Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


SCUOLA   e VACCINAZIONI in Italia +  SCUOLA 1
Italy - In Alcune Regioni, le vaccinazioni non sono piu' obbligatorie
Se per caso qualche asilo e/o scuola italiana NON accetta i bambini alla frequenza scolastica,
senza certificato di vaccinazione, occorre denunciare i gestori, all'autorita' giudiziaria per azioni antiCostituzionali.
In Italia di FATTO vi sono leggi discriminatorie 
e NON tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge, in quanto in Veneto le vaccinazioni non sono obbligatorie !

Il Presidente della Repubblica il 26 gennaio 1999 ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola. Il D.P.R. n.355 dice testualmente: "La mancata certificazione (delle vaccinazioni)
non comporta il rifiuto
di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami".
 

IMPORTANTE - PIEMONTE, TOSCANA, VENETO ecc., (Italy) le vaccinazioni NON sono PIU' Obbligatorie,  quindi nessun problema (per chi si oppone) neppure per la scuola -
vedi:
SCUOLA 1  + Sanzioni ? NO + Rifiuto sanzioni dell'ASL +  Lettera per la ASL + Effetto Gregge + Perche' vaccinare ?

14.07.2006 - Le vaccinazioni obbligatorie diventano facoltative anche in Trentino
Vaccinazioni: stop alle sanzioni amministrative anche a Brescia
 08.06.2006 - La Regione Toscana regola il dissenso: all'asilo anche senza vaccinazioni
 26.05.2006 - Il Piemonte cancella i vaccini obbligatori
 06.02.2006 - Il Veneto verso i vaccini facoltativi e cadrà l'obbligo dei vaccini,
che saranno "raccomandati" (non facoltativi) anziché obbligatori dal gennaio 2008
Vince la libertà terapeutica del "vaccino libero"  - Ottobre 2006

Legge (regione Veneto - Italy) per abolizione dell'obbligo delle vaccinazioni

Toscana: accesso anche all'asilo con delibera n° 369 del 22/05/06 che riprende la circolare ministeriale n° 6 del 20/04/00
Lombardia: le multe per mancata vaccinazione, sono state abrogate dalla Deliberazione Giunta Regione Lombardia n° VIII/1587 del 22/112/05.
Emilia Romagna: frequenza scolastica ed asili nido - Circolare Ass. alla Salute 1/12/98 + D.P.R. n° 355 del 26/01/99.
Altre regioni hanno seguito l'esempio di queste regioni.

Abbiamo raccolto, per vostra comodità, anche tutte le Leggi, che siamo riusciti a reperire, relative a: Salute, Scuola, Vaccinazioni.
Le notizie raccolte qui provengono dai quotidiani, e dal sito ufficiale del Ministero della Pubblica Istruzione, che potete liberamente consultare da soli cliccando qui !

Chi decidesse di non sottoporre alle vaccinazioni obbligatorie (per la polio, difterite, tetano ed epatiteB) il proprio figlio è destinato ad incontrare numerosi ostacoli sul proprio cammino. Primo fra tutti l'impedimento alla frequenza scolastica.
L'Italia è l'unico Paese al mondo a prevedere questo tipo di "ricatto".
Fortunatamente,
grazie alla circolare interministeriale del 23/9/98 prima e al DPR 355 del 26/01/99 poi, è stato concesso a tutti gli alunni non vaccinati di frequentare regolarmente la scuola,
e sono già svariate le Regioni che hanno esteso il provvedimento anche agli asili nido e alle scuole materne.

Occorre ricordare, al di sopra di ogni altra cosa, che dubbi e perplessità su una pratica che riguarda la salute del proprio figlio sono legittimi e indice di una profonda consapevolezza del proprio ruolo di tutore del minore.
Non bisogna quindi avere timore nell'esprimerli e nell'esigere tutte le garanzie possibili per impedire che la vita e la salute dei nostri figli siano compromesse.
A questo proposito può diventare fondamentale il ruolo di un'Associazione che riunisca tutti i genitori che fanno una simile scelta. Sarà così possibile fare opera di informazione, fornire consulenza e consigli nei diversi casi specifici e appoggio qualora i genitori si trovino in difficoltà nel superare gli innumerevoli ostacoli frapposti dalle Istituzioni.
Sono ormai decine e decine di migliaia le coppie di genitori che hanno deciso di chiedere maggiore cautela in fatto di vaccinazioni e che si sono schierati per richiedere la libertà di scelta in materia.
Poter decidere, in piena coscienza e con tutte le informazioni possibili, cosa riteniamo meglio per la salute dei nostri figli rappresenta un diritto inalienabile che dobbiamo imparare a fare rispettare.
Entro 2010 In tutte le nazioni dell'Europa si dovra' superare l'Obbligo vaccinale

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

DISSENSO INFORMATO per le VACCINAZIONI (da inviare DOPO la richiesta della fornitura degli studi scientifici a livello mondiale, sulle controindicazionie e dei pericoli dei vaccini e della vaccinazione)

Della ASL di________________
Distretton0...........................
Noi sottoscritti ..................... e .....................
genitori di ..................... nato/a a ..................... il
..................... , residenti a ..................... in via
....................., in merito alla vaccinazione di nostro/a
figlio/a ..................... abbiamo condotto un lungo e
serio approfondimento del problema. Dopo i contatti avuti con gli operatori sanitari, possiamo ritenere di NON essere stati obiettivamente informati sui benefici e rischi della/e vaccinazioni.
Riteniamo invece, quali genitori responsabili, di dover ulteriormente approfondire la questione vaccinazioni nel primario interesse di nostro/a figlio/a
....................., in particolare sul punto dei rischi e
danni ampiamente riportati dalla letteratura scientifica nazionale ed internazionale (contengono anche tossine molto pericolose per l'organismo umano) che gli enti preposti non ci hanno mai debitamente comunicato, malgrado la nostra richiesta precedente.
Siamo stati informati SOLO che la mancata vaccinazione comporta la segnalazione agli organi competenti, tuttavia non manchiamo di assumerci la responsabilità della nostra posizione che vuole essere di ragionevole cautela rispetto ad un trattamento sanitario la cui sicurezza risulta essere alquanto controversa anche nel mondo scientifico.
Data.....................

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Sulla Gazzetta ufficiale il nuovo regolamento: saranno i direttori ad avvertire le Asl che poi chiameranno i genitori.
A scuola anche
senza vaccinazioni - Resta l’obbligo della certificazione ma gli ”obiettori” saranno ammessi

17 Ott. 1999 - By Rossella Cravero
ROMA - Vaccinazioni: a scuola si può andare anche senza l’obbligo di presentare il certificato.
Dopo anni di discussioni, dopo prese di posizioni dei genitori obiettori, dopo manifestazioni e addirittura digiuni come era avvenuto anni fa in Trentino, adesso le nuove regole sulle vaccinazioni sono scritte nere su bianco sulla Gazzetta ufficiale. 
Dopo 32 anni si volta pagina. Un nuovo regolamento pubblicato sulla Gazzetta dell'altro ieri modifica il decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1967. Non sarà più la scuola a fare da "guardiano" ai bambini vaccinati. «L’intento è quello che il controllo dell’obbligatorietà venga accertato e promosso dagli strumenti del servizio sanitario nazionale — commentano dal ministero della Sanità — la modificazione di questa norma trova ragione nella tutela del diritto allo studio».
Un genitore quindi che, contravvenendo all’obbligo, decidesse di non far vaccinare il proprio bambino non dovrà più giustificarsi con l'istituzione scolastica ma con le Asl.
Il nuovo regolamento proposto dal ministro Bindi di concerto con il ministero della Pubblica Istruzione prevede che qualora l’alunno venga iscritto senza un’adeguata certificazione sarà cura del direttore o capo della scuola «comunicare il fatto entro cinque giorni, per gli opportuni e tempestivi interventi, all’azienda sanitaria locale di appartenenza dell’alunno e al ministero della Sanità». E’ vero quindi che se da una parte l’obbligo rimane, è innegabile però che sarà anche più semplice astenersi. Le stime parlano solo di un 3 per cento della popolazione che sarebbe contro la vaccinazione, ma quali genitori comuni viene spontaneo chiedersi quali certezze si abbiano che questa soglia non aumenti mettendo a rischio la salute pubblica e, soprattutto, a cosa va incontro chi decide di non far vaccinare il proprio figlio. «L’obbligo della vaccinazione rimane — sottolinea Donato Greco, epidemiologo dell’Istituto superiore di Sanità — Chi non fa immunizzare il proprio figlio commette un reato, che anche se è stato depenalizzato, al tempo del ministro Guzzanti, (prima si arrivava a prevedere anche l’arresto per i genitori), resta come reato.
Nel momento in cui la Asl accerta che non viene rispettata la norma comincia una diatriba con la famiglia: ogni anno abbiamo un centinaio di procedimenti. Certo che non si arriva quasi mai alla vaccinazione coatta».
Per il direttore dell’Istituto di Igiene della Sapienza Gaetano Maria Fara, uno degli obiettivi è «spingere le famiglie a ragionare» poiché «spesso la gente si ribella all’idea dell’obbligo che non viene spiegato». 
Per Fara l’intervento dell’Aziende sanitarie farà sì che «alla fine saranno pochi i genitori che non vaccineranno i figli per motivi ideologici». Oggi, ha aggiunto, «la media nazionale non supera il 3 per cento.
Di questi, l'1 per cento non è vaccinato per motivi di salute pesche allergici o malati. Un 2 per cento sfugge alle vaccinazioni per motivi vari o per un rifiuto dei genitori». 
Ma la situazione varia anche a seconda delle Regioni: «In Trentino - ha detto - si registra una forte opposizione ideologica e circa il 3 per cento dei bambini non è vaccinato». Ad ogni modo, niente allarmismi: «la percentuale di bambini non vaccinati, rispetto all'intera popolazione, è estremamente bassa e non ci sono dunque rischi per la salute». Ma ad oggi quali sono le vaccinazioni obbligatorie? Tetano, difterite, poliomielite, epatite B. 
Raccomandati invece e consigliati dalla maggior parte degli epidemiologi ed infettivologi sono morbillo, rosolia, parotite, pertosse, haemophilus influenzae b.
(su "Il Messaggero" del 17.10.1999)

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

25 Ago. 1999 - Novità Scuola
Il nuovo DPR che permetteva la frequenza scolastica anche ai bambini non vaccinati, firmato lo scorso gennaio dall'allora presidente della Repubblica Scalfaro, è stato fermato dalla Corte dei Conti. Quindi, niente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale nè esecutività del provvedimento. 
La Corte dei Conti ha rilevato l'inammissibilità del DPR, poichè modificava una norma regolamentare, e quindi secondaria, ponendola in contraddizione con una norma primaria. Infatti il DPR modificava il regolamento del 1967, prevedendo la non obbligatorietà dell'esibizione del certificato vaccinale per la frequenza scolastica e l'ammissione agli esami di Stato. Il rilievo della Corte dei Conti è stato avanzato malgrado la normativa avesse già ricevuto parere favorevole del Consiglio di Stato. 
"Questo però - assicurano al Ministero della Pubblica Istruzione - non mette assolutamente in discussione la forte volontà politica di trovare una soluzione al problema, impedendo che i bambini non vaccinati siano discriminati nella frequenza scolastica. Il Consiglio dei Ministri si metterà al più presto al lavoro per trovare una soluzione definitiva al problema". 
Intanto continua ad avere valore la circolare firmata dalla Bindi e da Berlinguer nel settembre '98.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

12 Set. 1999 - Scuola: sì ai bambini non vaccinati !
Pare finalmente aver trovato un epilogo la spinosa questione della frequenza scolastica per i bimbi non vaccinati. Il DPR firmato il 26 gennaio 1999 da Scalfaro e poi bloccato dalla Corte dei Conti, è stato recepito lo stesso dal Consiglio dei Ministri in data 5 agosto 1999. Ecco il testo del provvedimento: "Il Consiglio dei Ministri risolve (...) che debba aver corso il regolamento recante modifiche al DPR n. 1518 del 1967 in materia di certificazioni relative alle vaccinazioni obbligatorie (emanato con DPR in data 26/1/99)". Finisce così una tormentata vicenda che aveva visto prima la circolare dei ministri Bindi e Berlinguer del settembre '98, poi il DPR firmato da Scalfaro e la successiva frenata della Corte dei Conti. La presidenza del Consiglio dei Ministri ha inviato il documento al Ministero della sanità con prot. n. 5117.
By Vaccinetwork, 1999

SASSUOLO lunedì 4 dicembre 2000, S. Giovanni Damasceno
Con la votazione dell'ultimo Consiglio Comunale si conclude finalmente la vicenda che ha avuto per protagonista una famiglia sassolese intenzionata ad inscrivere il proprio bambino all'asilo nido senza l'esibizione delle certificazioni richieste. Fino alla modifica del regolamento della scorsa serata, al bambino sprovvisto delle vaccinazioni obbligatorie veniva apposto l'ingiusto rifiuto di ammissione al servizio offerto dalle strutture scolastiche comunali.
Secondo l'assessore Cavani questo cambio di rotta rappresenta "un atto dovuto, in linea con le recenti disposizioni regionali e ministeriali, che non mette in pericolo i bambini regolarmente vaccinati e si uniforma con i regolamenti previsti per la scuola dell'obbligo dove è esclusa l'imposizione di certificazioni per poter essere ammessi alla loro frequenza". Con questa modifica, quasi unanimemente condivisa dalle forze politiche consiliari, viene rispettata la responsabilità finale dei genitori nel campo della politica vaccinale dove è in corso un profondo riesame della materia, contestualmente alla manifestazione di posizioni diversificate da parte della scienza medica.
Rimane tuttavia la preoccupazione, espressa da numerosi consiglieri, verso un possibile allargamento di questi casi particolari di rifiuto che nel giro di qualche tempo potrebbero trasformarsi da eccezione in norma vanificando di fatto il principio di esiguità su cui si fonda l'attuale orientamento.
Per queste ragioni il sindaco ha mantenuto attivo il controllo delle autorità sanitarie competenti.
By "Gazzetta di Modena" del 04.12.2000

Questo è il testo del "Comunicato Stampa" inviato a tutta la stampa italiana nel mese di Dicembre del 1995, dal presidente dell’Associazione Universo Bambino e che è passato in totale sordina.

HOME

BACK

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte