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Medicina Alternativa"  
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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DANNI da VACCINO per l'INFLUENZA 
Influenza AVIARIA 3
   +   Influenza AVIARIA  2  +  Micoplasma  +  Catarro e Tosse, Otiti, Raffreddore
Influenza UMANA  +  Influenza Spagnola +  Comunicato AVIARIA  +  Aviaria Strana Storia
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
Influenza Aviaria  +  Vaccini sicuri ? NO !  +  Influenza Spagnola  +  Contenuto dei Vaccini
 la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  Meningite dai vaccini
 
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari+  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino
Esami indispensabili, prima di vaccinare

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


INFLUENZA: INDAGINE, SOLO UN MEDICO SU QUATTRO SI VACCINA
[27.03.2006]
Solo un medico su quattro decide di vaccinarsi contro l'influenza. E' quanto risulta da una indagine condotta dall' istituto di virologia dell' università di Milano, presentata a un convegno a San Marino sui sistemi sanitari e l' innovazione. A 1.150 farmacisti, medici e infermieri sono stati consegnati dei questionari lo scorso autunno per comprendere il loro comportamento in vista della stagione vaccinale. Gli italiani che quest' anno si sono vaccinati sono stati più che nel passato: 16,5 milioni contro i 12 dello scorso anno. Il questionario ha chiesto a medici, farmacisti e infermieri se erano a conoscenza dei rischi dell' influenza stagionale. I più informati si sono dimostrati i medici (80%), seguiti dai farmacisti e infermieri (per entrambi il 60%-70% circa). I più convinti sull' efficacia del vaccino sono stati i farmacisti: 90% contro il 70% delle altre due categorie. Ma a scegliere la vaccinazione sono state percentuali molto più piccole: solo il 25% dei medici, che peraltro hanno consigliato nel 70% dei casi la vaccinazione ai propri pazienti, e il 20% di farmacisti e infermieri.
By BR/ARS

Commento NdR: chissa' perche' ?, ma perche' sanno che il vaccino non serve a prevenire, anzi producendo maggiore sensibilita' perche' immunodeprime l'organismo, il corpo e' piu' facilmente soggetto alle varie malattie ..!
vedi: Contenuto dei Vaccini

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Aumentato rischio di Sindrome di Guillain-Barre dopo vaccinazione antinfluenzale
Sono stati condotti 2 studi clinici utilizzando dati di abitanti della provincia dell’Ontario, in Canada, con l’obiettivo di verificare la sicurezza della vaccinazione antinfluenzale.
Nel primo studio, l’end point era rappresentato dalla verifica dell’esistenza di un’associazione temporale tra vaccinazione antinfluenzale e successiva ospedalizzazione a causa della sindrome di Guillain-Barre.

Il secondo studio, invece, aveva come obiettivo quello di verificare se l’istituzione di un programma di immunizzazione universale contro l’influenza nell’ottobre 2000 fosse associato ad un successivo aumento di ricoveri ospedalieri per il manifestarsi della sindrome di Guillain-Barre.
Tra aprile 1992 e marzo 2004. ci sono stati in Ontario 1601 ricoveri ospedalieri per sindrome di Guillain-Barre.
In 269 pazienti, la sindrome di Guillan-Barre è stata diagnosticata entro 43 settimane dopo la vaccinazione antinfluenzale.
I dati dello studio sembrano indicare un piccolo, ma significativo aumento del rischio di ospedalizzazione per sindrome di Guillain-Barre dopo vaccinazione antinfluenzale. ( Xagena_2006 )
Juurlink DN et al, Arch Intern Med 2006; 166: 2217-2221

Nuovi casi di Sindrome di Guillain-Barre dopo vaccinazione con Menactra

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ed i CDC ( Centers for Disease Control and Prevention ) hanno aggiornato i dati dell’ottobre 2005 riguardo ai casi di sindrome di Guillain-Barre dopo somministrazione del vaccino coniugato meningococcico A, C, Y e W135, prodotto da Sanofi-Pasteur.
Un totale di 15 casi, confermati, di sindrome di Guillain-Barre sono stati riscontrati tra i soggetti di età compresa tra 11 e 19 anni, entro 6 settimane dalla somministrazione del vaccino Menactra.
Due ulteriori casi sono stati confermati in persone di 20 anni di età ed oltre.
I casi riportati hanno indicato un piccolo aumento del rischio di sindrome di Guillain-Barre dopo immunizzazione con Menactra, ma né l’FDA né i CDC sono in grado di definire con esattezza se Menactra aumenta il rischio di sindrome di Guillain-Barre nelle persone che vengono vaccinate con questo vaccino. ( Xagena_2006 )
Fonte. FDA, 2006

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INFLUENZA: ISRAELE SOSPENDE VACCINAZIONI DOPO LA MORTE DI 4 ANZIANI
GERUSALEMME, 22 OTT - Il ministero della sanità israeliano ha ordinato oggi la sospensione delle vaccinazioni contro l' influenza in tutto il Paese in seguito alla morte di 4 anziani, alcuni giorni dopo aver ricevuto il vaccino.
Il ministero ha cominciato esami di laboratorio del vaccino e ha chiesto anche all' azienda produttrice all' estero di compiere analoghi esami. I 4 anziani deceduti avevano ricevuto vaccino proveniente dalla stessa serie di produzione. (ANSA). XRH

SANITA': ISRAELE; DOPO 4 DECESSI, SOSPESI VACCINI INFLUENZA
GERUSALEMME, 22 OTT - Il ministero della Sanità di Israele ha ordinato la sospensione delle consegne di tutti i vaccini anti-influenzali dopo la morte di quattro persone decedute nei giorni scorsi poco dopo assunto un vaccino contro l'influenza prodotto dalla società francese Sanofi-Aventis.
"Il ministero - si legge in un comunicato ufficiale - ha ordinato oggi alle strutture sanitarie la sospensione delle consegne dei vaccini contro l'influenza, dopo il decesso di tre persone, morte alcuni giorni dopo essersi vaccinate".
Dopo la diffusione della nota, il titolare del dicastero della Sanità Yaakov Ben Yizri ha comunicato che una quarta persona è deceduta in circostanze simili.
Le vittime, di un'età compresa tra i 53 e i 75 anni, avevano assunto un farmaco prodotto da Sanofi-Aventis.
Le vaccinazioni erano avvenute in uno stesso centro ospedaliero a Kiryat Gat, nel sud del Paese.
Il ministero della Sanità israeliano ha annunciato l'avvio di una propria inchiesta e "lanciato un appello alla società produttrice del vaccino, utilizzato in numerosi altri Paesi, perchè esegua controlli nei suoi laboratori".
Secondo dati ufficiali, sono oltre 100mila gli israeliani già vaccinati quest'anno contro l'influenza.
(ANSA-AFP-REUTERS). KWZ 22-OTT-06

GERUSALEMME, 23 OTT - Il ministro della Sanita' israeliano Yaacov Ben Izri ha annunciato oggi la ripresa delle vaccinazioni antinfluenzali in tutto il Paese. Queste erano state sospese ieri, in seguito alla morte di quattro anziane persone, pochi giorni dopo la somministrazione del vaccino.
In una conferenza stampa a Gerusalemme Ben Izri ha detto che la decisione di riprendere le vaccinazioni e' stata presa dopo che tutti gli "esperti" hanno categoricamente escluso ogni legame tra i decessi e le vaccinazioni.
Ben Izri ha detto che anche l'azienda francese Sofis Aventis, produttrice del vaccino, aveva informato Israele che nessun caso di morti sospette era stato rilevato in altre parti del mondo che avevano ricevuto lo stesso tipo di vaccino fornito allo stato ebraico.
Alcune ore prima l' azienda aveva annunciato l' invio in Israele di un team di esperti per indagare sui quattro decessi.
Al tempo stesso l'azienda aveva ribadito la sua assoluta fiducia sulla qualita' del prodotto.
(ANSA). XRH 23-OTT-06 1
Mai chiedere all'oste se il suo vino e' per caso cattivo......

La forza delle Multinazionali dei vaccini 
Ripresa la vaccinazione sulla popolazione malgrado le morti degli anziani..... per i vaccinatori sono morti per caso di problemi al cuore.... ci piacerebbe sapere se hanno effettuato una autopsia e se hanno cercato le sostanze vaccinali nell'organismo e dove le hanno trovate...magari nel cervelletto.....come nella SIDS
Un fatto e' comunque certo: un morto ha avuto un problema al cuore... si e' fermato alla morte !
I vaccini NON centrano MAI e poi MAI....per i vaccinatori = che sempre sono "religiosi fondamentalisti"...

VACCINATO con il vaccino dell'Influenza, si ammala e muore di influenza !
Il presidente degli invalidi stroncato dall'epidemia nonostante in autunno si fosse vaccinato con il vaccino per l'influenza !
REGGIO EMILIA – (da il Resto del Carlino", del 30.01.2000)
Amleto Barbieri è morto alla vigilia del suo 83° compleanno. Complicanze influenzali hanno stroncato, come noto, il presidente dell'Associazione mutilati e invalidi civili all'ospedale dove era ricoverato da alcuni giorni. Barbieri avrebbe compiuto gli anni oggi. Alle esequie hanno partecipato molti amici commossi. Barbieri lascia la moglie Lucia, i figli Paride e Mauro, i nipoti. La salma è stata tumulata nel cimitero di Scandiano.
Il popolare presidente dell'Anmic, a lungo dipendente della Cassa di risparmio di Reggio, era stato colto all'improvviso dall'influenza, nonostante in autunno si fosse regolarmente vaccinato. Era in preda a febbre e tosse, per cui il medico di base gli aveva prescritto una terapia a base di antibiotici.
Nottetempo le sue condizioni si erano aggravate per cui si rendeva necessario il ricovero urgente in ospedale. In preda a polmonite e pleurite, Barbieri era stato accolto in una divisione medica dell'ospedale Spallanzani dove si era ripreso apparentemente in fretta.
Dopo qualche giorno, un improvviso peggioramento delle condizioni costringeva i medici a trasferire il paziente in un reparto chirurgico del monoblocco del S.Maria Nuova.
Qui le cure proseguivano premurose, ma il progressivo aggravamento delle condizioni dell'ammalato imponeva ben presto un nuovo trasferimento, nel reparto di rianimazione. Il cuore di Amleto Barbieri cedeva all'improvviso nella notte tra giovedì e venerdì. Lo scomparso considerava l'Anmic una sua creatura e non a torto poiché Barbieri aveva fondato l'associazione degli invalidi civili come ente di diritto pubblico.
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Il vaccino per l'influenza "inattivato", per via nasale, ha aumentato significativamente il rischio di paralisi facciale di Bell.
In Svizzera sono stati riportati 46 casi di paralisi di Bell, insorta in seguito all’assunzione per via nasale di un vaccino per l'influenzale inattivato.
La paralisi di Bell è una forma di paralisi facciale, caratterizzata da danneggiamento del 7° nervo cranico facciale.
Contrariamente ai vaccini somministrati per via parenterale, il vaccino per via nasale ha aumentato in modo significativo il rischio di paralisi di Bell ( odds ratio aggiustata, OR= 84.0 ).
Questo studio ha dimostrato che esiste una forte correlazione tra il vaccino dell’influenza inattivato, somministrato per via nasale , impiegato in Svizzera, e la paralisi di Bell. Questo vaccino non è più in uso clinico.
By Xagena2004 - Mutsch M et al, N Engl J Med 2004; 350: 896-903

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L’utilità della vaccinazione antinfluenzale nella comunità è molto modesta

La vaccinazione contro l’influenza di individui anziani è raccomandata a livello mondiale.
Uno studio coordinato dal Cochrane Vaccines Field della ASL 20 di Alessandria ha avuto come obiettivo quello di revisionare le evidenze circa l’efficacy e l’effectiveness dei vaccini anti-influenzali nei soggetti con 65 anni di età o più.
Sono stati analizzati 5 database e sono stati selezionati 5 studi randomizzati, 49 studi di coorte e 10 studi caso-controllo che valutavano l’efficacy del vaccino antinfluenzale ( riduzione dei casi confermati in laboratorio ) o l’effectiveness del vaccino contro malattie simili all’influenza ( riduzione dei casi sintomatici ).

Gli Autori hanno espresso l’efficacy o l’effectiveness del vaccino come una proporzione, utilizzando la formula VE = 1- rischio relativo ( RR ) o VE * = 1 – odds ratio ( OR ).
Sono stati analizzati i seguenti outcome: influenza, malattia simil-nfluenzale, ricovero ospedaliero, complicanze e morte.
Negli individui anziani che non vivono in comunità l’effectiveness dei vaccini contro la malattia simil-influenzle è stata del 23%, mentre non è stata osservata significatività nei confronti dell’influenza ( RR = 1.04 ).

I vaccini combinati sono stati in grado di prevenire la polmonite ( VE = 46% ), il ricovero ospedaliero ( VE = 45% ), la morte per influenza o polmonite ( VE = 42% ), ed hanno ridotto la mortalità per qualsiasi causa ( VE = 60% ).
Nei pazienti anziani che vivono nella comunità, i vaccini non sono risultati significativamente efficaci contro l’influenza ( RR = 0.19 ), la malattia simil-influenzale ( RR = 1.05 ) o la polmonite ( RR = 0.88 ).
Vaccini combinati hanno prevenuto il ricovero ospedaliero per influenza e polmonite ( VE = 26% ) e la mortalità per qualsiasi causa ( VE = 42% ).
Dopo aggiustamento per fattori confondenti, la performance vaccinale è migliorata riguardo al ricovero ospedaliero per influenza o polmonite ( VE* = 27% ), malattie respiratorie ( VE* = 22% ) e malattie cardiache ( VE* = 24% ), ed alla mortalità per qualsiasi causa ( VE* = 47% ).

Lo studio ha dimostrato che l’utilità della vaccinazione antinfluenzale nella comunità è modesta.
Nelle strutture di cura a lungo termine, la vaccinazione combinata permette invece di ridurre le complicanze.
( Xagena_2005 )
Jefferson T et al, Lancet 2005 ; 366 : 1165-1174

Commento NdR: pero alle case produttrici cio' non interessa....vogliono vendere vaccini ed immunodeprimere i soggetti da loro psicodipendenti,
in modo che si ammalino facilmente di qualsiasi altra malattia.....perche' cio' ingrossa i loro fatturati...
vedi: Contenuto dei Vaccini

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Premessa
L'influenza è una sindrome specifica, provocata da uno specifico agente virale, appunto il virus dell'influenza (NdR: cosi' ci raccontano i medici allopati, ma le cose NON stanno cosi' !).
I sintomi dell'influenza, possono essere molto seri e persino mortali in persone che si trovano in condizioni generali di debolezza.
Sono state studiate finora due famiglie principali di influenza, il Tipo A e il Tipo B, ma ci sono molte varianti di questi virus nonché delle continue mutazioni del virus stesso. È quindi estremamente difficile poter prevedere quale sarà l'agente causale di una futura epidemia influenzale e, nello stesso tempo, è ancora più difficile produrre il corrispondente vaccino.
La costante mutazione del virus, (NdR: balle dei medici allopati) l'imprevedibilità di quale virus si manifesterà, dove e quando questo avverrà, fanno dell'intero business della vaccinazione antinfluenzale una colossale partita a poker.
(NdR: PER CUI E' impossibile CREARE un Vaccino in ANTICIPO, COME AVVIENE regolarmente e comunque ogni anno !)

Tra le credenze più diffuse, quella maggiormente nota è che chi fa la vaccinazione non prenda poi l'influenza.
Quella che noi conosciamo come influenza è in realtà una sindrome para-influenzale, con sintomi quali febbre, brividi, dolori muscolari o alle giunture, mal di testa, naso che cola e uno stato di malessere generale.
Questo tipo di malattia non ha in realtà niente a che vedere con la vera influenza, né tanto meno può essere prevenuta con una semplice vaccinazione. Così, quando un medico garantisce ai propri pazienti che non avranno l'influenza dopo aver fatto la famosa iniezione compie una vera e propria manipolazione amorale della verità: questa rappresenta la base su cui si fonda il profitto sia di quanti producono il vaccino che di quelli che lo somministrano.
A parte la manipolazione della verità, il punto fondamentale è ora quello di capire l'efficacia e la sicurezza di questo vaccino.

L'Efficacia
La mancanza di efficacia del vaccino antinfluenzale è ben descritta in uno studio olandese (1), condotto in una casa di riposo per anziani, dove a dispetto della vaccinazione di circa 2/3 della popolazione residente venne colpita da una forte influenza una percentuale pari al 49% di questi (con patologie molto critiche quali infezioni batteriche e polmoniti ed una elevata mortalità, circa il 10%). La prima importante notazione è che circa il 50% della popolazione vaccinata contrasse l'influenza, a fronte del 48% circa di quella non vaccinata. In aggiunta, la dotazione di anticorpi collegati all'influenza Tipo A era positiva nel 41% delle persone vaccinate contro il 36% di quelle non vaccinate. Questi primi dati dimostrano chiaramente che la vaccinazione non ha avuto affatto una funzione protettiva.
Ulteriori esami di laboratorio hanno confermato che mentre la formazione di anticorpi contro il vaccino rientrava nella norma, il virus causante l'influenza Tipo A non aveva praticamente reagito al vaccino nei pazienti iniettati.
Un paragone fra questo caso ed una situazione ambientale similare di un secondo ospizio (1988) dimostra come in quest'ultimo sia la patologia che la mortalità risultassero significativamente minori, rispettivamente il 37% ed il 3%. La differenza sostanziale fra i due casi era, neanche a dirlo, la mancata vaccinazione nel secondo.
L'introduzione di anticorpi in persone anziane non supera mai il 52/67% (2): Morris afferma persino che l'efficacia non supera il 20% (3).
Errori di produzione, trasporto, conservazione e distribuzione possono contribuire ad una ulteriore perdita di efficacia (4).

Sicurezza
Le domande riguardo la sicurezza dei vaccini non sono purtroppo una novità. Fin da prima del 1973, Robin scriveva che tra il 1966 ed il 1970 quasi tutti i vaccini antinfluenzali prodotti in USA erano tossici (5). Vedremo nel seguito i principali effetti collaterali riscontrati.
(I) Complicazioni neurologiche
Per diversi anni le complicazioni neurologiche di questa vaccinazione sono state semplicemente NEGATE. Nel 1966 Stuart e Harris scrivevano: - c'è una lieve evidenza che alcuni di questi disturbi, durante e dopo la malattia, siano direttamente correlabili al virus dell'influenza -. (6).
Nel 1971 Wells scriveva ancora che: - al momento non esiste la possibilità di provare o meno una relazione eziologica in questo senso -. (7).
Successivi studi condotti negli USA hanno dimostrato una relazione fra entrambi: quanto osservato durante e dopo la campagna di vaccinazione di massa con vaccino "A/New Jersey" del 1976 è stato riportato in una serie di statistiche. Gli autori hanno calcolato la frequenza delle complicazioni neurologiche rispettivamente in 1 caso su 0,7 milioni di dosi (influenza Tipo B) e in 1 caso su 1,3 milioni di dosi (influenza Tipo A): chiaramente sono stati presi in considerazione solo i casi documentati, mentre, come accade regolarmente, non tutti i casi sono stati diagnosticati e riportati correttamente. Il quadro reale è quindi ben più ampio.
La prima sindrome ad essere collegata alla vaccinazione è la paralisi di Guillaine Barrè (1977) - GBS.
Solo un anno più tardi i ricercatori scoprirono che le complicazioni neurologiche non rimanevano circoscritte a questa patologia ma, al contrario, emersero un numero considerevole di affezioni neurologiche aggiuntive. Hennessen et. al. definiscono questo insieme di sindromi come "straordinariamente ampio" e osservano che nel corso di un processo di infezione post-vaccinica non è raro che queste si manifestino in varie forma combinate.
Sebbene le prime sindromi fossero state diagnosticate dopo la campagna di vaccinazione di massa con il vaccino "A/New Jersey" le complicazioni post-vacciniche non possono essere attribuite o limitate esclusivamente a questo particolare farmaco.
Tutti i 28 casi descritti da Hennessen et. al. erano stati trattati con un vaccino che non conteneva il ceppo "A/New Jersey". Nei dati epidemiologici raccolti dagli autori di questa ricerca emerge che l'incidenza delle affezioni era significativamente alta in autunno (da settembre a novembre), 4 volte maggiore normalmente nei maschi rispetto alle femmine e in tutte le fascie di età (da 16 a 73 anni, con una media di 38,9).
L'intervallo di tempo fra la vaccinazione e i primi sintomi variava da 24 ore a 4 settimane, con una media di 11,3 giorni, (8). Prendiamo in considerazione quindi le complicazioni osservate.

Paralisi
Sindrome di Guillaine Barrè (GBS). La relazione fra vaccinazione antinfluenzale e GBS è stata dimostrata dopo la vaccinazione di massa con il vaccino "A/New Jersey", negli USA. In 11 stati, confrontando campioni di persone vaccinate e non, è emerso che in quelle vaccinate compariva la GBS in 1,55 casi su 1 milione, rispetto ai 0,17 casi su 1 milione dei non vaccinati (ben 9,11 volte più frequente). Hennessen fa riferimento ad un quadro leggermente diverso, riportando 8 casi su 1 milione nei vaccinati rispetto a 1,8 casi su 1 milione nei non vaccinati (8). Il 31% dei casi comparivano in soggetti al di sopra dei 60 anni: solo il 7% avveniva nel giro di 7 giorni dopo la vaccinazione, il 74% tra gli 8 e i 28 giorni successivi, il 14% anche dopo 9 mesi.
La maggior parte dei casi veniva quindi diagnosticata tra la 2° e la 4° settimana dopo la vaccinazione: solo casi sporadici si manifestavano dopo 9 settimane. Ehrengut e Allerdist affermano che, entro 3 settimane dalla vaccinazione, la frequenza è già superiore a 3,12 casi per milione (4), il che porterebbe il fattore di rischio al valore ragguardevole di 18,35. Gli stessi autori hanno descritto il caso di un paziente colpito da una paralisi alle estremità con un progressivo interessamento dei muscoli intercostali ed una paralisi facciale, (4).
Questo tipo di complicazioni si manifestano normalmente in individui sani non affetti da nessuna patologia in precedenza. Altri casi sono stati descritti durante un simposio IABS a Ginevra, 1977 (10)
Paralisi facciale. Questa sintomatologia si manifesta in combinazione di una GBS, (4, 8).
Paralisi delle estremità. Il caso di un uomo di 40 anni che ha sviluppato una paralisi multipla agli arti superiori, con uno stato di sofferenza particolarmente grave, atrofia dei deltoidi e ipoestasia del braccio destro, a fronte di una iniezione di antinfluenzale fatta sull'avambraccio sinistro, (4). In un altro caso, un uomo di 58 anni, abbiamo la paresi di entrambi gli arti inferiori, (4). Wells descrive a sua volta due casi di mielite trasversa, (7).

Sindrome di Landry.
Paralisi del nervo ipoglosso.
Ipoestasia
Parestesia (formicolio e torpore), (4, 8)
Nevralgie:  Nevralgia del trigemino, (8) Ischialgia (lateralizzata destra), (8) Nevralgie intercostali (dolori al petto), (8) Neuropatia sensoriale al plesso brachiale (sindrome di Personage-Turner), (8, 12, 13).
C. Meningiti. L'infezione meningea e il torcicollo, con perforazione lombare sono tutti sintomi che possono sussistere indipendentemente o come parte di una GBS, (4).
D. Encefaliti. Sono state documentate encefalomieliti ed encefalopatie in genere: un caso è stato descritto da Ehrengut e Allerdist, con iniziale perdita della vista e progressiva e completa perdita di coscienza fino alla paralisi finale, (4). Il caso descritto da Hannessen (caso 10) manifestava encefalite con disturbi centrali del N. Vestibolare, (8). Nello stesso studio troviamo anche un'encefalite (caso 13). In altri casi (20 e 21) era stata diagnosticata una meningoencefalomielite. Woods descrive un caso di encefalite in una bambina di 7 anni, 1963 (14), come Warren nel 1956 (15): altri due casi sono stati documentati nel 1962, (16).
E. Sclerosi multipla (MS). Alcuni autori descrivono una "sindrome encefalomielitica ricorrente" dopo la vaccinazione, (17, 18). Hennessen et. al. parlano di un caso simile, dove si poteva fare una diagnosi certa di MS, (8).
Una accentuazione dei sintomi è stata riscontrata in un caso su 93 pazienti affetti da MS vaccinati contro l'influenza, (19, 20).
F. Atassia. Un uomo di 34 anni, nove mesi dopo la vaccinazione, sviluppava una marcata difficoltà di deambulazione: nello stesso periodo era affetto da una polineurite sensoriale manifestatasi in coincidenza dell'iniezione stessa.. la diagnosi finale parla di Atassia degli arti inferiori, lateralizzata destra, (8).
G. Mal di testa. Forti mal di testa, (8), sono stati segnalati nelle 24 ore successive alla vaccinazione: questi sintomi suggeriscono una diagnosi di irritazione del meningeo o cervello. In questa direzione occorrerebbero ulteriori approfondimenti.
H. Disorientamento locale, (8)
I. Stato di incoscienza. Questi sintomi sono stati descritti da Stör & Mayer, (21).
J. Tremito degli arti superiori, (21)
K. Movimento automatico delle dita (mani e piedi), (21)
L. Afasia (perdita della parola)
(II) Infezioni Respiratorie
A. Bronchiti. Una forte bronchite, con febbre alta è stata riportata nel caso di un giovane di 29 anni che in un secondo momento ha sviluppato una GBS, (4).
B. Broncopolmoniti. Il caso di un uomo di 41 anni: i sintomi iniziali sono stati quelli di una parestesia alle punta delle dita. Dopo 14 giorni dalla vaccinazione è subentrata la broncopolmonite con decesso finale, (8).
(III) Problemi Gastrointestinali
A. Vomito: il caso descritto, (4), è quello di un uomo a 13 giorni dalla vaccinazione, con successiva sintomatologia paralitica.
B. Nausea, (8)
C. Incontinenza rettale, (8).
(IV) Sintomi Urinari
Disuria o paralisi della vescica: a 13 giorni dalla vaccinazione si manifestano difficoltà e fastidio nelle normali funzioni urinarie, la diagnosi parla di dilatazione della vescica. Ne segue una paralisi completa della stessa e si rende necessaria la cateterizzazione con sintomi di paralisi alle estremità, (4).
(V) Problemi Sessuali
Impotenza: diminuzione della potenza sessuale per più di 3 mesi in un paziente affetto da GBS, (4). Impotenza, (4).
(VI) ORL
A. Vertigini. Vertigini con tendenza alla caduta sulla destra, 5 giorni dopo la vaccinazione, accompagnata da encefalite, in un giovane di 18 anni, (4). Vertigini con nistagmo entro pochi minuti dalla vaccinazione, talmente forti da non far alzare da solo e rimanere in piedi un ragazzo sano di 13 anni, (4). Affezione del N. Vestibolare in combinazione con encefalite, (8).
B. Rumori di fondo alle orecchie (sibilo), (8)
C. Sordità parziale, (8)
(VII) Occhi
A. Prooptosi, (8)
B. Edema della retina, (8)
C. Diminuzione della vista (visione sfuocata), (8)
D. Diplopia, (8)
E. Nistagmo, (8)
F. Paralisi dei muscoli oculari (nervi craniali VII e IX), (8)
(VIII) Problemi Circolatori
A. Collasso, (8)
B. Decolorazione transitoria a lividi delle mani, (8)
C. Trombocitofenia allergica: in un uomo di 58 anni, 7 giorni dopo la vaccinazione.
D. Alterazioni della pressione sanguigna (abbassamento ed innalzamento), (8)
E. Angina pectoris, (8)
F. Collasso, (8). Hennessen et. al. hanno descritto alcuni casi, ciascuno su persone anziane ipo o iper-toniche, un altro in un soggetto giovane affetto da ophistotonus e fitte tonico-cloniche dopo alcuni minuti dalla vaccinazione.
(IX) Sintomi Generali
A. Febbre: in combinazione con altre sindromi, come ad es. meningite o GBS.
B. Sonnolenza: come parte di una più ampia sindrome neurologica, come ad es. una GBS, (4,8).
C. Fatica: come parte di un generale decadimento della capacità motoria e funzionale, (21).
D. Reazioni Anafilattiche: tipica in questi casi è la brevità del periodo di incubazione. Ehrengut e Allerdist hanno descritto questo tipo di reazione in un individuo allergico mezzora dopo la vaccinazione, (4). Warren ha descritto un caso in cui la reazione ha seguito di 4/5 ore l'iniezione, con febbre, coriza e broncospasmi, (15).
(X) Problemi Mentali
A. Difficoltà di pensiero, (21)
B. Perdita di iniziativa, (21)
C. Stato confusionale, (14)
D. Allucinazioni, (14).
(XI) Problemi Emozionali
Tristezza, (21).
(XII) Morte
Un uomo di 41 anni muore dopo 4 settimane dalla vaccinazione, dopo progressiva polineuropatia e broncopolmonite, (4). La morte sopraggiunge nel giro di 4 giorni, (7).
Distribuzione per fasce di età
I molti casi descritti e disponibili nella letteratura medica dimostrano che tutte le fasce di età sono suscettibili ad effetti collaterali. Particolarmente importante è la frequenza di soggetti con effetti collaterali dopo la vaccinazione a fronte di lunghi periodi precedenti (anni) in cui hanno goduto di buona salute.
Questo significa, se non altro, che la mancanza di effetti collaterali dopo una prima vaccinazione non garantisce affatto verso una seconda iniezione fatta in un periodo successivo. Nei casi di GBS dopo la vaccinazione, l'11% riguardava persone al di sotto dei 30 anni, il 58% tra i 30 e i 59 anni ed il restante 31% 60 e più anni.
Eziologia (ricerca della causa della malattia)
Diversi meccanismi possono giocare un ruolo importante nello sviluppo di una neuropatia post-vaccinica.
a) Reazione ipersensitiva del sistema nervoso: è riscontrabile in un gran numero di casi. Poser e Fowler descrivono delle similitudini fra GBS e malattie da siero.
b) Reazioni tossiche: possono aversi subito dopo l'inoculazione del paziente, anche in assenza di allergie specifiche.
c) Infezioni virali del cervello, da virus contenuti nel vaccino, (4) o da riattivazione di germi latenti, (21).
d) Attivazione di malattie autoimmunitarie latenti (chiamasi slatentizzazione), (21).
Il fatto che vaccini diversi, provenienti da case produttrici differenti, portino a complicazioni così similari fra loro, suggerisce che tali conseguenze non sono tanto un problema di impurezza del prodotto, quanto piuttosto un rischio insito in questi farmaci.
Controindicazioni
Ciascun deterioramento del sistema immunitario dovrebbe, in buona sostanza, essere considerato come una controindicazione del vaccino.
a) Allergie: specialmente alle sostanze contenute nel vaccino. Allergie alle proteine, latte di mucca, ecc., febbre da fieno. Costituzioni allergiche spesso portano a reazioni ipersensitive, (8).
b) Infezioni acute, con o senza febbre devono costituire una ragione importante per posticipare o abbandonare la vaccinazione.
c) Un danneggiamento cronico del sistema immunitario (malattie autoimmunitarie) implica un aumento dei rischi nel caso di vaccinazione.

Infezione del virus influenzale nel II e III trimestre di gravidanza
Lo studio aveva l'obiettivo di valutare se l'infezione del virus influenzale nel corso del II e III trimestre di gravidanza produceva trasmissione del virus al feto attraverso la placenta.
L'11% di 1659 donne gravide prese in considerazione sono state infettate dal virus influenzale.
I ricercatori non hanno trovato alcuna trasmissione del virus influenzale attraverso la placenta da madre a figlio. 
Tuttavia il gruppo colpito da infezione influenzale ha presentato complicanze durante la gravidanza
.
(Irving WL et al, BJOG 2000, 107: 1282-1289)
Consultare: www.e-vaccini.it - www.e-ginecologia.it
(Xagena 2000) Venerdì 3 Novembre 2000, 11:00

Commento NdR:
Ora per imporlo per legge (obbligare alla vaccinazione per l'influenza) "inventeranno" un vaccino per tutte le influenze e scateneranno delle epidemie di influenza nel mondo ed i mass media al loro servizio, ne parleranno come influenze mortali.....questo per spaventare la gente e per far si che si introducano leggi per l'obbligo di vaccinale.....senza resistenza.....per il bussines si fa questo ed altro....

Bibliografia

1. Beyer, W.E.P.; et. al. Influenza-epidemie in een verpleeghuis door een virus dat niet in het vaccin was opgenomen. Ned Tijdschr Geneeskd, 1993; 137/39:1973-7
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6. Stuart-Harris, C.H.; BMJ, 1966; 149:1(1966)217

7. Wells, C.E.C.; BMJ, 1971/2:755

8. Hennessen, W.; Jacob, H.; Quast, U.; Neurologische Affektionen nach Influenza - Impfung. Der Nervenarzt, 1978; 49/90-96

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10. Bryan, J.; Noble, G.R.; Guillain-Barré Syndrome after administration of killed vaccines. Genf: Ref: IABS Symposium on Influenza Immunization 1.6-4.6.1977

11. Felix, J.K.; Schwartz, R.H.; Myers, G.J.; Isolated Hypoglossal Nerve Paralysis Following Influenza Vaccination. Amer. J. Dis. Child., 1976; 130/1:82-3

12. Furlow, T.W.; Neuropathy after Influenza Vaccination. Lancet, 1977; i: 253
13. Schumm, F.; Neurologische Komplikationen nach Grippe-Impfung. Fragen aus der Praxis. Dtsch med Wschr, 1976; 101/18:720-21

14. Woods, C.A.; Ellison, G.W.; Encephalopathy following Influenza Immunization. J. Pediat., 1964; 65,5:745-8
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17. Miller, H.; Cendrowski, W.; Schapira, K.; Multiple Sclerosis and Vaccinations. BMJ 1967;April 22: 210-3
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19. Sibley, W.; Foley, J.; Infection and Immunization in Multiple Sclerosis. Ann Ac Sci fenn , 1965; A 122:457-68
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21. Stöhr, M.; Mayer, K.; Neurologische Erkrankungen nach Grippeschutzimpfung. Med. Welt, 1976; 27/912-14

 

vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini
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