Tratto
da “The Nation” 3 Feb. 1923
“…..Quando
risulto' assolutamente innegabile che la vaccinazione (del
vaiolo) non salvaguardava la vita, si ripiego'
sull’affermazione che il suo effetto aveva una durata
di sette anni (sette, numero magico) e la vaccinazione in
molti casi fu resa obbligatoria, per esempio per le persone
impegnate nei servizi pubblici e per quelle che volessero
attraversare le frontiere senza sottostare alla quarantena.
Il termine di sette anni sarebbe potuto diventare di sette
mesi o addirittura di sette giorni se la vaccinazione non
avesse ricevuto un colpo mortale nel 1871, nel momento in
cui la vaccinazione obbligatoria giungeva al suo punto
massimo, in corrispondenza della piu' terrificante epidemia di
vaiolo mai registrata.
Questa fu poi seguita da un’altra grande epidemia, nel
1881, durante la quale a proposito, il sottoscritto, sebbene
fosse stato vaccinato, contrasse la malattia. Me la cavai meglio
di mio nonno, che prese pure lui la malattia pur essendo stato
vaccinato
!”
Abbiamo
barattato orecchioni e morbillo contro cancro e leucemia
Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che
la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la
cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla
massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la
federazione [statunitense]. I dottori hanno detto alla
popolazione che la malattia era causata dai germi. I virus non
erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero stati incolpati
loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli ed ad un
piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri
espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle
cose che non comprendono.
Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e
prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre
dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo
paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che
quindi era venuto da lui troppo tardi. Se torniamo indietro al
1918, il periodo nel quale esplose l’influenza, noteremo come
essa esplose subito dopo la fine della prima guerra mondiale
quando i nostri soldati stavano ritornando a casa da oltre
oceano.
Questa fu la prima guerra nella quale tutti i vaccini allora
noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i militari.
Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine
putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale
diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un
comune soggetto di discussione il fatto che i nostri uomini
venivano uccisi più dalle iniezioni dei medici che dalle
pallottole delle armi da fuoco. Molti furono resi invalidi e
tornarono a casa o finirono in un ospedale militare, come dei
rottami senza speranza, prima ancora di avere visto un girono di
battaglia.
La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati fu
quattro volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati. Ma
questo non fermò i promotori dei vaccini. I vaccini sono sempre
stati un grande business, e così si continuò ostinatamente ad
utilizzarli.
Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i
produttori di vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai
produttori dei vaccini restarono una quantità di vaccini
inutilizzati e andati a male che volevano vendere ricavandoci un
buon profitto.
E così essi fecero ciò che fanno usualmente, fecero una riunione
a porte chiuse e progettarono tutto lo sporco programma,
un’operazione di vaccinazione federale (mondiale) che
utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla popolazione
che i soldati stavano tornando a casa con molte terribili
malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere
patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo
ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.
La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli
ufficiali governativi, e fece quanto fu loro consigliato.
Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si
sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e fu
solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad
agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti da
malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai visto
niente del genere prima d’allora. Tali malattie avevano tutte le
caratteristiche delle malattie contro le quali le persone erano
state vaccinate, la febbre alta, i brividi, il dolore, i crampi,
la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la congestione alla gola
ed ai polmoni simile a quella della polmonite e tipica della
difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il
tormento dell’epatite causata dai vaccini contro la febbre della
giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai
vaccini per il vaiolo, insieme alla paralisi causata
dall’insieme dei vaccini, etc. I medici furono sconcertati, e
dissero che non conoscevano la causa di questa strana e mortale
malattia, e che certamente non avevano alcuna cura.
Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono le
vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo
avere ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini
per la febbre tifoidea causarono una forma ancora peggiore della
stessa malattia, che chiamarono para-tifoide.
Quindi cercarono di sopprimere i sintomi di questa malattia con
un vaccino più forte, che causò a sua volta una malattia ancora
più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran quantità di
uomini.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano
assieme nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non
riuscirono ad affrontare quella situazione. Il disastro si
diffuse rapidamente negli accampamenti. Alcuni ospedali militari
furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati, e furono
considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima che
abbandonassero il suolo Americano.
Ho parlato con alcuni dei sopravvissuti a questo massacro
vaccinale quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo la
guerra, ed essi mi raccontarono degli orrori, non della guerra
in sé stessa e delle battaglie, ma delle malattie diffuse negli
accampamenti.
I medici non volevano che la diffusione di questa malattia
causata dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di
misero d’accordo tra di loro per chiamarla Influenza Spagnola.
La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni dei soldati
erano stati lì, così l’idea di denominarla Influenza Spagnola
sembrò un’ottima scelta per incolpare qualcun altro.
Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello mondiale
aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la
malattia non aveva avuto origine nel loro paese. Venti milioni
di persone morirono in tutto il mondo di quell’epidemia
influenzale e sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti
dalla vaccinazione.
La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il
vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall’influenza.
Questo non dimostra forse qualcosa ? A casa (negli U.S.A.) la
situazione era la stessa; gli unici che sfuggirono all’influenza
furono quelli che rifiutarono le vaccinazioni.
La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero nel
rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno di noi
ebbe l’influenza, nemmeno uno po’ di raffreddore, a dispetto del
fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo del
periodo più freddo dell’inverno. Tutti sembravano averla presa.
L’intera città era prostrata, tutti malati o morenti. Gli
ospedali erano chiusi perché i dottori e gli infermieri erano
stati colpiti dall’influenza. Tutto era chiuso, le scuole, gli
uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava per strada.
Era come una città fantasma. Non c’erano medici per prendersi
cura degli ammalati, e così i miei genitori andarono di casa in
casa facendo il possibile per aiutare le persone colpite dalla
malattia. Passarono tutto il giorno e parte della notte per
alcune settimane al capezzale dei malati, e tornavano a casa
solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo
organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi
avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei
genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il mondo
intero.
Ma i germi non erano la causa di quella o di qualche altra
malattia, e così non ne furono colpiti. Ho parlato con poche
altre persone dopo di allora, che dicevano di essere
sopravvissute all’influenza del 1918, e così ho chiesto loro se
si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito di non
avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non ne
avevano fatto nemmeno uno.
Il buon senso ci mostra che tutti quei vaccini tossici iniettati
insieme nelle persone non potevano fare a meno di causare un
pesante avvelenamento dei corpi, e l’avvelenamento di un qualche
tipo é usualmente la causa della malattia.
L’influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai
affrontato, e nel tentativo di debellarla furono usate tutte le
sostanze conosciute nell’armamentario medico; ma l’aggiunta di
questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta un veleno, non fece
altro che intensificare la condizione di iper - avvelenamento
dei malati, in maniera tale che il trattamento della malattia
uccise in realtà più di quanto non fece l’influenza stessa.
Tratto da: I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent Killer
(ovvero Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28
http://spktruth2power.wordpress.com/2009/07/11/the-1918-influenza-epidemic-was-a-vaccine-caused-disease/
Oggi i
"virus"
contenuti nei
vaccini sono frutto di
manipolazioni
genetiche di laboratorio
con i quale hanno
inventato i cosiddetti vari virus per l'influenza (anche i
virus del
vaccino per l'influenza "maiala",);
ripetiamo che i virus vaccinali sono proteine
complesse, lipidiche
tossiche
a DNA)
questi virus vaccinali contengono segmenti
genetici provenienti da altri virus:
quello dell’influenza suina e dell’aviaria del
Nord America, quello dell’influenza umana, quello dell’influenza suina eurasiatica,
ma cosa
importante
l'influenza
NON
e' generata dai virus....essi sono solo il
risultato dell'ammalamento
! - vedi qui: le
cause e
concause.
vedi anche
Storia
dei Vaccini
+
Malattie del Passato
+
Influenza
AVIARIA
+ Catarro e Tosse, Otiti,
Raffreddore
+
Influenza
UMANA
+ SARS + Influenza Suina +
Falsita' della
medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Effetto Gregge
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione +
FDA +
Corruzione per vaccini e farmaci
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli
VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Corruzione del
Governo svedese tramite
un dirigente della
farmaceutica per autorizzare
un vaccino della
suina-maiala-H1N1-A !
Video:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0
vedi anche:
Vitamina D previene influenza +
Catarro, tosse, raffreddore +
Vaccino per l'influenza pericoloso +
Influenza come curarla +
Vaccini inefficaci, anzi tossici
La
Spagnola fu soprattutto l'effetto delle
campagne
di vaccinazione (per il
Vaiolo
ed altre richieste dagli Stati) fatte negli anni
precedenti
che hanno
indebolito immunitariamente popolazioni intere !
Testimonianze
di persone anziane che ci hanno descritto negli anni scorsi
quel brutto periodo storico (1918) in Europa, ci hanno
raccontato che si ammalavano di Spagnola coloro che erano
stati
vaccinati qualche anno prima ! persino i medici e gli
infermieri degli ospedali che erano stati
vaccinati si
ammalarono di Spagnola e molti di essi morirono; mediamente
moriva il 30% dei malati !
All'influenza venne dato il nome di "spagnola"
poiché la sua esistenza fu inizialmente riportata soltanto
dai giornali spagnoli.
La
Spagna non era coinvolta nella
prima guerra mondiale e la sua stampa non era
soggetta alla
censura di guerra; negli altri paesi il violento
diffondersi dell'influenza venne tenuto nascosto dai mezzi
d'informazione, che tendevano a parlarne come di un'epidemia
circoscritta alla Spagna. In realtà, l'influenza arrivo' in
Europa dalle truppe statunitensi super vaccinate
con il vaccino del vaiolo, che, a partire dall'aprile
1917, confluirono in
Francia per la Grande Guerra.
Il conflitto durava ormai da quattro anni ed era
diventato una guerra di posizione: milioni di militari
vivevano quindi ammassati sui vari fronti, in
trincee anguste con
condizioni igieniche TERRIBILI e con
militari vaccinati
e quindi
immunodepressi, favorendo la somatizzazione
dell'influenza.
I soldati vaccinati si ammalavano
TUTTI quanti e molti di
questi rimanevano anche paralizzati (Poliomielite
da vaccino per il
vaiolo) !!
Quelli che si erano RIFIUTATI di vaccinarsi per il vaiolo,
NON si ammalarono
di nessuna malattia !
Fra
i civili dopo le
campagne di vaccinazioni del 1919, ne
rimasero paralizzati molti !! ... e cosi... nacque la
Poliomielite.....per
la quale si dovette, dopo 40 anni, inventare un
nuovo vaccino,
il quale produsse un
enorme aumento di
Epatiti, per le quali
si invento' un
nuovo vaccino che
indusse la
meningite,
per la quale si invento' un
nuovo vaccino che produsse......e cosi' si puo' continuare all'infinito.....
e cio' grazie a
Big Pharma.
Meccanismo dei DANNI dei Vaccini,
delle
Amalgami dentali
e/o
Metalli Tossici
(che hanno le madri durante la gravidanza)
-
Questo meccanismo vale anche per
TUTTI i
Vaccini !
vedi
QUI le scoperte ed
i filmati del dott.
Moulder, in Canada
+
Poliomielite
+
Dati
ISTAT
+
Statistiche Istat
sui vaccini +
Interrogazione Parlamentare
+
Danni neurologici da Vaccino +
Contenuto dei vaccini
+
Alimentazione -
Crudismo +
Frutta e Verdure
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
OGNI tipo di
Vaccino produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei
meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:
TROVATO un
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette
alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di
aprire la strada ad una seconda ondata di cellule
pericolose, capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali
il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale
appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a
nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso
meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca,
l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di
Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto
in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da
Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello alle
cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e
propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene
prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e' considerata il
«portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i
ricercatori, ma questa era considerata una sorta di
"porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa
porta segreta e si può pensare a future strategie
terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs generalmente
non viaggiano nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' gli MF viaggiano
attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le possibili
microischemie (vedi le scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri
luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza
i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,....
inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando
hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi,
infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino
alla morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016
Uno studio
condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine, negli
USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate
anni, che il cervello è direttamente collegato al
sistema immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta
decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni
libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano
sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di
ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo
dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede
negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e
sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie
neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo,
sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al
sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre
alle cause di tali malattie, anche avvicinarci
meccanicamente e realmente al problema perché il
cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso i vasi
linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di
Neuroscienze e direttore presso il
Center for Brain Immunology and Glia (BIG)
dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si
inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
...ovviamente
per indurre alla vaccinazione....si
fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ignara,
spaventandola,
elencando le varie
“malattie” che si
potrebbero scatenare, se
non ci si vaccina,
quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma
questi stessi
terroristi mediatici,
i
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto delle loro stupidate e ve lo
dimostriamo:
Ecco delle Testimonianze:
Il dott. L. Day, MD., ex
chirurgo in capo del grande ospedale di S. Francisco (USA) e
professore nella facolta’ di medicina, dichiara: “Non
lasciatevi indurre in errore, lo scherzo… dell’ influenza
non e’ il primo.
Il governo, la medicina ufficiale e le
compagnie farmaceutiche hanno gia’ mentito al
pubblico. Tutto cio’
per generare la paura, il profitto e la carneficina !
Lo hanno gia' fatto con l’influenza
suina degli anni 70 e l’influenza spagnola provocata
dalle
vaccinazioni.
Siccome la prima guerra mondiale non era durata molti anni,
i
fabbricanti dei vaccini, non hanno potuto vendere tutta
la loro produzione. Siccome cercavano (e cercano anche
oggi), essenzialmente il profitto, essi decisero di vendere
i loro stock alla popolazione (con la connivenza dei
politici)
E’ cosi’ che hanno iniziato a battere il chiodo, ed hanno
lanciato la piu’ grande campagna pubblicitaria di
vaccinazioni che gli Stati Uniti hanno mai conosciuto nel
corso della loro storia. Non vi era nessuna epidemia per
giustificare queste imponenti misure, ed allora hanno
immaginato e fatto ricorso ad altre astuzie.
La loro propaganda pretendeva che i soldati (vaccinati
per il vaiolo alla
partenza dagli USA) che rientravano
dall’estero erano tutti quanti malati di ogni sorta di
malattia e che tutti dovevano darsi l’obbligo di farsi
inoculare tutti i vaccini che erano sul mercato, oltre a
quelli che avevano gia' fatto prima.
Una cosa era certa: l’influenza
spagnola del 1918 e’ stata PROVOCATA dalle
campagne di
vaccinazione per il vaiolo, per il massiccio livello di
intossicazione dei
corpi dai differenti vaccini”.
Tutti i medici e la popolazione che hanno vissuto all’epoca
dell’epidemia di influenza spagnola del 1918 dicono che fu
la malattia la piu’ terribile che il mondo abbia mai
conosciuto. Uomini vigorosi e robusti potevano morire da un
giorno all’altro. La malattia presentava gli aspetto della
peste nera, come quelli della febbre tifoide, della
difterite, della polmonite, del vaiolo, e delle malattie
paralizzanti, come delle altre malattie per le quali erano
stati vaccinati parte della popolazione dopo la prima guerra
mondiale.
Avevano inoculato i
vaccini e sieri tossici
praticamente in molta parte della popolazione.
La situazione divenne realmente tragica quando scoppiarono
tutto di un colpo quelle
malattie generate dalla
sanita’.
La pandemia si stabilizzo’ in 2 anni, nutrita dai farmaci
tossici che i medici prescrivevano per sopprimere i
sintomi. Ho potuto osservare che l’influenza
essenzialmente veniva contratta dai vaccinati: Coloro
che NON erano stati vaccinati,
evitavano la malattia, la spagnola.
La mia famiglia aveva
RIFIUTATO le vaccinazioni; e’
in questo modo che siamo rimasti tutto il tempo in ottima
salute.
Altra Testimonianza di persona che ha
visto con i suoi occhi i
gravi danni dei vaccini, la malattia da
Vaccino fu nascosta dietro parole tipo:
INFLUENZA SPAGNOLA.....
Sono molto poche le persone che si
rendono conto del fatto che la peggiore epidemia che abbia mai
colpito l'America, la cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia
stata causata dalla massiccia
campagna
di vaccinazione portata avanti
in tutta la federazione [statunitense].
I dottori hanno detto alla popolazione che la malattia era
causata dai germi. I virus non erano ancora noti ai tempi
altrimenti sarebbero stati incolpati loro. Germi, batteri e
virus, assieme ai bacilli ed ad un piccolo numero di altri
organismi invisibili sono i capri espiatori sui quali i medici
amano far ricadere la colpa delle cose che non comprendono. Se
un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e
prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre
dare la colpa ai germi, ed affermare che l'infezione del suo
paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che
quindi era venuto da lui troppo tardi.
Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose
l'influenza, noteremo come essa esplose subito dopo la fine
della prima guerra mondiale quando i nostri soldati stavano
ritornando a casa da oltre oceano. Questa fu la prima guerra
nella quale tutti i vaccini allora noti
furono somministrati obbligatoriamente a tutti i militari.
Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine
putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale
diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un
comune soggetto di discussione il fatto che i
nostri uomini venivano uccisi più dalle
iniezioni dei medici che dalle pallottole delle armi
da fuoco.
Molti furono resi invalidi e tornarono a casa o finirono in un
ospedale militare, come dei rottami senza speranza, prima ancora
di avere visto un girono di battaglia. La percentuale di
malattie e morti tra i soldati
vaccinati fu 4 volte maggiore rispetto ai
civili non vaccinati. Ma questo non fermò i
promotori dei vaccini. I vaccini sono sempre
stati un grande business, e così si continuò ostinatamente ad
utilizzarli.
Fu una guerra più breve di quanto
non avessero pensato i produttori di vaccini, durò solo un anno
per noi, e così ai produttori dei vaccini restarono una quantità
di vaccini inutilizzati e andati a male che volevano vendere
ricavandoci un buon profitto. E così essi fecero ciò che fanno
usualmente, fecero una riunione a porte
chiuse e progettarono tutto lo sporco programma,
un'operazione di vaccinazione federale (mondiale) che
utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla
popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte
terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un
dovere patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi
correndo ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.
La maggior parte della gente
credette ai propri medici ed agli ufficiali governativi, e fece
quanto fu loro consigliato.
Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si
sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e fu
solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad
agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti da
malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai visto
niente del genere prima d'allora.
Tali malattie avevano tutte le
caratteristiche delle malattie per le quali le persone erano
state vaccinate: la febbre alta, i brividi, il dolore, i crampi,
la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la congestione alla gola
ed ai polmoni simile a quella della polmonite e tipica della
difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il
tormento dell'epatite causata dai vaccini contro la febbre della
giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai
vaccini per il vaiolo, insieme alla paralisi causata
dall'insieme dei vaccini, etc.
I medici furono sconcertati, e
dissero che non conoscevano la causa di questa strana e mortale
malattia, e che certamente non avevano alcuna cura. Avrebbero
dovuto sapere che la causa nascosta furono l vaccinazioni,
perché la stessa cosa successe ai soldati dopo avere ricevuto le
iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini per la febbre
tifoidea causarono una forma ancora peggiore della stessa
malattia, che chiamarono para-tifoide. Quindi cercarono di
sopprimere i sintomi di questa malattia con un vaccino più
forte, che causò a sua volta una malattia ancora più perniciosa,
che uccise e rese disabili una gran quantità di uomini.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano
assieme nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non
riuscirono ad affrontare quella situazione. Il disastro si
diffuse rapidamente negli accampamenti. Alcuni ospedali militari
furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati, e furono
considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima hce
abbandonassero il suolo Americano. Ho parlato con alcuni dei
sopravvvissuti a questo massacro vaccinale quando ritornarono a
casa dagli accampamenti dopo la guerra, ed essi mi raccontarono
degli orrori, non della guerra in sé stessa e delle battaglie,
ma delle malattie diffuse negli accampamenti.
I medici non volevano che la
diffusione di questa malattia CAUSATA
dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di
misero d'accordo tra di loro per chiamarla Influenza Spagnola.
La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni dei soldati
erano stati lì, così l'idea di denominarla Influenza Spagnola
sembrò un'ottima scelta per incolpare qualcun altro. Gli
Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello mondiale aveva
preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la malattia
non aveva avuto origine nel loro paese.
Circa 15-20 milioni di persone
morirono in tutto il mondo di quell'epidemia influenzale e
sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti dalla
vaccinazione. La Grecia e poche altre nazioni, che non
accettarono il vaccino, furono le uniche a non essere colpite
dall'influenza. Questo non dimostra forse qualcosa ?
A casa (negli USA) la situazione era la stessa;
gli UNICI
che SFUGGIRONO all'influenza, furono
quelli che RIFIUTARONO le
vaccinazioni.
La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero nel
rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno di noi
ebbe l'influenza, nemmeno uno po' di raffreddore, a dispetto del
fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo del
periodo più freddo dell'inverno.
Tutti sembravano averla presa. L'intera città era prostrata,
tutti malati o morenti. Gli ospedali erano chiusi perché i
dottori e gli infermieri erano stati colpiti dall'influenza.
Tutto era chiuso, le scuole, gli uffici, le poste, tutto
insomma, Nessuno andava per strada. Era come una città fantasma.
Non c'erano medici per prendersi cura degli ammalati, e così i
miei genitori andarono di casa in casa facendo il possibile per
aiutare le persone colpite dalla malattia.
Passarono tutto il giorno e parte
della notte per alcune settimane al capezzale dei malati, e
tornavano a casa solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo
organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi
avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei
genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il mondo
intero.
Ma i germi non erano la causa di
quella o di qualche altra malattia, e così non ne furono
colpiti. Ho parlato con poche altre persone dopo di allora, che
dicevano di essere sopravvissute all'influenza del 1918, e così
ho chiesto loro se si erano vaccinate,
e tutte quante mi hanno riferito di non avere mai creduto nella
validità dei vaccini e che non ne avevano fatto nemmeno uno.
Il buon senso ci mostra che tutti quei
vaccini tossici iniettati insieme nelle persone
non potevano fare a meno di causare un
pesante avvelenamento dei corpi, e l'avvelenamento
di un qualche tipo é usualmente la causa della malattia.
L'influenza del 1918 fu la più devastante che
abbiamo mai affrontato, e nel tentativo di debellarla furono
usate tutte le sostanze conosciute nell'armamentario medico;
ma l'aggiunta di questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta un
veleno, non fece altro che intensificare la condizione di
iper-avvelenamento dei
malati, in maniera tale che il trattamento della malattia uccise
in realtà più di quanto non fece l'influenza stessa.
Tratto da I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent Killer
(ovvero Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28
http://spktruth2power.wordpress.com/2009/07/11/the-1918-influenza-epidemic-was-a-vaccine-caused-disease/
Altra TESTIMONIANZA di un'altra
PERSONA SOPRAVVISSUTA alla SPAGNOLA del 1918
Jon Rappoport ha trovato l'analisi più interessante della
pandemia del 1918 in un libro di Eleanor McBean, Vaccination
Condemned, scritto oltre 25 anni fa. La testimone riporta che
per la Spagnola i medici che non usarono farmaci furono quelli
che ottennero anche il 100% di guarigioni.
Ecco alcuni passaggi dal secondo
capitolo del libro:
"Sono stata testimone oculare
dell'epidemia del 1918",
Leggete con attenzione
qui sotto:
I medici e tutte quelle persone che vissero l'epidemia
d'influenza chiamata Spagnola sono concordi nel affermare
che e' stata la malattia piu' terribile che il mondo abbia mai
visto. Anche uomini forti e in ottima salute potevano morire
nell'intervallo di un giorno.
La malattia aveva le caratteristiche della peste nera, con
l'aggiunta di tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie
contro le quali la gente era stata
vaccinata alla fine della prima Guerra Mondiale.
Praticamente l'intera popolazione era stata inseminata con
sieri tossici contenenti una dozzina o piu' di malattie.
Quando quelle malattie iniziarono a manifestarsi tutte
assieme, il risultato fu tragico.
La pandemia si trascino' per due anni, mantenuta viva
dall'aggiunta di altri farmaci velenosi dispensati dai
medici nel vano tentativo di sopprimere i
sintomi. La mia
personale osservazione e' che la pandemia colpì solo le
persone vaccinate. Quelli che rifiutarono le vaccinazioni
non si ammalarono.
Anche la mia famiglia aveva rifiutato le vaccinazioni,
così
restammo sempre in buona salute. Sapevamo, dagli
insegnamenti di Graham, Trail, Tilden e altri che non si puo'
contaminare il corpo con veleni senza causare una malattia.
Quando l'influenza era al suo picco, tutti i negozi erano
chiusi, come le scuole, gli uffici e le fabbriche. Anche
l'ospedale era chiuso, dato che i medici e le infermiere che
erano stati vaccinati furono colpiti dalla malattia. Era
come vivere in una citta' fantasma.
Dato che non avevamo preso il vaccino, sembravamo essere
l'unica famiglia nel vicinato a non avere l'influenza.
Se germi, batteri, virus o bacilli
fossero stati la causa
della malattia, questi avrebbero avuto tante opportunita'
d'attaccare i miei genitori, quando passavano molte ore
nelle stanze degli ammalati. Ma non presero l'influenza e
non portarono nessun germe a casa ad attaccare noi bambini.
Nessuno della famiglia contrasse l'influenza, neanche uno
starnuto, benche' mi ricordo che quell'inverno la neve era
alta in giardino.
Si e' detto che l'epidemia uccise 15-20 milioni di persone in
tutto il mondo.
In realta' sono stati i
medici ad
ucciderle, con i loro
trattamenti crudi e mortali. Questa e' un'accusa dura ma
vera, a giudicare dal successo che ebbero invece quei
medici che trattarono i malati SENZA
usare alcun
farmaco.
Mentre i medici ortodossi e gli ospedali stavano perdendo il
33% dei ricoverati, altri ospedali che seguivano terapie
naturali, come Battle Creek, Kellogg e Macfadden stavano
ottenendo quasi il 100% di guarigioni, usando terapie come
la cura delle acque, il lavaggio del colon e diete che
usavano cibi naturali. Un medico non perse un solo paziente
in otto anni.
Se i medici
ortodossi fossero stati così bravi come questi
medici, non ci sarebbero stati quei 20 milioni di morti a
causa dell'influenza. La malattia colpiva sette volte di piu'
i soldati
vaccinati che i civili
NON vaccinati, e le
malattie dalle quali morivano, erano quelle
per le quali
erano stati vaccinati !
Un soldato che era ritornato
dalla guerra mi disse che gli ospedali militari erano pieni
di casi di paralisi infantile e mi chiese come fosse
possibile che adulti possano contrarre una malattia che
dovrebbe colpire solo i bambini.
Ora sappiamo che la
paralisi e' una conseguenza comune di
avvelenamento da
vaccino.
Tra i civili non ci furono casi di paralisi infantile se non
dopo la nuova campagna di vaccinazione del 1918"
Fonte: Eleanor McBean, The Poisoned Needle - Suppressed
Facts About Vaccination
Tratto da:
http://www.whale.to/a/mcbean.html
L'INFLUENZA ed il
LEGAME con il
sintomo chiamato dai
medici della
medicina
allopatica, "TUBERCOLOSI".
Ecco cosa afferma il Dott.
Lawrence Broxmeyer: "Non fu un
virus influenzale
il vero colpevole della pandemia d'influenza del 1918-19".
Più plausibilmente, la colpa era da imputarsi al
sintomo "influenza" (carenza di
Vitamina D che produce un'altro sintomo chiamato
impropriamente, dai
medici della
medicina allopatica, "tubercolosi"
nascosta, che causarono per la carenza di Vitamine,
enzimi e di
flora
batterica
autoctona, devastanti
infiammazioni e quindi
infezioni secondarie e un grande numero di vittime,
per l'incapacita' e l'impreparazione dei
medici, mal
istruiti dalle
Universita'.
Vedere
anche:
- Eleanor McBean, The Poisoned Needle - Suppressed Facts About
Vaccination
http://www.whale.to/a/mcbean.html
- Red Flags Weekly: Vaccines and Immune Suppression
http://www.redflagsweekly.com/conferences/vaccines/index.html
- Autism: A Unique Type of Mercury Poisoning
http://www.intuitiveparenting.org/immunizations.html -
http://www.whale.to/v/mercury2.html
- Campbell J. A Simple Preventive and Therapy for Cardiovascular
Disease (CVD).
http://www.cqs.com/cvd.htm. Littleton , MA 2003
- Campbell J. Eradicate Sudden Infant Death Syndrome (SIDS) Now
!
http://www.cqs.com/sids.htm. Littleton , MA 2004
- Campbell J. Lipitor, Neuromuscular Degeneration, and Recovery.
http://www.cqs.com/lipitor.htm. Littleton, MA 2004
- Campbell J. An Effective Natural Therapy for AIDS, Chronic
Fatigue Syndrome (CFS), and Chronic Fatigue and Immune
Dysfunction Syndrome (CFIDS).
http://www.cqs.com/aidstherapy.htm. Littleton , MA . 2003
- Cathcart R. Vitamin C, Titrating to Tolerance.
http://www.orthomed.com/titrate.htm, Los Altos , CA
- Cathcart R. Preparation of Sodium Ascorbate for IV and IM Use.
http://www.orthomed.com/civprep.htm. Los Altos , CA
- Mercola J. The Truth About Cholesterol-Lowering Drugs (Statins),
Cholesterol and Health.
http://www.mercola.com/article/statins.htm. Salt Lake City ,
UT
Una considerazione da fare, siccome la popolazione sia dei
militari che quella civile cosnumava latte e latticini
giornalmente e' molto facile che essi avessero la
tubercolosi intestinale latente
che con la vaccinazione per il
vaiolo, si slatentizzo' ed ammalo' migliaia di soggetti
i quali curati male e soprattutto
immunitariamente gia' indeboliti
dalle vaccinazioni subite, sono facilmente anche
morti !
Infatti anche il Dr. Lawrence
Broxmeyer ha affermato: “...probabilmente, Non fu un
virus
influenzale
il vero colpevole della pandemia d'influenza del 1918-19. Più
plausibilmente, la colpa era da imputarsi a una tubercolosi
latente scatenata dalle campagne di vaccinazioni per il vaiolo,
che causò devastanti infezioni secondarie e un enorme numero di
vittime.
Bird flu, influenza and 1918: The case for
mutant Avian tuberculosis
(Lawrence Broxmeyer MD links the current swine "flu", Bird "flu"
and the pandemic of 1918 to viral-like forms of TB.)
http://drbroxmeyer.netfirms.com/001pdfBIRDFLUEDITORIALPUBLISHED.pdf
IMPORTANTE: NON
e' vero che i
virus sono nell'aria,
come ci raccontano i
medici allopati e gli "esperti"
che vogliono spaventare
le popolazioni con la paura delle
epidemie (es.
influenze
tipo
Spagnola, Sars,
Aviaria,
Suina ecc.) che si
diffondono nell'aria che respiriamo, per il
semplice motivo che i virus (proteine a
DNA con
involucro di grassi) NON possono galleggiare e quindi
viaggiare nell'aria, cioe' nelle
Flugge
(bollicine di vapor acqueo in sospensione nell'aria), come
ci raccontano i cosiddetti "esperti",
gestiti dalle
multinazionali dei
farmaci e
vaccini,
perche essi sono 1.000 volte piu'
grandi della piu' grossa bollicina di vapor
acqueo (Flugge) !
A
questo fatto ben preciso si e' sommata anche la possibilita'
che:
L’influenza Spagnola fu diffusa dagli Americani ?
- ipotesi possibile che si somma al fatto della
immunodepressione per le
campagne di vaccinazioni per il
vaiolo effettuate in precedenza.
Nel 1948 Heinrich Mueller, gia' capo
della Gestapo, disse durante alcuni interrogatori condotti dalla
CIA che la pandemia dell'influenza, chiamata "Spagnola" che
1918-1919 che colpì il 20% della popolazione mondiale e che
uccise tra i 60 e i 100 milioni di persone.
Mueller asseriva che l'influenza era parte di un'arma
batteriologica (iniettata con i
vaccini) dell'esercito americano
che in qualche modo infetto' i soldati del Camp Riley KS nel
marzo del 1918 e si diffuse in tutto il mondo, dopo che era
diventata incontrollabile".
Nella stessa America circa il 28% della popolazione ne soffrì, e
ne morirono dalle 500.000 alle 675.000 persone.
La caratteristica di questa pandemia fu che uccise per lo piu'
adulti giovani, con il 99% delle vittime di eta' inferiore ai 65
anni di cui piu' della meta' tra i 20 e i 40 anni.
Cio' che incuriosisce e' che normalmente l'influenza e' piu' micidiale tra i
bambini di meno di due anni ed i vecchi con piu' di 70". (NdR = i
piu' deboli)
Vediamo quali erano le "fonti" di Mueller.
Ad una conferenza
sulla guerra batteriologica indetta dai nazisti nel 1944 a
Berlino, il generale Walter Schreiber, Capo dei Medici Militari
dell'esercito tedesco, disse a Mueller che nel 1927 aveva
passato due mesi in America, consultandosi con i suoi omologhi.
Questi gli dissero che il cosiddetto "virus colpo doppio"
(Influenza Spagnola) era stato sviluppato ed usato durante la
guerra del 1914-18. "Ma – secondo Mueller – sfuggiì loro di mano
ed invece di uccidere i tedeschi che a quel punto si erano gia'
arresi, si ritorse contro essi stessi e quasi tutti gli altri"
(Gregory
Douglas: Gestapo Chief, the 1948 Interrogation of Heinrich
Müller, Vol. 2, p. 106).
L'armistizio ebbe poi luogo l'11 agosto
1918.
L'interrogante, James Kronthal, capo agente CIA stazionato a
Berna, USA, chiese a Mueller di spiegare il termine "colpo
doppio". Disse Mueller: "Non sono dottore, sapete, ma il ‘colpo
doppio' riferito ad un virus, o veramente ad un paio di virus,
funzionava come un campione di pugilato.
Il primo colpo attaccava il
sistema immunitario e rendeva la
vittima fatalmente suscettibile al secondo colpo, cioe' ad una
forma di polmonite… [mi disse Schreiber] e' stato uno scienziato
inglese a svilupparlo…
Ora sapete perche' queste cose sono pazzesche. Sono virus che
possono mutare e cosa era stato previsto per un fine potrebbe
cambiare in qualcos'altro di veramente terribile".
Il soggetto dell'influenza spagnola venne fuori nel contesto di
un dibattito sul tifo. Il virus del tifo,
intenzionalmente
introdotto nei campi dei prigionieri di guerra russi, insieme
alla fame contribuì ad uccidere 3 milioni di uomini.
Il virus si diffuse ad Auschwitz ed altri campi di
concentramento con prigionieri russi e polacchi.
Nel contesto della guerra fredda Mueller disse: "Se Stalin
invadesse l'Europa, una piccola malattia qui e la' annienterebbe
i suoi, lasciando tutto intatto. Inoltre, una bottiglietta di
germi e' molto meno costosa di una bomba atomica, non e' vero ?
Pensate, poter tenere in pugno piu' uomini che mai Stalin
riuscirebbe a mettere insieme, e non dover preoccuparsi di
sfamarli, vestirli o rifornirli di munizioni.
D'altra parte, la
minaccia di una guerra… fa meraviglie per l'economia" (G. Douglas, op. cit, p. 108).
Dobbiamo credere a Mueller ? Gregory Douglas, dopotutto, e' lo
pseudonimo di suo nipote a cui Mueller ha lasciato le sue carte.
In genere una bufala non arriva a migliaia di pagine.
L'interrogatorio prende 800 pagine.
Le memorie 250 pagine. L'archivio di microfilm
sembra coprire addirittura 850.000 pagine.
Tratto da:
http://pandemia.blog.tiscali.it/yn3303217/
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
E se
la Spagnola non fosse stata un'influenza
?
La teoria dei ricercatori è che la mortalità in realtà fosse
dovuta a quella che usualmente si definisce "superinfezione",
cioè a una patologia respiratoria opportunistica causata da
batteri che attacca un paziente già debilitato pesantemente dal
virus influenzale. E il batterio indiziato numero uno è lo
Streptococcus pneumoniae.
Cosa aggiunge di nuovo questo studio ?
Tom Jefferson
della
Cochrane Collaboration, esperto di pandemie e influenze,
ci risponde che "questo studio riprende le conclusioni dei primi
sanitari pubblici dell'epoca che non potevano visualizzare i
virus, anche se ne sospettavano l'esistenza. Dall'esame
autoptico dei morti per la Spagnola, venne evidenziata una
presenza del bacillo di Loeffler, che prese appunto poi il nome
di Haemophilus influenzae".
Di fatto sulla causa di origine batterica o virale della
famigerata Spagnolo sono state avanzate diverse ipotesi ma
mancano evidenze per arrivare a delle conclusioni certe.
L'ipotesi di Klugman è plausibile ma vi sono diversi aspetti
atipici ancora inspiegabili.
"La riproposizione della teoria - fa notare Jefferson - dimostra
come nella scienza vi siano poche certezze e come persistano le
incertezze in questo campo, nonostante le certezze assolute dei
cattivi maestri".
Fonte:
Klugman KP, Astley CM, Lipsitch M. Time from onset to death,
1918 influenza and pneumococcal pneumonia.
Emerg Infect Dis 2009; DOI:
10.3201/eid1502.081208.
Tratto da Pensieroscientificoeditore.it - 12 Febbraio 2009
Flu
Was Not the Real Killer in the 1918
Pandemic
Strep infections, rather than the flu
virus itself, may have killed most people during the 1918
influenza pandemic. This suggests that some of the most dire
predictions about a potential new pandemic could be exaggerated.
Scientists looked at the available
information regarding the 1918 flu pandemic, which killed
anywhere between 50 million and 100 million people globally in
the space of about 18 months. Some research has shown that on
average it took a week to 11 days for people to die, which fits
in more with the known pattern of a bacterial infection than a
viral infection.
People with influenza often get what
is known as a "superinfection" with a bacterial agent. In 1918
it appears to have been Streptococcus pneumoniae.
Many projections for a new pandemic have been
based on a worst-case 1918 scenario, in which tens of millions
of people would die globally. However, since strep is much
easier to treat than the flu using modern medicine, a new
pandemic might be much less dire than it was in the early 20th
century.
Sources:
Reuters February 5, 2009 +
Emerging Infectious Diseases February 2009;
15(2):346-7
Necromanzia dei medici
ricercatori moderni:
Nel 1918 l'epidemia d'influenza detta «spagnola» infetto' un
quarto della popolazione mondiale e uccise tra i 40 e i 50
milioni di uomini nel mondo, una strage superiore a quella
della Grande Guerra appena conclusa.
Ora il virus responsabile di quella che fu forse la piu'
grande epidemia della storia e' ricomparso sulla terra.
Non per opera della natura, ma dei laboratori militari USA.
Da anni gli scienziati militari americani cercavano di farlo
rivivere. A questo scopo sono andati in Islanda per
dissotterrare cadaveri di vittime della «spagnola»
ben conservati nel terreno ghiacciato (permafrost).
E dai polmoni dei morti hanno estratto parti del
DNA del virus. Solo
parti di un patrimonio genetico formato da soli otto geni.
Ma ora il dottor Jeffrey Taubenberger e il suo gruppo - che
lavora per l'Istituto di Patologia delle Forze Armate USA -
ha annunciato il suo trionfo: non solo e' riuscito a
ricostruire l'intero patrimonio genetico del virus letale,
anche nelle sue parti mancanti, ma anche a "riportarlo
in vita".
Quello che questo "ricercatore" fa intendere e' che un
virus e' un
essere vivente - NULLA di PIU'
FALSO
Per ora hanno provato il virus su un topo. L'animaletto e'
morto nei laboratori del
Center for Disease Control (CDC) di
Atlanta (USA), suscitando le grida di giubilo dei
ricercatori: il loro virus "funziona" come quello del 1918.
La sperimentazione ha avuto luogo a livello di sicurezza
estremo: i ricercatori potevano accedere ai laboratori solo
dopo aver apposto le impronte digitali e persino le iridi ad
uno scanner.
Tuttavia, queste precauzioni paiono ormai inutili al dottor
Richard Ebright, che lavora alla Rutgers University: «altri
possono ricreare il virus secondo le procedure del gruppo
Taubenberger, che sono pubblicate.
Stiamo parlando di un germe che uccise a suo tempo
l'1 %
della popolazione mondiale".
FALSO perche' furono le vaccinazioni per il
Vaiolo a generare la
"Spagnola" ! - vedi anche
Malattie del passato
Il fatto che tanto interesse, studio e spese siano stati
affrontati dalle Forze Armate lascia sospettare, ovviamente,
al peggio: che si provi a creare una versione
«militarizzata» del vecchio virus, per farne un'arma
biologica di distruzione massiccia.
By:
aranciamec@lycos.it
- April 23, 2006
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Una ricerca fatta sulla
influenza Spagnola ha rivelato che fu' l'eccesso
di assunzione di
aspirina che fece morire
moltissme persone, dato che gli effetti sono molto simili,
le autorita' medico-sanitarie di allora,
scambiarono gli effetti
del sovradosaggio di
aspirina con l'influenza....
New Doubt Cast on True Cause of
Deaths in 1918-19 Flu Pandemic - Apr 06/2010
A researcher who authored one of the first articles connecting
aspirin to Reye’s Syndrome, a
lethal disease that attacks the
liver and brain, is
suggesting that aspirin also could be to blame for a
significant portion of deaths
in the 1918-1919 influenza pandemic.
In an article in
Clinical Infectious Diseases, California internist Doct.
Karen M. Starko talks about the high doses of aspirin that were
used to treat fever and the aches and pains of the early 20th
century flu.
The symptoms of aspirin overdoses,
she says, may have been difficult to
distinguish from those of the flu, especially among
those who died shortly after they became ill.
This information is particularly relevant today, not only
because CDC
officials are pushing for people to get the H1N1 shot
before they go on spring break, but also because they have now
decided that H1N1 will be part of the seasonal flu shot
scheduled for the 2010-11 flu season.
They also have expanded the flu shot schedule to
include the elderly and infants 6 months of age and older.
By Dr. Mercola
Sources:
New York Times October 13, 2009
Science Daily October 3, 2009
Flu.gov March 5, 2010
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Cosa facevano i generali nel
laboratorio delle pandemie ? - By
Maurizio Blondet 23 ottobre 2008
Non deve accadere mai niente attorno al Saranak Lake, Stato di
New York; sicche' l'evento e' stato riportato con un certo
rilievo dal giornale locale, l'Adirondack
Daily Enterprisek.
Il 18 ottobre, un grosso Boeing 757 con l'insegna «United States
of America» e' atterrato nel locale aeroporto regionale a Lake
Clear; e due membri dell'airport committe, Barry DeFuria e Larry
Miller (sono anche membri del consiglio comunale) vedono
sbarcare dall'apparecchio «i piu' alti membri degli Stati
Maggiori riuniti USA e i loro pari grado di Francia, Germania e
di un altro Paese, forse la Gran Bretagna».
DeFuria e Miller non sono precisi, perche' hanno potuto guardare
la scena solo da lontano; file di soldati vietavano di
avvicinarsi, ed hanno sorvegliato l'apparecchio di Stato per
tutto il tempo in cui ha sostato all'aeroporto (1).
Il signor DeFuria puo' pero' aggiungere un particolare: e'
arrivata anche una delegazione militare del piu' alto livello
dall'Italia, ma su «un volo separato, su un Falcon». Un tocco di
commedia all'italiana. Ecco a cosa servono i vostri soldi,
contribuenti, e a cosa servono i 18 nuovi aerei blu' comprati
dal Salame.
Ma il giornale dell'Adirondack,
poco incline all'umorismo, si chiede invece: cosa ci facevano
dalle nostre parti «generali e ammiragli del piu' alto grado,
appartenenti alle piu' potenti nazioni della terra» (sic),
proprio qui nel nostro angolo di fredde foreste e laghi ?
Essi hanno tenuto una riunione «da qualche parte nella zona»,
una parte che il giornale non e' in grado di precisare.
Nella zona, proprio sul lago Saranak, c'e' un solo luogo di alto
interesse militare dove i gallonati dell'Occidente possono
essere stati accolti: il
Trudeau Institute, un laboratorio bio-chimico molto
riservato, in cui si coltivano microrganismi di tipo «pandemico»,
allo scopo (quello dichiarato) di elaborare un vaccino contro
le specie piu' letali di influenza.
Gli scienziati del Trudeau compiono queste ricerche insieme ai
ricercatori della US Navy, dunque il tutto e' coperto da
segreto militare.
Coincidenza: appena pochi giorni prima - per l'esattezza, il
primo di ottobre - il presidente Bush ha promulgato un decreto
chiamato «Consolidated
Security, Disaster Assistance & Continuing Appropriation Act
2009» (H.R. 2638).
In questa legge di preparazione alle catastrofi, tra l'altro, si
stanziano 1,6 milioni aggiuntivi per finanziare «il programma
congiunto fra Trudeau Institute e la Marina militare per
sviluppare un vaccino contro l'influenza pandemica».
Lo stanziamento ha fatto esultare David Woodland, presidente del
Trudeau Institute: «E' ampiamente condivisa la preoccupazione
che possa accadere un'altra pandemia», ha detto, spiegando poi
che un vaccino avanzato aiutera' le forze armate americane a
condurre le loro missioni senza subire perdite per una pandemia
influenzale (2).
Un'altra pandemia ? Quale pandemia c'e' stata prima ?
Vediamo: l'antrace, pandemia rientrata, originata da spore di
antrace rubate dal laboratorio militare di Fort Detrick, USA; l'AIDS,
in corso ma molto lenta (ha gia' fatto 25 milioni di morti pero');
e la SARS, la terribile influenza
asiatica degli anni scorsi, terribile piu' che per gli effetti (pochi
morti) per la psicosi
che l'allarme-SARS e' riuscito a
creare, con la
volonterosa cooperazione dei media.
Coincidenza: il 21 ottobre, USA Today rivanga la storia della
SARS (avvenuta nel 2003) e titola: «Un esperto predice che la
prossima epidemia comincera' dagli animali», come la
SARS dai polli.
Il fatto e' che - altra coincidenza - un'associazione senza
scopo di lucro chiamata «Trust for American Health» sta
cominciando a diffondere un suo rapporto, dal titolo: «I germi
sono globali - Perche' le malattie infettive emergenti sono una
minaccia all'America», dove dice che una nuova pandemia o «un
attentato bioterroristico» possono far diventare il problema
«una questione di sicurezza nazionale» (3).
Ulteriore coincidenza: proprio in questi giorni Google ha
versato 15 milioni di dollari alla sua entita'
filantropico-benefica (Google.org)
con l'ordine di identificare le nuove malattie, e da
quali punti del globo possano emergere.
Il direttore esecutivo della filantropica-Google,
Larry Brilliant (provate ad immaginare a quale etnia
appartiene) sostiene che «l'attuale collasso economico globale
rende piu' probabile una pandemia, perche' i governi devono
tagliare le spese sanitarie... Inevitabilmente, inesorabilmente,
avanziamo verso una pandemia».
E' incredibile quanti americani, in vista delle elezioni, si
scoprano doti di chiaroveggenza, riuscendo a prevedere le
catastrofi che nel prossimo futuro «metteranno alla prova» il
nuovo presidente.
I Lloyd's di
Londra sono i primi a credere a queste doti paranormali.
Infatti (altra coincidenza ?) il 20 ottobre hanno emanato un
rapporto dal titolo: Pandemic - Potential Insurance Impact»,
dove si prepoccupano del costo che la pandemia puo' avere sulle
casse delle assicurazioni.
Trevor Maynard, direttore dei rischi emergenti al Lloyd's,
ricorda che la «epidemia di
Spagnola nel 1918 ha ucciso 100 milioni di persone nel
mondo.
Anche se la influenza aviaria e' ritenuta la pandemia prossima
piu' probabile, dobbiamo essere preparati per altri tipi di
pandemie che possono richiedere altre risposte e porre altre
sfide, fra cui un tasso di mortalita' superiore all'influenza»
(4).
Si aggiunga che il primo ottobre, lo stesso giorno in cui Bush
ha emesso il «Disaster
Assistance ACT 2009)» che stanziava
nuovi fondi al Trudeau Institute, e' lo stesso identico giorno
in cui il medesimo Bush ha attivato una forza militare bellica -
la 1st Brigade Combat Team, prima operante in Iraq - per azioni
di contenimento di disordini all'interno degli Stati Uniti.
E nello stesso 1° d'ottobre, l'ufficio del Segretario del
Dipartimento della Sanita' americana ha rilasciato una «Declaration
under the Public Readiness and Emergency Preparedness Act», la
quale ha lo scopo di «fornire protezioni mirate per contromisure
anti-antrace, basate sul credibile rischio che le minacce di
esposizione al Bacillus Anthracis costituiscano una pubblica
emergenza sanitaria».
L'ignoto terrorista islamico (che alcuni ritengono essere il
colonnello
Philip Zack, ferocemente anti-musulmano, biochimico a
Fort Detrick, gia' beccato da teleamere-spia a sottrarre
culture batteriche letali (5) uso' le sue spore di antrace
Made in USA nel 2001, spedendole
per lettera a senatori democratici, i quali ne furono
debitamente intimiditi.
Al punto da svuotare il Congresso, sicche' Bush pote' promulgare
il decreto d'emergenza (Patriot Act) senza il controllo
parlamentare.E' un'altra intimidazione,
in vista della «crisi generata» profetizzata da Joe Biden e da
Colin Powell ?
Fatto sta che i blog americani riportano la storia del
misterioso incontro dei militari a Saranake Lake con allarme.
E alcuni dicono: una pandemia «generata» dall'uomo, da una
cultura della US Military, puo' essere il modo migliore di
gestire l'ira delle masse nel collasso dell'economia americana.
Con l'epidemia in corso, la gente non si riunira' in
manifestazioni, per timore dell'infezione; stara' alla larga dal
vicino di casa; non protestera' se migliaia di vicini di casa
saranno internati in lazzaretti d'isolamento, e se vedra'
attuare misure severe di controllo per mezzo di forze armate.
Senza contare che uno sfoltimento della popolazione mondiale e'
da anni nei programmi dei veri poteri forti, che fanno capo al
Council on foreign Relations, lo storico think-tank dei
Rockefeller.
Coincidenza: Il Trudeau Institute ha come direttore Ralph
Steinman (*) (indovinato
l'etnia ?), che e' primario al Rockefeller University Hospital e
professore alla cattedra «Kunkel» della Rockefeller University;
e' un biologo cellulare che ha concentrato le sue ricerche sul
sistema immunitario.
(*)
Ralph Marvin Steinman, M.D., is an immunologist and cell
biologist at
Rockefeller University, who coined the term dendritic
cells together with
Zanvil A. Cohn in 1973, and its research. He has
received numerous awards and recognitions for his life-long work
on dendritic cells, such as the
Albert Lasker Award For Basic Medical Research (2007)
and the
Gairdner Foundation International Award (2003).
In addition, he was made a member of
Institute of Medicine (U.S.A.; elected 2002) and the
National Academy of Sciences (U.S.A.; elected 2001) -
vedi:
Big Pharma - Rockefeller
I nostri militari d'alto grado sanno la verita'; sono andati lì
al Trudeau sul Falcon da noi pagato, ad ascoltare i progetti e
gli sviluppi prossimo venturi, fianco a fianco coi capi di SM
dei maggiori Paesi NATO.
Avranno almeno ricevuto il vaccino anti-pandemia prossima, per
se' e i loro cari ?
C'e' una fiala per Salame ?
1) Peter Crowley, «Top international military officials meet in
Adirondacks», Adirondack Daily enterprise, 18 ottobre 2008.
2) Si consulti il sito del Trudeau Institute:
http://trudeauinstitute.org/dynamicPages
3) Steve Sternberg, «Experts predict next epidemic will start in
animals»,
USA Today, 21 ottobre 2008. Chikungunya may well become the next
epidemic to reach the USA. Carrying an African name that roughly
means "bent over," chikungunya is a mosquito-borne illness that
causes severe flu-like symptoms and muscle aches that may last a
lifetime. In the past two years, the disease traveled from East
Africa to French-speaking islands in the Indian Ocean,
afflicting 266,000 people, swamping hospitals and causing 255
deaths, says Antoine Flahault of the L'Ecole des Hautes Etudes
en Sante' Publique in Paris, who coordinated the research into
the island outbreaks.
From there, the virus leapt to the Indian
mainland, infecting more than 1.5 million people and killing up
to 90,000, most of them elderly. Today, it is making its way
through Southeast Asia, aided by a genetic mutation that enabled
it to adapt to the tiger mosquito, also found in the USA. In
August, chikungunya turned up in Ravenna, Italy, a city on the
same latitude as Bangor, Maine, carried by a South Indian man
who was visiting relatives, according to a report in Lancet.
Tiger mosquitoes in Ravenna feasted on the visitor and caused a
local outbreak, spreading the disease to more than 250 people.
Researchers from the University of Marseille reported last year
in
The New England Journal of Medicine that chikungunya turned up
in more than 1,000 people returning from outbreak areas to
Europe and the USA. «It clearly has the ability to come to the
U.S.» says Larry Madoff of ProMed and Harvard University.
4) «Lloyds publishes report on pandemic impacts», Continuity
Central, 21 ottobre 2008.
5) Ho raccontato la storia del dottor Zack nel mio «11
settembre, colpo di Stato in USA».
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La SPAGNOLA fu il RISULTATO delle
campagne di
Vaccinazioni per
il VAIOLO, le
quali procurarono alla popolazione
vaccinata,
mutazioni genetiche,
intossicazioni,
infiammazioni
e quindi
immunodepressione !
La prova ? ECCOLA:
Sulla rivista
PNAS -
I geni cruciali (mutazioni
genetiche virali) per la virulenza della Spagnola
L'insieme dei tre geni scoperti, in combinazione con un quarto
gene chiave, permette al virus di colonizzare le cellule dei
polmoni
Il virus della Spagnola viene ricordato come uno dei più letali
nella storia dell’umanità. Secondo le cronache, uccise tra 20 e
50 milioni di persone nel 1918, complici anche le cattive
condizioni delle popolazioni stremate dalla Grande Guerra.
Secondo quanto riporta l’ultimo numero della rivista “Proceedings
of the National Academy of Sciences”, un gruppo guidato
dai virologi Yoshihiro Kawaoka e Tokiko Watanabe dell’Università
del Wisconsin a Madison è riuscito a identificare i geni che
diedero al virus dell’influenza del 1918 la capacità di
riprodursi nei tessuti del polmone.
"I virus dell’influenza, convenzionali, si replicano
essenzialmente nelle vie respiratorie superiori: bocca, naso e
gola; il virus del 1918 si replica nelle stesse zone ma anche
nei polmoni”, causando una polmonite primaria nei soggetti
infetti, ha spiegato Kawaoka. Le autopsie delle vittime della
spagnola infatti rivelavano spesso polmoni pieni di liquido e
danneggiati da copiose emorragie. Un’ipotesi seguita da molti
studiosi era che la capacità dei virus di prendere il controllo
dei polmoni fosse associata con l’alto livello di virulenza del
patogeno, ma i geni in grado di conferirla rimanevano
sconosciuti.
Per colmare questa lacuna, Kawaoka e colleghi hanno mescolato
elementi genetici del virus della spagnola con quelli
dell’influenza aviaria attualmente in circolazione e hanno poi
testato le varianti risultanti in un gruppo di furetti, animali
che riproducono assai fedelmente le caratteristiche
dell’infezione umana.
Nella maggior parte dei casi, le sostituzioni di singoli geni
del 1918 nei ceppi attuali molto più benigni dà luogo ad agenti
patogeni che ancora sono in grado replicarsi solo nel tratto
superiore dell’apparato respiratorio. Un’eccezione, tuttavia,
riguardava un insieme di tre geni che, in combinazione con un
quarto gene chiave, permette al virus di colonizzare le cellule
dei polmoni e di codificare per l’RNA polimerasi, una proteina
necessaria per la riproduzione del virus. (fc)
Tratto da:
lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1334349
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VIRUS O GUERRA
BATTERIOLOGICA ? - Tratto da: effedieffe.com
Stati Uniti - Mentre si agita l'allarmismo mondiale
sull'imminente pandemia da influenza aviaria, il dottor Johan
Hultin di San Francisco è riuscito a far rivivere il virus della
«spagnola», che falciò da 20 a 40 milioni di vite nel 1918.
Uno sforzo che Hultin ha perseguito per dieci anni, e che ha
compreso l'esumazione dei resti di alcuni morti di spagnola, ben
conservati nel permafrost sub-artico, l'asportazione dei loro
polmoni e la coltivazione (con varie manipolazioni genetiche)
del virus assassino.
Un grande successo scientifico, come ha scritto tutta la stampa?
«Dal punto di vista scientifico, è l'equivalente del cercare il
sepolcro di Dracula e strappargli il piuolo che gli attraversa
il cuore», è il commento di Jean Shinoda Bolen, medico e
ricercatore (1).
E segnala che Hultin non è un ricercatore solitario: lavora per
l'Armed
Forces Institute of Pathology di Rockwille (MD), e la
ricerca gli è stata finanziata dal
Pentagono.
Lo scopo dichiarato è studiare un
vaccino per un agente patogeno che non esisteva più:
ora che è stato riportato alla vita, è in qualche modo un'arma
batteriologica ideale, perché letale solo per i non vaccinati.
Perché altrimenti questa ricerca finanziata dalla Difesa ?
Questo particolare rende credibili i peggiori sospetti,
dichiarati per iscritto da Leonard Horowitz, esperto
internazionale di sanità pubblica e occhiuto sorvegliante delle
manipolazioni genetiche a
scopo militare.
Horowitz sostiene che nel 1975 Henry Kissinger affidò alla CIA
la preparazione di germi che potessero «ridurre la popolazione
mondiale», come risulta dagli atti del Congresso dell'epoca.
Ed accenna ad un agghiacciante
«successo» di alcuni ricercatori (O'Conner, Stewart, Kinard,
Rauscher ed altri) dello
Special Virus Cancer Program, che sarebbero riusciti,
lavorando sui virus ricombinanti, a «combinare» i virus
influenzali con un virus che provoca leucemia acuta linfocitica,
per produrre una bio-arma capace di trasmettere la leucemia,
come l'influenza, attraverso lo starnuto (2).
E ricorda che l'Institute
of Science in Society di Londra, quando esplose
l'allarme SARS (Severe Acute
Respiratory Syndrome), si chiese se «l'ingegneria genetica non
abbia prodotto per inavvertenza il virus
SARS».
Per inavvertenza ? Gli studi militari nel settore biologico,
spaventosi per le loro possibilità, sono i segreti meglio
conservati.
Ne sappiamo pochissimo.
Si sa però che fra i teorici della
Revolution in Military Affairs (la nuova dottrina
preferita da
Rumsfeld) si è contemplata la possibilità di «una forma di
schiavitù» farmacologica, in cui «la
popolazione presa di mira non sa di essere messa in schiavitù»
(3).
E non è detto che simili farmaci - arma vengano riservati al
nemico, dice Horowitz: i comandi supremi, disponendo di un così
comodo mezzo di «convinzione», possono adottarlo contro la loro
popolazione.
La diffusione di epidemie
funzionali al potere fa parte dei tipi di «conflitti meno
che bellici» (conflicts short of war) studiati, appunto, nella
Revolution in Military Affairs per un utilizzo strategico.
I motivi possono essere diversi. La manipolazione psicologica
delle popolazioni, disposte a cedere le libertà civili e
personali di fronte al terrore di un'emergenza; la riduzione
pianificata di popolazioni, con mezzi che appariranno «naturali»
come un'influenza; e la nozione, ben studiata dalla strategia,
che «nessuna grande pandemia si è sviluppata senza paralleli
grandi sconvolgimenti socio-politici».
La stessa «spagnola» ne dà l'esempio, visto che coincide con
l'avvento del bolscevismo in Russia e dei fascismi nell'Europa
occidentale.
Horowitz si domanda dunque se l'allarmismo indotto in questi
anni - sulla SARS ed ora sull'influenza
aviaria - non faccia parte di una preparazione all'uso
di malattie per
controllo dei
propri cittadini.
Riferiamo i suoi dubbi, lasciandone a lui la responsabilità.
Per esempio Horowitz si domanda: quanto è letale questa
influenza aviaria ?
Secondo i dati ufficiali ha ucciso 65 persone in due anni.
Abitanti del Sud-Est asiatico, dove vigono servizi sanitari
discutibili, ma di cui non si conoscono - per esempio - le
condizioni di immunosoppressione.
Per mettere le cose in prospettiva, è bene sapere che
l'influenza comune uccide ogni inverno 40 mila nord-americani,
per lo più anziani col sistema immunitario compromesso.
Anche in Italia, l'influenza falcia migliaia di persone di
questa categoria (è un bel risparmio per l'INPS).
Quanto è trasmissibile l'influenza aviaria?
Come si sa ufficialmente, il virus H5N1 fino ad oggi non è
mutato sì da trasmettersi da persona a persona.
Ma allora perché, si chiede Horowitz, l'amministrazione USA ha
approvato lo stanziamento di 3,9 miliardi di dollari, e si
prepara a stanziare altri 10 miliardi, per «vaccini
e farmaci antivirali» per un agente patogeno che ancora
non esiste ?
A meno che…
A meno che il vaccino sia in corso di preparazione.
Il che implica che il virus mutante che agisce (o agirà)
sull'uomo può essere già stato creato in laboratorio per avere
il vaccino.
Incredibile ? Resta il fatto che il virus H5N1 non ha finora
operato con contagio da uomo a uomo, e molto debolmente dal
contatto diretto di uomini con volatili.
Può tramutarsi però, ci dicono, in un virus che colpisce l'uomo
ricombinandosi con il comune virus influenzale.
Ma come ? Horowitz dice: io posso farlo in laboratorio.
Bisogna coltivare il virus dei polli su tessuti umani per un
periodo piuttosto lungo, poi iniettarlo nella scimmia e infine
nell'uomo per vedere se ha l'effetto devastante che ha sui
polli.
Ma questo non è un processo spontaneo.
Non sarà che il virus per l'uomo esiste già, pronto per una
diffusione «accidentale» come alcuni credono sia avvenuto per la SARS ?
Un'altra domanda: come mai non si fa che parlare del vaccino
prossimo venturo per questo virus non ancora esistente, come se
fosse la soluzione ? I vaccini, per essere efficaci, devono
essere specifici.
Ora, poiché i virus «nuovi» sono i più velocemente mutanti (i
virus «storici», proprio perché sono antichi, sono più stabili)
nessuno può garantire che un vaccino non venga sul mercato
quando il virus è mutato tanto, da rendere quel vaccino
inefficace.
I vaccini richiedono anni, o almeno mesi di prove sperimentali
sulla popolazione. Perché i media, imbeccati dal governo e dalle
farmaceutiche, ci assicurano che «quel vaccino (non esistente)
per un virus che non è ancora nato, sarà efficace?».
Horowitz si domanda se, tra i risultati collaterali auspicati
dall'allarme influenza aviaria, non ci siano gli interessi delle
industrie farmaceutiche.
Business Week (4) ha parlato dei ricchi profitti che la Roche
sta facendo con il suo Tamiflu, il «solo farmaco considerato
efficace contro l'influenza aviaria».
Al punto che il governo USA ne ha acquistato abbastanza per 4,3
milioni di pazienti, e ne ha ordinato dell'altro.
Ma l'efficacia del Tamiflu non è affatto garantita, specie sulle
categorie a rischio, gli anziani con altre affezioni croniche.
Mentre sono accertati parecchi effetti collaterali, dal vomito
alla diarrea e alla bronchite.
Dopo il caso del farmaco Vioxx ritirato dalla
Merck perché ha ammazzato
decine di migliaia di pazienti, ci si può davvero fidare della
coscienza degli industriali del farmaco ?
In USA, le malattie iatrogene (provocate dai farmaci, dagli
ospedali, o dai medici) sono la prima causa di morte.
Davvero dobbiamo temere soltanto l'ancora inesistente influenza
dei polli «umana»?
Domande.
Ci limitiamo a riferirle.
By Maurizio Blondet - 19/10/2005
Note
1) Jean Shinoda Bolen, «1918 flu virus, Dracula, A-Bomb»,
Commondreams, 16 ottobre 2005
2) L.G. Horowitz, «Emerging viruses: AIDS and Ebola, nature,
accidente or intentional?», Tetrahedron Publishing Gropu, 2001.
3) Si veda il mio «La strage dei genetisti», Effedieffe, 2004
4) Wang P. «Avian Flu, inoculate your portfolio», 1 ottobre
2005.
vedi: Cosa e' un Virus
Gli effetti
nocivi sul Cervello da parte del vaccino
per l'influenza
=
Tamiflu della
Roche
-
Big Farma
!
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L'INFLUENZA "SPAGNOLA",
UN'EPIDEMIA CREATA DALL'UOMO ?
By Henry Makow, Ph.D. - Save The Males
Nel 1948 Heinrich Mueller, già capo della Gestapo, disse agli
interrogatori della CIA che la più devastante piaga nella storia
dell'umanità era stata creata dall'uomo. Si riferiva alla
pandemia dell'influenza del 1918-1919 che colpì il 20% della
popolazione mondiale e che uccise tra i 60 e i 100 milioni di
persone. Questo numero è pressoché tre volte maggiore al numero
di persone uccise e ferite nella I Guerra Mondiale, ed è
paragonabile alle perdite subite nella Seconda Guerra Mondiale,
tuttavia questa piaga moderna è passata nel dimenticatoio.
Mueller asseriva che l'influenza era parte di un'arma
batteriologica dell'esercito americano che in qualche modo
infettò i soldati del Camp Riley KS nel marzo del 1918 e si
diffuse in tutto il mondo. Disse che "divenne incontrollabile",
ma non possiamo scartare l'orrenda possibilità che "la spagnola"
fosse una misura ad hoc per ridurrre drasticamente la
popolazione, e che potrebbe essere usata ancora. Tra la spagnola
e "l'influenza aviaria" è stato infatti trovato
un legame.
Non c'era niente di "spagnolo" in quell'influenza.
Secondo Wikipedia: "In America circa il 28% della
popolazione ne soffrì, e ne morirono dalle 500.000 alle 675.000
persone. In Gran Bretagna ne morirono 200.000, in Francia
400.000. Paesi interi perirono in Alaska e Sud Africa. In
Australia si stima che le morti furono circa 10.000 e nelle
isole Fiji, in sole due settimane, perì il 14% della
popolazione, mentre nella Samoa occidentale il 22%. Si stima che
in India i morti furono 17 milioni, circa il 5% della
popolazione di allora, e nell'esercito indiano circa il 22%
delle truppe infettate morirono".
Addirittura, i sintomi del 1918 erano così insoliti che dapprima
la diagnosi fu sbagliata, e si pensò che si trattasse di dengue,
colera, o tifo. Un cronista osservò: "Una delle complicanze più
impressionanti era l'emorragia delle mucose, specie quelle del
naso, dello stomaco e dell'intestino. Si verificarono pure
sanguinamenti dalle orecchie ed emorragie petecchiali…
Un'altra caratteristica di questa pandemia fu che uccise
perlopiù adulti giovani, con il 99% delle vittime di età
inferiore ai 65 anni di cui più della metà tra i 20 e i 40 anni.
Ciò che incuriosisce è che normalmente l'influenza è più
micidiale tra i bambini di meno di due anni e i vecchi con più
di 70".
Le FONTI di MUELLER
Ad una conferenza sulla guerra batteriologica indetta dai
nazisti nel 1944 a Berlino, il generale Walter Schreiber, Capo
dei Medici Militari dell'esercito tedesco, disse a Mueller che
nel 1927 aveva passato due mesi in America, consultandosi con i
suoi omologhi. Questi gli dissero che il cosiddetto "virus colpo
doppio" (Influenza Spagnola) era stato sviluppato ed usato
durante la guerra del 1914-18.
Oberfeldwebel Heinrich Mueller
"Ma – secondo Mueller – sfuggì loro di mano ed invece di
uccidere i tedeschi che a quel punto si erano già arresi, si
ritorse contro essi stessi e quasi tutti gli altri" ("Capo della
Gestapo: L'interrogatorio della CIA del 1948 a Heinrich Mueller"
Vol. 2, di Gregory Douglas, p. 106). L'armistizio ebbe poi luogo
l'11 agosto 1918. L'interrogante, James Kronthal, capo agente
CIA stazionato a Berna, USA, chiese a Mueller di spiegare il
termine "colpo doppio". La sua definizione mi ricorda l'AIDS.
Dice Mueller: "Non sono dottore, sapete, ma il ‘colpo doppio'
riferito ad un virus, o veramente ad un paio di virus,
funzionava come un campione di pugilato. Il primo colpo
attaccava il sistema immunitario e rendeva la vittima fatalmente
suscettibile al secondo colpo, cioè ad una forma di polmonite…
[mi disse Schreiber] è stato uno scienziato inglese a
svilupparlo…
Ora sapete perché queste cose sono pazzesche. Sono virus che
possono mutare e cosa era stato previsto per un fine potrebbe
cambiare in qualcos'altro di veramente terribile". Il soggetto
dell'influenza spagnola venne fuori nel contesto di un dibattito
sul tifo. Il virus del tifo, intenzionalmente introdotto nei
campi dei prigionieri di guerra russi, insieme alla fame
contribuì ad uccidere 3 milioni di uomini. Il virus si diffuse
ad Auschwitz ed altri campi di concentramento con prigionieri
russi e polacchi.
Nel contesto della guerra fredda Mueller dice: "Se Stalin
invadesse l'Europa, una piccola malattia qui e là annienterebbe
i suoi, lasciando tutto intatto. Inoltre, una bottiglietta di
germi è molto meno costosa di una bomba atomica, non è vero ?
Pensate, poter tenere in pugno più uomini che mai Stalin
riuscirebbe a mettere insieme, e non dover preoccuparsi di
sfamarli, vestirli o rifornirli di munizioni. D'altra parte, la
minaccia di una guerra… fa meraviglie per l'economia" (p. 108).
Dobbiamo credere a Mueller ? Io direi di sì. Gregory Douglas,
dopotutto, è lo pseudonimo di suo nipote a cui Mueller ha
lasciato le sue carte. In genere una bufala non arriva a
migliaia di pagine. L'interrogatorio prende 800 pagine.
Le memorie 250 pagine. L'archivio di microfilm sembra coprire
addirittura 850.000 pagine. Infine, il materiale che ho letto io
è incredibilmente ben informato, coerente e pieno di rivelazioni
plausibili.
CONCLUSIONI
Le cosiddette "élite" non hanno mai nascosto il loro desiderio
di ridurre la popolazione mondiale (Vedi
"Lo sterminio delle popolazioni: come avverrà?" di Alan
Stang). È probabile che per loro la I Guerra Mondiale sia stata
una delusione per quanto riguarda la quantità di morti. Se
"l'influenza spagnola" fosse stata pianificata o meno, non si
può sapere, ma sembra che l'esercito americano abbia
un archivio di esperimenti con droghe/composti
chimici/batteri fatti su soldati ignari. Forse che un
esperimento di questo tipo gli scappò di mano?
Finora il virus dell'influenza
aviaria ha ucciso soltanto 160 persone dal 2003. Sarà un
precursore di qualcosa di più funesto ? Speriamo di no, ma non
dobbiamo dimenticarci del precedente stabilito dalla pandemia di
influenza spagnola del 1918.
Henry Makow è l'autore di "Un lungo viaggio per un
appuntamento". Ha ricevuto il suo dottorato in Letteratura
Inglese all'Università di Toronto. Gli fa piacere ricevere
commenti, che potrete indirizzare a
henry@savethemales.ca
Fonte:
http://www.savethemales.ca/ - Link:
http://www.savethemales.ca/001836.html - 01.12.2006
Traduzione per comedonchisciotte.org a cura di Gianni Ellena
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Sintetizzati due geni del
virus che nel 1918
provocò la terribile pandemia di influenza che uccise più di 20
milioni di persone
Un team internazionale di scienziati ha sintetizzato due geni
del virus che nel 1918 provocò la terribile pandemia di
influenza "spagnola", scoprendo così nuovi indizi su cosa la
rese così letale al punto di uccidere in pochi mesi fra i 20 e i
50 milioni di persone. Svelando i segreti del virus, i
ricercatori sperano di migliorare i metodi per identificare la
prossima epidemia potenziale, che secondo alcuni potrebbe
scoppiare da un momento all'altro. "Abbiamo scoperto - spiega
Yoshihiro Kawaoka dell'Università del Wisconsin di Madison e
dell'Università di Tokyo - che un solo gene, chiamato
emoagglutinina (HA), è sufficiente a rendere patogenico un virus
benigno".
Gli scienziati sospettano che il virus del 1918 ebbe origine
negli uccelli prima di compiere il salto sugli esseri umani.
L'attuale diffusione dell'influenza aviaria in Asia ha fatto
sorgere il timore di una possibile mutazione del virus, che
diventerebbe così altamente infettivo per gli esseri umani.
"Attualmente, non sappiamo perché il gene HA agisce in questo
modo, - continua Kawaoka, che ha diretto il team di ricerca - ma
studiando il gene dovremmo riuscire a scoprirlo. Potremo poi
usare questa informazione per predire, quando apparirà un nuovo
virus, se è patogenico e se può causare un'epidemia devastante".
Oltre a HA, gli scienziati hanno sintetizzato anche un altro
gene del virus del 1918, li hanno inseriti in virus benigni e
hanno scoperto che i virus così modificati sono in grado di far
ammalare i topi. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista
"Nature".
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it - 12
Ott. 2004
SVIZZERA - 2004:
Un contenitore che custodiva fiale di virus di
febbre suina è
esploso mentre veniva trasportato in treno in Svizzera.
Le fiale
contenevano il virus H1N1 della febbre suina, ma le autorità
hanno sottolineato che non vi è nessun pericolo perchè non si
tratta della mutazione pericolosa per l’uomo.
«L’incidente, all’inizio inquietante, si è finalmente rivelato
poco grave», ha detto il portavoce della polizia,
Jean-Christophe Sauterel. «Siamo dispiaciuti per quanto
accaduto», ha affermato Laurent Kaiser, responsabile del
laboratorio ginevrino, ricordando che ogni giorno vengono
trasportati virus in queste condizioni. Alcuni vengono
addirittura inviati per posta.
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La "Spagnola" scoppiò a settembre del 1918, in un momento
storico ben preciso e cioè quando l'umanità era esausta dalla
Grande Guerra; imperversò ovunque, e dopo aver ucciso nel
giro di pochi mesi più persone di qualsiasi altro morbo che la
storia umana ricordi, finì assieme alla guerra, scomparendo
nello stesso misterioso modo in cui era apparsa.
E' stata un'apparizione così strana, che i medici esitarono a
definirla influenza proprio perché credevano fosse un nuovo
morbo. E forse non era così sbagliato.
Il numero esatto di morti non lo sapremo mai: le stime
"ufficiali" (NdR: per
spaventare le popolazioni) parlano di almeno 20
milioni di individui.
I medici erano impotenti: morivano loro stessi, e quelli che
sopravvivevano vedevano i pazienti, parenti e amici, morire come
mosche.
Provarono di tutto: farmaci, sieri e arrivando ad inoculare
composti da secrezioni corporee degli ammalati e batteri che
presumevano essere all'origine della malattia.
Iniettarono - scrive un medico - "una broda composta di sangue e
muco degli influenzati, filtrata per eliminare le cellule più
grandi e i detriti", ovviamente senza alcun risultato, anzi
scatenando vere e proprie patologie, come vedremo tra poco.
Vaccini per
tutti
Per il
paradigma vigente, la scomparsa delle grandi
epidemie (colera,
tifo,
vaiolo, ecc.) è stata
opera delle vaccinazioni, che le avrebbero debellato.
Oggi sappiamo invece che il ruolo centrale lo hanno avuto le
migliorate norme igienico-sanitarie, l'alimentazione e la
pulizia in generale. Migliorie queste - e
NON i
vaccini - che hanno contribuito a salvare la
vita a centinaia di milioni di persone.
Tornando alla Spagnola: possiamo veramente credere alla favola,
secondo la quale nel 1918 apparve dal nulla un
virus, di cui
nemmeno oggi sappiamo il ceppo, le origini e le evoluzioni, che
sterminò milioni di persone e poi, misteriosamente, da un giorno
all'altro, scomparve proprio alla fine della Guerra ?
Liberi di farlo, ma se iniziassimo a usare il ragionamento
logico - cose questa sempre più difficile in una società
computerizzata e multi tasking - potremo scorgere qualcosa non
torna.
I sopravvissuti
Numerose persone sopravvissute alla Spagnola, hanno testimoniato
che si ammalavano e morivano
solamente coloro che erano stati vaccinati !
I sintomi erano: febbre alta (tifoidea), brividi, dolore,
crampi, diarrea, congestione di gola e polmoni come nella
polmonite (tipica della difterite), vomito, mal di testa,
debolezza, piaghe sulla pelle (causate dai vaccini
antivaiolosi), paralisi, ecc.
Esattamente i sintomi provocati dalle malattie per le quali
erano stati vaccinati tutti i militari e gran parte della
popolazione civile: tifo, difterite, polmonite, polio e vaiolo.
Casualità ?
Il primo tassello della nostra storia è questo: i
medici hanno
inoculato vaccini totalmente
sperimentali e sieri altamente tossici in quasi tutte le
persone giovani e sane.
"Ho potuto osservare - dice il medico L. Day, ex chirurgo in
capo dell'ospedale di S. Francisco e professore nella facoltà di
medicina - che l'influenza
essenzialmente veniva contratta dai vaccinati: coloro
che NON erano stati vaccinati, evitavano la malattia. La
mia famiglia aveva rifiutato le vaccinazioni; e' in questo modo
che siamo rimasti tutto il tempo in ottima salute.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici - per esempio
quello contro la febbre tifoidea scatenò un problema ancor più
serio chiamato paratifo - causò violente e gravissime reazioni
che i medici non riuscirono ad affrontare e alcuni ospedali
militari furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati.
L'esperimento di Sir William Leishman
E' quasi sconosciuto il "grande esperimento di vaccinazione"
condotto da Sir William Leishman medico e direttore generale
della Sanità militare britannica, sui militari. Oltre a
partecipare alla vaccinazione contro il tifo nel 1914, ne
sviluppò il vaccino, partendo da tre fonti principali: tifo,
paratifo A e paratifo B.
Nell'autunno del 1914 i medici iniziarono a chiedere la
vaccinazione obbligatoria per tutte le truppe militari; quella
contro il vaiolo lo era già da tempo. E fu così che durante il
1915, il 90% delle truppe fu vaccinato contro il tifo e a
partire da febbraio 1916 anche contro paratifo A e B.
Il vaccino era composto da brodo di colture di un ceppo di
bacilli del tifo, nel quale il batterio era standardizzato in
modo che ogni centimetro cubo del liquido ne contenesse
500.000.000 nella prima dose e 1 miliardo nella seconda.
Nel resto del mondo la situazione non cambia: nel 1855 passa in
Massachusetts la prima legge che impone l'obbligo vaccinale per
tutti gli scolari e nel 1856, stranamente, vi fu una grande
epidemia di difterite.
Nel 1859 si inizia a produrre l'antitossina difterica; nel 1911
il vaccino contro il pneumococco e nel 1915 quello contro la
pertosse. Nel 1917 i militari vengono vaccinati con
l'antitossina tetanica, e nel 1918 arriva quello contro il
vaiolo. Vaccini su vaccini vengono iniettati nel corpo di
milioni di persone.
Pandemia del 1976
Dove si verifica nel 1918 il primo caso di Spagnola ? Nella
base militare di Fort Riley nel Kansas.
Nulla di strano, visto che l'altra cosiddetta pandemia avvenuta
nel1976 è scoppiata contemporaneamente nelle basi militari di
Fort Meade nel Maryland e Fort Dix nel New Jersey! Sempre e
solo basi militari.
Le pandemie del 1918 e 1976 si sono manifestate nelle persone
più vaccinate al mondo:
i militari.
Nel 1976 seguendo il motto "meglio un vaccino senza epidemia,
che un'epidemia senza vaccini" volevano vaccinare l'intera
popolazione americana: 200 milioni di individui.
L'American Insurance Association e le varie compagnie
assicurative - certamente più informate degli enti governativi e
dei medici - misero le mani avanti, affermando che toccava al
governo farsi garante per gli eventuali danni.
Erano a conoscenza che i vaccini
sono pericolosi per la salute, per cui ritardarono la
loro produzione.
L'empasse durò fino al 12 agosto, quando il presidente Gerald
Ford firmò la legge che assegnava al governo federale la
responsabilità civile per eventuali danni. I primi americani si
vaccinarono il 1° ottobre e dieci giorni
dopo si
verificarono i primi morti.
Per mitigare i timori, Ford e la sua famiglia si fecero
vaccinare davanti alle telecamere, ma i quotidiani continuarono
a contare le vittime: svariate migliaia di casi di Guillan-Barré
(paralisi con deficit sensoriale), sclerosi multipla, artrite
reumatoide, polimiosite, sincopi, paralisi facciale, nevrite,
tetraplegie da encefalite, demielinizzazione, nevrite ottica,
ecc.
Le vittime: i più giovani e sani
Nel 1918 i medici che non usarono farmaci, ottennero
guarigioni nel 100% dei casi.
"La malattia aveva le caratteristiche della peste nera, con
l'aggiunta del tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie
contro le quali la gente era stata vaccinata alla fine della
prima Guerra Mondiale.
La pandemia si trascinò per due anni, mantenuta viva
dall'aggiunta di farmaci velenosi dispensati dai medici.
Quelli che rifiutarono le
vaccinazioni non si ammalarono
!
La malattia colpiva sette volte di più i
soldati vaccinati che i civili non
vaccinati."
Non bastavano sieri e vaccini, vi fu anche un eccesso di farmaci
come l'aspirina, utilizzata per curare l'influenza. Secondo
alcune ricerche questa pratica fece morire moltissime persone:
le autorità sanitarie scambiarono gli effetti del sovradosaggio
di aspirina con l'influenza stessa.
Il secondo tassello, è la caratteristica atipica della strana
pandemia, che uccise per lopiù adulti giovani, con il 99% delle
vittime di età inferiore ai 65 anni di cui più della metà tra i
20 e i 40 anni.
E' curioso perché normalmente l'influenza è più micidiale tra i
bambini di meno di 2 anni e i vecchi con più di 70. Curioso fino
a un certo punto, perché le fasce a
maggior mortalità sono proprio le fasce più vaccinate.
Perché si chiama Spagnola ?
Alcuni soldati americani ammalati erano stati
in Spagna durante il periodo bellico, e così nacque l'idea di
incolpare qualcun altro della pandemia.
Tanto più che all'epoca la Spagna non era coinvolta nella
Guerra, quindi la stampa era meno soggetta alla censura,
onnipresente nei periodi bellici. Essendo il primo paese a
parlarne pubblicamente, venne chiamata Spagnola, forse per
rappresaglia nei confronti di questo paese. Negli Stati Uniti,
il silenzio fu tombale.
Resuscitare il mostro
Il dottor Johan Hultin di San Francisco è riuscito a far
rivivere il virus della Spagnola.
Uno sforzo perseguito per 10 anni, e che ha compreso
l'esumazione dei resti di alcuni morti di spagnola, ben
conservati nel permafrost sub-artico.
Hultin però non è un ricercatore normale: lavora per l'Armed
Forces Institute of Pathology di Rockwille e la ricerca è stata
finanziata dal Pentagono.
Una simile ricerca finanziata dalla Difesa rende credibili i
peggiori sospetti, dichiarati da Leonard Horowitz, esperto
internazionale di sanità pubblica.
Egli sostiene che nel 1975 Henry Kissinger affidò alla CIA la
preparazione di germi che potessero "ridurre la popolazione
mondiale", come risulta dagli atti del Congresso.
Ed accenna ad un agghiacciante successo di alcuni ricercatori
(O'Conner, Stewart, Kinard, Rauscher) dello Special Virus Cancer
Program, che sarebbero riusciti, lavorando sui virus
ricombinanti, a combinare i virus influenzali con un virus che
provoca leucemia acuta linfocitica, per produrre una arma capace
di trasmettere la leucemia, come l'influenza.
Sappiamo pochissimo, per ovvi motivi di segretezza militare, ma
è possibile che nel 1918 stavano eseguendo simili esperimenti ?
Esperimenti di guerra batteriologica sfuggiti di mano ?
Il primo a proporre questa tesi fantascientifica fu nel 1948
Heinrich Mueller, già capo della Gestapo. Durante gli
interrogatori della CIA disse che la Spagnola era parte di
un'arma batteriologica iniettata con i vaccini dell'esercito che
infettò i soldati del Camp Riley nel marzo del 1918 e si diffuse
nel mondo.
Farneticazioni di un nazista o amara realtà ? Non si sa, ma la
cosa certa, è che sicuramente c'entrano i vaccini e i primi
infettati furono i soldati.
Conclusione
Cosa accadde nell'autunno del 1918 ? Vi furono una concomitanza
di fattori molto particolari, tra cui una Guerra Mondiale
devastante, condizioni igienico-sanitarie complesse e numerose
campagne di vaccinazioni che interessarono decine di milioni di
persone.
Alla fine del XIX secolo, la medicina era agli albori. I vaccini
erano un miscuglio tossico formato da sangue infetto di persone
malate, colture di batteri e bacilli; i medicinali erano a base
di mercurio (calomelano), stricnina, antimonio, iodio, poi
c'erano i salassi, i caustici e vescicanti, ecc.
Vaccini e medicinali erano un abbinamento mortifero che uccideva
il paziente.
Queste sostanze, iniettate più e più volte, assieme a farmaci,
in organismi debilitati, stressati e snervati dalla guerra,
hanno creato le premesse per la manifestazione di patologie
mortali.
Oggi, nel Ventunesimo secolo, c'è chi afferma che l'omeopatia è
acqua fresca.
Sarà anche vero, ma su 26.795 casi analizzati di influenza
Spagnola, i medici
omeopati e naturisti nel 1918 avevano un tasso di
mortalità pari a l'1%, mentre gli
allopati, con i
loro farmaci, una mortalità dal 30 al 100% !
Tratto da: disinformazione.it
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