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La tragica notizia dei
militari italiani morti di
leucemia ed altre
malattie causate, si dice impropriamente, dall'uso di
proiettili all'uranio impoverito durante la guerra dei Balcani,
è circolata su tutti i giornali italiani tra la fine di
dicembre del 2000 e l'inizio di gennaio del 2001.
ULTIME
info
Nel 2012 i soldati italiani ammalati sono circa 3.700 e 560
quelli gia' morti e si registrano 10 casi di figli nati con
gravi deformazioni !!! Ed
aumenteranno ancora di piu...purtroppo, perche' sono tutti
super vaccinati ....
il 70
%
di questi militari
ammalati e/o morti NON si e’ MAI recato in zone di guerra,
ne' e' stato a contatto con Uranio impoverito ! ! e' una
strage di stato.....!
Il personale non militare
(non vaccinato) che si e’ recato nei
Balcani, pur essendosi
trovato nelle zone bombardate, NON ha avuto i problemi dei
militari.
Ricordiamo che
tutti i militari all'arrivo in
caserma ricevono una dose di
vaccini
importante che si somma a quella gia'
ricevuta da bambini, per cui al servizio militare hanno gia'
ricevuto nel loro corpo, sommando le cose, circa
20-25 vaccini
!
Quindi
NON esiste nessun militare
NON **super vaccinato**
- quelli che dovevano andare da qualche parte nel mondo,
per varie operazioni, li hanno ri-vaccinati
ancora di piu';
quindi facendo la somma totale, quei poveri militari
hanno nell'organismo circa
30-35 vaccini,
con tutte le conseguenze del caso:
intossicazioni,
infiammazioni,
immunodepressioni e
mutazioni genetiche piu' o meno occulte trasmissibili alla
prole ! - vedi: Uranio o
Vaccini
Tratto da:
http://www.difesa.it/ministro/compiti+e+attivita/dettaglio+comunicato+stampa.htm?detailid=2104
Il Ministro - Comunicato stampa del: 28 settembre
2007
Uranio: dati dossier da
tempo resi disponibili dalla Difesa
In merito alle notizie trattate
da alcuni organi di stampa relative a presunti nuovi elenchi
di personale affetto da gravi malattie, che sarebbero stati
ottenuti solo da ufficiali di polizia giudiziaria, il
Ministero precisa:
I dati in possesso della Difesa sono sempre stati forniti
con spirito collaborativo a chiunque avesse titolo ad
averli.
Infatti gli elenchi comparsi erano noti e già trasmessi alle
Commissioni Parlamentari di inchiesta di questa e della
precedente legislatura. Su tali elenchi vi sono state
interpretazioni assolutamente fuorvianti, anche riguardo le
cifre di casi di patologie tumorali.
Il Ministro PARISI, il 18 luglio u.s., aveva già comunicato
alla Presidente della Commissione Senatrice Lidia MENAPACE
la volontà della Difesa di collaborare, oltre che con la
piena trasparenza, sempre applicata sulla materia, con uno
sforzo tecnico di riorganizzazione delle informazioni in
modo più intelligibile e gestibile allo scopo di favorire
ogni ulteriore verifica.
Il prossimo 9 ottobre il Ministro PARISI presenterà alla
Commissione Parlamentare di inchiesta i primi risultati di
tale attività e si rimanda pertanto a tale occasione ogni
ulteriore precisazione.
Contatti:
Ministero della
Difesa - Palazzo Baracchini - Via XX Settembre 8 - 00187
Roma - Tel. (+39) 06-4691.1
Stato Maggiore della Difesa -
Palazzo Caprara - Via XX Settembre 11 - 00187 Roma - Tel.
(+39) 06-4691.1
Sito internet:
www.smd.difesa.it
Centro Alti Studi della Difesa - Palazzo Salviati - Piazza
della Rovere, 83 - 00165 Roma - Tel. (+39) 06-4691.1
Sito internet:
www.casd.difesa.it
Direzione Generale della Sanità
Militare - Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) - Villa
Fonseca - Via Santo Stefano Rotondo, 4 - 00185 Roma - Tel.
(+39) 06-777039058
Sito internet:
www.difesan.difesa.it
Commento NdR: alcuni ex
militari ammalati....hanno chiesto per iscritto, di ottenere
quei dati, ma “stranamente” il Ministero della Difesa,
contrariamente a quanto affermato in questo Comunicato, NON
ha fornito loro quei dati……che sia per il fatto che quei
militari ammalati, non avevano il “titolo” per
averli…..???...cosa bisogna fare per averli...citare in
giudizio il ministro... e quindi lo Stato ?
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Caso Uranio impoverito - News
Jutranji List (quotidiano
croato) parla dei militari italiani che si sarebbero
ammalati a causa del
vaccino.
Ecco la traduzione dell'articolo pubblicato da da Jutranji
List (quotidiano croato) il 22.11.07
La morte di soldati italiani a causa del
Vaccino
La morte di soldati italiani che parteciparono a missioni
all'estero è stata provocata dalla presenza di metalli
pesanti nel sangue, e la causa della loro presenza non è
dovuta al contatto con uranio impoverito ma da un
vaccino
somministrato ripetutamente senza controllo.
Questo dato è stato più volte presentato nelle sedute della
Commissione parlamentare per la Difesa, sicché i dati sono
reperibili anche su Internet, ma praticamente sono
inesistenti nei media italiani e quindi anche nella vita
pubblica.
Di quanto siamo a conoscenza lo ha reso noto soltanto
Striscia la notizia, una trasmissione satirica del Canale 5
di Mediaset, dando la possibilità alla madre di un soldato
di raccontare alcuni fatti.
Secondo quello che è stato reso noto davanti alla
Commissione parlamentare risulta che assolutamente tutte le
vittime del linfoma (per lo più di Hodgkin) e alcune altre
malattie maligne che sono legate al sangue(non alle vie
respiratorie ad esempio), furono soldati prima di partire
per la missione, mentre non c'è nemmeno una vittima fra il
personale civile che si trovava nello stesso posto, ma non
era vaccinato.
Scrivendo di ciò a tempo debito, abbiamo espresso il dubbio
sul perché non esistessero dati numerici sull'aumentato di
linfomi nella popolazione civile del Kosovo e della Bosnia
Herzegovina. La tesi che metalli pesanti (mercurio,
antimonio e simili) sarebbero entrati nel sangue attraverso
un vaccino, forse offre la risposta.
Nel Parlamento italiano è stato reso noto che diverse
partite di vaccino per bambini sono state ritirate dopo
analisi obbligatorie poiché contenevano quantità
inammissibili di metalli pesanti, ma non ci sono dati se i
vaccini per i soldati siano stati mai sottoposti a
controlli.
Ancora più incredibile sarebbe il fatto, assolutamente
certo, che i soldati venivano vaccinati ogni volta prima di
partire in missione, senza che si controllasse se questi
avevano già sviluppato gli anticorpi, il che significa che
per molti di loro il vaccino era solo superfluo ma
addirittura nocivo. In definitiva, la quantità di metalli
pesanti che in una dose di vaccino poteva essere innocua,
poteva diventare mortale se il soggetto veniva vaccinato
sei, dieci o persino sedici volte, e casi simili si sono
verificati.
I dati sul numero dei morti sono stati diffusi in ritardo e
non sono certi.
Il Ministero della Difesa ha reso noto che cinque anni fa
gli ammalati sono stati 270, mentre l'anno scorso gli
ammalati erano 513, i morti sarebbero una cinquantina ed una
diecina di bambini sarebbe nata con gravi malformazioni.
Invece le organizzazioni dei veterani nel settembre scorso
hanno affermato che gli ammalati sarebbero più di 2600 e i
morti 170, mentre più di 1427 vittime non avrebbero mai
frequentato zone di guerra, ne sarebbero entrate in alcun
modo in contatto con uranio impoverito, però si sono
egualmente ammalate ed alcuni sono morti.
In quel rapporto i veterani parlano di "strage di stato".
Tratto da:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/news/2007/12/03/news_2614.shtml
Commento NdR: ma di cio' se ne parlava gia' nel 1995 nel
Comunicato stampa di Universo Bambino:
Ecco il testo del "Comunicato Stampa" inviato a tutta la stampa
italiana nel mese di Dicembre del 1995, dal presidente dell’Associazione
Universo Bambino e che è passato in totale sordina:
L’Associazione Universo Bambino di Bari, comunica:
"Lo studio presentato e
pubblicato su:
The Mediterranean Journal of
Surgery and Medecine dal Dott.
Massimo Montinari, Medico Chirurgo,
Presidente dell’Associazione Universo Bambino, è riferito a 48 pazienti
che si sono rivolti alla sua Associazione dopo essere stati ricoverati
presso numerosi Centri Ospedalieri nazionali e stranieri; questi sono
stati selezionati da ben 186 malati, affetti da patologie del SNC (Sistema
Nervoso Centrale), osservati nel periodo Apr/94 - Ott/95.
Nella storia di ogni paziente si documentava l’insorgenza di segni
clinici relativi al SNC ed apparato digerente, in concomitanza o
immediatamente dopo la somministrazione di vaccini (per la Polio Sabin e
Salk, Difterite-Tetano, Morbillo, Difterite, Tetano, Pertosse,
TBC).
La proposta di studio è riferita alla valutazione del quadro immunitario
dei pazienti ed al ruolo dell’immunogenetica nella diagnosi di patologie
ad eziopatogenesi spesso dubbia ed handicappanti; l’attento studio del
braccio corto del Cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione
di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in età
pediatrica, ha consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli nel quadro genetico di tutti i pazienti
sottoposti a
vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA ".
By UNIVERSO BAMBINO
.......e se ne parla anche nell'Interrogazione parlamentare del On. Pedrizzi (AN):
Interrogazione Parlamentare
Definizione:
Con il nome di cromosoma 6 si indica, per
convenzione, il sesto
cromosoma
umano in ordine di grandezza. Come di ogni
autosoma, si hanno due copie anche del
cromosoma 6.
Il cromosoma 6 possiede all'incirca 170 milioni
di
nucleotidi. I due cromosomi 6 rappresentano
all'incirca il 6% del DNA totale nelle cellule
umane. Sono stati individuati oltre 1300
geni. Si ritiene però possa contenerne fino
a 1600. Tra di essi, figurano oltre cento geni
correlati al
complesso maggiore di istocompatibilità (o
MHC), meccanismo
immunologico fondamentale per l'organismo
umano.
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11-GEN-01
2001, ore16:34 - Da PALAZZO
BOLOGNA SENATO - ROMA
URANIO:
SENATORI AN, VACCINI
VERA
CAUSA
della
SINDROME
CHIEDEREMO COMMISSIONE d’INCHIESTA a TUTTO CAMPO
(fino alla fine del 2004 la commissione
NON e' stata ancora istituita, come mai ? )
Roma, 8 Gen, - (Adnkronos) - Sulla
“sindrome dei Balcani’ “sta emergendo una realta’ pìu’
drammatica e Vergognosa: il Ministero della Sanita’ e l’Istituto
Superiore della Sanìta’ omettono di rendere noto che la vera causa sono
i vaccini”.
Lo affermano i senatori di An Ettore Bucciero e Antonino Caruso, secondo i
quali il ministero e l’Iss sanno da tempo che migliaia sono i casi
clinici in osservazione e che 600 sono i casi che hanno dimostrato la
stretta relazione tra l’impiego dei vaccini e l’insorgenza di gravi
danni alla salute”. “Chiederemo una commissione d’inchiesta che
indaghi a tutto campo, sui danni e sulle cause che li hanno originati”,
anticipano.
“Nessuno - denunciano i due senatori
di An - ha detto che i militari sono stati sottoposti ad una micidiale
raffica di vaccini tra obbligatori e facoltativi da 35 a 40, senza in
molti casi che tra l’una e l’altra inoculazione sia stato rispettato
l’intervallo prescritto”.
Tanto piu’, sostengono Bucciero e Caruso,
che “i vaccini contengono stabilizzanti dannosissimi per la salute” ed
“e’ dimostrato scientificamente il crollo delle difese immunitarie in
chi subisce l’inoculazione”,
Per questo, i due senatori di An definiscono “delittuoso” il
comportamento del Ministero della Sanita’ che “oppone un rifiuto
sospetto ad ogni tentativo di indagine sulle connessioni tra vaccini,
handicap, mutazioni genetiche”.
Pec/Rs/Adnkronos
08-GEN-O1 13:42
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11/01/2001
ore 16,35 -
Da PALAZZO BOLOGNA SENATO - ROMA
URANIO:
SOTTO ACCUSA
le
VACCINAZIONI OBBLIGATORIE
per
MILITARI
INTERROGAZIONE AN a PDC e MINISTRI
SANITA’ e DIFESA
Roma, 9 Gen. - (Adnkronos) - Sospensione immediata delle vaccinazioni obbligatorie e
facoltative dei nostri militari in missione. Lo chiedono gli esponenti
di An Bucciero e Caruso in una interrogazione al presidente del
Consiglio e ai ministri della Sanita’ e della Difesa nella quale
derunciano la pericolosita’ delle vaccinazioni che infatti sarebbero
“state revocate in molti Stati”.
I due esponenti dell’opposizione chiedono poi se e’ vero che “nel
1uglio del 1993 fu presentata una denuncia alla Procura della Repubblica
di Milano, indirizzata all’allora pm Di Pietro, nella quale sì
afferma che nel febbraio del 1991 il Presidente della "Smith Kline Beecham", casa produttrice del vaccino
"Engerix B" contro
l’epatite B, avrebbe versato 600 milioni (lire) al ministro della Sanita’
dell’epoca e che nel maggio del 1991 la vaccinazione antiepatite B fu
resa obbligatoria”.
Sottolineando come i
militari italiani siano tuttora sottoposti ad “un cocktail di vaccini
(tra obbligatori e facoltativi) che variano da 35 a 40”, Bucciero e
Caruso affermano nell’interrogazione che “e’ stato
scientificamente accertato di come questi riducano di molto le difese
immunitarie specie se non sono rispettati i tempi di intervallo della
somministrazione tra l’uno e l’altro”.
E chiedono se sia vero che
“i residenti civili nei Balcani e i contingenti militari di altri
paesi europei non hanno subito la stessa incidenza di tumori, leucemia e
malattie degenerative che invece presentano i nostri militari’.
(Cic-Sin/ZnlAchikronos) -
09-GEN-01
10:54
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11/01/2001 - Da PALAZZO BOLOGNA SENATO - ROMA
URANIO:
SENATORI AN, SOSPENDERE
le
VACCINAZIONI
(AGI) - Roma. 9 Gen. - “La proposta di moratoria sull’uso dell’uranio impoverito avanzata dai Ds e condivisa dal governo non
serve a nulla poiche’ l’eventuale danno inflitto alI’ambiente e’
stato gia’ provocato con la disseminazione dei proiettili.
Piuttosto e’ urgente procedere alla sospensione immediata dello
numerosissime vaccinazioni obbligatorie e facoltative dei nostri
militari in missione, dalle quali probabilmente derivano l’insorgenza
delle malattie che hanno provocato la morte di alcuni soldati”.
Lo chiedono i senatori di An Ettore Bucciero e Antonino Caruso, che
hanno presentato sull’argomento un’interrogazione ai ministri della
Sanita’ e de1la Difesa. Nell’interrogazione i due sanatori di An
chiedono fra l’altro “quale esito ha avuto la denuncia presentata
nel 1993 nel quale si afferma che alcune vaccinazioni sotto state rese
obbligatorie solo per favorire alcune
case
produttrici di vaccini”.
(AGI)
Red/Geni
-
091902 GEN 01
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> SENATO
DELLA REPUBBLICA
: COMUNICATO STAMPA
URANIO
!
BUCCIERO e CARUSO (AN): altro che moratoria sull’uranio
Occorre
sospendere le vaccinazioni obbligatorie !
La
richiesta di moratoria all’uso del’uranio impoverito avanzata oggi
dai DS non serve a nulla poiché l’eventuale danno all’ambiente è
stato già provocato con la disseminazione dei proiettili.
E a nulla servirà — affermano
i senatori Ettore Bucciero e Antonino Caniso di A.N. — se non si
procederà contestualmente alla sospensione immediata delle vaccinazioni
obbligatorie e facoltative dei nostri militari in missione come già
richiesto in una interrogazione oggi depositata in Senato.
Nella quale interrogazione si chiede inoltre di sapere che fine ha fatto
una denuncia del 1993 nella quale si afferma che alcune vaccinazioni sono
state rese obbligatorie solo per favorire alcune case produttrici di
vaccino.
Sen.
Avv. Ettore Bucciero
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> SENATO
DELLA REPUBBLICA
Pr.
n. 3/01
-
Bari, 9
Gennaio 2001
Ill.mo
Sig.
Dott. EMILIO MARZANO -
Procuratore della Repubblica
Tribunale di Bari
Ill.mo Sig.
Dott CIRO
ANGELILLIS -
Sostituto
Procuratore
Tribunale
di Bari
Oggetto:
indagine
uranio
Ho
appreso che le SS.LL. hanno avviato indagini sulla presenza di uranio
impoverito nei nostri territori e relative conseguenze ambientali e
sanitarie.
All’uopo
mi permetto di allegare due miei comunicati e copia dì
un’interrogazione parlamentare, ritenendo razionale che, prima di
procedere ad una onerosa indagine sulla presenza di uranio impoverito,
si debba accertare se detto uranio arrechi danni alla salute e se tali
danni siano solo “mediati”, parendo molto probabile che leucemie,
tumori e altre malattie siano stati originati da un ‘incosciente,
indiscriminata e folle raffica di vaccinazioni con un conseguente crollo
delle difese immunitarie.
All’uopo
informo che proprio a Bari opera uno dei massimi esperti in materia (il
ricercatore dr. Massimo Montinari) che, da solo, ha già trattato “positivamente” oltre
600 casi di danni da vaccinazione (1997).
Con
i migliori saluti.
Sen. Avv.
. Ettore Bucciero
Commento
(NdR): ad oggi
(2014) il dott.
Montinari ha
trattato oltre
6.500 casi.....ed il loro
numero
aumenta sempre piu'.........
Fino ad
oggi il
Ministro della "salute",
pur
informato, NON ha ancora
risposto alle
Interrogazioni Parlamentari effettuate (vedi
anche qui sopra) ......chissa' perché.....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SENATO DELLA REPUBBLICA
Roma 08/03/06 - Uranio impoverito:
nessun
legame
con Sindrome Balcani
Con 8 voti a favore e 5 astenuti la
commissione parlamentare del Senato, che ha
indagato sul possibile legame tra l'utilizzo
dell'uranio impoverito negli armamenti e le
malattie sviluppate dai militari italiani
che sono stati in missione nell'area
Balcanica, ha approvato la relazione finale
del
Presidente Paolo Franco (Lega Nord). Si sono
astenuti dal voto i commissari
dell'opposizione di centrosinistra.
ROMA - Non sono emersi elementi per
affermare una responsabilità diretta
dell'uranio impoverito. Con queste parole il
presidente della commissione d'inchiesta del
Senato sull'uranio impoverito, Paolo Franco
(Lega Nord), ha spiegato la decisione
dell'organismo parlamentare di approvare la
relazione finale che di fatto assolve
l'uranio impoverito, slegandolo dalla
cosiddetta Sindrome dei Balcani.
Secondo il presidente Franco relativamente
alle morti e alle malattie che hanno colpito
i militari italiani impegnati nell'area
balcanica, non è stata trovata traccia di
uranio nei campioni istologici esaminati,
mentre sono state trovate nanoparticelle che
potrebbero
essere state prodotte dall'esplosione dei
proiettili ad uranio impoverito. I
commissari hanno richiamato l'attenzione sul
poco tempo a disposizione della Commissione
e sul fatto che vi fossero limiti
scientifici che non avrebbero permesso una
conclusione con dati univoci.
Mancherebbero, infatti, conferme
scientifiche sulla pericolosità
tossicologica di queste nanoparticelle.
Intanto l'opposizione di centrosinistra
giudica illogici e del tutto insoddisfacenti
i risultati finali a cui è giunta la
commissione di inchiesta e qualcuno parla di
passi indietro rispetto alla stessa
commissione Mandelli.
Gigi Malabarba, capogruppo PRC al Senato e
segretario della Commissione d'inchiesta
apre la strada alla possibilità di ricorsi
legali da parte dei militari malati e delle
loro famiglie. La speciale elargizione
prevista per i superstiti deve essere estesa
anche ai militari che abbiano contratto
infermità permanentemente invalidanti e
l'importo della stessa, pari a lire 50
milioni, deve essere aumentato in misura
consistente, anche in relazione all'aumento
del costo della vita ha detto il senatore -
Così è scritto nelle conclusioni della
Commissione: dopo 15 anni dalla definizione
di quell'importo e dopo che alle vittime di
Nassiriya sono stati concessi 400 milioni,
credo che un risultato sia stato raggiunto.
Commento NdR: Bene la decisione e' giusta !
Le nanoparticelle sono
anche e non solo, quelle di
MERCURIO che e'
un'eccipiente dei VACCINI ! Ma ora occorre
istituire una speciale commissione
che vada ad indagare sui vaccini che hanno sicuramente reso
malati i soldati sia quelli che sono
andati nei Balcani sia quelli che si sono
ammalati pur rimanendo in Italia e sono nel
luglio 2007 ormai 1427, nel 2012 sono gia' quasi
4.000 gli ammalati e 350 i morti !!
Finalmente
quella
commissione e' stata istituita, dalla quale il
redattore di questa pagina e' stato audito,
presentando una relazione sui danni dei vaccini,
e
queste sono state le conclusioni
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