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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


DIRITTI UMANI TRADITI  dagli STATI del MONDO
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi
 dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
 i Rockefeller amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.
 

Da settembre 2013, in tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo (bugiardino) di determinati medicinali
farà la sua apparizione un triangolo capovolto.
Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori sanitari quei farmaci per i quali i consumatori
sono caldamente invitati a segnalare agli operatori nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi.
In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio addizionale.
Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1° gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva; vaccini o prodotti derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti per i quali sono necessarie determinate informazioni supplementari nella fase successiva alla messa in commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un impiego sicuro ed efficace.- vedi: PDF del comunicato stampa Commissione Europea

Universo Intelligente + Universo Elettrico + SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione)
http://humans.it/humans.it/umani_di_gaia_blog/rss.xml
 

Amnesty: rapporto annuale 2005

I governi del mondo intero, stanno tradendo la promessa di un ordine mondiale basato sui diritti umani e stanno portando avanti una nuova, pericolosa agenda. È la denuncia contenuta nel Rapporto Annuale 2005 (la versione italiana è pubblicata da EGA Editore), presentato oggi in numerose capitali del mondo. “Nel corso del 2004, i governi non hanno mostrato leadership morale e di questo fallimento devono essere chiamati a rispondere” – ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. “Hanno tradito i loro impegni in materia di diritti umani e stanno promuovendo una nuova agenda in cui il linguaggio della libertà e della giustizia viene usato per portare avanti politiche di paura ed insicurezza”. 
Di questa nuova agenda, abbinata alla paralisi e all’indifferenza della comunità internazionale, hanno pagato le conseguenze innumerevoli migliaia di persone nelle crisi umanitarie e nei conflitti dimenticati che hanno contraddistinto l’anno passato.

CONVENZIONE dei DIRITTI dell'UOMO 10 dicembre 1948 - Assemblea Generale dell'ONU

Nel Darfur, il governo sudanese ha dato vita a una catastrofe dei diritti umani e la comunità internazionale ha fatto troppo poco e si è mossa troppo tardi per reagire alla crisi, tradendo centinaia di migliaia di persone. 
Ad Haiti, i responsabili di gravi violazioni dei diritti umani hanno potuto riconquistare posizioni di potere. 
Nella Repubblica Democratica del Congo orientale, non c’è stata alcuna risposta efficace allo stupro sistematico di migliaia di donne, bambine e persino neonate. Nonostante lo svolgimento delle elezioni, l’Afghanistan è precipitato in una spirale di assenza di legge e instabilità. La violenza in Iraq è stata endemica. A livello nazionale, i governi hanno tradito la causa dei diritti umani con costi terribili per la gente comune. I soldati russi hanno impunemente torturato, stuprato e sottoposti ad altri abusi sessuali le donne in Cecenia. 
Il governo dello Zimbabwe ha strumentalizzato politicamente la penuria di cibo. Il tradimento dei diritti umani da parte dei governi è stato accompagnato da atti sempre più orribili di terrorismo e i gruppi armati hanno raggiunto nuovi livelli di brutalità.

Le immagini delle decapitazioni degli ostaggi in Iraq, il sequestro di migliaia di persone, tra cui centinaia di bambini, nella scuola di Beslan e il massacro di centinaia di pendolari a Madrid hanno scioccato il mondo” – ha aggiunto Pobbiati. “Ciò nonostante, i governi non hanno voluto ammettere la mancanza di successo nella lotta al terrorismo, portando avanti strategie fallimentari ma politicamente convenienti. Quattro anni dopo l’11 settembre, la promessa di rendere il mondo un luogo più sicuro rimane vana”. Il tentativo dell’amministrazione Usa di annacquare il divieto assoluto di tortura attraverso nuove politiche e il ricorso a un linguaggio quasi manageriale fatto di espressioni quali “manipolazione ambientale”, “posizioni stressanti”, “manipolazione sensoriale” ecc., è risultato uno dei più dannosi assalti ai valori globali. Nonostante gli Usa abbiano continuato a usare il linguaggio della giustizia e della libertà, lo scarto tra retorica e realtà è rimasto profondo. Ciò è acutamente illustrato dalla mancanza di indagini esaurienti e indipendenti sull’agghiacciante fenomeno dei maltrattamenti e delle torture nel carcere iracheno di Abu Ghraib e dall’assenza di provvedimenti nei confronti delle più alte cariche dell’amministrazione statunitense.

Gli Usa, superpotenza politica, militare ed economica senza rivali, stabiliscono la linea di comportamento per i governi. Quando il paese più potente del mondo si fa beffe del primato della legge e dei diritti umani, concede agli altri paesi la licenza per compiere abusi nell’impunità. Molti governi hanno mostrato un disprezzo clamoroso nei confronti del primato della legge. La Nigeria ha garantito a Charles Taylor, ex presidente della Liberia, lo status di rifugiato nonostante fosse incriminato per omicidi, mutilazioni e stupri; Israele ha proseguito la costruzione di una barriera all’interno della Cisgiordania occupata, ignorando l’opinione della Corte internazionale di giustizia secondo cui tale azione viola il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto umanitario. Detenzioni arbitrarie e processi iniqui hanno avuto luogo, sulla base di legislazioni di sicurezza, in numerosi paesi.

Ma nel 2004, ha ricordato Pobbiati, ci sono stati anche segnali di speranza. Tra le sfide legali alla nuova agenda, vanno ricordati i giudizi della Corte suprema Usa sui detenuti di Guantánamo e la decisione della Camera dei Lords britannica sulla detenzione a tempo indeterminato, senza accusa né processo di “presunti terroristi”. 
La pressione dell’opinione pubblica ha dato vita alla protesta di milioni di persone in Spagna contro gli attentati di Madrid, alle rivolte popolari in Georgia e Ucraina e a un crescente dibattito sul cambiamento politico in Medio Oriente.
“Sempre di più, la doppiezza dei governi e la brutalità dei gruppi armati vengono contrastati dalle sentenze giudiziarie, dalla resistenza popolare, dalla pressione pubblica e dalle iniziative di riforma delle Nazioni Unite. 
La sfida per il movimento dei diritti umani è di accrescere il potere della società civile e spingere i governi a mantenere le loro promesse sui diritti umani” – ha concluso Pobbiati.
Tratto da:
unimondo.oneworld.net
 

vedi anche: DIRITTI dell'UOMO  +  Diritti + Diritti dell'Uomo + Diritti Umani traditi  + Esperimenti sui bambini + Conflitto di Interesse + Difensori dei Diritti Umani + Sovranita' Individuale

vedi i DIRITTI UMANI ben spiegati QUI: http://www.osservatoriodirittiumani.org/

OTTIMA SENTENZA italiana, applicata per il parto in casa, ma valevole al 100% anche per l'obbligatorieta' dei Vaccini TOSSICI; questa sentenza e' in NETTO in contrasto con tutte le leggi VACCINALI, anche se avallate dalla "corte costituzionale" collusa con BIG PHARMA....perche' non ha applicato i principi che in questa sentenza sono stati GIUSTAMENTE applicati !
Visionate il video qui riportato
https://www.facebook.com/1983250075271479/posts/2178324532430698/

Ecco alcuni soggetti, oltre alla ex ministra Lorenzin, e l'attuale ministro Grillo, che NON dicono la verita' sul tema dei Vaccini - Corruzione
 

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

Video da visionare per comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte di questi CRIMINALI a livello mondiale !

video: COMANDO GESUITI 

vedi anche: Definizione dell'ORDINE PIANO (CRIMINALI al lavoro...)

COMUNICATO STAMPA (Italy) -  I DIRITTI UMANI NON SONO NÉ di DESTRA NÉ di SINISTRA
Salute Mentale: una riforma che non è solo un ritorno ai manicomi, ma un’ulteriore invasione della psichiatria nelle nostre vite.

Si cerca di far passare l’idea che la legge Basaglia sia il retaggio di una cultura di sinistra e il risultato di un momento storico e che abbia motivazioni ideologiche. Ma l'intero intervento della legge era puntato nella direzione di un percorso riabilitativo in cui al centro fosse la volontà del paziente e il suo percorso di integrazione nella società. Era una grande conquista per i diritti umani delle persone con problemi mentali. I diritti umani non sono né di destra né di sinistra. 

La “riforma” della legge Basaglia proposta dal deputato  Paolo Guzzanti non dispone solamente un rafforzamento del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), in aperta violazione dello spirito dell’articolo 32 della nostra costituzione (*), ma apre la strada al ricovero in TSO anche presso strutture private. Secondo il disegno di legge, infatti, il TSO "può essere prolungato in sede di comunità terapeutica o presso una casa di cura privata accreditata…". Gli abusi potenziali derivanti da questa disposizione sono evidenti visto che la salute della persona passerebbe inevitabilmente in secondo piano rispetto agli interessi economici delle case di cura.
(*)
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Ma i pericoli insiti in questa proposta di legge non sono solo questi. È un’ulteriore tentativo di invasione della psichiatria (con a ruota le case farmaceutiche) nella vita di tutti noi. 

Cominciamo con l’articolo 1 dove si parla di “interventi psichiatrici per l’intero ciclo di vita dell’individuo”.
Il tentativo di alcuni psichiatri di medicalizzare a vita le persone diventa realtà. Molte vittime di abusi psichiatrici ci hanno parlato di un modus operandi, che è standard per moltissime strutture psichiatriche, che si riassume nelle parole “non ti mollano più”.
Ora questo principio viene ufficializzato in una proposta di legge
.

L’articolo 3, flagrante sponsorizzazione dei servizi psichiatrici, prevede “la centralità operativa del DSM (dipartimento salute mentale)” e dichiara che “Il DSM può allargare il campo delle proprie competenze anche alla medicina psicosomatica ed ai trattamenti alternativi e complementari”.
Se vogliamo essere cinici, il DSM sarà riluttante a passare i propri “clienti” alla concorrenza. Secondo questa legge tutto passa per il DSM che ha la facoltà e non l’obbligo di trovare strade alternative. Desideriamo contestare con forza questa impostazione. 

Possiamo continuare con la possibilità affidata a un semplice medico di proporre un Accertamento Sanitario Obbligatorio fino al Trattamento Sanitario Obbligatorio prolungato di sei mesi rinnovabili.  Ma i racconti di centinaia di vittime della psichiatria ci confermano che i "trattamenti” obbligatori creano la malattia invece di curarla.
E per definizione un “trattamento obbligatorio” non è altro che una tortura e una violazione dei più fondamentali diritti umani, non bendiamoci gli occhi per favore. Vogliamo veramente condannare queste persone a sei mesi o più di tortura ? 
Mentre la psichiatria continua a chiedere più soldi e a fare promesse, si rischia di far passare in secondo piano il vero problema: quale risultato e beneficio sta dando  all'individuo ?

Da un'intervista al Dott. Giorgio Antonucci collaboratore di Franco Basaglia e figura leggendaria dell'approccio non psichiatrico alla sofferenza psichica, citiamo. : "A parte qualche singolo caso eccezionale, non viene attuato quello che intendeva Franco Basaglia, ma si continua un lavoro che evidentemente Basaglia non approverebbe: interventi autoritari, prendere le persone con la forza e portarle in cliniche psichiatriche, che sono la continuazione del manicomio. Il manicomio nasce dall'intervento autoritario: prendo una persona contro la sua volontà, poi la sottopongo ad una serie di interventi obbligati che sono l'essenza del manicomio........
Essere contro il manicomio significa liberare le persone che sono state per anni rinchiuse, ridotte in solitudine e non ascoltate, ma vuol dire anche pensare di non continuare a trattare le persone come oggetti da riparare, e che non si debba intervenire con la forza. Si deve intervenire tenendo conto della volontà della persona. Anche perché siamo operatori della salute, non siamo controllori sociali.
http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=5218&Itemid=55 

 Così come, nel campo del lavoro, Giorgio Antonucci ha sempre valorizzato la ricerca e il lavoro di quei giovani e di quelle associazioni e cooperative sociali che si sono occupate del disagio in termini non autoritari, non omologati, non esclusivamente psicofarmacologici, bensì con caratteri innovativi e di attenzione alla dignità, alla qualità della vita e ai diritti di ciascuno.

Lanciamo un appello al legislatore e lo scongiuriamo di trovare una via migliore rispettosa dei diritti umani e di non avallare una legge che aprirebbe la strada a tantissimi abusi psichiatrici. 
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani - Onlus - e-mail: 
ccdu.milano@gmail.com

Costituzione Italiana: Art. 28
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

Commento
NdR: questi articoli come altri della Costituzione Italiana sono da sempre trasgrediti e disattesi proprio da coloro che lo rappresentano, specie nella Sanita', Finanza, tutela, commercio, agricoltura, ecc.
Per cui invitiamo i cittadini di questi stati trasgressori, compresi i loro rappresentanti e dirigenti, a DENUNCIARE all'autorita' giudiziaria tutti questi farabutti che trasgrediscono la Costituzione; verra' il momento, il tempo comunque nel quale il Popolo Sovrano, si sollevera' ed arrestera' tutti questi "soggetti" che compiono questi misfatti, sulla pelle del Popolo reso suddito... !
Questo perche' il presunto stato italiano, e' un'azienda privata in mano ai mafiosi Banchieri...
vedi: Republic of italy colonia US in mano ai Banchieri - fin dalla sua fondazione nel 1800...
vedi: Garibaldi, Cavour, i Savoia e relativi debiti, i mafiosi ed i banchieri inglesi

Costituito il Centro Internazionale dei Diritti Umani: