Casi di malattia di Kawasaki con il vaccino RotaTeq - 29 Agosto
2007
L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha rivisto la scheda tecnica
di RotaTeq, un vaccino per la prevenzione dell'infezione da
rotavirus.
Sono stati segnalati casi di malattia di Kawasaki, dopo
somministrazione del vaccino RotaTeq.
Oltre ai casi riportati nel corso di studi clinici sono stati
segnalati 3 casi di malattia di Kawasaki nei bambini riceventi
vaccini pediatrici, tra cui il RotaTeq, al sistema VAERS ( Vaccine
Event Reporting System ).
Non è nota la causa e la relazione tra la somministrazione di
RotaTeq o di altri vaccini e la presentazione della malattia di
Kawasaki. I casi riportati ad oggi non sono più frequenti di quanto
atteso.
L'infezione da rotavirus è una comune causa di grave diarrea
infantile e di ospedalizzazione.
La sezione Adverse Reactions della scheda tecnica di RotaTeq, è
stata aggiornata per includere 6 casi di malattia di Kawasaki, che
sono stati osservati nel corso di uno studio clinico di fase III.
Tra i 36.150 neonati che hanno ricevuto RotaTeq ci sono stati 5 casi
di malattia di Kawasaki ed 1 caso tra i 35.536 neonati trattati con
placebo.
Nella sezione Post Marketing della scheda tecnica sono stati
inseriti 3 casi di malattia di Kawasaki segnalati al VAERS.
Nel Progetto VSD ( Vaccine Safety Datalink ) dei CDC ( Centers for
Desease Control and Prevention) è stato osservato 1 caso, non
confermato, di malattia di Kawasaki, che si è manifestato entro 30
giorni dalla vaccinazione con RotaTeq tra le 65.000 dosi
somministrate a bambini di età inferiore ad 1 anno, arruolati nel
VSD Project.
Questo caso è aggiuntivo alle 3 segnalazioni di malattia di Kawasaki
del Registro VAERS. Questa scoperta non rappresenta un aumentato
rischio rispetto a quanto atteso tra i bambini di età inferiore ad 1
anno che non hanno ricevuto RotaTeq.
La malattia di Kawasaki è una grave, non comune, malattia nei
bambini, la cui causa non è nota. La malattia è caratterizzata da
febbre alta e vasculite, ed interessa i linfonodi, la cute, la bocca
ed il cuore.
Negli Stati Uniti, l'incidenza della malattia di Kawasaki è di circa
4.000 bambini all'anno; l'8% di questi è di età inferiore ai 5 anni.
( Xagena )
Fonte: FDA, 2007 - Tratto da:
http://www.xagenasalute.it/index.php?show=4489&pageNum=0
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VACCINAZIONI: RACCOMANDAZIONI PEDIATRI per il Vaccino
per ROTAVIRUS
Presentato oggi a Milano (Italy)
12 mag.2008, il “Documento di consenso dei Pediatri
Italiani sulla vaccinazione anti-Rotavirus”
pubblicato su Minerva Pediatrica, frutto del lavoro di
un gruppo di pediatri italiani coordinati dalla
Societa’
Italiana di Pediatria, in collaborazione con la
Federazione Italiana
Medici Pediatri, con il grant educazionale di
Sanofi Pasteur MSD.
Il documento analizza i dati di cui si dispone sui
vaccini oggi in commercio, nel quadro complessivo della
prevenzione contro il Rotavirus, e si completa con le
raccomandazioni sul loro uso. Le importanti conclusioni
a cui sono giunti gli esperti sottolineano come la
vaccinazione sia un importante strumento di prevenzione
che dovrebbe essere praticata a tutti i bambini.
(NdR sono evidenti le "collusioni" di questi enti,
convegni che vengono sponsorizzati dalle
imprese
farmaceutiche)
“Le raccomandazioni
formulate dal gruppo di Pediatri promuovono l’accessibilita’
alla vaccinazione per tutti i bambini su tutto il
territorio, in tempi brevi, in accordo con le Linee
Guida formulate dalle Societa’ europee di infettivologia
e di gastroenterologia pediatrica - afferma il prof.
Alfredo Guarino, Ordinario di Pediatria presso il
Dipartimento di Pediatria dell’Universita’ di Napoli
Federico II, e coordinatore del gruppo di lavoro - i
Pediatri con questo documento si impegnano in prima
persona nella prevenzione e nella sorveglianza di questa
diffusissima infezione”.
Tra le altre indicazioni
contenute nelle raccomandazioni i pediatri si rendono
promotori e protagonisti - in collaborazione con gli
Enti Governativi - di un’attiva sorveglianza sulle
infezioni da Rotavirus, nonche’ sulla efficacia e sulla
sicurezza dei vaccini; inoltre si impegnano a promuovere
iniziative piu’ efficaci per rendere accessibile la
vaccinazione ai bambini dei Paesi poveri.
L’infezione da Rotavirus
incide pesantemente sul carico di lavoro delle strutture
ospedaliere, poiche’ la maggior parte dei ricoveri
avviene nei mesi invernali, sovrapponendosi dunque al
virus influenzale e ai virus respiratori. Questo
documento di Consenso, con le raccomandazioni, e’ dunque
destinato a pediatri operanti in strutture sanitarie
pubbliche e private, a pediatri di famiglia, a
istituzioni sanitarie a qualunque titolo coinvolte nella
prevenzione delle malattie infettive pediatriche, ad
agenzie con ruoli decisionali nelle strategie vaccinali.
Per quanto riguarda l’eta’
della somministrazione i pediatri raccomandano di
iniziare la vaccinazione precocemente, possibilmente
alla 6° settimana di vita e completarla al piu’ tardi
entro la 24° o la 26° settimana di vita (secondo lo
schema specifico del vaccino utilizzato), in quanto la
gastroenterite da Rotavirus e’ particolarmente frequente
e pericolosa nei primi due anni di vita. Nelle
raccomandazioni sono presi in considerazione i casi di
bambini prematuri e di quelli con infezione presunta o
certa da HIV, come suggerito dalle raccomandazioni
europee.
By AGI - Red/Ddd
Commento NdR:
oltre a vedere come e chi sponsorizza questi
convegni.....si evice la collusione dei medici pediatri con le
case farmaceutiche
produttrici di vaccini
Il Rotavirus è un
virus a
RNA con doppio
capside. Al
microscopio elettronico ha l'aspetto simile a quello
di una ruota, da cui deriva il nome. Vengono distinti in
due sottogruppi, tipo I e tipo II, sulla base di un
antigene presente sul
capside.
Il Rotavirus tipo II provoca più frequentemente
diarrea acuta rispetto al tipo I. Il contagio è
oro-fecale. Il virus si fissa alla membrana degli
enterociti, li distrugge e ne provoca l'esfoliazione
all'interno del lume intestinale, causando accorciamento
dei
villi e infiltrato infiammatorio.
A causa dell'elevata percentuale di bambini
(soprattutto tra 6 e 24 mesi) colpita da diarrea
indotta da Rotavirus (dalle
vaccinazioni precedenti effettuate a 3 mesi) e l'elevata
mortalità che ne deriva
nei paesi in via di sviluppo (mortalità causata non
tanto dall'infezione quanto dal grado di
disidratazione), gli USA nel 1998 avevano
autorizzato un vaccino per il Rotavirus che, dopo
solo 7 mesi, fu tolto
dal mercato per l'elevata
incidenza d'invaginazioni
intestinali in bambini vaccinati.
Tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Rotavirus
Con i nuovi vaccini
rimessi in commercio: Gli effetti indesiderati più
comuni riscontrati in più di un paziente su 10....(ma
non dicono la percentuale....i furbacchioni...) sono
irritabilità e perdita di appetito per
Rotarix e febbre, diarrea e vomito
per Rotateq. L'invaginazione intestinale non appare
associata a nessuno dei due vaccini.
Commento: ma non dicono
per quanto tempo sono stati
osservati i soggetti
vaccinati con i "nuovi" vaccini ...! ma tanto a loro
(i produttori) interessa produrre il mercato dei malati,
meglio se non muoiono presto....cosi' si sfruttano
meglio i malati.....
vedi:
Danni dei Vaccini