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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


VACCINI antipolio contaminati dal virus SV 40,
che e' una Proteina virale  INNOCUA nell’ANIMALE,  ma mortale nell'Uomo

e' stato anche presente nelle colture di preparazione del vaccino per la Polio Sabin
ed inserito negli umani con il vaccino
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

SV 40  
vedi: Minaccia nascosta nel Vaccino per la Polio
+ Contaminazione del vaccino della Polio con  SV40

Questa sostanza proteica a DNA, detta virus potrebbe potenziare in qualche modo l’asbesto, il principale fattore di rischio del mesotelioma. 
L’SV40 o simian virus 40 è stato scoperto nel 1960. Può essere isolato da alcuni specie di scimmie, nelle quali tipicamente non causa segni o sintomi di malattia, a meno che l’animale non abbia problemi di immunodeficienza cronica. In questo caso gli animali presentano lesioni indotte dal virus a livello renale e cerebrale. 
Questo virus, (NdR:ci dicono le autorita' sanitarie, ma NON ne hanno la certezza), non avrebbe alcuna relazione con l’HIV, il virus dell’immunodeficienza acquisita umana, né con l’SIV, un virus che causa una malattia AIDS-simile in alcuni tipi di scimmia.....  infatti vedete: AIDS
Poco dopo la sua scoperta, l’SV40 è stato rinvenuto all’interno del vaccino per la polio, oltre agli altri contaminanti
A quell’epoca il vaccino veniva preparato utilizzando delle cellule renali di scimmia rhesus; alcune di queste contenevano il virus SV40. E’ del 1961 la scoperta che questo virus provoca alcuni tipi di tumore nei roditori. 
A quel punto, ad un numero imprecisato di persone  (400 milioni di soggetti) era già stato somministrato (cioe' contaminati con il vaccino per la polio infetto
Il governo federale dispose allora che tutte le partite di vaccino venissero controllate attentamente, "scartando" quelle eventualmente infettate dal virus. (NdR e come mai lo stesso contaminante e' stato rinvenuto negli umani anche molti anni piu' tardi ?, semplice, per via dei vaccini per la polio che hanno ricevuto)
E per diversi anni la questione è caduta nell’oblio. Finchè negli anni 1980 l’SV40 non è stato individuato all’interno di alcune rare forme tumorali nell’uomo a cominciare dal mesotelioma
Non è noto se, al di là della presenza di questi frammenti virali, vi sia anche una relazione patogenica, ma di sicuro molti ricercatori e medici, hanno trovato la cosa piuttosto inquietante. (NdR: queste sono le "certezze" del sist6ema sanitario al servizio delle, case farmaceutiche !
Attualmente tutte le colture cellulari di scimmia dalle quali si ottiene il vaccino per la polio, sono senza contaminazione da SV40, .....cosi affermano le autorita' "sanitarie" che coprono e nascondono sempre tutto sui vaccini !.

Abstract:
Simian virus 40, or SV40, was discovered in 1960. It occurs naturally in some species of monkeys, though it does not typically cause symptoms or illness except in cases where the animal has chronic problems with its immune system (Shah and Nathanson, 1976). In those cases, the animals develop lesions associated with SV40 in their kidneys and brains (Newman et al., 1998).

Cosa dice il National Cancer Institute - USA:
- Simian virus 40 (SV40) is a virus that infects several species of monkeys and typically does not cause symptoms or disease in them.
- When reports appeared in 1961 that injection of SV40 into hamsters could induce tumors (2-5), the United States government instituted a screening program requiring all new lots of poliovirus vaccine be free of SV40 because of concerns about possible adverse effects on human health. (Earlier lots were not withdrawn from the mass immunization program.)
- Over the last four decades, an intense research effort has been made to determine whether this route of exposure to SV40 has caused health problems in people, including cancer.
- In order to resolve why some laboratories detect traces of SV40 in mesothelioma while others do not, an International SV40 Working Group, which included the majority of laboratories studying SV40 in human tissues was formed in 1997.
- The NCI is continuing to evaluate the possible link between SV40 infection and human cancers through intramural research conducted by the Division of Cancer Epidemiology and Genetics (DCEG), which is still monitoring populations known to have been exposed to SV40-contaminated vaccines.

vedi anche: Vaccini con SV40  +  CONTENUTO dei VACCINI  + Coadiuvanti dei Vaccini +  Disfunzioni dello Sviluppo
DATI ISTAT sui VACCINI
(Italia) + Vaccino per il Tetano + Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento + Contenuto dei Vaccini + Effetto Gregge

IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui  E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI......
Big Pharma ringrazia...
 

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)


Video, registrato (telecamera nascosta) in una ASL italiana, una pediatra racconta la verita' sui Vaccini !

L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
 
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo: http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU

CANCRO Trasmesso con i VACCINI dalla Merck
Quello che sembrava il frutto di uno “stupido visionario” o di un “complottista” è invece una realtà terrificante con la quale bisogna confrontarsi e porsi almeno il dubbio che qualcosa di vero ci sia.
Un’azienda farmaceutica ha confessato di aver inoculato il cancro tramite vaccini. Grazie a qualche ricerca sul web siamo stati in grado di recuperare la scioccante intervista realizzata da Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH, inserita anche nel libro “The Health Century”.
Secondo quanto riferito nell’intervista e riprodotto nel volume di Shorter “l’azienda farmaceutica Merck avrebbe iniettato il virus SV40, capace di provocare il cancro, nella popolazione di tutto il mondo”. 
Ecco perché, questa è la conclusione di Shorter, negli ultimi 50 anni l’insorgenza dei tumori è diventata una piaga mondiale.

L’intervista – contenuta nel documentario “In Lies we trust: the CIA, Hollywood and Bioterrorism”, prodotto dal Dott. Leonard Horowitz – vede la presenza del maggior esperto di vaccini al mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che ha lavorato per diversi anni proprio alla Merck ed è morto in circostanze sospette l’11 aprile del 2005. 
Hilleman ha rivelato cosa c’è dietro la diffusione di malattie come Hiv, leucemia e cancro e ha posto in correlazione la diffusione di queste malattie con l’inoculazione dei vaccini.
A conferma di questa incredibile e clamorosa confessione c’è una sentenza della Corte Suprema delle Filippine, che nel 1995 ha dato ragione all’associazione Catholic Women`s League: secondo l’accusa i vaccini anti tetano contenevano l’ormone B-hCG, utilizzato con lo scopo di rendere sterili le donne cui vi si sottoponevano. La notizia è stata confermata dalla Central Connecticut State University.

LEGGI l’ESTRATTO del LIBRO di SHORTER sulla MERCK
Clicca QUI per scaricare e stampare il pdf.

Vedi anche i 2 videos qui:
http://www.infiltrato.it/inchieste/ammissione-shock-di-un-azienda-farmaceutica-cancro-trasmesso-con-i-vaccini-ecco-le-prove/


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

 


REPLICAZIONE LENTA e VELOCE

Sono noti due ceppi di SV40, quello a replicazione lenta e quello a  replicazione veloce; entrambi sembrano aver contaminato i vaccini anti-polio prima el 1963. Recenti studi sembrano indicare inoltre che i test di screening utilizzati immediatamente dopo il 1963 potrebbero non essere stati sufficientemente sensibili da rilevare entrambi i ceppi virali. 
Il vaccino per la polio inattivato non viene prodotto su colture di cellule di scimmia e dunque non è a rischio di contaminazione con l’SV40. Quello orale, viene oggi prodotto in condizioni di sicurezza estrema, per evitare ogni possibilità di contaminazione con il virus. Si stima che possano essere 10-30 milioni le persone che hanno ricevuto il vaccrse 10.000 persone) negli anni 1959-1961. E non è tutto. ino contaminato tra il 1945 e il 1963; lo SV40 ha contaminato i vaccini per la polio inattivati con formalina e somministrati per via sottocutanea a milioni di persone e qualche lotto di vaccino orale somministrato a piccoli gruppi di volontari (fo
L’ SV40 avrebbe contaminato anche vaccini per le infezioni respiratorie (es. vaccini anti-adenovirus) somministrati a circa 100.000 militari tra il 1955 e il 1966. 
Noto è noto a tutt’oggi se qualcuna delle persone alle quali è stato somministrato il vaccino infetto, abbia sviluppato una qualche forma di malattia, direttamente attribuibile al virus SV40: 
gli stessi Centers for Disease Control di Atlanta non escludono però che future ricerche possono dimostrare questa relazione causale. Finora è corretto parlar solo di un’associazione tra SV40 e alcune rare forme di tumore, ma non è stato provato che sia l’SV40 a causare questi tumori. 
Uno studio di Cicala et al. Del 1993 ha dimostrato che alcuni criceti, ai quali era stato iniettato l’SV40 nei polmoni, nel cuore e nella cavità addominale, avevano successivamente sviluppato un mesotelioma. 
Nell’uomo questi rari tumori sono associati all’esposizione all’abesto; tuttavia l’SV40 è stato isolato nel 47-83 per cento delle forme umane di mesotelioma.
A livello epidemiologico sono stati effettuati diversi studi dagli anni ’60 ad oggi per ricercare possibili aumenti di incidenza di alcune patologie, nelle coorti di individui vaccinati negli anni “a rischio”. In particolare, nel 1998 i National Cancer Institute hanno pubblicato uno studio che evidenziava come a distanza di 30 anni, non si registrava alcun aumento d’incidenza di tumore tra le persone che potevano aver ricevuto il vaccino antipolio contaminato. 
Sono stati confrontati anche i tassi di tumore tre le nostre persone vaccinate con l’anti-polio contaminato (nati negli anni 1956 – 1962) e gli individui nati negli anni 1947-1952 e 1964-1969.
 

TIPI DI TUMORE ASSOCIATI all'SV40

Lo studio si è concentrato in particolare su quei rari tipi di tumore associati all’SV40 (ependimomi, osteosarcomi), senza riscontrare alcun aumento di incidenza. Tutti gli studi di coorte condotti in Europa e negli Stati Uniti, non sono riusciti a dimostrare una relazione tra esposizione al vaccino per la polio contaminato e comparsa di tumori. Soltanto due studi relativi alla vaccinazione materna con vaccini contaminati dall’SV40 e rischio di comparsa di tumore nei figli, hanno individuato la presenza di un’associazione.
Heinonen et al. (1973) ha riscontrato una maggior incidenza di neoplasie cerebrali nei figli nati da madri sottoposte a vaccinazione con poliovirus inattivato, durante la gravidanza.
Uno studio prospettico su 50.000 donne rimaste incinte ra il 1959 e il 1965 ha individuato 24 neoplasie nella prole, entro i primi 4 anni di vita; si tratta di un tasso doppio rispetto a quello dei figli nati da donne non vaccinate durante la gravidanza. La maggior parte dei tumori era costituito da neoplasie cerebrali. 
Un altro studio  condotto in America ha riscontrato 15 casi di medulloblastoma in bambini nati nel 1962: 10 erano nati da madri esposte al vaccino contaminato con SV40. 5 da donne non esposte. 
Questi dati, se tranquillizzanti da una parte, non esimono dal proseguire studi epidemiologici, poiché non sono ancora note le conseguenze a lungo termine dell’esposizione al virus SV40; i mesoteliomi, ad esempio compaiono tipicamente in età avanzata. 
Al momento non vengono consigliati né test, né trattamenti alle persone che potrebbero essere state sottoposte a vaccinazione con partite di vaccini infetti,  negli anni 1955-1963.
”Diversi virus” ricorda Gianni Rezza, Istituto Superiore di Sanità Reparto AIDS e malattie sessualmente trasmesse , “possono essere trasmessi dagli animali all’uomo per via iatrogena (farmaci esperimenti xenotrapianti). 
L’SV40 rappresenta un discorso a parte; si tratta di un virus  che non provocano malattie nelle perosne sane, mentre nell’ospite immunodepresso possono, come nel caso del Jc, provocare delle encefaliti.


TRASMISSIBILITA’ in DUBBIO

C’è ancora molta indecisione circa il fatto che l’SV40 si possa trasmettere o meno all’uomo. Questo virus è stato coinvolto nella genesi di alcuni tumori, ma la sua capacità ontogenetica è stata provata solo in vitro e in alcuni animali; finora non è mai stata provata nell’uomo. Andando indietro agli anni dal ’55 al ’63, le cellule utilizzate per realizzare i vaccini anti-polio Sabin e Salk, non erano controllate per questo virus: così si ipotizza la possibilità di una trasmissione di questo virus all’uomo mediante le vaccinazioni. Esistono poi dei virus di recente individuazione, che sono in realtà a ben vedere, delle vecchie conoscenze. E’ il caso di herpes 8, responsabili del sarcoma di Kaposi nei pazienti immunodepressi (trapiantati o affetti da malattia da HIV).
”Abbiamo effettuato studi in Papua Nuova Guinea, Amazzonia ecc”, ricorda Rezza. “su popolazioni isolate: anche in questo caso abbiamo trovato prevalenze di infezione molto alte. 
Si tratta in questo caso di un virus evidentemente evolutosi nelle scimmie, nelle piccole prima e nelle grandi poi, quindi passato all’uomo diversi milioni di anni fa: è quindi sicuramente un virus molto antico”. 
E’ sempre il vaccino anti-polio è stato oggetto di un altro allarme, almeno per ora rivelatosi infondato, ma che non ha mancato di scatenare un vespaio di polemiche, non del tutto sopite. Nel 1992 la rivista Rolling Stone pubblicava una teoria secondo la quale un vaccino anti-polio sperimentale orale, utilizzato alla fine degli anni ’50, sarebbe stato la causa dell’epidemia di AIDS. Questa stessa teoria è stata ripresa nel 1999 da Edward Hooper, autore del libro “The River”. 
Per testare la validità di questa ipotesi sono state quindi condotte una serie di ricerche che tenderebbero ad escludere la possibilità di un’associazione tra vaccinazione anti-polio orale ed epidemia di AIDS. L’HIV, il virus dell’immunodeficienza umana, si trasmette da un individuo all’altro principalmente attraverso sangue infetto e rapporti sessuali. 
E’ possibile inoltre una trasmissione verticale da una madre infetta al figlio, durante la gravidanza o il travaglio, ma anche attraverso l’allattamento al seno. 
L’AIDS può essere causato dall’HIV-1, il ceppo prevalente negli USA e in Europa e dall’HIV-2, isolato soprattutto nell’Africa occidentale. Gli scienziati ritengono che l’HIV-1 dell’uomo derivi dall’evoluzione di un virus dell’immunodeficienza dello scimpanzé (SIV simian immunodeficiency virus). Non è noto quando, né come questo virus avrebbe effettuato il salto di specie dallo scimpanzé all’uomo; si ritiene tuttavia che ciò possa essere avvenuto diverse decadi fa, forse intonro agli anni ’30. Anche il ceppo HIV-2 sarebbe derivato da un SIV di un altro tipo di scimmia. 
La modalità di questo contagio tra specie diverse ha scatenato una ridda di ipotesi. Il contatto con il virus della scimmia potrebbe essere avvenuto semplicemente durante la caccia o la preparazione delle carni infette. I cacciatori potrebbero a loro volta aver diffuso il contagio per via sessuale o durante riti tribali attraverso lo spargimento di sangue contaminato. 
E’ un fatto però che l’epidemia d AIDS non si sia verificata fino agli anni ’60, mentre caccia e riti tribali risalgono a secoli e secoli fa.
Qualcuno ha dunque pensato che le cause dell’epidemia andassero cercate altrove. 
Secondo la rivista Rolling Sotne (1992) e il libro “The River” (1999) sarebbe stato il vaccino orale sperimentale “CHAT” di Hilary Koprowski, somministrato alla fine degli anni ’50 ad un milione circa di abitanti del Congo, Ruanda e Burundi, ad aver consentito il salto di specie del virus dallo scimpanzé all’uomo. 
Al termine di numerose ricerche gli esperti hanno però stabilito l’innocenza di questo vaccino. 
Una delle tesi contro è proprio quella che suggerisce la presenza di HIV-1 già negli anni ’30 mentre il vaccino  Koprowski è alla fine degli anni ’50; inoltre per coltivare questo vaccino orale sarebbero state utilizzate cellule di macaco (che non sono portatrici del virus HIV-relato) e non di scimpanzé.
Gli scimpanzé sarebbero stati utilizzati solo per testare il vaccino, non per produrlo

Senza contare infine che è estremamente difficile trasmettere l’infezione da HIV per via orale. 
D’altro canto, è stato fatto notare che le regioni africane dove è avvenuta la somministrazione del vaccino Koprowski sono in stretta contiguità con quelle dove sono stati individuati i primi casi di AIDS. Questo vaccino è stato però somministrato anche in Polonia Svizzera e Croazia, mentre i primi casi in Africa. Questo vaccino sperimentale è stato utilizzato solo negli anni 1957 – 1959; il vaccino Sabin utilizzato oggi è diverso dal vaccino Koprowski. 
Due recenti ricerche avrebbero permesso di individuare il serbatoio naturale dell’HIV – 1M nel Pantroglodytes troglodytes, uno scimpanzé dell’Africa occidentale. 
Il salto di specie sarebbe avvenuto intorno agli anni ’30.

ALLARME CANCRO PER VACCINO POLIO CONTAMINATO [19.07.2004] - vedi anche SV40= nei Vaccini
 (AGI) - Roma, 8 lug 04. -
Anche un vaccino contro la poliomielite di produzione sovietica potrebbe essere stato contaminato con un virus delle scimmie che causa cancro anche fino ai primi anni Ottanta
L'allarme arriva da uno studio condotto dal medico italiano Michele Carbone del Loyola University Medical Center di Chicago (Usa) che aveva gia' individuato questa contaminazione nei campioni di vaccino prodotti negli anni Sessanta.
Nel corso della conferenza Vaccine Cell Substrate in corso negli Usa, Carbone ha sottolineato che centinaia di milioni di persone al mondo potrebbero essere state esposte a questo virus dopo il 1963 dato che il vaccino era stato esportato dall'Unione Sovietica in Australia, Giappone e in molti paesi africani.
Il virus in questione si chiama SV40 ed e' tipico delle scimmie macaco. Con ogni probabilita' e' legato alla comparsa di alcuni tipi di tumore, tra cui uno particolarmente mortale, il mesotelioma ai polmoni.
La contaminazione e' dovuta al metodo di preparazione del vaccino, che si basava sull'uso dei reni delle scimmie e su una procedura di sterilizzazione fondata sul cloruro di magnesio. Sterilizzazione che pero' funzionava soltanto al 95 per cento.
Solo dopo il 1981, i russi abbandonarono il loro vaccino a favore di uno prodotto dall'Organizzazione mondiale della Sanita', al 100 per 100 libero dal virus SV40. Carbone ha scoperto questa contaminazione studiando tre campioni di vaccino trovati nei congelatori del National Institute for Biological Standards and Control inglese ma per il momento si e' rifiutato di aggiungere ulteriori spiegazioni, almeno fino a che i dati non saranno pubblicati su una rivista scientifica.

Commento (NdR): Intanto il problema sta assumendo dimensioni sempre piu' gravi.
Molti paesi continuano a usare vaccini che potrebbero essere contaminati e negli Usa, la Food and Drug Administration, l'ente che controlla farmaci ed alimenti, e' gia' stata citata in giudizio da alcune persone che ritengono di essere state colpite dal cancro proprio a causa di un vaccino per la poliomielite contaminato.

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Associazione, collegamento fra SV 40 e tumore - linfoma Non Hodgkin
Association between simian virus 40 and non-Hodgkin lymphoma - Lancet. - 9 Mar. 2002
By Vilchez RA, Madden CR, Kozinetz CA, Halvorson SJ, White ZS, Jorgensen JL, Finch CJ, Butel JS. Collaborators (1)
Source: Department of Medicine, Baylor College of Medicine, Houston, TX 77030, USA. rvilchez@bcm.tmc.edu

Abstract
BACKGROUND:
Non-Hodgkin lymphoma has increased in frequency over the past 30 years, and is a common cancer in HIV-1-infected patients. Although no definite risk factors have emerged, a viral cause has been postulated. Polyomaviruses are known to infect human beings and to induce tumours in laboratory animals. We aimed to identify which one of the three polyomaviruses able to infect human beings (simian virus 40 [SV40], JC virus, and BK virus) was associated with non-Hodgkin lymphoma.
METHODS:
We analysed systemic non-Hodgkin lymphoma from 76 HIV-1-infected and 78 HIV-1-uninfected patients, and non-malignant lymphoid samples from 79 HIV-1-positive and 107 HIV-1-negative patients without tumours; 54 colon and breast carcinoma samples served as cancer controls. We used PCR followed by Southern blot hybridisation and DNA sequence analysis to detect DNAs of polyomaviruses and herpesviruses.
FINDINGS:
Polyomavirus T antigen sequences, all of which were SV40-specific, were detected in 64 (42%) of 154 non-Hodgkin lymphomas, none of 186 non-malignant lymphoid samples, and none of 54 control cancers. This difference was similar for HIV-1-infected patients and HIV-1-uninfected patients alike. Few tumours were positive for both SV40 and Epstein-Barr virus. Human herpesvirus type 8 was not detected. SV40 sequences were found most frequently in diffuse large B-cell and follicular-type lymphomas.
INTERPRETATION:
SV40 is significantly associated with some types of non-Hodgkin lymphoma. These results add lymphomas to the types of human cancers associated with SV40.

Comment in:
- Lancet. 2002 Mar 9;359(9309):812-3
- Lancet. 2003 Jan 4;361(9351):88-9
- Lancet. 2002 Jun 29;359(9325):2281
PMID: 11897278 - [PubMed - indexed for MEDLINE]

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Sulla sicurezza dei vaccini

Quando ho letto per la prima volta questa notizia su uno dei tanti siti italiani che parlano dei vaccini, pensavo fosse fantascienza. Allora mi sono messo a cercare in rete, fino a quando non ho trovato conferma addirittura nel sito del CDC americano, dove fino a luglio 2013 potevate trovare pubblicata la seguente notizia (datata 2007) sotto il titolo Cancer,Simian Virus SV40 and polio vaccine Fact Sheet.

Peccato che il CDC l'abbia rimossa a luglio 2013!!

Negli USA la notizia di questa rimozione è stata subito ripresa da diversi siti web (ne linko uno come esempio: GreenMedInfo) ed ha aperto in rete un dibattito molto acceso.

In ogni caso quello che segue è la traduzione fedele della notizia così come era stata pubblicata dal CDC (l'originale in inglese la trovate nel capitolo Damages caused by vaccines):
- V40 è un virus trovato in alcune specie di scimmie.
- SV40 è stato scoperto nel 1960. Poco dopo, il virus è stato trovato nel vaccino antipolio.
- Più di 98 milioni di americani hanno ricevuto una o più dosi di vaccino antipolio tra il 1955 e il 1963, quando una parte di vaccino era stato contaminato con SV40. E’ stato stimato che 10-30 milioni di americani potrebbero aver ricevuto una dose di vaccino contaminato SV40.
- SV40 virus è stato trovato in alcuni tipi di cancro negli esseri umani, ma non è stato determinato che causi tumori.
- La maggior parte delle prove scientifiche suggeriscono che il virus SV40-contaminati vaccino non ha causato il cancro, ma i risultati di alcune ricerche sono contrastanti e quindi sono necessari ulteriori studi.
- I vaccini antipolio in uso oggi non contengono SV40. Tutti i dati attuali indicano che i vaccini antipolio dal 1963 sono indenni da SV40.
- Nel 1950 per la produzione del vaccino sono state usate cellule renali di scimmie (NDR il virus vaccinico della polio viene coltivato su terreni di coltura costituiti da cellule renali di scimmia) infette dal virus. Poiché l’SV40 non è stato scoperto fino al 1960, nessuno era a conoscenza nel 1950 che il vaccino antipolio era contaminato
- SV40 è stato trovato nella forma iniettato del vaccino antipolio (IPV), non nel genere somministrato per via orale OPV (NDR ma anche qui ci sono ricerche che dicono il contrario).
- Non tutte le dosi del vaccino antipolio erano state contaminate. E 'stato stimato che 10-30 milioni di persone abbiano effettivamente ricevuto un vaccino che conteneva SV40.
- Alcune evidenze suggeriscono che la ricezione del vaccino antipolio contaminato dall’SV40 può aumentare il rischio di cancro. Tuttavia, la maggior parte degli studi condotti negli Stati Uniti e in Europa che mettono a confronto le persone che hanno ricevuto il vaccino antipolio contaminato con l’SV40 con coloro che non lo hanno ricevuto, non hanno mostrato alcuna relazione causale tra il vaccino contaminato e il cancro (NDR questa pare essere una costante).

Nel marzo 1992 la celebre rivista medica inglese The Lancet pubblica un articolo di Walter Kyle che riporta evidenze secondo cui l'Aids si è manifestata dopo che il virus dell'immunodeficienza delle scimmie (SIV) è entrato nell'organismo umano attraverso appunto il vaccino antipolio contaminato da tessuti infetti di scimmia. Nell'aprile 1996 il bollettino del NVIC (National Vaccine Information Center) riporta che il microbiologo californiano Howard Urnovitz aveva prodotto evidenze secondo cui il virus di tipo 1 dell'Aids è un virus ibrido uomo-scimmia creatosi dopo che 320.000 africani avevano ricevuto negli anni'50 un vaccino antipolio sperimentale contaminato dal SIV.

“L'SV40 svolgerebbe la sua azione non mediante l’integrazione nel DNA delle cellule mesoteliali, ma con un meccanismo di tipo episomiale. Studi sperimentali hanno dimostrato che l’iniezione intrapleurica di SV40 è in grado di indurre un mesotelioma pleurico maligno (Ndr una forma di cancro) nel 100 % di animali da esperimento (fonti: Ordine dei medici della provincia di Milano e AIRC).”

Tratto da: infovaccini.it