problemi allo sviluppo neuro-endocrino dell’embrione, del feto e del bambino è cosa nota e confermata da una moltitudine di studi scientifici.
The Lancet 12 riporta uno studio importantissimo della Harvard School of Pubblic Health riguardante la tematica della “pandemia silenziosa”, cioè dei danni neuro-psichici che sono in continua crescita e interessano almeno il 10% dei bambini del cosiddetto mondo civilizzato.

I metalli pesanti hanno la capacità di penetrare in tutti i tessuti, nelle cellule e in tutti gli organelli cellulari, compreso il nucleo dell’adulto e del feto, alterando l’assetto epigenetico e l’espressione genica delle diverse fasi dello sviluppo, oltre ad interferire con i sistemi enzimatici come già riportato.
Solo a titolo di esempio riportiamo il caso dell’incidente della baia di Minamata, che provocò avvelenamento da mercurio nelle donne in stato di gravidanza che mangiavano pesce inquinato dal metallo fuoriuscito da un impianto industriale. In queste situazioni il mercurio è trasformato in mercurio organico  da microrganismi solfato-riduttori, passa nella catena alimentare perché biomagnificato, e giunge sulla tavola delle ignare donne che lo assorbono e lo distribuiscono nelle loro membrane biologiche e in quelle dei feti, danneggiandoli. I danni maggiori si evidenziano a livello neurologico con deficit mentali e paralisi.

L’avvelenamento dei bambini sta diventando un fatto sistemico con progressione impressionante per la presenza nell’ambiente di tante altre sostanze tossiche come pesticidi, diserbanti, insetticidi, PCBs, diossine e altri che ritroviamo nella placenta, nel sangue cordonale e nel latte materno.

Una nota a parte è riservata alle micotossine che ledono le giunzioni strette fra gli enterociti aprendo la strada alla permeabilità intestinale; tali sostanze risultano essere teratogene, mitogene, cancerogene e immunodepressive. Tutto quanto su riportato potrebbe contribuire a rendere vulnerabile il sistema immunitario del bambino ed esporlo a qualsiasi tipo di patologia.

Nei miei piccoli pazienti affetti da autismo, già all’età di due anni si riscontrano (mineralogramma su capello) elevati livelli di mercurio, alluminio, arsenico e piombo, oltre a bassi livelli di selenio, zinco e rame.

Importante da segnalare lo squilibrio degli elettroliti più comuni che denunciano uno stress ossidativo, che si conferma, sia con la bioimpedenziometria, sia con lo studio degli acidi grassi di membrana.

E' ormai accertato che la pressione ambientale e la presenza di metalli pesanti giochino un ruolo chiave nello sviluppo dell’ASD (Autism spectrum disorder). Un aumento delle concentrazioni di Cu, Pb e Hg, e una diminuzione delle concentrazioni di Mg e Se nei capelli e/o unghie di soggetti autistici potrebbero essere correlati con il livello di gravità della patologia.

Alluminio
Nell’ASD, da più parti, sono chiamati in causa la compromissione delle funzioni immunitarie ed i fattori ambientali, tra cui la vaccinazione, è sempre più sospettata di giocare un ruolo importante.

Analizzando il database del Vaccine Adverse Events USA System CDC (VAERS) è stato evidenziato il legame tra ASD e alluminio contenuto nei vaccini: alla fine del secolo scorso è stato rilevato un aumento di casi di in concomintanza della diminuzione dell'uso di mercurio nei vaccini (con funzione di conservante) ed un aumento di alluminio sotto forma di sale (come adiuvante).
Ricordiamo che i bambini con ASD sono particolarmente vulnerabili ai metalli tossici come l’alluminio e il mercurio, a causa della mancanza di solfato sierico e glutatione (importanti per i sistemi di detossificazione di fase II dell'organismo) e che la quantità di alluminio presente nei vaccini è di gran lunga superiore al livello massimo capace di dare danni neurologici.

Il sistema immunitario (SI) permette all'organismo di difendersi da "aggressioni" di sostanze estranee (virus, batteri, parassiti, ...) che sono chiamati antigeni producendo (NdR: in qualche caso non sempre) anticorpi specifici.
A volte il SI è deregolato per motivi ambientali e genetici e questo può causare disturbi immunologici (malattie autoimmuni-diabete di tipo 1, celiachia, artrite reumatoide, psoriasi, SLA,...-, malattie neurologiche, allergie, ..).
Il 90% del sistema immunitario è localizzato nelle mucose dell'organismo, rappresentando nella quasi totalità dei casi la corretta via di attivazione del SI stesso. Generalmente il SI è in grado di "ricordare" gli antigeni con cui è venuto a contatto; in teoria la memoria dovrebbe essere mantenuta a vita, ma in realtà, come per la memoria cerebrale, vengono mantenuti solo i ricordi più intensi (corretta stimolazione del SI), così che per mantenere la memoria immunitaria c'é bisogno di richiami mediante stimolazioni antigeniche.
I vaccini non stimolano correttamente il SI, così che per avere una memoria immunitaria c'é bisogno di inoculare diverse dosi di vaccino all'organismo ( e non sempre vengono prodotti anticorpi): la produzione di anticorpi da parte della memoria cellulare dipende da quanto forte è stata la risposta Th1, cioè da quanto corretta è stata la stimolazione del SI. Per questo dopo le vaccinazioni, alcune persone producono grandi quantità di anticorpi ed altre non neproducono affatto.

La vaccinazione, altro non è che l'inoculazione di proteine virali, batteriche e tossine; ma queste proteine, inoculate da sole non sono in grado di provocare una risposta immunitaria. C'è quindi bisogno di provocare una infiammazione nel posto di inoculazione, in modo da attivare l'immunità innata e di conseguenza quella acquisita, capace di mantenere la memoria.
L'infiammazione è provocata dall’aggiunta di sali di alluminio nei vaccini che, in realtà ha un doppio compito:
- innescare la risposta infiammatoria
- intrappolare l'antigene in modo da rilasciarlo lentamente, nella speranza di innescare la memoria immunitaria.

Così l’uso dell’alluminio come adiuvante nei vaccini è la norma, anche se i meccanismi che li conferiscono queste proprietà non sono ancora noti, nonostante siano stati condotti diversi studi sia in vivo (animali) che in vitro (colture di cellule del sangue).

Fra i primi studi effettuati allo scopo di chiarire i meccanismi di azione dell'idrossido di alluminio, bisogna ricordare Ulanova et al., che hanno valutato l'effetto diretto dell'idrossido di Alluminio sui monociti umani in vitro. I monociti sono cellule presenti nel sangue capaci di intercettare sostanze estranee all'organismo, di fagocitarle e di attivare la risposta immunitaria secondo una complessa danza di interazioni e comunicazioni cellulari. Nel lavoro citato sono stati osservati cambiamenti rilevanti nelle proprietà accessorie dei monociti dopo l’esposizione a breve termine in coltura di idrossido di alluminio:

  • un aumento dell'espressione delle molecole accessorie per l'attivazione dei linfociti T: CD40, CD54, CD58, CD86, MHC II (Maggiore Complesso di Istocompatibilità di classe II)

  • differenziazione dei monociti in coltura in cellule morfologicamente simili alle cellule dendritiche; le cellule dendritiche sono cellule altamente specializzate capaci di presentare l'antigene per scatenare la risposta immunitaria; tali cellule sono scarsamente presenti nel sangue e si originano da precursori presenti nel midollo osseo in seguito a particolari stimoli antigenici e "messaggi cellulari"

  • aumento della sintesi di interleuchina-4 (IL-4) mRNA; l'IL4 è un messaggero delle cellule dei SI, capace di aumentare la produzione di anticorpi attraverso la stimolazione dei linfociti Th2

  • l'aumento dell'espressione cellulare di MHC di classe II (che indica attivazione immunitaria) non si è verificato dopo l'aggiunta di anticorpi anti IL-4 in coltura, capaci di neutralizzare l'effetto dell'IL4 prodotta dai monociti stimolati dall'idrossido di alluminio.

Questi risultati suggeriscono che l'idrossido di alluminio è in grado di stimolare direttamente i monociti a differenziarsi attivanto la risposta immunitaria cellulo-mediata, cioè capace di coinvolgere i linfociti T. In questo lavoro è stata evidenziata la capacità di indurre i monociti a produrre l'IL4, molecola capace di attivare i linfociti Th2, predisposti a stimolare la produzione di anticorpi ma coinvolti anche nella patologia delle allergiche. Questo spiegherebbe il potente effetto adiuvante dell'idrossido di alluminio, senza il quale gli antigeni somministrati non evocherebbero alcuna risposta.

I composti di alluminio sono stati ampiamente utilizzati come coadiuvanti umani per più di settanta anni.
Ad oggi nonostante i numerosi studi effettuati (Hanfen Li et al., 2007; Lambert S.L et al., 2012; Pashine A. et al., 2005; Seubert A. et al, 2008;..), non sono stati ancora chiariti i meccanismi di azione dell'idrossido di alluminio, unico adiuvante autorizzato per la somministrazione di vaccini nell'uomo né è stata trovata una molecola capace di sostituirlo. Si ripotizza che gli adiuvanti formino un "deposito" presso il sito di iniezione, da cui l'antigene viene rilasciato lentamente, portandolo ad una prolungata esposizione alle APC e quindi ai linfociti, mentre è stato dimostrato che l'idrossido di alluminio migliora l'assorbimento dell'antigene dalle APC in vitro.

Al contrario le ricerche effettuate anche in campo immunologico non hanno fatto altro che complicare l'interpretazioni dei risultati ottenuti. È noto, sopratutto da esperimenti condotti in vitro, che il loro effetto immuno-adiuvante è associato con l'induzione di risposte Th2, ma i meccanismi alla base di questo effetto restano sconosciuti.

In realtà Li H. et al (2007), in esperimenti in vitro, hanno dimostrato come l'idrossido di alluminio è capace di evocare sia la risposta di tipo Th1 (coinvolta nelle malattie autoimmuni) che Th2 (coinvolta nelle allergie), e questo dipende dal microambiente in cui viene stimolata la risposta immunitaria. L'idrossido di alluminio sembra stimolare l'attivazione a cascata delle caspasi, quindi dell'infiammosoma, in particolare della caspasi 1; tale proteina è capace di permettere il rilascio delle interleuchine IL1 ed IL18:
IL 1 attiva i linfociti T helper, in particolar modo i linfociti Th2, aumentando la produzione di anticorpi. IL 18 attiva cellule diverse in funzione del microambiente in cui si trova:

  • se c'è IL12 attiva la risposta di tipo Th1

  • se non c'é IL12 attiva la risposta Th2

Ed i meccanismi alla base di questi effetti (per altro sempre in vitro) "restano sconosciuti" (alla medicina allopatica), nonostante l'infiammosoma è correlato con i danni al sistema nervoso centrale (Bhat and Steinman, 2012)

L'unica cosa chiara (dimostrata anche per le cellule dendritiche, le principali APC dell'organismo) è che il tipo di risposta immunitaria dipende da 2 fattori in particolare:
 

  1. TIPO di Patogeno che stimola la risposta immunitaria (normalmente tutti i virus, ad eccezione dell'HIV, Influenza e Morbillo, aumentano la quantità di IL12 stimolando la risposta di tipo Th1)

  2. TIPO di Ambiente del Sistema Immunitario, cioè il microambiente del singolo individuo in cui avviene la risposta immunologica, definito dalla presenza di interleuchine proinfiammatorie (risposta Th1) ed antinfiammatorie (Th2). Un esempio del microambiente è proprio quello del lattante: per evitare l’azione di rigetto del feto, il sistema immunitario della madre è sbilanciato verso una risposta di tipo Th2, quindi il bambino nasce con un "imprinting" Th2. Dopo la nascita , il sistema immunitario dei lattanti viene stimolato dal latte materno a sviluppare anche le risposte di tipo Th1, man mano che il sistema immunitario della mamma raggiunge un equilibrio. Alla nascita il bambino è quindi quasi incapace di sviluppare risposte immunitarie di tipo Th1 ed il suo sistema immunitario raggiunge la maturazione attraverso gli stimoli del latte materno all'inizio e dall'ambiente in cui vive. Il tipo di microambiente individuale dipenderà comunque dalle caratteristiche genetiche dell'individuo (geni dell'HLA, geni KIR, delle molecole coinvolte nell'infiammazione) che  potrà sbilanciare la sua risposta immunitaria verso Th1, Th2 o Th17.

Altri studi sull’alluminio, presente come adiuvante nei vaccini, dimostrano che:

Ø  il vaccino per la malattia di Lyme è in grado di innescare l'artrite nei criceti geneticamente predispostiil 100% dei criceti ha sviluppato l'artrite (l'alluminio è un potente adiuvante e aumenta    l'espressione dell'MHC )

Ø  si sviluppano malattie infiammatorie articolari e artrite reumatoide in risposta ai vaccini contro l'epatite A e B;  è importante il sottotipo HLA dei soggetti.

Ø  anche il thimerosal induce una sindrome autoimmune in topi transgenici HLA-DR4, con una predisposizione genetica per la malattia autoimmune. Sono stati osservati gravi disturbi comportamentali e neuropatologici, non riscontrati in ceppi di topi che non avevano la predisposizione autoimmune.

In modo più specifico, è stato valutato se l'esposizione all’alluminio dei vaccini potrebbe contribuire all'aumento della prevalenza ASD, infatti i risultati mostrano che:

a)     bambini provenienti da paesi con la più alta prevalenza ASD sembrano avere la maggiore esposizione all’alluminio contenuto nei vaccini

b)    esiste una correlazione significativa tra quantità di Alluminio somministrato ai bambini in età prescolare, in particolare a 3-4 mesi di età, e la prevalenza attuale di ASD in sette paesi occidentali.

c)     l'applicazione dei criteri di Hill's indica che la correlazione tra Alluminio dei vaccini e ASD può essere causale, poiché  i bambini rappresentano la popolazione più a rischio di complicanze a seguito dell’esposizione all’alluminio, è urgente una valutazione più rigorosa della sicurezza di questi adiuvanti.

Sono state analizzate anche le manifestazioni cliniche di pazienti con diagnosi di patologia immune / autoimmune, dopo vaccinazione contro l'epatite B, cercando di trovare i denominatori comuni per tutti i pazienti, indipendentemente dalle malattie diagnosticate, e la correlazione ai criteri di sindrome autoimmune indotta da adiuvanti (ASIA).

Caratteristiche cliniche comuni sono state osservate tra i 93 pazienti con diagnosi di condizione immuno-mediata dopo vaccinazione contro HBV, suggerendo un comune denominatore in queste malattie.
Inoltre, i fattori di rischio rinvenibili all’anamnesi, come una storia di malattie autoimmuni e la comparsa di eventi avversi durante immunizzazione, possono servire per prevedere il rischio di malattie post-immunizzazione.

In conclusione, è noto che gli stimoli immunitari, compresi quelli indotti dal vaccino, possono portare ad alterazioni permanenti del cervello e della funzione immunitaria  in tenera età. Evidenze sperimentali mostrano che la contemporanea somministrazione di due o tre adiuvanti può superare la resistenza genetica alle malattie autoimmuni. Per quanto riguarda i vaccini bisogna aggiungere la variabile tossica legata alla presenza di alluminio (senza il quale il vaccino non scatenerebbe la risposta immunitaria).
Secondo la Food and Drug Administration Americana, spesso non viene fatta una appropriata valutazione sulla sicurezza dei vaccini,  perché non sono stati considerati intrinsecamente tossici.

Nel valutare la tossicità degli adiuvanti nei bambini, dovrebbero essere considerati alcuni aspetti importanti:

a - i neonati e i bambini non dovrebbero essere considerati "piccoli adulti" per quanto riguarda il rischio tossicologico, perché la loro fisiologia li rende molto più vulnerabili agli insulti tossici
b - negli adulti gli adiuvanti contenenti alluminio sono stati collegati a malattie autoimmuni ed infiammatori;  nonostante ciò i bambini sono regolarmente esposti a quantità molto elevate di alluminio in un periodo in cui il loro sistema immunitario non è perfettamente competente

c - si da per scontato che le risposte immunitarie periferiche non influenzano le funzioni cerebrali,  è invece certo che c’è un “cross-talk” neuro-immune bidirezionale cruciale. Queste perturbazioni dell’asse neuro-immune sono state dimostrate in diverse malattie autoimmuni, e si ipotizza che siano causate da una abnorme risposta immunitaria

d - si dovrebbe tener conto della variabilità genetica del bambino, utilizzando geni marcatori di predisposizione

e - si dovrebbe tener conto delle condizioni ambientali del bambino, ad esempio il tipo di nascita (cesareo o naturale), l'allattamento materno, la presenza in famiglia di familiari di primo e secondo grado affetti da malattie autoimmuni, allergie e malattie neuropsichiatriche.

La ricerca dimostra che la crescente preoccupazione riguardante le vaccinazioni, è giustificata.
È evidente il ruolo dei metalli tossici anche in altre patologie emergenti quindi sarebbe auspicabile una maggiore attenzione nei confronti di questo problema da parte di tutti.
By Dott. M. Proietti - Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF

Bibliografia:
- E. Burgio  la cancerogenesi da metalli pesanti  PROGETTO AMBIENTE E TUMORI

-       Heavy metals a meaningless term ? (IUPAC Technical Report) Pure and Applied Chemistry (2002); 74 (5), 793-807

-       Beyersmann D., Hartwig A. Carcinogenic metal compounds: recent insight into molecular and cellular mechanisms Arch Toxicol (2008) 82:493–512

-       IARC. Some metals and metallic compounds. IARC Monogr. Eval. Carcinog. Risk Hum., (1980)

-       Bridgewater, L. C, Manning, F. C. R., and Patiemo, S. R. Basespecific arrest of in vitro DNA replication by carcinogenic chromium:Relationship to DNA interstrand crosslinking. Carcinogenesis (1994)15

-       Krishna SS, Majumdar I, Grishin NV. Structural classification of zinc fingers: survey and summary Nucleic Acids Res. 2003 Jan 15;31(2):532-50

-       M.Valko, M.Izakovic, M. Mazur, C.J. Rhodes and J. Telser, Role of oxygen radicals in DNA damage and cancer incidence, Mol. Cell. Biochem. (2004), 266; 37–56

-       G. Poli, G. Leonarduzzi, F. Biasi and E. Chiarpotto, Oxidative stress and cell signalling, Curr. Med. Chem. (2004), 11; pp. 1163–1182

-       Genestra M Oxyl radicals, redox-sensitive signalling cascades and antioxidants Cell Signal (2007)

-       M. Valko, H. Morris and M.T.D. Cronin, Metals, toxicity and oxidative stress, Curr. Med. Chem. 12 (2005), pp. 1161–1208; S.S. Leonard, G.K. Harris and X.L. Shi, Metal-induced oxidative stress and signal transduction, Free Rad. Biol. Med. 37 (2004), pp. 1921–1942; S.J. Stohs and D. Bagchi, Oxidative mechanisms in the toxicity of metal-ions, Free Rad. Biol. Med. 18 (1995), pp. 321–336

-       Ohshima H., Tatemichi M., Sawa T. Chemical basis of inflammation-induced carcinogenesis Archives of Biochemistry and Biophysics (2003)

-       Grandjean P; Landrigan PJ Developmental neurotoxicity of industrial chemicals Lancet 2006; 368: 2167–78.

-       Zafrir Y, Agmon-Levin N, Paz Z, Shilton T, Shoenfeld Y.  Autoimmunity following hepatitis B vaccine as part of the spectrum of 'Autoimmune (Auto-inflammatory) Syndrome induced by Adjuvants' (ASIA): analysis of 93 cases. Lupus. 2012 Feb;21(2):146-52.

-       Stephanie Seneff, Robert M. Davidson and Jingjing Liu Empirical Data Confirm Autism Symptoms
Related to Aluminum and Acetaminophen Exposure Entropy 2012, 14(11), 2227-2253; doi:10.3390/e14112227

-       Lakshmi Priya MD, Geetha A. Level of trace elements (copper, zinc, magnesium and selenium) and toxic elements (lead and mercury) in the hair and nail of children with autism. Biol Trace Elem Res. 2011 Aug;142(2):148-58. doi: 10.1007/s12011-010-8766-2. Epub 2010 Jul 13.

-       Blaurock-Busch E, Amin OR, Dessoki HH, Rabah T. Toxic Metals and Essential Elements in Hair and Severity of Symptoms among Children with Autism. Maedica (Buchar). 2012 Jan;7(1):38-48.
- Marina Ulanova,1,* Andrej Tarkowski,2 Mirjana Hahn-Zoric,1 and Lars Hanson1 The Common Vaccine Adjuvant Aluminum

-        Hydroxide Up-Regulates Accessory Properties of Human Monocytes via an Interleukin-4-Dependent Mechanism. Infect Immun. 2001 February; 69(2): 1151–1159.

-       Hart D N J. Dendritic cells: unique leucocyte populations which control the primary immune response. Blood. 1997;90:3245–3287.[PubMed]

-       Holt L B. Developments in diphtheria prophylaxis. London, United Kingdom: Heinemann; 1950.

-       Joseph S B, Miner K T, Croft M. Augmentation of naive, Th1 and Th2 effector CD4 responses by IL-6, IL-1 and TNF. Eur J Immunol. 1998;28:277–289.[PubMed]

-       Kasinrerk W, Baumruker T, Majdic O, Knapp W, Stockinger H. CD1 molecule expression on human monocytes induced by granulocyte-macrophage colony-stimulating factor. J Immunol. 1993;150:579–584.[PubMed]

-       Kelleher P, Maroof A, Knight S C. Retrovirally induced switch from production of IL-12 to IL-4 in dendritic cells. Eur J Immunol. 1999;29:2309–2318.[PubMed]

-       King D P, Jones P P. Induction of Ia and H-2 antigens on a macrophage cell line by immune interferon. J Immunol. 1983;131:315–318.[PubMed]

-       Lauener R P, Goyert S M, Geha R S, Vercelli D. Interleukin 4 down-regulates the expression of CD14 in normal human monocytes. Eur J Immunol. 1990;20:2375–2381.[PubMed]

-       Lindblad E B. Aluminium adjuvants. In: Stewart-Tull D E S, editor. The theory and practical application of adjuvants. New York, N.Y: John Wiley & Sons Ltd; 1995. pp. 21–35.

-       Mannhalter J W, Neychev H O, Zlabinger G J, Ahmad R, Eibl M M. Modulation of the human immune response by the non-toxic and non-pyrogenic adjuvant aluminium hydroxide: effect on antigen uptake and antigen presentation. Clin Exp Immunol. 1985;61:143–151. [PMC free article][PubMed]

-       Mosmann T R, Coffman R L. TH1 and TH2 cells: different patterns of lymphokine secretion lead to different functional properties. Annu Rev Immunol. 1989;7:145–173.[PubMed]

-       Nelms K, Keegan A D, Zamorano J, Ryan J J, Paul W E. The IL-4 receptor: signaling mechanisms and biologic functions. Annu Rev Immunol. 1999;17:701–738.[PubMed]

-       Nicklas W. Aluminum salts. Res Immunol. 1992;143:489–494.[PubMed]

-       Havarinasab S, Lambertsson L, Qvarnström J, Hultman P. Dose-response study of thimerosal-induced murine systemic autoimmunity. Toxicol Appl Pharmacol. 2004 Jan 15;194(2):169-79.

-       Ferrazzi V, Jorgensen C, Sany. Inflammatory joint disease after immunizations. A report of two cases. J Rev Rhum Engl Ed. 1997 Apr;64(4):227-32.

-       Pope J, Stevens A, Howson W, Bell D.A. The development of rheumatoid arthritis after recombinant hepatitis B vaccination. Journal of Rheumatology, 1998, Vol. 25, No. 9, p 1687-1693.

-       Marina Ulanova, Andrej Tarkowski, Mirjana Hahn-Zoric and Lars Hanson. The Common Vaccine Adjuvant Aluminum Hydroxide Up-Regulates Accessory Properties of Human Monocytes via an Interleukin-4-Dependent Mechanism. Infect Immun. 2001 February; 69(2): 1151–1159.

-       Bhat R and Steinman L.. Innate and Adaptive autoimmunity directed to the Central Nervous System. Neuron, 2009, vol 64 (15): 123-132.

-       Hanfen Li, Suba Nookala and Fabio Re. Aluminum Hydroxide Adjuvants Activate Caspase-1 and Induce IL-1b and IL-18 relapse. The Journal of Immunology. 2007, 178: 5271-5276.

-       Lambert SL, Yang C-F, Liu Z, Sweetwood R, Zaho J, Cheng L, Jin H, Woo J. Molecular and cellular response profiles induced by the TLR4 agonist-based adjuvant glucopyranosyl Lipid A. PLOS ONE, 2012, 7(12): 1-11.

-       Pashine A, Valiante NM, Ulmer JB. Targeting the innate response with improved vaccine adjuvants. Nature Medicine, 2005, 11 (4): 563-568.

-       Seubert A, Monaci E, Pizza M, O'Hagan D, Wack A. The adjuvants aluminum hydroxide and MF59 induce monocyte and granulocyte chemoattractants and enhance monocyte differentiation toward dendritic cells. The journal of Immunology, 2008, 180: 5402-5412.

-       Yu J, Venstrom JM, Liu X-R, Pring J, Hasan RS, O'Reilly RJ, Hsu KC. Breaking tolerance to self, circulating naturla killer cells expressing inhibitory KIR for non self HLA axhibit effector function after T cell-depleted allogenichematopoietic cell transplantation. Blood, 2009, 113 (16): 3875-3864.

-       Torres AR, Westover JB, Rosenspire AJ. HLA Immune function genes in autism. Autism research and treatment, 2012: 1-9.

-       Ashwood P, Wills S, Van der Water J. The immune response in autism: a new frontier for autism research.Journal of leukocyte Biology, 2006, 80: 1-10.

-       Havarinasab S, Lambertsson L, Qvarnström J, Hultman P. Dose-response study of thimerosal-induced murine systemic autoimmunity. Toxicol Appl Pharmacol. 2004 Jan 15;194(2):169-79.

-       Exley C, Swarbrick L, Gherardi RK, Authier FJ. A role for the body burden of aluminium in vaccine-associated macrophagic myofasciitis and chronic fatigue syndrome. Med Hypotheses. 2009 Feb;72(2):135-9. doi: 10.1016/j.mehy.2008.09.040. Epub 2008 Nov 11.

-       Tomljenovic L, Shaw CA. Mechanisms of aluminum adjuvant toxicity and autoimmunity in pediatric populations. Lupus. 2012 Feb;21(2):223-30.

-       Tomljenovic L, Shaw CA. Do aluminum vaccine adjuvants contribute to the rising prevalence of autism? J Inorg Biochem. 2011 Nov;105(11):1489-99. Epub 2011 Aug 23.


Links:

1)         IARC - INTERNATIONAL AGENCY FOR RESEARCH ON CANCER - http://www.iarc.fr/       

2)         International Union of Pure and Applied Chemistry  -  http://www.iupac.org/   
 
Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, enzimi, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle ischemie, mutazioni genetiche piu' meno occulte, immunodepressioni, intossicazioni, inoizzazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! 
vedi: Contenuto dei vaccini
+ Statistiche Istat sui vaccini

Continua da e per: Autismo - 1 + Autismo - 2 + Autismo - 3 + Autismo 4 +  Bibliografia
Danni vaccini - 1 + Danni vaccini - 2 + Danni vaccini - 3 + Danni neurologici

Visionare con attenzione questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
 +  G. Puccio ricercatore osteggiato
Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21
vedi Dati ISTAT sui Vaccini +   Malattie e Vaccini