Poliomielite = parola che deriva dal greco: Polio =
πολιός
Grigio +
μυελός
midollo e/o Mielos = materia + Itis =
Infiammazione
cio' significa che la Poliomielite, nasce da una
infiammazione del midollo....e non solo...
Continua in:
Pag. 2 e
Polio Vaccini +
Polio e Vaccini
+
Danni
neurologici con i vaccini
Una volta era denominata "paralisi infantile" o più
comunemente "polio":
È una patologia cronica (che dura tutta la vita) e
progressiva, che tende a degenerare con il passare del
tempo fino alla morte prematura, tutto cio' se non curata in
tempo con il
cloruro di magnesio iniettato in vena !
Questa "malattia"
infiammatoria e quindi metabolica, aggredisce e danneggia in modo irreparabile
tutto il sistema nervoso, provocando a livello
cellulare l'alterazione della produzione della
mielina, la sostanza di rivestimento dei
nervi del nostro organismo.
È grazie a questa
sostanza che gli impulsi elettrici, partendo dal
cervello,
arrivano in modo corretto ed immediato alle parti
periferiche del nostro corpo o tornano dalla periferia al
cervello; è quindi chiaro che una distruzione permanente di
questo rivestimento implica un danneggiamento serio alla
coordinazione motoria, ai movimenti, alla trasmissione degli
impulsi nervosi in generale, tipico della
Poliomielite, e della cosiddetta "Sclerosi"
e/o
Distrofia.
Polio-miel-ite
Il termine deriva dal
greco poliós (πολιός),
che significa "grigio", myelós (μυελός),
che si riferisce a
midollo spinale, e il suffisso -itis, che
indica l'infiammazione
Quindi le
infiammazioni che si sono autogenerate per vari
motivi di cui, esempio: la carenza di
magnesio, in coloro che si sono ammalati (di
della cosiddetta e falsamente "polio") cioe'
dell'infiammazione delle
cellule (del tessuto del midollo spinale o di quelli
del sistema nervoso periferico a seconda dei casi), che
dovevano preparare la
mielina,
essendosi "ammalate" (cellule sotto alterata respirazione
cellulare e quindi sotto iniziale
stress ossidativo) non hanno prodotto a sufficienza
la mielina necessaria a quel soggetto e quindi la
demielinizzazione e' avvenuta.....in loro ed i
medici impreparati l'hanno chiamata
poliomielite....(infiammazione della sostanza grigia del
tessuto del midollo spinale e/o dei nervi del sistema
nervoso periferico) !
Il virus che hanno "trovato" (chiamati impropriamente
della polio) NON ne era, ne' ne e' la causa !... e non
li hanno neppure trovati in tutti i malati !
Cio' vuol dire anche:
Infiammazione
della materia grigia, il
cervello e
le sue diramazioni nel corpo per mezzo del
sistema
nervoso centrale e periferico, derivante dalla
alterazione della
mielina
(come per le nuove malattie chiamate:
Meningiti,
Sclerosi,
Distrofia muscolare = nuove forme di Poliomielite, in
quasi tutti i casi proveniente da
vaccinazioni
precedenti magari
fatte molti anni prima da lattanti) nel caso
vaccinale si determina la mancata e/o riduzione della
mielina (per le alterazioni
endocellulari
prodotte dai vaccini) che e' una
sostanza-proteina che ricopre come una guaina i
nervi
del corpo, mancando la quale il
sistema
nervoso non trasmette in modo ottimale le informazioni
dal cervello al tutto il corpo.
La
mielina
e' chiamata, per la sua
colorazione,
materia bianca del
cervello,
cervelletto e
midollo spinale.
L'aspetto è simile ad una sostanza
gelatinosa che avvolge le fibre nervose,
ed ha funzione di protezione.
La guaina mielinica sta all'assone
come un isolante sta al conduttore. La
sua funzione principale infatti è quella
di evitare che l'impulso elettrico si
disperda. È una sostanza ricca di
proteine (30%) e lipidi (70%).
La Poliomielite e' proprio una
alterazione e/o mancata produzione di
questa sostanza, la
mielina, che determinati tipi di
cellule specializzate, dovrebbero
produrre le quantita' necessarie e
richieste dall'organismo, ma quando il
loro
metabolismo viene alterato,
es. dai vaccini, esse non ne producono
piu' a sufficienza e quindi vi e'
mancanza di mielina, altro che virus
della polio....
!
"Si dicono malattie demielinizzanti per
la progressiva
alterazione e/o distruzione della
guaina mielinica delle fibre
nervose".
Tale processo è presente in numerose
malattie neurologiche, ed è tipico in
particolare delle sindromi
demielinizzanti cioe' nelle malattie in
cui la mielina viene attaccata e
distrutta (es.:
sclerosi,
distrofie,
poliomielite,
meningiti, ecc.).
Fra le varie
forme di questa malattia,
facilmente
prodotte dai Vaccini: la
Poliomielite (paralisi infantile),
rientrano quindi la: sclerosi
multipla
leucodistrofie,
distrofie e tutte le altre malattie
del sistema nervoso es.
meningite, (centrale e
periferico, dovute anche e non solo a demielinizzazione).
La
Poliomielite (definizione
della medicina ufficiale) è infatti il nome che si
e' dato ad una grave malattia a carico del sistema
nervoso centrale che colpisce soprattutto la
mielina
ed i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood,
medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata
registrata per la prima volta nell’Europa di inizio XIX
secolo e poco dopo negli Stati Uniti.
La malattia è causata da tre tipi di
polio-virus (1,2 e 3), (NdR: cosi affermano i
medici della
medicina ufficiale, ma NON
e' cosi...!), appartenenti al genere
enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di
poche ore, distruggendo le
cellule neurali colpite e
causando una paralisi che può diventare, nei casi più
gravi, totale.
In generale, la polio ha effetti più
devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della
braccia.
Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide,
una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di
infezione estesa a tutti gli arti, il malato può
diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella
bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai
nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di
ingestione e di parola. In questo caso, è necessario
supportare il malato con ausili nella respirazione.
Negli anni ’50, erano molto diffusi a questo scopo i
polmoni d’acciaio, sostituiti oggi da strumenti assai
più agili.
Sintomi iniziali della malattia sono febbre, stanchezza,
vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti.
Una minima parte dei soggetti malati, circa uno su
duecento, secondo i dati OMS,
porta a una paralisi irreversibile, mentre il 5-10% dei
malati muore
a causa della paralisi dei muscoli dell’apparato
respiratorio.
La paralisi è la manifestazione più evidente della
malattia, ma solo l’1% dei malati presenta questo
sintomo, mentre nel 90% dei casi no. (Fonte - in parte -
da: ISS - Italy)
Pero' quello che le autorita' "sanitarie" (nella versione della
medicina ufficiale) non vogliono
dire e' che, la
Poliomielite, come tutte le altre malattie =
distrofia, sclerosi, ecc, sono frutto di
alterazione di
pH digestivo,
del sistema
enzimatico,
metabolico, della
flora batterica intestinale = carenze nutrizionali
(malnutrizione = mancanza di:
magnesio
e
fosforo +
soprattutto
silice
organica genera forti alterazioni del
calcio,
ecc.) in soggetti con
Terreno
gia'
disordinato ed
immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da
mutazioni genetiche
ereditate da genitori vaccinati
od indotte con i
vaccini inoculati
al soggetto !
In genere vi sono le
mutazioni del braccio corto del cromosoma 6 + quella del
cromosoma 10 e forse di altri che non sono ancora stati
scoperti.
Il virus (tipo
1-2-3- ecc..- che comunque vengono inoculati proprio con
i vaccini per la polio -
(vedi scheda tecnica del vaccino: Il
vaccino Salk, o polio inattivato IPV come quello di
Sabin), si basano su tre ceppi selvaggi, virulenti di
riferimento: Mahoney (poliovirus di tipo 1), MEF-1 (poliovirus
di tipo 2), e Saukett (poliovirus tipo 3), e sono
prodotti in un tipo di coltura tissutale ricavata dal
rene di scimmia verde africana, i virus vengono
poi "inattivati", cioe' avvolti con
formalina che e' anche una sostanza
cancerosa....), e' una
cosa assolutamente secondaria o terziaria
NON causale, infatti e' la
malattia stessa che lo produce !
Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei
meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:
TROVATO il
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI
anche sul cervello
!
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un
passaggio segreto che permette alle cellule
immunitarie di penetrare nel cervello e di
aprire la strada ad una seconda ondata di
cellule pericolose, capaci di scatenare
malattie autoimmunitarie, come la sclerosi
multipla, nelle quali il sistema immunitario
aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata
sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in
futuro a nuove armi per contro la
sclerosi
multipla, "ma non solo: lo stesso
meccanismo potrebbe essere coinvolto in
altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice
della ricerca, l’italiana Federica Sallusto,
dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina
(Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio
Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e'
stato condotto in collaborazione con Andrea
Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli,
dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello
alle cellule apripista e' il plesso
coroideo, una vera e propria matassa di vasi
sanguigni nella quale viene prodotto il
liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa
a quella che da tempo e' considerata il
«portone principale», ossia la barriera
emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto,
spiegano i ricercatori, ma questa era
considerata una sorta di "porta di
servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la
funzione di questa porta segreta e si può
pensare a future strategie terapeutiche in
grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs generalmente
non viaggiano nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' gli MF viaggiano
attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le possibili
microischemie (vedi le scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri
luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza
i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,....
inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando
hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi,
infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino
alla morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra -
Maggio 2016
Uno studio condotto da
ricercatori della
University of Virginia School of Medicine,
negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate
anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema
immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non
esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta
decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di
medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano
sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di
ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio,
ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti
che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause
dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi
multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema
immunitario, cioe'
immunodepressioni
?,
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle
cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e
realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro
tessuto, collegato al sistema immunitario periferico
attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha
affermato
Jonathan Kipnis,
professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore
presso il
Center for Brain Immunology and Glia
(BIG) dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
Vaccino SABIN:
In esso vi sono 57 sostituzioni nucleotidiche che
caratterizzano il ceppo Sabin 1 attenuato, dalla sua
matrice (il sierotipo Mahoney), due sostituzioni
nucleotidiche per l'attenuazione del ceppo Sabin 2, e 10
sostituzioni sono coinvolte per attenuare il ceppo Sabin
3.
Il principale fattore attenuante comune a tutti e tre i
vaccini Sabin è una mutazione che si trova nel
sito di inserimento ribosomiale interno (IRES) che
altera da ansa a forcina, le strutture e riduce la
capacità del poliovirus di tradurre il suo stampo di
RNA all'interno della cellula ospite, ma non la
elimina del tutto.
Il poliovirus attenuato del vaccino Sabin viene
replicato in modo molto efficiente dalle
cellule della mucosa dell'intestino,
il sito primario di infezione e di replicazione, ma non
riesce a replicarsi così bene nelle
cellule del tessuto del sistema nervoso, ma non e’
affatto escluso che non possa essere replicato anche
dalle cellule nervose.
I virus attenuati utilizzati nel vaccino, vengono
eliminati nelle
feci e possono essere diffusi ad altri all'interno
di una comunità, con altrettanti pericoli derivanti
dalla pratica vaccinale.
Una delle preoccupazioni principali riguardo al vaccino
antipolio orale (OPV) è la sua nota capacità di tornare
a una forma che può procurare l'infezione e causare la
paralisi neurologica. La malattia clinica, tra cui la
paralisi, causata dal poliovirus derivato dal vaccino è
indistinguibile da quella causata da poliovirus
selvaggio.
Il tasso di poliomielite paralitica associata al vaccino
(VAPP) varia a seconda della regione o della nazione. La
VAPP è più probabile che si verifichi negli adulti che
nei bambini.
Nei bambini immunodeficienti, (per scarsa alimentazione
salubre o per
precedenti vaccini ricevuti) il rischio di VAPP è
quasi 7000 volte superiore, in particolare per le
persone con problemi legati ai
linfociti B (ad esempio,
agammaglobulinemia e
ipogammaglobulinemia).
Focolai di VAPP si sono verificati in modo indipendente
in tutte le nazioni ove si e’ vaccinato con questi
vaccini, a
dimostrazione della pericolosita’ dei vaccini. -
vedi
Contro immunizzazione
Nel 1960 fu determinato che le cellule renali di
Macaca mulatta utilizzate per la preparazione dei
vaccini, erano infettate dal
virus SV-40, che naturalmente si presenta innocuo
nelle scimmie. Nel 1961 fu dimostrato che tale virus può
causare neoplasie nei
roditori.
Più recentemente il virus è stato trovato in
correlazione a certe forme di tumore negli esseri umani,
più precisamente
cervello,
ossa,
mesotelioma e certi tipi di
linfoma non Hodgkin.
Analisi successive hanno suggerito che anche i vaccini
prodotti dall'Unione
Sovietica e utilizzati nel paese, in
Cina, in
Giappone e in diversi Stati africani possano essere
stati contaminati, come quelli prodotti in occidente ed
USA.
IMPORTANTE RICORDARE che OGNI
tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO di
SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY
NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla
vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e
mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
In questa
intervista il Dr. Maurice Hilleman
rivela alcune rivelazioni sorprendenti.
Egli ammette che la
Merck vaccini, una delle
compagnie farmaceutiche che
producono vaccini, e specificatamente
quello per la
Polio, che essa produceva, erano
stati deliberatamente contaminato con lo
SV40, un
virus
di scimmia verde africana (sulle cui
colture si produceva il vaccino), che
con-scatenano il
cancro !
UK
(Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
Come le altre
patologie anche questa fece la sua comparsa insieme alla
fame e al freddo e in concomitanza del periodo in cui
venne effettuata, in diversi paesi, l’antivaiolosa. Per
questo motivo molti ricercatori collegano il diffondesi
del contagio all’inserimento del vaccino per il vaiolo.
Un altro fattore
scatenante fu il drastico cambio di
alimentazione, causato dalle industrie
alimentari, che iniziarono a raffinare zucchero
e farina; il dottor Sandler documentò come una
grave deficienza di calcio, causata
dall’abburattamento, sia l’anticamera della
malattia e come questa carenza dipenda da un
eccessivo consumo di zuccheri capaci di
disidratare le cellule togliendo calcio a nervi,
muscoli, ossa e denti. Altro importante fattore
di rischio fu la minore assunzione di latte
materno nei neonati.
La flora batterica di un bimbo allattato produce una
sostanza acida capace di inibire la proliferazione di
batteri patogeni, il latte artificiale neutralizza
questo acido.
Del
neonato e del
lattante: influenza dei
batteri e quindi
di anticorpi di origine
materna, regalati on il
latte
materno
Prima della nascita lo sviluppo del
sistema immune e'
incompleto e spesso non e’ sufficiente per fornire difese
efficaci contro le infezioni. Per questa ragione il
trasferimento degli anticorpi dalla madre
(soprattutto quelle NON vaccinate, quindi senza
possibili
mutazioni genetiche mitocondriali e non
immunodepresse da vaccino)
al prodotto del
concepimento e al neonato, prima e dopo la nascita (nel latte
materno da somministrare fino ai 2 anni) rappresenta
un elemento essenziale per la sopravvivenza del feto, del
neonato e del lattante.
Delle difese della madre contro le infezioni ci interessano
solo gli anticorpi della classe
IgG, gli unici che oltrepassano la
barriera placentare, per proteggere il prodotto
del concepimento, perche le altre classi di anticorpi e le
cellule T non possono, proprio per le differenze dell’HLA
fra la madre e il feto, essere utili per le sue difese e
d’altra parte non dovrebbero superare la barriera
placentare. Queste differenze sollevano la possibilita' di
un attacco al feto da parte delle cellule T della madre, ma
questo pericolo e scongiurato dall’assenza di antigeni HLA
nelle aree di contatto placentare; d’altra parte il rischio
che linfociti fetali possano attaccare i tessuti della madre
e molto ridotto, per l’incompetenza delle cellule T del
feto. Pertanto, solo gli anticorpi servono a trasmettere
l’esperienza immunologica della madre al feto, al neonato e
al lattante, in attesa che egli maturi il proprio
sistema immune
(Zinkernagel RM, 2003)Infatti, gli anticorpi di origine
materna attenuano l’infezione durante i primi mesi di vita,
creando le condizioni ottimali per l’immunizzazione
naturale del lattante.
Commento NdR:
in realta' le cose sono molto piu'
complesse e non basate esclusivamente
sugli anticorpi e/o sulle cellule o
linfociti !
Per la poliomielite
l’immunita di origine materna e' presente in tutti i
neonati.
Tutti i lattanti hanno anche in circolo anticorpi
neutralizzanti per il
morbillo, e per altre infezioni, specie nei primi
mesi a titolo elevato, poi sempre piu basso, ma ancora
presente intorno al compimento del primo anno di vita,
per cui e' criminale vaccinarli specialmente nel primo anno di eta' (3
mesi e 6 mesi), quando il sistema immunitario e'
ancora in fase di organizzazione.
vedi:
Fallimento della vaccinazione per la
Polio e FALSA eradicazione
La Poliomielite NON è stata
assolutamente debellata. E non sarà
eradicata.
Non c’è peggior cieco di chi non
cercherà le proprie informazioni. E non
c’è nessuno così cieco come la classe
medica che crede ancora che la “polio”
possa essere cancellato dalla faccia
della terra.
“Ci arriveremo presto, ce lo dicono ogni
giorno, se solo persisteremo nella
diffusione della vaccinazione in tutto
il mondo. Non vedremo mai più la polio,
vero ?”
Dopo tutto, anche
Bill Gates
affermava estasiato il 17
maggio 2011, in completa sintonia con l’OMS, “ci siamo quasi
!”… Ben presto saremo in grado di proclamare lo sterminio di
quella peste temuta chiamata POLIO.
C’è solo un problema, e cioè che anche
Bill Gates è cieco e
che l’OMS è VOLONTARIAMENTE cieca.
La maggior parte delle società
semplicemente non si rende conto che
dietro a tutto questo c’è un grosso
problema, … semplicemente ci crede e
basta !
La poliomielite è stata semplicemente
ridefinita con vari nomi diversi.
E qui di seguito ne possiamo avere
prova, semplicemente consultando il sito
web dell’OMS stessa: ai seguenti link
infatti potrete trovare i file “pdf”
relativi alla polio e alla “paralisi
flaccida acuta” per gli anni dal 1996 al
2010.
ITALIA
Casi di PFA (Paralisi
Flacida Acuta - AFP - che e' una forma di Polio – sono tutti
soggetti vaccinati per la Polio), notificati in
Italia, nel 2005 (dati tratti da salute.gov.it)
|
Regione
|
Casi
segnalati |
% casi
segnalati
|
Incidenza*
|
Casi attesi
|
|
Piemonte |
3 |
4,1
|
0,6
|
5 |
|
Valle d'Aosta |
0 |
0,0
|
-
|
0 |
|
Lombardia |
9 |
12,3
|
0,7
|
12 |
|
T.A.A |
0 |
0,0
|
-
|
2 |
|
Veneto |
2 |
2,7
|
0,3
|
6 |
|
FVG |
1 |
1,4
|
0,7
|
1 |
|
Liguria |
4 |
5,5
|
2,3
|
2 |
|
E.Romagna |
2 |
2,7
|
0,4
|
5 |
|
Toscana |
1 |
1,4
|
0,2
|
4 |
|
Umbria |
1 |
1,4
|
1,0
|
1 |
|
Marche |
3 |
4,1
|
1,5
|
2 |
|
Lazio |
7 |
9,6
|
1,0
|
7 |
|
Abruzzo |
3 |
4,1
|
1,7
|
2 |
|
Molise |
0 |
0,0
|
-
|
0 |
|
Campania |
9 |
12,3
|
0,9
|
10 |
|
Puglia |
17 |
23,3
|
2,6
|
7 |
|
Basilicata |
0 |
0,0
|
-
|
1 |
|
Calabria |
1 |
1,4
|
0,3
|
3 |
|
Sicilia |
6 |
8,2
|
0,7
|
8 |
|
Sardegna |
4 |
5,5
|
1,8
|
2 |
|
Totale Italia
|
73 |
100,0
|
0,89
|
82
|
Ed i casi
sono in aumento continuo, di
anno in anno, specie nei
bambini e nei
giovani vaccinati, senza contare le altre patologie contratte
DOPO i
vaccini, tipo le
meningiti,
autismo,
disfunzioni dello sviluppo,
malattie gastroenteriche,
autoimmuni,
allergie,
asma,
celiachie, ecc., ecc.
Il problema della Paralisi flaccida
acuta
(chiamata non-poliomielite... ma.... AFP)
Quella paralisi e'
nominata cosi, per far credere che la Polio sia
scomparsa....e per far quadrare le
statistiche
sulla Polio che e' "sparita" si, ma nascosta sotto
altri nomi...
E' stato riportato nel
Lancet che l'incidenza di AFP, soprattutto non-polio
AFP è aumentato esponenzialmente in India dopo un
vaccino per la poliomielite ad alta potenza è stato
introdotto (25) Grassly e colleghi hanno suggerito, in
quel momento, che l'aumento di AFP è il risultato di uno
sforzo deliberato per intensificare la sorveglianza e la
segnalazione in India (26) .
Il
Programma Polio sorveglianza nazionale ha sostenuto che
l'aumento del numero erano dovuti a segnalazioni di
lieve entità (27) .
Tuttavia, nel 2005, un quinto dei casi di
non-poliomielite AFP nello stato indiano di Uttar
Pradesh (UP) sono stati seguiti dopo 60 giorni. 35,2%
sono stati trovati ad avere paralisi residua e l'8,5%
era morto (rendendo la totale paralisi residua o di
morte - 43,7%) (28) . Sathyamala ha esaminato i dati
provenienti da l'anno successivo e ha dimostrato che i
bambini che sono stati identificati con i
non-poliomielite AFP avevano più di due volte il rischio
di morire rispetto a quelli con infezione da polio
selvaggio (27) .
I dati provenienti da India sul controllo della polio in
10 anni, disponibili dal Progetto Polio , ora è stato
compilato e reso disponibile on-line per essere
esaminato dagli epidemiologi e statistici (29) .
Questo dimostra che i non-polio AFP aumenta il tasso in
proporzione al numero di dosi di vaccino polio ricevuti
in ciascuna zona.
A livello nazionale, il tasso di AFP non-polio è ora 12
volte superiore a quello previsto. Negli stati di Uttar
Pradesh (UP) e Bihar, che hanno il polso della
poliomielite arrotonda quasi ogni mese, il tasso di AFP
non-polio è 25- e 35 volte superiore rispetto alle norme
internazionali.
La relazione tra il tasso di AFP non-polio è curvilinea
con un più forte aumento oltre sei dosi di OPV in un
anno. Il tasso di AFP non-polio durante le migliori
correlati anno alle dosi cumulative ricevuto nei
precedenti tre anni. Association (R2) del tasso di AFP
non poliomielite con dosi OPV ricevute nel 2009 è stato
del 41,9%. Sommando dosi ricevute dal 2007 è aumentato
l'associazione (R2 = 55,6% p <0.001) (30) . Densità di
popolazione non ha mostrato alcuna associazione con il
tasso di AFP non-polio, anche se altri hanno suggerito
che è legato alla poliomielite AFP (31) .
L'incidenza internazionale di non-poliomielite AFP si
dice che sia da 1 a 2 / 100.000 nelle popolazioni di
sotto dei 15 anni (32 , 33) .
Il benchmark buona sorveglianza è la capacità di
rilevare un caso di AFP per 100.000 bambini anche in
assenza di polio (34) .
Nel 2011, un ulteriore 47.500 bambini sono stati di
recente paralizzati nel corso dell'anno, al di sopra
dello standard 2 / 100.000 non-polio AFP che è
generalmente accettato come la norma. (32 , 33) .
E' triste che, anche dopo la sorveglianza meticolosa,
questo grande eccesso di incidenza di paralisi non è
stato studiato come un possibile segnale, né qualsiasi
sforzo fatto per cercare di studiare il meccanismo di
questo scatto in non-polio AFP.
Questi risultati indicano la necessità di una
valutazione critica per trovare i fattori che
contribuiscono alla crescita in non-polio AFP con
aumento dosi OPV - forse guardando l'influenza di
variazioni di deformazione della entero-patogeni indotta
dal vaccino proposta praticamente una volta al mese .
Dal punto di vista dell'India l'esercizio è stata
estremamente costosa sia in termini di sofferenza umana
e in termini monetari.
Si è tentati di ipotizzare quello che avrebbe potuto
essere raggiunto se il 2,5 miliardi di $ spesi per
tentare di eradicare la polio sono stati spesi per
l'acqua e servizi igienico-sanitari e di immunizzazione
di routine.
Fonte:
http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065
Commento:
Questo studio prova la evidente
correlazione fra vaccinazione antipolio
e la paralisi flaccide acute,
nominate non polio, ma AFT, che pero'
danno gli stessi sintomi.
Gli autori pongono seri dubbi sulla
vaccinazione antipolio e ipotizzano che
i costi per la gestione delle migliaia
di AFT sarebbero stati molto minori
rispetto a creazione per esempio di
acqua potabile e migliori servizi
igienici....per cui la eradicazione
della Polio è un FALSO mito !
Fonte:
http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065
By Salvatore Morelli - Tratto da:
https://www.facebook.com/groups/1480253308858577/
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Le RICERCHE MOSTRANO
un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO -
09/01/2015
Chiamate collettivamente
microbioma, le migliaia
di miliardi di microbi
che abitano il corpo
umano vivono
principalmente
nell’intestino, dove ci
aiutano a digerire il
cibo, a sintetizzare le
vitamine e a difenderci
dalle infezioni. Ora,
recenti ricerche sul
microbioma hanno
dimostrato che la sua
influenza si estende ben
oltre l’intestino,
fino ad arrivare al
cervello. Negli ultimi
10 anni, vari studi
hanno collegato il
microbioma intestinale
a una serie di
comportamenti complessi,
come umori ed emozioni,
appetito e ansia.
Il microbioma
intestinale sembra
contribuire al
mantenimento della
funzionalità cerebrale,
ma non solo: potrebbe
anche incidere sul
rischio di disturbi
psichiatrici e
neurologici, fra cui
ansia,
depressione e
autismo. Una
delle modalità più
sorprendenti con cui il
microbioma influisce sul
cervello è durante lo
sviluppo.
“Esistono delle finestre
evolutive critiche in
cui il cervello è più
vulnerabile poiché si
sta preparando a
rispondere al mondo
circostante”, spiega
Tracy Baie, docente di
neuroscienze presso la
facoltà di veterinaria
dell’Università della
Pennsylvania. “Così, se
l’ecosistema microbico
della madre si modifica
- per esempio a causa di
infezioni, stress o
diete - ciò cambierà il
micro bioma intestinale
del neonato, e gli
effetti possono durare
tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno
esplorando la
possibilità che il
microbioma abbia un
ruolo nelle malattie
neurodegenerative come
l’Alzheimer e il
Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com
:
http://tinyurl.com/kaa2j36
Promemoria:
Finché il nuovo nato bimbo/a non gattona, la
mamma (o chi per lei), lo tiene quasi sempre
con sé, lo pulisce e lo accudisce, poi verso
i 6-7 mesi, chi prima chi dopo, comincia a
gattonare; a questo punto inizia la fase che
potremmo chiamare anche di
“auto-vaccinazione”, nel senso che il
piccolo mette “di tutto” in bocca senza
distinzioni, e, con un’incredibile faccia
tosta e indifferenza verso i sapori più
astrusi, in questa fase il bambino assume
piccolissime quantità di “sporco”, sporcizie
(batteri,
funghi, parassiti) e li trasporta nel posto
giusto, cioè nell’intestino,
il quale è dotato di almeno tre quarti delle
immuno-competenze oltre ad implementare e
oridonare la sua
flora batterica
autoctona ancora incompleta, per poter
competere con i batteri presenti nel nuovo
ambiente ove vive (la Terra) e quindi luogo
di primissima linea di immuno-training ove
memorizza e migliora sempre piu’ il suo
livello di
immunita’ naturale acquisita alla nascita.
Le immunocompetenze di un bambino di 3 mesi,
sono ancora del tutto immature ed inesperte;
proprio per questo motivo, e perché non ha
ancora svolto la sua naturale
auto-attivazione immunitaria attraverso l’intestino,
il bimbo viene naturalmente protetto
attraverso il
latte materno, che deve continuare ad
essere allattato, fino a quando ha 2 anni,
ovviamente se possibile.
Insomma, è così che a soli 3 mesi di vita
inneschiamo un atto di immuno-stress,
super-anticipatorio, che lo proteggera’
in seguito e per tutta la vita.
Anche
se alcuni medici consigliano, prima di effettuare un
qualsiasi
vaccino, di
controllare il tipo di anticorpi per le "malattie"
per le quali si vaccina, siccome la
teoria degli
anticorpi (test sulle immunoglobuline -
Tipizzazione linfocitaria) e' ancora una "teoria" e
non una certezza,
infatti il 34-40% c.a. dei vaccinati NON presenta
anticorpi agli antigeni del vaccino o della
malattia per
la quale si vuole vaccinare, in quanto quella ideologia e' una teoria superflua, incompleta
(errata) e quindi depistante, questo perche' non significa che avendo o non
avendo gli anticorpi ad un antigene, sicuramente sarete
protetti o vi ammalerete non avendoli, queste sono tutte fandonie e
falsita'
biologiche che i fatti reali dimostrano essere fasulla:
es.:
Nessuno dei milioni di 45enni italiani che
NON
hanno fatto il vaccino della
Polio, ne' hanno gli anticorpi alla polio, in
50 anni di tempo, questi soggetti, NON hanno MAI somatizzato casi di
Polio !
Ecco come si raccontano BALLE biologiche per
spaventare la gente con frasi di questo tipo: "non ti sei vaccinata/o, non sei
protetta/o"....tutto cio' per farli
vaccinare per mezzo
della PAURA...!
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Per la
medicina ufficiale
NON esistono cure per la
Poliomielite (salvo che con la Medicina Naturale =
iniezioni di
Cloruro di
Magnesio e riordino nutrizionale
(calcio=silice organica, che si trasforma in calcio) - vedi
Protocollo della
Salute), se non trattamenti sintomatici, con
farmaci di sintesi, che "possono" solo in parte
minimizzare gli effetti, i
sintomi della
malattia in certi
soggetti, ma che
intossicano ancora di piu' il malato.
vedi anche Statistiche ISTAT
= fate attenzione alle statistiche sulla Polio,
DOPO le
prime campagne di
vaccinazioni con il
vaccino Salk, in italia le paralisi da
Polio sono aumentate !
Hilary Koprowski
e' stato colui che ha messo a punto il primo
vaccino per la Polio e che ha scongiurato
Salk
e
Sabin di
NON utilizzare il rene della
scimmia verde africana
come coltura base per produrre i
vaccini per la
Polio......
http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2005064229_001.htm
La
vaccinazione come abbiamo gia' detto qui sopra, anche
quella per la polio, possono determinare paralisi di
tipo poliomielitico oltre a distrofie, miopatie, epilessie,
sclerosi a placche, herpes zoster, mieliti traverse,
psoriasi, bronchiti, asma, sids, morte ecc., ecc.
Il medico, dott. Herbert Shelton dichiara più volte di
non aver mai registrato in vita sua il singolo caso di
un
bambino di genitori
vegetariani che abbia contratto
la polio.
In Italia, nel 1965, all’Ospedale Mayer di Firenze, di
1075 malati pediatrici ricoverati in quell’anno, 134
rappresentavano una patologia derivata da vaccinazione,
con una morbidità per il vaccino del 6% - cosi'
riferisce il dott. F. Sensale, da XXI Secolo, feb. 1987.
Nel 1957, in America, metà dei casi di paralisi
poliomielitica in ragazzi tra i 5 e i 14 anni viene
registrato tra bambini già precedentemente
vaccinati per
la polio.
Si ammette che il vaccino di Salk e’
stato la causa delle paralisi.
Nel 1958, la polio è in aumento, e si hanno 6029 colpiti,
con 3122 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1959, la polio è in ulteriore aumento, con 8577
colpiti, con 5694 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1964, l’US Public Health Service raccomanda
l’interruzione dell’uso del vaccino Sabin, dopo 57 casi
di paralisi tra i vaccinati, imputati al vaccino stesso.
Nel 1977, una Corte di Giustizia del Texas impone a un
produttore di vaccini un risarcimento danni di
200.000 US $ ad un soggetto colpito da paralisi
infantile causata dal
vaccino.
Tratto da: Paolo Bigatti in
"Vaccinazioni,
l’altra faccia della medaglia"
- Macro Edizioni, 1991.
Dal vaccino Salk a quello Sabin, una scia
ininterrotta di incidenti
sui poveri vaccinati
Le colture di virus
poliomielitici in cellule di rene di scimmia vedre
africana nel 1949, ad opera di Enders, rese possibile la
realizzazione del vaccino Salk.
La cosiddetta "attenuazione" di virus poliomielitici, da
parte di Koprowski, rese possibile la realizzazione di
vaccini noti come polio orale (OPV) tipo Sabin.
L’innocuità di questi vaccini è stata esaltata in
campagne vaccinali di portata mondiale...Malgrado cio'
in tutti i paesi dove arrivava il Sabin sono stati
registrati casi di paralisi facciale, polinevrite acuta,
encefaliti, crisi epilettiche, idrocefalie, meningiti,
encefalo-mieliti mortali.
Un disastro, annunciato dai naturisti, ma accuratamente
messo a tacere che
e' stato documentato nella maggioranza dei casi.
Il dr Kim Farley riferisce
un’esplosione di poliomielite a Taiwan in una
popolazione vaccinata con l’OPV (The Lancet, 8 dic
1984).
Prima della scoperta dei vaccini per la
polio, durante le "epidemie", nelle analisi di
laboratorio veniva ritrovato il virus di tipo 1, nei
malati che, non pero' morivano e non rimanevano
paralizzati nella maggioranza dei casi. Dopo
l'introduzione della vaccinazione, sono stati trovati
invece i polio-virus tipo 3, cioe' quelli più pericolosi
per il sistema nervoso.
Stabilito anche che questa proteina
tossica (virus)
si trova regolarmente nei campioni prelevati dalle fogne
cittadine, e che ciononostante la sua virulenza è
bassissima, si deduce che la gente ha sviluppato in
generale un buon livello di immunità naturale, senza
l’aiuto di vaccini o altro; questo lo sostiene Robert
Mendelsohn (Dissent in Medicine, Contemporary
Books-Chicago 1983).
La
Poliomielite in realta' fu
diffusa-trasmessa
nel mondo, con il
Latte vaccino
contaminato
munto da mucche vaccinate quindi
malate di
tubercolosi intestinale:
Uno dei
principali modi per
trasmettere la
poliomielite e'
stato ed è attraverso il
latte contaminato.
[8-14]
Anche uno degli
inventori del vaccino
antipolio, Albert Sabin,
ha indagato il
collegamento, [15]
ricercatore che non era
ingenuo riguardo a
queste nozioni.
Anche l'esperto in
materia di sicurezza
microbiologica degli
alimenti e dell'acqua,
Dean O. Cliver, ha
commentato la
connessione poliomielite
/ latte, nel libro
"Malattie di origine
alimentare":
"La poliomielite è stata
la prima malattia di
origine alimentare
segnalata, essendo stata
trasmessa attraverso il
latte crudo come già nel
1914.
Nel latte crudo
predominava il veicolo
infettivo tra i 10
focolai registrati in
1949, l'ultimo anno in
cui l'origine alimentare
della poliomielite era
nota, che si è
verificato negli Stati
Uniti o in altre
nazioni, i paesi
sviluppati.
La Trasmissione della
poliomielite da questo
percorso, e' cessato
prima dell'avvento dei
vaccini poliomielitici,
anche a causa di servizi
igienici adeguati e il
maggiore utilizzo di
pastorizzazione
(aumento termico) del
latte ". [8]
Sagar M. Goyal riportato
a pagina 1 del libro, i
virus negli alimenti,
"Il cibo è stato
riconosciuto come un
veicolo per la
trasmissione di virus
nel 1914, quando è stato
segnalato un focolaio
nel latte crudo
associato di
poliomielite (Jubb,
1915).
Latte origine di
tossinfezione, ulteriori
focolai sono stati
riconosciuti dopo questo
tempo, ma con lo
sviluppo di un vaccino
per la polio, focolai
sono stati segnalati
comunque in tutto
il mondo sviluppato,
dopo i primi anni 1950.
" [9] (enfasi è di
questo autore)
Altri comuni malattie
note per essere diffuse
attraverso un uso
improprio del
latte contaminato
all'epoca erano oltre
alla
Poliomielite, la
tubercolosi,
la
febbre tifoide,
scarlattina,
mal di gola,
difterite e
diarrea
infantile. [16]
Può essere questa la
genesi di tutte le
polemiche sul latte
crudo che sta avvenendo
in questi giorni ?
Invece di promuovere la
corretta gestione sicura
di latte, certificato
contenente molti
microrganismi salutari,
la
FDA degli Stati
Uniti esige
pastorizzazione che
promuove altri problemi
di salute." e promuove
invece i
vaccini.....
IMPORTANTE:
NON e' vero che la Polio e/o la
Difterite
non esistono piu' "grazie ai vaccini",
anzi, esse sono state VOLUTAMENTE
"nascoste", per
far quadrare le statistiche,
"mascherate", sotto altri
nomi:
es. la polio da vaccino, e' mascherata,
cioe' nascosta
sotto: leucodistrofia, distrofia,
sclerosi,
meningite,
paralisi,
danni
neurologici, ecc., e si trasformano
anche in
disfunzioni dello sviluppo,
adhd,
adem,
autismo,
leucemia
e linfomi,
cancri,
Tutti questi malati sono soggetti
vaccinati, non esiste un solo malato, che
non sia stato vaccinato...!
La
difterite da vaccino e' mascherata
sotto
tonsilliti,
faringiti, otiti,
allergie, ed
infiammazioni
importanti alle vie prime aeree: infatti
essa
infiamma le vie aeree superiori (e
talora la cute). La tossina che essa
produce è responsabile di complicanze
tipiche quali miocardite e paralisi dei
nervi cranici e periferici.
Legame tra vaccino
Epatite B e
sclerosi multipla e/o a
placche, ecc.: vaccino per
l'epatite B e l'insorgenza, in eta'
adulta, della sclerosi a placche
(Sep) :
www.molecularlab.it/news/view.asp?n=1364
Anche TUTTE queste "malattie" provengono
da
intossicazioni e fatti
infiammatori
che sono alla base del problema
malattia
!
Inoltre ogni
vaccino
produce
infiammazioni
+
intossicazioni +
immunodepressioni +
mutazioni genetiche e gravi
alterazioni della funzionalita'
cellulare (specie nel
cervello enterico ed quello
nella testa) puo' produrre anche
alterazioni della
Glia e quindi delle
cellule (oligodendrociti)
deputate alla produzione della
mielina, generando:
Poliomielite,
Distrofia,
Sclerosi e
molte altre malattie.
La
demielinizzazione e la carenza
della vitamina B12, anche nella
sclerosi,
distrofia,
poliomielite,
meningite, ecc.
2009 - Per la
prima volta al mondo un gruppo di
ricercatori è riuscito a creare in
laboratorio, partendo da
cellule staminali embrionali,
cellule che sono in grado di
produrre
mielina. Si tratta della principale
proteina che costituisce la
guaina che ricopre le cellule
nervose.
Ad annunciarlo sulla rivista "Development"
un gruppo di ricercatori della Wisconsin
University guidati da Su-Chun Zhang.
La perdita o la rottura della guaina
mielinica è una delle principali
caratteristiche di una serie di
malattie tra cui anche la
sclerosi multipla ed i vaccini ne
possono essere la causa, per
l'alterazione del
metabolismo
cellulare di quelle specializzare a
produrre la mielina.
Fallimento della vaccinazione per la
Polio e FALSA eradicazione
La
poliomielite è una grave
malattia infettiva a
carico del sistema
nervoso centrale che
colpisce soprattutto i
neuroni motori del
midollo spinale.
Descritta per la prima
volta da Michael
Underwood, medico
britannico, nel 1789, la
poliomielite è stata
registrata per la prima
volta in forma epidemica
nell’Europa di inizio
XIX secolo e poco
dopo negli Stati Uniti.
Negli Stati Uniti
d'America la prima legge
a riguardo dell'obbligo
del vaccino per il
vaiolo, risale al 1855
Proprio DOPO le
campagne di vaccinazioni
per il
Vaiolo fatte in
Europa e successivamente
negli USA !
Nel 1776 George
Washington ordinò che
tutti gli uomini del suo
esercito impegnato nella
guerra di indipendenza
americana fossero
variolizzati.
In Italia le prime
inoculazioni si fecero a
Napoli nel 1754, a
Livorno nel 1755, a
Firenze nel 1756, a
Milano nel 1761.
1805 Napoleone fa
vaccinare per il vaiolo
tutti i soldati che non
avevano già avuto il
vaiolo
1806 Felice Baciocchi,
principe di Piombino e
Lucca, impone di
vaccinare tutti i
neonati nei primi due
mesi di vita e tutti gli
abitanti del Principato
che non erano già stati
ammalati di vaiolo.
1807 analogo
provvedimento in Baviera
e poi in tutti gli altri
Paesi d'Europa.
1834 idem per l'Obbligo
a tutti i soldati in
Prussia e nel Regno
Sardo, poi esteso ai
civili dimoranti in
caserme.
Da queste campagne di
vaccinazione per il
vaiolo, nacque la
Poliomielite e l'influenza
spagnola, furono
proprio i militari
ad ammalarsi per primi.
La
diffusione della polio
ha raggiunto un picco
negli Stati Uniti nel
1952 con oltre 21mila
casi registrati. In
Italia, nel 1958, furono
notificati oltre 8mila
casi.
Visionate queste URL
- documenti ufficiali di
riviste scientifiche ove
sono stati pubblicati
alcuni studi sui danni
dei vaccini:
http://oi62.tinypic.com/swfgo5.jpg
+
http://oi60.tinypic.com/11lpj0z.jpg
+
http://oi61.tinypic.com/2vik13q.jpg
+
http://oi57.tinypic.com/2i07tk2.jpg
+
http://oi60.tinypic.com/14kdyjr.jpg
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Un po' di Storia sulla Polio -
vedi qui per i danni dei vaccini nelle
altre Nazioni del mondo
Dalla fine del Settecento la
malattia assunse un carattere "epidemico"
fino ad allora sconosciuto e a carattere sempre più
ingravescente a partire dalla seconda metà dell’Ottocento,
proprio successivamente alle varie campagne vaccinali per il
vaiolo: nello stesso
tempo la poliomielite diventò sempre meno una
malattia infantile,
perche' i vaccinati per il vaiolo erano ormai divenuti
adolescenti e/o adulti) colpendo anche loro, fenomeno legato al
generale miglioramento delle condizioni di vita igieniche ed
alimentari)che comportarono una diminuita probabilità di
contrarre la polio nella primissima infanzia.
(NdR: quello che qui non si evidenzia e’ che proprio alla
fine del 1700 ed agli inizi del 1800 le condizioni igieniche
precarie, assieme ad una alimentazione carente ed in questo gia’
precario contesto, si iniziarono le campagne di vaccinazione e/o
variolizzazione per il vaiolo,
che successivamente scatenarono le piccole e cosiddette
"epidemie" di polio, sparse qua e la', e successivamente nel
1914 l’Influenza spagnola.
Nei fatti, con l’incremento
della vaccinazione per il vaiolo nel 1800
fino agli anni 1920 e successivi, le cosiddette "epidemie" di
polio, si incrementarono in tutta Europa).
Con l’inizio dell’industrializzazione le migliori condizioni
igieniche e sociali portarono ad un progressivo innalzamento
dell’età, con e
campagne vaccinali per
il vaiolo anni ‘20-‘40 si causarono altre “epidemie” (vedi
grafico).
Durante la guerra mondiale ‘40-‘45, avendo sospeso le
campagne vaccinali, la polio rimase a valori bassi, ma
appena passata la guerra mondiale, si re-inziarono negli anni 50
le campagne vaccinale per il vaiolo in parte della popolazione,
ed ecco che la polio riesplose,
per poi scemare, dopo una grande impennata, quasi a zero gia’
nell’anno 1960, e nel 1961
purtroppo si obbligo’ alla vaccinazione anche per la
polio, che poi statisticamente fu “nascosta” e
“distribuita”…..fra varie malattie (esempio,
mieliti,
distrofie, sclerosi, paralisi spastiche, meningiti,
ecc.), cosi’ la polio scomparve, ma nacquero e si impennarono le
malattie degenerative, cancri, infiammatorie, allergiche,
autoimmuni, gastroenteriche, ecc., soprattutto nei bambini
vaccinati.
La prima descrizione di una cosiddetta epidemia di poliomielite
fu fatta dall’inglese Badham nel 1836 per i numerosi casi
verificatisi vicino a Sheffield tra il 1834 e il 1835.
Nel 1840 il tedesco Jacob von Heine descrisse un’analoga
“epidemia” in Germania e fece anche la diagnosi differenziale
tra la paralisi flaccida da poliomielite e la paralisi spastica
di Little.
Charcot, nel 1870, per primo affermò che il danno della paralisi
acuta spinale dell’infanzia era localizzabile primitivamente
nelle cellule nervose delle corna anteriori del midollo spinale,
inquadrando nosologicamente la malattia tra le
mieliti,
generando le varie forme di
Meningiti,
Sclerosi,
Distrofie, ecc..
Mielite: e' un processo
infiammatorio sia del
midollo spinale sia le
meningi, che in alcuni casi portano il soggetto alla
paralisi=poliomielite, che
pero' oggi viene chiamata con MOLTI altri nomi...anche
per far quadrare le statistiche
sulla scomparsa della polio per mezzo dei
vaccini
e cosi si attua la totale disinformazione -, con sintomi da irritazione meningea e da
compromissione radicolare e midollare (vedi
meningite e le varie
mieliti); essa può interessare prevalentemente la
sostanza bianca (leucomielite) o la
sostanza grigia (poliomielite); può essere
localizzata o diffusa; può interessare tutto il sistema nervoso
centrale (encefalomielite)
e diffondersi alle meningi (meningomielite =
Meningiti),
La forma più nota è la
meningomielite luetica, caratterizzata da complessi e
multiformi sintomi meningei, radicolari, midollari (rachialgia,
rigidità nucale, nevralgie, paralisi atrofiche degenerative
degli arti, alterazioni della sensibilità, disturbi sfinterici).
Il decorso è spesso cronico e remittente. La diagnosi si vale
dell'indagine clinica e della reazione di Wassermann sul liquor.
La prognosi è relativamente favorevole.
Al X Congresso medico internazionale di Berlino del 1890 lo
svedese Medin presentò i dati della malattia con la
documentazione di 44 casi diagnosticati a Stoccolma, descrivendo
anche le forme abortive che avevano un ruolo importante nella
malattia.
E’ sorprendente dover constatare che fino a tutto il XIX secolo
la poliomielite non fosse ancora classificata fra le malattie
dette impropriamente infettive.
Solo nel 1905 Wickman, in occasione di una "epidemia" avvenuta
in Scandinavia tra il 1903 e il 1906, dopo qualche anno
da certe campagne vaccinali per il vaiolo, egli riconobbe e
affermò per primo il carattere cosiddetto “infettivo” della
malattia.
Altre "epidemie" si erano verificate in Germania nel 1898, in
Australia nel 1895, negli USA nel 1896, 1897, 1901, con un
crescendo impressionante, successivamente alle campagne
vaccinali per il vaiolo effettuate nei rispettivi stati.
Dal 1909 al 1911 Landsteiner e Levaditi pensarono che l’agente
eziologico della poliomielite era un’entità ultrafiltrabile.
Inoculando per via nasale alla scimmia (Macacus rhesus) del
sangue infettato, essi crearono la malattia che assunse un
decorso simile a quello dell’uomo, concludendo erroneamente che
fosse una causa virale.
vedi: La teoria dei germi e’ FALSA
+
Come nasce la
malattia +
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione
Negli anni ’10 e ’20, si era studiato molto l’uso del siero di
scimmie infettate e di convalescenti nella terapia della
malattia, ma senza risultati apprezzabili.
Il primo tentativo di ottenere un vaccino per la Polio fu
compiuto in Danimarca da Thomsen nel 1913-14, seguito da Flexner,
Amoss e Levaditi che avevano cercato di inattivare il virus al
calore o chimicamente, ma senza risultati soddisfacenti.
Le forti "epidemie" che colpivano gli USA, sempre e comunque
dopo le campagne vaccinali per il
vaiolo e le forti
spese per la ricerca medica, verso gli anni ‘30, spostarono i
principali centri di studio negli Stati Uniti, dove, anche per
una maggiore sensibilizzazione dovuta al fatto che lo stesso
presidente
D. Roosvelt ne era stato colpito, fu fondato, nel
1938, il
National Foundation for Infantile Paralysis
(successore del
Warm Springs Fundation del 1927), finalizzato alla
ricerca di un vaccino per la poliomielite.
Un forte impegno finanziario si ebbe anche in Svezia con la
nascita di Fondazioni o con l’elargizione di somme di denaro,
come fece
Re Gustavo V di Svezia.
Nel 1931 Maurice Brodie e William H. Park, del
New York
City Health Department vaccinarono prima le scimmie di
laboratorio con un vaccino inattivato con la
formalina; successivamente
vaccinarono con questo stesso vaccino, un gruppo di bambini
dimostrando che dopo due dosi nel loro sangue comparivano
anticorpi capaci di neutralizzare l’azione del virus e, alla
fine della loro sperimentazione, arrivarono a vaccinarne 3000.
vedi:
Immunita’ ed anticorpi, teoria fasulla
Contemporaneamente John Kolmer della
Temple
University di Filadelfia usò un vaccino a
virus "vivo",
teoria FALSA perche' non
esistono virus vivi
o morti, in quanto sono sostanze e non micro organismi
!) e attenuato in
formalina, in alcune migliaia di bambini, chiamato
giustamente in seguito: “una vera
pozione stregata”.
Il risultato nel breve termine fu che si ebbero molti episodi
di poliomielite in ambedue i casi, senza che venisse
conferito ai vaccinati un barlume di risposta immunitaria. Di
conseguenza i due vaccini proposti furono bocciati dalle
commissioni internazionali.
Lo scalpore fu tale e la delusione dei due ricercatori talmente
forte che Brodie arrivò a suicidarsi.
Oltre dieci anni dopo la memoria di quei fallimenti continuava a
provocare un diffuso senso di preoccupazione attorno al problema
della sicurezza del polio-vaccino. Tuttavia queste
preoccupazioni cominciarono a stemperarsi attorno ai primi anni
’50, quando gli scienziati fecero considerevoli progressi sulla
alla produzione di un vaccino meno dannoso,
ma non innocuo.
Nel 1941 Sabin e Ward avevano precisato la teoria sulle modalità
di penetrazione del virus
nell’organismo, dimostrando la sua presenza e rilevabilita’ nel
tubo
digerente e nello stesso anno Howe e Bodian avevano
confermato tale affermazione.
Verso la fine degli anni ’40 diversi gruppi di ricercatori
identificarono, indipendentemente l’uno dall’altro, tre distinti
tipi di poliovirus (Brunhilde, Lansing, Leon).
- vedi:
La teoria
dei germi e’ FALSA
Ad Harvard, inoltre, John Enders, Frederick Robbins e Thomas
Weller, svilupparono un metodo per coltivare i poliovirus in
tessuti diversi da quello nervoso, usando una coltura
di tessuto di
rene di
scimmia africana, e con i vaccini derivanti da queste
colture non sterili, diffusero il
virus SV40 che
causo’ il
mesotelioma (cancro della pleura), vedi
SV40
Il
Prof. Carbone (sentite, sentite !), dell'Universita'
di Perugia, mi ha rivelato
personalmente, nel colloquio telefonico avuto con Lui, che ha scoperto che “la maggior
parte dei
mesoteliomi
della pleura umani
contengono il
Virus
SV40, uno dei Virus delle scimmie che
venne somministrato agli uomini (in Europa
400 milioni furono
contaminati dal vaccino) dagli anni 50’ al 1990, perché
contenuto nei
vaccini
della
poliomielite”.)
Le colture ottenute, erano realizzate su tessuto e i vaccini
preparati da queste colture, contenendo particelle di quel
tessuto, causavano gravi reazioni
di vario tipo nell’organismo.
La
National Foundation for Infantile Paralysis
sovvenzionò dal 1950
Jonas Edward Salk, professore di virologia nell’Università
di Pittsburgh, per condurre ulteriori ricerche sul
vaccino per la poliomielite, ricerche che portarono al primo
vaccino, meno dannoso dei rpecedenti, ma
comunque NON innocuo !
Salk riuscì a realizzare un vaccino per i tre tipi di virus
identificati da Enders e al., vaccino, inattivato al formolo (formalina),
utilizzando cellule renali di scimmia verde africana, come mezzo
di coltura del virus e un’emulsione di
olio minerale.
All’inizio del 1953 Salk diede inizio ad una intensa campagna
sperimentale del suo vaccino. A partire dal 1954 il vaccino
Salk fu
iniettato per via intramuscolare negli USA a più di
400.000 bambini.
Dopo aver detto a tutto il mondo (OMS,
FDA,
CDC...&
filiera...) che la polio era stata sconfitta, tutto
ciò che sembrava od assomigliava alla polio, sono state chiamate
"paralisi
flaccida acuta" e cosi le statistiche quadrarono....
Ma
Polio,
Distrofia,
Sclerosi,
Meningite ecc., sono tutte varianti della stessa
malattia che ha tanti
sintomi diversi, ma ha sempre la stessa causa - vedi
la
descrizione delle varie cause, ma particolarmente
sono i
Vaccini
(qualsiasi)
che le scatenano anche verso i 20-30 anni...dopo
la
vaccinazione avuta da piccoli...
In pratica sono tutte nuove forme di
Poliomielite a
decorso lento e progressivo, fino alla paralisi totale e la
morte;
Le
autorita' in-sanitarie hanno cambiato nome da
Polio in
Sclerosi, cosi come la
Distrofia, e/o le
meningiti, non le chiamano piu'
Poliomielite per far
quadrare le statistiche sui vaccini
antiPolio....essa
non e' quindi generata da nessun
virus, in quanto i virus sono la conseguenza della
malattia (ammalamento), cosi come i
markers sono i segnali, marcatori appunto, che esistono
cellule e
tessuti cancerosi (ammalati) in un soggetto !
Ce lo conferma anche e non solo il dott.
Moulder (ricercatore, medico canadese) il quale afferma:
"La
poliomelite adesso è conosciuta come
meningite
asettica e con una miriade di altri nomi. Non è mai
sparita.
Tuttavia, ripeto, il virus della poliomielite non è mai
stata la causa di paralisi e malattie – queste reazioni
erano attacchi
ischemici derivanti da “M.A.S.S.”. Tutti
gli altri stati patologici derivano da questo primo
passo generico verso la malattia.
Danno
Elettrostatico. Ad esempio, i cationi caricati
positivamente sono patologici;
Danno
Immunologico - questo è la “M.A.S.S.” (sequenze di
risposte immunologiche). Entrambe le categorie
presentano una serie di processi che possono essere
lanciati indipendentemente o in collaborazione e che
alla fine determinano il meccanismo della malattia –
l’ischemia – che rappresenta il primo passo per ciò che
segue.
Ritengo, sulla base di prove conclusive, che tutti i
vaccini debbano essere banditi. Tutti i vaccini causano
ischemie celebrali, danni fisici, malattie croniche e
malattie varie. I vaccini non affrontano la causa degli
agenti infettivi – M.A.S.S. ed elettrostatica del flusso
sanguigno. Sono questi ultimi che devono essere
affrontati, non le vaccinazioni per qualunque tipo di
“germe” esistente.
Lei crede che la vaccinazioni abbiano estirpato le malattie
pandemiche ?
Assolutamente no. Tutto ciò che abbiamo fatto è stato
trasformare un “grosso incendio” (forest fire = incendio
di una foresta) per l’1% della popolazione in un
“incendio leggero” (brush fire = incendio del
sottobosco) cronico e acuto per l’intera popolazione.
Le
epidemie
(NdR: in realta'
ammalamenti) sono state estirpate da misure igieniche,
nutrizione, acqua potabile, adeguata nutrizione ed
idratazione."
Secondo la
Medicina Naturale la Polio (qualsiasi tipo) e' un
sintomo chiamato impropriamente
malattia, dell'alterazione della
micro circolazione e del
metabolismo
cellulare cosi come TUTTE le malattie degenerative e
non solo... la cura deve iniziare come sempre dalla
Nutriterapia.
vedi:
Dati
ISTAT +
Danni del vaccino per la Polio +
Danni
dei vaccini (English) +
Danni
neurologici con i vaccini +
Corruzione per ottenere il varo delle leggi vaccinali
obbligatorie in Italia
Credo che tutti sappiano che la
vaccinazione "obbligatoria" non è altro che un
affare tra alcuni politici e le "famiglie"
proprietarie delle
multinazionali farmaceutiche che formano le
Lobbies -
BIG PHARMA
+
Big Pharma 2 +
Danni dei vaccini
(English)
"Più di ogni altro, il
vaccino per la
poliomielite è indicato con orgoglio da ogni Governo, come
la prova definitiva che la
vaccinazione di massa funziona",
queste le deliranti affermazioni
delle
autorita' "in-sanitarie" dei vari governi del mondo collusi
con
Big Pharma.
Tralasciando l’evidenza che
in India sono stati segnalati oltre 47.000 casi di paralisi
flaccida acuta non polio (NPAFP) nel 2011 riconducibile alla
somministrazione di vaccino orale anti-polio, il governo
statunitense prosegue a far notare che durante gli anni peggiori
della poliomielite, in America si verificarono 20.000-30.000
casi, rispetto ai 10-20 casi all’anno del giorno d’oggi.
Tuttavia, molti medici di Sanità Pubblica, proseguono ad
affermare che i casi di polio aumentarono del 50% tra il 1957 e
il 1958 e dell’80% dal 1958 al 1959, dopo l’introduzione
dell’immunizzazione di massa. A causa del panico generato dai
casi di polio negli anni ’50, nella campagna di informazione che
venne fatta, le statistiche furono manipolate dalle autorità
sanitarie per dare l’impressione opposta a far passare l’idea di
aver trovato la formula magica e miracolosa.
Un modo per risolvere il problema fu quello di dare alla vecchia
malattia un nuovo nome: meningite virale o asettica.
Malattie come la
poliomielite operano in modo ciclico. La grande epidemia di
polio si verificò nel 1910, negli anni 1930 e negli anni 1950;
poi i casi diminuirono grandemente fino a raggiungere quasi lo
zero. Ma durante l’epidemia degli anni ’50 dopo che che venne
introdotto il vaccino, “il vaccino si prese il merito al posto
della natura“.
Il critico medico americano, il Dr. Robert Mendelsohn, una volta
notò: “Le malattie sono come la moda, vanno e vengono”.
Molti
programmi di vaccinazioni sostengono di avere il merito di
quella che è semplicemente una tendenza delle malattie ad
aumentare e diminuire.
Non è la scienza ad avere il merito di aver cancellato la polio
o la tubercolosi, entrambe le malattie hanno deciso, un certo
numero di anni fa, di prendere respiro e ora stanno ritornando:
la tubercolosi in molti paesi occidentali, la polio in molte
parti del Canada e dell’India (complice
Bill Gates) e la
difterite in Russia e nell’Est in genere". Tratto da:
autismovaccini.org
PANICO negli USA – Allarme per un
virus che paralizza i bambini – 26/02/2014
E’ ALLARME in CALIFORNIA per un VIRUS SCONOSCIUTO
APPARENTEMENTE SIMILE alla POLIOMIELITE, che ha paralizzato
almeno 5 bambini, secondo quanto accertato dalla University of
California di San Francisco.
La notizia è riferita dalla Nbc News, mentre sul sito di Bbc
Health si parla di una ventina di persone colpite dall’infezione
della quale si parlerà anche nel corso del meeting annuale della
American Academy of Neurology a Philadelphia.
In particolare, i piccoli (tra i 2 ei 16 anni) sono risultati
positivi all’enterovirus-68, un agente infettivo che però – a
differenza degli altri enterovirus più comuni – è stato in
precedenti ricerche associato a sintomi simili a quelli della
poliomielite.
Ad ogni modo, l’infezione è ancora molto rara “e non c’è motivo
di diffondere allarmismo”, dice Emmanuelle Aubant, autrice degli
studi principali sul tema. ”I virus vanno e vengono, possono
diffondersi e scomparire. Sono stati registrati casi simili in
Asia e Australia” aggiunge l’esperta.
La POLIOMIELITE e’ una GRAVE
MALATTIA che COLPISCE il SISTEMA NERVOSO CENTRALE agendo
soprattutto sui neuroni motori del midollo spinale,
distruggendo le cellule neurali colpite, causando una paralisi
che può diventare, nei casi più gravi, totale.
La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli USA nel
1952, con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958,
furono diagnosticati oltre 8mila casi. L’ultimo negli Stati
Uniti risale al 1979, mentre nel nostro paese è stato notificato
nel 1982.
Le statistiche sono falsificate appositamente per far quadrare e
dimostrare (in modo fasullo) che i vaccini hanno "funzoinato" ma
non prendono in considerazione che i vaccini hanno prodotto
centinaia di migliaia di danneggiati in varie malattie, e
specialmente con la cosiddetta:
"paralisi
flaccida acuta".....e la meningite in altri casi...
Nel caso in oggetto non è ancora chiara, per i medici
vaccinatori che mettono la testa ed il loro cervello sotto la
sabbia per non vedere la realta': i danni dei vaccini...., la
causa delle patologie. “Al momento ci sono ancora poche certezze
e molte cose da chiarire, proprio perché i numeri sono così
bassi. Certo il cluster confinato in California è un dato
interessante che merita di essere indagato” commenta il
professor Massimo Andreoni, infettivologo all’Università di Tor
Vergata.
Tratto in parte da: il fattaccio.org
Commento NdR: come volevasi dimostrare, a furia in
inserire nella popolazione i virus vaccinali per la polio,
questi ultimi, ri-elaborati nei corpi umani, possono riprendere
la loro virulenza tossico-nociva e paralizzare certi soggetti
immunodepressi da
precedenti vaccinazioni !
E non e’ finita, in
Africa nelle nazioni ove si vaccina a tutto spiano (vedi
qui per i danni dei vaccini nelle Nazioni del mondo)…, l'aids,
la
meningite da vaccino ed
Ebola (e non solo) hanno fatto il loro ingresso e stanno
gia’ seminando malattie e morti.
Basta con i vaccini !
quella e’ la guerra “batteriologica” contro la popolazione
del mondo intero…, come dissero nel 2012
Rockefeller e Bill Gates, in TV negli USA, dobbiamo ridurre
la popolazione della Terra ad 1,5 miliardi…ed utilizzeremo i
vaccini per arrivarci….
Come potete vedere anche dai
dati ISTAT, la poliomielite all'inizio del secolo era una malattia
quasi sconosciuta.
Per la precisione prima dell'inizio di questo secolo la
poliomielite era una malattia rarissima, colpiva solo pochissime
persone, e non era una delle malattie temute.
Non dobbiamo dimenticare che moltissime persone non sono
vaccinate contro la poliomielite, e fino a poco tempo fa erano
la maggioranza (i nati prima del 1950-55) eppure questo esercito
di "untori" non ha dato fastidio a nessuno, né a neonati né ai
vaccinati, ne' tra di loro.
La Poliomielite è apparsa seriamente a cavallo del 1900 (quando
c'era fame e freddo), solo in paesi che hanno usato
l'antivaiolosa è poi esplosa nel resto del mondo
solo DOPO le campagne vaccinali di
"prevenzione".
E' un' osservazione molto importante, questa malattia ha
cominciato a manifestarsi sempre più spesso in coincidenza della
vaccinazione per il
vaiolo, per ciò molti
ricercatori associano, questa vaccinazione, come causa
dell'insorgenza del fenomeno della poliomielite.
Alcuni fattori hanno reso questa
malattia un flagello, tra cui il cambio di alimentazione da
integrale a raffinata, l'uso dello zucchero, e altro elemento
che ha favorito fortemente l'insorgere delle epidemie di
poliomielite è stata l'impossibilità da parte delle mamme di
allattare i propri figli, per cui questi non avevano gli
anticorpi, erano indeboliti e predisposti a contrarre le
malattie.
Per farvi un esempio concreto: I batteri "buoni" nell'intestino
del bambino producono una sostanza acida, che inibisce la
crescita di batteri patogeni.
Il latte artificiale neutralizza quest'acido cosa che non fa il
latte materno.
Di conseguenza, in presenza di latte artificiale possono
svilupparsi batteri che causano malattie.
(Dott J. Newman Pediatra consulente
UNICEF
- Mothering - 1997
primavera)
Noi ci chiediamo come mai non sono
andati a risolvere questi problemi, per riportare e debellare
questa malattia.
I dati che vengono comunemente presentati e che sono conosciuti
al grande pubblico sono……lasciamo a voi i commenti.
Presentare dei dati in questo modo è
solo di parte.
Osservando il primo dato si nota che il grafico inizia da in
picco molto alto, ignorando in questo modo la parte prima, che
mostrava precedentemente dei picchi minori, come mai questa
scelta?
Un grafico così non da nessun dato
statistico.
Perché dei dati siano considerati tali, si deve avere una
continuità di riferimenti.
Ora è opportuno, sottolineare che fino al 1955, veniva
considerata poliomielite qualunque sintomo di paralisi che
durava 24 ore.
Dopo l'introduzione della vaccinazione, e per far risultare che
questa funzionava, venne varata una nuova metodica per la
registrazione dei casi di poliomielite.
La poliomielite era tale, e veniva registrata, se la paralisi
persisteva per 60 giorni.
Questa incongruenza nel compilare le
statistiche le rendono di per se inaffidabili, comunque un dato
rimane inconfutabile: dopo l'introduzione della vaccinazione ci
fu un' aumento dei casi di poliomielite sproporzionato, anche se
sono stati tolti tutti i casi di paralisi che prima rientravano
nella statistica.
Altra osservazione molto importante:
la vaccinazione è diventata obbligatoria, in Italia nel 1966,
quando la malattia era praticamente sparita, però si vantano che
è stato il vaccino.
Per essere precisi si segnala che nel 1964 ci fu una campagna
vaccinale molto forte osservate bene il periodo, era in fasce
ascendente o discendente ? Tutti riescono a vincere al super
enalotto dopo che sono stati estratti i numeri e si conoscono,
ma………non si può più giocarli…… non vi sembra la stessa cosa ?
STORIA (sintesi)
della POLIO in EUROPA
1789
Michael Underwood, un
fisico inglese, fornisce
la prima descrizione
medica che si conosca
della poliomielite,
chiamata “debilitazione
degli arti inferiori”.
1840
Jacob Van Heine conduce
la prima ricerca sulla
poliomielite formulando
la teoria che la
malattia potrebbe essere
contagiosa. La cura Von
Heine verrà usata
ampliamente durante il
XX secolo.
1907
Ivar Wickman, un
pediatra svedese,
cataloga le diverse
tipologie cliniche della
poliomielite.
1908
Il fisico austriaco Karl
Landsteiner e Erwin
Popper formulano (NdR:
sbagliando grandemente) per la
rima volta l’ipotesi che
la poliomielite possa
essere causata da un
virus.
1950
La poliomielite durante
la 2° guerra mondiale
paralizza circa 28 500
bambini nei paesi della
Regione Europea, vedi
statistiche Istat.
Tuttavia, durante questo
decennio si compiono
grossi progressi per il
controllo e la
diffusione della
malattia, in tutta la
Regione Europea.
1954
Il primo vaccino per la
polio, il Vaccino
Inattivo (IPV), messo a
punto da Jonas Salk ha
dato esito negativo in
tutte le prove di massa
effettuate negli Stati
Uniti, infatti Salk era
stato accusato di
ammazzare i bambini…
1957
Albert Sabin introduce
il Vaccino Orale della
Polio (OPV) più facile
da somministrare (con lo
zuccherino) un po' meno
pericoloso (ma non
innocuo), del Vaccino
Inattivo della Polio (IVP)
di Salk.
1975
Circa 1.119 bambini
poliomielitici in Europa nel
1975.
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La
Poliomielite fu
diffusa-trasmessa
nel mondo, con il
Latte vaccino
contaminato:
Uno dei
principali modi per
trasmettere la
poliomielite e'
stato ed è attraverso il
latte contaminato.
[8-14]
Anche uno degli
inventori del vaccino
antipolio, Albert Sabin,
ha indagato il
collegamento, [15]
ricercatore che non era
ingenuo riguardo a
queste nozioni.
Anche l' esperto in
materia di sicurezza
microbiologica degli
alimenti e dell'acqua,
Dean O. Cliver, ha
commentato la
connessione poliomielite
/ latte, nel libro
"Malattie di origine
alimentare":
"La poliomielite è stata
la prima malattia di
origine alimentare
segnalata, essendo stata
trasmessa attraverso il
latte crudo come già nel
1914.
Nel latte crudo
predominava il veicolo
infettivo tra i 10
focolai registrati in
1949, l'ultimo anno in
cui l'origine alimentare
della poliomielite era
nota, che si è
verificato negli Stati
Uniti o in altre
nazioni, i paesi
sviluppati.
La Trasmissione della
poliomielite da questo
percorso, e' cessato
prima dell'avvento dei
vaccini poliomielitici,
anche a causa di servizi
igienici adeguati e il
maggiore utilizzo di
pastorizzazione
(aumento termico) del
latte ". [8]
Sagar M. Goyal riportato
a pagina 1 del libro, i
virus negli alimenti,
"Il cibo è stato
riconosciuto come un
veicolo per la
trasmissione di virus
nel 1914, quando è stato
segnalato un focolaio
nel latte crudo
associato di
poliomielite (Jubb,
1915).
Latte origine di
tossinfezione, ulteriori
focolai sono stati
riconosciuti dopo questo
tempo, ma con lo
sviluppo di un vaccino
per la polio, focolai
sono stati segnalati
comunque in tutto
il mondo sviluppato,
dopo i primi anni 1950.
" [9] (enfasi è di
questo autore)
Altri comuni malattie
note per essere diffuse
attraverso un uso
improprio del
latte contaminato
all'epoca erano oltre
alla
Poliomielite, la
tubercolosi,
la
febbre tifoide,
scarlattina,
mal di gola,
difterite e
diarrea
infantile. [16]
Può essere questa la
genesi di tutte le
polemiche sul latte
crudo che sta avvenendo
in questi giorni ?
Invece di promuovere la
corretta gestione sicura
di latte, certificato
contenente molti
microrganismi salutari,
la
FDA degli Stati
Uniti esige
pastorizzazione che
promuove altri problemi
di salute." e promuove
invece i vaccini.....
"La
tubercolosi è la
causa più comune di
morte per
AIDS"
Corbett, E. L., C. J.
Watt, N. Walker, D.
Maher, B. G. Williams,
M. C. Raviglione, and C.
Dye. 2003. The growing
burden of tuberculosis:
global trends and
interactions with the
HIV epidemic. Arch.
Intern. Med.
163:1009-1021.
Abstract/FREE Full Text
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=ABST&journalCode=archinte&resid=163%2F9%2F1009
Murray, S. 2006.
Challenges of
tuberculosis control.
Can. Med. Assoc. J.
174:33-34. FREE Full
Text
-
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=FULL&journalCode=cmaj&resid=174%2F1%2F33
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=496706313690563&set=a.183708744990323.46904.182805198414011&type=1&theater
Fonte:
-
http://vactruth.com/2012/06/03/7-trivia-facts-about-polio/
SIRIA 2013:
Campagne di vaccinazioni
della
OMS.... -
vedi qui per le altre
nazioni del mondo
"L'ultimo episodio di
poliomielite in Siria è
stato registrato 14 anni
fa, nel 1999. Prima
dello scoppio della
rivoluzione contro il
regime di Bashar
al-Assad, nel marzo
2011, e della guerra che
ne è seguita, nel Paese
circa il 95 per cento
dei bambini era gia
vaccinato".
"Le Nazioni Unite, che
"stimano" che oggi siano
500mila i piccoli non
immunizzati nel Paese,
hanno dunque avviato una
vasta
campagna di vaccinazioni
con l'obiettivo di
vaccinare 2,4 milioni di
bambini...."
http://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2013/10/29/news/in_siria_arriva_la_poliomielite_l_epidemia_colpisce_i_bambini-69726634/
Dicono che la polio e
ritornata, in Siria, per
mancanza di vaccinazioni
regolari.
Pero' fate un po' i
conti....
In 14 anni nessun caso
di polio nonostante una
copertura del 95%. Ma
quanti sono quelli non
immunizzati in questi 14
anni ?
500 mila o 2.4 milioni ?
Possibile che una tale
quantità di soggetti 2,4
milioni di bambini
cosiddetta non
immunizzata (vaccinata),
in 14 anni non abbia
prodotto un solo malato
di polio ?
E' quindi ridicolo e da
ottusi affermare che la
polio era scomparsa
grazie alle
vaccinazioni.
Prima delle vaccinazioni,
le epidemie
di polio
invalidante e mortale,
non c'erano,
non esistevano nella storia della
medicina (dagli antichi greci in poi),
sino ad una timida apparizione negli
ultimi anni del 1800, tanto da essere
considerata una malattia normalmente
benigna fino al primo dopoguerra.
Infatti, In Italia la malattia non
appare sull'ISTAT (Statistiche
di Stato) prima del 1898 (come
causa di morte), salvo 144 casi nel 1887
!
La sua
malignità è dovuta a qualcosa
d'innaturale usato estesamente in quel
momento ?
Pratiche sanitarie allora sperimentali
? Dovrebbe far pensare il fatto che la
sua maggiore epidemia nel 1958 (8.377
casi), coincide esattamente con la
grande vaccinazione per la polio Salk
attuata "a tappeto" e
cominciata in
primavera di quell'anno !
Il suo "decollo" in Italia, è del 1956,
con l'introduzione di tale vaccinazione.
Come non avere il dubbio che quelle
migliaia di casi di poliomielite fossero
prodotti da un vaccino sperimentale
usato tra i primi al mondo ?
Visto il disastro iniziale, forse è
stata solo la correzione nella
produzione di quel vaccino a produrre il
crollo importante e quasi istantaneo
dell'epidemia, nel 1959. Quella
precedente coincide esattamente con
l'obbligo del
vaccino per la
difterite del 1939.
 |
Grafici ISTAT sulla
Poliomielite in Italia
(guardate gli anni nei quali sono stati
effettuati delle
campagne
vaccinali obbligatorie per la
difterite
e dei
Test
con vaccini per la
poliomielite, come vi
furono delle impennate di malati.....)
Questo grafico dell'ufficio
statistiche ISTAT dimostra "ufficialmente" che il
vaccino per la poliomielite è stato
reso obbligatorio in Italia nel 1966, quando l'EPIDEMIA
era già quasi scomparsa del tutto, senza nessun
intervento di profilassi sanitaria (la curva di
decremento della malattia stava arrivando "naturalmente"
allo ZERO).
Per questo motivo
E' FALSO affermare che il
vaccino ha debellato la poliomielite.
Commento del Sig.
G.
Tremante, che ha perso due figli ed uno cerebroleso
per i vaccini per la Polio:
"Tutte le malattie dette impropriamente "infettive", i
dati ISTAT lo dimostrano inequivocabilmente,
non sono mai state debellate
dai vaccini, ma dalle mutate condizioni di
vita delle popolazioni, in primis con l'IGIENE e l'ACQUA
POTABILE.
Quindi, Tutte le malattie infettive sono scomparse NON
grazie ai vaccini, ma per le mutate condizioni di vita
delle popolazioni e, soprattutto, per l'igiene.
Scomparendo le malattie dette impropriamente infettive,
bisognava procurarne altre per la sanità, così con i
vaccini si sono scatenate le malattie iatrogene
degenerative, molto più gravi delle infettive, sulle
quali la sanità ha modo di speculare meglio. Questo è il
crudele gioco che hanno inventato producendo ed
imponendo i vaccini".
Incidente Cutter
(primi esperimenti con
il vaccino negli USA)
Dopo il trial del
vaccino Salk compiuto su
1,8 milioni di bambini
che erano stati
inoculati con i vaccini
prodotti dalle case
farmaceutiche
Eli-Lilly
e Parke Davis, oppure
trattati con placebo o
non trattati ma solo
sottoposti a
osservazione, il 12
aprile 1955 il vaccino Salk fu dichiarato
sicuro ed efficace.
Subito dopo la licenza
per la sua produzione fu
concessa alle case
farmaceutiche
Eli Lilly, Parke-Davis,
Wyeth, Pitman Moore,
Cutter.
Il 26 aprile, appena due
settimane dopo la
distribuzione del
vaccino, il direttore
del Laboratory of
Biologic Control,
William Workman,
ricevette la
comunicazione che cinque
bambini in California
erano rimasti
PARALIZZATI dopo avere
ricevuto il vaccino
per la poliomielite Salk.
In ciascun caso la
paralisi si era
verificata nel braccio
che era stato inoculato
e in ciascun caso il
vaccino era stato
prodotto dai Laboratori
Cutter. Il vaccino
Cutter fu
immediatamente ritirato,
ma 380 dosi erano già
state somministrate.
L’Epidemic Intelligence
Service of the
Communicable Diseases
Center (un precursore
del Center for Diseases
Control and Prevention)
fu interpellato perché
indagasse sul rapporto
di causalità fra
paralisi e
somministrazione del
vaccino.
Gli scienziati
dell’agenzia scoprirono
che due lotti della
produzione fatta nei
Laboratori Cutter,
corrispondenti a 120
dosi, contenevano
polio-virus.
Fra i bambini che
avevano ricevuto il
vaccino da questi lotti
si svilupparono 40
casi di polio abortiva,
caratterizzata da mal di
testa, rigidità nucale,
febbre e debolezza
muscolare; 50 bambini
restarono
permanentemente
paralizzati e
5
persero la vita.
Questo rappresento' uno
dei peggiori disastri
farmacologici degli
Stati Uniti
ufficialmente
ammesso....
vedi:
Danni neurologici da Vaccino
+
Morti per vaccino
+
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con Vaccini
+
Poliomieliti da Vaccino + Paralisi
con vaccino Polio + Distrofia
e Sclerosi=demielinizzazioni
+
Polio, vittime da vaccino
+ Polio nel Mondo
+
Poliomielite dati e grafici +
Polio e Morbillo
+ Poliomielite "nascosta" sotto meningite
+ Poliomielite in
Zimbabwe (Africa) + Autismo + Contenuto dei vaccini
+
Meningite dai vaccini
+
Falsita'
della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Malassorbimento +
Disfunzioni dello Sviluppo
+
Effetto Gregge
Questi sono i principali vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da
sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo
dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano
“lo stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”,
infatti “tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
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Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
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VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
Ecco
un'altra tragica storia di
una bimba colpita dal
vaccino per la Polio, raccontata dalla sorella piu'
grande ...
"Come il Vaccino Sabin
mi ha rovinato la Vita"...
Ma vediamo la testimonianza di questa povera bimba :www.youtube.com/watch?v=k6DL3oElMSY
VACCINI per la POLIO e Pesticidi
L'AIDS e' causato principalmente dalle
Droghe
(anche
farmaci di sintesi +
vaccini)
e da altri cofattori NON infettivi,
es.
trasfusioni
Ecco cosa afferma il ricercatore
dr.
Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)
La
macchina della falsa propaganda, continua a disinformare
la popolazione del mondo intero ....
L'Aids
e' stato INVENTATO e
diffuso con il
VACCINO ORALE per la Polio in
Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei
maggiori esperti di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
|
|
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
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Un importante esperimento del dott. Sandlers blindato ed
insabbiato dalle industrie americane
Il dott.
Benjamin P. Sandlers, medico dell’Ocean Veterans
Hospital presso Asheville in North Carolina era un
ricercatore assiduo e curioso, scrive la Dott.essa
Hannah Allen sul testo Don’t Get Stuck, della Natural
Hygiene Press-USA 1985, con introduzione del Dr Alan
Goldhamer, titolare dell’omonima clinica igienistica di
Santa Monica in California.
Aveva fatto esperimenti per anni e anni sugli animali
nel tentativo di capire quali danni essi dimostrassero
dopo un’abbondante inoculazione di virus della polio.
La formidabile salute e la sbalorditiva resistenza
naturale dei conigli alla polio. Si era soffermato da
tempo sui conigli, trovandoli altamente resistenti alla
polio. Era forse dovuto alla loro dieta esclusiva
vegetariano-crudista, a base di vegetali verdi e crudi ?
Non aveva mai trovato alcuno squilibrio zuccherino e
nessun segnale di ipoglicemia nel loro sangue.
Ma quando provò ad iniettargli dell’insulina, facendoli
cadere in stato ipo-glicemico, essi perdevano la loro
tipica resistenza alla polio, e diventavano
improvvisamente suscettibili al virus.
Nel 1941, The American Journal of Pathology aveva pure
pubblicato un dettagliato report su questi esperimenti.
Niente vaccini e farmaci ma cambiare radicalmente dieta,
predica coraggiosamente Sandlers
Anni dopo, e siamo nel 1948, arriva nel North Carolina
una epidemia di poliomielite.
Sandlers parla alla radio e avverte bambini e genitori
che la loro frequente e diffusa condizione di
ipoglicemia deriva da diete pericolosamente sbagliate.
Niente vaccini ma cambiare radicalmente dieta, predica
Sandlers.
Alimentarsi di carni, e compensare le carenze di succo
zuccherino della frutta tramite chewing-gum, caramelle,
bibite gassate, gelati, paste e pizze, ovvero
carboidrati cotti, porta al diabete e alle cure
insuliniche, ed anche a sbalzi ipoglicemici.
Cestinate farmaci, vaccini e sieri, eliminate dalla
dieta dolciumi, carni, latticini e cibi junk, era il suo
messaggio coraggioso.
La sola immunità possibile è la vitalità ottimale del
vostro sistema-corpo, era il motto trasparente e
veritiero del dr Sandlers.
L’esperimento funziona e produce risultati eclatanti -
L’agenzia United Press raccoglie la sua tesi e la
diffonde a tutti i giornali del paese. La vendita di
gelati e bibite si blocca quasi del tutto in poco tempo.
Le cifre statistiche del North Carolina State Health
Department non parlano chiaro ma ultra-chiaro:
2498 casi di polioi nel 1948, prima della campagna
Sandlers, e solo 229 casi di polio nel 1949, un
abbattimento del 1000%, ovvero di 10 volte.
A quel punto però, i grossi interessi commerciali dei
produttori di gelati, bibite, cibi basati sui
carboidrati cotti (vedi cibi amidacei, tipo pani,
focacce, biscotti, pasta, pizza), riprendono il
sopravvento.
Il rapido calo dell’epidemia fa cantare vittoria prima
del tempo. La gente riprende a mangiare porcherie e la
polio ritorna ai vecchi alti livelli.
Sandlers ha vinto la sua personale battaglia igienistica,
ma tutto viene insabbiato dalle industrie.
La gente riprende a bere e a mangiare esattamente come
ai vecchi tempi. Ed ecco che, nel 1950, la polio si
riporta nuovamente ai 2500 e oltre casi.
L’industria, e i media sottomessi alla stessa industria,
si sono nel frattempo riorganizzati e hanno affilato le
proprie armi politiche.
Tutta la storia
Sandlers viene insabbiata, secretata e
dimenticata.
Le bevande nazionali delle cole e tutti gli
altri gruppi industriali avevano grossi interessi da
difendere, e giocarono ogni carta possibile per bloccare
ed imbavagliare l’esperimento.
L’evoluzione da vivisezionista a salutista naturale.
Sandlers non era un igienista, ma un medico ricercatore
come tanti altri. In origine non era di certo un
naturalista e tantomeno un etico-salutista. Non
rappresentava di certo il nostro medico ideale.
Faceva esperimenti orribili con degli innocenti conigli,
con scimmiette e tanti altri animali, come fanno tutti
gli sperimentatori ed i vivisezionisti.
Li inoculava, li sezionava, e ne controllava le viscere
per scoprire le conseguenze delle sue azioni nefaste ed
immorali sui medesimi. I conigli insegnano a Sandlers il
modo di alimentarsi al meglio
Tuttavia, dopo tali esperimenti disgraziati, seppe
emanciparsi e diventare grande. Aveva scoperto coi suoi
occhi che i conigli sono sani e liberi da rischi, al
punto di poter dare il buon esempio agli stessi uomini.
Cosa fanno i conigli per mantenere così alto e così
perfetto il proprio livello immunitario, per essere così
resistenti che nemmeno ad iniettarli con alte dosi di
polio-virus non sviluppano la poliomielite ? Si chiese.
Molto semplice la risposta: mangiano la loro dieta di
adozione.
Non c’è
nessun pediatra al mondo che li controlla e li rovina,
questo è il loro segreto
Il latte più ricco e straordinario in natura, ricavato
dalle verdure verdi e crude
Il latte di coniglia è il più ricco ed il più
straordinario nel regno animale, grazie al suo altissimo
contenuto in grasso, calcio, fosforo e proteine, per cui
ai coniglietti è permesso di raddoppiare il peso in soli
6 giorni (cani e gatti 9 giorni, uomo 180 giorni).
Chiaro poi che il latte di coniglia non è adatto a
nessun altro se non ai coniglietti da svezzare, perché
ogni animale ha il suo tipo di latte, incluso l’animale
bipede. Non si rincorre la singola vitamina, o il
minerale, e ancor meno si va a caccia del singolo
microbo
Morale della favola, il punto di estremo contrasto tra
medicina ed igienismo naturale è quello di sempre.
Come non ci si deve perdere a rincorrere la singola
vitamina e il singolo minerale, perché essi operano in
regimi di sinergia, contrasto, simpatia ed antipatia,
con le altre vitamine e gli altri minerali, così non ci
si deve perdere a rincorrere singoli rimedi, singoli
farmaci, singoli vaccini per le malattie della gente,
dei bambini e degli adulti.
E non ci si deve ancora meno perdere nella caccia ai
microbi, ai batteri, al virus della polio, al virus
delle varie influenze e pesti che dir si voglia
La malattia più diffusa è la Scemenza Persistente
causata dall’obiquitario Ignorantiavirus
La causa vera di tutte le malattie, di tutte le migliaia
di affezioni del repertorio medico-patologico finiscono
per giocarsi tutte tra le dita della mano, e si chiamano
errori di stile, di pensiero, di comportamento, di
nutrizione, di sonno, di inattività, errori che si
trasformano in suscettibilità al male.
Il fatto poi che la polio sia o non sia causata o
favorita dai perversi sbalzi zuccherini tipici del
diabete e della ipoglicemia, è addirittura secondario
rispetto al problema generale della salute globale del
corpo.
Al limite, polio, colera, influenza aviaria, influenza
suina, sono tutte uguali, tutte caratterizzate dalla
malattia più diffusa e generalizzata degli uomini, che
si chiama Scemenza Prolungata e Persistente, quella
scemenza che lo porta a credere testardamente di poter
trasgredire le precise leggi fissate dalla natura, senza
pagare poi il conto finale, in nome della sua bella
faccia e della sua avanzata civiltà trasgressiva,
strafottente e straviolenta, per molti versi nazista.
Tale malattia mortale è causata dal virus più malefico
che appesta l’umanità: l’Ignorantiavirus.
Mantenere la salute e non pensare alla cura della
malattia, ce lo ordina Leonardo da Vinci
Che fare allora? Si deve prendere o no qualcosa ?
Ci si deve concedere o no qualche rimedio ?
Assolutamente sì.
Ci si deve concentrare non 10 ma 1000 volte di più nel
mantenimento bilanciato della salute.
Serve adottare la cura della non-cura, che non significa
affatto abbandonare i sani alle evenienze future e i
malati alle vecchie e nuove sofferenze.
L’azione irreprensibile della non-interferenza
Nelle malattie in atto occorre praticare la non-interferenza,
perché le malattie tutte (salvo quella dell’emergtenza
grave, quella delle ferite, degli incidenti) sono
processi di guarigione in atto, sono procedimenti di
riequilibrio corporale gestiti nel modo più intelligente,
logico ed economico, da un sistema immunitario e da un
corpo che non bluffano, non sbagliano, e non tradiscono
(non vanno mai contro se stessi, ovvero contro il
padrone che li ospita e del quale fanno parte integrante).
Ogni intervento è perturbatore, complicante, ritardante,
impedente della guarigione.
I malati, in questi casi di non-emergenza, non vengono
guariti grazie al medico, ma nonostante esso, sempre
grazie al sistema immunitario costretto in questa
circostanza a fare doppio lavoro L’illusione di
conoscere il corpo umano grazie all’anatomia e alla vita
di corsia Nel caso invece di salute in atto, si tratta
solo di non illudersi e di verificare in continuazione
se il nostro percorso nutrizionale e comportamentale è
equilibrato e coerente con le nostre esigenze.
Serve molta conoscenza e grande apertura mentale.
Tutti gli errori partono dall’imbarazzante ignoranza del
corpo umano.
I medici si illudono di conoscerlo bene perché hanno
bazzicato per anni nelle sale di anatomia, o perché
stanno in continuazione tra le corsie degli ospedali. Ma
quello è conoscere le parti morte e sezionate, oppure
conoscere i corpi dei malati.
Serve conoscenza integrale dei corpi vivi e dei corpi
sani, inclusa la loro anima
La conoscenza non è poi un fatto specialistico e
settoriale, ma un fatto onnicomprensivo e
multiscientifico, che coinvolge necessariamente corpo,
mente e anima.
Troppe volte la medicina si blocca, si ferma alle
apparenze.
Troppe volte la medicina si illude di poter dribblare,
superare e battere la natura.
Trattasi di un grave peccato di presunzione e di
superbia.
By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione
Vegetariana Animalista)
- Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione
Bergamasca Igiene Naturale)
vedi:
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA
eradicazione
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Vaccino per la
POLIO =
DISTROFIA MUSCOLARE
(la nuovaforma di Polio da Vaccino) -
SCLEROSI da VACCINO
Anche qui le centinaia (e probabilmente
migliaia) di casi di morte e di invalidità da polio
nell’occidente avanzato, almeno negli ultimi 10 anni,
sono per lo più dovuti alla vaccinazione. In Italia la
malattia (normalmente benigna) stava naturalmente
sparendo tra gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi
di incidenza sono “stranamente” apparsi in concomitanza
con l’introduzione degli obblighi dell’antivaiolosa
(1934), dell’antidifterica (1939), con le prime
antipolio (1956), e soprattutto con la prima vera
campagna vaccinale del 1958. Comunque questo vaccino
risulta essere il più pericoloso.
Sulla stampa del febbraio ’97 è apparsa la notizia
secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro
Istituto Superiore della Sanità), negli scorsi 14 anni
ha riscontrato, negli USA, 125 casi di polio da vaccino,
che, rapportati alla popolazione italiana,
equivarrebbero ad un poliomielitico all’anno circa.
vedi: Statistiche ISTAT
Piuttosto giova ricordare che la polio è apparsa nel
terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali “per
salvarli”. Anche la campagna antipolio (italiana) del
’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia, (76 casi
in perfetta concomitanza di tempo, per lo più fra le
persone a contatto dei vaccinati), dimostrando così la
sua pericolosità in popolazioni con cattiva nutrizione
ed igiene, e la sua inutilità nei paesi “ricchi”.
Vaccino Salk:
Negli Usa, Jonas Salk (1914-1995), divenuto nel 1947 responsabile del Virus Research Lab all’Università di Pittsburgh, giunse nel
giro di pochi anni alla formulazione di un vaccino
contro la polio, costituito da virus "inattivati" con la
formaldeide (sostanza
cancerosa)
Nel 1952 il vaccino di Salk fu provato per la prima
volta su bambini (200 bambini vaccinati negli
USA).
Undici bambini morirono e la campagna di
vaccinazione venne immediatamente
sospesa.
Gli esperimenti clinici furono ripresi nel 1955.
L’impatto della vaccinazione sull’incidenza della
malattia fu notevole....infatti nel 1955 proprio negli
Usa ci furono 28.985 casi di poliomielite, mentre gli
anni precedenti l'incidenza era molto piu' bassa e stava
per gia' scomparire per le mutate condizioni igieniche
migliori prima dell'inizio delle campagne vaccinali,
incidenza che aumento' velocemente dopo i primi
esperimenti con il vaccino....e cosi' si insistette
sulla preparazione di un vaccino....meno tossico...del
primo tipo.
Vaccino Sabin:
Contemporaneamente a Salk, un altro medico naturalizzato
americano, Albert Sabin, ma di origine polacca , stava
lavorando allo sviluppo di un vaccino contro la
poliomielite.
Sabin, eseguendo ricerche su scimmie e scimpanzè, aveva
isolato una rara forma di poliovirus in grado di
riprodursi nel tratto intestinale e non nel sistema
nervoso centrale. Il vaccino di Sabin si basava su
questo poliovirus a riproduzione intestinale, attenuato
nella sua virulenza.
Nel 1962, il vaccino Sabin ottenne l’approvazione anche
degli Stati Uniti. E nel 1963 si diede avvio al grande
programma mondiale di vaccinazione anti-poliomielite
rivolto a tutti i bambini in età scolare, senza aver
effettuato nessun controllo in doppio cieco !
Il vaccino Sabin è stato abbandonato dopo decenni, per
gli interessi delle case produttrici a generare il
mercato dei malati...nella maggior parte dei paesi
occidentali a causa della accertata comparsa della
paralisi flaccida associata al vaccino, in pratica una
forma di poliomielite causata dal virus vaccinale...
Composizione del vaccino Sabin. Sospensione acquosa, in
terreno di Earle con lattalbumina 0,5% di virus
poliomielitico attenuato dei tipi 1,2,3, coltivato su
cellule di rene di Cercopithecus aethiops (un primate
ndr) e stabilizzata con cloruro di magnesio 1M.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata verso uno
dei componenti della formulazione (vengono fatte analisi
di tollerabilità ai bambini di 3 mesi prima di
sottoporli a vaccinazione? ndr).
La vaccinazione è controindicata nei soggetti con
alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia,
ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale
o cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie,
linfomi, neoplasie, patologie del sistema nervoso
centrale croniche convulsivanti, nei bambini sani
conviventi con persone affette da immunodeficienza.
La vaccinazione è differita in casi di malattie acute
febbrili , diarrea o altri disturbi intestinali; in
trattamento con farmaci immunodepressori. Il verificarsi
di qualsiasi reazione neurologica successiva alla
vaccinazione costituisce controindicazione alla
somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.
Tra gli effetti indesiderati. Sono stati descritti casi
di malattia paralitica associati alla vaccinazione,
anche in persone a diretto contatto con soggetti
vaccinati. Raramente possono verificarsi diarrea,
esantema allergico e polineuriti.
Tratto da: Ministero della Sanità il 12/10/98.
Il ciclo di base della Vaccinazione per la Polio è
costituito da tre dosi di vaccino, da praticare entro il
primo anno di vita (3°
, 4° , ed 11° mese d’età con un richiamo al 3° anno)
contemporaneamente alle altre vaccinazioni infantili
Non sono previsti attualmente altri richiami.
vedere:
Danni dei Vaccini (testimonianze)
Sterilita' maschile dai Vaccini (Giu. 2008)
Il genetista italiano di Ferrara, dott. Mauro
Tognon ha trovato nel genoma di molti individui
maschi anche sterili, un virus proveniente dal rene
della scimmia verde africana con la quale si produce
il vaccino della Poliomielite; questo virus animale,
estraneo alla nostra specie, e' stato inoculato in
oltre 1 miliardo di maschi, in tutto il mondo e che
e' concausa della sterilita' !
Maschi sterili e non,
ringraziate Sabin e Salk per avervi regalato con la
vaccinazione per la Polio, un virus pericoloso che
essendo inserito nel genoma ne altera le funzioni...
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POLIOMIELITE
paralitica in Bambini dello Zimbabwe
(Africa)
affetti da HIV, associata alla Vaccinazione per la
POLIO
orale da virus:
case report
- Autori: Inam Chitsike, Ralph van Furth
Copyright (C) 2000 BMJ
http://www.bmj.com/cgi/collection?coll_id=198
Abstract - Obiettivo: descrivere le
complicazioni della vaccinazione con vaccino orale
antipolio da virus vivo attenuato in bambini affetti da
HIV. - Località: Teaching Hospital, Harare, Zimbabwe.
Soggetti: un bambino di 4 anni e mezzo e la madre.
Risultati da sperimentazione clinica e di laboratorio.
Risultati: Due settimane dopo aver ricevuto la seconda
dose di vaccino antipolio orale nel corso delle giornate
nazionali dedicate all'immunizzazione il bambino ha
sviluppato una paralisi alla gamba destra.
Le analisi di laboratorio indicano un titolo elevato di
anticorpi contro il virus della polio tipo 2, come pure
degli anticorpi contro HIV-1, un basso tenore di CD4, un
rapporto CD4/CD8 pari a 0.47 e una
ipergammaglobulinemia. Non manifesta alcun anticorpo
contro la difterite, tetano o poliovirus tipo 1 e 3,
sebbene sia stato vaccinato anche contro difterite,
tetano e pertosse e polio orale durante il suo primo
anno di vita e successivamente trattato con una nuova
dose di vaccino DTP all'età di 24 mesi.
Non manifesta la sintomatologia clinica
dell'AIDS anche se la madre risulta affetta da AIDS e
tubercolosi.
Conclusioni: La poliomielite paralitica in questo
bambino affetto da HIV è stata causata dal poliovirus
tipo 2 dopo la vaccinazione antipolio orale.
Poliomielite
- vedi anche:
Polio e vaccini
I nuovi casi della Nigeria sono frutto di un contagio
particolare, avvenuto a partire proprio dai
bambini
vaccinati.
Come la maggior parte dei vaccini, anche quello orale
contro la poliomielite, contiene una versione debole del
virus, sufficiente al sistema immunitario per creare gli
anticorpi ma comunque non in grado di contagiare.
I bambini vaccinati finiscono comunque per
"trasmettere" la Poliomielite ai coetanei che soffrono
malnutrizione e mancanza di igiene. - Tratto in
parte da:
http://altrenotizie.org
In India, sono stati segnalati oltre
47.000 casi di NPAFP nel 2011 -
vedi qui per le altre Nazioni del
mondo
I sintomi di paralisi della NPAFP sono
praticamente identici a quelli che sono attribuiti al
virus selvaggio ”sconfitto” della polio. Ma a quanto
pare, il vaccino per il virus della polio causa polio
paralitica.
Il principio Ippocratico, “Primo: non nuocere” anche in
questo caso è stato violato. Da 42 casi accertati nel
2010 a 47.000 nel 2011, se non fosse che non c’è nulla
di cui gioire, è un bel successone....
Alcuni esperti sostengono che il virus selvaggio della
polio causa raramente paralisi e che la polio era in
declino prima dell’introduzione del vaccino inattivato Salk.
Ironia della sorte, il vaccino inattivato Salk
[attualmente in uso anche in Italia] conteneva
SV-40 [virus Simeon
40] connesso con l’aumento del cancro dal 1950. Inoltre,
la incompleta inattivazione del virus 1 in due lotti del
vaccino, preparato dalla ditta americana Cutter, causò
il famoso “incidente
Cutter“.
Nel confinante Pakistan, durante il 2011, 136
bambini hanno contratto la poliomielite. Guarda
caso, 107 di loro, sono stati vaccinati più volte con
vaccini anti-polio orale. Questo significa che oltre il
78% di quei bambini apparentemente “immunizzati”
contro la polio ha contratto la stessa malattia.
Nuova campagna
vaccinale in Pakistan: somministrato
vaccino antipolio orale “scaduto” ad oltre 3000 bambini
- 25 giugno 2012
Dopo i danni
provocati in India anche il
Pakistan
conosce un’ondata di
danni
causati dal vaccino antipolio orale: oltre
3.000 bambini, al
di sotto dei cinque anni, sono stati vaccinati con
vaccini antipolio orale scaduti nella valle di Shakai,
circa 30 km a nord di Wana Bazaar nell’area Pakistana
denominata Sud
Waziristan Agency [SWA].
Questo è quanto ha rivelato un funzionario politico,
Aslam Jawed, in un articolo apparso nella
versione on-line del giornale pakistano The Herald
Tribune :
“Durante la campagna
antipolio del 14 e 15 giugno, 200 flaconi di vaccini
antipolio scaduti in gocce sono stati somministrati ai
bambini nelle
zone di Sanga, Manthoi, Mandatta e Landi Noor di Shakai.
Ogni flacone è stato utilizzato per amministrare le
gocce da 15 a 18 bambini. In totale almeno 3.000 bambini
hanno ricevuto il vaccino antipolio scaduto“.
Jawed ha inoltre affermato che i flaconi scaduti sono
stati sequestrati e presentati, insieme a un rapporto,
all’ufficio dell’agente politico assistente della
sottodivisione di Wana, aggiungendo che la data di
scadenza scritta sulle fiale era maggio 2012.
Quando contattato, l’ufficio dell’agente politico ha
confermato a The Express Tribune che è stata ricevuta
una relazione circa i flaconi di vaccino antipolio
scaduti. E’ stato quindi confermato che l’ufficio
avvierà un’indagine per scoprire le ragioni che si
celano dietro a questo “grave” incidente.
Effetti sui
bambini
Le gocce scadute hanno interessato un elevatissimo
numero di bambini.
Interpellato dai giornalisti, Muhammad Nawaz Khel,
residente di Landi Noor, riporta la propria
testimonianza in merito alla salute di suo figlio. Il 14
giugno una squadra di vaccinatori si è recata a casa sua
e di suo figlio di due anni e nove mesi, Shah Zeb, ed ha
somministrato le gocce di vaccino antipolio scaduto. La
temperatura di Zeb quella notte ha iniziato
rapidamente a salire e in mattinata ha dovuto essere
spostato nella clinica medica di Muhammad Noor Wana
Bazar.
“I medici della clinica hanno detto che il bambino
aveva sviluppato un’infezione al torace“, riferisce il
padre di Zeb, e aggiunge che “la mattina siamo venuti a
sapere che altri i bambini residenti a Landi Noor
avevano avuto febbre alta. Ma non abbiamo mai pensato
che si erano ammalati a causa della vaccinazione
antipolio“. “Siamo disposti ad immunizzare i nostri
figli, ma non vogliamo ucciderli dando loro vaccini
scaduti. Dovrebbe essere quindi avviata un’indagine per
scoprire come questo potrebbe accadere“, ribadisce il
Sig. Khel.
Fonti governative hanno detto che il dipartimento della
salute ha cercato di mantenere segreto questo incidente.
Ma giorni più tardi è diventato di dominio pubblico,
appena molti altri bambini colpiti sono stati
portati nelle cliniche di Shakai e Wana Bazaar.
Tratto da: autismovaccini.com
Commento NdR: ....peccato che i vaccini NON
hanno una scadenza, se conservati a temperatura
adatta !
I vaccini si possono “guastare” solo se la temperatura
non e’ quella prestabilita per il trasporto fino alla
zona di utilizzo.
Ma siccome i
danni da vaccino
stanno aumentando in ogni parte del mondo, le
autorita’
colluse con le
aziende farmaceutiche
produttrici dei vaccini, falsificano
la verita’ raccontando la balla che il vaccino e’
scaduto…!
E poi i vaccini NON
immunizzano
NESSUNO, anzi
immunodeprimono
TUTTI i vaccinati e
non solo….+
vedi qui per i danni dei vaccini
nelle altre Nazioni del mondo
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POLIOMIELITE da VACCINO
Effetti collaterali da
vaccini. Negli USA negli ultimi 15 anni si sono avuti
133 casi di poliomielite, 125 dei quali
provocati dallo stesso vaccino per
la polio. Per questo recentemente sono state
emanate nuove norme sull’uso del vaccino.
Come mai negli ultimi 15 anni il numero di persone che
soffrono di
diabete negli Stati Uniti è salito di 300 volte
?
Tutta colpa dei vaccini secondo il Center for Empirical
Medicine di Washington DC.
Le ricerche infatti hanno dimostrato che i vaccini della
pertosse, della rosolia, degli orecchioni agiscono in
maniera negativa sul pancreas e sulla produzione
dell'insulina portando al diabete.
In Nuova Zelanda, invece, alcuni ricercatori stanno
studiando il probabile collegamento tra un programma di
vaccinazioni per l’epatite-B
e il consistente aumento
di diabete nei giovani che
ne è seguito.
Gli epidemiologi del gruppo
di Robert Wise della Food and Drug Administration hanno
verificato che alcune persone diventano calve
DOPO la
vaccinazione. Si tratta di 60 persone dal 1969 e ¾ di
esse riguardano la vaccinazione per l’epatite B.
Probabilmente per evitare l’alta
percentuale di rifiuti sulle vaccinazioni facoltative
il Ministero della Sanità Italiano ha disposto di
inserirle tutte nelle somministrazioni di quelle
obbligatorie, anche perche'
l'allora poco On. De Lorenzo
ha ricevuto una bustarella
di 300.000 € per far varare l'obbligo.
L'italia e' l'unica nazione europea con questo obbligo,
per questo vaccino, oltre alla Grecia.
Ricordiamo che la prima
vaccinazione è fatta a tre mesi dalla nascita, quando il
sistema immunitario del bambino non è ancora in grado di
reagire. Rimangono così nel corpo anche le tossine ed i
metalli pesanti (mercurio ed alluminio), che possono
alterare la funzionalità del sistema immunitario e dei
geni del DNA.
Bibliografia
per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio'
che insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori
vitali essenziali alla vita sana, alterazione e
perdita di:
enzimi,
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate !
vedi anche
Dati ISTAT sui Vaccini +
Statistiche Istat sui vaccini +
Malattie e Vaccini +
Contenuto dei vaccini +
Interrogazione Parlamentare
+
vedi
qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del
mondo
Continua in:
Pag. 2
vedi anche:
Pag. 6 -
Pag. 7 -
Pag. 8 -
Pag. 9 -
Pag. 10 -
Pag 11 -
Pag. 12 -
Pag. 13 -
Pag 14 -
Pag 15 -
Pag. 16 -
Pag. 17 -
Pag. 18 -
Pag.19 -
Pag. 20 -
Pag. 21
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