Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


LINGUA BLU (Blue Tongue) - 1

(Strage di bovini ed ovini negli allevamenti, con il vaccino)
Meno si vaccina, meno morti ci sono !
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21543527 
https://vactruth.com/vaccines-and-mortality-rates/
 

LINGUA BLU: VACCINO KILLER, ECCO la cronistoria con i DATI sui DANNI e le malattie indotte dalla vaccinazione


Continua in: Pecore Sarde + Vaccini per animali ammalano ed uccidono anche essi  
vedi i vaccini veterinari del 2010: BUGIARDINI VACCINI:
ZUELVAC OVINE  BTV 18 (LinguaBlu) +  ZUELVAC BOVINE BTV 18
- vedi pecore LinguaBlu
- Protocollo Vaccinazione degli Ovini: Puglia (in questo testo chiamano i Danni da Vaccino, "effetti indesiderati"....)

Le pecore che vengono vaccinate, hanno sempre una infiammazione che si chiama ASIA, come quella riscontrata nei bambini vaccinati !

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini
!
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....e se questa infiammazione raggiunge le meningi, si chiama meningite, se raggiunge la pelle, si chiama morbillo, e se raggiunge il cervello ed i neuroni si chiama autismo oppure SIDS...ecc. a seconda di dove va l'infiammazione la cosiddetta "malattia" cambia nome, ma e' sempre la stessa...i vari nomi servono per spaventare i popoli che ignorano i fatti, per farli vaccinare !
Neuroinfiammazione con i Vaccini (ASIA,Sjögren’s Syndrome: SS)

https://telegra.ph/La-Pecora-Impazzita-ha-la-Sindrome-ASIA-11-04

La storia del maledetto imbroglio comincia nel 2000, sotto il governo Amato. Ci sono 200 miliardi da spendere a fine legislatura e qualcuno propone di usarli per la lingua blu, una malattia degli ovini.
L'Istituto zooprofilattico di Teramo, centro di riferimento per le malattie esotiche, insiste per una mega-campagna di vaccinazioniMa molti sono contrari.
L'unico vaccino disponibile viene dal Sudafrica. Contenendo virus preparati su linee cellulari, può scatenare malattie sconosciute e incontrollabili...

Romano Marabelli, capo della veterinaria ministeriale e dell'Organizzazione mondiale che studia le epidemie animali, è perplesso. Molti Paesi colpiti non usano il farmaco.
Stati Uniti, Australia, Grecia, Portogallo lasciano che le bestie si immunizzino da sole. Anche a Bruxelles non sono convinti. Non è un allarme grave come la Mucca pazza, dicono.
Ma a Roma sono lanciatissimi....., vogliono diventare l'antemurale per la malattia, convincono il comitato veterinario di Bruxelles. Così, la Ue consente all'Italia di partire con procedura d'urgenza per le vaccinazioni.
Chissa' perche' ?

La blindatura - Il farmaco non è registrato in Europa, dove non ha passato collaudi né controlli di sicurezza. Non è andato al vaglio di esperti esterni, non ha avuto l'ok dell'Agenzia medica europea (Emea) e della commissione Ue. Non ha passato, cioè, la trafila cui i produttori devono sempre sottoporre ogni nuovo farmaco.
Mai come in questo caso si dovrebbe chiamare in causa l'Istituto superiore della sanità. Ma il governo ignora il ruolo di supervisione dell'ISS.
Ora c'è Berlusconi, e un nuovo ministro della sanità, Girolamo Sirchia, il quale affida a Teramo tutti i controlli e le indagini scientifiche. E quando lo stesso istituto vince anche la gara per l'importazione dei vaccini e della tecnologia di produzione, si crea una situazione abnorme di conflitto di interesse. Lo stesso ente importa il farmaco, lo elabora, lo distribuisce e ne studia gli effetti……..(NdR: belle cose che gli enti governativi fanno sulla pelle di chi non consce questi inciuci… per far soldi)….
Forte di poteri assoluti, Teramo blocca la movimentazione degli animali vivi in mezzo Centro-Sud, dove la malattia si è manifestata, e ordina di partire a tappeto, con la vaccinazioni degli animali.
Già che c'è, fa vaccinare anche i bovini, portatori sani del morbo, che nessuno al mondo aveva mai trattato prima. Sorgono nuovi dubbi. Ma l'istituto preme ed afferma a 360°: “Tranquilli, abbiamo fatto i nostri test”…. La direzione dei servizi veterinari si fa convincere. Poi si saprà che le prove erano state fatte appena su 21 bovini e 6 pecore (NdR: per 10 giorni).

Il triangolo - Il gioco è tutto dentro Alleanza Nazionale. C'è il ministro Alemanno all'Agricoltura. C'è il sottosegretario Cesare Cursi ai Servizi veterinari. E c'è Vincenzo Caporale, capo dell'Istituto di Teramo, uno che da ambienti Pci è finito in quota An dopo un'epica circumnavigazione per casa-Craxi e Forza Italia.
Guida istituzioni importanti: l'anagrafe bovina (peraltro fallita al Sud), il Centro epidemiologie, il Comitato di controllo delle diossine.
E quando Alemanno, su invito dell'UE, istituisce una commissione per quantificare i prevedibili danni indiretti (mancata vendita di animali) dell'operazione, e vi mette al vertice (per 150 mila euro l'anno) il suo capo-dipartimento Giuseppe Ambrosio, costui disegna una griglia di rilevamento-danni così stretta che gli effetti collaterali del vaccino sono destinati, in partenza, ad apparire limitatissimi. Se animali morti ci saranno, insomma, sarà quasi sempre per altre cause….. Ormai, l'operazione è criptata.

Gli errori - Nel gennaio 2002 si parte. Ma non è una campagna, è un bombardamento. I veterinari pubblici non bastano, se ne reclutano altri sul mercato per 20 mila euro a testa in sei mesi. Questi entrano nelle stalle con disposizioni approssimative, senza istruzioni per rilevare i danni e per la farmaco-vigilanza, talvolta senza foglietti illustrativi. Qualcuno usa aghi non sterili, vaccina pecore gravide, malate o in attesa di accoppiamento. Ci sono proteste, ma opporsi è un problema.
Chi rifiuta il vaccino resta con la stalla sotto sequestro, impossibilitato a vendere bestie vive fuori provincia.
Tranquilli, promettono a Roma, durerà poco; quando avremo vaccinato l'80 per cento degli animali, toglieremo la quarantena. E per fare più in fretta cominciano a produrre il vaccino in casa, senza permesso.
I laboratori di Teramo non sono autorizzati, ma che importa. C'è l'emergenza…..(NdR: ...di fare quattrini sulla pelle delle povere pecore e quindi sui Pastori-Allevatori)…..

Il fallimento - A fine campagna si scopre che qualcosa non va. Se ne accorge la Sardegna, poi l'Abruzzo. Le pecore continuano a morire. Ma la vera novità è che si ammalano i bovini, dopo il vaccino.
Gli allevatori denunciano morìe, aborti, perdite di latte, caduta di fertilità, dimagramenti. Le più malconce sono proprio le bestie vaccinate. Non resta che mantenere la quarantena. Per tutti, sani e malati.
Il prezzo della carne crolla, un animale vale ormai meno delle spese di macellazione. "Chi ci paga ?", chiedono gli allevatori. Nessuno, è la risposta, i danni non dipendono dal vaccino..... Alcune Asl rifiutano di raccogliere le orecchie delle bestie morte, o di spedire gli organi malati a Teramo, (NdR: per farli esaminare in laboratorio). Tutto cio’ per non demolire il teorema zoppo, nessuno quantifica il disastro, nonostante l'Europa abbia i soldi pronti per coprirlo.

La paura - No, niente soldi per i poveri cristi. Sono altri a guadagnarci sopra. I produttori del vaccino, Teramo, i veterinari, la commissione ministeriale, i commercianti che comprano carne a zero lire, i grandi produttori che pagano meno la polpetta.
Ci guadagna anche la criminalità. In zona blue tongue, un vitello anche sano è una perdita tale che l'allevatore deve abbatterlo subito o venderlo per 20 euro alla camorra. L'unica che può sdoganarlo da vivo.
La situazione è esplosiva ma non succede ancora niente. Tanti hanno paura. Sono quelli che temono le visite dei Nas, che nascondono piastrelle fuori norma, fatturazioni mancate, condizioni igieniche imperfette, aborti non registrati, bestie malate fatte sparire per evitare la distruzione del branco. Quelli tacciono e piegano il capo. Altri si arrangiano.
Quando scoprono che le bestie NON trattate stanno meglio delle altre, convincono il veterinario a fare vaccinazioni fasulle.
Così, tutti contenti. Gli animali restano sani, il veterinario incassa la parcella, il ministero può vantare inflessibilità. C'è persino chi - come appureranno i giudici a Latina - userà l'ago come arma politica. Votami, altrimenti ti vaccino sul serio.

La metamorfosi - Ma il peggio deve venire.
La malattia è un camaleonte, passa gli sbarramenti, innesca una spirale
perversa. Compare un nuovo sierotipo, ma Teramo gli contrappone un farmaco
ancora più "pesante". Così, man mano che la campagna di vaccinazione degli allevamenti si posta verso Nord, devasta greggi, provoca sterilità, depressioni immunitarie, febbri, perdita della lana, malformazioni, aborti, carni gelatinose e immangiabili. Anche il latte diminuisce, ma pochi riescono a farsi verificare i danni.
Le vacche smagriscono come quelle del Sahel, spesso non si fanno ingravidare, alcune muoiono d'infarto. I focolai blue tongue diminuiscono, ma la circolazione virale resta altissima, si allarga a zone montane, di solito immuni. Il mercato chiede carne ma sono proprio le Asl del Nord a rifiutare come infette le bestie vaccinate dalle zelanti consorelle del Centro-Sud. Mezza Paese è in quarantena.
Ormai, l'ipotesi che sia proprio l'animale vaccinato e la vaccinazione a diffondere malattie comincia a farsi strada.


La rivolta - Cresce il fronte del "no", Alemanno è contestato anche dai suoi di An. Il ministro Sirchia è costretto a istituire una commissione. Ma questa, in assenza di denunce formali, avalla l'operazione senza visitare nemmeno una stalla. Pare un Vajont. Tutti conoscono la frana che s'è messa in moto, ma nessuno dice"alt, vediamo che succede".
E quando lo zooprofilattico di Sassari propone di studiare seriamente la diffusione della malattia, la Sanità fa ancora muro.
Solo Teramo, ribadisce, è autorizzata a metterci mano. Le energie scientifiche del Paese sono ignorate, il controllato continua a controllare se stesso. E l'Italia insiste a vaccinare al buio. Ma ormai è guerra. In luglio, alla Camera dei deputati, il direttore dell'istituto viene aggredito da rivoltosi. Poco dopo, gli stessi organizzano un convegno sul tema e invitano numerosi esperti.
Questi accettano, ma molti poi disertano all'ultimo minuto. "Li hanno convinti a tacere", ringhiano gli allevatori.

Il bubbone - Ma il muro del silenzio si rompe. Quando la provincia dell'Aquila, in assenza di focolai, viene obbligata alla vaccinazione col solito risultato di morìe e aborti, il Tar dà ragione ai danneggiati. La giunta regionale campana chiede a Teramo di verificare la situazione in tempi brevi. E quando in Sardegna viene isolato un nuovo sierotipo, lo zooprofilattico Toscana-Lazio tra le conclusioni. La malattia si diffonde, al 90 per cento, proprio col virus contenuto nel vaccino.
Ma a novembre la Sanità, anziché prendere atto del fallimento, mostra ancora i muscoli. Ordina milioni di dosi di un terzo vaccino, più potente ancora. Poi, a un convegno internazionale dell'Oie, l'Organismo mondiale che studia le epidemie, celebra il suo trionfo, dichiarando che i danni registrati sono stati accettabili. Ma è una verità di carta.
Il disastro galoppa....(NdR: e chi paga siamo sempre noi...e gli animali)
Tratto in parte da: la Repubblica, 27 novembre 2003

IMPORTANTE:
 PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino)
 Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui  E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI......
Big Pharma ringrazia...
 

 
"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
  che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
  By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

vedi: Conflitti di interesse....+ Corruzione per i vaccini + Ministero ed enti a "tutela", informati sui danni dei vaccini NON fanno NULLA !
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica

Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Bibliografia aggiuntiva
:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

 

Un'altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
"Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione", ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. "Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l'aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia."
"
Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l'infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027

Il passaggio a un vaccino per la pertosse creato artificialmente, in laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è responsabile dell’aumento dei casi di mortalità verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma della Monash University, la più grande Università australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir, Professore Associato presso la sede australiana della Monash University.


vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 + Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !

Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 

vedi:  Effetto Gregge

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

INDENNIZZO per DANNO da profilassi sanitarie su animali (vaccini e farmaci)
Gli interventi di sostegno consistono nell’erogazione di indennizzi agli allevatori per l’abbattimento di capi infetti ordinato dalle competenti autorità sanitaria. Il costo dello smaltimento è sostenuto dalla Asl che invierà apposita richiesta di rimborso alla Regione Liguria.
I casi previsti sono: il verificarsi di aborti di fattrici in conseguenza della somministrazione di vaccini, (previo accertamento del nesso causale da parte del medico veterinario dell’Asl); il decesso dell’animale, dopo l’intervento di profilassi, a seguito di emergenza zootecnica, sanitaria o veterinaria; il fermo di impresa, determinato dal decesso o dall’abbattimento di capi di bestiame, a seguito dell’intervento di profilassi.

vedi i vaccini veterinari del 2010: BUGIARDINI VACCINI:
ZUELVAC OVINE  BTV 18 (LinguaBlu) +  ZUELVAC BOVINE BTV 18 (LinguaBlu)

ANNO 2013: Dalla stampa locale della Sardegna:
“Ai primi di luglio – spiega Zuncheddu – i vaccini messi a disposizione degli allevatori hanno creato forti perplessità nel mondo pastorale, per via dei possibili effetti collaterali sulla salute degli ovini. Nelle passate campagne di vaccinazione si sarebbe registrata una riduzione media del 50% della produzione del latte e numerosi casi di infertilità. Questi effetti, di fatto irreversibili, inducevano i pastori ad una macellazione degli animali in età fertile, con gravi danni per la loro economia”.

VACCINI per le Pecore malate di lingua blu - Il dolore di chi deve gettare le sue pecore nelle fosse comuni - Ott. 2013
«Non c'è prevenzione. I vaccini ? Li abbiamo rifiutati».
«Gli indennizzi ? In questo momento è l'ultima cosa a cui penso. Arriveranno, come sono arrivati dopo l'epidemia del 2001.
Ma rattrista che da allora a oggi nulla sia stato fatto a livello preventivo sul fronte della lingua blu. Il risultato è quello che vede, una fossa comune dove ogni mattina solo, a Galtellì vengono sepolte le carcasse di almeno venti pecore». A Giovanni Bassu, 62 anni, ieri non è andata neppure male: al mattino presto ha caricato sul suo pick -up solo due pecore uccise dal morbo che dall'inizio d'agosto sta sterminando le greggi di mezza isola. Poi ha preso la strada di una delle quattro fosse comunali nelle campagne di San Martino, dove le carcasse vengono ammassate e ricoperte di terra con una ruspa. Sinora ha perso una ventina di capi. «Niente a che vedere con il 2001. Allora la lingua blu non sapevamo ancora cosa fosse. Persi duecento pecore, due terzi del mio gregge. E con loro un lavoro di selezione genetica della razza durato anni». Bassu, in tasca un diploma di liceo classico, e poi studi in farmacia che lo hanno portato a un passo dalla laurea prima del ritorno alla campagna («volontario», dice), dopo più di  trent'anni di pastorizia ha capito che bisogna soprattutto fare da sé.

Perché l'apparato, chiamiamolo così, quel complesso sistema che va dagli assessorati regionali sino alle aziende sanitarie, ad ogni epidemia si dimostra impreparato. Per non dire pasticcione.
I vaccini per esempio. La Regione ha appena acquistato un milione e 850 mila dosi. Quanti ne sono stati utilizzati ? Mistero.
Non resta che attendere i dati ufficiali che, a quanto pare, saranno diffusi in un convegno il 9 settembre prossimo. Bassu per esempio li ha rifiutati. «La maggioranza delle mie pecore sono infette - dice - Che senso ha farlo ora  ?
 Per fortuna questa volta il morbo è meno virulento di dodici anni fa, sembra che gli animali possano superarlo, nonostante le febbri altissime. E poi il vaccino non dà alcuna garanzia di successo». Per un allevatore che dice no, ce ne saranno sicuramente altri che hanno accettato di vaccinare il bestiame. «A Galtellì non mi risulta», taglia corto Bassu.
Non va meglio in un paese vicino, sempre nella Bassa Baronia, dove agricoltura e pastorizia sono il tessuto vitale dell' economia.
A Irgoli è accaduto lo stesso, come conferma Iacopo Porcu. Ventidue anni, lavora da sempre in campagna nei terreni di famiglia, ma questo non gli ha impedito di conseguire il diploma di perito agrario.
Perché non ha continuato con gli studi universitari ? «Perché avrei dovuto ?
 Mi sarei comunque dovuto occupare dell'azienda zootecnica dei miei, ho preferito cominciare subito, anche perché avevo già abbastanza esperienza. Quanto alla lingua blu, per esempio, ricordo benissimo l'epidemia del 2001, anche se avevo appena dieci anni. Ma accompagnavo mio padre in campagna, e ho potuto vedere di persona quale flagello sia stato». Forse è per questo che Giovanni Porcu, il sindaco del suo paese, alcuni mesi fa gli ha affidato la delega alla pastorizia e alla agricoltura.
Un incarico che Iacopo vorrebbe svolgere al meglio, ma in emergenze come queste non serve a niente. «Non abbiamo voce - dice - e nessuno che ci ascolti». A Irgoli la pastorizia è una delle voci principali dell'economia, le aziende sono decine e decine, le pecore diverse migliaia. Qui come è andata con il vaccino ? «Ho un gregge di trecento capi, sono nella situazione in cui ci troviamo tutti nella Bassa Baronia. Ma no rifiutato anch'io. E a quanto mi risulta così hanno fatto tutti i pastori del paese», dice Porcu.
Il motivo ? «Esistono 24 sierotipi del virus lingua blu. li vaccino è rivolto solo a uno di essi. Non abbiamo garanzie che sia quello giusto, né che in questa fase abbia efficacia. Potrebbe essere addirittura controproducente». E un'affermazione grave: su cosa si basa per sostenerlo ? «Nelle riunioni alle quali abbiamo partecipato all'indomani dell' emergenza – sostiene Porcu - ci è stato detto in sostanza: "Usatelo, ma a vostro rischio". Chiaro che tutti gli allevatori a questo punto si sono tirati indietro».
L'avvertimento sul possibile mancato effetto del vaccino è confermato da altri pastori di Irgoli. A poco sono servite le rassicurazioni sul fatto che stavolta si tratti di un vaccino "spento", cioè potenzialmente innocuo (nel 2001 molti animali morirono in seguito al  vaccino "vivo").
Anche Giovanni Bassu, l'esperto allevatore di Galtellì, conferma quanto dice il suo giovane collega di Irgoli. A questo punto sarebbe utile sapere quanto è costata l'operazione vaccini alle casse regionali e quante dosi siano state realmente utilizzate. Il problema lingua blu inoltre non riguarda solo le pecore, che se non muoiono rischiano di abortire o comunque di non essere più fertili. Interessa infatti anche i bovini, portatori dell'insetto che trasmette la malattia, noto come "culicoides ìmicola".
Nei bovini la lingua blu è generalmente asintomatica, ma l'emergenza porta al blocco della movimentazione della specie, con conseguenze economiche facilmente immaginabili. Quasi tutti gli allevatori della zona, infatti, affiancano all'allevamento degli ovini quello di vacche e vitelli. «Ciò che dovrebbe preoccupare - conclude Giovanni Bassu - è che la malattia sta comparendo anche nella Sardegna interna, nei paesi montani, dove si pensava che questa zanzara non sarebbe mai arrivata. Ho paura che siamo solo all'inizio».

da LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 22 agosto 2013
In presenza di un'epidemia scatta il blocco del bestiame: impossibile vendere o macellare. Basta con gli indennizzi siamo stanchi di essere costretti ad abbattere animali sani.
L'ovile è uguale a tanti altri sparsi nei salti della Valle del Cedrino. Una piccola casa colonica, la stalla per le pecore con la mungitrice, un fienile, una porcilaia con poche scrofe e qualche maialetto, e un ricovero per le vacche ora al pascolo. Fa caldo, ma una bava di vento e l'ombra di un olivastro secolare stemperano l'afa agostana. A far pesante l'aria è altro.
E questa ennesima pestilenza che sta mettendo ancor più in ginocchio decine di pastori e fiaccando la loro proverbiale resistenza agli imprevisti  che solo la gente di campagna conosce e con cui ha imparato a convivere da generazioni. «Ma c'è un limite a tutto, sia alla sopportazione che al tacito silenzio consensuale e davanti all'evidenza non si può più tacere».
A parlare sono due pastori che chiedono l'anonimato non per omertà o reticenza ma solo per discrezione e per la loro atavica inclinazione al "non protagonismo". «Del resto c'è poco da tenere segreto - dicono - quello sta accadendo da anni nelle campagne di tutta la Sardegna è sotto gli occhi di tutti ed è noto sia a noi allevatori che agli addetti ai lavori: dai veterinari, che peraltro sono quelli con meno colpe e anzi fanno di tutto per venirci incontro, a chi sta sopra di loro.
Dalle associazioni di categoria sino ai politici di ogni livellò e rango. La verità è che a queste condizioni la pastorizia in Sardegna rende a tanti tranne che ai pastori. Specie a noi "regolari", quelli che hanno pecore, vacche e maiali registrati e controllati periodicamente dalla Asl. Quelli che anche se hai tutti gli animali sani e certificati quando scatta la quarantena per qualsiasi focolaio di epidemia in un raggio di dieci chilometri ti ritrovi con l'azienda bloccata e con le bestie che non puoi né vendere, né mungere e né macellare, e che sei costretto a mantenere per mesi a forza di mangimi che aumentano di prezzo ogni mese. O se anche hai un solo maiale malato su dieci o cento te li fanno abbattere tutti. "Tanto te li rimborsano", ci dicono, e intanto per ogni capo abbattuto loro si prendono un extra. E per abbattere un maiale si muovono anche in cinque o sei alla volta».
«Ma noi ci siamo stufati di ammazzare gli animali sani. Se li tengano pure i contributi: continuano i due pastori -, anche quelli del benessere animale: 13 euro a pecora all'anno se seguiamo le lezioni di "professorini" che vengono a insegnarci come si munge una pecora o come devono brucare l'erba. Loro che le uniche pecore che hanno visto in vita loro sono forse quelle del presepe. Invece di cercare di tenerci buoni con queste elemosine i politici dovrebbero battersi perché il latte venga pagato a un prezzo ragionevole e perché nei grandi mercati isolani e nazionali non si svendano come maialetti o agnelli sardi animali che di sardo hanno solo il timbro del mattatoio e che se potessero parlare lo farebbero in romeno o in albanese.
E ci siamo anche stufati di sentirci dire informalmente "guardate che se volete sono arrivati i vaccini contro la lingua blu" quando l'epidemia è già scoppiata e anche "ma se lo fate è a vostro rischio perché non possiamo garantire né l'efficacia del vaccino né che non abbia effetti collaterali anche peggiori della stessa malattia". Ce lo dicano insomma se vogliono che la pastorizia abbia un futuro anche per gli allevatori o se tutto ciò serva esclusivamente a incrementare altri affari poco chiari. Perché non ci vogliono studi superiori né tanto meno lauree particolari per capire che qualcosa, in tutta questa storia, non torna».

vedi: Corruzione per i vaccini + Ministero della non salute e gli altri enti a "tutela" della salute si ma di quella dei fatturati dei produttori dei vaccini ed e' quindi colluso con Big Pharma per i conflitti di interesse dei suoi dirigenti...

Commento IMPORTANTE - fate ATTENZIONE cari allevatori -  NdR:
Gli ovini dalla lingua blu che vengono vaccinati sono sempre di generazione in generazione, piu' indeboliti dalle immunodepressioni che i vaccini ad essi propinati, generano, quindi e' un giro vizioso irrisolvibile;
Vaccino = immunodepressione = animali malati = rivaccinati = ulteriore immunodepressione = animali sempre piu' malati ecc., ecc.

Risultato: Cari Pastori, PIU' Vaccinate piu' perche' ammalate i poveri animali ! cosi come i bambini....

Iniziare a NON vaccinare, immettere ovini selvaggi maschi, NON atutoctoni, NON vaccinati, nei greggi per rafforzare la razza, alimentarli con erbe provenienti da prati (fate fare delle analisi) NON inquinati ed acque NON clorate, adatti al loro fabbisogno alimentare e nutrizionale a seconda della razza, attenzione anche agli Ovili che siano puliti, e quando malati utilizzare fitoterapici + omeopatici per aiutarli a guarire naturalmente senza farmaci di sintesi chimica che sono sempre deleteri !


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

DIRE - Roma (I): "Quel vaccino ha PRODOTTO effetti disastrosi sugli allevamenti italiani ed ora siamo in grado di documentarlo.
Ha contribuito a diffondere il virus ed e' responsabile di danni economici alle aziende zootecniche ben superiori a quelli provocati dalla malattia". Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, replica alle affermazioni diffuse oggi da Sirchia sugli effetti della campagna di vaccinazione, resa obbligatoria dal Ministro della Salute e da quello delle politiche agricole.
"Una indagine a tappeto condotta dalla ASL di Sassari su oltre un milione di capi vaccinati- riporta la senatrice- ha riscontrato gravi effetti indesiderati (ipertermia, zoppie, calo della produzione lattea, morti natalita', aborti e morti improvvise) sul 54,2% delle aziende visitate
Si tratta del primo vero monitoraggio effettuato da un servizio pubblico, i cui dati contrastano clamorosamente con quelli forniti dal ministero della Salute che dichiara danni collaterali in percentuali inferiori all'1% degli allevamenti vaccinati".
"Ora porteremo la verita' sul vaccino killer sul tavolo della Commissione europea. Domani mattina la nostra eurodeputata Monica Frassoni presentera' una interrogazione urgente - spiega De Petris - con tutti i dati del disastro provocato da Sirchia ed Alemanno, chiedendo alla Commissione europea di sospendere quel vaccino e i contributi finanziari per l'acquisto".
(Com/Slo/ Dire - 24-02-05) - vedi:
Ritirati vaccini anche per Veterinaria

Con l’arrivo della “stagione calda” si è riproposto il problema delle malattie agli animali da allevamento, per via della cattiva alimentazione e dagli allevamenti intensivi  !
Da alcuni anni a questa parte, e precisamente dall’estate del 2000, la zootecnia italiana si è trovata a fare i conti con una “nuova patologia” chiamata Blue Tongue, o Lingua Blu o Febbre Catarrale Ovina.
Già conosciuta in passato nei paesi tropicali la Lingua Blu, i primi casi sono stati segnalati nell’agosto del 2000 in Sardegna per poi diffondersi in tutto il resto dell’Italia centro-meridionale.
Questo e' possibile grazie ai vaccini che hanno propinato agli animali che li hanno resi deboli immunitariamente ed hanno generato in loro nuove malattie gastrointestinali !
La pecora è la specie più sensibile all'infezione
e presenta sintomi clinici anche gravi; bovini e caprini vengono infettati ma sono più resistenti e generalmente la malattia trascorre con sintomi lievi od assenti. In Africa e nel Nord America numerose specie di Ruminanti selvatici (antilope, cervo, alce) sono state trovate positive, e "potrebbero" (ma non e' cosi) avere un ruolo come serbatoi naturali della malattia. La Bluetongue NON colpisce l'uomo.

vedi:
Pecore sarde vaccinate  = muoiono tutte !  = VACCINI ASSASSINI + Animali da allevamento sempre piu' malati per i VacciniAllevamenti Intensivi + MUTAZIONI Genetiche + Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +  Malassorbimento + Vaccini sicuri ? NO !  +  Visionare questo film  +  Afta Epizoica scompare senza Vaccini + Meccanismo dei danni dei vaccini

L’Immunità di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa della vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e giornali, sul motivo per cui dovremmo essere vaccinati più e più volte per tutta la vita, con un numero sempre crescente di vaccini e cio' per ogni malattia.
 
Lo sbandierato a 360° "supposto successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle. Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra invece che il tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e delle procedure di isolamento,
 Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i vaccini, la medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola vaccinazione sia stata interamente responsabile della scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI in queste pagine ve ne daremo la dimostrazione !


IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

vedi anche: http://www.greensite.it/news/vaccini_pericolosi.htm
Europa stabilisce criteri indennizzo allevatori per i danni dei vaccini agli animali
http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/agriculture-2006/n475-06.pdf

vedi: Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche cercare in questa pagina : Aberrazioni Cromosomiche + Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare  (del mitocondrio).

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016

Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

Blue tongue, nuovi vaccini e nuove regole - Mar. 2012
Emanata da Bruxelles la direttiva che prescrive l'impiego di vaccini inattivati anche fuori dalle aree dove sono presenti focolai della malattia. Intanto la Russia, preoccupata per lo Schmallenberg virus, chiude le frontiere
Cambiano le norme per la vaccinazione degli ovini contro la febbre catarrale maligna, forse più conosciuta come blue tongue.
La decisione arriva dopo la risoluzione del Parlamento europeo del 14 febbraio e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 21 marzo della direttiva che stabilisce le nuove regole per la profilassi di questa malattia.
Le norme sulla vaccinazione a virus, per la blue tongue erano state fissate già nel 2000 con la direttiva 75/2000/CE che prescriveva l'impiego di vaccini o quelli attenuati, gli unici disponibili all'epoca.
Ma verso i quali si sono levate molte critiche da parte degli allevatori per le possibili conseguenze negative. Con lo sviluppo dei nuovi vaccini inattivati, decisamente più sicuri (NdR: cosi affermano i produttori, che lo dicevano anche per i precedenti vaccini che ammalavano ed  ammazzavano gli animali...., le campagne di vaccinazione del 2008 e poi del 2009 hanno fornito risultati, tanto da indurre il legislatore europeo a rivedere le norme in materia.
In particolare la direttiva prevede che l'impiego dei vaccini inattivati possa avvenire anche al di fuori delle zone dove la comparsa di focolai ha imposto restrizioni allo spostamento degli animali. L'impiego dei vaccini attenuati resta possibile laddove si presentino nuovi sierotipi virali contro i quali non siano ancora disponibili i vaccini di nuova generazione.
Ora la parola passa ai singoli Stati membri ai quali la direttiva impone di emanare entro il 23 settembre le disposizioni legislative necessarie per adeguarsi alle disposizioni impartite da Bruxelles.
Ma si spera che i tempi siano più stretti, visto che la febbre catarrale maligna è veicolata da un moscerino ematofago del genere culicoides e che con l'avanzare della primavera e il conseguente moltiplicarsi di questi insetti, si avranno le condizioni per una più facile diffusione del virus.
E la Russia chiude le porte
Ma c'è un altro virus che preoccupa gli allevamenti, anche questo diffuso da insetti, lo Schmallemberg virus che ha fatto la sua comparsa in sette Stati membri, come riferito già da Agronotizie. Il timore del diffondersi di quest'ultima malattia ha convinto le autorità sanitarie russe a sospendere le importazioni di animali vivi dai paesi dell'unione.
A giustificazione di una decisione che ha importanti ripercussioni anche sotto il profilo commerciale, il Servizio federale russo per la veterinaria Rosselkhoznador ha lamentato la mancanza di informazioni dettagliate da parte della Ue circa la diffusione sia dello Schmallenberg virus, sia del virus della blue tongue.
Le preoccupazioni di ordine sanitario esistono, ma non sarebbe la prima volta che motivazioni di carattere sanitario vengono prese in prestito per giustificare decisioni dettate da opportunità di carattere economico.
By A.G.- Tratto da: agronotizie

 


Lingua blu. Zanella: SOSPENDERE la campagna di vaccinazione - Roma, anno 2000:
I Verdi si sono pronunciati per la sospensione della campagna di vaccinazione contro il morbo della lingua blu perché il vaccino sin qui somministrato ha creato ‘effetti collaterali’ devastanti sia tra i bovini che tra gli ovini”. 
Con queste parole Luana Zanella, coordinatrice dei deputati verdi, motiva il voto contrario del sole che ride alla mozione della maggioranza per il prolungamento della campagna di vaccinazione contro il morbo della lingua blu. “Lo stesso Istituto superiore della sanità a suo tempo si era pronunciato contro la campagna di vaccinazione – spiega l’esponente dei Verdi -. 
Il Governo deve stanziare risorse per il risarcimento dei danni subiti dalle aziende zootecniche e soprattutto apprestare una politica a favore della zootecnia che garantisca modernizzazione, qualità e sicurezza alimentare”.


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

December 19, 2003 - LINGUA BLU: DE PETRIS PRESENTA DOCUMENTO CONTRO VACCINO
"Se i Ministri Sirchia ed Alemanno - conclude De Petris - dovessero insistere su una strategia distruttiva dell'economia agricola di gran parte del Paese, allora bisognera' chiarire quali interessi ci sono dietro alla scelta di un prodotto non testato e non registrato regolarmente nell'Unione Europea''.

Commento NdR: QUANDO QUESTO PRINCIPIO SARA' APPLICATO ANCHE per le VACCINAZIONI UMANE ?

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, ha consegnato oggi, nel corso della seduta dedicata al tema della lingua blu, il documento destinato ai Ministri competenti e concernente un nuovo piano contro la diffusione della malattia.
Lo rende noto un comunicato precisando che il documento e' stato sottoscritto dai Comitati di allevatori di Lazio, Abruzzo, Sardegna, Marche, Umbria, Puglia, Campania e Toscana e da esperti e docenti universitari del settore.

''Abbiamo inviato ai Ministri Sirchia ed Alemanno un documento elaborato da esperti qualificati del mondo scientifico veterinario che indica una nuova strategia per la lotta alla malattia, senza il ricorso a questo vaccino che sta provocando danni irreparabili alla zootecnia italiana''. 
Ha detto la senatrice che ha chiesto al Governo la sospensione immediata della nuova campagna vaccinale gia' decisa dal Ministero della Salute, ''una campagna - precisa il comunicato - non condivisa neanche dal Sindacato nazionale dei Veterinari Liberi Professionisti che ha anch'esso diffuso ieri una articolata proposta alternativa''.
(ANSA).
Fonte: it.news.yahoo.com


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

LINGUA BLU: A FEBBRAIO 2009 VACCINI IN GALLURA (Sardegna, Italy) DOPO NUOVI CASI
Scatteranno a febbraio le prime vaccinazioni di ovini, caprini e bovini della Gallura, area in cui, da qualche giorno, otto capi (2 caprini e 6 bovini) sono risultati positivi, da esami di laboratorio, al sierotipo 8 della blue tongue. Ieri, nell'incontro a Roma dell'unita' di crisi per la lingua blu, e' emersa la necessita' di intensificare, inoltre, le misure di sorveglianza nella provincia di Olbia-Tempio colpite dal blocco della movimentazione degli animali. (AGI) 13 gennaio 2009

Coldiretti: "Noi NON vacciniamo" - 22 gennaio 2009
L’organizzazione di categoria parla di un vero e proprio
allarme sociale all’indomani della scoperta del nuovo focolaio di blue tongue

OLBIA - «Se ancora non fosse chiaro a qualcuno, ormai si tratta di un vero e proprio allarme sociale».
A tuonare, dopo l’ennesima beffa “blue tongue”, sono i vertici di “Coldiretti Gallura”, che riferiscono di una situazione divenuta incontrollabile in tutti i territori della provincia di Olbia e Tempio. A inasprire ulteriormente il già complicato avvio del 2009 ci si mettono le voci che raccontano di un’imminente decisione a livello regionale che imporrebbe di fatto la vaccinazione a tappeto contro il “Sierotipo 8” su tutto il territorio isolano.

«Vogliamo che sia chiaro fin d’ora – annuncia il presidente della Coldiretti Gallura Fausto Sanna – che i nostri allevatori non sono più disposti a vaccinare i loro animali, anche se dovesse trattarsi di vaccino spento. Nonostante il rispetto del rigidissimo protocollo vaccinale, nonostante solo da dicembre fosse possibile vaccinare con il prodotto spento per i sierotipi 1, 2 e 4 e dopo sessanta giorni movimentare, nonostante in Sardegna non possa entrare un solo vitello che non sia prima stata esso stesso vaccinato, oggi ci vediamo sprofondare in un incubo dal quale sembravamo appena usciti, con danni economici incalcolabili. E la beffa finale sarà certamente un nuovo vaccino da sommare a quelli già previsti per i sierotipo presenti».

Gli allevamenti bovini, ma anche quelli ovi-caprini da anni sono costretti da campagne vaccinali lunghe, complicate e che nei fatti come unico risultato danno quello di stressare oltre ogni limite i capi, compromettendo gli investimenti aziendali, le produzioni di latte e la vendita di animali per l’ingrasso.
«Se consideriamo che a beffa si somma beffa, non possiamo dimenticare che nel novembre 2008, Francia ed Italia hanno firmato un accordo bilaterale con il quale si consente l’accesso nei territori nazionali di bovini transalpini non vaccinati e provenienti da zone sottoposte a restrizione proprio per il Sierotipo 8.

«Già non c’è alcuna spiegazione per questa inverosimile disparità di trattamento – ribadisce Pietro Greco, direttore della Coldiretti Gallura – e soprattutto la nostra organizzazione non intende più accettare il prezzo da pagare per le conseguenze della miopia di Stato e Regione: siamo disposti a ricorrere alle vie legali per impedire l’ingresso dei veterinari e dei vaccini nelle nostre aziende. È ora di pensare al futuro degli allevatori e dei pastori del nord-est Sardegna, non alle tasche delle case farmaceutiche che forniscono vaccini per il sierotipo di turno. A chi compete - concludono – chiediamo di affrontare immediatamente la questione e venire incontro alle esigenze economiche di circa centinaia di imprese sparse per tutta la Gallura e delle loro famiglie. Ma la soluzione questa volta non potrà essere quella di propinarci l’ennesimo vaccino».


Commento NdR: la dittatura sanitaria continua, malgrado che i vaccini danneggino od uccidano anche le pecore come gli umani.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Allevatori in rivolta contro il vaccino per la "blu tongue".
Numerose delegazioni provenienti da tutta Italia si sono date appuntamento a Roma per il prossimo 5 dicembre: manifesteranno sotto il ministero della Salute, per chiedere la sospensione delle vaccinazioni e il risarcimento dei danni. E intanto i Verdi chiedono lo stop della prossima campagna in numerose Regioni. Ad accendere la polemica un articolo apparso su Repubblica due giorni fa che denunciava "il farmaco che fa strage di pecore". Dura la replica del ministro della Salute: «Non faccio crociate per la vaccinazione - afferma Girolamo Sirchia - la validità della campagna contro la lingua blu ha basi scientifiche: è la percentuale dei capi morti prima e dopo la vaccinazione a renderla convincente.
La disinformazione uccide il Paese.
La disinformazione sistematica è portata avanti da gruppi che hanno altri interessi. Gli incidenti e i danni lamentati da alcuni allevatori sono dovuti per la gran parte dei casi alle condizioni pessime in cui erano tenuti gli animali. Il ministero non compra e vende vaccini né animali, tutela invece la salute dei cittadini - conclude - che consumano la carne».
La tesi del ministro Sirchia è sostenuta dal direttore generale della Veterinaria del ministero: «L' intera operazione messa in piedi per fermare le prime due epidemie tra il il 2000 e il 2002 - dichiara Romano Mirabelli - sono state promosse a pieno dalla Ue, che ha pagato i vaccini e i danni diretti. I danni per i capi di bestiame sono stati circa dell' uno per cento a fronte di un' altissima mortalità, che nella prima fase dell' epidemia aveva causato mezzo milione di animali deceduti solo in Sardegna».
Malgrado le rassicurazioni del ministero della Salute la polemica non si placa. In Sicilia, la Confederazione Agricoltori, assieme alla Coldiretti e Confagricoltura ha chiesto al presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, di bloccare la vaccinazione dei bovini e sbloccare l' esportazione dei bovini fuori dai confini regionali. Una posizione condivisa dal vicepresidente della Regione e assessore all' Agricoltura, che chiama in causa i ministri Sirchia e Alemanno: «Garanzie sulla nuova campagna di vaccinazione - afferma Giuseppe Castiglione - ma soprattutto la libertà di vendere gli animali al di fuori della Sicilia.
La situazione è diventata insostenibile e non siamo disposti ad aspettare un giorno di più, perché così si rischia di mandare sul lastrico i nostri allevatori». Nelle Marche, il capogruppo Verde in Regione, Marco Moruzzi ha invitato il governatore a sospendere la somministrazione del vaccino agli ovini marchigiani, «perché potrebbe essere la causa del diffondersi della malattia, con mortalità e aborti tra gli animali e il crollo della produzione di latte». Acque agitate anche al Senato.
Loredana De Petris, senatrice dei Verdi, e capogruppo in Commissione Agricoltura, attacca il governo: «L' indagine parlamentare avviata al Senato dovrà ora accertare le gravi responsabilità politiche e tecniche di chi ha imposto una campagna di vaccinazione dannosa per gli animali ed ha occultato i pesanti danni provocati agli allevamenti in tutto il Centro-Sud.
Il sospetto che il vaccino concorra alla diffusione della malattia, è avvalorato dai dati diffusi dall' Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana, ma il ministero della Salute intende avviare, a partire dal prossimo 1 dicembre, una nuova campagna». E il deputato della Margherita, Antonello Soro, ha presentato ieri un' interrogazione al ministro Sirchia, nella quale chiede «una verifica super partes» e afferma, «il vaccino non è registrato in Europa né ha ricevuto l' approvazione da parte dei competenti organi comunitari di vigilanza e di controllo in materia sanitaria».
By Mario Reggio -
Repubblica - 28 novembre 2003  

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccinazione obbligatoria per Ovini e Bovini - 2008
Il capo gruppo dei Verdi della Regione Marche, Marco Moruzzo, ha scritto ai sindaci dei comuni delle Marche nel Gennaio 2008 sulla grave pericolosita' dei vaccini arrivati nelle ASL della regione che gli agricoltori rifiutano, perche' gia' nel 2002 e 2003 le campagne vaccinali volute ed attuate dal ministero della salute...(quale salute ? quella delle case farmaceutiche ?) ...in loco, si dimostrarono un DISASTRO immane perche' oltre a gravi malattie indotte sugli animali, anche una buona percentuale di animali mori !
La regione ha presentato quindi nel 2008 un ricorso contro le campagne vaccinali obbligatorie per tutti i ruminanti, campagne che dovrebbero concludersi entro ilo 30/04/2008. Il ministero pero' insiste per il proseguo della vaccinazione.
In Abruzzo dove la vaccinazione era stata gia' praticata, con poca opposizione degli allevatori, si sono riscontrate immediatamente  malattie e le morie di animali e molte aziende hanno dovuto dismettere la loro attivita' e vendere le quote latte agli allevatori del nord che ben contenti le hanno acquistate..., non a caso il consiglio Regionale dell'Abruzzo martedi 2 febbraio 2008, ha approvato all'unanimita' una risoluzione con cui impegna il presidente della Giunta Regionale a sospendere la campagna vaccinale (che dovrebbe essere avviata in questi giorni e conclusa il 30 /aprile,  e predispone un piano di risarcimento per i DANNI subiti dagli allevatori abruzzesi. Analoga richiesta e' stata inoltrata dal Consiglio regionale della Sardegna !
Tratto da: Per restare Sardi, vol 2)

Commento NdR: ..naturalmente i mass media, giornali, TV, radio,  nazionali NON ne hanno parlato...per mantenere nascosti i gravi danni dei vaccini anche sugli animali come sull'uomo ! VERGOGNA !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Con l’arrivo della “stagione calda” si è riproposto il problema delle malattie agli animali da allevamento, per via della cattiva alimentazione e dagli allevamenti incivili !
Da alcuni anni a questa parte, e precisamente dall’estate del 2000, la zootecnia italiana si è trovata a fare i conti con una “nuova patologia” chiamata Blue Tongue, o Lingua Blu o Febbre Catarrale Ovina.
Già conosciuta in passato nei paesi tropicali la Lingua Blu, i primi casi sono stati segnalati nell’agosto del 2000 in Sardegna per poi diffondersi in tutto il resto dell’Italia centro-meridionale.
Questo e' possibile grazie ai Vaccini che hanno propinato agli animali che li hanno resi deboli immunitariamente ed hanno generato in loro nuove malattie gastrointestinali, che spacciano anche per Lingua blu....per poter vendere agli ignari allevatori...i vaccini per le loro pecore...che cosi si ammalano....ma arricchiscono le industrie farmaceutiche e tutta la filiera, corrotti compresi.... !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

E DOPO lo SCANDALO che ha COINVOLTO negli ULTIMI MESI la “CUPOLA dei VACCINI” (40 indagati nel solo Lazio) consultando le DELIBERE ASL della REGIONE SARDEGNA…SORPRESA…
TROVIAMO una DELIBERA ASL per l’ACQUISTO di Lotti di Vaccino della stessa azienda coinvolta nel caso giudiziario del Lazio…
la MERIAL….

ASL Sassari Campagna vaccinale 2014 contro la “blue tongue” lingua blu degli ovini/bovini
Delibera n. 186 del 17 giugno 2014 per la fornitura assegnata alla ditta Merial, consegna prevista nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio 2014
http://www.aslsassari.it/documenti/1_111_20140617150545.pdf

La CUPOLA dei VACCINI:
Approfondimenti per chi non avesse seguito il caso dal principio:
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/07/14/news/la-cupola-dei-vaccini-1.173240

Avrebbero fatto affari mettendo a rischio anche la pelle delle persone, oltre alle penne dei polli.
http://www.iltempo.it/cronache/2014/07/19/nell-affaire-dell-aviaria-spuntano-marchi-italiani-1.1272775

APPROFONDIMENTI:
https://www.facebook.com/theCancerluigitosti/photos/pb.490306234316935.-2207520000.1410850995./891367304210824/?type=3&theater

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
 
La pianificazione per il futuro prossimo venturo:
Ora in tutto il mondo si stanno vaccinando anche e non solo centinaia e centinaia di milioni di volatili negli allevamenti (di tutti i tipi), cosi si preparano ALTRE epidemie con i Vaccini inoculati, per i prossimi anni, indebolendo immunitariamente, intossicando, infiammando e quindi ammalando quegli animali....... che per di piu' serviranno da cibo per gli umani....

Mai pensato che con i Vaccini fatti agli animali si passano virus animali alla specie umana
..? cosi' si incrementa il mercato dei malati....... e si gestiscono bene con nuovi farmaci + nuovi Vaccini e cosi' via fino alla fine della specie.....

.......INFATTI hanno preparato nel 2003 l'
aviaria del 2005.....ed oggi preparano le epidemie sia negli animali, sia negli Umani.....per i prossimi anni......

Come volevasi dimostrare...Gennaio 2007 -
L'Europa con la Lingua Blu
....titolano i giornali.
Questa malattia che colpisce sopra tutto gli ovini (la loro lingua diviene colore blu), ma anche i bovini, sta diventando endemica !! Finora ha colpito oltre 2.000 allevamenti in Francia, Germania, Lussemburgo, Belgio, Olanda...
Ora gli "esperti" temono che la malattia colpisca anche gli allevamenti delle altre nazioni dell''Europa, ed hanno ragione perche' cio' avverra' puntualmente, grazie all'indebolimento dei sistemi immunitari degli animali, provocati dalle vaccinazioni che subiscono.

Il bello e' che questi "esperti" al servizio delle multinazionali dei vaccini, stanno pensando di mettere a punto un'altro vaccino.....ne vedremo delle "belle" nei prossimi anni...
vedi anche: http://www.greensite.it/news/vaccini_pericolosi.htm

Commento NdR: questi scritti dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !