Documento tratto dalla rivista:
NEXUS NEW TIMES MAGAZINE - Edizione Italiana - numero 27.
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Sito internet
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Nel febbraio
del 1998 dei dottori britannici annunciarono delle prove schiaccianti relative al legame
fra la vaccinazione MMR (orecchioni - morbillo - rosolia) l'autismo e le malattie
intestinali nei bambini. In un ulteriore studio, condotto dal Professor John O'Leary il
virus del morbillo fu trovato negli intestini di 24 bambini su 25 i quali avevano
sviluppato enterocolite autistica dopo un'infanzia apparentemente sana.
Il Professor John
O'Leary, parlando sotto giuramento nel corso di un'udienza di fronte al potente Comitato
Congressuale sulle Riforme Governative ha riferito come il suo sofisticato laboratorio
aveva identificato il virus del morbillo - qualcosa che certamente non avrebbe dovuto
trovarsi 1ì - in campioni prelevati dagli intestini di non meno di 24 su 25 pazienti
presi in considerazione.
Le scoperte di questo studio di vitale importanza, riportate per
la prima volta il 6 aprile presso l'udienza congressuale sull'autismo, forniscono una
convincente nuova testimonianza del collegamento fra l'infezione da virus morbillo e
questa terribile disgrazia; queste scoperte, tre, richiedono urgentemente nuovi parametri
sulla sicurezza del vaccino MMR - la vaccinazione combinata per orecchioni, morbillo e
rosolia che viene regolarmente somministrata ogni anno a centinaia di migliaia di bambini
in Gran Bretagna (e nel resto del mondo).
Sono passati più di cinque anni da quando Rosemary Kessick, ansiosa di scoprire perché
il suo bimbo in precedenza sano aveva contratto delle terribili affezioni all'intestino e
di punto in bianco si comportava in modo incontrollabile, dapprima cercò l'uomo che forni
al Professor O'Leary quelle fondamentali biopsie di tessuti prelevati da bambini
autistici; ella si rivolse al gastroenterologo Dr. Andrew
Wakefield, consulente onorario
presso il Royal Free Hospital di Londra nonché acclamato ricercatore delle affezioni
infiammatorie dell'intestino.
Il Dr. Wakefield non aveva mai visto prima un bambino come William, il cui autismo era
calato su di lui quasi nel giro di una notte. Quando esaminò il rivestimento
dell'intestino di William con una telecamera a fibre ottiche, egli rimase sbalordito nello
scoprire un'inspiegabile anormalità.
Nel febbraio del 1998, dopo aver visto altri 11
pazienti con sintomi identici, osò suggerire che genitori come Mary, i quali ritenevano
che i loro bambini avessero sviluppato l'autismo dopo che era stato loro somministrato il
vaccino, adesso avrebbero dovuto essere presi sul serio.
In un documento scientifico pubblicato sulla rivista medica leader, The Lancet, il Dr.
Wakefield ed i suoi colleghi hanno descritto come scoprirono questo medesimo esempio di
infiammazione dell'intestino - che essi ritenevano fosse una componente di una nuova
malattia, l'enterocolite autistica - in tutti I 12 bambini.
Essi hanno riportato che i
genitori di otto bambini hanno detto che il comportamento dei piccoli ha iniziato a
deteriorarsi dopo le loro vaccinazioni MMR. Mentre non vi era alcuna prova diretta di un
legame, il Dr. Wakefield disse che bisognava indagare adeguatamente sulla faccenda; egli
sottolineò di non essere contro i vaccini e di volere soltanto programmi di vaccinazione
sicura per i bambini.
Tuttavia all'interno dell'ambiente medico consolidato non esiste eresia piu grande che
mettere in discussione la sicurezza dei vaccini per l'infanzia.
Il Dr. Wakefield fu presto
accusato di minare la fiducia dei genitori nel MMR e di mettere a rischio le vite di molti
bambini poiché un gran numero di genitori aveva deciso di evitare il vaccino; da quel
giorno in poi la comunità medica gli diede l'ostracismo. I suoi meticolosi studi sui 12
bambini - e, di conseguenza, altre centinaia nelle loro condizioni - vennero ignorati dal
governo britannico e accantonati dagli "esperti" del Medical Research Council; i
suoi capi dell'University College di Londra gli ordinarono di non parlare con la stampa.
Adesso, dice il Professor O'Leary, che è uno dei patologi indipendenti di punta della
Repubblica d'Irlanda, le nuove prove provenienti dal suo laboratorio devono cambiare tutta
questa situazione. Egli è doppiamente preoccupato in quanto un altro gruppo di ricerca
indipendente in Giappone ha anch'esso trovato il virus del morbillo nel sangue di tre dei
pazienti di Wakefield - ed essi sostengono che l'impronta genetica è "coerente"
col ceppo usato nel vaccino MMR; così ulteriori studi divengono ora imperativi. "Le
scoperte che ho presentato al Congresso" ha detto il Professor O'Leary, "sono i
risultati di un lavoro indipendente eseguito dal mio laboratorio su materiale mandatoci da
Andrew Wakefield. I1 materiale che ci è stato dato è stato spedito in modo riservato;
prima che i test fossero completati non conoscevamo i nomi dei pazienti, né la diagnosi o
l'età; non vi era alcuna tendenza particolare a cambiare diagnosi o cambiare i risultati
conformarsi ad una particolare ipotesi di lavoro." Egli ha detto che dei 25 bambini
con enterocolite autistica che il suo laboratorio ha analizzato, 24 ospitavano l'impronta
genetica del morbillo. Solo uno dei 15 bambini del gruppo di controllo - quelli che non
hanno l'autismo presentava il virus.
Il Professor O'Leary ha detto: "è il 96%
confrontato con il 6,6%, che statisticamente è altamente significativo implica
un'associazione fra il virus del morbillo e la malattia.
Il virus del
morbillo è presente
nell'intestino di questi bambini. Non dovrebbe trovarsi lì.
Il problema seguente è
scoprire che cosa ci sta a fare là, e vi è la necessità di un'indagine approfondita in
merito e che sia appropriatamente finanziata."
Sui genitori britannici sono state esercitate fortissime pressioni da parte degli
ispettori della sanità e dai GP affinché i loro bambini venissero vaccinati con il MMR
ed alcune famiglie sono state depennate dalle liste mediche per aver rifiutato. Il governo
lo scorso hanno ha bloccato l'importazione del vaccino contro il solo morbillo ed i
genitori che desiderano il singolo vaccino sono costretti a recarsi oltremare.
Se viene
confermato che l'infezione da virus del morbillo - qualsiasi sia la sua origine - èla
causa di variazioni croniche nell'intestino e di danno cerebrale in almeno questo gruppo
di bambini autistici, potrebbe essere possibile trovare una cura; certamente molti
genitori hanno scoperto che una dieta rigida può aiutare i loro bambini.
Il Ministero della Sanità Britannico ha espresso disprezzo per gli studi del Professor O'Leary, tuttavia, agli inizi di aprile, il Medical Research Council ha annunciato una
massiccia indagine statistica su due milioni di cittadini in Gran Bretagna, che è
finalizzata a saperne di più sull'autismo e che dovrebbe "essere in grado di
esaminare qualsiasi possibile associazione fra l'autismo ed il vaccino MMR".
La
potenziale importanza dei risultati del Professor O'Leary non verrà sprecata dagli
avvocati di circa 200 bambini - gran parte dei quali autistici - che hanno già intentato
causa ai produttori del vaccino MMR. I
l Professor O'Leary, che ora ha deciso di ampliare
la sua collaborazione col Dr. Wakefield, ha commentato: "Adesso è giunto il momento
per una vera ricerca; dobbiamo decifrare quello che sta accadendo."
Per le centinaia di genitori come Rosemary Kessick tale ricerca non potrà essere svolta
con la dovuta tempestività.
Fonte: The Mail on Sunday, UK, y aprile 2000
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