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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


PERTOSSE 
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

La Pertosse (NdR: questa e' la definizione della medicina ufficiale, ma non e' cosi'...) 

Essa ci dicono i medici allopati, è una malattia provocata da un batterio Gram negativo, la Bordetella pertussis, che colpisce indifferentemente bambini, adulti e anziani, ma che assume solo nell’età pediatrica sintomi peculiari tali da farla diagnosticare con estrema facilità anche da chi non è esperto di medicina.
(NdR: il batterio che vi si ritrova, e' la conseguenza della malattia e non la causa !

vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 +
Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

Sintomi della Pertosse:
Negli adulti e negli anziani, la pertosse tende a manifestarsi come una banale bronchite acuta.
Nel bambino, specie in quello più piccolo, si palesa con i tipici accessi costituiti da 20 o 30 colpi consecutivi di tosse senza che il paziente respiri. La lunga sequenza di colpi di tosse è seguita da una profonda e rumorosa inspirazione tale da assomigliare al raglio di un asino.
Ciò giustifica la definizione di “tosse asinina” che in molti detti popolari viene usata per definire la pertosse e rende ragione del fatto che, nei casi tipici, la malattia viene identificata senza problemi.
La pertosse presenta tutta una serie di sintomi generali più o meno espressi, quali tosse, febbre, malessere, astenia, inappetenza, e può complicarsi fino a causare polmoniti e alterazioni del sistema nervoso centrale sotto forma di encefalite.
Le complicazioni, che possono risultare anche letali, sono più frequenti tanto più giovane è il soggetto colpito (NdR: cio' avviene in quanto i medici della medicina ufficiale sono incapaci a sanare il malato).
Di fatto si dice che, mentre nel bambino più piccolo la pertosse è malattia potenzialmente grave con un rischio di mortalità che nel primo anno di vita è di 1 caso ogni 1000 soggetti malati, nell’adulto e nell’anziano non è altro che una comune bronchite, con prognosi finale pressoché costantemente favorevole.
Tratto in parte da: guidagenitori.it

Commento NdR: Pero' quello che le autorita' "sanitarie" non vogliono dire e' che la Pertosse (come tutte le altre malattie) e' frutto di alterazione della flora batterica intestinale = carenze nutrizionali (malnutrizione) in soggetti con Terreno disordinato ed immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da mutazioni genetiche ereditate da genitori vaccinati od indotte con i vaccini inoculati al soggetto !

In genere vi sono le mutazioni del braccio corto del cromosoma 6 e forse di altri che non sono ancora stati scoperti.
Il batterio e' una cosa assolutamente secondaria, che pero' se iniettato direttamente nel sangue (bypassando le barriere naturali del sistema immunitario...) con il vaccino per la Pertosse puo' scatenare malattie le piu' disparate es.: 
Sclerosi Multipla; Sclerosi Laterale Amiotrofica; Morbo di Parkinson, Miastenia Grave, Fibromialgia, Sindrome da Fatica Cronica, Malattie autoimmuni, organo e non-organo specifiche  !

vedi: il vaccino per la Pertosse e' efficace ? tutti grafici che dimostrano di NO !

Rivista medica inglese "Infection Disease": andamento della pertosse in Gran Bretagna, come si vede nella tabella, non è minimamente influenzata dai vaccini, anzi...
Anno         Casi      di cui vaccinati
1970        16.597         79%
1971        16.846         79%
1972         2.069          79%
1973         2.441          79%
1974        16.230         72%
1975          8.910         60%
1976          4.278         39%
1977        18.717         41%
1978        67.008         31%
1982        47.508         50%.


vedi anche gli studi: dott. Domenico Fiore, sul batterio  +  Bordella Hominis +
Epidemia di Autismo  +  Disfunzioni dello Sviluppo + Pertosse in aumento malgrado il vaccino + NON serve il Vaccino per la Polmonite + Bimbi uccisi ed ammalati con Farmaci e Vaccini + MUTAZIONI Genetiche +  Autismo + Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini + Malassorbimento Meningite dai vaccini + Contenuto dei Vaccini + Medici pagati dall'industria dei Vaccini

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Sono efficaci i Vaccini per la pertosse ?
Ultimamente alcuni media in vari paesi del mondo, quelli legati a Big Pharma, hanno scatenato una campagna diffamatoria contro i genitori che, essendosi informati, hanno detto "no grazie" ai vaccini.
Volete vaccinarvi ? Liberissimi di farlo ! Così le case farmaceutiche vi lasciano in pace e guadagnano un sacco di soldi sulla vostra pelle e su quella dei vostri figli….
http://www.shafaqna.com/english/component/k2/item/5102-anti-vaccination-propagandists-help-create-the-worst-whooping-cough-epidemic-in-70-years.html

Vediamo ora l'efficacia dei vaccini...vedi i grafici QUI sotto
Lo scoppio di epidemie in comunita’ di super vaccinati, e’ la prova che i vaccini non funzionano.
http://www.altrainformazione.it/wp/2011/02/16/lo-scoppio-di-epidemie-prova-che-il-vaccino-per-la-pertosse-non-funzionano/

La pertosse ad esempio, si diffonde principalmente attraverso popolazioni vaccinate
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2012/07/30/whooping-cough-vaccine.aspx?e_cid=20120730_DNL_artNew_1

FATE ATTENZIONE, questo e' MOLTO IMPORTANTE:
Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:
Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza

VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

 ....si fa SEMPRE del terrorismo mediatico sulla popolazione ignara, spaventandola, elencando le varie “malattie” che si potrebbero scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che occorre vaccinarsi, ma questi stessi terroristi mediatici, i medici ufficiali che sponsorizzano i vaccini, non si rendono conto delle loro stupidate e qui ve lo dimostriamo:
 
Nella medicina ufficiale, ormai serva di Big Pharma, nelle universita’ ove si insegna medicina ai futuri medici si dice che le malattie hanno delle complicanze e che sono generate da batteri e virus (cosa non vera in quanto e’ il terreno, la matrice  adatta che permette e/o produce l’insediamento di virus e batteri), ma cio’ che non dicono o fanno finta di di dimenticare e' che, secondo questa loro teoria, anche se ve lo ripetiamo, e’ falsa,  anche gli antigeni dei vaccini, possono produrre le stesse complicanze…quindi ecco DIMOSTRATO, con le stesse argomentazioni della medicina ufficiale, che i vaccini possono produrre molte e gravi malattie !

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

 

Pertosse e sue Complicanze:
La pertosse viene annoverata fra le malattie infantili, come la rosolia, il morbillo, la varicella e la parotite, e colpisce prevalentemente bambini sotto i 5 anni che sono dei bambini super vaccinati fin dai 2-3 mesi dalla nascita
La pertosse è diffusa in tutto il mondo. In Italia la pertosse viene obbligatoriamente notificata alle autorità sanitarie.
Il periodo di incubazione è di circa 10 giorni. Dopo tre settimane dall’inizio della fase parossistica, nei pazienti non trattati il contagio si considera trascurabile.
La pertosse e’ causata dalle infiammazioni alle vie respiratorie che possono essere non apparenti, ma anche estremamente gravi, specie quando il paziente è un neonato.
La pertosse è una malattia particolarmente pericolosa nei bambini molto piccoli, al di sotto del primo anno di vita, in cui può essere responsabile di gravi complicazioni, spesso con conseguenze invalidanti permanenti.
La pertosse si caratterizza per una tosse persistente (per più di tre settimane).
L’esordio della malattia si manifesta con una tosse lieve, accompagnata da qualche linea di febbre e copiose secrezioni nasali: è la fase catarrale, che dura da 1 a 2 settimane. Progressivamente la tosse diventa parossistica e si associa a difficoltà respiratorie: è la fase convulsiva o parossistica, che può durare più di 2 mesi in assenza di trattamento. In seguito a parossismi, si possono verificare anche casi di apnea, cianosi e vomito.
Nei bambini piccoli, le complicazioni più gravi possono portare ad otiti, polmonite, bronchiti o addirittura affezioni neurologiche (crisi convulsive, encefaliti). I colpi di tosse possono anche provocare delle emorragie sottocongiuntivali e nel naso. Nel neonato e nei bambini al di sotto di 1 anno, la pertosse può essere molto grave, addirittura mortale.
Le complicazioni più frequenti sono le emorragie sottocongiuntivali e le epistassi (emorragie dal naso) causate direttamente dai colpi di tosse, le otiti medie purulente (solitamente per sovrapposizione di un’altra infezione batterica), le polmoniti e le broncopolmoniti (fino al 12% dei casi).
Le complicazioni più gravi sono quelle a carico del sistema nervoso centrale (encefalopatia) e sono dovute sia alla scarsa ossigenazione del sangue durante gli accessi di tosse.
La letalità della pertosse, che nell’Italia dei primi decenni del ‘900 era di circa il 10%o, è attualmente dello 0,01%o, ma può arrivare a 0,5-1%o nei bambini al di sotto dell’anno di vita.
La letalità dell’encefalopatia pertossica invece può arrivare al 30% e circa la metà dei sopravvissuti subisce danni neurologici permanenti.


Queste le malattie che possono produrre i Vaccini con i propri antigeni !

Il medico Moskowitz, suggerisce anche un legame tra vaccino per la pertosse e la leucemia.
L'Associazione
si sostiene con case history della sua pratica e ad altri dati clinici

The Moskowitz doctor, also suggests a link between whooping cough vaccine and leukaemia - an association he supports with case histories from his own practice and with other clinical data."
 "- Media article
http://www.healthy.net/library/articles/moskowitz/vaccination.htm
http://sites.google.com/site/doctorrmosk
Childhood Ear Infections by Richard Moskowitz, M.D.
HIDDEN IN PLAIN SIGHT: The Role of Vaccines in Chronic Disease By Richard Moskowitz, M. D.
The Case Against Immunizatons By Richard Moskowitz, M. D.
Vaccination: A Sacrament of Modern Medicine---Richard Moskowitz, M.D.
Unvaccinated Children---Richard Moskowitz, M.D.


Prendiamo un caso, quello della bimba V. G., di Parma (Italy): 48 ore dopo la vaccinazione antipertosse, comincia a sentirsi male.
"Piangeva in continuazione, poi ha avuto un blocco psicomotorio" dice la madre, Ivana Gozzi. "Abbiamo fatto la risonanza magnetica ed e' risultato che ha avuto un danno al cervello.
La cosa assurda e' che proprio uno dei medici che 5 anni fa ci hanno rassicurato dicendo che non era un danno da vaccino, recentemente ci ha consigliato di far domanda di risarcimento per sospetto danno da vaccino". I danni da mercurio e da vaccino, si possono riconoscere solo se il personale medico e' preparato a riconoscerli.
Secondo il dottor Andrea Valeri, questo non e' il caso piu' frequente. "La problematica del mercurio e' di difficile riconoscibilita', inoltre teniamo conto che l'esame di tossicologia non e' neanche presente nella facolta' di medicina. Addirittura nel libro che consultano i medici per sapere i dosaggi dei farmaci, l'"Informatore farmaceutico", alla voce Anatoxal Dite Berna, vaccino antidiftotetanico, e' riportato che c'e' del mercurio, ma non e' riportato quanto ce ne e''".....Big Pharma ringrazia..

In 1974, the mass media became involved in the safety issue when the National Hospital for Sick Children case series of neurological events, which had occurred after DTP vaccination was made core material for a television documentary.
The Department of Health and Social Security (DHSS) responded by establishing two retrospective studies of case records of post vaccination adverse events and two prospective studies. One of the latter, the National Childhood Encephalopathy Study (NCES) was regarded as the definitive case control study.
A claim for damages, Loveday v Renton and The Wellcome Foundation, heard in the High Court of Justice in London, from early October 1987 until late February 1988 dealt with the general issue of whether, on the balance of probabilities, pertussis vaccine could cause permanent brain damage.
The cornerstone of the claim that pertussis vaccine can cause permanent brain damage has always been the apparent clustering of onset of neurological disorders within the first 24-48 h after vaccination.

Commento NdR: questo e' cio' che riferiscono gli enti ufficiali che sono collusi con Big Pharma....quindi NON dicono tutta la Verita' e cioe' che i danni neurologici possono evidenziarsi anche dopo molto piu' tempo (anche anni), ma queste cose non si debbono far sapere al pubblico, che DEVE rimanere ignorante, altrimenti rifiuta le vaccinazioni.
 



Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

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Pertosse (e DANNI da vaccino), in California (USA)malgrado l'altissima copertura vaccinale - Luglio 2010
Durante quest'estate in California è stata registrata un'epidemia di pertosse malgrado l'altissima copertura vaccinale dei bambini: a riferirlo è il National Vaccine Information Center americano: www.nvic.org
Il Nvic cita i dati del CDC di Atlanta, il Centro per il Controllo delle Malattie, secondo cui nel momento in cui entrano alla scuola materna, solo lo 0,06% dei bambini americani non ha ricevuto il vaccino DtaP, cioè il trivalente contenente le componenti per il tetano, difterite e pertosse (dati 2009).
"Ormai le epidemie di pertosse in California non ci sorprendono più – ha spiegato Barbara Leo Fisher, presidente del Nvic - ogni 4-5 anni, non importa quanto alta sia la percentuale di vaccinati, si registra un aumento di casi di pertosse.
Ricordiamo che il vaccino antipertossico acellulare, autorizzato dalla FDA nel 1996 negli Usa, ha sostituito il vecchio vaccino cellulare. Si sa ormai con certezza che il vaccino antipertossico, che può contenere quantità variabili di tossine bioattive e additivi quali alluminio e mercurio, ha danneggiato molti bambini". 

Pensiamo alla recente epidemia statunitense di Pertosse, intervenuta in soggetti già vaccinati:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22894554

Sempre negli USA:
"La pertosse è ora nel suo momento più caldo a seguito delle notizie che giungono dagli Stati Uniti, dove è in atto la peggiore epidemia di pertosse degli ultimi 50 anni.
A
questo link e' possibile leggere le statistiche riportate dall’OMS fino al 2010:
Considerato che i vaccini di nuova formulazione sono praticamente tutti multivalenti, come è possibile che solo la pertosse è improvvisamente sfuggita al controllo ? … Solo dei geni possono trovare rimedio nel proseguire a vaccinare quando è palese che il vaccino non funziona e l’
epidemia nasce dai soggetti vaccinati.
La popolazione non vaccinata sembra non contribuire in modo significato all’aumento della pertosse. Sorprendentemente, la più alta incidenza della malattia si è verificata tra i bambini precedentemente vaccinati di età compresa tra gli 8 e i 12 anni
Witt M et al. 2012. Unexpectedly Limited Durability of Immunity Following Acellular Pertussis Vaccination in Pre-Adolescents in a North American Outbreak. Clin Infect Dis. Clin Infect Dis. 2012 Jun;54(12):1730-5. PMID:22423127

Quello che e' qui  inserito è lo studio più recente, ma non è l’unico, che dimostra come l’86% dei casi comprovati di pertosse si è verificato in soggetti vaccinati.
CDC e National Institutes of Health proseguono a insistere sulla necessità di vaccinarsi col vaccino anti-pertosse a dispetto delle informazioni che confermano come la vaccinazione sta contribuendo a generare una nuova forma di pertosse, 10 volte più mortale di quella vecchia, a tal punto che il vaccino risulta inefficace in termini di protezione, causa gravi danni permanenti e addirittura il decesso". - Tratto da autismovaccini.org


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


 


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG
un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.


Vaccini TDAP secondo linee guida
L'Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) ha disposto le linee guida sulla prevenzione di pertosse, tetano  e difterite durante e dopo la gravidanza e nel neonato.
I dati attualmente disponibili non dimostrano a sufficienza la sicurezza dei vaccino (trivalente)  difto-tetanico-pertossico acellulare (TDAP) nelle donne gravide, nel feto o ai fini degli esiti della gravidanza.
Essi inoltre non indicano se gli anticorpi materni transplacentari indotti dal vaccino garantiscano una protezione precoce contro la pertosse nel neonato o interferiscano con la risposta immune del neonato ai vaccini pediatrici somministrati di routine.

Commento NdR: Fate attenzione: La celebre e prestigiosa rivista medica Jama pubblica un interessante articolo sul numero del 10 dicembre 2003.  Vi alleghiamo di seguito l'abstract ricavabile da Med-Line +  www.nlm.nih.gov 
Vi si riporta che i casi di pertosse sono cresciuti tra gli adolescenti e gli adulti  in concomitanza con un innalzamento delle coperture vaccinali di neonati e bambini a partire dal 1980, con un aumento dei casi negli anni '90 rispetto agli anni '80
Questo dovrebbe far riflettere alla pericolosità di questi vaccini che non fanno altro che aumentare i casi di malattie da vaccino.

Bibliografia:
Jama 2003 Dec 10;290(22):2968-75. - Trends in pertussis among infants in the United States, 1980-1999.
Tanaka M, Vitek CR, Pascual FB, Bisgard KM, Tate JE, Murphy TV.
"Bacterial Vaccine Preventable Disease" Branch, Epidemiology and Surveillance Division, National Immunization Program, Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, Ga 30333, USA. mtanaka@cdc.gov

CONTEXT: Reported cases of pertussis among adolescents and adults have increased since the 1980s, despite increasingly high rates of vaccination among infants and children. However, severe pertussis morbidity and mortality occur primarily among infants. OBJECTIVE: To describe the trends and characteristics of reported cases of pertussis among infants younger than 12 months in the United States from 1980 to 1999.

DESIGN, SETTING, AND PARTICIPANTS:
Cases of pertussis in infants younger than 12 months in the United States reported to the National Notifiable Disease Surveillance System of the Centers for Disease Control and Prevention between 1980 and 1999, and detailed case data from the Supplementary Pertussis Surveillance System.

MAIN OUTCOME MEASURES: Incidence and demographic and clinical characteristics of cases.

RESULTS:
The incidence of reported cases of pertussis among infants increased 49% in the 1990s compared with the incidence in the 1980s (19 798 vs 12 550 cases reported; 51.1 cases vs 34.2 cases per 100 000 infant population, respectively). Increases in the incidence of cases and the number of deaths among infants during the 1990s primarily were among those aged 4 months or younger, contrasting with a stable incidence of cases among infants aged 5 months or older. The proportion of cases confirmed by bacterial culture was higher in the 1990s than in the 1980s (50% and 33%, respectively); the proportion of hospitalized cases was unchanged (67% vs 68%, respectively). Receipt of fewer doses of vaccine was associated with hospitalization, when cases were stratified by age in months. CONCLUSIONS: The incidence of reported cases of pertussis among infants increased in the 1990s compared with the 1980s.
The limited age group affected, the increased rate of bacteriologic confirmation, and the unchanged severity of illness suggest that an increase in infant pertussis has occurred apart from any change in reporting. Strategies are needed to prevent the morbidity and mortality from pertussis among infants too young to be fully vaccinated, according to the current recommended schedules of vaccination in the United States.
PMID: 14665658 [PubMed - indexed for MEDLINE]

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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !
 

Fig. 1 – Calo della mortalità pediatrica per pertosse e morbillo in Inghilterra e Galles dal 1850 al 1970 (McKeown T. The Modern Rise of Population. Academic Press, New York, 1976)
Come potete osservare dal grafico, ancora PRIMA dell'introduzione del vaccino le due malattie (pertosse e morbillo) stavano gia' scomparendo per contro proprio....a dimostrazione che i vaccini NON prevengono proprio NULLA !

Commento
NdR: ricordo ai lettori, che i morti per queste malattie, specie i bambini, muoiono non per la malattia in se', ma per l'impreparazione dei medici allopati che li hanno in "cura"....in quanto quei medici NON conoscendo tutte le tecniche, terapie, cure possibili della medicina naturale, somministrano farmaci e vaccini, che indeboliscono immunitariamente ancora di piu' i malati fino a portarli alla morte prematura; al contrario se utilizzassero le Cure Naturali, ben descritte in questo portale, quei bambini non morirebbero !
 

Il vaccino per la Difterite, Pertosse (tosse convulsa), e  per il Tetano hanno indotto crisi ricorrenti e l'encefalopatia acuta in un paziente pediatrico (bambino).

Diphtheria, Pertussis (whooping cough), and Tetanus vaccine induced recurrent seizures and acute encephalopathy in a pediatric patient: Possibly due to pertussis fraction
By Mahendra K. Patel
, Tejas K. Patel, and C. B. Tripathi
Author information - Copyright and License information
J Pharmacol Pharmacother. 2012 Jan-Mar; 3(1): 71–73.
doi:  10.4103/0976-500X.92514

PMCID: PMC3284047

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Abstract
A 5-month-old male patient developed recurrent seizures and acute encephalopathy possibly due to first dose of diphtheria, pertussis (whooping cough), and tetanus (DPT) vaccine used for routine immunization. Postreaction computed tomography (CT) scan of brain, magnetic resonance imaging (MRI) of brain, and electroencephalogram were normal. Pertussis fraction of DPT vaccine is responsible for this reaction. It is suggested that acellular pertussis vaccine should be used instead of whole cell vaccine because it is associated with lower frequency of neurological complications, such as seizures, encephalopathy, and hypotensive episodes. However, acellular pertussis-containing vaccines are currently not affordable in most developing countries.

Keywords: Acute encephalopathy, recurrent seizures, whole cell DPT vaccine

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INTRODUCTION

Hypersensitivity reaction, hypotensive–hyporesponsive shock and postvaccination encephalopathy are the most dreaded complications associated with diphtheria, pertussis (whooping cough), and tetanus (DPT) vaccine.[1] Occurrence of postvaccination encephalopathy and hypotensive–hyporesponsive shock is a contraindication of further doses of the pertussis component.[1,2] Manifestations that indicate occurrence of encephalopathy include the following: seizures with or without fever occurring within 3 days of immunization and persistent, severe, inconsolable screaming, or crying for 3 or more hours within 48 h of immunization. Usually, these are not associated with permanent sequel.[1,2] Neurological complications are thought to be primary due to the pertussis component of the vaccine and the estimated risk is 1 per 1,70,000 doses administered.[1] Here, we report a case of DPT-induced recurrent seizures and acute encephalopathy in a child possibly due to pertussis fraction.

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CASE REPORT

A 5-month-old male patient weighing 6.78 kg was admitted with a complaint of generalized tonic–clonic seizure for 4–5 times per day for 5 days in pediatric ward of Sir Takhtsinhji General Hospital, Bhavnagar, Gujarat. The patient had an altered sensorium with normal pulse and respiratory rate. Pupil was constricted and poorly reacting to light. Parents revealed the history. The child was vaccinated for the first dose of DPT before 16 days.
After 3 days of vaccination, the child developed seizures and admitted to the nearby community health center (CHC) for 9 days. The patient was discharged after the control of seizures and was at home for 3 days without any treatment. Treatment detail is not available on admission at CHC. Reappearance of seizures occurred at home.
After that the patient was admitted and treated with phenytoin, methyl prednisolone, and levetiracetam in private hospital at Bhavnagar. Afterward the patient was transferred to our center for further management.
There was no history of head injury, trauma, tuberculosis, febrile convulsion, and ear discharge. There was no previous history of seizure before DPT vaccination. Provisional diagnosis as postvaccination encephalopathy was made. Investigations, such as total leukocyte count, differential leukocyte count, red blood cell (RBC) count, packed cell volume, RBC indices, platelet count, erythrocyte sedimentation rate, peripheral smear examination, random blood sugar, liver function tests, renal function tests, and cerebrospinal fluid examination were normal except hemoglobin (10.5 g/dL; reference value: 12.0–18.0 g/dL), LDH (439 IU/L; reference value: 180–360 IU/L), CK-MB (95 IU/L; reference value 18–51 IU/L), and ionized calcium (1.06 mmol/L; reference value: 1.16–1.32 mmol/L). Postreaction CT-scan of brain, MRI of brain and electroencephalogram were normal.
The patient was treated with midazolam, phenytoin, levetiracetam, phenobarbitone, and clobazam. After omitting clobazam, clonazepam was added to control seizures at day 5. Acyclovir and methyl prednisolone were started as empirical therapy on the 2nd day of admission. From 7th day onward prednisolone was started. Seizure frequency reduced from 2nd day and last episode occurred on the 13th day. The patient became fully conscious on 8th day. The patient was discharged on 15th day. The patient was followed at 3 months and found without any neurological sequel.

Naranjo's scale showed that the relationship between DPT and acute encephalopathy was probable.[3] According to Brighton criteria for vaccine-induced encephalopathy, the present adverse event was of level 3.[4] According to Modified Schumock and Thornton's criteria, this reaction was definitely preventable and Modified Hartwig and Siegel's scale showed that the reaction was moderately severe.[5,6]

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DISCUSSION

Evaluation of vaccination programs requires continuous monitoring of the vaccination coverage, equity of access, incidence and severity of the diseases targeted in the program and also the safety of the vaccination.[7]
Adverse event following immunization (AEFI) is defined as a medical incident that takes place after an immunization, causes concern, and is believed to be caused by the immunization.[8] Majority of them are minor and harmless. It is important to note that the benefits of protection afforded by a vaccine always far exceed the small risk of a serious and life-threatening reactions. A few cases of DPT-induced serious neurologic adverse effects were reported from India.[1,2] Pertussis component of the DPT vaccine is mainly responsible for neurologic reactions. It causes neurologic damage: by affecting cellular signaling, catecholaminergic and GABAergic systems and defect in blood–brain barrier due to endotoxin-mediated endothelial damage. Whole cell pertussis vaccine induces the IL-1
β production in the hippocampus and hypothalamus of vaccinated animals.
This leads to decrease in release of the inhibitory neurotransmitters GABA and adenosine in the hippocampus and induce convulsive activity. Acellular type did not induce the IL-1
β production.[9] Association of such severe reactions made the whole-cell pertussis vaccine highly unpopular and withdrawal of it from many countries.[10] Occurrence of neurologic complications is a contraindication for subsequent doses of the whole-cell DPT vaccine and its replacement by the acellular type.[7] Whole-cell pertussis vaccines contain 3000 different proteins, whereas acellular pertussis vaccine (DTaP) contains 2–5 proteins.[10] This may be the reason for less chances of seizures, encephalopathy, and hypotensive episodes with DTaP as compared to whole-cell vaccine.[7,11]
An acellular pertussis vaccine (designated as aP) is now available in several countries, including India. It contains purified, inactivated components of B. pertussis.[1,2] It is as potent as the whole-cell vaccine.
The price of DPT vaccine (Triple Antigen of GlaxoSmithKline) and DTaP vaccine (Boostrix of GlaxoSmithKline) are Rs. 3 and Rs. 699 per dose, respectively. The higher cost may be the reason for inclusion of DPT vaccine instead of DTaP vaccine in Indian national immunization schedule. According to WHO, local and nonserious systemic reactogenicity are more commonly associated with whole-cell pertussis containing vaccines. However, acellular pertussis containing vaccines are unlikely to be currently affordable in most developing countries and there is insufficient marginal benefit to consider changing from whole-cell pertussis-containing vaccine to acellular pertussis-containing vaccine. By 2009, 1 of the 49 least developed countries and 13 of 88 developing countries have adopted acellular pertussis vaccine into their national immunization programs.[12] Indian Academy of Pediatrics (IAP) also endorses the continued use of whole-cell pertussis vaccine.[13
] It is suggested that DTaP vaccine can be preferred over DPT vaccine for those who can afford it. This case highlights the importance of the continuous monitoring of vaccine-related adverse events of whole-cell DPT vaccine in countries where it is preferred because of the economic reason.

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Footnotes
Source of Support: Nil
Conflict of Interest: None declared.

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REFERENCES

1. Gogtay NJ, Kshirsagar NA. Probable DPT induced Generalized Tonic Clonic seizure. [Last cited on 2011 June 17]. Available from: http://kem.edu/dept/clinical_pharmacology/adverse event_month_case/case_october 2003.htm .

2. Kulkarni GS, Patekar MN, Gogtay NJ, Deshmukh CT, Kshirsagar NA. Probable Diphtheria Pertussis Tetanus (DPT) vaccine induced encephalopathy and death. [Last cited on 2011 June 17].
Available from:
http://kem.edu/dept/clinical_pharmacology/adverse_event_month_case/case_june2005.htm .

3. Naranjo CA, Busto U, Seller EM, Sandor P, Ruiz I, Roberts EA, et al. A method for estimating the probability of adverse drug reaction. Clin Pharmacol Ther. 1981;30:239–55. [PubMed]

4. Sejvar JJ, Kohl KS, Bilynsky R, Blumberg D, Cvetkovich T, Galama J, et al. Encephalitis, myelitis, and acute disseminated encephalomyelitis (ADEM): Case definitions and guidelines for collection, analysis, and presentation of immunization safety data. Vaccine. 2007;25:5771–92. [PubMed]

5. Schumock GT, Thornton JP. Focusing on the preventability of adverse drug reactions. Hosp Pharm. 1992;27:538. [PubMed]

6. Hartwig SC, Siegel J, Schneider PJ. Preventability and severity assessment in reporting adverse drug reactions. Am J Hosp Pharm. 1992;49:2229–32. [PubMed]

7. Freitas FR, Sato HK, Aranda CM, Arantes BA, Pacheco MA, Waldman EA. Adverse events following diphtheria, pertussis and tetanus vaccinations and factors associated with severity. Rev Saude Publica. 2007;41:1032–41. [PubMed]

8. Vaccine safety and adverse events following immunization. [Last cited on 2011 June 20].
Available from:
http://www.who.int/immunization_monitoring/routine/immunization_adverse/en/index.html .

9. Donnelly S, Loscher CE, Lynch MA, Mills KH. Whole-cell but not acellular pertussis vaccines induce convulsive activity in mice: Evidence of a role for toxin-induced interleukin-1beta in a new murine model for analysis of neuronal side effects of vaccination. Infect Immun. 2001;69:4217–23. [PMC free article] [PubMed]

10. Geier DA, Geier MR. An evaluation of serious neurological disorders following immunization: A comparison of whole-cell pertussis and acellular pertussis vaccines. Brain Dev. 2004;26:296–300. [PubMed]

11. Diphtheria and tetanus toxoids and acellular pertussis vaccine adsorbed DAPTACEL™ [Last cited on 2011 June 17].
Available from:
http://www.whale.to/a/p/DAPTACEL.pdf .

12. Pertussis vaccines: WHO position paper. Wkly Epidemiol Rec. 2010;85:385–400. [PubMed]

13. Immunisation schedule. [Last cited on 2011 June 17].
Available from:
http://www.iapindia.org/immunisation/ immunisation- schedule .
Articles from Journal of Pharmacology & Pharmacotherapeutics are provided here courtesy of Medknow Publications
Tratto da: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3284047/

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Lo scoppio di epidemie di pertosse, fra i vaccinati per la pertosse, provano che i vaccini NON funzionano
USA - 02/16/ 2011  
Traduzione dell’articolo  Outbreaks Proof That Whooping Cough Vaccines Don’t Work della dottoressa Sherri Tenpenny, pubblicato l’11 Gennaio 2011 sul sito: http://www.newswithviews.com
Lo scoppio di epidemie prova che il vaccino per la pertosse non funziona
Quando l’immunità (ovvero la vaccinazione) fallisce –
servizio dell’emittente statunitense KPBS dell’Università statale di San Diego

La scorsa estate diversi giornali in tutto il Nord America hanno riferito di un’epidemia di pertosse scoppiata in California e causata dal batterio Bordetella pertussis, che secondo le previsioni dei funzionari del ministero della sanità si sarebbe diffusa in tutto il paese.
Dal gennaio 2010 fino alla fine di novembre, un epidemiologo dello stato della California ha riferito di 2.625 casi di pertosse, di cui dieci fatali nei bambini, mentre il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) ha riportato 18.586 casi in tutti gli Stati Uniti. [1]
In questi resoconti si è avanzata l’ipotesi che le epidemie siano state causate dall’ampio numero di bambini non vaccinati in tutto il paese. Tuttavia, ciò che queste relazioni hanno omesso di menzionare è che la maggior parte di bambini che hanno contratto la pertosse erano stati vaccinati contro questa malattia.
In risposta a queste epidemie, lo stato della California ha varato una legge nel settembre del 2010.
La nuova legge aveva come obiettivo i bambini dalla settima alla dodicesima classe [grosso modo corrispondenti ai nostri ragazzi che frequentano le scuole medie e le superiori - N.d.T.].
A partire dall’anno scolastico 2012-2013, è stato detto ai genitori che gli alunni che si iscrivono alla settima classe dovranno fornire prova dell’avvenuta vaccinazione.
Tutto ciò ha creato un po’ di confusione dal momento che la legge della California permette la possibilità di avvalersi di esenzioni dovute a credenze personali (PBE) [personal belief exemptions], che danno ai genitori il diritto di rifiutare i vaccini. [3]
Secondo i dati del 2009, circa 175 scuole hanno avuto percentuali di PBE del 20 per cento o più. Poche scuole hanno avuto percentuali di esenzione oltre il 70 per cento. [4]
Mentre questo può sembrare allarmante per qualcuno, i funzionari stimano che la percentuale totale di casi di PBE in tutto lo stato è intorno al 2 per cento, approssimativamente 7.200 scolari.
I funzionari credono che sia necessaria una percentuale di vaccinati di almeno il 93  per cento per assicurare la cosiddetta immunità di gregge contro la pertosse.
(NdR: prima parlavano di almeno l'80 % di vaccinati per ottenere il cosiddetto "effetto gregge" ed oggi siccome vedono fallire le loro false affermazioni sull'immunita' di gregge, teoria totalmente fasulla, ricorrono agli espedienti di alzare la percentuale al 93%, che poi dovranno ancora alzare al 99,9 % per cercare di continuare ad imbonire la popolazione ignorante che segue...Big Pharma e tutta la filiera da essa gestita in ogni Stato del mondo...)
Allora con il 98 per cento dei bambini della California che ricevono tutti i vaccini raccomandati dal CDC, l’immunità di gregge dovrebbe essere assicurata, e non è logico incolpare le persone non vaccinate dello scoppio dell’epidemia.

Pertosse in bambini vaccinati – lo studio mostra che i bambini vaccinati spesso pur non manifestando sintomi, sono lo stesso infettati e possono diffondere la malattia; a volte manifestano sintomi differenti, meno intensi, ma che durano per molte settimane. E l’immunità di gregge ? (NdR: ....e’ una Balla spaziale….)

Il fallimento dei vaccini 
Le pressioni affinché bambini e ragazzi di ogni età e persino i membri adulti delle loro famiglie ricevano il vaccino DTP [difterite tetano e pertosse] è sicuramente discutibile quando si guarda un campione di casi ben documentati di fallimento dei vaccini in comunità con un grande numero di casi di pertosse.
Nel 1996, una epidemia diffusa in tutta la nazione si è verificata nel Vermont, uno stato dove le percentuali di vaccinazione erano tra le più alte di tutti gli Stati Uniti. Di questi bambini, tra i 19 ed i 35 mesi di età che hanno contratto la pertosse, il 97 percento aveva ricevuto tutte le dosi raccomandate dei vaccini DPT.

Nel 2006, il British Medical Journal ha riportato in un suo studio che una notevole percentuale dei bambini in età scolastica che sono stati immunizzati e che hanno una tosse persistente potrebbero avere avuto una recente infezione da Bordetella pertussis. Harnden ed i suoi colleghi hanno studiato 172 bambini tra i 5 ed i 16 anni che avevano continuato a tossire per due settimane o più. In 64 di questi bambini è stata trovata l’evidenza sierologica di una recente infezione da pertosse, e 55 di questi bambini erano stati completamente vaccinati. Essi hanno affermato quindi che “Fare una sicura diagnosi di pertosse può rassicurare i genitori e prevenire l’utilizzo di indagini e trattamenti inadeguati.” [5]

Più recentemente, il quotidiano The Star-Ledger dell’11 Febbraio 2009, riferisce di un’epidemia di pertosse che ha colpito 21 bambini completamente vaccinati nella Contea di Hunterdon, New Jersey. [6]
Anche in Canada, un’epidemia di pertosse confermata da un laboratorio epidemiologico, si è diffusa tra bambini in età prescolare a Toronto dove più del 90 % dei bambini erano aggiornati con i richiami per l’immunizzazione contro la pertosse. [7]
Epidemia di pertosse atipica in bambini vaccinati in età pre-scolare - dal sito scientifico governativo pubmed.gov

L’istituto per la sorveglianza (Watchdog Institute), un centro giornalistico investigativo con sede a San Diego, ha recentemente collaborato con la stazione televisiva locale di San Diego, KPBS, per ricercare l’effettivo numero di famiglie affette da epidemia di pertosse al fine di determinare quanti bambini erano stati regolarmente vaccinati contro la malattia. L’indagine, durata quattro mesi, è culminata nella divulgazione di un documentario il 16 dicembre del 2010.
Lo studio ha rivelato quanto segue: nelle nove contee più colpite della California, dal 44 all’ 83 % di coloro i quali hanno contratto l’infezione erano stati interamente vaccinati. In Ohio e Texas, due stati che avevano il primato nel numero dei casi di pertosse, rispettivamente il 75 % ed il 67,5 % erano stati vaccinati. [8]

Il Dottor Fritz Mooi, un autorevole e rispettato scienziato olandese che ha studiato le mutazioni del batterio della pertosse per 15 anni, afferma che un ceppo più virulento del batterio è la causa delle recenti epidemie.
Mooi sostiene che l’associazione internazionale, Iniziativa Globale per la Pertosse (Global Pertussis Initiative), ha ignorato la sua teoria circa un nuovo, più tossico, ceppo del batterio della malattia. “Semplicemente non vogliono sentire”, ha detto.
“Hanno mantenuto questa informazione fuori dai loro articoli, e questo è una sorta di censura.” Molti soldi sono stati investiti negli attuali vaccini, ha aggiunto Mooi, e se egli ha ragione in merito a questo nuovo ceppo, allora ci sarebbe bisogno di sviluppare un nuovo e differente vaccino. [9]

Conflitti di interessi
L’istituto per la sorveglianza (Watchdog Institute) e KPBS hanno inoltre scoperto che i due produttori leader globali dei vaccini contro la pertosse, Sanofi Pasteur e GlaxoSmith Kline, hanno entrambi finanziato gruppi di esperti che raccomandano la politica dei vaccini alle varie agenzie governative. Sanofi Pasteur finanzia il gruppo più influente, l’Iniziativa Globale per la Pertosse (Global Pertussis Initiative), che è composto da 35 esperti medici provenienti da 16 paesi diversi.
L’istituto per la sorveglianza e KPBS ha scoperto che 24 membri del gruppo di sorveglianza hanno ricevuto finanziamenti da Sanofi Pasteur, dalla sua casa madre Sanofi-Aventis, e/o da GlaxoSmithKline (GSK). [10]

Il CDC cita l’Iniziativa Globale per la Pertosse nelle sue pubblicazioni e l’Organizzazione Mondiale della Sanità conta quattro membri dell’Iniziativa nel loro comitato consultivo per il vaccino della pertosse. Questo conflitto di interessi si traduce nella spesa di milioni da parte dei paesi per un vaccino contro la pertosse che ha una lunga e documentata storia di mancata protezione, con le case produttrici riluttanti a spendere anche una minima parte dei loro lauti ricavi nella ricerca e studio di nuovi ceppi emergenti di pertosse.

Globalmente, i vaccini erano un’industria da 22 miliardi di dollari lo scorso anno, ma secondo una recente previsione le vendite dovrebbero raggiungere i 34 miliardi di dollari entro il 2012. Solo nello stato della California, i dipartimenti della salute hanno speso 207 milioni di dollari per i vaccini contro la pertosse dal 2007, con una cifra esorbitante di 59,6 milioni spesi nel solo 2010. [11]

I vaccinati come un vettore silente
L’ìmmunità alla pertosse indotta dei vaccini viene misurata attraverso un esame del sangue, chiamato titer test, il quale misura la presenza di specifici anticorpi che vengono ritenuti essere difensivi nei confronti della malattia.
E’ inoltre riconosciuto che questi anticorpi diminuiscono col tempo. L’incidenza dell’infezione da Bordetella pertussis negli adolescenti e negli adulti appare essere approssimativamente dell’uno per cento all’anno. Tale infezione viene più probabilmente definita pertosse, tra le varie tossi stagionali, se dura più di ventuno giorni.
Funzionari medici ritengono che le infezioni negli adolescenti, causate da “immunità decrescente”, siano all’origine della trasmissione del batterio nella comunità, particolarmente per giovani bambini.
Come risultato sono stati sviluppati e autorizzati per l’uso negli Stati Uniti nuovi vaccini, come ad esempio Boostrix, per bambini da 11 a 18 anni di età, e Adacel, per adulti da 19 a 64 anni di età. [12] I funzionari per la salute pubblica sperano così che attraverso la vaccinazione di adolescenti e adulti ci saranno, complessivamente, meno casi di pertosse.
Ciononostante, i vaccini contenenti il batterio B. Pertussis sembrano avere un effetto irrilevante sull’incidenza assoluta dell’infezione. Invece di concentrarsi sulla paura della pertosse, sarebbe altresì ovvio nonche' imperativo concentrarsi sul naturale rafforzamento del sistema immunitario e sull’utilità e la diffusione di semplici misure di salute pubblica.
Piccoli aiuti alla salute personale e collettiva quali il lavaggio delle mani, un buon riposo di otto ore per notte, l’integrazione di vitamina C ed il mantenimento di un alto livello nel sangue di vitamina D sono un fondamento basilare nella prevenzione di tutte le malattie infettive, pertosse inclusa. Evidentemente, i funzionari per la pubblica salute avrebbero bisogno di abbracciare questi metodi non velenosi e non invasivi piuttosto che iniezioni inutili che possono causare seri danni a breve e lungo termine.

Fonti:
1, MMWR. Pertussis Weekly Update. Week 48
2, “New California Law Mandates Whooping Cough Booster Shot for Teens,” 3 Gennaio 2011.
3, National Vaccine Information Center documentation.
4, Whooping Cough now epidemic in California. ABC Healthnews. June 24, 2010.
5, Whooping cough in school age children with persistent cough: prospective cohort study in primary care
6, “Whooping Cough returns to Hunterdon County” by Mike Frasinelli, The Star-Ledger, February 11, 2009 .
7, Waters, Valerie et al. “Outbreak of Atypical Pertussis Detected by Polymerase Chain Reaction in Immunized Preschool-Aged Children.” Pediatric Infectious Disease Journal. 28(7):582-587, July 2009.
8, “Many whooping cough victims have been immunized; Experts spar over prospects of new disease strain,” by Kevin Crowe. Published December 13, 2010
9. “Blurred lines of Influence,” by Kevin Crowe and Roxanna Popescu. Published December 14, 2010.
10. Ibid. “Blurred lines of influence.”
11. Ibid. “Blurred lines of influence.”
12. National Network for Immunization Information. “Adolescent and Adult Pertussis Vaccines.” December, 2006.
Tratto da: altrainformazione.it/

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Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

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IL SEMINARIO SULLA VACCINAZIONE per la PERTOSSE DEL 1990
Nel 1990 si svolse un seminario sulle complicazioni neurologiche della pertosse e sulla vaccinazione.
Le sue conclusioni furono, in primo luogo, che non esisteva uno standard di riferimento fra i produttori, quindi che per uno stesso produttore non esisteva uno standard nemmeno fra i lotti successivi e che quindi non c'era difficoltà nell'ammettere una relazione causa-effetto fra il vaccino ed i danni neurologici permanenti conseguenti.
Inoltre, si rilevò che esistevano dati sperimentali sufficienti per attribuire sia all'endotossina che alla tossina della pertosse una chiara responsabilità nelle reazioni neurologiche avverse al vaccino stesso e che fra i neurologi vi era un ampio consenso nel considerare come le crisi post-vacciniche non erano state adeguatamente valutate quando erano definite come "convulsioni febbrili", in quanto queste forme non sono in genere necessariamente benigne.

Incredibilmente, nonostante le loro stesse considerazioni, essi conclusero il rapporto sul convegno affermando: - "non ci sono prove che dimostrino l'associazione fra vaccinazione DPT e SIDS, in quanto la sindrome da morte improvvisa dopo la vaccinazione antipertosse è talmente rara da non essere rilevabile nel contesto dei dati attuali sulla mortalità infantile" - pero'....solo negli USA ci sono 10.000 casi all'anno di SIDS. [...]

Nello stesso anno la rivista JAMA (Journal of American Medical Association), in un editoriale chiaramente intitolato "Encefalopatia indotta da vaccino: un mito", accusava ironicamente l'AAP ed "altri medici non meglio definiti" di unirsi ai gruppi di genitori ed avvocati che sostenevano la pericolosità del vaccino.
L'accusa è alquanto ironica nel senso che la stessa AAP, nel 1992 era schierata fra coloro che raccomandavano le 5 dosi di vaccino antipertosse nei bambini.
È molto interessante notare come questa "organizzazione" abbia cambiato opinione nel giro di soli due anni.
Il risultato di questa incauta inversione di marcia fu la formazione del Programma Nazionale (per il monitoraggio del ??) Danno da Vaccino.

Per completare l'opera, sempre nel 1992, l'Istituto di medicina (USA) ammise che "esiste una consistente evidenza di relazione casuale fra vaccino DPT e forme di: encefalopatia acuta, definite in termini di encefalopatia, encefaliti, encefalomieliti, nonché fra lo stesso vaccino ed anafilassi. Inoltre esiste una chiara correlazione fra la componente antipertosse del vaccino DPT ed il pianto inconsolabile". In altri termini Danni Cerebrali in corso.
Tratto da Comilva.org

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Vaccino per la Pertosse
La pertosse è una malattia contagiosa causata da un battere che colpisce l'apparato respiratorio. Viene anche denominata "tosse canina" a causa dell'urlo acuto tipicamente canino emesso dagli ammalati che cercano di trattenere i respiri dopo i violenti accessi di tosse. I sintomi si presentano in tre diverse fasi. Nella prima, che solitamente dura una o due settimane, le persone colpite hanno problemi di respirazione e possono sviluppare tosse e/o febbre.
Si passa quindi alla seconda, della durata di due o tre settimane, caratterizzata da gravi attacchi di tosse notturna e poi da episodi di tosse durante il giorno e la notte: questi attacchi possono portare a un'inadeguata circolazione dell'ossigeno che dà origine a convulsioni (durante questa fase può avvenire il decesso). Nella terza e ultima fase la tosse diminuisce e inizia la guarigione. Una guarigione completa richiede due o tre mesi di tempo.

Questa malattia raramente è fatale. Comunque, se un lattante al di sotto dei sei mesi la contrae, può essere pericolosa.

Non esiste un trattamento specifico per la pertosse. Sono stati impiegati antibiotici e sedativi della tosse ma con scarso successo e in genere non vengono consigliati.
Un vaccino per la pertosse è disponibile negli Stati Uniti dal 1936 ed è stato immesso nel mercato negli anni Quaranta.

RISULTANZE:
L'incidenza e la gravità della pertosse era già diminuita molto prima dell'introduzione del vaccino.
Dal 1900 al 1935, negli Stati Uniti e in Inghilterra, l'incidenza di mortalità causata dalla malattia era già calata rispettivamente del 79% e dell'82% prima dell'introduzione del vaccino. Alcuni studi indicano che l'efficacia del vaccino per la pertosse potrebbe essere soltanto del 40-45%. Altri evidenziano come l'immunità non permanga.
La sensibilità alla pertosse dodici anni dopo la vaccinazione completa potrebbe essere quantificata in misura del 95%. Per esempio, durante un'epidemia del 1978 vennero colpiti dalla pertosse 46 bambini vaccinati su 85 (54%).
Durante un periodo di 10 mesi nel 1984 lo Stato di Washington denunciò 162 casi: non ci furono decessi né casi di lesione cerebrale e il 49% dei casi riguardanti la fascia d'età 3 mesi-6 anni si verificò su bambini completamente vaccinati.  Nello stesso anno furono denunciati al CDC 2.187 casi di pertosse: dei 560 pazienti di una fascia d'età compresa tra i 7 mesi e i 6 anni e di cui si conosceva lo stato di vaccinazione, il 46% era stato sottoposto a vaccinoprofilassi. E nel 1986, nel Kansas, furono riportati 1.300 casi: il 90% dei pazienti di cui era noto lo stato di vaccinazione era stato 'adeguatamente' vaccinato.

L'incidenza di mortalità da pertosse era diminuita di oltre il 75% prima dell'introduzione del vaccino e stava quasi scomparendo senza il vaccino !

 
 
 
 

I vaccini per la difterite, tetano e pertosse vengono generalmente associati in un'unica formula (DPT - o vaccino trivalente).
Il vaccino antidifterico e quello antitetanico vengono entrambi 'stabilizzati' usando la formaldeide, una nota sostanza cancerogena.
La dose di DPT contiene il timerosal - un derivato del mercurio - e un fosfato di alluminio. Il
mercurio e l'alluminio sono entrambi tossici per l'uomo.

Il vaccino per la pertosse viene utilizzato negli esperimenti sugli animali per indurre shock anafilattico e per causare un'encefaliomelite autoimmune acuta (encefalite allergica).
L'encefalite post-vaccina
potrebbe essere la causa maggiore di turbe nello sviluppo e di difficoltà di apprendimento.

Negli Stati Uniti non furono mai eseguiti dei test clinici per appurare se il vaccino per la pertosse fosse sicuro ed efficace.
Il Paese si fida dei dati raccolti in Inghilterra negli anni Cinquanta, riguardanti bambini di una fascia d'età compresa tra i 6 e i 18 mesi. Nonostante il fatto che 42 di questi bambini accusassero convulsioni entro i primi 28 giorni, che l'80% dei bambini fossero di età superiore ai 14 mesi e che il test fosse disegnato per misurare l'efficienza (non la sicurezza) del vaccino, le autorità responsabili della sanità negli Stati Uniti usarono questi risultati come prova che il vaccino fosse talmente sicuro da poterlo somministrare addirittura a bambini di sei settimane d'età. Un neonato di 2 mesi con un peso minore di 10 libbre riceve così la stessa dose di vaccino di un bambino in età prescolastica di 50 libbre.
Gli scienziati hanno sviluppato un test indiretto per definire l'efficacia e la sicurezza del vaccino per la pertosse.
Se il vaccino rende immuni le cavie, allora si ritiene che sia efficace anche nei bambini. Se le cavie non perdono peso, allora si presume che non sia tossico.

Il vaccino per la pertosse può causare una febbre elevata fino a 41 °C, dolori, gonfiori, diarrea, sforzi di vomito, sonnolenza eccessiva, urli acuti (non molto dissimili dal cosiddetto cri encefalique associato a danni del sistema nervoso centrale), crisi di pianto, attacchi apoplettici, convulsioni, collassi, shock, problemi di respirazione, danni cerebrali e sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS). Uno studio ha dimostrato che reazioni gravi (comprese l'epilessia e l'encefalopatia) raggiungevano valori da uno a 600. Un'altra ricerca ha evidenziato che delle 15.752 inoculazioni somministrate ai bambini soltanto 18 (1 su 875) davano atto a gravi reazioni (collasso da shock o convulsioni).
 A ogni bambino di questa ricerca sono state somministrate da tre a cinque inoculazioni: un bambino circa ogni 200 che avevano ricevuto la serie completa di DPT
accusava quindi gravi reazioni.

Diversi studi hanno dimostrato che il tasso di mortalità infantile triplica fra i bambini nei tre giorni successivi al vaccino DPT. Le prime tre dosi di DPT vengono somministrate a due, a tre e a quattro mesi di età.
Circa l'80% dei casi di SIDS si verificano nel periodo tra il primo e il sesto mese, con un'incidenza massima nell'età compresa tra il secodo e il quarto mese.

In un recente studio scientifico sul SIDS sono stati presi in considerazione gli episodi di apnea (cessazione della respirazione) e di ipopnea (respirazione poco profonda anomala) prima e dopo la vaccinazione DPT.
E' stato usato il Cotwatch (uno strumento di precisione per monitorare la respirazione progettato da Leif Karlson) e sono stati analizzati i dati computerizzati generati dallo strumento (calcolati in integrali di 'densità pesata apnea-ipopnea' - WAHD). I dati hanno dimostrato chiaramente che la vaccinazione è stata la causa di uno straordinario aumento degli episodi in cui la respirazione cessava parzialmente o completamente.
Tali episodi continuavano periodicamente per mesi dopo la vaccinazione. Il dott. Viera Scheibnerova, responsabile della ricerca, ha concluso che 'la vaccinazione è la singola causa prevalente e maggiormente prevenibile delle morti infantili'.

In un altro studio compiuto su 103 bambini deceduti di SIDS, il dott. William Torch della Facoltà di Medicina dell'Università del Nevada a Reno scoprì che più dei due terzi di essi, prima di morire, erano stati vaccinati con il siero DTP.
Di questi, il 6,5% a 12 ore dalla somministrazione del vaccino, il 13% entro le 24 ore, il 26% entro tre giorni e rispettivamente il 37%, il 61% e il 70% entro una, due e tre settimane. Egli scopr" inoltre che il SIDS avviene con maggior frequenza a due o a quattro mesi, l'età in cui le dosi iniziali di DPT vengono somministrate ai bambini.

Il vaccino antipertossico e la sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS) - (uno studio di correlazioni)

                                                                   Numero di giorni dopo la vaccinazione

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Vaccino per la Pertosse Acellar Pertussis (Pertossico giapponese)
Nel 1981 il Giappone ha iniziato a somministrare ai suoi bambini un nuovo vaccino per la pertosse.
I giapponesi asseriscono che sia meno tossico e più efficace del vaccino attuale, che viene tuttora usato negli Stati Uniti. Alcune autorità americane sono d'accordo ma affermano che i costi superiori per produrre il vaccino e la logistica coinvolta non giustifichino questo cambiamento.
Comunque sia, l'Associazione dei Pediatri Americani (AAP) - il 15 aprile 1992 - consigliava questo vaccino soltanto per le quarte e le quinte dosi.

I giapponesi non iniziano a vaccinare i loro figli per la pertosse prima dei due anni.
Questa pratica ebbe inizio nel 1975, sei anni prima dell'introduzione del nuovo vaccino, e venne immediatamente notato un notevole calo di reazioni gravi da vaccino.
Negli Stati Uniti la vaccinazione per la pertosse inizia a due mesi d'età e continua durante i primi mesi di vita del bambino, quelli più rischiosi.
E' perciò difficile accertare se il vaccino giapponese sia effettivamente il più sicuro.

Nel 1988 gli Stati Uniti sperimentarono il vaccino pertossico "acellulare" sui bambini svedesi.
L'efficacia di un regime a due dosi fu del 69%.
Cinque bambini MORIRONO durante questo studio.
Ironicamente, gli ufficiali sanitari statunitensi (i quali sembrano essere indifferenti verso la ricerca di alternative al vaccino "a cellula intera"), mostrandosi assai scrupolosi, chiesero che i decessi fossero ulteriormente indagati, anche quelli avvenuti cinque mesi dopo la vaccinazione.
Visto che le cause di questi decessi comprendevano anche intossicazione da eroina, gli ufficiali svedesi conclusero che non erano da collegare alla vaccinazione. (
NdR: questi "ufficiali" non sanno e quindi non tengono presente che i vaccini, con le loro sostanze tossiche, possono produrre nell'organismo degli oppiacei...quindi anche sostane simili all'erorina)
Decessi che negli Stati Uniti avvengono entro poche ore o pochi giorni da una vaccinazione "a cellula intera" vengono rapidamente dimenticati e raramente investigati.

In uno studio recente, pubblicato dal Journal of the American Medical Association, venne dimostrato che due vaccini per la pertosse, acellulari, risultavano meno efficienti di quanto ci si aspettava ed erano responsabili di quattro decessi tra i bambini usati per il test. E nel 1987, 66 giapponesi vittime del vaccino ebbero un enorme risarcimento da parte del Governo.
La Corte riconobbe che i querelanti danneggiati erano stati "
usati", in modo che non fosse minato "l'interesse pubblico per la prevenzione di malattie contagiose" -
 vedi anche Trivalente - 2

Referes:

- Permanent brain damage and pertussis vaccination: is the end of the saga in sight - By Griffith A. H; Wellcome Research Laboratories, Beckenham Kent BR3 3BS, ROYAUME-UNI
- Vaccine ISSN 0264-410X - CODEN VACCINE  1989, vol. 7, no3, pp. 199-210 [12 page(s) (article)] (144 ref.) - Publisher: Elsevier, Oxford, ROYAUME-UNI  (1983) (Revue)
- Jacobson V, Relazione della vaccinazione anti-pertosse sulla comparsa dell'epilessia, convulsioni febbrili ed infezioni del sistema nervoso centrale: uno studio epidemiologico, Tokai J Exp Clin Med 1988;13 Suppl: 137-142
- Cherry JD, Holtzman AE, Shields WD, Buch D, Nielsen, Vaccinazione da pertosse e caratteristiche dei primi attacchi epilettici in neonati e bambini, J Pediatr, giugno 1993; 122(6): 900-903
- Griffin MR, Rischio di attacchi epilettici a seguito di vaccino morbillo-parotite-rosolia, Pediatrics, nov. 1991; 88(5): 881-885

- Griffin MR, Rischio di epilessia ed encefalopatia a seguito di vaccinazione con il vaccino difteria-tetano-pertosse, JAMA, marzo 1990; 263(12): 1641-1645

- Cizewska S, Sluzewski W, Vaccinazioni e attivita' epilettica seguita con EEG, Neurol Neurochir Pol., sett.- dic. 1981, 15 (5-6): 553-557

- Lumberg DA, Gravi reazioni associate al vaccino difteria-tetano-pertosse: dettagliato studio di bambini con epilessia, episodi ipotonici iporesponsivi, elevati febbri e pianto continuo, Pediatrics, giugno 1993; 91(6): 1158-1165

- Baraff LJ, Neonati e bambini con convulsioni ed episodi ipotonici-iporesponsive a seguito di vaccinazione anti-difterica-tetano-pertosse, Pediatrics, giugno 1988; 81(6):789-794

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- Ballerini, Ricci B, Complicazioni neurologiche delle vaccinazioni, con particolare riferimento alle sindromi epilettiche, Riv Neurol, luglio-agosto 1973, 43:254-258

- Wolf SM, Forsythe A, Epilessia e ritardo mentale a seguito di attacchi febbrili nell'infanzia, Acta Paediatr Scand, marzo 1989; 78(2):291-295

- "Epilessia a seguito di vaccinazioni infantili", J. of Pediatrics, Vol 102, n.1

- Yuelian Sun, PhD; Jakob Christensen, PhD, Anders Hviid, PhD; Jiong Li, PhD; Peter Vedsted, PhD; Jørn Olsen, PhD, Mogens Vestergaard, PhD, Rischio di convulsioni febbrili ed epilessia dopo vaccinazione con la difterite, tetano, pertosse acellulare, antipolio inattivato e Haemophilus Influenzae tipo b, JAMA22 febbraio 2012


vedi anche : http://www.shirleys-wellness-cafe.com/vaccines.htm

Bibliografia per i Danni dei vaccini - vedi anche: http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research

Continua in: Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21
vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini +   Malattie e Vaccini

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