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OLTRE LO SCANDALO, PERCHE'
IN ITALIA
NESSUNO CONTROLLA
Il 5 per cento dei
ricoverati in pronto soccorso è
vittima dei farmaci
Lo
chiamano Adr: Adverse drug reaction, reazioni avverse al farmaco.
Sono le segnalazioni di un effetto
collaterale nocivo, provocato da una medicina. Farmacologi, medici e
statistici ministeriali dovrebbero considerarle e trattarle come perle. Perché
ogni segnalazione di Adr potrebbe essere fondamentale per evitare nuovi
errori, sospendere tempestivamente la distribuzione di una medicina sbagliata,
salvare vite.
Invece le Adr, in Italia, sono Avvisi da rottamare o, nella migliore delle
ipotesi, Attese di risposta: perché i pochi che segnalano eventi imprevisti
nell’assunzione di un farmaco sanno in partenza che il loro lavoro è
praticamente inutile. Nessuno risponde.
Sono state 4.700 l’anno scorso le segnalazioni
di Adr in
Italia: 82 schede per milione di abitanti, compilate da medici di base e
farmacisti. Un valore irrisorio, se paragonato a quello dei paesi europei. Di
quelle schede, però, oltre 30 hanno riguardato il Lipobay, il preparato
anticolesterolo finito sotto accusa nel mondo per una
cinquantina di morti sospette.
La maggior parte di queste segnalazioni
veniva dal veneto,
una delle tre regioni che, con Lombardia ed Emilia Romagna, si sono dotate di
un Osservatorio di farmacovigilanza
Risposte: NESSUNA:
Solo l’8 agosto il
Ministero della Salute ne ha decretato li
ritiro dal
commercio.
"A livello centrale manca un’analisi dei dati" dice Roberto
Leone, del Servizio farmacologia medica
di Verona ed esperto della Commissione unica del farmaco. Il ritardo italiano
è enorme: "Solo il Veneto è attrezzato per comunicare
all’Organizzazione mondiale della sanità i casi di Adr" aggiunge
Leone. "Il ministero non ha nemmeno il database informatico".
Il sistema funziona così: un nuovo farmaco viene studiato, sperimentato per
anni, quindi presentato alle istituzioni, nazionali o sovranazionali, per le
autorizzazioni alla messa in commercio. "In genere fino a quel momento, i
test hanno riguardato al massimo alcune migliaia di persone" spiega
Michele Carruba, farmacologo milanese.
Pochi lo sanno, ma inizia allora la
vera sperimentazione su larga scala della nuova medicina: in Italia a regolare
la materia sono due leggi, una del 1987 e una del 1997, che impongono a medici
e farmacisti la segnalazione di ogni Adr alle istituzioni sanitarie, pena
gravi sanzioni penali. In teoria, dovrebbero essere tempestivamente comunicate
tutte le reazioni anomale alla somministrazione di una medicina, anche quelle
più lievi. Invece le schede spedite al ministero sono poche, spesso mal
compilate e soprattutto inutilizzate.
Lo stesso ministro della Salute,
Girolamo Sirchia, sostiene che "i medici devono essere più preparati per
capire come somministrare il farmaco e come fare le segnalazioni". Dice a
Panorama Vittorio Silano, direttore
del dipartimento Tutela salute e sanità
pubblica del ministero: "La procedura delle segnalazioni è stata
semplificata, ma la strada è ancora lunga".
Non si tratta solo di evitare eruzioni cutanee o mal di testa: negli Stati
Uniti si calcola che in un anno siano 76 mila i decessi causati da farmaci: la
sesta fra le cause di morte.
E in Italia ? Nessuno, al ministero, ha la più
pallida idea di quanti siano i ricoveri causati da uso o abuso di medicinali.
L’unico studio in materia è iniziato due anni fa ed è in corso d’opera.
Si chiama Psade (Pronto soccorso e adverse drug event), lo conduce la Società
italiana di farmacologia (Sif), con il sito
www.farmacovigilanza.org
diretto da Achille Caputi, fino a giugno presidente della Sif, e con
l’Istituto superiore di sanità.
Panorama
è in grado di rivelare che in 22 pronti soccorsi italiani sono stati
monitorati finora 16.430 pazienti e il risultato è impressionante: il 5,2 per
cento delle cause di ricovero sono proprio le medicine che avevano preso per
curarsi.
UNA
MANCIATA di SEGNALAZIONI
Le denunce di "reazioni avverse ai farmaci" nel
2000. L'Italia è agli ultimi posti della graduatoria europea,
nonostante che nel 1997 una legge abbia imposto a medici e farmacisti
di inviare al ministero una relazione per ogni sospetto di effetto
collaterale, prevedendo multe pesanti e perfino la reclusione per gli
inadempienti.
Caputi
sottolinea che tra il 1972 e il 1994 sono stati 583 i farmaci ritirati dal
commercio per motivi di sicurezza.
Nessun ritiro è però mai partito
spontaneamente dall’Italia,
che ogni volta si è accodata alle decisioni dì istituzioni sanitarie di
altri paesi. Manca, insomma, una vera politica nazionale della sicurezza
farmacologica. Anche Stefano Inglese, responsabile del Tribunale per i diritti
del malato, sottolinea che il sistema non funziona: "In marzo avevamo
chiesto al ministero se c’era una ricerca sulle medicine ritirate dal
mercato. Quel dato non lo abbiamo mai avuto".
Il confronto IntemazionaIe
è lmpietoso:
Caputi ricorda che in Gran Bretagna
esistono
quattro centri di farmacovigilanza,
ognuno con decine di persone con computer, capaci dì rispondere a ogni
segnalazione di Adr in due giorni. In Francia sono 31 i centri, tutti in
ospedale, con batterie di esperti pronti a reagire tempestivamente.
"Non
parliamo degli Stati Uniti" aggiunge "dove ogni medico si collega
alla banca dati Medwatch via Internet, segnala i suoi Adr e Qttiene risposte
in tempo reale".
In Italia, teoricamente, i centri di farmacovigilanza sono 600, uno per ogni Asl
e per ogni ospedale.
Ma il personale è scarso, non specializzato. E solamente
in ottobre, secondo quanto promettono al ministero, dovrebbe essere pronta la
rete telematica che li collegherà a Roma. Poi, comunque, resterà il problema
dei medici, i veri terminali nervosi della farmacovigilanza. "Se davvero
vogliono incentivare le segnalazioni di reazioni avverse" denuncia Mario
Falconi, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di
medicina generale), "al ministero dovrebbero consentirci di inviarle via
email, o distribuire ai medici modelli prestampati e buste preaffrancate".
Certo, la latitanza sul fronte delle segnalazioni è anche colpa della
burocrazia che assedia i medici, della loro paura di denunciare un proprio
possibile errore, di mettersi contro le grandi aziende farmaceutiche. Ma forse
anche dell’ignavia.
Tra le migliaia di persone che in questi giorni si sono
collegate con il numero verde del ministero della Salute (italiano) (800.571661) sul
Lipobay, sono stati pochissimi i medici di famiglia. E la stessa infoline ha
raccolto decine di testimonianze di pazienti cui erano stati prescritti
contemporaneamente medicinali a base di cerivastatina e di gemfibrozil,
proprio l’accoppiata che, anche nei foglietti illustrativi dei due prodotti,
è vietata perché può provocare rabdomiolisi, patologia che causa lesioni
muscolari e renali.
Qualche dubbio sull’adeguata preparazione della classe
medica è legittimo. "Per formare un laureato in medicina" sostiene
il farmacologo Carruba "occorrono 5 mila ore, ma appena cento riguardano
la farmacologia".
È un fatto, insomma, che a uscire incrinato da questa
vicenda è soprattutto il rapporto fiduciario medico-paziente:
"Le cure
dovrebbero essere personalizzate nei dosaggi, prescritte con gradualità e
monitorate costantemente» dice Ivan Cavicchi, direttore generale di Farmindustria.
Cavicchi, poi, sostiene che lo scandalo sul caso Lipobay è eccessivo: "Tutto
rientra nella percentuale di rischio.
Se si verifica un incidente aereo,
nessuno propone di chiudere gli aeroporti". A volte, però, sarebbe il
caso di aumentare i controlli radar, o Adr che siano.
vedi:
Contenuto dei vaccini +
Danni dei Vaccini
+
Interrogazione Parlamentare
+
Dati ISTAT sui Vaccini
L’Immunità
di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa
della vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e
giornali, sul motivo per cui dovremmo essere vaccinati
più e più volte per tutta la vita, con un numero
sempre crescente di vaccini e cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato a
360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente
su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle.
Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra
invece che il tasso di incidenza e di morte di molte
malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal
momento in cui si registrava un miglioramento delle
condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e
delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i
vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa
teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Inoltre dal 2013 i vaccini in Italia NON sono piu'
obbligatori, anche se le
leggi vaccinali non sono state ancora modificate,
perche' il Ministero ha emanato delle circolari affiche' le
ASL non siano piu' cosi costrittive, oltre al fatto che
nel
Veneto dal 1° Gennaio 2008 sono state per legge
regionale, rese facoltative
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo
stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO di
SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY
NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla
vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e
mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
AUSTRALIA - Stato del
Victoria - Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti dai Vaccini
in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta offrendo
forme di esenzione di vaccinazione e sollecitando gli
studenti a evitare il Wi-Fi nelle scuole, sostenendo che i
bambini dotati hanno "connessioni neurologiche extra" che li
rendono più suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un popolare
programma per studenti dotati, che lavorano nelle scuole
dello Stato del Victoria, pubblicato sul suo sito web, che i
bambini dotati hanno "sensibilità fisiologiche in più per il
cibo o sostanze chimiche" e sono inclini a sviluppare
reazioni negative per la salute,
con
le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso...., si fa
riferimento a informazioni che collegano i vaccini per
l'autismo, e dice ai genitori di scrivere mail, per
richiedere una richiesta di esenzione vaccinazione.
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto i bambini dotati
più sensibili sono dovute alla loro connessioni neurologiche
aggiuntive. Dando loro
neurotossine
con i vaccini, sembra illogico. Sono disposto ad aiutare
ad educare i figli in linea di rifiuto dei vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole vittoriane,
che sono elencati sul sito web, mentre la signora Slattery
porta bandiera del rifiuto, sta progettando di espandere il
programma per NSW e Queensland. Ms Slattery lavora con
altri insegnanti per fornire il programma nelle scuole.
Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR: ma i
bambini normali, non iper intelligenti, cioe' non
dotati.....invece si possono vaccinare con le
sostante
tossiche vaccinali per
inquinare i loro
organismi..e farli
facilmente ammalare....?... questo perche' i vostri
figli sono carne da macello.
..genitori SVEGLIA !
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