VACCINAZIONI
- il BUSINESS della PAURA: è il libro del medico
tedesco dr. Gerhard Buchwald (consulente medico, da 38 anni, dell'associazione tedesca che
tutela i danneggiati dalle vaccinazioni, viene considerato il massimo esperto tedesco
sulle problematiche relative ai danni da vaccino)
Una grande coalizione di enti sanitari, medici ed industrie farmaceutiche asserisce
che i vaccini proteggono dalle malattie, migliorando la qualità della vita e della
salute.
Il dr. Buchwald G. dimostra con questo libro che è vero il contrario !
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Vaccinare fa ammalare le persone
- le gravi malattie infettive e le epidemie stavano scomparendo, prima che fossero
introdotte le vaccinazioni.
- Il rischio di danni da vaccino oggi è molto maggiore rispetto alla probabilità di un
danno provocato dalla malattia naturale corrispettiva.
- In particolare i bambini hanno forti reazioni alle vaccinazioni e si
ammalano
facilmente a causa dei danni al
sistema immunitario che producono i vaccini.
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Mentre
continua ad emergere la
verità sugli estremi
pericoli dei vaccini e dei
prodotti farmaceutici, la
Big
Pharma è
sempre più disperata,
non sapendo più come
costringere il pubblico a
fidarsi dei suoi prodotti.
Ora sta
lavorando in stretta
collaborazione con le
autorità politiche
(inclusi i governatori di
diversi stati)
per
rendere coercitive le
vaccinazioni sui bambini.
Ciò contempla la
criminalizzazione dei
genitori che rifiutino di
esporre i propri figli ai
pericoli derivanti da queste
sostanze chimiche.
In sostanza, la
Big
Pharma spera
di trasformare in
criminali i seguaci
della
medicina naturale.
La
FDA ha già
criminalizzato le
compagnie produttrici di
supplementi nutrizionali che
osino dire la Verità
sui benefici alla salute
derivanti dai loro prodotti.
Inoltre, i genitori che
rifiutano di iniettare ai
propri figli i prodotti
farmaceutici imposti da
Big
Pharma, verranno
criminalizzati,
radunati e incarcerati
per "rifiuto di
accondiscendere alle
politiche sanitarie".
Tutto ciò viene perpetrato
dallo Stato col pretesto di
"proteggere i bambini"
dai genitori che credono
nella medicina naturale (è
folle, vero, pensare che
proteggere i propri figli da
sostanze chimiche tossiche è
oggi un crimine negli Stati
Uniti ?).
Il fine ultimo di tutto
questo è l'applicazione
delle tattiche di
Medicina a Mano Armata
a tutti noi. Compresi gli
adulti e gli anziani.
Chiunque soffra, per
esempio, di colesterolo alto
e non si assoggetti ai
farmaci statinici della
Big
Pharma, potrà
essere arrestato, legato a
un tavolo e curato contro la
sua volontà. Chi è affetto
da cancro, potrà essere
arrestato per aver scelto di
curarlo con medicine
botaniche sicure ed
efficaci, anziché con
farmaci brevettati e fonti
di alti profitti per la
Big
Pharma.
Se pensate che già oggi le
prigioni siano strapiene a
causa degli arresti per
possesso di marijuana e per
altri crimini di nessun
rilievo, aspettate che lo
Stato inizi ad arrestare
tutte le mamme e i papà del
paese che rifiutano di
partecipare al pazzesco e
dannosissimo sistema
farmacologico
che domina oggi la sanità
americana e mondiale.
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Multinazionali,
Governi e
OMS:
gli
ostacolo
alla salute
L’Organizzazione Mondiale della Sanità è lo strumento
che
permette alle multinazionali di raggiungere
i
loro scopi e i loro profitti commerciali
Il “complesso industriale-governativo” è
sempre presente qualunque sia il sistema che si studi.
A volte in maniera
sottile, a volte palese, ma è costante. Cerchiamolo e lo troveremo. La
coppia MultinazionalioGovernina è la pietra angolare della Mafia. Nel
sistema mafioso, in cui il rispetto della gerarchia è di rigore, non
esistono famiglie con un solo genitore.
Multinazionale fornisce il denaro necessario per fare eleggere Governina,
che, a sua volta, fa approvare le leggi che assicurano i profitti di
Multinazionalio. Soldi e potere vanno sempre d’accordo: sono
indissociabili. Questa stessa collaborazione industriagoverno si ritrova a
livello mondiale, come prodotto del governo internazionale dell’ONU.
Il
Padrino è Finanzio, il finanzire mondiale, che sta nel
settore
della sanità (tra gli altri) per
ricavarne
profitti.
Il suo motto è il seguente:
PIÙ PAZIENTI CI SONO
PIÙ SPESSO SONO MALATI
PIÙ A LUNGO SONO MALATI
PIÙ SI GUADAGNA
Per concretizzarlo più in fretta,
avvelena gli alimenti (industria agroalimentare) e inquina la terra, l’acqua e l’aria (industrie chimiche). La Donna è
l’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.), cioè il ministero
mondiale della sanità. E la fedelissima sposa di Finanzio e, come ogni
buona madre, passa per una brava
persona,
preoccupata del
bene altrui. Definisce la salute come “uno stato di benessere fisico,
mentale e sociale”. Dà l’impressione di essere al di sopra delle
meschinità e delle ristrettezze dei governi nazionali, riconosce
l’importanza del mentale e del sociale, sostiene le medicine dolci... ma
se ci mettiamo gli occhiali della coscienza vediamo che la salute per
tutti, versione O.M.S., comporta la medicalizzazione e le vaccinazioni
obbligatorie, cioè la malattia per
tutti,
e ci accorgiamo che agisce sotto la tutela dei grandi finanzieri.
G. Lanctòt,
La mafia della Sanità, Amnta -MacroEdizioni,
Giaveno
- Sarsina 1997
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Abbiamo
sbagliato:
parola di ministro !
Negli
ultimi anni non abbiamo indovinato i virus giusti
Un
articolo comparso sul Manifesto già
nel dicembre del 1993 riportava la notizia che “I primi virus
dell’influenza sono stati isolati dall’istituto di Igiene
dell’Università di Parma
su campioni di sette
pazienti.
La
"tipizzazione”, cioè l’identificazione del ceppo virate, è in
coro. La notizia è stata resa nota ieri da Isabella Donatelli,
responsabile del Centro nazionate per l’influenza delI’OMS”. Ciò
fece e fa supporre che contrariamente a ogni logica i virus sono
identificati a dicembre, ma il vaccino venduto e somministrato è stato
autonzzato e prodotto già in estate, se non prima ancora. Una conferma di
ciò venne in seguito da una relazione alle Direzioni delle USL
dell’allora Ministro della Sanità (Elio Cuzzanti) che nell’analizzare
la situàzione epidemiologica influnzale nel peritdo dal 1993 al 1995
rilevò che i virus influenzali circolanti nel periodo in esame
erano diversi dagli antigeni inseriti nel vaccino approntato, e più
precisamente che “La maggior parte degli isolamenti più recenti di
virus influenzali A(H3N2) si sono dimostrati antigenicamente differenti
dal ceppo A/Shandong/9/93, incluso nel vaccino raccomandato per la passata
stagione; gli stipiti isolati sono risultati, nella maggior parte dei
casi, simili al ceppo di riferimento A/Johan-nesburg/33/94.
Anche i virus
isolati di recente sono risultati diversi dal ceppo B/Panama/45/90 incitiso
nel vaccino antinfluenzale utilizzato per la stagione 1994-95, presentando
B/Qingdao/ do caratteristiche simili a B/Beijing/184/93, B/Shangai/4/94,
B/Quingdao/102/91".
Da ciò si può dedurre che migliaia di
persone si sono vaccinate contro virus che non
si sono presentati.
Una vaccinazione, pertanto, pressoché
inutile quanto
dannosa.
Anzi, un’utilità vi è stata: le
multinazionali dei farmaci si
sono arricchite ugualmente in barba alla salute dei cittadini. Nonostante
i risultati presentati, il Ministro autorizzò comunque la realizzazione
dei nuovi vaccini per la stagione successiva così come continua ad
avvenire tutt’ oggi.
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Che cosa
succede a chi testimonia l'inganno dei vaccini ?
Il
dr. John Anthony Morris, un apprezzato ricercatore nel campo della
virologia, lavorava per la Food and Drug Administration, sezione Standard
biologici. Nel 1976 prese posizione contro l’idea di introdurre un
vaccino contro l’influenza suina: gli era chiaro che sarebbe stato
inefficace. Al suo parere non fu dato alcun peso.
Dopo il fallimento
dell’operazione, nella quale
500
soggetti
vennero colpiti dal tipo di paralisi chiamata Guillain-Barré,
Morris
venne esonerato dal suo incarico, nonostante il fatto che egli aveva
avvertito i responsabili del pericolo che si stava correndo.
Dopo
il suo allontanamento dalla FDA diede vita a un centro di ricerca
scientifica senza fine di lucro e non esitò a dichiarare che essere stato
buttato fuori gli dava un senso di sollievo:
“Per
la prima volta mi sono sentito un essere libero”.
Attribuiva
il suo licenziamento a un ben preciso motivo economico: non si poteva
tollerare che un dipendente prendesse posizione contro i
vaccini per l'influenza,
con gli enormi profitti che proprio in quel tempo
assicuravano a chi li stava producendo.
I danni provocati dal vaccino per la pertosse trovarono a livello pubblico
una grossa risonanza e in questo contesto Morris fu invitato a partecipare
a un programma televisivo diffuso a livello nazionale, il Phil Donague
show.
A quel tempo era legato con un contratto di consulenza
all’Università del Maryland, una circostanza che venne sottolineata
durante la trasmissione. Ma proprio per questo
Morris
fu censurato dall’Università.
Si, affermò, che
quanto
era avvenuto poteva indurre il governo federale a non confermare le
sovvenzioni fino allora erogate e forse a revocare quelle già concesse.
Morale: c’è libertà di parola, ma se si pestano i piedi al potere ci
si espone a reazioni che possono essere davvero molto dure.
L. Chaitow, I
pericoli della vaccinazione e le possibili alternative, IPSA.
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