L'istituto olandese per
la salute,
RIVM, ha bloccato la
distribuzione di un lotto di
vaccini per
bambini
Prevnar della
Pfizer,
in seguito alla morte di
tre bambini poco DOPO essere stati
vaccinati - 6 novembre 2009.
Il vaccino è stato classificato come “da non usare”
e nuove forniture sono state rese disponibili ai
medici.
I bambini sono
morti fra uno e 11 giorni
dopo la vaccinazione.
Sospeso
vaccino di
Sanofi Pasteur MSD
-
Francia - 13/06/08 Les
Echos online, Herald Tribune:
Le autorita' sanitarie francesi hanno sospeso,
temporaneamente, la distribuzione del
vaccino DTPolio (difterite,
tetano,
polio) in seguito ad
un aumento significativo di
segnalazioni di reazioni
allergiche
dall'inizio dell'anno; la
Sanofi ha immediatamente
ritirato i lotti immessi sul mercato per misura
"precauzionale",... cosi hanno detto i dirigenti
della Sanofi.
vedi
anche:
Ritirato vaccino
EpatiteB +
Sospeso Exavac +
Ritirato vaccino
Influenza +
Ritirato vaccino
Morupar +
Ritirato vaccino
Rotavirus +
Perche' vaccinare ?
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da
sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non
solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza
ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come
tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON
possono sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro
sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono
state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che
dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
Un VACCINO
..e' una
scarica enorme di tossine
invasive e pericolose !
Infatti:
ANCORA UNA
BAMBINA
MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. -
Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN
ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA
BIMBA AI GENITORI. -
Muore in culla a causa del vaccino
Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di
Sids ("morte in culla") a
pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino
Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di
200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700
euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da
quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.
Dopo
esposto a Modena, ritirati i
vaccini al
mercurio
Dom. 24 marzo 2002, S. Romolo
Dopo due anni di polemiche il mercurio scomparirà
dai vaccini per l'infanzia. «È una grande vittoria»
afferma Vaccinetwork, associazione che da tempo si
spende per un'informazione sanitaria completa alla
popolazione e che si era appellata alla magistratura
affinché il mercurio venisse eliminato dalle
profilassi che si effettuano sui bambini.
Lo scorso 19 marzo è infatti arrivato un nuovo
decreto del Ministero della Salute che dispone il
ritiro dal commercio di tutti i vaccini contenenti
mercurio entro il 30 giugno 2003.
Viene così
superato il tanto discusso decreto dell'ex ministro
Veronesi che ne aveva disposto il ritiro dal 2007
ammettendo comunque una serie di eccezioni.
Ad un anno e mezzo dall'esposto presentato da
Vaccinetwork alla procura di Modena, insieme ad
altri quaranta presentati in altrettante procure
d'Italia e dopo ben quattro inchieste aperte (a
Torino, Lucca, Camerino e Padova), la vicenda dei
sali di mercurio nei vaccini per l'infanzia conosce
un epilogo.
Vaccinetwork saluta con soddisfazione la
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.66 del
19/03/2002 del decreto ministeriale del 13/11/2001,
con cui si fa anche obbligo alle case farmaceutiche
di inoltrare domanda di variazione per modificare la
composizione dei prodotti vaccinali entro il
31/12/2002. Il provvedimento è arrivato con grosso
ritardo rispetto agli Stati Uniti, dove la
Food and
Drug Administration aveva disposto l'eliminazione
dei sali di mercurio già nel 1999 perché giudicati
tossici nelle quantità presenti.
http://www.gazzettadimodena.kataweb.it/gazzettamodena/arch_24/modena/cronaca/dc403.htm
11.07.2003
NON SONO STATI PIU' RITIRATI i VACCINI
CONTENENTI
TIOMERSALE......verranno
utilizzati fino alla fine del 2008,.....
per far finire le scorte ai
produttori..!
Commento (NdR):
Federfarma informa che il Decreto del
Ministero
della Salute 27 giugno 2003 pubblicato sulla G.U. n.
153 del 4 luglio 2003 ha mantenuto la
commercializzazione dei lotti dei vaccini contenenti
mertiolato (mercurio) o altri composti
organomercuriali come conservanti o come residui nel
processo produttivo, nonostante un precedente
decreto dell’11 novembre 2001 avesse disposto il
divieto di vendita a partire dal 1 luglio 2003.
In sostanza, con il Decreto del 27 giugno 2003 i
lotti di vaccini contenenti mertiolato saranno
esitabili fino a 45 giorni dopo l’autorizzazione
della formulazione di un nuovo vaccino senza tale
componente.
Con tale decreto il
Ministero della
"Salute" ha inteso
garantire continuita’ nella reperibilita’ sul
circuito distributivo dei vaccini in questione,
perche' evidentemente a piu' a cuore la salute dei
fatturati di
Big Pharma che
quella dei suoi sudditi....
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI di
quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Il paradosso dei vaccini al
mercurio in Italia
Sulla Gazzetta Ufficiale N. 153 del 4 Luglio 2003
appare la Modifica del decreto ministeriale 13
novembre 2001, recante disposizioni sulla modifica
della composizione dei medicinali costituiti da
vaccini monodose iniettabili, contenenti mertiolato
o altri composti organomercuriali come conservanti o
come residui nel processo produttivo.
Il documento, a firma del Ministro Sirchia, proroga
(con varie motivazioni) “sine die” l'utilizzo dei
vaccini con mercurio in
Italia.
Così ora siamo
gli unici in Europa,
ad utilizzare ancora questo tipo di vaccini,
mentre negli USA sono
aboliti dal 1999.
Una decisione sorprendente se pensiamo che è stata
presa dal Ministro della SALUTE, no ?
Nonostante il peso che un decreto come questo può
avere sulla salute pubblica, l’unico giornale
nazionale che se ne è interessato è stato il
"Corriere della Sera", in una pagina interna.
Siamo
di fronte ad un chiaro esempio di come viene fatta
informazione nel nostro Bel Paese.
L’importanza di un decreto come questo va valutata
prima di tutto tenendo conto di un Report
sull’utilizzo di thimerosal all’interno dei vaccini,
pubblicato dalla AAP (America Academy of Pediatrics),
che sollecita le agenzie governative a lavorare
rapidamente per arrivare alla riduzione
dell’esposizione dei bambini al mercurio.
L'AAP e l'USPHS (US Public Health Service)
concordano che l'uso di vaccini contenenti
thimerosal dovrebbe essere ridotto o eliminato.
Ma che cos’è il thimerosal e perché allora viene
usato ? Il thimerosal viene usato come additivo per
prodotti biologici e per vaccini dal 1930, in quanto
è molto efficace per l'eliminazione di molti batteri
contenuti nei vaccini e per prevenire la
contaminazione batterica stessa, in particolare
nelle confezioni multidose aperte.
Il thimerosal contiene il 49,6% di mercurio in peso
ed è metabolizzato a etil-mercurio e tiosalicilato.
Già nel
1977 la FDA (Food
and Drugs Administration) aveva stabilito che i
bambini che ricevono dosi periodiche di vaccino
contenente thimerosal, possono esser esposti ad una
quantità di mercurio superiore a quella raccomandata
dalle linee guida federali e che la maggior
tossicità dei composti organici del mercurio si
manifesta a livello del sistema nervoso centrale,
anche se possono esserci degli effetti a livello
renale e sul sistema immunitario.
In quel contesto la FDA ha anche sviluppato le Linee
guida federali per limitare l'esposizione al
mercurio. Linee guida in questo senso sono state
sviluppate anche da altre agenzie come la EPA (Environmental
Protection Agency) e la ATSDR (Agency for Toxic
Substances and Disease Registry).
I livelli massimi di esposizione giornaliera
dichiarati da queste agenzie sono in sintesi: per la
EPA, 0,1 mg/kg/giorno di Hg (cioè 0.1 microgrammi di
mercurio per kg di peso e per giorno di
esposizione); per la ATSDR, 0,3 mg/kg/giorno; per la
FDA, 0,4 mg/kg/giorno.
Per un bambino di circa 6 kg – peso plausibile a due
mesi di vita, momento in cui viene vaccinato per la
prima volta – il valore di soglia dovrebbe essere
compreso fra 0,6 e 2,4 mg. Nel giorno in cui viene
vaccinato, il bambino viene esposto al mercurio in
dosi 12,3 volte maggiori (1233%) rispetto a quanto
determinato dalla linee guida sopra citate, con un
massimo di 41,2 volte.
Questi numeri non tengono in considerazione il fatto
che normalmente vengono iniettate dosi multiple di
vaccino, il che comporta una moltiplicazione del
fattore di esposizione.
Se
ragioniamo su questi dati non ci sorprenderemo nel
leggere i possibili effetti collaterali dei vaccini
descritti nei prossimi paragrafi - Tratto da
ilconspevole.it
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Vaccino per la
Meningite
E' stato prodotto e
confezionato negli stabilimenti
Novartis di Siena il
vaccino per la meningite che ha allertato il
ministero della Salute inglese. In Inghilterra,
infatti, sono state ritirate oltre 21mila
dosi di vaccini per la meningite che potrebbero
essere state contaminate da un batterio velenoso, lo
staffilococco (Staphylococcus aureus, associato ad
avvelenamento del sangue e infezioni
dell’epidermide). Il vaccino in genere viene
somministrato ai bebè di quattro mesi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VETERINARIA:
Scandalo vaccini veterinari: la Pfizer ritira un
vaccino per i bovini - 12 aprile 2010
Provocava una misteriosa malattia i cui sintomi
erano emorragie su tutto il corpo di vitelli neonati
e ora è stato ritirato dalla circolazione. Si tratta
del vaccino PregSure della Pfizer, utilizzato
nell'UE come vaccino contro la BVD.
Leggi
la notizia riportata da alcuni portali tedeschi.
vedi:
Pecore sarde ammalate ed uccise dai
vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Lo
strano decreto dei
Vaccini
al
veleno
- Ott 2000
I farmaci e vaccini che contengono mercurio potrebbero essere
molto pericolosi, specialmente per i bambini. In
America sono
fuori legge
già dal 1999.
Ma in
Italia un provvedimento del ministero della Sanità
stabilisce di proibirli soltanto fra sei anni.
E
ammette perfino deroghe.
Proibiti dal 2007. La preparazione di vaccini
in fiala: i prodotti che contengono mercurio sono
tre, tutti destinati alla prima infanzia. Il
ministero della Sanità ha stabilito che debbano
uscire dal commercio solamente fra sei anni.
È scoppiata la guerra dei
vaccini.
A scatenarla è stato un esposto, arrivato ai primi
di febbraio sul tavolo di una quarantina di
magistrati in tutta Italia, da Trieste a Messina. Il
primo a muoversi è stato Raffaele Guariniello,
procuratore aggiunto torinese: "Sì, è vero"
dice il magistrato a Panorama "qui l'inchiesta è
già avviata. Ho sentito gli autori della denuncia,
ora dovrò interrogare esponenti del ministero e
delle case farmaceutiche".
L'ipotesi dell'accusa è grave. Secondo
l'associazione Vaccinetwork, organizzazione che
riunisce circa 700 tra medici e genitori e che dal
1996 si batte «in nome della libertà di cura» contro
la pratica delle vaccinazioni indiscriminate, il
mercurio contenuto nei vaccini pediatrici
obbligatori (l'antitetanica, l'antipertosse,
l'antidifterite, l'antiepatite) è potenzialmente
molto nocivo per la salute dei bambini.
Provocherebbe danni permanenti al loro sistema
nervoso, al fegato e ai reni. E potrebbe essere
anche cancerogeno.
Per questo Vaccinetwork ha chiesto il sequestro dei
farmaci su tutto il territorio nazionale.
L'esposto-denuncia motiva l'urgenza del
provvedimento richiesto con il fatto che il mercurio
presente nei vaccini sotto forma di tiomersale, un
componente antibatterico, supererebbe di molte
decine di volte le dosi stabilite come "limite di
sicurezza" negli Stati Uniti, che peraltro hanno
proibito del tutto l'impiego del tiomersale già
dal settembre 1999.
Come spesso accade in Italia, sul tema si è subito
scatenata una specie di guerra di religione, tanto
violenta nei toni quanto ignorata dai mass media. Il
ministero della Sanità (oggi lo chiamano della
Salute.....)ha reagito criticando "i soliti,
inutili allarmismi". In un comunicato ufficiale,
l'Istituto superiore di sanità (Iss), che è il
braccio operativo del ministero, ha dichiarato che
«non esistono evidenze di tossicità provocate dal
tiomersale presente nei vaccini», e ha ricordato che
"l'Organizzazione mondiale
della sanità ha ribadito l'importanza di non
interrompere la somministrazione di vaccini" perché
il rischio provocato dalle mancate vaccinazioni è
superiore rispetto all'ipotetico rischio di
tossicità del tiomersale.
Tre prodotti sono per neonati
Però in commercio ci sono già soluzioni alternative
Un esposto contro i vaccini che contengono mercurio
è stato presentato dall'associazione Vaccinetwork
nelle ultime due settimane in almeno 39 procure
italiane.
L'esposto chiede che vengano ritirati dal commercio
i preparati che contengono mercurio sotto forma di
tiomersale. Attualmente i vaccini in commercio sono
3, tutti destinati alla prima infanzia.
Da 19 mesi l'Emea, Agenzia europea per l'analisi dei
farmaci, raccomanda l'eliminazione del tiomersale e
del mercurio dai vaccini. La prima sollecitazione ai
governi dell'Unione Europea risale all' 8 luglio
1999.
Dal secondo trimestre del 2000, secondo l'Emea
(l'agenzia farmacologica europea), sono disponibili
vaccini alternativi, privi di mercurio.
Ma lo
scorso giugno il
Ministero della Sanità italiano
ne ha prorogato
la commercializzazione per altri 6 anni, fino alla
fine del 2007.
Le richieste di risarcimento presentate in Italia
contro danni da vaccino in genere sono circa 40
mila.
Nelle guerre di religione del Medioevo si usavano le
bolle papali e le scomuniche; nella moderna guerra
dei vaccini vengono contrapposti documenti
scientifici e studi medici. Se le istituzioni
sanitarie smentiscono l'esistenza di rischi
concreti, basandosi sui pronunciamenti dell'Oms, gli
antimercurio spingono avanti le carte dell'Epa,
l'Ente americano per la protezione ambientale, che
per primo ha lanciato l'allarme sul contenuto
eccessivo di mercurio e di alluminio nei farmaci
usati per vaccinare i bambini. Secondo l'Epa, una
volta introdotto nell'organismo umano, il mercurio
viene smaltito non prima di 15 anni.
Ma Vaccinetwork sottolinea anche i risultati cui
negli Stati Uniti sono giunte la Food & drug
administration e l'Agenzia per le sostanze tossiche
(Atsdr): una persona sui 70 chilogrammi di peso può
assorbire al massimo 0,5 mg al giorno di mercurio.
Una fiala dei vaccini obbligatori in Italia contiene
in media 0,028 mg di mercurio.
Visto che un neonato
pesa 20 volte meno di un adulto e viene sottoposto a
quattro vaccinazioni contemporaneamente per due
volte solo nel primo anno di età, la dose introdotta
nel suo corpo risulta di 40 volte superiore al
limite statunitense, ovvero 1,4 mg.
Capire chi abbia ragione è decisamente difficile,
anche perché ogni parte schiera in campo i suoi
esperti e la simmetria dei pareri è perfetta. Un
esempio ? Giorgio Bartolozzi, primario di pediatria
di Firenze, sostiene che il mercurio contenuto nei
vaccini "rappresenta un rischio effettivo
solamente per i bambini sotto i 2 chilogrammi di
peso".
Massimo Montinari, pediatra e docente di
omotossicologia, critica il ministero: "Le sue
statistiche vengono fornite dalle commissioni medico
ospedaliere, inattendibili. E si considerano solo i
danni neurologici, da vaccino, dimenticando tutte le
altre patologie".
Per cercare di districarsi in questo labirinto di
verità contrapposte, il procuratore aggiunto
Guariniello, che per le sue inchieste sul doping
nello sport è diventato un'autorità in materia, ha
chiesto aiuto ai suoi consulenti tecnici. In
particolare si è rivolto ai farmacologi ("No, il
loro nome non posso proprio farlo") che da Pavia
collaborano con l'European agency for the evaluation
of medicinal products (Emea), cioè l'autorevole
agenzia del farmaco dell'Unione Europea, che ha sede
a Londra.
Il parere dei consulenti è stato solo in parte
rassicurante. Perché, se è vero che, come hanno
scritto i medici "non c'è alcuna certezza di un
rapporto di causa-effetto che colleghi proprio ai
vaccini i disordini neurologici osservati in bambini
sottoposti a vaccinazioni", è anche vero che il
principio di precauzione adottato nel 1999 negli
Stati Uniti avrebbe già da tempo dovuto consigliare
anche in Italia il ritiro dal mercato di quei
prodotti".
Proprio l'Emea, del resto, e fin dall'8 luglio 1999,
ha inviato a tutti i ministeri della Sanità europei
una calda raccomandazione a «promuovere l'uso
generalizzato di vaccini privi di tiomersale e di
altri conservanti contenenti mercurio». Più
recentemente, l'Agenzia è tornata sul tema con nuovi
consigli.
Nel giugno 2000 i suoi esperti hanno
segnalato che tre vaccini in commercio in Europa (il Tritanrix, il Triacelluvax e il Primavax, tutti
usati per la pertosse e l'epatite B) contenevano
ancora tiomersale. L'Emea ha aggiunto: "Per la
fine del 2000 dovrebbero essere disponibili sul
mercato vaccini senza tiomersale, che vengono
raccomandati per le vaccinazioni nei neonati".
E qui la storia dei vaccini si tinge di un color
giallo-mistero, che incuriosisce molto Guariniello e
forse attirerà l'attenzione anche di qualche suo
collega nelle altre 39 procure destinatarie
dell'esposto di Vaccinetwork. Perché proprio il 15
giugno scorso, più o meno quando l'Emea lanciava il
suo secondo avvertimento sul tiomersale, il ministro
della Sanità, Umberto Veronesi, ha emanato un
decreto per «eliminare il mercurio e i suoi
derivati» dai vaccini. Non subito, però, e non
domani. Ma ben lontano nel tempo: addirittura dal
gennaio 2008.
La domanda è inevitabile: perché stabilire una
moratoria di sei anni, se è vero che preparati
alternativi, privi di tiomersale e quindi più sicuri
per la salute, sono già disponibili a livello
europeo? Interpellato da Panorama, il ministero
della Sanità non ha dato risposte fino al momento di
chiudere in tipografia questo articolo.
Stefania Salmaso, direttore del Reparto epidemiologia e
malattie infettive dell'Iss, sostiene che a suo
tempo l'Istituto aveva esplicitamente suggerito al
ministro di adottare subito il ritiro dei vaccini
contenenti mercurio.
Una decisione che non avrebbe
provocato problemi:
"Tutti i vaccini registrati nell'ultimo biennio
sono privi di tiomersale» spiega a Panorama Stefania
Salmaso "e sono disponibili sul mercato".
Si aggrava così il dubbio sul perché di quel
ritardo, che indubbiamente va a vantaggio delle sole
aziende produttrici. Vaccinetwork sottolinea, tra
l'altro, che il decreto Veronesi contiene una
curiosa deroga: "Tutte
le
ditte farmaceutiche
che al 2007 dimostreranno di
non potere fare a meno del tiomersale per i loro
prodotti, potranno
mantenerlo".
È anche per quella deroga che è scoppiata la guerra
dei vaccini: "Proprio dopo il decreto abbiamo
deciso che non potevamo più restare a guardare"
dichiara Claudia Benatti, presidente di Vaccinetwork.
"L'allarme sul contenuto eccessivo di mercurio
nei vaccini è scattato un anno e mezzo fa negli
Stati Uniti: noi abbiamo cercato di sensibilizzare i
mass media e il ministero della Sanità, ma nessuno
mai ha sollevato la questione. Per questo sono
partite le denunce".
Noi, vittime dell'antipolio
Quasi quarantamila le richieste di
risarcimento dei
danni; i casi di richiesta di risarcimento per
danni
da vaccini sono numerosi. Stime fornite da Vaccinetwork arrivano a parlare addirittura di 40
mila citazioni attualmente in corso contro le
strutture sanitarie. Nessuno, comunque, ha
riguardato finora prodotti che contenessero
mercurio.
Tratto da: Promiseland.it - P.S. il sito
Vaccinetwork e' stato chiuso,...chissa' perche' ...?
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ALCUNI Vaccini
ritirati dal commercio (aggiornamento all'anno
2014)
Ritiro lotti Medicinale
Meningitec Nuron Biotec BV sita in
Olanda Sospensione Iniettabile In Siringa
Preriempita
In riferimento alla segnalazione della ditta Nuron
Biotec BV sita in Olanda e al Rapld Alert della
Germania del 24/09/2014, concernente presenza di
corpo estraneo color arancio rossastro identificato
come ossido di ferro e acciaio Inossidabile, In
alcuni lotti del medicinale MENINGITEC SOSPENSIONE
INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA AIC 035438062; si
comunica ai sensi dell’art. 70 del D. Lvo 219/2006 e
per la motivazione sopra evidenziata, il ritiro
volontario della ditta Nuron Biotec BV, dei lotti
sotto riportati. Resta inteso che, nelle more del
ritiro, i lotti non potranno essere utilizzati.
La ditta Nuron Blotec BV
dovrà assicurare l’attivazione delle procedure di
ritiro entro 48 ore dalla ricezione della presente
comunicazione. Il Comando Carabinieri per la Tutela
della Salute è invitato a verificare presso la
Società Regulatory Pharma Net s.r.l. sita in Pisa
Corso Italia 108, la sopracitata attivazione delle
procedure di ritiro e inoltre, vorrà anche
verificare che tali comunicazioni siano state
spedite a tutti i destinatari del medicinale sulla
base dei dati di commercializzazione. In caso di
mancato adempimento, da parte della ditta
interessata, procederà al sequestro dei lotti.
LOTTI INTERESSATI al
RITIRO
G76673 scad.09/2014; H20500 scad. 11/2014; H45452
scad.02/2015; H45457 scad. 02/2015; 155457 scad.
09/2016; J70483 scad. 09/2016; H994S9 scad. 06/2015;
HS2269 scad. 06/2015; J01106; J01114
Circolare italiana del
26/09/2014
http://www.ordfarmpd.it/attachments/1799_8997.pdf
http://www.farvima.it/Ritiro-lotti-Medicinale-Meningitec_FARVIMANEWS0510.html
AIFA comunicava il 28/09/2014 la notizia
http://jedasupport.altervista.org/blog/wp-content/aifa-ritiro_lotti_meningitec.pdf
http://www.retenews24.it/rtn24/sanita/allarme-aifa-per-medicinale-per-bambini-contiene-ossido-ferro-quale/
Comunicato del 13/10/2014
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/ritiro-vaccino-meningitec-13102014
Comunicato del 16/10/14
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/ritiro-cautelativo-di-lotti-dei-vaccini-meningitec
Comunicato del 23/10/14
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/esito-riunione-della-cts-del-21-23-ottobre-2014-sul-ritiro-cautelativo-di-lotti-del-vaccino
http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/Esito_Riunione_CTS_del_21-23_ottobre_Meningitec.pdf
Ottobre 2012 ritiro di
lotti di vaccini Infanrix Hexa in 19 Paesi del
Mondo, ad esclusione dell’Italia (l’esavalente
attualmente utilizzata nel nostro Paese), per
sospetta contaminazione di un batterio. I ritiri
avevano riguardato alcuni lotti, nessun lotto fu
ritirato in Italia.
Nel file sono riportate
le indicazioni dei lotti interessati
https://www.facebook.com/notes/autismo-danni-da-vaccinazioni-e-malasanita/infanrix-hexa-lotti-di-vaccino-ritirati/371110262968191
Nel file sono riportate
ulteriori informazioni che hanno interessato il
suddetto vaccino negli ultimi mesi.
https://www.facebook.com/notes/autismo-danni-da-vaccinazioni-e-malasanita/vaccinazione-esavalente-cosa-dobbiamo-sapere/443408442405039
Pertanto anche in tali Paesi il vaccino Infanrix
Hexa viene ancora utilizzato.
I dubbi sono i seguenti:
- il vaccino viene prodotto negli stessi
stabilimenti;
- nella normalità i controlli vengono eseguiti prima
dell’immissione di qualsiasi prodotto.
MENINGITE RITIRATI
VACCINI per NEONATI a CAUSA RISCHIO di
CONTAMINAZIONE
Meningitis vaccine for babies recalled over
contamination fears
Fonte:
http://www.thetimes.co.uk/tto/health/article1883301.ece26 -
02/2009 By Times On Line.
L’ente di controllo per
il farmaco in Gran Bretagna (Watchdog) ha
autorizzato il ritiro di 21.000 dosi del
vaccino Meningite C utilizzato per immunizzare i
bambini a causa del rischio di contaminazione.
I farmaci comprendono
una parte di 60.000 dosi singole ordinate dal
Ministero della Sanità come parte di un programma di
vaccinazione sulla Meningite C (MenC) per tutti i
bambini compresi fra i e tre e quattro mesi di età .
“I lotti interessati
del vaccino, che è venduto sotto il nome commerciale
MENJUGATE, sono stati consegnati dal produttore,
Novartis vaccini, nel mese di gennaio e febbraio.
Finora 21.000 dosi sono stati inviati ai medici di
base e cliniche.”
Il Dipartimento della
Salute ha detto che non aveva ricevuto segnalazioni
di reazioni avverse tra i bambini sottoposti al
vaccino MenC , né ora né in passato.L’MHRA e Novartis hanno
assicurato che il ritiro è puramente precauzionale e
non vi è “alcuna prova che il vaccino sia
contaminato o comporti un rischio per la salute.”
Quando i genitori
portano i loro figli a vaccinarsi, è indispensabile
che essi siano fiduciosi sul fatto che il vaccino è
sicuro,” ha affermato Andrew Lansley, Segretario del
Ministero Della Salute ( Sezione Shadow* cellula del
governo preposta alle interrogazioni e dubbi
inchieste etc..). “Mi auguro che i ministri
provvederanno a fornire rassicurazione il più
rapidamente possibile”.
Novartis, che produce il
vaccino in Italia, ha detto di aver scoperto tracce
di Staphylococcus aureus (…) nel solvente (inteso
come soluzione) di ALLUMINIO
Idrossido, in cui il vaccino è sospeso, durante
le prove eseguite su altri flaconcini , test fatti
allo stesso tempo, ed inviati per via aerea alla
Gran Bretagna, invece di seguire percorsi di
spedizioni via terra, come erano soliti fare.
Il batterio Staphylococcus Aureus è associato con
l’avvelenamento del sangue e infezioni della pelle.
L’ufficio stampa di Novartis, a quanto si dice, è
stato messo a conoscenza della questione il Lunedi.
Tuttavia è stato il Martedì precedente che la
società ha contattato L’Agenzia per la
regolamentazione dei prodotti medicinali e sanitari
(MHRA), ammettendo i problemi e dicendo che volevano
ritirare il restante vaccino.
L’MHRA ha emesso un avviso di allerta farmaco alle
farmacie alle 6:30 della scorsa notte, con più di 48
ore di ritardo.
Un portavoce dell’MHRA ha dichiarato al Times Online
che sembra che l’invio del vaccino all’interno della
cabina pressurizzata potrebbe avere causato
l’espansione del contenuto dei test in fialetta ,
consentendo all’agente contaminante di entrare.
”Ulteriori indagini sulla la causa del fallimento
sono in corso da parte della società. Attualmente
non vi è alcuna prova per dimostrare che ci siano
dei rischi per i bambini “, ha riferito l‘Ente per
il controllo del farmaco (Watchdog).
”I campioni testati che non hanno superato la prova
della sterilizzazione facevano parte di uno studio
non di routine, intrapreso dalla società e non
rientravano nel mercato di prodotti del Regno
Unito”.
Finora, si ritiene che circa un terzo dei 60.000
flaconcini siano stati distribuiti dai magazzini di
stoccaggio agli ambulatori dei medici in tutto il
paese.Non si sa quanti bambini sono stati finora
vaccinati con dosi contaminate da questi lotti.
Un portavoce del Dipartimento di Salute ha
sottolineato che il ritiro è stato a scopo
preventivo e che non era a conoscenza del fatto che
alcun bambino avesse manifestato una reazione
avversa al vaccino. “Adesso i due lotti britannici
saranno sottoposti a ulteriori test per consentire
il confronto e trarre conclusioni. I risultati
saranno disponibili nel giro di pochi giorni “.
“Tutti i lotti di vaccino che sono entrati nel
Regno Unito hanno superato tutte le prove, tra cui
quelle della sterilizzazione “, ha detto un
portavoce del Dipartimento della Salute.”Se le
persone hanno ricevuto di recente questo vaccino e
sono interessati, si rivolgano al proprio medico di
famiglia o al di NHS Direct (Dipartimento della
Salute)”.
Il Meningococco del
gruppo C è un tipo di batterio che può causare la
meningite e la setticemia. Il vaccino MenC non
protegge contro la meningite causata da altri
batteri o da virus.
Novartis è stato il principale fornitori di vaccini
per il Dipartimento della Sanità della Gran Bretagna
fin da quando è iniziato il programma di
vaccinazione MenC nel 1999.Tutti i neonati viene
somministrata una dose di vaccino MenC all’età di
tre o quattro mesi.
A 12 mesi di età si sono sottoposti ad una
combinazione di vaccino Hib (Haemophilus influenzae
Tipo B) e MenC.
Il Dipartimento della Salute ha detto di non essere
a conoscenza di alcun precedente problema riguardo
alla sicurezza del vaccino MenC.
Novartis ha rilasciato una dichiarazione la scorsa
notte dicendo: “stiamo collaborando con le autorità
di governo, compresa la MHRA e il Ministero italiano
della Salute, per ritirare i due lotti di Menjugate
Kit distribuiti nel Regno Unito”.
Ed ha proseguito: “Stiamo investigando su un test di
sterilizzazione risultato positivo riguardo ad un
lotto di solvente di
Idrossido di
ALLUMINIO che è stato utilizzato per
l’imballaggio di due lotti di Menjugate“.”Il lotto
riguardante il solvente ha superato tutte le
specifiche di distribuzione, l’esemplare
identificato è stato individuato nel corso di una
ricerca particolare.”
Nessuna della società era disponibile questa mattina
per l’approfondimento della dichiarazione.
COMMENTO:
Il vaccino Menjugate, prodotto in Italia dalla
Novartis
è utilizzato all’ASL n. 3 Umbria, come si può
desumere da questa comunicazione ad opera del
dipartimento di prevenzione della citata Asl Link:
intraweb.asl3.umbria.it/www/sitro/…/Meningite%20per%20medici.pd…
Il vaccino meningococcico coniugato , Menjugate , è
costituito da un oligosaccaride del gruppo C
meningococcico coniugato con la proteina
Corynebacterium diphtheriae (l’agente che causa la
difterite), CRM-197 (Cross Reacting Material).
Il vaccino meningococcico coniugato contro il
sierotipo C di Neisseria meningitidis non protegge
contro le infezioni meningococciche causate da altri
tipi di batteri meningococcici (A, B, 29-E, H, I, K,
L, W-135, X, Y, o Z, anche non tipizzati).
Inoltre il vaccino non garantisce la protezione
completa contro le infezioni causate dal sierogruppo
meningococcico C.I vaccini coniugati contenenti la
proteina Cross Reacting Material (CRM 197) non
devono essere considerati come agenti immunizzanti
contro la difterite.
MORUPAR
Ai seguenti link trovate un lavoro del
19.04.2012 dell’avvocato Roberto Mastalia che ha
condotto una vera e propria indagine in merito a
questo vaccino che ha danneggiato il figlio.
http://blog.libero.it/OrizzontiLontani/view.php?ssonc=80960120
http://www.emergenzautismo.org/content/view/1033/84/
Sintesi della STORIA del
VACCINO
MMR e del MORUPAR
a). 1990: Viene ritirato dal commercio in Canada il
ceppo virale denominato URABE AM9 in quanto ritenuto
responsabile di un numero di cd “reazioni avverse”
superiore alla norma.
b). 1991: Nonostante quanto accaduto in Canada,
l’italiana Biocine Sclavo (nel frattempo acquistata
dalla Chiron e successivamente divenuta
Novartis)
inizia la commercializzazione del Vaccino trivalente
MMR MORUPAR (antimorbillo, antipertosse,
antirosolia) contenente il predetto principio attivo
URABE AM9.
c). 1992: L’agenzia Europea del farmaco, su
segnalazione del Ministero della Salute inglese,
ritira dal commercio i vaccini trivalenti MMR
PLUSERIX della Smith Kline & Beecham ed IMMRAVAX
contenenti il medesimo principio attivo URABE AM9.
Negli articoli della stampa italiana dell’epoca si
evidenzia come altri due vaccini contenenti il
medesimo principio attivo URABE AM9 – MMR MORUPAR
prodotto da Biocine Sclavo (joint venture tra
Istituto Sclavo e Chiron Corporation) e MPR TRIMOVAX
prodotto dalla Merieux – per il momento non
sarebbero stati ritirati ma sottoposti ad attenta
osservazione e ad accertamenti per verificarne la
dannosità.
d). 1993: Il Giappone decide dapprima il ritiro dal
commercio e dalla somministrazione del vaccino MMR
MORUPAR ritenuto, evidentemente, dannoso e quindi la
sospensione di tutte le vaccinazioni MMR.
Nonostante ciò, il Ministero della Sanità italiano e
l’AIFA
non ritengono di avere sufficienti prove della
dannosità del vaccino visto e considerato che non
prendono alcun provvedimento. E’ probabile che il
protrarsi di tale “negligenza” sia dovuto al fatto
che, a partire dagli anni ’80 l’Istituto Sclavo era
stato acquistato dall’ENI divenendo un punto di
eccellenza dell’ENICHEM, all’epoca società a
partecipazione statale, che forniva vaccini anche
alle
Forze Armate italiane.
Negli anni successivi il vaccino viene via via
ritirato da altri paesi rimanendo commercializzato,
tra i paesi maggiormente industrializzati, solo in
Italia grazie al “colpevole silenzio” di chi doveva
essere deputato al suo controllo.
La scarsa farmacovigilanza dei paesi sudamericani ed
asiatici, nei quali il vaccino continuava ad essere
somministrato
e). 2004: nel mese di agosto il Brasile interrompe
la somministrazione del vaccino MMR MORUPAR in
seguito a quello che il giornalista del New York
Times definisce “…un numero inaspettatamente alto di
bambini che hanno ricevuto gravi reazioni allergiche
in seguito ad un programma sperimentale di
immunizzazione…”.
Nell’articolo in questione il giornalista
statunitense, al fine di tranquillizzare i propri
lettori, sottolinea che il vaccino “…è venduto solo
in Italia, Asia e Sud America, ma non negli Stati
Uniti d’America…” .
E’ proprio in questo anno che, secondo quanto
riportato dall’AIFA
all’atto del successivo ritiro, iniziano a pervenire
una serie di segnalazioni di “maggior allergenicità”
del MMR MORUPAR rispetto ad altri vaccini omologhi.
f). 2005: nel mese di dicembre l’AIFA
diffonde tra gli operatori sanitari un’informativa
tesa ad aggiornare il profilo di sicurezza del
vaccino MMR Morupar che, si ricorda, era già stato
messo sotto osservazione nel 1992 !
g). 2006: Finalmente, nel marzo 2006 l’AIFA comunica
il “…divieto di vendita con ritiro dal mercato di
Morupar…”.
Al fine di mascherare le reali motivazioni che hanno
portato al ritiro del prodotto e quindi le proprie
gravissime responsabilità per l’innegabile
negligenza dimostrata in 14 anni oltre che per
prevenire la proliferazione delle cause di
indennizzo e di risarcimento danni, l’AIFA
giustifica tale provvedimento con “…una maggior
frequenza di segnalazioni di reazioni allergiche con
Morupar rispetto ad altri prodotti analoghi
utilizzati in Italia.”. L’inconsistenza di tale
motivazione appare palese a chiunque sia dotato di
sufficiente raziocinio; se il vaccino non fosse
stato riconosciuto palesemente più dannoso della
norma non sarebbe stato certo ritirato (come accade
tuttora per altri vaccini) col rischio di subire una
causa da parte della casa farmaceutica !
h). 2010: Il 24 ottobre, come riportato dal Sunday
Times, le autorità sanitarie inglesi sono costrette
ad annunciare che il vaccino MMR avrebbe provocato
il decesso di 40 bambini ed oltre 2.100 gravi danni
tra i quali: due gravi danni cerebrali;
1.500 danni neurologici tra i quali 11 encefaliti e
13 casi di epilessia e coma. In realtà, tali dati
corrisponderebbero solo al 10% dei casi.
Considerato che ogni anno in Italia nascono circa
550.000 bambini e che circa il 95% di questi viene
vaccinato, ciò significa che in 14 anni circa 7
milioni di bambini (più i richiami) sono stati
vaccinati con un prodotto che avrebbe potuto (e
dovuto) essere bloccato sin dal 199 !
http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/bif060276.pdf
http://www.xapedia.it/medicina/vaccino-morbillo-parotite-rosolia/10729-il-vaccino-morupar-ritirato-dal-commercio
Ritirato vaccino
influenzale Prefucel
http://www.saluteme.it/news/salute/2326-ritirato-vaccino-influenzale-prefucel.html
Due vaccini ritirati in
Giappone
http://it.euronews.com/2011/03/07/due-vaccini-ritirati-in-giappone/
Ritirate 172.000 dosi
vaccino Pandermix a causa di reazioni allergiche
superiori alla norma
http://youtube.googleapis.com/v/RJRHJlfbLOQ&fs=1&source=uds&autoplay=1
Divieto di utilizzo
lotti di Menveo polvere per soluzione iniettabile
Il provvedimento è stato disposto, a seguito della
segnalazione della ditta, concernente escursione dai
limiti dei controlli in process durante il processo
di fermentazione.18 APR - Si trasmette il provvedimento dell’AIFA
concernente il divieto di utilizzo dei seguenti
lotti del medicinale “MENVEO polvere per soluzione
iniettabile”, della ditta Novartis Vaccines Srl:
M10094 scad. 02/2013;
M10105 scad. 01/2013;
M10141 scad. 02/2013;
M11039 scad. 08/2013.
http://www.ilfarmacistaonline.it/federazione/articolo.php?articolo_id=8475
Il vaccino esavalente
Hexavac è stato ritirato nel 2005. Tra l’altro
esiste una sentenza che condanna lo stato al
risarcimento danni causati dal vaccino Hexavac !
Nel 2004 il vaccino trivalente Priorix MPR ( ci
risiamo con un vaccino combinato
morbillo-parotite-rosolia) viene ritirato dal
mercato.
Il vaccino per il rotavirus ha una storia molto
controversa, fra ritiri dal mercato e allarmismi
vari resta uno dei più sospettosi.
Vaccino acelluvax
ritirato dal commercio con Decreto n. 800.F.1D/RM D3
del 29 marzo 1996
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1996/04/05/096A2216/sg
Qui un dossier redatto da un papà che ha un figlio
danneggiato dal vaccino per la pertosse acelluvax,
ritirato misteriosamente dal mercato senza una
motivazione valida !
http://www.tuttosteopatia.it/wp-content/uploads/ce09296261ffee093daf04d53b36f532.pdf
E di mercurio non ne
conteneva poco ! 25 Mercurio (1)mcg/dose
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-a8848ec1-06af-47db-bead-950842d7e1bd.html
Bugiardino
http://www.salus.it/farmacopea/f2538.html
Ritiro vaccino
trivalente Pluserix (1992) parotite, morbillo e
rosolia dell’ azienda produttrice: SMITH
KLINE AND BEECHAM. sospetti di effetti
collaterali per il ceppo virale ” Urabe Am9 ” ,
presente nel composto medico.
http://archiviostorico.corriere.it/1992/settembre/16/ritirato_vaccino_trivalente_insicuro_co_0_92091617405.shtml
Continua in:
Ritirati vaccini
+ Ritirata
esavalente +
Trivalente
- 1 +
Trivalente - 2
+
danni del Vaccino trivalente
+
Danni dei vaccini
(English) +
Per altra importante
Bibliografia per trivalente vedi qui
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