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NON VERRANNO PIU'
RITIRATI i VACCINI CONTENENTI
TIOMERSALE
-
11/07/2003
- (NdR: fino al 1° gen. 2008)
Commento:
Federfarma informa che il
Decreto del Ministero della Salute 27 giugno 2003 pubblicato sulla
G.U. n. 153 del 4 luglio 2003 ha mantenuto la commercializzazione
dei lotti dei vaccini contenenti mertiolato (Mercurio) o altri
composti organomercuriali come conservanti o come residui nel
processo produttivo, nonostante un precedente decreto dell’11
novembre 2001 avesse disposto il divieto di vendita a partire dal 1
luglio 2003.
In sostanza, con il Decreto del 27 giugno 2003 i lotti di vaccini
contenenti mertiolato saranno esitabili fino a 45 giorni dopo
l’autorizzazione della formulazione di un nuovo vaccino senza tale
componente.
Con tale decreto il Ministero della Salute ha inteso garantire
continuita’ nella reperibilita’ sul circuito distributivo dei
vaccini in questione.
vedi:
Thimerosal
DECRETO
MINISTERIALE
Visto il decreto legislativo 29 maggio
1991, n. 178, e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare
l'art. 16;
Visto il CPMP Position Paper on
Thiomersal del 21 ottobre 1999;
Vista l'EMEA Position statement on thiomersal del 29 giugno 2000 che
raccomanda di promuovere l'uso dei vaccini privi di
mertiolato;
Visto il decreto 15 giugno 2000 "Adeguamento degli stampati di
specialita' medicinali contenenti mertiolato o altri composti
organomercuriali come conservanti o come residui nel processo di
fabbricazione e modifica di composizione dei prodotti monodose" ed in
particolare l'art. 2;
Visto il parere espresso dal Consiglio superiore di sanita' il 12 luglio
2000;
Tenuto conto della necessita' di evitare carenze sul mercato di vaccini
monodose iniettabili nell'ambito delle politiche di prevenzione;
Preso atto della programmazione del processo di eliminazione del
mertiolato formalizzata dalle ditte produttrici di vaccini monodose
iniettabili in considerazione dei tempi tecnici necessari all'allestimento
del dossier di modifica di composizione e all'avvio della produzione;
Visti i pareri della Commissione unica del farmaco dell'8-9 maggio 2001 e 11-12 settembre 2001;
Decreta:
Art. 1.
1. E' fatto obbligo a tutte le aziende titolari di autorizzazioni
all'immissione in commercio di vaccini monodose iniettabili contenenti mertiolato o altri conservanti
organomercuriali, autorizzati
con procedura di autorizzazione all'immissione in commercio nazionale di presentare al Ministero della salute,
Dipartimento della tutela della salute umana, della Sanita' pubblica
veterinaria e dei rapporti internazionali - Direzione generale della
valutazione dei medicinali e della Farmacovigilanza - ufficio
IV, viale
della Civilta' Romana, 7 - 00144 Roma, entro il 31 dicembre 2002,
Domanda
di variazione di tipo II riguardante l'eliminazione del mertiolato o degli
altri conservanti organomercuriali.
2. I lotti delle confezioni dei suddetti medicinali contenenti mertiolato
o altri conservanti organomercuriali devono essere ritirati dal commercio entro il 30 giugno 2003.
3. Ai competenti organi di controllo e' demandata la vigilanza relativa
all'effettiva attuazione di quanto disposto al comma precedente.
vedi:
Metalli tossici nei vaccini - Bibliografia
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CORRIERE della SERA
Interni - 8
luglio 2003
-
Vietati negli Usa ma non in Italia
- solo nel 2008 sono stati "eliminati" ma non da tutti i
vaccini.....
Il
Mercurio
Molti
vaccini obbligatori e non
facoltativi, tipo quelli contenuto nell'esavalente),
anche quelli per i bambini, contengono sali di mercurio, allo scopo di evitare la
formazione di muffe nei preparati. Molti studi hanno però accertato che
questa componente presenta dei rischi per la salute.
La PROROGA
Negli
Usa i vaccini con il mercurio sono stati ritirati fin dal 1999. In Italia
dovevano essere vietati a partire dal 30 giugno scorso, ma il Ministero ha
prorogato «sine die» la vendita.
Dovevano
venire ritirati entro il 30 giugno
i
Vaccini al
Mercurio;
il Ministero
rinvia la messa al bando -
Ass.
consumatori:
"Sono
pericolosi"
MILANO -
Il
ministero della Salute ha rinviato la messa al bando dei vaccini
contenenti sali di mercurio, nocivi per la salute. Entro il 30 giugno
scorso i vaccini monodose, come quello per evitare il tetano, a cui i
bambini vengono sottoposti obbligatoriamente, dovevano infatti essere
ritirati dal commercio, «invece sono ancora in vendita», sostiene l’«Osservatorio
farmaci e salute» del Movimento consumatori.
A
stabilire il ritiro dal mercato era stato un decreto ministeriale del 13
novembre 2001.
La normativa era stata adottata dopo che numerosi studi
avevano dimostrato la pericolosità dei composti di mercurio. Fra i
rischi: la paralisi a nervi e muscoli e perfino l’autismo. Il termine
entro il quale le aziende farmaceutiche avrebbero dovuto adeguarsi è
scaduto, «ma negli ambulatori medici e in farmacia non è cambiato nulla
- insiste il Movimento consumatori -. In verità il ministero ha decretato
una proroga sine die per la modifica dei prodotti farmaceutici».
Ieri
in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un decreto di modifica in
cui si invitano le case farmaceutiche ad aggiornare quanto prima i
prodotti in questione. Solo quando saranno stati sostituiti con vaccini
depurati dal mercurio, il ministero ne autorizzerà la
commercializzazione. Entro 45 giorni da tale autorizzazione, i farmaci
vecchi andranno fuori legge.
«Il
problema fondamentale però - denuncia Alessandro Miano, dirigente
nazionale del Movimento consumatori - è che da nessuna parte viene
indicata la data di scadenza entro cui compiere l’aggiornamento e questo
potrebbe indurre le case farmaceutiche a tergiversare ancora per un bel
pezzo».
Nel
1999 l’americana Food and Drug Administration (Fda) aveva
accertato che la quantità di mercurio utilizzata per evitare la
formazione di muffe nei vaccini superava i limiti di sicurezza.
Negli
Stati Uniti, ma non solo, i vaccini con eccipienti di questo tipo furono
dunque subito proibiti. In Italia, invece no, è stato consentito alle
industrie farmaceutiche di esaurire le scorte.
Il
ministero replica ricordando che i massimi organismi scientifici europei -
il Cpmp (Comitato specialità medicinali) e l’Emea (Agenzia europea per
la valutazione dei medicinali) - hanno ribadito che «i benefici offerti
alla popolazione dai vaccini esistenti» compresi quelli contenenti tiomersale (della famiglia del mercurio) «sono ampiamente superiori
rispetto ai rischi potenziali di esposizione a tali sostanze». Ma nel
resto d’Europa, come negli Usa, quei prodotti sono già stati banditi.
By Ele. Pra
- Tratto
da
www.condav.it
COMUNICATO
STAMPA
Vaccini antinfluenzali al
Mercurio
! - I
Verdi invitano i consumatori a boicottarli - vedi:
Timerosal
By Marco Moruzzi Le allarmanti notizie
provenienti da oltreoceano, sulla virulenza della influenza invernale,
stanno spingendo molti cittadini ad effettuare la vaccinazione
antinfluenzale, vaccinazione che per altro il Ministero della Salute (in
base alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità),
consiglia per i soli soggetti a rischio, anziani e bambini.
A questo
proposito non tutti i pediatri condividono la necessità della vaccinazione
dei bambini in buono stato di salute.
Per altro chi ha contratto la malattia, nei due anni precedenti, non può
contrarre la malattia dal medesimo tipo di virus, ma la scelta se vaccinare
o meno è ovviamente delicata, personale e legata a molteplici fattori.
Ciò che è certo è che sono state autorizzate alla commercializzazione due
tipi di vaccino contenente mercurio, che al 30 giugno di quest’anno erano
fuorilegge a seguito di un apposito Decreto emanato il 13 novembre 2001.
A tre giorni dall’entrata in vigore della disposizione il Ministro Sirchia
ci ha ripensato e le due multinazionali che hanno continuato a produrli, la
GlaxoSmithKline
e la Solvay li hanno commercializzati a prezzi stracciati.
Commento (NdR): Come
fanno le aziende dei vaccini a preparare in anticipo di mesi....grossi
quantitativi di vaccini, se
non "sanno" preventivamente quale sara' il
virus dell'influenza sei mesi dopo.........eppure cio' avviene regolarmente da
anni, cio' vuol dire semplicemente che:
1 -
il
virus
NON non e' la causa dell'influenza
(vedi
qui in dettaglio le cause e concause); infatti in
medicina naturale insegniamo che
l'influenza (parola che contiene in se stessa la verita' della sua
definizione di significato) e/o il raffreddore, che questi stati di
malessere, sono la risposta naturale a situazioni di
infiammazioni
intestinali che, richiamando il sangue dalla periferia verso le viscere
infiammate, permettono l'influire del tempo (freddo/caldo e ionizzazione
dell'aria diversa) sulla cute della
persona raffreddandola !
Da qui il raffreddore (dolore da freddo)
catarro, tosse e
l'influenza (della termica e della ionizzazione dell'aria); infatti questi
due "malanni" sono il risultato del freddo (classico dei periodi
di passaggio da una stagione all'altra) che si introduce nel corpo
attraverso la pelle non ben irrorata sufficientemente dal sangue periferico
per le croniche infiammazioni intestinali e per il
pH digestivo e la flora
batterica alterati, che richiamano il sangue nelle viscere sottraendolo alla
cute. Quindi l'influenza e' un'azione
benefica della natura. per aiutare gli organismi
malati ad eliminare i propri problemi di
infiammazione.
2 - Che le case produttrici di vaccini
inventano il
nome del virus 6 mesi prima, virus che poi "cercano
e ri-trovano" nei loro esami di laboratorio........ecco la
forza del marketing.....
vedi:
Metalli tossici nei vaccini - Bibliografia
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COMUNICATO
STAMPA
Vaccini antinfluenzali al
Mercurio
! - I
verdi invitano i consumatori a boicottarli - vedi:
Timerosal
By Marco Moruzzi
Le allarmanti notizie
provenienti da oltreoceano, sulla virulenza della influenza invernale,
stanno spingendo molti cittadini ad effettuare la vaccinazione
antinfluenzale, vaccinazione che per altro il Ministero della Salute (in
base alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità),
consiglia per i soli soggetti a rischio, anziani e bambini.
A questo
proposito non tutti i pediatri condividono la necessità della vaccinazione
dei bambini in buono stato di salute.
Per altro chi ha contratto la malattia, nei due anni precedenti, non può
contrarre la malattia dal medesimo tipo di virus, ma la scelta se vaccinare
o meno è ovviamente delicata, personale e legata a molteplici fattori.
Ciò che è certo è che sono state autorizzate alla commercializzazione due
tipi di vaccino contenente mercurio, che al 30 giugno di quest’anno erano
fuorilegge a seguito di un apposito Decreto emanato il 13 novembre 2001.
A tre giorni dall’entrata in vigore della disposizione il Ministro Sirchia
ci ha ripensato e le due multinazionali che hanno continuato a produrli, la
GlaxoSmithKline
e la Solvay li hanno commercializzati a prezzi stracciati.
Commento (NdR): Come
fanno le aziende dei vaccini a preparare in anticipo di mesi....grossi
quantitativi di vaccini, se
non "sanno" preventivamente quale sara' il
virus dell'influenza sei mesi dopo.........eppure cio' avviene regolarmente da
anni, cio' vuol dire semplicemente che:
1 -
il
virus
NON non e' la causa dell'influenza
(vedi
qui in dettaglio le cause e concause); infatti in
medicina naturale insegniamo che
l'influenza (parola che contiene in se stessa la verita' della sua
definizione di significato) e/o il raffreddore, che questi stati di
malessere, sono la risposta naturale a situazioni di
infiammazioni
intestinali che, richiamando il sangue dalla periferia verso le viscere
infiammate, permettono l'influire del tempo (freddo/caldo e ionizzazione
dell'aria diversa) sulla cute della
persona raffreddandola !
Da qui il raffreddore (dolore da freddo)
catarro, tosse e
l'influenza (della termica e della ionizzazione dell'aria); infatti questi
due "malanni" sono il risultato del freddo (classico dei periodi
di passaggio da una stagione all'altra) che si introduce nel corpo
attraverso la pelle non ben irrorata sufficientemente dal sangue periferico
per le croniche infiammazioni intestinali e per il
pH digestivo e la flora
batterica alterati, che richiamano il sangue nelle viscere sottraendolo alla
cute. Quindi l'influenza e' un'azione
benefica della natura. per aiutare gli organismi
malati ad eliminare i propri problemi di
infiammazione.
2 - Che le case produttrici di vaccini
inventano il
nome del virus 6 mesi prima, virus che poi "cercano
e ri-trovano" nei loro esami di laboratorio........ecco la
forza del marketing....
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J Toxicol Environ Health A. 2010;73(10):637-40. doi:
10.1080/15287391003613994."Mercury in vaccines from the
Australian childhood immunization program schedule".
By Austin DW1, Shandley
KA, Palombo
EA. -
Author information
Abstract
Nonostante l'eliminazione del mercurio (Hg) -based thimerosal
conservante dai vaccini presenti nel prospetto australiano del
Programma per i bambini di Vaccinazione, permangono
preoccupazioni tra alcuni ricercatori e genitori per la
sicurezza del presente programma, in parte a causa di una paura
di tracce residue di Hg.
Lo scopo di questo studio era di valutare in modo indipendente
vaccini per l'infanzia per la presenza di Hg. Otto vaccini
somministrati ai bambini sotto l'età di 5 anni sono stati
valutati per il contenuto Hg attraverso un analizzatore di
mercurio diretta DMA-80.
Sette dei vaccini 8 conteneva livelli rilevabili di Hg (meno di
1 ppb); tuttavia, 1 vaccino (Infanrix hexa) sono risultati
positivi per Hg a 10 ppb. Il risultato è stato confermato e
validato da ripetere le prove del campione originale. Test di
follow-up è stato condotto su tre campioni supplementari di
Infanrix hexa (uno dallo stesso lotto di produzione e due da
molto diverso). Tutti e tre sono risultati positivi per Hg
(media di 9,7 ppb).
Sebbene i livelli di Hg rilevati sono sostanzialmente inferiori
rispetto a qualsiasi limite di sicurezza di esposizione
stabiliti, i risultati di questo studio rivelano che esistono
inesattezze nei messaggi pubblici della salute, comunicazioni
professionali e documentazione ufficiali per quanto riguarda il
contenuto di Hg in almeno un vaccino infanzia.
Nell'interesse della salute pubblica, spetta a produttori di
vaccini e le agenzie responsabili, come la Therapeutic Goods
Administration e il Dipartimento federale della Sanità e
invecchiamento di affrontare la questione come una questione di
urgenza.
PMID: 20391108 [PubMed - indexed for MEDLINE]
Commento NdR: come potete osservare, malgrado la "buona
volonta" all'indagine, NON si effettuano delle ricerche serie
per trovare
TUTTE le sostanze
tossico-nocive
dei vaccini !
...infatti NON si sono cercate tutte le sostanze tossiche
vaccinali, ma solo il mercurio e suoi derivati, inoltre le
analisi di laboratorio NON hanno previsto la ricerca
delle
nanoparticelle dei metalli tossici, SEMPRE PRESENTI in
TUTTI i Vaccini.... e' evidente che sono tutte ricerche
"pilotate" !
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