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BORDETELLA HOMINIS - (By dott. D. Fiore)
Studiando per oltre venti anni la Sclerosi Multipla
e, per verifica/confronto, la Sclerosi Laterale
Amiotrofica, il Morbo di Parkinson, la
Miastenia e la Fibromialgia in oltre seicento pazienti
ho trovato che tutti erano affetti da una
infezione cronica in atto da
Bordetella Pertussis,
un batterio che NON è mai stato chiamato in causa in
malattie specifiche dell'adulto.
Ripartiamo dalla
Pertosse infantile.
I dati riportati in letteratura dicono che la malattia
infantile da Bordetella Pertussis (BB, o BP) lascia
una immunità definitiva, ma che spesso si trovano soggetti
adulti in cui è dimostrabile una infezione BB (recidivante o
cronica) senza che il paziente abbia la caratteristica tosse
[1 - 2 - 3 ].
Se alla prima infezione (che avviene abitualmente nei primi
5-6 anni di vita) le Bordetelle lasciano una "immunità
duratura", perché poi in diversi adulti una nuova
infezione cronica da BB è dimostrata categoricamente dalla
presenza di titoli più o meno alti (a seconda della forma
clinica di malattia) di anticorpi anti Bordetella Pertussis
?
In questi pazienti, la
diagnosi di infezione
può essere confermata, o esclusa, con assoluta certezza
chiedendo al Laboratorio di ricercare gli anticorpi anti
Bordetella Pertussis.
Si tratta di un semplice esame del sangue, poco
costoso, concesso dal SSN, che può essere fatto in
qualsiasi Laboratorio perché non richiede attrezzature
speciali (basta un semplice "spettrofotometro").
A parte gli immunosoppressori che riducono più o meno
pesantemente la produzione anticorpale, il risultato di
questo esame non è alterato dai farmaci eventualmente
assunti dal paziente.
Tutti i pazienti, letto il referto di Pesaro, mi chiedono:
come mai non è entrato nella pratica comune questo semplice
esame del sangue, che, dimostrando un'infezione facilmente
curabile, permetterebbe di prevenire l'insorgenza della
invalidità ?
La risposta è sconsolante: perché il kit diagnostico
utilizzato dai Laboratori per la ricerca degli anticorpi totali
anti Bordetelle è stato messo a punto per fare la diagnosi
di pertosse nel bambino e nel referto vengono riportati i
parametri di riferimento che sono validi solo nel bambino;
non sono assolutamente utilizzabili nell'adulto.
Dalla Immunologia e dalla Microbiologia sappiamo che le IgM
totali anti Bordetelle in un adulto, non devono essere
considerate positive solo per valori di Assorbanza (VE)
uguali o superiori a 8,00 unità (come nel bambino);
nell'adulto non ci devono essere IgM anti BB: se ci sono
dimostrano "infezione subacuta o cronica" in atto.
Infatti, le IgM anti Bordetelle vengono prodotte solo nelle
reazioni immuni primarie (nel bambino al primo contagio) o
per protratto passaggio nel sangue di Tossina Pertussica
(PT) e Lipopolisaccaride (LPS) delle Bordetelle: gli
antigeni timo-indipendenti (tali sono la PT e il LPS),
dopo una prima dose di antigene (sensibilizzante), ad una
iniezione di richiamo non danno una "normale" reazione
immune secondaria: fanno produrre ancora prevalentemente
IgM, in associazione o in alternativa alle IgG [4 - 5
- 6 -7 - 8 - 9 - 10 - 11 ].
Con i parametri di riferimento validi nei bambini, negli
adulti si attestano "falsi negativi" e si condannano a
disabilità pazienti che potrebbero essere curati
agevolmente: si sottoscrive un gravissimo, "colpevole" danno
per il Paziente, per la sua Famiglia, per la Società.
Il Laboratorio, nel referto, deve riportare le
densità ottiche (D.O.) del campione esaminato e del cut-off
(siero calibratore), per consentire al Medico Curante di
calcolare la VE delle IgM, e deve precisare che i
parametri di riferimento allegati nei kits diagnostici sono
validi solo nei bambini.
Dalla Microbiologia sappiamo che la Bordetella Pertussis
può vivere solo nell'Uomo:
1. Quasi tutti i membri del genere Bordetella sono parassiti
obbligati del tratto respiratorio dell'uomo e degli animali;
non si ritrovano liberi nell'ambiente. BP è l'agente
eziologico della pertosse, infezione, localizzata alle
cellule dell'epitelio ciliato dell'albero respiratorio, che
colpisce solamente l'uomo [12].
2. BP è un batterio a circolazione esclusivamente interumana
[13].
3. Le reservoir bacterienne est constituè uniquement par l'homme
[14] .
4. Non esistono serbatoi animali e BP non è in grado di
sopravvivere per periodi prolungati nell'ambiente esterno
[15] .
5. BP è stata isolata solo nell'uomo [16] .
6. Il germe non sopravvive al di fuori dell'organismo umano
[17] .
7. La BP è un batterio patogeno esclusivamente umano; non
sopravvive nell'ambiente esterno; non si conoscono altre
Specie di animali da essa infettate [18] .
Vediamo meglio cosa succede in occasione della prima
infezione BB (pertosse infantile).
Nell'Uomo, la normale protezione contro le BB è affidata
alle difese locali, quasi esclusivamente all'immunità
cellulo-mediata e ha la peculiarità di essere sostenuta
prevalentemente dai granulociti [19 - 20 - 21 - 22] .
L'infezione da BB è una "malattia di superficie", ma ne
sono aspetti caratteristici la necrosi subepiteliale e
l'infiammazione: " Whooping cough is a surface
infection, the organism rarelly penetrating the mucosa.
However, subepithelial necrosis and inflammation are
characteristic features. --- Naturally acquired immunity is
impermanent, but second attacks are usually mild and pass
unrecognized; in older persons full-blown whooping cough
causes severe distress " [23] .
La tosse è provocata dalla stimolazione delle zone
riflessogene della laringe, della trachea, dei bronchi e dei
polmoni; la sua funzione è quella di espellere le secrezioni
eccessive, i corpi estranei, le sostanze nocive presenti
sulle mucose.
Quando un bambino all'età di 5-6 anni viene infettato per la
prima volta nella sua vita dalla Bordetella Pertussis, si
succedono i seguenti fenomeni biologici e immunologici:
- la BB aderisce alle mucose delle prime vie respiratorie
(con le fimbrie si "ancora" alle ciglia vibratili delle
mucose);
- oltre allo stimolo meccanico prodotto dal batterio ("corpo
estraneo"), alla morte naturale delle BB (nelle condizioni
più favorevoli, possono vivere al massimo tre ore e mezza) i
prodotti che si liberano al disfacimento cellulare (lisi
batterica) passano in circolo (nel sangue) e scatenano le
note azioni patogene delle endotossine pertussiche:
- in poche ore (reazione immune secondaria) nel sangue
vengono prodotti i relativi anticorpi
specifici (circolanti)
- sulle mucose, in presenza delle endotossine (antigeni)
affluiscono e si concentrano gli anticorpi specifici
- inizialmente e per un certo periodo, si formano complessi
immuni in eccesso di antigene (tossine BB): i complessi
immuni sono solubili
- in 10-15 giorni, la forte produzione anticorpale eguaglia
la quantità di tossine (antigeni) che si producono sulle
mucose: i complessi immuni si formano in "zona di
equivalenza", perciò non sono più solubili: i
complessi immuni precipitano in loco; sulle mucose della
alte vie respiratorie si "scatena" una specie
di 'reazione di Arthus', con la differenza che nella
'reazione di Arthus' (R.A.) si parla di "anticorpi
precipitanti"; nella "pertosse" la precipitazione in loco
(sulle mucose) avviene per fenomeno di zona, in "zona di
equivalenza" [24 - 25 ].
Il "fenomeno di Arthus [26] può essere osservato sia
nell'Uomo sia negli animali. Ripetute iniezioni sottocutanee
settimanali di antigene anche in aree diverse portano a
reazioni locali sempre più gravi. Nel giro di circa un'ora
si ha eritema ed edema, che nel corso di alcune ore evolvono
verso l'emorragia e la necrosi. Microscopicamente si osserva
una reazione infiammatoria acuta con accumulo massivo di
granulociti sia all'interno dei vasi sia nelle loro pareti.
La necrosi della parete vasale porta all'emorragia e
completa il quadro di una vasculite acuta. L'interazione fra
antigene e anticorpo nelle pareti vasali porta alla
formazione di complessi che attivano il Complemento e
provoca accumulo di granulociti. Antigeni, anticorpi e
Complemento sono dimostrabili nelle pareti vasali mediante
la tecnica della immunofluorescenza e la microscopia
elettronica.
Dall'Immunologia sappiamo che se la produzione di "complessi
immuni" (CI) cessa e le alterazioni tissutali da
precipitazione di "complessi immuni circolanti" (CIC) non
sono state eccessivamente gravi, le lesioni regrediscono e
tendono a scomparire [27 - 28].
Per qualche giorno tornano a prevalere gli anticorpi sulle
tossine: i CI si formano in eccesso di anticorpi, sono
ancora solubili (diventano: CIC); la tosse diminuisce.
Permanendo l'infezione, dopo qualche giorno si rientra in
"zona di equivalenza": si ha una nuova precipitazione locale
di CI; si ha un altro periodo di tosse convulsa.
Questi "fenomeni di zona" ed i conseguenti periodi di tosse
convulsa si ripetono più volte, fino a quando il bambino non
riesca ad eliminare definitivamente le BB.
Questo succede nel bambino al primo "incontro" con le
Bordetelle (pertosse).
In occasione della "pertosse" il bambino acquisisce una
"immunità locale" che, se la barriera muco-ciliare è
integra, lo protegge per anni dal protrarsi
(cronicizzazione) delle nuove infezioni pertussiche; in
tutti i casi, però, si sensibilizza contro gli antigeni
delle Bordetelle ed è noto che le tossine pertussiche sono
il più potente adiuvante che si conosca.
Dalle mie ricerche risulta che le infezioni BB negli adulti
si hanno solo in soggetti che abbiano un difetto
della Barriera Muco-Ciliare (fattore individuale, sine qua
non).
In soggetti adulti in cui allergie (soprattutto ad
inalanti), traumi naso-facciali o malattie rino-sinusali,
infezioni virali alterino (anche solo transitoriamente) le
mucose rino-sinusali (difetto della Barriera Muco-Ciliare,
BMC), ad una nuova infezione BB segue una bonifica tardiva
della mucosa respiratoria e, spesso, colonizzazione stabile
delle mucose; per stimolo secondario (reazione immune
secondaria), in 3-5 giorni si ha una forte produzione di
anticorpi anti BB.
Nella sottomucosa delle vie respiratorie, le tossine (ancora
relativamente poche) incontrano molti anticorpi specifici;
si formano complessi immuni in eccesso di anticorpi (quindi
CI solubili) che diventano subito complessi immuni
circolanti. Intanto, la quantità di tossine aumenta
rapidamente; la formazione di CIC assorbe la maggior parte
degli anticorpi e ne inibisce transitoriamente la produzione
ulteriore (soprattutto delle IgM); si ha una fase di
formazione di CI in eccesso di antigene (tossine), quindi si
formano ancora complessi immuni solubili.
Queste fasi si alternano; non si ha un periodo abbastanza
lungo di formazione di CI in "zona di equivalenza": non
si ha precipitazione di complessi immuni sulle mucose; non
scattano i meccanismi della tosse convulsa, caratteristica
della pertosse infantile.
Per tutte queste ragioni, negli adulti, nelle reinfezioni BB
non si ha quasi mai (o solo
eccezionalmente) la fase di formazione di CI in "zona di
equivalenza"; non scatta il meccanismo della precipitazione
in loco dei CI; non si ha una seconda "pertosse".
Normalmente, nello sviluppo dei batteri dopo una "fase di
accelerazione di crescita" (tempo occorrente allo sviluppo
dei sistemi enzimatici necessari alla sopravvivenza e alla
replicazione), si ha una "fase di crescita esponenziale"
(tutti i batteri si riproducono, dividendosi in due, ogni
10-30 minuti); segue una "fase di decelerazione della
crescita", modulata dalle condizioni del terreno di sviluppo
(per le Bordetelle: ossigeno, temperatura, nutrienti,
lisozima, magnesio, acido nicotinico); si arriva alla "fase
stazionaria" in cui " il numero dei batteri si mantiene
costante perché la maggior parte di essi non si moltiplica,
non solo, ma il numero dei batteri prodotti dalle divisioni
cellulari ancora possibili è bilanciato dalla morte di altri
batteri [29]".
Come nel bambino, anche nell'adulto le Bordetelle finché
sono vive danno sempre e solo "una malattia di superficie";
ma, come avviene in tutti gli altri esseri viventi, morendo
le Bordetelle si decompongono; si liberano le sostanze
chimiche che le componevano; queste sostanze passano
rapidamente nel sangue. I "guai" per un adulto portatore di
infezione, subacuta o cronica, cominciano quando di "morte
naturale" le Bordetelle muoiono e i prodotti della loro
decomposizione passano nel sangue [30].
Fino a prova contraria, dobbiamo prendere atto che la
Bordetella Pertussis, nell'Uomo:
· al primo incontro con un individuo, provoca la Pertosse
· ad una nuova infezione, in soggetti con difetto della
barriera muco-ciliare, provoca diverse altre malattie
molto gravi:
Sclerosi Multipla;
Sclerosi Laterale Amiotrofica;
Morbo di Parkinson,
Miastenia Grave,
Fibromialgia,
Sindrome da Fatica Cronica,
Malattie autoimmuni organo e non-organo
specifiche [30].
Ricapitolando, dalle mie ricerche emergono due imperativi:
1. il primo, di ordine etico-pratico, deriva dalla
dimostrazione che confermare i risultati da me ottenuti è
facile: basta ricercare gli anticorpi anti Bordetella con
metodica adeguata e, soprattutto, leggere il referto alla
luce delle leggi fondamentali dell'Immunologia. Il
Laboratorio, nel referto, deve riportare le D.O. del
campione esaminato e del cut-off per consentire al Medico
Curante di calcolare la VE delle IgM, e deve
precisare che i parametri di riferimento allegati al Kit
diagnostico sono validi solo nei bambini.
Negli adulti, con quei parametri si attestano "falsi
negativi" e si condannano a gravi difficoltà (disabilità)
pazienti che potrebbero essere curati agevolmente: si
sottoscrive un gravissimo, "colpevole" danno per il
Paziente, per la sua Famiglia, per la Società;
2. il secondo, di ordine scientifico, perché è riduttivo e
fuorviante continuare a chiamare Bordetella Pertussis un
batterio che, oltre alla pertosse del bambino, produce
nell'Uomo Adulto molte altre malattie invalidanti e ben più
gravi della pertosse infantile.
Il nome giusto
di questa Bordetella è Bordetella Hominis.
SUMMARY
According to my research, Bordetella Pertussis is not only
the aetiological agent of pertussis, but also of many
serious adult diseases (MS, ALS, Parkinson's, Myasthenia).
Due to the immune complex precipitation laws and the
immunogenic power of the Bordetella toxins, after pertussis,
in re-infection there is no precipitation of immune
complexes on respiratory mucosae and submucosae: there is no
cough reflex.
In research on anti Bordetella antibodies, the common
reference parameters are not valid in the Adult; since
Bordetella toxins are Thymus-Independent Antigens, as a
secondary reaction they still cause the prevalent production
of IgM; Absorbance values expected in children, become
"false negatives" in adults.
Bordetella Pertussis lives only in man: its correct
name is Bordetella Hominis.
RIASSUNTO
Dalle mie ricerche risulta che Bordetella Pertussis, oltre
che della pertosse, è agente eziologico di molte gravissime
malattie nell'adulto (SM, SLA, Parkinson, Miastenia).
Per le leggi di precipitazione degli immunocomplessi e per
il potere immunogeno delle tossine della Bordetella, dopo
la pertosse, ad una re-infezione non si ha
precipitazione di immunocomplessi su mucosa e sottomucosa
respiratorie: non si evoca il riflesso della tosse.
Nelle ricerche degli anticorpi anti Bordetella, i comuni
parametri di riferimento non sono validi nell'Adulto; le
tossine della Bordetella, essendo Antigeni
Timo-Indipendenti, come reazione immune secondaria fanno
produrre ancora prevalentemente IgM; i valori di Assorbanza
attendibili nei bambini, diventano "falsi negativi" negli
adulti.
Bordetella Pertussis vive solo nell'Uomo:
il suo nome giusto è Bordetella Hominis.
By Dr. Domenico FIORE - v.le Madonna delle Grazie, 17 -
35028 Piove di Sacco (Padova)
BIBLIOGRAFIA
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Torino, 1992. p. 332
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23. Davis B. D.et Altri: Microbiology. Harper International
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24. Bach J-F - Lesavre Ph.: Immunologia.
Sigma-tau. Marrapese. D.E.M.I. 1981. p. 65-66.
25. Bonomo L.: Immunologia Clinica. UTET, 1984. p. 85-86.
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28. Benveniste J.: Pathologie experimentale des complexes
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29. La Placa M,: Microbiologia Medica. Esculapio Ed.,
Bologna, VII Edizione, 1995. p. 98-99.
30. www.domenicofiore.it: alle singole voci.
Copia di questo articolo è stata inviata a:
Redazione degli Annali Settore Attività Editoriali -
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma (inviata con
raccomandata AR martedì 8 agosto 2006)
e Redazione di GIMMOC Giornale Italiano di
Microbiologia Medica Odontoiatrica e Clinica Scientific
Publications Srl - Via Sannio, 4 - 20137 Milano (inviata
con raccomandata AR il 16 novembre 2006)
Tratto da:
www.domenicofiore.it
Commento
NdR: …come sempre quando un medico ricercatore cerca di
risolvere un problema per i suoi pazienti, non seguendo le
linee guida (leggasi protocolli per indagini e
terapie) imposte dalle
case farmaceutiche ai vari stati del mondo per mezzo
della OMS e quindi ai vari
“ministeri della sanita” ed ISS (Istituto Sup. di Sanita') i
quali a loro volta comunicano agli “ordini dei medici” quei
dettami….cio’ che si discosta da tali dettami DEVE essere
soffocato, od immesso nella congiura del silenzio, che anche
in questo caso e’ stata applicata nei confronti di questo
valente medico, che al contrario dovrebbe ricevere un premio
Nobel…
Come studiosi e ricercatori sulle
Medicine Naturali
siamo qui a precisare alcuni punti:
1 - Nell’articolo, questo valente medico, pare non
tenga contro della grande importanza del
Terreno Biologico
(anche
intestinale) propizio alla proliferazione anomala del
batterio in questione.
vedi
Nozione di Terreno +
Vari terreni +
Matrice
2 - Quando un Terreno e’ disordinato rispetto alla
Perfetta Salute, in esso ed al livello di quello
dell’intestino, vi e’ SEMPRE un’alterazione del
pH digestivo e quindi anche della
Flora batterica autoctona (disbiosi),
determinando per caduta la proliferazione anomala di funghi
(in particolare
Candida Albicans e batteri a seconda dei casi),
intossicazioni,
infiammazioni +
immunodepressioni indotte dai
Vaccini
inoculati e nel tempo malnutrizione, preparando quindi il
Terreno alle varie e piu’ disparate malattie anche
gravi.
La Pertosse nasce proprio su di un Terreno disordinato
ed alterato in PRIMIS dai
VACCINI che il soggetto ha purtroppo subito !
3
– Quindi fra i vari fattori che scatenano, aiutano e
sollecitano tali disordini, vi sono in PRIMIS i
VACCINI
- in questo caso il proprio il Vaccino per la
Pertosse, il
quale contiene proprio il batterio
in questione, oltre ai vari metalli tossici
ed altri contaminanti piu' o meno occulti, vedi:
Contenuto dei vaccini
!
vedi:
02.0 Composizione Qualitativa e Quantitativa:
Una dose (0,5 ml) contiene:
Principi attivi: almeno 30 U.I. di anatossina difterica,
almeno 60 U.I. di anatossina tetanica (dosaggio su topo), 5
mg di PT-9K/129G
(tossina della pertosse geneticamente detossificata), 2,5 mg
di FHA (emoagglutinina filamentosa), 2,5 mg di 69KD (pertactina).
Eccipienti: sodio
etil-mercurio-tiosalicilato
(conservante) 0,05 mg;
idrossido di alluminio (adiuvante) 1 mg; cloruro di
sodio mg 4,5; acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 0,5
ml.
03.0 Forma Farmaceutica
Triacelluvax è una sospensione sterile iniettabile di
anatossine difterica e tetanica purificate e di antigeni
purificati di Bordetella
pertussis.
Nel processo di preparazione di Triacelluvax non vengono
utilizzati emoderivati o in genere sostanze di origine
umana. – Documentazione tratta da: torinomedica.it
4 - Oltre alla malattia in questione la Pertosse, che nasce
proprio per i disordini del Terreno, malattia citata dal
ricercatore, vi sono i
VACCINI
i quali sono i MAGGIORI responsabili di queste
proliferazioni anomale e quindi delle malattie che essi
possono produrre, ma vi sono anche certi tipi di farmaci, in
primis gli antibiotici, i quali destabilizzano la flora
batterica autoctona e possono aiutare questi processi
patologici, sopra descritti.
Questo a
grandi linee il ns. pensiero, che abbiamo voluto esprimere
quali studiosi sulle
Medicine Naturali, pensiero che vorremmo che anche
il medico in questione autore dell'articolo sopra citato,
prendesse buona nota !
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