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Perché
vaccinare ?
vedi:
Lettera da inviare alla ASL
(ogni volta che essa scrive ad un soggetto da
vaccinare)
AUSTRALIA - Stato del Victoria - Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti dai
Vaccini in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta
offrendo forme di esenzione di vaccinazione e
sollecitando gli studenti a evitare il Wi-Fi nelle
scuole, sostenendo che i bambini dotati hanno
"connessioni neurologiche extra" che li rendono più
suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un popolare
programma per studenti dotati, che lavorano nelle scuole
dello Stato del Victoria, pubblicato sul suo sito web,
che i bambini dotati hanno "sensibilità fisiologiche in
più per il cibo o sostanze chimiche" e sono inclini a
sviluppare reazioni negative per la salute,
con le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso...., si fa
riferimento a informazioni che collegano i vaccini per
l'autismo, e dice ai genitori di scrivere mail, per
richiedere una richiesta di esenzione vaccinazione.
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto i bambini
dotati più sensibili sono dovute alla loro connessioni
neurologiche aggiuntive. Dando loro
neurotossine con i vaccini, sembra illogico. Sono
disposto ad aiutare ad educare i figli in linea di
rifiuto dei vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole
vittoriane, che sono elencati sul sito web, mentre la
signora Slattery porta bandiera del rifiuto, sta
progettando di espandere il programma per NSW e
Queensland. Ms Slattery lavora con altri insegnanti per
fornire il programma nelle scuole.
Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR: ma i
bambini normali, non iper intelligenti, cioe' non
dotati.....invece si possono vaccinare con le
sostante tossiche vaccinali per
inquinare i loro
organismi..e farli
facilmente ammalare....?... questo perche' i vostri
figli sono carne da macello.
..genitori SVEGLIA !
L’Immunità
di gregge, è la supposta carta vincente per la
difesa della vaccinazione in TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul motivo per cui dovremmo
essere vaccinati più e più volte per tutta la vita,
con un numero sempre crescente di vaccini e cio' per
ogni malattia.
Lo
sbandierato a 360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato
fondamentalmente su "teorie" che si danno per scontate,
senza controllarle. Quando si entra nei particolari si
evince e si dimostra invece che il tasso di incidenza e
di morte di molte malattie infettive, è diminuito
radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un
miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie,
abitative, alimentari e delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati
introdotti i vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa
teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
I personaggi che fanno le regole e le leggi sulle
vaccinazioni sono spesso implicati nella
vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla
direzione del
CDC per 8 anni, è oggi presidente della
Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell'Advisory
Committee on Immunization Practice (ACIP), ha
addirittura sviluppato e registrato all'ufficio brevetti
il suo stesso vaccino.
Vaccinare è proprio utile
? - vedi: Effetto Gregge
Le statistiche dimostrano
che la pratica delle vaccinazioni obbligatorie nei primi
anni di vita non ha accelerato (ma spesso
ritardato), il naturale declino delle malattie
invalidanti e mortali tradizionali, fenomeno certamente
dovuto in prevalenza al miglioramento del benessere
alimentare e sanitario. Anzi, dove è possibile fare un
confronto fra paesi vaccinati e non, si evidenzia
perlomeno l’inutilità del vaccino.
Esaminiamo qualche tipo di vaccinazione
Vaccino per il tetano
(chiamata falsamente: Antitetanica)
La comunità non deve difendersi da questo contagio
semplicemente perché non è una malattia contagiosa.
Tra l’altro in Europa non è mai stata una malattia dei
bambini e non si può neanche sostenere che vaccinando
tutti si impedisca la circolazione del bacillo perché si
riproduce nell’intestino dei ruminanti ed è presente
nella polvere di casa, cioè la malattia non è e
radicabile (non la si può far sparire). Anche prima
della vaccinazione i casi erano qualche centinaio
all’anno ed allora come oggi si riferiscono quasi sempre
ad anziani.
Vaccino per l'Epatite B
(chiamata falsamente:
Antiepatite B)
Delle quattro vaccinazioni obbligatorie questa, voluta
da De Lorenzo, gode di molti studi pubblicati sulla sua
pericolosità e nessun pediatra ha il coraggio di
difenderne l'obbligo.
Il totale delle epatiti (A, B, C ecc.) è "crollato"
prima del vaccino, passando dai 54.000 casi del ‘69 ai
2.733 della sola B del ‘94, ( nel ‘97 circa 2.000),
benigni al 95%, cronici nel 4% e mortali solo nell'1%.
La B corrisponde normalmente alla metà del totale. Sui
bambini poi il vaccino è inutile perché gli anticorpi
che produce durano due anni nei neonati e quattro negli
adulti; considerato che la malattia è degli adulti e
comincia ad apparire timidamente a 15 anni, se ne
conclude che farlo a 0 ed 11 anni è matematicamente
inutile e può fare solo male.
Vaccino per la Difterite
(chiamata falsamente: Antidifterica)
Anche in questo caso vaccinare tutti per una malattia
che "non c’è" produce più effetti collaterali dannosi
che prevenzione.
Nei paesi in cui il vaccino viene poco o per niente
usato, la malattia non è presente comunque, mentre
appare in paesi supervaccinati (come la Russia) se c’è
fame e freddo; inoltre non è eradicabile. Infine, se la
vaccinazione di massa aveva un senso teorico nel ’39,
certamente non lo ha oggi, quando ad esempio sono
disponibili gli antibiotici che possono agevolmente
essere usati per gli sporadici casi che si presentassero
(per chi li usa).
Vaccino per la Poliomielite
(chiamata falsamente:
Antipolio) -
Polio e Vaccini
Anche qui le centinaia (e probabilmente migliaia) di
casi di morte e di invalidità da polio nell‘occidente
avanzato, almeno negli ultimi 10 anni, sono per lo più
dovuti alla vaccinazione. In Italia la malattia
(normalmente benigna) stava naturalmente sparendo negli
anni ‘20-’30, e le sue crisi sono "stranamente" apparse
in concomitanza con l’introduzione degli obblighi
dell’antivaiolosa (1934), dell’antidifterica (1939), e
con le prime antipolio (1956) e soprattutto con la prima
vera campagna del ’58.
Comunque questo vaccino è il più pericoloso, tanto che
secondo i
CDC (equivalente del
nostro Istituto Superiore della Sanità), negli ultimi 14
anni ci sono stati negli USA 125 casi di polio da
vaccino, che rapportati alla popolazione italiana
equivarrebbero ad un poliomielitico all’anno circa.
Piuttosto giova ricordare che la polio è apparsa nel
terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali "per
salvarli", e che ad esempio anche la campagna antipolio
(italiana) del ’96 in Albania ha prodotto una grave
epidemia di polio, (76 casi in perfetta concomitanza di
tempo per lo più fra le persone a contatto dei
vaccinati), dimostrando cosi la sua pericolosità in
popolazioni con cattiva nutrizione ed igiene, mentre in
paesi "benestanti" ha dimostrato la sua inutilità.
Tratto da aamterranuova.it
IMPORTANTE da
ricordare:
Una delle caratteristiche dei
danni
cellulari dei
vaccini e’ quella di
inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali
allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un
bambino, e fra questa una si chiama
Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di
memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un
team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di
Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas. Lo
studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi
percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad
autismo e
ritardo mentale e dello sviluppo.
Ricerca
medica sul collegamento fra Vaccini e
malattie
autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO di
SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY
NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla
vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e
mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
Il giuramento d'Ipocrita -
(Parte del dialogo del video)
Montinari: “Iniziammo a
richiamare questi pazienti per fare esami
virologici su
virus
vaccinali,
che non avevamo assolutamente indagato... mi
riferisco al virus vaccinale del
morbillo,
a quello della
rosolia,
alla
Borretella Pertussis, o eventualmente
alla
Polio. Ebbene risultavano attività
virali in corso proprio da questi esami.
Quindi non era piu' il
citomegalovirus che era stata per noi la
fatidica lampadina che pero' era poi stato
smentito, ma erano altre realtà.
Don Chisciotte: “Dunque mi
scusi dottore,
erano stati vaccinati per determinati
virus e quei virus...?”
Montinari: AVEVANO CREATO DEI
PROBLEMI !!
Continua QUI
vedi anche:
Autismo e Vaccini: la Prova + Autismo ed Intolleranze alimentari
+
URANIO impoverito ? NO sono i Vaccini
+
Danni dei Vaccini + Vaccinazioni non più
obbligatorie in
GIAPPONE
e...Tutto cio'
Grazie a
Big
Pharma
vedi:
Amish
SENZA autismo perche' NON si vaccinano
! +
Ministero informato sui danni dei vaccini non fa
NULLA !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Alcuni MITI sui Vaccini:
II valore delle
vaccinazioni
quale strumento di prevenzione per conservare lo stato
di salute dell'individuo è universalmente riconosciuto;
FALSO ! a livello di letteratura medico
scientifica, vi sono oltre 1.000 studi che dicono
esattamente il contrario !
Creano malattie le piu’
disparate -
Malattie grastrointestinali -
Mutazioni genetiche
- Immonodepressioni –
morti ecc. !
vedi anche inchiesta sui Militari italiani uccisi ed
ammalati dai vaccini ! - vedi:
Vaccini_base
… la peculiarità della prevenzione tramite
vaccinazione
consiste nell'estensione del beneficio alla collettività
e, pertanto, viene garantito l'assunto costituzionale
che afferma essere la salute un diritto del singolo ed
interesse della collettività.
FALSO ! se un solo individuo viene ad essere
ammalato od ucciso dal vaccino, NON esiste “tutela”
ne’
per il singolo che ha subito l’insulto (danno) ne’ per
la collettivita’ la quale e’ in
pericolo costante per
ogni suo singolo individuo !
Quando un solo individuo della collettivita’ e’ colpito
da un Danno da Vaccino
NON esiste nessuna tutela neppure
per la collettivita’ (vedi
teoria degli insiemi)
- vedi:
Interrogazione Parlamentare
Non a caso, nel
Piano
Sanitario Nazionale le
vaccinazioni sono state
inserite tra i livelli uniformi di assistenza sanitaria
che il S.S.N. deve garantire ai cittadini.
Ricordiamo che: Le
leggi vaccinali sono state
promulgate sotto la pressioni delle
lobbies dei
produttori di farmaci
L'ex ministro della sanità De Lorenzo, si è preso una
tangente di 600 milioni di vecchie lire (300.000 Euri)
per far approvare l’obbligatorietà della vaccinazione; cio' era stato confermato dall’amministratore della
azienda farmaceutica SKB (produttore del vaccino
EngerixB per l'EpatiteB) al
magistrato onorario dr. Di Pietro
nell’inchiesta di tangentopoli.
De Lorenzo è stato imprigionato per altri motivi, ma la
legge dell’obbligo vaccinale per l’EpatiteB
è rimasta in
vigore !!! e la denuncia sul problema della tangente
insabbiata…
Nel punto 3.A del Piano
1994-96: "Assistenza sanitaria in ambiente di vita e di
lavoro" viene specificato che la profilassi delle
malattie infettive e diffusive si realizza anche
attraverso le vaccinazioni secondo la normativa vigente
e nell'ambito di interventi e campagne autorizzati con
atti formali delle Regioni.
Un ulteriore passo in avanti
è stato realizzato con l'introduzione, nel Piano
Sanitario Nazionale 1998-2000, di specifiche indicazioni
per il raggiungimento di coperture vaccinali pari ad
almeno il 95% nella popolazione di età inferiore a 24
mesi non solo per le vaccinazioni obbligatorie, ma anche
per quelle raccomandate.
NOTA BENE: Le PRESSIONI
(o le
corruzioni)
dei produttori di
Farmaci e Vaccini sono enormi, sui politici… vedi:
big_farma_sind-Rock.htm
Il Piano Sanitario Nazionale
2003-2005 ha ancora una volta ribadito la necessità di
procedere con decisione nella direzione dell'attuazione
degli obiettivi adottati dall'Organizzazione Mondiale
della Sanità e, di conseguenza dagli Stati membri, per
le malattie prevenibili con vaccino.
NOTA BENE: L’OMS e’ la lunga mano di
BIG PHARMA…..
vedi:
mafia.htm
Le vaccinazioni
rappresentano in effetti uno dei più efficaci strumenti
di prevenzione a nostra disposizione.
FALSO ! Assolutamente
NON previene nessuna
malattia, anzi le
crea….
Siccome vi sono circa 16.000 malattie dovremmo, secondo
questo falso principio, vaccinarci 16.000 volte…FOLLIA
TOTALE ?
http://www.google.com/search?hl=it&q=vaccine+damage&btnG=Cerca+con+Google&lr=
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
L'attuazione di strategie preventive
basate sulla vaccinazione di massa ha consentito di
ottenere, nella maggior parte dei Paesi sviluppati, il
controllo e l'eliminazione di molte malattie infettive
che un tempo provocavano un gran numero di vittime e,
non di rado, gravi invalidità nei sopravvissuti, quali
ad esempio il vaiolo e la poliomielite.
FALSO ! Le
malattie degenerative in queste
popolazioni ipervaccinate sono aumentate SPROPOSITATAMENTE ! cio’ significa che
immunodeprimendo
e creando mutazioni genetiche nei soggetti vaccinati si
instaurano altre malattie…..vedi
epilessie,
distrofie,
leucemie,
sclerosi,
malattie auntoimmuni,
gastroenteriche,
sids, malformazioni ecc.
Ciò nonostante, secondo
l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono almeno
5
milioni i bambini che ancora oggi, agli albori del XXI
secolo, muoiono ogni anno a causa di malattie infettive,
per l'impossibilità concreta, a causa della povertà e
del sottosviluppo di attuare campagne di prevenzione
vaccinale, oltre che di fornire le semplici cure che
potrebbero evitare queste morti.
FALSO ! basterebbe che invece di vaccinare si
aiutassero queste popolazioni ad avere acqua salubre,
cibi adatti, e quindi le condizioni igieniche sarebbero
migliori e le “epidemie” scomparirebbero per incanto !
Il vantaggio principale
offerto dalle vaccinazioni consiste nel fatto che esse
stimolano attivamente l'organismo a sviluppare una
risposta immunitaria duratura e specifica, cioè diretta
selettivamente contro un particolare agente patogeno (immunoprofilassi
attiva).
FALSO ! Gli
studi medico-scientifici
pubblicati, DIMOSTRANO esattamente il
CONTRARIO la
vaccinazione immunodeprime
il soggetto.
vedi:
immunogenetica.htm +
immunodepressione:vaccino2.htm
+
immunita_vaccini.htm
L'immunoprofilassi attiva
non è certamente il solo modo per prevenire l'insorgenza
di malattie infettive, ma è sicuramente il più efficace
e il più sicuro.
FALSO ! NON
e’ certo il piu’ sicuro perche’ generando
immunodepressione, crea malattie...
Ad esempio, nei confronti di
molte malattie infettive, tra cui il tetano, la
difterite, l'epatite virale B, è possibile anche attuare
un'immunoprofilassi passiva mediante utilizzazione di
sieri che contengono anticorpi già formati (sieri
eterologhi o preparati a base di immunoglobuline umane).
FALSO !
queste tecniche possono creare altri problemi nei
soggetti che si sottopongono a questa insane pratiche !
Tanto gli uni che gli altri
possono però, come tutti i farmaci, non essere del tutto
innocui; d'altra parte, un margine di rischio esiste per
tutte le attività umane:
GIUSTO ! quando si agisce
CONTRO natura e la
vaccinazione e’ un atto contro natura, perche’ inietta
direttamente nel sangue delle tossine pericolose,
bypassando tutte le difese che la natura ha immesso nei
corpi viventi per fronteggiare ogni situazione,
indebolendo cosi OGNI vaccinato ed alle volte
uccidendoli !
...il bagno o la doccia,
fondamentali per l'igiene personale, possono essere
associati ad incidenti mortali, così come mangiare,
fondamentale per la sopravvivenza, può comportare rischi
che vanno da allergie alimentari anche gravi fino
all'asfissia da inalazione di cibo in trachea. Nessuno,
però penserebbe di smettere di lavarsi o di mangiare.
Anche le cinture di sicurezza ed altri dispositivi di
protezione sono stati a volte associati ad effetti
indesiderati ma il numero delle vite salvate e delle
invalidità prevenute è di gran lunga superiore ed, in
ultima analisi fa pendere decisamente la bilancia in
favore del beneficio associato al loro uso.
ESEMPI banali e contro la logica dei
vaccini
che NON sono un atto naturale ma
CONTRO Natura
(vedi punto precedente)
Possiamo allora affermare
che essere protetti da un pericolo reale (la malattia o
le sue conseguenze invalidanti) giustifica l'assunzione
di alcuni rischi; infatti, scegliendo di evitare le
vaccinazioni per annullare il sia pur basso rischio, si
andrebbe sicuramente incontro a pencoli molto maggiori e
decisamente più reali.
FALSO ASSOLUTO ! Chi segue le
Medicine
Naturali NON ha di questi problemi !
Se si considera l'incidenza
delle malattie prevenirli con vaccinazioni attraverso
gli anni, possono rimanere ben pochi dubbi sull'effetto
diretto dei vaccini, anche nelle epoche più vicine a
noi: la reale e permanente diminuzione dell'incidenza di
queste malattie si è avuta soltanto in seguito
all'applicazione della vaccinazione universale.
FALSO ! basta esaminare le varie statistiche
ufficiali tenute da vari stati del mondo per scoprire
che la vaccinazione e’ stata ininfluente anzi in certi
casi ha anche aumentato l’incidenza della malattia, e
per fare quadrare le statiche si sono cambiati i nomi
delle malattie…..
Anche le misure di
profilassi indiretta, ed in primo luogo il miglioramento
delle condizioni socio-economiche nei Paesi
industrializzati, hanno sicuramente avuto un impatto
sulla morbosità per malattie infettive, ma tale impatto
non è paragonabile a quello determinato dalla messa in
atto di programmi di vaccinazione di massa. La migliore
nutrizione e l'introduzione della terapia antibiotica e
di altri trattamenti farmacologici hanno senz'altro
ridotto la mortalità dovuta alle malattie infettive,
mentre la diminuzione dell'affollamento nelle abitazioni
e negli ambienti di vita ha ridotto la possibilità di
trasmissione degli agenti patogeni ai possibili soggetti
suscettibili in ambito domestico.
VERO ! anzi
e’ proprio cio’ che ha determinato l’abbassamento
dell’incidenza !
Nessuno di questi
cambiamenti ha però prodotto gli stessi effetti delle
vaccinazioni su larga scala.
FALSO ! la Peste e’
scomparsa SENZA i Vaccini
Non si può
certo affermare che l'Italia della fine anni '70 del XX
secolo fosse molto diversa da quella del decennio
immediatamente precedente in quanto a situazione
igienico-sanitaria ma, se prendiamo in esame la
situazione epidemiologica nazionale possiamo, ad
esempio, notare che la difterite è effettivamente
diminuita in Italia soltanto a partire dalla seconda
metà degli anni 60;
FALSO ! vedi:
pag24.htm
questo perché, anche se la vaccinazione antidifterica
era diventata obbligatoria dal 1939, soltanto quando
essa è stata associata con la vaccinazione antitetanica,
divenuta obbligatoria per tutti i nuovi nati nel 1968, è
stata eseguita con regolarità ed estensivamente, con il
raggiungimento di adeguate coperture vaccinali
(superiori all'80%).
FALSO !
vedi:
grafici_vaccini.htm
Il numero dei nuovi casi di difterite è così passato dai
circa 2400 casi del 1965 (di cui oltre 1500 in bambini
di età inferiore a 5 anni) ai circa 100 del 1975, fino
all'attuale situazione di totale eliminazione della
malattia.
vedi:
statistiche_vacc.htm +
Statistiche Istat
Anche nel caso del tetano la
riduzione della morbosità della malattia appare evidente
a partire dalla prima metà degli anni '60 (la
vaccinazione era stata resa obbligatoria nel 1963
soltanto per i lavoratori maggiormente esposti a rischio
di infezione tetanica); i casi sono passati dai circa
800/anno del 1965 ai circa 80 casi/anno dell'ultimo
quinquennio (1998-2002): se i casi di tetano neonatale e
di tetano infantile sono del tutto scomparsi, continuano
a verificarsi casi in soggetti adulti non vaccinati, con
netta preponderanza delle classi di età maggiori di 65
anni.
vedi:
tetano_statistiche.htm
Negli anni %50 e '60, prima
che fossero disponibili i vaccini antipolio (inattivato
o IPV, vivente attenuato o OPV) in Italia venivano
osservati ogni anno migliaia di casi polio paralitica.
Ecco la Verita’,
vedi:
pag27.htm +
pag13.htm (perche’ si
vogliono falsificare i dati ?)
Il vero declino della poliomielite in Italia è
cominciato nel 1964, quando sono state portate a termine
campagne di vaccinazione di massa con vaccinazione della
popolazione compresa tra 0 e 20 anni.
Dal 1982 in Italia non si osservano casi di poliomielite
da virus selvaggio, e questo ha fatto sì che il nostro
Paese possa candidarsi a pieno titolo, come e meglio di
altri appartenenti alla Regione Europea dell'OMS, a
ricevere la certificazione ufficiale di eradicazione
della polio, avvenuta nel giugno 2002.
FALSO !
sono aumentate enormemente: distrofie (che e’ di fatto
la polio da vaccino), epilessie, leucemie, sclerosi
ecc., ecc. ) nei vaccinati..
E' vero che la diminuzione
dei nuovi casi di epatite virale B era già cominciata
negli anni 70, ma è solo nel periodo successivo
all'introduzione dell'obbligatorietà della vaccinazione
contro l'epatite B per nuovi nati ed adolescenti, che la
malattia mostra una riduzione drastica: la morbosità per
epatite virale ne! periodo 1992-1999 è infatti diminuita
complessivamente di circa il 48% rispetto al periodo
1988-91. La diminuzione della morbosità è stata molto
più netta se si prendono in esame le classi di età
direttamente interessate dall'intervento vaccinale,
arrivando al 72% nella classe di età 0-14 anni ed al 60%
in quella 15-24 anni, mentre nelle altre classi di età è
stata molto più modesta.
vedi:
Istatvaccino.htm
Anzi, l'esame delle notifiche dei nuovi casi di epatite
virale B relativi ai periodo 2001-2002, mostra i segni
di una inversione di tendenza nelle classi di età 15-24
e 25-64, quest'ultima - per intenderci - mai toccata se
non in maniera sporadica ed occasionale (appartenenti a
gruppi a rischio, per cui la vaccinazione è raccomandata
e gratuita), dall'intervento vaccinale.
Appare quindi difficile sostenere, dati alla mano, che
soltanto il miglioramento delle condizioni igienico
abbia determinato la riduzione dell'incidenza delle
malattie prevenibili con vaccinazione. Appare invece
evidente che il "rilassamento" e la minore attenzione
alle pratiche preventive aspecifiche, insieme con la
caduta dei livelli di protezione vaccinale, potrebbe
avere conseguenze motto pesanti sulla salute pubblica
individuale e collettiva.
D'altro canto è ben evidente cosa accade quando i tassi
di copertura vaccinale scendono al di sotto dei livelli
considerati ottimali per l'interruzione della
trasmissione della catena epidemiologica delle malattie
infettive, o quando tali tassi non sono raggiunti.
Il fatto che in Italia le
vaccinazioni contro pertosse, morbillo, parotite e
rosolia siano eseguite su base di raccomandazioni ha
fatto sì che i livelli di copertura vaccinale non siano
stati, almeno fino a poco tempo fa e cioè fino alla
inclusione di queste vaccinazioni nel Piano Sanitario
Nazionale, sufficienti.
La vaccinazione antimorbillosa è raccomandata in Italia
dal 1979 ma le coperture vaccinali nei confronti del
morbillo sono ancora inadeguate per un effettivo
controllo della malattia, con una media dell'80 circa
sul territorio nazionale, ma con ampia variabilità tra
regione e regione (range 56,4 - 92,3: rilevazione
relativa all'anno 2002) In conseguenza di questi bassi
tassi di copertura vaccinale, nel recente passato
venivano ancora notificati annualmente una media di
circa 24.000 casi di morbillo (periodo 1991-2000), con
picchi epidemici anche di 80.000 casi all'anno.
Soltanto a partire dal 1998,
anno in cui nel Piano Sanitario Nazionale è stato
fissato un obiettivo di copertura per la vaccinazione
antimorbillosa del 95%, è stata osservata una netta
diminuzione del numero dei nuovi casi di morbillo. Il
morbillo può andare incontro a complicazioni di tipo
mengino-encefalitico in un caso su mille: questo
significa che nel decennio 1991-2000 almeno 240 persone
hanno subito questo tipo di complicazione.
vedi:
morbillo.htm
Va inoltre segnalato che a
partire dai primi mesi del 2002 è cominciata in Italia,
a partenza da alcune regioni del centro-sud, una nuova
epidemia di morbillo, non ancora controllata, che ha già
provocato non meno di 30.000 casi e circa una decina di
decessi, in bambini e giovani adulti.
La morte per morbillo, agli inizi del XXI secolo, e con
la possibilità di un mezzo efficace e sicuro per
prevenire la malattia, è un evento che non può essere
accettato. Lo stesso discorso, per ciò che
concerne incidenza di malattia naturale e di
complicazioni, può essere applicato alla rosolia, alla
parotite ed alla pertosse.
Prendendo in esame quest'ultima, le coperture vaccinali
nei confronti della pertosse hanno superato soltanto di
recente t'80%, tasso ritenuto accettabile per il
controllo della malattia, per cui, nel complesso,
l'epidemiologia dì questa malattia in Italia era stata
finora scarsamente influenzata fino al periodo più
recente.
La pertosse è una malattia
che può comportare nei bambini serie complicanze, sia di
tipo broncopolmonare che di tipo neurologico,
particolarmente se contratta nei primi mesi di vita.
Nei primi 12 mesi di vita, il 12% dei soggetti colpiti
da pertosse può presentare polmonite, l'I,75%
convulsioni, lo 0,5% ha un'encefalopatia. L'accettazione
della vaccinazione antipertosse è stata notevolmente
minata da una serie di pregiudizi circa la presunta
pericolosità del vaccino antipertosse a cellule intere.
FALSO !
vedi:
pertosse.htm
In realtà, la quantità e
l'entità degli effetti indesiderati del vaccino
antipertosse sono stati ampiamente ridimensionati da
numerosi studi epidemiologici, mentre è stato
chiaramente osservato, in Paesi che hanno sospeso la
vaccinazione antipertosse proprio per timore dei
presunti EFFETTI indesiderati (Gran Bretagna, Svezia,
Giappone) un aumento considerevole non solo
dell'incidenza della pertosse, ma anche delle sue
complicanze e della mortalità specifica.
Sembra chiaro, da queste
esperienze, che non soltanto le malattie prevenirli con
vaccinazioni non scomparirebbero da sole, o grazie al
miglioramento delle condizioni socio-sanitarie, ma anzi
che ritornerebbero a manifestarsi in forma epidemica se
si interrompessero le attività di prevenzione vaccinale
e non venissero mantenuti nel tempo sufficienti tassi di
copertura vaccinale.
Non si può infatti dire che
la Gran Bretagna, la Svezia ed il Giappone......
NOTA BENE ! Il
Giappone negli anni 90 ha sospeso l’obbligo vaccinale
visti gli innumerevoli danni dei vaccini (per non dover
risarcire i danneggiati)
....delle seconda metà degli anni 70 non fossero paesi
con elevati standard igienici, sanitari e sociali. Tali
standard non sono però stati sufficienti, da soli, a
controllare questa malattia o a prevenirne le più gravi
complicazioni.
Per restare ad un periodo di
tempo ancora più vicino ai nostri giorni, bisogna
ricordare che l'epidemia di difterite iniziata nei Paesi
appartenenti alla ex Unione Sovietica nel 1990 è stata
attribuita senza possibilità dì dubbio al crollo delle
attività di prevenzione vaccinale seguite al
disfacimento dell'organizzazione statale, con
conseguente mancata vaccinazione di nuovi nati e
rivaccinazione di bambini ed adolescenti ed alle
eccessive e quasi mai giustificate controindicazioni
alle vaccinazioni che, negli anni precedenti, avevano di
fatto privato molti bambini della possibilità di essere
vaccinati. Nel giro di pochi anni si è passati dai circa
800 casi del 1989 agli oltre 50.000 casi di difterite
del 1994, con una mortalità per difterite che ha
raggiunto punte anche del 10%.
Soltanto l'applicazione massiccia di misure di
prevenzione e controllo basate soprattutto sulla ripresa
della vaccinazione antidifterica di massa ha consentito
di arginare un'epidemia che minacciava di superare i
confini dell'ex URSS e che ha provocato numerosi casi
importati in vari Paesi europei ed extra-europei, E'
necessario quindi continuare a vaccinare per due ordini
di motivi: primo, per proteggere la singola persona,
perché anche se le possibilità di contrarre una dì
queste malattie sono basse, le malattie esistono ancora
e possono colpire chiunque non sia protetto.
In secondo luogo, ma non per importanza, per proteggere
chi sta intorno a noi: infatti, alcune persone non
rispondono in modo adeguato alle vaccinazioni, o non
possono ricevere vaccini a causa di controindicazioni.
Di conseguenza, queste persone rimangono suscettibili
alle malattie prevenirli con vaccinazioni, e le loro
possibilità di protezione dipendono dal fatto di vivere
in un contesto di soggetti immuni, che non possono
trasmettere a diffondere gli agenti infettanti.
Il successo di una strategia preventiva, nel campo
vaccinale, come in altri campi, dipende anche
dall'adesione e dal senso di responsabilità di tutte le
componenti della società.
"Efficacia" dei
vaccini
(NdR: cosi' ci dice la
medicina ufficiale
+
Effetto
gregge - Herd immunity = Falsita' !)
Gli effetti
sull'epidemiologia delle malattie bersaglio sono
evidenti a chi osservi l'andamento delle malattie
infettive prevenibili con vaccino prima e dopo
l'introduzione delle vaccinazioni, illustrati sopra per
quanto riguarda la situazione italiana.
A livello
mondiale, è ormai prossima l'eradicazione della
poliomielite, dopo quella del vaiolo, avvenuta alla fine
degli anni 70; l'Italia, nell'ambito della Regione
Europea ha ricevuto la certificazione ufficiale di
eradicazione della poliomielite il 21 giugno 2002. Tali
risultati sono stati ottenuti grazie a capillari
attività di vaccinazione che hanno consentito di
raggiungere una copertura superiore al 95% della
popolazione. L'eradicazione di una malattia
è la dimostrazione sul campo dell'efficacia delle
vaccinazioni.
La maggior parte dei vaccini
utilizzati sono efficaci nell'85%-95% dei riceventi; la
somministrazione di più dosi per il completamento del
ciclo vaccinale di base, nonché di richiami con cadenza
periodica, almeno nella infanzia e nell'adolescenza,
assicurano la validità della risposta immunitaria
conferita dalla vaccinazione e la sua durata nel tempo.
Questo non esclude la
possibilità che, in popolazioni in cui i tassi di
copertura vaccinale sono molto alti, sia possibile che
si verifichino focolai epidemici di malattie infettive,
per esempio di morbillo, perché comunque la copertura
data dalla vaccinazione non è mai totale.
Infatti, nessun vaccino è
efficace al 100%, anche perché per rendere i vaccini
sicuri ed innocui, il batterio o il virus verso cui si
vuole ottenere l'immunità viene "attenuato o ucciso" (NdR
Falso vedi:
cosa
e' un virus ? ); in
secondo luogo, per ragioni correlate ad ogni singolo
individuo, non tutte le persone vaccinate sviluppano
un'immunità efficiente.
Per questo, facendo
riferimento ai morbillo, ora si raccomanda, laddove le
coperture vaccinali con una dose di vaccino sono già
molto buone (superiori all'80%) di somministrare prima
dell'inizio della scuola elementare una seconda dose di
vaccino; in questo modo si prolunga ne! tempo l'immunità
di coloro che hanno "risposto" alla vaccinazione, e sì
recuperano le persone che non avevano risposto alla
prima dose di vaccino.
Facendo riferimento ad altre
vaccinazioni, è quanto mai opportuno completare il ciclo
vaccinale di base e ricevere le dosi di richiamo
raccomandate.
Quindi, il raggiungimento di
coperture vaccinali adeguate, è necessario non solo per
proteggere direttamente i soggetti vaccinati, ma anche
per proteggere indirettamente coloro che non rispondono
in modo adeguato alte vaccinazioni, o non possono
ricevere vaccini a causa di reali controindicazioni di
tipo medico.
Fonte: Ministero della Salute - D.G. della Prevenzione
Sanitaria
http://www.ministerosalute.it/malattieInfettive/paginaInternaMenuMalattieInfettive.jsp?id=645&lingua=italiano&menu=vaccinazioni
BALLE ! per verificare l’efficacia dei vaccini
occorre fare studi in triplo cieco + controllo per
decenni di vaccinati e dei gruppi di controllo !
Questi studi NON sono MAI STATI FATTI ! lo ammettono gli
stessi produttori dei vaccini !
La "sicurezza" dei vaccini
Spesso viene messa in
discussione non solo la reale efficacia ed utilità dei
vaccini, ma anche la loro sicurezza ed innocuità.
VERISSIMO e
cio’ accade in TUTTO il MONDO ! anche per che ogni anno
aumentano i casi di danni dei vaccini alle popolazioni
vaccinate !
I vaccini sono farmaci, e
come tutti i farmaci sono sottoposti, prima
dell'autorizzazione all'uso umano, ad una lunga serie di
sperimentazioni e di controllo per verificarne non solo
l'efficacia, cioè la capacità di determinare una
risposta immunitaria protettiva, ma anche la sicurezza e
l'innocuità.
FALSO ! NON e’ assolutamente vero ! per i
vaccini NON si fanno controlli adatti neppure a lungo
termine – questo e’ anche ammesso dalle case produttrici
di vaccini !
Tra i prodotti farmaceutici
i vaccini sono forse i più sicuri e controllati, sia
prima della concessione dell'autorizzazione
all'immissione in commercio, che dopo.
FALSITA' TOTALE !
Esistono norme e criteri
internazionali che regolamentano la produzione dei
vaccini e il Comitato di Esperti sulla Standardizzazione
Biologica dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
verifica periodicamente e aggiorna, se necessario, le
relative raccomandazioni in merito.
Cio’ riguarda la Produzione NON il controllo
sugli effettivi effetti sui vaccinati –
NON si fanno
CONTROLLI di NESSUN Genere sui vaccinati, dopo le
campagne vaccinali !! -
vedi: Ministero italiano ed Emea (EU)
informati
sui danni dei vaccini, confermano che
NON si effettuano controlli
!
Un altro organismo
internazionale che, in sede comunitaria, garantisce la
sicurezza dei farmaci in generale è l'Agenzia Europea
per la Valutazione dei Medicinali (EMA), le cui
raccomandazioni ed indicazioni vengono seguite dai
Ministero della Sanità quando si tratta di autorizzare
nuovi prodotti o di modificare quelli già esistenti.
QUALE “garanzie” se ogni stato europeo
ed americano, ha dovuto fare delle Leggi per il
risarcimento dei danni dei vaccini !
I vaccini contengono, oltre
agli antigeni (batteri e virus attenuati o uccisi),
FALSO ! il
virus non e’ un’organismo vivente
e’ solo un pezzetto di DNA avvolto in materiale
proteico, quindi NON e’ un essere vivente ! essi sono
pericolosi quando vengono iniettati direttamente nel
sangue dei soggetti vaccinati, bypassando le normali
funzioni di difesa (sistema immunitario) che la natura
ha inventato !
....o loro componenti verso
cui si vuole indurre la risposta immunitaria)
VERO ! si OTTIENE infatti uno
SHOCK IMMUNITARO
che lo inibisce (immunodepressione) per tutta la vita
del vaccinato
....anche
sostanze aggiunte
per migliorare la stabilità e la conservazione, quali
albumina,
antibiotici,
antisettici. Inoltre, alcuni
vaccini contengono sostanze aggiunte per rendere più
valida la risposta anticorpale, i cosiddetti adiuvanti,
quali l'idrossido d'alluminio o il fosfato di alluminio.
VERO ! infatti anche queste sostante generano
per esempio: antibiotico resistenze, allergie ed i
metalli tossici e la formaldeide che qui non viene
menzionata, pur essendo presente in certi vaccini e che
e’ una sostanza cancerogena,
entro contenuti sono ancor piu’ pericolosi !
In tempi recenti sono state
espresse preoccupazioni (utilizzati per garantire una
migliore conservazione), potessero essere responsabili a
lungo termine di effetti dannosi sul sistema nervoso e
su altri organi ed apparati delle persone vaccinate.
Attualmente, il thimerosal è presente nelle preparazioni
vaccinali in commercio in Italia in quantitativi
variabili da 0,025 a 0,050 mg/dose, equivalenti
rispettivamente a circa 0,0125 mg e 0,025 mg di
mercurio.
VERO ! In tutto il mondo si e’ sollevata una
protesta per i danni indotti dal
Thiomersal (con danni
di: autismo,
meningite, ecc.) Per cui hanno DOVUTO,
dietro queste pressioni, toglierlo dai vaccini, ma per
40 anni si sono utilizzati quei vaccini e le
autorita’
sanitarie italiane hanno permesso anche che le aziende
produttrici smaltissero le scorte……bella “tutela”..
Indagini retrospettive
condotte negli Stati Uniti d'America non hanno portato
alla luce alcuna evidenza a sostegno di un maggiore
rischio di malattie renali e di alterazioni neurologiche
nei bambini vaccinati, né di altri effetti tardivi
legati all'esposizione ai quantitativi di mercurio
contenuti nei vaccini.
Cio che non si
dice: Le indagini sono state preparate da
ricercatori legati alle case produttrici di vaccini - i
ricercatori “liberi” sono stati boicottati e licenziati
o gli hanno tolto i finanziamenti…
E' invece accertato che il
thimerosal può essere in grado di determinare, in alcuni
soggetti, sensibilizzazione anche nei confronti di altri
composti mercuriali, con possibili conseguenti reazioni
di ipersensibilità ritardata di tipo cellulo-mediata, i
cui potenziali rischi debbono essere considerati alta
luce dei vantaggi offerti dalle vaccinazioni in termini
di eliminazione o riduzione delle malattie bersaglio e
delle loro complicazioni.
FALSO ! i
VACCINI NON PROTEGGONO ne’ SALVANO dalle malattie
perche’ generando
immunodepressione creano ed aumentano
il mercato dei malati….
L'Organizzazione Mondiale
della Sanità (OMS), in un suo documento pubblicato sui
Bollettino Epidemiologico Settimanale (WER) n°2 del 14
gennaio 2000 ha sottolineato come, a parte le sopra
citate possibili reazioni di ipersensibilità, non siano
mai stati dimostrati eventi avversi di altra natura
attribuibili al thimerosal contenuto nei vaccini;
pertanto, poiché non esistono, al momento, alternative
altrettanto sicure, efficaci e sperimentate al
thimerosal, il Comitato di Esperti sulla
Standardizzazione Biologica dell'OMS
continua a
raccomandare l'utilizzazione di vaccini che ancora
contengono tale conservante, ribadendo come questi siano
stati usati in tutto il mondo per oltre 60 anni,
contribuendo a salvare milioni di vite.
L'OMS ha comunque appoggiato
anche le prese di posizione assunte da associazioni
mediche degli Stati Uniti d'America e dall'Agenzia
Europea per la Valutazione dei Medicinali circa
l'opportunità di arrivare gradualmente, pur senza
stabilire un preciso limite temporale, all'utilizzazione
di vaccini privi di thimerosal per l'immunizzazione dei
bambini
(Joint Statement AAP, PHS, AAFP del 7 luglio 1999,
EMEA
Public Statement on Thiomersal Containing Medicinal
Products del 9 luglio 1999 e confermato nel successivo
EMEA POSITION STATEMENT "Recent developments concerning
thiomersal in vaccines" datato 29 giugno 2000).
Tali posizioni non sono state modificate nel corso del
tempo.
Sulla questione si è
pronunciato anche il Consiglio Superiore di Sanità (CSS),
interpellato dallo scrivente circa l'opportunità di
apportare cambiamenti alla strategia vaccinale e
modificare il calendario delle vaccinazioni obbligatorie
e raccomandate per l'età evolutiva.
Nella seduta del 12 luglio
2000, il CSS, dopo avere sottolineato che le
vaccinazioni rappresentano uno strumento insostituibile
per la prevenzione delle più importanti malattie
infettive, ha espresso il parere che l'immunizzazione
con i vaccini attualmente disponibili, compresi quelli
contenenti thimerosal, offre
documentati benefici ai
bambini ed alla popolazione in generale, e non autorizza
motivi di allarme per eventuali rischi alla salute
neppure nelle fasce di popolazione più suscettibili.
FALSO ! vedi
business_vaccini.htm
Fonte, dei testi discussi: Ministero della Salute - D.G.
della Prevenzione Sanitaria
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PETIZIONE -
PETITION TO STOP
PNEUMOCOCCAL VACCINE - (English)
Bart Classen
wrote:
If you want to stop the following experiment please contact Congressman
Dan Burton's staffer named Beth Clay at 202-225-5074 or email beth.clay@mail.house.gov
Please forward this to your friends. New `Tuskegee-Like Experiment'
Planned with Pneumococcal Pneumonia
Vaccine, Reported by Classen Immunotherapies BALTIMORE, Feb. 18
/PRNewswire/ The following was released today by Classen Immunotherapies,
Inc.:
The FDA cleared yesterday a controversial new pneumococcal pneumonia
vaccine with questionable safety and a US government advisory panel is
planning to selectively target black children and Native American children
for immunization. This plan is being criticized for making children of
certain racial minorities ``human guinea pigs''. It is possible that 1% or
more of the children who receive the vaccine may develop insulin dependent
diabetes or another autoimmune disease from the vaccine.
This week the Center for Disease Control and Prevention's Advisory
Committee on Immunization Practices recommended that children under 2
receive the new pneumococcal vaccine but that black and Native American
children age 2-5 be selectively targeted for immunization. This policy has
come under criticism because the vaccine has never been properly tested
for safety and the FDA has been told by an expert that the vaccine is
expected to cause an epidemic of autoimmune disease.
The controversial vaccine is the conjugated 7-valent pneumococcal vaccine
which is really a combination of 7 different vaccines, each to a separate
strain of pneumococcal pneumonia bacteria. The vaccine is similar in
structure to the already marketed hemophilus meningitis vaccine, a vaccine
linked to large epidemics of insulin dependent diabetes.
Dr. J. Bart Classen, an immunologist at Classen Immunotherapies, published
data in the British Medical Journal (BMJ 1999; 319:1133) supporting a
causal relationship between the hemophilus vaccine and thedevelopment of
insulin dependent diabetes. The vaccine has been incriminated in causing
over 58 cases of insulin dependent diabetes per 100,000 children immunized
in Finland. Dr. Classen told the FDA at a recent meeting that the 7 valent
pneumococcal vaccine may be 7 times as toxic as the hemophilus vaccine,
possibly causing an estimated 400 to 700 children to develop insulin
dependent diabetes/100,000 children immunized. These cases of diabetes may
not occur until 3.5 to 10 years following immunization.
The government's plan to selectively target black and Native Americans is likely to have the effect of genocide, 0.5% of children who receive
this vaccine may develop insulin dependent diabetes from the vaccine anddiabetes is just one of many life threatening autoimmune disease, states
Classen. I believe the vaccine clearly should not have been approved by the FDA because it does not meet the criteria for approval based on US
law.
Dr. Classen's research has been published in numerous journals and featured in national news reports. For the latest information on the
effects of vaccines on insulin dependent diabetes and other autoimmune diseases visit the Vaccine Safety Website (http://vaccines.net)
Classen Immunotherapies, Inc. - 6517 Montrose Avenue,
Baltimore, MD 21212 U.S.A. -
Tel: 410-377-4549 - Fax:
410-377-8526
-
Classen@vaccines.net -
http:/www.vaccines.net
By "VIA" del 26.02.2000
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