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Produzione
dei Vaccini facoltativi e
non con
Cellule cancerose infettate
- vedi:
Cosa e' un vaccino ?
Il
vaccino è un
preparato di laboratorio, contenente materiale costituito da
proteine di lipidi, complesse, a
DNA,
eterologhe, cioè estranee,
provenienti da
microrganismi o parti di essi (organi e/o tessuti).
Ci vogliono circa 6 mesi per poter preparare un
vaccino da testare...
Come inizia la preparazione di un
Vaccino:
Si deve acquistare il "germe"
della malattia, un batterio eterologo,
cioe' estraneo all'organismo
= tossico od un
virus
eterologo=tossico (NdR:
per vostra informazione, NON e' possibile avere
virus "vivi", in quanto essi
NON
sono
esseri viventi, ma proteine di lipidi, contenete
porzione di DNA) che deve essere attenuato od
indebolito per uso umano e/o animale; con una serie di passaggi, passando i virus
attraverso colture di
tessuti animali parecchie volte (che sono
sempre infette) per ridurre la
relativa potenzialita’ patogena; es.il
vaccino
trivalente al
morbillo,
parotite e
rosolia (MMR) viene preparato
nell'embrione di pulcino; il virus della
poliomielite
per mezzo di colture costituite da tessuti e cellule
prelevati dai reni della scimmia verde africana; il virus della rosolia
per mezzo delle cellule diploidi umane, ovvero tessuti sezionati di feti
abortiti.
vedi: Contenuto dei Vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I
virus dei vaccini vengono prodotti in
cellule di feti umani abortiti
E' stata
pubblicata in questi giorni sulla
importante rivista scientifica Journal of
Immunotoxicology, 2011; 8(1): 68–79, una
nuova revisione di studi che esamina le
varie cause ambientali dell'autismo, tra cui
i vaccini e i loro componenti.
Qui il pdf:
http://www.rescuepost.com/files/theoretical-aspects-of-autism-causes-a-review1.pdf
Fonte;
http://www.ageofautism.com/2011/02/new-medical-journal-review-vaccine-injury-is-a-documented-cause-of-autism.html#comments
Helen Ratajczak, ricercatrice della
Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, ha
recentemente sollevato un vivace e
turbolento dibattito tra chi discute il
problema delle relazioni vaccino-autismo
pubblicando un suo studio di revisione sulla
ricerca sull’autismo.
Si tratta di una nuova revisione di studi
che esamina le varie cause ambientali dell’autismo,
tra cui i
vaccini e i loro componenti.
Un elemento messo in luce, e che sembra
essere sfuggito ai più è l’uso di cellule
embrionali abortive nella produzione di
vaccini.
La CBS News ha riportato: “La Dr. Ratajczak
riferisce che quando i produttori di vaccini
hanno dovuto eliminare il
thimerosal dai vaccini (con l’eccezione
di alcuni vaccini che ancora contengono
thimerosal), hanno cominciato a produrre
alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.
L’utilizzo di tessuti umani secondo la
Ratajczak riguarda attualmente 23 vaccini.
Nel suo studio ha discusso l’aumento di
incidenza dell’autismo in corrispondenza con
l’introduzione di DNA umano nel vaccino MMR,
e suggerisce che le due cose potrebbero
essere collegate.
Le pagine della revisione contengono un
dettaglio che difficilmente poteva passare
inosservato, cinque parole che rivelano uno
dei segreti più shoccanti di
Big Pharma,
delle
aziende farmaceutiche
cioè: “prodotto su tessuti fetali umani”
A pagina 70 si legge: “Un aumento aggiuntivo
del picco di
autismo si raggiunse nel 1995 quando il
vaccino della varicella fu prodotto in
tessuti fetali umani”.
La maggior parte di noi è del tutto ignara
che le cellule di cultura umana usate per
riprodurre i
virus
dei vaccini derivano da feti abortivi da
decenni ormai e chi li produce è ben felice
che il pubblico continui ad ignorarlo,
perché sa che questo non potrebbe essere
accettato dalla gente sia per le ignote
conseguenze per la nostra salute che per il
credo religioso di molti.
Il vaccino per la varicella non è l’unico
prodotto in questo modo e, secondo il Sound
Choice Pharmaceutical Institute (SCPI), i
seguenti 24 vaccini sono prodotti usando
cellule provenienti da feti abortivi e/o
contenenti DNA, proteine, o frammenti
cellulari di colture di cellule coltivate
derivate da feti umani abortivi:
Polio PolioVax, Pentacel, DT Polio Absorbed,
Quadracel (Sanofi)
Measles, Mumps, Rubella MMR II, Meruvax II,
MRVax, Biovax, ProQuad, MMR-V (Merck)
Priorix, Erolalix (GlaxoSmithKline)
Varicella (Chickenpox and Shingles) Varivax,
ProQuad, MMR-V, Zostavax (Merck)
Varilix (GlaxoSmithKline)
Hepatitis A Vaqta (Merck)
Havrix, Twinrix (GlaxoSmithKine)
Avaxim, Vivaxim (Sanofi)
Epaxal (Crucell/Berna)
Rabies Imovax (Sanofi)
Tratto da:
disinformazione.it
Ricerca medica sul collegamento fra
Vaccini e malattie
autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO di
SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY
NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla
vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e
mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei
meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:
TROVATO un meccanismo
di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle
cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la
strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci
di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi
multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce
l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove
armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo
potrebbe essere coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca,
l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di
Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in
collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio
Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che
permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e'
il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi
sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e'
una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e'
considerata il «portone principale», ossia la barriera
emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i
ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta
di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva
Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta
segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in
grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs e
non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova facilmente nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' e' gia stato fagocitato (ingerito)
dagli MF e perche' gli MF viaggiano
anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare"
(informare)
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le
possibili microischemie (vedi le
scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono
intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale
od in altri luoghi...per il fatto che i
globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi
nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono
generare,.... inoltre i macrofagi secernono,
nella loro azione quando hanno ingerito le
sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi, infiammazioni croniche,
gastroenteriti croniche, ecc....fino alla
morte nella culla =
SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra -
Maggio 2016
Uno studio condotto da
ricercatori della
University of Virginia School of Medicine,
negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate
anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema
immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non
esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta
decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di
medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano
sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di
ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio,
ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti
che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause
dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi
multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema
immunitario, cioe'
immunodepressioni
?,
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle
cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e
realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro
tessuto, collegato al sistema immunitario periferico
attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha
affermato
Jonathan Kipnis,
professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore
presso il
Center for Brain Immunology and Glia
(BIG) dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli
VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
I personaggi che fanno
le regole e le leggi sulle vaccinazioni sono spesso
implicati nella
vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla
direzione del
CDC per 8 anni, è oggi presidente della
Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell'Advisory
Committee on Immunization Practice (ACIP), ha
addirittura sviluppato e registrato all'ufficio brevetti il
suo stesso vaccino.
CDC e Conflitti di interesse - 1 +
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
"In Italia, sono attualmente
disponibili almeno 120 prodotti
vaccinali (considerando tutte le formulazioni
presenti sul mercato), e altri 80 sono nelle ultime fasi di
sperimentazione, di cui 30 per infezioni per cui al momento
non esistono vaccini, come per esempio la malaria e la
dengue. Numerosi
i vaccini per cui la ricerca si sta muovendo: tra questi,
quello per Hiv/Aids,
malaria,
tubercolosi, tre malattie che insieme causano circa 4
milioni di decessi l’anno.
La seconda parte del documento si concentra proprio
sull’analisi delle più comuni
malattie
prevenibili attraverso la
vaccinazione e dello stato di sviluppo e di
diffusione dei
corrispondenti vaccini.
Tra le malattie descritte:
colera, difterite,
Haemophilus influenzae di tipo b,
epatite A e B,
infezioni da
papillomavirus,
influenza stagionale e
pandemica,
meningite,
parotite, infezioni da pneumococco,
poliomielite,
rabbia, infezioni da
rotavirus,
rosolia,
tetano,
tubercolosi,
febbre tifoide,
varicella e febbre gialla".
Tratto da: iss.it
Ricordiamo che le
Nanoparticelle
sono sempre
presenti in
OGNI tipo di
vaccino,
come
contaminanti tossici, ma
OCCULTI.
Una delle caratteristiche delle
nanoparticelle e' che quando inalate od inoculate
assieme alle altre
sostanze tossiche con i
vaccini, (nei quali le nanoparticelle
sono SEMPRE
presenti in abbondanza e di tutti i tipi di
metalli, che NON sono
segnalate-indicate dai
produttori
negli appositi
bugiardini....), e' quello di avere la possibilita'
di "recarsi" in qualsiasi parte dell'organismo
(cellule,
tessuti,
organi) in soli
60 secondi !
Il dr.
Montanari della
Nanodiagnostic
Afferma: "Le analisi
che abbiamo fatto in laboratorio sui vaccini (ritrovando
nanoparticelle di metalli di tutti i tipi) richiederebbero
qualche spiegazione da parte di chi i
vaccini li produce
e di chi ne regge il
business (Big
Pharma) sia dal punto di vista scientifico
sia da quello politico".
A RI-conferma: NANOPARTICELLE
nei
VACCINI !!
L’Immunità
di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa
della vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e
giornali, sul motivo per cui dovremmo essere vaccinati
più e più volte per tutta la vita, con un numero
sempre crescente di vaccini e cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato a
360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente
su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle.
Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra
invece che il tasso di incidenza e di morte di molte
malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal
momento in cui si registrava un miglioramento delle
condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e
delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i
vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa
teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
VACCINI OMICIDIO
di MASSA
Alcuni
Vaccini
vengono realizzati con una tossina, come quelli del
tetano, della
pertosse e della
difterite.
Altri vaccini
che si preparano
moltiplicando i
virus (proteine
tossiche) nelle colture a base di
uova, e sono quelli per il
morbillo,
parotite,
rosolia e
varicella (tutte
vaccinazioni facoltative).
Nell’uovo si preparano anche il vaccino per l’influenza,
se effettuati su i bimbi dai 3 a 30 mesi ed ai
neonati in situazioni di rischio, oltre a quello per la
febbre gialla,
producono
allergie.
La cosa molto GRAVE è noto che l’uovo, può essere
allergizzante, e come tale viene infatti introdotto
nell’alimentazione del bimbo solo intorno ai 12 mesi di vita
e anche più tardi se il bimbo è atopico o c’è familiarità
per il rischio di allergia, quindi oltre alle altre
tossine
introdotte con i Vaccini vi e’ anche da
aggiungere questo gravissimo problema, oltre alle
immunodepressioni
indotte ed altro ancora !
Come si
producono, lo spiega il dott.
Alain Scohl in un articolo di cui presentiamo le parti più
significative, apparso su Kairos n. 4/97 dove afferma:
"L'inoculazione dei
vaccini viene praticata a dispetto
di tutte le abituali regole
di sicurezza raccomandate per i
trattamenti medici." Le
tecniche di preparazione dei vaccini sono tenute
segrete.
Normalmente neanche i grandi professori virologi, le
conoscono (neanche lo sanno ai vari Ministeri della sanita'
del mondo intero !).
Oggi i vaccini
virali moderni sono preparati prevalentemente su colture di
cellule umane
fetali o animali, cancerizzate
artificialmente e non (tipo
Hela), per renderle letteralmente immortali (si
riproducono sempre all'interno dei corpi viventi), ed avere una certa "stabilità del
prodotto", quando non si tratti di cellule già cancerose
(linfomi).
Per accrescere il rendimento della produzione, le cellule
"immortali" vengono "nutrite" con siero del sangue di vacca,
che possiede un fattore dì crescita particolarmente attivo.
E' proprio il liquido di coltura di queste cellule
cancerizzate che viene inoculato, dopo filtraggio e
trattamenti per attenuare i
virus. E'
assolutamente impossibile ottenere un prodotto puro.
L'OMS "auspica" pudicamente una purezza del 90%.
Quali i pericoli ? Con questi vaccini si inoculano nel nostro
organismo:
- Sostanze cancerogene sicuramente in enormi
quantità
- Alcuni strumenti (su scala cellulare) serviti alla
manipolazione genetica (nel caso dei vaccini
geneticamente manipolati), come enzimi e parti di DNA.
Questo materiale può innescare in qualsiasi momento
variazioni del messaggio genetico nel vaccinato, oltre a
virus sconosciuti.
Per certi
vaccini (polio
ed altri) vengono utilizzate colture di cellule
di reni della scimmia verde africana, (NdR: con cui viene preparato il
vaccino della polio - il rene della scimmia contiene un progenitore del
virus HIV, quello che dicono produca l'Aids, anche se non e'
cosi, esso comunque destabilizza il
sistema
immunitario e le
funzioni cellulari, creando
mutazioni genetiche
piu' o meno occulte, trasmissibili alla prole...)
il siero del vitello e l'embrione di pulcino sono proteine estranee,
materia biologica composta di cellule animali.
I virus detti (impropriamente) "uccisi" - un virus
NON puo' essere
ucciso
in quanto NON e' un essere vivente, ma solo una
proteina tossica
contenete DNA - vengono resi "inattivi"
- in relata' solo "indebolito"
- con
calore, radiazioni e/o prodotti chimici, ma in certi casi, ad esempio, uno stato febbrile, puo' riattivare il virus
eterologo (estraneo) vaccinale e trasmettere alle
cellule
del corpo delle informazioni patogene.
Il virus una volta "indebolito", deve poi essere
rinforzato con dei coadiuvanti (buster degli anticorpi) e degli
stabilizzatori, aggiungendo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici
alla base del preparato: neomicina, streptomicina, cloruro di sodio,
idrossido di sodio,
idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio,
sorbitolo, gelatina idrolizzata,
formaldeide (prodotto canceroso) e
thiomersal (parte del
mercurio).
Chissa’ perche’ i vaccini sono esentati da qualsiasi
analisi farmacocinetica, a
differenza di tutti gli altri farmaci.
Questa analisi è, tuttavia, é capitale perche’
permetterebbe di studiare il destino e la distribuzione
dei vari componenti del vaccino quando viene
somministrato (cioè come i componenti sono distribuiti,
dove resteranno, se continuano o no e se così dove e
quanto tempo, quali reazioni chimiche inducono, come
vengono metabolizzati, come e se avviene la loro
eliminazione ed in che modo, ecc.).
Tali studi dovrebbero, tuttavia in quanto
particolarmente importanti per i vaccini che, a
differenza di altri farmaci, in caso di effetti
collaterali, per capire che interrompere l'assunzione
una volta iniettato, è irreversibile !
Se questo fosse stato fatto, migliaia di casi di
malattie non necessarie, tra cui quelle degenerative, si
sarebbero potute evitare e l’alluminio,
che migra verso il cervello, in particolare, ha
continuato ad essere utilizzato nei vaccini dal 1926 ...
.
Cosa interessante della confessione scioccante del Dr.
Nathalie Garçon, capo del Centro Mondiale di Additivi
GSK, circa l'alluminio
nei vaccini. Il dottore ha detto che in effetti negli
Stati Uniti nel 2002, in occasione di un simposio sulla
sicurezza dei coadiuvanti:.
"In realtà, l'unico adiuvante (allumina) approvato nel
1926 per il consumo umano, è che Nessuno sa come
lavori, nessuno conosce la sua distribuzione
biologica. In realtà, credo che se l’allume fosse
approvato oggi, non sarebbe stato permesso. "
(Cf. pagina 220 di questo workshop negli Stati Uniti)
Se "nessuno sa" che cosa accade ad una tale sostanza
presente nella maggior parte dei vaccini, una volta che
vengono iniettati, è chiaramente la dimostrazione che
il vaccino e’ qualcosa di
sperimentale inoculato sulla ignara popolazione
!
A Norimbera subito dopo la 2°
guerra mondiale, nel 1947, i medici
Nazisti che hanno fatto sperimentazione
per un
"bisogno di salute pubblica", sulla popolazione, sono stati
condannati a morte !
mentre oggi i medici che fanno
sperimentazione con vaccini e
farmaci, continuano impunemente
a farlo....in
tutti i paesi del mondo, anche se il fatto e'
sempre motivato
(falsamente) per un "bisogno di salute pubblica"..... !
I vaccini
sono anche esentati,
sempre
a differenza di altri
farmaci (e
persino
dei cosmetici)
dai test per valutare
il loro
potenziale cancerogeno,
mutageno e
teratogeno,
cioè
la loro capacità di
indurre il cancro,
una
mutazione
del nostro DNA
e le
malattie
nella prole
(anche
se ora si
raccomanda
la vaccinazione anche per
le donne in gravidanza
...
INOLTRE:
Linee cellulari tumorali per la produzione di vaccini
Quanti sono i consensi informati alla vaccinazione in Italia
che riportano il riferimento di un documento della FDA
americana relativo all’uso di linee cellulari
tumorali provenienti da tumori umani (Hela)
per la produzione di vaccini ?
Questa non è questione di essere a favore o criticamente
contrari alle vaccinazioni. Questa è una questione di
salute, di etica e di metodo !
Nel 1954, durante le discussioni
che animarono lo sviluppo di vaccini contro l’adenovirus per
l’uso in campo militare, il Board Epidemiologico delle Forze
Armate degli Stati Uniti (AFEB) raccomandò l’uso di “cellule
normali”, come substrato per la produzione di vaccini,
piuttosto che linee cellulari stabilizzate da tumori
umani.
Tale decisione si basava sulle preoccupazioni circa la
possibilità che le cellule tumorali umane,
inevitabilmente trasferite ai soggetti vaccinati,
potessero aumentare il rischio di cancro e di altre malattie
neoplastiche nei soggetti vaccinati.
Attualmente, le cellule in
coltura che sono utilizzate come substrati in vaccini virali
autorizzati negli Stati Uniti, ma la cosa non cambia in
Europa in quanto la FDA regolamenta i brevetti per l’intero
pianeta, sono le cellule primarie [per esempio, derivate da
scimmie, pulcini, topolini, cani, conigli etc. etc.), le
linee cellulari diploidi (ad esempio, WI38, MRC-5, trattate
nell'articolo
Vaccini e cellule di feti abortiti, le linee cellulari immortalizzate [trattate
nell'articolo
Le cellule tumorali di Henrietta Lacks nello sviluppo
dei vaccini), e
le linee cellulari non tumorali di origine animale (come ad
esempio la linea cellulare VERO - abbreviazione di Verda
Reno - linea cellulare continua ben differenziata la cui
origine sono il rene o il polmone di scimmia verde africana)
Nel corso degli ultimi 47 anni
due fattori importanti, meritevoli di seria
considerazione, sono emersi nell’uso di linee cellulari
tumorali immortalizzate per la produzione di vaccini virali.
Il primo di questi fattori è che alcuni vettori di virus
nuovi che sono attualmente in fase di sviluppo per le
malattie bersaglio ad alta priorità, in particolare l’AIDS,
non possono essere facilmente propagati in substrati
cellulari tradizionalmente accettati. Il secondo fattore è
che la comprensione scientifica dei processi neoplastici e
virali indotta dalla carcinogenesi è rapidamente avanzata,
come la capacità di rilevare e identificare gli agenti
infettivi oncogeni e altri tipi di agenti avventizi che
potenzialmente possono contaminare i substrati cellulari.
Questi fattori sottolineano la necessità di sviluppare un
quadro normativo in cui i relativi benefici e rischi
nell’utilizzo di linee di cellule tumorali per la produzione
di vaccini devono essere accuratamente e cautelativamente
rivisti.
Il precedente stabilito nel 1954
dal AFEB rimane un fattore importante per l’accettazione di
tutti i supporti per la produzione di vaccini. Come
dimostrato dalle attuali linee guida normative e dalle
attività delle autorità di controllo in tutto il mondo, la FDA
riporta i rischi potenziali derivanti dal DNA estraneo
contenuto nei vaccini in un proprio documento, “Designer”
Cells as Substrates for the Manufacture of Viral Vaccines,
affermando che:
- “il residuo di DNA derivato da cellule tumorali nei
vaccini, comprese quelle trasformate da Ad5 [adenovirus type
5], può comportare due rischi potenziali per il destinatario
del vaccino: oncogenicità e infettività“.
- “Il rischio oncogeno del substrato cellulare di DNA
estraneo è stato valutato per diversi meccanismi. In primo
luogo, il DNA estraneo residuo potrebbe avere attività
oncogena dominante che può esercitare il suo effetto sulle
cellule del destinatario“.
- “Se un genoma di un virus a DNA o il provirus di un
retrovirus è presente nel substrato cellulare utilizzato per
la produzione del vaccino, dopo l’inoculazione del vaccino
nel destinatario, il DNA residuo ha il potenziale per
produrre un virus infettivo da questo DNA e stabilire
un’infezione produttiva“.
Quale è la ragione per cui è
utilizzata una simile sostanza in una vaccinazione ?
Ovviamente la ragione è puramente di tipo economico perché,
altro brutto affare, è molto più costoso catturare animali e
allevarli appositamente per la produzione dei vaccini. I
tumori umani sono facilmente disponibili sul mercato. Essi
sono probabilmente causati dai vaccini ma questo è un altro
discorso che lasciamo alla riflessione del singolo lettore !
Tratto da: autismovaccini.com
vedi anche:
Mafia sanitaria +
Principali Produttori + Produttori Tutelati
+ Big Farma
+
Contenuto dei vaccini
+
Statistiche Istat
sui vaccini +
Interrogazione Parlamentare
+ Medici pagati
dall'industria dei Vaccini + Guerra
contro le Donne +
MAFIA
SANITARIA
+
Vaccinazioni di massa +
Perche' vaccinare ?
+
Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra
Commento:
NdR: il virus, lo ricordiamo
una ennesima volta, NON e’ un micro organismo, ma solo una proteina
di lipidi contenente
DNA, quindi e’ una proteina
TOSSICA !
Dato
che questa "materia tossica organica,
estranea =eterologa" viene
iniettata con un ago di siringa, ei muscoli e quindi
tutto il contenuto del vaccino passa direttamente nella
circolazione
sanguigna, saltando
TUTTI i meccanismi di difesa
immunitaria
naturale; esso può alterare anche la nostra struttura genetica
a livello
cellulare, oltre ad
immunodeprimere
il soggetto
vaccinato.
Diversi
ricercatori hanno notato che i
vaccini "ingannano" il corpo stimolandolo a
focalizzarsi solo su un aspetto (con la produzione di anticorpi,
solo nel 75% dei vaccinati, nel 25% dei vaccinati gli
anticorpi non si creano)..... delle
molte strategie complesse normalmente disponibili al sistema
immunitario.
I vaccini contengono virus, cioe' "Proteine tossiche",
detti "contaminanti", degli animali utilizzati nelle
colture di preparazione dei vaccini, che vengono inoculati con essi, possono saltare la barriera della specie in maniera occulta e
inosservabile.
E' esattamente quello che è successo dagli anni 50 fino agli anni 75 in
cui centinaia di milioni di persone sono state
infettate con i vaccini della
poliomielite (sabin) e
contaminati con il virus SV-40 (scimmia virus) e
passato dagli organi della scimmia utilizzati, per loro innocuo,
utilizzati per preparare le colture sulle quali
venivano preparati i
vaccini,
oltre alle pericolose contaminazioni
dalle colture HeLa
utilizzate anche per preparare le
basi dei
vaccini.
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Scioccanti rivelazioni di un collaboratore di azienda
dei
vaccini -
26/feb/2013
Per essere uno scoop, ne’ e’ proprio uno (almeno per
coloro che ancora non sanno nulla di
vaccini).
Il Dr. Jean-Francois Saluzzo, direttore di produzione
dei vaccini virali e responsabile di progetti di ricerca
e sviluppo per i vaccini
Sanofi Pasteur
per l'AIDS,
anti-dengue e
la SARS, ma anche un
consulente per l'OMS, ha
dichiarato in un video, che per il controllo dei
vaccini che
non sapevano come fare. Non sanno come funzionano,
ma devono assolutamente
continuare a
vaccinare senza sapere, e obbligare l'ideologia
del dogma !
E questo video, che fa parte dei corsi di vaccinologia
per i medici
(sic !), ha naturalmente diverse altre belle perle
che abbiamo voluto condividere con voi, solo per essere
scioccamente e più francamente vaccinati, come si suol
dire :
"Quali sono gli elementi essenziali del vaccino ? Da una
parte ci sono i batteri che servono per produrre i
vaccini e vi sono anche i
virus, ed
un punto importante per tutti, particolarmente per i
virus, che nei fatti sono le
cellule
eucariotiche che li riproducono, vale a dire i
vaccini, sono
prodotti in e da cellule. Tutto questo nel caso
dei vaccini virali.
Si deve comprendere che è utilizzata la vita cellulare e
tutto ciò che sarà usato per riprodurre un virus,
può essere fonte di pericolo.
Quando si utilizza ad esempio il siero di vitello, si
dovrebbe essere sicuri che il siero di vitello non dia
virus nei vaccini, per la BSE (BSE
=
encefalopatia spongiforme bovina o
morbo della mucca
pazza), perché essendo la coltura viva, lo
incorporano nel vostro vaccino e potrebbe finirvi
dentro. ...
Durante tutta questa produzione, attività in vivo
(cellulare), in qualsiasi momento vi è il rischio di
introdurre un contaminante nel vaccino attraverso
i tecnici e/o la tecnologia di produzione ...
Il potenziale e’ che c'è un problema con un vaccino, non
gli effetti collaterali che sono noti per essere effetti
collaterali, ma è uno stupido incidente di percorso che
sarebbe anche l'introduzione di un virus tossico nel
vaccino finale.
Cio’ e’ accaduto negli anni '60, eravamo in pieno nel
dramma, vale a dire che le cellule renali di scimmie
sono stati infettati da un virus contaminante chiamato
SV40 che è un
virus oncogeno
e si è scoperto che questp
virus aveva contaminato i vaccini per la polio,
compresi i virus utilizzati nei bambini. 60 milioni di
americani hanno ricevuto il vaccino tumorigenico (NdR:
oltre ad oltre 400 milioni di europei).
Per fortuna, si è scoperto che non si è adattato agli
esseri umani (NdR: FALSO),
ma è stata una grande paura; ... è successo di nuovo,
accadrà di nuovo ! '
"Nel caso dei virus del vaccino per l'influenza
aviaria, c'è stato il problema con la febbre
gialla, in quanto è stato contaminato con virus
dell'influenza aviaria leucosi, era anche quella una
tragedia.
Per fortuna ancora una volta, 400 milioni di persone
hanno ricevuto questo virus aviario leucemico che si e’
moltiplicato negli esseri umani viventi, ma per fortuna
non è stato patogeno (NdR:; FALSO perche’ la
leucemia nei bambini e’ successivamente aumentata e cosi
anche altre malattie indotte da quelle tossine virali).
'
Tratto da:
http://www.initiativecitoyenne.be/art ... +
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=rnKnp_nuMeA
Commento NdR: nei fatti, questo tecnico dei
vaccini conferma che producendo i vaccini su colture
cellulari VIVE e NON sterili, a' molto facile avere dei
contaminanti anche occulti, in qualsiasi vaccino !
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Ricercatori italiani scoprono la strada per il
vaccino universale
- 14/07/2011
Uno
studio tutto italiano apre la strada alla possibilità di
un vaccino universale.
Si tratta dello studio condotto e finanziato da
Novartis Vaccines, in collaborazione
con i ricercatori dell’Università di Firenze e
pubblicato su Science Translational Medicine, che ha
portato ad individuare le proteina che potrà costituire
la base di un vaccino universale per il batterio,
complesso e mutevole, meningococco di tipo B.
Gli scienziati, infatti, sulla scorta delle informazioni
ottenute direttamente dal patrimonio genetico di questo
batterio, hanno creato in laboratorio una
proteina chimerica caratterizzata dall'elevata capacità
di stimolare la risposta immunitaria contro le diverse
varianti di meningococco.
L'approccio utilizzato, inoltre, potrebbe essere
impiegato in generale nello sviluppo di vaccini ad ampio
spettro anche contro altri patogeni.
Tratto da: salus.it
Commento NdR: i
produttori dei vaccini,
non sanno piu’ cosa inventare pur di
creare ulteriori
malattie nell’uomo e nell’animale, e si
inventano delle “chimere” in laboratorio, proprio per
far si che il
sistema immunitario umano e/o animale
sia super sollecitato
e quindi divenga iper
sensibile, ed e’ proprio in questo modo che si
creano le
malattie autoimmuni e/o le
immunodepressioni a seconda di come reagisce il
sistema
immunitario
super
sollecitato. Quindi i
soggetti vaccinati, cioe'
danneggiati, chi piu' chi meno,
occultamente o no, anche
con i futuri e “moderni”
vaccini,
saranno sempre
piu’ in balia di malattie derivanti dai super
vaccini
destabilizzanti !
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Sara’
a nanoparticelle la vaccinazione per tutta la vita
- Una
chimera dell'immunologia - Mar. 2011
Questa nuova soluzione potrebbe essere di aiuto quando i
virus o batteri non sono accessibili
o nel caso di una pandemia di influenza.
La chimera per tutto il mondo dell'immunologia è di riuscire
a stimolare il sistema
immunitario di un individuo una sola volta ma in
modo da proteggerlo per tutta la vita: vaccini
virali come
quelli per il vaiolo o la
febbre gialla, per
esempio, forniscono una "protezione immunitaria" efficace ma
che dura solo alcuni decenni.
Ora gli studiosi dell'Emory
Vaccine Center hanno progettato nanoparticelle che
imitano i virus,
sia nelle dimensioni, sia nella struttura e che hanno
dimostrato di poter indurre una "protezione immunologica" a
vita nei topi.
L'idea di partenza era di sfruttare l'effetto di stimolo sul
sistema immunitario
del più efficace vaccino mai realizzato, quello per la
febbre gialla. Le
particelle ottenute da
polimeri biodegradabili, hanno componenti in
grado di attivare due diverse parti del sistema immunitario
innato.
Molti anni fa, la ricerca permise di stabilire che il
vaccino per la febbre gialla agiva stimolando
simultaneamente diversi recettori TLR (Toll like receptor)
nel sistema immunitario.
“I TLR funzionano come dei sensori nel nostro organismo:
hanno una capacità peculiare di percepire la presenza di
virus o batteri e di trasmettere l'informazione al sistema
immunitario”, ha commentato Pulendran, docente di medicina
della Emory University School of Medicine e primo autore
dell'articolo di resoconto apparso su Nature. “Semplicemente
abbiamo cercato particelle sintetiche in grado di stimolare
questi stessi recettori.
“Questi risultati affrontano una questione annosa
dell'immunologia” ha spiegato Bali Pulendran. “Le particelle
potrebbero fornire un metodo affidabile per dare una
risposta sanitaria in casi in cui l'accesso al materiale
virale sia limitato, per esempio durante una pandemia
d'influenza. Inoltre, per molte altre patologie come nel
caso di HIV, malaria, tuberculosi e dengue, per le quali
mancano vaccini efficaci, lo sviluppo di una soluzione
alternativa come la nostra potrebbe dare i suoi frutti”. (fc)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it
Commento NdR: cosi’ come per tutte le cose inventate,
e’ certo che queste nano particelle, che sono nei fatti
molecole, avranno gli stessi
effetti dei vaccini odierni !
E’ il principio stesso del
vaccino
che va
abolito
!
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SV- 40 -
contaminante - (il quarantesimo virus contaminante, di
Scimmia rilevato da quando i ricercatori hanno cominciato a osservarli, nei
vaccini), è
considerato un potente soppressore del sistema immunitario, un innesco
potente dell'HIV, il nome dato al virus dell'
AIDS.
Si dice che causi uno
stato clinico simile all' AIDS ed è stato trovato anche nei tumori al
cervello, nella leucemia ed in altri cancri umani tipo il mesiotelioma. I ricercatori lo
considerano un virus che genera il cancro della Pleura:
mesotelioma.
Secondo il Dott. David Kessler,
ex funzionario della Food and Drug Administration, "soltanto circa l'un
per cento degli eventi seri (reazioni avverse ai vaccini) viene segnalato
alla FDA. Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di
persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori”.
Il Dott.
Robert Mendelsohn che ha criticato spesso la
medicina ufficiale
per la sua
dottrina bigotta.
Ha sostenuto che "i medici sono i preti che erogano
"l'acqua santa" sotto
forma di inoculazioni vaccinali per dare l'iniziazione rituale della
grande
industria medica alla nostra consacrazione.
Il Dott. Richard Moskowitz afferma: "I
vaccini sono diventati i
sacramenti della nostra fede nella biotecnologia. La loro efficacia e
sicurezza sono viste estensivamente come auto evidenti e che non necessitano
di ulteriori prove".
Egli afferma:
"He also suggests a link between whooping
cough vaccine and leukaemia — an association he supports
with case histories from his own practice and with other
clinical data."-
Media article
"Vaccines have become sacraments of our faith in
biotechnology in the sense that:
1) their efficacy and safety
are widely seen as self-evident and needing no further proof;
2) they are given automatically to everyone, by force if
necessary, but always in the name of the public good;
3) they ritually initiate our loyal participation in the
medical enterprise as a whole. They celebrate our right and
power as a civilization to manipulate biological processes
ad libitum and for profit, without undue concern for or even
any explicit concept of the total health of the populations
about to be subjected to them."
By
Richard Moskowitz M.D. (medico)
http://www.healthy.net/library/articles/moskowitz/vaccination.htm
http://sites.google.com/site/doctorrmosk
Childhood Ear Infections by Richard Moskowitz, M.D.
HIDDEN IN PLAIN SIGHT: The Role of Vaccines in Chronic
Disease By Richard Moskowitz, M. D.
The Case Against Immunizatons By Richard Moskowitz, M. D.
Vaccination: A Sacrament of Modern Medicine---Richard
Moskowitz, M.D.
Unvaccinated Children---Richard Moskowitz, M.D.
Ogni
anno la FDA riceve
migliaia di rapporti di
reazioni avverse ai vaccini.
Questi dati includono lesioni cerebrali e
morti.
Queste informazioni vengono
immagazzinate in un
database segreto del Governo (USA) a cui i cittadini
americani normalmente non possono accedere (vi sono alcune restrizioni) e
solo ricorrendo al Freedom
of Information Act (Legge sulla Libertà di Informazione).
E' diviso in
categorie che includono i vaccini somministrati, i tipi di reazione,
informazioni sui ricoveri e le morti e altro ancora. I dati
contenuti vanno dal 1990 all'Agosto 2004.
Tratto
da: http://thinktwice.com/secret.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un problema
molto importante e' quello della
conservazione dei
vaccini
“I preparati attuali devono essere conservati in frigorifero
o addirittura in freezer: ciò significa che per la
distribuzione occorrono non solo personale in grado di
somministrare il
vaccino ma
anche una struttura ospedaliera dotata di corrente elettrica
e impianti che consentano di non interrompere la catena del
freddo”, ha spiegato Matt Cottingham, che ha partecipato
alla ricerca.
“Potendo trasportare i
vaccini a
temperature normali, si riducono enormemente i costi,
migliorando altrettanto enormemente l’accessibilità ai
vaccini: si può immaginare che vengano distribuiti nei
villaggi più remoti semplicemente portandoseli nello zaino.”
A dare la notizia dello studio atto alla realizzazione di
vaccini modificati, un articolo
sulla rivista Science Translational Medicine, che oltretutto
palesa anche i termini in cui si sarebbe giunti a questi
risultati ottenuti miscelando il vaccino con acqua,
saccarosio e
trealosio (cosi' il vaccino si conserva piu' a
lungo nell'organismo vaccinato e puo' meglio produrre i suoi
DANNI)
che una volta lasciati ad essiccare presenterebbero un
sottile film protettivo nei confronti della sostanza attiva
proteggendola dalle alte temperature e non solo, il
preparato così composto verrebbe anche reidratato
rapidamente, all’occorrenza, bagnandolo con l’acqua.
In una serie di studi preliminari, è stata dimostrata la
validità del metodo con due diversi vaccini virali su
membrane stabilizzate con zucchero, che hanno resistito per
quattro mesi a 45°C senza perdere di efficacia. Tale
metodica, a detta dei ricercatori, potrebbe essere assolta
nei confronti di tutti i vaccini e di tutti quei farmaci,
pensiamo a molti farmaci biologici, la cui conservazione
debba essere prevista in frigo.
Tratto da: tantasalute.it
vedi:
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Polio
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono
trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa
decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di
riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione
= liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
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VACCINI PREPARATI a PARTIRE da CELLULE
PROVENIENTI da FETI UMANI ABORTITI - 5 giugno 2005
vedi:
Contenuto dei Vaccini
Si tratta dei vaccini con
virus che sono
stati preparati a partire da linee cellulari umane di
origine fetale, usando tessuti di feti umani aborti come
fonte di tali cellule. Il più conosciuto e importante di
questi, a causa della sua ampia diffusione e del suo uso
quasi universale, è il vaccino contro la rubeola (rosolia).
La rubeola: il
vaccino per la
rosolia
La rosolia (Rubeola o "German measles")1 è una malattia che
i medici dicono essere virale,
e qindi causata da un Togavirus del genere
Rubivirus ed è caratterizzata da un rash maculo-papulare (NdR:
ma non e' cosi).
Si tratta, cosi ci dice la
medicina ufficiale, di una infezione comune dell'infanzia, senza
espressione clinica in un caso su due, autolimitante ed
abitualmente benigna. Tuttavia, la rosolia è uno delle
malattie dette infettivi più patogena per l'embrione ed il
feto.
Quando l'infezione viene contratta in gravidanza,
specialmente nel primo trimestre, il rischio di infezione
fetale è molto alto (circa il 95%), causando quella
costellazione di anomalie nota con il nome di Sindrome della
Rosolia Congenita.
Ad esempio, la severa epidemia di Rosolia che aveva colpito
una ampia parte degli Stati Uniti nel 1964 ha così provocato
20.000 casi di roseola congenita2 risultando in 11.250
aborti (spontanei o chirurgici), 2100 morti neonati, 11.600
casi di sordità, 3.580 casi di cecità, 1.800 casi di ritardo
mentale. È questa epidemia che ha spinto lo sviluppo e la
commercializzazione di un vaccino efficace contro la
rosolia, permettendo una profilassi effettiva di tale
infezione.
(NdR: Queste epidemie sono arrivate dopo
campagne di vaccinazioni,
ben precise)
Vaccini attualmente prodotti,
lo sono con l'uso di
ceppi cellulari umani proveniente da feti abortiti
Fino ad oggi ci sono due linee cellulari umane diploidi,
allestite originalmente (1964 e 1970) da tessuti di feti
abortiti, che vengono usate per la preparazione di vaccini
con virus attenuati: la prima linea è la WI-38 (Winstar
Institute 38), con fibroblasti diploidi di polmone umano,
derivati da un feto femmina abortito perché la famiglia
riteneva di avere già troppi figli (G.Sven et al., 1969),
preparata e sviluppata da Leonard Hayflick nel 1964 (L.Hayflick,
1965; G.Sven et al., 1969)1,
numero ATCC CCL-75.
La WI-38 è stata usata per la preparazione dello storico
vaccino RA 27/3 per la rosolia (S.A.Plotkin et al.,
1965).
La seconda linea cellulare umana è la MRC-5 (Medical
Research Council 5) (polmone umano, embrionale) (numero ATCC
CCL-171), con fibroblasti di polmone umano provenienti da un
feto maschio di 14 settimane abortito per "motivi
psichiatrici" da una donna ventisettenne nel Regno Unito.
La MRC-5 è stata preparata e sviluppata da J.P.Jacobs nel
1966 (J.P.Jacobs et al., 1970). Sono state sviluppate altre
linee cellulari umane per necessità farmaceutiche, ma non
sono coinvolte nei vaccini attualmente disponibili.
Oggi i vaccini che usano linee cellulari
umane, WI-38 e MRC-5, ottenute da feti abortiti sono i
seguenti:
A) Vaccini attivi per la
rosolia:
- i vaccini monovalenti per la rosolia Meruvax® II
(Merck) (U.S.A.), Rudivax® (Sanofi Pasteur, Fr.), e Ervevax®
(RA 27/3)(GlaxoSmithKline, Belgio);
- i vaccini combinati MR per la
rosolia e
morbillo,
commercializzati con il nome di M-R-VAX®II (Merck, U.S.A.) e
Rudi-Rouvax® (AVP, Francia);
- il vaccino combinato per la rosolia e
parotite
commercializzato con il nome di Biavax®II (Merck, U.S.A.);
- il vaccino combinato MMR (measles, mumps, rubella) per il
morbillo, parotite e rosolia, commercializzato con il nome
di M-M-R® II (Merck, U.S.A.), R.O.R®, Trimovax® (Sanofi
Pasteur, Fr.), e Priorix® (GlaxoSmithkline, Regno Unito).
B) Altri vaccini, anch'essi preparati usando
linee cellulari umane da feti abortiti:
- due vaccini per l'epatite A, uno prodotto da Merck (VAQTA),
l'altro da Glaxo SmithKline (HAVRIX), entrambi preparati
usando la MRC-5;
- un vaccino per la varicella, Varivax®, prodotto da
Merck usando la WI-38 e la MRC-5.
- un vaccino per la poliomielite, il vaccino con il virus
di polio inattivato Poliovax® (Aventis-Pasteur, Fr.) usando
la MRC-5.
- un vaccino per la rabbia, Imovax®, da Aventis-Pasteur,
prelevato da cellule umane diploidi infettate, il ceppo
MRC-5;
- un vaccino per il vaiolo, ACAM 1000, preparato da
Acambis usando la MRC-5, ancora in sperimentazione.
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Vaccini
con cellule di feti abortiti: aumentano casi di
autismo
- 17/06/2010
Continua l'aumento dei casi di
autismo e
simili disordini nei bambini. Si sospettano gli
additivi tossici nei vaccini,
principalmente il mercurio
(tiomersal) usato
come conservante, i sali di
alluminio e altri "coadiuvanti",
cioè sostanze aggiunte per stimolare la produzione di
anticorpi, ma finora nessuno poteva provare un nesso causale
tra questi ingredienti tossici e l'aumento vertiginoso delle
malattie del sistema nervoso avvenuto solo negli ultimi
decenni.
Da circa un anno a questa parte, qualcosa sta cambiando. Nel
luglio 2009 la Dottoressa Theresa Deisher, fondatrice e
presidente del
Sound Choice Pharmaceutical Institute, annunciò di
aver forse trovata la chiave per svelare il mistero: feti
umani abortiti usati nella produzione dei vaccini.
vedi
Contro Immunizzazione
+ Danni
dei Vaccini
Nel 1979, la produzione del vaccino
trivalente morbillo,
parotite,
rosolia (MPR)
passò dall'uso di
cellule animali all'uso di
cellule
provenienti da
feti umani abortiti. A seguito, negli anni '80,
si è visto un vertiginoso
aumento dei casi di autismo, prima negli Stati Uniti
e dopo in Inghilterra e nel resto del mondo.
Un nuovo studio presentato nel maggio del 2010 al Meeting
Internazionale per la ricerca nell'autismo documenta la
connessione.
"La correlazione temporale tra l'introduzione
nei vaccini di DNA
dai feti abortiti e gli aumenti di autismo è evidente.
Le statistiche la mostrano nel corso di decine di anni e in
diversi continenti. La correlazione temporale è più
significativa di quella del mercurio," dice la Dott. Deisher,
aggiungendo che il mercurio non mostra questa correlazione
temporale con i recenti forti aumenti dei casi di autismo.
L'uso di cellule provenienti dai
feti implica la presenza residuale di
DNA umano
nei vaccini. I frammenti residuali di DNA umano possono
migrare fino al cervello dove, con un processo chiamato
ricombinazione omologa, si uniscono al materiale genetico
del bambino vaccinato. Il sistema immunitario del bambino
riconosce il DNA estraneo proveniente dai vaccini. Dato però
la stretta somiglianza di questo DNA a quello proprio, il
sistema può cominciare ad attaccare le cellule del proprio
corpo - innescando una malattia autoimmune.
La pericolosità dei frammenti di DNA umano è dovuta al fatto
che la probabilità di ricombinazione di questi frammenti con
il materiale genetico di chi è stato vaccinato è un miliardo
di volte più alta di quella che sarebbe con l'uso di cellule
animali. Inoltre, parecchi dei siti preferenziali di
ricombinazione sarebbero nei
cromosomi X, in siti associati all'autismo.
Dati questi pericoli,
l'unico ragionevole modo di procedere è l'immediata
sospensione dell'uso di
cellule umane nella preparazione dei vaccini,
così come una generale rivalutazione scientifica della
pratica vaccinale.
Fino ad oggi, mancano studi sulla efficacia e l'innocuità
dei vaccini a lungo termine. Perciò è
urgente che si
inizino studi clinici sugli
effetti a lungo termine delle
vaccinazioni, comparando popolazioni vaccinate
con quelle non vaccinate.
Tratto da:
informasalus.it
Commento NdR: questi medici ricercatori, non si rendono conto che e' il
principio stesso del vaccino a
dover essere rimesso in discussione e non solo i
componenti del vaccino....,
la prova ?..anche quando elimineranno mercurio e cellule di
feti di aborti umani, l'autismo
aumentera' sempre di piu' e
comunque !
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Le difese immunitarie
Le
malattie contratte in modo normale vengono abitualmente filtrate
attraverso una serie di difese immunologiche. Ma quando il
virus del
vaccino
viene
iniettato
attraverso i muscoli,
direttamente nella circolazione
sanguigna del
bambino, esso ottiene accesso a tutti i tessuti e agli organi principali
del corpo senza il vantaggio normale di una risposta immunitaria totale da
parte di quest'ultimo.
La
ricerca dimostra che il
sistema immunitario immaturo del bambino viene
stimolato, rafforzato e maturato reagendo alla sfide naturali,
quando il
bambino viene esposto ai micro organismi virali e batterici dell'ambiente
avviene uno sviluppo normale del
sistema immunitario. Se invece il sistema
immunitario viene forzato a reagire contro una serie di vaccinazioni
iniettate direttamente nel corpo, nel sangue, saltando le naturali
barriere esistenti, le manovre protettive del
sistema
immunitario interiore potrebbero venire
sopraffatte.
Quando l'immunità
naturale viene ridotta e il sistema immunitario viene forzato a operare in
modo innaturale sorgono dei dubbi riguardo la sua capacità di proteggere
il bambino per tutta la vita.
Il
sistema immunitario è costituito in modo da permettere all'organismo di
distinguere il Se' da qualsiasi altra cosa estranea e
potenzialmente pericolosa. In condizioni naturali i germi nemici vengono
attaccati e resi benigni dal sistema immunitario.
Ma virus estranei
iniettati nel corpo si fondono con le cellule sane e continuano a
riprodursi assieme ad esse. Questo tende a confondere il
sistema
immunitario, che non riesce più a distinguere una condizione dannosa da
una invece innocua. In queste circostanze è assai probabile che il
sistema immunitario inizi ad attaccare le sue stesse cellule (cancro)
oppure ad ignorare del tutto i segnali di pericolo, rendendo l'organismo
vulnerabile a numerose malattie autoimmuni.
A
questo proposito sono state compiute delle autopsie per confrontare le
ghiandole del timo (responsabili della produzione di cellule T protettive)
di adulti statunitensi con quelle di adulti provenienti da Paesi dove la
vaccinazione era scarsamente praticata.
Si è così scoperto che negli Stati Uniti le ghiandole del timo
iniziano ad atrofizzarsi dopo la pubertà
mentre il deterioramento di
queste è minimo nei Paesi dove la vaccinazione è poco
praticata.
Le
anormalità di funzionamento delle ghiandole del timo vengono associate a
una serie di malattie autoimmuni e cancerogene (diversi tipi di cancro,
leucemia, lupus erythematosus e artrite reumatica). Altri
ricercatori imputano questa situazione agli
estensivi programmi di
vaccinazione
infantile.
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Vaccino
per la Pertosse
Il virus ed i sintomi della pertosse La
pertosse è una malattia infettiva causata - (NdR:cosi' si dice nell'ambito
della medicina allopatica, ma non e' vero) - da un microrganismo (Bordetella
pertussis) che si trasmette per via aerea.
La malattia ha una durata di
alcune settimane con forme diverse nel corso della sua evoluzione.
All'inizio (per circa 2 settimane) si ha una fase catarrale con tosse
produttiva, più accentuata la notte. In seguito, per altre 2 settimane,
si ha la fase tipica degli attacchi, con una tosse sempre più secca e
stizzosa che si manifesta, soprattutto nelle ore notturne, sotto forma di
accessi, cioè una serie di colpi di tosse seguiti dal caratteristico
"urlo" inspiratorio.
Questi attacchi possono portare a
un'inadeguata circolazione dell'ossigeno che dà origine a convulsioni
(durante questa fase può avvenire il decesso). Nella terza e ultima fase
la tosse diminuisce e inizia la guarigione.
Una guarigione completa
richiede due o tre mesi di tempo.
La malattia è particolarmente grave nel
1° anno di vita, quando sono più frequenti le complicanze cerebrali che
possono causare danni permanenti e la morte.
Il vaccino
Esistono due tipi
di vaccino contro la pertosse: vaccino "cellulare" costituito
dal batterio ucciso. Esso pur non dimostrando la reale capacità di
difendere dalla malattia presenta comunque con una certa frequenza
reazioni collaterali talvolta anche importanti. vaccino
"acellulare", messo a punto in questi ultimi anni, che è
costituito solo da alcune piccole "parti" del microrganismo,
altamente purificate. Rispetto al vecchio vaccino mostra una frequenza più
bassa di effetti collaterali a parità di capacità di difendere dalla
malattia. Il vaccino contro la pertosse spesso è associato al vaccino
difterite - tetano (il DPT), ma si può chiedere la sua utilizzazione
anche da solo od in momenti successivi.
Questa vaccinazione si deve
rimandare in caso di malattia acuta febbrile in atto. Il vaccino viene
somministrato attraverso un'iniezione per via intramuscolare I pericoli di
chi è vaccinato Sono da dividere i pericoli e le reazioni del solo
vaccino per la pertosse dal DPT comunque come quasi tutti i vaccini anche
quello per la pertosse può determinare reazioni allergiche.
Entro le 48
ore si può presentare una reazione nel punto di iniezione del vaccino,
con gonfiore, rossore e dolore, può causare una febbre elevata fino a 41
°C, diarrea, sforzi di vomito, sonnolenza eccessiva, urli acuti (non
molto dissimili dal cosiddetto cri encefalique associato a danni del
sistema nervoso centrale), crisi di pianto, attacchi apoplettici,
convulsioni, collassi, shock, problemi di respirazione, danni cerebrali e
sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS).
Il vaccino per la pertosse
viene utilizzato negli esperimenti sugli animali per indurre shock
anafilattico e per causare un'encefaliomielite autoimmune acuta (encefalite
allergica).
L'encefalite post-vaccina potrebbe essere la causa maggiore di
turbe nello sviluppo e di difficoltà di apprendimento.
La morte bianca In
un recente studio scientifico sul SIDS sono stati presi in considerazione
gli episodi di apnea (cessazione della respirazione) e di ipopnea
(respirazione poco profonda anomala) prima e dopo la vaccinazione DPT.
E'
stato usato il Cotwatch (uno strumento di precisione per monitorare la
respirazione progettato da Leif Karlson) e sono stati analizzati i dati
computerizzati generati dallo strumento (calcolati in integrali di 'densità
pesata apnea-ipopnea' - WAHD).
I dati hanno dimostrato chiaramente che la
vaccinazione è stata la causa di uno straordinario aumento degli episodi
in cui la respirazione cessava parzialmente o completamente.
Tali episodi continuavano periodicamente per mesi dopo la vaccinazione.
Il
dott. Viera Scheibnerova, responsabile della ricerca,
ha concluso che 'la
vaccinazione è la
singola causa prevalente e
maggiormente prevenibile delle
morti infantili.
Encefalite e
Autismo
E'stato dimostrato che il
mercurio contenuto nel DPT può causare rigonfiamento, infiammazione al
cervello (encefalite).
La "Sindrome encefalica acquisita della mielina da mercurialismo"
non è altro che la reazione dell'organismo a tossine dannose (mercurio),
materiale proteico di origine animale e virus attenuati (che hanno una
forte propensione ad attaccare i tessuti nervosi). Il dr Thomas Rivers nel
1935 riuscì a produrre un'infiammazione del cervello in scimmie di
laboratorio iniettando loro ripetutamente estratti sterilizzati di
cervello e midollo osseo di coniglio.
Questa è la sola causa di encefalite dimostrata scientificamente, cioè
encefalite insorta nell'organismo a seguito di una reazione immunologica
(allergica) a tessuti estranei. I neonati sono in uno stadio abbastanza
delicato della mielinizzazione, che inizia nel cervelletto aIla quarta
settimana e quindi si estende alle altre aree del sistema nervoso e del
cervello.
Per gli emisferi e la corteccia cerebrali, il ricoprimento della
mielina (lo strato protettivo grasso intorno ai nervi) inizia solo ad 8
mesi di vita [Lurie, 1947]. La crescita dello strato di ricoprimento
interessa tutto il sistema nervoso fino ai 15 anni di età (in alcune aree
la crescita della mielina continua fino ai 45 anni).
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Cenni storici.
Vaccino della
Pertosse
E' riconosciuto come il più pericoloso. Di tutte le reazioni avverse alle
vaccinazioni che vengono ora riportate dal Sistema Americano di
Registrazione di Eventi Avversi ai Vaccini, la stragrande maggioranza sono
dovuti al vaccino DPT. Incredibile ma vero, la sicurezza del vaccino
contro la pertosse non è mai stata provata prima che questo venisse
iniettato a milioni di neonati. Essenzialmente il vaccino come lo
conosciamo oggi non è differente dal primo lotto creato nel 1912. A quel
tempo due batteriologi francesi fecero crescere il batterio della pertosse
in grandi contenitori, lo uccisero con il calore, conservando questo brodo
con la formaldeide e proseguendo iniettandolo a centinaia di bambini. A
differenza di molti vaccini che vengono detossificati e purificati, il
vaccino della pertosse contiene ancora la "cellula completa" del
batterio della pertosse. Questo significa che contiene ancora endotossine
e sostanze come pareti cellulari molto tossiche, che provocano febbre,
interferenze con la crescita e morte negli animali di laboratorio. Per non
parlare poi dell'aggiunta di un "adiuvante" un sale metallico
(spesso un composto dell'alluminio) usato per aumentare l'effetto del
vaccino, più un conservante (un derivato del mercurio). Questi
ingredienti vengono usati a dispetto del fatto che la formaldeide sia
cancerogena e che l'alluminio e il mercurio siano altamente tossici per
gli esseri umani.
Tratto da "Ciò che i dottori non dicono": la verità
sui pericoli della medicina moderna di Lynne McTaggart Macroedizioni
Bibliografia:
Vaccini
e rigonfiamento cerebrale Iwasa S, "Rigonfiamento del cervello in
topi causato dal vaccino per la pertosse", Jpn J Med Sci Biol, 1985,
38(2):53-65
Mathur R, Kumari S, "-Fontanella protuberante- a seguito
di vaccino triplo", Indian Pediatr, giugno 1981; 18(6): 417-418
Barry
W, Hatcher G, "-Fontanelle protuberanti- in neonati senza
meningite", Arch Dis Child, aprile 1989; 64(4): 635-636
Shendurnikar
N, "-Fontanella protuberante- a seguito di vaccino DPT", Indian
Pediatr, nov. 1986; 23(11): 960 Gross TP, Milstien JB, Kuritsky JN,
"-Fontanella protuberante- a seguito di vaccinazione per la difterite-
tetano- pertosse e vaccino tetano- difterica", J Pediatr, marzo
1989;114(3):423-425
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Vaccino
per il Morbillo
Il morbillo (ci dicono NdR) è una malattia infettiva
causata da un virus che colpisce principalmente l'apparato respiratorio,
la cute e gli occhi. La malattia ha una durata di una-due settimane ed i
principali sintomi sono tosse, febbre anche elevata, raffreddore e dolori,
rossore e sensibilità agli occhi.
Caratteristica principale è anche la comparsa di puntini pruriginosi sul
viso inizialmente per poi espandersi in tutto il corpo. All'interno della
bocca invece compariranno dei puntini rosa (placche) con il centro
grigio-biancastro. Il morbillo in popolazioni esposte al contagio non è
assolutamente da considerarsi malattia grave, la cura consiste nel
lasciare che la malattia segua il suo corso. In popolazioni esposte per la
prima volta al virus, possono insorgere complicanze tra gli adolescenti ed
i giovani, aumentando così l'incidenza di casi mortali. Circa un caso su
centomila degenera in panencefalite sclerotica subacuta che causa un
indurimento del tessuto cerebrale e può diventare fatale. Non si conosce
ancora l'immunità indotta dal vaccino ma è risaputo come in molti casi
la fase apicale del morbillo non si manifesti più nei bimbi dai tre ai
sei anni, ma negli adolescenti o peggio nei giovani già adulti. In questi
casi purtroppo però il rischio di complicanze come la poliomelite e
disfunzioni al fegato sono nettamente maggiori.
I pericoli di chi è
vaccinato
Oltre al
già citato rischio di contrarre la malattia da adulti, il vaccino per il
morbillo può causare incapacità di coordinamento, incapacità di
apprendimento, ritardi nello sviluppo, meningite asettica, attacchi
apoplettici, emiparesi, ed in casi più drammatici può arrivare alla
morte. Si indaga sulla possibile relazione tra il vaccino e la sclerosi
multipla, la sindrome di Rye, la sindrome di Guillain-Barre, disfunzione
della coagulazione del sangue e diabete.
Bibliografia:
Bambini e vaccini: Guida completa per Genitori Responsabili.
Macro Edizioni. pag. 25-27
vedi:
Contenuto dei Vaccini
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Epidemia
di
Autismo
Senato USA, 6 aprile 2000
- Commissione del Senato USA sulle
Riforme
- Palazzo del Congresso,
Washington
Relazione introduttiva del Senatore
Dan Burton:
Siamo
qui stamane per parlare di autismo. Quella che per molto tempo è stata
considerata una malattia rara, ora ha raggiunto in pochi decenni le
dimensioni di un'epidemia. I dati ufficiali raccolti negli USA parlano di
un aumento esponenziale dell'incidenza di autismo. Abbiamo ricevuto
centinaia di lettere da genitori di tutte le parti degli Stati Uniti. Essi
hanno condiviso con noi la loro sofferenza e le loro difficoltà. I miei
collaboratori mi dicono di aver pianto davanti ad alcune di queste
lettere.
Non
ho bisogno di leggere una lettera per provare gli stessi sentimenti. So
bene di cosa parlano. Christian, il mio nipotino, è nato sano, bellissimo
ed alto. Stavamo già pianificando la sua carriera di giocatore
professionista di basket NBA. Era molto estroverso e parlava sempre. Stava
bene in compagnia e gli piaceva uscire. Poi sua madre lo portò a
vaccinare e tutto ciò è cambiato.
Gli furono somministrate le stesse
iniezioni che vengono fatte a tanti bambini, cioè DPT (difterite,
pertosse e tetano), OPV, Haemophilus (influenza), Epatite B, MPR
(morbillo, parotite e rosolia), tutte in una volta. Quella stessa notte
Christian ebbe una leggera febbre e per alcuni giorni dormì tantissimo.
Quando non era sveglio, però, strillava con terribili strilli acuti.
Strillava così per ore. Iniziò a sbattere la testa contro i mobili. Dopo
una settimana e mezza dalle vaccinazioni, Christian aveva perso la capacità
di linguaggio. Picchiava se stesso o gli altri, cosa che non era mai
successa prima. Scuoteva la testa da un lato all'altro più forte che
poteva. Rimaneva a fissare il vuoto e si comportava come se fosse sordo.
Sfortunatamente
ciò che è accaduto a Christian non è un evento raro. Shelly Reynolds
testimonierà oggi.
La sua organizzazione, "Unlocking Autism" [Risolvere l'Autismo],
esibirà alla mostra "Ascoltare il silenzio" di sabato prossimo,
foto di decine di migliaia di bambini autistici. Il 47% dei genitori dei
bambini che vedrete ritengono che l'autismo dei loro figli è
relazionabile alle vaccinazioni.
Vedete
sul grafico 1 come i dati di incidenza di autismo in Gran Bretagna sono
saltati alle stelle a partire dal 1988. Cosa è successo in quell'anno ? È
stato introdotto su vasta scala l'uso del triplo vaccino MPR per bambini
di 15 mesi di età.
Il
Dr Aitken, un esperto mondiale sull'autismo che ha la cattedra
all'Università di Edinburgo, ha affermato:
"Il consistente aumento dei casi negli USA è iniziato circa 3 anni
dopo l'introduzione del
vaccino MPR [morbillo- parotite- rosolia] e la
stessa cosa è avvenuta 3 anni dopo che il vaccino MPR è stato introdotto
in Gran Bretagna".
"C'è
stato un aumento su tutto il territorio britannico e trovo estremamente
sorprendente che questo cambiamento nel tempo sia così strettamente
correlato con l'utilizzo del triplo vaccino MPR".
Liz
Burt è una delle centinaia di genitori che ci ha contattato. Suo figlio
di 5 anni, Matthew, è stato classificato autistico. Il suo sviluppo
inizialmente era stato normale. La sindrome autistica insorse a 15 mesi di
età, in seguito alla somministrazione del triplo vaccino morbillo-
parotite- rosolia (MPR). Al tempo della vaccinazione aveva diarrea
cronica. Questo è troppo comune per passare inosservato. Moltissimi
bambini colpiti da autismo hanno particolarità gastroenteriche. E
comunissime sono storie in cui la sindrome è comparsa quasi come
conseguenza della febbre causata dalle vaccinazioni, o magari in bambini
che avevano avuto otiti croniche o infezioni virali.
Il
dr. Andrew Wakefield di Londra ed il Professor John O’Leary di Dublino,
testimonieranno oggi. Il professor O'Leary, direttore del Dipartimento di
Patologia dell'Ospedale di Dublino, autorità mondiale nel campo della
rilevazione di virus, ha riscontrato la presenza del virus del morbillo
nell'intestino di 24 bambini autistici su 25 la cui condizione era apparsa
in seguito alle vaccinazioni, dopo che la prima parte del loro sviluppo
era stata normale.
Il dr Wakefield ha prodotto ricerche scientifiche che
hanno portato alla definizione di una particolare sindrome, l'enterocolite
autistica, che è caratterizzata da un'infiammazione dell'intestino. 150
bambini osservati presso il suo centro clinico universitario, a seguito
della vaccinazione MPR hanno riportato in primo luogo danni intestinali e
quindi la diagnosi di autismo.
Il
figlio di Liz Burt è stato trattato per questi specifici problemi
gastroenterici ed ora sta meglio. Dorme normalmente tutta la notte, cosa
che non era successa per tre anni, è migliorato a seguito di una dieta
mirata per le sue disfunzioni biochimiche.
Oggi
vorrei esprimere la mia preoccupazione per l'aumento del numero di vaccini
cui sottoponiamo i nostri bambini. Sono preoccupato per le sostanze che
sono messe nei vaccini. Sono preoccupato per la superficialità con cui
sono somministrati. Anche durante periodi di malattia del bambino.
Ci
è stato detto che la maggior parte dei vaccini dati ai nostri bambini
contengono mercurio, alluminio e formaldeide. L'anno scorso la Food &
Drug Administration calcolò quanto mercurio era iniettato ai bambini con
le vaccinazioni e scoprì che nei primi sei mesi di vita essi stavano
ricevendo dosi di mercurio superiori a quelle considerate tollerabili.
Come può essere giustificato che la FDA lasci sul mercato vaccini che
contengono neuro-tossine come il mercurio e l'alluminio?
L'aumento
dell'autismo negli ultimi anni, parallelamente all'aumento dell'uso di
vaccini, è evidente. In Maryland è stato registrato un aumento del 513%
tra il 1993 e il 1998. In Florida c'è stato un aumento del 571%. In
California un aumento del 273%. L'anno scorso nelle scuole dello stato
dell'Indiana, c'erano 2.462 autistici di età tra i 3 e i 21anni: cioè 1
su 400. Negli anni '80, 1 bambino su 2500 negli USA era diagnosticato
autistico.
Ottobre
1992: ad Anne Ross viene chiesto dai sanitari dell'ospedale dove lavora di
sottoporsi al vaccino della rosolia. Solo più tardi si accorge che era già
incinta quando le è stato iniettato il vaccino. Il suo medico le dice non
c'è niente da preoccuparsi. Il bambino nasce senza problemi. È solo un
po' in ritardo con i vari stadi dello sviluppo. A 15 mesi riceve la
vaccinazione MPR e reagisce dopo pochi giorni con sintomi evidenti di
autismo. In breve perde completamente le capacità di linguaggio fino ad
allora sviluppate.
Come
Anne, il 100% delle donne sottoposte a vaccinazioni durante la gravidanza
ha avuto bambini in seguito diagnosticati autistici (Yazbak, 1999). Non
stiamo affermando che ciò sia la chiave di lettura di tutti i casi di
autismo al mondo, ma senza ombra di dubbio è una componente, ed è
incredibile che non ci si occupi di più della correlazione
autismo-vaccinazioni.
Una
ricca e documentatissima casistica di bambini autistici che mostreremo
evidenzia che per le madri sottoposte alla vaccinazione subito dopo il
parto o anche pochi mesi prima del concepimento c'è una percentuale
altissima di figli che sviluppano la sindrome autistica.
Ci
sono prove che il virus ricevuto passi attraverso il latte materno al
neonato. Ci sono prove che anomalie nella capacità di immunizzazione
delle madri possa predire l'insorgenza dell'autismo. La reazione del
bambino all'iniezione a 15 mesi potrebbe avere a che fare con entrambi
questi fattori.
Abbiamo
in programma oggi una seduta molto lunga e impegnativa con un ampio
spettro di idee presentate.
Molti
bambini sembra che abbiano gravi intolleranze alimentari, in particolare
alla caseina e al glutine che si trovano in elevate quantità nel latte e
nel grano.
Molti
di questi bambini mostrano segni di autismo poco dopo aver ricevuto le
vaccinazioni.
Molti
di questi bambini alle analisi risultano intossicati da metalli pesanti,
mercurio e alluminio.
Come
testimonierà il Dr. Goldberg, quello che abbiamo davanti sembra derivare
da una disfunzione neuro- immunologica.
La
d.ssa Mary Megson di Richmond, Virginia, ci parlerà della correlazione
che ha visto tra carenze acquisite di vitamina A e soppressione
immunitaria conseguente alla vaccinazione MPR. Presenteremo i risultati di
un'ampia gamma di approcci terapeutici biochimici, nonché di terapie
mirate all'integrazione sensoriale e sociale del bambino.
La
valutazione delle diverse possibili cause dell'autismo deve essere fatta
oggi al meglio delle nostre capacità come gruppo. Le informazioni che
ognuno di noi raccoglierà dagli altri possono servire ai nostri bambini
per aprire la prigione dell'autismo.
Credo
che sia una priorità assoluta l'esigere che venga effettuata una
dettagliata ricerca sulla possibile correlazione tra vaccini ed autismo.
Ormai non possiamo mettere la testa sotto la sabbia ed ignorare questa
possibilità.
Se
non agiamo subito, tra dieci anni potrebbe essere troppo tardi per questa
generazione di bambini. E se anche, per assurdo, non avessimo doveri verso
questi bambini, è nostra responsabilità fare un'indagine seria ed
approfondita perché altrimenti tra dieci anni, nel tentativo di prendersi
cura di questi bambini, si arriverà al collasso dei sistemi di assistenza
medica e scolastica sostenuti dal contribuente.
Senatore Dan Burton
- Commissione del Senato USA sulle Riforme
- 2157
Rayburn House Office Building
- Washington,
DC 20515 · (202) 225-5074
vedi:
Contenuto dei Vaccini
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Indagini
scientifiche
Commissione
del Senato USA sulle Riforme
- Palazzo
del Congresso, Washington
Giovedi, 6 aprile 2000
- Testimonianza del dr. Bernard Rimland
Negli ultimi anni il nostro centro "Autism Research Institute"
è stato inondato da una epidemia di richieste di aiuto da parte di
genitori i cui bambini erano normali PRIMA di ricevere l'iniezione
MPR ed
altri vaccini multipli.
Rappresentanti della ricerca medica, nonché enti governativi, hanno
tutti costantemente e insistentemente supportato vecchie ipotesi
sull'autismo mai confermate da alcuna ricerca medica e che, anzi, oggi
sono smentite. Le alterazioni biochimiche e le anomalie del sistema
immunitario che caratterizzano l'autismo sono state messe da parte,
insieme alle terapie nutrizionali, per rilanciare teorie psicoanalitiche
secondo le quali la madre è responsabile di aver causato l'autismo
attraverso un suo ipotizzato atteggiamento ostile verso il figlio. Come
genitore di un bambino autistico e come ricercatore a tempo pieno, sono
molto deluso del fatto che per i responsabili della salute pubblica questo
sia un punto di arrivo e che, anzi, serva loro per non fare nessuna altra
indagine.
I medici hanno ignorato, e continuano a farlo, la lunga serie di studi
effettuati negli USA e in Europa che dimostrano che l'eliminazione di cibi
contenenti glutine e caseina porta a notevoli miglioramenti in molti
bambini autistici. Essi hanno ignorato la serie di 18 studi consecutivi,
condotti da ricercatori in 6 nazioni, che dimostrano che quasi la metà di
tutti i bambini e adulti autistici rispondono positivamente ad alte dosi
di vitamina B6 e magnesio. Undici di questi studi erano a doppio cieco e
con controllo trattato con placebo. Non c'è sostanza o rimedio che riesca
solo ad avvicinarsi alla terapia con B6/ magnesio in termini di efficacia
e di riscontri di ricerca clinica. In più, non c'è assolutamente alcun
effetto collaterale o controindicazioni per queste terapie nutrizionali. I
miglioramenti apportati negli autistici rappresentano molto per i
genitori, come potete stare li e cercare di convincerci del contrario.
Ci dicono che l'autismo ha per lo più una componente genetica e che
perciò le vaccinazioni non possono essere la causa o anche un fattore
scatenante dell'autismo, anzi la maggior parte dei casi in cui l'autismo
interviene immediatamente dopo le vaccinazioni sono state pure
coincidenze. Il mio libro del 1964 "Autismo infantile" fu il
primo tentativo sistematico di documentare scientificamente il discorso
genetico alla base dell'autismo, e certamente non sono mai stato ostile a
questa idea. Però la predisposizione genetica non può iniziare d'un
colpo ad essere responsabile per l'aumento esponenziale che c'è stato in
pochi anni, parallelamente all'uso delle vaccinazioni.
Mio figlio Mark nacque nel 1956. A quel tempo la parola autismo era
pressoché sconosciuta, i vaccini al mercurio erano stati da poco
introdotti e solo su scala ridotta. Oggi l'autismo ha raggiunto
proporzioni epidemiche e le 33 vaccinazioni da fare sui bambini
coinvolgono l'intera popolazione. Eppure ci dicono che l'autismo è
attribuibile a difetti genetici. Ma come può essere che il fattore
genetico faccia lievitare alle stelle le cifre delle vittime in solo
alcuni decenni? Dieci anni fa un bambino su 1.000 diventava autistico.
Oggi 1 su 300.
Già a partire dal 1967 ho raccolto testimonianze di genitori che mi
chiamavano e che mi dicevano che c'era stato un notevole peggioramento
dello stato di bambini, precedentemente normali, a seguito delle
vaccinazioni, che poi aveva portato alla diagnosi di autismo.
Posso aggiungere che, come editore della rivista Autism Research Review
International, ho appena finito di passare in rassegna gli studi che
cercano di relazionare il fattore genetico alla malattia autismo. I
risultati sono assolutamente confusi e inconsistenti.
Oggi avete chiamato a testimoniare il dr Taylor, l'unico ricercatore che
abbia mai scritto che ci sono prove che le vaccinazioni non causano
autismo. I difensori delle vaccinazioni si difendono dietro a questo unico
studio.
Lo studio di Taylor è ristretto ad un campione insignificante cui lui ha
applicato una valutazione epidemiologica, contiene gravi vizi di forma un
po' dappertutto, e ciò è stato fatto notare in una serie di lettere
all'editore della rivista che ha pubblicato tale studio, oltre ad essere
stato riconosciuto da numerosi ricercatori intervenuti ad un recente
incontro della British Statistical Society. Ma quello che vorrei chiedere
a chi si difende strenuamente dietro quest'opera di Taylor è come in ogni
caso si può sostenere che un solo studio possa dimostrare qualcosa di
definitivo nel campo della scienza.
Tra le altre cose, avendo
fatto ricerca per ben 50 anni, ho chiesto cortesemente al Dr. Taylor una
copia dei dati, così che potessi rianalizzarli. Avete visto tutti che
egli ha rifiutato, cosa che non è assolutamente normale in un contesto
scientifico. Ho intenzione di scrivere all'editore della rivista che ha
pubblicato il suo studio, richiedendo che una commissione indipendente
riesamini i procedimenti usati dal Dr. Taylor. Se egli rifiutasse ancora,
allora la rivista dovrà ritrattare tale studio.
[nota dell'autore: in seguito il
dr Taylor ammise l'esistenza dei vizi di forma e le altre accuse formulate
da Rimland ed altri]
I difensori delle vaccinazioni sostengono che l'autismo insorge
spontaneamente a 18 mesi e che è una coincidenza che proprio allora venga
somministrato la vaccinazione MPR. È solo una coincidenza, non una
relazione causale, secondo loro. In verità l'insorgenza di autismo a 18
mesi è qualcosa di molto recente.
L'incidenza di autismo che inizia a
18 mesi crebbe molto velocemente nella metà degli anni '80, quando l'uso
del vaccino MPR si diffuse a tappeto nella nazione. Una coincidenza
? Abbiamo confrontato i dati, non si può certamente parlare di casualità.
Inoltre i dati raccolti su alcune anomalie del sistema immunitario di
questi bambini autistici danno informazioni interessanti sulla biochimica
della malattia, ma nessuno parte da ciò, o anche si pone domande sulle
implicazioni di questi dati raccolti. Perché si usa ancora il mercurio
come conservante dei vaccini, nonostante la
Food & Drug Administration
abbia affermato che la dose di tale metallo tossico ricevuta attraverso le
iniezioni espone OGNI SINGOLO bambino a dosi superiori rispetto a quelle
considerate tollerabili ?
Perché nessuno ha mai finanziato studi per valutare gli effetti che hanno
esposizioni a tale composto tossico iniettato nell'infanzia ?
Perché l'incidenza di reazioni avverse
aumenta quando si considerano bambini con storie di indebolimento del
sistema immunitario o di infezioni ? Perché nessuno si fa domande come
queste ? Di quale supporto ha bisogno l'organismo perché non ci siano
reazioni avverse alle vaccinazioni ?
Ricerca medica
sul collegamento fra Vaccini e malattie
autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity
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Autismo
a seguito di Vaccinazioni Infantili
Commissione del Senato USA sulle
Riforme
- Palazzo del Congresso,
Washington
Giovedi, 6 aprile 2000
- Testimonianza di Jeana Smith
Signor Presidente e membri della
Commissione.
Sono Jeana Smith, vivo a Denham Springs (Los Angeles) con mio marito
Darrell e i nostri 4 figli: Jesse e Jacob, due gemelli identici, Garrett
che ha 3 anni e Julianna, di 16 mesi.
Ad un mese di vita portammo Jacob dal
pediatra per un problema di "lacrime rettali" (alcune gocce di
sangue nelle feci). Il dottore ci assicurò che non era un fenomeno
preoccupante e, prima di lasciarci andare, ci convinse a lasciargli
iniettare a Jacob il vaccino epatite B. Cercammo di dirgli che non ci
sembrava prudente poiché evidentemente Jacob non stava completamente
bene, ma egli ripeté che quella era la routine e che non c'era alcuna
sorta di pericolo. Assolutamente niente di cui preoccuparsi. Due mesi
dopo, Jacob ricevette la seconda dose di vaccino epatite B e, insieme a
Jesse, anche la prima dose di vaccini DPT (difteria tetano pertosse),
polio e Hib (per l'influenza emofilo B).
Da quel giorno Jacob aveva sempre qualcosa
che non andava, passava continuamente da una infezione ad un orecchio a
quella all'altro orecchio o ad una respiratoria o sinusite. Prendeva
costantemente antibiotici. Comunque le varie tappe di sviluppo nei primi
mesi di vita furono raggiunte sia da Jesse che da Jacob. Essi erano
identici come due gocce d'acqua e facevano tutto insieme. A 16 mesi di
vita Jacob e Jesse ricevettero il loro primo vaccino MPR (morbillo
parotite rosolia), insieme alla loro quarta dose di DPT, di Hib e alla
terza dose di epatite B. Nelle 24 ore successive entrambi i gemelli
dormirono per la maggior parte del tempo con febbre a 38, nonostante i
normali farmaci per abbassare la febbre.
Dopo pochi giorni Jacob iniziò a
manifestare comportamenti strani. Non mostrava più interesse e gioia al
ritorno del padre dal lavoro. Rimaneva fermo davanti ad alcuni giocattoli
senza interessarsi a nient'altro. Passava ore esaminando i modi in cui le
loro ruote giravano o se erano allineate esattamente o no. Ad ogni
tentativo di interromperlo o distrarlo si opponeva con grande resistenza o
con attacchi di rabbia. Jesse invece non era affetto da problemi simili.
La differenza nelle loro capacità di linguaggio, comunicazione e
socializzazione crebbe tanto fino a quando Jacob era diventato così
autoassorto/ isolato che non potevamo raggiungerlo in nessun modo.
Nell'anticamera di uno studio medico, davanti a molti altri genitori, ho
ricevuto la sua prima diagnosi ufficiale: "Signora Smith, Jacob è
autistico. Non c'è niente che possiamo fare per lui oggi. Dovrete
telefonarci domani e prendere un appuntamento con un terapeuta del
linguaggio".
"MA CIO' E' ASSOLUTAMENTE
IMPOSSIBILE", la mia mente ha strillato. L'autismo è genetico e Jesse è sano. Le migliaia di ore di ricerca che abbiamo dedicato a capire
a cosa è dovuta la sua regressione autistica continuano tutte ad
indicarci che Jacob ha imboccato la strada dell'autismo con il vaccino per
l'epatite B ricevuto quando lui non stava bene e con i danni che ne sono
seguiti. Il colpo finale fu la reazione avversa ai vaccini somministrati
contemporaneamente quando aveva 16 mesi.
Noi siamo certi che per Jacob l'innesco, il
catalizzatore, sono stati i vaccini.
Portia Iverson, fondatrice e
presidente dell'associazione Cure Autism Now (15.000 iscritti) dice:
"Da anni ormai, il 50% circa delle centinaia di genitori che ci
telefonano ogni mese riportano che i loro bambini sono diventati autistici
poco dopo aver ricevuto le iniezioni di vaccini".
"È ridicolo, alla luce di queste
conoscenze, che i vaccinatori affermino che si tratti di
coincidenze!", dice il dr Bernard Rimland, fondatore e direttore del
Autism Research Institute e fondatore della Autism Society of America.
Egli aggiunge: "Sappiamo esattamente i meccanismi per cui le
vaccinazioni causano l'autismo e ci sono numerosi recenti studi
scientifici. Ulteriori ricerche su questa correlazione sono la risposta!
Non, come stanno facendo, negare e poi negare a voce ancora più
alta".
Nel febbraio 1998, un articolo sulla rivista
Lancet, del dr. Andrew Wakefield, mostrava una correlazione tra problemi
dell'intestino, autismo e le iniezioni di vaccino
MPR che avevano
immediatamente preceduto la loro insorgenza. A seguito dei risultati
preliminari di Wakefield mi aspetterei che il governo, affrontando le
proprie responsabilità, cioè rappresentare gli interessi di questi
bambini, prenda una posizione attiva piuttosto che una difensiva. I
genitori vogliono che gli enti governativi per la salute forniscano le
evidenze e gli studi clinici ed altri dati di sicurezza che sono stati
usati per mettere in circolazione il vaccino MPR. Naturalmente questi
studi non esistono e continuano a non essere fatti. Non mancano studi
solidi e pubblicazioni in eminenti riviste scientifiche che
richiamerebbero almeno ad una certa prudenza.
Negli USA, il Center for Disease Control,
nell'ambito del Vaccine Safety Datalink Project (1994), ha monitorato
mezzo milione di bambini. Ebbene è stato scoperto che l'incidenza di
autismo era aumentata del 300% dopo l'introduzione dei vaccini tripli MPR.
Lo stesso riscontro fu ottenuto da uno studio effettuato in Gran Bretagna
dal Public Health Laboratory Service, i cui risultati furono congelati
fino al 1994, così che la campagna per le vaccinazioni venisse
completata. Studi scientifici che suggeriscono una correlazione tra
vaccino del morbillo ed encefalopatia acuta furono pubblicati da Robert Weibel ed altri pediatri statunitensi nel marzo 1998.
Una prova più recente è stata pubblicata,
da ricercatori della University of Michigan College of Pharmacy, sulla
importante rivista Clinical Immunology & Pathology. Gli studi,
condotti dal Dr. Singh e Dr. Yang, esaminarono i livelli di antigeni al
virus del morbillo in 48 bambini autistici e 34 normali. Sembra che il
vaccino MPR e il vaccino del morbillo possano iniziare una reazione
immunologica nei confronti dei tessuti cerebrali. Una cosa che vorrei
ricordare riguardo ai vaccini combinati MPR è questa: molti di noi hanno
avuto orecchioni, morbillo e rosolia da piccoli.
Queste malattie non sono mai state descritte
dalla letteratura medica come fatali o potenzialmente fatali, ma da sempre
sono state descritte come quello che sono: di solito vanno via in 10
giorni, senza seri effetti secondari. Confrontate ciò con recenti
affermazioni della Health Education Authority (1994):
"Sfortunatamente il morbillo può essere un problema molto più serio
di quello che la gente crede. I bambini che contraggono la malattia quasi
sempre si ammalano in maniera grave. Il morbillo può causare polmonite,
cecità e persino danno cerebrale. Il morbillo potrebbe essere fatale. È
la malattia che ha le possibilità maggiori di causare infiammazioni del
cervello". La realtà è che c'è stato negli ultimi anni una
drammatizzazione di pericoli inesistenti del morbillo, orecchioni e
rosolia a coronamento della campagna per l'uso dei relativi vaccini. Allo
stesso tempo non è stata mai presentata una valutazione sui possibili
effetti sulla salute dei vaccini, anzi pesanti riscontri negativi
riportati da importanti centri di ricerca sono stati ignorati.
Per finire,
la diagnosi fatta a Jacob è che la sua condizione è irreversibile e
intrattabile, ma quello che i dottori e i professionisti propongono è di
porlo in un regime di farmaci che mascherino i suoi comportamenti
autistici.
ASSURDO !
Dare ad un piccolo bambino farmaci
per coprire quello che in pratica sta avvenendo nel suo corpo non mi
convinceva proprio. Siamo stati fortunati ad incontrare una dottoressa
eccezionale, Stephanie Cave. Attraverso una serie di analisi ha
evidenziato ciò che di anomalo sta avvenendo nel corpo di Jacob, così
che potesse essere corretto alla radice, non soppresso come sintomo.
Risultarono carenze di aminoacidi, vitamine e minerali, disfunzioni del
sistema immunitario, intossicazione da metalli pesanti, infezioni
micotiche sistemiche e un gran numero di allergie. Dopo aver iniziato con
Jacob una alimentazione strutturata, selezionata, ricca degli
oligoelementi carenti e dopo aver lavorato per ripristinare migliori
condizioni immunitarie, Jacob ha recuperato il contatto con gli occhi e ha
iniziato a proporre delle conversazioni e a rispondere.
Ha fatto dei giganteschi passi in avanti.
Trovo ancora oggi insopportabile il pensiero che, dopo aver desiderato
tanto un bambino ed essere stata così attenta alla salute e alimentazione
durante la gravidanza, mi sono fatta convincere così facilmente a
vaccinare Jacob senza sapere tutto quello che c'era da sapere. Se avessi
speso solo un po' più del mio tempo avrei scoperto che il vaccino per l'epatite
è praticamente inutile per un neonato di madre sana. Ma non è andata così.
Avrei dovuto sapere del mercurio e le altre
sostanze tossiche che sono
contenute ed
utilizzate anche come conservanti nei
vaccini.
La Food & Drug Administration ha
ammesso che la quantità totale di mercurio ricevuta dai neonati
attraverso il programma di vaccinazioni negli USA
espone OGNUNO di LORO ad una
dose equivalente a 30 volte quella
tollerabile.
E questo senza
considerare che nel neonato la barriera sanguigna del cervello non si è
ancora iniziata a formare e quindi è inerme di fronte all'assalto di
attacchi tossici quali quelli portati dal mercurio. Ma non lo sapevo.
Avrei dovuto sapere allora quello che so oggi. Ho riposto la mia fiducia
nel pediatra, mi sono fidata dei programmi propagandati dall'ente
governativo per la salute, il
CDC.
Ora imploro questa commissione di agire
subito. Non avete il tempo di aspettare il prossimo anno o la prossima
sessione o la prossima commissione di esperti che vi dica cosa sta
accadendo.
3 anni fa, quando fu diagnosticato Jacob,
l'autismo colpiva almeno 1 bambino su 500. Ora ne colpisce 1 su 300
(2005) in tutti gli USA. In alcuni stati anche 1
su 127 - nel 2010 siamo ad 1 su 90....
Ecco, mentre noi ogni giorno portiamo i nostri bambini alle terapie di
rieducazione sensoriale, o programmiamo l'assunzione di una quindicina di
supplementi che servono per mantenere a galla la biochimica del loro
organismo, o monitoriamo ogni mollica o goccia che entra nella loro bocca
nella speranza che non contengano tracce di glutine o caseina, o
combattiamo con il sistema scolastico o i suoi rappresentanti locali per
assicurarci che i nostri bambini ottengano l'educazione appropriata, o
facciamo un doppio lavoro per pagare la moltitudine di servizi di cui
hanno bisogno i nostri bambini non essendo il nostro governo in grado di
far fronte alla enorme domanda degli ultimi anni con ulteriori fondi,
ecco, noi abbiamo bisogno che VOI siate in prima linea:
1.
richiedendo alla
medicina
ufficiale, di non ignorare le anomalie biochimiche
e
bioelettroniche,
riscontrate anche nell'autismo;
2.
imponendo alle
case farmaceutiche che vendono vaccini, di produrre la
ricerca scientifica che avrebbero dovuto presentare qualche decennio fa
sulla sicurezza dei vaccini;
3.
incoraggiando e finanziando ricercatori indipendenti che possano
investigare con obiettività le varie correlazioni tra vaccini ed
autismo e/o qualsiasi altra malattia.
Tratto in
parte da:
comilva.org
CDC e Conflitti di interesse - 1 +
CDC e Conflitti
di interesse - 2
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CDC e Conflitti
di interesse - 3
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Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Continua su:
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