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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


URANIO impoverito o VACCINI - 1 ?
 
"Se non mettiamo la Liberta' delle Cure mediche nella Costituzione,  verra' il tempo in cui la medicina si organizzera',
piano piano e  senza farsene accorgere,
in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone,
e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresentera' la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)

Conclusioni della Commissione Uranio Impoverito:
i nostri militari sono stati ammalati ed alcuni uccisi dai vaccini che gli hanno propinato
Dalle fibre minerali alle nanoparticelle: quali caratteristiche chimico-fisiche determinano
 la patogenicità delle polveri inalate PDF

Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata + Sindacato Rockefeller = Dittatura Sanitaria = Monopolio allopatico

PDF degli studi sui danni dei vaccini, dal 1926 al 2009

La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Alluminio ed altro....nei Vaccini ecco i gravi danni:
http://edgytruth.com/2016/07/18/vaccine-ingredients-comprehensive-guide/#
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli
 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com -
Perito Commerciale - chimico
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/


I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano anche gli abiti dei “baroni” e/o degli “scienziati” o dei ricercatori, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino a favore o nelle
multinazionali del farmaci, sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!
220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

Farmaci , Soldi, Bugie: www.informatori.it/informatori/farsold.htm
L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa
Il padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa
Malattie inventate  + Effetto Gregge
Quanti animali vengono UCCISI per i test sui vaccini ?
Le REAZIONI da VACCINO  - "Quando succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi sono del 100%"
Associazione Carabinieri d'Italia: I Vaccini Pericolosi - 1
Associazione Carabinieri d'Italia: I Vaccini Pericolosi - 2
vedi: Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche cercare in questa pagina :
Aberrazioni Cromosomiche + Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare  (del mitocondrio)
Il Thiomersal dei vaccini produce danni anche gravi
Metalli tossici
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF dott. M. Proietti
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Vaccino Acelluvax (Chiron-Novartis) DANNOSO

Questo e' il testo del "Comunicato Stampa" inviato a tutta la stampa italiana nel mese di Dicembre del 1995, dal presidente dell’Associazione Universo Bambino e che e' passato in totale sordina:

L’Associazione Universo Bambino di Bari, comunica:
"Lo studio presentato e pubblicato su: The Mediterranean Journal of Surgery and Medecine dal Dott. Massimo Montinari, Medico Chirurgo, Presidente dell’Associazione Universo Bambino, e' riferito a 48 pazienti che si sono rivolti alla sua Associazione dopo essere stati ricoverati presso numerosi Centri Ospedalieri nazionali e stranieri; questi sono stati selezionati da ben 186 malati, affetti da patologie del SNC (Sistema Nervoso Centrale), osservati nel periodo Apr/94 - Ott/95.
Nella storia di ogni paziente si documentava l’insorgenza di segni clinici relativi al SNC ed apparato digerente, in concomitanza o immediatamente dopo la somministrazione di vaccini (per la Polio Sabin e Salk, Difterite-Tetano,  Morbillo, Difterite, Tetano, Pertosse, TBC).
La proposta di studio e' riferita alla valutazione del quadro immunitario dei pazienti ed al ruolo dell’immunogenetica nella diagnosi di patologie ad eziopatogenesi spesso dubbia ed handicappanti; l’attento studio del braccio corto del Cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in eta' pediatrica, ha consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli nel quadro genetico di tutti i pazienti sottoposti a vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA ".
By UNIVERSO BAMBINO -  Dott. M. Montinari: montinari.m@libero.it

Definizione: Con il nome di cromosoma 6 si indica, per convenzione, il sesto cromosoma umano in ordine di grandezza. Come di ogni autosoma, si hanno due copie anche del cromosoma 6.
Il cromosoma 6 possiede all'incirca 170 milioni di nucleotidi. I due cromosomi 6 rappresentano all'incirca il 6% del DNA totale nelle cellule umane. Sono stati individuati oltre 1300 geni. Si ritiene pero' possa contenerne fino a 1600. Tra di essi, figurano oltre cento geni correlati al complesso maggiore di istocompatibilita' (o MHC), meccanismo immunologico fondamentale per l'organismo umano.

Nota bene:
dopo questo comunicato e' stata fatta una interrogazione parlamentare, fino ad oggi disattesa ....!
vedi:  Militari ammalati dai Vaccini  + Audizione dott. Montinari del 23/03/2011 + Audizione dott.  Montinari del 06/04/2011 + Audizione del Condav + Rinaldelli del 16/05/2012 + Audizione maresciallo Sanna del 22/05/2012 + Audizione Passaniti sui danni dei vaccini + Audizione Cassone del 16/05/2011 + Uranio e Vaccini - 2 + Uranio e Vaccini - 3  + Vaccinazioni ai militari + Uranio e Vaccini  + Porfiria + Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

Conclusioni finali della Commissione del Senato Italiano, sull'Uranio impoverito ? NO sono i vaccini !

Audizione del 24/01/2019, alla Camera del Parlamento Italiano, da parte della Commissione Vaccini, della Associazione Corvelva, che ha effettuato le analisi di laboratorio sui vaccini in Commercio, scoprendo tutte le porcherie inserite in essi....

MOLTI VACCINI sono IRRADIATI con COBALTO 60 (isotopo radioattivo del metallo Cobalto) e la perdita della Radioattivita' di cio' che e' stato irradiato si esaurisce fra i 5 ed i 7 anni....dall'irradiazione...
Il Cobalto 60 è un isotopo radioattivo e instabile del cobalto che decadendo emette radiazioni ionizzanti. I raggi gamma prodotti dalla sorgente di Co-60 penetrano il materiale e deviano gli elettroni dalla loro orbita. Per le applicazioni a scopo di sterilizzazione (come viene fatto per i vaccini), questo fenomeno ha un effetto disgregante sul DNA 
vedi: la prova dell'iradiazione, nello studio nel PDF

Uno studio in inglese dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati
http://www.naturalblaze.com/2014/02/studies-prove-without-doubt-that.html

I bambini NON vaccinati sono più sani - Bologna, 28 ottobre 2015
A sostenerlo non sono pseudo-guaritori, maghi o fattucchieri. Ma oltre 120 medici che, dopo settimane di dibattiti e polemiche sul tema, escono allo scoperto con una lettera aperta all’Istituto superiore di sanità. Primo firmatario il cardiologo Roberto Gava, membro della ‘Società medicina centrata sulla persona’ di Bologna, appoggiato da oltre una ventina di professionisti emiliano-romagnoli e marchigiani.
Il corposo documento prende le mosse dalle affermazioni del presidente dell’Istituto, il professor Gualtiero Ricciardi (leggete i conflitti di interesse che questo soggetto ha con la GSK, produttore di vaccini), che ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: "Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali".
Non è esattamente così per i firmatari della missiva che rivelano l’esistenza di "reazioni avverse che ammontano a migliaia di rilievi all’anno".
Non per questo vogliono essere classificati come i fautori del no, senza se e senza ma. E infatti nella premessa mettono in chiaro che, oggigiorno, un qualsiasi medico dotato "di buon senso" e di "un minimo di conoscenza scientifica" non può essere "contro le vaccinazioni pediatriche".
Ma poi mettono sul tavolo la loro esperienza sul campo. E cioè "pratica medica specializzata" accanto al bambino malato, non "frettolosa ma fatta di osservazione e ascolto, di considerazione di quello che lui ci comunica e subliminale e di quello che i genitori raccontano". E tutto ciò "ci ha aperto gli occhi".
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: "I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari".
- vedi questo studio: Confronto fra vaccinati e NON vaccinati

Video su
: I BAMBINI
NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !


IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino) - 2016
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui  E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI......
Big Pharma ringrazia...
 

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

 

Un VACCINO ..e' una scarica enorme di tossine invasive e pericolose !

Danni dei Farmaci e Vaccini, eminenti medici/ricercatori indipendenti lo confermano

Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali somministrate.
 Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet sul sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institute of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA):
 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
 Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html

Infatti:
ANCORA UNA BAMBINA MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. - Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA BIMBA AI GENITORI. - Muore in culla a causa del vaccino Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di Sids ("morte in culla") a pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di 200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700 euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.


I personaggi che fanno le regole e le leggi sulle vaccinazioni sono spesso implicati nella vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla direzione del CDC per 8 anni, è oggi presidente della Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell'Advisory Committee on Immunization Practice (ACIP), ha addirittura sviluppato e registrato all'ufficio brevetti il suo stesso vaccino.

CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione
CDC conflitti di interesse anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

Ricerca medica sul collegamento fra Vaccini e malattie autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity

Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali
(ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

IMPORTANTE da ricordare:
Una delle caratteristiche dei danni cellulari dei vaccini e’ quella di inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un bambino, e fra questa una si chiama Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas. Lo studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad autismo e ritardo mentale e dello sviluppo.

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012


vedi: Commissione Uranio Impoverito nelle sue conclusioni ha confermato il ruolo dei Vaccini negli ammalamenti e morti dei soldati italiani !
http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/uranio/Stenografici/uranio-019d.PDF

Curricula di alcuni degli esperti auditi dalla Commissione Uranio impoverito:
dott. M. Montinari + dott. prof. G. Scarsella + prof. F. Nobile + dr. prof. Trenta + dr. GPaolo Vanoli

Nel 2002 i militari ammalatisi sono stati 2.800 ed i morti 270, nel 2012 i militari ammalati sono 3.700 ed i morti 560 !
Vedi anche le inchieste di: La repubblica
che confermano tutte le ricerche del dr. G Paolo Vanoli, il quale nel 1993 pubblico' un'articolo su quel giornale, affermando che erano i vaccini e sono ancora oggi dopo 20 anni....a produrre quegli ammalamenti e morti dei soldati; da quell'anno 1993, i giornali non pubblicarono piu' nessun articolo del dr. GPaolo Vanoli...la forza di Big Pharma...
 


Di cio' avevo anche informato la Commissione Uranio Impoverito e da questa sono stato audito per raccontare quelle malefatte.... il 1° dic. 2005; da quella data hanno iniziato ad indagare (Commissione Uranio Impoverito) sul tema Danni dei Vaccini ai militari....
.....la Verita' sta' venendo a galla poco a  poco..., meglio tardi che mai !

Inoltre queste sono le conclusioni a cui siamo arrivati dopo anni di studi (terminati nel 1996 - vedi sopra)) e ricerche, (medici, biologi, ricercatori, alle quali ho collaborato anch'io) e che vi comunichiamo affinche' siano divulgate ai cittadini...
vedi: Universo Bambino e Danni dei Vaccini, capitanati dal dott. Massimo Montinari (gastroenterologo) Dirigente del Reparto Sanitario della Polizia di Stato di Firenze.

Risultato: I VACCINI producono gravi DANNI (piu' o meno occulti) ai VACCINATI (animali ed umani)

Come Cittadini NON sudditi, SIAMO CONTRO la falsamente detta IMMUNIZZAZIONE VACCINALE perche' i  VACCINI, che sono sostanze tossico-nocive, sono MOLTO pericolosi per uomini ed animali !
Altro che immunizzazione, vaccinarsi significa, ammalarsi facilmente di qualsiasi malattia, per le mutate condizioni del Terreno fisiologico.
Le autorita e gli enti "sanitari" ripetono ogni giorno: “Non c’è nient’altro che possiate fare per proteggervi dalle malattie, perciò vaccinatevi”.
Questa affermazione è una menzogna ed una falsita’ biologica.

Il Ministero della "salute" e' informato di cio' dal 1996 e fa finta di nulla !
vedere la corrispondenza fra il sottoscritto e questi "enti a tutela della salute"...si ma dei fatturati delle Case Farmaceutiche....
e che della vostra/nostra salute se ne fregano altamente...!

Il giuramento d'Ipocrita - Il dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte 2012 - YouTube
Puntata del 30 ottobre 2012 - il dott. Massimo Montinari (dirigente del Reparto Sanitario della Polizia di Stato di Firenze) facente parte del Comitato Montinari e l'avvocato Roberto Mastalia. Dai vaccini all'autismo...e non solo...
videosu:

http://www.youtube.com/watch?list=UUicH22kyBiINOANNFKtzkbg&feature=player_embedded&v=zUvxmnBjKQo
oppure qui con altri particolari:
http://www.mednat.org/vaccini/bimbi_%20piu_malati.htm

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Morti sospette tra i carabinieri: indagine sulle vaccinazioni dei militari a Haiti – 31 Mar. 2011
ROMA – Si allarga il filone d’inchiesta circa il possibile legame tra le malattie e morti di militari e i vaccini.
La procura di Roma ha infatti aperto un fascicolo sulle vaccinazioni somministrate ai carabinieri che lo scorso anno hanno preso parte alla missione umanitaria ad Haiti ‘White Crane’ e acquisito della documentazione presso la struttura del Celio della Sanità militare.
Lo rende noto Luca Marco Comellini, segretario del Partito per la tutela dei Diritti di Militari e Forze di polizia (Pdm).
”Il sostituto procuratore, Mario Dovinola, ha aperto un nuovo fascicolo sulla base della segnalazione depositata lo scorso 16 febbraio – spiega Comellini – a proposito dei fatti riportati nell’interrogazione parlamentare n.4-05948 al ministro della Difesa.
Un atto che segue l’indagine avviata dal sostituto procuratore, Elisabetta Ceniccola, a seguito dell’esposto presentato da Maurizio Turco, cofondatore del Pdm”. Fonte ADV

Il 10 Giugno del 2001, anche il CDC (Control Desease Center) della FDA nella sua Medical Letter on CDC & FDA, pubblico' un articolo nel quale affermo': "i Nanobatteri sono presenti nei vaccini, ma tutti i rischi per la salute rimangono ignoti"....
I verbali di una successiva riunione del comitato consultivo del Center of Biologics Evaluation and Researc (CBER) tenutasi nel 2002, rivelarono che i membri di codesto comitato presero un "strana decisione", cioe' quella di NON indagare su quella contaminazione....

Malattie e  MORTE da farmaci e VACCINI (4° causa di morte negli USA) - vedi: i GRAVI DANNI dei VACCINI
http://www.fda.gov/Drugs/DevelopmentApprovalProcess/DevelopmentResources/DrugInteractionsLabeling/ucm110632.htm
http://jama.ama-assn.org/content/279/15/1200.full.pdf 
http://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJM199102073240605

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Commissione Uranio Impoverito  -  19 gennaio 2006 - Riunione informale dell’Ufficio di Presidenza della Commissione, integrato dai Rappresentanti dei Gruppi parlamentari (aperta ai Consulenti della Commissione stessa) sulle PROBLEMATICHE CORRELATE alle VACCINAZIONI - Presidenza del Presidente: Franco Paolo.
PDF della Riunione nel quale il tenente Colonnello Ezio Chinelli spiega come dalle analisi effettuate sui militari dopo le vaccinazioni ha riscontrato:
"Le gammopatie monoclonali sono frequenti nei soggetti, ..........continua su: Comm. Uranio Impoverito - 2
...Allo stato attuale l’indagine, partendo dall’analisi di fatti o situazioni a monte, è indirizzata sulla verifica della modalità delle somministrazioni delle vaccinazioni, che a mio parere rappresentano la discordanza più significativa".
vedi:  AIDS distribuito con i vaccini per la Polio - Visionare il documento video
 

 


MINISTERO ed ENTI Europei INFORMATI sui DANNI dei VACCINI.....NON rispondono !
Ecco l'intervista al dott. M. Montinari:
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2007/11/20&id=6218&categoria=servizio&from=striscia
vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo + PDF - Danni neurologici provocati dai vaccini (english)
 


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 

LOBOTOMIA con i Vaccini - Alex Jones di Infowars, uno dei più importanti siti web di media alternativi degli USA, ha realizzato un video sulla minaccia di una nuova generazione di vaccini che mette in evidenza il manifesto della Jane Burgermeister come una delle piu’ importanti notizie giornalistiche sulle vaccinazioni di massa…per generare una sottospecie di uomini robot…. - vedi: http://ilsole24h.blogspot.com/2010/08/alex-jones-di-infowars-mostra-il.html
Sole Attivo: http://ilsole24h.blogspot.com/  +  Danni dei Vaccini


MINERALOGRAMMA (test per conoscere il livello ed il tipo di intossicazioni da minerali e metalli tossici anche dei vaccini)

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !
 


INDICE - URANIO IMPOVERITO o VACCINI
IMPORTANTE questo pdf:  http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Vaccini MORTALI ai MILITARI: http://www.youtube.com/watch?v=AwRqhGfRAlc
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Le REAZIONI da VACCINO  - "Quando succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi sono del 100%"
Danni dei vaccini: http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenbic/36/2003/1009/s030.htm

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Farmaci , Soldi, Bugie: www.informatori.it/informatori/farsold.htm
 

1000 studi sui Danni dei Vaccini
Antrax, vaccino pericoloso ?
Audizione commissione sull'uranio impoverito
Autismo, Epidemia   
Autismo e Vaccini
Bambini uccisi dai vaccini 

Bibliografia Danni dei vaccini
Caso Tremante
Cause contro produttori dei Vaccini (USA)  
Come si producono i Vaccini

Commissioni Parlamentari - 1 
Comm. Parlamentare - 2
 
Comm. su Uranio Impoverito del 1/12/2005
Contenuto dei Vaccini
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa
Cosa e' un Virus   
Danni Biologici dei Vaccini e Cure
 
 
(dott. M. Montinari)
Danni dei Vaccini
Danni dei Vaccini 
DICHIARAZIONE  di PERICOLOSITA’
Disfunzioni dello Sviluppo
Dopo "Desert Storm"....Figli Deformi   
Esami indispensabili, prima di vaccinare
Falsita' della medicina ufficiale
 
Illusoria la copertura vaccinale

Interrogazione Parlamentare
Interrog. Parlamentare su Danni dei Vaccini
Guerra contro le Donne
Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?    
Guerra del Balcani
Immunodepressione dai Vaccini - 1  Immunodepressione - 2 
Malattie inventate
Malassorbimento
Malattie gravi dei militari con i Vaccini
Medici pagati dall'Industria dei Vaccini

 

Meningite dai vaccini 
Microbi
MILITARI ammalati e/o morti  con Vaccini
Militari ammalati dai Vaccini   
Militari sui GIORNALI   
MUTAZIONI Genetiche
Mutazioni genetiche dai vaccini
Mutaz. genetiche con  Vaccini    
Nanoparticelle e nanopatologie 
Nanotecnologia

Nanoparticelle.it
Proiettili all'Uranio
Risarcimento Danni da Vaccino
Sclerosi dai Vaccini
Sindrome del Golfo  
Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa

Uranio (articoli)
Uranio o Vaccini - 1
Uranio o Vaccini - 2
Uranio o Vaccini - 3
Uranio o Vaccini - 4

Uranio o Vaccini - 5
Uranio o Vaccini - 6
Uranio o Vaccini - 7

Uranio o Vaccini - 8
Uranio o Vaccini - 9
Uranio o Vaccini - Passaniti e Montinari
URANIO impoverito ? NO sono i Vaccini
Uranio NON responsabile
Uranio NON uccide
Uranio, Vaccini x militari
Vaccini sicuri ? NO !
 
Vaccini per Militari - 1

Vaccini per Militari - 2
Vaccini per Militari (Conclusioni su U. Impoverito)
Vaccini Uccidono
video: Tg 5, sui Danni dei Vaccini

 


Ricordiamo
 che tutti i militari all'arrivo in caserma ricevono una dose di vaccini importante che si somma a quella gia' ricevuta da bambini, per cui al servizio militare hanno gia' ricevuto nel loro corpo, sommando le cose,  circa 20-25 vaccini !

Quindi  NON esiste nessun militare NON **super vaccinato** - quelli che dovevano andare  da qualche parte nel mondo, per varie operazioni, li hanno ri-vaccinati ancora di piu'; quindi facendo la somma totale, quei poveri militari hanno nell'organismo circa 30-35  vaccini, con tutte le conseguenze del caso: intossicazioni, infiammazioni, immunodepressioni e mutazioni genetiche piu' o meno occulte trasmissibili alla prole !


La tragica notizia dei militari italiani morti di leucemia ed altre malattie causate, si dice impropriamente, dall'uso di proiettili all'uranio impoverito durante la guerra dei Balcani, e' circolata su tutti i giornali italiani tra la fine di dicembre del 2000 e l'inizio di gennaio del 2001. 
Ora i soldati italiani ammalati sono stati nel 2002 circa 2.700 (morti 260), 513 (anno 2006 e continuano ad ammalarsi....) i morti sono ad saliti ad oltre una cinquantina, e si registrano 10 casi di figli nati con gravi deformazioni.
ULTIME
info ufficiali al 20/01/09, su morti e malati fra i militari (circa 170 giovani gia' morti - oltre 2.600 giovani si sono gia' ammalati )  !!!  Ed aumenteranno ancora di piu...purtroppo, perche' sono tutti super vaccinati ....
Il 70% di questi militari ammalati e/o morti NON si e’ MAI recato in zone di guerra, ne' e' stato a contatto con Uranio impoverito ! ! e' una strage di stato.....!

Il personale non militare (non vaccinato) che si e’ recato nei Balcani, pur essendosi trovato nelle zone bombardate, NON ha avuto i gravi problemi dei militari.
 


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....
 


I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

Mentre continua ad emergere la verita' sugli estremi pericoli dei vaccini e dei prodotti farmaceutici, la Big Pharma e' sempre piu' disperata, non sapendo piu' come costringere il pubblico a fidarsi dei suoi prodotti. Ora sta lavorando in stretta collaborazione con le autorita' politiche (inclusi i governatori di diversi stati) per rendere coercitive le vaccinazioni sui bambini. Cio' contempla la criminalizzazione dei genitori che rifiutino di esporre i propri figli ai pericoli derivanti da queste sostanze chimiche.
In sostanza, la Big Pharma spera di trasformare in criminali i seguaci della medicina naturale.

La FDA ha gia' criminalizzato le compagnie produttrici di supplementi nutrizionali che osino dire la Verita' sui benefici alla salute derivanti dai loro prodotti. Inoltre, i genitori che rifiutano di iniettare ai propri figli i prodotti farmaceutici imposti da Big Pharma, verranno criminalizzati, radunati e incarcerati per "rifiuto di accondiscendere alle politiche sanitarie".
Tutto cio' viene perpetrato dallo Stato col pretesto di "proteggere i bambini" dai genitori che credono nella medicina naturale (e' folle, vero, pensare che proteggere i propri figli da sostanze chimiche tossiche e' oggi un crimine negli Stati Uniti ?).

Il fine ultimo di tutto questo e' l'applicazione delle tattiche di Medicina a Mano Armata a tutti noi. Compresi gli adulti e gli anziani. Chiunque soffra, per esempio, di colesterolo alto e non si assoggetti ai farmaci statinici della Big Pharma, potra' essere arrestato, legato a un tavolo e curato contro la sua volonta'. Chi e' affetto da cancro, potra' essere arrestato per aver scelto di curarlo con medicine botaniche sicure ed efficaci, anziche' con farmaci brevettati e fonti di alti profitti per la Big Pharma.
Se pensate che gia' oggi le prigioni siano strapiene a causa degli arresti per possesso di marijuana e per altri crimini di nessun rilievo, aspettate che lo Stato inizi ad arrestare tutte le mamme e i papa' del paese che rifiutano di partecipare al pazzesco e dannosissimo sistema farmacologico che domina oggi la sanita' americana e mondiale.

TROVATO il meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro è stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista è il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. È una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo è considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

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Uranio: Esperta USA, ....e' impossibile che causi leucemia  
Bruxelles, 12 gennaio 2007
I rischi da esposizione all'uranio impoverito ? "Da minimi ad inesistenti", e comunque "e' fisicamente impossibile" che i resti dei proiettili NATO siano "causa di leucemia".
A sostenerlo e' una delle massime esperte americane, la dottoressa Naomi Harley, docente di medicina ambientale alla New York University e autrice di diverse ricerche sugli effetti dell'uranio. Altri i rischi, ma non la leucemia
In una videoconferenza con l'ambasciata Usa a Roma, la Harley ha osservato che "le radiazioni dell'uranio non sono in grado di raggiungere le cellule piu' in profondita' del midollo osseo", quelle che producono la leucemia.
Un'esposizione prolungata a grandissime quantita' di uranio arricchito, quello piu' radioattivo usato nell'industria nucleare, puo' tutt'al piu' portare "altri tipi di tumori ossei", ma non la leucemia.


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Alpino ucciso da un linfoma: "Colpa dell'esercito" -
Italy, Potenza Picena, 18 marzo 2008
Secondo un immunologo incaricato dalla famiglia, Francesco Rinaldelli avrebbe contratto il linfoma perche' nei vaccini somministrati ai soldati ci sarebbero mercurio e alluminio. La famiglia fa causa al ministero deLla Difesa

Morire a 26 anni, dopo aver lottato con dignita' e coraggio contro il linfoma di Hodgkin: Francesco Rinaldelli, di Potenza Picena, si e' spento domenica sera all’ospedale di Civitanova.
Ad assisterlo fino all’ultimo c’e' stata la sua famiglia, i genitori Andrea e Roberta, la sorella Silvia e la fidanzata Chiara: tutti gli sono stati sempre vicini con amore, cullando la speranza che potesse farcela. Francesco si ammalo' nel 2004. Da pochi mesi era nel corpo degli alpini, alla brigata Julia di Cividale del Friuli.
Suo nonno, che da giovane era stato alpino, gli aveva raccontato tante avventure vissute con le penne nere, e Francesco aveva sempre sognato di far parte di questo corpo. Dopo il Car venne mandato a Porto Marghera, per la sorveglianza al Petrolchimico. Ma dopo sei mesi gli venne diagnosticato il linfoma.
Venti giorni dopo la diagnosi era congedato: il suo sogno era in pezzi, il suo spirito no. Da quel momento si e' sottoposto a varie terapie, all’autotrapianto di cellule e al trapianto di midollo, donato dalla sorella, senza arrendersi mai.
Amareggiato, Andrea Rinaldelli, il padre, racconto' al "Resto del Carlino" la vicenda. Venne così contattato dall’avvocato Domenico Valori, ex alpino anche lui, che si offrì di aiutarlo.
Il legale incarico' un immunologo, il dottor Massimo Montinari.
E l’esperto arrivo' a una conclusione: nei vaccini somministrati ai soldati vi sono contenuti mercurio e alluminio, che si depositano su alcuni organi indebolendo il sistema immunitario, e aumentando il rischio di linfomi e leucemie in presenza di fattori come le onde elettromagnetiche, l’uranio o le sostanze inquinanti; nel caso di Francesco, scatenante sarebbe stato il benzene respirato a Porto Marghera.

Con questa perizia, la famiglia ha avviato una causa contro il ministero della Difesa, per far luce su quanto accaduto a Francesco e a tanti soldati italiani. Purtroppo pero', prima di sapere la verita', domenica Francesco e' morto.
In questi anni ha affrontato il suo calvario con ammirevole coraggio, senza mai dare l’impressione di soffrire. "Quello che non mi distruggera' — amava ripetere — mi rendera' piu' forte".
Tratto da: ilrestodelcarlino.it

Attenzione: “La difficile diagnosi differenziale fra Linfoma e malattie infettive”, del dott.Giuseppe Nacci (medico)
Un aggiornamento del dott. Giuseppe Nacci del proprio precedente lavoro “Cautela nella diagnosi del Linfoma di Hodgkin”, già presente sul nostro sito, dal quale si evincono le difficoltà nel differenziare una malattia di Hodgkin da altre meno gravi patologie e, di conseguenza, l’estrema diligenza, meticolosità e scrupolo che andrebbero osservati, da parte dei medici, nel procedere a tali diagnosi. Il lavoro è corredato da sette articoli scientifici allegati.

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Famiglia soldato morto sospetta dei vaccini
La vicenda risale al '96 ma ora i familiari di Alberto Corradini (morto per linfoma di Hodgkin) hanno scoperto altri casi forse analoghi (come quello del pugliese Francesco Finessi, alpino)

MACERATA (Italy) - Un altro caso di morte sospetta tra militari di leva, colpiti da gravi malattie dopo essersi sottoposti a vaccinazioni, è venuto alla luce a Corridonia (Macerata). La vicenda risale al '96, ma i genitori del militare non ne hanno mai voluto parlare per ritrosia e “per non mettere il coltello in una piaga sempre aperta”. A rompere il silenzio oggi, dopo essere venuto a conoscenza di casi analoghi, è Alberto Corradini, fratello di Corrado, morto per linfoma di Hodgkin a soli 27 anni.
Alberto, 33 anni, parrucchiere a Civitanova Marche, assistito dall’avv. Luca Mezzabarba, ha deciso di aderire al Comitato che porta avanti la battaglia per scoprire le cause di questi decessi.
E’ con lui Andrea Rinaldelli di Potenza Picena, padre di Francesco, l’alpino morto il 16 marzo scorso a 24 anni, sempre per un linfoma di Hodgkin. A sua volta Rinaldelli, che sta promuovendo una causa civile contro il ministero della Difesa, è in contatto con Santa Passaniti di Lecce (anche lei ha perso un figlio, Francesco Finessi, alpino, per un tumore) e con altre famiglie che hanno patito lo stesso dramma. A loro sostegno c'è anche il Condav (Comitato nazionale danneggiati da vaccino) di Nadia Gatti.
Corrado, già avviato alla laurea in scienze informatiche all’Università di Pisa, nel '93 viene assegnato al Car di Pesaro, dove si sottopone alle prime vaccinazioni, ultimate nel suo reparto di stanza a Bologna. Dopo l'ultima somministrazione, il 4 agosto '94, va in congedo e torna all’Università a Pisa. In quel periodo comincia a sentirsi debilitato. Ben presto gli viene diagnosticata una leucemia.
Sottoposto a chemioterapia, che non dà risultati, passa a un farmaco grazie al quale la malattia regredisce. Gli viene quindi consigliato un trapianto di midollo all’ospedale di Genova. Il donatore è il fratello Alberto. Dopo il trapianto, il giovane viene colpito da febbre che dura 60 giorni. Dopo sette mesi viene dimesso. Morirà il 16 maggio del 1996.
Nei giorni del ricovero a Genova Alberto chiede spesso al fratello se può risalire alle cause della malattia – a quel punto di è accertato che si tratta di un linfoma di Hodgkin – e Corrado gli spiega che a Bologna, proprio pochi giorni prima del congedo, gli avevano fatto l’ultima vaccinazione e in quell'occasione aveva scoperto, ascoltando un botta e risposta tra medico di turno e infermiere, che il vaccino che gli era stato somministrato doveva essere in realtà diluito per 15 dosi.
Difficile però, ora, stabilire se ci siano state responsabilità. I genitori si sono infatti rifiutati all’epoca di fare l’autopsia per cui, per aprire il caso, sarebbe adesso necessaria una perizia medico-legale.
Tratto da: La gazzetta del Mezzogiorno - 11/5/2008

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MADRE MILITARE MORTO, COLPA VACCINI - DUE INCHIESTE
TORINO, 31 MAG 2008 - Da sei anni una donna della provincia di Ferrara si batte per dimostrare che il figlio e' morto, subito dopo il congedo dal servizio militare, per le vaccinazioni praticate durante la leva. Le denunce di Santa Passaniti sono al vaglio della procura di Bolzano, competente per territorio, e, da qualche mese, di quella di Torino, dove e' ancora aperto un fascicolo sui rischi da esposizione a uranio impoverito per i soldati italiani di stanza nei Balcani. I pm stanno cercando le conferme alla sua tesi.
La storia e' quella di Francesco, deceduto in un ospedale di Genova a vent'anni, il primo dicembre 2002, per un linfoma non Hodgkin. Dopo l'addestramento a Merano (da qui la competenza della magistratura altoatesina) aveva operato a Belluno, e ora Santa Passaniti ritiene che la colpa - in questo come in altri casi analoghi - sia dei vaccini: lo ha ribadito anche alcuni giorni fa in una relazione consegnata a un convegno organizzato a Napoli dall'Istituto italiano per gli studi filosofici.
Analisi di sangue e sperma del figlio hanno accertato la presenza di elevate quantita' di metalli esistenti nei vaccini: i vaccini "sospetti'" sono almeno cinque, per la signora Passaniti, la quale ritiene che concentrarsi sull'uranio in questi anni sia stato sbagliato.
Tratto da: grnet.it

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E se fosse toccato a tuo figlio ? - Un altro militare stroncato da un linfoma

Morì nel '96, è il terzo caso in provincia

L'ultima vicenda venuta alla luce è quella di Michele Andreani, deceduto a soli vent'anni. Il padre, di Porto Recanati, ha chiesto al ministero della Difesa l'accertamento delle cause di servizio e il risarcimento danni. Il ministero ha però respinto la richiesta e lui ha fatto ricorso al Tar del Lazio militari italiani in missione Macerata, 15 giugno 2008 - Un altro caso, ancora. Un altro militare di leva morto di linfoma. Di nuovo sospetti sulle vaccinazioni.

La vicenda venuta alla luce oggi è quello di Michele Andreani, morto il 14 maggio '96 a soli vent'anni. A portare l'attenzione sul caso del giovane è stato il padre,

Giuseppe, di Porto Recanati, che ha chiesto al ministero della Difesa l'accertamento delle cause di servizio e il risarcimento danni.

Il ministero ha però respinto la richiesta e Andreani ha fatto ricorso al Tar del Lazio. Da allora, denuncia l'uomo, sono passati 7 anni e il caso non è stato ancora esaminato. Nel maggio scorso Andreani ha chiesto alle autorità competenti i certificati delle vaccinazioni cui è stato sottoposto il figlio ma ancora non ha avuto risposta.

Il caso di Michele va a sommarsi a quelli, analoghi, di Francesco Rinaldelli di Potenza Picena, Corrado Corradini di Corridonia, anch'essi della provincia di Macerata, e di altri giovani i cui genitori si sono rivolti al Condav (Comitato nazionale danneggiati da vaccini) per avere tutela.
Della vicenda si stanno occupando l'onorevole Mario Cavallaro (Pd) e il senatore Salvatore Piscitelli (Pdl), entrambi eletti nelle Marche.

Tratto da: Il Resto del Carlino 15 Giu. 2008

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Un'altra lettera ricevuta dalla sig. Santa  Passaniti
:

Seduta martedì 2 maggio 2007 prof. Trenta
la causa delle malattie dei militari e' da cercare da tutt’altra parte che non nell’uranio impoverito.

Seduta 12.10.1006 ing. Sgrilli e ing. Cesari
l’uranio impoverito non da’ queste patologie ne’ dal punto di vista radioattivo ne’ tossicologico.

Seduta 18 maggio 2005 dott. Tirelli oncologo di Aviano 
militari con schegge di uranio impoverito in corpo non accusano alcuna patologia.

Seduta 26 maggio 2005 Gen. Donvito pag. 8   
220.000 minatori in miniere di uranio dopo 38 anni di lavoro, nessuna patologia.

Le malattie che anno colpito i giovani militari sono da attribuire a qualcosa di immediato, a qualcosa che gli e' stato iniettato:
i VACCINI, le tossine, i metalli contenuti, che le ditte farmaceutiche immettono nei vaccini e che non hanno conoscenza su cio' che possono scatenare nel tempo al 19 gennaio 2006.
Questi metalli in particolare: piombo, stronzio, bismuto, ferro, zirconio, mercurio, alluminio, ecc. ecc. sono presenti nel sangue, nello sperma, nelle cellule dei militari esaminati dalla consulente della commissione dr, Gatti che non ha mai trovato tracce di uranio.
Lei stessa conclude in un reperto che essendo questi metalli non compatibili con la vita in quanto non bio-compatibili, ne’ biodegradabili non permettono neppure l’attecchimento del midollo in caso di trapianto.

Il Tenente colonnello medico dott. Chinelli afferma che:
 in uno studio condotto su militari e' emerso che militari perfettamente sani dopo la somministrazione dei vaccini in 38 di essi si e' manifestata la presenza di gammopatie monoclonali questo riferito in seduta plenario del 19.gennaio.2006  adesso i casi sono 60 ragazzi che devono essere controllati con visite ed esami per 5 anni perche’ questa patologia puo' degenerare in tumori ematici e linfatici.

Mr. Leggiero  anche lui consulente della Commissione ved. All B seduta n. 16° del 18.6.2002
Tutte le storie dei militari  si assomigliano -  vedi seduta 27 ottobre 2005 pag, 19-20-21-22 e allego pag 21 del 27 ottobre 2005 caso Sepe - per far capire a chi legge  che i ragazzi quando arrivavano nei Balcani ERANO GIA’AMMALATI,  da pochi mesi a poco piu' di un anno la comparsa dei linfonodi ascellari  inguinali  al collo preceduti sempre da severo dimagrimento, stanchezza e talvolta da sanguinamento alle gengive.

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QUESTE TREMENDE MALATTIE PROVOCATE con le VACCINAZIONI  riguardano i militari all’estero e quelli in territorio nazionale come il caso  FINESSI MONDELLO RINARDELLI  e chissa quanti altri….  
DOVE VANNO COLLOCATI  ?  forse con MELONI - SEPE - STAGNI (a) - MELIS - ROMANUCCI - ANTONACCI - DE MARCO –  e via per una lunghissima lista...troppo lunga per chi ha permesso di continuare con questo fantomatico “uranio” che  nessuno TROVA e ancora dopo tanti anni  salta ancora sui militari italiani e li aggredisce, mentre si continua ancora a Vaccinare con vaccini inutili anzi pericolosi, fatti anche su chi era gia’ stato vaccinato, su chi aveva gli anticorpi verso determinate malattie (immunizzazione attiva) o su chi era coperto con le vaccinazioni obbligatorie  alcune della durata  decennale (immunizzazione passiva)
Si e'  discusso molto anche sulle multidosi  - vedi relazione dr. Gatti 19 gennaio 2006 - su come venivano conservati questi Vaccini, sulle date di scadenza forse non controllate, su chi li somministrava, (per un profano 5 cc o 5 ml della trivalente Morupar sospesa dopo l’audizione del dott. M. Montinari 1.12.1005) se venivano mischiati  nella stessa siringa se venivano  somministrati immediatamente subito dopo la preparazione come alcune case raccomandano  o venivano invece come nel caso delle multidosi conservate per le successive vaccinazioni. (errore gravissimo che comunque veniva fatto)

CHIEDO PERCHE’ NON SI e' ASCOLTATO il Senatore Bucciero e il Sen. Caruso che gia’ nel 2001 in Parlamento dicevano sospendete QUESTE VACCINAZIONI KILLER  anche ai  MILITARI, perche’ non si e' indagato quando in Commissione e' stata audita la mamma del militare deceduto FINESSI FRANCESCO che affermava di aver fatto analizzare alcuni vaccini dalla dr. Gatti  nei quali era altissima la presenza di metalli. Vaccini che comunque  sul  Resto del Carlino  del  2007, il giornalista che lo scrive dichiara SONO STATI CAMBIATI i VACCINI dei MILITARI.
ADESSO  spetta a voi componenti della Commissione d’Inchiesta  capire cosa vuol dire.
By Santa Finesso (Passaniti)

(a) 
Al Ministro della difesa - Risulta all'interrogante che:
il Caporale Maggiore dell'Esercito italiano, Giovanni Stagni, nato a Latina il 14 gennaio 1979, è un giovane militare che, dopo aver prestato servizio in Kosovo nell'anno 2000, manifesta segni di una grave patologia - adenoma del retto trattato chirurgicamente con linfoadenopatia inguinale sx di tipo sostitutivo - ed è costretto a congedarsi dall'esercito per potersi curare.....
......
Stagni operò sempre sprovvisto di qualsivoglia idonea protezione ed indebolito nelle difese immunitarie a causa dei vaccini continuamente somministratigli a cura dell'amministrazione di appartenenza, senza rispettare neppure gli intervalli di tempo previsti dai protocolli medici; dalla perizia archiviata presso il Reparto di anatomia e istologia patologica dell'istituto Regina Elena di Roma, risulta che lo Stagni fu sottoposto a una tecnica innovativa di microscopia elettronica a scansione, onde verificare la presenza di polveri estranee al corpo umano e di microanalisi ai raggi X per valutarne la composizione chimica.
La relazione conclusiva della dott.ssa Gatti, stilata in data 29 luglio 2004, evidenzia la presenza nel reperto di molti corpi estranei, anche nanodimensionati, di natura metallica, come il composto di rame, e di natura ceramica, come gli aghetti di calcio e fosforo, oltre a detriti nanodimensionati di calcio, titanio e zirconio;
Tratto da: ATTO SENATO - INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01666
Dati di presentazione dell'atto: Legislatura: 15 - Seduta di annuncio: 134 del 30/03/2007
Atto Senato - Interrogazione a risposta scritta 4-01666 - presentata da MAURO BULGARELLI - venerdì 30 marzo 2007 nella seduta n.134
Ministero della Sanita' informato sui DANNI dei VACCINI fin dal 1996  +  INTERROGAZIONE PARLAMENTARE e tutti gli anni successivi....: MINISTERO ed ENTI Europei INFORMATI sui DANNI dei VACCINI.....NON rispondono !

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Richiesta di Risarcimento per Militare ammalatosi DOPO vaccinazione - (Italy) Macerata, 13 Ott. 2007
 - Il padre di un giovane militare originario di Potenza Picena (Macerata) ha tenuto oggi una conferenza stampa per denunciare la correlazione tra l'insorgenza del linfoma di Hodgkin nel figlio e le  vaccinazioni cui e' stato sottoposto durante il servizio militare. L'uomo, Andrea Rinaldelli, padre di Francesco, che oggi ha 24 anni, ha annunciato un'azione legale contro il ministero della Difesa.
Rinaldelli, a sostegno della sua tesi, ha portato la perizia fatta da uno specialista, il dott. Massimo Montinari.
Francesco era partito per il servizio di leva negli alpini a 21 anni, ed era stato assegnato alla Brigata Julia a Cividale del Friuli. Raggiunto il grado di caporale, viene trasferito al servizio di sorveglianza antiterrorismo nel Petrolchimico di Porto Marghera, dove resta 6 mesi intervallati da una settimana di riposo. E' allora che si manifestano i primi sintomi.
I genitori, che vanno a trovarlo ogni 15 giorni, notano che il giovane dimagrisce a vista d'occhio. A ottobre 2004, la mamma riceve una telefonata dall'ospedale di Mestre con cui le viene comunicato che il figlio sta male e che ha ottenuto una licenza per malattia. Venti giorni dopo il suo ritorno a casa, gli viene diagnosticato il linfoma di Hodgkin.
L'ex alpino, posto in congedo illimitato, trova nel frattempo lavoro in un'azienda meccanica della zona, e si sottopone a una serie di cure, all'autotrapianto e, di recente, al trapianto di midollo, grazie alla disponibilita' della sorella Francesca come donatrice, che sta dando - dice il padre - buoni risultati.
Ora, sulla scorta di esperienze analoghe (fra tutte la vicenda del militare Francesco Finessi, di Codigoro, morto nel 2002, e quella di una famiglia di Taranto il cui figlio sarebbe morto in conseguenze delle vaccinazioni, senza contare che aveva fatto il servizio militare in un laboratorio con forte presenza di onde elettromagnetiche), i genitori di Francesco hanno deciso di promuovere azione legale nei confronti del ministero della Difesa "e quant'altri responsabili".
"In tutti i casi di cui siamo venuti a conoscenza - hanno detto gli avvocati Alfonso Valori e Mirta Lattanzi, che tutelano i familiari del giovane di Potenza Picena - nessuno dei militari aveva avuto contatti con l'uranio impoverito. Sotto accusa invece e', in particolare, il vaccino trivalente morupar, che guarda caso e' stato tolto dal commercio".
Intanto la famiglia Rinaldelli ha chiesto alla Asur di riferimento un adeguato indennizzo in base alla legge 210 del 1992 per danni da vaccini.

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ROMA 2008 - Molti militari italiani anche e NON SOLO reduci da missioni all'estero sono stati operati alla tiroide.
A denunciarlo un giovane soldato tornato dal teatro bellico dei Balcani e da tempo sotto controllo medico.  
Secondo il militare, cio’ riguarderebbe il 70 per cento dei militari, costretti a sottoporsi da un intervento alla tiroide a titolo preventivo. Uno dei molti danni dei vaccini e' proprio quello di generare problemi alle ghiandole e quindi anche alla tiroide.

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Stralci della Relazione Conclusiva sull' URANIO Impoverito -  Commissione del Senato sull'Uranio impoverito
Altra problematica presa in considerazione e' quella delle vaccinazioni alle quali vengono sottoposti i militari ogni qualvolta sono in procinto di partire per una missione all’estero senza previa verifica del livello anticorpale presente. Da piu' parti e' stata infatti segnalata la necessita' di una verifica in ordine al tipo di vaccini somministrati, alla quantita', ai relativi protocolli ed al rispetto di questi, onde evitare che, in soggetti particolarmente predisposti o immunodepressi per qualsivoglia causa, possano determinarsi squilibri del sistema immunitario tali da indurre l’effetto paradosso di aumentare la vulnerabilita' da parte di agenti patogeni.

Per contro, e' stata ribadita xvi la correttezza delle modalita' di preparazione dei vaccini e dei protocolli di somministrazione adottati dalle Forze armate italiane, oltre che, piu' in generale, delle misure di profilassi igienico-sanitaria.
Pur non essendovi dunque elementi specifici per ipotizzare possibili effetti nocivi, restano pero' alcuni dubbi, che avrebbero meritato seri approfondimenti, anche alla luce dei differenti lavori scientifici presenti in letteratura  sugli effetti avversi delle vaccinazioni e dell’applicazione della legge 25 febbraio 1992, n. 210, ma che il breve lasso di tempo a disposizione non ha consentito di effettuare.

Per quanto riguarda le vittime delle patologie nell’ambito del personale militare, non e' ancora stato possibile individuare con assoluta precisione quanti hanno operato all’interno dei poligoni militari in Italia, mentre una nuova attenzione si e' concentrata sul personale civile delle organizzazioni non governative (ONG) che, nel corso degli anni passati, hanno prestato la loro attivita' volontaristica nei teatri di guerra e nel cui ambito sono stati pure segnalati casi anomali di malattie che dovrebbero costituire oggetto di attenta verifica. In proposito la Commissione ha avviato nel gennaio 2008 uno specifico progetto di ricerca che pero', anche in questo caso, l’imminente scadenza del mandato ha impedito di proseguire

La Commissione ritiene altresì opportuno avviare, appena possibile, una generale revisione dei protocolli di controllo sanitario preventivo, in particolare per i soggetti destinati all’estero, mediante esami clinici di tipo piu' mirato e maggiormente orientati alla verifica delle condizioni immunitarie dei soggetti esaminati, al fine di individuare tempestivamente eventuali stati di rischio per la salute o la necessita' di precauzioni aggiuntive.
e' altresì auspicabile che tale verifica sia attuata attraverso una analisi dei dati diversificata in base al sesso, in modo tale da tenere conto delle differenze di radiosensibilita' e di risposta alle vaccinazioni.

Sarebbe utile iniziare quanto prima un programma di verifica degli attuali schemi di vaccinazione praticati ai medesimi soggetti, verificando, in caso di successive missioni ravvicinate, la situazione immunologica del soggetto e, quindi, l’eventuale necessita' e l’utilita' di ripetizione della somministrazione, con riguardo alle modalita' di preparazione dei vaccini stessi e, soprattutto, ai relativi schemi di somministrazione, anche alla luce della presenza di metalli pesanti riscontrata sia nelle urine che nello sperma di taluni dei militari vaccinati !
vedi: http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=15&ida=&idt=&idart=10168

Commento NdR: come ben evidenziato dalla relazione della sig.ra Santa Passaniti, (oltre alle relazioni degli eminenti medici da autidi - Prof. F. Nobile, medico primario, (vedi qui sotto lo stralcio della sua audizione)  ed il dott. M. Montinari) la quale ha portato a suddetta commissione le risultanze medico scientifiche ottenute per il suo figlio (ammalato e deceduto) in seguito alle multi vaccinazioni subite !

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URANIO: AN, COMMISSIONE INDAGHI su DANNI CAUSATI da VACCINI
(ANSA) - BARI, 8 GEN 2001 - Sono i vaccini che hanno prodotto numerosi casi di leucemia fra i soldati e i bambini nei Balcani: lo sostengono in una nota i senatori di Alleanza Nazionale Ettore Bucciero e Luigi Caruso, annunciando che chiederanno una commissione d’inchiesta “ che indaghi a tutto campo, e cioe' sui danni e sulle cause che li  hanno originati”.
Mentre tutti si affannano ad imputare alla Nato, agli Usa, e al ministero della Difesa responsabilita" ed omissioni sulla cosiddetta "sindrome dei Balcani" - sottolineano sta invece emergendo una realta’ piu’ drammatica e vergognosa:
il ministero e l’istituto superiore di sanita’ omettono di rendere noto che la vera causa sono i vaccini
”.
Perche' - prosegue la nota - l’istituto o il ministero sanno da tempo sia che migliaia sono i casi clinici in osservazione e sia che 600 sono i casi che hanno dimostrato la stretta relazione tra l’impiego dei vaccini e l'insorgenza di gravi danni alla salute”, sinora - si evidenzia - la maggioranza delle vittime da vaccino sono stati i bambini, molti dei quali ormai gravemente ed irreversibilmente handicappati”.
Quanto ai militari - sostengono Bucciero e Caruso - nessuno ha detto che essi sono stati sottoposti ad una micidiale raffica di vaccini che, tra obbligatori e facoltativi (NdR: ma caldamente consigliati), ammontano a 35 e a 40, senza peraltro in molti casi che tra l' una e l’altra inoculazione sia stato rispettato l’intervallo prescritto”.
Se a cio’ si aggiunge che i vaccini contengono stabilizzanti dannosissimi per la salute (mercurio, formaldeide, alluminio  ecc.) e che e’ dimostrato scientificamente il crollo delle difese immunitarie in chi subisce l’inoculazione, e’ facile conseguentemente argomentare - affermano i due senatori - che appare delittuoso il comportamento del ministero della sanita’ che oppone un rifiuto sospetto ad ogni tentativo di indagine sullo connessioni tra vaccini, handicap, mutazioni genetiche”.
By ANSA.

Morte improvvisa tra reclute finlandesi (a seguito di danni cardiaci da vaccini)", British Med Journal, 1976

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Comm. Uranio Impoverito - Audizione del 04/10/2007, 8° seduta - Tratto dal resoconto stenografico n° 7.
Gennaro (medico) ........In riferimento ai deceduti ed ai malati, dati forniti dal GOI (Gruppo Interattivo Interforze) , risulta che su 9.700 soggetti su cui abbiamo informazioni dal punto di vista sanitario, il tumore maligno e' presente in 1.991 casi: 1833 non deceduti e 158 deceduti. E' un dato talmente enorme che sono portato a non credere a questi numeri, che devono essere attentamente verificati, spero vi sia  un amplissimo "denominatore" o qualche errore nella selezione, od errore di codifica o che il computer abbia sbagliato........
L'eta' dei soggetti al momento del decesso e' un'altro dato preoccupante: come potete vedere dalle tabelle, ci sono moltissimi giovani, non c'e' la curva che viene osservata regolarmente, che indica che il tumore e' una malattia degli anziani.....

Commento
NdR: cio' significa che in Italia 1 militare su 5 e' malato ! -
vedi: Comunicato Stampa - Dic. 1995, Universo Bambino

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Commissione di Inchiesta sull’URANIO (che dura da vari anni.....)
Il Sen. Michele Bonatesta (AN) vicepresidente di detta commissione ha commentato l’audizione dei vari consulenti e degli esperti della commissione, provenienti anche dall’estero, …”che NESSUNO di essi si e’ sentito di escludere a priori che i vaccini possano essere i responsabili di queste malattie e di queste morti (circa 300 malati e 80 morti) dei nostri militari, dunque abbiamo avuto ragione nel non voler scegliere a priori alcuna tesi e nel batterci perche’ sulle malattie e sulle morti dei militari italiani, si cercasse la Verita a 360°’, come ci aveva chiesto anche la signora Santa Passaniti, madre di Francesco Finessi, (vedi anche Lettera di genitore) uno dei nostri ragazzi in divisa morto per linfoma di Hodgkin senza essere MAI STATO nei Balcani ne’ a contatto con l’uranio impoverito”. .....ma che e' stato vaccinato da molti vaccini... infatti gli hanno trovato nell'organismo, delle nanoparticelle di Mercurio....eccipiente dei vaccini - 10/12/2005

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Relazione del Prof. Franco Nobile (Istituto Tumori di Siena), per la Commissione Uranio Impoverito del 25/07/2007
Chissa' perche' al prof. Nobile sono stati concessi solo 1 minuto e mezzo (la scusa: e' tardi...) per relazionare la Commissione sui Danni dei Vaccini; evidentemente non si vuol percorrere quella strada.....ma incolpare a torto l'Uranio Impoverito (UI), che ormai e' dimostrato NON e' la causa dei militari che si ammalano e muoiono, mentre ormai si e' certi che sono stati i Vaccini ad ammalare ed uccidere i ns Militari...ed intanto l'Olocausto di Stato continua....         

Prof. Franco Nobile:
Ringrazio la gentile Presidente insieme a tutta la Commissione e in particolare il sen. Paolo AMATO per avermi invitato a questa audizione. Sono un oncologo, specialista del S S N in  pensione e libero docente dell’Universita' di Siena, dove ho solo depositato la mia docenza in Semeiotica chirurgica conseguita a Roma, come prescrive la legge senza mai ricoprire incarichi universitari. Sono il presidente della  sezione di Siena della Lega italiana per la lotta contro i tumori (per brevita' Legatumori), una ONLUS che svolge attivita' di prevenzione oncologica sia primaria che secondaria. - www.legatumori.siena.it

            Per prevenzione primaria si intendono l’informazione e l’educazione sanitaria. Per prevenzione secondaria si intende la diagnosi precoce del cancro. Infatti quanto piu' riusciamo ad anticipare la diagnosi di tumore tanto maggiori saranno le possibilita' di curarlo con successo. Fra le varie categorie di cittadini controllate da Legatumori nel suo Centro “Prevenzione” di Siena ci sono anche i corpi armati dello Stato (Polizia, CC, Finanza, Esercito) e tra questi la Brigata Paracadutisti “Folgore” verso la quale, mediante una convenzione stipulata con il Comando di Brigata di stanza a Livorno, da molti anni vengono svolte attivita' di prevenzione primaria e secondaria (ALLEGATO 1) in accordo con la Sanita' Militare.  Un doveroso e sentito ringraziamento per la collaborazione a tutta la Brigata “Folgore”  e in particolare al suo attuale comandante, generale Maurizio Fioravanti, che era il colonnello comandante del 186°  reggimento all’inizio delle  nostre indagini preventive.

            Nel quadro di questi controlli, convenzionati e volontari appena cominciarono a diffondersi le notizie circa  i possibili rischi di contaminazione con Uranio Impoverito impiegato a scopi bellici abbiamo rivolto le nostre indagini di prevenzione oncologica anche in tale direzione. (all’ALLEGATO 2 riportiamo uno schema esplicativo sull’Uranio Impoverito).

            A Siena sono di stanza oltre 600 paracadutisti della “Folgore” inquadrati nel 186° Reggimento reduci da diverse missioni nei Balcani, in Iraq, in Somalia, a Timor Est, in Albania, in Afghanistan ed attualmente operativi in Libano, che per circa due anni sono stati sottoposti da Legatumori ad esami clinici, di laboratorio ed ecografici, compresa la ricerca dell’Uranio Impoverito nei liquidi organici con lo spettrometro di massa. L’impostazione, lo svolgimento e le conclusioni di tali indagini  sono contenute sia nel volume “La prevenzione oncologica nei reduci dai Balcani” che si allega anche nella sua recente versione in inglese (ALLEGATI 3 e  3 BIS), sia nella mia audizione del 22 settembre 2005 presso la Commissione parlamentare di inchiesta della precedente legislatura, consultabile su Internet.

            Riassumendo, le nostre indagini tecnico-scientifiche, hanno escluso la presenza di danni attualmente evidenziabili con le tecniche usate e riconducibili a tossicita' chimica e/o a contaminazione radioattiva da Uranio Impoverito in tutti i soggetti esaminati.
E’ stata altresì eseguita un’indagine  sui territori Kosovari colpiti in base ad una mappatura fornitaci dalla NATO (compresi alimenti, acque di falda, licheni in quanto bioaccumulatori) che non ha evidenziato livelli tali di rischio da assumere rilevanza sanitaria sotto i profili tossicologico e radioprotezionistico (Per evitare equivoci terminologici, peraltro frequentissimi, precisiamo che l’inquinamento e'  dovuto a  microrganismi, la tossicita' e' dovuta a  sostanze chimiche e la contaminazione e' dovuta a elementi radioattivi).
Aggiungiamo solo che abbiamo costantemente tenuto al corrente delle nostre indagini i diversi  livelli della Sanita' Militare, fino ai Comandi Regionale e Nazionale.

Archiviato il problema dell’Uranio Impoverito abbiamo continuato ed esteso i controlli ai para' della “Folgore” sia perche' contemplato dalla citata convenzione con Legatumori, sia per cercar di dare una spiegazione a “quell’eccesso significativo di linfomi di Hodgkin” riscontrato a suo tempo nei reduci dalla commissione  Mandelli (ALLEGATI 3 e 14).
Anche la precedente Commissione di inchiesta presieduta dal sen. Franco non avendo ritenuto provata scientificamente la responsabilita' dell’Uranio Impoverito, a conclusione dei suoi lavori invitava ad esperire ulteriori indagini.
Indagini, giovera' ricordare, tutt’altro che semplici o  facili sia per la cronica carenza di dati epidemiologici certi, ed ufficiali nonche' di un Registro Tumori per i militari, sia  per la accesa  campagna mediatica tuttora imperversante, per colpevolizzare emotivamente l’Uranio Impoverito senza corrispondenti riscontri scientifici.  
Ne abbiamo disponibile una circostanziata documentazione probante,  dove figurano dati di morbilita' e di mortalita' attribuiti all’Uranio Impoverito ma privi di riscontri ufficiali, con disinvolte affermazioni su ricoveri  mai avvenuti negli Ospedali citati ed operazioni chirurgicamente assurde.
Vi lasciamo immaginare le conseguenze psicologicamente stressanti sui militari, in servizio e congedati e sulle loro angosciate famiglie. E lo stress e' dannoso per il nostro sistema immunitario di difesa
In allegato troverete un’interessante tesi di laurea dell’Universita' di Torino dal titolo “Riconoscimento e gestione dello stress nelle missioni di pace all’estero" (ALLEGATO 13).

            A tale proposito, consentitemi di aprire una breve parentesi per fornirvi qualche nozione di immunologia in modo da rendervi piu' comprensivo possibile il proseguimento della nostra audizione.
La nostra immunita' naturale, cioe' scritta nel nostro codice genetico, cerca di difenderci dalle malattie sviluppando sin dalla nascita una serie di difese sia umorali (gli anticorpi) sia cellulari (i linfociti). Queste sentinelle naturali,  umorali e cellulari, appena  individuano un agente estraneo, cioe' diverso dalle cellule del proprio corpo, lo riconoscono come un  potenziale nemico (allarmi, c’e' un antigene !) e lo attaccano per renderlo inoffensivo. Dopo la vittoria, le sentinelle umorali e cellulari restano in servizio permanente effettivo verso l’antigene debellato per respingerne eventuali contrattacchi.
L’esempio piu' comune e' l’immunita' acquisita verso le malattie esantematiche: quando le difese immunitarie naturali del bambino vengono a contatto con gli antigeni, per esempio con  i virus del morbillo presenti nel suo ambiente di vita lo attaccano con le proprie sentinelle immunitarie. E così il bambino, vinta da solo la battaglia, guarisce e acquisisce l’immunita' verso il morbillo per tutta la vita. Anche il sistema immunitario fa parte dell’organismo in via di sviluppo di un bambino e quindi, venendo continuamente stimolato dagli agenti patogeni (cioe' dagli antigeni) si rafforza e arriva a maturazione.

            La vaccinazione consiste nel creare nuove sentinelle in maniera non dannosa per l’organismo, in modo da averle gia' pronte a combattere i futuri nemici: la prevenzione dei loro danni e' appunto la profilassi vaccinale delle malattie.
Ad esempio, per vaccinare contro il vaiolo, se ne iniettano i virus resi inoffensivi o attenuati con vari procedimenti, in modo che perdano il loro potere patogeno ma conservino il loro potere antigene, cioe' la facolta' di stimolare la produzione di anticorpi e altri meccanismi di difesa specifica. Per cui  pur senza “ammalarsi” (tra virgolette) apparentemente di vaiolo, si acquisisce l’immunita' contro il vaiolo per tutta la vita.

            Sembrerebbe pero' che le cose non vadano sempre così lisce. Infatti qualche  sistema immunitario, stimolato in  maniera innaturale con l’iniezione di un vaccino (con tutti gli annessi e connessi) potrebbe reagire in  maniera altrettanto innaturale o, quanto meno, imprevedibile, anche a medio e a lungo termine.
Ad  esempio a seguito dello stimolo artificiale di un vaccino,
anziche' naturale come quello di un  germe “ruspante”, qualche sistema immunitario, forse geneticamente predisposto potrebbe confondersi e non riuscire piu' a distinguere l’amico  dal nemico, innescando una serie di reazioni  indesiderate perche' dannose. Reazioni che possono andare dall’ignorare  completamente  i segnali di pericolo perche' e' stato depresso, cioe' disarmato, fino ad attaccare addirittura le cellule del proprio corpo, rendendolo vulnerabile alle cosiddette “malattie autoimmuni” (come certe tiroiditi,  la sclerosi multipla, l’eritema nodoso il lupus, l’artrite reumatoide, il diabete, la neurite ottica ecc.) nonche'  probabilmente  a certi  tipi di tumore, i linfomi e le leucemie,  di cui parleremo piu' avanti.

            Non vorrei buttare il sasso in uno stagno, peraltro piu' vasto di un Oceano, ma sono sempre di piu' i ricercatori che attribuiscono a queste immunodeficienze, provocate dalle estese campagne vaccinali, non solo l’aumento delle allergie ma anche delle malattie autoimmuni,  provocate dalla disorganizzazione del sistema immunitario disturbato dei vaccini. 
La letteratura scientifica piu' recente (come sempre pro e contro)  sulla disabilitazione del sistema immunitario  a causa delle vaccinazioni, soprattutto nei riguardi dei vaccini geneticamente modificati (Allegato 7) potrebbe consigliare di adottare almeno qualche principio di precauzione.
Chiudo la parentesi e torno alle nostre ricerche, informandoVi che nell’ALLEGATO 9 abbiamo compilato un succinto glossario circa i termini scientifici ricorrenti in questa relazione, perche' talvolta risultano astrusi perfino a qualche addetto ai lavori medici.

            Sulla scorta delle piu'  aggiornate acquisizioni scientifiche circa i rapporti tra situazione immunitaria e insorgenza di certe patologie anche neoplastiche abbiamo ritenuto opportuno proseguire le nostre indagini di oncologia preventiva per verificare se eventuali modificazioni dei poteri immunitari di difesa nei nostri soldati  potessero predisporli a contrarre certe patologie autoimmuni, da quelle  infiammatorie (ad esempio tiroiditi) a quelle tumorali (ad esempio linfomi e leucemie).

            In base a queste premesse scientifiche e in base ai citati dati epidemiologici della Commissione Mandelli (ALLEGATO 14) Legatumori, ha avviato a proprie spese un’indagine nei militari (presentatisi spontaneamente) sia rimasti sempre in patria sia reduci da missioni all’estero per valutare se si fossero verificate  alterazioni immunitarie tali da renderli sensibili allo sviluppo di  certe patologie. A proposito di tali spese, sentiamo il dovere di ringraziare il munifico Monte dei Paschi di Siena sia come Banca che come Fondazione per il loro sostegno finanziario e di escludere categoricamente di aver mai ricevuto per effettuare tali ricerche contributi e/o finanziamenti da qualsiasi altro ente e/o istituzione, pubblico e /o privato, Ministeri compresi.
I nostri legali stanno esaminando il materiale documentale raccolto al fine di tutelare la nostra onorabilita' e quella della Lega Contro i Tumori per adottare eventuali iniziative penali con richiesta di risarcimento che destineremmo alle famiglie dei militari.

In pratica il monitoraggio immunologico e' stato effettuato mediante il prelievo di 10 cc di sangue, con la compilazione di una scheda anamnestica nel massimo rispetto della privacy .
Il nostro  progetto si e' sviluppato su vari livelli sequenziali che riassumiamo sommariamente restando a disposizione, insieme ai nostri collaboratori,  per eventuali approfondimenti tecnico scientifici.
Il primo passaggio  dell’indagine e' consistito nel ricercare nei soggetti apparentemente sani (militari in servizio), mediante analisi immuno-citofluorimetrica, eventuali deficit in alcune sottopopolazioni linfocitarie (Linfociti T,B. e NK in generale;  poi cellule T Helper (CD4+) e cellule citotossiche (CD8+), con memoria (HLA -  classe I e II / CD45RO, o di cellule attivate (FAS, FASL / CD25+ / CD63+). Successivamente nei linfociti del sangue periferico sono state esaminate: 1) la capacita' citotossica antitumorale (specifica e aspecifica) mediante test di citotossicita' al 51Cr e  2) la capacita' di produrre citochine immunostimolanti  e  immunodepressive.
All’inizio i test sono stati condotti su di un gruppo di 20 militari mai andati in missione, e su un gruppo di 20 militari  reduci da piu' missioni. Comunichiamo a questa autorevole Commissione ufficialmente e riservatamente questi risultati preliminari perche' ritenuti interessanti,  pur nella loro ridotta rilevanza statistica, in attesa di reperire i  finanziamenti necessari per proseguire le indagini in corso e raggiungere così una maggiore significativita' epidemiologica. Tra l’altro il reggimento in oggetto si trova da qualche mese in missione all’estero.
Queste prime analisi condotte su un totale di 40 militari hanno  evidenziato una frequente alterazione immunologica  che si manifestava con una riduzione del rapporto nei linfociti T (CD3+) tra CD4+ e CD8+ che in analogia a quanto succede nell’AIDS e nei pazienti oncologici terminali era fortemente suggestiva di immunodepressione.
Negli stessi soggetti e' stato poi osservato un aumento significativo della percentuale di linfociti B (CD19/CD20) immaturi.
Si tratta di un atteggiamento simile a quello riscontrato in pazienti esposti al virus Epstein Barr (EBV) un virus oncogeno correlato nell’uomo alla eziopatogenesi di alcuni linfomi.

            Tali risultati preliminari ci sono sembrati meritevoli di approfondimento, perche' se venissero confermati su piu' ampia scala,  il loro significato sarebbe quello che senza  opportune misure preventive i nostri militari in condizioni di immunodepressione potrebbero essere esposti al rischio di contrarre malattie, anche autoimmuni,  e forse  certi tipi di  tumore.
Cercando di limitare al minimo indispensabile i riferimenti ai nostri protocolli di ricerca di tutt’altro che facile comprensione perfino  per  non tutti gli  addetti ai lavori sanitari vi informiamo che, per approfondire il progetto, sarebbe necessario aumentare non solo la casistica (cioe' il numero dei soggetti controllati)  ma anche  le categorie (studiare i militari alla partenza e al ritorno dalla prima missione e in relazione al numero di missioni),  oltre  ad istituire opportuni gruppi di controllo, compreso un gruppo di civili della medesima fascia di eta' dei militari.
Il definitivo riscontro di un eventuale deficit immunitario correlabile con la comparsa di certe patologie (come ad esempio le tiroidi e i linfomi)  potrebbe aprire diverse possibilita' operative:
-scoprire e  rimuovere le cause  dell’alterazione immunitaria riscontrata;
-attivare delle procedure di follow up e chemioprevenzione adeguate;
-ricercare eventuali immunostimolanti (per esempio interleuchine e interferoni) che siano in grado di compensare il deficit immunitario verificatosi in certi militari.

            La nostra indagine, in sintonia con le piu' avanzate ricerche scientifiche anche internazionali nel settore delle immunodepressioni si avvale della supervisione di famosi scienziati, come ad esempio il prof. Giulio Tarro insigne virologo ed immunologo che ha preso visione ed approvato la presente relazione (ALLEGATO 11) inviandomi questa risposta: 
Grazie per la bella relazione che mi hai inviato e  complimenti per la mirabile stesura. Credo che l’impostazione sia corretta anche per la nuova parte che riguarda la eventuale patologia indotta dalle vaccinazioni soprattutto per la sequenza con cui sono state somministrate ai militari in partenza per le missioni di pace".

Il Professore Hugh Fudenberg ha di recente pubblicato alcune interessanti osservazioni sull’argomento, anche sulla rivista di cui sono direttore responsabile (International Journal of Clinic Investigation). Ovviamente sono disponibile per qualsiasi impegno su questo tema anche perche' ho gia' svolto diverse relazioni sugli eventi avversi da vaccini e quanto da me scritto ha costituito giurisprudenza per i tribunali militari nelle cause di  risarcimento.”

Procediamo con forzata lentezza, a causa delle croniche carenze finanziarie che affliggono la ricerca scientifica  nel  nostro Paese e per far fronte alle quali abbiamo rivolto un appello alle massime Autorita' Governative e Istituzionali compresa la Presidenza della Repubblica (ALLEGATTI 10 e 10 Bis) che mi aveva conferito la medaglia d’oro per gli studi sull’Uranio Impoverito (ALLEGATO 10 Bis).
A questo punto delle nostre ricerche  ci e' sorta spontanea la domanda Quale causa (o concausa) ha potuto provocare la caduta dei poteri immunitari di difesa nei militari esaminati  ?
Perche' la loro normale sorveglianza immunologica, ad esempio anche contro le cellule cancerose, si sarebbe abbassata ? E  che cosa e' riuscita a provocare un abbassamento tale dell’immunoreattivita' da  impedire il rigetto delle cellule tumorali da parte del militare che le  ospita ?

Abbiamo condensato negli Allegati 6 e 7 una sommaria rassegna della letteratura scientifica circa i  rapporti tra immunologia e tumori, restando a personale disposizione per eventuali chiarimenti.
Per la verita', anche nella Commissione d’indagine della trascorsa legislatura si era accennato a compromissioni immunologiche non meglio precisate vedi la  riunione informale dell’Ufficio di presidenza del 19 gennaio scorso, dedicata alla questione vaccini (Allegato 5).
Anche nell’avvio dei lavori dell’attuale Commissione di indagine, forse a causa dell’indimostrata (scientifica, non mediatica) responsabilita' dell’Uranio Impoverito, l’argomento e' tornato sul tavolo. Vedasi ad esempio la 4a seduta dell’11 aprile scorso di questa onorevole Commissione.

            Le nostre  ricerche sulle  possibili cause dell’accertato turbamento delle difese immunitarie hanno prioritariamente iniziato ad indagare su quei farmaci che ci vengono somministrati sin dai primi mesi di vita per potenziare proprio il nostro corredo immunitario: vale a dire  i Vaccini.
Ci preme sottolineare subito e con forza gli innegabili ed enormi progressi compiuti contro le malattie infettive dopo la scoperta delle vaccinazioni, il cui fine ultimo e' l’eradicazione di malattie devastanti come il vaiolo e la polio, mentre quello intermedio e' la loro prevenzione, individuale e/o di intere popolazioni.
Come oncologo, non posso non ricordare che proprio grazie ai vaccini dell’ultima generazione quelli cosiddetti personalizzati si vanno profilando successi insperati nella terapia mirata  dei tumori. Diciamo subito che, come per qualsiasi altro farmaco, occorre distinguere tra i vaccini come tali  dalle modalita' con cui vengono somministrati.

            Vediamo prima il vaccino come farmaco riportando all’allegato 8 le vaccinazioni obbligatorie e facoltative in Italia. Dall’epoca delle scoperte di Jenner e di Pasteur ad oggi il dibattito pro e contro la profilassi vaccinale ha assunto  dimensioni  oceaniche,  anzi interplanetarie e non riteniamo che in questa sede sia il caso di addentrarvisi. Pertanto consentitemi di dare per scontata l’innocuita' dei costituenti dei  vaccini, anche se, in verita', non lo sono con assoluta certezza
Basti ricordare, per esempio, i sospetti avanzati ricorrentemente sui vari componenti elencati nel foglietto di accompagnamento (i cosiddetti “bugiardini”) e che variano secondo le aziende: dagli antigeni vivi, attenuati o uccisi, agli agenti coniugati, dai conservanti e stabilizzanti, agli adiuvanti (per i quali per farli “adiuvare” di piu' e prolungare l’effetto si ricorre a metalli pesanti come il mercurio (solo l’Italia non l’ha ancora vietato) e l’alluminio, pericolosi per la salute dei vaccinati

I metalli pesanti sono tossici perche' penetrano nell’organismo con cibi, bevande, farmaci, aria  respirata, per contatto e si accumulano in ossa, fegato, rene, sistema nervoso e grasso, bloccando importanti reazioni enzimatiche, alterando il metabolismo e gli scambi energetici fino a provocare malattie autoimmuni, tumori e  malattie cronico-degenerative come l’autismo, la sclerosi multipla, il Parkinson, l’Alzheimer. Le intossicazioni piu' frequenti sono da piombo, arsenico, cadmio, alluminio e mercurio. Gli ultimi due metalli  sono presenti come adiuvanti in diversi vaccini.  (NdR: vedi Contenuto dei vaccini)
Nell’Allegato 6 ne  diamo una sommaria informazione (sottolineando alcun i punti) rimarcando che eventuali danni da  vaccini rappresentano un problema comune a tutta la popolazione  vaccinata, sia civile che militare.
Ci sembra pero' che nel nostro Paese le competenti Autorita' sanitarie  militari non siano orientate a  ricercare, raccogliere e quantificare  tali danni  in base all’obbligo della loro denuncia (V. legge 210 del 1992 all’allegato 12) come avviene per i civili ne' a catalogarli in appropriati database,  soprattutto per prevenirli. 
Ne parleremo piu' avanti. Siccome i termini linfoma e leucemia ricorrono frequentemente, ve ne diamo una rapida spiegazione.

LINFOMI E LEUCEMIE
Il sistema linfatico e' parte essenziale del sistema immunitario di difesa ed e' composto dai linfonodi (circa 600) dalla rete dei canali linfatici, dalle tonsille, dalla milza, dal timo e dal midollo osseo.
Le cellule piu' importanti del sistema linfatico sono i linfociti, prodotti nel midollo osseo e assicurano le difese con l’immunita', che puo' essere:
UMORALE = LINFOCITI B = maturano nei linfonodi e producono gli anticorpi
CELLULARE = LINFOCITI T = maturano nel timo ed evolvono in cellule di difesa

I LINFOMI  sono i tumori maligni del sistema linfatico, le cui cellule subiscono una mutazione maligna per cause diverse e si moltiplicano incontrollate, invece di morire alla fine del loro ciclo vitale come avviene per le cellule sane con un processo chiamato apoptosi.

I LINFOMI  a carico dei  linfociti B sono i LINFOMI DI HODKIN  (dal suo scopritore) e sono il 25%. Il restante 75% sono i LINFOMI NON HODKIN (oltre 30 sottogruppi)

LA LEUCEMIA e' il tumore maligno dei globuli bianchi, prodotti nel midollo osseo, che non riescono piu' a giungere a maturazione e si moltiplicano tumultuosamente invadendo tutto l’organismo, distruggendo i globuli rossi (anemia) e le piastrine (emorragie)

Veniamo ora alle somministrazioni dei vaccini, nei militari  cioe' alle modalita' pratiche con cui si effettuano le vaccinazioni, che possono differire secondo la sede, il personale addetto, l’osservanza delle norme prescritte per  la conservazione dei vaccini alle temperature raccomandate (da sottozero a temperatura ambiente) per la loro inoculazione (singola e/o contemporanea) e per tanti altri fattori, come, solo a titolo esemplificativo, il rispetto sia degli intervalli obbligatori di tempo intercorrenti con le dosi di richiamo,  sia delle date di scadenza. Inoltre saranno state sempre verificate  l’interscambiabilita' fra i  prodotti di aziende diverse nello stesso soggetto, nonche' le eventuali reazioni negative insorte in occasione di precedenti vaccinazioni, anche durante la vita civile ?
A questo ultimo proposito in nessuna delle tante Schede personali vaccinali volontariamente esibite a Legatumori dai militati controllati e' stata compilata la doverosa anamnesi vaccinale, cioe' quali vaccinazioni obbligatorie e facoltative fossero gia' state effettuate dalla nascita fino alla data dell’arruolamento e che al giorno d’oggi non sono poche.
Talvolta, per urgenti esigenze di servizio verrebbero somministrate diverse dosi vaccinali ad intervalli di tempo inferiori a quelli prescritti,  come ha ammesso anche un alto ufficiale  dell’Esercito durante la sua audizione nella citata riunione informale dell’Ufficio di Presidenza della passata Commissione di inchiesta il 19.01.06. (Allegato 5) 
A  tale proposito giovera' ricordare che le prescrizioni circa le dosi di vaccino, le loro vie, le loro tecniche ed il loro calendario di somministrazione devono essere osservate rigorosamente perche' si raggiunga un effetto prevedibile e valido. Tali  prescrizioni risultano determinanti per il successo della vaccinazione o per il suo insuccesso, con relativi danni alla salute come risulta dalla vastissima casistica mondiale in proposito ed alla quale si rimanda anche via Internet.
Perche' in USA quasi tutte le compagnie non assicurano piu' i Danni da Vaccini
?
Riportiamo all’Allegato 6 i documentati legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di cancri, dalle leucemie ai linfomi , di Hodgkin e di non Hodgkin. Probabilmente per mettere le mani avanti in vista di eventuali conseguenze le stesse aziende produttrici di vaccini dichiarano nei loro foglietti illustrativi di non  aver provveduto a testare e a valutare la potenziale cancerogenicita' dei vaccini commercializzati.
Nessuna azienda  produttrice  effettua indagini a medio e a lungo termine per sapere  se i vaccini, che oggi sempre piu' spesso vengono prodotti geneticamente modificati, possano rappresentare una concausa per l’insorgenza di talune patologie o provocare mutazioni genetiche.
La formula pilatesca riportata nei “bugiardini” e' la seguente : “Non e' stato valutato  per questo vaccino il potenziale  carcinogenetico, mutagenico e i potenziali danni sulla fertilita'”. Altre aziende usano  piu' o meno la stessa dizione, magari aggiungendo “di non aver fatto studi a lungo termine neanche sugli animali”.

Anche il nostro Istituto  “Mario Negri” di Milano ha appurato che le vaccinazioni antipolio e antibc  facevano aumentare il  rischio di linfoma (LH e Non LH)  (European Journal of Cancer prevention del febbraio 2000).

Ma anche se segnalazioni del genere si susseguono da parecchi decenni, mai sono state  correlate fra loro, e non solo non vengono svolti, ma neppure richiesti studi approfonditi e metodologicamente significativi. Anzi, a partire dagli anni ’90 questo genere di pubblicazioni scientifiche sembrerebbe in diminuzione come se nessuno volesse assumersi la responsabilita' di porre un così tremendo interrogativo sulla consolidata (e remunerativa) pratica delle vaccinazioni di massa, civili e militari,  dell’ordine di diversi miliardi di dosi.

Siccome le precedenti ricerche hanno impoverito il nostro bilancio di ONLUS piu' dell’Uranio, ci auguriamo di ricevere dalle competenti sedi istituzionali i finanziamenti necessari per meglio precisare questa diminuzione dei poteri immunitari di difesa nei nostri militari. Nel frattempo continuiamo a esaminare le loro “schedule”  vaccinali,  che andrebbero tutte raccolte e classificate, come ci sembra abbia proposto anche uno dei Vostri consulenti in una passata audizione.

Concludendo con un’ultima informazione.
Le aziende produttrici dei vaccini hanno un loro  servizio di Farmacosorveglianza. Abbiamo consultato i loro  addetti ai lavori,  che si  sono dichiarati cortesemente disponibili a collaborare.
I primi responsabili della Farmacovigilanza di tali aziende, personalmente interpellati, ci hanno dichiarato di non aver mai ricevuto segnalazioni di reazioni e/o di danni da vaccini nei militari....

Nel settore civile invece la sanita' pubblica segnala diverse reazioni e i conseguenti danni da Vaccini, perche' la loro denuncia alle ASL e' per legge obbligatoria per i medici,  in base alla legge n° 210 del 1992 (Allegato 10).
Tutte queste segnalazioni del SSN confluiscono all’Istituto Superiore di Sanita' a disposizione pubblica.
Grazie per la cortese  attenzione.

ELENCO ALLEGATI
Convenzione tra Legatumori della Toscana e Brigata Paracadutisti “FOLGORE”

Schemi esplicativi sull’Uranio Impoverito

Volume “La prevenzione oncologica nei reduci dai Balcani” di  Franco Nobile.

3 bis) Stesso volume tradotto in inglese con presentazione di Umberto Veronesi e Francesco Schittulli

4)   Orientamenti in immunologia di Giulio Tarro

5)  Testo stenografico della riunione dell’Ufficio di Presidenza del 19.01.2006 della Commissione sull’Uranio Impoverito presieduta dal sen. Paolo Franco.

6)   Rassegna sui rapporti tra vaccinazioni e tumori.

7)    Idem

8)    Vaccinazioni in Italia

9)    Glossario Immunologico

10)   Corrispondenza con la Presidenza della Repubblica

11)   Curriculum vitae del prof. Giulio Tarro

12)   Legge n. 210/1992 sugli indennizzi per danni da vaccini e successive modifiche ed integrazioni 

13)   Tesi di laurea Universita' di Torino
14)   Relazione Mandelli

By Prof. Franco Nobile

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URANIO cosa e' ?
L'uranio e' l'elemento chimico di numero atomico 92; e' un metallo molto denso e pesante; Il suo simbolo e' U.
Uranio impoverito (UD) e' il termine con il quale in Italia viene definito l'uranio che e' stato processato per estrarne l'isotopo 235, utilizzato come combustibile nelle centrali nucleari e come principale elemento detonante nelle armi nucleari.
Il termine e' una traduzione dall'inglese depleted uranium (DU), che a volte viene tradotto - soprattutto in ambienti scientifici e militari - con il termine uranio depleto (UD).
L‘Uranio impoverito (che mediamente contiene lo 0,25-0,4% di 235U) trova impiego in applicazioni militari come metallo per blindature e come parte di missili o proiettili proprio per la sua densita', ed in medicina come schermatura per i locali per radiografie a raggi X.

L‘Uranio non viene assorbito attraverso la pelle; le particelle alfa che emette non sono in grado di attraversare la pelle, cio' rende l'uranio esterno al corpo molto meno pericoloso di quello inalato o ingerito attraverso i cibi solidi o liquidi.
Emette anche radiazioni "gamma" vedi: http://www.youtube.com/watch?v=2dKo5yMlp9k

A dosi non letali, la tossicita' dell'uranio puo' produrre danni ai reni e se inalato in vicinanza di alcuni metri ad esplosioni di bombe, puo’ produrre con il tempo, danni anche ai polmoni.

Ecco cosa accade quando una bomba all'uranio impoverito esplode:
Cari governanti ignorate forse che l'uranio metallico (industriale) e' piroforo ?
Che si polverizza in un numero gigantesco di particelle al momento dell'incandescente impatto (piu' di 3000°c) ?
Che ogni grammo di uranio che brucia produce almeno un centinaio di miliardi di volatili polveri così mostruosamente "sottili" (da10 Angstrom a 100 micron per una dimensione media di 0,5 micron) che quelle inferiori a 2 micron entrano senza ostacoli nei polmoni prima di passare nel sangue che le depositera' qua e la' nei tessuti ?
Che codeste polveri contaminate galleggeranno per almeno due anni nella bassa atmosfera prima che una parte ricada inquinando suoli, alimenti, acque ?
Calcolate, cari mortali, le tonnellate di invisibili necroparticelle atomiche sospese nell'aria dalla vostre ultime ed incompiute guerre umanitarie.
Sappiate che circa il 70 % delle 8000 tonnellate di DU bruciate in Iraq, in Afghanistan, nei Balcani, nei vari poligoni militari del mondo si e' "aerosolizzato" in almeno 4,8.1027 particelle; sappiate che queste 8000 tonnellate corrispondono a 2666 Curie di cui almeno 1600 si sono "volatilizzati" alla merce' delle correnti meteorologiche.

Calcolate allora quante polveri radioattive ultra-fini sono state, in media, disseminate per metro cubo d'aria; i vostri illuminati consiglieri "strategici" sapranno certamente che la bassa atmosfera terrestre (10 km di alto contenente circa il 75 % della materia "aerea") occupa un volume di 5,11.1018 m3  e di conseguenza che, in media, a falsamente ed ottimisticamente supporre che il 99 % di esse siano ricadute, ci sono ora almeno 6 milioni di particelle d'insolubile uranio  metallico per m3 d'aria che noi tutti respiriamo.
Ossia, in peso leggero, leggero ma dalle conseguenze polmonari pesanti 10,9 picogrammi  di uranio 238 per m3 di buon aria per un valore radiologico complessivo di 130 nanoBq al m3 allorche' il valore normale e naturale e' ZERO; quantificate percio' i metri cubi d'aria che avete inalato al giorno (circa 23 quotidiani m3, di piu' se siete sportivi); considerate il mortifero impatto delle croniche radiazioni interne ravvicinate sui polmoni prima, sul DNA delle cellule invase poi, e guardate  la vostra democratica morte futura in faccia.

Comunque il danno maggiore derivante dai proiettili all’uranio/plutonio impoverito oltre alle polveri sottili disperse nell'aria, e' quello derivante dal fatto che una volta che proiettili raggiungono i terreni delle zona bombardate, rimangono purtroppo in loco anche nei campi agricoli,  per anni; cio' comporta inevitabilmente un inquinamento tossico e leggermente radioattivo molto lento, ma inesorabile, dell’umus del terreno circostante al luogo dell’impatto.
Sarebbe quindi opportuno, prima di continuare od iniziare insediamenti di colture agricole in quei luoghi, provvedere alla loro bonifica (con le opportune precauzioni) estraendo e raccogliendo i proiettili e parti di essi depositate dai bombardamenti.
E’ assolutamente indispensabile bonificare per i seguenti motivi.
1. I proiettili inesplosi non contaminano il terreno come i resti dei proiettili esplosi.
2. La residua radioattivita' dell’uranio/plutonio impoverito contenuto nei proiettili (esplosi e non) e' composto emissioni deboli ma costanti nel tempo e cio' per decine, centinaia, migliaia di anni, quindi e' di tutta evidenza che questa lenta e debole radioattivita' comunque inquina dopo un certo tempo i minerali ed anche i microrganismi presenti nel terreno, sopra tutto nei primi 15 cm; questo strato di terra, detto humus, e' la base biologica di un terreno agricolo; esso deve presentare delle caratteristiche di flora autoctona simbionte molto varia, per poter permettere la coltivazione di qualsiasi prodotto salubre, destinato all’alimentazione animale ed umana.
(NdR: vedi: come bonificare i terreni agricoli inquinati da Uranio Impoverito )
L’humus ha la caratteristica se nei giusti rapporti fra la flora autoctona ed i minerali presenti di creare un ambiente immunitario, assieme alle zone attorno al campo, (che non deve superare certi limiti di dimensione altrimenti il sistema salta, e che deve avere rigagnoli con animali, insetti e piante in un insieme detto “sistema immunitario del campo”, cio' permette l’antagonismo biologico fra animali e flora autoctona, biovitale e gli aggressori endo prodotti all’interno del campo e di quelli che possono alle volte presentarsi anche dall’esterno, provenienti da altri campi agricoli a colture intensive (con ingrasso chimico o con sementi OGM). L’importanza di un’attenta manutenzione dei bordi del campo e’ indispensabile per ottenere ottimi (come qualita') e salubri raccolti..
Piu' la flora dell’humus e di quella ai bordi dei campi e' vicina ai resti dei proiettili, maggiore sara' la sua contaminazione radioattiva e tossico nociva; cio' comportera' la modificazione anche del DNA dei microrganismi presenti e delle cellule vegetali attigue alla zona d’impatto; questo stato di alterazione Cromosomica del DNA, a' stato reso molto evidente tempi brevissimi in zone ad alta contaminazione radioattiva – es. a Cernobyl in Ucraina, con l’evidente anche morfologica molto evidente di animali, piante ed umani.
Ormai e' assolutamente certo che la radioattivita', come i minerali /metalli pesanti e l’uranio ed il plutonio lo sono - determinano alterazione cromosomiche di razze e specie viventi; quindi anche la debole radioattivita' come i minerali tossici, nel tempo producono gli stessi effetti e piu' la sorgente di inquinamento si trova vicino alle sostanze, microrganismi, piante minore sara' il tempo occorrente all’alterazione cromosomica e quindi alla mutazione genetica.
3. L’inquinamento non e' solo derivante dalla presenza di radioattivita', ma esso e' anche dovuto alla presenza di minerali inusuali e tossici (plutonio ed uranio) che non debbono mai trovarsi in zone coltivate, bensì in zone (miniere) non destinate alla coltivazione agricola.
Questo inquinamento, se il terreno non e' stato bonificato e purtroppo arato per il sovescio o per la semina, viene ad essere anche distribuito in zone piu' vaste negli stessi terreni coltivati.
Quindi la tossicita' e la radioattivita' viene ad essere distribuita su aree piu' grandi rispetto alla zona di impatto dei bombardamenti con quei proiettili.
Occorre quindi prestare attenzione a che l’inquinamento sia inesistente nei luoghi ove si coltivano prodotti agricoli.
4. I prodotti derivanti da zone contaminate NON  possono quindi essere utilizzati in nessun modo e per nessuna ragione, debbono essere distrutti e con precauzione per non distribuire radioattivita' nell’aria nel caso di un loro incenerimento.
5. La non bonifica dei terreni agricoli dalla contaminazione dei resti dei proiettili, comporta quindi un notevole danno, oltre che di pericolo per la salute, anche economico per l’impossibilita' all’utilizzo dei prodotti coltivati, per uso alimentare (animale ed umano) e/o alla sua commercializzazione e/o esportazione.
In ogni caso, e' abbastanza chiaro che, salvo imprevisti, la manipolazione di Uranio e Plutonio allo stato solido pone pochi problemi, le precauzioni ordinarie sono sufficienti.
Il problema che tutti si ostinano a non voler guardare in faccia e' quello dell'inalazione/ingestione, non solo immediata, ma per contaminazione eventuale di terra, acque, prodotti agricoli e bestiame (con annessa "magnificazione biologica", ossia concentrazione nei tessuti animali e vegetali che lo ridistribuiscono all’ambiente).
La quantita' di uranio e plutonio accumulata nei tessuti biologici puo' continuare ad irradiare per un tempo enorme di anni. Gli effetti immediati saranno ben scarsi, ma ricordiamo a tutti che l'esposizione continuata porta a danni di molto maggiori, che si sommano. Inoltre, ricordo, i danni a lungo termine e genetici non mostrano netta dipendenza dalla dose assorbita. Come frutto di eventi casuali, sono valutabili solo statisticamente.
Ne sapremo qualcosa di piu' tra vent'anni. cioe' quando sara' troppo tardi.
Bisogna vedere che cosa e' realmente successo sul campo (e forse continua a succedere).
Da quanto sappiamo sui proiettili e sulla dinamica dell'impatto con l'obiettivo (polverizzazione, alte temperature, ecc.) sembra verosimile che queste polveri possano essere state inalate, o successivamente ingerite attraverso alimenti coltivati su terreni agricoli contaminati.
Il punto non e' vedere quali sono i “Parametri” di contaminazione standard, ma e' verificare se e' questo che e' successo. Minimizzare senza preoccuparsi di verificare e' inutile e antiscientifico: sembra la storia di Cernobyl, tutti a dire tranquilli, non c'e' pericolo, il vento soffia da un'altra parte…….
Effetti evidenti si produrranno dopo un tempo maggiore di quello trascorso finora. Ma tenendo conto che stiamo parlando di eventi casuali (impatti con molecole di DNA all'interno delle cellule, eventi di ionizzazione, formazione di legami anomali...) gli effetti sono valutabili (purtroppo) solo statisticamente e a posteriori negli anni.
L'uranio ed il plutonio impoverito non sono innocui. Si sta solo cercando, faticosamente a quanto pare, di spiegare che e' fortemente tossico e modestamente radioattivo e che difficilmente ad essi possono essere attribuiti i  casi di accrescimento di malattie finora lamentati, che invece debbono essere collegati alla continua angoscia subita (stress cronici) per le continue guerre presenti nell’area, ai processi di malnutrizione derivanti da alimentazione inadatta o carente, che determinano l’insediamento negli organismi umani ed animali di, parassiti, funghi e microbi patogeni, per la perdita di flora batterica autoctona e biovitale antagonista che e' alla base di un sano organismo.
Gli effetti delle radiazioni ionizzanti e quelli dei metalli pesanti, interessano, oltre al soggetto esposto, anche i suoi figli. Tali effetti sono conseguenti ad un danno indotto dalle radiazioni ionizzanti e dai metalli tossici sul DNA delle cellule germinali oppure all'irradiazione del prodotto del concepimento durante la vita uterina.
Quindi massima attenzione non solo alle radiazioni da uranio e plutonio impoverito, ma e soprattutto all’inquinamento da metalli tossico/nocivi (mercurio, alluminio, ecc.) che sono i maggiori responsabili dei danni genetici e che sono contenuti ed in special modo in
vaccini, amalgami dentali, prodotti chimici anche di bellezza, farmaci e prodotti chimici per l’agricoltura.
Questi sono i veri e piu'
subdoli nemici da combattere ! 

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DIFESA: ESPERTO, VACCINAZIONI CAUSA MALATTIE MILITARI BALCANI (ANSA) - ROMA, 8 Ago. 2008 -
Le vaccinazioni cui furono sottoposti, e non l'uranio impoverito, alla base delle patologie - come leucemie e tumori - registrate tra i militari in missione nei Balcani. E' la tesi rilanciata nell'ultimo numero della rivista "Di Tutto Magazine" e sostenuta dal presidente della Lega Tumori di Siena, prof. Franco Nobile.
Il primo indiziato dei decessi (ultime stime ufficiali indicano 312 militari italiani che si sono ammalati di tumore maligno negli ultimi 11 anni, dal 1996 al 2006, nei Balcani, in Iraq, Afghanistan e Libano, mentre i morti sono stati 77) era l'uranio impoverito, "assolto" pero' dalle due commissioni parlamentari in materia oltre che da analoghe conclusioni, nel 2000, da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS): non puo' essere la causa delle patologie, e' stato osservato, dal momento che a contrarre leucemie e linfomi sono stati anche militari preparati per la missione ma mai partiti e, dunque, non entrati in contatto con tale materiale.  Al contrario, e' la tesi di Nobile, a scatenare le patologie sarebbero state le vaccinazioni.
Uno studio condotto dallo stesso oncologo su 600 para' reduci dei Balcani evidenzia, infatti, un'alta concentrazione di malattie autoimmunitarie che potrebbero essere ricondotte a errate modalita' di somministrazione dei vaccini ai militari, con concentrazioni eccessive che hanno portato ad un abbassamento delle difese immunitarie.
Tesi che, nel 2001, aveva spinto il senatore Bucciero a chiedere una commissione di inchiesta sulle vaccinazioni ai militari (mai istituita). E intanto, con una nota indirizzata al magazine e resa nota dalla rivista, prende posizione anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa: ''Il ministero affrontera' con decisione la problematica delle patologie che colpiscono i militari''. E ''soprattutto - si afferma nella nota - e' intenzione del ministro rendere possibile il riconoscimento della causa di servizio anche in assenza di certezze scientifiche''.

URANIO: ONCOLOGO NOBILE, IPOTESI VACCINI DIETRO MALATTIE MILITARI 'DI TUTTO' PUBBLICA STUDIO SCIENTIFICO CONDOTTO DAL MEDICO  - Roma, 8 ago. 2008 (Adnkronos) 
Uno studio scientifico condotto dall'oncologo Franco Nobile, presidente della Lega Tumori di Siena, su 600 para' reduci dai Balcani ''evidenzia un'alta concentrazione di malattie autoimmunitarie'', che potrebbe essere riferibile ''ad errate modalita' di somministrazione dei vaccini ai militari. E il ministero della Difesa adesso chiede chiarezza''.
L'esclusiva e' del settimanale Di Tutto, in edicola da domani. ''A escludere le responsabilita' dell'uranio ci sono le statistiche: si sono ammalati militari mai partiti per l'estero e per di piu' gli esami del sangue che i familiari dei soldati hanno fatto eseguire a proprio spese evidenziano l'assenza di nanoparticelle, ma la presenza, invece, di metalli. Gli stessi metalli - si legge in un'anticipazione del settimanale - usati come coadiuvanti dei vaccini e che, somministrati in dosi eccessive provocano un abbassamento delle difese contro le malattie''.

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Testo dell'articolo sui Vaccini del settimanale: “Di Tutto” -  Agosto 2008 n° 32
Testo integrale  del comunicato del Ministero della Difesa, di esclusiva di “Di Tutto”:

Nell’intervento davanti alle commissioni Difesa, il Ministro della Difesa riunite ha ribadito l’intenzione di assicurare la massima attenzione anche alla tutela della salute.
La ferma intenzione è quella di affrontare la problematica delle gravi patologie che colpiscono i militari, attraverso le iniziative già avviate in precedenza e tenendo presenti le raccomandazioni formulate dalle due Commissioni Parlamentari d'inchiesta che hanno operato nel corso della XIV e della XV legislatura.
Soprattutto è intenzione del Ministro, nel solco di quanto fatto dai suoi predecessori, operare per rendere possibile il riconoscimento della causa di servizio, anche in assenza di precise certezze scientifiche. Dare inoltre, continuità ai lavori del Comitato per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie del Ministero della Difesa e quelle del monitoraggio ambientale nell'area del poligono di Salto di Quirra, in cui sono state coinvolte le autorità locali.

Il Ministro della Difesa intende rispondere con la massima trasparenza ai timori di chi vive nelle zone adiacenti al poligono e comunque impegnarci nell’indagare approfonditamente su ogni altro fattore che possa in ipotesi costituire elemento di rischio per la salute pubblica. L’incontro dell’1 luglio scorso tra alcuni genitori e il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto è un segno di quell’attenzione che c’è su questo problema che vede coinvolti alcuni militari e i loro familiari, in situazioni sicuramente dolorose; essi meritano informazioni ed indirizzi chiari per poter accedere a quello che spetta loro.
A tal proposito si sta operando una globale revisione delle procedure informative e di accesso che porterà ad un chiaro vademecum per gli operatori e gli utenti, nonché un centro di risposta unico per tutta l’Amministrazione della Difesa.

La Difesa concorda con i suggerimenti e la linea proposta dalla Commissione per rendere possibile un riconoscimento della causa di servizio, anche in assenza di precise certezze scientifiche.
Le ultime normative introdotte, grazie a questa approccio, già consentono potenzialmente tale eventualità, ma le procedure sono ancora estremamente complesse e devono essere ulteriormente semplificate per garantire una piena e rapida accessibilità agli indennizzi. E’ opportuno inoltre ricordare che quello dei risarcimenti e del riconoscimento delle cause di servizio è un settore in cui l'iter procedurale si svolge esternamente all'Amministrazione della Difesa.

Per quanto attiene allo stanziamento di 10 milioni ? previsto dalla finanziaria 2008, un gruppo di lavoro composto di rappresentanti del Ministero dell’Interno, della Difesa, della Salute e dell’Economia ha elaborato, sotto la responsabilità dell’Interno, lo schema di regolamento, avviato all’iter previsto per l’adozione, che indica le modalità e i termini per la corresponsione degli indennizzi, entro la cifra stanziata, al personale che ha contratto infermità in situazioni di possibile esposizione all’uranio impoverito; cioè l’individuazione delle misure di sostegno e di tutela previste dalle leggi in vigore (leggi n. 446 del 1980, n. 302 del 1990, n. 407 del 1998 e n. 206 del 2004). Si tratta, peraltro, di risorse aggiuntive rispetto a quelle da ripartire con le modalità previste dal regolamento n. 243 del 2006, che interessano anche coloro che, come le persone di cui parliamo, hanno contratto infermità nelle particolari condizioni ambientali e operative indicate all’articolo 6 dello stesso regolamento.

Il "Comitato per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie del Ministero della Difesa" (Cpcm), costituito da illustri scienziati e studiosi del mondo universitario e della ricerca e insieme ai vertici della Sanità militare, si occuperà permanentemente delle problematiche riguardanti la materia delle gravi malattie, accumulando e valorizzando tutte le conoscenze nel settore. E’ stato deciso di mettere in sinergia le migliori risorse scientifiche del Paese per continuare ad indagare sistematicamente le possibili cause delle gravi patologie e cercare di migliorare con continuità le procedure di prevenzione e gli equipaggiamenti di protezione.
Fonte: Di Tutto - rivista settimanale, Ago. 2008 - materiale inviato da: Riccardo Cristoni, Col. EI, Capo Sz PI - UG  SPI

Commento NdR: Anche la precedente "Commissione per l'Uranio impoverito con le sue sotto Commissioni" ha deliberato, nelle sue conclusioni, di voler proseguire, nei suoi futuri lavori, sulla strada di istituire una speciale "Commissione che indaghi sui vaccini", speriamo che tutto cio' avvenga e che detta commissione indaghi veramente a 360°, speriamo anche che di quella commissione facciano parte anche coloro che si sono battuti, affinche' questa Commissione prenda il via.

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Successiva lettera inviata dal webmatser di questo Portale, al direttore del giornale DiTUTTO
in risposta ad una sua lettera pubblicata nel n° 35, nel quale si parlava di una disperata situazione di un militare ammalato da decenni di una grave forma di tumore.:

Egregio direttore,

Mi riferisco a cio' che lei ha pubblicato come "lettera del direttore" contenente un suo commento all'articolo presente all'interno di detto numero nel quale il maresciallo Marco Diana (*) afferma che sono stati vari cofattori a scatenare la sua grave malattia.

 

Ora vorrei puntualizzare alcune cose per evitare qualsiasi errore o mala interpretazione di cio che e' la realta' dei Vaccini:

1 - Il maresciallo citato (Marco Diana) (*) NON conosce tutti i meccanismi dei danni dei vaccini ai quali e' stato sottoposto e quindi riferisce la sua impressione non suffragata dai dati clinici e scientifici.

2 - quindi le sue deduzioni susseguenti, egregio direttore, sono allineate su quella falsa riga.

 

La realta' e' questa:

Tutti gli studi a livello mondiale che parlano dei Gravi Danni dei Vaccini dimostrano che i vaccini quando inoculati - ovviamente saltando le varie barriere naturali immunologiche degli organismi umani ed animali, perche' iniettate direttamente nel sangue - determinano immediatamente quanto segue:

 

1 - alterazione di pH (rH + ro') del Terreno corporeo, specie intestinale, enzimi e flora batterica e quindi la successiva ed immediata fase e' l'immunodepressione e l'iper sensibilizzazione a sostanze inserite, respirate, ingerite, oltre alle mutazioni genetiche che intervengono nei mitocondri per l' alterazione del cromosoma 6 - braccio corto - che controlla e definisce le funzioni del sistema immunitario umano.

Una volta alterato questo cromosoma, l'immunodepressione (tipo AIDS) e' immediata ed incontrollabile, ponendo il soggetto in balia di qualsiasi malattia e/o strane ed anomali reazioni a qualsiasi sostanza non biologica che viene in contatto con il soggetto.

 

2 - Quindi cio' che il maresciallo, seppur in buona fede, dice non corrisponde alla realta' documentata da migliaia di studi clinici.

La realta’ dimostrata e' che SONO i VACCINI che determinano le basi di qualsiasi patologia che i ns. militari somatizzano.

 

3 - Le ricordo anche che la maggior parte dei militari morti e malati NON si sono MAI recati in zone di guerra, ma comunque sono stati TUTTI VACCINATI -  ci sono i certificati vaccinali a comprovare cio' che affermo.

Inoltre il breve tempo che questi militari, rimasti in Italia, che appena avevano dei sintomi o patologie venivano immediatamente riformati, ha loro impedito di venire in contatto con le sostanze di cui parla il maresciallo Diana, per cui e' un'ulteriore dimostrazione che sono stati SOLO i VACCINI ad ammalarli fino alla morte.

 

Dovreste parlare e bene di queste VERE CAUSE Vaccinali

 

4  - quello che e' anche vergognoso e' comunque che lo stato sta facendo una diversita' di trattamento fra quel maresciallo che e' stato giustamente risarcito per curarsi, rispetto agli altri ai quali e' stato negato tutto.


Dovreste parlare di questa INGIUSTIZIA.

 

Spero che la mia lettera la faccia riflettere seriamente e che questa venga pubblicata sul prossimo numero della sua rivista - Attendo Sua risposta sul prossimo numero.

Distinti saluti
(segue firma)

(*) Nota bene: Il webmaster di questo Portale ha parlato telefonicamente e successivamente alla pubblicazione di questa  lettera in risposta al direttore di DiTUTTO, con il maresciallo Diana, per sapere se quanto riferito dal giornale corrispondeva a realta', ed il maresciallo Diana ha confermato al contrario e' persona che conosce molto bene i Gravi Danni dei Vaccini (vedi qui sotto, la sua dichiarazione di qualche anno fa) per cui e' evidente che l'articolo pubblicato su DiTUTTO e' stato redatto in modo non chiaro dando l'impressione che i Vaccini centrino poco, cosa non giusta e che la colpa degli ammalamenti sia principalmente dovuta ad altri fattori.
Infatti
in un documento del Consulente Tecnico d'ufficio (tribunale) riguardante l'ammalamento del maresciallo Diana si afferma: "Il consulente tecnico d'ufficio ha espresso parere che l'esposizione delle citate sostanze sia stata quantomeno la concausa (NdR: badate bene dice giustamente con-causa, cioe' causa secondaria) efficiente e determinante dell'insorgenza della grave infermita' da cui e' affetto il ricorrente" (...) ecc.ecc.

Ma allora quale e' la vera Causa ?:
i Vaccini ai quali e' stato sottoposto, infatti prima di partire per la Somalia, il maresciallo e' stato vaccinato con il vaccino per la febbre gialla e solo in seguito ed  anche per esposizione di ulteriori sostanze tossiche, si e' ammalato per l'intossicazione l'iper sensibilita' ed l'immmunodepressione acquisita con il vaccino ricevuto.

(*)
CAGLIARI 2004 -  "La Commissione indaghi su tutte le sostanze mutagene e  cancerogene e non venga dirottata politicamente soltanto sul discorso uranio  impoverito. Se così faranno, sappiamo già come andrà a finire: con un nulla  di fatto".
Il maresciallo Marco Diana, il sottufficiale di Villamassargia  che da anni combatte una battaglia con un tumore contratto durante le  missioni all'estero, ha commentato così l'istituzione della commissione d'inchiesta. "Durante la mia conferenza stampa al Senato del luglio scorso - ha detto Diana - diedi la mia completa disponibilità ai senatori per  portarli a vedere le cose come realmente sono. Se si affidano ai consiglieri  militari non potranno riuscirci di certo".
"Per questo mi preoccupa la composizione della commissione parlamentare d'  inchiesta - ha continuato il sottufficiale - secondo me dovrebbe essere  integrata con i rappresentati legali dei malati, dalle associazioni, da  tecnici specialistici indipendenti e non solo da consulenti indicati dal  ministero della Difesa".
Diana ha poi ribadito la sua convinzione sulla necessità che l'indagine si  sviluppi a 360 gradi sui vaccini e su tutte le sostanze mutagene e  cancerogene con le quali i militari, e non solo quelli impegnati nelle  missioni all'estero, vengono a contatto quotidianamente. "Se nelle Forze  armate ci sono stati 260 malati e 36 morti nell'ultimo periodo - ha  continuato il sottufficiale - una ragione ci sarà ed occorre trovarla".
vedi anche: Relazione della Commissione U.I. stenografico 6

Commento NdR: Ormai e' chiaro che esiste da decenni una "volonta' politica" gestita dai Produttori dei Vaccini affinche' la verita' sui Gravi Danni dei Vaccini NON arrivi facilmente all'opinione pubblica ne' ai medici che lavorano sul campo - quindi tutte le "commissioni di indagine" sono state e probabilmente saranno anche nel futuro "pilotate" per seguire questo satanico disegno...infatti tutti i medici professionisti che hanno indagato sui danni dei vaccini ed hanno avuto il coraggio di scrivere studi e ricerche ed affermarlo in pubblico, sono stati sottoposti a censure, intimidazioni, licenziamenti e ricatti di ogni tipo....oltre che negli US, essere anche assassinati (oltre 40 medici "alternativi" negli ultimi 4 anni negli US, sono stati uccisi od incidentati...!

NdR: Questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari      
Autismo, Vaccini, la prova
-  Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

 
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