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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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POLIOMIELITE
Autismo, Mercurio e Business
DICHIARAZIONE  di PERICOLOSITA’ +  Bimbi uccisi ed ammalati con Farmaci e Vaccini
 Poliomieliti da Vaccino 
+  Paralisi da vaccino Polio  +  Distrofia, Sclerosi = demielinizzazioni
Bibliografia sui Danni dei Vaccini  Il caso Tremante  +  Epilessia  +  Cloruro di Magnesio
Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
Vaccini sicuri ? NO !  +  Lettera di altro genitore con figlio rovinato  Meningite dai vaccini
Infiammazione (conCausa delle malattie fisiche) +  DANNI dei VACCINI
Militari rovinati dai vaccini  +  Interrogazione Parlamentare 1 +  Interr. Parlamentare 2
 la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  +  Terrorismo mediatico  + 
Contenuto dei Vaccini
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale  +  Bambini uccisi dai vaccini 
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino  +  Guerra contro le Donne
Esami indispensabili, prima di vaccinare  +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini

"Il paziente malato di Aids non muore a causa del virus dell'HIV ma per alterazioni dell'assorbimento intestinale e quindi per ipoalimentazione  (malNutrizione), dovuta a una grave micosi." (By Dr. Gerhard Orth, Leuthkirch)

L'AIDS e' causato principalmente dalle
Droghe (anche farmaci di sintesi + vaccini)

e da altri cofattori NON infettivi
, es. trasfusioni

Ecco cosa afferma il ricercatore dr. Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)

La macchina della falsa propaganda, continua a disinformare la popolazione del mondo intero ....

L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

 


Poliomielite
= parola che deriva dal greco: Polio = πολιός Grigio + μυελός midollo e/o Mielos = materia + Itis = Infiammazione
Una volta denominata "paralisi infantile" o più comunemente "polio":
Cioe' vuol dire: Infiammazione della materia grigia, il cervello e le sue diramazioni nel corpo per mezzo del sistema nervoso centrale e periferico, derivante dalla alterazione della mielina (come x la nuova malattia chiamata Distrofia muscolare = nuova forma di Poliomielite ma piu' grave, in molti casi proveniente da vaccinazioni precedenti) la quale determina per la mancata e/o riduzione della sua produzione, che e' una proteina che ricopre come una guaina i nervi del corpo, mancando la quale il sistema nervoso non trasmette in modo ottimale le informazioni dal cervello al tutto il corpo.

La mielina è chiamata, per la sua colorazione, materia bianca del cervello, cervelletto e midollo spinale.
L'aspetto è simile ad una sostanza gelatinosa che avvolge le fibre nervose, ed ha funzione di protezione.
La guaina mielinica sta all'assone come un isolante sta al conduttore. La sua funzione principale infatti è quella di evitare che l'impulso elettrico si disperda. È una sostanza ricca di proteine (30%) e lipidi (70%).
La Poliomielite e' proprio una alterazione e/o mancata produzione di questa sostanza, la mielina !
Si dicono demielinizzanti (progressiva alterazione e/o distruzione della guaina mielinica delle fibre nervose.
Tale processo è presente in numerose malattie neurologiche, ed è tipico in particolare delle sindromi demielinizzanti cioe' nelle malattie in cui la mielina viene attaccata e distrutta (es.: sclerosi a placche, distrofia, poliomielite ecc.).
Fra le varie forme di questa malattia rientrano la: sclerosi multipla  leucodistrofie, distrofie e tutte le altre malattie dovute anche a demielinizzazione.
Legame tra vaccino Epatite B e sclerosi a placche: vaccino per l'epatite B e l'insorgenza, in eta' adulta, della sclerosi a placche (Sep) : www.molecularlab.it/news/view.asp?n=1364


Anche TUTTE queste malattie provengono da fatti infiammatori che sono alla base del problema malattia !
Inoltre ogni vaccino produce infiammazioni + intossicazioni + immunodepressioni + mutazioni genetiche e gravi alterazioni della funzionalita' cellulare (specie nel cervello enterico ed quello nella testa) puo' produrre anche alterazioni della Glia e quindi delle cellule (
oligodendrociti) deputate alla produzione della mielina, generando: Poliomielite, Distrofia, Sclerosi e molte altre malattie.
2009 -
Per la prima volta al mondo un gruppo di ricercatori è riuscito a creare in laboratorio, partendo da cellule staminali embrionali, cellule che sono in grado di produrre mielina. Si tratta della principale proteina che costituisce la guaina che ricopre le cellule nervose.
Ad annunciarlo sulla rivista "Development" un gruppo di ricercatori della Wisconsin University guidati da Su-Chun Zhang.
La perdita o la rottura della guaina mielinica è una delle principali caratteristiche di una serie di malattie tra cui anche la sclerosi multipla.


La Poliomielite (definizione della medicina ufficiale) è infatti il nome che si e' dato ad una grave malattia a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto la mielina ed i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti.
La malattia è causata da tre tipi di polio-virus (1,2 e 3), appartenenti al genere enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale. In generale, la polio ha effetti più devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della braccia.
Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide, una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di infezione estesa a tutti gli arti, il malato può diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione. Negli anni ’50, erano molto diffusi a questo scopo i polmoni d’acciaio, sostituiti oggi da strumenti assai più agili.

Sintomi iniziali della malattia sono febbre, stanchezza, vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti.
Una minima parte dei soggetti malati, circa uno su duecento, secondo i dati OMS, porta a una paralisi irreversibile, mentre il 5-10% dei malati muore a causa della paralisi dei muscoli dell’apparato respiratorio.
La paralisi è la manifestazione più evidente della malattia, ma solo l’1% dei malati presenta questo sintomo, mentre nel 90% dei casi no. (Fonte - in parte - da: ISS - Italy)

Pero' quello che le autorita' "sanitarie" non vogliono dire
e' che la Poliomielite (versione della medicina ufficiale), come tutte le altre malattie = distrofia, sclerosi, ecc, sono frutto di alterazione di pH digestivo, della flora batterica intestinale = carenze nutrizionali (malnutrizione = mancanza di magnesio + silice organica + alterazione del fosforo ecc.) in soggetti con Terreno disordinato ed immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da mutazioni genetiche ereditate da genitori vaccinati od indotte con i vaccini inoculati al soggetto !

In genere vi sono le mutazioni del braccio corto del cromosoma 6 + quella del cromosoma 10 e forse di altri che non sono ancora stati scoperti.
Il virus e' una cosa assolutamente secondaria o terziaria NON causale !

Come le altre patologie anche questa fece la sua comparsa insieme alla fame e al freddo e in concomitanza del periodo in cui venne effettuata, in diversi paesi, l’antivaiolosa. Per questo motivo molti ricercatori collegano il diffondesi del contagio all’inserimento del vaccino per il vaiolo.
Un altro fattore scatenante fu il drastico cambio di alimentazione, causato dalle industrie alimentari, che iniziarono a raffinare zucchero e farina; il dottor Sandler documentò come una grave deficienza di calcio, causata dall’abburattamento, sia l’anticamera della malattia e come questa carenza dipenda da un eccessivo consumo di zuccheri capaci di disidratare le cellule togliendo calcio a nervi, muscoli, ossa e denti. Altro importante fattore di rischio fu la minore assunzione di latte materno nei neonati.
La flora batterica di un bimbo allattato produce una sostanza acida capace di inibire la proliferazione di batteri patogeni, il latte artificiale neutralizza questo acido.


Per la medicina ufficiale NON esistono cure per la Poliomielite (salvo che con la Medicina Naturale = iniezioni di Cloruro di Magnesio e riordino nutrizionale - vedi Protocollo della Salute), se non trattamenti sintomatici, con farmaci di sintesi, che "possono" solo in parte minimizzare gli effetti della malattia in certi soggetti, ma che intossicano ancora di piu' il malato.
Vedi anche Statistiche ISTAT = fate attenzione alle statistiche sulla Polio,  dopo le prime campagne di vaccinazioni con il vaccino Salk, in italia le paralisi da Polio sono aumentate !
Hilary Koprowski e'  stato colui che ha messo a punto il primo vaccino per la Polio e che ha scongiurato Salk e Sabin di NON utilizzare il rene della scimmia verde africana come coltura base per produrre i vaccini per la Polio......
http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2005064229_001.htm

La vaccinazione per la polio può determinare paralisi di tipo poliomielitico (distrofie, miopatie, epilessie, sclerosi a placche, herpes zoster, mieliti traverse, psoriasi, bronchiti, asma, morte ecc.ecc).
Il medico, dott. Herbert Shelton dichiara più volte di non aver mai registrato in vita sua il singolo caso di un bambino di genitori vegetariani che abbia contratto la polio.
In Italia, nel 1965, all’Ospedale Mayer di Firenze, di 1075 malati pediatrici ricoverati in quell’anno, 134 rappresentavano una patologia derivata da vaccinazione, con una morbidità per il vaccino del 6%  - cosi' riferisce il dott. F. Sensale, da XXI Secolo, feb. 1987.
Nel 1957, in America, metà dei casi di paralisi poliomielitica in ragazzi tra i 5 e i 14 anni viene registrato tra bambini già precedentemente vaccinati per la polio. Si ammette che il vaccino morto di Salk e’ stato la causa delle paralisi.
Nel 1958, la polio è in aumento, e si hanno 6029 colpiti, con 3122 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1959, la polio è in ulteriore aumento, con 8577 colpiti, con 5694 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1964, l’US Public Health Service raccomanda l’interruzione dell’uso del vaccino Sabin, dopo 57 casi di paralisi tra i vaccinati, imputati al vaccino stesso.
Nel 1977, una Corte di Giustizia del Texas impone a un produttore di vaccini un risarcimento danni di  200.000 US $ ad un soggetto colpito da paralisi infantile causata dal vaccino.
Tratto da:  Paolo Bigatti in
"Vaccinazioni, l’altra faccia della medaglia" - Macro Edizioni, 1991.

Dal vaccino Salk a quello Sabin, una scia ininterrotta di incidenti sui poveri vaccinati
Le colture di virus poliomielitici in cellule di rene di scimmia vedre africana nel 1949, ad opera di Enders, rese possibile la realizzazione del  vaccino Salk.
La cosiddetta "attenuazione" di virus poliomielitici, da parte di Koprowski, rese possibile la realizzazione di vaccini noti come polio orale (OPV) tipo Sabin.
L’innocuità di questi vaccini è stata esaltata in campagne vaccinali di portata mondiale...Malgrado cio' in tutti i paesi dove arrivava il Sabin sono stati registrati casi di paralisi facciale, polinevrite acuta, encefaliti, crisi epilettiche, idrocefalie, meningiti, encefalo-mieliti mortali.
Un disastro, annunciato dai naturisti, ma accuratamente messo a tacere che e' stato documentato nella maggioranza dei casi.

Il dr Kim Farley riferisce un’esplosione di poliomielite a Taiwan in una popolazione vaccinata con  l’OPV (The Lancet, 8 dic 1984).

Prima della scoperta dei vaccini per la polio, durante le "epidemie", nelle analisi di laboratorio veniva ritrovato il virus di tipo 1, nei malati che, non pero' morivano e non rimanevano paralizzati nella maggioranza dei casi. Dopo l'introduzione della vaccinazione, sono stati trovati invece i polio-virus tipo 3, cioe' quelli più pericolosi per il sistema nervoso.
Stabilito anche che questa proteina tossica (virus) si trova regolarmente nei campioni prelevati dalle fogne cittadine, e che ciononostante la sua virulenza è bassissima, si deduce che la gente ha sviluppato in generale un buon livello di immunità naturale, senza l’aiuto di vaccini o altro; questo lo sostiene Robert Mendelsohn (Dissent in Medicine, Contemporary Books-Chicago 1983).
 

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Un importante esperimento del Dr Sandlers blindato ed insabbiato dalle industrie americane
Il dott. Benjamin P. Sandlers, medico dell’Ocean Veterans Hospital presso Asheville in North Carolina era un ricercatore assiduo e curioso, scrive la Dott.essa Hannah Allen sul testo  Don’t Get Stuck, della Natural Hygiene Press-USA 1985, con introduzione del Dr Alan Goldhamer, titolare dell’omonima clinica igienistica  di Santa Monica in California.
Aveva fatto esperimenti per anni e anni sugli animali nel tentativo di capire quali danni essi dimostrassero dopo un’abbondante inoculazione di virus della polio. 
La formidabile salute e la sbalorditiva resistenza naturale dei conigli alla polio. Si era soffermato da tempo sui conigli, trovandoli altamente resistenti alla polio. Era forse dovuto alla loro dieta esclusiva vegetariano-crudista, a base di vegetali verdi e crudi ?
Non aveva mai trovato alcuno squilibrio zuccherino e nessun segnale di ipoglicemia nel loro sangue.
Ma quando provò ad iniettargli dell’insulina, facendoli cadere in stato ipo-glicemico, essi perdevano la loro tipica resistenza alla polio, e diventavano improvvisamente suscettibili al virus.
Nel 1941, The American Journal of Pathology aveva pure pubblicato un dettagliato report su questi esperimenti.
Niente vaccini e farmaci ma cambiare radicalmente dieta, predica coraggiosamente Sandlers
Anni dopo, e siamo nel 1948, arriva nel North Carolina una epidemia di poliomielite.
Sandlers parla alla radio e avverte bambini e genitori che la loro frequente e diffusa condizione di ipoglicemia deriva da diete pericolosamente sbagliate. Niente vaccini ma cambiare radicalmente dieta, predica Sandlers.
Alimentarsi di carni, e compensare le carenze di succo zuccherino della frutta tramite chewing-gum, caramelle, bibite gassate, gelati, paste e pizze, ovvero carboidrati cotti, porta al diabete e alle cure insuliniche, ed anche a sbalzi ipoglicemici.
Cestinate farmaci, vaccini e sieri, eliminate dalla dieta dolciumi, carni, latticini e cibi junk, era il suo messaggio coraggioso.
La sola immunità possibile è la vitalità ottimale del vostro sistema-corpo, era il motto trasparente e veritiero del dr Sandlers.
L’esperimento funziona e produce risultati eclatanti - L’agenzia United Press raccoglie la sua tesi e la diffonde a tutti i giornali del paese. La vendita di gelati e bibite si blocca quasi del tutto in poco tempo.
Le cifre statistiche del North Carolina State Health Department non parlano chiaro ma ultra-chiaro:
2498 casi di polioi nel 1948, prima della campagna Sandlers, e solo 229 casi di polio nel 1949, un abbattimento del 1000%, ovvero di 10 volte.
A quel punto però, i grossi interessi commerciali dei produttori di gelati, bibite, cibi basati sui carboidrati cotti (vedi cibi amidacei, tipo pani, focacce, biscotti, pasta, pizza), riprendono il sopravvento.
Il rapido calo dell’epidemia fa cantare vittoria prima del tempo. La gente riprende a mangiare porcherie e la polio ritorna ai vecchi alti livelli.
Sandlers ha vinto la sua personale battaglia igienistica, ma tutto viene insabbiato dalle industrie.
La gente riprende a bere e a mangiare esattamente come ai vecchi tempi. Ed ecco che, nel 1950, la polio si riporta nuovamente ai 2500 e oltre casi.
L’industria, e i media sottomessi alla stessa industria, si sono nel frattempo riorganizzati e hanno affilato le proprie armi politiche.
Tutta la storia Sandlers viene insabbiata, secretata e dimenticata.
Le bevande nazionali delle cole e tutti gli altri gruppi industriali avevano grossi interessi da difendere, e giocarono ogni carta possibile per bloccare ed imbavagliare l’esperimento.
L’evoluzione da vivisezionista a salutista naturale.
Sandlers non era un igienista, ma un medico ricercatore come tanti altri. In origine non era di certo un naturalista e tantomeno un etico-salutista. Non rappresentava di certo il nostro medico ideale.
Faceva esperimenti orribili con degli innocenti conigli, con scimmiette e tanti altri animali, come fanno tutti gli sperimentatori ed i vivisezionisti.
Li inoculava, li sezionava, e ne controllava le viscere per scoprire le conseguenze delle sue azioni nefaste ed immorali sui medesimi. I conigli insegnano a Sandlers il modo di alimentarsi al meglio
Tuttavia, dopo tali esperimenti disgraziati, seppe emanciparsi e diventare grande. Aveva scoperto coi suoi occhi che i conigli sono sani e liberi da rischi, al punto di poter dare il buon esempio agli stessi uomini.
Cosa fanno i conigli per mantenere così alto e così perfetto il proprio livello immunitario, per essere così resistenti che nemmeno ad iniettarli con alte dosi di polio-virus non sviluppano la poliomielite ? Si chiese.
Molto semplice la risposta: mangiano la loro dieta di adozione.

Non c’è nessun pediatra al mondo che li controlla e li rovina, questo è il loro segreto
Il latte più ricco e straordinario in natura, ricavato dalle verdure verdi e crude
Il latte di coniglia è il più ricco ed il più straordinario nel regno animale, grazie al suo altissimo contenuto in grasso, calcio, fosforo e proteine, per cui ai coniglietti è permesso di raddoppiare il peso in soli 6 giorni (cani e gatti 9 giorni, uomo 180 giorni).
Chiaro poi che il latte di coniglia non è adatto a nessun altro se non ai coniglietti da svezzare, perché ogni animale ha il suo tipo di latte, incluso l’animale bipede. Non si rincorre la singola vitamina, o il minerale, e ancor meno si va a caccia del singolo microbo
Morale della favola, il punto di estremo contrasto tra medicina ed igienismo naturale è quello di sempre.
Come non ci si deve perdere a rincorrere la singola vitamina e il singolo minerale, perché essi operano in regimi di sinergia, contrasto, simpatia ed antipatia, con le altre vitamine e gli altri minerali, così non ci si deve perdere a rincorrere singoli rimedi, singoli farmaci, singoli vaccini per le malattie della gente, dei bambini e degli adulti.
E non ci si deve ancora meno perdere nella caccia ai microbi, ai batteri, al virus della polio, al virus delle varie influenze e pesti che dir si voglia
La malattia più diffusa è la  Scemenza Persistente causata dall’obiquitario Ignorantiavirus
La causa vera di tutte le malattie, di tutte le migliaia di affezioni del repertorio medico-patologico finiscono per giocarsi tutte tra le dita della mano, e si chiamano errori di stile, di pensiero, di comportamento, di nutrizione, di sonno, di inattività, errori che si trasformano in suscettibilità al male.
Il fatto poi che la polio sia o non sia causata o favorita dai perversi sbalzi zuccherini tipici del diabete e della ipoglicemia, è addirittura secondario rispetto al problema generale della salute globale del corpo.
Al limite, polio, colera, influenza aviaria, influenza suina, sono tutte uguali, tutte caratterizzate dalla malattia più diffusa e generalizzata degli uomini, che si chiama  Scemenza Prolungata e Persistente, quella scemenza che lo porta a credere testardamente di poter trasgredire le precise leggi fissate dalla natura, senza pagare poi il conto finale, in nome della sua bella faccia e della sua avanzata civiltà trasgressiva, strafottente e straviolenta, per molti versi nazista.
Tale malattia mortale è causata dal virus più malefico che appesta l’umanità: l’Ignorantiavirus.
Mantenere la salute e non pensare alla cura della malattia, ce lo ordina Leonardo da Vinci
Che fare allora?  Si deve prendere o no qualcosa ? Ci si deve concedere o no qualche rimedio ?  Assolutamente sì.
Ci si deve concentrare non 10 ma 1000 volte di più nel mantenimento bilanciato della salute.
Serve adottare la cura della non-cura, che non significa affatto abbandonare i sani alle evenienze future e i malati alle vecchie e nuove sofferenze.
L’azione irreprensibile della non-interferenza
Nelle malattie in atto occorre praticare la non-interferenza, perché le malattie tutte (salvo quella dell’emergtenza grave, quella delle ferite, degli incidenti) sono processi di guarigione in atto, sono procedimenti di riequilibrio corporale gestiti nel modo più intelligente, logico ed economico, da un sistema immunitario e da un corpo che non bluffano, non sbagliano, e non tradiscono (non vanno mai contro se stessi, ovvero contro il padrone che li ospita e del quale fanno parte integrante).
Ogni intervento è perturbatore, complicante, ritardante, impedente della guarigione.
I malati, in questi casi di non-emergenza, non vengono guariti grazie al medico, ma nonostante esso, sempre grazie al sistema immunitario costretto in questa circostanza a fare doppio lavoro L’illusione di conoscere il corpo umano grazie all’anatomia e alla vita di corsia Nel caso invece di salute in atto, si tratta solo di non illudersi e di verificare in continuazione se il nostro percorso nutrizionale e comportamentale è equilibrato e coerente con le nostre esigenze.
Serve molta conoscenza e grande apertura mentale.
Tutti gli errori partono dall’imbarazzante ignoranza del corpo umano.
I medici si illudono di conoscerlo bene perché hanno bazzicato per anni nelle sale di anatomia, o perché stanno in continuazione tra le corsie degli ospedali. Ma quello è conoscere le parti morte e sezionate, oppure conoscere i corpi dei malati.
Serve conoscenza integrale dei corpi vivi e dei corpi sani, inclusa la loro anima
La conoscenza non è poi un fatto specialistico e settoriale, ma un fatto onnicomprensivo e multiscientifico, che coinvolge necessariamente corpo, mente e anima.
Troppe volte la medicina si blocca, si ferma alle apparenze.
Troppe volte la medicina si illude di poter dribblare, superare e battere la natura.
Trattasi di un grave peccato di presunzione e di superbia.
By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
  - Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)


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Vaccino per la POLIO = DISTROFIA MUSCOLARE la nuova Polio da Vaccino  -  SCLEROSI da VACCINO
Anche qui le centinaia (e probabilmente migliaia) di casi di morte e di invalidità da polio nell’occidente avanzato, almeno negli ultimi 10 anni, sono per lo più dovuti alla vaccinazione. In Italia la malattia (normalmente benigna) stava naturalmente sparendo tra gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi di incidenza sono “stranamente” apparsi in concomitanza con l’introduzione degli obblighi dell’antivaiolosa (1934), dell’antidifterica (1939), con le prime antipolio (1956), e soprattutto con la prima vera campagna vaccinale del 1958. Comunque questo vaccino risulta essere il più pericoloso.
Sulla stampa del febbraio ’97 è apparsa la notizia secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro Istituto Superiore della Sanità), negli scorsi 14 anni ha riscontrato, negli USA, 125 casi di polio da vaccino, che, rapportati alla popolazione italiana, equivarrebbero ad un poliomielitico all’anno circa.  vedi: Statistiche ISTAT
Piuttosto giova ricordare che la polio è apparsa nel terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali “per salvarli”. Anche la campagna antipolio (italiana) del ’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia, (76 casi in perfetta concomitanza di tempo, per lo più fra le persone a contatto dei vaccinati), dimostrando così la sua pericolosità in popolazioni con cattiva nutrizione ed igiene, e la sua inutilità nei paesi “ricchi”.


Vaccino Salk:
Negli Usa , Jonas Salk ( 1914-1995 ) , divenuto nel 1947 responsabile del Virus Research Lab all’Università di Pittsburgh, giunse nel giro di pochi anni alla formulazione di un vaccino contro la polio, costituito da virus "inattivati" con la formaldeide (sostanza cancerosa)
Nel 1952 il vaccino di Salk fu provato per la prima volta su bambini  (200 bambini vaccinati negli USA).
Undici bambini morirono e la campagna di vaccinazione venne immediatamente sospesa.
Gli esperimenti clinici furono ripresi nel 1955.
L’impatto della vaccinazione sull’incidenza della malattia fu notevole....infatti nel 1955 proprio negli Usa ci furono 28.985 casi di poliomielite, mentre gli anni precedenti l'incidenza era molto piu' bassa e stava per gia' scomparire per le mutate condizioni igieniche migliori prima dell'inizio delle campagne vaccinali, incidenza che aumento' velocemente dopo i primi esperimenti con il vaccino....e cosi' si insistette sulla preparazione di un vaccino....meno tossico...del primo tipo.

Vaccino Sabin:
Contemporaneamente a Salk, un altro medico naturalizzato americano, Albert Sabin, ma di origine polacca , stava lavorando allo sviluppo di un vaccino contro la poliomielite.
Sabin, eseguendo ricerche su scimmie e scimpanzè, aveva isolato una rara forma di poliovirus in grado di riprodursi nel tratto intestinale e non nel sistema nervoso centrale. Il vaccino di Sabin si basava su questo poliovirus a riproduzione intestinale, attenuato nella sua virulenza.
Nel 1962, il vaccino Sabin ottenne l’approvazione anche degli Stati Uniti. E nel 1963 si diede avvio al grande programma mondiale di vaccinazione anti-poliomielite rivolto a tutti i bambini in età scolare, senza aver effettuato nessun controllo in doppio cieco !

Il vaccino Sabin è stato abbandonato dopo decenni, per gli interessi delle case produttrici a generare il mercato dei malati...nella maggior parte dei paesi occidentali a causa della accertata comparsa della paralisi flaccida associata al vaccino, in pratica una forma di poliomielite causata dal virus vaccinale
...

Composizione del vaccino Sabin. Sospensione acquosa, in terreno di Earle con lattalbumina 0,5% di virus poliomielitico attenuato dei tipi 1,2,3, coltivato su cellule di rene di Cercopithecus aethiops (un primate ndr) e stabilizzata con cloruro di magnesio 1M.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata verso uno dei componenti della formulazione (vengono fatte analisi di tollerabilità ai bambini di 3 mesi prima di sottoporli a vaccinazione? ndr).
La vaccinazione è controindicata nei soggetti con alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia, ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale o cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie, linfomi, neoplasie, patologie del sistema nervoso centrale croniche convulsivanti, nei bambini sani conviventi con persone affette da immunodeficienza.
La vaccinazione è differita in casi di malattie acute febbrili , diarrea o altri disturbi intestinali; in trattamento con farmaci immunodepressori. Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva alla vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.
Tra gli effetti indesiderati. Sono stati descritti casi di malattia paralitica associati alla vaccinazione, anche in persone a diretto contatto con soggetti vaccinati. Raramente possono verificarsi diarrea, esantema allergico e polineuriti.
Tratto da: Ministero della Sanità il 12/10/98.

Il ciclo di base della Vaccinazione per la Polio è costituito da tre dosi di vaccino, da praticare entro il primo anno di vita (
3° , 4° , ed 11° mese d’età con un richiamo al 3° anno) contemporaneamente alle altre vaccinazioni infantili
Non sono previsti attualmente altri richiami.

vedere: Danni dei Vaccini  (testimonianze)

Sterilita' maschile dai Vaccini (Giu. 2008)
Il genetista italiano di Ferrara, dott. Mauro Tognon ha trovato nel genoma di molti individui maschi anche sterili, un virus proveniente dal rene della scimmia verde africana con la quale si produce il vaccino della Poliomielite; questo virus animale, estraneo alla nostra specie, e' stato inoculato in oltre 1 miliardo di maschi, in tutto il mondo e che e' concausa della sterilita' !

Maschi sterili e non, ringraziate Sabin e Salk per avervi regalato con la vaccinazione per la Polio,  un virus pericoloso che essendo inserito nel genoma ne altera le funzioni...

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POLIOMIELITE paralitica in Bambini dello Zimbabwe (Africa) affetti da HIV, associata alla Vaccinazione per la polio orale da virus vivi: case report -  Autori: Inam Chitsike, Ralph van Furth Copyright (C) 2000 BMJ
http://www.bmj.com/cgi/collection?coll_id=198
Abstract  - Obiettivo: descrivere le complicazioni della vaccinazione con vaccino orale antipolio da virus vivo attenuato in bambini affetti da HIV. - Località: Teaching Hospital, Harare, Zimbabwe.
Soggetti: un bambino di 4 anni e mezzo e la madre. Risultati da sperimentazione clinica e di laboratorio.
Risultati: Due settimane dopo aver ricevuto la seconda dose di vaccino antipolio orale nel corso delle giornate nazionali dedicate all'immunizzazione il bambino ha sviluppato una paralisi alla gamba destra.
Le analisi di laboratorio indicano un titolo elevato di anticorpi contro il virus della polio tipo 2, come pure degli anticorpi contro HIV-1, un basso tenore di CD4, un rapporto CD4/CD8 pari a 0.47 e una ipergammaglobulinemia. Non manifesta alcun anticorpo contro la difterite, tetano o poliovirus tipo 1 e 3, sebbene sia stato vaccinato anche contro difterite, tetano e pertosse e polio orale durante il suo primo anno di vita e successivamente trattato con una nuova dose di vaccino DTP all'età di 24 mesi.
Non manifesta la sintomatologia clinica dell'AIDS anche se la madre risulta affetta da AIDS e tubercolosi.
Conclusioni: La poliomielite paralitica in questo bambino affetto da HIV è stata causata dal poliovirus tipo 2 dopo la vaccinazione antipolio orale.

Poliomielite
I nuovi casi della Nigeria sono frutto di un contagio particolare, avvenuto a partire proprio dai bambini vaccinati.
Come la maggior parte dei vaccini, anche quello orale contro la poliomielite, contiene una versione debole del virus, sufficiente al sistema immunitario per creare gli anticorpi ma comunque non in grado di contagiare.
I bambini vaccinati finiscono comunque per "trasmettere" la Poliomielite ai coetanei che soffrono malnutrizione e mancanza di igiene. - Tratto in parte da: http://altrenotizie.org

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Aumento della predisposizione al morbillo nei bambini americani
Titolo originale: Increased Susceptibility to Measles in Infants in the United States

Autori: Mark Papania*, Andrew L. Baughman*, Susan Lee*, James E. Cheek, William Atkinson*, Stephen C. Redd*, Kenneth Spitalny, Lyn Finelli, and Lauri Markowitz*

From the * National Immunization Program, and the Division of Field Epidemiology, Epidemiology Program Office, Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, Georgia; the § Department of Health, Austin, Texas; and theDepartment of Health and Senior Services, Trenton, New Jersey. Copyright © 1999 by the American Academy of Pediatrics http://www.pediatrics.org

Traduzione sintetica e commento
Le donne nate negli USA dopo l'introduzione della vaccinazione antimorbillo, nel 1963, trasferiscono meno anticorpi specifici di questa malattia ai loro figli rispetto alle donne nate prima di questa data. Questo fatto può comportare un aumento della suscettibilità verso la malattia nei loro figli: i risultati di questa ricerca dimostrano che nei bambini nati da questa generazione di madri (dopo il 1963) il morbillo compare nel 33% dei casi, mentre fra i bambini di donne nate prima del 1963 la percentuale scende al 12%. Altri fattori di rischio significativo in questo caso sono rappresentati dalla maggiore età in cui compare la malattia e il fatto che le madri stesse sviluppano il morbillo dopo il parto.
Le conclusioni della ricerca indicano quindi la maggiore suscettibilità al morbillo dei figli di madri nate dopo il 1963: l'indicazione finale è quella di vaccinare questi bambini contro il morbillo all'età di 12 mesi, al fine di ridurre il fattore di rischio all'esposizione verso la malattia.
Tutto ciò è perfettamente DEMENZIALE secondo una logica scientifica: la vaccinazione delle madri ha sostanzialmente debilitato le capacità difensive dell'organismo dei figli verso la malattia e il continuare a vaccinare i figli non può far altro che potenziale questo danno ! Viceversa, secondo una logica di PROFITTO delle Industrie Farmaceutiche produttrici dei vaccini il ragionamento non fa una piega: ECCO COME COSTRUIRSI IL MERCATO DEL FUTURO !
La notizia è stata diffusa in data 3 dicembre anche dalla Reuters Health Information.
Testo integrale dell'Abstract, in lingua originale

Background.
Women born in the United States after measles vaccine licensure in 1963 transfer less measles antibody to their infants than do older women. This may result in increased susceptibility to measles among infants.
Objective. To determine the effect of maternal year of birth on the risk for measles in infants.
Methods.
We enrolled 128 unvaccinated infants 15 months of age who had documented exposure to measles from 1990 through 1992 in a retrospective cohort study. We interviewed their mothers by telephone to obtain demographic data, medical and vaccination history, and details of measles exposure and outcome. We used logistic regression analysis to estimate the effect of maternal year of birth.
Results. Infants whose mothers were born after 1963 had a measles attack rate of 33%, compared with 12% for infants of older mothers. In logistic regression analysis, the adjusted odds ratio for maternal year of birth (born after 1963) was 7.5 (95% confidence interval 1.8, 30.6). Other significant risk factors were older infant age, mothers who developed measles after delivery, and exposure within 2 days of the rash onset of the exposing case.
Conclusions.
Infants whose mothers were born after 1963 are more susceptible to measles than are infants of older mothers.
An increasing proportion of infants born in the United States may be susceptible to measles. Infants at high risk of exposure to measles should be vaccinated at 12 months of age. Vaccination programs that reduce transmission of the measles virus in the general population reduce the risk of infant exposure to measles. Key words: measles, maternal antibody, measles vaccine, infants.

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Ecco cosa ci dice invece la medicina ufficiale imperante sulla Poliomielite:
La poliomielite è una malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale.
Gli agenti eziologici sono tre sierotipi di Poliovirus, genere Enterovirus, famiglia Picornaviridae
(NdR:cosi ci dicono i medici ufficiali, ma non e' cosi).

Le zone più colpite sono quelle a clima temperato freddo e si può presentare in tutte le stagioni dell'anno ma, dalla casistica, con una certa prevalenza nei mesi estivi autunnali.
La via di contagio del poliovirus è oro-fecale e l'uomo è l'unico "reservoir".
Il periodo di incubazione, definito come intervallo di tempo tra esposizione al virus ed esordio della paralisi, è compreso tra 8 e 36 giorni, con una media di 11- 17 giorni.
Il poliovirus si moltiplica nell'oro-faringe, nell'intestino e nei tessuti linfatici sottostanti.
Successivamente esso passa nel sangue (viremia minore) e viene diffuso al tessuto reticolo-endoteliale.

Nel 90/95% (poliovirus di tipo 1 detto Brunhilde il più comune) dei casi l'infezione si conclude a questo punto in maniera asintomatica: l'individuo, però rimane permanentemente immune, da tutte le forme di poliomielite.
La vaccinazione, quando funziona e non ha effetti collaterali, comunque non rende l'immunità permanente, ma solo per, circa, cinque anni.

In pochi casi <4 - 8%>, (poliovirus di tipo 2 detto Lansing è assolutamente innocuo) il virus continua a moltiplicarsi nel tessuto reticolo-endoteliale e ritorna nel circolo sanguigno (viremia maggiore), causando una sindrome febbrile acuta chiamata "malattia minore": se la malattia non progredisce ulteriormente ed il paziente guarisce in pochi giorni, si parla di "poliomielite abortiva", clinicamente non diagnosticabile.

Tuttavia in rari casi (circa 1% ) ( dovuto al poliovirus di tipo 3 detto Leon), nel corso della "viremia maggiore", il virus può invadere il SNC e causare la cosiddetta "malattia maggiore" nelle sue varianti:

Poliomielite non paralitica: (meningite asettica), compare il quadro sindromico della flogosi meningea, con rigidità nucale e del rachide, cefalea intensa, elevazione termica. Tale quadro rimane apprezzabile per 2-7 giorni, per regredire completamente senza esiti.

Poliomielite paralitica: (nel 4-6% dell' 1%) si manifesta in due forme clinico patologiche principali la forma spinale e la forma bulbare.
La paralisi spinale si verifica in una percentuale di casi molto limitata, pari allo 0,1% dei soggetti infetti ……
Le manifestazioni della localizzazione bulbare della poliomielite possono occorrere in modo isolato e sostenere da sole, con tutta la loro gravità, il quadro clinico del periodo paralitico, ma più frequentemente è descritta l'associazione di paralisi bulbari, (circa il 50% dei casi di poliomielite paralitica) con fenomeni paralitici spinali, (forma Bulbo Spinale)

Encafalite: espressione rara della malattia maggiore.
Di fatto l'encefalite poliomielitica è clinicamente indistinguibile da altre forme di encefalite di diversa eziologia, onde il ruolo causale può essere sospettato soltanto in corso di epidemie di poliomielite.

Prima di analizzare alcuni dati è interessante sapere quanto dura una vaccinazione: "Alcuni dei numerosi studi sierologici condotti per valutare lo stato immunitario contro la polio hanno in oltre evidenziato sacche di copertura immunitaria carente, soprattutto nella fascia d' età tra i 10 e i 20 anni".
Istituto Superiore di Sanità 18/11/1996 prot. EPI/60/RMI, voi siete tra gli "scoperti" o i "coperti"? Eravate a conoscenza della cosa?

Virus causali di "poliomielite" o di sindromi similpoliomielitiche
Specie Sierotipi
POLIOVIRUS 1, 2, 3
COXSACKIE A9, B2, B5, A7, A4, B3, B4
ECHO 6, 9, 1, 4, 7, 11, 16, 18, 30
ENTEROVIRUS 70, 71

Nella Repubblica Federale Tedesca, mentre i casi di polio diminuivano del 78% (1962), le patologie da virus Coxsackie ed Echo aumentavano del 455%.
Il virus Coxsackie A7 provoca le medesime alterazioni istologiche del midollo spinale delle scimmie che sono state riscontrate col polivirus vaccinale e genera mieliti sovente mortali.
(Manzoli -Tabù delle vaccinazioni- pag.77)

Un po' di Storia
Come potete vedere dai dati ISTAT (vedi anche nel ns sito) la poliomielite all'inizio del secolo era una malattia quasi sconosciuta.
Per la precisione prima dell'inizio di questo secolo la poliomielite era una malattia rarissima, colpiva solo pochissime persone, e non era una delle malattie temute.
Non dobbiamo dimenticare che moltissime persone non sono vaccinate contro la poliomielite, e fino a poco tempo fa erano la maggioranza (i nati prima del 1950-55) eppure questo esercito di "untori" non ha dato fastidio a nessuno, né a neonati né ai vaccinati, ne' tra di loro.
La Poliomielite è apparsa seriamente a cavallo del 1900 (quando c'era fame e freddo), solo in paesi che hanno usato l'antivaiolosa è poi esplosa nel resto del mondo solo dopo le campagne vaccinali di "prevenzione".
E' un' osservazione molto importante, questa malattia ha cominciato a manifestarsi sempre più spesso in coincidenza della vaccinazione per il vaiolo, per ciò molti ricercatori associano, questa vaccinazione, come causa dell'insorgenza del fenomeno della poliomielite.

Alcuni fattori hanno reso questa malattia un flagello, tra cui il cambio di alimentazione da integrale a raffinata, l'uso dello zucchero, e altro elemento che ha favorito fortemente l'insorgere delle epidemie di poliomielite è stata l'impossibilità da parte delle mamme di allattare i propri figli, per cui questi non avevano gli anticorpi, erano indeboliti e predisposti a contrarre le malattie.
Per farvi un esempio concreto: I batteri "buoni" nell'intestino del bambino producono una sostanza acida, che inibisce la crescita di batteri patogeni.
Il latte artificiale neutralizza quest'acido cosa che non fa il latte materno.
Di conseguenza, in presenza di latte artificiale possono svilupparsi batteri che causano malattie.
(Dott J. Newman Pediatra consulente UNICEF -Mothering- 1997 primavera)

Noi ci chiediamo come mai non sono andati a risolvere questi problemi, per riportare e debellare questa malattia.
I dati che vengono comunemente presentati e che sono conosciuti al grande pubblico sono……lasciamo a voi i commenti.

Presentare dei dati in questo modo è solo di parte.
Osservando il primo dato si nota che il grafico inizia da in picco molto alto, ignorando in questo modo la parte prima, che mostrava precedentemente dei picchi minori, come mai questa scelta?

Un grafico così non da nessun dato statistico.
Perché dei dati siano considerati tali, si deve avere una continuità di riferimenti.
Ora è opportuno, sottolineare che fino al 1955, veniva considerata poliomielite qualunque sintomo di paralisi che durava 24 ore.
Dopo l'introduzione della vaccinazione, e per far risultare che questa funzionava, venne varata una nuova metodica per la registrazione dei casi di poliomielite.
La poliomielite era tale, e veniva registrata, se la paralisi persisteva per 60 giorni.

Questa incongruenza nel compilare le statistiche le rendono di per se inaffidabili, comunque un dato rimane inconfutabile: dopo l'introduzione della vaccinazione ci fu un' aumento dei casi di poliomielite sproporzionato, anche se sono stati tolti tutti i casi di paralisi che prima rientravano nella statistica.

Altra osservazione molto importante: la vaccinazione è diventata obbligatoria, in Italia nel 1966, quando la malattia era praticamente sparita, però si vantano che è stato il vaccino.
Per essere precisi si segnala che nel 1964 ci fu una campagna vaccinale molto forte osservate bene il periodo, era in fasce ascendente o discendente? Tutti riescono a vincere al super enalotto dopo che sono stati estratti i numeri e si conoscono, ma………non si può più giocarli…… non vi sembra la stessa cosa ?

La Poliomielite e' una malattia incurabile ?
Alcuni ricercatori avevano già trovato dei metodi semplici per affrontare questa malattia:

Nel 1948, durante il culmine dell'epidemia di poliomielite, il dott. BENJAMIN SANDLER, un esperto alimentarista dell'OTEEN VETERANS' HOSPITAL, descrisse dettagliatamente il rapporto tra poliomielite e un eccessivo consumo di zuccheri e di amidi.
Preparò una documentazione dove dimostrava che nei paesi con un consumo di zucchero pro capite più elevato l'incidenza della poliomielite era maggiore, asserì che tali "CIBI" disidratano le cellule e sottraggono calcio ai nervi, muscoli, ossa e denti, una grave deficienza di calcio precede la poliomielite.
Durante l'estate la poliomielite colpisce maggiormente, sono i mesi in cui si consumano più zuccheri (gelati, bibite, ecc.) Nel 1949, prima dell'inizio della stagione della polio, il Dott. Sandler avvertì gli abitanti della Carolina del Nord (tramite giornali e la radio) di ridurre il consumo di questi prodotti, durante quell'estate, gli abitanti del luogo diminuirono l' assunzione di zuccero del 90% e i casi di polio in quello stato nel 1949 diminuirono in egual misura.
(il Dipartimento della Salute dello Stato del Nord Carolina riportò 2.
498 casi documentati di polio nel 1948 e 229 casi nel 1949) L'anno successivo (1950) i produttori di gelati e bibite convinsero la popolazione che le scoperte di Sandler erano fittizie.
I consumi di zuccheri aumentarono molto e la polio ritornò ai livelli……"normali".
(Miller Bambini e vaccini pag. 22-23 Macro edizioni)

Nel 1943 lo studioso Dott. A. NEVEU scopriva che il CLORURO DI MAGNESIO poteva bloccare l'insorgere della paralisi dovuta ai poliovirus e guarire completamente anche la forma più grave di poliomielite.
Esisteva una sola condizione: il cloruro di magnesio doveva essere somministrato nelle prime 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi e soprattutto non oltre il primo manifestarsi della rigidità nucale, primo segnale della paralisi.

Ecco la storia scritta dal Dott. Neveu di una sua piccola paziente, di 8 mesi:
lunedì, 2 settembre 1957: Florence vomita, la poliomielite si manifesta frequentemente, nei piccoli pazienti, con disturbi gastro-intestinali.
Martedì 3 settembre: la temperatura che al mattino è di 38,6 ° sale a 39°.
Mercoledì 4 settembre: la temperatura al mattino è di 39°, vomito.
Alle ore 9 Florence si lamenta.
Non può più muovere le braccia e può soltanto, a malapena, muovere le gambe.
Piange se la si tocca.
Il medico di famiglia, chiamato consiglia l'ospedalizzazione con la seguente motivazione: io sottoscritto Dott. C. certifico che la bambina Florence R. di otto mesi deve essere ospedalizzata per sindrome infettiva con paresi dei quattro arti, e principalmente degli arti superiori, la bambina deve essere isolata fino al termine degli esami clinici.
Poiché il mio collega -continua il Dott. Neveu- aveva parlato di possibile poliomielite, i genitori mi portarono due ore dopo la bambina.
Condizioni della bambina alle ore 11 di mercoledì 4 sett.: le braccia sono inerti, ricadono pesantemente quando le si solleva.
Le gambe e i piedi non si muovono quasi più.
La respirazione è difficoltosa, a scatti.
E' il momento di agire, altrimenti bisognerà ricorrere al polmone di acciaio già prima di sera.
Consiglio il seguente trattamento: somministrare ogni tre ore due cucchiai da caffe' di una soluzione di cloruro di magnesio essicato, nella proporzione di 20 grammi per 1000, dolcificato con poco zucchero in polvere.
Questo trattamento comincia a mezzogiorno.
Florence si è addormentata alle 13 e si risveglia alle 14,30.
Alle 15 prende due cucchiai da caffè della soluzione.
Due ore e mezza più tardi - alle 17,30 - Florence comincia a muovere i suoi arti paralizzati.
La temperatura è discesa a 36,4°.
La respirazione è tornata normale, la piccola Florence sorride alla madre.
Persiste tuttavia una certa rigidità dorsale.
La mamma, mi dirà più tardi.
"quando ho visto, in serata , la mia bambina ritornare alla vita, ho creduto di impazzire per la gioia".
Giovedì 5 settembre: la temperatura, al mattino è di 36,9°; alla sera è completamente liberata dalla paralisi.
Segnalo un fatto assai curioso relativo alla convalescenza della piccola ammalata: domenica 8 sett.: la temperatura rettale è di 35,4° al mattino e di 35,6 la sera.
Lunedì 9 settembre: La temperatura discende a 34,9° al mattino e risale a 35,2° la sera.
Poi la temperatura diventa regolare, fino allora erano stati somministrati alla bambina due cucchiai da caffè della soluzione di cloruro di magnesio, ogni tre ore.
Faccio continuare il trattamento al seguente modo: due cucchiai da caffè ogni sei ore.
Sabato 14 settembre: ritrovo una bambina normale.
By Raul Vergini - Curarsi con il magnesio - Red edizioni)

Questo esempio e tutti gli altri casi, che il Dott. Neveu segui con questi risultati, cercò di farli conoscere alla "scienza ufficiale" venne solo denigrato, ma riuscirono nel loro intento: non far conoscere alla popolazione che la poliomielite si poteva curare, con un prodotto che costava e costa pochissimo.
Tratto da: http://www.corvelva.org/menu/d_Vaccini obbligatori/d_Polio.aspx

Commento NdR: .....ma allora se, come indicato, la Poliomielite si cura con il Cloruro di Magnesio, la teoria del virus e' FALSA !

Continua in: Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21
vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini +   Malattie e Vaccini

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! - vedi: Contenuto dei vaccini
vedi Statistiche Istat sui vaccini

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari
 +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il nuovo libro del dott. Massimo Montinari

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 

 
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