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IMPORTANTE:
"...la gente non sa che
alcuni vaccini per la polio, adenovirus,
rosolia,
epatite A e morbillo
sono stati
prodotti con tessuto
fetale
umano derivato da aborti."
"I
ricercatori dovrebbero
indagare con l'intento di
scoprire una sorta di mappa
che indichi con precisione
come si comportano i
vaccini quando penetrano
nell'organismo. Questa ricerca
non è stata condotta'
"I
professionisti del
settore medico, di concerto con la stampa, intimoriscono i genitori delineando loro scenari spaventosi di quanto accadrà
se ai loro figli non verranno
somministrati i vaccini."
"I
vaccini coinvolgono il
sistema immunitario umano in un processo che tende a compromettere
l'immunità stessa; di fatto possono provocare la malattia che si presume
essi prevengano." "Se
non mettiamo la
Libertà
delle Cure mediche nella
Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina
si organizzerà, piano piano e senza farsene
accorgere, in una
Dittatura
nascosta. E il tentativo di
limitare l'arte della medicina solo ad una
classe di persone,
e la negazione di
uguali privilegi alle altre “arti”,
rappresenterà la Bastiglia
della scienza medica".
(By
Benjamin
Rush, firmatario della
Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett
1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata
+
Monopolio Sanitario
Mondiale +
Perche' vaccinare ?
+
Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato
a 360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato
fondamentalmente su "teorie" che si danno per scontate,
senza controllarle. Quando si entra nei particolari si
evince e si dimostra invece che il tasso di incidenza e
di morte di molte malattie infettive, è diminuito
radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un
miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie,
abitative, alimentari e delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti
i vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa
teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
I dittatori
nascosti (clandestini) della medicina,
d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che
vestano gli abiti dei “baroni” e degli
“scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies
accademiche” od operino nelle
multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano”
la
medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di
reagire a questa marea montante di intolleranza
anti-scientifica, prima che questi nuovi
tiranni arrivino ad insegnarci perfino
cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!
220 anni dopo, questa situazione di
dittatura sanitaria
si e' realizzata
e TU caro
lettore cosa fai per contrastarla ??
L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della
PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI di
quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Statistiche e propaganda
vedi:
Intervista al prof Nobile +
Interrogazione
parlamentare +
Audizione della commissione sull'uranio
impoverito
Quanti
statunitensi muoiono realmente ogni anno a causa
dell'influenza ? Chiedetelo
alla American Lung Association. Meglio ancora,
leggete il loro rapporto dell'agosto
2004, dal titolo "Tendenze della mortalità e
morbilità di polmonite ed influenza".
Tale rapporto proviene dalla
Research and Scientitic Af-fairs
Epidemiology and Statistics Unit; in fondo al
documento, la fonte elencata è il
National Center for Health Studies, "Rapporto
sulle statistiche definitive sulla Mortalità,
1979-2001".
Preparatevi ad avere delle
sorprese, in particolare perché gli US
Centers
for Disease Control (CDC) continuano a
strombazzare qualcosa come 36.000 decessi annui
causati dall'influenza.
Come un meccanismo ad orologeria,
anno dopo anno negli Stati Uniti 36.000 persone
muoiono a causa dell'influenza.
Una malattia
killer.
Attenti ! Fatevi somministrare il
vaccino ogni autunno. Non aspettate. Potreste
cadere stecchiti per la strada !
Segue il numero
complessivo dei decessi riportati nel rapporto
(dal 1979 al 1995, le
statistiche
sono state pubblicate
Ogni due anni): 1979: 604;
1981: 3.006; 1983: 1.431; 1985:2.054; 1987:632;
1989: 1.593; 1991: 1.137; 1993: 1.044; 1995:
606; 1996:745; 1997: 720; 1998: 1.724;
1999: 1.665; 2000: 1.765; 2001: 257.
Non mi credete ?
Ecco la pagina web da consultare:
http://www.limgusa.org/atf/cf/
%7B7A8D42C2-FCCA-4604 8ADE-7F5D5E762256%7D/PÌLPDF
Accedete al sito e andate a pagina 9 del
documento; poi iniziate a scorrerlo sino a
quando arrivate alla tabella decessi per
influenza come categoria separata.
Tommy Thompson,
capo degli Health and Human Services degli USA,
ha recentemente
dichiarato che il 91% delle persone che muoiono
ogni anno negli Stati Uniti a causa
dell'influenza è costituito da individui di età
pari o superiore ai 65 anni. Quindi
potreste dedicarvi a qualche operazione
aritmetica e calcolare quante persone
sotto i 65 anni muoiono realmente ogni anno a
causa dell'influenza. Ma non importa.
Le statistiche non elaborate per tutte le età
sono abbastanza basse. Alquanto basse.
Decisamente basse.
Vi rendete
conto di cosa sta accadendo
? Potete accedere al mio archivio. leggere articoli
recenti sull'argomento e trovare le mie
contestazioni nei confronti di coloro che affermano
con superficialità, "Beh, mmmh, vedete, ehm,
l'influenza spesso induce la polmonite e questo è il
motivo per cui dobbiamo starci cosi attenti. I
decessi da polmonite sono numerosi, mmmh, bla,
bla, bla.,."
Una frode bella e buona, gente.
I CDC se ne stanno con un
banchetto all'angolo di una strada e ci sono imbonitori
che vanno in giro ripetendo la cifra di 36.000
decessi, mentre gli agenti pubblici tari
delle pubbliche relazioni gestiscono l'angolo
del vaccino.
La folla diventa
inquieta. Un uomo grida, "Dov'è la mia
iniezione di vaccino anti-fluenzale ?
Moriremo tutti !"
Intanto, a Capitol Hill, il
Congresso sta approntando una misura che garantirà ai
produttori dì vaccini
introiti annuali da
miliardi di dollari, indipendentemente
dalle dosi rimaste inutilizzate.
Ora che emerge un
quadro molto più chiaro dei decessi annuali per
influenza negli USA, è del tutto naturale
riconsiderare la questione dei vaccini. Tolta di
mezzo l'isteria sull'"elevato numero di
decessi" e sul "pressante bisogno di assumere il
vaccino", con cosa abbiamo realmente a che fare
?
La risposta è pubbliche
relazioni. Si usa arti ficiosamente
la
propaganda per
gonfiare le
statistiche
sull'influenza
e in tal modo attirare la gente negli ambulatori
e in
ospedale per farsi somministrare il vaccino.
Ma che dire a
proposito dei
vaccini ? Quanto
sono
sicuri ed efficaci ?
Da lungo tempo allerto le persone
sui pericoli dei vaccini, in
particolar modo per gli infanti e i bambini,
i cui sistemi immunitari
non sono in grado di fronteggiare i molti
contaminanti e conservanti tossici presenti nei
vaccini
stessi.
Vi sono altri motivi per i quali
anche gli adulti dovrebbero evitarli. Ora, per
la prima volta, un ex insider
dell'industria dei vaccini ha accettato di
parlare dei loro pericoli: "Dr. Mark Randall" è Io
pseudonimo di un ex ricercatore di
vaccini, il quale ha lavorato per molti anni nei
laboratori delle
principali aziende farmaceutiche e dei National Institutcs of Health del governo statunitense:
attualmente è in pensione e,
pur con riluttanza, ha accettato
di parlare con noi. A mio avviso la sua
testimonianza concorda con tutte le altre
dichiarazioni che ho esaminato negli anni
passati.
L'intervista che segue è
importante non solo in virtù dell'approfondita
conoscenza del Dr. Randall riguardo alla pericolosità
dei vaccini, ma anche per la sua testimonianza
relativa alle dinamiche interne e alle
coperture fra il governo e l'industria
dei vaccini
- le due entità che continuano a cercare di
rassicurare la popolazione statunitense in
merito alla loro credibilità.
L'ampio estratto che segue è
forse il migliore compendio
scritto dei riscontri a sostegno
dell'argomentazione
contro le vaccinazioni.
vedi:
Ritirato dal commercio quadrivalente
per obbligare utilizzo
Esalvalente con
vaccini facoltativi
Spariti 3
vaccini
per vendere altri Vaccini contenenti
vaccinazioni facoltative
Sparita
anche la quadrivalente
a favore dell'esavalente ! +
Falsita' della medicina ufficiale
+
1000 studi sui Danni dei Vaccini
Negli USA dal 1988
le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di
Autismo
sono aumentati del 270 % !!
Bibliografia
sui Danni dei Vaccini
+
Vaccini
distruggono Neuroni +
Meningite dai vaccini
vedi anche
Polio
+
Vaiolo
+
Difterite +
Epatite B
+
Pertosse +
Morbillo
+
Parotite
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
INTERVISTA CON UN EX
RICERCATORE DI
VACCINI
Domanda: (Jon
Rappoport):
Lei un tempo era
convinto che i vaccini fossero ciò che
contraddistingueva una valida medicina.
Risposta (Dr. Mark
Randall);
Esatto. Ho
contribuito ad elaborare alcuni vaccini. Non
dirò quali.
D: Per quale motivo
?
R: Intendo tutelare
la mia privacy.
D: Quindi lei
ritiene che se uscisse allo scoperto potrebbe
avere qualche problema ?
R: Ritengo che
potrei perdere la mia pensione.
D: Su quali basi ?
R: Non ha
importanza. I personaggi in questione dispongono
di vari modi per causarti problemi, se una volta
eri "parte del Club". Conosco una o due persone
che sono state tormentate e poste sotto
sorveglianza.
D: Tormentate da chi
?
R: LTBI.
D: Sul serio ?
R: Certamente. L'FBI
ha utilizzato altri pretesti. Anche l'IRS può
farsi vivo.
D: Con buona pace
della libertà di parola.
R: Io facevo "parte
della cerchia interna". Se ora iniziassi a fare
dei nomi e a muovere accuse specifiche contro
alcuni ricercatori, potrei ritrovarmi in un
mare di guai.
D: Ritiene che la
gente dovrebbe disporre della facoltà di
decidere se sottoporsi o meno alla
somministrazione dei vaccini ?
R: A livello
politico, senz'altro. A livello scientifico, la
popolazione ha bisogno di essere informata, in
modo da poter scegliere a ragion veduta.
Affermare che la possibilità di scelta è
positiva è un conto, ma se l'ambiente è intriso
di falsità, in che modo si può operare una
scelta? inoltre, se l'FDA (Ente statunitense
preposto al controllo alimentare e
farmacologico) fosse diretta da persone oneste,
questi vaccini non conseguirebbero i brevetti;
verrebbero analizzati minuziosamente.
D: Alcuni storici
della medicina sostengono che il declino
generale delle malattie non è stato determinato
dai vaccini.
R: Ne sono a
conoscenza. Ho ignorato a lungo il loro lavoro.
D: Per quale motivo
?
R: Perché temevo
quello che avrei scoperto. Lavoravo nel settore
dell'elaborazione dei vaccini e i miei mezzi di
sussistenza dipendevano dal mantenimento di quell'impiego.
D: E poi ?
R: Ho condotto
ricerche per conto mio.
D: A quali
conclusioni è giunto ?
R: II declino
generale delle malattie è stato determinato
dalle migliori condizioni di vita.
D.: Quali ?
R; Acqua più pulita.
Sistemi fognari efficienti. Nutrizione.
Alimenti più freschi. Una diminuzione della
miseria.
I germi possono trovarsi ovunque, ma
se si è sani non si contraggono le malattie
altrettanto facilmente.
D: Come si é sentito
al termine delle sue indagini ?
R: in preda alla
disperazione. Ho compreso che stavo lavorando
in un settore fondato su un cumulo di menzogne.
D: Alcuni vaccini
sono più pericolosi di altri ?
R: Esatto. Ad
esempio i vaccini trivalenti DPT
(pertosse-difterite-tetano, ndt) e MMR
(morbillo-parotite-rosolia, ndt). Tuttavia
alcuni lotti di un vaccino sono più pericolosi
di altri lotti del medesimo vaccino.
Per quanto mi riguarda, tutti i
vaccini sono
pericolosi.
D; Per quale motivo
?
R: Per vari motivi.
I
vaccini coinvolgono il
sistema immunitario
umano in un processo che tende a
compromettere
l'immunità stessa; di fatto possono provocare
la malattia che si presume essi prevengano.
D: Perché ci
propinano statistiche che sembrano dimostrare
che i vaccini hanno avuto un enorme successo
nello sradicare le malattie ?
R; Perché ?
Per
dare l'illusione che tali vaccini siano utili.
Se un vaccino elimina i sintomi visibili di una
malattia come il morbillo, tutti presumono che
il vaccino sia un successo. Tuttavia, al di là
delle apparenze, il
vaccino può danneggiare
il sistema immunitario stesso; e se induce altre malattie -
poniamo, la
meningite - questo fatto viene
dissimulato,
poiché nessuno crede che il vaccino possa fare
una cosa del genere.
La connessione viene
trascurata.
D: Si dice che il vaccino contro
il vaiolo abbia sradicato tale malattia in Inghilterra.
R: Già. Ma quando si
esaminano le statistiche disponibili, il quadro
che ne risulta è differente.
D: In che senso ?
R: In passato, in alcune città
inglesi, abitanti che non erano
stati vaccinati non contrassero il vaiolo. In
altre località persone
che erano state vaccinate furono colpite da
un'epidemia della
malattia. Fra l'altro il vaiolo
era già in fase di declino prima della
introduzione del vaccino.
D: Quindi lei sia
dicendo che ci hanno propinalo una storia falsa.
R: Esattamente. Si tratta di una
storia che è stata inventata
per
convincere la gente che i vaccini sono
invariabilmente sicuri
ed efficaci.
Contaminazione da
vaccini
D: Lei ha lavorato in laboratori
i cui canoni di purezza sono di primaria importanza.
R; II pubblico è convinto che
questi laboratori, questi impianti di
produzione, siano i luoghi
più
asettici al mondo.
Questo non corrisponde alla realtà.
La
contaminazione si verifica di continuo
e nei vaccini vengono
introdotte
scorie di ogni genere.
D: Per esempio, il virus della
scimmia SV40 nel vaccino
per la polio.
R: Be", in effetti è accaduto. Ma
non mi riferisco a questo.
L'SV40 è finito nel
vaccino antipolio perché tale vaccino veniva
preparato
utilizzando cellule renali di scimmia.
Sto parlando di qualcos'altro. Le effettive condizioni dì
laboratorio, gli errori, quelli dovuti a
negligenza.
Lo SV40 che in seguito fu rilevato
nei tumori cancerosi, questo
è quello che definirei un problema strutturale;
era una parte accettata del processo di
produzione. Se si utilizzano
reni di scimmia, si spalancano le porte a germi
la cui presenza in
quei reni non è nota.
D: D'accordo, ma accantoniamo per
un momento tale distinzione
fra diversi tipi di agenti contaminanti.
Nei
lunghi anni di
lavoro con i vaccini quali agenti
contaminanti ha rilevato ?
R: Bene. Le farò qualche esempio
delle cose in cui mi sono imbattuto personalmente, ed anche
dì quanto accaduto ad alcuni miei colleghi.
Ecco una lista parziale:
Nel vaccino per il morbillo Rimavex abbiamo rilevato
la presenza di virus dei
polli;
nel vaccino per la polio la presenza di
acanthamoeba (acan-tameba),
una cosiddetta ameba "mangia-cervello", nonché
di citomegalovirus della
scimmia, virus schiumoso della scimmia nel
vaccino antirotavirus.
Virus del cancro aviario
nel vaccino
MMR. Vari microrganismi nel vaccino
contro l'antrace. Ho riscontrato la presenza di
inibitoti di enzimi potenzialmente
pericolosi in vari vaccini.
Virus di anatra, cane e coniglio nel
vaccino anti-rosolia. Virus della leucosi
aviaria nel vaccino per l'influenza.
Pestivirus nel vaccino MMR.
D: Mi dica se ho capito bene. Si
tratta di agenti
contaminanti che sono interni ai vaccini.
R: Esatto. E se si cerca di
calcolare quali danni questi agenti contaminanti
sono in grado di provocare, be', in realtà non
lo sappiamo, poiché sono stati
eseguiti
pochissimi test, o
addirittura
nessuno.
Come alla roulette; si corrono dei
rischi. Inoltre
nel complesso le persone non sanno che alcuni
vaccini per la polio, anti-adenovirus,
rosolia,
epatite A e
morbillo
sono stati fatti con tessuto fetale umano
derivato da aborti.
Di tanto in
tanto in questi vaccini mi è capitato di trovare
quelli che ritenevo frammenti ballerici e virus
della polio, che potrebbero essere derivati da
tessuto fetale. Quando si va alla ricerca
di agenti contaminanti nei vaccini, è possibile
imbattersi
in materiale realmente
sconcertante.
Si sa che non si dovrebbe
trovare li, ma non si sa esattamente che cosa si
ha per le
mani. Ho trovato quello che credevo fosse un
minuscolo "frammento"
di pelo umano, ed anche di muco umano. Ho trovato
quello che si può definire soltanto "proteina
estranea", il che potrebbe significare
pressoché qualsiasi cosa, ovvero proteine
derivami da virus.
D: I campanelli
d'allarme stanno suonando ovunque.
R: Come pensa che mi sia sentito ? Rammenti che
questo
materiale confluisce nel sangue senza passare
attraverso una
qualsiasi delle normali difese immunitarie.
D: Che accoglienza hanno ricevuto
le sue scoperte ?
R: Fondamentalmente del tipo
"Non farci caso; non ci si può far
nulla".
Nella produzione dei vaccini
si usano vari tessuti animali,
ed
è qui che entra in gioco questo genere
di contaminazione. Naturalmente
non cito nemmeno le sostanze
chimiche standard, quali
formaldeide,
mercurio e
alluminio, che
vengono
deliberatamente
immesse
nei vaccini [come conservanti].
D: Queste
informazioni sono decisamente sbalorditive.
R: Già, e sto citando soltanto alcuni dei
contaminanti biologici. Chissà quanti altri ce
ne sono, altri che non troviamo perché
non ci viene in mente di cercarli. Se per fare
un vaccino si utilizza
tessuto di, diciamo, un volatile, quanti
possibili germi possono essere presenti in esso
? Non ne abbiamo idea.
Non abbiamo
idea di quali potrebbero essere,
né di quali effetti potrebbero avere sugli
esseri umani.
False supposizioni
sulla sicurezza dei vaccini
D: A parte la
questione della purezza ?
R: Abbiamo a che fare con
l'erronea premessa di base relativa ai vaccini;
ovvero che intrinsecamente stimolano il sistema
immunitario per creare le condizioni
dell'immunità dalla malattia.
Questa è una premessa scorretta.
Non funziona
cosi. Si
presume che un vaccino "crei" anticorpi che,
indirettamente,
offrono protezione contro la malattia. Tuttavia
il sistema immunitario è assai più esteso e più
complicato degli anticorpi e
delle loro relative cellule
"killer".
D: II sistema
immunitario è...?
R: Si, l'intero organismo. Più la
mente. Si potrebbe dire che è tutto sistema
immunitario. Questo è il motivo per cui, nel
mezzo
di un'epidemia, e possibile
trovare individui che restano sani.
D: Quindi il livello
generale di salute è importante.
R: Più che
importante. Vitale.
D: In che modo vengono presentate
in modo falsato
le statistiche
relative ai vaccini
?
R: In molli modi. Ad esempio,
immaginale che 25 persone
cui è
stato somministrato il vaccino contro l'epatite
B si ammalino
di epatite. Bene, l'epatite B è una patologia
del fegato, tuttavia vi sono molte cose
che è possibile definire patologie
del fegato.
Si può cambiare la diagnosi, di conseguenza si è
nascosta la causa fondamentale
del problema.
D: Questo accade ?
R: Di continuo. Deve
accadere, visto che i medici presumono
automaticamente che i soggetti che assumono i
vaccini non contraggono
le malattie dalle quali si presume siano ora
protetti; e
questo è esattamente quello che i medici
presumono. Vedete, si
tratta di un ragionamento circolare, un sistema
chiuso che non
ammette errori.
Se una persona che assume un
vaccino contro l'epatite contrae l'epatite
stessa o qualche altra malattia, l'ipotesi automatica
è che questo non abbia nulla a che vedere con il
vaccino.
D: Negli anni in cui
lavorava nel settore dei vaccini, quanti medici
ha incontrato che abbiano ammesso che i vaccini
erano un problema ?
R: Nessuno.
Alcuni ricercatori
che lavoravano nelle
aziende farmaceutiche
hanno messo privatamente
in discussione ciò che stavano
facendo;
ma non si sono mai
palesati pubblicamente, nemmeno
all'interno delle loro aziende.
D; Quale è stata, per
lei,
la
svolta decisiva ?
R: Avevo un amico il cui figlio
morì dopo un'iniezione di DPT.
D: Ha svolto
indagini in merito ?
R: Si, in via informale. Ho scoperto
che prima della vaccinazione
il bambino in questione era assolutamente
sano. La sua morte non aveva alcuna motivazione,
salvo la vaccinazione. Ciò suscitò i miei primi
dubbi. Naturalmente
desideravo credere che il bambino avesse
ricevuto
un'iniezione scadente da un lotto scadente
tuttavia, esaminando
più a fondo la questione, scoprii che in quel
caso specifico la cosa non si poneva in quei
termini. Continuai ad indagare
sino a scoprire
che, diversamente da quello che pensavo,
i vaccini non vengono testati
in modo scientifico.
D: Cosa intende dire ?
R: Per esempio, non vengono
eseguiti studi a lungo termine
con l'impiego di un gruppo di controllo. In
parte intendo dire che
non si svolge alcuna approfondita e corretta
visita di controllo, tenendo in considera/ione
il tatto che, con il passare del tempo, i
vaccini possono indurre vari sintomi e gravi
problemi che non rientrano
nella gamma della malattia contro la quale il
soggetto e stato vaccinato. Ancora una volta, si
presume che i vaccini non
provochino problemi, quindi per quale motivo
qualcuno dovrebbe
prendersi la briga di controllare ?
Oltre a tutto
questo, in base alla definizione di reazione al
vaccino si afferma che tutte le reazioni
avverse si verificano a breve distanza dalla
somministrazione
del vaccino stesso. Tuttavia questo non ha alcun
senso.
D: Perché non ha
senso ?
R: II vaccino ovviamente agisce
nell'organismo per un lungo periodo di tempo
dopo la somministrazione. Una reazione può
essere graduale, cosi come il deterioramento. I problemi
neurologici possono svilupparsi nel corso del
tempo ed in
condizioni, anche secondo un'analisi
convenzionale. AI
per quale motivo non potrebbe valere altrettanto
per i vaccini.
Se l'avvelenamento chimico può
verificarsi in modo gradi
perche’ non
potrebbe accadere proprio questo nel caso di
vaccino contenente mercurio ?
D: Questo è quanto da lei scoperto ?
R: Sì, Per la maggior parte del tempo si ha a
che fare con i relazioni.
Le correlazioni non sono perfette. Ma se avete
500 genitori
i cui figli hanno sofferto di danni neurologici
nell'arco un anno dopo aver assunto un vaccino,
questo dovrebbe essere sufficiente
a far avviare un'approfondita indagine.
D: Lo è stato ?
R: No. Mai. Questo aspetto dice
subito qualcosa di preciso
D: Ovvero che...?
R: Coloro che svolgono le
indagini non sono realmente interessati
ad analizzare i fatti, danno per scontalo che i
vaccini siano sicuri. Quindi, quando
indagano, assolvono invariabilmente
i vaccini.
Dicono, "il vaccino è sicuro". Ma su cosa basano
tale valutazione ? Su definizioni ed idee che
escludono a priori ed autornaticamente
qualsiasi condanna
del vaccino stesso.
D: Esistono numerosi casi in e
una campagna di vaccinazione non
ha avuto successo, in cui alcuni soggetti
hanno contratto la malattia
contro la quale erano stati vaccinati
R; Già, gli esempi sono nume
rosi. E le
prove vengono semplicemente
ignorate, tenute in scarsa
considerazione. Gli esperti dichiarano,
sempre che dichiarino qualcosa,
che si traila di casi isolati
ma che nel complesso, il vaccino
si è dimostrato sicuro. Se tuttavia si
sommano tutte le campagne di vaccinazione in cui
si sono verificati danni e malattie,
si comprende che non si tratta affatto di
casi isolati.
Interessi
contrastanti
D: Quando ancora lavorava nel
settore dei vaccini, ha mai discusso
con i suoi colleghi le tematiche che stiamo
affrontando ?
R:Sì.
D: Cosa è successo ?
R: Mi è stato intimato in
varie occasioni di starmene tranquillo, con
la chiara indicazione che sarei dovuto tornare
al mio lavoro
accantonando i miei dubbi. In alcuni casi ho
riscontrato
paura. I miei colleghi cercavano di evitarmi,
percependo che correvano
il rischio di essere etichettati come "colpevoli
per associazione".
In fin dei conti, comunque rigai dritto, mi
assicurai di
non crearmi problemi.
D: Se i vaccini sono
effettivamente nocivi, per quale motivo vengono somministrati ?
R: Tanto per cominciare, non c'è
alcun "se".
Sono nocivi.
La
questione si complica allorquando si tratta di
decidere se danneggiano
quei soggetti che sembrano non manifestare alcun
danno.
Poi sì ha a che fare con il tipo di ricerca che
dovrebbe essere
eseguita, ma non lo è affatto.
I ricercatori dovrebbero indagare
con l'intento di scoprire una sorta di mappa, o
schema di flusso,
che indichi con precisione come si comportano i
vaccini nel momento
in cui penetrano nell'organismo. Questa ricerca
non è stata
condotta.
Quanto al motivo per cui vengono
somministrati,
potremmo starcene qui seduti due giorni a
discuterne tutte le ragioni. Come lei ha detto
molte volte, la gente ha motivazioni diverse a
seconda dei diversi strati della società:
denaro, timore di perdere il proprio impiego,
desiderio di vincere i punti brownie,
prestigio, riconoscimenti, promozioni, frainteso
idealismo, abitudine
a non porsi domande e così via...
D: II furore scatenatosi per il
vaccino per l'epatite B sembra
essere una buona strada da percorrere.
R: Sì, ritengo che sia così.
Affermare che i bimbi devono assumere il
vaccino e, immediatamente dopo, ammettere che un
soggetto
contrae l'epatite B tramite rapporti sessuali e
condivisione
di siringhe, be', è una
giustapposizione ridicola.
Le autorità mediche
cercano di mettersi al riparo dichiarando che
ogni anno negli
USA 20.000 bambini contraggono l'epatite B per
"cause
ignote", e che questo è il motivo per cui ogni
bambino deve essere vaccinato. Contesto la
cifra di 20.000 casi e i cosiddetti studi
a sostegno.
D: Andrew Wakefield, il medico
britannico che ha scoperto la
connessione fra vaccino MMR ed
autismo, è da
poco stato rimosso dal suo
incarico presso un ospedale londinese.
R: Già. Wakefield ha reso un
grande servizio. Le correlazioni da lui
individuate fra vaccino ed autismo
sono sbalorditive...
D: So di un noto personaggio di
Hollywood il quale, dopo aver dichiarato
che non assumerà vaccini,
sta commettendo un suicidio professionale.
R: Hollywood è legata in modo
assai stretto al cartello medico. A
onte vi sono varie ragioni, una delle quali è
sémplicemente che
un attore famoso è in grado di fare un'enorme
pubblicità ogni
qualvolta afferma qualcosa. Nel 1992 ero
presente alla sua manifestazione
contro la FDA nel centro di Los Angeles. Uno o
due
attori parlavano contro la FDA. Da
quell'episodio in avanti, è
stato difficile trovare un attore che si sia in
qualche modo espresso
pubblicamente contro il cartello medico.
D: Quali sono gli umori e la
predisposizione mentale di base all'interno dei National Insti tu
tes of Health
R: I vari soggetti sono in
competizione per accaparrarsi gli
stanziamenti destinati alla ricerca. L'ultima
cosa che desiderano
è sfidare lo status quo. Sono già invischiati in
una guerra interna
per quel denaro, non hanno certo bisogno di
ulteriori guai. Si
tratta di un sistema molto isolato; dipende
dalla nozione secondo
cui, in generale, la medicina moderna consegue
grandi successi
su tutti i fronti, quindi ammettere problemi
sistemici in una qualche
area significa suscitare dubbi a riguardo
dell'intero settore.
Si potrebbe dunque ritenere che i
NIH siano l'ultimo posto a
cui qualcuno dovrebbe pensare per organizzare
manifestazioni di
protesta, nondimeno è vero proprio il contrario.
Se cinquemila
persone sono arrivate lì richiedendo un
resoconto sugli effettivi
vantaggi del sistema di ricerca, chiedendo di
sapere quali reali
vantaggi per la salute sono derivati, a
beneficio del pubblico, dai
miliardi di dollari buttati che sono affluiti in
quell'istituto, be',
allora questo potrebbe rappresentare l'inizio di
qualcosa, potrebbe
scoccare una scintilla. Con altre manifestazioni
si potrebbe
avere ogni sorta di ricadute; i ricercatori,
alcuni di essi, potrebbero
iniziare a far trapelare informazioni.
D: Un buona idea.
R: Persone che sostano nei pressi
degli edifici per quanto consentito
loro dalla polizia. Persone in giacca e
cravatta, in tuta e
scarpe da ginnastica, madri e
bambini. Persone benestanti e persone povere.
Persone di tutti i tipi.
D: Che dire del potere
distruttivo combinato di vari vaccini che vengono somministrati ai
bambini di questi tempi ?R: Si tratta di una
parodia e di un crimine. Su tale argomento
non sono stati condotti veri studi approfonditi.
Ancora una volta, si da per scontato che i
vaccini siano sicuri e che quindi qualsiasi
quantità di vaccini somministrati congiuntamente
sia altrettanto sicura.
Tuttavia la verità è che
i vaccini NON
sono sicuri, di conseguenza
.il danno potenziale aumenta quando se ne
somministrano
molti in un arco di tempo breve.
D: Poi abbiamo la stagione dell'influenza
autunnale.
R: Già, come se questi germi fluttuassero
dall'Asia negli USA soltanto in autunno. Il
pubblico accetta, questa impostazione; se
capita
ad aprile, è un brutto raffreddore,
se capita ad ottobre, allora
è influenza.
D: Si rammarica di aver lavorato
per tutti questi anni nel campo dei
vaccini ?
R: Sì. Ma dopo questa intervista,
il rammarico è diminuito. Lavoro
seguendo altre strade; fornisco informazioni
a determinate persone
quando ritengo che costoro le
useranno in modo appropriato.
L'onere della prova é la
necessità
di studi sulla sicurezza dei
vaccini
D: Cosa vorrebbe che
il pubblico comprendesse ?
R: Che l'onere della prova nello
stabilire l'efficacia e la sicurezza dei
vaccini è a carico di coloro che li producono e
ne autorizzano
l'uso da parte del pubblico. Solo questo.
L'onere della
prova non è a carico mio o vostro e, per tale
prova, servono studi a lungo termine
adeguatamente preparati, nonché estese
visite di controllo. Bisogna intervistare le
madri e prestare attenzione a quanto esse
dicono sui loro bambini, nonché cosa
accade a questi ultimi dopo la vaccinazione.
Servono tutte queste
cose le cose che attualmente sono assenti.
D: Le cose che
attualmente sono assenti.
R: Sì
D: Onde evitare confusione,
vorrei riesaminare ancora una
volta i problemi di salute che i vaccini possono
provocare, quali
malattie, in che modo ciò
accade...
R: Fondamentalmente stiamo
parlando di due potenziali
esiti nocivi. Il primo è che il soggetto
contragga dal vaccino la malattia da cui si
presume il vaccino debba proteggerlo
poiché, tanto per cominciare, una qualche
versione della malattia
è presente nel vaccino stesso. Il secondo esito
è che il
soggetto non contrae quella malattia ma,
in qualche momento successivo, ne
sviluppa un'altra indotta dal vaccino. Quest'al
tra malattia potrebbe essere l'autismo - quello
che viene definito tale - o un'altra ancora,
come la meningite; il soggetto risulterebbe
quindi mentalmente disabile.
D: Esiste un modo di mettere a
confronto la frequenza relativa
di tali differenti esiti ?
R: No, in quanto le visite di
controllo sono scarse. Possiamo
solo fare delle supposizioni. Se, data una
popolazione di centomila bambini che assumono il vaccino contro
il morbillo, lei chiede quanti di essi
sviluppano altri problemi a causa
del vaccino
stesso, le rispondo che non è possibile fornire
alcuna
risposta affidabile; questo intendo dire. I
vaccini sono una superstizione; con le
superstizioni non si ottengono fatti
che si
possano utilizzare ma solo storie, la maggior
parte delle quali destinate a rafforzare
la superstizione stessa. Nondimeno
dalle molte campagne di vaccinazione siamo in
grado di ricostruire un resoconto che rivela
alcuni aspetti assai inquietanti. Alcuni
individui hanno subito danni, danni reali,
potenzialmente
profondi e talvolta letali, danni che,
diversamente da quanto
siamo stati indotti a credere,
non sono
limitati a casi
sporadici.
Negli Stati Uniti esistono gruppi
di madri che stanno testimoniando
casi di vaccini infantili ed autismo, che si
stanno facendo avanti, anche nei convegni.
Stanno essenzialmente cercando
di colmare le lacune create
dai
ricercatori e dai medici che voltano le
spalle a tutta la questione.
D: Lasci che le ponga una
domanda. Ipotizziamo di portare un
bambino a, diciamo, Boston, di
allevarlo con alimenti sani, di fare in modo
che si tenga in forma ogni giorno con una
adeguata attività
fisica e che viva circondato
dall'amore dei genitori e, infine,
di non somministrargli il vaccino
contro il morbillo; quale sarebbe
il suo stato di salute rispetto ad
un bambino medio della stessa città che si
alimenta in modo
scorretto, guarda cinque ore di televisione al
giorno e assume il vaccino contro il morbillo ?
R: Naturalmente sono implicati
diversi fattori, tuttavia scommetterei sul
migliore stato di salute del primo bambino. Se
dovesse
ammalarsi di morbillo all'età di nove anni,
probabilmente
sarebbe in una forma assai più leggera di quella
potenziale
del secondo bambino. Punterei sul
primo bambino in ogni caso.
D: Per quanto tempo
ha lavorato nell'ambito dei vaccini ?
R: A lungo, per
oltre un decennio.
D: Guardando al passato, è in
grado di ricordare qualche buona
ragione per affermare che i vaccini sono
efficaci ?
R:
No, non lo sono.
Se avessi un figlio adesso, l'ultima cosa
cui acconsentirei sarebbe la vaccinazione. Se vi
fossi costretto, mi trasferirei dal mio stato,
cambierei cognome, mi renderei irreperibile
assieme alla mia famiglia. Non dico che si
arriverebbe
a questo. Esistono modi di scansare il sistema
con eleganza;
in
ogni stato è possibile beneficiare di esenzioni
adducendo motivazioni di ordine religioso o
filosofico. Se tuttavia si arrivasse ad un
punto critico, prenderei le misure necessarie.
D: Ad ogni modo, vi sono ovunque
bambini che assumono i vaccini e sembrano godere di
ottima salute.
R: La
parola chiave è "sembrano". Che dire di tutti
quei bambini
che non riescono a concentrarsi quando studiano
? E di quelli che
di tanto in tanto hanno accessi d'ira ?
Che dire
dei
bambini che non sono in possesso di tutte le
proprie facoltà ! Mentali ? So
che questi disturbi sono determinati da varie
cause
ma fra
queste vi sono i vaccini.
Personalmente non correrei il
rischio, non ne vedo il motivo e, francamente,
non vedo nemmeno
il motivo di consentire al governo di avere
l'ultima parola
in proposito. In base alla mia esperienza, la
medicina del governo
è spesso una contraddizione in termini. O si ha
l'una, o sii
ha l'altro, ma non entrambe le
cose.
D: Così arriviamo al
terreno di gioco uguale per tutti.
R: Esatto. Permettete a coloro
che vogliono i vaccini di ottenerli,
e a coloro che dissentono di rifiutarli. Ma,
come ho detto in precedenza, non vi può essere
un terreno di gioco uguale per
tutti se il terreno è infestato da menzogne.
Quando poi sono implicati bambini, sono i
genitori a prendere le decisioni ed essi
hanno bisogno di una potente dose di verità.
Che dire di quel
bambino di cui ho parlato prima, morto a causa
di un'iniezione
di DPT ? In base a quali informazioni hanno
agito i suoi genitori
? Le posso dire che erano informazioni
pesantemente influenzate, non corrispondenti
alla realtà dei fatti.
D: I professionisti di pubbliche relazioni del
settore medico, di
concerto con la stampa, intimoriscono
i genitori delineando loro
scenari spaventosi di quanto accadrà
se ai loro figli non verranno
somministrati i vaccini.
R: Fanno in modo che rifiutare:
un vaccino sembri un crimine,
equiparando la cosa all'essere dei
cattivi genitori. Tale prassi si può
contrastare con una migliore informazione.
Opporre resistenza alle:
autorità è sempre una sfida e soltanto
voi siete in grado di decidere:
se farlo o meno; decidere è una responsabilità
che compete al singolo.
Al cartello medico piace scommettere,
scommettere che la
paura prevarrà.
A proposito dell'Intervistatore:
Jon Rappoport lavora da 20 anni
come reporter investigativo indipendente.
Ha partecipato come ospite ad oltre 200
programmi
radiofonici e televisivi, fra cui Nightline
della ABC, Hard Copy e;
Tony Brown's Journal
della PBS.
Da circa dieci anni Jon opera
perlopiù al di fuori dei mediai principali.
Negli ultimi 30 anni le sue ricerche
indipendenti hanno
riguardato politica occulta, cospirazioni,
sanità alternativa, controllo
mentale, cartello medico, simbologia e soluzioni
al problema della conquista del
pianeta da parte di élite occulte.
Nel
1996 Jon ha
dato l'avvio al Grande Boicottaggio contro otto
colossi corporativi della chimica:
Monsanto, Dow, DuPont, Bayer, Hoechst,
Rhòne-Poulenc, Imperiai Chemical Industries e
Ciba-Geigy.
Il boicottaggio è ancora operativo.
Laureato in Filosofia presso l'Amherst
College, Massacriusetts,
Jon ha sessantre anni e vive con la moglie Laura
Thompson a Sani
Diego, California
By Jon Rappoport © ottobre
2004 - gennaio 2006
-
Email:
rappoport.jon@hotmail.com
Fonte:
http://www.nomorefakenews.com
- Tratto da Nexus n°
63
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