Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


PRODUZIONE VACCINI ed altro....
Il Thiomersal dei vaccini produce danni anche gravi
Metalli tossici
Alluminio ed altro....nei Vaccini ecco i gravi danni:
http://edgytruth.com/2016/07/18/vaccine-ingredients-comprehensive-guide/#
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com -
Perito Commerciale - chimico
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF dott. M. Proietti
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Dalle fibre minerali alle nanoparticelle: quali caratteristiche chimico-fisiche determinano la patogenicità delle polveri inalate PDF
PDF degli studi sui danni dei vaccini, dal 1926 al 2009
MINISTERO della "SALUTE" italiano, avvelena i  nostri bambini con i Vaccini !
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

Produzione dei Vaccini facoltativi e non con Cellule cancerose infettate - vedi: Cosa e' un vaccino ?

Il vaccino è un preparato di laboratorio, contenente materiale costituito da proteine di lipidi, complesse, a DNA, eterologhe, cioè estranee, provenienti da microrganismi o parti di essi (organi e/o tessuti).
Ci vogliono circa 6 mesi per poter preparare un vaccino da testare...
Come inizia la preparazione di un Vaccino:
Si deve acquistare il "germe" della malattia, un batterio eterologo, cioe' estraneo all'organismo = tossico od un virus eterologo=tossico (NdR: per vostra informazione, NON e' possibile avere virus "vivi", in quanto essi NON sono esseri viventi, ma proteine di lipidi, contenete porzione di DNA) che deve essere attenuato od indebolito per uso umano e/o animale; con una serie di passaggi, passando i virus attraverso colture di tessuti animali parecchie volte (che sono sempre infette) per ridurre la relativa potenzialita’ patogena; es.il vaccino trivalente al morbillo, parotite e rosolia (MMR) viene preparato nell'embrione di pulcino; il virus della poliomielite per mezzo di colture costituite da tessuti e cellule prelevati dai reni della scimmia verde africana; il virus della rosolia per mezzo delle cellule diploidi umane, ovvero tessuti sezionati di feti abortiti. 
vedi: 
Contenuto dei Vaccini

Nel mese di marzo 2017, ho inviato questa mail alla Fnomceo.it, alla Corte Costituzionale, deputati e senatori, ecc.

VACCINI TOSSICI
intossicati per legge....il giorno della nascita con la vitamina K1, a 3 mesi 6 mesi, fino ai 12 - 16 anni...con ii vaccini

Chi vaccina compie un atto CRIMINALE perché i tutti I Vaccini odierni contengono tanti metalli tossici (nanoparticelle), ma ancora mercurio, tossina invalidante pur in dosi minori a prima, ma nei vaccini odierni vi e' anche l'alluminio, che e presente anche nella Vitamina K1 (sintetica, contiene anche alluminio) propinata alla nascita, tutte sostanze tossiche che generano danni cerebrali come autismo leucemie, sclerosi, anemie, ecc., oltre ad altre sostanze cancerogene come la formaldeide e proteine che generano allergie, asma, malattie respiratorie e gastro intestinali anche importanti, ecc...ed infine anche la morte nella culla (SIDS).
Non solo... ma contengono anche cellule umane prelevate da feti abortiti e sostanze ingegnerizzate in laboratorio, in genere virus o batteri x scopi occulti....clonazione di DNA...contro la fertilita' maschile e femminile.....ed anche chips...x controllo mentale...

Inoltre....
.... i vaccini sono propinati ai bambini per immunodeprimerli in modo da creare mantenere ed ampliare il mercato dei malati..
... In piu' i vaccini sono irradiati dal Cobalto 60 e lo si ritrova assieme ad altri metalli tossici, anche in certi vaccini... che poi vengono immessi nei corpicini dei bambini...che possono danneggiarli anche quando sono adulti...
... Insomma vaccinare un bambino con 32 vaccini entro 24 mesi e' un atto CRIMINALE - Omicida, gestito da uno "stato" colluso con le case farmaceutiche e con I medici vaccinatori in malafede !

Di tutto cio' che affermiamo, abbiamo in mano tutte le prove, ricerche, studi pubblicati, scaricati dai data base medico-scientifici mondiali US, c.a. 2000 studi !
Il contenuto di questo testo, e' la sintesi dell'ESPOSTO (che potrebbe trasformarsi in QUERELA) che stiamo presentando in tribunale contro i dirigenti della in-sanità italiana !
La Legge Lorenzin 119/17, e' totalmente INCOSTITUZIONALE, inoltre I Vaccini sono altamente TOSSICI e vanno aboliti tutti !

NOVAXX !!
E ricordate che l'immunità di gregge e' una Balla spaziale !

Inoltre vi rammento che gli esami prevaccinali non servono a nulla perché la teoria anticorpale e una teoria fasulla indimostrata ! ...
Infatti il 45 % dei vaccinati NON PRODUCE anticorpi....

Inoltre sappiate che il concetto stesso della vaccinazione e' un concetto CONTRO NATURA !
Infatti non vi nessuna "copertura", anzi con quelle tossine, sarete prima o poi sicuramente malati !
Perché non sono I virus che ammalano, ma sono gli ammalamenti/intossicazioni del terreno che producono anche i virus (proteine a DNA, non microorganismi) ingegnerizzati per scatenare problemi anche dopo decenni in terreni predisposti....
Ecco perché non serve richiedere vaccini puliti.....
....VANNO ABOLITI e basta perche ALTAMENTE TOSSICI, propinati per ammalare e quindi ampliare in mercato dei malati, sulla pelle dei bambini ed adulti !

Video, registrato (telecamera nascosta) in una ASL italiana, una pediatra racconta la verita' sui Vaccini !

Ecco come sono contaminati/ingegnerizzati in laboratorio, volutamente, per creare il mercato dei malati..
I virus (proteine virali complesse a DNA) usati per costruire/produrre i vaccini, NON sono quelli che una persona potrebbe trovare in modo naturale, in gergo più tecnico non sono ceppi wild/naturali. Sono dei virus ricostruiti (ingegnerizzati) in laboratorio, in alcuni casi ricombinati, in altri attenuati nella virulenza, ma incrementati nello spettro di azione sulle cellule, in altri casi ancora creati da zero. Sono TUTTI dei "patent pending" (sotto brevetto) delle rispettive aziende che li producono. 
Quindi secondo la falsa ideologia allopatica ufficiale, questi virus manipolati, nel periodo in cui una persona che ha fatto il vaccino, essa sarebbe contagiosa (per le sei settimane ad esempio per il MPRV), ma NON sarebbe "CONTAGIOSA" /intossicante/infiammante, per il CEPPO WILD/naturale, ma SOLO per QUELLI CHE HANNO COSTRUITO in LABORATORIO....

Esempi di ingegnerizzazione dei virus vaccinali:
- Virus Rosolia WISTAR RA 27/3 Brevetto della Wistar e sviluppato dal Dr. Stanley Plotkin negli anni 70.
- Virus Parotite ceppo JERYL LYNN TM sviluppato da Maurice Hillemann e di proprietà della MERCK & CO.
- Virus Morbillo ceppo EDMONSTON 749D ricombinato dopo 40 passaggi in embrioni di pollo, questo virus risulta attenuato come virulenza, ma ha uno spettro di infezione/intossicazione/infiammazione, più ampio su più tipologie cellulari...queste sono le VAERS /danni dei vaccini, causate dal ceppo edmonston.
vedi:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK236288/

Ora potete CAPIRE perche' un VACCINATO può lo STESSO somatizzare la MALATTIA/SINTOMO per la quale e' stato vaccinato od un'altra  che si scatena per l'intossicazione/infiammazione vaccinale !
CHIEDETE ai VOSTRI MEDICI pediatri o di famiglia, SE LO SANNO e state attenti a COSA vi DICONO.

MOLTI VACCINI sono IRRADIATI con COBALTO 60 (isotopo radioattivo del metallo Cobalto) e la perdita della Radioattivita' di cio' che e' stato irradiato si esaurisce fra i 5 ed i 7 anni....dall'irradiazione...
vedi: la prova dello studio nel PDF

 


Molti vaccini vengono prodotti su e con cellule umane di feti abortiti ed ingegnerizzate per modificarne il DNA

I virus dei vaccini vengono prodotti in cellule di feti umani abortiti, ed i vaccini stessi vengono prodotti su colture  di  cellule Hela (proveniente da una malata di cancro) e Vero (provenienti da cellule di tessuti di scimmia verde africana) ed altre colture qui sotto indicate.
E' stata pubblicata in questi giorni  sulla importante rivista scientifica Journal of Immunotoxicology, 2011; 8(1): 68–79, una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell'autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti.
Qui il pdf: http://www.rescuepost.com/files/theoretical-aspects-of-autism-causes-a-review1.pdf

Fonte;
http://www.ageofautism.com/2011/02/new-medical-journal-review-vaccine-injury-is-a-documented-cause-of-autism.html#comments


Helen Ratajczak, ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, ha recentemente sollevato un vivace e turbolento dibattito tra chi discute il problema delle relazioni vaccino-autismo pubblicando un suo studio di revisione sulla ricerca sull’autismo.
Si tratta di una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell’autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti.
Un elemento messo in luce, e che sembra essere sfuggito ai più è l’uso di cellule embrionali abortive nella produzione di vaccini.
La CBS News ha riportato: “La Dr. Ratajczak riferisce che quando i produttori di vaccini hanno dovuto eliminare il thimerosal dai vaccini (con l’eccezione di alcuni vaccini che ancora contengono thimerosal), hanno cominciato a produrre alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.

L’utilizzo di tessuti umani secondo la Ratajczak riguarda attualmente 23 vaccini.
Nel suo studio ha discusso l’aumento di incidenza dell’autismo in corrispondenza con l’introduzione di DNA umano nel vaccino MMR, e suggerisce che le due cose potrebbero essere collegate.
Le pagine della revisione contengono un dettaglio che difficilmente poteva passare inosservato, cinque parole che rivelano uno dei segreti più shoccanti di Big Pharma, delle aziende farmaceutiche cioè: “prodotto su tessuti fetali umani”
A pagina 70 si legge: “Un aumento aggiuntivo del picco di autismo si raggiunse nel 1995 quando il vaccino della varicella fu prodotto in tessuti fetali umani”.
La maggior parte di noi è del tutto ignara che le cellule di cultura umana usate per riprodurre i
virus dei vaccini derivano da feti abortivi da decenni ormai e chi li produce è ben felice che il pubblico continui ad ignorarlo, perché sa che questo non potrebbe essere accettato dalla gente sia per le ignote conseguenze per la nostra salute che per il credo religioso di molti.

Il vaccino per la varicella non è l’unico prodotto in questo modo e, secondo il Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI), i seguenti 24 vaccini sono prodotti usando cellule provenienti da feti abortivi e/o contenenti DNA, proteine, o frammenti cellulari di colture di cellule coltivate derivate da feti umani abortivi:

Polio PolioVax, Pentacel, DT Polio Absorbed, Quadracel (Sanofi)
Measles, Mumps, Rubella MMR II, Meruvax II, MRVax, Biovax, ProQuad, MMR-V (Merck)
Priorix, Erolalix (GlaxoSmithKline)
Varicella (Chickenpox and Shingles) Varivax, ProQuad, MMR-V, Zostavax (Merck)
Varilix (GlaxoSmithKline)
Hepatitis A Vaqta (Merck)
Havrix, Twinrix (GlaxoSmithKine)
Avaxim, Vivaxim (Sanofi)
Epaxal (Crucell/Berna)
Rabies Imovax (Sanofi)
Tratto da:
d
isinformazione.it

Sharyl Attkinsons è una giornalista investigativa della CBS News ed ha intervistato nei giorni scorsi Helen Ratajczak: ex ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals che ha pubblicato, come autrice o coautrice, 41 articoli articoli scientifici a volte “castrati dagli interessi delle case farmaceutiche“. E’ stata anche coautrice nel 2006 di uno studio per l’FDA e, nello stesso anno, è stata eletta  Presidente della sezione Nord Est dell’Istituto di Tossicologia. E’ una scienziata seria e rispettata che dichiara apertamente alla CBS: “ora che sono in pensione posso scrivere ciò che voglio“.

E così è stato!… La sua revisione scientifica relativa al collegamento tra autismo e vaccini sta facendo tremare la CDC che, da nota ufficiale, risponde imbarazzata affermando che “ci vorrebbe troppo tempo per studiare e controbattere questa revisione scientifica“.
L’articolo è stata pubblicato dal Journal of Immunotoxicology ed è intitolato “Aspetti teorici dell’autismo: cause – un riesame“. 
Un pò a sorpresa è quindi un ex scienziato senior presso una ditta farmaceutica ad aprire il coperchio del pentolone degli orrori.
La Ratajczak ha fatto quello che nessun altro ricercatore, a quanto pare, si è preoccupato di fare: ha esaminato tutto il corpo delle pubblicazioni scientifiche emerse dopo che l’autismo è stato descritto dal 1943. Non solo la teoria suggerita dalla ricerca quale il ruolo del vaccino trivalente MPR, Morbillo Parotite Rosolia, o il conservante al mercurio (thimerosal), ma ha analizzato tutte le ricerche riguardanti i vaccini in generale.

Nel suo articolo la Ratajczak afferma che “cause documentate di autismo includono mutazioni genetiche e/o delezioni cromosomiche, infezioni virali, e l’encefalite a seguito della vaccinazione. Conseguenza: l’autismo è il risultato di difetti genetici e/o infiammazione del cervello provocato dai vaccini“.

L’articolo prende in esame molti colpevoli potenziali correlati alle vaccinazioni, compreso il numero sempre più crescente di vaccini somministrati in un breve periodo di tempo. “Ciò che ho pubblicato è altamente incentrato sulla ipersensibilità del sistema immunitario del nostro corpo che viene buttato fuori di equilibrio” così afferma la Ratajczak nell’intervista.

Il Dr. Brian Strom, Università della Pennsylvania, che ha lavorato per lo I.O.M. (Istituto di Medicina) in qualità di consigliere per il governo sulla sicurezza dei vaccini, dice che l’opinione medica prevalente è che i vaccini sono scientificamente legati alla encefalopatia (danno cerebrale), ma non sono scientificamente legati all’autismo. Così, per quanto riguarda la revisione della Ratajczak, afferma che non trova nulla di straordinario: “Questa è una rassegna di teorie. La scienza è basata su fatti. Bisogna trarre conclusioni sugli effetti di un’esposizione sulle persone, avendo dati sulle persone. I dati sulle persone non supportano l’esistenza di una relazione in quanto tale, qualsiasi speculazione su una spiegazione per un (inesistente) rapporto è irrilevante“.

Però la Ratajczak si occupa anche di un fattore che non è stato ampiamente discusso ma che è stato ampiamente denunciato anche dal sottoscritto: DNA umano contenuto nei vaccini. Proprio così, DNA umano come denunciato anche dalla Pontificia Accademia Pro Vita. I rapporti della Ratajczak mettono in evidenza che all’incirca nello stesso momento in cui i produttori di vaccini furono chiamati a togliere dalla maggior parte dei vaccini il thimerosal (con l’eccezione dei vaccini antinfluenzali che ancora ampiamente contengono thimerosal), hanno iniziato a produrre alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.
La Ratajczak dice che tessuti umani sono attualmente utilizzati in 23 vaccini. Lei quindi discute l’aumento dell’incidenza dell’autismo corrispondente all’introduzione di DNA umano nel vaccino Morbillo Parotite Rosolia, e suggerisce come gli eventi potrebbero essere collegati. La Ratajczak afferma anche come un picco ulteriore di aumento dei casi di autismo si è verificato nel 1995 quando il vaccino contro la Varicella (Varivax) è stato coltivato nel tessuto fetale umano (MRC-5 si trova anche nel trivalente Priorix antiMoribillo-Parotite-Rosolia della GlaxoSmithKline che viene somministrato qui in Italia).

Perché il DNA umano potrebbe potenzialmente causare danni al cervello?  Il modo in cui si instaura questo meccanismo, da far gelare il sangue, viene spiegato molto semplicemente dalla Ratajczak: “Perché è DNA umano e i destinatari sono gli esseri umani. Avviene una ricombinazione omologa del DNA integrato nel DNA dell’ospite. Una volta cambiato il DNA, secondo il concetto immunologico del self (proprio) e non-self (non proprio), si instaura un’alterazione del concetto di self e il proprio corpo attacca le proprie cellule. La maggior parte di questi avvenimenti avvengono nella loro massima espressione a danno dei neuroni nel cervello ancora in fase di maturazione del bambino. Così si instaura un processo di malattia autoimmunitaria che sfocia poi in una infiammazione. Questa infiammazione non si ferma, diventa cronica e continua per tutta la vita di quella persona“.

Il Dr. Strom afferma che non era a conoscenza che il DNA umano era contenuto nei vaccini (ma che strano!), e ribatte: “Non importa … Anche se il DNA umano è stato utilizzato nei vaccini, non significa che essi causano l’autismo“.
La Ratajczak concorda sul fatto che “forse” nessuno ha ancora dimostrato come il DNA umano causa l’autismo, ma ricorda come i recentissimi studi del Sound Choice Pharmaceutical Institute sono una prova molto pesante che comprova questo legame e semmai nessuno ha dimostrato scientificamente il contrario.

Un ulteriore prova di come questo dibattito sia definitivamente aperto, arriva dalla denuncia sanitaria di un buon numero di scienziati indipendenti che affermano di essere stati sottoposti a orchestrate campagne di discredito quando la loro ricerca esponeva i problemi di sicurezza del vaccino, soprattutto se si entrava in tema di autismo.
Così è stato chiesto alla Ratajczak come ha potuto effettuare ricerche in merito ad un argomento così controverso. Lei ha affermato che per anni, mentre lavorava nel settore farmaceutico, è stata limitata in quanto a ciò che le è stato permesso di pubblicare.
“Ora sono in pensione“, ha quindi ribadito alla CBS News, “Io posso scrivere quello che voglio“.

Così la CBS news ha deciso di mettere alla prova il CDC per dargli modo di sfidare l’opinione della Ratajczak. Dal momento che molti funzionari governativi e gli scienziati proseguono ad insinuare che le teorie che collegano i vaccini all’autismo sono state smentite, mentre la ricerca della Ratajczak dimostra il contrario, la CBS ha organizzato un contraddittorio. Ebbene, a sorpresa i funzionari del CDC affermano che “ci vorrebbe troppo tempo per studiare e controbattere questa revisione scientifica“.

Integrazione
Sentitosi punto sul vivo, il Centro americano per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) comunica sul suo sito che intende studiare l’autismo come possibile conseguenza clinica delle vaccinazioni, in un progetto di ricerca di 5 anni sulla sicurezza dei vaccini.
Il CDC studierà anche la disfunzione mitocondriale e il potenziale rischio di “danni neurologici” post vaccinali e per questo sta riunendo un team di esperti sulla fattibilità di studiare conseguenze sulla salute come l’autismo su bambini vaccinati e non vaccinati.

La mossa del CDC giunge un mese dopo che l’ente governativo che coordina le politiche sull’autismo (IACC) ha annunciato un cambiamento nelle priorità della ricerca verso i fattori ambientali scatenanti l’autismo, tra i quali include tossine, agenti biologici e “effetti avversi in seguito alle vaccinazioni”.
Il Centro per la sicurezza dei vaccini del CDC ha identificato la necessità di studiare “i disordini neurologici, tra cui i disordini dello spettro autistico” come una possibile conseguenza clinica delle vaccinazioni.

Il programma, che trovate qui nella sua interezza, si propone anche di stabilire se il conservante a base di mercurio thimerosal sia associato altresì all’aumento del rischio di “tic clinicamente importanti o della sindrome di Tourette“.
Il CDC ha citato uno studio (Thompson, NEJM, 2007), che “ha stabilito che una aumentata esposizione al mercurio dalla nascita ai 7 mesi sia associata con tic motori e fonici nei maschietti” e ha aggiunto che “un’associazione tra esposizione al thimerosal e tic è stata trovata in due precedenti studi (Andrews, Pediatrics, 2004; Verstraeten, Pediatrics, 2003).” Anche se bisogna sottolineare che Verstraeten ha poi rimangiato tutto quando è salito sulla carrozza della GlaxoSmithKline.

Notando che il team IACC “suggerisce diversi studi che comprendessero bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati per stabilire se c’erano delle differenze conseguenti sulla salute“, il CDC ha stabilito di riunire “una commissione esterna di esperti per offrire una guida sulla fattibilità sulla conduzione di questi studi e su quelli aggiuntivi sul programma vaccinale, comprendendo studi che possano indicare se le vaccinazioni multiple aumentino il rischio di disordini del sistema immunitario“.

Probabilmente assisteremo a un bel valzer di burattini e bustarelle, possiamo facilmente scommetterci, però di fatto il tema relativo alla correlazione tra autismo e vaccinazioni apre finalmente tutte le porte degli orrori.
Ne vedremo delle belle…. anche dal punto di vista dell’informazione !

Vaccini: sviluppata una nuova linea di cellule derivate da feti abortiti
Grazie alla capacità di autoreplicarsi delle linee di cellule derivate da feti abortiti, e considerata l’esistente diminuzione di queste linee colturali nella filiera produttiva dei vaccini, alcuni scienziati cinesi hanno sviluppato una nuova linea di cellule derivate da feti abortiti, il cui nome è WALVAX 2, che verrà utilizzata per la produzione di vaccini a componenti virali.
Le linee cellulari esistenti, MRC-5 e WI-38, sono attualmente utilizzate per la produzione dei vaccini trivalenti MPR di tutto il mondo, e nei vaccini per la Varicella, vaccini per l’Epatite-A, vaccini per l’Herpes zoster, alcuni vaccini per la Rabbia ed ancora in alcuni vaccini contro la Poliomielite.

WALVAX 2 deriva dal tessuto polmonare di un feto di sesso femminile, di età gestazionale di tre mesi, che è stato scelto tra 9 campioni di feti abortiti. Secondo uno dei primi studi pubblicati, gli scienziati hanno notato che le cellule WALVAX 2 si replicano più rapidamente rispetto alle linee cellulari già esistenti ed utilizzate per la coltura dei virus destinati alla produzione dei vaccini.
Di norma, le linee cellulari sono soggette al limite di Hayflick [L. Hayflick, The Limited In Vitro Lifetime of Human Diploid Cell Strains, Experimental Cell Research, Vol 37, 1964], una regola determinata dal ricercatore Leonard Hayflick, che impone un numero massimo di divisioni cellulari [circa 50] a cui possono andare incontro le cellule. Infatti, Hayflick ha determinato che una popolazione di cellule normali si riproduce solo un numero finito di volte prima di terminare a riprodursi.
Tuttavia, in contrasto con questa regola, alcune cellule possono essere immortalate. Tutto questo avviene solo quando le cellule subiscono una qualche mutazione che permette loro di riprodursi all’infinito, come già abbiamo descritto per la cosiddetta linea cellulare HeLa.
Questa sembra essere la motivazione per cui hanno introdotto WALVAX 2 in sostituzione delle linee colturali WI-38 e MRC-5.
Inoltre, l’utilizzo della una nuova linea derivata da un feto abortito, ha anche implicazioni etiche in quanto, per decenni, le aziende farmaceutiche, e persino alcuni studiosi di etica, hanno insistito sul fatto che gli aborti non sono effettuati per produrre intenzionalmente delle linee cellulari destinate alla produzione dei vaccini.

Avevano promesso che si sarebbero fermati, ma il fatto che l’industria medica continua a uccidere i bambini, e li usa per la fantascienza, è abbastanza straziante [vi consigliamo la ricerca e la lettura delle denunce pubbliche di Carly Fiorina, dirigente d’azienda e politica statunitense, presidente e amministratore delegato di Hewlett-Packard dal 1999 al 2005, che sostiene altresì la libertà di scelta dei genitori in campo vaccinale].Ma ciò che è peggio è che i metodi utilizzati dai ricercatori stanno assumendo sempre più un aspetto brutale.
Infatti, per ottenere questa linea cellulare fetale, gli autori dello studio hanno effettivamente interrotto la gravidanza in nove donne – scegliendo genitori attentamente selezionati – fino a quando non hanno trovato quello giusto.
Le donne sono state messe in condizione di effettuare un parto abbondantemente prematuro, con una tecnica chiamata “water bagging” [versione mignon del parto in acqua] che rende certa la nascita di feti vivi, i cui organi intatti sono stati immediatamente inviati ai laboratori. Sì, avete letto bene – feti vivi.
Lo studio - che potete scaricare qui nella sua versione integrale - descrive questa ricerca immorale affermando che “tutte le nove madri hanno accettato di abortire i loro bambini“. Ma conoscendo la storia oscura degli aborti forzati in Cina, dove tra l’altro corruzione farmaceutica e vaccini killer la fanno da padrone, c’è più di un buon motivo per dubitare di questa dichiarazione.

Però l’implicazione maggiore risiede in un argomento che nessun organo d’informazione vuole affrontare: più le linee di cellule fetali sono autorizzate a riprodursi, più è probabile che esse diventino fortemente oncogene. In altre parole, possono provocare il cancro.
Più di una volta abbiamo sottolineato come la Dr.ssa Theresa Deisher, dottorato di ricerca in Fisiologia Cellulare e Molecolare presso la Stanford University, fortemente osteggiata dall’industria farmaceutica, incolpa i frammenti di DNA fetale umano presenti nei vaccini come una delle cause d’insorgenza dell’autismo correlata alla pratica vaccinale. Allo stesso modo, la Dr.ssa Theresa Deisher  incolpa i frammenti di DNA fetale umano presenti nei vaccini come una delle cause d’insorgenza di cancro infantile.

Nonostante il fatto che le aziende farmaceutiche, e persino alcuni studiosi di etica, insistitono a rassicurare i consumatori che gli aborti non sono effettuati per produrre intenzionalmente delle linee cellulari destinate alla produzione dei vaccini, non c’è assolutamente nulla per fermarli. E non aspettatevi di ricevere una notifica personale da parte di Big Pharma qualora decidesse di iniziare ad utilizzare in modo massivo la linea WALVAX 2. Perché l’idea stessa che i vaccini sono prodotti con cellule di DNA estraneo, e contengono cellule di DNA proveniente da feti abortiti, non verrà mai rivelata in alcun foglietto illustrativo né in alcun consenso "informato" disinformato alla vaccinazione che vi sarà rilasciato.

Il comportamento dell’industria dei vaccini, dei Governi, dei produttori, di gran parte della classe medica, e dei media privi di giornalismo investigativo quando si tratta di affrontare l’argomento vaccini, è riprovevole. Le loro vocazioni sono la manipolazione della statistica, l’inganno e la paura. Ben consapevoli dei danni catastrofici causati dai vaccini, essi negano risolutamente la realtà e sopprimono l’informazione, pur sapendo che è essenziale per le decisioni di ogni genitore. 
Una cosciente negazione di informazioni critiche è disinformazione !

Tratto da: autismovaccini.com 

Dagli anni 1954, grazie alla tenacia (ritenute immortali) delle cellule HeLa (cellule prelevate da una donna morta di cancro=cancerosa), i ricercatori di tutto il mondo riescono a mettere a punto il sistema per isolare una singola cellula e mantenerla in vita abbastanza a lungo da permetterle di replicarsi (Clonazione) e creare una perfetta copia di se stessa, aprendo la strada alla manipolazione genica del DNA e alle altre tecniche di laboratorio, in modo da poter poi iniettare per mezzo dei vaccini le mutazioni inserite con quelle tecniche.....
Inoltre da molti anni i Vaccini sono prodotti su colture di cellule "VERO" = cellule di tessuti di Scimmia Verde Africana...."Vero".
http://www.naturalnews.com/2017-03-09-cdc-confirms-natural-news-100-correct-on-report-of-african-green-monkey-kidney-cells-used-in-vaccines.html
http://www.naturalnews.com/2017-03-06-cdc-document-bombshell-reveals-list-of-all-vaccine-excipients-including-african-green-monkey-kidney-cells-and-fibroblast-cells-from-aborted-human-fetuses-see-the-complete-list.html

VACCINI e le LINEE CELLULARI FETALI - ATTACCO alla GENETICA UMANA ?
By Marcello Pamio - 20 luglio 2017

Sugli effetti collaterali dei «farmaci pediatrici» chiamati vaccini non ci sono dubbi, se non nei cervelli di quelle persone profondamente analfabete e ignoranti che si informano tramite la televisione e i giornali, e da parte di quel mondo "scientifico" e corrotto collegato a doppia mandata con le lobbies della chimica e farmaceutica.
Moltissimi autori, ricercatori e medici onesti intellettualmente descrivono che la causa degli effetti avversi starebbe non tanto nella parte antigenica (virale o batterica che sia), quanto negli adiuvanti e conservanti usati dalle industrie: sostanze neurotossiche (sali di alluminio e mercurio, ecc.), cancerogene (formaldeide, ecc.), antibiotici, ecc.

Tutto estremamente corretto. Ma forse c’è dell’altro…
I vaccini contengono sostanze molto meno note - perché coperte dall’inviolabile segreto industriale - che si nascondono dietro sigle e/o acronimi e che potrebbero giocare invece un ruolo prioritario nell’eziologia di gravissime e incurabili patologie, per non parlare dell’inquietante modifica della genetica umana…
Le sostanze in questione sono: MRC-5, WI-38 e Vero.

Ecco le informazioni riportate dai bugiardini delle rispettive società produttrici.

VACCINO INFANRIX HEXA
Nel vaccino esavalente prodotto dalla Glaxo per difterite, tetano, epatite-B, poliomielite, pertosse e haemophilus influenzae tipo B:
«prodotto da cellule di lievito (S. cerevisiae) tramite tecnologia del DNA ricombinante»;
«propagato in cellule VERO».

VACCINO M-M-R VAXPRO
Nel vaccino trivalente prodotto dalla Sanofi Pasteur per morbillo, parotite, rosolia:
«prodotto su cellule embrionali di pollo»;
«prodotto su fibroblasti di polmone diploidi umani WI-38».

VACCINO PRIORIX
Nel vaccino quadrivalente prodotto dalla Glaxo per morbillo, parotite, rosolia, varicella:
«coltivato in colture di cellule embrionali di pollo»;
«coltivato in cellule diploidi umani MRC-5».

VACCINO PROQUAD
Nel vaccino quadrivalente della Sanofi Pasteur per morbillo, parotite, rosolia, varicella:
«prodotto su cellule embrionali di pollo»;
«prodotto su fibroblasti di polmone diploidi umani WI-38»;
«prodotto su cellule diploidi umani MRC-5».

VACCINO PENTAVAC
Nel vaccino pentavalente prodotto dalla Sanofi Pasteur per difterite, tetano, pertosse, polio, haemophilus influenzae tipo B:
«adsorbito su alluminio idrossido»;
«prodotto su cellule VERO».

Per far crescere i ceppi virali usati poi nei vaccini, le corporation necessitano di un terreno di coltura rappresentato da cellule umane o animali o entrambe assieme (pollo e uomo).
Vediamo adesso nel dettaglio cosa rappresentano e soprattutto cosa nascondono le sigle:
VERO, WI-38, MRC-5.

Innanzitutto è interessante sapere che tutti e tre i brevetti di queste linee cellulari sono nelle mani della ATCC®, la più importante e sconosciuta organizzazione mondiale che si occupa di risorse e materiali biologici.
Lavora fin dal 1925 sulla produzione, conservazione e vendita di microrganismi (tra cui fermenti e probiotici) e linee cellulari.
La sede nei primi anni di attività dell’azienda era presso l’Istituto McCormick a Chicago, poi si trasferì all’università di Georgetown a Washington e ora si trova a Manassas in Virginia vicino all’Istituto nazionale di salute americano.

WI-38 (Winstar Institute 38, numero ATCC®, CCL-75)
La sigla WI-38 indica cellule diploidi umane.
Cellule fibroblastiche polmonari di un feto femmina svedese abortito dopo 3 mesi di gestazione perché la famiglia riteneva di avere già troppi figli.
La linea cellulare isolata la prima volta da Leonard Hayflick e Paul Moorhead nel 1964 è stata ampiamente utilizzata nella ricerca scientifica, con applicazioni che vanno dalla creazione di importanti teorie nella biologia molecolare alla produzione di molti tipi di vaccini anti-morbillo+parotite+rosolia, anti-varicella e anti-herpes zooster.
Dagli anni Sessanta ad oggi continuano ad utilizzare questa linea cellulare. Com’è possibile? A spiegarlo è la stessa ditta produttrice: la crescita di queste cellule è stata fatta aumentare grazie all’aggiunta di un fattore di necrosi tumorale (TNF alfa).

MRC-5 (Medical Research Council 5, numero ATCC®, CCL-171)
Ancora più inquietante è il brevetto della linea cellulare MRC-5 sempre prodotto dalla ATCC.
Si tratta di cellule polmonari prelevate da un feto maschio abortito di 14 settimane da una mamma di razza caucasica, ma in questo caso ci sono anche altre informazioni aggiuntive.
Questa linea è stata preparata e sviluppata da J. Jacobs nel 1966 partendo dalle cellule espiantate di feto di una donna di 27 anni inglese ricoverata in manicomio.
Lo specifica il report pubblicato su «Nature»: «non cellule oncogene, non malattie familiari, feto espiantato da una donna per cause psichiatriche»!
«Taken from a 14-week male foetus removed for psychiatric reasons from a 27 years old woman».

VERO (numero ATCC®, CCL-81)
Le cellule VERO non sono di origine umana ma animale: derivano dai reni di una scimmia verde africana (Chlorocebus).
Scoperte per la prima volta il 27 marzo 1962 dalla Chiba University in Giappone.
La linea cellulare che ancora oggi si usa è quella ottenuta dopo il 93° passaggio di crescita cellulare al Laboratorio di Virologia Tropicale dell’Istituto nazionale malattie infettive della medesima università il 15 giugno 1964.
Il problema anche in questo caso è molto serio perché la rivista scientifica americana «Cancer Research» ha fornito evidenze sulla presenza di un virus della scimmia, denominato SV40, nei tumori cerebrali umani (gliomi) e nei campioni di sangue e sperma di individui sani.
Questo virus presente nelle scimmie, dove sembra essere innocuo, come può aver saltato la specie e infettato l’uomo? Sono state inventate le teorie più bizzarre che ovviamente si commentano da sole: dal consumo alimentare di carne di scimmia, ai rapporti sessuali tra africani e la povera bestia.
La risposta necessita di uno sforzo mentale e una fantasia meno eccessivi: vaccinazioni!
Molti ricercatori e scienziati ne sono convinti, come il professor Mauro Tognon, biologo e genetista dell’Università di Ferrara: «È noto dal 1960 che SV40 fu trasferito all’uomo mediante le vaccinazioni anti-polio eseguite su scala planetaria durante il periodo 1955-63. Durante quel periodo nei soli Stati Uniti d'America 98 milioni di individui, vaccinati con le antipolio, furono infettati con SV40».
Nel sito ufficiale della ATCC che produce le cellule VERO, è riportato che tra le varie suscettibilità ai virus, c’è anche il SV40…- vedi: PDF sullo SV40
HIGH FIVE CELLS™ (Numero catalogo B85502)
Queste linea cellulare fu sviluppata dall’Istituto Boyce Thompson per la ricerca di piante di Ithaca, NY.

Le High Five™ sono cellule di origine animale estrapolate dall’ovaio di un insetto: la falena Trichoplusianni.
Le cellule High Five™ sono la scelta migliore per via dell’alto numero di espressione proteica, e in questo substrato vengono coltivati i virus vaccinali come quelli dell’HPV, il Papilloma Virus umano.
Nel sito della società Thermo Fisher Scientific viene anche riportato il costo di queste cellule.
Il costo di 3x106 (3 milioni) di cellule è di 1122 euro.
Nel sito ufficiale viene specificato che questa linea cellulare va manipolata con molta attenzione. «Maneggiare come materiale al alto rischio, contenimento di Livello 2 di Biosicurezza. Questo prodotto contiene Dimethyl Sulfoxide (DMSO), un materiale pericoloso» …

COSA SUCCEDE INOCULANDO DNA UMANO?
Alcuni dei virus citati sono ospite-specifici e per sopravvivere creano stretti legami con le cellule in cui penetrano. Quando un virus matura e si divide, acquisisce alcuni frammenti del DNA delle cellule che lo ospitano e se viene utilizzato per preparare un vaccino porta con sé frammenti del DNA delle cellule su cui è stato coltivato (in questo caso DNA fetale umano).

Poiché il nuovo DNA virus/cellula-fetale è almeno in parte della stessa specie del destinatario del vaccino (razza umana), nel momento in cui il DNA virale modificato viene a contatto col DNA umano del soggetto che ha ricevuto il vaccino, si verifica la cosiddetta ricombinazione omologa del DNA (un processo che avviene spontaneamente solo all’interno di una stessa specie).
Si vengono così a formare cellule con un DNA virus/cellula-fetale/vaccinato che possono venire riconosciute come estranee scatenando una risposta immunitaria volta ad eliminare queste cellule anomale (infiammazione).

Dato che l’oggetto di questa battaglia sono le cellule del soggetto stesso, si può scatenare una «risposta autoimmune» nei soggetti che presentano una predisposizione.
Sarà un caso ma oggi le malattie autoimmuni (oltre una ottantina, tra cui: diabete tipo-1, artrite reumatoide, lupus, tiroidite, sclerosi, ecc.) sono in crescita esponenziale tra la popolazione infantile e adulta.

I geni che sono stati collegati all’autismo (AAGs: autism associated genes) hanno una sensibilità molto elevata verso gli insulti alla stabilità genomica in confronto al gruppo di tutti i geni contenuti nel genoma umano e in particolare la sensibilità maggiore è stata riscontrata nei AAGs del cromosoma X.
I virali prodotti da linee cellulari fetali contengono quantità inaccettabilmente elevate di frammenti contaminati di DNA fetale umano e questi vaccini potrebbero indurre l’autismo proprio perché il DNA fetale contaminato dal virus agisce su aree del nostro genoma che sono più sensibili a questo tipo di insulto e che sono proprio le aree che contengono i geni collegati all’autismo. Ecco il classico esempio di danno epigenetico.
Ma non è tutto…

CONCLUSIONE
Ricapitolando: nei vaccini pediatrici oltre ai pericolosissimi adiuvanti, metalli pesanti, formaldeide, antibiotici, ecc. si trovano cellule derivate da feti umani abortiti “tenute in vita” (passatemi il termine) da oltre cinquant’anni grazie a fattori tumorali di crescita e moltiplicazione.
Oltre a questo, che è sufficientemente grave per inquietarsi l’animo, alcuni vaccini contengono pure il virus SV-40 delle scimmie che potrebbe giocare un ruolo importante, come cofattore, nell’insorgenza di tumori nell’uomo.
Da oltre mezzo secolo ricercatori pazzi, al cui confronto Mengele è stato un pivellino, lavorano alacremente per tenere in vita cellule fetali che serviranno a Glaxo, Sanofi e Merck per la produzione di vaccini.

Solo chi è mentalmente ottuso o in totale malafede non vuole vedere la crescita esponenziale di patologie e disturbi vari nella nostra società, soprattutto in età pediatrica:

- 1 bambino su 6 ha disturbi specifici dell’apprendimento;
- 12-15% dei bambini hanno il disturbo da deficit di attenzione (ADHD);
- 1 bambino su 87 è all’interno dello spettro autistico, con un aumento del 1700% in 10 anni;
- 1% è la morte improvvisa del lattante (SIDS, morte in culla);
- 40 sono i morti e 15.000 le reazioni avverse al Gardasil (Vaccino della Glaxo per il papilloma virus);
- 1 persona ogni 15, ultra 65enne, affetta da demenza, 1 su 8 oltre gli 85 anni;
- 1 persona ogni 450 manifesta il diabete infantile di tipo-1;
- 1 uomo ogni 2 ed 1 donna ogni 3 svilupperà il cancro nel corso della vita;
- L’Italia ha il triste primato in Europa per numero di tumori in età pediatrica.

Inoculando nel corpo di un neonato di due/tre mesi privo di un sistema immunitario maturo, batteri, virus, metalli pesanti (come alluminio e mercurio), antibiotici, formaldeide si corrono gravissimi rischi: disbiosi intestinali, infiammazioni, tra cui le pericolosissime encefaliti, malattie autoimmuni, allergie, ecc.
Ma cosa succede quando a finire nel sangue sono frammenti di DNA alieno (estraneo) ? DNA con un corredo cromosomico femminile (XX) e/o maschile (XY) ?
Può questo interferire e/o squilibrare la genetica maschile e quella femminile ? Tale abominio potrebbe influenzare il normale sviluppo fisico, mentale e sessuale di un bambino maschio ?
L’epigenetica insegna che è l’ambiente e le informazioni che da questo partono a far attivare o disattivare le varie espressioni geniche nel corpo umano.

La caratteristica forma a doppia elica allungata del DNA lo renderebbe un’ottima antenna per la ricetrasmissione di onde elettromagnetiche e dagli esperimenti compiuti dai russi il DNA, sottoposto a radiazioni elettromagnetiche, si comporta proprio come un “oscillatore”.
Il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier ne è convinto: «il DNA del genoma della maggior parte dei batteri patogeni contiene spezzoni che risultano capaci di generare onde elettromagnetiche a frequenza molto bassa, fino a 2 mila Hz».
I ricercatori hanno rilevato «gli stessi segnali elettromagnetici di spezzoni di DNA batterico nel plasma sanguigno di pazienti colpiti da Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla e artrite reumatoide».
Questo significa che il DNA è in grado di emettere e trasmettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza, i quali mantengono poi “memoria” delle caratteristiche del DNA stesso.
Quale messaggio e quale informazione potrà trasmettere il DNA di cellule di un feto abortito di tre mesi negli anni Sessanta da una donna psichiatrizzata ?
By Marcello Pamio

Ma il problema non e' solo l'utilizzo di DNA umano, e' che il DNA introdotto nei vaccini e' ingegnerizzato (manipolato), a mezzo nanotecnologia...ecco come fanno...

Robot a DNA per compiti nanoscopici - 15/09/2017
Un dispositivo costituito da un singolo filamento di DNA è in grado di muoversi autonomamente su una superficie per spostare molecole in siti prestabiliti. In futuro questo robot nanoscopico potrebbe trovare numerose applicazioni, per esempio nella nanomedicina
Muoversi autonomamente su una superficie, prendere molecole e portarle verso un sito predefinito. È quello che riesce a fare una nuova macchina nanoscopica, costituita da un singolo filamento di DNA, realizzata da Lulu Qian e colleghi del California Institute of Technology, e 
descritta su “Science”.
Il DNA è una molecola ideale per questo tipo di realizzazioni: ha infatti proprietà fisiche che sono note e programmabili. Un singolo filamento di DNA è infatti costituito solo da sequenze di quattro molecole, legate tra loro come in una collana di perle, chiamate adenina, guanina, citosina e timina.
Illustrazione del robot a DNA tra molecole da riconoscere e trasportare. (Credit: Ella Maru Studio)
Il nuovo dispositivo di dimensioni nanoscopiche è costituito da tre unità elementari che potrebbero essere usate per assemblare un robot a DNA: una “zampa” con due “piedi” per camminare, e una “mano” per prendere il carico, e un segmento che può riconoscere uno specifico punto di scarico e un segnale da inviare alla mano per rilasciare il suo carico. Ciascuno di questi componenti è costituito solo da pochi nucleotidi a singolo filamento di DNA.

Nella sperimentazione descritta su “Science”, la macchina molecolare ha esplorato una superficie, ha individuato sei diverse molecole e le ha poi trasportate in due zone distinte: la marcatura a fluorescenza ha dimostrato che il robot a DNA è riuscito a terminare il compito assegnato in 24 ore. Il processo è complessivamente lento, dunque, ma ha il vantaggio di usare una quantità di energia estremamente bassa.
In linea di principio, questi blocchi modulari potrebbero essere assemblati in molti diversi modi per svolgere compiti differenti: un robot a DNA con molteplici mani potrebbe per esempio trasportare più molecole simultaneamente. Ma le possibili applicazioni potrebbero essere quasi illimitate.
“Non sviluppiamo robot a DNA per applicazioni specifiche: il nostro laboratorio è concentrato a sviluppare dispositivi a scopo generico”, ha spiegato Qian. “Tuttavia, la mia speranza è che altri ricercatori possano sfruttare questi risultati per nuove e affascinanti applicazioni, come l’uso di robot aggregati a formare una sorta di fabbrica nanoscopica per la sintesi di farmaci, che potrebbero essere rilasciati all’interno del corpo umano solo in risposta a uno specifico segnale liberato nel flusso sanguigno o nelle cellule”.
“Il principale progresso segnato dallo studio è nella metodologia di progettazione di semplici dispositivi a DNA che lavorano in parallelo per svolgere compiti non banali”, ha sottolineato John Reif, della Duke University a Durham, in un articolo di commento pubblicato sempre su “Science”. “Molte affascinanti applicazioni emergenti, per esempio nel campo della nanomedicina, potrebbero fare uso di questi dispositivi a DNA posti in parallelo”.
Tratto da: lescienze.it

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

La lettera di una mamma....
"Volete Vaccini più Sicuri ? Cambiate Pianeta ! In 247 anni di vaccinazioni, non è mai stato "inventato" uno !!!
Parlo con voi genitori che vi fate catturare la mente da poteri massonici ! Sarò molto diretta !
Nella Regione Veneto, una mamma ha iniziato una lotta investigativa, ribaltando le cattedre mediche, quando ha saputo che la sua bambina di 3 anni aveva nel suo sangue Cobalto Radioattivo !!!
Sono intervenuta in più Istituti Sanitari Statali del Veneto per chiedere spiegazioni e raggruppare un équipe di medici per indagare i danni da vaccini di Giada. Due anni di analisi e visite specialistiche, due anni lunghi di notti in bianco, studio e ricerche per poter dare una spiegazione alla sofferenza del mio angioletto.
Giada ha spesso più tempo nelle strutture sanitarie che al parco giochi. È stato dura confrontarmi da sola con questi maestri della scienza falsa. Ma ci sono riuscita perché solo una mamma può scavalcare le montagne per i suoi bambini.
Lo studio e la perseveranza mi hanno permesso di capire tutti i metodi che si usano nelle produzione dei vaccini.
Sono stata la prima ad aver portato gli Studi in Italia per l' Irradiazione dei Vaccini con Gamma Cobalto 60.
Al Centro Autismo di Verona ho presentato 9500 studi che dimostrano la tossicità di tutti vaccini dal 1926 al 2016.
Questo nel nome di tutti bambini danneggiati. Nel Reparto Allergologico Infantile di un noto ospedale Veronese ho depositato lo studio del Dottor Stefano Montanari  e la dottoressa Antonietta Gatti e decine di Documenti che dimostrano la correlazione tra le allergie, intolleranze alimentari, allergie chimiche, asma e Vaccini.
Giada presenta 6 allergie chimiche e 3 intolleranze alimentari causate dai Vaccini.  Per la prima volta nella storia del Veneto, viene denunciato l'uso e la commercializzazione di Vaccini Radioattivi. È iniziata la mia collaborazione con Jean Paul Vanoli per denunciare a livello nazionale tutto questo crimine e portare tutte le vostre storie nei Tribunali Internazionali dei Diritti Umani.
Carissimi genitori, vi hanno illusi, non esistono Vaccini puliti, la loro produzione è così complessa e tossica che mi sono servite lezioni di varie materie per venirne a capo. Non avete idea quanto è grave la situazione. Ho postato qui sotto 2 Articoli per farvi capire che i Vaccini singoli o no subiscono tutti un processo di Inattivazione mediante il Cobalto 60.
Questa irradiazione rilascia nel corpo dei neonati delle molecole radioattive che rimangono attive per tanti anni.
Nel primo Articolo datato nel 1971 parlano della Irradiazione di 30 vaccini singoli. Questa tecnologia veniva già usata 25 anni prima della pubblicazione di questo Documento Governativo.
Il Secondo Articolo parla della Fondazione di Bill Gates che nel 2018 sta per lanciare un famoso vaccino singolo Anti Polio Irradiato . The Bill & Melinda Gates Foundation collabora con un Istituto Tedesco per lanciare sulla piazza nuovi vaccini irradiati. Immaginate le conseguenze.
La Libertà di Scelta non la possiedono tutti perché molti sono ignoranti, non hanno Internet e i bambini del terzo mondo vengono sacrificati senza pudore per soddisfare la sete sanguina di questi Bastardi Infami.
Le Lobby Farmaceutiche governano il mondo ma Io come Mamma non mi posso fermare a guardare impietrita.
Oggi sto lottando per l'abolizione dei Vaccini in tutto il Mondo assieme ad altri Attivisti Internazionali.
Oggi io dico Basta ! Andrò contro tutti pur di non vedere più un bambino sacrificato e maltrattato !!
By Laura Dana Popescu, mamma di figlia danneggiata  dai vaccini, e referente italiana del team Vaxxed International.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

FETI, ABORTI VOLONTARI, DENARO e VACCINI - By Dr.ssa Antonietta Gatti moglie del Dr. Stefano Montanari
Studiando le nano contaminazioni dei vaccini (contaminazioni di polveri inorganiche) al microscopio elettronico, ho trovato 3 entità che per forma e dimensione mi sembravano dei globuli rossi.  Potete vedere l'immagine nel nostro ultimo articolo a pagina 11, (https://goo.gl/azBSCi) dove dico di aver trovato cellule dalla morfologia simile ai globuli rossi.
Ovviamente la cosa mi sembrava strana, anche se non è una sorpresa che per fare alcuni  vaccini siano utilizzate cellule umane coltivate in vitro.
In particolare, la linea cellulare WI-38 (https://goo.gl/TaaQ3s)  è una linea cellulare fibroblastica diploide umana derivata da un feto di tre mesi, proveniente da una gravidanza terapeuticamente nel 1962 negli Stati Uniti.
Un'altra linea cellulare, MRC-5 (https://goo.gl/rtwQAR),  deriva da fibroblasti polmonari di un feto di 14 settimane nel 1966 nel Regno Unito (aborto a quanto pare procurato perché la madre era paziente psichiatrica. Non commento su quale pensieri orrendi mi fa precipitare questa frase)
Queste DOVREBBERO essere attualmente le uniche linee di cellule fetali utilizzate per coltivare virus per i vaccini, mentre per  la maggior parte degli altri vaccini sono utilizzate linee cellulari da animali come cani, polli e scimmie.
I principali vaccini che prevedono l'utilizzo di cellule umane (in America) sono: 
Epatite A 
[VAQTA/Merck, Havrix/GlaxoSmithKline, e una parte di Twinrix/GlaxoSmithKline]
Rosolia 
[MERUVAX II/Merck, parte del MMR II/Merck, e ProQuad/Merck]
Varicella (chickenpox) vaccine
[Varivax/Merck, e parte del  ProQuad/Merck]
Herpes Zoster
[Zostavax/Merck]
Ma sono cellule coltivate in vitro, non dovrebbero prevedere la necessità di nessun nuovo feto !
Qui https://goo.gl/MDnHo7 e qui https://goo.gl/WU41wT trovate i prezzi di queste cellule:dai 250.00 agli 84.00 dollari.
Ora in America la notizia è ufficiale, grazie alla testimonianza del Professor Alvin Moss, del Center for Health Ethics & Law department at West Virginia University.
Nel video che allego,il 18 Marzo scorso, testimonia di fronte al  West Virginia Education Committee, dice:
"Ho qui con me un report interno della CDC che evidenzia in giallo tutti i vaccini, di largo impiego ed utilizzo che utilizzano cellule estratte da FETI ABORTITI per la loro composizione (e li enumera col nome commerciale, uno per uno). In tutto sono dieci vaccini in normale commercio al momento." 
I consultori famigliari, come il Planned Parenthood Institute (https://www.guttmacher.org/tags/planned-parenthood ) aiutano la donna a interrompere la gravidanza, dopodiché, a porte semichiuse, inizia un altro percorso molto redditizio. 
Sì perché quel feto a cui non verrà data una pietosa sepoltura, come ci si aspetterebbe, sarà sezionato in tante parti: fegato, rene, timo, pelle, ecc. (un rene può costare 350 dollari)  e i singoli  pezzi venduti a ditte che producono varie cose, ad esempio usano i tessuti umani per poi fare vaccini.
Non solo, ma da queste audizioni del Governo  sono nate varie inchieste che coinvolgono anche l'FBI. Si sta scoprendo, grazie al Presidente dello Stato dell'Iowa e della Commissione Giustizia del Senato Americano, Sen. Grassley:
https://www.grassley.senate.gov/news/news-releases/grassley-refers-planned-parenthood-fetal-tissue-procurement-organizations-fbi
che gli istituti
- StemExpress, LLC;
- Advanced Bioscience Resources, Inc.;
- Novogenix Laboratories, LLC;
- Planned Parenthood Mar Monte; 
-
Planned Parenthood Los Angeles;
- Planned Parenthood Northern California; and
- Planned Parenthood of the Pacific Southwest

vendono, pezzo per pezzo, i feti abortiti a ditte farmaceutiche, naturalmente contro la legge americana. 

La domanda che sorge spontanea è: i nostri consultori famigliari fanno lo stesso ? 
Vendono anche loro più o meno sottobanco organi fetali alle ditte italiane che producono vaccini e voglio risparmiare sulle cellule coltivate in vitro  ?  Esiste anche da noi questo mercato ?
Per mia esperienza, quando ci sono soldi da spartirsi, le procedure di legge saltano o sono carenti.
Volendo bypassare i problemi etici e concentrandoci sulla parte scientifica,  se un feto rende tanto, qualcuno (chi vende o chi compra) spende soldi per vedere se il feto era perfettamente sano ? si fanno indagini genetiche ?
Il compratore si assicura del buono stato di salute della madre ? Può accedere alla sua cartella clinica ? Può controllare, ad esempio, l'esistenza di malattie pregresse, anche solo un banale herpes zooster ? (un virus che non scompare mai una volta che ha aggredito l'individuo).
Tutti i protocolli di conservazione dei tessuti e di trasporto sono fatti a norma ? 
Il passaggio di denaro è registrato ? è denunciato alle tasse ? 
Aspettiamo di vedere i risultati delle indagini in corso in America,  ma intanto sarebbe necessario verificare qual è la situazione in Italia.
Già nel 2005, su questo tema, si era espresso il Vaticano con un documento ufficiale:
https://www.scribd.com/document/4095777/Vatican-response-to-vaccines
Qui gli altri documenti:  https://goo.gl/NtExhE + https://goo.gl/DUqUFF
Tra i quali potete trovare altre informazioni, quali l'utilizzo di cellule epatiche di cane (MDCK (NBL-2) (ATCC® CCL-34™) (coltivate in vitro?) (https://goo.gl/VfL2RK)  per produrre i vaccini per l'influenza, ad esempio (https://goo.gl/Nb7kDM)
Il video appartiene a http://sg001-harmony.sliq.net/00289/Harmony/en/PowerBrowser/PowerBrowserV2/20170318/-1/6461

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Ricerca medica sul collegamento fra Vaccini e malattie autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity

IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui  E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI......Big Pharma ringrazia...

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
 che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
 By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016

Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !


I personaggi che fanno le regole e le leggi sulle vaccinazioni sono spesso implicati nella
vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla direzione del CDC per 8 anni, è oggi presidente della Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell'Advisory Committee on Immunization Practice (ACIP), ha addirittura sviluppato e registrato all'ufficio brevetti il suo stesso vaccino.

CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione
CDC conflitti di interesse anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

"In Italia, sono attualmente disponibili almeno 120 prodotti vaccinali (considerando tutte le formulazioni presenti sul mercato), e altri 80 sono nelle ultime fasi di sperimentazione, di cui 30 per infezioni per cui al momento non esistono vaccini, come per esempio la malaria e la dengue. Numerosi i vaccini per cui la ricerca si sta muovendo: tra questi, quello per Hiv/Aids, malaria, tubercolosi, tre malattie che insieme causano circa 4 milioni di decessi l’anno.
La seconda parte del documento si concentra proprio sull’analisi delle più comuni malattie prevenibili attraverso la vaccinazione e dello stato di sviluppo e di diffusione dei corrispondenti vaccini.
Tra le malattie descritte: colera, difterite, Haemophilus influenzae di tipo b, epatite A e B, infezioni da papillomavirus, influenza stagionale e pandemica, meningite, parotite, infezioni da pneumococco, poliomielite, rabbia, infezioni da rotavirus, rosolia, tetano, tubercolosi, febbre tifoide, varicella e febbre gialla".
Tratto da: iss.it


Ricordiamo
che le Nanoparticelle sono sempre presenti in OGNI tipo di vaccino, come contaminanti tossici, ma OCCULTI.
Una delle caratteristiche delle nanoparticelle e' che quando inalate od inoculate assieme alle altre sostanze tossiche con i vaccini, (nei quali le nanoparticelle sono SEMPRE presenti in abbondanza e di tutti i tipi di metalli, che NON sono segnalate-indicate dai produttori negli appositi bugiardini....), e' quello di avere la possibilita' di "recarsi" in qualsiasi parte dell'organismo (cellule, tessuti, organi) in soli 60 secondi !
Il dr. Montanari della Nanodiagnostic

Afferma: "
Le analisi che abbiamo fatto in laboratorio sui vaccini (ritrovando nanoparticelle di metalli di tutti i tipi) richiederebbero qualche spiegazione da parte di chi i vaccini li produce e di chi ne regge il business (Big Pharma) sia dal punto di vista scientifico sia da quello politico".
A RI-conferma:
 NANOPARTICELLE nei VACCINI !!

L’Immunità di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa della vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e giornali, sul motivo per cui dovremmo essere vaccinati più e più volte per tutta la vita, con un numero sempre crescente di vaccini e cio' per ogni malattia.
 
Lo sbandierato a 360° "supposto successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle. Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra invece che il tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e delle procedure di isolamento,
 Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i vaccini, la medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola vaccinazione sia stata interamente responsabile della scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI in queste pagine ve ne daremo la dimostrazione !

VACCINI OMICIDIO di MASSA


Alcuni Vaccini vengono realizzati con una tossina, come quelli del tetano, della pertosse e della difterite.
Altri  vaccini che si preparano moltiplicando i virus (proteine tossiche) nelle colture a base di uova, e sono  quelli per il morbillo, parotite, rosolia e varicella (tutte vaccinazioni facoltative).
Nell’uovo si preparano anche il vaccino per l’influenza, se effettuati su i bimbi dai 3 a 30 mesi ed ai neonati in situazioni di rischio, oltre a quello per la febbre gialla, producono allergie.
La cosa molto GRAVE  è noto che l’uovo, può essere allergizzante, e come tale viene infatti introdotto nell’alimentazione del bimbo solo intorno ai 12 mesi di vita e anche più tardi se il bimbo è atopico o c’è familiarità per il rischio di allergia, quindi oltre alle altre tossine introdotte con i Vaccini vi e’ anche da aggiungere questo gravissimo problema, oltre alle immunodepressioni indotte ed altro ancora !


Come si producono, lo spiega il dott. Alain Scohl in un articolo di cui presentiamo le parti più significative, apparso su Kairos n. 4/97 dove afferma: "L'inoculazione dei vaccini viene praticata a dispetto di tutte le abituali regole di sicurezza raccomandate per i trattamenti medici." Le tecniche di preparazione dei vaccini sono tenute segrete.
Normalmente neanche i grandi professori virologi, le conoscono (neanche lo sanno ai vari Ministeri della sanita' del mondo intero !).

Oggi i vaccini virali moderni sono preparati prevalentemente su colture di cellule umane fetali o animali, cancerizzate artificialmente e non (tipo Hela), per renderle letteralmente immortali (si riproducono sempre all'interno dei corpi viventi), ed avere una certa "stabilità del prodotto", quando non si tratti di cellule già cancerose (linfomi).
Per accrescere il rendimento della produzione, le cellule "immortali" vengono "nutrite" con siero del sangue di vacca, che possiede un fattore dì crescita particolarmente attivo. E' proprio il liquido di coltura di queste cellule cancerizzate che viene inoculato, dopo filtraggio e trattamenti per attenuare i virus. E' assolutamente impossibile ottenere un prodotto puro.
L'OMS "auspica" pudicamente una purezza del 90%.
Quali i pericoli ? Con questi vaccini si inoculano nel nostro organismo:
Sostanze  cancerogene  sicuramente  in  enormi quantità
Alcuni strumenti (su scala cellulare) serviti alla manipolazione  genetica  (nel  caso  dei  vaccini geneticamente manipolati), come enzimi e parti di DNA. Questo materiale può innescare in qualsiasi momento variazioni del messaggio genetico nel vaccinato, oltre a virus sconosciuti.


Per certi vaccini (polio ed altri) vengono utilizzate colture di cellule di reni della scimmia verde africana,  (NdR: con cui viene preparato il vaccino della polio - il rene della scimmia contiene un progenitore del virus HIV, quello che dicono produca l'Aids, anche se non e' cosi, esso comunque destabilizza il sistema immunitario e le funzioni cellulari, creando mutazioni genetiche piu' o meno occulte, trasmissibili alla prole...) il siero del vitello e l'embrione di pulcino sono proteine estranee, materia biologica composta di cellule animali.   

I virus detti (impropriamente) "uccisi" - un virus NON puo' essere ucciso in quanto NON e' un essere vivente, ma solo una proteina tossica, se eterologa, contenete DNA - vengono resi "inattivi" - in relata' solo "indebolito" - con calore, radiazioni (cobalto 60) e/o prodotti chimici, ma in certi casi, ad esempio, uno stato febbrile, puo' riattivare il virus eterologo (estraneo) vaccinale e trasmettere alle cellule del corpo delle informazioni disturbatrici.

Il virus una volta "indebolito", deve poi essere rinforzato con dei coadiuvanti (buster degli anticorpi) e degli stabilizzatori, aggiungendo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici alla base del preparato: neomicina, streptomicina, cloruro di sodio, idrossido di sodio, idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio, sorbitolo, gelatina idrolizzata, formaldeide (prodotto canceroso) e thiomersal (parte del mercurio). 
 

Chissa’ perche’  i vaccini sono esentati da qualsiasi analisi farmacocinetica, a differenza di tutti gli altri farmaci.
Questa analisi è, tuttavia, é capitale perche’ permetterebbe di studiare il destino e la distribuzione dei vari componenti del vaccino quando viene somministrato (cioè come i componenti sono distribuiti, dove resteranno, se continuano o no e se così dove e quanto tempo, quali reazioni chimiche inducono, come vengono metabolizzati, come e se avviene la loro eliminazione ed in che modo, ecc.).
Tali studi dovrebbero, tuttavia in quanto particolarmente importanti per i vaccini che, a differenza di altri farmaci, in caso di effetti collaterali, per capire che interrompere l'assunzione una volta iniettato, è irreversibile !
Se questo fosse stato fatto, migliaia di casi di malattie non necessarie, tra cui quelle degenerative, si sarebbero potute evitare e l’alluminio, che migra verso il cervello, in particolare, ha continuato ad essere utilizzato nei vaccini dal 1926 ... .
Cosa interessante della confessione scioccante del Dr. Nathalie Garçon, capo del Centro Mondiale di Additivi GSK, circa l'alluminio nei vaccini. Il dottore ha detto che in effetti negli Stati Uniti nel 2002, in occasione di un simposio sulla sicurezza dei coadiuvanti:.
"In realtà, l'unico adiuvante (allumina) approvato nel 1926 per il consumo umano, è che Nessuno sa come lavori, nessuno conosce la sua distribuzione biologica. In realtà, credo che se l’allume fosse approvato oggi, non sarebbe stato permesso. "
(Cf. pagina 220 di questo workshop negli Stati Uniti)
Se "nessuno sa" che cosa accade ad una tale sostanza presente nella maggior parte dei vaccini, una volta che vengono iniettati, è chiaramente la dimostrazione che il vaccino e’ qualcosa di sperimentale inoculato sulla ignara popolazione !

A Norimbera subito dopo la 2° guerra mondiale, nel 1947, i medici Nazisti che hanno fatto sperimentazione per un "bisogno di salute pubblica", sulla popolazione, sono stati condannati a morte ! mentre oggi i medici che fanno sperimentazione con vaccini e farmaci, continuano impunemente a farlo....in tutti i paesi del mondo, anche se il fatto e' sempre motivato (falsamente) per un "bisogno di salute pubblica"..... !


I vaccini sono anche esentati, sempre a differenza di altri farmaci (e persino dei cosmetici) dai test per valutare il loro potenziale cancerogeno, mutageno e teratogeno, cioè la loro capacità di indurre il cancro, una mutazione del nostro DNA e le malattie nella prole (anche se ora si raccomanda la vaccinazione anche per le donne in gravidanza ...

INOLTRE:
Linee cellulari tumorali per la produzione di vaccini
Quanti sono i consensi informati alla vaccinazione in Italia che riportano il riferimento di un documento della FDA americana relativo all’uso di linee cellulari tumorali provenienti da tumori umani (Hela) per la produzione di vaccini ?
Questa non è questione di essere a favore o criticamente contrari alle vaccinazioni. Questa è una questione di salute, di etica e di metodo !

Nel 1954, durante le discussioni che animarono lo sviluppo di vaccini contro l’adenovirus per l’uso in campo militare, il Board Epidemiologico delle Forze Armate degli Stati Uniti (AFEB) raccomandò l’uso di “cellule normali”, come substrato per la produzione di vaccini, piuttosto che linee cellulari stabilizzate da tumori umani.
Tale decisione si basava sulle preoccupazioni circa la possibilità che le cellule tumorali umane, inevitabilmente trasferite ai soggetti vaccinati, potessero aumentare il rischio di cancro e di altre malattie neoplastiche nei soggetti vaccinati.

Attualmente, le cellule in coltura che sono utilizzate come substrati in vaccini virali autorizzati negli Stati Uniti, ma la cosa non cambia in Europa in quanto la FDA regolamenta i brevetti per l’intero pianeta, sono le cellule primarie [per esempio, derivate da scimmie, pulcini, topolini, cani, conigli etc. etc.), le linee cellulari diploidi (ad esempio, WI38, MRC-5, trattate nell'articolo Vaccini e cellule di feti abortiti, le linee cellulari immortalizzate [trattate nell'articolo Le cellule tumorali di Henrietta Lacks nello sviluppo dei vaccini), e le linee cellulari non tumorali di origine animale (come ad esempio la linea cellulare VERO - abbreviazione di Verda Reno - linea cellulare continua ben differenziata la cui origine sono il rene o il polmone di scimmia verde africana)

Nel corso degli ultimi 47 anni due fattori importanti, meritevoli di seria considerazione, sono emersi nell’uso di linee cellulari tumorali immortalizzate per la produzione di vaccini virali. Il primo di questi fattori è che alcuni vettori di virus nuovi che sono attualmente in fase di sviluppo per le malattie bersaglio ad alta priorità, in particolare l’AIDS, non possono essere facilmente propagati in substrati cellulari tradizionalmente accettati. Il secondo fattore è che la comprensione scientifica dei processi neoplastici e virali indotta dalla carcinogenesi è rapidamente avanzata, come la capacità di rilevare e identificare gli agenti infettivi oncogeni e altri tipi di agenti avventizi che potenzialmente possono contaminare i substrati cellulari. Questi fattori sottolineano la necessità di sviluppare un quadro normativo in cui i relativi benefici e rischi nell’utilizzo di linee di cellule tumorali per la produzione di vaccini devono essere accuratamente e cautelativamente rivisti.

Il precedente stabilito nel 1954 dal AFEB rimane un fattore importante per l’accettazione di tutti i supporti per la produzione di vaccini. Come dimostrato dalle attuali linee guida normative e dalle attività delle autorità di controllo in tutto il mondo, la FDA riporta i rischi potenziali derivanti dal DNA estraneo contenuto nei vaccini in un proprio documento, “Designer” Cells as Substrates for the Manufacture of Viral Vaccines, affermando che:
- “il residuo di DNA  derivato da cellule tumorali nei vaccini, comprese quelle trasformate da Ad5 [adenovirus type 5], può comportare due rischi potenziali per il destinatario del vaccino: oncogenicità e infettività“.
- “Il rischio oncogeno del substrato cellulare di DNA estraneo è stato valutato per diversi meccanismi. In primo luogo, il DNA estraneo residuo potrebbe avere attività oncogena dominante che può esercitare il suo effetto sulle cellule del destinatario“.
- “Se un genoma di un virus a DNA o il provirus di un retrovirus è presente nel substrato cellulare utilizzato per la produzione del vaccino, dopo l’inoculazione del vaccino nel destinatario, il DNA residuo ha il potenziale per produrre un virus infettivo da questo DNA e stabilire un’infezione produttiva“.

Quale è la ragione per cui è utilizzata una simile sostanza in una vaccinazione ?
Ovviamente la ragione è puramente di tipo economico perché, altro brutto affare, è molto più costoso catturare animali e allevarli appositamente per la produzione dei vaccini. I tumori umani sono facilmente disponibili sul mercato. Essi sono probabilmente causati dai vaccini ma questo è un altro discorso che lasciamo alla riflessione del singolo lettore !
Tratto da: autismovaccini.com

vedi anche: Mafia sanitaria +
Principali Produttori + Produttori Tutelati Big Farma + Contenuto dei vaccini + Statistiche Istat sui vaccini +  Interrogazione Parlamentare +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini + Guerra contro le Donne  +  MAFIA SANITARIA  +  Vaccinazioni di massa + Perche' vaccinare ? + Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra

Commento
: NdR: il virus, lo ricordiamo una ennesima volta, NON e’ un micro organismo, ma solo una proteina di lipidi contenente DNA, quindi e’ una proteina TOSSICA !

Dato che questa "materia tossica organica, estranea =eterologa" viene iniettata con un ago di siringa, ei muscoli e quindi tutto il contenuto del vaccino passa direttamente nella circolazione sanguigna, saltando TUTTI i meccanismi di difesa immunitaria naturale; esso può alterare anche la nostra struttura genetica a livello cellulare, oltre ad immunodeprimere il soggetto vaccinato.
Diversi ricercatori hanno notato che i vaccini "ingannano" il corpo stimolandolo a focalizzarsi solo su un aspetto (con la produzione di anticorpi, solo nel 75% dei vaccinati, nel 25% dei vaccinati gli anticorpi non si creano)..... delle molte strategie complesse normalmente disponibili al sistema immunitario.   
I vaccini contengono virus, cioe' "Proteine tossiche", detti "contaminanti", degli animali utilizzati nelle colture di preparazione dei vaccini, che vengono inoculati con essi, possono saltare la barriera della specie in maniera occulta e inosservabile.  
E' esattamente quello che è successo dagli anni 50 fino agli anni 75 in cui centinaia di milioni di persone sono state infettate con i vaccini della poliomielite (sabin) e contaminati con il virus SV-40 (scimmia virus) e passato dagli organi della scimmia utilizzati, per loro innocuo, utilizzati per preparare le colture sulle quali venivano preparati i vaccini, oltre alle pericolose  contaminazioni dalle colture HeLa utilizzate anche per preparare le basi dei vaccini.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Scioccanti rivelazioni di un collaboratore di azienda dei vaccini -
26/feb/2013
Per essere uno scoop, ne’ e’ proprio uno (almeno per coloro che ancora non sanno nulla di vaccini).
Il Dr. Jean-Francois Saluzzo, direttore di produzione dei vaccini virali e responsabile di progetti di ricerca e sviluppo per i vaccini Sanofi Pasteur per l'AIDS, anti-dengue e la SARS, ma anche un consulente per l'OMS, ha dichiarato in un video, che per il controllo dei vaccini che non sapevano come fare. Non sanno come funzionano, ma devono assolutamente continuare a vaccinare senza sapere, e obbligare l'ideologia del dogma !

E questo video, che fa parte dei corsi di vaccinologia per i medici (sic !), ha naturalmente diverse altre belle perle che abbiamo voluto condividere con voi, solo per essere scioccamente e più francamente vaccinati, come si suol dire :
"Quali sono gli elementi essenziali del vaccino ? Da una parte ci sono i batteri che servono per produrre i vaccini e vi sono anche i virus, ed un punto importante per tutti, particolarmente per i virus, che nei fatti sono le cellule eucariotiche che li riproducono, vale a dire i vaccini, sono prodotti in e da cellule. Tutto questo nel caso dei vaccini virali.
Si deve comprendere che è utilizzata la vita cellulare e tutto ciò che sarà usato per riprodurre un virus, può essere fonte di pericolo.
Quando si utilizza ad esempio il siero di vitello, si dovrebbe essere sicuri che il siero di vitello non dia  virus nei vaccini, per la BSE (BSE = encefalopatia spongiforme bovina o morbo della mucca pazza), perché essendo la coltura viva, lo incorporano nel vostro vaccino e potrebbe finirvi dentro. ...
Durante tutta questa produzione, attività in vivo (cellulare), in qualsiasi momento vi è il rischio di introdurre un contaminante nel vaccino attraverso i tecnici e/o la tecnologia di produzione ...
Il potenziale e’ che c'è un problema con un vaccino, non gli effetti collaterali che sono noti per essere effetti collaterali, ma è uno stupido incidente di percorso che sarebbe anche l'introduzione di un virus tossico nel vaccino finale.  
Cio’ e’ accaduto negli anni '60, eravamo in pieno nel dramma, vale a dire che le cellule renali di scimmie sono stati infettati da un virus contaminante chiamato SV40 che è un virus oncogeno e si è scoperto che questp  virus aveva contaminato i vaccini per la polio, compresi i virus utilizzati nei bambini. 60 milioni di americani hanno ricevuto il vaccino tumorigenico (NdR: oltre ad oltre 400 milioni di europei).
Per fortuna, si è scoperto che non si è adattato agli esseri umani (NdR: FALSO), ma è stata una grande paura; ... è successo di nuovo, accadrà di nuovo ! '
"Nel caso dei virus del vaccino per l'influenza aviaria, c'è stato il problema con la febbre gialla, in quanto  è stato contaminato con virus dell'influenza aviaria leucosi, era anche quella una tragedia.
Per fortuna ancora una volta, 400 milioni di persone hanno ricevuto questo virus aviario leucemico che si e’ moltiplicato negli esseri umani viventi, ma per fortuna non è stato patogeno (NdR:; FALSO perche’ la leucemia nei bambini e’ successivamente aumentata e cosi anche altre malattie indotte da quelle tossine virali). '
Tratto da: http://www.initiativecitoyenne.be/art ... + http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=rnKnp_nuMeA

Commento NdR: nei fatti, questo tecnico dei vaccini conferma che producendo i vaccini su colture cellulari VIVE e NON sterili, a' molto facile avere dei contaminanti anche occulti, in qualsiasi vaccino !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Ricercatori italiani scoprono la strada per il vaccino universale - 14/07/2011
Uno studio tutto italiano apre la strada alla possibilità di un vaccino universale. Si tratta dello studio condotto e finanziato da Novartis Vaccines, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Firenze e pubblicato su Science Translational Medicine, che ha portato ad individuare le proteina che potrà costituire la base di un vaccino universale per il batterio, complesso e mutevole, meningococco di tipo B.
Gli scienziati, infatti, sulla scorta delle informazioni ottenute direttamente dal patrimonio genetico di questo batterio, hanno creato in laboratorio una proteina chimerica caratterizzata dall'elevata capacità di stimolare la risposta immunitaria contro le diverse varianti di meningococco.
L'approccio utilizzato, inoltre, potrebbe essere impiegato in generale nello sviluppo di vaccini ad ampio spettro anche contro altri patogeni.
Tratto da: salus.it

Commento NdR: i produttori dei vaccini, non sanno piu’ cosa inventare pur di creare ulteriori malattie nell’uomo e nell’animale, e si inventano delle “chimere” in laboratorio, proprio per far si che il sistema immunitario umano e/o animale sia super sollecitato e quindi divenga iper sensibile, ed e’ proprio in questo modo che si creano le malattie autoimmuni e/o le immunodepressioni a seconda di come reagisce il sistema immunitario super sollecitato. Quindi i soggetti vaccinati, cioe' danneggiati, chi piu' chi meno, occultamente o no, anche con i futuri e “moderni” vaccini, saranno sempre piu’ in balia di malattie derivanti dai super vaccini destabilizzanti !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Sara’ a nanoparticelle la vaccinazione per tutta la vita - Una chimera dell'immunologia - Mar. 2011
Questa nuova soluzione potrebbe essere di aiuto quando i virus o batteri non sono accessibili
o nel caso di una pandemia di influenza.
La chimera per tutto il mondo dell'immunologia è di riuscire a stimolare il sistema immunitario di un individuo una sola volta ma in modo da proteggerlo per tutta la vita: vaccini virali come quelli per il vaiolo o la febbre gialla, per esempio, forniscono una "protezione immunitaria" efficace ma che dura solo alcuni decenni.
Ora gli studiosi dell'Emory Vaccine Center hanno progettato nanoparticelle che imitano i virus, sia nelle dimensioni, sia nella struttura e che hanno dimostrato di poter indurre una "protezione immunologica" a vita nei topi.
L'idea di partenza era di sfruttare l'effetto di stimolo sul sistema immunitario del più efficace vaccino mai realizzato, quello per la febbre gialla. Le particelle ottenute da polimeri biodegradabili, hanno componenti in grado di attivare due diverse parti del sistema immunitario innato.
Molti anni fa, la ricerca permise di stabilire che il vaccino per la febbre gialla agiva stimolando simultaneamente diversi recettori TLR (Toll like receptor) nel sistema immunitario.
“I TLR funzionano come dei sensori nel nostro organismo: hanno una capacità peculiare di percepire la presenza di virus o batteri e di trasmettere l'informazione al sistema immunitario”, ha commentato Pulendran, docente di medicina della Emory University School of Medicine e primo autore dell'articolo di resoconto apparso su Nature. “Semplicemente abbiamo cercato particelle sintetiche in grado di stimolare questi stessi recettori.
“Questi risultati affrontano una questione annosa dell'immunologia” ha spiegato Bali Pulendran. “Le particelle potrebbero fornire un metodo affidabile per dare una risposta sanitaria in casi in cui l'accesso al materiale virale sia limitato, per esempio durante una pandemia d'influenza. Inoltre, per molte altre patologie come nel caso di HIV, malaria, tuberculosi e dengue, per le quali mancano vaccini efficaci, lo sviluppo di una soluzione alternativa come la nostra potrebbe dare i suoi frutti”. (fc)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: cosi’ come per tutte le cose inventate, e’ certo che queste nano particelle, che sono nei fatti molecole, avranno gli stessi effetti dei vaccini odierni ! E’ il principio stesso del vaccino che va abolito !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

SV- 40 - contaminante - (il quarantesimo virus contaminante, di Scimmia rilevato da quando i ricercatori hanno cominciato a osservarli, nei vaccini), è considerato un potente soppressore del sistema immunitario, un innesco potente dell'HIV, il nome dato al virus dell' AIDS.
Si dice che causi uno stato clinico simile all' AIDS ed è stato trovato anche nei tumori al cervello, nella leucemia ed in altri cancri umani tipo il mesiotelioma. I ricercatori lo considerano un virus che genera il cancro della Pleura: mesotelioma.


Secondo il Dott. David Kessler, ex funzionario della Food and Drug Administration, "soltanto circa l'un per cento degli eventi seri (reazioni avverse ai vaccini) viene segnalato alla FDA. Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori”.
Il Dott. Robert Mendelsohn che ha criticato spesso la medicina ufficiale per la sua dottrina bigotta.
Ha sostenuto che "i medici sono i preti che erogano "l'acqua santa" sotto forma di inoculazioni vaccinali per dare l'iniziazione rituale della grande industria medica alla nostra consacrazione.
Il Dott. Richard Moskowitz afferma: "I vaccini sono diventati i sacramenti della nostra fede nella biotecnologia. La loro efficacia e sicurezza sono viste estensivamente come auto evidenti e che non necessitano di ulteriori prove".

Egli afferma:
"He also suggests a link between whooping cough vaccine and leukaemia — an association he supports with case histories from his own practice and with other clinical data."- Media article
"Vaccines have become sacraments of our faith in biotechnology in the sense that:
1) their efficacy and safety are widely seen as self-evident and needing no further proof;
2) they are given automatically to everyone, by force if necessary, but always in the name of the public good;
3) they ritually initiate our loyal participation in the medical enterprise as a whole. They celebrate our right and power as a civilization to manipulate biological processes ad libitum and for profit, without undue concern for or even any explicit concept of the total health of the populations about to be subjected to them."
By Richard Moskowitz M.D.  (medico)
http://www.healthy.net/library/articles/moskowitz/vaccination.htm
http://sites.google.com/site/doctorrmosk
Childhood Ear Infections by Richard Moskowitz, M.D.
HIDDEN IN PLAIN SIGHT: The Role of Vaccines in Chronic Disease By Richard Moskowitz, M. D.
The Case Against Immunizatons By Richard Moskowitz, M. D.
Vaccination: A Sacrament of Modern Medicine---Richard Moskowitz, M.D.
Unvaccinated Children---Richard Moskowitz, M.D.

Ogni anno la FDA riceve migliaia di rapporti di reazioni avverse ai vaccini. Questi dati includono lesioni cerebrali e morti.
Queste informazioni vengono immagazzinate in un database segreto del Governo (USA) a cui i cittadini americani normalmente non possono accedere (vi sono alcune restrizioni) e solo ricorrendo al Freedom of Information Act (Legge sulla Libertà di Informazione). E' diviso in categorie che includono i vaccini somministrati, i tipi di reazione, informazioni sui ricoveri e le morti e altro ancora. I dati contenuti vanno dal 1990 all'Agosto 2004.
Tratto da: http://thinktwice.com/secret.htm

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Un problema molto importante e' quello della conservazione dei vaccini

“I preparati attuali devono essere conservati in frigorifero o addirittura in freezer: ciò significa che per la distribuzione occorrono non solo personale in grado di somministrare il vaccino ma anche una struttura ospedaliera dotata di corrente elettrica e impianti che consentano di non interrompere la catena del freddo”, ha spiegato Matt Cottingham, che ha partecipato alla ricerca.
 “Potendo trasportare i vaccini a temperature normali, si riducono enormemente i costi, migliorando altrettanto enormemente l’accessibilità ai vaccini: si può immaginare che vengano distribuiti nei villaggi più remoti semplicemente portandoseli nello zaino.”
A dare la notizia dello studio atto alla realizzazione di vaccini modificati, un articolo sulla rivista Science Translational Medicine, che oltretutto palesa anche i termini in cui si sarebbe giunti a questi risultati ottenuti miscelando il vaccino con acqua, saccarosio e trealosio (cosi' il vaccino si conserva piu' a lungo nell'organismo vaccinato e puo' meglio produrre i suoi DANNI) che una volta lasciati ad essiccare presenterebbero un sottile film protettivo nei confronti della sostanza attiva proteggendola dalle alte temperature e non solo, il preparato così composto verrebbe anche reidratato rapidamente, all’occorrenza, bagnandolo con l’acqua.
In una serie di studi preliminari, è stata dimostrata la validità del metodo con due diversi vaccini virali su membrane stabilizzate con zucchero, che hanno resistito per quattro mesi a 45°C senza perdere di efficacia. Tale metodica, a detta dei ricercatori, potrebbe essere assolta nei confronti di tutti i vaccini e di tutti quei farmaci, pensiamo a molti farmaci biologici, la cui conservazione debba essere prevista in frigo.
Tratto da: tantasalute.it
vedi: Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Polio

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche
vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'
infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

 


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

VACCINI PREPARATI a PARTIRE da CELLULE PROVENIENTI da FETI UMANI ABORTITI - 5  giugno 2005
vedi: Contenuto dei Vaccini
Si tratta dei vaccini con virus che sono stati preparati a partire da linee cellulari umane di origine fetale, usando tessuti di feti umani aborti come fonte di tali cellule. Il più conosciuto e importante di questi, a causa della sua ampia diffusione e del suo uso quasi universale, è il vaccino contro la rubeola (rosolia).

La rubeola: il vaccino per la rosolia
La rosolia (Rubeola o "German measles")1 è una malattia che i medici dicono essere virale, e qindi causata da un Togavirus del genere Rubivirus ed è caratterizzata da un rash maculo-papulare (NdR: ma non e' cosi).
Si tratta, cosi ci dice la medicina ufficiale, di una infezione comune dell'infanzia, senza espressione clinica in un caso su due, autolimitante ed abitualmente benigna. Tuttavia, la rosolia è uno delle malattie dette infettivi più patogena per l'embrione ed il feto.
Quando l'infezione viene contratta in gravidanza, specialmente nel primo trimestre, il rischio di infezione fetale è molto alto (circa il 95%), causando quella costellazione di anomalie nota con il nome di Sindrome della Rosolia Congenita.
Ad esempio, la severa epidemia di Rosolia che aveva colpito una ampia parte degli Stati Uniti nel 1964 ha così provocato 20.000 casi di roseola congenita2 risultando in 11.250 aborti (spontanei o chirurgici), 2100 morti neonati, 11.600 casi di sordità, 3.580 casi di cecità, 1.800 casi di ritardo mentale. È questa epidemia che ha spinto lo sviluppo e la commercializzazione di un vaccino efficace contro la rosolia, permettendo una profilassi effettiva di tale infezione.
(NdR: Queste epidemie sono arrivate dopo campagne di vaccinazioni, ben precise)

Vaccini attualmente prodotti, lo sono con l'uso di ceppi cellulari umani proveniente da feti abortiti
Fino ad oggi ci sono due linee cellulari umane diploidi, allestite originalmente (1964 e 1970) da tessuti di feti abortiti, che vengono usate per la preparazione di vaccini con virus attenuati: la prima linea è la WI-38 (Winstar Institute 38), con fibroblasti diploidi di polmone umano, derivati da un feto femmina abortito perché la famiglia riteneva di avere già troppi figli (G.Sven et al., 1969), preparata e sviluppata da Leonard Hayflick nel 1964 (L.Hayflick, 1965; G.Sven et al., 1969)1, numero ATCC CCL-75.
La WI-38 è stata usata per la preparazione dello storico vaccino RA 27/3 per la rosolia (S.A.Plotkin et al., 1965).
La seconda linea cellulare umana è la MRC-5 (Medical Research Council 5) (polmone umano, embrionale) (numero ATCC CCL-171), con fibroblasti di polmone umano provenienti da un feto maschio di 14 settimane abortito per "motivi psichiatrici" da una donna ventisettenne nel Regno Unito.
La MRC-5 è stata preparata e sviluppata da J.P.Jacobs nel 1966 (J.P.Jacobs et al., 1970). Sono state sviluppate altre linee cellulari umane per necessità farmaceutiche, ma non sono coinvolte nei vaccini attualmente disponibili.

Oggi i vaccini che usano linee cellulari umane, WI-38 e MRC-5, ottenute da feti abortiti sono i seguenti:
A) Vaccini attivi per la rosolia:
- i vaccini monovalenti per la rosolia Meruvax® II (Merck) (U.S.A.), Rudivax® (Sanofi Pasteur, Fr.), e Ervevax® (RA 27/3)(GlaxoSmithKline, Belgio);
- i vaccini combinati MR per la rosolia e morbillo, commercializzati con il nome di M-R-VAX®II (Merck, U.S.A.) e Rudi-Rouvax® (AVP, Francia);
- il vaccino combinato per la rosolia e parotite commercializzato con il nome di Biavax®II (Merck, U.S.A.);
- il vaccino combinato MMR (measles, mumps, rubella) per il morbillo, parotite e rosolia, commercializzato con il nome di M-M-R® II (Merck, U.S.A.), R.O.R®, Trimovax® (Sanofi Pasteur, Fr.), e Priorix® (GlaxoSmithkline, Regno Unito).

B) Altri vaccini, anch'essi preparati usando linee cellulari umane da feti abortiti:
- due vaccini per l'epatite A, uno prodotto da Merck (VAQTA), l'altro da Glaxo SmithKline (HAVRIX), entrambi preparati usando la MRC-5;
- un vaccino per la varicella, Varivax®, prodotto da Merck usando la WI-38 e la MRC-5.
- un vaccino per la poliomielite, il vaccino con il virus di polio inattivato Poliovax® (Aventis-Pasteur, Fr.) usando la MRC-5.
- un vaccino per la rabbia, Imovax®, da Aventis-Pasteur, prelevato da cellule umane diploidi infettate, il ceppo MRC-5;
- un vaccino per il vaiolo, ACAM 1000, preparato da Acambis usando la MRC-5, ancora in sperimentazione.
 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccini con cellule di feti abortiti: aumentano casi di autismo - 17/06/2010
Continua l'aumento dei casi di autismo e simili disordini nei bambini. Si sospettano gli additivi tossici nei vaccini, principalmente il mercurio (tiomersal) usato come conservante, i sali di alluminio e altri "coadiuvanti", cioè sostanze aggiunte per stimolare la produzione di anticorpi, ma finora nessuno poteva provare un nesso causale tra questi ingredienti tossici e l'aumento vertiginoso delle malattie del sistema nervoso avvenuto solo negli ultimi decenni.

Da circa un anno a questa parte, qualcosa sta cambiando. Nel luglio 2009 la Dottoressa Theresa Deisher, fondatrice e presidente del Sound Choice Pharmaceutical Institute, annunciò di aver forse trovata la chiave per svelare il mistero: feti umani abortiti usati nella produzione dei vaccini.

vedi Contro Immunizzazione + Danni dei Vaccini

Nel 1979, la produzione del vaccino trivalente morbillo, parotite, rosolia (MPR) passò dall'uso di cellule animali all'uso di cellule provenienti da feti umani abortiti. A seguito, negli anni '80, si è visto un vertiginoso aumento dei casi di autismo, prima negli Stati Uniti e dopo in Inghilterra e nel resto del mondo.
Un nuovo studio presentato nel maggio del 2010 al Meeting Internazionale per la ricerca nell'autismo documenta la connessione.
"La correlazione temporale tra l'introduzione nei vaccini di DNA dai feti abortiti e gli aumenti di autismo è evidente.
Le statistiche la mostrano nel corso di decine di anni e in diversi continenti. La correlazione temporale è più significativa di quella del mercurio," dice la Dott. Deisher, aggiungendo che il mercurio non mostra questa correlazione temporale con i recenti forti aumenti dei casi di autismo.

L'uso di cellule provenienti dai feti implica la presenza residuale di DNA umano nei vaccini. I frammenti residuali di DNA umano possono migrare fino al cervello dove, con un processo chiamato ricombinazione omologa, si uniscono al materiale genetico del bambino vaccinato. Il sistema immunitario del bambino riconosce il DNA estraneo proveniente dai vaccini. Dato però la stretta somiglianza di questo DNA a quello proprio, il sistema può cominciare ad attaccare le cellule del proprio corpo - innescando una malattia autoimmune.
La pericolosità dei frammenti di DNA umano è dovuta al fatto che la probabilità di ricombinazione di questi frammenti con il materiale genetico di chi è stato vaccinato è un miliardo di volte più alta di quella che sarebbe con l'uso di cellule animali. Inoltre, parecchi dei siti preferenziali di ricombinazione sarebbero nei cromosomi X, in siti associati all'autismo.
Dati questi pericoli, l'unico ragionevole modo di procedere è l'immediata sospensione dell'uso di cellule umane nella preparazione dei vaccini, così come una generale rivalutazione scientifica della pratica vaccinale.
Fino ad oggi, mancano studi sulla efficacia e l'innocuità dei vaccini a lungo termine. Perciò è urgente che si inizino studi clinici sugli effetti a lungo termine delle vaccinazioni, comparando popolazioni vaccinate con quelle non vaccinate.
Tratto da: informasalus.it

Commento NdR: questi medici ricercatori, non si rendono conto che e' il principio stesso del vaccino a dover essere rimesso in discussione e non solo i componenti del vaccino...., la prova ?..anche quando elimineranno mercurio e cellule di feti di aborti umani, l'autismo aumentera' sempre di piu' e comunque !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Le difese immunitarie
Le malattie contratte in modo normale vengono abitualmente filtrate attraverso una serie di difese immunologiche. Ma quando il virus del vaccino viene iniettato attraverso i muscoli, direttamente nella circolazione sanguigna del bambino, esso ottiene accesso a tutti i tessuti e agli organi principali del corpo senza il vantaggio normale di una risposta immunitaria totale da parte di quest'ultimo.

La ricerca dimostra che il sistema immunitario immaturo del bambino viene stimolato, rafforzato e maturato reagendo alla sfide naturali, quando il bambino viene esposto ai micro organismi virali e batterici dell'ambiente avviene uno sviluppo normale del sistema immunitario. Se invece il sistema immunitario viene forzato a reagire contro una serie di vaccinazioni iniettate direttamente nel corpo, nel sangue,  saltando le naturali barriere esistenti, le manovre protettive del sistema immunitario interiore potrebbero venire sopraffatte
Quando l'immunità naturale viene ridotta e il sistema immunitario viene forzato a operare in modo innaturale sorgono dei dubbi riguardo la sua capacità di proteggere il bambino per tutta la vita.

Il sistema immunitario è costituito in modo da permettere all'organismo di distinguere il Se' da qualsiasi altra cosa estranea e potenzialmente pericolosa. In condizioni naturali i germi nemici vengono attaccati e resi benigni dal sistema immunitario.
Ma virus estranei iniettati nel corpo si fondono con le cellule sane e continuano a riprodursi assieme ad esse. Questo tende a confondere il sistema immunitario, che non riesce più a distinguere una condizione dannosa da una invece innocua. In queste circostanze è assai probabile che il sistema immunitario inizi ad attaccare le sue stesse cellule (cancro) oppure ad ignorare del tutto i segnali di pericolo, rendendo l'organismo
vulnerabile a numerose malattie autoimmuni.

 

A questo proposito sono state compiute delle autopsie per confrontare le ghiandole del timo (responsabili della produzione di cellule T protettive) di adulti statunitensi con quelle di adulti provenienti da Paesi dove la vaccinazione era scarsamente praticata. 
Si è così scoperto che negli Stati Uniti le ghiandole del timo iniziano ad atrofizzarsi dopo la pubertà
mentre il deterioramento di queste è minimo nei Paesi dove la vaccinazione è poco praticata.

Le anormalità di funzionamento delle ghiandole del timo vengono associate a una serie di malattie autoimmuni e cancerogene (diversi tipi di cancro, leucemia, lupus erythematosus e artrite reumatica). Altri ricercatori imputano questa situazione agli estensivi programmi di vaccinazione infantile.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

 

Vaccino per la Pertosse
Il virus ed i sintomi della pertosse La pertosse è una malattia infettiva causata - (NdR:cosi' si dice nell'ambito della medicina allopatica, ma non  e' vero) - da un microrganismo (Bordetella pertussis) che si trasmette per via aerea.
La malattia ha una durata di alcune settimane con forme diverse nel corso della sua evoluzione. All'inizio (per circa 2 settimane) si ha una fase catarrale con tosse produttiva, più accentuata la notte. In seguito, per altre 2 settimane, si ha la fase tipica degli attacchi, con una tosse sempre più secca e stizzosa che si manifesta, soprattutto nelle ore notturne, sotto forma di accessi, cioè una serie di colpi di tosse seguiti dal caratteristico "urlo" inspiratorio.

Questi attacchi possono portare a un'inadeguata circolazione dell'ossigeno che dà origine a convulsioni (durante questa fase può avvenire il decesso). Nella terza e ultima fase la tosse diminuisce e inizia la guarigione. Una guarigione completa richiede due o tre mesi di tempo. 
La malattia è particolarmente grave nel 1° anno di vita, quando sono più frequenti le complicanze cerebrali che possono causare danni permanenti e la morte.
Il vaccino
Esistono due tipi di vaccino contro la pertosse: vaccino "cellulare" costituito dal batterio ucciso. Esso pur non dimostrando la reale capacità di difendere dalla malattia presenta comunque con una certa frequenza reazioni collaterali talvolta anche importanti. vaccino "acellulare", messo a punto in questi ultimi anni, che è costituito solo da alcune piccole "parti" del microrganismo, altamente purificate. Rispetto al vecchio vaccino mostra una frequenza più bassa di effetti collaterali a parità di capacità di difendere dalla malattia. Il vaccino contro la pertosse spesso è associato al vaccino difterite - tetano (il DPT), ma si può chiedere la sua utilizzazione anche da solo od in momenti successivi.
Questa vaccinazione si deve rimandare in caso di malattia acuta febbrile in atto. Il vaccino viene somministrato attraverso un'iniezione per via intramuscolare I pericoli di chi è vaccinato Sono da dividere i pericoli e le reazioni del solo vaccino per la pertosse dal DPT comunque come quasi tutti i vaccini anche quello per la pertosse può determinare reazioni allergiche.
Entro le 48 ore si può presentare una reazione nel punto di iniezione del vaccino, con gonfiore, rossore e dolore, può causare una febbre elevata fino a 41 °C, diarrea, sforzi di vomito, sonnolenza eccessiva, urli acuti (non molto dissimili dal cosiddetto cri encefalique associato a danni del sistema nervoso centrale), crisi di pianto, attacchi apoplettici, convulsioni, collassi, shock, problemi di respirazione, danni cerebrali e sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS).
Il vaccino per la pertosse viene utilizzato negli esperimenti sugli animali per indurre shock anafilattico e per causare un'encefaliomielite autoimmune acuta (encefalite allergica).
L'encefalite post-vaccina potrebbe essere la causa maggiore di turbe nello sviluppo e di difficoltà di apprendimento.
La morte bianca In un recente studio scientifico sul SIDS sono stati presi in considerazione gli episodi di apnea (cessazione della respirazione) e di ipopnea (respirazione poco profonda anomala) prima e dopo la vaccinazione DPT.
E' stato usato il Cotwatch (uno strumento di precisione per monitorare la respirazione progettato da Leif Karlson) e sono stati analizzati i dati computerizzati generati dallo strumento (calcolati in integrali di 'densità pesata apnea-ipopnea' - WAHD).
I dati hanno dimostrato chiaramente che la vaccinazione è stata la causa di uno straordinario aumento degli episodi in cui la respirazione cessava parzialmente o completamente.
Tali episodi continuavano periodicamente per mesi dopo la vaccinazione. 
Il dott. Viera Scheibnerova, responsabile della ricerca, ha concluso che 'la vaccinazione è la singola causa prevalente e maggiormente prevenibile delle morti infantili

Encefalite e Autismo 
E'stato dimostrato che il mercurio contenuto nel DPT può causare rigonfiamento, infiammazione al cervello (encefalite).
La "Sindrome encefalica acquisita della mielina da mercurialismo" non è altro che la reazione dell'organismo a tossine dannose (mercurio), materiale proteico di origine animale e virus attenuati (che hanno una forte propensione ad attaccare i tessuti nervosi). Il dr Thomas Rivers nel 1935 riuscì a produrre un'infiammazione del cervello in scimmie di laboratorio iniettando loro ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo osseo di coniglio.
Questa è la sola causa di encefalite dimostrata scientificamente, cioè encefalite insorta nell'organismo a seguito di una reazione immunologica (allergica) a tessuti estranei. I neonati sono in uno stadio abbastanza delicato della mielinizzazione, che inizia nel cervelletto aIla quarta settimana e quindi si estende alle altre aree del sistema nervoso e del cervello.
Per gli emisferi e la corteccia cerebrali, il ricoprimento della mielina (lo strato protettivo grasso intorno ai nervi) inizia solo ad 8 mesi di vita [Lurie, 1947]. La crescita dello strato di ricoprimento interessa tutto il sistema nervoso fino ai 15 anni di età (in alcune aree la crescita della mielina continua fino ai 45 anni).

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Cenni storici. Vaccino della Pertosse
E' riconosciuto come il più pericoloso. Di tutte le reazioni avverse alle vaccinazioni che vengono ora riportate dal Sistema Americano di Registrazione di Eventi Avversi ai Vaccini, la stragrande maggioranza sono dovuti al vaccino DPT. Incredibile ma vero, la sicurezza del vaccino contro la pertosse non è mai stata provata prima che questo venisse iniettato a milioni di neonati. Essenzialmente il vaccino come lo conosciamo oggi non è differente dal primo lotto creato nel 1912. A quel tempo due batteriologi francesi fecero crescere il batterio della pertosse in grandi contenitori, lo uccisero con il calore, conservando questo brodo con la formaldeide e proseguendo iniettandolo a centinaia di bambini. A differenza di molti vaccini che vengono detossificati e purificati, il vaccino della pertosse contiene ancora la "cellula completa" del batterio della pertosse. Questo significa che contiene ancora endotossine e sostanze come pareti cellulari molto tossiche, che provocano febbre, interferenze con la crescita e morte negli animali di laboratorio. Per non parlare poi dell'aggiunta di un "adiuvante" un sale metallico (spesso un composto dell'alluminio) usato per aumentare l'effetto del vaccino, più un conservante (un derivato del mercurio). Questi ingredienti vengono usati a dispetto del fatto che la formaldeide sia cancerogena e che l'alluminio e il mercurio siano altamente tossici per gli esseri umani.
Tratto da "Ciò che i dottori non dicono": la verità sui pericoli della medicina moderna di Lynne McTaggart Macroedizioni

Bibliografia:
Vaccini e rigonfiamento cerebrale Iwasa S, "Rigonfiamento del cervello in topi causato dal vaccino per la pertosse", Jpn J Med Sci Biol, 1985, 38(2):53-65
Mathur R, Kumari S, "-Fontanella protuberante- a seguito di vaccino triplo", Indian Pediatr, giugno 1981; 18(6): 417-418
Barry W, Hatcher G, "-Fontanelle protuberanti- in neonati senza meningite", Arch Dis Child, aprile 1989; 64(4): 635-636
Shendurnikar N, "-Fontanella protuberante- a seguito di vaccino DPT", Indian Pediatr, nov. 1986; 23(11): 960 Gross TP, Milstien JB, Kuritsky JN, "-Fontanella protuberante- a seguito di vaccinazione per la difterite- tetano- pertosse e vaccino tetano- difterica", J Pediatr, marzo 1989;114(3):423-425


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccino per il Morbillo
Il morbillo (ci dicono NdR) è  una malattia infettiva causata da un virus che colpisce principalmente l'apparato respiratorio, la cute e gli occhi. La malattia ha una durata di una-due settimane ed i  principali sintomi sono tosse, febbre anche elevata, raffreddore e dolori, rossore e sensibilità agli occhi. 
Caratteristica principale è anche la comparsa di puntini pruriginosi sul viso inizialmente per poi espandersi in tutto il corpo. All'interno della bocca invece compariranno dei puntini rosa (placche) con il centro grigio-biancastro. Il morbillo in popolazioni esposte al contagio non è assolutamente da considerarsi malattia grave, la cura consiste nel lasciare che la malattia segua il suo corso. In popolazioni esposte per la prima volta al virus, possono insorgere complicanze tra gli adolescenti ed i giovani, aumentando così l'incidenza di casi mortali. Circa un caso su centomila degenera in panencefalite sclerotica subacuta che causa un indurimento del tessuto cerebrale e può diventare fatale. Non si conosce ancora l'immunità indotta dal vaccino ma è risaputo come in molti casi la fase apicale del morbillo non si manifesti più nei bimbi dai tre ai sei anni, ma negli adolescenti o peggio nei giovani già adulti. In questi casi purtroppo però il rischio di complicanze come la poliomelite e disfunzioni al fegato sono nettamente maggiori.

I pericoli di chi è vaccinato
Oltre al già citato rischio di contrarre la malattia da adulti, il vaccino per il morbillo può causare incapacità di coordinamento, incapacità di apprendimento, ritardi nello sviluppo, meningite asettica, attacchi apoplettici, emiparesi, ed in casi più drammatici può arrivare alla morte. Si indaga sulla possibile relazione tra il vaccino e la sclerosi multipla, la sindrome di Rye, la sindrome di Guillain-Barre, disfunzione della coagulazione del sangue e diabete. 

Bibliografia
: Bambini e vaccini: Guida completa per Genitori Responsabili.  Macro Edizioni. pag. 25-27  
vedi: Contenuto dei Vaccini

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Epidemia di Autismo
Senato USA, 6 aprile 2000 - Commissione del Senato USA sulle Riforme - Palazzo del Congresso, Washington  
Relazione introduttiva del Senatore Dan Burton
:
Siamo qui stamane per parlare di autismo. Quella che per molto tempo è stata considerata una malattia rara, ora ha raggiunto in pochi decenni le dimensioni di un'epidemia. I dati ufficiali raccolti negli USA parlano di un aumento esponenziale dell'incidenza di autismo. Abbiamo ricevuto centinaia di lettere da genitori di tutte le parti degli Stati Uniti. Essi hanno condiviso con noi la loro sofferenza e le loro difficoltà. I miei collaboratori mi dicono di aver pianto davanti ad alcune di queste lettere.

Non ho bisogno di leggere una lettera per provare gli stessi sentimenti. So bene di cosa parlano. Christian, il mio nipotino, è nato sano, bellissimo ed alto. Stavamo già pianificando la sua carriera di giocatore professionista di basket NBA. Era molto estroverso e parlava sempre. Stava bene in compagnia e gli piaceva uscire. Poi sua madre lo portò a vaccinare e tutto ciò è cambiato.
Gli furono somministrate le stesse iniezioni che vengono fatte a tanti bambini, cioè DPT (difterite, pertosse e tetano), OPV, Haemophilus (influenza), Epatite B, MPR (morbillo, parotite e rosolia), tutte in una volta. Quella stessa notte Christian ebbe una leggera febbre e per alcuni giorni dormì tantissimo. Quando non era sveglio, però, strillava con terribili strilli acuti. Strillava così per ore. Iniziò a sbattere la testa contro i mobili. Dopo una settimana e mezza dalle vaccinazioni, Christian aveva perso la capacità di linguaggio. Picchiava se stesso o gli altri, cosa che non era mai successa prima. Scuoteva la testa da un lato all'altro più forte che poteva. Rimaneva a fissare il vuoto e si comportava come se fosse sordo.

Sfortunatamente ciò che è accaduto a Christian non è un evento raro. Shelly Reynolds testimonierà oggi. 
La sua organizzazione, "Unlocking Autism" [Risolvere l'Autismo], esibirà alla mostra "Ascoltare il silenzio" di sabato prossimo, foto di decine di migliaia di bambini autistici. Il 47% dei genitori dei bambini che vedrete ritengono che l'autismo dei loro figli è relazionabile alle vaccinazioni.

Vedete sul grafico 1 come i dati di incidenza di autismo in Gran Bretagna sono saltati alle stelle a partire dal 1988. Cosa è successo in quell'anno ? È stato introdotto su vasta scala l'uso del triplo vaccino MPR per bambini di 15 mesi di età. 

Il Dr Aitken, un esperto mondiale sull'autismo che ha la cattedra all'Università di Edinburgo, ha affermato:
"Il consistente aumento dei casi negli USA è iniziato circa 3 anni dopo l'introduzione del vaccino MPR [morbillo- parotite- rosolia] e la stessa cosa è avvenuta 3 anni dopo che il vaccino MPR è stato introdotto in Gran Bretagna".

"C'è stato un aumento su tutto il territorio britannico e trovo estremamente sorprendente che questo cambiamento nel tempo sia così strettamente correlato con l'utilizzo del triplo vaccino MPR".

Liz Burt è una delle centinaia di genitori che ci ha contattato. Suo figlio di 5 anni, Matthew, è stato classificato autistico. Il suo sviluppo inizialmente era stato normale. La sindrome autistica insorse a 15 mesi di età, in seguito alla somministrazione del triplo vaccino morbillo- parotite- rosolia (MPR). Al tempo della vaccinazione aveva diarrea cronica. Questo è troppo comune per passare inosservato. Moltissimi bambini colpiti da autismo hanno particolarità gastroenteriche. E comunissime sono storie in cui la sindrome è comparsa quasi come conseguenza della febbre causata dalle vaccinazioni, o magari in bambini che avevano avuto otiti croniche o infezioni virali.

Il dr. Andrew Wakefield di Londra ed il Professor John O’Leary di Dublino, testimonieranno oggi. Il professor O'Leary, direttore del Dipartimento di Patologia dell'Ospedale di Dublino, autorità mondiale nel campo della rilevazione di virus, ha riscontrato la presenza del virus del morbillo nell'intestino di 24 bambini autistici su 25 la cui condizione era apparsa in seguito alle vaccinazioni, dopo che la prima parte del loro sviluppo era stata normale.
Il dr Wakefield ha prodotto ricerche scientifiche che hanno portato alla definizione di una particolare sindrome, l'enterocolite autistica, che è caratterizzata da un'infiammazione dell'intestino. 150 bambini osservati presso il suo centro clinico universitario, a seguito della vaccinazione MPR hanno riportato in primo luogo danni intestinali e quindi la diagnosi di autismo.

Il figlio di Liz Burt è stato trattato per questi specifici problemi gastroenterici ed ora sta meglio. Dorme normalmente tutta la notte, cosa che non era successa per tre anni, è migliorato a seguito di una dieta mirata per le sue disfunzioni biochimiche.

Oggi vorrei esprimere la mia preoccupazione per l'aumento del numero di vaccini cui sottoponiamo i nostri bambini. Sono preoccupato per le sostanze che sono messe nei vaccini. Sono preoccupato per la superficialità con cui sono somministrati. Anche durante periodi di malattia del bambino.

Ci è stato detto che la maggior parte dei vaccini dati ai nostri bambini contengono mercurio, alluminio e formaldeide. L'anno scorso la Food & Drug Administration calcolò quanto mercurio era iniettato ai bambini con le vaccinazioni e scoprì che nei primi sei mesi di vita essi stavano ricevendo dosi di mercurio superiori a quelle considerate tollerabili. Come può essere giustificato che la FDA lasci sul mercato vaccini che contengono neuro-tossine come il mercurio e l'alluminio?

L'aumento dell'autismo negli ultimi anni, parallelamente all'aumento dell'uso di vaccini, è evidente. In Maryland è stato registrato un aumento del 513% tra il 1993 e il 1998. In Florida c'è stato un aumento del 571%. In California un aumento del 273%. L'anno scorso nelle scuole dello stato dell'Indiana, c'erano 2.462 autistici di età tra i 3 e i 21anni: cioè 1 su 400. Negli anni '80, 1 bambino su 2500 negli USA era diagnosticato autistico.

Ottobre 1992: ad Anne Ross viene chiesto dai sanitari dell'ospedale dove lavora di sottoporsi al vaccino della rosolia. Solo più tardi si accorge che era già incinta quando le è stato iniettato il vaccino. Il suo medico le dice non c'è niente da preoccuparsi. Il bambino nasce senza problemi. È solo un po' in ritardo con i vari stadi dello sviluppo. A 15 mesi riceve la vaccinazione MPR e reagisce dopo pochi giorni con sintomi evidenti di autismo. In breve perde completamente le capacità di linguaggio fino ad allora sviluppate.

Come Anne, il 100% delle donne sottoposte a vaccinazioni durante la gravidanza ha avuto bambini in seguito diagnosticati autistici (Yazbak, 1999). Non stiamo affermando che ciò sia la chiave di lettura di tutti i casi di autismo al mondo, ma senza ombra di dubbio è una componente, ed è incredibile che non ci si occupi di più della correlazione autismo-vaccinazioni.

Una ricca e documentatissima casistica di bambini autistici che mostreremo evidenzia che per le madri sottoposte alla vaccinazione subito dopo il parto o anche pochi mesi prima del concepimento c'è una percentuale altissima di figli che sviluppano la sindrome autistica.

Ci sono prove che il virus ricevuto passi attraverso il latte materno al neonato. Ci sono prove che anomalie nella capacità di immunizzazione delle madri possa predire l'insorgenza dell'autismo. La reazione del bambino all'iniezione a 15 mesi potrebbe avere a che fare con entrambi questi fattori.

Abbiamo in programma oggi una seduta molto lunga e impegnativa con un ampio spettro di idee presentate.

Molti bambini sembra che abbiano gravi intolleranze alimentari, in particolare alla caseina e al glutine che si trovano in elevate quantità nel latte e nel grano.

Molti di questi bambini mostrano segni di autismo poco dopo aver ricevuto le vaccinazioni.

Molti di questi bambini alle analisi risultano intossicati da metalli pesanti, mercurio e alluminio.

Come testimonierà il Dr. Goldberg, quello che abbiamo davanti sembra derivare da una disfunzione neuro- immunologica.

La d.ssa Mary Megson di Richmond, Virginia, ci parlerà della correlazione che ha visto tra carenze acquisite di vitamina A e soppressione immunitaria conseguente alla vaccinazione MPR. Presenteremo i risultati di un'ampia gamma di approcci terapeutici biochimici, nonché di terapie mirate all'integrazione sensoriale e sociale del bambino.

La valutazione delle diverse possibili cause dell'autismo deve essere fatta oggi al meglio delle nostre capacità come gruppo. Le informazioni che ognuno di noi raccoglierà dagli altri possono servire ai nostri bambini per aprire la prigione dell'autismo.

Credo che sia una priorità assoluta l'esigere che venga effettuata una dettagliata ricerca sulla possibile correlazione tra vaccini ed autismo. Ormai non possiamo mettere la testa sotto la sabbia ed ignorare questa possibilità.

Se non agiamo subito, tra dieci anni potrebbe essere troppo tardi per questa generazione di bambini. E se anche, per assurdo, non avessimo doveri verso questi bambini, è nostra responsabilità fare un'indagine seria ed approfondita perché altrimenti tra dieci anni, nel tentativo di prendersi cura di questi bambini, si arriverà al collasso dei sistemi di assistenza medica e scolastica sostenuti dal contribuente.
Senatore Dan Burton  -  Commissione del Senato USA sulle Riforme - 2157 Rayburn House Office Building  -  Washington, DC 20515 · (202) 225-5074
vedi: Contenuto dei Vaccini
 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Indagini scientifiche
Commissione del Senato USA sulle Riforme - Palazzo del Congresso, Washington
Giovedi, 6 aprile 2000
- Testimonianza del dr. Bernard Rimland

Negli ultimi anni il nostro centro "Autism Research Institute" è stato inondato da una epidemia di richieste di aiuto da parte di genitori i cui bambini erano normali PRIMA di ricevere l'iniezione MPR ed altri vaccini multipli.

Rappresentanti della ricerca medica, nonché enti governativi, hanno tutti costantemente e insistentemente supportato vecchie ipotesi sull'autismo mai confermate da alcuna ricerca medica e che, anzi, oggi sono smentite. Le alterazioni biochimiche e le anomalie del sistema immunitario che caratterizzano l'autismo sono state messe da parte, insieme alle terapie nutrizionali, per rilanciare teorie psicoanalitiche secondo le quali la madre è responsabile di aver causato l'autismo attraverso un suo ipotizzato atteggiamento ostile verso il figlio. Come genitore di un bambino autistico e come ricercatore a tempo pieno, sono molto deluso del fatto che per i responsabili della salute pubblica questo sia un punto di arrivo e che, anzi, serva loro per non fare nessuna altra indagine.

I medici hanno ignorato, e continuano a farlo, la lunga serie di studi effettuati negli USA e in Europa che dimostrano che l'eliminazione di cibi contenenti glutine e caseina porta a notevoli miglioramenti in molti bambini autistici. Essi hanno ignorato la serie di 18 studi consecutivi, condotti da ricercatori in 6 nazioni, che dimostrano che quasi la metà di tutti i bambini e adulti autistici rispondono positivamente ad alte dosi di vitamina B6 e magnesio. Undici di questi studi erano a doppio cieco e con controllo trattato con placebo. Non c'è sostanza o rimedio che riesca solo ad avvicinarsi alla terapia con B6/ magnesio in termini di efficacia e di riscontri di ricerca clinica. In più, non c'è assolutamente alcun effetto collaterale o controindicazioni per queste terapie nutrizionali. I miglioramenti apportati negli autistici rappresentano molto per i genitori, come potete stare li e cercare di convincerci del contrario.

Ci dicono che l'autismo ha per lo più una componente genetica e che perciò le vaccinazioni non possono essere la causa o anche un fattore scatenante dell'autismo, anzi la maggior parte dei casi in cui l'autismo interviene immediatamente dopo le vaccinazioni sono state pure coincidenze. Il mio libro del 1964 "Autismo infantile" fu il primo tentativo sistematico di documentare scientificamente il discorso genetico alla base dell'autismo, e certamente non sono mai stato ostile a questa idea. Però la predisposizione genetica non può iniziare d'un colpo ad essere responsabile per l'aumento esponenziale che c'è stato in pochi anni, parallelamente all'uso delle vaccinazioni.

Mio figlio Mark nacque nel 1956. A quel tempo la parola autismo era pressoché sconosciuta, i vaccini al mercurio erano stati da poco introdotti e solo su scala ridotta. Oggi l'autismo ha raggiunto proporzioni epidemiche e le 33 vaccinazioni da fare sui bambini coinvolgono l'intera popolazione. Eppure ci dicono che l'autismo è attribuibile a difetti genetici. Ma come può essere che il fattore genetico faccia lievitare alle stelle le cifre delle vittime in solo alcuni decenni? Dieci anni fa un bambino su 1.000 diventava autistico. Oggi 1 su 300.

Già a partire dal 1967 ho raccolto testimonianze di genitori che mi chiamavano e che mi dicevano che c'era stato un notevole peggioramento dello stato di bambini, precedentemente normali, a seguito delle vaccinazioni, che poi aveva portato alla diagnosi di autismo.

Posso aggiungere che, come editore della rivista Autism Research Review International, ho appena finito di passare in rassegna gli studi che cercano di relazionare il fattore genetico alla malattia autismo. I risultati sono assolutamente confusi e inconsistenti.

Oggi avete chiamato a testimoniare il dr Taylor, l'unico ricercatore che abbia mai scritto che ci sono prove che le vaccinazioni non causano autismo. I difensori delle vaccinazioni si difendono dietro a questo unico studio. 
Lo studio di Taylor è ristretto ad un campione insignificante cui lui ha applicato una valutazione epidemiologica, contiene gravi vizi di forma un po' dappertutto, e ciò è stato fatto notare in una serie di lettere all'editore della rivista che ha pubblicato tale studio, oltre ad essere stato riconosciuto da numerosi ricercatori intervenuti ad un recente incontro della British Statistical Society. Ma quello che vorrei chiedere a chi si difende strenuamente dietro quest'opera di Taylor è come in ogni caso si può sostenere che un solo studio possa dimostrare qualcosa di definitivo nel campo della scienza.

Tra le altre  cose, avendo fatto ricerca per ben 50 anni, ho chiesto cortesemente al Dr. Taylor una copia dei dati, così che potessi rianalizzarli. Avete visto tutti che egli ha rifiutato, cosa che non è assolutamente normale in un contesto scientifico. Ho intenzione di scrivere all'editore della rivista che ha pubblicato il suo studio, richiedendo che una commissione indipendente riesamini i procedimenti usati dal Dr. Taylor. Se egli rifiutasse ancora, allora la rivista dovrà ritrattare tale studio.
[nota dell'autore: in seguito il dr Taylor ammise l'esistenza dei vizi di forma e le altre accuse formulate da Rimland ed altri]

I difensori delle vaccinazioni sostengono che l'autismo insorge spontaneamente a 18 mesi e che è una coincidenza che proprio allora venga somministrato la vaccinazione MPR. È solo una coincidenza, non una relazione causale, secondo loro. In verità l'insorgenza di autismo a 18 mesi è qualcosa di molto recente.
L'incidenza di autismo che inizia a 18 mesi crebbe molto velocemente nella metà degli anni '80, quando l'uso del vaccino MPR si diffuse a tappeto nella nazione.
Una coincidenza ? Abbiamo confrontato i dati, non si può certamente parlare di casualità.

Inoltre i dati raccolti su alcune anomalie del sistema immunitario di questi bambini autistici danno informazioni interessanti sulla biochimica della malattia, ma nessuno parte da ciò, o anche si pone domande sulle implicazioni di questi dati raccolti. Perché si usa ancora il mercurio come conservante dei vaccini, nonostante la Food & Drug Administration abbia affermato che la dose di tale metallo tossico ricevuta attraverso le iniezioni espone OGNI SINGOLO bambino a dosi superiori rispetto a quelle considerate tollerabili ? 
Perché nessuno ha mai finanziato studi per valutare gli effetti che hanno esposizioni a tale composto tossico iniettato nell'infanzia ?

Perché l'incidenza di reazioni avverse aumenta quando si considerano bambini con storie di indebolimento del sistema immunitario o di infezioni ? Perché nessuno si fa domande come queste ? Di quale supporto ha bisogno l'organismo perché non ci siano reazioni avverse alle vaccinazioni ?

Ricerca medica sul collegamento fra Vaccini e malattie autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Autismo a seguito di Vaccinazioni Infantili
Commissione del Senato USA sulle Riforme - Palazzo del Congresso, Washington
Giovedi, 6 aprile 2000
- Testimonianza di Jeana Smith

Signor Presidente e membri della Commissione.
Sono Jeana Smith, vivo a Denham Springs (Los Angeles) con mio marito Darrell e i nostri 4 figli: Jesse e Jacob, due gemelli identici, Garrett che ha 3 anni e Julianna, di 16 mesi.

Ad un mese di vita portammo Jacob dal pediatra per un problema di "lacrime rettali" (alcune gocce di sangue nelle feci). Il dottore ci assicurò che non era un fenomeno preoccupante e, prima di lasciarci andare, ci convinse a lasciargli iniettare a Jacob il vaccino epatite B. Cercammo di dirgli che non ci sembrava prudente poiché evidentemente Jacob non stava completamente bene, ma egli ripeté che quella era la routine e che non c'era alcuna sorta di pericolo. Assolutamente niente di cui preoccuparsi. Due mesi dopo, Jacob ricevette la seconda dose di vaccino epatite B e, insieme a Jesse, anche la prima dose di vaccini DPT (difteria tetano pertosse), polio e Hib (per l'influenza emofilo B).
Da quel giorno Jacob aveva sempre qualcosa che non andava, passava continuamente da una infezione ad un orecchio a quella all'altro orecchio o ad una respiratoria o sinusite. Prendeva costantemente antibiotici. Comunque le varie tappe di sviluppo nei primi mesi di vita furono raggiunte sia da Jesse che da Jacob. Essi erano identici come due gocce d'acqua e facevano tutto insieme. A 16 mesi di vita Jacob e Jesse ricevettero il loro primo vaccino MPR (morbillo parotite rosolia), insieme alla loro quarta dose di DPT, di Hib e alla terza dose di epatite B. Nelle 24 ore successive entrambi i gemelli dormirono per la maggior parte del tempo con febbre a 38, nonostante i normali farmaci per abbassare la febbre.
Dopo pochi giorni Jacob iniziò a manifestare comportamenti strani. Non mostrava più interesse e gioia al ritorno del padre dal lavoro. Rimaneva fermo davanti ad alcuni giocattoli senza interessarsi a nient'altro. Passava ore esaminando i modi in cui le loro ruote giravano o se erano allineate esattamente o no. Ad ogni tentativo di interromperlo o distrarlo si opponeva con grande resistenza o con attacchi di rabbia. Jesse invece non era affetto da problemi simili. La differenza nelle loro capacità di linguaggio, comunicazione e socializzazione crebbe tanto fino a quando Jacob era diventato così autoassorto/ isolato che non potevamo raggiungerlo in nessun modo. Nell'anticamera di uno studio medico, davanti a molti altri genitori, ho ricevuto la sua prima diagnosi ufficiale: "Signora Smith, Jacob è autistico. Non c'è niente che possiamo fare per lui oggi. Dovrete telefonarci domani e prendere un appuntamento con un terapeuta del linguaggio". 
"MA CIO' E' ASSOLUTAMENTE IMPOSSIBILE", la mia mente ha strillato. L'autismo è genetico e Jesse è sano. Le migliaia di ore di ricerca che abbiamo dedicato a capire a cosa è dovuta la sua regressione autistica continuano tutte ad indicarci che Jacob ha imboccato la strada dell'autismo con il vaccino per l'epatite B ricevuto quando lui non stava bene e con i danni che ne sono seguiti. Il colpo finale fu la reazione avversa ai vaccini somministrati contemporaneamente quando aveva 16 mesi.
Noi siamo certi che per Jacob l'innesco, il catalizzatore, sono stati i vaccini.
Portia Iverson, fondatrice e presidente dell'associazione Cure Autism Now (15.000 iscritti) dice: "Da anni ormai, il 50% circa delle centinaia di genitori che ci telefonano ogni mese riportano che i loro bambini sono diventati autistici poco dopo aver ricevuto le iniezioni di vaccini".

"È ridicolo, alla luce di queste conoscenze, che i vaccinatori affermino che si tratti di coincidenze!", dice il dr Bernard Rimland, fondatore e direttore del Autism Research Institute e fondatore della Autism Society of America. Egli aggiunge: "Sappiamo esattamente i meccanismi per cui le vaccinazioni causano l'autismo e ci sono numerosi recenti studi scientifici. Ulteriori ricerche su questa correlazione sono la risposta! Non, come stanno facendo, negare e poi negare a voce ancora più alta".

Nel febbraio 1998, un articolo sulla rivista Lancet, del dr. Andrew Wakefield, mostrava una correlazione tra problemi dell'intestino, autismo e le iniezioni di vaccino MPR che avevano immediatamente preceduto la loro insorgenza. A seguito dei risultati preliminari di Wakefield mi aspetterei che il governo, affrontando le proprie responsabilità, cioè rappresentare gli interessi di questi bambini, prenda una posizione attiva piuttosto che una difensiva. I genitori vogliono che gli enti governativi per la salute forniscano le evidenze e gli studi clinici ed altri dati di sicurezza che sono stati usati per mettere in circolazione il vaccino MPR. Naturalmente questi studi non esistono e continuano a non essere fatti. Non mancano studi solidi e pubblicazioni in eminenti riviste scientifiche che richiamerebbero almeno ad una certa prudenza.

Negli USA, il Center for Disease Control, nell'ambito del Vaccine Safety Datalink Project (1994), ha monitorato mezzo milione di bambini. Ebbene è stato scoperto che l'incidenza di autismo era aumentata del 300% dopo l'introduzione dei vaccini tripli MPR.
Lo stesso riscontro fu ottenuto da uno studio effettuato in Gran Bretagna dal Public Health Laboratory Service, i cui risultati furono congelati fino al 1994, così che la campagna per le vaccinazioni venisse completata. Studi scientifici che suggeriscono una correlazione tra vaccino del morbillo ed encefalopatia acuta furono pubblicati da Robert Weibel ed altri pediatri statunitensi nel marzo 1998.

Una prova più recente è stata pubblicata, da ricercatori della University of Michigan College of Pharmacy, sulla importante rivista Clinical Immunology & Pathology. Gli studi, condotti dal Dr. Singh e Dr. Yang, esaminarono i livelli di antigeni al virus del morbillo in 48 bambini autistici e 34 normali. Sembra che il vaccino MPR e il vaccino del morbillo possano iniziare una reazione immunologica nei confronti dei tessuti cerebrali. Una cosa che vorrei ricordare riguardo ai vaccini combinati MPR è questa: molti di noi hanno avuto orecchioni, morbillo e rosolia da piccoli.

Queste malattie non sono mai state descritte dalla letteratura medica come fatali o potenzialmente fatali, ma da sempre sono state descritte come quello che sono: di solito vanno via in 10 giorni, senza seri effetti secondari. Confrontate ciò con recenti affermazioni della Health Education Authority (1994): "Sfortunatamente il morbillo può essere un problema molto più serio di quello che la gente crede. I bambini che contraggono la malattia quasi sempre si ammalano in maniera grave. Il morbillo può causare polmonite, cecità e persino danno cerebrale. Il morbillo potrebbe essere fatale. È la malattia che ha le possibilità maggiori di causare infiammazioni del cervello". La realtà è che c'è stato negli ultimi anni una drammatizzazione di pericoli inesistenti del morbillo, orecchioni e rosolia a coronamento della campagna per l'uso dei relativi vaccini. Allo stesso tempo non è stata mai presentata una valutazione sui possibili effetti sulla salute dei vaccini, anzi pesanti riscontri negativi riportati da importanti centri di ricerca sono stati ignorati.
Per finire, la diagnosi fatta a Jacob è che la sua condizione è irreversibile e intrattabile, ma quello che i dottori e i professionisti propongono è di porlo in un regime di farmaci che mascherino i suoi comportamenti autistici. 

ASSURDO !
Dare ad un piccolo bambino farmaci per coprire quello che in pratica sta avvenendo nel suo corpo non mi convinceva proprio. Siamo stati fortunati ad incontrare una dottoressa eccezionale, Stephanie Cave. Attraverso una serie di analisi ha evidenziato ciò che di anomalo sta avvenendo nel corpo di Jacob, così che potesse essere corretto alla radice, non soppresso come sintomo. Risultarono carenze di aminoacidi, vitamine e minerali, disfunzioni del sistema immunitario, intossicazione da metalli pesanti, infezioni micotiche sistemiche e un gran numero di allergie. Dopo aver iniziato con Jacob una alimentazione strutturata, selezionata, ricca degli oligoelementi carenti e dopo aver lavorato per ripristinare migliori condizioni immunitarie, Jacob ha recuperato il contatto con gli occhi e ha iniziato a proporre delle conversazioni e a rispondere.

Ha fatto dei giganteschi passi in avanti. Trovo ancora oggi insopportabile il pensiero che, dopo aver desiderato tanto un bambino ed essere stata così attenta alla salute e alimentazione durante la gravidanza, mi sono fatta convincere così facilmente a vaccinare Jacob senza sapere tutto quello che c'era da sapere. Se avessi speso solo un po' più del mio tempo avrei scoperto che il vaccino per l'epatite è praticamente inutile per un neonato di madre sana. Ma non è andata così. Avrei dovuto sapere del mercurio e le altre sostanze tossiche che sono contenute ed utilizzate anche come conservanti nei vaccini.
La Food & Drug Administration ha ammesso che la quantità totale di mercurio ricevuta dai neonati attraverso il programma di vaccinazioni negli USA espone OGNUNO di LORO ad una dose equivalente a 30 volte quella tollerabile.
E questo senza considerare che nel neonato la barriera sanguigna del cervello non si è ancora iniziata a formare e quindi è inerme di fronte all'assalto di attacchi tossici quali quelli portati dal mercurio. Ma non lo sapevo. Avrei dovuto sapere allora quello che so oggi. Ho riposto la mia fiducia nel pediatra, mi sono fidata dei programmi propagandati dall'ente governativo per la salute, il CDC.
Ora imploro questa commissione di agire subito. Non avete il tempo di aspettare il prossimo anno o la prossima sessione o la prossima commissione di esperti che vi dica cosa sta accadendo.

3 anni fa, quando fu diagnosticato Jacob, l'autismo colpiva almeno 1 bambino su 500. Ora ne colpisce 1 su 300 (2005) in tutti gli USA. In alcuni stati anche 1 su 127 - nel 2010 siamo ad 1 su 90.... 
Ecco, mentre noi ogni giorno portiamo i nostri bambini alle terapie di rieducazione sensoriale, o programmiamo l'assunzione di una quindicina di supplementi che servono per mantenere a galla la biochimica del loro organismo, o monitoriamo ogni mollica o goccia che entra nella loro bocca nella speranza che non contengano tracce di glutine o caseina, o combattiamo con il sistema scolastico o i suoi rappresentanti locali per assicurarci che i nostri bambini ottengano l'educazione appropriata, o facciamo un doppio lavoro per pagare la moltitudine di servizi di cui hanno bisogno i nostri bambini non essendo il nostro governo in grado di far fronte alla enorme domanda degli ultimi anni con ulteriori fondi, ecco, noi abbiamo bisogno che VOI siate in prima linea:


1. richiedendo alla medicina ufficiale, di non ignorare le anomalie biochimiche e bioelettroniche, riscontrate anche nell'autismo;
2. imponendo alle case farmaceutiche che vendono vaccini, di produrre la ricerca scientifica che avrebbero dovuto presentare qualche decennio fa sulla sicurezza dei vaccini;
3. incoraggiando e finanziando ricercatori indipendenti che possano investigare con obiettività le varie correlazioni tra vaccini ed autismo e/o qualsiasi altra malattia.
Tratto in parte da: comilva.org


CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione
CDC conflitti di interesse anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

Continua su: Vaccini - 1 + Vaccini - 2 + Vaccini - 3 + Contenuto dei Vaccini + Statistiche ISTAT