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Da una lettera
ricevuta sul problema dei danni dei vaccini. Parla in prima persona un esperto di
statistiche.
Anni fa mi è capitata per le mani una tabella che riportava la probabilità di
vita per maschi e femmine italiani in funzione dell'età (da 0 a 100 anni) e ne ho
ricavato il tasso di guasto in funzione del tempo.
Ne è venuto fuori che entrambe le curve (per maschi e femmine) hanno il classico
andamento "a vasca da bagno", caratterizzato da un tratto iniziale rapidamente
discendente (guasti infantili periodo delle vaccinazioni), un tratto intermedio
(guasti casuali) lungo (meno male !) pressoché costante, un tratto finale
progressivamente ascendente (usura).
Ho notato che: nelle donne l'accrescimento del lambda per
usura si verifica a partire da un'età più avanzata (meno logore o più robuste ?)
Negli uomini il lambda cresce leggermente,
per poi tornare a diminuire, nel periodo 20-25 anni, probabilmente in conseguenza delle
attività pericolose praticate e della propensione al rischio propria dell'età.
Statistiche
Mediche dette “scientifiche”
Domanda
posta ad un ricercatore medico che lavora un una struttura
pubblica sanitaria di un certo livello:
“Come mai tutte le
statistiche sanitarie sono incomplete e mai affidabili”
?
Risposta: “In Italia e nel Mondo la
statistica medica, cioe’ i dati raccolti e forniti
ufficialmente dalla sanità sono da sempre aleatori e
fuorvianti, questo perche’ NON avendo alla base una
Vera raccolta di Dati Certi, ma solo probabilistici e molto
variabili, e cio’ da parte del ufficio statistiche del
Ministero della salute, che dovrebbe raccogliere i dati
forniti da parte dei medici di Base ed ASL, non inviano per
vari motivi, questo significa che NON e’ assolutamente
possibile ottenere statistiche vere ed accertabili.
Quindi TUTTI i dati Epidemiologici utilizzati
con questa statistiche, SONO FALSI, FUORVIANTI
ed ALEATORI, ma questi dati SONO comunque sempre
utilizzati dalle Case Farmaceutiche e dai “loro”
studiosi per indirizzarli ai loro scopi di Marketing per
ottenere del Business e per fare, successivamente alle loro
manipolazioni statistiche, anche Campagne Pubblicitarie
“pro domo loro”
a scopo propagandistico
ed INTIMIDATORIO, vedi le campagne di
TERRORISMO
PSICOLOGICO per la PROMOZIONE di
Vaccini e/o
Farmaci (per
qualsiasi malattia) onde ottenere acquirenti e psicodipendenti dai loro prodotti e/o servizi “ !
Ecco come la scienza statistica e’ al
servizio della “sanita pubblica ”….
Esempio:
quando si afferma da parte dei “mass media” imboccati
dalle case farmaceutiche e corroborati da
alcuni eminenti (per fortuna non tutti) portavoci
della medicina ufficiale, che “quest’anno
avremo un’influenza che fara’ (la parola
probabilmente viene detta in sordina) circa 20milioni di morti …”, (se non ci si vaccina e/o non
si assume un determinato anti virale) spaventando i
cittadini “sudditi”, queste affermazioni sono
dati assolutamente FALSI in quanto non vi e’ la
possibilita’ di controllo Certo (non avendo un gruppo di
controllo) e per averlo dovremmo avere la possibilita’ di
accertare i morti veramente e da quel dato si potrebbe
partire per avere delle serie statistiche (l’influenza
spagnola agli inizi del 190,0 non ha fatto tutti quei morti
indicati dai riferimenti di quegli eminenti portavoce” ;
inoltre siccome essendo quei dati dei
Falsi,
NON avremo certamente dei morti di influenza se non nella media
normale, che si ottiene contando i morti veramente tali, pero’ passato il periodo di analisi statistica e di
pubblicita’ sui mass media, le
case farmaceutiche
re-imboccando mass media e certi
baroni della
medicina ufficiale
a loro “legati”, affermeranno e faranno credere che il
fatto che quei morti non ci siano stati e’ dipeso dal
fatto che la popolazione ha seguito le direttive,
acquistando i
vaccini e / o farmaci
indicati nelle loro campagne di terrorismo psicologico,
si sono prevenuti malati e quindi salvati milioni di
persone….; un inciso, i politici, solo quelli in buona
fede e sono pochissimi, rimangono anche loro come i
cittadini ignari, succubi della martellante campagna
intimidatoria, di terrorismo psicologico e quindi
operano con la loro ignoranza collaborando per far si
che le vendite dei prodotti farmacologici -
Vaccini e
Farmaci - siano acquistati dalla
popolazione……..pensando di aiutarli per la loro
“salute” ma che di FATTO si traduce nella
OTTIMA e
Perfetta Salute dei fatturati e quindi degli
utili
finanziari delle multinazionali produttori di Vaccini e
Farmaci !
I Dati Statistici, possono essere
costruiti in maniera “convenzionalmente scientifica”,
ma
non rispondenti alla realta’.
In quanto si possono avere dei parametri di base che si
“considerano scientifici” ad esempio, l’intervallo di
Confidenza (C.I.) ma che non sono scientifici in senso reale
e stretto, perche’ rappresentano condizioni di
variablita’ talmente estreme da poter essere manipolati a
proprio piacimento ed a seconda del pensiero e delle
direttive ricevute dai superiori del ricercatore che sta
conducendo l’istruzione ed il completamento della
statistica.
Esempio:
fumo passivo:
la tossicita e la morbillita’ del fumo passivo viene desunta dalle
interviste effettuate nei confronti di persone portatrici di
disturbi e malattie che rispondono normalmente in base ai
ricordi che avevano tra i dieci ed i trent’anni prima,
quando potevano stare a contatto con il nonno od il papa’che
fumavano; queste risposte sono il riflesso di domande
precostituite ad ottenere risposte confacenti lo scopo delle
interviste…..preparate da coloro che hanno interessi ad
ottenere certe risposte finalizzate all’acquisizione di
dati adatti alle loro campagne pubblicitarie di terrorismo
psicologico.
Esempio:
Intervista per la pressione alta:
Domanda in casa sua le cucina di sua madre era molto
saporita ?
Risposta: si, mi madre usava il sale
Risposta del intervistatore: come vede ecco la causa della
sua ipertensione arteriosa..! ,
L’intervistatore e/o chi ha preparato le domande per lui,
hanno un concetto precostituito: “il sale e’
responsabile dell’aumento della pressione sanguigna”,
ora oggi giorno sappiamo che il sale non ha una diretta
responsabilita’ nell’aumentare la pressioni sanguigna,
ma al contrario e’ la densita’ e la viscosita’ del
sangue che hanno un ruolo determinante.
Esempio: Scala del dolore
Esiste una scala del dolore da 1 a 10, quando
si intervista un soggetto in merito al suo dolore, se quel
soggetto e’ apprensivo la sua risposta sara’ sicuramente
falsificata dalla sua emotivita’ espressiva e quindi
segnalera’ un valore alto (oppure potrebbe rispondere
“Tanto” e quindi l’intervistatore dara’ lui stesso
il valore numerico che gli conviene…..), quindi
inaffidabile, se invece si intervista un soggetto con
emotivita’ controllata, egli fornira’ un valore basso,
in quanto sopporta meglio di altri il dolore, quindi
l’evidenza dimostra che i dati raccolti sono assolutamente
INAFFIDABILI, pero’ questi dati sono utilizzati anche nei
consessi detti: convegni scientifici.
Questa e’ la scientificita’ applicata
nelle statistiche mediche.
In quasi tutte le statistiche odierne NON esiste mai il gruppo
di controllo.
I "Livelli di Evidenza" sono dettati
da certe procedure da eseguire nell’ambito della raccolta
dati e sperimentazioni, che devono essere osservati per
avere un criterio di scientificita’.
Ma i principi stessi del loro Criterio di Scientificita’
sono PRIVI di scientificita’.
Intervallo di evidenza:
1- la precisione nelle misurazioni
2- la riproducibilita’ dell’esperimenti
3- la condivisibilta’ dei risultati
4- il fatto che alcuni studi attestino gli stessi risultati
raggiunti e’ un principio accettato, ma non e’ un
principio di scientificita’ assoluta.
Il dramma della Medicina ufficiale quale e’ ?
E’ che si vuole spacciare la realta’
sottolineando la bonta’ di procedure e studi che si
fondano su strumenti concettuali convenzionali. Ma il
convenzionalismo e’ tutt’’altro che la realta’, in
quanto esso e’ accettazione passiva ed incontrollata ed
indiscussa dei dati utilizzati.
Le convenzioni utilizzate poi nella realta’
dei FATTI vengono smentite, per il fatto che che esse vedono
solo una parte della Verita' !, quindi la convenzione
accettata e’ di fatto inaffidabile.
I Vaccini sono pericolosi e le
statistiche dimostrano
(quelle ufficiali)
che i
vaccini
sono stati ininfluenti
sulla scomparsa delle
malattie per le quali si propone la vaccinazione
e per far quadrare le
statistiche si cambia nome alla
malattia...
Vedi ad esempio la Distrofia Muscolare: prima
delle vaccinazioni per la
Poliomielite questa malattia (la Distrofia NON
esisteva, ma e' "stranamente" nata-comparsa "dopo"
le vaccinazioni di massa...di fatto e'al 98%, la Polio
da vaccino.....
A seguito delle campagne vaccinali le malattie sono
scomparse ? NO !
Il primo argomento a
favore della presunta efficacia delle
vaccinazione consiste nell'affermare che a
seguito della vaccinazione di massa le
principali malattie infettive sarebbero
scomparse e a voltesi esibiscono dei grafici.
Ma approfondiamo avvalendoci di uno degli studi
più seri8 che siano mai stati fatti sulla
questione vaccini, che si avvale di grafici e
statistiche della stessa
OMS, nel quale si mostra che la regressione
delle epidemie ha una regressione analoga nei
paesi vaccinati e nei paesi non vaccinati.
Ungheria, anni Trenta, la popolazione delle
campagne viene vaccinata contro la difterite,
quella di Budapest no; ebbene il calo del tasso
di mortalità per difterite fu pressoché identico
nei due gruppi9.
Ancora anni Trenta: il cantone di Ginevra viene
vaccinato (1932) contro la difterite, quello di
Vaud solo 12 anni più tardi; ebbene, nel corso
di questi 12 anni, nel cantone vaccinato i casi
di difterite scendono da 137 a 20, mentre in
quello non vaccinato scendono da 135 a 2510.
Spesso si rimane estasiati davanti alla caduta
vertiginosa dei decessi per difterite in
Inghilterra durante la grande "crociata per la
vaccinazione", ma si dimentica di osservare che,
se in quel paese sono stati necessari 10 anni di
vaccinazione intensiva (1940-1950) per far
calare il numero di decessi da 2.480 a 49, a
Berlino, 6 anni di non vaccinazione hanno
portato allo stesso risultato. 11
Se si comparano i grafici di 19 paesi europei
dove si è attuata la vaccinazione contro la
difterite trail 1946 e il 1952, con quelli della
Germania Occidentale, non vaccinata degli stessi
anni, si scopre che sia i casi di malattia che i
decessi sono inferiori in Germania Occidentale.
12
Se si confronta casi e decessi per difterite tra
Canada (vaccinato) e Giappone (non vaccinato),
negli anni 1944-1952, si osserva che se in
Canada la vaccinazione ha fatto meraviglie, in
Giappone la non vaccinazione ha fatto prodigi13.
La crescita della difterite nell'Olanda
vaccinata e nella Svezia non vaccinata, tra il
1941-1944, è pressoché identica. 14
Quelli di Germania e
Giappone, paesi che sconfitti in guerra non hanno
proceduto a vaccinazioni di massa, sono casi
eclatanti che parlano da soli, mostrando come tanto
il vaccinare quanto il non vaccinare hanno
consentito spettacolari riduzioni delle malattie
infettive. E siccome i grafici comparati delle due
guerre mostrano come durante e subito dopo ciascuna
di esse si sono avuti picchi di malattie infettive,
ecco che questo ci dà già una indicazione:
verosimilmente le migliori condizioni alimentari e
igieniche quali si possono ottenere fuori da una
guerra sono la vera condizione determinante per la
regressione delle malattie infettive. Non lo si
riconosce forse ancora oggi quando una catastrofe
naturale o delle guerre provocano profughi che
vivono ammassati in tende e campi con poco cibo e
cattive condizioni igieniche, si dice in questo caso
che si temono lo scoppio di epidemie, quindi !
Senza il BCG (vaccino antitubercolare), in
Inghilterra, dal 1851 al 1939, il numero dei decessi
è diminuito del 75%. Il calo della mortalità in Gran
Bretagna (senza BCG) è del tutto simile a quello
della Danimarca e della Norvegia (con BCG), due
paesi spesso citati come esempio dell'efficacia del
BCG. In generale, anche senza l'impiego di BCG, da
un secolo a questa parte si assiste ad una
straordinaria diminuzione della mortalità da
tubercolosi in tutti i paesi ad alto tenore di vita.
Il BCG non è stato usato a New York dal 1924 al 1944
e la caduta della mortalità ha raggiunto il 95%. 15
Per quanto riguarda il tetano:
Nell'esercito francese, il più vaccinato degli
eserciti alleati (più di 4.000.000 di vaccinazioni
tra l'ottobre 1936 e il giugno 1940), il tasso di
morbilità tetanica ogni mille feriti fu durante la
campagna del 1940 lo stesso che nella guerra del
1914-18.
Nell'esercito greco, non vaccinato, la frequenza del
tetano durante l'ultima guerra è stata sette volte
minore che nell'esercito francese. 16
Quanto al vaiolo: The
Lancet del 23 II 1884, a proposito dell'epidemia del
Sunderland, fornisce i seguenti dati: 100 di cui 96
tra i vaccinati; durante quella di Browley: 43 casi
di vaiolo in 43 soggetti vaccinati.
A Londra, nel 1901-02 su quasi 10.000 casi 7000
riguardavano persone vaccinate..La prova più
incontestabile della inefficacia di quella
vaccinazione, che non protegge neanche per 2 mesi, è
data dal rapporto di 2 medici militari, pubblicata
dal Lancet il 25 XI 1944, a proposito di 100 casi di
vaiolo nell'esercito di stanza in Egitto nel 1944.
Tutti i malati, tranne 4 erano vaccinati. 17
A New York, prima della vaccinazione obbligatoria,
c'era addirittura una media annuale di 220morti per
vaiolo; ma dopo le vaccinazioni ad oltranza,
un'unica epidemia provocò 1100 malati all'anno. 18
Nel 1905, quando gli americani occuparono le
Filippine, la mortalità per vaiolo era del 10%; dopo
la campagna di vaccinazioni del 1905-06 la mortalità
passò al 25%; dopo l'intensificazione delle
vaccinazioni del 1918-20, col 95% di vaccinati, la
mortalità passa al 54%. 19
Quanto alla efficacia (presunta) dei vaccini, noi
disponiamo di una sola grande esperienza, fatta su
un numero vastissimo di casi, e condotta
rigorosamente a doppio cieco e il cui responso ha
per questo valore scientifico. Si tratta della
vaccinazione antitubercolare sperimentata in India
dallaOMS nei primi anni Settanta su 260.000
individui, solo metà dei quali vennero vaccinati.
Ebbene,negli anni successivi si constatò che
l'incidenza della tubercolosi era maggiore proprio
tra ivaccinati. 20
In Italia nel 1887-89, la morte per vaiolo tra i
soldati era uguale a quella tra le donne non
vaccinate. 21
In Italia l'antipolio viene introdotta nel 1956
(quando ancora c'era il Salk), ebbene i casi di
polio tra il '55 e il '58 sono aumentati di 5 volte.
22
7 PANSINI 1993, p. 9.
8 DELARUE 1979.
9 Ivi, p. 21
10 Ibidem.11 Ivi, p. 22.
12 Ivi, p.26.
13 Ivi, p.25-27.
14 Ivi, p. 52.
15 Ivi, p.31.
16 Ivi, p. 34.
17 Ivi, p.40
18 Ivi, p.41.
19 Ivi, p. 64
20 Bollettino OMS , 1979 57/5
21 PANSINI 1993, p.7.
22 Ivi, p.10.
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
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