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Mercurio
contenuto nei Vaccini
Il
thimerosal o thiomersal o mertiolato (sodio
etilmercuriotiosalicilato), preservante impiegato nei
vaccini e a base di mercurio organico (quindi una
potenziale neuro- e immunotossina), provoca reazioni
allergiche negli animali e potrebbe aumentare gli
effetti collaterali delle vaccinazioni nell'uomo.
Nel 1994 questa ricerca si
pronunciava affermativamente: (1) Int Arch Allergy
Immunol 1994 Jul;104(3):296-301
Thimerosal induces toxic reaction in non-sensitized
animals. Uchida T, Naito S, Kato H, Hatano I, Harashima
A, Terada Y, Ohkawa T, Chino F, Eto K, Department of
Safety Research on Biologics, National Institute of
Health, Tokyo, Japan.
The effects of injection of
thimerosal solution on nonsensitized animals was
investigated. Intrafootpad injection of thimerosal
solution in nonsensitized mice resulted in a swelling
response which peaked 1 h after injection and lasted for
more than 24 h. Histopathological examination showed
that there were severe edema and infiltration of
polymorphonuclear neutrophils at the site of injection.
An increased vascular permeability was observed after
cutaneous injection of thimerosal solution on the back
of nonsensitized rats.
Since mercuric chloride and
methyl mercury induced severer reactions, and
thiosalicylic acid had no effect, mercury contained in
thimerosal would have caused the reactions observed in
this study.
These results suggest that
part of these hypersensitivity reactions against thimerosal
observed among patients were possibly induced by the
toxic effect of thimerosal. Therefore, thimerosal
contained as a preservative in vaccine may augment the
side-effects of the vaccination. PMID: 7518269, UI:
94305382
Tale effetto è stato
riscontrato anche nell'uomo ? Si; e questo sin dal
lontano 1980.
Già allora venne suggerito che il thimerosal dovesse
venire sostituito da qualche altro agente antibatterico
(senza mercurio), ma tale suggerimento all'epoca non
venne preso in alcuna considerazione:
(2) Contact Dermatitis 1980
Jun;6(4):241-5 Merthiolate hypersensitivity and
vaccination.
Forstrom L, Hannuksela M, Kousa M, Lehmuskallio E
Epicutaneous tests with 0.1%
merthiolate in petrolatum showed hypersensitivity in 96
of 4647 eczema patients (2.0%) and in seven of 105
healthy recruits (7%). There was a marked preponderance
of young age classes in the eczema group. Twelve of 41
merthiolate-positive patients tested reacted to mercury
alone, three to thiosalicylic acid alone and one to both.
The remaining 25 patients reacted to neither of the
individual components although the merthiolate complex
as a whole gave a positive test result.
Forty-five of the
merthiolate-positive patients were tested subcutaneously
with 0.5 ml of a 0.01% merthiolate solution, i.e. a dose
equal to that contained in one shot of tetanus toxoid,
for example.
Nine patients developed a
local reaction at the site of the injection, and the
area became eczematous in four cases. In one of the
patients the eczema spread over the body, causing fever.
Since merthiolate-sensitive patients also react to
merthiolate administered intracutaneously, the
vaccinator should avoid the use of a needle whose outer
surface has been contaminated when the vaccine was
aspirated from the bottle. However, even when this
precautionary measure is taken, local reactions can be
expected in such a high percentage of
merthiolate-sensitive persons that merthiolate in
vaccines should be replaced by another antibacterial
agent.
PMID: 6447032, UI: 80245112
Nel 1984 reazioni allergiche
furono riscontrate con i vaccini contro tetano ed
encefalite da zecche, e anche allora venne suggerito il
possibile ricorso ad alternative al thimerosal nella
preparazione di tali vaccini:
(3) Hautarzt 1984 Apr;35(4):192-6
[Reactions to vaccinations
against tetanus and tick-borne encephalitis caused by
merthiolate].
Lindemayr H, Drobil M, Ebner H
Thirty patients with
suspected adverse reactions to tetanus- or tick-borne
encephalitis-vaccines were subjected to allergy tests.
In 8 of 30 patients epicutaneous and/or intracutaneous
tests with merthiolate were positive.
Testing anorganic mercury,
formaldehyde, aluminium hydroxide, gentamycin and egg
white (i.c. and RAST), no positive reactions were found.
After vaccination - prior to testing - merthiolate -
positive patients had suffered from local inflammatory
reactions at the injection site, fever and
lymphadenopathy (four patients), urticarial (three
patients) or lichenoid exanthemas (one patient).
Reviewing the literature it is suggested that
alternatively merthiolate-free vaccines be provided for
sensitized individuals.PMID: 6724907, UI: 84211622
Nel 1990 simili reazioni
allergiche furono riportate anche per il vaccino contro
l'epatite B: (4) Dermatol Clin 1990 Jan;8(1):161-4
Continuiamo con le nostre
considerazioni:
I
medici della
medicina ufficiale allopatica, ci dicono che l’Epatite
B si può contrarre solo attraverso il sangue
(drogati, emotrasfusi, trapiantati) ed il sesso, in
questo caso solo se vi sono micro lesioni sanguinolente;
ebbene come possono farsi trasfusioni di sangue,
drogarsi od avere rapporti sessuali i bambini di 3, 6
mesi oppure quelli di 1 anno ? Misteri della religione
stupida ed anti scientifica allopatica.
Per l’Epatite B il discorso è sempre lo stesso; in
Italia negli anni che precedono il 1970 l’Epatite veniva
chiamata “Epatopatia” fra le quali rientrava
l’Itterizia; successivamente si suddivise il nome
generico “Epatopatie” in Epatite e si suddivise in A, B,
C, D E, F, G, ed in futuro questo “alfabeto” si
allungherà di molto come l’influenza.
Sono più di 15 anni che
l’Epatite, in Italia, dopo l'enorme
recrudescenza dopo le campagne vaccinali per la Polio,
sta avendo regressione naturale; i casi dichiarati dal
Ministero della Sanità sui giornali e sulle circolari
inviate alle USL per intimorire, disinformare e
consigliare le vaccinazioni, parlano di 1.500.000 di
casi all’anno e di 10.000 morti per tale malattia; poi
quando si controllano queste affermazioni con le
statistiche regionali e nazionali (dati Istat) si scopre
che gli 10.000 morti sono i malati di cirrosi epatica
(Epatite C non B) e cioè sono gli alcolizzati e non i
malati di Epatite B; oppure che 15 anni or sono avevamo
circa 50.000 casi di malati di Epatite (A+B+C) in Italia
e che si sono ridotti a 8.500 casi di sola Epatite B ( e
questo solo di soggetti a rischio: emofiliaci, drogati,
trapiantati) nel 1989, nel 1991 a 5500 ed un anno dopo
l’introduzione della vaccinazione antiEpatite B, a 5000
casi su di una popolazione di 63 milioni di persone;
questo dimostra ancora una volta, come la vaccinazione è
ININFLUENTE sulla scomparsa delle malattie.
Di fatto anche l’Epatite B
(come per la Polio, Tetano, Difterite) si è
drasticamente ridotta per cause naturali (migliora
l’igiene, l’alimentazione ed i comportamenti) e non per
la vaccinazione.
In Lombardia per esempio dai
4481 casi del 1984 si è passati ai 728 casi al 30/6/89
sempre per A+B+C; questa naturale regressione è presente
anche negli altri tipi di epatite e dal 1990 i casi sono
ancora diminuiti notevolmente.
Malgrado ciò il poco
onorevole ex Ministro della Sanità De Lorenzo, ha voluto
imporre la vaccinazione obbligatoria dell’antiEpatite B
in Italia, ricevendo del denaro da una ditta
multinazionale che lo produce, questo per stessa
ammissione fatta ai giudici del Tribunale di Milano
“mani pulite”, dalla ditta produttrice di uno dei
vaccini antiEpatite B.
Alla Camera dei Deputati
mentre il De Lorenzo raccontava le sue bugie (dati
statistici fasulli) per far varare la Legge sulla
vaccinazione antiEpatite B ed affermava esserci nel
1991, 300.000 casi di Epatite B e 9.000 morti ogni anno,
le statistiche ISTAT dichiaravano invece che i casi di
Epatite B erano 8.500 ed i morti erano solo di Epatite
C, (soggetti a rischio: drogati, emofiliaci, alcolisti
ecc.) ecco come la disinformazione si afferma anche fra
i parlamentari e li depista dalla realtà, perché non
controllano nulla.
Oggi siamo il primo e
l’UNICO paese al mondo ad avere questo obbligo chissà
perché ?
Dopo alcuni anni di campagne
vaccinali e con quel vaccino effettuate con una
“punturina” nelle braccia ed aver paralizzato bambini,
fatto perdere la vista, ecc. si è provveduto a spostarla
sulle gambe……
Sicuramente perché la banda
dei Docenti Universitari, Istituto Sup. di Sanità,
Commissione Farmaci, Ministri della Sanità, sono stati
molto efficienti per la salute degli interessi
finanziari delle case farmaceutiche.
Da quando la vaccinazione è
obbligatoria, assistiamo invece ad un improvviso aumento
dei vari tipi di Epatite nell’età infantile, (mentre
prima l’età con più casi era dai 20 ai 35 anni) per via
proprio della campagna vaccinale di massa che induce
nuovamente la malattia stessa nei lattanti (3, 6 mesi e
3, 5 o 6 anni) e negli adolescenti (12 anni) e ad altre
che sono ormai state evidenziate e segnalate tipo:
problemi gastro intestinali, nervosi, circolatori,
sangue, cecità, coma, pelle, cirrosi, epatiti
fulminanti, paralisi, tumori linfatici, epilessie, bimbi
down, sids (morte nella culla) turbe psichiche, aumento
di violenza nei minori, morti improvvise ecc., questa è
la follia totale della scienza medica sanitaria
imperante allopatica.
Da pochi giorni abbiamo
raccolto una piccola casistica dei danni di quel vaccino
ed abbiamo visto che in percentuale i danni con paralisi
del braccio ove si è effettuata la vaccinazione, sono i
più frequenti.
Ledere e rendere
handicappati ragazzi di 1 o 12 anni in questo modo è
semplicemente criminale.
A metà degli anni 1970 i
Giapponesi innalzarono l’età delle vaccinazioni da 2
mesi a 2 anni…..risultato la loro incidenza di sids
(morte nella culla o morte bianca) calò drasticamente !
L’Inghilterra ha registrato
un calo nei decessi da pertosse, quando i tassi di
vaccinazione diminuirono dall’80% al 30% a metà degli
anni 1970.
Le esperienze di
vaccinazione antiEpatite B su bambini in Italia ed in
altri paesi extraeuropei sono molto differenti fra loro
per tipo di vaccino utilizzato, sia per i diversi
dosaggi impiegati nei vari protocolli, sia per la
scadenza dei richiami vaccinali, per cui sorge spontanea
una domanda: che significato hanno i confronti
statistici fra i vari autori delle campagne vaccinali
dato che si confrontano su protocolli così diversi ?
L’autorevole giornale “The
Lancet” 1987 n°1354-58, ha segnalato la comparsa di
nuovi ceppi denominati HBV2 (sempre in soggetti
vaccinati) e che le infezioni sostenute da questi ceppi
“mutanti” hanno un maggior rischio di causare cirrosi ed
epatiti fulminanti, rispetto a quelle sostenute da ceppi
originali; per cui possiamo essere certi che in futuro
avremo un aumento di cirrosi ed epatiti fulminanti sui
soggetti vaccinati e sopra tutto sui loro figli.
Corriere Medico del 3/3/92
dal titolo:
Le possibili conseguenze del vaccino antiEpatite sul
Sistema Nervoso - ovvero quei danni neurologici dopo
profilassi dovuta a Demielinizzazione, rif. The Lancet,
Nov. 91.
Sul giornale Australian
Adverse Drug Reactions 8/90 si citano 203 casi di
reazione vaccinica di cui due neuriti ottiche ed una
paralisi di “Guillaume Barré”; altri presentano casi di
demielinizzazione dei fasci nervosi per diversi anni,
che possono poi originare: Epilessie, Distrofie,
Paralisi, Sclerosi, Leucemie, Tumori, Aids, Anemie,
Diabete ecc. Infatti in Olanda due adulti dopo questo
vaccino hanno contratto tale malattia (vedi Lancet
9/11/91) oltre a moltissimi casi di ipersensibilità,
super eccitazione od abulia depressiva, indotta anche
dal mercurio (Thiomersal) presente nei vaccini.
Polio: il discorso è
identico, fra parentesi lo stesso Sabin affermò che la
“copertura” del vaccino Sabin è di soli 5 anni per cui
dovremmo vaccinarci ogni quinquennio, follia, pura di
questo “scienziato” che ha procurato in milioni di
esseri umani l’intossicazione diretta con il virus della
Polio, che sicuramente “muterà” nei nuovi “terreni” dei
vaccinati, regalando così agli stessi ed ai loro figli
nel futuro, altre malattie gravissime.
La Polio “comparve” in
Europa e nel Nord America alla fine dell’800, forse
dovuta alla vaccinazione antiVaiolosa (Martin 1979) ed
era essenzialmente una malattia infantile non
pericolosa, ma siccome si era introdotta successivamente
la vaccinazione la mutazione virale avvenne e la Polio
divenne virulenta e dannosa, esempio in India si rilevò
che su 262 bambini malati di Polio, 176 erano stati
preventivamente vaccinati con DPT, 48 ore prima dei
sintomi di Polio sull’arto ove era stata effettuata la
vaccinazione.
Secondo l’OMS
in 60 paesi tropicali vaccinati con il Sabin (antiPolio)
si è avuto un aumento delle paralisi (Polio e Distrofia)
già nel 66 che raggiunsero un aumento del 330% !
In Finlandia solo una parte
della popolazione è vaccinata (sono facoltative) con
vaccino Salk introdotto nel 57, eppure la tanto
paventata epidemia di Polio non è mai comparsa, ma in
compenso la Polio si è manifestata fra i vaccinati.
In Israele nell’88 vi furono
16 casi di Polio di cui 9 già vaccinati con 3 richiami
Sabin, 2 con 2 dosi ed 1 con 1 sola.
In Italia prima del 1966
(anno dell’obbligo della vaccinazione antiPolio) la
Distrofia Muscolare si chiamava POLIOMIELITE, (veniva
regolarmente inserita nei casi statistici di paralisi da
Polio) infatti se chiedete ad un medico con più di 55
anni egli vi confermerà che questi tipi di paralisi
venivano il più delle volte identificate come
Poliomielite.
Oggi per far quadrare le
statistiche si sono “divise” le paralisi della Polio in
due tipi ma di fatto le si è cambiato nome; per far
convogliare altri soldi per la ricerca delle cause che
ci dicono essere sconosciute, ci raccontano che questa è
una nuova malattia causata da un virus sconosciuto e
siccome vorranno trovare questo virus, sicuramente lo
troveranno fra qualche anno, dopo aver spillato miliardi
di dollari agli stati del mondo; questa è la realtà
semplice che NON va detta, mentre la causa si conosce
fin da quando vi era la Polio ed è questa: forte Carenza
di Fosforo e Magnesio; ultimamente in un’Università
Americana si è trovato che la carenza di Magnesio
deprime fortemente l’attività neuronica e quella del
Sistema Nervoso e delle cellule nervose in genere,
quindi del Sistema Immunitario, questo a conferma di
quanto sosteniamo da sempre.
La Polio come la Distrofia o
le Sclerosi ecc., sono causate da carenze Termico e
Nutrizionali di molti minerali nei liquidi del corpo il
“Terreno”, di cui il Fosforo ed il Magnesio sono
importanti, terreno sul quale viene a sovrapporsi la
vaccinazioni Antipolio Sabin che contiene il virus
attenuato della Polio stessa, con tutte le sue
informazioni patologiche assieme a cofattori tossici
quali: il mercurio (metallo pesante di alta tossicità
che oltre a poter produrre di tutto, impedisce anche la
formazione della Mielina, sostanza che permette ed
attiva la normale costruzione cellulare dei fasci
nervosi (la formazione di questa guaina a base di
mielina, avviene solo dopo la nascita, per cui è
criminale vaccinare in tenera età), paralizzando
l’individuo.
La Formalina o Formaldeide o
aldeide formica o metanale è un gas irritante ma anche
esiste in soluzioni acquose al 37-40% ed in tavolette
del suo polimero paraformaldeide, triossimetilene.
E' un veleno protoplasmatico
intensamente lesivo per la pelle e le mucose, a livello
epatico e a contatto con gli eritrociti si ossida ad
acido formico. La formaldeide era usata in cosmesi e in
prodotti dell'igiene e in collutori
ora è solamente usata per la disinfezione di apparecchi
ed ambienti, ma immessa nei vaccini…….
Ingerita in soluzioni al 10%
causa grave irritazione, ulcerazioni e necrosi, dolori,
vomito emorragico, diarrea collasso, perdita di
coscienza, il danno renale si manifesta con anuria,
ematuria, la morte è dovuta a collasso
circolatorio o a paralisi respiratoria. Inalata da forte
irritazione delle mucose oculari e delle vie
respiratorie
fino a edema laringeo. Per contatto con la pelle provoca
indurimento dello strato corneo e a elevate
concentrazioni o lunghe esposizioni evolve in dermatite
ulcerosa e necrosi.
Ma è un prodotto contenuto
nei vaccini, sicuramente cancerogeno ed è ci dicono, un
ottimo conservante che mantiene per decenni germi,
batteri e virus nell’organismo, con le loro pericolose
informazioni patogene; anche questi prodotti velenosi
producono allergie cutanee, intestinali, sistemiche,
fino allo shock anafilattico; vi sono contenuti anche
antibiotici (neomicina, eritromicina ecc.) ed altri
contaminanti derivanti dalle colture biologiche
utilizzate per produrre il vaccino stesso.
I vaccini antipolio sono
prodotti su colture di cellule renali di scimmia verde
africana (proteine animali estranee non simbiotiche
all’uomo). Con queste colture è molto probabile sia
stato diffuso l’aids.
In Italia la Polio era in
caduta per cause naturali (ambientali ed alimentari) già
qualche anno prima delle vaccinazioni obbligatorie, che
sono del Febbraio 1966 (vedi statistiche sanitarie del
Ministero della Sanità ed ISTAT).
Da 40 anni negli USA vi è
una diatriba fra i sostenitori di Salk e Sabin, i due
ricercatori (del loro interesse) che hanno prodotto
rispettivamente i vaccini anti polio di loro produzione.
Ebbene ognuno di loro ha
sempre accusato l’altro di uccidere o rendere
handicappati molti bambini, più di quanti ne pretendesse
di salvare, inoculando i rispettivi vaccini.
Quando Sabin vinse la guerra
contro il suo concorrente Salk, si cercò di mettere a
tacere tutto, ma ancora oggi la polemica non è sopita; è
ovvio, gli interessi finanziari sono colossali, la
salute dei cittadini non interessa a nessuno, basta
poter vendere i propri prodotti con le complicità dei
politici, per creare il mercato dei malati e quindi
clienti per i farmaci.
Fino al 1984 i vaccini Sabin
hanno probabilmente contenuto il virus HIV (quello che
ci dicono produca l’Aids), questa ammissione a denti
stretti, è stata fatta dall’Istituto Pasteur (Parigi,
Francia) nella persona del direttore alle ricerche, Luc
Montagnier, che a malincuore ha affermato che è molto
probabile, visto che non si sapeva che il virus HIV
esisteva e non vi erano le attrezzature ed i test per
controllare anche i vaccini e poi siccome le scorte
erano consistenti, malgrado tutto si è continuato a
vendere ed usare i vaccini prodotti per le campagne
vaccinali fino al 1986; cosa succederà in quei milioni
di vaccinati da antiPolio Sabin, nessuno lo può dire.
Lo stesso “ricercatore”
successivamente ha affermato che molto probabilmente il
virus HIV esisteva e circolava fra gli uomini già da
secoli.
Quello che è strano è perché
esso avrebbe prodotto solo oggi una malattia tanto
grave; è evidente che questo ricercatore non ha le idee
chiare.
Dopo 40 anni di campagne
vaccinali con il vaccino Sabin, e riscontati numerosi
casi di polio da vaccino e distrofia (nuova forma di
polio) in Italia si è provveduto a sostituire il vaccino
Sabin con il Salk ! grande saggezza del ministero della
Sanità e dei medici vaccinatori !
Distrofia: i sintomi sono
identici alla Polio pre vaccinazioni di massa, infatti
trattasi quasi sicuramente di Polio da vaccino per via
che il terreno, cioè i liquidi del corpo del malato sono
carenti di Fosforo e Magnesio come per la Polio ed in
questi terreni anche il mercurio presente nel vaccino,
fa scatenare la malattia inibendo anche la produzione
della Mielina; la distrofia muscolare era quasi
sconosciuta (come nome) prima delle vaccinazioni
antiPolio, infatti la si chiamava quasi sempre
Poliomielite, ma subito dopo le vaccinazioni di massa è
“comparsa” perché la Polio “doveva” scomparire per le
statistiche ed ora miete migliaia di vittime (solo in
Italia vi sono circa 150.000 casi; lo confermano le
varie associazioni di categoria quando devono
raccogliere dei quattrini) fra i giovanissimi e tutti
questi poveretti sono vaccinati, per di più figli di
vaccinati di antiVaiolo, antiDifterica ed antiTetanica.
Una organizzazione chiamata
“Telethon”, ha raccolto in 4 anni fondi per circa 140
miliardi di lire; neanche un soldo è finito nelle mani
dei malati, tutto è stato dato ai “baroni” della
medicina allopatica, per istituti “scientifici” per far
“ricerca” sulle cause; ecco come si finanzia la ricerca
infinita ed in direzioni sbagliate, pur di mantenere le
bugie vaccinali.
La
Sclerosi è una delle varianti possibili delle
vaccinazioni.
Di fatto trattasi dell’aumento considerevole delle nuove
forme di Poliomieliti (vedi
Distrofie, sclerosi ecc.), per mezzo della
vaccinazione di massa e questo in Italia per Legge !
Anti Parotite: ...”meglio la
malattia ci dice il dr. West (1966) la mancanza in età
infantile di tale malattia corrisponde ad una maggiore
probabilità di cancro alle ovaie od alla prostata”
mentre per il dr. Ronnie (1985) “la probabilità per
tutti i cancri e per le malattie di degenerazione delle
cartilagini e morte”.
La sua efficacia: (Fiumara
ed Etkind , 1982) descrissero un campione di 130 non
vaccinati e 893 vaccinati a Westwood, Massachusetts: lo
stesso 2% si ammalò nei due gruppi.
Il dr. Cochi (1988) afferma
che il vaccino era disponibile negli USA dal 1967 ma
usato massicciamente solo dal 1977, risultato: aumento
della parotite dal 1986 caratterizzata da una
particolare presenza in adolescenza (15 - 20 anni); nel
1966 l’incidenza era minima ed ha avuto un forte
incremento dagli anni 80.
Anti Influenzale: il
discorso è identico, è ormai noto che lo stesso Sabin ad
un congresso tenuto in Italia a Torino di fronte al
consesso di medici Italiani, affermò che i vaccini
antinfluenzali non hanno funzionato in nessun paese del
mondo; probabilmente, visto che non preservano
dall’influenza, ma in molti casi la inducono in forma
molto pericolosa per gli anziani, essa serve per ridurre
il numero di questi, ai quali dover pagare la pensione !
E’ notorio che moltissimi
vaccinati hanno riscontrato da soli che essi dopo il
vaccino, erano preda facile di bronchiti, raffreddori ed
influenze ripetute e molto forti, altri, sopra tutto
anziani, sono rimasti paralizzati o morti
prematuramente.
La vaccinazione è
l’introduzione (in Italia con l’obbligo della legge) di
tossine nei corpi umani per creare il mercato: dei
malati, ai quali propinare farmaci sempre più costosi;
ricerche (creazione continua di nuovi laboratori per
cercare le “cause virali o batteriche”); ai farmaci (da
usare o da inventare; alla disinformazione gestita dal
“Sistema” in: Scuole, Istituti, Università; alla psico
dipendenza degli uomini di tutte le nazioni del pianeta
Terra, per il controllo delle Coscienze e dei loro
portafogli.
VACCINO TRIVALENTE RITIRATO
dal Commercio:
Dopo due anni di studi sugli effetti collaterali di
vaccini trivalenti (morbillo, rosolia, parotite), le
autorità sanitarie britanniche hanno deciso di ritirare
dal mercato due di questi vaccini (15/9/92): in quanto
53 bambini avevano contratto una forma di meningite
"benigna" dovuta alla componente antiparotitica del
vaccino manifestando febbre alta, vomito, malesseri
generali.
Subito dopo, la Smith Kline,
Beecham (SKB), l’azienda belga produttrice di vaccini,
ha ritirato in tutto il mondo quei due vaccini,
"pluserix" (trivalente) ed il "pariorix" per la sola
parotite, dichiarando in un comunicato di aver preso la
decisione "per il manifestarsi di effetti secondari
indesiderati, in percentuale superiore a quella attesa".
Gia nel 1989, il Canada e,
successivamente, l'Australia avevano deciso (dopo uno
studio condotto in Giappone che aveva rivelato casi di
meningite) di sospendere quei vaccini.
In Italia, ufficialmente,
non si segnalano casi, però si sa (Il Messaggero,
17/9/92, a firma di Luciano Ragno) di due o tre
segnalazioni, da parte di medici curanti, che hanno
denunciato agli organi competenti, effetti negativi dopo
la vaccinazione. Il che significa che da noi, non solo
non si fanno studi come si fa altrove, ma qualche
segnalazione la fa qualche medico curante (quanti
saranno che si prendono questo compito ?) e comunque
neanche vengono prese in considerazione. Però l’allora
nostro ministro della Sanità, l'ineffabile De Lorenzo,
si è precipitato, perchè non si desse "troppa enfasi al
problema", a dire che il ritiro dei due vaccini non era
altro che una misura precauzionale, atta a chiarire
alcuni casi di meningite "lieve".
In Italia la vaccinazione
morbillo, rosolia, parotite, non è obbligatoria, ma la
Cattedra di Igiene e Sanità e la SocietP di pediatria
stanno premendo da tempo perchè lo divenga, così il loro
lavoro di pediatria aumenterà senz’altro !
Questa è la reale finalità
delle Vaccinazioni di massa volute e patrocinate
dall’OMS a livello mondiale; provate a pensare chi
finanzia queste campagne vaccinali: le case produttrici
dei vaccini che infiltrano i loro rappresentanti anche
nelle Commissioni dei Farmaci, negli Istituti Superiori
della Sanità, nei Ministeri della Sanità, nelle
Università e questo in tutti i paesi del mondo.
Oggi si possono riscontrare
già nella prima infanzia fra i vaccinati, disturbi del
comportamento, mentali, della vista e dell’udito in
percentuali mai viste!; distrofie, sclerosi, cancri,
aids, paralisi, lesioni cerebrali, meningiti, morti
premature (sids), epilessie, autismo, bimbi down,
malattie rare, nascite deformi, asma, allergie di ogni
tipo ed intensità, ecc., avanzano imperterrite fra i
bambini ed i giovani, perché ? di fatto occorre
imputarle come un altri danni tardivi delle vaccinazioni
plurime effettuate in tenera età.
Statistiche del Ministero
della Sanità Italiano, parlano che circa 200.000 neonati
(su 500 mila), ogni anno, nascono con malformazioni
invalidanti, piccole, medie o gravi; questo grazie alle
mutazioni genetiche che i vaccini procurano alla specie
umana; siamo nel momento di transizione, dalla seconda
alla terza generazione di vaccinati e le mutazioni
genetiche si amplificano e si virulentano sempre di più,
quindi peggiorerà sempre più la salute di tutti i
vaccinati, perché le malattie genetiche ormai inserite
nel genoma umano dalle campagne vaccinali su ormai 4
generazioni, verranno somatizate dai bambini in tenera
età !
Le anemie, le allergie,
aumentano sempre più nei giovani, bimbi, nei neonati ed
essi sono sempre più preda di qualsiasi tipo di
patologia e questo perché ? Perché i “moderni” giovani
sono figli di vaccinati e pluri vaccinati a loro volta
in tenera età, cresciuti con alimentazione
industrializzata povera di fattori energetici e vitali,
curati con farmaci tossici, di conseguenza il loro
Sistema Immunitario rimane debole ed inefficace per far
fronte alle varie malattie.
Ricordate che nonostante le
immense somme di denaro stanziate per la ricerca sulle
malattie sopra citate da decenni, nessun passo avanti è
stato fatto per sconfiggere questi gravissimi problemi,
infatti i malati aumentano sempre più.
La scienza medica ufficiale
continua ostinatamente a ricercare la causa nel virus o
nel batterio, mentre la vera causa è nelle alterazioni
TERMICO/NUTRIZIONALI, cioè intossicazioni, generate
dagli errori Etici ed Ideologici, vaccinazioni, uso di
farmaci tossici ecc.
Raffreddori da fieno: si è
riscontrato che nelle città ove il “polline” è meno
presente, le cosiddette allergie sono molto più
frequenti, questo perché ? perché le popolazioni delle
città sono state le prime a pluri vaccinarsi rispetto a
quelle delle campagne.
Per cui è chiaro che il
responsabile non è il “polline”, ma la vaccinazione
stessa sicuramente è la concausa o la causa diretta,
oltre alle Alterazioni Termico/Nutrizionali (cioè le
intossicazioni) di base dovute anche all’inserimento
delle sostanze tossiche contenute nei vaccini ed in
certi casi anche a problemi latenti sconosciuti (DNA)
che senza la vaccinazione non farebbero nessun danno.
Allergie varie: Se
consideriamo a quale stress e successiva mutazione il
Sistema Immunitario di neonati (3 mesi e 6 mesi) e
bambini (3, 6 e 12 anni) è sottoposto in seguito al
numero alto di vaccinazioni, possiamo essere sicuri che
esse sono alla base di quasi tutte le patologie dell’era
moderna, malattie dette degenerative, allergiche,
ereditarie, auto immuni, ecc.
La vaccinazione NON è un
allenamento all’immunità, ma destabilizza la base del
Sistema Nervoso Centrale e quello Immunitario che
rispondono in maniera “allergica” ed illogica agli
stimoli innaturali ai quali sono sottoposti con queste
prassi innaturali, per cui essi diventano incapaci a
reagire giustamente anche alle altre lievi
sollecitazioni patologiche che l’essere vivente incontra
nel suo vivere quotidiano.
Ricordiamoci della frase,
detta da Pasteur solo sul letto di morte al suo
assistente Bernard:
“il microbo è nulla, ma il
Terreno è tutto”.
Un medico chirurgo italiano,
epidemiologo e medico legale ci ha scritto una lettera,
ve ne trascriviamo il contenuto: “A richiesta si
esprimono alcune considerazioni riguardanti le
vaccinazioni obbligatorie in generale ed in Italia in
particolare.
Il medico ha l’obbligo
secondo il giuramento d’Ippocrate, di “curare secondo
Scienza e Coscienza” e MAI contro la Volontà del
paziente.; infatti è giustamente previsto il “Consenso
informato”.
La vaccinazione, quale TSO
(Trattamento Sanitario Obbligatorio) secondo l’art. 33
della Legge 833/78 deve essere effettuata ottenendo il
consenso e la partecipazione da parte di chi vi è
obbligato. Proprio per confermare tale principio lo
stesso articolo permette al cittadino che dovrebbe
sottostare al TSO (vaccinazione obbligatoria), nel caso
egli non conceda “il consenso e la partecipazione”, di
richiedere la revoca o la modifica del provvedimento
sanitario obbligatorio al sindaco e quest’ultimo “DEVE
rispondere entro 10 giorni”. (vedi Legge 833/78 art.
33).
Il Comitato Nazionale di
BIOETICA afferma: “Qualsiasi trattamento terapeutico
o pratica diagnostica, DEVE ESSERE preceduto da
un’esplicita richiesta di consenso, dopo aver informato
il paziente sulla natura dell’atto medico, sugli
obiettivi e sugli eventuali vantaggi e svantaggi”.
La Costituzione (art. 32)
afferma che: ...la legge NON PUO’ in NESSUN caso VIOLARE
i limiti imposti dal RISPETTO della Persona Umana. E’
ovvio che questi limiti li può imporre anche l’individuo
stesso.
E’ noto che la vaccinazione
è un atto medico, in particolare è un intervento di tipo
profilattico spacciato per prevenzione.
La vera prevenzione si fa
sull’Ambiente senza introdurre né modificare in alcun
modo l’individuo, rimuovendo le vere cause di malattia
(degrado ambientale, carenze igieniche, nutrizionali,
sociali, ecc.).
Come affermano il dott.
Grandolfo e il dott. Bartolozzi dell’Istituto Superiore
della Sanità: l’obbligatorietà della vaccinazione NON
DEVE essere intesa come una violenza nei confronti del
minore a tutti i costi o di imposizione di principio nei
confronti dei genitori.
L’OMS (Organizzazione
Mondiale della Sanità) nel suo recente congresso tenuto
in Italia a Saint Vincent (AO) ha confermato che nelle
campagne vaccinali di massa, tra i requisiti
FONDAMENTALI, occorre tenere assolutamente in
considerazione che: si è ritenuto che un procedimento
legale contro i genitori che negano il consenso alla
vaccinazione ai loro figli creerebbe più problemi di
quanti ne risolverebbe.
Tali affermazioni debbono
far riflettere seriamente tutti coloro che si avvicinano
al problema.
1) I dati epidemiologici
dell’incidenza delle malattie infettive in Italia e
Francia, (nazioni ove esiste l’obbligo per alcune
vaccinazioni) sono sovrapponibili a quelli delle nazioni
in cui non vi è l’obbligatorietà.
L’Italia è l’UNICA nazione
al mondo oltre alla Grecia, ad avere l’obbligo vaccinale
dell’antiEpatite.
2) NON esistono in Italia
campagne di informazione ai genitori dei bambini da
vaccinare per metterli al corrente dei pericoli delle
vaccinazioni, pertanto NESSUN genitore, che non ha
approfondito da solo il problema, è in grado di poter
liberamente e coscientemente scegliere se vaccinare o
meno il proprio figlio; questo malgrado la Legge
OBBLIGHI le USL e la Scuola, ad effettuare tale servizio
d’ informazione.
Anche le circolari del
Ministero della Sanità o quelle delle Regioni, sono
preparare e scritte in modo da NON informare
adeguatamente neppure il medico vaccinatore, su questa
pratica di profilassi e sui suoi rischi.
3) Non viene effettuata
NESSUNA anamnesi od esame di: compatibilità del vaccino
con il soggetto da vaccinare, delle condizioni di
salute, degli eventuali anticorpi creati in modo
naturale dal soggetto, (il che permetterebbe come la
letteratura scientifica riporta, di risparmiare milioni
di vaccinazioni in quanto la quasi totalità di coloro
che non sono vaccinati da anti polio, anti difterica od
anti epatite, non contraggono, come ci confermano le
statistiche del Ministero della Sanità, le patologie
dalle quali li si vorrebbe proteggere, mentre esistono
casi in cui soggetti vaccinati contraggono la malattia
dopo la vaccinazione, tant’è che si pensa di “accorciare
i tempi dei richiami” per tentare di evitare tali
problemi.
4) NESSUN esame clinico è in
grado di prevedere ed evitare le possibili reazioni
indesiderate da vaccino in quanto esse sono
esclusivamente soggette alla possibile reazione
individuale al vaccino stesso ed ai contaminanti in esso
contenuti.
5) La pratica vaccinale
comporta PERICOLOSITA’ CERTE e DOCUMENTATE dagli stessi
produttori, dal Ministero della Sanità, da organi di
stampa medica di altissimo livello (di cui alleghiamo
alcune fotocopie che parlano chiaramente), da moltissimi
medici in tutto il mondo, da tribunali Italiani, per cui
posso dichiarare con certezza quale medico legale, che
la pratica profilattica della vaccinazione, NON è priva
di Controindicazioni e tanto meno innocua o tale da NON
pregiudicare mai nel tempo la salute del vaccinando, in
quanto è confermato che molti danni da vaccino non si
manifestano subito nel vaccinato, ma anche dopo molto
tempo.
6) La vaccinazione NON evita
in assoluto la comparsa delle malattie che dovrebbe
combattere, anzi in alcuni casi determinano l’insorgenza
di altre gravi malattie (vedi letteratura su polio,
morbillo ecc.) e che la protezione immunitaria da
vaccinazione non è perenne.
La mortalità e le
complicazioni da malattie infettive si sono ridotte ed
in alcuni casi annullate (vedi polio, pertosse,
morbillo) NON per effetto delle vaccinazioni ma per le
migliorate condizioni igieniche, nutrizionali,
ambientali (vedi grafico Istat e letteratura medica).
7) La vaccinazione è di
fatto un processo alle intenzioni in quanto NESSUNO può
con certezza affermare che il soggetto da vaccinare
sicuramente contrarrà la malattia dalla quale lo si
vorrebbe proteggere con la vaccinazione; questo è tanto
vero che viene confermato dalla realtà.
In Italia NESSUNO di coloro
che hanno più di 38 anni (sono oltre 15 milioni) pur non
essendo vaccinati di anti polio, ha contratto in questi
quasi 40 anni la poliomielite.
A Napoli il 30% della
popolazione giovanile non è vaccinata (ammissione del
Ministero della Sanità) eppure la tanto paventata polio
non è mai comparsa.
8) Per esempio, si vogliono
introdurre nuove vaccinazioni con la scusa che vi
sarebbero migliaia di morti da morbillo, (dati
provenienti dai paesi del terzo mondo) mentre le vere
statistiche italiane (dati istat) da noi controllate, ci
dicono chiaramente che nel nostro paese dal 1960 la
mortalità per morbillo è in continua e rapida discesa ed
è quasi NULLA (entro dieci casi all’anno) nel 1991 (vedi
grafici).
Pertanto non si vede come
mai si debba invece per poter eradicare tale malattia
che non è di per sè talmente grave da provocare la
morte, trovare e rimuovere le vere cause del decesso che
sono sempre nei casi controllati, a monte della malattia
segnalata.
Alla luce di queste
affermazioni e di altre che per brevità mi astengo per
ora di riportare, non posso come medico che augurarmi
che la pratica vaccinale torni ad essere facoltativa e
non obbligatoria come nella maggioranza dei paesi civili
del mondo, consentendo ai genitori di scegliere
liberamente le pratiche sanitarie a cui sottoporre i
loro figli”.
Autorevoli testimonianze
confermanti che le profilassi vaccinali sono
estremamente pericolose per tutti ed ad ogni età.
Fra le numerose lettere
pervenute agli autori di questo trattato vi trascriviamo
parte di quella più rappresentativa, la testimonianza di
una ex infermiera professionale:
“ ...oltre al fatto che
anche mio figlio ebbe per l’antipolio gravi problemi per
fortuna risoltisi dopo diversi mesi, ho lavorato per 35
anni come infermiera professionale nell’Ospedale di
Niguarda di Milano, sono una tecnica di Radiologia a
turno ho lavorato nel reparto pediatrico; di quel
periodo ricordo che vi erano molti bambini spastici e
per questi ultimi durante gli esami radiologici mi
aiutavano le mamme stesse.
Ho parlato molto con queste
mamme ed alla domanda che regolarmente facevo: Signora
come è successo? Nel 90% dei casi spesso con
risentimento e rabbia, la risposta è stata sempre
quella: signora dopo quello zuccherino, mia figlia/o non
è stata più bene; alludevano allo zuccherino dell’antiPolio
(oggi nel 2012 non esiste piu' lo zuccherino, perche'
viene fatta una iniezione
multivalente contenente anche il vaccino Salk).
Ne ho parlato con qualche
medico, ecco la risposta: prima avevamo un numero
maggiore di malati di polio, ora abbiamo un numero
inferiore di bambini danneggiati, il conto torna...”
Continua in:
pag.1
pag.2
pag.3
pag.4
pag.5
pag.6
pag.7
pag.8
pag.9
pag.10
pag.11
pag.12
pag.13
pag.14
pag.15
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pag.17
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pag.20
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pag.23
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