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Ecco un'articolo di Hal Turner. Si
tratta di informazioni di indubbia rilevanza,
che si debbano o meno associare alla recente
vicenda della cosiddetta influenza suina.
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Le mutazioni rendono il virus di influenza
suina più pericoloso di quello dell’AIDS
Mutations make swine flu virus more dangerous
than AIDS - 15.05.2009 Source: Pravda.Russia
Questo articolo risale a più qualche tempo fa,
ma già allora si sapeva delle mutazioni del
virus e di come sia gli antivirali che i vaccini
faranno ben poco rispetto a questo virus
mutevole, dai post precedenti si è visto che il
Tamiflu oltre ad intossicare e generare
malattie, in molti casi non sortisce più
alcun effetto e che i vaccini che saranno
prodotti non saranno vaccini mirati, quindi la
domanda è stanno
sfruttando le popolazioni come cavie
? ebbene SI
!
Che cosa conterrà il tanto decantato vaccino ?
Credo che prima di farvi il vaccino dovreste
essere consapevoli di tutto questo.
I vaccini non danno
immunità e' solo il nostro corpo che
deve avere un sistema immunitario cosi pronto e
funzionale che contraendo la malattia (influenza)
e superandola con le modalita' (terapie)
naturali, può produrre creando i famosi
anticorpi, ma questo accade dopo mesi
dall‘episodio di malattia.
Ma come dicono gli americani
BUSINESS is BUSINESS
!!!!!
Traduzione dalla Pravda:
Il nuovo virus continua a diventare sempre più
pericoloso per il mondo intero. Gli scienziati
dicono che il virus muta ogni giorno, il che
rende estremamente difficile creare un vaccino
affidabile contro la malattia mortale.
La Medicina statunitense ha già dimostrato di
non essere in grado di combattere il virus.
Centinaia di studenti e insegnanti sono stati
ricoverati in ospedale a New York, (Queens). Gli
Scienziati americani dicono che il virus
dell’l'influenza muta rapidamente.
Negli Stato Uniti le nuove mutazioni del virus
possono portare anche a più focolai della
malattia.
Il Ministro della Sanità del Messico , Jose
Angel Cordova, ha detto che il virus
dell'influenza suina potrebbe diventare ancora
più pericoloso dell’ AIDS, la peste del 20 °
secolo.
La pandemia di influenza suina ha già coinvolto
30 paesi del mondo - dai latino-americani adHong
Kong. Circa 6.500 persone sono state ricoverate
in ospedale con sintomi di influenza suina in
totale a partire dal 14 maggio.
La malattia ha
ucciso 64 persone solamente in Messico Fino a
poco tempo fa, la malattia avrebbe potuto essere
facilmente curata. Tuttavia, nessuno sa che cosa
succederà nel prossimo futuro, se il virus
continua a mutare rapidamente. La maggior parte
delle previsioni pessimistiche dicono che la
malattia può uccidere milioni di persone in
tutto il mondo. Gli Storici ricollegano la
pandemia a quella della influenza spagnola, che
ha sottratto milioni di vite umane nel 1918-1919
in Europe e in Russia.
Le conseguenze della attuale pandemia possono
risultare ancora più gravi tenendo in
considerazione l’aumento della diffusione e la
necessità odierna di viaggiare in aereo Il virus
può infettare il mondo intero solo in alcuni
giorni.
By Sergey Balmasov - Pravda.Ru
http://www.newsfood.com/q/92473de3/oms-l-i...-inarrestabile/
nel link sopra aggiornamento Italiano.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/8130196.stm
link BBC news : OMS
dichiara influenza suina inarrestabile.....
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Il PIANO SEGRETO di
VACCINAZIONE di SARKOZY (Francia) per l'INFLUENZA SUINA
- 04.06.2009
Mercoledì, 10 Giugno 2009 CDT di
bonhomme
La notizia di un piano segreto del governo
francese con lo scopo di vaccinare tutti i
cittadini di più di tre mesi, più di 100 milioni
di dosi, è più che preoccupante. Secondo il
Journal du Dimanche, il governo francese,
prevedendo un probabile ritorno del virus in
autunno, sta per spendere quasi un miliardo di
euro per acquistare i vaccini. Le autorità
annunceranno in autunno se decideranno di
rendere la vaccinazione obbligatoria. "Saremo
pronti ad attaccare in tempi molto brevi" spiega
il ministro della Salute.
Secondo le fonti, lo Stato vuole ordinare 100
milioni di dosi di vaccino contro l'influenza a
tre laboratori, GlaxoSmithKline, Novartis e
Sanofi. Le ultime due sono imprese francesi.
Il rapporto francese arriva proprio dopo
l'adozione da parte del Senato della
Stato del Massachussets di un progetto di
vaccinazione obbligatoria contro la pretesa
influenza suina. Nell'Ospedale di Stato dello
Stato di New York, le autorità hanno in progetto
di discutere se rendere obbligatoria la
vaccinazione annuale contro l'influenza per
tutti i dipendenti della sanità pubblica, anche
se non esiste alcun vaccino approvato. Ancora,
comincia ad apparire che la paura di pandemie di
influenza aviaria o suina siano un pretesto per
giustificare vaccinazioni obbligatorie con
sostanze i cui effetti secondari negativi sono
palesemente più gravi dell'influenza da cui
dovrebbero proteggere.
Novavax,
una compagnia farmaceutica di Rockville in
Maryland, ha opportunamente appena annunciato di
aver sviluppato un vaccino per l'influenza
suina, basato su "particelle apparentate ai
virus" contenenti tre proteine del virus
dell'influenza prive dei geni necessari alla
replicazione. Il vaccino è prodotto grazie a
tecniche di modificazione genetica degli
organismi o di
OGM. L'annuncio è stato fatto nei giorni in
cui la compagnia ha comunicato una perdita
nell'esercizio finanziario di 36 milioni di
dollari.
Il farmaco
Tamiflu, che viene ufficialmente
raccomandato dall'OMS
come terapia per "attenuare" i sintomi di una
eventuale influenza suina o Influenza A, come è
stata ribattezzata, è esso stesso tossico.
Santé Canada, ha informato i Canadesi sui report
internazionali che riferiscono di allucinazioni
e comportamenti anormali, tra cui
l'automutilazione, tra pazienti che assumono il
farmaco antivirale Tamiflu. In alcuni casi, il
risultato è stato la morte e gravi complicazioni
polmonari sono spesso associate al Tamiflu, il
farmaco di cui il principale beneficiario e
azionista è l'ex segretario alla Difesa
Donald Rumsfeld.
Nel 1976, negli Stati Uniti il Presidente
Gerald Ford, preoccupato per le imminenti
elezioni, di fronte ad una eventuale pandemia
ordinò una vaccinazione di massa della
popolazione per mostrare agli elettori che era
un Presidente "pratico".
La pandemia del 1976 non è mai arrivata ma molte
persone hanno sofferto di effetti neurologici
secondari da vaccino, la cui produzione era
stata affrettata, tra i quali furono segnalati
25 decessi da sindrome di Guillain-Barré.
La vaccinazione obbligatoria con farmaci i cui
effetti secondari sono sconosciuti, perché non
testati rigorosamente in maniera indipendente,
ha cominciato a colpire il genere umano negli
Stati Uniti e in Germania durante gli anni '30,
durante esperimenti umani di massa, effettuati
su prigionieri, malati mentali ed altre persone
svantaggiate.
Articolo originale in inglese,
Sarkozy’s Secret Plan for Mandatory Swine Flu
Vaccination, pubblicato il 3 giugno 2009.
(traduzione in francese di Pétrus Lombard).-
Titolo originale: “Le plan secret de vaccination
contre la grippe porcine de Sarkozy”
Link:
http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=13850
Tradotto per Comedonchisciotte.org da Matteo
Bovis
Commento NdR: ….Gli Spagnoli il piano
vaccinale, lo hanno già fatto pubblico, dovevamo
solo stare alla finestra a vedere chi fosse
stato il successivo stato connivente con
BIG PHARMA….
Il fatto è che dietro l’allarmismo esagerato,
alimentato dai
mezzi di
comunicazione, “c’è una torta di 12 miliardi
di euro che fa gola a
Big Pharma”.
Per quanto riguarda la
pericolosità dei vaccini per gli effetti
collaterali, cosa che ha indotto
molti medici francesi a
rifiutare la vaccinazione, le
Autorita' .....sono "fiduciose" (certezze NON
ne hanno ! ) :
Essi affermano: "Per le persone tra i 18 e i 65
anni "non dovrebbero esserci problemi", visto
che anche l’EMEA
(Leggete cosa risponde Agenzia europea per i
medicinali......) ha "certificato" che i farmaci
prodotti da Novartis
e Adventis per il ministero del Welfare non
hanno, nel caso, controindicazioni"; ovviamente
cio' e' falso
perche NESSUNO degli enti Europei ne'
nazionali effettua prove ed analisi di
laboratorio per accertarsi del
contenuto dei
vaccini ne' delle loro
piu' o meno pericolosita' sui
sudditi dell'impero
in-sanitario....vedi:
Rapporto
Flexner
Un medico su tre
teme effetti collaterali – Francia,
09/09/2009
ANSA - Parigi - Piu' di un terzo del personale
ospedaliero Francese rifiuta il vaccino contro
l'influenza A: lo rivela il settimanale
L'Express.
La preoccupazione piu' grande dei medici,
secondo un sondaggio realizzato dallo Spazio
Etico degli ospedali di Parigi, riguarda gli
effetti collaterali, dato che il vaccino e'
stato concepito secondo tecniche nuove ed e'
necessario controllarne gli effetti, come la
stessa Organizzazione mondiale della sanita' ha
riconosciuto.
Dopo il fallimento del
piano di Vaccinazione anche in Francia cosi come
in tutte le altre nazioni del mondo.....
H1N1. Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine di
comparizione dinnanzi al Tribunal de Grande
Instance di Parigi ! - 20 dicembre 2009
Tratto da:
Roselyne Bachelot assignée au Tribunal de Grande
Instance de Paris - Traduzione di
Giuditta.
Venerdì scorso, il ministro della Salute
francese
Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine
di comparizione en référé (1) dinnanzi il
'Tribunal de Grande Instance' di Parigi, Lunedì
4 gennaio prossimo alle ore 9, per porre fine al
più presto alla campagna di vaccinazione contro
l'influenza H1N1.
Questa
procedura giudiziaria è stata avviata per
contrastare il "pericolo imminente" nei
confronti della popolazione, da parte
dell'Associazione Scream Life (Coordinamento
della Ricerca Indipendente e Informazioni sulla
Salute), presieduto dal Dr. Marc Vercoutère (Pau,
Pirenei Atlantiques) e il partito politico Life
Policy, presieduto da Christian Cotten (St-Aubin,
Essonne).
In un clima di psicosi alimentato da alcuni
esperti, con la drammatizzazione di "qualche
decesso spettacolare" (secondo il Prof. Daniel
Floret), i francesi subiscono la promozione
commerciale del Tamiflu - che provoca resistenza
e acutizza lo stress respiratorio - e la
promozione di
vaccini altamente tossici il cui permesso di
marketing è stato dato troppo rapidamente,
nonostante ci sia stato il sospetto di epatiti
autoimmuni su 400 bambini testati, e molte
malattie autoimmuni negli adulti, in relazione
allo squalene (rapporto della FDA, di febbraio
2009 e l'Agenzia Europea dei Medicinali: EMEA).
Nonostante una
grande sotto estimazione, il primo bilancio
dell'EMEA del 17 novembre è stato di 55
morti dopo la vaccinazione su 5,7 milioni di
persone, mentre le autorità avevano previsto
solo (!) 5,75 morti ogni 10 milioni di
vaccinati.
Questo rapporto beneficio/rischio, già da
adesso negativo, a breve termine, lo sarà
molto di più a medio e a lungo termine con
lo scatenarsi dei disturbi
neuropsichiatrici (autismo, iperattività,
ecc ...) e "decine di migliaia di malattie
auto-immuni, imputabili al vaccino, come è
già successo con le sclerosi multiple (SM)
provocate
dal vaccino dell'epatite B" (Professor
Marchou, CHU Toulouse).
Tra il 1994 e il
2008, la frequenza della sola Sclerosi
Multipla è aumentata da 20 000 a 83 000
casi.
Negli ultimi decenni la giustizia francese è
intervenuta molti anni dopo il verificarsi
degli scandali (di corruzione
politico/farmaceutico: sangue contaminato,
vaccino epatite B, ecc.), ma ora la
giustizia francese ha la possibilità di
sospendere questa inefficace vaccinazione
(come minimo!) e anche l'uso di farmaci
antivirali prima che un gruppo di esperti
indipendenti, valuti i reali effetti del
Tamiflu e di questi vaccini, così da
proporre semplici e sicuri strumenti di
prevenzione e di accompagnamento
dell'influenza.
La nostra giustizia non può più ignorare che
l'OMS, i funzionari della sanità pubblica e
le aziende farmaceutiche hanno costruito una
macchina mondiale di propaganda sulle
pandemie.
La signora Chan, direttrice dell'OMS, ha
dichiarato che l'allarme pandemico aveva
raggiunto il livello 6 (!), seguendo i
consigli degli esperti asserviti alle lobby
farmaceutiche.
Fra questi "esperti" vi sono: il professor
Bruno Lina, presidente per la Francia del
GEIG, finanziato al 100% dei fabbricanti dei
vaccini contro l'influenza e Osterhaus,
consigliere in capo per i problemi
riguardanti le malattie virali presso il
governo britannico e il governo olandese, il
più importante esperto del SAGE (Strategic
Advisory Group of Experts) e presidente del
European Scientific Working Group on
Influenza (ESWI) finanziato esclusivamente
dai più importanti fabbricanti di prodotti
farmaceutici e vaccini.
Mentre la Polonia ha rifiutato di ordinare
questi vaccini, Igor Barinov, presidente del
parlamento russo, la Duma, ha da parte sua
interpellato l'ambasciatore russo presso
l'OMS a Ginevra perché un'inchiesta
ufficiale sia avviata sulle testimonianze e
prove riguardanti l'importante corruzione
all'interno dell'OMS.
Barinov ha domandato che un'inchiesta faccia
luce sui legami finanziari fra gli esperti
dell'OMS e le case farmaceutiche. Se la
corruzione è accertata.
La Russia prevede di ritirarsi dall'OMS
(ottima idea!). "E' di vitale importanza che
una commissione internazionale possa essere
organizzata per fare un'inchiesta", ha
dichiarato Barinov (Der
Spiegel, 12/12/09).
Gli
autori della denuncia e i loro avvocati
Malika Ouarti (Tribunale di Paris) e
Jean-Pierre Joseph (Tribunale di Grenoble)
invitano i giornalisti e i cittadini ad
assistere numerosi a questa udienza pubblica
de référé (1), che si terrà lunedì 4 gennaio
alle 9 del mattino, al TGI di parigi, 4 del
Palais (75001 Parigi), nell'ufficio del vice
presidente Emmanuel Binoche, in presenza
degli avvocati delle due parti in causa.
vedi
anche: Politique de Vie:
www.politiquedevie.net
Cri-Vie -
www.cri-vie.com
Paris
bureaujuriconseil@orange.fr
(1) Nel diritto
francese, il référé è una procedura che
permette di domandare al giudice che ordini
delle misure provvisorie ma rapide per
preservare il diritto di chi ne fa la
richiesta.
Tratto da: ilsole24ore.it
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SPAGNA - Madrid - 3 giugno del 2009 La
Ministra della salute e sanità Spagnola,
Trinidad Jiménez, ha oggi annunciato che in
autunno inizierà la campagna di vaccinazione
contro l’influenza A (la suina, porcina,
aviaria….). Iniziativa e costi correranno a
carico del Governo. Si incaricheranno dei
vaccini le seguenti case farmaceutiche:
GSK,
Novartis, Sanofi o Baxter…
Fonte:http://www.europapress.es/salud/noticia-cisns-amp-jimenez-anuncia-otono-campana-vacunacion-contra-gripe-todo-necesite-20090603163315.html
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Baxter: un suo "prodotto" conteneva
virus dell'
influenza aviaria !
La compagnia che ha rilasciato materiale virale
contaminato con virus dell'influenza da un
impianto produttivo austriaco ha confermato
venerdì che il prodotto sperimentale
conteneva virus dell'influenza
aviaria H5N1.
Un portavoce ufficiale dell'OMS
Europea ha detto che l'ente sta controllando da
vicino lo svolgersi delle indagini sugli eventi
che hanno avuto luogo nel laboratorio
internazionale di ricerca della
Baxter a
Orth-Donau, Austria.
"A questo punto siamo fiduciosi di poter
affermare che al momento il rischio per la
salute pubblica e per gli addetti è minimo" ha
affermato l'ufficiale medico Roberta Andraghetti
da Copenhagen, Danimarca. "Ma ciò che rimane
senza risposta sono
le circostanze riguardanti l'incidente nel
laboratorio di Orth-Donau della Baxter"
Il prodotto contaminato, una mistura dei virus
influenzali stagionali H3N2 e di virus H5N1 non
menzionati in etichetta, è stato fornito ad una
compagnia di ricerca austriaca. La ditta
austriaca Avir Green Hills Biotecnology ha poi
spedito porzioni del prodotto ai suoi
subappaltatori nella Repubblica Ceca, Slovenia e
Germania.
L'incidente da contaminazione, che è sotto
inchiesta nei quattro paesi europei, è venuto
alla luce quando il subappaltatore nella
Repubblica Ceca ha inoculato il prodotto a dei
furetti ed essi sono morti. I furetti
(mammiferi) non dovrebbero morire se esposti ai
virus H3N2 dell'influenza umana.
Le Autorità Sanitarie Pubbliche preoccupate per
quello che è stato descritto come un "serio
errore"da parte della Baxter hanno
ipotizzato che la morte dei furetti significasse
che il virus H5N1 nel prodotto fosse virulento.
Ma la compagnia, Baxter International inc.,
è stata avara
di informazioni inerenti l'accaduto.
Venerdì il direttore delle comunicazioni globali
di bioscienze della compagnia ha confermato ciò
che gli scienziati avevano sospettato.
"Era vivo " ha detto in una e-mail Christopher
Bona.
Il prodotto contaminato, che Baxter chiama
"materiale virale sperimentale" è stato prodotto
nel laboratorio di ricerca di Orth-Danau. La
Baxter produce i suoi vaccini contro l'influenza
- compreso un vaccino umano contro l' H5N1 per
il quale è attesa una licenza a breve - in un
laboratorio della Repubblica Ceca.
Le persone familiari con le norme di
biosicurezza sono sgomente per il fatto che il
virus umano H3N2 e il virus H5N1 convivessero in
qualche modo nel laboratorio di Orth-Donau.
Numerosi esperti hanno sottolineato che si
tratta di una pratica pericolosa che non
dovrebbe essere permessa.
Il rilascio accidentale di una mescolanza di
virus H5N1 e H3N2 avrebbe potuto provocare
conseguenze terribili.
Il virus H5N1 non infetta facilmente gli esseri
umani mentre il virus H3N2 sì. Se qualcuno
esposto ad una mescolanza dei due fosse stato
infettato simultaneamente da entrambi i ceppi ,
avrebbe potuto servire
da incubatrice per un virus ibrido capace di
essere trasmesso facilmente da persona a persona
.
Questo processo di mescolamento, chiamato
riassortimento, è uno dei due modi in cui
vengono creati virus pandemici.
Tuttavia non sussistono indizi che ciò sia
accaduto. "Non abbiamo alcuna evidenza che
sia avvenuto un riassortimento" ha detto
Andraghetti. "E non abbiamo alcuna
evidenza di un incremento della trasmissibilità
dei virus coinvolti nell'esperimento con i
furetti nella Repubblica Ceca" .
Baxter non ha gettato molta luce - almeno
pubblicamente - su come possa essere accaduto
l'incidente. Precedentemente questa settimana
Bona ha definito l'errore come il risultato di
una combinazione di "Semplicemente il
procedimento in sé, (ed) errori tecnici ed umani
in questa procedura". Egli ha detto che non
poteva rivelare di più perche' avrebbe diffuso
informazioni brevettate sul processo di
produzione della Baxter.
Andraghetti ha aggiunto venerdì che i quattro
governi che stanno investigando stanno
cooperando strettamente con l'OMS ed il Centro
Europeo per il Controllo delle Malattie a
Stoccolma, Svezia.
"Siamo in stretto contatto con le autorità
austriache per capire quali fossero le
circostanze dell'incidente nel loro laboratorio"
ha detto. "E la ragione per cui desideriamo
sapere che cosa è accaduto è per prevenire che
simili eventi si ripetano in futuro e
condividere le lezioni che possono essere
apprese da questo evento con gli altri per
prevenire simili eventi; questo è molto
importante."
Tratto da disinformazione.it - By
Helen Branswell, “The
Canadian Press”
Commento NdR: come volevasi
dimostrare....sono sempre "incidenti"....pero'
voluti per creare e mantenere il mercato dei
malati....e poi vendere i
vaccini....
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Piano
segreto francese per un vaccino di massa per
l’Influenza suina rinominata A/H1N1.
Plan secret français de vaccination pour la
grippe porcine….
Un miliardo di euro è la cifra che il governo
Sarkozy ha stanziato per l'acquisto del vaccino,
ma se questa informazione è pubblica, la stessa
cosa non si può dire di un piano, del tutto
segreto, di vaccinazione collettiva preordinata
e indotta.
Lo denuncia il quotidiano
Le Journal du Dimanche.
Qual è il problema ?
Il problema è che questo virus non è mai stato
isolato, ne’ mai fotografato al microscopio
elettronico, ne’ sequenziato e neppure
classificato chimicamente (è stato solo
archiviato con il nome di A/H1N1).
Rendere obbligatoria l'assunzione di vaccini e
medicine per combattere un'ipotetica malattia
che non è stata neppure caratterizzata, lascia
molto spazio ai dubbi.
C'è di più: non è neppure certo che i decessi,
ad oggi, siano stati causati da questo virus,
non esiste alcuna prova medico-legale che lo
confermi. E ancora: avete fatto caso ai sintomi
che ci vengono riferiti dai media ?
Temperatura
alta, tosse, mal di testa, naso che gocciola.
Ognuno di noi porta questi sintomi in una
normale influenza stagionale e, guarda caso,
spariscono nel giro di pochi giorni, proprio
come se si assumesse un bel vaccino miracoloso.
E allora... quelle morti ? Gli epidemiologi
europei pensano piuttosto che, a tutt'oggi, quei
decessi siano frutto del caso o di ciò che viene
definita infezione opportunista.
Quel che si sa per certo, riferendoci ai
decessi, è che le vittime hanno prima avuto
delle complicazioni respiratorie, poco divulgate
dai media. Ma sono molte le persone che, ogni
giorno, muoiono per problemi respiratori. E
negli USA, di semplice influenza, muoiono circa
36.000 persone all'anno, senza per questo destare
alcun clamore o panico.
Ora che la Francia
si appresta a porre l'obbligo di vaccinazione
militarizzata per più di 100 milioni di dosi, in
maniera stranamente coincidente appare un altro
colosso farmaceutico statunitense, la Novavax,
che promette miracoli contro la H1N1.
Sicuramente, come per il
Tamiflu,
ci saranno
seri problemi per la salute, in considerazione
del fatto che questo nuovo vaccino (OGM) è stato
realizzato grazie tecniche di modificazione
genetica di alcuni organismi.
Tratto da:
http://italianimbecilli.blogspot.com:80/2009/06/piano-segreto-francese-per-un-vaccino.html
Sulla presunta costruzione in laboratorio del
virus - Sull'utilizzo dei virus per il
decremento
demografico mondiale
vedi la Fonte:
www.mondialisation.ca
LE MONDE - 10.10.09
- Lyon correspondant
Adressée à toute la
population, fondée sur le volontariat, la
campagne de vaccination organisée en France
contre la grippe A(H1N1) a quelque chose de
vertigineux. Personne ne peut prévoir la
proportion de ceux qui vont décider de se faire
vacciner, à partir de la fin octobre. Dans le
département du Rhône, la préfecture est partie
de l'hypothèse la plus haute pour organiser au
mieux l'opération : 75 % des 1 650 000 habitants
devront avoir accès à la vaccination durant
quatre mois. En veillant à respecter
l'intervalle et à utiliser le même fabricant
pour les deux injections nécessaires. Un travail
qui apparaît au fil des jours d'une grande
complexité. "On se lève tous les matins avec une
équation à résoudre", confie
Raphaël Glabi, directeur adjoint de la
direction départementale des affaires sanitaires
et sociales. Tous les services d'Etat sont mis à
contribution.
Le plan prévoit deux modes d'organisation. Dans
le premier, des équipes mobiles vont à aller à
la rencontre de la population, sur ses lieux
d'activité. Il s'adresse à tous les élèves, aux
centres d'apprentissage, aux résidents de
maisons de retraites et aux 400 établissements
médico-sociaux du Rhône. Ce volet concerne près
d'un cinquième des vaccinations.
Le second relève d'une logique inverse : la
population pourra se rendre dans des lieux
fixes. Chaque habitant va recevoir un "bon de
vaccination", avec l'adresse du centre qui le
concerne. Les envois sont adressés à partir des
données de la caisse primaire
d'assurance-maladie (CPAM), sans oublier les
régimes spéciaux de fonctionnaires ou d'agents
de la SNCF.
Cette semaine, dix-huit centres de vaccination
collective ont été officiellement annoncés,
choisis à partir des codes postaux des "bons de
vaccination", en fonction des densités de
population et des distances géographiques.
Une autre contrainte s'ajoute : la campagne de vaccination doit respecter un ordre de priorité des personnes à vacciner. Cet ordre compte quatorze catégories, dont la première concerne les personnels de santé de réanimation pédiatrique. Là, les choses se corsent. Il faut identifier chaque personne prioritaire, en croisant différents fichiers et en évitant les doublons. Dans le Rhône, on estime par exemple de 15 000 à 18 000 le nombre de femmes enceintes à partir du deuxième trimestre, "catégorie" placée au troisième rang des prioritaires.
A Neuville-sur-Saône, commune de 7 275 habitants au nord de Lyon, le centre de vaccination s'adresse à 58 000 personnes. "Nous n'avons pas souhaité bloquer la salle des fêtes, nous avons choisi une partie du gymnase du lycée intercommunal, en y préservant 60 % de l'activité", se félicite Marc Rodriguez, adjoint au développement durable. "Notre crainte, c'est l'hypothèse où la pandémie prendrait des proportions considérables ; notre souci, c'est la gestion d'une foule", ajoute l'élu. A Neuville, le coût est estimé entre 10 000 et 20 000 euros, inscrit sur une ligne budgétaire spécifique. Il a fallu acheter des panneaux lumineux pour les files d'attente, des fontaines d'eau fraîche. La commune ne se voit pas assumer une note qui concerne quatorze cantons environnants. A l'autre bout du département, l'annonce d'un centre de vaccination à Saint-Symphorien-d'Ozon, 5 000 habitants, a pris la commune de court. "Nous ne pouvons rien dire, rien n'est réglé, les associations s'inquiètent pour leurs activités", glisse un élu.
Dans cette entreprise inédite, il reste à constituer une soixantaine d'équipes de vaccination, capables d'intervenir cinq jours par semaine, et de fonctionner le soir ou le samedi. Chaque équipe est composée de deux médecins, huit infirmiers, cinq administratifs. Le Rhône compte 12 000 professionnels de santé. La préfecture a envoyé un questionnaire par mail pour comptabiliser les candidats. La semaine dernière, 812 réponses étaient enregistrées, dont 686 d'infirmiers. Mardi 6 octobre, un nouvel appel à volontariat a été diffusé, précisant bien que la vaccination, sous réquisition préfectorale, comporte protection juridique et rémunération : 66 euros de l'heure pour le médecin, 28,35 euros pour l'infirmier.
"Rien n'est imposé, nous ne devons pas perturber l'offre de soins, mais il y a nécessité d'une mobilisation de la profession médicale dans son ensemble", explique Patrick Poquet, directeur de la protection civile. Avec une centaine de médecins candidats, l'organisation est... grippée. Il en faudrait 300, en comptant deux vacations par semaine. Des consignes ont été adressées aux hôpitaux pour envisager de décaler des soins non urgents. Mais la mobilisation des médecins du secteur public ou des internes a ses limites.
Du
côté des 1 800 médecins libéraux, le malaise est
palpable. "Ce n'est pas très raisonnable de
vacciner une personne sans connaître ses
antécédents ; le médecin traitant est tout de
même le mieux placé. Nous avons le sentiment que
le gouvernement cherche à se couvrir, sans le
respect des acteurs de terrain", déclare
Pascal Dureau, médecin à Vénissieux, délégué
national du syndicat des médecins libéraux (MG
France). Selon lui, les médecins gardent "en
travers de la gorge" leur sortie du système de
vaccination de la grippe saisonnière, qui permet
au particulier de passer directement de la
pharmacie à l'infirmier. "Aujourd'hui, on
voudrait nous demander d'assurer une mission de
santé publique ; c'est un peu fort", s'agace M.
Dureau. Manifestement, la grippe A(H1N1)
réveille un antagonisme qui pèse sur le plan
gouvernemental de vaccination.
By Richard Schittly
La stabilité de la pandémie joue
en faveur des pouvoirs publics :
Il règne encore un
certain flou sur la campagne de vaccination
contre la grippe A (H1N1) qui sera proposée à la
population française. Flou sur les délais de
livraison des vaccins, sur la date de démarrage
des opérations et sur l'état de la mobilisation
des personnels de santé que n'a pas totalement
dissipé la conférence de presse qu'a tenue,
jeudi 8 octobre, le directeur général de la
santé et délégué interministériel à la lutte
contre la pandémie grippale, le professeur
Didier Houssin.
Dans leur circulaire aux préfets en date du 21 août, les ministres de la santé, Roselyne Bachelot, et de l'intérieur, Brice Hortefeux, indiquaient que le dispositif "de réponse sanitaire évolutive exceptionnelle" pour assurer la vaccination pourrait être activé "à compter du 28 septembre". Il est possible d'émettre quelques doutes sur le caractère opérationnel du dispositif. Le 6 octobre, M. Hortefeux avait précisé que 1 080 centres de vaccination étaient recensés sur l'ensemble du territoire. "En gros, le premier million de doses devrait nous être livré (vers) le 15 octobre", avait précisé M. Hortefeux.
De son côté, Didier Houssin a expliqué que le "timing" de la campagne n'était "pas totalement défini", notamment du fait d'incertitudes sur les dates exactes de livraison des vaccins. Ces dernières devraient "commencer la semaine prochaine d'une manière significative", ce qui permettrait un début de la campagne "au cours de la seconde quinzaine d'octobre ou au tout début novembre". Des discussions sont "en cours" avec Sanofi Pasteur pour des livraisons de vaccins sans adjuvant, pour "plus de 800 000 doses", a indiqué Didier Houssin.
UNE
SEULE INJECTION
Dans l'entretien qu'elle avait accordé au Monde
du 25 septembre, Roselyne Bachelot avait récusé
un retard dans l'approvisionnement par les
industriels : "La question n'est pas la
livraison des vaccins, nous en avons déjà reçu,
mais l'obtention des autorisations de mise sur
le marché." La Commission européenne a accordé
cette autorisation, le 28 septembre, à deux
vaccins, le
Focetria de Novartis et le
Pandemrix de GlaxoSmithKline. Le Celvapan,
vaccin sans adjuvant de Baxter qui a reçu un
avis favorable des experts de l'Agence
européenne du médicament le 2 octobre, a
bénéficié d'un feu vert de la Commission
vendredi 9.
Pour l'instant, le schéma de vaccination retenu
est celui de deux doses injectées à trois
semaines d'intervalle. Mais il pourrait être
remplacé par une seule injection.
Interrogé sur les réticences à se porter
volontaire dont semble faire preuve une partie
des médecins, le délégué interministériel a
évoqué, sans plus de précision, un "mouvement de
mobilisation" des personnels de santé et
administratifs indispensable au fonctionnement
des centres de vaccination collective, citant
l'appel des internes en médecine à participer à
la campagne.
Nous sommes dans un contexte de stabilité de la
pandémie, avec une "phase de circulation virale
active mais pas exagérée", a exposé Didier
Houssin, en précisant qu'une incidence de 217
consultations pour grippe clinique pour 100 000
habitants avait été relevée la semaine dernière,
à comparer à un seuil épidémique de 102 pour 100
000 habitants pour la semaine concernée.
By Paul Benkimoun
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ORA anche
l'ITALIA ha varato il suo piano:
NUOVA INFLUENZA: FAZIO, SIAMO a PANDEMIA.
PRIORITA' STRATEGIA
VACCINI - ASCA -
Italy, Roma, 11 Giu 2009
L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) ha
dichiarato il passaggio dalla fase 5,
prepandemica, alla fase 6 di allerta pandemico:
passaggio, dichiara il Viceministro alla Salute,
Ferruccio Fazio, che ''era atteso quale
conseguenza dell'alta trasmissibilita' del virus
A/H1N1 nei diversi Stati'' ma ''per ora
l'infezione non desta preoccupazioni dal punto
di vista della gravita' in quanto determina solo
una sintomatologia paragonabile a quella di una
lieve influenza stagionale''.
Nel prossimo Consiglio informale dei Ministri
della Salute dell'Ue, prosegue Fazio, ''definiremo
le strategie
vaccinali e le azioni per
accelerare la registrazione dei
vaccini''.
Ora ''la priorita' e' infatti iniziare una
strategia vaccinale nel mondo, sia per evitare
la grande diffusione del virus che bloccando l'attivita'
di fasce di popolazione recherebbe anche seri
danni alle economie dei Paesi, sia per fare in
modo che la popolazione presenti gia' una
protezione nel caso in cui il virus dovesse
ricombinarsi in una forma di virus aviario
trasmissibile all'uomo''.
Uno dei rischi a lungo termine di questa
pandemia e' infatti, secondo il Viceministro,
''che il virus A/H1N1 nei prossimi mesi si possa
ritrasmettere al maiale e riassortarsi
nell'animale con quello dell'aviaria (H5N1)
portando alla nascita di una nuova forma di
influenza aviaria trasmissibile all'uomo e molto
aggressiva''.
Comunque, nonostante siamo in fase 6 pandemica,
considerando che in Italia ci sono stati finora
pochi casi confermati di influenza A/H1N1
''manterremo attive - per Fazio - anche le
necessarie misure di contenimento dell'infezione
che sono state assunte nella fase 5 prepandemica
in quanto piu' stringenti rispetto a quelle
previste dalla fase 6''.
.....a seguire alle
BALLE SPAZIALI di FAZIO e compari....ecco
come rispondono i medici italiani....Italy, Roma
18 Ott. 2009
Ad una settimana dall'arrivo alle Regioni del
vaccino contro l'influenza A/H1N1 gli operatori
sanitari sembrano i meno
propensi a vaccinarsi. Eppure sono al
primo posto tra le categorie che hanno la
priorità nella vaccinazione: l'obiettivo è
garantire la continuità dell'assistenza
sanitaria, come ha rilevato oggi il viceministro
del Welfare, Ferruccio Fazio.
Sfiducia nel vaccino (per alcuni "messo a punto
troppo in fretta") e una generale percezione del
virus pandemico come lieve sono alla base del
"no" alla vaccinazione da parte di molti medici
e infermieri. Ai molti "no" arrivati finora,
Fazio ha risposto con un invito alle
responsabilità: la sollecitazione a vaccinarsi
non è dettata da "timori per la loro salute, ma
perchè siano in grado di curare i loro pazienti
quando arriverà il picco", atteso "a fine anno".
Tra le categorie di medici che più delle altre
dovrebbero vaccinarsi, Fazio ha indicato "i
medici di medicina generale e, fra coloro che
lavorano in ospedale, i medici dei reparti di
malattie respiratorie e di terapia intensiva".
La stessa sollecitazione è arrivata dal
farmacologo Silvio Garattini, direttore
dell'Istituto "Mario Negri" di Milano, critico
nei confronti degli operatori sanitari che sono
a contatto con i pazienti: "Se si ammalassero
tutti insieme, chi manderebbe avanti gli
ospedali ?".
Tuttavia quello dei medici, ha aggiunto
Garattini, è un "no" che non sorprende,
considerando che "anche con l'influenza di
stagione non si vaccina mai più del 20-30% del
personale sanitario".
Tratto da loccidentale.it
NOTA BENE: La moglie del ministro della Salute Italiano, On. Sacconi, e' la presidente di FEDERFARMA (chiaro conflitto di interessi),, per cui l'Italia ha firmato contratti (con clausole a dir poco "particolari") per l'acquisto di vaccini, di cui quello con la Novartis e' visibile in questo PDF....forse e' per questo motivo in televisione si vede solo il viceministro Fazio......
IMPORTANTE:
L'Italia ha acquistato solo
vaccini con
squalene in due forme: monodose
per la "popolazione più sensibile", cioe' quella
scelta dai medici....., e flaconcini da 10
dosi, che non si
usavano più con il
mercurio come conservante, per la
vaccinazione di massa....la
carne da cannone
!
Altro fatto: Chi si vaccina per l'influenza "A"
od H1N1 o suina, meglio definirla "maiala"....
DEVE
firmare il consenso alla vaccinazione
con assunzione della responsabilita', cosa che
non accade per gli altri
vaccini obbligatori,
ma solo per quelli
facoltativi.
Perché per la prima volta e'
obbligatorio firmare il consenso
informato (meglio dire disinformato,
perche' non include i vari
rischi del vaccino) di ben
6 pagine ?, cio' dovrebbe far pensare sulla
"serieta' e sicurezza dei vaccini" propinati
alla popolazione ignara.... questo è chiaramente un
provvedimento difensivo dal punto di vista
medico legale per i medici, stato e produttori.
per gli eventuali effetti collaterali del vaccino,
con richiesta di
risarcimento danni,
infatti anche il produttore
non ne risponderebbe....Alla faccia
della responsabilita' del
produttore.... il
quale si copre il "culo" dagli
eventuali risarcimenti...!
Roma
lì, 19 ottobre 2009. - Aldo Barbona (Presidente
“LIDU 1948 onlus” – Lega Italiana dei Diritti
Umani)
Massimo
Andellini (Presidente UVA – Unione Vegetariana
Animalista)
Comunicato stampa:
“La Corte dei conti ha
sollevato il 07/10/2009 alcune eccezioni (in 11
punti) sul contratto di fornitura
dei vaccini.
La dichiarata eccezionalità ha però vanificato
la possibilità di avere delucidazioni su di un
singolare contratto di acquisto del vaccino
A(H1N1). Aldo Barbona (presidente LIDU 1948
onlus)
"Qualche
giornale ne sta parlando molto timidamente e
allora torniamo sull’argomento perché
consideriamo necessario commentare la vicenda in
modo più approfondito.. Il 21 settembre 2009 la
Corte dei conti, che esercita controllo di
legittimità su atti del Governo e delle
Amministrazioni dello Stato, ha emanato la
Deliberazione n. 16/2009/P.
La Corte con tale atto tenta di dare la sua
valutazione sul “contratto di fornitura di dosi
di vaccino antinfluenzale A(H1N1) stipulato tra
il Ministero del lavoro, della salute e delle
politiche sociali e la
Novartis Vaccines and
Diagnostics s.r.l..”
Chiede perciò chiarimenti sui seguenti 11 punti
del contratto:
1) la decima premessa è parte integrante del
contratto precisando che l’esito delle ricerche,
la capacità di sviluppare con successo il
Prodotto, i tempi di produzione, la qualità
dell’inoculo virale, la capacità produttiva e il
lancio del prodotto sono ancora in corso di
definizione, sembra vanificare a favore della
Novartis tutti i successivi vincoli
contrattuali;
2) la tredicesima premessa prevede
l’applicazione dell’IVA vigente al momento della
consegna anziché quella vigente alla firma del
contratto;
3) l’art. 3.1 (ribadito dall’art. 5.3) prevede
la possibilità del mancato rispetto delle date
di consegna del Prodotto, senza l’applicazione
di alcuna penalità;
4) l’art. 4.1 stabilisce che il Ministero
accetti il prodotto anche in assenza
dell’autorizzazione all’ammissione in commercio
in Italia, concordando in tal caso un generico
“Quality Agreement”;
5) le garanzie poste a
favore del Ministero in caso di mancata
autorizzazione all’ammissione in commercio del
Prodotto in Italia previste dall’art. 4.2 non
appaiono correlate all’esborso finanziario
sopportato dal Ministero fino a quella data, né
bilanciate con quelle poste a carico del
Ministero medesimo dall’art. 9.3 nel caso di
impossibilità di ritiro del Prodotto;
6) l’art. 4.4,
riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o
Danni Fisici del prodotto, richiede l’accordo
della Novartis sull’esistenza degli stessi;
7) l’art. 4.5 prevede
rimborsi al Ministero per danni causati a terzi,
limitatamente a causa di Difetti di
Fabbricazione, mentre ai sensi dell’art.. 4.6 il
Ministero dovrà risarcire Novartis per danni
causati a terzi in tutti gli altri casi;
8 ) l’art. 9.3 prevede
il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000
(al netto di IVA) ai fini della partecipazione
ai costi in caso di non ottenimento
dell’autorizzazione all’immissione in commercio
del Prodotto, senza alcuna specificazione in
merito ai criteri di quantificazione del
predetto importo;
9) l’art. 9.5
stabilisce che, qualora il contratto venga
risolto per violazione di disposizioni
essenziali da parte di Novartis, il pagamento
dovrà essere ugualmente effettuato per il
prodotto fabbricato e consegnato;
10) l’art. 10.2 considera Informazioni Riservate
anche l’esistenza del contratto e le
disposizioni in esso contenute, clausola in
considerazione dell’evidenza pubblica della
procedura impossibile da rispettare;
11) il contratto appare carente di parere di
organo tecnico in grado di attestare la
congruità dei prezzi in esso concordati.
Analizzando il contratto suddetto, la Corte dei
conti scopre che non può approfondire, il
contratto è a trattativa riservata ed è
stato secretato,
perché valgono le stesse emergenze previste in
caso di eventi calamitosi di natura terroristica
(ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3275 del 28 marzo 2003 –
Disposizioni urgenti di protezione civile per
fronteggiare l’emergenza derivante dall’attuale
situazione internazionale).
Scopre così che il
trattamento dell’influenza A(H1N1) è stata messa
nella mani della Protezione civile, alla stessa
stregua degli eventi calamitosi come terremoti,
frane, guerre batteriologiche, ecc.
Alla luce delle considerazioni della Corte dei
conti, veniamo per di più a sapere che:
- Anche se la
Novartis
non arrivasse in tempo a fornire i vaccini, noi
pagheremmo lo stesso 24.08.000 euro. (Vedi punto
8 ).
- Il Ministero pagherà
Novartis anche in caso di “non ottenimento
dell’autorizzazione all’immissione in commercio
del Prodotto”. (Vedi punto 8 )
- Il fornitore (nel caso specifico Novartis)
pagherà l’IVA alla consegna e non alla stipula
del contratto. (Vedi punto 2)
- Nell’eventualità che ci siano difetti di
fabbricazione, sarà la Novartis a dire l’ultima
parola sulla consistenza degli stessi. (Vedi
punto 6)
- Novartis pagherà i
danni in caso di difetto di fabbricazione, in
tutti gli altri casi di danni a terzi pagherà il
Ministero. (Vedi punti 6 e 7)
- Per la Novartis non
è prevista alcuna penalità. (Vedi punto 3).
La Corte dei conti conclude il documento
affermando “Queste dettagliate deroghe – anche
se non del tutto esaustive – inducono la Sezione
a ritenere il provvedimento al di fuori degli
ordinari schemi contrattuali e di conseguenza –
nel riconoscere l’eccezionalità e somma urgenza
dell’intervento – a non procedere alla disamina
dei vari punti di rilievo sollevati dall’Ufficio
di controllo.” Se ce ne fosse bisogno, abbiamo
avuto ulteriore prova della incapacità dei
nostri governanti nello spendere i soldi dei
cittadini governati, come ci attesta la
conclusione del documento al punto 11".
Tratto da: destinazioneforli.it
Vaccino per
l’influenza A: i medici
veneti lo sconsigliano,
perche' non testato del tutto,
effetti collaterali ignoti
Gli ospedalieri: meglio una settimana a letto
che i rischi del siero
Italy, Venezia - 22/10/2009 - Medici
intervistati dal Corriere Veneto :Il
vaccino per la nuova influenza A/H1N1, detta
l'influenza maiala....non convince i medici
veneti.
Il 60% dei 7500 ospedalieri e dei
3500 medici di famiglia
non solo lo rifiutano per
se stessi (non a caso il primo
immunizzato nella nostra regione è stato un
tecnico radiologo, non un virologo), ma lo
sconsigliano pure ai loro pazienti. «Per
forza, la confusione regna sovrana— denuncia
Domenico Crisarà, che e’ il segretario padovano
della Federazione italiana medici di medicina
generale (Fimmg) — ogni giorno dal Ministero
della salute, arrivano indicazioni diverse e
ancora non è chiaro il rapporto rischi-benefici.
Perche’ dovrei consigliare a un mio paziente un
vaccino non ancora completamente testato e che
dovrebbe proteggere da una patologia dieci volte
meno virulenta dell’influenza stagionale ? Non
ne conosciamo gli effetti collaterali, non
abbiamo garanzie, non ci arrivano disposizioni
coerenti e tutto ciò lascia spazio a ogni
ipotesi. Anche a quella di un siero prodotto
per speculazione economica. Agli utenti dico:
aspettate».
«La logica di prudente attesa è la migliore —
concorda Giuseppe Greco, responsabile regionale
per la formazione dei medici di famiglia —
bisogna vedere la reale utilità del vaccino
rispetto all’impatto prevedibile della malattia
sulla popolazione.
A chi me lo chiede, rispondo
che si può anche farne a meno. Se le cose non
sono fatte bene, non mi fido. Sono ancora poco
chiari gli effetti collaterali sia
dell’anti-A/H1N1, sia di una vaccinazione di
massa con adiuvanti (stimolano la risposta
immunitaria, ndr), finora mai sperimentata. Non
ci sono certezze, meglio aspettare i primi dati
di letteratura scientifica ».
Insomma, lo
scetticismo impera. «Ma dove sarebbe la tanto
annunciata pandemia ?— si chiede Silvio Regis,
segretario vicentino della Fimmg — E anche se ci
fosse, non è sinonimo di gravità, perciò non
vedo grande utilità nella vaccinazione.
Quella
di massa, poi, la sconsiglio proprio. Sembra
comportare più rischi che benefici: sono stati
certificati danni neurologici importanti, che
tra l’altro potrebbero implicare conseguenze
medico-legali altrettanto pesanti. Che succede
se un paziente li riporta ? Ci va di mezzo il
medico che lo ha esortato a vaccinarsi o lo ha
immunizzato direttamente, oppure lo Stato,
fautore della campagna ? Oggi la sicurezza che
tutto andrà bene non c’è, perciò ai miei
assistiti dico di non fare l’anti H1N1».
L’unica
eccezione concessa dai dottori è per i malati
già colpiti da patologie serie, che potrebbero
aggravarsi.
Stefano Biasioli, segretario
generale della Confederazione dirigenti medici
della funzione pubblica —conferma: «agli altri
continuo a dire di non vaccinarsi, non ne vedo
la necessità. Meglio i disagi di una banale
influenza risolvibile con una settimana a letto
dei rischi legati a un siero non
sufficientemente testato. Ma che in compenso ha
risollevato l’industria del farmaco e fatto
guadagnare miliardi ai
produttori
dell’Amuchina.
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ATS - CH, BERNA, Lug. 2009
Nuova influenza Suina: 13 milioni di dosi di
vaccino
Un accordo sta per essere concluso fra la
Confederazione e
Novartis per mettere a disposizione
sufficienti vaccini contro l'influenza A.
A tal proposito un contratto è già stato firmato
con GlaxoSmithKline.
È prevista la consegna di 13 milioni di dosi
entro l'autunno, per un costo di 84 milioni di
franchi.
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)
ha indicato oggi nel corso di una conferenza
stampa che oltre agli accordi, in procinto di
essere conclusi su mandato del Consiglio
federale, elaborerà una serie di raccomandazioni
concernenti le vaccinazioni contro il nuovo
virus e chiede inoltre, di fronte al rapido
propagarsi dello stesso, di restare vigili e
prepararsi alla pandemia. A causa dell'assenza
di immunità in seno alla popolazione (NdR: che
e' supervaccinata quindi immunodepressa),
è atteso un numero di casi fino a cinque volte
superiore rispetto a un'epidemia stagionale,
continua l'UFSP.
Medici e ospedali devono dunque prepararsi a
curare un numero importante di malati mentre il
mondo dell'economia dovrà far fronte ad una
marcata assenza di manodopera.
L'UFSP approfitta dell'occasione per ricordare
le precauzioni da prendere per ridurre il
rischio di contagio. Chi soffre di sintomi
influenzali deve imperativamente restare a
casa o almeno fino al giorno successivo alla
scomparsa dei sintomi. Una visita medica o un
test di laboratorio non sono comunque sempre
indicati. In caso di dubbio, si raccomanda di
consultare telefonicamente un medico. In
presenza di tosse o starnuti, la popolazione è
pregata di servirsi di fazzoletti usa e getta.
BIG PHARMA
esulta e ringrazia....Continua in:
Influenza Suina -
2 (Influenza A)
+ Germi e
virus NON sono le cause delle malattie
SVIZZERA:
Solo il 10% si e' fatto
vaccinare
l'altro 90% NON lo
fara' - Le vaccin contre la grippe A/H1N1
fait un flop
Alors que les autorités suisses ont commandé 13
millions de doses pour un montant de 93 millions
de francs, le vaccin contre la grippe A/H1N1 n'a
pas la cote. Selon un sondage publié dimanche,
moins de 10% des personnes interrogées veulent
se faire vacciner ou l'ont déjà fait.
Commento NdR:
Inutile dire quindi che gli allarmismi dei media
sono, non solo ingiustificati, ma anche dannosi.
Allarmismi che pero’ giovano molto a chi
commercializzerà ai primi del 2010 il vaccino
- vedi
BIG PHARMA
-
aziende che hanno già concluso contratti
molto vantaggiosi con un gran numero di nazioni
per l’acquisto di tali vaccini.
"Si sottolinea che al momento questa influenza
detta “suina od A”si manifesta sintomi più
lievi della normale influenza stagionale, pur se
la sua diffusione è data per scontata dai mass
media al servizio delle
multinazionali
dei
Vaccini,
che buttano benzina sul fuoco ed alimentano,
ingiustificati allarmismi.
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GERMANIA -
Berlino, 19 Ott 2009 -
Influenza A: la vaccinazione è
pronta ma non piace ai tedeschi
La campagna di vaccinazione gratuita contro l’influenza A H1N1 inizia oggi in Germania. Si prevede la somministrazione di 50 milioni di dosi entro la fine di gennaio. È la più imponente mobilitazione sanitaria del dopoguerra, ma rischia di venire disertata dalla maggior parte della popolazione.
Un sondaggio demoscopico per conto della tv pubblica Ard ha rivelato durante il fine settimana che solamente il 12 per cento dei tedeschi intendono farsi vaccinare.
La maggior parte degli interpellati (39 per cento) hanno dichiarato di rifiutare il vaccino. Un altro 27 per cento del campione si è mostrato tendenzialmente contrario (“probabilmente no”) mentre appena il 19 per cento non esclude di giovarsi del vaccino.
Il 3 per cento non ha risposto al sondaggio. La gente è diffidente non solo per gli eventuali effetti collaterali del nuovo vaccino, ma anche per l’allarme suscitato dalla notizia che il ministero federale della Sanità avrebbe acquistato un prodotto poco idoneo.
Secondo il virologo Alexander Kekulè, il vaccino Pandemrix (prodotto dall’inglese Glaxo-Smithkline) per moltiplicare la sua efficacia, contiene un integratore (squalene) che nella metà dei casi produce gonfiori, arrossamenti, emicrania e dolori nelle ossa.
In un terzo dei casi la somministrazione di
Pandemrix, a giudizio di Kekulè, ha per
conseguenza un diffuso stato di debolezza e
febbre. Per questo motivo, per i membri del
governo federale e per il personale dei
ministeri, come anche per i militari tedeschi
stazionati in Afghanistan, sono state ordinate
200mila dosi di Celvapan, vaccino senza
integratore prodotto da Baxter.
Il trattamento privilegiato rappresenta “uno
scandalo”, a giudizio di Wolf-Dieter
Ludwig, presidente della Commissione per i
farmaci. Michael Kochen, presidente della
Società tedesca di medicina generale, ha
sconsigliato il
vaccino “perché il rischio di danni
supera i benefici”. Intanto il quotidiano
economico Handelsblatt ha fatto i primi conti
della pandemia giungendo alla conclusione che si
tratta di “una benedizione di miliardi” per
l’industria farmaceutica.
Una dose di vaccino in Germania costa 14 euro,
ma la somministrazione è interamente a carico
del sistema sanitario pubblico. Tra quest’anno e
l’anno prossimo, le azioni messe in campo contro
l’influenza A dovrebbero generare sul piano
mondiale un fatturato aggiuntivo superiore a 8
miliardi di dollari per i produttori del
settore.
È sintomatico il boom del farmaco Tamiflu prodotto dal gruppo svizzero Roche. Circa la metà dell’incremento dell’11 per cento registrato nel fatturato dei primi nove mesi di quest’anno deriva dalle vendite di Tamiflu.
Nella graduatoria dei maggiori produttori del
vaccino contro il virus H1N1 figura al primo
posto il gruppo inglese
Glaxo-Smithkline
con 440 milioni di dosi di vaccino per un valore
di 3,5 miliardi di dollari. Al secondo posto i
francesi di
Sanofi-Aventis
(121 milioni di dosi / 722 milioni di dollari);
terza la svizzera
Novartis
(100 milioni di dosi/496 milioni di dollari);
quinta l’anglo-svedese Astra-Zeneca (42 milioni
di dosi / 453 milioni di dollari).
By Enzo Piergianni - Tratto da. ilvelino.it -
19 ott 2009
GERMANIA:
Comunicato Stampa dell'Associazione
Professionale Tedesca dei Medici Ambientali
(Sintesi del Redattore)
Il "vaccino per l'influenza suina" non è
appropriato per i pazienti con malattie
ambientali ed altre malattie multisistemiche
croniche, avverte l'associazione tedesca
professionale dei medici per l'ambiente in
un comunicato stampa del 26/10/ 2009.
Pandemrix ® rappresenta un rischio
significativo in caso di vaccinazioni di
massa a causa della mancanza di prove
riguardo alla sicurezza per la salute.
L'esenzione da ogni responsabilità,
garantita ai produttori [del vaccino] da
parte del governo federale, fa ricadere in
ultima analisi sul paziente ogni
problematica di effetti collaterali e/o
danni permanenti causati dal vaccino
L'associazione
tedesca professionale dei medici per
l'ambiente DBU, a dispetto delle
comunicazioni ufficiali del governo
federale, del Paul Ehrlich Institute [****]
e dei produttori che garantiscono un vaccino
sicuro, esprime preoccupazioni serie nei
confronti dell'unico vaccino pandemico "Pandemrix®"
della Società
GlaxoSmithKline (GSK) messo a
disposizione per la vaccinazione di massa.
Quel vaccino contiene 27,4 mg di AS03,
un'emulsione contenente polisorbato,
squalene, e tocoferolo.
I produttori come le agenzie ufficiali
nascondono che lo squalene, a differenza di
quando viene assunto per via orale orale (lo
squalene è un prodotto naturale che si trova
per esempio anche nell'olio d'oliva) se
somministrato per via sottocutanea o
intramuscolare diventa un immunogeno che
produce un'attivazione immunitaria
infiammatoria. [Da tali sostanze] le
malattie autoimmuni possono essere
provocate, mentre altre già esistenti
possono essere invece aggravate.
Lo squalene è associato con la comparsa di
una sindrome di Guillain-Barre (GBS) ed è
oggi considerato la causa della Sindrome del
Golfo (GWS).
In sperimentazioni sugli animali lo squalene
ha portato alla manifestazione dei sintomi
dell'artrite reumatoide. Lo squalene assunto
da fonti alimentari viene integrato nelle
membrane dell'organismo.
Una formazione
di anticorpi allo squalene in seguito alla
vaccinazione causa un'infiammazione cronica
alle membrane, il che spiega l'insorgenza di
malattie come la Sindrome del Golfo ma anche
di altre malattie degenerative del sistema
nervoso come la Sclerosi Multipla, la
Sclerosi Laterale Amiiotrofica, la
polineuropatia infiammatoria cronica
demielinizzante (CIDP) e la Sindrome di
Gullain-Barré.
La realizzazione del vaccino in confezioni
multi-dose è una pratica obsoleta. In fiale
monodose i conservanti contenenti mercurio
come il tiomersale (contenuto nel Pandemrix)
sarebbero inutili.
Anche il mercurio, è dimostrato, provoca
malattie autoimmuni.
Dal momento che
il vaccino non è stato testato né sui
bambini né su donne in gravidanza
(opposizione della commissione etica), la
richiesta di vaccinare preferibilmente
proprio questo gruppo più vulnerabile della
popolazione nella prima fase di vaccinazione
rappresenta una sperimentazione illegale sul
campo.
Per pazienti con malattie ambientali e
immunodepressive (es. AIDS), il vaccino
rappresenta un rischio più elevato della
stessa influenza suina;
Il produttore, GlaxoSmithKline (GSK) è stato
dichiarato in gran parte esente da
responsabilità [penali e civili in caso di
malattia e/o morte correlata alla
vaccinazione, N.d.T.] ai sensi di un
contratto con la Repubblica Federale.
In caso di
danni di vaccinazione, i soggetti
interessati invece di chiedere risarcimento
alla GSK dovranno farlo al governo; dovranno
pertanto presentare denuncia contro lo stato
tedesco, di solito una fatica inutile.
Per non cadere nella trappola della
responsabilità il medico che esegue la
vaccinazione deve informare il paziente
attentamente su tutti i rischi connessi alla
vaccinazione ed al vaccino.
È consigliabile fornire questa informazione
in presenza di un assistente e chiedere un
consenso firmato del paziente.
La spiegazione dovrebbe comprendere le
caratteristiche della assunzione di
responsabilità [non assunta dall'azienda
farmaceutica ma dal governo, come sopra
spiegato - N.d.T.].
www.blogger.com/www.dbu-online.de/.../Pressemitteilung_dbu_Impfstoff_Pandemrix.pdf
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SVEZIA - i mass media dopo aver
riferito dei 5 morti da vaccino, sono piombati
nel silenzio piu' totale....anche se i
gravi danni di quel
vaccino continuano a mietere
vittime od a
ammalare gravemente i soggetti che per
ignoranza o "fiducia" nelle autorita' sanitarie
si lasciano vaccinare !
Dopo il 5° morto in Svezia i mass media sono
piombati nel silenzo stampa....
FINLANDIA -
il Ministro della Sanità Finlandese ha decretato
che la vaccinazione sia fermata, perché il
vaccino non è stato adeguatamente testato e
dimostrato innocuo.
POLONIA - il Ministero della Sanità
Finlandese ha decretato che la vaccinazione sia
fermata, perché il vaccino non è stato
adeguatamente testato e dimostrato innocuo ed il
Ministero NON si assume
la responsabilita' per i danni derivanti.
Repubblica
CECA - anch'essa rifiuta il vaccino della
Baxter per
l'influenza suina, a causa dei suoi rischi.
Dei responsabili Cechi dei servizi della Sanita'del governo si sono rifiutati di acquistare il vaccino della Baxter, giudicandolo a rischio !
Secondo l'agenzia di stampa ceca CTK il ministero della sanita' Ceco a interrotto i contatti d'affari con la Baxter citanto l'incapacita' del laboratorio Baxter a garantire che il loro vaccino e' esente da rischi e non si assume la presa in carico dei rischi dei possibili effetti secondari del loro vaccino.
Francese:
La République Tchèque Refuse Le Vaccin Baxter
Contre La Grippe Porcine A Cause Des Risques
Encourus
Des responsables tchèques des services de santé
gouvernementaux ont refusé d'acheter le vaccin
Baxter le jugeant à risques.
Selon une dépêche de l'agence de presse tchèque,
CTK, l'une des plus grandes agences en langue
anglaise du pays, le ministère de la santé
tchèque a arrêté les discussions avec Baxter
citant " l'incapacité du laboratoire à garantir
que le vaccin est sans danger et de dire à qui
incombe la prise en charge des risques de
possibles effets secondaires ".
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il quotidiano El
Pais attacca nuovamente
la coraggiosa monaca che denuncia la
pericolosità dei vaccini (mentre il
Vaticano le
impone addirittura di ritrattare) - 21 Nov.
2009
Sapevamo giá che El Pais non avrebbe gettato la
spugna cosí facilmente.
Questa volta sfodera
un articolo di stampo PATERNALE (anzi,
maternale vista la firma). Facendo appello al
nostra senso di responsabilitá. Ricordandoci che
queste teorie COSPIRAZIONISTE non supportate da
alcun dato scientifico lasciano il tempo che
trovano.
Ci ricorda l'articolo che da oggi (finalmente !
ndr) in Spagna é disponibile il vaccino per
"immunizzare" 10 milioni di persone.
L'articolo snocciola qualche numero (non guasta
mai) tirando ovviamente in ballo quello che di
piú prezioso abbiamo da proteggere (con il
mercurio e lo
squalene magari!) "I BAMBINI". Ricordando
che questa H1N1 assassina ne ha ucciso 540
bambini negli Stati Uniti, il quotidiano
spagnolo vorrebbe smontare il lavoro di ricerca
scientifica compiuto dalla dottoressa Teresa
Forcades Vila, senza però addentarsi nei
dettagli; perchè se dovesse entrare nei dettagli
della
denuncia di Forcades Viladifficilmente ne
verrebbe fuori.
E così in tutto l'articolo non si trova
assolutamente niente di scientifico, nessun
discorso medico, né epidemiologico, ma solo un
dato, un numero per spaventare: 540 bambini
morti negli USA ... dimenticando ovviamente
tutti i bambini che hanno
rischiato la morte per i vaccini e quelli
che sono già morti nella pancia della madre,
abortiti a causa dei vaccini.
Ma di cosa sono morti quei bambini ? Di
influenza A/H1N1 o della normalissima influenza
stagionale ?
Dal momento che negli Usa come in Italia la
diagnosi non viene eseguita in base ad un test
(per altro poco attendibile), ma
in base ai sintomi, dal momento che i morti
per influenza stagionale negli Stati Uniti sono
circa35.000 all'anno,
che validità ha questo dato ? E se teniamo
conto che nel tentativo di salvare delle vite in
pericolo invece che alte dosi di vitamina C si
prescrivono farmaci estremamente tossici come il
Tamiflu, siamo sicuri che quelle morti non
siano almeno in parte da imputare all'uso di
terapie molto discutibili ?
E ci potrebbe dire gentilmente la nostra cara
giornalista come mai l'influenza suina ha
dimostrato di possedere una bassissima mortalità
quando si è diffusa nel
continente australe mentre adesso quando
finalmente il vaccino è pronto (che coincidenza
!) inizia a mietere molte vittime ?
Credo sia proprio il caso di
ricordare ancora una volta che le leggi
della biologia insegnano che le mutazioni NEL
CORSO DI UN'EPIDEMIA sono benigne (il virus è
"furbo" e sa bene che per sopravvivere non può
diventare ancora più virulento ed uccidere le
persone delle quali si nutre e si serve per
riprodursi).
Come
afferma infatti Rony Brauman, medico di fama
mondiale ed ex direttore dell'organizzazione
Medici senza Frontiere:
"Vi ricordo che decenni dopo decenni se vi è
mutazione, questa mutazione è stata di una
virulenza di ordine decrescente! Dunque io non
ho paura di questa influenza e trovo che vi sono
delle strategie della paura che sono,
sicuramente sincere, ma precipitate. Io non mi
vaccinerò e non incoraggerò i miei figli, che
sono maggiorenni, a farlo."
Messa così una pietra tombale su quell'unico
dato (gonfiato ad arte) tirato fuori dal
quotidiano El Pais, continuiamo a leggere
l'articolo e scopriamo che la nostra materna
giornalista è sconvolta (poverina !) dal
soprendente numero di difensori di Teresa
Forcades. Ma andiamo alla parte commovente che
chiude l'articolo.
"SIAMO SERI: non bisognava allarmarsi prima ma
non bisogna sottovalutare adesso (...) Se le
vittime di influenza stagionale prima erano
persone sopra i 65 anni, adesso sono invece
giovani e bambini"
E poi c'è l'ultimo paragrafo, che é il piú
bello.
"LASCIAMO IL PENDOLO (espressione che significa
piú o meno: smettiamo di essere superstiziosi, o
creduloni ndr) I VACCINI NON CI RENDONO VITTIME
NÉ DELLA POLITICA NÉ DELLE AZIENDE
FARMACEUTICHE; PER FORTUNA CI RENDONO SOLO
IMMUNI DALL'INFLUENZA A.
La risposta allora
non consiste né nell'allarme né nel disprezzo
(per il vaccino ndr). SI TRATTA SEMPLICEMENTE DI
RESPONSABILITÁ"
Oh ma certo, dimentichiamoci il fatto che le
aziende in questione non si assumono
nessuna responsabilità per le morti o i
danni da vaccino, che i vaccini anti-influenzali
spesso non funzionano, che da 10 anni
abbiamo la prova scientifica che
la vitamina C funzionano meglio dei vaccini
per prevenire l'influenza. E dimentichiamoci
pure che il
ministro della salute polacco (anche lei
medico come Teresa Forcades Vila) asserisce
l'esatto contrario di quello che dice la nostra
giornalista e che
accusa di irresponsabilità proprio chi, con
molta leggerezza, vorrebbe introdurre quei
vaccini in Polonia.
Da sottolineare infine che El Pais questa volta
non permette ai lettori di commentare
l'articolo. Questo la dice lunga.
Articolo realizzato grazie alla preziosa
collaborazione di Max del
blog semprevigili
Qui potete trovare la traduzione integrale
dell'intervista a suor Forcades:
Leggi
il dossier sull'influenza suina ed i vaccini
tossici;
scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.
Leggi e diffondi il
dossier della dottoressa Forcades Vila.
Leggi e diffondi il
dossier di J. J. Crèvecoeur oppure
scaricalo da mediafire, e soprattutto metti
in opera quanto da egli suggerito come piano di
azione.
Fonte:
http://scienzamarcia.blogspot.com/
Tratto:
http://francesco-word.blogspot.com/2009/11/el-pais-attacca-nuovamente-la.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Referenze
1 - Lo Squalene è anche implicato nella debilitazione della sindrome del Guerra del Golfo (Gulf War Syndrome and squalene)
2 - Meryl Nass, M.D., July 3, 2009, http://anthraxvaccine.blogspot.com/2009/07/h1n1-vaccines-with-novel-adiuvants.html
3 - Rense.com, Vaccines, Autism, and Gulf War Syndrome, August 15, 2005
4 - The American Journal of Pathology, The
Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a
Chronic T-Cell-
Mediated Arthritis in Rats, 2000
5 - Vaccination Liberation, Adjuvant Index
Page
http://www.vaclib.org/basic/adjuvants.htm
6 - Autoimmune Technologies, News Release: SQUALENE FOUND IN ANTHRAX VACCINE,
http://www.autoimmune.com/SqualeneInVaccine.html
7 - http://www.autoimmune.com/GWSGen.html
8 - ScienceDirect.com, Experimental and Molecular Pathology, Volume 68, Issue 1, February 2000, Pages 55-64 http://www.sciencedirect.com/
9 - Adverse Effects of Adjuvants in Vaccines, by Viera Scheibner, Ph.D., 2000
http://www.whale.to/vaccine/adjuvants.html
IBM conosceva in
anticipo, gia'
nel 2006, il progetto "Pandemic"
Un
documento è emerso che rivelano
IBM era a conoscenza del H1N1 l'attuale
"pandemia" nel 2006.
Estratti da "Servizi & Global Procurement
pan IOT Europa, Pandemic Piano Generale," un
altro documento ufficiale del dipartimento
distribuito ai superiori di gestione a
livello di IBM in Francia, nel corso del
2006 sono pubblicati sul sito web di
"prevenire malattie". Il documento prevede
una probabilità del 100% di un "progetto"
pandemia che si doveva verificare entro
cinque anni.
Il documento fornisce ulteriori prove di IBM
e le altre grandi imprese, sono in
pista privilegiata in relazione alla
Pandemia orchestrata si sta oggi attuando.
Come Infowars e Prison Planet continuano a
documentare, il virus H1N1 è un bioweapon
(arma biologica) progettato per
spaventare il pubblico e
vaccinare
milioni di persone in tutto il mondo con un
vaccino che è tossico e capace di uccidere
per le immunodepressioni indotte, come arma
eugenetica.
In aggiunta, la pandemia artificiale indotta
è uno strumento progettato per applicare la
legge marziale e aumentare il controllo
statale sulle popolazioni. Il documento
descrive ad IBM la "quarantena" e delle
procedure operative da adottare al momento
dell'annuncio ufficiale della pandemia, da
parte della
Organizzazione Mondiale della Sanità.
"Questo documento dimostra definitivamente
che vie' la collusione internazionale,
e le corporates dietro la 'bird / pandemia
di influenza suina' ed un piano intenzionale
per creare malattia su scala mondiale".
IBM ha lavorato a stretto contatto con i
nazisti nel loro programma eugenetico di
sterminio di massa. Macchine IBM e schede
perforate sono stati utilizzati in tutte le
fasi del programma di sterminio nazisti.
Secondo l'autore Edwin Black, IBM è stato
coinvolto in quasi ogni aspetto delle
operazioni del Terzo Reich.
IBM, i Rockefeller, i Carnegie Institution e
fondazioni mondialiste altri erano
intimamente coinvolti nel programma
eugenetico della Germania. Nel Mein Kampf,
pubblicato nel 1924, Hitler ha citato
l'ideologia eugenetica ed ha apertamente
mostrato una conoscenza approfondita
dell'eugenetica americana.
http://www.infowars.com/ibm-knew-about-pandemic-in-2006/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'origine
suina di questa influenza è un'assurdità
dal momento che nessun
allevamento di suini ha mostrato di essere
colpito da
questo virus, fino al suo rilevamento
sugli umani, e neppure dopo mesi dallo
scoppio dell'epidemia in Messico.
Senza possedere alcuna prova, la comunità
mondiale dei virologi ha “concluso”
(imboccata da
Big Pharma
e dai suoi "collaboratori" sparsi nel
mondo…) che questo virus " si sarebbe
originato da un virus triplamente
ri-assortito circolante nei suini
nordamericani." Eppure
non è stato
richiesto nessun abbattimento di
massa dei suini….
[Smith GJD, Vijakrishna
D, Bahl J, et al, Origins and evolutionary
genomics of the 2009 swine-origin H1N1
influenza A epidemic. Nature Volume
459, 25 June 2009.
www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11885943]
Secondo la documentazione disponibile il
primo rilevamento nei maiali degli Stati
Uniti dell'influenza pandemica H1N1 da parte
del Ministero statunitense dell'agricoltura
è avvenuto tra il 26 Agosto ed l' 1
settembre 2009 alla fiera nazionale del
Minnesota, circa 6 mesi dopo il primo caso
[umano] in Messico
[Petrosillo N, Di Bella S, Drapeau CM,
Grilli E, The novel influenza A (H1N1) virus
pandemic: An update. Annals Thoracic
Medicine. 2009 Oct;4(4):163-72.]
Tuttavia tale fatto non fu rivelato
che mesi più tardi, e se ne parlò come di un
tentativo per proteggere gli
allevatori statunitensi di maiali nel
momento in cui i loro affari erano già stati
distrutti
dall'associazione di questo virus
influenzale con ceppi influenzali
comunemente riscontrati tra gli allevamenti
di suini.
[United States - USDA
take 3 months to disclose swine flu.
Meat Trade News Daily Nov. 4, 2009.]
I segmenti genetici di questo ceppo virale,
hanno detto i virologi, sono di origine
asiatica, cio’ ha portato i ricercatori ad
incolpare erroneamente i movimenti di maiali
tra l'Eurasia ed il Nord America per questa
forma unica di ri-assortimento virale.
Eppure la spedizione di armenti di maiali
avviene in una sola direzione, dal Nord
America all'Asia, e ci sono periodi di
quarantena in maniera tale che i nuovi
arrivi non infettino gli altri maiali.
L'influenza nei maiali, dura solo pochi
giorni ed il metodo della quarantena
dovrebbe eliminare ogni trasferimento ad
un'altra mandria. A differenza degli esseri
umani, i maiali producono la propria
vitamina C e le epidemie di influenza
nelle mandrie di suini sono tipicamente
leggere e non mortali.
Tratto da Theflucase.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Noi siamo i primi
responsabili della salute nostra e dei nostri
figli e se demandiamo ad altri il compito di
salvaguardarla, rischiamo di perderla,
talvolta anche in modo irreversibile.
Già da alcuni anni i
mass media trasmettono
notizie allarmanti su possibili
infezioni pandemiche che dovrebbero provocare
milioni di morti.
In questi ultimi mesi anche l’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS)
ha preso una posizione più definita del solito
nei confronti dell’influenza A/H1N1, detta
“Suina”, che ha inspiegabilmente e fin da subito
chiamato “Pandemia 2009”.
In realtà, se si va alle fonti delle varie
notizie, se si analizzano obiettivamente i dati
scientifici disponibili confrontandoli con
quelli della comune influenza stagionale e se si
interrogano gli esperti di virologia e di
epidemiologia, emergono subito molte evidenti
contraddizioni e in
particolare che:
- l’influenza A/H1N1 è molto contagiosa ma poco
pericolosa;
- i vaccini antinfluenzali sono praticamente
tutti inefficaci e comunque meno utili delle più
comuni e banali misure di igiene
personale;
- i vaccini antinfluenzali e i farmaci
antivirali possono essere molto pericolosi per
alcuni soggetti;
- il vaccino contro l’influenza A/H1N1 è
totalmente inaffidabile, sia perché non è stato
sufficientemente sperimentato, sia perché la sua
efficacia è del tutto teorica, sia perché la sua
innocuità è completamente ipotetica e infine
perché sarà un vaccino che conterrà alte dosi di
mercurio e di un adiuvante tossico che è stato
aggiunto per lo sforzo di cercare di accrescerne
la bassissima efficacia;
- la irremovibilità con cui l’OMS porta avanti
la sua politica pro-vaccinazione di massa è
tanto sospetta quanto
antiscientifica e molti
ricercatori si chiedono cosa si nasconde dietro
questa vaccinazione.
Ogni persona ha non
solo il diritto, ma anche il dovere di
informarsi adeguatamente su questo argomento,
sia per dare il proprio vero “consenso
o dissenso informato” alla vaccinazione, ma
anche per consigliare appropriatamente i propri
familiari che non potranno né informarsi né
proteggersi: i bambini e gli anziani.
Questa pubblicazione nasce da un attento e
approfondito studio di tutta la letteratura
scientifica sull’argomento e in particolare è il
frutto della consultazione dei ricercatori che
sono notoriamente indipendenti dalle spinte
commerciali che muovono i grandi interessi
sanitari. Oggi non
possiamo più credere a priori ai
mass media,
ma neppure ai grandi
enti
governativi che dovrebbero salvaguardare il
nostro bene.
By dr. Roberto
Gava (Medico)
Con un vaccino, peraltro, che ha avuto meno della quantità ottimale di studi eseguiti su sicurezza ed efficacia ottimali, ma per il quale il Governo ha indennizzato la CSL produttrice. Finora gli unici dati disponibili sul vaccino PanFlu della CSL sono venuti da un piccolo studio preliminare pubblicato in un articolo del New England Journal of Medicine circa una settimana fa. Si basava solo su 220 persone e senza un gruppo placebo comparativo. Questo ha mostrato una risposta immunitaria del vaccino apparentemente buona su una popolazione compresa fra i 18 e i 65 anni. Tuttavia, ha anche mostrato che un terzo del campione aveva anticorpi preesistenti e quindi era già immune.
Circa il 50% dei riceventi mostrava effetti collaterali sistemici o locali causati dal vaccino, nell'1% dei casi di tipo severo. Tale tasso di effetti collaterali risulta molto più alto di quello riscontrato in altri vaccini inattivati, come quello per l'Epatite B. Senza dimenticare che una vasta maggioranza di persone che contraggono influenza suina hanno solo una malattia di grado lieve-moderato. Sviluppare fiale multi-dose presenta anche un rischio accresciuto di incrociare le infezioni con quelle da batteri e da virus originati da contatto con sangue infetto (blood-borne virus).
Dobbiamo essere sicuri, di fronte a qualsiasi programma di vaccinazione che i benefici siano sostanzialmente maggiori dei rischi. E questo non è assolutamente chiaro con questa pandemia.
I migliori dati aggiornati che sono stratificati in base all'età provengono dal NSW Health. Questi e gli altri dati australiani mostrano che questo episodio influenzale è prossimo alla fine (ha raggiunto il picco presto ed inaspettatamente a metà luglio). I dati mostrano che questa influenza stagionale non è stata nel complesso molto peggiore di quella del 2007 [sebbene certi sottogruppi come ad esempio le donne in gravidanza sono stati over-dichiarati negli ospedali e immessi nelle Unità di Cura Intensiva (ICU)].
Il tasso di morte
nella popolazione era più basso dello 0,8% circa
ogni 100.000 persone.
Complessivamente il tasso di ammissione non era
alto neanche al confronto con l'influenza
stagionale (17,5 ma nell'anno precedente circa
15 ogni 100.000). Le ammissioni in ICU erano 3,3
ogni 100.000 donne in gravidanza.
I miei calcoli di morti dal gruppo
stratificato per età sono nella tavola 1
dell'articolo linkato.
Siamo vicini a sviluppare a livello globale una delle più grandi e più rapide campagne di vaccinazione mai intraprese. I vaccini influenzali non sono tra i nostri vaccini più efficaci. L'efficacia riportata da un vaccino inattivato è del 50-80%. Perciò, al massimo, per ogni milione di persone vaccinate, probabilmente ridurremo il numero delle morti da 6 a 2 o tre persone e preverremo 75-120 ospedalizzazioni e 13-22 ammissioni a ICU.
Considerando la relativa mancanza di infezioni che stiamo osservando negli anziani, sembrerebbe che la maggioranza delle persone che superano i 60 anni siano già immuni (presumibilmente da una precedente infezione da H1N1). È anche probabile che almeno il 30 % della popolazione fra i 18 e i 65 anni sia già immune e che molti di più siano stati infettati questo inverno insieme ai minori di 18. Quindi è probabile che molto meno del 50% della popolazione australiana trarrebbe beneficio se il prossimo inverno dovesse tornare il virus H1N1.
Questo dovrebbe avere un peso nel bilancio fra rischi e benefici della vaccinazione. Ci sarà probabilmente uno o due episodi aggiuntivi di sindrome di Guillain-Barré per ogni milione di vaccinati. Se fossimo di fronte ad una replica della vaccinazione per influenza suina avvenuta negli USA , allora ci sarebbero 10 casi per ogni milione di riceventi. Abbiamo inoltre bisogno di stimare quante infezioni da virus batterici o blood-borne possiamo aspettarci dall'uso delle fiale multidose.
L'Australia si trova
ora in primavera. Non c'è bisogno qui di
affrettarsi in un programma di vaccinazione di
massa soprattutto basato sule fiale multiuso.
Noi abbiamo bisogno di osservare cosa accade nel
nord dell'emisfero con le infezioni e con gli
effetti della vaccinazione.
Alcune vaccinazioni assegnate in anticipo a
gruppi ad alto rischio potrebbe essere
appropriata durante la nostra estate (anche
considerando che il virus qui è sostanzialmente
sparito). Sono comunque convinta che un
programma di vaccinazione di massa tempestivo
non sia appropriato a meno che non si abbiano
dati che dimostrino probabili benefici che
superino i rischi in modo sostanziale nei
diversi gruppi anagrafici.
Tratto da attentiallebufale.it
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UCRAINA e
Vaccini per
l'influenza maiala
La notizia di un uomo che cercava di avvisare la
popolazione che i vaccini contro l’influenza
suina contengono un agente infettivo molto
pericoloso, è comparsa la seconda metà di agosto
sul sito above top secrets, quale sia la fonte
poco importa, quanto di falso possa essere
mescolato con la realtà di questa notizia poco
importa, quello che importa davvero è il fatto
sconcertante che due mesi dopo le rivelazioni si
sono avverate, come del resto aveva rivelato un
altro sedicente insider di cui avevamo parlato
in uno scorso articolo.
Si è da poco saputo infatti di una NUOVA
MISTERIOSA EPIDEMIA IN UCRAINA OCCIDENTALE che
sta probabilmente portando quella nazione verso
la legge marziale.
(NdR: In realta' trattasi di
polmoniti, spacciata per influenza
suina....- cosi hanno confermato le autorita'
sanitarie locali delle varie citta' ove sono
localizzati i malati - che ammalano i soggetti
molto
vaccinati -
perche'
molto immunodepressi - , come
quelli che vivono nei paesi ex comunisti...)
Ecco la traduzione di quella notizia del
19/08/2009
Joseph Moshe ha telefonato alla trasmissione
radiofonica Dr True Ott Show (Republic
Broadcasting) dicendo di essere un microbiologo
che voleva presentare ad un magistrato federale
le prove riguardo a vaccini contaminati (per
l’influenza suina H1N1) prodotti dall‘azienda
farmaceutica
Baxter.
Egli ha affermato che il laboratorio della
Baxter in Ucraina stava preparando un’arma
biologica travestita da vaccino.
Egli ha affermato anche che il vaccino conteneva
sia coadiuvanti studiati per l’indebolimento
del sistema immunitario, che RNA
replicato dal virus responsabile della pandemia
del 1918.
Egli non ha fatto nessuna minaccia ad Obama, ne'
ha parlato di bombe o attentati. Il giorno
seguente è stato tirato fuori dalla sua
autovettura da una squadra speciale di polizia (SWAT)
e arrestato. Egli è stato immediatamente
estradato in Israele, l’altro stato del quale ha
la cittadinanza (ha una doppia cittadinanza),
and hasn’t been heard from since.
Tutto questo parlare di lui come di un fanatico
di destra non è altro che una forma di
disinformazione studiata per evitare che la
popolazione venga allarmata dalle sue
dichiarazioni.
In effetti la
persecuzione contro quest’uomo sembra una cosa
assurda, e potete leggere qualcosa in più (in
lingua spagnola) su questo articolo corredato di
foto e video. Se veramente quest’uomo ha voluto
avvisare la popolazione delle sporche manovre
genocide dei nostri governi niente di più facile
che lo abbiano accusato a sua volta di essere un
fanatico di destra che lanciava minacce al
presidente USA (come se poi Obama fosse un
libertario!).
Del resto le sue denunce coincidono con quelle
della dottoressa
Rauni Kilde, di
J. J. Crèvecoeuer e con le intuizioni del
sottoscritto. (NdR: e di quelle
della giornalista Jane
Burgermeister che ha denunciato
l'OMS, CDC, FDA ecc, all'FBI
vedi anche:
http://www.youtube.com/results?search_query=Jane+Burgermeister+&search_type=&aq=f
E adesso passiamo a
quanto riporta l’ottimo sito
www.flucase.com in un articolo che
lega l’inquietante situazione in Ucraina con le
scie
chimiche e di cui qui sotto riporto la
traduzione:
Panico in Ucraina mentre si profila
minacciosamente la legge marizale, riporta il
sito Infowars Irlanda – Le autorità negano che
aerei stiano irrorando degli aerosol sulle
città, ci si aspetta la dichiarazione delle
legge marziale.
Le autorità a Kiev, in Ucraina, negano
l’irrorazione di “trattamenti medici via
aerosol” da parte di aerei che volano sulla
città.
E’ stato riportato
che piccoli aeroplani sono stati visti sull’area
del Forest market della città (vicino alla
stazione Forest della metropolitana) mentre
spruzzavano una sostanza sotto forma di aerosol
che si suppone possa essere utilizzata per
“contrastare l’influenza suina”, questa
ovviamente sarebbe un trattamento medico forzato
della popolazione.
Gli editori dei quotidiani locali di Kiev hanno
ricevuto dozzine di telefonate da parte di
cittadini preoccupati e proprietari di negozi
dell’area di Forest market affermando di avere
osservato numerosi piccoli aerei girare in tondo
nel cielo diurno spruzzando nell’aria un aerosol
non identificato.
I commercianti e le persone che lavorano negli
uffici di quella zona hanno affermato di essere
stati avvisati dalle autorità locali di “restare
dentro gli edifici” durante il giorno.
I giornali locali hanno contattato gli
amministratori governativi di Kiev ed è stato
detto loro che “oggi (30 Ottobre) non è stato
dato nessun permesso a piccoli aerei di volare
sopra la città”. Inoltre le stazioni radio
locali (in FM) di Kiev hanno regolarmente
rifiutato di riportare queste testimonianze
durante le loro trasmissioni, apparentemente
sotto la minaccia delle autorità locali.
Testimonianze di elicotteri e piccoli aerei che
diffondono aerosol su Kiev, Lviv, Ternopil, e
altre citta’ in tutta l’Ucraina si stanno adesso
diffondendo sui siti internet e sui forum
online, centinaia di persone hanno verificato
tali testimonianze coi propri occhi.
Il 30 ottobre il presidente Viktor Yushchenko ha
ordinato al Ministro della Difesa di stabilire
ospedali militari in tutta l’Ucraina per
assistere e provvedere alla fornitura di
“trattamenti medici essenziali” a persone con
l’influenza suina. Yushchenko ha inoltre
ordinato al personale medico militare della
riserva di tornare in servizio.
Ci si aspetta che il Presidente Yushchenko ponga
presto l’Ucraina sotto legge marziale. “A causa
della complessa situazione epidemiologica nelle
regioni dell’Ucraina occidentale, dove decine di
migliaia di persone si sono ammalate migliaia
sono in ospedale, e dozzine sono morte.”
Nove regioni dell’Ucraina hanno
dichiarato la
quarantena intorno ai loro confini e
gli eventi pubblici sono stai messi al bando
(incluse le elezioni). Ai preti è stato ordinato
di non tenere nessuna messa o servizio religioso
durante la domenica o di radunare una qualsiasi
congregazione per qualsiasi ragione. I
poliziotti stanno pure facendo osservare l’obbligo
di indossare mascherine facciali protettive,
ogni guidatore che non indossa una mascherina
incorre in dure sanzioni legali.
In precedenza le autorità sanitarie nell’Ucraina
occidentale avevano riportato il diffondersi di
una “forma severa e NON
IDENTIFICATA di influenza, che i dottori
sospettano sia una forma di
polmonite.
La malattia ha già fatto un certo numero di
vittime nella regione. A Lviv, le scuole sono
state chiuse e le autorità stanno conducendo
riunioni di emergenza per stabilire come gestire
il diffondersi di questa malattia.
Fonti:
www.mycityua.com +
www.lenta.ru +
www.ubalert.com +
www.mignews.com.ua +
www.unian.net
Sembra proprio che
lo scenario previsto si stia avverando:
vaccinazione che scatena la vera epidemia
(ma aspettiamo conferme del fatto che ci siano
state numerose vaccinazioni contro l’influenza
suina prima dell’epidemia), legislazioni
d’emergenza, militari per le strade ad offrire
trattamenti sanitari alla popolazione (anche
vaccinazioni obbligatorie per tutti ?), scie
chimiche intensificate per indebolire il sistema
immunitario della popolazione e dare una mano
all’agente biologico messo in circolazione e/o
per diffondere qualche ulteriore agente
infettivo (magari batterico questa volta).
E come ciliegina sulla torta la notizia delle
code davanti alle farmacie per l’acquisto di
Tamiflu che il governo ha fatto pervenire in
grandi quantità; l’uso smodato di tale
antivirale pericolossissimo per la salute farà
quindi aumentare il tasso di complicazioni e di
mortalità correlate al nuovo virus in modo da
giustificare poi l’instaurazione della legge
marziale.
E tutto questo avviene con la scusa di una
sessantina di vittime (almeno per ora) in un
paese dove probabilmente ogni anno (come da noi
del resto) ne muoiono di più per gli incidenti
automobilistici o per gli infortuni sul lavoro.
Mobilitiamoci al più presto prima che tutto
questo obbrobrio si ripresenti a casa nostra e
ricordiamo a tutti che:
CHI SI VACCINA (per l’H1N1) METTE IN PERICOLO
ANCHE TE
Fonte:
http://scienzamarcia.blogspot.com
Link:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/ucraina-primo-test.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Virus
A-H1N1, opera dell'uomo
?
Un virologo che sta indagando sul virus A/H1N1
ha concluso, dopo mesi di ricerche, che la
"nuova" influenza è stata riassortita in
laboratorio da otto geni costituiti da virus
dell'influenza di tipo A aviari, suini e umani.
Il riassortimento dei virus si verifica quando
uno o più geni completi vengono scambiati,
consentendo al virus di adattarsi a un nuovo
ospite. Un esempio si ha quando un virus aviario
scambia i propri geni con un virus umano.
Nel caso dell'A/H1N1 sono stati scambiati tre
geni, da virus dell'influenza aviaria, suina e
umana, dando come risultato il virus
riassortante ["ressortant"] che ora si prevede
diffonderà un'altra ferale ondata di infezioni
all'inizio di ottobre.
Esistono anche segnali del fatto che nel ceppo
A/H1N1 si sia verificato l'adattamento che
conduce alla mutazione. In tutto il mondo sono
stati riscontrati vari casi di una mutazione
dell'A/H1N1 che rende inefficace il trattamento
con farmaci antivirali e vaccini anti-A/H1N1.
- L'adattamento ha luogo quando nel virus si
verifica una piccola variazione, che talvolta
può consistere nell'alterazione di un singolo
aminoacido.
- Tale adattamento consente al virus di
moltiplicarsi nel nuovo ospite lo A/H1N1 è
ritenuto un ceppo di laboratorio perchè è stato
individuato uno specifico aminoacido che sembra
sia stato coltivato in vari passaggi nelle uova.
- L'industria dei vaccini solitamente amplifica
i virus isolandoli nelle uova.
- Il virologo che ci ha fornito le informazioni
ha scoperto che la mutazione dell'A/H1N1 è stata
più rapida di quanto sia possibile in natura.
- Il tasso di mutazione naturale per ottenere
una mutazione genica completa, secondo il
virologo, impiega "migliaia di anni a compiersi"
vi è il timore che un essere umano sia stato
usato come cavia da laboratorio per consentire
lo scambio di geni tra uomini, suini e pollame.
- L'ipotesi è che un individuo sia stato
infettato simultaneamente dai virus aviario,
umano e suino, e che tali virus abbiano
scambiato i propri geni all'interno
dell'organismo di quell'individuo, creando un
virus nuovo che presentava geni misti, che si è
poi rapidamente diffuso ad altri individui.
"L'ospite dovrebbe presentare recettori efficaci
per quei virus derivati da tre ospiti diversi.
Sinora, il virus umano tende a infettare gli
esseri umani, perché è adatto a riconoscere un
recettore umano. Il virus aviario tende a
infettare gli uccelli, perché è adatto a
riconoscere un recettore dei volatili. I suini
hanno recettori di tipo sia umano sia aviario, e
si ritiene quindi che fungano da 'serbatoio di
ricombinazione'. Alcuni ricercatori hanno
tentato di provare la teoria del 'serbatoio di
ricombinazione' infettando dei suini con virus
umani e aviari per creare un virus riassortante"
è comune che i suini vengano infettati dai virus
umani e aviari, non è stato riportato che i
suini abbiano propagato il virus A/H1N1
riassortante e che abbiano infettato nuovi
ospiti, umani o aviari il primo virus A/H1N1 è
stato trovato in un essere umano. Anche se
alcuni maiali e tacchini sono stati infettati
dal virus A/H1N1 a partire da operai delle
aziende agricole, non vi è alcuna prova che si
sia verificata un'infezione nel senso inverso. I
geni riassortanti necessitano anche di virus
progenitori.
Secondo il virologo, "Se si esamina l'albero
filogenetico, questo mostra i geni NA e M
derivati dal virus aviario, il PB1 dal virus
H3N2 umano; altri geni (PB2, PA, HA, NP, NS) da
un riassortante triplo suino, H1N2 suino e suino
eurasiatico (H1N1/H3N2). Il riassortante triplo
suino è in realtà derivato dall'H3N2 umano che
ha infettato i suini, e che circola in Nord
America da almeno 20 anni. Anche se ora si sta
parlando di 'virus suino', si tratta in effetti
di un virus umano"
È stato
scoperto anche che i virus che si sospetta siano
i progenitori derivano da vecchi virus isolati.
La comunità dei virologi è concorde
nell'asserire che il virus A/H1N1 può essere
stato presente per oltre 20 anni senza mai
essere stato rilevato. Il virologo del WMR
afferma che è impossibile che un virus esista da
20 anni senza essere scoperto, data
l'approfondita sorveglianza virologica e medica
che viene condotta in tutto il mondo
Il virologo non ha trovato alcuna prova di una
presenza di RNA/DNA dell'influenza spagnola del
1918 nel virus A/H1N1 Eppure la pandemia del
1918, come l'A/H1N1, era iniziata con una prima
ondata durante la primavera, per ritornare in
ottobre con rinnovata virulenza.
Benché non sia stata scoperta dal virologo la
prova genetica di un collegamento con
l'influenza del 1918, quello stesso scienziato
che ha condotto ricerche sul virus A/H1N1 e che
è possibile che abbia ricevuto campioni di DNA
dal corpo di una donna Inuit, esumata dal
permafrost a Fort Brevig, in Alaska, che era
deceduta a causa della pandemia del 1918,
risulta essere inoltre legato finanziariamente a
una società produttrice del vaccino contro
l'A/H1N1.
Com'è possibile mescolare i virus aviario, umano
e suino in una sola volta ? I virus sarebbero
dovuti provenire dall'Europa, dall'America e
dall'Asia senza essere mai rilevati ?
Il virus è comparso improvvisamente in Messico.
Non so fornire una spiegazione a questo. Vorrei
poterlo fare. Dal mio punto di vista di
virologo, è impossibile. E d'altronde, la
tecnologia può creare qualsiasi tipo di virus si
desideri.
Pubblicato in precedenza sul Wayne Madsen Report
- Copyright © 2009 WayneMadenReport.com
Wayne Madsen è un giornalista investigativo di
Washington, e i suoi editoriali sono pubblicati
sulla stampa nazionale.
E' il redattore-editore di Wayne Madsen Report -
Titolo originale: "A/H1N1 was reassorted in a
lab"
Fonte:
http://onlinejournal.com
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INFLUENZA A (Suina) :
PREOCCUPAZIONE PER
ACCELERAZIONE TEST SU VACCINO
ANSA - Roma (Italy), 27 Lug. 2009 - Sale la
preoccupazione fra gli esperti dopo
l'accelerazione che l'Agenzia europea dei
medicinali (Emea)
ha dato nel processo di approvazione del vaccino
contro l'influenza A/H1N1. Secondo quanto
riportato dal quotidiano britannico
Guardian online, per assicurare che il
vaccino sia pronto prima possibile, l'Emea
sta permettendo che le societa' produttrici
scavalchino la fase
di test su larga scala sugli umani.
Reduce dall'esperienza dell'influenza
aviaria di alcuni anni fa, l'Agenzia ha
autorizzato una “procedura rapida“, permettendo
la creazione di un vaccino veloce, utilizzando
il ceppo H5N1 dell'influenza aviaria. L'idea era
quella di testare il vaccino prima che la
pandemia scoppiasse cosi' che le societa'
potessero inserire il virus pandemico nel
vaccino stesso. Quando le prime dosi di vaccino
saranno pronte, l'Emea, come riferisce il
quotidiano britannico, le approvera' basandosi
in gran parte sui dati provenienti dal vaccino
per l'influenza aviaria (NdR: fornite dai
produttori del vaccino......BIG
FARMA).
L'agenzia richiedera' poi un regolare rapporto
sugli effetti del vaccino monitorando le persone
su cui e' stato testato. L'approccio e' assai
diverso da quello utilizzato negli Stati Uniti,
dove sono state reclutate migliaia di volontari
a cui verra' iniettato il vaccino, a partire da
agosto.
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L'OMS PROCEDE in
SEGRETO per ATTUARE
un PROGRAMMA di VACCINAZIONI
OBBLIGATORIO e di
RIDUZIONE
DEMOGRAFICA
- 24/07/09
L'OMS si è rifiutata
di rendere noto il verbale di una riunione
decisiva di un gruppo di esperti sui vaccini –
piena di dirigenti della
Baxter, della
Novartis e della
Sanofi – che hanno raccomandato
l'obbligo di vaccinazione
per il virus artificiale dell' "influenza suina"
H1N1 negli USA, in Europa e in altri paesi per
il prossimo autunno.
(NdR: il cosiddetto virus H1N1, mai sequenziato,
e' un'altra invenzione dei
BIG PHARMA)
Stamattina un portavoce dell'OMS ha dichiarato
in una e-mail che non esisteva un verbale della
riunione che ha avuto luogo il 7 luglio 2009 a
cui hanno partecipato i dirigenti esecutivi
della Baxter e di altri gruppi farmaceutici e in
cui sono state formulate le linee guida adottate
dall'OMS lunedì scorso, sulla necessità di
vaccinazioni su scala mondiale.
Secondo le International Health Regulations, le
linee guida dell'OMS hanno carattere vincolante
su tutti i 194 paesi firmatari dell'OMS
nell'evento di un'emergenza pandemica del tipo
atteso il prossimo autunno, quando emergerà la
seconda ondata, più aggressiva, del virus H1N1 –
che è stato bioingegnerizzato in modo tale da
assomigliare al virus influenzale spagnolo.
In breve: l'OMS ha il potere di costringere
chiunque in quei 194 paesi a farsi vaccinare con
il fucile puntato addosso, ad imporre quarantene
e a limitare la possibilità di viaggio.
Ci sono prove verificabili, chiare e non ambigue
che l'OMS ha fornito alla sussidiaria della
Baxter in Austria il virus vivo dell'influenza
aviaria, che è stato usato dalla Baxter per
produrre 72 chili di materiale vaccinico a
febbraio.
La Baxter ha successivamente inviato questo
materiale a 16 laboratori in quattro paesi
diversi con una falsa etichetta che designava il
prodotto contaminato come materiale vaccinico,
rischiando quindi la pandemia globale.
Poiché la Baxter deve rispettare i rigorosi
regolamenti di biosicurezza livello 3 quando ha
a che fare con un virus pericoloso come quello
dell'influenza aviaria, la produzione, nonché la
distribuzione di materiale di tale [potenziale]
pandemico non possono essere state frutto di un
errore, ma devono essere state fatte dalla
Baxter con intento criminale.
La polizia austriaca sta ora indagando in
seguito delle denuncie
da me presentate lo
scorso aprile.
È sempre più chiaro che l'OMS e la Baxter
sono solo elementi di
un'organizzazione criminale
molto più grande
che sta andando avanti in modo
coordinato e sincronizzato per realizzare
l'ordine del giorno dell' "elite" di riduzione
demografica globale nei mesi e negli anni a
venire, instaurando al contempo un governo
globale di cui l'OMS sarà un braccio.
L'OMS, un'agenzia dell'ONU, sembra avere un
ruolo chiave nel coordinamento delle attività
dei laboratori, delle società produttrici dei
vaccini e dei governi per raggiungere
l'obiettivo della riduzione della popolazione e
per impossessarsi del controllo politico ed
economico nel Nord America e in Europa:
- in primo luogo è l'OMS che dà i finanziamenti,
il sostegno e la copertura ai laboratori come il
CDC per la ricerca di patogeni, per
bioingegnerizzarli al fine di renderli più
letali, e anche per brevettarli.
- In secondo luogo, l'OMS fornisce gli stessi
patogeni bioingegnerizzati a società come la
Baxter in Austria, in modo tale che la Baxter
possa usare quei virus per contaminare
deliberatamente e sistematicamente i materiali
vaccinici.
- In terzo luogo, nell'evento di una pandemia,
l'OMS ordina la vaccinazione obbligatoria per
tutti i 194 stati, a seguito di
"raccomandazioni" di un gruppo di esperti sui
vaccini, di cui fanno parte anche i dirigenti
della Baxter.
- In quarta istanza,l'OMS stipula contratti
vantaggiosi con la Baxter, la Novartis, la
Sanofi ed altre società per la fornitura di tali
vaccini.
Inoltre l'OMS acquisisce una nuova autorità
globale su scala mai vista prima nell'evento di
una pandemia.
Secondo piani speciali in caso di pandemie
approvati in tutto il mondo compresi gli USA,
nel 2005, i governi nazionali dovranno essere
sciolti in caso di emergenza pandemica per
essere sostituiti da speciali comitati di crisi,
che si facciano carico della salute e sicurezza
dell'infrastruttura di ciascun paese, e che
siano responsabili di fronte all'OMS e all'UE in
Europa e all'OMS e all'ONU nel Nordamerica.
Se verrà implementato il
Model Emergency Health
Powers Act dietro istruzioni dell'OMS, diventerà
un reato per gli Americani di
rifiutare la
vaccinazione. La polizia può usare la forza
mortale contro i "criminali" sospetti.
Attraverso il controllo di questi speciali
comitati di crisi da essere costituiti che
avranno il potere di approvare le leggi, la
maggior parte dei paesi, l'OMS, l'ONU e l'UE
diverranno governi de facto di gran parte del
mondo.
Lo sterminio di massa e la morte porteranno
anche al crollo economico e alla corruzione,
alla fame e alle guerre – e questi eventi
contribuiranno ad un'ulteriore riduzione
demografica.
In sostanza: l'OMS contribuisce a creare,
distribuire e poi far diffondere il virus
pandemico letale, e tale virus pandemico aiuta
l'OMS a prendere il controllo dei governi nel Nordamerica e in Europa, oltre ad ordinare la
vaccinazione obbligatoria sulla popolazione,
proprio ad opera delle stesse società
che hanno
distribuito e rilasciato i virus in primis,
tutto ciò con il pretesto di proteggere la
popolazione da una pandemia che loro stesse
hanno creato.
I media principali che sono di proprietà della
stessa "elite" che finanzia l'OMS nascondono
sistematicamente al pubblico la natura del reale
pericolo di queste iniezioni di H1N1, omettendo
informazioni importanti sulle attività correlate
di questo gruppo di organizzazioni per il loro
reciproco profitto.
Ne consegue che molte persone credono ancora che
l'H1N1 sia il virus naturale dell'influenza
suina, mentre persino l'OMS ha abbandonato
ufficialmente il termine "suina", una conferma
tattica della sua origine artificiale.
La maggior parte della gente crede ancora che le
società produttrici di vaccini possano mettere a
disposizione una cura, mentre queste stanno
preparando una serie letale di iniezioni
contenenti il virus vivo attenuato, metalli
tossici ed altri veleni.
Le due dosi del vaccino H1N1
sono pensate per
indebolire il sistema immunitario per poi
sovraccaricarlo con un virus vivo, in un
processo che rispecchia quello descritto in due
memoranda del 1972 dell'OMS, dove vengono
illustrati i mezzi tecnici per trasformare i
vaccini in sostanze killer.
Il "Strecker memorandum" rivela anche che l'OMS
ha cercato attivamente
dei modi per
indebolire
il sistema immunitario.
La migliore protezione contro il virus H1N1 che
è ora in circolazione e che è destinato a
diventare più letale quando muterà in autunno,
sono l'argento colloidale e anche le vitamine
per rinforzare il sistema immunitario, poi le
mascherine ed altre misure simili. (NdR: vedi
Cure
naturali
+
Protocollo della Salute)
Tuttavia, nessuno dei governi nel Nord America o
in Europa ha fatto scorte di argento colloidale,
né ha annunciato misure sanitarie sagge per
circoscrivere l'ondata letale a venire.
Al contrario, ci sono sempre più indicazioni che
useranno il panico per
terrorizzare la gente al
fine di farla vaccinare con
vaccini tossici, che
certamente provocheranno lesioni
o danni
anche per la presenza di metalli pesanti.
Questa vaccinazione di massa consentirà inoltre
che emergano ceppi più letali e fornisce anche
una copertura per la diffusione del virus
dell'influenza aviaria o di altri patogeni.
È per questo che è necessario prendere
provvedimenti adesso per fermare le vaccinazioni
di massa anticipate per l'autunno, seguendo le
vie legali per bloccare la distribuzione di
vaccini e/o le leggi che consentono ai governi
di obbligare la gente a farsi vaccinare.
Deve essere condotta un'indagine su questo
sindacato criminale internazionale in ogni
paese, perché ha i suoi tentacoli in tutti i
paesi, e per cercare di iniziare questo negli
USA ho presentato denuncia presso l'FBI contro
l'OMS e l'ONU ed altri lo scorso giugno. Ho
incluso il presidente Obama tra gli accusati
perché credo che sia arrivato il momento di
identificare ed isolare i membri al centro di
questo gruppo criminale aziendale
internazionale, che si è impossessato di alte
cariche governative negli USA, e di metterli in
carcere una volta per tutte, ed è stato
riportato che Obama ha dei legami finanziari
diretti con la Baxter che devono essere indagati
dalle forze dell'ordine.
Ci sono le prove che il ministro della sanità
austriaco ed altri funzionari hanno aiutato la
Baxter a coprire le sue tracce.
Ci sono inoltre chiare prove che degli elementi
dei media austriaci sono attivamente coinvolti
nella diffusione di
menzogne
e di informazioni
fuorvianti, per dare alla gente un falso senso
di sicurezza in merito alla produzione e alla
distribuzione in Austria da parte della Baxter
di materiale pandemico lo scorso febbraio.
È vitale per gli individui e per le autorità
locali la necessità di prendere provvedimenti
efficaci per proteggere [la popolazione] dalla
prossima ondata letale del virus H1N1 al fine di
minimizzarne l'impatto.
Per saperne di più in merito alle denunce che ho
finora presentato in tedesco e in inglese in
Austria anche con l'FBI, visitate il sito web
wakenews.
http://wakenews.net/html/jane_burgermeister.html
By Jane Burgemeister - janeburgermeister@gmx.at
Fonte: www.globalresearch.ca
Link:
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=14475
Traduzione per comedonchisciotte.org a cura
di Micaela Marri
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Il vaccino per la
influenza suina (A) della
Novartis,
viene preparato partendo dalla cultura di
cellule
PER.C6
La multinazionale Novartis, quartier generale ad
Emeryville-California, con diverse sedi in
Italia, Germania, Gran Bretagna ed Asia, ha 1240
dipendenti e un fatturato annuo di 170 milioni
di Euro.
La tecnologia Novartis contro l’H1N1 è basata su
cultura in cellule
PER.C6
((Link da leggere perche' importante - prodotto
derivato dagli aborti fetali e pare anche
dalla retina umana), e sul coadiuvante
MF59
(Squalene - Link da leggere perche' i,portante),
che contiene:
-
Tween 80 o polisorbato 80, ingrediente che può
provocare infertilità, aborti, epilessie,
convulsioni, shock anafilattici anche mortali.
Usato anche dalla GSK come ingrediente quasi
universale dei suoi vaccini, incluso le decine
di vaccini contro il HPV (papilloma virus), per
il cancro al
collo dell’utero, come il
Gardasil,
che ha un record di 28 donne gia’ morte a suo
carico.
-
Span 85
(Link da leggere perche' importante; e' un
detergente ed emulsionante)
-
Squalene,
(Link da leggere eprche' importante) e' un olio ricavato dal fegato di squalo e
che ha precise conseguenze: induce infiammazioni
croniche alle giunture (artrite reumatoide),
provoca casi di lupus, provoca stanchezza
cronica. Lo squalene viene ormai sistematicamente
aggiunto a tutti i vaccini o quasi
Migliaia di soldati hanno contratto in Iraq la
micidiale Sindrome del Golfo,
subendo danni
irreparabili al
sistema immunitario, devono
ringraziare proprio lo squalene.
Il vaccino della
GlaxoSmithKline,
partendo dalle uova alla salmonella
Per la GSK, con sede principale a Londra, si
parte da cellule in coltura prese dalle uova di
pollo, di cui c’è estrema sovrabbondanza in
Inghilterra, soprattutto di quelle alla
salmonella....
A seguito di una richiesta da parte
dell’Istituto Federale Tedesco per la
Valutazione del Rischio, è stato chiesto al
gruppo di esperti scientifici sui pericoli
biologici dell’EFSA,
di esprimere un parere scientifico su misure
speciali per ridurre il rischio per i
consumatori derivante dalla presenza di
Salmonella nelle uova.
Come indicato nella relazione sintetica
comunitaria dell’EFSA sulle tendenze e sulle
fonti delle zoonosi, degli agenti zoonotici e
della resistenza agli antimicrobici nel 2007, il
numero di casi segnalati e l’incidenza di
salmonellosi umana nell’UE sono stati,
rispettivamente, 154.099 casi e 31,1 casi per
100.000 abitanti.
La relazione, inoltre, indica che la prevalenza
della Salmonella nelle uova era pari allo 0,8%.
Secondo un parere del Comitato Scientifico sulle
Misure Veterinarie relative alla sanità pubblica
in merito alle Salmonellae nei prodotti
alimentari (2003), le uova e i prodotti
contenenti uova crude sono tra le categorie di
alimenti che più probabilmente rappresentano un
rischio maggiore per la salute pubblica in
relazione alla salmonellosi, infatti le uova
sono identificate come un’importante fonte di
Salmonella.
Gli ingredienti del suo vaccino alle uova...sono:
- Adiuvante Alluminio
(l’alluminio è nota causa di disfunzioni
cognitive)
-
AS03 o squalene (stessi dettagli citati per
la Novartis)
-
Daronrix
- Fosfato disodico, E339
(additivo alimentare,
antiossidante e regolatore di acidità)
polvere bianca con funzioni funghicide e
microbicide
- Formaldeide,
sostanza cancerogena, tossica per l’apparato
riproduttivo, usata anche in agricoltura come
pesticida chimico
-
Gelatina, causante allergie e shock
anafilattico
-
Gentamicina, Potenten
antibiotico
- Octoynol 10 (o Triton X-100), detergente,
emulsionante, umidificante, antischiuma, e'
conosciuto anche con altri nomi; Esso altera l'attivita'
metabolica, rovina la membrana cellulare e causa
malfunzione grave delle cellule
- Resina, causante allergie
-
Saccarosio
-
Tween 80
- Forse anche Thimerosal
(mercurio). Anche questo è un ingrediente
ubiquitario nei vaccini. Da notare che è
altamente tossico in qualsiasi percentuale anche
minima. E’ stato associato ad effetti a lungo
termine tipo autismo, sclerosi multipla e ADHD.
-
Vitamina sintetica E. La vitamina E naturale
proviene dai vegetali spremuti a freddo, specie
semi di girasole-sesamo-lino. Ma qui viene usata
quella sintetica e dopante che si usa negli
integratori e nei cibi arricchiti.
Per il vaccino della
GlaxoSmithKline,
Daronrix (H5N1) la sperimentazione si è svolta
in questo modo:
"il principale studio di Daronrix è stato
condotto su 387 adulti sani; lo studio metteva a
confronto la capacità di dosi diverse di
Daronrix, con o senza adiuvante, di stimolare la
produzione di anticorpi (immunogenicità)."
Segue una nota preoccupante:
"Se Daronrix verrà usato durante una pandemia,
la società produttrice raccoglierà informazioni
sulla sicurezza del vaccino durante il suo
utilizzo, tra cui informazioni sugli effetti
collaterali e sulla sua sicurezza nei bambini,
nelle donne in gravidanza, nei pazienti in
condizioni gravi e nelle persone con problemi a
carico del sistema immunitario."
Documentazione EMEA,
cari lettori. Memorizzate bene l’ultimo passo:
"la società produttrice raccoglierà informazioni
sulla sicurezza del vaccino durante il suo
utilizzo, tra cui informazioni sugli effetti
collaterali e sulla sua sicurezza nei bambini,
nelle donne in gravidanza, nei pazienti in
condizioni gravi e nelle persone con problemi a
carico del sistema immunitario."
Lo stesso vale per i vaccini utilizzati per la pandemia "suina". La sperimentazioni di questi vaccini non è ancora terminata ma continua. La sperimentazione si svolgerà su milioni di persone, a partire da questo mese. Sperate che le previsioni delle varie case farmaceutiche non siano errate o potrebbero esserci dei problemi.
Il vaccino della
Baxter,
viene preparato su colture dei reni delle
scimmie verdi africane, quelle dell'aids....(o
reni dei cani abbandonati ?)
Per la Baxter Int’l di Chicago, la soluzione
contro la pandemia aviaria-suina ovvero
maiala... è rappresentata
dal suo vaccino Celpavan, a base di cellule
Vero, prese dalle reni di scimmiette africane
(ma si dice anche da cani abbandonati),
barbaramente massacrate per questi scopi.
I suoi effetti vanno dal malessere generale e
dal dolore in zona iniezione, alla cefalea, ai
capogiri, alle vertigini, ai brividi, alla
naso-faringite.
C’è una richiesta di patent in attesa di
approvazione da parte della
FDA. I contenuti
esatti non vengono ancora rivelati, e si sa che
c’è, oltre a diversi virus degli animali citati,
c’è del trometanolo, sostanza nociva per gli
occhi e per la pelle.
Il vaccino della
Roche,
viene preparato su colture gallinacee
La Roche svizzera invece è rimasta su posizioni
conservatrici, proponendo il suo tradizionale
Tamiflu (*) che rimane il vaccino antinfluenzale
preferito dai giapponesi, nonostante una serie
di ammonimenti da parte FDA, che ha segnalato
lamentele ripetute proprio dal Giappone.
Si parla di effetti neuropsichiatrici del
principio attivo Oseltamivir, contenuto nel
vaccino, nonché di una fastidiosissima nausea e
di conati di vomito.
Essendo un potente antipiretico, il Tamiflu è
tra i peggiori nemici del sistema immunitario.
L’efficacia del trattamento con
Oseltamivir (Tamiflu) nei soggetti con malattia
cardiaca e/o respiratoria cronica non è stata
stabilita…..
L’efficacia di Oseltamivir non è stata stabilita
nei pazienti immunocompromessi….
L’uso concomitante di Tamiflu con il vaccino
antinfluenzale ( LAIV ), per via intranasale non
è stato valutato…
Il Tamiflu produce anche: nausea, vomito,
bronchite, insonnia e vertigini, casi di
anafilassi e gravi reazioni avverse, tra cui
necrolisi epidermica tossica, sindrome di
Stevens-Johnson ed eritema multiforme, sono
stati riportati con Oseltamivir.
Dolore addominale (5% vs 4%), epistassi (3% vs
3%), disturbi otologici ( 2% vs 1%) e
congiuntivite (1% vs 1% ), diarrea ( 3% vs 2% ),
capogiri ( 1% vs !% ), cefalea (18% vs 18 %) ed
insonnia (1% vs 1% )
Nella profilassi delle famiglie di bambini di
età compresa tra 1 e 12 anni, gli eventi avversi
più frequentemente osservati erano quelli
gastrointestinali.
Tra i pazienti che stavano assumendo Oseltamivir
ci sono state segnalazioni postmarketing,
principalmente dal Giappone, di delirio e di
anormale comportamento, ed in alcuni casi ad
esito fatale (suicidi e stragi).
La Roche è stata ora confortata anche
dall’ordine di 33 milioni di vaccini Tamiflu da
parte del nostro Ministero della Sanità
Italiano.
Commento NdR:
Inutile dire quindi che gli
allarmismi dei media
sono, non solo ingiustificati, ma anche dannosi.
Allarmismi che pero’ giovano molto a chi
commercializzerà ai primi del 2010 il vaccino
(vedi
BIG PHARMA)
aziende che hanno già concluso contratti
molto vantaggiosi con un gran numero di nazioni
per l’acquisto di tali vaccini.
Alla fine della storia avranno incassato dagli
stati del mondo circa
10 miliardi di Euri da dividersi
l'80% in 4
aziende, il resto (20%) in aziende magari da
loro controllate !
"Si sottolinea che al momento, questa influenza
detta “suina od A” si manifesta sintomi
molto più
lievi della normale influenza stagionale, pur se
la sua diffusione è data per scontata dai mass
media, al servizio delle
multinazionali
dei
Vaccini,
che buttano benzina sul fuoco ed alimentano,
quindi ingiustificati allarmismi.
Continua su: Influenza Suina - 1 (Influenza A) + Influenza Suina - 3 (A) + Influenza Suina - 4 (A) + Germi e virus NON sono le cause delle malattie
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