Infatti e per
esempio: il virus della polio, ci dicono i
medici allopati non è più in
circolazione da anni, in compenso è stato sicuramente introdotto quello
vaccinale (vaccino della polio Sabin) che di fatto
NON è identico a quello
precedente (detto selvaggio) ma che produce direttamente od indirettamente danni che sono ormai
noti (malattie gastrointestinali,
distrofie,
sclerosi,
leucemie,
cancri,
aids,
anemie,
bimbi down,
epilessie,
allergie,
asma, violenza
ed aggressivita', omosessualità, ecc.).
Stesso identico
discorso per tutti quei microbi, parassiti, tossine,
virus
modificati per i vaccini, essi
sono immessi in circolazione nella specie umana con le vaccinazioni, è come affermare che
per tappare un buco se ne forma un altro magari più grosso...., perché di fatto questo
è successo: in ogni paese del mondo dopo le vaccinazioni sono iniziate ad aumentare in
modo vertiginoso TUTTE le malattie degenerative, che precedentemente non erano
quantitativamente significative.
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI di
quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
A
San Marino (I) dal 2012 esiste una legge che
obbliga i genitori obiettori ai vaccini, per i loro
bambini (quelli che non vogliono vaccinare i
propri figli), a contrarre una polizza
assicurativa per il “Danno da Contagio”….richiesta
che fa ridere, perche’ siccome il danno
da contagio non esiste,
perché tutto e basato sulla FALSA teoria del
contagio aerobico, che NON esiste, salvo ad
esempio nel caso di trasfusioni
di sangue o contato e/o manipolazione di feci,
per cui trattasi non di contagio aerobico, ma si
tratta per le trasfusioni, di inoculazione di sangue
tossico eterologo (non proprio), quindi ritenuto
tossico dall’organismo ricevente, con tutti i
pericoli del caso, e per la manipolazione di
feci, non e' detto che i manipolatori delle feci
dei bambini vaccinati, cosa che fanno tutte le madri
di bambini vaccinati quando gli lavano il sederino
dopo la loro cacca...NON si ammalano es. di
Polio...neppure loro....si dovrebbe tenere il
conto dei “possibili” contagiati aerobici dalla
data della entrata in vigore della Legge
sanmarinese sul tema, per vedere quanti bambini non
vaccinati si sarebbero ammalati con il "contagio
aerobico"; inoltre se fosse vera la "teoria del
contagio" i bambini vaccinati, essendo portatori
sani o non, dei
virus e batteri vaccinali, potrebbero
"contagiare" gli altri adulti e bambini non
vaccinati, con i quali vengono in contatto, cosa
che NON avviene mai
!
Esempio:
In Italia ogni anno nascono 500 mila
bambini x 40 anni = 20 milioni di
bambini portatori, (di questi quasi il 95 %
viene vaccinato minimo con l’esavalente
che
contiene ben
6 virus vaccinali, ad esempio quello della
polio); i
bambini portatori "sani" crescono e vengono in
contatto con tutti gli altri, eppure pur essendovi
in Italia oltre 20 milioni di adulti di oltre 40
anni, NON vaccinati per la
Poliomielite, NESSUNO di questi, pur
essendo a contatto con quei bambini portatori "sani"
del virus della Polio, si ammala…perche’
?..., perche’ la
teoria del
contagio e’ FALSA !...... e cio’ vale
anche per la altre malattie falsamente dette "contagiose"…
Riflettete bene su questi che sono fatti !
Di ogni
vaccinazione si è sempre affermato, da parte della
classe medica al momento della sua
introduzione, che era efficace e priva di pericoli.
Fino ad ora
tutte queste affermazioni puntualmente
sono state nel tempo smentite e di fatto si sono
rivelate sempre errate e
gravemente lesive; è proprio per questi motivi che si cerca di
produrre vaccini sempre meno pericolosi,
così ci dicono le
autorità
sanitarie al servizio delle
multinazionali dei farmaci !
Con il passare
del tempo si è venuti a conoscenza che i vaccinati si
ammalavano e si verificavano
danni
oltremodo ingenti e gravi in seguito alle vaccinazioni; vedi per il vaccino
per il Vaiolo,
vaccinazione che è
stata abolita anche in Italia anche per i gravi danni
che essa provocava.
Sono state
avanzate delle ipotesi (dai medici ufficiali) per spiegare questi
danni riscontrati,
sempre e per ogni tipo di vaccinazione, si è parlato di fallimento della
vaccinazione o di irruzione
virale; altre volte si è incolpata la
partita del vaccino, il liquido di soluzione, il trasporto avvenuto senza le debite
precauzioni, si perché i vaccini debbono essere trasportati e mantenuti a temperatura
controllata in appositi contenitori come i prodotti che si usano in guerra batteriologica,
oppure si é parlato di tecnica errata di inoculazione;
Ma MAI e poi MAI si è
presa
in
considerazione la possibilità che
il
principio stesso sul quale si basa
la
vaccinazione
(la "teoria" degli antigeni ed anticorpi), sia
imprecisa od errata.
Ecco, dunque,
che ci troviamo questa subdola pratica che, seppure
nata dall'ignoranza
e dalla
superstizione, viene oggi riconosciuta come un vero e proprio
"procedimento scientifico".
Nella storia
della medicina ufficiale sono sorprendenti i numeri dei casi, di teorie e pratiche, molte delle
quali ancora in voga, che trovano le loro origini in abitudini, tradizioni e
superstizioni
del passato."
vedi: la teoria della "quarantena",
quella dei "virus
che volano
nell'aria, cioe' nelle flugghe" o quella dei
Germi che generano
le malattie =
Falsa medicina.
Unanalisi
accurata, medico scientifica della pratica delle vaccinazioni, svela gli
errori fatali
(voluti o no
?) che giustificherebbero dei provvedimenti
URGENTI da parte degli ufficiali
sanitari, dei medici e del pubblico per la sospensione
IMMEDIATA di tutti i
programmi di vaccinazione, nel mondo.
Un epidemiologo
dello stato del Minnesota USA, giunse alla conclusione che il vaccino Hib (per
la Meningite)
aumenta il rischio di contrarre la malattia, quando una ricerca rivelò che i
bambini
vaccinati avevano una probabilità superiore di
5 volte di contrarre la meningite, dei
bambini non vaccinati !
Agenti patogeni di altre specie contenuti nei
vaccini che sono in grado di
farsi riprodurre o duplicare in ambiente vivo ed
adatto (cellula), vengono utilizzati nelle vaccinazioni
per: itterizia,
morbillo,
rosolia,
tubercolosi,
tifo.
I sieri virali
interattivi (vaccini) vengono utilizzati nelle
vaccinazioni
per: epatite B,
influenza,
poliomielite,
rabbia.
Batteri
interattivi vengono somministrati per il: colera,
pertosse; sieri toxoidi (veleno
biologico) per la: difterite,
tetano, in questultimo caso si introduce una dose
tossica pari a 50 volte la dose letale,
naturalmente ci dicono
che e' priva di tossicità.
TUTTI i vaccini
sono di fatto soluzioni, brodi di coltura
altamente tossici e pericolosi, per il fatto che
contengono microbi, batteri di vari tipi e famiglie di altre specie non umane, per cui a
forte tossicità e di virus (informazioni tossiche provenienti da altre specie animali),
infatti producono nelluomo e negli animali vaccinati, le più
svariate malattie,
in quanto i virus si legano al
DNA
mitocoindriale, modificandolo !
Dato che tutti i
virus si possono trovare solo in ambiente vivo, infatti essi sono sopra tutto prodotti o
mutati dal terreno
vivo stesso (organismo), essi vengono prodotti generalmente in
animali vivi, in colture di cellule vive, in uova di gallina fecondate (cioè vive) oppure
sono ricavati dal sangue di animali con cui è stata inoculata la malattia, ecc.
La vaccinazione
è una guerra batteriologica scatenata per interesse finanziario dalluomo
tecnologicus e farneticus a discapito della specie umana, infatti con la
vaccinazione si trasferiscono virus, spore, funghi, batteri, da una specie animale od
umana allaltra, generando mutazioni genetiche tremendamente
pericolose per gli
organismi riceventi.
Vi è lo stesso
problema che interviene nelle alterazioni genetiche effettuate sui prodotti
agricoli per
lalimentazione umana ed animale, chiamati giustamente Transgenici, cioè
alimenti che fanno passare i geni da una
specie allaltra !
Nel corpo, negli
organi degli animali si trovano virus in grado di
far scatenare reazioni biochimiche, se introdotti in un organismo
estraneo (per esempio quello umano), in modo completamente diverso da come reagivano
nellorganismo dal quale provengono perché a lui simbionti; a parte questa
mutazione di reattività al nuovo ambiente vivo (lorganismo ricevente) questi virus
hanno la caratteristica di far indurre effetti patologici a
lunga scadenza e quasi sempre
ancora sconosciuti ed acquistano la loro forte
pericolosità al passaggio da una specie (o
razza) allaltra (animale - uomo o viceversa) quando vengono introdotti in un
organismo a loro estraneo, per esempio con i
vaccini
o con gli alimenti
OGM.
Per esempio è
stato dimostrato che il virus denominato Simian Virus 40 (SV 40) e che si
trova regolarmente nelle scimmie antropomorfe perché da loro prodotto, è per
loro perfettamente ed assolutamente innocuo, ma quando viene introdotto in organismi
diversi (umani per esempio) scatena tumori, cancri, malattie degenerative, ecc.
Questo
virus è stato introdotto nei
vaccini fino agli anni 80 e con questi vaccini sono state
contagiate centinaia di milioni di persone, inducendo un cancro ai polmoni chiamato
mesotelioma.
I sostenitori
delle vaccinazioni affermano che non si potrebbero arginare le grandi epidemie degli
ultimi 100 anni senza tecniche vaccinatorie o farmacologiche.
Questaffermazione
è in contrasto con le ricerche
effettuate dagli Epidemiologici (scienza che si occupa
delle epidemie) circa il decorso naturale delle epidemie negli ultimi 500 anni
secondo i quali lumanità uscì dalle gravi malattie quali la peste,
senza le
vaccinazioni o gli
antibiotici.
Da ciò si
evince che ogni epidemia segue un suo decorso parabolico che nasce e declina
fino ad estinguersi in modo naturale, senza lintervento farmacologico (vedi le
statistiche illustrate); questo avviene anche per le
epidemie stagionali e non, chiamate
influenze.
La nascita e la
naturale scomparsa delle influenze, avviene
SENZA lintervento sensibile delluomo
in modo farmacologico;
questo è confermato ad ogni statistica e per ogni patologia esaminata.
Ma in certi
casi, le statistiche dei
Ministeri della Sanità dei vari paesi ove vi sono state le
vaccinazioni, hanno dimostrato che oltre ad essere
ininfluenti per la
scomparsa delle
malattie, in molti casi hanno addirittura rallentato la caduta naturale della malattia ed
in altri, sono state introdotte quando esse erano già scomparse da un anno e così si è
potuto affermare falsamente che: la vaccinazione ha debellato la malattia ....vedi:
Statistiche Istat
Di diverso
parere è il dott.
Leonard Horowitz, investigatore indipendente ed autorità
sulleducazione alla salute pubblica, internazionalmente riconosciuto, autore del vendutissimo libro Emerging Viruses:
Aids and Ebola. Egli suggerisce che
lodierna incidenza assai diffusa di strani
tumori e
malattie del sistema immunitario
siano il risultato dellinoculazione di vaste popolazioni con
vaccini, che le
autorità sanno essere contaminati.
Continua dicendo
che: La Food and Drug Administration, deve chiudere unocchio su almeno 100 di
questi contaminanti per dose, in quanto ha le
mani legate di non-divulgazione che
lindustria farmaceutica
ha inserito in questi
vaccini.
Il dott. Bernice
Eddy, dottoressa in batteriologia, scopri un virus contaminante i vaccini
per la Polio e fotografò dozzine di scimmie
crollate a morte o/o
paralizzate,
quando fu loro somministrato il vaccino; il suo capo al
NIH
confiscò le foto, la
retrocesse e le tolse i fondi.
Negli anni 1960
i ricercatori della
Litton Bionetics diretto dal dott. Robert Gallo (USA, quello
dellAids) come pure quelli del
National Cancer Institute, erano molto esperti nel
prendere virus di scimmie e ricombinarli con cose come il virus della leucemia felina che
provocava una lunga lista si sintomi virtualmente identici
a quelli di cui soffrono i
malati di aids.
Lintervento
vaccinale manda in
confusione il
Sistema Immunitario (invertendone anche la polarità) di
intere popolazioni e mutando i geni del DNA inserendo quindi le informazioni patologiche
delle nuove malattie provenienti da altre specie animali, per le future generazioni che
purtroppo somatizzeranno, più precocemente e con estrema virulenza quelle nuove malattie
inoculate nei loro genitori.
Tutte le
malattie allergiche e quelle di
auto aggressione hanno un nesso con la vaccinazione; ogni
vaccinazione puo' indurre una malattia artificiale, ma questa non stimola tutta
lautodifesa che invece insorge quando la malattia nasce per cause naturali, questo
perché la vaccinazione salta tutte le barriere immunologiche che la natura ha predisposto
da milioni di anni nei corpi per riconoscere lambiente, i microbi, virus non
simbiotici alla specie umana.
Al contrario
della vaccinazione, vi è una tecnica allo studio in America per rinforzare il
Sistema
Immunitario, che sembra dare ottimi risultati ed è quella per esempio di estrarre il
sangue della persona, ossigenarlo e dopo reiniettarlo nel corpo.
Lurino terapia
ottiene gli stessi risultati.
Con questa
tecnica si inseriscono nellorganismo nuove informazioni che vanno ad arricchire ed
informare i liquidi del corpo, permettendo allorganismo di sviluppare ed irrobustire
il Sistema Immunitario; questo senza introdurre sostanze estranee e pericolose con le
vaccinazioni; ecco come la tecnologia può e deve aiutare lumanità per uscire da
determinate problematiche, senza interferire con i processi naturali, oppure bere la
propria orina, rinforza molto il
Sistema Immunitario.
La natura non si
lascia rubare il mestiere di regolatrice delle malattie, infatti i batteri
nascono e rinascono modificandosi in modo da sopravvivere in nuovi terreni
(specie) ed i virus vengono riprodotti in
terreni diversi perciò non sono mai perfettamente
uguali.
Potrebbero
sembrare in apparenza identici, nella realtà non è possibile che lo siano perché NON vi
è mai un terreno con le stesse caratteristiche bio elettrochimiche di un
altro, di conseguenza ogni virus è sicuramente DIVERSO uno dallaltro.
Vi diamo qualche
citazione da riviste specializzate:
- Lancet 1995 -
345:1071-1074 riferisce lo studio di ricercatori americani che confermano le nostre
affermazioni: Il virus del morbillo iniettato con le vaccinazioni, persiste
nellintestino dei vaccinati segnalando unalterazione dellassetto
immunitario dei soggetti sottoposti alla profilassi vaccinale, generando le più disparate
malattie dellapparato gastrointestinale.
- Harvard Medical
School e New England Regional Primate Research Centre of Southborough:
Infatti
liniezione di un virus da una razza di scimmia allaltra ha provocato lo
sviluppo di tumori maligni; dopo la morte di queste si è tentato di recuperare isolando i
virus iniettati, ma fu impossibile recuperarli, perché si erano mutati, tranne in due
animali.
- Nel 1967, il
Congresso di Microbiologia di Praga, sentenziò che lo
SV 40, contenuto nel vaccino
dellantipolio fino negli anni 80, manifesta la possibilità di scatenare il cancro.
- LAmerican
Rewiew of Respiratory Diseases (set. 1964) e Postgraduate Medicine (magg. 1964)
affermarono che il vaccino Sabin modifica in vitro le cellule umane in
cancerogene.
Il vaccino per il
Morbillo
e quello per il Vaiolo causano malattie nei cromosomi delle
cellule umane,
quello per la polio Sabin le produce nelle cellule coltivate in vitro, questo è dovuto al virus polio 2
- vedi
Prof. R. de Long dellUniversità di Toledo (Science et Mécanique n. 4 del 1968).
Vaccinazioni sui
bimbi appena nati: Una cinquantina di neonati appena venuti al mondo, sono stati vaccinati
all'età di tre giorni, in un ospedale Britannico, da un gruppo di ricercatori del
servizio di pediatria.
L'esperimento
avrebbe rivelato che anche i neonati prematuri possono essere vaccinati precocemente, a
pochissimi giorni di vita.
Questi risultati vengono considerati
importanti in particolare "per i paesi in via di sviluppo, per proteggere tutti i
bambini dalle malattie ricorrenti, spesso mortali, in quelle zone" così hanno
affermato quei pediatri.
Naturalmente questi bambini non sono stati
MAI controllati
dopo 6 mesi, 1 anno, 3 anni, 6 anni, 12 anni ecc.
per vedere cosa fosse successo
dopo quelle vaccinazioni fatte
appena nati !
Per questo esperimento inglese su cavie
umane, valgono le considerazioni fatte per quello sopraccitate, con queste aggiunte: i
paesi in via di sviluppo sono un immenso e appetitoso mercato per i vaccinatori ad
oltranza: le malattie che falcidiano milioni di vittime in quei luoghi dipendono solo da
tragiche condizioni di vita e di malnutrizione per le quali non c'è vaccino che tenga: un
vaccino, in quelle condizioni di debilitazione organica si rivela un motivo in più di
aggressione fisica.
Ma di questo ai vaccinatori non gliene frega niente, complice
l'OMS.
Quanto
sono
pagati i medici Australiani per vaccinare i bambini ?
"Doctors
are the ones who are getting paid a $24.50 bounty every time they vaccinate a child and
report that vaccination to the Australian Childhood Immunisation Register, plus a bonus at
the end of the year based on their practice vaccination rates".
Traduzione:
"I medici sono pagati circa 44.000 lire - 24,50 dollari ogni volta che vaccinano un
bambino, più un bonus alla fine dell'anno che aumenta col numero di vaccinazioni
fatte".
Meryl W. Dorey,
President The Australian Vaccination Network, Inc.
vedi sito
Internet: http://www.avn.org.au
Sarebbe come se,
per esempio un medico fosse pagato dallo stato (sanità) ogni volta che prescrive un
farmaco !
L'indipendenza da condizionamenti economici è una delle caratteristiche di ogni
corretta pratica medica. I pazienti od i genitori hanno il diritto di sapere se il medico
che pratica le vaccinazioni trae o meno un guadagno ogni volta che
vaccina le persone. Chiedete al
medico vaccinatore se è legato a condizionamenti di tipo economico, per poter valutare se
il consiglio di fare le vaccinazioni è sufficientemente obiettivo e neutrale.
Anche i veterinari ricevono un bonus per
ogni vaccinazione fatta sugli animali !
vedi:
BIBLIOGRAFIA sui danni dei Vaccini
+
1000 studi sui danni dei Vaccini
+
Falsita'
della medicina ufficiale +
1000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Malassorbimento
+
Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa
+
Meningite dai vaccini +
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
+
Risarcimento
Danni da Vaccino
+
Esami indispensabili, prima di vaccinare
CONTROINDICAZIONI dei
VACCINI
- febbre.
- ascesso.
- ascesso
sterile / nodulo / necrosi.
- dolore intenso
e/o gonfiore grave.
- adenopatia
grave, oppure aumento del volume o suppurazione dei linfonodi.
- reazioni
allergiche (orticaria, broncospasmi, edema generalizzato).
- eruzione
cutanea grave di durata superiore a quattro giorni.
- reazione
anafilattica, edema della bocca e/o della gola, difficoltà respiratorie, shock e collasso
cardiocircolatorio.
- reazione
ipotonica con debolezza generale e/o sonnolenza eccessiva, diminuzione e/o perdita del
tono muscolare, pallore e/o cianosi, diminuzione dello stato di coscienza, perdita di
coscienza, sonno profondo con risveglio difficoltoso, arresto
cardiorespiratorio.
-
artralgia/artrite di durata superiore a 24 ore.
- vomiti gravi con o senza diarrea.
Sintomi
neurologici:
- pianto
insistente/vagiti.
- convulsioni,
contrazioni muscolari con diminuzione dello stato di coscienza con o senza febbre.
-
encefalopatia.
- sintomi
neurologici generalizzati o locali, aumento della pressione intracranica o modificazione
dello stato di coscienza per almeno sei ore, con o senza convulsioni.
- meningite o
encefalite.
- anestesia o
parestesia di durata superiore a 24 ore.
- paralisi.
- sindrome di
Guillan-Barré descritta come debolezza progressiva di più di un membro e diminuzione o
perdita generale dei riflessi.
- encefalite
sclerosante subacuta
- parotite.
- orchite (gonfiore doloroso e/o
sensibilità dei testicoli) trombocitopenia.
- ecc., ecc.
E non è ancora
tutto, il futuro riserverà molte sorprese sui danni da vaccino !
Ci
rendiamo conto che le affermazioni che avete appena letto contrastano nettamente con
quanto comunemente affermato anche a livello medico ufficiale, quindi per chi voglia
ricercare di persona si consiglia di navigare in Internet nel sito della "National
Library of Medicine:
http://www.nlm.nih.gov:80/ ed immettere per
esempio, queste parole chiave: vaccination/hepatitis B/ adverse reaction e poi
fare la ricerca dal 1990 fino ai giorni nostri.
COSA PRODUCONO i
VACCINI ?
Il vaccinato
affermano le autorità ufficiali e i medici vaccinatori, è una persona sottoposta ad una
stimolazione molto meno pericolosa della malattia stessa, ma quello che non
dicono è che gli effetti di tale stimolazione, potrebbero essere peggiori della malattia
stessa... arrivando perfino indebolire l'organismo contro la vera malattia.
I disturbi
post vaccinali (febbre, malessere, ecc.) sono solo il risultato di questo
allenamento, di questa malattia attenuata; anche la Panencefalite
Sclerosante Subacuta è il risultato di questa aggressione.
Si dice che i
danni da vaccino siano molto rari”,
ma che vaccinandosi si tratta di correre un rischio
molto basso in “previsione” di una protezione da un
danno maggiore della “vera malattia”; ma chi può
affermare che sicuramente quel vaccinando
somatizzerà quella malattia ?
Follia intellettiva, ciò è un processo alle intenzioni
!, ed è anche TUTTO da
DIMOSTRARE ! perché le possibili complicanze sono state
osservate
e messe in relazione ai vaccini, sono state
dimostrate in alcuni studi anche a lunga
scadenza (anni dopo la somministrazione); fra queste alcuni hanno osservato perfino
alterazioni permanenti dei cromosomi... il braccio corto del sesto
- vedi gli
studi del dott. M. Montinari -
Italy
Un esempio: fra
le conseguenze a medio termine messe in relazione con i
vaccini vi sono:
danni cerebrali
con vari sintomi, ritardo mentale,
sclerosi,
sterilità,
epilessia,
gastroenteriti
.. vi è una nutrita bibliografia consultabile da tutti.
Prevenire, si
dice, è meglio che curare ! e se la prevenzione fosse tale sarebbe bene, ma se per
tentare di prevenire si ammalano gravemente le persone, allora non ci siamo proprio.
Esempi se ne
possono fare a decine:
Il
vaiolo
esiste ancora ? chi lo ha sconfitto? non certo i vaccini, ma come
afferma lOMS
le mutate condizioni igieniche.
Il tetano (che non è la malattia
infettiva), la difterite.
.e la peste chi l'ha sconfitta ?
i vaccini (non
esistevano ancora al tempo della peste) ed il colera e la tubercolosi ?
Da quante malattie i vaccini ci hanno salvato ?
quale era la
mortalità infantile un tempo e qualè oggi ?
è merito dei vaccini o piuttosto
delle migliorate condizioni igieniche, meno guerre, meno malnutrizione con cibo più
vario ed abbondante, case più pulite; interessante sarebbe conoscere come varia la
mortalità in una popolazione quando viene attuata una campagna di vaccinazione,
controllando sopra tutto quella dei bambini e dei giovani ?
Al contrario si
osserva costantemente ed in tutte le nazioni del mondo, una stretta correlazione fra le
migliori condizioni igieniche ed alimentari e la diminuzione delle malattie nella stessa
zona e popolazione.
Sebbene la cosa
sia generalmente ignorata dal pubblico, la vaccinazione è una faccenda controversa
a livello mondiale anche fra i ricercatori scientifici da numerosi decenni.
La verità sulle vaccinazioni è
stata efficacemente dissimulata
o se non altro presentata solo in modo
parziale, anche ai tecnici ed
ai medici.
William F. Koch,
scienziato di fama mondiale nel campo della ricerca sul cancro e sui
virus, scrive nel suo
testo Introduzione alla terapia radicale libera (1961):
L'involucro
proteico (del virus) possiede poteri antigenici che producono reazioni immunologiche
specifiche, nonché reazioni sierologiche. E' la parte convertibile in vaccino, utilizzato
per provocare reazioni immunologiche nel paziente; ma non vi è alcuna reazione
immunologica ascrivibile alla parte immunoproteica, sebbene sia questa la parte che
provoca la patologia.
Egli continua
ripetendo il concetto: ...i vaccini contro un virus specifico non immunizzano contro
la nucleoproteina che è il vero agente patogeno, specialmente dopo che questa è
penetrata e si è integrata nella cellula-ospite, sicché parlare di guarigione... è una perdita di tempo. Anche la
prevenzione dell'infezione virale per mezzo di un vaccino incontrò la massima opposizione
statistica fin dalle vaccinazioni su grande scala contro il vaiolo e la polio (vaccino di
Salk). Stando a ciò che sappiamo sulla struttura dei vaccini, sembra logico che le
statistiche mostrino un incremento dei casi di paralisi dovuti alla polio, sia dal punto
di vista della frequenza che dal punto di vista della mortalità, con l'uso del
vaccino".
Egli presenta in seguito i numeri (dati)
riguardanti i casi di polio segnalatigli dalle diverse regioni degli Stati Uniti e del
Canada, prima e dopo l'impiego del vaccino antiPolio Salk:
Zona; Casi all'anno prima; Casi all'anno
dopo la campagna di vaccinazione:
Montréal
(Canada) meno di 100 casi, 521 casi, 27 decessi
Ottawa (Canada)
64 casi, 7 decessi, 455 casi, 41 decessi
Detroit (USA)
226 casi, 597 decessi
Stati Uniti 5987
casi, 8531 casi 3090 paralisi, 5661 paralisi (nella Carolina del Nord e nel Tennesse, dove
la vaccinazione era obbligatoria, l'aumento fu del 400%).
Koch commenta in
seguito la propria esperienza con il colera suino e la rabbia a Cuba e nell'America del
sud. Bisognerebbe dire che ogni epidemia di malattia virale trattata.
ha
fatto seguito di pochi mesi alla vaccinazione, proprio quando avremmo dovuto ottenere una
protezione, invece che un'epidemia.
A proposito del
vaiolo, Koch cita le Filippine, dove l'esercito americano obbligò 3.295.376 indigeni a
farsi vaccinare nel 1918, mentre si stava preparando un'epidemia, e mentre si
manifestavano solo casi leggeri e sporadici. Dopo la vaccinazione, 47.369 persone
presero il vaiolo e di esse 16.447 morirono.
Nel 1919 l'esercito vaccinò 7.670.252
persone, il che ebbe come risultato 65.180 casi di vaiolo e 44.408 decessi.
E' allora ovvio domandarsi perché vi sia stata una riduzione delle malattie contro le
quali vaccinano.
Le morti e gli
handicap causati da vaccino sono unenorme costo finanziario per la sanità,
personale per le famiglie ed i contribuenti e quindi lo stato deve aumentare le tasse per
farvi fronte".
Le Filippine
vissero la loro peggiore epidemia di vaiolo, subito dopo che 8 milioni di persone avevano
ricevuto 24,5 milioni di dosi di vaccino; la percentuale di morti era quadruplicata.
Nel 1989, l'Omar
(Medio Oriente) visse una diffusa epidemia di polio, sei mesi dopo aver raggiunto il 98%
dei vaccinati.
In Usa nel 1986,
il 90% di 1300 casi di pertosse in Kansas erano stati adeguatamente vaccinati.
Il 72% dei casi
di pertosse durante l'epidemia del 1993 a Chicago avevano terminato da poco le loro
vaccinazioni.
The Lancet - 10 agosto 1974 - studio su
50.000 impiegati, sull'efficacia del vaccino antinfluenzale.
Risultato:
"I risultati ottenuti fin qui dimostrano che l'annuale offerta di un'iniezione del
vaccino in una grande industria non ha comportato alcuna riduzione significativa della
malattia". Quinid NON serve a nulla !
Rivista medica inglese "Infection
Disease"... andamento della pertosse in Gran Bretagna, come si vede nella tabella,
non è minimamente influenzata dai vaccini, anzi...
Anno
Casi di cui vaccinati
1970 16.597
79%
1971 16.846
79%
1972 2.069
79%
1973 2.441
79%
1974 16.230
72%
1975 8.910
60%
1976 4.278
39%
1977 18.717
41%
1978 67.008
31%
1982 47.508
50%.
Ancora: in Germania nel 1940 si introdusse l'immunizzazione di massa obbligatoria contro
la difterite, e nel 1945 i casi di difterite aumentarono e passarono da 40.000 a
250.000...
"Nel 1905
il tasso di mortalità dovuta al vaiolo era, nelle Filippine, del 10%. Dopo una
vaccinazione di massa, scoppiò un'epidemia che colpì il 25% della popolazione,
debitamente vaccinata; ciò nonostante, le autorità intensificarono le vaccinazioni.
Nel 1918 una
gravissima epidemia uccise il 54% degli abitanti, pur essendo vaccinati al 95%.
Manila, la
capitale, dove tutti erano stati vaccinati e rivaccinati, fu la più colpita: il 65,3%.
L'isola di
Mindanao, i cui abitanti avevano rifiutato il vaccino, fu invece la meno toccata:
l'11,4%."
L'evidenza
suggerisce che la vaccinazione non solo è pericolosa ma è anche un mezzo assolutamente
inattendibile di prevenzione delle malattie !|
Noi, oppositori
alle profilassi vaccinali, sosteniamo che la maggior parte delle epidemie (in
realtà endemie) fossero già in forte diminuzione quando si fece ricorso ai vaccini e che
tale diminuzione sia da imputare all'enorme miglioramento del sistema sanitario e
dell'igiene e non ai vaccini che in molti casi appena furono applicati aumentarono i casi
di malattia.
Come è noto
tutte le malattie proliferano laddove il sistema sanitario, l'igiene e il cibo lasciano a
desiderare, quindi dove e sui soggetti nei quali vi è malnutrizione.
Noi sosteniamo
inoltre che le statistiche sono spesso truccate dai vari governi, come attualmente accade
per la cosiddetta epidemia dell'AIDS. Nel caso della polio ad esempio, diverse
patologie furono defraudate del loro nome e collocate sotto un'unica bandiera. Quando si
introdusse il vaccino, i Centri di Controllo delle Malattie pubblicarono nuove direttive
di diagnosi, che relegavano quella che sarebbe stata una diagnosi di polio alla meningite
dei tempi pre-polio. Ugualmente è successo per laids, in questa nuova
malattia sono state inserite circa 45 malattie che prima avevano altri nomi.
(cit. da
Le ultime porcherie di Robert E. Willner)
In Italia le
profilassi vaccinali Obbligatorie (4) prevedono: antiPolio (con lo zuccherino
o con liniezione), antiTetano (iniezione), antiDifterite (iniezione), antiEpatiteB
(iniezione); attualmente in molti casi queste ultime 3 vaccinazioni vengono effettuate
contemporaneamente con una o due iniezioni; prossimamente verrà inserita anche
lantiPertosse, nella stessa iniezione, così potranno spacciare per
obbligatoria anche una vaccinazione che non lo è !
..con la scusa che debbono risparmiare sulle
siringhe.
Raccomandate: quelle per: Morbillo, Rososlia, Parotite
(orecchioni), Pertosse, Influenza, EpatiteA, Emophilus; Polio
Salk (iniezione intramuscolare), un quarto richiamo per EpatiteB ed il terzo richiamo
per Rosolia, Morbillo, Parotite.
Stando ai costi delle profilassi vaccinali si parla (dati Min. Sup.
Sanità anni 1980)
di circa 5 mila miliardi, ovvero 450 miliardi per ogni dose e di dosi ve ne sono 4 !!!
(solo in Italia: totale circa 7,2 mila miliardi, solo per quelle obbligatorie) e il tutto
va in mano alle aziende multinazionali che producono i vaccini e tutto ciò senza contare
lindotto che la vaccinazione produce, visite più frequenti dai pediatri perché il
bambino dopo la vaccinazione non sta bene, esami clinici per sapere cosa ha,
medicinali propinati in quei casi, fino ad arrivare a quelli più gravi dove la malattia
diviene degenerativa ed allora il costo finanziario per la famiglia e per il Servizio
Sanitario nazionale sale e di molto (vi sono famiglie che hanno dovuto vendersi la casa
per pagare lassistenza), ma i ricavi per le aziende farmaceutiche, medici,
laboratori, aumenta di molto.
Tutto ciò senza contare i danni finanziari ma sopra tutto quelli Spirituali,
psichici del soggetto, dei genitori e della famiglia in genere, già, ma ricordiamo che i
produttori dei vaccini e le case farmaceutiche, hanno solo i loro interessi da
salvaguardare (fatturati diretti ed indotti), piuttosto che curarsi della salute dei
singoli e delle collettività sociali, essi anzi tentano di produrre sempre più il
MERCATO dei Malati, con le loro ricerche scientifiche.
Purtroppo vi
sono danni economici, sociali, sanitari, imprevedibili ed incalcolabili, dietro la
facciata della medicina farmacologica tossica; ecco perché auspichiamo il ritorno alla
Medicina Biologica ed alluso di prodotti sanitari e medicinali non tossici, non
invasivi.
Un esempio:
La VACCINAZIONE
per il MORBILLO è DECISAMENTE più
RISCHIOSA della
malattia STESSA: rapporto,
beneficio-rischio, della vaccinazione MMR
1.
Beneficio
Il
beneficio della vaccinazione è la riduzione del rischio dovuto al morbillo. Quali sono i
rischi del morbillo ?
Il rischio più importante sono le encefaliti post-morbillose. La frequenza è di 1 caso
su 1000-2000 casi di morbillo(1). Le encefaliti virali sono in pratica un tipo di
meningiti virali.
La
letalità da encefaliti post-morbillose è circa di 1 a 10 (2): quindi circa 1 bambino su
10.000-20.000 può morire per complicanze. Quanti casi di morbillo vi erano prima della
vaccinazione ? "In epoca prevaccinale venivano notificati in Italia una media di
60.000-80.000 casi all'anno di morbillo "(3).
In
realtà, probabilmente i casi erano superiori, vista la tendenza alla sottonotifica dei
casi.
Se
si stimano quindi 100.000 casi/anno (4), in base ai dati precedenti, si può stimare una
mortalità per morbillo, in Italia, in epoca prevaccinale, di circa 10 casi/anno (su
100.000 casi, 100 casi di encefalite, [1/1.000], col 10 % di mortalità: 10 casi di
morte/anno).
Le
altre complicanze frequenti del morbillo (otite e polmonite), non portano un aumento
significativo della mortalità, in un paese sviluppato come l'Italia.
2.
Rischi del vaccino
Ci
riferiamo al vaccino oggi più usato, quello denominato MMR (measles-mumps-rubella) o
trivalente, cioè il vaccino antimorbillo, rosolia, parotite, gli effetti collaterali più
frequenti sono: encefalite da vaccino ed aumento di malattie allergiche.
a-
Encefalite:
anche
il vaccino può dare una forma di encefalite, detta menigite asettica (AM). Le encefaliti
da vaccinazioni anti-morbillo variano come frequenza nei diversi studi; spesso la medicina
convenzionale sostiene che l'incidenza delle encefaliti da vaccino è estremamente rara
(1-2 /1 milione di dosi).
In
diversi studi, è stato invece provato che l'incidenza è MOLTO PIU' ELEVATA; per esempio,
in uno studio pubblicato su Lancet nel 1993 (5) è stato indicato che l'incidenza
dell'AM è di un caso su 11.000 vaccinazioni; in uno studio giapponese del 1996
(pubblicato su Acta Paediatri Jpn.), che è lo studio più accurato presente in
letteratura scientifica (perchè ha compreso una sorveglianza attiva che ha coinvolto un
elevatissimo numero di pediatri) sono stati testati 4 diversi tipi di vaccino MMR,: la
media delle encefaliti da vaccino fra i 4 tipi è stata ancora più elevata, è stata di
7.85 casi ogni 10.000 vaccinati (6), quindi 0,7 su 1.000; come si vede, in questo
studio le encefaliti da vaccino hanno una incidenza praticamente uguale a quelle da
morbillo.
In
base a questi dati il rischio di encefalite da vaccino diminuisce (Lancet) od annulla
(studio giapponese) il beneficio del vaccino
b-
Asma :
Dagli
studi esistenti, è emerso che i vaccini aumentano notevolmente l'asma nei
bambini.
Un
primo studio è stato pubblicato su Jama nel 1994 , ed ha messo a confronto due gruppi di
bambini: 243 vaccinati per la pertosse confrontati con 203 non vaccinati. (7): i bambini
vaccinati avevano una frequenza di asma 5 volte superiore rispetto ai non vaccinati. Uno
studio del 1997 ha confrontato un gruppo di bambini vaccinati (difterite-tetano-pertosse -
DPT + Polio) con un gruppo di bambini non vaccinati: mentre i non vaccinati non avevano
avuto episodi di asma, il 23,1 % dei bambini vaccinati avevano sofferto di asma, ed il 30
% di altre patologie allergiche (8).
Per
quanto riguarda la vaccinazione MMR, uno studio dalle conclusioni molto evidenti è stato
pubblicato su Lancet nel 1999 (9): sono stati confrontati 2 gruppi di bambini: il primo
gruppo (295 bambini) frequentavano una scuola di tipo Steineriano; il secondo gruppo
(380 bambini ) una scuola convenzionale.
I
bambini della scuola steineriana avevano eseguito meno vaccinazioni MMR, avevano assunto
meno antibiotici e mangiavano più cibi fermentati. In particolare, solo il 18 % dei
bambini steineriani avevano eseguito la vaccinazione MMR, mentre il 93 % dell'altro gruppo
l'aveva eseguita.
Questi
i risultati: Il 5-8 % di bambini steineriani avevano l'asma, confrontati con il 17 % dei
bambini con asma dell'altro gruppo.
Come
si vede, da tutti questi studi emerge un dato : le vaccinazioni (ed anche la MMR)
aumentano l'asma nei bambini da 3 a 5 volte. Di conseguenza, le vaccinazioni sono fra le
principali responsabili dell'aumento dell'asma in atto in tutti i paesi occidentali, e
quindi anche della mortalità da asma.
Oggi,
in Italia, vi sono ben 1642 morti/anno da asma (10). Considerando che le
vaccinazioni contribuiscono in misura rilevante all'aumento dell'asma, e considerando
l'assoluta sproporzione fra le morti evitate con la vaccinazione antimorbillo (10/anno ),
rispetto a 1642/anno (volutamente qui non consideriamo il punto dell'encefalite
post-vaccinica, trattato più sopra), ne deriva necessariamente una conclusione: che i
rischi della vaccinazione antimorbillosa sono nettamente superiori agli
eventuali benefici:
la
vaccinazione deve essere sconsigliata.
Bibliografia
e note:
(1)Harrison's
14th edition
(2)Harrison's
14th edition: "About 10 percent of patients do not survive acute measles
encephalitis;"
(3)Ministero della sanità italiano. Circolare n° 12 del 13 luglio 1999. Controllo
ed eliminazione di morbillo, parotite e rosolia attraverso la vaccinazione.
(4)
ogni anno in Italia nascono circa 500.000 bambini; le epidemie di
morbillo si verificano
ogni 3-5 anni in forma molto ridotta; l'infettività della malattia quindi non e'
molto elevata;
(5) Miller E; Goldacre M; Pugh S; Colville
A; Farrington P; Flower A; Nash J; MacFarlane L; Tettmar R; Immunisation Division, PHLS
Communicable Disease Surveillance Centre, London; Risk of aseptic meningitis after
measles, mumps, and rubella vaccine in UK children [see comments]; Lancet 1993 Apr
17;341(8851):979-82