Macchie solari ed epidemie, terremoti, salute, suicidi, infarti ecc.
Secondo alcuni studiosi il
nostro astro è responsabile di infarti, suicidi, epidemie e
terremoti
Il
Sole non è solo apportatore di luce e calore, essenziali per la vita
sulla Terra, ma interferisce pericolosamente con tutti i processi
vitali del nostro pianeta. Studi molto seri attribuiscono
all’attività solare effetti negativi sulla psiche umana; inoltre
provocherebbe epidemie e perfino sconvolgimenti sociali.
Prima di tutto qualche dato essenziale per conoscere alcuni aspetti
importanti del nostro sole. Dalla sua superficie, chiamata
fotosfera, si diffondono sulla Terra luce, calore, onde di uguale
frequenza di quelle radio e radiazioni corpuscolari.
Il peso di materia che il sole, ogni secondo, irradia nello spazio,
sotto forma di luminosità, è di quattro milioni e mezzo di
tonnellate. Sulla terra, ogni giorno, arrivano 160 tonnellate di
luce. Vale la pena constatare, a questo punto, che l’energia
utilizzata da tutti gli abitanti del nostro pianeta, in un secondo,
non supera il miliardesimo di grammo.
Tutto ciò fa riflettere sull’imponenza dei processi nucleari
all’origine dell’attività solare. Osservando con attenzione una foto
del Sole in cui erano presenti delle macchie scure, l’astronomo Paul
Muller, così descrisse il fenomeno, per altro già notato da tempi
lontanissimi: "Si tratta... di buchi o di depressioni considerevoli,
che vanno da qualche centinaio a diverse migliaia di chilometri; nel
più grande di essi, tutta la terra entrerebbe agevolmente".
Sotto la cromosfera si estende la fotosfera, ben visibile durante le
eclissi di Sole. Qui avvengono le eruzioni solari, getti di materia
incandescente, che possono raggiungere altezze di molte centinaia di
migliaia di chilometri. L’osservazione più antica delle macchie
solari è dovuta ai cinesi e risale al 165 a.C. La scoperta della
periodicità delle macchie solari, ciclo undecennale, fu documentata
e descritta da un astronomo dilettante H.F. Schwabe, nel 1843. Le
particelle elettrizzate scagliate dal sole sulla terra, suscitano
vere e proprie tempeste magnetiche.
Oggi "sappiamo - scrivono H.J. Eysenck e D. K. B. Nias - che le
macchie solari sono aree della superficie solare dove a un freddo
anormale si associa un’intensità magnetica molto alta. ...emettono
grandi quantità di altre radiazioni ed emanano anche particelle
cariche. Le radiazioni impiegano circa otto minuti a raggiungere la
terra e le particelle cariche un giorno o più.
Le macchie producono anche un aumento del ‘vento solare’, una
corrente continua di gas ionizzato che esce dal sole.
Non si sa perché il sole abbia le macchie, né si sa per certo che
cosa esse siano in realtà. ...Le macchie solari appaiono e
scompaiono continuamente. La loro durata è soggetta a una grande
variabilità, alcune durano solo un paio di giorni, mentre altre
possono durare oltre un mese, ma prese nel loro insieme hanno un
andamento ciclico che aumenta fino a un massimo di attività
mediamente ogni 11,1 anni".
"Sulle macchie solari, nel frattempo, - dice Lorenzo Pinna su
"Focus" (N. 58 - agosto 1997)) - si indaga con la tecnica dell’’eliosismologia’.
Uno speciale telescopio, chiamata Michelson doppler Imager, tiene
sotto controllo una griglia formata da un milione di punti sulla
fotosfera. Gli astrofisici hanno così scoperto che i gas si
propagano nella zona convettiva a oltre un Km al secondo, cioè più
rapidi di un jet militare, e che forti campi magnetici si creano
dove i flussi di gas convergono. Sarebbero cioè i gas, nel loro moto
turbolento, a ‘comprimere’ le linee dei campi magnetici creando zone
di magnetismo più intenso: le famose macchie".
Vi sono relazioni tra l’intensità delle macchie solari e certe
perturbazioni psichiche? Sembrerebbe proprio di si. Per quanto
riguarda i suicidi (e non solo) significative relazioni erano state
ipotizzate già da molto tempo. B. e T. Dull, più di sessanta anni
fa, comunicarono, dopo anni di studi, che avevano osservato
sensibili aumenti di suicidi, l’8%, in giorni di grande attività
solare. Un altro settore di ricerca ha individuato perturbazioni di
questo tipo quale causa di incidenti. Due ricercatori Tromp (1963) e
Lynn (1971) hanno pubblicato lavori del genere. Nel primo R. Reiter
dopo aver studiato 362.000 incidenti accaduti, in 2 anni,
nell’industria, aveva scoperto che questi avevano subito incrementi
dal 20 al 25 % in periodi di intensa attività solare. Reiter in un
secondo studio, relativo a 21.000 incidenti stradali, aveva ottenuto
analoghi risultati.
Sono state trovate relazioni, anche, tra gli infarti cardiaci e le
perturbazioni solari. Nel 1959, sul Bollettino dell’Accademia di
Medicina del numero di marzo, il dott. M. Poumailloux, primario di
cardiologia all’ospedale parigino Saint-Antoine scriveva: "le nostre
constatazioni hanno fatto apparire una correlazione veramente
impressionante tra l’aumento degli infarti al miocardio, in certi
periodi di massima attività solare e di punte di agitazione
geomagnetiche". Già nel 1945 era stato osservato che la curva della
mortalità per malattie di cuore nell’ ex Unione Sovietica era stata
in stretta relazione con l’indice delle macchie solari. (Fonte:
Pejarskaia, citato da N. Schulz, Annales médicales de Nancy, maggio
1962, pag. 182).
In India uno studio in tal senso è stato condotto dai dottori Malin
e Srivastava (1979). Il periodo preso in considerazione va dal 1967
al 1972. Furono studiati 5000 casi di ricovero per infarto avvenuti
in due ospedali e studiati in relazione all’indice giornaliero di
attività geomagnetica terrestre in rapporto all’intensità delle
macchie solari. Il risultato a cui pervennero i due studiosi fu
molto significativo.
Lo scienziato sovietico A.L. Tchijewsky (1897-1964), professore alla
Facoltà di medicina dell’Università di Mosca, che aveva a lungo
studiato il problema, raccogliendo dati da 72 paesi fin dal 600
a.C., scoprì un evidente parallelismo tra le epidemie in genere, le
guerre, le grandi migrazioni e le rivoluzioni in rapporto al ciclo
undecennale del sole.
La sua tesi è che tutte le epidemie e i grandi cambiamenti sociali
mostrano una periodicità undecennale. Era conosciuta e da molto
tempo una periodicità di circa undici anni per la difterite, ma se
ne ignorava il motivo. Tchijewsky ne evidenziò il parallelismo col
ciclo undecennale del sole. Identica relazione evidenziò lo studioso
russo, per la meningite cerebrospinale, che studiò in diversi Paesi
e i cicli delle macchie solari, negli anni 1800-1920. Il dott. B.
Rudder, direttore della Clinica Pediatrica dell’Università di
Francoforte, confermò con successive e più estese ricerche le
conclusioni di Tchijewsky.
Altri lavori documentarono un rapporto tra il ciclo undecennale
solare e l’infezione difterica e il numero dei casi avutisi a Vienna
e a Budapest (osservazioni fatte sugli anni: 1885 - 1900 - 1905 -
1910 - 1915 - 1920 - 1925 - 1930 - 1935).
(Fonte: H. Berg, Io Symposium international sur les relations entre
phénomènes slaires terrestres en chimie-physique et biologie,
Presses Académiques Européennes, Bruxelles, 1960, pag. 160).
Nel 1915 Alexander Tchijewsky pubblicava un lavoro dal titolo:
"Influenza periodica del Sole sulla biosfera", nel quale dimostrava
la relazione tra i fenomeni di perturbazione solare e la vita sulla
Terra. Lo scienziato scoprì, pure, una significativa coincidenza con
le maggiori epidemie di peste e la periodicità delle macchie solari.
Per questo studio risalì fino al VI secolo della nostra Era. Studiò
ottanta epidemie di peste, verificatesi tra il VI e il XIX secolo,
in Europa, scoprendo che ben 52 di queste, il 65%, si erano
scatenate in periodi di massima attività del Sole. La tesi di
Tchijewsky è, in sostanza, che le epidemie, similmente al Sole,
hanno una periodicità di circa undici anni.
Segue uno specchietto, tra epidemie di colera ed attività solare,
riportato nel suo lavoro in lingua russa: "Trattato di climatologia
biologica e medica" (1934), al capitolo: "Azione dell’attività
solare sulle epidemie" (pagg. 1034-1041):
ATTIVITA’ SOLARE EPIDEMIE di COLERA
MASSIMA MINIMA INIZIO MASSIMO FINE
1816 1823 1816 1817 1823
1830 1833 1827 1829-31 1833
1837 1837
1848 1856 1844 1848 1857
1860 1867 1863 1863-66 1875
1870 1878 1870-72
1883 1889 1883 1883-86 1889
1894 1900 1890 1892-94
Il mondo accademico si espresse molto positivamente sul lavoro
dell’instancabile ricercatore. A tal proposito Lev Brovov scrisse
che la: "commissione, presieduta dal prof. B. M. Kedrov, concluse
che numerosi lavori e idee di Tchijewsky erano di un valore
scientifico notevole".
Altri studiosi continuarono le ricerche di Tchijewsky ottenendo
sempre risultati che dimostravano una effettiva influenza solare
sulla vita della Terra. Per più di 20 anni il biologo giapponese
Maki Takata (1951) lavorò sul test che serviva a misurare l’albumina
del siero sanguigno. Il test denominato Reazione di Takata, consente
il calcolo dell’Indice di flocculazione dell’albumina nel sangue.
L’indice è piuttosto costante nei soggetti maschili sani, nella
femmina, invece, è influenzato dalle mestruazioni.
L’Indice di flocculazione, in alcuni periodi, varia improvvisamente.
Lo scienziato giapponese scoprì che queste improvvise impennate
dell’indice avvenivano parallelamente su scala mondiale poiché si
verificavano in più persone, pure, lontanissime tra loro. Takata
pensò che il fenomeno avesse una relazione con l’attività solare. In
una serie di lavori studiò e descrisse il fenomeno constatando, tra
l’altro, che: "l’indice aumenta ogni qual volta che l’attività
solare è massima o quando le eruzioni o le macchie appaiono al
centro del disco solare...".
Il sangue è, pure, influenzato dai venti solari. Schulz aveva
osservato che "la configurazione del sangue delle persone sane è
sottoposta a continue modificazioni che dipendono... anche dalla
variabilità delle radiazioni solari...". Indubbiamente quello che
appare fin troppo chiaro, è che il Sole con le eruzioni è in stretta
relazione con le epidemie più gravi quali il colera, la difterite,
il tifo, ecc. Anche la malattia influenzale è più virulenta in anni
di massima perturbazione solare. Nel 1918-19 l’influenza detta
Spagnola, provocò quasi 400.000 morti.
Il 1957, pure, anno di massima attività solare, vede alla ribalta
l’Asiatica, che causò, solo in Italia 10.000 morti in eccesso, cioè
in più rispetto alla media. L’Hong-Kong nel 1969-70 ne causò 20.000.
Negli anni 1989-90 è stata la volta della Cinese, che, oltre a
provocare una vera e propria ecatombe in Inghilterra, stese a letto
non meno di 2 milioni di italiani ed in America milioni di persone.
"<<L’influenza è spaziale>> dicono due scienziati inglesi". Così
titolava un articolo su "la Repubblica" di venerdì 26 gennaio 1990.
Nel pezzo si riproponeva quanto pubblicato dal prestigioso
settimanale di scienza "Nature".
L’articolo precisava: "Secondo Fred Hoyle e Chandra Wickramasinghe
il fatto che le ultime cinque epidemie d’influenza più gravi,
compresa l’attuale, siano avvenute ogni undici anni, quando maggiore
è stata l’attività del sole, non è una semplice coincidenza.
I due scienziati, infatti, sostengono che lo spazio è abitato da
forme viventi primordiali come i virus, compreso quello che
nell’uomo causa l’influenza. La grande intensità che raggiunge il
vento solare ogni undici anni trasporterebbe molti più virus sulla
Terra, causando le epidemie più gravi".
A.L. Tchijewsky estese le sue ricerche anche ai grandi cambiamenti
sociali, guerre, rivoluzioni ecc. e, nel 1926, disse: "Dobbiamo
pensare che esista un potente fattore esterno alla nostra Terra che
governa lo sviluppo degli eventi nelle società umane e li
sincronizza con l’attività del sole; e dobbiamo anche pensare che
l’energia elettrica del sole è il fattore extraterrestre che
influenza i processi storici". Sembra un’affermazione alquanto
azzardata, quella dello scienziato, eppure, con le sue ricerche,
trovò ed elencò tutta una serie di fatti che gli danno ragione.
Eccone alcuni riportati da G.L. Playfair e S. Hill: "Nel 1917... la
rivoluzione bolscevica si era verificata in coincidenza con
un’insolita esplosione di attività solare, come avvenne per il
tentativo fallito del 1905. Nel 1922, aveva disegnato un
diagramma... che dimostrava che un periodo di almeno 2400 anni di
‘movimenti di masse’, comprese tutte le guerre più gravi, le
battaglie e le rivoluzioni registrate nella storia di tutti i
popoli, rivelava non solo dei cicli regolari, ma dei cicli in fase
con quelli del Sole. (...) Le rivoluzioni francesi del 1789, 1830 e
1848, le agitazioni locali del 1870 e le due rivolte russe del 1905
e del 1917 ebbero luogo tutte vicino a periodi di massima attività
solare. (Come, pure, lo scoppio della seconda Guerra Mondiale, i
colpi di stato comunisti di molte nazioni dell’Est Europeo,
l’invasione sovietica della Cecoslovacchia e il periodo di
agitazioni studentesche del 1968)".
Le più importanti constatazioni di Tchijewsky lo portarono ad
osservare che:
- In 2400 anni di storia del mondo, i grandi movimenti sociali
(guerre, rivoluzioni, invasioni, ecc.) si verificano numerosi ogni
11 anni, in periodi di massima attività solare;
- Dall’anno 1000 al 1900 "il 72 % di tutte le epidemie psichiche
coincide con i periodi di massima, e il 28 % con i periodi di minima
dell’attività solare";
- In ultimo due esempi di Tchijewsky che chiariscono l’influenza del
metronomo solare: le immigrazioni degli ebrei in America sono più
massicce, particolarmente, in periodi di grande attività solare.
L’alternarsi dei ministeri liberali e conservatori in Inghilterra,
tra il 1830 e il 1930, seguirebbe la seguente regola: negli anni di
massima attività delle macchie solari liberali al potere,
conservatori negli anni di minima.
Tchijewsky nel 1926, in base alle sue teorie, fece delle previsioni
per gli anni 1927-29 assicurando che in essi avremmo osservato
"un’attività umana della più grande importanza storica" che avrebbe
dato un nuovo volto al mondo. Non sbagliò affatto.
Una lunga dittatura fascista e corporativa fu iniziata da Antonio de
Oliveira Salazar che in Portogallo arrivò al potere in quel periodo.
In Cina a Pechino il generale Chiang Kaishek formò un governo
nazionalista a Nanchino e condusse la guerra civile contro i
comunisti. L’Italia sempre in quel periodo si dava un parlamento
fascista e preparava la strada a Mussolini.
Hitler raggiungeva il potere in Germania. In Russia Stalin arrivava
al vertice del potere dopo aver soppresso Trotsky. In America si
verificò, nel 1929, il grande crollo di Wall Street, il più grande
disastro economico della storia americana.
Eysenck e Nias sottolineano che "si è anche sostenuto che c’è un
ciclo di guerre di 11, 1 anni, che è la lunghezza media del ciclo
delle macchie solari...". Anche i terremoti sembrano essere
influenzati dai capricci del Sole. Scrivono G. L. Playfair e S. Hill
che "gli astronomi e i geofisici sovietici hanno affermato che
l’attività sismica complessiva sulla Terra ubbidisce allo stesso
ritmo dell’attività solare. Il portavoce più autorevole di questa
teoria è A. D. Sytinsky dell’Istituto di ricerche Artiche e
Antartiche di Leningrado, che si è spinto ad affermare che i
fenomeni sismici sulla terra dipendono dall’attività solare". Lo
stesso si può dire per i tornado, infatti, il flusso di energia che
si produce dalle eruzioni solari contribuisce a originare le trombe
d’aria, i cicloni.
Siamo, indubbiamente, interagenti col nostro Sole, più di quanto
immaginiamo.
Ed è innegabile la sua influenza su tutto ciò che vive e sulla
stessa materia. Il professor Giorgio Piccardi dell’Università di
Firenze affermò: "Tutti gli esseri viventi sono legati al mondo
esterno molto più intimamente di quanto si potrebbe pensare".
Lo scienziato spiegò, anche, che "Per essere soggetto agli effetti
cosmici, l’uomo non ha bisogno di essere lanciato nello spazio; non
è neppure necessario che esca di casa". Il punto è ora sapere se le
energie che scaturiscono dalle perturbazioni del nostro sole ci
obbligano a fare determinate cose o se, più semplicemente, ci
rendono inclini a fare qualche cosa.
La risposta tocca alla scienza ma, malauguratamente, sebbene questo
settore della ricerca sia oltremodo di grande importanza H. J.
Eysenck e D. K. B. Nias scrivono che "fa rabbia rilevare che
ricerche interessanti e ben condotte e che portano a conclusioni
importanti non sono state replicate o approfondite, probabilmente
perché gli scienziati temono di venir definiti ciarlatani creduloni
se esaminano dei presunti fenomeni per i quali ancora non esiste
nessuna spiegazione fisica".
By Giuseppe Cosco (pubblicato su
NEXUS NEW TIMES ed. italiana n°5)
BIBLIOGRAFIA
- Colqhoun W.P., Biological rihytms and human performance, Academic
Press, New York 1971.
- Eysenck H.J. - Nias D.K.B., Astrologia, scienza o superstizione?,
Astrolabio, Roma 1983.
- Gauquelin M., Ritmi biologici - ritmi cosmici, Faenza Editrice,
Faenza 1976.
- Playfair G.L.- Hill S., Gli influssi del cosmo sulla via
terrestre, Meb, Torino 1981.
- Tchijewsky A.L., "The terrestrial echo of solar storms, Moscow,
Mysl 1973. (Russian). Seconda edizione, 1976.
Tratto da: disinformazione.it
Italy -
Ecco la VERITA' sulle
statistiche comparate:
Molti sono gli studi che
documentano casi di paralisi (polio)
dopo una vaccinazione, es. per
la
Difterite e/o per la
Pertosse.
Le carenze nutrizionali indotte
dai
danni dei vaccini -
MalAssorbimento=malNutrizione,
producono un'indebolimento (immunodepressione
del Sistema immunitario) che
ammalano il soggetto di
malattie
anche
gravi
!
vedi: Polio
e Vaccini +
Interrogazione Parlamentare
+ Contenuto dei Vaccini
+
Malattie e Vaccini
Italia (Italy)
Come potete osservare dalle statistiche comparate (Polio,
Epatite,
Difterite, Tetano -
Statistiche Istat), prima dell'introduzione
dei primi esperimenti con il
vaccino Salk (anni 1956-57) e dell'obbligo
vaccinale con il
vaccino Sabin per la
Polio (primi esperimenti vaccinali - di prova -
nell' anno 1963),
vi erano mediamente al massimo 2.500 casi all'anno;
DOPO le
campagne
vaccinali per la
Polio, e' aumentata in modo
notevole l'Epatite;
dalle statistiche si evidenzia che la Polio e' in discesa ma
compariono la
Distrofia con una media di
3.500 casi anno, e la
meningite - lo sappiamo dalle varie associazioni italiane, perche'
Ministero +
ISS + Istat, NON
tengono statistiche per le
malattie degenerative...
Anche la
Leucemia e' "comparsa" con una media di circa 1.000 casi
all'anno; la Sclerosi con
una media di 1.000 casi all'anno, il
Cancro nei ragazzi e' aumentato
moltissimo, la Sids (morte bianca nella
culla) oltre 1.000 casi all'anno, l'Autismo
e' aumentato in modo spropositato, anche la
Meningite e l'Adhd,
l'Adem, cosi come le
Allergie,
Asma,
Celiachia, il
Diabete, con decine di
migliaia di casi all'anno ecc., ecc., ed
ogni anno
questi dati
(giovani malati)
aumentano
!
Tutto questo accrescimento avviene ogni generazione
di
vaccinati che a loro volta rivaccinano i propri
figli !
Man mano che passano le generazioni di
vaccinati il loro
sistema immunitario si
indebolisce sempre di piu' ed aumentano anche le
mutazioni genetiche indotte
dai vaccini, i bambini nasceranno anche con malformazioni
(es.
Down) e
sempre con maggiore frequenza ! Gli aborti spontanei
aumenteranno sempre piu' e nuove
malattie indotte dai vaccini si affacceranno negli umani e
negli animali vaccinati !
In Italia NON si tengono le statistiche sulle malattie
degenerative in modo completo, per evitare di scoprire che i
vaccini hanno indotto e creato
quelle malattie.....
Ecco cosa ci aspetta grazie alle
multinazionali dei vaccini e
farmaci, che perseguono la creazione ed il mantenimento
del mercato dei malati
per il loro business !
Continua in:
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Pag. 7 -
Pag. 8 -
Pag. 9 -
Pag. 10 -
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Pag 15 -
Pag. 16 -
Pag. 17 -
Pag. 18 -
Pag.19 -
Pag. 20 -
Pag. 21
vedi
anche
Dati ISTAT sui Vaccini +
Statistiche Istat
sui vaccini