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Legge del Servizio Sanitario Nazionale n. 833
(aggiornamenti)
vedi:
LEGGI
VACCINALI ITALIANE 1
+ LEGGE
Consuetudinaria
+
Perche' vaccinare ?
+
Bioetica, Vaccinazioni ed aspetti medico-legali
+
Calendario Vaccinale di San Marino PDF +
Disciplina delle vaccinazioni in San Marino
Art. 33
Norme per gli
accertamenti ed i trattamenti sanitari volontari e
obbligatori.
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono di norma
volontari.
Nei casi di cui alla presente legge e in quelli
espressamente previsti da leggi dello Stato possono
essere disposti dall'autorità sanitaria accertamenti e
trattamenti sanitari obbligatori, secondo l'articolo 32
della Costituzione, nel rispetto della dignità della
persona e dei diritti civili e politici, compreso per
quanto possibile il diritto alla libera scelta del
medico e del luogo di cura.
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori
sono disposti con provvedimento del sindaco nella sua
qualità di autorità sanitaria, su proposta motivata di
un medico.
Gli accertamenti e i trattamenti sanitari obbligatori
sono attuati dai presidi e servizi sanitari pubblici
territoriali e, ove, necessiti la degenza, nelle
strutture ospedaliere pubbliche o convenzionate.
Gli accertamenti e i trattamenti sanitari obbligatori di
cui ai precedenti commi devono essere accompagnati da
iniziative rivolte ad assicurare il consenso e la
partecipazione da parte di chi vi è obbligato. L'unità
sanitaria locale opera per ridurre il ricorso ai
suddetti trattamenti sanitari obbligatori, sviluppando
le iniziative di prevenzione e di educazione sanitaria
ed i rapporti organici tra servizi e comunità.
Nel corso del trattamento sanitario obbligatorio,
l'infermo ha diritto di comunicare con chi ritenga
opportuno.
Chiunque può rivolgere al sindaco richiesta di revoca o
di modifica del provvedimento con il quale è stato
disposto o prolungato il trattamento sanitario
obbligatorio.
Sulle richieste di revoca o di modifica il sindaco
decide entro dieci giorni. I provvedimenti di revoca o
di modifica sono adottati con lo stesso procedimento del
provvedimento revocato o modificato.
(cioè entro 10 giorni).
Costituzione:
art. 1: "LItalia è una Repubblica Democratica, fondata sul
lavoro".
La Sovranità appartiene al POPOLO (ed
al singolo individuo, perche' anchio appartengo al popolo, dunque il
popolo è il Re), che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
La parola Repubblica deriva dal Latino "Res publica" che significa
"cosa pubblica", ma letimo della parola latina "Res" è la
radice medio orientale "Ras" o "Res" le quali significano: il Capo, il
Re, il Ras, quindi il proprietario dello stato e' il
Popolo e quindi ogni singolo individuo che lo compone
!
art. 2: La Repubblica RICONOSCE e GARANTISCE i DIRITTI
INVIOLABILI dellUomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la
sua personalità e richiede ladempimento dei doveri inderogabili di solidarietà
politica, economica e sociale.
art. 3: "TUTTI i Cittadini (anche i non vaccinati) sono UGUALI
davanti alla Legge".
E compito della Repubblica (e Lei ne è il rappresentante, sig. Sindaco)
RIMUOVERE gli OSTACOLI di ordine economico e SOCIALE che, LIMITANDO di FATTO la
LIBERTA e lUGUAGLIANZA dei Cittadini, impediscono il PIENO SVILUPPO della
Persona UMANA e leffettiva partecipazione di tutti i lavoratori
allorganizzazione politica, economica e sociale del Paese.
art. 4: "La repubblica riconosce a TUTTI i cittadini il diritto al
lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il
DOVERE di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, unattività
od una FUNZIONE che concorra al progresso materiale o spirituale della Società".
art. 13: "La LIBERTA PERSONALE è INVIOLABILE... NON è
ammessa forma alcuna di... qualsiasi altra restrizione della LIBERTA PERSONALE"...
art. 19: "TUTTI hanno il DIRITTO di PROFESSARE (praticare)
LIBERAMENTE la propria fede religiosa in QUALSIASI FORMA, individuale"...
La Medicina Biologica o Naturale insegna lautogestione della Salute
Fisico/Spirituale. Essa si basa sul principio che la Salute deve essere gestita per
diritto in quanto bene individuale, dalla persona stessa.
La salute può essere solamente auto gestita, ponendosi in armonia con TUTTE le
sacre Leggi della Natura, le quali richiedono il raggiungimento dei massimi e veri
equilibri nel nostro corpo e nellambiente, lUniverso. Siamo per la massima
ecologia possibile ed il non inquinamento corporeo ed ambientale.
Per il mantenimento della Salute, essa insegna a badare con massima cura
allalimentazione, al vestire, al pensare ed allessere sempre più e meglio
informati su Se Stessi e sullambiente che ci circonda, aiutando per quanto è
concesso, anche le autorità a far rispettare i diritti dei Cittadini, secondo i Principi
Costituzionali.
art. 21: "TUTTI hanno DIRITTO di Manifestare LIBERAMENTE il PROPRIO
PENSIERO con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione"...
art. 28: "TUTTI possono agire in giudizio per la tutela dei propri DIRITTI ed
INTERESSI LEGITTIMI"... (la Salute è il primo BENE dellESSERE)
art. 29: "I Funzionari (anche il Sindaco) ed i dipendenti dello
Stato e degli enti pubblici, SONO DIRETTAMENTE RESPONSABILI, secondo le Leggi Penali,
Civili, Amministrative, degli ATTI compiuti in VIOLAZIONE di DIRITTI. In tale caso la
responsabilità civile si estende allo Stato ed agli Enti pubblici".
art. 30: "E DOVERE e DIRITTO dei genitori, mantenere,
ISTRUIRE ed educare i figli"...
Come genitori abbiamo il piacere, il DOVERE, il DIRITTO di "istruire",
per mezzo della scuola obbligatoria che lo stato ha istituito ed anche il "dovere
diritto" di garantire la Salute e listruzione dei ns. figli.
Tutti i prodotti farmaceutici, anche i vaccini, hanno controindicazioni per stessa
ammissione dei produttori.
In ogni prodotto farmaceutico, salvo i vaccini ed i sieri che non si sa perché
solo essi non li hanno, si deve trovare un foglio, obbligatorio per legge (Legge 833/78 -
titolo I, capo II, n. 6), che indica la Posologia (modalità duso) ed in questo
stesso foglio devono essere indicati i pericoli (che si conoscono e non tutti quanti),
derivanti dallassunzione di tale prodotto; queste indicazioni si chiamano:
controindicazioni.
Per quale motivo i vaccini ed i sieri non hanno il foglietto
accompagnatorio (si chiama Bugiardino...) che
deve essere consegnato al vaccinando in modo che esso sia informato sul prodotto da
inoculargli ?
Tutti, compreso il Ministero della Sanità
ed i cosiddetti "enti a tutela", sono fuorilegge su questo fatto.
Quale "Garanzia" o "Tutela"
lo stato ci dà se permette tali
nefandezze !
non informandoci sui reali pericoli delle vaccinazioni.
Inoltre TUTTE le controindicazioni VENGONO SOMATIZZATE nel tempo, da coloro che
usano farmaci e vaccini. Cosa ancor più grave, sono anche state "inventate" le
malattie IATROGENE, (malattie da farmaco indotte dai medici).
art. 31: "La Repubblica... PROTEGGE la maternità lINFANZIA"
(perciò anche i miei figli).
art. 32: "La repubblica TUTELA
la Salute come FONDAMENTALE DIRITTO
dell’individuo e interesse della
collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.
NESSUNO
PUO‘ ESSERE OBBLIGATO ad un determinato
trattamento sanitario, se non per disposizione di Legge.
La Legge
NON PUO in
NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI dal RISPETTO della Persona UMANA".
Le vaccinazioni ormai stanno diventando FACOLTATIVE in
tutte le regioni d'Italia, vedi QUI
NON firmate MAI NESSUN foglio
prestampato dalle ASL !
In questo articolo Costituzionale, si rilevano importanti affermazioni e
considerazioni:
1) E affermato autorevolmente il DIRITTO ed il DOVERE a NON AMMALARSI, ma
anche il diritto inverso: quello ipotetico di potersi ammalare; esempio: per colui che non
desidera utilizzare le vaccinazioni quali tecniche profilattiche (spacciate per tecniche
preventive) DEVE essergli garantito che ipoteticamente possa ammalarsi della malattia per
la quale lo si vorrebbe "proteggere" con la vaccinazione, ammesso che egli
soggetto sano, si ammali SICURAMENTE di quella malattia; oltre a questo vi è il diritto
ad essere garantito sulla Sua libertà di scelta preventiva, profilattica, terapeutica,
perché se così non fosse egli verrebbe a cadere sotto la Dittatura Sanitaria del potere
medico statale.
Inoltre vi è di fatto anche per il cittadino che non si oppone alle vaccinazioni
obbligatorie, la libertà di ammalarsi, infatti ogni malato ha la libertà di essere
malato e di curarsi o meno oppure quella di richiedere la vaccinazione, in questo caso lo
Stato è obbligato dalla legge a fornirgliela.
2) La SALUTE è il FONDAMENTALE DIRITTO dellINDIVIDUO, di conseguenza lo
Stato si è impegnato a garantire e difendere, cioè tutelare, il FONDAMENTALE DIRITTO
dellINDIVIDUO: la sua SALUTE !
Non si può con sotto leggi, sempre dello stesso stato, modificare questo diritto
fondamentale, quindi siccome e' NOTO che i Vaccini sono pericolosi,
NON si puo' (neppure
per legge) attentare
a questo DIRITTO FONDAMENTALE
Purtroppo questo avviene quando si formula questo preciso discorso: per
"salvare" la collettività intesa come "maggioranza" e non come
totalità degli esseri che la compongono, si deve accettare la morte o la invalidità
permanente più o meno grave, di una parte della collettività, una "minoranza",
perché questo è lo scotto che si deve pagare per ottenere una "protezione".
Questo è il discorso reale che ogni medico effettua quando parla di vaccinazioni,
ben sapendo e conoscendo ma non mettendo al corrente il vaccinando delle gravi
controindicazioni che farmaci e vaccini contengono.
Lo stato, nella persona dei vari ministri e tecnici che lo rappresentano, dicono le
stesse identiche frasi.
Ma allora essendo questa la realtà, l articolo della costituzione (art. 32)
deve essere modificato o tolto dalla stessa, in quanto in contrasto con la pratica dello
stato che per favorire una "maggioranza", pur sapendo ed essendo cosciente di
ledere gravemente il fondamentale DIRITTO la salute del singolo, non esita a promulgare
leggi sanitarie che danneggiano una "minoranza" che è per di più indifesa
perché i medici, coloro che hanno la "patente per sanare" e dovrebbero essere
gli esecutori della "tutela della salute" invece sono conniventi con lo stato
nel non informare il cittadino.
Questa prassi non è certamente onorevole per un paese che si perita di essere
"Democratico"; questa è la prassi di un paese TOTALITARIO, nel quale si
CALPESTANO i diritti fondamentali del singolo cittadino, il Diritto alla Sua Salute
applicando la Dittatura Sanitaria a favore di una ipotetica ragion di stato e di casta,
quella farmaceutica e medica.
Dovremmo DENUNCIARE allautorità giudiziaria ministri, politici, medici,
perché questi non ci "TUTELANO" da OGNI forma di inquinamento di: aria, acqua,
terra, esseri umani, animali, vegetali.
Il DIRITTO alla DIFESA da questa prassi incostituzionale dello Stato stesso e dei
suoi vassalli, si pone anche come diritto SOGGETTIVO e presenta 2 correlazioni: da un lato
con quanti attentano alla salute di individui e di gruppi per qualsiasi motivo,
dallaltro con lo Stato in tutte le sue espressioni, che tale diritto DEVE tutelare
secondo larticolo costituzionale; analogamente a quanto si verifica per altri
diritti primari del cittadino, come la tutela dellintegrità personale e dei suoi
beni od il diritto alla giustizia, nellambito delle leggi della comunità.
Persino nellAssemblea Mondiale della Sanità nel 1970 si è affermato il
principio: che si deve ottenere il PIU ALTO LIVELLO possibile di Salute alle
popolazioni, individualmente e collettivamente.
Si richiede comunque da parte dello Stato la DEFINIZIONE di che cosa è la SALUTE,
in quanto egli non può tutelare ciò che non definisce e perciò non conosce.
In Medicina Biologica o Naturale definiamo la SALUTE: il mantenimento del massimo
ORDINE, con il migliore potere Organizzativo, per ottenere un sempre più PERFETTO
CONTROLLO o GOVERNO su Se stessi e così tendere ad ottenere il massimo BENESSERE,
GODIMENTO, PIACERE alla Vita e così tendere verso lInfinita Perfezione,
lInfinito Ordine, lInfinita Comunicazione ecc., per poter mantenere la VITA
allInfinito.
La Malattia è al contrario la tendenza verso il disordine, al NON controllo su di
Sé ed è una o più NON CONSAPEVOLEZZE SULLA VITA, essa è figlia dellIgnoranza, la
NON Conoscenza, la quale non permette, di vivere in armonia con i principi della Salute,
cioè significa che la malattia è un modo di essere dellindividuo.
La tutela della salute della collettività la si raggiunge SOLAMENTE, tutelando
il FONDAMENTALE DIRITTO del SINGOLO INDIVIDUO, la SUA SALUTE.
Linsieme dei SINGOLI forma la Collettività. Infatti è solo la coincidenza
degli interessi dei singoli che formano linteresse della collettività; per cui vi
è SEMPRE coincidenza anche fra salute del singolo e quella della collettività.
Il perno della Riforma Sanitaria in Italia è proprio il "Diritto alla
Salute" e quindi il soggetto che ne è portatore: il CITTADINO.
E a lui che fanno o dovrebbero fare capo le strutture; è su di lui che sono
foggiati o perlomeno dovrebbero esserlo, gli organismi destinati a realizzare il suo
diritto; e poiché tale diritto comprende globalmente la "promozione", la
"difesa", cioè anche la prevenzione, la cura del danno, ecco sancito il pieno
diritto allautogestione della salute da parte del cittadino. Tuttavia il diritto
alla salute, non può essere inteso come un diritto passivo, bensì come una libertà che
va conquistata ed esercitata continuamente dal cittadino che ne è il titolare; e perché
ciò possa realizzarsi, occorre anzitutto che il cittadino conosca i termini del problema,
cioè sia informato su che cosa è la Salute e cosè la malattia; su come mantenere
la Salute o come ripristinarla solamente con tecniche Naturali che NON attentino alla sua
Salute futura, cioè che NON presentino delle controindicazioni né pericolosità e che
possibilmente non costino in termini di denaro ne a lui ne allo stato.
In secondo luogo è necessario che egli possa esercitare effettivamente tale
diritto di scelta, attraverso la sua partecipazione ai centri decisionali, nei quali si
operano scelte che travalicano le possibilità individuali di ciascuno.
INFORMAZIONE e PARTECIPAZIONE, sono gli strumenti che consentono lesercizio
attivo del diritto alla Salute e che la legge DEVE assicurare a TUTTI i cittadini.
Dobbiamo passare dalla concezione del "malato oggetto di cure" a quella
del CITTADINO-SOGGETTO che esercita attivamente il suo diritto alla salute, sotto la
PROTEZIONE della Legge.
Questo diritto come ogni altra libertà, per essere conquistato ed esercitato,
richiede un IMPEGNO Personale RESPONSABILE, che non tutti i membri della comunità sono
disposti a dare, se non sarà fatto comprendere loro che solo da tale impegno può
derivare la loro Salute e che una volta perduta, le pillole ed il bisturi NON consentono
più di riconquistare.
3) NESSUNO PUO essere OBBLIGATO ad un qualsiasi trattamento sanitario
(Costituzione), perciò anche le vaccinazioni obbligatorie essendo Trattamenti Sanitari
Obbligatori (TSO), quando questo trattamento viola il DIRITTO FONDAMENTALE
dellINDIVIDUO, la SUA SALUTE, se imposta con la forza.
Tutti i farmaci e sopra tutto le vaccinazioni hanno controindicazioni, cioè
presentano delle PERICOLOSITA, più che documentate anche in sentenze di Tribunali
di recenti processi nei quali sono stati assolti dei genitori che non avevano vaccinati i
loro figli, "perché il fatto non costituisce reato"; ecco perché affermiamo
che le leggi dello stato che obbligano a questo provvedimento sanitario obbligatorio con
la coercizione VIOLANO IL DIRITTO FONDAMENTALE dellINDIVIDUO, la sua SALUTE.
Come dice lart. Costituzionale:
"In
NESSUN CASO
(neppure per i vaccini) la legge può violare i LIMITI IMPOSTI dal RISPETTO
della PERSONA UMANA".
Questi limiti li pone lINDIVIDUO STESSO, ovviamente non prevaricando i limiti
dellaltro, per GARANTIRSI LA SALUTE e la PROPRIA SOPRAVVIVENZA!
Le vaccinazioni OBBLIGATORIE come tutti gli altri provvedimenti sanitari
obbligatori (TSO) EFFETTUATI SENZA il CONSENSO e la PARTECIPAZIONE del SINGOLO CITTADINO,
sono una VIOLAZIONE del RISPETTO della PERSONA UMANA, dei DIRITTI alla sua SALUTE e sono
una COERCIZIONE dei PRINCIPI FONDAMENTALI della sua COSCIENZA e per TUTTI coloro che sono
AUTOSUFFICIENTI nella gestione della loro Salute.
Infatti e giustamente lart. 33 della 833, prevede che, allindividuo od
allesercente la patria potestà sul minore, che dovrebbe sottostare ad un
provvedimento sanitario obbligatorio, DEVE essere richiesto il consenso e la
partecipazione; da queste affermazioni si evince con chiarezza, che senza consenso e
partecipazione, NON vi può essere coercizione o vaccinazione coatta in quanto oltre a
tutto NON sono previste pene per colui che si rifiuta di sottostare al provvedimento
sanitario obbligatorio.
Migliaia di famiglie, in Italia si umiliano a cercare certificati di vaccinazioni
fasulli, presso medici compiacenti, pur di non sottostare ad una INIQUA IMPOSIZIONE che lo
Stato, che dovrebbe essere al nostro SERVIZIO cioè nostro TUTELANTE, ha imposto
INCOSTITUZIONALMENTE per seguire interessi di parte, NON certo quelli del POPOLO
SOVRANO
In Italia la "CARTA dei DIRITTI del CITTADINO" è stata sancita da una
Legge (Legge Reg. Lombardia. 48/88; questa Carta dei diritti riguarda tutti gli utenti del
servizio sanitario nazionale ed essa prevede che ogni cittadino ha DIRITTO a:
Essere trattato come utente pagante per un servizio dovuto.
Essere ricoverato in strutture sanitarie che permettono una degenza adeguata e
consona alle esigenze.
Non essere ricoverato in ospedale quando ciò non sia realmente necessario.
Essere assistito da personale qualificato.
Ricevere da parte del personale medico ed infermieristico una assistenza
tempestiva.
Essere assistito da personale sanitario perfettamente identificabile.
Essere ascoltato dal medico, quando è malato.
Vedere riconosciuta la propria soggettività culturale e fisica, conservare il
proprio nome e cognome.
Essere ricoverato in strutture sanitarie che permettano la conservazione della
propria privacy.
Essere informato insieme ai suoi parenti, sulla diagnosi.
Essere tutelato nei confronti di violenze e maltrattamenti e da ogni abuso commesso
nei suoi confronti.
Non essere oggetto di nessuna sperimentazione per nessun motivo
(farmaci o
vaccini).
Le donne hanno diritto a vivere la gravidanza ed il parto come momenti fisiologici
e non patologici.
I bambini in età
scolare
hanno
diritto
a non interrompere la
continuità didattica, (anche se non hanno il certificato di vaccinazione).
Tutti i cittadini hanno il diritto di disporre allinterno di ogni
struttura sanitaria di organi di partecipazione e di essere presenti tramite i propri
rappresentanti.
Per attuare meglio questi principi della "Tutela", in Italia è stata
varata la legge sulla Riforma Sanitaria (Servizio sanitario nazionale,
L. 23 - 12 - 78 n.
833); allarticolo n.33 si legge:
Norme per gli accertamenti sanitari volontari ed obbligatori - (ricordiamo
che le vaccinazioni in Italia, sono trattamenti sanitari obbligatori e lo sono in primo
luogo per lo stato stesso, cioè se un cittadino si reca presso la struttura sanitaria per
richiedere la vaccinazione lo stato è OBBLIGATO, non può esimersi dalleseguire il
trattamento, mentre lobbligo non è reversibile con coercizione in quanto la legge
prevede la possibilità di richiederne lesonero (art. 33, legge 833/78) e non
prevede le pene coercitive da comminare al soggetto che si rifiuta e chiede
lesonero; la "trasgressione" infatti è colpita con sanzione
amministrativa, (cioè con una multa pecuniaria) anche se riteniamo che questa sanzione
sia illegittima.
I trattamenti sanitari obbligatori NON devono essere: Coattivi - Discriminatori -
Rischiosi - Sperimentali e non ci devono essere altre alternative; inoltre tutti abbiamo
la libertà di ammalarci di conseguenza tutti dobbiamo avere la libertà di vaccinarsi.
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono di norma volontari.
Nei casi di cui alla presente legge e in quelli espressamente previsti da leggi
dello stato
(cioè anche per le vaccinazioni rese obbligatorie da leggi dello stato)
POSSONO (non devono) essere disposti dallautorità sanitaria accertamenti e
trattamenti sanitari obbligatori, secondo lart. 32 della Costituzione, nel rispetto
della dignità della persona e dei diritti civili e politici, compreso per quanto
possibile il diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura.
Fate attenzione come la legge precisa che questi trattamenti sanitari obbligatori,
anche le vaccinazioni, DEVONO rispettare lart. 32 della costituzione ed i limiti
disposti dai diritti civili e dalla dignità della persona; questi limiti li pone
lindividuo stesso, sopra tutto in ragione della salute quale suo BENE FONDAMENTALE.
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori sono disposti con
provvedimenti del sindaco nella sua qualità di autorità sanitaria, su proposta MOTIVATA
di un medico.
Commento NdR: è il sindaco che deve con una ordinanza da lui firmata, disporre il
trattamento sanitario obbligatorio anche per le vaccinazioni, su proposta MOTIVATA di un
medico ed essendoci un reale pericolo per il singolo o se vi è pericolo per la comunità
essendo in essere in quella zona una forte epidemia della malattia per cui si vuole
vaccinare, non essendoci nella realtà odierna questi casi, lobbligo diviene un
imposizione da DITTATURA SANITARIA; quale motivazione vi è nel voler obbligare alla
vaccinazione per esempio per la Polio quando si sa che la Polio era scomparsa già prima
dellobbligatorietà della vaccinazione che è del Febbraio 1966; la motivazione non
esiste, essa è di ordine solo economico per gli industriali della farmaceutica e non di
ordine sanitario per il cittadino e questo vale anche per la difterite ed il tetano;
ricordiamo che questultima,
NON è una malattia infettiva che si trasmette da uomo a
uomo !
La legge continua dicendo:
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori sono attuati dai presidi
e servizi sanitari pubblici territoriali e ove necessario la degenza, nelle strutture
ospedaliere pubbliche o convenzionate.
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari
obbligatori di cui ai precedenti commi, devono essere accompagnati da iniziative rivolte
ad assicurare il CONSENSO e la PARTECIPAZIONE da parte di chi vi è obbligato.
Lunità sanitaria locale opera per ridurre il ricorso ai suddetti trattamenti
sanitari obbligatori, sviluppando le iniziative di prevenzione e di educazione sanitaria
ed i rapporti organici fra servizi e comunità.
Nel corso del trattamento sanitario
obbligatorio, linfermo ha diritto di comunicare con chi ritenga opportuno, esempio
un legale.
Commento: è ovvio che se non vi è consenso e partecipazione da parte della
persona o di chi ne fa le veci, il provvedimento NON può essere imposto con la forza,
tantè che non sono previste le pene e le sanzioni coercitive per chi si oppone al
provvedimento; una coercizione da parte dellautorità sanitaria alla vaccinazione,
è una trasgressione grave da denuncia penale; non ci risulta che le USL ed i medici
vaccinatori siano così democratici e si adoperino per "condurre iniziative rivolte
ad assicurare il consenso e la partecipazione da parte di chi vi è obbligato"
ovviamente informandoli su tutti i pericoli che le vaccinazioni presentano sui quali essi
sono normalmente informati, oppure che essi si prodighino nel "ridurre" il
ricorso a tali provvedimenti (le vaccinazioni) ...sviluppando iniziative di prevenzione e
non di profilassi (come lo sono le vaccinazioni) e come prevede la legge, anzi essi fanno
delle pressioni terroristiche dicendo il più delle volte: "se non ti vaccini
prenderai la polio, lepatite, la difterite, il tetano" e così il cittadino si
spaventa ed in genere soggiace alla tecnica vaccinatoria non perché convinto, ma perché
terrorizzato; come vedete essi si comportano esattamente al contrario di ciò che dice la
legge; inoltre essi si adoperano a promuovere (al posto di ridurre) con lappoggio
del ministero della sanità legato alle multinazionali della chimico/farmacopea per
aumentare il quantitativo delle vaccinazioni obbligatorie (vedi la nuova vaccinazione
obbligatoria anti epatite B varata nel 1992).
Continua la Legge:
Chiunque può rivolgere al sindaco richiesta di revoca o di modifica del
provvedimento con il quale è stato disposto o prolungato il trattamento sanitario
obbligatorio.
Sulle richieste di revoca o di modifica il sindaco DECIDE entro 10 giorni. I
provvedimenti di revoca o di modifica sono adottati con lo stesso procedimento del
provvedimento revocato o modificato.
Ricordo anche che esiste lart. 328 C.P. e 241 C.C. che la obbliga ad
assumersi la responsabilità nel dover rispondere entro 30 giorni, altrimenti può essere
denunciato per omissione in atti di ufficio (commento: occorre assolutamente utilizzare
questa possibilità che la legge ci da ed inoltrare le richieste di esonero alle
vaccinazioni per motivi di coscienza, al sindaco ove si risiede, che DEVE decidere e di
conseguenza informare il richiedente entro 10 giorni dalla data di presentazione della
domanda di esonero).
Se invece risponde alla richiesta di esonero, la battaglia è vinta,
ma se risponde con la negazione dellesonero e cioè vi obbliga alla vaccinazione del
figlio, occorre assolutamente denunciarlo per la trasgressione dellart.323 che dice:
"Abuso di ufficio in casi non previsti specificatamente dalla legge, e di quello del
C.P. n. 452 "Delitti colposi contro la salute pubblica" e n. 443-444, 586
"Morte o lesione come conseguenza di altro delitto".
Il pubblico ufficiale (367) che, abusando dei poteri inerenti alle sue
funzioni, commette, per recare ad altri un danno o per procurargli un vantaggio, qualsiasi
fatto non previsto come reato da una particolare disposizione di legge (605/2 n. 2-609) è
punito con la reclusione fino a due anni o con la multa da centomila lire a due milioni
(31) 2637 C.C. (1) (2)".
Ecco come potete agire nei confronti del sindaco o del giudice del Tribunale dei
Minori che vi obbliga alla vaccinazione coatta; la strada meno aggressiva ma comunque
difensiva è quella di attendere la sentenza e ricorrere in Appello od al TAR.
Dato che lart. 33 della 833 obbliga coloro che intendono far sottostare un
soggetto ad un provvedimento sanitario obbligatorio ad ottenere da lui "consenso e
partecipazione", è chiaro che alla negazione da parte del soggetto o di chi esercita
la patria potestà sul minore, del consenso e della partecipazione NON vi può essere
coercizione, da parte di colui (pubblico ufficiale) che obbliga a tale provvedimento, egli
di fatto commette reato punibile penalmente; infatti vi è un evidente danno Psichico, con
la coercizione; siccome è noto che le vaccinazioni sono pericolose (molte sentenze di
tribunale Italiano ne parlano e lo confermano e la legge sul risarcimento dei danni da
vaccino lo ha recentemente sancito in modo inequivocabile) si può ravvisare un grave
reato quale: "attentato alla vita ed alla salute del soggetto".
Le legislazioni di numerosi paesi, fra cui: Gran Bretagna, Repubblica Federale
Tedesca, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Finlandia, Svezia, Olanda, Israele, Stati Uniti,
prevedono già da anni la libertà di scelta dellindividuo riguardo alle
vaccinazioni, SENZA CHE siano COMPARSE le temute epidemie!
Nella UE, solamente Italia, Francia e Belgio solo per la Polio, hanno
lobbligatorietà delle vaccinazioni.
Nel 1993 data di inizio della abolizione delle
frontiere allinterno della comunità, Francia ed Italia DOVRANNO adeguarsi alla
legislazione della Comunità che è già su un binario più democratico:
Le vaccinazioni dovranno essere facoltative, dovranno essere riconosciute TUTTE le
Medicine Alternative e la Medicina Biologica o Naturale dovrà essere insegnata nelle
scuole, quale UNICO metodo di prevenzione delle malattie.
Pensate che solo in Germania Occidentale per esempio, lo Stato ha ufficialmente
riconosciuto fra 10.000 domande di risarcimento per danni procurati dalle vaccinazioni,
5.000 casi ed ora vi sono altrettanti processi in atto per lottenimento dei
risarcimenti; quasi altrettanti casi per la Germania Orientale sono in fase di
discussione.
art. 33: LArte e la Scienza sono LIBERE e Libero ne è
linsegnamento...
Noi della scienza detta MEDICINA NATURALE o Biologica, insegniamo lARTE della
gestione del FONDAMENTALE DIRITTO della SALUTE, attraverso lAUTOGESTIONE. Con la
nostra Scienza, siamo in grado di provare TUTTE le falsità e la malafede dei cosiddetti
"medici vaccinatori" ed al limite di aiutarli nelle loro ricerche della verità
in materia di Salute.
art. 34: LA SCUOLA E APERTA A TUTTI (non solo ai vaccinati).
Listruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è OBBLIGATORIA e gratuita...
per cui si PRETENDE che i nostri figli non vaccinati, siano iscritti e possano frequentare
le scuole dellobbligo.
Infatti giustamente tutti i bambini malati di
aids sono ammessi
alla frequenza regolare della
scuola, mentre i bambini
SANI
ma non
vaccinati, sono
allontanati
dalla scuola dell’obbligo...
ecco come viene applicata la
giustizia
democratica
dallo
stato Italiano;
questo è semplicemente
vergognoso
e
discriminatorio,
ai bambini
SANI
ma non vaccinati, si
impedisce
di ottenere il
pieno sviluppo
della loro personalità !
Le VACCINAZIONI OBBLIGATORIE e NON, nei
PAESI
della COMUNITÀ EUROPEA (EU) - 02/03/2015
Nazioni Europee con le Vaccinazioni
Obbligatorie:
Belgio (solo per Polio), Francia, Italia (perche’
vi sono le fabbriche di vaccini), Grecia (varate
sotto la vecchia dittatura) Malta, oltre a tutti
i paesi ex sovietici-comunisti: Bulgaria,
Repubblica Ceca, Croazia, Lettonia, Polonia,
Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria = 14
Paesi
Nazioni Europee con
le Vaccinazioni NON Obbligatorie:
Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia,
Germania, Irlanda, Islanda, Lituania,
Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo,
Spagna, Svezia, UK.= 15 Paesi
vedi anche:
Vaccini nella UE - 1 +
Vaccini nella UE - 2
e
-
http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/Venice2010.asp
-
http://vaccine-schedule.ecdc.europa.eu/Pages/Scheduler.aspx
-
http://www.eurosurveillance.org/images/dynamic/EE/V17N22/art20183.pdf
mail:
info@ecdc.europa.eu -
citizen_reply@edcc.ec.europa.eu
- Tratto da:
Eurosurveillance, Volume 17, Issue 22, 31 May
2012 - www.efvv.eu
NON FIRMARE MAI questo Modulo
!! (facsimile di foglio che le ASL,
in mala fede presentano, quando
vi convocano per le vaccinazioni)
Le vaccinazioni ormai stanno diventando FACOLTATIVE in
tutte le regioni d'Italia, vedi QUI
NON firmate MAI NESSUN foglio prestampato dalle ASL !
Dovete anche conoscere i
veri e
GRAVI Danni del
vaccino
esavalente che vogliono fare ai vs figli...(4
vaccini detti impropriamente "obbligatori", infatti
non esistono vaccini obbligatori, e 2 detti
"facoltativi", spacciati per obbligatori... dai
medici vaccinatori....)
La
dittatura Sanitaria tenta sempre più a coercizzare i
cittadini.
art. 54 : TUTTI i cittadini HANNO IL DOVERE (anche il sindaco) di
essere FEDELI alla Repubblica (cioè alla sovranità del popolo, vedi art. 1
Costituzione)... e di osservare la Costituzione e le Leggi... I cittadini a cui sono
affidate funzioni pubbliche hanno il DOVERE di ADEMPIERLE con DISCIPLINA ed ONORE...
Disposizioni transitorie finali:
XVIII ...La Costituzione DOVRA essere FEDELMENTE OSSERVATA come LEGGE
FONDAMENTALE della Repubblica da TUTTI i cittadini e dagli ORGANI dello STATO.
LEGGE del PIANO VACCINALE ITALIANO
I personaggi che fanno le regole e le leggi
sulle vaccinazioni sono spesso implicati nella
vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla
direzione del
CDC per 8 anni, è oggi presidente della
Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell'Advisory
Committee on Immunization Practice (ACIP), ha
addirittura sviluppato e registrato all'ufficio brevetti
il suo stesso vaccino.
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO
di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di
nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA
MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO
sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui
gravi DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli
insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza
sulla vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza
e mettono in moto delle grosse energie che provocano
reazioni positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
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