Malattie infettive - By
dott. Heinrich Kremer* dal libro "Sistema Immunitario e
Vaccinazioni", marzo 2003 - Macro edizioni
Andamento degli ultimi
anni
Negli ultimi dieci anni vi è stata una rivoluzione silente nel campo
della ricerca immunologica, e sto parlando della ricerca della
medicina ufficiale. Le conseguenze, i risultati di queste ricerche,
invece, si sono trasformate poco in una prassi quotidiana a livello
medico scientifico. Per quanto mi riguarda posso dire, abbastanza
tranquillamente, che la maggior parte dei
medici ha poche esperienze
in questo campo e non conosce, nella maggior parte dei casi, le
acquisizioni più recenti a livello della ricerca in
campo
immunologico. Tuttavia i risultati di queste ricerche hanno un
effetto determinante anche su quella che sarà la prassi nel campo
delle vaccinazioni, e gli effetti sono sia di tipo diretto che di
tipo indiretto.
Quello che mi preme farvi vedere è questo grafico che parte dal 1850
dove si vede l'andamento della curva riferita all'incidenza del
morbillo e della
pertosse nell'Inghilterra e nel Galles.
Nell'arco
di cent'anni praticamente c'è la tendenza alla scomparsa della
mortalità per queste malattie: la curva tende verso lo zero. La
linea continua è riferita alla pertosse e il picco che si vede
corrisponde al periodo della seconda guerra mondiale dove vi era una
breve recrudescenza della malattia.
Verso il 1950, quando il tasso di incidenza della pertosse viaggiava
già verso zero, erano disponibili i
vaccini.
Verso la fine degli
anni '60, quando iniziarono le
vaccinazioni di massa sia del
morbillo che della
pertosse, queste malattie avevano
già uno
sviluppo che andava verso zero.
vedi:
Grafici Istat +
Contro Immunizzazione
+
Allergie e Dermatiti con i Vaccini propinati
ai bambini
+
Sfogo sdegnato
di una madre verso un pediatra
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa
(ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini
obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di
abbandono in cui sono state lasciate dalle cosiddette “istituzioni
che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei
meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:
TROVATO un
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette
alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di
aprire la strada ad una seconda ondata di cellule
pericolose, capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali
il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale
appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a
nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso
meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca,
l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di
Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto
in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da
Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello alle
cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e
propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene
prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e' considerata il
«portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i
ricercatori, ma questa era considerata una sorta di
"porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa
porta segreta e si può pensare a future strategie
terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs generalmente
non viaggiano nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' gli MF viaggiano
attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le possibili
microischemie (vedi le scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri
luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza
i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,....
inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando
hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi,
infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino
alla morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016
Uno studio
condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine, negli
USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate
anni, che il cervello è direttamente collegato al
sistema immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta
decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni
libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano
sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di
ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo
dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede
negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e
sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie
neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo,
sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al
sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre
alle cause di tali malattie, anche avvicinarci
meccanicamente e realmente al problema perché il
cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso i vasi
linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di
Neuroscienze e direttore presso il
Center for Brain Immunology and Glia (BIG)
dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Ricerca medica sul collegamento fra
Vaccini e malattie
autoimmuni
!
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI di
quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
 |
 |
|
Fig.1 - Pertosse e morbillo: percentuali di mortalità
dei bambini al di sotto dei 15 anni in Inghilterra e
in Galles |
L'andamento è molto simile anche
per quanto riguarda la tubercolosi (TBC). Le prime
statistiche, come si evince anche qui dal grafico, partono
dal 1838 e si vede un andamento molto simile alla curva
precedente. In questo arco di cento anni o più il tasso di
incidenza della tubercolosi, riferita all'Inghilterra e al
Galles, scende rapidamente.
Verso la fine degli anni '40 per
combattere la tubercolosi residua veniva addirittura
introdotta, per la prima volta, la chemioterapia. Questo è
il periodo che si riferisce alla fine della seconda guerra
mondiale e dell'immediato dopoguerra dove vi era, peraltro,
una grossa concentrazione di profughi le cui condizioni
igieniche ed alimentari erano decisamente scarse.
Ciò
nonostante non vi era nessun picco per quanto riguarda la
tubercolosi. Poi, verso la metà degli anni '50 in
Inghilterra e nel Galles fu introdotta la vaccinazione BCG e
anche qui i casi di tubercolosi erano ormai pochissimi e, a
maggior ragione, i decessi per tubercolosi erano molto bassi
(300 decessi in Inghilterra).
Il ruolo dei
Vaccini
Ciò nonostante si continua a sottolineare e a propagandare che
la medicina moderna sia riuscita a vincere le malattie
infettive proprio grazie alle vaccinazioni e ai
vaccini. In
verità i fattori che sono responsabili di questo andamento
(calo delle malattie infettive) sono soprattutto
l'alimentazione, l'incremento del livello di conoscenze
attraverso la scolarizzazione, il miglioramento degli ausili
al parto, il contributo della medicina (se non altro del
periodo di Lister(1) e Semmelweis(2) nel XIX secolo).
Cioè
le condizioni generali di base erano molto migliorate
(importanti e decisive soprattutto per la tubercolosi).
Comunque è assolutamente errato dire che la riduzione o il
calo delle malattie infettive a livello infantile fosse il
risultato delle vaccinazioni, questo è assolutamente non
vero.
 |
Fig. 2
Mortalità e quota di assistenza medica sul prodotto
nazionale lordo (PIL) degli Stati Uniti
Altre curve, altrettanto
interessanti, sono rappresentate nella figura 2. La curva
decrescente e continua che parte dall'angolo superiore
sinistro del grafico riporta l'andamento della mortalità
complessiva a partire dal 1900. In quest'arco di tempo
(1900-1950/60) si evidenzia un calo drastico della mortalità
senza interventi sanitari. La curva più piccola che parte
sempre dalla parte sinistra del grafico (vedi figura 2)
rappresenta la mortalità riferita a 11 malattie infettive.
Anche in questo caso vi è un continuo calo già a partire dal
1910. Questo calo era già in atto molto tempo prima
dell'introduzione delle vaccinazioni di massa e prima anche
dell'introduzione degli antibiotici. Questa è la realtà
statistica. Infine la curva tratteggiata rappresenta la
spesa per gli interventi sanitari espressa in percentuale
del PIL degli Stati Uniti.
Mentre sta scendendo a ritmo
costante la mortalità e anche la mortalità delle malattie
infettive, con tendenza verso lo zero, senza -vaccinazioni e
antibiotici, inizia l'aumento drastico della spesa
sanitaria: meno gente muore e più soldi si spendono.
Si noti, ad esempio (figura 2), che negli anni cinquanta
venivano introdotte le vaccinazioni di massa contro le
malattie infettive. Curiosamente con l'aumentare della spesa
sanitaria aumentano, parallelamente, le malattie
croniche-degenerative, tipiche dei nostri giorni, e
diffusamente anche nei bambini.
Nei grandi trattati di immunologia, invece, le immagini, le
curve che vengono riprodotte, sono un po' diverse.
 |
 |
Fig. 3
Grafici propaganda
 |
Infatti si vedono picchi del
tipo rappresentati in figura (figura 3) simili a montagne
che danno l'impressione di ingigantire il problema. Questi
grafici sono statistiche ufficiali degli Stati Uniti
d'America e riportano i casi d'infezione (non di mortalità)
registrati per 100.000 abitanti. Esaminando un po' più in
dettaglio la questione nella parte superiore abbiamo la
difterite.
Questi sono i casi di difterite registrati per
100.000 abitanti, nell'arco di tempo che va dal 1900 al
1990. Qui è necessario anche trovare i riferimenti giusti,
si vede comunque che erano meno di 100 casi di difterite per
100.000 abitanti; comunque anche questo numero era calato in
maniera consistente prima dell'introduzione del vaccino.
Certo il picco che qui fanno vedere sembra una montagna
seria, però quando si vanno poi ad esaminare le cifre: 100
casi, si vede che si trattava comunque di un incidenza
abbastanza limitata.
Poi quello che qui vogliono far vedere,
o che fanno vedere, è che a partire dall'introduzione delle
vaccinazioni antidifterite l'incidenza della malattia stessa
è di circa un caso su 100.000. E’ inoltre curioso notare che
l'asse delle ordinate è rappresentato in scala logaritmica;
questo è un trucco statistico per rendere maggiormente
visibile le piccole differenze d'incidenza della malattia
rispetto a quelle grandi; infatti, se la scala delle
ordinate fosse lineare, come i grafici riferiti alla
poliomielite e al morbillo, non si vedrebbe nessuna
differenza tra prima dell'introduzione della vaccinazione e
dopo.
Questo ovvia mente è l'argomento forte anche della
Sanità pubblica degli Stati il cui ragionamento è che con
l'introduzione della vaccinazione diffusa, della
vaccinazione obbligatoria, si è riusciti a debellare le
malattie infettive infantili. Comunque non c'è praticamente
nulla che indichi o che possa, per meglio dire, escludere
che la curva avesse lo stesso andamento, dopo la seconda
guerra mondiale, per le migliorate condizioni generali della
popolazione: assistenza medica, igiene, alimentazione ecc..
La situazione è un po' diversa nella parte al centro (del
grafico di fig. 3).
Nel grafico, riferito alla
vaccinazione antipolio, dove vi sono statistiche che partono
dal 1940, si vede che già allora, sorprendentemente,
l'incidenza era inferiore a 10 casi di poliomielite per
100.000 abitanti. Poi abbiamo, senza cause apparenti, un
aumento relativo che passa da meno di 10 a 30-40 casi
all'anno. In coincidenza all'introduzione del vaccino
inattivo (a virus ucciso) si registrava effettivamente un
calo del numero di casi di poliomielite; ma, curiosamente,
con l'introduzione di questo vaccino a virus ucciso si è
riusciti a ridurre il tasso di incidenza della poliomielite
portandolo solamente ad un livello che era già esistente in
precedenza, prima dell'introduzione della vaccinazione.
Successivamente si è introdotto il vaccino antipolio orale a
virus Sabin (non più a virus inattivo) e qui si fa
vedere che grazie a questo vaccino si è riusciti a ridurre
il tasso di poliomielite di meno di 5 casi per 100.000
abitanti (3).
Il terzo grafico (della fig. 3) è riferito invece al
morbillo, qui si ha una statistica che parte dal 1960 e si
ha un'incidenza del morbillo di 500 casi per i soliti
100.000 abitanti.
Dopo l'introduzione del vaccino
antimorbillo, si è verificato un aumento (o recrudescenza)
dell'incidenza del morbillo; mentre verso la metà degli anni
'60 è iniziato un calo drastico. Dopo questo calo si sono
verificate piccole epidemie di morbillo, anche in Europa. Ma
si può osservare anche un'altro fenomeno di cui si deve
tener conto nella decisione se vaccinare oppure no.
La
panencefalite subacuta sclerotizzante (PESS) ritenuta una
conseguenza postuma del morbillo con una latenza di 6-8
anni. In questo grafico l'encefalite sclerotizzante è
curiosamente riprodotta solo a partire dal 1970, circa otto
anni dopo l'introduzione del vaccino. Subito dopo
l'introduzione del vaccino antimorbillo i casi di encefalite
sclerotizzante erano di circa 50 casi per milione. Poi a
partire dall'inizio degli anni 1970-75 si ha di nuovo un
calo drastico di queste encefaliti e successivamente una
tendenza verso zero.
I casi di difterite,
poliomielite e
tetano, riportati nei
grafici di figura 2, non sono casi di mortalità bensì
d'infezione.
Nei paesi occidentali la quasi totalità dei
bambini, e degli adulti, non subisce alcun danno da
un'infezione naturale delle malattie infettive come il
morbillo, la pertosse, la poliomielite, l'epatite B ecc.,
anche se non sono stati vaccinati.
Nessuno è in grado di dire se la frequenza d'infezione è
maggiore o minore nei soggetti vaccinati rispetto a quelli
non vaccinati. Nessuno ha mai prodotto delle ricerche in
questa direzione.
Anche sulla frequenza delle complicazioni post-vaccinali non
vi sono ricerche che studiano il problema nel lungo periodo,
quindi i dati di danni post-vaccinali immediati risulteranno
sempre più bassi delle complicazioni reali. Ancora una volta
questo è un argomento forte di quelli che sono favorevoli
alla vaccinazione; ma, dato che non vi sono ricerche, non è
possibile apporre a questa tesi argomentazioni serie.
Note:
(1) Ioseph Lister (1827 - 1912) chirurgo inglese, inventore
dell'asepsi.
(2) Ignaz Phílipp Semmelweiss (1818 - 1865) medico
ungherese; stabilì che la febbre puerperale era dovuta alla
mancanza di asepsi in campo ostetrico.
(3) Dal grafico si vede anche che si è cominciato a
vaccinare quando l'epidemia era in calo. E’ possibile,
invece, farsi un'altra domanda. La storia insegna che le
epidemie sono comparse e scomparse senza vaccinazioni e
antibiotici, e il miglioramento delle condizioni
socio-economiche ha coinciso (in qualsiasi paese) con la
remissione spontanea quasi totale; perché ora bisognerebbe
credere che è stato proprio grazie alle vaccinazioni che le
malattie infettive sono diminuite o scomparse ?
Nella polio è
intervenuto un altro fattore: è cambiata la definizione
della malattia in corso di vaccinazione (ad esempio per
essere considerata polio la paralisi ora deve avere una
durata superiore a 60 giorni in assenza delle prove
virologiche).
* Heinrich Kremer è uno tra gli
scienziati attualmente più autorevoli nelle ricerche contro
le patologie degenerative come il cancro, l'AIDS e i danni
da vaccinazione. Kremer è medico con dottorati in medicina,
psichiatria e neurologia, con alle spalle anche studi di
psicologia e sociologia.
Capitolo I del libro: "Sistema
Immunitario e Vaccinazioni" - MACRO edizioni
pag. 105, 9.50€ ISBN: 88-7507-475-5 - Tratto da:
disinformazione.it
vedi anche:
Malattie Rare +
Malattie
Gastrointestinali +
Vaccini e malattie - 2
+
Falsita'
della medicina ufficiale
+
1000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Interrogazione
Parlamentare
+
Porfiria
Le malattie che i
vaccini dovrebbero prevenire, vengono indotte dagli stessi
vaccini !
IMPORTANTE: OGNI tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale
! ...e quindi puo' produrre qualsiasi
malattia....
La malattia misteriosa in Cambogia
- 5 luglio 2012
Una malattia misteriosa ha ucciso fino ad oggi 60 bambini in
Cambogia. L’allarme è stato lanciato dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità (Oms) che ha denunciato la
morte di decine di bambini nel
giro di poco più di tre mesi.
L’Oms ha precisato che i suoi
esperti sono al lavoro con le autorità locali per cercare di
capire cosa stia accadendo.
Il caso è scoppiato lo scorso aprile quando si sono
verificati i primi decessi. Tutte le vittime sono state
registrate nei centri di Phnom Penh e Siean Ream. Per il
momento non è stato segnalato alcun caso di contagio di
personale ospedaliero venuto a contatto con le vittime.
La malattia si manifesta con
febbre alta, dolori al petto e segnali di
coinvolgimento
neurologico.
L’Oms esprime grande preoccupazione in particolare perché la
malattia si è diffusa tra la parte più debole e vulnerabile
della popolazione ovvero i bambini e ha garantito di aver
messo in campo tutte le forze necessarie a chiarire la
situazione e a evitare la propagazione dell’inquietante
malattia
Colpisce soprattutto i bambini e
ha un tasso di mortalità altissimo: l'Organizzazione
Mondiale della Sanità sta indagando sulle cause
Una malattia non ancora
identificata
ha causato la morte di decine di bambini in Cambogia
nelle ultime settimane.
Le autorità cambogiane e l’Organizzazione Mondiale della
Sanità delle Nazioni Unite la stanno studiando. I sintomi
sono una forte febbre, seguita da un’encefalite e da
problemi ai polmoni. Nella maggior parte dei casi, la morte
avviene entro 24 ore.
La malattia è stata segnalata per la prima volta da Beat
Richner, un medico svizzero che ha fondato due ospedali
pediatrici a Phnom Penh, la capitale, e a Siem Reap, dove si
trova il celebre complesso dei templi dell’Angkor Wat.
Richner ha avvisato le autorità cambogiane il 20 giugno
scorso, e ha dichiarato ieri che 64 dei 66 pazienti da lui
seguiti per la malattia sono morti.
Tutti i pazienti avevano meno di sette anni e la maggior
parte era sotto i tre. Secondo le indagini successive, sono
stati registrati casi in 14 province del paese, anche se la
maggioranza proviene dalla Cambogia meridionale.
Le autorità cambogiane hanno
chiamato dopo pochi giorni i funzionari e i medici
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha definito
“inusuali” i sintomi in un primo rapporto del 30 giugno. I
pazienti soffrono di febbre e di un rapido deterioramento
delle funzioni respiratorie, anche se i livelli di piastrine
e le funzioni epatiche e renali sembrano essere normali.
Il ministero della Salute
cambogiano e l’OMS hanno rilasciato
un comunicato congiunto il 4 luglio, dicendo che stanno
ancora ricercando la cause della malattia e che 60 dei 61
pazienti in cui sembra che si possa riconoscere la malattia
con certezza sono morti dopo il ricovero. La portavoce
dell’OMS Aphaluck Bhatiasevi ha aggiunto che non ci sono
prove del fatto che la malattia sia infettiva, ovvero che
possa trasmettersi da persona a persona: i casi registrati
finora non sembrano collegati tra loro e nessuno tra i
parenti e lo staff degli ospedali sembra aver contratto la
malattia.
I primi test,
riporta il New York Times, hanno escluso la normale
polmonite e altre malattie infettive conosciute come l’aviaria,
la dengue e la
Chikungunya o CHIKV, una malattia virale incurabile simile
alla dengue.
Nonostante i miglioramenti degli
ultimi anni, il
tasso di mortalità infantile in Cambogia è tra i più
alti del mondo, intorno al 160esimo posto su 194 nella
classifica delle Nazioni Unite.
Fonte: Al Jazeera
Commento NdR: questo e' il risultato delle
campagne vaccinali
dell'OMS effettuate negli
anni 2005 e 2009 sui
bambini Cambogiani....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Italy - SANITA': REGIONE MARCHE
RISARCISCE
450 CITTADINI per DANNI VACCINI
ANSA, Ancona (I)
- 20 Gen. 2003 - La Regione
Marche e' una delle prime in Italia a risarcire le vittime dei danni
provocati da vaccinazioni obbligatorie e trasfusioni di sangue. In
totale sono 450 i cittadini che, dopo anni di attesa e ritardi dovuti a
carenza di finanziamenti statali, ostacoli burocratici e dificolta' di
interpretazione della legge, hanno finalmente ottenuto l'indennizzo, con
un risarcimento complessivo di oltre 16.000 euro.
A fornire i dati e'
l'assessore regionale alla Sanita', Augusto Melappioni, che sottolinea
il ruolo attivo dell'ente nello smaltimento delle numerose pratiche
arretrate provenienti dal ministero della Salute, molte delle quali
risalenti addirittura al 1995.
http://www.federnaturopati.org/figli_scomodi.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Sono in costante aumento i
casi di autismo nel mondo - Roma, 15 feb.
2006 (Adnkronos Salute) :
oggi
infatti un bambino su 160 soffre di Disturbo generalizzato dello
sviluppo (Dgs), con una incidenza maggiore in Giappone.
Ma il
problema fa sentire il suo peso anche in Italia, tanto che molte
famiglie colpite dalla malattia finiscono col disgregarsi.
Questo il quadro, tutt'altro che roseo, delineato oggi a Roma
durante la presentazione del progetto “Aut non out - Ci sono
anch'io”, voluto dall'associazione "Habitat per l'autismo” in
collaborazione con il Comune di Roma.
Le statistiche di molti studi americani dimostrano che nel prossimo
decennio l'autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo
diventeranno un'emergenza sociale ed economica di primordine.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista 'Lancet', l'1,16% delle
nascite in Inghilterra è a rischio, ma ancora più grave è la
situazione in Giappone. Uno studio dello Yokohama Rehabilitation
Center ha infatti evidenziato che l'1,61% dei neonati è autistico.
Circa l'80% delle persone con questo disturbo presenta anche una
condizione di ritardo mentale, e almeno il 50% non sviluppa alcuna
forma di linguaggio. Spesso sono correlate altre patologie, come
l'epilessia. Il problema riguarda da vicino anche l'Italia, basti
pensare che solo a Roma e provincia è stimata la presenza di circa
8.400 piccoli con autismo.
L'aumento di casi ha inevitabilmente aggravato anche la condizione
sociale delle famiglie colpite. Spesso i genitori non riescono a
sopportare il peso, la sofferenza e la responsabilità di un bambino
autistico, e finiscono con il lasciarsi. Questo, almeno, è il
destino del 72% delle famiglie italiane con un figlio autistico.
Come spiegare un aumento tanto vertiginoso di casi di
autismo e
malattie autoimmuni nel mondo ?
Dove ricercare le cause ?
Gli effetti collaterali delle vaccinazioni possono e
dovrebbero essere studiati sotto ogni prospettiva e con grande
accuratezza. Questa è responsabilità delle autorità. Comunque, per
mia esperienza, è giusto fare anche delle ricerche per conto nostro,
poiché molte informazioni, per qualche ragione misteriosa, non
vengono mai diffuse.
Una delle caratteristiche di questa ricerca dovrebbe essere quella
di andare oltre i singoli sintomi per scoprire le vere malattie.
Nel
fare ciò osserviamo che ogni singola reazione vaccinale può essere
riportata ad una reazione patologica del
Sistema Immunitario (S.I.).
Questo è abbastanza logico dal momento che l'intera idea delle
vaccinazioni è esattamente quella di influenzare tale sistema con lo
scopo di “stimolarlo” o “prepararlo” per la grande battaglia.
Ovviamente il Sistema Immunitario reagisce all'inoculazione ma non
sempre nel senso di essere stimolato o rafforzato; al contrario,
appare sempre più evidente è che i vaccini
vi creano disorganizzazione nel
S.I. e paralisi in maniera che le risposte appropriate alle sfide
giornaliere, che tutti noi incontriamo, diventano difficili se non
impossibili.
Uno dei risultati di questa situazione è l'aumento di tutte le
tipologie di stati cronici, come le infezioni dell’apparato
respiratorio, le allergie, ecc. Una delle cose più importanti che
osserviamo è il “livello
di confusione del S.I.”, che può raggiungere un
tale grado da non essere più capace di differenziare tra i propri
tessuti e le sostanze estranee.
È così che si creano le malattie autoimmuni. Il S.I., in seguito
costruisce anticorpi contro le strutture del proprio corpo invece di
reagire verso le proteine estranee. E così il corpo distrugge se
stesso: ad un altro livello l'uomo distrugge la sua specie. Forse è
proprio questa la sostanza di tutta la storia delle vaccinazioni.
In questo articolo vorrei illustrare, con l'esempio di alcune
sindromi specifiche, come funziona questo meccanismo di
auto-distruzione e dove conduce. Gli anticorpi possono attaccare
tutti i tessuti del corpo. Se l'obiettivo sono i vasi sanguigni,
allora diagnostichiamo una Periartrite Nodosa. In linguaggio
tecnico, questa è un'infiammazione dell’intima, uno degli strati più
interni dei vasi sanguigni. Questa sindrome è stata notata dopo le
vaccinazioni per la difterite, l'epatite, la tubercolosi e il
tetano. Ovviamente l'intero corpo può essere colpito da questa
malattia che a volte porta all'amputazione delle parti malate.
Sul numero dì settembre ‘96 di “International Vaccination
Newsletter” abbiamo già scritto di altre tre malattie autoimmuni.
La Sclerosi Multipla è la più nota. Qui è il tessuto
nervoso ad essere attaccato e parzialmente distrutto, con
conseguente perdita di controllo sulle membra inferiori,
incontinenza urinaria, impotenza e disturbi della vista (diplopia).
Il vaccino della epatite B
non è il solo a scatenare questa malattia. La sclerosi multipla è
stata collegata a vari vaccini,
come quello per il vaiolo,
tubercolosi, febbre gialla,
febbre tifoidea, rabbia, la polio
e il tetano.
La Neurite Ottica è l'infiammazione del nervo ottico che inoltre è
considerata come una reazione autoimmune, può avvenire dopo la
vaccinazione antiepatite B come dopo l'antinfluenzale,
la rosolia, l'MMR
(Morbillo-Rosolia-Parotite) e l'antitetanica.
La Mielite Trasversa è l'altra affezione autoimmune demielizzante
osservata dopo la vaccinazione. Esempi sono la vaccinazioni per la
rosolia, l'influenza, l'epatite B, la rabbia, il vaiolo.
Anche una combinazione di antidifterite-tetano e polio può causare
questa malattia.
Il Diabete Mellito è una condizione autoimmune che riguarda le
cellule del pancreas che producono insulina. Un aumento del 60% è
stato osservato dopo la Campagna di vaccinazione in Nuova Zelanda.
L'Eritema Nodoso si manifesta con protuberanze rossastre in
superficie; comunque la malattia colpisce anche i tessuti più
profondi del corpo.
L'Artrite Reumatoide è stata menzionata da diversi autori
principalmente dopo la vaccinazione per l'epatite B. L'Epatite B può
essere indotta con la vaccinazione specifica. In accordo con alcuni
autori, l'Asma appartiene a questo
gruppo di malattie. Problemi di asma sono spesso osservati
DOPO la
vaccinazione per la pertosse: Michel Odent ha scoperto un legame tra
l'asma e questa vaccinazione. L'antiepatite ne è ugualmente un
fattore scatenante.
Il “congressman” Dan Burton (nonno di un bambino autistico che sta
dedicando tutta la sua carriera politica alla causa dell'autismo )
ha scritto al presidente Bush chiedendogli con urgenza di indire
alla Casa Bianca una conferenza sull'autismo e iniziare una
inchiesta a livello nazionale per determinare
perché l'autismo ha
raggiunto proporzioni epidemiche negli
USA.
Un recente studio fatto dallo stato della California ha determinato
che il numero dei bambini autistici si è quadruplicato negli ultimi
10 anni e questo incremento non può essere attribuito a miglior
diagnosi, ad un ampliamento della definizione di autismo o a più
accurati testing. Dice Burton - 15 anni fa, 1 su ogni 10000 bambini
in America era autistico. Oggi (2008), 1 ogni 250.
Abbiamo sotto gli occhi una epidemia: Questa esplosione nell'autismo
ha avuto effetti devastanti per molte famiglie e comunità nel paese.
Famiglie di autistici hanno subito danni emozionali e economici per
prendersi cura dei loro bambini.
Come nazione, dobbiamo trovare soluzioni che aiutino famiglie e
comunità a risolvere questi problemi. Un possibile fattore in una
recente indagine in casi di autismo si dice nella lettera è il
conservante mercurio che è stato usato per anni nei vaccini
pediatrici. Negli ultimi 10 anni , sono stati aggiunti altri vaccini
a quelli precedenti aumentando il livello di mercurio a cui i
bambini sono esposti (negli US i bambini ricevono c.a. 26-35 vaccini
(dipende dallo stato) e l'Autismo viene
trovato, nel 2009, in 1 bambino su 100 - oggi nel 2014 siamo
ad una media di 1 su 30
!!).
Fonte: Adnkronos Salute
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Casi di malattia di Kawasaki con il vaccino RotaTeq - 29 Agosto
2007 + Malattie dai Vaccini 2
+ Effetto
Gregge
In Europa ed Usa i Vaccini sono
fortemente sospettati di danneggiare in
qualche caso irreversibilmente l'organismo !
vedi:
Immunodepressione da Vaccino 1 +
Immunodepressione da
Vaccino 2
L'ultima
nazione a essere attraversata dalle polemiche sui gravi danni dei
vaccini è l'Inghilterra, che è stata recentemente scossa da un dubbio
troppo grande per la coscienza di un genitore: la vaccinazione
trivalente (quella per morbillo, parotite e rosolia) può scatenare
autismo ?
Si, ormai le denunce e le
dimostrazioni clinico scientifiche sulle correlazioni fra autismo e
vaccini, sono molte ed in varie parti del mondo.
In difesa dei propri figli si sono
schierati cittadini e celebrità, come l'autore di Alta fedeltà Nick
Hornby, che di un bimbo autistico è padre, mentre il Governo britannico
ha deciso di stanziare due milioni e mezzo di sterline per ricerche nel
settore.
Ed è solo l'ultimo episodio. Poco più di un anno fa, all'ombra della
Union Jack si era combattuta un'analoga crociata. Paladino, l'ex
funzionario delle Nazioni Unite e giornalista Bbc Edward Hooper, secondo
il quale l'Hiv avrebbe avuto origine alla metà del secolo scorso, dalla
prima antipolio orale.
Negli Usa, invece, 35 studi legali
hanno intentato causa per conto di migliaia di famiglie, ai produttori
di vaccini, per un link fra un componente al mercurio (Thiomersal)
contenuto nei vaccini e sieri ed i danni al sistema nervoso riscontrati
nei bambini dopo le vaccinazioni.
Anche in Italia cresce sempre più
il numero dei genitori che, per seri motivi di salute o per scelta,
decidono di non far vaccinare i figli.
Si moltiplicano le segnalazioni e
le denunce di reazioni avverse (recenti i casi di paralisi flaccida in
seguito ad antipolio), mentre continua il botta e risposta tra
scienziati al servizio delle multinazionali dei vaccini e società
civile, cittadini lesi da quelle infauste profilassi.
Quando non sono sicuri questi
vaccini ?
Supposta efficacia, ma a quale
immenso prezzo ? ?
La diatriba continuerà sempre più
intensamente, al punto che i produttori dei vaccini, allarmati, stanno
cercando di imporre delle leggi che li tutelino e li escludano dalle
richieste di risarcimento danni……….in USA ci sono già quasi
riusciti….
In Italia:
nelle ASL, si cerca di far
sottoscrivere ai genitori dei bambini da vaccinare ed ai vaccinandi
adulti, un documento che scarichi sui genitori e sui vaccinandi la responsabilità totale dei possibili danni derivanti dalla vaccinazione.
Quelli sono
documenti CHE NON DEBBONO ESSERE FIRMATI
!
Fate invece firmare
la lettera che trovate QUI al medico vaccinatore, vedrete come vi
risponde.....
E la
dittatura sanitaria intanto avanza…..
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il VACCINO per la
POLIO, l'AIDS e ALTRI
VIRUS..... MADE in USA
By Jerry Mazza - Online Journal
Quando ero un adolescente che cresceva a Brooklyn, i miei genitori
mi avvertivano ogni estate di stare alla larga dalle piscine
pubbliche o dal rischiare correndo sotto la fonte d’acqua degli
idranti aperti per strada per rinfrescarsi dal caldo accumulato da
cemento e mattoni. Avevano paura dell’epidemia di poliomielite che
colpiva gli Stati Uniti: 52.000 casi solo nel 1952.
Credevano che il “germe” della poliomielite si nascondesse nelle
molto usate e abusate acque pubbliche.
Eppure nell’aprile 1955, quando avevo 17 anni, eccolo qui! Il Dr.
Jonas Salk, un divertente ragazzo di Pittsburgh, annunciò dall’
Università del Michigan che aveva scoperto un vaccino per la
poliomielite. Eureka. Migliaia di famiglie come la mia inondarono i
medici locali, le cliniche e gli ospedali. Sembrava che tutti i
rosari detti per la Madre Santa da mia madre e dalle madri timorose
di dio dei miei amici avessero avuto effetto. Ma era così?
Come riporta William Carlsen nel suo articolo su SFGATE “Il
virus canaglia nel vaccino:”
Il
vaccino di Salk era prodotto facendo crescere il virus nel tessuto
renale delle scimme asiatiche.
Il virus veniva poi ucciso con formaldeide. Di questo modo, quando
il vaccino veniva iniettato negli umani, la morte del virus generava
anti corpi in grado di sconfiggere la polio.
Che meravigliosa e
semplice idea ! O così sembrava....
Quello che milioni di persone vaccinate non sapevano, neanche
volendolo fino al 1959, fino a quando Bernice Eddy, guardando nel
suo microscopio nell’Istituto Nazionale della Salute (NIH), trovò
che le cellule dei reni delle scimmie, le stesse usate per fare i
vaccini, morivano per cause sconosciute. Così cominciò a
sperimentare.
Preparò estratti da reni di 8 - 10 scimmie rhesus. Poi ne iniettò
piccolissime quantità sotto la pelle di 23 porcellini d'india appena
nati. In nove mesi, “tumori grandi, maligni e sottocutanei” furono
riscontrati in 20 degli animali– e il mondo rimase traumatizzato. O
no ?
Eddy cerca di spargere la voce
Sconvolto che un virus delle scimmie potesse contaminare il
famoso vaccino contro la poliomielite, il 6 Luglio 1960, Eddy
condivise le sue scoperte con il Dr. Joseph Smadel, capo della
divisione biologica del NIH, che sommariamente licenziò i tumori
come “accumuli” inoffensivi.
Nel frattempo al laboratorio
Merck della Pennsylvania,
il Dr. Maurice Hilleman e il Dr. Ben Sweet isolavano il virus.
Lo
chiamarono Simian Virus 40 o
SV40 per essere il quarantesimo
virus trovato nel
tessuto renale. Un po’ troppo per una "medicina miracolosa"
(vaccino).
Nonostante tutto, sembrava che avevamo vinto la guerra contro la
poliomielite. Il 60% della popolazione Americana, qualcosa come 98
milioni di persone, aveva preso almeno una dose del vaccino di Salk
e il numero dei casi era notevolmente diminuito.
Intanto, un vaccino orale per la poliomielite sviluppato dal
virologo Albert Sabin affrontava le prove finali in Russia e in
tutto l’Est Europa. Era già stato preso da decine di milioni di
persone ed era pronto per essere distribuito negli USA.
La sua
grande differenza era che al contrario del vaccino di Salk, la
versione di Sabin conteneva una forma viva ma indebolita del virus
della poliomielite così da “promettere” l’immunità a vita.
Fortunatamente, il Servizio per la Salute Pubblica Americano (PHS)
ufficiale condusse test e trovò il virus SV40 in entrambi i
vaccini. Il PHS stimò che un terzo dei vaccini di Salk era
contaminato e che il virus SV40 causava il cancro negli
animali di laboratorio. Immaginate il panico delle aziende e del
governo a questa notizia, che non hanno condiviso neanche per metà
con il pubblico.
All’inizio del 1961, gli addetti del PHS cominciano a venire
incontro alle principali case farmaceutiche che distribuivano i
vaccini. Stranamente, queste ultime non avevano trovato nessuna
prova che il virus potesse essere pericoloso per gli uomini.
Nel marzo dello stesso anno, il PHS ordina ai produttori di
eliminare il virus SV40 da tutti i futuri vaccini.
Sarebbe stato
adottato un nuovo piano per neutralizzare il ceppo attivo della
poliomielite, utilizzando, per creare il vaccino, scimmie verdi
africane libere dal Virus SV40 invece delle precedenti scimmie.
Incrementando ancora il traffico di scimmie.
Sorprendentemente, il personale del PHS non ritirò i
vaccini già
presenti nel mercato da più di un anno. Tutto era nelle mani dei
medici e questi generalmente non raccontavano ai pazienti
degli
effetti del vaccino sui piccoli.
Il loro discutibile ragionamento era che qualsiasi informazione
circa la pericolosità del vaccino avrebbe scatenato il panico tra la
gente e messo in pericolo la campagna di vaccinazione. E i milioni
di persone che prendevano il vaccino ?
Non erano forse messe in
pericolo ?
La prima rivelazione
La storia della contaminazione del vaccino di Salk uscì con poco
scalpore il 26 Luglio 1961, a pagina 33 del New York Times. Veniva
riportato che Merck e altri produttori avevano interrotto la
produzione fino a quando non fossero riusciti a eliminare il “virus
della scimmia” dal vaccino. Chiamato in causa, il PHS disse che non
c’erano prove che il virus fosse pericoloso.
Eccetto naturalmente i
20 piccoli porcellini d'india infettati.
Nel 1962, uno studioso di epidemie di Harvard, il Dr. Joseph
Fraumeni, entrò nell’Istituto Nazionale sul Cancro e gli fu
assegnato il compito di verificare se ci fossero stati degli aumenti
di tumori tra i pazienti che avevano utilizzato il vaccino di Salk.
Con due colleghi, Fraumeni testò campioni del vaccine dal maggio al
giugno 1955, i primi mesi della campagna nazionale per
l’immunizzazione. Poi divisero i risultati in “assente,” “basso” o
“alto” secondo l’ammontare di virus SV40 riscontrato.
Fu l’unica volta che le autorità americane vollero misurare questo
livello nei vaccini tra il ’55 e il ‘62. Gli altri campioni
immagazzinati vennero poi distrutti. Fraumeni individuò casi dove la
contaminazione era distribuita nei mesi chiave.
La California ricevette un vaccino con basso livello del virus.
Lo studio prese in considerazione anche la fascia di
morti per
cancro dai 6 agli 8 anni, tutti vaccinati durante questo breve tempo
analizzando il gruppo per 4 anni.
I risultati, pubblicati nel giornale dell’Associazione Nazionale
Medici, non mostravano una reale differenza tra il numero di morti
per tumori tra gli Stati con alto o basso livello del virus SV40 nel
vaccino e quelli negli Stati dove il virus era assente.
Eppure dopo poco più di un anno, dopo “isolati reportage” che
collegavano il virus con il cancro nell’uomo, Fraumeni riconsiderò
che poteva essere creato un altro gruppo di pazienti che avevano
usato il vaccino per tenerli sotto osservazione. Questo gruppo sarà
oggetto delle prove condotte nei primi anni’60 all’Ospedale Generale
Metropolitano di Cleveland.
Per vedere i differenti effetti causati dalla differente presenza
del virus SV40 nei vaccini, i ricercatori dell’ospedale iniettavano
ai neonati delle famiglie nere più povere dosi che oscillavano
intorno alle 100 volte le dosi consigliate agli adulti.
Non
proprio una bella azione verso questi bambini.
Gli esperimenti durarono 3 anni, coinvolgendo 1.073 bambini,
alla maggioranza dei quali fu dato il Sabin per via orale, dopo che
è stato dimostrato che contiene il virus SV40. Un reportage del 1982
minimizza le limitazioni dello studio dicendo che la maggioranza dei
bambini ha dato esito negativo e che comunque i tumori connessi con
il virus SV40 possono impiegare dai 17 ai19 anni per manifestarsi e
che oltretutto c’era ancora meno probabilità di contrarre il virus
con il vaccino per via orale.
Nonostante il campanello d’allarme delle critiche, tutto viene
insabbiato dicendo che le scoperte erano “rassicuranti e coerenti
nel determinare che il virus SV40 non è cancerogeno per l’essere
umano”. Poi fermarono gli studi, reclamando “grosse difficoltà ed
ostacoli nel tracciare il particolare gruppo dai risultati
negativi”. Nessuna menzione però al al comportamento
distruttivamente razzista con il quale è stato condotto lo studio e
che ha segnato anche la posizione del governo per anni.
BOOM, 1988
A Boston, il Dr. Robert Garcea e il suo assistente, il Dr. John
Bergsagel, usarono un nuovo strumento, la reazione a catena di
polimerasi, PCR, per cercare un paio di comuni virus nel cervello di
bambini con tumori. Un differente DNA risaltò in più della matà dei
tumori e finalmente si accorsero che si trovavano di fronte al SV40.
La PCR fu capace di amplificare piccole parti del DNA, facendo
indagini molto più credibili delle prime che venivano fatte con test
primitivi.I risultati furono inquietanti, indicando che i bambini
erano troppo giovani per avere assunto i vaccini contaminati e che
in qualche maniera il virus li aveva infettati, trasferendogli il
cancro.
Nello stesso anno, il Dr. Michele Carbone trovò qualcosa molto
simile a un tumore nei laboratori dell’Istituto Nazionale della
Salute (NIH) a Bethesda. Dr. Carbone fece vari esperimenti che
dimostrarono che il 60% dei porcellini d'india, dopo che gli era
stato iniettato del SV40 nel cuore, contraevano un tumore letale:
mesotelioma. Qualcosa di
terribile stava accadendo.
Carbone usò infine la PCR per testare 48 pazienti affetti da
mesotelioma ricoverati al NIH. Rimase esterrefatto quando scoprì che
28 di essi risultavano positivi al virus SV40. La PCR stava
scatenando un’ondata di scoperte su questo virus. Dalla fine del
1996, dozzine di scienziati collegano il virus SV40 con una varietà
di tumori alle ossa e un ampio ventaglio di quelli al cervello, un
incremento del 30 percento rispetto a 20 anni prima.
Al NIH di Bethesda, gli addetti diventavano sempre più preoccupati
per le scoperte sul virus SV40. E questi risultati erano
particolarmente interessanti per Fraumeni, che fu promosso a
direttore della Divisione Epidemiologia e Genetica del Cancro
all’Istituto Nazionale sui Tumori (NCI), i suoi primi studi
lanciavano una sfida a chi sosteneva che il virus SV40 non fosse
rischioso.
Qualcosa in più sul NCI,
National Cancer Institute
La verità è che il
National Cancer Institute (NCI-Frederick) e le 37 organizzazioni
partners hanno sede a Fort Detrick, a circa 20 minuti da Bethesda,
nel Maryland. Fort Detrick è di proprietà del
United States Army
Medical Research and Materiel Command
[Ricerca medica e materiale di controllo dell’esercito degli USA, USAMRMC n.d.t].
Tra gli obiettivi primari c’è la ricerca e lo sviluppo biomedico.
Qui è il laboratorio dove è stato sviluppato il cosiddetto
virus dell’AIDS, non dalle scimmie.
In un mio articolo nell’ Online Journal nel 2005,
The AIDS virus: Made in the USA ?,
scrivevo che il “Dr. Robert Strecker indicava che il virus dell’AIDS
fosse stato svilppato dal NCI, in cooperazione con l’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS), in un laboratorio a Fort Detrick in
Maryland. Dal 1970 al ‘74, queste strutture erano parte dell’Unità
di Guerra batteriologica degli Stati Uniti, conosciuta come l’Unità
Malattie Infettive dell’Esercito, o Divisione Operazioni Speciali,
anche ricordato come il laboratorio della guerra chimica e
batteriologica dell’esercito.
Dopo il 1974, la struttura fu
rinominata National Cancer Institute (NCI). D’accordo con i
ricercatori William Cooper (ex ufficiale della Marina Militare),
citato nell’articolo di Larry Jamison’
Is
The AIDS Virus Man Made ?
(L’AIDS è stato inventato dall’uomo ? ", questo lavoro fu
supervisionato dalla CIA sotto il progetto chiamato MK-NAOMI”. [Per
andare a questo sito clikkare il link, poi “All News”, poi “Next
page”].
“Il Dr. Strecker ha anche rintracciato ricerche e ricercatori del
Ft. Detrick/NCI di un gruppo di scienziati giapponesi catturati alla
fine della Seconda Guerra Mondiale e a cui è stata concessa
l’amnistia in cambio di informazioni su bio-armamenti razziali ed
etnici, visto che la loro ricerca era attiva dagli anni’30. E
inoltre, gli scienziati russi espatriati furono anche di grosso
aiuto.
“Il Dr. Strecker, uno degli esperti più autorevoli riguardo al virus
dell’AIDS, trova che la creazione del virus è stata condotta sotto
la direzione del Dr. Robert Gallo, che più tardi reclamò di aver
scoperto il virus. Il Dr. Gallo e il suo team crearono il virus
dell’AIDS combinando il virus della leucemia bovina con il virus
visna degli ovini e iniettandolo nella coltura di tessuti umani.
“Scoprirono, come fece Strecker, che il virus della leucemia bovina
è letale per i bovini, ma non per l’essere umano e lo stesso vale
per il virus visna per gli ovini. Una volta combinati però,
producono un retro-virus che è in grado di cambiare la composizione
genetica delle cellule in cui entrano. Infatti, come Larry Jamison
indicò, i primi test nelle prigioni portavano alla malattia e poi
alla morte, il che ispirò Gallo e i suoi amici per fare cose ogni
volta più orrende, incluso infettare fratello e sorella per vedere
chi fosse morto prima. Questo fu fatto per studiare l’HLA (human
leukocyte antigen processing, processo antigenico del leucocita
umano), per vedere come le persone tra loro parenti reagissero.
Angosciatamente, tutte le famiglie stettero male nello stesso
momento. E il peggio doveva ancora venire.
“Il retro-virus dell’AIDS funziona, come afferma il Dr. Strecker,
causando la distruzione del sistema immunitario, fondamentalmente
dei globuli bianchi o cellule T essenziali per l’efficienza del
sistema immunitario particolarmente contro le malattie infettive. Le
cellule B hanno a che fare con infezioni benigne e batteriche.
AZT, il farmaco che è una
specie di cibo spazzatura che lascia il virus affamato, spesso
uccide anche il paziente. Procura dunque dubbie consolazioni. . . ."
Come aggiornamento da sottolineare, cito l’articolo del Dr. Alan
Cantwell del 11/4/04 su Rense.com,
The Man-Made Origin
Of AIDS -- Important Notes . . .
nel quale afferma che: “IL VIRUS VISNA SI E’ SEMPRE MOSSO TRA
SUINI, BOVINI E UMANI CAUSANDO INFEZIONI GIA’ MOLTO PRIMA
DELL’AVVENTO DEL VIRUS HIV.
“ . . . Il maiuscolo è incontestabile, è un dato di fatto.” - Il
virus della poliomielite deriva dalle scimmie, ma quello dell’Aids
no . . .
Ripeto quanto detto sopra e cioè che l’idea che una scimmia mordesse
il culo di un africano o che il virus Simian 40 sia il colpevole del
HIV-AIDS non è credibile. C’è il desiderio di arrendersi a questa
idea perché sembra conveniente. La popolazione africana vive nella
giungle, è a maggioranza nera e può entrare in contatto con le
scimmie. Sfortunatamente, in minor modo il virus ha colpito anche le
comunità bianche americane, oltre a nere, latine o omosessuali, (in
quanto minoranze sacrificabili da parte dell’elite).
La domanda è: c’è sempre la CIA/NCI dietro il virus della
poliomielite ? Perchè scorre puntuale e parallelo con il virus
dell’AIDS.
Ancora, il virus dell’AIDS è stato armato al Fort Detrick. Come
riporta Cantwell, “Io credo, basandomi in ormai 16 anni di
investigazione a tutto campo che il virus dell’HIV è un’arma
biologica strategica creata per uccidere miliardi di persone in un
lento e inesorabile olocausto che sarà diviso in due programmi
distinti: a) il programma di vaccinazione contro la varicella in
Africa alla fine degli anni ‘60, b) il programma di vaccinazione
contro l’epatite B negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni
‘70.
“Oltretutto, perchè rimanga ben chiaro, la contaminazione non è
stata accidentale. E’ stata fatta di proposito con
l’obiettivo di “sfoltire il gregge” con un atteggiamento Nazista
che governa la popolazione e controlla la politica da dietro il
sipario dagli anni ’70 del 1800. Questa stessa politica ha pervaso
l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la maggior parte degli
scienziati medici occidentali lungo il 20esimo secolo.
E, per essere precisi: la stessa ideologia politica è ancora allo
stesso posto. I non-bianchi [e i gay bianchi] sono dannosi
all’evoluzione del pool genetico, questo dice la filosofia politica.
Per vedere degli spezzoni di storia, date un’occhiata qui:
http://members.aol.com/Pantheism0/haekrace.htm
http://www.islamdenouncesantisemitism.com/thesocial.htm
http://emporium.turnpike.net/C/cs/hsneg.htm
http://serendip.brynmawr.edu/biology/b103/f00/web1/hossain.html
http://womenshistory.about.com/library/bio/blbio_margaret_sanger.htm
http://blackgenocide.org/sanger04.html
http://www.cwfa.org/library/life/2001-05_pp_n-project.shtml
http://www.scils.rutgers.edu/~lyonsm/tuskegee.html
http://www.press.uillinois.edu/f02/tucker.html
http://www.ferris.edu/isar/Institut/pioneer/forbes.htm
http://www.pioneerfund.org/speak2.html
http://www.pioneerfund.org/
http://www.lrainc.com/swtaboo/stalkers/jpr_rghrs.html
http://www.beloit.edu/~biology/genethics/eugenics.html
http://www.interactivist.net/housing/war_2.html
http://directory.google.com/Top/Society/Philosophy/Ethics/Applied/Bioethics/Eugenics/
http://www.jhu.edu/~jhumag/0997web/tenure.html
http://members.aol.com/_ht_a/lillithsrealm/myhomepage/Eugenics/HistoryEugenics.htm
http://www.breggin.com/Mehlerart.html
http://www.zmag.org/ZMag/articles/sferiosjune98.htm
vedi anche:
Contro Immunizzazione
“Questo sistema di credenze è penetrante nelle scienze molecolari,
così com’è dritto al cuore della clonazione, evoluzione ed
ereditabilità.”
Eppure poco la mia famiglia di Brooklyn, amici, io stesso e
l’America intera conoscevamo cosa le forze oscure ci stavano
nascondendo negli anni ‘50 e ‘60, specialmente nel secondo
dopoguerra con l’aumento improvviso dell’economia, forza militare,
servizi segreti e la fiducia che l’America sia il migliore, più
sicuro e nobile posto dove crescere, e da difendere fino all’ultimo.
Infatti, fu sull'esempio del vaccino creato contro la poliomielite
sin dall'inizio con il virus SV40 che l'Organizzazione Mondiale
della Sanità corresse il vaccino contro la varicella per infettare
milioni di africani con il virus dell’AIDS? O fu il virus della
poliomielite il vaso di Pandora aperto da un ben intenzionato Salk ?
In questo caso, perchè ci ha messo tanto a fare marcia indietro e
non si è mai realmente corretto ? E quanti milioni di americani
hanno pagato con le loro stesse vite con un cancro causato dal virus
SV40 ? Qui c’è la risposta di un medico, ancora da un mio articolo .
. .
“Anche, per quanto concerne le scimmie verdi, il Dr. William
Campbell Douglass, MD, scrive nel 1987 in
W.H.O. Murdered
Africa [W.H.O. ha
assassinato l’Africa ? dove who significa “chi” ma è anche la sigla
americana che indica l’Organizzazione Mondiale della Sanità n.d.t.]:
“Questa è l'origine della teoria sulle scimmie verdi. Il vaccino
contro la poliomielite cresceva nelle cellule renali delle scimmie
verdi e i geni che ci hanno portato il vaccino dissero: ‘L’abbiamo
fatta franca una volta cosicché possiamo rifarlo.’
Ma non l’avevano
fatta franca e malgrado il fatto che la poliomielite stava
velocemente scomparendo senza nessun intervento medico
straordinario, 64 milioni di americani furono vaccinati negli anni
’60 con il vaccino infettato dal virus SV-40.
Un incremento di tumori al cervello, possibili sclerosi multiple e
solo Dio sa che cos’altro ne sono il tragico risultato. Il ritardo
tra la vaccinazione e la manifestazione del cancro con questo virus
è di circa 20–30 anni. 1965 più 20 uguale 1985.
Capito ?”
Sfortunatamente, è un quadro abbastanza oscuro, ma più vicina è la
verità meglio si può affrontare questa terribile situazione.
Vi suggerisco di leggere interamente il mio primo articolo
sull’AIDS, inclusi tutti i link. Sapere è potere, come dicono loro.
E nel 2005, ho riportato il coinvolgimento del club Bilderberger in
tutto ciò, il potere oltre il potere che comanda, seguendo i suoi
affari mortali.
Jerry Mazza è uno scrittore freelance che risiede a New York. Puoi
contattarlo all’indirizzo
gvmaz@verizon.net.
Titolo originale: "The polio vaccine, AIDS, and their US-made
viruses"
Fonte:http://onlinejournal.com/
Link
11.01.2008 - Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di
EPICUREO
vedi: Bibliografia per
le Varie malattie prodotte dai
Vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
DENGUE
Il nome “dengue” si
pensa origini da una parola dell’arabo
arcaico, che significa “debolezza”. È detta anche
febbre “spacca-ossa”.
Si pensa che la dengue
esista da secoli: la prima descrizione clinica
risale al 1780, in un’epidemia a Philadelphia, in
Pennsylvania.
Nel XIX secolo sono
state descritte epidemie a
Zanzibar, a
Calcutta,
Grecia,
Giappone,
Queensland,
Sudafrica,
Formosa e altrove.
Nel XX secolo si sono
registrate numerose epidemie nelle isole del
Pacifico (epidemia tra i giapponesi e gli americani
durante la battaglia di
Okinawa).
Nel 1954 nelle Filippine
è stato descritto il quadro clinico della sindrome
dengue emorragica/sindrome da shock da dengue; la
sindrome era presente in forma endemica-epidemica
nel Sudest asiatico e nel Pacifico, soprattutto tra
i bambini, tanto che in queste zone rappresenta
un’importante causa di mortalità infantile.
Negli anni ’70 il
problema delle epidemie di dengue nei paesi
tropicali di tutti i continenti si è fatto più
serio.
Nel 1981 si è avuta la
prima epidemia di dengue nelle
Americhe, a
Cuba: più di 100.000 ricoveri con quasi
200 morti.
In
Brasile la dengue è stata presente fino
al 1923, quando è virtualmente sparita,
La dengue è ricomparsa nel 1981, diffondendosi dai
Caraibi: all’inizio per il sierotipo DEN-1, nel
1990 e' comparsa la dengue emorragica.
Dopo il 1980 si sono
registrate grandi epidemie nelle maggiori città (Rio
de Janeiro,
São Paulo), recentemente anche nei Northern
Territories -
Australia, nel Sud degli
USA (Florida),
India,
Maldive,
Cina. I balcani sarebbero a rischio
dell’epidemia.
Nel SudEst asiatico, la malattia colpisce
praticamente quasi solo i bimbi (è la terza causa di
ospedalizzazione e la causa di morte più importante
tra i bimbi, strano vi chiederete....ma non e' cosi'
strano.. e' perche' i bambini essendo stati
vaccinati sono
immunodepressi e quindi in balia di
OGNI
tipo di possibile malattia !).
Commento NdR: Per non parlare dei
tumori=cancri, (es.il
Medulloblastoma - tumore del sistema
nervoso centrale, molto comune nei bambini) ed altre
malattie in notevole aumento nei
bambini
vaccinati !
|