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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


POLIOMIELITE = POLIO-MIELITI
.... dai VACCINI - 1
....
e dall'Inquinamento
Il Thiomersal dei vaccini produce danni anche gravi
Metalli tossici
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com -
Perito Commerciale - chimico
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF dott. M. Proietti
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La Verita' sullo studio del dott. Wakefield
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/

https://idsent.wordpress.com/2016/01/09/the-salk-polio-vaccine-tragedy/

Poliomielite o Polio Mieliti = parola che deriva dal greco: Polio = πολιός Grigio + μυελός midollo e/o Mielos = materia + Itis = Infiammazione, cio' significa che la Poliomielite, nasce da una infiammazione del midollo....e non solo...

La mielina e di cosa è composta.
La mielina è la guaina midollare che riveste tutte le nostre fibre nervose, protettiva e isolante nei riguardi della conduzione dello stimolo nervoso che avvolge gli assoni dei neuroni formando le fibre nervose nel periferico e nel sistema nervoso centrale.
In sintesi la malattia mielinica può colpire qualsiasi fascio nervoso del corpo, ad esempio la colonna vertebrale, quella cervicale, gli arti superiori e inferiori e il cervello.
Le guaine mieliniche di tutte le fibre nervose sono costituite dal 79% di lipidi (grasso), il 18% di proteine e il 3% in tracce di carboidrati cioè zuccheri composti da atomi di carbonio e acqua (carbo = carbonio e idrati = acqua). Le fibre nervose sono costituite quasi totalmente da grasso, il cervello è costituito da circa il 90% di grasso e il restante di acqua.
In Italia i livelli di colesterolo regolati dalle linee guida del Consiglio Superiore di Sanità, CSS, trasformano il cervello in un ammasso di colla, per la grave carenza di grassi nel sangue la cui conseguenze sono la sporadica perdita di memoria che gradualmente diventa cronica con progressiva perdita dell’autonomia motoria, fino ad arrivare all’immobilità e alla demenza.
Il colesterolo è stato frazionato dal sistema sanitario in lipoproteine e trigliceridi, in sigla “VLDL”, lipoproteine ad alto contenuto di trigliceridi, le LDL a basso contenuto di trigliceridi e le HDL estremamente povere di trigliceridi.
Vediamo cos’è l’arteriosclerosi, paradossi e relazioni tra arteriosclerosi, patologie cardiache, malattie neurodegenerative e carenza di grassi “saturi”...si, esattamente quelli che vi hanno proibito come la peste.
Riportiamo alcune delle patologie neurologiche più frequenti, legate ai Vaccini, le cui sostanze mandano in stress ossidativo le cellule che debbono produrre la mielina:
Sclerosi Laterale Amiostrofica (SLA), Sclerosi Multipla (SM), la più diffusa, la malattia di Parkinson e Alzheimer ritenute malattie degenerative senili, demenza a corpi di Lewy (DLB) forma simile ad Alzheimer ma più precoce e tutte le mielopatie non menzionate o nuove che non hanno ancora una sigla per essere definite poiché tutte possono essere definite mielopatie.
Malattie il cui sviluppo di ricerca viene finanziato coi fondi ricavati dalle donazioni alle famose Telethon, La fabbrica del sorriso, ecc.

 

Continua in: Pag. 2 e Polio Vaccini + Polio e Vaccini + Danni neurologici con i vaccini

https://www.nexusedizioni.it/it/CT/fatti-poco-noti-sulla-vaccinazione-contro-la-poliomielite-5591
https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-di-cervello,-midollo-spinale-e-nervi/infezioni-cerebrali/encefalite


Dal sito ufficiale del "National Institute of Neurological Disorders and Stroke (pagina prontamente da loro eliminata perché scomoda ma che abbiamo recuperato con la waybackmachine) si legge "...Encefalomielite acuta disseminata, ovvero encefalomielite immuno-mediata. La traduzione del testo dice: “...L’encefalomielite acuta disseminata segue spesso infezioni virali o batteriche, come complicazione di inoculazioni o vaccinazioni...
Pagina eliminata: https://www.ninds.nih.gov/disorders/acute_encephalomyelitis/acute_encephalomyelitis.htm
Pagina originale recuperata con la waybackmachine:
https://web.archive.org/web/20050123143917/https://www.ninds.nih.gov/disorders/acute_encephalomyelitis/acute_encephalomyelitis.htm


La Poliomielite, una volta era denominata "paralisi infantile" o più comunemente "polio":
È una patologia cronica (che dura tutta la vita) e progressiva, che tende a degenerare con il passare del tempo fino alla morte prematura, tutto cio' se non curata in tempo con il cloruro di magnesio iniettato in vena !
Questa "malattia" infiammatoria e quindi metabolica, aggredisce e danneggia in modo irreparabile tutto il sistema nervoso, provocando a livello cellulare l'alterazione della produzione della mielina, la sostanza di rivestimento dei nervi del nostro organismo.
È grazie a questa sostanza che gli impulsi elettrici, partendo dal cervello, arrivano in modo corretto ed immediato alle parti periferiche del nostro corpo o tornano dalla periferia al cervello; è quindi chiaro che una distruzione permanente di questo rivestimento implica un danneggiamento serio alla coordinazione motoria, ai movimenti, alla trasmissione degli impulsi nervosi in generale, tipico della Poliomielite, della cosiddetta "Sclerosi" e/o
Distrofia della PESS ecc......
La poliomielite è un processo infiammatorio che interessa la sostanza grigia del midollo spinale.
La forma più frequente è la poliomielite “anteriore acuta – p.a.a.” , o malattia di “Heine-Medin”, o “paralisi infantile”.


Polio-miel-ite
Il termine deriva dal greco poliós (πολιός), che significa "grigio", myelós (μυελός), che si riferisce a midollo spinale, e il suffisso -itis, che indica l'infiammazione
Quindi le infiammazioni che si sono autogenerate per vari motivi di cui, esempio: la carenza di magnesio, in coloro che si sono ammalati (di  della cosiddetta e falsamente "polio") cioe' dell'infiammazione delle cellule (del tessuto del midollo spinale o di quelli del sistema nervoso periferico a seconda dei casi), che dovevano preparare la
mielina, essendosi "ammalate" (cellule sotto alterata  respirazione cellulare e quindi sotto iniziale stress ossidativo) non  hanno prodotto a sufficienza la mielina necessaria a quel soggetto e quindi la demielinizzazione e' avvenuta.....in loro ed i medici impreparati l'hanno chiamata poliomielite....(infiammazione della sostanza grigia del tessuto del midollo spinale e/o dei nervi del sistema nervoso periferico) !
Il virus che hanno "trovato" (chiamati impropriamente della polio) NON ne era, ne', ne e' la causa !... e non li hanno neppure trovati in tutti i malati !
Infatti questi presunti virus della Polio null'altro sono che cristalli che circolano nel sangue dopo l'ammalamento del terreno i tessuti, le cellule sotto stress ossidativo e quindi malfunzione cellulare.


Cio' vuol dire anche: Infiammazione della materia grigia, il cervello e le sue diramazioni nel corpo per mezzo del sistema nervoso centrale e periferico, derivante dalla alterazione della mielina (come per le nuove malattie chiamate: Meningiti, Sclerosi, Distrofia muscolare = nuove forme di Poliomielite, in quasi tutti i casi proveniente da vaccinazioni precedenti magari fatte molti anni prima da lattanti) nel caso vaccinale si determina la mancata e/o riduzione della mielina (per le alterazioni endocellulari prodotte dai vaccini) che e' una sostanza-proteina che ricopre come una guaina i
nervi del corpo, mancando la quale il sistema nervoso non trasmette in modo ottimale le informazioni dal cervello al tutto il corpo.

La mielina e' chiamata, per la sua colorazione, materia bianca del cervello, cervelletto e midollo spinale.
L'aspetto è simile ad una sostanza gelatinosa che avvolge le fibre nervose, ed ha funzione di protezione.
La guaina mielinica sta all'assone come un isolante sta al conduttore. La sua funzione principale infatti è quella di evitare che l'impulso elettrico si disperda. È una sostanza ricca di proteine (30%) e lipidi (70%).
La Poliomielite e' proprio una alterazione e/o mancata produzione di questa sostanza, la
mielina, che determinati tipi di cellule specializzate, dovrebbero produrre le quantita' necessarie e richieste dall'organismo, ma quando il loro metabolismo  viene alterato, es. dai vaccini, esse non ne producono piu' a sufficienza e quindi vi e' mancanza di mielina, altro che virus della polio.... !
"Si dicono malattie demielinizzanti per la progressiva alterazione e/o distruzione della guaina mielinica delle fibre nervose".
Tale processo è presente in numerose malattie neurologiche, ed è tipico in particolare delle sindromi demielinizzanti cioe' nelle malattie in cui la mielina viene attaccata e distrutta (es.: sclerosi, distrofie, poliomielite, meningiti, ecc.).
Fra le varie forme di questa malattia, facilmente prodotte dai Vaccini: la Poliomielite (paralisi infantile), rientrano quindi la: paralisi anche flacida, mieliti,
mielite acuta trasversa, sclerosi multipla  leucodistrofie, distrofie,  paralisi cerebrali infantili, tetraparesi spastica, e tutte le altre malattie del sistema nervoso, es. meningite, (centrale e periferico, dovute anche e non solo a demielinizzazione).
vedi: https://www.pazienti.it/malattie/demielinizzazione 

Che COSA e' la POLIOMIELITE ?
La poliomielite è una “infiammazione della materia grigia del midollo spinale”.
Il termine “poliomielite ” è stato coniato, mettendo insieme le parole greche indicanti il sito della malattia – polios - che significa grigio e – myelos- che significa midollo, con l’aggiunta del suffisso – ite - indicante l’infiammazione. Ha poi assunto diversi nomi tra cui paralisi infantile, malattia di Heine-Medin, debolezza degli arti inferiori e paralisi spinale paralitica. Nell’uso comune, il termine poliomielite è abbreviato con polio.
L’infiammazione è il risultato di intossicazione, irritazione e ostruzione. Tutte situazioni che interferiscono con la “normale funzionalità”. Si è potuto scientificamente constatare che tali danni e decadimento provochino paralisi e morte senza infezioni virali di alcun tipo. Non è mai stato scientificamente isolato nessun “germe” che attacchi e causi degenerazione o infezione.
La poliomielite è stata diagnosticata clinicamente e attribuita falsamente ad un virus. Potete vedere questa affermazione sul foglietto delle informazioni sul vaccino per la poliomielite somministrato presso la sede del pediatra.
Si ribadisce il fatto che il “virus della polio” sia un organismo vivente con capacità di diffondersi per via aerea per trasmettersi da persona a persona. Eppure non si riesce a trovare nessuna rivista medico-scientifica con tali informazioni.
Così, la teoria che la polio possa così facilmente diffondersi non può che essere scientificamente infondata e, nella migliore delle ipotesi, una delle più grandi BUGIE mediche/sanitarie. (NdR: perche queste ultime sono COLLUSE con Big Pharma che produce i vaccini.
Il Dizionario Webster parla di "virus", come “liquido viscido e velenoso”. Il pus è un liquido velenoso e viscido rinvenibile nel sito in cui vi è l’infiammazione e la disintegrazione tissutale.
Questa suddivisione e disgregazione delle cellule non è il risultato di un’invasione di germi o virus, ma è dovuto alle interferenze con l’equilibrio chimico che detiene la struttura in uno stato di normale funzionamento. Quando sostanze tossiche derivanti da un certo tipo di vaccini, farmaci, stupefacenti, alimenti contaminati e devitalizzati etc. causano degenerazione delle cellule e malattia, la condizione è di solito etichettata in base alla localizzazione più grave.
Per esempio, quando vi è l’infiammazione del rene si chiama malattia di Bright, se è nelle articolazioni si ha l’artrite, nello stomaco l’ulcera, nei polmoni si parla di tubercolosi, nel pancreas il diabete e quando c’è l’infiammazione del cervello e del midollo spinale che interessa i nervi e i muscoli si chiama poliomielite.
By Dr. Russell Blaylock

La poliomielite è una grave malattia a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta in  nell’Europa di inizio XIX secolo.
Negli Stati Uniti d'America la prima legge a riguardo dell'obbligo del vaccino per il vaiolo, risale al 1855
Proprio DOPO le campagne di vaccinazioni per il Vaiolo fatte in Europa e successivamente negli USA !
Nel 1776 George Washington ordinò che tutti gli uomini del suo esercito impegnato nella guerra di indipendenza americana fossero variolizzati/vaccinati per il Vaiolo.
In Italia le prime inoculazioni si fecero a Napoli nel 1754, a Livorno nel 1755, a Firenze nel 1756, a Milano nel 1761.
1805 Napoleone fa vaccinare per il vaiolo tutti i soldati che non avevano già avuto il vaiolo
1806 Felice Baciocchi, principe di Piombino e Lucca, impone di vaccinare tutti i neonati nei primi due mesi di vita e tutti gli abitanti del Principato che non erano già stati ammalati di vaiolo.
1807 analogo provvedimento in Baviera e poi in tutti gli altri Paesi d'Europa.
1834 idem per l'Obbligo a tutti i soldati in Prussia e nel Regno Sardo, poi esteso ai civili dimoranti in caserme.
Da queste campagne di vaccinazione per il vaiolo, nacque la Poliomielite e l'influenza spagnola, furono proprio i  militari ad ammalarsi per primi.
La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli Stati Uniti nel 1952 con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono notificati oltre 8mila casi, l'anno successivo all'introduzione della vaccinazione per la polio Salk

La Poliomielite (definizione della medicina ufficiale) è infatti il nome che si e' dato ad una grave malattia a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto la mielina ed i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti.
La malattia è causata da tre tipi di polio-virus (1,2 e 3), (NdR: cosi affermano i medici della medicina ufficiale, ma NON e' cosi...!), appartenenti al genere enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale.
In generale, la polio ha effetti più devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della braccia.
Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide, una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di infezione estesa a tutti gli arti, il malato può diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione. Negli anni ’50, erano molto diffusi a questo scopo i polmoni d’acciaio, sostituiti oggi da strumenti assai più agili.

Sintomi iniziali della malattia sono febbre, stanchezza, vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti.
Una minima parte dei soggetti malati, circa uno su duecento, secondo i dati OMS, porta a una paralisi irreversibile, mentre il 5-10% dei malati muore a causa della paralisi dei muscoli dell’apparato respiratorio.
La paralisi è la manifestazione più evidente della malattia, ma solo l’1% dei malati presenta questo sintomo, mentre nel 90% dei casi no. (Fonte - in parte - da: ISS - Italy)

Pero' quello che le autorita' "sanitarie"
(nella versione della medicina ufficiale) non vogliono dire e' che, la Poliomielite, come tutte le altre malattie = distrofia, sclerosi, ecc, sono frutto di alterazione di pH digestivo, del sistema enzimatico, metabolico, della flora batterica intestinale = carenze nutrizionali (malnutrizione = mancanza di: magnesio e fosforo + soprattutto silice organica genera forti alterazioni del calcio, ecc.) in soggetti con Terreno gia' disordinato ed immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da mutazioni genetiche ereditate da genitori vaccinati od indotte con i vaccini inoculati al soggetto !

In genere vi sono le mutazioni del braccio corto del cromosoma 6 + quella del cromosoma 10 e forse di altri che non sono ancora stati scoperti.
Il virus (tipo 1-2-3- ecc..- che comunque vengono inoculati proprio con i vaccini per la polio -
(vedi scheda tecnica del vaccino: Il vaccino Salk, o polio inattivato IPV come quello di Sabin), si basano su tre ceppi selvaggi, virulenti di riferimento:
Mahoney (poliovirus di tipo 1), MEF-1 (poliovirus di tipo 2), e Saukett (poliovirus tipo 3), e sono prodotti in un tipo di coltura tissutale ricavata dal rene di scimmia verde africana, i virus vengono poi "inattivati", cioe' avvolti con formalina che e' anche una sostanza cancerosa....).
I presunti virus quali pseudo "cause",
sono una cosa assolutamente secondaria o terziaria NON CAUSALE, infatti quei virus che si riscontrano nelle analisi del sangue o tessuti dei malati NON dei sani, e' la malattia stessa che li produce, o vengono iniettati direttamente con i vaccini, divulgando ovunque la/e malattia/e !
 

Un po' di Storia sulla Polio - vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo
Dalla fine del Settecento la malattia assunse un carattere "epidemico" fino ad allora sconosciuto e a carattere sempre più ingravescente a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, proprio successivamente alle varie campagne vaccinali per il vaiolo: nello stesso tempo la poliomielite diventò sempre meno una malattia infantile, perche' i vaccinati per il vaiolo erano ormai divenuti adolescenti e/o adulti) colpendo anche loro, fenomeno legato al generale miglioramento delle condizioni di vita igieniche ed alimentari)che comportarono una diminuita probabilità di contrarre la polio nella primissima infanzia.
(NdR: quello che qui non si evidenzia e’ che proprio alla fine del 1700 ed agli inizi del 1800 le condizioni igieniche precarie, assieme ad una alimentazione carente ed in questo gia’ precario contesto, si iniziarono le campagne di vaccinazione e/o variolizzazione per il vaiolo, che successivamente scatenarono le piccole e cosiddette "epidemie" di polio, sparse qua e la', e successivamente nel 1914 l’Influenza spagnola.
Nei fatti, con l’incremento della vaccinazione per il vaiolo nel 1800 fino agli anni 1920 e successivi, le cosiddette "epidemie" di polio, si incrementarono in tutta Europa).
Con l’inizio dell’industrializzazione le migliori condizioni igieniche e sociali portarono ad un progressivo innalzamento dell’età, con e campagne vaccinali per il vaiolo anni ‘20-‘40 si causarono altre “epidemie” (vedi grafico).

Sempre storicamente, nel contempo furono messe in atto nel mondo occidentale,anche queste azioni tossiche parallele:

1. Un pesticida comune nel 1800 era chiamato Paris Green. Un liquido verde perché era una combinazione di rame e arsenico o piombo e arsenico. Alcune delle sostanze più tossiche conosciute dal genere umano.
Questa super tossina era usata anche come colorante, in molti articoli, tra cui carta da parati e vernice. Era l'unico obiettivo dei romanzi gialli di omicidi dell'epoca, poiché l'arsenico era noto per essere un modo molto efficace per inscenare un omicidio "per ragioni sconosciute", poiché l'arsenico uccide ma è difficile da rilevare dopo che la vittima soccombe al veleno.
Nel 1830, il chimico britannico James Marsh sviluppò un metodo per il rilevamento dell'arsenico che era così sensibile da poter rilevare i residui di spray alla frutta contenenti arsenico sul cibo e nei contenuti dello stomaco. Marsh è stato il primo a utilizzare il rilevamento dell'arsenico in un processo con giuria. Tuttavia, l'arsenico era spesso non rintracciabile poiché il fegato lo metabolizza in sostanze chimiche presenti in natura. L'arsenico indugia nelle urine, nelle unghie e nei capelli.
L'arsenico era un ingrediente delle carte volanti vittoriane. Una volta immerso nell'acqua, si combinerebbe con l'acqua per creare un liquido mortale facilmente mimetizzabile in bevande e alimenti. L'arsenico era anche popolare grazie alla sua facile disponibilità nel veleno per topi e negli insetticidi. Alcuni lo chiamavano addirittura "polvere ereditaria". 
L'avvelenamento era un argomento comune nei giornali nel 1800 e casi di avvelenamento da arsenico sembravano quasi di moda. 
Uno dei casi ben noti è stato il processo a Madeleine Smith per l'omicidio del suo amante, Emile L'Angelier. 

Smith proveniva da una famiglia benestante a Glasgow, dove conobbe L'Angelier nel 1855. Smith iniziò una relazione con L'Angelier contro i desideri dei suoi genitori. Quando Smith si fidanzò con la scelta dei suoi genitori, finì la sua relazione con L'Angelier. 
Smith richiese le sue lettere e chiese il suo silenzio. L'Angelier, imparando il suo fidanzamento, rifiutò e minacciò di mostrare le lettere a suo padre.
Si ritiene che Smith abbia accettato di incontrarsi con L'Angelier più volte nel corso del mese successivo. In tre occasioni in quel periodo, Smith acquistò l'arsenico. Ha firmato il libro velenoso (un registro di veleno acquistato) e ha detto al cancelliere che voleva uccidere i topi. Il 23 marzo 1857, L'Angelier morì. Nel mese precedente aveva sofferto di dolori allo stomaco e la sua morte era attribuita all'arsenico. Le lettere di Smith sono state trovate e lei è stata arrestata. Non negò che le lettere fossero sue o che fosse stata l'amante di L'Angelier, ma negò di averlo avvelenato.
Smith è stato sottoposto a processo e non è stato permesso di perorare il suo caso secondo la legge in quel momento. 
Nella sua dichiarazione sosteneva che l'arsenico era stato per la sua carnagione, poiché era noto per aver reso gli occhi luminosi e facendo esfoliare la pelle. La giuria ha restituito il verdetto di "non dimostrato". Questo verdetto significò che Smith non fu trovato innocente, ma l'accusa non aveva costituito un caso abbastanza forte da condannare. Smith era libero, ma lo stigma la seguì.http://www.history-magazine.com/wl.gif
http://www.history-magazine.com/wl.gif
Nel 1890, le autorità mediche in Italia erano preoccupate per le morti inspiegabili di oltre un migliaio di bambini. Fu consultato un chimico, E. Gosio. Gosio non ha esaminato i bambini, ma le stanze in cui si sono verificate le morti. 
Scoprì che le morti avevano due fattori comuni: la carta da parati verde di Parigi nelle stanze e la presenza di muffa. 
I bambini, essendo più brevi e giocando sul pavimento, inalarono la pesante arsina, il sottoprodotto dell'arsenico e l'umidità. 
La rimozione di Paris Green dalla carta da parati ha impedito ulteriori morti.
Fino agli anni '40, l'arsenico era usato con successo per trattare la sifilide; era un ingrediente chiave in un composto chiamato Salvarsan. E 'stato anche dato alle vittime della lebbra e ai malati di framboesia (una malattia della pelle tropicale). 
L'arsenico raggiunse probabilmente la sua più grande popolarità nell'età d'oro dei misteri dell'omicidio. Quando non è nelle mani degli scrittori, l'arsenico viene usato oggi per rimuovere il colore dal vetro, come promotore della crescita per il bestiame, come una lega metallica e come conservante in tassidermia

- vedi: http://www.history-magazine.com/arsenic.html

2. Questo pesticida ha funzionato causando danni neurologici negli insetti, causando insufficienza d'organo.

3. La poliomielite è caratterizzata da sintomi sinonimo di danno neurologico, che causano insufficienza d'organo.

4. L'avvelenamento da metalli pesanti da piombo, mercurio e altri metalli pesanti simili manifestano lesioni sui tessuti neurologici, il che significa che la tossina distrugge le vie nervose / di comunicazione che collegano il cervello agli organi del corpo.
- http://bit.ly/1OLcFgG

5. Le vittime della poliomielite presentano lesioni sul tessuto neurologico che causano il malfunzionamento degli organi in tutto il corpo. ( polmoni, cuore, nervi che controllano camminare ecc. ) 

6. I focolai di "poliomielite" colpiscono durante l'estate, solo durante i periodi di irrorazione dei pesticidi. ( non le stagioni invernali / primaverili senza sole e umide per quanto riguarda altri focolai di malattie )

7. La polio ha avuto e non ha alcuna capacità di diffondersi dalle vittime infette ai non infetti. Grappoli di persone colpite da polio nelle stesse identiche aree, improvvisamente e rapidamente. -  http://bit.ly/1P6zShV

8. I genitori riferiscono di aver trovato i loro figli paralizzati dentro e intorno ai meleti. Una delle colture più polverose di pesticidi dell'epoca (con arseniato di piombo o arseniato di rame) erano i meleti. - http://bit.ly/2wL5tPT

9. Il presidente Roosevelt rimase paralizzato durante la notte durante un ritiro estivo, che conteneva molte colture, compresi i meleti. Ha anche nuotato il giorno prima in una baia che era pesantemente inquinata dall'agricoltura industriale.
L'estate è di nuovo quando si verificheranno questi episodi di paralisi, poiché l'irrorazione di colture con sostanze chimiche estremamente tossiche si intensificherà quando le colture raggiungeranno uno stato pienamente maturo.
I pesticidi di cui stiamo parlando sono stati progettati per porre fine alla funzione del sistema nervoso negli insetti, che è la "polio", che è sempre stata una complicata intossicazione della popolazione da parte dell'industria, del governo, della scienza e della medicina.
Chiunque non comprenda la perpetua documentazione storica dell'avvelenamento dell'1% al governo e sterminando le "metà minori" deve indagare sulla scienza documentata dell'eugenetica, che può essere avviata cliccando qui per guardare un video molto ben fatto sull'argomento.

10. Il dottor Ralph Scobey e il dottor Mortind Biskind hanno testimoniato di fronte al Congresso degli Stati Uniti nel 1951 che la paralisi intorno al paese conosciuta come la polio era causata da veleni industriali e che una teoria del virus era stata appositamente fabbricata dall'industria chimica e dal governo deviare il contenzioso da entrambe le parti. - http://bit.ly/1DKDb3v

11. A questo link aggiunto (clicca qui) abbiamo la testimonianza reale del Dr. Ralph Scobey al Congresso, spiegando come il governo, le compagnie chimiche e i media stessero cercando di guidare l'opinione pubblica sulle cause e il trattamento della paralisi falsamente accusato di un virus che non causava la paralisi. Le compagnie chimiche stavano avvelenando il popolo americano e alcune persone dal mondo accademico stavano facendo accuse secondo cui ciò veniva fatto di proposito per aumentare il potere di un governo corrotto, per le masse disfunzionali e tossiche risultanti.

12. Nel 1956 l'AMA (The American Medical Association) ordinò a ciascun medico autorizzato di non poter più classificare la poliomielite come poliomelite, o la sua licenza di praticare sarebbe stata interrotta.
Qualunque paralisi doveva ora essere diagnosticata come SMA, paralisi flaccida acuta, MD, paralisi di Bell, paralisi cerebrale, SLA (malattia di Lou Gehrig), Guillian-Barre, meningite, ecc. ecc., sono i nuovi nomi della cosiddetta "poliomielite". Http://bit.ly/1Ml3rpX
Questo era stato orchestrato di proposito per far credere all'opinione pubblica che la poliomielite sia stata sradicata dalla campagna di vaccinazione antipolio ma poiché il vaccino antipolio conteneva ingredienti tossici direttamente collegati alla paralisi, i casi di polio (non identificati come poliomielite) erano alle stelle ... ma solo nelle zone vaccinate. http://bit.ly/1WEHYzR
Oggi la maggior parte degli inserti vaccinali dichiara la paralisi come un potenziale effetto collaterale ma "reframe it" come Guillian Barre o semplicemente "paralisi". Questo è volutamente progettato per offuscare la comprensione del pubblico di ciò che causa la paralisi, che è avvelenamento da metalli pesanti più autoimmunità indotta dal vaccino ...... che termina con il corpo attaccando e distruggendo le sue vie del sistema nervoso, in un rabbioso tentativo di pulirsi dall'inietto tossine. Guillian Barre e la paralisi, come gli effetti collaterali del vaccino, sono anche un modo per far correre il pubblico a est alla ricerca di un tramonto, tenendoli il più lontano possibile dal collegamento dei punti attorno a questa offuscazione della polio medica.
L'alluminio e il mercurio sono gli ingredienti nella maggior parte (se non tutti) i vaccini oggi ed entrambi hanno dimostrato di causare la paralisi e la distruzione dei motoneuroni ......... ..nominati come molti nomi diversi, a seconda di quanto la figura dell'autorità scientifica / medica nella stanza vuole portarti fuori strada quel giorno. https://www.youtube.com/watch?v=yCzdliixnmI

13. Il primo vaccino contro la poliomielite è stato lavorato dal Dr. Jonas Salk e gli esperimenti sull'uomo con questo vaccino sono stati effettuati di proposito da orfani in istituzioni governative/chiesa perché vulnerabili e non richiedevano firme per il consenso dei genitori, poiché non avevano genitori.
Il vaccino è stato "dichiarato sicuro" dalla "medicina" (come sempre, anche se quel vaccino uccideva e paralizzava le scimmie durante i test) e che il vaccino ha dato 40.000 orfani alla polio, paralizzato permanentemente centinaia e ucciso almeno 10 bambini. Tutti gli infortuni e le morti sono stati segnalati naturalmente dalle stesse autorità che hanno orchestrato l'atrocità.
Questo è stato chiamato The Cutter Incident.
Un attacco mirato a bambini indifesi, da parte di persone accusate delle loro cure. Un avvelenamento di bambini innocenti e poi le scuse e le scuse, per quanto riguarda come non accadrà più. Questo modello si sta ancora verificando oggi ?
La risposta è ovvia.
In questo link allegato relativo all'incidente di Cutter in cui i bambini vulnerabili sono stati presi di mira, l'uccisione dei bambini è pubblicizzata come: un grande aiuto per la "scienza" per comprendere meglio la malattia. 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1383764/

14. Il prossimo vaccino antipolio "migliorato", somministrato a centinaia di milioni di persone, portò sia il virus del cancro SV 40 che il virus dell'AIDS. Ad ogni passo, la medicina dichiara di saperlo con certezza, che questa volta hanno sistemato tutto. Stessa storia allora, stessa storia ora.
L'unica cosa più grande della pila di promesse mediche e governative per quanto riguarda la polio, i vaccini e l'eradicazione della malattia ... è la pila di corpi rotti e morti che scaglia verso l'alto mentre medicina, scienza e governo applicano continuamente protocolli di guarigione falliti ad un indottrinato e pesantemente pubblico sconcertato.
https://www.youtube.com/watch?v=Uq9gRYdxFm8 
I tumori cancerosi, ancora oggi estromessi dalle persone, sono pieni di virus del cancro SV40 dal "sicuro ed efficace" e "approvato" del governo" vaccino polio. http://www.sv40foundation.org/cpv-link.html

15. Nel libro Virus Mania, i migliori scienziati del settore dichiarano che la poliomielite non si è mai qualificata come malattia virale perché non riesce a diffondersi da persona a persona o da animale ad animale. Se non è una malattia virale, allora che cos'è ?
La risposta è l'heavy metal e altre forme di avvelenamento tossico che provocano paralisi parziali o totali. (distruzione del sistema nervoso). Unisci i punti.

16. Il polio con lavoro, classificato come uno dei 10 migliori lavori medici di tutti i tempi, è chiaramente descritto in questo capitolo selezionato del libro " Dissolving Illusions " del famoso medico, Dr. Suzanne Humphries.
La ragione per cui un così grande sforzo viene posto in affari medici come questo è quello di infondere continuamente al pubblico falsi timori riguardo a virus che non esistono, e anche di fornire false speranze e fede cieca nei vaccini tossici e farmaci velenosi, che peggiorano solo lo stato di salute generale di una popolazione. Perché qualcuno dovrebbe farlo ?
Ancora una volta, questo è quando un cittadino confuso deve indagare su EUGENICS e la storia (e le famiglie) dietro quel movimento. Il risultato finale è lo stesso, indipendentemente dall'agguato medico. I gruppi di élite che organizzano tali operazioni basate su frodi aumentano il controllo tirannico su una popolazione malata, oppressa, depressa, disinteressata, disinteressata e indebolita.
Una tale popolazione è più facile da controllare, rubare, manipolare e governare.
Non si tratta di polio o virus, si tratta di avvelenare la popolazione in uno stato lobotomico chimico che si conclude con una maggiore dominazione dell'élite e il controllo del pugno di ferro.
In che modo l'80% dei nordamericani è diventato estremamente malsano nella nostra era tecnologicamente più avanzata ?
La risposta è ...... perché questo è sempre stato il design del sistema.

La sentenza di 8 miliardi di persone da parte di un gruppo estremamente piccolo di 50 di persone.

- http://www.whale.to/c/DissolvingIllusions-Polio.pdf

17. Su una nota correlata, Jonas Salk, l'inventore del primo vaccino antipolio ...... ..attualmente scrisse un libro.
Contiene le sue opinioni personali sul pubblico in generale e su come intende evolvere la società, sotto la nuova dittatura scientifica.
Il libro è recensito qui a questo link aggiunto . Alcune credenze molto interessanti di Jonas Salk sono esposte in tutto il libro.
Clicca qui per vedere il video e ti conviene stare seduto quando lo fai.

 

18. A questo link, anche più dati che mostrano che la malattia, mimando i sintomi della poliomielite, sono vissuti più frequentemente da persone con una dieta malsana Le persone che ricevono il vaccino antipolio ( e altri vaccini ) hanno molte più probabilità di ammalarsi in generale e presentano sintomi simili alla poliomielite . La malattia non è una carenza di veleno.
La malattia è causata da un eccesso di veleni e dalle tossine documentate (NdR: che poi generano infiammazione) in tutti i vaccini PACK A WALLOP  ! - (ricevere un colpo da vaccino)

19. A questo collegamento aggiunto, l'inventore dei vaccini antipolio. ammette nel suo libro ......... che i vaccini sono stati progettati per spazzare via le metà inferiori.

20. A questo collegamento aggiunto un acclamato autore di 9 libri espone il vero intento di tutti i vaccini, compresa la vaccinazione antipolio. La verità non è mai complessa, sono solo le bugie.

 

Quando qualcuno parla di qualche malattia, in questo giorno ed età, sta semplicemente ripetendo ciò che è stato detto dal governo, dai media, dalla scienza o dalla medicina. Se sei disposto a ripetere senza alcuna ricerca o resistenza confermativa, questo ti pre qualifica per razziare la piramide del controllo, guadagnando promozione dopo promozione lungo la strada.

Quando qualcuno oggi ripete qualcosa sull'eliminazione della polio e della poliomielite basata sulla vaccinazione, sta ripetendo menzogne ​​note, raccontate da noti bugiardi. Ripetere ciò che ti viene detto e l'intelligenza non sono la stessa cosa.
Ripetendo o intelligenza ? La scelta è tua.
I "ripetitori" sono PERDURANO NELLA LORO CREDENZA, ma non hanno mai fatto ricerche oltre ciò che è stato loro detto di credere. Tale ferma convinzione, con ZERO RESEARCH, è illogica e irrazionale.
Ecco la Ricerca sulla storia nascosta e parallela della poliomielite, la malattia che non è mai stata/esistita.
https://www.westonaprice.org/health-topics/environmental-toxins/pesticides-and-polio-a-critique-of-scientific-literature/

Tratto da: https://www.jchristoff.com/20-things-you-dont-know-about-polio-2/
Traduzione a cura di Laura Popescu ed aggiunte storiche del Redattore della pagina

Bibliografia di riferimento:

Manuale di tossicologia dei pesticidi , a cura di Wayland J. Hayes, Jr. e Edward R. Laws, Academic Press Inc., Harcourt Brace Jovanovich, editori, San Diego, 1991, p769

Morton S. Biskind, MD. Aspetti di salute pubblica dei nuovi insetticidi. American Journal of Digestive Diseases , New York, 1953, v 20, p331.

US Vital Statistics , Ufficio stampa del governo degli Stati Uniti, Washington, DC

Daniel Dresden, Ricerche fisiologiche sull'azione del DDT , GW Van Der Wiel & Co., Arnhem, 1949.

Ralph R.Scobey, MD. La causa del veleno di poliomielite e ostruzioni alla sua indagine. Archivio di Pediatria , aprile 1952.

Il lavoro di Mark Purdey può essere trovato sul sito web NIH (PUBMED ID 9572563, 8735882, 8735881) e in Wise Traditions , Spring 2000 e Spring 2002.

www.whaleto.freeserve.co.uk.

Thomas R. Dunlap, DDT: Scienziati, Cittadini e Politiche pubbliche , Princeton University Press, 1981.

Diritto pubblico 518, Statuti federali , volume 68, 1954, p 511.

Diritto pubblico 905, Statuti federali , 1956.

Legge federale sull'insetticida, fungicida e rodenticida, statuti federali , volume 61, 1947, pag. 163.

La National Adipose Tissue Survey, riportata in Handbook of Pesticide Toxicology , edita da Wayland J. Hayes, Jr. e Edward R. Laws, Academic Press Inc., Harcourt Brace Jovanovich, Publishers, San Diego, 1991, p 303.

Lo studio Landsteiner e Popper, pubblicato per la prima volta in Germania, è stato segnalato da Robert W Lovett, MD. L'occorrenza della paralisi infantile in Massachusetts nel 1908. Boston Medical and Surgical Journal , 22 luglio 1909, pagina 112.

Peter Duesberg e Brian J. Ellison, Inventing the AIDS Virus , Regnery Pub., 1996.

Gerald L. Geison, The Private Science di Louis Pasteur , Princeton University Press, 1995.

Julie Silver. Tre segni di problemi post polio. Accent on Living , Winter 1995, v 40.

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Richard T. Johnson, presso il Dipartimento di Neurologia, Johns Hopkins University School of Medicine, pubblicato in Annals dell'Accademia delle Scienze di New York , 1995 ed estratto in Jane Colby, ME: The New Plague , First and Best in Education, Ltd, 1996.

John H. Menkes, Textbook Of Child Neurology , quinto ed., Williams & Wilkins, 1995, p 420.

Arno Karlen, Man and Microbes , GP Putnum's Sons, 1995.

Peter Duesberg e Brian J. Ellison, Inventing The AIDS Virus , Regnery Press, 1996, pp14, 74, 80.

Approccio molecolare alla biologia ambientale , curato da Pickup, RW e JR Saunders, editori di Ellis Horwood, 1996.

Mark Ptashne, A Genetic Switch , Cell Press e Blackwell Scientific Publications, 50 Church St., Cambridge, MA 02138, 1992.

Fields Virology , edito da BN Fields e altri, Lippincott-Raven Publishers, Philadelphia, 1996, p 6.

Questo articolo è apparso anche su Wise Traditions in Food, Farming e the Healing Arts , la rivista trimestrale della Weston A. Price Foundation, autunno 2002 

Durante la guerra mondiale ‘40-‘45, avendo sospeso le campagne vaccinali, la polio rimase a valori bassi, ma appena passata la guerra mondiale, si re-inziarono negli anni 50 le campagne vaccinale per il vaiolo in parte della popolazione, oltre a ricominciare l'inquinamento, ed ecco che la polio riesplose, per poi scemare, dopo una grande impennata, quasi a zero gia’ nell’anno 1960, e nel 1961 purtroppo si obbligo’ alla vaccinazione anche per la polio, che poi statisticamente fu “nascosta” e “distribuita”…..fra varie malattie (esempio, mieliti, distrofie, sclerosi, paralisi spastiche, meningiti, ecc.), cosi’ la polio scomparve, ma nacquero e si impennarono le malattie degenerative, cancri, infiammatorie, allergiche, autoimmuni, gastroenteriche, ecc., soprattutto nei bambini vaccinati.

La prima descrizione di una cosiddetta epidemia di poliomielite fu fatta dall’inglese Badham nel 1836 per i numerosi casi verificatisi vicino a Sheffield tra il
1834 e il 1835.
Nel 1840 il tedesco Jacob von Heine descrisse un’analoga “epidemia” in Germania e fece anche la diagnosi differenziale tra la paralisi flaccida da poliomielite e la paralisi spastica di Little.
Charcot, nel 1870, per primo affermò che il danno della paralisi acuta spinale dell’infanzia era localizzabile primitivamente nelle cellule nervose delle corna anteriori del midollo spinale, inquadrando nosologicamente la malattia tra le mieliti, generando le varie forme di Meningiti, Sclerosi, Distrofie, ecc..
Mielite: e' un processo infiammatorio sia del midollo spinale sia le meningi, che in alcuni casi portano il soggetto alla paralisi=poliomielite, che pero' oggi viene chiamata con MOLTI altri nomi...anche per far quadrare le statistiche sulla scomparsa della polio per mezzo dei vaccini e cosi si attua la totale disinformazione -, con sintomi da irritazione meningea e da compromissione radicolare e midollare (vedi meningite e le varie mieliti); essa può interessare prevalentemente la sostanza bianca (leucomielite) o la sostanza grigia (poliomielite); può essere localizzata o diffusa; può interessare tutto il sistema nervoso centrale (encefalomielite) e diffondersi alle meningi (meningomielite = Meningiti),
La forma più nota è la meningomielite luetica, caratterizzata da complessi e multiformi sintomi meningei, radicolari, midollari (rachialgia, rigidità nucale, nevralgie, paralisi atrofiche degenerative degli arti, alterazioni della sensibilità, disturbi sfinterici).
Il decorso è spesso cronico e remittente. La diagnosi si vale dell'indagine clinica e della reazione di Wassermann sul liquor. La prognosi è relativamente favorevole.

Al X Congresso medico internazionale di Berlino del 1890 lo svedese Medin presentò i dati della malattia con la documentazione di 44 casi diagnosticati a Stoccolma, descrivendo anche le forme abortive che avevano un ruolo importante nella malattia.
E’ sorprendente dover constatare che fino a tutto il XIX secolo la poliomielite non fosse ancora classificata fra le malattie dette impropriamente infettive.
Solo nel 1905 Wickman, in occasione di una "epidemia" avvenuta in Scandinavia tra il 1903 e il 1906, dopo qualche anno da certe campagne vaccinali per il vaiolo, egli riconobbe e affermò per primo il carattere cosiddetto “infettivo” della malattia.
Altre "epidemie" si erano verificate in Germania nel 1898, in Australia nel 1895, negli USA nel 1896, 1897, 1901, con un crescendo impressionante, successivamente alle campagne vaccinali per il vaiolo effettuate nei rispettivi stati.
Dal 1909 al 1911 Landsteiner e Levaditi pensarono che l’agente eziologico della poliomielite era un’entità ultrafiltrabile.
Inoculando per via nasale alla scimmia (Macacus rhesus) del sangue infettato, essi crearono la malattia che assunse un decorso simile a quello dell’uomo, concludendo erroneamente che fosse una causa virale.
vedi: La teoria dei germi e’ FALSA + Come nasce la malattia + Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

Negli anni ’10 e ’20, si era studiato molto l’uso del siero di scimmie infettate e di convalescenti nella terapia della malattia, ma senza risultati apprezzabili.
Il primo tentativo di ottenere un vaccino per la Polio fu compiuto in Danimarca da Thomsen nel 1913-14, seguito da Flexner, Amoss e Levaditi che avevano cercato di inattivare il virus al calore o chimicamente, ma senza risultati soddisfacenti.
Le forti "epidemie" che colpivano gli USA, sempre e comunque dopo le campagne vaccinali per il vaiolo e le forti spese per la ricerca medica, verso gli anni ‘30, spostarono i principali centri di studio negli Stati Uniti, dove, anche per una maggiore sensibilizzazione dovuta al fatto che lo stesso presidente D. Roosvelt ne era stato colpito, fu fondato, nel 1938, il National Foundation for Infantile Paralysis (successore del Warm Springs Fundation del 1927), finalizzato alla ricerca di un vaccino per la poliomielite.

Un forte impegno finanziario si ebbe anche in Svezia con la nascita di Fondazioni o con l’elargizione di somme di denaro, come fece Re Gustavo V di Svezia.
Nel 1931 Maurice Brodie e William H. Park, del New York City Health Department vaccinarono prima le scimmie di laboratorio con un vaccino inattivato con la formalina; successivamente vaccinarono con questo stesso vaccino, un gruppo di bambini dimostrando che dopo due dosi nel loro sangue comparivano anticorpi capaci di neutralizzare l’azione del virus e, alla fine della loro sperimentazione, arrivarono a vaccinarne 3000.
vedi: Immunita’ ed anticorpi, teoria fasulla

Contemporaneamente John Kolmer della Temple University di Filadelfia usò un vaccino a virus "vivo", teoria FALSA perche' non esistono virus vivi o morti, in quanto sono sostanze e non micro organismi !)  e attenuato in formalina, in alcune migliaia di bambini, chiamato giustamente in seguito: “una vera pozione stregata”.
Il risultato nel breve termine fu che si ebbero molti episodi di poliomielite in ambedue i casi, senza che venisse conferito ai vaccinati un barlume di risposta immunitaria. Di conseguenza i due vaccini proposti furono bocciati dalle commissioni internazionali.
Lo scalpore fu tale e la delusione dei due ricercatori talmente forte che Brodie arrivò a suicidarsi.

Oltre dieci anni dopo la memoria di quei fallimenti continuava a provocare un diffuso senso di preoccupazione attorno al problema della sicurezza del polio-vaccino. Tuttavia queste preoccupazioni cominciarono a stemperarsi attorno ai primi anni ’50, quando gli scienziati fecero considerevoli progressi sulla alla produzione di un vaccino meno dannoso, ma non innocuo.
Nel 1941 Sabin e Ward avevano precisato la teoria sulle modalità di penetrazione del virus nell’organismo, dimostrando la sua presenza e rilevabilita’ nel tubo digerente e nello stesso anno Howe e Bodian avevano confermato tale affermazione.
Verso la fine degli anni ’40 diversi gruppi di ricercatori identificarono, indipendentemente l’uno dall’altro, tre distinti tipi di poliovirus (Brunhilde, Lansing, Leon).
- vedi: La teoria dei germi e’ FALSA

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Lo sviluppo di un vaccino si ebbe con la preparazione di un metodo per preparare i virus in laboratorio, compiuta nel 1949 dal batteriologo John Franklin Enders; applicando questa tecnica, nel 1952 il medico ed epidemiologo Jonas Salk sviluppò un preparato a base di poliovirus dei tre ceppi noti (e perciò detto “trivalente”). Dopo una fase di sperimentazione clinica, nel 1954 il vaccino Salk venne "dichiarato sicuro ed efficace" ed entrò a far parte della profilassi vaccinale di routine. La somministrazione del vaccino Salk, avveniva e avviene tramite iniezione (vaccino IPV).

L’introduzione della vaccinazione per la poliomielite in Italia, fu stabilita con una legge pubblicata, il 15 novembre 1956, sulla Gazzetta Ufficiale, che autorizzava l’uso del vaccino antipolio inattivato, scoperto da Jonas Edward Salk.

Salk, nato a New York nel 1914, ricercatore statunitense e professore di batteriologia presso l’Università di Pittsburg dal 1947, con l’ausilio determinante dei “padri” delle nuove tecnologie sulle tessuto-culture (soprattutto Enderes e collaboratori), mette a punto il vaccino per la polio (IPV: “Vaccino Salk Trivalente”, i cui primi risultati appaiono all’inizio del 1953), con il quale il 26 aprile 1954 cominciarono le vaccinazioni negli U.S.A.

Il programma di vaccinazione italiano, iniziò nel 1957 e fu intensificato nel corso dell’epidemia di polio paralitica che colpì l’Italia nel 1958, subito dopo le vaccinazioni con detto vaccino......

Dal 1958 al 1962, dopo 6 anni di vaccinazione, malgrado un uso sempre più intensivo del vaccino Salk, nonostante si fosse avuta  una graduale diminuzione dell’incidenza della malattia, anzi il fenomeno degli ammalamenti aumentava malgrado il vaccino...., il problema della poliomielite in Italia, era ancora lungi dall’essere risolto.

Per questo e per altri motivi – non ultimo quello finanziario, il vaccino Salk venne sostituito dal vaccino Sabin per la poliomielite orale, inventato da Albert Sabin.

 

Nota Bene: Negli U.S.A. le autorità sanitarie sospesero la campagna di vaccinazione a seguito di un grosso incidente (Incidente Cutter) che causò, ufficialmente, 75 casi di poliomielite ma, ufficiosamente, ben più di 1.000 (anni 50'....)

Anche in Italia vi fu un’anomala “crescita” di casi di polio (raddoppiarono, passando da 4045 nel 1957 a  8654 nel 1958,) poco tempo dopo l’introduzione del vaccino per la polio Salk….a dimostrazione che i vaccini ammalano e non prevengono nulla !

Nel 1992 vi sono stati in Olanda 68 casi di polio (in soggetti non vaccinati) in una comunità religiosa di ortodossi protestanti.
E' interessante notare che le epidemie in Olanda ed in Israele
si sono verificate in comunità con contatto tra acque reflue e domestiche per mancanza di fogne efficienti.
Poiché la via di ammalamento passa dalle intossicazioni...infiammazioni..., questa comunanza di situazione può spiegare la duplice epidemia sia nei soggetti non vaccinati che vaccinati.
Ma nel 1988 vi sono stati 15 casi in Israele in soggetti vaccinati (danno del vaccino), e nell'Oman nel 1988-89 vi sono stati 43 casi in soggetti in buona parte già vaccinati completamente (idem), o che avevano iniziato il ciclo vaccinale, non completato per motivi di età.
Nella Repubblica Dominicana e in Egitto (dati MMWR, CDC di Atlanta), qualche anno fa, si sono verificati alcuni casi di polio paralitica dovuti al vaccino Sabin che aveva ammalato i diversi vaccinati.

E' successa la stessa cosa anche in Albania nel 1996……
Norvegia: A seguito al Telefax n.400.37113.37223 del 17 GENNAIO u.s. per comunicare che il piccolo reso poliomielitico, è stato caratterizzato dal laboratorio di referenza dell’OMS di Helsinki come ceppo vaccinale.

Il bambino di 5 anni residente in Norvegia ma originario dello Sri Lanka, pur vaccinato completamente con vaccino per la polio (IPV secondo la schedula vaccinale in uso in Norvegia), aveva ricevuto il 29 ottobre 2000 una dose di vaccino antipolio orale trivalente nel corso di una giornata nazionale di immunizzazione (attività supplementare di vaccinazione antipolio ai fini dell’eradicazione delle malattia) durante una visita nel paese d’origine.


Quindi, il fatto di essere vaccinati o meno non sembra influenzare il decorso anche e non solo della Poliomielite, cosi come qualsiasi altra "malattia" = ammalamento.


Ad Harvard, inoltre, John Enders, Frederick Robbins e Thomas Weller, svilupparono un metodo per coltivare i poliovirus in tessuti diversi da quello nervoso, usando una coltura di tessuto di rene di scimmia africana, e con i vaccini derivanti da queste colture non sterili, diffusero il virus SV40 che causo’ il mesotelioma (cancro della pleura), vedi SV40
Il Prof. Carbone (sentite, sentite !), dell'Universita' di Perugia, mi ha rivelato personalmente, nel colloquio telefonico avuto con Lui, che ha scoperto che “la maggior parte dei mesoteliomi della pleura umani contengono il Virus  SV40, uno dei Virus delle scimmie che venne somministrato agli uomini (in Europa 400 milioni furono contaminati dal vaccino) dagli anni 50’ al 1990, perché contenuto nei vaccini della poliomielite”.)
Le colture ottenute, erano realizzate su tessuto e i vaccini preparati da queste colture, contenendo particelle di quel tessuto, causavano gravi reazioni di vario tipo nell’organismo.
La National Foundation for Infantile Paralysis sovvenzionò dal 1950 Jonas Edward Salk, professore di virologia nell’Università di Pittsburgh, per condurre ulteriori ricerche sul vaccino per la poliomielite, ricerche che portarono al primo vaccino, meno dannoso dei precedenti, ma comunque NON innocuo !
Salk riuscì a realizzare un vaccino per i tre tipi di virus identificati da Enders e al., vaccino, inattivato al formolo (formalina), utilizzando cellule renali di scimmia verde africana, come mezzo di coltura del virus e un’emulsione di olio minerale.
All’inizio del 1953 Salk diede inizio ad una intensa campagna sperimentale del suo vaccino. A partire dal 1954 il vaccino Salk fu iniettato per via intramuscolare negli USA a più di 400.000 bambini.

Dopo aver detto a tutto il mondo (OMS, FDA, CDC...& filiera...) che la polio era stata sconfitta, tutto ciò che sembrava od assomigliava alla polio, sono state chiamate "paralisi flaccida acuta AFM",meningiti, mieliti, ecc....e cosi le statistiche quadrarono....

Ma Polio, Distrofia, Sclerosi, Meningite ecc., sono tutte varianti della stessa malattia che ha tanti sintomi diversi, ma ha sempre la stessa causa - vedi la descrizione delle varie cause, ma particolarmente sono i Vaccini (qualsiasi) che le scatenano anche verso i 20-30 anni...dopo la vaccinazione avuta da piccoli...
In pratica sono tutte nuove forme di Poliomielite a decorso lento e progressivo, fino alla paralisi totale e la morte;
Le autorita' in-sanitarie hanno cambiato nome da Polio in mieliti, paralisi flacide, Sclerosi, cosi come la Distrofia, e/o le meningiti, non le chiamano piu' Poliomielite per far quadrare le statistiche sui vaccini antiPolio....essa non e' quindi generata da nessun virus, in quanto i virus sono la conseguenza della malattia (ammalamento), cosi come i markers sono i segnali, marcatori appunto, che esistono cellule e tessuti cancerosi (ammalati) in un soggetto !
La mielite flaccida acuta, o AFM, non è patologia nuova, ma i casi sono aumentati dall'incremento delle campagne di vaccinazione !

Ce lo conferma anche e non solo il dott. Moulder (ricercatore, medico canadese) il quale afferma:
"La poliomelite adesso è conosciuta come meningite asettica e con una miriade di altri nomi. Non è mai sparita.
Tuttavia, ripeto, il virus della poliomielite non è mai stata la causa di paralisi e malattie – queste reazioni erano attacchi ischemici derivanti da “M.A.S.S.”. Tutti gli altri stati patologici derivano da questo primo passo generico verso la malattia.
Danno Elettrostatico. Ad esempio, i cationi caricati positivamente sono patologici;
Danno Immunologico - questo è la “M.A.S.S.” (sequenze di risposte immunologiche). Entrambe le categorie presentano una serie di processi che possono essere lanciati indipendentemente o in collaborazione e che alla fine determinano il meccanismo della malattia – l’ischemia – che rappresenta il primo passo per ciò che segue.
Ritengo, sulla base di prove conclusive, che tutti i vaccini debbano essere banditi. Tutti i vaccini causano ischemie celebrali, danni fisici, malattie croniche e malattie varie. I vaccini non affrontano la causa degli agenti infettivi – M.A.S.S. ed elettrostatica del flusso sanguigno. Sono questi ultimi che devono essere affrontati, non le vaccinazioni per qualunque tipo di “germe” esistente.
Lei crede che la vaccinazioni abbiano estirpato le malattie pandemiche ?
Assolutamente no. Tutto ciò che abbiamo fatto è stato trasformare un “grosso incendio” (forest fire = incendio di una foresta) per l’1% della popolazione in un “incendio leggero” (brush fire = incendio del sottobosco) cronico e acuto per l’intera popolazione.
Le epidemie (NdR: in realta' ammalamenti) sono state estirpate da misure igieniche, nutrizione, acqua potabile, adeguata nutrizione ed idratazione."

Secondo la Medicina Naturale la Polio (qualsiasi tipo) e' un sintomo chiamato impropriamente malattia, dell'alterazione della micro circolazione e del metabolismo cellulare cosi come TUTTE le malattie degenerative e non solo... la cura deve iniziare come sempre dalla Nutriterapia.


La cosiddetta "Immunita' di Gregge" e' una BALLA COLOSSALE

Audizione del 24/01/2019, alla Camera del Parlamento Italiano, da parte della Commissione Vaccini, della Associazione Corvelva, che ha effettuato le analisi di laboratorio sui vaccini in Commercio, scoprendo tutte le porcherie inserite in essi....
 


SINTESI di una articolo pubblicato su PubMed:
Durante gli anni '40 e '50, medici e ricercatori della sanità pubblica negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e in Australia cercarono di capire la natura della poliomielite e come attaccava la sostanza grigia del midollo spinale. Attraverso l'osservazione e la segnalazione clinica, le teorie sulla causa più vecchie, che implicavano scarse condizioni igienico-sanitarie o popolazioni di immigrati, sono state lentamente sostituite da una serie di nuove possibilità, come l'effetto della fatica, della dieta o dell'igiene. Mentre sono state esaminate le caratteristiche personali e fattori precipitanti, alcuni medici hanno notato una correlazione tra alcuni interventi medici e la paralisi della poliomielite.
Una delle prime procedure mediche implicate nella causa della polio era la chirurgia delle tonsille. 
Uno studio su oltre 2000 case history negli anni '40 della Harvard Infantile Paralysis Commission ha concluso che le tonsillectomie comportano un rischio significativo di paralisi respiratoria a causa della polio bulbare. Anche se i sostenitori della teoria non si sono completamente opposti alle tonsillectomie, hanno ammonito che tali interventi dovrebbero essere evitati durante le epidemie. 
Riflettendo il crescente numero di prove che le tonsillectomie potessero provocare la polio, molti medici negli Stati Uniti hanno adeguato le loro procedure chirurgiche per tenere conto dei fattori endemici di malattia. "La politica dell'esercito degli Stati Uniti", ha riconosciuto il maggiore generale EA Noyes nel 1948, "è stata quella di fermare le operazioni tonsillari e adenoidi durante le epidemie".

Le preoccupazioni relative alle tonsillectomie (NdR: asportazione delle tonsille perche sottoposte a forte infiammazione, che proviene dall'intestino) coincidevano con le indicazioni che le iniezioni pediatriche potevano anche incitare alla paralisi della poliomielite. 
La prova di questa correlazione fu pubblicata per la prima volta da medici tedeschi, i quali notarono che i bambini che avevano ricevuto un trattamento per la sifilide congenita in seguito si paralizzarono nell'arto iniettato. Sebbene ulteriori studi dell'Italia e della Francia confermassero questo legame, non fu fino alla fine della seconda guerra mondiale che la poliomelite indotta da iniezione emerse come preoccupazione per la salute pubblica. 
L'applicazione della sorveglianza epidemiologica e dei metodi statistici ha permesso ai ricercatori di tracciare il costante aumento dell'incidenza della poliomielite insieme all'espansione dei programmi di immunizzazione per difterite, pertosse e tetano. 
Un rapporto emerso da Guy's e Evelina Hospitals, Londra, nel 1950, trovato che 17 casi di paralisi della polio si sono sviluppati nell'arto iniettato con inoculazioni di pertosse o tetano. I risultati pubblicati dal dottore australiano Bertram McCloskey hanno anche mostrato una forte associazione tra iniezioni e paralisi della poliomielite. Nel frattempo, negli Stati Uniti, i ricercatori della sanità pubblica di New York e della Pennsylvania hanno raggiunto conclusioni simili. Le prove cliniche, derivate da tre continenti, avevano stabilito una teoria che richiedeva attenzione.

Diverse idee sono state poste dagli operatori sanitari nel tentativo di capire in che modo le immunizzazioni per la difterite, il tetano e la pertosse provocavano  un'infezione/infiammazione da poliomielite. Un teorico ha postulato che le iniezioni hanno ferito i tessuti umani e li hanno predisposti all'infezione virale. Un'ulteriore teoria avanzata da Harold K Faber della Stanford University School of Medicine sosteneva che l'onnipresente poliovirus, già presente sulla pelle di molti bambini, veniva spinto nel corpo durante le immunizzazioni e quindi seminato in profondità nel tessuto. La mancanza di certezza accentuò l'ansia e portò il problema all'attenzione generale.

Riviste e giornali medici divennero luoghi di contestazione. Non tutti i medici concordano con il tono allarmista e criticano i risultati come coincidenti o basati su dati insufficienti. Nel frattempo, i giornali americani consigliavano ai genitori di rinviare le vaccinazioni durante il caldo o le epidemie, citando le prove che alcuni bambini avevano sviluppato la polio entro un mese dall'iniezione. Mentre i dibattiti turbinavano e la pubblicità veniva montata, ai genitori veniva chiesto di valutare i potenziali rischi delle vaccinazioni con i loro benefici.

L'impressionante volume di letteratura sulla provocazione polio degli anni '50 ha alimentato i cambiamenti nella politica sanitaria. 
Le organizzazioni sanitarie statunitensi e gli enti di beneficenza, tra cui la National Foundation for Paralysis infantile, l'American Academy of Pediatrics e l'American Public Health Association, hanno accolto la possibilità di provocare la poliomielite e hanno incoraggiato i professionisti della salute a evitare iniezioni "indiscriminate" e "vaccini di richiamo" durante epidemie . 
A New York, le stazioni di vaccinazione dei bambini sono state chiuse e le leggi che impongono vaccinazioni pediatriche prima della frequenza scolastica sono state attenuate. La maggior parte degli operatori sanitari ha riformato le loro pratiche di immunizzazione e ha accettato che i fattori stagionali ei cicli di malattia fossero importanti da considerare prima di immunizzare i bambini.

La preoccupazione per la provocazione della poliomielite rimase latente per decenni, ma riemerse negli anni '80 quando le grandi agenzie internazionali di aiuto, come il Rotary International e l'OMS, ampliarono i loro programmi di vaccinazione nelle nazioni a basso reddito. In alcune aree dell'Africa, dove la polio era endemica, gli operatori della sanità pubblica hanno iniziato a segnalare casi di paralisi dopo le vaccinazioni contro le comuni malattie infantili. Dal momento che queste osservazioni sono state rimosse per decenni dalle scoperte pubblicate in precedenza, molti professionisti della salute hanno supposto che stessero assistendo a un nuovo fenomeno.

La consultazione della ricerca clinica archiviata ha contribuito a portare rinnovata attenzione alla provocazione della polio. 
La microbiologa britannica H Vivian Wyatt si è incuriosita dalle relazioni che emergono dall'Africa e si è rivolta a riviste mediche archiviate alla ricerca di una possibile spiegazione. Dopo aver scoperto la copertura della provocazione polio degli anni '50, Wyatt ragionò sul fatto che gli operatori umanitari assistessero allo spettro di una teoria clinica dimenticata. Ha pubblicato le sue scoperte su riviste di storia e di salute pubblica, sostenendo che la teoria sembrava scientificamente plausibile e che la localizzazione della paralisi poteva essere correlata con le iniezioni. Wyatt sperava che questo lavoro stimolasse un rinnovato sforzo scientifico per sbloccare il meccanismo della provocazione polio e ispirare pratiche di immunizzazione più circospette nelle regioni endemiche della polio.

I resoconti storici pubblicati attirarono l'attenzione sulla questione, ma fu solo quando scoppiarono gravi epidemie in India negli anni '90 che nuove prove cliniche divennero disponibili. Uno studio dell'India rurale ha rilevato che le iniezioni dei vaccini, sembravano avere un ruolo nel causare la polio paralitica. 
Una successiva valutazione confermò questa affermazione concludendo che il principale fattore di rischio per la paralisi stava ricevendo un'iniezione entro 30 giorni dall'esordio. I professionisti della salute in India hanno faticato a verificare i dati e valutarne le implicazioni. 
Simile ai dibattiti degli anni '50, alcuni ricercatori hanno respinto le prove, mentre altri hanno ammonito che le iniezioni nei paesi endemici dovrebbero essere condotte solo quando tutte le altre opzioni terapeutiche fossero esaurite. Tuttavia, senza risultati di laboratorio che hanno mostrato come le iniezioni possano provocare la polio, il dibattito ha continuato a infuriare.

L'abbondanza della ricerca clinica storica sulla provocazione polio combinata con le indicazioni del suo riemergere ha spinto i ricercatori medici a svelare la causa. 
Lo stato di virologia e immunologia era sufficientemente avanzato negli anni '90 per consentire un'indagine sistematica. 
Nel 1998, i ricercatori della State University of New York, Matthias Gromeier e Eckard Wimmer, pubblicarono un articolo pioneristico sul meccanismo della paralisi della poliomielite indotta da iniezione vaccinale. Attraverso il loro lavoro di laboratorio, hanno scoperto che la lesione tissutale prodotta da un'iniezione aiutava il poliovirus a infettare il corpo e ad attraversare prontamente il midollo spinale. Per la prima volta, gli operatori sanitari che lavoravano nelle regioni endemiche della polio avevano prove scientifiche che le iniezioni pediatriche potevano incitare alla paralisi.

La lunga storia della provocazione polio evidenzia l'importanza delle evidenze cliniche pubblicate nel plasmare la politica sanitaria e stimolare la ricerca medica. Lungi dall'essere curiosità bibliografica, le riviste mediche archiviate contenevano i resti di una teoria trascurata e di osservazioni importanti relative a una preoccupazione contemporanea. La documentazione storica e l'interpretazione alla fine fondarono le concezioni della provocazione polio e aumentarono il peso delle nuove scoperte.  Ulteriori letture

By Grob G: L'ascesa e il declino della tonsillectomia nell'America del XX secolo.
J Storia Med Allied Sci. 2007; 62 : 383-421 - PubMed - Google Scholar

By Gromeier M  & Wimmer E: Meccanismo di poliomielite provocata da lesioni.
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By Mawdsley SE:  Rischi di bilanciamento: vaccinazioni infantili e risposta americana alla provocazione della polio paralitica.
Soc Hist Med. 2013; 26 : 759-778
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By Rogers N: Sporcizia e malattia: polio prima dell'FDR.Rutgers University Press , New Brunswick; 1992
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Bt Wyatt HV:  Poliomielite provocatoria: osservazioni cliniche trascurate dal 1914 al 1950.
By Bull Hist Med. 1981; 55 ( 537 ) : 543 - PubMed - Google Scholar

Tratto in parte da: https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(14)61251-4/fulltext

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Ecco le parole del dott. Russell Blaylock (Medico)
Quando frequentavo Medicina, più di 35 anni fà, le reazioni ai vaccini erano trattate raramente. Oggi, come alla maggioranza delle persone, mi hanno insegnato che i vaccini hanno salvato la razza umana dall’estinzione di massa mondiale causata da epidemie e pandemie nel corso dell’ultimo millennio. Era una di quelle conclusioni scontate radicate nelle nostre menti. Alle volte ci veniva comunque detto che, in rare occasioni, sarebbero potute accadere delle reazioni avverse, ma che comunque “ i benefici superavano di gran lunga gli effetti negativi”.
Durante il mio tirocinio in Neurologia nell’internato di Neurochirurgia, ho studiato un certo numero di casi di danni gravi al sistema nervoso associati ai vaccini, come la Sclerosi Panencefalitica sub acuta (SSPE), la plexite brachiale, encefaliti post vaccino, mieliti trasversali e neuropatie periferiche. I casi di SSPE erano i più sconfortanti e carichi di emotività, in quanto si assisteva alla lenta distruzione del cervello di un bambino fino al punto del coma e della morte. Non dimenticherò mai questi eventi correlati al vaccino e mi sono ritornati alla memoria ora che i miei figli sono in età da vaccini. Come molte cose in medicina, le devi vedere e gestire giorno per giorno per capire davvero il patema e il dolore profondamente radicato, associati a tali lesioni. I genitori conoscono bene questo tipo di dolore meglio di chiunque altro.
Continua QUI, PDF

Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione
es. CONGO, POLIO da VACCINO
Non dovrebbe esistere, eppure esiste e si chiama in termine tecnico:  EPIDEMIA vaccino-derivata.
Per la precisione, "cVDPV2, circulating vaccined-derived poliovirus type 2" Type-2, perchè c'è già il Type-1 che miete paralizzati dal 2009 ed è sempre vaccino-derivato
Nessuno che la voglia chiamare con il suo vero nome  POLIO da VACCINO !
SIRIA: http://outbreaknewstoday.com/syria-polio-update-17-cases-cvdpv2-now-confirmed-including-one-raqqa-37585/

POLIOMIELITE DA VACCINO NEL MONDO - 2017

Dal 2015 ad oggi si sono verificati ben 15 casi di epidemie o focolai di poliomielite derivata da vaccino, in ben 10 stati diversi.

A dirlo non siamo noi, ma la World Health Organization (WHO), ovvero l’OMS.
Sono dati spaventosi. Dal 2015 ad oggi esistono casi di polio solo perché causati dal virus dal vaccino.  La portata di questo fatto oggettivo è enorme.
Per leggere integralmente i dati ufficiali:
http://www.who.int/csr/don/archive/disease/poliomyelitis/en/


Beddow Bayly, autore del libro "The Case Against Vaccination" ha detto:
"Dopo l'introduzione della vaccinazione, i casi di meningite asettica sono stati segnalati più spesso, come una malattia separata dalla poliomielite, ma tali casi sono stati contati come polio prima dell'introduzione del vaccino.
Il Ministero della Salute ha ammesso che lo stato vaccinale dell'individuo è un fattore guida nella diagnosi. Se una persona vaccinata contrae la malattia, la malattia viene semplicemente registrata con un nome diverso".
Vaccino SABIN:
In esso vi sono 57 sostituzioni nucleotidiche che caratterizzano il ceppo Sabin 1 attenuato, dalla sua matrice (il sierotipo Mahoney), due sostituzioni nucleotidiche per l'attenuazione del ceppo Sabin 2, e 10 sostituzioni sono coinvolte per attenuare il ceppo Sabin 3.
Il principale fattore attenuante comune a tutti e tre i vaccini Sabin è una mutazione che si trova nel sito di inserimento ribosomiale interno (IRES) che altera da ansa a forcina, le strutture e riduce la capacità del poliovirus di tradurre il suo stampo di RNA all'interno della cellula ospite, ma non la elimina del tutto.
Il poliovirus attenuato del vaccino Sabin viene replicato in modo molto efficiente dalle cellule della mucosa dell'intestino, il sito primario di infezione e di replicazione, ma non riesce a replicarsi così bene nelle cellule del tessuto del sistema nervoso, ma non e’ affatto escluso che non possa essere replicato anche dalle cellule nervose.
I virus attenuati utilizzati nel vaccino, vengono eliminati nelle feci e possono essere diffusi ad altri all'interno di una comunità, con altrettanti pericoli derivanti dalla pratica vaccinale.
Una delle preoccupazioni principali riguardo al vaccino antipolio orale (OPV) è la sua nota capacità di tornare a una forma che può procurare l'infezione e causare la paralisi neurologica. La malattia clinica, tra cui la paralisi, causata dal poliovirus derivato dal vaccino è indistinguibile da quella causata da poliovirus selvaggio.
Il tasso di poliomielite paralitica associata al vaccino (VAPP) varia a seconda della regione o della nazione. La VAPP è più probabile che si verifichi negli adulti che nei bambini.
Nei bambini immunodeficienti, (per scarsa alimentazione salubre o per precedenti vaccini ricevuti)  il rischio di VAPP è quasi 7000 volte superiore, in particolare per le persone con problemi legati ai linfociti B (ad esempio, agammaglobulinemia e ipogammaglobulinemia).
Focolai di VAPP si sono verificati in modo indipendente in tutte le nazioni ove si e’ vaccinato con questi vaccini, a dimostrazione della pericolosita’ dei vaccini. - vedi Contro immunizzazione

Nel 1960 fu determinato che le cellule renali di Macaca mulatta utilizzate per la preparazione dei vaccini, erano infettate dal virus SV-40, che naturalmente si presenta innocuo nelle scimmie. Nel 1961 fu dimostrato che tale virus può causare neoplasie nei roditori.
Più recentemente il virus è stato trovato in correlazione a certe forme di tumore negli esseri umani, più precisamente cervello, ossa, mesotelioma e certi tipi di linfoma non Hodgkin.
Analisi successive hanno suggerito che anche i vaccini prodotti dall'Unione Sovietica e utilizzati nel paese, in Cina, in Giappone e in diversi Stati africani possano essere stati contaminati, come quelli prodotti in occidente ed USA.

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Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....
e se questa infiammazione raggiunge le meningi, si chiama meningite, se raggiunge la pelle, si chiama morbillo, e se raggiunge il cervello ed i neuroni si chiama autismo oppure SIDS...ecc. a seconda di dove va l'infiammazione la cosiddetta "malattia" cambia nome: Paralisi flacida, Meningite, Mielite, ecc., ma e' sempre la stessa...infiammazione che a seconda di dove arriva blocca il funzionamento di cellule e tessuti, e viene appositamente per confondere le cose, chiamata con altri e vari nomi servono per spaventare i popoli che ignorano i fatti, per farli vaccinare !

FUOCO di sant'ANTONIO = INFIAMMAZIONE Intestinale
La gastroenterite (malattie gastrointestinali) è una forte infiammazione intestinale ed è responsabile, dopo la puberta', di milioni di casi di diarrea o stitichezza o stipsi e molto altro ancora, ad esempio epatiti.

In Italia ogni anno 450.000 bambini (ne nascono 500.000 all'anno, nel 2016 = 480.000) vengono ammalati dai vaccini di queste malattie infiammatorie, che in eta' adulta possono, se non eliminate con la medicina naturale, ma mantenute latenti nell'organismo con i farmaci che medici impreparati propinano ai pazienti, riesplodere anche e non solo, nel fuoco di sant'Antonio, infatti in questo  "fuoco", si trovano gli stessi virus, come conseguenza, NON come causa, di quello del vaccino della varicella, ecc. !, cio' significa che nei vaccinati la cosa e' molto piu' frequente.

Quando la termica viscerale, scatenata dalle disbiosi, generate dai vaccini, farmaci, alimenti inadatti,  cioe' quella dell'apparato grastrointestinale, per le indotte alterazioni di pH digestivo, flora batterica, sistema enzimatico, aumenta anche di poco, - vedi:
Dottrina Termica - nasce l'infiammazione, ed essa DEVE essere eliminata dall'organismo ed il "fuoco di sant'antonio" e' una delle varie modalita' che la Natura ha inventato per eliminarla, facendola fuori uscire dalla pelle....naturalmente questo fuoco = infiammazione, crea dolore intenso nella fase di uscita.
Alle volte nella fase di eliminazione l'infiammazione invade dei centri nervosi sottocutanei e quindi produce dolori intensi e continui all'addome che in alcuni casi possono arrivare anche alle braccia.
Solitamente colpisce piu' facilmente chi ha contratto in precedenza la varicella e/o chi e' stato vaccinato anche per la varicella e e/o e' frutto di un intenso e continuo stress emotivo; questa infiammazione-infezione esordisce con dolore intenso, debolezza fisica, poi passa in certi soggetti a prurito ed intorpidimento, seguito da un'eruzione di vescicole su base eritematosa che si sviluppano lungo tutto il decorso della malattia.
Che cosa e' questa FORTE infiammazione (che i medici impreparati/allopati chiamano impropriamente Fuoco di s. Antonio) che infiamma Intestino, mesenterio, peritoneo, nervi relativi e viciniori e che si manifesta con forti dolori all'addome, di cui non si comprende l'origine e che inizia la parte virulenta con esantemi cutanei dolorosi, e quali ne sono le cause, che nei bambini quando e' in forma lieve, e' chiamato spesso rosolia, morbillo, meningite, epatite, orecchioni, ecc., ed alle volte si trasforma in vescicole per cui viene chiamato varicella o lieve/leggero vaiolo !

Quindi questo "fuoco" e' BENEFICO e va aiutato ad uscire con le varie tecniche della medicina naturale, che i medici impreparati della medicina allopatica NON conoscono, infatti tendono a bloccare l'infiammazione con dei farmaci che mantengono dentro l'infiammazione; cio' generera' nel tempo altri e piu' gravi danni, perche' l'infiammazione puo' spostarsi altrove e generare altri guai.
Coloro che vivono con il malato, e che lo toccano, magari solo per errore, nelle parti interessate, devono stare attenti a lavarsi bene le mani, per non assumere per via cutanea i liquidi tossici che il malato sta eliminando e che  
sono contenuti nelle vescicole in fase umida (primi giorni di malattia) e quindi occorre stare attenti per non venire a contatto con le lesioni, tenendo presente comunque che non tutti coloro che vengono a contatto con sostanze tossico-inquinanti o con batteri o virus eterologhi=estranei, si ammalano, perche' tutto dipende dalla qualita' immunitaria del loro terreno psico-biofisiologico, e quindi dalla matrice.
In genere questo tipo di infiammazione e relativa eliminazione, arriva una volta sola nella vita, se eliminata con la medicina naturale.

Per eliminare l'infiammazione si inizia con il cambiare alimentazione che DEVE necessariamente essere assolutamente CRUDISTA (vegetali, meglio verdure, insalate, crude ecc., e poca o niente frutta se non come centrifugati, oppure digiuno e centrifugati di verdura e frutta crude) + aglio  (compresse mattina e sera) + Equilibratore Ionico + clisteri giornalieri + cataplasmi freddi sul ventre giorno e notte (voce cataplasmi) + riposo a letto, magari con frizioni fredde ogni ora, senza passare sulla parte irritata, sulla quale puo' essere messo del bianco di uovo sbattuto (che si solidifica per l'alta temperatura) per piu' volte, oppure il cataplasma di argilla o fango freddo anche sulle parti ove compaiono le macchie.
Alle volte puo' comparire uno stato febbrile, buon segno perche vuol dire che state eliminando tutta la infiammazione.

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VACCINI per la Polio e Paralisi
J Virol . 1997 Ottobre; 71 (10): 7758-7768. - PMCID: PMC192128

Evoluzione del tipo Sabin 1 poliovirus nell'uomo: caratterizzazione dei ceppi isolati da pazienti con associata al vaccino della poliomielite paralitica.
By MM Georgescu , J Balanant , A Macadam , D Otelea , M Combiescu , AA Combiescu , R Crainic , e F Delpeyroux - Informazioni Autore ► copyright e licenza ►
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ESTRATTO
ceppi attenuati del vaccino antipolio orale Sabin replicano nell'intestino umano e in rari casi causare poliomielite paralitica associata al vaccino (VAPP). Reversione di ceppi vaccinali verso un fenotipo patogeno è probabilmente una delle principali cause di VAPP, una malattia più frequentemente associata con tipo 3 e tipo 2 ceppi e più raramente con il (Sabin 1) ceppo del tipo 1. Per identificare i determinanti e meccanismi di sicurezza contro patogenicità del ceppo Sabin 1, abbiamo caratterizzato i cambiamenti genetici e fenotipici in sei virus Sabin 1-derivati ​​isolati da pazienti immunocompetenti con VAPP. I genomi di questi ceppi effettuate sia poche o numerose mutazioni dall'originale Sabin 1 genoma. 
Valutata in topi transgenici portatori del recettore poliovirus umano (PVR-Tg topi), tutti tranne uno sforzo avevano perso il fenotipo attenuato. Quattro ceppi hanno presentato solo un fenotipo neurovirulento moderata, probabilmente dovuto almeno in parte alla ritorni al wild-type il genotipo, che sono stati rilevati nella regione non codificante 5' del genoma. I ritorni trovano in maggior parte dei ceppi in posizione nucleotidica 480, sono noti per essere associati con un aumento della neurovirulenza. 
La costruzione e la caratterizzazione di Sabin 1 mutanti implicati un ritorno alla posizione 189, che si trova in un ceppo, nel cambiamento fenotipico. La presenza di 71 mutazioni in un ceppo neurovirulento suggerisce che un ceppo del vaccino-derivato può sopravvivere per lungo tempo negli esseri umani. Sorprendentemente, nessuno dei ceppi analizzati erano come neurovirulento a topi PVR-Tg come era il tipo selvatico genitore di Sabin 1 (Mahoney) o un neurovirulento precedentemente identificato Sabin 1 mutante selezionato a una temperatura elevata in cellule coltivate. Così, nell'intestino umano, il ceppo Sabin 1 non necessariamente evolvere verso le caratteristiche genetiche e di alta neuropathogenicity del suo genitore wild-type.

TESTO INTERO - Il testo completo di questo articolo è disponibile in formato PDF (282K).

RIFERIMENTI SELEZIONATI
Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC192128/

CDC ammette che 98 milioni di americani sono stati CONTAMINATI dal vaccino per la Polio che conteneva lo SV40


IMPORTANTE

La VERITA' sull'AIDS, vaccino per la Poliomielite video: 
https://www.facebook.com/autismovaccini/videos/1328870620481302/

ENORME AUMENTO dell’AUTISMO in AMERICA (denuncia) e risarcimento multimilionario a due di essi:
http://www.huffingtonpost.com/david-kirby/post2468343_b_2468343.html?utm_source=Alert-blogger&utm_medium=email&utm_campaign=Email+Notifications


Anche in sud Corea:
http://news.yale.edu/2011/05/09/prevalence-autism-south-korea-estimated-1-38-children

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Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO il meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Alluminio ed altro nell'esavalente....e negli altri  Vaccini, ecco i gravi danni:
http://edgytruth.com/2016/07/18/vaccine-ingredients-comprehensive-guide/#
Ecco le prove, con studi, delle varie Micro e NanoContaminazioni dei Vaccini - PDF + Nanoparticelle + Ricerca e Studio dimostrativo sul contenuto di sostanze pericolose nei Vaccini + Nanobatteri nei Vaccini

METALLI TOSSICI
Qualche anno fa li chiamavano metalli pesanti, e se ne parlava soprattutto nei giorni di grande afa estiva quando l'inquinamento e il caldo rendevano l'aria irrespirabile.
Oggi anche gli esperti li definiscono metalli tossici, e sono sostanze tossiche che penetrano in maniera insidiosa nella nostra vita attraverso, Vaccini, farmaci, amalgami dentali, protesi, cibi, acque, bevande, prodotti per l’igiene personale, rossetto, aria.
vedi anche: http://www.informasalus.it/it/articoli/tossicita-metalli-autismo.php 

Associazione temporale di alcuni disturbi NeuroPsichiatrici DOPO la vaccinazione di bambini e adolescenti:
Uno studio Pilota con  casi-controllo
http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fpsyt.2017.00003/full

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs generalmente non viaggiano nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione
, perche' gli MF viaggiano attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016

Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 


IMPORTANTE RICORDARE che OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui  E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI......Big Pharma ringrazia...

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
 che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
 By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)


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In questa intervista il Dr. Maurice Hilleman rivela alcune rivelazioni sorprendenti. Egli ammette che la Merck vaccini, una delle compagnie farmaceutiche che producono vaccini, e specificatamente quello per la Polio, che essa produceva, erano stati deliberatamente contaminato con lo SV40, un virus di scimmia verde africana (sulle cui colture si produceva il vaccino), che con-scatenano il cancro !


UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


Come le altre patologie anche questa fece la sua comparsa insieme alla fame e al freddo e in concomitanza del periodo in cui venne effettuata, in diversi paesi, l’antivaiolosa. Per questo motivo molti ricercatori collegano il diffondesi del contagio all’inserimento del vaccino per il vaiolo.
Un altro fattore scatenante fu il drastico cambio di alimentazione, causato dalle industrie alimentari, che iniziarono a raffinare zucchero e farina; il dottor Sandler documentò come una grave deficienza di calcio, causata dall’abburattamento, sia l’anticamera della malattia e come questa carenza dipenda da un eccessivo consumo di zuccheri capaci di disidratare le cellule togliendo calcio a nervi, muscoli, ossa e denti. Altro importante fattore di rischio fu la minore assunzione di latte materno nei neonati.
La flora batterica di un bimbo allattato produce una sostanza acida capace di inibire la proliferazione di batteri patogeni, il latte artificiale neutralizza questo acido.

Del neonato e del lattante: influenza dei batteri e quindi di anticorpi di origine materna, regalati on il latte materno
Prima della nascita lo sviluppo del sistema immune e' incompleto e spesso non e’ sufficiente per fornire difese efficaci contro le infezioni. Per questa ragione il trasferimento degli anticorpi dalla madre
(soprattutto quelle NON vaccinate, quindi senza possibili mutazioni genetiche mitocondriali e non immunodepresse da vaccino) al prodotto del concepimento e al neonato, prima e dopo la nascita (nel latte materno da somministrare fino ai 2 anni) rappresenta un elemento essenziale per la sopravvivenza del feto, del neonato e del lattante.
Delle difese della madre contro le infezioni ci interessano solo gli anticorpi della classe IgG, gli unici che oltrepassano la barriera placentare, per proteggere il prodotto del concepimento, perche le altre classi di anticorpi e le cellule T non possono, proprio per le differenze dell’HLA fra la madre e il feto, essere utili per le sue difese e d’altra parte non dovrebbero superare la barriera placentare. Queste differenze sollevano la possibilita' di un attacco al feto da parte delle cellule T della madre, ma questo pericolo e scongiurato dall’assenza di antigeni HLA nelle aree di contatto placentare; d’altra parte il rischio che linfociti fetali possano attaccare i tessuti della madre e molto ridotto, per l’incompetenza delle cellule T del feto. Pertanto, solo gli anticorpi servono a trasmettere l’esperienza immunologica della madre al feto, al neonato e al lattante, in attesa che egli maturi il proprio sistema immune (Zinkernagel RM, 2003)Infatti, gli anticorpi di origine materna attenuano l’infezione durante i primi mesi di vita, creando le condizioni ottimali per l’immunizzazione naturale del lattante.

Commento NdR:
 in realta' le cose sono molto piu' complesse e non basate esclusivamente sugli anticorpi e/o sulle cellule o linfociti !


Per la poliomielite l’immunita di origine materna e' presente in tutti i neonati.
Tutti i lattanti hanno anche in circolo anticorpi neutralizzanti per  il morbillo, e per altre infezioni, specie nei primi mesi a titolo elevato, poi sempre piu basso, ma ancora presente intorno al compimento del primo anno di vita, per cui e' criminale vaccinarli specialmente nel primo anno di eta' (3 mesi e 6 mesi), quando il sistema immunitario e' ancora in fase di organizzazione.
vedi:
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

La Poliomielite NON è stata assolutamente debellata. E non sarà eradicata.
Non c’è peggior cieco di chi non cercherà le proprie informazioni. E non c’è nessuno così cieco come la classe medica che crede ancora che la “polio” possa essere cancellato dalla faccia della terra.
“Ci arriveremo presto, ce lo dicono ogni giorno, se solo persisteremo nella diffusione della vaccinazione in tutto il mondo. Non vedremo mai più la polio, vero ?”
Dopo tutto, anche Bill Gates affermava estasiato il 17 maggio 2011, in completa sintonia con l’OMS, “ci siamo quasi !”… Ben presto saremo in grado di proclamare lo sterminio di quella peste temuta chiamata POLIO.
C’è solo un problema, e cioè che anche Bill Gates è cieco e che l’OMS è VOLONTARIAMENTE cieca.

La maggior parte delle società semplicemente non si rende conto che dietro a tutto questo c’è un grosso problema, … semplicemente ci crede e basta !
La poliomielite è stata semplicemente ridefinita con vari nomi diversi.
E qui di seguito ne possiamo avere prova, semplicemente consultando il sito web dell’OMS stessa: ai seguenti link infatti potrete trovare i file “pdf” relativi alla polio e alla “paralisi flaccida acuta” per gli anni dal 1996 al 2010.

ITALIA
Casi di PFA (Paralisi Flacida Acuta - AFP - che e' una forma di Polio – sono tutti soggetti vaccinati per la Polio)
, notificati in Italia, nel 2005 (dati tratti da salute.gov.it)

Regione

Casi

segnalati

% casi

segnalati

Incidenza*

Casi attesi

Piemonte

3

4,1

0,6

5

Valle d'Aosta

0

0,0

-

0

Lombardia

9

12,3

0,7

12

T.A.A

0

0,0

-

2

Veneto

2

2,7

0,3

6

FVG

1

1,4

0,7

1

Liguria

4

5,5

2,3

2

E.Romagna

2

2,7

0,4

5

Toscana

1

1,4

0,2

4

Umbria

1

1,4

1,0

1

Marche

3

4,1

1,5

2

Lazio

7

9,6

1,0

7

Abruzzo

3

4,1

1,7

2

Molise

0

0,0

-

0

Campania

9

12,3

0,9

10

Puglia

17

23,3

2,6

7

Basilicata

0

0,0

-

1

Calabria

1

1,4

0,3

3

Sicilia

6

8,2

0,7

8

Sardegna

4

5,5

1,8

2

Totale Italia

73

100,0

0,89

82

Ed i casi sono in aumento continuo, di anno in anno, specie nei bambini e nei giovani vaccinati, senza contare le altre patologie contratte DOPO i vaccini, tipo le meningiti, autismo, disfunzioni dello sviluppo, malattie gastroenteriche, autoimmuni allergie, asma, celiachie, ecc., ecc.

Il problema della Paralisi flaccida acuta (chiamata non-poliomielite... ma.... AFP....)
Quella paralisi e' nominata cosi, per far credere che la Polio sia scomparsa....e per far quadrare le statistiche sulla Polio che e' "sparita" si, ma nascosta sotto altri nomi...dalle autorita' "sanitarie e mediche".....

E' stato riportato nel Lancet che l'incidenza di AFP, soprattutto non-polio AFP è aumentato esponenzialmente in India dopo un vaccino per la poliomielite ad alta potenza è stato introdotto (25) Grassly e colleghi hanno suggerito, in quel momento, che l'aumento di AFP è il risultato di uno sforzo deliberato per intensificare la sorveglianza e la segnalazione in India (26) . 
Il Programma Polio sorveglianza nazionale ha sostenuto che l'aumento del numero erano dovuti a segnalazioni di lieve entità (27) . 

Tuttavia, nel 2005, un quinto dei casi di "non-poliomielite" AFP nello stato indiano di Uttar Pradesh (UP) sono stati seguiti dopo 60 giorni. 35,2% sono stati trovati ad avere paralisi residua e l'8,5% era morto (rendendo la totale paralisi residua o di morte - 43,7%) (28) . Sathyamala ha esaminato i dati provenienti da l'anno successivo e ha dimostrato che i bambini che sono stati identificati con i non-poliomielite AFP avevano più di due volte il rischio di morire rispetto a quelli con infezione da polio selvaggio (27) .
 
I dati provenienti da India sul controllo della polio in 10 anni, disponibili dal Progetto Polio , ora è stato compilato e reso disponibile on-line per essere esaminato dagli epidemiologi e statistici (29) .
Questo dimostra che i non-polio AFP aumenta il tasso in proporzione al numero di dosi di vaccino polio ricevuti in ciascuna zona.
A livello nazionale, il tasso di AFP non-polio è ora 12 volte superiore a quello previsto. Negli stati di Uttar Pradesh (UP) e Bihar, che hanno il polso della poliomielite arrotonda quasi ogni mese, il tasso di AFP non-polio è 25- e 35 volte superiore rispetto alle norme internazionali.
La relazione tra il tasso di AFP non-polio è curvilinea con un più forte aumento oltre sei dosi di OPV in un anno. Il tasso di AFP non-polio durante le migliori correlati anno alle dosi cumulative ricevuto nei precedenti tre anni. Association (R2) del tasso di AFP non poliomielite con dosi OPV ricevute nel 2009 è stato del 41,9%. Sommando dosi ricevute dal 2007 è aumentato l'associazione (R2 = 55,6% p <0.001) (30) . Densità di popolazione non ha mostrato alcuna associazione con il tasso di AFP non-polio, anche se altri hanno suggerito che è legato alla poliomielite AFP (31) .
  
L'incidenza internazionale di non-poliomielite AFP si dice che sia da 1 a 2 / 100.000 nelle popolazioni di sotto dei 15 anni (32 , 33) .
Il benchmark buona sorveglianza è la capacità di rilevare un caso di AFP per 100.000 bambini anche in assenza di polio (34) .
Nel 2011, un ulteriore 47.500 bambini sono stati di recente paralizzati nel corso dell'anno, al di sopra dello standard 2 / 100.000 non-polio AFP che è generalmente accettato come la norma. (32 , 33) . 

E' triste che, anche dopo la sorveglianza meticolosa, questo grande eccesso di incidenza di paralisi non è stato studiato come un possibile segnale, né qualsiasi sforzo fatto per cercare di studiare il meccanismo di questo scatto in non-polio AFP.
Questi risultati indicano la necessità di una valutazione critica per trovare i fattori che contribuiscono alla crescita in non-polio AFP con aumento dosi OPV - forse guardando l'influenza di variazioni di deformazione della entero-patogeni indotta dal vaccino proposta praticamente una volta al mese .
Dal punto di vista dell'India l'esercizio è stata estremamente costosa sia in termini di sofferenza umana e in termini monetari. 
Si è tentati di ipotizzare quello che avrebbe potuto essere raggiunto se il 2,5 miliardi di $ spesi per tentare di eradicare la polio sono stati spesi per l'acqua e servizi igienico-sanitari e di immunizzazione di routine. 

Fonte: http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065

INDIA, il VACCINO Anti-Polio provoca 490.000 PARALISI ! ! - 11/10/2018
In India le campagne di vaccinazione con vaccino Anti-Polio orale (OPV) hanno prodotto oltre 490.000 casi di paralisi nel periodo 2000-2017, secondo un nuovo studio basato sulle statistiche degli organi sorveglianza nazionale.
L’India, un paese di 1,3 miliardi di persone, è stata dichiarata libera dalla polio dall’OMS nel maggio 2014, in quello che è stato considerato un traguardo nella lotta globale per l’eradicazione della polio. 
Attualmente, il poliovirus, che attacca il sistema nervoso portando alla paralisi infantile (NdR: nuovo nome della Polio), è confinato in Afghanistan, Nigeria e Pakistan.
Il vaccino orale utilizza ceppi di poliovirus attenuati per produrre anticorpi che dovrebbero proteggere i bambini dall’essere infettati da virus della polio "selvaggi" o che si manifestano naturalmente.  
In India le campagne di vaccinazione con vaccino antipolio orale  hanno prodotto oltre 490.000 casi di paralisi nel periodo 2000-2017
Jacob Puliyel, responsabile della pediatria del St. Stephen’s Hospital di Nuova Delhi, e coautore dello studio che è stato pubblicato in agosto sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, afferma che "la frequenza della somministrazione di antipolio è stata trovata direttamente o indirettamente collegata all’incidenza della paralisi flaccida acuta non-polio". 
Anche se l’ultimo caso di polio in India è stato segnalato nel 2011, un sistema di sorveglianza continua a indagare annualmente circa 50.000 casi di paralisi flaccida acuta (AFP) – definita come un improvvisa insorgenza di paralisi o debolezza in qualsiasi parte del corpo di un bambino sotto i 15 anni di età.
"In assenza di trasmissione della polio selvatica, ci si aspettava che i casi di paralisi si sarebbero ridotti a un tasso accettabile di circa due su 100.000, ma questo non si è concretizzato". 
Mentre nessun caso di AFP è risultato positivo alla polio dal 2012, il tasso di paralisi non-polio ha continuato ad essere insolitamente alto, soprattutto negli stati settentrionali del Bihar e dell’Uttar Pradesh, che insieme hanno una popolazione di 300 milioni di persone. 
"In assenza di trasmissione della polio selvatica, ci si aspettava che i casi di paralisi si sarebbero ridotti a un tasso accettabile di circa due su 100.000, ma questo non si è concretizzato", dice Puliyel a SciDev.Net.

Lo studio ha trovato che il tasso di paralisi è di 30 su 100.000 persone nel Bihar e nell’Uttar Pradesh.

Lo studio ha dimostrato che il numero di cicli di antipolio (campagne di immunizzazione) effettuati in uno stato aveva una «alta correlazione» con il tasso di paralisi non-polio. 

"Abbiamo scoperto che i  tassi nel Bihar e nell’Uttar Pradesh erano più alti in quegli anni in cui i cicli di antipolio eseguiti erano più frequenti", dice Puliyel.

"La frequenza della somministrazione di antipolio è stata trovata direttamente o indirettamente collegata all’incidenza della paralisi flaccida (NdR: nuovo nome della Poliomielite), acuta non-polio". 

I risultati suggeriscono che le vaccinazioni orali contro la polio sono responsabili delle paralisi. 

Madhavi Yennapu, scienziato responsabile presso il National Institute of Science, Technology and Development Studies di Nuova Delhi, avverte che lo studio deve essere convalidato con dati sierologici. 

"Gli effetti reali dell’OPV sul sistema immunitario degli individui così come sull’immunità di gregge devono essere studiati, così come i cambiamenti potenzialmente avversi al microbioma" dice. 

Gli autori suggeriscono che "dosi ripetute del vaccino con virus vaccinale rilasciato nell’intestino possono colonizzare l’intestino e alterare il microbioma virale dell’intestino" 

Il microbiota è formato da una comunità ecologica di microrganismi favorevoli o patogeni che condividono gli spazi corporei. 

Di questi, il microbiota intestinale è noto per cambiare rapidamente nei primi due o tre anni di vita e continua a cambiare in base a fattori come la dieta, l’ambiente e il trattamento con antibiotici o vaccini orali.  

"Mentre il meccanismo coinvolto è speculativo, i nostri risultati supportano l’ipotesi che la frequenza di somministrazione di antipolio è direttamente o indirettamente correlata all’incidenza di AFP non-polio", scrivono gli autori.

"Ora che l’India è libera dalla polio da oltre sei anni, potremmo essere in grado di ridurre l’AFP non-polio riducendo ulteriormente i cicli di antipolio". 

Puliyel sottolinea che l’aumento dell’AFP non-polio è stato notato solo grazie all’eccellente sorveglianza e alla meticolosa registrazione dei dati da parte delle agenzie governative. "I, 491.000 casi aggiuntivi di paralisi, altrimenti, non sarebbero stati notati".  
Puliyel e i membri del suo team sperano che i risultati dello studio porteranno a ridurre le campagne di vaccinazione con OPV come misura contro l’incidenza relativamente alta di paralisi nei bambini vaccinati. 

"C’è la necessità di ottimizzare il numero e il dosaggio dei cicli di OPV, poiché c’è la possibilità di effetti avversi derivanti da cambiamenti nel microbioma", dice Dinesh Kumar, pediatra e ricercatore del Holy Family Hospital, Nuova Delhi. 

"Potrebbe essere meglio, in questa fase, passare dall’OPV alla vaccinazione per inoculazione come parte dei programmi di vaccinazione", dice Kumar a SciDev.Net.

"C’è la possibilità di effetti avversi derivanti da cambiamenti nel microbioma". 

Il piano strategico 2013-2018 dell’OMS per l’eradicazione e la fine della polio richiede una transizione verso i vaccini che richiede la rimozione di tutti gli OPV nel lungo termine per "eliminare i rari rischi di poliomielite paralitica associata al vaccino e poliovirus derivato dal vaccino". 

Ciò è dovuto al fatto che i ceppi di vaccino attenuati o indeboliti diventano virulenti e possono causare una poliomielite infettiva. 

"Razionalizzare il numero di cicli OPV a livello nazionale, sulla base di prove scientifiche, può avere molti benefici, tra cui enormi risparmi sulle risorse sanitarie pubbliche", aggiunge Yennapu. 
Fonte: Scidev.net

Commento:
Questo studio prova la evidente correlazione fra vaccinazione antipolio e la paralisi flaccide acute,  nominate non polio, ma AFT, che pero' danno gli stessi sintomi.
Gli autori pongono seri dubbi sulla vaccinazione antipolio e ipotizzano che i costi per la gestione delle migliaia di AFT sarebbero stati molto minori rispetto a creazione per esempio di acqua potabile e migliori servizi igienici....per cui la eradicazione della Polio è un FALSO mito, gli hanno cambiato solo il Nome  !
Fonte: http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065
By Salvatore Morelli - Tratto da: https://www.facebook.com/groups/1480253308858577/

La malattia chiamata "non polio" che "sembra proprio come la polio": Mielite flaccida acuta - 19/10/2018
I CDC confermano 62 casi negli Usa  
- I Centers for Disease Control and Prevention stanno indagando su 127 segnalazioni di sospetta mielite flaccida acuta, una patologia rara simile alla poliomielite, che sembra colpire prevalentemente giovani sotto i 18 anni.
18 OTT/2018 - (ReutersHealth) 
– Gli U.S. Centers for Disease Control and Prevention hanno confermato 62 casi di mielite flaccida acuta, una rara condizione simile alla poliomielite che provoca debolezza a braccia o gambe, in 22 Stati degli USA.
I CDC stanno indagando 127 casi segnalati, tra cui quelli confermati. Più del 90% delle segnalazioni finora riguardano persone con un’età inferiore a 18 anni. Il numero di casi confermati per ora è simile a quello registrato nell’autunno del 2014 e del 2016.
 
La mielite flaccida acuta, o AFM, non è patologia nuova, ma i casi sono aumentati dal 2014.
Questa condizione interessa il sistema nervoso di un soggetto, precisamente il midollo spinale, producendo debolezza in uno o più arti. Si tratta tuttavia di una ptologia rmolto rara. I CDC stimano che ne sia affetta solo una persona su un milione negli Stati Uniti. La maggior parte dei casi, fino a oggi, si sono registrati fra i bambini.
La causa non è ancora stata individuata. I ricercatori stanno passando al vaglio diverse ipotesi, tra cui virus, tossine ambientali e malattie genetiche, hanno osservato i CDC sul loro sito.
Tratto da: http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=66892

Detto ciò leggiamo:
La malattia non polio che "sembra proprio come la polio"
Di Lyn Redwood, RN, MSN, Presidente, Difesa della salute dei bambini
Negli ultimi cinque anni, una rara e grave malattia "simile alla poliomielite", chiamata mielite flaccida acuta (AFM) o paralisi flaccida acuta (AFP), è cresciuta in gruppi " insoliti " negli Stati Uniti, soprattutto nei bambini. Sono stati segnalati casi di AFM / AFP in EuropaIndia e altri paesi. L'AFM colpisce un'area del midollo spinale (la sostanza grigia) e può causare invalidità permanente e talvolta la morte.

Un neurologo di Stanford "ammette" che la paralisi flaccida acuta assomiglia alla poliomielite, ma quel termine infastidisce davvero le persone della salute pubblica....
(NdR: perche hanno da sempre dichiarato che con i vaccini l'avrebbero debellata, infatti hanno dichiarato il falso, le hanno solo cambiato nome...)

Gli esperti di salute pubblica considerano la paralisi flaccida acuta come "la manifestazione clinica più comune della poliomielite paralitica" e quando l'analisi di laboratorio indica il poliovirus, come la causa di quei sintomi, a quella persona viene diagnosticata la " poliomielite ". coinvolgimento, gli operatori sanitari invece diagnosticano la condizione come "AFM" o "AFP", anche se il quadro clinico è identico alla poliomielite. Un neurologo di Stanford ammette che l'AFM "assomiglia alla poliomielite , ma quel termine è un vero peccato per le persone della salute pubblica".
(NdR: perche hanno dichiarato che con i vaccini l'avrebbero debellata, infatti hanno dichiarato il falso, le hanno solo cambiato nome...)

L'attuale aumento dei casi di AFM negli Stati Uniti sembra essere iniziato intorno all'agosto 2014, con 362 casi confermati dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) da quel momento. Sedici stati hanno segnalato dozzine di casi nel 2018 in neonati e bambini, compresi Pennsylvania (3 casi), Minnesota e Washington (6 casi ciascuno), Illinois (9 casi) e Colorado (14 casi). Gli epidemiologi ritengono che il numero di casi identificati probabilmente sottostima il numero di casi reali. 
Nel 2014, un oratore ha chiesto a diverse centinaia di neurologi pediatrici che partecipavano a una conferenza quanti avevano visto un caso recente di AFM: "Informazioni su un terzo alzò le mani [e] dozzine tenevano le mani alzate quando gli chiesero se avessero visto due, tre, cinque o più [casi]. "Dato che le probabilità di AFM sono ordinariamente fissate per essere" circa una su un milione , "Un neuroepidemiologo del CDC ha dichiarato che questo spettacolo di mani è" notevole ", ma ciò che è "notevole" è che i funzionari della sanità pubblica ignorano attentamente e volutamente i possibili fattori ambientali, che includono la vaccinazione.
In uno studio che descriveva un'epidemia di poliomielite del 1958 nel Michigan, pubblicata sul Journal of American Medical Association, gli autori riportarono che in un gran numero di pazienti paralitici e non-parassiti, il ​​poliovirus non era la causa.

La storia a scacchi di "polio"
Il poliovirus è un enterovirus, un virus che abita il tratto gastrointestinale ma è in grado di viaggiare verso il sistema nervoso. 
Dal punto di vista del paraocchi del CDC, solo il poliovirus è in grado di provocare la condizione paralitica denominata "poliomielite".
Tuttavia, i primi ricercatori della poliomielite (che pubblicarono poco dopo l'introduzione del primo vaccino antipolio) dipinsero un'immagine diversa. In uno studio che descriveva un'epidemia di poliomielite del 1958 nel Michigan (pubblicata sul Journal of American Medical Association o JAMA ), gli autori riferivano che "in un gran numero di pazienti paralitici e non-paralitici il poliovirus non era la causa" [enfasi aggiunta] . 
Il JAMA i ricercatori hanno anche notato che le loro analisi di laboratorio non solo hanno identificato due diversi "tipi immunologici del poliovirus" ma anche altri tipi di enterovirus e "non ci sono state evidenti differenze cliniche" tra loro [enfasi aggiunta].

La dottoressa Suzanne Humphries, che cita lo studio JAMA , ha osservato che il poliovirus esisteva da millenni come "comune" e "insignificante" abitante dell'intestino - non causando paralisi fino al XX secolo. 
Humphries suggerisce che fattori dietetici e ambientali (inclusa l'esposizione a tossine come arsenico, piombo e DDT) così come l'avvento di "procedure mediche invasive" (come "iniezioni intramuscolari di molti tipi, tra cui ... Vaccini") indebolirono il 20 ° secolo immunità innata degli individui ed erano in grado di favorire la paralisi "attribuita uniformemente alle infezioni da poliovirus".

Concentrazione preferenziale sulle spiegazioni virali
A differenza della visione unidirezionale della polio paralitica, il CDC e altri ricercatori contemporanei concordano sul fatto che l'AFP ha una " vasta gamma di potenziali eziologie".
Alcune notizie hanno toccato il probabile ruolo delle tossine ambientali, ma praticamente tutte la ricerca pubblicata su AFM è rimasta lontana da questa possibilità. Invece, i ricercatori sono stati impegnati a dimostrare che due enterovirus non polio - enterovirus D68 (EV-D68) e enterovirus A71 (EV-A71) - sono principalmente da incolpare, anche se nessuno dei due si è dimostrato un patogeno coerente.
Studi su Colorado pubblicati su Lancet Infectious Diseases ( 2018 ) e sui CDCMorbidity and Mortality Weekly Report ( 2016 ) non solo stabiliscono un legame tra i due enterovirus e AFM ma descrivono anche altri misteriosi esiti neurologici "di eziologia sconosciuta" che sono apparsi di recente nei bambini del Colorado.

Un aspetto sconcertante di EV-D68 (un enterovirus identificato per la prima volta negli anni '60) è che, come il poliovirus millenario, i ceppi geneticamente più vecchi di EV-D68 "non erano mai stati noti per causare paralisi" prima del 2014, essendo principalmente associati in individui altrimenti sani con sintomi simili a quelli del raffreddore . Dopo il 2014, i ricercatori che hanno isolato ceppi EV-D68 mai scoperti in precedenza da casi di AFM pediatrici hanno ipotizzato che "la recente evoluzione del virus genetico " potrebbe essere responsabile per l'improvvisa " neurovirulenza " dell'EV-D68 .

Il caso del vaccino antipolio orale
"Neurovirulenza" è un termine molto familiare a coloro che hanno studiato l'insorgenza di poliomielite associata a Vaccino in paesi che usano il vaccino polio orale vivo (OPV, Vaccino orale per la Polio). Il vaccino OPV è riconosciuto come " geneticamente instabile " e capace di evolvere "nell'intestino umano per riguadagnare le caratteristiche di neurovirulenza e di replicazione dei suoi ceppi selvaggi genitoriali".
Studi in paesi come il Ghana e la Cina hanno identificato il poliovirus derivato dal vaccino nei bambini con paralisi in regioni con un'elevata copertura di OPV - mentre etichettano la malattia dei bambini AFP piuttosto che la poliomielite.

Ricercatori indiani hanno recentemente descritto la relazione tra i tassi di "paralisi flaccida acuta non polio" (NPAFP) e la pratica del paese di "immunizzazione della polio pulsatile" (vaccinazione periodica OPV di tutti i bambini sotto i cinque anni). Il numero di cicli di poliomielite "aveva un'alta correlazione con il tasso NPAFP" e il tasso di mortalità nei pazienti NPAFP era "il doppio del tasso di mortalità per la polio selvatica". Quando i ricercatori hanno calcolato "il numero di bambini paralizzati ogni anno che superava il previsto numeri "per il periodo 2000-2017, hanno scoperto che c'erano" altri 491.000 bambini paralizzati "oltre il previsto numero di 149.000. 
Data la forte associazione tra paralisi non polio "con il numero di dosi di OPV erogate ", i ricercatori hanno ipoteticamente ipotizzato questo: "... le dosi ripetute del virus vaccinale consegnato all'intestino possono colonizzare l'intestino e alterare il microbioma virale dell'intestino, e questo può portare a deformazioni degli enteropatogeni. È possibile che nuovi enterovirus neurotropici [cioè attaccano preferenzialmente il sistema nervoso] colonizzando l'intestino possano indurre la paralisi".

Evitare la parola "P" (Polio) e la parola "V" (Vaccini)
Gli Stati Uniti usano il vaccino inattivato di poliovirus (IPV), che non colonizza nell'intestino. 
L'IPV, quindi, non può causare lo spostamento dei ceppi virali nel modo ipotizzato dai ricercatori indiani in relazione al vaccino OPV. Tuttavia, ci sono molti altri motivi per sospettare i meccanismi di causalità correlati al vaccino per l'AFM negli Stati Uniti, uno dei primi è che la letteratura scientifica ha documentato la paralisi come reazione avversa alla Vaccinazione per decenni

Un rapporto del 1950 su The Lancet
Descrivendo un'epidemia di poliomielite in Australia, è stata osservata una relazione tra la poliomielite paralitica e la precedente vaccinazione contro la pertosse e un "considerevole aumento della gravità della paralisi negli ultimi arti inoculati di quei bambini sotto i tre che hanno ricevuto un'iniezione ... entro trentacinque giorni dalla insorgenza di poliomielite. "Un sopravvissuto allo scoppio che ha appreso della carta di Lancet ha scoperto che il rapporto era stato sepolto a causa di" timori di una reazione negativa contro l'immunizzazione ".

In una recente eNewsletter, il dott. Gary Kohls, medico di famiglia in pensione, descrive scrupolosamente gli studi che descrivono la paralisi post-vaccinazione, alcuni pubblicati abbastanza di recente (19982003201320142016). 
Cita anche il pediatra in pensione Allan Cunningham, che ha discusso del noto fenomeno della polio paralitico dopo la vaccinazione intramuscolare in una lettera al BMJ nel 2015- e, a proposito dell'AFM, ha dichiarato: "Se negli Stati Uniti circola un virus simile alla poliomielite, deve essere considerata la possibilità della sua provocazione da parte di uno o più vaccini." Cunningham ha spiegato: "È un tabù suggerire un ruolo per vaccini, ma alcuni veterani ricordano "provocazione poliomielite" [PP] o "paralisi provocatoria" ... seguendo iniezioni intramuscolari, tipicamente con vaccini. La PP è stata documentata in modo molto convincente ... durante l'epidemia di polio britannica del 1949 quando il rischio di polio paralitico è aumentato di 20 volte tra i bambini che avevano ricevuto l'iniezione di DPT .... 
Osservazioni simili sono state fatte ... a New York City; la loro revisione della letteratura ha citato casi sospetti già nel 1921 ".

Un caso clinico del 2018 di un paziente AFP di cinque anni a Taiwan ha osservato che il bambino "ha avuto improvvisi esordio di paralisi flaccida acuta (AFP) che coinvolge il braccio sinistro dopo febbre e sintomi respiratori per 3 giorni" [enfasi aggiunta]. Tuttavia, il caso clinico - e le numerose notizie sull'AFM - hanno tutti omesso di menzionare le recenti vaccinazioni dei bambini malati e deceduti.

Un decennio fa, i virologi cinesi descrissero il tronco cerebrale come uno dei principali bersagli di infezione con EV71 (uno dei due enterovirus sospettati di causare paralisi della poliomielite), ma hanno notato che la ricerca precedente non aveva definito la "via di neurotrasmissione" degli enterovirus.
Nella loro ricerca con i topi, questi ricercatori hanno scoperto che l'iniezione intramuscolare di EV71 " ha provocato infezione cerebrale, paralisi flaccida, disfunzione polmonare e morte di topi di 7 giorni.
"Lo studio, che ha confrontato l'iniezione intramuscolare con la somministrazione orale di EV71, ha anche osservato che i topi erano" notevolmente più suscettibili "a intramuscolare o orale inoculazione. Costruendo il supporto per una "teoria del trasporto assonale retrograda", i ricercatori hanno ipotizzato che EV71 si diffonda "dal muscolo al [sistema nervoso centrale] attraverso i percorsi neuronali e il flusso sanguigno in determinati momenti durante l'infezione.

La maggior parte dei vaccini contro l'IPV negli Stati Uniti sono vaccini combinati contenenti alluminio . Ricercatori francesi hanno dimostrato che le particelle di alluminio nei vaccini svolgono un ruolo chiave in un'altra misteriosa condizione di aumento chiamata miofascite macrofagica (MMF). I ricercatori della MMF hanno affermato che quando "particelle iniettabili di alluminio scarsamente biodegradabili [sono] iniettate nei muscoli", possono successivamente "diffondersi ... in tutto il corpo e lentamente accumularsi nel cervello." Studi condotti su animali hanno dimostrato che l'alluminio contiene i vaccini contribuiscono a "un processo neurodegenerativo ... della materia grigia del midollo spinale" e alla " paralisi degli arti posteriori" e ad altri cambiamenti neuropatologici.
... invece di fare domande difficili sulla paralisi post-vaccinazione, l'industria farmaceutica sta sviluppando più vaccini.
In modo preoccupante, l'AFM sembra mostrare un modello unico di debolezza e un'ostinata mancanza di risposta ai trattamenti standard rispetto a forme più "tradizionali" di infiammazione del midollo spinale. 
In uno studio di 12 paesi condotto da ricercatori europei su 29 casi di AFM, due dei 29 pazienti sono deceduti e il recupero completo è stato "raro" in coloro che sono sopravvissuti. Eppure, invece di fare domande difficili sulla paralisi post-vaccinazione, l'industria farmaceutica sta sviluppando più vaccini. Sostenuto da un affrettato consenso sul fatto che EV-D68 ed EV-A71 siano i pericolosi virus du jour e " le principali cause di AFP ", l'industria ha già sviluppato un vaccino EV-A71 "efficace", mentre "un vaccino EV-D68 potrebbe essere all'orizzonte
"Se i vaccini che i bambini stanno già ricevendo hanno un ruolo causale nell'aiutare questi enterovirus a entrare nel cervello o causare la paralisi attraverso altri meccanismi, l'industria farmaceutica e i funzionari della sanità pubblica potrebbero trovarsi in un dilemma di pubbliche relazioni. Invece, quindi, otteniamo giochi linguistici che arrivano a definire AFM "polio", ma non osano pronunciare la parola "polio" o "vaccino".
Tratto da: https://childrenshealthdefense.org/news/the-non-polio-illness-that-looks-just-like-polio/
Articoli Correlati:
Vaccini e il mistero degli Stati Uniti: sei bambini del Minnesota affetti da mielite acuta flaccida malattia "simile alla polio"
https://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/10/vaccini-e-il-mistero-degli-stati-uniti.html

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Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

Promemoria:
Finché il nuovo nato bimbo/a non gattona, la mamma (o chi per lei), lo tiene quasi sempre con sé, lo pulisce e lo accudisce, poi verso i 6-7 mesi, chi prima chi dopo, comincia a gattonare; a questo punto inizia la fase che potremmo chiamare anche di “auto-vaccinazione”, nel senso che il piccolo mette “di tutto” in bocca senza distinzioni, e, con un’incredibile faccia tosta e indifferenza verso i sapori più astrusi, in questa fase il bambino assume piccolissime quantità di “sporco”, sporcizie (batteri, funghi, parassiti)  e li trasporta nel posto giusto, cioè nell’intestino, il quale è dotato di almeno tre quarti delle immuno-competenze oltre ad implementare e oridonare la sua flora batterica autoctona ancora incompleta, per poter competere con i batteri presenti nel nuovo ambiente ove vive (la Terra) e quindi luogo di primissima linea di immuno-training ove memorizza e migliora sempre piu’ il suo livello di immunita’ naturale acquisita alla nascita.
Le immunocompetenze di un bambino di 3 mesi, sono ancora del tutto immature ed inesperte; proprio per questo motivo, e perché non ha ancora svolto la sua naturale auto-attivazione immunitaria attraverso l’intestino, il bimbo viene naturalmente protetto attraverso il latte materno, che deve continuare ad essere allattato, fino a quando ha 2 anni, ovviamente se possibile.
Insomma, è così che a soli 3 mesi di vita inneschiamo un atto di immuno-stress, super-anticipatorio, che lo proteggera’ in seguito e per tutta la vita.

Anche se alcuni medici consigliano, prima di effettuare un qualsiasi vaccino, di controllare il tipo di anticorpi per le "malattie" per le quali si vaccina, siccome la teoria degli anticorpi (test sulle immunoglobuline - Tipizzazione linfocitaria) e' ancora una "teoria" e non una certezza, infatti il 34-40% c.a. dei vaccinati NON presenta anticorpi agli antigeni del vaccino o della malattia per la quale si vuole vaccinare, in quanto quella ideologia e' una teoria superflua, incompleta (errata) e quindi depistante, questo perche' non significa che avendo o non avendo gli anticorpi ad un antigene, sicuramente sarete protetti o vi ammalerete non avendoli, queste sono tutte fandonie e falsita' biologiche che i fatti reali dimostrano essere fasulla:
es.: Nessuno dei milioni di 45enni italiani che NON hanno fatto il vaccino della Polio, ne' hanno gli anticorpi alla polio, in 50 anni di tempo, questi soggetti, NON hanno MAI somatizzato casi di Polio !
Ecco come si raccontano BALLE biologiche per spaventare la gente con frasi di questo tipo: "non ti sei vaccinata/o, non sei protetta/o"....tutto cio' per farli vaccinare per mezzo della PAURA...!


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Per la medicina ufficiale NON esistono cure per la Poliomielite (salvo che con la Medicina Naturale = iniezioni di Cloruro di Magnesio e riordino nutrizionale (calcio=silice organica, che si trasforma in calcio) - vedi Protocollo della Salute), se non trattamenti sintomatici, con farmaci di sintesi, che "possono" solo in parte minimizzare gli effetti, i sintomi della malattia in certi soggetti, ma che intossicano ancora di piu' il malato.
vedi anche Statistiche ISTAT = fate attenzione alle statistiche sulla Polio,  DOPO le prime campagne di vaccinazioni con il vaccino Salk, in italia le paralisi da Polio sono aumentate !
Hilary Koprowski e'  stato colui che ha messo a punto il primo vaccino per la Polio e che ha scongiurato Salk e Sabin di NON utilizzare il rene della scimmia verde africana come coltura base per produrre i vaccini per la Polio......
http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2005064229_001.htm

La vaccinazione come abbiamo gia' detto qui sopra, anche quella per la polio, possono determinare paralisi di tipo poliomielitico oltre a distrofie, miopatie, epilessie, sclerosi a placche, herpes zoster, mieliti traverse, psoriasi, bronchiti, asma, sids, morte ecc., ecc.
Il medico, dott. Herbert Shelton dichiara più volte di non aver mai registrato in vita sua il singolo caso di un bambino di genitori vegetariani che abbia contratto la polio.

In Italia, nel 1965, all’Ospedale Mayer di Firenze, di 1075 malati pediatrici ricoverati in quell’anno, 134 rappresentavano una patologia derivata da vaccinazione, con una morbidità per il vaccino del 6%  - cosi' riferisce il dott. F. Sensale, da XXI Secolo, feb. 1987.
Nel 1957, in America, metà dei casi di paralisi poliomielitica in ragazzi tra i 5 e i 14 anni viene registrato tra bambini già precedentemente vaccinati per la polio.
Si ammette che il vaccino di Salk e’ stato la causa delle paralisi.
Nel 1958, la polio è in aumento, e si hanno 6029 colpiti, con 3122 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1959, la polio è in ulteriore aumento, con 8577 colpiti, con 5694 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1964, l’US Public Health Service raccomanda l’interruzione dell’uso del vaccino Sabin, dopo 57 casi di paralisi tra i vaccinati, imputati al vaccino stesso.
Nel 1977, una Corte di Giustizia del Texas impone a un produttore di vaccini un risarcimento danni di  200.000 US $ ad un soggetto colpito da paralisi infantile causata dal vaccino.
Tratto da:  Paolo Bigatti in
"Vaccinazioni, l’altra faccia della medaglia" - Macro Edizioni, 1991.

Dal vaccino Salk a quello Sabin, una scia ininterrotta di incidenti sui poveri vaccinati
Le colture di virus poliomielitici in cellule di rene di scimmia vedre africana nel 1949, ad opera di Enders, rese possibile la realizzazione del  vaccino Salk.
La cosiddetta "attenuazione" di virus poliomielitici, da parte di Koprowski, rese possibile la realizzazione di vaccini noti come polio orale (OPV) tipo Sabin.
L’innocuità di questi vaccini è stata esaltata in campagne vaccinali di portata mondiale...Malgrado cio' in tutti i paesi dove arrivava il Sabin sono stati registrati casi di paralisi facciale, polinevrite acuta, encefaliti, crisi epilettiche, idrocefalie, meningiti, encefalo-mieliti mortali.
Un disastro, annunciato dai naturisti, ma accuratamente messo a tacere che e' stato documentato nella maggioranza dei casi.

Il dr Kim Farley riferisce un’esplosione di poliomielite a Taiwan in una popolazione vaccinata con  l’OPV (The Lancet, 8 dic 1984).

Prima della scoperta dei vaccini per la polio, durante le "epidemie", nelle analisi di laboratorio veniva ritrovato il virus di tipo 1, nei malati che, non pero' morivano e non rimanevano paralizzati nella maggioranza dei casi. Dopo l'introduzione della vaccinazione, sono stati trovati invece i polio-virus tipo 3, cioe' quelli più pericolosi per il sistema nervoso.
Stabilito anche che questa proteina tossica (virus) si trova regolarmente nei campioni prelevati dalle fogne cittadine, e che ciononostante la sua virulenza è bassissima, si deduce che la gente ha sviluppato in generale un buon livello di immunità naturale, senza l’aiuto di vaccini o altro; questo lo sostiene Robert Mendelsohn (Dissent in Medicine, Contemporary Books-Chicago 1983).

La Poliomielite in realta' fu diffusa-trasmessa nel mondo, con il Latte vaccino contaminato munto da mucche vaccinate quindi malate di tubercolosi intestinale:
Uno dei principali modi per trasmettere la poliomielite  e' stato ed è attraverso il latte contaminato. [8-14]
Anche uno degli inventori del vaccino antipolio, Albert Sabin, ha indagato il collegamento, [15] ricercatore che non era ingenuo riguardo a queste nozioni.
Anche l'esperto in materia di sicurezza microbiologica degli alimenti e dell'acqua, Dean O. Cliver, ha commentato la connessione poliomielite / latte, nel libro "Malattie di origine alimentare":
"La poliomielite è stata la prima malattia di origine alimentare segnalata, essendo stata trasmessa attraverso il latte crudo come già nel 1914.
Nel latte crudo predominava il veicolo infettivo tra i 10 focolai registrati in 1949, l'ultimo anno in cui l'origine alimentare della poliomielite era nota, che si è verificato negli Stati Uniti o in altre nazioni, i paesi sviluppati.
La Trasmissione della poliomielite da questo percorso, e' cessato prima dell'avvento dei vaccini poliomielitici, anche a causa di servizi igienici adeguati e il maggiore utilizzo di pastorizzazione (aumento termico) del latte ". [8]

Sagar M. Goyal riportato a pagina 1 del libro, i virus negli alimenti,
"Il cibo è stato riconosciuto come un veicolo per la trasmissione di virus nel 1914, quando è stato segnalato un focolaio nel latte crudo associato di poliomielite (Jubb, 1915).
Latte origine di tossinfezione, ulteriori focolai sono stati riconosciuti dopo questo tempo, ma con lo sviluppo di un vaccino per la polio, focolai sono stati segnalati comunque  in tutto il mondo sviluppato, dopo i primi anni 1950. " [9] (enfasi è di questo autore)

Altri comuni malattie note per essere diffuse attraverso un uso improprio del latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ? Invece di promuovere la corretta gestione sicura di latte, certificato contenente molti microrganismi salutari, la FDA degli Stati Uniti esige pastorizzazione che promuove altri problemi di salute." e promuove invece i vaccini.....

IMPORTANTE:
NON e' vero che la Polio e/o la Difterite non esistono piu' "grazie ai vaccini"
, anzi, esse sono state VOLUTAMENTE "nascoste", per far quadrare le statistiche, "mascherate", sotto altri nomi:
es. la polio da vaccino, e' mascherata, cioe' nascosta sotto: leucodistrofia, distrofia, sclerosi, meningite, paralisi, danni neurologici, ecc., e si trasformano anche in disfunzioni dello sviluppo, adhd, adem, autismo, leucemia e linfomi, cancri, Tutti questi malati sono soggetti vaccinati, non esiste un solo malato, che non sia stato vaccinato...!

La difterite da vaccino e' mascherata sotto tonsilliti, faringiti, otiti, allergie, ed infiammazioni importanti alle vie prime aeree: infatti essa infiamma le vie aeree superiori (e talora la cute). La tossina che essa produce è responsabile di complicanze tipiche quali miocardite e paralisi dei nervi cranici e periferici.

Legame tra vaccino Epatite B e sclerosi multipla e/o a placche, ecc.: vaccino per l'epatite B e l'insorgenza, in eta' adulta, della sclerosi a placche (Sep) : www.molecularlab.it/news/view.asp?n=1364

Anche TUTTE queste "malattie" provengono da intossicazioni e fatti infiammatori che sono alla base del problema malattia !
Inoltre ogni vaccino produce infiammazioni + intossicazioni + immunodepressioni + mutazioni genetiche e gravi alterazioni della funzionalita' cellulare (specie nel cervello enterico ed quello nella testa) puo' produrre anche alterazioni della Glia e quindi delle cellule (oligodendrociti) deputate alla produzione della mielina, generando: Poliomielite, Distrofia, Sclerosi e molte altre malattie.

La demielinizzazione e la carenza della vitamina B12, anche nella sclerosi, distrofia, poliomielite, meningite, ecc.
2009 - Per la prima volta al mondo un gruppo di ricercatori è riuscito a creare in laboratorio, partendo da cellule staminali embrionali, cellule che sono in grado di produrre mielina. Si tratta della principale proteina che costituisce la guaina che ricopre le cellule nervose.
Ad annunciarlo sulla rivista "Development" un gruppo di ricercatori della Wisconsin University guidati da Su-Chun Zhang.
La perdita o la rottura della guaina mielinica è una delle principali caratteristiche di una serie di malattie tra cui anche la sclerosi multipla ed i vaccini ne possono essere la causa, per l'alterazione del metabolismo cellulare di quelle specializzare a produrre la mielina.

Visionate queste URL - documenti ufficiali di riviste scientifiche ove sono stati pubblicati alcuni studi sui danni dei vaccini:
http://oi62.tinypic.com/swfgo5.jpg  + http://oi60.tinypic.com/11lpj0z.jpg  + http://oi61.tinypic.com/2vik13q.jpg  +
http://oi57.tinypic.com/2i07tk2.jpg  + http://oi60.tinypic.com/14kdyjr.jpg

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

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POLIOMIELITE da VACCINO
 
Effetti collaterali da vaccini. Negli USA negli ultimi 15 anni si sono avuti 133 casi di poliomielite, 125 dei quali provocati dallo stesso vaccino per la polio. Per questo recentemente sono state emanate nuove norme sull’uso del vaccino.
Come mai negli ultimi 15 anni il numero di persone che soffrono di diabete negli Stati Uniti è salito di 300 volte ?
Tutta colpa dei vaccini secondo il Center for Empirical Medicine di Washington DC.
Le ricerche infatti hanno dimostrato che i vaccini della pertosse, della rosolia, degli orecchioni agiscono in maniera negativa sul pancreas e sulla produzione dell'insulina portando al diabete.
In Nuova Zelanda, invece, alcuni ricercatori stanno studiando il probabile collegamento  tra un programma di vaccinazioni per l’epatite-B e il consistente aumento di diabete nei giovani che ne è seguito.

Gli epidemiologi del gruppo di Robert Wise della Food and Drug Administration hanno verificato che alcune persone diventano calve DOPO la vaccinazione. Si tratta di 60 persone dal 1969 e ¾ di esse riguardano la vaccinazione per l’epatite B.

Probabilmente per evitare l’alta percentuale di rifiuti sulle vaccinazioni facoltative il Ministero della Sanità Italiano ha disposto di inserirle tutte nelle somministrazioni di quelle obbligatorie, anche perche' l'allora poco On. De Lorenzo ha ricevuto una bustarella di 300.000 € per far varare l'obbligo.
L'italia e' l'unica nazione europea con questo obbligo, per questo vaccino, oltre alla Grecia.

Ricordiamo che la prima vaccinazione è fatta a tre mesi dalla nascita, quando il sistema immunitario del bambino non è ancora in grado di reagire.  Rimangono così nel corpo anche le tossine ed i metalli pesanti (mercurio ed alluminio), che possono alterare la funzionalità del sistema immunitario e dei geni del DNA.


Bibliografia per i Danni dei vaccini - vedi anche: http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini +  Malattie e Vaccini +
Contenuto dei vaccini +  Interrogazione Parlamentare  +  vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo

Continua in: Pag. 2 + Poliovaccini + Poliovaccini2

vedi anche: Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21

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