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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
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Le VACCINAZIONI ROVINANO i BAMBINI
Relazione-peritale del Dott.
(omissis), sul danno da vaccino di una bambina
Il Thiomersal dei vaccini produce danni anche gravi
Metalli tossici
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com -
Perito Commerciale - chimico
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF dott. M. Proietti
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

20 FATTI misconosciuti sui Vaccini + Perche' vaccinare ? + I miti dei Vaccini
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

DANNI dei VACCINI - Ecco le prove:

Il testo è scientifico, ma comunque comprensibile anche per i non specialisti. Sul mercurio (Timerosal) contenuto nei vaccini, la medicina convenzionale italiana ed il Ministero della NON salute sostengono che: "il mercurio contenuto nei vaccini
non è pericoloso".

La documentazione contenuta nella relazione dimostra che tale posizione non ha nessuna fondata base scientifica.
Da qualche anno, negli USA sono stati immessi in commercio vaccini SENZA MERCURIO.

L'associazione Vaccinetwork (NdR: associazione chiusa, non si sa' perche ?) quindi:

1- chiede pubblicamente al ministro Veronesi che anche in Italia vengano al più presto registrati ed immessi in commercio vaccini senza mercurio: i cittadini italiani vogliono garanzie per la salute propria e dei propri figli

2 -  chiede alla commissione regionale dell'Emilia Romagna per la valutazione dei danni da vaccini, a cui è stata inoltrata la relazione, che venga riconosciuto il danno da vaccino e che la famiglia di omissis ottenga quindi un rapido risarcimento finanziario

Più in generale, la storia di omissis, ultima fra le decine di casi clinici che Vaccinetwork sta raccogliendo, dimostra che i vaccini possono produrre effetti collaterali gravi e gravissimi, e che tali effetti NON sono di prassi riconosciuti dalla medicina convenzionale.

In base a questi casi clinici, ed in base ad accurate ricerche bibliografiche che Vaccinetwork ha eseguito in questi anni, è divenuto evidente che i danni delle vaccinazioni di massa (effetti collaterali a breve e lunghe termine dei vaccini) sono molto superiori ai benefici dei vaccini stessi. In effetti, si può senz'altro affermare che le vaccinazioni di massa , nei paesi sviluppati, sono una delle principali cause evitabili di patologie croniche nei bambini e negli adulti.

Dati generali: NB: (RG= riferito dai genitori)

DTaP: vaccino anti difterite- tetano- pertosse acellulare.

Anamnesi Fisiologica
Nata a termine con parto eutocico; allattata al seno per 10 giorni, poi ha proseguito con allattamento misto. Nessuna anomalia riscontrata nei primi mesi di vita.

Anamnesi Patologica
Come RG, e come risulta dalla scheda vaccinale dell’ASL di Parma, distretto "Bassa Parmense" (allegato1) mercoledì mattina 08/11/1995 la bimba omissis è stata sottoposta alla prima seduta vaccinale, composta da:

  • vaccino anti-difto-tetano (anatoxal DiTe Berna bambini)

  • vaccino anti-pertosse acellulare (acelluvax)

  • vaccino anti-epatite B (engerix B, come risulta dal cartellino vaccinale, v. allegato 2)

  • vaccino antipolio orale Sabin

La bimba era in buono stato di salute al momento della vaccinazione.

Come RG, venerdì 10 novembre 1995, alle 17:30 (circa due giorni e mezzo dopo la vaccinazione), la bimba ha iniziato a presentare una crisi di pianto inconsolabile con marcata irritabilità; tale sintomatologia si è protratta fino alle 23. Nel mese di novembre, e per tutto il dicembre 1995, la bambina ha continuato con la stessa sintomatologia per 5-6 ore ore al giorno.

Nei mesi seguenti, la bambina ha continuato con marcata irritabilità e pianto persistente in orario serale.

Sempre nei giorni seguenti la vaccinazione, i genitori notarono un rallentamento motorio della bimba: per esempio omissis muoveva meno la testa e si muoveva di meno nella carrozzina, rispetto alla situazione antecedente la vaccinazione.


(Omissis) ha eseguito una seconda seduta vaccinale con gli stessi vaccini di cui sopra il 10 gennaio 1996; il 13/03/1996 ha eseguito la terza dose della vaccinazione antipertossica; il 17 luglio 1996 è stata eseguita la quarta seduta, comprendente i vaccini antipolio, difto-tetano, anti-epatite.

Nel frattempo, poiché i genitori rilevano uno sviluppo psico-motorio ritardato, vengono eseguite diverse visite mediche, che non portano però ad una diagnosi precisa.
Il 14/11/1996 la bambina esegue un day-hospital per accertamenti presso la divisione di neuropsichiatria infantile di Parma; in data 04/12/1996 viene dimessa con diagnosi di: "disturbo generalizzato di sviluppo", che a giudizio dei sanitari sarebbe in "remissione spontanea" (allegato 3). Poiché viceversa i segni di ritardo psicomotorio diventavano sempre più evidenti, il 17 aprile del 1977 omissis fu ricoverata presso l’Ist. Nazionale neurologico C. Besta (allegato 4).
La RMN evidenziò una atrofia corticale sopratentoriale diffusa prevalente nelle regioni frontali di discreto grado. Non sofferenza della sostanza bianca."

La lettera di dimissioni concludeva con questa diagnosi: "ritardo psicomotorio di eziologia non identificata (neuroradiologicamente non riferibile ad esiti di sofferenza post-vaccinica)". - vedi: Danni Neurologici


Discussione dei dati:

L'anamnesi patologica di omissis pone una domanda fondamentale: il ritardo psicomotorio è collegato alle vaccinazioni che la bimba ha assunto? Per rispondere a tale quesito occorre fare alcune considerazioni generali:
1.      Per stabilire quindi una correlazione causa-effetto fra il ritardo psicomotorio di omissis, e le vaccinazioni eseguite, occorre che siano soddisfatte alcune condizioni (da notare che tali condizioni vengono comunemente usate per stabilire un danno da farmaci in generale)

a.)     la condizione clinica del paziente era buona prima della vaccinazione

b.)     vi è stata una chiara correlazione temporale fra l’insorgenza delle reazioni avverse e la vaccinazione

c.)     non vi sono altre cause note (oltre la vaccinazione) che possano spiegare l’evento avverso

d.)     vi sono in letteratura altre segnalazioni di eventi avversi simili a quelli del paziente

e.)     vi è un meccanismo patogenetico plausibile che possa spiegare l’evento avverso

2.)      Discutiamo ora i singoli punti:
a.)      la condizione clinica del paziente era buona prima della vaccinazione: omissis era nata da parto eutocico, a termine, da genitori sani. Prima della  vaccinazione non aveva manifestato nessun disturbo, a parte una dermatite seborroica agli arti inferiori
b.)      vi è stata una chiara correlazione temporale fra l’insorgenza delle reazioni avverse e la vaccinazione: le reazioni avverse (pianto inconsolabile e forte irritabilità) sono insorte dopo due giorni e mezzo dalla vaccinazione. Questo tipo di evento avverso è riconosciuto come uno dei più frequenti dopo la vaccinazione anti-pertossica (anche acellulare), eseguita da sola od in unione al vaccino Difto-tetanico. Negli studi originali usati per la messa in commercio del vaccino trivalente DtaP, il pianto persistente è riconosciuto come effetto collaterale del vaccino se insorto entro 72 h (3 giorni) dal vaccino.
c.       Tale sequenza temporale (sintomi insorti entro la terza sera dal vaccino) è confermato in un altro studio pubblicato su Pediatrics del 1995 e riportato sempre sul Physicians’ Desk reference 2000, pag. 2309. Quindi, sia il tipo di evento avverso, sia la sequenza temporale dimostrano che il pianto inconsolabile e la forte irritabilità manifestata da omissis sono stati dovuti al vaccino difto-tetanico, somministrato insieme a quello pertossico acellulare (acelluvax). L’eventuale obiezione che gli studi a cui si fa riferimento riguardano il vaccino DtaP combinato, e non il vaccino DT somministrato nella stessa seduta con quello acellulare (come nel caso di omissis), non è rilevante in quanto in vaccinologia (come in tutta la farmacologia) vi è un principio assodato secondo l’azione di un farmaco (azione terapeutica o eventi avversi) è dovuta ai principi attivi presenti nel farmaco: ed i principi attivi (gli antigeni vaccinali) sono analoghi sia nel vaccino DtaP che nel vaccino DT + aP. Si pone a questo punto un’altra domanda : nel caso di omissis, vi è una relazione fra pianto inconsolabile, irritabilità e danno cerebrale ?

Occorre notare che il pianto inconsolabile + forte irritabilità sono stati eccezionalmente prolungati (alcuni mesi), manifestando un chiaro segno di un grave stato patologico in omissis. D’altronde, è noto che diverse forme di danno cerebrale sono accompagnate da pianto persistente "Attacks of involuntary, irresistible laughing or crying have long been recognised as sequelae of brain damage". Infine, i genitori hanno riferiscono che, a distanza di pochi giorni dalla vaccinazione, omissis manifestava una diminuzione della motricità: l’evoluzione successiva della patologia (a 3 anni omissis non era ancora in grado di camminare) dimostra che tale segno era dovuto al danno cerebrale, in seguito documentato dalla RMN (atrofia cerebrale) .

In base a tali considerazioni , risulta evidente che:

  • le vaccinazioni eseguite hanno causato pianto inconsolabile ed irritabilità

  • questo sintomo è durato per diversi mesi

  • tale sintomo è espressione di danno cerebrale, come la diminuzione della motricità

  • le vaccinazioni eseguite hanno quindi causato una sequenza di eventi sfociati nel danno cerebrale e nel ritardo psico-motorio

c)       non vi sono altre cause note (oltre la vaccinazione ) che possano spiegare l’evento avverso

dall’anamnesi, eseguita accuratamente, non sono emerse altre cause possibili del ritardo psico-motorio di omissis.

In particolare, non vi è familiarità per questa patologia

d)      vi sono in letteratura altre segnalazioni di eventi avversi simili a quelli del paziente:

molto spesso, i trials clinici eseguiti prima dell’immissione in commercio dei vaccini comprendono un numero di soggetti troppo esiguo perché possano essere evidenziati effetti avversi rari. Nello studio citato di Pediatrics, il numero totale dei casi seguiti (che confrontavano diversi vaccini anti-pertosse acellulari con il vaccino anti-pertosse cellulare) era di 2189.
Addirittura, per i singoli vaccini (per es. il Tripedia della ditta Pasteur Merieux) il numero dei casi seguiti era ancora inferiore (135 bambini nelle prime 3 dosi, 82 nella quarta dose, e persino 18 nella quinta dose) . E’ del tutto evidente che, con un numero di casi cosi’ esiguo, i trials clinici possono evidenziare solo gli eventi avversi più comuni. Per evidenziare eventi avversi più rari , vi sono due possibilità:

a.      studi casi-controllo che evidenzino nuovi effetti collaterali: a questo proposito, si riporta uno studio del 1996 in cui una commissione ad hoc afferma che:"il vaccino anti-pertosse può produrre danno cerebrale permanente in rari casi".
Non è chiaro dall’abstract se lo studio si riferisce al vaccino cellulare, a quello a-cellulare, o ad entrambi: il dato è comunque fondamentale perché ,anche se si riferisse al vaccino cellulare, è sempre stato negato da diverse commissioni di esperti che il vaccino anti-pertosse, di qualsiasi tipo, possa produrre danno cerebrale permanente. E’ quindi basilare che una commissione al massimo della ufficialità (sponsorizzata dal sistema sanitario pubblico americano) ammetta viceversa questo grave evento avverso, in rari casi. Occorre anche notare che uno studio dell’ Istituto superiore di sanità italiano (Progetto pertosse) ha stabilito che , per quanto riguarda gli eventi gravi dopo vaccino cellulare o a-cellulare: "Per quanto riguarda gli eventi gravi, sotto sorveglianza durante l'intero periodo di follow-up, entro 60 giorni dall'ultima vaccinazione non è stata osservata alcuna differenza di frequenza tra vaccini". Poiché questo studio è probabilmente lo studio più ampio effettuato in cui siano stati confrontati gli eventi avversi dei vaccini anti-pertosse cellulare ed a-cellulare, si conferma che sia il vaccino cellulare che quello a-cellulare sono in grado, raramente, di produrre danno cerebrale permanente.

b.      dati dalla farmacovigilanza vaccinale:
Il sistema che oggi offre il maggior numero di dati di farmacovigilanza vaccinale è il VAERS americano (Vaccine Adverse Reporting System) . Recentemente, i dati del VAERS, a partire dal 1998, sono disponibili gratuitamente on-line.

Ad una ricerca effettuata sul data-base del VAERS il 17\06\2000, sugli eventi avversi da vaccino DTaP, sono emersi, dal 1 gennaio 1998 al 30\11\1999, (in meno di 2 anni !!) ben 4023 eventi avversi, la maggior parte dei quali grav . E’ evidente che classificare una tale mole di dati è una impresa ciclopica.
Dopo aver effettuato una rapida ricognizione (1020 eventi avversi su 4023), sono emersi 2 eventi avversi assimilabili al ritardo psico-motorio dopo vaccino DtaP (un caso di "delayed gross motor & cognitive" (notevole ritardo motorio e cognitivo); un altro caso di " expressive receptive language problems" (problemi di linguaggio sia in espressione sia in comprensione), vedi segnalazioni riportate. Non deve stupire che le espressioni usate dai medici americani non siano "ritardo psico-motorio":
il termine ritardo psico-motorio comprende un insieme piuttosto vasto di sintomi caratterizzati da un ritardo nelle abilità cognitive e sensoriali, oltre che in quelle motorie. Diversi medici indicano questa situazione con diverse espressioni, ma che hanno però questo sfondo comune. Anche nel caso di omissis, il ritardo psico-motorio era stato in precedenza definito con una altra terminologia ("disturbo generalizzato di sviluppo"), anche se la situazione clinica era analoga a quella poi definita come "ritardo psico-motorio .
Tornando al VAERS, notiamo notare che questi 2 casi sono emersi dopo la ricognizione di solo 1\4 dei dati totali del VAERS presenti on-line, e che tali dati riguardano solo gli ultimi 2 ann . E’ quindi ragionevole stimare che una analisi più dettagliata di tutti i dati VAERS porterebbe alla ricognizione di altri casi di ritardo psico-motorio dopo vaccinazione DTaP.
In base ai dati precedenti (studi casi-controllo e dati della farmacovigilanza), si può senz’altro affermare che vi sono in letteratura altre segnalazioni di
ritardo psico-motorio dopo vaccino DTaP vi è un meccanismo patogenetico plausibile che possa spiegare l’evento avverso a questo proposito, occorre notare che ,anche per farmaci in uso da molto più tempo del vaccino DTaP, vi sono eventi avversi ben riconosciuti, di cui non però si conosce esattamente il meccanismo d’azione e quindi la terapia.
La relazione clinica fra farmaco ed evento avverso è quindi sufficiente, per attribuire l’evento avverso al farmaco, anche in assenza di un meccanismo d’azione noto. E’ comunque evidente che una relazione clinica fra farmaco ed evento avverso diventa più stringente in presenza di un meccanismo patogenetico plausibile.
Soprattutto negli ultimi tempi, principalmente negli USA, è stato lanciato un segnale di allarme da dall’accademia dei pediatri americani (AAP) e dal United States Public Health Service, per la presenza di mercurio nei vaccini per l’infanzia.
In questo rapporto si afferma "The AAP urges government agencies to work rapidly toward reducing children's exposure to mercury from all sources. Because any potential risk is of concern, the AAP and the USPHS agree that the use of thimerosal-containing vaccines should be reduced or eliminated."
Nello stesso rapporto , si legge che l’ente per la protezione ambientale americano (EPA), ha fissato il livello massimo giornaliero accettabile di mercurio in 0,1 microgrammmi per kg. di peso al giorno ("maximum recommended allowable daily exposures are as follows: EPA, 0.1 micrograms of mercury per kilogram per day"). Il mercurio si conferma quindi una sostanza estremamente tossica : il livello di sicurezza (dati EPA) è di 1\10 di milionesimo di grammo per kg\ al giorno (1 mcg=1 milionesimo di grammo=10-6 grammi).
Appare quindi estremamente grave che questa sostanza sia presente in farmaci (i vaccini) obbligatori e somministrati a tutti i bambini italiani: come testimonia anche questo caso vi sono rischi di effetti tossici.
In base a tali dati, il livello massimo giornaliero per un bimbo di 3 mesi , che effettua la prima vaccinazione, non deve superare i 0,5 microgrammi (peso medio di un bimbo verso i 3 mesi: 5 kg.; 0,1 mcg * 5 = 0,5 mcg.)
Ora, quanto mercurio ha assunto omissis con la prima seduta vaccinale ? Per rispondere, occorre premettere che il mercurio è presente nei vaccini solitamente come thimerosal *, sostanza anti-batterica e disinfettante. Sempre dal rapporto prima citato, si apprende che il contenuto di mercurio, in peso, è circa il 50 % (49,6 %) del contenuto in thimerosal. Quindi, sommando il thimerosal presente nei vaccini che ha assunto omissis, si può sapere quanto mercurio ha assunto con la prima dose vaccinale (dati ricavati dalle schede tecniche, dai fogli illustrativi contenuti nelle confezioni dei vaccini e dall’informatore farmaceutico- edizione per il medico - 1995). 

Vaccino

Nome commerciale

Contenuto in thimerosal
(mcg)

Contenuto in mercurio
(mcg)

Anti-pertosse acellulare

Acelluvax

50

25

Anti difterite-tetano pediatrico

*Anatoxal Di Te berna

50

25

Anti-epatite B ( pediatrico)

Engerix-B (pediatrico)

25

12.5


Mercurio totale iniettato durante la prima seduta vaccinale 62,5 mcg.

NB : il vaccino anti-polio Sabin non contiene mercurio

* dalla scheda vaccinale e dal cartellino vaccinale, non si deduce il nome commerciale del vaccino anti-difto-tetano usato nella seduta del 08\11\1995; va comunque detto che il contenuto in thimerosal e quindi in mercurio dei vaccini anti-difto-tetano in commercio in italia nel 1995 era analogo (50 mcg.)

Poiché il livello di sicurezza (v. sopra) era di 0,5 mcg., omissis è stata sottoposta ad una dose di mercurio 125 volte superiore alla dose di sicurezza !!! (62,5 / 0,5 = 125).

Con tali livelli di assunzione, si può senz’altro parlare di rischio di effetti tossici da mercurio.

La situazione è ancora più grave in quanto:

a.    per il mercurio, non si può argomentare che una assunzione in bolo di dose elevata (come in questo caso) non è rischiosa, mentre lo sarebbe una assunzione cronica di dosi inferiori . Infatti, un recente editoriale di JAMA afferma che anche una singola dose elevata di mercurio è rischiosa per la salute: "Data from 2 recent studies examining the relationship between methylmercury exposure and neuropsychological outcome in children suggest that intermittent large exposures may pose more risk than small daily doses" **. Quindi, i dati più recenti indicano che una esposizione intermittente (come quella delle vaccinazioni) con una alta dose di mercurio può essere più pericolosa di una piccola dose ripetuta.

b.   L’emivita del metil- mercurio nel sangue è di 40-50 giorni, con un range fra i 20 ed i 70 giorni. omissis ha eseguito la prima vaccinazione il 08/11/1995, la seconda il 10/01/1996 e la terza il 13\03\1996: vi sono circa 60 giorni di distanza fra ognuna di queste vaccinazioni. In tale lasso di tempo, solo circa la metà (v. sopra) della dose del mercurio iniettato nella vaccinazione precedente era stato presubimilmente metabolizzato: l’esecuzione delle vaccinazioni rispettando il calendario vaccinale in uso in Italia, ma non tenendo in nessun conto le problematiche connesse al mercurio, ha portato ad un accumulo progressivo di mercurio nell’organismo di (omissis)
Quali sono state le conseguenze di questo accumulo di mercurio in (omissis) ? Occorre premettere che, anche se l’esecuzione di alcune vaccinazioni insieme, con vaccini contenenti thimerosal, espone tutti i bambini di 3 mesi a rischi di effetti tossici da mercurio, solo in una certa percentuale si manifestano tali effetti: la suscettibilità alle sostanze tossiche varia da persona a persona.
Nel caso in questione, si sono manifestati gravissimi effetti collaterali a carico del sistema nervoso (deficit psicomotorio con atrofia cerebrale). Il danno manifestatosi in omissis, è compatibile con un danno da mercurio? Per rispondere a tale domanda, occorre discutere la neuro-tossicità del mercurio:
1.   il principale organo bersaglio della tossicità del mercurio è il sistema nervoso centrale (midollo spinale e cervello); inoltre, "il cervello che si sta sviluppando (come quello di un bambino alle prime vaccinazioni, ndt) è molto sensibile ai deleteri effetti del metil-mercurio".
Questo dato è stato confermato da ulteriori studi
2.   il metil-mercurio passa rapidamente la barriera emato-encefalica
3.  "le lesioni (causate dal mercurio, ndt) nella sostanza grigia cerebrale e cerebellare sono costituite da necrosi e lisi dei neuroni, da fagocitosi e da gliosi.
L’atrofia cerebrale è un effetto a lungo termine".
Uno dei testi più classici tossicologia, il Casarett & Doull’s, conferma ulteriormente il meccanismo della neurotossicità del mercurio "osservazioni neuropatologiche hanno dimostrato che la corteccia del cervello e del cervelletto sono elettivamente coinvolte con necrosi focale dei neuroni, lisi e fagocitosi e sostituzione con cellule di supporto gliali….
L’effetto complessivo acuto è costuituito da edema cerebrale con prolungata distruzione della sostanza grigia e conseguente gliosi. L’atrofia cerebrale è il risultato finale" (il grassetto è del curatore).
4.   A proposito dell’aspetto radiologico del danno cerebrale del caso in questione, occorre inoltre notare che:
a.   essendo in generale l’atrofia cerebrale l’esito finale, a lungo termine di un insieme di processi patologici che si influenzano a vicenda, (necrosi neuronale, gliosi ecc.), è praticamente impossibile, dal solo aspetto radiologico, confermare od escludere una causa scatenante: non è quindi possibile stabilire, solo in base alla RMN, se l’atrofia è dovuta o meno ad un farmaco.
La correlazione causa-effetto va fatta con altri parametri, quali quelli indicati (correlazione temporale, specificità, correlazione dose-risposta, ecc., v. sotto) Non trova quindi riscontro l’affermazione dell'Ist. Besta secondo cui la lesione "è non riferibile ad esiti di sofferenza post-vaccinica". Ciò è ancora più vero nel caso del mercurio, in cui l’atrofia cerebrale , causata da morte neuronale, interviene a lungo termine, in seguito a molteplici processi fisio-patologici. L’ione mercurio ha infatti una struttura chimica assolutamente peculiare (Hg-Hg++), con un legame fra i due atomi instabile in presenza di legami organici come quelli presenti nelle proteine.
Questa instabilità chimica di base spiega l’estrema tossicità del mercurio e la sua capacità di generare radicali liberi tossici che attaccano sia le proteine che il DNA. Il mercurio quindi , scatena un insieme di reazioni biochimiche che, come tutti i danni cronici da radicali liberi, producono retrazione tessutale (nel nostro caso atrofia e gliosi) solo a notevole distanza di tempo.
Com’è possibile escludere che una sostanza presente nei vaccini (nel nostro caso il mercurio) possa aver originato questa complessa catena di eventi biochimici solo in base ad un esame radiologico effettuato dopo 1 anno e mezzo (novembre 1995 - aprile 1997) dall’inizio del processo patologico ?
b.   una volta però, che in base ai parametri sopra elencati, si evidenzi una causa scatenante (nel nostro caso il mercurio), è importante vedere se i dati della RMN sono compatibili con questa causa: nell’intossicazione da mercurio, il bersaglio sono le cellule cerebrali, cioè la sostanza grigia , con esito in atrofia cerebrale, e non la sostanza bianca; la RMN conferma qs. dato: "non sofferenza della sostanza bianca." Come si vede, la RMN conferma i dati tossicologici: il mercurio è l’unica causa nota dell’atrofia cerebrale e le lesioni da mercurio sono sovrapponibili a quelle riscontrate
4. gli effetti del mercurio sui bambini sono costituiti da sintomi simil-paralisi cerebrale e da ritardato sviluppo mentale; non a caso, un recentissimo articolo ha questo titolo: "il metil-mercurio ha un ruolo nello sviluppo del ritardo mentale dei bambini?". In questo articolo si afferma: "Methylmercury (MeHg) is a potent neurotoxin that in high exposures can cause mental retardation, cerebral palsy, and seizures".
5. Si pone infine un’ultima domanda: vi sono in letteratura scientifica altri casi, in cui vi sia una documentata intossicazione da mercurio, ed in cui la storia e la sintomatologia clinica siano sovrapponibili ai sintomi presentati da (omissis) ?
Sempre nello studio citato, si riportano i casi di diversi bambini iracheni le cui madri avevano assunto una bassa dose di mercurio durante la gravidanza: "i bambini colpiti avevano una storia di ritardo nello sviluppo, come per es. ritardo nell’imparare a camminare". "l’analisi biostatistica indicò una chiara relazione dose-risposta (cioè fra la dose di mercurio ingerito e l’entità del danno biologico, ndt) fra i picchi del livello di metil-mercurio nelle madri durante la gravidanza e la frequenza di bambini con situazioni patologiche" (omissis), a 3 anni e mezzo, non era in grado di camminare. Era stata diagnosticata come "ritardo nello sviluppo". A 3 mesi, e nei mesi successivi, aveva assunto per via parenterale (e quindi con un rischio paragonabile a quello del bambino in utero la cui madre aveva assunto mercurio durante la gravidanza) una dose tossica di mercurio.
Quindi:
a.     omissis ha assunto una dose tossica di mercurio con la prima vaccinazione ; tale dose è stata rinforzata dalle vaccinazioni successive
b.     Gli effetti cerebrali del mercurio si sovrappongono esattamente al quadro sviluppato da omissis : ritardo psico-motorio con atrofia cerebrale, senza lesioni della sostanza bianca.
c.     Note :
* alcuni sinonimi del thimerosal:

  •   thiomersal

  •   tiomersale

  •   sodio etil mercurio tiosalicilato

  •   mercurotiolato di sodio

  •   mercuriotiolato sodico

** il mercurio presente nei vaccini viene metabolizzato in etil-mercurio , v. sotto ; la tossicità dell’ etil-mercurio è assimilata , anche nell’articolo citato, a quella del metil-mercurio.

" Thimerosal contains 49.6% mercury by weight and is metabolized to ethyl mercury and thiosalicylate".

E’ inoltre fondamentale notare come, in questo caso, il rapporto di causa-effetto fra vaccinazioni e ritardo psicomotorio risponda ai principali criteri di causa-effetto stabiliti dall’epidemiologo A. Hill e divenuti lo standard per la definizione di causa effetto infatti sono conosciuti come "criteri di Hill"):
1.   "Specificità: si ha quando una singola causa indiziata produce uno specifico effetto".
Nel caso di omissis, una causa specifica (intossicazione da mercurio) produce un effetto specifico (atrofia cerebrale)
2.     "Relazione dose-risposta: un aumento del livello di esposizione (come quantità o nel tempo) aumenta il rischio".
In questo caso, l’assunzione di mercurio ben 125 volte il livello di sicurezza, nella stessa seduta vaccinale, è un aumentato livello di esposizione che aumenta il rischio di effetti tossici.
3.     "Relazione temporale. L’esposizione (all’agente causale, ndt) precede sempre il risultato. Questo è l’unico criterio assolutamente essenziale".
Anche da qs. pdv, il caso risponde al criterio: l’evento avverso è stato preceduto dall’esposizione all’agente causale, cioè al vaccino. Da notare che questo criterio ( la relazione temporale) è ritenuto il principale nel determinare la relazione causa-effetto, mentre la medicina convenzionale , in contrasto con la più qualificata epidemiologia, sostiene che la relazione temporale può essere solo una coincidenza casuale.


Conclusioni:

In base alle considerazioni sopra esposte, risulta evidente che il ritardo psicomotorio con atrofia cerebrale di cui soffre la bimba omissis è da attribuire ad una danno permanente da vaccinazione. Il caso clinico risponde infatti a tutte le condizioni necessarie per dimostrare una relazione causa-effetto fra un evento avverso ed un farmaco.

Mirandola (MO), 22/06/2000 - Dott. (omissis), medico-chirurgo
 

Bibliografia:

[1] Physicians’ Desk reference 2000, ed. 2000 pag. 2309

[1’] riportiamo l’abstract citato: (il grassetto è del curatore)

TITLE: Perverse reactions to pertussis vaccine by government medical agencies.

AUTHORS: Sepkowitz S

AUTHOR AFFILIATION: Pediatrics University of Oklahoma Health Sciences Center, Oklahoma City, USA.
SOURCE: J Okla State Med Assoc 1996 Apr;89(4):135-8

ABSTRACT: Pertussis vaccine has not been shown to cause permanent neurologic damage in children, according to the American Academy of Pediatrics and others. However, the federal government continues to maintain that, on rare occasions, permanent brain damage does occur. The report of a single case-control study in support of this position prompted the establishment of a special committee under the sponsorship of the United States Public Health Service, the Institute of Medicine, and the National Research Council to determine the validity of the report.

vedi: Bambini sempre piu' malati con i Vaccini + Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari) + Danni dei Vaccini (testimonianze) + Danni dei Vaccini + Dati ISTAT sui Vaccini +  Statistiche Istat sui vaccini + Malattie e Vaccini +  Interrogazione Parlamentare + Contenuto dei vaccini +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini + Caso Tremante +  Risarcimento Danni da Vaccino + Guerra contro le Donne + Esami indispensabili, prima di vaccinare + Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini


AUSTRALIA - Stato del Victoria - Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti  dai Vaccini in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta offrendo forme di esenzione di vaccinazione e sollecitando gli studenti a evitare il Wi-Fi nelle scuole, sostenendo che i bambini dotati hanno "connessioni neurologiche extra" che li rendono più suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un popolare programma per studenti dotati, che lavorano nelle scuole dello Stato del Victoria, pubblicato sul suo sito web, che i bambini dotati hanno "sensibilità fisiologiche in più per il cibo o sostanze chimiche" e sono inclini a sviluppare reazioni negative per la salute, con le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso...., si fa riferimento a informazioni che collegano i vaccini per l'autismo, e dice ai genitori di scrivere mail, per richiedere una richiesta di esenzione vaccinazione. 
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto i bambini dotati più sensibili sono dovute alla loro connessioni neurologiche aggiuntive. Dando loro neurotossine con i vaccini, sembra illogico. Sono disposto ad aiutare ad educare i figli in linea di rifiuto dei vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole vittoriane, che sono elencati sul sito web, mentre la signora Slattery porta bandiera del rifiuto, sta progettando di espandere il programma per NSW e Queensland.  Ms Slattery lavora con altri insegnanti per fornire il programma nelle scuole.

Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR: ma i bambini normali, non iper intelligenti, cioe' non dotati.....invece si possono vaccinare con le sostante tossiche vaccinali per inquinare i loro organismi..e farli facilmente ammalare....?... questo perche' i vostri figli sono carne da macello.
..genitori SVEGLIA !

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

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Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il nuovo libro del dott. Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

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The special committee concurred that pertussis vaccine does produce permanent brain damage in rare instances.
Physicians are required to warn all responsible parties of vaccine recipients that pertussis vaccine may cause "lasting brain damage." This requirement has been authorized by Congress and the National Childhood Injury Act of 1986.


MAIN MESH HEADINGS:
Nervous System Diseases/*chemically induced

Pertussis Vaccine/*adverse effects

ADDITIONAL MESH HEADINGS:

Case-Control Studies

Child
Human
Legislation, Medical

United States

1996/04
1996/01 00:00

PUBLICATION TYPES:

JOURNAL ARTICLE

CAS REGISTRY NUMBERS:

0 (Pertussis Vaccine)


LANGUAGES: Eng

[1’’] Stefania Salmaso, Paola Mastrantonio e Marta Luisa Ciofi degli Atti; Istituto Superiore di Sanità; Progetto Pertosse (1992-1994). Studio clinico controllato sull'efficacia dei vaccini antipertosse in Italia; pag. 18

[2] Decker MD; Edwards KM; Steinhoff MC; Rennels MB; Pichichero ME; Englund JA; Anderson EL; Deloria MA; Reed GF; Comparison of 13 acellular pertussis vaccines: adverse reactions; Pediatrics 1995 Sep;96(3 Pt 2):557-66

[3] Dark FL; McGrath JJ; Ron MA ; Pathological laughing and crying; Aust N Z J Psychiatry 1996 Aug;30(4):472-9

[4] http://www.fedbuzz.com/vaccine/vac.html

[5] (per le abbreviazioni usate, occorre consultare il sito riportato)

 

VAERS ID 107169

State CA

Vaccine Type DTAP

Vaccination Name TRIPEDIA

Manufacturer CONNAUGHT LABS

Age in Years 0

Adverse Event Onset Date 7/22/97

Sex M

Reported TextMD states pt shrieked when IPV given;pt cried for 1/2hr & was fussy that day;MD suspected pt had gross motor delay & social delay;report dated 16JAN97 from tricounties reg ctr states pt has delayed gross motor & cognitive per MD;

Pre-exisiting conditions : mom breastfeeding-poss sensitivity to milk & peanuts

VAERS ID 109016

State OH

Vaccine Type DTAP

Vaccination Name TRIPEDIA

Manufacturer CONNAUGHT LABS

Age in Years 1

Sex F

Lab Data eval via neuro Reported Text pt has been dx w/some expressive receptive language problems-problems w/sensory processing;

Pre-exisiting conditions : no problems w/developmental until 15-18mos

 [6] http://www.aap.org/policy/re9935.html


Thimerosal in Vaccines – An Interim Report to Clinicians (RE9935); Pediatrics Volume 104, Number 3 September 1999, pp 570-574

[7] Halsey N. A. ; Limiting Infant Exposure to Thimerosal in Vaccines and Other Sources of Mercury ; JAMA Vol. 282 No. 18, November 10, 1999

[8] si riporta per la sua importanza qs. abstract sulla tossicità cerebrale del mercurio:

TITLE: Health risks from increases in methylmercury exposure.

AUTHORS: Mottet NK; Shaw CM; Burbacher TM

PUBLICATION TYPES:

JOURNAL ARTICLE

REVIEW

LANGUAGES: Eng

REGISTRY NUMBERS:

0 (Methylmercury Compounds)

ABSTRACT:
Our present knowledge of the human health effects of methylmercury exposure is derived from study of major outbreaks of human poisonings in Japan and Iraq and experimental studies on primates. Methylmercury readily passes through such physiological barriers as the blood-brain barrier, blood-testes barrier, and the placenta. Its major pathological effects are on the nervous and reproductive systems and the developing embryo/fetus. The neurotoxicity of methylmercury is well established in both humans and non-human primates. Lesions in the cerebral and cerebellar gray matter consist of necrosis and lysis of neurons, phagocytosis and gliosis. The changes are most prominent in the deep sulci and may have a vascular component.
A late effect is cerebral atrophy. At high dose levels the liver, kidneys, and other organs may also have degenerative changes. Although not yet described in humans, a major effect of exposure of female primates is an adverse effect on pregnancy.
Maternal female M. fascicularis blood mercury levels above 1 ppm are associated with a decreased pregnancy rate and increased abortion rate. To date our experimental data lack sufficient numbers to detect infrequent pregnancy effects below 1 ppm.
Preliminary studies also reveal that methylmercury may also decrease the number and function (swim speed) of sperm. Both human and primate studies demonstrate deleterious effects of methylmercury on the developing embryo/fetus.
Autopsies on human and primate infants reveal retarded brain development and the occurrence of a cerebral palsy-like behavior in the newborns, whereas the mother may be free of signs and symptoms of methylmercury toxicity. The fetal blood level of mercury is higher than the maternal level.(ABSTRACT TRUNCATED AT 250 WORDS)

MAIN MESH HEADINGS:

Methylmercury (e' presente in alcuni vaccini, in altri vi e' l'Etilmercurio) Compounds/*toxicity

ADDITIONAL MESH HEADINGS:

Animal
Cognition/drug effects

Dose-Response Relationship, Drug

Environmental Exposure

Female

Fetal Death/chemically induced

Human
Male

Mental Retardation/chemically induced

Nervous System Diseases/chemically induced

Pregnancy/drug effects

Sperm Motility/drug effects

Spermatogenesis/drug effects

Support, U.S. Gov't, P.H.S.

SOURCE: Environ Health Perspect 1985 Nov;63:133-40

[9] Myers GJ; Davidson PW; Shamlaye CF; A review of methylmercury and child development.; Department of Neurology, University of Rochester School of Medicine and Dentistry, New York 14642, USA; Neurotoxicology 1998 Apr;19(2):313-28

[10] No authors listed; More evidence of mercury effects in children., Environ Health Perspect.

1999 Nov;107(11):A554-5.
[10’] Casarett & Doull’s — Toxicology — the basic science of poisons — 5 th edition , pag.712

[10’’] Clarkson T W; the toxicology of Mercury; Department of Enviromental Medicine, University of Rochester School of Medicine, Rochester, New York; The Toxicology of Mercury; Critical Reviews in Clinical Laboratory Sciences, 34 (3): 369-403 , 1997

[11] Myers GJ; Davidson PW; Does Methylmercury Have a Role in Causing Developmental Disabilities in Children ?; Department of Neurology, and Department of Pediatrics, University of Rochester School of Medicine and Dentistry, Rochester, New York, USA; Environ Health Perspect 2000 Jun;108 Suppl 3:413-420

[12] Hill’s criteria of causation: tratti da:

Last J. M.; A dictionary of epidemiology; third edition; oxford university press 1995, pag. 77
By VacciNetwork del 02.10.2000