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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 

ANNULLA MULTA della ASL

Con sentenza n 23/2000, R.G. n. 14/2000, Rep. N. 53/2000, in data 17/06/2000, il giudice di pace di Chiari (BS) 
dott. Flaminio Morandini ha emesso una sentenza che ha annullato una sanzione a carico di una famiglia seguita da Vaccinetwork che non aveva vaccinato il figlio.
La famiglia aveva dapprima contestato la sanzione davanti al sindaco del Comune di Chiari, che aveva rigettato la richiesta; una volta avuta l'ordinanza ingiunzione di pagamento, la famiglia ha contestato questo documento davanti al giudice di pace.
Si legge nella sentenza:
"L'opponente assumeva la disapplicazione, da parte dell'Asl, della normativa che impone precisi obblighi di raccolta dati sulle eventuali conseguenze negative derivanti dall'uso dei vaccini nonché gli obblighi informativi nei confronti dei genitori, tanto è vero che lo stesso opponente, in assenza di accertamenti preventivi sul figlio che l'Asl avrebbe dovuto eseguire, vi ha provveduto direttamente, consegnando all'Asl la relazione redatta dal dott. Massimo Montinari in data 23/9/98 con allegati test di laboratorio, dalla quale emergeva la controindicazione alla somministrazione del calendario vaccinale con vaccini HLA attivanti al proprio figlio. 
Non avendo l'Asl, a seguito di tale relazione, predisposto alcun accertamento o visita medica sul bambino e non avendo dato alcuna garanzia sulle eventuali conseguenze negative dell'uso dei vaccini, l'opponente chiedeva la revoca dell'impugnato provvedimento".

La sentenza prosegue illustrando i motivi della decisione:
"A seguito della presentazione della relazione del dott. M. Montinari che controindicava la somministrazione del calendario vaccinale al minore (omissis) , lo stesso minore non è stato sottoposto a visita medica e neppure si è ritenuto di effettuare ulteriori accertamenti, in quanto supportati dalla letteratura scientifica e dal parere dell'Istituto Superiore di Sanità e non si sono evidenziate in tale relazione controindicazioni.

Il comportamento dell'ASL di non sottoporre a visita medica preventiva e agli accertamenti ad hoc il bambino, dopo la presentazione della relazione del dott. M. Montinari è da censurare perché non conforme alle vigenti disposizioni sanitarie in tema di vaccinazioni (L. 210/92). Una visita medica ed eventuali test diagnostici effettuati sul bambino avrebbero sicuramente contribuito a tranquillizzare i genitori sui potenziali rischi derivanti dalla somministrazione dei vaccini, mentre con tale comportamento l'ASL ha aumentato nei genitori del bambino i dubbi circa i notevoli rischi a cui poteva andare incontro il proprio figlio immunizzandolo senza gli accertamenti ad hoc.
L'art. 4 della L. 689/81 recita che non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto in stato di necessità.
La Suprema Corte, con sentenza 396 del 2/10/89, in tema di infrazioni amministrative, sancisce che lo stato di necessità contemplato all'art. 4 della L. 24/11/1981 n. 689, come causa di esclusione della responsabilità, è ravvisabile solo in presenza di tutti gli elementi previsti dall'art. 54 c.p. incluso il pericolo di danno grave alla persona.

Ed ancora, con sentenza 4710 del 12/5/1999, la stessa Corte ravvisa l'esclusione della responsabilità per violazioni amministrative derivante da stato di necessità secondo la previsione dell'art. 4 della L. 689/81 postula, in applicazione degli art. 54 e 59 c.p. che fissano i principi generali della materia, una effettiva situazione di pericolo imminente di grave danno alla persona, non altrimenti evitabile, ovvero l'erronea persuasione di trovarsi in tale situazione, persuasione provocata da circostanze oggettive.
Aderendo a tali principi e considerata l'oggettiva insufficienza informativa e preventiva riguardo agli eventuali rischi e metodi di prevenzione delle complicazioni da vaccino, ravvisata nel comportamento dell'Asl nel non sottoporre il bambino (omissis) ad accertamenti sanitari ad hoc, nonostante la relazione del dott. Massimo Montinari, questo Giudice ritiene che il sig. omissis abbia agito, nel non sottoporre il proprio figlio alle vaccinazioni obbligatorie, in stato di necessità come previsto dall'art. 4 della L. 689/81 e di conseguenza l'ordinanza-ingiunzione opposta va annullata.  Appare equo compensare le spese di giudizio".

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

vedi: Sentenza RIMINI - 2012, NON obbligo vaccinazione + Ministero informato sui Danni dei Vaccini +
Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini + Caso Tremante  +  Risarcimento Danni da Vaccino + Perche' vaccinare ?

IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui  E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI......Big Pharma ringrazia...

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
 che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
 By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

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Dicono no al vaccino obbligatorio e il giudice è d'accordo – 25 Nov. 2011
Sentenza sul vaccino obbligatorio, incognita sulle altre multe
Il giudice di pace ha accolto il ricorso della famiglia che rigettava la vaccinazione imposta dall'Ausl che aveva anche fatto la multa
Quel vaccino proprio non volevano farlo fare al figlio, nonostante fosse obbligatorio.
L'Ausl di Cesena ha inviato una multa per la coppia di genitori che, di tutta risposta, ha portato la questione davanti al giudice di pace. Da una parte l'Azienda assicura che non ci sono controindicazioni, ma la famiglia, appartenente al Comilva (Movimento italiano per la libertà di vaccinazione) è rimasta perplessa e ha rifiutato l'imposizione. E il giudice ha dato loro ragione accomunando la prassi già presente nelle altre Ausl della Romagna.
Il 25 novembre il giudice di pace ha accolto il ricorso della famiglia che ha ricevuto una multa perché rigettava la vaccinazione imposta dall'Ausl e, secondo quanto riportato su alcuni quotidiani, l'organo giudiziario cesenate ha ritenuto che l'azienda sanitaria non provveda ad informare adeguatamente i genitori su una prassi da alcuni ritenuta potenzialmente pericolosa come le vaccinazioni.

Onde evitare un contenzioso con i cittadini, le altre Ausl facenti parte dell'area vasta della Romagna hanno deciso di sposare la prassi che si basa sul dissenso informato e sul diritto all'obiezione e non comminano alcuna multa.
Al momento l'Ausl di Cesena attende di leggere la sentenza e le sue motivazione prima di esprimere un parere in merito alla vicenda. Sollecitati da CesenaToday l'ente sanitario è chiuso nel silenzio. In queste ore dovrà decidere se portare avanti le altre multe già comminate, col rischio di invischiarsi in contenziosi già persi o allinearsi alle prassi dell'obiezione di coscienza.
Tratto da cesenzatoday.it

Non ci fidiamo dei vaccini  - Parlano i genitori obiettori che hanno vinto il ricorso contro l’Ausl.
Una vittoria quasi storica. Il giudice di pace ha dato ragione a due genitori Gambettolesi che si erano opposti alla vaccinazione obbligatoria per il loro figlio che ora ha 22 mesi.
«Non abbiamo nulla di personale contro l’Ausl di Cesena — dicono M.D. e C.S. — Quello che ci è dispiaciuto, però, è il modo e lo stile con cui si è posta nei nostri confronti in questa vicenda e il fatto che il giudice di pace ci abbia dato ragione ci ha fatto piacere non per ripicca, ma perché le nostre motivazioni evidentemente non erano campate in aria».
Com’è nata la vicenda ?
«Ci è arrivata a casa la lettera per la vaccinazione che l’Ausl definisce obbligatoria, al secondo mese di vita del bambino».
Perché avete rifiutato la vaccinazione che fanno tutti i bambini ?
«Noi avevamo già dei dubbi, perchè documentandoci sapevamo che c’erano delle controindicazioni alle vaccinazioni per i neonati. Entrambi, fra l’altro, soffriamo di disturbi che potrebbero essere imputabili alle vaccinazioni che ci vennero fatte da bambini».
Insomma: non avere risposto all’invito alla vaccinazione.
«Esatto. In seguito sono pervenuti solleciti, dopodiché su nostra richiesta si è tenuto un incontro con un responsabile Ausl che si occupa delle vaccinazioni. Noi abbiamo chiesto che ci venissero illustrati pro e contro delle vaccinazioni. Tra l’altro sappiamo che altre Ausl come quella di Rimini non sanzionano chi si rifiuta».
Quindi quell’incontro all’Ausl che esito ha dato ?
«Infruttuoso, nel senso che ci è stato detto che le vaccinazioni erano sicure al cento per cento e che non esisteva neppure una controindicazione. Ciò ci ha insospettito: la posizione era troppo unilaterale, visto che sapevamo che a volte le vaccinazioni hanno provocato problemi ai bimbi e anche gravi».
Vi siete rifiutati di vaccinare il bimbo e siete stati multati.
«È arrivata la sanzione di 250 euro. Abbiamo fatto ricorso per salvaguardare il nostro inalienabile diritto di decidere per il bene di nostro figlio. Eravamo obiettori, certo, ma c’erano ragioni profonde e soprattutto l’Ausl non ci aveva comunicato esattamente che cosa può comportare la vaccinazioni. Un omissione secondo noi non di poco conto».
Happy end, per voi: il giudice di pace vi ha dato ragione.
«Certo. Tanta gioia e anche sollievo, non lo neghiamo, anche se avremmo evitato volentieri questo iter legale. In futuro cosa succederà? Noi non siamo a priori contro le vaccinazioni per nostro figlio, ma ribadiamo: ci deve essere spiegato che cosa possono comportare per metterci in condizione di scegliere autonomamente e con cognizione di causa se farle fare al bambino oppure no».
Fonte: ilrestodelcarlino.it

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Facoltativita' dei vaccini, in Italia, la legge non e' uguale per tutti:
Con la sentenza n. 13346 depositata l’1 giugno 2010, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha stabilito che entrambi i genitori sono obbligati a sottoporre i figli minorenni alle vaccinazioni: saranno pertanto sanzionati mamma e papà qualora si sottraggano a quest’obbligo adducendo come esimente la loro convinzione della sussistenza di un danno grave per il figlio in seguito alle vaccinazioni e quindi l’esimente dello stato di necessità. Secondo quanto si apprende dalla ricostruzione che emerge dalla sentenza dei giudici del Palazzaccio, una madre si era rifiutata di far sottoporre la figlia ai vaccini contro poliomelite, tetano, epatite B e la difterite ed era stata pertanto condannata a pagare una sanzione pecuniaria dall’Asl che però era stata invalidata dal giudice di pace che aveva contestato l’illegittimità della duplicazione della contestazione anche al padre della bambina e lo stato di necessità sulla sussistenza di potenziali rischi della somministrazione (peraltro, secondo la madre della bambina, l’Asl non aveva fornito informazioni idonee a tranquillizzare la madre).
Ma la Corte ha affermato che, per quanto riguarda “la sussistenza di un pericolo attuale di danno grave alla persona di sua figlia, se fosse stata sottoposta alle vaccinazioni obbligatorie, è stata desunta assiomaticamente da “circostanze” del tutto imprecisate; né sono state indicate le informazioni, diverse e ulteriori rispetto a quelle fornite dalla Asl al genitore, che avrebbero in ipotesi potuto “tranquillizzare” circa l’assenza di rischi apprezzabili”. Inoltre, la Corte ha specificato che “l’obbligo di sottoporre i figli minorenni alle vaccinazioni incombe su entrambi i genitori, che pertanto legittimamente vengono ognuno assoggettato alla sanzione conseguente alla sua violazione”.

L'indottrinamento di della medicina ufficiale e' arrivato fin nella "corte costituzionale".....la quale non si occupa dei gravi danni dei vaccini, ma solo del "pagamento della multa" da parte di entrambi i genitori che responsabilmente hanno deciso, giustamente di NON vaccinare il proprio figlio, salvaguardando la sua salute !
Pur di arrivare ai loro fini...pecuniari...calpestano l'articolo 32 della costituzione !
VERGOGNA !
Questa e' la "in-giustizia" che ci ritroviamo.....

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! - vedi: Contenuto dei vaccini
vedi: Dati ISTAT sui Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari
 +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

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