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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


INFLUENZA chiamata impropriamente "SPAGNOLA" 
 e' stata invece importata in Europa dai Militari USA plurivaccinati....
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

Tratto da “The Nation” 3 Feb. 1923
“…..Quando risulto' assolutamente innegabile che la vaccinazione (del vaiolo) non salvaguardava la vita, si ripiego' sull’affermazione che il suo effetto aveva una durata di sette anni (sette, numero magico) e la vaccinazione in molti casi fu resa obbligatoria, per esempio per le persone impegnate nei servizi pubblici e per quelle che volessero attraversare le frontiere senza sottostare alla quarantena.
Il termine di sette anni sarebbe potuto diventare di sette mesi o addirittura di sette giorni se la vaccinazione non avesse ricevuto un colpo mortale nel 1871, nel momento in cui la vaccinazione obbligatoria giungeva al suo punto massimo, in corrispondenza della piu' terrificante epidemia di vaiolo mai registrata.
Questa fu poi seguita da un’altra grande epidemia, nel 1881, durante la quale a proposito, il sottoscritto, sebbene fosse stato vaccinato, contrasse la malattia. Me la cavai meglio di mio nonno, che prese pure lui la malattia pur essendo stato vaccinato
!” 

Si può facilmente immaginare  come  frettolosa e impropria diagnosi di  influenza “spagnola”, aggravata dalla mancanza di rimedi,  -  o da rimedi che possono aver peggiorato la malattia, ma e soprattutto i vaccini per il vaiolo propinati ai militari ed alla popolazione, ma anche le  dosi  abnormi di aspirina ecc.,  od anche la scarsa igiene e denutrizione, possano aver causato uno shock emozionale per la paura della morte, tale da trasformare in molti casi,  una comune influenza in un casi mortali i quali furono solo per i vaccinati da vaiolo. I morti allora erano numerosi al punto che, per contenere la paura, durante i funerali si evitava il suono delle campane, come accadde nel biellese  ed alcuni altri paesi italiani.   
Anche dopo  le prime diagnosi di  HIV-AIDS   le persone si sentirono condannate a morte. Poi, con la scoperta  degli inganni a monte delle scoperte dell’Hiv, dei  danni derivanti dall’assunzione allora del farmaco AZT e, grazie  ai numerosi scienziati che hanno confutato apertamente la scoperta dell’Hiv  e quindi la sua relazione con la sindrome Aids, (tra i quali   il  virologo  Peter  Duesberg, autore del libro  “Aids – il virus inventato”, Stefan Lanka, ecc.),   anche Luc Montagnier, pur non smentendo la sua scoperta, ha però  più  volte affermato che con un buon sistema immunitario), non occorrono vaccini.


Con o Vaccini, Abbiamo barattato orecchioni e morbillo contro cancro e leucemia
Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la federazione US.
I medici hanno detto alla popolazione che la malattia era causata dai germi.
I virus non erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli ed ad un piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle cose che non comprendono.
Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che quindi era venuto da lui troppo tardi. Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose l’influenza, noteremo come essa esplose subito dopo la fine della prima guerra mondiale quando i nostri soldati stavano ritornando a casa da oltre oceano.
Questa fu la prima guerra nella quale tutti i vaccini allora noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i militari.
Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un comune soggetto di discussione il fatto che i nostri uomini venivano uccisi più dalle iniezioni dei medici che dalle pallottole delle armi da fuoco. Molti furono resi invalidi e tornarono a casa o finirono in un ospedale militare, come dei rottami senza speranza, prima ancora di avere visto un girono di battaglia.
La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati fu quattro volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati. Ma questo non fermò i promotori dei vaccini. I vaccini sono sempre stati un grande business, e così si continuò ostinatamente ad utilizzarli.
Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i produttori di vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai produttori dei vaccini restarono una quantità di vaccini inutilizzati e andati a male che volevano vendere ricavandoci un buon profitto.
E così essi fecero ciò che fanno usualmente, fecero una riunione a porte chiuse e progettarono tutto lo sporco programma, un’operazione di vaccinazione federale (mondiale) che utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.
La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli ufficiali governativi, e fece quanto fu loro consigliato.
Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e fu solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti da malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai visto niente del genere prima d’allora.
Tali malattie avevano tutte le caratteristiche delle malattie contro le quali le persone erano state vaccinate, la febbre alta, i brividi, il dolore, i crampi, la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la congestione alla gola ed ai polmoni simile a quella della polmonite e tipica della difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il tormento dell’epatite causata dai vaccini contro la febbre della giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai vaccini per  il vaiolo, insieme alla paralisi causata dall’insieme dei vaccini, etc.
I medici furono sconcertati, e dissero che non conoscevano la causa di questa strana e mortale malattia, e che certamente non avevano alcuna cura.
Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono le vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo avere ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini per la febbre tifoidea causarono una forma ancora peggiore della stessa malattia, che chiamarono para-tifoide.
Quindi cercarono di sopprimere i sintomi di questa malattia con un vaccino più forte, che causò a sua volta una malattia ancora più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran quantità di uomini.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano assieme nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non riuscirono ad affrontare quella situazione. Il disastro si diffuse rapidamente negli accampamenti. Alcuni ospedali militari furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati, e furono considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima che abbandonassero il suolo Americano.
 
Ho parlato con alcuni dei sopravvissuti a questo massacro vaccinale quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo la guerra, ed essi mi raccontarono degli orrori, non della guerra in sé stessa e delle battaglie, ma delle malattie diffuse negli accampamenti.
I medici non volevano che la diffusione di questa malattia causata dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di misero d’accordo tra di loro per chiamarla Influenza Spagnola. La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni dei soldati erano stati lì, così l’idea di denominarla Influenza Spagnola sembrò un’ottima scelta per incolpare qualcun altro.
Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello mondiale aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la malattia non aveva avuto origine nel loro paese. Venti milioni di persone morirono in tutto il mondo di quell’epidemia influenzale e sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti dalla vaccinazione.
La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall’influenza.
Questo non dimostra forse qualcosa ? A casa (negli U.S.A.) la situazione era la stessa; gli unici che sfuggirono all’influenza furono quelli che rifiutarono le vaccinazioni.
La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero nel rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno di noi ebbe l’influenza, nemmeno uno po’ di raffreddore, a dispetto del fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo del periodo più freddo dell’inverno. Tutti sembravano averla presa.
L’intera città era prostrata, tutti malati o morenti. Gli ospedali erano chiusi perché i dottori e gli infermieri erano stati colpiti dall’influenza. Tutto era chiuso, le scuole, gli uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava per strada.
Era come una città fantasma. Non c’erano medici per prendersi cura degli ammalati, e così i miei genitori andarono di casa in casa facendo il possibile per aiutare le persone colpite dalla malattia. Passarono tutto il giorno e parte della notte per alcune settimane al capezzale dei malati, e tornavano a casa solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il mondo intero.
Ma i germi non erano la causa di quella o di qualche altra malattia, e così non ne furono colpiti. Ho parlato con poche altre persone dopo di allora, che dicevano di essere sopravvissute all’influenza del 1918, e così ho chiesto loro se si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito di non avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non ne avevano fatto nemmeno uno.
Il buon senso ci mostra che tutti quei vaccini tossici iniettati insieme nelle persone non potevano fare a meno di causare un pesante avvelenamento dei corpi, e l’avvelenamento di un qualche tipo é usualmente la causa della malattia.
L’influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai affrontato, e nel tentativo di debellarla furono usate tutte le sostanze conosciute nell’armamentario medico; ma l’aggiunta di questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta un veleno, non fece altro che intensificare la condizione di iper - avvelenamento dei malati, in maniera tale che il trattamento della malattia uccise in realtà più di quanto non fece l’influenza stessa.

Tratto da: I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent Killer (ovvero Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28
http://spktruth2power.wordpress.com/2009/07/11/the-1918-influenza-epidemic-was-a-vaccine-caused-disease/   


Oggi i
"virus" contenuti nei vaccini sono frutto di manipolazioni genetiche di laboratorio con i quale hanno inventato i cosiddetti vari virus per l'influenza (anche i virus del vaccino per l'influenza "maiala",); ripetiamo che i virus vaccinali sono proteine complesse, lipidiche tossiche a DNA) questi virus vaccinali contengono segmenti genetici provenienti da altri virus: quello dell’influenza suina e dell’aviaria del Nord America, quello dell’influenza umana, quello dell’influenza suina eurasiatica, ma cosa importante l'influenza NON e' generata dai virus....essi sono solo il risultato dell'ammalamento !  - vedi qui: le cause e concause.

vedi anche Storia dei Vaccini
+
Malattie del Passato + Influenza AVIARIA  + Catarro e Tosse, Otiti, Raffreddore +  Influenza UMANA + SARS + Influenza Suina + Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Effetto Gregge

Studio dei CDC, confermano che il vaccino per influenza aumenta enormemente gli aborti spontanei !

Ecco la realta' dei Fatti:
Thiomersal (mercurio) nei vaccini per l'influenza (vedi cosa e' l'Influenza)

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

Corruzione del Governo svedese tramite un dirigente della farmaceutica per autorizzare un vaccino  della suina-maiala-H1N1-A !
Video: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0 

vedi anche: Vitamina D previene influenza + Catarro, tosse, raffreddore + Vaccino per l'influenza pericoloso + Influenza come curarla + Vaccini inefficaci, anzi tossici

La Spagnola fu soprattutto l'effetto delle campagne di vaccinazione (per il Vaiolo ed altre richieste dagli Stati) fatte negli anni precedenti che hanno indebolito immunitariamente popolazioni intere !

Testimonianze di persone anziane che ci hanno descritto negli anni scorsi quel brutto periodo storico (1918) in Europa, ci hanno raccontato che si ammalavano di Spagnola coloro che erano stati vaccinati qualche anno prima ! persino i medici e gli infermieri degli ospedali che erano stati vaccinati si ammalarono di Spagnola e molti di essi morirono; mediamente moriva il 30% dei malati  ! 
All'influenza venne dato il nome di "spagnola" poiché la sua esistenza fu inizialmente riportata soltanto dai giornali spagnoli.
La Spagna non era coinvolta nella prima guerra mondiale e la sua stampa non era soggetta alla censura di guerra; negli altri paesi il violento diffondersi dell'influenza venne tenuto nascosto dai mezzi d'informazione, che tendevano a parlarne come di un'epidemia circoscritta alla Spagna. In realtà, l'influenza arrivo' in Europa dalle truppe statunitensi super vaccinate con il vaccino del vaiolo, che, a partire dall'aprile 1917, confluirono in Francia per la Grande Guerra.
I
l conflitto durava ormai da quattro anni ed era diventato una guerra di posizione: milioni di militari vivevano quindi ammassati sui vari fronti, in trincee anguste con condizioni igieniche TERRIBILI e con militari vaccinati e quindi immunodepressi, favorendo la somatizzazione dell'influenza.
I soldati vaccinati si ammalavano TUTTI quanti e molti di questi rimanevano anche paralizzati (Poliomielite da vaccino per il vaiolo) !!
Quelli che si erano RIFIUTATI di vaccinarsi per il vaiolo, NON si ammalarono di nessuna malattia !

Fra i civili dopo le campagne di vaccinazioni del 1919, ne rimasero paralizzati molti !! ... e cosi... nacque la Poliomielite.....per la quale si dovette, dopo 40 anni, inventare un nuovo vaccino, il quale produsse un enorme aumento di Epatiti, per le quali si invento' un nuovo vaccino che indusse la meningite, per la quale si invento' un nuovo vaccino che produsse......e cosi' si puo' continuare all'infinito.....  e cio' grazie a Big Pharma.
Infatti si dice che:
Albert Gitchell fosse un cuoco della mensa di Camp Funston a Fort Riley, in Kansas, un complesso militare dove 26.000 soldati dell’esercito degli Stati Uniti venivano addestrati per poi essere spediti in Europa, sul fronte della prima guerra mondiale erano stati tutti vaccinati da poco per il vaiolo.
La mattina dell’11 marzo 1918 Gitchell pare si presentasse in infermeria con una forte emicrania, mal di gola e la febbre a 39,5. Per precauzione, dicono che fu ricoverato in una tenda dove si trovavano i pazienti con malattie potenzialmente contagiose.
Ma il povero Albert aveva servito la cena a centinaia di commilitoni fino alla sera prima. Così poche ore dopo fu la volta del caporale Lee Drake, e poi del sergente Adolph Hurby. A metà pomeriggio i soldati ricoverati con gli stessi sintomi erano 107, che divennero 522 nel giro di una settimana.
Secondo le ricostruzioni più accreditate, Albert Gitchell fu il paziente zero di cio' che tutti ricordiamo come "la Spagnola", che in realta' fu una serie di danni da vaccino per il vaiolo sui soldati americani che furono poi spediti in Spagna....

Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) - Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
vedi QUI le scoperte ed i filmati del dott. Moulder, in Canada +
Poliomielite + Dati ISTAT + Statistiche Istat sui vaccini +  Interrogazione Parlamentare  + Danni neurologici da Vaccino +  Contenuto dei vaccini + Alimentazione - Crudismo + Frutta e Verdure

FATE ATTENZIONE, questo e' MOLTO IMPORTANTE:
OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:

Polio + Vaiolo + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza

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Vaccini & Epatite autoimmune: recenti studi medici pubblicati su riviste scientifiche di qualità confermano la correlazione con lo sviluppo di questa patologia - Agosto 2018
L'epatite autoimmune (AIH) è una forma aggressiva di epatite, infiammazione cronica del fegato, a eziologia sconosciuta e a patogenesi autoimmunitaria. - vedi: https://it.wikipedia.org/wiki/Epatite_autoimmune

Recenti studi medici affermano che i vaccini possono causare questa patologia. Per conferma leggiamo dal sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institue of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA) Quindi una rivista di qualità peer reviewed quali Pubmed

Luglio 2018 - Estratto
FONDAMENTO LOGICO:
Sebbene l'immunizzazione possa causare l'epatite autoimmune (AIH), fino ad oggi non sono stati riportati casi di AIH secondari alla vaccinazione contro il virus dell'influenza. Questo documento descrive 2 donne che hanno sviluppato AIH dopo aver ricevuto la vaccinazione contro il virus dell'influenza.

PREOCCUPAZIONI E DIAGNOSI DEL PAZIENTE:
Due donne hanno presentato un aumento degli enzimi epatici dopo aver ricevuto la vaccinazione contro il virus dell'influenza. Entrambi i pazienti sono stati diagnosticati con AIH utilizzando i criteri del gruppo internazionale di epatite autoimmune.

INTERVENTO E RISULTATI:
Entrambi i pazienti sono stati trattati con prednisolone. Dopo l'inizio del prednisolone, i livelli sierici di aminotransferasi sono stati osservati per ritornare all'intervallo di riferimento in entrambi i pazienti.

LEZIONI:
La vaccinazione contro il virus dell'influenza potrebbe innescare lo sviluppo di AIH. I medici dovrebbero essere consapevoli del fatto che l'AIH può verificarsi dopo la vaccinazione contro il virus dell'influenza.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30045302

Se pensate che sia un caso isolato allo leggete questo...  - Agosto 2016
Scand J Gastroenterol. 2017 Jan; 52 (1): 18-22. doi: 10.1080 / 00365521.2016.1224379. Epub 26 ago 2016.

Epatite autoimmune correlata al vaccino: la stessa malattia dell'epatite autoimmune idiopatica ? Due rapporti clinici e revisione.
van Gemeren MA 1, van Wijngaarden P 1, Doukas M 2, de Man RA 3.
Informazioni sull'autore

Estratto
L'epatite autoimmune (AIH) si sviluppa in individui geneticamente predisposti dopo un innesco provocatorio o ambientale. Questi fattori sono sconosciuti ma possono includere infezioni virali, tossine ambientali, droghe e vaccinazioni. Pochi rapporti sono stati scritti sulla vaccinazione come potenziale fattore scatenante dell'epatite autoimmune. In questo articolo, descriviamo inoltre due casi di AIH correlati al vaccino. In entrambi i casi è necessaria una terapia immunosoppressiva a lungo termine. Inoltre, presentiamo i casi di AIH correlata al vaccino dalla letteratura e li confrontiamo con l'AIH idiopatica e i nostri casi.

PAROLE CHIAVE: Virus dell'epatite A; epatite autoimmune; autoimmunità; vaccinazione
PMID: 27565372 - DOI: 10,1080 / 00365521.2016.1224379 - [Indicizzato per MEDLINE
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27565372

Medicina (Baltimora). 2018 Jul; 97 (30): e11621. doi: 10.1097 / MD.0000000000011621.
Epatite autoimmune in seguito alla vaccinazione contro il virus dell'influenza: due case report.
Sasaki T 1, Suzuki Y 1, Ishida K 2, Kakisaka K 1, Abe H 1, Sugai T 2, Takikawa Y 1.
Informazioni sull'autore

Estratto
FONDAMENTO LOGICO:
Sebbene l'immunizzazione possa causare l'epatite autoimmune (AIH), fino ad oggi non sono stati riportati casi di AIH secondari alla vaccinazione contro il virus dell'influenza. Questo documento descrive 2 donne che hanno sviluppato AIH dopo aver ricevuto la vaccinazione contro il virus dell'influenza.

PREOCCUPAZIONI E DIAGNOSI DEL PAZIENTE:
Due donne hanno presentato un aumento degli enzimi epatici dopo aver ricevuto la vaccinazione contro il virus dell'influenza. Entrambi i pazienti sono stati diagnosticati con AIH utilizzando i criteri del gruppo internazionale di epatite autoimmune.

INTERVENTO E RISULTATI:
Entrambi i pazienti sono stati trattati con prednisolone. Dopo l'inizio del prednisolone, i livelli sierici di aminotransferasi sono stati osservati per ritornare all'intervallo di riferimento in entrambi i pazienti.

LEZIONI:
La vaccinazione contro il virus dell'influenza potrebbe innescare lo sviluppo di AIH. 
I medici dovrebbero essere consapevoli del fatto che l'AIH può verificarsi dopo la vaccinazione contro il virus dell'influenza.
PMID: 30045302 - DOI: 10,1097 / MD.0000000000011621 - [Indicizzato per MEDLINE] 

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Vaccinazione anti-influenzale 
La vaccinazione anti-influenzale è raccomandata e offerta gratuitamente alle donne che all’inizio della stagione epidemica dell’influenza si trovino nel secondo o terzo trimestre di gravidanza. Infatti, l’influenza stagionale aumenta il rischio di ospedalizzazione materna, prematurità, parto cesareo, distress fetale, basso peso del nascituro e interruzione di gravidanza. Anche nei neonati al di sotto dei 6 mesi di vita, per cui non esiste ancora un vaccino, l’influenza aumenta il rischio di malattia severa e complicanze. La vaccinazione in gravidanza ha, invece, un effetto protettivo sui neonati attraverso il passaggio di anticorpi protettivi dalla madre. Sebbene siano disponibili pochi studi in grado di valutare l’immunogenicità ed efficacia della vaccinazione anti-influenzale in donne in gravidanza, i dati mostrano una risposta sierologica leggermente inferiore/simile, nelle donne gravide rispetto alle donne non gravide della stessa età. Studi di letteratura mostrano una riduzione del rischio di prematurità e basso peso alla nascita in neonati nati da gestanti che nel corso del secondo o terzo trimestre di gravidanza avevano effettuato la vaccinazione anti-influenzale, così come una riduzione significativa del rischio di contrarre la malattia nei mesi successivi alla nascita e una riduzione del rischio di sviluppare infezioni delle alte vie respiratorie e otiti medie nei bambini al di sotto dei 12 mesi di vita.

Capito cari politici  e ministro della "salute" ?  Recentemente Lei (on Grillo 2018) ha raccomandato la vaccinazione anti-influenzale alle donne in gravidanza.
Ripetendo il mantra: «Le vaccinazioni sono uno degli strumenti preventivi più efficaci in Sanità Pubblica. Esse sono in grado di prevenire, in modo EFFICACE e SICURO, lo sviluppo di alcune malattie infettive». 


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Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO
un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs generalmente non viaggiano nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione
, perche' gli MF viaggiano attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra - Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe' immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 


VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione + Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione + FDA + Corruzione per vaccini e farmaci

CDC conflitti di interesse anche per i vaccini + anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO


...ovviamente per indurre alla vaccinazione....si fa SEMPRE del terrorismo mediatico sulla popolazione ignara, spaventandola, elencando le varie “malattie” che si potrebbero scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che occorre vaccinarsi, ma questi stessi terroristi mediatici, i medici ufficiali che sponsorizzano i vaccini, non si rendono conto delle loro stupidate e ve lo dimostriamo:

Ecco delle Testimonianze:
Il dott. L. Day, MD., ex chirurgo in capo del grande ospedale di S. Francisco (USA) e professore nella facolta’ di medicina, dichiara:  “Non lasciatevi indurre in errore,  lo scherzo… dell’ influenza non e’ il primo. Il governo, la medicina ufficiale e le compagnie farmaceutiche hanno gia’ mentito al pubblico. Tutto cio’ per generare la paura, il profitto e la carneficina !
Lo hanno gia' fatto con l’influenza suina degli anni 70 e l’influenza spagnola provocata dalle vaccinazioni.
Siccome la prima guerra mondiale non era durata molti anni, i fabbricanti dei vaccini, non hanno potuto vendere tutta la loro produzione. Siccome cercavano (e cercano anche oggi), essenzialmente il profitto, essi decisero di vendere i loro stock alla popolazione (con la connivenza dei politici)
E’ cosi’ che hanno iniziato a battere il chiodo, ed hanno lanciato la piu’ grande campagna pubblicitaria di vaccinazioni che gli Stati Uniti hanno mai conosciuto nel corso della loro storia. Non vi era nessuna epidemia per giustificare queste imponenti misure, ed allora hanno immaginato e fatto ricorso ad altre astuzie.
La loro propaganda pretendeva che i soldati (vaccinati per il vaiolo alla partenza dagli USA) che rientravano dall’estero erano tutti quanti malati di ogni sorta di malattia e che tutti dovevano darsi l’obbligo di farsi inoculare tutti i vaccini che erano sul mercato, oltre a quelli che avevano gia' fatto prima.
Una cosa era certa: l’influenza spagnola del 1918 e’ stata PROVOCATA dalle campagne di vaccinazione per il vaiolo, per il massiccio livello di intossicazione dei corpi dai differenti vaccini”.
Tutti i medici e la popolazione che hanno vissuto all’epoca dell’epidemia di influenza spagnola del 1918 dicono che fu la malattia la piu’ terribile che il mondo abbia mai conosciuto. Uomini vigorosi e robusti potevano morire da un giorno all’altro. La malattia presentava gli aspetto della peste nera, come quelli della febbre tifoide, della difterite, della polmonite, del vaiolo, e delle malattie paralizzanti, come delle altre malattie per le quali erano stati vaccinati parte della popolazione dopo la prima guerra mondiale.
Avevano inoculato i vaccini  e sieri tossici praticamente in molta parte della popolazione.
La situazione divenne realmente tragica quando scoppiarono tutto di un colpo quelle malattie generate dalla sanita’.
La pandemia si stabilizzo’ in 2 anni, nutrita dai farmaci tossici che i medici prescrivevano per sopprimere i  sintomi. Ho potuto osservare che l’influenza essenzialmente veniva contratta dai vaccinati: Coloro che NON erano stati vaccinati, evitavano la malattia, la spagnola.

La mia famiglia aveva RIFIUTATO le vaccinazioni; e’ in questo modo che siamo rimasti tutto il tempo in ottima salute.
 

Altra Testimonianza di persona che ha visto con i suoi occhi i gravi danni dei vaccini, la malattia da Vaccino fu nascosta dietro parole tipo: INFLUENZA SPAGNOLA.....
Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che la peggiore epidemia che abbia mai colpito l'America, la cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la federazione [statunitense].
I dottori hanno detto alla popolazione che la malattia era causata dai germi. I virus non erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli ed ad un piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle cose che non comprendono. Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre dare la colpa ai germi, ed affermare che l'infezione del suo paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che quindi era venuto da lui troppo tardi.

Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose l'influenza, noteremo come essa esplose subito dopo la fine della prima guerra mondiale quando i nostri soldati stavano ritornando a casa da oltre oceano. Questa fu la prima guerra nella quale tutti i vaccini allora noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i militari. Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un comune soggetto di discussione il fatto che i nostri uomini venivano uccisi più dalle iniezioni dei medici che dalle pallottole delle armi da fuoco.
Molti furono resi invalidi e tornarono a casa o finirono in un ospedale militare, come dei rottami senza speranza, prima ancora di avere visto un girono di battaglia. La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati fu 4 volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati. Ma questo non fermò i promotori dei vaccini. I vaccini sono sempre stati un grande business, e così si continuò ostinatamente ad utilizzarli.

Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i produttori di vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai produttori dei vaccini restarono una quantità di vaccini inutilizzati e andati a male che volevano vendere ricavandoci un buon profitto. E così essi fecero ciò che fanno usualmente, fecero una riunione a porte chiuse e progettarono tutto lo sporco programma, un'operazione di vaccinazione federale (mondiale) che utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.

La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli ufficiali governativi, e fece quanto fu loro consigliato.
Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e fu solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti da malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai visto niente del genere prima d'allora.

Tali malattie avevano tutte le caratteristiche delle malattie per le quali le persone erano state vaccinate: la febbre alta, i brividi, il dolore, i crampi, la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la congestione alla gola ed ai polmoni simile a quella della polmonite e tipica della difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il tormento dell'epatite causata dai vaccini contro la febbre della giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai vaccini per il vaiolo, insieme alla paralisi causata dall'insieme dei vaccini, etc.

I medici furono sconcertati, e dissero che non conoscevano la causa di questa strana e mortale malattia, e che certamente non avevano alcuna cura. Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono l vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo avere ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini per la febbre tifoidea causarono una forma ancora peggiore della stessa malattia, che chiamarono para-tifoide. Quindi cercarono di sopprimere i sintomi di questa malattia con un vaccino più forte, che causò a sua volta una malattia ancora più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran quantità di uomini.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano assieme nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non riuscirono ad affrontare quella situazione. Il disastro si diffuse rapidamente negli accampamenti. Alcuni ospedali militari furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati, e furono considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima hce abbandonassero il suolo Americano. Ho parlato con alcuni dei sopravvvissuti a questo massacro vaccinale quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo la guerra, ed essi mi raccontarono degli orrori, non della guerra in sé stessa e delle battaglie, ma delle malattie diffuse negli accampamenti.

I medici non volevano che la diffusione di questa malattia CAUSATA dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di misero d'accordo tra di loro per chiamarla Influenza Spagnola.
La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni dei soldati erano stati lì, così l'idea di denominarla Influenza Spagnola sembrò un'ottima scelta per incolpare qualcun altro. Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello mondiale aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la malattia non aveva avuto origine nel loro paese.

Circa 15-20 milioni di persone morirono in tutto il mondo di quell'epidemia influenzale e sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti dalla vaccinazione. La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall'influenza. Questo non dimostra forse qualcosa ?
A casa (negli USA) la situazione era la stessa; gli UNICI che SFUGGIRONO all'influenza, furono quelli che RIFIUTARONO le vaccinazioni.
La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero nel rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno di noi ebbe l'influenza, nemmeno uno po' di raffreddore, a dispetto del fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo del periodo più freddo dell'inverno.
Tutti sembravano averla presa. L'intera città era prostrata, tutti malati o morenti. Gli ospedali erano chiusi perché i dottori e gli infermieri erano stati colpiti dall'influenza. Tutto era chiuso, le scuole, gli uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava per strada. Era come una città fantasma. Non c'erano medici per prendersi cura degli ammalati, e così i miei genitori andarono di casa in casa facendo il possibile per aiutare le persone colpite dalla malattia.

Passarono tutto il giorno e parte della notte per alcune settimane al capezzale dei malati, e tornavano a casa solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il mondo intero.
Ma i germi non erano la causa di quella o di qualche altra malattia, e così non ne furono colpiti. Ho parlato con poche altre persone dopo di allora, che dicevano di essere sopravvissute all'influenza del 1918, e così ho chiesto loro se si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito di non avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non ne avevano fatto nemmeno uno.
Il buon senso ci mostra che tutti quei vaccini tossici iniettati insieme nelle persone non potevano fare a meno di causare un pesante avvelenamento dei corpi, e l'avvelenamento di un qualche tipo é usualmente la causa della malattia.

L'influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai affrontato, e nel tentativo di debellarla furono usate tutte le sostanze conosciute nell'armamentario medico; ma l'aggiunta di questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta un veleno, non fece altro che intensificare la condizione di iper-avvelenamento dei malati, in maniera tale che il trattamento della malattia uccise in realtà più di quanto non fece l'influenza stessa.
Tratto da I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent Killer (ovvero Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28
http://spktruth2power.wordpress.com/2009/07/11/the-1918-influenza-epidemic-was-a-vaccine-caused-disease/


Altra TESTIMONIANZA di un'altra PERSONA SOPRAVVISSUTA alla SPAGNOLA del 1918
Jon Rappoport ha trovato l'analisi più interessante della pandemia del 1918 in un libro di Eleanor McBean, Vaccination Condemned, scritto oltre 25 anni fa. La testimone riporta che per la Spagnola i medici che non usarono farmaci furono quelli che ottennero anche il 100% di guarigioni.

Ecco alcuni passaggi dal secondo capitolo del libro: "Sono stata testimone oculare dell'epidemia del 1918", Leggete con attenzione qui sotto:
I medici e tutte quelle persone che vissero l'epidemia d'influenza chiamata Spagnola sono concordi nel affermare che e' stata la malattia piu' terribile che il mondo abbia mai visto. Anche uomini forti e in ottima salute potevano morire nell'intervallo di un giorno.
La malattia aveva le caratteristiche della peste nera, con l'aggiunta di tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie contro le quali la gente era stata vaccinata alla fine della prima Guerra Mondiale.
Praticamente l'intera popolazione era stata inseminata con sieri tossici contenenti una dozzina o piu' di malattie. Quando quelle malattie iniziarono a manifestarsi tutte assieme, il risultato fu tragico.
La pandemia si trascino' per due anni, mantenuta viva dall'aggiunta di altri farmaci velenosi dispensati dai medici nel vano tentativo di sopprimere i sintomi. La mia personale osservazione e' che la pandemia colpì solo le persone vaccinate. Quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono.
Anche la mia famiglia aveva rifiutato le vaccinazioni, così restammo sempre in buona salute. Sapevamo, dagli insegnamenti di Graham, Trail, Tilden e altri che non si puo' contaminare il corpo con veleni senza causare una malattia.
Quando l'influenza era al suo picco, tutti i negozi erano chiusi, come le scuole, gli uffici e le fabbriche. Anche l'ospedale era chiuso, dato che i medici e le infermiere che erano stati vaccinati furono colpiti dalla malattia. Era come vivere in una citta' fantasma.
Dato che non avevamo preso il vaccino, sembravamo essere l'unica famiglia nel vicinato a non avere l'influenza.
Se germi, batteri, virus o bacilli fossero stati la causa della malattia, questi avrebbero avuto tante opportunita' d'attaccare i miei genitori, quando passavano molte ore nelle stanze degli ammalati. Ma non presero l'influenza e non portarono nessun germe a casa ad attaccare noi bambini.
Nessuno della famiglia contrasse l'influenza, neanche uno starnuto, benche' mi ricordo che quell'inverno la neve era alta in giardino.   
Si e' detto che l'epidemia uccise 15-20 milioni di persone in tutto il mondo.
In realta' sono stati i medici ad ucciderle, con i loro trattamenti crudi e mortali. Questa e' un'accusa dura ma vera, a giudicare dal successo che ebbero invece quei medici che trattarono i malati SENZA usare alcun farmaco.
Mentre i medici ortodossi e gli ospedali stavano perdendo il 33% dei ricoverati, altri ospedali che seguivano terapie naturali, come Battle Creek, Kellogg e Macfadden stavano ottenendo quasi il 100% di guarigioni, usando terapie come la cura delle acque, il lavaggio del colon e diete che usavano cibi naturali. Un medico non perse un solo paziente in otto anni.
Se i medici ortodossi fossero stati così bravi come questi medici, non ci sarebbero stati quei 20 milioni di morti a causa dell'influenza. La malattia colpiva sette volte di piu' i soldati vaccinati che i civili NON vaccinati, e le malattie dalle quali morivano, erano quelle per le quali erano stati vaccinati !

Un soldato che era ritornato dalla guerra mi disse che gli ospedali militari erano pieni di casi di paralisi infantile e mi chiese come fosse possibile che adulti possano contrarre una malattia che dovrebbe colpire solo i bambini.
Ora sappiamo che la paralisi e' una conseguenza comune di avvelenamento da vaccino
.
Tra i civili non ci furono casi di paralisi infantile se non dopo la nuova campagna di vaccinazione del 1918"
Fonte: Eleanor McBean, The Poisoned Needle - Suppressed Facts About Vaccination
Tratto da: http://www.whale.to/a/mcbean.html 

L'INFLUENZA ed il LEGAME con il sintomo chiamato dai medici della medicina allopatica, "TUBERCOLOSI".
Ecco cosa afferma il Dott. Lawrence Broxmeyer: "Non fu un virus influenzale il vero colpevole della pandemia d'influenza del 1918-19". Più plausibilmente, la colpa era da imputarsi al sintomo "influenza" (carenza di Vitamina D che produce un'altro sintomo chiamato impropriamente, dai medici della medicina allopatica, "tubercolosi" nascosta, che causarono per la carenza di Vitamine, enzimi e di flora batterica autoctona, devastanti infiammazioni e quindi infezioni secondarie e un grande numero di vittime, per l'incapacita' e l'impreparazione dei medici, mal istruiti dalle Universita'.

Vedere anche:
- Eleanor McBean, The Poisoned Needle - Suppressed Facts About Vaccination http://www.whale.to/a/mcbean.html
- Red Flags Weekly: Vaccines and Immune Suppression http://www.redflagsweekly.com/conferences/vaccines/index.html
- Autism:  A Unique Type of Mercury Poisoning http://www.intuitiveparenting.org/immunizations.html - http://www.whale.to/v/mercury2.html
- Campbell J. A Simple Preventive and Therapy for Cardiovascular Disease (CVD). http://www.cqs.com/cvd.htm. Littleton , MA 2003
- Campbell J. Eradicate Sudden Infant Death Syndrome (SIDS) Now ! http://www.cqs.com/sids.htm. Littleton , MA 2004
- Campbell J. Lipitor, Neuromuscular Degeneration, and Recovery. http://www.cqs.com/lipitor.htm. Littleton, MA 2004
- Campbell J. An Effective Natural Therapy for AIDS, Chronic Fatigue Syndrome (CFS), and Chronic Fatigue and Immune Dysfunction Syndrome (CFIDS). http://www.cqs.com/aidstherapy.htm. Littleton , MA . 2003
- Cathcart R. Vitamin C, Titrating to Tolerance. http://www.orthomed.com/titrate.htm, Los Altos , CA
- Cathcart R. Preparation of Sodium Ascorbate for IV and IM Use. http://www.orthomed.com/civprep.htm. Los Altos , CA
- Mercola J. The Truth About Cholesterol-Lowering Drugs (Statins), Cholesterol and Health. http://www.mercola.com/article/statins.htm. Salt Lake City , UT

Una considerazione da fare, siccome la popolazione sia dei militari che quella civile cosnumava latte e latticini giornalmente e' molto facile che essi avessero la tubercolosi intestinale latente che con la vaccinazione per il vaiolo, si slatentizzo' ed ammalo' migliaia di soggetti i quali curati male e soprattutto immunitariamente gia' indeboliti dalle vaccinazioni subite, sono facilmente anche morti !

Infatti anche il Dr. Lawrence Broxmeyer ha affermato: “...probabilmente, Non fu un virus influenzale il vero colpevole della pandemia d'influenza del 1918-19. Più plausibilmente, la colpa era da imputarsi a una tubercolosi latente scatenata dalle campagne di vaccinazioni per il vaiolo, che causò devastanti infezioni secondarie e un enorme numero di vittime.
Bird flu, influenza and 1918: The case for mutant Avian tuberculosis
(Lawrence Broxmeyer MD links the current swine "flu", Bird "flu" and the pandemic of 1918 to viral-like forms of TB.)
http://drbroxmeyer.netfirms.com/001pdfBIRDFLUEDITORIALPUBLISHED.pdf

IMPORTANTE: NON e' vero che i virus sono nell'aria, come ci raccontano i medici allopati e gli "esperti" che vogliono spaventare le popolazioni con la paura delle epidemie (es. influenze tipo Spagnola, Sars, Aviaria, Suina ecc.) che si diffondono nell'aria che respiriamo, per il semplice motivo che i virus (proteine a DNA con involucro di grassi) NON possono galleggiare e quindi viaggiare  nell'aria, cioe' nelle bollicine di vapor acqueo in sospensione nell'aria - vedi: Flugge, come ci raccontano i cosiddetti "esperti", gestiti dalle multinazionali dei farmaci vaccini, perche essi sono 1.000 volte piu' grandi della piu' grossa bollicina di vapor acqueo o di gas dell'aria
, ma possono essere trasportate, queste speciali proteine dai cibi, acque e/o inoculate con i Vaccini ! ! !

 

A questo fatto ben preciso si e' sommata anche la possibilita' che:

L’influenza Spagnola fu diffusa dagli Americani ? - ipotesi possibile che si somma al fatto della immunodepressione per le campagne di vaccinazioni per il vaiolo effettuate in precedenza.

Nel 1948 Heinrich Mueller, gia' capo della Gestapo, disse durante alcuni interrogatori condotti dalla CIA che la pandemia dell'influenza, chiamata "Spagnola" che 1918-1919 che colpì il 20% della popolazione mondiale e che uccise tra i 60 e i 100 milioni di persone.
Mueller asseriva che l'influenza era parte di un'arma batteriologica (iniettata con i vaccini) dell'esercito americano che in qualche modo infetto' i soldati del Camp Riley KS nel marzo del 1918 e si diffuse in tutto il mondo, dopo che era diventata incontrollabile".
Nella stessa America circa il 28% della popolazione ne soffrì, e ne morirono dalle 500.000 alle 675.000 persone.
La caratteristica di questa pandemia fu che uccise per lo piu' adulti giovani, con il 99% delle vittime di eta' inferiore ai 65 anni di cui piu' della meta' tra i 20 e i 40 anni.
Cio' che incuriosisce e' che normalmente l'influenza e' piu' micidiale tra i bambini di meno di due anni ed i vecchi con piu' di 70
". (NdR = i piu' deboli)
Vediamo quali erano le "fonti" di Mueller.
Ad una conferenza sulla guerra batteriologica indetta dai nazisti nel 1944 a Berlino, il generale Walter Schreiber, Capo dei Medici Militari dell'esercito tedesco, disse a Mueller che nel 1927 aveva passato due mesi in America, consultandosi con i suoi omologhi.
Questi gli dissero che il cosiddetto "virus colpo doppio" (Influenza Spagnola) era stato sviluppato ed usato durante la guerra del 1914-18. "Ma – secondo Mueller – sfuggiì loro di mano ed invece di uccidere i tedeschi che a quel punto si erano gia' arresi, si ritorse contro essi stessi e quasi tutti gli altri"
(Gregory Douglas: Gestapo Chief, the 1948 Interrogation of Heinrich Müller, Vol. 2, p. 106).
L'armistizio ebbe poi luogo l'11 agosto 1918.
L'interrogante, James Kronthal, capo agente CIA stazionato a Berna, USA, chiese a Mueller di spiegare il termine "colpo doppio". Disse Mueller: "Non sono dottore, sapete, ma il ‘colpo doppio' riferito ad un virus, o veramente ad un paio di virus, funzionava come un campione di pugilato.
Il primo colpo attaccava il sistema immunitario e rendeva la vittima fatalmente suscettibile al secondo colpo, cioe' ad una forma di polmonite… [mi disse Schreiber] e' stato uno scienziato inglese a svilupparlo…
Ora sapete perche' queste cose sono pazzesche. Sono virus che possono mutare e cosa era stato previsto per un fine potrebbe cambiare in qualcos'altro di veramente terribile".
Il soggetto dell'influenza spagnola venne fuori nel contesto di un dibattito sul tifo. Il virus del tifo, intenzionalmente introdotto nei campi dei prigionieri di guerra russi, insieme alla fame contribuì ad uccidere 3 milioni di uomini.
Il virus si diffuse ad Auschwitz ed altri campi di concentramento con prigionieri russi e polacchi.
Nel contesto della guerra fredda Mueller disse: "Se Stalin invadesse l'Europa, una piccola malattia qui e la' annienterebbe i suoi, lasciando tutto intatto. Inoltre, una bottiglietta di germi e' molto meno costosa di una bomba atomica, non e' vero ?
Pensate, poter tenere in pugno piu' uomini che mai Stalin riuscirebbe a mettere insieme, e non dover preoccuparsi di sfamarli, vestirli o rifornirli di munizioni.
D'altra parte, la minaccia di una guerra… fa meraviglie per l'economia" (G. Douglas, op. cit, p. 108).
Dobbiamo credere a Mueller ? Gregory Douglas, dopotutto, e' lo pseudonimo di suo nipote a cui Mueller ha lasciato le sue carte. In genere una bufala non arriva a migliaia di pagine.
L'interrogatorio prende 800 pagine.
Le memorie 250 pagine. L'archivio di microfilm sembra coprire addirittura 850.000 pagine.
Tratto da:
http://pandemia.blog.tiscali.it/yn3303217/

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.


E se la Spagnola non fosse stata un'influenza
?
La teoria dei ricercatori è che la mortalità in realtà fosse dovuta a quella che usualmente si definisce "superinfezione", cioè a una patologia respiratoria opportunistica causata da batteri che attacca un paziente già debilitato pesantemente dal virus influenzale. E il batterio indiziato numero uno è lo Streptococcus pneumoniae.
Cosa aggiunge di nuovo questo studio ?
Tom Jefferson della Cochrane Collaboration, esperto di pandemie e influenze, ci risponde che "questo studio riprende le conclusioni dei primi sanitari pubblici dell'epoca che non potevano visualizzare i virus, anche se ne sospettavano l'esistenza. Dall'esame autoptico dei morti per la Spagnola, venne evidenziata una presenza del bacillo di Loeffler, che prese appunto poi il nome di Haemophilus influenzae".
Di fatto sulla causa di origine batterica o virale della famigerata Spagnolo sono state avanzate diverse ipotesi ma mancano evidenze per arrivare a delle conclusioni certe. L'ipotesi di Klugman è plausibile ma vi sono diversi aspetti atipici ancora inspiegabili.
"La riproposizione della teoria - fa notare Jefferson - dimostra come nella scienza vi siano poche certezze e come persistano le incertezze in questo campo, nonostante le certezze assolute dei cattivi maestri".

Fonte: Klugman KP, Astley CM, Lipsitch M. Time from onset to death, 1918 influenza and pneumococcal pneumonia. Emerg Infect Dis 2009; DOI: 10.3201/eid1502.081208.
Tratto da Pensieroscientificoeditore.it - 12 Febbraio 2009

Flu Was Not the Real Killer in the 1918 Pandemic
Strep infections, rather than the flu virus itself, may have killed most people during the 1918 influenza pandemic. This suggests that some of the most dire predictions about a potential new pandemic could be exaggerated.

Scientists looked at the available information regarding the 1918 flu pandemic, which killed anywhere between 50 million and 100 million people globally in the space of about 18 months. Some research has shown that on average it took a week to 11 days for people to die, which fits in more with the known pattern of a bacterial infection than a viral infection.

People with influenza often get what is known as a "superinfection" with a bacterial agent. In 1918 it appears to have been Streptococcus pneumoniae.

Many projections for a new pandemic have been based on a worst-case 1918 scenario, in which tens of millions of people would die globally. However, since strep is much easier to treat than the flu using modern medicine, a new pandemic might be much less dire than it was in the early 20th century.
Sources: Reuters February 5, 2009 + Emerging Infectious Diseases February 2009; 15(2):346-7

Necromanzia dei medici ricercatori moderni:
Nel 1918 l'epidemia d'influenza detta «spagnola» infetto' un quarto della popolazione mondiale e uccise tra i 40 e i 50 milioni di uomini nel mondo, una strage superiore a quella della Grande Guerra appena conclusa.
Ora il virus responsabile di quella che fu forse la piu' grande epidemia della storia e' ricomparso sulla terra.
Non per opera della natura, ma dei laboratori militari USA. Da anni gli scienziati militari americani cercavano di farlo rivivere. A questo scopo sono andati in Islanda per dissotterrare cadaveri di vittime della «spagnola» ben conservati nel terreno ghiacciato (permafrost).

E dai polmoni dei morti hanno estratto parti del DNA del virus. Solo parti di un patrimonio genetico formato da soli otto geni.
Ma ora il dottor Jeffrey Taubenberger e il suo gruppo - che lavora per l'Istituto di Patologia delle Forze Armate USA - ha annunciato il suo trionfo: non solo e' riuscito a ricostruire l'intero patrimonio genetico del virus letale, anche nelle sue parti mancanti, ma anche a "riportarlo in vita".
Quello che questo "ricercatore" fa intendere e' che un virus e' un essere vivente - NULLA di PIU' FALSO
Per ora hanno provato il virus su un topo. L'animaletto e' morto nei laboratori del Center for Disease Control (CDC) di Atlanta (USA), suscitando le grida di giubilo dei ricercatori: il loro virus "funziona" come quello del 1918.

La sperimentazione ha avuto luogo a livello di sicurezza estremo: i ricercatori potevano accedere ai laboratori solo dopo aver apposto le impronte digitali e persino le iridi ad uno scanner.
Tuttavia, queste precauzioni paiono ormai inutili al dottor Richard Ebright, che lavora alla Rutgers University: «altri possono ricreare il virus secondo le procedure del gruppo Taubenberger, che sono pubblicate. Stiamo parlando di un germe che uccise a suo tempo
l'1 % della popolazione mondiale". 
FALSO perche' furono le vaccinazioni per il Vaiolo a generare la "Spagnola" !  - vedi anche Malattie del passato
Il fatto che tanto interesse, studio e spese siano stati affrontati dalle Forze Armate lascia sospettare, ovviamente, al peggio: che si provi a creare una versione «militarizzata» del vecchio virus, per farne un'arma biologica di distruzione massiccia.
By: aranciamec@lycos.it - April 23, 2006

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Una ricerca fatta sulla influenza Spagnola ha rivelato che fu' l'eccesso di assunzione di aspirina che fece morire moltissme persone, dato che gli effetti sono molto simili, le autorita' medico-sanitarie di allora, scambiarono gli effetti del sovradosaggio di aspirina con l'influenza....

New Doubt Cast on True Cause of Deaths in 1918-19 Flu Pandemic  - Apr 06/2010
A researcher who authored one of the first articles connecting aspirin to Reye’s Syndrome, a lethal disease that attacks the liver and brain, is suggesting that aspirin also could be to blame for a significant portion of deaths in the 1918-1919 influenza pandemic.
In an article in Clinical Infectious Diseases, California internist Doct. Karen M. Starko talks about the high doses of aspirin that were used to treat fever and the aches and pains of the early 20th century flu.
The symptoms of aspirin overdoses, she says, may have been difficult to distinguish from those of the flu, especially among those who died shortly after they became ill.
This information is particularly relevant today, not only because CDC officials are pushing for people to get the H1N1 shot before they go on spring break, but also because they have now decided that H1N1 will be part of the seasonal flu shot scheduled for the 2010-11 flu season.
They also have expanded the flu shot schedule to include the elderly and infants 6 months of age and older.
By Dr. Mercola
Sources:
New York Times October 13, 2009
Science Daily October 3, 2009
Flu.gov March 5, 2010

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Cosa facevano i generali nel laboratorio delle pandemie ? - By Maurizio Blondet     23 ottobre 2008
Non deve accadere mai niente attorno al Saranak Lake, Stato di New York; sicche' l'evento e' stato riportato con un certo rilievo dal giornale locale, l'Adirondack Daily Enterprisek.

Il 18 ottobre, un grosso Boeing 757 con l'insegna «United States of America» e' atterrato nel locale aeroporto regionale a Lake Clear; e due membri dell'airport committe, Barry DeFuria e Larry Miller (sono anche membri del consiglio comunale) vedono sbarcare dall'apparecchio «i piu' alti membri degli Stati Maggiori riuniti USA e i loro pari grado di Francia, Germania e di un altro Paese, forse la Gran Bretagna».
DeFuria e Miller non sono precisi, perche' hanno potuto guardare la scena solo da lontano; file di soldati vietavano di avvicinarsi, ed hanno sorvegliato l'apparecchio di Stato per tutto il tempo in cui ha sostato all'aeroporto (1).
Il signor DeFuria puo' pero' aggiungere un particolare: e' arrivata anche una delegazione militare del piu' alto livello dall'Italia, ma su «un volo separato, su un Falcon». Un tocco di commedia all'italiana. Ecco a cosa servono i vostri soldi, contribuenti, e a cosa servono i 18 nuovi aerei blu' comprati dal Salame.
Ma il giornale dell'Adirondack, poco incline all'umorismo, si chiede invece: cosa ci facevano dalle nostre parti «generali e ammiragli del piu' alto grado, appartenenti alle piu' potenti nazioni della terra» (sic), proprio qui nel nostro angolo di fredde foreste e laghi ?
Essi hanno tenuto una riunione «da qualche parte nella zona», una parte che il giornale non e' in grado di precisare.

Nella zona, proprio sul lago Saranak, c'e' un solo luogo di alto interesse militare dove i gallonati dell'Occidente possono essere stati accolti: il Trudeau Institute, un laboratorio bio-chimico molto riservato, in cui si coltivano microrganismi di tipo «pandemico», allo scopo (quello dichiarato) di elaborare un vaccino contro le specie piu' letali di influenza.
Gli scienziati del Trudeau compiono queste ricerche insieme ai ricercatori della US Navy, dunque il tutto e' coperto da segreto militare.
Coincidenza: appena pochi giorni prima - per l'esattezza, il primo di ottobre - il presidente Bush ha promulgato un decreto chiamato «Consolidated Security, Disaster Assistance & Continuing Appropriation Act 2009» (H.R. 2638).

In questa legge di preparazione alle catastrofi, tra l'altro, si stanziano 1,6 milioni aggiuntivi per finanziare «il programma congiunto fra Trudeau Institute e la Marina militare per sviluppare un vaccino contro l'influenza pandemica».
Lo stanziamento ha fatto esultare David Woodland, presidente del Trudeau Institute: «E' ampiamente condivisa la preoccupazione che possa accadere un'altra pandemia», ha detto, spiegando poi che un vaccino avanzato aiutera' le forze armate americane a condurre le loro missioni senza subire perdite per una pandemia influenzale (2).

Un'altra pandemia ? Quale pandemia c'e' stata prima ?
Vediamo: l'antrace, pandemia rientrata, originata da spore di antrace rubate dal laboratorio militare di Fort Detrick, USA; l'AIDS, in corso ma molto lenta (ha gia' fatto 25 milioni di morti pero'); e la SARS, la terribile influenza asiatica degli anni scorsi, terribile piu' che per gli effetti (pochi morti) per la psicosi che l'allarme-SARS e' riuscito a creare, con la volonterosa cooperazione dei media.

Coincidenza: il 21 ottobre, USA Today rivanga la storia della SARS (avvenuta nel 2003) e titola: «Un esperto predice che la prossima epidemia comincera' dagli animali», come la SARS dai polli.
Il fatto e' che - altra coincidenza - un'associazione senza scopo di lucro chiamata «Trust for American Health» sta cominciando a diffondere un suo rapporto, dal titolo: «I germi sono globali - Perche' le malattie infettive emergenti sono una minaccia all'America», dove dice che una nuova pandemia o «un attentato bioterroristico» possono far diventare il problema «una questione di sicurezza nazionale» (3).

Ulteriore coincidenza: proprio in questi giorni Google ha versato 15 milioni di dollari alla sua entita' filantropico-benefica (Google.org) con l'ordine di identificare le nuove malattie, e da quali punti del globo possano emergere.
Il direttore esecutivo della filantropica-Google, Larry Brilliant (provate ad immaginare a quale etnia appartiene) sostiene che «l'attuale collasso economico globale rende piu' probabile una pandemia, perche' i governi devono tagliare le spese sanitarie... Inevitabilmente, inesorabilmente, avanziamo verso una pandemia».

E' incredibile quanti americani, in vista delle elezioni, si scoprano doti di chiaroveggenza, riuscendo a prevedere le catastrofi che nel prossimo futuro «metteranno alla prova» il nuovo presidente.
I Lloyd's di Londra sono i primi a credere a queste doti paranormali.
Infatti (altra coincidenza ?) il 20 ottobre hanno emanato un rapporto dal titolo: Pandemic - Potential Insurance Impact», dove si prepoccupano del costo che la pandemia puo' avere sulle casse delle assicurazioni.

Trevor Maynard, direttore dei rischi emergenti al Lloyd's, ricorda che la «epidemia di Spagnola nel 1918 ha ucciso 100 milioni di persone nel mondo.
Anche se la influenza aviaria e' ritenuta la pandemia prossima piu' probabile, dobbiamo essere preparati per altri tipi di pandemie che possono richiedere altre risposte e porre altre sfide, fra cui un tasso di mortalita' superiore all'influenza» (4).
Si aggiunga che il primo ottobre, lo stesso giorno in cui Bush ha emesso il «Disaster Assistance ACT 2009)» che stanziava nuovi fondi al Trudeau Institute, e' lo stesso identico giorno in cui il medesimo Bush ha attivato una forza militare bellica - la 1st Brigade Combat Team, prima operante in Iraq - per azioni di contenimento di disordini  all'interno degli Stati Uniti.
E nello stesso 1° d'ottobre, l'ufficio del Segretario del Dipartimento della Sanita' americana ha rilasciato una «Declaration under the Public Readiness and Emergency Preparedness Act», la quale ha lo scopo di «fornire protezioni mirate per contromisure anti-antrace, basate sul credibile rischio che le minacce di esposizione al Bacillus Anthracis costituiscano una pubblica emergenza sanitaria».

L'ignoto terrorista islamico (che alcuni ritengono essere il colonnello Philip Zack, ferocemente anti-musulmano, biochimico a Fort Detrick, gia' beccato da teleamere-spia a sottrarre culture batteriche letali (5) uso' le sue spore di antrace Made in USA nel 2001, spedendole per lettera a senatori democratici, i quali ne furono debitamente intimiditi.
Al punto da svuotare il Congresso, sicche' Bush pote' promulgare il decreto d'emergenza (Patriot Act) senza il controllo parlamentare.E' un'altra intimidazione, in vista della «crisi generata» profetizzata da Joe Biden e da Colin Powell ?
Fatto sta che i blog americani riportano la storia del misterioso incontro dei militari a Saranake Lake con allarme.
E alcuni dicono: una pandemia «generata» dall'uomo, da una cultura della US Military, puo' essere il modo migliore di gestire l'ira delle masse nel collasso dell'economia americana.

Con l'epidemia in corso, la gente non si riunira' in manifestazioni, per timore dell'infezione; stara' alla larga dal vicino di casa; non protestera' se migliaia di vicini di casa saranno internati in lazzaretti d'isolamento, e se vedra' attuare misure severe di controllo per mezzo di forze armate.
Senza  contare che uno sfoltimento della popolazione mondiale e' da anni nei programmi dei veri poteri forti, che fanno capo al Council on foreign Relations, lo storico think-tank dei Rockefeller.

Coincidenza: Il Trudeau Institute ha come direttore Ralph Steinman (*) (indovinato l'etnia ?), che e' primario al Rockefeller University Hospital e professore alla cattedra «Kunkel» della Rockefeller University; e' un biologo cellulare che ha concentrato le sue ricerche sul sistema immunitario.
(*) Ralph Marvin Steinman, M.D., is an immunologist and cell biologist at Rockefeller University, who coined the term dendritic cells together with Zanvil A. Cohn in 1973, and its research. He has received numerous awards and recognitions for his life-long work on dendritic cells, such as the Albert Lasker Award For Basic Medical Research (2007) and the Gairdner Foundation International Award (2003).
In addition, he was made a member of Institute of Medicine (U.S.A.; elected 2002) and the National Academy of Sciences (U.S.A.; elected 2001) - vedi:
Big Pharma - Rockefeller


I nostri militari d'alto grado sanno la verita'; sono andati lì al Trudeau sul Falcon da noi pagato, ad ascoltare i progetti e gli sviluppi prossimo venturi, fianco a fianco coi capi di SM dei maggiori Paesi NATO.
Avranno almeno ricevuto il vaccino anti-pandemia prossima, per se' e i loro cari ?
C'e' una fiala per Salame ?

1) Peter Crowley, «Top international military officials meet in Adirondacks», Adirondack Daily enterprise, 18 ottobre 2008.
2) Si consulti  il sito del Trudeau Institute: http://trudeauinstitute.org/dynamicPages
3) Steve Sternberg, «Experts predict next epidemic will start in animals»,
USA Today, 21 ottobre 2008. Chikungunya may well become the next epidemic to reach the USA. Carrying an African name that roughly means "bent over," chikungunya is a mosquito-borne illness that causes severe flu-like symptoms and muscle aches that may last a lifetime. In the past two years, the disease traveled from East Africa to French-speaking islands in the Indian Ocean, afflicting 266,000 people, swamping hospitals and causing 255 deaths, says Antoine Flahault of the L'Ecole des Hautes Etudes en Sante' Publique in Paris, who coordinated the research into the island outbreaks.
From there, the virus leapt to the Indian mainland, infecting more than 1.5 million people and killing up to 90,000, most of them elderly. Today, it is making its way through Southeast Asia, aided by a genetic mutation that enabled it to adapt to the tiger mosquito, also found in the USA. In August, chikungunya turned up in Ravenna, Italy, a city on the same latitude as Bangor, Maine, carried by a South Indian man who was visiting relatives, according to a report in Lancet.
Tiger mosquitoes in Ravenna feasted on the visitor and caused a local outbreak, spreading the disease to more than 250 people. Researchers from the University of Marseille reported last year in
The New England Journal of Medicine that chikungunya turned up in more than 1,000 people returning from outbreak areas to Europe and the USA. «It clearly has the ability to come to the U.S.» says Larry Madoff of ProMed and Harvard University.
4) «Lloyds publishes report on pandemic impacts», Continuity Central, 21 ottobre 2008.
5) Ho raccontato la storia del dottor Zack nel mio «11 settembre, colpo di Stato in USA».

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La SPAGNOLA fu il RISULTATO delle campagne di Vaccinazioni per il VAIOLO, le quali procurarono alla popolazione vaccinata, mutazioni genetiche, intossicazioni, infiammazioni e quindi immunodepressione
La prova ? ECCOLA:

Sulla rivista PNAS - I geni cruciali (mutazioni genetiche virali) per la virulenza della Spagnola
L'insieme dei tre geni scoperti, in combinazione con un quarto gene chiave, permette al virus di colonizzare le cellule dei polmoni
Il virus della Spagnola viene ricordato come uno dei più letali nella storia dell’umanità. Secondo le cronache, uccise tra 20 e 50 milioni di persone nel 1918, complici anche le cattive condizioni delle popolazioni stremate dalla Grande Guerra.

Secondo quanto riporta l’ultimo numero della rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”, un gruppo guidato dai virologi Yoshihiro Kawaoka e Tokiko Watanabe dell’Università del Wisconsin a Madison è riuscito a identificare i geni che diedero al virus dell’influenza del 1918 la capacità di riprodursi nei tessuti del polmone.
"I virus dell’influenza, convenzionali, si replicano essenzialmente nelle vie respiratorie superiori: bocca, naso e gola; il virus del 1918 si replica nelle stesse zone ma anche nei polmoni”, causando una polmonite primaria nei soggetti infetti, ha spiegato Kawaoka. Le autopsie delle vittime della spagnola infatti rivelavano spesso polmoni pieni di liquido e danneggiati da copiose emorragie. Un’ipotesi seguita da molti studiosi era che la capacità dei virus di prendere il controllo dei polmoni fosse associata con l’alto livello di virulenza del patogeno, ma i geni in grado di conferirla rimanevano sconosciuti.

Per colmare questa lacuna, Kawaoka e colleghi hanno mescolato elementi genetici del virus della spagnola con quelli dell’influenza aviaria attualmente in circolazione e hanno poi testato le varianti risultanti in un gruppo di furetti, animali che riproducono assai fedelmente le caratteristiche dell’infezione umana.

Nella maggior parte dei casi, le sostituzioni di singoli geni del 1918 nei ceppi attuali molto più benigni dà luogo ad agenti patogeni che ancora sono in grado replicarsi solo nel tratto superiore dell’apparato respiratorio. Un’eccezione, tuttavia, riguardava un insieme di tre geni che, in combinazione con un quarto gene chiave, permette al virus di colonizzare le cellule dei polmoni e di codificare per l’RNA polimerasi, una proteina necessaria per la riproduzione del virus. (fc)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1334349

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VIRUS O GUERRA BATTERIOLOGICA ? - Tratto da: effedieffe.com
Stati Uniti - Mentre si agita l'allarmismo mondiale sull'imminente pandemia da influenza aviaria, il dottor Johan Hultin di San Francisco è riuscito a far rivivere il virus della «spagnola», che falciò da 20 a 40 milioni di vite nel 1918.
Uno sforzo che Hultin ha perseguito per dieci anni, e che ha compreso l'esumazione dei resti di alcuni morti di spagnola, ben conservati nel permafrost sub-artico, l'asportazione dei loro polmoni e la coltivazione (con varie manipolazioni genetiche) del virus assassino.
Un grande successo scientifico, come ha scritto tutta la stampa?
«Dal punto di vista scientifico, è l'equivalente del cercare il sepolcro di Dracula e strappargli il piuolo che gli attraversa il cuore», è il commento di Jean Shinoda Bolen, medico e ricercatore (1).

E segnala che Hultin non è un ricercatore solitario: lavora per l'Armed Forces Institute of Pathology di Rockwille (MD), e la ricerca gli è stata finanziata dal Pentagono.
Lo scopo dichiarato è studiare un vaccino per un agente patogeno che non esisteva più: ora che è stato riportato alla vita, è in qualche modo un'arma batteriologica ideale, perché letale solo per i non vaccinati.
Perché altrimenti questa ricerca finanziata dalla Difesa ?
Questo particolare rende credibili i peggiori sospetti, dichiarati per iscritto da Leonard Horowitz, esperto internazionale di sanità pubblica e occhiuto sorvegliante delle manipolazioni genetiche a scopo militare.
Horowitz sostiene che nel 1975 Henry Kissinger affidò alla CIA la preparazione di germi che potessero «ridurre la popolazione mondiale», come risulta dagli atti del Congresso dell'epoca.

Ed accenna ad un agghiacciante «successo» di alcuni ricercatori (O'Conner, Stewart, Kinard, Rauscher ed altri) dello Special Virus Cancer Program, che sarebbero riusciti, lavorando sui virus ricombinanti, a «combinare» i virus influenzali con un virus che provoca leucemia acuta linfocitica, per produrre una bio-arma capace di trasmettere la leucemia, come l'influenza, attraverso lo starnuto (2).
E ricorda che l'Institute of Science in Society di Londra, quando esplose l'allarme SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome), si chiese se «l'ingegneria genetica non abbia prodotto per inavvertenza il virus SARS».
Per inavvertenza ? Gli studi militari nel settore biologico, spaventosi per le loro possibilità, sono i segreti meglio conservati.
Ne sappiamo pochissimo.

Si sa però che fra i teorici della Revolution in Military Affairs (la nuova dottrina preferita da Rumsfeld) si è contemplata la possibilità di «una forma di schiavitù» farmacologica, in cui «la popolazione presa di mira non sa di essere messa in schiavitù» (3).
E non è detto che simili farmaci - arma vengano riservati al nemico, dice Horowitz: i comandi supremi, disponendo  di un così comodo mezzo di «convinzione», possono adottarlo contro la loro popolazione.
La diffusione di epidemie funzionali al potere fa parte dei tipi di «conflitti meno che bellici» (conflicts short of war) studiati, appunto, nella Revolution in Military Affairs per un utilizzo strategico.

I motivi possono essere diversi. La manipolazione psicologica delle popolazioni, disposte a cedere le libertà civili e personali di fronte al terrore di un'emergenza; la riduzione pianificata di popolazioni, con mezzi che appariranno «naturali» come un'influenza; e la nozione, ben studiata dalla strategia, che «nessuna grande pandemia si è sviluppata senza paralleli grandi sconvolgimenti socio-politici».
La stessa «spagnola» ne dà l'esempio, visto che coincide con l'avvento del bolscevismo in Russia e dei fascismi nell'Europa occidentale.

Horowitz si domanda dunque se l'allarmismo indotto in questi anni - sulla SARS ed ora sull'influenza aviaria - non faccia parte di una preparazione all'uso di malattie per controllo dei propri cittadini.
Riferiamo i suoi dubbi, lasciandone a lui la responsabilità.
Per esempio Horowitz si domanda: quanto è letale questa influenza aviaria ?
Secondo i dati ufficiali ha ucciso 65 persone in due anni.
Abitanti del Sud-Est asiatico, dove vigono servizi sanitari discutibili, ma di cui non si conoscono - per esempio - le condizioni di immunosoppressione.

Per mettere le cose in prospettiva, è bene sapere che l'influenza comune uccide ogni inverno 40 mila nord-americani, per lo più anziani col sistema immunitario compromesso.
Anche in Italia, l'influenza falcia migliaia di persone di questa categoria (è un bel risparmio per l'INPS).
Quanto è trasmissibile l'influenza aviaria?
Come si sa ufficialmente, il virus H5N1 fino ad oggi non è mutato sì da trasmettersi da persona a persona.
Ma allora perché, si chiede Horowitz, l'amministrazione USA ha approvato lo stanziamento di 3,9 miliardi di dollari, e si prepara a stanziare altri 10 miliardi, per «vaccini e farmaci antivirali» per un agente patogeno che ancora non esiste ?
A meno che…
A meno che il vaccino sia in corso di preparazione.
Il che implica che il virus mutante che agisce (o agirà) sull'uomo può essere già stato creato in laboratorio per avere il vaccino.
Incredibile ? Resta il fatto che il virus H5N1 non ha finora operato con contagio da uomo a uomo, e molto debolmente dal contatto diretto di uomini con volatili.
Può tramutarsi però, ci dicono, in un virus che colpisce l'uomo ricombinandosi con il comune virus influenzale.
Ma come ? Horowitz dice: io posso farlo in laboratorio.
Bisogna coltivare il virus dei polli su tessuti umani per un periodo piuttosto lungo, poi iniettarlo nella scimmia e infine nell'uomo per vedere se ha l'effetto devastante che ha sui polli.
Ma questo non è un processo spontaneo.
Non sarà che il virus per l'uomo esiste già, pronto per una diffusione «accidentale» come alcuni credono sia avvenuto per la SARS ?

Un'altra domanda: come mai non si fa che parlare del vaccino prossimo venturo per questo virus non ancora esistente, come se fosse la soluzione ? I vaccini, per essere efficaci, devono essere specifici.
Ora, poiché i virus «nuovi» sono i più velocemente mutanti (i virus «storici», proprio perché sono antichi, sono più stabili) nessuno può garantire che un vaccino non venga sul mercato quando il virus è mutato tanto, da rendere quel vaccino inefficace.

I vaccini richiedono anni, o almeno mesi di prove sperimentali sulla popolazione. Perché i media, imbeccati dal governo e dalle farmaceutiche, ci assicurano che «quel vaccino (non esistente) per un virus che non è ancora nato, sarà efficace?».
Horowitz si domanda se, tra i risultati collaterali auspicati dall'allarme influenza aviaria, non ci siano gli interessi delle industrie farmaceutiche.
Business Week (4) ha parlato dei ricchi profitti che la Roche sta facendo con il suo Tamiflu, il «solo farmaco considerato efficace contro l'influenza aviaria».
Al punto che il governo USA ne ha acquistato abbastanza per 4,3 milioni di pazienti, e ne ha ordinato dell'altro.

Ma l'efficacia del Tamiflu non è affatto garantita, specie sulle categorie a rischio, gli anziani con altre affezioni croniche.
Mentre sono accertati parecchi effetti collaterali, dal vomito alla diarrea e alla bronchite.
Dopo il caso del farmaco Vioxx ritirato dalla Merck perché ha ammazzato decine di migliaia di pazienti, ci si può davvero fidare della coscienza degli industriali del farmaco ?
In USA, le malattie iatrogene (provocate dai farmaci, dagli ospedali, o dai medici) sono la prima causa di morte.
Davvero dobbiamo temere soltanto l'ancora inesistente influenza dei polli «umana»?
Domande.
Ci limitiamo a riferirle.
By Maurizio Blondet - 19/10/2005

Note
1) Jean Shinoda Bolen, «1918 flu virus, Dracula, A-Bomb», Commondreams, 16 ottobre 2005
2) L.G. Horowitz, «Emerging viruses: AIDS and Ebola, nature, accidente or intentional?», Tetrahedron Publishing Gropu, 2001.
3) Si veda il mio «La strage dei genetisti», Effedieffe, 2004
4) Wang P. «Avian Flu, inoculate your portfolio», 1 ottobre 2005.


vedi: Cosa e' un Virus
Gli effetti nocivi sul Cervello da parte del vaccino per l'influenza = Tamiflu della Roche - Big Farma !

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L'INFLUENZA "SPAGNOLA", UN'EPIDEMIA CREATA DALL'UOMO ?
By Henry Makow, Ph.D. - Save The Males

Nel 1948 Heinrich Mueller, già capo della Gestapo, disse agli interrogatori della CIA che la più devastante piaga nella storia dell'umanità era stata creata dall'uomo. Si riferiva alla pandemia dell'influenza del 1918-1919 che colpì il 20% della popolazione mondiale e che uccise tra i 60 e i 100 milioni di persone. Questo numero è pressoché tre volte maggiore al numero di persone uccise e ferite nella I Guerra Mondiale, ed è paragonabile alle perdite subite nella Seconda Guerra Mondiale, tuttavia questa piaga moderna è passata nel dimenticatoio.
Mueller asseriva che l'influenza era parte di un'arma batteriologica dell'esercito americano che in qualche modo infettò i soldati del Camp Riley KS nel marzo del 1918 e si diffuse in tutto il mondo. Disse che "divenne incontrollabile", ma non possiamo scartare l'orrenda possibilità che "la spagnola" fosse una misura ad hoc per ridurrre drasticamente la popolazione, e che potrebbe essere usata ancora. Tra la spagnola e "l'influenza aviaria" è stato infatti trovato un legame.
Non c'era niente di "spagnolo" in quell'influenza. Secondo Wikipedia: "In America circa il 28% della popolazione ne soffrì, e ne morirono dalle 500.000 alle 675.000 persone. In Gran Bretagna ne morirono 200.000, in Francia 400.000. Paesi interi perirono in Alaska e Sud Africa. In Australia si stima che le morti furono circa 10.000 e nelle isole Fiji, in sole due settimane, perì il 14% della popolazione, mentre nella Samoa occidentale il 22%. Si stima che in India i morti furono 17 milioni, circa il 5% della popolazione di allora, e nell'esercito indiano circa il 22% delle truppe infettate morirono".
Addirittura, i sintomi del 1918 erano così insoliti che dapprima la diagnosi fu sbagliata, e si pensò che si trattasse di dengue, colera, o tifo. Un cronista osservò: "Una delle complicanze più impressionanti era l'emorragia delle mucose, specie quelle del naso, dello stomaco e dell'intestino. Si verificarono pure sanguinamenti dalle orecchie ed emorragie petecchiali…
Un'altra caratteristica di questa pandemia fu che uccise perlopiù adulti giovani, con il 99% delle vittime di età inferiore ai 65 anni di cui più della metà tra i 20 e i 40 anni. Ciò che incuriosisce è che normalmente l'influenza è più micidiale tra i bambini di meno di due anni e i vecchi con più di 70".

Le FONTI di MUELLER
Ad una conferenza sulla guerra batteriologica indetta dai nazisti nel 1944 a Berlino, il generale Walter Schreiber, Capo dei Medici Militari dell'esercito tedesco, disse a Mueller che nel 1927 aveva passato due mesi in America, consultandosi con i suoi omologhi. Questi gli dissero che il cosiddetto "virus colpo doppio" (Influenza Spagnola) era stato sviluppato ed usato durante la guerra del 1914-18.

Oberfeldwebel Heinrich Mueller
"Ma – secondo Mueller – sfuggì loro di mano ed invece di uccidere i tedeschi che a quel punto si erano già arresi, si ritorse contro essi stessi e quasi tutti gli altri" ("Capo della Gestapo: L'interrogatorio della CIA del 1948 a Heinrich Mueller" Vol. 2, di Gregory Douglas, p. 106). L'armistizio ebbe poi luogo l'11 agosto 1918. L'interrogante, James Kronthal, capo agente CIA stazionato a Berna, USA, chiese a Mueller di spiegare il termine "colpo doppio". La sua definizione mi ricorda l'AIDS.

Dice Mueller: "Non sono dottore, sapete, ma il ‘colpo doppio' riferito ad un virus, o veramente ad un paio di virus, funzionava come un campione di pugilato. Il primo colpo attaccava il sistema immunitario e rendeva la vittima fatalmente suscettibile al secondo colpo, cioè ad una forma di polmonite… [mi disse Schreiber] è stato uno scienziato inglese a svilupparlo…
Ora sapete perché queste cose sono pazzesche. Sono virus che possono mutare e cosa era stato previsto per un fine potrebbe cambiare in qualcos'altro di veramente terribile". Il soggetto dell'influenza spagnola venne fuori nel contesto di un dibattito sul tifo. Il virus del tifo, intenzionalmente introdotto nei campi dei prigionieri di guerra russi, insieme alla fame contribuì ad uccidere 3 milioni di uomini. Il virus si diffuse ad Auschwitz ed altri campi di concentramento con prigionieri russi e polacchi.
Nel contesto della guerra fredda Mueller dice: "Se Stalin invadesse l'Europa, una piccola malattia qui e là annienterebbe i suoi, lasciando tutto intatto. Inoltre, una bottiglietta di germi è molto meno costosa di una bomba atomica, non è vero ?
Pensate, poter tenere in pugno più uomini che mai Stalin riuscirebbe a mettere insieme, e non dover preoccuparsi di sfamarli, vestirli o rifornirli di munizioni. D'altra parte, la minaccia di una guerra… fa meraviglie per l'economia" (p. 108).

Dobbiamo credere a Mueller ? Io direi di sì. Gregory Douglas, dopotutto, è lo pseudonimo di suo nipote a cui Mueller ha lasciato le sue carte. In genere una bufala non arriva a migliaia di pagine. L'interrogatorio prende 800 pagine.
Le memorie 250 pagine. L'archivio di microfilm sembra coprire addirittura 850.000 pagine. Infine, il materiale che ho letto io è incredibilmente ben informato, coerente e pieno di rivelazioni plausibili.

CONCLUSIONI
Le cosiddette "élite" non hanno mai nascosto il loro desiderio di ridurre la popolazione mondiale (Vedi "Lo sterminio delle popolazioni: come avverrà?" di Alan Stang). È probabile che per loro la I Guerra Mondiale sia stata una delusione per quanto riguarda la quantità di morti. Se "l'influenza spagnola" fosse stata pianificata o meno, non si può sapere, ma sembra che l'esercito americano abbia un archivio di esperimenti con droghe/composti chimici/batteri fatti su soldati ignari. Forse che un esperimento di questo tipo gli scappò di mano?

Finora il virus dell'influenza aviaria ha ucciso soltanto 160 persone dal 2003. Sarà un precursore di qualcosa di più funesto ? Speriamo di no, ma non dobbiamo dimenticarci del precedente stabilito dalla pandemia di influenza spagnola del 1918.

Henry Makow è l'autore di "Un lungo viaggio per un appuntamento". Ha ricevuto il suo dottorato in Letteratura Inglese all'Università di Toronto. Gli fa piacere ricevere commenti, che potrete indirizzare a henry@savethemales.ca
Fonte: http://www.savethemales.ca/ - Link: http://www.savethemales.ca/001836.html - 01.12.2006
Traduzione per comedonchisciotte.org a cura di Gianni Ellena


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Sintetizzati due geni del virus che nel 1918 provocò la terribile pandemia di influenza che uccise più di 20 milioni di persone
Un team internazionale di scienziati ha sintetizzato due geni del virus che nel 1918 provocò la terribile pandemia di influenza "spagnola", scoprendo così nuovi indizi su cosa la rese così letale al punto di uccidere in pochi mesi fra i 20 e i 50 milioni di persone. Svelando i segreti del virus, i ricercatori sperano di migliorare i metodi per identificare la prossima epidemia potenziale, che secondo alcuni potrebbe scoppiare da un momento all'altro. "Abbiamo scoperto - spiega Yoshihiro Kawaoka dell'Università del Wisconsin di Madison e dell'Università di Tokyo - che un solo gene, chiamato emoagglutinina (HA), è sufficiente a rendere patogenico un virus benigno".
Gli scienziati sospettano che il virus del 1918 ebbe origine negli uccelli prima di compiere il salto sugli esseri umani.
L'attuale diffusione dell'influenza aviaria in Asia ha fatto sorgere il timore di una possibile mutazione del virus, che diventerebbe così altamente infettivo per gli esseri umani. "Attualmente, non sappiamo perché il gene HA agisce in questo modo, - continua Kawaoka, che ha diretto il team di ricerca - ma studiando il gene dovremmo riuscire a scoprirlo. Potremo poi usare questa informazione per predire, quando apparirà un nuovo virus, se è patogenico e se può causare un'epidemia devastante". Oltre a HA, gli scienziati hanno sintetizzato anche un altro gene del virus del 1918, li hanno inseriti in virus benigni e hanno scoperto che i virus così modificati sono in grado di far ammalare i topi. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista "Nature".
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it  -  12 Ott. 2004

SVIZZERA - 2004:
Un contenitore che custodiva fiale di virus di febbre suina è esploso mentre veniva trasportato in treno in Svizzera.
Le fiale contenevano il virus H1N1 della febbre suina, ma le autorità hanno sottolineato che non vi è nessun pericolo perchè non si tratta della mutazione pericolosa per l’uomo.
«L’incidente, all’inizio inquietante, si è finalmente rivelato poco grave», ha detto il portavoce della polizia, Jean-Christophe Sauterel. «Siamo dispiaciuti per quanto accaduto», ha affermato Laurent Kaiser, responsabile del laboratorio ginevrino, ricordando che ogni giorno vengono trasportati virus in queste condizioni. Alcuni vengono addirittura inviati per posta.

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La "Spagnola" scoppiò a settembre del 1918, in un momento storico ben preciso e cioè quando l'umanità era esausta dalla Grande Guerra; imperversò ovunque, e dopo aver ucciso nel giro di pochi mesi più persone di qualsiasi altro morbo che la storia umana ricordi, finì assieme alla guerra, scomparendo nello stesso misterioso modo in cui era apparsa.
E' stata un'apparizione così strana, che i medici esitarono a definirla influenza proprio perché credevano fosse un nuovo morbo. E forse non era così sbagliato.
Il numero esatto di morti non lo sapremo mai: le stime "ufficiali" (NdR: per spaventare le popolazioni) parlano di almeno 20  milioni di individui.
I medici erano impotenti: morivano loro stessi, e quelli che sopravvivevano vedevano i pazienti, parenti e amici, morire come mosche.
Provarono di tutto: farmaci, sieri e arrivando ad inoculare composti da secrezioni corporee degli ammalati e batteri che presumevano essere all'origine della malattia.
Iniettarono - scrive un medico - "una broda composta di sangue e muco degli influenzati, filtrata per eliminare le cellule più grandi e i detriti", ovviamente senza alcun risultato, anzi scatenando vere e proprie patologie, come vedremo tra poco.

Vaccini per tutti
Per il paradigma vigente, la scomparsa delle grandi epidemie (colera, tifo, vaiolo, ecc.) è stata opera delle vaccinazioni, che le avrebbero debellato.
Oggi sappiamo invece che il ruolo centrale lo hanno avuto le migliorate norme igienico-sanitarie, l'alimentazione e la pulizia in generale. Migliorie queste - e NON i vaccini - che hanno contribuito a salvare la vita a centinaia di milioni di persone.
Tornando alla Spagnola: possiamo veramente credere alla favola, secondo la quale nel 1918 apparve dal nulla un virus, di cui nemmeno oggi sappiamo il ceppo, le origini e le evoluzioni, che sterminò milioni di persone e poi, misteriosamente, da un giorno all'altro, scomparve proprio alla fine della Guerra ?
Liberi di farlo, ma se iniziassimo a usare il ragionamento logico - cose questa sempre più difficile in una società computerizzata e multi tasking - potremo scorgere qualcosa non torna.

I sopravvissuti
Numerose persone sopravvissute alla Spagnola, hanno testimoniato che si ammalavano e morivano solamente coloro che erano stati vaccinati !
I sintomi erano: febbre alta (tifoidea), brividi, dolore, crampi, diarrea, congestione di gola e polmoni come nella polmonite (tipica della difterite), vomito, mal di testa, debolezza, piaghe sulla pelle (causate dai vaccini antivaiolosi), paralisi, ecc.
Esattamente i sintomi provocati dalle malattie per le quali erano stati vaccinati tutti i militari e gran parte della popolazione civile: tifo, difterite, polmonite, polio e vaiolo.
Casualità ?
Il primo tassello della nostra storia è questo: i medici hanno inoculato vaccini totalmente sperimentali e sieri altamente tossici in quasi tutte le persone giovani e sane.
"Ho potuto osservare - dice  il medico L. Day, ex chirurgo in capo dell'ospedale di S. Francisco e professore nella facoltà di medicina - che l'influenza essenzialmente veniva contratta dai vaccinati: coloro che NON erano stati vaccinati, evitavano la malattia. La mia famiglia aveva rifiutato le vaccinazioni; e' in questo modo che siamo rimasti tutto il tempo in ottima salute.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici - per esempio quello contro la febbre tifoidea scatenò un problema ancor più serio chiamato paratifo - causò violente e gravissime reazioni che i medici non riuscirono ad affrontare e alcuni ospedali militari furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati.

L'esperimento di Sir William Leishman
E' quasi sconosciuto il "grande esperimento di vaccinazione" condotto da Sir William Leishman medico e direttore generale della Sanità militare britannica, sui militari. Oltre a partecipare alla vaccinazione contro il tifo nel 1914, ne sviluppò il vaccino, partendo da tre fonti principali: tifo, paratifo A e paratifo B.
Nell'autunno del 1914 i medici iniziarono a chiedere la vaccinazione obbligatoria per tutte le truppe militari; quella contro il vaiolo lo era già da tempo. E fu così che durante il 1915, il 90% delle truppe fu vaccinato contro il tifo e a partire da febbraio 1916 anche contro paratifo A e B.
Il vaccino era composto da brodo di colture di un ceppo di bacilli del tifo, nel quale il batterio era standardizzato in modo che ogni centimetro cubo del liquido ne contenesse 500.000.000 nella prima dose e 1 miliardo nella seconda.
Nel resto del mondo la situazione non cambia: nel 1855 passa in Massachusetts la prima legge che impone l'obbligo vaccinale per tutti gli scolari e nel 1856, stranamente, vi fu una grande epidemia di difterite.
Nel 1859 si inizia a produrre l'antitossina difterica; nel 1911 il vaccino contro il pneumococco e nel 1915 quello contro la pertosse. Nel 1917 i militari vengono vaccinati con l'antitossina tetanica, e nel 1918 arriva quello contro il vaiolo. Vaccini su vaccini vengono iniettati nel corpo di milioni di persone.

Pandemia del 1976
Dove si verifica nel 1918 il primo caso di Spagnola ? Nella base militare di Fort Riley nel Kansas.
Nulla di strano, visto che l'altra cosiddetta pandemia avvenuta nel1976 è scoppiata contemporaneamente nelle basi militari di Fort Meade nel Maryland e Fort Dix nel New Jersey! Sempre e solo basi militari.
Le pandemie del 1918 e 1976 si sono manifestate nelle persone più vaccinate al mondo: i militari.
Nel 1976 seguendo il motto "meglio un vaccino senza epidemia, che un'epidemia senza vaccini" volevano vaccinare l'intera popolazione americana: 200 milioni di individui.
L'American Insurance Association e le varie compagnie assicurative - certamente più informate degli enti governativi e dei medici - misero le mani avanti, affermando che toccava al governo farsi garante per gli eventuali danni. Erano a conoscenza che i vaccini sono pericolosi per la salute, per cui ritardarono la loro produzione.
L'empasse durò fino al 12 agosto, quando il presidente Gerald Ford firmò la legge che assegnava al governo federale la responsabilità civile per eventuali danni. I primi americani si vaccinarono il 1° ottobre e dieci giorni dopo si verificarono i primi morti.
Per mitigare i timori, Ford e la sua famiglia si fecero vaccinare davanti alle telecamere, ma i quotidiani continuarono a contare le vittime: svariate migliaia di casi di Guillan-Barré (paralisi con deficit sensoriale), sclerosi multipla, artrite reumatoide, polimiosite, sincopi, paralisi facciale, nevrite, tetraplegie da encefalite, demielinizzazione, nevrite ottica, ecc.

Le vittime: i più giovani e sani
Nel 1918 i medici che non usarono farmaci, ottennero guarigioni nel 100% dei casi.
"La malattia aveva le caratteristiche della peste nera, con l'aggiunta del tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie contro le quali la gente era stata vaccinata alla fine della prima Guerra Mondiale.
La pandemia si trascinò per due anni, mantenuta viva dall'aggiunta di farmaci velenosi dispensati dai medici. Quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono !
La malattia colpiva sette volte di più i soldati vaccinati che i civili non vaccinati."
Non bastavano sieri e vaccini, vi fu anche un eccesso di farmaci come l'aspirina, utilizzata per curare l'influenza. Secondo alcune ricerche questa pratica fece morire moltissime persone: le autorità sanitarie scambiarono gli  effetti del sovradosaggio di aspirina con l'influenza stessa.
Il secondo tassello, è la caratteristica atipica della strana pandemia, che uccise per lopiù adulti giovani, con il 99% delle vittime di età inferiore ai 65 anni di cui più della metà tra i 20 e i 40 anni.
E' curioso perché normalmente l'influenza è più micidiale tra i bambini di meno di 2 anni e i vecchi con più di 70. Curioso fino a un certo punto, perché le fasce a maggior mortalità sono proprio le fasce più vaccinate.

Perché si chiama Spagnola ?
Alcuni soldati americani ammalati erano stati in Spagna durante il periodo bellico, e così nacque l'idea di incolpare qualcun altro della pandemia.
Tanto più che all'epoca la Spagna non era coinvolta nella Guerra, quindi la stampa era meno soggetta alla censura, onnipresente nei periodi bellici. Essendo il primo paese a parlarne pubblicamente, venne chiamata Spagnola, forse per rappresaglia nei confronti di questo paese. Negli Stati Uniti, il silenzio fu tombale.

Resuscitare il mostro
Il dottor Johan Hultin di San Francisco è riuscito a far rivivere il virus della Spagnola.
Uno sforzo perseguito per 10 anni, e che ha compreso l'esumazione dei resti di alcuni morti di spagnola, ben conservati nel permafrost sub-artico.
Hultin però non è un ricercatore normale: lavora per l'Armed Forces Institute of Pathology di Rockwille e la ricerca è stata finanziata dal Pentagono.

Una simile ricerca finanziata dalla Difesa rende credibili i peggiori sospetti, dichiarati da Leonard Horowitz, esperto internazionale di sanità pubblica.
Egli sostiene che nel 1975 Henry Kissinger affidò alla CIA la preparazione di germi che potessero "ridurre la popolazione mondiale", come risulta dagli atti del Congresso.
Ed accenna ad un agghiacciante successo di alcuni ricercatori (O'Conner, Stewart, Kinard, Rauscher) dello Special Virus Cancer Program, che sarebbero riusciti, lavorando sui virus ricombinanti, a combinare i virus influenzali con un virus che provoca leucemia acuta linfocitica, per produrre una arma capace di trasmettere la leucemia, come l'influenza.

Sappiamo pochissimo, per ovvi motivi di segretezza militare, ma è possibile che nel 1918 stavano eseguendo simili esperimenti ? Esperimenti di guerra batteriologica sfuggiti di mano ?
Il primo a proporre questa tesi fantascientifica fu nel 1948 Heinrich Mueller, già capo della Gestapo. Durante gli interrogatori della CIA disse che la Spagnola era parte di un'arma batteriologica iniettata con i vaccini dell'esercito che infettò i soldati del Camp Riley nel marzo del 1918 e si diffuse nel mondo.
Farneticazioni di un nazista o amara realtà ? Non si sa, ma la cosa certa, è che sicuramente c'entrano i vaccini e i primi infettati furono i soldati.

Conclusione
Cosa accadde nell'autunno del 1918 ? Vi furono una concomitanza di fattori molto particolari, tra cui una Guerra Mondiale devastante, condizioni igienico-sanitarie complesse e numerose campagne di vaccinazioni che interessarono decine di milioni di persone.
Alla fine del XIX secolo, la medicina era agli albori. I vaccini erano un miscuglio tossico formato da sangue infetto di persone malate, colture di batteri e bacilli; i medicinali erano a base di mercurio (calomelano), stricnina, antimonio, iodio, poi c'erano i salassi, i caustici e vescicanti, ecc.
Vaccini e medicinali erano un abbinamento mortifero che uccideva il paziente.
Queste sostanze, iniettate più e più volte, assieme a farmaci, in organismi debilitati, stressati e snervati dalla guerra, hanno creato le premesse per la manifestazione di patologie mortali.
Oggi, nel Ventunesimo secolo, c'è chi afferma che l'omeopatia è acqua fresca.
Sarà anche vero, ma su 26.795 casi analizzati di influenza Spagnola, i medici omeopati e naturisti nel 1918 avevano un tasso di mortalità pari a l'1%, mentre gli allopati, con i loro farmaci, una mortalità dal 30 al 100% !
Tratto da: disinformazione.it

Le VACCINAZIONI per il VAIOLO immunodeprimettero i Vaccinati che facilmente somatizzarono infiammazioni tali che arrivarono nelle vie respiratorie, scatenando quello che chiamarono impropriamente "influenza spagnola" degli anni 1920
PRATICAMENTE HANNO FATTO UN ESPERIMENTO DI VACCINI SU NOI  -
I SOLDATI CAUSANO "L'INFLUENZA SPAGNOLA" ? 
L'esperimento sui vaccini batterici del 1918-19 potrebbe aver ucciso 50-100 milioni di persone 
By Kevin Barry, Presidente First Freedoms, Inc. - 07/11/2018 

Parte 1 di una serie di 6 parti 
L '"influenza spagnola" uccise circa 50-100 milioni di persone durante una pandemia del 1918-19. Cosa succede se la storia che ci è stata raccontata di questa pandemia non è vera? E se invece l'infezione killer non fosse né l'influenza né quella spagnola ? 
Documenti recentemente analizzati rivelano che la "influenza spagnola" potrebbe essere stata un esperimento di vaccinazione militare andato storto. Nel guardare indietro al 100 ° anniversario della fine della prima guerra mondiale, abbiamo bisogno di scavare più a fondo per risolvere questo mistero. 

Sommario 
La ragione per cui la moderna tecnologia non è stata in grado di individuare il ceppo dell'influenza killer da questa pandemia è perché l'influenza non era l'assassino.
Più soldati sono morti durante la prima guerra mondiale dalle malattie che dai proiettili.
La pandemia non era l'influenza. Una stima del 95% (o superiore) dei decessi è stata causata da polmonite batterica, non da influenza / un virus.
La pandemia non era spagnola. I primi casi di polmonite batterica nel 1918 risalgono a una base militare a Fort Riley, nel Kansas.
A partire dal 21 gennaio - 4 giugno 1918, un vaccino anti-meningite batterico sperimentale coltivato nei cavalli dal Rockefeller Institute for Medical Research di New York è stato iniettato in soldati a Fort Riley.

Durante il resto del 1918 come quei soldati - spesso vivendo e viaggiando in cattive condizioni igieniche -furono inviati in Europa per combattere, diffondendo batteri ad ogni fermata tra il Kansas e le trincee in prima linea in Francia.

Uno studio descrive i soldati " con infezioni attive (chi) che stavanoaerosolizzando i batteri che colonizzavano il naso e la gola, mentre altri - spesso, negli stessi" spazi respiratori "- erano profondamente suscettibili all'invasione e alla rapida diffusione attraverso i loro polmoni o altri batteri colonizzanti. "(1)

L '"influenza spagnola" ha attaccato persone sane nel loro momento migliore. La polmonite batterica attacca le persone nel loro apice. L'influenza attacca i giovani, i vecchi e gli immunocompromessi.

Quando la WW1 terminò l'11 novembre 1918, i soldati tornarono nei loro paesi d'origine e avamposti coloniali, diffondendo la polmonite batterica killer in tutto il mondo.

Durante la prima guerra mondiale, il Rockefeller Institute ha anche inviato il siero antimeningococcico in Inghilterra, Francia, Belgio, Italia e altri paesi, contribuendo a diffondere l'epidemia in tutto il mondo.


Durante la pandemia del 1918-19, la cosiddetta "influenza spagnola" uccise 50-100 milioni di persone, inclusi molti soldati.Molte persone non si rendono conto che la malattia ha ucciso molti più soldati su tutti i fronti rispetto alle mitragliatrici o ai gas mostarda o qualsiasi altra cosa tipicamente associata alla prima guerra mondiale. 
Ho una connessione personale con l'influenza spagnola. Tra quelli uccisi dalla malattia nel 1918-19 sono membri di entrambe le famiglie dei miei genitori. Da parte di mio padre, sua nonna Sadie Hoyt morì di polmonite nel 1918. Sadie era un capo Yeoman in marina. La sua morte lasciò mia nonna Rosemary e sua sorella Anita ad essere cresciute dalla loro zia. Anche la sorella di Sadie, Marian, si unì alla Marina.Morì per "l'influenza" nel 1919.
Da parte di mia madre, due delle sorelle di suo padre morirono durante l'infanzia. Tutti i membri della famiglia che sono morti vivevano a New York City. Sospetto che molte famiglie americane e molte famiglie in tutto il mondo siano state colpite in modo simile dalla misteriosa influenza spagnola. 

Nel 1918, "influenza" o influenza era un termine catchall per malattia di origine sconosciuta. Non portava il significato specifico che ha oggi. Significava una misteriosa malattia che cadeva dal cielo. In realtà, l'influenza è dal latino medievale "influente" in senso astrologico, vale a dire una visita sotto l'influenza delle stelle. 

PERCHÉ COSA È ACCADUTO 100 ANNI FA IMPORTANTE ORA ? 
Tra il 1900-1920, ci furono enormi sforzi in corso nel mondo industrializzato per costruire una società migliore. Userò New York come esempio per discutere di tre importanti cambiamenti nella società che si sono verificati a New York in quel periodo e il loro impatto sulla mortalità da malattie infettive. 

1.     Acqua pulita e servizi igienico-sanitari 
Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, New York costruì uno straordinario sistema per portare acqua pulita alla città dai Catskills, un sistema ancora in uso oggi.New York City ha anche costruito oltre 6000 miglia di fogna per portare via e trattare i rifiuti, che protegge l'acqua potabile.L'Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce l'importanza dell'acqua pulita e dei servizi igienico-sanitari nella lotta alle malattie infettive. (2) 

2.     elettricità 
Alla fine del XIX secolo fino agli inizi del XX secolo, New York costruì una rete elettrica e collegò la città in modo che il potere fosse disponibile in ogni casa. L'elettricità consente la refrigerazione. La refrigerazione è un eroe non celebrato come beneficio per la salute pubblica. Quando il cibo viene refrigerato dalla fattoria alla tavola, il pubblico è protetto da potenziali malattie infettive. L'energia rinnovabile a basso costo è importante per molte ragioni, inclusa la lotta alle malattie infettive. 

3.     farmaceutico 
Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, New York divenne la sede del Rockefeller Institute for Medical Research (ora Rockefeller University). L'Istituto è il luogo dove è nata l'industria farmaceutica moderna. L'Istituto ha aperto la strada a molti degli approcci che l'industria farmaceutica utilizza oggi, compresa la preparazione di sieri per vaccini, nel bene e nel male. Il vaccino utilizzato nell'esperimento di Fort Riley sui soldati è stato realizzato a cavallo. 

I dati relativi ai tassi di mortalità negli Stati Uniti dal 20 ° secolo al 1965 indicano chiaramente che acqua pulita, servizi igienici di scarico, sistemi fognari efficaci e alimenti refrigerati sono tutti combinati per ridurre efficacemente la mortalità da malattie infettive prima che diventassero disponibili i vaccini per quelle malattie. 

I medici e le case farmaceutiche hanno preso credito per aver ridotto la mortalità da malattie infettive che giustamente appartengono a sandhogs, idraulici, elettricisti e ingegneri? 
Se l'arroganza al Rockefeller Institute nel 1918 portò a una pandemia che uccise milioni di persone, quali lezioni possiamo apprendere e applicare al 2018 ? 

LA MALATTIA NON ERA SPAGNOLA 
Qualche mese fa, guardando un episodio di American Experience su PBS, mi ha sorpreso sapere che i primi casi di "influenza spagnola" si sono verificati a Fort Riley, nel Kansas del 1918.
Ho pensato, com'è possibile che questo evento di importanza storica possa essere così gravemente erroneamente chiamato 100 anni fa e mai corretto ? 
Perché "spagnola"? 
La Spagna era uno dei pochi paesi non coinvolti nella prima guerra mondiale.
La maggior parte dei paesi coinvolti nella guerra ha censurato la loro stampa. Liberi dalle preoccupazioni della censura, i primi comunicati stampa di persone che muoiono di malattia in gran numero provenivano dalla Spagna. 
I paesi in guerra non volevano spaventare ulteriormente le truppe, quindi si erano accontentati di fare capri espiatori in Spagna. Ai soldati di tutte le parti verrebbe chiesto di attraversare la terra di nessuno in un fuoco di mitragliatrice, il che era abbastanza terrificante senza sapere che le trincee erano un terreno fertile per le malattie. 

Cento anni dopo, è passato molto tempo a lasciare "spagnolo" da ogni discussione su questa pandemia. Se l'influenza è iniziata in una base militare degli Stati Uniti in Kansas, allora la malattia potrebbe e dovrebbe essere chiamata più correttamente. Al fine di prevenire futuri disastri, gli Stati Uniti (e il resto del mondo) devono dare un'occhiata a ciò che realmente ha causato la pandemia. 

È possibile che uno dei motivi per cui l'influenza spagnola non sia mai stata corretta è che aiuta a mascherare l'origine della pandemia. Se l'origine della pandemia implicava un esperimento di vaccinazione sui soldati statunitensi, allora gli Stati Uniti potrebbero preferire chiamarla influenza spagnola anziché The Fort Riley Bacteria del 1918, o qualcosa di simile. L'influenza spagnola iniziò nel luogo in cui veniva somministrato questo vaccino batterico sperimentale, rendendolo il primo sospettato come la fonte delle infezioni batteriche che ne uccisero così tante. 
Sarebbe molto più difficile mantenere il mantra del marketing dei "vaccini salva vite umane" se un esperimento sui vaccini originario degli Stati Uniti durante gli anni di produzione primitiva causò la morte di 50-100 milioni di persone. 
"I vaccini salvano vite ... tranne che potremmo aver ucciso 50-100 milioni di persone nel 1918-19" è uno slogan di vendita molto meno efficace rispetto ai semplicistici "vaccini salvano vite". 

LA MALATTIA CHE HA UCCISO MOLTI NON ERA INFIAMMABILE O UN VIRUS. È STATO BATTERICO. 
Durante la metà degli anni 2000 si parlava molto della "preparazione alla pandemia". 
I produttori di vaccini antinfluenzali negli Stati Uniti hanno ricevuto miliardi di dollari dei contribuenti per sviluppare vaccini per assicurarsi che non abbiamo un'altra "influenza" pandemica letale, come quella del 1918-19. 
La capitalizzazione della parte "influenzale" dell'influenza spagnola ha aiutato i produttori di vaccini a procurarsi assegni da miliardi di dollari dai governi, anche se gli scienziati sapevano che la polmonite batterica era il vero killer. Non è mia opinione che la polmonite batterica fosse il vero killer: migliaia di autopsie confermano questo fatto. Secondo un documento del National Institute of Health del 2008, la polmonite batterica era il killer in almeno il 92,7% delle autopsie del 1918-19 esaminate. È probabilmente superiore al 92,7%. I ricercatori hanno esaminato oltre 9000 autopsie e "non sono stati riscontrati risultati di coltura polmonare negativi (batterici) ". 
"... Nelle 68 serie autoptiche di alta qualità , in cui la possibilità di colture negative non dichiarate poteva essere esclusa, il 92,7% delle colture polmonari autoptiche era positivo per il batterio ≥1 . ... in uno studio su circa 9000 soggetti che sono stati seguiti dalla presentazione clinica con l'influenza alla risoluzione o all'autopsia, i ricercatori hanno ottenuto, con tecnica sterile, colture di pneumococchi o streptococchi da 164 campioni di tessuto polmonare 167. C'erano 89 colture pure di pneumococchi; 19 colture da cui sono stati recuperati solo gli streptococchi; 34 che producevano miscele di pneumococchi e / o streptococchi; 22 che ha prodotto una miscela di pneumococchi, streptococchi e altri organismi (prominentemente pneumococchi e streptococchi non emolitici); e 3 che ha prodotto solo streptococchi non emolitici.Non ci sono stati risultati negativi sulla coltura polmonare . "(3) 
Pneumococchi o streptococchi sono stati trovati in "164 dei (167) campioni di tessuto polmonare" sottoposti ad autopsia. Questo è il 98,2%. I batteri erano l'assassino. 

DOVE HA FATTO ORIGINARE LA PNEUMONIA BATTERICA SPAGNOLA DI FLU DEL 1918-19 ? 
Quando gli Stati Uniti dichiararono guerra nell'aprile del 1917, la nascente industria farmaceutica aveva qualcosa che non avevano mai avuto prima: una grande quantità di soggetti umani sotto forma di prima bozza militare statunitense. 
Pre-guerra nel 1917, l'esercito degli Stati Uniti era di 286.000 uomini. Nel dopoguerra nel 1920, l'esercito americano si sciolse e aveva 296.000 uomini. Durante gli anni della guerra 1918-19, l'Esercito degli Stati Uniti si espanse di 6.000.000 uomini, con 2.000.000 di uomini inviati all'estero. Il Rockefeller Institute for Medical Research ha approfittato di questo nuovo pool di cavie umane per condurre esperimenti sui vaccini. 

UN RAPPORTO SULLA VIMINAZIONE E LE OSSERVAZIONI DI ANTIMENINGITE SULLE AGGLUTININE NEL SANGUE DEI PORTIERI MENINGOCOCCO CRONICI 
Frederick L. Gates 
Dall'ospedale di base, Fort Riley, Kansas, e The Rockefeller Institute for Medical Research, New York. 
Ricevuto il 1918, 20 luglio 
(Nota dell'autore: Si prega di leggere il documento di Fort Riley nella sua interezza in modo da poter apprezzare la negligenza degli esperimenti condotti su queste truppe.)

Tra il 21 gennaio e il 4 giugno 1918, il dott. Gates riferisce di un esperimento in cui ai soldati venivano somministrate 3 dosi di un vaccino contro la meningite batterica. Quelli che conducevano l'esperimento sui soldati erano solo dosaggi di un siero vaccino fatto in cavalli. 

Il regime di vaccinazione è stato progettato per essere 3 dosi. 4.792 uomini hanno ricevuto la prima dose, ma solo 4.257 hanno ottenuto la seconda dose (meno dell'11%) e solo 3702 hanno ricevuto tutte e tre le dosi (meno 22.7%). Un totale di 1.090 uomini non erano presenti per la terza dose. Cosa è successo a questi soldati? Erano stati spediti in treno in Oriente dal Kansas per imbarcarsi su una nave in Europa? Erano nell'ospedale di Fort Riley? Il rapporto del Dr. Gates non ci dice. 

Un articolo che accompagna la trasmissione American Experience che ho visto getta luce su dove potrebbero essere questi 1.090 uomini. Gates iniziò i suoi esperimenti nel gennaio del 1918. Nel marzo dello stesso anno, "100 uomini al giorno" stavano entrando nell'infermeria di Fort Riley. Alcuni di questi uomini sono scomparsi dal rapporto del Dr. Gates - quelli che non hanno ricevuto la dose del 2 o 3 ? 

"... Poco prima della colazione di lunedì 11 marzo, il primo domino sarebbe caduto segnalando l'inizio della prima ondata dell'influenza del 1918. Il cuoco della compagnia Albert Gitchell ha riferito al campo di concentramento con lamentele di un "brutto raffreddore". Alle sue spalle il caporale Lee W. Drake ha espresso lamentele simili . A mezzogiorno, il chirurgo del campo Edward R. Schreiner aveva più di 100 uomini malati , tutti apparentemente affetti dalla stessa malattia ... "(5) 

Gates riferisce che molti degli uomini nell'esperimento avevano sintomi simil-influenzali: tosse, vomito e diarrea dopo aver ricevuto il vaccino. Questi sintomi sono un disastro per gli uomini che vivono in caserma, che viaggiano sui treni per la costa atlantica, navigano verso l'Europa e vivono e combattono in trincea. Le condizioni antigieniche in ogni fase del viaggio sono l'ambiente ideale per una malattia contagiosa come la polmonite batterica da diffondere. 

Dalla relazione del Dr. Gates: 
"Reazioni .-- ... Sono stati notati diversi casi di scioltezza delle viscere o diarrea transitoria. Questo sintomo non era stato riscontrato prima. Un'attenta indagine nei singoli casi ha spesso suscitato l'informazione di uomini che si lamentavano degli effetti della vaccinazione 
soffrivano di lieve congelamento, bronchite, ecc., al momento dell'iniezione. ” 
"A volte la reazione era iniziata da una sensazione di freddo o freddo, e un numero di uomini si lamentava di febbre o sensazioni febbrili durante la notte seguente. La frequenza successiva è stata la nausea (occasionalmente vomito), le vertigini e i "dolori" generali nelle articolazioni e nei muscoli, che in alcuni casi erano localizzati soprattutto nella regione del collo o della regione lombare, causando rigidità del collo o rigidità della schiena. Alcune iniezioni sono state seguite da diarrea. Le reazioni, quindi, hanno occasionalmente simulato l'inizio della meningite epidemica e diversi uomini vaccinati sono stati inviati come sospettati all'ospedale di base per la diagnosi . "(4) 

Secondo Gates, hanno iniettato dosaggi casuali di un vaccino contro la meningite batterica sperimentale nei soldati. In seguito, alcuni dei soldati hanno avuto sintomi che hanno "simulato" la meningite, ma il Dr. Gates fa avanzare la fantastica affermazione che non si trattava di meningite reale. 

I soldati hanno sviluppato sintomi simil-influenzali. La meningite batterica, allora e ora, è nota per imitare i sintomi simil-influenzali . (6) Forse la somiglianza dei primi sintomi della meningite batterica e della polmonite batterica con i sintomi dell'influenza è il motivo per cui gli esperimenti sul vaccino a Fort Riley sono stati in grado di sfuggire all'esame come una potenziale causa dell'influenza spagnola per 100 anni e il conteggio. 

COME HA FATTO DIFFONDERE LO SPEZZATO "SPANISH FLU" QUINDI MOLTO QUANTO RAPIDAMENTE ? 
C'è un elemento di tempesta perfetta nel modo in cui i batteri di Gates si diffondono.
La prima guerra mondiale terminò solo 10 mesi dopo le prime iniezioni. Sfortunatamente per i 50-100 milioni che morirono, quei soldati iniettati con batteri infusi di cavallo si mossero rapidamente durante quei 10 mesi. 
Un articolo del 2008 sul sito web del CDC descrive come i soldati malati della prima guerra mondiale potrebbero passare i batteri agli altri diventando "adulti delle nuvole". 
"Infine, per brevi periodi ea vari livelli, gli ospiti colpiti sono diventati" adulti della nuvola " che hanno aumentato l'aerosolizzazione di ceppi colonizzanti di batteri, in particolare di pneumococchi, streptococchi emolitici, H. influenzae e S. aureus. Per diversi giorni durante le epidemie locali - in particolare in ambienti affollati come reparti ospedalieri, campi militari, navi truppa e miniere (e trincee) - alcune persone erano immunologicamente sensibili, infettate o guarite dalle infezioni da virus dell'influenza. Le persone con infezioni attive stavano aerosolizzando i batteri che colonizzavano il loro naso e la gola, mentre altri - spesso, negli stessi "spazi di respirazione" - erano profondamente suscettibili all'invasione e alla rapida diffusione attraverso i loro polmoni da parte dei loro batteri colonizzanti propri o di altri ". (1) 
Tre volte nel suo rapporto sull'esperimento del vaccino di Fort Riley, il dott. Gates afferma che alcuni soldati avevano una "reazione grave" che indicava "un'insolita suscettibilità individuale al vaccino". Mentre il vaccino ha fatto molti malati, ha ucciso solo coloro che erano suscettibili ad esso.Coloro che si ammalarono e sopravvissero divennero "adulti delle nuvole" che diffondevano i batteri ad altri, che creavano più nuvolosi adulti, diffondendosi ad altri dove uccideva il suscettibile, ripetendo il ciclo finché non c'erano più condizioni antigieniche in tempo di guerra, e non c'erano più milioni di soldati da sperimentare. 

Il bilancio delle truppe USA è stato enorme ed è ben documentato.   La dott.ssa Carol Byerly descrive come l'influenza abbia viaggiato come un incendio attraverso l'esercito americano. (sostituire "batteri" per "influenza" o "virus" di Dr. Byerly): 
"... Quattordici dei più grandi campi di addestramento avevano riferito focolai di influenza in marzo, aprile o maggio, e alcune delle truppe infette trasportarono il virus con loro a bordo di navi in ​​Francia ... Mentre i soldati nelle trincee si ammalavano, i militari li evacuarono dal prime linee e li ha sostituiti con uomini sani. Questo processo ha portato continuamente il virus a contatto con nuovi ospiti: soldati giovani e sani in cui poteva adattarsi, riprodursi e diventare estremamente virulento senza pericolo di esaurimento. 

... Prima che qualsiasi divieto di viaggio potesse essere imposto, un contingente di truppe sostitutive partì da Camp Devens (fuori Boston) per Camp Upton, Long Island, il punto di sbarco dell'esercito per la Francia, e prese l'influenza con loro. Gli ufficiali medici di Upton hanno detto che è arrivato "all'improvviso" il 13 settembre 1918, con 38 ricoveri ospedalieri, seguiti da 86 il giorno successivo e 193 il successivo. I ricoveri ospedalieri hanno raggiunto il picco il 4 ottobre con 483 e, entro 40 giorni, Camp Upton ha inviato 6.131 uomini in ospedale per l'influenza. Alcuni svilupparono la polmonite così rapidamente che i medici lo diagnosticarono semplicemente osservando il paziente piuttosto che ascoltando i polmoni ... "(7) 

Gli Stati Uniti non erano l'unico paese in possesso del vaccino batterico sperimentale del Rockefeller Institute. Un rapporto del 1919 dell'Istituto afferma: "Bisogna fare riferimento che prima che gli Stati Uniti entrassero in guerra (nell'aprile 1917) l'Istituto aveva ripreso la preparazione del siero antimeningococcico, al fine di soddisfare le richieste di Inghilterra, Francia, Belgio, Italia e altri paesi ". Lo stesso rapporto afferma: " Al fine di soddisfare la domanda improvvisamente aumentata per i sieri curativi elaborati presso l'Istituto, una stalla speciale per i cavalli è stata rapidamente eretta ... "(8) 

Un siero antimeningococcico sperimentale fatto in cavalli e iniettato in soldati che sarebbero entrati nelle condizioni di vita di guerra strette e insalubri ... cosa potrebbe andare storto? 

Il siero batterico prodotto nei cavalli al Rockefeller Institute è stato iniettato nei soldati statunitensi e distribuito in numerosi altri paesi responsabili dei 50-100 milioni di persone uccise dalle infezioni batteriche dei polmoni nel 1918-19? L'Istituto afferma di aver distribuito il siero batterico in Inghilterra, Francia, Belgio, Italia e altri paesi durante la prima guerra mondiale. Non si sa abbastanza di come questi paesi abbiano sperimentato sui loro soldati. Spero che i ricercatori indipendenti daranno uno sguardo onesto a queste domande. 

LA STRADA PER L'INFERNO È LASTRICATA DI BUONE INTENZIONI 
Non credo che qualcuno coinvolto in questi esperimenti sui vaccini stia cercando di fare del male a nessuno. Alcuni vedranno il nome Rockefeller e urlano. "Illuminati!" O "abbattere la mandria!" Non credo che sia quello che è successo. Credo che l'hubris medica standard sia responsabile - i medici "giocano a Dio", pensando di poter domare la natura senza creare problemi inattesi. Con arroganza medica, non penso che la situazione sia cambiata materialmente negli ultimi 100 anni. 

E ADESSO? 
L'industria dei vaccini è sempre alla ricerca di soggetti di test umani. Hanno più successo quando sono in grado di trovare popolazioni che non sono in grado di rifiutare. Soldati (9), neonati, disabili, prigionieri, quelli in via di sviluppo - chiunque non sia in grado di rifiutare. 

La sperimentazione sui vaccini sulle popolazioni vulnerabili non è un problema del passato. Guarda questo video clip del Dr. Stanley Plotkin in cui descrive l'utilizzo di vaccini sperimentali su orfani, ritardati mentali, prigionieri e coloro che sono sotto il dominio coloniale. La deposizione avvenne nel gennaio 2018. L'arroganza della comunità medica è la stessa o peggiore di quanto non fosse 100 anni fa. Osserva come il dott. Plotkin ammette di aver scritto: "La domanda è se dobbiamo condurre esperimenti su adulti pienamente funzionanti e su bambini che potenzialmente contribuiscono alla società o eseguire studi iniziali su bambini e adulti che sono umani nella forma ma non in potenziale sociale ".   Per favore guarda l'orribile video clip. (10) 

In parte perché la comunità globale è ben consapevole dell'healthris medica e ben consapevole della scarsa documentazione dell'etica medica, la Dichiarazione Universale di Bioetica e Diritti Umani ha sviluppato standard internazionali riguardanti il ​​diritto al consenso informato alle procedure mediche preventive come la vaccinazione. La comunità internazionale è ben consapevole del fatto che l'industria farmaceutica commette errori ed è sempre alla ricerca di soggetti umani. La Dichiarazione afferma che gli individui hanno il diritto umano di consentire qualsiasi intervento medico preventivo come la vaccinazione. 

Articolo 3 - La dignità umana e i diritti umani 
1. La dignità umana, i diritti umani e le libertà fondamentali devono essere pienamente rispettati. 
2. Gli interessi e il benessere dell'individuo dovrebbero avere la priorità rispetto al solo interesse della scienza o della società. 

Articolo 6 - Consenso 
1. Qualsiasi intervento medico preventivo , diagnostico e terapeutico deve essere effettuato solo con il preventivo, libero e informato consenso dell'interessato, sulla base di informazioni adeguate. Il consenso dovrebbe, se del caso, essere espresso e può essere ritirato dalla persona interessata in qualsiasi momento e per qualsiasi ragione senza svantaggi o pregiudizi. (11) 

Acqua pulita, servizi igienici, servizi igienici a filo, cibi refrigerati e diete sane hanno fatto e continuano a fare molto di più per proteggere l'umanità dalle malattie infettive di qualsiasi altro programma di vaccinazione. Il dottore e l'industria dei vaccini hanno usurpato il credito che giustamente appartiene a idraulici, elettricisti, sandhogs, ingegneri e urbanisti. 

Per questi motivi, i responsabili delle politiche a tutti i livelli di governo dovrebbero proteggere i diritti umani e le libertà individuali degli individui di rinunciare ai programmi di vaccinazione attraverso le esenzioni. L'arroganza della comunità medica non andrà mai via. I responsabili politici devono sapere che i vaccini come tutti gli interventi medici non sono infallibili. I vaccini non sono magici. Tutti abbiamo una diversa suscettibilità alle malattie. Gli esseri umani non hanno una taglia adatta a tutti. 

Nel 1918-19, l'industria dei vaccini sperimentò sui soldati, probabilmente con risultati disastrosi. Nel 2018, l'industria del vaccino sperimenta quotidianamente i neonati. Il programma vaccinale non è mai stato testato come è stato dato. I risultati dell'esperimento sono: 1 su 7 bambini americani sono in qualche forma di educazione speciale e oltre il 50% ha una qualche forma di malattia cronica. (12) 

Nel 1918-19 non fu dato seguito alla sicurezza dopo la consegna dei vaccini. Nel 2018, non vi è praticamente alcun seguito di sicurezza dopo la consegna di un vaccino.Chi ti ha dato esattamente quell'influenza a Rite Aid? Hai il numero di cellulare del dipendente del negozio se qualcosa va storto ? 

Nel 1918-19, il produttore non era responsabile per lesioni o morte causate da vaccini. Nel 2018, non vi è alcuna responsabilità per i produttori di vaccini per lesioni o morte causate da vaccini, che è stata formalizzata nel 1986 . (13) 

Nel 1918-19 non vi fu alcun seguito investigativo indipendente che sfidasse la storia ufficiale secondo cui "l'influenza spagnola" era una malattia misteriosa che cadeva dal cielo. Sospetto che molti di quelli del Rockefeller Institute sapessero cosa è successo e che molti dei medici che hanno somministrato i vaccini alle truppe sapevano cosa è successo, ma quelle persone sono morte da tempo. Nel 2018, l'industria farmaceutica è la più grande donatrice di campagne per i politici e il più grande inserzionista in tutte le forme di media, quindi non è cambiato molto da oltre 100 anni. Questa storia sarà probabilmente ignorata dai media mainstream perché i loro stipendi sono pagati dalla pubblicità farmaceutica. 

La prossima volta che senti qualcuno dire "i vaccini salvano vite", ricorda che la vera storia del costo / beneficio dei vaccini è molto più complicata del loro slogan a tre parole. Ricorda inoltre che i vaccini potrebbero aver ucciso 50-100 milioni di persone nel 1918-19. Se fosse vero, quei costi superarono di gran lunga qualsiasi beneficio, specialmente considerando che idraulici, elettricisti, sandhog e ingegneri hanno fatto e continuano a fare il vero lavoro che riduce la mortalità dalle malattie. 

I vaccini non sono magici . (14) I diritti umani e la bioetica sono di fondamentale importanza. I responsabili politici dovrebbero comprendere la storia dell'healthris medica e proteggere i diritti umani individuali e dei genitori come descritto nella Dichiarazione universale sulla bioetica e i diritti umani. 
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Kevin Barry è il Presidente di First Freedoms, Inc. a 501.c.3. È un ex procuratore federale, un rappresentante presso il quartier generale delle Nazioni Unite a New York e l'autore diVaccine Whistleblower: Exposing Frust di ricerca sull'autismo al CDC . Supporta il nostro lavoro su www.firstfreedoms.org 

Si prega di indirizzare le richieste dei media a kb151@protonmail.com 

Riferimenti 

1. Decessi da polmonite batterica durante la pandemia influenzale del 1918-19 
John F. Brundage * e G. Dennis Shanks † 
Affiliazione degli autori: * Centro di sorveglianza sanitaria delle Forze armate, Silver Spring, Maryland, USA; † Australian Army Malaria Institute, Enoggera, Queensland, Australia 
https://wwwnc.cdc.gov/eid/article/14/8/07-1313_article 

2. Organizzazione mondiale della sanità: acqua potabile non sicura, servizi igienico-sanitari e gestione dei rifiuti   
http://www.who.int/sustainable-development/cities/health-risks/water-sanitation/en/ 

3. J Infect Dis. 1 ° ottobre 2008; 198 (7): 962-970. Ruolo predominante della polmonite batterica come causa di morte nell'influenza pandemica: implicazioni per la preparazione all'influenza pandemica 
David M. Morens , Jeffery K. Taubenberger e Anthony S. Fauci 
 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2599911/ 

4. PDF di Fort Riley Study (1918) 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2126288/pdf/449.pdf 

5. Esperienza americana, "The First Wave" , PBS 
https://www.pbs.org/wgbh/americanexperience/features/influenza-first-wave/
 

6. Clinica Mayo: meningite 
www.mayoclinic.org/diseases-conditions/meningitis/symptoms-causes/syc-20350508 

7. Rep . Di salute pubblica 2010; 125 (Suppl 3): 82-91. 
L'esercito americano e la pandemia influenzale del 1918-1919 
Carol R. Byerly , PhD 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2862337/ 

8. Opuscolo del Rockefeller Institute PDF(1919) 
https://digitalcommons.rockefeller.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1005&context=rockefeller-institute-descriptive-pamphlet 

9. La ricerca militare è pericolosa per la salute dei veterani? Lezioni che attraversano mezzo secolo, un rapporto dello staff preparato per la commissione per gli affari dei veterani, Senato degli Stati Uniti, dicembre 1994 
https://www.hsdl.org/?abstract&did=438835

10. Dr. Stanley Plotkin: esperimenti sui vaccini su orfani, ritardati mentali e altri (gennaio 2018) 
https://youtu.be/yevV_slu7Dw 

11. Dichiarazione universale sulla bioetica e i diritti umani (19 ottobre 2005) 
http://portal.unesco.org/en/ev.php-URL_ID=31058&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html 

12. CDC offre nuove statistiche sulla prevalenza della disabilità 
https://www.disabilityscoop.com/2016/03/14/cdc-disability-prevalence/22034/ 

13. Legge sul risarcimento delle lesioni da vaccino del 1986 
https://worldmercuryproject.org/news/childhood-vaccine-injury-act-protect/ 

14. "Come il Dipartimento della salute di New York produce sieri e vaccini per l'esercito degli Stati Uniti", vedi Diapositiva 7 
Popular Science , dicembre 1917 
Courtesy Smithsonian Libraries, National Museum of American History 
https://www.nlm.nih.gov/exhibition/fromdnatobeer/exhibition-living-factories.html