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La
Meningite
-
vedi:
Pneumococco e vaccino per la meningite +
Meningite
dai vaccini
Viene definita
meningite un
sintomo, detto impropriamente "malattia",
del
sistema nervoso centrale,
generalmente caratterizzata dall'infiammazione
delle
meningi (le membrane protettive che
ricoprono l'encefalo
e il
midollo spinale); è la più frequente
sindrome infettiva del
sistema nervoso centrale e, qualora
presente una concomitante infiammazione del
parenchima cerebrale, costituisce una
meningoencefalite.
E' principalmente generata da una
intossicazione ed una
infiammazione
del
Terreno, la
matrice
(tessuto e cellule) e' facilmente di provenienza
iatrogena (da
farmaci ma e soprattutto
vaccini), può essere concausata
da
batteri,
virus (soprattutto
vaccinali) o altri
microrganismi, da
neoplasie,
sintomi
(malattie)
autoimmune. - vedi i
batteri ed i virus NON causano le malattie
ma sono la conseguenza di esse....vedi anche
QUI
Ogni anno in Italia si
registrano oltre 3 mila casi di
meningite, soprattutto nei
bambini al di
sotto di un anno, (NdR: perche’
super vaccinati con
esavalente), come
ricorda l'Associazione dei microbiologi clinici italiani (Amcli).
Il dato allarmante (2012) è emerso in occasione della
giornata mondiale dedicata proprio a questa
malattia. La
meningite - ricorda l'Amcli - è ancora
un'emergenza sanitaria che richiede immediata assistenza,
indirizzata soprattutto alla diagnosi e al tempestivo
trattamento
terapeutico. L'incidenza della malattia invasiva da
meningococco in Italia è maggiore nei
bambini al di
sotto di un anno, perche’ sono in quel periodo super e
plurivaccinati,
quindi
intossicati,
infiammati ed
immunodepressi.
La meningite è quindi una
infiammazione
delle
meningi, le membrane che ricoprono il
cervello
e il
midollo spinale, e colpisce soprattutto i
bambini sotto i
5 anni che e' l'eta' ove si effettuano le vaccinazioni
di routine (esavalente ed altre), i giovani tra i 19 e i 24 anni (che
e' l'eta' del
servizio militare
con relative vaccinazioni
obbligatorie), raramente gli adulti e molto meno gli anziani. Essa colpisce
soprattutto soggetti
immunodepressi, cioe' quelli
vaccinati
od ammalati di altre malattie immunitarie
!
La meningite asettica, è quella
più comune, solitamente non ha conseguenze gravi e si
risolve nell'arco di una decina di giorni.
La forma
cosiddetta (falsamente) "batterica", invece, è più rara ma estremamente più seria e
può avere conseguenze letali, se mal curata.
Solitamente, l'infiammazione e quindi la successiva
infezione corporea, origina in un altro punto del corpo (l'intestino), da cui puo'
raggiungere le meningi anche attraverso il flusso sanguigno
e/o la via purinica, e procura l'alterazione dei meccanismi dell'ATP
(Adenosina
Trifosfato) a livello delle
cellule anche
cerebrali
(nervose).
Meningite e sue Complicanze:
La meningite è
un’infiammazione delle
membrane (le meningi)
che avvolgono il
cervello ed il midollo
spinale.
La malattia è
generalmente di origine
infiammatoria.
La meningite detta anche
meningite asettica, è
quella più comune: di
solito non ha
conseguenze gravi e si
risolve nell’arco di
7-10 giorni. La forma
detta batterica è più
rara ma estremamente più
seria, e può avere
conseguenze fatali.
Ma ricordiamo anche che
i batteri vengono
inviati in loco dal
sistema immunitario
per eliminare
tossine e cellule
morte e riparare i
tessuti lesi dall'infiammazione
e dall'intossicazione,
che il piu' delle volte
e' di derivazione
vaccinale, da
alimenti contaminati
e/o da
metalli pesanti
presenti nelle
amalgami dentali ed
anche nei
vaccini = (alluminio
e/o
mercurio, ferro,
piombo ed altre
nano particelle di
varie sostanze tossiche:
nichel, ecc.), quei
batteri che le analisi
ritrovano nel malato
possono anche essere le
mutazioni endogene
dai batteri
autoctoni per
mancanza di antagonisti
(disbiosi
presenti), e quindi sono
la conseguenza dell'ammalamento,
cioe' della
infiammazione, quando
addirittura non vengono
introdotti con i
vaccini.... e NON la
causa della "meningite"
(in questo caso) !
Il periodo di
"incubazione" della
malattia può variare.
virale va dai 2-3 ai 10
giorni.
I sintomi principali della meningite sono:
- irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale)
- febbre alta
- mal di testa
- vomito o nausea
- alterazione del livello di coscienza
- convulsioni.
La meningite è una malattia potenzialmente mortale, che progredisce rapidamente, se malcurata e/o con farmaci di sintesi, in certi soggetti, da medici impreparati; alle volte dall’insorgenza dei sintomi alla morte, possono passare poche ore.
Oltre a mettere a rischio la vita, la malattia può avere complicazioni neurologiche gravi e permanenti (perdita dell'udito, della vista, della capacità di comunicare e di apprendere; danni cerebrali; paralisi). Tra le complicazioni di natura non neurologica possono esserci danni renali e alle ghiandole surrenali.
Le meningiti possono originare indirettamente, sia da una infiammazione alle prime vie respiratorie, es.: otite media acuta con mastoidite, che da una otomastoidite cronica con distruzione ossea, perche' non si e' curata l'infiammazione intestinale che e' all'origine di tutte le infiammazioni delle vie respiratorie.
In un paziente con un'infezione otitica che è febbrile e continua a lamentare un severo dolore all'orecchio e alla mastoide, oppure cefalea, nonostante una corretta terapia antibiotica, bisogna sempre sospettare una estensione intracranica dell'infezione.
L'estensione dell'infezione dall'osso temporale all'interno della scatola cranica richiede una rapida diagnosi e una terapia efficace per impedire danni neurologici permanenti che possono sfociare anche nella morte del paziente.
Anche se l'incidenza della morbilità e della mortalità si è decisamente ridotta nell'era antibiotica, queste complicanze, soprattutto la meningite, non sono scomparse.
Altre complicanze possono essere: ascesso epidurale, tromboflebite del seno laterale, ascesso cerebrale, idrocefalo otitico.
L'infiammazione dentro l'osso temporale può raggiungere lo spazio intracranico attraverso tre vie:
- per continuità o contiguità,
- per via ematogena,
- a causa di tromboflebiti.
L'ascesso extracranico subperiostale, l'ascesso intracranico extradurale e la troboflebite del seno sigmoide sono quasi sempre il risultato di una diffusione diretta dell'infezione dell'osso temporale.
Ascessi sottodurali o encefalici possono anche essere causati da una diffusione diretta lungo il piano dei tessuti molli attraverso il canale petromastoideo verso la fossa cranica posteriore o lungo la sutura petrosquamosa verso la fossa cranica media.
Tutti i
parassiti generano
infiammazione
!
Un
ingrediente proveniente dall'artemisia
usato per secoli nel sud della Cina per
combattere la
malaria, è ritenuto
per ora la
migliore cura naturale per questa malattia, dopo che
alcune ricerche hanno dimostrato che è in grado
di rimuovere velocemente i parassiti.
Esempio:
Meningoencefalite
causata da
Toxocara Canis
La Dr. Clark era stata derisa e oggetto di
attacchi continui per le sue ricerche sui
parassiti e su come agiscono in relazione alle
nostre malattie.
Oggi sono disponibili sempre più articoli
riguardo agli studi fatti su questo argomento.
Il link sotto (in inglese) ne contiene alcuni
riguardo alla toxocara canis (ascaride del
cane) e spiega come é coinvolto nella
meningo-encefalite e altri problemi cerebrali
sia nei bambini che negli adulti.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?cmd=Link&dbFrom=PubMed&from_uid=14628955
Utile in questi casi l'utilizzo dello
Zapper
Queste sono anche le
varie le malattie che
possono produrre i
Vaccini
con i propri antigeni
!
Fino a ieri i
DISINFORMATORI degli
enti a tutela
della salute,
si ma di
quella dei fatturati
di
Big Pharma,
dicevano che i vaccini "proteggono
dalle malattie",
guardate invece cosa
succede:
Comunque occorre ricordare, anche ai vaccinatori, che TUTTI i
bambini con la meningite,
sono soggetti che sono stati vaccinati da neonati, con l'esavalente,
indietro nel tempo con altri vaccini, es.
pentavalente,
quadrivalente,
trivalente, bivalente, monovalente !
L’INCUBO
"MENINGITE",
il presunto nuovo TEST che invece “CREA”
e diffonde, assieme ai
VACCINI Pediatrici, l’EPIDEMIA.
DATI OMESSI e VERITÀ NON DICHIARATE, e NASCOSTE, e cosi la
FRODE sui VACCINI CONTINUA....:
http://www.vacciniinforma.it/?p=4185
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia"
scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:
http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di
qualsiasi tipo di
sintomi, che i
medici
impreparati
allopati, chiamano erroneamente "malattie"....
- vedi le proteine "infiammatorie" che si formano
principalmente nel fegato:
Le proteine di fase acuta sono proteine presenti nel plasma
sanguigno la cui concentrazione aumenta (proteine positive
di fase acuta) o diminuisce (proteine negative di fase
acuta) in presenza di
infiammazione, e questa e' la reazione psico-nervosa
della
mente inconscia, che attiva il
sistema endocrino >
immunitario, alle
intossicazioni delle
cellule
e dei
tessuti colpiti dalle
sostanze tossiche, e
soprattutto
quelle dei
vaccini,
per insegnare alla
mente
conscia del soggetto che sta compiendo azioni contro
la sua stessa vita !
Esempio:
Bimbo di 8 anni ricoverato per meningite, era
in vacanza a Fiumalbo Toscana
Di Livorno, era in villeggiatura con la
famiglia. L’Ausl
tranquillizza: "Profilassi solo per medico e personale
sanitario", in realta' hanno coinvolto 200 persone ed hanno
fatto nella scuola vicina una propaganda per la vaccinazione
per la meningite....
Ho letto l'articolo; il bambino ha
avuto la
febbre, che è una azione salutare per tentare di
eliminare le
infiammazioni
intestinali presenti e latenti, ma sia il
medico
curante che i genitori,
non conoscendo le tecniche naturali per la
febbre,
hanno lasciato che nel piccolo di 6 anni, la febbre
arrivasse a 42 gradi, il che ha veicolato, in quel caso,
l'infiammazione nelle meningi, che infine ha anche alterato
le funzioni delle
cellule
e dei
tessuti
delle
meningi, ammalandolo più gravemente !
I virus
non hanno
nessun ruolo causale, ma sono le conseguenze dell'ammalamento
(non la causa), così come i batteri che si ritrovano nei
casi di
meningite od i virus nei casi di
polio,
distrofia,
ecc. in realtà sono solo mutazioni endogene che avvengono
nel corpo che si ammala per le infiammazioni esistenti e che
obbliga ai
batteri di
mutare forma e quindi funzione, per le condizione
diverse del
terreno (i
liquidi del corpo) e della
matrice
!
RICORDATE:
Bambino
vaccinato,
bambino
malato, perché i
vaccini infiammano cellule e tessuti e queste
infiammazioni intestinali latenti arrivano e possono recarsi
in qualsiasi parte dell'organismo infiammando anche zone
distanti dall'intestino
ed in certi casi, come in questi casi dei
bambini che si ammalano della cosiddetta "meningite" che
in realta' e' una infiammazione alle meningi, che arriva
dall'intestino e quindi che compare in loco, infiammando le
meningi, che se mal curata da
medici
impreparati a capire le cause, in questi casi vaccinali,
purtroppo fanno o lasciano morite il povero malcapitato !
Ecco cosa ci scrive un medico italiano:
La prima volta che ho assistito
un bambino con una meningite meningococcica ho fatto la
profilassi antibiotica, dal secondo in poi, NO, e
nemmeno lo facevano colleghi più anziani ed
infermieri che, una volta, erano davvero capaci. Tanto
non è malattia cosi contagiosa.
Nei decenni di attività ospedaliera, non ho mai incontrato
un medico o un infermiere che volesse vaccinarsi contro la
meningite meningococcica. Il serbatoio degli innumerevoli
meningococchi esistenti è l'uomo sano, il 30-40 % della
popolazione mondiale alberga meningococchi in faringe eppure
solo pochissimi si ammalano. Mantenere forte le difese
immunitarie è il sistema per difendersi dalle malattie,
anche dalle meningiti.
By
Gabriella Lesmo
Commento NdR: quindi la vaccinazione NON serve...anzi
siccome
immunodeprime NON va fatta !
Le varie "malattie":
Polio,
Distrofia,
Sclerosi,
Meningite ecc., sono tutte varianti della stessa
"malattia" che ha tanti
sintomi diversi, ma ha sempre la stessa causa - vedi
la
descrizione delle varie cause, ma particolarmente
sono i
Vaccini
(qualsiasi)
che le scatenano anche verso i 20-30 anni...DOPO
la
vaccinazione avuta da piccoli...
In pratica sono tutte nuove forme del cosiddetto
sintomi: "Poliomielite"
a decorso lento e progressivo, fino alla paralisi totale e la
morte.
Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei
meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:
TROVATO un
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette
alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di
aprire la strada ad una seconda ondata di cellule
pericolose, capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali
il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale
appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a
nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso
meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca,
l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di
Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto
in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da
Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello alle
cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e
propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene
prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e' considerata il
«portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i
ricercatori, ma questa era considerata una sorta di
"porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa
porta segreta e si può pensare a future strategie
terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs generalmente
non viaggiano nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' gli MF viaggiano
attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le possibili
microischemie (vedi le scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri
luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza
i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,....
inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando
hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi,
infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino
alla morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016
Uno studio
condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine, negli
USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate
anni, che il cervello è direttamente collegato al
sistema immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta
decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni
libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano
sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di
ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo
dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede
negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e
sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie
neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo,
sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al
sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre
alle cause di tali malattie, anche avvicinarci
meccanicamente e realmente al problema perché il
cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso i vasi
linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di
Neuroscienze e direttore presso il
Center for Brain Immunology and Glia (BIG)
dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
IMPORTANTE da ricordare:
Le
autorita' in-sanitarie hanno cambiato nome da
Polio in
Meningiti nelle sue varie forme, cosi come la
Distrofia e la
Sclerosi,
e non le chiamano piu'
Poliomielite per far
quadrare le statistiche sui vaccini
antiPolio....essa
non e' quindi generata da nessun
virus, in quanto i virus sono la conseguenza della
malattia (ammalamento), cosi come i
markers sono i segnali, marcatori appunto, che esistono
cellule e
tessuti cancerosi (ammalati) in un soggetto !
Secondo la
Medicina Naturale la
Polio (qualsiasi tipo) e' un
sintomo chiamato impropriamente
malattia, dell'alterazione della
micro circolazione e del
metabolismo
cellulare cosi come TUTTE le malattie degenerative e
non solo... la cura deve iniziare come sempre dalla
Nutriterapia.
Italy:
Ritirato vaccino Meningitec +
info su Meningitec
Le RICERCHE MOSTRANO
un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO -
09/01/2015
Chiamate collettivamente
microbioma, le migliaia
di miliardi di microbi
che abitano il corpo
umano vivono
principalmente
nell’intestino, dove ci
aiutano a digerire il
cibo, a sintetizzare le
vitamine e a difenderci
dalle infezioni. Ora,
recenti ricerche sul
microbioma hanno
dimostrato che la sua
influenza si estende ben
oltre l’intestino,
fino ad arrivare al
cervello. Negli ultimi
10 anni, vari studi
hanno collegato il
microbioma intestinale
a una serie di
comportamenti complessi,
come umori ed emozioni,
appetito e ansia.
Il microbioma
intestinale sembra
contribuire al
mantenimento della
funzionalità cerebrale,
ma non solo: potrebbe
anche incidere sul
rischio di disturbi
psichiatrici e
neurologici, fra cui
ansia,
depressione e
autismo. Una
delle modalità più
sorprendenti con cui il
microbioma influisce sul
cervello è durante lo
sviluppo.
“Esistono delle finestre
evolutive critiche in
cui il cervello è più
vulnerabile poiché si
sta preparando a
rispondere al mondo
circostante”, spiega
Tracy Baie, docente di
neuroscienze presso la
facoltà di veterinaria
dell’Università della
Pennsylvania. “Così, se
l’ecosistema microbico
della madre si modifica
- per esempio a causa di
infezioni, stress o
diete - ciò cambierà il
micro bioma intestinale
del neonato, e gli
effetti possono durare
tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno
esplorando la
possibilità che il
microbioma abbia un
ruolo nelle malattie
neurodegenerative come
l’Alzheimer e il
Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com
:
http://tinyurl.com/kaa2j36
La meningite può quindi anche svilupparsi anche da
otiti o
sinusiti malcurate, soprattutto con farmaci e non con
la
medicina naturale o direttamente da un'infezione a livello cerebrale
derivata da una frattura del cranio, ma specialmente, nei
bambini, dai
vaccini (che sono sostanze
tossico-nocive), somministrati in precedenza, in
genere esavalente e/o altri vaccini.
I primi sintomi possono essere aspecifici: sonnolenza,
cefalea, inappetenza. In genere, però, dopo 2-3 giorni i
sintomi peggiorano, compaiono nausea e vomito, febbre,
pallore, fotosensibilità; tipiche la rigidità della nuca e
quella all'estensione della gamba.
Nei neonati vaccinati, alcuni di questi sintomi non sono molto
evidenti, mentre può esserci un pianto continuo,
irritabilità e sonnolenza al di sopra della norma, e scarso
appetito. A volte si nota l'ingrossamento della testa,
soprattutto nei punti non ancora saldati completamente (le
fontanelle), che può essere palpato facilmente.
In certi casi l'ammalamento è molto meno grave ed i sintomi si
risolvono di solito nel corso di una settimana, senza
necessità di alcuna terapia specifica.
L'esame cardine della diagnostica è l'analisi del liquido
spinale, con analisi citochimica e colturale.
Nella meningite, i
sintomi compaiono molto rapidamente, nel giro di poche ore.
L'infezione si presenta tipicamente con una serie di punture
rosse sulla pelle che si espandono rapidamente a tutto il
corpo. Se queste non si schiariscono quando vi si applica
una pressione (per esempio con il cosiddetto
glass test), è bene consultare immediatamente un medico
preparato e capace.
I sintomi in bambini e
neonati includono rigidità del corpo, irritabilità
al tocco, inappetenza, pelle pallida, respiro veloce e
febbre; negli adulti, invece, compare un forte mal di testa,
senso di fastidio verso la luce, sonnolenza, confusione,
dolori muscolari, diarrea, mani e piedi freddi e pallidi.
In generale, le varie forme possono essere contratte a
qualsiasi età; tuttavia i
neonati gli
adolescenti ed
i giovani (fino a 24 anni); in genere sono
solo i vaccinati
di qualsiasi vaccino che la possono facilmente
contrarre. La mortalità dovuta a questa "malattia"
si attesta attorno al 5 per cento, ed in genere il malato
vaccinato, muore per l’incapacita’
dei medici che lo hanno in cura !
Il dott. Moulden Canadese, ha fatto delle importanti ricerche
sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Davvero inquietante !
Questo medico il Dott.
Andrew
Moulden è MORTO (probabilmente
ASSASSINATO) in modo inspiegabile nel novembre 2013
al età di 49, subito dopo aver pubblicato le SUE
RICERCHE CHE DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI,
RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
vedi:
una delle principali
cause della Meningite sono i vaccini +
Siamo contro la
cosiddetta "immunizzazione vaccinale"
La
Meningite
lo ricordiamo ancore una volta,
e' una malattia generata anche e
sopra tutto dai
Vaccini
che i
bambini
hanno
ricevuto in precedenza !
infatti essa e'
considerevolmente aumentata DOPO
le
campagne vaccinali
e/o
sui militari,
in quanto gli organismi
con i
vaccini,
sono stati
intossicati,
quindi
infiammati
ed
indeboliti
immunitariamente, ma
essa
puo'
nascere, nei
vaccinati,
anche da
influenze,
otiti, ecc.,
mal curate, magari
con antibiotici, che anch'essi
come i vaccini sono
immunosoppressori !
vedi:
Effetto
Gregge (e' una BALLA) +
Meccanismo dei danni dei vaccini
+ Porfiria
Studio
scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile
aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali
somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione
dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality
rates regressed against number of vaccine doses routinely
given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di
Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente
sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental
Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su
internet sul sito istituzionale medico-scientifico National
Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che
è ospitato sul sito governativo del National Institute of
Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli
USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html
Infatti:
ANCORA UNA
BAMBINA
MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. -
Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN
ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA
BIMBA AI GENITORI. -
Muore in culla a causa del vaccino
Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di
Sids ("morte in culla") a
pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino
Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di
200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700
euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da
quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO
di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di
nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA
MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO
sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui
gravi DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli
insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza
sulla vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza
e mettono in moto delle grosse energie che provocano
reazioni positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo
stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
IMPORTANTE da
ricordare:
Una delle caratteristiche dei
danni
cellulari dei
vaccini e’ quella di
inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali
allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un
bambino, e fra questa una si chiama
Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di
memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un
team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di
Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas.
Lo
studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi
percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad
autismo e
ritardo mentale e dello sviluppo.
Malattie e relativi vaccini
-
http://www.assis.it/vaccini-e-nuove-malattie/
Vaccino per la Meningite:
-
Vaccini ritirati dal commercio
-
Meningitec e lotti ritirati: Le famiglie fanno causa. Il
caso arriva al senato
-
Ritiro lotti Medicinale Meningitec Sospensione
Iniettabile In Siringa Preriempita
-
“Vaccinazioni killer in caserma”, condannato il
Ministero della Salute
-
Anti-meningococco e le linee guida internazionali
-
http://www.coriv.org/…/malattia-pneumococcica-e…/
-
La modalità di conservazione dei vaccini e i loro danni
-
Meningite, Puglia seconda regione a offrire gratis il
vaccino
-
http://www.phac-aspc.gc.ca/publicat/cig-gci/p04-meni-eng.php
-
http://www.assis.it/la-grande-paura-fatti-dicerie-e-invenzioni-sulle-meningiti-1-parte/
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale.
Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità
infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi
vaccinali somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione
dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant
mortality rates regressed against number of vaccine
doses routinely given: Is there a biochemical or
synergistic toxicity?" di Neil Z Miller e Gary S
Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista
scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology -
2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet
sul sito istituzionale medico-scientifico National
Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa
che è ospitato sul sito governativo del National
Institute of Health, ovvero il Ministero della Salute
Federale degli USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html
Ricordiamoci che:
L'Epatite B e' stata "inventata" con
il
vaccino per la
Polio Sabin = visionare
le comprovanti statistiche
Istat
!
Cosi come la Meningite e' stata inventata,
come "epidemia", dai vaccini per la
Polio + EpatiteB !
Nei fatti la Meningite, null'altro
e' che una forma di
Poliomielite
cerebrale
!
Quello che le autorita' "sanitarie" non vogliono
dire e' che la Meningite e' anche frutto, oltre ai
vaccini, di
alterazione della
flora
batterica intestinale = carenze
nutrizionali (malnutrizione = mancanza di
magnesio +
silice
organica + alterazione del
ciclo dello
zolfo)
in soggetti con
Terreno
disordinato ed
immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da
mutazioni genetiche
ereditate da genitori vaccinati ! il batterio
(menginococco) e'
una cosa assolutamente secondaria !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
50 Bambini africani
Paralizzati dopo aver ricevuto Vaccino per la meningite,
sponsorizzato e pagato da Bill Gates
Bill e Melinda Gates hanno effettuato una crociata per
almeno negli ultimi dieci anni per vaccinare ogni singolo
bambino del pianeta.
E uno dei loro obiettivi geografici primario è stato il
continente africano, dove vi e’ e mancanza di acqua
potabile, condizioni in cui malattie come la meningite e la
malaria corrono dilaganti.
Ma piuttosto che cercare di rispondere a queste esigenze di
base, i multi-miliardari ed i loro numerosi alleati,
hanno invece spinto come la soluzione i vaccini contro le
popolazioni indigene, che a sua volta ha scatenato
un'ondata di paralisi tra i giovani delle popolazioni
dell'Africa.
Per quanto il fatto e’ stato coperto e nascosto, da
giornalista investigativo Christina England oltre a
Vactruth.com, nel piccolo villaggio di Gouro nel nord del
Ciad, per esempio, di recente è caduto vittima del lato
oscuro di questa
campagna di vaccinazione dove almeno
50 giovani nell'area, hanno sviluppato
paralisi a seguito della vaccinazione con "
MenAfriVac ", un nuovo vaccino per la meningite, sviluppato
specificamente per l'Africa.
Presentato come una cura preventiva per la meningite, il
vaccino MenAfriVac ha causato in ciascuno dei bambini,
alcuni dei quali erano giovani, a soffrire di allucinazioni,
convulsioni e, in definitiva paralisi.
Secondo un cugino di due dei bambini vaccino-ammalati, gli
effetti orribili collaterali di MenAfriVac cominciarono ad
apparire entro 24 ore dalla sua somministrazione.
Molti dei bambini affetti da subito hanno cominciato a
sperimentare mal di testa e vomito, che poi e’ progredita in
"convulsioni incontrollabili, mentre piegato su se stesso
con la saliva proveniente dalle loro bocche." Ma quando i
genitori e le autorità locali hanno cercato di invitare i
funzionari di governo di più alto fino ad agire ed aiutare i
bambini colpiti, le loro richieste per il sollievo sono
state ignorate da tutti ed il Governo del Ciad tenta di
corrompere i genitori nel silenzio….
Questo stesso cugino, che viene definito da Inghilterra come
"il signor M.," ha aggiunto che quando il ministro della
Salute e il Ministro della sicurezza sociale del Ciad,
infine, ha mostrato fino a Gouro quasi una settimana dopo la
serie di paralisi, hanno deciso di evacuare i 50 bambini
paralizzati in un ospedale più di 300 miglia di distanza, in
quanto vi è un solo medico disponibile in tutta la regione
della Gouro.
Ma piuttosto che cercare di andare a fondo del perché
MenAfriVac causato una tale grave reazione in primo luogo,
ed invece di fermare immediatamente ogni ulteriore
distribuzione del vaccino fino a quando questo sia
determinato ed eliminato, questi stessi funzionari del
governo in realtà hanno cercato di corrompere la sofferenza
dei genitori con i soldi per farli tacere.
Secondo il signor M., questi funzionari erano più
interessati a coprire i pericoli di ManAfriVac che la
protezione degli abitanti dai pericoli del vaccino.
"[I] l governo ed i media sono stati in silenzio per la
tragedia, mentre ci sono ancora fatti da chiarire", ha
dichiarato il signor M. in una e-mail in Inghilterra circa
l'incidente.
A questo punto nel tempo, praticamente nessun media ha
raccolto questa importante storia. "Tutto questo ci turba e
ci fa temere gli effetti peggiori per il futuro. È molto
triste che l ‘intera città è paralizzata."
Gates Foundation, mentono circa la sicurezza dei MenAfriVac
Peggio ancora è il fatto che la
Bill & Melinda Gates Foundation, l'Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS), ed il Progetto Vaccino
meningite (MVP), ognuno dei quali fortemente fa promuovere
il MenAfriVac, hanno apertamente mentito circa la sicurezza
del vaccino ed hanno ripetutamente sostenuto che può essere
trasportato senza refrigerazione.
Foglietto illustrativo del vaccino afferma chiaramente che
deve essere conservato in frigorifero e al riparo dalla
luce.
"Perché sono importanti organizzazioni che hanno speso 571
milioni dollari in un progetto di vaccinazione, quando i
pozzi per fornire l'accesso all'acqua potabile sono stati
costruiti per meno di $ 3000 dal Comitato internazionale
della Croce Rossa ?" chiede Inghilterra in una serie di
importanti questioni riguardanti questa situazione
disastrosa. "Perché questo programma di vaccinazione non e’
stato sospeso, (e)
Quali sono queste organizzazioni che hanno intenzione di
continuare le atrocità che sono successe in Gouro ?"
Fonti per questo articolo sono:
www.naturalnews.com
http://makaila.over
Tratto da:
http://vactruth.com/2013/01/06/paralyzed-after-meningitis-vaccine/
Oltre 40 bambini morti, uccisi dai vaccini per la
meningite !:
http://vactruth.com/2013/01/06/paralyzed-after-meningitis-vaccine/
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
....si
fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ignara,
spaventandola,
elencando le varie
“malattie” che si
potrebbero scatenare, se
non ci si vaccina,
quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma
questi stessi
terroristi mediatici,
i
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto
delle loro stupidate e
qui ve lo dimostriamo:
Nella
medicina ufficiale,
ormai serva di
Big Pharma,
nelle
universita’ ove si
insegna medicina ai
futuri medici si dice
che le malattie hanno
delle complicanze e che
sono generate da batteri
e
virus (cosa
non vera in quanto
e’ il
terreno, la
matrice adatta che
permette e/o produce
l’insediamento di virus
e batteri), ma cio’
che non dicono o fanno
finta di di dimenticare
e' che, secondo questa
loro teoria,
anche se ve lo
ripetiamo, e’
falsa, anche
gli
antigeni dei
vaccini,
possono produrre
le
stesse
complicanze…quindi
ecco DIMOSTRATO,
con le stesse
argomentazioni della
medicina ufficiale,
che i
vaccini possono produrre
molte e gravi malattie
!
Casi di
sindrome
di Guillain-Barre DOPO
vaccinazione per la meningite
(antimeningite) -
Fonte: FDA, 2005
L’FDA (Food
and Drug Administration)
ed i
CDC (Centers
for Disease Control)
hanno ricevuto la
segnalazione di casi di
sindrome di
Guillain-Barre in
giovani appena vaccinati
con Menactra, un vaccino
meningococcico coniugato
A, C, Y e W135.
La sindrome di
Guillain-Barre (GBS) è
una grave sindrome
neurologica che può
presentarsi, spesso in
soggetti sani, o
spontaneamente o dopo
certe infezioni.
La sindrome di
Guillain-Barre causa
debolezza alle gambe e
alle braccia, con forme
talvolta gravi che
richiedono
ospedalizzazione.
I casi di sindrome di
Guillain-Barre si sono
avuti in soggetti di
17-18 anni di età, con
manifestazioni di
debolezza o di anormale
sensazione alle braccia
e alle gambe, 2-4
settimane dopo la
vaccinazione.
Tutti i soggetti colpiti
hanno richiesto ricovero
ospedaliero.
L’infezione può
mettere a rischio la vita: il 10-14% dei casi ha esito
fatale e l’11-19% dei sopravvissuti riporta grave
disabilità. I 5 casi di sindrome di Guillain-Barre si sono
avuti in soggetti di 17-18 anni di età, con manifestazioni
di debolezza o di anormale sensazione alle braccia e alle
gambe, 2-4 settimane dopo la vaccinazione.
Tutti i soggetti colpiti hanno richiesto ricovero
ospedaliero. (Xagena2005)
Commento NdR: Siccome queste segnalazioni sono solo le
ultime di una lunga lista di segnalazioni precedenti di
danni per i vaccini somatizzati anche anche in eta' puberale
e non solo, e non sono solo i vaccini per la meningite, va
da se' che queste ulteriori segnalazioni debbono essere
prese in seria considerazione come gravi danni dei vaccini
in aggiunta alle precedenti.
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini,
vedi:
Merck
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un
virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di
Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Giappone, scatta allarme
vaccini:
morti 4
bimbi dopo
profilassi per la
polmonite e la
meningite – Mar. 2011
By TgCom
Il Giappone ha temporaneamente fermato l'utilizzo di
vaccini
delle case farmaceutiche
Pfizer
Inc. e Sanofi-Aventis Sa, per indagare
sulla morte di 4 bambini sottoposti alla profilassi
per la polmonite e alcuni tipi di meningite.
Un funzionario del ministero della Salute ha riferito che
martedi' il governo incontrera' degli esperti in materia. I
decessi hanno colpito
bambini di eta' compresa tra i 6 mesi e i 2 anni
poco dopo l'iniezione del
vaccino.
Fate attenzione:
Il French Pediatric Infectious Diseases Group ha
istituito una rete di farmacosorveglianza attiva con
l’obiettivo di analizzare le caratteristiche cliniche e
biologiche della meningite pneumococcica e l’impatto del
vaccino pneumococcico coniugato 7-valente ( PVC7;
Prevenar ).
Tra i 52 casi di meningite pneumococcica che si sono
presentati nei bambini vaccinati ( 1 dose o più ) con PCV7,
7 erano dovuti a sierotipi contenuti nel vaccino. (
Xagena Medicina )
Fonte: Eur J Clin Microbiol Infect Dis, 2007
Bibliografia su
Meningite dai vaccini, vedi:
Pag.1
-
Pag. 2 -
Pag. 3 -
Pag. 4 -
Pag. 5
vedi: Meccanismo delle
Mutazioni
cromosomiche
cercare in questa pagina :
Aberrazioni Cromosomiche
+
Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare
(del
mitocondrio).
IMPORTANTE:
OGNI
tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
Meningite batterica,
mutazioni genetiche,
prodotte dai
vaccini effettuati dai
genitori, rende
più facile ammalarsi di
meningite ai loro figli - 02/09/2010
Ammalarsi di meningite batterica potrebbe dipendere anche da
una predisposizione genetica. Lo afferma uno studio
pubblicato in questi giorni dalla rivista scientifica Nature
Genetics e dedicato a una particolare forma di meningite, la
meningite meningococcica. Le analisi del Dna eseguite su
1400 persone affette dalla malattia e 6000 persone sane
hanno dimostrato infatti che esistono delle differenze
genetiche che potrebbero consentire al batterio della
meningite di attecchire con più facilità nell’organismo.
Tutto ruoterebbe attorno al cosiddetto fattore H,
responsabile dell’attivazione del sistema di completamento,
l’insieme dei meccanismi che l’organismo mette in atto
contro gli agenti infettivi.
Nei soggetti in cui sono presenti le differenze genetiche
viene prodotta una proteina del fattore H “modificata”, alla
quale il meningococco riesce a legarsi per evitare di venire
riconosciuto dal
sistema immunitario.
Secondo Michael Levin, del Dipartimento di Pediatria dell’Imperial
College di Londra e coordinatore dello studio, il fattore H,
già considerato cruciale per i vaccini, potrebbe essere un
possibile candidato per un vaccino contro la meningite
batterica di ceppo B: una scoperta di notevole valore
scientifico dal momento che l’unico vaccino attualmente
disponibile per la meningite è per quella di ceppo C e che
attualmente in Italia il tasso di mortalità per la malattia
è del 14%, in gran parte a causa di una diagnosi tardiva.
Ora però la diagnosi della meningite può essere fatta molto
più velocemente utilizzando il nuovo test messo a punto
dalla società Eurospital.
Si tratta di un test rapido basato sulla biologia
molecolare che individua la meningite in tempi brevissimi
permettendo la cura tempestiva del paziente e un’azione
rapida di prevenzione in tutti coloro che sono stati a
contatto con il malato. Il nuovo test, denominato
EusepScreen, presenta una sensibilità molto più elevata
delle indagini colturali utilizzate finora per diagnosticare
molte malattie infettive, è di rapida esecuzione, alta
specificità e sensibilità superiore rispetto ai metodi
diagnostici tradizionali ed è anche più economico.
Si esegue direttamente su campioni biologici come il sangue,
dà il risultato in meno di due ore (contro le 72 ore dei
metodi tradizionali) e permette di intervenire con una
terapia antibiotica mirata e quindi più efficace sia in caso
di meningite e polmonite che di sepsi.
Il test è in grado di riconoscere il DNA batterico
appartenente a tutti i sierogruppi di Neisseria meningitidis
(A,B,C,X,Y,W135,H,Z,29 E,NT), tutti i 92 sierotipi di
Streptococcus pneumoniae, i sierotipi b, c di Haemophilus
influenzae e tutti i sierotipi di Adenovirus. - Tratto da:
ilcorrieredelweb.blogspot.com
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Meningite, arriva il vaccino gratuito - Torino,
24/06/2009
Fino ad oggi il vaccino anti-meningite era a pagamento -
Dal 2010 garantito a tutti i bimbi piemontesi
Dopo le richieste, i tentennamenti, le polemiche, il
Piemonte ha deciso:
Dal prossimo anno il vaccino per la meningite da
pneumococco e da meningococco “C” sarà garantita
gratuitamente ai bambini. La strategia anti-pneumococco
approvata dall’assessore alla Sanità, Eleonora Artesio,
prevede un ciclo di tre somministrazioni nel primo anno di
vita: al terzo, quinto e undicesimo mese di vita.
La
vaccinazione per la meningite, invece, sarà
fatta con una prima dose ai bambini nel secondo anno di
vita, una seconda tra il tredicesimo e il quindicesimo mese,
e un richiamo a 16 anni.
Tutte le famiglie interessate riceveranno a casa l’invito
dell’Asl per sottoporre i figli alla
falsamente detta "immunizzazione".
Eleonora Artesio, assessore regionale alla Sanità: «La
delibera anticipa quanto stabilito dal nuovo piano nazionale
vaccini 2008-2010, che prevede l’inserimento dei due
trattamenti nei livelli essenziali di assistenza. Abbiamo
ritenuto opportuno uniformarci al resto dell’Italia, tenendo
anche conto del fatto che stanno per essere resi disponibili
vaccini anti-pneumococco che rispetto a quelli attuali
prevengono infezioni dalla quasi totalità dei sierotipi
circolanti».
Telegrafico, nella risposta, il dottor Nico Sciolla,
segretario regionale della Federazione Italiana dei Medici
Pediatri (Fimp):
«Era ora ! Finalmente anche il Piemonte si
adegua alle altre regioni». Atto dovuto, dice Sciolla: «La
meningite è una malattia prevenibile». Ora, aggiunge il
segretario della Fimp, «dopo anni di ostracismo, si dovrà
lavorare molto per convincere le famiglie della sua
effettiva utilità».
Da lungo tempo numerosi pediatri chiedevano alla Regione la
vaccinazione per tutti: «Benché il numero di malati e quello
dei decessi siano e restino bassi - è stata una delle
posizioni espresse dalla dottoressa Paola Pecco, già
responsabile del dipartimento di Pediatria al Regina
Margherita - non è etico che, avendo a disposizione un
vaccino efficace, non venga offerto alla popolazione». E il
professor Gianni Bona, direttore della Clinica pediatrica
del Piemonte orientale e vicepresidente della Società
Italiana di Pediatria (Sip): «Se si considera che quel
centinaio di persone che ogni anno contraggono la meningite
possono non sopravvivere o subire pesantissime conseguenze a
livello neurologico, ci si rende conto dei rischi immensi
della malattia».
Se i pediatri della Fimp e della Sip
parlano di «conquista», non è un segreto che - anche in
Regione - la delibera non soddisfi tutti. Mettendo a
confronto costi, rischi e benefici, c’è chi era, e resta,
perplesso: il vaccino di massa non è giustificato dal
livello dall’allarme. Ma da ieri è delibera: si parte nel
2010.
By Marco Accossato – Tratto da: lastampa.it
Commento NdR:
dato che i
bambini sono sempre piu' malati per i
danni dei vaccini che
effettuano quando il loro
sistema
immunitario e'
ancora in
formazione, questi "politici" indottrinati dalle
case
farmaceutiche che "controllano"
ideologicamente ed
alle volte non solo....i vari Enti,
OMS,
CDC, FDA,
UNICEF ecc,...fino ai vari ministeri della "salute" nel
mondo intero + gli "ordini dei medici"...fino ai
pediatri ed ai
medici
vaccinatori....
Questi "enti" governativi fanno di tutto e di piu' per far
vaccinare e quindi
ammalare i loro sudditi.....quelli che credono
ancora in loro....e cio' sara', per questi ultimi, fonte di
dolore sempre piu' grande, man mano che verranno indotti
alle
vaccinazioni, "consigliate".....
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Aifa chiede
SOSPENSIONE campagna TV vaccino antipneumococco
http://www.agenziafarmaco.it/aifa/servlet/section.ktml?target=&area_tematica=INFO_SPER_RIC§ion_code=AIFA_ISR_ATTUALITA&entity_id=111.129195.1160489540634
Spot televisivo sul vaccino antipneumococco – Richiesta di
sospensione
L’AIFA ha chiesto la sospensione di una campagna
pubblicitaria televisiva a favore della vaccinazione per
l’infanzia per lo pneumococco, promossa dalla Federazione
Italiana Medici Pediatri.
Tale campagna, infatti, non risulta autorizzata né dall’AIFA
né dal Ministero della salute e contiene messaggi non
conformi alle indicazioni date dal Piano Sanitario Nazionale
2005-2007.
L’AIFA ha chiesto, a riguardo, la verifica della violazione
del D.Lg 219/2006 in tema di pubblicità al pubblico per i
farmaci soggetti a prescrizione.
By Aifa - 10/10/2006
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MENINGITE: Dati che
fornisce il Ministero della Salute italiano, in una
recente nota:
- L'Italia vede ogni anno (nel periodo
invernale-primaverile) circa 900 casi di meningite (il
tasso d'incidenza più basso d'Europa, ed in costante
diminuzione), con una mortalità del 14 %.
- Il germe mengingococco è presente nel 10 % della
popolazione, ma molto meno dell'1 % ha un rischio reale
di contrarre la malattia.
- La maggior parte dei casi sono sporadici, ma esistono
dei focali epidemici (cluster), soprattutto nelle
regioni del Centro-Nord.
- "Il contagio avviene da persona a persona con contatti
stretti, in ambienti affollati mentre il batterio non
riesce a sopravvivere nell'ambiente, né in alimenti,
bevande o su oggetti: per questo non sono efficaci
disinfezioni ambientali e non v'è un rischio epidemico
che oltrepassi il circuito dei contatti stretti dei
casi".
- "il focolaio epidemico veneto è anche il prodotto di
una concomitanza accidentale di diversi fattori
predisponenti: locali affollati, contatti stretti e
presenza di molti individui e provenienti da zone del
mondo ad alta suscettibilità alla malattia".
Bene, grazie addirittura al Ministero della Sanità
abbiamo chiarito che:
1. Non c'è nessuna epidemia di meningite in Italia.
2. Le possibilità di contrarla sono vicine allo zero.
Infinitamente inferiori alla probabilità di morire in un
incidente stradale o per una malattia polmonare causata
dal traffico automobilistico.
Un certo "diabolicomarco" di MenteCritica.Net ha fatto
notare che la
Novartis,
multinazionale farmaceutica in leggera crisi (2.500
posti di lavoro tagliati), sta considerando l'apertura
di un nuovo stabilimento per la produzione di farmaci
anti-meningite a Siena.
Nel 2008 questo progetto si e' avverato....
Il fatto che l'annuncio arrivi in contemporanea con la
nobile opera di sensibilizzazione sulla terribile
pandemia svolta dai nostri mezzi di informazione è una
pura coincidenza.
Ora, su quanto i vaccini facciano bene alla nostra
salute, e a quella dei bambini, esiste già un enorme
documentazione.
Si vedano i siti di Vaccination Liberation (in inglese),
MedNat.org quello del Comilva.org o la pagina di
Disinformazione.it dedicata all'argomento.
La propaganda attuale
della sanita' mondiale e' FALSA e depistante,
e fanno campagne per la
vaccinazione....evidentemente gli stati ed in
particolare i ministeri della "salute" si "svendono"
alle case
produttrici dei vaccini, effettuando
terrorismo mediatico
attraverso i mass media, incutendo la paura ai cittadini
in modo che questi si vaccinino ....con
vaccini tossici !
Manovrati
dai
soliti Padroni....
Una psicosi che non ha fondamenti reali e va
ridimensionata. I casi di meningite sono gli stessi
degli ultimi anni, non sono in aumento e anzi nel caso
della meningite C sono in diminuzione. Lo sostiene il
Ministero della Salute Italiano, che ha diffuso una nota
informativa a riguardo, che interviene anche sulla
polemica riguardo alle vaccinazioni per il meningococco.
Si legge nella nota: "Continua la presenza di casi
sporadici di meningite batterica, in particolare da
meningococco di sierogruppo "C", sia in Veneto che in
altre regioni in Italia, come in ogni inverno. Il numero
totale di casi di meningite è stabile negli ultimi anni
ed anche quest'anno il numero dei pazienti di cui è
pervenuta segnalazione non eccede l'andamento
invernale abituale. Per quanto riguarda le meningiti da
meningococco C si osserva negli ultimi due anni una
diminuzione dei casi; non sono segnalati ulteriori casi
associati al focolaio in Veneto dopo l'ultimo segnalato
il 3 del corrente mese. Ad oggi, non risultano segnalati
altri clusters epidemici.
STRATEGIA
per VENDERE PIU'
VACCINI ?
.....ebbene SI !
La vaccinazione per il meningococco C di particolari
gruppi di popolazione è indicata soltanto in presenza di
focolai epidemici quali quello veneto. Non è indicata la
vaccinazione di soggetti che si recano in zone italiane
colpite da focolai epidemici. La disinfestazione
ambientale non è richiesta perché il meningococco C non
permane nell'ambiente; analogamente, non vi sono motivi
tecnici per sostenere la chiusura di scuole, asili o
altri ambienti comunitari ove abbia soggiornato una
persona malata. La profilassi antibiotica è efficace, ma
va limitata ai contatti stretti del caso, che, oltre ai
conviventi, includono chi ha dormito e mangiato spesso
nella stessa casa del paziente nonché le persone che nei
sette giorni precedenti l'esordio hanno avuto contatti
con le sue secrezioni orali, ad esempio attraverso baci,
stoviglie, spazzolini da
denti".
Fonte: Ufficio stampa Ministero della Salute 2008.
Commento NdR: Ecco la
realta' della "sanita" mondiale.....essa e' serva
delle
case farmaceutiche e la gente che ignora quste
cose viene immunodepressa anche da quei vaccini, per cui
alimenta il mercato dei malati...tanto caro ai
fatturati delle case produttrici di
farmaci e
vaccini, ai vari laboratori....ed ai
medici che hanno sempre piu' pazienti ai quali propinare
farmaci e vaccini e cosi' il cerchio si chiude e si
autoalimenta....
Entro 10 anni vedremo i risultai
di queste
criminali profilassi
medico-sanitarie
spacciate per prevenzione sulla pelle di quei poveretti
che si sono vaccinati.
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L'ULTIMA IDIOZIA: GIOVANI PIÙ a RISCHIO per
MENINGITE da BACIO
Secondo "esperti australiani di sanità" (NdR: in che mani siamo....?) occorre una campagna di
prevenzione diretta soprattutto ai giovani che hanno una età
compresa tra i 15 e i 19 anni.
Uno studio scientifico mette sotto accusa la più comune
effusione amorosa tra gli innamorati: concedere baci a
troppi partner può quadruplicare il rischio di contrarre la
meningite in quanto aumenta le probabilità di trasmettere il
più temuto tra gli agenti della meningite batterica, il
meningococco.
E' quanto è emerso da una ricerca australiana
pubblicata sul British Medicai Journal.
Lo studio, coordinato da Robert Booy, è stato condotto
nell'ospedale pediatrico Westmead di Sydney su 144 ragazzi e
ragazze dai 15 ai 19 anni, tutti ricoverati per meningite. I
comportamenti di questi ultimi sono stati messi a confronto
con quelli di un gruppo di coetanei sani.
E' cosi emerso che tra i fattori che più comunemente
aumentano il rischio di contagio ci sono sia i baci sia i
colpi di tosse in ambienti affollati (per esempio durante
una festa).
Fonte: British Medical Journal, 20 Feb. 2006
Commento NdR: i baci ci sono sempre stati mentre le meningiti frequenti ci sono
solo in questi anni, da quando si
vaccina sempre piu'.....
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Vaccini
per la Meningite: i dati che i media non diffondono
Si assiste in
questi ultimi tempi ad una fortissima pressione massmediatica sulle
meningiti e di conseguenza sui
vaccini
antipneumococco e antimeningococco di tipo C immessi di recente in
commercio, oltre che sul vaccino
antihaemophilus b
che si usa già massicciamente da qualche anno e che è contenuto nei
vaccini esavalenti. Escono da più parti dati allarmanti, i mass media
incutono timori e due disegni di legge sono stati presentati alla Camera e
al Senato per introdurre le vaccinazioni per lo pneumococco e meningococco
C gratuitamente e in massa sui bambini.
Ci
sono però molti dati interessanti che vengono taciuti, riflessioni che
non vengono fatte, notizie incomplete o non corrette.
Ecco dunque qualche
strumento in più per pensare e giudicare con senso critico e
consapevolezza
Occorre innanzi tutto chiarire i seguenti punti:
a) quali e quante sono le meningiti e per quali esiste vaccino;
b) i vaccini esistenti consentono di difendersi solo da alcune delle
meningiti esistenti;
c) efficacia a lungo termine: non ci sono ancora studi;
d) la vaccinazione di massa provoca un mutamento dei sierotipi di
meningite nella popolazione
infantile,
favorendo la proliferazione e la maggiore aggressività di sierotipi non
coperti dai vaccini esistenti;
e) mortalità per meningiti batteriche: i dati dell’ISS forniscono stime
assai più basse di quelle fatte circolare sui media;
f)
i dati del Vaers (sistema di vaccinovigilanza americano) offrono un quadro
preoccupante dei possibili eventi
avversi di questi
vaccini.
Innanzi
tutto occorre spiegare che esistono diversi tipi di meningite. Ci sono
quelle batteriche per le quali
esistono tre
vaccini: antihaemophilus di tipo B, antipneumococco e antimeningococco di
tipo C.
Questi tre vaccini non forniscono protezione contro tutte le meningiti
batteriche esistenti, ma solo per alcuni sierotipi.
Un esempio per tutti:
il meningococco di tipo B, contro il quale la vaccinazione non protegge
essendo stata studiata solo per il tipo C, rappresenta nel nostro Paese
circa il 50-60% delle meningiti di questo genere. Quindi, cosa occorre
dire ai genitori che sono stati indotti a ritenere la vaccinazione come
protezione assoluta ?
Esistono poi numerosi tipi di pneumococco, sono 23 i
più comuni, come riporta l’Istituto Superiore di Sanità (1).
Il nuovo vaccino, molto pubblicizzato attualmente, che viene somministrato
ai bambini sotto i due anni di età lo e' per 7 sierotipi.
Passiamo alla meningite da haemophilus influenzae: nel 2004 su 34 casi
totali di infezione da haemophilus,
solo
8 casi erano dovuti al tipo per il quale esiste il vaccino. Esistono poi
le meningiti virali, contro le quali non
esistono vaccini.
Quindi, anziché generalizzare e indurre i cittadini a credere di
possedere armi per combattere tutte le meningiti, occorre puntualizzare
che le “armi” esistenti consentono di procurare anticorpi solo contro
una piccola parte di queste infezioni.
Ma quanto dura la protezione
fornita dalla vaccinazione esistente ?
Al momento non si sa con precisione.
Da una ricerca condotta sulle banche dati mediche, non risultano essere
ancora stati prodotti studi sull’efficacia a lungo termine per questi
vaccini; si sa solo che dopo 4 anni si riscontrano ancora anticorpi per
il meningococco C.
E dopo ?
Al momento non è dato sapere se dopo 5, 6 o
10 anni i bambini saranno ancora protetti per le infezioni batteriche
per le quali hanno ricevuto il vaccino.
Veniamo
ai dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità in merito al numero
dei casi di infezione invasiva (meningite o sepsi) nella popolazione
infantile. Numero dei casi significa il numero di coloro che hanno
contratto l’infezione invasiva, tenendo conto di tutti, sia di quelli
che sono guariti sia di quelli che hanno riportato conseguenze permanenti.
Secondo l’Iss (2), i casi di infezione nel 2004 in Italia da pneumococco
nella fascia di età 0-10 anni sono 29 (dati elaborati e resi disponibili
al gennaio 2005), mentre quelli per meningococco di tipo C nel 2004 sempre
da 0 a 10 anni sono 42.
Sempre secondo l’Iss, la mortalità della
meningite da pneumococco si aggira intorno al 10,5%, mentre quella da
meningococco di tipo C (nel 2004) intorno al 20%: quindi i morti
all’anno non sono 40 (come è stato affermato in sede di illustrazione
del disegno di legge presentato alla Camera [3]), bensì circa 11 (3 per
lo pneumococco e 8,4 per il meningococco C). Sarebbe anche interessante
sapere se nei rari casi in cui l’infezione è letale si riscontrano
circostanze e condizioni simili tra i bambini colpiti.
E ora veniamo ai
dati del Vaers, Vaccine Adverse Event Reporting System, il sistema di
vaccino vigilanza americano.
Secondo uno studio pubblicato sulla
prestigiosa rivista medica JAMA (4), le reazioni avverse riportate durante
i primi due anni (2000-2002) di utilizzo di massa del vaccino
antipneumococcico eptavalente (quello in uso anche in Italia) sono state
4.154 tra bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni, con
un’incidenza di 13,2 segnalazioni ogni centomila dosi distribuite. Nel
74,3% delle segnalazioni erano stati somministrati insieme altri vaccini.
Si legge nel sunto reso disponibile da JAMA: “Ci sono state 117 morti e
34 casi di infezione invasiva da pneumococco che con alta probabilità
significano l’inefficacia della vaccinazione (per quei soggetti, nda).
Eventi immuno-mediati sono capitati nel 31,3% delle segnalazioni. I 14
pazienti con anafilassi e reazione anafilattoide sono sopravvissuti. 14
pazienti hanno sviluppato trombocitopenia e altri 6 malattia da siero. Nel
38% delle segnalazioni ci furono sintomi neurologici. Convulsioni sono
state descritte in 393 segnalazioni, incluso 94 casi di convulsioni
febbrili. (…)
Malgrado
ci siano grandi limiti nei dati dovuti a sorveglianza passiva e sia
necessaria cautela nella loro
interpretazione, i
sintomi presentati da pochi bambini più di una volta dopo successive dosi
di antipneumococcico eptavalente, incluso reazioni allergiche, pianto
anormale e prolungato, agitazione, dispnea e dolori intestinali,
richiedono continua sorveglianza, così come le rare segnalazioni di
eventi potenzialmente gravi come le convulsioni, reazioni anafilattiche o
anafilattoidi, ecc.”.
Esistono poi segnalazioni riportate sul Bollettino
Australiano degli Eventi Avversi ai farmaci (5), secondo cui due bambini
vaccinati hanno contratto e manifestato comunque un’infezione invasiva
dovuta ad un sierotipo di pneumococco per il quale il vaccino in teoria
ricevuto avrebbe dovuto proteggerli. E’ poi stato rilevato un altro
grosso problema: la vaccinazione di massa dei bambini con vaccino antipneumococcico sta provocando una trasformazione dei ceppi batterici
che causano la malattia, che diventano resistenti agli antibiotici,
soprattutto la penicillina, con inevitabili conseguenze negative sulla
possibilità e l'efficacia di cura e terapia.
Ad affermarlo sono i
ricercatori della facoltà di medicina dell'università israeliana
Soroka
(6), che, nel sud di Israele, hanno documentato la presenza di ceppi di
pneumococco resistenti alla somministrazione di penicillina, cioè per i
quali la terapia con l'antibiotico non ha efficacia. Il dottor Nurith
Porat, che ha coordinato lo studio, ha spiegato anche all'agenzia di
stampa inglese Reuters (7) che dopo l'introduzione generalizzata nel 2000
della vaccinazione di massa dei bambini con vaccino coniugato
antipneumococcico si è registrato uno spostamento verso i ceppi batterici
non contenuti nel vaccino stesso, che si sono moltiplicati prendendo il
sopravvento e acquisendo una forte resistenza agli antibiotici.
Gli autori nel loro studio concludono che "i sierotipi di pneumococco
resistenti agli antibiotici derivano dalla trasformazione capsulare dei
sierotipi contenuti nel vaccino".
Lo
studio israeliano, in realtà, non fa altro che confermare una ipotesi già
annunciata nel 2000 dal
National Vaccine Information Center americano (Nvic),
l'agenzia di informazione critica sui vaccini che conta negli Usa, tra le
proprie fila, validissimi medici ed esperti. Barbara Leo Fisher,
presidente del Nvic -
www.nvic.org, ha infatti ricordato per l'occasione
che quattro anni fa alla seconda conferenza pubblica internazionale sulle
vaccinazione la dottoressa Erdem Cantekin aveva già predetto quanto poi
è stato dimostrato e cioè che "l'utilizzo massiccio del nuovo
vaccino coniugato, contenente 7 ceppi pneumococcici resistenti agli
antibiotici, avrebbe premuto sugli altri più di 80 ceppi per diventare
dominante".
Quindi molti microrganismi si adattano a sopravvivere
quando una vaccinazione di massa tenta di eliminarli. La letteratura
scientifica documenta anche segnalazioni di casi specifici di patologie
insorte in soggetti che hanno ricevuto il vaccino antipneumococcico, sia
per quanto riguarda il prodotto da somministrare sotto i 2 anni sia
riguardo il vaccino da somministrare dai 2 anni in su fino all’età
adulta. Nel 2002 una donna di 67 anni fu ricoverata in ospedale con una
eruzione e una linfoadenopatia cervicale insorta una settimana dopo il
vaccino (8).
Quattro
mesi dopo, la donna manifestò edema in viso e sulle gambe e disturbi
visivi; successivi esami mostrarono un ingrossamento di fegato e milza,
linfoadenopatia para-aortica e uveite. E’ stata anche segnalata
vasculite leucocitoclastica dopo il vaccino (9).
Puntiamo
ora l’attenzione su quanto accaduto in altri Paesi europei dopo
l’introduzione di massa del vaccino
antimeningococco di
tipo C. In Scozia, dal rapporto fornito da Eurosurveillance (10), dopo
l’introduzione estesa del vaccino per il tipo C si è registrato un
aumento di morti causati dal meningococco di tipo B. Da situazioni come
questa è stato ipotizzato che introdurre massicciamente un vaccino per
un sierotipo, possa indurre la
proliferazione e la
maggiore aggressività di altri sierotipi per i quali non c’è
vaccino. Si tratta del principio,
secondo
cui i batteri e i virus, se attaccati massicciamente su un fronte, tendono
a mutare rapidamente per poter
sopravvivere.
Un’evoluzione inattesa della
vaccinazione di massa
per il
meningococco di tipo C si è avuta anche in Spagna, dove, dopo estesa
campagna vaccinale, è stata riscontrata la presenza di un tipo B molto
virulento che i ricercatori ipotizzano possa essere derivato da una
mutazione genetica del tipo C ‘vaccinabile’ (11).
Nello studio i ricercatori riportano anche come la vaccinazione sia
iniziata nel 2000 e dal 2001 al 2003 siano stati registrati 111 casi di
infezione da meningococco di tipo C tra i vaccinati. Per quanto riguarda i
cosiddetti ‘case reports’, cioè i casi specifici di eventi avversi
riscontrati dopo vaccinazione, si può citare una encefalomielite acuta
disseminata postvaccinale segnalata nel 1997 in una 25enne dopo vaccino
bivalente antimeningococco A e C (12), per la quale i medici hanno
ipotizzato anche il meccanismo causa-effetto. Una segnalazione più
recente riguarda, nel 2001, una 17enne che dopo vaccino antimengococcico C
ha manifestato una porpora di Henoc-Schonlein: vasculite con eruzione
cutanea su quasi tutto il corpo, febbre, dolori addominali, tachicardia,
dolori articolari e gonfiori (13).
Naturalmente,
sulla base delle evidenze scientifiche, la cosa migliore da fare risulta
essere quella di riflettere e cercare di capire se la vaccinazione
“sempre e comunque” possa avere un senso oppure no.
1)
http://www.simi.iss.it/sintesi1.htm
2)
www.simi.iss.it/dati.htm
3)
(ANSA) - Italy, Roma, 1 Febbraio
Rendere la vaccinazione anti-meningite obbligatoria
e gratuita in tutta Italia è l'obiettivo della proposta di legge
presentata alla Camera dall'on. Dorina Bianchi (gruppo Misto).
Analogamente al ddl presentato in Senato, primi firmatari Luciano Magnalbà
(An) e Marina Magistrelli (Margherita), il ddl presentato alla Camera
prevede l'inserimento della vaccinazione anti-meningite nei livelli
essenziali di assistenza (LEA).
“In Italia esistono situazioni diverse
da regione a regione per tutte le vaccinazioni”, ha rilevato Dorina
Bianchi, e a spingere verso un provvedimento che renda la vaccinazione anti-meningite
obbligatoria e gratuita sono i dati più recenti relativi alla diffusione
della malattia. “Negli ultimi dieci mesi - ha aggiunto - sono morti 40
bambini, vale a dire che ogni settimana in Italia un bambino muore di
meningite”. Senza contare, ha aggiunto, gli alti costi dovuti alle
conseguenze della malattia. Secondo la parlamentare un provvedimento come
questo potrebbe aprire la strada ad un discorso più ampio
sulle vaccinazioni in Italia. Sarebbe opportuno, ha concluso, promuovere
“campagne di sensibilizzazione dei genitori da parte dei medici di
famiglia e dei pediatri e sapere in ogni regione quanti bambini accedono
alle vaccinazioni”.
4)
“Postlicensure safety surveillance for 7-valent pneumococcal conjugate
vaccine”, Jama, Vol. 292 No. 14, 13
ottobre 2004.
Autori:
Wise, Iskander, Pratt, Campbell, Ball, Pless, Braun.
http://jama.amaassn.org/cgi/content/abstract/292/14/1702
5)
http://www.tga.gov.au/adr/aadrb/aadr0410.htm#1
Australian
Adverse Drug Reactions Bulletin
Volume
23, Number 5, October 2004 – Segnalato anche su
http://www.news.com.au/common/printpage/0,6093,11008696,00.html
NEWS.com.au,
Australia
6)
"Emergence of penicillin-nonsusceptible streptococcus pneumoniae
clones expressing serotypes not present in the antipneumococcal conjugate
vaccine". Autori: Porat, Arguedas, Spratt, Trefler, Brilla, Loaiza,
Godoy, Bilek, Dagan. Affiliazione:
facoltà di medicina Soroka University, unità di malattie infettive
pediatriche, Beer-Sheva, Israele. Pubblicato il 15 dicembre 2004 su
Journal of Infectious Diseases, 190(12):2154-61.
7)
Agenzia di stampa Reuters Health, da New York, 8 dicembre 2004
8)
“Minimal change nephrotic syndrome, lymphadenopathy and
hyperimmunoglobulinemia after immunization with a pneumococcal vaccine”.
Clin.
Nephrol., luglio 2002; 58(1):68-72. Dipartimento di medicina interna,
National Defense Medical College, Tokorozawa, Saitama, Giappone.
9)
Am
J Infect Control. 1998 Jun;26(3):365-6.
“Leukocytoclastic
vasculitis after pneumococcal vaccination.” Autori: Fox BC, Peterson A.
10)
www.eurosurveillance.org/ew/2004/041118.asp#4
rapporto
del 26 ottobre 2004. Autori: McMenamin e Mooney, Health Protection
Scotland, Glasgow
11)
“Impact of the meningococcal C conjugate vaccine in Spain: an
epidemiological and microbiological decision”. Autori:
Cano, Larrauri, Mateo, Alcalà, Salcedo, Vàzquez. Eurosurveillance, Vol.
9, luglio-agosto 2004.
www.eurosurveillance.org/em/v09n07/0907-223.asp
12)
“Acute disseminated encephalomyelitis and meningococcal A and C vaccine:
case report”. Aeq.Neuropsiquiatr.
settembre 1997; 55(3B):632-5. Autori: Py Mo, C. Andre. Affiliazione:
servizio di neurologia, ospedale universitario Clementino Fraga Filho, Rio
de Janeiro, Brasile.
13)
“Henoc-Schonlein purpura following meningitis C vaccination”,
Rheumatology, 2001; 40:345-346. Autori: Courtney, Patterson, Lee. Affiliazione:
dipartimento di reumatologia, Craigavon Area Hospital, Belfast.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
QUALCHE
CENNO INTERESSANTE sul
VACCINO per l'HAEMOPHILUS B (per la
Meningite)
Un
altro capitolo interessante si può aprire sul vaccino antihaemphilus b.
Oltre a quanto già riportato nell’articolo
principale,
ci sono notizie sulle quali vale la pena riflettere. I ricercatori hanno
riscontrato che, dopo vaccinazione di massa
per Haemophilus influenzae
B (Hib) sui bambini, nel Regno Unito e in Olanda dapprima la malattia è
scesa, ma qualche anno dopo, malgrado coperture pressoche' totali,
i casi
hanno ricominciato ad aumentare (1).
Si legge nello studio: “Il Regno
Unito e l’Olanda furono i primi paesi a introdurre il vaccino coniugato
per l'Hib nel 1992.
Nel 1991 si ebbero 907 casi di infezione invasiva
nel Regno Unito, diminuiti a 38 nel 1998
e poi aumentati
fino
a 144 casi nel 2001 e a 266 nel 2002. (…)
Nel 2011 il regno Unito
ha sospeso
la vaccinazione
per l'influenza
dopo molti casi segnalati di
danni del vaccino !
Il maggior incremento dei casi
si registrò in bambini
correttamente vaccinati secondo lo schema vigente
nel Regno Unito”. Si assiste poi alla presenza di infezione invasiva da Hib in bimbi sia vaccinati che non vaccinati in Canada tra il 2001 e il
2003.
I ricercatori dell’ospedale dei bambini della Columbia britannica
di Vancouver (2) sono stati chiari in proposito: su 58 casi di infezione
invasiva, solo 7 non erano vaccinati, 13 erano vaccinati in maniera
incompleta e 38 erano stati completamente vaccinati.
Uno studio inglese
dell’agosto 2004 (3) ipotizza che il ripresentarsi di infezioni invasive
malgrado generalizzate coperture vaccinale possa essere addebitato al
fatto che gli anticorpi indotti dalla vaccinazione si riducono o
scompaiono nei bambini entri i primi 5 anni di vita. Addirittura un
bambino di 10 mesi, nel luglio 2004, che presentava adeguati anticorpi Hib
e che era stato completamente
vaccinato, è
morto a causa di una sepsi
dovuta a haemophilus influenzae di tipo b (4).
Sono poi stati segnalati casi di sindrome di Guillain-Barrè
DOPO
vaccinazione e correlati ad essa (5), anemia immuno-emolitica (6) e casi
di meningiti
comparse immediatamente
DOPO la
somministrazione del vaccino
e da questo causate, secondo gli stessi medici. Al proposito si riporta un
caso emblematico.
Un bimbo di 4 mesi ha
manifestato una grave meningite causata dal vaccino e comparsa 3 ore dopo
la somministrazione; i medici hanno asserito che “il meccanismo e i dati
favoriscono l’ipotesi che il vaccino sia responsabile
dell’infezione” (7).
4)
“Postlicensure safety surveillance for 7-valent pneumococcal conjugate
vaccine”, Jama, Vol. 292 No. 14, 13
ottobre 2004.
Autori:
Wise, Iskander, Pratt, Campbell, Ball, Pless, Braun.
http://jama.amaassn.org/cgi/content/abstract/292/14/1702
5)
http://www.tga.gov.au/adr/aadrb/aadr0410.htm#1
Australian
Adverse Drug Reactions Bulletin
Volume
23, Number 5, October 2004 – Segnalato anche su
http://www.news.com.au/common/printpage/0,6093,11008696,00.html
NEWS.com.au,
Australia
6)
"Emergence of penicillin-nonsusceptible streptococcus pneumoniae
clones expressing serotypes not present in the antipneumococcal conjugate
vaccine". Autori: Porat, Arguedas, Spratt, Trefler, Brilla, Loaiza,
Godoy, Bilek, Dagan. Affiliazione:
facoltà di medicina Soroka University, unità di malattie infettive
pediatriche, Beer-Sheva, Israele. Pubblicato il 15 dicembre 2004 su
Journal of Infectious Diseases, 190(12):2154-61.
7)
Agenzia di stampa Reuters Health, da New York, 8 dicembre 2004
8)
“Minimal change nephrotic syndrome, lymphadenopathy and
hyperimmunoglobulinemia after immunization with a pneumococcal vaccine”.
Clin.
Nephrol., luglio 2002; 58(1):68-72. Dipartimento di medicina interna,
National Defense Medical College, Tokorozawa, Saitama, Giappone.
9)
Am
J Infect Control. 1998 Jun;26(3):365-6.
“Leukocytoclastic
vasculitis after pneumococcal vaccination.” Autori: Fox BC, Peterson A.
10)
www.eurosurveillance.org/ew/2004/041118.asp#4
rapporto
del 26 ottobre 2004. Autori: McMenamin e Mooney, Health Protection
Scotland, Glasgow
11)
“Impact of the meningococcal C conjugate vaccine in Spain: an
epidemiological and microbiological decision”. Autori:
Cano, Larrauri, Mateo, Alcalà, Salcedo, Vàzquez. Eurosurveillance, Vol.
9, luglio-agosto 2004.
www.eurosurveillance.org/em/v09n07/0907-223.asp
12)
“Acute disseminated encephalomyelitis and meningococcal A and C vaccine:
case report”. Aeq.Neuropsiquiatr.
settembre 1997; 55(3B):632-5. Autori: Py Mo, C. Andre. Affiliazione:
servizio di neurologia, ospedale universitario Clementino Fraga Filho, Rio
de Janeiro, Brasile.
13)
“Henoc-Schonlein purpura following meningitis C vaccination”,
Rheumatology, 2001; 40:345-346. Autori: Courtney, Patterson, Lee. Affiliazione:
dipartimento di reumatologia, Craigavon Area Hospital, Belfast.
Bibliografia:
1) “Reciente incremento de los fallos
vacunales por Haemophilus influenzae serotipo b”, Pubblicato su:
Enfermedade Infecciosas y microbiologia clinica, 1 agosto 2003, volume 21,
numero 7, pag. 384-385. Aracil, Campos; centro nazionale di microbiologia,
istituto di salute Carlos III, Madrid
2) “Invasive Hameophilus influenzae type b
infections in vaccinated and unvaccinated children in Canada,
2001-2003”, CMAJ, 4
gennaio
2005;172(1):53-6. Autori: Scheifele, Halperin, Law, King. British
Columbia’s Children’s Hospital, Vancouver.
3) “Long-term
impact of vaccination on Haemophilus influenzae type b carriage in the
United Kingdom”, Epidemiol.Infect., agosto 2004;132(4):765-7
4)
Eur J Pediatr.
2004
Jul;163(7):412-3. Epub 2004 Apr 15.
“Fatal
Haemophilus influenzae type b sepsis in a 10-month-old infant despite
complete vaccination and adequate Hib antibodies.”
5)
“Guillain-Barrè syndrome following immunisation with Hameophilus
influenzae type b conjugate vaccine”, Eur.J.Pediatr., luglio
1993;152(7):613-4
6)
“Vaccination-associated immune hemolytic anemia in two children”,
Transfusion, agosto 2000;40(8):907-9
7)
“Haemophilus influenzae meningitis following vaccination. Consequence or
coincidence?”, Arch.Pediatr, aprile 1996;3(4):342-4
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Diagnosi Clinica Precoce di Meningite
Leggo su La Stampa di oggi, 16
febbraio 2009, a pag 18 il suo articolo e con immutata
tristezza sono messo a conoscenza dell'ennesimo caso di
Meningite da Meningococco, diagnosticato purtroppo
tardivamente. La diagnosi tempestiva - come sempre - è la
conditio sine qua non della terapia ottimale......
Possiamo fare molto di
più...volendolo
La Mia Notizia divulgata
"inutilmente" anche su
www.katamed.it:
Allarme meningite tra Scienza e Coscienza !
In Veneto, come annunciato tempestivamente dai
mass-media, si sono verificati sei casi di meningite
da meningococco e la morte di un ragazzo. Da qui è
scattato l’allarme e gli esperti invitano a fare
attenzione ai sintomi dal momento che la
tempestività della diagnosi è decisiva. Il Prof.
Giampiero Carosi, Direttore del Dipartimento
Malattie Infettive dell'Università di Brescia
illustra sul Giornale citato la pericolosa via di
diffusione della malattia attraverso portatori sani
e i motivi della sua insorgenza. Inoltre lo
specialista suggerisce di porre attenzione ai
sintomi che possono insorgere in chi è venuto a
contato con gli infettati.
I sintomi sono: mal di testa,febbre alta, e
irrigidimento nucale. Gazzetta del Lunedì, 17
dicembre 2007, Pag.4, Meningite, gli esperti:
“Attenti ai Sintomi".Come ho scritto al Prof
Giampiero Carosi, Direttore del Dipartimento
Malattie Infettive dell’Università di Brescia,
citato nell’articolo riferito sopra, OGGI la
diagnosi CLINICA di meningite si potrebbe fare
agevolmente e precocemente solo se si informassero
gli addetti ai lavori che la Semeiotica Biofisica
esiste: www.semeioticabiofisica.it (Pratiche
Applicazioni: Diagnosi di Meningite). Infatti, i
sintomi sopra riferiti, descritti nei classici
testi, evidentemente NON si sono rivelati né precoci
né specifici e quindi poco attendibili nelle prime
fasi, dove l’intervento terapeutico offre i migliori
risulati.
Chiedendo a Google, si otterranno numerosi siti in
cui leggere il mio articolo: purtroppo, debbo
avvertire il lettore che la relativa URL dell’Ordine
dei Medici di Genova, su cui per circa due mesi è
stato messo in rete l’articolo, “per motivi tecnici”
non si apre più !
La meningite, oggi
tutt’altro che rara, richiede una “diagnosi” clinica
rapida, possibilmente esatta, quantomeno di
“sospetto”, per poter consentire un tempestivo
ricorso alla diagnostica strumentale sofisticata e
per instaurare le cure appropriate. Si calcola che
la tempestività con cui si procede può abbassare il
rischio di morte al di sotto del 15%.
I segnali iniziali della malattia, per quanto
abbastanza tipici, specialmente sul piano teorico e
didattico, in genere non sono immediatamente
riconducibili alla patologia: forti dolori alla
testa, sensibilità accentuata alla luce ed ai
rumori, febbre, nausea, vomito, rigidità del collo e
comparsa di macchie rosse sulla pelle, spesso però
dopo ore dall’inizio della fenomenologia clinica.
Nei bambini al di sotto dei 2 anni e nei neonati i
sintomi sono ancora più difficilmente individuabili.
All’esordio i segni clinici possono essere confusi
assai facilmente con infezioni influenzali,
specialmente nel corso di una epidemia influenzale,
a causa dei noti limiti della semeiotica fisica
ortodossa. Ne consegue che è assolutamente
necessaria la conoscenza dei numerosi segni della
Semeiotica Biofisica da parte del medico che per
primo deve prendere una decisione diagnostica
sufficientemente precisa, senza alcun indugio, sulla
base dei soli segni semeiotico-biofisici, necessari
per insturare subito la terapia antibiotica.
Per questo motivo di seguito non discuto i dati
preziosi della semeiotica sofisticata di
laboratorio, che ovviamente sono forniti in un
secondo momento.
La meningite è una infiammazione delle meningi,
strutture che rivestono il cervello e il midollo
spinale, e il liquido contenuto (fluido
cerebrospinale, di norma incolore e trasparente che
circonda il cervello, il midollo spinale e le radici
dei nervi periferici), in risposta ad un'infezione
batterica o virale.
Gli agenti batterici più diffusi sono, attualmente,
Neisseria meningitidis (Gram-negativo) e
Streptococcus pneumoniae (Gram-positivo); prima del
1990, cioè prima che il vaccino fosse incluso tra
quelli raccomandati, l'Haemophilus influenzae
(Gram-negativo) era la principale causa della
meningite batterica.
Quando la meningite è provocata da patogeni virali,
gli agenti più comuni sono enterovirus, herpesvirus,
virus della parotite, il solo che si comporta
analogamente ai virus delle malattie infantili in
modo particolare nei confronti della Sindrome di
Iperfunzione del Sistema Reticolo-Istiocitario (1-3)
http://www.clicmedicina.it/pagine n
17/meningite3.htm
Qui sotto leggere il mio
"vecchio" (!) articolo sulla diagnosi
CLINICA, PRECOCE di Meningite, utilizzando cioè il
semplice fonendoscopio.
Senza troppa speranza, a
causa dello Spirito del Tempo, ma per conservare la
coscienza pulita come sempre, invito tutti i
destinatari della mail a contribuire alla diffusione
di questa notizia scientifica, se naturalmente ne
condividono l'importanza.
Sono ben felice di
essere contattato per fornire eventuali informazioni
tecniche.
Cordialmente
By
Sergio Stagnaro MD
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Meningite e Diagnosi
Precoce
Introduzione.
La meningite, oggi tutt’altro che rara, richiede una
“diagnosi” clinica rapida, possibilmente esatta,
quantomeno di “sospetto”, per poter consentire un
tempestivo ricorso alla diagnostica strumentale
sofisticata e per instaurare le cure appropriate. Si
calcola che la tempestività con cui si procede può
abbassare il rischio di morte al di sotto del 15%.
I segnali iniziali della malattia, per quanto
abbastanza tipici, specialmente sul piano teorico e
didattico, in genere non sono immediatamente
riconducibili alla patologia: forti dolori alla
testa, sensibilità accentuata alla luce ed ai
rumori, febbre, nausea, vomito, rigidità del collo e
comparsa di macchie rosse sulla pelle, spesso però
dopo ore dall’inizio della fenomenologia clinica.
Nei bambini al di sotto dei 2 anni e nei neonati i
sintomi sono ancora più difficilmente individuabili.
All’esordio i segni clinici possono essere confusi
assai facilmente con infezioni influenzali,
specialmente nel corso di una epidemia influenzale,
a causa dei noti limiti della semeiotica fisica
ortodossa. Ne consegue che è assolutamente
necessaria la conoscenza dei numerosi segni della
Semeiotica Biofisica da parte del medico che per
primo deve prendere una decisione diagnostica
sufficientemente precisa, senza alcun indugio, sulla
base dei soli segni semeiotico-biofisici, necessari
per insturare subito la terapia antibiotica.
Per questo motivo di seguito non discuto i dati
preziosi della semeiotica sofisticata di
laboratorio, che ovviamente sono forniti in un
secondo momento.
La meningite
La meningite è una infiammazione delle meningi,
strutture che rivestono il cervello e il midollo
spinale, e il liquido contenuto (fluido
cerebrospinale, di norma incolore e trasparente che
circonda il cervello, il midollo spinale e le radici
dei nervi periferici), in risposta ad un'infezione
batterica o virale.
Gli agenti batterici più diffusi sono, attualmente,
Neisseria meningitidis (Gram-negativo) e
Streptococcus pneumoniae (Gram-positivo); prima del
1990, cioè prima che il vaccino fosse incluso tra
quelli raccomandati, l'Haemophilus influenzae
(Gram-negativo) era la principale causa della
meningite batterica.
Quando la meningite è provocata da patogeni virali,
gli agenti più comuni sono enterovirus, herpesvirus,
virus della parotite, il solo che si comporta
analogamente ai virus delle malattie infantili in
modo particolare nei confronti della Sindrome di
Iperfunzione del Sistema Reticolo-Istiocitario (1-3)
(V. www.semeioticabiofisica.it) (V. Avanti).
Segni
semeiotico-biofisici della meningite
Per facilitare la comprensione di quanto segue da
parte del lettore, di seguito riferisco soltanto i
segni più semplicemente osservabili bed-side con la
semplice Percussione Ascoltata dello stomaco,
applicata a partire dal XIX secolo ed attuata nelle
nostre Università fino agli anni trenta del secolo
scorso (4) (Fig. 1).
 |
Fig.1 - Riflesso
Gastrico Aspecifico: nello stomaco, il fondo ed il
corpo sono dilatati mentre la regione antro-pilorica
è contratta.
Il medico, collocato il tamburo del fonendoscopio
sopra la proiezione cutanea del viscere – come
indicato in figura – esegue la percussione digitale
diretta e delicata sopra linee radiali e centripete,
percuotendo due volte sopra lo stesso punto prima di
passare al successivo, distante un cm. verso il
tamburo del fonendoscopio. Quando la percussione
cade direttamente sopra la grande curvatura
gastrica, il suono percepito diventa intenso ed
iperfonetico, e sembra nascere nelle orecchie di chi
ascolta.
Di fronte a
“qualsiasi” individuo che lamenti la sintomatologia
sopra riferita, indipendentemente dall’età, sesso,
razza, gravità della fenomenologia clinica, il
medico deve escludere innanzitutto la presenza di
“irritazione” meningea, ricercando il riflesso
cerebro gastrico aspecifico I e II: la pressione
digitale di “media” intensità (Rifl. tipo I) e la
pressione ungueale (Rifl. tipo II), applicate sopra
i trigger-points cerebrali, provocano il
Rifl.gastrico aspecifico (8) (Fig. 1).
Nel sano, il tl del Rifl.c-g.a., tipo I, è
medialmente 6 sec. a ds. e 7 sec. a sn. (8).
Al contrario nella meningite (e nelle altre
patologie cerebrali) il tempo di latenza appare
ridotto (tl < 6 sec.) in rapporto alla gravità della
sottostante patologia ed è presente e ricco di
informazioni (sebbene non specifico) il riflesso
tipo II, patologico, espressione di flogosi, per es.
meningite, focus epilettico, ancorché silente, e di
tumore (5, 6, 7).
Per riconoscere una meningite anche in stadio
iniziale è di grande utilità la ricerca del Riflesso
oculo-g.a. Questo riflesso è provocato dalla
pressione lieve-moderata sopra il bulbo oculare, di
ds e poi di sn., ovviamente con palpebre avvicinate
(6-8).
Nel sano, dopo tempo di latenza di 7 sec.
età-dipendente, compare il riflesso che è
simmetrico.
Al contrario, il tl è ridotto in caso di meningite o
di altra patologia cerebrale ed è quasi sempre
“asimmetrico”.
A questo punto, il medico ricerca i segni
“aspecifici” di flogosi, sebbene la presenza dei
segni descritti giustificano di per sè la
somministrazione di antibiotico ed il tempestivo
invio del paziente al PS o ad un Reparto di Malattie
Infettive con diagnosi di “sospetta meningite”
Consigliabile, comunque, in base alle condizioni
generali del malato, procedere nell’iter diagnostico
e diagnostico-differenziale, con la ricerca dei
seguenti segni e sindromi:
1) Sindrome di Iperfunzione del Sistema
Reticolo-Istiocitario (SISRI).
Essa corrisponde alla VES ed alla Elettroforesi
proteica, ma è più sensibile e specifica. La
pressione digitale medio-intensa sopra la linea
mediale dello sterno, sopra la cresta iliaca e la
proiezione cutanea della milza provoca nel sano,
dopo tl 10 sec., il Rifl.g.a. (Fig.1) ed il
Rifl.ciecale, nonché la decongestione splenica (1,
2).
In pratica è sufficiente valutare solo il Rifl.g.a.
di "tipo vagale" tenendo presente che esistono tre
tipi di SISRI, di entità variabile, naturalmente,
consentendo il monitoraggio terapeutico:
A) SISRI completa: sterno, cresta iliaca e milza
sono trigger ¬points del riflesso gastrico
aspecifico: è presente caratteristicamente nelle
infezioni da Gram-positivi, dove il tl scende a 6
sec. come nelle reumopatie, nelle comuni malattie
virali dell’infanzia (inclusa la Parotite!) e tumori
maligni (dove il tl può essere di soli 3 sec.,
valore minimo osservato, negli stadi ormai
conclamati);
B) SISRI intermedia: la milza è trigger-point della
sindrome, ma la sua stimolazione causa un Rifl.g.a.
significativamente inferiore a quello osservato
durante stimolazione degli altri due trigger-points:
sterno e cresta iliaca; è presente nelle infezioni
da Gram-negativi, come Neisseria Meningitidis,
Haemophilus Influenzae, Escherichia coli ed
Helicobacter pylori;
C) SISRI incompleta: la milza non funziona da
trigger-¬point; è tipica delle virosi influenzali.
2) La Sindrome Acuta da Anticorpopoiesi (SAA):
si valuta – nel modo più semplice – mediante il
riflesso g.a., provocato dalla pressione digitale di
“lieve” intensità applicata, per esempio, sopra la
proiezione cutanea del fegato, e/o apico-polmonare
(= regione sottoclavicolare), mammella, etc. cioè
sopra le sedi del MALT: nel sano, tl 6 sec. esatti e
intensità 1-2 cm.: SA di tipo cronico (1-3, 8),.
In caso di meningite il tl scende a 3 sec. e
l’intensità del riflesso g.a. è > 2cm.: SA di tipo
acuto.
3) Valutazione delle Proteine della Fase Acuta:
La pressione ungueale applicata sopra la proiezione
cutanea del fegato nel sano NON provoca il riflesso
gastrico aspecifico.
Al contrario, nelle flogosi, inclusa ovviamente la
meningite, sia baterica sia virale, dopo un tempo di
latenza di 3-5 sec. compare il riflesso: il tl è
inversamente correlato con la gravità della
sottostante patologia.
Conclusioni.
La Semeiotica Biofisica, consentendo clinicamente al
medico di riconoscere prontamente la meningite,
individuandone il tipo (batteri Gram-positivi,
-negativi, virale), rappresenta uno strumento utile
ed attendibile, da utilizzare su vasta scala
rapidamente al fine di indirizzare allo specialista
i casi magari “sospetti” nel modo più tempestivo
possibile.
Per ulteriori informazioni ed approfondimenti su
questi argomenti, il lettore è invitato a visitare
il sito citato e leggere la bibliografia indicata
anche nel sito.
La fenomenologia microangiologico-clinica, che
richiede una sicura conoscenza della
Semeiotica
Biofisica
Bibliografia:
1) Stagnaro S.,
Polimialgia Reumatica Acuta Benigna Variante. Clin.
Ter. 118, 193, 1986. (Medline)
2) Stagnaro S., Sindrome percusso-ascoltatoria di
Iperfunzione del Sistema Reticolo-Istiocitario. Min.
Med. 74, 479, 1983 (Medline)
3) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Appendicite. Min.
Med. 87, 183, 1996 (Medline)
4) Rasario GM. Trattato di Semeiotica Medica. VI
Edizione, Idelson, Napoli (senza indicazione
dell’Anno di pubblicazione).
5) Stagnaro S., Percussione Ascoltata degli Attacchi
Ischemici Transitori. Ruolo dei Potenziali Cerebrali
Evocati. Min. Med. 76, 1211, 1985 (Medline)
6) Stagnaro S., Auscultatory percussion of the
cerebral tumour: Diagnostic importance of the evoked
potentials, Biol. Med., 7, 171-175, 1985
7) . Stagnaro S., Auscultatory Percussion
Therapeutic Monitoring and Cerebral Dominance in
Rheumatology. 2nd World Congress of Inflammation,
Antirheumatics, analgesics, immunomodulators.
Abstracts, A. Book 1, pg. 116, March 19-22, 1986,
Montecarlo
8) Stagnaro Sergio, Stagnaro-Neri Marina.
Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno
oncologico”. Travel Factory SRL., Roma, 2004.
http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm
By Dott.
Sergio Stagnaro MD
vedi:
Bliografia
sui danni
neurologici (meningite ed altro) da Vaccino
+
Bibliografia su meningite dai vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino MMR (morbillo)
e collegamento con i
Vaccini
per la
Meningite
MMR VACCINE AND
MENINGITIS LINK
- Traduzione:
Prominent medical journal just published a
link between MMR vaccine and aseptic meningitis. Note how the authors carefully pay homage to the
vaccine police in order to defend their careers against retaliation. They say the issue is not
that kids were injured by the vaccine, but that an outraged public might turn against the vaccine police. The same
homage to the vaccine police was paid by authors in an earlier Lancet article that defended the now-discredited rotavirus vaccine, which
needlessly injury numerous infants and even killed at least one.
Aseptic Meningitis Outbreak Linked to Widespread MMR Vaccination WESTPORT, Mar 03
An outbreak of aseptic meningitis in northeastern Brazil has been linked to a MMR vaccine used in a national immunization program. Such
outbreaks could have an impact on public health by influencing the public's willingness to undergo vaccination, researchers point out in
the March 1st issue of the American Journal of Epidemiology. "The issue is not simply whether or not a specific vaccine is associated
with an adverse event, but the extent to which a specific vaccination strategy influences the visibility of the adverse event despite its
confirmed relative rarity, and hence affects public confidence," writes
a multicenter team of researchers led by Dr. Ines Dourado, of the Universidade Federal da Bahia in Salvador, Brazil. Dr. Dourado's team
found that there was a sharp increase in the number of cases of aseptic meningitis 3 weeks after August 16, 1997, the highly publicized
"national vaccination day" and the start of a mass MMR immunization campaign. The number remained high over the following 3
weeks, then gradually declined, "returning to prevaccination figures by
the 40th epidemiologic week."
The researchers "conservatively estimated" that the risk of aseptic meningitis is about 1 in 14,000 MMR
vaccine doses.
Even though there was no virologic confirmation, the findings "suggest a causal link between the MMR mass immunization
campaign and the aseptic meningitis outbreak," Dr. Dourado and associates state.
Am J Epidemiol 2000;151:524-530.
- (su "VIA" del 16.03.2000)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La meningite, oggi
tutt’altro che rara, richiede una “diagnosi” clinica
rapida, possibilmente esatta, quantomeno di
“sospetto”, per poter consentire un tempestivo
ricorso alla diagnostica strumentale sofisticata e
per instaurare le cure appropriate. Si calcola che
la tempestività con cui si procede può abbassare il
rischio di morte al di sotto del 15%.
I segnali iniziali della malattia, per quanto
abbastanza tipici, specialmente sul piano teorico e
didattico, in genere non sono immediatamente
riconducibili alla patologia: forti dolori alla
testa, sensibilità accentuata alla luce ed ai
rumori, febbre, nausea, vomito, rigidità del collo e
comparsa di macchie rosse sulla pelle, spesso però
dopo ore dall’inizio della fenomenologia clinica.
Nei bambini al di sotto dei 2 anni e nei neonati i
sintomi sono ancora più difficilmente individuabili.
All’esordio i segni clinici possono essere confusi
assai facilmente con infezioni influenzali,
specialmente nel corso di una epidemia influenzale,
a causa dei noti limiti della semeiotica fisica
ortodossa. Ne consegue che è assolutamente
necessaria la conoscenza dei numerosi segni della
Semeiotica Biofisica da parte del medico che per
primo deve prendere una decisione diagnostica
sufficientemente precisa, senza alcun indugio,
sulla
base dei soli segni
semeiotico-biofisici, necessari
per instaurare subito la terapia antibiotica.
Per questo motivo di seguito non discuto i dati
preziosi della semeiotica sofisticata di
laboratorio, che ovviamente sono forniti in un
secondo momento.
La meningite è una infiammazione delle meningi,
strutture che rivestono il cervello e il midollo
spinale, e il liquido contenuto (fluido
cerebrospinale, di norma incolore e trasparente che
circonda il cervello, il midollo spinale e le radici
dei nervi periferici), in risposta ad un'infezione
batterica o virale.
Gli agenti batterici più diffusi sono, attualmente,
Neisseria meningitidis (Gram-negativo) e
Streptococcus pneumoniae (Gram-positivo); prima del
1990, cioè prima che il vaccino fosse incluso tra
quelli raccomandati, l'Haemophilus influenzae
(Gram-negativo) era la principale causa della
meningite batterica.
Quando la meningite è provocata da patogeni virali,
gli agenti più comuni sono enterovirus, herpesvirus,
virus della parotite, il solo che si comporta
analogamente ai virus delle malattie infantili in
modo particolare nei confronti della Sindrome di
Iperfunzione del Sistema Reticolo-Istiocitario (1-3)
http://www.clicmedicina.it/pagine n
17/meningite3.htm
Giugno 2005 -
Genova-Medica
Articoli sul sito dell’Ordine
- Si informano i colleghi che due articoli del dr.
S. Stagnaro
“Semeiotica biofisica:
diagnosi clinica tempestiva di meningite” e
“Semeiotica biofisica: riflessioni epistemologiche”
e sono consultabili sul sito dell’Ordine
www.omceoge.it
NB ! I lavori
precedentemente in rete nel sito dell’Ordine,
per motivi “tecnici”
sono stati
oscurati dopo un paio
di mesi.
http://209.85.135.104/search?q=cache:mgIzZW1Y8l0J:www.omceoge.org/bollettino/200506.pdf+Stagnaro+S+meningite+diagnosi&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=7&client=firefox-a
By Dott.
Sergio Stagnaro MD
Commento
NdR: pur condividendo molto di cio’ che afferma il
dott. Stagnaro, devo precisare che:
1 - i giovani si ammalano di meningite per via delle
vaccinazioni precedentemente subite, che li rendono
come
Terreno
immunodepressi,
intossicati,
infiammati e quindi in
balia di qualsiasi malattia, vedi l’enorme aumento
nei GIOVANI di: diabete mellito, asma, allergie, dei
cancro, ecc.!
2 - E' il
Terreno ad essere alterato, intossicato, infiammato con i vaccini, oltre
all’alimentazione industrializzata ed all’aria ed
acqua inquinate da sostanze tossiche.
3 - Se il medico ufficiale,
che oggi e'
impreparato,
conoscesse le tecniche
della Medicina Naturale, potrebbe
diagnosticare
precocemente e
facilmente le malattie e quindi con terapie
non
invasive, eliminarne le cause di cui sopra, con
grande vantaggio per i malati che guarirebbero
facilmente.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Casi di
sindrome di Guillain-Barre dopo vaccinazione per la meningite
L’FDA (Food and Drug
Administration) ed i
CDC
(Centers
for Disease Control and Prevention) hanno
ricevuto la segnalazione di 5 casi di
sindrome di Guillain-Barre in giovani appena
vaccinati con Menactra, un vaccino meningococcico
coniugato A, C, Y e W135.
La sindrome di Guillain-Barre (GBS) è una grave sindrome
neurologica che può presentarsi, spesso in soggetti
sani, o spontaneamente o dopo certe infezioni.
La sindrome di Guillain-Barre causa debolezza alle gambe
e alle braccia, con forme talvolta gravi che richiedono
ospedalizzazione.
L’infezione meningococcica, che Menactra previene, è una
delle principali cause di meningite batterica che
colpisce circa 1 su 100.000 persone ogni anno.
L’infezione può mettere a rischio la vita: il 10-14% dei
casi ha esito fatale e l’11-19% dei sopravvissuti
riporta grave disabilità.
I 5 casi di sindrome di Guillain-Barre si sono avuti in
soggetti di 17-18 anni di età, con manifestazioni di
debolezza o di anormale sensazione alle braccia e alle
gambe, 2-4 settimane dopo la vaccinazione.
Tutti i soggetti colpiti hanno richiesto ricovero
ospedaliero - Fonte: FDA, 2005
Continua
in:
Meningite Boom
+
Meningite
casi in aumento
+
Meningite Dati
+
Meningite uccide
+
Meningite
ammazza in Nigeria
+
Meningite dai
Vaccini +
Bibliografia sui vaccini = meningite 1
+
Biblio 2
+
Biblio 3
+
Biblio 4
+
Biblio 5
vedi
anche:
Bibliografia Danni dei vaccini +
Bibliografia
danni 2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 +
Pag.
4
+
Bibliografia
BAMBINI CAVIA - 12 morti
durante sperimentazione del vaccino (GSK)
-
BUENOS AIRES - Ago. 2008
Dodici bambini di pochi mesi morti mentre erano
sottoposti alla
sperimentazione di un vaccino.
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