INFLUENZA
AVIARIA - SAPPIAMO
VEDERLA ATTRAVERSO GLI OCCHI DEGLI ANIMALI
?
12
Ottobre 2005
-
COMUNICATO
STAMPA
Influenza
aviaria, grande tema del momento, panico dei
consumatori che non si fidano piu' a mangiare la
carne di pollo (perche', le altre carni, di
animali allevati allo stesso modo, sono forse meno
pericolose ?), controlli,
vaccini, fiumi di
parole.
"Rafforzati
i controlli dei
NAS", ci dicono. Si', ma
rafforzati per controllare cosa ? Il rispetto di
una normativa che di per se' favorisce lo
svilupparsi di malattie tra gli animali e il
diffondersi delle epidemie ?
Animali
ammassati a migliaia in luoghi piccoli e
insalubri, con un'alta concentrazione di
virus
e batteri. Animali che vivono in situazioni
talmente innaturali e insostenibili che, per
mantenerli in vita in una parvenza di "sanita'",
gli allevatori rimpinzano costantemente di
antibiotici, facilitando cosi' la mutazione
dei virus e dei batteri.
"Pronto
il vaccino per proteggerci
!", ci dicono. Ma proteggere chi o che cosa ?
Proteggere gli interessi delle
aziende
chimico-farmaceutiche, che faranno soldi a palate
con questo nuovo business, per vaccini inutili che
non risolvono il problema, e che dovranno pagare i
cittadini con le proprie tasse, anche quei
cittadini che gli allevamenti li vorrebbero vedere
cancellati dalla faccia della Terra !
Crediamo
con questi palliativi, di risolvere il problema,
ma la causa vera non viene nemmeno indagata, ne'
scalfita: la pericolosita' per l'umanita' e per
il
pianeta degli
allevamenti intensivi.
E
poi dicono dei polli che sono stupidi. Ma i polli
non sono stupidi, i polli sono sfruttati,
maltrattati (se anche per loro vigesse la legge
valida per gli animali d'affezione, saremmo tutti
in galera: allevatori e consumatori in quanto
mandanti e complici), ammazzati in modo barbaro
dai tanto evoluti "umani", senza
possibilita' di difendersi.
Che dire, invece, dei
"consumatori" ? i quali, pur di
riempirsi di carne a basso prezzo -
"bianca", che "fa bene !" -
accettano da un lato di essere complici di una
violenza inenarrabile contro esseri senzienti che
essendo "solo animali" pensano di poter
disprezzare, dall'altro lato accettano di nutrirsi
di un "prodotto" (prodotto dalla morte
degli "stupidi polli") pieno di sostanze
chimiche, che crea un impatto ambientale pauroso,
sia per la quantita' di risorse vegetali
necessarie per produrre le corrispondenti animali
(un rapporto di circa 4:1) sia per i rifiuti
organici prodotti in questi mega allevamenti, che
inquinano il suolo e le acque.
E questo vale per tutti i prodotti animali, ogni
tipo di carne, di pesce, il latte, le uova.
Ma
piu' di tutto disgusta, in questo gran parlare di
paura dell'epidemia, di disastro economico per gli
allevatori, il fatto che mai, mai, si spende
una parola per le centinaia di migliaia di animali
che vengono massacrati, impilati l'uno sull'altro
ancora vivi, fatti morire in maniera atroce.
Vittime sacrificali della colpa umana di aver
creato allevamenti disumani e pericolosi, non solo
per gli animali prigionieri, ma per l'Umanita'
stessa.
Noi, umani evoluti e intelligenti, noi che siamo
cosi' sensibili e cosi' al di sopra delle altre
specie animali, noi, solo noi, compiamo questi
massacri, solo noi non sappiamo vedere la
sofferenza e l'angoscia nello sguardo di un
animale che in questa pila di morti e moribondi
alza la testa per cercare di salvarsi, o di
chiedere aiuto. Solo noi lo consideriamo
"merce" e parliamo di una "perdita
economica".
Vogliamo
dirlo, o vogliamo continuare a tacere ?
Comunicato
di AgireOra
www.agireora.org
-
info@agireora.org
vedi:
Influenza Aviaria 1
+
Influenza
Suina,
A
+
Sars
+
Falsità
della medicina ufficiale