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Uranio
impoverito. Parla uno dei militari italiani in Somalia -
vedi: Uranio o Vaccini
(Intervista
esclusiva di Rainews 24)
Roma,
27 maggio 2003
"Sono stato in missione in Somalia. Quando sono tornato, io e mia
moglie abbiamo deciso di avere un figlio, questo bambino è nato con una
grave malformazione fisica: aveva il palato aperto fino alla
faringe".
Intervistato da Sigfrido Ranucci parla per la prima volta uno dei militari
italiani impegnati nelle missioni in Somalia e nei Balcani,
in zone bombardate con armi all'uranio impoverito, che hanno avuto figli
con malformazioni genetiche.
"Io e mia moglie - dice ancora il militare - siamo andati dai medici
per capire se questa malformazione dipendeva da noi ma le analisi hanno
escluso tare di tipo genetico che avrebbero potuto causare questa
malattia.
Nel frattempo avevo saputo che altri colleghi avevano avuto problematiche
analoghe: c'era chi aveva avuto figli con problemi alla schiena, chi al
palato, chi ai reni.
Addirittura
un collega aveva rinunciato a riconoscere il figlio, tanto era rimasto
sconvolto".
Il militare che è ancora in servizio, racconta poi a Rai News 24 di aver
denunciato la vicenda al proprio comando, ma di avere ricevuto ordine di
non parlare perché altrimenti sarebbe stato trasferito.
L'intervista prosegue così:
D: Perché ha deciso di raccontare la sua storia ?
R: Io penso che la storia del collega che non ha voluto riconoscere il
figlio è talmente sconvolgente, alcuni di noi hanno accettato la malattia
e abbiamo capito che non dipende da noi.
D: Erano tutti colleghi che erano stati in missione ?
R: Erano colleghi che erano stati in Bosnia, Somalia, Balcani.
D: Lei ha sospetti che questa malformazione sia stata causata dal fatto
che abbia frequentato posti bombardati all'uranio impoverito ?
R: Sì, io e gli altri colleghi siamo stati in siti bombardati
dall'uranio.
D: Lei era a conoscenza di questo documento dal 1993 con il quale il
Pentagono informava le truppe sulle precauzioni per l'utilizzo di armi
all'uranio impoverito ?
(nel video si vede
documento 1993 Somalia).
R: No, l'ho saputo solo dopo che c'erano documenti americani, io ricordo
che in Somalia c'erano gli americani con strane tute e la cosa mi sorprese
perché faceva caldissimo.
D: Lei è ancora in servizio ?
R: Sì.
D: Davanti a un magistrato parlerebbe ?
R: Sicuramente sì.
D: Perché ?
R: Io chiedo solo che qualcuno ci dica perché mio figlio è nato in
queste condizioni. Io non so se dipende dall'uranio impoverito o da altre
cose…… Vorrei solo che qualcuno ci dicesse la verità.
Commento (NdR):
quello che non si vuole dire a questi poveri militari, padri
di famiglia e’ che sono stati i
vaccini
di
Big Pharma
(circa 35 vaccinazioni),
da quando sono nati,
fino quelli che gli hanno
propinato
prima di partire per le zone “calde del pianeta”,
(MOLTI non sono nemmeno partiti eppure si sono comunque
ammalati senza aver avuto contatto con l'uranio impoverito)
che
li hanno
ammalati
e/o
mutati geneticamente,
altrimenti cade il “mito”
vaccinale
!
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