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La
Rosolia
- in inglese Rubella -
(definizione
della medicina ufficiale, ma non e' cosi)
Essa è, ci dicono, una "malattia"
generalmente così lieve da sfuggire alla diagnosi.
I sintomi comprendono
un leggero raffreddore, mal di gola e una
febbre modica che raramente
supera i 37,5 gradi. Bollicine rosa e leggermente rigonfie appaiono sul
viso, sul tronco e sugli arti. I noduli linfatici della nuca, del collo e
quelli dietro le orecchie si ingrossano. I sintomi spariscono dopo due o
tre giorni.
La rosolia è una malattia innocua se
contratta da bambini. Se essa insorge
in una donna incinta, durante il primo mese di gravidanza
il neonato potrebbe presentare delle malformazioni. Queste si possono
manifestare nel feto-bambino, a carico dell'occhio, dell'orecchio, degli
arti o del cuore oppure come ritardo mentale.
La cura consiste principalmente nel
permettere alla malattia di fare il suo corso. Non è necessario
proteggere i bambini contro l'insorgere di questa malattia innocua.
Con la Medicina Naturale si consiglia al contrario di
praticare il:
Protocollo della Salute +
Danni del Vaccino per la Rosolia +
Danni dei vaccini
-
vedi anche Trivalente - 2
+
Dati ISTAT
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
Credo che tutti sappiano che la
vaccinazione detta impropriamente "obbligatoria" non è altro che un
affare tra alcuni politici e le "famiglie"
proprietarie delle
multinazionali farmaceutiche che formano le
Lobbies -
BIG PHARMA
+
Big Pharma 2 +
Danni dei vaccini
(English)
Sono efficaci i Vaccini ? - vedi ad esempio quello
per la
Pertosse
Ultimamente alcuni media in vari paesi del mondo, quelli
legati a
Big Pharma,
hanno scatenato una campagna diffamatoria contro i genitori
che, essendosi informati, hanno detto "no grazie" ai
vaccini.
Volete vaccinarvi ? Liberissimi di farlo ! Così le case
farmaceutiche vi lasciano in pace e guadagnano un sacco di
soldi sulla vostra pelle e su quella dei vostri figli….
http://www.shafaqna.com/english/component/k2/item/5102-anti-vaccination-propagandists-help-create-the-worst-whooping-cough-epidemic-in-70-years.html
TROVATO un meccanismo di
azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle
cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la
strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci
di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi
multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce
l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove
armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo
potrebbe essere coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca,
l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di
Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in
collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio
Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che
permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e'
il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi
sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e'
una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e'
considerata il «portone principale», ossia la barriera
emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i
ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta
di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva
Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta
segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in
grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs generalmente
non viaggiano nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' gli MF viaggiano
attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le possibili
microischemie (vedi le scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri
luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza
i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,....
inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando
hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi,
infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino
alla morte nella culla = SIDS !!
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
....si
fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ignara,
spaventandola,
elencando le varie
“malattie” che si
potrebbero scatenare, se
non ci si vaccina,
quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma
questi stessi
terroristi mediatici,
i
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto
delle loro stupidate e
qui ve lo dimostriamo:
Nella
medicina ufficiale,
ormai serva di
Big Pharma,
nelle
universita’ ove si
insegna medicina ai
futuri medici si dice
che le malattie hanno
delle complicanze e che
sono generate da batteri
e
virus (cosa
non vera in quanto
e’ il
terreno, la
matrice adatta
che permette e/o produce
l’insediamento di virus
e batteri), ma cio’
che non dicono o fanno
finta di di dimenticare
e' che, secondo questa
loro teoria,
anche se ve lo
ripetiamo, e’
falsa, anche
gli
antigeni dei
vaccini,
possono produrre
le
stesse
complicanze…quindi
ecco DIMOSTRATO,
con le stesse
argomentazioni della
medicina ufficiale,
che i
vaccini possono produrre
molte e gravi malattie
!
Vaccini obbligatori o no,
tutti quanti sono da
sempre sbandierati come
utili e sicuri anche e
non solo dal
Ministero della salute,
ma esiste una sentenza
ben precisa (ignorata da
tutti…) che mostra come
tali distinzioni fra
vaccini obbligatori e
non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte
Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino
dal canto loro
sottolineano “lo stato
di abbandono in cui sono
state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni
che dovrebbero
tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
IMPORTANTE:
OGNI tipo
di
Vaccino produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Rosolia e sue
Complicanze:
Rosolia e gravidanza: la
sindrome congenita
In un numero elevato di
casi, i sintomi della
rosolia possono passare
inosservati, un fatto
pericoloso nel caso che
la malattia venga
contratta da una donna
incinta. La rosolia
presenta infatti alti
rischi per il feto,
soprattutto se la madre
contrae la malattia nel
primo trimestre della
gravidanza quando
l’infezione può generare
un aborto spontaneo,
morte intra-uterina o
gravi malformazioni
fetali (sindrome della
rosolia congenita, Src).
Le più comuni e gravi
manifestazioni della
rosolia congenita sono i
difetti della vista, la
sordità, le
malformazioni cardiache
e il ritardo mentale nel
neonato.
La rosolia è una
malattia che si puo'
trasmettere da persona a
persona con le
goccioline della tosse o
degli starnuti.
I sintomi comprendono
febbre lieve,
rigonfiamento doloroso
delle linfoghiandole
dietro il collo a cui
segue eruzione cutanea
(rossore) generalizzata
e di brevissima durata
(spesso inapparente).
Le complicazioni possono
essere: dolori
articolari,
trombocitopenia (1 ogni
3000) ed encefalite (1
ogni 5.000). Si può
inoltre avere artrite
temporanea
particolarmente negli
adolescenti e negli
adulti.
La rosolia nelle donne
in gravidanza spesso
porta alla sindrome
della rosolia congenita
(CRS) che può
danneggiare il bambino.
Questa è una grave
malattia caratterizzata
da sordità, ritardo
mentale, cataratta ed
altre affezioni degli
occhi, malattie
congenite del cuore,
nonché a malattie del
fegato e della milza che
possono provocare una
riduzione del numero
delle piastrine con
petecchie (piccoli
sanguinamenti) sotto la
pelle. Le donne in che
si sono infettate nel
primo trimestre di
gravidanza, andranno
incontro ad un aborto o
potranno avere un
bambino con rosolia
congenita nell'85% dei
casi.
È possibile verificare
l’immunità della madre
alla rosolia con il
rubeotest, da eseguire
prima dell’avvio della
gravidanza.
Sintomi e diffusione
La rosolia si diffonde
tramite le goccioline
respiratorie diffuse
nell’aria dal malato o
il contatto diretto con
le secrezioni
nasofaringee. La
malattia, che ha una
incubazione di 2-3
settimane prima della
comparsa dei sintomi, è
contagiosa nella
settimana che precede
l’apparizione
dell’eruzione cutanea e
per i 4 giorni
successivi.
Diversa è la questione,
se si è in presenza di
un neonato colpito da
infezione durante la
gravidanza, e quindi
affetto da sindrome
congenita. In questo
caso, infatti, il virus
viene messo in
circolazione per lunghi
periodi di tempo, non
per i 7-10 giorni
caratteristici della
malattia acquisita dopo
la nascita. Il periodo
di contagio quindi può
durare anche mesi o
addirittura più di un
anno, con una
potenzialità infettiva
molto elevata che
richiede l’isolamento,
sia durante il ricovero
nella nursery che al
ritorno a casa.
I sintomi più comuni
della rosolia sono lievi
ed evidenti per un
periodo di 5-10 giorni,
anche se in un alto
numero di casi (dal 20
al 50%, secondo dati dei
Cdc americani) possono
non manifestarsi
affatto. Nell’adulto,
durante i primi cinque
giorni di decorso, i
sintomi principali
possono includere:
- eruzione cutanea
consistente in piccole
macchie rosa che
compaiono prima dietro
le orecchie, poi sulla
fronte e su tutto il
corpo e durano 2-3
giorni;
- febbre lieve e mal di
testa;
- leggeri gonfiori dei
linfonodi alla base
della nuca, sul retro
del collo e dietro le
orecchie;
- dolori articolari;
- diminuzione del numero
di globuli bianchi nel
sangue;
- occhi arrossati e
lacrimosi;
Raramente la malattia
comporta complicazioni
anche se, come per le
altre malattie
infantili, il rischio di
encefaliti è più alto se
il paziente è un adulto.
La diagnosi viene
effettuata ricercando
anticorpi specifici del
virus nel siero tramite
analisi del sangue.
Queste le malattie
che possono produrre i
Vaccini
con i propri antigeni
!
I Vaccini per la
rosolia sono prodotti
anche sui reni di cane e
dagli embrioni di anatra
- Spruance, S.L., et al.
“Recurrent joint
symptoms in children
vaccinated with
HPV-77DK12 rubella
vaccine.” Journal of
Pediatrics1972;80(3):413-17.
- Hilleman, M.R., et al.
“Live attenuated rubella
virus vaccines:
experiences with duck
embryo cell preparations.”
American Journal of
Diseases of
Children1969;
118:166-171.
- Cherry, J.D. “The
‘new’ epidemiology of
measles and rubella.”
Hospital Practice (July
1980), pp. 53-54.
Vaccini anti rosolia
prodotti anche su
tessuti polmonari di
feti umani
- Plotkin, S.A.
“Development of RA 27/3
attenuated rubella virus
grown in WI-38 cells.”
Wistar Institute of
Anatomy and Biology.
Cited in International
Symposium on Rubella
Vaccines,London 1968;
Symposium Series on
Immunobiol. Standards (Karger,
Basel/New York, 1969);
11:249-260.
- Hayflick, L., et al.
“The serial cultivation
of human diploid cell
strains.” Exp. Cell Res.1961;
25:585-621.
- Plotkin, S.A., et al.
“Studies of immunization
with living rubella
virus. Trials in
children with a strain
cultured from an aborted
foetus.” Amer. J. Dis.
Child.1965; 110:381-389.
- Hoskins, J.M., et al.
“Behaviour of rubella
virus in human diploid
cell strains. I. Growth
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infected cells.” Arch.
ges. Virusforsch1967;
21:283-296.
- Hayflick, L. “The
limited in vitro
lifetime of human
diploid cell strains.”
Exp. Cell Res.1965;
37:614-636.
- Physician’s Desk
Reference (PDR); 55th
edition. (Montvale, NJ:
Medical Economics,
2001), p. 1966.
vedi:
Bibliografia
sui Danni dei Vaccini
+
Morti per vaccino
+ Epidemia di Autismo + Disfunzioni dello Sviluppo
+ Contenuto dei Vaccini
+
Falsita' della
medicina ufficiale +
1000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Malassorbimento
+
Dati ISTAT sui Vaccini +
Malattie e Vaccini
+
Interrogazione Parlamentare
Le RICERCHE MOSTRANO
un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO -
09/01/2015
Chiamate collettivamente
microbioma, le migliaia
di miliardi di microbi
che abitano il corpo
umano vivono
principalmente
nell’intestino, dove ci
aiutano a digerire il
cibo, a sintetizzare le
vitamine e a difenderci
dalle infezioni. Ora,
recenti ricerche sul
microbioma hanno
dimostrato che la sua
influenza si estende ben
oltre l’intestino,
fino ad arrivare al
cervello. Negli ultimi
10 anni, vari studi
hanno collegato il
microbioma intestinale
a una serie di
comportamenti complessi,
come umori ed emozioni,
appetito e ansia.
Il microbioma
intestinale sembra
contribuire al
mantenimento della
funzionalità cerebrale,
ma non solo: potrebbe
anche incidere sul
rischio di disturbi
psichiatrici e
neurologici, fra cui
ansia,
depressione e
autismo. Una
delle modalità più
sorprendenti con cui il
microbioma influisce sul
cervello è durante lo
sviluppo.
“Esistono delle finestre
evolutive critiche in
cui il cervello è più
vulnerabile poiché si
sta preparando a
rispondere al mondo
circostante”, spiega
Tracy Baie, docente di
neuroscienze presso la
facoltà di veterinaria
dell’Università della
Pennsylvania. “Così, se
l’ecosistema microbico
della madre si modifica
- per esempio a causa di
infezioni, stress o
diete - ciò cambierà il
micro bioma intestinale
del neonato, e gli
effetti possono durare
tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno
esplorando la
possibilità che il
microbioma abbia un
ruolo nelle malattie
neurodegenerative come
l’Alzheimer e il
Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com
:
http://tinyurl.com/kaa2j36
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La ROSOLIA è una malattia innocua se contratta nell'infanzia
e lascia al soggetto un'immunità
naturale che rende difficile una ricaduta in età
adulta.
Pero' quello che le autorita' "sanitarie" non vogliono dire e' che la Rosolia e' frutto di alterazione della
flora batterica intestinale = carenze nutrizionali
(malnutrizione) in soggetti con
Terreno disordinato ed
immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da
mutazioni genetiche ereditate da
genitori vaccinati
od indotte
con i vaccini
inoculati al soggetto !
In
genere vi sono le mutazioni del
braccio corto del cromosoma
6 e forse di altri che non sono ancora stati scoperti.
Il virus e' una cosa assolutamente secondaria !
RISULTANZE: Le ricerche
dimostrano che circa il 25% delle persone
vaccinate
per la rosolia
non
possiede immunità dopo i primi cinque anni dall'avvenuta inoculazione. In
uno studio condotto dal dott. Stanley Plotkin, professore di pediatria
alla Facoltà di Medicina dell'Università della Pennsylvania, si legge
che nel 36% delle adolescenti femmine vaccinate contro la rosolia non
c'era evidenza sierologica di immunità.
In un'epidemia a Casper, nel
Wyoming, 91 dei 125 casi (73%) riguardavano bambini vaccinati.
In un altro studio condotto dal dott. Baverley Allen dell'ospedale Austin
a Melbourne, in Australia, risulta che l'80%
dei soldati di leva -
vaccinati contro
la rosolia soltanto quattro mesi prima
- contrasse ugualmente la malattia.
In due ricerche scientifiche separate
si scoprì che il nuovo vaccino per la
rosolia introdotto nel 1979 era la
causa della
Sindrome di affaticamento cronico (conosciuta anche come virus
di Epstein-Barr o 'malattia dello yuppie'), un
disturbo
immunologico
denunciato per la prima negli Stati Uniti nel 1982.
Il vaccino
somministrato ai bambini può permanere nei loro organismi per degli anni
e può venire trasmesso agli adulti attraverso il contatto casuale.
Ulteriori
reazioni
contrarie
al vaccino per
la rosolia includono l'artrite, l'artralgia (dolori alle
giunture) e la polineurite (dolori, insensibilità o paralisi dei nervi
periferici).
Nelle ragazze in età puberale l'incidenza di effetti
collaterali è dal 5 al 10% e nelle donne va ben oltre il 30%.
In alcuni ospedali tutti i
dipendenti, eccetto i medici, devono sottoporsi alla vaccinazione
per la rosolia.
Questo avviene probabilmente
perché i medici, tra tutto il personale
ospedaliero,
sono i
meno disponibili a sottoporsi
a queste inoculazioni.
In uno studio pubblicato dal Journal of the American Medical
Association risulta che il 90% degli ostetrici e oltre due terzi dei
pediatri si rifiutarono di sottoporsi alla vaccinazione antirosolia.
Gli
autori dell'articolo dedussero che questi temevano giustamente le "reazioni impreviste al
vaccino".
VACCINI per la ROSOLIA -
vedi:
Contenuto dei Vaccini
Vaccini per la rosolia, sono prodotti nei reni di cane e
negli embrioni di anatra
- Spruance,
S.L., et al. “Recurrent joint symptoms in children
vaccinated with HPV-77DK12 rubella vaccine.” Journal of
Pediatrics1972;80(3):413-17.
- Hilleman,
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di feti umani
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in WI-38 cells.”Wistar Institute of Anatomy and
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Bibliografia per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
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