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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


Cosa e' un VACCINO - 2  +  Cosa producono i Vaccini
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE negli USA  (pero' solo in alcuni stati, ma stanno cercando di renderle obbligatorie in tutti gli USA)
Continua su: Vaccini - 1 + Vaccini - 3 + Contenuto dei Vaccini + Statistiche ISTAT

I Vaccini sono dei preparati che contengono quantità indebolite di germi patogeni della malattia (NdR: cosi ci dicono i medici allopati, ma non e' vero) che si vuole scongiurare (NdR: meglio dire si vorrebbe scongiurare....). 
Si dice (NdR: non ne sono nemmeno sicuri i ricercatori...) che i vaccini abbiano la funzione di stimolare la produzione di anticorpi specifici, cioè delle proteine che difendono l’organismo contro l’invasione di germi nocivi.

Il termine vaccino deriva dal latino vacca cioè mucca. Questo perché il pus del vaiolo bovino (una malattia che colpisce le mammelle delle mucche, (NdR: infatti quella malattia produce del pus - batteri morti)) veniva inoculato per prevenire il vaiolo.
L’idea della vaccinazione come prevenzione di malattie specifiche ha origine nel 1796. In quell’anno Edward Jenner
.
Questa fu la prima vaccinazione documentata (World Book Encyclopedia, volume 11, 1989, pag. 89).
Oggi esistono molti vaccini diffusi e addirittura obbligatori in molti Paesi (
NdR: resi obbligatori dai produttori dei vaccini.....
La maggior parte delle persone crede fermamente che siano sicuri ed efficaci ma le risultanze di un lavoro di ricerca compiuto su sette dei vaccini più comunemente somministrati non convalidano questa supposizione.
I sette vaccini obbligatori sono quelli per:: polio, difterite, morbillo, rosolia, parotite, tetano e pertosse.


Vaccino Hib 'associato'
Nel 1988 un nuovo vaccino Hib 'passivo' o 'associato' fu approvato per bambini di almeno 18 mesi. Entro il 1991 l'uso consigliato fu esteso ai bambini di 2 mesi. Oggi in USA esso è obbligatorio in almeno 44 Stati.

Il vaccino associato è costoso e la protezione indotta è temporanea. I medici consigliano quindi 4 dosi: 3 dosi a distanza di due mesi, iniziando all'età di due mesi, e una terza dose a quindici mesi.
Dato che il vaccino è ricavato dai prodotti del sangue umano, esiste il rischio che sia contaminato dall'epatite o dall'AIDS.
Le autorità rimangono preoccupate dal fatto che esiste un'aumentata probabilità di contrarre la malattia nei primi giorni seguenti
la vaccinazione.


Vaccino della
Polmonite
La rivista Journal of Infectious Diseas ha pubblicato di recente i risultati di uno studio di controllo sul vaccino contro la polmonite condotto tra 1.300 bambini australiani sani. Alcuni di loro furono sottoposti a vaccinazione; ad altri fu somministrato un placebo (sostanza inerte). Il verdetto fu: nessun beneficio.
Rispetto al gruppo di controllo i bambini che erano stati vaccinati non presentavano alcuna riduzione del periodo di malessere respiratorio, nessuna riduzione nel consumo di antibiotici, di ricovero ospedaliero, di visite mediche o di incidenza di otiti.

Vaccino del Vaiolo
Le statistiche ufficiali di molti Paesi indicano che il vaiolo e altre malattie trasmissibili stavano regredendo prima dell'applicazione dei programmi di vaccinazione. Questo può essere attribuito alle riforme sanitarie e agli insegnamenti sull'alimentazione introdotti nella metà dello scorso secolo. Per esempio, le riserve d'acqua venivano protette dalla contaminazione, le strade e le stalle venivano pulite, le acque di scolo venivano opportunamente convogliate e i cibi venivano distribuiti ancora freschi.
Comunque, una volta resa obbligatoria la vaccinazione antivaiolosa, i decessi provocati dalla malattia aumentarono sistematicamente. I registri di molti Paesi documentano infatti che quasi tutte le malattie contagiose (peste, colera, dissenteria, morbillo, scarlattina e pertosse) eccetto il vaiolo - tenuto in vita dalla vaccinazione obbligatoria - diminuirono spontaneamente sia di numero che di gravità.

Prima che l'Inghilterra approvasse nel 1953 una legge sulla vaccinazione obbligatoria, l'incidenza mortale più alta durante qualsiasi periodo biennale era soltanto di 2.000 casi, anche nelle epidemie più gravi (Jenner stesso ammise che il vaiolo era relativamente sconosciuto prima che lui iniziasse con le sue vaccinazioni: in quel periodo, infatti, si registrarono soltanto poche centinaia di casi in Inghilterra).
Dopo più di quindici anni di vaccinazioni obbligatorie oltre 23.000 persone morirono di vaiolo nel solo periodo 1870-1871. In Germania oltre 124.000 persone morirono durante la stessa epidemia: tutte erano state vaccinate.
In Giappone quasi 29.000 persone morirono entro soli sette anni dall'instaurazione di un rigido programma di vaccinazione. In Italia, negli ultimi anni del secolo scorso, l'incidenza di mortalità da vaiolo era uguale tra gli uomini e le donne al di sotto dei 20 anni ma l'incidenza di mortalità tra soldati dell'esercito (età media 20-30 anni) rispetto alle donne della stessa età era sproporzionatamente più alta.
Confrontate queste cifre devastanti a quelle dell'Australia, dove il Governo pose termine alla vaccinazione obbligatoria quando due bambini morirono a seguito della vaccinazione antivaiolosa: il risultato è che il vaiolo è praticamente scomparso in quel Paese (3 casi in quindici anni).

Esaminando tutti questi fatti, risulta che il vaccino per il vaiolo non solo è inefficace ma anche pericoloso.
La documentazione ospedaliera non manipolata dimostra coerentemente che circa il 90% di tutti i casi di vaiolo si è verificato dopo che l'individuo era stato vaccinato. 'I certificati di morte da vaccino (...) hanno spesso superato i certificati di morte da vaiolo', dichiara il dott. Milard, ufficiale sanitario. Ma la documentazione negli ospedali fu spesso manipolata e i certificati di morte venivano falsificati quando un paziente moriva di vaiolo dopo la vaccinazione.
'La reputazione della vaccinazione viene sostenuta statisticamente diagnosticando tutti i casi di vaiolo (insorto dopo la vaccinazione) come eczema pustoloso o qualsiasi altra cosa eccetto vaiolo, dichiara un funzionario della Sanità a Londra.

Esiste una relazione diretta tra le percentuali di bambini vaccinati e il numero dei decessi per vaiolo: più alta è la percentuale, maggiori sono i casi fatali. In altre parole, i decessi per vaiolo crollarono soltanto dopo che la gente rifiutò di vaccinarsi.
Questa tabella lo dimostra:

Periodo di 10 anni fino al:

% di bambini vaccinati:

Morti per vaiolo
(per milione)

1881
1891
1901
1911
1921
1931
1941

96,5
82,1
67,9
67,6
42,3
43,1
39,9

3708
933
437
395
12
25
1


Statistiche ufficiali rese note dall'Inghilterra e dal Galles

Vaccinazioni multiple contro il vaiolo erano comuni. Una relazione pubblicata nel 1980 dalla rivista Mutation Research dimostrò che i bambini sottoposti a richiamo della vaccinazione 'presentavano mutazioni cromosomiche nei leucociti'.
Gli autori di questa ricerca conclusero che la vaccinazione antivaiolosa ha un 'effetto mutagenico' sui cromosomi umani.

NOTA: James Phipps, il ragazzino di otto anni inizialmente vaccinato da Jenner nel 1796, fu rivaccinato 20 volte e morì a vent'anni. Lo stesso figlio di Jenner, vaccinato anche lui più di una volta, morì a ventun anni.
Entrambi morirono di tubercolosi, condizione che alcuni ricercatori associano al vaccino antivaioloso
.

Tratto parzialmente da: www.vegetarian.it  
Fonte: "BAMBINI  e VACCINI" di Neil Miller - MACROEDIZIONI
 

Un VACCINO ..e' una scarica enorme di tossine invasive e pericolose !

Infatti:
ANCORA UNA BAMBINA MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. - Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA BIMBA AI GENITORI. - Muore in culla a causa del vaccino Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di Sids ("morte in culla") a pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di 200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700 euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.