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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


MALATTIE GASTROINTESTINALI,  grazie anche ai VACCINI !
 

MALATTIE GASTROINTESTINALI

La quasi totalita' dei problemi gastrointestinali connessi all'utilizzo di alimentazione
inadatta e/o contaminata e l'utilizzo di certi farmaci e soprattutto di tutti i Vaccini, (malattie gastrointestinali) oltre a modificare immediatamente pH digestivo spostandolo verso l'acido, alterando anche gli enzimi e la flora batterica autoctona implicano anche reazioni immunitarie, per l'alterazione consequenziale delle immunoglobuline ed innescando quindi problemi immunitari, piu' o meno gravi.

La
gastroenterite nei neonati e nei bambini piccoli di tutto il mondo e' una patologia molto grave.
Colpisce praticamente tutti i piccoli vaccinati (quelli NON vaccinati non hanno mai di questi ed altri problemi) entro i primi 5 anni, con episodi ripetuti di disordini digestivi, diarrea e vomito, ed è la causa più frequente di ricovero nell’infanzia.
Ogni anno in Europa si verificano 3,6 milioni di episodi dovuti sui 23,6 milioni di bambini sotto i 5 anni di età. In Italia interessa oltre 400.000 bambini, conferma che arriva dagli esperti della Pediatria.
Secondo le statistiche ufficiali quindi (anno 2010), sarebbero circa 400.000 i bambini italiani colpiti, all'ANNO, dai problemi della gastroenterite, causando 80.000 visite ambulatoriali all'anno e circa 10.000 ricoveri all'anno in ospedale.
Tutti questi numeri, sono altissimi, se pensiamo che la fascia di età più colpita è quella tra i 6 mesi ed i 2 anni, proprio gli anni nei quali si effettuano i primi vaccini.
Tenete presente che ogni anno in Italia, si vaccinano circa 500.000 bambini, il che significa che l'80% di questi bambini vaccinati avra' una malattia gastrointestinale ! ecco il mercato dei malati, tanto caro a Big Pharma e filiera...
Questa patologia, può essere considerata tra quelle più gravi, anche perche' foriera di sintomi di problemi ancor piu' intensi e gravi, anche per la sanità pubblica con i suoi costi sempre piu' elevati, sia per spese dirette e quelle indirette dovute alle assenze giustificate dei genitori dai loro posti di lavoro, senza contare il costo che sostengono le famiglie per tentare di ripristinare la salute dei loro figli, compromessa dai vaccini.

I problemi gastrointestinali, generati nei bambini proprio dai Vaccini, sono la base anche di quelli immunologici ed alla base di ogni problema immunologico c'è uno squilibrio tra le funzioni Th1 e Th2 (linfociti). 
La risposta davanti ad uno stesso stimolo può essere sia Th1 che Th2, dipende dallo stato immunologico della persona. Predominanza di Th2 significa risposta allergica (elevati IgE, IgM) o malattia autoimmune cronica (auto-anticorpi).
Il processo Th1 di distruggere, digerire ed espellere antigeni estranei dal corpo è noto come "risposta infiammatoria acuta", i cui classici segnali sono: febbre, dolore, fuoriuscite di muco o pus, diarrea.

Le vaccinazioni spostano l'equilibrio Th1/ Th2 verso la predominanza di Th2. 
Un vaccino diminuisce l'immunità mediata da linfociti (Th1) del 40%, due vaccini insieme del 60%, in  un INDIVIDUO SANO.
Un solo vaccino altera la produzione di acido butirrico; bassi livelli di acido butirrico predispongono all'insorgenza di malattie intestinali.

Con un qualsiasi Vaccino, si immette direttamente nel sangue, saltando le barriere naturali immunitarie, pelle, mucose, ecc., nei tessuti,  alterando il suo contenuto biochimico (terreno liquido); il sistema immunitario e' ben noto, risiede principalmente nell'intestino ed e' quindi in quella sede che avvengono le piu' importanti reazioni all'intrusione di sostanze eterologhe=estranee, e quasi immediatamente, si altera il pH digestivo, la flora batterica autoctona ed il sistema enzimatico, con la conseguenza dell'irritazione della mucosa intestinale (che puo' arrivare in certi casi ad infiammazioni, che se non curate nel modo adatto, divengono croniche (coliti = mici), portando il vaccinato alle varie forme di enterocoliti, fino al morbo di Crohn) e quindi dell'irritazione (eccitazione) anche delle terminazioni nervose del cervello enterico (quello di sotto nell'intestino), alterando piu' intensamente o meno, i tessuti della mucosa intestinale (specialmente quelle del tenue) e nelle sue cellule, anche la funzione dei carrier, deputati al trasporto di ioni e di piccole molecole organiche anche attraverso le membrane cellulari, (delle cellule, che immediatamente alterano anche il loro metabolismo e quindi le loro normali funzioni), richiede generalmente una proteina trasportatrice, chiamata appunto: carrier, e contemporaneamente generando malfunzioni, oltre che nelle cellule anche nella mucosa dell'apparato digerente, quindi immunodepressione e malassorbimento delle sostanze nutrienti nel sangue e nell'organismo. 
vedi:
intestino permeabile, Malattie autoimmuni, Celiachia, Disfunzioni dello sviluppo + Autismo + ADHD, Adem, Allergie, Asma, facili raffreddori, otiti frequenti, malattie alle vie respiratorie, distrofie, sclerosi, epilessie, linfomi, leucemie, anemie, cancri, epatiti, ecc.ecc.

Ovviamente questi problemi di salute non esistono nei bambini NON vaccinati (e/o figli di madri senza amalgami dentali) che stanno sempre bene, senza vaccini !


Ormai sono una norma 6 vaccini nella stessa iniezione
, il tutto ripetuto in tre dosi successive a distanza di qualche mese.
Cio' significa ottenere risposte immunitarie alterate anche perche' oltre allo squilibrio fra Th1 e Th2, si ottengono risposte immunitarie ritardate non-IgE. Queste ultime reazioni contribuiscono ad indurre la formazione di complessi immuni che alterano la permeabilita' della mucosa intestinale.

Come ha scritto C. Carini nel suo studio pubblicato nel 1987 su Annals of Allergy: "I risultanti sintomi ad inizio ritardato possono essere considerati come una forma di malattia da siero che puo' interessare pochi o molti organi specifici".

L'intestino Tenue corre un serio e particolare pericolo; analisi al microscopio a scansione elettronica e biopsie hanno rilevato gravi danni all'intestino tenue, fra cui, micro ulcerazioni ed appiattimento dei villi (sporgenze) e proliferazione delle cavita' (cripte).
Questi gravi danni al Tenue implicano immediatamente processi di Infiammazione e quindi di
Malassorbimento e di conseguente malNutrizione, con una mancata crescita adeguata e/o un'Intossicazione ed infiammazione lenta ma progressiva dell'organismo.
vedi: Alterazione dei Batteri Autoctoni e malattie gastroenteriche + Malattie Rare

Molte volte il quadro clinico si presenta molto simile come quello riscontrato nei bambini e negli adulti affetti dal cosidetto "morbo celiaco", sindrome da malassorbimento "comunemente" associata al Glutine.
Queste malattie inoltre si fissano nei geni del bambino/a vaccinato che una volta adulto ed in grado di figliare, "regalera" alla sua progenie anche questi problemi ....
Ecco spiegato l’enorme aumento delle malattie prodotte dalle mutazioni genetiche, indotte dai vaccini che hanno effettuato i genitori che poi le trasmettono ai figli i quali le somatizzano anzi tempo, in tenera eta', (termine tecnico = slatentizzazione) !

Ecco cosa dice il prof. Bonicelli: “Le malattie rare hanno una frequenza inferiore a 5 casi ogni 10 mila abitanti, ma sono moltissime: nel mondo, oggi, ne sono classificate circa 6.000 e in Italia sono 2 milioni i bambini che ne sono affetti (pari al 10% di tutti i casi di malattia in eta' pediatrica). 
Si tratta di malattie in gran parte di origine genetica, molto poco conosciute anche dai medici e poco studiate. Per questo, sono anche ridotte le terapie e, quando queste esistono, spesso comportano l'uso di farmaci orfani: che cioe' non produce nessuno perche' poco remunerativi. 
La conseguenza e' che, spesso, si impiegano anni anche per arrivare solo ad avere una diagnosi della patologia
”.
Tratto da una notizia ANSA.

MORBO di Crohn
Infliximab è un nuovo farmaco indicato per il trattamento dell'artrite reumatoide e della malattia di Crohn, che non rispondono alla terapia tradizionale.
In alcuni pazienti trattati con Infliximab è insorta tubercolosi, in una forma grave, minacciante la vita.
In molti casi questi report sono pervenuti da Paesi che hanno un'alta incidenza di tubercolosi ed anche nei pazienti che sono stati precedentemente trattati con immunosoppressori (NdR: farmaci e vaccini) e/o corticosteroidi.
In un numero significativo di casi, l'inizio della tubercolosi in forma attiva è avvenuto dopo 3 infusioni o anche meno.
Tuttavia l'impiego di Infliximab è ancora agli inizi e non si può ancora delineare l'esatto profilo di sicurezza del farmaco. 
È però opportuno segnalare la comparsa dei primi segni di infezione.
Nel caso in cui sia sospettato l'inizio della infezione (tosse persistente, variazione di peso, febbre lieve) è necessario sospendere il trattamento con Infliximab, finché l'infezione non sia stata controllata.
Infliximab rimane un utile farmaco per il trattamento della malattia di Crohn e dell'artrite reumatoide nei pazienti che non hanno risposto ad altre terapie. - (Fonte EMEA, 2000) - (Xagena 2001)
Consultare: www.farmacovigilanza.net
vedi:  Effetto Gregge  + Porfiria

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200mila italiani con malattie croniche intestino- Intestino “in fiamme”, boom tra i bimbi e giovani VACCINATI - Italy, Milan, 31 Gen. 2012
Sono circa 200mila gli italiani che soffrono di malattie infiammatorie croniche intestinali (mici), come il Chron o la colite ulcerosa. Si tratta soprattutto di giovani tra i 20 e 35 anni, e sempre piu' spesso anche bambini e adolescenti, anche se le cause non sono ancora del tutto chiare. Sono alcuni dei dati presentati a un seminario organizzato a Milano, in cui e' stato presentato anche il libro 'Il fuoco dentro. Le malattie infiammatorie croniche dell'intestino' (di D. Minerva, Springer editore).
Negli ultimi 10 anni i malati sono cresciuti di circa 20 volte", ma nella popolazione infantile l'incremento è all'incirca 20 volte superiore rispetto al trend segnalato negli adulti. Con un andamento particolarmente maligno, considerando che "nei bambini i sintomi sistemici come il dimagrimento compaiono prima, facilitando la diagnosi".
 Tuttavia sono ancora molti, troppi, i pazienti che prima di approdare a un responso certo soffrono per anni in silenzio. "Uno studio italiano indica che per il Crohn il ritardo diagnostico può arrivare ai 5 anni", dice Danese. Una storia di dolore, frustrazioni e rabbia testimoniata da Marco Greco, giovane paziente protagonista del libro presentato oggi. Greco, presidente dell'Efcca (European Federation of Crohn's and Ulcerative Colitis Associations), racconta il ritardo diagnostico "che mi ha portato via 3 anni di vita": dai 16 ai 19, prima di poter dare un nome al suo 'fuoco dentro'.
 Se la rettocolite ulcerosa attacca perlopiù le mucose superficiali di colon e retto, la malattia di Crohn 'erode' più in profondità tutti i distretti della mucosa intestinale. Ma quali sono i sintomi delle Mici ? "Diarrea, spesso con tracce di sangue; dolori addominali ricorrenti; febbricola; dimagrimento", elenca Danese. A volte l'infiammazione 'contagia' anche "altri distretti come fegato, occhi ed epidermide", e poi ci sono le complicanze: "Fistole e stenosi dei tratti intestinali, dovute sia all'infiammazione che riduce il calibro intestinale, sia alla sua guarigione che provoca cicatrici". Sintomi di cui il malato, per pudore, ha spesso vergogna a parlare. E così la diagnosi si complica ulteriormente e il ritardo "può portare a condizioni gravi non più risolvibili con i farmaci, ma che costringono all'intervento chirurgico", avverte Danese.
 
 In Europa 2,2 milioni di persone soffrono di queste malattie autoimmuni, mentre in Italia ogni anno si registrano 3-5mila nuove diagnosi di colite ulcerosa e 1.300-2000 di Chron. ''Purtroppo la diagnosi ancora oggi e' un problema - spiega Silvio Danese, responsabile del centro di ricerca e cura delle mici dell'Istituto Humanitas di Rozzano - Dalla comparsa dei sintomi alla diagnosi passano in media 5 anni''.
  I sintomi della malattia infatti sono comuni ad altre patologie, e molti riescono a convivere con dolori addominali ricorrenti e diarrea. ''Fin quando poi non arrivano le complicanze - continua - su cui neanche i farmaci sono piu' efficaci, e bisogna intervenire chirurgicamente. A livello europeo si sta lavorando per stabilire delle 'bandiere rosse', cioe' dei parametri da cui far scattare l'allarme e inviare il paziente dallo specialista''. ''Piu' la diagnosi e' precoce - aggiunge Danese - e prima si puo' intervenire con i farmaci per evitare complicazioni. Da questo punto di vista molto efficace si sono rivelati i farmaci biologici, come l'anticorpo monoclonale infliximab''. Ma le difficolta' per i malati sono anche di tipo economico, spiega Salvo Leone, direttore di Amici (Associazione malattie infiammatorie croniche intestino): ''Su molti esami di laboratorio non c'e' l'esenzione dal ticket, e nel 2011 le spese per i pazienti sono aumentate del 35%, mentre quella farmaceutica per lo Stato e' calata del 6,4%''.
 Apripista della svolta è stato l'infliximab, un anticorpo monoclonale che nei trial clinici ha guarito la mucosa evitando gli steroidi nel 70% dei casi di Crohn e nel 60% di colite ulcerosa. Usati precocemente, questi farmaci sono "in grado di cambiare la storia naturale della malattia" e grazie a loro "si sono ridotti dal 10 al 20% gli interventi chirurgici e le ospedalizzazioni", calcola Danese. Infliximab è anche l'unico biologico approvato nei bambini con malattia di Crohn, e in questi giorni il comitato tecnico Chmp dell'agenzia europea Ema ha espresso parere positivo per il suo impiego nei pazienti pediatrici (6-17 anni) con colite ulcerosa grave che non risponde alle terapie convenzionali. Infine, studi in corso stanno valutando la possibilità di usarlo nei malati di Crohn già operati, per prevenire ricadute.

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Pochi studi hanno paragonato i problemi gastrointestinali in bambini ad un disordine di spettro autistico con e senza una regressione di linguaggio.
Uno studio rappresentativo è stato condotto con le interviste strutturate in 100 bambini con disordine di spettro autistico, usando un questionario gastrointestinale e un questionario autoimmune familiare.
Dal rapporto parentale, i bambini con regressione di linguaggio  più frequentemente hanno esibito un modello anormale delle feci (40% contro 12%, P = 0.006) ed hanno avuto una storia di famiglia con l'aumento  della malattia celiaca o della malattia di viscere infiammatoria (24% contro 0%, P = 0.001) e dell'artrite reumatoide (30% contro 11%, P = 0.03). Fra 35 bambini con una storia di famiglia della malattia autoimmune, un modello anormale delle feci è stato segnalato più frequentemente in quelli con regressione di linguaggio(78% contro 15%, P = 0.001) che in quelle senza.
Un'associazione è stata osservata fra i bambini con regressione di linguaggio, una storia di famiglia della malattia autoimmune ed i sintomi gastrointestinali. Gli studi supplementari sono necessari per esaminare un processo autoimmune comune possibile
Gastrointestinal symptoms in children with an autism spectrum disorder and language regression.Valicenti-McDermott MD, McVicar K, Cohen HJ, Wershil BK, Shinnar S.
Department of Pediatrics, Children's Evaluation and Rehabilitation Center, Rose F. Kennedy Center of Excellence in Developmental Disabilities, Albert Einstein College of Medicine, Bronx, New York.

Abstract
Few studies have compared gastrointestinal problems in children with an autism spectrum disorder with and without a history of language regression. A cross-sectional study was conducted with structured interviews in 100 children with autism spectrum disorder, using a gastrointestinal questionnaire and a familial autoimmune questionnaire.
By parental report, children with language regression more frequently exhibited an abnormal stool pattern (40% vs 12%, P = 0.006) and had an increased family history of celiac disease or inflammatory bowel disease (24% vs 0%, P = 0.001) and of rheumatoid arthritis (30% vs 11%, P = 0.03). Among 35 children with a family history of autoimmune disease, an abnormal stool pattern was reported more frequently in those with language regression (78% vs 15%, P = 0.001) than in those without. An association was observed between children with language regression, a family history of autoimmune disease, and gastrointestinal symptoms. Additional studies are needed to examine a possible shared autoimmune process.
PMID: 19027584 [PubMed - in process]

NdR: e tutto cio' grazie ai vaccini ed alle campagne di vaccinazioni !
vedi: Epidemia di Autismo + Disfunzioni dello Sviluppo +  Malassorbimento Meningite dai vaccini +  MENINGITE : 15.000 morti in Nigeria dopo campagne vaccinali dell'OMS + VACCINAZIONI di MASSA un CRIMINE
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa + Contenuto dei Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

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