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By
Dott.
Wakefield:
Le mie
POSIZIONI sull'MMR
(vaccino per il
morbillo)
mi
SONO COSTATE
l'attivita', ma
CONTINUERO' a
COMBATTERE
perché la
VERITA'
sia
RICONOSCIUTA
!!
"L'Anno scorso, dopo 13 anni, ho lasciato il mio lavoro
come gastroenterologo presso il Royal Fee Hospital e
l'University College a Londra (UK), a causa della
controversia sul vaccino
MMR (vaccino trivalente
per il Morbillo,
Rosolia,
Pertosse)
http://www.vaccinetruth.org/dr_wakefield.htm +
Riviste mediche
serve di
Big Pharma
Ora ho una priorità: assicurare che i bambini con
autismo e
disturbi gastrointestinali possano ottenere le indagini e i
trattamenti di cui necessitano.
Prima che io lasciassi il lavoro, la situazione
era diventata molto difficile: io e i miei colleghi avevamo
ogni volta seguito nel corso delle nostre ricerche le regole
degli esami per le ipotesi scientifiche, pubblicazioni ecc.
Ma nonostante questo, il nostro programma di ricerca è stato
sempre osteggiato. (NdR: pare che Wakefield abbia ricevuto pesanti
minacce, anche di morte !).
Ma voglio dire chiaramente che nonostante tutto non ho
alcuna intenzione di fermare il mio lavoro.
E voglio assicurare tutti i genitori che il programma di
ricerca sarà completato. Quindi andrò in qualunque posto sia
necessario andare per continuarlo.
Negli Stati Uniti ci sono
molte persone che lavorano sulle stesse ricerche, e una
possibilità è quella di continuare negli USA.
Un problema però nel continuare il lavoro è che farlo in una
struttura universitaria convenzionale è difficile, perché le
università sono suscettibili alle
pressioni
esterne, in
quanto esse sono sempre più
dipendenti economicamente dalle
industrie farmaceutiche.
I problemi clinici di autismo,
disturbi intestinali, e
possibili relazioni con le
vaccinazioni sono stati oscurati
da imperativi politici ed economici che minacciano di
insabbiare il problema di come aiutare questi bambini.
I genitori spesso hanno riportato i sintomi di questi
bambini, collegando i sintomi gastrointestinali con una
regressione dei comportamenti. Ma le loro preoccupazioni
sono state sempre misconosciute dai
medici.
Qualche genitore ha dovuto aspettare anni prima di poter
fare le necessarie valutazioni al proprio figlio. Come
medici dovremmo prima ASCOLTARE e poi agire di
conseguenza a quanto abbiamo sentito All'inizio della nostra
ricerca ci apparve subito chiaro che i genitori avevano
ragione. I genitori ci hanno aiutato ad identificare quello
che è un "nuovo disturbo intestinale" in un gruppo di
bambini con autismo.
Dal nostro primo report nel 98 abbiamo investigato circa 200
bambini con autismo, la maggior parte dei quali avevano
consistentemente una infiammazione intestinale; anche altri
medici ci danno un crescente supporto.
Purtroppo la determinazione del governo di esonerare il
vaccino MMR da tutte le possibili colpe ha permesso che
tutti i dati disponibili fossero usati non appropriatamente;
i troppi conflitti d'interesse hanno fatto costruire false
argomentazioni scientifiche, e quello che ne ricaviamo è
solo propaganda.
Quello che il governo ha risposto per me è inadeguato
,inappropriato e irresponsabile; questo è inevitabile visto
che i politici sono dipendenti dal dipartimento della sanità
e quindi estremamente vulnerabili.
Nel frattempo, per questi bambini la tragedia continua. Gli
vengono negate le cure necessarie, e vengono ignorati i
sintomi perché riconoscerli
aumenterebbe una associazione
tra il loro disturbo e il
vaccino.
vedi qui:
il PDF dello studio che indica la correlazione fra
Autismo e Vaccini
vedi:
Epidemia di Autismo +
Disfunzioni dello Sviluppo +
Meningite dai
vaccini
+
Enterocolitis in
Children With Developmental Disorders
+
VACCINAZIONI di MASSA - il CRIMINE
delle Vaccinazioni nel Mondo
DICHIARAZIONE di PERICOLOSITA’
+
Bibliografia su Autismo dai vaccini
+
MUTAZIONI
Genetiche
+
Falsita' della
medicina ufficiale
+
1000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Malassorbimento
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed
i casi di
Autismo sono aumentati del 270 %
!!
vedi:
Autismo dai Vaccini
+
Meccanismo delle
Mutazioni
cromosomiche
cercare in questa pagina:
Aberrazioni Cromosomiche
+
Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare
(del
mitocondrio).
IMPORTANTE da ricordare:
OGNI tipo di
Vaccino produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale, generando malfunzione organica e
sistemica !
Un noto
ricercatore Danese, citato spesso per i suoi studi che
smentirebbero il nesso autismo/vaccini
e' stato pizzicato con le dita nella marmellata.....
http://www.justice.gov/usao/gan/press/2011/04-13-11.html
Sintesi:
2011 - ATLANTA, GA - POUL Thorsen, 49, della Danimarca, è
stato incriminato da un gran giurì federale con l'accusa di
frode e riciclaggio di denaro sulla base di un piano per
rubare i soldi concessi dal
CDC
che aveva assegnato ad agenzie governative in Danimarca per
la ricerca sull'autismo. Il Procuratore degli Stati Uniti
Sally Quillian Yates ha detto sul caso, "i soldi di
sovvenzione per la ricerca sulle malattie sono un bene
prezioso. Quando vengono rubati i fondi della sovvenzione,
perdiamo non solo denaro, ma anche l'opportunità per meglio
comprendere e curare le malattie debilitanti.
Questo imputato è accusato di aver orchestrato un piano per
rubare oltre $ 1 milione in denaro che il
CDC aveva
stanziato per la ricerca sull'autismo. Noi ora chiediamo
l'estradizione dell'imputato, per rispondere alle accuse
federali negli Stati Uniti ".
Commento
NdR: Pensiamo che questo sia molto peggio rispetto a quello
che "avrebbe" fatto Wakefield, cambia solo l’esposizione
mediatica che in questo caso è assente.... Dove sono i
pro-vaccinatori adesso ?
Anche il
CDC
e' CORROTTO, COLLUSO e disinformante....:
By NaturalNews
I negazionisti del legame tra il
mercurio dei
vaccini e l'autismo,
stanno per avere tempi difficili per negare le ultime
scoperte della
Coalizione per Mercury-free Drugs (Comed)
Il gruppo no-profit ha ottenuto documenti importanti tramite
il
Freedom of Information Act (FOIA), richiesta che
espone l'US
Center for Disease Control and Prevention (CDC),
nel ruolo di aver deliberatamente mentito e manipolato lo
studio chiave danese che ha mostrato
un chiaro legame tra i vaccini contenenti mercurio e
l'autismo.
Continua su: Autismo
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINI, MERCURIO, ed
AUTISMO; riunione
SEGRETATA del
CDC
Il dibattito sui vaccini è tornato sulle
prime pagine di tutto il mondo con l'accusa di "falso" del
BMJ alla famosa ricerca di Andrew Wakefield, che nel 1998
avrebbe stabilito un legame fra autismo e vaccino
MMR (morbillo-orecchioni-rosolia).
Sulle dinamiche mediatiche che entrano in gioco in questi
casi abbiamo ritenuto di non dilungarci, poichè sono le
stesse che entrano in funzione ogni volta che diventi
necessario distruggere la credibilità di qualcuno che dia
troppo fastidio al
sistema vigente. Ognuno rimane libero di
interpretarle come meglio crede.
Vorremmo piuttosto far notare come la posizione pro-vaccini
sia tenacemente aggrappata alla semplice frase "non esistono
prove scientifiche di un legame fra autismo e vaccini".
Nulla di più.
Questo mantra viene continuamente ripetuto da ogni tribuna
televisiva, come se i giornalisti non sapessero che da
vent'anni ormai tutte le più importanti ricerche
scientifiche sui medicinali vengono condotte quasi
esclusivamente dalle case farmaceutiche. Davvero qualcuno si
aspetta che queste facciano una ricerca - e magari la
pubblichino anche! – da cui risultasse magari che i vaccini
aumentano il rischio di autismo?
Il buon senso ci dice anzi che se mai esistesse una ricerca
del genere, le
case farmaceutiche
farebbero di tutto pur di tenerne nascosti i
risultati. Ed è proprio, guarda caso, quello che è successo
con il cosiddetto "Memo
di Simpsonwood", un documento che doveva restare
segreto, ma che qualcuno ha deciso di rendere pubblico.
Tecnicamente, il "Memo di Simpsonwood" è la trascrizione
letterale di tutto ciò che è stato detto durante un convegno
medico indetto dal
CDC nel giugno 2000, nelle vicinanze di
Norcross in Georgia. (Il
CDC,
o
Center for Desease Control, è l'organizzazione
governativa americana che ha il compito di monitorare,
prevenire ed eventualmente combattere la diffusione di
malattie di qualunque tipo. E', in altre parole, soprattutto
una organizzazione di raccolta e diffusione dati sul
pericolo e sulla diffusione delle malattie).
Allarmati dal crescente movimento di protesta contro i
potenziali
danni da vaccino, il CDC organizzò un convegno
"interno", di consultazione fra esperti, al quale
parteciparono più di 50 specialisti di immunologia e
tossicologia venuti da ogni parte d'America. Al centro della
discussione furono posti i risultati di una ricerca, il
cosiddetto "Verstraeten Study", che suggeriva una diretta
correlazione fra vaccini a base di mercurio (Timerosal)
e
malattie infantili del sistema nervoso (autismo,
ritardi nello
sviluppo del linguaggio, tic,
disturbi neurologici
eccetera).
Lo studio di Verstraeten era particolarmente interessante
poichè aveva preso in esame un totale di ben 100.000 casi
circa, attingendo le informazioni direttamente dal Safety
Datalink, ovvero il database medico nazionale.
Il "Memo di Simpsonwood" consiste di quasi 300 pagine
dattiloscritte, ... delle quali abbiamo tradotto i punti più
salienti relativi al succitato rischio da vaccini a base di
mercurio. A chi sia interessato ad approfondire l'argomento,
consigliamo la lettura completa del
documento.
Diciamo subito che nessuno degli esperti, nei due giorni di
convegno, ha mai affermato l'esistenza certa di un legame
fra autismo e vaccini, e che anzi molti partecipanti hanno
giudicato i dati disponibili "non sufficienti a stabilire
una diretta correlazione fra mercurio (Timerosal) e
autismo". Ma è proprio dall'imbarazzo generale, dai tortuosi
giri di parole, dai continui dubbi espressi - e soprattutto
dalla "istruzioni finali" ricevute dai convenuti - che si
coglie lo spessore innegabile del conflitto che si veniva a
creare fra gli interessi economici dei produttori di farmaci
e la necessità di garantire la sicurezza e la salute dei
bambini da vaccinare.
Non è certo in queste situazioni che ci si può illudere di
avere la botte piena e la moglie ubriaca (la presenza del
Timerosal nel vaccini serve a ridurre sensibilmente il costo
di produzione dei vaccini stessi).
NOTE:
1) Per FOIA si intende "Freedom
of Information Act", una azione legale da parte dei
cittadini per ottenere documentazione di pubblico interesse
altrimenti secretata o comunque detenuta da privati.
2) Per "dato statistico significativo superiore a 1" si
intende un rischio reale di effetti collaterali non
desiderati (come ad esempio i ritardi neurologici di tipo
autistico), mentre al di sotto di 1 il farmaco è considerato
benefico, o "protettivo". Un valore =1 rappresenta un
rischio nullo, così come un vantaggio protettivo nullo.
Il MEMO DI SIMPSONWOOD - Passaggi scelti
All'inizio del convegno i partecipanti si auto-presentano ai
colleghi uno per uno. Poi vengono fatti discorsi
introduttivi di vario tipo, ed infine si passa al sodo della
questione: il Dott. Thomas Verstraeten, che al tempo
lavorava per il CDC, presenta la sua ricerca insieme al
Dott. Phil Rhodes, che lavorava per l'Ufficio Nazionale
Statistiche. E molto presto iniziano ad emergere i problemi:
(Pag. 6 Dr. Verstraeten: “Nei nati prematuri il trend è
significativo, e troviamo un rischio relativo fino [ai
valori] 2 e 3, dove quelli che hanno ricevuto più Timerosal
sono più a rischio di quelli che hanno ricevuto il vaccino
combinato.
(Pag. 40) Dr. Verstraeten: "Abbiamo trovato una
relazione statisticamente significativa tra le esposizioni
[ai vaccini] e gli esiti [di tipo autistico] per tre diversi
tipi di esposizioni ed esiti. Nel primo caso [con la
somministrazione] a due mesi di età, c'era un non
specificato ritardo nello sviluppo, che ha il suo codice
ICD9 specifico. Per l'esposizione a tre mesi, tic nervosi.
Per l'esposizione a sei mesi, sindrome da deficit di
attenzione. Esposizione a 1, 3 e 6 mesi: ritardi nel
linguaggio e nella parola, con due codici ICD9 separati.
Esposizione a 1,3 e 6 mesi: tutta la categoria di ritardi
nello sviluppo neurologico, che include tutti questi
disturbi più un certo numero di altri disturbi.
(Pag. 42) Dr. Verstraeten: "Una cosa è certa: c'è
sicuramente una sottovalutazione [di tutti questi dati]
perché alcuni dei bambini semplicemente non sono ancora
abbastanza grandi per poterli diagnosticare. Quindi il tasso
crudo di incidenza è probabilmente molto più basso di quello
che ci si può aspettare, perché la coorte è ancora molto
giovane".
(Pag. 44) Dr. Verstraeten: "Parliamo dei ritardi nell'uso
della parola, che è il disturbo più diffuso in questa
categoria di ritardi di tipo neurologico. [.] Il test
generale del trend è altamente significativo,
statisticamente, al di sopra di uno.
(Pag. 68) Dr. Verstraeten: "Nei nati prematuri il trend è
significativo, e troviamo un rischio relativo fino [ai
valori] 2 e 3, dove quelli che hanno ricevuto più Timerosal
sono più a rischio di quelli che hanno ricevuto il vaccino
combinato.
(Pag. 105) Dr. Rhodes (esperto di statistica): "Un'altra
cosa che accade al Northern California Kaiser [una grande
associazione ospedaliera] è che persino un anno o due dopo
che abbiamo cambiato la procedura, e che tutti bambini
dovrebbero ricevere la combinazione [dei vaccini], c'è uno
strano, piccolo gruppo di bambini che apparentemente riceve
dosi separate di DTP e HiB [con dosi maggiori di Timerosal],
ed una percentuale inspiegabilmente alta di questi bambini
dà risultati [di tipo autistico]".
(Pag. 113) Dr. Bernier: " Vi abbiamo chiesto di mantenere
queste informazioni riservate. Intendiamo discutere questi
dati nel prossimo incontro con il Consiglio Direttivo delle
Pratiche Immunologiche
(ACIP), il 21 e 22 giugno.
Per quella data il CTC prevede di rendere pubbliche queste
informazioni, per cui ritengo nell'interesse di tutti che
continuiamo a considerare questi dati come in una specie di
ambiente protetto, per cui chiediamo alle persone che finora
hanno fatto un ottimo lavoro nel tenere riservate queste
informazioni, di continuare a farlo fino all'incontro dell'ACIP,
quindi sostanzialmente considerate queste formazioni sotto
embargo [secretate].
Questo permetterà a tutti noi di usare i meccanismi che
abbiamo a disposizione per valutare questi dati e formulare
le eventuali raccomandazioni."
(Pag. 198) Dr. Johnson: "Questa associazione [fra vaccini e
diagnosi di tipo autistico] mi porta a favorire la
raccomandazione che i bambini fino a due anni non vengano
inoculati con vaccini contenenti Timerosal, qualora vi siano
valide alternative disponibili. Io mi occupo di rapporti di
causalità, e mi sembra abbastanza chiaro che i dati non
siano sufficienti nè in un senso nè nell'altro. Se volete la
mia impressione, la cosa mi preoccupa abbastanza. Chiedo
scusa per questo commento personale, ma ho ricevuto una
chiamata di emergenza, e mia nuora ha appena avuto un figlio
nella sezione-C. E' il primo maschio in famiglia della
prossima generazione, e non voglio che questo mio nipote
riceva nessun vaccino con Timerosal finchè non ne sapremo di
più. Ci vorrà probabilmente molto tempo. Nel frattempo, e mi
rendo conto che vi saranno probabilmente implicazioni a
livello internazionale, ma nel frattempo penso che mio
nipote debba ricevere solamente vaccini senza Timerosal".
(Pag. 207) Dr. Weil: "Il numero di associazioni [diagnosi di
tipo autistico] dovute alle inoculazioni è lineare, ed è
statisticamente significativo. Possiamo girarci intorno
finché vogliamo, ma sono lineari. Sono statisticamente
significative."
(Pag. 229) Dr. Brent: "I risultati medico-legali di questa
ricerca, che siano di tipo causale o meno, sono orrendi. E'
quindi importante che vengano eseguiti degli studi
epidemiologici, farmacocinetici e studi su animali. Se
qualcuno sostenesse che questi risultati
neuro-comportamentali dei bambini sono causati da vaccini
che contengono il Timerosal, si troverebbe subito uno
scienziato da due lire pronto a sostenere questa tesi "con
un ragionevole grado di certezza". Ma non troverete di certo
un solo scienziato, con un minimo di integrità morale,
disposto a sostenere il contrario, di fronte ai dati
disponibili. Questa è la verità. Siamo quindi in una brutta
posizione, se dovessimo trovarci a difenderci da una
qualunque causa in tribunale, e questo mi preoccupa".
(Pag. 247) Dr. Clements: "Io ho come la sensazione che siamo
partiti a tutta velocità con una barca verso un braccio
della palude, senza che vi sia stata prima una discussione
su quale direzione prendere. Potrò anche offendere qualcuno
fra i presenti, ma dico che forse questo studio non andava
fatto del tutto, perché il risultato, in una certa misura,
era prevedibile, e ora siamo tutti li senza sapere cosa
fare.
Questo anche se ho sentito che la maggior parte dei
consulenti non si dice convinta di un diretto collegamento
causale fra il Timerosal e le varie diagnosi di tipo
neurologico. Mi rendo conto che il modo in cui tratteremo la
cosa da qui in avanti è estremamente problematico. Ormai
siamo arrivati ad un punto che dobbiamo affrontare la
questione, e anche se questo comitato decidesse che non vi
sono associazioni [fra vaccini e autismo], il lavoro fatto
finirà in mani altrui grazie al FOIA, ed il modo in cui sarà
usato non è più sotto il controllo di questo gruppo. Io sono
molto preoccupato, perché penso che sia ormai troppo tardi
per fare qualunque cosa, indipendentemente da quello che
possa dire qualunque associazione professionale."
Continua su:
http://www.autismhelpforyou.com/Simpsonwood_And_Puerto%20%20Rico.htm
Analizzando i dati di una ricerca del
"The New England Journal of Medicine" usato dai sostenitori
del vaccino si nota che:
Totale popolazione analizzata: 2129864
AUT (disordini di tipo autistico): 316 cioè 0.148 per 1000
ASD (altri disturbi dello spettro autistico): 422 cioè 0.198
per 1000
Totale non vaccinati: 482360 (tutti
vaccinati di altri vaccini, ma non di MMR)
AUT: 53 cioè 0.109 per 1000
ASD: 77 cioè 0.159 per 1000
Totale vaccinati: 1647504
AUT: 263 cioè 0.159 per 1000
ASD: 345 cioè 0.209 x 1000
A questo punto si può fare il primo confronto: il rischio
relativo non modificato (cioè il rapporto tra le percentuali
sopra evidenziate), di contrarre le due forme di autismo è,
per i bambini vaccinati di MMR:
* +46% per l'AUT
* +31% per l'ASD
Alcune fasce di età forniscono indicazioni ancora più forti,
ad esempio per i bambini vaccinati con età minore di 14
mesi:
- AUT: 0.190 per 1000, con un rischio relativo di +74%
- ASD: 0.215 per 1000, con un rischio relativo di +35%
Mentre per quelli dell'età compresa tra i 25 ed i 35 mesi:
- AUT: 0.245 per 1000 : con un rischio relativo di +124%
- ASD: 0.268 per 1000 : con un rischio relativo di +68%
Nelle note c'è scritto che "il rischio relativo è stato
modificato in base a età, calendario vaccinale, sesso, peso
alla nascita, età gestazionale, istruzione della madre (!) e
stato socioeconomico della famiglia (!).
Quello che mi chiedo quindi è : il rischio è stato
modificato in base a quei parametri, ma come ?.
E perchè gli ultimi due parametri sono importanti ?
Commento NdR: qui e'
evidente che si sono volute
mescolare le carte, perche le due coorti di
soggetti controllati, sono TUTTE
due VACCINATE di qualsiasi vaccini, NON si tratta
di un confronto fra due gruppi, uno di di NON vaccinati in
ASSOLUTO e l'altro di vaccinati !
Quindi questo studio e' assolutamente FASULLO; si sono
volutamente controllati furbescamente due gruppi di
vaccinati di cui uno non vaccinato del solo MMR !
Questo studio e' una
vergogna medico-scientifica che indica il livello
di frode ceh si attua sempre da parte dei medici vaccinatori
e della filiera di
Big Pharma (CDC,
FDA,
OMS,
Emea. Aifa,
Ministeri della sanita', ISS,
Universita',
Ordini dei medici,
medici vaccinatori
!
Lo "Studio Verstraeten" fu pubblicato su "Pediatrics",
nella sua forma conclusiva, solo nel novembre 2003, più di
tre anni dopo. Per quella data, sostengono i critici, i dati
erano stati "massaggiati" a sufficienza da far scomparire
qualunque traccia di rischio effettivo dovuto al mercurio
nei vaccini.
Come ben sanno, peraltro, tutti coloro che hanno a che fare
con ricerche mediche di questo tipo, i risultati possono
variare in modo stupefacente a seconda delle variabili e dei
criteri di inclusione o esclusione che si utilizzano di
volta in volta nel determinare le varie "coorti" esaminate.
Pur senza entrare nel merito, è di certo curioso che lo
studio pubblicato nel 2003 mostrasse quasi tutti i livelli
di rischio dei vaccini al mercurio vicinissimi, oppure
appena sotto il valore "1" (ovvero valori "sicuri"), mentre
a Simpsonwood Verstraeten aveva chiaramente parlato di
livelli di rischio pari anche a 2 o 3, a seconda dei gruppi
analizzati.
GENERATION ZERO
Ma la vera pistola fumante, in questo senso, è quella che è
stata definita la "Generation Zero" dello studio di
Verstraeten, che risale al novembre-dicembre del 1999. Il
ricercatore infatti a Simpsonwood aveva presentato la
"seconda generazione" del suo studio, ovvero una ricerca in
cui i criteri di valutazione e analisi erano già stati
generosamente "massaggiati", per cercare di ridurre
l'evidenza di un collegamento fra mercurio e autismo.
(Quella che fu pubblicata nel 2003 è stata definita la "4a
generazione").
Ma la Generazione Zero, ottenuta dalla Associazione Safe
Minds della California con un atto del FOIA, ci parla di
statistiche ben diverse, con un rischio di autismo, in certi
casi, pari addirittura all'11%.
La differenza fondamentale è che nello studio iniziale
venivano comparati (correttamente) i gruppi di massima
esposizione ai vaccini con quelli di esposizione pari a
zero. (Questo criterio sarebbe invece scomparso nelle
analisi successive).
Sempre grazie al FOIA, l'organizzazione Safe Minds è anche
riuscita ad ottenere alcune e-mail di Verstraeten, dalle
quali emerge il totale disagio nel trovarsi di fronte a dati
così fortemente negativi, mentre già iniziava a domandarsi
"come fare" per ridurre sostanzialmente il risultato
negativo della ricerca.
E-MAIL n. 1
"THIMEROSAL ANALYSIS"
From: Verstraeten, Thomas
Sent: Monday, November 29, 1999 11:45 AM
To: 'Robert Davis'
Cc: 'Frank Destefano'
Subject: Thimerosal analysis
Hi Bob, After running, re-thinking, re-running, re-thinking....for
about two weeks now I should touch base with you, I think,
to see whether you can agree with what I came up with so
far. I'll attach the SAS programs hoping you or one of your
statisticians can detect major flaws before I jump to
conclusions. I'll try to structure my findings....
Thomas Verstraeten, M.D.
Ciao Bob, dopo aver analizzato e rianalizzato i dati per un
paio di settimane, [.] volevo sapere se un tuo esperto di
statistica riusciva a trovare qualche errore sostanziale
[nell'impostazione dell'analisi],
prima di trarre le mie conclusioni.
Thomas Verstraeten, M.D.
Come si può vedere, con le inoculazioni ad un mese dalla
nascita, il rischio di neuropatie di tipo autistico arrivava
a superare in certi casi l'8%.
Con l'inoculazione a tre mesi, la media del rischio si
aggirava fra l'1,40 e il 3,50%, con una punta del 18% nei
distrurbi della coordinazione motoria.
In un'altra tabella, che prendeva in considerazione le
quantità di mercurio inoculato, il rischio di autismo
superava l'11%.
Come abbiamo già detto, con questi documenti non vogliamo
stabilire nessuna prova di tipo scientifico, ma vogliamo
soprattutto sottolineare la evidente malafede di tutti
coloro che si sono venuti a trovare in contatto con uno
studio che - secondo molti - "non andava mai fatto".
Il senso complessivo di questa vicenda può forse essere
riassunto dall'ultima e-mail che Verstraeten mandò al suo
collega Davis prima della fine dell'anno, intitolata "It
just won't go away", che vuole dire "Semplicemente non se ne
vuole andare" [riferito genericamente al "problema").
E-MAIL n. 2
"IT JUST WON'T GO AWAY"
From: Verstraeten, Thomas
Sent: Friday, December 17, 1999 4:40 PM
To: 'Robert Davis'
Cc: Destefano, Frank
Subject: It just won't go away
Hi, Attached please find four tables with RRs [relative
risks] and three SAS programs... As you'll see, some of the
RRs increase over the categories and I haven't yet found an
alternative explanation...Please let me know if you can
think of one. Frank proposes we discuss this on a call after
the New Year... Happy Holidays!
By Thomas Verstraeten, M.D. (medico)
Come abbiamo visto, sembra che di "modi" per ridurre il
fattore di rischio a livelli accettabili ne furono trovati
in abbondanza.
Dopo la pubblicazione del documento finale, Thomas
Verstraeten è stato assunto dalla
Glaxo-Smith-Kline.
Tratto da: luogocomune.net
Ecco da chi provengono gli
studi che dicono che non ci sono relazioni tra
vaccini e autismo:
Di seguito trovate l'articolo completo trovato su yahoonews,
ma prima date un occhiata a quanto scrivono quelli
dell'associazione Safe Mind su
"CDC MANIPULATED DATA IN STUDY ON LINK BETWEEN CHILDREN’S
VACCINES AND AUTISM", dove, alla fine c'e' anche
un'analisi specifica di come i dati sono stati manipolati.
Martedì 4 Novembre 2003
Vaccini: Quelli Con Mercurio Non Hanno Legami Con Autismo
Atlanta, 4 nov. (Adnkronos) - I vaccini che contengono
composti di mercurio come il timerosal non provocano, nei
bambini, problemi neurologici come l'autismo o il deficit
dell'attenzione.
Queste le conclusioni di uno studio condotto su 140 bambini
dai
Centers for Disease Control di Atlanta e pubblicato
su Pediatrics. Ma molti, medici e associazioni, insorgono
contro i risultati dell'indagine e accusano gli autori di
aver ''manipolato i dati per proteggere il governo federale
e le aziende produttrici di vaccini da possibili bandi di
queste prodotti''.
Dal 1999, l'American Academy of Pediatrics e lo U.S. Public
Health Service hanno raccomandato di non utilizzare piu' i
vaccini a base di composti di mercurio ''in via
precauzionale'' dopo evidenti dati scientifici su danni a
sistema nervoso e reni.
Alla base delle conclusioni dei
Cdc,
invece, i contraddittori risultati di diversi studi condotti
su bimbi vaccinati tra il 1991 e il 1999.
''In un gruppo - spiegano i ricercatori - abbiamo
riscontrato l'insorgenza di tic nervosi e problemi di
linguaggio.
Ma in un altro gruppo non abbiamo trovato alcun segno di
disordine nervoso. Per cui - spiega Frank DeStefano, dei Cdc
- non e' possibile stabilire un'associazione statisticamente
rilevante tra vaccini al
mercurio e autismo
o altri
disturbi nervosi''.
Ma attivisti statunitensi insorgono: ''Il coordinatore dello
studio, Thomas Verstraeten, ha lasciato l'agenzia federale
due anni fa per andare a lavorare alla
GlaxoSmithKline che produce i vaccini in
questione.
E l'articolo di Pediatrics si 'dimentica' di far notare che
il ricercatore lavora per un
gigante farmaceutico''.
Una notizia che ''mina ancora di piu' i risultati della
ricerca'', aggiunge Dave Wilson, politico repubblicano della
Florida che ha scritto direttamente al direttore dei Cdc,
Julie Gerberding, per una revisione indipendente dei dati.
Dal canto suo la
Gsk
interviene nella disputa affermando di ''non aver
mai chiesto a Verstraeten di cambiare i risultati
dell'indagine''. (Chs/Adnkronos Salute)
Commento NdR: ....e dovremmo crederle...dopo
le migliaia di carte false,
tangenti date a ministri
e politici.. fatte da questa azienda ??
Inoltre in quelle ricerche depistanti e volutamente
falsificanti, del CDC, sono stati messi a confronto due
gruppi di bambini
VACCINATI di cui uno non vaccinato con vaccino
MMR, e non gruppi di
bambini vaccinati a confronto con bambini
MAI VACCINATI come ad
esempio gli Amish...
Ecco un esempio di carte false...:
Un noto ricercatore Danese citato spesso per i
suoi studi che smentirebbero il nesso autismo/vaccini e'
stato pizzicato con le dita nella marmellata.
http://www.justice.gov/usao/gan/press/2011/04-13-11.html
Penso che questo sia molto ma molto peggio rispetto a quello
che avrebbe fatto Wakefield, cambia solo l’esposizione
mediatica che in questo caso è assente.
Dove sono i pro-vaccinatori adesso ?
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Nuovo
studio convalida il messaggio del Dott. Andrew Wakefield
- 13 gennaio 2012
Secondo un nuovo studio vi sarebbero differenze nella
flora
batterica dell’intestino
di bambini autistici
in confronto ai bambini non-autistici.
Quelli che si sono affrettati a distruggere
professionalmente il Dr. Wakefield dovrebbero rendersi conto
che è ormai in atto una frattura insanabile nella ricerca
scientifica all’avanguardia, soprattutto per quanto riguarda
la connessione tra autismo e i problemi intestinali.
In mezzo a tutto questo c’è il solito giornalista
mistificatore Brian Deer che, punto sul vivo, ricompare con
le sue
uscite pittoresche [come qualche suo fan del resto] non
degne di nota e facilmente smontabili: basta leggere i
commenti tra i quali spiccano anche i nomi di alcuni dei
genitori dei 12 bambini dello studio originale di The Lancet,
oltre a quello del Prof. Lewis.
Il 10 gennaio 2012 la Società Americana di Microbiologia ha
pubblicato quello che considero uno stupendo report “Application
of Novel PCR-Based Methods for Detection, Quantitation, and
Phylogenetic Characterization of Sutterella Species in
Intestinal Biopsy Samples from Children with Autism and
Gastrointestinal Disturbances” redatto dai ricercatori
del
Center for Infection and Immunity, Mailman School of
Public Health, Columbia University, New York City.
Lo studio rivela come gli individui autistici non solo
abbiano particolari
sintomi
gastrointestinali, ma anche
infiammazioni e
varie anomalie nel tratto
intestinale superiore e inferiore.
Di fatto questo studio convalida il messaggio iniziale del
1998 del Dr. Wakefield.
Gli scienziati, al momento, non sanno dire quale possa
essere la reale causa di questo squilibrio, anche se molti
genitori hanno svelato questo segreto di Pulcinella. I
ricercatori hanno riferito in merito all’utilizzo di “test
PCR Sutterella-specifici in campioni biologici e
ambientali“.
Questa informazione è particolarmente significativa, perché
mi giungono notizie dagli Stati Uniti che la FDA vorrebbe
vietare il Test PCR [Polymerase Chain Reaction sviluppato
nel 1983 da Kary Mullis], perchè può rivelare risultati
importanti nelle questioni riguardanti i
vaccini
[identificazione di
virus, prevenzione e/o connessione di possibili
eventi avversi] se messi a disposizione di medici eticamente
corretti, laboratori e consumatori. Infatti, è noto che
questo test consente ai ricercatori di produrre milioni di
copie di una specifica sequenza di DNA in circa due ore !
Considerato che gli attuali vaccini, sempre più manipolati
geneticamente, comportano
modifiche al DNA
umano del ricevente, questo test risulterebbe profondamente
scomodo a tutti coloro che vogliono insabbiare certe
questioni, non solo in merito alla correlazione autismo e
vaccini.
Per meglio comprendere come funziona il Test PCR, da non
confondere con la Proteina C-Reattiva che si effettua
routinariamente nei bambini anche con prelievo venoso
capillare periferico, consiglio di
leggere questo link e scoprirete che è utilizzato anche
per la diagnosi precoce di patologie maligne come leucemie e
linfomi.
Forse, e dico forse, il problema della
FDA può provenire
dalla “troppa politica mischiata
alla scienza” che garantisce
soprattutto approvazione di brevetti anzichè
l’appropriatezza del test. Il test è utile e può essere
utile a tutti coloro che sono disperatamente alla ricerca di
risposte. È interessante anche notare che il Test PCR può
rilevare virus RNA [come il morbillo e la parotite] e
così non farebbe altro che aumentare le implicazioni a danno
del vaccino MMR,
addensando la trama.
Poiché i
disturbi dello spettro
autistico colpiscono l’uno per cento della
popolazione e crescono ogni giorno, si potrebbe sperare che
qualche scienziato eticamente corretto inizi a collegare gli
innumerevoli punti in comune [moltissimi] tra i vari studi,
pro e contro, affinchè si ponga definitivamente fine
a questa terribile afflizione che ad oggi ha rovinato due
generazioni di bambini.
L’autismo è letteralmente un problema sanitario che devasta
l’intestino,
che si verifica perché è presente una scriteriata spinta a
vaccinare i bambini con numerosi vaccini fin da pochi mesi
di vita, irrispettosi delle suscettibilità immunitarie di
ciascun individuo, benchè al mondo non esistano studi
scientifici che comprovino l’utilità di tale pratica in
neonati di pochi mesi. Non si tratta di coincidenze e/o
fatalità. Infatti, da quando vi è stata questa pressione
sull’acceleratore vaccinale, l’Autismo e le
vaccinazioni sono diventati problemi paralleli e concatenati
di salute pubblica.
Nella
lettura dello studio della
Mailman School of Public Health, questo ha
attratto la mia attenzione: “Sutterella specie sono stati
isolati da feci umane e animali e sono anche stati isolati
da infezioni umane al di sotto del diaframma; più spesso da
pazienti con appendicite, peritonite, o ascessi rettali o
perirettali. §
Sutterella sequenze sono state identificate in campioni di
biopsie intestinali da individui affetti da Morbo di Crohn e
da Colite Ulcerosa, ma anche da materiale fecale di adulti
apparentemente sani. Così, basando questi risultati
ai precedenti, non è chiaro se le specie Sutterella
contribuiscono a infiammazioni e infezioni o sono
semplicemente normali abitanti della flora microbica umana
in alcuni individui“.
Se, come sembra, Sutterella è associata con le infezioni e/o
processi infiammatori (Morbo di Crohn e Colite Ulcerosa),
mi nasce una domanda: ”Considerando la chimica del corpo di
ogni neonato e/o bambino, quale è il ruolo che giocano i
vaccini, con le loro numerose sostanze chimiche, tossiche, e
gli antigeni che producono reazioni di tipo infiammatorio
all’interno di un corpo umano il cui sistema immunitario non
è pienamente maturo fino a circa 2 anni di età?“.
L’infiammazione
è un processo biochimico risultante da agenti patogeni,
irritanti, che danneggiano le cellule. Non dovrebbe essere
paragonata all’infezione, anche se l’infiammazione può
derivare dall’infezione. Una cascata di eventi biochimici si
propaga e scaturisce la risposta infiammatoria, che
coinvolge il sistema vascolare locale, il sistema
immunitario e varie cellule all’interno del tessuto
danneggiato. Diverse malattie hanno la loro origine nel
processo infiammatorio: Alzheimer, malattia coronarica e il
cancro. Altri disturbi al quale è associata infiammazione
includono acne vulgaris, asma, malattie autoimmuni,
prostatite cronica, glomerulonefrite, ipersensibilità,
malattie infiammatorie intestinali, malattia infiammatoria
pelvica, danni da riperfusione, artrite reumatoide, rigetto
del trapianto, vasculite, cistite interstiziale. Tutto
questo è possibile approfondirlo nell’ottimo articolo “Vaccini
e infiammazioni cerebrali” del Dr. Harold E. Buttram
dell’International Medical Council for Vaccinations.
Tutti
coloro che mi conoscono personalmente sanno molto bene che
gli esami condotti su mio figlio hanno comprovato, tra le
tante cose, proprio questo stato infiammatorio cronico.
Così, alla luce di ciò, io non riesco a trattenermi dal
proseguire a chiedere che i ricercatori medici dovrebbero
indagare:
- quale ruolo gioca l’iperpermeabilità intestinale (“leaky
gut syndrome”) nel facilitare i processi infiammatori;
- l’iperpermeabilità intestinale rappresenta l’eterno
dilemma se ”è stato creato prima l’uovo o la gallina”?
ovvero è la Sutterella che provoca infiammazioni intestinali
o viceversa?
- alcuni bambini nascono con una propensione mitocondriale
per Sutterella? Il caso di Hannah Poling ha portato alla
ribalta le
propensioni mitocondriali. Per inciso, le propensioni
mitocondriali non si verificano oltre i 14 anni di età;
- le sostanze chimiche tossiche di ogni vaccino danneggiano
il rivestimento intestinale, producendo così la
iperpermeabilità intestinale che porta alla formazione di
colonie Sutterella nei bambini con DSA come ha segnalato lo
studio?
A questo
punto sarebbe interessante che ogni bambino, che deve essere
vaccinato, esegua il Test PCR prima e dopo la vaccinazione
[come uno dei possibili esami preventivi suggeriti all'Art 7
della Legge 210/92] così da indagare e confermare
i ”concetti” segnalati nello studio Mailman.
Anche a quei bambini vaccinati dopo aver ignorato e/o
considerato i risultati del Test PCR, dovrebbe essere
somministrato successivamente il Test PCR prima di qualsiasi
successivo richiamo vaccinale al fine di accertarsi che
nessuna Sutterella specie è comparsa nell’intestino, e che
potrebbe essere la causa che fa precipitare nel Disturbo
dello Spettro Autistico se ci basiamo sulle nuove scoperte
di Mailman e sul lavoro del Dott. Wakefield, che — se fosse
stato preso sul serio molto prima —
avrebbe eliminato l’aumento esponenziale degli attuali DSA
nei bambini.
Tratto da: autismovaccini.com
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AUTISM
RESEARCHER INDICTED FOR STEALING GRANT MONEY - FOR IMMEDIATE
RELEASE
April 13/2011 -
http://www.jusice.gov/usao/gan/
CONTACT: Patrick Crosby - (404)581-6016
- FAX (404)581-6160
Thorsen Allegedly Absconded With Over $1 Million
ATLANTA, GA -
Poul Thorsen, 49, of Denmark, has been indicted
by a federal grand jury on charges of wire fraud and money
laundering based on a scheme to steal grant money the
CDC
had awarded to governmental agencies in Denmark for autism
research.
United States
Attorney Sally Quillian Yates said of the case, “Grant money
for disease research is a precious commodity. When grant
funds are stolen, we lose not only the money, but also the
opportunity to better understand and cure debilitating
diseases. This defendant is alleged to have orchestrated a
scheme to steal over $1 million in
CDC
grant money earmarked for autism research. We will now seek
the defendant’s extradition for him to face federal charges
in the United States.”
“Stealing research grant money to line his pockets, as Poul Thorsen stands
accused of here today, cheats U.S. taxpayers and will simply
not be tolerated,” said Derrick L. Jackson, Special Agent in
Charge of the Atlanta Region for the Office of Inspector
General of the Department of Health & Human Services. “HHS/OIG
will continue to work closely with our law enforcement
partners to bring these criminals to justice.”
Reginael D.
McDaniel, Special Agent in Charge of the Atlanta Region for
Internal Revenue Service Criminal Investigation said,
“Today’s global economy demands a high-level coordinated
approach by multiple agencies and authorities in the
investigation of financial crimes. While schemes often
become more sophisticated over time, fortunately, so do our
investigative techniques. IRS Criminal Investigation is
proud to have shared its hallmark expertise in following the
money trail in the scheme alleged in this indictment.”
According to
United States Attorney Yates, the charges and other
information presented in court: In the 1990s, THORSEN
worked as a visiting scientist at the U.S. Centers for
Disease Control and Prevention (CDC), Division of Birth
Defects and Developmental Disabilities, when the CDC was
soliciting grant applications for research related to infant
disabilities.
THORSEN successfully promoted the idea of awarding the grant
to Denmark and provided input and guidance for the research
to be conducted.
From 2000 to 2009, the CDC awarded over $11 million to two
governmental agencies in Denmark to study the relationship
between autism and exposure to vaccines, between cerebral
palsy and infection during pregnancy, and between childhood
development and fetal alcohol exposure. In 2002, THORSEN
moved to Denmark and became the principal investigator for
the grant, responsible for administering the research money
awarded by the CDC.
Once in Denmark, THORSEN allegedly began stealing the grant
money by submitting fraudulent documents to have expenses
supposedly related to the Danish studies be paid with the
grant money. He provided the documents to the Danish
government, and to Aarhus University and Odense University
Hospital, where scientists performed research under the
grant.
From February 2004 through June 2008, THORSEN allegedly
submitted over a dozen fraudulent invoices, purportedly
signed by a laboratory section chief at the CDC, for
reimbursement of expenses that THORSEN claimed were incurred
in connection with the CDC grant. The invoices falsely
claimed that a CDC laboratory had performed work and was
owed grant money.
Based on these invoices, Aarhus University, where THORSEN
also held a faculty position, transferred hundreds of
thousands of dollars to bank accounts held at the CDC
Federal Credit Union in Atlanta, accounts which Aarhus
University believed belonged to the CDC. In truth, the CDC
Federal Credit Union accounts were personal accounts held by
THORSEN.
After the money was transferred, THORSEN allegedly withdrew
it for his own personal use, buying a home in Atlanta, a
Harley Davidson motorcycle, and Audi and Honda vehicles, and
obtaining numerous cashier’s checks, from the fraud
proceeds. THORSEN allegedly absconded with over $1 million
from the scheme.
The
indictment charges THORSEN with 13 counts of wire fraud and
9 counts of money laundering. The wire fraud counts each
carry a maximum of 20 years in prison, and the money
laundering counts each carry a maximum of 10 years in
prison, with a fine of up to $250,000 for each count. The
indictment also contains a forfeiture provision seeking
forfeiture of all property derived from the offenses,
including an Atlanta residence, two cars, and a Harley
Davidson motorcycle.
In determining the actual sentence, the Court will consider
the United States Sentencing Guidelines, which are not
binding but provide appropriate sentencing ranges for most
offenders.
This case is
being investigated by Special Agents of the Office of
Inspector General of the Department of Health & Human
Services and the Internal Revenue Service Criminal
Investigation Division.
Assistant United States Attorneys Stephen H. McClain and
Michael J. Brown are prosecuting the case.
Members of the public are reminded that the indictment
contains only allegations. A defendant is presumed innocent
of the charges and it will be the government's burden to
prove a defendant's guilt beyond a reasonable doubt at
trial.
For further
information please contact Sally Q. Yates, United States
Attorney, or Charysse L. Alexander, Executive Assistant
United States Attorney, through Patrick Crosby, Public
Affairs Officer, U.S. Attorney's Office, at (404) 581-6016.
The Internet address for the HomePage for the U.S.
Attorney's Office for the Northern District of Georgia is
www.justice.gov/usao/gan.
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The
Lancet Scandal - Ma quale
scandalo d'Egitto...piuttosto quello indicato qui sopra e'
un terribile scandalo....
!
Lo scorso 2 febbraio 2010, la
rivista medica
The Lancet pubblica un brevissimo comunicato in cui ritira
uno studio del Dr. Wakefield
e Collaboratori pubblicato ben 12 anni fa che asseriva ci
fosse una relazione tra il vaccino MPR (morbillo, parotite e
rosolia) e l’autismo.
La notizia viene immediatamente ripresa dai media e dagli
spacciatori di vaccini; viene diffusa come se la relazione
tra vaccino MPR e autismo fosse una menzogna, cosa che il
suddetto comunicato non ha assolutamente affermato.
Cosa si nasconde dietro la recente ritrattazione del Lancet
di uno studio che attribuiva al vaccino MPR il danno
autistico ?
Lo spiega il
Dott. Roberto Gava nel suo nuovo articolo, del quale
riporto i passi più importanti.
Il Lancet critica lo studio per
una inesattezza marginale e i media pubblicano comunicati
che negano che il vaccino MPR causi l’autismo.
Gli Editors del The Lancet non negano assolutamente la
relazione tra vaccino e autismo, ma si limitano in modo
sinteticissimo ad affermare che hanno deciso di ritirare dal
registro delle loro pubblicazioni il lavoro di Wakefield e
Colleghi semplicemente perché ritengono che contenga delle
scorrettezze che essi stessi riportano: i bambini oggetto
dello studio non erano stati arruolati consecutivamente e la
ricerca non era stata approvata dal Comitato Etico, come
invece gli Autori avevano asserito.
Chi sostiene che i vaccini
pediatrici non sono pericolosi dimostra solo una grande
ignoranza in campo vaccinale. In questi ultimissimi giorni
sia nel nostro Paese che in tutto il mondo si sono riaccese
grandi critiche alle conclusioni di Wakefield sulla sua
affermazione che il vaccino MPR possa in alcuni casi
predisposti scatenare l’autismo e qualcuno ha addirittura
denominato i contrari ai vaccini con l’epiteto di “untori
dell'ignoranza”.
La cosa stupisce molto, dato che l’ignoranza sta forse
proprio tra coloro che difendono l’innocuità e l’efficacia
di tutti i vaccini, così come vengono proposti/imposti oggi,
come fosse un dogma di fede.
Non sono stati i vaccini, ma le
migliorate condizioni igieniche a debellare le malattie
infettive pediatriche !
Tra le polemiche sorte in seguito al comunicato del The
Lancet c’è ancora chi continua a scrivere che sono stati i
vaccini ad eliminare le malattie infettive pediatriche,
mentre sappiamo che nella storia, la maggior diminuzione
della morbilità e mortalità causate dalle malattie infettive
non è stata merito dei moderni antibiotici o dei vaccini, ma
dell’introduzione dell’acqua pulita e delle fognature e
quindi delle migliorate condizioni igienico-alimentari.
Nel 1977 la stessa OMS ha comunicato che il vaiolo è stato
debellato dal cosiddetto programma “modificato”, cioè
dall’aver rinunciato ad una vaccinazione di massa
incontrollata e dando invece importanza ad una precisa
vigilanza, ad un corretto isolamento dei malati e alla
disinfezione di tutti gli oggetti entrati in contatto con
essi.
Non è stato il vaccino antimorbilloso a debellare il
morbillo
Si legge che il vaccino MPR ha fatto crollare i casi di
morbillo nel mondo, ma non è vero. Probabilmente ha
contribuito a far calare i casi di morbillo, ma il merito
principale non è assolutamente solo suo, ma prima di tutto
delle migliorate condizioni igieniche, alimentari e sociali
della popolazione.
Dietro i vaccini ci sono
enormi interessi economici
per BIG
PHARMA
Le dimostrazioni della realtà che dietro i vaccini ci siano
enormi interessi economici sono tanto gravi quanto numerose
e sono stati pubblicati libri con centinaia di documenti
bibliografici. Inoltre, mentre una volta c’era un po’ di
moralità e di pudore che limitavano gli inganni, oggi tutto
avviene spudoratamente alla luce del sole. Si pensi
solamente all’accordo che i nostri politici hanno
recentemente firmato con la Casa Farmaceutica Novartis per
l’acquisto dell’inutile vaccino antinfluenzale contro il
virus A/H1N1: 184
milioni di euro delle nostre tasse con un contratto
commerciale che nessuna persona dotata di buon senso avrebbe
firmato
Il vaccino MPR
non è esente dal causare
danni anche gravi
Negli ultimi anni della mia
pratica clinica sono stato consultato troppe volte per
effetti indesiderati, talvolta anche gravi, causati dalla
vaccinazione MPR. Conosco due bambini di 15 e 24 mesi morti
pochi giorni dopo la vaccinazione MPR e in uno di questi il
virus morbilloso vaccinale è stato isolato nel cervello e in
vari tessuti autoptici. Prima della vaccinazione questi
bambini stavano bene. Ho anche visitato, a distanza di 1
mese tra loro, 2 bambini di 8 anni che avevano
improvvisamente sviluppato un diabete mellito di 1° tipo
20-25 giorni dopo la vaccinazione MPR e da allora stanno
ricevendo 4 iniezioni al giorno di insulina.
Anch’essi prima della vaccinazione stavano benissimo. Una
mia piccola paziente di 17 mesi ha infine presentato una
gravissima trombocitopenia autoimmune (aveva solo 2000
piastrine/mmc) dopo 3 giorni dalle vaccinazioni MPR +
antivaricella.
Pure lei stava bene prima della vaccinazione. Pochi giorni
fa mi ha ripetuto lo stesso concetto anche la nonna di un
ragazzo che dopo la vaccinazione ha avuto un cambiamento
caratteriale e una regressione ad una età più infantile e
poi una chiusura al mondo fino alla diagnosi conclusiva di
autismo.
Questa è stata una mia casuale esperienza con alcuni bambini
padovani, ma quanti altri bambini padovani sono stati
danneggiati da questa vaccinazione ? E quanti bambini in
Italia ? E quanti nel mondo ?
Nessuno lo sa, perché
nessuno li conta e quando i genitori vanno dai
medici e rilevano dei danni post-vaccinali, nella quasi
totalità dei casi si sentono
rispondere che i vaccini non c’entrano.
Il vaccino MPR può
scatenare l’autismo
ma anche selezionare pericolosi
virus morbillosi ipermutati
Oggi si parla di “epidemia” di autismo negli Stati Uniti e
il termine, per quanto improprio, rende bene l’idea dello
sviluppo di questa gravissima patologia che negli USA è
cresciuta in dieci anni del 1700%. Anche se per i suoi studi
sulla relazione tra vaccino MPR e autismo Wakefield ha perso
il lavoro al Royal Free and University College Medical
School di Londra, ora continua a lavorare negli USA e in
questi anni vari studi hanno confermato i suoi dati.
Famoso è quello danese del 2004 che dimostrò
inequivocabilmente come i bambini danesi siano passati da
una media di 18,8 casi di autismo ogni 100,000 abitanti
negli anni ’80-‘85 (prima della vaccinazione MPR di massa,
che iniziò nel 1987) a 146,4 casi nel 2002.
Le prove di questo studio sono schiaccianti, ma l’Industria
Farmaceutica non si rassegna e forse la ritrattazione di
questi giorni del The Lancet ci dimostra che vuole veramente
distruggere la credibilità di Wakefield per ristabilire le
vendite del vaccino MPR che la ricerca di quel medico
avevano fatto crollare nel Regno Unito.
Ma le vaccinazioni di massa con
virus a RNA attenuati
(come quelli contenuti nel vaccino MPR) nasconde immensi
pericoli, il principale dei quali riguarda la selezione di
ceppi virali ipermutati (cioè modificati) che si stanno
svelando molto pericolosi. Famoso è lo studio di Mudur del
2001 pubblicato sul
British Medical Journal che denuncia la
vaccinazione MPR come inducente un virus morbilloso letale
che causa encefalite in adulti e bambini con una
mortalità estremamente alta.
Da allora le segnalazioni di virus morbillosi ipermutati
sono aumentate e tutto lascia supporre che in futuro
dovremmo combattere contro vecchi virus diventati “nuovi”
proprio a causa delle vaccinazioni pediatriche di massa.
Tratto da: autismovaccini.splinder.com
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BMJ
accusa: associare vaccini e autismo fu frode
Che non ci fosse legame era ormai chiaro, ma secondo la
rivista britannica lo storico studio che li associò si basò
su dati falsi. Ne abbiamo parlato con Alberto Ugazio,
presidente Sip, che sottolinea come un importante obiettivo
in Italia sia inserire i vaccini nei Lea
By Marco Malagutti
Il principale studio che ha
collegato le vaccinazioni all'autismo era una "frode
deliberata".
Lo ha definito così il British Medical Journal, in una
ricerca fatta dal giornalista investigativo Brian Deer
sull'articolo utilizzato dai gruppi contrari alle
vaccinazioni, pubblicato originariamente nel 1998 dalla
rivista The Lancet prima di essere ritirato, nel febbraio
2010. «Un risultato atteso dalla comunità scientifica»
conferma Alberto Ugazio, presidente della Società italiana
di pediatria (Sip) e Direttore del Dipartimento di Medicina
Pediatrica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma,
secondo il quale «già precedenti studi avevano chiaramente
ridimensionato i risultati di Lancet. In particolare uno
studio canadese aveva inequivocabilmente dimostrato,
confrontando due coorti di bambini, vaccinati e non, che i
casi di autismo erano sovrapponibili».
La novità dello studio di Deer, che ha intervistato i
genitori dei bambini, confrontando le loro dichiarazioni con
le cartelle cliniche presentate da Wakefield, autore dello
studio incriminato, è che si parla di frode deliberata.
Questo perché come spiega Ugazio «in almeno 5 degli 11 casi
i sintomi erano stati riportati dai genitori prima della
vaccinazione». Accantonato il discorso sul rischio autismo
ora l'obiettivo è quello di aumentare la copertura vaccinale
visti i risultati non ottimali per le vaccinazioni contro
patologie prevenibili, come morbillo, rosolia o tetano, ma
che ancora fanno registrare migliaia di casi in Italia.
«Contro una copertura auspicata del 95%» spiega il
presidente Sip «siamo ancora fermi al 90%»
La chiave secondo Ugazio sta nell'inserimento dei vaccini
nei Lea «solo così si arriverebbe a una normativa su scala
nazionale. Il paradosso attuale è che con il federalismo
vaccinale, Regioni confinanti danno indicazioni diverse. Si
dovrebbe invece arrivare a un calendario vaccinale europeo»
continua il presidente Sip «perché i germi non guardano i
confini» Ci sono resistenze a uniformare la politica
vaccinale? «Nessuna resistenza» conclude il pediatra «serve
solo la volontà politica».
RISPOSTA a questo articolo
disinformante...
ma quale "frode"...qui si rigirano le carte in tavola...a
parte il fatto che Wakfield non e' stato ne' il primo ne'
l'ultimo ad aver fatto ricerche sui danni dei vaccini.
vedi: vaccini/1000_studi.htm
+ Autismo referes
+ Bibliografia
sui danni dei vaccini +
Dott. Moulden
Io stesso ho promosso nel 1995 una ricerca italiana
con medici (dott.
M. Montinari), biologi amici, conclusasi con uno
studio interessante e dimostrativo dei danni dei vaccini,
che trovate in:
vaccini/immunogenetica.htm
Questo ultimo studio e' stato inviato anche alle maggiori
riviste specializzate...risposta
NESSUNA ! e' stato pubblicato solo oltre al ns
portale, Mediterranean Journal of Surgery - Italy (una
piccola rivista da 5.000 copie - l'editore poi ha chiuso la
casa editrice)
l'Unica cosa che questo studio ha sortito, oltre alla
interrogazione parlamentare, vedi:
vaccini/interrogazione_parl.htm
...e' stata quella di avere uno strumento divulgativo
importante sia per i medici sia per i cittadini che hanno
iniziato ad esserne informati anche attraverso
www.mednat.org
Il
Journal of American Physicians and Surgeons nel volume 9 numero
3 del 2004 ha pubblicato uno studio dettagliato e curato contenente
considerazioni sul legame tra vaccino per:
morbillo-parotite-rosolia e
autismo.
I due autori, ricercatori e medici, Yazbak e Goldman smontano
pezzo per pezzo lo studio danese di Madsen et al. pubblicato nel 2002
che rigettava l'ipotesi di correlazione e pareva voler mettere una
pietra sopra alla questione.
Quello studio era diventato la bandiera dietro la quale era stata
condotta la feroce battaglia al medico Andrew Wakefield, primo a
pubblicare su casi clinici che mostravano il legame tra vaccino e
autismo su Lancet.
Lo studio del J. of Ph. and Sur. ora constata e dimostra errori
statistici e di metodo che invaliderebbero l'intero studio di Madsen.
Testo integrale dello studio in:
www.jpands.org/vol9no3/goldman.pdf
vedi: Malattie dai
vaccini -1 +
Danni
dei Vaccini
NESSUNO al mondo ha MAI
confrontato coorti di bambini vaccinati
con coorti di NON VACCINATI,
perche' la medicina
vaccinatoria ufficiale imperante e medievale, NON
vuole VERI confronti...altrimenti
crolla il mito vaccinale...
Quello al quale si riferisce l'articolo del BMJ e' quello
del confronto fra bambini vaccini e quelli NON
vaccinati del solo MMR
(ma le due coorti sono tutte e due
state vaccinate...quindi cosa puo' sortire da
tali fraudolenti confronti ? NESSUN
DATO vero ne' serio !
Sono sempre e comunque
bambini vaccinati anche se una parte non di MMR .....cosi'
si falsificano i dati !
Big Pharma e
filiera sanno come agire per
imbrogliare le carte...hanno persino i giornalisti sul
loro libro paga...oltre ai
baroni della medicina....
I miei
3 figli NON li ho mai vaccinati ed ho
DIMOSTRATO che malgrado li avessi inviati alla scuola
dell'obbligo per dimostrare la differenza fra i bambini
vaccinati e non, questa differenza si e' vista molto bene,
tant'e' che il medico scolastico li chiamava mostri perche'
non si ammalavano mai mentre la "coorte di vaccinati della
scuola" nei cambi di stagione ne avevano sempre
una...persino i pidocchi...
vedi Bimbi sempre piu'
malati
Molti parlano anche dell'utilita'
dell' "effetto gregge", pur di cercare di annullare la
differente stato di salute dei bambini non vaccinati....ma
quale effetto gregge.....d'egitto...
Ho chiesto alla dirigente all'ISS,
sezione vaccini, (con ben 3 email TUTTE fino ad ora
disattese).. di fornirmi gli studi bibliografici sul tema
"Effetto gregge", per analizzarli ...per ora sto aspettando
da quasi 1 anno...la risposta che non arrivera' mai.
Gli ho chiesto NON studi statistici...che sono ben
manipolabili...ma dimostrazioni con
analisi di laboratorio fra gruppi di vaccinati
e non, per dimostrare che vi potrebbe essere una
"eventuale" protezione alla infezione o meno fra malati e
non....nei fatti queste ricerche NON esistono...quindi non
me le possono inviare....
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Ecco le ultime notizie
sugli attacchi e le false
accuse di frode contro il Dott.
Andrew Wakefield che ha dimostrato con studi medico
scientifici che potrebbe esserci una correlazione tra la
vaccinazione e l’autismo.
Una campagna “sporca” orchestrata dall’industria
farmaceutica e pubblicata nelle
riviste mediche
finanziate dalla stessa industria...
Una notizia
illuminante
Per coloro che sono interessati a questa storia, il Dott
Andrew Wakefield (Regno Unito – UK ), recentemente attaccato
in modo pesante e accusato di frode dalle autorità mediche e
farmaceutiche e dalle riviste mediche per aver pubblicato un
articolo in un giornale di medicina evidenziando
legittimamente la correlazione tra il vaccino e l’autismo
(The Lancet paper del1998).
In seguito erano state segnalate anche le recenti
dichiarazioni di altri due noti ricercatori sulla
correlazione tra il vaccino e l’autismo (con prove e
documenti allegati), che avevano ottenuto dei risultati
simili a quelli del Dr. Wakefield. E questo 14 mesi prima
che lo stesso intraprendesse la propria ricerca. (Il dott. Wakefield non ha alcun legame con quei ricercatori e il loro
studio).
La ricerca effettuata da questi ricercatori oltre a giungere
alla stessa conclusione era stata pubblicata in riviste
scientifiche.
In altre parole, e alla luce dei nuovi fatti, sembra che sia
piuttosto il
British Medical Journal (BMJ) e il loro
giornalista Brian Deer, sotto la pressione di coloro che gli
forniscono i finanziamenti (compagnie farmaceutiche) che
hanno montato una campagna denigratoria con l’obiettivo di
screditare e rovinare la carriera di Wakefield visto che
aveva avuto il coraggio di mette in relazione l’autismo con
le vaccinazioni portando come prova i risultati di una
ricerca scientifica rigorosa. Era preoccupato dall’ aumento
significativo dei casi di autismo che era passato da 1 caso
su 500 bambini ad 1 caso su 64 nel corso degli ultimi anni.
E’ importante notare che il dr. Wakefield nel suo studio e
nemmeno altrove, non ha mai dichiarato che il vaccino
causasse l’autismo nel bambino; ha detto semplicemente che i
fatti e i risultati della sua ricerca scientifica
necessitavano di un approfondimento sul possibile legame tra
vaccino e autismo. E’ chiaro che anche solo una
dichiarazione del genere non è piacuta alle corporazioni
mafiose mediche e farmaceutiche che si sono quindi premurate
di occuparsi di lui..
Oggi la verità emerge in questo dossier e mette in
luce un altra volta la corruzione
che dilaga ai livelli più elevati della nostra società. Ciò
che mi colpisce di più in tutto questo è che questi
criminali della
peggior specie, pur essendo molto raffinati, non si
pongono alcun limite nelle loro azioni pur di mantenere la
loro posizione finanziaria dominante.
Qui non si parla soltanto di rovinare la carriera di una
persona ma anche di contrastare ogni argomento scientifico o
evidenze che potrebbero mettere in pericolo il loro
interesse finanziario..anche se
migliaia di bambini dovranno soffrirne.
Traduzione di 2formulauno
Fonte: A questo link troverete anche altri articoli
correlati
www.naturalnews.com/031116_Dr_Andre...al_Journal.html
Replica del Dr. Andrew Wakefield: nessuna truffa,
nessun
imbroglio, nessun profitto
Il Dott. Andrew Wakefield ha rilasciato la seguente
comunicazione sul recente articolo del British Medical
Journal:
www.ageofautism.com/2011/01/breakin...e.html#comments
Tratto da:
Il dossier che riabilita il dr. Wakefield
- accusato
ingiustamente di frode per
aver posto delle questioni sulla
correlazione
tra vaccino e autismo
Nelle scorse settimane abbiamo seguito da
vicino il caso Wakefield, e avevamo avanzato dei dubbi
sulla correttezza del metodo adoperato dal giornalista Brian
Deer (e da chi c'è sicuramente alle sue spalle) per
distruggere la sua credibilità.
Ora ne abbiamo la conferma, grazie
a questo documentario in cui sono gli stessi
genitori dei bambini che comparivano nella ricerca originale
di Wakefield a smentire platealmente le affermazioni di Deer.
Andrew Wakefield e le frodi
sul vaccino MMR - Sab. 12/02/2011
Importante nota introduttiva: prima di visionare il video
qui presentato infondo a questi commenti, si consiglia di
leggere l'articolo che fornisce tutte le informazioni
necessarie alla sua comprensione.
Lo studio pubblicato su "The Lancet" e le accuse di Brian
Deer
Nel 1998 Andrew Wakefield ed altri autori pubblicarono
uno
studio1
sulla prestigiosa rivista medica "The Lancet" riguardo lo
studio di 12 bambini tra i 3 ed i 10 anni con un simile
disordine di regressione dello sviluppo.
Lo sviluppo di tali bambini era stato normale per un certo
numero di mesi dopodichè era avvenuta una perdita delle
abilità acquisite tra cui l'interazione con il resto del
mondo, il parlato, ed importanti disturbi addominali (quali
dolori lancinanti e diarrea) della durata di molti mesi.
Il risultato dello studio correlava, per 8 dei bambini, i
sintomi addominali alla recente vaccinazione MMR2
(anti parotite-morbillo-rosolia), per uno con una infezione
di morbillo, e per un altro con una otite media acuta.
Il paper conclude dicendo che non è stata trovata una
connessione tra il vaccino MMR ed i sintomi descritti in
quanto i dati per poter trarre una conclusione del genere
non sono sufficienti e sono necessari studi ulteriori per
verificare se esiste una possibile relazione con il vaccino.
Intervistato in proposito, Wakefield consigliò di effettuare
le vaccinazioni singole distanziandole nel tempo invece che
le trivalenti, finchè non fosse stato possibile fare degli
studi più mirati.
La notorietà di questo studio,
sebbene non suggerisse un legame tra vaccinazioni ed
autismo, fece si che in Inghilterra, negli anni
immediatamente successivi, diminuì la copertura vaccinale
trivalente MMR per paura delle possibili reazioni avverse.
In seguito,
Brian Deer3,
un giornalista senza nessuna qualifica di tipo medico, che
inizialmente sembrava lavorare indipendentemente si
interessò dell'argomento e scrisse alcuni
articoli4
pubblicati sul Sunday Times in cui attaccò violentemente
Wakefield accusandolo prima di aver condotto [lo studio]
senza il consenso dei genitori, e quindi in maniera "non
etica". Successivamente, in
altri5
altri
articoli6
sostenne inoltre che Wakefield avesse volutamente
falsificato i dati clinici dei pazienti per poter
raggiungere quel risultato con l'intento di lucrare su di un
vaccino alternativo da lui sviluppato.
Mandò poi questi documenti sia alla rivista "The Lancet", al
British Medical Journal ed all'Ordine dei Medici
Britannico (GMC7),
ed ottenne il recente risultato da una parte di far
ritrattare lo studio dalla rivista e dall'altra di
contribuire alla radiazione di Wakefield dall'ordine dei
medici. Diverse testate televisive anche a livello nazionale
parlano dell'accaduto e scomunicano pubblicamente Wakefield
ed i suoi studi.
Sapendo quali e quanto alti siano gli interessi finanziari
in ambito medico, a prima vista la cosa non dovrebbe creare
stupore: Wakefield infatti è stato dipinto come una persona
priva di scrupoli che avrebbe cercato di fare soldi sulla
pelle di poveri malati, perdipiù principalmente bambini,
rendendo quindi ancora più deplorevole la questione.
Un altro punto fondamentale a cui il tam tam mediatico ha
dato risalto riguarda il fatto che avendo dimostrato la
falsità dello studio in questione, si è contemporaneamente
dimostrata la sicurezza delle vaccinazioni e la non
correlazione con l'enorme e rapidamente crescente
problematica dell'autismo.
Ovviamente il dimostrare la falsità di uno studio non
implica affatto che il legame non esista (cioè non è
automaticamente vero il contrario della tesi che si dimostra
falsa), ma si sa, la capacità di analisi logica non è una
delle prerogative principali delle testate d'informazione
mainstream.
I genitori dei bambini autistici
difendono Wakefield
Studiando in maniera più approfondita la vicenda si
cominciano però a scoprire alcuni fatti che poco si
conciliano con quanto fin'ora comunicato, il più strano dei
quali è il
pieno supporto8
dei pazienti di Wakefield al suo lavoro ed ai suoi studi.
Ci si sarebbe aspettato infatti che i suoi pazienti, che
secondo le accuse di Deer sarebbero i primi colpiti dalla
disonestà di Wakefield, sarebbero anche stati i primi ad
attaccarlo, mentre è vero il contrario: non solo su facebook
Wakie9 (come lo chiamano affettuosamente i genitori dei
suoi piccoli pazienti) ha raggiunto il massimo di amici che
la piattaforma può gestire (cioè 5000 -- per confronto la
pagina di
Brian Deer10
ne ha 41), ma anche la pagina "Il
lavoro del Dr Wakefield's deve continuare11"
è piuttosto popolare (più di 6500 "Mi piace") mentre la
pagina "Perseguite
Wakefield per le sue frodi12"
non arriva a 100.
Ma le domande importanti da porsi sono altre, per esempio
quali sono nel dettaglio le accuse che gli sono state
rivolte da Deer e quali prove ci sono per sostenerle ?
Il GMC e The Lancet hanno dato per scontato che Deer avesse
ragione oppure hanno fatto una verifica delle accuse ?
Gli interessi dell'industria farmaceutica, che rischiano di
venire drasticamente danneggiati se si trovasse la
correlazione tra vaccinazioni ed autismo, hanno avuto un
ruolo nella decisione della sentenza?
Wakefield si è dimostrato sempre disponibile a farsi
intervistare da chiunque lo richiedesse, sia dalle reti
televisive mainstream che gli hanno solo vomitato addosso le
accuse13
(trattate come certezze) senza dargli nemmeno modo di
ribattere, sia da giornalisti che invece gli hanno dato
grande spazio come
Alex Jones14
o
Mike Adams15.
I fatti
Lo stesso Wakefield, nelle trasmissioni in cui gli è stata
data la possibilità di parlare, ha spiegato come le accuse
che gli sono state fatte non stanno in piedi per motivi il
più delle volte ovvi. Ad esempio l'accusa di manipolazione
delle cartelle cliniche è infondata in quanto fisicamente
impossibile per lui accederci, non essendo tenute
nell'ospedale dove lavora (il Royal Free, che ha confermato
la normale procedura tenuta per studi di questo tipo).
Tra le accuse di Deer c'è anche quella di aver volutamente
distorto le testimonianze dei genitori: ad esempio, secondo
Deer, in un caso non è vero che i sintomi di autismo
regressivo sono apparsi nel bambino dopo la vaccinazione MMR
ma erano già presenti due settimane prima in quanto i
genitori avevano ricoverato il figlio per sospetta sordità,
tipico segno, secondo Deer, di sintomi di autismo.
Tralasciando il fatto (di certo non trascurabile) che Deer
non essendo specialista del campo (e non avendo inoltre
nessuna competenza medica) non può decidere quali siano i
sintomi che indicano l'inizio di una regressione, guardando
nel dettaglio la cartella clinica si scopre che il ricovero
avvenuto due settimane prima era dovuto ad una otite
dell'orecchio medio, che essendo in fase piuttosto avanzata,
procurava problemi di sordità a quell'orecchio (e solo a
quello). Sintomi che ovviamente sono spariti una volta che
l'infezione è stata curata.
Proprio in questo periodo inoltre i risultati dello studio
ora ritratto da The Lancet stanno cominciando ad essere
replicati
16 in
altri paesi17
del mondo, un
nuovo studio18
viene pubblicato su di una rivista importante (Immunotoxicology)
e nuove prove dimostrano come Brian Deer ed il BMJ (il
British Medical Journal, una importante rivista medica
inglese) hanno
volutamente distorto i fatti con la finalità di accusare
Wakefield.
E questo ha portato Wakefield a
richiedere pubblicamente al BMJ di tornare indietro sui suoi
passi ammettendo di aver dato credito a Deer senza aver
verificato nessuna delle accuse19
20.
Udienze selettive
Diversi gruppi di genitori hanno manifestato contro le
infondate accuse di Deer che, oltre a condannare
ingiustamente uno dei pochissimi medici che tanto si è
prodigato per alleviare le sofferenze dei loro bambini, ha
fatto si che si smettesse di fare ricerca sulle
problematiche fisiologiche di cui questi bambini soffrono.
Una parte di loro ha quindi pensato di incontrare Deer
durante le udienze del GMC e girare un piccolo documentario
che potesse affrontare gli argomenti che il GMC ha
volontariamente ignorato.
Dei genitori hanno denunciato al GMC un medico che ha
effettuato delle vaccinazioni sul loro figlio senza
richiedere il loro consenso. Il GMC ha ignorato il loro
reclamo. Ma sono bastate le accuse di Deer per portare
davanti al GMC tre medici, e senza che nessun genitore abbia
rivolto loro nessuna accusa.
Ed al GMC, durante le udienze per il processo ai tre medici
accusati da Deer (assieme a Wakefield infatti sono stati
accusati anche i professori Walker-Smith e Murch) come mai
non è stata data la possibilità ai genitori dei 12 bambini
dello studio di Lancet (cioè la parte in causa!) di
raccontare la loro versione della storia?
Udienze selettive, appunto. Per evitare di considerare i
fatti più scomodi che possono mettere in cattiva luce il
miliardario business delle vaccinazioni.
Un dogma che non ammette di
essere messo in discussione.
By Dusty – Tratto da ilporticodipinto.it
Gia' da qualche decennio fa il dr.
G. Paolo Vanoli, Giornalista (albo speciale)
specializzato in Sanita', Consulente
in Scienza della Nutrizione e
Medicine Biologico Naturali,
oggi webmaster di
www.mednat.org, affrontava così le ipotesi lanciate
dalla ricerca scientifica del legame presunto tra
autismo e
vaccinazioni.
Infatti: ''L’autismo, la malattia resa celebre dal film Rain
Man con Dustin Hoffmann, sembra legato a un’infezione
intestinale finora sconosciuta che un gruppo di ricercatori
britannici associa al vaccino trivalente contro il morbillo,
parotite e rosolia.
A sollevare l’inquietante sospetto sono i virologi del Royal
Hospital di Londra in un articolo sull’ultimo numero del
settimanale medico Lancet ispirato da uno studio condotto su
12 bambini che hanno sviluppato i primi atteggiamenti
autistici a pochi giorni dall’inoculazione del trivalente,
sul montare di una grave e cronica infezione intestinale.
Gli autori dello studio guidati dal Arie Zuckerman tuttavia
sostengono che il sospetto non deve allarmare ma servire da
base per nuove ricerche e che non è il caso di sospendere
l’uso di un vaccino inoculato ogni giorno in tutto il mondo
a milioni di bambini difesi così contro mali potenzialmente
letali.
Secondo il gastroenterologo Andy Wakefiled, il trivalente
andrebbe però sostituito da tre separate inoculazioni in un
anno per risparmiare all’organismo dei bambini lo shock
causato da una
simultanea risposta immunitaria a
tre diversi vaccini.
vedi
Immunodepressione da Vaccino +
Mutazioni Genetiche da
Vaccino +
Virus +
Cellule
Tutti gli studiosi concordano comunque sulla portata di
questo shock ipotizzando che, occupando l’organismo con un
gravoso sforzo immunitario pilotato, il bambino non riesca a
combattere l’infezione intestinale apparentemente legata al
virus, per quanto inattivato, del morbillo.
Lo studio degli esperti del Royal Free, i quali sottolineano
che fra autismo e trivalente esiste per ora un’associazione
ma non un legame causa-effetto, mirava ad indagare la
coincidenza notata fra l’insorgere dell’autismo e
l’inoculazione del trivalente, accompagnata dopo pochi
giorni da costipazione abbinata a irritazione e a crisi
diarroiche.
Dapprima i ricercatori avevano pensato alla cosiddetta
sindrome di Crohn ma, sebbene i sintomi accusati dai bambini
presi in esame fossero molto simili, hanno poi appurato che
si tratta invece di una malattia finora sconosciuta,
genericamente battezzata per il momento iperplasia
linfonodulare dell’ileo.
L’insorgere della malattia corrisponderebbe a cadute delle
attività intellettive ed emotive di nove bambini studiati
che a pochi giorni dall’inoculazione del trivalente, fra il
13/mo e il 15/mo mese di vita di solito, cominciano a
dimenticare i vocaboli già appresi e a soffrire di crisi
nervose alternate a periodi di mancata reattività a stimoli
cui avevano fino ad allora risposto. Un’appropriata cura
dell’infezione intestinale in altri casi sembra aver
corretto atteggiamenti autistici.
Secondo gli studiosi, in una fase critica dello sviluppo
come il secondo anno d’età, certi danni intestinali si
ripercuotono sul cervello che non riesce a processare
molecole con funzioni associate ai neurotrasmettitori ed
effetti vagamente simili agli oppiacei, assorbite attraverso
cibi come latte e grano.”
Oltre alle Mutazioni genetiche indotte dai vaccini,
l’autismo È un’altra malattia dei tanti
Danni dei Vaccini.''
La rivista Pro.di.gio. pubblicava nello stesso periodo un
articolo dal titolo: ''Autismo: colpa del vaccino ?'' in cui
si afferma: ''non siamo in grado di entrare nel merito delle
affermazioni e delle accuse contenute nel testo per cui ha
preferito chiedere il parere di Tiziano Gabrielli, medico,
esperto di autismo e padre di un ragazzo autistico.
In una sua prima e-mail di risposta, egli ha affermato che
non esiste a proposito della relazione “vaccini – autismo”
nessuna conferma anzi vi sono alcune forti e severe
opposizioni a quanto afferma il nominato medico
nell’articolo. Irrilevanti le sue conclusioni, sicuramente
nella loro genericità, ma ascoltate perché nella scia delle
procedure di risarcimento da danni da vaccino.
Ci sconsigliava perfino di pubblicarlo !! Poi, con una
seconda e-mail, Tiziano ci ha inviato l’abstract tradotto in
italiano dell’articolo apparso sull’ultimo numero del
New
England Journal of Medicine, sui rapporti tra vaccinazione
MR ed autismo.
Studio di popolazione su vaccinazione anti-morbillo,
parotite e rosolia ed autismo.
”A Population-Based Study of Measles, Mumps, and Rubella
Vaccination and Autism”, Kreesten Meldgaard Madsen and
others.
Premessa – È stato suggerito che la vaccinazione contro
morbillo, parotite e rosolia (MPR) possa essere una causa di
autismo.
Metodi - Abbiamo condotto uno studio retrospettivo di coorte
su tutti i bambini nati in Danimarca nel periodo gennaio
1991-dicembre 1998.
La coorte è stata selezionata sulla base di dati provenienti
dal Danisk Civil Registration System che assegna un numero
identificativo individuale ad ogni nato vivo e ad ogni nuovo
residente in Danimarca. Lo stato della vaccinazione MPR è
stato ottenuto dal Danish National Board of Health.
Le informazioni sullo stato dei bambini relativamente
all’autismo sono state ricavate dal Danisk Psychiatric
Gentral Reffister, che contiene informazioni su tutte le
diagnosi ricevute dai pazienti degli ospedali e delle
strutture ambulatoriali di pertinenza psichiatrica in
Danimarca.
Le informazioni su potenziali fattori di confondimento sono
state ricavate dal Danish Medical Birth Registry, dal
National Hospital Registry e da Statistics Denmark.
Risultati - Dei 537.303 bambini da cui era composta la
coorte (che rappresentavano 2.129.864 anni-persona), 440.655
(82,0%) avevano ricevuto il vaccino MPR.
Abbiamo identificato 316 bambini con una diagnosi di
malattia autistica e 422 con una diagnosi di altri disturbi
appartenenti alla gamma dei disturbi autistici.
Dopo aggiustamento per i potenziali fattori di
confondimento, il rischio relativo di malattia autistica nel
gruppo di bambini vaccinati, rispetto a quello dei gruppo di
bambini non vaccinati, è risultato pari a 0,92 (intervallo
di confidenza al 95%: 0,68-1,24) e il rischio relativo di
altri disturbi appartenenti alla gamma dei disturbi autisti
ci è risultato pari a 0,83 (intervallo di confidenza al 95%:
0,65-1,07).
Non si è osservata alcuna associazione tra età all’epoca
della vaccinazione, tempo intercorso dalla vaccinazione o
data della vaccinazione e sviluppo della malattia autistica.
Conclusioni - Il presente studio fornisce una evidenza
consistente a sfavore dell’ipotesi che il vaccino MPR sia
causa di autismo.''
Uno studio pubblicato su The Lancet mostra come negli ultimi
tre decenni sia aumentato il rischio di cancro per i
giovanissimi. Lo studio, compiuto su 19 paesi europei, si è
avvalso di un database dove sono registrati 113.000 casi di
cancro di bambini e oltre 18.000 casi di adolescenti
dell'ultimo trentennio. Nonostante fino ai 20 anni d'età
l'incidenza resti molto bassa, i ricercatori hanno
registrato un allarmante incremento del 1 per cento e
dell'1,5 per cento rispettivamente in bambini e adolescenti,
con la tendenza a un ulteriore aumento nei prossimi anni.
Oggi Vanoli commenta così la questione: Quello studio
sopra citato e' stato effettuato da medici-ricercatori
incompetenti e sarebbe interessante sapere da chi e' stato
sponsorizzato (pagato)....
Lo "studio" NON ha avuto nessun grado di credibilita' in
quanto NON si' fatto un riscontro con bambini
MAI vaccinati,
ma solo fra bambini vaccinati (di qualsiasi vaccino),
eccetto 1 gruppo che non ha ricevuto il MMR, quindi e' uno
studio FASULLO...tanto per mettere in confusione coloro che
non sono attenti agli INGANNI dei medici
vaccinatori...
vedi gli Amish non
vaccinano e sono senza Autismo !
'Uno dei fatti ormai noti, sono che le
vaccinazioni
che i bambini subiscono sono le responsabili di questo
degrado immunitario; il 90% delle malattie che i bambini
manifestano hanno la loro origine nelle
vaccinazioni che
purtroppo essi subiscono dalla nascita in avanti; esse
generano oltre alle intossicazioni, infiammazioni, anche mutazioni genetiche
mitocondriali, trasmissibili ai figli
che, se questi ultimi sono rivaccinati, le somatizzano
(slatentizzazione), e sara' sempre piu' grave l'allarme e
non solo per il cancro, in quanto stanno
aumentando i
vaccini da fare, a
sfavore dei
sistemi immunitari e
nervoso
degli esseri viventi, ma cosi si
crea e si
mantiene il
mercato dei malati , tanto caro a
Big Pharma...e
filiera...
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Wakefield: 'My Stand on MMR Cost Me My Job. . .' But I'll
Fight To Tell The Truth
Doctor who warned of autism fear
over controversial baby jab criticises British Prime
Minister Tony Blair and takes his research battle to America
[From the Mail, UK on Sunday, January 6, 2002 - reprinted on
the JABS website.] -
http://www.jabs.org.uk
Testo Inglese:
Last year, after 13 years, I left my job as a
gastroenterologist at the Royal Free Hospital and University
College in London, largely as a result of the measles, mumps
rubella vaccine controversy.
Now that I have left, there is one overriding priority: to
ensure that children with autism and bowel disease get the
investigation and treatment they need and deserve.
Prior to my departure, the situation had become very
difficult. During the course of our investigations, my
colleagues and I had at all times followed the rules of
scientific hypothesis testing, peer review and publication.
Despite this, not only was our research programme under
threat, but also the provision of clinical care for these
children was under increasing pressure, in large part
because of the political baggage that the MMR issue brought
with it.
However, I have made it clear that I have no intention of
stopping the work. Parents should be reassured that the
current research programme will be completed. Thereafter, I
will go wherever I have to go to continue it.
There are other people in the United States doing this work
and one possibility is to continue there. One problem for
such work, however, is that within the conventional
university structure it is vulnerable.
Universities are susceptible to external pressures because
they are increasingly financially dependent upon the
pharmaceutical industry.
The clinical issue - autism, bowel disease, and possible
links with MMR - is a relatively simply story that has
become obscured by layers of personal, political, financial
and other imperatives that threaten to subvert the issue of
how to help these children. This must be resisted if we are
to separate fact from wishful thinking.
From the outset, parents have, in good faith, reported their
children's symptoms linking bowel symptoms to developmental
and behavioural regression. Their concerns have been almost
universally dismissed by health care professionals. Some had
to wait many years before getting their child investigated.
As doctors we must first listen and then act upon what we
have heard.
This is one of the tenets of conventional clinical medicine.
I was fortunate enough to work with paediatricians who share
this belief and are also world leaders in the field of
childhood intestinal diseases.
Early in our investigations it became clear that the parents
were right. They have helped us to identify what appears to
be a new bowel disease in a group of children with autism.
Since our first report came out in 1998, we have
investigated more than 200 children with autism, the
majority of whom have a strikingly consistent pattern of
intestinal inflammation. There is also growing support from
other doctors.
People are coming off the fence and acknowledging that
genuine questions need to be answered. Unfortunately, the
Government's determination to exonerate the MMR vaccine has
led to research data being used inappropriately. Conflicts
of interest abound, scientific arguments have been
misconstrued, and what remains amounts to little more than
propaganda.
Latterly the spotlight has fallen on Leo Blair. I entirely
respect the Blairs' right to privacy. Nonetheless, Tony
Blair's response to media questions, while full of sound and
fury, was neither convincing nor very helpful.
To the more cynical it was reminiscent of the ambiguity of
other Presidential denials, such as when Bill Clinton made
the infamous remark: 'I did not have sexual relations with
that woman'.
I believe that the Government's response has been inadequate,
at times inappropriate, and will ultimately be deemed
irresponsible.
This is, in my opinion, made inevitable by a structure where
politicians, in the face of a controversial medical issue,
are dependent on their mandarins at the Department of Health.
The latter represent a polarised and rarefied view point,
making politicians extremely vulnerable.
The Government and its representatives in the Department of
Health rely upon epidemiological studies that, among many
flaws, have tested hypotheses that have little or no bearing
upon the children we have investigated.
Meanwhile, the tragedy for these children continues.
Denied appropriate health care already, they continue to be
ignored because acknowledgement of their plight could raise
the spectre of an association between their disease and the
vaccine.
Until we have sufficient evidence, parents should be in a
position to choose how they protect their children from
these diseases.
The parents' dilemma is shared by my wife Carmel and me. Two
of my four children, now four and seven, have not received
the MMR vaccine and have yet to receive the single vaccines.
When we were trying to work out what to do for the best, the
data were only just coming to light. Now, they are beyond
the age where measles is really an issue. It is children
under two years of age who are at greatest risk if they get
measles, and for this reason I would strongly recommend
protection with the single vaccine at the recommended age of
15 months.
At times, the criticism over my work has been fierce. My
wife has been very supportive. It would have been impossible
to continue if she hadn't. We are of a like mind. She
reminds me that we have four healthy children and that one
can't walk away from the issue saying: 'This is
uncomfortable for me so I'm off to a career in liposuction
and removing ingrowing toenails.'
The debate should not be polarised into pro or anti-vaccine.
The issue is one of how best to protect children. Clearly,
if children were to die because there was a measles epidemic
and there was no available effective alternative to the MMR
jab, that would be enormously regrettable. For this to
happen when an effective alternative has been denied would
be completely unacceptable.
There should be no reason to raise fears about complications
of measles epidemics and measles deaths because the
alternative - the single measles vaccine - is there. I
regret the message has been distorted and that we have been
unable to establish the kind of dialogue that we sought with
the Department of Health.
I have no personal regrets; rather it has been a privilege
to be involved. Any gratification is however tempered by a
knowledge that precious time has been lost for these
children to territorial and political imperative.
In the end, for doctors, it may stand as a lesson in
humility, reinforcing the roots of clinical medicine. And
also humility in deference to the powerful evolutionary
forces of parental instinct and recidivist micro-organisms
like measles that will return to haunt you if you fail to
accord them the greatest respect.
It is also a lesson that there is no substitute for
listening.
© Dott. Andrew Wakefield
Commento
NdR: Questo studio e' stato
contestato
da altri autori, e' vero, ma anche se fosse uno studio mal
fatto, cosa dire degli altri
migliaia di studi che
dimostrano
i
danni dei vaccini
(autismo compreso)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Dr.
Andy Wakefield, MB BS FRCS
FRCPath, is an academic gastroenterologist. He graduated in
Medicine from St. Mary’s Hospital, part of the University of
London, in 1981, and pursued a career in gastrointestinal
surgery with a specific interest in inflammatory bowel
disease. He qualified as Fellow of the Royal College of
Surgeons in 1985, and in 1996 he was awarded a Wellcome
Trust Traveling Fellowship to study small intestinal
transplantation in Toronto, Canada.
Discoveries
made during his time in Canada led him to pursue the
scientific investigation of inflammatory bowel diseases such
as Crohn's disease and ulcerative colitis. In 1998, he and
his colleagues at the Royal Free Hospital reported a novel
inflammatory bowel disease in children with developmental
disorders such as autism; the condition later became known
as autistic enterocolitis. No stranger to controversy, Dr.
Wakefield resisted pressure to stop his research on the
possible links between childhood immunizations, intestinal
inflammation and autism, and left the Royal Free School of
Medicine in 2001. He is involved in many scientific
collaborations in the U.S and Europe. The main focus of Dr.
Wakefield’s research is an investigation of the immunologic,
metabolic, and pathologic changes occurring in inflammatory
bowel diseases such as autistic enterocolitis, links between
intestinal disease and neurologic injury in children, and
the potential relationship of these conditions to
environmental causes, such as childhood vaccines.
During the
course of his work on childhood developmental disorders, Dr.
Wakefield became increasingly convinced of the need for a
research-oriented, integrated bio-medical and educational
approach to these disorders in order to translate clinical
benefits for affected children into measurable developmental
progress; this is the driving aim of Thoughtful House. Dr.
Wakefield has published 132 original scientific articles,
book chapters and invited scientific commentaries and was
awarded the Fellowship of the Royal College of Pathologists
in 2001. He is medical advisor to the United Kingdom
charity, Visceral, and sits on the board of the U.S.
charity, Medical Interventions for Autism.
Web Links:
Dr. Wakefield's conference presentation
Tratto da:
http://www.thoughtfulhouse.org/bio_awakefield.htm
vedi anche:
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2010/04/10/wakefield-interview.aspx
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccini e
autismo: l'Ordine dei Medici inglese non procederà contro
Wakefield
-
31.08.2006
La notizia è
stata pubblicata lo scorso 15 luglio 2006 sul giornale
inglese Daily Mail, a cura delle giornaliste Sue Corrigan e
Sally Beck. Andrew Wakefield, il medico al centro della
controversia sul vaccino MPR accusato di provocare autismo
non sarà accusato di condotta scorretta; la decisione del
General Medical Council (GMC), l'analogo inglese dell'Ordine
dei Medici, è stata presa dopo un'indagine durata venti mesi
che ha distrutto la reputazione del
noto gastroenterologo.
Wakefield è stato il
primo, con un articolo pubblicato sulla rivista medica
Lancet nel 1998, ha suggerire una correlazione tra il
vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) e l'autismo.
Le tantissime famiglie in Inghilterra e in America che hanno
seguito i suoi studi hanno sempre sostenuto, come si legge
anche nell'articolo del Daily Mail, che l'indagine fosse
stata usata per gettare discredito sul lavoro di Wakefield e
per prevenire ulteriori studi sui rischi legati ai vaccini.
Wakefield ha sostenuto l'esistenza di un legame tra l'MPR e
l'autismo dopo avere condotto uno studio su 12 bambini
ricoverati al Royal Free Hospital di Londra (dove all'epoca
lavorava) con disturbi intestinali molto gravi.
Il governo ha sempre negato che ci
fossero problemi con il vaccino e l'establishment
medico ha ostacolato Wakefield tanto da indurlo a
trasferirsi negli Stati Uniti.
Alla fine del 2004 il GMC aveva annunciato di avere aperto
un'inchiesta sulla condotta professionale di Wakefield e di
due suoi ex colleghi: era incentrata sull'accusa che
avessero effettuato sui bambini ricoverati esami "invasivi e
non necessari".
Era anche stato sostenuto che le ricerche di Wakefield
venivano invalidate dal fatto che non aveva rivelato di
avere ottenuto contributi per 50mila sterline dagli avvocati
dei genitori che si erano basati sulle sue relazioni per
intentare causa contro le aziende produttrici di vaccini.
Il dottor Wakefield ha sempre
sostenuto che quel denaro gli era stato dato per condurre
ulteriori e separate ricerche.
(NdR: ricerche che
MAI vengono finanziate dai governi.....collusi con i
produttori di vaccini...)
Dopo quasi due anni il GMC non ha trovato alcun elemento per
formalizzare un'accusa nei confronti di Wakefield. I nuovi e
più recenti dati forniti a luglio in Inghilterra, sempre
secondo quanto riportato dal Daily Mail, indicavano
un'incidenza di autismo di 1 bambino ogni 100, quindi
altissima. Rosemary Kessick, la madre di un bimbo autistico
il cui trattamento era stato pure oggetto di indagine, ha
accusato il GMC di avere accettato di essere usato come
strumento dal governo per la campagna ideata per distruggere
la reputazione di Wakefield.
"Sono passati anni da quando il
gastroenterologo Andrew Wakefield e i suoi colleghi del
Royal Free Hospital hanno pubblicato un articolo su Lancet
sollecitando ulteriori studi sul possibile legame tra
vaccino MPR e autismo - ha commentato Barbara Leo Fisher
del National Vaccine Information Center americano.
Da allora Wakefield
è stato sottoposto
ad una feroce campagna per distruggere la sua immagine
personale e professionale. Gravato dal peccato di avere
cercato di prevenire la regressione fisica e mentale di
bambini sani dopo vaccino MPR, è stato messo nelle
condizioni dal GMC di non poter aiutare quei bambini
autistici ricoverati per la
malattia indotta dal vaccino ricevuto.".
Questa la
risposta di Wakefield allo studio sull'MMR....
http://www.ageofautism.com/2008/02/dr-andrew-wakef.html#more
Sdegno per la radiazione del
dott. Wakefield dall'Ordine dei Medici Inglesi
E pur si muove...
Quattrocento anni fa,
Galileo Galilei, uno tra i più illuminati
scienziati della storia, venne
messo a tacere sfruttando la coercizione e
l'umiliazione pubblica, per tentare di negare una
clamorosa verità scientifica (l'eliocentrismo) che avrebbe
infranto i dogmi religiosi del tempo.
E pur si muove. Per quanto questa frase sia frutto di
un'invenzione giornalistica della metà del Settecento, in
essa si riassume tutto l'orrore della prevaricazione dei
cosiddetti "poteri forti"
nei confronti della scienza e delle verità "scomode".
Esattamente quello che è stato subito da centinaia di
scienziati ed innovatori nel passato e che oggi subisce il
dr. Andrew Wakefield.
Infatti il GMC (General
Medical Council), l'organo inglese deputato al
controllo per la sanità, a conclusione di un lungo processo,
ha radiato dall'albo dei medici il dr. Wakefield per
una presunta condotta non etica tenuta durante i suoi studi.
ll Dr. Wakefield, uno dei più
conosciuti e rispettati gastroenterologi a livello mondiale,
ha pubblicato dozzine di studi su
riviste scientifiche
in tutto il mondo, documentando con il suo lavoro la
malattia
intestinale di cui soffre un nutrito sottogruppo di
bambini con autismo.
Con le sue ricerche ha aiutato
centinaia di loro a superare, attraverso
opportune indagini e cure, le loro spesso
atroci sofferenze, consentendogli una vita migliore e
dignitosa.
A partire dal 1998 ha investigato il possibile
legame tra questa
malattia intestinale da lui scoperta denominata
"enterocolite autistica" e il
vaccino trivalente contro
Morbillo-Parotite-Rosolia, dando finalmente ascolto e
credito ai genitori delle centinaia di suoi piccoli pazienti
con autismo e a quanto loro riferivano. La vera mancanza di
etica sarebbe stata quella di ignorarli !
Il dr. Wakefield è vittima proprio della sua integrità di
scienziato e ricercatore !
Assistiamo, con questa sentenza del GMC, all'ignobile
tentativo di ridurre al silenzio scienziati come il
dr. Wakefield, lanciando loro un chiaro messaggio: chiunque
osi mettere in dubbio la sicurezza dei vaccini, rischia la
distruzione della propria carriera. Cancellare il nome del
dr. Wakefield dall'albo dei medici non cancellerà i suoi
ultimi 12 anni di lavoro con i bambini autistici e per le
loro famiglie; il GMC non può cambiare la storia e fermare
la scienza !
Queste le replicazioni dello studio del dr. Wakefield,
condotte da ricercatori di tutto il mondo. Impossibile
radiare anche loro, impossibile cancellare anche questi:
- Evaluation, Diagnosis, and
Treatment of Gastrointestinal Disorders in Individuals With
ASDs: A Consensus Report, Timothy Buie, MD, et al,
Department of Pediatrics, Harvard Medical School Pediatrics,
Vol. 125 Supplement January 2010
- Clinical Presentation and Histologic Findings at
Ileocolonoscopy in Children with Autistic Spectrum Disorder
and Chronic Gastrointestinal Symptoms, Arthur Krigsman, MD,
et al, New York University School of Medicine, Autism
Insights, 27 Jan 2010
- Endoscopic and Histological Characteristics of the
Digestive Mucosa in Autistic Children with gastro-Intestinal
Symptoms. Gonzalez L, et al. ArchVenez Pueric Pediatr,
2005;69:19-25.
- Panenteric IBD-like disease in a patient with regressive
autism shown for the first time by wireless
capsulenteroscopy: Another piece in the jig-saw of the
gut-brain syndrome? Balzola F, et al. American Journal of
Gastroenterology. 2005. 100(4):979-981.
- Childhood autism and eosinophilic colitis. Chen B, Girgis
S, El-Matary W.. Digestion. 2010;81:127-9. Epub 2010 Jan 9.
EmergenzAutismo crede che tutte le ipotesi
plausibili come causa per l'attuale epidemia di autismo
debbano essere seriamente studiate da scienziati
indipendenti e non negate a priori. Ci sono centinaia di
famiglie che hanno visto i loro bambini regredire
nell'autismo
dopo le vaccinazioni.
Il dr. Wakefield è per loro un eroe. E pur si muove... e noi siamo
qui per testimoniarlo.
Tratto da: http://www.emergenzautismo.org/content/view/789/2/
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L’epidemia di autismo infantile, il mercurio
ed i vaccini
Parla un medico:
Sono decenni che si sentiva mormorare che il vaccino
MPR (morbillo-parotite-rosolia)
portasse con se' un rischio di sviluppare l’Autismo,
la malattia che la maggior parte delle persone conosce per
il film Rain Man.
Grande scalpore nel 1997 aveva
sollevato un articolo di AJ Wakefield che, su Lancet (una
delle più prestigiose riviste mediche al mondo), pubblicava
un articolo dal titolo “La vaccinazione anti-morbillo ed
eventi neurologici” (“Measles vaccine and neurological
events”, Lancet. 1997 May 31;349(9065):1625-6
Wakefield era un ricercatore
piuttosto stimato, ma per le sue dichiarazioni sui
vaccini è sotto accusa e nel
2007 sarà
pubblicamente processato dal UK General Medical Council
(l’ordine dei medici inglesi) per valutare se sarà da
espellere dall’ordine.
Ma il problema che Wakefield ha
sollevato non sarà sepolto con lui, perché è sufficiente
fare una ricerca sul
Thimerosal (il conservante contenente
mercurio utilizzato per
lungo tempo nella
formulazione dei vaccini) e si scoprono articoli
molto preoccupanti, di cui cito soltanto quelli del 2006:
- Disordini dello sviluppo a
Montreal: prevalenza e collegamenti con le vaccinazioni (Pediatrics.
2006 Jul;118(1):e139-50)
- Una meta-analisi epidemiologica
di patologie dello sviluppo neurologico conseguenti a
vaccini somministrati dal 1994 al 2000 negli USA (Neuro
Endocrinol Lett. 2006 Aug 5;27(4))
- Valutazione di metallothionein e anticorpi della
metallothionein in bambini normali ed
autistici esposti
a
vaccini contenenti
Thimerosal (Pediatr
Allergy Immunol. 2006 Jun;17(4):291-6)
- Una valutazione degli effetti del Thimerosal sulle
malattie dello
sviluppo neurologico riferite conseguenti a vaccini
DTP e Hib compatati a vaccino DTPH negli USA (J Toxicol
Environ Health A. 2006 Aug;69(15):1481-95)
- Confronto fra formulazioni vaccini ricombinanti
anti-epatite B contenenti Thimerosal e senza Thimerosal in
adulti sani (Vaccine. 2006 Jun 19;24(25):5320-6)
Tutto questo fermandosi agli
articoli pubblicati nel 2006, a quasi 10 anni dalle prime
scoperte di Wakefield.
Robert Kennedy Jr. ( figlio del senatore, nipote del
presidente USA, entrambi uccisi in attentati politici) è un
procuratore statunitense che sembra toccare nervi così
importanti che c’è da chiedersi se voglia fare la stessa
fine dei parenti.
R. Kennedy Jr., infatti, ha aperto
un’inchiesta sull’autismo come conseguenza della
somministrazione di vaccini contenenti Thimerosal.
Egli basa le sue affermazioni non su sottili discussioni
mediche, ma su osservazioni piuttosto evidenti: la
popolazione Amish
(popolazione che vive come nel 1800 e che non vaccina i
propri bambini) ha una numero di bimbi autistici enormemente
minore rispetto alla popolazione USA; secondo i numeri delle
statistiche USA, nella popolazione Amish almeno 100 bambini
dovrebbero essere autistici, ed invece i bimbi Amish affetti
sono solo 4; di questi, 3 avrebbero ricevuto un vaccino
contenente Thimerosal.
Negli ultimi decenni la prevalenza
dell’autismo infantile negli USA è enormemente aumentata:
siamo passati da 1 caso su 2500 (bambini nati nel 1970), ad
1 su 180 (Wall Street Journal, 05/05/06, Technology & Health;
PageB2).
Secondo il Dr. Huff (NYT
2003) in California i casi di autismo sono raddoppiati
in soli 4 anni, dal 1998 al 2002; un nuovo caso ogni 10
giorni nel solo stato della California.
Certamente il dibattito è lungi
dall’essere chiuso, ma fra gli esperti che sostengono la
nocività del mercurio abbia un ruolo importante
nell’epidemia di autismo c’è il Dr. David Ayoub, direttore
del Prairie Collaborative for Immunization che afferma che
il mercurio è “collegato direttamente allo sviluppo dello
spettro di malattie autistiche ed è significativamente
tossico per il sistema immunitario, metabolico e
neurobiologico dei bambini”.
Ma che fine ha fatto il Thimerosal
?
In America del nord il Thimerosal è stato
rimosso dai principali vaccini destinati ai bambini gia’ da
diversi anni.
Ed in Italia ?
Risponde il Ministero della salute con il documento
“La sicurezza dei vaccini”:
“Attualmente, il thimerosal è presente nelle preparazioni
vaccinali in commercio in Italia in quantitativi variabili
da 0,025 a 0,050 mg/dose, equivalenti rispettivamente a
circa 0,0125 mg e 0,025 mg di mercurio. Indagini
retrospettive condotte negli Stati Uniti d’America non hanno
portato alla luce alcuna evidenza a sostegno di un maggiore
rischio di malattie renali e di alterazioni neurologiche nei
bambini vaccinati, né di altri effetti tardivi legati
all’esposizione ai quantitativi di mercurio contenuti nei
vaccini.”
Ad onor di cronaca bisogna
riportare che non tutti sono d’accordo con le conclusioni
dei gruppi di studio che ho citato prima; il già riportato
New York Times nell’ormai lontano 2003 in un articolo dal
titolo
“Vaccini ed Autismo: oltre il fattore paura” riportava
“negli anni un numero di coincidenze ha suggerito che
l’esposizione ad una particolare sostanza poteva causare una
certa malattia [l'autismo]. Ma sotto l’occhio critico di un
ricercatore attento, la maggior parte delle apparenti
associazioni si rivelano non aver una relazione
causa-effetto”.
Sull’argomento
ha scritto anche il prof. Bartolozzi (Direttore
Scientifico dell’Ospedale
Pediatrico Meyer, Firenze) che alla domanda “quanto
tempo ci vorrà perché le Aziende che producono i vaccini
senza timerosal, li mettano a disposizione in Italia ?”
risponde con commento importante: “Tutti i
pediatri e tutti gli
operatori della Sanità pubblica si augurano che questo tempo
sia il più breve possibile.”Ed il
vaccino anti-influenzale ?
Dei vaccini attualmente in
commercio che contengono mercurio, secondo il Dr. Ayoub
quello anti-influenzale è il più problematico. Circa l’80%
di questi contiene 25 mcg di mercurio per dose (la stessa
quantità dichiarata dal
Ministero della Salute). Il limite di sicurezza
che l’EPA suggerisce è di 0,1 mcg/kg, quindi a chiunque
venga inoculato uno di questi vaccini contenenti mercurio,
ne fa un’overdose.
Il
CDC (Center for Disease Control and Prevention)
da una parte
sconsiglia a donne in gravidanza l’esposizione al
mercurio, dall’altra però
raccomanda alle gravide ed agli infanti la vaccinazione
anti-influenzale. E dedica anche una
pagina al problema del Thimerosal nel vaccino
anti-influenzale con un
aggiornamento recentissimo (26 settembre 2006) che ci
dovrebbe tranquillizzare: “Al momento la
Sanofi-Pasteur
ritiene che 8 dei 9 milioni di dosi di vaccino saranno
prodotte per la stagione influenzale 2006-07 saranno prive
di Thimerosal”.
Quel che potrebbe preoccupare è il
9° milione di dosi. Cito un’ultima volta il Dott. Ayoub:
“Quando una donna incinta riceve il vaccino
anti-influenzale, il feto riceve una dose centinaia di volte
superiore a quella ritenuta sicura per gli adulti”.
Conclusioni ?
Personalmente, come medico e come
pediatra, sono a favore delle vaccinazioni; non possiamo
dimenticare che hanno sconfitto malattie mortali come la
poliomielite, ed ogni
anno preservano molte vite. Ma se qualcosa non va, se un
componente dei vaccini è pericoloso, bisogna agire e
rimediare.
«Risultato: una Thimerosal
generation – dice Kennedy – colpita non solo dalla crescita
esponenziale dell’autismo, ma da disordine da deficit
d’attenzione, ritardi nella parola e altre affezioni
neurologiche».
ll “deficit d’attenzione” sembra
un’incontrollabile epidemia nelle scuole elementari
americane, e viene trattato somministrando antidepressivi
tipo Prozac e sedativi. Ma questa è, purtroppo, un’altra
storia.
By dott. Marco Aicardi
Tratto da:
http://smige.wordpress.com/2010/03/03/l%E2%80%99epidemia-di-autismo-infantile-il-mercurio-ed-i-vaccini/
Commento NdR: pur condividendo in linea di massima le
argomentazioni che questo medico riporta nel suo articolo,
nella sua conclusione, noi NON
concordiamo:
Risposta inviata:
Egregio dottore,
Lei
termina con queste frasi, che mi hanno grandemente stupito,
per cui le scrivo.
....."Personalmente, come medico e come pediatra, sono a
favore delle vaccinazioni; non possiamo dimenticare che
hanno sconfitto malattie mortali come la poliomielite, ed
ogni anno preservano molte vite. Ma se qualcosa non va, se
un componente dei vaccini è pericoloso, bisogna agire e
rimediare.
"Risultato: una Thimerosal generation – dice Kennedy –
colpita non solo dalla crescita esponenziale dell’autismo,
ma da disordine da deficit d’attenzione, ritardi nella
parola e altre affezioni neurologiche".
ll “deficit
d’attenzione” sembra un’incontrollabile epidemia
nelle scuole elementari americane, e viene trattato
somministrando antidepressivi tipo Prozac e sedativi.
Ma questa è, purtroppo, un’altra storia".....
Egregio
dottore, mi meraviglio che, come medico, Lei sia ancora
ancorato all'idea vecchia ed incompleta,
che l'autismo sia dovuto
solo al mercurio dei
vaccini....oppure che non sia a
conoscenza che vi sono altri cofattori dei vaccini che
scatenano l'autismo...!
L'autismo e' determinato e causato anche e non solo dal
mercurio o dai metalli pesanti, ma soprattutto ed anche dal
fatto che qualsiasi
vaccino e' in grado di alterare le
funzioni cellulari
principali, le quali sono, oltre alla produzione di energia,
anche quella della "sintesi e specializzazione delle
proteine" e quindi del processo di malnutrizione
indotto alle altre cellule dell'organismo, per il meccanismo
di "stress
ossidativo" (con alterazione del
ciclo di krebs e delle
funzioni
mitocondriali) che le
sostanze vaccinali
ETEROLOGHE, quindi
ESTRANEE, che bypassano
le normali difese immunitarie essendo introdotte nel sangue
dall'iniezione vaccinale, producono nella
cellula e
quindi nei relativi
tessuti, organi ove esse sono
presenti, quando ad esempio, un
vaccino a
virus, a
batterio od a spora, riesce ad essere introdotto dalla
cellula
stessa, attraverso la
membrana cellulare, nel suo
citoplasma.
Questo senza considerare le
Intossicazioni,
infiammazioni a
livello anche tissutale ed organico indotte da tutti i
vaccini.
A parte
l'immediata variazione del
pH del
citoplasma, con tutte le conseguenze del caso, vedi sopra, e
quindi dell'alterazione anche del
ciclo di Krebs e della contemporanea
malfunzione mitocondriale per il
DNA Eterologo che
modifica il DNA/RNA
del
mitocondrio, per il fenomeno "tentativo di
riconoscimento" attuato dal DNA mitocondriale su quello
Eterologo contenuto nel vaccino a
virus o
batterio....che determinano piu' o meno occultamente, anche
e non solo, mutazioni
genetiche nel vaccinato, mutazioni trasmissibili
anche alla prole, che facilmente le somatizzera'
specialmente se rivaccinata (slatentizzazione).
La sommatoria di tutti
questi danni, molto
complessi,
puo' determinare NON
solo l'autismo, ma anche
immunodepressione
grave, polio,
paralisi,
distrofia,
sclerosi,
aids,
sids,
cancri,
epilessie,
malattie neurologiche,
gastrointestinali,
diabete, asma,
allergie,
malnutrizione,
celiachia,
allergie, ecc....
vedi: Contenuto_vaccini
+
Danni dei Vaccini
+
Disfunzioni dello sviluppo
NON
esiste malattia che
non sia determinabile da
un qualsiasi
vaccino.
Veda e consulti gli studi del dott.
M.
Montinari sull'Immunogenetica,
(*) il quale ancora prima
del dott. Walkfield ha trovato e
provato il collegamento
fra Vaccini ed autismo (ha scritto anche un libro
sull'argomento) dopo aver studiato 800 soggetti resi malati
dai vari
vaccini.
(*) - E' lo studio del dott. M. Montinari su 48
pazienti danneggiati dai vaccini del 1996 - Oggi il dott. Montinari
(medico della Polizia di Stato) - Dirige il Reparto
Sanitario di Firenze, ha in cura oltre 3.500 pazienti,
rovinati dai vaccini !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nel Gennaio 2009
Lancet ha ritirato
ed eliminato dai suoi archivi
uno studio del dott. Wakefield, (sul collegamento fra
autismo e
vaccini)
dopo che un giornalista aveva scritto un articolo
denigratorio su di Lui, affermando che egli aveva
falsificato quello
studio ed aveva interessi finanziari legati a quello
studio.
Ora vi e' in atto una campagna favorita da
Big
Pharma per denigrare ed eliminare tutto
cio' che lega i Vaccini all'autismo.
Pero' le cose paiono molto diverse da come sono state
illustrate da quel giornalista.
Nonostante gli
attacchi viziosi dai fanatici pro-vaccino fanatici, che
non si fermeranno davanti a nulla per distruggere
chiunque sfidi la mitologia dei vaccin, i dottori
McCarthy e Carrey, hanno emesso un
dichiarazione importante, che rivela la verità ed
i retroscena della campagna diffamatoria gestita da
Big Pharma, che sta tentando in ogni
modo di distruggere la reputazione del dottor
Andrew Wakefield, prima
che egli cerchi di
pubblicare i risultati finali di un importante
nuovo
studio.
Il dottor Andrew Wakefield è stato volutamente
screditato
per evitare la pubblicazione di uno nuovo studio storico,
che per la prima volta confronta fra di loro dei
primati (scimmie) vaccinati, con quelli
non vaccinati, e quindi
controlla i risultati rilevati della salute (danneggiata)
che ne sono apparsi dallo studio sulle scimmie vaccinate e
quindi con conseguenze potenzialmente
devastanti per i
produttori di vaccini e funzionari
della sanità pubblica.
E' evidente ed e' al nostra convinzione, che il Dott.
Wakefield ed i genitori di bambini con
autismo, in
tutto il mondo, vengono sottoposti ad una notevole
campagna mediatica di
diffamazione e
terrorismo da parte dei
produttori di vaccini, referentesi in
merito al ritiro dell' articolo pubblicato su The Lancet nel
1998, preparato pubblicato dal Dott. Wakefield e dai i suoi
colleghi.
Commento NdR: Questa l’importante affermazione del
dott. Verstraeten, un personaggio del
CDC
a
Simpsonwood: “Ero veramente sbalordito per ciò
che vidi”, disse Verstraeten a tutti i soggetti riuniti a
Simpsonwood, citando lo strabiliante numero di studi
recenti che indicavano un
collegamento tra il
thimerosal e ritardo verbale,
disordine da
deficit di attenzione, iperattività e
autismo.
Fin dal 1991, quando il
CDC
e la FDA avevano
raccomandato tre vaccini aggiuntivi legandoli alla
prevenzione da fornire a livello infantile (in un caso a
poche ore dalla nascita), il numero stimato di casi di
autismo era cresciuto di 15 volte, da 1 su 2500 a 1 su 166
bambini”
Anche questo medico è un ciarlatano ? E’ per questo che
facendo parte del CDC, è stata convocata una riunione in
gran segreto e che successivamente è stato
assunto dalla
Glaxo ?"
Continua in: Pag. 6 - Pag. 7 - Pag. 8 - Pag. 9 - Pag. 10 - Pag 11 - Pag. 12 - Pag. 13 - Pag 14 - Pag 15 - Pag. 16 - Pag. 17 - Pag. 18 - Pag.19 - Pag. 20 - Pag. 21
vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini + Malattie e Vaccini + Interrogazione Parlamentare + Contenuto dei vaccini
Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
Consulenze e perizie per danni da vaccino dott. M. Montinari
Autismo, Vaccini, la prova - Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.
Continua in: Immunogenetica + Pag.2 + Pag.3 + Pag. 4 + Bibliografia
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