|
INFLUENZA:
INDAGINE, SOLO UN
MEDICO SU
QUATTRO si
VACCINA
- 27/03/2006
vedi:
Influenza e vaccini + Nanoparcitelle e
metalli tossico-nocivi nei vaccini
+
Danni dei vaccini
+
Bibliografia sui
danni +
Danni del Vaccino +
Danni dei vaccini
(English)
Solo un medico su quattro decide di vaccinarsi contro
l'influenza. E' quanto risulta da una indagine condotta dall'
istituto di virologia dell' università di Milano, presentata a
un convegno a San Marino sui sistemi sanitari e l' innovazione.
A 1.150 farmacisti, medici e infermieri sono stati consegnati
dei questionari lo scorso autunno per comprendere il loro
comportamento in vista della stagione vaccinale.
Gli italiani che quest' anno (2006) si sono vaccinati sono stati
più che nel passato: 16,5 milioni contro i 12 dello scorso anno.
Il questionario ha chiesto a medici, farmacisti e infermieri se
erano a conoscenza dei rischi dell' influenza stagionale. I più
informati si sono dimostrati i medici (80%), seguiti dai
farmacisti e infermieri (per entrambi il 60%-70% circa).
I più convinti sull' efficacia del vaccino sono stati i
farmacisti: 90% contro il 70% delle altre due categorie.
Ma a scegliere la vaccinazione sono state percentuali molto più
piccole: solo il 25% dei medici, che peraltro hanno consigliato
nel 70% dei casi la vaccinazione ai propri pazienti, e il 20% di
farmacisti e infermieri.
By
BR/ARS
Commento NdR: chissa' perche' ?, ma perche'
gli operatori sanitari, sanno che il vaccino non serve a
prevenire, anzi producendo maggiore sensibilita' perche'
immunodeprime
l'organismo, il corpo e' piu' facilmente soggetto
alle varie malattie ..!
Credo che tutti sappiano che la
vaccinazione "obbligatoria" non è altro che un
affare tra alcuni politici e le "famiglie"
proprietarie delle
multinazionali farmaceutiche che formano le
Lobbies -
BIG PHARMA
+
Big Pharma 2 +
Danni dei vaccini
(English)
Sono efficaci i Vaccini ? - vedi ad esempio quello per la
Pertosse
Ultimamente alcuni media in vari paesi del mondo, quelli legati
a
Big Pharma,
hanno scatenato una campagna diffamatoria contro i genitori che,
essendosi informati, hanno detto "no grazie" ai
vaccini.
Volete vaccinarvi ? Liberissimi di farlo ! Così le case
farmaceutiche vi lasciano in pace e guadagnano un sacco di soldi
sulla vostra pelle e su quella dei vostri figli….
http://www.shafaqna.com/english/component/k2/item/5102-anti-vaccination-propagandists-help-create-the-worst-whooping-cough-epidemic-in-70-years.html
Gli effetti
NOCIVI sul
Cervello da parte del
vaccino per l'influenza
=
Tamiflu della
Roche
-
Big Farma
Novartis
sospende la distribuzione in Canada dei
vaccini
stagionali per l'influenza: Agriflu e Fluad -
26/10/2012
Un
caso esemplare, secondo La Placa, e' quello avvenuto nel 1976
negli Stati Uniti, nel New Jersey,
quando si temette che fra le reclute di Fort Dix si stesse
diffondendo un virus influenzale del tipo H1N1, molto simile a
quello della Spagnola che nel 1918 fece milioni di vittime in
tutto il mondo. Non appena si scateno' l'allarme 40 milioni di
persone negli Stati Uniti vennero vaccinate in un tempo record.
Tuttavia il focolaio influenzale svani' rapidamente e la
successiva comparsa di
malattie
neurologiche
associate alla vaccinazione origino' un contenzioso per i
risarcimenti richiesti...., tuttora aperto.
Centinaia di
bambini
con danni
cerebrali per il
vaccino per
l'influenza, ricevono
risarcimento dallo stato-governo Britannico (UK) -
20/04/2015
Hundreds of children brain damaged by the
swine flu vaccine to receive $90 million in financial
compensation from UK government !
http://www.naturalnews.com/049423_swine_flu_vaccine_brain_damage_financial_compensation.html#ixzz3Y3isYoYG
By Mike Adams, the Health Ranger
Tags: swine
flu vaccine, brain
damage, financial
compensation
Il vaccino antinfluenzale contiene 25.000
volte più mercurio di quello legalmente consentito nell'acqua
potabile !
- 24 giugno 2014
Nel caso in cui ve lo
siete perso, i test di laboratorio recentemente condotti presso
il Natural News Forense Food Lab, ha trovato che i vaccini per
l'influenza stagionale, che vengono pubblicizzati praticamente
su tutti i giorni, per i neonati, donne in gravidanza e gli
anziani, contengono scandalosamente alti livelli di mercurio
neurotossico.
Fiale di vaccino antinfluenzale prese da un lotto prodotto dal gigante
farmaceutico britannico
GlaxoSmithKline
(GSK) sono stati analizzati e si e' trovato che contengono 51
parti per milione di mercurio, ovvero 25.000 volte il massimo
legale per l'acqua potabile da bere, stabilito dalla
Environmental Protection Agency (EPA).
Questa scoperta scioccante è stato realizzata utilizzando con
una tecnologia avanzata, la spettrometria di massa la quale con
una precisione incredibile, lo ha confermato, riempiendo il
vuoto lasciato dalle agenzie di regolamentazione della nazione,
che non sono riusciti a condurre questo tipo di sicurezza
testare se stessi.
A milioni di persone sono iniettati i vaccini influenzali ogni anno, e la
maggior parte di loro sono completamente all'oscuro che uno dei
metalli più tossici conosciuti dall'uomo, sia stato inserito
direttamente nel tessuto muscolare senza sosta, in tutti loro.
"Il Mercurio è una delle sostanze più tossiche conosciute per
l'umanità", ha spiegato il Dr. David Brownstein, un medico di
famiglia e specialista di medicina olistica, con scheda
certificata, sul suo blog.
"Per più di venti anni, ho testato quasi tutti i pazienti che ho visto nel mio
studio con la contaminazione da metalli pesanti. ...
Ho scoperto che oltre l'80% dei miei pazienti, sia sani e
malati, hanno tossicità del mercurio."
Le donne incinte, bambini e anziani sono stati incoraggiati ad
ricevere per le iniezioni vaccinali di mercurio !
Presentando questo tipo di dati concreti, che contraddice
totalmente la posizione ufficiale del governo sui vaccini, ha
scatenato molti attacchi velenosi da arrabbiati pro-vaxxers che
insistono che il mercurio è completamente sicuro.
Uno che o essi sostengono che il mercurio non viene più aggiunto ai vaccini,
una menzogna detestabile che continua a danneggiare i più
vulnerabili tra noi, compresi i bambini innocenti.
Si può vedere di persona sull'inserto ufficiale farmaco per
FluLaval, il vaccino per l'influenza valutate dalla Natural
News, che il vaccino infatti, contengono mercurio.
La seguente citazione è presa direttamente dal RxList.com, il cosiddetto
"Indice Drug Internet", dimostrando che il mercurio aggiunto
vaccini per l'influenza contenuta sotto forma di
Thimerosal:
"Thimerosal, un derivato del mercurio, è aggiunto come
conservante.
Ogni dose di 0,5 ml contiene 50 mcg thimerosal [microgrammi]
([meno] 25 mcg di mercurio).
Ogni dose di 0,5 mL può anche contenere quantità residue di
ovalbumina ([meno
o uguale a] 0,3 mcg), formaldeide ([inferiore o uguale a] 25 mcg), e sodio
desossicolato ([meno] 50 mcg) dal processo di fabbricazione. "
Eppure, anche con tutti questi contaminanti aggiunto, le donne
incinte, gli anziani e bambini piccoli sono stati vaccinati per
ottenere questa intossicazione ogni anno dalle autorità
sanitarie.
Non importa che ognuno di questi ingredienti sia una neurotossina nota, per
non parlare del fatto che la formaldeide è una causa nota di
cancro - ecco la "linea giusta" e ottenere i vostri vaccini di
influenza, perché il governo dice che sono un bene per voi !
Il doppio standard di mercurio continua a devastare la salute
pubblica
L'ironia in tutto questo è che il governo ora ammette che il
mercurio è tossico, almeno quando si proviene da altre fonti.
L'amministrazione Obama, come abbiamo recentemente riportato, è
in una crociata per chiudere tutte le centrali a carbone, con la
scusa che si fanno decadere le quantita' pesanti di mercurio in
atmosfera.
E gli avvertimenti ufficiali del governo dicono alle donne in gravidanza di
evitare il mercurio dal tonno in scatola.
Ma per quanto riguarda il mercurio ancora in uso nei vaccini e
otturazioni dentali ?
Perché l'esposizione al mercurio, da queste fonti i vaccini, e' completamente
sicura, secondo il governo, ma il mercurio nei prodotti
alimentari e ciminiere dovrebbe essere evitato ?
Per le notizie più precise sui vaccini ed i metalli pesanti,
come il mercurio in agguato in loro, visitare
Vaccines.NaturalNews.com e HeavyMetals.NaturalNews.com,
rispettivamente.
By Ethan A. Huff
Fonti per questo articolo:
-
http://blog.drbrownstein.com
-
http://www.cdc.gov
-
http://www.rxlist.com
-
http://science.naturalnews.com
Tratto da: http://www.naturalnews.com/045705_flu_vaccine_mercury_heavy_metals.html#ixzz4LRl1i0wB
"Vi prego di non sottoporvi a vaccinazione anti-influenzale"
- 14/10/2012
Ho studiato l'inganno del "vaccino antinfluenzale" per oltre 10
anni e posso affermare in piena sicurezza e con prove illimitate
che NESSUNO ha bisogno di questa "vaccinazione" tossica.
L'intera campagna per il "vaccino antinfluenzale" è una truffa
gigantesca e mortale.
"Abbiamo scoperto che gli individui clinicamente normali di
60-65 anni che ricevono il vaccino per l'influenza tre o quattro
volte nel corso di cinque anni, cinque anni più tardi hanno una
incidenza di Alzheimer 10 volte maggiore dei soggetti di pari
età che non hanno ricevuto il vaccino", dice il dott. H. Hugh
Fudenburg, MD.
Nota: il
CDC (Centers
for disease Control and Prevention), centri per il controllo
e la prevenzione delle malattie, ente pubblico USA] non può
capire da dove proviene l'Alzheimer. Giusto!
Il 90% dei nostri anziani sono sottoposti alla tossina "vaccino
contro l'influenza".
In
Canada sono 16 in totale le morti su una popolazione
pediatrica di 7.860.000 persone, la maggioranza delle quali - il
60 per cento o più - non sono vaccinate.
A titolo di confronto, nello stesso quadriennio, l'identico
gruppo pediatrico statunitense ha avuto 553 morti associate
all'influenza.
In confronto, su base pro capite, gli Stati Uniti presentano un
tasso di mortalità incredibilmente più alto di 3,2 volte
rispetto al Canada".
Nota: quindi tutto quello che dobbiamo fare per migliorare i
nostri risultati con l'influenza, e risparmiare molte vite e
denaro, è FERMARE le SIRINGHE tossiche.
Da notare che l'Alzheimer non é che un simbolo delle legioni di
problemi di salute causati dalla "vaccinazione contro
l'influenza stagionale".
Basta porsi questa semplice domanda: Perché sono iniettati 25
mcg di mercurio, dimostrato essere estremamente
neurodegenerativo, e il "vaccino H1N1", provato capace di
provocare l'aborto, in 200 milioni di cittadini degli Stati
Uniti ogni anno, comprese donne incinte e bambini di 6 mesi ?
Il Canada dimostra che fermare la folle "vaccinazione
antinfluenzale" farà risparmiare una enormità di vite umane e
denaro.
L' "influenza stagionale", e cosa più importante, tutta
l'influenza virale è causata principalmente dalla diminuzione
stagionale nei livelli di vitamina D. Quindi la "cura" per
l'influenza stagionale e per tutte le influenze virali è sole e
vitamina D.
Bambina di 8 anni muore dopo somministrazione di FluMist,
vaccino per l'influenza, il CDC lo incolpa !
US - 24/06/2016
I Centri per il
Controllo e la Prevenzione delle Malattie dicono che il
vaccino, spray nasale, chiamato "FluMist" non è efficace, ed i
genitori di una giovane ragazza che è morta di influenza dopo
aver ricevuto il vaccino, stanno raccontando la loro storia su
Fox 13 a Salt Lake City.
"Anche se abbiamo creduto che lei fosse protetta dalla
influenza, mentre non lo era affatto".
La sua famiglia dice che è stata vaccinata con uno spray nasale
chiamato FluMist.
Questa settimana, il CDC ha detto quel modo di "immunizzazione"
è stato del tutto inefficace a prevenire l'influenza lo scorso
anno, ed ora che stanno chiedendo i medici di non usarlo. Questa
settimana il CDC ha detto il vaccino FluMist NON funziona.
Il CDC sta chiedendo i medici a non utilizzare il FluMist per la
stagione influenzale di quest'anno. Il Dipartimento della Salute
dello Utah, però, aveva già acquistato 1.200 dosi e quindi le ha
commercializzate e fatte inoculare.....
Fonte:
http://fox13now.com/2016/06/24/parents-of-utah-girl-killed-by-influenza-speak-after-cdc-advises-against-using-flumist
23 anziani vaccinati, con il Vaccino per l'Influenza, sono
MORTI ! vedi QUI:
http://autismovaccini.org/2013/10/09/vaccino-antinfluenzale-fluzone-23-anziani-muoiono-durante-la-sperimentazione/
TROVATO un
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! -
22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che
permette alle cellule immunitarie di
penetrare nel cervello e di aprire la strada
ad una seconda ondata di cellule pericolose,
capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla,
nelle quali il sistema immunitario
aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata
sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in
futuro a nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo
stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto
in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice
della ricerca, l’italiana Federica Sallusto,
dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb)
di Bellinzona, diretto da Antonio
Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e'
stato condotto in collaborazione con Andrea
Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli,
dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello
alle cellule apripista e' il plesso
coroideo, una vera e propria matassa di vasi
sanguigni nella quale viene prodotto il
liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e'
considerata il «portone principale», ossia
la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto,
spiegano i ricercatori, ma questa era
considerata una sorta di "porta di
servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la
funzione di questa porta segreta e si può
pensare a future strategie terapeutiche in
grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine
vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel
cervello:
I
Macrofagi
molte volte
trasportano le sostanze vaccinali nel
cervello ed in tutti i tessuti del corpo,
ecco una descrizione del meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi
tossici, ad esempio il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene
trasportato nel cervello dai
macrofagi .... e cio' spiega il
meccanismo della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi casi,
secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti
patogeni, i loro campi magnetici li invitano
ad ingerire gli agenti patogeni, e
distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno
assieme ad altre cellule del sistema
immunitario circa il patogeno introdotto e
come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti
tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs e
non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova facilmente nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' e' gia stato fagocitato (ingerito)
dagli MF e perche' gli MF viaggiano
anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare"
(informare)
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le
possibili microischemie (vedi le
scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono
intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale
od in altri luoghi...per il fatto che i
globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi
nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono
generare,.... inoltre i macrofagi secernono,
nella loro azione quando hanno ingerito le
sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi, infiammazioni croniche,
gastroenteriti croniche, ecc....fino alla
morte nella culla = SIDS !!
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei
particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
Abbiamo
barattato orecchioni e morbillo contro cancro e leucemia
Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che
la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la
cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata dalla
massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la
federazione [statunitense]. I dottori hanno detto alla
popolazione che la malattia era causata dai germi. I virus non
erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero stati incolpati
loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli ed ad un
piccolo numero di altri organismi invisibili sono i capri
espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle
cose che non comprendono.
Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e
prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre
dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo
paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che
quindi era venuto da lui troppo tardi. Se torniamo indietro al
1918, il periodo nel quale esplose l’influenza, noteremo come
essa esplose subito dopo la fine della prima guerra mondiale
quando i nostri soldati stavano ritornando a casa da oltre
oceano.
Questa fu la prima guerra nella quale tutti i vaccini allora
noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i militari.
Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine
putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale
diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un
comune soggetto di discussione il fatto che i nostri uomini
venivano uccisi più dalle iniezioni dei medici che dalle
pallottole delle armi da fuoco. Molti furono resi invalidi e
tornarono a casa o finirono in un ospedale militare, come dei
rottami senza speranza, prima ancora di avere visto un girono di
battaglia.
La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati fu
quattro volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati. Ma
questo non fermò i promotori dei vaccini. I vaccini sono sempre
stati un grande business, e così si continuò ostinatamente ad
utilizzarli.
Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i
produttori di vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai
produttori dei vaccini restarono una quantità di vaccini
inutilizzati e andati a male che volevano vendere ricavandoci un
buon profitto.
E così essi fecero ciò che fanno usualmente, fecero una riunione
a porte chiuse e progettarono tutto lo sporco programma,
un’operazione di vaccinazione federale (mondiale) che
utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla popolazione
che i soldati stavano tornando a casa con molte terribili
malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere
patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo
ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.
La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli
ufficiali governativi, e fece quanto fu loro consigliato.
Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si
sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e fu
solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad
agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti da
malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai visto
niente del genere prima d’allora. Tali malattie avevano tutte le
caratteristiche delle malattie contro le quali le persone erano
state vaccinate, la febbre alta, i brividi, il dolore, i crampi,
la diarrea, etc. della febbre tifoidea, la congestione alla gola
ed ai polmoni simile a quella della polmonite e tipica della
difterite, il vomito, il mal di testa, la debolezza e il
tormento dell’epatite causata dai vaccini contro la febbre della
giungla, e la manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai
vaccini per il vaiolo, insieme alla paralisi causata
dall’insieme dei vaccini, etc. I medici furono sconcertati, e
dissero che non conoscevano la causa di questa strana e mortale
malattia, e che certamente non avevano alcuna cura.
Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono le
vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo
avere ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I vaccini
per la febbre tifoidea causarono una forma ancora peggiore della
stessa malattia, che chiamarono para-tifoide.
Quindi cercarono di sopprimere i sintomi di questa malattia con
un vaccino più forte, che causò a sua volta una malattia ancora
più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran quantità di
uomini.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici che fermentavano
assieme nel corpo, causò tali violente reazioni che i medici non
riuscirono ad affrontare quella situazione. Il disastro si
diffuse rapidamente negli accampamenti. Alcuni ospedali militari
furono riempiti esclusivamente di soldati paralizzati, e furono
considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima che
abbandonassero il suolo Americano.
Ho parlato con alcuni dei sopravvissuti a questo massacro
vaccinale quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo la
guerra, ed essi mi raccontarono degli orrori, non della guerra
in sé stessa e delle battaglie, ma delle malattie diffuse negli
accampamenti.
I medici non volevano che la diffusione di questa malattia
causata dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di
misero d’accordo tra di loro per chiamarla Influenza Spagnola.
La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni dei soldati
erano stati lì, così l’idea di denominarla Influenza Spagnola
sembrò un’ottima scelta per incolpare qualcun altro.
Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello mondiale
aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano che la
malattia non aveva avuto origine nel loro paese. Venti milioni
di persone morirono in tutto il mondo di quell’epidemia
influenzale e sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti
dalla vaccinazione.
La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il
vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall’influenza.
Questo non dimostra forse qualcosa ? A casa (negli U.S.A.) la
situazione era la stessa; gli unici che sfuggirono all’influenza
furono quelli che rifiutarono le vaccinazioni.
La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero nel
rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno di noi
ebbe l’influenza, nemmeno uno po’ di raffreddore, a dispetto del
fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e nel mezzo del
periodo più freddo dell’inverno. Tutti sembravano averla presa.
L’intera città era prostrata, tutti malati o morenti. Gli
ospedali erano chiusi perché i dottori e gli infermieri erano
stati colpiti dall’influenza. Tutto era chiuso, le scuole, gli
uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava per strada.
Era come una città fantasma. Non c’erano medici per prendersi
cura degli ammalati, e così i miei genitori andarono di casa in
casa facendo il possibile per aiutare le persone colpite dalla
malattia. Passarono tutto il giorno e parte della notte per
alcune settimane al capezzale dei malati, e tornavano a casa
solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo
organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi
avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei
genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il mondo
intero.
Ma i germi non erano la causa di quella o di qualche altra
malattia, e così non ne furono colpiti. Ho parlato con poche
altre persone dopo di allora, che dicevano di essere
sopravvissute all’influenza del 1918, e così ho chiesto loro se
si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito di non
avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non ne
avevano fatto nemmeno uno.
Il buon senso ci mostra che tutti quei vaccini tossici iniettati
insieme nelle persone non potevano fare a meno di causare un
pesante avvelenamento dei corpi, e l’avvelenamento di un qualche
tipo é usualmente la causa della malattia.
L’influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai
affrontato, e nel tentativo di debellarla furono usate tutte le
sostanze conosciute nell’armamentario medico; ma l’aggiunta di
questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta un veleno, non fece
altro che intensificare la condizione di iper - avvelenamento
dei malati, in maniera tale che il trattamento della malattia
uccise in realtà più di quanto non fece l’influenza stessa.
Tratto da: I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent Killer
(ovvero Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28
http://spktruth2power.wordpress.com/2009/07/11/the-1918-influenza-epidemic-was-a-vaccine-caused-disease/
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Ecco la realta' dei Fatti:
Thiomersal
(mercurio) nei vaccini per l'influenza
(vedi
cosa e' l'Influenza)
Danni dei Vaccini per l’Influenza -
2013
La storia di questo anziano sessantenne in buona salute, caduto
in coma vegetativo subito dopo la vaccinazione anti-influenzale
è veramente una delle più tristi pagine della medicina
contemporanea.
Nonostante infatti la sua condizione sia stata riconosciuta, la
stato (ovvero il ministero della salute) non intende risarcirlo
con la (poco credibile) scusa che quel vaccino non era
obbligatorio.!!!
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa
(ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra
vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato
di abbandono in cui sono state lasciate dalle cosiddette
“istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma
solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
Italy - In Coma dopo il vaccino per
l'Influenza -
La notizia, si trova confermata su diversi giornali online di
Nov. 2013:
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/11/15/AQzvwLy-vaccino_spese_famiglia.shtml
http://www.genovatoday.it/cronaca/renzo-massa-coma-vaccino-influenza.html
http://www.newsit24.com/notizie/in-coma-dopo-vaccino-influenza-famiglia-si-deve-pagare-anche-spese-mediche/correlate
Renzo Massa, oggi ha sessant'anni. Di professione faceva
l'idraulico. Da due anni non comunica, non si alimenta, non
articola linguaggio, non riconosce le persone. E' bloccato a
letto, al massimo si muove su una sedia a rotelle con l'aiuto
degli assistenti. Vive, o forse è più appropriato scrivere
sopravvive, in una struttura residenziale del levante di Genova
senza essersi mai ripreso da quando il proprio figlio lo portò
in ospedale pochi giorni dopo essersi vaccinato ed aver accusato
i primi malesseri.
Mercurio =
Thiomersal nei vaccini per l'influenza
Vaccino
antinfluenzale Fluzone: 23 anziani
muoiono durante
la sperimentazione -
09/10/2013
Come
ogni anno, la
campagna mediatica per la vaccinazione antinfluenzale batte
la sua grancassa.
Anche quest’anno la
campagna vaccinale sarà però
ricordata per l’ulteriore perdita di credibilità proposta da chi
sostiene la vaccinazione come strumento unico di prevenzione.
Assumereste mai un qualunque farmaco che nella sezione dedicata
alle reazioni avverse riporta il decesso ?
Il
foglietto illustrativo del vaccino FLUZONE, vaccino
antinfluenzale proposto agli anziani, e prodotto da
Sanofi Pasteur,
la quale afferma che:
Il Fluzone, vaccino contro
l'influenza sviluppato da Sanofi, ha mostrato segnali positivi
nella protezione degli anziani oltre i 65 anni. Lo ha comunicato
la
società farmaceutica;
....e tutti gli
"enti
a tutela" se la bevono....
....il
Bugiardino pero'
rivela che nel corso dei successivi 6 mesi alla vaccinazione:
1 - nella prima versione
LE6390 – 6391 – 6392 (pagina 10 di 24) 7 persone sono decedute
durante la sperimentazione clinica;
2 - nella revisione del 25 aprile 2013
LE6393 (pag. 6 di 19) il numero sale a 23 persone
decedute durante la sperimentazione
clinica
I foglietti
illustrativi per i vaccini antinfluenzali mostrano una
moltitudine di effetti collaterali (come
tutti gli altri vaccini), tra cui il decesso (sempre
banalizzato dal produttore a favore di
esigenze commerciali), eppure sono commercializzati come
farmaci da banco, senza
obbligo di prescrizione medica (per far varare in Italia
l'obbligo alla vaccinazione per l'epatite,
il ministro della salute si e' preso una tangente ....). Perché
?
In un’epoca in cui le informazioni possono essere conosciute e
date in tempo reale, i
Ministeri per la Salute potrebbero fornire dati aggiornati
quotidianamente per confrontare i dati sulla virulenza effettiva
dei virus influenzali responsabili della infezione 2013.
Ma non lo fanno perche' i dirigenti dei vari enti,
ministero compreso, o non sono istruiti e competenti sul tema
vaccini oppure sono molto vicini alle
imprese farmaceutiche, infatti
essi non forniscono i loro
Conflitti di interesse, malgrado l'obbligo imposto dalla
legge sulla "trasparenza"....vedi:
Legge 7 agosto 1990, n. 241
(in GU 18 agosto 1990 n. 192): "Nuove norme in materia
di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi"
Come è
avvenuto negli anni scorsi con le varie "pandemie"
e
specialmente nel 2009 per l’influenza
suina, la
truffaldina
pandemia
H1N1 che ad arte è stata montata sul
piano mediatico,
e
divulgata a livello planetario, per scopi diversi da quelli
scientifici, le comunicazioni giornalistiche sono spesso
orientate al sensazionalismo piuttosto che alla concretezza,
soprattutto in materia di
Vaccini.
I dati ufficiali sulla capacità di guarigione presente in tutti
gli individui normali non vengono facilmente divulgati e si
cerca spesso di dare valore solo alle notizie che, generando
paura, provocheranno risposte irrazionali nei cittadini i quali
chiederanno di vaccinarsi e cosi i fatturati di
Big Pharma
aumentano sempre a discapito della
salute della popolazione.
Si tratta di una situazione grave, in cui viene perso di
vista l’obiettivo primario della salute,
e chi tace i possibili danni da
vaccinazione ha la coscienza sporca !
Tratto in parte da: autismovaccini.org
Corruzione del
Governo svedese tramite
un dirigente della
farmaceutica per autorizzare
un vaccino della
suina-maiala-H1N1-A !
Video:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0
vedi anche:
Vitamina D previene influenza +
Catarro, tosse, raffreddore +
Influenza come curarla +
Vaccini inefficaci, anzi tossici
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale.
Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Australia: Sospesa vaccinazione dei
bambini sotto i 5
anni a seguito di convulsioni e coma
- 08 Feb. 2013
Tutti i vaccini per l’influenza stagionale per i bambini sotto i
cinque anni sono stati sospesi, dopo che
23
bambini in
Western Australia sono stati ricoverati in ospedale con
convulsioni dopo le iniezioni.
Alcuni dei bambini vaccinati e poi ricoverati nell’ospedale di
Perth, di età compresa tra 1 e 2 anni, rimangono ricoverati a
tutt’oggi, in sala rianimazione dove sono in coma.
“Non poteva piangere – la sua testa pendeva nel seggiolino e non
poteva muoversi. Ero pietrificata – è stata una delle esperienze
peggiori della mia vita.” Cosi racconta una delle tante mamme di
bambini che dopo aver effettuato la vaccinazione contro
l’influenza, sono stati ricoverati in condizioni gravi in alcuni
ospedali del paese.
Il Commonwealth chief officer, l’ufficio del Ministero della
Sanità, il professor Jim Bishop ha annunciato ieri la
sospensione delle vaccinazioni, mentre le autorità sanitarie e
giudiziarie hanno provveduto a ritirare i vaccini urgentemente
e rivedere i dati provenienti da tutto il paese, circa le
risposte dopo le vaccinazioni sui bambini di età compresa tra 1
e 5 anni.
Il capo della sanità pubblica ufficiale Tarun Weeramanthri ha
difeso il tempo di risposta per la chiusura del
programma di vaccinazione
contro l’influenza, dopo che erano state effettuate rilevazioni
riguardo i bambini che dopo appunto la puntura di vaccino,
avevano cominciato ad avere effetti da convulsioni e poi il
coma, circa due settimane fa !
Fonte: hangthebankers.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La
TOSSICITA' delle
Vaccinazione e' sempre
minimizzata....
Nessuno
studio epidemiologico serio e' mai stato
effettuato in Francia, quindi le
encefaliti, sindrome di Guillain Barré,
le polmoniti gravi, le morti a breve
termine , i cancri polmonari,
appaiono
al seguito dei vaccini, come rendono
noto le case di riposo degli anziani, ma
sono ben ignorati.....ed
occultati....cosi come le bronchiti,
l'asma ed il diabete, gli shock
anafilattici, per la rianimazione il che
presupporrebbe la presenza delle
sostanze necessarie
nell'ambulatorio vaccinale...che mancano
spesso...le interferenze fra
vaccinazione per l'influenza (e non
solo) e Aids sono anch'esse occultate !
ecc.
Pubblication: (Francais)
Aucune étude épidémiologique sérieuse
n'étant menée en France, les encéphalites,
les syndromes de Guillain Barré, les
pneumonies gravissimes, les décès à
court terme et même les cancers
pulmonaires apparaissant dans les suites
du vaccin, notamment dans les maisons de
retraite (notamment les 9 décès à
Sevran en janvier 2004), sont bien entendu
ignorés et occultés tout comme l'exacerbation
des atteintes bronchiques, de l'asthme
et du diabète, ainsi que le risque
potentiel de transmission de l'ESB ou le
risque de choc anaphylactique qui suppose
du matériel de réanimation à
disposition lors de l'injection.
Quid, de la sélection de virus plus «
virulents » et agressifs, par le jeu du
constant phénomène de commutation,
pouvant ultérieurement faciliter l'explosion
de nouvelles maladies émergentes tels le
Sras ou la grippe aviaire pour laquelle
les résistances aux anti-viraux ne
cessent de se développer.
Bien entendu, les interférences entre le virus
vaccinal de la grippe et le résultat des
tests du sida sont occultés. Pourtant le
New England Journal of Medecine du 9 mai
1996 avait déclaré que « la réplication
du VIH est augmentée après
administration du vaccin grippal à des
patients infectés par le VIH.
De plus, la
vaccination semble augmenter la
susceptibilité à l'infection in vitro
des lymphocytes des personnes non infectées
», voire leur susceptibilité à d'autres
infections.
En dehors de la notion de sida, le fabricant du
vaccin Influvac reconnaît également ce
risque sous forme de « réponses
faussement positives aux épreuves sérologiques
utilisant la méthode Elisa pour détecter
les anticorps contre HIV1, hépatite C, et
surtout HTLV1. Infirmées par le Western
Blot, ces réactions transitoires (!)
faussement positives seraient dues à la réponse
IgM induite par la vaccination ».
Y aurait-il donc des perturbations
immunitaires - après le vaccin contre la
grippe ?
Quant à la nature de ces perturbations et
leurs conséquences éventuelles, le
silence est de rigueur devant les intérêts
économiques en jeu...
TF1 annonçait 2.500 décès chaque année en
France par la grippe, tandis qu'Antenne 2
espérait une réduction de la mortalité
annuelle de 7.500 personnes avec la
vaccination !
Per quanto concerne il
vaccino per l'influenza, sul sito del
Ministero della salute, si rilevano
questi particolari:
Controindicazioni
Il vaccino antinfluenzale non dovrebbe
essere somministrato a: (riportiamo solo
la parte più interesssante)
- soggetti che hanno sviluppato severe
reazioni a vaccino antinfluenzale nel
passato
- soggetti che hanno manifestati
Sindrome di Guillain-Barre entro 6
settimane dalla somministrazione di
vaccino antinfluenzale.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=262&sub=5
Quindi il Ministero conferma che il
vaccino antinfluenzale può provocare la
sindrome di Guillain Barrè, vediamo
cos'è: e' una di queste cosiddette
malattie rare: colpisce poche persone
nel mondo, circa 150 per milione, ed e'
pressoche' incurabile (...), si annuncia
in modo subdolo e puo' mettere in
pericolo di vita chiunque, senza
distinzioni di eta', sesso, razza (...),
Presenta un esordio rapido, che puo'
evolvere a paralisi totale (tetraparesi)
e insufficienza cardio-respiratoria
nell'arco di pochi giorni (...).
colpisce senza una vera causa (essendo
spesso preceduta da infezioni o
vaccinazioni che sono considerati
fattori "scatenanti", (...) e' una
neuropatia immuno-mediata.
Il sistema immunitario, il cui compito
principale e' di proteggere l'organismo
contro gli agenti infettivi esterni, in
questo caso, e per ragioni sconosciute,
attacca parti dell'organismo causando
l'insorgenza di malattie autoimmuni. Qui
ad essere "attaccati" sono i nervi
periferici (...)
http://www.benessere.com/salute/disturbi/gbs.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Verità
scientifiche nascoste sotto il tappeto
Veniamo alle
menzogne. Non ci stiamo
riferendo al fatto che le troppe
vaccinazioni potrebbero fare male (anche
se sempre più dati invitano a riflettere
su questo tema), perché dalla parte
opposta si potrebbe dire che ci
attacchiamo a un'ideologia o a un credo
diversi da quelli che propone la
"scienza" medica.
Facciamo dunque riferimento
solo ad alcuni
lavori scientifici, che non
fanno che ribadire l'esistenza di
possibili rischi da vaccinazione
antinfluenzale, lavori scritti nei
centri più famosi del mondo per le
medicine "classiche" e convenzionali.
Cosa
direste, ad esempio, se vi dicessero che
vaccinando con "l'innocua vaccinazione"
antinfluenzale tutti i bambini italiani
ci possiamo aspettare almeno 10-15 casi
di sindrome di Guillaine-Barrè (poliradicolonevrite)
più del solito, cioè almeno 10-15
bambini minori di 7 anni tra cui forse
anche il nostro, semiparalizzati per
molti mesi o per tutta la vita, con
incapacità di muoversi, agire, pensare
come prima ?
Eppure un
gruppo di epidemiologi americani segnala
questo dato già dal 1998 (N Engl J Med.
1998 Dec 17;339(25):1797-802 ), un dato
che va ad affiancarsi a uno studio
australiano che conferma, a fronte di 67
banali eventi post-vaccinali ogni
100.000 dosi di vaccino, la frequenza di
ben 16,7 eventi avversi seri ogni
100.000 dosi per i bambini sotto i 7
anni, negli anni 2000 e 2002 (Commun Dis
Intell. 2003;27(3):307-23).
Ma la
citazione dei lavori sui danni
neurologici post vaccino antinfluenzale
può continuare. Non si tratta di eventi
frequentissimi, ma si tratta di eventi
possibili, gravi, e chi li nega mente,
crea un'informazione sanitaria
artefatta.
Andiamo
dalla nevrassite (Eur J Neurol. 2000 Nov;7(6):731-3)
alla nevrite ottica (J Neuroophthalmol.
1996 Sep;16(3):182-4).
Per una corretta informazione, è
opportuno ricordare che la stessa
influenza può determinare
un'infiammazione del tessuto nervoso
come complicanza, ma è drammatico
riconoscere che la maggior parte delle
58 morti per Guillaine Barrè
verificatesi nel 1977 negli USA, si
verificò nei soggetti vaccinati, con
insorgenza della malattia dopo 3-4
settimane dalla vaccinazione (Neurology.
1980 Sep;30(9):929-33).
Sono forse
più i danni da vaccinazione di quelli
che determina la malattia ? Non lo
sappiamo con certezza, ma esprimere un
dubbio è molto diverso dal trasmettere
una tracotante e colpevole certezza di
innocuità. In questo caso, da
immunologo, mi sentirei di esprimere ben
più che un singolo dubbio.
I bambini
paralizzati dalla vaccinazione, in
fondo, non saranno tantissimi
nell'economia commerciale italiana, ma
ogni singolo caso merita una consapevole
decisione per poter affrontare un
rischio. E' giusto che chi sceglie lo
sappia, e non si senta dire che la
vaccinazione è del tutto innocua, quando
non è vero. Sapere le cose dopo,
centuplica il livello del dramma.
Che dire,
per fare un altro esempio, dei casi di
ORS (sindrome oculo-respiratoria) (dei
quali Eurosalus ha subito parlato e che
sono stati prima minimizzati e ritenuti
dipendenti da un vaccino un po' anomalo,
e poi oggi addirittura riconfermati in
doppio cieco contro placebo nel 44% dei
soggetti che l'hanno già avuta? Il
lavoro è stato pre-pubblicato on line (Clin
Infect Dis. 2003 Oct 15;37(8):1059-66.
Epub 2003 Sep 26) ed è stato tanto
significativo da portare i suoi autori a
suggerirne l'informazione specifica a
chi ne ha sofferto.
Sicuramente
si tratta di un problema di gravità
molto relativa, ma perché chi si vaccina
non deve sapere che potrebbe perdere del
tutto i capelli? Questo dato riguarda
soprattutto la vaccinazione obbligatoria
antiepatite B, ma in buona misura vale
anche per l'antinfluenzale (JAMA. 1997
Oct 8;278(14):1176-8).
In fondo,
sembra pensare l'industria vaccinale,
che male c'è ad avere dei bambini calvi,
se hanno evitato 4 giorni di febbre e
mal di gola ?
Che dire poi
se dal numero del maggio 2003 della
rivista Clinical Immunology (Clin
Immunol. 2003 May;107(2):116-21 ) uno
dei più autorevoli studiosi americani -
analizzando i 382 casi di sindrome di
Guillaine-Barrè post-vaccino
antinfluenzale rilevati in USA negli
anni 1991-1998, cioè la bellezza di 50
casi all'anno documentatamente causati
dalla vaccinazione e dal particolare
quantitativo di endotossina associato al
virus, confrontato a un rischio 0 (zero)
per la vaccinazione con la anatossina
tetanica - suggerisce che forse per la
vaccinazione antinfluenzale dovrebbe
essere richiesto un consenso informato
scritto ?
Ma a cosa serve un consenso informato
per qualcosa che dovrebbe fare solo bene
?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NON funziona
il vaccino antinfluenzale sui bimbi: lo dice
anche la
Cochrane
[28.02.2005]
Questo illustre parere smentisce quanto sostenuto in precedenza dai
Cdc di Atlanta, dall'Accademia Americana di Pediatria e dalla Public
Health canadese che dal 1999 avevano raccomandato il vaccino
antinfluenzale ai bimbi con meno di 2 anni.
La sollecitazione a
vaccinare in questo modo destò non poche perplessità e nel 2002 si
poterono leggere alcuni pareri critici su Epicentro
http://www.epicentro.iss.it/focus/influenza/discussione/disc_influ.htm
Critico fu anche un articolo uscito sul Bollettino di Informazione sui
Farmaci del Ministero
della sanita' ora salute (n. 5-6 del 2003).
Ora la Cochrane Vaccines Field ha revisionato la letteratura
concludendo che non vi sono evidenze di efficacia di una simile
strategia vaccinale.
Vi riportiamo, tradotta, la parte più interessante delle conclusioni:
L'efficacia nei bambini piccoli è completamente
non
provata. Al massimo può favorire nei bambini più grandi una
riduzione della lunghezza delle assenze scolastiche. I risultati
sollevano dubbi sulla saggezza di affrettarsi in un programma di
vaccinazione estesa dei bambini senza prove adeguate che questa
funzioni o sia interamente sicura.
I vaccini antinfluenzali "possono" (NdR: condizionale) essere efficaci
per le forme di
influenza che tipicamente rappresentano meno del 10% di tutti i casi,
ma non vi è modo di predire che questo sarà il virus predominante
nella stagione influenzale in arrivo.
Vi alleghiamo l'abstract e in fondo la url dove lo trovate.
Autori: Jefferson
T, Smith S, Demicheli V, Harnden A, Rivetti A, Di Pietrantonj C.
Titolo: Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza
vaccines in healthy children: systematic review. Lancet 2005;
365:773-80 (26th of
February).
Contact Tom Jefferson, MD,
toj1@aol.com
BackgroundEach year many people are ill with acute infections of the
airways. Hundreds of different germs cause these infections, but the
symptoms are always the same regardless of which particular germ is
doing the rounds. Real influenza viruses cause—on average—only
about 10% of
these infections, and the rest are commonly known as "the flu".
All have the same symptoms: fever, chills, cough, stuffy nose and
sometimes ear and chest infections. There is no way to distinguish
real influenza from the flu unless complicated laboratory tests are
carried out.
Scientists and decision makers are worried about the impact that the
flu has on our lives. Recently the USA and Canada have started
vaccinating children, including those aged 6 to 24 months, in the hope
of reducing disease spread; admissions and visits to hospitals; deaths
of elderly relatives; complications, such as ear infections and
pneumonia; and absences from school and parental loss of
workdays.
The review
Given the important nature of the US and Canadian decision, a group of
Cochrane scientists conducted a review of the scientific evidence for
the use of influenza vaccines in children. They looked at the two main
types of available vaccines: those made of killed influenza viruses (inactivated) and those made out of live but tamed influenza
viruses (live attenuated). The Cochrane authors looked at over a
thousand studies and selected 25 high-quality clinical trials in which
vaccinated children were compared with unvaccinated children. For the
first time in a review of influenza vaccines, seven of the included
studies came from Russia and were translated especially for the
Cochrane review. The combined results of these 25 clinical trials were
first reported in the British journal,
The Lancet. This summer, an expanded version of this review that
includes information about the safety of vaccines will appear in the
Cochrane Library.
The findings
The review found that live attenuated vaccines avoided more cases of
real influenza (around 80%) than inactivated vaccines (around 65%).
Both types of vaccines were not very good, however, against the type
of flu that afflicts the overwhelming majority each year. There was no
evidence that either type of vaccine worked in children below the age
of two (and, in any case, live attenuated vaccines are not legal for
this age group), or prevented hospital admissions, deaths or other
complications. A few
small studies suggested a possible shortening of the length of school
absences.
The conclusions
Vaccination of small children is wholly unproven. At best, it may
benefit older children by shortening the length of school absences.
The findings call into question the wisdom of rushing into an
expensive vaccination programme of children without adequate proof
that it will work or that it is entirely safe.
Influenza vaccines may be effective against the type of influenza that
typically accounts for less than 10% of all cases, but there is no way
to accurately predict that it will be the predominant virus in the
upcoming flu season.
http://www.thelancet.com/journal/vol365/iss9461/abs/llan.365.9461.primary_research.32370.1
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Armi Biologiche mascherate da
vaccini per l'influenza -
8 settembre, 2012
Big Pharma ha messo a punto un vaccino
nasale per l'influenza. E' disponibile per milioni di persone,
tra cui bambini di diversi paesi tra cui l'Inghilterra e gli
Stati Uniti.
Il vaccino si chiama FluMist Fluenz in Europa ed in America, ed
è prodotto da
MedImmune societa’ di AstraZeneca.
Il vaccino viene somministrato attraverso le fosse nasali e la
questione di una diffusione a livello mondiale di veleno si
pone. Infatti, il vaccino FluMist contiene un
virus che viene
spruzzato nel naso, dove il virus può essere riprodotto dalle
cellule per 28
giorni, durante i quali si
danneggia il sistema
immunitario.
Gli starnuti ed il
muco sono per caso la nuova arma di distruzione di massa
da aerosol, come mezzo per infettare e diffondere la malattia
tra la popolazione ?
Sono stati sviluppati in un laboratorio gestito dagli
psicopatici NWO
(Nuovo Ordine
Mondiale), farebbe parte dell'ordine del giorno sullo
spopolamento globale (controllo
della popolazione=eugenetica), queste armi biologiche
mascherate nei vaccini, rendono anche miliardi di dollari alle
aziende farmaceutiche con i loro prodotti,
soldi fatti sulle spalle della gente malata ? Infatti i loro
fatturati si incrementano
sempre, in un sistema basato sul profitto, in quanto
essi vengono generati solo quando le
persone sono malate
...
Video:
Il vaccino per l'influenza TRIPLICA
i casi di ospedalizzazione dei bambini (francese)
Les vaccins antigrippaux triplent le taux d'hospitalisation chez
les enfants - By Craig Stellpflug - Amessi.org - Mer. 17
Ott. 2012
Ne sommes nous-pas des organismes humains ? La plupart des
vaccins antigrippaux contiennent 25 microgrammes de mercure, une
quantité considérée comme n'étant pas sûre selon l'Agence de
Protection de l'Environnement (EPA) pour toute personne de moins
de 250 kg.
A présent, prenez les deux doses de vaccin antigrippal
recommandées et ça vous fait déjà 50 microgrammes de mercure
toxique. Avez-vous déjà rencontré des femmes enceintes ou des
bébés de 500 kg ? (2x 250 kg puisque 2x le seuil toxique).
L'argent de
Big Pharma pèse
apparemment plus lourd que des bébés morts et par conséquent,
circulez, y a rien à voir, et continuez surtout à vous faire
vacciner contre la grippe.
Les vaccins antigrippaux triplent le taux d'hospitalisation chez
les enfants, mais n'attendez pas que les autorités s'en
préoccupent.
Le thimérosal à base
de mercure est utilisé comme conservateur pour « tuer des
organismes ».
Le gouvernement américain ne sait même pas accorder ses
différentes agences sur la question du thiomersal toxique
utilisé dans les vaccins.
L'Institut de Médecine déconseille l'administration de vaccins
contenant du mercure aux femmes enceintes, aux nourrissons et
aux enfants en raison des effets dommageables et largement
établis du thiomersal sur le système immunitaire, le métabolisme
et le système nerveux.
Mais ce n'est pas ce qu'a raconté au Centre de Contrôle des
Maladies (CDC) l'expert embauché par les pharmas, le Dr Jay
Lieberman. Lieberman est consultant pour Merck, GSK et Sanofi
Pasteur et fait partie du pannel de conférenciers de ces trois
fabricants de vaccins.
Toutes ces firmes pharmaceutiques utilisent du thiomersal pour
la fabrication de leurs vaccins et Lieberman a fait une
présentation au CDC qui ignorait l'amas d'études revues par les
pairs, en se basant à la place sur un petit nombre d'études
financées par l'industrie dont la méthodologie et les données
épidémiologiques biaisées sont hautement contestables et qui ne
relèvent donc sans surprise aucune association entre mercure et
des dommages quelconques.
Dès le 7 juillet 1999, l'Académie Américaine de Pédiatrie (AAP)
et le Département d'Etat de la Santé Publique publiaient un
communiqué conjoint appelant « au retrait du thiomersal des
vaccins le plus tôt possible en raison des effets
neuro-développementaux possibles après exposition au thiomersal
». Cela n'a toujours pas été fait à ce jour. Les niveaux de
mercure ont été réduits dans certains vaccins infantiles mais
selon le Dr Boyd Haley, de l'Université du Kentucky, le mercure
est toujours bien présent dans tous les vaccins pédiatriques.
Même un extrait d'un "Questions-Réponses" qui se trouvait sur le
site du Centre de Contrôle des Maladies en 1999, stipulait :
« Q : Qui est le plus vulnérable au mercure ?
R : Deux groupes sont le plus vulnérables au méthyl mercure : le
foetus et les enfants de moins de 14 ans. » Bien sûr, cette
déclaration contradictoire et fort embarrassante a depuis
longtemps été retirée du site du CDC mais peut facilement être
retrouvée via d'autres sites internet comme celui-ci :
http://www.cidpusa.org/pregnantVacc...
Les enfants qui reçoivent le vaccin contre la grippe ont trois
fois plus de risques d'être hospitalisés à cause de la grippe.
Dans une étude destinée à déterminer si les vaccins antigrippaux
réduisent les hospitalisations chez tous les enfants, des
enfants âgés de 6 mois à 18 ans furent suivis à la clinique Mayo
du Minnesota et chacun d'entre eux était atteint d'une infection
au virus de l'influenza préalablement confirmée par un test de
laboratoire.
Il a été démontré que les enfants vaccinés avaient 3 fois plus
de risques d'être hospitalisés comparativement aux enfants non
vaccinés, avec un risque significativement accru d'hospitalisation
pour les enfants asthmatiques vaccinés . Les enfants qui
reçoivent le vaccin antigrippal encourent donc plus de risques
d'être hospitalisés que ceux qui n'ont pas reçu ce vaccin, selon
l'étude présentée au 105e Congrès de la Société américaine de
Médecine Thoracique, à San Diego.
Devriez vous recevoir le vaccin antigrippal ou non ?
Si vous aviez reçu une vaccination antigrippale saisonnière à l'automne
2009, vous encouriez alors déjà deux fois plus de risques de
contracter la grippe A H1N1, selon une large étude canadienne.
Le vaccin Pandemrix a provoqué un risque 17 fois plus grand de
narcolepsie parmi les enfants vaccinés contre la grippe selon
une étude et, selon le Dr Hugh Fudenberg et ses collègues, il
apparaît que les gens de 55 ans et plus qui ont ont été vaccinés
5 années de suite contre la grippe ont un risque de maladie
d'Alzheimer multiplié par 10. Une autre étude, publié dans le
Lancet, avait rapporté que les vaccins antigrippaux n'avaient
aucun effet protecteur chez 98,5 % des adultes mais qu'ils
causaient des troubles neurologiques chez 7,5 % des personnes
vaccinées.
Il n'existe aucune preuve que les vaccins contre la grippe
diminuent l'incidence de cette maladie mais il y a en
revanche des preuves qu'ils génèrent des effets secondaires et
qu'ils causent du tort.
Mais le choix reste toujours le vôtre au final. Tâchez de le
faire de façon éclairée !
Article paru initialement le 11 octobre 2012 dans Natural News
Sources :
Advanced Registered Nurse Practitioner Care Volume 10, Number 7
Official Neswletter of ARNPs United
http://www.cdc.gov -
http://www.greenhealthwatch.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino
per l'Influenza
Haemofilica del tipo b (Hib)
Questa malattia è causata da un battere che non ha nessuna relazione
con la normale influenza e che causa l'infezione delle prime vie
respiratorie e delle orecchie, infiammazioni delle cavità nasali,
polmonite, epiglottite (gonfiore della gola che può interferire con la
respirazione) e meningite (infiammazione delle membrane del cervello e del
midollo spinale).
Essa colpisce principalmente gli eschimesi, i negri
americani e i bambini di colore. Nell'aprile del 1985 il vaccino Hib venne
approvato per l'uso generale negli Stati Uniti e fu prontamente
consigliato a tutti i bambini dai due anni in su (poiché non presenta
alcuna efficacia nei bambini di meno di 18 mesi e un'efficacia incerta per
quelli dai 18 ai 23 mesi).
Il periodo più critico per un attacco di
questa malattia è tra i sei mesi e un anno e il 75% dei casi si
verificano prima dei due anni d'età.
Il vaccino Hib viene spesso chiamato vaccino
"antimeningite' o
'antimeningite spinale" ma
questa terminologia è ingannevole.
Il vaccino Hib è stato prodotto soltanto per offrire una certa protezione contro i
batteri Hib mentre la
meningite ha varie cause.
Al contrario, anche il germe Hib può causare infezione delle prime vie
respiratorie, infezioni alle orecchie e sinusiti, ma il vaccino non ha
alcuna efficacia contro queste condizioni.
In uno studio preliminare
condotto dal CDC (Centro federale per il controllo delle malattie) e
comprendente sei aree degli Stati Uniti, il vaccino Hib dimostrò
un'efficacia complessiva del 41% per il gruppo consigliato di bambini
compresi tra i due e i cinque anni.
Comunque, alcune relazioni pubblicate sull'efficacia del vaccino
dimostrano spesso delle percentuali notevolmente più alte perché i
membri del complesso medico industriale hanno in un certo senso manomesso
i risultati escludendo le aree in cui le risultanze della ricerca non
combaciavano con le conclusioni che desideravano trarre.
Per esempio si scoprì che i bambini sottoposti a vaccinazione Hib nel
Minnesota erano cinque volte più predisposti a contrarre la malattia
rispetto ai bambini che invece non erano stati vaccinati.
Michael Osterholm, epidemiologo dello Stato del Minnesota, arrivò infatti alla
conclusione che il vaccino Hib aumenta il rischio di contrarre la
malattia.
I dati raccolti nel Minnesota furono però convenientemente esclusi da
almeno uno dei ricercatori sull'Hib, responsabili di riportare conclusioni
imparziali agli Enti che determinano la linea di condotta in tema di
vaccinazioni.
I medici sono stati avvertiti dal CDC che si possono verificare casi di
Hib dopo la vaccinazione, "prima che l'effetto protettivo del vaccino
abbia inizio".
Ulteriori studi avvertono che avviene "un aumento della suscettibilità" alla malattia nei primi sette giorni dall'inoculazione.
L'AAP osserva che la protezione indotta dal vaccino non è prevista per
almeno tre settimane dopo la somministrazione. I medici vengono avvisati
di mettere in guardia i genitori in modo che questi facciano attenzione ai
sintomi dei loro figli dopo la vaccinazione. In una ricerca condotta su 55
bambini che avevano contratto l'Hib nelle prime tre settimane dopo la
vaccinazione, 39 svilupparono la meningite.
Secondo il dott. Stephen L. Coeni, ufficiale medico membro del CDC,
quasi nel 70% di tutti i casi di Hib in bambini di 18 mesi o più la
malattia viene contratta nei centri di assistenza diurna.
Quindi, quando il vaccino Hib venne legalmente messo in uso negli Stati
Uniti, la malattia che doveva scongiurare era stata etichettata come
malattia estremamente contagiosa.
Però, in due studi separati condotti di
recente, i ricercatori scoprirono che la malattia non ha una facile
diffusione. Infatti, su 772 bambini esposti al contatto con un bambino
infetto, nessuno dei 185 bambino del primo studio si ammalò e soltanto
uno dei 587 bambini del secondo studio contrasse la malattia.
A causa
della controversia sulla sicurezza e sull'efficacia del vaccino l'AAP
approvò una nuova linea di condotta che permetteva al medico di
prescrivere o meno il vaccino Hib ai bambini, a propria discrezione.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino
dell' influenza
(influenza
suina, russa, asiatica, ecc...)
La sicurezza e l'efficacia del vaccino anti influenzale è discutibile,
specialmente perché i virus responsabili
(NdR:
secondo le
autorita' in-sanitarie,
ma non e' cosi) delle varie
epidemie raramente
corrispondono ai ceppi isolati nel vaccino inoculato durante l'anno.
Nel 1976 più di
500 persone vaccinate
per l'influenza, subirono
paralisi da sindrome di Guillan-Barre.
Tra queste, ben 30 morirono. Durante lo stesso anno l'incidenza di questa
sindrome tra il personale vaccinato delle Forze Armate degli Stati Uniti
fu superiore del 50% all'incidenza tra i civili non vaccinati.
Il dott. John Seal dell'Istituto nazionale delle malattie allergiche e
infettive dichiara che "tutti i vaccini per l'influenza possono provocare
la sindrome Guillan-Barre". In uno studio recente metà degli anziani che
avevano richiesto il vaccino per l'influenza, furono sconsigliati dai
propri medici.
Il vaccino è indicato
dalle "autorita' sanitarie" solo per
prevenire le malattie causate dal virus,
per cui chi è favorevole alla
vaccinazione DEVE spiegare il motivo per
il quale, prima dell'inizio di ogni
stagione, le stesse "autorita'
sanitarie"
terrorizzano la gente
facendo credere
che il virus dell'influenza colpirà
diversi milioni di persone.
Per valutare l'utilità del vaccino per
l'influenza, l'opinione pubblica ha
bisogno di conoscere:
1) i dati relativi all'attività del
virus dell'influenza (prima occorre
pero' dimostrare che e' il virus la
causa dell'influenza.....)
2) il numero di casi riscontrati (in
Italia 2005, 90mila)
3) quanti di questi sono stati obbligati
al ricovero ospedaliero
4) l'ammontare della spesa farmaceutica
sostenuta per curarli tutti
5) il numero dei soggetti vaccinati e
non
6) il costo sostenuto dal SSN per i
vaccini destinati ai soggetti esentati
dal ticket
7) il costo sostenuto dai non esenti
7) il costo sostenuto per gli incentivi
economici ai medici vaccinatori
8) il danno economico causato
dall'assenza per malattia (influenza da
virus) sul posto di lavoro
9) la natura e quantità dei danni
causati dal vaccino e la rispettiva
spesa economica
10) i danni causati dal virus
dell'influenza ai non vaccinati
In questo contesto non si riesce a
credere che il rapporto "costi/benefici"
e "danni/benefici" sia dalla parte dei
benefici. C'è molta malafede tra i
medici favorevoli al vaccino
antinfluenzale che lo suggeriscono senza
avere
uno straccio di prova della sua utilità,
anzi, il quesito nemmeno se lo pongono;
mentre spetterebbe a loro
indagare e
denunciare le vergognose manovre
fraudolente in
ambito sanitario,
e non lasciare questo compito al comune
cittadino, mentre per un riscontro
basterebbero pochi click di mouse e due
conti con un computer su di una cartella
Excel.
Fa
terrorismo in opposizione al
terrorismo di chi
trucca i dati per
vendere i vaccini.
Il
vero terrorismo lo
si trova in
articoli "ufficiali" come questi
(riportiamo solo le frasi
significative):
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=352
'Un isolamento - spiega all'ADNKRONOS
SALUTE il dott. Fabrizio Pregliasco,
virologo dell'università di Milano -
che anticipa quindi di 4-6 settimane la
diffusione massiccia del virus
influenzale, che metterà a letto dai 4
ai 6 milioni di italiani''.
Badare bene, quei 4-6 milioni sarebbero
invece i casi di "malattie da
raffreddamento" di cui solo una
piccolissima percentuale (il 4% lo
scorso anno 2005) sarà attribuibile al
virus dell'influenza.
In un altro documento ufficiale del
ministero leggevo che in USA il
risultato parziale a questo mese di
dicembre, dice solo il 4,9% dei soggetti
influenzati è risultato positivo al
virus dell'influenza. L'andamento quest'anno
quindi è simile allo scorso anno.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=350
Dalla ricerca emerge (solo in europa)
che quasi mezzo milione di persone, ad
oggi, è esposto al rischio inutile di
morire per complicanze legate
all'influenza invernale.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=348
In media ogni anno, circa un milione di
persone muore nel mondo per malattie
legate all'influenza, e in una pandemia
come quella che colpì l'Europa nel 1918
con la Spagnola, milioni di uomini,
donne e bambini potrebbero morire.
Riunione dei Pediatri Liguri, 10
Ottobre, 2005:
"Il vaccino anti-influenzale, anche se non specifico per il virus tuttora
ignoto che colpirà in futuro, è ben
tollerato, efficace, sicuro, immunogeno.
Esistono due tipi di vaccini, split
inattivato e A sub-unità. Vaccini vivi
attenuati da somministrare per via
nasale sono allo studio negli Stati
Uniti (...). Al momento non esiste un
vaccino utile per un virus aviario. La
sua produzione verrà avviata non appena
si conoscerà il virus responsabile di
una pandemia. Da questo momento il
vaccino sarà pronto per la distribuzione
dopo quattro mesi".
Nel suddetto documento leggo inoltre:
"si temono in Italia 14 milioni di
malati. Al momento sono presenti 140.000
dosi di farmaci antivirali.
Quella è stata la previsione
pubblicizzata la scorsa stagione tra i
medici vaccinatori, i dati effettivi
sono risultati invece di poco più di 2
milioni di malati di cui 90mila
contagiati dal virus influenzale.
La maggior parte dei medici abbocca
all'amo senza controllare mai nulla,
come tutto il resto della popolazione,
credendo che i milioni di individui
sarebbero i soggetti contagiati dal
virus.
Vi invitiamo a riflettere
anche sulla strana coincidenza: scarsa
incidenza malattia da raffreddamento =
scarsa incidenza virus dell'influenza.
Significa che il virus attacca solo chi
è già indebolito dalle
malattie da raffreddamento ?
Ed a proposito di
aviaria,
non ti sembra strano che questo virus
abbia fatto cilecca ?
La campagna di terrore ha fatto cilecca
anche nella vendita dei vaccini,
l'incremento effettivo rispetto all'anno
precedente è stato di appena + 1,7%.
I
PDF si trovano a questo indirizzo:
http://www.ministerosalute.it/promozione/malattie/dati_statistici.jsp?label=cop
Tuttavia i conti si
potrebbero fare anche senza l'oste,
basta cercare, su internet si trova
tutto ciò che occorre per valutare e
commentare.
Partendo dal presupposto che il vaccino
per l'influenza è erogato per limitare la
spesa pubblica in farmaci utilizzati per
curare i malati "contagiati dal virus"
ed il costo sociale per l'assenza dal
posto di lavoro, i calcoli parziali, con
riferimento allo scorso anno, dicono
che:
- i soggetti non vaccinati, contagiati
dal virus dell'influenza, avrebbero
prodotto un danno economico al Paese di
circa 19 milioni di euro;
- i costi sostenuti per l'acquisto dei
vaccini e le erogazioni in favore dei
medici vaccinatori e delle Ausl (*),
ammontano a circa 48 milioni di euro, ai
quali andrebbero aggiunti ulteriori
importi inquantificabili come spese di
pubblicita' e spot in tv e chissà
cos'altro ancora.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
Per convincere gli italiani, che
risultano essere i piu' riluttanti in
Europa, a sottoporsi all'immunizzazione,
si mettera' in campo l'opera di
convincimento del piccolo schermo:
''Alcuni spot saranno trasmessi tra poco
- ha detto tra l'altro il direttore del
Ccm, Greco - per fare capire i benefici
di questa scelta''.
Il ministro della Salute italiano
presentera' al prossimo consiglio dei
ministri un decreto che stanziera' le
somme necessarie. (ANSA).
Quindi si spendono € 48 milioni (cifra
provvisoria) per risparmiare
€ 19 milioni,
non la trovate vergognosa questa farsa
dei vaccini ?
"Considerando il costo dei danni
sanitari, ossia legati alla malattia ed
alle cure, ed il costo sociale, diretto
ed indiretto (calcolato in 213 Euro per
un adulto)
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
"Il Centro per il controllo delle
Malattie ha messo a disposizione per
questa operazione, che prevede anche una
maggiore presenza di esperti
epidemiologi, 4 milioni di euro".
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=347
L'anno scorso, circa 1,3 milioni dosi
erano state vendute.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=345
Qui si rileva che il prezzo del vaccino
è di circa 20 euro;
(*) -
Protocollo Operativo Regione Lazio -
documento ufficiale, dove si rilevano le
erogazioni in favore dei medici
vaccinatori (6 euro a vaccino + altri 3
di incentivo se si raggiunge
l'obiettivo) ed in favore delle Ausl
(altri 6 euro per ogni vaccinazione più
un incentivo forfettizzato).
http://209.85.129.104/search?q=cache:J16Aw_N6V-8J:www.aslrmc.it/ProtocolloVAI2006.pdf+vaccinati+2005&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=9
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Perdere un figlio a 19 anni a causa di
un vaccino antinfluenzale - 24 Nov.
2013
Qualche giorno fa abbiamo riportato
l’incredibile storia di un uomo
genovese rimasto paralizzato dopo aver
fatto un vaccino antinfluenzale,
ritirato poi lo scorso anno per problemi
di produzione, che da due anni vive come
un vegetale.
Oggi,
riportiamo la notizia di una mamma di Salt Lake City [Utah -
Stati Uniti] che denuncia pubblicamente il decesso del proprio
figlio di 19 anni a causa di un vaccino antinfluenzale.
Lori Webb , mamma di Chandler Blake Webb, ha riportato la
sua denuncia anche nel necrologio
di suo figlio, e sta avvisando pubblicamente altre famiglie
su ciò in cui crede sono potenziali pericoli nascosti delle
vaccinazioni.
“Non riuscivo a crederci“, ha detto Lori Webb. “Non avrei mai
pensato che capitasse un’esperienza simile nella mia vita“ -
“Mio figlio è in coma ? Come è potuto accadere ?“
Chandler Blake Webb, 19 anni, era il ritratto perfetto della
salute. Chandler era un ragazzo speciale con un cuore d’oro. La
sua felicità era contagiosa. Recentemente ha conseguito il
diploma presso la Brighton High School e si preparava a partire
per una missione di due anni per la sua chiesa.
Tuttavia, il giorno dopo una visita medica in cui venne
sottoposto a test per la tubercolosi e vaccinazione
antinfluenzale presso il proprio liceo, Chandler iniziò ad
ammalarsi gravemente e fu costretto a ricorrere alle cure
ospedaliere. Questo era il primo vaccino antinfluenzale ricevuto
da Chandler, non ne aveva mai ricevuti prima.
Nel giro di pochi giorni alla Sig.ra Webb veniva comunicato
che suo figlio era in coma, e così è rimasto per 28
interminabili giorni. Come scritto dalla madre nel necrologio
dedicato al figlio Chandler, “è morto serenamente, dopo una dura
battaglia in terapia intensiva, affetto da gravi danni
cerebrali, risultati dalla sua recente vaccinazione
antinfluenzale“.
“Odio questo e odio dover provvedere a seppellire mio figlio“,
ha affermato Lori Webb durante un’intervista
dedicata alla memoria di suo figlio, in cui le
lacrime scendevano copiose.
I funzionari del Dipartimento della Salute dello Utah (USA)
hanno deciso, nel rispetto del negazionismo pilatesco che
coinvolge come sempre i danni vaccinali, di non approfondire
nello specifico il caso di Chandler, anche se un portavoce ha
affermato che erano a conoscenza del caso.
Un altro funzionario di stato ha dichiarato che:
Il nostro staff di epidemiologia ha commentato che anche se non
hanno alcuna prova contro il vaccino antinfluenzale, o qualsiasi
altro tipo di vaccino, come causa di questo tipo di reazione /
risultato, prendono queste relazioni molto sul serio e sono
oggetto di studi approfonditi da parte dei
Centers for Disease Control and Prevention (CDC).
La Sig.ra Webb ha dichiarato ai giornalisti che nemmeno tutti i
neurologi che hanno seguito suo figlio hanno
dimostrato particolare impegno nel trovare responsabilità contro
il vaccino antinfluenzale, anche se ogni test per una qualunque
malattia neurologica o genetica ha fornito esiti negativi e i
medici non hanno avuto modo di provare null’altro: prassi
volutamente utilizzata come paravento per insabbiare questi
danni.
La Sig.ra Webb è convinta che gli esperti medici provenienti dal
CDC di Atlanta stanno ancora studiando le biopsie cerebrali
di Chandler per comprendere cosa è davvero accaduto, e chi
tace i possibili danni da vaccinazione antinfluenzale ha la
coscienza molto sporca ! - Tratto da: autismovaccini.org
Commento NdR: dato che i vaccini
creano
immunodepressione,
intossicazioni,
infiammazioni e
mutazioni genetiche, e' facile che
vi sia dietro le intensive campagne di
vaccinazioni per l'influenza (vaccino
che NON serve per essere esenti
dall'influenza (e' stato dimostrato che
non serve a questo scopo), puo'
darsi che i governi abbiano interesse a
fare la propaganda per "far fuori"....piu'
facilmente gli anziani...per
non
pagare le loro pensioni....
Questo e' cio' che ha detto proprio il
ricercatore che ha inventato il vaccino
il giorno della presentazione del
vaccino ai medici.
In Italia a fine novembre e dicembre
2014, i giornali hanno riportato
oltre 23 morti, paralisi e altre
malattie autoimmuni, per la vaccinazione
del Fluad, vaccino per l'influenza, i
danni successivi, le paralisi, ed i problemi cardiocircolatori,
sono stati occultai dai mass media, perche' ricattati da
Big
Pharma.....
Anche
negli US si contano i morti per il vaccino per l'influenza
http://vaxtruth.org/2015/01/healthy-children-adults-vaccinated-with-flu-shot-are-dying/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
USA - 93 Bambini morti di
influenza, la maggior parte era Vaccinata ! -
Ninety-three
Children Dead of Flu - Majority were vaccinated !
Tratto da: New York Times article
Out of 93 recent deaths of children from the flu in the U.S., 60 had been
vaccinated. What kind of a protection factor does that indicate ? Bad?
You're right. Here is a comment from Jon Rapport,
investigative reporter, on the announcement by Lawrence Altman who
comments the Centers for Disease Control's statistics in the
New
York Times. Read those figures closely, and you will scratch your
head. One thing is turned into the exact opposite - it's called spin
doctoring.
WELL, LOOKIE HERE --- FLU
JANUARY 10, 2004. Lawrence Altman, the dean of American medical writers,
reports on flu stats for the NY Times. After indicating that 93 children
have died from the flu this season in the US, Altman states:
"Thirty-three of the victims had not been vaccinated. The disease
control agency [CDC] recommends vaccination for all healthy children 6
months and older."
Okay Altman...therefore ?
Are we supposed to imagine that he doesn't see the corollary of what he
just wrote ? He's brain addled ?
He can't take the next logical step ?
He can't push the ball with his nose one last inch ?
He refuses to mention THAT, THEREFORE, 60 OF THE CHILDREN WHO DID DIE
FROM THE FLU WERE VACCINATED AGAINST IT.
Hello ?
Gosh o gee, if I were an editor at the NY Times, I would have blasted
the headline: 60 VACCINATED CHILDREN DIE OF FLU ANYWAY.
And then I might insert a sub-head: WHOLE VACCINE CAMPAIGN CALLED INTO
DOUBT.
But no.
And how many readers of the Times do you imagine caught the omission ?
How many will write a letter to the paper ?
Oh well, just another day in journalism hell.
How about a little interview with a mother of a child who died, who says,
"WE THOUGHT OUR GIRL WAS PROTECTED AFTER SHE GOT THE SHOT, BUT THEN
SHE DIED. WHAT'S GOING ON ?"
How about asking the head of the CDC to comment on the fact that
two-thirds of the kids who have died so far received the vaccine ?
This is fake news at its best. Reverse the whole meaning of the facts.
Spin it to the wrong side.
"All those kids who got the shot died, but the CDC says vaccinate
your kid."
And you thought the Jayson Blair scandal at the Times was bad? It was
just a tempest in a teacup.
THIS is bad. This is the kind of reporting
that wouldn't even get by a bored-to-death teacher at a college
journalism class. THIS is about health and illness and death.
This is madness.
Who would be the federal official to take action, to march into the CDC
and start screaming? Tommy Thompson, head of Health and Human Services.
Of course, Tommy was the guy back there who said there was a vial of
smallpox vaccine with every American's name on it, waiting to be shot
into his/her body---and a year later asserted that he was not about to
get the vaccine personally because the risk was too high---and he was
telling all the cabinet members to avoid taking the shot as well.
I suppose if a few thousand subscribers to the Times wrote in cancelling
their subscriptions and saying why, that might jostle a few brains at
the paper.
But I doubt it.
They're too busy spinning.
Way too busy.
And of course it would be entirely too much to ask how many of those
kids who died were adversely affected by the vaccine. An investigation
of THAT would be beyond the pale for these people.
There are cocktail parties to attend, meetings with realtors about a
summer house in the Hamptons.
You have to start early to line up a good
place in the Hamptons.
What are the chances that a front-line medical journal will pick up on
this story in an upcoming editorial ?
About zero.
"What are we to think when a group of children die, and two-thirds
of them got the vaccine against the disease..."
So, dear Times editor, this is my open letter to you. I suggest it is
time to put Altman out to pasture.
Give him a patch of grass and let him
ruminate. Even if he's one of your best spinners.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
See also:
Treatment
of the flu with massive doses of vitamin C
Government
and the Flu: A Short History
The
Fujian virus - promoting flu vaccines
Flu
Mist Anyone?
Flu
shots - how useful are they?
Flu
vaccine a Misty promise
Looking back at the flu season, all that talk about how severe it was
fades into a bland picture of hype and propaganda (March 2004):
What
Ever Happened to the Flu Scare ?
Here some more insightful news and comment from Jon Rappoport
BEST HEALTHCARE SYSTEM IN THE WORLD
JANUARY 21, 2004. I could only stand watching Bush in little spurts last
night. State of the Onion address.
He propped up the US healthcare
system as the best in the world---whereas last I heard, the US ranked 12
out of 13 industrial nations. Also one of his biggest applause lines was
about the need to knock off extravagant lawsuits against pharmaceutical
companies. You knew he was going to please his handlers with that one.
The pundits who reviewed the speech afterwards on TV actually thought
his address was good work. Well, they would.
In most beginning acting classes, teachers tell students that THE one
thing an actor does not do is INDICATE. In other words, an actor is
supposed to REVEAL emotion. He is not supposed to REFER TO emotion in a
generalized way. Well, Bush is the great indicator. He indicates all
over the place.
Speaking of medical system---
Kelly O’ Meara has written a very good article in the current issue of
Insight magazine. The subject ?
The flu vaccine.
She covers the issue of MERCURY, a known neurotoxin, which is present in
one type of the vaccine.
Here is an excerpt:
But what about the growing number of people concerned about the amount
of mercury (thimerosal) in the inactive influenza vaccine ?
It turns out that, at the very time government health officials were
warning of the influenza epidemic, they also were putting out unrelated
warnings about the quantities of tuna and other fish that could be
ingested safely in view of the high levels of mercury in their flesh.
The Environmental Protection Agency recommends ingesting no more than
0.1 micrograms of mercury, while the FDA recommends no more than 0.4
micrograms per kilogram per day. What this amounts to is a
recommendation by the EPA and the FDA that women and small children eat
no more than 12 ounces of tuna or other fish or shellfish per week. This
is because, according to the EPA, "mercury consumed by a pregnant
or nursing woman or by a young child can harm the developing brain and
nervous system."
Yet the Advisory Committee for Immunization Practices has issued a
warning, passed along by the CDC, that "all children aged 6 [months]
to 23 months and pregnant women in their second and third trimester"
receive the inactive influenza vaccine – which contains a full 25
micrograms of mercury – 250 times the limit the EPA recommends for
tuna-lovers.
Nevertheless, the CDC website says, "the benefits of influenza
vaccine with reduced or standard thimerosal content outweighs the
theoretical risk, if any, of thimerosal," which is of course the
source of the mercury.
The CDC website also states: "Based on guidelines established by
the FDA, the EPA and the Agency for Toxic Substances and Disease
Registry, no child will receive excessive mercury from childhood
vaccines regardless of whether or not their flu shot contains thimerosal
as a preservative."
Is there a disconnect in communications between federal agencies ?
Certainly the EPA and the FDA don't think the risk from exposure of
children to high levels of mercury is "theoretical." Does
mercury injected directly into the bloodstream of a small child stop at
the neck, whereas mercury ingested from a tuna-fish sandwich does not?
If EPA and FDA mercury limits are 0.1 and 0.4 micrograms, how can the
CDC believe the 25 micrograms contained in the influenza vaccine is not
"excessive mercury"?
According to Raymond Strikas, a spokesman for the CDC National
Immunization Program, "At this point there is no confirmed proof
that anyone has been harmed by mercury in vaccines. I'm not arguing that
mercury isn't a neurotoxin – you're right. No one argues that point.
It's got to do with the amount in vaccines – it's very small and has
been eliminated in the vast majority of childhood vaccines.
There is thimerosal-free or reduced-thimerosal influenza vaccine available."
Then the "commonsense" factor cited by CDC Director Gerberding
about influenza being at epidemic levels kicks in to point out that if
you ingest mercury and it causes neurological problems, then it's just
common sense that when you inject it into the bloodstream it will do the
same.
Thimerosal is a preservative that has been used in multi-dose vials of
vaccines. It contains 49 percent ethylmercury.
The CDC says "there is no convincing evidence of harm caused by low
doses of thimerosal." However, in July 1999, the Public Health
Service and the American Academy of Pediatrics agreed thimerosal should
be eliminated "as a precautionary measure." And Strikas is
correct when he advises that there is a thimerosal-free influenza
vaccine. The problem, critics say, is that of the 85 million doses
produced for this flu season only 3.2 million were thimerosal-free.
Which lucky kids, they ask, weren't exposed to potential mercury risks ?
End of excerpt.
Yeah, LET THEM EAT MERCURY AND LET THEM GET IT SHOT INTO THEIR BODIES.
I mean, we have to allow mercury in the vaccine because mercury is an
industry and there are jobs at stake.
The electorate ranks jobs as one
of the main issues of the prez campaign.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
THE ALTMAN STORY ONE MORE TIME
JANUARY 21, 2004. Since I wrote a piece about Lawrence Altman’s NY
Times article on 93 child flu deaths, there has been some feedback from
people who doubt the story.
They apparently can’t believe Altman made such a blatant error, which
was contained in his following statement PLUS his RESULTANT OMISSION OF
THE OBVIOUS: “Thirty-three of the victims had not been vaccinated,”
he wrote.
The omission was: 60 of the kids who died had therefore been vaccinated
against the flu.
There have been attempts to contact Altman and get a reply from him.
Nothing doing yet.
After all, the obvious story here is that the majority of child deaths
occurred in those who had been vaccinated.
I don’t know how many times I have to repeat this before it sinks in.
He could have framed the story properly and stated that the majority of
the kids who died from the flu HAD BEEN VACCINATED. There, I’ve said
it again. But he did not lead with this.
He went the other way.
One person has claimed that Altman is wrong and the CDC figures do not
show that 60 out of 93 kids who died were vaccinated.
In that case, Altman should respond to THAT.
The website of the decidedly conventional Lucile Packard Foundation for
Children’s Health picks up on Altman’s thread thusly: “The median
age of children who have died this season from the flu was four years,
and roughly two-thirds of the victims had been vaccinated.”
So---Altman’s story was: WOW, 33 OUT OF 93 KIDS WHO DIED FROM THE FLU
WERE NOT VACCINATED.
Whereas, his story should have been: WOW, 60 OUT OF 93 KIDS WHO DIED
WERE VACCINATED.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
FLU VACCINE AGAIN
JANUARY 22, 2004. Here is a piece on flu and flu vaccine from Midwest
Nurse Week. It’s EXACTLY the kind of report that is discounted by
health authorities when they make evaluations of the vaccine and how
effective it is.
13.6.2002
Nursing Home Residents Get Flu Despite Getting Flu Shot
A late flu outbreak appears to be hitting Nebraska's urban areas,
according to the state epidemiologist.
One of the residents died when
his respiratory infection led to pneumonia.
Nearly all of the residents received flu shots before the outbreak there.
No visitors were being allowed at the nursing home, and all residents
were taking anti-viral drugs and eating meals in their rooms in an
attempt to stop the spread of the virus.
The quarantine comes two weeks after an outbreak of the flu led the
Grand Island Veterans Home to take similar measures.
The Grand Island home was quarantined in February after seven cases were
diagnosed at the home of 340 residents. The outbreak came even though
98% of residents were given flu shots.
Midwest Nurse Week, Vol.3, No. 2; March/April 2002, p27
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
MORE ON THE NY TIMES ARTICLE
JANUARY 22, 2004. This is a correction. A partial correction. And a
further investigation.
I have been writing about an article (January 9) in the NY Times written
by Larry Altman. His article was about 93 kids who have died of the flu
so far this season. And about how many of those kids were vaccinated
against the flu.
In his article, Altman states that 33 of the kids who died were not
vaccinated. He uses this to bolster the CDC idea that all kids should be
vaccinated. I stated that if 33 kids were not vaccinated, that meant
that all the other kids who died, 60 of them, were vaccinated, and
Altman should have mentioned that.
It has been pointed out to me that there is another possibility: the
other 60 kids had AN UNKNOWN VACCINATION STATUS. I had wrongly assumed
that if this were the case, Altman would have pointed it out. I had
wrong assumed that Altman would have delved further into the actual CDC
reports and ferreted out the relevant material.
I went to the CDC reports and indeed discovered that this agency states
the majority of the kids who died had an UNKNOWN vaccination status.
Were they vaccinated ? Don’t know. Maybe yes, maybe no.
So my assumption about Altman’s lunatic omission in his Times piece
was wrong. He was not omitting CDC data that said 60 kids were
vaccinated and died. Of course, we DON’T KNOW the vaccine status for
all those kids.
However, as I read the CDC data, I found a number of things that need
comment. The CDC is not off the hook.
Not by any means. And if Altman
had looked deeply into what the CDC is reporting, he would have written
a completely different article. But that’s too much to ask for.
Furthermore, as I wrote recently, the first prelim study on the efficacy
of the flu vaccine this season showed that it is failing to protect
against the flu and flu-like illnesses. I also pointed out that this
study is so badly designed that it’s garble. Yet another unknown. But
certainly there is nothing in the study to suggest that people should
get the vaccine.
Okay. Here are excerpts from the CDC on child deaths from the flu this
season. I have added my comments in CAPS between segments from the CDC,
and I have assumed, of course, that the CDC is getting accurate
information----often a large leap of faith. Here we go:
Since October 2003, a total of 93 influenza-associated deaths among
children aged under 18 years have been reported to CDC.
All patients had evidence of influenza virus infection detected by rapid
antigen testing or other laboratory tests.
COMMENT:
DID THESE CHILDREN REALLY HAVE THE FLU ? ARE THE TESTS ACCURATE?
SO-CALLED ANTIBODY OR ANTIGEN TESTS NORMALLY LOOK FOR WHAT ARE PRESUMED
TO BE ANTIBODIES AGAINST THE VIRUS. BUT THE PRESENCE OF ANTIBODIES
MERELY SIGNALS THAT THE BODY HAS COME INTO CONTACT WITH THE VIRUS IN
QUESTION----AND ANTIBODIES, IN MOST CASES, SIGNIFY THAT THE BODY HAS
SUCCESSFULLY WARDED OFF THE VIRUS----NOT THAT THE BODY IS ILL BECAUSE OF
THE VIRUS. ANOTHER TYPE OF TEST, THE PCR, IS USED TO AMPLIFY OR BLOW UP
THE NUMBER OF VIRAL PARTICLES SO THAT THEY CAN BE DETECTED. THE USUAL
MEANING OF THIS? THERE IS SO LITTLE OF THE NATURAL VIRUS THAT IT COULD
NOT HARM THE BODY.
…A total of 35 (38%) of the 93 children were reported to have had
underlying chronic medical conditions (Table 2), and 41 (44%) were
reported to have had no underlying conditions; the medical history was
unknown for 17 (18%) children.
COMMENT:
SINCE 35 OF THE CHILDREN WHO DIED ALREADY HAD CHRONIC MEDICAL CONDITIONS,
THERE IS NO WAY TO SAY THAT THEY DIED FROM THE FLU. IN FACT, ASSUMING
THESE CHILDREN HAD SUPPRESSED IMMUNE SYSTEMS AS A RESULT OF THEIR PRIOR
MEDICAL CONDITIONS, IT WOULD HAVE BEEN DANGEROUS TO VACCINATE THEM. THE
VACCINE CAN CRASH THEIR IMMUNE SYSTEMS. ALSO NOTE: THE OVERWHELMING
MAJORITY OF AVAILABLE FLU VACCINE CONTAINS THE POTENT NEUROTOXIN MERCURY.
SINCE 17 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED HAD AN UNKNOWN STATUS IN REGARD TO
PRIOR MEDICAL CONDITIONS, AT BEST THE CDC CAN SAY THAT 41 CHILDREN HAVE
DIED OF THE FLU THIS SEASON. IT HAS BEEN REPORTED THAT THE CDC USES A
ROUGH ESTIMATE OF 92 CHILD DEATHS A YEAR FROM THE FLU AS A BASELINE.
THEREFORE, TO SAY THAT THIS YEAR’S FLU SEASON IS, SO FAR, UNUSUALLY
BAD, IN SO FAR AS CHILD DEATHS ARE CONCERNED, IS WRONG.
…Pneumonia was a reported complication in 25 of the 93 children.
Invasive bacterial co-infections were reported in 15 children, including
methicillin-resistant Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae,
Streptococcus pyogenes, Enterococcus sp., Haemophilus influenzae (type b
and non-typable), Neisseria meningitidis, Escherichia coli, Pseudomonas
aeruginosa, Klebsiella pneumoniae, and Serratia marcescens.
SIDE NOTE: THE LAST TYPE OF BACTERIAL PNEUMONIA LISTED, SERRATIA, WAS
THE GERM THAT WAS SPRAYED ALL OVER SAN FRANCISCO IN 1950, AS PART OF A
BIO-WARFARE TEST. AT THE TIME, THE MILITARY CLAIMED THE GERM WAS
COMPLETELY HARMLESS AND THE TEST WAS DONE JUST TO SEE HOW FAR THE GERM
WOULD TRAVEL. NOW THE CDC LISTS THAT GERM IS A CAUSE OF PNEUMONIA.
GIVEN THAT THE ACTUAL FLU STATUS OF SO MANY OF THE CHILDREN WHO DIED IS
IN DOUBT, IT MAY WELL BE THAT MANY OF THESE KIDS ACTUALLY DIED OF
COMPLICATIONS FROM PNEUMONIA, NOT FLU.
Of the 45 children whose influenza vaccination status was reported, one
child had evidence of adequate vaccination, whereas 33 (73%) were not
vaccinated, and six children were partially vaccinated (i.e., they had
received 1 of 2 doses); five children were reported as vaccinated, but
the interval between vaccination and onset of illness was not documented.
THE CDC HAS NO IDEA WHETHER 48 OUT OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE
VACCINATED. MAYBE THEY WERE. MAYBE THEY WEREN’T. SO IN THE NY TIMES
PIECE I HAVE BEEN WRITING ABOUT, THE ONE BY LARRY ALTMAN, THE STATEMENT
THAT 33 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE NOT VACCINATED IS MISLEADING.
THE SITUATION IS FAR MORE COMPLEX. ALTMAN USES THE 33 FIGURE TO MAKE THE
POINT THAT ALL KIDS SHOULD BE VACCINATED.
FUTHERMORE, EVEN IF, OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED, ONE WAS DEFINITELY
VACCINATED, THAT MIGHT MEAN THAT 1 OUT OF EVERY 93 KIDS WHO GETS THE FLU
VACCINE IS UNPROTECTED OR HARMED BY THE VACCINE. REMEMBER THE MERCURY
ISSUE CITED ABOVE.
Influenza A viruses were isolated from respiratory specimens collected
from 28 patients. A total of 55 children had influenza virus infection
confirmed by rapid antigen testing and direct fluorescent antibody
staining of respiratory specimens. Four additional children had
influenza virus infection confirmed solely by reverse transcriptase
polymerase chain reaction (RT-PCR) of respiratory specimens.
NONE OF THE TYPES OF TESTS NAMED ABOVE IS RELIABLE, EXCEPT FOR DIRECT
ISOLATION OF THE VIRUS DONE FOR 28 CHILDREN. THEREFORE, THE CDC ONLY
KNOWS, AT BEST, BY TEST, THAT 28 OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED HAD THE FLU.
AND NOTICE THAT THE NUMBER OF FLU VIRUSES FOUND IN THOSE 28 KIDS (CALLED
TITER----NUMBER OF VIRUSES PER VOLUME OF BODY FLUID TESTED) IS NOT
MENTIONED AT ALL. THIS OMISSION IS VITAL. IF ONLY A FEW VIRUSES ARE
PRESENT IN THE BODY, THERE IS NO REASON TO SUPPOSE THAT THE VIRUS PLAYS
ANY ROLE IN ILLNESS OF ANY KIND.
Because laboratory-confirmed influenza illnesses and deaths among
children are not nationally reportable conditions, the numbers of deaths
reported this season cannot be compared directly with previous influenza
seasons, and the proportion of illnesses associated with death cannot be
estimated.
IN OTHER WORDS, THERE IS NO WAY TO DECIDE WHETHER, AMONG CHILDREN, THIS
IS A BAD FLU SEASON.
SO THE PR PUSH TO GET EVERYBODY VACCINATED WITH A SUBSTANCE WHICH OFTEN
CONTAINS MERCURY AT HIGH LEVELS IS COUNTER TO HEALTH, IS A MAJOR OFFENSE.
THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE VACCINE STATUS OF THE KIDS WHO DIED.
THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE ACTUAL FLU STATUS OF THE KIDS WHO
DIED. THE CDC IS PUSHING A DANGEROUS VACCINE.
OTHERWISE, THEY’RE PERFECT.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
And here is an archived copy of that
New
York Times article:
93 Children Have Died From Influenza, C.D.C. Reports
By LAWRENCE K. ALTMAN -
Published: January 8, 2004
Influenza has killed 93 children under age 18 since last October, but
there is no way to determine whether the current season is more severe
for children than earlier years, the Centers for Disease Control and
Prevention said today.
The number of deaths in children has risen from the 42 that the federal
agency reported in late December.
But precise assessments of the
severity of this season's epidemic on children is impossible because
influenza is not a nationally reported condition, said dott. Julie L. Gerberding who is director of the centers in Atlanta.
The children who died from influenza ranged in age from 4 weeks to 17
years, with a median of 4 years. Children under 5 years accounted for
55, or 59 percent, of the 93 deaths and infants 6 to 23 months accounted
for 24 deaths, or 26 percent.
The vast majority, 33, or 73 percent, had not been vaccinated. The
C.D.C. recommends that all healthy children 6 months and older be
vaccinated.
The deaths occurred in a variety of settings. Of the 55 cases for which
location of death was reported, 15, or 27 percent, died at home; 12, or
22 percent, died in emergency rooms; 3, or 5 percent, died during
transport to hospitals. The remaining 25, or 45 percent, died in
hospitals.
In the absence of specific case reports, C.D.C. monitors influenza
activity for all ages in a number of ways.
Using those yardsticks, dott. Gerberding said her agency was "cautiously optimistic" that
the peak of this season's epidemic had passed.
In a teleconference with reporters,
dott. Gerberding said that the number
of states reporting widespread flu activity declined to 38 (including
New York City and the District of Columbia, which are separate reporting
areas in C.D.C.'s system) from 42 for the week ended Jan. 3.
The percentage of outpatient visits for influenza dropped in all
monitoring areas, the centers said in its weekly report.
The percentage of deaths attributed to pneumonia and influenza rose
slightly to exceed the epidemic threshold, a key determinant of the
severity of an influenza season. The threshold is based on a statistical
calculation derived from the number of deaths from pneumonia and
influenza in 122 cities. But information usually reflects deaths that
occurred three to four weeks earlier.
Recent studies and widespread publicity
about deaths of children in Colorado and
other states this season have
underscored the need to learn more about
how the virus affects young people,
dott. Gerberding said.
C.D.C. has asked doctors to report all influenza-related deaths in
children under 18 through local and state health departments. Doctors
are also being asked to submit virus isolated from fatal cases and
tissues obtained from autopsies. The aim is to help scientists determine
if there are unusual characteristics killing children.
In an additional step, C.D.C. is asking state health officials to
consider making influenza deaths in children a routine reportable
disease.
The only estimate of influenza deaths in children comes from an academic
study that indicates the number is 92 in an average year.
dott. Gerberding said her agency is conducting a new information campaign
to help parents and teachers educate children about ways to prevent
transmission of colds, influenza and other respiratory illnesses.
Information about steps like coughing into a tissue and discarding it
are available on the agency's Web site (www.cdc.gov).
C.D.C. urged doctors to consider testing children for influenza if they
had fever and other signs of possible complications like pneumonia and
had chronic diseases like asthma, heart disease and immune disorders.
vedi:
Studio del dott. Montinari sui Danni dei Vaccini
+
Cosa sono i Virus
?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
BIBLIOGRAFIA sull'inefficacia dei
vaccini per l'Influenza:
- Jefferson T. Influenza vaccination:
policy versus evidence. BMJ 2006;333:
912-915.
- Jefferson T, Smith S, Demicheli V et
al. Assessment of the efficacy and
effectiveness of influenza vaccine in
healthy children; systematic review.
Lancet 2005; 365: 773-780.
- Szilagji PG, Fairbrother G, Griffin
MR, et al.Influenza vaccine
effectiveness among children 6 to 59
months of age during 2 influenza seasons.
Arch Pediatr Adolesc Med
2008;162:943-51.
- Jefferson T, Di Pietrantonj C.
Inactivated influenza vaccines in
elderly - are you sure? Lancet
2007;370:1199-00.J
- Jefferson T. The prevention of
seasonal influenza - policy versus
evidence. BMJ 2006;333:912-915.
- Jefferson T. Influenza. Clinical
Evidence. Available at
http://clinicalevidence.bmj.com/ceweb/conditions/ind/0911/0911.jsp
Jefferson T. Influenza. Clinical
Evidence. Available at
http://clinicalevidence.bmj.com/downloads/05-10-09.pdf
- Govaert TM, Thijs CT, Masurel N, et
al. The efficacy of influenza
vaccination in elderly individuals. A
randomized double-blind
placebo-controlled trial. JAMA
1994;272:1661-1665.
- Jefferson T, Di Pietrantonj C,
Debalini MG, et al. Relation of study
quality, concordance, take home message,
funding and impact in studies of
influenza vaccines: systematic review.
BMJ 2009;338:b354.
- Grandori L.Vaccinare contro
l'influenza i bambini sani: con quali
obiettivi.Quaderni ACP
2007;14(3):122-230; 340:c2947 QQACP7;
14(3): 122-123
- McIntosh K, Lieu T. Is it time to give
influenza vaccine to healthy infants? N
Engl J Med 2000;242:275-6.
- Goodlee Conflicts of interest and
pandemic flu. F.BMJ 2010; 340:c2947
- Jordan R, Olowokure B. In direct
community protection against influenza
by vaccinating children:a review of two
recent studies from Italy and United
States. Eurosurveillance Weekly 2004 Dec
16;12(51) 041216.
- Esposito S, Marchisio P, Bosis S.
Clinical and economic impact of
influenza vaccination on healthy
children aged 2-5 years. Vaccine
2006;24:629-35.
- Bruzzone M.Grazia, Ricominciano le
polemiche sui vaccini anti influenza.
Lastampa.it Brownlee S. Lenzes J.
Internazionale 2009 nov;36-44
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Meccanismo dei DANNI dei Vaccini,
delle
Amalgami dentali
e/o
Metalli Tossici
(che hanno le madri durante la gravidanza)
-
Questo meccanismo vale anche per
TUTTI i
Vaccini !
vedi
QUI le scoperte ed
i filmati del dott.
Moulder, in Canada
+
Poliomielite
+
Dati
ISTAT
+
Statistiche Istat
sui vaccini +
Interrogazione Parlamentare
+
Danni neurologici da Vaccino +
Contenuto dei vaccini
+
Alimentazione -
Crudismo +
Frutta e Verdure
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
OGNI tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si
inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
...ovviamente
per indurre alla vaccinazione....si
fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ignara,
spaventandola,
elencando le varie
“malattie” che si
potrebbero scatenare, se
non ci si vaccina,
quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma
questi stessi
terroristi mediatici,
i
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto delle loro stupidate e ve lo
dimostriamo.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINI ANTINFLUENZALI: La DÈBÀCLE
CONTINUA
Il Ministero della
Salute e l'AIFA hanno disposto il divieto immediato a
scopo cautelativo (e in attesa di ulteriori indagini)
dell'utilizzo dei vaccini antinfluenzali della
Novartis
Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi
adiuvato, Fluad. Divieto di vendita, raccomandazione di “non
acquistare né utilizzare” questi vaccini fino a nuova
comunicazione in proposito.
L'Aifa (che però non pubblica ad oggi 24 ottobre 2012 alcun
comunicato sul suo sito ufficiale), sulla base della
documentazione presentata dall'azienda, ha stabilito la
necessità di ulteriori verifiche circa la qualità e la sicurezza
degli stessi, perchè questi vaccini potrebbero presentare una
aumentata reattogenicità, cioè la capacità di indurre effetti
collaterali e reazioni indesiderate (1).
Sono circa 6 milioni le dosi di vaccino della
Novartis sul mercato italiano, anche se,
secondo quanto si è appreso, il provvedimento di divieto di
acquisto e utilizzo per il momento avrebbe riguardato solo le
circa 500 mila dosi attualmente distribuite. Ma se contiamo lo
stop alla distribuzione delle 2,3 milioni di dosi dell'azienda
Crucell, potrebbero essere a rischio di distribuzione
complessivamente oltre 8 milioni di dosi di vaccini, che
rappresenterebbero oltre il 60% della distribuzione prevista,
una vera e propria debacle se non un fallimento vero e proprio.
Non poteva mancare il puntuale commento di Pregliasco, il quale
mette già le mani avanti pronosticando il raddoppio dei morti
per influenza per questa stagione in mancanza della
realizzazione del programma vaccinale previsto: lo aspettiamo al
pallottoliere per fare i conti a tempo debito!
L’agenzia ANSA (2) parla di “mancanza di elementi sull'esatta
composizione degli aggregati", e "l'impatto del difetto sulla
qualità, sulla stabilità del vaccino e di conseguenza sulla
sicurezza". In particolare , secondo l'AIFA
è stato evidenziato un problema riguardo al fenomeno di
"aggregazione proteica"
Il segretario nazionale dei medici di famiglia della Fimmg,
Giacomo Milillo sostiene che "é necessario che i cittadini non
vengano scoraggiati a vaccinarsi, quanto è accaduto è il segno
che le maglie dei controlli sono strette”. Ci permettiamo di
dissentire da queste affermazioni in quanto di fatto NON ci
sono assolutamente controlli in tal senso. Lo conferma una
nota della redazione di “Salute Online,
http://www.saluteonline.it/) che riporta:
“Dalla documentazione data da Novartis il 19 ottobre emerge che
l'azienda era a conoscenza delle anomalie riscontrate nei
vaccini dall'11 luglio”, dice il ministro della Salute, Renato
Balduzzi, nel corso della conferenza stampa convocata al
ministero dopo il blocco a titolo precauzionale del vaccino
antinfluenzale della casa farmaceutica. «Novartis ha
rappresentato la presenza di qualche anomalia in alcuni lotti di
vaccino - ha continuato il ministro - a margine di una riunione
in sede AIFA lo scorso 18 ottobre; il giorno dopo l'azienda ha
inviato dei report da cui risulta appunto che sapeva delle
anomalie dall'11 luglio.
Quindi di quali controlli parla Milillo ? Se Novartis non avesse
notificato il problema chi l’avrebbe riscontrato?
Molto più realistica sembra la posizione di Giorgio Ciconali,
direttore del Servizio Igiene e sanità pubblica dell'Asl di
Milano (3), che non nasconde grande preoccupazione mista a
sconcerto per il nuovo stop annunciato oggi dal Ministero della
Salute. Bisogna aspettarsi conseguenze anche sul piano
psicologico: “Ci ritroviamo a dover ricostruire la fiducia nella
popolazione”, precisa l'esperto dell'Asl di Milano.
A quanto pare ogni regione sta facendo i conti in proprio per
l’approvvigionamento dei vaccini (4) mentre il comunicato del
Ministero resta sull’essenziale e non fornisce alcuna
informazione particolare (5) anche se dai telegiornali
apprendiamo che da venerdì prossimo (?) sarà disponibile per
chi, avendo già fatto il vaccino, volesse delle informazioni …
(informazione battuta anche dall’ANSA) (6).
Da premio Nobel la dichiarazione del Ministro: “Se qualcuno
avesse già utilizzato i vaccini indicati ''e non ha riscontrato
anomalie - ha detto il ministro - ciò indica che la fiala
utilizzata era integra oppure che il difetto relativo al vaccino
non ha dato reazioni”. Quando si dice “il metodo scientifico
!!!
Questa dichiarazione equivale ad una sorta di
autocertificazione di ignoranza
della problematica emersa in questi giorni (e nota a Novartis
dall'11 luglio) !!!.
In altre parole significa che il
Ministero e l'AIFA
non l'anno riscontrata attraverso dei controlli e che
comunque le possibili reazioni avverse non sono nemmeno
classificabili: "se non vi è successo niente allora va tutto
bene", questo è quanto !
Ma forse non tutti sanno che nel febbraio scorso Novartis ha
ritirato la sua domanda di approvazione presso l’EMA (European
Medicines Agency,
www.ema.europa.eu) del vaccino FLUAD Pediatrics, per una non
meglio chiarita indisponibilità a rispondere alle osservazioni
di questo organismo di controllo rispetto alla documentazione
presentata per l’approvazione del vaccino (testualmente: nella
sua lettera ufficiale, la società ha dichiarato che la sua
decisione di ritirare la domanda si basa sul fatto che è in
grado di rispondere alle domande del Comitato nei termini
richiesti”: potete trovare un riscontro di questo presso il sito
EMA (7), mentre il rapporto della commissione (ben 128 pagine di
revisione scientifica sul prodotto) intitolato "Withdrawal
Assessment Report, FLUAD PAEDIATRIC, Influenza Vaccine, Surface
Antigen, Inactivated, Adjuvanted with MF59C.1, Procedure No.
EMEA/H/C/002299, mette in luce tutte le criticità della domanda,
quanto meno dal punto di vista procedurale e formale.
Alla fine, il rapporto conclude con una sentenza che non lascia
scampo: “The overall benefit-risk balance of Fluad Paediatric is
negative”, ovvero “Il rapporto complessivo beneficio-rischio di
Fluad pediatrico è negativo”.
A pagina 17 di questo report si legge un’altra interessante
affermazione:
E' importante sottolineare che la sicurezza e l'efficacia di un
vaccino contro l'influenza per uso pediatrico deve essere
comprovata in studi clinici, come i correlati sierologici per la
protezione, istituito per la popolazione adulta, sono di
rilevanza non nota nei bambini. La domanda inoltrata, anche se
relativa a un prodotto sviluppato più di 15 anni fa e
autorizzato per l'uso in persone anziane, include solo uno
studio di efficacia clinica del vaccino. La qualità di questo
unico studio è quindi fondamentale per la valutazione del
prodotto e per questi motivi è stata richiesta una ispezione GCP
(Good Clinical Practice).
Questo controllo, non solo ha riscontrato la mancanza di
conformità di buona pratica clinica nei tre siti ispezionati, ma
anche individuato una serie di questioni, per quanto riguarda i
dati di efficacia clinica dello studio cardine, che sono stati
erroneamente indicato nel primo dossier presentato dal
richiedente.
Documenti ufficiali a disposizione del Ministero da Febbraio
2012: si può ancora dire di NON sapere? Quali sono le
valutazioni di qualità del fornitore Novartis da parte del
Ministero di fronte a queste evidenze?
Ripercorrendo la storia recente di questa casa farmaceutica vi
vogliamo ricordare che nel bel mezzo dell'infausta
vicenda H1N1 del 2009-2010, la Novartis lanciava con
l'appoggio di Aziende sanitarie italiane, la sperimentazione del
FLUAD pediatrico nei
bambini italiani (9).
Il documento che vi lasciamo in allegato parla da solo:
vi sottolineiamo solo alcune "chicche" che meritano di essere
meditate:
Vantaggi offerti dalla partecipazione allo studio: sarete tenuti
informati dello stato di salute del vostro bambino in base agli
esami fisici eseguiti: tuttavia il vostro bambino potrebbe non
avere alcun beneficio diretto,
Quali rischi implica lo studio: come nel caso di qualsiasi
prodotto biologico possono manifestarsi reazioni allergiche
gravi … possono mettere a rischio la vita … i vaccini
utilizzati implicano rischi o effetti collaterali rari o non
ancora conosciuti,
Compensazione dei danni: Se lo studio è stato eseguito
correttamente ed il vostro bambino ha subito danni a causa del
vaccino oggetto di studio, Novartis Vaccines provvederà a
rimborsare tutte le spese mediche sostenute associate al danno
subito. Novartis Vaccines rimborserà solamente queste spese,
Se pensate che la salute del vostro bambino sia stata
danneggiata a causa dello studio dovete informare immediatamente
il medico, il quale vi indicherà SE e come potete ottenere
ATTENZIONE medica per il problema specifico …
… né voi né il medico di studio sarete a conoscenza del vaccino
di studio somministrato al bambino fino al termine dello studio
…
Ogni commento è superfluo, queste cose parlano da sole
!!!
RIFERIMENTI
1- Corriere.it, Salute, 24.10.12,
2 - Agenzia ANSA, 24.10.12, ore 23:43,
3 - Corriere.it, Milano, Notizie, 24.10.12,
4 - Repubblica.it, Salute, 24.10.12,
5 - Sito del Ministero, News,
6 - Agenzia ANSA, 24.10.12, ore 19:13,
7 - Novartis Vaccines e Diagnostics S.r.l. ritirano la domanda
di autorizzazione per il commercio del vaccino Fluad per uso
pediatrico (vaccino contro l'influenza), 16.02.2012,
8 - Withdrawal Assessment Report, FLUAD PAEDIATRIC,
9 - Studio Clinico in fase III per la valutazione dell'efficacia
e della sicurezza e l'immunogenicità del vaccino FLUAD,
2009-2010
Tratto da: comilva.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccini per l'Influenza tossico-nocivi
In una recente metanalisi, i ricercatori dell'Università del
Minnesota (1) hanno analizzato oltre
1200 studi scientifici pubblicati dal 1936 ad oggi e
sono giunti alla conclusione che il vaccino invernale, in
generale, non è stato così efficace come ci si attendeva e come
era propagandato, soprattutto nei riguardi della fascia di età
più a rischio, quella degli ultrasessantacinquenni.
In sintesi, lo studio ci dice che il vaccino in tutti questi
anni ha avuto un effetto al di sotto del livello considerato
ottimale.
Inoltre, il vaccino veicola tutta una serie di
eccipienti e adiuvanti
i cui effetti nel tempo sono
sconosciuti e che in alcuni soggetti geneticamente
predisposti potrebbero generare patologie
infiammatorie,
allergiche e
autoimmuni. Le
recenti notizie sul ritiro dei vaccini non mi stupiscono
affatto.
Quello dei vaccini è un
mercato miliardario e spesso le
aziende produttrici fanno a gara a chi esce
per prima sul mercato e questo va spesso a scapito della qualità
sia del prodotto che degli studi scientifici. Quest'anno le
"imperfezioni" sono state trovate, si può dire la stessa cosa
nei decenni passati ?
Negli USA la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata a tutte
le donne in gravidanza, ma uno studio pubblicato lo scorso anno
(2) mette in discussione questa pratica. Lo studio mostra che in
seguito all'inoculo del vaccino si verifica un significativo
aumento della PCR e altri indici di
infiammazione.
Secondo gli autori "la vaccinazione causa una sensibile risposta
infiammatoria
che varia dal 122 al 728 %.
La maggiore variazione si è avuta a carico dell'IL6 (mediatore
delle febbre e della fase acuta dell'infiammazione
(.) ...siccome diverse problematiche della gravidanza, come la
preelampsia e il parto pretermine sono caratterizzate da un
aumentata risposta
infiammatoria del sistema immunitario sarebbe bene
valutare attentamente se la risposta infiammatoria della
vaccinazione è sicura o no".
Inoltre, stimolare il sistema immunitario delle donne in
gravidanza non è una buona idea e potrebbe aumentare il rischio
di problemi di
apprendimento e cognitivi nei futuri nati.
Secondo il neurochirurgo americano Dr Russel Blaylock (autore di
numerosi libri e studi) è un fatto assodato nell'ambito delle
neuroscienze che stimolare una risposta immunitaria durante la
gravidanza aumenta il rischio di
autismo e di schizofrenia e che in uno studio sui topi
l'IL-6 si è dimostrato il mediatore chiave per questo effetto
(3)
La risposta infiammatoria alla vaccinazione antinfluenzale può
anche interessare il sistema cardiovascolare. In uno studio è
stato evidenziato come dopo due settimane dall'inoculo siano
ancora evidenti anormalità nella funzione endoteliale e
l'ossidazione delle LDL. E' noto per altro che il rischio di
infarto o di altri accidenti cardiovascolare aumenta nella prima
settimana dopo un episodio di infiammazione acuta (4).
Bibliografia
1 - Osterholm MT at al, Efficacy and effectiveness of influenza
vaccines: a systematic review and meta-analysis. Lancet Infect
Dis. 2012 Jan;12(1):36-44.
2 - Christian LM at al Inflammatory responses to trivalent
influenza virus vaccine among pregnant women. Vaccine. 2011 Nov
8;29(48):8982-7.
3 - Stephen E. P. Smith1 et al Maternal Immune Activation Alters
Fetal Brain Development through Interleukin-6 JNEUROSCI.2178-07.2007.
4 - Liuba P at al Residual adverse changes in arterial
endothelial function and LDL oxidation after a mild systemic
inflammation induced by influenza vaccination.Ann Med.
2007;39(5):392-9.
Tratto da: dottorperuginibilli.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
"Morini
Group" di Faenza, che dal 1996 e' impegnato nel settore
farmaceutico e fornisce annualmente le uova incubate per la
produzione del vaccino antinfluenzale umano e dei vaccini
veterinari, ha siglato in questi giorni un importante
accordo con una delle maggiori
aziende farmaceutiche del mondo che produrra'
il vaccino per la "febbre
suina" e lo distribuira' a livello internazionale,
nonche' direttamente al governo americano. - AGI - Faenza,
(Ra), 26 mag. 2009
AUSTRALIA, Apr. 2010: "vaccino
per l'influenza stagionale sospeso
perche ha prodotto 250
lesioni ad altrettanti bambini",
oltre a 40 casi di
epilessia.
Seasonal flu vaccinations have been suspended in Australia
for all children under the age of five. The suspension comes
after 23 children in Western Australia were admitted to
hospitals with convulsions after receiving flu injections.
More than 250 children may have had adverse reactions to the
vaccine, with symptoms including fever, vomiting and
convulsions.
WA Today reports that: “Another 40 convulsion cases had been
detected in the past month in children at other metropolitan
hospitals ... Doctors are now working to determine how many
of those children received the flu vaccine.”
Sources:
WA Today April 23, 2010 -
News.com.au April 27, 2010
Vaccino per
l'influenza, ritirate 300.000 dosi per gli
effetti collaterali
LONDRA (UK), 01 Nov. 2011 – Ammontano a
300.000 le dosi di vaccino antinfluenzale che
verranno ritirate dal mercato europeo. Il
farmaco in questione, il
Prefucel, in seguito
alle ultime vaccinazioni, avrebbe provocato
nausea, mal di testa, affaticamento e dolori
muscolari, sintomi comuni anche ad altri vaccini
contro l'influenza, ma non con percentuali così
alte di segnalazioni.
L'allarme è stato lanciato dalla
MHRA, ovvero
l'agenzia per la regolamentazione
dei medicinali e prodotti sanitari del Regno
Unito, che ha dato disposizione di ritirare
repentinamente da qualsiasi farmacia o
ambulatorio medico il prodotto.
Questo per l'alta percentuale di pazienti
che hanno lamentato mal di testa affaticamento e
dolori muscolari, effetti collaterali comuni
anche con altri vaccini per l’influenza, ma con
percentuali di segnalazione meno elevate.
Il Prefucel era
stato approvato come vaccino per l'influenza
stagionale lo scorso Marzo, e una ricerca
scientifica pubblicata su
The Lancet
ne aveva
"confermato sia la validità, che la
sicurezza".
Nonostante il lotto incriminato sia
uno solo, è stato consigliato di non
somministrare ulteriormente questo tipo di
vaccino e, in caso di dubbi o particolari
reazioni avverse, di rivolgersi al
proprio medico curante.
Ora c'è preoccupazione di chi ha ricevuto la
dose di vaccino di questo produttore, ma le
autorità si affrettano a diffondere comunicati
tranquillizzanti. Per chi non ha accusato alcun
sintomo non c'è motivo di preoccupazione.
Sui vaccini influenzali c'è un grande business e
forti dubbi, forse sarà meglio considerare di
utilizzare l'acetilsalicilico (aspirina) o
la vitamina C,
come hanno dimostrato i dott. Gorton e Jarvis, quale
metodo più efficace dei vaccini nel
prevenire l’influenza e mitigare i sintomi.
Il prodotto è stato sviluppato dall'industria
farmaceutica americana
Baxter Pharmaceutical,
già nota per le polemiche che si innescarono a
seguito alle
contaminazioni
del vaccino per l'influenza suina,
con quello per l'influenza aviaria.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Chi ha fatto almeno 5 vaccini
anti-influenzali tra il 1970 e il 1980 è 10
volte più esposto al morbo di Alzheimer di
colui che ne ha subiti solo uno o due, ha
affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader
mondiali in immunologia e genetica.
Ciò è dovuto anche all'alluminio
e al mercurio
che quasi ogni vaccino per influenza contiene.
Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel
cervello
porta a disfunzioni cognitive, ha detto il dr.
Fudenberg. Visto che i vaccini per l'influenza
non hanno avuto beneficio ha raccomandato di
evitarli.
Il Dr. Fudenberg ha aggiunto che i vaccini
influenzali contengono molte sostanze chimiche
tossiche e invece di stimolare il
sistema
immunitario lo rendono più debole
aumentando la probabilità di essere malati con
l'influenza
e non solo.
Ha detto che i
vaccini incidono negativamente sugli
organi interni in particolare sul pancreas e
l'influenza stagionale potrebbe sviluppare nelle
persone con
gravi malattie autoimmuni il diabete,
il morbo di Addison, l'artrite, l'asma, la
sindrome Guillian-Barre, l'epatite, la malattia
di Lou Gehrig, il lupus e molte altre. Alcuni
vaccini possono anche infliggere
invalidità e dolori
a vita...
Il Dr. Fudenberg ha affermato che, non vi è
stata una campagna massiccia sul significato
delle vaccinazioni per l'influenza e spiegare
che non aveva alcun beneficio, perché il Governo
Federale (americano) aveva stipulato un
contratto del valore di 400 milioni dollari con
la
GlaxoSmithKline
per la fornitura di 50,4 milioni di dosi del
vaccino per l’influenza
suina, di cui solo il 50% circa dello
stock è stato usato.
Fonte :
www.topnews.us/content/231514-world-s-leading-immunologist-condemned-flu
H. Hugh Fudenberg, MD: Curriculum Vitae :
http://www.nitrf.org/cirriculum.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Contrordine:
il vaccino contro l'influenza non riduce i rischi di morte
per gli anziani
ROMA (29 agosto 2008)
Il vaccino per l'influenza stagionale non riduce, numeri alla
mano, i rischi di decesso tra le persone anziane: è una doccia
fredda, in vista della prossima stagione invernale, lo studio
dei ricercatori canadesi della scuola di salute pubblica
dell'università canadese dell'Alberta.
Rileggendo la letteratura scientifica sul tema, gli scienziati
definiscono "esagerati" i supposti benefici della
vaccinazione. E in base a una ricerca condotta su 700 anziani,
la metà dei quali vaccinata e l'altra no, gli epidemiologi
canadesi concludono che "ogni eventuale beneficio è di
poco conto, e dunque non statisticamente significativo".
"Forse frutto - ipotizzano sulle pagine dell'American
journal of respiratory and critical care medicine - di
altri comportamenti salutari adottati da chi ha anche deciso di
vaccinarsi».
Dunque, argomentano i ricercatori, "i benefici
precedentemente attribuiti al vaccino erano invece non
direttamente riconducibili alla vaccinazione contro l'influenza,
ma ad altri fattori non ben specificati".
E per suffragare queste affermazioni rilevano come, a fronte di
percentuali di vaccinazione aumentate negli ultimi 20 anni tra
il 15% e il 65% nella popolazione anziana, "ne' le
percentuali di accessi in ospedale, ne' quelle di mortalità,
sono proporzionalmente diminuite".
In più, rilevano gli epidemiologi canadesi, "solo il 10% dei
decessi tra gli over 65 registrati in Usa durante la stagione
invernale sono attribuibili all'influenza. Di conseguenza, l'affermazione
secondo cui il vaccino contro l'influenza riduce la mortalità
del 50% non è fondata".
Ciononostante gli scienziati suggeriscono ancora la vaccinazione
per alcune categorie a rischio, per esempio per chi ha malattie
respiratorie o deficit immunitari, o per i loro familiari a
stretto contatto. Ma al contempo i ricercatori suggeriscono a
queste stesse persone "di adottare
stili di vita più salutari e accorti". Tra cui "il
lavaggio frequente delle mani e lo stare alla larga da bambini
malati e ospedali".
Tratto da: ilmessaggero.it
vedi:
Effetto
Gregge
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Oramai le polemiche sulla validità del
vaccino
per l’influenza
sono moltissime...
Per lo più su siti che non subiscono l’influenza economica e
politica delle grosse case farmaceutiche.
Ogni tanto troviamo qualche trafiletto sui quotidiani ma ormai
sono anni che la grande stampa ha accantonato questo argomento.
Non parliamo delle televisioni che non ne accennano neanche se
non per reclamizzarlo...
Insomma, le notizie, quelle serie, sulla validità di questo
vaccino sono poche e vanno cercate su internet.
Però qualcosa si muove...
Ad inizio inverno c’è stata la classica invasione di volantini
informativi o di pubblicità varie che consigliavano la
vaccinazione
praticamente a tutti.
Ora, inizi di febbraio, un trafiletto su un giornale locale,
l’Eco Risveglio, di Domodossola, in provincia di Verbania, si è
permesso di pubblicare un articolo che riporta le testimonianze
di alcuni medici di zona.
Il fatto sconcertante è che tutti gli intervistati concordano su
una cosa...
Non ci sono state diminuzioni significative dei casi di
influenza, benchè il numero di
vaccinati
sia aumentato rispetto all’anno scorso.
Ora mi domando in quanti giornali o notiziari locali siano
comparse queste notizie ? Sicuramente
non nei media
nazionali.
Valutando il fattore costi-benefici di questo
vaccino,
quali sono i risultati ?
Seguendo i consigli di alcuni siti come ilnuovomondo o
disinformazione.it, la validità di questo prodotto sarebbe
nulla, anzi, le tracce di
mercurio all’interno dei vaccini sarebbe più dannosa che
altro.
Le statistiche sembrano dare ragione ha chi continua a
sottolineare l’inefficacia di questa vaccinazione, il numero
delle persone colpite da influenza è sempre costante e poi i
ceppi virali sono in
costante
mutazione
e rendono inefficace il vaccino dopo poche settimane,quindi a
chi credere ?
Forse solo il buon senso può essere utile, il buon senso ed una
corretta informazione.
Quindi qualche ora "persa" in rete e qualche domanda in giro
potrebbero farci risparmiare soldi e complicazioni, visto che
questi "innocui"
preparati medici hanno sempre qualche
controindicazione,
talvolta anche grave.
Tratto da Internet
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Aumentato rischio di
Sindrome di Guillain-Barre DOPO
vaccinazione antinfluenzale
Sono stati condotti 2 studi clinici utilizzando dati di abitanti
della provincia dell’Ontario, in Canada, con l’obiettivo di
verificare la sicurezza della vaccinazione antinfluenzale.
Nel primo studio, l’end point era rappresentato dalla verifica
dell’esistenza di un’associazione temporale tra vaccinazione
antinfluenzale e successiva ospedalizzazione a causa della
sindrome di Guillain-Barre.
Il secondo studio, invece, aveva come obiettivo quello di
verificare se l’istituzione di un programma di immunizzazione
universale contro l’influenza nell’ottobre 2000 fosse associato
ad un successivo aumento di ricoveri ospedalieri per il
manifestarsi della sindrome di Guillain-Barre.
Tra aprile 1992 e marzo 2004. ci sono stati in Ontario 1601
ricoveri ospedalieri per sindrome di Guillain-Barre.
In 269 pazienti, la sindrome di Guillan-Barre è stata
diagnosticata entro 43 settimane dopo la vaccinazione
antinfluenzale.
I dati dello studio sembrano indicare un piccolo, ma
significativo aumento del rischio di ospedalizzazione per
sindrome di Guillain-Barre dopo vaccinazione antinfluenzale. (
Xagena_2006 )
Juurlink DN et al, Arch Intern Med 2006; 166: 2217-2221
Nuovi casi di Sindrome di Guillain-Barre DOPO
vaccinazione con Menactra
L’FDA (Food and Drug Administration) ed i
CDC (Centers for
Disease Control and Prevention) hanno aggiornato i dati
dell’ottobre 2005 riguardo ai casi di sindrome di Guillain-Barre
dopo somministrazione del vaccino coniugato meningococcico A, C,
Y e W135, prodotto da Sanofi-Pasteur.
Un totale di 15 casi, confermati, di sindrome di Guillain-Barre
sono stati riscontrati tra i soggetti di età compresa tra 11 e
19 anni, entro 6 settimane dalla somministrazione del vaccino
Menactra.
Due ulteriori casi sono stati confermati in persone di 20 anni
di età ed oltre.
I casi riportati hanno indicato un piccolo aumento del rischio
di sindrome di Guillain-Barre dopo immunizzazione con Menactra,
ma né l’FDA né i CDC sono in grado di definire con esattezza se
Menactra aumenta il rischio di sindrome di Guillain-Barre nelle
persone che vengono vaccinate con questo vaccino. ( Xagena_2006
)
Fonte. FDA, 2006
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
INFLUENZA: ISRAELE SOSPENDE VACCINAZIONI DOPO LA
MORTE DI 4 ANZIANI
GERUSALEMME, 22 Ott 2006 - Il ministero della sanità israeliano ha
ordinato oggi la sospensione delle vaccinazioni contro l'
influenza in tutto il Paese
in seguito alla morte
di 4 anziani, alcuni giorni dopo aver ricevuto il
vaccino.
Il ministero ha cominciato esami di laboratorio del vaccino e ha
chiesto anche all' azienda produttrice all' estero di compiere
analoghi esami. I 4 anziani deceduti
avevano ricevuto vaccino proveniente dalla stessa serie di
produzione. (ANSA). XRH
SANITA': ISRAELE; DOPO 4 DECESSI,
SOSPESI VACCINI INFLUENZA
GERUSALEMME, 22 Ott - Il ministero della Sanità di Israele ha
ordinato la sospensione delle consegne di tutti i vaccini
anti-influenzali dopo la morte di quattro persone decedute nei
giorni scorsi poco dopo assunto un vaccino contro l'influenza
prodotto dalla società francese Sanofi-Aventis.
"Il ministero - si legge in un comunicato ufficiale - ha
ordinato oggi alle strutture sanitarie la sospensione delle
consegne dei vaccini contro l'influenza, dopo il decesso di tre
persone, morte alcuni giorni dopo essersi vaccinate".
Dopo la diffusione della nota, il titolare del dicastero della
Sanità Yaakov Ben Yizri ha comunicato che una quarta persona è
deceduta in circostanze simili.
Le vittime, di un'età compresa tra i 53 e i 75 anni, avevano
assunto un farmaco prodotto da
Sanofi-Aventis.
Le vaccinazioni erano avvenute in uno stesso centro ospedaliero
a Kiryat Gat, nel sud del Paese.
Il ministero della Sanità israeliano ha annunciato l'avvio di
una propria inchiesta e "lanciato un appello alla società
produttrice del vaccino, utilizzato in numerosi altri Paesi,
perchè esegua controlli nei suoi laboratori".
Secondo dati ufficiali, sono oltre 100mila gli israeliani già
vaccinati quest'anno contro l'influenza.
(ANSA-AFP-REUTERS). KWZ 22-OTT-06
GERUSALEMME, 23 OTT - Il ministro della Sanita' israeliano
Yaacov Ben Izri ha annunciato oggi la ripresa delle vaccinazioni
antinfluenzali in tutto il Paese. Queste erano state sospese
ieri, in seguito alla morte di quattro anziane persone, pochi
giorni dopo la somministrazione del vaccino.
In una conferenza stampa a Gerusalemme Ben Izri ha detto che la
decisione di riprendere le vaccinazioni e' stata presa dopo che
tutti gli "esperti" hanno
categoricamente escluso ogni legame tra i decessi e le
vaccinazioni.
Ben Izri ha detto che anche l'azienda
francese
Sofis Aventis, produttrice
del vaccino, aveva informato Israele
che nessun caso di morti sospette era stato rilevato in altre
parti del mondo che avevano ricevuto lo stesso tipo di vaccino
fornito allo stato ebraico.
Alcune ore prima l' azienda aveva annunciato l' invio in Israele
di un team di esperti per indagare sui quattro decessi.
Al tempo stesso l'azienda aveva
ribadito la sua assoluta fiducia sulla qualita' del prodotto.
(ANSA). XRH 23-OTT-06 1
Mai chiedere all'oste se il suo vino e' per caso cattivo......
La forza delle Multinazionali dei
vaccini
Ripresa la vaccinazione sulla popolazione malgrado le morti
degli anziani..... per i vaccinatori
sono morti per caso di problemi al cuore.... ci
piacerebbe sapere se hanno effettuato una autopsia e se hanno
cercato le sostanze vaccinali nell'organismo e dove le hanno
trovate...magari nel
cervelletto.....come nella
SIDS
Un fatto e' comunque certo: un morto ha avuto un problema al
cuore... si e' fermato alla morte !
I vaccini NON centrano MAI e poi MAI....per i vaccinatori = che
sempre sono "religiosi fondamentalisti"...
VACCINATO con il
vaccino dell'Influenza, si ammala e muore
di influenza !
Il presidente degli invalidi stroncato dall'epidemia
nonostante in autunno si fosse vaccinato
con il vaccino per l'influenza !
REGGIO EMILIA – (da il Resto del Carlino", del 30.01.2000)
Amleto Barbieri è morto alla vigilia del suo 83° compleanno.
Complicanze influenzali hanno stroncato, come noto, il
presidente dell'Associazione mutilati e invalidi civili
all'ospedale dove era ricoverato da alcuni giorni. Barbieri
avrebbe compiuto gli anni oggi. Alle esequie hanno partecipato
molti amici commossi. Barbieri lascia la moglie Lucia, i figli
Paride e Mauro, i nipoti. La salma è stata tumulata nel cimitero
di Scandiano.
Il popolare presidente dell'Anmic, a lungo dipendente della
Cassa di risparmio di Reggio, era stato colto all'improvviso
dall'influenza, nonostante in autunno si fosse regolarmente
vaccinato. Era in preda a febbre e tosse, per cui il medico di
base gli aveva prescritto una terapia a base di antibiotici.
Nottetempo le sue condizioni si erano aggravate per cui si
rendeva necessario il ricovero urgente in ospedale. In preda a
polmonite e pleurite, Barbieri era stato accolto in una
divisione medica dell'ospedale Spallanzani dove si era ripreso
apparentemente in fretta.
Dopo qualche giorno, un improvviso peggioramento delle
condizioni costringeva i medici a trasferire il paziente in un
reparto chirurgico del monoblocco del S.Maria Nuova.
Qui le cure proseguivano premurose, ma il progressivo
aggravamento delle condizioni dell'ammalato imponeva ben presto
un nuovo trasferimento, nel reparto di rianimazione. Il cuore di
Amleto Barbieri cedeva all'improvviso nella notte tra giovedì e
venerdì. Lo scomparso considerava l'Anmic una sua creatura e non
a torto poiché Barbieri aveva fondato l'associazione degli
invalidi civili come ente di diritto pubblico.
http://ad1.dada.it/click.ng/Params.richmedia=yes&transactionID=trans_id&site=
ilrestodelcarlino.it&sez=reggio&bannersize=468x60
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
vaccino
per l'influenza "inattivato", per via nasale,
ha aumentato significativamente il
rischio di paralisi facciale di Bell.
In Svizzera sono stati riportati 46 casi di paralisi di Bell,
insorta in seguito all’assunzione per via nasale di un vaccino
per l'influenzale inattivato.
La paralisi di Bell è una forma di paralisi facciale,
caratterizzata da danneggiamento del 7° nervo cranico facciale.
Contrariamente ai vaccini somministrati per via parenterale, il
vaccino per via nasale ha aumentato in modo significativo il
rischio di paralisi di Bell ( odds ratio aggiustata, OR= 84.0 ).
Questo studio ha dimostrato che esiste una forte correlazione
tra il vaccino dell’influenza inattivato, somministrato per via
nasale , impiegato in Svizzera, e la paralisi di Bell. Questo
vaccino non è più in uso clinico.
By Xagena2004 - Mutsch M et al, N Engl J Med 2004; 350: 896-903
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L’utilità della
vaccinazione antinfluenzale nella comunità è molto
modesta
La vaccinazione contro
l’influenza di individui anziani è raccomandata a livello
mondiale.
Uno studio coordinato dal Cochrane Vaccines Field della ASL 20
di Alessandria ha avuto come obiettivo quello di revisionare le
evidenze circa l’efficacy e l’effectiveness dei vaccini
anti-influenzali nei soggetti con 65 anni di età o più.
Sono stati analizzati 5 database e sono stati selezionati 5
studi randomizzati, 49 studi di coorte e 10 studi caso-controllo
che valutavano l’efficacy del vaccino antinfluenzale ( riduzione
dei casi confermati in laboratorio ) o l’effectiveness del
vaccino contro malattie simili all’influenza ( riduzione dei
casi sintomatici ).
Gli Autori hanno espresso l’efficacy o l’effectiveness del
vaccino come una proporzione, utilizzando la formula VE = 1-
rischio relativo ( RR ) o VE * = 1 – odds ratio ( OR ).
Sono stati analizzati i seguenti outcome: influenza, malattia
simil-nfluenzale, ricovero ospedaliero, complicanze e morte.
Negli individui anziani che non vivono in comunità
l’effectiveness dei vaccini contro la malattia simil-influenzle
è stata del 23%, mentre non è stata osservata significatività
nei confronti dell’influenza ( RR = 1.04 ).
I vaccini combinati sono stati in grado di prevenire la
polmonite ( VE = 46% ), il ricovero ospedaliero ( VE = 45% ), la
morte per influenza o polmonite ( VE = 42% ), ed hanno ridotto
la mortalità per qualsiasi causa ( VE = 60% ).
Nei pazienti anziani che vivono nella comunità, i vaccini non
sono risultati significativamente efficaci contro l’influenza (
RR = 0.19 ), la malattia simil-influenzale ( RR = 1.05 ) o la
polmonite ( RR = 0.88 ).
Vaccini combinati hanno prevenuto il ricovero ospedaliero per
influenza e polmonite ( VE = 26% ) e la mortalità per qualsiasi
causa ( VE = 42% ).
Dopo aggiustamento per fattori confondenti, la performance
vaccinale è migliorata riguardo al ricovero ospedaliero per
influenza o polmonite ( VE* = 27% ), malattie respiratorie ( VE*
= 22% ) e malattie cardiache ( VE* = 24% ), ed alla mortalità
per qualsiasi causa ( VE* = 47% ).
Lo studio ha dimostrato che l’utilità della vaccinazione
antinfluenzale nella comunità è modesta.
Nelle strutture di cura a lungo termine, la vaccinazione
combinata permette invece di ridurre le complicanze.
( Xagena_2005 )
Jefferson T et al, Lancet 2005 ; 366 : 1165-1174
Commento NdR: pero alle
case produttrici cio'
non interessa....vogliono
vendere
vaccini
ed
immunodeprimere
i soggetti da loro psicodipendenti,
in modo che si
ammalino facilmente
di qualsiasi altra malattia.....perche' cio' ingrossa i loro
fatturati...
vedi:
Contenuto dei Vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
In un anno 396
vittime del vaccino
(Italy)
Nel giro di un anno le reazioni
violente ai vaccini stagionali per l’influenza, con danni alla
salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato
preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele
Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di
un’inchiesta.
La preoccupante statistica è dell’Aifa,
l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla
sorveglianza sanitaria.
Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in
quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere
spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere,
nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus
A/H1N1, ma non solo.
L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni
scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne
(entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la
seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver
subito gravi
conseguenze a seguito della somministrazione
del vaccino.
La prima dichiara di essere stata colpita da
Polimiosite, subito dopo la vaccinazione per l’influenza,
patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che
rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora
non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta
la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti
medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione
del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.
La seconda, invece, dichiara di aver contratto una
mielopatia, sempre dopo la vaccinazione per l’influenza, che
la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro
ruote. All’inizio ha dichiarato di avvertire un senso di
spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a
darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio
corpo.
Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono
morte
a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono
aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e
72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei
mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12
in quella 2009-2010).
L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico,
il
Vaxigrip della
Sanofi Aventis.
Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto
delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la
possibilità di contrarre la polimiosite. Una circostanza che
potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma
a leggere il cosiddetto “bugiardino”,
ma che potrebbe tornare utile ai medici e ai
medici per
riflettere, quando somministrano questo genere di vaccini.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Premessa
L'influenza è una sindrome specifica, provocata da uno specifico
agente virale, appunto il
virus dell'influenza (NdR: cosi' ci raccontano i
medici allopati,
ma le cose
NON stanno cosi' !).
I sintomi dell'influenza,
possono essere molto seri e persino mortali in persone che si
trovano in condizioni generali di debolezza.
Sono state studiate finora due famiglie principali di influenza,
il Tipo A e il Tipo B, ma ci sono molte varianti di questi virus
nonché delle continue mutazioni del virus stesso. È quindi
estremamente difficile poter prevedere quale sarà l'agente
causale di una futura epidemia influenzale e, nello stesso
tempo, è ancora più difficile produrre il corrispondente
vaccino.
La costante mutazione del virus, (NdR: balle dei
medici allopati) l'imprevedibilità di quale virus si
manifesterà, dove e quando questo avverrà, fanno dell'intero
business della vaccinazione antinfluenzale una colossale partita
a poker.
(NdR:
PER CUI E' impossibile
CREARE un Vaccino in ANTICIPO,
COME AVVIENE regolarmente e comunque ogni anno
!)
Tra le credenze più diffuse, quella maggiormente nota è che chi
fa la vaccinazione non prenda poi l'influenza.
Quella che noi conosciamo come influenza è in realtà una
sindrome para-influenzale, con sintomi quali febbre, brividi,
dolori muscolari o alle giunture, mal di testa, naso che cola e
uno stato di malessere generale.
Questo tipo di malattia non ha in realtà niente a che vedere con
la vera influenza, né tanto meno può essere prevenuta con una
semplice vaccinazione. Così, quando un medico garantisce ai
propri pazienti che non avranno l'influenza dopo aver fatto la
famosa iniezione compie una vera e propria manipolazione amorale
della verità: questa rappresenta la base su cui si fonda il
profitto sia di quanti producono il vaccino che di quelli che lo
somministrano.
A parte la manipolazione della verità, il punto fondamentale è
ora quello di capire l'efficacia e la sicurezza di questo
vaccino.
L'Efficacia
La mancanza di efficacia del
vaccino antinfluenzale è ben descritta in uno
studio olandese (1), condotto in una casa di riposo per
anziani, dove a dispetto della vaccinazione di circa 2/3
della popolazione residente venne colpita da una forte
influenza una percentuale pari al 49% di questi (con
patologie molto critiche quali infezioni batteriche e
polmoniti ed una elevata mortalità, circa il 10%). La prima
importante notazione è che circa il 50% della popolazione
vaccinata contrasse l'influenza, a fronte del 48% circa di
quella non vaccinata. In aggiunta, la dotazione di anticorpi
collegati all'influenza Tipo A era positiva nel 41% delle
persone vaccinate contro il 36% di quelle non vaccinate.
Questi primi dati dimostrano chiaramente che la vaccinazione
non ha avuto affatto una funzione protettiva.
Ulteriori esami di laboratorio hanno confermato che mentre la
formazione di anticorpi contro il vaccino rientrava nella
norma, il virus causante l'influenza Tipo A non aveva
praticamente reagito al vaccino nei pazienti iniettati.
Un paragone fra questo caso ed una situazione ambientale
similare di un secondo ospizio (1988) dimostra come in
quest'ultimo sia la patologia che la mortalità risultassero
significativamente minori, rispettivamente il 37% ed il 3%.
La differenza sostanziale fra i due casi era, neanche a
dirlo, la mancata vaccinazione nel secondo.
L'introduzione di anticorpi in persone anziane non supera
mai il 52/67% (2): Morris afferma persino che l'efficacia
non supera il 20% (3).
Errori di produzione, trasporto, conservazione e distribuzione
possono contribuire ad una ulteriore perdita di efficacia
(4).
Sicurezza
Le domande riguardo la sicurezza dei vaccini non sono
purtroppo una novità. Fin da prima del 1973, Robin scriveva
che tra il 1966 ed il 1970 quasi tutti i vaccini
antinfluenzali prodotti in USA erano tossici (5). Vedremo
nel seguito i principali effetti collaterali riscontrati.
(I) Complicazioni neurologiche
Per diversi anni le complicazioni neurologiche di questa
vaccinazione sono state semplicemente NEGATE. Nel 1966
Stuart e Harris scrivevano: - c'è una lieve evidenza che
alcuni di questi disturbi, durante e dopo la malattia, siano
direttamente correlabili al virus dell'influenza -. (6).
Nel 1971 Wells scriveva ancora che: - al momento non esiste
la possibilità di provare o meno una relazione eziologica in
questo senso -. (7).
Successivi studi condotti negli USA hanno dimostrato una
relazione fra entrambi: quanto osservato durante e dopo la
campagna di vaccinazione di massa con vaccino "A/New Jersey"
del 1976 è stato riportato in una serie di statistiche. Gli
autori hanno calcolato la frequenza delle complicazioni
neurologiche rispettivamente in 1 caso su 0,7 milioni di
dosi (influenza Tipo B) e in 1 caso su 1,3 milioni di dosi
(influenza Tipo A): chiaramente sono stati presi in
considerazione solo i casi documentati, mentre, come accade
regolarmente, non tutti i casi sono stati diagnosticati e
riportati correttamente. Il quadro reale è quindi ben più
ampio.
La prima sindrome ad essere collegata alla vaccinazione è la
paralisi di Guillaine Barrè (1977) - GBS.
Solo un anno più tardi i ricercatori scoprirono che le
complicazioni neurologiche non rimanevano circoscritte a
questa patologia ma, al contrario, emersero un numero
considerevole di affezioni neurologiche aggiuntive.
Hennessen et. al. definiscono questo insieme di sindromi
come "straordinariamente ampio" e osservano che nel corso di
un processo di infezione post-vaccinica non è raro che
queste si manifestino in varie forma combinate.
Sebbene le prime sindromi fossero state diagnosticate dopo
la campagna di vaccinazione di massa con il vaccino "A/New
Jersey" le complicazioni post-vacciniche non possono essere
attribuite o limitate esclusivamente a questo particolare
farmaco.
Tutti i 28 casi descritti da Hennessen et. al. erano stati
trattati con un vaccino che non conteneva il ceppo "A/New
Jersey". Nei dati epidemiologici raccolti dagli autori di
questa ricerca emerge che l'incidenza delle affezioni era
significativamente alta in autunno (da settembre a
novembre), 4 volte maggiore normalmente nei maschi rispetto
alle femmine e in tutte le fascie di età (da 16 a 73 anni,
con una media di 38,9).
L'intervallo di tempo fra la vaccinazione e i primi sintomi
variava da 24 ore a 4 settimane, con una media di 11,3
giorni, (8). Prendiamo in considerazione quindi le
complicazioni osservate.
Paralisi
Sindrome di Guillaine Barrè (GBS). La relazione fra
vaccinazione antinfluenzale e GBS è stata dimostrata dopo la
vaccinazione di massa con il vaccino "A/New Jersey", negli
USA. In 11 stati, confrontando campioni di persone vaccinate
e non, è emerso che in quelle vaccinate compariva la GBS in
1,55 casi su 1 milione, rispetto ai 0,17 casi su 1 milione
dei non vaccinati (ben 9,11 volte più frequente). Hennessen
fa riferimento ad un quadro leggermente diverso, riportando
8 casi su 1 milione nei vaccinati rispetto a 1,8 casi su 1
milione nei non vaccinati (8). Il 31% dei casi comparivano
in soggetti al di sopra dei 60 anni: solo il 7% avveniva nel
giro di 7 giorni dopo la vaccinazione, il 74% tra gli 8 e i
28 giorni successivi, il 14% anche dopo 9 mesi.
La maggior parte dei casi veniva quindi diagnosticata tra la
2° e la 4° settimana dopo la vaccinazione: solo casi
sporadici si manifestavano dopo 9 settimane. Ehrengut e
Allerdist affermano che, entro 3 settimane dalla
vaccinazione, la frequenza è già superiore a 3,12 casi per
milione (4), il che porterebbe il fattore di rischio al
valore ragguardevole di 18,35. Gli stessi autori hanno
descritto il caso di un paziente colpito da una paralisi
alle estremità con un progressivo interessamento dei muscoli
intercostali ed una paralisi facciale, (4).
Questo tipo di complicazioni si manifestano normalmente in
individui sani non affetti da nessuna patologia in
precedenza. Altri casi sono stati descritti durante un
simposio IABS a Ginevra, 1977 (10)
Paralisi facciale. Questa sintomatologia si manifesta in
combinazione di una GBS, (4, 8).
Paralisi delle estremità. Il caso di un uomo di 40 anni che
ha sviluppato una paralisi multipla agli arti superiori, con
uno stato di sofferenza particolarmente grave, atrofia dei
deltoidi e ipoestasia del braccio destro, a fronte di una
iniezione di antinfluenzale fatta sull'avambraccio sinistro,
(4). In un altro caso, un uomo di 58 anni, abbiamo la paresi
di entrambi gli arti inferiori, (4). Wells descrive a sua
volta due casi di mielite trasversa, (7).
Sindrome di Landry.
Paralisi del nervo ipoglosso.
Ipoestasia
Parestesia (formicolio e torpore), (4, 8)
Nevralgie: Nevralgia del trigemino, (8) Ischialgia
(lateralizzata destra), (8) Nevralgie intercostali (dolori
al petto), (8) Neuropatia sensoriale al plesso brachiale
(sindrome di Personage-Turner), (8, 12, 13).
C. Meningiti. L'infezione meningea e il torcicollo, con
perforazione lombare sono tutti sintomi che possono
sussistere indipendentemente o come parte di una GBS, (4).
D. Encefaliti. Sono state documentate encefalomieliti ed
encefalopatie in genere: un caso è stato descritto da
Ehrengut e Allerdist, con iniziale perdita della vista e
progressiva e completa perdita di coscienza fino alla
paralisi finale, (4). Il caso descritto da Hannessen (caso
10) manifestava encefalite con disturbi centrali del N.
Vestibolare, (8). Nello stesso studio troviamo anche
un'encefalite (caso 13). In altri casi (20 e 21) era stata
diagnosticata una meningoencefalomielite. Woods descrive un
caso di encefalite in una bambina di 7 anni, 1963 (14), come
Warren nel 1956 (15): altri due casi sono stati documentati
nel 1962, (16).
E. Sclerosi multipla (MS). Alcuni autori descrivono una
"sindrome encefalomielitica ricorrente" dopo la
vaccinazione, (17, 18). Hennessen et. al. parlano di un caso
simile, dove si poteva fare una diagnosi certa di MS, (8).
Una accentuazione dei sintomi è stata riscontrata in un caso su
93 pazienti affetti da MS vaccinati contro l'influenza, (19,
20).
F. Atassia. Un uomo di 34 anni, nove mesi dopo la vaccinazione,
sviluppava una marcata difficoltà di deambulazione: nello
stesso periodo era affetto da una polineurite sensoriale
manifestatasi in coincidenza dell'iniezione stessa.. la
diagnosi finale parla di Atassia degli arti inferiori,
lateralizzata destra, (8).
G. Mal di testa. Forti mal di testa, (8), sono stati segnalati
nelle 24 ore successive alla vaccinazione: questi sintomi
suggeriscono una diagnosi di irritazione del meningeo o
cervello. In questa direzione occorrerebbero ulteriori
approfondimenti.
H. Disorientamento locale, (8)
I. Stato di incoscienza. Questi sintomi sono stati descritti da
Stör & Mayer, (21).
J. Tremito degli arti superiori, (21)
K. Movimento automatico delle dita (mani e piedi), (21)
L. Afasia (perdita della parola)
(II) Infezioni Respiratorie
A. Bronchiti. Una forte bronchite, con febbre alta è stata
riportata nel caso di un giovane di 29 anni che in un
secondo momento ha sviluppato una GBS, (4).
B. Broncopolmoniti. Il caso di un uomo di 41 anni: i sintomi
iniziali sono stati quelli di una parestesia alle punta
delle dita. Dopo 14 giorni dalla vaccinazione è subentrata
la broncopolmonite con decesso finale, (8).
(III) Problemi Gastrointestinali
A. Vomito: il caso descritto, (4), è quello di un uomo a 13
giorni dalla vaccinazione, con successiva sintomatologia
paralitica.
B. Nausea, (8)
C. Incontinenza rettale, (8).
(IV) Sintomi Urinari
Disuria o paralisi della vescica: a 13 giorni dalla vaccinazione
si manifestano difficoltà e fastidio nelle normali funzioni
urinarie, la diagnosi parla di dilatazione della vescica. Ne
segue una paralisi completa della stessa e si rende
necessaria la cateterizzazione con sintomi di paralisi alle
estremità, (4).
(V) Problemi Sessuali
Impotenza: diminuzione della potenza sessuale per più di 3 mesi
in un paziente affetto da GBS, (4). Impotenza, (4).
(VI) ORL
A. Vertigini. Vertigini con tendenza alla caduta sulla destra, 5
giorni dopo la vaccinazione, accompagnata da encefalite, in
un giovane di 18 anni, (4). Vertigini con nistagmo entro
pochi minuti dalla vaccinazione, talmente forti da non far
alzare da solo e rimanere in piedi un ragazzo sano di 13
anni, (4). Affezione del N. Vestibolare in combinazione con
encefalite, (8).
B. Rumori di fondo alle orecchie (sibilo), (8)
C. Sordità parziale, (8)
(VII) Occhi
A. Prooptosi, (8)
B. Edema della retina, (8)
C. Diminuzione della vista (visione sfuocata), (8)
D. Diplopia, (8)
E. Nistagmo, (8)
F. Paralisi dei muscoli oculari (nervi craniali VII e IX), (8)
(VIII) Problemi Circolatori
A. Collasso, (8)
B. Decolorazione transitoria a lividi delle mani, (8)
C. Trombocitofenia allergica: in un uomo di 58 anni, 7 giorni
dopo la vaccinazione.
D. Alterazioni della pressione sanguigna (abbassamento ed
innalzamento), (8)
E. Angina pectoris, (8)
F. Collasso, (8). Hennessen et. al. hanno descritto alcuni casi,
ciascuno su persone anziane ipo o iper-toniche, un altro in
un soggetto giovane affetto da ophistotonus e fitte
tonico-cloniche dopo alcuni minuti dalla vaccinazione.
(IX) Sintomi Generali
A. Febbre: in combinazione con altre sindromi, come ad es.
meningite o GBS.
B. Sonnolenza: come parte di una più ampia sindrome neurologica,
come ad es. una GBS, (4,8).
C. Fatica: come parte di un generale decadimento della
capacità motoria e funzionale, (21).
D. Reazioni Anafilattiche: tipica in questi casi è la
brevità del periodo di incubazione. Ehrengut e Allerdist
hanno descritto questo tipo di reazione in un individuo
allergico mezzora dopo la vaccinazione, (4). Warren ha
descritto un caso in cui la reazione ha seguito di 4/5 ore
l'iniezione, con febbre, coriza e broncospasmi, (15).
(X) Problemi Mentali
A. Difficoltà di pensiero, (21)
B. Perdita di iniziativa, (21)
C. Stato confusionale, (14)
D. Allucinazioni, (14).
(XI) Problemi Emozionali
Tristezza, (21).
(XII) Morte
Un uomo di 41 anni muore dopo 4 settimane dalla vaccinazione,
dopo progressiva polineuropatia e broncopolmonite, (4). La
morte sopraggiunge nel giro di 4 giorni, (7).
Distribuzione per fasce di età
I molti casi descritti e disponibili nella letteratura medica
dimostrano che tutte le fasce di età sono suscettibili ad
effetti collaterali. Particolarmente importante è la
frequenza di soggetti con effetti collaterali dopo la
vaccinazione a fronte di lunghi periodi precedenti (anni) in
cui hanno goduto di buona salute.
Questo significa, se non altro, che la mancanza di effetti
collaterali dopo una prima vaccinazione non garantisce
affatto verso una seconda iniezione fatta in un periodo
successivo. Nei casi di GBS dopo la vaccinazione, l'11%
riguardava persone al di sotto dei 30 anni, il 58% tra i 30
e i 59 anni ed il restante 31% 60 e più anni.
Eziologia (ricerca della causa della malattia)
Diversi meccanismi possono giocare un ruolo importante nello
sviluppo di una neuropatia post-vaccinica.
a) Reazione ipersensitiva del sistema nervoso: è
riscontrabile in un gran numero di casi. Poser e Fowler
descrivono delle similitudini fra GBS e malattie da siero.
b) Reazioni tossiche: possono aversi subito dopo l'inoculazione
del paziente, anche in assenza di allergie specifiche.
c) Infezioni virali del cervello, da virus contenuti nel
vaccino, (4) o da riattivazione di germi latenti, (21).
d) Attivazione di malattie autoimmunitarie latenti (chiamasi
slatentizzazione), (21).
Il fatto che vaccini diversi, provenienti da case produttrici
differenti, portino a complicazioni così similari fra loro,
suggerisce che tali conseguenze non sono tanto un problema
di impurezza del prodotto, quanto piuttosto un rischio
insito in questi farmaci.
Controindicazioni
Ciascun deterioramento del sistema immunitario dovrebbe, in
buona sostanza, essere considerato come una
controindicazione del vaccino.
a) Allergie: specialmente alle sostanze contenute nel
vaccino. Allergie alle proteine, latte di mucca, ecc.,
febbre da fieno. Costituzioni allergiche spesso portano a
reazioni ipersensitive, (8).
b) Infezioni acute, con o senza febbre devono costituire una
ragione importante per posticipare o abbandonare la
vaccinazione.
c) Un danneggiamento cronico del sistema immunitario (malattie
autoimmunitarie) implica un aumento dei rischi nel caso di
vaccinazione.
Infezione del virus influenzale nel II e III trimestre di
gravidanza
Lo studio aveva
l'obiettivo di valutare se l'infezione del virus influenzale nel
corso del II e III trimestre di gravidanza produceva
trasmissione del virus al feto attraverso la placenta.
L'11% di 1659 donne gravide prese in considerazione sono state
infettate dal virus influenzale.
I ricercatori non hanno trovato alcuna trasmissione del virus
influenzale attraverso la placenta da madre a figlio.
Tuttavia il gruppo colpito da infezione influenzale ha
presentato complicanze durante la gravidanza.
(Irving WL et al, BJOG 2000, 107: 1282-1289)
Consultare:
www.e-vaccini.it
-
www.e-ginecologia.it
(Xagena 2000) Venerdì 3 Novembre 2000, 11:00
Commento NdR: Ora (anno 2000) per imporlo in futuroper legge (obbligare alla
vaccinazione per l'influenza), "inventeranno" un vaccino per
tutte le influenze, (....fatto nel 2012) anche se e' noto che l'influenza
non e' causata dai
virus...e scateneranno,
immettendo nelle acque sostanze tossico nocive, delle
cosiddette falsamente "epidemie" di influenza
nel mondo (in qualche stato) ed i mass media al loro servizio, ne parleranno come
influenze mortali.....questo per spaventare la gente e per far
si che si introducano leggi per l'obbligo di vaccinale.....senza
resistenza.....per il business si fa questo ed altro....
Bibliografia
1. Beyer, W.E.P.; et. al.
Influenza-epidemie in een verpleeghuis door een virus dat
niet in het vaccin was opgenomen. Ned Tijdschr Geneeskd,
1993; 137/39:1973-7
2. Palache, A.M.; Influenza subunit vaccine - ten years
experience. Eur J Clin Res, 1992; 3:117-38
3. Coulter, H.L.; Fisher, B.L. DPT, a shot in the dark, p 275.
Harcourt Brace Jovanovich
4. Ehrengut, W.; Allerdist, H.; Über neurologische
Komplikationen nach der Influenzaschutzimpfung. Münch. med.
Wschr., 1977; 119/705-710
5. Rabin, J.; JAMA, 1973; 225:63
6. Stuart-Harris, C.H.; BMJ, 1966; 149:1(1966)217
7. Wells, C.E.C.; BMJ, 1971/2:755
8. Hennessen, W.; Jacob, H.; Quast, U.; Neurologische
Affektionen nach Influenza - Impfung. Der Nervenarzt, 1978;
49/90-96
9. Morb. a. Mort.; Wkly Rep. 25 (1977) 430; 26 (1977) 7; 26
(1977) 52
10. Bryan, J.; Noble, G.R.; Guillain-Barré Syndrome after
administration of killed vaccines. Genf: Ref: IABS Symposium
on Influenza Immunization 1.6-4.6.1977
11. Felix, J.K.; Schwartz, R.H.; Myers, G.J.; Isolated
Hypoglossal Nerve Paralysis Following Influenza Vaccination.
Amer. J. Dis. Child., 1976; 130/1:82-3
12. Furlow, T.W.; Neuropathy after Influenza Vaccination.
Lancet, 1977; i: 253
13. Schumm, F.; Neurologische Komplikationen nach
Grippe-Impfung. Fragen aus der Praxis. Dtsch med Wschr,
1976; 101/18:720-21
14. Woods, C.A.; Ellison, G.W.; Encephalopathy following
Influenza Immunization. J. Pediat., 1964; 65,5:745-8
15. Warren, W.R.; Encephalopathy due to Influenza Vaccine.
A.M.A. Archives of Internal Medicine, 1956; 97:803
16. JAMA, 1962;181:70
17. Miller, H.; Cendrowski, W.; Schapira, K.; Multiple Sclerosis
and Vaccinations. BMJ 1967;April 22: 210-3
18. Yahr, M.D.; Lobo-Antunes, J.; Relapsing
Encephalomyelitis Following the Use of Influenza Vaccine.
Arch Neurol, 1972; 27:182-3 Hennessen et al
19. Sibley, W.; Foley, J.; Infection and Immunization in
Multiple Sclerosis. Ann Ac Sci fenn , 1965; A 122:457-68
20. Sibley, W.; Bamford, C.R.; Laguna, J.F.; Influenza
vaccination in Patients with Multiple Sclerosis. JAMA, 1976;
236, 17:1965-66
21. Stöhr, M.; Mayer, K.; Neurologische Erkrankungen nach
Grippeschutzimpfung. Med. Welt, 1976; 27/912-14
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Bibliografia sui
Danni del Vaccino
anche
per l'Influenza
1) Schonberger LB, et al.
Guillain-Barre
syndrome following vaccination in the
National Influenza Immunization Program,
United States, 1976--1977. Am J
Epidemiol 1979; 110: 105-123.
2) Lasky T, et al. The Guillain-Barre
syndrome and the 1992-1993 and 1993-1994
influenza vaccines. N Engl J Med 1998;
339: 1797-1802.
3) Geier MR, et al. Influenza
vaccination and Guillain Barre syndrome
small star, filled. Clin Immunol 2003;
107: 116-121.
4) Seyal M, et al. Recurrent
Guillain-Barre syndrome following
influenza vaccine. Neurology 1978; 28:
725-726.
5) Wijdicks EF, et al. Influenza vaccine
and the risk of relapse of
Guillain-Barre syndrome. Neurology 2000;
55: 452-453.
6) Pritchard J, et al. Risk of relapse
of Guillain-Barre syndrome or chronic
inflammatory demyelinating
polyradiculoneuropathy following
immunisation. J Neurol Neurosurg
Psychiatry 2002; 73: 348-349.
7) Chen RT, et al. Epidemiology of
autoimmune reactions induced by
vaccination. J Autoimmun 2001; 16:
309-318.
8) Herroelen L, et al.
Central-nervous-system demyelination
after immunisation with recombinant
hepatitis B vaccine. Lancet 1991; 338:
1174-1175.
9) Gout O, Lyon-Caen O. Sclerotic
plaques and vaccination against
hepatitis B. Rev Neurol 1998; 154:
205-207.
10) Ascherio A, et al. Hepatitis B
vaccination and the risk of multiple
sclerosis. N Engl J Med 2001; 344:
327-332.
11) DeStefano F, Verstraeten T, Jackson
LA, Okoro CA, Benson P, Black SB,
Shinefield HR, Mullooly JP, Likosky W,
Chen RT; Vaccine Safety Datalink
Research Group, National Immunization
Program, Centers for Disease Control and
Prevention. Vaccinations and risk of
central nervous system demyelinating
diseases in adults. Arch Neurol 2003;
60: 504-509.
12) Niu MT, et al. Comparative safety of
two recombinant hepatitis B vaccines in
children: data from the Vaccine Adverse
Event Reporting System (VAERS) and
Vaccine Safety Datalink (VSD). J Clin
Epidemiol 1998; 51: 503-510.
13) Sadovnick AD, Scheifele DW.
School-based hepatitis B vaccination
programme and adolescent multiple
sclerosis. Lancet 2000; 355: 549-550.
14) Touze E, et al. Hepatitis B
vaccination and first central nervous
system demyelinating event: a
case-control study. Neuroepidemiology
2002; 21: 180-186.
15) Zipp F, et al. No increase in
demyelinating diseases after hepatitis B
vaccination. Nat Med 1999; 5: 964-965.
16) DeStefano F, et al. Hepatitis B
vaccine and risk of multiple sclerosis.
Expert Rev Vaccines 2002; 1: 461-466.
17) Levy-Bruhl D, et al. Central
demyelinating disorders and hepatitis B
vaccination: a risk-benefit approach for
pre-adolescent vaccination in France.
Vaccine 2002; 20: 2065-2071.
18) Hernan MA, et al. Recombinant
hepatitis B vaccine and the risk of
multiple sclerosis. Pharmacoepidemiology
Drug Saf 2003; 12 (suppl. 1): 59-60.
19) Hiltunen M, et al. Immunisation and
type 1 diabetes mellitus: is there a
link? Drug Saf 1999; 20: 207-212.
20) Singh B. Stimulation of the
developing immune system can prevent
autoimmunity. J Autoimmun 2000; 14:
15-22.
21) Classen DC, Classen JB. The timing
of pediatric immunization and the risk
of insulin-dependent diabetes mellitus.
Infect Dis Clin Pract 1997; 6: 449-454.
22) Classen JB. The timing of
immunization affects the development of
diabetes in rodents. Autoimmunity. 1996;
24: 137-145.
23) Ravel G, et al. Effects of two
pediatric vaccines on autoimmune
diabetes in NOD female mice. Toxicol
Lett. 2003; 146: 93-100.
24) Heijbel H, et al. Cumulative
incidence of childhood-onset IDDM is
unaffected by pertussis immunization.
Diabetes Care 1997; 20: 173-175.
25) Dahlquist G, Gothefors L. The
cumulative incidence of childhood
diabetes mellitus in Sweden unaffected
by BCG-vaccination. Diabetologia 1995;
38: 873-874.
26) Parent ME, et al. Bacille Calmette-Guerin
vaccination and incidence of IDDM in
Montreal, Canada. Diabetes Care 1997;
20: 767-772.
27) Blom L, et al. The Swedish childhood
diabetes study. Vaccinations and
infections as risk determinants for
diabetes in childhood. Diabetologia
1991; 34: 176-181.
28) DeStefano F, et al. Childhood
vaccinations, vaccination timing, and
risk of type 1 diabetes mellitus.
Pediatrics 2001; 108: E112.
29) Graves PM, Lack of association
between early childhood immunizations
and beta-cell autoimmunity. Diabetes
Care 1999; 22: 1694-1697.
30) Karvonen M, et al. Association
between type 1 diabetes and Haemophilus
influenzae type b vaccination: birth
cohort study. BMJ 1999; 318: 1169-1172
31) Classen JB, Classen DC. Clustering
of cases of insulin dependent diabetes (IDDM)
occurring three years after hemophilus
influenza B (HiB) immunization support
causal relationship between immunization
and IDDM. Autoimmunity 2002; 35:
247-253.
32) Black SB, et al. Lack of association
between receipt of conjugate haemophilus
influenzae type B vaccine (HbOC) in
infancy and risk of type 1 (juvenile
onset) diabetes: long term follow-up of
the HbOC efficacy trial cohort. Pediatr
Infect Dis J 2002; 21: 568-569.
33) Wahlberg J, et al. Vaccinations may
induce diabetes-related autoantibodies
in one-year-old children. Ann N Y Acad
Sci 2003; 1005: 404-408.
34) Aron-Maor A, Shoenfeld Y.
Vaccination and systemic lupus
erythematosus: the bidirectional
dilemmas. Lupus 2001; 10: 237-240.
35) Pope JE, et al. The development of
rheumatoid arthritis after recombinant
hepatitis B vaccination. J Rheumatol
1998; 25: 1687-1693.
36) Older SA, et al. Can immunization
precipitate connective tissue disease?
Report of five cases of systemic lupus
erythematosus and review of the
literature. Semin Arthritis Rheum 1999;
2: 131-139.
37) Sturkenbbom MC, et al. Vaccinations
against hepatitis B and lupus
erythematosus. Pharmacoepidemiology Drug
Saf 2000; 9 (suppl. 1): S71.
38) Sturkenbbom MC, et al. Vaccinations
against hepatitis B and rheumatoid
arthritis. Pharmacoepidemiology Drug Saf
2000; 9 (suppl. 1): S71.
39) Miller AE, et al. A multicenter,
randomized, double-blind,
placebo-controlled trial of influenza
immunization in multiple sclerosis.
Neurology 1997; 48: 312-314.
40) Confavreux C, et al. Vaccinations
and the risk of relapse in multiple
sclerosis. Vaccines in Multiple
Sclerosis Study Group. N Engl J Med
2001; 344: 319-326.
41) Chalmers A, et al. Immunization of
patients with rheumatoid arthritis
against influenza: a study of vaccine
safety and immunogenicity. J Rheumatol
1994; 21: 1203-1206.
42) Abu-Shakra M, et al. Influenza virus
vaccination of patients with systemic
lupus erythematosus: effects on disease
activity. J Rheumatol 2000; 27:
1681-1685.
43) Battafarano DF, et al.
Antigen-specific antibody responses in
lupus patients following immunization.
Arthritis Rheum 1998; 41: 1828-1834.
44) Elkayam O, et al. Safety and
efficacy of vaccination against
hepatitis B in patients with rheumatoid
arthritis. Ann Rheum Dis 2002;
61: 623-625.
Commento NdR: questi
studi dimostrano e
confermano cio' che insegniamo da
decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti
sottoposti a quelle infauste pratiche
in-sanitarie, spacciate per tecniche
preventive,
Malnutrizione con perdita
di fattori vitali essenziali alla vita
sana, alterazione e perdita di:
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche
occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi
che nel tempo possono
produrre
malattie le piu' disparate !
Per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini +
Statistiche Istat sui vaccini
|