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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


DANNI da VACCINO per l'INFLUENZA
 
Ago. 2010 - INDIA: 4 bambini morti dopo una vaccinazione - vedi VIDEO
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.
Uno studio in inglese dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati
http://www.naturalblaze.com/2014/02/studies-prove-without-doubt-that.html
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
Alluminio ed altro....nei Vaccini ecco i gravi danni:
http://edgytruth.com/2016/07/18/vaccine-ingredients-comprehensive-guide/#
 

INFLUENZA: INDAGINE, SOLO UN MEDICO SU QUATTRO si VACCINA - 27/03/2006
vedi:
Influenza e vaccini + Nanoparcitelle e metalli tossico-nocivi nei vaccini + Danni dei vaccini + Bibliografia sui danni + Danni del Vaccino + Danni dei vaccini (English)


Solo un medico su quattro decide di vaccinarsi contro l'influenza. E' quanto risulta da una indagine condotta dall' istituto di virologia dell' università di Milano, presentata a un convegno a San Marino sui sistemi sanitari e l' innovazione.
A 1.150 farmacisti, medici e infermieri sono stati consegnati dei questionari lo scorso autunno per comprendere il loro comportamento in vista della stagione vaccinale.
Gli italiani che quest' anno (2006) si sono vaccinati sono stati più che nel passato: 16,5 milioni contro i 12 dello scorso anno. Il questionario ha chiesto a medici, farmacisti e infermieri se erano a conoscenza dei rischi dell' influenza stagionale. I più informati si sono dimostrati i medici (80%), seguiti dai farmacisti e infermieri (per entrambi il 60%-70% circa).
I più convinti sull' efficacia del vaccino sono stati i farmacisti: 90% contro il 70% delle altre due categorie.
Ma a scegliere la vaccinazione sono state percentuali molto più piccole: solo il 25% dei medici, che peraltro hanno consigliato nel 70% dei casi la vaccinazione ai propri pazienti, e il 20% di farmacisti e infermieri.
By BR/ARS

Commento NdR: chissa' perche' ?, ma perche' gli operatori sanitari, sanno che il vaccino non serve a prevenire, anzi producendo maggiore sensibilita' perche' immunodeprime l'organismo, il corpo e' piu' facilmente soggetto alle varie malattie ..!

Credo che tutti sappiano che la vaccinazione "obbligatoria" non è altro che un affare tra alcuni politici e le "famiglie" proprietarie delle multinazionali farmaceutiche che formano le Lobbies - BIG PHARMA + Big Pharma 2 + Danni dei vaccini (English)
 
Sono efficaci i Vaccini ? - vedi ad esempio quello per la Pertosse
Ultimamente alcuni media in vari paesi del mondo, quelli legati a
Big Pharma, hanno scatenato una campagna diffamatoria contro i genitori che, essendosi informati, hanno detto "no grazie" ai vaccini.
Volete vaccinarvi ? Liberissimi di farlo ! Così le case farmaceutiche vi lasciano in pace e guadagnano un sacco di soldi sulla vostra pelle e su quella dei vostri figli….
http://www.shafaqna.com/english/component/k2/item/5102-anti-vaccination-propagandists-help-create-the-worst-whooping-cough-epidemic-in-70-years.html

Gli effetti NOCIVI sul Cervello da parte del vaccino per l'influenza = Tamiflu della Roche - Big Farma
Novartis sospende la distribuzione in Canada dei vaccini stagionali per l'influenza:  Agriflu e Fluad - 26/10/2012

Un caso esemplare, secondo La Placa, e' quello avvenuto nel 1976 negli  Stati Uniti, nel New Jersey, quando si temette che fra le reclute di Fort Dix si stesse diffondendo un virus influenzale del tipo H1N1, molto simile a quello della Spagnola che nel 1918 fece milioni di vittime in tutto il mondo.  Non appena si scateno' l'allarme 40 milioni di persone negli Stati Uniti vennero vaccinate in un tempo record. Tuttavia il focolaio influenzale svani' rapidamente e la successiva comparsa di malattie neurologiche associate alla vaccinazione origino' un contenzioso per i risarcimenti richiesti...., tuttora aperto.

Centinaia di bambini con danni cerebrali per il vaccino per l'influenza, ricevono risarcimento dallo stato-governo Britannico (UK) - 20/04/2015
Hundreds of children brain damaged by the swine flu vaccine to receive $90 million in financial compensation from UK government !
http://www.naturalnews.com/049423_swine_flu_vaccine_brain_damage_financial_compensation.html#ixzz3Y3isYoYG

By Mike Adams, the Health Ranger
Tags: swine flu vaccinebrain damagefinancial compensation


Il vaccino antinfluenzale contiene 25.000 volte più mercurio di quello legalmente consentito nell'acqua potabile !
- 24 giugno 2014  
Nel caso in cui ve lo siete perso, i test di laboratorio recentemente condotti presso il Natural News Forense Food Lab, ha trovato che i vaccini per l'influenza stagionale, che vengono pubblicizzati praticamente su tutti i giorni, per i neonati, donne in gravidanza e gli anziani, contengono scandalosamente alti livelli di mercurio neurotossico.
Fiale di vaccino antinfluenzale prese da un lotto prodotto dal gigante farmaceutico britannico GlaxoSmithKline (GSK) sono stati analizzati e si e' trovato che  contengono 51 parti per milione di mercurio, ovvero 25.000 volte il massimo legale per l'acqua potabile da bere, stabilito dalla Environmental Protection Agency (EPA).

Questa scoperta scioccante è stato realizzata utilizzando con una tecnologia avanzata, la spettrometria di massa la quale con una precisione incredibile, lo ha confermato, riempiendo il vuoto lasciato dalle agenzie di regolamentazione della nazione, che non sono riusciti a condurre questo tipo di sicurezza testare se stessi.
A milioni di persone sono iniettati i vaccini influenzali ogni anno, e la maggior parte di loro sono completamente all'oscuro che uno dei metalli più tossici conosciuti dall'uomo, sia stato inserito direttamente nel tessuto muscolare senza sosta, in tutti loro.

"Il Mercurio è una delle sostanze più tossiche conosciute per l'umanità", ha spiegato il Dr. David Brownstein, un medico di famiglia e specialista di medicina olistica, con scheda certificata, sul suo blog. "Per più di venti anni, ho testato quasi tutti i pazienti che ho visto nel mio studio con la contaminazione da metalli pesanti. ...
Ho scoperto che oltre l'80% dei miei pazienti, sia sani e malati, hanno tossicità del mercurio."
Le donne incinte, bambini e anziani sono stati incoraggiati ad ricevere per le iniezioni vaccinali di mercurio !
Presentando questo tipo di dati concreti, che contraddice totalmente la posizione ufficiale del governo sui vaccini, ha scatenato molti attacchi velenosi da arrabbiati pro-vaxxers che insistono che il mercurio è completamente sicuro.
Uno che o essi sostengono che il mercurio non viene più aggiunto ai vaccini, una menzogna detestabile che continua a danneggiare i più vulnerabili tra noi, compresi i bambini innocenti.
Si può vedere di persona sull'inserto ufficiale farmaco per FluLaval, il vaccino per l'influenza valutate dalla Natural News, che il vaccino  infatti, contengono mercurio.

La seguente citazione è presa direttamente dal RxList.com, il cosiddetto "Indice Drug Internet", dimostrando che il mercurio aggiunto vaccini per l'influenza contenuta sotto forma di Thimerosal: "Thimerosal, un derivato del mercurio, è aggiunto come conservante.
Ogni dose di 0,5 ml contiene 50 mcg thimerosal [microgrammi] ([meno] 25 mcg di mercurio).
Ogni dose di 0,5 mL può anche contenere quantità residue di ovalbumina ([meno
o uguale a] 0,3 mcg), formaldeide ([inferiore o uguale a] 25 mcg), e sodio desossicolato ([meno] 50 mcg) dal processo di fabbricazione. "
Eppure, anche con tutti questi contaminanti aggiunto, le donne incinte, gli anziani e bambini piccoli sono stati vaccinati per ottenere questa intossicazione ogni anno dalle autorità sanitarie.

Non importa che ognuno di questi ingredienti sia una neurotossina nota, per non parlare del fatto che la formaldeide è una causa nota di cancro - ecco la "linea giusta" e ottenere i vostri vaccini di influenza, perché il governo dice che sono un bene per voi !

Il doppio standard di mercurio continua a devastare la salute pubblica
L'ironia in tutto questo è che il governo ora ammette che il mercurio è tossico, almeno quando si proviene da altre fonti.
L'amministrazione Obama, come abbiamo recentemente riportato, è in una crociata per chiudere tutte le centrali a carbone, con la scusa che si fanno decadere le quantita' pesanti di mercurio in atmosfera. E gli avvertimenti ufficiali del governo dicono alle donne in gravidanza di evitare il mercurio dal tonno in scatola.
Ma per quanto riguarda il mercurio ancora in uso nei vaccini e otturazioni dentali ?

Perché l'esposizione al mercurio, da queste fonti i vaccini, e' completamente sicura, secondo il governo, ma il mercurio nei prodotti alimentari e ciminiere dovrebbe essere evitato ?
Per le notizie più precise sui vaccini ed i metalli pesanti, come il mercurio in agguato in loro, visitare Vaccines.NaturalNews.com e HeavyMetals.NaturalNews.com, rispettivamente.

By Ethan A. Huff
Fonti per questo articolo:
- http://blog.drbrownstein.com
- http://www.cdc.gov
- http://www.rxlist.com
- http://science.naturalnews.com

Tratto da: 
http://www.naturalnews.com/045705_flu_vaccine_mercury_heavy_metals.html#ixzz4LRl1i0wB

"Vi prego di non sottoporvi a vaccinazione anti-influenzale" - 14/10/2012
Ho studiato l'inganno del "vaccino antinfluenzale" per oltre 10 anni e posso affermare in piena sicurezza e con prove illimitate che NESSUNO ha bisogno di questa "vaccinazione" tossica.
L'intera campagna per il "vaccino antinfluenzale" è una truffa gigantesca e mortale.
"Abbiamo scoperto che gli individui clinicamente normali di 60-65 anni che ricevono il vaccino per l'influenza tre o quattro volte nel corso di cinque anni, cinque anni più tardi hanno una incidenza di Alzheimer 10 volte maggiore dei soggetti di pari età che non hanno ricevuto il vaccino", dice il dott. H. Hugh Fudenburg, MD.
Nota: il CDC (Centers for disease Control and Prevention), centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, ente pubblico USA] non può capire da dove proviene l'Alzheimer. Giusto!
Il 90% dei nostri anziani sono sottoposti alla tossina "vaccino contro l'influenza".
In Canada sono 16 in totale le morti su una popolazione pediatrica di 7.860.000 persone, la maggioranza delle quali - il 60 per cento o più - non sono vaccinate.
A titolo di confronto, nello stesso quadriennio, l'identico gruppo pediatrico statunitense ha avuto 553 morti associate all'influenza.
In confronto, su base pro capite, gli Stati Uniti presentano un tasso di mortalità incredibilmente più alto di 3,2 volte rispetto al Canada".
Nota: quindi tutto quello che dobbiamo fare per migliorare i nostri risultati con l'influenza, e risparmiare molte vite e denaro, è FERMARE le SIRINGHE tossiche.
Da notare che l'Alzheimer non é che un simbolo delle legioni di problemi di salute causati dalla "vaccinazione contro l'influenza stagionale".
Basta porsi questa semplice domanda: Perché sono iniettati 25 mcg di mercurio, dimostrato essere estremamente neurodegenerativo, e il "vaccino H1N1", provato capace di provocare l'aborto, in 200 milioni di cittadini degli Stati Uniti ogni anno, comprese donne incinte e bambini di 6 mesi ?
Il Canada dimostra che fermare la folle "vaccinazione antinfluenzale" farà risparmiare una enormità di vite umane e denaro.
L' "influenza stagionale", e cosa più importante, tutta l'influenza virale è causata principalmente dalla diminuzione stagionale nei livelli di vitamina D. Quindi la "cura" per l'influenza stagionale e per tutte le influenze virali è sole e vitamina D.

Bambina di 8 anni muore dopo somministrazione di FluMist, vaccino per l'influenza, il CDC lo incolpa  ! US - 24/06/2016
I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie dicono che il vaccino, spray nasale, chiamato "FluMist" non è efficace, ed i genitori di una giovane ragazza che è morta di influenza dopo aver ricevuto il vaccino, stanno raccontando la loro storia su Fox 13 a Salt Lake City.
"Anche se abbiamo creduto che lei fosse protetta dalla influenza, mentre non lo era affatto".
La sua famiglia dice che è stata vaccinata con uno spray nasale chiamato FluMist.
Questa settimana, il CDC ha detto quel modo di "immunizzazione" è stato del tutto inefficace a prevenire l'influenza lo scorso anno, ed ora che stanno chiedendo i medici di non usarlo. Questa settimana il CDC ha detto il vaccino FluMist NON funziona.
Il CDC sta chiedendo i medici a non utilizzare il FluMist per la stagione influenzale di quest'anno. Il Dipartimento della Salute dello Utah, però, aveva già acquistato 1.200 dosi e quindi le ha commercializzate e fatte inoculare.....
Fonte: 
http://fox13now.com/2016/06/24/parents-of-utah-girl-killed-by-influenza-speak-after-cdc-advises-against-using-flumist


23 anziani vaccinati, con il Vaccino per l'Influenza, sono MORTI ! vedi QUI:
http://autismovaccini.org/2013/10/09/vaccino-antinfluenzale-fluzone-23-anziani-muoiono-durante-la-sperimentazione/

TROVATO un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi
molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.

Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!
 

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

Abbiamo barattato orecchioni e morbillo contro cancro e leucemia
Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la federazione [statunitense]. I dottori hanno detto alla popolazione che la malattia era causata dai germi. I virus non erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli ed ad un piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle cose che non comprendono.
Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che quindi era venuto da lui troppo tardi. Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose l’influenza, noteremo come essa esplose subito dopo la fine della prima guerra mondiale quando i nostri soldati stavano ritornando a casa da oltre oceano.
Questa fu la prima guerra nella quale tutti i vaccini allora noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i militari.
Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un comune soggetto di discussione il fatto che i nostri uomini venivano uccisi più dalle iniezioni dei medici che dalle pallottole delle armi da fuoco. Molti furono resi invalidi e tornarono a casa o finirono in un ospedale militare, come dei rottami senza speranza, prima ancora di avere visto un girono di battaglia.
La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati fu quattro volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati. Ma questo non fermò i promotori dei vaccini. I vaccini sono sempre stati un grande business, e così si continuò ostinatamente ad utilizzarli.
Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i produttori di vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai produttori dei vaccini restarono una quantità di vaccini inutilizzati e andati a male che volevano vendere ricavandoci un buon profitto.
E così essi fecero ciò che fanno usualmente, fecero una riunione a porte chiuse e progettarono tutto lo sporco programma, un’operazione di vaccinazione federale (mondiale) che utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.
La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli ufficiali governativi, e fece quanto fu loro consigliato.
Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e fu solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti da malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai visto niente del genere prima d’allora. Tali malattie avevano tutte le caratteristiche delle malattie contro le quali le persone erano state vaccinate, la febbre alta, i brividi, il dolore, i crampi, la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la congestione alla gola ed ai polmoni simile a quella della polmonite e tipica della difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il tormento dell’epatite causata dai vaccini contro la febbre della giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai vaccini per  il vaiolo, insieme alla paralisi causata dall’insieme dei vaccini, etc. I medici furono sconcertati, e dissero che non conoscevano la causa di questa strana e mortale malattia, e che certamente non avevano alcuna cura.
Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono le vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo avere ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini per la febbre tifoidea causarono una forma ancora peggiore della stessa malattia, che chiamarono para-tifoide.
Quindi cercarono di sopprimere i sintomi di questa malattia con un vaccino più forte, che causò a sua volta una malattia ancora più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran quantità di uomini.
 La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano assieme nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non riuscirono ad affrontare quella situazione. Il disastro si diffuse rapidamente negli accampamenti. Alcuni ospedali militari furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati, e furono considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima che abbandonassero il suolo Americano.

Ho parlato con alcuni dei sopravvissuti a questo massacro vaccinale quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo la guerra, ed essi mi raccontarono degli orrori, non della guerra in sé stessa e delle battaglie, ma delle malattie diffuse negli accampamenti.
I medici non volevano che la diffusione di questa malattia causata dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di misero d’accordo tra di loro per chiamarla Influenza Spagnola. La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni dei soldati erano stati lì, così l’idea di denominarla Influenza Spagnola sembrò un’ottima scelta per incolpare qualcun altro.
 Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello mondiale aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la malattia non aveva avuto origine nel loro paese. Venti milioni di persone morirono in tutto il mondo di quell’epidemia influenzale e sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti dalla vaccinazione.
 La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall’influenza.
Questo non dimostra forse qualcosa ? A casa (negli U.S.A.) la situazione era la stessa; gli unici che sfuggirono all’influenza furono quelli che rifiutarono le vaccinazioni.
La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero nel rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno di noi ebbe l’influenza, nemmeno uno po’ di raffreddore, a dispetto del fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo del periodo più freddo dell’inverno. Tutti sembravano averla presa.
L’intera città era prostrata, tutti malati o morenti. Gli ospedali erano chiusi perché i dottori e gli infermieri erano stati colpiti dall’influenza. Tutto era chiuso, le scuole, gli uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava per strada.
Era come una città fantasma. Non c’erano medici per prendersi cura degli ammalati, e così i miei genitori andarono di casa in casa facendo il possibile per aiutare le persone colpite dalla malattia. Passarono tutto il giorno e parte della notte per alcune settimane al capezzale dei malati, e tornavano a casa solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il mondo intero.
Ma i germi non erano la causa di quella o di qualche altra malattia, e così non ne furono colpiti. Ho parlato con poche altre persone dopo di allora, che dicevano di essere sopravvissute all’influenza del 1918, e così ho chiesto loro se si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito di non avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non ne avevano fatto nemmeno uno.
Il buon senso ci mostra che tutti quei vaccini tossici iniettati insieme nelle persone non potevano fare a meno di causare un pesante avvelenamento dei corpi, e l’avvelenamento di un qualche tipo é usualmente la causa della malattia.
L’influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai affrontato, e nel tentativo di debellarla furono usate tutte le sostanze conosciute nell’armamentario medico; ma l’aggiunta di questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta un veleno, non fece altro che intensificare la condizione di iper - avvelenamento dei malati, in maniera tale che il trattamento della malattia uccise in realtà più di quanto non fece l’influenza stessa.
Tratto da: I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent Killer (ovvero Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28
http://spktruth2power.wordpress.com/2009/07/11/the-1918-influenza-epidemic-was-a-vaccine-caused-disease/   

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !
 

Un'altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
"Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione", ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. "Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l'aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia."
"
Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l'infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027

Il passaggio a un vaccino per la pertosse creato artificialmente, in laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è responsabile dell’aumento dei casi di mortalità verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma della Monash University, la più grande Università australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir, Professore Associato presso la sede australiana della Monash University.


vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 + Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !

Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 

Ecco la realta' dei Fatti:
Thiomersal (mercurio) nei vaccini per l'influenza (vedi cosa e' l'Influenza)

Danni dei Vaccini per l’Influenza - 2013
La storia di questo anziano sessantenne in buona salute, caduto in coma vegetativo subito dopo la vaccinazione anti-influenzale è veramente una delle più tristi pagine della medicina contemporanea.
Nonostante infatti la sua condizione sia stata riconosciuta, la stato (ovvero il ministero della salute) non intende risarcirlo con la (poco credibile) scusa che quel vaccino non era obbligatorio.!!!


Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

Italy - In Coma dopo il vaccino per l'Influenza - La notizia, si trova confermata su diversi giornali online di Nov. 2013:
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/11/15/AQzvwLy-vaccino_spese_famiglia.shtml
http://www.genovatoday.it/cronaca/renzo-massa-coma-vaccino-influenza.html
http://www.newsit24.com/notizie/in-coma-dopo-vaccino-influenza-famiglia-si-deve-pagare-anche-spese-mediche/correlate
Renzo Massa, oggi ha sessant'anni. Di professione faceva l'idraulico. Da due anni non comunica, non si alimenta, non articola linguaggio, non riconosce le persone. E' bloccato a letto, al massimo si muove su una sedia a rotelle con l'aiuto degli assistenti. Vive, o forse è più appropriato scrivere sopravvive, in una struttura residenziale del levante di Genova senza essersi mai ripreso da quando il proprio figlio lo portò in ospedale pochi giorni dopo essersi vaccinato ed aver accusato i primi malesseri.

Mercurio = Thiomersal nei vaccini per l'influenza
 

Vaccino antinfluenzale Fluzone: 23 anziani muoiono durante la sperimentazione - 09/10/2013
Come ogni anno, la campagna mediatica per la vaccinazione antinfluenzale batte la sua grancassa.
Anche quest’anno la campagna vaccinale sarà però ricordata per l’ulteriore perdita di credibilità proposta da chi sostiene la vaccinazione come strumento unico di prevenzione.
Assumereste mai un qualunque farmaco che nella sezione dedicata alle reazioni avverse riporta il decesso ?
Il foglietto illustrativo del vaccino FLUZONE, vaccino antinfluenzale proposto agli anziani, e prodotto da Sanofi Pasteur, la quale afferma che:
Il Fluzone, vaccino contro l'influenza sviluppato da Sanofi, ha mostrato segnali positivi nella protezione degli anziani oltre i 65 anni. Lo ha comunicato la società farmaceutica; ....e tutti gli "enti a tutela" se la bevono....
....il Bugiardino pero' rivela che nel corso dei successivi 6 mesi alla vaccinazione:
1 - nella prima versione LE6390 – 6391 – 6392  (pagina 10 di 24) 7 persone sono decedute durante la sperimentazione clinica;
2 - nella revisione del 25 aprile 2013 LE6393 (pag. 6 di 19) il numero sale a 23 persone decedute durante la sperimentazione clinica

I foglietti illustrativi per i vaccini antinfluenzali mostrano una moltitudine di effetti collaterali (come tutti gli altri vaccini), tra cui il decesso (sempre banalizzato dal produttore a favore di esigenze commerciali), eppure sono commercializzati come farmaci da banco, senza obbligo di prescrizione medica (per far varare in Italia l'obbligo alla vaccinazione per l'epatite, il ministro della salute si e' preso una tangente ....). Perché ?
In un’epoca in cui le informazioni possono essere conosciute e date in tempo reale, i Ministeri per la Salute potrebbero fornire dati aggiornati quotidianamente per confrontare i dati sulla virulenza effettiva dei virus influenzali responsabili della infezione 2013.
Ma non lo fanno perche' i dirigenti dei vari enti, ministero compreso, o non sono istruiti e competenti sul tema vaccini oppure sono molto vicini alle imprese farmaceutiche, infatti essi non forniscono i loro Conflitti di interesse, malgrado l'obbligo imposto dalla legge sulla "trasparenza"....vedi:
Legge 7 agosto 1990, n. 241 (in GU 18 agosto 1990 n. 192): "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"

Come è avvenuto negli anni scorsi con le varie "pandemie" e specialmente nel 2009 per l’influenza suina, la truffaldina pandemia H1N1 che ad arte è stata montata sul piano mediatico, e divulgata a livello planetario, per scopi diversi da quelli scientifici, le comunicazioni giornalistiche sono spesso orientate al sensazionalismo piuttosto che alla concretezza, soprattutto in materia di Vaccini.
I dati ufficiali sulla capacità di guarigione presente in tutti gli individui normali non vengono facilmente divulgati e si cerca spesso di dare valore solo alle notizie che, generando paura, provocheranno risposte irrazionali nei cittadini i quali chiederanno di vaccinarsi e cosi i fatturati di Big Pharma aumentano sempre a discapito della salute della popolazione.
Si tratta di una situazione grave, in cui viene perso di vista l’obiettivo primario della salute, e chi tace i possibili danni da vaccinazione ha la coscienza sporca !
Tratto in parte da: autismovaccini.org

Corruzione del Governo svedese tramite un dirigente della farmaceutica per autorizzare un vaccino  della suina-maiala-H1N1-A !
Video: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0 

vedi anche: Vitamina D previene influenza + Catarro, tosse, raffreddore + Influenza come curarla + Vaccini inefficaci, anzi tossici


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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale.
Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

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Australia:  Sospesa vaccinazione dei bambini sotto i 5 anni a seguito di convulsioni e coma - 08 Feb. 2013
Tutti i vaccini per l’influenza stagionale per i bambini sotto i cinque anni sono stati sospesi, dopo che 23 bambini in Western Australia sono stati ricoverati in ospedale con convulsioni dopo le iniezioni.
Alcuni dei bambini vaccinati e poi ricoverati nell’ospedale di Perth,  di età compresa tra 1 e 2 anni, rimangono ricoverati a tutt’oggi, in sala rianimazione dove sono in coma.
“Non poteva piangere – la sua testa pendeva nel seggiolino e non poteva muoversi. Ero pietrificata – è stata una delle esperienze peggiori della mia vita.” Cosi racconta una delle tante mamme di bambini che dopo aver effettuato la vaccinazione contro l’influenza, sono stati ricoverati in condizioni gravi in alcuni ospedali del paese.
Il Commonwealth chief officer, l’ufficio del Ministero della Sanità, il professor Jim Bishop ha annunciato ieri la sospensione delle vaccinazioni, mentre le autorità sanitarie e giudiziarie hanno provveduto a ritirare i vaccini urgentemente  e rivedere i dati provenienti da tutto il paese, circa le risposte dopo le vaccinazioni sui bambini di età compresa tra 1 e 5 anni.
Il capo della sanità pubblica ufficiale Tarun Weeramanthri ha difeso il tempo di risposta per la chiusura del programma di vaccinazione contro l’influenza, dopo che erano state effettuate rilevazioni riguardo i bambini che dopo appunto la puntura di vaccino,  avevano cominciato ad avere effetti da convulsioni e poi il coma, circa due settimane fa !
Fonte: hangthebankers.com

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La TOSSICITA' delle Vaccinazione e' sempre minimizzata.... 
Nessuno studio epidemiologico serio e' mai stato effettuato in Francia, quindi le encefaliti, sindrome di Guillain Barré, le polmoniti gravi, le morti a breve termine , i cancri polmonari, appaiono al seguito dei vaccini, come rendono noto le case di riposo degli anziani, ma sono ben ignorati.....ed occultati....cosi come le bronchiti, l'asma ed il diabete, gli shock anafilattici, per la rianimazione il che presupporrebbe la presenza delle sostanze necessarie  nell'ambulatorio vaccinale...che mancano spesso...le interferenze fra vaccinazione per l'influenza (e non solo) e Aids sono anch'esse occultate ! ecc.

Pubblication: (Francais)
Aucune étude épidémiologique sérieuse n'étant menée en France, les encéphalites, les syndromes de Guillain Barré, les pneumonies gravissimes, les décès à court terme et même les cancers pulmonaires apparaissant dans les suites du vaccin, notamment dans les maisons de retraite (notamment les 9 décès à Sevran en janvier 2004), sont bien entendu ignorés et occultés tout comme l'exacerbation des attein­tes bronchiques, de l'asthme et du diabète, ainsi que le risque potentiel de transmission de l'ESB ou le risque de choc anaphylactique qui suppose du matériel de réanimation à disposition lors de l'injection.

Quid, de la sélection de virus plus « virulents » et agressifs, par le jeu du constant phénomène de commutation, pouvant ultérieurement faciliter l'explosion de nouvelles maladies émergentes tels le Sras ou la grippe aviaire pour laquelle les résistances aux anti-viraux ne cessent de se développer.

Bien entendu, les interférences entre le virus vaccinal de la grippe et le résultat des tests du sida sont occultés. Pourtant le New England Journal of Medecine du 9 mai 1996 avait déclaré que « la réplication du VIH est augmentée après administration du vaccin grippal à des patients infectés par le VIH.
De plus, la vaccination semble augmenter la susceptibilité à l'infection in vitro des lymphocytes des personnes non infectées », voire leur susceptibilité à d'autres infections.

En dehors de la notion de sida, le fabricant du vaccin Influvac reconnaît également ce risque sous forme de « réponses faussement positives aux épreuves sérologiques utilisant la méthode Elisa pour détecter les anticorps contre HIV1, hépatite C, et surtout HTLV1. Infirmées par le Western Blot, ces réactions transitoires (!) faussement positives seraient dues à la réponse IgM induite par la vaccination ». 
Y aurait-il donc des perturbations immunitaires - après le vaccin contre la grippe ? 
Quant à la nature de ces perturbations et leurs conséquences éventuelles, le silence est de rigueur devant les intérêts économiques en jeu...

TF1 annonçait 2.500 décès chaque année en France par la grippe, tandis qu'Antenne 2 espérait une réduction de la mortalité annuelle de 7.500 personnes avec la vaccination !

Per quanto concerne il vaccino per l'influenza, sul sito del Ministero della salute, si rilevano questi particolari:
Controindicazioni
Il vaccino antinfluenzale non dovrebbe essere somministrato a: (riportiamo solo la parte più interesssante)
- soggetti che hanno sviluppato severe reazioni a vaccino antinfluenzale nel passato
- soggetti che hanno manifestati
Sindrome di Guillain-Barre entro 6 settimane dalla somministrazione di vaccino antinfluenzale.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=262&sub=5

Quindi il Ministero conferma che il vaccino antinfluenzale può provocare la sindrome di Guillain Barrè, vediamo cos'è: e' una di queste cosiddette malattie rare: colpisce poche persone nel mondo, circa 150 per milione, ed e' pressoche' incurabile (...), si annuncia in modo subdolo e puo' mettere in pericolo di vita chiunque, senza distinzioni di eta', sesso, razza (...), Presenta un esordio rapido, che puo' evolvere a paralisi totale (tetraparesi) e insufficienza cardio-respiratoria nell'arco di pochi giorni (...). colpisce senza una vera causa (essendo spesso preceduta da infezioni o vaccinazioni che sono considerati fattori "scatenanti", (...) e' una neuropatia immuno-mediata.
Il sistema immunitario, il cui compito principale e' di proteggere l'organismo contro gli agenti infettivi esterni, in questo caso, e per ragioni sconosciute, attacca parti dell'organismo causando l'insorgenza di malattie autoimmuni. Qui ad essere "attaccati" sono i nervi periferici (...)
http://www.benessere.com/salute/disturbi/gbs.htm


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Verità scientifiche nascoste sotto il tappeto
Veniamo alle menzogne. Non ci stiamo riferendo al fatto che le troppe vaccinazioni potrebbero fare male (anche se sempre più dati invitano a riflettere su questo tema), perché dalla parte opposta si potrebbe dire che ci attacchiamo a un'ideologia o a un credo diversi da quelli che propone la "scienza" medica.
Facciamo dunque riferimento solo ad alcuni lavori scientifici, che non fanno che ribadire l'esistenza di possibili rischi da vaccinazione antinfluenzale, lavori scritti nei centri più famosi del mondo per le medicine "classiche" e convenzionali.
Cosa direste, ad esempio, se vi dicessero che vaccinando con "l'innocua vaccinazione" antinfluenzale tutti i bambini italiani ci possiamo aspettare almeno 10-15 casi di sindrome di Guillaine-Barrè (poliradicolonevrite) più del solito, cioè almeno 10-15 bambini minori di 7 anni tra cui forse anche il nostro, semiparalizzati per molti mesi o per tutta la vita, con incapacità di muoversi, agire, pensare come prima ?
Eppure un gruppo di epidemiologi americani segnala questo dato già dal 1998 (N Engl J Med. 1998 Dec 17;339(25):1797-802 ), un dato che va ad affiancarsi a uno studio australiano che conferma, a fronte di 67 banali eventi post-vaccinali ogni 100.000 dosi di vaccino, la frequenza di ben 16,7 eventi avversi seri ogni 100.000 dosi per i bambini sotto i 7 anni, negli anni 2000 e 2002 (Commun Dis Intell. 2003;27(3):307-23).
Ma la citazione dei lavori sui danni neurologici post vaccino antinfluenzale può continuare. Non si tratta di eventi frequentissimi, ma si tratta di eventi possibili, gravi, e chi li nega mente, crea un'informazione sanitaria artefatta.

Andiamo dalla nevrassite (Eur J Neurol. 2000 Nov;7(6):731-3) alla nevrite ottica (J Neuroophthalmol. 1996 Sep;16(3):182-4).
Per una corretta informazione, è opportuno ricordare che la stessa influenza può determinare un'infiammazione del tessuto nervoso come complicanza, ma è drammatico riconoscere che la maggior parte delle 58 morti per Guillaine Barrè verificatesi nel 1977 negli USA, si verificò nei soggetti vaccinati, con insorgenza della malattia dopo 3-4 settimane dalla vaccinazione (Neurology. 1980 Sep;30(9):929-33).
Sono forse più i danni da vaccinazione di quelli che determina la malattia ? Non lo sappiamo con certezza, ma esprimere un dubbio è molto diverso dal trasmettere una tracotante e colpevole certezza di innocuità. In questo caso, da immunologo, mi sentirei di esprimere ben più che un singolo dubbio.
I bambini paralizzati dalla vaccinazione, in fondo, non saranno tantissimi nell'economia commerciale italiana, ma ogni singolo caso merita una consapevole decisione per poter affrontare un rischio. E' giusto che chi sceglie lo sappia, e non si senta dire che la vaccinazione è del tutto innocua, quando non è vero. Sapere le cose dopo, centuplica il livello del dramma.
Che dire, per fare un altro esempio, dei casi di ORS (sindrome oculo-respiratoria) (dei quali Eurosalus ha subito parlato e che sono stati prima minimizzati e ritenuti dipendenti da un vaccino un po' anomalo, e poi oggi addirittura riconfermati in doppio cieco contro placebo nel 44% dei soggetti che l'hanno già avuta? Il lavoro è stato pre-pubblicato on line (Clin Infect Dis. 2003 Oct 15;37(8):1059-66. Epub 2003 Sep 26) ed è stato tanto significativo da portare i suoi autori a suggerirne l'informazione specifica a chi ne ha sofferto.
Sicuramente si tratta di un problema di gravità molto relativa, ma perché chi si vaccina non deve sapere che potrebbe perdere del tutto i capelli? Questo dato riguarda soprattutto la vaccinazione obbligatoria antiepatite B, ma in buona misura vale anche per l'antinfluenzale (JAMA. 1997 Oct 8;278(14):1176-8).
In fondo, sembra pensare l'industria vaccinale, che male c'è ad avere dei bambini calvi, se hanno evitato 4 giorni di febbre e mal di gola  ?
Che dire poi se dal numero del maggio 2003 della rivista Clinical Immunology (Clin Immunol. 2003 May;107(2):116-21 ) uno dei più autorevoli studiosi americani - analizzando i 382 casi di sindrome di Guillaine-Barrè post-vaccino antinfluenzale rilevati in USA negli anni 1991-1998, cioè la bellezza di 50 casi all'anno documentatamente causati dalla vaccinazione e dal particolare quantitativo di endotossina associato al virus, confrontato a un rischio 0 (zero) per la vaccinazione con la anatossina tetanica - suggerisce che forse per la vaccinazione antinfluenzale dovrebbe essere richiesto un consenso informato scritto ?
Ma a cosa serve un consenso informato per qualcosa che dovrebbe fare solo bene ?


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NON funziona il vaccino antinfluenzale sui bimbi: lo dice anche la Cochrane   [28.02.2005]
Questo illustre parere smentisce quanto sostenuto in precedenza dai Cdc di Atlanta, dall'Accademia Americana di Pediatria e dalla Public Health canadese che dal 1999 avevano raccomandato il vaccino antinfluenzale ai bimbi con meno di 2 anni.
La sollecitazione a vaccinare in questo modo destò non poche perplessità e nel 2002 si poterono leggere alcuni pareri critici su Epicentro
http://www.epicentro.iss.it/focus/influenza/discussione/disc_influ.htm
Critico fu anche un articolo uscito sul Bollettino di Informazione sui Farmaci del Ministero della sanita' ora salute (n. 5-6 del 2003).
Ora la Cochrane Vaccines Field ha revisionato la letteratura concludendo che non vi sono evidenze di efficacia di una simile strategia vaccinale.
Vi riportiamo, tradotta, la parte più interessante delle conclusioni:
L'efficacia nei bambini piccoli è completamente non provata. Al massimo può favorire nei bambini più grandi una riduzione della lunghezza delle assenze scolastiche. I risultati sollevano dubbi sulla saggezza di affrettarsi in un programma di vaccinazione estesa dei bambini senza prove adeguate che questa funzioni o sia interamente sicura.
I vaccini antinfluenzali "possono" (NdR: condizionale) essere efficaci per le forme di influenza che tipicamente rappresentano meno del 10% di tutti i casi, ma non vi è modo di predire che questo sarà il virus predominante nella stagione influenzale in arrivo.
Vi alleghiamo l'abstract e in fondo la url dove lo trovate.

Autori: Jefferson T, Smith S, Demicheli V, Harnden A, Rivetti A, Di Pietrantonj C.
Titolo: Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza vaccines in healthy children: systematic review. Lancet 2005; 365:773-80  (26th of February).
Contact Tom Jefferson, MD,
toj1@aol.com

BackgroundEach year many people are ill with acute infections of the airways. Hundreds of different germs cause these infections, but the symptoms are always the same regardless of which particular germ is doing the rounds. Real influenza viruses cause—on average—only about 10% of
these infections, and the rest are commonly known as "the flu". All have the same symptoms: fever, chills, cough, stuffy nose and sometimes ear and chest infections. There is no way to distinguish real influenza from the flu unless complicated laboratory tests are carried out.
Scientists and decision makers are worried about the impact that the flu has on our lives. Recently the USA and Canada have started vaccinating children, including those aged 6 to 24 months, in the hope of reducing disease spread; admissions and visits to hospitals; deaths of elderly relatives; complications, such as ear infections and pneumonia; and absences from school and parental loss of workdays.

The review
Given the important nature of the US and Canadian decision, a group of Cochrane scientists conducted a review of the scientific evidence for the use of influenza vaccines in children. They looked at the two main types of available vaccines: those made of killed influenza viruses  (inactivated) and those made out of live but tamed influenza viruses (live attenuated). The Cochrane authors looked at over a thousand studies and selected 25 high-quality clinical trials in which vaccinated children were compared with unvaccinated children. For the first time in a review of influenza vaccines, seven of the included studies came from Russia and were translated especially for the Cochrane review. The combined results of these 25 clinical trials were first reported in the British journal, The Lancet. This summer, an expanded version of this review that includes information about the safety of vaccines will appear in the Cochrane Library.

The findings
The review found that live attenuated vaccines avoided more cases of real influenza (around 80%) than inactivated vaccines (around 65%). Both types of vaccines were not very good, however, against the type of flu that afflicts the overwhelming majority each year. There was no evidence that either type of vaccine worked in children below the age of two (and, in any case, live attenuated vaccines are not legal for this age group), or prevented hospital admissions, deaths or other complications. A few small studies suggested a possible shortening of the length of school absences.

The conclusions
Vaccination of small children is wholly unproven. At best, it may benefit older children by shortening the length of school absences. The findings call into question the wisdom of rushing into an expensive vaccination programme of children without adequate proof that it will work or that it is entirely safe.
Influenza vaccines may be effective against the type of influenza that typically accounts for less than 10% of all cases, but there is no way to accurately predict that it will be the predominant virus in the upcoming flu season.
 http://www.thelancet.com/journal/vol365/iss9461/abs/llan.365.9461.primary_research.32370.1


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Armi Biologiche mascherate da vaccini per l'influenza - 8 settembre, 2012
Big Pharma ha messo a punto un vaccino nasale per l'influenza. E' disponibile per milioni di persone, tra cui bambini di diversi paesi tra cui l'Inghilterra e gli Stati Uniti.
Il vaccino si chiama FluMist Fluenz in Europa ed in America, ed è prodotto da MedImmune societa’ di AstraZeneca.
Il vaccino viene somministrato attraverso le fosse nasali e la questione di una diffusione a livello mondiale di veleno si pone. Infatti, il vaccino FluMist contiene un virus che viene spruzzato nel naso, dove il virus può essere riprodotto dalle cellule per 28 giorni, durante i quali si danneggia il sistema immunitario.
Gli starnuti ed il muco sono per caso la nuova arma di distruzione di massa da aerosol, come mezzo per infettare e diffondere la malattia tra la popolazione ?
Sono stati sviluppati in un laboratorio gestito dagli psicopatici NWO (Nuovo Ordine Mondiale), farebbe parte dell'ordine del giorno sullo spopolamento globale (controllo della popolazione=eugenetica), queste armi biologiche mascherate nei vaccini, rendono anche miliardi di dollari alle aziende farmaceutiche con i loro prodotti, soldi fatti sulle spalle della gente malata ? Infatti i loro fatturati si incrementano sempre, in un sistema basato sul profitto, in quanto essi vengono generati solo quando le persone sono malate ...

Video:

Il vaccino per l'influenza TRIPLICA i casi di ospedalizzazione dei bambini (francese)
Les vaccins antigrippaux triplent le taux d'hospitalisation chez les enfants  - By Craig Stellpflug - Amessi.org - Mer. 17 Ott. 2012
Ne sommes nous-pas des organismes humains ? La plupart des vaccins antigrippaux contiennent 25 microgrammes de mercure, une quantité considérée comme n'étant pas sûre selon l'Agence de Protection de l'Environnement (EPA) pour toute personne de moins de 250 kg.
A présent, prenez les deux doses de vaccin antigrippal recommandées et ça vous fait déjà 50 microgrammes de mercure toxique. Avez-vous déjà rencontré des femmes enceintes ou des bébés de 500 kg ? (2x 250 kg puisque 2x le seuil toxique).
L'argent de Big Pharma pèse apparemment plus lourd que des bébés morts et par conséquent, circulez, y a rien à voir, et continuez surtout à vous faire vacciner contre la grippe.
Les vaccins antigrippaux triplent le taux d'hospitalisation chez les enfants, mais n'attendez pas que les autorités s'en préoccupent.
Le thimérosal à base de mercure est utilisé comme conservateur pour « tuer des organismes ».
Le gouvernement américain ne sait même pas accorder ses différentes agences sur la question du thiomersal toxique utilisé dans les vaccins.
L'Institut de Médecine déconseille l'administration de vaccins contenant du mercure aux femmes enceintes, aux nourrissons et aux enfants en raison des effets dommageables et largement établis du thiomersal sur le système immunitaire, le métabolisme et le système nerveux.
Mais ce n'est pas ce qu'a raconté au Centre de Contrôle des Maladies (CDC) l'expert embauché par les pharmas, le Dr Jay Lieberman. Lieberman est consultant pour Merck, GSK et Sanofi Pasteur et fait partie du pannel de conférenciers de ces trois fabricants de vaccins.
Toutes ces firmes pharmaceutiques utilisent du thiomersal pour la fabrication de leurs vaccins et Lieberman a fait une présentation au CDC qui ignorait l'amas d'études revues par les pairs, en se basant à la place sur un petit nombre d'études financées par l'industrie dont la méthodologie et les données épidémiologiques biaisées sont hautement contestables et qui ne relèvent donc sans surprise aucune association entre mercure et des dommages quelconques.
Dès le 7 juillet 1999, l'Académie Américaine de Pédiatrie (AAP) et le Département d'Etat de la Santé Publique publiaient un communiqué conjoint appelant « au retrait du thiomersal des vaccins le plus tôt possible en raison des effets neuro-développementaux possibles après exposition au thiomersal ». Cela n'a toujours pas été fait à ce jour. Les niveaux de mercure ont été réduits dans certains vaccins infantiles mais selon le Dr Boyd Haley, de l'Université du Kentucky, le mercure est toujours bien présent dans tous les vaccins pédiatriques.
Même un extrait d'un "Questions-Réponses" qui se trouvait sur le site du Centre de Contrôle des Maladies en 1999, stipulait :
« Q : Qui est le plus vulnérable au mercure ?
R : Deux groupes sont le plus vulnérables au méthyl mercure : le foetus et les enfants de moins de 14 ans. » Bien sûr, cette déclaration contradictoire et fort embarrassante a depuis longtemps été retirée du site du CDC mais peut facilement être retrouvée via d'autres sites internet comme celui-ci : http://www.cidpusa.org/pregnantVacc...
Les enfants qui reçoivent le vaccin contre la grippe ont trois fois plus de risques d'être hospitalisés à cause de la grippe.

Dans une étude destinée à déterminer si les vaccins antigrippaux réduisent les hospitalisations chez tous les enfants, des enfants âgés de 6 mois à 18 ans furent suivis à la clinique Mayo du Minnesota et chacun d'entre eux était atteint d'une infection au virus de l'influenza préalablement confirmée par un test de laboratoire.
Il a été démontré que les enfants vaccinés avaient 3 fois plus de risques d'être hospitalisés comparativement aux enfants non vaccinés, avec un risque significativement accru d'hospitalisation pour les enfants asthmatiques vaccinés . Les enfants qui reçoivent le vaccin antigrippal encourent donc plus de risques d'être hospitalisés que ceux qui n'ont pas reçu ce vaccin, selon l'étude présentée au 105e Congrès de la Société américaine de Médecine Thoracique, à San Diego.
Devriez vous recevoir le vaccin antigrippal ou non ?
Si vous aviez reçu une vaccination antigrippale saisonnière à l'automne 2009, vous encouriez alors déjà deux fois plus de risques de contracter la grippe A H1N1, selon une large étude canadienne. Le vaccin Pandemrix a provoqué un risque 17 fois plus grand de narcolepsie parmi les enfants vaccinés contre la grippe selon une étude et, selon le Dr Hugh Fudenberg et ses collègues, il apparaît que les gens de 55 ans et plus qui ont ont été vaccinés 5 années de suite contre la grippe ont un risque de maladie d'Alzheimer multiplié par 10. Une autre étude, publié dans le Lancet, avait rapporté que les vaccins antigrippaux n'avaient aucun effet protecteur chez 98,5 % des adultes mais qu'ils causaient des troubles neurologiques chez 7,5 % des personnes vaccinées.

Il n'existe aucune preuve que les vaccins contre la grippe diminuent l'incidence de cette maladie mais il y a en revanche des preuves qu'ils génèrent des effets secondaires et qu'ils causent du tort.
Mais le choix reste toujours le vôtre au final. Tâchez de le faire de façon éclairée !
Article paru initialement le 11 octobre 2012 dans Natural News
Sources :
Advanced Registered Nurse Practitioner Care Volume 10, Number 7 Official Neswletter of ARNPs United http://www.cdc.gov - http://www.greenhealthwatch.com

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Vaccino per l'Influenza Haemofilica del tipo b (Hib)
 Questa malattia è causata da un battere che non ha nessuna relazione con la normale influenza e che causa l'infezione delle prime vie respiratorie e delle orecchie, infiammazioni delle cavità nasali, polmonite, epiglottite (gonfiore della gola che può interferire con la respirazione) e meningite (infiammazione delle membrane del cervello e del midollo spinale).
Essa colpisce principalmente gli eschimesi, i negri americani e i bambini di colore. Nell'aprile del 1985 il vaccino Hib venne approvato per l'uso generale negli Stati Uniti e fu prontamente consigliato a tutti i bambini dai due anni in su (poiché non presenta alcuna efficacia nei bambini di meno di 18 mesi e un'efficacia incerta per quelli dai 18 ai 23 mesi).
Il periodo più critico per un attacco di questa malattia è tra i sei mesi e un anno e il 75% dei casi si verificano prima dei due anni d'età.

Il vaccino Hib viene spesso chiamato vaccino "antimeningite' o 'antimeningite spinale" ma questa terminologia è ingannevole.
Il vaccino Hib è stato prodotto soltanto per offrire una certa protezione contro i batteri Hib mentre la
meningite ha varie cause.
Al contrario, anche il germe Hib può causare infezione delle prime vie respiratorie, infezioni alle orecchie e sinusiti, ma il vaccino non ha alcuna efficacia contro queste condizioni.
In uno studio preliminare condotto dal CDC (Centro federale per il controllo delle malattie) e comprendente sei aree degli Stati Uniti, il vaccino Hib dimostrò un'efficacia complessiva del 41% per il gruppo consigliato di bambini compresi tra i due e i cinque anni.

Comunque, alcune relazioni pubblicate sull'efficacia del vaccino dimostrano spesso delle percentuali notevolmente più alte perché i membri del complesso medico industriale hanno in un certo senso manomesso i risultati escludendo le aree in cui le risultanze della ricerca non combaciavano con le conclusioni che desideravano trarre.
Per esempio si scoprì che i bambini sottoposti a vaccinazione Hib nel Minnesota erano cinque volte più predisposti a contrarre la malattia rispetto ai bambini che invece non erano stati vaccinati. 
Michael Osterholm, epidemiologo dello Stato del Minnesota, arrivò infatti alla conclusione che il vaccino Hib aumenta il rischio di contrarre la malattia.
I dati raccolti nel Minnesota furono però convenientemente esclusi da almeno uno dei ricercatori sull'Hib, responsabili di riportare conclusioni imparziali agli Enti che determinano la linea di condotta in tema di vaccinazioni.
I medici sono stati avvertiti dal CDC che si possono verificare casi di Hib dopo la vaccinazione, "prima che l'effetto protettivo del vaccino abbia inizio".
Ulteriori studi avvertono che avviene "un aumento della suscettibilità" alla malattia nei primi sette giorni dall'inoculazione. L'AAP osserva che la protezione indotta dal vaccino non è prevista per almeno tre settimane dopo la somministrazione. I medici vengono avvisati di mettere in guardia i genitori in modo che questi facciano attenzione ai sintomi dei loro figli dopo la vaccinazione. In una ricerca condotta su 55 bambini che avevano contratto l'Hib nelle prime tre settimane dopo la vaccinazione, 39 svilupparono la meningite.

Secondo il dott. Stephen L. Coeni, ufficiale medico membro del CDC, quasi nel 70% di tutti i casi di Hib in bambini di 18 mesi o più la malattia viene contratta nei centri di assistenza diurna.
Quindi, quando il vaccino Hib venne legalmente messo in uso negli Stati Uniti, la malattia che doveva scongiurare era stata etichettata come malattia estremamente contagiosa.
Però, in due studi separati condotti di recente, i ricercatori scoprirono che la malattia non ha una facile diffusione. Infatti, su 772 bambini esposti al contatto con un bambino infetto, nessuno dei 185 bambino del primo studio si ammalò e soltanto uno dei 587 bambini del secondo studio contrasse la malattia.
A causa della controversia sulla sicurezza e sull'efficacia del vaccino l'AAP approvò una nuova linea di condotta che permetteva al medico di prescrivere o meno il vaccino Hib ai bambini, a propria discrezione.


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Vaccino dell' influenza (influenza suina, russa, asiatica, ecc...)
 La sicurezza e l'efficacia del vaccino anti influenzale è discutibile, specialmente perché i virus responsabili (NdR: secondo le autorita' in-sanitarie, ma non e' cosi) delle varie epidemie raramente corrispondono ai ceppi isolati nel vaccino inoculato durante l'anno.

Nel 1976 più di 500 persone vaccinate per l'influenza, subirono paralisi da sindrome di Guillan-Barre.
Tra queste, ben
30 morirono. Durante lo stesso anno l'incidenza di questa sindrome tra il personale vaccinato delle Forze Armate degli Stati Uniti fu superiore del 50% all'incidenza tra i civili non vaccinati.
Il dott. John Seal dell'Istituto nazionale delle malattie allergiche e infettive dichiara che "tutti i vaccini per l'influenza possono provocare la sindrome Guillan-Barre". In uno studio recente metà degli anziani che avevano richiesto il vaccino per l'influenza, furono sconsigliati dai propri medici.

Il vaccino è indicato dalle "autorita' sanitarie" solo per prevenire le malattie causate dal virus, per cui  chi è favorevole alla vaccinazione DEVE spiegare il motivo per il quale, prima dell'inizio di ogni stagione, le stesse "autorita' sanitarie" terrorizzano la gente facendo credere che il virus dell'influenza colpirà  diversi milioni di persone.
Per valutare l'utilità del vaccino per l'influenza, l'opinione pubblica ha bisogno di conoscere:
1) i dati relativi all'attività del virus dell'influenza (prima occorre pero' dimostrare che e' il virus la causa dell'influenza.....)
2) il numero di casi riscontrati (in Italia 2005,  90mila)
3) quanti di questi sono stati obbligati al ricovero ospedaliero
4) l'ammontare della spesa farmaceutica sostenuta per curarli tutti
5) il numero dei soggetti vaccinati e non
6) il costo sostenuto dal SSN per i vaccini destinati ai soggetti esentati dal ticket
7) il costo sostenuto dai non esenti
7) il costo sostenuto per gli incentivi economici ai medici vaccinatori
8) il danno economico causato dall'assenza per malattia (influenza da virus) sul posto di lavoro
9) la natura e quantità dei danni causati dal vaccino e la rispettiva spesa economica
10) i danni causati dal virus dell'influenza ai non vaccinati

In questo contesto non si riesce a credere che il rapporto "costi/benefici" e "danni/benefici" sia dalla parte dei benefici. C'è molta malafede tra i medici favorevoli al vaccino antinfluenzale che lo suggeriscono senza avere
uno straccio di prova della sua utilità, anzi, il quesito nemmeno se lo pongono; mentre spetterebbe a loro indagare e denunciare le vergognose manovre fraudolente in ambito sanitario, e non lasciare questo compito al comune cittadino, mentre per un riscontro basterebbero pochi click di mouse e due conti con un computer su di una cartella Excel.


Fa terrorismo in opposizione al terrorismo di chi trucca i dati per vendere i vaccini.
Il vero terrorismo lo si trova in articoli "ufficiali" come questi (riportiamo solo le frasi significative):
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=352
'Un isolamento - spiega all'ADNKRONOS SALUTE il dott.  Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università di Milano - che anticipa quindi di 4-6 settimane la diffusione massiccia del virus influenzale, che metterà a letto dai 4 ai 6 milioni di italiani''.

Badare bene, quei 4-6 milioni sarebbero invece i casi di "malattie da raffreddamento" di cui solo una piccolissima percentuale (il 4% lo scorso anno 2005) sarà attribuibile al virus dell'influenza.
In un altro documento ufficiale del ministero leggevo che in USA il risultato parziale a questo mese di dicembre, dice solo il 4,9% dei soggetti influenzati è risultato positivo al virus dell'influenza. L'andamento quest'anno quindi è simile allo scorso anno.

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=350
Dalla ricerca emerge (solo in europa) che quasi mezzo milione di persone, ad oggi, è esposto al rischio inutile di morire per complicanze legate all'influenza invernale.

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=348
In media ogni anno, circa un milione di persone muore nel mondo per malattie legate all'influenza, e in una pandemia come quella che colpì l'Europa nel 1918 con la Spagnola, milioni di uomini, donne e bambini potrebbero morire.


Riunione dei Pediatri Liguri, 10 Ottobre, 2005:
 "Il vaccino anti-influenzale, anche se non specifico per il virus tuttora ignoto che colpirà in futuro, è ben tollerato, efficace, sicuro, immunogeno. Esistono due tipi di vaccini, split inattivato e A sub-unità. Vaccini vivi attenuati da somministrare per via nasale sono allo studio negli Stati Uniti (...). Al momento non esiste un vaccino utile per un virus aviario. La sua produzione verrà avviata non appena si conoscerà il virus  responsabile di una pandemia. Da questo momento il vaccino sarà pronto per la distribuzione dopo quattro mesi".
Nel suddetto documento leggo inoltre: "si temono in Italia 14 milioni di malati. Al momento sono presenti 140.000 dosi di farmaci antivirali.

Quella è stata la previsione pubblicizzata la scorsa stagione tra i medici vaccinatori, i dati effettivi sono risultati invece di poco più di 2 milioni di malati di cui 90mila contagiati dal virus influenzale.
La maggior parte dei medici abbocca all'amo senza controllare mai nulla, come tutto il resto della popolazione, credendo che i milioni di individui sarebbero i soggetti contagiati dal virus.


Vi invitiamo a riflettere anche sulla strana coincidenza: scarsa incidenza malattia da raffreddamento = scarsa incidenza virus dell'influenza.
Significa che il virus attacca solo chi è già indebolito dalle malattie da raffreddamento ?
Ed a proposito di aviaria, non ti sembra strano che questo virus abbia fatto cilecca ?
La campagna di terrore ha fatto cilecca anche nella vendita dei vaccini, l'incremento effettivo rispetto all'anno precedente è stato di appena + 1,7%.
I PDF si trovano a questo indirizzo:
http://www.ministerosalute.it/promozione/malattie/dati_statistici.jsp?label=cop


Tuttavia i conti si potrebbero fare anche senza l'oste, basta cercare, su internet si trova tutto ciò che occorre per valutare e commentare.
Partendo dal presupposto che il vaccino per l'influenza è erogato per limitare la spesa pubblica in farmaci utilizzati per curare i malati "contagiati dal virus" ed il costo sociale per l'assenza dal posto di lavoro, i calcoli parziali, con riferimento allo scorso anno, dicono che:
- i soggetti non vaccinati, contagiati dal virus dell'influenza, avrebbero prodotto un danno economico al Paese di circa 19 milioni di euro;
- i costi sostenuti per l'acquisto dei vaccini e le erogazioni in favore dei medici vaccinatori e delle Ausl (*), ammontano a circa 48 milioni di euro, ai quali andrebbero aggiunti ulteriori importi inquantificabili come spese di pubblicita' e spot in tv e chissà cos'altro ancora.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
Per convincere gli italiani, che risultano essere i piu' riluttanti in Europa, a sottoporsi all'immunizzazione, si mettera' in campo l'opera di convincimento del piccolo schermo: ''Alcuni spot saranno trasmessi tra poco - ha detto tra l'altro il direttore del Ccm, Greco - per fare capire i benefici di questa scelta''.
Il ministro della Salute italiano presentera' al prossimo consiglio dei ministri un decreto che stanziera' le somme necessarie. (ANSA).


Quindi si spendono € 48 milioni (cifra provvisoria) per risparmiare € 19 milioni, non la trovate vergognosa questa farsa dei vaccini ?
"Considerando il costo dei danni sanitari, ossia legati alla malattia ed alle cure, ed il costo sociale, diretto ed indiretto (calcolato in 213 Euro per un adulto)

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
"Il Centro per il controllo delle Malattie ha messo a disposizione per questa operazione, che prevede anche una maggiore presenza di esperti epidemiologi, 4 milioni di euro".

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=347
L'anno scorso, circa 1,3 milioni dosi erano state vendute.

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=345
Qui si rileva che il prezzo del vaccino è di circa 20 euro;

(*) - Protocollo Operativo Regione Lazio - documento ufficiale, dove si rilevano le erogazioni in favore dei medici vaccinatori (6 euro a vaccino + altri 3 di incentivo se si raggiunge l'obiettivo) ed in favore delle Ausl (altri 6 euro per ogni vaccinazione più un incentivo forfettizzato).
http://209.85.129.104/search?q=cache:J16Aw_N6V-8J:www.aslrmc.it/ProtocolloVAI2006.pdf+vaccinati+2005&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=9


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Perdere un figlio a 19 anni a causa di un vaccino antinfluenzale - 24 Nov. 2013
Qualche giorno fa abbiamo riportato l’incredibile storia di un uomo genovese rimasto paralizzato dopo aver fatto un vaccino antinfluenzale, ritirato poi lo scorso anno per problemi di produzione, che da due anni vive come un vegetale.

Oggi, riportiamo la notizia di una mamma di Salt Lake City [Utah - Stati Uniti] che denuncia pubblicamente il decesso del proprio figlio di 19 anni a causa di un vaccino antinfluenzale.
Lori Webb , mamma di Chandler  Blake Webb, ha riportato la sua denuncia anche nel necrologio di suo figlio, e sta avvisando pubblicamente altre famiglie su ciò in cui crede sono potenziali pericoli nascosti delle vaccinazioni.
“Non riuscivo a crederci“, ha detto Lori Webb. “Non avrei mai pensato che capitasse un’esperienza simile nella mia vita“ - “Mio figlio è in coma ? Come è potuto accadere ?“
Chandler Blake Webb, 19 anni, era il ritratto perfetto della salute. Chandler era un ragazzo speciale con un cuore d’oro. La sua felicità era contagiosa. Recentemente ha conseguito il diploma presso la Brighton High School e si preparava a partire per una missione di due anni per la sua chiesa.
Tuttavia, il giorno dopo una visita medica in cui venne sottoposto a test per la tubercolosi e vaccinazione antinfluenzale presso il proprio liceo, Chandler iniziò ad ammalarsi gravemente e fu costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. Questo era il primo vaccino antinfluenzale ricevuto da Chandler, non ne aveva mai ricevuti prima.
Nel giro di pochi giorni alla Sig.ra Webb veniva comunicato che suo figlio era in coma, e così è rimasto per 28 interminabili giorni. Come scritto dalla madre nel necrologio dedicato al figlio Chandler, “è morto serenamente, dopo una dura battaglia in terapia intensiva, affetto da gravi danni cerebrali, risultati dalla sua recente vaccinazione antinfluenzale“.
“Odio questo e odio dover provvedere a seppellire mio figlio“, ha affermato Lori Webb durante un’intervista dedicata alla memoria di suo figlio, in cui le lacrime scendevano copiose.
I funzionari del Dipartimento della Salute dello Utah (USA) hanno deciso, nel rispetto del negazionismo pilatesco che coinvolge come sempre i danni vaccinali, di non approfondire nello specifico il caso di Chandler, anche se un portavoce ha affermato che erano a conoscenza del caso.
Un altro funzionario di stato ha dichiarato che:
Il nostro staff di epidemiologia ha commentato che anche se non hanno alcuna prova contro il vaccino antinfluenzale, o qualsiasi altro tipo di vaccino, come causa di questo tipo di reazione / risultato, prendono queste relazioni molto sul serio e sono oggetto di studi approfonditi da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC).
La Sig.ra Webb ha dichiarato ai giornalisti che nemmeno tutti i neurologi che hanno seguito suo figlio hanno dimostrato particolare impegno nel trovare responsabilità contro il vaccino antinfluenzale, anche se ogni test per una qualunque malattia neurologica o genetica ha fornito esiti negativi e i medici non hanno avuto modo di provare null’altro: prassi volutamente utilizzata come paravento per insabbiare questi danni.
La Sig.ra Webb è convinta che gli esperti medici provenienti dal CDC di Atlanta stanno ancora studiando le biopsie cerebrali di Chandler per comprendere cosa è davvero accaduto, e chi tace i possibili danni da vaccinazione antinfluenzale ha la coscienza molto sporca ! - Tratto da: autismovaccini.org

Commento NdR: dato che i vaccini creano immunodepressione, intossicazioni, infiammazioni e mutazioni genetiche, e' facile che vi sia dietro le intensive campagne di vaccinazioni per l'influenza (vaccino che NON serve per essere esenti dall'influenza (e' stato dimostrato che non serve a questo scopo), puo' darsi che i governi abbiano interesse a fare la propaganda per "far fuori"....piu' facilmente gli anziani...per non pagare le loro pensioni....
Questo e' cio' che ha detto proprio il ricercatore che ha inventato il vaccino il giorno della presentazione del vaccino ai medici.
In Italia a fine novembre e dicembre 2014, i giornali hanno riportato oltre 23 morti, paralisi e altre malattie autoimmuni, per la vaccinazione del Fluad, vaccino per l'influenza, i danni successivi, le paralisi, ed i problemi cardiocircolatori, sono stati occultai dai mass media, perche' ricattati da Big Pharma.....
Anche negli US si contano i morti per il vaccino per l'influenza
http://vaxtruth.org/2015/01/healthy-children-adults-vaccinated-with-flu-shot-are-dying/


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USA - 93 Bambini morti di influenza, la maggior parte era Vaccinata ! - Ninety-three Children Dead of Flu - Majority were vaccinated !  
Tratto da: New York Times article

Out of 93 recent deaths of children from the flu in the U.S., 60 had been vaccinated. What kind of a protection factor does that indicate ? Bad? You're right. Here is a comment from Jon Rapport, investigative reporter, on the announcement by Lawrence Altman who comments the Centers for Disease Control's statistics in the New York Times. Read those figures closely, and you will scratch your head. One thing is turned into the exact opposite - it's called spin doctoring.

WELL, LOOKIE HERE --- FLU
JANUARY 10, 2004. Lawrence Altman, the dean of American medical writers, reports on flu stats for the NY Times. After indicating that 93 children have died from the flu this season in the US, Altman states: "Thirty-three of the victims had not been vaccinated. The disease control agency [CDC] recommends vaccination for all healthy children 6 months and older."

Okay Altman...therefore ?
Are we supposed to imagine that he doesn't see the corollary of what he just wrote ? He's brain addled ?
He can't take the next logical step ?
He can't push the ball with his nose one last inch ?
He refuses to mention THAT, THEREFORE, 60 OF THE CHILDREN WHO DID DIE FROM THE FLU WERE VACCINATED AGAINST IT.

Hello ?
Gosh o gee, if I were an editor at the NY Times, I would have blasted the headline: 60 VACCINATED CHILDREN DIE OF FLU ANYWAY.
And then I might insert a sub-head: WHOLE VACCINE CAMPAIGN CALLED INTO DOUBT.
But no.
And how many readers of the Times do you imagine caught the omission ?
How many will write a letter to the paper ?
Oh well, just another day in journalism hell.
How about a little interview with a mother of a child who died, who says, "WE THOUGHT OUR GIRL WAS PROTECTED AFTER SHE GOT THE SHOT, BUT THEN SHE DIED. WHAT'S GOING ON ?"
How about asking the head of the CDC to comment on the fact that two-thirds of the kids who have died so far received the vaccine ?
This is fake news at its best. Reverse the whole meaning of the facts.
Spin it to the wrong side.
"All those kids who got the shot died, but the CDC says vaccinate your kid."
And you thought the Jayson Blair scandal at the Times was bad? It was just a tempest in a teacup.
THIS is bad. This is the kind of reporting that wouldn't even get by a bored-to-death teacher at a college journalism class. THIS is about health and illness and death.
This is madness.
Who would be the federal official to take action, to march into the CDC and start screaming? Tommy Thompson, head of Health and Human Services. Of course, Tommy was the guy back there who said there was a vial of smallpox vaccine with every American's name on it, waiting to be shot into his/her body---and a year later asserted that he was not about to get the vaccine personally because the risk was too high---and he was telling all the cabinet members to avoid taking the shot as well.
I suppose if a few thousand subscribers to the Times wrote in cancelling their subscriptions and saying why, that might jostle a few brains at the paper.
But I doubt it.
They're too busy spinning.
Way too busy.
And of course it would be entirely too much to ask how many of those kids who died were adversely affected by the vaccine. An investigation of THAT would be beyond the pale for these people.
There are cocktail parties to attend, meetings with realtors about a summer house in the Hamptons.
You have to start early to line up a good place in the Hamptons.
What are the chances that a front-line medical journal will pick up on this story in an upcoming editorial ?
About zero.
"What are we to think when a group of children die, and two-thirds of them got the vaccine against the disease..."
So, dear Times editor, this is my open letter to you. I suggest it is time to put Altman out to pasture.
Give him a patch of grass and let him ruminate. Even if he's one of your best spinners.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
See also:
Treatment of the flu with massive doses of vitamin C
Government and the Flu: A Short History
The Fujian virus - promoting flu vaccines
Flu Mist Anyone?
Flu shots - how useful are they?
Flu vaccine a Misty promise

Looking back at the flu season, all that talk about how severe it was fades into a bland picture of hype and propaganda (March 2004):
What Ever Happened to the Flu Scare ?

Here some more insightful news and comment from Jon Rappoport

BEST HEALTHCARE SYSTEM IN THE WORLD
JANUARY 21, 2004. I could only stand watching Bush in little spurts last night. State of the Onion address.
He propped up the US healthcare system as the best in the world---whereas last I heard, the US ranked 12 out of 13 industrial nations. Also one of his biggest applause lines was about the need to knock off extravagant lawsuits against pharmaceutical companies. You knew he was going to please his handlers with that one.

The pundits who reviewed the speech afterwards on TV actually thought his address was good work. Well, they would.
In most beginning acting classes, teachers tell students that THE one thing an actor does not do is INDICATE. In other words, an actor is supposed to REVEAL emotion. He is not supposed to REFER TO emotion in a generalized way. Well, Bush is the great indicator. He indicates all over the place.

Speaking of medical system---
Kelly O’ Meara has written a very good article in the current issue of Insight magazine. The subject ?
The flu vaccine.
She covers the issue of MERCURY, a known neurotoxin, which is present in one type of the vaccine.
Here is an excerpt:
But what about the growing number of people concerned about the amount of mercury (thimerosal) in the inactive influenza vaccine ?
It turns out that, at the very time government health officials were warning of the influenza epidemic, they also were putting out unrelated warnings about the quantities of tuna and other fish that could be ingested safely in view of the high levels of mercury in their flesh.
The Environmental Protection Agency recommends ingesting no more than 0.1 micrograms of mercury, while the FDA recommends no more than 0.4 micrograms per kilogram per day. What this amounts to is a recommendation by the EPA and the FDA that women and small children eat no more than 12 ounces of tuna or other fish or shellfish per week. This is because, according to the EPA, "mercury consumed by a pregnant or nursing woman or by a young child can harm the developing brain and nervous system."

Yet the Advisory Committee for Immunization Practices has issued a warning, passed along by the CDC, that "all children aged 6 [months] to 23 months and pregnant women in their second and third trimester" receive the inactive influenza vaccine – which contains a full 25 micrograms of mercury – 250 times the limit the EPA recommends for tuna-lovers.
Nevertheless, the CDC website says, "the benefits of influenza vaccine with reduced or standard thimerosal content outweighs the theoretical risk, if any, of thimerosal," which is of course the source of the mercury.
The CDC website also states: "Based on guidelines established by the FDA, the EPA and the Agency for Toxic Substances and Disease Registry, no child will receive excessive mercury from childhood vaccines regardless of whether or not their flu shot contains thimerosal as a preservative."
Is there a disconnect in communications between federal agencies ? Certainly the EPA and the FDA don't think the risk from exposure of children to high levels of mercury is "theoretical." Does mercury injected directly into the bloodstream of a small child stop at the neck, whereas mercury ingested from a tuna-fish sandwich does not? If EPA and FDA mercury limits are 0.1 and 0.4 micrograms, how can the CDC believe the 25 micrograms contained in the influenza vaccine is not "excessive mercury"?
According to Raymond Strikas, a spokesman for the CDC National Immunization Program, "At this point there is no confirmed proof that anyone has been harmed by mercury in vaccines. I'm not arguing that mercury isn't a neurotoxin – you're right. No one argues that point. It's got to do with the amount in vaccines – it's very small and has been eliminated in the vast majority of childhood vaccines.
There is thimerosal-free or reduced-thimerosal influenza vaccine available."
Then the "commonsense" factor cited by CDC Director Gerberding about influenza being at epidemic levels kicks in to point out that if you ingest mercury and it causes neurological problems, then it's just common sense that when you inject it into the bloodstream it will do the same.

Thimerosal is a preservative that has been used in multi-dose vials of vaccines. It contains 49 percent ethylmercury.
The CDC says "there is no convincing evidence of harm caused by low doses of thimerosal." However, in July 1999, the Public Health Service and the American Academy of Pediatrics agreed thimerosal should be eliminated "as a precautionary measure." And Strikas is correct when he advises that there is a thimerosal-free influenza vaccine. The problem, critics say, is that of the 85 million doses produced for this flu season only 3.2 million were thimerosal-free. Which lucky kids, they ask, weren't exposed to potential mercury risks ?
End of excerpt.
Yeah, LET THEM EAT MERCURY AND LET THEM GET IT SHOT INTO THEIR BODIES.
I mean, we have to allow mercury in the vaccine because mercury is an industry and there are jobs at stake.
The electorate ranks jobs as one of the main issues of the prez campaign.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

THE ALTMAN STORY ONE MORE TIME
JANUARY 21, 2004. Since I wrote a piece about Lawrence Altman’s NY Times article on 93 child flu deaths, there has been some feedback from people who doubt the story.
They apparently can’t believe Altman made such a blatant error, which was contained in his following statement PLUS his RESULTANT OMISSION OF THE OBVIOUS: “Thirty-three of the victims had not been vaccinated,” he wrote.
The omission was: 60 of the kids who died had therefore been vaccinated against the flu.
There have been attempts to contact Altman and get a reply from him. Nothing doing yet. After all, the obvious story here is that the majority of child deaths occurred in those who had been vaccinated.
I don’t know how many times I have to repeat this before it sinks in.
He could have framed the story properly and stated that the majority of the kids who died from the flu HAD BEEN VACCINATED. There, I’ve said it again. But he did not lead with this. He went the other way.
One person has claimed that Altman is wrong and the CDC figures do not show that 60 out of 93 kids who died were vaccinated. In that case, Altman should respond to THAT.
The website of the decidedly conventional Lucile Packard Foundation for Children’s Health picks up on Altman’s thread thusly: “The median age of children who have died this season from the flu was four years, and roughly two-thirds of the victims had been vaccinated.”
So---Altman’s story was: WOW, 33 OUT OF 93 KIDS WHO DIED FROM THE FLU WERE NOT VACCINATED.
Whereas, his story should have been: WOW, 60 OUT OF 93 KIDS WHO DIED WERE VACCINATED.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

FLU VACCINE AGAIN
JANUARY 22, 2004. Here is a piece on flu and flu vaccine from Midwest Nurse Week. It’s EXACTLY the kind of report that is discounted by health authorities when they make evaluations of the vaccine and how effective it is.

13.6.2002
Nursing Home Residents Get Flu Despite Getting Flu Shot
A late flu outbreak appears to be hitting Nebraska's urban areas, according to the state epidemiologist.
One of the residents died when his respiratory infection led to pneumonia.
Nearly all of the residents received flu shots before the outbreak there. No visitors were being allowed at the nursing home, and all residents were taking anti-viral drugs and eating meals in their rooms in an attempt to stop the spread of the virus. The quarantine comes two weeks after an outbreak of the flu led the Grand Island Veterans Home to take similar measures.
The Grand Island home was quarantined in February after seven cases were diagnosed at the home of 340 residents. The outbreak came even though 98% of residents were given flu shots.
Midwest Nurse Week, Vol.3, No. 2; March/April 2002, p27
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

MORE ON THE NY TIMES ARTICLE
JANUARY 22, 2004. This is a correction. A partial correction. And a further investigation.
I have been writing about an article (January 9) in the NY Times written by Larry Altman. His article was about 93 kids who have died of the flu so far this season. And about how many of those kids were vaccinated against the flu.
In his article, Altman states that 33 of the kids who died were not vaccinated. He uses this to bolster the CDC idea that all kids should be vaccinated. I stated that if 33 kids were not vaccinated, that meant that all the other kids who died, 60 of them, were vaccinated, and Altman should have mentioned that.
It has been pointed out to me that there is another possibility: the other 60 kids had AN UNKNOWN VACCINATION STATUS. I had wrongly assumed that if this were the case, Altman would have pointed it out. I had wrong assumed that Altman would have delved further into the actual CDC reports and ferreted out the relevant material.
I went to the CDC reports and indeed discovered that this agency states the majority of the kids who died had an UNKNOWN vaccination status. Were they vaccinated ? Don’t know. Maybe yes, maybe no.
So my assumption about Altman’s lunatic omission in his Times piece was wrong. He was not omitting CDC data that said 60 kids were vaccinated and died. Of course, we DON’T KNOW the vaccine status for all those kids.
However, as I read the CDC data, I found a number of things that need comment. The CDC is not off the hook.
Not by any means. And if Altman had looked deeply into what the CDC is reporting, he would have written a completely different article. But that’s too much to ask for.
Furthermore, as I wrote recently, the first prelim study on the efficacy of the flu vaccine this season showed that it is failing to protect against the flu and flu-like illnesses. I also pointed out that this study is so badly designed that it’s garble. Yet another unknown. But certainly there is nothing in the study to suggest that people should get the vaccine.
Okay. Here are excerpts from the CDC on child deaths from the flu this season. I have added my comments in CAPS between segments from the CDC, and I have assumed, of course, that the CDC is getting accurate information----often a large leap of faith. Here we go: Since October 2003, a total of 93 influenza-associated deaths among children aged under 18 years have been reported to CDC.
All patients had evidence of influenza virus infection detected by rapid antigen testing or other laboratory tests.

COMMENT:
DID THESE CHILDREN REALLY HAVE THE FLU ? ARE THE TESTS ACCURATE? SO-CALLED ANTIBODY OR ANTIGEN TESTS NORMALLY LOOK FOR WHAT ARE PRESUMED TO BE ANTIBODIES AGAINST THE VIRUS. BUT THE PRESENCE OF ANTIBODIES MERELY SIGNALS THAT THE BODY HAS COME INTO CONTACT WITH THE VIRUS IN QUESTION----AND ANTIBODIES, IN MOST CASES, SIGNIFY THAT THE BODY HAS SUCCESSFULLY WARDED OFF THE VIRUS----NOT THAT THE BODY IS ILL BECAUSE OF THE VIRUS. ANOTHER TYPE OF TEST, THE PCR, IS USED TO AMPLIFY OR BLOW UP THE NUMBER OF VIRAL PARTICLES SO THAT THEY CAN BE DETECTED. THE USUAL MEANING OF THIS? THERE IS SO LITTLE OF THE NATURAL VIRUS THAT IT COULD NOT HARM THE BODY.

…A total of 35 (38%) of the 93 children were reported to have had underlying chronic medical conditions (Table 2), and 41 (44%) were reported to have had no underlying conditions; the medical history was unknown for 17 (18%) children.

COMMENT:
SINCE 35 OF THE CHILDREN WHO DIED ALREADY HAD CHRONIC MEDICAL CONDITIONS, THERE IS NO WAY TO SAY THAT THEY DIED FROM THE FLU. IN FACT, ASSUMING THESE CHILDREN HAD SUPPRESSED IMMUNE SYSTEMS AS A RESULT OF THEIR PRIOR MEDICAL CONDITIONS, IT WOULD HAVE BEEN DANGEROUS TO VACCINATE THEM. THE VACCINE CAN CRASH THEIR IMMUNE SYSTEMS. ALSO NOTE: THE OVERWHELMING MAJORITY OF AVAILABLE FLU VACCINE CONTAINS THE POTENT NEUROTOXIN MERCURY.

SINCE 17 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED HAD AN UNKNOWN STATUS IN REGARD TO PRIOR MEDICAL CONDITIONS, AT BEST THE CDC CAN SAY THAT 41 CHILDREN HAVE DIED OF THE FLU THIS SEASON. IT HAS BEEN REPORTED THAT THE CDC USES A ROUGH ESTIMATE OF 92 CHILD DEATHS A YEAR FROM THE FLU AS A BASELINE. THEREFORE, TO SAY THAT THIS YEAR’S FLU SEASON IS, SO FAR, UNUSUALLY BAD, IN SO FAR AS CHILD DEATHS ARE CONCERNED, IS WRONG.

…Pneumonia was a reported complication in 25 of the 93 children. Invasive bacterial co-infections were reported in 15 children, including methicillin-resistant Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes, Enterococcus sp., Haemophilus influenzae (type b and non-typable), Neisseria meningitidis, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella pneumoniae, and Serratia marcescens.

SIDE NOTE: THE LAST TYPE OF BACTERIAL PNEUMONIA LISTED, SERRATIA, WAS THE GERM THAT WAS SPRAYED ALL OVER SAN FRANCISCO IN 1950, AS PART OF A BIO-WARFARE TEST. AT THE TIME, THE MILITARY CLAIMED THE GERM WAS COMPLETELY HARMLESS AND THE TEST WAS DONE JUST TO SEE HOW FAR THE GERM WOULD TRAVEL. NOW THE CDC LISTS THAT GERM IS A CAUSE OF PNEUMONIA.
GIVEN THAT THE ACTUAL FLU STATUS OF SO MANY OF THE CHILDREN WHO DIED IS IN DOUBT, IT MAY WELL BE THAT MANY OF THESE KIDS ACTUALLY DIED OF COMPLICATIONS FROM PNEUMONIA, NOT FLU.
Of the 45 children whose influenza vaccination status was reported, one child had evidence of adequate vaccination, whereas 33 (73%) were not vaccinated, and six children were partially vaccinated (i.e., they had received 1 of 2 doses); five children were reported as vaccinated, but the interval between vaccination and onset of illness was not documented.
THE CDC HAS NO IDEA WHETHER 48 OUT OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE VACCINATED. MAYBE THEY WERE. MAYBE THEY WEREN’T. SO IN THE NY TIMES PIECE I HAVE BEEN WRITING ABOUT, THE ONE BY LARRY ALTMAN, THE STATEMENT THAT 33 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE NOT VACCINATED IS MISLEADING. THE SITUATION IS FAR MORE COMPLEX. ALTMAN USES THE 33 FIGURE TO MAKE THE POINT THAT ALL KIDS SHOULD BE VACCINATED.
FUTHERMORE, EVEN IF, OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED, ONE WAS DEFINITELY VACCINATED, THAT MIGHT MEAN THAT 1 OUT OF EVERY 93 KIDS WHO GETS THE FLU VACCINE IS UNPROTECTED OR HARMED BY THE VACCINE. REMEMBER THE MERCURY ISSUE CITED ABOVE.
Influenza A viruses were isolated from respiratory specimens collected from 28 patients. A total of 55 children had influenza virus infection confirmed by rapid antigen testing and direct fluorescent antibody staining of respiratory specimens. Four additional children had influenza virus infection confirmed solely by reverse transcriptase polymerase chain reaction (RT-PCR) of respiratory specimens.
NONE OF THE TYPES OF TESTS NAMED ABOVE IS RELIABLE, EXCEPT FOR DIRECT ISOLATION OF THE VIRUS DONE FOR 28 CHILDREN. THEREFORE, THE CDC ONLY KNOWS, AT BEST, BY TEST, THAT 28 OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED HAD THE FLU. AND NOTICE THAT THE NUMBER OF FLU VIRUSES FOUND IN THOSE 28 KIDS (CALLED TITER----NUMBER OF VIRUSES PER VOLUME OF BODY FLUID TESTED) IS NOT MENTIONED AT ALL. THIS OMISSION IS VITAL. IF ONLY A FEW VIRUSES ARE PRESENT IN THE BODY, THERE IS NO REASON TO SUPPOSE THAT THE VIRUS PLAYS ANY ROLE IN ILLNESS OF ANY KIND.
Because laboratory-confirmed influenza illnesses and deaths among children are not nationally reportable conditions, the numbers of deaths reported this season cannot be compared directly with previous influenza seasons, and the proportion of illnesses associated with death cannot be estimated.
IN OTHER WORDS, THERE IS NO WAY TO DECIDE WHETHER, AMONG CHILDREN, THIS IS A BAD FLU SEASON.
SO THE PR PUSH TO GET EVERYBODY VACCINATED WITH A SUBSTANCE WHICH OFTEN CONTAINS MERCURY AT HIGH LEVELS IS COUNTER TO HEALTH, IS A MAJOR OFFENSE.
THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE VACCINE STATUS OF THE KIDS WHO DIED. THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE ACTUAL FLU STATUS OF THE KIDS WHO DIED. THE CDC IS PUSHING A DANGEROUS VACCINE.
OTHERWISE, THEY’RE PERFECT.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

And here is an archived copy of that New York Times article:
93 Children Have Died From Influenza, C.D.C. Reports
By LAWRENCE K. ALTMAN - Published: January 8, 2004
Influenza has killed 93 children under age 18 since last October, but there is no way to determine whether the current season is more severe for children than earlier years, the Centers for Disease Control and Prevention said today.
The number of deaths in children has risen from the 42 that the federal agency reported in late December.
But precise assessments of the severity of this season's epidemic on children is impossible because influenza is not a nationally reported condition, said dott.  Julie L. Gerberding who is director of the centers in Atlanta.
The children who died from influenza ranged in age from 4 weeks to 17 years, with a median of 4 years. Children under 5 years accounted for 55, or 59 percent, of the 93 deaths and infants 6 to 23 months accounted for 24 deaths, or 26 percent.
The vast majority, 33, or 73 percent, had not been vaccinated. The C.D.C. recommends that all healthy children 6 months and older be vaccinated.
The deaths occurred in a variety of settings. Of the 55 cases for which location of death was reported, 15, or 27 percent, died at home; 12, or 22 percent, died in emergency rooms; 3, or 5 percent, died during transport to hospitals. The remaining 25, or 45 percent, died in hospitals.
In the absence of specific case reports, C.D.C. monitors influenza activity for all ages in a number of ways.
Using those yardsticks, dott.  Gerberding said her agency was "cautiously optimistic" that the peak of this season's epidemic had passed.
In a teleconference with reporters, dott.  Gerberding said that the number of states reporting widespread flu activity declined to 38 (including New York City and the District of Columbia, which are separate reporting areas in C.D.C.'s system) from 42 for the week ended Jan. 3.
The percentage of outpatient visits for influenza dropped in all monitoring areas, the centers said in its weekly report.
The percentage of deaths attributed to pneumonia and influenza rose slightly to exceed the epidemic threshold, a key determinant of the severity of an influenza season. The threshold is based on a statistical calculation derived from the number of deaths from pneumonia and influenza in 122 cities. But information usually reflects deaths that occurred three to four weeks earlier.
Recent studies and widespread publicity about deaths of children in Colorado and other states this season have underscored the need to learn more about how the virus affects young people, dott.  Gerberding said.
C.D.C. has asked doctors to report all influenza-related deaths in children under 18 through local and state health departments. Doctors are also being asked to submit virus isolated from fatal cases and tissues obtained from autopsies. The aim is to help scientists determine if there are unusual characteristics killing children.
In an additional step, C.D.C. is asking state health officials to consider making influenza deaths in children a routine reportable disease.
The only estimate of influenza deaths in children comes from an academic study that indicates the number is 92 in an average year.
dott.  Gerberding said her agency is conducting a new information campaign to help parents and teachers educate children about ways to prevent transmission of colds, influenza and other respiratory illnesses. Information about steps like coughing into a tissue and discarding it are available on the agency's Web site (www.cdc.gov).
C.D.C. urged doctors to consider testing children for influenza if they had fever and other signs of possible complications like pneumonia and had chronic diseases like asthma, heart disease and immune disorders.

vedi:
Studio del dott.  Montinari sui Danni dei Vaccini  +
Cosa sono i Virus ?

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BIBLIOGRAFIA sull'inefficacia dei vaccini per l'Influenza:
- Jefferson T. Influenza vaccination: policy versus evidence. BMJ 2006;333: 912-915.
- Jefferson T, Smith S, Demicheli V et al. Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza vaccine in healthy children; systematic review. Lancet 2005; 365: 773-780.
- Szilagji PG, Fairbrother G, Griffin MR, et al.Influenza vaccine effectiveness among children 6 to 59 months of age during 2 influenza seasons. Arch Pediatr Adolesc Med 2008;162:943-51.
- Jefferson T, Di Pietrantonj C. Inactivated influenza vaccines in elderly - are you sure? Lancet 2007;370:1199-00.J
- Jefferson T. The prevention of seasonal influenza - policy versus evidence. BMJ 2006;333:912-915.
- Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at
http://clinicalevidence.bmj.com/ceweb/conditions/ind/0911/0911.jsp
Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at
http://clinicalevidence.bmj.com/downloads/05-10-09.pdf
- Govaert TM, Thijs CT, Masurel N, et al. The efficacy of influenza vaccination in elderly individuals. A randomized double-blind placebo-controlled trial. JAMA 1994;272:1661-1665.
- Jefferson T, Di Pietrantonj C, Debalini MG, et al. Relation of study quality, concordance, take home message, funding and impact in studies of influenza vaccines: systematic review. BMJ 2009;338:b354.
- Grandori L.Vaccinare contro l'influenza i bambini sani: con quali obiettivi.Quaderni ACP 2007;14(3):122-230; 340:c2947 QQACP7; 14(3): 122-123
- McIntosh K, Lieu T. Is it time to give influenza vaccine to healthy infants? N Engl J Med 2000;242:275-6.
- Goodlee Conflicts of interest and pandemic flu. F.BMJ 2010; 340:c2947
- Jordan R, Olowokure B. In direct community protection against influenza by vaccinating children:a review of two recent studies from Italy and United States. Eurosurveillance Weekly 2004 Dec 16;12(51) 041216.
- Esposito S, Marchisio P, Bosis S. Clinical and economic impact of influenza vaccination on healthy children aged 2-5 years. Vaccine 2006;24:629-35.
- Bruzzone M.Grazia, Ricominciano le polemiche sui vaccini anti influenza.  Lastampa.it Brownlee S. Lenzes J. Internazionale 2009 nov;36-44

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Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) - Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
vedi QUI le scoperte ed i filmati del dott. Moulder, in Canada +
Poliomielite + Dati ISTAT + Statistiche Istat sui vaccini +  Interrogazione Parlamentare  + Danni neurologici da Vaccino +  Contenuto dei vaccini + Alimentazione - Crudismo + Frutta e Verdure

FATE ATTENZIONE, questo e' MOLTO IMPORTANTE:
 OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:

Polio + Vaiolo + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza


VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

 ...ovviamente per indurre alla vaccinazione....si fa SEMPRE del terrorismo mediatico sulla popolazione ignara, spaventandola, elencando le varie “malattie” che si potrebbero scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che occorre vaccinarsi, ma questi stessi terroristi mediatici, i medici ufficiali che sponsorizzano i vaccini, non si rendono conto delle loro stupidate e ve lo dimostriamo.

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VACCINI ANTINFLUENZALI: La DÈBÀCLE CONTINUA
Il Ministero della Salute e l'AIFA hanno disposto il divieto immediato a scopo cautelativo (e in attesa di ulteriori indagini) dell'utilizzo dei vaccini antinfluenzali della Novartis Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato, Fluad. Divieto di vendita, raccomandazione di “non acquistare né utilizzare” questi vaccini fino a nuova comunicazione in proposito.
L'Aifa (che però non pubblica ad oggi 24 ottobre 2012 alcun comunicato sul suo sito ufficiale), sulla base della documentazione presentata dall'azienda, ha stabilito la necessità di ulteriori verifiche circa la qualità e la sicurezza degli stessi, perchè questi vaccini potrebbero presentare una aumentata reattogenicità, cioè la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate (1).

Sono circa 6 milioni le dosi di vaccino della Novartis sul mercato italiano, anche se, secondo quanto si è appreso, il provvedimento di divieto di acquisto e utilizzo per il momento avrebbe riguardato solo le circa 500 mila dosi attualmente distribuite. Ma se contiamo lo stop alla distribuzione delle 2,3 milioni di dosi dell'azienda Crucell, potrebbero essere a rischio di distribuzione complessivamente oltre 8 milioni di dosi di vaccini, che rappresenterebbero oltre il 60% della distribuzione prevista, una vera e propria debacle se non un fallimento vero e proprio.

Non poteva mancare il puntuale commento di Pregliasco, il quale mette già le mani avanti pronosticando il raddoppio dei morti per influenza per questa stagione in mancanza della realizzazione del programma vaccinale previsto: lo aspettiamo al pallottoliere per fare i conti a tempo debito!

L’agenzia ANSA (2) parla di “mancanza di elementi sull'esatta composizione degli aggregati", e "l'impatto del difetto sulla qualità, sulla stabilità del vaccino e di conseguenza sulla sicurezza". In particolare , secondo l'AIFA è stato evidenziato un problema riguardo al fenomeno di "aggregazione proteica"

Il segretario nazionale dei medici di famiglia della Fimmg, Giacomo Milillo sostiene che "é necessario che i cittadini non vengano scoraggiati a vaccinarsi, quanto è accaduto è il segno che le maglie dei controlli sono strette”. Ci permettiamo di dissentire da queste affermazioni in quanto di fatto NON ci sono assolutamente controlli in tal senso. Lo conferma una nota della redazione di “Salute Online, http://www.saluteonline.it/) che riporta:

“Dalla documentazione data da Novartis il 19 ottobre emerge che l'azienda era a conoscenza delle anomalie riscontrate nei vaccini dall'11 luglio”, dice il ministro della Salute, Renato Balduzzi, nel corso della conferenza stampa convocata al ministero dopo il blocco a titolo precauzionale del vaccino antinfluenzale della casa farmaceutica. «Novartis ha rappresentato la presenza di qualche anomalia in alcuni lotti di vaccino - ha continuato il ministro - a margine di una riunione in sede AIFA lo scorso 18 ottobre; il giorno dopo l'azienda ha inviato dei report da cui risulta appunto che sapeva delle anomalie dall'11 luglio.

Quindi di quali controlli parla Milillo ? Se Novartis non avesse notificato il problema chi l’avrebbe riscontrato?

Molto più realistica sembra la posizione di Giorgio Ciconali, direttore del Servizio Igiene e sanità pubblica dell'Asl di Milano (3), che non nasconde grande preoccupazione mista a sconcerto per il nuovo stop annunciato oggi dal Ministero della Salute. Bisogna aspettarsi conseguenze anche sul piano psicologico: “Ci ritroviamo a dover ricostruire la fiducia nella popolazione”, precisa l'esperto dell'Asl di Milano.

A quanto pare ogni regione sta facendo i conti in proprio per l’approvvigionamento dei vaccini (4) mentre il comunicato del Ministero resta sull’essenziale e non fornisce alcuna informazione particolare (5) anche se dai telegiornali apprendiamo che da venerdì prossimo (?) sarà disponibile per chi, avendo già fatto il vaccino, volesse delle informazioni … (informazione battuta anche dall’ANSA) (6).
Da premio Nobel la dichiarazione del Ministro: “Se qualcuno avesse già utilizzato i vaccini indicati ''e non ha riscontrato anomalie - ha detto il ministro - ciò indica che la fiala utilizzata era integra oppure che il difetto relativo al vaccino non ha dato reazioni”. Quando si dice “il metodo scientifico !!!
Questa dichiarazione equivale ad una sorta di autocertificazione di ignoranza della problematica emersa in questi giorni (e nota a Novartis dall'11 luglio) !!!.
In altre parole significa che il Ministero e l'AIFA non l'anno riscontrata attraverso dei controlli e che comunque le possibili reazioni avverse non sono nemmeno classificabili: "se non vi è successo niente allora va tutto bene", questo è quanto !

Ma forse non tutti sanno che nel febbraio scorso Novartis ha ritirato la sua domanda di approvazione presso l’EMA (European Medicines Agency, www.ema.europa.eu) del vaccino FLUAD Pediatrics, per una non meglio chiarita indisponibilità a rispondere alle osservazioni di questo organismo di controllo rispetto alla documentazione presentata per l’approvazione del vaccino (testualmente: nella sua lettera ufficiale, la società ha dichiarato che la sua decisione di ritirare la domanda si basa sul fatto che è in grado di rispondere alle domande del Comitato nei termini richiesti”: potete trovare un riscontro di questo presso il sito EMA (7), mentre il rapporto della commissione (ben 128 pagine di revisione scientifica sul prodotto) intitolato "Withdrawal Assessment Report, FLUAD PAEDIATRIC, Influenza Vaccine, Surface Antigen, Inactivated, Adjuvanted with MF59C.1, Procedure No. EMEA/H/C/002299, mette in luce tutte le criticità della domanda, quanto meno dal punto di vista procedurale e formale.
Alla fine, il rapporto conclude con una sentenza che non lascia scampo: “The overall benefit-risk balance of Fluad Paediatric is negative”, ovvero “Il rapporto complessivo beneficio-rischio di Fluad pediatrico è negativo”.

A pagina 17 di questo report si legge un’altra interessante affermazione:
E' importante sottolineare che la sicurezza e l'efficacia di un vaccino contro l'influenza per uso pediatrico deve essere comprovata in studi clinici, come i correlati sierologici per la protezione, istituito per la popolazione adulta, sono di rilevanza non nota nei bambini. La domanda inoltrata, anche se relativa a un prodotto sviluppato più di 15 anni fa e autorizzato per l'uso in persone anziane, include solo uno studio di efficacia clinica del vaccino. La qualità di questo unico studio è quindi fondamentale per la valutazione del prodotto e per questi motivi è stata richiesta una ispezione GCP (Good Clinical Practice).
Questo controllo, non solo ha riscontrato la mancanza di conformità di buona pratica clinica nei tre siti ispezionati, ma anche individuato una serie di questioni, per quanto riguarda i dati di efficacia clinica dello studio cardine, che sono stati erroneamente indicato nel primo dossier presentato dal richiedente.

Documenti ufficiali a disposizione del Ministero da Febbraio 2012: si può ancora dire di NON sapere? Quali sono le valutazioni di qualità del fornitore Novartis da parte del Ministero di fronte a queste evidenze?

Ripercorrendo la storia recente di questa casa farmaceutica vi vogliamo ricordare che nel bel mezzo dell'infausta vicenda H1N1 del 2009-2010, la Novartis lanciava con l'appoggio di Aziende sanitarie italiane, la sperimentazione del FLUAD pediatrico nei bambini italiani (9).
Il documento che vi lasciamo in allegato parla da solo: vi sottolineiamo solo alcune "chicche" che meritano di essere meditate:
Vantaggi offerti dalla partecipazione allo studio: sarete tenuti informati dello stato di salute del vostro bambino in base agli esami fisici eseguiti: tuttavia il vostro bambino potrebbe non avere alcun beneficio diretto,
Quali rischi implica lo studio: come nel caso di qualsiasi prodotto biologico possono manifestarsi reazioni allergiche gravi … possono mettere a rischio la vita … i vaccini utilizzati implicano rischi o effetti collaterali rari o non ancora conosciuti,
Compensazione dei danni: Se lo studio è stato eseguito correttamente ed il vostro bambino ha subito danni a causa del vaccino oggetto di studio, Novartis Vaccines provvederà a rimborsare tutte le spese mediche sostenute associate al danno subito. Novartis Vaccines rimborserà solamente queste spese,
Se pensate che la salute del vostro bambino sia stata danneggiata a causa dello studio dovete informare immediatamente il medico, il quale vi indicherà SE e come potete ottenere ATTENZIONE medica per il problema specifico …
… né voi né il medico di studio sarete a conoscenza del vaccino di studio somministrato al bambino fino al termine dello studio …
Ogni commento è superfluo, queste cose parlano da sole !!!

RIFERIMENTI
1- Corriere.it, Salute, 24.10.12,
2 - Agenzia ANSA, 24.10.12, ore 23:43,
3 - Corriere.it, Milano, Notizie, 24.10.12,
4 - Repubblica.it, Salute, 24.10.12,
5 - Sito del Ministero, News,
6 - Agenzia ANSA, 24.10.12, ore 19:13,
7 - Novartis Vaccines e Diagnostics S.r.l. ritirano la domanda di autorizzazione per il commercio del vaccino Fluad per uso pediatrico (vaccino contro l'influenza), 16.02.2012,
8 - Withdrawal Assessment Report, FLUAD PAEDIATRIC,
9 - Studio Clinico in fase III per la valutazione dell'efficacia e della sicurezza e l'immunogenicità del vaccino FLUAD, 2009-2010
Tratto da: comilva.org

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Vaccini per l'Influenza tossico-nocivi
In una recente metanalisi, i ricercatori dell'Università del Minnesota (1) hanno analizzato oltre 1200 studi scientifici pubblicati dal 1936 ad oggi e sono giunti alla conclusione che il vaccino invernale, in generale, non è stato così efficace come ci si attendeva e come era propagandato, soprattutto nei riguardi della fascia di età più a rischio, quella degli ultrasessantacinquenni.
In sintesi, lo studio ci dice che il vaccino in tutti questi anni ha avuto un effetto al di sotto del livello considerato ottimale.
Inoltre, il vaccino veicola tutta una serie di eccipienti e adiuvanti i cui effetti nel tempo sono sconosciuti e che in alcuni soggetti geneticamente predisposti potrebbero generare patologie infiammatorie, allergiche e autoimmuni. Le recenti notizie sul ritiro dei vaccini non mi stupiscono affatto.

Quello dei vaccini è un mercato miliardario e spesso le aziende produttrici fanno a gara a chi esce per prima sul mercato e questo va spesso a scapito della qualità sia del prodotto che degli studi scientifici. Quest'anno le "imperfezioni" sono state trovate, si può dire la stessa cosa nei decenni passati ?

Negli USA la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata a tutte le donne in gravidanza, ma uno studio pubblicato lo scorso anno (2) mette in discussione questa pratica. Lo studio mostra che in seguito all'inoculo del vaccino si verifica un significativo aumento della PCR e altri indici di infiammazione.
Secondo gli autori "la vaccinazione causa una sensibile risposta infiammatoria che varia dal 122 al 728 %.
La maggiore variazione si è avuta a carico dell'IL6 (mediatore delle febbre e della fase acuta dell'infiammazione (.) ...siccome diverse problematiche della gravidanza, come la preelampsia e il parto pretermine sono caratterizzate da un aumentata risposta infiammatoria del sistema immunitario sarebbe bene valutare attentamente se la risposta infiammatoria della vaccinazione è sicura o no".

Inoltre, stimolare il sistema immunitario delle donne in gravidanza non è una buona idea e potrebbe aumentare il rischio di problemi di apprendimento e cognitivi nei futuri nati.
Secondo il neurochirurgo americano Dr Russel Blaylock (autore di numerosi libri e studi) è un fatto assodato nell'ambito delle neuroscienze che stimolare una risposta immunitaria durante la gravidanza aumenta il rischio di autismo e di schizofrenia e che in uno studio sui topi l'IL-6 si è dimostrato il mediatore chiave per questo effetto (3)

La risposta infiammatoria alla vaccinazione antinfluenzale può anche interessare il sistema cardiovascolare. In uno studio è stato evidenziato come dopo due settimane dall'inoculo siano ancora evidenti anormalità nella funzione endoteliale e l'ossidazione delle LDL. E' noto per altro che il rischio di infarto o di altri accidenti cardiovascolare aumenta nella prima settimana dopo un episodio di infiammazione acuta (4).

Bibliografia
1 - Osterholm MT at al, Efficacy and effectiveness of influenza vaccines: a systematic review and meta-analysis. Lancet Infect Dis. 2012 Jan;12(1):36-44.
2 - Christian LM at al Inflammatory responses to trivalent influenza virus vaccine among pregnant women. Vaccine. 2011 Nov 8;29(48):8982-7.
3 - Stephen E. P. Smith1 et al Maternal Immune Activation Alters Fetal Brain Development through Interleukin-6 JNEUROSCI.2178-07.2007.
4 - Liuba P at al Residual adverse changes in arterial endothelial function and LDL oxidation after a mild systemic inflammation induced by influenza vaccination.Ann Med. 2007;39(5):392-9.
Tratto da: dottorperuginibilli.it

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"Morini Group" di Faenza, che dal 1996 e' impegnato nel settore farmaceutico e fornisce annualmente le uova incubate per la produzione del vaccino antinfluenzale umano e dei vaccini veterinari, ha siglato in questi giorni un importante accordo con una delle maggiori aziende farmaceutiche del mondo che produrra' il vaccino per la "febbre suina" e lo distribuira' a livello internazionale, nonche' direttamente al governo americano. - AGI - Faenza, (Ra), 26 mag. 2009

AUSTRALIA, Apr. 2010: "vaccino per l'influenza stagionale sospeso perche ha prodotto 250 lesioni ad altrettanti bambini", oltre a 40 casi di epilessia.
Seasonal flu vaccinations have been suspended in Australia for all children under the age of five. The suspension comes after 23 children in Western Australia were admitted to hospitals with convulsions after receiving flu injections.
More than 250 children may have had adverse reactions to the vaccine, with symptoms including fever, vomiting and convulsions.
WA Today reports that: “Another 40 convulsion cases had been detected in the past month in children at other metropolitan hospitals ... Doctors are now working to determine how many of those children received the flu vaccine.”
Sources: WA Today April 23, 2010  -  News.com.au April 27, 2010

Vaccino per l'influenza, ritirate 300.000 dosi per gli effetti collaterali
LONDRA (UK), 01 Nov. 2011 – Ammontano a 300.000 le dosi di vaccino antinfluenzale che verranno ritirate dal mercato europeo. Il farmaco in questione, il Prefucel, in seguito alle ultime vaccinazioni, avrebbe provocato nausea, mal di testa, affaticamento e dolori muscolari, sintomi comuni anche ad altri vaccini contro l'influenza, ma non con percentuali così alte di segnalazioni.
L'allarme è stato lanciato dalla MHRA, ovvero l'agenzia per la regolamentazione dei medicinali e prodotti sanitari del Regno Unito, che ha dato disposizione di ritirare repentinamente da qualsiasi farmacia o ambulatorio medico il prodotto.
Questo per l'alta percentuale di pazienti che hanno lamentato mal di testa affaticamento e dolori muscolari, effetti collaterali comuni
anche con altri vaccini per  l’influenza, ma con percentuali di segnalazione meno elevate.
Il Prefucel era stato approvato come vaccino per l'influenza stagionale lo scorso Marzo, e una ricerca scientifica pubblicata su The Lancet ne aveva "confermato sia la validità, che la sicurezza"
Nonostante il lotto incriminato sia uno solo, è stato consigliato di non somministrare ulteriormente questo tipo di vaccino e, in caso di dubbi o particolari reazioni avverse, di rivolgersi al proprio medico curante.
Ora c'è preoccupazione di chi ha ricevuto la dose di vaccino di questo produttore, ma le autorità si affrettano a diffondere comunicati tranquillizzanti. Per chi non ha accusato alcun sintomo non c'è motivo di preoccupazione. 
Sui vaccini influenzali c'è un grande business e forti dubbi, forse sarà meglio considerare di utilizzare l'acetilsalicilico (aspirina) o la vitamina C, come hanno dimostrato i dott. Gorton e Jarvis, quale metodo più efficace dei vaccini nel prevenire l’influenza e mitigare i sintomi.
Il prodotto è stato sviluppato dall'industria farmaceutica americana Baxter Pharmaceutical, già nota per le polemiche che si innescarono a seguito alle contaminazioni del vaccino per l'influenza suina, con quello per l'influenza aviaria

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Chi ha fatto almeno 5 vaccini anti-influenzali tra il 1970 e il 1980 è 10 volte più esposto al morbo di Alzheimer di colui che ne ha subiti solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica.
Ciò è dovuto anche all'alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino per influenza contiene.
Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive, ha detto il dr. Fudenberg. Visto che i vaccini per l'influenza non hanno avuto beneficio ha raccomandato di evitarli.
Il Dr. Fudenberg ha aggiunto che i vaccini influenzali contengono molte sostanze chimiche tossiche e invece di stimolare il sistema immunitario lo rendono più debole aumentando la probabilità di essere malati con l'influenza e non solo.
Ha detto che i vaccini incidono negativamente sugli organi interni in particolare sul pancreas e l'influenza stagionale potrebbe sviluppare nelle persone con gravi malattie autoimmuni il diabete, il morbo di Addison, l'artrite, l'asma, la sindrome Guillian-Barre, l'epatite, la malattia di Lou Gehrig, il lupus e molte altre. Alcuni vaccini possono anche infliggere invalidità e dolori a vita...
Il Dr. Fudenberg ha affermato che, non vi è stata una campagna massiccia sul significato delle vaccinazioni per l'influenza e spiegare che non aveva alcun beneficio, perché il Governo Federale (americano) aveva stipulato un contratto del valore di 400 milioni dollari con la GlaxoSmithKline per la fornitura di 50,4 milioni di dosi del vaccino per l’influenza suina, di cui solo il 50% circa dello stock è stato usato.
Fonte : www.topnews.us/content/231514-world-s-leading-immunologist-condemned-flu
H. Hugh Fudenberg, MD: Curriculum Vitae : http://www.nitrf.org/cirriculum.html

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Contrordine: il vaccino contro l'influenza  non riduce i rischi di morte per gli anziani
ROMA (29 agosto 2008) 
Il vaccino per l'influenza stagionale non riduce, numeri alla mano, i rischi di decesso tra le persone anziane: è una doccia fredda, in vista della prossima stagione invernale, lo studio dei ricercatori canadesi della scuola di salute pubblica dell'università canadese dell'Alberta.

Rileggendo la letteratura scientifica sul tema, gli scienziati definiscono "esagerati" i supposti benefici della vaccinazione. E in base a una ricerca condotta su 700 anziani, la metà dei quali vaccinata e l'altra no, gli epidemiologi canadesi concludono che "ogni eventuale beneficio è di poco conto, e dunque non statisticamente significativo". "Forse frutto - ipotizzano sulle pagine dell'American journal of respiratory and critical care medicine - di altri comportamenti salutari adottati da chi ha anche deciso di vaccinarsi».

Dunque, argomentano i ricercatori, "i benefici precedentemente attribuiti al vaccino erano invece non direttamente riconducibili alla vaccinazione contro l'influenza, ma ad altri fattori non ben specificati".
E per suffragare queste affermazioni rilevano come, a fronte di percentuali di vaccinazione aumentate negli ultimi 20 anni tra il 15% e il 65% nella popolazione anziana, "ne' le percentuali di accessi in ospedale, ne' quelle di mortalità, sono proporzionalmente diminuite".

In più, rilevano gli epidemiologi canadesi, "solo il 10% dei decessi tra gli over 65 registrati in Usa durante la stagione invernale sono attribuibili all'influenza. Di conseguenza, l'affermazione secondo cui il vaccino contro l'influenza riduce la mortalità del 50% non è fondata".
Ciononostante gli scienziati suggeriscono ancora la vaccinazione per alcune categorie a rischio, per esempio per chi ha malattie respiratorie o deficit immunitari, o per i loro familiari a stretto contatto. Ma al contempo i ricercatori suggeriscono a queste stesse persone "di adottare stili di vita più salutari e accorti". Tra cui "il lavaggio frequente delle mani e lo stare alla larga da bambini malati e ospedali".

Tratto da: ilmessaggero.it
vedi:  Effetto Gregge

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Oramai le polemiche sulla validità del vaccino per l’influenza sono moltissime...
Per lo più su siti che non subiscono l’influenza economica e politica delle grosse case farmaceutiche.

Ogni tanto troviamo qualche trafiletto sui quotidiani ma ormai sono anni che la grande stampa ha accantonato questo argomento.
Non parliamo delle televisioni che non ne accennano neanche se non per reclamizzarlo...
Insomma, le notizie, quelle serie, sulla validità di questo vaccino sono poche e vanno cercate su internet.

Però qualcosa si muove...
Ad inizio inverno c’è stata la classica invasione di volantini informativi o di pubblicità varie che consigliavano la
vaccinazione praticamente a tutti.
Ora, inizi di febbraio, un trafiletto su un giornale locale, l’Eco Risveglio, di Domodossola, in provincia di Verbania, si è permesso di pubblicare un articolo che riporta le testimonianze di alcuni medici di zona.

Il fatto sconcertante è che tutti gli intervistati concordano su una cosa...
Non ci sono state diminuzioni significative dei casi di influenza, benchè il numero di
vaccinati sia aumentato rispetto all’anno scorso.

Ora mi domando in quanti giornali o notiziari locali siano comparse queste notizie ? Sicuramente
non nei media nazionali.
Valutando il fattore costi-benefici di questo
vaccino, quali sono i risultati ?
Seguendo i consigli di alcuni siti come ilnuovomondo o disinformazione.it, la validità di questo prodotto sarebbe nulla, anzi, le tracce di mercurio all’interno dei vaccini sarebbe più dannosa che altro.

Le statistiche sembrano dare ragione ha chi continua a sottolineare l’inefficacia di questa vaccinazione, il numero delle persone colpite da influenza è sempre costante e poi i ceppi virali sono in
costante mutazione e rendono inefficace il vaccino dopo poche settimane,quindi a chi credere ?
Forse solo il buon senso può essere utile, il buon senso ed una corretta informazione.
Quindi qualche ora "persa" in rete e qualche domanda in giro potrebbero farci risparmiare soldi e complicazioni, visto che questi "innocui" preparati medici hanno sempre qualche
controindicazione, talvolta anche grave.
Tratto da Internet


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Aumentato rischio di Sindrome di Guillain-Barre DOPO vaccinazione antinfluenzale
Sono stati condotti 2 studi clinici utilizzando dati di abitanti della provincia dell’Ontario, in Canada, con l’obiettivo di verificare la sicurezza della vaccinazione antinfluenzale.
Nel primo studio, l’end point era rappresentato dalla verifica dell’esistenza di un’associazione temporale tra vaccinazione antinfluenzale e successiva ospedalizzazione a causa della sindrome di Guillain-Barre.

Il secondo studio, invece, aveva come obiettivo quello di verificare se l’istituzione di un programma di immunizzazione universale contro l’influenza nell’ottobre 2000 fosse associato ad un successivo aumento di ricoveri ospedalieri per il manifestarsi della sindrome di Guillain-Barre.
Tra aprile 1992 e marzo 2004. ci sono stati in Ontario 1601 ricoveri ospedalieri per sindrome di Guillain-Barre.
In 269 pazienti, la sindrome di Guillan-Barre è stata diagnosticata entro 43 settimane dopo la vaccinazione antinfluenzale.
I dati dello studio sembrano indicare un piccolo, ma significativo aumento del rischio di ospedalizzazione per sindrome di Guillain-Barre dopo vaccinazione antinfluenzale. ( Xagena_2006 )
Juurlink DN et al, Arch Intern Med 2006; 166: 2217-2221

Nuovi casi di Sindrome di Guillain-Barre DOPO vaccinazione con Menactra
L’FDA (Food and Drug Administration) ed i CDC (Centers for Disease Control and Prevention) hanno aggiornato i dati dell’ottobre 2005 riguardo ai casi di sindrome di Guillain-Barre dopo somministrazione del vaccino coniugato meningococcico A, C, Y e W135, prodotto da Sanofi-Pasteur.
Un totale di 15 casi, confermati, di sindrome di Guillain-Barre sono stati riscontrati tra i soggetti di età compresa tra 11 e 19 anni, entro 6 settimane dalla somministrazione del vaccino Menactra.
Due ulteriori casi sono stati confermati in persone di 20 anni di età ed oltre.
I casi riportati hanno indicato un piccolo aumento del rischio di sindrome di Guillain-Barre dopo immunizzazione con Menactra, ma né l’FDA né i CDC sono in grado di definire con esattezza se Menactra aumenta il rischio di sindrome di Guillain-Barre nelle persone che vengono vaccinate con questo vaccino. ( Xagena_2006 )
Fonte. FDA, 2006

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INFLUENZA: ISRAELE SOSPENDE VACCINAZIONI DOPO LA MORTE DI 4 ANZIANI
GERUSALEMME, 22 Ott 2006 - Il ministero della sanità israeliano ha ordinato oggi la sospensione delle vaccinazioni contro l' influenza in tutto il Paese in seguito alla morte di 4 anziani, alcuni giorni dopo aver ricevuto il vaccino.
Il ministero ha cominciato esami di laboratorio del vaccino e ha chiesto anche all' azienda produttrice all' estero di compiere analoghi esami. I 4 anziani deceduti avevano ricevuto vaccino proveniente dalla stessa serie di produzione. (ANSA). XRH

SANITA': ISRAELE; DOPO 4 DECESSI, SOSPESI VACCINI INFLUENZA
GERUSALEMME, 22 Ott - Il ministero della Sanità di Israele ha ordinato la sospensione delle consegne di tutti i vaccini anti-influenzali dopo la morte di quattro persone decedute nei giorni scorsi poco dopo assunto un vaccino contro l'influenza prodotto dalla società francese Sanofi-Aventis.
"Il ministero - si legge in un comunicato ufficiale - ha ordinato oggi alle strutture sanitarie la sospensione delle consegne dei vaccini contro l'influenza, dopo il decesso di tre persone, morte alcuni giorni dopo essersi vaccinate".
Dopo la diffusione della nota, il titolare del dicastero della Sanità Yaakov Ben Yizri ha comunicato che una quarta persona è deceduta in circostanze simili.
Le vittime, di un'età compresa tra i 53 e i 75 anni, avevano assunto un farmaco prodotto da Sanofi-Aventis.
Le vaccinazioni erano avvenute in uno stesso centro ospedaliero a Kiryat Gat, nel sud del Paese.
Il ministero della Sanità israeliano ha annunciato l'avvio di una propria inchiesta e "lanciato un appello alla società produttrice del vaccino, utilizzato in numerosi altri Paesi, perchè esegua controlli nei suoi laboratori".
Secondo dati ufficiali, sono oltre 100mila gli israeliani già vaccinati quest'anno contro l'influenza.
(ANSA-AFP-REUTERS). KWZ 22-OTT-06

GERUSALEMME, 23 OTT - Il ministro della Sanita' israeliano Yaacov Ben Izri ha annunciato oggi la ripresa delle vaccinazioni antinfluenzali in tutto il Paese. Queste erano state sospese ieri, in seguito alla morte di quattro anziane persone, pochi giorni dopo la somministrazione del vaccino.
In una conferenza stampa a Gerusalemme Ben Izri ha detto che la decisione di riprendere le vaccinazioni e' stata presa dopo che tutti gli "esperti" hanno categoricamente escluso ogni legame tra i decessi e le vaccinazioni.
Ben Izri ha detto che anche l'azienda francese Sofis Aventis, produttrice del vaccino, aveva informato Israele che nessun caso di morti sospette era stato rilevato in altre parti del mondo che avevano ricevuto lo stesso tipo di vaccino fornito allo stato ebraico.
Alcune ore prima l' azienda aveva annunciato l' invio in Israele di un team di esperti per indagare sui quattro decessi.
Al tempo stesso l'azienda aveva ribadito la sua assoluta fiducia sulla qualita' del prodotto.
(ANSA). XRH 23-OTT-06 1
Mai chiedere all'oste se il suo vino e' per caso cattivo......

La forza delle Multinazionali dei vaccini 
Ripresa la vaccinazione sulla popolazione malgrado le morti degli anziani..... per i vaccinatori sono morti per caso di problemi al cuore.... ci piacerebbe sapere se hanno effettuato una autopsia e se hanno cercato le sostanze vaccinali nell'organismo e dove le hanno trovate...magari nel cervelletto.....come nella SIDS
Un fatto e' comunque certo: un morto ha avuto un problema al cuore... si e' fermato alla morte !
I vaccini NON centrano MAI e poi MAI....per i vaccinatori = che sempre sono "religiosi fondamentalisti"...

VACCINATO con il vaccino dell'Influenza, si ammala e muore di influenza !
Il presidente degli invalidi stroncato dall'epidemia nonostante in autunno si fosse vaccinato con il vaccino per l'influenza !
REGGIO EMILIA – (da il Resto del Carlino", del 30.01.2000)
Amleto Barbieri è morto alla vigilia del suo 83° compleanno. Complicanze influenzali hanno stroncato, come noto, il presidente dell'Associazione mutilati e invalidi civili all'ospedale dove era ricoverato da alcuni giorni. Barbieri avrebbe compiuto gli anni oggi. Alle esequie hanno partecipato molti amici commossi. Barbieri lascia la moglie Lucia, i figli Paride e Mauro, i nipoti. La salma è stata tumulata nel cimitero di Scandiano.
Il popolare presidente dell'Anmic, a lungo dipendente della Cassa di risparmio di Reggio, era stato colto all'improvviso dall'influenza, nonostante in autunno si fosse regolarmente vaccinato. Era in preda a febbre e tosse, per cui il medico di base gli aveva prescritto una terapia a base di antibiotici.
Nottetempo le sue condizioni si erano aggravate per cui si rendeva necessario il ricovero urgente in ospedale. In preda a polmonite e pleurite, Barbieri era stato accolto in una divisione medica dell'ospedale Spallanzani dove si era ripreso apparentemente in fretta.
Dopo qualche giorno, un improvviso peggioramento delle condizioni costringeva i medici a trasferire il paziente in un reparto chirurgico del monoblocco del S.Maria Nuova.
Qui le cure proseguivano premurose, ma il progressivo aggravamento delle condizioni dell'ammalato imponeva ben presto un nuovo trasferimento, nel reparto di rianimazione. Il cuore di Amleto Barbieri cedeva all'improvviso nella notte tra giovedì e venerdì. Lo scomparso considerava l'Anmic una sua creatura e non a torto poiché Barbieri aveva fondato l'associazione degli invalidi civili come ente di diritto pubblico.
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Il vaccino per l'influenza "inattivato", per via nasale, ha aumentato significativamente il rischio di paralisi facciale di Bell.
In Svizzera sono stati riportati 46 casi di paralisi di Bell, insorta in seguito all’assunzione per via nasale di un vaccino per l'influenzale inattivato.
La paralisi di Bell è una forma di paralisi facciale, caratterizzata da danneggiamento del 7° nervo cranico facciale.
Contrariamente ai vaccini somministrati per via parenterale, il vaccino per via nasale ha aumentato in modo significativo il rischio di paralisi di Bell ( odds ratio aggiustata, OR= 84.0 ).
Questo studio ha dimostrato che esiste una forte correlazione tra il vaccino dell’influenza inattivato, somministrato per via nasale , impiegato in Svizzera, e la paralisi di Bell. Questo vaccino non è più in uso clinico.
By Xagena2004 - Mutsch M et al, N Engl J Med 2004; 350: 896-903

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L’utilità della vaccinazione antinfluenzale nella comunità è molto modesta
La vaccinazione contro l’influenza di individui anziani è raccomandata a livello mondiale.
Uno studio coordinato dal Cochrane Vaccines Field della ASL 20 di Alessandria ha avuto come obiettivo quello di revisionare le evidenze circa l’efficacy e l’effectiveness dei vaccini anti-influenzali nei soggetti con 65 anni di età o più.
Sono stati analizzati 5 database e sono stati selezionati 5 studi randomizzati, 49 studi di coorte e 10 studi caso-controllo che valutavano l’efficacy del vaccino antinfluenzale ( riduzione dei casi confermati in laboratorio ) o l’effectiveness del vaccino contro malattie simili all’influenza ( riduzione dei casi sintomatici ).

Gli Autori hanno espresso l’efficacy o l’effectiveness del vaccino come una proporzione, utilizzando la formula VE = 1- rischio relativo ( RR ) o VE * = 1 – odds ratio ( OR ).
Sono stati analizzati i seguenti outcome: influenza, malattia simil-nfluenzale, ricovero ospedaliero, complicanze e morte.
Negli individui anziani che non vivono in comunità l’effectiveness dei vaccini contro la malattia simil-influenzle è stata del 23%, mentre non è stata osservata significatività nei confronti dell’influenza ( RR = 1.04 ).

I vaccini combinati sono stati in grado di prevenire la polmonite ( VE = 46% ), il ricovero ospedaliero ( VE = 45% ), la morte per influenza o polmonite ( VE = 42% ), ed hanno ridotto la mortalità per qualsiasi causa ( VE = 60% ).
Nei pazienti anziani che vivono nella comunità, i vaccini non sono risultati significativamente efficaci contro l’influenza ( RR = 0.19 ), la malattia simil-influenzale ( RR = 1.05 ) o la polmonite ( RR = 0.88 ).
Vaccini combinati hanno prevenuto il ricovero ospedaliero per influenza e polmonite ( VE = 26% ) e la mortalità per qualsiasi causa ( VE = 42% ).
Dopo aggiustamento per fattori confondenti, la performance vaccinale è migliorata riguardo al ricovero ospedaliero per influenza o polmonite ( VE* = 27% ), malattie respiratorie ( VE* = 22% ) e malattie cardiache ( VE* = 24% ), ed alla mortalità per qualsiasi causa ( VE* = 47% ).

Lo studio ha dimostrato che l’utilità della vaccinazione antinfluenzale nella comunità è modesta.
Nelle strutture di cura a lungo termine, la vaccinazione combinata permette invece di ridurre le complicanze.
( Xagena_2005 )
Jefferson T et al, Lancet 2005 ; 366 : 1165-1174

Commento NdR: pero alle case produttrici cio' non interessa....vogliono vendere vaccini ed immunodeprimere i soggetti da loro psicodipendenti,
in modo che si ammalino facilmente di qualsiasi altra malattia.....perche' cio' ingrossa i loro fatturati...
vedi: Contenuto dei Vaccini

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In un anno 396 vittime del vaccino (Italy)
Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali per l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta.
La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria.
Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere, nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus A/H1N1, ma non solo.
L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne (entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.
La prima dichiara di essere stata colpita da Polimiosite, subito dopo la vaccinazione per l’influenza, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.
La seconda, invece, dichiara di aver contratto una mielopatia, sempre dopo la vaccinazione per l’influenza, che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. All’inizio ha dichiarato di avvertire un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.
Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).
L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis.
Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la possibilità di contrarre la polimiosite. Una circostanza che potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma a leggere il cosiddetto “bugiardino”, ma che potrebbe tornare utile ai medici e ai medici per riflettere, quando somministrano questo genere di vaccini.

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Premessa
L'influenza è una sindrome specifica, provocata da uno specifico agente virale, appunto il virus dell'influenza (NdR: cosi' ci raccontano i medici allopati, ma le cose NON stanno cosi' !).
I sintomi dell'influenza, possono essere molto seri e persino mortali in persone che si trovano in condizioni generali di debolezza.
Sono state studiate finora due famiglie principali di influenza, il Tipo A e il Tipo B, ma ci sono molte varianti di questi virus nonché delle continue mutazioni del virus stesso. È quindi estremamente difficile poter prevedere quale sarà l'agente causale di una futura epidemia influenzale e, nello stesso tempo, è ancora più difficile produrre il corrispondente vaccino.
La costante mutazione del virus, (NdR: balle dei medici allopati) l'imprevedibilità di quale virus si manifesterà, dove e quando questo avverrà, fanno dell'intero business della vaccinazione antinfluenzale una colossale partita a poker.
(NdR: PER CUI E' impossibile CREARE un Vaccino in ANTICIPO, COME AVVIENE regolarmente e comunque ogni anno !)

Tra le credenze più diffuse, quella maggiormente nota è che chi fa la vaccinazione non prenda poi l'influenza.
Quella che noi conosciamo come influenza è in realtà una sindrome para-influenzale, con sintomi quali febbre, brividi, dolori muscolari o alle giunture, mal di testa, naso che cola e uno stato di malessere generale.
Questo tipo di malattia non ha in realtà niente a che vedere con la vera influenza, né tanto meno può essere prevenuta con una semplice vaccinazione. Così, quando un medico garantisce ai propri pazienti che non avranno l'influenza dopo aver fatto la famosa iniezione compie una vera e propria manipolazione amorale della verità: questa rappresenta la base su cui si fonda il profitto sia di quanti producono il vaccino che di quelli che lo somministrano.
A parte la manipolazione della verità, il punto fondamentale è ora quello di capire l'efficacia e la sicurezza di questo vaccino.

L'Efficacia
La mancanza di efficacia del vaccino antinfluenzale è ben descritta in uno studio olandese (1), condotto in una casa di riposo per anziani, dove a dispetto della vaccinazione di circa 2/3 della popolazione residente venne colpita da una forte influenza una percentuale pari al 49% di questi (con patologie molto critiche quali infezioni batteriche e polmoniti ed una elevata mortalità, circa il 10%). La prima importante notazione è che circa il 50% della popolazione vaccinata contrasse l'influenza, a fronte del 48% circa di quella non vaccinata. In aggiunta, la dotazione di anticorpi collegati all'influenza Tipo A era positiva nel 41% delle persone vaccinate contro il 36% di quelle non vaccinate. Questi primi dati dimostrano chiaramente che la vaccinazione non ha avuto affatto una funzione protettiva.
Ulteriori esami di laboratorio hanno confermato che mentre la formazione di anticorpi contro il vaccino rientrava nella norma, il virus causante l'influenza Tipo A non aveva praticamente reagito al vaccino nei pazienti iniettati.
Un paragone fra questo caso ed una situazione ambientale similare di un secondo ospizio (1988) dimostra come in quest'ultimo sia la patologia che la mortalità risultassero significativamente minori, rispettivamente il 37% ed il 3%. La differenza sostanziale fra i due casi era, neanche a dirlo, la mancata vaccinazione nel secondo.
L'introduzione di anticorpi in persone anziane non supera mai il 52/67% (2): Morris afferma persino che l'efficacia non supera il 20% (3).
Errori di produzione, trasporto, conservazione e distribuzione possono contribuire ad una ulteriore perdita di efficacia (4).

Sicurezza
Le domande riguardo la sicurezza dei vaccini non sono purtroppo una novità. Fin da prima del 1973, Robin scriveva che tra il 1966 ed il 1970 quasi tutti i vaccini antinfluenzali prodotti in USA erano tossici (5). Vedremo nel seguito i principali effetti collaterali riscontrati.
(I) Complicazioni neurologiche
Per diversi anni le complicazioni neurologiche di questa vaccinazione sono state semplicemente NEGATE. Nel 1966 Stuart e Harris scrivevano: - c'è una lieve evidenza che alcuni di questi disturbi, durante e dopo la malattia, siano direttamente correlabili al virus dell'influenza -. (6).
Nel 1971 Wells scriveva ancora che: - al momento non esiste la possibilità di provare o meno una relazione eziologica in questo senso -. (7).
Successivi studi condotti negli USA hanno dimostrato una relazione fra entrambi: quanto osservato durante e dopo la campagna di vaccinazione di massa con vaccino "A/New Jersey" del 1976 è stato riportato in una serie di statistiche. Gli autori hanno calcolato la frequenza delle complicazioni neurologiche rispettivamente in 1 caso su 0,7 milioni di dosi (influenza Tipo B) e in 1 caso su 1,3 milioni di dosi (influenza Tipo A): chiaramente sono stati presi in considerazione solo i casi documentati, mentre, come accade regolarmente, non tutti i casi sono stati diagnosticati e riportati correttamente. Il quadro reale è quindi ben più ampio.
La prima sindrome ad essere collegata alla vaccinazione è la paralisi di Guillaine Barrè (1977) - GBS.
Solo un anno più tardi i ricercatori scoprirono che le complicazioni neurologiche non rimanevano circoscritte a questa patologia ma, al contrario, emersero un numero considerevole di affezioni neurologiche aggiuntive. Hennessen et. al. definiscono questo insieme di sindromi come "straordinariamente ampio" e osservano che nel corso di un processo di infezione post-vaccinica non è raro che queste si manifestino in varie forma combinate.
Sebbene le prime sindromi fossero state diagnosticate dopo la campagna di vaccinazione di massa con il vaccino "A/New Jersey" le complicazioni post-vacciniche non possono essere attribuite o limitate esclusivamente a questo particolare farmaco.
Tutti i 28 casi descritti da Hennessen et. al. erano stati trattati con un vaccino che non conteneva il ceppo "A/New Jersey". Nei dati epidemiologici raccolti dagli autori di questa ricerca emerge che l'incidenza delle affezioni era significativamente alta in autunno (da settembre a novembre), 4 volte maggiore normalmente nei maschi rispetto alle femmine e in tutte le fascie di età (da 16 a 73 anni, con una media di 38,9).
L'intervallo di tempo fra la vaccinazione e i primi sintomi variava da 24 ore a 4 settimane, con una media di 11,3 giorni, (8). Prendiamo in considerazione quindi le complicazioni osservate.

Paralisi
Sindrome di Guillaine Barrè (GBS). La relazione fra vaccinazione antinfluenzale e GBS è stata dimostrata dopo la vaccinazione di massa con il vaccino "A/New Jersey", negli USA. In 11 stati, confrontando campioni di persone vaccinate e non, è emerso che in quelle vaccinate compariva la GBS in 1,55 casi su 1 milione, rispetto ai 0,17 casi su 1 milione dei non vaccinati (ben 9,11 volte più frequente). Hennessen fa riferimento ad un quadro leggermente diverso, riportando 8 casi su 1 milione nei vaccinati rispetto a 1,8 casi su 1 milione nei non vaccinati (8). Il 31% dei casi comparivano in soggetti al di sopra dei 60 anni: solo il 7% avveniva nel giro di 7 giorni dopo la vaccinazione, il 74% tra gli 8 e i 28 giorni successivi, il 14% anche dopo 9 mesi.
La maggior parte dei casi veniva quindi diagnosticata tra la 2° e la 4° settimana dopo la vaccinazione: solo casi sporadici si manifestavano dopo 9 settimane. Ehrengut e Allerdist affermano che, entro 3 settimane dalla vaccinazione, la frequenza è già superiore a 3,12 casi per milione (4), il che porterebbe il fattore di rischio al valore ragguardevole di 18,35. Gli stessi autori hanno descritto il caso di un paziente colpito da una paralisi alle estremità con un progressivo interessamento dei muscoli intercostali ed una paralisi facciale, (4).
Questo tipo di complicazioni si manifestano normalmente in individui sani non affetti da nessuna patologia in precedenza. Altri casi sono stati descritti durante un simposio IABS a Ginevra, 1977 (10)
Paralisi facciale. Questa sintomatologia si manifesta in combinazione di una GBS, (4, 8).
Paralisi delle estremità. Il caso di un uomo di 40 anni che ha sviluppato una paralisi multipla agli arti superiori, con uno stato di sofferenza particolarmente grave, atrofia dei deltoidi e ipoestasia del braccio destro, a fronte di una iniezione di antinfluenzale fatta sull'avambraccio sinistro, (4). In un altro caso, un uomo di 58 anni, abbiamo la paresi di entrambi gli arti inferiori, (4). Wells descrive a sua volta due casi di mielite trasversa, (7).

Sindrome di Landry.
Paralisi del nervo ipoglosso.
Ipoestasia
Parestesia (formicolio e torpore), (4, 8)
Nevralgie:  Nevralgia del trigemino, (8) Ischialgia (lateralizzata destra), (8) Nevralgie intercostali (dolori al petto), (8) Neuropatia sensoriale al plesso brachiale (sindrome di Personage-Turner), (8, 12, 13).
C. Meningiti. L'infezione meningea e il torcicollo, con perforazione lombare sono tutti sintomi che possono sussistere indipendentemente o come parte di una GBS, (4).
D. Encefaliti. Sono state documentate encefalomieliti ed encefalopatie in genere: un caso è stato descritto da Ehrengut e Allerdist, con iniziale perdita della vista e progressiva e completa perdita di coscienza fino alla paralisi finale, (4). Il caso descritto da Hannessen (caso 10) manifestava encefalite con disturbi centrali del N. Vestibolare, (8). Nello stesso studio troviamo anche un'encefalite (caso 13). In altri casi (20 e 21) era stata diagnosticata una meningoencefalomielite. Woods descrive un caso di encefalite in una bambina di 7 anni, 1963 (14), come Warren nel 1956 (15): altri due casi sono stati documentati nel 1962, (16).
E. Sclerosi multipla (MS). Alcuni autori descrivono una "sindrome encefalomielitica ricorrente" dopo la vaccinazione, (17, 18). Hennessen et. al. parlano di un caso simile, dove si poteva fare una diagnosi certa di MS, (8).
Una accentuazione dei sintomi è stata riscontrata in un caso su 93 pazienti affetti da MS vaccinati contro l'influenza, (19, 20).
F. Atassia. Un uomo di 34 anni, nove mesi dopo la vaccinazione, sviluppava una marcata difficoltà di deambulazione: nello stesso periodo era affetto da una polineurite sensoriale manifestatasi in coincidenza dell'iniezione stessa.. la diagnosi finale parla di Atassia degli arti inferiori, lateralizzata destra, (8).
G. Mal di testa. Forti mal di testa, (8), sono stati segnalati nelle 24 ore successive alla vaccinazione: questi sintomi suggeriscono una diagnosi di irritazione del meningeo o cervello. In questa direzione occorrerebbero ulteriori approfondimenti.
H. Disorientamento locale, (8)
I. Stato di incoscienza. Questi sintomi sono stati descritti da Stör & Mayer, (21).
J. Tremito degli arti superiori, (21)
K. Movimento automatico delle dita (mani e piedi), (21)
L. Afasia (perdita della parola)
(II) Infezioni Respiratorie
A. Bronchiti. Una forte bronchite, con febbre alta è stata riportata nel caso di un giovane di 29 anni che in un secondo momento ha sviluppato una GBS, (4).
B. Broncopolmoniti. Il caso di un uomo di 41 anni: i sintomi iniziali sono stati quelli di una parestesia alle punta delle dita. Dopo 14 giorni dalla vaccinazione è subentrata la broncopolmonite con decesso finale, (8).
(III) Problemi Gastrointestinali
A. Vomito: il caso descritto, (4), è quello di un uomo a 13 giorni dalla vaccinazione, con successiva sintomatologia paralitica.
B. Nausea, (8)
C. Incontinenza rettale, (8).
(IV) Sintomi Urinari
Disuria o paralisi della vescica: a 13 giorni dalla vaccinazione si manifestano difficoltà e fastidio nelle normali funzioni urinarie, la diagnosi parla di dilatazione della vescica. Ne segue una paralisi completa della stessa e si rende necessaria la cateterizzazione con sintomi di paralisi alle estremità, (4).
(V) Problemi Sessuali
Impotenza: diminuzione della potenza sessuale per più di 3 mesi in un paziente affetto da GBS, (4). Impotenza, (4).
(VI) ORL
A. Vertigini. Vertigini con tendenza alla caduta sulla destra, 5 giorni dopo la vaccinazione, accompagnata da encefalite, in un giovane di 18 anni, (4). Vertigini con nistagmo entro pochi minuti dalla vaccinazione, talmente forti da non far alzare da solo e rimanere in piedi un ragazzo sano di 13 anni, (4). Affezione del N. Vestibolare in combinazione con encefalite, (8).
B. Rumori di fondo alle orecchie (sibilo), (8)
C. Sordità parziale, (8)
(VII) Occhi
A. Prooptosi, (8)
B. Edema della retina, (8)
C. Diminuzione della vista (visione sfuocata), (8)
D. Diplopia, (8)
E. Nistagmo, (8)
F. Paralisi dei muscoli oculari (nervi craniali VII e IX), (8)
(VIII) Problemi Circolatori
A. Collasso, (8)
B. Decolorazione transitoria a lividi delle mani, (8)
C. Trombocitofenia allergica: in un uomo di 58 anni, 7 giorni dopo la vaccinazione.
D. Alterazioni della pressione sanguigna (abbassamento ed innalzamento), (8)
E. Angina pectoris, (8)
F. Collasso, (8). Hennessen et. al. hanno descritto alcuni casi, ciascuno su persone anziane ipo o iper-toniche, un altro in un soggetto giovane affetto da ophistotonus e fitte tonico-cloniche dopo alcuni minuti dalla vaccinazione.
(IX) Sintomi Generali
A. Febbre: in combinazione con altre sindromi, come ad es. meningite o GBS.
B. Sonnolenza: come parte di una più ampia sindrome neurologica, come ad es. una GBS, (4,8).
C. Fatica: come parte di un generale decadimento della capacità motoria e funzionale, (21).
D. Reazioni Anafilattiche: tipica in questi casi è la brevità del periodo di incubazione. Ehrengut e Allerdist hanno descritto questo tipo di reazione in un individuo allergico mezzora dopo la vaccinazione, (4). Warren ha descritto un caso in cui la reazione ha seguito di 4/5 ore l'iniezione, con febbre, coriza e broncospasmi, (15).
(X) Problemi Mentali
A. Difficoltà di pensiero, (21)
B. Perdita di iniziativa, (21)
C. Stato confusionale, (14)
D. Allucinazioni, (14).
(XI) Problemi Emozionali
Tristezza, (21).
(XII) Morte
Un uomo di 41 anni muore dopo 4 settimane dalla vaccinazione, dopo progressiva polineuropatia e broncopolmonite, (4). La morte sopraggiunge nel giro di 4 giorni, (7).
Distribuzione per fasce di età
I molti casi descritti e disponibili nella letteratura medica dimostrano che tutte le fasce di età sono suscettibili ad effetti collaterali. Particolarmente importante è la frequenza di soggetti con effetti collaterali dopo la vaccinazione a fronte di lunghi periodi precedenti (anni) in cui hanno goduto di buona salute.
Questo significa, se non altro, che la mancanza di effetti collaterali dopo una prima vaccinazione non garantisce affatto verso una seconda iniezione fatta in un periodo successivo. Nei casi di GBS dopo la vaccinazione, l'11% riguardava persone al di sotto dei 30 anni, il 58% tra i 30 e i 59 anni ed il restante 31% 60 e più anni.
Eziologia (ricerca della causa della malattia)
Diversi meccanismi possono giocare un ruolo importante nello sviluppo di una neuropatia post-vaccinica.
a) Reazione ipersensitiva del sistema nervoso: è riscontrabile in un gran numero di casi. Poser e Fowler descrivono delle similitudini fra GBS e malattie da siero.
b) Reazioni tossiche: possono aversi subito dopo l'inoculazione del paziente, anche in assenza di allergie specifiche.
c) Infezioni virali del cervello, da virus contenuti nel vaccino, (4) o da riattivazione di germi latenti, (21).
d) Attivazione di malattie autoimmunitarie latenti (chiamasi slatentizzazione), (21).
Il fatto che vaccini diversi, provenienti da case produttrici differenti, portino a complicazioni così similari fra loro, suggerisce che tali conseguenze non sono tanto un problema di impurezza del prodotto, quanto piuttosto un rischio insito in questi farmaci.
Controindicazioni
Ciascun deterioramento del sistema immunitario dovrebbe, in buona sostanza, essere considerato come una controindicazione del vaccino.
a) Allergie: specialmente alle sostanze contenute nel vaccino. Allergie alle proteine, latte di mucca, ecc., febbre da fieno. Costituzioni allergiche spesso portano a reazioni ipersensitive, (8).
b) Infezioni acute, con o senza febbre devono costituire una ragione importante per posticipare o abbandonare la vaccinazione.
c) Un danneggiamento cronico del sistema immunitario (malattie autoimmunitarie) implica un aumento dei rischi nel caso di vaccinazione.

Infezione del virus influenzale nel II e III trimestre di gravidanza
Lo studio aveva l'obiettivo di valutare se l'infezione del virus influenzale nel corso del II e III trimestre di gravidanza produceva trasmissione del virus al feto attraverso la placenta.
L'11% di 1659 donne gravide prese in considerazione sono state infettate dal virus influenzale.
I ricercatori non hanno trovato alcuna trasmissione del virus influenzale attraverso la placenta da madre a figlio. 
Tuttavia il gruppo colpito da infezione influenzale ha presentato complicanze durante la gravidanza
.
(Irving WL et al, BJOG 2000, 107: 1282-1289)
Consultare: www.e-vaccini.it - www.e-ginecologia.it
(Xagena 2000) Venerdì 3 Novembre 2000, 11:00

Commento NdR:
Ora (anno 2000) per imporlo in futuroper legge (obbligare alla vaccinazione per l'influenza), "inventeranno" un vaccino per tutte le influenze, (....fatto nel 2012) anche se e' noto che l'influenza non e' causata dai virus...e scateneranno, immettendo nelle acque sostanze tossico nocive, delle cosiddette falsamente "epidemie" di influenza nel mondo (in qualche stato) ed i mass media al loro servizio, ne parleranno come influenze mortali.....questo per spaventare la gente e per far si che si introducano leggi per l'obbligo di vaccinale.....senza resistenza.....per il business si fa questo ed altro....

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Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !

Per i Danni dei vaccini - vedi anche: http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research

vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini

Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini