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Vaccino QUADRIVALENTE e Trivalente
....
....SPARITI,....e relativi DANNI
per obbligare all'Esavalente con i vaccini facoltativi...Ma alcuni vaccini quadrivalenti sono stati rimessi in commercio...
...dietro pressioni, poi sono di nuovo scomparsi, a favore dell'esavalente !
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

Giallo sui Vaccini obbligatori quadrivalenti: .....sono spariti !
Ormai introvabili nelle Asl, che mettono sotto accusa le case farmaceutiche
Di Andrea Scaglia tratto da «Libero» 11 febbraio 2004

MILANO - Sentite questa:
in Italia, i neonati si devono sottoporre a quattro vaccinazioni obbligatorie.
Per la poliomielite, l'epatite B, il tetano e la difterite
È possibile somministrare ai piccoli anche quelle per la pertosse e meningite, mediante la cosiddetta "esavalente", super-vaccinazione che le contiene tutte e sei. Ma, come detto, quelle obbligatorie sono le prime quattro, da somministrare in fasi distinte. Dunque, i genitori che vogliono evitare ai bimbi il "siringone", vanno alla Asl e chiedono gli appuntamenti. 
Giusto ? Sbagliato.
Perché il vaccino per il tetano e difterite – diftotetanico pediatrico, si chiama - non c’è. Proprio così: un vaccino obbligatorio per legge – il diftotetanico pediatrico appunto – che non si trova. Nel senso che l’azienda farmaceutica non lo produce più.
O meglio, non lo produce più singolarmente: solo nel ‘siringone’ di cui sopra. Motivo ?
Semplice: non conviene.... 
E adesso che anche le scorte di cui le Asl disponevano sono finite, si è creata una situazione a dir poco paradossale.
Tanto per essere chiari, e visto che sembra davvero incredibile, ripetiamo ancora: la legge impone obbligatoriamente ai neonati quattro vaccini, ma di due non c’è più traccia. 
Vicenda che sta creando parecchie difficoltà agli ambulatori pubblici di tutta Italia. E non è tutto. Perché ci sono anche altri vaccini che, da poco più di un mese, sono scomparsi dalla circolazione. Sempre per lo stesso motivo: i guadagni (troppo bassi) delle aziende. 
In questi casi però si tratta di vaccinazioni riservate agli adulti. Quella per il tetano per esempio, la mitica antitetanica. 
Così, se in questi ti ferisci col classico chiodo arrugginito – "…e sarò vaccinato ? 
Ma quando l’ho fatto il richiamo ? Bà, meglio rifarlo, così sto tranquillo…" - , se ti ferisci dicevamo, ti tocca farti iniettare quello per il tetano e difterite insieme. 
Perché il tetano da solo non viene più prodotto. Stesso discorso per la rosolia. 
Malattia che, se contratta da una donna in gravidanza, ha serie possibilità di far male al nascituro.
Per questo molte future mamme, prima del concepimento, si sottopongono per precauzione alla profilassi.
Bè, anche il vaccino per adulti per la la rosolia è adesso fuori produzione. Le signorine (o signore) in questione possono ovviare facendosi somministrare quello per la rosolia, morbillo e parotite. 
"Ma a me serviva solo la rosolia, il morbillo l’ho già fatto…". E vabbè, tre in uno. Manco fossero caramelle.
Il problema è delicato. E come si dice in questi casi è "all’attenzione delle istituzioni". "Perché – come ci dice Carlo Borsani, assessore alla sanità della regione Lombardia – questa situazione crea difficoltà non soltanto alle Asl, ma soprattutto alle persone". 
Una vicenda che si trascina almeno "dalla primavera scorsa – aggiunge Antonella Barale, coordinatrice dei servizi vaccinali per la regione Piemonte – ma che si è aggravata da circa un mese con l’esaurimento delle scorte.
Anche se voglio sottolineare che è una minoranza quella che vaccina i propri bambini solo con le obbligatorie.
E noi cerchiamo di indirizzare tutti verso l’esavalente, che riteniamo non presenti rischi aggiuntivi". Sì, ma per legge quelle necessarie sono quattro. 
Dunque, la scelta rientra nell’ambito personale. Senza contare poi le accuse delle tante associazioni di genitori – Vaccinetwork e Comilva sono solo due di queste – i cui figli hanno sofferto di gravi complicanze postvaccinali. "Vero, vero –risponde la dottoressa Barale – il problema esiste. E va risolto al più presto". In sostanza, sintetizza Borsani, "o ci danno i vaccini, o cambiano la legge". Perché la situazione rischia di degenerare.
Prendiamo il caso della Lombardia: all’inizio di febbraio lo stesso assessorato si è visto costretto a emanare una direttiva rivolta alle stesse Asl della regione. Disponendo la sospensione delle vaccinazioni in questione – la diftotetanica pediatrica, ripetiamo - in attesa di indicazioni dal ministero.
Per sapere, per esempio, se i medici del servizio pubblico possono eventualmente utilizzare sui più piccoli il vaccino per adulti, che rispetto a quello pediatrico contiene una protezione un po’ più bassa per la difterite. Ma questa soluzione somiglia un po’ a una pezza.
Per risolvere l’intricata vicenda, proprio la regione Lombardia ha poi chiesto all’assessore del Veneto alla sanità Fabio Gava, che coordina tutti gli assessorati italiani del settore, di intervenire presso il ministero della salute.
Che, in questo caso, è anche lui vittima delle scelte produttive delle aziende farmaceutiche. 
"Per quanto riguarda il diftotetanico – spiega ancora Borsani – l’azienda Chiron (una di quelle che lo fornisce alla sanità pubblica italiana, ndr) si è detta disposta a riprendere la produzione se gli viene garantito un acquisto di almeno 30mila vaccini l’anno. Noi come Lombardia ne prenderemmo 8mila". Insomma, questioni di cifre.
Bisogna mettersi d’accordo.
Business is business, si dice. E la salute, negli ultimi anni, è più business che mai.
Il ministero per ora non sa bene che pesci pigliare. Di certo è consapevole di dover affrontare – e risolvere – il problema al più presto. Così domani al ministero della salute si riunirà la commissione nazionale vaccini che dovrebbe essere presieduta per l’occasione dal direttore generale del dipartimento prevenzione dottor Fabrizio Oleari. Si parlerà proprio del caos che si è venuto a creare.
Si cercherà una soluzione. Innanzi tutto per le somministrazioni pediatriche, ma anche per quelle riservate agli adulti. "O ci danno i vaccini o cambiano la legge" dicono le regioni. I bambini aspettano. 
E sperano.
Tratto da: disinformazione.it

vedi:
 Spariti 3 vaccini  per vendere altri Vaccini contenenti vaccinazioni facoltative + idem x Pentavalente  Meningite dai vaccini  +  Vaccini sicuri ? NO ! + Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!  + Bibliografia sui Danni dei Vaccini  +  Vaccini distruggono Neuroni + Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini 

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:
Polio + Vaiolo + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza

Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016

Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

Portogallo: vaccino Infanrix Tetra SOSPESO a seguito di reazioni avverse - 26/03/2014
In questi giorni Marzo 2014, in Italia, assistiamo al tam tam mediatico che ci ricorda come ”i vaccini sono sicuri ed efficaci“.
Sarà che qualche dubbio noi ce lo poniamo da sempre in merito a quest’affermazione azzardata, e guarda caso ci giunge notizia che le autorità  sanitarie portoghesi hanno deciso di sospendere la somministrazione del vaccino Infanrix Tetra a seguito di gravi reazioni avverse in tre bambini.
Coincidenza, Infanrix Tetra è lo stesso vaccino che fu soggetto all’attenzione delle autorità sanitarie francesi nell’ottobre 2012 quando fu adottata parallelamente una sospensione cautelativa del vaccino esavalente Infanrix Hexa in 19 paesi al mondo.
Giovedì scorso, la Infarmed portoghese ha ricevuto segnalazioni di tre casi di reazione avversa al vaccino Infanrix Tetra, utilizzato per vaccinare per la difterite, tetanopertosse acellulare e poliomielite nei bambini di età compresa tra 16 mesi e 13 anni. 
I bambini avrebbero accusato dolori severi, con braccia molto gonfie a distanza di 48 ore dalla somministrazione del vaccino, inducendo la Infarmed a rilasciare un comunicato di sospensione per ogni ulteriore somministrazione del vaccino Infanrix Tetra, lotto n. AC20B268AB, in scadenza al 31-07-2015.
Infarmed ha aggiunto che la partita è stata ormai ritirata e sarà oggetto di analisi, ma ha invitato tutti i genitori, tutori e operatori sanitari, a segnalare qualsiasi effetto secondario che si verifica 2-3 giorni dopo la vaccinazione.
In Italia, questa combinazione tetravalente contro difterite, tetano, pertosse acellulare [a 3 antigeni] e poliomielite, è conosciuta col nome commerciale di Polioinfanrix e trova appunto indicazione per la vaccinazione di richiamo [booster] nei soggetti dai 16 mesi ai 13 anni di età [inclusi].
Tratto da: autismovaccini.org (con alcune modifiche: NdR)

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Vaccino quadrivalente:
Infanrix HepB.: vaccino combinato antidifterico, antitetanico, antipertossico acellulare e antiepatite B.
Composizione. Principi attivi: sostanze non infettive provenienti da batteri della difterite (non meno di 30 UI) e del tetano (non meno di 40 UI), tre proteine purificate provenienti dai batteri della pertosse [PT (25 µg), FHA (25 µg) e pertactina (8 µg)] e la proteina di superficie (HbsAg - 10 µg) del virus dell'epatite B.
Infanrix HepB contiene come eccipienti: alluminio idrossido, alluminio fosfato, formaledeide, 2-fenossietanolo, polisorbato 20 e 80, sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.
vedi: Contenuto dei Vaccini

Con vaccino quadrivalente attenti a convulsioni Epilettiche - Ago. 2010 
Il vaccino per morbillo, rosolia, parotite e varicella in un'unica dose raddoppia la probabilità di convulsioni febbrili rispetto alla somministrazione separata di quello trivalente e di quello per la sola varicella.
Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista "Pediatrics" che sottolinea però come questo effetto collaterale sia "innocuo" per i bambini.....(NdR: Big Pharma ringrazia...)
I ricercatori del centro ricerche Kaiser Permanente hanno analizzato i risultati delle vaccinazioni di più di 400mila bambini in tutti gli Usa. Il risultato è stato che anche se il rischio di convulsioni entro i primi dieci giorni dalla somministrazione rimane basso, inferiore a 1 caso su mille iniezioni, è il doppio per il vaccino omnicomprensivo rispetto a quelli separati. Dopo questo periodo di tempo non ci sono invece segnalazioni di effetti collaterali.
(NdR: perche' hanno controllato solo le convulsioni e non  qualsiasi altro problema...ben noti dai vaccini...)
"Visto che il rischio è più alto per il vaccino quadrivalente i genitori devono essere avvertiti", ha spiegato Randy Bergen, uno degli autori, "ma bisogna comunque tener presente che la probabilità è molto bassa, e che queste manifestazioni non hanno effetti permanenti sulla salute dei bambini". - Tratto da: news.paginemediche.it

Commento NdR: ...andate a dirlo ai genitori dei bambini rovinati da quei maledetti vaccini che rimangono epilettici per tutta la vita !
Vaccinarsi e' come giocare alla roulette russa....se sei "sfortunato"....muori o rimani rovinato (handicappato) per tutta la vita di qualsiasi GRAVE MALATTIA e se non sei "fortunato", avrai solo allergie, asma, malattie gastrointestinali, immunodepressioni ecc. o regalerai i tuoi problemi vaccinali ai tuoi figli che nasceranno con piccole, medie, grandi malformazioni o problemi genetici...ecc.; Comunque vada la vaccinazione, e' SEMPRE un GRAVE DANNO il vaccinarsi.

TROVATO il meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione
, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

QUADRIVALENTE
Vaccino combinato trivalente per morbillo-parotite-rosolia-varicella e rischio di crisi febbrili
Nel 2008 l’Advisory Committee on Immunization Practices è stato messo in allerta per dati preliminari di un aumento di 2 volte del rischio di crisi febbrili dopo somministrazione di vaccino combinato per morbillo, parotite, rosolia e varicella ( Proquad ) rispetto alla somministrazione di vaccini separati per morbillo, parotite, rosolia, e per varicella.
Uno studio ha riesaminato il rischio di crisi febbrile dopo vaccinazione per morbillo-orecchioni-rosolia-varicella.
Utilizzando i dati 2000-2008 del Vaccine Safety Datalink, sono stati valutate le crisi febbrili e le visite per febbre in bambini di età compresa tra 12 e 23 mesi dopo somministrazione di vaccino combinato per morbillo-orecchioni-rosolia-varicella e vaccini separati per morbillo-orecchioni-rosolia e per varicella.
È stato confrontato il rischio di crisi dopo vaccino per morbillo-parotite-rosolia-varicella e dopo vaccini separati per morbillo-orecchioni-rosolia e per varicella.
I bambini ai quali è stato somministrato il vaccino combinato per morbillo, parotite, rosolia e varicella ( 83.107 ) sono stati confrontati con quelli ai quali sono stati somministratii vaccini separati per morbillo, parotite, rosolia e per varicella ( 376.354 ).
Le crisi febbrili e la febbre sono risultate significativamente concentrate nei giorni da 7 a 10 dopo la vaccinazione con tutti i vaccini contenenti un vaccino per il morbillo, ma non dopo la vaccinazione contro la sola varicella.
Il rischio di crisi nei giorni da 7 a 10 è risultato più elevato dopo vaccino combinato per morbillo-parotite-rosolia-varicella che con vaccinazioni separate per morbillo-parotite-rosolia e varicella.
Le analisi supplementari hanno portato a risultati simili.
L'eccesso di rischio di crisi febbrili nei giorni da 7 a 10 giorni dopo la vaccinazione combinata per morbillo-parotite-rosolia-varicella rispetto alle vaccinazioni separate per morbillo-parotite-rosolia e per varicella è stato di 4.3 per 10.000 dosi.
In conclusione, nei bambini di età compresa tra 12 e 23 mesi ai quali è stata somministrata la prima dose di vaccino contenente morbillo, la febbre e le crisi febbrili sono frequenti nei giorni da 7 a 10 dopo la vaccinazione.
La vaccinazione con vaccino combinato per morbillo-orecchioni-rosolia-varicella porta a 1 crisi febbrile aggiuntiva per ogni 2300 dosi somministrate a differenza dei vaccini separati per morbillo-orecchioni-rosolia e per varicella.
Chi raccomanda la vaccinazione con vaccino combinato per morbillo-parotite-rosolia-varicella dovrebbe comunicare ai genitori che questa vaccinazione aumenta il rischio di febbre e crisi febbrili rispetto a quello già associato a vaccini contenenti il morbillo. (Xagena2010 )
Klein NP et al, Pediatrics 2010; 126: e1-8 - Tratto  da vaccini.net

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Vaccini, il governo cambierà la legge - vedi: Vaccini facoltativi
Andrea Scaglia - «Libero» 13 febbraio 2004
Al via la commissione ministeriale per rivedere le norme sulle profilassi pediatriche obbligatorie. Imbarazzo sul caso delle vaccinazioni introvabili: «Ma con la riforma arriverà la soluzione»
“Qualcosa si muove”, si dice in questi casi. Anche se, per quanto riguarda il problema del vaccino pediatrico obbligatorio ormai introvabile nelle Asl, quello per la difterite e tetano (e presente solo nel “siringone”  che però contiene anche altri vaccini attualmente solo facoltativi), per quel problema, dicevamo, una soluzione non è stata trovata. «Ci stiamo lavorando», dicono. 
Speriamo......
D’altronde «o cambiano la legge, o ci danno i vaccini» vanno dicendo da oltre un mese gli assessori regionali alla Sanità. In questo senso, c’è da dire che il governo ha raccolto: si è riunita ieri, presenti il ministro Sirchia e il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità Fabio Gava, la Commissione nazionale sui vaccini “per la revisione delle norme e delle raccomandazioni in materia di vaccinazioni obbligatorie e raccomandate”.
Scopo della Commissione è di mettere a punto un nuovo Piano nazionale di vaccinazioni, che comprenda l’attivazione di un Osservatorio incaricato di monitorare le pratiche vaccinali delle Regioni, e “proporre eventuali correttivi”, tra i quali la “predisposizione di nuovi calendari per le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate”. Insomma, il pasticciaccio denunciato da Libero deve essere risolto. Al più presto. 
Di più: tutto il sistema vaccinale italiano va riorganizzato.

«Per avere un primo quadro della situazione, e poter discutere su una proposta organica e complessiva, ci vorrà qualche settimana» ci dice proprio Fabio Gava.  
«Ed è vero che, all’attenzione della Commissione, c’è anche il problema dei vaccini introvabili». 
Il motivo, si sa, è che alle aziende farmaceutiche non conviene più produrlo in monodosi, ma solo all’interno di preparazioni più ampie. Anche perché, sottolinea Gava, si tratta di aziende estere, che lavorano anche per altri Paesi europei, «dove l’obbligatorietà delle vaccinazioni pediatriche è stata ormai superata». Insomma, molto spesso all’estero vaccinarsi non è un obbligo. «Ma esiste un sistema ambientale - campagne informative, informazioni a scuola e via dicendo - che porta comunque la comunità a sottoporsi alla profilassi in percentuali altissime». 
Obiettivo, questo, ben presente anche al sistema sanitario italiano. «Sì - conferma Gava -, l’orientamento è proprio quello di rendere tutte le vaccinazioni facoltative. Ma si potrà fare questo passo importante soltanto quando in tutte le regioni italiane le percentuali di vaccinati, e dunque la consapevolezza dell’utilità della profilassi, abbiano raggiunto quote soddisfacenti». 
Ancora non è così, soprattutto in alcune zone del Sud. «E dunque, paradossalmente, ci potrebbe essere una specie di interregno in cui, proprio per risolvere il problema dei vaccini monodose fuori produzione, potrebbero diventare obbligatori anche quelli attualmente facoltativi». 
Come dire: o tutti obbligatori, o tutti facoltativi. Facciano un po’ come credono. Basta che si decidano.  E risolvano il paradosso di una legge di fatto inapplicabile.

By Andrea Scaglia tratto da «Libero» 11 febbraio 2004

Commento (NdR): ......ed il tutto si fa sulla Pelle dei Bambini.....Ecco dimostrato ancora una volta il servilismo dello stato alle multinazionali dei farmaci e Vaccini + Interrogazione Parlamentare + Dati ISTAT sui Vaccini +  Statistiche Istat sui vaccini + Malattie e Vaccini