Il vaccinato,
affermano le
autorità ufficiali e i medici vaccinatori, è una persona sottoposta ad una
stimolazione molto meno pericolosa della malattia stessa,
ma quello che non
dicono
è che gli effetti di tale stimolazione, potrebbero essere peggiori della malattia
stessa... arrivando perfino indebolire
immunitariamente l'organismo contro le malattie.
I
disturbi post vaccinali (febbre, malessere, ecc.) sono solo il risultato di
questo allenamento, di questa malattia attenuata; anche la
Panencefalite Sclerosante Subacuta è il risultato di questa aggressione.
Si
dice che i danni da vaccino siano molto rari, ma che vaccinandosi si tratta di
correre un rischio molto basso in previsione di una protezione da un danno
maggiore della vera malattia; ma chi può affermare che sicuramente quel
vaccinando somatizzerà quella malattia ???
Follia intellettiva, ciò è un processo alle
intenzioni !, ed è anche TUTTO da DIMOSTRARE ! perché le possibili complicanze sono
state osservate e messe in relazione ai vaccini, sono state dimostrate in alcuni studi
anche a lunga scadenza (anni dopo la somministrazione); fra queste alcuni hanno osservato
perfino alterazioni permanenti dei cromosomi... il braccio corto del sesto
(vedi gli studi del dott. M. Montinari, Bari - Italy)
Un
esempio: fra le conseguenze a medio termine messe in relazione con i vaccini vi sono:
danni cerebrali con vari sintomi, ritardo mentale, sclerosi a placche, sterilità,
epilessia, gastroenteriti
.. vi è una nutrita bibliografia consultabile da tutti.
Prevenire,
si dice, è meglio che curare ! e se la prevenzione fosse tale sarebbe bene, ma se per
tentare di prevenire si ammalano gravemente le persone, allora non ci siamo proprio.
Esempi
se ne possono fare a decine: Il
vaiolo…esiste
ancora ? chi lo avrebbe sconfitto?
non certo i vaccini, ma come
afferma lOMS le mutate e
migliorate condizioni igieniche.
Il tetano (che non è la
malattia infettiva), la difterite.
.e la peste chi l'ha sconfitta ?
i vaccini
(non esistevano ancora al tempo della peste) ed il colera e la tubercolosi ?
Da
quante malattie i vaccini ci hanno salvato ? quale era la mortalità infantile un tempo e qualè oggi ? è merito dei vaccini o piuttosto delle migliorate condizioni
igieniche, meno guerre, meno malnutrizione con cibo più vario ed abbondante, case più
pulite; interessante sarebbe conoscere come varia la mortalità in una popolazione quando
viene attuata una campagna di vaccinazione, controllando sopra tutto quella dei bambini e
dei giovani ?
Al
contrario si osserva costantemente ed in tutte le nazioni del mondo, una stretta
correlazione fra le migliori condizioni igieniche ed alimentari e la diminuzione delle
malattie nella stessa zona e popolazione.
Sebbene
la cosa sia generalmente ignorata dal pubblico, la vaccinazione è una faccenda
controversa a livello mondiale anche fra i ricercatori scientifici da numerosi
decenni. La verità sulle vaccinazioni è stata efficacemente dissimulata o se non altro
presentata solo in modo parziale, anche ai tecnici ed ai medici.
William
F. Koch, scienziato di fama mondiale nel campo della ricerca sul cancro e sui virus,
scrive nel suo testo Introduzione alla terapia radicale libera (1961):
L'involucro
proteico (del virus) possiede poteri antigenici che producono reazioni immunologiche
specifiche, nonché reazioni sierologiche. E' la parte convertibile in vaccino, utilizzato
per provocare reazioni immunologiche nel paziente; ma non vi è alcuna reazione
immunologica ascrivibile alla parte immunoproteica, sebbene sia questa la parte che
provoca la patologia.
Egli
continua ripetendo il concetto: ...i vaccini contro un virus specifico non
immunizzano contro la nucleoproteina che è il vero agente patogeno, specialmente dopo che
questa è penetrata e si è integrata nella cellula-ospite, sicché parlare
di guarigione... è una perdita di tempo. Anche la prevenzione
dell'infezione virale per mezzo di un vaccino incontrò la massima
opposizione statistica fin dalle vaccinazioni su grande scala contro il
vaiolo e la polio (vaccino di Salk).
Stando a ciò che sappiamo sulla struttura dei vaccini, sembra logico che
le statistiche mostrino un incremento dei casi di paralisi dovuti alla
polio, sia dal punto di vista della frequenza che dal punto di vista
della mortalità, con l'uso del vaccino Anche la prevenzione
dell'infezione virale per mezzo di un vaccino incontrò la massima
opposizione statistica fin dalle vaccinazioni su grande scala contro il
vaiolo e la polio (vaccino di Salk).
Stando a ciò che sappiamo sulla struttura dei vaccini, sembra logico che
le statistiche mostrino un incremento dei casi di paralisi dovuti alla
polio, sia dal punto di vista della frequenza che dal punto di vista
della mortalità, con l'uso del vaccino".
Egli presenta in seguito
i numeri (dati) riguardanti i casi di polio segnalatigli dalle diverse regioni degli Stati
Uniti e del Canada, prima e dopo l'impiego del vaccino antiPolio Salk:
Zona; Casi all'anno
prima; Casi all'anno dopo la campagna di vaccinazione:
Montréal
(Canada) meno di 100 casi, 521 casi, 27 decessi
Ottawa
(Canada) 64 casi, 7 decessi, 455 casi, 41 decessi
Detroit
(USA) 226 casi, 597 decessi
Stati
Uniti 5987 casi, 8531 casi 3090 paralisi, 5661 paralisi (nella Carolina del Nord e nel
Tennesse, dove la vaccinazione era obbligatoria, l'aumento fu del 400%).
Koch
commenta in seguito la propria esperienza con il colera suino e la rabbia a Cuba e
nell'America del sud. Bisognerebbe dire che ogni epidemia di malattia virale
trattata.
ha fatto seguito di pochi mesi alla vaccinazione, proprio quando
avremmo dovuto ottenere una protezione, invece che un'epidemia.
A
proposito del vaiolo, Koch cita le Filippine, dove l'esercito americano obbligò 3.295.376
indigeni a farsi vaccinare nel 1918, mentre si stava preparando un'epidemia, e
mentre si manifestavano solo casi leggeri e sporadici. Dopo la vaccinazione, 47.369
persone presero il vaiolo e di esse 16.447 morirono.
Nel 1919 l'esercito
vaccinò 7.670.252 persone, il che ebbe come risultato 65.180 casi di vaiolo e 44.408
decessi.
E' allora ovvio domandarsi perché vi sia stata una riduzione delle malattie contro le
quali vaccinano.
Le
morti e gli handicap causati da vaccino sono unenorme costo finanziario per la
sanità, personale per le famiglie ed i contribuenti e quindi lo stato deve aumentare le
tasse per farvi fronte".
Le
Filippine vissero la loro peggiore epidemia di vaiolo, subito dopo che 8 milioni di
persone avevano ricevuto 24,5 milioni di dosi di vaccino; la percentuale di morti era
quadruplicata.
Nel
1989, l'Omar (Medio Oriente) visse una diffusa epidemia di polio, sei mesi dopo aver
raggiunto il 98% dei vaccinati.
In
Usa nel 1986, il 90% di 1300 casi di pertosse in Kansas erano stati adeguatamente
vaccinati.
Il
72% dei casi di pertosse durante l'epidemia del 1993 a Chicago avevano terminato da poco
le loro vaccinazioni.
The Lancet - 10 agosto
1974 - studio su 50.000 impiegati, sull'efficacia del vaccino antinfluenzale.
Risultato: "I risultati ottenuti fin qui dimostrano che l'annuale
offerta di un'iniezione del vaccino in una grande industria non ha
comportato alcuna riduzione significativa della malattia".
Quindi NON serve a nulla !
Rivista medica inglese
"Infection Disease"... andamento della pertosse in Gran Bretagna, come si vede
nella tabella, non è minimamente influenzata dai vaccini, anzi...
Anno
Casi
di
cui vaccinati
1970 16.597
79%
1971 16.846
79%
1972 2.069
79%
1973 2.441
79%
1974 16.230
72%
1975 8.910
60%
1976 4.278
39%
1977 18.717
41%
1978 67.008
31%
1982 47.508
50%.
In Italia approvato e somministrato un vaccino antinfluenzale potenzialmente pericoloso
Commento NdR:
In Italia già
negli anni scorsi è stato approvato dal
Ministero della Sanità, immesso in commercio e
somministrato a milioni di italiani il
vaccino
antinfluenzale FLUAD. Tasle
vaccino contiene un adiuvante chiamato squalene, una
molecola che nemmeno la FDA americana ha ancora approvato per la comprovata possibilità
che ha di scatenare malattie autoimmuni (l'organismo aggredisce sè stesso producendo
auto-anticorpi). L'Italia è finora l'unico paese ad avere approvato il vaccino con tale
adiuvante; l'approvazione è ora presa in considerazione da altri Paesi europei.
Il vaccino è
prodotto dalla Chiron che ha valutato l'effetto dell'adiuvante squalene con studi clinici
su 18.500 persone.
Il Dr. Pam Asa,
immunologo di Memphis, ha dimostrato come lo squalene può essere causa di autoimmunità
come l'artrite e una versione negli animali della sclerosi multipla.
Riportiamo il
brano tratto dal Vaccination Information Awareness che cita anche l'articolo del Daily
News su cui è stata scritta la cosa - Michael Belkin wrote:
"Squalene is a natural molecule that government and private researchers
have tested in vaccines to make them more effective. The FDA has not
approved any vaccines containing squalene for use in the US. FLUAD, a
flu vaccine containing squalene, has been approved in Italy and is being
considered for approval in all of Europe. Chiron Corp. (NasdaqNM:CHIR -
news), based in Emeryville, CA, has distributed 500,000 doses of FLUAD
in Italy and has evaluated 18,500 people who took the adjuvant
containing squalene in clinical trials. ``We have found it to be safe,''
said Dr. Andrea Langenberg, senior director of clinical development for
Chiron. Pam Asa, an immunologist from Memphis, TN, said animal studies
show adjuvants with squalene can induce autoimmune diseases - where the
immune system attacks itself - such as arthritis and an animal version
of multiple sclerosis." (su "VIA", del 17.04.2000)
Danni
del Vaccino antInfluenzale:
Premessa
L'influenza è una sindrome specifica, provocata da uno specifico agente virale, appunto
il virus dell'influenza. I sintomi possono essere molto seri e persino mortali in persone
che si trovano in condizioni generali di debolezza.
Sono state studiate finora due famiglie principali di influenza, il Tipo A e il Tipo B, ma
ci sono molte varianti di questi virus nonché delle continue mutazioni del virus stesso.
È quindi estremamente difficile poter prevedere quale sarà l'agente causale di una
futura epidemia influenzale e, nello stesso tempo, è ancora più difficile produrre il
corrispondente vaccino. La costante mutazione del virus, l'imprevedibilità di quale virus
si manifesterà, dove e quando questo avverrà, fanno dell'intero business della
vaccinazione antinfluenzale una colossale partita a poker.
Tra
le credenze più diffuse, quella maggiormente nota è che chi fa la vaccinazione non
prenda poi l'influenza.
Quella che noi conosciamo come influenza è in realtà una sindrome para-influenzale, con
sintomi quali febbre, brividi, dolori muscolari o alle giunture, mal di testa, naso che
cola e uno stato di malessere generale. Questo tipo di malattia non ha in realtà niente a
che vedere con la vera influenza, né tantomeno può essere prevenuta con una semplice
vaccinazione. Così, quando un medico garantisce ai propri pazienti che non avranno
l'influenza dopo aver fatto la famosa iniezione compie una vera e propria manipolazione
amorale della verità: questa rappresenta la base su cui si fonda il profitto sia di
quanti producono il vaccino che di quelli che lo somministrano.
A parte la manipolazione
della verità, il punto fondamentale è ora quello di capire l'efficacia e la sicurezza di
questo vaccino.
L'Efficacia
La mancanza di efficacia del vaccino antinfluenzale è ben descritta in uno studio
olandese (1), condotto in una casa di riposo per anziani, dove a dispetto della
vaccinazione di circa 2/3 della popolazione residente venne colpita da una forte influenza
una percentuale pari al 49% di questi (con patologie molto critiche quali infezioni
batteriche e polmoniti ed una elevata mortalità, circa il 10%). La prima importante
notazione è che circa il 50% della popolazione vaccinata contrasse l'influenza, a fronte
del 48% circa di quella non vaccinata. In aggiunta, la dotazione di anticorpi collegati
all'influenza Tipo A era positiva nel 41% delle persone vaccinate contro il 36% di quelle
non vaccinate. Questi primi dati dimostrano chiaramente che la vaccinazione non ha avuto
affatto una funzione protettiva.
Ulteriori
esami di laboratorio hanno confermato che mentre la formazione di anticorpi contro il
vaccino rientrava nella norma, il virus causante l'influenza Tipo A non aveva praticamente
reagito al vaccino nei pazienti iniettati.
Un
paragone fra questo caso ed una situazione ambientale similare di un secondo ospizio
(1988) dimostra come in quest'ultimo sia la patologia che la mortalità risultassero
significativamente minori, rispettivamente il 37% ed il 3%. La differenza sostanziale fra
i due casi era, neanche a dirlo, la mancata vaccinazione nel secondo.
L'introduzione di anticorpi in persone anziane non supera mai il 52/67% (2): Morris
afferma persino che l'efficacia non supera il 20% (3).
Errori di produzione,
trasporto, conservazione e distribuzione possono contribuire ad una ulteriore perdita di
efficacia (4).
Sicurezza
Le domande riguardo la sicurezza dei vaccini non sono purtroppo una novità. Fin da prima
del 1973, Robin scriveva che tra il 1966 ed il 1970 quasi tutti i vaccini antinfluenzali
prodotti in USA erano tossici (5). Vedremo nel seguito i principali effetti collaterali
riscontrati.
(I)
Complicazioni neurologiche
Per
diversi anni le complicazioni neurologiche di questa vaccinazione sono state semplicemente
NEGATE. Nel 1966 Stuart e Harris scrivevano: - c'è una lieve evidenza che alcuni di
questi disturbi, durante e dopo la malattia, siano direttamente correlabili al virus
dell'influenza -. (6). Nel 1971 Wells scriveva ancora che: - al momento non esiste la
possibilità di provare o meno una relazione eziologica in questo senso -. (7).
Successivi studi condotti negli USA hanno dimostrato una relazione fra entrambi: quanto
osservato durante e dopo la campagna di vaccinazione di massa con vaccino "A/New
Jersey" del 1976 è stato riportato in una serie di statistiche. Gli autori hanno
calcolato la frequenza delle complicazioni neurologiche rispettivamente in 1 caso su 0,7
milioni di dosi (influenza Tipo B) e in 1 caso su 1,3 milioni di dosi (influenza Tipo A):
chiaramente sono stati presi in considerazione solo i casi documentati, mentre, come
accade regolarmente, non tutti i casi sono stati diagnosticati e riportati correttamente.
Il quadro reale è quindi ben più ampio.
La prima sindrome ad essere collegata alla vaccinazione è la paralisi di Guillaine Barrè
(1977) - GBS. Solo un anno più tardi i ricercatori scoprirono che le complicazioni
neurologiche non rimanevano circoscritte a questa patologia ma, al contrario, emersero un
numero considerevole di affezioni neurologiche aggiuntive. Hennessen et. al. definiscono
questo insieme di sindromi come "straordinariamente ampio" e osservano che nel
corso di un processo di infezione post-vaccinica non è raro che queste si manifestino in
varie forma combinate.
Sebbene le prime sindromi fossero state diagnosticate dopo la campagna di vaccinazione di
massa con il vaccino "A/New Jersey" le complicazioni post-vacciniche non possono
essere attribuite o limitate esclusivamente a questo particolare farmaco. Tutti i 28 casi
descritti da Hennessen et. al. erano stati trattati con un vaccino che non conteneva il
ceppo "A/New Jersey". Nei dati epidemiologici raccolti dagli autori di questa
ricerca emerge che l'incidenza delle affezioni era significativamente alta in autunno (da
settembre a novembre), 4 volte maggiore normalmente nei maschi rispetto alle femmine e in
tutte le fascie di età (da 16 a 73 anni, con una media di 38,9). L'intervallo di tempo
fra la vaccinazione e i primi sintomi variava da 24 ore a 4 settimane, con una media di
11,3 giorni, (8). Prendiamo in considerazione quindi le complicazioni osservate.
a.
PARALISI
Sindrome
di Guillaine Barrè (GBS). La relazione fra vaccinazione antinfluenzale e GBS è stata
dimostrata dopo la vaccinazione di massa con il vaccino "A/New Jersey", negli
USA. In 11 stati, confrontando campioni di persone vaccinate e non, è emerso che in
quelle vaccinate compariva la GBS in 1,55 casi su 1 milione, rispetto ai 0,17 casi su 1
milione dei non vaccinati (ben 9,11 volte più frequente). Hennessen fa riferimento ad un
quadro leggermente diverso, riportando 8 casi su 1 milione nei vaccinati rispetto a 1,8
casi su 1 milione nei non vaccinati (8). Il 31% dei casi comparivano in soggetti al di
sopra dei 60 anni: solo il 7% avveniva nel giro di 7 giorni dopo la vaccinazione, il 74%
tra gli 8 e i 28 giorni successivi, il 14% anche dopo 9 mesi. La maggior parte dei casi
veniva quindi diagnosticata tra la 2° e la 4° settimana dopo la vaccinazione: solo casi
sporadici si manifestavano dopo 9 settimane. Ehrengut e Allerdist affermano che, entro 3
settimane dalla vaccinazione, la frequenza è già superiore a 3,12 casi per milione (4),
il che porterebbe il fattore di rischio al valore ragguardevole di 18,35. Gli stessi
autori hanno descritto il caso di un paziente colpito da una paralisi alle estremità con
un progressivo interessamento dei muscoli intercostali ed una paralisi facciale, (4).
Questo tipo di complicazioni si manifestano normalmente in individui sani non affetti da
nessuna patologia in precedenza. Altri casi sono stati descritti durante un simposio IABS
a Ginevra, 1977 (10)
Paralisi
facciale. Questa sintomatologia si manifesta in combinazione di una GBS, (4, 8).
Paralisi delle estremità. Il caso di un uomo di 40 anni che ha sviluppato una paralisi
multipla agli arti superiori, con uno stato di sofferenza particolarmente grave, atrofia
dei deltoidi e ipoestasia del braccio destro, a fronte di una iniezione di antinfluenzale
fatta sull'avambraccio sinistro, (4). In un altro caso, un uomo di 58 anni, abbiamo la
paresi di entrambi gli arti inferiori, (4). Wells descrive a sua volta due casi di mielite
trasversa, (7).
Sindrome
di Landry.
Paralisi
del nervo ipoglosso.
Ipoestasia
Parestesia
(formicolio e torpore), (4, 8)
b. Nevralgie:
Nevralgia del trigemino, (8) Ischialgia (lateralizzata destra), (8) Nevralgie
intercostali (dolori al petto), (8) Neuropatia sensoriale al plesso brachiale (sindrome di
Personage-Turner), (8, 12, 13).
c. MENENGITI. L'infezione meningea e il torcicollo, con perforazione lombare sono tutti
sintomi che possono sussistere indipendentemente o come parte di una GBS, (4).
d.
ENCEFALITI. Sono state documentate encefalomieliti ed encefalopatie in
genere: un caso è stato descritto da Ehrengut e Allerdist, con iniziale
perdita della vista e progressiva e completa perdita di coscienza fino
alla paralisi finale, (4). Il caso descritto da Hannessen (caso 10)
manifestava encefalite con disturbi centrali del N. Vestibolare, (8).
Nello stesso studio troviamo anche un'encefalite (caso 13). In altri
casi (20 e 21) era stata diagnosticata una meningoencefalomielite. Woods
descrive un caso di encefalite in una bambina di 7 anni, 1963 (14), come
Warren nel 1956 (15): altri due casi sono stati documentati nel 1962,
(16).
e.
SCLEROSI MULTIPLA (MS). Alcuni autori descrivono una "sindrome
encefalomielitica ricorrente" dopo la vaccinazione, (17, 18). Hennessen
et. al. parlano di un caso simile, dove si poteva fare una diagnosi
certa di MS, (8).
Una
accentuazione dei sintomi è stata riscontrata in un caso su 93 pazienti affetti da MS
vaccinati contro l'influenza, (19, 20).
f.
ATASSIA. Un uomo di 34 anni, nove mesi dopo la vaccinazione, sviluppava
una marcata difficoltà di deambulazione: nello stesso periodo era
affetto da una polineurite sensoriale manifestatasi in coincidenza
dell'iniezione stessa.. la diagnosi finale parla di Atassia degli arti
inferiori, lateralizzata destra, (8).
g.
MAL DI TESTA. Forti mal di testa, (8), sono stati segnalati nelle 24 ore
successive alla vaccinazione: questi sintomi suggeriscono una diagnosi
di irritazione del meningeo o cervello. In questa direzione
occorrerebbero ulteriori approfondimenti.
h.
DISORIENTAMENTO LOCALE, (8)
i.
STATO DI INCOSCIENZA. Questi sintomi sono stati descritti da Stör &
Mayer, (21).
j.
TREMITO AGLI ARTI SUPERIORI, (21)
k.
MOVIMENTO AUTOMATICO DEGLI ARTI (mani e piedi), (21)
l.
AFASIA (perdita della parola)
(II)
Infezioni Respiratorie
A.
Bronchiti. Una forte bronchite, con febbre alta è stata riportata nel caso di un giovane
di 29 anni che in un secondo momento ha sviluppato una GBS, (4).
B.
Broncopolmoniti. Il caso di un uomo di 41 anni: i sintomi iniziali sono stati quelli di
una parestesia alle punta delle dita. Dopo 14 giorni dalla vaccinazione è subentrata la
broncopolmonite con decesso finale, (8).
(III) Problemi Gastrointestinali
A.
Vomito: il caso descritto, (4), è quello di un uomo a 13 giorni dalla vaccinazione, con
successiva sintomatologia paralitica.
B.
Nausea, (8)
C.
Incontinenza rettale, (8).
(IV)
Sintomi Urinari
Disuria
o paralisi della vescica: a 13 giorni dalla vaccinazione si manifestano difficoltà e
fastidio nelle normali funzioni urinarie, la diagnosi parla di dilatazione della vescica.
Ne segue una paralisi completa della stessa e si rende necessaria la cateterizzazione con
sintomi di paralisi alle estremità, (4).
(V)
Problemi Sessuali
Impotenza:
diminuzione della potenza sessuale per più di 3 mesi in un paziente affetto da GBS, (4).
Impotenza, (4).
(VI)
ORL
A.
Vertigini. Vertigini con tendenza alla caduta sulla destra, 5 giorni dopo la vaccinazione,
accompagnata da encefalite, in un giovane di 18 anni, (4). Vertigini con nistagmo entro
pochi minuti dalla vaccinazione, talmente forti da non far alzare da solo e rimanere in
piedi un ragazzo sano di 13 anni, (4). Affezione del N. Vestibolare in combinazione con
encefalite, (8).
B.
Rumori di fondo alle orecchie (sibilo), (8)
C.
Sordità parziale, (8)
(VII)
Occhi
A.
Prooptosi, (8)
B.
Edema della retina, (8)
C.
Diminuzione della vista (visione sfuocata), (8)
D.
Diplopia, (8)
E.
Nistagmo, (8)
F.
Paralisi dei muscoli oculari (nervi craniali VII e IX), (8)
(VIII)
Problemi Circolatori
A.
Collasso, (8)
B.
Decolorazione transitoria a lividi delle mani, (8)
C.
Trombocitofenia allergica: in un uomo di 58 anni, 7 giorni dopo la vaccinazione.
D.
Alterazioni della pressione sanguigna (abbassamento ed innalzamento), (8)
E.
Angina pectoris, (8)
F.
Collasso, (8). Hennessen et. al. hanno descritto alcuni casi, ciascuno su persone anziane
ipo o iper-toniche, un altro in un soggetto giovane affetto da ophistotonus e fitte
tonico-cloniche dopo alcuni minuti dalla vaccinazione.
(IX)
Sintomi Generali
A.
Febbre: in combinazione con altre sindromi, come ad es. meningite o GBS.
B.
Sonnolenza: come parte di una più ampia sindrome neurologica, come ad es. una GBS, (4,8).
C. Fatica: come parte di un generale decadimento della capacità motoria e funzionale,
(21).
D. Reazioni Anafilattiche: tipica in questi casi è la brevità del periodo di
incubazione. Ehrengut e Allerdist hanno descritto questo tipo di reazione in un individuo
allergico mezzora dopo la vaccinazione, (4). Warren ha descritto un caso in cui la
reazione ha seguito di 4/5 ore l'iniezione, con febbre, coriza e broncospasmi, (15).
(X)
Problemi Mentali
A.
Difficoltà di pensiero, (21)
B.
Perdita di iniziativa, (21)
C.
Stato confusionale, (14)
D.
Allucinazioni, (14).
(XI)
Problemi Emozionali
Tristezza,
(21).
(XII)
Morte
Un
uomo di 41 anni muore dopo 4 settimane dalla vaccinazione, dopo progressiva polineuropatia
e broncopolmonite, (4). La morte sopraggiunge nel giro di 4 giorni, (7).
Le morti per SIDS sono notevolmente diminuite in Giappone, (85%) dopo
aver reso facoltativi i vaccini !
DISTRIBUZIONE PER FASCE DI ETA
I
molti casi descritti e disponibili nella letteratura medica dimostrano che tutte le fasce
di età sono suscettibili ad effetti collaterali. Particolarmente importante è la
frequenza di soggetti con effetti collaterali dopo la vaccinazione a fronte di lunghi
periodi precedenti (anni) in cui hanno goduto di buona salute.
Questo
significa, se non altro, che la mancanza di effetti collaterali dopo una prima
vaccinazione non garantisce affatto verso una seconda iniezione fatta in un periodo
successivo. Nei casi di GBS dopo la vaccinazione, l'11% riguardava persone al di sotto dei
30 anni, il 58% tra i 30 e i 59 anni ed il restante 31% 60 e più anni.
EZIOLOGIA
(ricerca della causa della malattia)
Diversi
meccanismi possono giocare un ruolo importante nello sviluppo di una neuropatia
post-vaccinica.
a)
Reazione ipersensitiva del sistema nervoso: è riscontrabile in un gran numero di casi.
Poser e Fowler descrivono delle similitudini fra GBS e malattie da siero.
b)
Reazioni tossiche: possono aversi subito dopo l'inoculazione del paziente, anche in
assenza di allergie specifiche.
c) Infezioni virali del cervello, da virus contenuti nel vaccino, (4) o da riattivazione
di germi latenti, (21).
d) Attivazione di malattie autoimmunitarie latenti, (21).
Il
fatto che vaccini diversi, provenienti da case produttrici differenti, portino a
complicazioni così similari fra loro, suggerisce che tali conseguenze non sono tanto un
problema di impurezza del prodotto, quanto piuttosto un rischio insito in questi farmaci.
CONTROINDICAZIONI
Ciascun deterioramento del sistema immunitario dovrebbe, in buona sostanza, essere
considerato come una controindicazione del vaccino.
a)
Allergie: specialmente alle sostanze contenute nel vaccino. Allergie alle proteine, latte
di mucca, ecc., febbre da fieno. Costituzioni allergiche spesso portano a reazioni
ipersensitive, (8).
b)
Infezioni acute, con o senza febbre devono costituire una ragione importante per
posticipare o abbandonare la vaccinazione.
c)
Un danneggiamento cronico del sistema immunitario (malattie autoimmunitarie) implica un
aumento dei rischi nel caso di vaccinazione.
BIBLIOGRAFIA
(una piccolissima parte) + altra
Bibliografia
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Ritorniamo
alle considerazioni su tutti i Vaccini:
In
Germania nel 1940 si introdusse l'immunizzazione di massa obbligatoria contro la
difterite, e nel 1945 i casi di difterite aumentarono e passarono da 40.000 a 250.000...
"Nel
1905 il tasso di mortalità dovuta al vaiolo era, nelle Filippine, del 10%. Dopo una
vaccinazione di massa, scoppiò un'epidemia che colpì il 25% della popolazione,
debitamente vaccinata; ciò nonostante, le autorità intensificarono le vaccinazioni.
Nel
1918 una gravissima epidemia uccise il 54% degli abitanti, pur essendo vaccinati al 95%. Manila,
la capitale, dove tutti erano stati vaccinati e rivaccinati, fu la più colpita: il 65,3%.
L'isola
di Mindanao, i cui abitanti avevano rifiutato il vaccino, fu invece la meno toccata:
l'11,4%."
L'evidenza
suggerisce che la vaccinazione non solo è pericolosa ma è anche un mezzo assolutamente
inattendibile di prevenzione delle malattie !
Noi,
oppositori alle profilassi vaccinali, sosteniamo che la maggior parte delle
epidemie (in realtà endemie) fossero già in forte diminuzione quando si fece
ricorso ai vaccini e che tale diminuzione sia da imputare all'enorme miglioramento del
sistema sanitario e dell'igiene e non ai vaccini che in molti casi appena furono applicati
aumentarono i casi di malattia.
Come
è noto tutte le malattie proliferano laddove il sistema sanitario, l'igiene e il cibo
lasciano a desiderare, quindi dove e sui soggetti nei quali vi è malnutrizione.
Noi
sosteniamo inoltre che le statistiche sono spesso truccate dai vari governi, come
attualmente accade per la cosiddetta epidemia dell'AIDS. Nel caso della polio
ad esempio, diverse patologie furono defraudate del loro nome e collocate sotto un'unica
bandiera. Quando si introdusse il vaccino, i Centri di Controllo delle Malattie
pubblicarono nuove direttive di diagnosi, che relegavano quella che sarebbe stata una
diagnosi di polio alla meningite dei tempi pre-polio. Ugualmente è successo per
laids, in questa nuova malattia sono state inserite circa 45 malattie
che prima avevano altri nomi.
Tratto
da: Le ultime porcherie di Robert E. Willner)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
In
Italia le profilassi vaccinali Obbligatorie (4) prevedono:
antiPolio (con lo
zuccherino o con liniezione), antiTetano (iniezione), antiDifterite (iniezione),
antiEpatiteB (iniezione); attualmente in molti casi queste ultime 3 vaccinazioni vengono
effettuate contemporaneamente con una o due iniezioni; prossimamente verrà inserita
anche lantiPertosse, nella stessa iniezione, così potranno spacciare per
obbligatoria anche una vaccinazione che non lo è ! con la scusa che debbono risparmiare
sulle siringhe
!
Raccomandate: antiMorbillo, antiRososlia,
antiParotite (orecchioni), antiPertosse, antiInfluenza, antiEpatiteA, antiEmophilus;
lantiPolio Salk (iniezione intramuscolare), un quarto richamo per antiEpatiteB ed il
terzo richiamo per antiRosolia, antiMorbillo, antiParotite.
Stando ai costi delle profilassi vaccinali si parla
(dati Min. Sup. Sanità) di circa 5 mila miliardi, ovvero 450 miliardi per ogni dose e di
dosi ve ne sono 4 !!! (solo in Italia: totale circa 7,2 mila miliardi, solo per quelle
obbligatorie) e il tutto va in mano alle aziende multinazionali che producono i vaccini e
tutto ciò senza contare lindotto che la vaccinazione produce, visite più frequenti
dai pediatri perché il bambino dopo la vaccinazione non sta bene, esami clinici per
sapere cosa ha, medicinali propinati in quei casi, fino ad arrivare a quelli più gravi
dove la malattia diviene degenerativa ed allora il costo finanziario per la famiglia e per
il Servizio Sanitario nazionale sale e di molto (vi sono famiglie che hanno dovuto
vendersi la casa per pagare lassistenza), ma i ricavi per le aziende farmaceutiche,
medici, laboratori, aumenta di molto.
Tutto ciò senza contare i danni finanziari ma sopra
tutto quelli Spirituali, psichici del soggetto, dei genitori e della famiglia in genere,
già, ma ricordiamo che i produttori dei vaccini e le case farmaceutiche, hanno solo i
loro interessi da salvaguardare (fatturati diretti ed indotti), piuttosto che curarsi
della salute dei singoli e delle collettività sociali, essi anzi tentano di produrre
sempre più il MERCATO dei Malati, con le loro ricerche scientifiche.
Purtroppo
vi sono danni economici, sociali, sanitari, imprevedibili ed incalcolabili, dietro la
facciata della medicina farmacologica tossica; ecco perché auspichiamo il ritorno alla
Medicina Biologica ed alluso di prodotti sanitari e medicinali non tossici, non
invasivi.
La
VACCINAZIONE per il MORBILLO è DECISAMENTE più RISCHIOSA della Malattia STESSA: rapporto,
beneficio-rischio, della vaccinazione MMR
1. Beneficio
Il beneficio della
vaccinazione è la riduzione del rischio dovuto al morbillo. Quali sono i rischi del
morbillo ?
Il rischio più importante sono le encefaliti post-morbillose. La frequenza è di 1 caso
su 1000-2000 casi di morbillo(1). Le encefaliti virali sono in pratica un tipo di
meningiti virali.
La letalità da
encefaliti post-morbillose è circa di 1 a 10 (2): quindi circa 1 bambino su 10.000-20.000
può morire per complicanze. Quanti casi di morbillo vi erano prima della vaccinazione ?
"In epoca prevaccinale venivano notificati in Italia una media di 60.000-80.000 casi
all'anno di morbillo "(3).
In realtà,
probabilmente i casi erano superiori, vista la tendenza alla sottonotifica dei casi.
Se si stimano
quindi 100.000 casi/anno (4), in base ai dati precedenti, si può stimare una mortalità
per morbillo, in Italia, in epoca prevaccinale, di circa 10 casi/anno (su 100.000 casi,
100 casi di encefalite, [1/1.000], col 10 % di mortalità: 10 casi di morte/anno).
Le altre
complicanze frequenti del morbillo (otite e polmonite), non portano un aumento
significativo della mortalità, in un paese sviluppato come l'Italia.
2. Rischi del
vaccino
Ci riferiamo al
vaccino oggi più usato, quello denominato MMR (measles-mumps-rubella) o trivalente, cioè
il vaccino antimorbillo, rosolia, parotite, gli effetti collaterali più frequenti sono:
encefalite da vaccino ed aumento di malattie allergiche.
a- Encefalite:
anche il vaccino
può dare una forma di encefalite, detta menigite asettica (AM). Le encefaliti da
vaccinazioni anti-morbillo variano come frequenza nei diversi studi; spesso la medicina
convenzionale sostiene che l'incidenza delle encefaliti da vaccino è estremamente rara
(1-2 /1 milione di dosi).
In diversi studi,
è stato invece provato che l'incidenza è MOLTO PIU' ELEVATA; per esempio, in uno studio
pubblicato su Lancet nel 1993 (5) è stato indicato che l'incidenza dell'AM è di un
caso su 11.000 vaccinazioni; in uno studio giapponese del 1996 (pubblicato su Acta
Paediatri Jpn.), che è lo studio più accurato presente in letteratura scientifica
(perchè ha compreso una sorveglianza attiva che ha coinvolto un elevatissimo numero di
pediatri) sono stati testati 4 diversi tipi di vaccino MMR,: la media delle encefaliti da
vaccino fra i 4 tipi è stata ancora più elevata, è stata di 7.85 casi ogni 10.000
vaccinati (6), quindi 0,7 su 1.000; come si vede, in questo studio le encefaliti da
vaccino hanno una incidenza praticamente uguale a quelle da morbillo.
In base a questi
dati il rischio di encefalite da vaccino diminuisce (Lancet) od annulla (studio
giapponese) il beneficio del vaccino
b- Asma :
Dagli studi
esistenti, è emerso che i vaccini aumentano notevolmente l'asma nei bambini.
Un primo studio è
stato pubblicato su Jama nel 1994 , ed ha messo a confronto due gruppi di bambini: 243
vaccinati per la pertosse confrontati con 203 non vaccinati. (7): i bambini vaccinati
avevano una frequenza di asma 5 volte superiore rispetto ai non vaccinati. Uno studio del
1997 ha confrontato un gruppo di bambini vaccinati (difterite-tetano-pertosse - DPT +
Polio) con un gruppo di bambini non vaccinati: mentre i non vaccinati non avevano avuto
episodi di asma, il 23,1 % dei bambini vaccinati avevano sofferto di asma, ed il 30 % di
altre patologie allergiche (8).
Per quanto
riguarda la vaccinazione MMR, uno studio dalle conclusioni molto evidenti è stato
pubblicato su Lancet nel 1999 (9): sono stati confrontati 2 gruppi di bambini: il primo
gruppo (295 bambini) frequentavano una scuola di tipo Steineriano; il secondo gruppo
(380 bambini ) una scuola convenzionale.
I bambini della
scuola steineriana avevano eseguito meno vaccinazioni MMR, avevano assunto meno
antibiotici e mangiavano più cibi fermentati. In particolare, solo il 18 % dei bambini
steineriani avevano eseguito la vaccinazione MMR, mentre il 93 % dell'altro gruppo l'aveva
eseguita.
Questi i
risultati: Il 5-8 % di bambini steineriani avevano l'asma, confrontati con il 17 % dei
bambini con asma dell'altro gruppo.
Come si vede, da
tutti questi studi emerge un dato : le vaccinazioni (ed anche la MMR) aumentano l'asma nei
bambini da 3 a 5 volte. Di conseguenza, le vaccinazioni sono fra le principali
responsabili dell'aumento dell'asma in atto in tutti i paesi occidentali, e quindi anche
della mortalità da asma.
Oggi, in Italia,
vi sono ben 1642 morti/anno da asma (10). Considerando che le vaccinazioni
contribuiscono in misura rilevante all'aumento dell'asma, e considerando l'assoluta
sproporzione fra le morti evitate con la vaccinazione antimorbillo (10/anno ), rispetto a
1642/anno (volutamente qui non consideriamo il punto dell'encefalite post-vaccinica,
trattato più sopra), ne deriva necessariamente una conclusione: che i rischi della
vaccinazione antimorbillosa sono nettamente superiori ai benefici: la vaccinazione deve
essere sconsigliata.
Bibliografia e
note:
(1)Harrison's 14th
edition
(2)Harrison's 14th
edition: "About 10 percent of patients do not survive acute measles
encephalitis;"
(3)Ministero della sanità italiano. Circolare n° 12 del 13 luglio 1999. Controllo
ed eliminazione di morbillo, parotite e rosolia attraverso la vaccinazione.
(4) ogni anno in
Italia nascono circa 500.000 bambini; le epidemie di morbillo si verificano ogni 3-5 anni
; l'infettività della malattia è molto elevata; è quindi ragionevole stimare una
incidenza media di malattia di 100.000 bambini/anno in epoca
prevaccinale.
(5)
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Tettmar R; Immunisation Division, PHLS Communicable Disease Surveillance Centre, London;
Risk of aseptic meningitis after measles, mumps, and rubella vaccine in UK children [see
comments]; Lancet 1993 Apr 17;341(8851):979-82
Nuove
malattie portate dai vaccini : [da "Ciò che i dottori non dicono", by Lynne
McTaggart]
Oltre
ai pericoli delle iniezioni individuali, l'ultimo problema scoperto con la vaccinazione in
generale ha a che fare con i modi in cui i vaccini stessi sono responsabili di nuove
malattie.
Farsi
vaccinare con una versione morta o indebolita di un virus può farvi sviluppare un
"mutante" virale o incoraggiarne la crescita nella popolazione in genere.
E'
stato stimato che il 3% dei bambini nati da madri vaccinate contro l'epatite B sviluppano
una forma mutata di epatite B [The Lancet, 1990; 336: 325-9].
Un
altro problema dei virus mutanti è che spesso non vengono rilevati negli esami effettuati
del sangue dei donatori, cosicché questa forma nuova di epatite potrebbe essere trasmessa
tramite il sangue delle donazioni. E naturalmente il mutante potrebbe infettare anche gli
individui vaccinati
[The
Lancet, 1994; 343: 737-8].
Sono
stati fatti collegamenti tra la prevalenza sempre maggiore di meningiti pneumococciche
resistenti alla penicillina e la vaccinazione universale HIB
[Pediatric
Infectious Discase Journal, 1992; 18:6. ].
Man
mano che i ceppi dell'influenza H di tipo B vengono cancellati dalla vaccinazione,
sopravvivono e aumentano i ceppi mutanti della stessa.
Uno
studio ha preso in esame 408 ceppi di meningite HIB. Nonostante il 94% fossero ceppi della
influenza H di tipo B, il resto erano ceppi non sierotipizzabili della influenza
haemophilus. Gli autori hanno predetto che man mano che si procede nell'uso dei vaccini
contro I'HIB, aumenteranno sempre più otiti medie, sinusiti, bronchiti croniche e altre
infezioni soprattutto di tipo respiratorio causate da ceppi non sierotipizzabili
[The
Lancet, 1993; 341: 851-4].
Negli
anni '60, quando alle reclute dell'esercito americano venne dato un vaccino sperimentale
morto contro la polmonite, il vaccino provocò cambiamenti imprevisti nel tipo di virus.
Tra
le reclute si verificarono delle epidemie di malattie provocate da questi virus mutanti,
che resero inutile il vaccino e fecero tornare gli scienziati nei loro laboratori per
sviluppare un vaccino che avrebbe ucciso anche le mutazioni
[Vedi
Harold Ginsberg, The Adenoviruses (New York: Plenum Press)].
Ora
ci si comincia a rendere conto che le iniezioni di qualsiasi tipo (incluse le
vaccinazioni) possono aumentare il rischio di contrarre la polio H.V. Wyatt del
Dipartimento di Medicina Comunitaria dell'Università di Leeds è stato uno dei primi a
studiare il collegamento stupefacente tra le iniezioni multiple di qualsiasi genere,
soprattutto di penicillina, fatte ai bambini piccoli, con la poliomielite, in particolare
in paesi in via di sviluppo dove i bambini ricevono più iniezioni rispetto ai paesi
sviluppati
[Transactions
of the Royal Society of Tropical Medicine and Hygiene, 1985; 79: 355-58 e 1989; 83:
545-9].
La
polio che si sviluppa dopo un'iniezione "preventiva" è ora un fatto accertato e
riconosciuto in paesi come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Quando un gruppo di casi di
polio paralizzante si verificò dopo una campagna di vaccinazione di massa con il virus
vivo della polio, i ricercatori dell'Università di Colonia avvertirono che il DPT (cioè
il vaccino contro la difterite, il tetano e la pertosse) non poteva essere somministrato
contemporaneamente al vaccino per la polio. [Mertens e Eggens, op
cit.].
H.V.
Wyatt ha studiato durante tutto il corso della sua carriera popolazioni diverse,
confrontando la terapia fatta tramite iniezioni e le epidemie di polio, tra cui le
iniezioni che vengono fatte ai bambini per la sifilide congenita, ed è convinto che le
iniezioni multiple possano essere responsabili del 25% dei casi di paralisi durante le
epidemie di polio e di un aumento di suscettibilità del 25% alla malattia durante i
periodi non epidemici. Un'unica iniezione, ha scoperto, potrebbe aumentare di cinque volte
il rischio di paralisi e trasformare, quello che potrebbe essere un attacco non
paralitico, in un attacco paralitico.
Anche
l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha concluso che il suo programma di immunizzazione
tramite il vaccino diffuso potrebbe provocare la poliomielite
[Transactions
of the Royal Society of Tropical Medicine and Hygiene, 1985; 79: 355-58 e 1989; 83:545-9.
].
Wyatt
crede inoltre che il rischio potrebbe essere cumulativo - cioè, iniezioni multiple nel
tempo potrebbero aumentare il rischio di contrarre la polio in qualche momento del futuro,
come il fatto di farsi fare varie iniezioni a brevi intervalli di tempo.
La
tesi di Wyatt fa molto riflettere sulle origini della grande epidemia di polio di questo
secolo, che potrebbe essere stata favorita dall'introduzione di una vaccinazione ad ampio
raggio e dalla penicillina. Di recente la sua tesi è stata convalidata da un nuovo studio
condotto in Romania, eseguito dai Centri Americani per il Controllo delle Malattie, che
indica che l'inoculazione del vaccino per la polio provoca la malattia stessa. Mentre il
vaccino per la polio pare che provocasse la paralisi. Infatti i bambini che ne erano
affetti erano stati esposti a molte altre iniezioni di vaccini e antibiotici. I bambini
erano particolarmente a rischio di paralisi se venivano fatte loro altre iniezioni meno di
trenta giorni prima di essere vaccinati per la polio
[New
England Journal of Medicine, 1995; 332 (8): 500-7].
I
vaccini, in particolare quelli per il morbillo e la tubercolosi, sono stati anch'essi
collegati con un'epidemia di non molto tempo fa di encefalomielite mialgica (EM),
conosciuta anche con il nome di Sindrome da Affaticamento Cronico, in particolare tra i
bambini. Doris Jones di Ilford iniziò a fare delle ricerche sul legame tra i vaccini e
questa malattia, quando suo figlio Stephen contrasse l' encefalomielite mialgica all'età
di 12 anni. Reagì male al vaccino contro il morbillo che gli venne iniettato quando aveva
un anno, con crisi ripetute e prolungate di pianto. «Cominciò a parlare e camminare
molto tardi e a 10 anni», dice Doris Jones, «Stephen contrasse il morbillo e, due anni
dopo, la febbre ghiandolare. Due mesi più tardi ebbe una ricaduta di morbillo, questa
volta atipico, e contrasse l'encefalomielite mialgica, di cui ora soff-re orinai da 13
anni».
La
signora Jones ha scoperto studi che legano l'encefalomielite mialgica a vaccini per il
tetano, il morbillo, il colera, l'influenza e il tifo e, più di recente, all'epatite B.
Alcune prove suggeriscono che i sintomi dell'encefalomielite mialgica sono parzialmente
dovuti a una disfunzione nel corpo provocata da risposte di anticorpi a virus incompleti,
morti o addirittura latenti - in altre parole, molte delle versioni "attenuate"
o indebolite dei virus che vengono somministrate con i vaccini. In un gruppo di studio, si
è scoperto che fino a un sesto delle persone che soffrivano di encefalomielite mialgica
avevano contratto la malattia il mese dopo essere state vaccinate. La vaccinazione appare
comportarsi come un detonatore se c'è un'infezione dormiente o un sistema immunitario
esausto o danneggiato (o per causa di trattamenti a base di steroidi o per un'infezione
virale di lunga durata), o anche se si soffre di allergie.
Uno
sguardo alla letteratura medica fornisce una prova devastante del fatto che molti
programmi di vaccinazione hanno provocato molti più problemi di quanti ne abbiano
risolti. In più di 30 anni, il vaccino contro il morbillo ha provocato mutazioni violente
della malattia, trasformandola in una malattia anche per adulti e ci ha lasciato con
un'immunità inadeguata, da passare ai nostri figli. Inoltre ora abbiamo un numero elevato
di bambini danneggiati dai vaccini. Ma questo è solo il mero accenno delle ripercussioni
della nostra volontà di interferire con la natura.
Il
Dott. Michael Odent e il suo Centro di Ricerche Sanitarie di Londra ha condotto uno studio
sull'allattamento a lungo termine. Questo studio è iniziato esaminando se l'allattamento
a lungo termine protegge contro gli eczemi e l'asma.
Ma
nel corso delle ricerche gli studiosi hanno fatto una scoperta inaspettata: i bambini
immunizzati contro la pertosse avevano la possibilità sei volte maggiore di contrarre
l'asma rispetto a quelli che non avevano ricevuto il vaccino [J Pediatrics, 1986; 108 (1):
671-6]. Praticamente in ogni categoria (numero di giorni di malattia, casi di mal di
orecchie, ricoveri ospedalieri ... ) i bambini non vaccinati erano più sani.
Sarab, di Romney Marsh,
nel Kent, ha una figlia di sei anni che soffre di asma probabilmente in seguito ad una
vaccinazione. «La sua reazione all'iniezione DPT è stata di pianti per 12 ore, una
reazione che, ci dissero, era "normale"», racconta Sarah. «Dopo il vaccino MMR
fu ricoverata in ospedale con la febbre alta e sviluppò problemi intestinali. In seguito,
dopo il richiamo dei DPT, insorse "un'asma in piena regola". Dopo aver seguito
l'intero calendario vaccimnale, contrasse la pertosse». E Sarah continua: «Ci convinsero
a farle fare due vaccini contro l'influenza. In seguito contrasse un virus dopo l'altro e
numerose infezioni alle orecchie, cosicché era sempre sotto antibiotico. Al momento
prende il doppio della dose massima raccomandata di steroidi per bambini.
Secondo
noi anche gli steroidi hanno effetti collaterali. La sua pelle diviene sempre più
sottile, non ha avuto alcun aumento di peso negli ultimi 18 mesi e i suoi piedi hanno
smesso di crescere».
Generazioni
di bambini con immunità inadeguata diverranno adulti senza immunità placentale da
passare ai loro figli, che potrebbero allora contrarre il morbillo da neonati, periodo nel
quale dovrebbero essere protetti dagli anticorpi della madre. Infatti, uno studio ha
indicato che i livelli di anticorpi sono più bassi nelle donne giovani che sono state
vaccinate piuttosto che nelle donne di una certa età [J Pediatrics, 1986; 108 (1):
671-6].
Se questi vaccini forniscono solo un'immunità temporanea o imperfetta, molti dei nostri
bambini potrebbero divenire suscettibili alla rosolia, alla parotite o al morbillo in età
adulta, quando queste malattie sono molto più pericolose. La rosolia rimane una malattia
dell'infanzia nelle comunità Amish isolate che si trovano negli USA. E' diventata sempre
più una malattia dell'adolescenza e dei primi anni dell'età adulta nel resto degli Stati
Uniti a causa del programma di vaccinazione.
I
casi di rosolia nelle comunità Amish sono stati praticamente sempre leggeri e le donne
incinte paiono esserne naturalmente protette [Pediatric Infectious Disease Journal, 1992;
11: 955-9, come riportato in Journal of the American Medical Association, 1994; 271 (1):
13].]
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37 percent since the introduction of the vaccine.
Freed,
G.L., et al. "Reactions of pediatricians to a new Centers for Disease Control
recommendation for universal immunization of infants with hepatitis B vaccine.
Pediatrics 1993; 91: pp. 699-702.
Plunkett,
J. "Hepatitis B becoming more prevalent. Medical Economics Publishing April 8,
1992.
Surveys indicate that a majority of pediatricians and family practitioners (87 percent) do
not believe the hepatitis B vaccine is needed by their newborn patients.
Freed,
G.L., et al. "Reactions of pediatricians to a new Centers for Disease Control
recommendation for universal immunization of infants with hepatitis B vaccine.
Pediatrics 1993; 91: pp. 699-702.
Freed,
G.L., et al.
"Family physician acceptance of universal hepatitis B immunization of infants.
Journal of Family
Practice 1993; 36: pp. 153-157.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Prestate attenzione, malgrado che in Italia le leggi
dellobbligo vaccinale prevedano che da parte del vaccinando o chi per esso, vi debba
essere partecipazione e consenso al TSO (legge 833/78 art. 33 e legge
sullobbligatorietà dellantiPolio) e la trasgressione a tale
legge preveda solo una sanzione amministrativa, in
Italia si sta tentando d’IMPORRE la vaccinazione CON LA FORZA,
attraverso i Tribunali dei Minori, giudici
disinformati, forse corrotti, ma sicuramente
indottrinati e consenzienti.
Oppure si effettua della pressione psicologica che di
fatto è terrorismo psicologico, per ottenere ladesione attraverso la paura indotta
dai medici vaccinatori, sui poveri genitori che ignorano i pericoli dei vaccini !
Questo avviene da più di 30 anni in Italia, perché
vi sono interessi enormi da parte delle
case farmaceutiche che hanno interesse ad usare le
vaccinazioni (che indeboliscono il Sistema Immunitario delle popolazioni vaccinate) per
creare un mercato per i farmaci, in quanto ogni vaccinato è sempre più debole e
facilmente malato, di colui che non vaccinato segue le
medicine Biologiche e Naturali.
Le vaccinazioni sono utilizzate da
Big Pharma, come una tecnica di
Marketing: vaccinando si
crea il
mercato dei malati; la popolazione sollecitata ed aiutata
dai medici da loro indottrinati, richiede ai politici, con la scusa della paura di
possibili epidemie, di avere il denaro per la ricerca che di fatto
è fasulla, perché le cause si conoscono da decenni ! (in Europa,
Telethon ha
raccolto centinaia di milioni di Euros in qualche anno; neanche una lira ai malati, tutto alla
ricerca = costruzione immobiliari di sedi e centri, acquisto di macchinari,
pagamento parcelle e stipendi a coloro che vi lavorano).
Con questi meccanismi si prepara il mercato, il
terreno per luso dei farmaci da produrre, ecco come agisce il sistema dellOMS al servizio dei controllori del pianeta; occorre creare
il mercato dei malati indebolendo il loro Sistema Immunitario con le vaccinazioni, per
sfruttare la malattia, le coscienze ed i portafogli dei malati.
Sì perché introducendo sostanze tossiche, microbi e
virus di altre specie viventi non umane (in genere quelle di animali), il nostro Sistema
Nervoso e quello Immunitario non sono in grado di far fronte alle nuove ed anomale
situazioni, in quanto essi non le conoscono, per cui ecco che trasferendo pericolose
informazioni (con le sostanze tossiche vaccinali, microbiche e virali) da una specie
allaltra, effettuiamo un grave attentato alla sopravvivenza della specie umana
stessa;
..per il dio denaro
.$
si fa questo ed altro.
Infatti
dal 1966 in Italia, anno nel quale le vaccinazioni di massa obbligatorie furono imposte
sempre più fortemente ed accomunando in un atto vaccinale: vaccino per
la Polio (esso ha
immediatamente creato
vertiginosi aumenti di
epatiti, vedere le apposite statistiche
Istat), vaccino
per la difterite e per il tetano (nel 1991 anche per l'Epatite B), tutte le malattie
gravi, chiamate degenerative e dichiarate dalla scienza medica inguaribili,
sono aumentate spropositatamente nei giovani, vedi cancri di tutti i tipi anche rari,
aids, la morte bianca (morti nella culla), malattie autoimmuni,
demielinizzazioni nervose, leucemie, sclerosi, distrofie (che è il nome di una nuova
forma di polio, infatti sono di fatto paralisi), bimbi down, autismo, meningiti,
epilessie, disordini dello sviluppo, cecità, sordità od indebolimento delludito o
della vista, malformazioni fetali (mostri) e genetiche anormali (oggi nel 2000, il 40 %
dei nuovi nati ha una piccola, media, grave malformazione), anemie, linfatismi, malattie
respiratorie e quelle dellapparato gastrointestinale con allergie le più disparate,
esplosioni di violenze o depressioni minorili con suicidi, malattie rare nei
bimbi e nei giovani (con nomi inventati dai loro scopritori, dato che prima
delle vaccinazioni non esistevano), morti premature, ecc., generando un esercito di
giovani handicappati ed altre malattie più virulente e precoci, che si manifesteranno
sicuramente nelle nazioni ad alta densità vaccinale, in un prossimo futuro quando saranno
passate 3/4 generazioni di vaccinati, (oggi siamo alla 2/3 generazione) senza che non si
faccia nulla per impedire tali misfatti (le vaccinazioni) che si compiono impunemente e
sempre sullignoranza dei popoli della terra, per arricchire solo poche
multinazionali, ma che servono per tenere sotto controllo psichico popolazioni intere per
le psico dipendenze che esse (le vaccinazioni) inducono a favore dei medici, farmaci, dei
sistemi sanitari e della ricerca scientifica, in tutto il mondo.
Citiamo
(in Inglese) informazioni utili su queste considerazioni:
The
blood contains the vital white blood cell body guards (lymphocytes) that provide the
surveillance and destructive response against cancer cells and malignant tumors.
Therefore, it is vital to maintain your blood clean and optimally
healthy.
Il
sangue contiene i linfociti, le cosiddette guardie bianche delle cellule sanguigne. E'
quindi fondamentale perciò cercare di mantenere il sangue pulito e al massimo della
forma.
Furthermore,(in
più) some vaccines are made from "pooling" human blood taken from people who
were exposed to various infectious agents (bacteria, and viruses). Whole cells are
separated from the serum, and then the serum is used to make the final vaccine. This was
the case with the hepatitis B vaccine that was given to gay men in New York City and
Blacks in Central Africa in 1974.
In
più alcuni vaccini sono stati fatti da estratti di sangue umano prelevato da persone che
sono state esposte a vari agenti d'infezione batterica; tutte le cellule vengono separate
dal siero il quale viene poi utilizzato per definire il vaccino.
Questo
è il caso del vaccino per l'Epatite B che venne dato ai Gay di NY (USA) e ai neri
nell'Africa Centrale nel 74.
This
vaccine most plausibly initiated the international AIDS pandemic. In essence, the practice
of sacrificing animals, in this case monkeys, to grow infectious cancer causing viruses,
and then taking their tissues, including their blood, in an effort to extract the
infectious agents; then mixing these animal incubated contaminants with human blood that
ultimately gets mixed to make the final vaccine is obviously risky.
Questo vaccino molto
probabilmente ha dato origine alla storia dell'Aids. In sintesi la pratica del sacrificio
degli animali, nello specifico le scimmie, aumenta i virus a causa di
tumori, soprattutto estraendone i loro tessuti, incluso il sangue, nello sforzo di
estrarre agenti infettanti.
E' proprio il
mischiare col sangue umano questi agenti, che accresce il rischio della
vaccinazione.
Cross-species
transmission of infectious agents most easily and commonly occurs from these
pharmaceutical practices.
La
trasmissione di agenti infettivi spesso e facilmente avviene tramite queste pratiche
farmaceutiche.
It
should be recalled that, as detailed in the book, "Emerging Viruses: AIDS &
Ebola--Nature, Accident or Intentional?," Rockefeller family members largely
established the international blood banking industry.
Dovremmo
quindi ricordarci secondo ciò che venne dettagliatamente scritto nel libro "Virus
Emergenti: Aids & Ebola, Casuali o Provocati ?", che la famiglia Rockfeller
organizzò completamente l'industria della banca del sangue.
Laurance
Rockefeller, in particular, assembled the New York City Blood Council, the council of
doctors that established the New York City Blood Bank.
This
was the organization that allowed 10,000 hemophiliacs throughout the United States, and
countless others throughout the world, to receive the AIDS virus (HIV) through
contaminated blood supplies. And they knew, in advance, that the blood was infected with
these viruses.
Questa
fu l'organizzazione che permise a 10.000 emofiliaci statunitensi ed
esteri di infettarsi con l'AIDS attraverso sangue contaminato. E ne furono coscienti
fin dall'inizio, che il sangue somministrato era infetto.
More
recently, the American public was informed that hepatitis C contaminated blood, another
cancer trigger (innesoa), also flowed from these blood bankers to millions of other
people.
Di
recente, il pubblico Americano venne informato del sangue contaminato da virus
Epatite C, un altra sorgente di cancro derivata da questa banca del sangue pronta ad
infettare millioni di persone.
It
is well known that the Rockefeller family also established a virtual monopoly over the
American medical and pharmaceutical industries as early as the 1920s. This was the same
decade they heavily funded and directed the fledgling cancer industry as well as the
eugenics movement.
The Rockefeller led eugenics effort began the
study of genetic differences between the races, including the genetic predisposition for
cancer and other diseases between various races of people. The Rockefeller family fortune
then built the Kaiser Wilhelm Institute for Anthropology, Eugenics, and Human Heredity in
pre-Nazi Germany. This institute gave rise to the majority of Hitler's top racial
hygienists, including Ernst Rudin. Rudin later directed Hitler's "Racial Hygiene
Society".
Si
sa bene che la fam. Rockfeller stabilì un monopolio virtuale sull'industria
medico-farmaceutica Americana già prima degli anni 20. In questo stesso
periodo fondarono ed indirizzarono l'industria del cancro e il movimento
genetico. Misero le basi per lo studio sul genoma tra le diverse razze, inclusa la
predisposizione genetica al cancro e ad altre malattie tra le diverse razze.
La fortuna della famiglia Rockfeller investì anche nell'Istituto di Antropologia WIHLELM KAISER,
Genetica e Ereditarietà umana nella Germania pre-Nazista.
Questo
istituto rese possibile l'ascesa per la maggior parte dei Genetisti Hitleriani che si
occupavano della selezione ariana, tra questi E. Rudin che più tardi diresse la
"società di Igiene razziale" Hitleriana.
Stunningly,
previously secret documents show the Rockefeller family was heavily invested in a
partnership (collegata) with Hitler's Third Reich. Germany's leading industrial
organization during World War II, was IG Farben. Top Farben directors were among Hitler's
highest ranking SS officers. With the help of the Dulles brothers, and their Wall Street
law firm--Sullivan and Cromwell--John D. Rockefeller's Standard Oil Company secured the
patent rights over the synthetic oil and rubber the holocaust victims were about to
produce in the factories they built adjacent Auschwitz and elsewhere. It should also be
known that IG Farben, Rockefeller's partner, held the patent on the gas that killed the
millions of holocaust victims as they entered the "showers," allegedly for
"public health" and "disinfection.
La
cosa sorprendente è che molti documenti provano il completo e pesante coinvolgimento
della fam. Rockfeller con il terzo Reich.La direzione dell'organizzazione industriale in
Germani durante la II guerra mondiale, tra cui IG Farben e Top Farben era in mano ai più
alti ufficiali SS.
Con
l'aiuto dei fratelli Dulles e la loro società legale Wall Street, Sullivan &
Cromwell, i Rockfeller e la loro compagnia petrolifera si assicurarono i brevetti sulla
produzione di petrolio sintetico e utilizzarono nelle loro fabbriche le vittime
dell'olocausto nelle vicino Auschwitz e altrove.
Si
deve sapere anche che i loro partner la IG Farben ebbe il brevetto per il gas, nato per
disinfettare, usato per uccidere nelle camere a gas i deportati.
The
book and tape cited above also details the development of the 1974 experimental hepatitis
B vaccine that most plausibly transmitted HIV to New York City's gay men and Blacks in
Central Africa. This vaccine was developed by the FDA, CDC, and NIAID, as directed by Dr.
Maurice Hilleman at the Merck company. Astonishingly, this company received a major share
of the Nazi war chest near the close of WWarII.
Il
libro e le registrazioni di quanto riportato sopra spiegano anche lo sviluppo del vaccino
sperimentale sull'epatite B probabile responsabile della diffusione dell'hiv tra i gay di
New York e tra le popolazioni nere Africane. Questo vaccino fu sviluppato dalla FDA, CDC,
e NIAID, società dirette dal DR. Maurice Hilleman alla Merck Company, che
guardacaso ricevette la maggior quota deala guerra Nazista quando la Germani perse la
guerra.
At
that time, the company's president, George W. Merck, was America's biological weapons
industry director. He had been personally appointed by President Roosevelt and Secretary
of War, Stimson.
In
quel periodo il presidente della compagnia G. Merck , era direttore dell'industria
Americana che produceva armi biologiche.
E'
stato insignito personalmente dal Presidente Roosvelt edal Segretario per la Guerra,
Stimson.
The
fact that today, the Rockefeller Foundation, and the Merck Fund, are the two leading
funding sources for depopulation efforts under the heading "population control."
This fact, and its related history as highlighted above, deserves a U.S. Congressional
investigation.
Il
fatto che oggi la fondazione Rockfeller ,e il fondo Merck , sono gli organi di
ricerca dei fondi per i programmi di depopolazione sotto il nome di "controllo
della popolazione".
Questo
fatto è correlato e i fatti appena menzionati sono stati messi in luce dalle
investigazioni del Congresso degli USA.
Following
a storm of criticism by many Third World nations during and after international
"population control" conferences, U.S. Government officials decided to phase out
mention of "population control.
Durante il III CONGRESSO
MONDIALE l'aver parlato di controllo della popolazione creò un putiferio
tanto che il Governo decise ufficialmente di eliminare ogni menzione della questione del
controllo della popolazione.
Newly
chosen surrogates included the phrases, "Family Planning, and "Maternal
and Child Health.
Could
this be the real reason why "Family Planning" centers, and "Material and
Child Health" clinics, allegedly "require vaccinations," and promote their
use so ardently ?
.. Yes !
Scelsero
così espressioni diverse come "Pianificazione Familiare" e "salute Mamma e
Bambino".
Potrebbe
essere questo il motivo per cui le cliniche di pianificazione familiare e salute mamma e
bambino, promuovono e richiedono l'uso delle vaccinazioni ??? SI !!!!
Ecco come agiscono questi
potenti del mondo !
Dallanno
1995, in Italia, un medico/ricercatore, il dott.
Massimo Montinari, che lavorava al
Policlinico di Bari, ha dimostrato scientificamente (anche mediante tipizzazione
tessutale cioè analisi del siero del sangue con controllo della mappa cromosoma), i
danni sul DNA (braccio corto del cromosoma 6, quello che controlla ed organizza il Sistema
Immunitario delluomo), e che tutti i malati cerebrolesi da vaccino (nel
2010 oltre 3500 casi esaminati) hanno subito
mutazioni genetiche irreversibili !
Questo indebolimento
progressivo ed irreversibile del
Sistema Immunitario viene ad essere registrato nel DNA
del vaccinato e successivamente trasmesso ai propri figli; ecco perché assistiamo di
generazione in generazione, sopra tutto tra i vaccinati e rivaccinati ad una tremenda
recrudescenza di malattie autoimmuni, degenerative gravissime, somatizzate sopra tutto in
giovane età od entro i 40 anni.
Ecco
come avviene la manipolazione Genetica da parte degli scienziati della
sanità; ormai il 40% dei nuovi nati, nasce con delle malformazioni, piccole, medie,
gravi menomazioni, ci informa lassociazione dei pediatri.
Questo
è il testo del Comunicato Stampa inviato a tutti i mass media
Italiani, nel
mese di Dicembre 1995, dal presidente dellAssociazione Universo Bambino, Comunicato
che è passato in totale sordina