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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


AUTISMO dai VACCINI
(Studio del dott. Wakefield e collaterali) 

 

By Dott. Wakefield:  Le mie POSIZIONI sull'MMR (vaccino per il morbillo)
mi SONO COSTATE l'attivita'ma CONTINUERO' a COMBATTERE perché la VERITA' sia RICONOSCIUTA !!  
"L'Anno scorso, dopo 13 anni, ho lasciato il mio lavoro come gastroenterologo presso il Royal Fee Hospital e l'University College a Londra (UK), a causa della controversia sul vaccino MMR (vaccino trivalente per il Morbillo, Rosolia, Pertosse)
http://www.vaccinetruth.org/dr_wakefield.htm  + Riviste mediche serve di Big Pharma

Ora ho una priorità: assicurare che i bambini con autismo e disturbi gastrointestinali possano ottenere le indagini e i trattamenti di cui necessitano. Prima che io lasciassi il lavoro, la situazione era diventata molto difficile: io e i miei colleghi avevamo ogni volta seguito nel corso delle nostre ricerche le regole degli esami per le ipotesi scientifiche, pubblicazioni ecc. Ma nonostante questo, il nostro programma di ricerca è stato sempre osteggiato. (NdR: pare che Wakefield abbia ricevuto pesanti minacce, anche di morte !). Ma voglio dire chiaramente che nonostante tutto non ho alcuna intenzione di fermare il mio lavoro.
E voglio assicurare tutti i genitori che il programma di ricerca sarà completato. Quindi andrò in qualunque posto sia necessario andare per continuarlo.
Negli Stati Uniti ci sono molte persone che lavorano sulle stesse ricerche, e una possibilità è quella di continuare negli USA.
Un problema però nel continuare il lavoro è che farlo in una struttura universitaria convenzionale è difficile, perché le università sono suscettibili alle pressioni esterne, in quanto esse sono sempre più dipendenti economicamente dalle industrie farmaceutiche.
I problemi clinici di autismo, disturbi intestinali, e possibili relazioni con le vaccinazioni sono stati oscurati da imperativi politici ed economici che minacciano di insabbiare il problema di come aiutare questi bambini.
I genitori spesso hanno riportato i sintomi di questi bambini, collegando i sintomi gastrointestinali con una regressione dei comportamenti. Ma le loro preoccupazioni sono state sempre misconosciute dai medici.
Qualche genitore ha dovuto aspettare anni prima di poter fare le necessarie valutazioni al proprio figlio. Come medici dovremmo prima ASCOLTARE  e poi agire di conseguenza a quanto abbiamo sentito All'inizio della nostra ricerca ci apparve subito chiaro che i genitori avevano ragione. I genitori ci hanno aiutato ad identificare quello che è un "nuovo disturbo intestinale" in un gruppo di bambini con autismo.
Dal nostro primo report nel 98 abbiamo investigato circa 200 bambini con autismo, la maggior parte dei quali avevano consistentemente una infiammazione intestinale; anche altri medici ci danno un crescente supporto.
Purtroppo la determinazione del governo di esonerare il vaccino MMR da tutte le possibili colpe ha permesso che tutti i dati disponibili fossero usati non appropriatamente; i troppi conflitti d'interesse hanno fatto costruire false argomentazioni scientifiche, e quello che ne ricaviamo è solo propaganda.
Quello che il governo ha risposto per me è inadeguato ,inappropriato e irresponsabile; questo è inevitabile visto che i politici sono dipendenti dal dipartimento della sanità e quindi estremamente vulnerabili.
Nel frattempo, per questi bambini la tragedia continua. Gli vengono negate le cure necessarie, e vengono ignorati i sintomi perché riconoscerli aumenterebbe una associazione tra il loro disturbo e il vaccino.  
vedi qui: il PDF dello studio che indica la correlazione fra Autismo e Vaccini

vedi:
Epidemia di Autismo +  Disfunzioni dello Sviluppo +  Meningite dai vaccini + Enterocolitis in Children With Developmental Disorders + VACCINAZIONI di MASSA - il CRIMINE delle Vaccinazioni nel Mondo
DICHIARAZIONE di PERICOLOSITA’ +  Bibliografia su Autismo dai vaccini + MUTAZIONI Genetiche + Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
vedi: Autismo dai Vaccini
+ Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche cercare in questa pagina: Aberrazioni Cromosomiche + Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare  (del mitocondrio).

IMPORTANTE da ricordare: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale, generando malfunzione organica e sistemica !

 

Un noto ricercatore Danese, citato spesso per i suoi studi che smentirebbero il nesso autismo/vaccini
e' stato pizzicato con le dita nella marmellata.....
http://www.justice.gov/usao/gan/press/2011/04-13-11.html
Sintesi:
2011 - ATLANTA, GA - POUL Thorsen, 49, della Danimarca, è stato incriminato da un gran giurì federale con l'accusa di frode e riciclaggio di denaro sulla base di un piano per rubare i soldi concessi dal CDC che aveva assegnato ad agenzie governative in Danimarca per la ricerca sull'autismo. Il Procuratore degli Stati Uniti Sally Quillian Yates ha detto sul caso, "i soldi di sovvenzione per la ricerca sulle malattie sono un bene prezioso. Quando vengono rubati i fondi della sovvenzione, perdiamo non solo denaro, ma anche l'opportunità per meglio comprendere e curare le malattie debilitanti.
Questo imputato è accusato di aver orchestrato un piano per rubare oltre $ 1 milione in denaro che il CDC aveva stanziato per la ricerca sull'autismo. Noi ora chiediamo  l'estradizione dell'imputato, per rispondere alle accuse federali negli Stati Uniti ".

Commento NdR: Pensiamo che questo sia molto peggio rispetto a quello che "avrebbe" fatto Wakefield, cambia solo l’esposizione mediatica che in questo caso è assente.... Dove sono i pro-vaccinatori adesso ?

Anche il CDC e' CORROTTO, COLLUSO e disinformante....:
By NaturalNews
I negazionisti del legame tra il mercurio dei vaccini e l'autismo, stanno per avere tempi difficili per negare le ultime scoperte della Coalizione per Mercury-free Drugs (Comed)
Il gruppo no-profit ha ottenuto documenti importanti tramite il Freedom of Information Act (FOIA), richiesta che espone l'US Center for Disease Control and Prevention (CDC), nel ruolo di aver deliberatamente mentito e manipolato lo studio chiave danese che ha mostrato un chiaro legame tra i vaccini contenenti mercurio e l'autismo.
Continua su: Autismo


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VACCINI, MERCURIO, ed AUTISMO; riunione SEGRETATA del CDC
Il dibattito sui vaccini è tornato sulle prime pagine di tutto il mondo con l'accusa di "falso" del BMJ alla famosa ricerca di Andrew Wakefield, che nel 1998 avrebbe stabilito un legame fra autismo e vaccino MMR (morbillo-orecchioni-rosolia).
Sulle dinamiche mediatiche che entrano in gioco in questi casi abbiamo ritenuto di non dilungarci, poichè sono le stesse che entrano in funzione ogni volta che diventi necessario distruggere la credibilità di qualcuno che dia troppo fastidio al sistema vigente. Ognuno rimane libero di interpretarle come meglio crede.
Vorremmo piuttosto far notare come la posizione pro-vaccini sia tenacemente aggrappata alla semplice frase "non esistono prove scientifiche di un legame fra autismo e vaccini". Nulla di più.
Questo mantra viene continuamente ripetuto da ogni tribuna televisiva, come se i giornalisti non sapessero che da vent'anni ormai tutte le più importanti ricerche scientifiche sui medicinali vengono condotte quasi esclusivamente dalle case farmaceutiche. Davvero qualcuno si aspetta che queste facciano una ricerca - e magari la pubblichino anche! – da cui risultasse magari che i vaccini aumentano il rischio di autismo?

Il buon senso ci dice anzi che se mai esistesse una ricerca del genere, le case farmaceutiche farebbero di tutto pur di tenerne nascosti i risultati. Ed è proprio, guarda caso, quello che è successo con il cosiddetto "Memo di Simpsonwood", un documento che doveva restare segreto, ma che qualcuno ha deciso di rendere pubblico.
Tecnicamente, il "Memo di Simpsonwood" è la trascrizione letterale di tutto ciò che è stato detto durante un convegno medico indetto dal CDC nel giugno 2000, nelle vicinanze di Norcross in Georgia. (Il CDC, o Center for Desease Control, è l'organizzazione governativa americana che ha il compito di monitorare, prevenire ed eventualmente combattere la diffusione di malattie di qualunque tipo. E', in altre parole, soprattutto una organizzazione di raccolta e diffusione dati sul pericolo e sulla diffusione delle malattie).
Allarmati dal crescente movimento di protesta contro i potenziali danni da vaccino, il CDC organizzò un convegno "interno", di consultazione fra esperti, al quale parteciparono più di 50 specialisti di immunologia e tossicologia venuti da ogni parte d'America. Al centro della discussione furono posti i risultati di una ricerca, il cosiddetto "Verstraeten Study", che suggeriva una diretta correlazione fra vaccini a base di mercurio (Timerosal) e malattie infantili del sistema nervoso (autismo, ritardi nello sviluppo del linguaggio, tic, disturbi neurologici eccetera).
Lo studio di Verstraeten era particolarmente interessante poichè aveva preso in esame un totale di ben 100.000 casi circa, attingendo le informazioni direttamente dal Safety Datalink, ovvero il database medico nazionale.

Il "Memo di Simpsonwood" consiste di quasi 300 pagine dattiloscritte, ... delle quali abbiamo tradotto i punti più salienti relativi al succitato rischio da vaccini a base di mercurio. A chi sia interessato ad approfondire l'argomento, consigliamo la lettura completa del
documento.

Diciamo subito che nessuno degli esperti, nei due giorni di convegno, ha mai affermato l'esistenza certa di un legame fra autismo e vaccini, e che anzi molti partecipanti hanno giudicato i dati disponibili "non sufficienti a stabilire una diretta correlazione fra mercurio (Timerosal) e autismo". Ma è proprio dall'imbarazzo generale, dai tortuosi giri di parole, dai continui dubbi espressi - e soprattutto dalla "istruzioni finali" ricevute dai convenuti - che si coglie lo spessore innegabile del conflitto che si veniva a creare fra gli interessi economici dei produttori di farmaci e la necessità di garantire la sicurezza e la salute dei bambini da vaccinare.
Non è certo in queste situazioni che ci si può illudere di avere la botte piena e la moglie ubriaca (la presenza del Timerosal nel vaccini serve a ridurre sensibilmente il costo di produzione dei vaccini stessi).

NOTE:
1) Per FOIA si intende "Freedom of Information Act", una azione legale da parte dei cittadini per ottenere documentazione di pubblico interesse altrimenti secretata o comunque detenuta da privati.
2) Per "dato statistico significativo superiore a 1" si intende un rischio reale di effetti collaterali non desiderati (come ad esempio i ritardi neurologici di tipo autistico), mentre al di sotto di 1 il farmaco è considerato benefico, o "protettivo". Un valore =1 rappresenta un rischio nullo, così come un vantaggio protettivo nullo.

Il MEMO DI SIMPSONWOOD - Passaggi scelti
All'inizio del convegno i partecipanti si auto-presentano ai colleghi uno per uno. Poi vengono fatti discorsi introduttivi di vario tipo, ed infine si passa al sodo della questione: il Dott. Thomas Verstraeten, che al tempo lavorava per il CDC, presenta la sua ricerca insieme al Dott. Phil Rhodes, che lavorava per l'Ufficio Nazionale Statistiche. E molto presto iniziano ad emergere i problemi:

(Pag. 6 Dr. Verstraeten: “Nei nati prematuri il trend è significativo, e troviamo un rischio relativo fino [ai valori] 2 e 3, dove quelli che hanno ricevuto più Timerosal sono più a rischio di quelli che hanno ricevuto il vaccino combinato.

(Pag. 40) Dr. Verstraeten: "Abbiamo trovato una relazione statisticamente significativa tra le esposizioni [ai vaccini] e gli esiti [di tipo autistico] per tre diversi tipi di esposizioni ed esiti. Nel primo caso [con la somministrazione] a due mesi di età, c'era un non specificato ritardo nello sviluppo, che ha il suo codice ICD9 specifico. Per l'esposizione a tre mesi, tic nervosi. Per l'esposizione a sei mesi, sindrome da deficit di attenzione. Esposizione a 1, 3 e 6 mesi: ritardi nel linguaggio e nella parola, con due codici ICD9 separati. Esposizione a 1,3 e 6 mesi: tutta la categoria di ritardi nello sviluppo neurologico, che include tutti questi disturbi più un certo numero di altri disturbi.

(Pag. 42) Dr. Verstraeten: "Una cosa è certa: c'è sicuramente una sottovalutazione [di tutti questi dati] perché alcuni dei bambini semplicemente non sono ancora abbastanza grandi per poterli diagnosticare. Quindi il tasso crudo di incidenza è probabilmente molto più basso di quello che ci si può aspettare, perché la coorte è ancora molto giovane".

(Pag. 44) Dr. Verstraeten: "Parliamo dei ritardi nell'uso della parola, che è il disturbo più diffuso in questa categoria di ritardi di tipo neurologico. [.] Il test generale del trend è altamente significativo, statisticamente, al di sopra di uno.

(Pag. 68) Dr. Verstraeten: "Nei nati prematuri il trend è significativo, e troviamo un rischio relativo fino [ai valori] 2 e 3, dove quelli che hanno ricevuto più Timerosal sono più a rischio di quelli che hanno ricevuto il vaccino combinato.

(Pag. 105) Dr. Rhodes (esperto di statistica): "Un'altra cosa che accade al Northern California Kaiser [una grande associazione ospedaliera] è che persino un anno o due dopo che abbiamo cambiato la procedura, e che tutti bambini dovrebbero ricevere la combinazione [dei vaccini], c'è uno strano, piccolo gruppo di bambini che apparentemente riceve dosi separate di DTP e HiB [con dosi maggiori di Timerosal], ed una percentuale inspiegabilmente alta di questi bambini dà risultati [di tipo autistico]".

(Pag. 113) Dr. Bernier: " Vi abbiamo chiesto di mantenere queste informazioni riservate. Intendiamo discutere questi dati nel prossimo incontro con il Consiglio Direttivo delle Pratiche Immunologiche
(ACIP), il 21 e 22 giugno.
Per quella data il CTC prevede di rendere pubbliche queste informazioni, per cui ritengo nell'interesse di tutti che continuiamo a considerare questi dati come in una specie di ambiente protetto, per cui chiediamo alle persone che finora hanno fatto un ottimo lavoro nel tenere riservate queste informazioni, di continuare a farlo fino all'incontro dell'ACIP, quindi sostanzialmente considerate queste formazioni sotto embargo [secretate].
Questo permetterà a tutti noi di usare i meccanismi che abbiamo a disposizione per valutare questi dati e formulare le eventuali raccomandazioni."

(Pag. 198) Dr. Johnson: "Questa associazione [fra vaccini e diagnosi di tipo autistico] mi porta a favorire la raccomandazione che i bambini fino a due anni non vengano inoculati con vaccini contenenti Timerosal, qualora vi siano valide alternative disponibili. Io mi occupo di rapporti di causalità, e mi sembra abbastanza chiaro che i dati non siano sufficienti nè in un senso nè nell'altro. Se volete la mia impressione, la cosa mi preoccupa abbastanza. Chiedo scusa per questo commento personale, ma ho ricevuto una chiamata di emergenza, e mia nuora ha appena avuto un figlio nella sezione-C. E' il primo maschio in famiglia della prossima generazione, e non voglio che questo mio nipote riceva nessun vaccino con Timerosal finchè non ne sapremo di più. Ci vorrà probabilmente molto tempo. Nel frattempo, e mi rendo conto che vi saranno probabilmente implicazioni a livello internazionale, ma nel frattempo penso che mio nipote debba ricevere solamente vaccini senza Timerosal".

(Pag. 207) Dr. Weil: "Il numero di associazioni [diagnosi di tipo autistico] dovute alle inoculazioni è lineare, ed è statisticamente significativo. Possiamo girarci intorno finché vogliamo, ma sono lineari. Sono statisticamente significative."

(Pag. 229) Dr. Brent: "I risultati medico-legali di questa ricerca, che siano di tipo causale o meno, sono orrendi. E' quindi importante che vengano eseguiti degli studi epidemiologici, farmacocinetici e studi su animali. Se qualcuno sostenesse che questi risultati neuro-comportamentali dei bambini sono causati da vaccini che contengono il Timerosal, si troverebbe subito uno scienziato da due lire pronto a sostenere questa tesi "con un ragionevole grado di certezza". Ma non troverete di certo un solo scienziato, con un minimo di integrità morale, disposto a sostenere il contrario, di fronte ai dati disponibili. Questa è la verità. Siamo quindi in una brutta posizione, se dovessimo trovarci a difenderci da una qualunque causa in tribunale, e questo mi preoccupa".

(Pag. 247) Dr. Clements: "Io ho come la sensazione che siamo partiti a tutta velocità con una barca verso un braccio della palude, senza che vi sia stata prima una discussione su quale direzione prendere. Potrò anche offendere qualcuno fra i presenti, ma dico che forse questo studio non andava fatto del tutto, perché il risultato, in una certa misura, era prevedibile, e ora siamo tutti li senza sapere cosa fare.
Questo anche se ho sentito che la maggior parte dei consulenti non si dice convinta di un diretto collegamento causale fra il Timerosal e le varie diagnosi di tipo neurologico. Mi rendo conto che il modo in cui tratteremo la cosa da qui in avanti è estremamente problematico. Ormai siamo arrivati ad un punto che dobbiamo affrontare la questione, e anche se questo comitato decidesse che non vi sono associazioni [fra vaccini e autismo], il lavoro fatto finirà in mani altrui grazie al FOIA, ed il modo in cui sarà usato non è più sotto il controllo di questo gruppo. Io sono molto preoccupato, perché penso che sia ormai troppo tardi per fare qualunque cosa, indipendentemente da quello che possa dire qualunque associazione professionale."

Continua su:  http://www.autismhelpforyou.com/Simpsonwood_And_Puerto%20%20Rico.htm

Analizzando i dati di una ricerca del "The New England Journal of Medicine" usato dai sostenitori del vaccino si nota che:

Totale popolazione analizzata: 2129864
AUT (disordini di tipo autistico): 316 cioè 0.148 per 1000
ASD (altri disturbi dello spettro autistico): 422 cioè 0.198 per 1000

Totale non vaccinati: 482360  (tutti vaccinati di altri vaccini, ma non di MMR)
AUT: 53 cioè 0.109 per 1000
ASD: 77 cioè 0.159 per 1000

Totale vaccinati: 1647504
AUT: 263 cioè 0.159 per 1000
ASD: 345 cioè 0.209 x 1000

A questo punto si può fare il primo confronto: il rischio relativo non modificato (cioè il rapporto tra le percentuali sopra evidenziate), di contrarre le due forme di autismo è, per i bambini vaccinati di MMR:
* +46% per l'AUT
* +31% per l'ASD

Alcune fasce di età forniscono indicazioni ancora più forti, ad esempio per i bambini vaccinati con età minore di 14 mesi:
- AUT: 0.190 per 1000, con un rischio relativo di +74%
- ASD: 0.215 per 1000, con un rischio relativo di +35%

Mentre per quelli dell'età compresa tra i 25 ed i 35 mesi:
- AUT: 0.245 per 1000 : con un rischio relativo di +124%
- ASD: 0.268 per 1000 : con un rischio relativo di +68%

Nelle note c'è scritto che "il rischio relativo è stato modificato in base a età, calendario vaccinale, sesso, peso alla nascita, età gestazionale, istruzione della madre (!) e stato socioeconomico della famiglia (!).
Quello che mi chiedo quindi è : il rischio è stato modificato in base a quei parametri, ma come ?.
E perchè gli ultimi due parametri sono importanti ?

Commento NdR: qui e' evidente che si sono volute mescolare le carte, perche le due coorti di soggetti controllati, sono TUTTE due VACCINATE di qualsiasi vaccini, NON si tratta di un confronto fra due gruppi, uno di di NON vaccinati in ASSOLUTO e l'altro di vaccinati !
Quindi questo studio e' assolutamente FASULLO; si sono volutamente controllati furbescamente due gruppi di vaccinati di cui uno non vaccinato del solo MMR !
Questo studio e' una vergogna medico-scientifica che indica il livello di frode ceh si attua sempre da parte dei medici vaccinatori e della filiera di Big Pharma (CDC, FDA, OMS, Emea. Aifa, Ministeri della sanita', ISS, Universita', Ordini dei medici, medici vaccinatori !

Lo "Studio Verstraeten" fu pubblicato su "Pediatrics", nella sua forma conclusiva, solo nel novembre 2003, più di tre anni dopo. Per quella data, sostengono i critici, i dati erano stati "massaggiati" a sufficienza da far scomparire qualunque traccia di rischio effettivo dovuto al mercurio nei vaccini.

Come ben sanno, peraltro, tutti coloro che hanno a che fare con ricerche mediche di questo tipo, i risultati possono variare in modo stupefacente a seconda delle variabili e dei criteri di inclusione o esclusione che si utilizzano di volta in volta nel determinare le varie "coorti" esaminate.

Pur senza entrare nel merito, è di certo curioso che lo studio pubblicato nel 2003 mostrasse quasi tutti i livelli di rischio dei vaccini al mercurio vicinissimi, oppure appena sotto il valore "1" (ovvero valori "sicuri"), mentre a Simpsonwood  Verstraeten aveva chiaramente parlato di livelli di rischio pari anche a 2 o 3, a seconda dei gruppi analizzati.

GENERATION ZERO
Ma la vera pistola fumante, in questo senso, è quella che è stata definita la "Generation Zero" dello studio di Verstraeten, che risale al novembre-dicembre del 1999. Il ricercatore infatti a Simpsonwood aveva presentato la "seconda generazione" del suo studio, ovvero una ricerca in cui i criteri di valutazione e analisi erano già stati generosamente "massaggiati", per cercare di ridurre l'evidenza di un collegamento fra mercurio e autismo. (Quella che fu pubblicata nel 2003 è stata definita la "4a generazione").

Ma la Generazione Zero, ottenuta dalla Associazione Safe Minds della California con un atto del FOIA, ci parla di statistiche ben diverse, con un rischio di autismo, in certi casi, pari addirittura all'11%.

La differenza fondamentale è che nello studio iniziale venivano comparati (correttamente) i gruppi di massima esposizione ai vaccini con quelli di esposizione pari a zero. (Questo criterio sarebbe invece scomparso nelle analisi successive).

Sempre grazie al FOIA, l'organizzazione Safe Minds è anche riuscita ad ottenere alcune e-mail di Verstraeten, dalle quali emerge il totale disagio nel trovarsi di fronte a dati così fortemente negativi, mentre già iniziava a domandarsi "come fare" per ridurre sostanzialmente il risultato negativo della ricerca.

E-MAIL n. 1

"THIMEROSAL ANALYSIS"
From: Verstraeten, Thomas
Sent: Monday, November 29, 1999 11:45 AM
To: 'Robert Davis'
Cc: 'Frank Destefano'
Subject: Thimerosal analysis

Hi Bob, After running, re-thinking, re-running, re-thinking....for about two weeks now I should touch base with you, I think, to see whether you can agree with what I came up with so far. I'll attach the SAS programs hoping you or one of your statisticians can detect major flaws before I jump to conclusions. I'll try to structure my findings....
Thomas Verstraeten, M.D.

Ciao Bob, dopo aver analizzato e rianalizzato i dati per un paio di settimane, [.] volevo sapere se un tuo esperto di statistica riusciva a trovare qualche errore sostanziale [nell'impostazione dell'analisi],
prima di trarre le mie conclusioni.
Thomas Verstraeten, M.D.

Come si può vedere, con le inoculazioni ad un mese dalla nascita, il rischio di neuropatie di tipo autistico arrivava a superare in certi casi l'8%.
Con l'inoculazione a tre mesi, la media del rischio si aggirava fra l'1,40 e il 3,50%, con una punta del 18% nei distrurbi della coordinazione motoria.
In un'altra tabella, che prendeva in considerazione le quantità di mercurio inoculato, il rischio di autismo superava l'11%.
Come abbiamo già detto, con questi documenti non vogliamo stabilire nessuna prova di tipo scientifico, ma vogliamo soprattutto sottolineare la evidente malafede di tutti coloro che si sono venuti a trovare in contatto con uno studio che - secondo molti - "non andava mai fatto".
Il senso complessivo di questa vicenda può forse essere riassunto dall'ultima e-mail che Verstraeten mandò al suo collega Davis prima della fine dell'anno, intitolata "It just won't go away", che vuole dire "Semplicemente non se ne vuole andare" [riferito genericamente al "problema").

E-MAIL n. 2

"IT JUST WON'T GO AWAY"
From: Verstraeten, Thomas
Sent: Friday, December 17, 1999 4:40 PM
To: 'Robert Davis'
Cc: Destefano, Frank
Subject: It just won't go away

Hi, Attached please find four tables with RRs [relative risks] and three SAS programs... As you'll see, some of the RRs increase over the categories and I haven't yet found an alternative explanation...Please let me know if you can think of one. Frank proposes we discuss this on a call after the New Year... Happy Holidays!

By Thomas Verstraeten, M.D. (medico)

Come abbiamo visto, sembra che di "modi" per ridurre il fattore di rischio a livelli accettabili ne furono trovati in abbondanza.
Dopo la pubblicazione del documento finale, Thomas Verstraeten è stato assunto dalla Glaxo-Smith-Kline.
Tratto da: luogocomune.net

Ecco da chi provengono gli studi che dicono che non ci sono relazioni tra vaccini e autismo:
Di seguito trovate l'articolo completo trovato su yahoonews, ma prima date un occhiata a quanto scrivono quelli dell'associazione Safe Mind su "CDC MANIPULATED DATA IN STUDY ON LINK BETWEEN CHILDREN’S VACCINES AND AUTISM", dove, alla fine c'e' anche un'analisi specifica di come i dati sono stati manipolati.

Martedì 4 Novembre 2003
Vaccini: Quelli Con Mercurio Non Hanno Legami Con Autismo
Atlanta, 4 nov. (Adnkronos) - I vaccini che contengono composti di mercurio come il timerosal non provocano, nei bambini, problemi neurologici come l'autismo o il deficit dell'attenzione.
Queste le conclusioni di uno studio condotto su 140 bambini dai Centers for Disease Control di Atlanta e pubblicato su Pediatrics. Ma molti, medici e associazioni, insorgono contro i risultati dell'indagine e accusano gli autori di aver ''manipolato i dati per proteggere il governo federale e le aziende produttrici di vaccini da possibili bandi di queste prodotti''.
Dal 1999, l'American Academy of Pediatrics e lo U.S. Public Health Service hanno raccomandato di non utilizzare piu' i vaccini a base di composti di mercurio ''in via precauzionale'' dopo evidenti dati scientifici su danni a sistema nervoso e reni.
Alla base delle conclusioni dei Cdc, invece, i contraddittori risultati di diversi studi condotti su bimbi vaccinati tra il 1991 e il 1999.
''In un gruppo - spiegano i ricercatori - abbiamo riscontrato l'insorgenza di tic nervosi e problemi di linguaggio.
Ma in un altro gruppo non abbiamo trovato alcun segno di disordine nervoso. Per cui - spiega Frank DeStefano, dei Cdc - non e' possibile stabilire un'associazione statisticamente rilevante tra vaccini al mercurio e autismo o altri disturbi nervosi''.
Ma attivisti statunitensi insorgono: ''Il coordinatore dello studio, Thomas Verstraeten, ha lasciato l'agenzia federale due anni fa per andare a lavorare alla GlaxoSmithKline che produce i vaccini in questione.
E l'articolo di Pediatrics si 'dimentica' di far notare che il ricercatore lavora per un gigante farmaceutico''.
Una notizia che ''mina ancora di piu' i risultati della ricerca'', aggiunge Dave Wilson, politico repubblicano della Florida che ha scritto direttamente al direttore dei Cdc, Julie Gerberding, per una revisione indipendente dei dati. Dal canto suo la Gsk interviene nella disputa affermando di ''non aver mai chiesto a Verstraeten di cambiare i risultati dell'indagine''. (Chs/Adnkronos Salute)

Commento NdR: ....
e dovremmo crederle...dopo le migliaia di carte false, tangenti date a ministri e politici.. fatte da questa azienda ??
Inoltre in quelle ricerche depistanti e volutamente falsificanti, del CDC, sono stati messi a confronto due gruppi di bambini VACCINATI di cui uno non vaccinato con vaccino MMR, e non gruppi di bambini vaccinati a confronto con bambini MAI VACCINATI come ad esempio gli Amish...

Ecco un esempio di carte false...:
Un noto ricercatore Danese citato spesso per i suoi studi che smentirebbero il nesso autismo/vaccini e' stato pizzicato con le dita nella marmellata.
http://www.justice.gov/usao/gan/press/2011/04-13-11.html
Penso che questo sia molto ma molto peggio rispetto a quello che avrebbe fatto Wakefield, cambia solo l’esposizione mediatica che in questo caso è assente.
Dove sono i pro-vaccinatori adesso ?

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Nuovo studio convalida il messaggio del Dott. Andrew Wakefield - 13 gennaio 2012
Secondo un nuovo studio vi sarebbero differenze nella flora batterica dell’intestino di bambini autistici in confronto ai bambini non-autistici.
Quelli che si sono affrettati a distruggere professionalmente il Dr. Wakefield dovrebbero rendersi conto che è ormai in atto una frattura insanabile nella ricerca scientifica all’avanguardia, soprattutto per quanto riguarda la connessione tra autismo e i problemi intestinali.
In mezzo a tutto questo c’è il solito giornalista mistificatore Brian Deer che, punto sul vivo, ricompare con le sue uscite pittoresche [come qualche suo fan del resto] non degne di nota e facilmente smontabili: basta leggere i commenti tra i quali spiccano anche i nomi di alcuni dei genitori dei 12 bambini dello studio originale di The Lancet, oltre a quello del Prof. Lewis.
Il 10 gennaio 2012 la Società Americana di Microbiologia ha pubblicato quello che considero uno stupendo report “Application of Novel PCR-Based Methods for Detection, Quantitation, and Phylogenetic Characterization of Sutterella Species in Intestinal Biopsy Samples from Children with Autism and Gastrointestinal Disturbances” redatto dai ricercatori del Center for Infection and Immunity, Mailman School of Public Health, Columbia University, New York City.
Lo studio rivela come gli individui autistici non solo abbiano particolari sintomi gastrointestinali, ma anche infiammazioni e varie anomalie nel tratto intestinale superiore e inferiore.  
Di fatto questo studio convalida il messaggio iniziale del 1998 del Dr. Wakefield.
Gli scienziati, al momento, non sanno dire quale possa essere la reale causa di questo squilibrio, anche se molti genitori hanno svelato questo segreto di Pulcinella. I ricercatori hanno riferito in merito all’utilizzo di “test PCR Sutterella-specifici in campioni biologici e ambientali“.
Questa informazione è particolarmente significativa, perché mi giungono notizie dagli Stati Uniti che la FDA vorrebbe vietare il Test PCR [Polymerase Chain Reaction sviluppato nel 1983 da Kary Mullis], perchè può rivelare risultati importanti nelle questioni riguardanti  i vaccini [identificazione di virus, prevenzione e/o connessione di possibili eventi avversi] se messi a disposizione di medici eticamente corretti, laboratori e consumatori. Infatti, è noto che questo test consente ai ricercatori di produrre milioni di copie di una specifica sequenza di DNA in circa due ore !
Considerato che gli attuali vaccini, sempre più manipolati geneticamente, comportano modifiche al DNA umano del ricevente, questo test risulterebbe profondamente scomodo a tutti coloro che vogliono insabbiare certe questioni, non solo in merito alla correlazione autismo e vaccini.
Per meglio comprendere come funziona il Test PCR, da non confondere con la Proteina C-Reattiva che si effettua routinariamente nei bambini anche con prelievo venoso capillare periferico, consiglio di leggere questo link e scoprirete che è utilizzato anche per la diagnosi precoce di patologie maligne come leucemie e linfomi.
Forse, e dico forse, il problema della FDA può provenire dalla “troppa politica mischiata alla scienza” che garantisce soprattutto approvazione di brevetti anzichè l’appropriatezza del test. Il test è utile e può essere utile a tutti coloro che sono disperatamente alla ricerca di risposte. È interessante anche notare che il Test PCR può rilevare virus RNA [come il morbillo e la parotite] e così non farebbe altro che aumentare le implicazioni a danno del vaccino MMR, addensando la trama.

Poiché i disturbi dello spettro autistico colpiscono  l’uno per cento della popolazione e crescono ogni giorno, si potrebbe sperare che qualche scienziato eticamente corretto inizi a collegare gli innumerevoli punti in comune [moltissimi] tra i vari  studi, pro e contro, affinchè si ponga definitivamente fine a questa terribile afflizione che ad oggi ha rovinato due generazioni di bambini. 
L’autismo è letteralmente un problema sanitario che devasta l’intestino, che si verifica perché è presente una scriteriata spinta a vaccinare i bambini con numerosi vaccini fin da pochi mesi di vita, irrispettosi delle suscettibilità immunitarie di ciascun individuo, benchè al mondo non esistano studi scientifici che comprovino l’utilità di tale pratica in neonati di pochi mesi.  Non si tratta di coincidenze e/o fatalità. Infatti, da quando vi è stata questa pressione sull’acceleratore vaccinale, l’Autismo e le vaccinazioni sono diventati problemi paralleli e concatenati di salute pubblica.

Nella lettura dello studio della Mailman School of Public Health, questo ha attratto la mia attenzione: “Sutterella specie sono stati isolati da feci umane e animali e sono anche stati isolati da infezioni umane al di sotto del diaframma; più spesso da pazienti con appendicite, peritonite, o ascessi rettali o perirettali. §
Sutterella sequenze sono state identificate in campioni di biopsie intestinali da individui affetti da Morbo di Crohn e da Colite Ulcerosa, ma anche da materiale fecale di adulti apparentemente sani. Così, basando questi risultati ai precedenti, non è chiaro se le specie Sutterella contribuiscono a infiammazioni e infezioni o sono semplicemente normali abitanti della flora microbica umana in alcuni individui“.
Se, come sembra, Sutterella è associata con le infezioni e/o processi infiammatori (Morbo di Crohn e Colite Ulcerosa), mi nasce una domanda:  ”Considerando la chimica del corpo di ogni neonato e/o bambino, quale è il ruolo che giocano i vaccini, con le loro numerose sostanze chimiche, tossiche, e gli antigeni che producono reazioni di tipo infiammatorio all’interno di un corpo umano il cui sistema immunitario non è pienamente maturo fino a circa 2 anni di età?“.
L’infiammazione è un processo biochimico risultante da agenti patogeni, irritanti, che danneggiano le cellule. Non dovrebbe essere paragonata all’infezione, anche se l’infiammazione può derivare dall’infezione. Una cascata di eventi biochimici si propaga e scaturisce la risposta infiammatoria, che coinvolge il sistema vascolare locale, il sistema immunitario e varie cellule all’interno del tessuto danneggiato. Diverse malattie hanno la loro origine nel processo infiammatorio: Alzheimer, malattia coronarica e il cancro. Altri disturbi al quale è associata infiammazione includono acne vulgaris, asma, malattie autoimmuni, prostatite cronica, glomerulonefrite, ipersensibilità, malattie infiammatorie intestinali, malattia infiammatoria pelvica, danni da riperfusione, artrite reumatoide, rigetto del trapianto, vasculite, cistite interstiziale. Tutto questo è possibile approfondirlo nell’ottimo articolo “Vaccini e infiammazioni cerebrali” del Dr. Harold E. Buttram  dell’International Medical Council for Vaccinations.

Tutti coloro che mi conoscono personalmente sanno molto bene che gli esami condotti su mio figlio hanno comprovato, tra le tante cose, proprio questo stato infiammatorio cronico. Così, alla luce di ciò, io non riesco a trattenermi dal proseguire a chiedere che i ricercatori medici dovrebbero indagare:
- quale ruolo gioca l’iperpermeabilità intestinale (“leaky gut syndrome”) nel facilitare i processi infiammatori;
- l’iperpermeabilità intestinale rappresenta l’eterno dilemma se ”è stato creato prima l’uovo o la gallina”? ovvero è la Sutterella che provoca infiammazioni intestinali o viceversa?
- alcuni bambini nascono con una propensione mitocondriale per Sutterella? Il caso di Hannah Poling ha portato alla ribalta le propensioni mitocondriali. Per inciso, le propensioni mitocondriali non si verificano oltre i 14 anni di età;
- le sostanze chimiche tossiche di ogni vaccino danneggiano il rivestimento intestinale, producendo così la iperpermeabilità intestinale che porta alla formazione di colonie Sutterella nei bambini con DSA come ha segnalato lo studio?

A questo punto sarebbe interessante che ogni bambino, che deve essere vaccinato, esegua il Test PCR prima e dopo la vaccinazione [come uno dei possibili esami preventivi suggeriti all'Art 7 della Legge 210/92] così da indagare e confermare i ”concetti” segnalati nello studio Mailman.
Anche a quei bambini vaccinati dopo aver ignorato e/o considerato i risultati del Test PCR, dovrebbe essere somministrato successivamente il Test PCR prima di qualsiasi successivo richiamo vaccinale al fine di accertarsi che nessuna Sutterella specie è comparsa nell’intestino, e che potrebbe essere la causa che fa precipitare  nel Disturbo dello Spettro Autistico se ci basiamo sulle nuove scoperte di Mailman e sul lavoro del Dott. Wakefield, che — se fosse stato preso sul serio molto prima — avrebbe eliminato l’aumento esponenziale degli attuali DSA nei bambini.  
Tratto da: autismovaccini.com

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AUTISM RESEARCHER INDICTED FOR STEALING GRANT MONEY - FOR IMMEDIATE RELEASE
April 13/2011 - http://www.jusice.gov/usao/gan/

CONTACT:  Patrick Crosby - (404)581-6016 - FAX (404)581-6160

Thorsen Allegedly Absconded With Over $1 Million
ATLANTA, GA -  Poul Thorsen, 49, of Denmark, has been indicted by a federal grand jury on charges of wire fraud and money laundering based on a scheme to steal grant money the CDC had awarded to governmental agencies in Denmark for autism research. 

United States Attorney Sally Quillian Yates said of the case, “Grant money for disease research is a precious commodity.  When grant funds are stolen, we lose not only the money, but also the opportunity to better understand and cure debilitating diseases.  This defendant is alleged to have orchestrated a scheme to steal over $1 million in CDC grant money earmarked for autism research.  We will now seek the defendant’s extradition for him to face federal charges in the United States.”
 “Stealing research grant money to line his pockets, as Poul Thorsen stands accused of here today, cheats U.S. taxpayers and will simply not be tolerated,” said Derrick L. Jackson, Special Agent in Charge of the Atlanta Region for the Office of Inspector General of the Department of Health & Human Services.  “HHS/OIG will continue to work closely with our law enforcement partners to bring these criminals to justice.” 

Reginael D. McDaniel, Special Agent in Charge of the Atlanta Region for Internal Revenue Service Criminal Investigation said, “Today’s global economy demands a high-level coordinated approach by multiple agencies and authorities in the investigation of financial crimes.  While schemes often become more sophisticated over time, fortunately, so do our investigative techniques.  IRS Criminal Investigation is proud to have shared its hallmark expertise in following the money trail in the scheme alleged in this indictment.”

According to United States Attorney Yates, the charges and other information presented in court:  In the 1990s, THORSEN worked as a visiting scientist at the U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC), Division of Birth Defects and Developmental Disabilities, when the CDC was soliciting grant applications for research related to infant disabilities. 
THORSEN successfully promoted the idea of awarding the grant to Denmark and provided input and guidance for the research to be conducted. 
From 2000 to 2009, the CDC awarded over $11 million to two governmental agencies in Denmark to study the relationship between autism and exposure to vaccines, between cerebral palsy and infection during pregnancy, and between childhood development and fetal alcohol exposure.  In 2002, THORSEN moved to Denmark and became the principal investigator for the grant, responsible for administering the research money awarded by the CDC.
Once in Denmark, THORSEN allegedly began stealing the grant money by submitting fraudulent documents to have expenses supposedly related to the Danish studies be paid with the grant money.  He provided the documents to the Danish government, and to Aarhus University and Odense University Hospital, where scientists performed research under the grant. 
From February 2004 through June 2008, THORSEN allegedly submitted over a dozen fraudulent invoices, purportedly signed by a laboratory section chief at the CDC, for reimbursement of expenses that THORSEN claimed were incurred in connection with the CDC grant.  The invoices falsely claimed that a CDC laboratory had performed work and was owed grant money. 
Based on these invoices, Aarhus University, where THORSEN also held a faculty position, transferred hundreds of thousands of dollars to bank accounts held at the CDC Federal Credit Union in Atlanta, accounts which Aarhus University believed belonged to the CDC.  In truth, the CDC Federal Credit Union accounts were personal accounts held by THORSEN. 
After the money was transferred, THORSEN allegedly withdrew it for his own personal use, buying a home in Atlanta, a Harley Davidson motorcycle, and Audi and Honda vehicles, and obtaining numerous cashier’s checks, from the fraud proceeds.  THORSEN allegedly absconded with over $1 million from the scheme.

The indictment charges THORSEN with 13 counts of wire fraud and 9 counts of money laundering.  The wire fraud counts each carry a maximum of 20 years in prison, and the money laundering counts each carry a maximum of 10 years in prison, with a fine of up to $250,000 for each count.  The indictment also contains a forfeiture provision seeking forfeiture of all property derived from the offenses, including an Atlanta residence, two cars, and a Harley Davidson motorcycle. 
In determining the actual sentence, the Court will consider the United States Sentencing Guidelines, which are not binding but provide appropriate sentencing ranges for most offenders.

This case is being investigated by Special Agents of the Office of Inspector General of the Department of Health & Human Services and the Internal Revenue Service Criminal Investigation Division.
Assistant United States Attorneys Stephen H. McClain and Michael J. Brown are prosecuting the case.
Members of the public are reminded that the indictment contains only allegations.  A defendant is presumed innocent of the charges and it will be the government's burden to prove a defendant's guilt beyond a reasonable doubt at trial.

For further information please contact Sally Q. Yates, United States Attorney, or Charysse L. Alexander, Executive Assistant United States Attorney, through Patrick Crosby, Public Affairs Officer, U.S. Attorney's Office, at (404) 581-6016. 
The Internet address for the HomePage for the U.S. Attorney's Office for the Northern District of Georgia is www.justice.gov/usao/gan.


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The Lancet Scandal - Ma quale scandalo d'Egitto...piuttosto quello indicato qui sopra e' un terribile scandalo.... !
Lo scorso 2 febbraio 2010, la rivista medica The Lancet pubblica un brevissimo comunicato in cui ritira uno studio del Dr. Wakefield e Collaboratori pubblicato ben 12 anni fa che asseriva ci fosse una relazione tra il vaccino MPR (morbillo, parotite e rosolia) e l’autismo.
La notizia viene immediatamente ripresa dai media e dagli spacciatori di vaccini; viene diffusa come se la relazione tra vaccino MPR e autismo fosse una menzogna, cosa che il suddetto comunicato non ha assolutamente affermato.
Cosa si nasconde dietro la recente ritrattazione del Lancet di uno studio che attribuiva al vaccino MPR il danno autistico ?

Lo spiega il Dott. Roberto Gava nel suo nuovo articolo, del quale riporto i passi più importanti.
Il Lancet critica lo studio per una inesattezza marginale e i media pubblicano comunicati che negano che il vaccino MPR causi l’autismo.
Gli Editors del The Lancet non negano assolutamente la relazione tra vaccino e autismo, ma si limitano in modo sinteticissimo ad affermare che hanno deciso di ritirare dal registro delle loro pubblicazioni il lavoro di Wakefield e Colleghi semplicemente perché ritengono che contenga delle scorrettezze che essi stessi riportano: i bambini oggetto dello studio non erano stati arruolati consecutivamente e la ricerca non era stata approvata dal Comitato Etico, come invece gli Autori avevano asserito.

Chi sostiene che i vaccini pediatrici non sono pericolosi dimostra solo una grande ignoranza in campo vaccinale. In questi ultimissimi giorni sia nel nostro Paese che in tutto il mondo si sono riaccese grandi critiche alle conclusioni di Wakefield sulla sua affermazione che il vaccino MPR possa in alcuni casi predisposti scatenare l’autismo e qualcuno ha addirittura denominato i contrari ai vaccini con l’epiteto di “untori dell'ignoranza”.
La cosa stupisce molto, dato che l’ignoranza sta forse proprio tra coloro che difendono l’innocuità e l’efficacia di tutti i vaccini, così come vengono proposti/imposti oggi, come fosse un dogma di fede.

Non sono stati i vaccini, ma le migliorate condizioni igieniche a debellare le malattie infettive pediatriche !
Tra le polemiche sorte in seguito al comunicato del The Lancet c’è ancora chi continua a scrivere che sono stati i vaccini ad eliminare le malattie infettive pediatriche, mentre sappiamo che nella storia, la maggior diminuzione della morbilità e mortalità causate dalle malattie infettive non è stata merito dei moderni antibiotici o dei vaccini, ma dell’introduzione dell’acqua pulita e delle fognature e quindi delle migliorate condizioni igienico-alimentari.
Nel 1977 la stessa OMS ha comunicato che il vaiolo è stato debellato dal cosiddetto programma “modificato”, cioè dall’aver rinunciato ad una vaccinazione di massa incontrollata e dando invece importanza ad una precisa vigilanza, ad un corretto isolamento dei malati e alla disinfezione di tutti gli oggetti entrati in contatto con essi.
Non è stato il vaccino antimorbilloso a debellare il morbillo
Si legge che il vaccino MPR ha fatto crollare i casi di morbillo nel mondo, ma non è vero. Probabilmente ha contribuito a far calare i casi di morbillo, ma il merito principale non è assolutamente solo suo, ma prima di tutto delle migliorate condizioni igieniche, alimentari e sociali della popolazione.

Dietro i vaccini ci sono enormi interessi economici per BIG PHARMA
Le dimostrazioni della realtà che dietro i vaccini ci siano enormi interessi economici sono tanto gravi quanto numerose e sono stati pubblicati libri con centinaia di documenti bibliografici. Inoltre, mentre una volta c’era un po’ di moralità e di pudore che limitavano gli inganni, oggi tutto avviene spudoratamente alla luce del sole. Si pensi solamente all’accordo che i nostri politici hanno recentemente firmato con la Casa Farmaceutica Novartis per l’acquisto dell’inutile vaccino antinfluenzale contro il virus A/H1N1: 184 milioni di euro delle nostre tasse con un contratto commerciale che nessuna persona dotata di buon senso avrebbe firmato

Il vaccino MPR non è esente dal causare danni anche gravi

Negli ultimi anni della mia pratica clinica sono stato consultato troppe volte per effetti indesiderati, talvolta anche gravi, causati dalla vaccinazione MPR. Conosco due bambini di 15 e 24 mesi morti pochi giorni dopo la vaccinazione MPR e in uno di questi il virus morbilloso vaccinale è stato isolato nel cervello e in vari tessuti autoptici. Prima della vaccinazione questi bambini stavano bene. Ho anche visitato, a distanza di 1 mese tra loro, 2 bambini di 8 anni che avevano improvvisamente sviluppato un diabete mellito di 1° tipo 20-25 giorni dopo la vaccinazione MPR e da allora stanno ricevendo 4 iniezioni al giorno di insulina.
Anch’essi prima della vaccinazione stavano benissimo. Una mia piccola paziente di 17 mesi ha infine presentato una gravissima trombocitopenia autoimmune (aveva solo 2000 piastrine/mmc) dopo 3 giorni dalle vaccinazioni MPR + antivaricella.
Pure lei stava bene prima della vaccinazione. Pochi giorni fa mi ha ripetuto lo stesso concetto anche la nonna di un ragazzo che dopo la vaccinazione ha avuto un cambiamento caratteriale e una regressione ad una età più infantile e poi una chiusura al mondo fino alla diagnosi conclusiva di autismo.
Questa è stata una mia casuale esperienza con alcuni bambini padovani, ma quanti altri bambini padovani sono stati danneggiati da questa vaccinazione ? E quanti bambini in Italia ? E quanti nel mondo ?
Nessuno lo sa, perché nessuno li conta e quando i genitori vanno dai medici e rilevano dei danni post-vaccinali, nella quasi totalità dei casi si sentono rispondere che i vaccini non c’entrano.

Il vaccino MPR può scatenare l’autismo ma anche selezionare pericolosi virus morbillosi ipermutati
Oggi si parla di “epidemia” di autismo negli Stati Uniti e il termine, per quanto improprio, rende bene l’idea dello sviluppo di questa gravissima patologia che negli USA è cresciuta in dieci anni del 1700%. Anche se per i suoi studi sulla relazione tra vaccino MPR e autismo Wakefield ha perso il lavoro al Royal Free and University College Medical School di Londra, ora continua a lavorare negli USA e in questi anni vari studi hanno confermato i suoi dati.
Famoso è quello danese del 2004 che dimostrò inequivocabilmente come i bambini danesi siano passati da una media di 18,8 casi di autismo ogni 100,000 abitanti negli anni ’80-‘85 (prima della vaccinazione MPR di massa, che iniziò nel 1987) a 146,4 casi nel 2002.
Le prove di questo studio sono schiaccianti, ma l’Industria Farmaceutica non si rassegna e forse la ritrattazione di questi giorni del The Lancet ci dimostra che vuole veramente distruggere la credibilità di Wakefield per ristabilire le vendite del vaccino MPR che la ricerca di quel medico avevano fatto crollare nel Regno Unito.
Ma le vaccinazioni di massa con virus a RNA attenuati (come quelli contenuti nel vaccino MPR) nasconde immensi pericoli, il principale dei quali riguarda la selezione di ceppi virali ipermutati (cioè modificati) che si stanno svelando molto pericolosi. Famoso è lo studio di Mudur del 2001 pubblicato sul British Medical Journal che denuncia la vaccinazione MPR come inducente un virus morbilloso letale che causa encefalite in adulti e bambini con una mortalità estremamente alta.
Da allora le segnalazioni di virus morbillosi ipermutati sono aumentate e tutto lascia supporre che in futuro dovremmo combattere contro vecchi virus diventati “nuovi” proprio a causa delle vaccinazioni pediatriche di massa.
Tratto da: autismovaccini.splinder.com

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BMJ
accusa: associare vaccini e autismo fu frode
Che non ci fosse legame era ormai chiaro, ma secondo la rivista britannica lo storico studio che li associò si basò su dati falsi. Ne abbiamo parlato con Alberto Ugazio, presidente Sip, che sottolinea come un importante obiettivo in Italia sia inserire i vaccini nei Lea
By Marco Malagutti

Il principale studio che ha collegato le vaccinazioni all'autismo era una "frode deliberata".
Lo ha definito così il British Medical Journal, in una ricerca fatta dal giornalista investigativo Brian Deer sull'articolo utilizzato dai gruppi contrari alle vaccinazioni, pubblicato originariamente nel 1998 dalla rivista The Lancet prima di essere ritirato, nel febbraio 2010. «Un risultato atteso dalla comunità scientifica» conferma Alberto Ugazio, presidente della Società italiana di pediatria (Sip) e Direttore del Dipartimento di Medicina Pediatrica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, secondo il quale «già precedenti studi avevano chiaramente ridimensionato i risultati di Lancet. In particolare uno studio canadese aveva inequivocabilmente dimostrato, confrontando due coorti di bambini, vaccinati e non, che i casi di autismo erano sovrapponibili».
La novità dello studio di Deer, che ha intervistato i genitori dei bambini, confrontando le loro dichiarazioni con le cartelle cliniche presentate da Wakefield, autore dello studio incriminato, è che si parla di frode deliberata. Questo perché come spiega Ugazio «in almeno 5 degli 11 casi i sintomi erano stati riportati dai genitori prima della vaccinazione». Accantonato il discorso sul rischio autismo ora l'obiettivo è quello di aumentare la copertura vaccinale visti i risultati non ottimali per le vaccinazioni contro patologie prevenibili, come morbillo, rosolia o tetano, ma che ancora fanno registrare migliaia di casi in Italia. «Contro una copertura auspicata del 95%» spiega il presidente Sip «siamo ancora fermi al 90%»
La chiave secondo Ugazio sta nell'inserimento dei vaccini nei Lea «solo così si arriverebbe a una normativa su scala nazionale. Il paradosso attuale è che con il federalismo vaccinale, Regioni confinanti danno indicazioni diverse. Si dovrebbe invece arrivare a un calendario vaccinale europeo» continua il presidente Sip «perché i germi non guardano i confini» Ci sono resistenze a uniformare la politica vaccinale? «Nessuna resistenza» conclude il pediatra «serve solo la volontà politica».

RISPOSTA a questo articolo disinformante...
ma quale "frode"...qui si rigirano le carte in tavola...a parte il fatto che Wakfield non e' stato ne' il primo ne' l'ultimo ad aver fatto ricerche sui danni dei vaccini.
vedi: vaccini/1000_studi.htm + Autismo referes + Bibliografia sui danni dei vaccini + Dott. Moulden

Io stesso ho promosso nel 1995 una ricerca italiana con medici (dott. M. Montinari), biologi amici, conclusasi con uno studio interessante e dimostrativo dei danni dei vaccini, che trovate in: vaccini/immunogenetica.htm
Questo ultimo studio e' stato inviato anche alle maggiori riviste specializzate...risposta NESSUNA ! e' stato pubblicato solo oltre al ns portale, Mediterranean Journal of Surgery - Italy (una piccola rivista da 5.000 copie - l'editore poi ha chiuso la casa editrice)
l'Unica cosa che questo studio ha sortito, oltre alla interrogazione parlamentare, vedi:
vaccini/interrogazione_parl.htm 
...e' stata quella di avere uno strumento divulgativo importante sia per i medici sia per i cittadini che hanno iniziato ad esserne informati anche attraverso www.mednat.org

Il Journal of American Physicians and Surgeons nel volume 9 numero 3 del 2004 ha pubblicato uno studio dettagliato e curato contenente considerazioni sul legame tra vaccino per: morbillo-parotite-rosolia e autismo
I due autori, ricercatori e medici, Yazbak e Goldman smontano pezzo per pezzo lo studio danese di Madsen et al. pubblicato nel 2002 che rigettava l'ipotesi di correlazione e pareva voler mettere una pietra sopra alla questione.
Quello studio era diventato la bandiera dietro la quale era stata condotta la feroce battaglia al medico Andrew Wakefield, primo a pubblicare su casi clinici che mostravano il legame tra vaccino e autismo su Lancet.
Lo studio del J. of Ph. and Sur. ora constata e dimostra errori statistici e di metodo che invaliderebbero l'intero studio di Madsen. Testo integrale dello studio in: www.jpands.org/vol9no3/goldman.pdf

vedi: Malattie dai vaccini -1 + Danni dei Vaccini

NESSUNO al mondo ha MAI confrontato coorti di bambini vaccinati con coorti di NON VACCINATI, perche' la medicina vaccinatoria ufficiale imperante e medievale, NON vuole VERI confronti...altrimenti crolla il mito vaccinale...
Quello al quale si riferisce l'articolo del BMJ e' quello del confronto fra bambini vaccini e quelli NON vaccinati del solo MMR (ma le due coorti sono tutte e due state vaccinate...quindi cosa puo' sortire da tali fraudolenti confronti ? NESSUN DATO vero ne' serio !

Sono sempre e comunque bambini vaccinati anche se una parte non di MMR .....cosi' si falsificano i dati ! Big Pharma e filiera sanno come agire per imbrogliare le carte...hanno persino i giornalisti sul loro libro paga...oltre ai baroni della medicina....

I miei 3 figli NON li ho mai vaccinati ed ho DIMOSTRATO che malgrado li avessi inviati alla scuola dell'obbligo per dimostrare la differenza fra i bambini vaccinati e non, questa differenza si e' vista molto bene, tant'e' che il medico scolastico li chiamava mostri perche' non si ammalavano mai mentre la "coorte di vaccinati della scuola" nei cambi di stagione ne avevano sempre una...persino i pidocchi...
vedi Bimbi sempre piu' malati

Molti parlano anche dell'utilita' dell' "effetto gregge", pur di cercare di annullare la differente stato di salute dei bambini non vaccinati....ma quale effetto gregge.....d'egitto...
Ho chiesto alla dirigente all'ISS, sezione vaccini, (con ben 3 email TUTTE fino ad ora disattese).. di fornirmi gli studi bibliografici sul tema "Effetto gregge", per analizzarli ...per ora sto aspettando da quasi 1  anno...la risposta che non arrivera' mai.
Gli ho chiesto NON studi statistici...che sono ben manipolabili...ma dimostrazioni con analisi di laboratorio fra gruppi di vaccinati e non, per dimostrare che vi potrebbe essere una "eventuale" protezione alla infezione o meno fra malati e non....nei fatti queste ricerche NON esistono...quindi non me le possono inviare....

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Ecco le ultime notizie sugli attacchi e le false accuse di frode contro il Dott. Andrew Wakefield che ha dimostrato con studi medico scientifici che potrebbe esserci una correlazione tra la vaccinazione e l’autismo.
Una campagna “sporca” orchestrata dall’industria farmaceutica e pubblicata nelle riviste mediche finanziate dalla stessa industria...
Una notizia illuminante
Per coloro che sono interessati a questa storia, il Dott Andrew Wakefield (Regno Unito – UK ), recentemente attaccato in modo pesante e accusato di frode dalle autorità mediche e farmaceutiche e dalle riviste mediche per aver pubblicato un articolo in un giornale di medicina evidenziando legittimamente la correlazione tra il vaccino e l’autismo (The Lancet paper del1998).
In seguito erano state segnalate anche le recenti dichiarazioni di altri due noti ricercatori sulla correlazione tra il vaccino e l’autismo (con prove e documenti allegati), che avevano ottenuto dei risultati simili a quelli del Dr. Wakefield. E questo 14 mesi prima che lo stesso intraprendesse la propria ricerca. (Il dott. Wakefield non ha alcun legame con quei ricercatori e il loro studio).
La ricerca effettuata da questi ricercatori oltre a giungere alla stessa conclusione era stata pubblicata in riviste scientifiche.
In altre parole, e alla luce dei nuovi fatti, sembra che sia piuttosto il British Medical Journal (BMJ) e il loro giornalista Brian Deer, sotto la pressione di coloro che gli forniscono i finanziamenti (compagnie farmaceutiche) che hanno montato una campagna denigratoria con l’obiettivo di screditare e rovinare la carriera di Wakefield visto che aveva avuto il coraggio di mette in relazione l’autismo con le vaccinazioni portando come prova i risultati di una ricerca scientifica rigorosa. Era preoccupato dall’ aumento significativo dei casi di autismo che era passato da 1 caso su 500 bambini ad 1 caso su 64 nel corso degli ultimi anni.
E’ importante notare che il dr. Wakefield nel suo studio e nemmeno altrove, non ha mai dichiarato che il vaccino causasse l’autismo nel bambino; ha detto semplicemente che i fatti e i risultati della sua ricerca scientifica necessitavano di un approfondimento sul possibile legame tra vaccino e autismo. E’ chiaro che anche solo una dichiarazione del genere non è piacuta alle corporazioni mafiose mediche e farmaceutiche che si sono quindi premurate di occuparsi di lui..
Oggi la verità emerge in questo dossier e mette in luce un altra volta la corruzione che dilaga ai livelli più elevati della nostra società. Ciò che mi colpisce di più in tutto questo è che questi criminali della peggior specie, pur essendo molto raffinati, non si pongono alcun limite nelle loro azioni pur di mantenere la loro posizione finanziaria dominante.
Qui non si parla soltanto di rovinare la carriera di una persona ma anche di contrastare ogni argomento scientifico o evidenze che potrebbero mettere in pericolo il loro interesse finanziario..anche se migliaia di bambini dovranno soffrirne.
Traduzione di 2formulauno
Fonte: A questo link troverete anche altri articoli correlati
www.naturalnews.com/031116_Dr_Andre...al_Journal.html
Replica del Dr. Andrew Wakefield: nessuna truffa, nessun imbroglio, nessun profitto
Il Dott. Andrew Wakefield ha rilasciato la seguente comunicazione sul recente articolo del British Medical Journal: www.ageofautism.com/2011/01/breakin...e.html#comments
Tratto da:
Il dossier che riabilita il dr. Wakefield - accusato ingiustamente di frode per aver posto delle questioni sullacorrelazione tra vaccino e autismo

Nelle scorse settimane abbiamo seguito da vicino il caso Wakefield, e avevamo avanzato dei dubbi sulla correttezza del metodo adoperato dal giornalista Brian Deer (e da chi c'è sicuramente alle sue spalle) per distruggere la sua credibilità.
Ora ne abbiamo la conferma, grazie a questo documentario in cui sono gli stessi genitori dei bambini che comparivano nella ricerca originale di Wakefield a smentire platealmente le affermazioni di Deer.

Andrew Wakefield e le frodi sul vaccino MMR - Sab. 12/02/2011
Importante nota introduttiva: prima di visionare il video qui presentato infondo a questi commenti, si consiglia di leggere l'articolo che fornisce tutte le informazioni necessarie alla sua comprensione.

Lo studio pubblicato su "The Lancet" e le accuse di Brian Deer
Nel 1998 Andrew Wakefield ed altri autori pubblicarono uno studio1 sulla prestigiosa rivista medica "The Lancet" riguardo lo studio di 12 bambini tra i 3 ed i 10 anni con un simile disordine di regressione dello sviluppo.
Lo sviluppo di tali bambini era stato normale per un certo numero di mesi dopodichè era avvenuta una perdita delle abilità acquisite tra cui l'interazione con il resto del mondo, il parlato, ed importanti disturbi addominali (quali dolori lancinanti e diarrea) della durata di molti mesi.
Il risultato dello studio correlava, per 8 dei bambini, i sintomi addominali alla recente vaccinazione MMR2 (anti parotite-morbillo-rosolia), per uno con una infezione di morbillo, e per un altro con una otite media acuta.
Il paper conclude dicendo che non è stata trovata una connessione tra il vaccino MMR ed i sintomi descritti in quanto i dati per poter trarre una conclusione del genere non sono sufficienti e sono necessari studi ulteriori per verificare se esiste una possibile relazione con il vaccino.
Intervistato in proposito, Wakefield consigliò di effettuare le vaccinazioni singole distanziandole nel tempo invece che le trivalenti, finchè non fosse stato possibile fare degli studi più mirati.

La notorietà di questo studio, sebbene non suggerisse un legame tra vaccinazioni ed autismo, fece si che in Inghilterra, negli anni immediatamente successivi, diminuì la copertura vaccinale trivalente MMR per paura delle possibili reazioni avverse.
In seguito, Brian Deer3, un giornalista senza nessuna qualifica di tipo medico, che inizialmente sembrava lavorare indipendentemente si interessò dell'argomento e scrisse alcuni articoli4 pubblicati sul Sunday Times in cui attaccò violentemente Wakefield accusandolo prima di aver condotto [lo studio] senza il consenso dei genitori, e quindi in maniera "non etica". Successivamente, in altri5 altri articoli6 sostenne inoltre che Wakefield avesse volutamente falsificato i dati clinici dei pazienti per poter raggiungere quel risultato con l'intento di lucrare su di un vaccino alternativo da lui sviluppato.
Mandò poi questi documenti sia alla rivista "The Lancet", al British Medical Journal ed all'Ordine dei Medici Britannico (GMC7), ed ottenne il recente risultato da una parte di far ritrattare lo studio dalla rivista e dall'altra di contribuire alla radiazione di Wakefield dall'ordine dei medici. Diverse testate televisive anche a livello nazionale parlano dell'accaduto e scomunicano pubblicamente Wakefield ed i suoi studi.
Sapendo quali e quanto alti siano gli interessi finanziari in ambito medico, a prima vista la cosa non dovrebbe creare stupore: Wakefield infatti è stato dipinto come una persona priva di scrupoli che avrebbe cercato di fare soldi sulla pelle di poveri malati, perdipiù principalmente bambini, rendendo quindi ancora più deplorevole la questione.
Un altro punto fondamentale a cui il tam tam mediatico ha dato risalto riguarda il fatto che avendo dimostrato la falsità dello studio in questione, si è contemporaneamente dimostrata la sicurezza delle vaccinazioni e la non correlazione con l'enorme e rapidamente crescente problematica dell'autismo.
Ovviamente il dimostrare la falsità di uno studio non implica affatto che il legame non esista (cioè non è automaticamente vero il contrario della tesi che si dimostra falsa), ma si sa, la capacità di analisi logica non è una delle prerogative principali delle testate d'informazione mainstream.

I genitori dei bambini autistici difendono Wakefield
Studiando in maniera più approfondita la vicenda si cominciano però a scoprire alcuni fatti che poco si conciliano con quanto fin'ora comunicato, il più strano dei quali è il pieno supporto8 dei pazienti di Wakefield al suo lavoro ed ai suoi studi.
Ci si sarebbe aspettato infatti che i suoi pazienti, che secondo le accuse di Deer sarebbero i primi colpiti dalla disonestà di Wakefield, sarebbero anche stati i primi ad attaccarlo, mentre è vero il contrario: non solo su facebook Wakie9 (come lo chiamano affettuosamente i genitori dei suoi piccoli pazienti) ha raggiunto il massimo di amici che la piattaforma può gestire (cioè 5000 -- per confronto la pagina di Brian Deer10 ne ha 41), ma anche la pagina "Il lavoro del Dr Wakefield's deve continuare11" è piuttosto popolare (più di 6500 "Mi piace") mentre la pagina "Perseguite Wakefield per le sue frodi12" non arriva a 100.
Ma le domande importanti da porsi sono altre, per esempio quali sono nel dettaglio le accuse che gli sono state rivolte da Deer e quali prove ci sono per sostenerle ?
Il GMC e The Lancet hanno dato per scontato che Deer avesse ragione oppure hanno fatto una verifica delle accuse ?
Gli interessi dell'industria farmaceutica, che rischiano di venire drasticamente danneggiati se si trovasse la correlazione tra vaccinazioni ed autismo, hanno avuto un ruolo nella decisione della sentenza?
Wakefield si è dimostrato sempre disponibile a farsi intervistare da chiunque lo richiedesse, sia dalle reti televisive mainstream che gli hanno solo vomitato addosso le accuse13 (trattate come certezze) senza dargli nemmeno modo di ribattere, sia da giornalisti che invece gli hanno dato grande spazio come Alex Jones14 o Mike Adams15.

I fatti
Lo stesso Wakefield, nelle trasmissioni in cui gli è stata data la possibilità di parlare, ha spiegato come le accuse che gli sono state fatte non stanno in piedi per motivi il più delle volte ovvi. Ad esempio l'accusa di manipolazione delle cartelle cliniche è infondata in quanto fisicamente impossibile per lui accederci, non essendo tenute nell'ospedale dove lavora (il Royal Free, che ha confermato la normale procedura tenuta per studi di questo tipo).
Tra le accuse di Deer c'è anche quella di aver volutamente distorto le testimonianze dei genitori: ad esempio, secondo Deer, in un caso non è vero che i sintomi di autismo regressivo sono apparsi nel bambino dopo la vaccinazione MMR ma erano già presenti due settimane prima in quanto i genitori avevano ricoverato il figlio per sospetta sordità, tipico segno, secondo Deer, di sintomi di autismo. Tralasciando il fatto (di certo non trascurabile) che Deer non essendo specialista del campo (e non avendo inoltre nessuna competenza medica) non può decidere quali siano i sintomi che indicano l'inizio di una regressione, guardando nel dettaglio la cartella clinica si scopre che il ricovero avvenuto due settimane prima era dovuto ad una otite dell'orecchio medio, che essendo in fase piuttosto avanzata, procurava problemi di sordità a quell'orecchio (e solo a quello). Sintomi che ovviamente sono spariti una volta che l'infezione è stata curata.
Proprio in questo periodo inoltre i risultati dello studio ora ritratto da The Lancet stanno cominciando ad essere replicati 16 in altri paesi17 del mondo, un nuovo studio18 viene pubblicato su di una rivista importante (Immunotoxicology) e nuove prove dimostrano come Brian Deer ed il BMJ (il British Medical Journal, una importante rivista medica inglese) hanno volutamente distorto i fatti con la finalità di accusare Wakefield.

E questo ha portato Wakefield a richiedere pubblicamente al BMJ di tornare indietro sui suoi passi ammettendo di aver dato credito a Deer senza aver verificato nessuna delle accuse19 20.

Udienze selettive
Diversi gruppi di genitori hanno manifestato contro le infondate accuse di Deer che, oltre a condannare ingiustamente uno dei pochissimi medici che tanto si è prodigato per alleviare le sofferenze dei loro bambini, ha fatto si che si smettesse di fare ricerca sulle problematiche fisiologiche di cui questi bambini soffrono.
Una parte di loro ha quindi pensato di incontrare Deer durante le udienze del GMC e girare un piccolo documentario che potesse affrontare gli argomenti che il GMC ha volontariamente ignorato.
Dei genitori hanno denunciato al GMC un medico che ha effettuato delle vaccinazioni sul loro figlio senza richiedere il loro consenso. Il GMC ha ignorato il loro reclamo. Ma sono bastate le accuse di Deer per portare davanti al GMC tre medici, e senza che nessun genitore abbia rivolto loro nessuna accusa.
Ed al GMC, durante le udienze per il processo ai tre medici accusati da Deer (assieme a Wakefield infatti sono stati accusati anche i professori Walker-Smith e Murch) come mai non è stata data la possibilità ai genitori dei 12 bambini dello studio di Lancet (cioè la parte in causa!) di raccontare la loro versione della storia?
Udienze selettive, appunto. Per evitare di considerare i fatti più scomodi che possono mettere in cattiva luce il miliardario business delle vaccinazioni.
Un dogma che non ammette di essere messo in discussione.
By Dusty – Tratto da ilporticodipinto.it

 

(E' possibile scaricare una versione ad alta risoluzione del video all'indirizzo urlin.it/1bf80)

 

Articoli di approfondimento: "La doppia faccia del giornalista Brian Deer", "Tutte le menzogne scritte da Brian Deer":
parte 1, 2, 3 e 4.

Gia' da qualche decennio fa il dr. G. Paolo Vanoli, Giornalista (albo speciale) specializzato in Sanita', Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali, oggi webmaster di www.mednat.org, affrontava così le ipotesi lanciate dalla ricerca scientifica del legame presunto tra autismo e vaccinazioni.
Infatti: ''L’autismo, la malattia resa celebre dal film Rain Man con Dustin Hoffmann, sembra legato a un’infezione intestinale finora sconosciuta che un gruppo di ricercatori britannici associa al vaccino trivalente contro il morbillo, parotite e rosolia.
A sollevare l’inquietante sospetto sono i virologi del Royal Hospital di Londra in un articolo sull’ultimo numero del settimanale medico Lancet ispirato da uno studio condotto su 12 bambini che hanno sviluppato i primi atteggiamenti autistici a pochi giorni dall’inoculazione del trivalente, sul montare di una grave e cronica infezione intestinale.
Gli autori dello studio guidati dal Arie Zuckerman tuttavia sostengono che il sospetto non deve allarmare ma servire da base per nuove ricerche e che non è il caso di sospendere l’uso di un vaccino inoculato ogni giorno in tutto il mondo a milioni di bambini difesi così contro mali potenzialmente letali.
Secondo il gastroenterologo Andy Wakefiled, il trivalente andrebbe però sostituito da tre separate inoculazioni in un anno per risparmiare all’organismo dei bambini lo shock causato da una
simultanea risposta immunitaria a tre diversi vaccini.
vedi Immunodepressione da Vaccino  +  Mutazioni Genetiche da Vaccino + Virus + Cellule

Tutti gli studiosi concordano comunque sulla portata di questo shock ipotizzando che, occupando l’organismo con un gravoso sforzo immunitario pilotato, il bambino non riesca a combattere l’infezione intestinale apparentemente legata al virus, per quanto inattivato, del morbillo.
Lo studio degli esperti del Royal Free, i quali sottolineano che fra autismo e trivalente esiste per ora un’associazione ma non un legame causa-effetto, mirava ad indagare la coincidenza notata fra l’insorgere dell’autismo e l’inoculazione del trivalente, accompagnata dopo pochi giorni da costipazione abbinata a irritazione e a crisi diarroiche.
Dapprima i ricercatori avevano pensato alla cosiddetta sindrome di Crohn ma, sebbene i sintomi accusati dai bambini presi in esame fossero molto simili, hanno poi appurato che si tratta invece di una malattia finora sconosciuta, genericamente battezzata per il momento iperplasia linfonodulare dell’ileo.
L’insorgere della malattia corrisponderebbe a cadute delle attività intellettive ed emotive di nove bambini studiati che a pochi giorni dall’inoculazione del trivalente, fra il 13/mo e il 15/mo mese di vita di solito, cominciano a dimenticare i vocaboli già appresi e a soffrire di crisi nervose alternate a periodi di mancata reattività a stimoli cui avevano fino ad allora risposto. Un’appropriata cura dell’infezione intestinale in altri casi sembra aver corretto atteggiamenti autistici.
Secondo gli studiosi, in una fase critica dello sviluppo come il secondo anno d’età, certi danni intestinali si ripercuotono sul cervello che non riesce a processare molecole con funzioni associate ai neurotrasmettitori ed effetti vagamente simili agli oppiacei, assorbite attraverso cibi come latte e grano.”
Oltre alle Mutazioni genetiche indotte dai vaccini, l’autismo È un’altra malattia dei tanti Danni dei Vaccini.''

La rivista Pro.di.gio. pubblicava nello stesso periodo un articolo dal titolo: ''Autismo: colpa del vaccino ?'' in cui si afferma: ''non siamo in grado di entrare nel merito delle affermazioni e delle accuse contenute nel testo per cui ha preferito chiedere il parere di Tiziano Gabrielli, medico, esperto di autismo e padre di un ragazzo autistico.
In una sua prima e-mail di risposta, egli ha affermato che non esiste a proposito della relazione “vaccini – autismo” nessuna conferma anzi vi sono alcune forti e severe opposizioni a quanto afferma il nominato medico nell’articolo. Irrilevanti le sue conclusioni, sicuramente nella loro genericità, ma ascoltate perché nella scia delle procedure di risarcimento da danni da vaccino.
Ci sconsigliava perfino di pubblicarlo !! Poi, con una seconda e-mail, Tiziano ci ha inviato l’abstract tradotto in italiano dell’articolo apparso sull’ultimo numero del New England Journal of Medicine, sui rapporti tra vaccinazione MR ed autismo.

Studio di popolazione su vaccinazione anti-morbillo, parotite e rosolia ed autismo.
”A Population-Based Study of Measles, Mumps, and Rubella Vaccination and Autism”, Kreesten Meldgaard Madsen and others.
Premessa – È stato suggerito che la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) possa essere una causa di autismo.
Metodi - Abbiamo condotto uno studio retrospettivo di coorte su tutti i bambini nati in Danimarca nel periodo gennaio 1991-dicembre 1998.
La coorte è stata selezionata sulla base di dati provenienti dal Danisk Civil Registration System che assegna un numero identificativo individuale ad ogni nato vivo e ad ogni nuovo residente in Danimarca. Lo stato della vaccinazione MPR è stato ottenuto dal Danish National Board of Health.
Le informazioni sullo stato dei bambini relativamente all’autismo sono state ricavate dal Danisk Psychiatric Gentral Reffister, che contiene informazioni su tutte le diagnosi ricevute dai pazienti degli ospedali e delle strutture ambulatoriali di pertinenza psichiatrica in Danimarca.
Le informazioni su potenziali fattori di confondimento sono state ricavate dal Danish Medical Birth Registry, dal National Hospital Registry e da Statistics Denmark.
Risultati - Dei 537.303 bambini da cui era composta la coorte (che rappresentavano 2.129.864 anni-persona), 440.655 (82,0%) avevano ricevuto il vaccino MPR.
Abbiamo identificato 316 bambini con una diagnosi di malattia autistica e 422 con una diagnosi di altri disturbi appartenenti alla gamma dei disturbi autistici.
Dopo aggiustamento per i potenziali fattori di confondimento, il rischio relativo di malattia autistica nel gruppo di bambini vaccinati, rispetto a quello dei gruppo di bambini non vaccinati, è risultato pari a 0,92 (intervallo di confidenza al 95%: 0,68-1,24) e il rischio relativo di altri disturbi appartenenti alla gamma dei disturbi autisti ci è risultato pari a 0,83 (intervallo di confidenza al 95%: 0,65-1,07).
Non si è osservata alcuna associazione tra età all’epoca della vaccinazione, tempo intercorso dalla vaccinazione o data della vaccinazione e sviluppo della malattia autistica.
Conclusioni - Il presente studio fornisce una evidenza consistente a sfavore dell’ipotesi che il vaccino MPR sia causa di autismo.''

Uno studio pubblicato su The Lancet mostra come negli ultimi tre decenni sia aumentato il rischio di cancro per i giovanissimi. Lo studio, compiuto su 19 paesi europei, si è avvalso di un database dove sono registrati 113.000 casi di cancro di bambini e oltre 18.000 casi di adolescenti dell'ultimo trentennio. Nonostante fino ai 20 anni d'età l'incidenza resti molto bassa, i ricercatori hanno registrato un allarmante incremento del 1 per cento e dell'1,5 per cento rispettivamente in bambini e adolescenti, con la tendenza a un ulteriore aumento nei prossimi anni.

Oggi Vanoli commenta così la questione: Quello studio sopra citato e' stato effettuato da medici-ricercatori incompetenti e sarebbe interessante sapere da chi e' stato sponsorizzato (pagato)....
Lo "studio" NON ha avuto nessun grado di credibilita' in quanto NON si' fatto un riscontro con bambini
MAI vaccinati, ma solo fra bambini vaccinati (di qualsiasi vaccino), eccetto 1 gruppo che non ha ricevuto il MMR, quindi e' uno studio FASULLO...tanto per mettere in confusione coloro che non sono attenti agli INGANNI dei medici vaccinatori...
vedi gli Amish non vaccinano e sono senza Autismo !

'Uno dei fatti ormai noti, sono che  le
vaccinazioni che i bambini subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle vaccinazioni che purtroppo essi subiscono dalla nascita in avanti; esse generano oltre alle intossicazioni, infiammazioni, anche mutazioni genetiche mitocondriali, trasmissibili ai figli che, se questi ultimi sono rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione), e sara' sempre piu' grave l'allarme e non solo per il cancro, in quanto stanno aumentando i vaccini da fare, a sfavore dei sistemi immunitari e nervoso degli esseri viventi, ma cosi si crea e si mantiene il mercato dei malati , tanto caro a Big Pharma...e filiera...

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Wakefield: 'My Stand on MMR Cost Me My Job. . .' But I'll Fight To Tell The Truth
Doctor who warned of autism fear over controversial baby jab criticises British Prime Minister Tony Blair and takes his research battle to America
[From the Mail, UK on Sunday, January 6, 2002 - reprinted on the JABS website.] - http://www.jabs.org.uk

Testo Inglese:
Last year, after 13 years, I left my job as a gastroenterologist at the Royal Free Hospital and University College in London, largely as a result of the measles, mumps rubella vaccine controversy.
Now that I have left, there is one overriding priority: to ensure that children with autism and bowel disease get the investigation and treatment they need and deserve.
Prior to my departure, the situation had become very difficult. During the course of our investigations, my colleagues and I had at all times followed the rules of scientific hypothesis testing, peer review and publication.
Despite this, not only was our research programme under threat, but also the provision of clinical care for these children was under increasing pressure, in large part because of the political baggage that the MMR issue brought with it.
However, I have made it clear that I have no intention of stopping the work. Parents should be reassured that the current research programme will be completed. Thereafter, I will go wherever I have to go to continue it.
There are other people in the United States doing this work and one possibility is to continue there. One problem for such work, however, is that within the conventional university structure it is vulnerable.
Universities are susceptible to external pressures because they are increasingly financially dependent upon the pharmaceutical industry.
The clinical issue - autism, bowel disease, and possible links with MMR - is a relatively simply story that has become obscured by layers of personal, political, financial and other imperatives that threaten to subvert the issue of how to help these children. This must be resisted if we are to separate fact from wishful thinking.
From the outset, parents have, in good faith, reported their children's symptoms linking bowel symptoms to developmental and behavioural regression. Their concerns have been almost universally dismissed by health care professionals. Some had to wait many years before getting their child investigated.
As doctors we must first listen and then act upon what we have heard.
This is one of the tenets of conventional clinical medicine. I was fortunate enough to work with paediatricians who share this belief and are also world leaders in the field of childhood intestinal diseases.
Early in our investigations it became clear that the parents were right. They have helped us to identify what appears to be a new bowel disease in a group of children with autism.
Since our first report came out in 1998, we have investigated more than 200 children with autism, the majority of whom have a strikingly consistent pattern of intestinal inflammation. There is also growing support from other doctors.
People are coming off the fence and acknowledging that genuine questions need to be answered. Unfortunately, the Government's determination to exonerate the MMR vaccine has led to research data being used inappropriately. Conflicts of interest abound, scientific arguments have been misconstrued, and what remains amounts to little more than propaganda.
Latterly the spotlight has fallen on Leo Blair. I entirely respect the Blairs' right to privacy. Nonetheless, Tony Blair's response to media questions, while full of sound and fury, was neither convincing nor very helpful.
To the more cynical it was reminiscent of the ambiguity of other Presidential denials, such as when Bill Clinton made the infamous remark: 'I did not have sexual relations with that woman'.
I believe that the Government's response has been inadequate, at times inappropriate, and will ultimately be deemed irresponsible.
This is, in my opinion, made inevitable by a structure where politicians, in the face of a controversial medical issue, are dependent on their mandarins at the Department of Health. The latter represent a polarised and rarefied view point, making politicians extremely vulnerable.
The Government and its representatives in the Department of Health rely upon epidemiological studies that, among many flaws, have tested hypotheses that have little or no bearing upon the children we have investigated.
Meanwhile, the tragedy for these children continues.
Denied appropriate health care already, they continue to be ignored because acknowledgement of their plight could raise the spectre of an association between their disease and the vaccine.
Until we have sufficient evidence, parents should be in a position to choose how they protect their children from these diseases.
The parents' dilemma is shared by my wife Carmel and me. Two of my four children, now four and seven, have not received the MMR vaccine and have yet to receive the single vaccines.
When we were trying to work out what to do for the best, the data were only just coming to light. Now, they are beyond the age where measles is really an issue. It is children under two years of age who are at greatest risk if they get measles, and for this reason I would strongly recommend protection with the single vaccine at the recommended age of 15 months.
At times, the criticism over my work has been fierce. My wife has been very supportive. It would have been impossible to continue if she hadn't. We are of a like mind. She reminds me that we have four healthy children and that one can't walk away from the issue saying: 'This is uncomfortable for me so I'm off to a career in liposuction and removing ingrowing toenails.'
The debate should not be polarised into pro or anti-vaccine. The issue is one of how best to protect children. Clearly, if children were to die because there was a measles epidemic and there was no available effective alternative to the MMR jab, that would be enormously regrettable. For this to happen when an effective alternative has been denied would be completely unacceptable.
There should be no reason to raise fears about complications of measles epidemics and measles deaths because the alternative - the single measles vaccine - is there. I regret the message has been distorted and that we have been unable to establish the kind of dialogue that we sought with the Department of Health.
I have no personal regrets; rather it has been a privilege to be involved. Any gratification is however tempered by a knowledge that precious time has been lost for these children to territorial and political imperative.
In the end, for doctors, it may stand as a lesson in humility, reinforcing the roots of clinical medicine. And also humility in deference to the powerful evolutionary forces of parental instinct and recidivist micro-organisms like measles that will return to haunt you if you fail to accord them the greatest respect.
It is also a lesson that there is no substitute for listening.  
© Dott. Andrew Wakefield


Commento NdR: Questo studio e' stato contestato da altri autori, e' vero, ma anche se fosse uno studio mal fatto, cosa dire degli altri migliaia di studi che dimostrano i danni dei vaccini (autismo compreso)

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Dr. Andy Wakefield, MB BS FRCS FRCPath, is an academic gastroenterologist. He graduated in Medicine from St. Mary’s Hospital, part of the University of London, in 1981, and pursued a career in gastrointestinal surgery with a specific interest in inflammatory bowel disease. He qualified as Fellow of the Royal College of Surgeons in 1985, and in 1996 he was awarded a Wellcome Trust Traveling Fellowship to study small intestinal transplantation in Toronto, Canada.

Discoveries made during his time in Canada led him to pursue the scientific investigation of inflammatory bowel diseases such as Crohn's disease and ulcerative colitis. In 1998, he and his colleagues at the Royal Free Hospital reported a novel inflammatory bowel disease in children with developmental disorders such as autism; the condition later became known as autistic enterocolitis. No stranger to controversy, Dr. Wakefield resisted pressure to stop his research on the possible links between childhood immunizations, intestinal inflammation and autism, and left the Royal Free School of Medicine in 2001. He is involved in many scientific collaborations in the U.S and Europe. The main focus of Dr. Wakefield’s research is an investigation of the immunologic, metabolic, and pathologic changes occurring in inflammatory bowel diseases such as autistic enterocolitis, links between intestinal disease and neurologic injury in children, and the potential relationship of these conditions to environmental causes, such as childhood vaccines.

During the course of his work on childhood developmental disorders, Dr. Wakefield became increasingly convinced of the need for a research-oriented, integrated bio-medical and educational approach to these disorders in order to translate clinical benefits for affected children into measurable developmental progress; this is the driving aim of Thoughtful House. Dr. Wakefield has published 132 original scientific articles, book chapters and invited scientific commentaries and was awarded the Fellowship of the Royal College of Pathologists in 2001. He is medical advisor to the United Kingdom charity, Visceral, and sits on the board of the U.S. charity, Medical Interventions for Autism.
Web Links: Dr. Wakefield's conference presentation
Tratto da: http://www.thoughtfulhouse.org/bio_awakefield.htm

vedi anche: http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2010/04/10/wakefield-interview.aspx

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Vaccini e autismo: l'Ordine dei Medici inglese non procederà contro Wakefield - 31.08.2006
La notizia è stata pubblicata lo scorso 15 luglio 2006 sul giornale inglese Daily Mail, a cura delle giornaliste Sue Corrigan e Sally Beck. Andrew Wakefield, il medico al centro della controversia sul vaccino MPR accusato di provocare autismo non sarà accusato di condotta scorretta; la decisione del General Medical Council (GMC), l'analogo inglese dell'Ordine dei Medici, è stata presa dopo un'indagine durata venti mesi che ha distrutto la reputazione del noto gastroenterologo.
Wakefield è stato il primo, con un articolo pubblicato sulla rivista medica Lancet nel 1998, ha suggerire una correlazione tra il vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) e l'autismo.
Le tantissime famiglie in Inghilterra e in America che hanno seguito i suoi studi hanno sempre sostenuto, come si legge anche nell'articolo del Daily Mail, che l'indagine fosse stata usata per gettare discredito sul lavoro di Wakefield e per prevenire ulteriori studi sui rischi legati ai vaccini.
Wakefield ha sostenuto l'esistenza di un legame tra l'MPR e l'autismo dopo avere condotto uno studio su 12 bambini ricoverati al Royal Free Hospital di Londra (dove all'epoca lavorava) con disturbi intestinali molto gravi.
Il governo ha sempre negato che ci fossero problemi con il vaccino e l'establishment medico ha ostacolato Wakefield tanto da indurlo a trasferirsi negli Stati Uniti.
Alla fine del 2004 il GMC aveva annunciato di avere aperto un'inchiesta sulla condotta professionale di Wakefield e di due suoi ex colleghi: era incentrata sull'accusa che avessero effettuato sui bambini ricoverati esami "invasivi e non necessari".
Era anche stato sostenuto che le ricerche di Wakefield venivano invalidate dal fatto che non aveva rivelato di avere ottenuto contributi per 50mila sterline dagli avvocati dei genitori che si erano basati sulle sue relazioni per intentare causa contro le aziende produttrici di vaccini.
Il dottor Wakefield ha sempre sostenuto che quel denaro gli era stato dato per condurre ulteriori e separate ricerche.
(NdR: ricerche che MAI vengono finanziate dai governi.....collusi con i produttori di vaccini...)
Dopo quasi due anni il GMC non ha trovato alcun elemento per formalizzare un'accusa nei confronti di Wakefield. I nuovi e più recenti dati forniti a luglio in Inghilterra, sempre secondo quanto riportato dal Daily Mail, indicavano un'incidenza di autismo di 1 bambino ogni 100, quindi altissima. Rosemary Kessick, la madre di un bimbo autistico il cui trattamento era stato pure oggetto di indagine, ha accusato il GMC di avere accettato di essere usato come strumento dal governo per la campagna ideata per distruggere la reputazione di Wakefield.
"Sono passati anni da quando il gastroenterologo Andrew Wakefield e i suoi colleghi del Royal Free Hospital hanno pubblicato un articolo su Lancet sollecitando ulteriori studi sul possibile legame tra vaccino MPR e autismo - ha commentato Barbara Leo Fisher del National Vaccine Information Center americano.  Da allora Wakefield è stato sottoposto ad una feroce campagna per distruggere la sua immagine personale e professionale. Gravato dal peccato di avere cercato di prevenire la regressione fisica e mentale di bambini sani dopo vaccino MPR, è stato messo nelle condizioni dal GMC di non poter aiutare quei bambini autistici ricoverati per la malattia indotta dal vaccino ricevuto.".

Questa la risposta di Wakefield allo studio sull'MMR....
http://www.ageofautism.com/2008/02/dr-andrew-wakef.html#more

Sdegno per la radiazione del dott. Wakefield dall'Ordine dei Medici Inglesi
E pur si muove...
Quattrocento anni fa, Galileo Galilei, uno tra i più illuminati scienziati della storia, venne messo a tacere sfruttando la coercizione e l'umiliazione pubblica, per tentare di negare una clamorosa verità scientifica (l'eliocentrismo) che avrebbe infranto i dogmi religiosi del tempo.
E pur si muove. Per quanto questa frase sia frutto di un'invenzione giornalistica della metà del Settecento, in essa si riassume tutto l'orrore della prevaricazione dei cosiddetti "poteri forti" nei confronti della scienza e delle verità "scomode".
Esattamente quello che è stato subito da centinaia di scienziati ed innovatori nel passato e che oggi subisce il dr. Andrew Wakefield.
Infatti il GMC (General Medical Council), l'organo inglese deputato al controllo per la sanità, a conclusione di un lungo processo, ha radiato dall'albo dei medici il dr. Wakefield per una presunta condotta non etica tenuta durante i suoi studi.

ll Dr. Wakefield, uno dei più conosciuti e rispettati gastroenterologi a livello mondiale, ha pubblicato dozzine di studi su riviste scientifiche in tutto il mondo, documentando con il suo lavoro la malattia intestinale di cui soffre un nutrito sottogruppo di bambini con autismo. Con le sue ricerche ha aiutato centinaia di loro a superare, attraverso opportune indagini e cure,  le loro spesso atroci sofferenze, consentendogli una vita migliore e dignitosa.
A partire dal 1998 ha investigato il possibile legame tra questa malattia intestinale da lui scoperta denominata "enterocolite autistica" e il vaccino trivalente contro Morbillo-Parotite-Rosolia, dando finalmente ascolto e credito ai genitori delle centinaia di suoi piccoli pazienti con autismo e a quanto loro riferivano. La vera mancanza di etica sarebbe stata quella di ignorarli !
Il dr. Wakefield è vittima proprio della sua integrità di scienziato e ricercatore !
Assistiamo, con questa sentenza del GMC, all'ignobile tentativo di ridurre al silenzio scienziati come il dr. Wakefield, lanciando loro un chiaro messaggio: chiunque osi  mettere in dubbio la sicurezza dei vaccini, rischia la distruzione della propria carriera. Cancellare  il nome del dr. Wakefield dall'albo dei medici non cancellerà i suoi ultimi 12 anni di lavoro con i bambini autistici e per le loro famiglie; il GMC non può cambiare la storia e fermare la scienza !
Queste le replicazioni dello studio del dr. Wakefield, condotte da ricercatori di tutto il mondo. Impossibile radiare anche loro, impossibile cancellare anche questi:
 

- Evaluation, Diagnosis, and Treatment of Gastrointestinal Disorders in Individuals With ASDs: A Consensus Report, Timothy Buie, MD, et al, Department of Pediatrics, Harvard Medical School Pediatrics, Vol. 125 Supplement January 2010 
- Clinical Presentation and Histologic Findings at Ileocolonoscopy in Children with Autistic Spectrum Disorder and Chronic Gastrointestinal Symptoms, Arthur Krigsman, MD, et al, New York University School of Medicine, Autism Insights, 27 Jan 2010 
- Endoscopic and Histological Characteristics of the Digestive Mucosa in Autistic Children with gastro-Intestinal Symptoms. Gonzalez L, et al. ArchVenez Pueric Pediatr, 2005;69:19-25. 
- Panenteric IBD-like disease in a patient with regressive autism shown for the first time by wireless capsulenteroscopy: Another piece in the jig-saw of the gut-brain syndrome? Balzola F, et al. American Journal of Gastroenterology. 2005. 100(4):979-981. 
- Childhood autism and eosinophilic colitis. Chen B, Girgis S, El-Matary W.. Digestion. 2010;81:127-9. Epub 2010 Jan 9.

EmergenzAutismo crede che tutte le ipotesi plausibili come causa per l'attuale epidemia di autismo debbano essere seriamente  studiate da scienziati indipendenti e non negate a priori. Ci sono centinaia di famiglie che hanno visto i loro bambini regredire nell'autismo dopo le vaccinazioni. Il dr. Wakefield è per loro un eroe. E pur si muove... e noi siamo qui per testimoniarlo. 
Tratto da: 
http://www.emergenzautismo.org/content/view/789/2/

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L’epidemia di autismo infantile, il mercurio ed i vaccini
Parla un medico:
Sono decenni che si sentiva mormorare che il vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) portasse con se' un rischio di sviluppare l’Autismo, la malattia che la maggior parte delle persone conosce per il film Rain Man.

Grande scalpore nel 1997 aveva sollevato un articolo di AJ Wakefield che, su Lancet (una delle più prestigiose riviste mediche al mondo), pubblicava un articolo dal titolo “La vaccinazione anti-morbillo ed eventi neurologici” (“Measles vaccine and neurological events”, Lancet. 1997 May 31;349(9065):1625-6
Wakefield era un ricercatore piuttosto stimato, ma per le sue dichiarazioni sui vaccini è sotto accusa e nel 2007 sarà pubblicamente processato dal UK General Medical Council (l’ordine dei medici inglesi) per valutare se sarà da espellere dall’ordine.
Ma il problema che Wakefield ha sollevato non sarà sepolto con lui, perché è sufficiente fare una ricerca sul Thimerosal (il conservante contenente mercurio utilizzato per lungo tempo nella formulazione dei vaccini) e si scoprono articoli molto preoccupanti, di cui cito soltanto quelli del 2006:
- Disordini dello sviluppo a Montreal: prevalenza e collegamenti con le vaccinazioni (Pediatrics. 2006 Jul;118(1):e139-50)
-
Una meta-analisi epidemiologica di patologie dello sviluppo neurologico conseguenti a vaccini somministrati dal 1994 al 2000 negli USA (Neuro Endocrinol Lett. 2006 Aug 5;27(4))
- Valutazione di metallothionein e anticorpi della metallothionein in bambini normali ed autistici esposti a vaccini contenenti Thimerosal (Pediatr Allergy Immunol. 2006 Jun;17(4):291-6)
- Una valutazione degli effetti del Thimerosal sulle malattie dello sviluppo neurologico riferite conseguenti a vaccini DTP e Hib compatati a vaccino DTPH negli USA (J Toxicol Environ Health A. 2006 Aug;69(15):1481-95)
-  Confronto fra formulazioni vaccini ricombinanti anti-epatite B contenenti Thimerosal e senza Thimerosal in adulti sani (Vaccine. 2006 Jun 19;24(25):5320-6)

Tutto questo fermandosi agli articoli pubblicati nel 2006, a quasi 10 anni dalle prime scoperte di Wakefield.
Robert Kennedy Jr. ( figlio del senatore, nipote del presidente USA, entrambi uccisi in attentati politici) è un procuratore statunitense che sembra toccare nervi così importanti che c’è da chiedersi se voglia fare la stessa fine dei parenti.
R. Kennedy Jr., infatti, ha aperto un’inchiesta sull’autismo come conseguenza della somministrazione di vaccini contenenti Thimerosal.  
Egli basa le sue affermazioni non su sottili discussioni mediche, ma su osservazioni piuttosto evidenti: la popolazione Amish (popolazione che vive come nel 1800 e che non vaccina i propri bambini) ha una numero di bimbi autistici enormemente minore rispetto alla popolazione USA; secondo i numeri delle statistiche USA, nella popolazione Amish almeno 100 bambini dovrebbero essere autistici, ed invece i bimbi Amish affetti sono solo 4; di questi, 3 avrebbero ricevuto un vaccino contenente Thimerosal.

Negli ultimi decenni la prevalenza dell’autismo infantile negli USA è enormemente aumentata: siamo passati da 1 caso su 2500 (bambini nati nel 1970), ad 1 su 180 (Wall Street Journal, 05/05/06, Technology & Health; PageB2).
Secondo il Dr. Huff (NYT 2003) in California i casi di autismo sono raddoppiati in soli 4 anni, dal 1998 al 2002; un nuovo caso ogni 10 giorni nel solo stato della California.
Certamente il dibattito è lungi dall’essere chiuso, ma fra gli esperti che sostengono la nocività del mercurio abbia un ruolo importante nell’epidemia di autismo c’è il Dr. David Ayoub, direttore del Prairie Collaborative for Immunization che afferma che il mercurio è “collegato direttamente allo sviluppo dello spettro di malattie autistiche ed è significativamente tossico per il sistema immunitario, metabolico e neurobiologico dei bambini”.
Ma che fine ha fatto il Thimerosal ? In America del nord il Thimerosal è stato rimosso dai principali vaccini destinati ai bambini gia’ da diversi anni.
Ed in Italia ?
Risponde il Ministero della salute con il documento “La sicurezza dei vaccini”:
“Attualmente, il thimerosal è presente nelle preparazioni vaccinali in commercio in Italia in quantitativi variabili da 0,025 a 0,050 mg/dose, equivalenti rispettivamente a circa 0,0125 mg e 0,025 mg di mercurio. Indagini retrospettive condotte negli Stati Uniti d’America non hanno portato alla luce alcuna evidenza a sostegno di un maggiore rischio di malattie renali e di alterazioni neurologiche nei bambini vaccinati, né di altri effetti tardivi legati all’esposizione ai quantitativi di mercurio contenuti nei vaccini.”

Ad onor di cronaca bisogna riportare che non tutti sono d’accordo con le conclusioni dei gruppi di studio che ho citato prima; il già riportato New York Times nell’ormai lontano 2003 in un articolo dal titolo “Vaccini ed Autismo: oltre il fattore paura” riportava “negli anni un numero di coincidenze ha suggerito che l’esposizione ad una particolare sostanza poteva causare una certa malattia [l'autismo]. Ma sotto l’occhio critico di un ricercatore attento, la maggior parte delle apparenti associazioni si rivelano non aver una relazione causa-effetto”.
Sull’argomento ha scritto anche il prof. Bartolozzi (Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Meyer, Firenze) che alla domanda “quanto tempo ci vorrà perché le Aziende che producono i vaccini senza timerosal, li mettano a disposizione in Italia ?” risponde con commento importante:  “Tutti i pediatri e tutti gli operatori della Sanità pubblica si augurano che questo tempo sia il più breve possibile.”Ed il vaccino anti-influenzale ?
Dei vaccini attualmente in commercio che contengono mercurio, secondo il Dr. Ayoub quello anti-influenzale è il più problematico. Circa l’80% di questi contiene 25 mcg di mercurio per dose (la stessa quantità dichiarata dal Ministero della Salute). Il limite di sicurezza che l’EPA suggerisce è di 0,1 mcg/kg, quindi a chiunque venga inoculato uno di questi vaccini contenenti mercurio, ne fa un’overdose.
Il CDC (Center for Disease Control and Prevention) da una parte sconsiglia a donne in gravidanza l’esposizione al mercurio, dall’altra però raccomanda alle gravide ed agli infanti la vaccinazione anti-influenzale. E dedica anche una pagina al problema del Thimerosal nel vaccino anti-influenzale con un aggiornamento recentissimo (26 settembre 2006) che ci dovrebbe tranquillizzare: “Al momento la Sanofi-Pasteur ritiene che 8 dei 9 milioni di dosi di vaccino saranno prodotte per la stagione influenzale 2006-07 saranno prive di Thimerosal”.
Quel che potrebbe preoccupare è il 9° milione di dosi. Cito un’ultima volta il Dott. Ayoub: “Quando una donna incinta riceve il vaccino anti-influenzale, il feto riceve una dose centinaia di volte superiore a quella ritenuta sicura per gli adulti”. Conclusioni ?
Personalmente, come medico e come pediatra, sono a favore delle vaccinazioni; non possiamo dimenticare che hanno sconfitto malattie mortali come la poliomielite, ed ogni anno preservano molte vite. Ma se qualcosa non va, se un componente dei vaccini è pericoloso, bisogna agire e rimediare.
«Risultato: una Thimerosal generation – dice Kennedy – colpita non solo dalla crescita esponenziale dell’autismo, ma da disordine da deficit d’attenzione, ritardi nella parola e altre affezioni neurologiche».
ll “deficit d’attenzione” sembra un’incontrollabile epidemia nelle scuole elementari americane, e viene trattato somministrando antidepressivi tipo Prozac e sedativi. Ma questa è, purtroppo, un’altra storia.
By dott. Marco Aicardi
Tratto da: http://smige.wordpress.com/2010/03/03/l%E2%80%99epidemia-di-autismo-infantile-il-mercurio-ed-i-vaccini/

Commento NdR: pur condividendo in linea di massima le argomentazioni che questo medico riporta nel suo articolo, nella sua conclusione, noi NON concordiamo:

Risposta inviata: Egregio dottore,
Lei termina con queste frasi, che mi hanno grandemente stupito, per cui le scrivo.
....."Personalmente, come medico e come pediatra, sono a favore delle vaccinazioni; non possiamo dimenticare che hanno sconfitto malattie mortali come la poliomielite, ed ogni anno preservano molte vite. Ma se qualcosa non va, se un componente dei vaccini è pericoloso, bisogna agire e rimediare.
"Risultato: una Thimerosal generation – dice Kennedy – colpita non solo dalla crescita esponenziale dell’autismo, ma da disordine da deficit d’attenzione, ritardi nella parola e altre affezioni neurologiche".
ll “deficit d’attenzione” sembra un’incontrollabile epidemia nelle scuole elementari americane, e viene trattato somministrando antidepressivi tipo Prozac e sedativi.
Ma questa è, purtroppo, un’altra storia".....

Egregio dottore, mi meraviglio che, come medico, Lei sia ancora ancorato all'idea vecchia ed incompleta,  che l'autismo sia dovuto solo al mercurio dei vaccini....oppure che non sia a conoscenza che vi sono altri cofattori dei vaccini che scatenano l'autismo...!
L'autismo e' determinato e causato anche e non solo dal mercurio o dai metalli pesanti, ma soprattutto ed anche dal fatto che qualsiasi vaccino e' in grado di alterare le funzioni cellulari  principali, le quali sono, oltre alla produzione di energia, anche quella della "sintesi e specializzazione delle proteine" e quindi del processo di malnutrizione indotto alle altre cellule dell'organismo, per il meccanismo di "stress ossidativo" (con alterazione del ciclo di krebs e delle funzioni mitocondriali) che le sostanze vaccinali ETEROLOGHE, quindi ESTRANEE, che bypassano le normali difese immunitarie essendo introdotte nel sangue dall'iniezione vaccinale, producono nella cellula e quindi nei relativi tessuti, organi ove esse sono presenti, quando ad esempio, un vaccino a virus, a batterio od a spora, riesce ad essere introdotto dalla cellula stessa, attraverso la membrana cellulare, nel suo citoplasma.
Questo senza considerare le Intossicazioni, infiammazioni a livello anche tissutale ed organico indotte da tutti i vaccini.
A parte l'immediata variazione del pH del citoplasma, con tutte le conseguenze del caso, vedi sopra, e quindi dell'alterazione anche del ciclo di Krebs e della contemporanea  malfunzione mitocondriale per il DNA Eterologo che modifica il DNA/RNA del mitocondrio, per il fenomeno "tentativo di riconoscimento" attuato dal DNA mitocondriale su quello Eterologo contenuto nel vaccino a virus o batterio....che determinano piu' o meno occultamente, anche e non solo, mutazioni genetiche nel vaccinato, mutazioni trasmissibili anche alla prole, che facilmente le somatizzera' specialmente se rivaccinata (slatentizzazione). 
La sommatoria di tutti questi danni, molto complessi, puo' determinare NON solo l'autismo, ma anche immunodepressione grave, polio, paralisi, distrofia, sclerosi, aids, sids, cancri, epilessie, malattie neurologiche, gastrointestinali, diabete, asma, allergie, malnutrizione, celiachia, allergie, ecc....
vedi:
Contenuto_vaccini +
  Danni dei Vaccini +  Disfunzioni dello sviluppo

NON esiste malattia che non sia determinabile da un qualsiasi vaccino
Veda e consulti gli studi del dott. M. Montinari sull'Immunogenetica, (*) il quale ancora prima del dott. Walkfield ha trovato e provato il collegamento fra Vaccini ed autismo (ha scritto anche un libro sull'argomento) dopo aver studiato 800 soggetti resi malati dai vari vaccini.
(*) - E' lo studio del dott. M. Montinari su 48 pazienti danneggiati dai vaccini del 1996 - Oggi il dott. Montinari (medico della Polizia di Stato) - Dirige il Reparto Sanitario di Firenze,  ha in cura oltre 3.500 pazienti, rovinati dai vaccini !

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Nel Gennaio 2009 Lancet ha ritirato ed eliminato dai suoi archivi uno studio del dott. Wakefield, (sul collegamento fra autismo e vaccini) dopo che un giornalista aveva scritto un articolo denigratorio su di Lui, affermando che egli aveva falsificato quello studio ed aveva interessi finanziari legati a quello studio.
Ora vi e' in atto una campagna favorita da Big Pharma per denigrare ed eliminare tutto cio' che lega i Vaccini all'autismo.
Pero' le cose paiono molto diverse da come sono state illustrate da quel giornalista.
Nonostante gli attacchi viziosi dai fanatici pro-vaccino fanatici, che non si fermeranno davanti a nulla per distruggere chiunque sfidi la mitologia dei vaccin, i dottori McCarthy e Carrey, hanno emesso un dichiarazione importante, che rivela la verità ed i retroscena della campagna diffamatoria gestita da Big Pharma, che sta tentando in ogni modo di  distruggere la reputazione del dottor Andrew Wakefield, prima che egli cerchi di pubblicare i risultati finali di un importante nuovo studio.
Il dottor Andrew Wakefield è stato volutamente screditato per evitare la pubblicazione di uno nuovo studio storico, che per la prima volta confronta fra di loro dei primati (scimmie) vaccinati, con quelli non vaccinati, e quindi controlla i risultati rilevati della salute (danneggiata) che ne sono apparsi dallo studio sulle scimmie vaccinate e quindi con conseguenze potenzialmente devastanti per i produttori di vaccini e funzionari della sanità pubblica.
E' evidente ed e' al nostra convinzione, che il Dott. Wakefield ed i genitori di bambini con autismo, in tutto il mondo, vengono sottoposti ad una notevole campagna mediatica di diffamazione terrorismo da parte dei produttori di vaccini, referentesi in merito al ritiro dell' articolo pubblicato su The Lancet nel 1998, preparato pubblicato dal Dott. Wakefield e dai i suoi colleghi.

Commento NdR: Questa l’importante affermazione del dott. Verstraeten, un personaggio del CDC a Simpsonwood: “Ero veramente sbalordito per ciò che vidi”, disse Verstraeten a tutti i soggetti riuniti a Simpsonwood, citando lo strabiliante numero di studi recenti che indicavano un collegamento tra il thimerosal e ritardo verbale, disordine da deficit di attenzione, iperattività e autismo.
Fin dal 1991, quando il CDC e la FDA avevano raccomandato tre vaccini aggiuntivi legandoli alla prevenzione da fornire a livello infantile (in un caso a poche ore dalla nascita), il numero stimato di casi di autismo era cresciuto di 15 volte, da 1 su 2500 a 1 su 166 bambini”
Anche questo medico è un ciarlatano ? E’ per questo che facendo parte del CDC, è stata convocata una riunione in gran segreto e che successivamente è stato assunto dalla Glaxo ?"

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini +  Statistiche Istat sui vaccini + Malattie e Vaccini +  Interrogazione Parlamentare +
Contenuto dei vaccini

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari
 
Autismo, Vaccini, la prova
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Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

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