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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


INFLUENZA SUINA - 2 (Influenza A, H1N1) - I Vaccini per l'Influenza "
maiala"
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

 

Case Farmaceutiche alle prese con il vaccino H1N1 - Teleborsa - Roma, 25 Mag. 2009 
vedi: Influenza Suina - 1 (Influenza A) + Influenza Suina - 3 (A) + Influenza Suina - 4 (A)

Il Governo americano avrebbe stanziato oltre 1 miliardo di dollari per lo sviluppo di un vaccino per l'influenza A, conosciuta anche come febbre suina.
In particolare il
colosso farmaceutico Sanofi-Aventis, attraverso la divisione vaccini Sanofi Pasteur, si sarebbe aggiudicata una commessa del valore di 190 milioni di dollari, Novartis AG 289 mln di dollari e GlaxoSmithKline PLC 181 mln.
Lo si apprende da fonti finanziarie - vedi
BIG PHARMA

Alla data del 01/11/2009, 3 sono i Vaccini approvati dalla EMEA: Cevalpan + Pandemrix + Focetria
Vedi anche Emea informata sui Danni dei vaccini....NON risponde alle risposte di trasparenza....

Pandemia influenzale: vaccino Celvapan
- 20 Luglio 2009, Indicazioni dell'EMEA:
Il Celvapan della Baxter, è un vaccino iniettabile, che contiene un ceppo del virus influenzale chiamato A/VietNam/1203/2004 (H5N1), inattivato.
Celvapan è uno dei vaccini per l'influenza suina (A) pandemica. Deve essere impiegato esclusivamente quando un’influenza pandemica sia stata dichiarata ufficialmente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) o dall’Unione Europea (UE).
NdR: i virus: proteine lipidiche tossiche a DNA, quelli usati in Celvapan sono coltivati in cellule di mammiferi (cellule Vero= cellule derivanti dalla scimmia verde africana, quella dell'aids...), a differenza di quelli contenuti in altri vaccini per l'influenza, che sono coltivati in uova di gallina Celvapan, non deve essere somministrato a persone che hanno avuto una reazione anafilattica (reazione allergica) a uno qualsiasi dei componenti di questo vaccino o a una qualsiasi delle sostanze che si trovano in tracce nel vaccino (ad es. formaldeide, alluminio, mercurio, benzonasi o saccarosio, come indicato dal foglietto, bugiardino del vaccino nel sito della EMEA).
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Dal quotidiano polacco TheNews. [link fonte, in inglese] - 31 marzo 2010
Consiglio d'Europa: la suina era una bufala. Brava la Polonia - 11 aprile 2010
L'11 settembre 2009 il blog smontava quella gran bufala della suina.
Il 24 settembre raccoglieva a supporto anche l'opinione di Paolo Grossi, infettivologo di chiara fama. Il 16 novembre lanciavamo la presa di posizione netta e in controtendenza del Ministro della Salute polacco, Ewa Kopacz che, sfidando il cartello e lo strapotere delle case farmaceutiche, si rifiutava di acquistare vaccini anti-influenzali per milioni e milioni di euro.
Nella stessa sede pubblicavamo in anteprima il contratto secretato tra la Novartis e il Ministro Sacconi, marito di Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria, che impegnava lo stato italiano a corrispondere decine di milioni di euro alla Novartis, anche in caso in cui la consegna dei vaccini non venisse effettuata. 
Due giorni dopo, con strano tempismo, sulla Kopacz arrivava anche Repubblica. E due mesi dopo, a Repubblica si accorgevano finalmente anche del contratto secretato.
 Tra quanti anni si accorgeranno, adesso, che il Consiglio d'Europa ha lodato Ewa Kopacz per il suo atto coraggioso di resistenza nei confronti delle lobby farmaceutiche, dichiarando pubblicamente che è un esempio da seguire e che era nel giusto, perché la WHO aveva torto nell'annunciare al mondo la pandemia della suina ?
 Si accettano scommesse.
n.b. da una prima verifica, non sembra che Ewa Kopacz fosse a bordo del Topolov TU-154 che si è schiantato in Russia, decapitando il governo polacco.

Video:

 

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI  (sintesi tratta dal bugiardino del vaccino Cevalpan)
Come tutti i medicinali e vaccini, Celvapan può causare effetti indesiderati
A seguito della vaccinazione sono state osservate reazioni allergiche, in certi casi anche con shock.
I medici sono al corrente di tale possibilità e dispongono di trattamenti di emergenza da utilizzare in questi casi.  Gli effetti indesiderati sono in genere simili a quelli provocati dai vaccini dell’influenza stagionale. Dopo la seconda dose si sono verificati meno effetti indesiderati che dopo la prima dose.
Effetti:  dolore nella sede d'iniezione, gocciolamento al naso e faringite, cefalea, sonnolenza, vertigini (malattia da movimento), aumento della sudorazione, dolori articolari o muscolari, brividi, affaticamento (sensazione di stanchezza), malessere (generale sensazione di non sentirsi bene), febbre, indurimento, arrossamento, gonfiore o ecchimosi (lividi) alla sede d'iniezione, rigonfiamento delle ghiandole, insonnia (difficoltà a dormire), agitazione, alterazione della percezione tattile (del tatto), dolore, caldo e freddo, sonnolenza, congiuntivite (infiammazione dell'occhio), improvvisa perdita dell’udito, ipotensione (diminuzione della pressione del sangue), respiro corto, tosse, congestione nasale, nausea, vomito, diarrea e mal di stomaco, eruzioni, prurito, irritazione nella sede d'iniezione.
NdR: Nota bene: I bugiardini vengono aggiornati dalle varie case farmaceutiche, SOLO dalle risultanze post vaccino (post marketing), man mano segnalate....cio' significa che i soggetti vaccinati sono cavie da esperimento....!

Visionate questo articolo del dott. Mercola (medico):

http://strakerenemy.blogspot.com/2009/08/dalla-bufala-della-pandemia-suina-alla.html
Il vaccino per la Suina (A) H1N1
contiene mercurio: http://www.cdc.gov/FLU/ABOUT/QA/thimerosal.htm


Corruzione del Governo svedese tramite un dirigente della farmaceutica per autorizzare un vaccino  della suina-maiala-H1N1-A !
Video: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0 

vedi anche: Vitamina D previene influenza + Catarro, tosse, raffreddore + Vaccino per l'influenza pericoloso + Influenza come curarla + Vaccini inefficaci, anzi tossici


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Il Vaccino per il virus H1N1 ? Una Truffa. Ne è convinta il Ministro della  Salute Polacco, Ewa Kopacz che, puntando il dito contro i Paesi ricchi, che hanno foraggiato (insieme l’Organizzazione Mondiale della Sanità) la campagna mediatica di stampo terroristico sulla fantomatica pandemia nonché quella pubblicitaria per il vaccino (in Italia l’autorevole testimonial è Topo Gigio, ribattezzato ironicamente da molti il ‘viceministro della Salute’), liquida come una balla l’acclamato rimedio farmacologico.

E’ una vera e propriatruffa” ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche, ha detto la Kopacz in un appassionato intervento in Parlamento.”Il nostro Paese e’ molto saggio e in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa”, ha detto qualche giorno fa la Ministra della Sanità di Varsavia difendendo in tal senso la scelta del Governo Tusk.
Il primo Ministro polacco ha rifiutato infatti  l’accordo con le società farmaceutiche che producono i vaccini per l’influenza H1N1 le quali “non vogliono assumersi la responsabilità dei loro effetti collaterali. Non lanciano autonomamente sul mercato questi vaccini per evitare ogni responsabilità giuridica. Esse ci impongono delle clausole che non sono conformi alla legislazione polacca poiché fanno ricadere tutta la responsabilità sul governo del paese: gli effetti secondari e le indennità eventuali”.

E sono proprio queste clausole che fanno andare su tutte le furie la dott.sa Kopacz, che tra l’altro ha ricordato di essere un medico con 20 anni di esperienza alle spalle. “Il contratto segreto che il Governo polacco avrebbe dovuto firmare con le aziende farmaceutiche – rincara la ‘dose’ la Ministra – aveva oltre 20 clausole che sovvertivano la legge e che hanno fatto sorgere seri dubbi, almeno una ventina (tanti quante le clausole), sugli accordi che i “governi dei Paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini”. Qual è, si chiede Kopacz, “il dovere di un ministero della Sanità ?
Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche ?”.
Una vera e propria invettiva contro i tre vaccini disponibili sul mercato, che – fa notare – nonostante  ognuno di loro abbia una differente quantità di principio attivo, vengono trattati tutti alla stessa stregua. E’ lecito dunque che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito. E’ possibile infatti che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza”.

Varsavia però non è la sola ad aver bocciato il vaccino “bufala”, anche la Finlandia si è  infatti rifiutata di assumersi oneri e rischi. “Chi vuole il vaccino lo acquisterà a sue spese in farmacia – proclama Helsinki – e in questo caso lo Stato non pagherà per i danni al posto dei produttori.
(NdR: in Italia lo Stato ha firmato l'assunzione di responsabilita' al posto dei produttori.....)

Ma dopo i 7 decessi registrati in Germania successivamente all’inoculazione del siero, è lecito interrogarsi anche sulle possibili controindicazioni e la Kopacz fa anche questo:  “Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione”. Ma pare che non esista un solo effetto collaterale. Insomma hanno inventato il farmaco perfetto – ironizza la Kopacz.“Ma visto che il farmaco è così miracoloso – continua la pasionaria  Kopacz – come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità?”.

Il Ministro della salute polacco conclude invitando tutti a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. “Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo”.
Fonte: radiocittaperta.it

Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) - Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
vedi QUI le scoperte ed i filmati del dott. Moulder, in Canada +
Poliomielite + Dati ISTAT + Statistiche Istat sui vaccini +  Interrogazione Parlamentare  + Danni neurologici da Vaccino +  Contenuto dei vaccini + Alimentazione - Crudismo + Frutta e Verdure

FATE ATTENZIONE, questo e' MOLTO IMPORTANTE:
 OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:

Polio + Vaiolo + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza


VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

 ...ovviamente per indurre alla vaccinazione....si fa SEMPRE del terrorismo mediatico sulla popolazione ignara, spaventandola, elencando le varie “malattie” che si potrebbero scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che occorre vaccinarsi, ma questi stessi terroristi mediatici, i medici ufficiali che sponsorizzano i vaccini, non si rendono conto delle loro stupidate e ve lo dimostriamo.

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Il 16 novembre 2009, l'agenzia francese per la sicurezza dei prodotti sanitari ha autorizzato la commercializzazione del vaccino antinfluenzale H1N1 Panenza senza adiuvante della società Sanofi-Pasteur, per le gestanti ed i bambini dai 6 mesi ai 2 anni.
Il vaccino dovrebbe essere disponibile "prima della fine del mese e forse dalla settimana prossima", ha dichiarato il direttore generale di Afssaps.
La Francia è stato il Paese che ha condotto la valutazione del vaccino nel quadro della procedura europea decentralizzata.
La valutazione dovrà essere confermata in vari Stati: Germania, Belgio, Spagna, Italia e Lussemburgo. Questo è il primo vaccino senza adiuvante, diversamente dagli altri tre già sul mercato, per le altre categorie.
Ma che forse gli altri..... possono introdursi il mercurio o l'alluminio o lo squalene, (TOSSINE PERICOLOSE);  a quanto pare per gli Stati che dovrebbero "tutelare la salute dei cittadini ", vi sono quelli di serie A e quelli di serie B.....VERGOGNA !

L'Istituto farmacologico Swissmedic ha autorizzato un altro vaccino per l'influenza A: Celtura del laboratorio Novartis.
Ora la Svizzera dispone di tre vaccini avendo già approvato l'impiego di Focetria e Pandemrix. La procedura del terzo arrivato è innovativa. Swissmedic l'ha analizzato e sostiene che, sulla base dei dati clinici disponibili, è adatto ai bambini oltre i tre anni e agli adulti di tutte le età....ed il Business...continua...sulla pelle dei popoli !

Ma parlando dello squalene, vi sono cose inquietanti e che fanno inorridire, a proposito della Novartis.
Nessun adiuvante allo squalene ha ottenuto approvazioni e licenze distributive, se non il Fluad, che è poi il marchio registrato della Novartis per la sopra citata miscela MF59-Tween80.
Fatta la legge trovato l’inganno.
Il Fluad con 9.75 mg di squalene non ha mai fatto male a nessuno, dicono alla Novartis, ed è destinato unicamente agli anziani over 65. Infatti la licenza non è stata concessa per le altre fasce di età (il sistema immunitario di un anziano stenta ad attivarsi all’arrivo dei virus).
La Novartis sta rassicurando che il suo squalene "non danneggia i bambini perché è stato testato" senza problemi sugli anziani ! Questo è letteralmente scandaloso, ha giustamente rilevato il dr A. Mazzotti del Gruppo Sviluppo in Rete di Padova.
Una presa per il culo per tutte le mamme, per i bambini, per le leggi di tutti gli stati e per l’intelligenza della gente dotata di un minimo di cervello pensante.

Il vaccino "per" l'influenza suina contiene  coadiuvanti che compromettono la fertilità;
traduzione a cura di Corrado Penna e di Giuditta

Daniel Solis, della Repubblica Ceca, ha studiato gli effetti collaterali del coadiuvante comunemente chiamato squalene, e ha scoperto che [lo squalene] è noto per la sua azione di inibitore della fertilità, oltre ad essere la causa di altri tipi di danni.

Un brevetto per un "vaccino" per ridurre la fertilità animale contiene squalene.
Il fatto di utilizzare questo coadiuvante, che indebolisce la fertilità nel "vaccino" per l'influenza suina, sottolinea che tale programma di vaccinazione di massa contro H1N1 è stato concepito essenzialmente per ridurre la popolazione mondiale.
C'è da meravigliarsi che questi vaccini siano classificati come armi biologiche da parte delle autorità di regolamentazione ?
"Mi sono concentrato sulla presenza in tali vaccini di coadiuvanti composti di monophosforyl lipide A (MPL) MF59TM (contenenti il polisorbato TweenTM 80) o AS03, AS04 noto anche come squalene, che sono immuno-sterilizzanti", ha scritto Daniel Solis.
Il brevetto del vaccino veterinario che compromette la fertilità può essere trovato on line. Esso menziona sia il coadiuvante oleoso squalene che il polisorbato TM80.
Ecco alcuni stralci del brevetto e, più in là, alcuni studi clinici sulla tossicità di questi due [coadiuvanti]: (WO/1999/034825) Il vaccino che indebolisce la fertilità e la maniera in cui va utilizzato:
Questa applicazione richiede i diritti della U.S. Provisional Application [Applicazione Sperimentale] N° 60/070,375, registrata il 2 gennaio 1998, e della US Provisional Application N° 60/071,406, registrata il 15 gennaio 1998.

Il vaccino cui si riferisce questa invenzione (...) include anche un adiuvante immunologico per migliorare la risposta immunitaria del soggetto all'antigene glicoproteina.
Esempi di adiuvanti includono l' adiuvante completo di Freund, l'adiuvante incomplete di Freund [Freund è il creatore dell'adiuvante allo squalene - N.d.T.], e un adiuvante comprendente un immunostimolante come trehalose dicorynomycolate sintetico (STDCM), nonché un olio come l'olio di squalene (cfr. P. Willis et al., J. Equine Vet. Sci.. 14,364-370 (1994)).
E' preferibile utilizzare un adiuvante comprendente il trehalose dicorynomycolate sintetico, lo squalene oleoso ed un surfactante come la lecitina. Tipicamente il vaccino viene preparato utilizzando un adiuvante che contiene lecitina in olio di squalene. La soluzione acquosa di glicoproteina è tipicamente una soluzione salina con tampone fosfato (PBS), e preferibilmente contiene in aggiunta Tween 80.”

Abstract:
Un vaccino comprendente un antigene derivato dalla glicoproteina della zona pellucida è efficace nel compromettere la feritilità degli animali, preferibilmente carnivori. Il vaccino può essere utilizzato come immunosterilizzante o immunocontraccettivo.
link del brevetto
link della descrizione

Ed ecco cosa si legge su una rivista scientifica specializzata, Annals of Allergy, Asthma and Immunology, Volume 95, Number 6, December 2005 , pp. 593-599(7): “Il polisorbato 80 è stato identificato come l'agente causale di reazioni anafilattoidi di origine non immunologica nei pazienti. Conclusioni: il polisorbato 80 è un solvente diffusamente usato che può causare gravi reazioni anafilattoidi non immunologiche.”

Ed ecco cosa leggiamo su un altro studio scientifico (si tratta di un orrido studio di vivisezione, ed è ben noto che gli effetti dei composti chimici somministrati ad uomini e animali spesso è differente, eppure secondi i canoni della scienza ufficiale questi esperimenti dovrebbero portare alla messa al bando di sostanze che causano alle cavie simili "effetti collaterali") dal titolo Effetti a lungo termine dell'esposizione neonatale degli organi riproduttivi delle femmine dei topi al Tween 80. L'abstract (riassunto) di tale ricerca si può reperire presso l'archivio scientifico governativo statunitense: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8473002

Gajdova M, Jakubovsky J, Valky J., Institute of Preventive and Clinical Medicine, Limbová, Bratislava - Delayed effects of neonatal exposure to Tween 80 on female reproductive organs in rats. Food Chem Toxicol. 1993 Mar;31(3):183-90. PMID: 8473002.
“Femmine appena nate di topo hanno ricevuto per ineizione polisorbato 80 4-7 giorni dopo la nascita. Esso ha accelerato la maturazione dei topi ed ha causato cambiamenti nella vagina e nella mucosa uterina, cambiamenti ormonali, deformità delle ovaie e and degenerazione dei follicoli.”

Altro studio sui topi dimostra che in essi lo squalene può causare una forma di artrite cronica mediata dai linfociti T; è possibile infatti leggere a questo link l'abstract della ricerca The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats Barbro C. Carlson*, Åsa M. Jansson*, Anders Larsson, Anders Bucht and Johnny C. Lorentzen*

E allora come può l'Organizzazione Mondiale della Sanità affermare che tale adiuvante sia innocuo - vedi http://www.who.int/vaccine_safety/topics/adjuvants/squalene/questions_and_answers/en/index.html  quando esiste la chiara evidenza che esso causi malattie autoimmuni ?
Infatti la presenza di anticorpi allo squalene correlano la Sindrome del Golfo ai vaccini contro l'antrace [a tale riguardo si possono consultare anche tutte le prove presenti all'inizio del dossier di scienzamarcia - N.d.T.]

“Il dottor Jules Freund creatore di questo coadiuvante a base oleosa avvertì nel 1956 che gli animali cui era stata iniettata questa formulazione avevano sviluppato terribili ed incurabili malattie: aspermatogenesi allergica (arresto della produzione dello sperma), encefalopatia allergica (la versione animale della sclerosi multipla), neurite allergica (un'infiammazione dei nervi che può condurre alla paralisi) ed altri gravi disordini autoimmuni”.
Tratto da: Gary Matsumoto, Vaccine A-The Covert Government Experiment That’s Killing our Soldiers and Why GI’s are Only the First Victims - L'esperimento segreto governativo che sta uccidendo i nostri soldati - Capitolo 3. “The Greatest Story Never Told” (La più grande storia mai raccontata)
By Daniel Solis, Praga, Repubblica Ceca
http://www.denikpolitika.cz/politici/daniel-solis/blog#31
http://www.czechfp.cz/site/?p=8009

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Il Codacons ha presentato, nel corso del programma sull'influenza suina, di La7 Exit, una diffida al Ministero della Salute e all'Aifa chiedendo di tirare fuori le prove dell'innocuità del vaccino per l'influenza suina, A H1N1.
A destare preoccupazioni è l'uso dell'adiuvante MF 59 a base di squalene (sostanza estratta dal fegato dello squalo e quinid sostanza eterologa =estranea), visto che alcuni esperti ipotizzano una relazione tra i problemi di salute dei veterani della guerra del Golfo e la possibile presenza di squalene nei vaccini che ai soldati sono stati somministrati.
Non solo: i tempi di preparazione di un vaccino prevedono diversi anni di ricerca, quello utilizzato in Italia è stato prodotto in soli quattro mesi.
Per questo il Codacons ha deciso di chiedere al Ministero della Salute e all'Aifa coma abbia fatto l'azienda farmaceutica ad avere il tempo di testarlo e se l'impiego di immuno-adiuvanti come l'alluminio (NdR: od il mercurio presente nei vaccini per la A, H1N1) e lo squalene risponda alla richiesta di una vaccinazione così estesa.
Infine, secondo molti esperti, quando un vaccino si combina allo squalene, il sistema immunitario IgA viene bypassato con il risultato che viene distrutto tutto lo squalene presente nel corpo (sostanza vitale per la salute del sistema nervoso) e non solo quello contenuto nel coadiuvante.
Di qui le domande poste al Ministero e all'Aifa:
- perchè introdurre dello squalene nel vaccino ? Perchè in Europa si è scelto di formulare un vaccino con lo squalene mentre negli Usa si è scelta la via senza ?
- Se lo squalene non ha questa potente azione di stimolo sul sistema immunitario, come farà il vaccino europeo che contiene 7,5 mcg di antigene virale ad eguagliare le prestazioni del vaccino americano che ne contiene 15 mcg?

... purtroppo anche un vaccino senza quel coadiuvante potrebbe essere molto pericoloso stando alle denunce della dottoressa R. Kilde; chissà se anche in questo caso il potere permette l'esistenza di una certa opposizione purchè essa non denunci i crimini più efferati ma solo quelli minori.

SEGNALAZIONI REAZIONI AVVERSE a VACCINO INFLUENZA A  - Influenza, il Codacons: ''Tante segnalazioni di persone che hanno avuto reazioni negative al vaccino''
"Le autorita' sanitarie italiane rassicurano circa la totale innocuita' del vaccino contro l'influenza A, ma intanto ci giungono le prime segnalazioni da parte di soggetti che dopo la somministrazione del prodotto denunciano reazioni fisiche negative'' denuncia il Codacons. L'associazione riporta ''il caso di un medico radiologo che, in quanto operatore sanitario, si e' sottoposto a vaccinazione come da prassi, subendo imprevisti effetti collaterali.
Stando alla denuncia del medico dopo circa 15 minuti dall'iniezione del vaccino si sarebbe verificata una reazione avversa, sfociata in crisi lipotimica e febbre alta fino a 39 gradi, durata 2 giorni. Reazioni, documentate dal Pronto soccorso dell'ospedale, dal medico di famiglia e dall'infermiera che ha iniettato il vaccino''. 
Percio' il Codacons invita i cittadini che dopo la vaccinazione contro il virus H1N1 dovessero riscontrare effetti collaterali e conseguenze negative per la propria salute a rivolgersi all'associazione, inviando una segnalazione a 
info@codacons.it

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Tratto dal sito dell'EMEA:
Celvapan suspension for injection:
Pandemic influenza vaccine (H1N1) (whole virion, Vero cell derived, inactivated)
2. STATEMENT OF ACTIVE SUBSTANCE(S)
Whole virus influenza vaccine, inactivated containing antigen of pandemic strain*:
A/California/07/2009 (H1N1) 7.5 microgram**  per 0.5 ml dose
* propagated in Vero cells (continuous cell line of mammalian origin)
** expressed in micrograms haemagglutinin
3. LIST OF EXCIPIENTS
Trometamol, sodium chloride, water for injections, polysorbate 80
4. PHARMACEUTICAL FORM AND CONTENTS
Suspension for injection. 20 multidose vials (10 doses per vial – 0.5 ml per dose)

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Un virologo che sta indagando sul virus A/H1N1 ha concluso, dopo mesi di ricerche, che la "nuova" influenza è stata riassortita (creato) in laboratorio da otto geni costituiti da virus dell'influenza di tipo A aviari, suini e umani.
Il riassortimento dei virus si verifica quando uno o più geni completi vengono scambiati, consentendo al virus di adattarsi a un nuovo ospite. Un esempio si ha quando un virus aviario scambia i propri geni con un virus umano.
Nel caso dell'A/H1N1 sono stati scambiati tre geni, da virus dell'influenza aviaria, suina e umana, dando come risultato il virus riassortante ["ressortant"] che ora si prevede diffonderà un'altra ferale ondata di infezioni all'inizio di ottobre.
Esistono anche segnali del fatto che nel ceppo A/H1N1 si sia verificato l'adattamento che conduce alla mutazione. In tutto il mondo sono stati riscontrati vari casi di una mutazione dell'A/H1N1 che rende inefficace il trattamento con farmaci antivirali e vaccini anti-A/H1N1.
 - L'adattamento ha luogo quando nel virus si verifica una piccola variazione, che talvolta può consistere nell'alterazione di un singolo aminoacido.
 - Tale adattamento consente al virus di moltiplicarsi nel nuovo ospite
L'A/H1N1 è ritenuto un ceppo di laboratorio perchè è stato individuato uno specifico aminoacido che sembra sia stato coltivato in vari passaggi nelle uova.
 - L'industria dei vaccini solitamente amplifica i virus isolandoli nelle uova.
 - Il virologo che ci ha fornito le informazioni ha scoperto che la mutazione dell'A/H1N1 è stata più rapida di quanto sia possibile in natura.
 - Il tasso di mutazione naturale per ottenere una mutazione genica completa, secondo il virologo, impiega "migliaia di anni a compiersi" vi è il timore che un essere umano sia stato usato come cavia da laboratorio per consentire lo scambio di geni tra uomini, suini e pollame.
 - L'ipotesi è che un individuo sia stato infettato simultaneamente dai virus aviario, umano e suino, e che tali virus abbiano scambiato i propri geni all'interno dell'organismo di quell'individuo, creando un virus nuovo che presentava geni misti.

Pubblicato in precedenza sul Wayne Madsen Report. - Copyright © 2009 WayneMadenReport.comWayne Madsen è un giornalista investigativo di Washington, e i suoi editoriali sono pubblicati sulla stampa nazionale. E' il redattore-editore di Wayne Madsen Report.
Titolo originale: "A/H1N1 was reassorted in a lab" - Fonte: http://onlinejournal.com


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Dagli anni 80 l’incubo delle pandemie influenzali, e’ continuamente proposto ogni anno, da settembre  a maggio,  da BIG PHARMA e suoi lacche’…. cercando di evocare i fantasmi  della paura della Peste del medio Evo e della Spagnola all’inizio del secolo scorso, influenza creata e propagata dalle precedenti vaccinazioni per il vaiolo, dalle allora organizzazioni sanitarie dell’Europa;  quella  fu’  la prima guerra batteriologica, studiata e praticata con esperimenti e vaccinazioni di virus del vaiolo (campagne vaccinali che scatenarono l'epidemia di Spagnola), o come avvenne successivamente con virus creati e/o mutati nei laboratori segreti dei militari ed infine inoculati a milioni di persone nel mondo con vari tipi di vaccini.

Come accaduto con la SARS e con l’influenza aviaria, anche l’epidemia di febbre Suina ha già fatto alla data del 03 Mag. 2009, circa 443 malati in Messico con 16 morti su di una popolazione di 107 milioni di persone...! altro che epidemia....) e sono ammalate alcune  persone negli Stati Uniti,  in Nuova Zelanda, Asia ed  Europa.

Per Big PHARMA, che studia  queste “pandemie” a tavolino, si preannunciano, come ogni, anno grandi affari economici, per la paura alla quale sono sottoposti i politici (molto ignoranti su questi temi) i quali vengono “ricattati” e si impegnano ad acquistare per milioni di euro, farmaci e vaccini da BIG PHARMA  e sui sudditi dell’impero sanitario mondiale, i quali si fanno “traumatizzare” dalla paura figlia della loro ignoranza, correndo ad acquistare farmaci e facendosi immediatamente vaccinare, anche con vaccini inutili ma comunque pericolosi.

C'è un elemento molto preoccupante: la malattia sembra più grave nelle persone tra i 25 anni ed i 45 anni
Ovvio, queste due generazioni sono generazioni di plurivaccinati e quindi con un sistema immunitario debole, ed alterato dai vaccini subiti, mentre gli anziani che sono stati vaccinati di meno, il loro sistema immunitario e’ meno debole di queste due ultime generazioni, la calamita’ calera’ sui bambini di oggi che entro 10  o 15 anni diventeranno facilmente preda di qualsiasi malattia, perche’ sono ormai alla 4 o 5 generazione di vaccinati, quindi immensamente piu’ deboli immunitariamente dei loro genitori !


In Messico nella capitale le autorità hanno anche deciso la chiusura delle scuole e delle università, delle chiese ed altri locali pubblici   ed hanno  stanziato un fondo di 450 milioni di dollari per tentare di far fronte all’emergenza.
Negli USA la Casa Bianca ha dichiarato lo Stato di emergenza sanitario al livello 4-5 per valutare l’evolversi della situazione.
In Italia la Farnesina, il Ministero della salute e l’ISS, per mezzo dei loro “incaricati”, si sono  limitati a sconsigliare i viaggi in Messico e Ferruccio Fazio ha rassicurato la nazione affermando che il nostro paese ha dosi di farmaci “antivirali” per fare fronte a qualsiasi sviluppo dell’epidemia.

E’ evidente  la volontà si scatenare un’ondata di allarmismo ingiustificato, finalizzato a sostenere e promuovere  l’acquisto di farmaci e vaccini a beneficio dei fatturati delle grandi industrie farmaceutiche.
Negli Stati Uniti, nel caso di un’eventuale pandemia,  essa sara’ usata  per imporre  in periodo di grave crisi economica, lo stato d’emergenza….
Il legame fra le “presunte” pandemie (vedi SARS ed influenza aviaria, falsi allarmismi  finiti in una bolla di sapone….) ed il salvataggio manipolato di alcune grandi aziende farmaceutiche, che dovevano sborsare denaro per il risarcimento di civili uccisi od ammalati con i loro farmaci e vaccini, è ormai noto.

Come volevasi dimostrare:
CITTA' DEL MESSICO - 03/05/2009 - L'influenza suina sembra in ''fase di stabilizzazione'' in Messico.
Lo ha annunciato oggi il ministro della Sanita', Miguel Angel Cordova. E' di 443 casi confermati, fra i quali 16 mortali, il nuovo bilancio ufficiale sull'influenza.
Il tutto e' stato gestito dall'OMS e company..... per favorire BIG PHARMA e sfavorire le popolazioni che si sono vaccinate ed hanno acquistato farmaci tossici, gli "antivirali"....

Prima la SARS, poi l’influenza aviaria, infine la febbre Suina - vedi: Influenza
Visionate questo video:

INFLUENZA A: COMMISSIONE UE (EMEA) AUTORIZZA TERZO VACCINO - ANSA - Bruxelles, 7 Ott. 2009 -
La Commissione europea ha autorizzato un terzo vaccino contro l'influenza A.
Il via libera, ha annunciato oggi l'Esecutivo Ue, riguarda il farmaco Celvapan (Baxter - NdR: quella del vaccino pare contaminato di proposito) sui cui si e' pronunciata favorevolmente l'Agenzia europea per i medicinali (Enea).
Si tratta della terza autorizzazione dopo i farmaci Focetria (Novartis) e Pandemrix (GlaxoSmithKline). '
'Anche questo vaccino - precisa Bruxelles - e' autorizzato in tutti gli Stati membri piu' Islanda, Liechtenstein e Norvegia''. La Commissione europea tiene a ricordare che ''ha agito prontamente, nell'ambito delle proprie competenze, per assicurare che un numero sufficiente di vaccini possano essere messi a disposizione dei cittadini europei prima dell'inizio della stagione dell'influenza''.
Il Celvaplan - scrive l'Emea - a differenza degli altri due vaccini già autorizzati (il Focetria del gruppo svizzero Novartis e il Pandemrix della GlaxoSmithKline), è privo di coadiuvanti (ulteriori sostanze che amplificano gli effetti dei vaccini).
Le dosi consigliate sono sempre due, con un intervallo di tre settimane tra la prima e la seconda. Anche questo vaccino è autorizzato in tutti gli Stati membri dell'Ue, più l'Islanda, la Norvegia e il Liechtenstein; la strategia di vaccinazione è lasciata al governo di ogni Paese.
Nota bene: Le 3 aziende fanno parte di Big Pharma


Ecco cosa scrivono nel bugiardino del vaccino Focetria:
Vi si legge tra l'altro che non deve assumere il vaccino che «ha avuto una precedente reazione allergica improvvisa con pericolo di vita a qualsiasi componente» di esso, in particolare il conservante thiomersal, per cui «è possibile» che si abbia «una reazione allergica», o a qualsiasi eccipiente presente in tracce come, ad esempio, «proteine di uova o di pollo, ovalbumina, formaldeide, kanamicina e neomicina solfato (antibiotici) o cetiltrimetilammonio bromuro (CTAB)».
Niente vaccinazione, inoltre, «in presenza di grave infezione accompagnata da febbre alta (oltre 38°C)», mentre via libera in caso di raffreddore. Attenzione poi in caso ci si voglia sottoporre ad altri vaccini, perché - si legge nel bugiardino - «non sono disponibili informazioni sulla somministrazione del vaccino Focetria in concomitanza con altri vaccini diversi dal vaccino stagionale. Se tuttavia non è possibile evitare tale necessità, i vaccini vanno iniettati in arti differenti», ma attenzione perché «in questi casi, gli effetti indesiderati possono essere più marcati».
Quanto alle donne incinte, vietato vaccinarsi senza aver consultato il medico; via libera invece per le donne che allattano.
«Come tutti i medicinali, Focetria può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino» comincia così il paragrafo dedicato alle possibile reazioni avverse al vaccino, uno degli argomenti che più interessano tutti noi. Ed ecco cosa dice il bugiardino: «Dopo la vaccinazione possono verificarsi reazioni allergiche, raramente con comparsa di shock.
I medici sono consapevoli di questa eventualità e hanno a disposizione le misure d’emergenza necessarie per questi casi». In particolare, possono verificarsi sui bambini di età compresa tra i 6 e i 36 mesi, reazioni definite «molto comuni», ovvero riscontrabili su più di 1 soggetto su 10, che sono: «irritabilità, pianti insoliti, sonnolenza, diarrea e cambiamenti nelle abitudini alimentari, cefalea e fatica. Negli adolescenti, stato di indisposizione generale, mialgia, cefalea, fatica, sudorazione, nausea e brividi». Reazioni «non comuni» (1-10 soggetti su 1.000) sono reazioni generalizzate della pelle, inclusa l’orticaria; effetti indesiderati «rari» (1-10 soggetti su 10.000) comprendono reazioni allergiche con «calo pericoloso di pressione arteriosa che, se non trattate, possono anche causare shock», «accessi convulsivanti, forti dolori lancinanti o palpitanti che si irradiano lungo uno o più nervi, bassa conta piastrinica che potrebbe comportare emorragia o brividi».
Infine, gli effetti indesiderati «molto rari» (meno di 1 soggetto su 10.000) comprendono «vasculite, disturbi neurologici come encefalomielite, neurite e una forma di paralisi nota come sindrome di Guillain-Barré». «Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava», recita il bugiardino, «o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico»...... tanto nessuno paghera' i danni che il vaccinato subira'....anche quelli "occulti"...

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Prima la SARS, poi l’influenza aviaria, infine la febbre Suina
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vedi:
Influenza  +
Influenza Suina - 1 (A)  +  Influenza Suina - 3 (A)  +  Influenza Suina - 4 (A)

video: http://www.youtube.com/watch?v=_Tx5wtbuXDc
Video in Inglese:

Notizia "curiosa, ma non tanto:
La multinazionale francese Sanofi-Aventis, azienda farmaceutica presente in più di 100 paesi nel mondo, nel 2007 ha realizzato un fatturato di 27 miliardi di euro.
In Italia essa e’ la prima azienda farmaceutica a livello nazionale, è risultata fra industrie farmaceutiche quella  che ha maggiormente i propri profitti in conseguenza del terrorismo mediatico effettuato nell’anno della piccola epidemia d’influenza aviaria.  Nello scorso anno 2008 essa ha ricevuto dal governo USA un ordinativo di vaccini per  l’aviaria per il valore di 192,5 milioni di dollari.
Essa ha anche annunciato a Marzo del 2009 di voler finanziare la costruzione in Messico di uno stabilimento di produzione di vaccini affermando che: “ in quello stabilimento si prepareranno possibili pandemie influenzali ” !
Sara’ una coincidenza, ma a meta del mese di Aprile 2009…. e proprio a Citta’ del Messico e’ iniziata l’influenza della febbre chiamata suina, perche con gli altri “animali” il successo finanziario era stato minimo…e la
saga continua….!

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In un mondo in cui da sempre sono esistite le malattie e le influenze stagionali, ma che solo da qualche anno le case farmaceutiche, con l’aiuto dell’OMS, FDA, CDC, EMEA, AIFA, Ordini dei medici, Ministeri della sanita’, e dei mass media, tutti enti che controllano ad ogni livello, ce le spacciano come una guerra spaventosa nonostante i morti siano pochissimi nel mondo, molto ma molto meno dell’influenza stagionale, e cio’ avviene non certo grazie ai vaccini antinfluenzali, che persino secondo “The Lancet”, la più importante rivista medica, sono praticamente inefficaci. Come dice l'epidemiologo Tom Jefferson, “c'è tutta un'industria farmaceutica che si sta aspettando una pandemia”, per non dire che se le crea…..
Basta guardare il grafico qui sotto per capire perché questa insistenza sulle influenze “speciali” non si giustifichi scientificamente.
Altre malattie simili fanno più morti, ma non suscitano altrettanta attenzione perché non ci sono fatturati da incrementare,i né carriere da costruire su queste false “pandemie”..che in realta’ sono solo di PAURA…..
L'influenza suina, A, H1N1, non sta modificando minimamente il trend delle malattie dette impropriamente “infettive”, ma si presenta come un esperimento affaristico di proporzioni enormi, tanto per dare una indicazione: un fatturato per sole 5 aziende produttrici di vaccini di circa 12 MILIARDI di dollari.
 

                                                                    (grafico tratto da: Finanzanews.it)

Vittorio Feltri, il 30 gennaio 2009, quando era ancora direttore di “Libero”, titolava così un suo editoriale: “Caro Berlusconi, chiedi cosa fa la moglie di Sacconi”.
 E cosa fa la moglie di Sacconi ? Feltri, dice una cosa verissima: “Si dà infatti il caso che Sacconi sia coniugato con una donna talmente brava da essere assurta alla direzione generale di Farmindustria…...
 Anche chi non ha dimestichezza con certi affari comprende che siamo di fronte a un gigantesco conflitto di interessi; il Ministro della “salute”, (con l’apposito dicastero che controlla la Salute pubblica, diretto da Fazio), ha la sua moglie, che è al vertice non di un’azienda di televisori, bensì di un colosso quale Farmindustria che, come dice la parola stessa, si occupa di produrre e vendere farmaci e vaccini.
 Il premier ed il Presidente della repubblica Napolitano, ne sono al corrente ?
 Se lo sono, provvedano per favore a scorporare la Sanità dal resto (Lavoro e Previdenza) per non offrire il fianco agli attacchi dell’opposizione….ma cosa dice o fa l’opposizione ? Cu…cu… Bersani, dove sei  ? Ti fai scavalcare anche da Feltri ?
 È troppo, chiedervi che si faccia luce sull'acquisto di una fornitura di 24 milioni di dosi per vaccinare il 40% della popolazione, che farà da cavia per un vaccino non sufficientemente sperimentato  ed inefficace ?!?! È troppo poi, diffidare dei fabbricanti dei vaccini, ora che saranno iniettati a milioni di persone, visto che a loro carico si registrano processi per corruzione o per gli effetti collaterali dei vaccini = morti ed invalidi, oltre che i vaccinati sono resi tutti quanti immunodepressi e/o  con mutazioni genetiche occulte o palesi, + infiammazioni generalizzate, handicap perenni, ecc.ecc.


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Esercitazione in Texas
 Il sempre vigile e attento giornalista Maurizio Blondet segnala in un suo articolo su effedieffe.com che a Seguin, una cittadina del Texas vicino a San Antonio e quasi confinante con il Messico, il quotidiano locale, "Seguin Gazette-Enterprise", del 19 aprile 2009 ha dato la notizia di una esercitazione (che avverrà il 2 maggio prossimo) che simulera' una vaccinazione di massa !
 Tale esercitazione e' la risposta ad una "eventuale" pandemia infettiva. Strana coincidenza, vero ?
 Come strane sono quelle 500.000 bare di plastica pronte per l'uso (quale non si sa), che la F.E.M.A. (Federal Emergency Management Agency) conserva nei suoi depositi.
vedi video, http://dailymotion.virgilio.it/video/x6ggje_500000-cercueils-prt-lemploi-aux-us_news o cerca su YouTube.
 Gli americani conoscono molto bene le esercitazioni, per esempio l'11 settembre 2001 ne erano in corso diverse, e guarda caso proprio per "attacchi aerei"...

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Citazione da giornali online francesi e svizzeri:
“Le virus, qui touche essentiellement de jeunes adultes en bonne santé, selon les autorités mondiales, se transmet par voie respiratoire, d'homme à homme. Les symptômes (fièvre, maux de tête, courbatures) sont similaires à ceux de la grippe saisonnière, qui tue chaque année dans le monde entre 250'000 et 500'000 personnes..
Tratto da: lematin.ch + lepoint.fr …..ecc.
Mais on parle que des 8 mort mexicain par la grippe des cochons…..c’est une vraie cochonnerie….
Traduzione: Il virus aggredisce essenzialmente i giovani (NdR: ben pluri vaccinati, quindi immunodepressi) e si trasmetterebbe (NdR: cosi ci dicono ma non e' cosi...) per via aerea ed i sintomi sono identici alla influenza che compare ad ogni cambio di stagione (NdR: per le variate condizioni iono atmosferiche) e che uccide (l'influenza stagionale) dalle 250 mila alle 500 mila persona OGNI anno.
Ma in  tutto il mondo si parla solo degli 8 morti messicani per l'influenza suina...cioe' e' una vera maialata.....l BIG PHARMA ringrazia !

Ad ogni “epidemia”….la gravita’ e la PAURA della stessa viene e verra’ sempre piu’ enfatizzata, per preparare la popolazione mondiale alla “grande Pandemia” (hanno gia’ anche preparato il nome = Pandemia); quando questa verra’ scatenata dagli occulti, ma non troppo, manipolatori della verita’, essa verra’ utilizzata (la paura) per vaccinare la popolazione mondiale con uno speciale vaccino pre-preparato contenente anche un microscopico chip per ottenere all’insaputa dei piu’, il controllo della mente umana, per mezzo di centrali trasmittenti HAARP di controllo gia’ costruite e regolarmente funzionanti sul nostro Pianeta (vedi:
HA), e cio’ avverra’ molto presto, il ritardo e’ solo dovuto alla non completa preparazione dell’operazione…. da parte del mondo industriale in mano ai Poteri occulti del sistema finanziario mondiale.

Visura della posizione di una enorme antenna Haarp
https://www.google.com/maps?t=h&ll=62.39281210000001%2C-145.150919&spn=0.013359825349740386%2C0.038439610782228455&output=classic


Gli effetti nocivi sul Cervello da parte del vaccino per l'influenza = Tamiflu della Roche - Big Farma: Hofmann - La Roche, per i particolari dei danni di questo farmaco: Tamiflu. 
- vedi anche:
Tamiflu, Genocidio degli aborigeni !:
http://www.laleva.org/it/2009/09/tamiflu_body_bags_and_aboriginal_genocide.html
vedi anche: i
dati, su uno dei 3 vaccini approvati, per l'influenza Suina (A) H1N1 dell'EMEA (Ente europeo di controllo sui farmaci e vaccini):  PDF 1 

GUERRA BATTERIOLOGICA con l’influenza Suina, A, H1N1 - vedi: Influenza Suina - 4
http://www.unfictional.com/joseph-moshe-mossad-bioweapon-swine-flu-vaccine-westwood  

Epidemic of pneumonic plague in Ukraine ? - Epidemia di Polmonite in Ucraina per i troppi vaccini subiti dagli Ucraini, quando erano sotto il dominio dell'URSS ?

http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1533:shock-epidemic-of-pneumonic-plague-in-ukraine&catid=41:highlighted-news&Itemid=105&lang=en

NO, NON e' Polmonite, ma la Totale distruzione della funzionalita' dei Polmoni, per l'immunodepressione pre-esistente, creata da farmaci e vaccini, che sono sostanze che immunodeprimono i soggetti che le utilizzano. vedi: Antibiotici

Cosa contengono questi vaccini e quali sono le loro controindicazioni-conseguenze ?
Mercurio, alluminio e lo "squalene" che è una sostanza presente naturalmente nell’organismo umano, soprattutto nel sistema nervoso. Questo fatto non darebbe, in una situazione normale, alcuna ragione al sistema immunitario di aggredirlo.
Il problema è che l’iniezione vaccinale, salta tutti i meccanismi naturali di difesa immunitaria, passando direttamente anche nel sangue; l'iniezione è una via d’ingresso “anormale”, innaturale nel corpo, ed è proprio questo che fa sì che il vaccino e quindi anche lo squalene, venga improvvisamente considerato “cattivo” dal sistema immunitario e quindi aggredito, ovunque si trovi, nel sangue, come nel sistema nervoso dove è vitale, creando risposte immunitarie abnormi (malattie autoimmuni), e cio' senza contare i metalli pesanti presenti anche nei vaccini per l'influenza suina.
Ricordiamo che lo squalene si trova anche nell'olio di oliva, però, ingerendolo con lo stomaco è innocuo, mentre a d introdurlo con una vaccinazione causa reazioni immunitarie causando danni gravissimi al sistema nervoso, perché la sostanza, se ingerita non provoca nulla, se inserita nel corpo in modalita' diverse, provoca una reazione piu' o meno immediata, mediante la quale il sistema immunitario attacca quello nervoso per debellare lo squalene introdotto in modo innaturale. Ovviamente viene attaccato anche lo squalene generato dall'organismo stesso e/o quello introdotto per la via orale, ovvero anche quello dello stomaco.

Riportiamo una ricerca condotta alla Tulane Medical School sui veterani della Guerra del Golfo vaccinati per l’antrace con un vaccino contenente l’immuno-coadiuvante MF59: lo Squalene appunto !
“ …la maggioranza sostanziale (95%) dei pazienti che svilupparono la Sindrome della Guerra del Golfo (Gulf War Syndome) aveva anticorpi verso lo squalene.
Tutti (100%) i pazienti GWS immunizzati per il servizio Tempesta del Deserto/Scudo del Deserto che non furono impiegati, ebbero gli stessi segni e sintomi di quelli che lo furono, ovvero anticorpi allo squalene.
Per contro, nessuno (0%) dei veterani impiegati nel Golfo Persico senza segni e sintomi della GWS avevano anticorpi allo squalene. Né i pazienti con malattie idiopatiche e autoimmuni, né i controlli sulla salute mostravano un siero riconoscibile di anticorpi allo squalene. La maggioranza dei pazienti con i sintomi della GWS avevano invece detto siero.”

Lo squalene negli USA e' stato eliminato dai vaccini per l'influenza suina (A), negli altri paesi fra cui l'Italia, pare non sia stato eliminato.
Ecco gli ingredienti:
Oltre al mercurio e/o l'alluminio (solo in alcune marche), il vaccino dell'influenza A, H1N1, contiene anche altre sostanze tossiche:
vedi:
Influenza suina 2


FITOTERAPIA e principio attivo utile.
Mumbai (AsiaNews) Ago. 2009 – Le foglie di alcune piante che crescono sui Monti occidentali dell’India (Western Gaths) contengono il principale agente del Tamiflu, il farmaco usato contro le influenze e contro quella suina in particolare. Data l’enorme richiesta di Tamiflu, in seguito all’epidemia di H1N1, alcuni scienziati indiani hanno cominciato degli esperimenti per la produzione industriale del principio anti-influenzale.
La scoperta risale ad alcuni mesi fa. Esaminando circa 120 specie di piante sui Monti occidentali, gli scienziati dell’Università di Scienze Agricole di Bangalore hanno trovato sette specie da cui si può estrarre una buona quantità di acido shikimico, l’ingrediente principale del Tamiflu. Il nome di quell’acido deriva dal nome giapponese shikimi, l’anice stellato da cui l’acido è stato estratto per la prima volta.
La scorsa settimana il gruppo di scienziati, in collaborazione con un’industria, hanno iniziato a a produrlo in maniera commerciale per vedere se la qualità e la quantità dell’acido shikimico che si ottiene dalle foglie di queste piante è economicamente competitivo con quello prodotto in Cina.
Attualmente il bisogno di questo acido è coperto dalla Cina che lo estrae dai frutti dell’anice stellato cinese. Ma questa pianta inpiega 6 anni per produrre i frutti, mentre il metodo indiano di produrre l’acido dalle foglie sembra più veloce. Il frutto della pianta dell’anice cinese contiene il 5% di acido. Gli scienziati indiani hanno ottenuto il 5,02% di acido dalle foglie di una pianta che si chiama Araucaria Excelsa e da altre sei specie di piante.
Il vantaggio della recente scoperta sorgente indiana è pure che le sette piante possono essere coltivate fuori dalla foresta. Quindi non c’è pericolo di estinzione delle specie, anche se usate in larga scala.
Il ricercatore principale, il Dr Ramanam Uma Shaanker ha detto che tutte e sette le piante sono state scoperte nella foresta, esse possono essere coltivate anche fuori della foresta. Un industriale ha ricevuto dall’università 100 kg di materiale greggio e comincerà l’esperimento di produzione commerciale, nella speranza che la qualità dell’acido prodotto sia almeno uguale a quello cinese e magari più economico.
Un fonte alternativa del prodotto (NdR: non nociva come il Tamiflu con molecole si sintesi) farà scendere il prezzo del medicinale ed assicurerà una produzione costante. A causa della diffusione della pandemia di H1N1, la richiesta di Tamiflu è aumentata in modo enorme. I Monti occidentali dell’India che rappresentano uno dei dieci posti famosi per la varietà di piante, potranno dare una risposta alla crescente richiesta mondiale di Tamiflu.
Tratto da asianews.com


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Mercati Finanziari al 27/04/2009 -
AZIENDE FARMACEUTICHE 
Le preoccupazioni sanitarie, d'altra parte, spingono al rialzo le azioni delle compagnie farmaceutiche, leggasi BIG PHARMA (+1,8% il sottoindice Stoxx europeo). Molte aziende hanno già comunicato di essere al lavoro per produrre un nuovo vaccino.
Le azioni dell'azienda svizzera Roche - produttrice del vaccino Tamiflu (*) già utilizzato in Messico - salgono del 3,9%. Sanofi-Aventis guadagna l'1,42% e GlaxoSmithKline il 3,58%.
Altre aziende che hanno guadagnato punti sui marcati azionari sono i produttori di mascherine per il viso: la giapponese Kowa Spinning, ha visto le sue azioni salire addirittura di 22 punti percentuali sulla Borsa di Tokyo.
(*) Tamiflu ? No grazie - 18/05/2007  - vedi:
Aviaria (storia)

Il farmaco per l'influenza noto per essere stato oggetto di accaparramento durante la stagione dell'influenza aviaria sale sul banco degli imputati. Non ci sono prove sufficienti per dire che oseltamivir (principio attivo di Tamiflu) sia efficace nel prevenire o curare le complicanze della comune influenza, né per consigliarlo in caso di nuova epidemia.
Gli effetti avversi: a parte nausea e vomito, che sono i più conosciuti, sono stati segnalati casi di comportamento anomalo e morti improvvise per depressione respiratoria.
L'ente statunitense per la sicurezza dei farmaci ha messo in guardia sugli effetti neuropsichiatrici dopo alcune segnalazioni dal Giappone, dove il Tamiflu è molto utilizzato....BIG PHARMA ringrazia...!

Questo articolo della giornalista Lori Price è molto interessante:
“In uno di quei momenti in cui Robin esclamerebbe «Santo cielo, capita a fagiolo, Batman !”, un "originale" virus influenzale (di quelli verosimilmente inventati presso i laboratori dell'esercito USA) surclassa la copertura mediatica delle rivelazioni sul fatto che i più alti livelli del governo statunitense davano istruzioni alla CIA (e ai contractor privati) affinché torturassero i sospetti di terrorismo.
Gli scienziati hanno affermato che il virus combina materiale genetico di maiali, uccelli ed esseri umani in un modo che i ricercatori non avevano mai visto prima “Siamo molto, molto preoccupati”, ha detto il portavoce dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Thomas Abraham. “Siamo di fronte a quel che sembra essere un ‘virus inedito’ che si è diffuso da esseri umani a esseri umani", ha dichiarato. "Siamo tutti in massima allerta, al momento”.
Indovinate dove scoppiò per la prima volta l’influenza suina ? Esatto, a Fort Dix, New Jersey, nel 1976. Anche quella plausibilmente creata in un laboratorio dell’Esercito USA.
Tredici soldati morirono, (pare siano stati 29) portando il governo USA a forzare l'inoculazione di un discutibile vaccino sulla popolazione, supportato da una scappatoia legale su indirizzo e per conto dei farma-terroristi. In seguito, la gente ha iniziato a morire NON a causa dell’influenza, ma del “vaccino”.
(NdR: Piccola imprecisione dell'articolista: L'influenza suina (ceppo H1N1) era gia' stato evidenziato in Cina nel 1934 e nel 1935. Pare anche che lo stesso virus sia stato associato all'influenza spagnola nel 1918.

Tutti i maggiori canali mediatici USA hanno recentemente riferito il fatto che alcuni bioterroristi angloamericani hanno manipolato il virus dell’influenza aviaria presso laboratori universitari e dell’Esercito. Questo nuovo ceppo influenzale, di un tipo che “nessuno ha mai visto”, contiene influenza aviaria Ora, come può mai succedere “ciò” ?
Il CLG (il gruppo di attivismo politico Citizens For Legitimate Government, Ndt) ha seguito da vicino le “stranezze” legate all’influenza per otto anni.
Si veda: Flu Oddities e Flu Oddities News Archive.

IMPORTANTE: NON e' vero che i virus sono nell'aria, come ci raccontano i medici allopati e gli "esperti" che vogliono spaventare le popolazioni con la paura delle epidemie (es. influenze tipo Spagnola, Sars, Aviaria, Suina ecc.) che si diffondono nell'aria che respiriamo, per il semplice motivo che i virus (proteine a DNA con involucro di grassi) NON possono galleggiare e quindi viaggiare  nell'aria, cioe' nelle Flugge (bollicine di vapor acqueo in sospensione nell'aria), come ci raccontano i cosiddetti "esperti", gestiti dalle multinazionali dei farmaci vaccini, perche essi sono 1.000 volte piu' grandi della piu'
 grossa bollicina di vapor acqueo (Flugge) !

Con questa "prova" dell'Influenza Suina....continueranno a vendere gli antivirali che NON servono a NULLA ed inietteranno altri vaccini immunodeprimendo le popolazioni del mondo, preparando quindi la strada alla VERA futura PANDEMIA da  Essi prodotta e gestita con anni di anticipo... !

e per finire....: Influenza suina cambia nome. Non si chiamerà più febbre suina bensì influenza A.
Lo ha deciso l’Organizzazione mondiale della sanità dopo le pressioni arrivate dall’industria dei produttori di carne e dai governi.

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Tratto da "Il manifesto" del 08 03 06:
Il Tamiflu, principio attivo Oseltamivir, viene scoperto nel 1994 dai ricercatori della Gilead Sciences, impresa biofarmaceutica con sede in California. Di casa alla Gilead è il segretario di Stato americano Donald Rumsfeld: ne è stato direttore dal 1988, presidente del consiglio di amministrazione dal 1997 al 2001 e ne è tuttora azionista.
Nel 1996 Gilead cede a Roche i diritti di sfruttamento del Tamiflu, in cambio del 10 per cento sul venduto. Il farmaco arriva sul mercato nord-americano e svizzero nel 1999-2000, nella maggiorparte dei paesi europei fra il 2002 e il 2003. Indicazione: influenza stagionale.
Fino all'avvento dell'aviaria, il Tamiflu vendeva poco - talmente poco che nei salotti della farmaindustria mondiale si sussurrava che Roche meditasse di ritirarlo dal mercato. Il tiepido successo dell'antivirale non stupiva i farmacologi. I test effettuati prima della commercializzazione indicano, infatti, che Oseltamivir, in gergo tecnico un «inibitore della neuraminidase», agisce sui ceppi «A» e «B» dell'influenza - ceppi che solo un apposito esame può individuare con certezza. Assunto entro 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi, Tamiflu può ridurre la durata dell'influenza di un giorno e mezzo. Guadagno modesto, per competere con latte e miele, pezze fredde e aspirina. Per questo, più che una pillola dei miracoli, Tamiflu era considerato un «flop».
E Roche, in effetti, non sembrava puntarci particolarmente. Tanto che nel 2005 Gilead ha chiesto - ed ottenuto - la revisione dell'accordo del 1996, pena la decadenza del contratto, perché la multinazionale svizzera svizzera non avrebbe fatto abbastanza per promuovere il farmaco e omesso di versare al partner americano quasi venti milioni di dollari. Gilead riassume: «Roche ha ottenuto l'autorizzazione per il mercato in 64 paesi, ma l'ha portato solo in 21 (...) e non l'ha promosso presso medici, pazienti e autorità sanitarie». Roche nega.
Ma paga: nello scorso novembre, il contenzioso è stato dichiarato chiuso con reciproca soddisfazione. E' un farmaco efficace ?
Ma perché Roche non avrebbe investito le sue potenti risorse di comunicazione e marketing su questo farmaco ?
Una risposta sorge spontanea a leggere articoli e ricerche pubblicati dalle riviste specializzate. Sulla questione chiave, ovvero «è un farmaco efficace?», non ci sarebbero sufficienti evidenze scientifiche.

La stroncatura della newsletter svizzera Infomed/Pharmakritik è lancinante: «In base alle conoscenze attuali, non c'è nessun gruppo ben definito di malati di influenza ai quali si possa consigliare un trattamento a base di Oseltamivir». La francese Prescrire è categorica: «A parte gli effetti collaterali, non si capisce cosa aggiunga alla terapia sintomatica tradizionale».
Nel febbraio 2006, The Lancet ci mette una pietra sopra. I ricercatori del gruppo Cochrane hanno esaminato 50 studi sull'efficacia del Tamiflu e concludono: «E' troppo modesta, per consigliarne l'assunzione». Ma se l'effetto sull'influenza sarebbe blando, nessun addetto ai lavori può garantire dell'efficacia del Tamiflu sull'influenza aviaria umana.
Anzitutto, perché è un virus che non esiste. Il ceppo attuale non si trasmette fra esseri umani - una manciata di casi sospetti sono stati segnalati in Asia, ma se il virus fosse già mutato, a fronte di 180 milioni di pennuti morti, le vittime umane sarebbero ben più del centinaio scarso registrato fino ad oggi. E soprattutto, spiega da Ginevra il portavoce dell'Oms per l'aviaria, Dick Thompson, è impossibile giurare che il Tamiflu funzioni, perché «non abbiamo dati clinici per affermarlo».
La speranza dei governi mondiali è scaturita, invece, dal «pezzo da novanta » della strategia di Roche per collocare Oseltamivir nell'arsenale contro la temuta pandemia.
Si tratta di un test di laboratorio, i cui esiti sono stati resi noti nel 2004. Venti topi sono stati infettati con il virus H5N1; i dieci trattati con un altro antivirale sono morti; dei dieci che hanno ricevuto Oseltamivir, due sono sopravvissuti. Esperimento ripetuto in seguito, con analoghi risultati: sui topi in preda all'aviaria, Oseltamivir almeno un poco funzionerebbe. Ma sugli esseri umani? In letteratura sono riportati pochissimi casi di persone affette da influenza aviaria curate col Tamiflu.
Uno studio vietnamita ha analizzato dieci pazienti: dei cinque trattati col Tamiflu, quattro sono morti.
Molto citato, uno studio olandese che risale al 2003 - ma il virus era un altro (H7N7) e i risultati sono definiti «inconcludenti».
The Lancet nello scorso gennaio ha dato il colpo di grazia: «Non abbiamo trovato nessuna evidenza dell'efficacia degli inibitori della neuraminidase sull'influenza aviaria umana», ha scritto Tom Jefferson del gruppo Cochrane. Le prove dell'efficacia del Tamiflu sono talmente labili da mettere in imbarazzo il portavoce dell'Oms, che dichiara: «È frustrante, ma è la situazione in cui ci troviamo. Il virus ha colpito talmente poche persone al mondo che non abbiamo pazienti su cui testare il Tamiflu».
Peggio: nelle scorse settimane alcuni ricercatori giapponesi hanno constatato che, somministrato il farmaco ad alcuni malati di aviaria, questi sviluppavano immediatamente la resistenza al principio attivo - che dunque non funzionava affatto. Dick Thompson ammette che sulla questione non c'è uno speciale programma di coordinamento con gli ospedali asiatici, né ci sono test clinici in corso.
D'altronde: «Non sappiamo cosa potrebbe accadere in futuro. Perché se il virus mutasse e si trasmettesse all'uomo, magari non sarebbe più H5N1 - e allora potremmo sperare che altri antivirali potrebbero rivelarsi efficaci». E cosa ce ne faremmo delle tonnellate di Oseltamivir stoccate in giro per il mondo? La risposta degli addetti ai lavori è univoca: nel dubbio, per sicurezza e sperando serva a qualcosa, facciamo riserve. Un farmaco sicuro? La seconda domanda elementare a proposito di farmaci, oltre all'efficacia, è quella della sicurezza. Secondo la Roche, Tamiflu ha pochi e lievi effetti collaterali - fra cui nausea e vomito.
Tesi sposata dalle autorità sanitarie e punto forte di tanto nebuloso dubitare: «non siamo sicuri che funzionerà», dicono gli esperti, ma almeno.. non fa male. Ma anche su questo, nella comunità scientifica non c'è consenso.

Prima dell'approvazione da parte delle autorità sanitarie, un farmaco viene testato su poche migliaia di persone e difficilmente emerge un effetto collaterale raro. Il profilo di sicurezza del farmaco si chiarirâ con il passare degli anni, quando milioni di persone lo avranno assunto. Del Tamiflu, giovane e tutt'altro che campione di incassi, la rete mondiale della farmacovigilanza sa dunque poco e niente. Drugdex, una delle banche dati internazionali in materia, alla voce Oseltamivir inanella una sequela di «non testato». Nel dubbio, e nell'attesa di studi clinici puntuali, le autorità e la farmaindustria ostentano ottimismo.
Ma è il Giappone, la spina nel fianco: nel paese in cui la pillola d'oro è stata più venduta, il Tamiflu è stato collegato alla morte improvvisa di bambini piccoli. Il presidente dell'istituto di farmacovigilanza giapponese, Rokuro Hama, da due anni lo va ripetendo per congressi e riviste scientifiche. Sul British Medical Journal, Hama sottolinea che i bambini sono deceduti per collasso respiratorio e cita tre studi di laboratorio, dove «la somministrazione di Oseltamivir a cuccioli di topo ne ha provocato la morte per collasso respiratorio».
Proprio sulla scorta di questi studi, non è consentito somministrare il Tamiflu ai bambini che hanno meno di un anno.
Molti ricercatori, però, data la carenza di dati clinici, nutrono dubbi anche sulla fascia da 1 a 12 anni. Dal punto di vista delle autorità sanitarie, quello dei bambini è un punto dolente per il motivo opposto. In caso di pandemia, sarebbero la categoria più a rischio. E se il Tamiflu è l'unico rimedio a disposizione, è necessario poterlo dare anche a loro. Per questo, le autorità europee e americane ne hanno recentemente autorizzato l'uso a scopo di profilassi anche su pazienti da 1 a 12 anni.
L'altro effetto indesiderato del Tamiflu registrato in Giappone riguarda la psiche: ci sono state alterazioni del comportamento e suicidio in giovanissimi che l'avevano assunto. Secondo Roche, sono dati falsati perché «in presenza di febbre alta, è facile che peggiorino le condizioni psicologiche di un paziente». Ad ogni buon conto, nel maggio 2004 le autorità giapponesi hanno aggiunto alla lista dei possibili effetti collaterali del Tamiflu «disturbi neurologici e psicologici: alterazioni di coscienza, comportamenti anormali e allucinazioni ».
Nel novembre 2005 l'Emea, l'autorità europea che vigila sulla sicurezza dei farmaci, dopo avere ricevuto due segnalazioni di suicidio, ha chiesto a Roche di fornirle tutti i dati clinici disponibili sugli effetti a carico della psiche. Intanto, soldi a palate In tanta confusione, una cosa è chiara: il gruppo Hoffmann-La Roche sta facendo soldi a palate.
Nel 2005, il fatturato del Tamiflu ha superato il miliardo di euro e la multinazionale ha realizzato una cifra d'affari pari a oltre 22,5 miliardi di euro - il miglior risultato della sua storia. Niente male, per un farmaco la cui efficacia è legata a una serie di «se» e «forse». Nel frattempo, mentre mezzo pianeta implorava di aumentarne la produzione o mollare il brevetto e consentire così la messa a punto di «generici», la farmaindustria svizzera ne alimentava la leggenda. Ricavato dall'anice stellata coltivata in Cina, Tamiflu «ha un processo produttivo articolato in 12 tappe, che richiedono da 6 a 8 mesi di lavorazione e si basano su tecnologie sofisticate». Nell'ottobre 2005, Roche fa sapere che è disposta a negoziare.
La pressione di Nazioni Unite e Usa si è fatta sentire - ma è la scelta della strategia di comunicazione che ancora una volta è fenomenale. Roche si dichiara preoccupata per la salute pubblica e dunque pronta a discutere le condizioni di cessione della licenza «a qualunque governo e azienda che ci contatterà». D'altronde, l'Organizzazione Mondiale del Commercio aveva stabilito nel 2001 (e ribadito nel 2003) che in caso di emergenza sanitaria i governi hanno il diritto di copiare i farmaci, a dispetto di qualunque brevetto. Anticipando i tempi, Roche fa un'altra bella figura da Robin Hood - e si garantisce una parte di royalties. Visto il successo della prima donazione, rincara la dose con altri due milioni di trattamenti all'Oms - il relativo comunicato dell'Organizzazione Mondiale della Sanità recita: «Siamo grati a Roche per la generosa donazione ».
La produzione del farmaco, che era di 5,5 milini di dosi all'inizio, è prevista per il 2007 in 300 milioni di dosi. Oltreoceano, anche gli azionisti della Gilead Sciences non se la passano male.
Scrive Fortune (novembre 2005): «
Grazie alla paura di una pandemia, le azioni della Gilead sono passate in sei mesi da 35 a 47 dollari. Il capo del Pentagono ci ha guadagnato un milione di dollari».

Ecco un'articolo di Hal Turner. Si tratta di informazioni di indubbia rilevanza, che si debbano o meno associare alla recente vicenda della cosiddetta influenza suina.
http://turnerradionetwork.blogspot.com/2009/04/prepare-to-die-its-been-planned-and-has.html
La FEMA ["Federal Emergency Management Agency", cioè "Agenzia Federale per la Gestione delle Emergenze"] dice alle contee, "preparatevi" !
Nel Dicembre del 2008, un funzionario di contea dell'Indiana del nord-ovest ha rivelato che durante "the legally mandated", incontri tenuti con la FEMA e col Dipartimento per la Sicurezza della Patria (Department of Homeland Security, DHS), differenti scenari di disastri furono rivelati ai funzionari di contea:
- Venne loro detto che se l'industria dovesse collassare, per esempio se la General Motors andasse in bancarotta (che coincidenza) col conseguente risultato di una disoccupazione di massa, ci sarebbe stata ben presto una depressione ed i comuni avrebbero potuto aspettarsi di perdere il 40% dei loro fondi.
- Ad ogni contea della nazione sarebbe stato richiesta la preparazione di un "Piano per la riduzione del rischio."
- La contea avrebbe dovuto preparare un piano per vaccinare l'intera popolazione nel giro di 48 ore e svolgere diverse esercitazioni per l'attuazione di tale piano. (Ooh, e perché l'avrebbero detto lo scorso Dicembre ? Forse perchè sapevano che quello che era pianificato.)
- La FEMA chiese in quali località della contea si sarebbero potute disporre delle sepolture di massa e se essi avrebbero eventualmente accettato corpi corpi provenienti da altre località.
- Al dipartimento dello sceriffo (sheriff's department) fu riferito tramite l'associazione nazionale degli sceriffi che scatole di munizioni no. 223 sarebbero state disponibili non appena l'esercito avesse acquistato tutte le scorte.
- Alla contea era stato chiesto di formulare piani per il "rinforzamento" delle stazioni della polizia e dei vigili del fuoco, collocando edifici rafforzati a mo' di bunker in diverse parti della città.
- Alla contea era stato chiesto di preparare dei piani in vista della possibilità che arrivassero fino a 400.000 rifugiati da Chicago.

I super ricchi furono avvisati di quanto veniva pianificato !
Nel Febbraio del 2009 si venne a sapere qualcosa di realmente strano e di molto sinistro: la Multinazionale Panasonic emanò ordini a tutti i suoi dirigenti di massimo livello che risiedevano fuori dal Giappone affinché vendessero le loro case e ritornassero in Giappone assieme alle loro famiglie non più tardi della fine del settembre 2009.
La storia riportata da Bloomberg Business menziona specificamente che la Panasonic avesse paura della comparsa di "nuovi ceppi influenzali." (vedi questo link).
www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601101&sid=aXjbg7pIcXo4&refer=japan
Molti di noi si chiederanno come diavolo la Panasonic possa avere saputo della comparsa di un nuovo ceppo influenzale che sarebbe avvenuta 6 mesi più tardi ?

I cimiteri iniziano a scavare sepolture di massa
Nel marzo del 2009, si ebbe notizia da diverse zone degli USA che cimiteri governativi - molti dei quali militari – avessero improvvisamente iniziato a preparare sepolture di massa. Acri ed acri di sepolture di massa, complete con loculi di cemento realizzati specificamente per contenere bare di plastica multiple [ovvero le bare di plastica che possono contenere fino a 6 corpi, e di cui si parla nella prima parte dell'articolo] ed ospitare centinaia di migliaia di cadaveri in ogni cimitero.

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L’influenza suina nata da un "errore" in laboratorio - 14/05/09
Un errore umano. Sarebbe questa la causa della diffusione del virus dell’influenza suina. Sono le sorprendenti dichiarazioni rilasciate ieri da Adrian Gibbs, virologo australiano in pensione, uno dei “padri” dell’antivirale oseltamivir (farmaco anti-influenza più noto con il nome Tamiflu). Secondo Gibbs qualcosa non è andato per il verso giusto in qualche laboratorio scientifico e il virus si sarebbe inavvertitamente diffuso in Messico e poi nel mondo, provocando la morte di 61 persone, il contagio di 5.718 individui, e diffondendo il panico in 30 Paesi.

Lo scienziato australiano ha inviato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e ai Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc) un articolo nel quale sostiene che il cosiddetto virus H1N1 si sarebbe originato dalle uova: questi prodotti animali sono largamente utilizzati nei centri di ricerca per coltivare virus e vaccini. Del resto, fa notare l’esperto australiano, risale al 1977 un fatto analogo, assolutamente confermato da autorità ed enti scientifici: un virus influenzale del tipo H1N1 venne prodotto per errore in seguito alla cattiva gestione di un laboratorio in Russia.

In questo momento l’Oms e molti altri scienziati impegnati nello studio di questa nuova misteriosa patologia si stanno confrontando sull’argomento, in attesa di vedere pubblicato sulla stampa scientifica un articolo ufficiale firmato da Gibbs. "Il punto è proprio questo» dice Gianni Rezza, epidemiologo dell’Istituto Superiore di Sanità. «Finché non abbiamo la possibilità di confrontarci con uno studio ufficiale è difficile pronunciarsi sull’argomento. Certo, tecnicamente tutto è possibile, anche un errore di laboratorio, tuttavia per il momento aspettiamo di avere qualche dato in più prima di dire la nostra".

Gibbs, 75 anni, è uno dei virologi più importanti sulla scena mondiale. Coautore di almeno 250 studi scientifici sui virus, ha alle spalle 40 anni di carriera. La sua teoria prende spunto dal fatto che l’epidemia di “peste” suina s’è diffusa assai rapidamente, in controtendenza rispetto ad altre malattie analoghe. In sostanza Gibbs esclude il cosiddetto “salto di specie”, ovvero il passaggio del virus dagli animali all’uomo perché in tal caso la diffusione del morbo sarebbe stata più lenta. "È una ipotesi accademica plausibile" commenta Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano. "Posso confermare che in effetti la diffusione del virus è avvenuta con una certa rapidità e che molti virus o vaccini vengono prodotti sfruttando sostanze contenute nelle uova. In ogni caso, se anche dovesse essere confermata la teoria di Gibbs, non cambierebbe più di tanto la situazione. Si tratta comunque di un virus con grandi capacità di mutazione, in pratica un vero scambista".

Dello stesso parere degli scienziati italiani sono anche gli esperti americani dell’US Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta che, peraltro, sono fra i pochi ad aver ricevuto l’incartamento originale di Gibbs. "Siamo molto interessati a conoscere l’origine del virus» spiega Nancy Cox, responsabile del centro «tuttavia da queste dichiarazioni non emergono prove significative a sostegno del fatto che il virus sia il risultato di un errore di laboratorio".
Secondo gli studiosi statunitensi è quindi più probabile credere che il virus si sia sviluppato seguendo le tradizionali vie biologiche che tutti i virus influenzali compiono. Opinione condivisa anche dalla virologa Ilaria Capua, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, coinvolta fin da subito dall’Oms, la quale aggiunge che quella di Gibbs «è un’ipotesi come tante altre».

Intanto le autorità cinesi hanno confermato un secondo caso di influenza da virus H1N1: vittima un 19enne rientrato dal Canada. E anche il Belgio ha reso noto che un primo caso di nuova influenza da virus H1N1 è stato individuato nel Paese.
Tratto da: libero-news.it

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Da ANSA.it....
Che il virus della nuova influenza A/H1N1 sia nato per errore in un laboratorio è al momento "un'ipotesi non sostenuta da dati sufficienti", intanto però gli esperti sono concordi nel dire "manipolazione non vuol dire bioterrorismo".
La virologa Ilaria Capua, direttrice del Centro di riferimento della Fao e dell'Oie per l'aviaria presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, è fra gli esperti internazionali interpellati in questi giorni dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), "Preavvertita dell'uscita dell'articolo di Adrian Gibbs, l'Oms ci ha radunato in una teleconferenza - ha detto Capua all'ANSA - e ieri abbiamo prodotto un dossier nel quale, anche partendo da punti di osservazione diversi, giungiamo alla conclusione che comunque manipolazione non vuol dire bioterrorismo".
Vale a dire che, nel caso remoto in cui fosse confermata l'ipotesi secondo la quale il virus sarebbe stato coltivato in sistemi di laboratorio, potrebbe essersi trattato di un virus che si voleva utilizzare come vaccino per gli animali e che per questo ha fatto più passaggi in laboratorio.

Commento NdR: strano caso nel Messico da dove si e' diffusa la cosiddetta epidemia dell'influenza suina,  e'  stato stipulato un'accordo nel mese di Marzo 2009 fra una multinazionale dei vaccini ed il governo messicano, per creare un laboratorio di produzione di virus vaccinali.....che pare si sono sparsi per "errore"...nella popolazione locale...ma a chi lo vogliono far credere che sia stato un'errore ? ...ai polli umani....ma quale "errore", trattasi di voluta e gestita immissione di sostanze tossiche  (A) e la loro diffusione ad hoc....trattasi di guerra batteriologica (bioterrorismo gestito) a tutti gli effetti !

(A) Riprova:
Swine Flu May Be a "Human Error" From Vaccine Production
The World Health Organization is investigating a claim by Australian researcher Adrian Gibbs, who says that the swine flu virus circling the globe may have been created as a result of human error.
Gibbs, who collaborated on research that led to the development of Tamiflu, said in an interview that he intends to publish a report suggesting the new strain may have accidentally evolved in eggs scientists use to grow viruses and drugmakers use to make vaccines. Gibbs said he came to his conclusion as part of an effort to trace the virus’s origins by analyzing its genetic blueprint.
“One of the simplest explanations is that it’s a laboratory escape,” Gibbs said in an interview with Bloomberg Television today. “But there are lots of others.”
Gibbs, who has studied germ evolution for four decades, is one of the first scientists to analyze the genetic makeup of the virus.
Sources: Bloomberg May 13, 2009


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Nuova influenza: Impunità garantita alle case farmaceutiche per i danni del vaccino  -  24/07/09 
La notizia è di tre giorni fa.
Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino per l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso.
Fonti: http://www.globalresearch.ca/PrintArticle.php?articleId=14453
http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5hjdCHrP82YTFser5vD6CzTK1az6wD99GH8580
... quindi
NON è una bufala, a meno che l’Associated Press sia un’agenzia di ciarlatani.
La volete capire che l'influenza suina od influenza A e la storia del vaccino è una cosa MOLTO sporca e criminale ?
Se gli Stati Uniti arrivano a promettere l’impunità totale alle case farmaceutiche che producono il vaccino, non vi pare che questa cosa possa significare solo che lo stesso è pericoloso al punto che le Big Pharma si devono "rendere immuni" qualsiasi tipo di cause legali" ....addirittura prima ancora di avere messo in commercio il vaccino ?

Guardate questo video  (e' sottotitolato in italiano)

Le mutazioni rendono il virus di influenza suina più pericoloso di quello dell’AIDS
Mutations make swine flu virus more dangerous than AIDS - 15.05.2009 Source: Pravda.Russia
Questo articolo risale a più qualche tempo fa, ma già allora si sapeva delle mutazioni del virus e di come sia gli antivirali che i vaccini faranno ben poco rispetto a questo virus mutevole, dai post precedenti si è visto che il Tamiflu oltre ad intossicare e generare malattie, in molti casi non sortisce più alcun effetto e che i vaccini che saranno prodotti non saranno vaccini mirati, quindi la domanda è stanno sfruttando le popolazioni come cavie ? ebbene SI !
Che cosa conterrà il tanto decantato vaccino ?
Credo che prima di farvi il vaccino dovreste essere consapevoli di tutto questo
.
I vaccini non danno immunità e' solo il nostro corpo che deve avere un sistema immunitario cosi pronto e funzionale che contraendo la malattia (influenza) e superandola con le modalita' (terapie) naturali, può produrre creando i famosi anticorpi, ma questo accade dopo mesi dall‘episodio di malattia.
Ma come dicono gli americani BUSINESS is BUSINESS !!!!!

Traduzione dalla Pravda:
Il nuovo virus continua a diventare sempre più pericoloso per il mondo intero. Gli scienziati dicono che il virus muta ogni giorno, il che rende estremamente difficile creare un vaccino affidabile contro la malattia mortale.
La Medicina statunitense ha già dimostrato di non essere in grado di combattere il virus. Centinaia di studenti e insegnanti sono stati ricoverati in ospedale a New York, (Queens). Gli Scienziati americani dicono che il virus dell’l'influenza muta rapidamente.
Negli Stato Uniti le nuove mutazioni del virus possono portare anche a più focolai della malattia.
Il Ministro della Sanità del Messico , Jose Angel Cordova, ha detto che il virus dell'influenza suina potrebbe diventare ancora più pericoloso dell’ AIDS, la peste del 20 ° secolo.
La pandemia di influenza suina ha già coinvolto 30 paesi del mondo - dai latino-americani adHong Kong. Circa 6.500 persone sono state ricoverate in ospedale con sintomi di influenza suina in totale a partire dal 14 maggio.
La malattia ha ucciso 64 persone solamente in Messico Fino a poco tempo fa, la malattia avrebbe potuto essere facilmente curata. Tuttavia, nessuno sa che cosa succederà nel prossimo futuro, se il virus continua a mutare rapidamente. La maggior parte delle previsioni pessimistiche dicono che la malattia può uccidere milioni di persone in tutto il mondo. Gli Storici ricollegano la pandemia a quella della influenza spagnola, che ha sottratto milioni di vite umane nel 1918-1919 in Europe e in Russia.
Le conseguenze della attuale pandemia possono risultare ancora più gravi tenendo in considerazione l’aumento della diffusione e la necessità odierna di viaggiare in aereo Il virus può infettare il mondo intero solo in alcuni giorni.
By Sergey Balmasov - Pravda.Ru
http://www.newsfood.com/q/92473de3/oms-l-i...-inarrestabile/
nel link sopra aggiornamento Italiano.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/8130196.stm
link BBC news : OMS dichiara influenza suina inarrestabile.....

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Il PIANO SEGRETO di VACCINAZIONE di SARKOZY (Francia) per l'INFLUENZA SUINA - 04.06.2009
Mercoledì, 10 Giugno 2009 CDT di bonhomme
 La notizia di un piano segreto del governo francese con lo scopo di vaccinare tutti i cittadini di più di tre mesi, più di 100 milioni di dosi, è più che preoccupante. Secondo il Journal du Dimanche, il governo francese, prevedendo un probabile ritorno del virus in autunno, sta per spendere quasi un miliardo di euro per acquistare i vaccini. Le autorità annunceranno in autunno se decideranno di rendere la vaccinazione obbligatoria. "Saremo pronti ad attaccare in tempi molto brevi" spiega il ministro della Salute.
Secondo le fonti, lo Stato vuole ordinare 100 milioni di dosi di vaccino contro l'influenza a tre laboratori, GlaxoSmithKline, Novartis e Sanofi. Le ultime due sono imprese francesi.
 Il rapporto francese arriva proprio dopo l'adozione da parte del Senato della Stato del Massachussets di un progetto di vaccinazione obbligatoria contro la pretesa influenza suina. Nell'Ospedale di Stato dello Stato di New York, le autorità hanno in progetto di discutere se rendere obbligatoria la vaccinazione annuale contro l'influenza per tutti i dipendenti della sanità pubblica, anche se non esiste alcun vaccino approvato. Ancora, comincia ad apparire che la paura di pandemie di influenza aviaria o suina siano un pretesto per giustificare vaccinazioni obbligatorie con sostanze i cui effetti secondari negativi sono palesemente più gravi dell'influenza da cui dovrebbero proteggere.
 Novavax, una compagnia farmaceutica di Rockville in Maryland, ha opportunamente appena annunciato di aver sviluppato un vaccino per l'influenza suina, basato su "particelle apparentate ai virus" contenenti tre proteine del virus dell'influenza prive dei geni necessari alla replicazione. Il vaccino è prodotto grazie a tecniche di modificazione genetica degli organismi o di OGM. L'annuncio è stato fatto nei giorni in cui la compagnia ha comunicato una perdita nell'esercizio finanziario di 36 milioni di dollari.
 
Il farmaco Tamiflu, che viene ufficialmente raccomandato dall'OMS come terapia per "attenuare" i sintomi di una eventuale influenza suina o Influenza A, come è stata ribattezzata, è esso stesso tossico.
Santé Canada, ha informato i Canadesi sui report internazionali che riferiscono di allucinazioni e comportamenti anormali, tra cui l'automutilazione, tra pazienti che assumono il farmaco antivirale Tamiflu. In alcuni casi, il risultato è stato la morte e gravi complicazioni polmonari sono spesso associate al Tamiflu, il farmaco di cui il principale beneficiario e azionista è l'ex segretario alla Difesa Donald Rumsfeld.
Nel 1976, negli Stati Uniti il Presidente Gerald Ford, preoccupato per le imminenti elezioni, di fronte ad una eventuale pandemia ordinò una vaccinazione di massa della popolazione per mostrare agli elettori che era un Presidente "pratico".
La pandemia del 1976 non è mai arrivata ma molte persone hanno sofferto di effetti neurologici secondari da vaccino, la cui produzione era stata affrettata, tra i quali furono segnalati 25 decessi da sindrome di Guillain-Barré.
La vaccinazione obbligatoria con farmaci i cui effetti secondari sono sconosciuti, perché non testati rigorosamente in maniera indipendente, ha cominciato a colpire il genere umano negli Stati Uniti e in Germania durante gli anni '30, durante esperimenti umani di massa, effettuati su prigionieri, malati mentali ed altre persone svantaggiate.
Articolo originale in inglese, Sarkozy’s Secret Plan for Mandatory Swine Flu Vaccination, pubblicato il 3 giugno 2009. (traduzione in francese di Pétrus Lombard).- Titolo originale: “Le plan secret de vaccination contre la grippe porcine de Sarkozy”
 Link: http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=13850
Tradotto per Comedonchisciotte.org da Matteo Bovis
 
Commento NdR:  ….Gli Spagnoli il piano vaccinale, lo hanno già fatto pubblico, dovevamo solo stare alla finestra a vedere chi fosse stato il successivo stato connivente con BIG PHARMA….
Il fatto è che dietro l’allarmismo esagerato, alimentato dai mezzi di comunicazione, “c’è una torta di 12 miliardi di euro che fa gola a Big Pharma”.
Per quanto riguarda la pericolosità dei vaccini per gli effetti collaterali, cosa che ha indotto molti medici francesi a rifiutare la vaccinazione, le Autorita' .....sono "fiduciose" (certezze NON ne hanno ! ) :
Essi affermano: "Per le persone tra i 18 e i 65 anni "non dovrebbero esserci problemi", visto che anche l’EMEA (Leggete cosa risponde Agenzia europea per i medicinali......) ha "certificato" che i farmaci prodotti da Novartis e Adventis per il ministero del Welfare non hanno, nel caso, controindicazioni"; ovviamente cio' e' falso perche NESSUNO degli enti Europei ne' nazionali effettua prove ed analisi di laboratorio per accertarsi del contenuto dei vaccini ne' delle loro piu' o meno pericolosita' sui sudditi dell'impero in-sanitario....vedi: Rapporto Flexner

Un medico su tre teme effetti collaterali – Francia, 09/09/2009
ANSA - Parigi - Piu' di un terzo del personale ospedaliero Francese rifiuta il vaccino contro l'influenza A: lo rivela il settimanale L'Express.
La preoccupazione piu' grande dei medici, secondo un sondaggio realizzato dallo Spazio Etico degli ospedali di Parigi, riguarda gli effetti collaterali, dato che il vaccino e' stato concepito secondo tecniche nuove ed e' necessario controllarne gli effetti, come la stessa Organizzazione mondiale della sanita' ha riconosciuto.

Dopo il fallimento del piano di Vaccinazione anche in Francia cosi come in tutte le altre nazioni del mondo.....
H1N1. Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine di comparizione dinnanzi al Tribunal de Grande Instance di Parigi !  - 20 dicembre 2009
Tratto da: Roselyne Bachelot assignée au Tribunal de Grande Instance de Paris - Traduzione di Giuditta.
Venerdì scorso, il ministro della Salute francese Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine di comparizione en référé (1) dinnanzi il 'Tribunal de Grande Instance' di Parigi,  Lunedì 4 gennaio prossimo alle ore 9, per porre fine al più presto alla campagna di vaccinazione contro l'influenza H1N1.
Questa procedura giudiziaria è stata avviata per contrastare il "pericolo imminente" nei confronti della popolazione, da parte dell'Associazione Scream Life (Coordinamento della Ricerca Indipendente e Informazioni sulla Salute), presieduto dal Dr. Marc Vercoutère (Pau, Pirenei Atlantiques) e il partito politico Life Policy, presieduto da Christian Cotten (St-Aubin, Essonne).
In un clima di psicosi alimentato da alcuni esperti, con la drammatizzazione  di "qualche decesso spettacolare" (secondo il Prof. Daniel Floret), i francesi subiscono la promozione commerciale del Tamiflu - che provoca resistenza e acutizza lo stress respiratorio - e la promozione di vaccini altamente tossici il cui permesso di marketing è stato dato troppo rapidamente, nonostante ci sia stato il sospetto di epatiti autoimmuni su 400 bambini testati, e molte malattie autoimmuni negli adulti, in relazione allo squalene (rapporto della FDA, di febbraio 2009 e l'Agenzia Europea dei Medicinali: EMEA).

Nonostante una grande sotto estimazione, il primo bilancio dell'EMEA del 17 novembre è stato di  55 morti dopo la vaccinazione su 5,7 milioni di persone, mentre le autorità avevano previsto solo (!) 5,75 morti ogni 10 milioni di vaccinati.
Questo rapporto beneficio/rischio, già da adesso negativo, a breve termine, lo sarà molto di più a medio e a lungo termine con lo scatenarsi dei disturbi  neuropsichiatrici (autismo, iperattività, ecc ...) e "decine di migliaia di malattie auto-immuni, imputabili al vaccino, come è già successo con le sclerosi multiple (SM) provocate dal vaccino dell'epatite B" (Professor Marchou, CHU Toulouse). 

Tra il 1994 e il 2008, la frequenza della sola Sclerosi Multipla  è aumentata da 20 000 a 83 000 casi.
Negli ultimi decenni la giustizia francese è intervenuta molti anni dopo il verificarsi degli scandali (di corruzione politico/farmaceutico: sangue contaminato, vaccino epatite B, ecc.), ma ora la giustizia francese ha la possibilità di sospendere questa inefficace vaccinazione (come minimo!) e anche l'uso di farmaci antivirali prima che un gruppo di esperti indipendenti, valuti i reali effetti del Tamiflu e di questi vaccini, così da proporre semplici e sicuri strumenti di prevenzione e di accompagnamento dell'influenza.
La nostra giustizia non può più ignorare che l'OMS, i funzionari della sanità pubblica e le aziende farmaceutiche hanno costruito una macchina mondiale di propaganda sulle pandemie. 
La signora Chan, direttrice dell'OMS, ha dichiarato che l'allarme pandemico aveva raggiunto il livello 6 (!), seguendo i consigli degli esperti asserviti alle lobby farmaceutiche.
Fra questi "esperti" vi sono: il professor Bruno Lina, presidente per la Francia del GEIG, finanziato al 100% dei fabbricanti dei vaccini contro l'influenza e Osterhaus, consigliere in capo per i problemi riguardanti le malattie virali presso il governo britannico e il governo olandese, il più importante esperto del SAGE (Strategic Advisory Group of Experts) e presidente del European Scientific Working Group on Influenza (ESWI) finanziato esclusivamente dai più importanti fabbricanti di prodotti farmaceutici e vaccini.
Mentre la Polonia ha rifiutato di ordinare questi vaccini, Igor Barinov, presidente del parlamento russo, la Duma, ha da parte sua interpellato l'ambasciatore russo presso l'OMS a Ginevra perché un'inchiesta ufficiale sia  avviata sulle testimonianze e prove riguardanti l'importante corruzione  all'interno dell'OMS.
Barinov ha domandato che un'inchiesta faccia luce sui legami finanziari fra gli esperti dell'OMS e le case farmaceutiche. Se la corruzione è accertata.
La Russia prevede di ritirarsi dall'OMS (ottima idea!). "E' di vitale importanza che una commissione internazionale possa essere organizzata per fare un'inchiesta", ha dichiarato Barinov (Der Spiegel, 12/12/09).
Gli autori della denuncia e i loro avvocati Malika Ouarti (Tribunale di Paris) e Jean-Pierre Joseph (Tribunale di Grenoble) invitano i giornalisti e i cittadini ad assistere numerosi a questa udienza pubblica de référé (1), che si terrà lunedì 4 gennaio alle 9 del mattino, al TGI di parigi, 4 del Palais (75001 Parigi), nell'ufficio del vice presidente Emmanuel Binoche, in presenza degli avvocati delle due parti in causa.

vedi anche: Politique de Vie: www.politiquedevie.net
Cri-Vie - www.cri-vie.com
Paris bureaujuriconseil@orange.fr

(1)  Nel diritto francese, il référé è una procedura che permette di domandare al giudice che ordini delle misure provvisorie ma rapide per preservare il diritto di chi ne fa la richiesta.
Tratto da: ilsole24ore.it

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SPAGNA - Madrid - 3 giugno del 2009 La Ministra della salute e sanità Spagnola, Trinidad Jiménez, ha oggi annunciato che in autunno inizierà la campagna di vaccinazione contro l’influenza A (la suina, porcina, aviaria….). Iniziativa e costi correranno a carico del Governo.  Si incaricheranno dei vaccini le seguenti case farmaceutiche: GSK, Novartis, Sanofi o Baxter
Fonte:
http://www.europapress.es/salud/noticia-cisns-amp-jimenez-anuncia-otono-campana-vacunacion-contra-gripe-todo-necesite-20090603163315.html

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Piano segreto francese per un vaccino di massa per l’Influenza suina rinominata A/H1N1.
Plan secret français de vaccination pour la grippe porcine
….
Un miliardo di euro è la cifra che il governo Sarkozy ha stanziato per l'acquisto del vaccino, ma se questa informazione è pubblica, la stessa cosa non si può dire di un piano, del tutto segreto, di vaccinazione collettiva preordinata e indotta.
Lo denuncia il quotidiano Le Journal du Dimanche.
Qual è il problema ? Il problema è che questo virus non è mai stato isolato, ne’ mai fotografato al microscopio elettronico, ne’ sequenziato e neppure classificato chimicamente (è stato solo archiviato con il nome di A/H1N1).
Rendere obbligatoria l'assunzione di vaccini e medicine per combattere un'ipotetica malattia che non è stata neppure caratterizzata, lascia molto spazio ai dubbi.
C'è di più: non è neppure certo che i decessi, ad oggi, siano stati causati da questo virus, non esiste alcuna prova medico-legale che lo confermi. E ancora: avete fatto caso ai sintomi che ci vengono riferiti dai media ?
Temperatura alta, tosse, mal di testa, naso che gocciola. Ognuno di noi porta questi sintomi in una normale influenza stagionale e, guarda caso, spariscono nel giro di pochi giorni, proprio come se si assumesse un bel vaccino miracoloso.
E allora... quelle morti ? Gli epidemiologi europei pensano piuttosto che, a tutt'oggi, quei decessi siano frutto del caso o di ciò che viene definita infezione opportunista.
Quel che si sa per certo, riferendoci ai decessi, è che le vittime hanno prima avuto delle complicazioni respiratorie, poco divulgate dai media. Ma sono molte le persone che, ogni giorno, muoiono per problemi respiratori. E negli USA, di semplice influenza, muoiono circa 36.000 persone all'anno, senza per questo destare alcun clamore o panico.
Ora che la Francia si appresta a porre l'obbligo di vaccinazione militarizzata per più di 100 milioni di dosi, in maniera stranamente coincidente appare un altro colosso farmaceutico statunitense, la Novavax, che promette miracoli contro la H1N1.
Sicuramente, come per il
Tamiflu, ci saranno seri problemi per la salute, in considerazione del fatto che questo nuovo vaccino (OGM) è stato realizzato grazie tecniche di modificazione genetica di alcuni organismi.
Tratto da: http://italianimbecilli.blogspot.com:80/2009/06/piano-segreto-francese-per-un-vaccino.html
Sulla presunta costruzione in laboratorio del virus  - Sull'utilizzo dei virus per il decremento demografico mondiale
vedi la Fonte: www.mondialisation.ca

LE MONDE - 10.10.09 -  Lyon correspondant
Adressée à toute la population, fondée sur le volontariat, la campagne de vaccination organisée en France contre la grippe A(H1N1) a quelque chose de vertigineux. Personne ne peut prévoir la proportion de ceux qui vont décider de se faire vacciner, à partir de la fin octobre. Dans le département du Rhône, la préfecture est partie de l'hypothèse la plus haute pour organiser au mieux l'opération : 75 % des 1 650 000 habitants devront avoir accès à la vaccination durant quatre mois. En veillant à respecter l'intervalle et à utiliser le même fabricant pour les deux injections nécessaires. Un travail qui apparaît au fil des jours d'une grande complexité. "On se lève tous les matins avec une équation à résoudre", confie Raphaël Glabi, directeur adjoint de la direction départementale des affaires sanitaires et sociales. Tous les services d'Etat sont mis à contribution.
Le plan prévoit deux modes d'organisation. Dans le premier, des équipes mobiles vont à aller à la rencontre de la population, sur ses lieux d'activité. Il s'adresse à tous les élèves, aux centres d'apprentissage, aux résidents de maisons de retraites et aux 400 établissements médico-sociaux du Rhône. Ce volet concerne près d'un cinquième des vaccinations.
Le second relève d'une logique inverse : la population pourra se rendre dans des lieux fixes. Chaque habitant va recevoir un "bon de vaccination", avec l'adresse du centre qui le concerne. Les envois sont adressés à partir des données de la caisse primaire d'assurance-maladie (CPAM), sans oublier les régimes spéciaux de fonctionnaires ou d'agents de la SNCF.
Cette semaine, dix-huit centres de vaccination collective ont été officiellement annoncés, choisis à partir des codes postaux des "bons de vaccination", en fonction des densités de population et des distances géographiques.

Une autre contrainte s'ajoute : la campagne de vaccination doit respecter un ordre de priorité des personnes à vacciner. Cet ordre compte quatorze catégories, dont la première concerne les personnels de santé de réanimation pédiatrique. Là, les choses se corsent. Il faut identifier chaque personne prioritaire, en croisant différents fichiers et en évitant les doublons. Dans le Rhône, on estime par exemple de 15 000 à 18 000 le nombre de femmes enceintes à partir du deuxième trimestre, "catégorie" placée au troisième rang des prioritaires.

A Neuville-sur-Saône, commune de 7 275 habitants au nord de Lyon, le centre de vaccination s'adresse à 58 000 personnes. "Nous n'avons pas souhaité bloquer la salle des fêtes, nous avons choisi une partie du gymnase du lycée intercommunal, en y préservant 60 % de l'activité", se félicite Marc Rodriguez, adjoint au développement durable. "Notre crainte, c'est l'hypothèse où la pandémie prendrait des proportions considérables ; notre souci, c'est la gestion d'une foule", ajoute l'élu. A Neuville, le coût est estimé entre 10 000 et 20 000 euros, inscrit sur une ligne budgétaire spécifique. Il a fallu acheter des panneaux lumineux pour les files d'attente, des fontaines d'eau fraîche. La commune ne se voit pas assumer une note qui concerne quatorze cantons environnants. A l'autre bout du département, l'annonce d'un centre de vaccination à Saint-Symphorien-d'Ozon, 5 000 habitants, a pris la commune de court. "Nous ne pouvons rien dire, rien n'est réglé, les associations s'inquiètent pour leurs activités", glisse un élu.

Dans cette entreprise inédite, il reste à constituer une soixantaine d'équipes de vaccination, capables d'intervenir cinq jours par semaine, et de fonctionner le soir ou le samedi. Chaque équipe est composée de deux médecins, huit infirmiers, cinq administratifs. Le Rhône compte 12 000 professionnels de santé. La préfecture a envoyé un questionnaire par mail pour comptabiliser les candidats. La semaine dernière, 812 réponses étaient enregistrées, dont 686 d'infirmiers. Mardi 6 octobre, un nouvel appel à volontariat a été diffusé, précisant bien que la vaccination, sous réquisition préfectorale, comporte protection juridique et rémunération : 66 euros de l'heure pour le médecin, 28,35 euros pour l'infirmier.

"Rien n'est imposé, nous ne devons pas perturber l'offre de soins, mais il y a nécessité d'une mobilisation de la profession médicale dans son ensemble", explique Patrick Poquet, directeur de la protection civile. Avec une centaine de médecins candidats, l'organisation est... grippée. Il en faudrait 300, en comptant deux vacations par semaine. Des consignes ont été adressées aux hôpitaux pour envisager de décaler des soins non urgents. Mais la mobilisation des médecins du secteur public ou des internes a ses limites.

Du côté des 1 800 médecins libéraux, le malaise est palpable. "Ce n'est pas très raisonnable de vacciner une personne sans connaître ses antécédents ; le médecin traitant est tout de même le mieux placé. Nous avons le sentiment que le gouvernement cherche à se couvrir, sans le respect des acteurs de terrain", déclare Pascal Dureau, médecin à Vénissieux, délégué national du syndicat des médecins libéraux (MG France). Selon lui, les médecins gardent "en travers de la gorge" leur sortie du système de vaccination de la grippe saisonnière, qui permet au particulier de passer directement de la pharmacie à l'infirmier. "Aujourd'hui, on voudrait nous demander d'assurer une mission de santé publique ; c'est un peu fort", s'agace M. Dureau. Manifestement, la grippe A(H1N1) réveille un antagonisme qui pèse sur le plan gouvernemental de vaccination.
By Richard Schittly

La stabilité de la pandémie joue en faveur des pouvoirs publics :
Il règne encore un certain flou sur la campagne de vaccination contre la grippe A (H1N1) qui sera proposée à la population française. Flou sur les délais de livraison des vaccins, sur la date de démarrage des opérations et sur l'état de la mobilisation des personnels de santé que n'a pas totalement dissipé la conférence de presse qu'a tenue, jeudi 8 octobre, le directeur général de la santé et délégué interministériel à la lutte contre la pandémie grippale, le professeur Didier Houssin.

Dans leur circulaire aux préfets en date du 21 août, les ministres de la santé, Roselyne Bachelot, et de l'intérieur, Brice Hortefeux, indiquaient que le dispositif "de réponse sanitaire évolutive exceptionnelle" pour assurer la vaccination pourrait être activé "à compter du 28 septembre". Il est possible d'émettre quelques doutes sur le caractère opérationnel du dispositif. Le 6 octobre, M. Hortefeux avait précisé que 1 080 centres de vaccination étaient recensés sur l'ensemble du territoire. "En gros, le premier million de doses devrait nous être livré (vers) le 15 octobre", avait précisé M. Hortefeux.

De son côté, Didier Houssin a expliqué que le "timing" de la campagne n'était "pas totalement défini", notamment du fait d'incertitudes sur les dates exactes de livraison des vaccins. Ces dernières devraient "commencer la semaine prochaine d'une manière significative", ce qui permettrait un début de la campagne "au cours de la seconde quinzaine d'octobre ou au tout début novembre". Des discussions sont "en cours" avec Sanofi Pasteur pour des livraisons de vaccins sans adjuvant, pour "plus de 800 000 doses", a indiqué Didier Houssin.

UNE SEULE INJECTION
Dans l'entretien qu'elle avait accordé au Monde du 25 septembre, Roselyne Bachelot avait récusé un retard dans l'approvisionnement par les industriels : "La question n'est pas la livraison des vaccins, nous en avons déjà reçu, mais l'obtention des autorisations de mise sur le marché." La Commission européenne a accordé cette autorisation, le 28 septembre, à deux vaccins, le Focetria de Novartis et le Pandemrix de GlaxoSmithKline. Le Celvapan, vaccin sans adjuvant de Baxter qui a reçu un avis favorable des experts de l'Agence européenne du médicament le 2 octobre, a bénéficié d'un feu vert de la Commission vendredi 9.
Pour l'instant, le schéma de vaccination retenu est celui de deux doses injectées à trois semaines d'intervalle. Mais il pourrait être remplacé par une seule injection.
Interrogé sur les réticences à se porter volontaire dont semble faire preuve une partie des médecins, le délégué interministériel a évoqué, sans plus de précision, un "mouvement de mobilisation" des personnels de santé et administratifs indispensable au fonctionnement des centres de vaccination collective, citant l'appel des internes en médecine à participer à la campagne.
Nous sommes dans un contexte de stabilité de la pandémie, avec une "phase de circulation virale active mais pas exagérée", a exposé Didier Houssin, en précisant qu'une incidence de 217 consultations pour grippe clinique pour 100 000 habitants avait été relevée la semaine dernière, à comparer à un seuil épidémique de 102 pour 100 000 habitants pour la semaine concernée.
By Paul Benkimoun


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ORA anche l'ITALIA ha varato il suo piano:
NUOVA INFLUENZA: FAZIO, SIAMO a PANDEMIA. PRIORITA' STRATEGIA VACCINI  -  ASCA - Italy,  Roma, 11 Giu 2009
L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) ha dichiarato il passaggio dalla fase 5, prepandemica, alla fase 6 di allerta pandemico: passaggio, dichiara il Viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, che ''era atteso quale conseguenza dell'alta trasmissibilita' del virus A/H1N1 nei diversi Stati'' ma ''per ora l'infezione non desta preoccupazioni dal punto di vista della gravita' in quanto determina solo una sintomatologia paragonabile a quella di una lieve influenza stagionale''.
Nel prossimo Consiglio informale dei Ministri della Salute dell'Ue, prosegue Fazio, ''definiremo le strategie vaccinali e le azioni per accelerare la registrazione dei vaccini''.

Ora ''la priorita' e' infatti iniziare una strategia vaccinale nel mondo, sia per evitare la grande diffusione del virus che bloccando l'attivita' di fasce di popolazione recherebbe anche seri danni alle economie dei Paesi, sia per fare in modo che la popolazione presenti gia' una protezione nel caso in cui il virus dovesse ricombinarsi in una forma di virus aviario trasmissibile all'uomo''.
Uno dei rischi a lungo termine di questa pandemia e' infatti, secondo il Viceministro, ''che il virus A/H1N1 nei prossimi mesi si possa ritrasmettere al maiale e riassortarsi nell'animale con quello dell'aviaria (H5N1) portando alla nascita di una nuova forma di influenza aviaria trasmissibile all'uomo e molto aggressiva''.
Comunque, nonostante siamo in fase 6 pandemica, considerando che in Italia ci sono stati finora pochi casi confermati di influenza A/H1N1 ''manterremo attive - per Fazio - anche le necessarie misure di contenimento dell'infezione che sono state assunte nella fase 5 prepandemica in quanto piu' stringenti rispetto a quelle previste dalla fase 6''.
.....a seguire alle BALLE SPAZIALI di FAZIO e compari....ecco come rispondono i medici italiani....Italy, Roma 18 Ott. 2009
Ad una settimana dall'arrivo alle Regioni del vaccino contro l'influenza A/H1N1 gli operatori sanitari sembrano i meno propensi a vaccinarsi. Eppure sono al primo posto tra le categorie che hanno la priorità nella vaccinazione: l'obiettivo è garantire la continuità dell'assistenza sanitaria, come ha rilevato oggi il viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio.
Sfiducia nel vaccino (per alcuni "messo a punto troppo in fretta") e una generale percezione del virus pandemico come lieve sono alla base del "no" alla vaccinazione da parte di molti medici e infermieri. Ai molti "no" arrivati finora, Fazio ha risposto con un invito alle responsabilità: la sollecitazione a vaccinarsi non è dettata da "timori per la loro salute, ma perchè siano in grado di curare i loro pazienti quando arriverà il picco", atteso "a fine anno".
Tra le categorie di medici che più delle altre dovrebbero vaccinarsi, Fazio ha indicato "i medici di medicina generale e, fra coloro che lavorano in ospedale, i medici dei reparti di malattie respiratorie e di terapia intensiva".
La stessa sollecitazione è arrivata dal farmacologo Silvio Garattini, direttore dell'Istituto "Mario Negri" di Milano, critico nei confronti degli operatori sanitari che sono a contatto con i pazienti: "Se si ammalassero tutti insieme, chi manderebbe avanti gli ospedali ?". Tuttavia quello dei medici, ha aggiunto Garattini, è un "no" che non sorprende, considerando che "anche con l'influenza di stagione non si vaccina mai più del 20-30% del personale sanitario".
Tratto da loccidentale.it

NOTA BENE: La moglie del ministro della Salute Italiano, On. Sacconi, e' la presidente di FEDERFARMA (chiaro conflitto di interessi),, per cui l'Italia ha firmato contratti (con clausole a dir poco "particolari") per l'acquisto di vaccini, di cui quello con la Novartis e' visibile in questo PDF....forse e' per questo motivo in televisione si vede solo il viceministro Fazio......

IMPORTANTE: L'Italia ha acquistato solo vaccini con squalene in due forme: monodose per la "popolazione più sensibile", cioe' quella scelta dai medici....., e flaconcini da 10 dosi, che non si usavano più con il mercurio come conservante, per la vaccinazione di massa....la carne da cannone !
Altro fatto: Chi si vaccina per l'influenza "A" od H1N1 o suina, meglio definirla "maiala".... DEVE firmare il consenso alla vaccinazione con assunzione della responsabilita', cosa che non accade per gli altri vaccini obbligatori, ma solo per quelli facoltativi.
Perché per la prima volta e' obbligatorio firmare il consenso informato (meglio dire disinformato, perche' non include i vari rischi del vaccino)  di ben 6 pagine ?, cio' dovrebbe far pensare sulla "serieta' e sicurezza dei vaccini" propinati alla popolazione ignara.... questo è chiaramente un provvedimento difensivo dal punto di vista medico legale per i medici, stato e produttori. per gli eventuali effetti collaterali del vaccino, con richiesta di risarcimento danni, infatti anche il produttore non ne risponderebbe....Alla faccia della responsabilita' del produttore.... il quale si copre il "culo" dagli eventuali risarcimenti...!

Roma lì, 19 ottobre 2009. - Aldo Barbona (Presidente “LIDU 1948 onlus” – Lega Italiana dei Diritti Umani) Massimo Andellini (Presidente UVA – Unione Vegetariana Animalista)
Comunicato stampa: “La Corte dei conti ha sollevato il 07/10/2009 alcune eccezioni (in 11 punti) sul contratto di  fornitura dei vaccini.
La dichiarata eccezionalità ha però vanificato la possibilità di avere delucidazioni su di un singolare contratto di acquisto del vaccino A(H1N1). Aldo Barbona (presidente LIDU 1948 onlus)
"Qualche giornale ne sta parlando molto timidamente e allora torniamo sull’argomento perché consideriamo necessario commentare la vicenda in modo più approfondito.. Il 21 settembre 2009 la Corte dei conti, che esercita controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, ha emanato la Deliberazione n. 16/2009/P.
La Corte con tale atto tenta di dare la sua valutazione sul “contratto di fornitura di dosi di vaccino antinfluenzale A(H1N1) stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l..”

Chiede perciò chiarimenti sui seguenti 11 punti del contratto:
1) la decima premessa è parte integrante del contratto precisando che l’esito delle ricerche, la capacità di sviluppare con successo il Prodotto, i tempi di produzione, la qualità dell’inoculo virale, la capacità produttiva e il lancio del prodotto sono ancora in corso di definizione, sembra vanificare a favore della Novartis tutti i successivi vincoli contrattuali;
2) la tredicesima premessa prevede l’applicazione dell’IVA vigente al momento della consegna anziché quella vigente alla firma del contratto;
3) l’art. 3.1 (ribadito dall’art. 5.3) prevede la possibilità del mancato rispetto delle date di consegna del Prodotto, senza l’applicazione di alcuna penalità;
4) l’art. 4.1 stabilisce che il Ministero accetti il prodotto anche in assenza dell’autorizzazione all’ammissione in commercio in Italia, concordando in tal caso un generico “Quality Agreement”;

5) le garanzie poste a favore del Ministero in caso di mancata autorizzazione all’ammissione in commercio del Prodotto in Italia previste dall’art. 4.2 non appaiono correlate all’esborso finanziario sopportato dal Ministero fino a quella data, né bilanciate con quelle poste a carico del Ministero medesimo dall’art. 9.3 nel caso di impossibilità di ritiro del Prodotto;
6) l’art. 4.4, riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o Danni Fisici del prodotto, richiede l’accordo della Novartis sull’esistenza degli stessi;
7) l’art. 4.5 prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di Difetti di Fabbricazione, mentre ai sensi dell’art.. 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi;
8 ) l’art. 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo;
9) l’art. 9.5 stabilisce che, qualora il contratto venga risolto per violazione di disposizioni essenziali da parte di Novartis, il pagamento dovrà essere ugualmente effettuato per il prodotto fabbricato e consegnato;
10) l’art. 10.2 considera Informazioni Riservate anche l’esistenza del contratto e le disposizioni in esso contenute, clausola in considerazione dell’evidenza pubblica della procedura impossibile da rispettare;
11) il contratto appare carente di parere di organo tecnico in grado di attestare la congruità dei prezzi in esso concordati. Analizzando il contratto suddetto, la Corte dei conti scopre che non può approfondire, il contratto è a trattativa riservata ed è stato secretato, perché valgono le stesse emergenze previste in caso di eventi calamitosi di natura terroristica (ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 28 marzo 2003 – Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l’emergenza derivante dall’attuale situazione internazionale).

Scopre così che il trattamento dell’influenza A(H1N1) è stata messa nella mani della Protezione civile, alla stessa stregua degli eventi calamitosi come terremoti, frane, guerre batteriologiche, ecc.
Alla luce delle considerazioni della Corte dei conti, veniamo per di più a sapere che:
- Anche se la Novartis non arrivasse in tempo a fornire i vaccini, noi pagheremmo lo stesso 24.08.000 euro. (Vedi punto 8 ).

- Il Ministero pagherà Novartis anche in caso di “non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto”. (Vedi punto 8 )
- Il fornitore (nel caso specifico Novartis) pagherà l’IVA alla consegna e non alla stipula del contratto. (Vedi punto 2)
- Nell’eventualità che ci siano difetti di fabbricazione, sarà la Novartis a dire l’ultima parola sulla consistenza degli stessi. (Vedi punto 6)

- Novartis pagherà i danni in caso di difetto di fabbricazione, in tutti gli altri casi di danni a terzi pagherà il Ministero. (Vedi punti 6 e 7)
- Per la Novartis non è prevista alcuna penalità. (Vedi punto 3).
La Corte dei conti conclude il documento affermando “Queste dettagliate deroghe – anche se non del tutto esaustive – inducono la Sezione a ritenere il provvedimento al di fuori degli ordinari schemi contrattuali e di conseguenza – nel riconoscere l’eccezionalità e somma urgenza dell’intervento – a non procedere alla disamina dei vari punti di rilievo sollevati dall’Ufficio di controllo.” Se ce ne fosse bisogno, abbiamo avuto ulteriore prova della incapacità dei nostri governanti nello spendere i soldi dei cittadini governati, come ci attesta la conclusione del documento al punto 11".
Tratto da: destinazioneforli.it

Vaccino per l’influenza A: i medici veneti lo sconsigliano, perche' non testato del tutto, effetti collaterali ignoti  
Gli ospedalieri: meglio una settimana a letto che i rischi del siero  
Italy, Venezia - 22/10/2009 - Medici intervistati dal Corriere Veneto :
Il vaccino per la nuova influenza A/H1N1, detta l'influenza maiala....non convince i medici veneti.
Il 60% dei 7500 ospedalieri e dei 3500 medici di famiglia non solo lo rifiutano per se stessi (non a caso il primo immunizzato nella nostra regione è stato un tecnico radiologo, non un virologo), ma lo sconsigliano pure ai loro pazienti. «Per forza, la confusione regna sovrana— denuncia Domenico Crisarà, che e’ il segretario padovano della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) — ogni giorno dal Ministero della salute, arrivano indicazioni diverse e ancora non è chiaro il rapporto rischi-benefici.  Perche’ dovrei consigliare a un mio paziente un vaccino non ancora completamente testato e che dovrebbe proteggere da una patologia dieci volte meno virulenta dell’influenza stagionale ? Non ne conosciamo gli effetti collaterali, non abbiamo garanzie, non ci arrivano disposizioni coerenti e tutto ciò lascia spazio a ogni ipotesi.  Anche a quella di un siero prodotto per speculazione economica. Agli utenti dico: aspettate».
«La logica di prudente attesa è la migliore — concorda Giuseppe Greco, responsabile regionale per la formazione dei medici di famiglia — bisogna vedere la reale utilità del vaccino rispetto all’impatto prevedibile della malattia sulla popolazione.
A chi me lo chiede, rispondo che si può anche farne a meno. Se le cose non sono fatte bene, non mi fido. Sono ancora poco chiari gli effetti collaterali sia dell’anti-A/H1N1, sia di una vaccinazione di massa con adiuvanti (stimolano la risposta immunitaria, ndr), finora mai sperimentata. Non ci sono certezze, meglio aspettare i primi dati di letteratura scientifica ».
Insomma, lo scetticismo impera. «Ma dove sarebbe la tanto annunciata pandemia ?— si chiede Silvio Regis, segretario vicentino della Fimmg — E anche se ci fosse, non è sinonimo di gravità, perciò non vedo grande utilità nella vaccinazione.
Quella di massa, poi, la sconsiglio proprio. Sembra comportare più rischi che benefici: sono stati certificati danni neurologici importanti, che tra l’altro potrebbero implicare conseguenze medico-legali altrettanto pesanti. Che succede se un paziente li riporta ? Ci va di mezzo il medico che lo ha esortato a vaccinarsi o lo ha immunizzato direttamente, oppure lo Stato, fautore della campagna ? Oggi la sicurezza che tutto andrà bene non c’è, perciò ai miei assistiti dico di non fare l’anti H1N1».
L’unica eccezione concessa dai dottori è per i malati già colpiti da patologie serie, che potrebbero aggravarsi.
Stefano Biasioli, segretario generale della Confederazione dirigenti medici della funzione pubblica —conferma: «agli altri continuo a dire di non vaccinarsi, non ne vedo la necessità. Meglio i disagi di una banale influenza risolvibile con una settimana a letto dei rischi legati a un siero non sufficientemente testato. Ma che in compenso ha risollevato l’industria del farmaco e fatto guadagnare miliardi ai produttori dell’Amuchina.

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ATS - CH, BERNA, Lug. 2009
Nuova influenza Suina: 13 milioni di dosi di vaccino
Un accordo sta per essere concluso fra la Confederazione e Novartis per mettere a disposizione sufficienti vaccini contro l'influenza A.
A tal proposito un contratto è già stato firmato con GlaxoSmithKline. È prevista la consegna di 13 milioni di dosi entro l'autunno, per un costo di 84 milioni di franchi.
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha indicato oggi nel corso di una conferenza stampa che oltre agli accordi, in procinto di essere conclusi su mandato del Consiglio federale, elaborerà una serie di raccomandazioni concernenti le vaccinazioni contro il nuovo virus e chiede inoltre, di fronte al rapido propagarsi dello stesso, di restare vigili e prepararsi alla pandemia. A causa dell'assenza di immunità in seno alla popolazione (NdR: che e' supervaccinata quindi immunodepressa), è atteso un numero di casi fino a cinque volte superiore rispetto a un'epidemia stagionale, continua l'UFSP.
Medici e ospedali devono dunque prepararsi a curare un numero importante di malati mentre il mondo dell'economia dovrà far fronte ad una marcata assenza di manodopera.
L'UFSP approfitta dell'occasione per ricordare le precauzioni da prendere per ridurre il rischio di contagio. Chi soffre di sintomi influenzali deve imperativamente restare a casa o almeno fino al giorno successivo alla scomparsa dei sintomi. Una visita medica o un test di laboratorio non sono comunque sempre indicati. In caso di dubbio, si raccomanda di consultare telefonicamente un medico. In presenza di tosse o starnuti, la popolazione è pregata di servirsi di fazzoletti usa e getta.

BIG PHARMA esulta e ringrazia....Continua in:
Influenza Suina - 2 (Influenza A)  + Germi e virus NON sono le cause delle malattie

SVIZZERA: Solo il 10% si e' fatto vaccinare l'altro 90% NON lo fara' - Le vaccin contre la grippe A/H1N1 fait un flop
Alors que les autorités suisses ont commandé 13 millions de doses pour un montant de 93 millions de francs, le vaccin contre la grippe A/H1N1 n'a pas la cote. Selon un sondage publié dimanche, moins de 10% des personnes interrogées veulent se faire vacciner ou l'ont déjà fait.

Commento NdR: Inutile dire quindi che gli allarmismi dei media sono, non solo ingiustificati, ma anche dannosi.
Allarmismi che pero’ giovano molto a chi commercializzerà ai primi del 2010 il vaccino  - vedi BIG PHARMA - aziende  che hanno  già concluso contratti molto vantaggiosi con un gran numero di nazioni per l’acquisto di tali vaccini.
"Si sottolinea che al momento questa  influenza detta “suina od A”si  manifesta sintomi più lievi della normale influenza stagionale, pur se la sua diffusione è data per scontata dai mass media al servizio delle multinazionali dei Vaccini, che buttano benzina sul fuoco ed alimentano, ingiustificati allarmismi.
 

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GERMANIA -
Berlino, 19 Ott 2009  - Influenza A: la vaccinazione è pronta ma non piace ai tedeschi

La campagna di vaccinazione gratuita contro l’influenza A H1N1 inizia oggi in Germania. Si prevede la somministrazione di 50 milioni di dosi entro la fine di gennaio. È la più imponente mobilitazione sanitaria del dopoguerra, ma rischia di venire disertata dalla maggior parte della popolazione.

Un sondaggio demoscopico per conto della tv pubblica Ard ha rivelato durante il fine settimana che solamente il 12 per cento dei tedeschi intendono farsi vaccinare.

La maggior parte degli interpellati (39 per cento) hanno dichiarato di rifiutare il vaccino. Un altro 27 per cento del campione si è mostrato tendenzialmente contrario (“probabilmente no”) mentre appena il 19 per cento non esclude di giovarsi del vaccino.

Il 3 per cento non ha risposto al sondaggio. La gente è diffidente non solo per gli eventuali effetti collaterali del nuovo vaccino, ma anche per l’allarme suscitato dalla notizia che il ministero federale della Sanità avrebbe acquistato un prodotto poco idoneo.

Secondo il virologo Alexander Kekulè, il vaccino Pandemrix (prodotto dall’inglese Glaxo-Smithkline) per moltiplicare la sua efficacia, contiene un integratore (squalene) che nella metà dei casi produce gonfiori, arrossamenti, emicrania e dolori nelle ossa.

In un terzo dei casi la somministrazione di Pandemrix, a giudizio di Kekulè, ha per conseguenza un diffuso stato di debolezza e febbre. Per questo motivo, per i membri del governo federale e per il personale dei ministeri, come anche per i militari tedeschi stazionati in Afghanistan, sono state ordinate 200mila dosi di Celvapan, vaccino senza integratore prodotto da Baxter.
Il trattamento privilegiato rappresenta “uno scandalo”, a giudizio di Wolf-Dieter Ludwig, presidente della Commissione per i farmaci. Michael Kochen, presidente della Società tedesca di medicina generale, ha sconsigliato il vaccino “perché il rischio di danni supera i benefici”. Intanto il quotidiano economico Handelsblatt ha fatto i primi conti della pandemia giungendo alla conclusione che si tratta di “una benedizione di miliardi” per l’industria farmaceutica.
Una dose di vaccino in Germania costa 14 euro, ma la somministrazione è interamente a carico del sistema sanitario pubblico. Tra quest’anno e l’anno prossimo, le azioni messe in campo contro l’influenza A dovrebbero generare sul piano mondiale un fatturato aggiuntivo superiore a 8 miliardi di dollari per i produttori del settore.

 

È sintomatico il boom del farmaco Tamiflu prodotto dal gruppo svizzero Roche. Circa la metà dell’incremento dell’11 per cento registrato nel fatturato dei primi nove mesi di quest’anno deriva dalle vendite di Tamiflu.

Nella graduatoria dei maggiori produttori del vaccino contro il virus H1N1 figura al primo posto il gruppo inglese Glaxo-Smithkline con 440 milioni di dosi di vaccino per un valore di 3,5 miliardi di dollari. Al secondo posto i francesi di Sanofi-Aventis (121 milioni di dosi / 722 milioni di dollari); terza la svizzera Novartis (100 milioni di dosi/496 milioni di dollari); quinta l’anglo-svedese Astra-Zeneca (42 milioni di dosi / 453 milioni di dollari).
By Enzo Piergianni - Tratto da. ilvelino.it -  19 ott 2009

GERMANIA: Comunicato Stampa dell'Associazione Professionale Tedesca dei Medici Ambientali (Sintesi del Redattore)
Il "vaccino per l'influenza suina" non è appropriato per i pazienti con malattie ambientali ed altre malattie multisistemiche croniche, avverte l'associazione tedesca professionale dei medici per l'ambiente in un comunicato stampa del 26/10/ 2009.
Pandemrix ® rappresenta un rischio significativo in caso di vaccinazioni di massa a causa della mancanza di prove riguardo alla sicurezza per la salute. L'esenzione da ogni responsabilità, garantita ai produttori [del vaccino] da parte del governo federale, fa ricadere in ultima analisi sul paziente ogni problematica di effetti collaterali e/o danni permanenti causati dal vaccino

L'associazione tedesca professionale dei medici per l'ambiente DBU, a dispetto delle comunicazioni ufficiali del governo federale, del Paul Ehrlich Institute [****] e dei produttori che garantiscono un vaccino sicuro, esprime preoccupazioni serie nei confronti dell'unico vaccino pandemico "Pandemrix®" della Società GlaxoSmithKline (GSK) messo a disposizione per la vaccinazione di massa.
Quel vaccino contiene 27,4 mg di AS03, un'emulsione contenente polisorbato, squalene, e tocoferolo.
I produttori come le agenzie ufficiali nascondono che lo squalene, a differenza di quando viene assunto per via orale orale (lo squalene è un prodotto naturale che si trova per esempio anche nell'olio d'oliva) se somministrato per via sottocutanea o intramuscolare diventa un immunogeno che produce un'attivazione immunitaria infiammatoria. [Da tali sostanze] le malattie autoimmuni possono essere provocate, mentre altre già esistenti possono essere invece aggravate.
Lo squalene è associato con la comparsa di una sindrome di Guillain-Barre' (GBS) ed è oggi considerato la causa della Sindrome del Golfo (GWS).
In sperimentazioni sugli animali lo squalene ha portato alla manifestazione dei sintomi dell'artrite reumatoide. Lo squalene assunto da fonti alimentari viene integrato nelle membrane dell'organismo.

Una formazione di anticorpi allo squalene in seguito alla vaccinazione causa un'infiammazione cronica alle membrane, il che spiega l'insorgenza di malattie come la Sindrome del Golfo ma anche di altre malattie degenerative del sistema nervoso come la Sclerosi Multipla, la Sclerosi Laterale Amiiotrofica, la polineuropatia infiammatoria cronica demielinizzante (CIDP) e la Sindrome di Gullain-Barré.
La realizzazione del vaccino in confezioni multi-dose è una pratica obsoleta. In fiale monodose i conservanti contenenti mercurio come il tiomersale (contenuto nel Pandemrix) sarebbero inutili.
Anche il mercurio, è dimostrato, provoca malattie autoimmuni.

Dal momento che il vaccino non è stato testato né sui bambini né su donne in gravidanza (opposizione della commissione etica), la richiesta di vaccinare preferibilmente proprio questo gruppo più vulnerabile della popolazione nella prima fase di vaccinazione rappresenta una sperimentazione illegale sul campo.
Per pazienti con malattie ambientali e immunodepressive (es. AIDS), il vaccino rappresenta un rischio più elevato della stessa influenza suina;
Il produttore, GlaxoSmithKline (GSK) è stato dichiarato in gran parte esente da responsabilità [penali e civili in caso di malattia e/o morte correlata alla vaccinazione, N.d.T.] ai sensi di un contratto con la Repubblica Federale.

In caso di danni di vaccinazione, i soggetti interessati invece di chiedere risarcimento alla GSK dovranno farlo al governo; dovranno pertanto presentare denuncia contro lo stato tedesco, di solito una fatica inutile.
Per non cadere nella trappola della responsabilità il medico che esegue la vaccinazione deve informare il paziente attentamente su tutti i rischi connessi alla vaccinazione ed al vaccino.
È consigliabile fornire questa informazione in presenza di un assistente e chiedere un consenso firmato del paziente.
La spiegazione dovrebbe comprendere le caratteristiche della assunzione di responsabilità [non assunta dall'azienda farmaceutica ma dal governo, come sopra spiegato - N.d.T.].
www.blogger.com/www.dbu-online.de/.../Pressemitteilung_dbu_Impfstoff_Pandemrix.pdf


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SVEZIA -  i mass media dopo aver riferito dei 5 morti da vaccino, sono piombati nel silenzio piu' totale....anche se i gravi danni di quel vaccino continuano a mietere vittime od a ammalare gravemente i soggetti che per ignoranza o "fiducia" nelle autorita' sanitarie si lasciano vaccinare !

Dopo il 5° morto in Svezia i mass media sono piombati nel silenzo stampa....

FINLANDIA -
il Ministro della Sanità Finlandese ha decretato che la vaccinazione sia fermata, perché il vaccino non è stato adeguatamente testato e dimostrato innocuo.

POLONIA - il Ministero della Sanità Finlandese ha decretato che la vaccinazione sia fermata, perché il vaccino non è stato adeguatamente testato e dimostrato innocuo ed il Ministero NON si assume la responsabilita' per i danni derivanti.

Repubblica CECA - anch'essa rifiuta il vaccino della Baxter per l'influenza suina, a causa dei suoi rischi.

Dei responsabili Cechi dei servizi della Sanita'del governo si sono rifiutati di acquistare il vaccino della Baxter, giudicandolo a rischio !

Secondo l'agenzia di stampa ceca CTK il ministero della sanita' Ceco a interrotto i contatti d'affari con la Baxter citanto l'incapacita' del laboratorio Baxter a garantire che il loro vaccino e' esente da rischi e non si assume la presa in carico dei rischi dei possibili effetti secondari del loro vaccino.

Francese:
La République Tchèque Refuse Le Vaccin Baxter Contre La Grippe Porcine A Cause Des Risques Encourus
Des responsables tchèques des services de santé gouvernementaux ont refusé d'acheter le vaccin Baxter le jugeant à risques.
Selon une dépêche de l'agence de presse tchèque, CTK, l'une des plus grandes agences en langue anglaise du pays, le ministère de la santé tchèque a arrêté les discussions avec Baxter citant " l'incapacité du laboratoire à garantir que le vaccin est sans danger et de dire à qui incombe la prise en charge des risques de possibles effets secondaires ".  

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Il quotidiano El Pais attacca nuovamente la  coraggiosa monaca che denuncia la pericolosità dei vaccini (mentre il Vaticano le impone addirittura di ritrattare) - 21 Nov. 2009
Sapevamo giá che El Pais non avrebbe gettato la spugna cosí facilmente.

Questa volta sfodera un articolo di stampo PATERNALE (anzi, maternale vista la firma). Facendo appello al nostra senso di responsabilitá. Ricordandoci che queste teorie COSPIRAZIONISTE non supportate da alcun dato scientifico lasciano il tempo che trovano.
Ci ricorda l'articolo che da oggi (finalmente ! ndr) in Spagna é disponibile il vaccino per "immunizzare" 10 milioni di persone.
L'articolo snocciola qualche numero (non guasta mai) tirando ovviamente in ballo quello che di piú prezioso abbiamo da proteggere (con il mercurio e lo squalene magari!) "I BAMBINI". Ricordando che questa H1N1 assassina ne ha ucciso 540 bambini negli Stati Uniti, il quotidiano spagnolo vorrebbe smontare il lavoro di ricerca scientifica compiuto dalla dottoressa Teresa Forcades Vila, senza però addentarsi nei dettagli; perchè se dovesse entrare nei dettagli della denuncia di Forcades Viladifficilmente ne verrebbe fuori.
E così in tutto l'articolo non si trova assolutamente niente di scientifico, nessun discorso medico, né epidemiologico, ma solo un dato, un numero per spaventare: 540 bambini morti negli USA ... dimenticando ovviamente tutti i bambini che hanno rischiato la morte per i vaccini e quelli che sono già morti nella pancia della madre, abortiti a causa dei vaccini.
Ma di cosa sono morti quei bambini ? Di influenza A/H1N1 o della normalissima influenza stagionale ?
Dal momento che negli Usa come in Italia la diagnosi non viene eseguita in base ad un test (per altro poco attendibile), ma in base ai sintomi, dal momento che i morti per influenza stagionale negli Stati Uniti sono circa35.000 all'anno, che validità ha questo dato ? E se teniamo conto che nel tentativo di salvare delle vite in pericolo invece che alte dosi di vitamina C si prescrivono farmaci estremamente tossici come il Tamiflu, siamo sicuri che quelle morti non siano almeno in parte da imputare all'uso di terapie molto discutibili ?
E ci potrebbe dire gentilmente la nostra cara giornalista come mai l'influenza suina ha dimostrato di possedere una bassissima mortalità quando si è diffusa nel continente australe mentre adesso quando finalmente il vaccino è pronto (che coincidenza !) inizia a mietere molte vittime ?
Credo sia proprio il caso di ricordare ancora una volta che le leggi della biologia insegnano che le mutazioni NEL CORSO DI UN'EPIDEMIA sono benigne (il virus è "furbo" e sa bene che per sopravvivere non può diventare ancora più virulento ed uccidere le persone delle quali si nutre e si serve per riprodursi).
Come afferma infatti Rony Brauman, medico di fama mondiale ed ex direttore dell'organizzazione Medici senza Frontiere:
"Vi ricordo che decenni dopo decenni se vi è mutazione, questa mutazione è stata di una virulenza di ordine decrescente! Dunque io non ho paura di questa influenza e trovo che vi sono delle strategie della paura che sono, sicuramente sincere, ma precipitate. Io non mi vaccinerò e non incoraggerò i miei figli, che sono maggiorenni, a farlo."
Messa così una pietra tombale su quell'unico dato (gonfiato ad arte) tirato fuori dal quotidiano El Pais, continuiamo a leggere l'articolo e scopriamo che la nostra materna giornalista è sconvolta (poverina !) dal soprendente numero di difensori di Teresa Forcades. Ma andiamo alla parte commovente che chiude l'articolo.
"SIAMO SERI: non bisognava allarmarsi prima ma non bisogna sottovalutare adesso (...) Se le vittime di influenza stagionale prima erano persone sopra i 65 anni, adesso sono invece giovani e bambini"
E poi c'è l'ultimo paragrafo, che é il piú bello.
"LASCIAMO il PENDOLO (espressione che significa piú o meno: smettiamo di essere superstiziosi, o creduloni ndr) I VACCINI NON CI RENDONO VITTIME NÉ della POLITICA NÉ delle AZIENDE FARMACEUTICHE.

La risposta allora non consiste né nell'allarme né nel disprezzo (per il vaccino ndr). SI TRATTA SEMPLICEMENTE di RESPONSABILITÁ"
Oh ma certo, dimentichiamoci il fatto che le aziende in questione non si assumono nessuna responsabilità per le morti o i danni da vaccino, che i vaccini anti-influenzali spesso non funzionano, che da 10 anni abbiamo la prova scientifica che la vitamina C funzionano meglio dei vaccini per prevenire l'influenza. E dimentichiamoci pure che il ministro della salute polacco (anche lei medico come Teresa Forcades Vila) asserisce l'esatto contrario di quello che dice la nostra giornalista e che accusa di irresponsabilità proprio chi, con molta leggerezza, vorrebbe introdurre quei vaccini in Polonia.
Da sottolineare infine che El Pais questa volta non permette ai lettori di commentare l'articolo. Questo la dice lunga.
Articolo realizzato grazie alla preziosa collaborazione di Max del blog semprevigili

Qui potete trovare la traduzione integrale dell'intervista a suor Forcades:
Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.
Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.
Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.
Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/
Tratto: http://francesco-word.blogspot.com/2009/11/el-pais-attacca-nuovamente-la.html

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SQUALENE e' utilizzato come sostanza antifertile:
Ed ecco cosa si legge su una rivista scientifica specializzata, Annals of Allergy, Asthma and Immunology, Volume 95, Number 6, December 2005 , pp. 593-599(7):
“Il polisorbato 80 è stato identificato come l'agente causale di reazioni anafilattoidi di origine non immunologica nei pazienti. Conclusioni: il polisorbato 80 è un solvente diffusamente usato che può causare gravi reazioni anafilattoidi non immunologiche.”
Ed ecco cosa leggiamo su un altro studio scientifico (si tratta di un orrido studio di vivisezione, ed è ben noto che gli effetti dei composti chimici somministrati ad uomini e animali spesso è differente, eppure secondi i canoni della scienza ufficiale questi esperimenti dovrebbero portare alla messa al bando di sostanze che causano alle cavie simili "effetti collaterali") dal titolo Effetti a lungo termine dell'esposizione neonatale degli organi riproduttivi delle femmine dei topi al Tween 80. L'abstract (riassunto) di tale ricerca si può reperire presso l'archivio scientifico governativo statunitense: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8473002
- Gajdova M, Jakubovsky J, Valky J., Institute of Preventive and Clinical Medicine, Limbová, Bratislava - Delayed effects of neonatal exposure to Tween 80 on female reproductive organs in rats. Food Chem Toxicol. 1993 Mar;31(3):183-90. PMID: 8473002.
 “Femmine appena nate di topo hanno ricevuto per ineizione polisorbato 80 4-7 giorni dopo la nascita. Esso ha accelerato la maturazione dei topi ed ha causato cambiamenti nella vagina e nella mucosa uterina, cambiamenti ormonali, deformità delle ovaie e and degenerazione dei follicoli.”
Altro studio sui topi dimostra che in essi lo squalene può causare una forma di artrite cronica mediata dai linfociti T; è possibile infatti leggere a questo link l'abstract della ricerca The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats Barbro C. Carlson*, Åsa M. Jansson*, Anders Larsson, Anders Bucht and Johnny C. Lorentzen*

E allora come può l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) affermare che tale adiuvante sia innocuo - vedi http://www.who.int/vaccine_safety/topics/adjuvants/squalene/questions_and_answers/en/index.html - quando esiste la chiara evidenza che esso causi malattie autoimmuni ?
Infatti la presenza di anticorpi allo squalene correlano la Sindrome del Golfo ai vaccini per l'antrace [a tale riguardo si possono consultare anche tutte le prove presenti all'inizio del dossier di scienzamarcia - N.d.T.]

“Il dottor Jules Freund creatore di questo coadiuvante a base oleosa avvertì nel 1956 che gli animali cui era stata iniettata questa formulazione avevano sviluppato terribili ed incurabili malattie: aspermatogenesi allergica (arresto della produzione dello sperma), encefalopatia allergica (la versione animale della sclerosi multipla), neurite allergica (un'infiammazione dei nervi che può condurre alla paralisi) ed altri gravi disordini autoimmuni”.

Tratto da: Gary Matsumoto, Vaccine A-The Covert Government Experiment That’s Killing our Soldiers and Why GI’s are Only the First Victims (L'esperimento segreto governativo - USA - che sta uccidendo i nostri soldati), Capitolo 3. “The Greatest Story Never Told” (La più grande storia mai raccontata)

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Referenze

1 - Lo Squalene è anche implicato nella debilitazione della sindrome del Guerra del Golfo (Gulf War Syndrome and squalene)

2 - Meryl  Nass, M.D., July 3, 2009, http://anthraxvaccine.blogspot.com/2009/07/h1n1-vaccines-with-novel-adiuvants.html

3 - Rense.com, Vaccines, Autism, and Gulf War Syndrome, August 15, 2005

4 - The American Journal of Pathology, The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell- Mediated  Arthritis  in  Rats,  2000 
5 - Vaccination  Liberation,  Adjuvant  Index  Page  http://www.vaclib.org/basic/adjuvants.htm
 

6 - Autoimmune Technologies,  News Release:  SQUALENE FOUND IN ANTHRAX VACCINE,

http://www.autoimmune.com/SqualeneInVaccine.html 

7 - http://www.autoimmune.com/GWSGen.html 

8 - ScienceDirect.com, Experimental and Molecular Pathology, Volume 68, Issue 1, February 2000, Pages 55-64 http://www.sciencedirect.com/  

9 - Adverse  Effects  of  Adjuvants  in  Vaccines,  by  Viera  Scheibner,  Ph.D.,  2000

http://www.whale.to/vaccine/adjuvants.html

IBM conosceva in anticipo, gia' nel 2006, il progetto "Pandemic"
Un documento è emerso che rivelano IBM era a conoscenza del H1N1 l'attuale "pandemia" nel 2006.
Estratti da "Servizi & Global Procurement pan IOT Europa, Pandemic Piano Generale," un altro documento ufficiale del dipartimento distribuito ai superiori di gestione a livello di IBM in Francia, nel corso del 2006 sono pubblicati sul sito web di "prevenire malattie". Il documento prevede una probabilità del 100% di un "progetto" pandemia che si doveva verificare entro cinque anni.
Il documento fornisce ulteriori prove di IBM e le altre grandi imprese, sono in pista privilegiata in relazione alla Pandemia orchestrata si sta oggi attuando.
Come Infowars e Prison Planet continuano a documentare, il virus H1N1 è un bioweapon (arma biologica) progettato per spaventare il pubblico e vaccinare milioni di persone in tutto il mondo con un vaccino che è tossico e capace di uccidere per le immunodepressioni indotte, come arma eugenetica.
In aggiunta, la pandemia artificiale indotta è uno strumento progettato per applicare la legge marziale e aumentare il controllo statale sulle popolazioni. Il documento descrive ad IBM la "quarantena" e delle procedure operative da adottare al momento dell'annuncio ufficiale della pandemia, da parte della Organizzazione Mondiale della Sanità.
"Questo documento dimostra definitivamente che vie' la collusione  internazionale, e le corporates dietro la 'bird / pandemia di influenza suina' ed un piano intenzionale per creare malattia su scala mondiale".
IBM ha lavorato a stretto contatto con i nazisti nel loro programma eugenetico di sterminio di massa. Macchine IBM e schede perforate sono stati utilizzati in tutte le fasi del programma di sterminio nazisti. Secondo l'autore Edwin Black, IBM è stato coinvolto in quasi ogni aspetto delle operazioni del Terzo Reich.
IBM, i Rockefeller, i Carnegie Institution e fondazioni mondialiste altri erano intimamente coinvolti nel programma eugenetico della Germania. Nel Mein Kampf, pubblicato nel 1924, Hitler ha citato l'ideologia eugenetica ed ha apertamente mostrato una conoscenza approfondita dell'eugenetica americana.
http://www.infowars.com/ibm-knew-about-pandemic-in-2006/

Continua su: Influenza Suina - 1 (Influenza A) + Influenza Suina - 3 (A) + Influenza Suina - 4 (A) + Germi e virus NON sono le cause delle malattie

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