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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


MENINGITE
 
- 7 (il vaccino ed suoi Danni)
 

MENINGITE (in Inglese Meningitis)  - vedi: Pneumococco e vaccino per la meningite

Associazione temporale di alcuni disturbi NeuroPsichiatrici DOPO la vaccinazione di bambini e adolescenti:
Uno studio Pilota con  casi-controllo
http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fpsyt.2017.00003/full

Alluminio ed altro nell'esavalente....e negli altri  Vaccini, ecco i gravi danni:
http://edgytruth.com/2016/07/18/vaccine-ingredients-comprehensive-guide/#
Ecco le prove, con studi, delle varie Micro e NanoContaminazioni dei Vaccini - PDF + Nanoparticelle + Ricerca e Studio dimostrativo sul contenuto di sostanze pericolose nei Vaccini + Nanobatteri nei Vaccini

METALLI TOSSICI
Qualche anno fa li chiamavano metalli pesanti, e se ne parlava soprattutto nei giorni di grande afa estiva quando l'inquinamento e il caldo rendevano l'aria irrespirabile.
Oggi anche gli esperti li definiscono metalli tossici, e sono sostanze tossiche che penetrano in maniera insidiosa nella nostra vita attraverso, Vaccini, farmaci, amalgami dentali, protesi, cibi, acque, bevande, prodotti per l’igiene personale, rossetto, aria.
vedi anche: http://www.informasalus.it/it/articoli/tossicita-metalli-autismo.php 

Scandalo Vaccino Meningitec - Svolta al Processo in Francia - 7 Aprile 2016
Arrivano i risultati della perizia sul vaccino incriminato affidato dal laboratorio italiano Nanodiagnostics diretto dal prof Stefano Montanari. Risultati allarmanti, ma in Italia vige il silenzio !
Francia
 – Se in Italia il caso del vaccino Meningitec e l’immissione nel mercato dei lotti difettosi contenenti ruggine e acciaio sembrerebbe essere stato sottodimensionato dal Ministro della salute, Beatrice Lorenzin e dall’ AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco pur rispondendo entrambe a ben due interrogazioni parlamentari (eluse molte domande specifiche), in Francia l’indagine e le denunce dei famigliari dei bambini coinvolti erano arrivate in tribunale grazie all’apertura del processo all'Alta Corte di Clermont-Ferrand.
Accuse precise sono state rivolte al CSP (Centro Specialità Farmaceutiche) con sede a Cournon d'Auvergne distributore francese di Meningitec, infatti l'azienda è stata accusata di aver tardato a ritirare dal mercato i lotti contaminati.

LOTTI INCRIMINATI DISTRIBUITI E SOMMINISTRATI.
Lo scandalo aveva colpito la Francia (ma anche l’Italia) dopo che l'Agenzia Nazionale di Drug Safety francese (MSNA) a settembre 2014 aveva lanciato l'allarme su lotti difettosi che da due anni erano stati immessi nel mercato.
Risulterebbero tra l’altro essere stati somministrati i vaccini contaminati anche dopo che fosse stato diramato il comunicato ufficiale. Nel prodotto erano presenti nano particelle di ossido, ferro e acciaio in modo anomalo all'interno di alcune siringhe.
In Francia, grazie anche all’informazione mediata su canali internet, i genitori hanno scoperto che non solo i propri bambini avevano ricevuto i lotti incriminati, ma avevano causato sintomi persistenti pesanti in alcuni bambini, non secondari, ancora non noti gli altri effetti devastanti che si potrebbero avere a distanza di molti anni.

680 FAMIGLIE CHIEDONO GIUSTIZIA E VERITA’.
La denuncia sanitaria aveva sollevato molta rabbia nei genitori che si erano sentiti traditi dalle istituzioni sanitarie. Il 22 settembre 2015 era partita la prima udienza dove venivano esaminati i primi 83 casi dalla sezione civile del Tribunale di Clermont-Ferrand. 

NUOVA SVOLTA DEL CASO MENINGITEC.
Nuova svolta nel caso del vaccino contro la meningite C. L’avvocato che difende centinaia di famiglie francesi avevano affidato una perizia sul vaccino incriminato alla società Nanodiagnostics, laboratorio di competenza con sede a Modena (Italia), diretto dal professor Stefano Montanari.
Ora arrivano le conclusioni delle indagini degli esperti che sembrerebbero non lasciare ombre: “i vaccini, anche quelli provenienti da lotti a priori non difettoso, contengono nanoparticelle di metalli pesanti.”

DATI ALLARMANTI.
 Al giornale francese “La Montagne” il dottor Stefano Montanari, che ha condotto l'analisi a Modena del campione inviatogli dall’avvocato, rilascia una dettagliata l’intervista in cui spiega che i residui metallici iniettati direttamente nel corpo di un bambino, non possono essere mai eliminati, e si legheranno sempre nel nucleo delle cellule: “Ciò può causare infiammazione cronica – continua il dott. Montanari - che potrebbe portare al cancro di tutti i tipi. Il cervello può essere influenzato, come il pancreas. In quest'ultimo caso, il diabete è possibile. i rischi sono molteplici ".
Secondo la nanodiagnosi, tale contaminazione potrebbe essere avvenuta durante una delle fasi di produzione di vaccini.
Stefano Montanari, classe 1949 modenese di adozione, laureato in Farmacia nel 1972 con una tesi in Microchimica, dal 1979 collabora con la moglie Antonietta Gatti in numerose ricerche sui biomateriali. Dal 2004 ha la direzione scientifica del laboratorio Nanodiagnostics di Modena in cui si svolgono ricerche e si offrono consulenze di altissimo livello sulle nanopatologie.
In particolare il professore Montanari, da anni svolge un’intensa opera di divulgazione scientifica nel campo delle nanopatologie, soprattutto per quanto riguarda le fonti inquinanti da polveri ultrafini.

CONCLUSIONI ESPLOSIVE
Per l’avvocato Emmanuel Ludot, consulente di molte famiglie querelanti, conferma che si tratta di un nuovo scandalo sulla salute: “le conclusioni degli specialisti italiani sono ESPLOSIVIE.
Ora abbiamo dimostrato che questo vaccino contiene una moltitudine di particelle pericolosi uno rispetto all'altro. È urgente aprire gli occhi”- conclude Emmanuel Ludot.
La rabbia e l’amarezza di tante famiglie potrebbero trovare un importante elemento documentale che permetterebbe di inchiodare molte responsabilità, memori anche dell’assurda vicenda che ha colpito la Francia, ma anche l’Italia, che vedeva i lotti incriminati essere ancora in circolazione stipati nei frigoriferi dei pediatri o in scaffali delle farmacie, nonostante il comunicato del MSNA fosse stato diramato a tutte le istituzioni sanitarie.

E l’Italia?
L’Italia con il suo dicastero della salute ha messo a tacere le 30 famiglie delle presunte vittime che si erano rivolte all’avv Roberto Mastalia chiedendo di essere tutelate poiché avevano accertato, verificando il numero apposto sul libretto sanitario dei propri figli che i bambini avevano ricevuto la somministrazione del vaccino riconducibile ai lotti incriminati e cosa ancor più grave alcuni di loro avrebbero ricevuto l’inoculo in data successiva a quella del ritiro ufficiale.
L’avv Mastalia, con i legali Vaccari e Ciriello, invitarono con un esposto l’AIFA, il Ministero della Salute e l’European Medicenes Agency a rispondere seriamente sui fatti gravi avvenuti a danno dei piccoli bambini che hanno ricevuto la dose vaccinale del Meningitec, anche dopo il suo ritiro ufficiale.
Nel merito la nota legale chiedeva di rendere immediatamente pubblici i risultati degli esami effettuati sui lotti vaccinali ritirati, chiedendo di far disporre esami accurati, da parte di soggetti pubblici e non dalle case farmaceutiche produttrici, sui lotti vaccinali ritirati e quelli risultanti ancora in commercio nella direzione di stabilire la reale natura delle sostanze contaminanti, la quantità e la modalità con cui hanno stabilito tale contaminazione.
Purtroppo, neanche le due interrogazioni parlamentari presentate in seguito a questa grave vicenda ha potuto portare serenità ai genitori dei bambini vaccinati con i lotti incriminati, poiché non sanno ancora quale sarà il destino dei loro figli.
By Cinzia Marchegiani
Tratto da: http://www.youreporter.it/foto_FRANCIA_SCANDALO_VACCINO_MENINGITEC_SVOLTA_AL_PROCESSO?refresh_ce-cp

Il Test che propaga la meningite....:
http://www.vacciniinforma.it/2016/04/08/lincubo-meningite-e-il-test-che-crea-lepidemia-dati-omessi-e-verita-non-dichiaratela-frode-continua/4185

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NON CI SONO PROVE CHE IL VACCINO PER LA MENINGITE B SIA EFFICACE.
Pare incredibile eppure è così:
Se uno sa l'inglese traduca questa frase presa letteralmente da una recente rassegna pubblicata da una rivista di vaccinologia:
Due to the relative rarity of MenB disease we have been unable to determine vaccine efficacy” J. Findlow, Vaccines for the prevention of meningococcal capsular group B disease: What have we recently learned ?, Hum. Vaccin. Immunother., 12 (2016), pp. 235-238.

Infatti finora nei paesi civili, il vaccino era somministrato solo in casi particolari, di reali emergenze, tanto per fare qualcosa.
Di conseguenza, i bambini italiani saranno usati - male - come CAVIE.
Ma il grave non è solo questo, il grave (scientificamente parlando) è che  il loro sacrificio NON SERVIRA' NEMMENO a stabilire se il vaccino è efficace. Infatti essendo un obbligo imposto a tutti in un setting non di tipo sperimentale, mancherà un adeguato gruppo di controllo in cui si valuti l'incidenza della malattia (e degli effetti avversi dei vaccini) in un gruppo comparabile di non vaccinati.
Ah dimenticavo: siccome il vaccino fa venire un febbrone, viene raccomandato il paracetamolo preventivo. Così si beccano due veleni"... - By
Prof. Paolo Bellavite, dell'Università di Verona http://www.paolobellavite.it/

La PAURA della Meningite PROPINATA alla popolazione italiana dal Ministro della "Salute", FALSIFICANDO i dati ufficiali
.... anni 1994-2015

L’incubo Meningite e il test che “crea” l’epidemia; dati omessi e verità non dichiarate, la FRODE continua.
Il ritorno della meningite, le falsità e le omissioni che inchiodano una frode volutamente pianificata.
I dati CONFERMANO che non vi è alcuna epidemia.
MENINGITE e la  NUOVA FARSA del TEST CHE CREA l’epidemia.

Come possiamo essere sicuri che il test sia sicuro ? Un test molecolare brevettato, alcuni hanno scritto addirittura che sia un sistema nuovo efficace, ma qual è la verità ?
Si parla di Abbott RealTime, e quindi di PCR (reazione a catena della polimerasi), inventata dal prestigioso Kary Mullis il quale ha dichiarato quanto segue:
“La Abbott Realtime  test è destinato all’uso in combinazione con presentazione clinica e altri marker di laboratorio per la prognosi della malattia e per l’uso come un aiuto nel valutare la risposta virale al trattamento antiretrovirale come misurato da cambiamenti nei livelli plasmatici di HIV-1 RNA. Questo test non è destinato ad essere utilizzato come test di screening dei donatori per HIV-1 o come test diagnostico per confermare la presenza di HIV-1.”

Tale tecnica, inventata da Kary Mullis negli anni 90, e per la quale Mullis ottenne il premio Nobel nel 1993, è parte della screening diagnostico e prognostico delle infezioni da HIV (ad oggi mai fotografato,ricordiamolo); in base a questo test si decide quando, quanti e quali farmaci somministrare a vita al paziente.
Ma lo stesso Mullis ha affermato che la sua tecnica “non è in grado di identificare virus” perché è una metodica di amplificazione aspecifica (Mullis stesso affermò “La PCR amplifica anche l’acqua”) di piccoli frammenti di codice genetico.
Continua QUI:
http://www.vacciniinforma.it/?p=4185

Queste sono anche le varie le malattie che possono produrre i Vaccini con i propri antigeni !

Fino a ieri i DISINFORMATORI degli enti a tutela della salute, si ma di quella dei fatturati di Big Pharma, dicevano che i vaccini "proteggono dalle malattie", guardate invece cosa succede:
 


Comunque occorre ricordare, anche ai vaccinatori, che TUTTI i bambini con la meningite, sono stati vaccinati da neoati oggi con l'esavalente, indietro nel tempo con altri vaccini, es. pentavalente, quadrivalente, trivalente, bivalente, monovalente !

Le varie "malattie": Polio, Distrofia, Sclerosi, Meningite ecc., sono tutte varianti della stessa malattia che ha tanti sintomi diversi, ma ha sempre la stessa causa - vedi la descrizione delle varie cause, ma particolarmente sono i Vaccini (qualsiasi) che le scatenano anche verso i 20-30 anni...DOPO la vaccinazione avuta da piccoli...
In pratica sono tutte nuove forme del cosiddetto sintomi: "Poliomielite" a decorso lento e progressivo, fino alla paralisi totale e la morte.

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:
http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati, chiamano erroneamente "malattie"....
- vedi le proteine "infiammatorie" che si formano principalmente nel fegato:
Le proteine di fase acuta sono proteine presenti nel plasma sanguigno la cui concentrazione aumenta (proteine positive di fase acuta) o diminuisce (proteine negative di fase acuta) in presenza di infiammazione, e questa e' la reazione psico-nervosa della mente inconscia, che attiva il sistema endocrino > immunitario, alle intossicazioni delle cellule e dei tessuti colpiti dalle sostanze tossiche, e soprattutto quelle dei vaccini, per insegnare alla mente conscia del soggetto che sta compiendo azioni contro la sua stessa vita !

Esempio:
Bimbo di 8 anni ricoverato per meningite, era in vacanza a Fiumalbo Toscana
Di Livorno, era in villeggiatura con la famiglia. L’Ausl tranquillizza: "Profilassi solo per medico e personale sanitario", in realta' hanno coinvolto 200 persone ed hanno fatto nella scuola vicina una propaganda per la vaccinazione per la meningite....

Ho letto l'articolo; il bambino ha avuto la febbre, che è una azione salutare per tentare di eliminare le infiammazioni intestinali presenti e latenti, ma sia il medico curante che i genitori, non conoscendo le tecniche naturali per la febbre, hanno lasciato che nel piccolo di 6 anni, la febbre arrivasse a 42 gradi, il che ha veicolato, in quel caso, l'infiammazione nelle meningi, che infine ha anche alterato le funzioni delle cellule e dei tessuti delle meningi, ammalandolo più gravemente !
I virus non hanno nessun ruolo causale, ma sono le conseguenze dell'ammalamento (non la causa), così come i batteri che si ritrovano nei casi di meningite od i virus nei casi di polio, distrofia, ecc. in realtà sono solo mutazioni endogene che avvengono nel corpo che si ammala per le infiammazioni esistenti e che obbliga ai batteri di mutare forma e quindi funzione, per le condizione diverse del terreno (i liquidi del corpo) e della matrice !

RICORDATE:
Bambino vaccinato, bambino malato, perché i vaccini infiammano cellule e tessuti e queste infiammazioni intestinali latenti arrivano e possono recarsi in qualsiasi parte dell'organismo infiammando anche zone distanti dall'intestino ed in certi casi, come in questi casi dei bambini che si ammalano della cosiddetta "meningite" che in realta' e' una infiammazione alle meningi, che arriva dall'intestino e quindi che compare in loco, infiammando le meningi, che se mal curata da medici impreparati a capire le cause, in questi casi vaccinali, purtroppo fanno o lasciano morite il povero malcapitato !

Ecco cosa ci scrive un medico italiano:

La prima volta che ho assistito un bambino con una meningite meningococcica ho fatto la profilassi antibiotica, dal secondo in poi, NO, e nemmeno lo facevano colleghi più anziani ed infermieri che, una volta, erano davvero capaci. Tanto non è malattia cosi contagiosa.
Nei decenni di attività ospedaliera, non ho mai incontrato un medico o un infermiere che volesse vaccinarsi contro la meningite meningococcica. Il serbatoio degli innumerevoli meningococchi esistenti è l'uomo sano, il 30-40 % della popolazione mondiale alberga meningococchi in faringe eppure solo pochissimi si ammalano. Mantenere forte le difese immunitarie è il sistema per difendersi dalle malattie, anche dalle meningiti.

By
Gabriella Lesmo


Commento NdR: quindi la vaccinazione NON serve...anzi siccome immunodeprime NON va fatta !

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Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO
un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs generalmente non viaggiano nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione
, perche' gli MF viaggiano attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra - Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe' immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

L’FDA ha approvato il primo vaccino per il meningococco nei neonati e nei bambini nel 1988 !
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti
Italy: Ritirato vaccino Meningitec + info su Meningitec

L’FDA (Food and Drug Administration) ha approvato l'impiego di Menactra nei bambini di 9 mesi per la vaccinazione per la meningite invasiva "causata" da Neisseria meningitidis sierogruppi A, C, Y e W-135.
Menactra era stato originariamente approvato nel 2005 per l'uso in individui di età compresa tra 11 e 55 anni, ed è stato approvato nel 2007 per i bambini di 2 anni.
Oggi, Menactra è somministrato mediante una serie di 2 dosi a 9 mesi, con un intervallo di 3 mesi tra una dose e l’altra.
La meningite è una malattia spesso ad esito mortale, per la medicina ufficiale,  causata, cosi ci dicono i medici, da batteri che provocherebbero setticemia e meningite (un’infiammazione della membrana che avvolge il cervello).
I vaccini effettuati in precedenza sono i maggiori responsabili di quelle infiammazioni che possono anche provocare ed essere causa di meningite soprattutto nei bambini piccoli.
Nonostante l’uso di antibiotici e la terapia intensiva, il 10-15% delle persone che sviluppano la malattia muoiono a causa dell'infezione e purtroppo anche per l'imperizia dei medici.... Un altro 10-20% soffre di complicanze, come danni cerebrali o la perdita di arti o di udito. I neonati ed i bambini sono più suscettibili ad andare incontro a questa grave malattia.
La meningite è particolarmente pericolosa perché progredisce rapidamente e può causare la morte in poche ore. I primi sintomi sono spesso difficili da distinguere da quelli influenzali e da altre comuni "malattie" per i medici allopati.
vedi: Danni con i vaccini (English)

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !
 

Un'altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
"Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione", ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. "Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l'aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia."
"
Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l'infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027

Il passaggio a un vaccino per la pertosse creato artificialmente, in laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è responsabile dell’aumento dei casi di mortalità verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma della Monash University, la più grande Università australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir, Professore Associato presso la sede australiana della Monash University.


vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 + Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !

Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 

I vaccini trivalenti e meningite INDOTTA: il ceppo Urabe AM-9 della parotite
Il ceppo Urabe AM-9 della parotite è stato per molti anni contenuto nei vaccini trivalenti.
Da molti studi epidemiologici in Canada, Inghilterra e Giappone è stato visto che questo ceppo causava numerose encefaliti 
In GIAPPONE nel 1989 si PASSO da 1 a 7 CASI di MENINGITE OGNI MILLE VACCINATI, UN NUMERO MOLTO ALTO
TUTTO CAUSATO DAL CEPPO PER LA PAROTITE Urabe AM-9 CHE FU TOLTO DAI VACCINI TRIVALENTI E SOSTITUITO CON IL CEPPO MAGGIORMENTE SICURO MA CON MINOR EFFICACIA E CIOE'

MUMPSVAX® (virus della parotite vaccino), il Jeryl Lynn ™ (livello B) ceppo del virus della parotite propagato nel pulcino di coltura cellulare embrionale nei vaccini MMR.
I vaccini MMR sono stati introdotti nel mese di ottobre del 1988, come parte di una campagna per ridurre malattie infantili. Si tratta di un vaccino a virus triplo, orecchioni, morbillo e rosolia.

Problemi con i vaccini MMR
Fino al 14 settembre 1992 c'erano tre tipi di vaccino MMR disponibili:

Vaccino (Dettagli)
IMMRAVAX - Prodotto da Mérieux UK Ltd:
PLUSERIX MMR - Prodotto da SmithKline Beecham / Smith Kline francesi Laboratories
MMRII - Prodotto da Merck Sharpe & Dohme; distribuito da Wellcome
(Su recenti schede tecniche di questo prodotto è ora indicato come distribuito da Pasteur Mérieux MSD Ltd)
I vaccini Pluserix-MMR e Immravax contengono il ceppo Urabe del virus della parotite nel vaccino; vaccino MMRII contiene il ceppo Jeryl Lynn del virus della parotite del vaccino.

 Il 14 settembre 1992, il Chief Medical Officer ha annunciato che ci sarebbero stati "I cambiamenti nella fornitura di vaccino". Da quella data in poi, solo MMRII sarebbe disponibile.
Quanto segue è un estratto dalla sua lettera indicando le ragioni per il ritiro:
"Questo cambiamento di accordi di fornitura di vaccini è stata considerata prudente seguito della segnalazione di generalmente lieve meningite transitoria causata dal virus della parotite del vaccino in alcuni bambini che recentemente hanno ricevuto il vaccino Pluserix-MMR o Immravax della parotite contenenti Urabe. Il tasso di post-vaccinazione meningite dopo il Jeryl Lynn il vaccino della parotite (che contiene MMRII) è molto più basso.

L'incidenza di meningite virus della parotite:
"La meningite dopo parotite naturali è stato riscontrato ad una velocità di circa 1 ogni 400 casi".
"Studi condotti di recente in una Public Health Laboratory, e supportata da studi simili in molti altri sanitari dei Laboratori pubblici, suggeriscono che l'incidenza del virus positivo del danno meningite post-vaccinazione del ceppo virale Urabe nel vaccino per la parotite "può essere" (NdR: condizionale NON certezza)  di circa 1 su 11.000 [16] d i bambini immunizzati.
Questo tasso di meningite associata al vaccino è apprezzabile (sic) inferiore a quello riportato dopo l'infezione parotite naturali ".
"Meningite associata al vaccino si verifica circa tre settimane dopo l'immunizzazione generale. (NdR: Falso perche la meningite puo' esplodere anche in eta' aduta)
In questi casi riportati finora sembra essere una malattia più mite e più transitori di meningite da virus selvaggio. Questo è ciò che ci si potrebbe aspettare da un virus attenuato.
Il rapporto beneficio rischio (NdR: per il danneggiato il rischio e' del 100% !)  rimane quindi fortemente a favore della vaccinazione di tutti i bambini con qualsiasi vaccino MMR.
(NdR: Vergonìgna si fanno gli esperimenti sulla pelle dei bambini)
Tuttavia il vaccino MMRII è preferito dove questa è disponibile a causa del rischio molto più basso di vaccino per la meningite associata. "[17]
Anche se il Chief Medical Officer menzionato solo "cambiamenti della domanda", sia Immravax e Pluserix sono stati successivamente ritirati del tutto. [18]
Siamo turbati che sembra esserci una certa quantità di messaggio delle figure. Nel brano appena citato, sono menzionati effetti collaterali di uno su 11.000. Successivamente, si vedrà che sono stati portati fino a 1/4000 [19].
Ma anche questa non è la fine della storia come questo estratto da uno studio giapponese per la sicurezza dei vaccini MMR (con il Urabe parotite ceppo) mostrerà:
"Durante il periodo di 8 mesi che si estende da aprile a ottobre 1989, in Prefettura di Gunma, 11 750 bambini hanno ricevuto la vaccinazione MMR in base alle informazioni fornite dal centro di salute pubblica della prefettura.
L'incidenza di MMR la meningite è stata stimata essere 1,1 / 1000 (0,11% ) nel gruppo positivo virus e 3/1000 (0,30%) nei tre gruppi. 2640 e 1320 bambini hanno ricevuto la vaccinazione MMR nel mese di settembre e ottobre, rispettivamente.
Dodici i bambini nel gruppo positivo virus, 10 nel gruppo positivo siero e 6 in il gruppo clinico ricevuto vaccinazione in questi 2 mesi. l'incidenza del virus positivo meningite positivo e clinica siero, in questi 2 mesi era 3/1000 (0,3%), 2,5 / 1000 (0,25%), e 1,5 / 1000 (0,15%) rispettivamente (totale, 7.1 / 1000 (0,71%)). "[20]

Abbiamo una lettera del Dipartimento giapponese di malattie virali e di controllo vaccino che indica che dall'aprile 1993 l'uso del vaccino MMR (tutti i tipi) è stato BLOCCATO  in Giappone e che i vaccini sarebbero stati disponibile solo nella loro forma monovalente (cioè singolo virus) [21]

Commento:
I risultati giapponesi indicano che le reazioni avverse a questi tipi di vaccino MMR sono stati fino a 78 volte più frequente in qualità  e quantita' di come ha ammesso il Chief Medical Officer da parte del nostro governo della Sanità
[22].

Se queste cifre sono corrette, allora il vaccino è più pericoloso della malattia; e non dà una grande quantità di fiducia che il governo fa con le sue "figure" (o "informazioni" di sicurezza sui reali effetti collaterali).
 Si noti inoltre che questo articolo è stato pubblicato nel marzo 1991. Tuttavia, le due marche di MMR implicati con questi effetti collaterali non sono stati ritirati fino a settembre del 1992, circa 18 mesi dopo.
 Infatti TRIVIRIX (un vaccino MMR contenente il virus ceppo Urabe) è stato ritirato in Canada nel maggio 1990. [23] Perché il governo del Regno Unito ha atteso fino al 1992 a ritirarla ?

FONTI
- https://www.merck.com/product/usa/pi_circulars/m/mmr_ii/mmr_ii_pi.pdf
- http://www.vaccinationnews.org/DailyNews/February2002/MMRFactSheet.htm
- http://www.who.int/vaccine_safety/initiative/tools/MMR_vaccine_rates_information_sheet.pdf
- http://www.unicef.org/supply/files/MMR_Technical_Note.pdf
By Salvatore Morelli - Tratto da : vaccinationnews.org

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GIAPPONE

Il Giappone smesso di usare il vaccino MMR sette anni fa - praticamente l'unica nazione sviluppata a voltare le spalle alla vaccinazione di massa con quel vaccino.
Capi di salute del governo rivendicare un esperimento di quattro anni con ha avuto gravi costi finanziari ed umani.

Delle 3.969 richieste di risarcimento medici relativi ai vaccini negli ultimi 30 anni, un quarto era stato fatto da chi duramente colpita dal morbillo, parotite e rosolia vaccino combinato, dicono.

Il colpo triplo è stato vietato in Giappone nel 1993, dopo 1,8 milioni di bambini erano stati dati due tipi di MMR e un numero record sviluppato meningite non virale e altre reazioni avverse.

I dati ufficiali mostrano che ci sono stati tre morti, mentre otto bambini sono stati lasciati con handicap permanenti che vanno dalla udito danneggiato e la cecità di perdita di controllo degli arti.

Il governo riesaminata secondo MMR nel 1999, ma ha deciso che era più sicuro di mantenere il divieto e continuare a usare i singoli vaccini per morbillo, parotite e rosolia.

Il Dipartimento britannico della Sanità ha detto che il Giappone aveva usato un tipo di MMR che includeva un ceppo di vaccino della parotite che ha avuto particolari problemi ed è stato interrotto nel Regno Unito a causa di problemi di sicurezza.

Il governo giapponese capito che c'era un problema con MMR subito dopo la sua introduzione nel mese di aprile 1989, quando la vaccinazione è obbligatoria. I genitori che si rifiutavano dovevano pagare una piccola multa.

L'analisi di vaccinazioni su un periodo di tre mesi ha mostrato uno ogni 900 bambini aveva dei problemi. Questo è stato più di 2.000 volte superiore al tasso atteso di un bambino su 100.000 a 200.000.

Il ministero passato a un altro vaccino MMR nel mese di ottobre 1991, ma l'incidenza era ancora alto, con uno su 1.755 bambini colpiti. Nessun record separato è stata tenuta dei sinistri che coinvolgono l'autismo.

Prove di liquido spinale di 125 bambini colpiti sono stati effettuati per verificare se il vaccino aveva preso sistema nervoso dei bambini. Hanno trovato un caso confermato e due casi ulteriori sospetti.

Nel 1993, dopo una protesta pubblica alimentata dalle preoccupazioni sul vaccino contro l'influenza, il governo ha abbandonato l'obbligo per i bambini di essere vaccinati contro il morbillo o la rosolia.

Dr Hiroki Nakatani, direttore della Divisione Malattie Infettive presso il Ministero della Salute e del Welfare giapponese ha detto che dare i singoli vaccini costano il doppio di quanto MMR ', ma crediamo che sia valsa la pena'.

In alcune zone i genitori devono pagare, mentre in altri le autorità sanitarie pagare il conto.

http://www.dailymail.co.uk/…/Why-Japan-banned-MMR-vaccine.h…

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La rivista medica JAMA ha pubblicato le reazioni avverse riportate in USA durante i primi due anni (2000-2002) di utilizzo di massa del vaccino antipneumococcico eptavalente (quello in uso anche in Italia).
Si tratta di oltre 4154 reazioni avverse presentate da bambini e adolescenti, con una incidenza di 13,2 segnalazioni ogni 100.000 dosi distribuite.
Le segnalazioni più frequenti riguardano: febbre, reazione nel punto di inoculo, pianto anomalo e prolungato, rash cutaneo, orticaria, dispnea, disturbi gastrointestinali, artrite pseudosettica.
Reazioni gravi sono state segnalate nel 14,6%, con 117 morti e 34 casi di infezione invasiva da pneumococchi, che con alta probabilità denotano l'inefficacia della vaccinazione per quei soggetti.
Eventi immuno-mediati sono stati registrati nel 31,3% delle segnalazioni. 14 pazienti hanno presentato reazione anafilattica. Altri 14 pazienti hanno sviluppato trombocitopenia ed altri 6 malattia da siero.
Nel 38% delle segnalazioni si sono avuti sintomi neurologici. Convulsioni sono state descritte in 393 segnalazioni.
Tra gli effetti collaterali del vaccino antimeningococco C sono stati segnalati, oltre a febbre, mal di testa, orticaria, parestesia, tumefazione nella sede della puntura, sindrome di Guillane-Barré, anemia emolitica, encefalomielite acuta disseminata e porpora di Schonlein-Henoc, anche casi di meningite comparsi immediatamente dopo la somministrazione del vaccino e da questo causati.

Oltre 40 bambini morti, uccisi dai vaccini per la meningite !: http://vactruth.com/2013/01/06/paralyzed-after-meningitis-vaccine/


UCCISO dal VACCINO - Brindisi (I) - 04/03/2015
E’ morto per una meningite fulminante il piccolo di 3 mesi ricoverato ieri nel reparto di neonatologia dell’ospedale Perrino di Brindisi. Lo dice il referto sulle analisi del sangue effettuate dal laboratorio del Policlinico di Bari. Non ci sarebbero dubbi. Anche se domani verrà effettuata l’autopsia così come richiesto dal primario del reparto del nosocomio brindisino.
Si consideri che la scorsa settimana il bambino, figlio di una coppia di Francavilla Fontana, era stato sottoposto al vaccino proprio della meningite.
Il bambino era stato ricoverato ieri presso l’ospedale di Francavilla Fontana, con febbre alta e difficoltà respiratorie, poi all’aggravarsi delle sue condizioni era stato trasferito al Perrino di Brindisi dove poche ore dopo era deceduto. I medici hanno fatto il possibile per salvarlo ma tutto è stato inutile. Ora però vogliono vederci chiaro, senza dubbio l’autopsia fornirà qualche dettaglio in più . Di certo è che il piccolo era affetto da meningite.

Nel 2012 le segnalazioni di reazione avversa dopo vaccinazione per il meningococco sono state 207 di cui 43 gravi (20.8%) e tra queste in 8 casi il vaccino per il meningococco era l’unico vaccino somministrato.
La maggior parte delle segnalazioni ( 163 di cui 36 gravi ) è relativa al vaccino Menjugate (tasso di segnalazione 31 per 100.000 dosi), 16 sono relative a Menveo (59 per 100.000 dosi), 9 a Mencevax (41 per 100.000 dosi), 13 fanno riferimento ad altri prodotti e 6 non hanno riportato il nome commerciale. 
La maggior parte delle reazioni gravi risultava risolta o migliorata al momento della segnalazione.
Gli eventi avversi più segnalati sono stati: piressia (46 segnalazioni), cefalea (13 di cui 4 gravi), convulsioni febbrili (7 di cui 4 gravi ), orticaria, eruzione cutanea e iperpiressia.

Tra le reazioni gravi è stato segnalato il caso di paresi di alcuni muscoli dell’arto inferiore destro osservato in un adolescente di 14 anni che ha manifestato rialzo termico dopo circa 24 ore dalla somministrazione di vaccino dTPa (Boostrix) nel deltoide sinistro e antimeningococcico (Menjugate) nel deltoide destro e dopo circa 48 ore dalle vaccinazioni comparsa improvvisa di ipostenia - paresi di alcuni muscoli dell'arto inferiore destro, successivamente una EMG ha documentato mononeuropatia del nervo peroneo di destra ( da probabile compressione al capitulum fibulae), mentre dagli esami di laboratorio per ricerche anticorpali ed emocromo con formula si evidenziava: positività Ab (IgM) parvovirus B19 e lieve eosinofilia. Il mese successivo è stato riferito un miglioramento della sintomatologia. A seguito di valutazione del nesso di causalità la reazione è stata ritenuta possibile. 
Reazioni a carico del sistema nervoso centrale e periferico sono state raramente riportate DOPO vaccinazioni con vaccini contenente tossoide tetanico ( RCP Boostrix ).
Tra i
quattro casi gravi relativi a Meningitec è stato segnalato il caso di encefalomielite acuta disseminata (ADEM) osservata in una bambina di 14 mesi vaccinata alcuni giorni prima contro il meningococco e per il morbillo - parotite - rosolia (MMR II), la reazione si è risolta un mese dopo. Il nesso di causalità è stato ritenuto probabile. 

Encefalomieliti insorte dopo vaccinazioni effettuate con vaccini diversi sono note in letteratura e per quanto riguarda i vaccini MPR (morbillo – parotite – rosolia) sono state riportate con una frequenza almeno mille volte inferiore a quella post-infettiva da virus del morbillo.
Encefaliti / encefaloptie sono previste nella scheda tecnica dei vaccini MPR. (Xagena2013)
Fonte: AIFA, 2013

Commento NdR: queste reazioni sono soltanto quelle che alcuni medici hanno segnalato perche' sono stati capaci di correlare la reazione al vaccino, cosa assai rara per la totale impreparazione dei medici sui Danni dei Vaccini
intanto ....il mercato dei malati, tanto auspicato da Big Pharma, aumenta con ogni tipo di vaccino...!
vedi: Contenuto dei Vaccini


I soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !
vedi articolo:
http://www.thelibertybeacon.com/2015/10/10/scientists-prove-those-vaccinated-for-shingles-can-infect-others-with-chicken-pox/

MENINGITE a MAGENTA (I): il  BAMBINO ERA STATO VACCINATO nel 2009
Magenta (MI) – Nel corso del pomeriggio del 25 marzo 2015, il Pronto Soccorso Pediatrico di Magenta, nella persona del Dott. Cirillo, ha segnalato telefonicamente alla U.O.C. Sanità Pubblica di ASL Milano 1 un caso di sospetta meningite, occorso in un bambino nato nel 2007 e residente a Vittuone, dove frequenta la II elementare, presso la Scuola Primaria di I grado "Gramsci". Il bambino, al momento del ricovero in Pediatria, presentava febbre alta, disorientamento, eloquio rallentato e petecchie agli arti inferiori. E’ stato immediatamente sottoposto, alle ore 16.45 circa, agli esami di emocultura e rachicentesi (liquor torbido). Il piccolo risulta essere vaccinato per pneumococco e meningococco C nel 2009
E' stata effettuata indagine epidemiologica. La Direzione Sanitaria del P.O. di Magenta (Dott.ssa T. Legnani) ha comunicato nel tardo pomeriggio del 25 marzo alla Responsabile UOS Profilassi Malattie Infettive che il liquor è risultato insufficiente per l'esame diretto ed è stato quindi inviato al P.O. di Legnano per l'esecuzione della PCR.
Il Direttore Generale di ASL Milano 1, Dott. Giorgio Scivoletto, ha provveduto personalmente ieri ad avvisare il Sindaco di Vittuone, Dott. Fabrizio Biagini, con il quale ha coordinato gli interventi di profilassi previsti dal protocollo a tutela della Comunità. I familiari del bambino sono già stati sottoposti a profilassi nella stessa giornata del ricovero in Ospedale.
Il Sindaco, il Dirigente Scolastico e il Direttore Generale si sono attivati per collaborare ed per assicurare l’attuazione delle misure opportune nella Comunità scolastica frequentata dall’allievo……. 

……Come è possibile che un bambino vaccinato poi possa contrarre la meningite contro la quale è stato vaccinato ?
Il vaccino anti-meningococco attuale è diretto proprio contro questi 5 sierotipi appena indicati, e nell’articolo già pubblicato, dal vostro giornale, si sottolineava il fatto che l’immunità cala già dopo un anno dalla vaccinazione e qui, se si tratta di meningococco, di anni ne sono passati 6.
Insomma un altro caso italiano di meningite che pone o almeno dovrebbe sollevare riflessioni importanti su come viene attuata la campagna vaccinale per queste malattie. 
Troppo spesso, i genitori non sono informati dalle stesse istituzioni sanitarie su come il vaccino agisce, il grado di immunizzazione e la copertura dei successivi anni, dal momento della profilassi. Casi in cui i bambini vaccinati hanno contratto comunque la malattia ne è piena la letteratura medica e scientifica, e ora giustamente i genitori si chiedono perché non viene fatta una campagna vaccinale seria, se le stesse istituzioni sanitarie non offrono agli stessi, argomenti validi per poter finalmente capire benefici e rischi che la prole potrebbe incontrare sia nel fare la profilassi che non farla, soprattutto perché la campagna del terrore è povera di informazioni. 
Molti di questi vaccini sono facoltativi, e per esperienza di molti genitori il centro vaccinale si è dimostrato carente negli obblighi di informazioni come riportare la Legge 210/92 che prevede i risarcimenti per i danni da vaccino e che "deve" essere obbligatoriamente apposta in tutti i luoghi pubblici ed a maggior ragione presso gli ambulatori e centri vaccinali.
Ricordiamo anche di fare attenzione al libretto vaccinale poiché devono essere sempre apposti i riferimenti delle profilassi ricevute con indicazione del nome del vaccino, lotto e fustella (etichetta sulla scatole), questo serve a fare corretta farmacovigilanza qualora avviene un caso di contagio o problemi post vaccinazioni.
By Cinzia Marchegiani - Tratto in parte da osservatoreitalia.it

Vedi l'enorme INCREMENTO di meningiti, DOPO l'introduzione negli US, del "nuovo" vaccino MeNZB

GERMANIA - Feb. 2015
La notizia della tragedia della morte di bambini ammalati di morbillo e successivamente morti per meningite, arriva in momento in cui la capitale tedesca, Berlino (D), e’ stata colpita da una ondata della patologia tipica dell’infanzia, il morbillo e quindi di conseguenza anche della meningite che i morbillosi si ammalano, per malpractice, perche' malcurati da medici impreparati, e quindi si sta discutendo intensamente sulla opportunità di vaccinare i bambini o meno, questo perche quelli che si ammalano sono proprio i super vaccinati...vedi: la Balla della immunita' di gregge

Credo che tutti sappiano che la vaccinazione "obbligatoria" non è altro che un affare tra alcuni politici e le "famiglie" proprietarie delle multinazionali farmaceutiche che formano le Lobbies - BIG PHARMA + Big Pharma 2 + Danni dei vaccini (English)
 
Sono efficaci i Vaccini ? - vedi ad esempio quello per la Pertosse
Ultimamente alcuni media in vari paesi del mondo, quelli legati a
Big Pharma, hanno scatenato una campagna diffamatoria contro i genitori che, essendosi informati, hanno detto "no grazie" ai vaccini.
Volete vaccinarvi ? Liberissimi di farlo ! Così le case farmaceutiche vi lasciano in pace e guadagnano un sacco di soldi sulla vostra pelle e su quella dei vostri figli….
http://www.shafaqna.com/english/component/k2/item/5102-anti-vaccination-propagandists-help-create-the-worst-whooping-cough-epidemic-in-70-years.html

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

IMPORTANTE da ricordare:
Una delle caratteristiche dei danni cellulari dei vaccini e’ quella di inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un bambino, e fra questa una si chiama Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas. Lo studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad autismo e ritardo mentale e dello sviluppo.

La demielinizzazione e la carenza della vitamina B12, anche nella sclerosi, distrofia, poliomielite, meningite, ecc.

RITIRATO VACCINO MENINGITE - 13/10/2014
VACCINO MENINGITEC -
Molte famiglie che hanno avuto i propri figli vaccinati nei mesi scorsi con i seguenti lotti di vaccino Meningitec, della ditta Nuron Biotech BV, azienda che e' stata acquisita dalla Pfizer Inc nel 2012, sono stati recentemente sottoposti a ritiro in quanto contaminati da presunta e non meglio precisata quantità di "ossido di ferro ed acciaio inossidabile", hanno deciso di intraprendere delle azioni legali a tutela della salute dei propri figli, nei confronti del produttore di vaccini e del Ministero della "salute".
LOTTI RITIRATI, così come riportato nei comunicati AIFA, sono i seguenti:
G76673 scad. 09/2014 H92709 scad. 02/2015 H52269 scad. 06/2015 H20500 scad. 11/2014 J55457 scad. 09/2016 J01106 scad. H45452 scad. 02/2015 J70483 scad. 09/2016 J01114 scad. H45457 scad. 02/2015 H99459 scad. 06/2015

GRAN BRETAGNA
In Gran Bretagna viene ritirato un VACCINO di Novartis di Siena (I): contaminato da batterio dello stafilococco  -27/02/2009
Le autorità britanniche hanno ritirato oltre 21mila dosi di vaccini per la meningite prodotti dalla Novartis di Siena, che potrebbero essere stati contaminati da un batterio velenoso, lo stafilococco (Staphylococcus aureus, associato ad avvelenamento del sangue e infezioni dell'epidermide).
Il vaccino in genere viene somministrato ai bebè di 3 o quattro mesi.
Il nome commerciale del vaccino per la meningite C è "Menjugate" e lo stock incriminato è stato prodotto e confezionato nella sede italiana della multinazionale farmaceutica svizzera, con sede a Siena.
La Novartis ha confermato ieri sera - spiega l'Independent - che oltre 61mila dosi di vaccini importate nel Regno Unito potrebbero essere state contaminati e che 21.301 dose sono state inviate presso gli ambulatori dei medici di base per il programma di vaccinazione previsto dal sistema sanitario nazionale.
Il ministero della Salute ha però dichiarato di non aver ricevuto alcuna segnalazione di casi sospetti e le autorità sanitarie del paese hanno sottolineato che il ritiro del vaccino dal mercato è una misura precauzionale.
La svizzera Novartis è una delle più grandi multinazionali farmaceutiche al mondo. Con 81mila impiegati, ha sedi in 140 paesi.


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Il nuovo vaccino antimeningicoccoB Bexsero® (Novartis) è uno di quei medicinali sottoposti a monitoraggio addizionale, ovvero, è stata concessa licenza di sperimentazione in vivo sulla massa a un vaccino di cui non si conosce efficacia ed efficienza.

La scorsa settimana sono uscite le Linee Guida sull’uso del vaccino anti-meningococco nei bambini e negli adolescenti, scritte dalla Commissione Malattie Infettive dell’American Academy of Pediatrics [AAP], pubblicate su Pediatrics, che NON raccomandano la vaccinazione di routine nei bambini tra due mesi e 10 anni di età se non in presenza di un aumentato rischio di malattia meningococcica.
http://pediatrics.aappublications.org/…/peds.2014-1383.abst…
La notizia è apparsa nei vari portali d'informazione medica, ma i soliti “venditori” ( vedi sito “Vaccinar-Si” e compagnia al seguito…) che tanto si affannano a contestare il contenuto della nostra pagina o dei vari siti di informazione indipendente, hanno “inavvertitamente” dimenticato di pubblicare questa notizia, a dimostrazione di quella correttezza professionale di cui si fregiano a parole ma che, a conti fatti, gli sfugge e non gli appartiene affatto.
Il 14 gennaio 2013 la Commissione europea ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in commercio per Bexsero®, il vaccino per prevenire infezioni con meningococchi B, valida in tutta l’Unione europea, a partire dai due mesi di eta'. 
In Gran Bretagna dove la meningite meningococcica ha un tasso dieci volte superiore che in Italia, il comitato consultivo competente si e' inizialmente espresso contro l'introduzione nel programma nazionale di vaccinazioni. 
http://www.guidasicilia.it/economia-novartis-contra…/…/61212
Successivamente (al 13/12/2014) Bexsero® ha ottenuto il consenso alla commercializzazione . 
https://www.gov.uk/…/jcvi-update-on-the-use-of-bexsero-meni…

Questo vaccino è stato approvato per l’Europa senza possedere le garanzie tecniche di “efficacy” ed “effectiveness“, supportata dal fatto che il foglietto illustrativo riporta immediatamente in apertura il triangolino nero rovesciato, riservato a farmaci “sorvegliati speciali” (una lista di farmaci autorizzati nell’Unione europea che devono essere strettamente sorvegliati dalle autorità che regolano la materia) e avvisa, indirettamente, che è in atto una “sperimentazione in vivo” sulla massa, alla ricerca della rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza.
Vedi lista farmaci sorvegliati speciali: http://www.ema.europa.eu/…/do…/Other/2013/04/WC500142453.pdf

Bexsero®, tra l’altro, (NdR: lo dicono gli stessi produttori) NON protegge contro tutti i ceppi di meningococco di gruppo B circolanti...
a pag. 3 
http://ec.europa.eu/…/community-register/2013/2013011412515…

MORALE della STORIA: si osserva che cambiando l’ordine dei fattori il prodotto finale non cambia.
La storia di approvazione di questo vaccino potrebbe rappresentare, benché non vi sia nulla da ridere, una delle tante barzellette in cui i protagonisti sono “un norvegese, un cubano, un neozelandese e un italiano“.
http://autismovaccini.org/…/vaccino-antimeningococco-b-cer…/

Lo scorso mese di maggio 2014, su un sito di informazione indipendente uscì un articolo di denuncia sul rischio che i bambini italiani possano diventare cavie per il nuovo vaccino contro la meningite B, come già accaduto in passato per altri tipi di vaccini. 
http://autismovaccini.org/…/bambini-cavie-per-il-vaccino-c…/
Tratto da: https://www.facebook.com/theCancerluigitosti?fref=photo

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Africa e Vaccini
Negli ultimi anni il Brukina Faso ed altri stati del centro africa, sono stati al centro di imponenti campagne di vaccinazioni, sostenute dall’OMS, sui bambini  al di sotto dei 12 anni.
Mar. 2000 - Da qualche mese  vi e’ una “epidemia” di meningite; oltre 8.000 casi sono stati denunciati, di cui il 95 % sono bambini al disotto dei 12 anni; le cifre sono solo riferite ai centri piu’ importanti, dato che sono ancora pochissimi i dati sulle morti che sono per ora pervenuti dalle zone rurali.
Purtroppo la maggior parte dei 1.700 morti di meningite sono bambini, chissa’ perche’ ??? 
La “colpa”, hanno affermato anche le “autorita’ mediche internazionali”, e’ dei musulmani che hanno importato dalla Mecca (Arabia Saudita) la meningite……..(quando non si vuole dire la verita’ occorre inventare capri espiatori…), i musulmani non centrano per nulla, poveretti, mentre la Verita' e' che: sono i Vaccini che ammalano ed uccidono, i bambini in questo caso....infatti i vecchi (non super vaccinati) non muoiono di meningite....

La Meningite si diffonde sempre piu’ in Africa nei paesi ove sono state effettuale le campagne vaccinali dell'OMS - ed i morti continuano ad aumentare anche in quei paesi, cosi come in tutti i paesi del terzo mondo ove l'OMS e Bill Gates & C. fanno le campagne di vaccinazione...per sfoltire i neri......Gen. 2007
Sono in aumento le segnalazioni di infezioni. Sono ormai più di 1.600 i morti di meningite in quattro Paesi africani, su quasi 15.600 casi di infezione. Il tutto nel corso di due mesi, durante la stagione secca, in cui la malattia è maggiormente presente.

E continuano a vaccinare....

CIAD 38 bambini ricoverati in ospedale dopo la vaccinazione per la meningite - 21Gen / 2013
N'Djamena (AFP) - il ministro della Salute del
Ciad N'Gawara,  ha detto Lunedi.
Trentotto bambini da Ciad settentrionale, sono stati ricoverati in ospedale dopo essere stati vaccinati per la meningite in una campagna del governo,
"Durante l'ultima fase della campagna di vaccinazione organizzata a Gouro (vicino al confine con la Libia), il 11-15 dicembre 2012, sono state osservate reazioni particolari," ha detto alla AFP il ministro della Salute Mamouth Nahor N'Gawara.
Il ministero della salute ha inviato ai bambini di due ospedali nella capitale N'Djamena ed inviato sette di loro in Tunisia "per ulteriori esami e le cure più specializzate", ha aggiunto N'Gawara, dicendo che "il loro stato di salute non è preoccupante".
Alcuni dei bambini cominciarono a gemere poco dopo aver ricevuto il loro vaccino per la meningite ed ebbero delle convulsioni epilettiche, ha detto un ex parlamentare di Gouro, Ahmat Saleh Bodoumi.
il ministero della salute ha detto in un comunicato che gli esperti internazionali sono arrivati nel paese a partire dal 9 gennaio per indagare,.
Epidemie di meningite dopo le campagne di vaccinazioni, sono frequenti nei poveri e malnutriti, paese senza sbocco sul mare Sahel.
"Nel corso degli ultimi 15 anni, il Ciad ha registrato più di 50.000 casi di meningite con più di 5.000 morti", ha detto N'Gawara
Tratto da: vanguardngr.com

Non è il primo caso di sperimentazioni  farmaceutiche di Vaccini e Farmaci, nei paesi del terzo mondo: parlato per fenomeni simili in India in questo precedente articolo:
http://ambientebio.it/gli-scheletri-nellarmadio-dellindustria-farmaceutica/

E anche oggi siamo qua a riportare una vicenda davvero inquietante, sulla quale i media occidentali hanno mantenuto e mantengono un inspiegabile silenzio.
Accade in Africa, precisamente nel villaggio di Gouro, nel nord del Chad. La notizia è stata diffusa dal quotidiano "La Voix", che parla di almeno 500 bambini fra i 7 e i 18 anni, sui quali sarebbe stato fatta una campagna di vaccinazione con il MenAfriVac, un vaccino per la meningite.
Secondo il giornale, almeno una cinquantina di bambini sarebbero stati colpiti da paralisi fulminante, da allucinazioni e convulsioni dopo essere stati vaccinati.

Le autorità della regione manifestano preoccupazione anche per i disordini che stanno derivando dall'episodio:  i genitori e gli abitanti del villaggio hanno assalito i mezzi dell'amministrazione sanitaria, dandoli alle fiamme, e denunciano la negligenza del governo e soprattutto delle autorita' sanitarie....

Il vaccino in questione è prodotto dalla azienda farmaceutica Serum Institute della India Limited e secondo quanto afferma il Meningitis Vaccine Project (MVP) sarebbe il primo prodotto ad avere ricevuto ufficiale autorizzazione ad essere catalogato al di fuori della cosiddetta "catena fredda", ovvero, trasportato senza refrigerazione fino a 4 giorni. I dati scientifici sul MenAfriVac sono supportati ulteriormente dal sito della World Health Organization (Organizzazione Mondiale della Sanità) e da quello della Bill & Melinda Gates Foundation.

Molte testimonianze riferiscono che le reazioni al vaccino si sono manifestate nell'arco delle prime 24 ore, inizialmente con vomito, quindi dolori alla testa e in seguito con convulsioni incontrollabili, perdita di equilibrio e di abbondante salivazione. Ulteriori resoconti affermano che il 26 dicembre 2012, il Ministro della Salute e quello della Sicurezza Sociale, hanno visitato Gouro, portando con sè due membri del Parlamento. Dopo alcune discussioni, hanno deciso di evacuare c.a. 50 bambini paralizzati portandoli in un ospedale a 300 miglia di distanza, a Djamena, capitale del Chad. Il governo avrebbe risposto alla tragedia pagando denaro ai genitori nel tentativo di farli tacere.

L'UNICEF condanna i ricorrenti scoppi epidemici del Chad, inclusa la meningite, generati dalle precedenti campagne vaccinali dell’OMS (che e’ sovvenzionata da Big Pharma) intanto le maggiori organizzazioni hanno speso 571 milioni di dollari per un progetto di vaccinazione, quando i pozzi che possono fornire acqua pulita e potabile sono stati costruiti per meno di 3.000 dollari, da parte dell' International Committee of the Red Cross.

 

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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.
 

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L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha riportato i dati relativi ai quattro Paesi ove l’infezione è più diffusa. Il primo fra tutti è il Burkina Faso, che conta 7.333 casi sospetti e 583 morti, seguito dal Sudan, in particolare le zone a sud, con quasi 7 mila casi e 430 morti in 9 su dieci stati. Più a distanza l’Uganda (circa 3 mila casi, oltre 100 i morti) e la Repubblica Democratica del Congo (730 casi, 84 morti).
Questi sono i paesi maggiormente colpiti dalle campagne di vaccinazioni dell’OMS….
vedi anche: Vaccino pneumococcico

Commento NdR:  NON si parla delle condizioni igieniche e di alimentazione NON adatta alla salute = malnutrizione anche cellulare e dei TERRIBILI danni delle campagne vaccinali precedenti promosse dall’OMS….al servizio delle multinazionali dei vaccini….

Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

 

Ecco come si propagano le malattie anche nel continente nero…….
Un missionario italiano che lavora negli ospedali del Burkina Faso ha commentato: “speriamo nella stagione delle piogge, perche’ l’umidita’ blocca la malattia”…..
Ma il ministro della sanita’ dello stato, Alain Yoda, ha ottenuto un nuovo intervento dell’OMS per iniziare una ulteriore campagna di vaccinazione straordinaria: inoculare altre 2.000.000 di dosi di vaccino della meningite…….a dei poveri bambini….gia’ malnutriti…..
Quale sara’ la prossima epidemia ?

Il futuro ci fornira’ risposte come queste: nuove malattie inventate e diffuse con i vaccini…ed il mercato dei malati continua…..
 

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VACCINO PREVENAR: Bambini vaccinati con Prevenar hanno avuto gravi problemi respiratori.....
Babies given pneumococcal vaccination risk infection with serious drug resistant respiratory disease (September 23, 2010 )
www.naturalnews.com/029824_vaccinat...infections.html (traduzione/google)
clicca qui

VACCINO MENCEVAX (ANTIMENIGOCOCCICO)
E’ bene nuovamente ricordare che il vaccino Mencevax come tutti i vaccini e come anche tutte le industrie farmaceutiche riconoscono, vi sono precise indicazioni da rispettare prima di procedere con un certo tipo di vaccinazione ed il riscontro della febbre, preclude in quasi la totalità dei casi l’astensione dal compire determinate procedure, in particolar modo, la somministrazione di vaccini:
- Come tutti i vaccini, il Mencevax ACWY e' controindicato nei soggetti che presentano uno stato febbrile acuto
- La vaccinazione deve essere preceduta da una revisione dell’anamnesi del paziente – con particolare attenzione alle vaccinazioni precedenti e alla possibile insorgenza di effetti indesiderati – e da visita medica

Per quanto concerne la composizione del vaccino Mencevax, c’è anzitutto da segnalare uno studio effettuato dalla Dott.ssa Gatti dell’Università di Modena che ne evidenziò la presenza di metalli pesanti e taluni dati, vennero alla luce per mezzo dell’intervento della Magistratura di Bolzano che ne sequestrò la documentazione.
Se si trascura l’indagine spettrofotometrica citata poc’anzi e si prendono in esame i componenti ufficiali riportati nel foglietto illustrativo del vaccino Mencevax, si individuano 2 elementi menzionati anch’essi in letteratura medica, in quanto definiti tossici e responsabili di sporadici effetti avversi.
Nel caso del Trometamolo, sono presi in considerazione possibili effetti sensibilizzanti e casi correlati a dermatite, è una sostanza che provoca grave irritazione oculare e cutanea.

Il Fenolo, invece, è elencato come Sostanza Estremamente Pericolosa (EPA). Riportato nell'elenco EPA TSCA. Velenoso per ingestione, subcutaneo, intravenoso, parenterale, intraperitoneale. Moderatamente tossico per contatto cutaneo, se portato a contatto con la pelle provoca ustioni, distruggendo l'intero spessore del tessuto cutaneo. E’ Irritante, forte per gli occhi. Sperimentalmente carcinogenico e noplastogenico. Le soluzioni di fenolo possono essere assorbite cutaneamente e dal tratto gastroenterico molto rapidamente e possono causare la morte entro 30 minuti od ore in caso di esposizione prolungata di una superficie pari a 64 pollici quadrati di pelle.Esposizioni inferiori possono causare danni ai reni, fegato, pancreas, milza, edema polmonare.
L'ingestione può provocare ulcerazioni/corrosione della lingua, bocca, gola, esofago e stomaco e portare a cancrene; presenta, quindi, gravi rischi per la salute se ingerito o portato a contatto con la pelle. I vapori di fenolo sono assorbiti nel sistema polmonare. A contatto con la bocca e con la gola provoca ustioni o
forte corrosione della cavità orale e della faringe con rischio di perforazione dell'esofago e dello stomaco (ecco perchè non bisogna provocare vomito in caso di ingestione). L'avvelenamento da fenolo causa disturbi anche alla digestione, disordini al sistema nervoso, dolori di testa, senso di fatica, eruzioni sulla pelle. L'ingestione di 1 grammo di fenolo è letale per l'uomo.
La criminalità e il sadismo dei nazisti utilizzò la tossicità del fenolo per affinare tecniche di sterminio. Nei campi di concentramento vennero ampiamente praticate dai medici nazisti iniezioni di fenolo per uccidere i prigionieri.

LETTERATURA MEDICA del VACCINO MENCEVAX
- Bohn S, Hurni M, Bircher A J. Contact allergy to trometamol. Contact Dermatitis 2003: 48: 283–284.
- Bohn S, Hurni M, Bircher A J. Contact allergy to trometamol. Contact Dermatitis 2001: 44: 319.
http://www.merck-chemicals.com/italy/trisidrossimetilaminometano/MDA_CHEM-108386/italian/p_mJWb.s1LqKEAAAEWMOEfVhTl
- DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS 7th edition, I.SAX, R.J.LEWISIL FLAGELLO DELLA SVASTICA, L.Russel (ISBN: 88-8289-944-6) Ed. Feltrinelli
- ECDIN - Environmental Chemicals Data and Information Network - Joint Research Centre,
Commission of the European Communities
SAX's DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS - Eight Edition - Van
Nostrand Reinold ACGIH - Treshold Limit Values - 1997 edition

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Casi di sindrome di Guillain-Barre' dopo vaccinazione con Menactra, un vaccino per la meningite
Nel 2005, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ed i CDC ( Centers for Disease Control and Prevention ) hanno informato di aver ricevuto 6 segnalazioni di sindrome di Guillain-Barre dopo somministrazione dal vaccino meningococcico coniugato A, C, Y e W135, conosciuto con il nome commerciale di Menactra, prodotto da Sanofi-Pasteur.
La sindrome di Guillain-Barre è un grave disturbo neurologico che si manifesta con debolezza, dapprima agli arti inferiori con successiva estensione anche agli arti superiori. Circa il 5-10% dei pazienti richiede di essere intubato per il sopraggiungere dell’insufficienza respiratoria; questi pazienti vanno anche incontro ad alterazioni neurovegetative e ad aritmie cardiache.
Può sopraggiungere paralisi respiratoria. Il 5% dei soggetti colpiti da sindrome di Guillain-Barre muore
.

Vaccino per la meningite: MENCEVAX ACWY (2002) Contenuto di metalli tossici + Bugiardini dei Vaccini
vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite
 


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 


RITIRATO VACCINO per la MENINGITE
Roma, 26 feb. 2009 - Apcom - Le autorità britanniche (UK) hanno ritirato oltre 21mila dosi di vaccini per la meningite che potrebbero essere stati contaminati da un batterio velenoso, lo stafilococco (Staphylococcus aureus, associato ad avvelenamento del sangue e infezioni dell'epidermide).
Il vaccino in genere viene somministrato ai bebè di quattro mesi.
Il nome commerciale del vaccino per la meningite C è Menjugate e lo stock incriminato è stato prodotto e confezionato nella sede italiana di Novartis a Siena (I). Esso contiene anche idrossido di alluminio (metallo tossico).
La multinazionale ha confermato ieri sera - spiega l'Independent - che oltre 61mila dosi di vaccini importate nel Regno Unito potrebbero essere state contaminati e che 21.301 dosi sono state inviate presso gli ambulatori dei medici di base per il programma di vaccinazione previsto dal sistema sanitario nazionale.
Il ministero della Salute ha però dichiarato di non aver ricevuto alcuna segnalazione di casi sospetti (falso) e le autorità sanitarie del paese hanno sottolineato che il ritiro del vaccino dal mercato è una misura precauzionale.
La svizzera Novartis è una delle più grandi multinazionali farmaceutiche al mondo. Con 81mila impiegati, ha sedi in 140 paesi.

Menjugate:
Una dose (0,5 ml di vaccino ricostituito) contiene: Oligosaccaride di Neisseria meningitidis gruppo C (ceppo 11): 10 microgrammi Coniugato con Proteina Corynebacterium diphtheriae CRM-197: 12,5 – 25,0 microgrammi adsorbito su idrossido di alluminio da 0,3 a 0,4 mg Al3+.
Il vaccino liofilizzato deve essere ricostituito con il solvente liquido a base di idrossido di alluminio.
Eccipienti:
Flaconcino contenente MenC coniugato con CRM197 Mannitolo, sodio diidrogeno fosfato monoidrato, disodio fosfato-eptaidrato. Flaconcino contenente idrossido di alluminio Cloruro di sodio, acqua per preparazioni iniettabili

E
ffetti collaterali: Ipersensibilità ai componenti del vaccino, inclusa l’anatossina difterica. Soggetti che hanno mostrato segni di ipersensibilità a seguito di una precedente somministrazione di Menjugate.
Come per gli altri vaccini, rimandare la somministrazione di Menjugate nei soggetti con sintomi febbrili acuti.
Reazioni avverse rilevate durante gli studi clinici Le reazioni avverse riportate in tutti i gruppi di età sono elencate di seguito. Sulla base della loro frequenza, le reazioni sono state definite : molto comuni (≥10%); comuni (≥1% e <10%); poco comuni (≥0,1% e <1%); rare (≥0,01% e <0,1%); molto rare (<0,01%).
Le reazioni avverse sono state registrate il giorno della vaccinazione e nei giorni seguenti, per almeno 3 giorni e fino ad un massimo di 6.
La maggior parte delle reazioni erano temporanee e scomparivano nei giorni successivi. In tutti i gruppi di età le reazioni al sito di iniezione (tra cui rossore, gonfiore e tensione/dolore) erano molto comuni (variando da 1 caso su 3 nei bambini più grandi a 1 caso su 10 bambini in età prescolare).
Comunque tali reazioni non avevano di solito rilevanza clinica.
Il rossore o il gonfiore di almeno 3 cm e un dolore tale da compromettere il movimento per più di 48 ore, quando valutati, sono stati poco frequenti. Una reazione che si osserva comunemente (variando da 1 caso su 20 lattanti e bambini che imparano a camminare a 1 caso su 10 bambini in età prescolare) è la febbre con temperatura di almeno 38,0 °C; tuttavia, in genere la temperatura non supera i 39,1 °C soprattutto nei soggetti di età più adulta. Dopo la vaccinazione nei lattanti e nei bambini che imparano a camminare sono stati comunemente riportati sintomi quali pianto e vomito (nei bambini che imparano a camminare).
Sintomi molto comuni nei lattanti dopo la vaccinazione sono stati: irritabilità, torpore, disturbi del sonno, inappetenza, diarrea e vomito.
Non è stato dimostrato se tali sintomi siano stati causati da Menjugate o da altri vaccini somministrati contemporaneamente, in particolare il DTP. Le reazioni avverse molto comuni riportate includono la mialgia e l’artralgia negli adulti.
La sonnolenza era comunemente riportata nei bambini più piccoli.
La cefalea era molto comune nei bambini delle scuole medie e comune nei bambini delle scuole elementari. Le reazioni avverse riportate in tutti i gruppi di età sono elencate di seguito.
Disturbi generali Comuni (≥1% e <10%)
Febbre ≥38,0°C Reazioni al sito di iniezione Molto comuni (≥10%) Rossore, gonfiore e tensione/dolore Reazioni ulteriori riportate nei lattanti (primo anno di vita) e nei bambini che imparano a camminare (secondo anno di vita)
Disturbi generali Molto comuni (≥10%) Irritabilità, torpore, disturbi del sonno Comuni (≥1% e <10%) Pianto Disturbi gastrointestinali Molto comuni (≥10%) Diarrea, anoressia, vomito (nei lattanti) Comuni (≥1% and <10%) Vomito (nei bambini che imparano a camminare) Reazioni ulteriori riportate nei bambini più grandi e negli adulti
Disturbi generali Molto comuni (≥10%) Malessere Cefalea (nei bambini delle scuole medie) Comuni (≥1% e <10%) Cefalea (nei bambini della scuola elementare)
Disturbi dei muscoli scheletrici, del tessuto connettivo e osseo Molto comuni (≥10%) Mialgia e artralgia.
Disturbi gastrointestinali Molto comuni (≥10%) Nausea (adulti) Reazioni avverse rilevate dalla farmacovigilanza durante la commercializzazione del vaccino (per tutti i gruppi di età) Le reazioni più comunemente riportate durante la vigilanza post-marketing includono vertigini, febbre, cefalea, nausea, vomito e lipotimia. L
a frequenza delle reazioni elencate di seguito è relativa ai casi riportati spontaneamente per il vaccino in esame e per altri vaccini meningococcici gruppo C coniugati, ed è stata calcolata dividendo il numero dei casi segnalati per il numero totale delle dosi distribuite. Disturbi del sistema immunitario: Molto rari (<0,01%): linfadenopatia, anafilassi, reazioni di ipersensibilità, tra cui broncospasmo, edema facciale e angioedema.
Disturbi del sistema nervoso: (<0,01%): vertigini, convulsioni, tra cui convulsioni di tipo febbrile, svenimenti, ipoestesia, parestesia e ipotonia. Sono stati riferiti casi di attacchi convulsivi a seguito di vaccinazione con Menjugate; in genere i soggetti sono guariti rapidamente. E’ possibile che alcuni degli attacchi convulsivi riferiti siano stati in realtà delle sincopi. Il tasso di attacchi convulsivi riferiti era inferiore al tasso di epilessia osservato nella popolazione infantile. Nei lattanti gli attacchi convulsivi erano generalmente associati a febbre ed erano probabilmente convulsioni febbrili.
Sono stati riferiti rari casi di disturbi della vista e fenomeni di fotofobia solitamente associati ad altri sintomi neurologici come mal di testa e vertigini, a seguito di somministrazione di vaccini coniugati anti-meningococcici del gruppo C.
Disturbi gastrointestinali: Molto rari (<0,01%): vomito e nausea. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto rari (≤0,01%): eruzioni cutanee, orticaria e prurito, porpora , eritema multiforme e la sindrome di Stevens-Johnson.
Disturbi dei muscoli scheletrici, del tessuto connettivo e osseo:
Rari (<0,01%): mialgia e artralgia. E’ stata riportata la riattivazione della sindrome nefrotica in associazione a vaccini coniugati anti- meningococcici del gruppo C.

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Per la meningite un nuovo vaccino...
In Piemonte a partire dal 2010  - Il piano regionale, approvato nei giorni scorsi, prevede una procedura di profilassi innovativa che verrà effettuata gratuitamente ai bambini, per la prevenzione delle tipologie da pneumococco e da meningococco C.
Per prevenire l’infezione da pneumococco è necessario un ciclo di tre somministrazioni di vaccino: nel terzo, nel quinto e nell’undicesimo mese di vita; i primi pazienti pediatrici ad usufruire del servizio saranno dunque i bimbi nati nel 2010.
Il vaccino contro il meningococco C prevede invece la somministrazione di una dose ai bambini tra il tredicesimo e il quindicesimo mese di vita, poi un’altra raggiunti i sedici anni. Le famiglie saranno avvisate dall'Asl della zona di residenza e potranno così sottoporre i bambini all'immunizzazione.
Eleonora Artesio, assessore regionale alla Sanità ha affermato che "...la delibera anticipa quanto stabilito dal nuovo piano nazionale vaccini 2008-2010, che prevede l’inserimento dei due trattamenti nei livelli essenziali di assistenza. Abbiamo ritenuto opportuno uniformarci al resto dell’Italia, tenendo anche conto del fatto che stanno per essere resi disponibili vaccini anti-pneumococco, che rispetto a quelli attuali prevengono infezioni dalla quasi totalità dei sierotipi circolanti."
Nel nuovo piano è stato inoltre inserito, tra i vaccini d'importanza prioritaria, quello contro il papilloma virus umano, la cui campagna di vaccinazione è già cominciata lo scorso anno.
Per i bambini colpiti da alcuni tipi di patologie è stata invece programmata la somministrazione gratuita del vaccino per il Rota virus.
By  M.D. - Tratto da: giornal.it

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Altri casi di sindrome di Guillain-Barre' dopo vaccinazione antimeningococcica
Nell’ottobre del 2005 è stata segnalata una possibile associazione tra sindrome di Guillain-Barre e soggetti che hanno ricevuto il vaccino meningococcico coniugato Menactra.
La sindrome di Guillani-Barre è un grave disturbo neurologico caratterizzato da demielinizzazione infiammatoria dei nervi periferici.
Al momento del primo report, 5 casi confermati di sindrome di Guillain-Barre sono stati riportati nel Vaccine Adverse Events Reporting System ( VAERS ).
Durante i mesi successivi sono stati segnalati 3 casi confermati di sindrome di Guillain-Barre. ( Xagena_2006 )
Fonte: Centers for Disease Control and Prevention ( CDC ), 2006

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8 MAR 2010 - Novartis ha annunciato che la Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione al commercio nei 27 Stati membri, del proprio vaccino coniugato quadrivalente nella prevenzione della meningite da meningococco (gruppi A. C. W135, Y).
L’impiego del vaccino è indicato negli adolescenti dagli 11 anni in su e negli adulti, tuttavia l’azienda intende richiedere all’Emea l’estensione dell’indicazione ad altre classi di età.
“L’approvazione è un traguardo che giunge dopo uno sforzo profuso da Novartis Vaccines per dieci anni per rendere disponibile un vaccino per le infezioni da meningococco”, ha dichiarato Andrin Oswald, capo divisione di Novartis Vaccines and Diagnostics.
 “La nostra priorità - ha aggiunto - è fare progressi nella lotta per la meningite attraverso la messa a punto di vaccini che aiutino a salvare vite”. L’approvazione europea segue quella della Food and Drug Administration che ha recentemente autorizzato il vaccino nelle persone di età compresa tra gli 11 e i 55 anni.
Sono attualmente in corso studi sull’immunogenicità a lungo termine del vaccino quadrivalente coniugato e stanno iniziando studi clinici sugli stati di portatori del batterio.
Quindi cio’ significa che anche questo vaccino non e’ stato studiato come si dovrebbe, eppure le autorizzazioni sono arrivate anzi tempo….
Big Pharma ringrazia……il "denaro speso” per i suoi "supporters" ha reso bene…

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La meningite è la peste del 2000. Ma, se la peste è scomparsa senza l'ausilio di alcun vaccino, oggi l'industria farmaceutica offre più vaccinazioni per difenderci da questa nuova calamità.
Sull'onda dell'emozione suscitata dai recenti casi verificatisi in Veneto (Italy) si pensa di offrire gratuitamente le vaccinazioni contro pneumococco e meningococco C per tutti i bambini, aggiungendole quindi alla vaccinazione antihaemophilus B contenuta nella esavalente.

Come risultato un bambino di 15 mesi potrebbe essere sottoposto, con i vari richiami, a ben 29 vaccinazioni, considerando che vengono consigliate, oltre all'esavalente, anche le vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia, varicella ed influenza.
Nessuno può sapere quali alterazioni del fragile equilibrio immunitario di un bambino si possano verificare nel volgere degli anni dopo una esposizione così precoce, massiccia e ripetuta. Semplicemente, non si hanno dati scientifici certi.

La rivista medica JAMA ha pubblicato le reazioni avverse riportate in USA durante i primi due anni (2000-2002) di utilizzo di massa del vaccino antipneumococcico eptavalente (quello in uso anche in Italia).
Si tratta di oltre 4154 reazioni avverse presentate da bambini e adolescenti, con una incidenza di 13,2 segnalazioni ogni 100.000 dosi distribuite. Le segnalazioni più frequenti riguardano: febbre, reazione nel punto di inoculo, pianto anomalo e prolungato, rash cutaneo, orticaria, dispnea, disturbi gastrointestinali, artrite pseudosettica.

Reazioni gravi sono state segnalate nel 14,6%, con 117 morti e 34 casi di infezione invasiva da pneumococchi, che con alta probabilità denotano l'inefficacia della vaccinazione per quei soggetti. Eventi immuno-mediati sono stati registrati nel 31,3% delle segnalazioni. 14 pazienti hanno presentato reazione anafilattica. Altri 14 pazienti hanno sviluppato trombocitopenia ed altri 6 malattia da siero. Nel 38% delle segnalazioni si sono avuti sintomi neurologici. Convulsioni sono state descritte in 393 segnalazioni.

Tra gli effetti collaterali del vaccino antimeningococco C sono stati segnalati, oltre a febbre, mal di testa, orticaria, parestesia, tumefazione nella sede della puntura, sindrome di Guillane-Barré, anemia emolitica, encefalomielite acuta disseminata e porpora di Schonlein-Henoc, anche casi di meningite comparsi immediatamente dopo la somministrazione del vaccino e da questo causati.

I vaccini non sono esenti da rischi
In realtà quello di cui abbiamo bisogno, quello che i giornali non dicono, quello che le istituzioni mediche spesso trascurano, e' la creazione, anche per le vaccinazioni per la meningite, così come per tutti i vaccini, di un sistema di sorveglianza che valuti obiettivamente efficacia e sicurezza, anche nel tempo.
I vaccini non sono esenti da rischi per gravi patologie e non è possibile confondere i doverosi programmi di sorveglianza post-commercializzazione con l'imperativo di proporre farmaci sicuri ed efficaci.
Quindi prima di proporre nuove vaccinazioni di massa per tutti i bambini, bisogna avere informazioni indipendenti ed obiettive sull'identificazione delle malattie e delle reazioni avverse causate dai vaccini, valutazioni dell'incidenza dei gravi effetti collaterali provocati, monitoraggio della frequenza degli eventi avversi.
Tratto da Nexus New Times - Edizione Italiana, Febbraio - Marzo 2008.

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Vaccino per la meningite: promozione bocciata
L'Agenzia italiana del farmaco AIFA ha chiesto la sospensione della campagna che promuoveva la vaccinazione antipneumococco.
L'Agenzia italiana del farmaco ha chiesto la sospensione della campagna pubblicitaria televisiva e radiofonica che promuoveva la vaccinazione antipneumococco (testimonial prevista Rosanna Lambertucci, patrocinata da uno dei maggiori sindacati di pediatri, la Federazione Italiana Medici Pediatri, Fimp). Una decisione, quella dell'Aifa, che sosteniamo pienamente.
La campagna era stata presentata alla stampa a Milano il 21 settembre scorso: e ne avevamo colto immediatamente la sostanziale scorrettezza.
Ecco il messaggio di fondo: tutti i genitori dovrebbero proteggere i propri figli dalla meningite.
La soluzione proposta:
far vaccinare tutti i bambini sotto i due anni con il vaccino per la meningite.
Un particolare da non trascurare: nei messaggi pubblicitari, molto scorrettamente, non era indicato che lo sponsor della campagna era un'azienda farmaceutica, la Wyeth, che, guarda caso, produce proprio un vaccino contro lo pneumococco (Prevenar).

La campagna conteneva una serie di informazioni scorrette o taciute:
- in primo luogo, i ceppi di pneumococco contenuti nel vaccino sono responsabili soltanto di una forma di meningite; esistono molte altre forme di meningite, provocate da diversi batteri o virus, contro i quali il Prevenar non può dare alcuna protezione;
- attualmente non sono disponibili dati certi sull'incidenza della meningite da pneumococco tra i bambini in Italia, è quindi in pratica impossibile valutare il rischio di contrarre questa malattia (dato importante per stabilire se fare o meno un vaccino);
- in secondo luogo, la copertura data dal vaccino non è totale e neanche sufficientemente nota; dalla documentazione presentata dall'azienda per la registrazione del farmaco, si sa che tra il 65 e il 79% dei bambini vaccinati sviluppa anticorpi contro la pneumococco; non si sa però quanto il vaccino serva a eliminare tutte le infezioni da pneumococco; il bambino potrebbe contrarre un'infezione dovuta a uno pneumococco di ceppo diverso da quello contenuto nel vaccino;
- come qualsiasi farmaco, il vaccino non è privo di effetti indesiderati, anche gravi;
- infine, il vaccino è insolitamente costoso: costa ben 91.85 euro a dose, e devono esserne somministrate da due a tre dosi, a seconda dell'età in cui si comincia la somministrazione.
Fonte: Altroconsumo.it

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VACCINI per la  MENINGITE: i dati che non compaiono sui media
Si assiste in questi ultimi tempi ad una fortissima pressione massmediatica sulle meningiti e di conseguenza sui vaccini antipneumococco e antimenginococco di tipo C immessi di recente in commercio, oltre che sul vaccino antihaemophilus b che si usa già massicciamente da qualche anno e che è contenuto nei vaccini esavalenti. Escono da più parti dati allarmanti, i mass media incutono timori e due disegni di legge sono stati presentati alla Camera e al Senato per introdurre le vaccinazioni contro pneumococco e meninginococco C gratuitamente e in massa sui bambini. Ci sono però molti dati interessanti che vengono taciuti, riflessioni che non vengono fatte, notizie incomplete o non corrette. Ecco dunque qualche strumento in più per pensare e giudicare con senso critico e consapevolezza.
Occorre innanzi tutto chiarire i seguenti punti:
a) quali e quante sono le meningiti e per quali esiste vaccino;
b) i vaccini esistenti consentono di difendersi solo da alcune delle meningiti esistenti;
c) efficacia a lungo termine: non ci sono ancora studi;
d) la vaccinazione di massa provoca un mutamento dei sierotipi di meningite nella popolazione infantile, favorendo la proliferazione e la maggiore aggressività di sierotipi non coperti dai vaccini esistenti;
e) mortalità per meningiti batteriche: i dati dell'ISS forniscono stime assai più basse dì quelle fatte circolare sui media;
0 i dati del Vaers (sistema di Vaccino Vigilanza Americano) offrono un quadro preoccupante dei possibili eventi
avversi di questi vaccini.
Innanzi tutto occorre spiegare che esistono diversi tipi di meningite. Ci sono quelle batteriche contro le quali esistono tre vaccini: antihaemophilus di tipo B, antipneumococco e antimenginococco di tipo C.
Questi tre vaccini non forniscono protezione contro tutte le meningiti batteriche esistenti, ma solo per alcuni sierotipi. Un esempio per tutti; il meningococco di tipo B, contro il quale la vaccinazione non protegge essendo stata studiata solo per il tipo
C, rappresenta nel nostro Paese circa il 50-60% delle meningiti di questo genere.

Quindi, cosa occorre dire ai genitori che sono stati indotti a ritenere la vaccinazione come protezione assoluta. Esistono poi numerosi tipi di pneumococco, sono 23 i più comuni, come riporta l'Istituto Superiore di Sanità (1). 11 nuovo vaccino, molto pubblicizzato attualmente, che viene somministrato ai bambini sotto i due anni dì età induce protezione contro 7 sierotipi.

Passiamo alla meningite da haemophilus influenzae: nel 2004 su 34 casi totali di infezione da haemophilus, solo 8 casi erano dovuti al tipo per il quale esiste il vaccino.

Esistono poi le meningiti virali, contro le quali non esistono vaccini. Quindi, anziché generalizzare e indurre i cittadini a credere di possedere armi per combattere tutte le meningiti, occorre puntualizzare che le "armi" esìstenti consentono di procurare anticorpi solo contro una piccola parte di queste infezioni. Ma quanto dura la protezione fornita dalla vaccinazione esistente ? Al momento non si sa con precisione. Da una ricerca condotta sulle banche dati mediche, non risultano essere ancora stati prodotti studi sull'efficacia a lungo termine per questi vaccini; si sa solo che dopo 4 anni si riscontrano ancora anticorpi contro il meningococco C.

E dopo ? Al momento non è dato sapere se dopo 5, 6 o 10 anni i bambini saranno ancora protetti contro le infezioni batteriche per le quali hanno ricevuto il vaccino.

Veniamo ai dati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità in merito al numero dei casi di infezione invasiva (meningite o sepsi) nella popolazione infantile. Numero dei casi significa il numero di coloro che hanno contratto l'infezione invasiva, tenendo conto di tutti, sia di quelli che sono guariti sia di quelli che hanno riportato conseguenze permanenti.

Secondo l'Iss (2), ì casi di infezione nel 2004 in Italia da pneumococco nella fascia di età 0-10 anni sono 29 (dati elaborati e resi disponibili al gennaio 2005), mentre quelli per meningococco di tipo C nel 2004 sempre da 0 a 10 anni sono 42. Sempre secondo l'ISS, la mortalità della meningite da pneumococco si aggira intorno al 10,5%, mentre quella da meningococco di tipo C (nel 2004) intorno al 20%: quindi i morti all'anno non sono 40 (come è stato affermato in sede di illustrazione del disegno dì legge presentato alla Camera [3]), bensì circa 11 (3 per lo pneumococco e 8,4 per il meningococco C).

Sarebbe anche interessante sapere se nei rari casi in cui l'infezione è letale si riscontrano circostanze e condizioni simili tra i bambini colpiti. E ora veniamo ai dati del Vaers, Vaccine Adverse Event Reporting System, il sistema di vaccino vigilanza americano. Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista medica JAMA (4), le reazioni avverse riportate durante i primi due anni (2000-2002) di utilizzo di massa del vaccino antipneumococcico pentavalente (quello in uso anche in Italia) sono state 4.154 tra bambini e adolescenti al di soito dei 18 anni, con un'incidenza di 13,2 segnalazioni ogni centomila dosi distribuite.

Nel 74,3% delle segnalazioni erano stati somministrati insieme altri vaccini, Si legge nel sunto reso disponibile da JAMA: "Ci sono state 117 morti e 34 casi di infezione invasiva da pneumococco che con alta probabilità significano l'inefficacia della vaccinazione (per quei soggetti, nda).

Eventi immuno-mediati sono capitati nel 31,3% delle segnalazioni. I 14 pazienti con anafilassi e reazione anafilattoide sono sopravvissuti. 14 pazienti hanno sviluppato trombocitopenia e altri 6 malattia da siero.

Nel 38% delle segnalazioni ci furono sintomi neurologici. Convulsioni sono state descritte in 393 segnalazioni, incluso 94 casi di convulsioni febbrili. (...) Malgrado ci siano grandi limiti nei dati dovuti a sorveglianza passiva e sia necessaria cautela nella loro interpretazione, i sintomi presentati da pochi bambini più di una volta dopo successive dosi di antipneumococcico pentavalente, incluso reazioni allergiche, pianto anormale e prolungato, agitazione, dispnea e dolori intestinali, richiedono continua sorveglianza, così come le rare segnalazioni di eventi potenzialmente gravi come le convulsioni, reazioni anafilattiche o anafilattoidi, ecc".

Esistono poi segnalazioni riportate sul Bollettino Australiano degli Eventi Avversi ai farmaci (5), secondo cui due bambini vaccinati hanno contratto e manifestato comunque un'infezione invasiva dovuta ad un sierotipo di pneumococco contro il quale il vaccino in teoria ricevuto avrebbe dovuto proteggerli.
E' poi stato rilevato un altro grosso problema: la vaccinazione di massa dei bambini con vaccino antipneumococcico sta provocando una trasformazione dei ceppi batterici che causano la malattia, che diventano resistenti agli antibiotici, soprattutto la penicillina, con inevitabili conseguenze negative sulla possibilità e l'efficacia di cura e terapia. Ad affermarlo sono i ricercatori della facoltà dì medicina dell'università israeliana Soroka (6), che, nel sud di Israele, hanno documentato la presenza di ceppi di pneumococco resistenti alla somministrazione di
penicillina, cioè per i quali la terapia con l'antibiotico non ha efficacia.

Il dr. Nurith Porat, che ha coordinato lo studio, ha spiegato anche all'agenzia di stampa inglese Reuters (7) che dopo l'introduzione generalizzata nel 2000 della vaccinazione di massa dei bambini con vaccino coniugato antipneumococcico si è registrato uno spostamento verso i ceppi batterici non contenuti nel vaccino stesso, che si sono moltiplicati prendendo il sopravvento e acquisendo una forte resistenza agli antibiotici.

Gli autori nel loro studio concludono che "i sierotipi di pneumococco resistenti agli antibiotici derivano dalla trasformazione capsulare dei sierotipi contenuti nel vaccino", Lo studio israeliano, in realtà, non fa altro che confermare una ipotesi già annunciata nel 2000 dal National Vaccine Information Center americano (Nvic), l'agenzia di informazione critica sui vaccini che conta negli Usa, tra le proprie fila, validissimi medici ed esperti. Barbara Leo Fisher, presidente del Nvic - www.nvic.org - ha infatti ricordato per l'occasione che quattro anni fa alla seconda conferenza pubblica internazionale sulle vaccinazione la dottoressa Erdem Cantekin aveva già predetto quanto poi è stato dimostrato e cioè che "l'utilizzo massiccio del nuovo vaccino coniugato, contenente 7 ceppi pneumococcici resistenti agli antibiotici, avrebbe premuto sugli altri più di 80 ceppi per diventare dominante".

Quindi molti microrganismi si adattano a sopravvivere quando una vaccinazione di massa tenta di eliminarli.

La letteratura scientifica documenta anche segnalazioni di casi specifici di patologie insorte in soggetti che hanno ricevuto il vaccino antipneumococcico, sia per quanto riguarda il prodotto da somministrare sotto i 2 anni sia riguardo il vaccino da somministrare dai 2 anni in su fino all'età adulta.

Nel 2002 una donna di 67 anni fu ricoverata in ospedale con una eruzione e una linfoadenopatia cervicale insorta una settimana dopo il vaccino (8). Quattro mesi dopo, la donna manifestò edema in viso e sulle gambe e disturbi visivi; successivi esami mostrarono un ingrossamento di fegato e milza, linfoadenopatia para-aortica e uveite.

E' stata anche segnalala vasculite leucocitoclastica dopo il vaccino (9).

Puntiamo ora l'attenzione su quanto accaduto in altri Paesi europei dopo l'introduzione di massa del vaccino antimenginococco di tipo C. In Scozia, dal rapporto fornito da Eurosurveillance (10), dopo l'introduzione estesa del vaccino contro il tipo C sì è registrato un aumento di morti causati dal meningococco di tipo B.

Da situazioni come questa è stato ipotizzato che introdurre massicciamente un vaccino contro un sierotipo, possa indurre la proliferazione e la maggiore aggressività di altri sierotipi contro i quali non c'è vaccino.

Si tratta del principio, secondo cui i batteri e i virus, se attaccati massicciamente su un fronte, tendono a mutare rapidamente per poter sopravvivere. Un'evoluzione inattesa della vaccinazione di massa contro il meningococco di tipo C si è avuta anche in Spagna, dove, dopo estesa campagna vaccinale, è stata riscontrata la presenza di un tipo B molto virulento che i ricercatori ipotizzano possa essere derivato da una mutazione genetica del tipo C 'vaccinabile' (11). Nello studio i ricercatori riportano anche come la vaccinazione sia iniziata nel 2000 e dal 2001 al 2003 siano stati registrati 111 casi dì infezione da meningococco di tipo C tra i vaccinati.

Per quanto riguarda i cosiddetti "case reports', cioè i casi specifici di eventi avversi riscontrati dopo vaccinazione, si può citare una encefalomielite acuta disseminata post-vaccinale segnalata nel 1997 in una 25enne dopo vaccino bivalente anti meninginococco A e C (12), per la quale i medici hanno ipotizzato anche il meccanismo causa-effetto.

Una segnalazione più recente riguarda, nel 2001, una 17cnne che dopo vaccino antimeninginococco C ha manifestato una porpora di Henoc-Schonlein: vasculite con eruzione cutanea su quasi tutto il corpo, febbre, dolori addominali, tachicardia, dolori articolari e gonfiori (13).

Naturalmente, sulla base delle evidenze scientifiche, la cosa migliore da fare risulta essere quella di riflettere e cercare di capire se la vaccinazione "sempre e comunque" possa avere un senso oppure no.

1)      http://www.simi.iss.it/sintesi1.htm
2)      http://www.simi.iss.it/dati.htm

3) (ANSA) - ROMA. 1 FEB 2008
Rendere la Vaccinazione per la meningite obbligate e gratuita in tutta Italia è l'obiettivo della proposta di legge presentata alla Camera dall'on. Dorina Bianchi (gruppoMisto).
Analogamente al DDL presentalo in Senato, primi firmatari Luciano Magnalbà (An) e Marina Magistrelli (Margherita), il DDL  presentato alla Camera prevede l'inserimento della vaccinazione  ami-meningite nei livelli essenziali di assistenza (LEA).
"In Italia esistono situazioni diverse da regione a regione per tutte le vaccinazioni", ha rilevato Dorina
    Bianchi,   ed a spingere verso  un provvedimento che renda la vaccinazione anti-meningite obbligatoria e gratuita sono i dati più recenti relativi alla diffusione della malattia. "Negli ultimi dieci mesi - ha aggiunto - sono morti 40 bambini, vale a dire che ogni settimana in Italia un bambino muore di meningite". Senza contare, ha aggiunto, gli alti costi dovuti alle conseguenze della malattia.
Secondo la parlamentare un provvedimento come questo potrebbe aprire la strada ad un discorso più ampio sulle vaccinazioni in Italia. Sarebbe opportuno, ha concluso, promuovere "campagne di sensibilizzazione dei genitori da parte dei medici di famiglia e dei pediatri e sapere in ogni regione quanti bambini accedono alle vaccinazioni".

Commento
NdR: Falso, che ne muoiono cosi tanti, lo dice l'ISS che la meningite e' una malattia mortale a bassa incidenza, inoltre quei bambini muoiono per l'imperizia e
l'incapacita' dei medici allopati e si ammalano perche' in precedenza sono stati vaccinati e quindi sono molto piu' deboli immunitariamente !

 

Bibliografia:
4) "Postlicensure safety surveillance for 7-valent pneumococcal conjugate vaccine".
Jama, Vol. 292 No. 14, 13 ottobre 2004. Autori: Wise, Iskander, Pratt, Campbell, Ball, Pless, Braun.
http://jama.ama-assn.org/cgi/content/abstract/292/14/1702

5)  http://www.tga.gov.au/adr/aadrb/aadr0410.htm Australian Adverse Drug Reactions Bulletin Vol.   23.  Number  5.  October  2004 
Segnalato su http://www.news.com.au/common/printage/0,6093.11008696.00.html NEWS.com.au Australia.

6) "Emergence   of  penicillin-nonsusceptible   streptococcus   pneumoniae   clones   expressing   serotypes   not  present   in   the antipneumococcal conjugate vaccine". Autori: Porat, Arguedas, Spratt, Trefler, Brilla, Loaiza. Godoy, Bilek, Dagan. Affiliazione: facoltà di medicina Soroka University, unità di malattie infettive pediatriche. Beer-Sheva, Israele. Pubblicato il 15 dicembre 2004 su Journal of Infectious Diseases, 190(12):2154-61.

7) Agenzia di stampa Reuters Health, da New York, 8 dicembre 2004

8) "Minimal   change   nephrotic   syndrome,   lymphadenopathy   and   hyperimmunoglobulinemia   after   immunization with  a pneumococcal vaccine". Clin. Nephrol , luglio 2002; 58(1);68-72. Dipartimento di medicina interna, National Defense Medical College, Tokorozawa, Saitama, Giappone.

9) Am J Infect Control. 1998 Jun;26(3):365-6.
'Leukocytoclastic vasculitis after pneumococcal vaccination." Autori: Fox BC, Peterson A

10)  http://www.eurosurveillance.org/ew/2004/041118.asp rapporto del 26 Ottobre 2004. Autori1 McMenamin e Mooney, Health Protection Scotland, Giasgow

11)  "Impact of the meningococcal C conjugate vaccine in Spain; an epidemiological and microbiological
decision". Autori; Cano,
Larrauri,  Mateo, Alcalà.  Salcedo,  Vazquez Eurosurveillance,  Vol. 9, luglio-agosto        2004.

12)  "Acute disseminated encephalomyelitis and meningococcal A and C vaccine; case report”. Aeq.Neurapsiquiatr. settembre 1997; 55(3B):632-5. Autori; Py Mo, C  Andre. Affiliazione; servizio di neurologia, ospedale universitario dementino Fraga Filho, Rio de Janeiro, Brasile.

13)   "Henoc-Schonlein purpura following meningitis C vaccination", Rheumatology, 2001; 40;345-346. Autori' Courtney. Patterson, Lee Affiliazione; dipartimento di reumatologia, Craigavon Area Hospital, Belfast  (IR)

Vaccino MPR  e meningite (statistiche)
- Sugiura, A., et al. "Aseptic meningitis as a complication of mumps vaccination." Journal of Pediatric Infectious Diseases 1991;
10:209-213. (1 case of meningitis per 2000 doses of mumps vaccine.)
- Fujinaga, T., et al. "A prefecture-wide survey of mumps meningitis associated with measles, mumps and rubella vaccine." Journal of Pediatric Infectious Diseases 1991; 10:204-209. (6 cases of meningitis per 2000 doses of mumps vaccine.)
- Colville, A., et al. "Mumps meningitis and measles, mumps, and rubella vaccine." Lancet 1992; 340:786. (1 case of meningitis per 3800 doses of mumps vaccine.)


Continua in: Bibliografia sui vaccini = meningite 1 + Biblio 2 + Biblio 3 + Biblio 4 + Biblio 5 + Meningite dai Vaccini

vedi anche: Africa e vaccini + Meningite Boom + Meningite casi in aumento + Meningite Dati + Meningite uccide + Meningite ammazza in Nigeria  


vedi anche: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini + Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

BAMBINI CAVIA - 12 morti durante sperimentazione del vaccino (GSK) - BUENOS AIRES - Ago. 2008
Dodici bambini di pochi mesi morti mentre erano sottoposti alla sperimentazione di un vaccino.

 

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