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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


INTERVISTA di  www.congedatifolgore.com   al Prof. F. NOBILE http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/uranio/Stenografici/uranio-019d.PDF
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

 

Ricordiamo che tutti i militari all'arrivo in caserma ricevono una dose di vaccini importante che si somma a quella gia' ricevuta da bambini, per cui al servizio militare hanno gia' ricevuto nel loro corpo, sommando le cose,  circa 25-35 vaccini !

Quindi  NON esiste nessun militare NON **super vaccinato** - quelli che dovevano andare  da qualche parte nel mondo, per varie operazioni, li hanno ri-vaccinati ancora di piu'; quindi facendo la somma totale, quei poveri militari hanno nell'organismo circa 30-35  vaccini, con tutte le conseguenze del caso: intossicazioni, infiammazioni, immunodepressioni e mutazioni genetiche piu' o meno occulte trasmissibili alla prole !

vedi:
Interrogazione Parlamentare + MILITARI ammalati e/o morti, Uranio o VACCINI - 2  ?
Resoconto Commissione Parlamentare su Uranio impoverito
+ Come si producono i Vaccini + Militari sui GIORNALI  +  Vaccini per i Militari Italiani
+ Antrax, vaccino pericoloso + Contenuto dei Vaccini  
Resoconto audizione al Senato (I) alla Commissione su Uranio Impoverito del 1/12/2005

Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini


IMPORTANTE
: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf

Danni dei vaccini: http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenbic/36/2003/1009/s030.htm
Ecco l'intervista al dott. M. Montinari:
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2007/11/20&id=6218&categoria=servizio&from=striscia

Farmaci , Soldi, Bugie: www.informatori.it/informatori/farsold.htm
L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa  - Il padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa Corruzione  + Malattie inventate
vedi: Conflitti di interesse dei dirigenti degli enti a tutela della "salute" si ma di quella dei fatturati di Big Pharma !


Le REAZIONI da VACCINO
  - "Quando succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi sono del 100%"
Associazione Carabinieri d'Italia: I Vaccini Pericolosi - 1
Associazione Carabinieri d'Italia: I Vaccini Pericolosi - 2
Audizione della commissione sull'uranio impoverito

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Intervista al Prof. Franco Nobile
 
Domanda: Egregio Professore, nel concetto esposto in Commissione (Audizione al Senato) Lei richiama in primis l’attenzione sulla necessità di effettuare il massimo di prevenzione.
Poiché il suo curriculum La presenta come un eminente oncologo, Presidente della sezione di Siena della Lega italiana per la lotta contro i tumori che svolge attività di prevenzione oncologica sia primaria che secondaria, comincerei chiedendole  in che cosa consiste la distinzione?
Nobile:
Per prevenzione primaria si intendono l’informazione e l’educazione sanitaria.
Per prevenzione secondaria si intende la diagnosi precoce del cancro: quanto più riusciamo ad anticipare la diagnosi di tumore tanto maggiori saranno le possibilità di curarlo con successo.
Per ottenere risultati di una certa rilevanza ed attendibilità le misure preventive devono raggiungere il maggior numero possibile di soggetti : per esempio, la categoria degli operai metalmeccanici, la categoria degli insegnanti, le categorie degli impiegati, degli agricoltori, degli automobilisti, la categoria dei militari e così via.
E’ questo il motivo per cui, fra le varie categorie di cittadini controllate, la nostra attenzione si è rivolta ai militari della Brigata paracadutisti “ Folgore”: oltre cinquemila uomini.
Poiché a Siena è di stanza un reggimento di oltre 600 paracadutisti reduci da missioni all’estero abbiamo indirizzato le nostre indagini di prevenzione oncologica su tale campione appena cominciarono a diffondersi le notizie circa i possibili rischi di contaminazione con uranio impoverito impiegato a scopi bellici.
I risultati sono stati raccolti nel volume “ La prevenzione oncologica nei reduci dai Balcani “ che è stato presentato alla Commissione Parlamentare e che è ovviamente disponibile per chi volesse approfondire ogni aspetto della nostra pluriennale indagine scientifica.
 
Domanda: In sintesi,  quali le conclusioni delle  sue ricerche e dei suoi studi ?
Nobile:
Molto semplicemente : le nostre indagini tecnico scientifiche hanno escluso la presenza di danni attualmente evidenziabili con le tecniche usate e riconducibili a tossicità chimica e/o a contaminazione radioattiva da uranio impoverito in tutti i soggetti esaminati.
E’ stata altresì eseguita una indagine sui territori kossovari  colpiti in base ad una mappatura fornitaci dalla NATO (compresi alimenti, acque di falda, licheni in quanto bioaccumulatori) che non ha evidenziato livelli tali di rischio da assumere rilevanza sanitaria sotto i profili tossicologico e radioprotezionistico.
In estrema sintesi  quindi, se abbiamo ben compreso, secondo le sue conclusioni l’uranio impoverito non “ c’azzecca “ come si usa dire oggi.
 
Domanda: E allora ?
Nobile:
Archiviato il problema dell’uranio impoverito abbiamo continuato ed esteso i controlli ai paracadutisti della “ Folgore “ per cercare di dare una spiegazione a “quell’eccesso significativo di linfomi di Hodgkin“ riscontrato a suo tempo nei reduci dalla Commissione Mandelli.
Aggiungo anche che la precedente Commissione d’inchiesta presieduta dal sen. Franco, non avendo ritenuto provata scientificamente la responsabilità dell’uranio impoverito, a conclusione dei suoi lavori invitava ad esperire ulteriori indagini. Indagini non semplici in assenza di dati epidemiologici certi ed ufficiali  (ad esempio un Registro Tumori per i militari) e per la forsennata campagna mediatica per colpevolizzare emotivamente l’uranio senza corrispondenti riscontri scientifici.
Ricerca di scoop giornalistici ? Interessati depistaggi ? Valutazioni frettolose ? Non lo so.
Quel che è certo è che sono state create situazioni psicologicamente stressanti sui militari, in servizio ed in congedo e sulle loro angosciate famiglie.
Uno stress che può risultare fortemente dannoso per il loro sistema immunitario di difesa.  Oggi sono sempre di più i ricercatori che attribuiscono alle immunodeficienze provocate dalle estese campagne vaccinali non solo l’aumento delle allergie ma anche delle malattie autoimmuni provocate dalla disorganizzazione del sistema immunitario disturbato dai vaccini.
La letteratura scientifica in proposito, anche internazionale, è imponente.
Sulla scorta delle più aggiornate acquisizioni scientifiche circa i rapporti tra situazione immunitaria e insorgenza di certe patologie abbiamo ritenuto opportuno proseguire le nostre indagini di oncologia preventiva per verificare se eventuali modificazioni dei poteri immunitari di difesa dei nostri militari potessero predisporli a contrarre certe patologie autoimmuni da quelle infiammatorie a quelle tumorali.
In base a queste premesse scientifiche Legatumori ha avviato ai militari presi in esame  -  a proprie spese e su militari presentatisi spontaneamente  -  una indagine per controllare se si fossero verificate alterazioni immunitarie tali da renderli sensibili allo sviluppo di certe patologie autoimmuni che negli ultimi decenni sono state via via identificate: tiroiditi, epatiti, dermatiti, diabete, sclerosi, artriti fino a certi tipi di tumori, come i linfomi e le leucemie.
Le recenti ricerche sulla disabilitazione del sistema immunitario provocate da errate vaccinazioni consiglierebbero quanto meno di adottare qualche principio di precauzione, come ad esempio si fa per l’esposizione alle onde elettromagnetiche.
I test preliminari sono stati condotti su un gruppo di 20 militari mai andati in missione e su un gruppo di 20 reduci.
Pur nella loro ridottissima rilevanza statistico-epidemiologica, l’elevata frequenza di risultati a sostegno della nostra ipotesi merita ulteriori conferme.
Infatti queste prime analisi condotte su un totale di 40 militari hanno evidenziato frequenti alterazioni immunologiche fortemente suggestive di immunodepressione.
Tali risultati preliminari  ci sono sembrati meritevoli di approfondimento perché se venissero confermati su scala più ampia il loro significato sarebbe quello che senza opportune misure preventive i nostri militari in condizioni di immunodepressione potrebbero essere esposti al rischio di contrarre malattie autoimmuni, e forse certi tipi di tumore.
Sarebbe quindi necessario (noi dobbiamo purtroppo procedere con forzata lentezza a causa delle croniche carenze finanziarie che affliggono la ricerca scientifica nel nostro Paese)  - come abbiamo suggerito in Commissione - aumentare non solo la casistica (cioè il numero dei soggetti controllati) ma anche le categorie (militari in partenza, in rientro dalla prima missione, in relazione al numero di missioni), oltre ad istituire opportuni gruppi di controllo, compreso un gruppo di civili della medesima fascia di età dei militari.
 
Domanda: A questo punto delle vostre ricerche è logico pensare che vi siate chiesto quale fosse la causa ( o la concausa ) che poteva provocare la caduta dei poteri immunitari di difesa nei militari esaminati.
Cioè quali potrebbero essere i motivi di questo abbassamento della sorveglianza immunologia nei militari esaminati, in grado di impedire il rigetto delle cellule diventate tumorali.
Nobile:
Le nostre ricerche sulle possibili cause dell’accertato turbamento delle difese immunitarie hanno prioritariamente iniziato ad indagare su quei farmaci che ci vengono somministrati sin dai primi mesi di vita per potenziare proprio il nostro corredo immunitario: i vaccini.
Con una inevitabile premessa: ribadiamo con forza gli innegabili ed enormi progressi compiuti contro le malattie infettive dopo la scoperta delle vaccinazioni.
Ma ribadiamo con altrettanta forza che, come per qualsiasi altro farmaco, occorre distinguere tra i vaccini come tali dalle modalità con le quali vengono somministrati.
Esiste una amplissima letteratura internazionale medico-scientifica sui vaccini e la loro efficacia che qui per brevità non è il caso di riprendere.
Ciò su cui invece occorre riflettere sono le eventuali errate modalità di somministrazione dei vaccini ai militari.
Mi riferisco cioè alle modalità pratiche con cui si effettuano le vaccinazioni che possono differire secondo la sede, il personale addetto, l’osservanza delle norme prescritte per la conservazione dei vaccini alle temperature raccomandate per la inoculazione e per tanti altri fattori come il rispetto sia degli intervalli di tempo intercorrenti con le dosi di richiamo, sia delle date di scadenza.
Talvolta, per urgenti esigenze di servizio verrebbero somministrate scariche di dosi vaccinali ad intervalli di tempo inferiori a quelli prescritti.
Giova ricordare che esistono ufficialmente le esatte prescrizioni circa le dosi di vaccino, le loro vie, le loro tecniche ed il loro calendario di somministrazione che devono essere osservate rigorosamente perché si raggiunga un effetto valido.
Il rispetto di tali prescrizioni risulta determinante per il successo della vaccinazione o per il suo insuccesso, con relativi danni alla salute come risulta dalla vastissima casistica mondiale in proposito.
 
Domanda: Allora, egregio Professore, il suo pensiero nella ricerca delle cause delle insorgenze tumorali tra i militari impiegati in missioni all’estero è di assoluzione per l’uranio impoverito mentre colloca tra gli indiziati i vaccini o, piuttosto, le modalità d’uso e di conservazione degli stessi  ed i relativi tempi di inoculazione.
E’ così ?
Nobile:
Lo sa perché in USA le compagnie non assicurano più per danni alla salute provocati dai vaccini ?
Perché ormai sono largamente documentati i legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di malattie autoimmuni e di tumori.
Le stesse aziende produttrici mettono le mani avanti, inserendo nei cosiddetti “bugiardini” la formula pilatesca:
Non è stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogenetico, mutagenico ed i potenziali danni alla fertilità
Per questo sarebbe auspicabile la formazione di una nuova Commissione parlamentare di inchiesta in questa legislatura che, dissipatisi i depistaggi “impoveriti”, avviasse un’indagine esauriente, sincera e coraggiosa sulle reali cause di danno alla salute dei militari, iniziando col raccogliere e classificare le loro schede vaccinali, istituendo un adeguato servizio di farmacovigilanza nonché un osservatorio epidemiologico della popolazione militare, Registro Tumori compreso.
Le ricordo infine che nella Sanità Civile la denuncia alle USL dei danni da vaccini è obbligatoria e che la legge n. 210 / 92 prevede un indennizzo a favore dei soggetti danneggiati a causa di vaccinazioni obbligatorie.

Grazie Professore.
La mia gratitudine per la sua disponibilità a chiarire in modo definitivo il “suo“ pensiero è totale, così come lo sarà quella dei nostri lettori.
Ci affianchiamo a Lei nell’auspicio doveroso che venga costituita con la nuova Legislatura nuovamente la Commissione in materia.
Nel  “nostro piccolo“ assicuriamo che porteremo la stessa materia all’attenzione degli On.li  Ramponi, Speciale, Del Vecchio e Paglia “già  militari“ richiedendo il loro intervento affinché questo problema possa essere avviato a soluzione allo scopo di tranquillizzare i nostri militari destinati all’impiego all’estero e le loro famiglie.
Anzi, poiché sappiamo che alcuni di loro continuano a trovare ancora un po’ di tempo per leggerci, cominciamo a farlo con questo intervento.
By  Framer - per conto di OSSERVATORIO del sito
www.congedatifolgore.com

vedi: Comunicato Stampa del Dic. 1995 Universo Bambino per Mutazioni Genetiche da Vaccino Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  + Uranio e Vaccini + Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?  +  Uranio Impoverito o Danni dei Vaccini ?

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
vedi Statistiche Istat sui vaccini + Dati ISTAT sui Vaccini
 

vedi anche
Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -  Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21