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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


MALATTIE dai VACCINI - 1, Malattie infettive e Vaccinazioni
(Aids made in USA dai vaccini per la Poliomielite)
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Vaccino Acelluvax (Chiron-Novartis) DANNOSO
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

Malattie infettive - By dott. Heinrich Kremer* dal libro "Sistema Immunitario e Vaccinazioni", marzo 2003 - Macro edizioni

Andamento degli ultimi anni
Negli ultimi dieci anni vi è stata una rivoluzione silente nel campo della ricerca immunologica, e sto parlando della ricerca della medicina ufficiale. Le conseguenze, i risultati di queste ricerche, invece, si sono trasformate poco in una prassi quotidiana a livello medico scientifico. Per quanto mi riguarda posso dire, abbastanza tranquillamente, che la maggior parte dei medici ha poche esperienze in questo campo e non conosce, nella maggior parte dei casi, le acquisizioni più recenti a livello della ricerca in campo immunologico. Tuttavia i risultati di queste ricerche hanno un effetto determinante anche su quella che sarà la prassi nel campo delle vaccinazioni, e gli effetti sono sia di tipo diretto che di tipo indiretto.
Quello che mi preme farvi vedere è questo grafico che parte dal 1850 dove si vede l'andamento della curva riferita all'incidenza del morbillo e della pertosse nell'Inghilterra e nel Galles.
Nell'arco di cent'anni praticamente c'è la tendenza alla scomparsa della mortalità per queste malattie: la curva tende verso lo zero. La linea continua è riferita alla pertosse e il picco che si vede corrisponde al periodo della seconda guerra mondiale dove vi era una breve recrudescenza della malattia.
Verso il 1950, quando il tasso di incidenza della pertosse viaggiava già verso zero, erano disponibili i vaccini.
Verso la fine degli anni '60, quando iniziarono le vaccinazioni di massa sia del morbillo che della pertosse, queste malattie avevano già uno sviluppo che andava verso zero.
vedi: Grafici Istat + Contro Immunizzazione + Allergie e Dermatiti con i Vaccini propinati ai bambini +
Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra

VACCINI e le LINEE CELLULARI FETALI - ATTACCO alla GENETICA UMANA ? - 20 luglio 2017

 Sugli effetti collaterali dei «farmaci pediatrici» chiamati vaccini non ci sono dubbi se non nei cervelli di quelle persone profondamente analfabete e ignoranti che si informano tramite la televisione e i giornali, e da parte di quel mondo scientifico e corrotto collegato a doppia mandata con le lobbies della chimica e farmaceutica.

Moltissimi autori, ricercatori e medici onesti intellettualmente descrivono che la causa degli effetti avversi starebbe non tanto nella parte antigenica (virale o batterica che sia), quanto negli adiuvanti e conservanti usati dalle industrie: sostanze neurotossiche (sali di alluminio e mercurio, ecc.), cancerogene (formaldeide, ecc.), antibiotici, ecc.

Tutto estremamente corretto. Ma forse c’è dell’altro… I vaccini contengono sostanze molto meno note - perché coperte dall’inviolabile segreto industriale - che si nascondono dietro sigle e/o acronimi e che potrebbero giocare invece un ruolo prioritario nell’eziologia di gravissime e incurabili patologie, per non parlare dell’inquietante modifica della genetica umana… Le sostanze in questione sono: MRC-5, WI-38 e Vero.

 

Ecco le informazioni riportate dai bugiardini delle rispettive società produttrici.

 

VACCINO INFANRIX HEXA

Nel vaccino esavalente prodotto dalla Glaxo contro difterite, tetano, epatite-B, poliomielite, pertosse e haemophilus influenzae tipo B:

«prodotto da cellule di lievito (S. cerevisiae) tramite tecnologia del DNA ricombinante»; «propagato in cellule VERO».

 

VACCINO M-M-R VAXPRO

Nel vaccino trivalente prodotto dalla Sanofi Pasteur contro morbillo, parotite, rosolia:

«prodotto su cellule embrionali di pollo»; «prodotto su fibroblasti di polmone diploidi umani WI-38».

 

VACCINO PRIORIX

Nel vaccino quadrivalente prodotto dalla Glaxo contro morbillo, parotite, rosolia, varicella:

«coltivato in colture di cellule embrionali di pollo»; «coltivato in cellule diploidi umani MRC-5».

 

VACCINO PROQUAD

Nel vaccino quadrivalente della Sanofi Pasteur contro morbillo, parotite, rosolia, varicella:

«prodotto su cellule embrionali di pollo»; «prodotto su fibroblasti di polmone diploidi umani WI-38»; «prodotto su cellule diploidi umani MRC-5».

 

VACCINO PENTAVAC

Nel vaccino pentavalente prodotto dalla Sanofi Pasteur contro difterite, tetano, pertosse, polio, haemophilus influenzae tipo B:

«adsorbito su alluminio idrossido»;

«prodotto su cellule VERO».

 

Per far crescere i ceppi virali usati poi nei vaccini, le corporation necessitano di un terreno di coltura rappresentato da cellule umane o animali o entrambe assieme (pollo e uomo).

Vediamo adesso nel dettaglio cosa rappresentano e soprattutto cosa nascondono le sigle:

VERO, WI-38, MRC-5.

 

Innanzitutto è interessante sapere che tutti e tre i brevetti di queste linee cellulari sono nelle mani della ATCC®, la più importante e sconosciuta organizzazione mondiale che si occupa di risorse e materiali biologici.

Lavora fin dal 1925 sulla produzione, conservazione e vendita di microrganismi (tra cui fermenti e probiotici) e linee cellulari.

La sede nei primi anni di attività dell’azienda era presso l’Istituto McCormick a Chicago, poi si trasferì all’università di Georgetown a Washington e ora si trova a Manassas in Virginia vicino all’Istituto nazionale di salute americano.

 

WI-38  (Winstar Institute 38, numero ATCC®, CCL-75) La sigla WI-38 indica cellule diploidi umane.

Cellule fibroblastiche polmonari di un feto femmina svedese abortito dopo 3 mesi di gestazione perché la famiglia riteneva di avere già troppi figli.

La linea cellulare isolata la prima volta da Leonard Hayflick e Paul Moorhead nel 1964 è stata ampiamente utilizzata nella ricerca scientifica, con applicazioni che vanno dalla creazione di importanti teorie nella biologia molecolare alla produzione di molti tipi di vaccini anti-morbillo+parotite+rosolia, anti-varicella e anti-herpes zooster.

Dagli anni Sessanta ad oggi continuano ad utilizzare questa linea cellulare. Com’è possibile? A spiegarlo è la stessa ditta produttrice: la crescita di queste cellule è stata fatta aumentare grazie all’aggiunta di un fattore di necrosi tumorale (TNF alfa).

 

MRC-5  (Medical Research Council 5, numero ATCC®, CCL-171) Ancora più inquietante è il brevetto della linea cellulare MRC-5 sempre prodotto dalla ATCC.

Si tratta di cellule polmonari prelevate da un feto maschio abortito di 14 settimane da una mamma di razza caucasica, ma in questo caso ci sono anche altre informazioni aggiuntive.

Questa linea è stata preparata e sviluppata da J. Jacobs nel 1966 partendo dalle cellule espiantate di feto di una donna di 27 anni inglese ricoverata in manicomio.

Lo specifica il report pubblicato su «Nature»: «non cellule oncogene, non malattie familiari, feto espiantato da una donna per cause psichiatriche»!

«Taken from a 14-week male foetus removed for psychiatric reasons from a 27 years old woman».

 

VERO  (numero ATCC®, CCL-81)

Le cellule VERO non sono di origine umana ma animale: derivano dai reni di una scimmia verde africana (Chlorocebus).

Scoperte per la prima volta il 27 marzo 1962 dalla Chiba University in Giappone.

La linea cellulare che ancora oggi si usa è quella ottenuta dopo il 93° passaggio di crescita cellulare al Laboratorio di Virologia Tropicale dell’Istituto nazionale malattie infettive della medesima università il 15 giugno 1964.

Il problema anche in questo caso è molto serio perché la rivista scientifica americana «Cancer Research» ha fornito evidenze sulla presenza di un virus della scimmia, denominato SV40, nei tumori cerebrali umani (gliomi) e nei campioni di sangue e sperma di individui sani.

Questo virus presente nelle scimmie, dove sembra essere innocuo, come può aver saltato la specie e infettato l’uomo? Sono state inventate le teorie più bizzarre che ovviamente si commentano da sole: dal consumo alimentare di carne di scimmia, ai rapporti sessuali tra africani e la povera bestia.

La risposta necessita di uno sforzo mentale e una fantasia meno eccessivi: vaccinazioni!

Molti ricercatori e scienziati ne sono convinti, come il professor Mauro Tognon, biologo e genetista dell’Università di Ferrara: «È noto dal 1960 che SV40 fu trasferito all’uomo mediante le vaccinazioni anti-polio eseguite su scala planetaria durante il periodo 1955-63. Durante quel periodo nei soli Stati Uniti d'America 98 milioni di individui, vaccinati con le antipolio, furono infettati con SV40».

Nel sito ufficiale della ATCC che produce le cellule VERO, è riportato che tra le varie suscettibilità ai virus, c’è anche il SV40…

 

HIGH FIVE CELLS™ (Numero catalogo B85502) Queste linea cellulare fu sviluppata dall’Istituto Boyce Thompson per la ricerca di piante di Ithaca, NY.

Le High Five™ sono cellule di origine animale estrapolate dall’ovaio di un insetto: la falena Trichoplusian ni.

Le cellule High Five™ sono la scelta migliore per via dell’alto numero di espressione proteica, e in questo substrato vengono coltivati i virus vaccinali come quelli dell’HPV, il Papilloma Virus umano.

Nel sito della società Thermo Fisher Scientific viene anche riportato il costo di queste cellule.

Il costo di 3x106 (3 milioni) di cellule è di 1122 euro.

Nel sito ufficiale viene specificato che questa linea cellulare va manipolata con molta attenzione. «Maneggiare come materiale al alto rischio, contenimento di Livello 2 di Biosicurezza. Questo prodotto contiene Dimethyl Sulfoxide (DMSO), un materiale pericoloso» …

 

COSA SUCCEDE INOCULANDO DNA UMANO ?

Alcuni dei virus citati sono ospite-specifici e per sopravvivere creano stretti legami con le cellule in cui penetrano. Quando un virus matura e si divide, acquisisce alcuni frammenti del DNA delle cellule che lo ospitano e se viene utilizzato per preparare un vaccino porta con sé frammenti del DNA delle cellule su cui è stato coltivato (in questo caso DNA fetale umano).

Poiché il nuovo DNA virus/cellula-fetale è almeno in parte della stessa specie del destinatario del vaccino (razza umana), nel momento in cui il DNA virale modificato viene a contatto col DNA umano del soggetto che ha ricevuto il vaccino, si verifica la cosiddetta ricombinazione omologa del DNA (un processo che avviene spontaneamente solo all’interno di una stessa specie).

Si vengono così a formare cellule con un DNA virus/cellula-fetale/vaccinato che possono venire riconosciute come estranee scatenando una risposta immunitaria volta ad eliminare queste cellule anomale (infiammazione).

Dato che l’oggetto di questa battaglia sono le cellule del soggetto stesso, si può scatenare una «risposta autoimmune» nei soggetti che presentano una predisposizione.

Sarà un caso ma oggi le malattie autoimmuni (oltre una ottantina, tra cui: diabete tipo-1, artrite reumatoide, lupus, tiroidite, sclerosi, ecc.) sono in crescita esponenziale tra la popolazione infantile e adulta.

I geni che sono stati collegati all’autismo (AAGs: autism associated genes) hanno una sensibilità molto elevata verso gli insulti alla stabilità genomica in confronto al gruppo di tutti i geni contenuti nel genoma umano e in particolare la sensibilità maggiore è stata riscontrata nei AAGs del cromosoma X.

I virali prodotti da linee cellulari fetali contengono quantità inaccettabilmente elevate di frammenti contaminati di DNA fetale umano e questi vaccini potrebbero indurre l’autismo proprio perché il DNA fetale contaminato dal virus agisce su aree del nostro genoma che sono più sensibili a questo tipo di insulto e che sono proprio le aree che contengono i geni collegati all’autismo. Ecco il classico esempio di danno epigenetico.

Ma non è tutto…

 

CONCLUSIONE

Ricapitolando: nei vaccini pediatrici oltre ai pericolosissimi adiuvanti, metalli pesanti, formaldeide, antibiotici, ecc. si trovano cellule derivate da feti umani abortiti “tenute in vita” (passatemi il termine) da oltre cinquant’anni grazie a fattori tumorali di crescita e moltiplicazione.

Oltre a questo, che è sufficientemente grave per inquietarsi l’animo, alcuni vaccini contengono pure il virus SV-40 delle scimmie che potrebbe giocare un ruolo importante, come cofattore, nell’insorgenza di tumori nell’uomo.

Da oltre mezzo secolo ricercatori pazzi, al cui confronto Mengele è stato un pivellino, lavorano alacremente per tenere in vita cellule fetali che serviranno a Glaxo, Sanofi e Merck per la produzione di vaccini.

Solo chi è mentalmente ottuso o in totale malafede non vuole vedere la crescita esponenziale di patologie e disturbi vari nella nostra società, soprattutto in età pediatrica:

 

- 1 bambino su 6 ha disturbi specifici dell’apprendimento;

- 12-15% dei bambini hanno il disturbo da deficit di attenzione (ADHD);

- 1 bambino su 87 è all’interno dello spettro autistico, con un aumento del 1700% in 10 anni;

- 1% è la morte improvvisa del lattante (SIDS, morte in culla);

- 40 sono i morti e 15.000 le reazioni avverse al Gardasil (Vaccino della Glaxo contro il papilloma virus);

- 1 persona ogni 15, ultra 65enne, affetta da demenza, 1 su 8 oltre gli 85 anni;

- 1 persona ogni 450 manifesta il diabete infantile di tipo-1;

- 1 uomo ogni 2 ed 1 donna ogni 3 svilupperà il cancro nel corso della vita;

- L’Italia ha il triste primato in Europa per numero di tumori in età pediatrica.

 

Inoculando nel corpo di un neonato di due/tre mesi privo di un sistema immunitario maturo, batteri, virus, metalli pesanti (come alluminio e mercurio), antibiotici, formaldeide si corrono gravissimi rischi: disbiosi intestinali, infiammazioni, tra cui le pericolosissime encefaliti, malattie autoimmuni, allergie, ecc.

Ma cosa succede quando a finire nel sangue sono frammenti di DNA alieno? DNA con un corredo cromosomico femminile (XX) e/o maschile (XY)? 

Può questo interferire e/o squilibrare la genetica maschile e quella femminile? Tale abominio potrebbe influenzare il normale sviluppo fisico, mentale e sessuale di un bambino maschio?

L’epigenetica insegna che è l’ambiente e le informazioni che da questo partono a far attivare o disattivare le varie espressioni geniche nel corpo umano.

 

La caratteristica forma a doppia elica allungata del DNA lo renderebbe un’ottima antenna per la ricetrasmissione di onde elettromagnetiche e dagli esperimenti compiuti dai russi il DNA, sottoposto a radiazioni elettromagnetiche, si comporta proprio come un “oscillatore”.

 

Il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier ne è convinto: «il DNA del genoma della maggior parte dei batteri patogeni contiene spezzoni che risultano capaci di generare onde elettromagnetiche a frequenza molto bassa, fino a 2 mila Hz». I ricercatori hanno rilevato «gli stessi segnali elettromagnetici di spezzoni di DNA batterico nel plasma sanguigno di pazienti colpiti da Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla e artrite reumatoide».

Questo significa che il DNA è in grado di emettere e trasmettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza, i quali mantengono poi “memoria” delle caratteristiche del DNA stesso.

Quale messaggio e quale informazione potrà trasmettere il DNA di cellule di un feto abortito di tre mesi negli anni Sessanta da una donna psichiatrizzata ?

 

Stiamo per caso assistendo al tentativo criminale di modifica e/o inquinamento della genetica umana? Trasformare per esempio il maschio (XY) in un caotico miscuglio ibrido, dove non sa bene a che genere appartiene. Questo potrebbe essere molto interessante per l’Industria della malattia e quella che specula sulla vita: utero in affitto, fertilità, impianti, cure ormonali, banche del seme, ecc. Un giro di affari incalcolabile perché di mezzo c’è il controllo totale sulla vita …

 

Le previsioni ufficiali non lasciano spazio a molti dubbi: la combinazione tra la persistente denatalità ed il progressivo aumento della longevità conducono a stimare che nel 2050, la popolazione inattiva sarà in misura pari all’84% rispetto a quella attiva.  Inattiva significa non in grado di procreare!

Negli ultimi 50 anni il numero di spermatozoi maschili si è ridotto della metà...

 

Forse dovremo fare l’abitudine a titoli come questo: «Femminizzazione del maschio e infertilità maschile»? .

La fortuna vuole che ci siano società biotech e farmaceutiche che lavorano per risolvere questo serissimo problema «creando la vita» on demand e soprattutto on pay.

Un domani infatti solo chi avrà soldi potrà permettersi di «comperare» e «fabbricare» una creatura vivente su misura, a proprio piacimento, mediante per esempio la scelta di un utero in affitto (passaggio transitorio) per giungere al vero e proprio commercio di impianti, ovuli e sperma sintetici creati in laboratorio. Quando poi finiranno la costruzione dell’utero artificiale finalmente la donna sarà sganciata dal fardello assurdo e doloroso chiamato gravidanza !
By Marcello Pamio

Ma il problema non e' solo l'utilizzo di DNA umano, e' che il DNA introdotto nei vaccini e' ingegnerizzato (manipolato), a mezzo nanotecnologia...ecco come fanno...

Robot a DNA per compiti nanoscopici - 15/09/2017
Un dispositivo costituito da un singolo filamento di DNA è in grado di muoversi autonomamente su una superficie per spostare molecole in siti prestabiliti. In futuro questo robot nanoscopico potrebbe trovare numerose applicazioni, per esempio nella nanomedicina
Muoversi autonomamente su una superficie, prendere molecole e portarle verso un sito predefinito. È quello che riesce a fare una nuova macchina nanoscopica, costituita da un singolo filamento di DNA, realizzata da Lulu Qian e colleghi del California Institute of Technology, e 
descritta su “Science”.
Il DNA è una molecola ideale per questo tipo di realizzazioni: ha infatti proprietà fisiche che sono note e programmabili. Un singolo filamento di DNA è infatti costituito solo da sequenze di quattro molecole, legate tra loro come in una collana di perle, chiamate adenina, guanina, citosina e timina.
Illustrazione del robot a DNA tra molecole da riconoscere e trasportare. (Credit: Ella Maru Studio)
Il nuovo dispositivo di dimensioni nanoscopiche è costituito da tre unità elementari che potrebbero essere usate per assemblare un robot a DNA: una “zampa” con due “piedi” per camminare, e una “mano” per prendere il carico, e un segmento che può riconoscere uno specifico punto di scarico e un segnale da inviare alla mano per rilasciare il suo carico. Ciascuno di questi componenti è costituito solo da pochi nucleotidi a singolo filamento di DNA.

Nella sperimentazione descritta su “Science”, la macchina molecolare ha esplorato una superficie, ha individuato sei diverse molecole e le ha poi trasportate in due zone distinte: la marcatura a fluorescenza ha dimostrato che il robot a DNA è riuscito a terminare il compito assegnato in 24 ore. Il processo è complessivamente lento, dunque, ma ha il vantaggio di usare una quantità di energia estremamente bassa.
In linea di principio, questi blocchi modulari potrebbero essere assemblati in molti diversi modi per svolgere compiti differenti: un robot a DNA con molteplici mani potrebbe per esempio trasportare più molecole simultaneamente. Ma le possibili applicazioni potrebbero essere quasi illimitate.
“Non sviluppiamo robot a DNA per applicazioni specifiche: il nostro laboratorio è concentrato a sviluppare dispositivi a scopo generico”, ha spiegato Qian. “Tuttavia, la mia speranza è che altri ricercatori possano sfruttare questi risultati per nuove e affascinanti applicazioni, come l’uso di robot aggregati a formare una sorta di fabbrica nanoscopica per la sintesi di farmaci, che potrebbero essere rilasciati all’interno del corpo umano solo in risposta a uno specifico segnale liberato nel flusso sanguigno o nelle cellule”.
“Il principale progresso segnato dallo studio è nella metodologia di progettazione di semplici dispositivi a DNA che lavorano in parallelo per svolgere compiti non banali”, ha sottolineato John Reif, della Duke University a Durham, in un articolo di commento pubblicato sempre su “Science”. “Molte affascinanti applicazioni emergenti, per esempio nel campo della nanomedicina, potrebbero fare uso di questi dispositivi a DNA posti in parallelo”.
Tratto da: lescienze.i


Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !
 

Un'altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
"Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione", ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. "Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l'aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia."
"
Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l'infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027

Il passaggio a un vaccino per la pertosse creato artificialmente, in laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è responsabile dell’aumento dei casi di mortalità verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma della Monash University, la più grande Università australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir, Professore Associato presso la sede australiana della Monash University.

Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO
un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Danni dei Farmaci e Vaccini, eminenti medici/ricercatori indipendenti lo confermano

FUOCO di sant'ANTONIO = INFIAMMAZIONE Intestinale
La gastroenterite (malattie gastrointestinali) è una forte infiammazione intestinale ed è responsabile, dopo la puberta', di milioni di casi di diarrea o stitichezza o stipsi e molto altro ancora, ad esempio epatiti.

In Italia ogni anno 450.000 bambini (ne nascono 500.000 all'anno, nel 2016 = 480.000) vengono ammalati dai vaccini di queste malattie infiammatorie, che in eta' adulta possono, se non eliminate con la medicina naturale, ma mantenute latenti nell'organismo con i farmaci che medici impreparati propinano ai pazienti, riesplodere anche e non solo, nel fuoco di sant'Antonio, infatti in questo  "fuoco", si trovano gli stessi virus, come conseguenza, NON come causa, di quello del vaccino della varicella, ecc. !, cio' significa che nei vaccinati la cosa e' molto piu' frequente.

Quando la termica viscerale, scatenata dalle disbiosi, generate dai vaccini, farmaci, alimenti inadatti,  cioe' quella dell'apparato grastrointestinale, per le indotte alterazioni di pH digestivo, flora batterica, sistema enzimatico, aumenta anche di poco, - vedi:
Dottrina Termica - nasce l'infiammazione, ed essa DEVE essere eliminata dall'organismo ed il "fuoco di sant'antonio" e' una delle varie modalita' che la Natura ha inventato per eliminarla, facendola fuori uscire dalla pelle....naturalmente questo fuoco = infiammazione, crea dolore intenso nella fase di uscita.
Alle volte nella fase di eliminazione l'infiammazione invade dei centri nervosi sottocutanei e quindi produce dolori intensi e continui all'addome che in alcuni casi possono arrivare anche alle braccia.
Solitamente colpisce piu' facilmente chi ha contratto in precedenza la varicella e/o chi e' stato vaccinato anche per la varicella e e/o e' frutto di un intenso e continuo stress emotivo; questa infiammazione-infezione esordisce con dolore intenso, debolezza fisica, poi passa in certi soggetti a prurito ed intorpidimento, seguito da un'eruzione di vescicole su base eritematosa che si sviluppano lungo tutto il decorso della malattia.
Che cosa e' questa FORTE infiammazione (che i medici impreparati/allopati chiamano impropriamente Fuoco di s. Antonio) che infiamma Intestino, mesenterio, peritoneo, nervi relativi e viciniori e che si manifesta con forti dolori all'addome, di cui non si comprende l'origine e che inizia la parte virulenta con esantemi cutanei dolorosi, e quali ne sono le cause, che nei bambini quando e' in forma lieve, e' chiamato spesso rosolia, morbillo, meningite, epatite, orecchioni, ecc., ed alle volte si trasforma in vescicole per cui viene chiamato varicella o lieve/leggero vaiolo !

Quindi questo "fuoco" e' BENEFICO e va aiutato ad uscire con le varie tecniche della medicina naturale, che i medici impreparati della medicina allopatica NON conoscono, infatti tendono a bloccare l'infiammazione con dei farmaci che mantengono dentro l'infiammazione; cio' generera' nel tempo altri e piu' gravi danni, perche' l'infiammazione puo' spostarsi altrove e generare altri guai.
Coloro che vivono con il malato, e che lo toccano, magari solo per errore, nelle parti interessate, devono stare attenti a lavarsi bene le mani, per non assumere per via cutanea i liquidi tossici che il malato sta eliminando e che  
sono contenuti nelle vescicole in fase umida (primi giorni di malattia) e quindi occorre stare attenti per non venire a contatto con le lesioni, tenendo presente comunque che non tutti coloro che vengono a contatto con sostanze tossico-inquinanti o con batteri o virus eterologhi=estranei, si ammalano, perche' tutto dipende dalla qualita' immunitaria del loro terreno psico-biofisiologico, e quindi dalla matrice.
In genere questo tipo di infiammazione e relativa eliminazione, arriva una volta sola nella vita, se eliminata con la medicina naturale.

Per eliminare l'infiammazione si inizia con il cambiare alimentazione che DEVE necessariamente essere assolutamente CRUDISTA (vegetali, meglio verdure, insalate, crude ecc., e poca o niente frutta se non come centrifugati, oppure digiuno e centrifugati di verdura e frutta crude) + aglio  (compresse mattina e sera) + Equilibratore Ionico + clisteri giornalieri + cataplasmi freddi sul ventre giorno e notte (voce cataplasmi) + riposo a letto, magari con frizioni fredde ogni ora, senza passare sulla parte irritata, sulla quale puo' essere messo del bianco di uovo sbattuto (che si solidifica per l'alta temperatura) per piu' volte, oppure il cataplasma di argilla o fango freddo anche sulle parti ove compaiono le macchie.
Alle volte puo' comparire uno stato febbrile, buon segno perche vuol dire che state eliminando tutta la infiammazione.

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....
e se questa infiammazione raggiunge le meningi, si chiama meningite, se raggiunge la pelle, si chiama morbillo, e se raggiunge il cervello ed i neuroni si chiama autismo oppure SIDS...ecc. a seconda di dove va l'infiammazione la cosiddetta "malattia" cambia nome, ma e' sempre la stessa...i vari nomi servono per spaventare i popoli che ignorano i fatti, per farli vaccinare !

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs generalmente non viaggiano nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione
, perche' gli MF viaggiano attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra - Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe' immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 


vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 + Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !

Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 

Ricerca medica sul collegamento fra Vaccini e malattie autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

 


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 

Questi grafici confermano l'inutilita' dei vaccini per la scomparsa delle malattie,
che invece scompaiono per le mutate condizioni igienico-alimentari.
 

Mortalita' per malattia: USA
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.189000937794437.49036.182805198414011&type=3
Mortalita' per malattia: UK
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.189003701127494.49039.182805198414011&type=3
 


Fig.1 - Pertosse e morbillo: percentuali di mortalità dei bambini al di sotto dei 15 anni in Inghilterra e in Galles

L'andamento è molto simile anche per quanto riguarda la tubercolosi (TBC). Le prime statistiche, come si evince anche qui dal grafico, partono dal 1838 e si vede un andamento molto simile alla curva precedente. In questo arco di cento anni o più il tasso di incidenza della tubercolosi, riferita all'Inghilterra e al Galles, scende rapidamente.
Verso la fine degli anni '40 per combattere la tubercolosi residua veniva addirittura introdotta, per la prima volta, la chemioterapia. Questo è il periodo che si riferisce alla fine della seconda guerra mondiale e dell'immediato dopoguerra dove vi era, peraltro, una grossa concentrazione di profughi le cui condizioni igieniche ed alimentari erano decisamente scarse.
Ciò nonostante non vi era nessun picco per quanto riguarda la tubercolosi. Poi, verso la metà degli anni '50 in Inghilterra e nel Galles fu introdotta la vaccinazione BCG e anche qui i casi di tubercolosi erano ormai pochissimi e, a maggior ragione, i decessi per tubercolosi erano molto bassi (300 decessi in Inghilterra).

Il ruolo dei Vaccini
Ciò nonostante si continua a sottolineare e a propagandare che la medicina moderna sia riuscita a vincere le malattie infettive proprio grazie alle vaccinazioni e ai vaccini. In verità i fattori che sono responsabili di questo andamento (calo delle malattie infettive) sono soprattutto l'alimentazione, l'incremento del livello di conoscenze attraverso la scolarizzazione, il miglioramento degli ausili al parto, il contributo della medicina (se non altro del periodo di Lister(1) e Semmelweis(2) nel XIX secolo).
Cioè le condizioni generali di base erano molto migliorate (importanti e decisive soprattutto per la tubercolosi). Comunque è assolutamente errato dire che la riduzione o il calo delle malattie infettive a livello infantile fosse il risultato delle vaccinazioni, questo è assolutamente non vero.

 Fig. 2 Mortalità e quota di assistenza medica sul prodotto nazionale lordo (PIL) degli Stati Uniti

Altre curve, altrettanto interessanti, sono rappresentate nella figura 2. La curva decrescente e continua che parte dall'angolo superiore sinistro del grafico riporta l'andamento della mortalità complessiva a partire dal 1900. In quest'arco di tempo (1900-1950/60) si evidenzia un calo drastico della mortalità senza interventi sanitari. La curva più piccola che parte sempre dalla parte sinistra del grafico (vedi figura 2) rappresenta la mortalità riferita a 11 malattie infettive.
Anche in questo caso vi è un continuo calo già a partire dal 1910. Questo calo era già in atto molto tempo prima dell'introduzione delle vaccinazioni di massa e prima anche dell'introduzione degli antibiotici. Questa è la realtà statistica. Infine la curva tratteggiata rappresenta la spesa per gli interventi sanitari espressa in percentuale del PIL degli Stati Uniti.
Mentre sta scendendo a ritmo costante la mortalità e anche la mortalità delle malattie infettive, con tendenza verso lo zero, senza -vaccinazioni e antibiotici, inizia l'aumento drastico della spesa sanitaria: meno gente muore e più soldi si spendono.
Si noti, ad esempio (figura 2), che negli anni cinquanta venivano introdotte le vaccinazioni di massa contro le malattie infettive. Curiosamente con l'aumentare della spesa sanitaria aumentano, parallelamente, le malattie croniche-degenerative, tipiche dei nostri giorni, e diffusamente anche nei bambini.
Nei grandi trattati di immunologia, invece, le immagini, le curve che vengono riprodotte, sono un po' diverse.

 Fig. 3 Grafici propaganda

Infatti si vedono picchi del tipo rappresentati in figura (figura 3) simili a montagne che danno l'impressione di ingigantire il problema. Questi grafici sono statistiche ufficiali degli Stati Uniti d'America e riportano i casi d'infezione (non di mortalità) registrati per 100.000 abitanti. Esaminando un po' più in dettaglio la questione nella parte superiore abbiamo la difterite.
Questi sono i casi di difterite registrati per 100.000 abitanti, nell'arco di tempo che va dal 1900 al 1990. Qui è necessario anche trovare i riferimenti giusti, si vede comunque che erano meno di 100 casi di difterite per 100.000 abitanti; comunque anche questo numero era calato in maniera consistente prima dell'introduzione del vaccino.
Certo il picco che qui fanno vedere sembra una montagna seria, però quando si vanno poi ad esaminare le cifre: 100 casi, si vede che si trattava comunque di un incidenza abbastanza limitata.
Poi quello che qui vogliono far vedere, o che fanno vedere, è che a partire dall'introduzione delle vaccinazioni antidifterite l'incidenza della malattia stessa è di circa un caso su 100.000. E’ inoltre curioso notare che l'asse delle ordinate è rappresentato in scala logaritmica; questo è un trucco statistico per rendere maggiormente visibile le piccole differenze d'incidenza della malattia rispetto a quelle grandi; infatti, se la scala delle ordinate fosse lineare, come i grafici riferiti alla poliomielite e al morbillo, non si vedrebbe nessuna differenza tra prima dell'introduzione della vaccinazione e dopo.
Questo ovvia mente è l'argomento forte anche della Sanità pubblica degli Stati il cui ragionamento è che con l'introduzione della vaccinazione diffusa, della vaccinazione obbligatoria, si è riusciti a debellare le malattie infettive infantili. Comunque non c'è praticamente nulla che indichi o che possa, per meglio dire, escludere che la curva avesse lo stesso andamento, dopo la seconda guerra mondiale, per le migliorate condizioni generali della popolazione: assistenza medica, igiene, alimentazione ecc..
La situazione è un po' diversa nella parte al centro (del grafico di fig. 3).
Nel grafico, riferito alla vaccinazione antipolio, dove vi sono statistiche che partono dal 1940, si vede che già allora, sorprendentemente, l'incidenza era inferiore a 10 casi di poliomielite per 100.000 abitanti. Poi abbiamo, senza cause apparenti, un aumento relativo che passa da meno di 10 a 30-40 casi all'anno. In coincidenza all'introduzione del vaccino inattivo (a virus ucciso) si registrava effettivamente un calo del numero di casi di poliomielite; ma, curiosamente, con l'introduzione di questo vaccino a virus ucciso si è riusciti a ridurre il tasso di incidenza della poliomielite portandolo solamente ad un livello che era già esistente in precedenza, prima dell'introduzione della vaccinazione.
Successivamente si è introdotto il vaccino antipolio orale a virus Sabin (non più a virus inattivo) e qui si fa vedere che grazie a questo vaccino si è riusciti a ridurre il tasso di poliomielite di meno di 5 casi per 100.000 abitanti (3).
Il terzo grafico (della fig. 3) è riferito invece al morbillo, qui si ha una statistica che parte dal 1960 e si ha un'incidenza del morbillo di 500 casi per i soliti 100.000 abitanti.
Dopo l'introduzione del vaccino antimorbillo, si è verificato un aumento (o recrudescenza) dell'incidenza del morbillo; mentre verso la metà degli anni '60 è iniziato un calo drastico. Dopo questo calo si sono verificate piccole epidemie di morbillo, anche in Europa. Ma si può osservare anche un'altro fenomeno di cui si deve tener conto nella decisione se vaccinare oppure no.
La panencefalite subacuta sclerotizzante (PESS) ritenuta una conseguenza postuma del morbillo con una latenza di 6-8 anni. In questo grafico l'encefalite sclerotizzante è curiosamente riprodotta solo a partire dal 1970, circa otto anni dopo l'introduzione del vaccino. Subito dopo l'introduzione del vaccino antimorbillo i casi di encefalite sclerotizzante erano di circa 50 casi per milione. Poi a partire dall'inizio degli anni 1970-75 si ha di nuovo un calo drastico di queste encefaliti e successivamente una tendenza verso zero.
I casi di difterite, poliomielite e tetano, riportati nei grafici di figura 2, non sono casi di mortalità bensì d'infezione.
Nei paesi occidentali la quasi totalità dei bambini, e degli adulti, non subisce alcun danno da un'infezione naturale delle malattie infettive come il morbillo, la pertosse, la poliomielite, l'epatite B ecc., anche se non sono stati vaccinati.
Nessuno è in grado di dire se la frequenza d'infezione è maggiore o minore nei soggetti vaccinati rispetto a quelli non vaccinati. Nessuno ha mai prodotto delle ricerche in questa direzione.
Anche sulla frequenza delle complicazioni post-vaccinali non vi sono ricerche che studiano il problema nel lungo periodo, quindi i dati di danni post-vaccinali immediati risulteranno sempre più bassi delle complicazioni reali. Ancora una volta questo è un argomento forte di quelli che sono favorevoli alla vaccinazione; ma, dato che non vi sono ricerche, non è possibile apporre a questa tesi argomentazioni serie.

Note: 
(1) Ioseph Lister (1827 - 1912) chirurgo inglese, inventore dell'asepsi.
(2) Ignaz Phílipp Semmelweiss (1818 - 1865) medico ungherese; stabilì che la febbre puerperale era dovuta alla mancanza di asepsi in campo ostetrico.
(3) Dal grafico si vede anche che si è cominciato a vaccinare quando l'epidemia era in calo. E’ possibile, invece, farsi un'altra domanda. La storia insegna che le epidemie sono comparse e scomparse senza vaccinazioni e antibiotici, e il miglioramento delle condizioni socio-economiche ha coinciso (in qualsiasi paese) con la remissione spontanea quasi totale; perché ora bisognerebbe credere che è stato proprio grazie alle vaccinazioni che le malattie infettive sono diminuite o scomparse ?
Nella polio è intervenuto un altro fattore: è cambiata la definizione della malattia in corso di vaccinazione (ad esempio per essere considerata polio la paralisi ora deve avere una durata superiore a 60 giorni in assenza delle prove virologiche).

* Heinrich Kremer è uno tra gli scienziati attualmente più autorevoli nelle ricerche contro le patologie degenerative come il cancro, l'AIDS e i danni da vaccinazione. Kremer è medico con dottorati in medicina, psichiatria e neurologia, con alle spalle anche studi di psicologia e sociologia.

Capitolo I del libro: "Sistema Immunitario e Vaccinazioni" - MACRO edizioni
pag. 105, 9.50€ ISBN: 88-7507-475-5 - Tratto da: disinformazione.it 

vedi anche: Malattie Rare + Malattie Gastrointestinali +
Vaccini e malattie - 2 + Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini + Interrogazione Parlamentare  + Porfiria

Le malattie che i vaccini dovrebbero prevenire, vengono indotte dagli stessi vaccini !

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale ! ...e quindi puo' produrre qualsiasi malattia....

La malattia misteriosa in Cambogia - 5 luglio 2012
Una malattia misteriosa ha ucciso fino ad oggi 60 bambini in Cambogia. L’allarme è stato lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) che ha denunciato la morte di decine di bambini nel giro di poco più di tre mesi.

L’Oms ha precisato che i suoi esperti sono al lavoro con le autorità locali per cercare di capire cosa stia accadendo.
Il caso è scoppiato lo scorso aprile quando si sono verificati i primi decessi. Tutte le vittime sono state registrate nei centri di Phnom Penh e Siean Ream. Per il momento non è stato segnalato alcun caso di contagio di personale ospedaliero venuto a contatto con le vittime.

La malattia si manifesta con febbre alta, dolori al petto e segnali di coinvolgimento neurologico.
L’Oms esprime grande preoccupazione in particolare perché la malattia si è diffusa tra la parte più debole e vulnerabile della popolazione ovvero i bambini e ha garantito di aver messo in campo tutte le forze necessarie a chiarire la situazione e a evitare la propagazione dell’inquietante malattia

Colpisce soprattutto i bambini e ha un tasso di mortalità altissimo: l'Organizzazione Mondiale della Sanità sta indagando sulle cause

Una malattia non ancora identificata ha causato la morte di decine di bambini in Cambogia nelle ultime settimane.
Le autorità cambogiane e l’Organizzazione Mondiale della Sanità delle Nazioni Unite la stanno studiando. I sintomi sono una forte febbre, seguita da un’encefalite e da problemi ai polmoni. Nella maggior parte dei casi, la morte avviene entro 24 ore.
La malattia è stata segnalata per la prima volta da Beat Richner, un medico svizzero che ha fondato due ospedali pediatrici a Phnom Penh, la capitale, e a Siem Reap, dove si trova il celebre complesso dei templi dell’Angkor Wat. Richner ha avvisato le autorità cambogiane il 20 giugno scorso, e ha dichiarato ieri che 64 dei 66 pazienti da lui seguiti per la malattia sono morti.
Tutti i pazienti avevano meno di sette anni e la maggior parte era sotto i tre. Secondo le indagini successive, sono stati registrati casi in 14 province del paese, anche se la maggioranza proviene dalla Cambogia meridionale.

Le autorità cambogiane hanno chiamato dopo pochi giorni i funzionari e i medici dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha definito “inusuali” i sintomi in un primo rapporto del 30 giugno. I pazienti soffrono di febbre e di un rapido deterioramento delle funzioni respiratorie, anche se i livelli di piastrine e le funzioni epatiche e renali sembrano essere normali.

Il ministero della Salute cambogiano e l’OMS hanno rilasciato un comunicato congiunto il 4 luglio, dicendo che stanno ancora ricercando la cause della malattia e che 60 dei 61 pazienti in cui sembra che si possa riconoscere la malattia con certezza sono morti dopo il ricovero. La portavoce dell’OMS Aphaluck Bhatiasevi ha aggiunto che non ci sono prove del fatto che la malattia sia infettiva, ovvero che possa trasmettersi da persona a persona: i casi registrati finora non sembrano collegati tra loro e nessuno tra i parenti e lo staff degli ospedali sembra aver contratto la malattia.

I primi test, riporta il New York Times, hanno escluso la normale polmonite e altre malattie infettive conosciute come l’aviaria, la dengue e la Chikungunya o CHIKV, una malattia virale incurabile simile alla dengue.

Nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, il tasso di mortalità infantile in Cambogia è tra i più alti del mondo, intorno al 160esimo posto su 194 nella classifica delle Nazioni Unite.

Fonte: Al Jazeera

Commento NdR: questo e' il risultato delle campagne vaccinali dell'OMS effettuate negli anni 2005 e 2009 sui bambini Cambogiani....

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Italy - SANITA': REGIONE MARCHE RISARCISCE 450 CITTADINI per DANNI VACCINI

ANSA, Ancona (I) - 20 Gen. 2003 - La Regione Marche e' una delle prime in Italia a risarcire le vittime dei danni provocati da vaccinazioni obbligatorie e trasfusioni di sangue. In totale sono 450 i cittadini che, dopo anni di attesa e ritardi dovuti a carenza di finanziamenti statali, ostacoli burocratici e dificolta' di interpretazione della legge, hanno finalmente ottenuto l'indennizzo, con un risarcimento complessivo di oltre 16.000 euro.
A fornire i dati e' l'assessore regionale alla Sanita', Augusto Melappioni, che sottolinea il ruolo attivo dell'ente nello smaltimento delle numerose pratiche arretrate provenienti dal ministero della Salute, molte delle quali risalenti addirittura al 1995.
 
http://www.federnaturopati.org/figli_scomodi.htm

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Sono in costante aumento i casi di autismo nel mondo - Roma, 15 feb. 2006 (Adnkronos Salute) :
oggi infatti un bambino su 160 soffre di Disturbo generalizzato dello sviluppo (Dgs), con una incidenza maggiore in Giappone.
Ma il problema fa sentire il suo peso anche in Italia, tanto che molte famiglie colpite dalla malattia finiscono col disgregarsi.
Questo il quadro, tutt'altro che roseo, delineato oggi a Roma durante la presentazione del progetto “Aut non out - Ci sono anch'io”, voluto dall'associazione "Habitat per l'autismo” in collaborazione con il Comune di Roma.

Le statistiche di molti studi americani dimostrano che nel prossimo decennio l'autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo diventeranno un'emergenza sociale ed economica di primordine. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista 'Lancet', l'1,16% delle nascite in Inghilterra è a rischio, ma ancora più grave è la situazione in Giappone. Uno studio dello Yokohama Rehabilitation Center ha infatti evidenziato che l'1,61% dei neonati è autistico.

Circa l'80% delle persone con questo disturbo presenta anche una condizione di ritardo mentale, e almeno il 50% non sviluppa alcuna forma di linguaggio. Spesso sono correlate altre patologie, come l'epilessia. Il problema riguarda da vicino anche l'Italia, basti pensare che solo a Roma e provincia è stimata la presenza di circa 8.400 piccoli con autismo.
L'aumento di casi ha inevitabilmente aggravato anche la condizione sociale delle famiglie colpite. Spesso i genitori non riescono a sopportare il peso, la sofferenza e la responsabilità di un bambino autistico, e finiscono con il lasciarsi. Questo, almeno, è il destino del 72% delle famiglie italiane con un figlio autistico.

Come spiegare un aumento tanto vertiginoso di casi di autismo e malattie autoimmuni nel mondo ?
Dove ricercare le cause ?

Gli effetti collaterali delle vaccinazioni possono e dovrebbero essere studiati sotto ogni prospettiva e con grande accuratezza. Questa è responsabilità delle autorità. Comunque, per mia esperienza, è giusto fare anche delle ricerche per conto nostro, poiché molte informazioni, per qualche ragione misteriosa, non vengono mai diffuse.
Una delle caratteristiche di questa ricerca dovrebbe essere quella di andare oltre i singoli sintomi per scoprire le vere malattie.
Nel fare ciò osserviamo che ogni singola reazione vaccinale può essere riportata ad una reazione patologica del Sistema Immunitario (S.I.). Questo è abbastanza logico dal momento che l'intera idea delle vaccinazioni è esattamente quella di influenzare tale sistema con lo scopo di “stimolarlo” o “prepararlo” per la grande battaglia.
Ovviamente il Sistema Immunitario reagisce all'inoculazione ma non sempre nel senso di essere stimolato o rafforzato; al contrario, appare sempre più evidente è che i vaccini vi creano disorganizzazione nel S.I. e paralisi in maniera che le risposte appropriate alle sfide giornaliere, che tutti noi incontriamo, diventano difficili se non impossibili.

Uno dei risultati di questa situazione è l'aumento di tutte le tipologie di stati cronici, come le infezioni dell’apparato respiratorio, le allergie, ecc. Una delle cose più importanti che osserviamo è il “livello di confusione del S.I.”, che può raggiungere un tale grado da non essere più capace di differenziare tra i propri tessuti e le sostanze estranee.
È così che si creano le malattie autoimmuni. Il S.I., in seguito costruisce anticorpi contro le strutture del proprio corpo invece di reagire verso le proteine estranee. E così il corpo distrugge se stesso: ad un altro livello l'uomo distrugge la sua specie. Forse è proprio questa la sostanza di tutta la storia delle vaccinazioni.

In questo articolo vorrei illustrare, con l'esempio di alcune sindromi specifiche, come funziona questo meccanismo di auto-distruzione e dove conduce. Gli anticorpi possono attaccare tutti i tessuti del corpo. Se l'obiettivo sono i vasi sanguigni, allora diagnostichiamo una Periartrite Nodosa. In linguaggio tecnico, questa è un'infiammazione dell’intima, uno degli strati più interni dei vasi sanguigni. Questa sindrome è stata notata dopo le vaccinazioni per la difterite, l'epatite, la tubercolosi e il tetano. Ovviamente l'intero corpo può essere colpito da questa malattia che a volte porta all'amputazione delle parti malate.

Sul numero dì settembre ‘96 di “International Vaccination Newsletter” abbiamo già scritto di altre tre malattie autoimmuni.
La Sclerosi Multipla è la più nota. Qui è il tessuto nervoso ad essere attaccato e parzialmente distrutto, con conseguente perdita di controllo sulle membra inferiori, incontinenza urinaria, impotenza e disturbi della vista (diplopia).

Il vaccino della epatite B non è il solo a scatenare questa malattia. La sclerosi multipla è stata collegata a vari vaccini, come quello per il vaiolo, tubercolosi, febbre gialla, febbre tifoidea, rabbia, la polio e il tetano.
La Neurite Ottica è l'infiammazione del nervo ottico che inoltre è considerata come una reazione autoimmune, può avvenire dopo la vaccinazione antiepatite B come dopo l'antinfluenzale, la rosolia, l'MMR (Morbillo-Rosolia-Parotite) e l'antitetanica.
La Mielite Trasversa è l'altra affezione autoimmune demielizzante osservata dopo la vaccinazione. Esempi sono la vaccinazioni per la rosolia, l'influenza, l'epatite B, la rabbia, il vaiolo.
Anche una combinazione di antidifterite-tetano e polio può causare questa malattia.

Il Diabete Mellito è una condizione autoimmune che riguarda le cellule del pancreas che producono insulina. Un aumento del 60% è stato osservato dopo la Campagna di vaccinazione in Nuova Zelanda. L'Eritema Nodoso si manifesta con protuberanze rossastre in superficie; comunque la malattia colpisce anche i tessuti più profondi del corpo.

L'Artrite Reumatoide è stata menzionata da diversi autori principalmente dopo la vaccinazione per l'epatite B. L'Epatite B può essere indotta con la vaccinazione specifica. In accordo con alcuni autori, l'Asma appartiene a questo gruppo di malattie. Problemi di asma sono spesso osservati DOPO la vaccinazione per la pertosse: Michel Odent ha scoperto un legame tra l'asma e questa vaccinazione. L'antiepatite ne è ugualmente un fattore scatenante.

Il “congressman” Dan Burton (nonno di un bambino autistico che sta dedicando tutta la sua carriera politica alla causa dell'autismo ) ha scritto al presidente Bush chiedendogli con urgenza di indire alla Casa Bianca una conferenza sull'autismo e iniziare una inchiesta a livello nazionale per determinare perché l'autismo ha raggiunto proporzioni epidemiche negli USA.
Un recente studio fatto dallo stato della California ha determinato che il numero dei bambini autistici si è quadruplicato negli ultimi 10 anni e questo incremento non può essere attribuito a miglior diagnosi, ad un ampliamento della definizione di autismo o a più accurati testing. Dice Burton - 15 anni fa, 1 su ogni 10000 bambini in America era autistico. Oggi (2008), 1 ogni 250.
Abbiamo sotto gli occhi una epidemia: Questa esplosione nell'autismo ha avuto effetti devastanti per molte famiglie e comunità nel paese. Famiglie di autistici hanno subito danni emozionali e economici per prendersi cura dei loro bambini.

Come nazione, dobbiamo trovare soluzioni che aiutino famiglie e comunità a risolvere questi problemi. Un possibile fattore in una recente indagine in casi di autismo si dice nella lettera è il conservante mercurio che è stato usato per anni nei vaccini pediatrici. Negli ultimi 10 anni , sono stati aggiunti altri vaccini a quelli precedenti aumentando il livello di mercurio a cui i bambini sono esposti (negli US i bambini ricevono c.a. 26-35 vaccini (dipende dallo stato) e l'Autismo viene trovato, nel 2009, in 1 bambino su 100 - oggi nel 2014 siamo ad una media di 1 su 30 !!).
Fonte: Adnkronos Salute

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Casi di malattia di Kawasaki con il vaccino RotaTeq - 29 Agosto 2007 + Malattie dai Vaccini 2 + Effetto Gregge

In Europa ed Usa i Vaccini sono fortemente sospettati di danneggiare in qualche caso irreversibilmente l'organismo !
vedi: Immunodepressione da Vaccino 1  +  Immunodepressione da Vaccino 2
 

L'ultima nazione a essere attraversata dalle polemiche sui gravi danni dei vaccini è l'Inghilterra, che è stata recentemente scossa da un dubbio troppo grande per la coscienza di un genitore: la vaccinazione trivalente (quella per morbillo, parotite e rosolia) può scatenare autismo ?

Si, ormai le denunce e le dimostrazioni clinico scientifiche sulle correlazioni fra autismo e vaccini, sono molte ed in varie parti del mondo.

In difesa dei propri figli si sono schierati cittadini e celebrità, come l'autore di Alta fedeltà Nick Hornby, che di un bimbo autistico è padre, mentre il Governo britannico ha deciso di stanziare due milioni e mezzo di sterline per ricerche nel settore.
Ed è solo l'ultimo episodio. Poco più di un anno fa, all'ombra della Union Jack si era combattuta un'analoga crociata. Paladino, l'ex funzionario delle Nazioni Unite e giornalista Bbc Edward Hooper, secondo il quale l'Hiv avrebbe avuto origine alla metà del secolo scorso, dalla prima antipolio orale.

Negli Usa, invece, 35 studi legali hanno intentato causa per conto di migliaia di famiglie, ai produttori di vaccini, per un link fra un componente al mercurio (Thiomersal) contenuto nei vaccini e sieri ed i danni al sistema nervoso riscontrati nei bambini dopo le vaccinazioni.
Anche in Italia cresce sempre più il numero dei genitori che, per seri motivi di salute o per scelta, decidono di non far vaccinare i figli.
Si moltiplicano le segnalazioni e le denunce di reazioni avverse (recenti i casi di paralisi flaccida in seguito ad antipolio), mentre continua il botta e risposta tra scienziati al servizio delle multinazionali dei vaccini e società civile, cittadini lesi da quelle infauste profilassi.
Quando non sono sicuri questi vaccini ?
Supposta efficacia, ma a quale immenso prezzo ? ?
La diatriba continuerà sempre più intensamente, al punto che i produttori dei vaccini, allarmati, stanno cercando di imporre delle leggi che li tutelino e li escludano dalle richieste di risarcimento danni……….in USA ci sono già quasi riusciti….

In Italia: nelle ASL, si cerca di far sottoscrivere ai genitori dei bambini da vaccinare ed ai vaccinandi adulti, un documento che scarichi sui genitori e sui vaccinandi la responsabilità totale dei possibili danni derivanti dalla vaccinazione.
Quelli sono  documenti CHE NON DEBBONO ESSERE FIRMATI  !
Fate invece firmare la lettera che trovate QUI al medico vaccinatore, vedrete come vi risponde.....

E la dittatura sanitaria intanto avanza…..

Quale consulente di questo portale web, ho inviato questa mail alla Fnomceo.it, alla Corte Costituzionale Italiana ed altri enti a "tutela" della salute....si ma di quella dei fatturati di Big Pharma....

VACCINI TOSSICI
...intossicati per legge....il giorno della nascita vitamina K1, a 3 mesi 6 mesi, fino ai 12 anni...con i vaccini

Chi vaccina compie un atto CRIMINALE perché i tutti i Vaccini contengono tanti metalli tossici, ferro, nichel, cobalto, ed altri metalli sottoforma anche di nanoparticelle, ma ancora mercurio (thiomersal), tossina invalidante pur in dosi minori a prima, ma nei vaccini odierni vi e' soprattutto l' alluminio, che e' presente anche nella Vitamina K1 propinata alla nascita, che generano danni cerebrali come autismo ecc., oltre ad altre sostanze cancerogene come la formaldeide, proteine, es. caseina, (

La caseina rappresenta la principale causa di allergia alimentare. Questa forma di allergia è più frequente nei primi anni di vita, che e' periodo delle vaccinazioni infantili (pediatriche) e tende poi a ridursi con l'età anche se può talvolta portare anche a gravi forme di shock anafilattico ed è una forma di allergia difficile da controllare, poiché il latte o la caseina stessa, è presente in moltissimi alimenti e soprattutto nei Vaccini che vengono inoculati nella microcircolazione sanguigna attraverso i muscoli, bypassando le normali ma principali difese immunitarie: pelle e mucose.
Anche lo zucchero, il lattosio anch'esso puo' provocare disturbi anche seri, come la intolleranza al lattosio, una intolleranza alimentare che si trascina nell'età adulta.
Tutte queste sostanze tossiche vaccinali generano allergie, asma, malattie respiratorie e gastrointestinali, ecc...ed anche la morte nella culla (SIDS), non solo... ma anche le sostanze vaccinali ingegnerizzate in laboratorio (virus = sostanze geneticamente modificate = GM) per scopi occulti alla popolazione ed ai medici impreparati....clonazione di DNA umano....per generare degli automi...facilmente controllabili psichicamente....
Inoltre....
.... i vaccini sono propinati anche ai bambini per immunodeprimerli in modo da creare mantenere ed ampliare il mercato dei malati..
.. In piu' i vaccini sono irradiati dal Cobalto 60 e la radioattivita' ottenuta con l'irradiazione, viene immessa nei corpicini dei bambini...e può danneggiarli anche quando sono grandi od adulti...
... Insomma vaccinare un bambino e' un atto CRIMINALE gestito da uno "stato", sanita' collusa con le case farmaceutiche e con medici in malafede !
Di tutto cio' che affermiamo, abbiamo in mano tutte le prove, ricerche, studi pubblicati, scaricati anche dai data base medico-scientifici mondiali US !
Il contenuto di questo testo, e' la sintesi della QUERELA che stiamo presentando in tribunale (2017) contro i dirigenti della in-sanità italiana !

http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale#.WSMpRpWUAQc.facebook

La ministra della in-sanita' B. Lorenzin a cena/pranzo con federazione case farmaceutiche....

Denunciata la ministra B. Lorenzin (soggetto con diploma delle scuole superiori,...ma ben collegata con OMS finanziata da Big Pharma....)

I nuovi Vaccini sono propinati per ottenere la clonazione del DNA umano in modo da poter controllare sempre meglio psichicamente la popolazione....perche' diverranno automi....

Il VACCINO per la POLIO, l'AIDS e ALTRI VIRUS..... MADE in USA
By Jerry Mazza - Online Journal

Quando ero un adolescente che cresceva a Brooklyn, i miei genitori mi avvertivano ogni estate di stare alla larga dalle piscine pubbliche o dal rischiare correndo sotto la fonte d’acqua degli idranti aperti per strada per rinfrescarsi dal caldo accumulato da cemento e mattoni. Avevano paura dell’epidemia di poliomielite che colpiva gli Stati Uniti: 52.000 casi solo nel 1952.
Credevano che il “germe” della poliomielite si nascondesse nelle molto usate e abusate acque pubbliche.

Eppure nell’aprile 1955, quando avevo 17 anni, eccolo qui! Il Dr. Jonas Salk, un divertente ragazzo di Pittsburgh, annunciò dall’ Università del Michigan che aveva scoperto un vaccino per la poliomielite. Eureka. Migliaia di famiglie come la mia inondarono i medici locali, le cliniche e gli ospedali. Sembrava che tutti i rosari detti per la Madre Santa da mia madre e dalle madri timorose di dio dei miei amici avessero avuto effetto. Ma era così?

Come riporta William Carlsen nel suo articolo su SFGATE “Il virus canaglia nel vaccino:”
Il vaccino di Salk era prodotto facendo crescere il virus nel tessuto renale delle scimme asiatiche. Il virus veniva poi ucciso con formaldeide. Di questo modo, quando il vaccino veniva iniettato negli umani, la morte del virus generava anti corpi in grado di sconfiggere la polio.
Che meravigliosa e semplice idea ! O così sembrava....

Quello che milioni di persone vaccinate non sapevano, neanche volendolo fino al 1959, fino a quando Bernice Eddy, guardando nel suo microscopio nell’Istituto Nazionale della Salute (NIH), trovò che le cellule dei reni delle scimmie, le stesse usate per fare i vaccini, morivano per cause sconosciute. Così cominciò a sperimentare.
Preparò estratti da reni di 8 - 10 scimmie rhesus. Poi ne iniettò piccolissime quantità sotto la pelle di 23 porcellini d'india appena nati. In nove mesi, “tumori grandi, maligni e sottocutanei” furono riscontrati in 20 degli animali– e il mondo rimase traumatizzato. O no ?

Eddy cerca di spargere la voce
Sconvolto che un virus delle scimmie potesse contaminare il famoso vaccino contro la poliomielite, il 6 Luglio 1960, Eddy condivise le sue scoperte con il Dr. Joseph Smadel, capo della divisione biologica del NIH, che sommariamente licenziò i tumori come “accumuli” inoffensivi.
Nel frattempo al laboratorio Merck della Pennsylvania, il Dr. Maurice Hilleman e il Dr. Ben Sweet isolavano il virus.
Lo chiamarono Simian Virus 40 o SV40 per essere il quarantesimo virus trovato nel tessuto renale. Un po’ troppo per una "medicina miracolosa" (vaccino).

Nonostante tutto, sembrava che avevamo vinto la guerra contro la poliomielite. Il 60% della popolazione Americana, qualcosa come 98 milioni di persone, aveva preso almeno una dose del vaccino di Salk e il numero dei casi era notevolmente diminuito.

Intanto, un vaccino orale per la poliomielite sviluppato dal virologo Albert Sabin affrontava le prove finali in Russia e in tutto l’Est Europa. Era già stato preso da decine di milioni di persone ed era pronto per essere distribuito negli USA.
La sua grande differenza era che al contrario del vaccino di Salk, la versione di Sabin conteneva una forma viva ma indebolita del virus della poliomielite così da “promettere” l’immunità a vita.

Fortunatamente, il Servizio per la Salute Pubblica Americano (PHS) ufficiale condusse test e trovò il virus SV40 in entrambi i vaccini. Il PHS stimò che un terzo dei vaccini di Salk era contaminato e che il virus SV40 causava il cancro negli animali di laboratorio. Immaginate il panico delle aziende e del governo a questa notizia, che non hanno condiviso neanche per metà con il pubblico.

All’inizio del 1961, gli addetti del PHS cominciano a venire incontro alle principali case farmaceutiche che distribuivano i vaccini. Stranamente, queste ultime non avevano trovato nessuna prova che il virus potesse essere pericoloso per gli uomini.
Nel marzo dello stesso anno, il PHS ordina ai produttori di eliminare il virus SV40 da tutti i futuri vaccini.
Sarebbe stato adottato un nuovo piano per neutralizzare il ceppo attivo della poliomielite, utilizzando, per creare il vaccino, scimmie verdi africane libere dal Virus SV40 invece delle precedenti scimmie. Incrementando ancora il traffico di scimmie.

Sorprendentemente, il personale del PHS non ritirò i vaccini già presenti nel mercato da più di un anno. Tutto era nelle mani dei medici e questi generalmente non raccontavano ai pazienti degli effetti del vaccino sui piccoli.
Il loro discutibile ragionamento era che qualsiasi informazione circa la pericolosità del vaccino avrebbe scatenato il panico tra la gente e messo in pericolo la campagna di vaccinazione. E i milioni di persone che prendevano il vaccino ?
Non erano forse messe in pericolo ?

La prima rivelazione
La storia della contaminazione del vaccino di Salk uscì con poco scalpore il 26 Luglio 1961, a pagina 33 del New York Times. Veniva riportato che Merck e altri produttori avevano interrotto la produzione fino a quando non fossero riusciti a eliminare il “virus della scimmia” dal vaccino. Chiamato in causa, il PHS disse che non c’erano prove che il virus fosse pericoloso.
Eccetto naturalmente i 20 piccoli porcellini d'india infettati.

Nel 1962, uno studioso di epidemie di Harvard, il Dr. Joseph Fraumeni, entrò nell’Istituto Nazionale sul Cancro e gli fu assegnato il compito di verificare se ci fossero stati degli aumenti di tumori tra i pazienti che avevano utilizzato il vaccino di Salk.
Con due colleghi, Fraumeni testò campioni del vaccine dal maggio al giugno 1955, i primi mesi della campagna nazionale per l’immunizzazione. Poi divisero i risultati in “assente,” “basso” o “alto” secondo l’ammontare di virus SV40 riscontrato.

Fu l’unica volta che le autorità americane vollero misurare questo livello nei vaccini tra il ’55 e il ‘62. Gli altri campioni immagazzinati vennero poi distrutti. Fraumeni individuò casi dove la contaminazione era distribuita nei mesi chiave.
La California ricevette un vaccino con basso livello del virus. Lo studio prese in considerazione anche la fascia di morti per cancro dai 6 agli 8 anni, tutti vaccinati durante questo breve tempo analizzando il gruppo per 4 anni.

I risultati, pubblicati nel giornale dell’Associazione Nazionale Medici, non mostravano una reale differenza tra il numero di morti per tumori tra gli Stati con alto o basso livello del virus SV40 nel vaccino e quelli negli Stati dove il virus era assente.

Eppure dopo poco più di un anno, dopo “isolati reportage” che collegavano il virus con il cancro nell’uomo, Fraumeni riconsiderò che poteva essere creato un altro gruppo di pazienti che avevano usato il vaccino per tenerli sotto osservazione. Questo gruppo sarà oggetto delle prove condotte nei primi anni’60 all’Ospedale Generale Metropolitano di Cleveland.
Per vedere i differenti effetti causati dalla differente presenza del virus SV40 nei vaccini, i ricercatori dell’ospedale iniettavano ai neonati delle famiglie nere più povere dosi che oscillavano intorno alle 100 volte le dosi consigliate agli adulti.
Non proprio una bella azione verso questi bambini
.

Gli esperimenti durarono 3 anni, coinvolgendo 1.073 bambini, alla maggioranza dei quali fu dato il Sabin per via orale, dopo che è stato dimostrato che contiene il virus SV40. Un reportage del 1982 minimizza le limitazioni dello studio dicendo che la maggioranza dei bambini ha dato esito negativo e che comunque i tumori connessi con il virus SV40 possono impiegare dai 17 ai19 anni per manifestarsi e che oltretutto c’era ancora meno probabilità di contrarre il virus con il vaccino per via orale.

Nonostante il campanello d’allarme delle critiche, tutto viene insabbiato dicendo che le scoperte erano “rassicuranti e coerenti nel determinare che il virus SV40 non è cancerogeno per l’essere umano”. Poi fermarono gli studi, reclamando “grosse difficoltà ed ostacoli nel tracciare il particolare gruppo dai risultati negativi”. Nessuna menzione però al al comportamento distruttivamente razzista con il quale è stato condotto lo studio e che ha segnato anche la posizione del governo per anni.

BOOM, 1988
A Boston, il Dr. Robert Garcea e il suo assistente, il Dr. John Bergsagel, usarono un nuovo strumento, la reazione a catena di polimerasi, PCR, per cercare un paio di comuni virus nel cervello di bambini con tumori. Un differente DNA risaltò in più della matà dei tumori e finalmente si accorsero che si trovavano di fronte al SV40.

La PCR fu capace di amplificare piccole parti del DNA, facendo indagini molto più credibili delle prime che venivano fatte con test primitivi.I risultati furono inquietanti, indicando che i bambini erano troppo giovani per avere assunto i vaccini contaminati e che in qualche maniera il virus li aveva infettati, trasferendogli il cancro.

Nello stesso anno, il Dr. Michele Carbone trovò qualcosa molto simile a un tumore nei laboratori dell’Istituto Nazionale della Salute (NIH) a Bethesda. Dr. Carbone fece vari esperimenti che dimostrarono che il 60% dei porcellini d'india, dopo che gli era stato iniettato del SV40 nel cuore, contraevano un tumore letale: mesotelioma. Qualcosa di terribile stava accadendo.

Carbone usò infine la PCR per testare 48 pazienti affetti da mesotelioma ricoverati al NIH. Rimase esterrefatto quando scoprì che 28 di essi risultavano positivi al virus SV40. La PCR stava scatenando un’ondata di scoperte su questo virus. Dalla fine del 1996, dozzine di scienziati collegano il virus SV40 con una varietà di tumori alle ossa e un ampio ventaglio di quelli al cervello, un incremento del 30 percento rispetto a 20 anni prima.

Al NIH di Bethesda, gli addetti diventavano sempre più preoccupati per le scoperte sul virus SV40. E questi risultati erano particolarmente interessanti per Fraumeni, che fu promosso a direttore della Divisione Epidemiologia e Genetica del Cancro all’Istituto Nazionale sui Tumori (NCI), i suoi primi studi lanciavano una sfida a chi sosteneva che il virus SV40 non fosse rischioso.

Qualcosa in più sul NCI, National Cancer Institute

La verità è che il
National Cancer Institute (NCI-Frederick) e le 37 organizzazioni partners hanno sede a Fort Detrick, a circa 20 minuti da Bethesda, nel Maryland. Fort Detrick è di proprietà del United States Army Medical Research and Materiel Command [Ricerca medica e materiale di controllo dell’esercito degli USA, USAMRMC n.d.t].
Tra gli obiettivi primari c’è la ricerca e lo sviluppo biomedico. Qui è il laboratorio dove è stato sviluppato il cosiddetto virus dell’AIDS, non dalle scimmie.

In un mio articolo nell’ Online Journal nel 2005,
The AIDS virus: Made in the USA ?, scrivevo che il “Dr. Robert Strecker indicava che il virus dell’AIDS fosse stato svilppato dal NCI, in cooperazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in un laboratorio a Fort Detrick in Maryland. Dal 1970 al ‘74, queste strutture erano parte dell’Unità di Guerra batteriologica degli Stati Uniti, conosciuta come l’Unità Malattie Infettive dell’Esercito, o Divisione Operazioni Speciali, anche ricordato come il laboratorio della guerra chimica e batteriologica dell’esercito.
Dopo il 1974, la struttura fu rinominata National Cancer Institute (NCI). D’accordo con i ricercatori William Cooper (ex ufficiale della Marina Militare), citato nell’articolo di Larry Jamison’
Is The AIDS Virus Man Made ? (L’AIDS è stato inventato dall’uomo ? ", questo lavoro fu supervisionato dalla CIA sotto il progetto chiamato MK-NAOMI”. [Per andare a questo sito clikkare il link, poi “All News”, poi “Next page”].

“Il Dr. Strecker ha anche rintracciato ricerche e ricercatori del Ft. Detrick/NCI di un gruppo di scienziati giapponesi catturati alla fine della Seconda Guerra Mondiale e a cui è stata concessa l’amnistia in cambio di informazioni su bio-armamenti razziali ed etnici, visto che la loro ricerca era attiva dagli anni’30. E inoltre, gli scienziati russi espatriati furono anche di grosso aiuto.

“Il Dr. Strecker, uno degli esperti più autorevoli riguardo al virus dell’AIDS, trova che la creazione del virus è stata condotta sotto la direzione del Dr. Robert Gallo, che più tardi reclamò di aver scoperto il virus. Il Dr. Gallo e il suo team crearono il virus dell’AIDS combinando il virus della leucemia bovina con il virus visna degli ovini e iniettandolo nella coltura di tessuti umani.

“Scoprirono, come fece Strecker, che il virus della leucemia bovina è letale per i bovini, ma non per l’essere umano e lo stesso vale per il virus visna per gli ovini. Una volta combinati però, producono un retro-virus che è in grado di cambiare la composizione genetica delle cellule in cui entrano. Infatti, come Larry Jamison indicò, i primi test nelle prigioni portavano alla malattia e poi alla morte, il che ispirò Gallo e i suoi amici per fare cose ogni volta più orrende, incluso infettare fratello e sorella per vedere chi fosse morto prima. Questo fu fatto per studiare l’HLA (human leukocyte antigen processing, processo antigenico del leucocita umano), per vedere come le persone tra loro parenti reagissero.
Angosciatamente, tutte le famiglie stettero male nello stesso momento. E il peggio doveva ancora venire.

“Il retro-virus dell’AIDS funziona, come afferma il Dr. Strecker, causando la distruzione del sistema immunitario, fondamentalmente dei globuli bianchi o cellule T essenziali per l’efficienza del sistema immunitario particolarmente contro le malattie infettive. Le cellule B hanno a che fare con infezioni benigne e batteriche. AZT, il farmaco che è una specie di cibo spazzatura che lascia il virus affamato, spesso uccide anche il paziente. Procura dunque dubbie consolazioni. . . ."

Come aggiornamento da sottolineare, cito l’articolo del Dr. Alan Cantwell del 11/4/04 su Rense.com,
The Man-Made Origin Of AIDS -- Important Notes . . . nel quale afferma che: “IL VIRUS VISNA SI E’ SEMPRE MOSSO TRA SUINI, BOVINI E UMANI CAUSANDO INFEZIONI GIA’ MOLTO PRIMA DELL’AVVENTO DEL VIRUS HIV.
“ . . . Il maiuscolo è incontestabile, è un dato di fatto.” - Il virus della poliomielite deriva dalle scimmie, ma quello dell’Aids no . . .
Ripeto quanto detto sopra e cioè che l’idea che una scimmia mordesse il culo di un africano o che il virus Simian 40 sia il colpevole del HIV-AIDS non è credibile. C’è il desiderio di arrendersi a questa idea perché sembra conveniente. La popolazione africana vive nella giungle, è a maggioranza nera e può entrare in contatto con le scimmie. Sfortunatamente, in minor modo il virus ha colpito anche le comunità bianche americane, oltre a nere, latine o omosessuali, (in quanto minoranze sacrificabili da parte dell’elite).
La domanda è: c’è sempre la CIA/NCI dietro il virus della poliomielite ? Perchè scorre puntuale e parallelo con il virus dell’AIDS.

Ancora, il virus dell’AIDS è stato armato al Fort Detrick. Come riporta Cantwell, “Io credo, basandomi in ormai 16 anni di investigazione a tutto campo che il virus dell’HIV è un’arma biologica strategica creata per uccidere miliardi di persone in un lento e inesorabile olocausto che sarà diviso in due programmi distinti: a) il programma di vaccinazione contro la varicella in Africa alla fine degli anni ‘60, b) il programma di vaccinazione contro l’epatite B negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni ‘70.

“Oltretutto, perchè rimanga ben chiaro, la contaminazione non è stata accidentale. E’ stata fatta di proposito con l’obiettivo di “sfoltire il gregge” con un atteggiamento Nazista che governa la popolazione e controlla la politica da dietro il sipario dagli anni ’70 del 1800. Questa stessa politica ha pervaso l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la maggior parte degli scienziati medici occidentali lungo il 20esimo secolo.
E, per essere precisi: la stessa ideologia politica è ancora allo stesso posto. I non-bianchi [e i gay bianchi] sono dannosi all’evoluzione del pool genetico, questo dice la filosofia politica. Per vedere degli spezzoni di storia, date un’occhiata qui:

http://members.aol.com/Pantheism0/haekrace.htm
http://www.islamdenouncesantisemitism.com/thesocial.htm
http://emporium.turnpike.net/C/cs/hsneg.htm
http://serendip.brynmawr.edu/biology/b103/f00/web1/hossain.html
http://womenshistory.about.com/library/bio/blbio_margaret_sanger.htm
http://blackgenocide.org/sanger04.html
http://www.cwfa.org/library/life/2001-05_pp_n-project.shtml
http://www.scils.rutgers.edu/~lyonsm/tuskegee.html
http://www.press.uillinois.edu/f02/tucker.html
http://www.ferris.edu/isar/Institut/pioneer/forbes.htm
http://www.pioneerfund.org/speak2.html
http://www.pioneerfund.org/
http://www.lrainc.com/swtaboo/stalkers/jpr_rghrs.html
http://www.beloit.edu/~biology/genethics/eugenics.html
http://www.interactivist.net/housing/war_2.html
http://directory.google.com/Top/Society/Philosophy/Ethics/Applied/Bioethics/Eugenics/
http://www.jhu.edu/~jhumag/0997web/tenure.html
http://members.aol.com/_ht_a/lillithsrealm/myhomepage/Eugenics/HistoryEugenics.htm
http://www.breggin.com/Mehlerart.html
http://www.zmag.org/ZMag/articles/sferiosjune98.htm
vedi anche: Contro Immunizzazione

“Questo sistema di credenze è penetrante nelle scienze molecolari, così com’è dritto al cuore della clonazione, evoluzione ed ereditabilità.”

Eppure poco la mia famiglia di Brooklyn, amici, io stesso e l’America intera conoscevamo cosa le forze oscure ci stavano nascondendo negli anni ‘50 e ‘60, specialmente nel secondo dopoguerra con l’aumento improvviso dell’economia, forza militare, servizi segreti e la fiducia che l’America sia il migliore, più sicuro e nobile posto dove crescere, e da difendere fino all’ultimo.

Infatti, fu sull'esempio del vaccino creato contro la poliomielite sin dall'inizio con il virus SV40 che l'Organizzazione Mondiale della Sanità corresse il vaccino contro la varicella per infettare milioni di africani con il virus dell’AIDS? O fu il virus della poliomielite il vaso di Pandora aperto da un ben intenzionato Salk ? In questo caso, perchè ci ha messo tanto a fare marcia indietro e non si è mai realmente corretto ? E quanti milioni di americani hanno pagato con le loro stesse vite con un cancro causato dal virus SV40 ? Qui c’è la risposta di un medico, ancora da un mio articolo . . .

“Anche, per quanto concerne le scimmie verdi, il Dr. William Campbell Douglass, MD, scrive nel 1987 in
W.H.O. Murdered Africa [W.H.O. ha assassinato l’Africa ? dove who significa “chi” ma è anche la sigla americana che indica l’Organizzazione Mondiale della Sanità n.d.t.]: “Questa è l'origine della teoria sulle scimmie verdi. Il vaccino contro la poliomielite cresceva nelle cellule renali delle scimmie verdi e i geni che ci hanno portato il vaccino dissero: ‘L’abbiamo fatta franca una volta cosicché possiamo rifarlo.’
Ma non l’avevano fatta franca e malgrado il fatto che la poliomielite stava velocemente scomparendo senza nessun intervento medico straordinario, 64 milioni di americani furono vaccinati negli anni ’60 con il vaccino infettato dal virus SV-40.
Un incremento di tumori al cervello, possibili sclerosi multiple e solo Dio sa che cos’altro ne sono il tragico risultato. Il ritardo tra la vaccinazione e la manifestazione del cancro con questo virus è di circa 20–30 anni. 1965 più 20 uguale 1985.
Capito ?”

Sfortunatamente, è un quadro abbastanza oscuro, ma più vicina è la verità meglio si può affrontare questa terribile situazione.
Vi suggerisco di leggere interamente il mio primo articolo sull’AIDS, inclusi tutti i link. Sapere è potere, come dicono loro. E nel 2005, ho riportato il coinvolgimento del club Bilderberger in tutto ciò, il potere oltre il potere che comanda, seguendo i suoi affari mortali.
Jerry Mazza è uno scrittore freelance che risiede a New York. Puoi contattarlo all’indirizzo
gvmaz@verizon.net.
Titolo originale: "The polio vaccine, AIDS, and their US-made viruses"
Fonte:http://onlinejournal.com/
Link
11.01.2008 - Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di EPICUREO

vedi: Bibliografia per le Varie malattie prodotte dai Vaccini


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DENGUE

Il nome “dengue” si pensa origini da una parola dell’arabo arcaico, che significa “debolezza”. È detta anche febbre “spacca-ossa”.

Si pensa che la dengue esista da secoli: la prima descrizione clinica risale al 1780, in un’epidemia a Philadelphia, in Pennsylvania.

Nel XIX secolo sono state descritte epidemie a Zanzibar, a Calcutta, Grecia, Giappone, Queensland, Sudafrica, Formosa e altrove.

Nel XX secolo si sono registrate numerose epidemie nelle isole del Pacifico (epidemia tra i giapponesi e gli americani durante la battaglia di Okinawa).

Nel 1954 nelle Filippine è stato descritto il quadro clinico della sindrome dengue emorragica/sindrome da shock da dengue; la sindrome era presente in forma endemica-epidemica nel Sudest asiatico e nel Pacifico, soprattutto tra i bambini, tanto che in queste zone rappresenta un’importante causa di mortalità infantile.

Negli anni ’70 il problema delle epidemie di dengue nei paesi tropicali di tutti i continenti si è fatto più serio.

Nel 1981 si è avuta la prima epidemia di dengue nelle Americhe, a Cuba: più di 100.000 ricoveri con quasi 200 morti.

In Brasile la dengue è stata presente fino al 1923, quando è virtualmente sparita,
La dengue è ricomparsa nel 1981, diffondendosi dai Caraibi: all’inizio per il sierotipo DEN-1, nel 1990  e' comparsa la dengue emorragica.

Dopo il 1980 si sono registrate grandi epidemie nelle maggiori città (Rio de Janeiro, São Paulo), recentemente anche nei Northern Territories - Australia, nel Sud degli USA (Florida), India, Maldive, Cina. I balcani sarebbero a rischio dell’epidemia.
Nel SudEst asiatico, la malattia colpisce praticamente quasi solo i bimbi (è la terza causa di ospedalizzazione e la causa di morte più importante tra i bimbi, strano vi chiederete....ma non e' cosi' strano.. e' perche' i bambini essendo stati vaccinati sono immunodepressi e quindi in balia di OGNI tipo di possibile malattia !).


Commento NdR: Per non parlare dei tumori=cancri, (es.il Medulloblastoma - tumore del sistema nervoso centrale, molto comune nei bambini) ed altre malattie in notevole aumento nei bambini vaccinati !