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TEMPI di ATTUAZIONE
e
PRINCIPALI CARATTERISTICHE dei VACCINI
MODULO A
(Personale di leva,
volontario e dei Quadri all'atto dell'incorporazione)
| Vaccino |
Controindicazioni |
Dosi, via di
somministrazione, avvertenze |
Effetti
collaterali |
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Morbillo-Rosolia-Parotite |
assolute:
- immunodepressione (1);
- pregressa reazione anafilattica, collasso o shock a seguito di precedente inoculazione del
medesimo vaccino o di ingestione di uova o di gelatina di carne (3) o di somministrazione di
neomicina (4)
- disturbi neurologici a seguito di
precedente inoculazione del
medesimo vaccino.
temporanee:
- affezioni. febbrili (T>38°C) |
dose unica per via
s.c. in regione deltoidea. Il Vaccino va somministrato immediatamente
dopo la ricostituzione con il solvente.
Lasciare asciugare la superficie
cutanea disinfettata prima dello inoculo; tracce di antisettici potrebbero
attivare i virus e rendere inefficace la vaccinazione |
- febbre > 39°C per 1-2 giorni (5-15%
dei vaccinati), tra il 5° ed il 12°
giorno della vaccinazione;
- esantema morbilliforme (5% dei vaccinati) (2);
- artralgie transitorie;
- lieve tumefazione parotidea;
- encefalopatie, meningiti ed altre disfunzioni cerebrali sono possibili,
ma in misura non superiore ai valori rilevabili nella popolazione generale (5)
- trombocitopenia (6). |
|
Meningococcico |
- Gravi reazioni
locali e generali dopo precedenti somministrazioni. |
deltoide
controlaterale, s.c. dose unica |
- reazioni locali modeste;
- febbre nel 2-5% dei vaccinati. |
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Tifoideo Orale |
assolute:
- gravi reazioni locali o generali dopo precedenti somministrazioni.
temporanee:
- malattie diarroiche in atto;
- trattamenti antimicrobici
concomitanti (7) |
1^ compressa per os |
- diarrea, nausee, vomito, sensazione di fastidio
addominale;
- rash, orticaria |
|
Cutireazione
tubercolinica |
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somministrazione
sulla superficie volare del terzo medio dell'avambraccio |
il test non va differito per non incorrere in
fasi risultanti negativi dovuti alla temporanea allergia causata dal
vaccino morbillo-rosolia-parotite |
| Vaccino |
Controindicazioni |
Dosi, via di
somministrazione, avvertenze |
Effetti
collaterali |
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Tetano -
Difterite |
assolute:
- reazioni da ipersensibilità sistemica o complicanze neurologiche a seguito di precedenti
somministrazioni |
- deltoide, i.m.
dose unica di
richiamo (8);
- vaccino ad uso per adulti |
- reazioni locali;
- rare reazioni febbrili e sistemiche (anafilassi, orticaria e complicazioni neurologiche); |
MODULO B
| Vaccino |
Controindicazioni |
Dosi, via di
somministrazione, avvertenze |
Effetti
collaterali |
| Epatite A +
Epatite B (10) |
assolute:
- ipersensibilità accertata ai
costituenti del vaccino;
- gravi reazioni generali a precedenti
somministrazioni di vaccino
antiepatite B.
temporanee:
- aff.i febbrili (T>38°C) |
1^ dose per via
i.m. in regione deltoidea del vaccino combinato A + B (11). In caso di
effettuazione di dose di richiamo del vaccino antiepatite B, la
vaccinazione antiepatite A (ì^ dose) va eseguita con vaccino monovalente
nella stessa giornata, la 2^ dose seguirà al giorno +210. |
- modeste reazioni locali;
- febbre e malessere generale |
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Antipolio (12) |
Gravi reazioni
generali a precedenti somministrazioni (in particolare fenomeni
anafilattici causati da neomicina e streptomicina presenti in tracce nel
vaccino (vds. nota 4 del modulo A). |
Richiamo o 1^ dose
per via s.c./i.m. nel deltoide controlaterale del vaccino parentale
inattivato potenziato (e-IPV). Qualora al giorno +30 vengano inoculati
separatamente i vaccini antiepatite A e B, la dose di richiamo o 1^ dose
di vaccino antipolio verrà differita al giorno 45; in caso di
prosecuzione del ciclo, eseguire la 2* dose al giorno 75 e la 3^ al giorno
365. |
- reazioni locali modeste;
- rare reazioni febbrili |
| Epatite A +
Epatite B |
come sopra |
2^ dose per via
i.m. in regione deltoidea del vaccino combinato A+B |
- modeste reazioni locali;
- febbre, malessere generale; |
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Antipolio |
come sopra |
2^ dose per iva
s.c./i.m. nel deltoide controlaterale |
- reazioni locali modeste;
- rare reazioni febbrili. |
| Epatite A+
Epatite B |
come sopra |
3^ dose per via
i.m. in regione deltoidea del vaccino combinato A+B |
- modeste reazioni locali;
- febbre, malessere generale; |
|
Antipolio |
come sopra |
3^ dose per iva
s.c./i.m. nel deltoide controlaterale |
- reazioni locali modeste;
- rare reazioni febbrili. |
NOTE:
| 9) |
AI
fine di una migliore copertura immunitaria e garantire un’elevata
capacità e prontezza operativa, il modulo "B.” valevole
soltanto per i Volontari ed i Quadri, è integrato con la
vaccinazione antipolio. Il modulo B verrà praticato inizialmente
presso i Reggimenti Addestramento Volontari ed in tutti gli Istituti di
Formazione (Accademie, Scuole di applicazione, Scuola Allievi Sottufficiali)
e successivamente completato negli Enti Scolastici di
qualificazione/specializzazione e nelle Unità di impiego. I militari di
leva, transitati nel servizio a ferma breve (VFB), inizieranno e
completeranno il modulo B con le modalità sopraindicate. I militari
volontari a ferma breve, transitati in servizio permanente (VSP), andranno
vaccinati con le medesime modalità. Ambedue le categorie citate dovranno
essere messe a regime per quanto attiene alle vaccinazioni previste nel
modulo "A" |
| 10) |
Vaccinazione antiepatite B: il D.M. Difesa 19.02.1997 non fa obbligo della
vaccinazione ai militari di leva; tale D.M. tuttavia prevede un
richiamo di vaccino da somministrare a coloro che abbiano effettuato il
ciclo primario ai sensi della L. 165/91. La Circolare di ISPELSANIVET prot.
n. 973/413/MP 2, datata 11.03.1998 stabilisce che la validità del ciclo
primario vaccinale è decennale: pertanto non andranno effettuate dosi di
richiamo alle reclute che abbiano praticato detto ciclo al 12 anno di età
(classi 1980 e seguenti).
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| 11) |
l
Il D.M. Sanità del 22.12.1997 "Protocollo per l’esecuzione
della vaccinazione contro l’epatite virale B”
(G.U. serie generale n. 56 del 09.03.1998) non raccomanda
l’esecuzione delle dosi di richiamo a coloro che non siano
particolarmente esposti al rischio. Ciò, nel prossimo futuro, farà
decadere anche I’obbligatorietà di sottoporre ai richiami i coscritti
vaccinati alla nascita (classi 1991 e seguenti). Peraltro, ai volontari e
ai Quadri, in considerazione della più elevata probabilità di contrarre
l’infezione dovuta al servizio prolungato e soprattutto al possibile
impiego fuori-area del personale, andrà praticata comunque la prima dose
dì richiamo anche ai soggetti che possano documentare l’avvenuto completamento
del ciclo primario al 12 anno di età. In tal caso utilizzare il vaccino
antiepatite B singolo. La vaccinazione antiepatite A, prima dose, sarà
effettuata nello stesso giorno (+30) con il vaccino monovalente, la
seconda al giorno +210. Tutti coloro che siano sprovvisti ditale certificazione,
verranno vaccinati con il prodotto combinato antiepatite A+B.
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| 12) |
U
Una sola dose di richiamo dì regola è sufficiente per i soggetti che
abbiano praticato il ciclo obbligatorio nell' infanzia (Legge.51/1 966).
Sono valide le indicazioni presuntive circa lo stato vaccinale dei
soggetto riportate alla nota n 8 (relativa al modulo A). Qualora vengano
inoculati separatamente i vaccini antiepatite A e B al giorno 39, la dose
di richiamo o 1” dose di vaccino antipolio verrà differita al giorno
45; in caso di prosecuzione del ciclo, eseguire la 2” dose al giorno +75
e la 3” aI giorno +365.
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MODULO C
Prosecuzione del modulo A e B per il personale
militare da impiegarsi fuori area. Il calendario delle inoculazioni sarà
deciso di volta in volta a seconda della composizione del modulo e del
tempo disponibile prima della partenza).
| Vaccino |
Controindicazioni |
Dosi, via di
somministrazione, avvertenze |
Effetti
collaterali |
|
febbre gialla |
gravidanza (salvo
esposizione a rischio elevato); immunodepressione; ipersensibilità alle
proteine dell'uovo |
dose unica per via
s.c. deltoide |
modesta cefalea, mialgia e febbre 5-10 giorni
dopo la somministrazione (2-5%); rara ipersensibilità |
|
encefalite
giapponese B |
gravidanza;
allergia a thiomersal o a proteine murine; l'anamnesi positiva per
pregresse reazioni allergiche costituisce rischio di effetti collaterali
gravi (anafilassi, angioedema, orticaria generalizzata) |
3 dosi s.c. nel
deltoide nei giorni 0, 7, e 30 giorni e 30, oppure 0, 7 e 14 |
modeste reazioni locali nel 20% e generali nel
10%; possibili reazioni sistemiche gravi di ipersensibilità dopo le dosi
successive alla prima. |
|
encefalite da zecche
centroeuropea (TBE) |
malattie febbrili
acute; allergia al thiomersal o all'albumina d'uovo; somministrabile sia
in gravidanza che durante l'allattamento |
3 dosi i.m. nel
deltoide nei gg. 0, 30-90 e 360-450. |
rare reazioni locali; rare e transitorie
reazioni febbrili; rarissime neuriti. |
|
influenzale |
allergia alle
proteine dell'uovo; malattie febbrili; reazioni neurologiche a precedenti
dosi |
2 dosi i.m. nel
deltoide nei giorni 0 e 30 |
modeste reazioni locali; occasionali reazioni
sistematiche (febbre, cefalea, malessere generale |
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tifoideo |
sicurezza
sconosciuta in gravidanza; ipersensibilità accertata ai componenti del
vaccino |
dose unica per via
s.c./i.m. nel deltoide |
modeste reazioni locali (dolorabilità), rare
reazioni febbrili (1-5% dei vaccinati) |
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA
sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e
NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della
DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per
cui E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE
DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione
che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli
insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci
nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la
consapevolezza e mettono in moto delle grosse
energie che provocano reazioni positive nel
Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
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