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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


INFLUENZA e dati sul Vaccino
FIASCO e MORTE
(93 Bambini) (Italiano + English) 
Ago. 2010 - INDIA: 4 bambini morti dopo qualche minuto dalla vaccinazione - vedi VIDEO
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
20 FATTI misconosciuti sui Vaccini + Perche' vaccinare ? + I miti dei Vaccini
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.
Uno studio in inglese dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati
http://www.naturalblaze.com/2014/02/studies-prove-without-doubt-that.html
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

Sono PERICOLOSI: Bloccati i vaccini per l'Influenza Novartis - 25/10/2012
Nanoparcitelle e metalli tossico-nocivi nei vaccini
+ Danni del vaccino per l'influenza


I "virus" contenuti nei vaccini sono frutto di manipolazioni genetiche di laboratorio con i quale hanno "inventato" anche in laboratorio, i vari virus per l'influenza(anche i virus del vaccino per l'influenza "maiala" o suina,) ripetiamo che i virus sono proteine complesse, lipidiche tossiche a DNA) questi virus vaccinali contengono segmenti genetici provenienti da altri virus: quello dell’influenza suina e dell’aviaria del Nord America, quello dell’influenza umana, quello dell’influenza suina eurasiatica, ma cosa importante l'influenza NON e' generata dai virus....essi sono solo il risultato dell'ammalamento !  - vedi qui: le cause e concause.

L’Immunità di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa della vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e giornali, sul motivo per cui dovremmo essere vaccinati più e più volte per tutta la vita, con un numero sempre crescente di vaccini e cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato a 360° "supposto successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle. Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra invece che il tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i vaccini, la medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola vaccinazione sia stata interamente responsabile della scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI in queste pagine ve ne daremo la dimostrazione !

Ma la Medicina Naturale afferma e dimostra che l'influenza NON proviene dai Virus, ma da fattori legati ed endo prodotti, come illustriamo bene in questa pagina: 

COSA e' l'INFLUENZA ?
1 - il Virus NON non e' la causa dell'influenza; inf
atti in Medicina Naturale insegniamo che l'influenza  (parola che contiene in se stessa la verita' della sua definizione di significato) e/o il raffreddore, che questi stati di malessere,  sono la risposta naturale a situazioni di intossicazioni e/o infiammazioni intestinali che, richiamando il sangue dalla periferia verso le viscere infiammate, permettono l'influire del tempo (freddo/caldo) sulla cute della persona raffreddandola ! da qui il raffreddore (dolore da freddo) e l'influenza (influenza della termica e della ionizzazione dell'aria sui corpi umani); infatti questi due "malanni" sono il risultato del freddo (classico dei periodi di passaggio da una stagione all'altra) che si introduce nel corpo attraverso la pelle non ben irrorata sufficientemente dal sangue periferico per le croniche infiammazioni intestinali e per l'alterazione del pH digestivo, degli enzimi e della flora batterica producendo infiammazioni che richiamano il sangue nelle viscere, sottraendolo alla cute, quindi ci si raffredda, quindi possiamo dire che l'influenza e' una "malattia" benefica perche' permette ed obbliga l'organismo ad eliminare le latenti e nascoste infiammazioni viscerali !
 
 2 - Che le case produttrici di vaccini "inventano" il nome del virus 6 mesi prima, virus che poi "cercano e trovano"..... nei loro esami di laboratorio........ecco la forza del marketing.....
 vedi: L'Influenza suina e' un Business + Morti per il vaccino + Effetto Gregge + Danni del vaccino per l'influenza + Perche' vaccinare ?
 
Ma non e' finita....ecco lo scenario del futuro, ormai presente:
 le Big Pharma...con i loro mass media...inizieranno a generare la paura della influenza mortale, per mezzo di "ricercatori" al soldo delle multinazionali, paura che diffonderanno attraverso i mass media, e cosi' ricatteranno i politici per farsi dare i soldi per la ricerca fasulla... e impaurendo medici e sudditi del loro impero mondiale... costringeranno a poco a poco alla vaccinazione obbligatoria, magari con leggi inique varate per l'occasione....(come per l'EpatiteB)
  
 vedi QUI le scoperte ed i filmati del dott. Moulder, in Canada + Poliomielite + Dati ISTAT + Statistiche Istat sui vaccini Interrogazione Parlamentare  + Danni neurologici da Vaccino Contenuto dei vaccini + Alimentazione - Crudismo + Frutta e Verdure


FATE ATTENZIONE, questo e' MOLTO IMPORTANTE:
Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) - Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !

OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

Ecco la realta' dei Fatti:
Nel Foglio illustrativo (bugiardino) del vaccino per l'influenza sta scritto questa frase: "Non sono stati condotti trials clinici adeguati per dimostrare che il vaccino comporti una minore insorgenza di influenza ".
In altre parole, GlaxoSmithKline conferma non ci sono prove a sostegno che tale vaccino sia antinfluenzale....
Capito ? Incredibile, non è vero ?
Soprattutto in considerazione del numero di persone che urlano la validità scientifica sostenuta da prove dei vaccini anti-influenzali !
Thimerosal, un derivato del mercurio, viene aggiunto come conservante. Ogni dose contiene 50 ... mcg di thimerosal.
Ogni dose può anche contenere quantità residue di ovalbumina, formaldeide e sodio desossicolato dal processo di produzione.
Thiomersal (mercurio) nei vaccini per l'influenza (vedi cosa e' l'Influenza)

L'adiuvante MF59 a base di squalene - vedi: Contenuto Vaccini -, responsabile della sindrome della Guerra del Golfo, malattia dei veterani della guerra del golfo in Iraq causata da massicce dosi di vaccini a quei militari, e' stato inserito anche nei vaccini antinfluenzali.
Lo dice la FDA USA, agenzia federale dal suo sito
"Fluad, which is manufactured using an egg-based process, is formulated with the adjuvant MF59, an oil-in-water emulsion of squalene oil"
:


TROVATO un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello
 ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi
molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.

Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra - Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe' immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

 

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

MOLTO IMPORTANTE
VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !
 

Un'altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
"Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione", ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. "Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l'aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia."
"
Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l'infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027

Il passaggio a un vaccino per la pertosse creato artificialmente, in laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è responsabile dell’aumento dei casi di mortalità verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma della Monash University, la più grande Università australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir, Professore Associato presso la sede australiana della Monash University.


vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 + Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !

Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 

Associazione (link) tra Diabete di tipo 1 e il Vaccino Hib
Abbiamo avviato e finanziato uno studio in collaborazione con Tuomilehto sull'effetto del Haemophilus influenzae tipo b vaccino sul diabete di tipo 1 e ha scoperto che i dati supportano una relazione causale è probabile
J Barthelow Classen, presidente e David C Classen: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1116914/#!po=1.92308
 

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:
Polio + Vaiolo + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione + Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione + Corruzione anche in Italia per i Vaccini

CDC conflitti di interesse anche per i vaccini + anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per cui  E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI......Big Pharma ringrazia...

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
 che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
 By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Il dott. Moulden Canadese, ha fatto delle importanti ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/

Davvero INQUIETANTE !
Questo medico il Dott. Andrew Moulden è MORTO  (probabilmente assassinato) in modo inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49, subito dopo aver pubblicato le SUE RICERCHE che DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO.
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/  

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

Corruzione del Governo Svedese tramite un dirigente della farmaceutica per autorizzare un vaccino  della Influenza suina-maiala - H1N1 - A !
- Video: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0 


VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

 ...ovviamente per indurre alla vaccinazione....si fa SEMPRE del terrorismo mediatico sulla popolazione ignara, spaventandola, elencando le varie “malattie” che si potrebbero scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che occorre vaccinarsi, ma questi stessi terroristi mediatici, i medici ufficiali che sponsorizzano i vaccini, non si rendono conto delle loro stupidate e ve lo dimostriamo:
 
Nella medicina ufficiale, ormai serva di Big Pharma, nelle universita’ ove si insegna medicina ai futuri medici si dice che le malattie hanno delle complicanze e che sono generate da batteri e virus (cosa non vera in quanto e’ il terreno, la matrice  adatta che permette e/o produce l’insediamento di virus e batteri), ma cio’ che non dicono o fanno finta di di dimenticare e' che, secondo questa loro teoria, anche se ve lo ripetiamo, e’ falsa,  anche gli antigeni dei vaccini, possono produrre le stesse complicanze…quindi ecco DIMOSTRATO, con le stesse argomentazioni della medicina ufficiale, che i vaccini possono produrre molte e gravi malattie !

VACCINO ANTINFLUENZALE, La RESA dei CONTI: GLAXOSMITHKLINE FA RITIRARE con URGENZA 1,7 Milioni  di dosi - 22/04/2015
Uno studio da poco pubblicato smentisce il CDC: Quando i pazienti affetti da infezione influenzale sono stati divisi in base allo stato della vaccinazione, non c'erano differenze salienti; frequenza di ricovero in terapia intensiva è stata di circa due volte più elevato per i pazienti vaccinati, ed i pazienti vaccinati erano più del doppio delle probabilità di ricevere supporto meccanico ventilatorio per insufficienza respiratoria
Negli USA è arrivata la resa dei conti del vaccino antinfluenzale. In Italia il vaccino è stato pubblicizzato ovunque, un suo similare è finito anche a Porta a Porta con la famosa gaffe di Luca Pani, raccomandato perché protegge dai virus influenzali ed è stato consigliato calorosamente a tutti affinché si possa affrontare l’epidemia senza alcun strascico e problemi secondari. Ma il vaccino antinfluenzale sta dimostrando il suo vero volto, in fondo i virus sono sempre in mutazione e anche la comunicazione del CDC aveva dimostrato che i vaccini in commercio “anche quest’anno” avevano perso efficacia, perché la composizione del farmaco era stato sviluppato ipotizzando il ceppo del virus predominante che invece poi di fatto è mutato.

Ma ecco che la stessa GlaxoSmithKline lo scorso 16 aprile 2015 ha notificato con dicitura “URGENTE DOSI DA RITIRARE” al CDC e la FDA GSK che sta richiamando volontariamente tutti i lotti rimanenti del vaccino antinfluenzale 2014-2015 FLULAVAL® quadrivalente Thimerosal-Free (Siringhe preriempite).
Questo richiamo non riguarda problemi legati alla sicurezza del FLULAVAL quadrivalente Multi Dose Fiale (MDV), FLULAVAL [trivalente] MDV o qualsiasi altro vaccino GSK. La GSK ha avviato volontariamente questo richiamo perché i prodotti FLULAVAL (siringhe preriempite) potrebbero aver subito una ridotta efficacia a causa di una diminuzione della potenza rilevata attraverso i test di routine. La potenza del vaccino è sceso sotto il limite prestabilito prima della scadenza del vaccino.
Secondo la GSK, il problema riguarda solo la potenza delle dosi di vaccino FLULAVAL somministrati ai primi di gennaio 2015 o successivamente, le dosi di questo vaccino somministrato fino alla fine del 2014 non è caduta al di sotto dei limiti di potenza specificati e ci tiene a sottolineare che la potenza ridotta del vaccino FLULAVAL non pone problemi di sicurezza per le persone che lo hanno ricevuto, e ci mancherebbe verrebbe da dire!!

FALLIMENTO VACCINALE e la  RESA dei CONTI
Il FLULAVAL® quadrivalente PFS è un vaccino antinfluenzale che protegge contro quattro virus: due virus influenzali A e due virus dell'influenza B. Il problema consiste nella ridotta potenza (meno del 5 per cento al di sotto del minimo specificato) nei due virus dell'influenza B contenute nelle siringhe preriempite 2014-2015 del vaccino FLULAVAL® quadrivalente Thimerosal-free (PFS). Ciò significa che il vaccino non è più conforme alle specifiche del produttore per la potenza di questi virus particolari. La potenza dei restanti due virus dell'influenza A nel vaccino era entro limiti prestabiliti. La potenza (o forza) di un vaccino è determinato dalla misura della concentrazione del principio attivo (chiamato anche antigene) nel vaccino. Non è conforme da ora in poi? Che devono dire le persone che hanno ricevuto questo vaccino certi che avrebbero loro protetto dall’influenza e dagli effetti negativi non prevenuti dallo stesso trattamento? Eppure il CDC aveva detto chiaro con un comunicato risalente addirittura il 4 dicembre 2014, che i vaccino antinfluenzale non era più efficace, tanto che anche in Italia solo dopo la nostra inchiesta e l’intervista al dottor Eugenio Serravalle, dopo 5 giorni l’AIFA ne prendeva atto e informava con una nota sul sito istituzionale.

CONSIGLI ATTIVATI 
Dato che l'attività influenzale negli Stati Uniti è in calo in questo momento, il CDC non raccomanda la rivaccinazione per le persone che hanno ricevuto il vaccino FLULAVAL. Tuttavia, le persone vaccinate con il vaccino ai primi di gennaio 2015 o successivamente, che desiderano essere rivaccinati devono parlare con il loro medico.
Le persone che hanno ricevuto il vaccino ai primi di gennaio 2015 o successivamente, e che hanno in programma di recarsi in nell'emisfero sud (dove la stagione influenzale è solo all'inizio) potrebbe parlare con il proprio medico delle opzioni di trattamento di influenza o di prevenzione, compresa la possibilità di essere ri-vaccinati con un altro vaccino antinfluenzale 2014-2015. Tuttavia, poiché un nuovo vaccino contro l'influenza è stato formulato per l'uso nel sud del mondo, la vaccinazione con un vaccino contro l'influenza dell'emisfero settentrionale approvato per l'uso negli Stati Uniti potrebbe fornire una protezione ottimale contro i virus influenzali attesi a circolare nel Sud del mondo nei prossimi mesi.

LOTTI RITIRATI CON URGENZA
La GSK ha inviato ai clienti che hanno acquistato le direzioni FLULAVAL® quadrivalente PFS alla la restituzione di qualsiasi vaccino non utilizzata da questi lotti. Tredici i lotti di vaccino sono interessati dal richiamo e comprendono: 2B472 / 379MY / 42N4L / 5AZ7H / 9A3ZM / ZS95Z / A2PK7 / AR57J / DR4GF / YF5DT / F45C5 / T3J4S / XP4J2: “Per Favore effettuare un conteggio fisico e registrare questi dati sulla cartolina di risposta e la bolla di accompagnamento che sono incluse con questa lettera. Si prega di verificare immediatamente il vostro inventario e restituire tutte le unità del FLULAVAL® elencato.”

SPORTELLO del CITTADINO in ITALIA
Alla luce di questa notizia, anche in connessione con i rischi derivanti, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” invita le Autorità Sanitarie italiane a vigilare per identificare rapidamente e precocemente un eventuale problema di sicurezza.

ECCO lo STUDIO SMENTISCE COME la VACCINAZIONE EVITA il RICOVERO negli ANZIANI
Lo studio “The Impact of Vaccination on Influenza-Related Respiratory Failure and Mortality in Hospitalized Elderly Patients Over the 2013-2014 Season” pubblicato il 23 febbraio 2015 su Pubmed dagli autori Manish Joshi, Deepak Chandra, Penchala Mittadodla e Thaddeus Bartte, mette in discussione le raccomandazioni del CDC:” L’Influenza è una malattia respiratoria causata da virus influenzali. Essa colpisce un gran numero di americani su base annua, causando uno spettro di malattie che vanno dalla malattia autolimitante alla malattia abbastanza grave da giustificare il ricovero ospedaliero.
I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) afferma che la vaccinazione antinfluenzale può ridurre la morbilità e la mortalità dell'influenza legata, soprattutto negli anziani con condizioni di base mediche, ma la vera efficacia del vaccino è venuto in discussione.” Gli obiettivi di questo studio erano di valutare il fallimento e la mortalità in una popolazione anziana e paziente ricoverato in un centro di cura terziario accademica negli Stati Uniti per l'influenza e per determinare se la vaccinazione preventiva ha avuto un impatto sulla gravità della malattia.

ECCEZIONALITA’ dello STUDIO
Il CDC afferma che la vaccinazione antinfluenzale può ridurre le malattie influenzali, le visite dei medici, assenze al lavoro e a scuola e prevenire ricoveri e decessi legati all’influenza, soprattutto negli anziani con condizioni mediche di base. Il CDC raccomanda la vaccinazione antinfluenzale annuale per tutti gli individui con età superiore di 6 mesi. Per quanto a nostra conoscenza, questo è il primo studio condotto negli Stati Uniti che descrive la morbilità e la mortalità dell'influenza in questo gruppo ad alto rischio ricoverato in un centro di cura terziario durante la stagione influenzale 2013-2014. Il gruppo di studio rappresenta la popolazione anziana a maggior rischio di morbilità e di morte secondo la CDC; solo un paziente era sotto 50 anni di età, con la maggior parte oltre 60 anni di età e di età media di 66. La stragrande maggioranza ha avuto anche co-morbilità. 
Quando i pazienti affetti da infezione influenzale sono stati divisi in base allo stato della vaccinazione, non c'erano differenze salienti; frequenza di ricovero in terapia intensiva è stata di circa due volte più elevato per i pazienti vaccinati, ed i pazienti vaccinati erano più del doppio delle probabilità di ricevere supporto ventilatorio meccanico per insufficienza respiratoria. I nostri dati suggeriscono quindi che la vaccinazione ha offerto nessuna protezione contro malattie gravi in questa popolazione di pazienti ricoverati in ospedale. La mancanza di protezione documentato da questo studio si è verificato nonostante il fatto che 1) l'influenza predominante A ceppo (80%) nella nostra popolazione in studio era pH1N1, coerente con la relazione intermedia recente CDC e 2) il vaccino fornito di questa stagione è stato considerato sostanziale per protezione contro i ceppi circolanti. C'era anche una protezione contro la mortalità; tre su quattro pazienti in questo studio che è morto aveva ricevuto il vaccino influenzale.

EVIDENZE IMPORTANTI che DOVREBBERO far AFFRONTARE il FALLIMENTO VACCINALE, INDICANDO PROCEDURE nel RICOVERO di ANZIANI VACCINATI
Lo studio termina con una riflessione e sintesi: “questo studio dell'impatto di vaccino influenzale preventiva sulla gravità della malattia nei pazienti più anziani ricoverati con l'influenza non ha trovato prove di un beneficio protettivo del vaccino. Infatti, la prevalenza di malattia grave e insufficienza respiratoria era statisticamente superiore nei pazienti vaccinati. Questi dati aggiungono a un crescente corpo di letteratura che solleva questioni circa l'efficacia complessiva del vaccino. Mentre ancora più dati sono attesi, si consiglia un alto indice di sospetto nelle persone che presentano la malattia simil-influenzale, basata sul protocollo per garantire la rapida diagnosi e trattamento precoce.”

Il mondo dei vaccini mostra come sempre un volto molto spesso sottaciuto… forse per non allarmare, ma di fatto questi studi e questi ritiri spesso anticipatamente annunciati da studi (che nessun giornale o media riporta) mette al muro quello che con grande facilità si vuole dimostrare goffamente.
Quale strategia e obiettivi dovrebbe attuare la vaccinazione ?
I dati sono numeri che senza alcuna opinione rimandano alla presa di coscienza, perché diciamocela tutta, già era nell’aria che nuovi ceppi erano arrivati, come riporta l’allarme lanciato proprio dal sito della FIMCG in cui si annunciava il nuovo virus Svizzera: “un ceppo che non è coperto dai vaccini e potrebbe colpire ad ampio raggio, durare circa un mese e arrivare quindi fino alla metà di marzo.” Si sono pubblicati tanti report di contagio aumentati in merito alla diminuzione della copertura vaccinale, sarebbe auspicabile affrontare questi importanti studi, dati con quell’onestà intellettuale che riesca finalmente a mettere il malato prima di tutto, rispetto alle dosi che giacciono nei frigoriferi….la GSK chiede con urgenza il ritiro, evidentemente è talmente palese il fallimento vaccinale che molte persone potrebbero chiedere ora un bel risarcimento.

Suonano come un boomerang le parole lungimiranti del dott. Serravalle riportate nella nostra inchiesta di dicembre 2014: “Non ci sembra di chiedere troppo se desideriamo conoscere la reale situazione epidemiologica italiana, quanti i casi di vera influenza, quali i sierotipi identificati e correlabili con quelli vaccinali, quali le percentuali di malati tra vaccinati e non vaccinati.” Forse è talmente palese il contributo che questo studio potrebbe portare al mondo della sanità legata indissolubilmente all’industria farmaceutica che ci si domanda in tutta onestà, perché le nostre istituzioni sanitarie, comprese la stessa AIFA, non lo mettono in agenda, mentre tranquillizzano a priori le persone che i vaccini sono sicuri a prescindere senza aver valutato questi rapporti che Serravalle aveva indicato.
I cittadini sono diventati persone attive e se non si vaccinano è perché hanno intuito che qualcosa di poco trasparente è in atto, come quando sentendosi male dopo una profilassi, con difficoltà si attua la farmacovigilanza…e non è un mito. 
Il vaccino antinfluenzale un mito che ora non ha più quelle caratteristiche straordinarie che si volevano dipingere.
By Cinzia Marchegiani
Tratto da: http://www.osservatoreitalia.it/index.asp?art=4050&arg=21&red=5

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Influenza e  sue Complicanze:
Le complicazioni dell'influenza si verificano quando l'infezione, derivante dall'intossicazone e dalla successiva infiammazione ed, anziché restare limitata alle prime vie respiratorie, si propaga ai bronchi e ai polmoni. Le complicazioni più comuni sono la bronchite e la polmonite, dovute in genere all'intervento terapeutico inadatto da parte di medici impreparati.
Particolarmente temibile per gli anziani e per le persone che soffrono cronicamente di malattie respiratorie o cardiache è la polmonite: la sua comparsa fa salire i tassi di ricovero di 3-5 volte tra gli adulti con patologie ad alto rischio. All'influenza sono facilmente associate manifestazioni di polmonite, nei pazienti curati con la medicina farmacologica.
La forma di complicazione più grave, ma anche estremamente rara, è la polmonite fulminante: alla fine della fase acuta dell'influenza, invece di migliorare, la situazione precipita, la persona cade in una prostrazione profonda e rischia di morire.
L'influenza, trattata con la medicina naturale, e' fra i sintomi (non malattia) piu' semplici da curare !

Queste le malattie che possono produrre i Vaccini con i loro antigeni !

Sindrome Guillain-Barré e vaccino per l'influenza A pandemica ( H1N1 )
E' stata valutata l'associazione tra vaccino dell'influenza A ( H1N1 ) 2009 pandemica e sindrome di Guillain-Barré, in uno studio caso-controllo.
Allo studio, che ha coinvolto cinque Paesi europei, hanno partecipato 104 pazienti con sindrome di Guillain-Barré e la sua variante, la sindrome di Miller-Fisher, abbinati a uno o più controlli. E' stato stimato il rischio per la sindrome di Guillain-Barré dopo vaccinazione contro l'influenza pandemica.
Dieleman J et al, Br Med J 2011; 343: d3908

Roma (I) - Il ministero della Salute e l'Aifa hanno disposto il divieto ed il ritiro immediato a scopo cautelativo di alcuni vaccini antinfluenzali della casa farmaceutica Novartis.

"Ai cittadini - spiega una nota - è richiesto di non acquistare né utilizzare tali vaccini fino a nuova comunicazione.
Il ministro Renato Balduzzi accusa: «La multinazionale sapeva da luglio». Sospensione cautelare: servono ulteriori verifiche perché hanno una maggiore capacità di indurre effetti collaterali
I vaccini vietati sono "Agrippal; Influpozzi sub unità; Influpozzi adiuvato; Fluad (alcuni di questi contengono anche squalene (vedi:S), prodotti dall'azienda Novartis.
A motivare la decisione "la necessità di ulteriori verifiche circa la qualità e la sicurezza degli stessi, dal momento che questi potrebbero presentare una aumentata reattogenicità, cioé la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate".
Con lo stop alla distribuzione delle 2,3 milioni di dosi dell'azienda olandese Crucell, al momento quindi potrebbero mancare per l'avvio della campagna, se i provvedimenti venissero confermati, oltre 8 milioni di dosi.
Le dosi di vaccino della Novartis sono oggetto del provvedimento di blocco "poiché i medicinali presentano difetti di qualità potenzialmente pericolosi per la salute pubblica". Le dosi sottoposte al provvedimento sono 487.738.
Lo rende noto il Ministero della Salute diffondendo il provvedimento che l'Aifa ha inviato a i soggetti coinvolti. Mancano elementi sull'esatta composizione degli aggregati", e "l'impatto del difetto sulla qualità, sulla stabilità del vaccino e di conseguenza sulla sicurezza". - vedi: Danni dei Vaccini

COMMISSIONE D'INCHIESTA - La commissione sugli errori sanitari ha scritto al ministro per sapere quali sono gli effetti sulla salute per chi si è già sottoposto a vaccinazione: «E` necessario conoscere quali sono i possibili effetti sulla salute dei cittadini che si fossero già sottoposti alla vaccinazione: per questo abbiamo chiesto che, in merito al ritiro delle dosi, il Ministero della Salute fornisca tempestivamente alla Commissione d'inchiesta ogni elemento di informazione utile in tal senso».

Il RITARDO di NOVARTIS - Giovedì pomeriggio, nel corso di una convulsa conferenza stampa convocata dopo il blocco precauzionale del vaccino, il ministro aveva puntato il dito contro l'azienda farmaceutica svizzera: «Dalla documentazione data da Novartis il 19 ottobre emerge che l'azienda era a conoscenza delle anomalie riscontrate nei vaccini dall'11 luglio». «Novartis ha comunicato la presenza di qualche anomalia in alcuni lotti di vaccino - ha continuato il ministro - a margine di una riunione in sede Aifa lo scorso 18 ottobre; il giorno dopo l'azienda ha inviato dei report da cui risulta appunto che sapeva delle anomalie dall'11 luglio. Naturalmente, su questo aspetto, ci riserviamo di fare tutti gli approfondimenti del caso e già domani ne chiederemo conto all'azienda».

L'Aifa, sulla base della documentazione presentata dall'azienda (NON verificata dagli Enti a tutela... ma si "fidano" dei documenti dei produttori !!), ha stabilito la necessità di ulteriori verifiche circa la qualità e la sicurezza degli stessi, dal momento che questi potrebbero presentare una aumentata reattogenicità, cioè la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate.

STOP ANCHE in SVIZZERA ed AUSTRIA - Come l'Italia, anche la Svizzera ha disposto lo stop ai vaccini antinfluenzali Novartis.
La decisione nella Confederazione è stata presa dall'agenzia di controllo sui farmaci Swissmedic, che intende «esaminare la questione assieme alle autorità italiane». «Le autorità sanitarie italiane - ha fatto sapere - hanno vietato l'importazione e l'uso di vaccini contro l'influenza da Novartis. Anche in Austria è stato deciso il blocco della distribuzione dei vaccini.

L'ESPOSTO del CODACONS - Il Codacons depositerà un esposto alla procura di Torino, all'attenzione dell'aggiunto Raffaele Guariniello, e a quelle di Varese e di Milano, territorialmente competenti per le aziende Novartis e Crucell, in relazione alla vicenda dei vaccini ritirati. «La situazione - si legge in una nota dell'associazione - appare particolarmente preoccupante, e richiede un intervento urgente della magistratura allo scopo di fare chiarezza, tutelare la salute pubblica e punire i responsabili di eventuali illeciti».
Tratto in sintesi da: ilcorriere.it

2015 - Si contano i morti anche negli US, non solo in Italia, per il vaccino per l'influenza:
http://vaxtruth.org/2015/01/healthy-children-adults-vaccinated-with-flu-shot-are-dying/

(S)
- NOTA BENE
, cosa fa lo SQUALENE
Nei topi
Adiuvanti di vaccini su base oleosa come lo squalene, a lungo raggio temporale non hanno dimostrato di produrre risposte immunitarie utili, cioè concentrate e ininterrotte (1). 
Inoltre, una ricerca del 2000 pubblicata nell’American Journal of Pathology ha dimostrato che una singola iniezione dell'adiuvante squalene sui topi, ha attivato “una infiammazione cronica, mediata immunologicamente sull’articolazione”, altresi nota come artrite reumatoide (2)
Negli esseri umani:
Il nostro sistema immunitario riconosce lo squalene come una molecola d’olio appartenente al corpo. Essa si trova in tutto il sistema nervoso e nel cervello. Infatti, si può consumare squalene in olio d’oliva. Il sistema immunitario non solo la riconosce, ma si avvale anche delle sue proprietà antiossidanti.
La differenza tra “squalene buono” e “squalene cattivo” dipende dal metodo attraverso il quale essa entra nel corpo.
L’iniezione è una via d’ingresso anormale, che incita il sistema immunitario ad attaccare tutto lo squalene nel corpo, non solo quello contenuto nell'adiuvante.
Il sistema immunitario, quindi, tenterà di distruggere la molecola ovunque la trovi, inclusi i luoghi dove è vitale per la salute del sistema nervoso (3)
I veterani della Guerra del Golfo che hanno contratto la sindrome che porta questo nome (Gulf War Syndrome:GWS) ricevettero vaccini all’antrace che contenevano squalene (4)
L’MF59 (l'adiuvante allo squalene della Novartis, ora usato nel vaccino per la febbre suina) fu un ingrediente NON approvato nei vaccini sperimentali all’antrace e da allora è stato collegato alle malattie devastanti e autoimmuni di cui soffrono molti veterani del Golfo (5).
Il ministero della Difesa (USA) fece di tutto per negare che lo squalene fosse veramente un inquinante nel vaccino all’antrace somministrato al personale militare nella guerra nel Golfo Persico – schierato o meno.
Tuttavia, la FDA (Food and Drug Administration) scoprì la presenza di squalene in certi lotti di prodotto AVIP (= programma di vaccinazione per l’immunizzazione all’antrace).  .
Una ricerca condotta al Tulane Medical School e pubblicata nel numero di febbraio 2000 di Experimental Molecular Pathology, include queste statistiche allarmanti:
 “ …la maggioranza sostanziale (95%) dei pazienti che svilupparono la Sindrome della Guerra del Golfo (Gulf War Syndome - GWS) aveva anticorpi verso lo squalene. Tutti (100%) i pazienti GWS immunizzati per il servizio “Tempesta nel Deserto” anche non impiegati sul campo di battaglia, ebbero gli stessi segni  e sintomi di quelli che lo furono, ovvero anticorpi allo squalene (9).
Secondo la dottoressa Viera Scheibner, in precedenza eminente ricercatore scientifico per il governo australiano:
“…questo adiuvante (lo squalene) contribuì alle reazioni a cascata chiamate "Gulf War Syndrome,"  (sindrome della Guerra del Golfo) documentate nei soldati coinvolti nella Guerra del Golfo.
I sintomi da loro sviluppati includevano: artrite, fibromialgia, adenopatia, irritazioni cutanee fotosensitive, fatica cronica, emicranie croniche, perdita abnorme di peli, lesioni cutanee non guaribili, ulcere da afte, vertigini, debolezza, perdita di memoria, attacchi epilettici, cambi di umore, problemi neuropsichiatrici, effetti antitiroidei, anemia, alto tasso di sedimentazione degli eritrociti, lupus eritematoso sistemico, sclerosi multipla, fenomeno di Raynaud, sindrome di Sjorgren, diarrea cronica ecc.” (10)
- Lo squalene è anche implicato nella debilitazione della sindrome del Guerra del Golfo (Gulf War Syndrome and squalene).
- Meryl Nass, M.D., July 3, 2009 http://anthraxvaccine.blogspot.com/2009/07/h1n1-vaccines-with-novel-adjuvants.html
(1) Rense.com, Vaccines, Autism, and Gulf War Syndrome, August 15, 2005.
(2) The American Journal of Pathology, the Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats, 2000.
(3) Vaccination Liberation, Adjuvant Index Page http://www.vaclib.org/basic/adjuvants.htm
(4) Autoimmune Technologies, News Release: SQUALENE FOUND IN ANTHRAX VACCINE,
http://www.autoimmune.com/SqualeneInVaccine.html
(5) http://www.autoimmune.com/GWSGen.html
(6) ScienceDirect.com, Experimental and Molecular Pathology, Volume 68, Issue 1, February 2000, Pages 55-64
http://www.sciencedirect.com/
(7) Adverse Effects of Adjuvants in Vaccines, by Viera Scheibner, Ph.D., 2000. http://www.whale.to/vaccine/adjuvants.html


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Creato in laboratorio supervirus dell’influenza – 07/07 2014
Un ricercatore dell’Università del Wisconsin, Yoshihiro Kawaoka, ha creato in laboratorio un supervirus dell’influenza capace di eludere il sistema immunitario umano.
Lo ha affermato lo scienziato stesso in un’intervista all’Independent. Il virus, ancora non descritto su nessuna rivista scientifica ma mostrato ad una conferenza specializzata, è una variante dell’H1N1.
Il ceppo selezionato ha delle modifiche in una proteina fondamentale per il ‘riconoscimento’ da parte del sistema immunitario, e sarebbe capace quindi di infettare anche le persone che hanno preso l’H1N1 o che si sono vaccinate.
Il ricercatore afferma di aver già mostrato all’Oms i risultati del suo lavoro, teso a migliorare la capacità di realizzare i vaccini, ricevendo opinioni favorevoli.
Molti esperti però hanno criticato fortemente il lavoro, sia per i rischi che per il fatto che sarebbe stato svolto in laboratori non ad alta sicurezza. “Molti laboratori nel mondo lavorano in questo modo – ha precisato l’università in un comunicato – e gli standard di sicurezza sono stati sempre rispettati”.
Fonte: SizeIncrease

Come si prepara un vaccino per l'influenza, vedi: Contenuto dei Vaccini

Corruzione del Governo svedese tramite un dirigente della farmaceutica per autorizzare un vaccino  della suina-maiala-H1N1-A !
Video: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0 

Un VACCINO ..e' una scarica enorme di tossine invasive e pericolose !
Infatti:
ANCORA UNA BAMBINA MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. - Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA BIMBA AI GENITORI. - Muore in culla a causa del vaccino Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di Sids ("morte in culla") a pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di 200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700 euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.


Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

Mortalità fetale è aumentata nel 4000%, dopo aver ricevuto il vaccino per l'influenza
Maggior parte dei vaccini non sono stati valutati contro la sterilità di qualsiasi tipo. (Vedere Records vaccini). Così ho voluto guardare dentro e vedere se c'è un nesso comprovato tra vaccini e link infertilità.
Quello che ho scoperto può scioccare molti lettori, perché per molti anni abbiamo effettuato esperimenti su donne e bambine innocenti nel Terzo Mondo.
Queste non sono le uniche vittime. E 'stato recentemente scoperto che il vaccino in tutto il mondo ha causato la sterilità, compreso il vaccino HPV, e diversi vaccini per l'influenza suina.
Ho iniziato ad interessarmi a qualcosa quando ho appreso che il governo giapponese aveva deciso di ritirare il proprio sostegno al programma di vaccinazione contro l'HPV.
Questa decisione è stata presa dopo che il governo ha ricevuto quasi 2.000 segnalazioni di donne e ragazze che soffrono di reazioni avverse, tra cui il dolore persistente, intorpidimento, paralisi e casi di infertilità. [1]
Questo non significa che il Giappone ha vietato o sospeso il programma. I vaccini sono ancora a disposizione di coloro che vogliono riceverle. Le persone che vogliono comunque i vaccini  e' necessario informare tutti coloro che desiderano ricevere i vaccini Gardasil e Cervarix, che il governo giapponese non supporta più il programma di vaccinazione per l'HPV.
Questo vaccino ha cambiato la vita di giovani ragazze per sempre.
Nel corso degli anni, una serie di effetti collaterali sono stati segnalati in tutto il mondo dopo la vaccinazione per l'HPV. Tuttavia, la scoperta che il vaccino HPV capace di causare sterilità in alcune donne è stato pubblicato relativamente recente.
Nel 2012, il British Medical Journal ha pubblicato un articolo del Dr. Piccolo Deidrie che è stato intitolato "Insufficienza ovarica precoce tre anni dopo il menarca in una ragazza di 16 anni dopo la vaccinazione per il papillomavirus umano".
Lo tudio in cui il dr. Piccolo ha esposto il caso di una giovane ragazza di 16 anni che soffriva di menopausa precoce, dopo aver ricevuto il vaccino Gardasil per l'HPV.
[...] Il dr. Piccolo ha detto nella sua relazione che la giovane ragazza di 16 anni ha ricevuto il vaccino Gardasil nell'autunno del 2008 e in quel momento, il suo ciclo mestruale era normale. Tuttavia, è dal gennaio 2009 che il suo ciclo è diventato irregolare, e nel corso dei prossimi due anni le sue mestruazioni sono diventati molto irregolare. Nel 2011, le regole erano completamente cessata.
Il bollettino settimanale ha dichiarato:
"Nel caso australiano, dopo aver testato i diversi livelli di ormoni e le funzioni dei vari organi interni, il dr. Piccolo ha stabilito la seguente diagnosi:" Insufficienza ovarica prematura "è definito come" la presenza di gonadotropine menopausali in associazione con più di 3 mesi di amenorrea o oligomenorrea prima dei 40 anni". Ulteriori test hanno confermato che tutte le sue uova - fino all'ultimo - erano morti. Questa ragazza è diventata totalmente e irrevocabilmente sterile. Migliaia di donne sono sterili a causa dei vaccini.
E' estremamente raro che una ragazza di quell'età entra in una fase di menopausa precoce.
Dobbiamo chiederci se il vaccino è in questione o se guardiamo per altre cause. Così ho deciso di cercare se ci fossero altri rapporti o studi in materia di vaccinazione e di sterilità. Sono rimasto inorridito da quello che ho scoperto.
Ho trovato un totale di 56 articoli su vaccini contraccettivi elencati in PubMed alcuni già datato dal 1977. Non vi è dubbio che, spingendo ulteriori ricerche potrebbero certamente trovare di più. [4]
In seguito a queste scoperte, mi chiedevo se i vaccini sono stati deliberatamente fatti per indurre sterilità.
Un particolare articolo pubblicato nel 1989 e scritto da GP Talwar e R. Raghupathy, intitolato vaccini anti-fertilità sembra suggerire che questo sia il caso. Gli autori scrivono: "i Vaccini sono in fase di sviluppo per il controllo della fertilità nei maschi e nelle femmine. Questa revisione discute gli sviluppi nei vaccini anti-fertilità del National Institute of Immunology, New Delhi, India.
Una procedura di iniezione singola per la sterilizzazione o la castrazione degli animali maschi da parte del posto di iniezione ha già superato le prove e dovrebbe essere commercializzato nel prossimo futuro. "[5]
E 'difficile da questa sintesi, per giudicare se sono stati sviluppati questi vaccini per l'uso su esseri umani o animali.
La mia ulteriore ricerca mi ha portato a credere che questi vaccini sono stati sviluppati per gli esseri umani, perché poco dopo la pubblicazione di questo articolo, i vaccini sono stati somministrati a donne e bambini in diversi paesi, tra cui Nicaragua, Messico e le Filippine provocando sterilità in molti di loro. Perché il vaccino "per il tetano" vaccino è non stato dato a ragazze e ragazzi ?
  
Nel 1994, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha somministrato un vaccino antitetanico contenente un prodotto per il controllo delle nascite per molte donne da 15 a 45 anni nei paesi in via di sviluppo.
Un'organizzazione chiamata "Il Comitato" aveva trovato protocolli sospette che erano collegati ai vaccini. Il "Comitato" procurato qualche bottiglia al fine di fare il test. Si è scoperto che alcune bottiglie contengono gonadotropina corionica umana (hCG). È un ormone essenziale per mantenere la gravidanza.
Tuttavia, quando questo ormone è combinato con vaccino tossoide tetanico provoca la produzione di anticorpi contro gravidanza costringendo il corpo a dare il feto. [6] [...]
Curiosamente nessun uomo e nessuna ragazza non sono stati vaccinati nel corso del programma. Le uniche persone che erano state vaccinate erano donne dai 15 a 45 anni. È stata una coincidenza che questo vaccino è stato somministrato a donne in età fertile ? Dopo tutto, chiunque può somatizzare il tetano !
  
Le ragazze e le donne porcellini d'India ?
Nel 1997, un altro documento appare GP Talwar che è stato pubblicato in Immunologia e Biologia Cellulare, dal titolo "I vaccini per il controllo della fertilità e tumori ormono-dipendenti. "
Nella loro introduzione, gli autori scrivono: "Il XX secolo è stato segnato da un aumento senza precedenti della popolazione. In 73 anni, la popolazione mondiale aumenterà di quattro miliardi di persone, mentre nel 1927 la popolazione mondiale ha raggiunto 2 miliardi di persone. In India, la popolazione aumenta di 18 milioni di euro all'anno, l'equivalente di tutta la popolazione dell'Australia.
Anche se un certo numero di metodi di contraccezione sono disponibili, questi non sono necessariamente adatte ai paesi in via di sviluppo secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, 350 milioni di coppie non possono avere metodi di contraccezione che potevano d'accordo. [7]
[...] C'è qualcuno che pensa davvero che gli esperimenti sono stati effettuati su donne e bambini nei paesi in via di sviluppo ? Pare di sì, come il vaccino per il tetano somministrato a donne e ragazze in età fertile ha avuto luogo tre anni prima del documento a cui si fa riferimento è scritto.
Un altro punto che viene menzionato è il fatto che questi test non corrispondono in alcun modo ai requisiti di etica. Non c'è neppure alcuna menzione del comitato etico. I membri dei comitati etici sono mai stati consultati prima che questi vaccini siano somministrati ?
Massiccio aumento della mortalità fetale dopo che le madri in gravidanza sono state vaccinate per l'influenza.
I vaccini per il tetano sono stati somministrati nel 1990 e tuttavia si segnala che i vaccini sono ancora ritenuti causare casi di infertilità. Oltre i vaccini per l'HPV cui abbiamo parlato, vi è anche il Fluarix per l'influenza suina commercializzato da GSK che potrebbe causare infertilità. [8]
In realtà, le informazioni fornite nelle istruzioni indicano che il vaccino non è stato valutato in relazione alla fertilità e che non si sa se il Fluarix può causare danno fetale quando somministrato a una donna in stato di gravidanza o se possa modificare la capacità riproduttiva. [9]
In altre parole, è possibile che questo vaccino possa portare alla sterilità !
La documentazione della Coalizione Nazionale delle Donne organizzate (NCOW), indica che tra il 2009 e il 2010, i vaccini combinati per l'influenza contenenti mercurio, sono aumentati (in base ai record VAERS) anche rapporti di mortalità fetale del 4250 %, per le donne in gravidanza.
Eileen Dannemann (NCOW) ha detto che gli americani Centers for Disease Control (CDC) hanno deliberatamente fuorviato gli ostetrici americani, loro collusione con l'American Journal di Ostetricia e Ginecologia (AJOG) per far credere al pubblico che il vaccino per l'influenza era un vaccino sicuro per le donne in stato di gravidanza, quando sapevano benissimo che il vaccino era suscettibile di provocare un significativo aumento delle morti fetali. [10]
  
Conclusione
Sono sicuro che molte persone sarebbero d'accordo a riconoscere che quello che ho scoperto è semplicemente orribile.
Sembra anche che il governo e l'industria farmaceutica siano consapevoli del fatto che alcuni vaccini raccomandati possono provocare infertilità. Molti di questi vaccini sono stati ancora resi obbligatori. Siamo costretti a chiedersi le ragioni per cui i nostri governi ci costringono a essere vaccinati con vaccini che possono causare infertilità.
Possiamo anche chiederci perché gli studi sulla vaccinazione e l'infertilità come li finanziamo.
Molti professionisti di alto rango credono che questi vaccini sono disponibili come parte di un piano per lo spopolamento mondo. Possiamo chiederci se i nostri governi hanno il diritto di "giocare a Dio" con la nostra vita senza di noi di essere informati e senza il nostro consenso.
Credo che sia giunto il momento di riprendere il controllo della nostra vita e che noi stavamo facendo una ricerca approfondita sui vaccini prima di dare il nostro consenso per qualsiasi vaccinazione.
In definitiva, ad ogni persona appartiene la decisione di vaccinare o meno, e l'unico modo per dare un consenso realmente informato circa i vaccini è quello di essere pienamente informati prima di accettare qualunque vaccino di sorta.
Ho dimostrato da documenti, riferimenti, gli studi scientifici che certi vaccini possono causare infertilità. Eppure continuiamo a somministrare questi vaccini contro persone innocenti a loro insaputa e senza il loro consenso. Questa pratica non è solo immorale, è CRIMINALE.
By Christina England, 20 juillet 2013
 http://rustyjames.canalblog.com/archives/2013/07/22/27687233.html

Références
  http://expovaccins.over-blog.com/article-des-vaccins-peuvent-provoquer-la-sterilite
.
http://www.naturalnews.com/041099_gardasil_side_effect_japan_infertility.html
. http://casereports.bmj.com/content/2012/bcr-2012-006879.abstract
. http://pop.org/content/teenage-girl-becomes-infertile-after-gardasi

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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

vedi anche: Ritirato vaccino per l'influenza in varie nazioni del mondo + Danni gravi (occulti e non) quelli dei Vaccini


DOMANDA IMPORTANTE:
Come fanno le aziende dei vaccini a preparare in anticipo di mesi. grossi quantitativi di vaccini ?, se non "sanno" quale sara' il virus dell'influenza di sei mesi dopo ?......... eppure cio' avviene regolarmente da anni, (probabilmente guardano dentro un "palla di cristallo"...) oppure li preparano, perche' sono le Big Pharma, che nei loro  laboratori, creano i virus che diffonderanno nelle acque di certe zone del mondo, in modo che, queste proteine complesse a DNA (virus eterologhi, detti patogeni), vengano ritrovate in certi soggetti di quelle zone, e quindi cosi'  e' possibile gridare a gran voce ai mass media, "ecco il virus di questa influenza proviene da quella zona, oppure da un'altra, vedi la storia della Baxter e l'epidemia di maiala o suina, H1N1 che dissero proveniente dal Messico....
Nel 2013 commercializzano due vaccini con virus provenienti dai laboratori farmaceutici,  inseriti nei vaccini per l'influenza:

In quello  trivalente, sono presenti i tre virus A/California/7/2009 (H1N1), A/Victoria/361/2011 (H3N2) e B/Massachusetts/2/2012; in quello quadrivalente, anche il B/Brisbane/60/2008.

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NUOVA TEGOLA SUI VACCINI ANTINFLUENZALI
Ritiro del vaccino “Inflexal V” della Crucell
Lo scorso 17 ottobre 2012 l’ANSA batte la notizia che per “Misura precauzionale anche con minimo rischio”, (1) vengono ritirati a Milano 65.000 vaccini antinfluenzali, prodotti dall'azienda Crucell. Il Ministero si è affrettato a dire che l’azienda in questione non è fra le principali fornitrici del vaccino e che provvederà a rintuzzare le dosi venute a mancare con altre forniture.
Secondo quanto riportato dalle fonti di informazione il vaccino “Inflexal V” della Crucell, avrebbe registrato, secondo una lettera della stessa azienda, "risultati inattesi nei test".
Sempre dal testo dell’ANSA si legge:
"Il Ministero della Salute però tranquillizza."I vaccini sono estremamente controllati. I controlli sono ferrei e quando si rileva un problema, che può accadere, perché comunque si tratta di prodotti biologici, le aziende ritirano non solo i lotti sospetti, ma l'intera produzione. E' una misura precauzionale - continua la nota del dicastero - che viene sempre adottata, quando si individua anche solo un minimo rischio".
Ma va ? E allora perché non si attua la stessa politica con il vaccino INFARIX EXA della GlaxoSmithKline, che come ben noto è stato sospettato di aver avuto potenziali contaminazioni batteriche e del quale diversi lotti sono stati ritirati sia in Europa che nel resto del mondo proprio in questi giorni?
Dal sito di Repubblica (2) leggiamo che le dosi di vaccino bloccate sono complessivamente 2,350,000, e se è vero che – come riportato dall’ANSA – le dosi utilizzate annualmente sono circa 12 milioni, beh, questo non è proprio un “piccolo problema” per il Ministero.

Dall’articolo di Repubblica leggiamo ancora:
"Il Ministro Balduzzi ha affermato che i vaccini - prima di essere immessi in commercio - sono sottoposti a controllo (NdR: BALLE....quello che NON dice e' che "loro, gli enti", non fanno nessun controllo di laboratorio sui vaccini, ma si fidano dei controlli di laboratorio fatti dalle case produttrici dei vaccini, salvo che non glielo ordini un Giudice del tribunale..., in pratica sono solo dei passacarte....).  In questo caso non hanno superato il controllo di qualità aziendale.
Nessuno di questi vaccini è stato immesso in commercio. Non c'è alcun problema né di sicurezza. Il calendario della vaccinazione antinfluenzale non subirà ritardi: la campagna di vaccinazione è prevista tra la metà di ottobre e la metà di dicembre, come previsto dalla circolare dell'11 ottobre 2012 e reperibile sul portale del Ministero della Salute".
(NdR: qualche volta, di tanto intanto, non si sa' con quale frequenza...non lo dicono mai.... fanno dei controlli a campione...)

Lo stesso articolo fa poi riferimento ad un video intervista (3) nel quale l’ineffabile dott. Pregliasco (a quanto pare l’esperto virologo per definizione, l’unico a conoscere la materia, visto che intervistano sempre lui …) si affretta a dire che la vicenda è nota da diverse settimane (… e cosa spettavano ad informarci?), raccontando anche una storia che parla di un “virus pigro”, uno dei tre che fanno parte del vaccino stagionale, per colpa del quale la messa punto del vaccino a livello mondiale è stata ritardata in modo generalizzato (questo virus è talmente pigro che non si riproduce nel modo dovuto …).
Sfortuna ha voluto poi che la Crucell, una delle ditte a cui il ministero si era rivolto per l’approvvigionamento, abbia avuto “problemi di qualità su due lotti” e per questo abbia deciso di ritirare tutta la produzione pronta per essere distribuita.

Confesso che più ascolto questa intervista più mi vengono in testa delle domande “strane”.
Questa storia del “virus pigro” è decisamente carina: ve lo immaginate questo virus sfigato che deve riprodursi ad ogni costo in un ambiente che non è nemmeno il suo, in qualche embrione di pollo o cose del genere, mentre lui magari preferiva altre “location” più esotiche. Scherzi a parte se questo virus non si riproduce mi sembra che la scelta sia stata un po’ infelice, o no ? (occorre ammettere che bisogna essere abbastanza fortunati per selezionare tre virus su una popolazione di alcune centinaia e sperare che quelli siano quelli giusti …)?
Ma questo non è forse il problema di ogni anno per i vaccini antinfluenzali, visto anche il poco tempo a disposizione per la messa a punto del prodotto ?

Poi mi chiedo, francamente, quali siano i test a cui il vaccino venga sottoposto: è interessante capire come vengono effettuati questi test, anche per rendersi conto di quale riproducibilità abbiano nella realtà, della dimostrazione di efficacia che possono dare e, non ultimo, del follow-up delle possibili reazioni avverse. Quali sono i test che il vaccino della Crucell non ha superato ?
Secondo quanto riportato in modo esaustivo nel libro del dott. Gava “Le Vaccinazioni Pediatriche, in sintesi questi sono i test a cui dovrebbero essere sottoposti i vaccini, suddivisi fra teoria e pratica, ovvero cosa si dovrebbe fare e cosa di solito viene fatto.

Test preclinici: la differenza tra la teoria e la pratica

 

Tipi di test preclinici

Dovrebbero essere
eseguiti

Vengono di solito
eseguiti

Tossicità della dose singola

si

si

Tossicità della dose ripetuta

si

si

Tossicità da sovradosaggio

si

non riportata

Tossicità embrio-fetale e perinatale

si

non riportata

Studi su concepimento, gravidanza e allattamento

si

non riportata

Studi farmacodinamici:

 

 

. Studi di immunogenicità

si

si

- Ricerca degli anticorpi neutralizzanti e degli immunocomplessi

si

non riportata

- Studio dell’interazione con le cellule immunitarie dell’organismo

si

non riportato

- Ricerca di possibili interazioni di antagonismo reciproco

si

non riportata

- Ricerca degli effetti cardiocircolatori, respiratori e sul SNC

si

non riportati

Studi farmacocinetici:

 

 

- Concentrazioni sieriche degli antigeni

si

non riportate

- Cinetica della distribuzione intracorporea

si

non riportata

Tollerabilità locale

si

si

Studi di mutagenicità e di carcinogenicità

no

no

Studi sugli additivi (adiuvanti, eccipienti, conservanti)

si

no

Ovviamente questa classificazione prescinde dalle ipotesi di contaminazione con materiali estranei al ciclo di produzione.

Sarebbe bello potessimo capire anche noi, comuni mortali, quali di questi test non sono stati superati, o se lo sono stati, quale strano “problema” è stato riscontrato dal produttore: forse l’ineffabile dott. Pregliasco lo sa e non che lo può dire?
Siamo andati nel sito italiano della Crucell (4) per vedere se ci fosse stato qualche comunicato inerente il caso (che non ci sembra cosa di poco conto …): niente di niente, anzi meno, visto che dal punto di vista della comunicazione il sito italiano è praticamente NULLO. Allora abbiamo visitato quello “Worldwide”, dove leggiamo a riguardo dell’Inflexal V (5):
“Il prodotto non contiene tiomersale né formaldeide, processo di fabbricazione di Inflexal ® V consente quantitativi residui di antibiotici, detergenti e proteine d’ovo di gallina in minima quantità rispetto ad altri vaccini influenzali” … pubblicità comparativa insomma.
Ma anche in questo caso “silenzio assoluto”, nessun comunicato. Per la cronaca, nel 2011 la Crucell (che ha origini in Svizzera (Swiss Serum and Vaccine Institute) è stata acquistata nel 2011 dalla Johnson & Johnson il cui settore farmaceutico assorbe bel il 35% delle attività. Nei ricordi d’infanzia molti di noi associano Johnson & Johnson allo shampoo per bambini … immaginiamo che in questo momento qualche responsabile della Crucell un bello shampoo se lo stia comunque facendo!!!

Ma il bello della performance del dott. Pregliasco ve lo dobbiamo ancora raccontare: indubbiamente questo inconveniente da parte della Crucell qualche problemino sulla distribuzione del vaccino antinfluenzale lo sta creando … e allora come la mettiamo ? A questo punto il nostro ineffabile personaggio se ne esce con una delle sue, affermando che sì, ci possono essere dei problemi ma questo potrebbe essere anche un colpo di fortuna ! Ah si ? E perché ?
Ma si, perché ci sarà la possibilità di vaccinarsi anche per tutto il mese di dicembre, visto il ritardo dell'inizio, previsto per questi giorni: insomma gli Italiani “hanno sempre troppa fretta di vaccinarsi (parole sue) e quindi di solito va a finire che poi non c’è una copertura sufficiente sul periodo invernale" (Pregliasco parla di “coperta troppo corta”), per cui se ci si vaccina più tardi è solo che un bene (la vera influenza pare che si affacci da Natale in poi … ).

Ma come, dott. Pregliasco, l’effetto di un vaccino antinfluenzale fatto ad ottobre-novembre è già svanito per Natale ? Ma, di grazia, per quale strano meccanismo di immuno-degradazione ?
Ce lo dica subito se dobbiamo vaccinarci più tardi, noi credevamo che il Ministero ci avesse informato (6) per bene, e invece scopriamo che non siete d’accordo nemmeno fra di voi ! …
O forse ci sta dicendo che questi vaccini, sotto sotto non è che funzionano un gran che ? Dott. Pregliasco, un’ultima cosa: ha mai sentito parlare dei meccanismi di mutazione dei virus che by-passano l’ipotetica immunizzazione del vaccino ? Che sia forse questo il problema, insieme alla probabilità assai scarsa che i nostri tre moschettieri (virus) abbiano l’esclusiva nel panorama virale invernale di quest’anno ?

Cercando di approfondire ulteriormente la cosa ci siamo imbattuti su un trafiletto di "aboutpharma.com” (7), (8) dove leggiamo:
“Janssen-Cilag SpA, che commercializza il vaccino in Italia, ha diffuso un comunicato per precisare alcuni aspetti della vicenda. “In seguito a un processo interno di controllo qualità – si legge nella nota dell’azienda – Crucell, produttrice di Inflexal V, ha rilevato alcune anomalie inaspettate in ambito di sterilità su DUE LOTTI del vaccino antinfluenzale 2012 – 2013. Per questo motivo Janssen-Cilag SpA ha volontariamente deciso, a scopo puramente precauzionale, di non iniziarne la distribuzione”.
Ecco che si delinea un po’ meglio la questione: di fatto si tratterebbe dello stesso tipo di problema che ha coinvolto la produzione dell’INFARIX EXA, e ancora una volta NON COMPRENDIAMO i due pesi e le due misure. Qui per due lotti ritirano tutta la produzione, di là (GlaxoSmithKline) NO ! Qualcuno ce lo spiega ?

Insomma, come potete capire c’è un po’ di confusione in giro e le conclusioni non sono per niente confortanti, soprattutto se pensiamo che Ministero, AIFA, ISS e tutto il fronte istituzionale (NdR: super pagato, con i nostri soldi) preposto ai controlli sta alla finestra mentre la scena viene occupata (come al solito) dalle aziende farmaceutiche che decidono di loro spontanea volontà quando ci sono dei problemi e quando no.
Posto che questo è un dovere etico e professionale di ogni azienda ci domandiamo quale sia il ruolo di tutela dei cosiddetti organismi di vigilanza, quali siano i protocolli di controllo e come questi siano definiti in modo RIGIDO e COMPLETO fin dalle fasi contrattuali, al fine di poter seguire con competenza e consapevolezza, passo passo, le fasi di produzione e validazione dei prodotti.

Questa, per quanto possiamo dedurre da quanto sta succedendo, è una situazione INACCETTABILE. Il silenzio e l’omertà, le mezze verità a cui assistiamo ci turbano profondamente e ci fanno chiedere a gran voce TRASPARENZA e GIUSTIZIA.

TRASPARENZA, perché siamo stanchi di essere presi in giro, anno dopo anno, con informazioni prive di qualsiasi fondamento scientifico: qualcuno deve rendere conto di come sono spesi i soldi dei cittadini, per acquistare prodotti che se tutto va bene sono inutili ma che purtroppo sono anche pericolosi.

GIUSTIZIA, quindi, per coloro che sono colpiti dagli effetti nefasti di questi farmaci: è ora di finirla di parlare solo delle coperture vaccinali e occorre guardare in faccia la realtà per stabilirne l’efficacia e la pericolosità.
Tratto da: comilva.org

Riferimenti:
1 - http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/10/17/-INFLUENZA-MINISTERO-RITIRATI-VACCINI-MERCATO_7643897.html
2 -
http://www.repubblica.it/salute/medicina/2012/10/17/news/a_milano_il_ministero_ritira_65mila_vaccini_precauzione_nessun_rischio_per_la_salute-44694594/?ref=HREC2-6
3 - http://video.repubblica.it/cronaca/influenza-e-vaccini-il-virologo-nessun-rischio-solo-un-ritardopositivo/108052/106432?ref=NRCT-44694594-3
4 - http://www.bernabiotech.it/
5 - http://www.crucell.com/Products-Inflexal_V
6 - http://www.salute.gov.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=350
7 - http://www.aboutpharma.com/news/farmaco/blocco-della-fornitura-antinfluenzale-crucell-janssen-nessuna-dose-immessa-sul-mercato/
8 - http://aboutpharma.com/news/medicina-e-salute/vaccini-influenzali-ritirate-2-milioni-di-dosi-per-rischio-contaminazione/


In Australia VIETATO il vaccino antinfluenzale ai bambini
- 25/08/2010
Sebbene sia ancora estate nel Nord America è ovviamente inverno in Australia, e l'influenza stagionale sta facendo il suo corso. Come sempre le autorità mediche consigliano caldamente ai genitori di far vaccinare i loro figli propagandando il mito secondo il quale le vaccinazioni funzionano e sono sicure. Ma questa volta molti genitori australiani hanno scoperto nel modo più duro le menzogne che gli sono state raccontate.
 

Non c'è voluto molto per accorgersi che alcuni bambini hanno cominciato ad avere convulsioni a seguito della vaccinazione antinfluenzale. Altri bambini hanno avuto problemi di vomito e di febbre particolarmente alta. Uno addirittura è andato in coma e potrebbe non riuscire a recuperare.

Come riportato da WA Today: "Una madre di Perth ha detto che suo figlio Avery di 11 mesi ha avuto convulsioni dopo aver ricevuto la prima delle due dosi per la vaccinazione antinfluenzale, Sabato. La signora Flint ha detto che dopo la vaccinazione delle 9 Avery ha cominciato ad avere un po' di febbre intorno alle 14. Alle 19.45 ha cominciato a piagnucolare e lamentarsi. Quando la signora Flint arrivò al lettino il bambino aveva vomitato e giaceva su un fianco in preda ad una crisi convulsiva.
'Non poteva piangere - la sua testa penzolava dal seggiolino della macchina e non riusciva a muoversi. Ero pietrificata - E' stata la peggiore esperienza della mia vita'."

La notizia poi prosegue dicendo che "Il dottore che ha curato il bambino ha detto che era il quinto bambino vaccinato con sintomi simili ricoverato in ospedale quel giorno".

In altre parole non era un evento raro. Bambini vaccinati in preda a convulsioni stavano venendo ricoverati nei vari ospedali del paese.

La cosa importante è però che i bambini hanno cominciato a soffrire di convulsioni già due settimane prima ma le autorità sanitarie australiane hanno ignorato la cosa, insistendo che i vaccini erano sicuri e spingendo ad inoculare ancora più bambini. Due settimane dopo, con dozzine di altri bambini in preda a convulsioni (e chissà quanti altri con problemi ben più difficili da diagnosticare), Jim Bishop, Commonwealth chief health officer, ha infine annunciato il divieto di vaccinazione.
By Dusty - Continua su NaturalNews
Aggiornamento del 29/08/2010: a seguito di diversi episodi di narcolessia anche altre nazioni, compresa la Finlandia, sospende le vaccinazioni H1N1.

NOTA BENE:
I vaccini per l'influenza, dal 2012,
includono anche il virus H1N1 quello del vaccino per la suina ed aviaria....


vedi: Video sul FOCETRA, vaccino per l'Influenza
 

VACCINI ed Alzheimer - 8 gennaio 2011
Chi ha fatto almeno 5 vaccini anti-influenzali tra il 1970 e il 1980 è 10 volte più esposto al morbo di Alzheimer di colui che ne ha subiti solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica.
“Ciò è dovuto all’alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino anti-nfluenzale contiene.
Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive”, ha detto il dr.Fudenberg. Visto che i vaccini per l'influenza non hanno avuto beneficio ha raccomandato di evitarli.
Il Dr. Fudenberg ha aggiunto che i vaccini contengono molte sostanze chimiche tossiche e invece di stimolare il sistema immunitario lo rendono più debole aumentando la probabilità di essere contagiati con l’influenza ed altre malattie.
Ha detto che i vaccini incidono negativamente sugli organi interni in particolare sul pancreas e l’influenza stagionale potrebbe sviluppare nelle persone con gravi malattie autoimmuni, il diabete, il morbo di Addison, l’artrite, l’asma, la sindrome Guillian-Barre, l’epatite, la malattia di Lou Gehrig (SLA), il lupus e molte altre. Alcuni vaccini possono anche infliggere invalidità e dolori a vita.
Il Dr.Fudenberg ha affermato che non vi è stata una campagna massiccia, da parte delle autorita' sanitarie, sulle conseguenze e sull'utilita' delle vaccinazioni per l’influenza, per spiegare anche che non aveva alcun beneficio, perché il Governo Federale (americano) aveva stipulato un contratto del valore di 400 milioni dollari con la GlaxoSmithKline per la fornitura di 50,4 milioni di dosi di vaccino H1N1.....,  poi in realta', solo il 50% circa dello stock è stato usato.
Fonte: By H. Hugh Fudenberg, (MD, medico) 

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Casi di convulsione nei bambini a cui è stato somministrato il vaccino per l’influenza FluzoneFluzone, un vaccino stagionale prodotto da Sanofi-Pasteur; esso è sotto inchiesta per una associazione con le convulsioni febbrili nei bambini al di sotto dei 2 anni d’età.
Secondo l’FDA ( Food and Drug Administration ) è stato registrato un aumento del numero di bambini che sono andati incontro a convulsioni febbrili dopo essere stati vaccinati con il vaccino Fluzone, che è il solo vaccino per l’influenza raccomandato per l'uso nei neonati e nei bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi.
Secondo l’Agenzia statunitense per il controllo dei farmaci, la maggior parte dei casi pervenuti al sistema VAERS ( Vaccine Adverse Event Reporting System ) ha riguardato bambini di età inferiore ai 2 anni.
Fonte FDA - Gen. 2011

Problemi cardiovascolari negli over 65 (Anziani), con il vaccino per l'Influenza
:J Intern Med. 2011 Jan;269(1):118-25. doi: 10.1111/j.1365-2796.2010.02285.x. Epub 2010 Oct 22.
Inflammation-related effects of adjuvant influenza A vaccination on platelet activation and cardiac autonomic function.
Lanza GA1, Barone LScalone GPitocco DSgueglia GAMollo RNerla RZaccardi FGhirlanda GCrea F.
Author information
Abstract
BACKGROUND:
Inflammation, platelet reactivity and cardiac autonomic dysfunction increase the risk of cardiovascular events, but the relationships between these prognostic markers are poorly defined. In this study, we investigated the effect of an inflammatory stimulus (influenza A vaccine) on platelet activation and cardiac autonomic function.
METHODS:
We measured serum C-reactive protein (CRP) and interleukin-6 levels, monocyte-platelet aggregates (MPAs) and monocyte/platelet receptor expression before and after adjuvant influenza A vaccination in 28 patients with type II diabetes (mean age 62.1 ± 8 years, 18 men). Twenty-four-hour Holter electrocardiogram was recorded 24 h before and after vaccination; heart rate variability (HRV) was assessed as a measure of cardiac autonomic function.
RESULTS:
Inflammatory cytokines, MPA formation and monocyte/platelet receptor expression increased after vaccination. CRP was 2.6 ± 2.8 and 7.1 ± 5.7 mg L⁻¹ 48 h before and after vaccination, respectively (P < 0.0001). HRV parameters decreased after vaccination compared to baseline, with very low-frequency amplitude showing the most significant change (34.6 ± 11.8 and 31.0 ± 10.2 ms 48 h before and after vaccination, respectively; P = 0.002). A significant correlation was found between percentage changes in CRP levels and in most HRV variables, with the most significant correlations between changes in CRP levels and changes in standard deviation of all normal RR intervals (r = 0.43; P = 0.02).
CONCLUSIONS:
Together with an inflammatory reaction, influenza A vaccine induced platelet activation and sympathovagal imbalance towards adrenergic predominance. Significant correlations were found between CRP levels and HRV parameters, suggesting a pathophysiological link between inflammation and cardiac autonomic regulation. The vaccine-related platelet activation and cardiac autonomic dysfunction may transiently increase the risk of cardiovascular events.
© 2010 The Association for the Publication of the Journal of Internal Medicine.
PMID: 20964738 - [PubMed - indexed for MEDLINE]

Traduzione:
BACKGROUND:
Infiammazione, reattività piastrinica e disfunzione autonoma cardiaca aumentano il rischio di eventi cardiovascolari, ma le relazioni tra questi marcatori prognostici sono mal definiti. In questo studio, abbiamo studiato l'effetto di uno stimolo infiammatorio (vaccino per l’influenza) sulla attivazione piastrinica e la funzione autonoma cardiaca.
METODI:
Abbiamo misurato siero proteina C-reattiva (CRP) e l'interleuchina-6 livelli, aggregati monociti piastrine (AMP) e dei monociti / espressione del recettore piastrinico prima e dopo l’ adiuvante di una vaccinazione  per l'influenza in 28 pazienti con diabete di tipo II (età media 62,1 ± 8 anni , 18 uomini). Ventiquattro ore sotto controllo dell’ elettrocardiogramma dell’Holter è stato registrato 24 ore prima e dopo la vaccinazione; variabilità della frequenza cardiaca (HRV) è stata valutata come una misura della funzione autonoma cardiaca.
RISULTATI:
Citochine infiammatorie, la formazione di MPA e / espressione del recettore piastrinico monociti sono aumentati dopo la vaccinazione. CRP era 2.6 ± 2.8 e 7.1 ± 5.7 mg L⁻¹ 48 ore prima e dopo la vaccinazione, rispettivamente (P <0,0001). Il Parametri HRV e’ diminuito dopo la vaccinazione, rispetto al basale, con ampiezza molto bassa di frequenza che mostra il cambiamento più significativo (34,6 ± 11,8 e 31,0 ± 10,2 ms 48 ore prima e dopo la vaccinazione, rispettivamente; p = 0,002)Una correlazione significativa è stata trovata tra le variazioni percentuali nei livelli di CRP e nella maggior parte delle variabili HRV, con le correlazioni più significative tra cambiamenti nei livelli di CRP e cambiamenti di deviazione standard di tutti i normali intervalli RR (r = 0.43; p = 0.02).
CONCLUSIONI:
Insieme ad una reazione infiammatoria, il vaccino per l'influenza induce attivazione piastrinica e squilibrio simpatovagale verso un predominio di adrenergici. Correlazioni significative sono state riscontrate nelle differenze tra i livelli di CRP e parametri HRV, suggerendo un legame fisiopatologico tra infiammazione e regolazione autonoma cardiaca. L'attivazione piastrinica correlate al vaccino e la disfunzione autonoma cardiaca può aumentare temporaneamente il rischio di eventi cardiovascolari.

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VACCINO per l'INFLUENZA A
"Le autorita' sanitarie italiane rassicurano circa la totale inocuita' del vaccino per l'influenza A, ma intanto ci giungono le segnalazioni da parte di soggetti che dopo la somministrazione del prodotto, denunciano reazioni fisiche negative'' denuncia il Codacons. L'associazione riporta ''il caso di un medico radiologo che, in quanto operatore sanitario, si e' sottoposto a vaccinazione come da prassi, subendo imprevisti effetti collaterali.
Stando alla denuncia del medico dopo circa 15 minuti dall'iniezione del vaccino si sarebbe verificata una reazione avversa, sfociata in crisi lipotimica e febbre alta fino a 39 gradi, durata 2 giorni. Reazioni, documentate dal Pronto soccorso dell'ospedale, dal medico di famiglia e dall'infermiera che ha iniettato il vaccino''.
Percio' il Codacons invita i cittadini che dopo la vaccinazione contro il virus H1N1 dovessero riscontrare effetti collaterali e conseguenze negative per la propria salute a rivolgersi all'associazione, inviando una segnalazione a info@codacons.it 

Tre anziane donne all’ospedale DOPO il vaccino per l'influenza - 24/12/2010
Ecco un’ estratto sintetico dell'articolo:
Due donne sono state ricoverate all’ospedale Valduce perché colpite da una malattia neurologica che i medici della struttura sanitaria di via Dante sospettano possa essere una conseguenza della vaccinazione per l’influenza che le due pazienti avevano effettuato un paio di settimane prima. Una terza donna è in cura al Valduce con la medesima patologia.
L’ospedale lariano ha segnalato la sospetta correlazione al ministero della Salute che, a sua volta, ha coinvolto l’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, la struttura sanitaria che per conto del ministero monitora i casi in cui emergono possibili conseguenze dei vaccini sulla salute delle persone. Le verifiche e gli accertamenti richiedono però tempi lunghi.
Tutte e tre le donne ricoverate al Valduce sono anziane e risiedono nella cintura urbana del capoluogo lariano. E tutte si sono sottoposte alla vaccinazione per l’influenza stagionale prima che si sviluppassero i sintomi della malattia neurologica che le ha colpite, nota come sindrome di Guillain-Barré. Si tratta di una poliradicolo-nevrite che aggredisce il sistema nervoso periferico e che si manifesta attraverso una forma di paralisi ascendente, che colpisce prima i piedi e poi le gambe, le braccia e i centri nervosi che controllano il respiro e la deglutizione. È una patologia grave che può portare al decesso e che, come detto, può avere una relazione con le vaccinazioni, anche se i meccanismi che innescano la malattia non sono ancora oggi chiari.

"...spiega Mario Guidotti, primario di Neurologia dell’ospedale Valduce di Como - il rapporto tra la vaccinazione antinfluenzale e la comparsa dei sintomi, che si sono manifestati 10-15 giorni DOPO la somministrazione del vaccino, è altamente significativo perché non risultano nelle due delle tre donne altri eventi patologici che possano spiegare l’insorgere della malattia.
Il Valduce, come detto, ha segnalato al ministero della Salute i tre casi sospetti. «Abbiamo allertato il dicastero - conferma Guidotti - e siamo stati poi contattati dalla dottoressa Graziella Filippini dell’Istituto Besta di Milano, che è stata incaricata dal ministero di studiare i casi sospetti per valutare l’eventuale correlazione tra le vaccinazioni e la comparsa dei sintomi. Su scala nazionale si sono verificati altri casi simili".
Il quadro clinico delle tre donne ricoverate al Valduce era molto grave. "Sono state trattate con terapie decisamente forti - afferma il primario di Neurologia - e le loro condizioni sono migliorate. Ora stanno effettuando la riabilitazione in centri specializzati.
La sindrome di Guillain-Barré è una malattia grave, ma è curabile, anche se non è certo una passeggiata. È un vero e proprio calvario, con sintomi che sono subito preoccupanti per i pazienti. Il grado di recupero delle persone ammalate dipende dalle condizioni generali del paziente".
Una delle tre donne è stata ricoverata in rianimazione, tanto le sue condizioni si erano aggravate.
Fonte: corrieredicomo.it

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Vaccinazione antinfluenzale, vaccino e influenza sono temi molto caldi - Ott. 2012
Come ogni anno, la campagna mediatica per la vaccinazione antinfluenzale ha iniziato a battere la sua grancassa già dalla fine di agosto. La campagna vaccinale 2012-2013 sarà però ricordata per l'ulteriore perdita di credibilità proposta da chi sostiene la vaccinazione come strumento unico di prevenzione.

Ottobre 2012, ha visto il blocco di 2,5 milioni di dosi vaccinali prodotte dalla Crucell per una contaminazione batterica e ieri il blocco di 3 milioni di dosi di vaccini antinfluenzali di Novartis (Agrippal, Influpozzi subunità, Influpozzi adiuvato e Fluad) di cui 500.000 già distribuiti e i restanti già prodotti e pronti all'uso. (NdR: anche l'esavalente e' stata ritirata...)
Questi ultimi sono stati ritirati dal commercio per una probabile azione eccessiva di stimolo del sistema immunitario.
In parole povere, siccome la loro risposta immunologica sembrava un po' debole sono stati "adiuvati" con qualcosa che l'organismo può riconoscere come "nemico" provocando un eccesso di reazione immunologica, non più solo indirizzata verso l'eventuale virus, ma anche verso organi e apparati dell'intero organismo, rischio presente in ogni pratica vaccinale, ma probabilmente in questo caso estremamente accentuato.

Si tratta di una situazione grave, in cui viene perso di vista l'obiettivo primario. A fronte di una ricerca ossessiva della protezione antinfluenzale, che quest'anno non dovrebbe essere preoccupante, si innescano potenziali risposte organiche altamente rischiose. Come se per impedire al bambino di sporcarsi la maglietta mentre gli si dà la pappa, si usasse un bavaglino che lo strangola...
La scienza dovrebbe meglio definire i suoi obiettivi primari quando inventa qualcosa di potenzialmente rischioso. E se fosse vero, come il Ministro ha tristemente affermato, che Novartis conosceva il pericolo dei suoi vaccini già da luglio e lo ha comunicato solo il 18 ottobre, la mia affermazione sulla sfiducia in certi tipi di Scienza assume un significato sempre maggiore.

Da immunologo faccio ogni anno riferimento ai dati Australiani, che con un anticipo di 6 mesi fornirebbero ai nostri scienziati l'esatta
descrizione (o quasi) di quello che avverrà nel nostro emisfero durante l'inverno. Anche quest'anno i dati Australiani sono molto rassicuranti e ci dicono qualcosa sia sulla scarsa forza dei virus sia sulla scarsa efficacia dei vaccini in uso.
Infatti in Australia si è ammalato il 2,5% dei vaccinati e il 3,5% dei non vaccinati. Una differenza sufficientemente risibile.
Eppure sentiamo affermazioni pesanti sulla futura influenza. In spregio alle più elementari regole sulla memoria, nonostante le polemiche roventi seguite alla falsa pandemia di H1N1 suina, e come già avvenne a settembre 2010 quando in Italia i giornali riportavano gli articoli dei soliti virologi che ripetevano esattamente le stesse cose dette negli anni precedenti, il rito si ripete con le stesse cose che vengono nuovamente ridette. Se non fosse una triste realtà  sembrerebbe uno scioglilingua...

Abbiamo sentito e letto che l'influenza sarà potente e devastante, che arriverà in anticipo, che mieterà vittime in assenza del giusto atteggiamento vaccinale preventivo. Esattamente come tutti gli anni.
Ricordiamo il 2004 con la SARS e l'aviaria con l'H5N1 in cui i maggiori danni si ebbero per gli effetti dipendenti dalla paura.
Molti si vaccinarono anche se dubbiosi. In relazione alla influenza A suina H1N1 del 2009 ho detto chiaramente perché non mi sarei vaccinato in un articolo che è stato poi ripreso anche da diversi quotidiani italiani.

Inoltre la prevenzione antinfluenzale è attuabile anche attraverso forme naturali di terapia. Fortunatamente la consapevolezza e internet e la diffusione della conoscenza hanno avuto ragione e nel 2009-2010 la campagna vaccinale fu un flop assoluto.
Noi crediamo che chi ha la convinzione di vaccinarsi abbia il diritto di farlo. Dobbiamo però ricordare che le campagne di stampa non sempre sono legate a fatti oggettivi e che la immunizzazione antinfluenzale è una profilassi forse utile, ma certamente non priva di rischi. E chiunque, nel dubbio, deve poter avere la libertà di astenersi dalla vaccinazione.

I dati
Un vaccino antinfluenzale ha, come tutti i vaccini, dei possibili benefici, e anche dei possibili danni che dovrebbero essere resi noti con chiarezza per consentire scelte consapevoli ai cittadini.
La variabilità delle influenze è altissima, ed è molto difficile prevedere il tipo di diffusione che avrà: nonostante questo, tra settembre e ottobre di solito i titoli dei giornali parlano di milioni di persone ammalate che puntualmente non si verificano.
Le previsioni epidemiche spesso vengono disattese. Basta ad esempio pensare a cosa è successo nel 2009 e nel 2010 nella stagione invernale dell'emisfero Sud. L'epidemia o pandemia H1N1 che veniva paventata ha provocato un numero irrisorio di decessi. Circa un ventesimo di quelli che ogni anno vengono riferiti alla classica influenza. La comunità scientifica anziché leggere i dati e interpretarli ha continuato a segnalare rischi e problemi in realtà falsi.

Il problema non riguarda solo i danni possibili da vaccinazione antinfluenzale, ma in genere tutte quelle che mirano in modo ossessivo alla protezione senza ricordarsi che il sistema immunitario è qualcosa di vivo e biologico e non meccanico. In questo periodo, le polemiche sugli effetti gravi di danno provocato da un numero eccessivo di vaccinazioni praticate ai militari italiani ha portato ad un'inchiesta i cui risultati appaiono sconvolgenti.

Per contro sappiamo che negli anni passati intere squadre di calciatori vaccinati erano a letto con l'influenza anziché in campo.
E anche se, come ci spiegano alcuni esperti, essere vaccinati fa diminuire il pericolo di confondere i sintomi dell'influenza con quelli della SARS (o con quelli dell'aviaria, o con quelli della H1N1 A come alcuni sostengono), non si vede in che modo questo possa essere vero, considerato il numero di casi di influenza che comunque si verificano proprio tra i soggetti vaccinati.
Per quanto riguarda la possibile vaccinazione per l'H1N1, il cui ceppo è comunque presente in tutte le preparazioni vaccinali dal 2009 ad oggi, è bene invece ricordare, come spiegato sotto, quanto accaduto nel 1976 per la unica vaccinazione suina attuata fino ad ora, per capire quanto sarebbe più utile una riflessione critica prima di partire con una vaccinazione a tappeto con vaccini non ancora
sperimentati.
Purtroppo, nel vaccino trivalente previsto per la vaccinazione 2010-2011 è stato inserito, senza che ce ne fosse alcun bisogno, il vaccino anti H1N1 suino che tante polemiche ha scatenato lo scorso anno, e di anno in anno questo vaccino viene sistematicamente riproposto nella formulazione.

Non intendiamo entrare qui nel dibattito relativo all'efficacia di questa forma di profilassi, ma in considerazione del pubblico e martellante invito a vaccinare tutti i bambini (e non solo quelli per i quali i vantaggi potrebbero superare i rischi), ci appare doveroso contribuire oggi anche con le notizie relative ai possibili effetti dannosi, che gli organi ufficiali di informazione, in questi giorni, sembrano deliberatamente o inconsapevolmente trascurare.

I bambini in prima linea
In un paese libero e civile le persone devono essere informate e poter scegliere. Ma se chi stimola la vendita dei vaccini determina anche l'informazione, e questa informazione continua a dire che la vaccinazione è assolutamente innocua, i conti non tornano più.
Quanto viene detto è falso
e i possibili rischi, anche gravi, della vaccinazione antinfluenzale sono scientificamente dimostrati (ma scarsamente divulgati !).

Se (come è avvenuto in passato e ci auguriamo non debba più avvenire) qualcuno continua a segnalare che quanto più i bambini saranno vaccinati tanto meno avremo paura della SARS o della suina o di altre forme virali gravi e tanto meno sofferenze infliggeremo loro, mente spudoratamente, cercando solo di cavalcare un momento emotivo intenso per ottenere un vantaggio commerciale o altri vantaggi indiretti (il mantenimento della paura).
Un bambino sano che si ammala di influenza (posto che si ammali anche se viene cautelato con la necessaria profilassi comportamentale), se è ben nutrito e ha un adeguato supporto minerale e vitaminico supera l'influenza, talvolta con l'uso di qualche sintomatico di supporto.

Restiamo sempre sorpresi dal fatto che in due metaanalisi successive la Cochrane (ente mondiale super partes, che analizza tutti i dati scientifici prodotti dalla comunità scientifica internazionali) ha confermato la inefficacia preventiva del vaccino nei bambini fino ai
due anni, e che nonostante questo venga sistematicamente indicato di vaccinare i bambini a partire dai 6 mesi di età.
Perché il Ministero dà indicazioni contrarie alle conoscenze scientifiche ?
Inoltre, non ci stanchiamo di ripeterlo, chi si ammala di influenza, ne esce guarito e con un aumento delle difese immunologiche (durante una forma virale cresce l'Interferone che ci difende, ad esempio, da future forme tumorali).

L'esperienza di chi usa forme di terapia omeopatica e naturale, per prevenire le infezioni invernali ricorrenti e l'influenza, è ampia e ben rappresentata nella popolazione italiana.
A fronte di un'informazione corretta, i cittadini potrebbero comunque scegliere, in relazione alle proprie convinzioni, se seguire un iter vaccinale con dei probabili benefici (e alcuni rischi) oppure un trattamento diverso, probabilmente benefico (ma senza alcun rischio "vaccinale").

Verità scientifiche nascoste sotto il tappeto
Allora veniamo alle menzogne. Non ci stiamo riferendo al fatto che le troppe vaccinazioni potrebbero fare male (anche se sempre più dati invitano a riflettere su questo tema), perché dalla parte opposta si potrebbe dire che ci attacchiamo a un'ideologia o a un credo diversi da quelli che propone la "scienza" medica.
Facciamo dunque riferimento solo ad alcuni lavori scientifici, alcuni dei quali recentissimi, che non fanno che ribadire l'esistenza di possibili rischi da vaccinazione antinfluenzale, lavori scritti nei centri più famosi del mondo per le medicine "classiche" e convenzionali.

Cosa direste, ad esempio, se vi dicessero che vaccinando con "l'innocua vaccinazione" antinfluenzale tutti i bambini italiani ci possiamo aspettare almeno 10-15 casi di sindrome di Guillaine-Barrè (poliradicolonevrite) più del solito, cioè almeno 10-15 bambini minori di 7 anni tra cui forse anche il nostro, semiparalizzati per molti mesi e in alcuni rari casi anche per tutta la vita, con incapacità di muoversi, agire, pensare come prima ?

Eppure un gruppo di epidemiologi americani segnala questo dato già dal 1998 (N Engl J Med. 1998 Dec 17;339(25):1797-802 ), un dato che va ad affiancarsi a uno studio australiano che conferma, a fronte di 67 banali eventi post-vaccinali ogni 100.000 dosi di vaccino, la frequenza di ben 16,7 eventi avversi seri ogni 100.000 dosi per i bambini sotto i 7 anni, negli anni 2000 e 2002 (Commun Dis Intell. 2003;27(3):307-23).
Ma la citazione dei lavori sui danni neurologici post vaccino antinfluenzale può continuare. Non si tratta di eventi frequentissimi, ma si tratta di eventi possibili, gravi, e chi li nega mente, crea un'informazione sanitaria artefatta.

Andiamo dalla nevrassite (Eur J Neurol. 2000 Nov;7(6):731-3) alla nevrite ottica (J Neuroophthalmol. 1996 Sep;16(3):182-4).
Per una corretta informazione, è opportuno ricordare che la stessa influenza può determinare un'infiammazione del tessuto nervoso come complicanza, ma è drammatico riconoscere che la maggior parte delle 58 morti per Guillaine Barrè verificatesi nel 1977 negli USA, si verificò nei soggetti vaccinati, con insorgenza della malattia dopo 3-4 settimane dalla vaccinazione (Neurology. 1980 Sep;30(9):929-33).

Sono forse più i danni da vaccinazione di quelli che determina la malattia ? Non lo sappiamo con certezza, ma esprimere un dubbio è molto diverso dal trasmettere una tracotante e colpevole certezza di innocuità. In questo caso, da immunologo, mi sentirei di esprimere ben più che un singolo dubbio.
Trovo profondamente disdicevole che la presenza di eventi pur non frequentissimi ma ben documentati a seguito della vaccinazione antinfluenzale non sia resa pubblica. Non è accettabile che il sito del Ministero della Salute fino allo scorso anno abbia evidenziato solo un modesto rialzo febbrile e la "bua sul sederino" come unici possibili danni rilevabili nel post vaccinazione. Fortunatamente per la campagna 2010-2011 ha almeno evidenziato che qualche rischio potrebbe esserci(in una pagina raggiungibile dopo 6 click) anche se, nonostante l'evidenza scientifica qui presentata, precisa che tale evenienza è stata riferita ma mai confermata.

I bambini paralizzati dalla vaccinazione, in fondo, non saranno tantissimi nell'economia commerciale italiana, ma ogni singolo caso merita una consapevole decisione per poter affrontare un rischio. È giusto che chi sceglie lo sappia, e non si senta dire che la vaccinazione è praticamente del tutto innocua, quando non è vero.
Sapere le cose dopo, centuplica il livello del dramma.

Che dire, per fare un altro esempio, dei casi di ORS (sindrome oculo-respiratoria) dei quali Eurosalus ha subito parlato e che sono
stati prima minimizzati e ritenuti dipendenti da un vaccino un po' anomalo, e poi oggi addirittura riconfermati in doppio cieco contro placebo nel 44% dei soggetti che l'hanno già avuta ?
Il lavoro è stato pre-pubblicato on line (Clin Infect Dis. 2003 Oct 15;37(8):1059-66. Epub 2003 Sep 26) ed è stato tanto significativo da portare i suoi autori a suggerirne l'informazione specifica a chi ne ha sofferto.

Sicuramente si tratta di un problema di gravità molto relativa, ma perché chi si vaccina non deve sapere che potrebbe perdere del tutto i capelli ?
Questo dato riguarda soprattutto la vaccinazione obbligatoria antiepatite B, ma in buona misura vale anche per l'antinfluenzale (JAMA. 1997 Oct 8;278(14):1176-8). In fondo, sembra pensare l'industria vaccinale, che male c'è ad avere dei bambini calvi, se hanno evitato 4 giorni di febbre e mal di gola ?
Che dire poi se dal numero del maggio 2003 della rivista Clinical Immunology (Clin Immunol. 2003 May;107(2):116-21), uno dei più autorevoli studiosi americani, analizzando i 382 casi di sindrome di Guillaine-Barrè post-vaccino antinfluenzale rilevati in USA negli anni 1991-1998, cioè la bellezza di 50 casi all'anno documentatamente causati dalla vaccinazione e dal particolare quantitativo di endotossina associato al virus, confrontato a un rischio 0 (zero) per la vaccinazione con la anatossina tetanica, suggerisce che forse per la vaccinazione antinfluenzale dovrebbe essere richiesto un consenso informato scritto ?
Ma a cosa serve un consenso informato per qualcosa che dovrebbe fare solo bene ?

Come cittadino credo che meritiamo qualcosa in più di un'informazione pubblica parziale e aggressiva come si è dimostrata quella di
quest'ultima campagna per la diffusione del vaccino antinfluenzale. La coscienza della popolazione è probabilmente cresciuta ed è in grado di percepire dove gli interessi commerciali finiscono per prevalere sul rispetto. Rimango comunque indignato.

Anche se le mie scelte possono essere diverse, rispetto e apprezzo i colleghi medici che suggeriscono la vaccinazione antinfluenzale per loro convinzione, segnalandone però i potenziali rischi.
Stigmatizzo e condanno invece la protervia commerciale che cerca di nascondere "sotto al tappeto" le verità scientifiche che tanto difende, quando diventano scomode.
Su Eurosalus abbiamo già dato ripetutamente indicazioni esaustive sulle ampie possibilità di prevenzione naturale delle forme di raffreddamento invernale, influenza compresa.

E tutti gli anni ormai riconosciamo un'aggressione di questo tipo, che puntualmente si verifica nella comunicazione televisiva e giornalistica.
Oggi, questo articolo serve solo per tranquillizzare coloro che sceglieranno consapevolmente di non fare e di non fare eseguire ai figli la vaccinazione antinfluenzale proposta in modo così pressante e di informare serenamente coloro che in modo consapevole sceglieranno di vaccinare se stessi o di fare vaccinare i loro figli. .
Ci sono molti i motivi scientifici che sostengono questa scelta e ci sono, fortunatamente, gli strumenti per affrontare con serenità i virus vecchi e nuovi senza credere di avere fatto scelte sbagliate per i propri figli. Siamo ancora in uno stato che deve garantire le scelte autonome e consapevoli del cittadino, che può farle, in un senso o nell'altro solo se realmente informato.
By dott. Attilio Speciani - Allergologo e Immunologo Clinico DR
Tratto da: eurosalus.com

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Reazioni avverse del VACCINO PER L'INFLUENZA, osservate in studi clinici:
La sicurezza dei vaccini influenzali trivalenti inattivati è valutata in studi clinici aperti, non controllati, effettuati come requisito per l’aggiornamento annuale, che includono almeno 50 adulti di 18-60 anni di età ed almeno 50 anziani di età maggiore o uguale a 61 anni. La valutazione della sicurezza è effettuata durante i primi 3 giorni successivi alla vaccinazione.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante gli studi clinici:
- Patologie del sistema nervoso Cefalea*
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sudorazione*
- Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia, artralgia*
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre, malessere, brividi, stanchezza. Reazioni locali: arrossamento, gonfiore, dolore, ecchimosi, indurimento*.

Inflexal V(5) è un vaccino influenzale inattivato formulato con virosomi come sistema carrier/adiuvante, composto da antigeni di superficie altamente purificati dei ceppi A e B del virus dell'influenza preparati in uova embrionate di gallina.

Reazioni avverse riportate dalla sorveglianza post-marketing
Le reazioni avverse riportate dalla sorveglianza post-marketing sono, accanto alle reazioni che sono state osservate anche durante gli studi clinici, le seguenti:

Patologie del sistema emolinfopoietico:
- trombocitopenia transitoria, linfoadenopatia transitoria

Disturbi del sistema immunitario:
- reazioni allergiche, che in rari casi conducono allo shock, angioedema

Patologie del sistema nervoso:
- nevralgia, parestesia, convulsioni febbrili, disturbi neurologici, quali encefalomielite, nevrite e sindrome di Guillain Barré

Patologie vascolari:
- Vasculite associata in casi molto rari ad un interessamento renale transitorio

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
- Reazioni cutanee generalizzate, che includono prurito, orticaria o rash non specifico.

Composizione
Sodio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato, potassio fosfato monobasico, lecitina, acqua per preparazioni iniettabili.
Sodio cloruro
Il sovradosaggio porta ad accumulo di liquidi extracellulari (edema) con effetti tossici soprattutto a livello della circolazione cerebrale, polmonare e periferica. Provoca disidratazione in alcuni organi (cervello).
L'ipernatriemia è accompagnata da nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, polidipsia, ridotta salivazione e lacrimazione, febbre, tachicardia, ipertensione, insufficienza renale, arresto respiratorio, emicrania, capogiri, irritabilità, debolezza, crampi e rigidità muscolare, convulsioni, coma e morte (Moder, Hurley, 1990).
L'eccesso di cloruro, in caso di ipernatriemia da sodio cloruro, causa perdita di bicarbonato a cui consegue acidosi metabolica
Sodio fosfato dibasico diidrato
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo dolore articolare
potassio fosfato monobasico Tipo di pesticidi: Fungicida, tossicità sul sistema nervoso centrale (S.NC.) Fibrillazione ventricolare.
Lecitina è un fosfolipide, anche noto come fosfatidilcolina.
Negli alimenti è un componente minore dei grassi e in larga scala si ottiene prevalentemente dalla lavorazione dell’olio di semi di soia o da altre materie prime. Possiamo considerare la lecitina di soia un sottoprodotto dell’estrazione dell’ olio derivato dalla leguminosa. In una fase della lavorazione (degumming) infatti la lecitina viene separata dal materiale che viene destinato alle fasi successive con un trattamento chimico estratta con solventi (esano o eptano) I fitoestrogeni della soia possono inibire il normale sviluppo e nell’età adulta causare problemi di riproduzione e fertilità. Recenti ricerche hanno mostrato che questi fitoestrogeni sono implicati nello sviluppo del morbo di Alzheimers e della demenza senile — promuovono l”invecchiamento” del cervello. Tutti i cibi moderni a base di soia contengono MSG (glutammato di sodio) che causa problemi neurologici, incluso il comportamento violento.

Secondo alcune informazioni confidenziali, tale vaccino sarebbe dovuto essere ritirato già da tempo, non avendo superato alcuni test di controllo e di valutazione.

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EPILESSIA, NARCOLESSIA, e molto altro in: Svezia, Germania, Norvegia, Francia, Finlandia, Australia; in queste due ultime nazioni e’ stato vietato il vaccino per l’influenza ai bambini, per le convulsioni ed altro, indotte dalle campagne vaccinali iniziate in anticipo - 29/08/2010
Sebbene sia ancora estate negli USA in Australia è ovviamente inverno, e l'influenza stagionale sta facendo il suo corso, nei soggetti deboli immunitariamente (cioe' gia' vaccinati) o con disturbi intestinali latenti.
vedi per altre info su questo tema, anche: Influenza Suina
Come sempre le autorità mediche propagandano e consigliano caldamente ai genitori di far vaccinare i loro figli continuando a proporre e spacciare per prevenzione secondo il mito per cui le vaccinazioni proteggono dall’influenza e sono sicure.
Ma questa volta molti genitori australiani, hanno scoperto nel modo più duro, cioe’ sulla pelle dei loro famigliari, le menzogne che gli sono state raccontate dagli enti sanitari, enti che dovrebbero “tutelare” la salute secondo i comandi Costituzionali.
 
Dopo pochi giorni dall’inizio della campagna vaccinatoria per l’influenza, alcuni bambini hanno iniziato ad avere convulsioni a seguito della vaccinazione. Altri bambini hanno avuto problemi di vomito e di febbre particolarmente alta. Uno addirittura è anche andato in coma e potrebbe non riuscire a recuperare pienamente la sua salute.
Come riportato da
WA Today (A) : "Una madre di Perth ha detto che suo figlio Avery di 11 mesi ha avuto convulsioni epilettiche dopo aver ricevuto Sabato, la prima delle due dosi della vaccinazione per l’influenza.
La signora Flint ha confermato che, dopo la vaccinazione,  il bambino ha iniziato ad avere febbre intorno alle 14. Alle 19.45 ha cominciato a piangere ed a lamentarsi.
Quando la signora Flint se ne accorse, nella vettura mentre si recava in ospedale,  il bambino aveva gia’ vomitato e giaceva su un fianco in preda ad una forte crisi convulsiva. La madre aggiunge che 'Non poteva piangere - la sua testa penzolava dal seggiolino della macchina e non riusciva a muoversi. Ero pietrificata - E' stata la peggiore esperienza della mia vita'."
Il dottore che ha curato il bambino ha affermato che era il quinto bambino vaccinato con sintomi simili ricoverato in ospedale solo in quel giorno.
In altre parole anche questo fenomeno epilettico non era un evento raro. Bambini vaccinati in preda a convulsioni stavano venendo ricoverati nei vari ospedali australiani.
La cosa importante da dire è però che i bambini avevano iniziato ad avere convulsioni già due settimane prima di queste ultime segnalazioni, che pero’ erano gia’ state fornite egli enti preposti, ma le autorità sanitarie australiane hanno ignorato la cosa, insistendo che i vaccini erano sicuri e spingendo ad inoculare ancora più bambini, anziani ed adulti.
Dopo due settimane, con decine e decine di altri bambini in preda a convulsioni epilettiche (e chissà quanti altri con problemi ben più difficili da diagnosticare, oppure semplicemente non diagnosticati per trascuratezza e/o mancanza di controllo), Jim Bishop, Commonwealth chief Health officer, ha infine annunciato il divieto di vaccinazione su tutto il territorio australiano.
Tratto e continua in
English su: NaturalNews

(A) - Nell'articolo di WAtoday si può leggere testualmente che: "da quando è iniziato i programma di vaccinazione di quest'anno (...) 23 bambini sotto i 10 anni si sono presentati all'ospedale Princess Margaret con convulsioni correlate alla vaccinazione che avevano ricevuto meno di dodici ore prima".
Leggiamo inoltre che: "40 casi di convulsioni sono stati riscontrati nel mese scorso in bambini presentatisi presso altri ospedali metropolitani ed a Bunbury. I medici stanno adesso lavorando per determinare quanti di questi bambini hanno ricevuto il vaccino per l'influenza. A parte le convulsioni, i bambini colpiti soffrivano di febbre e vomito entro 12 ore dalla somministrazione del vaccino".
Difficile quindi dubitare del nesso causale.
Ricordate: le autorità in Australia, Inghilterra, Stati Uniti ed in qualsiasi altra nazione del mondo hanno SEMPRE insistito incessantemente sul fatto che il vaccino per l'influenza è "perfettamente sicuro e che non può danneggiare nessuno". Negli Stati Uniti la FDA ha dato la sua approvazione allo stesso identico vaccino che sta nuocendo ai bambini dell'Australia e di altri paesi, e il CDC ha insistito sul fatto che tutti i bambini negli USA - a prescindere dalla loro età - dovrebbero essere inoculati ora con lo stesso vaccino per l'influenza.
Così adesso noi abbiamo un vaccino che l'Australia ha messo al bando, ma gli USA in qualche modo affermano che sia abbastanza sicuro perché venga iniettato ad infanti di sei mesi. Quanti bambini con le convulsioni ci vorranno, prima che i genitori si rendano conto di quale sia la verità intorno ai vaccini  ?

Ad ogni modo l'effetto positivo della sospensione della vaccinazione vuole essere aggirato dal Professor Bishop col suggerimento da parte sua di utilizzare per il momento al suo posto l'oltremodo tossico vaccino per l'influenza suina.

Egli non si vergogna infatti ad affermare (dopo le tante persone danneggiate o uccise da quel vaccino, fra le quali un bimbo di appena 21 mesi) che: "non sembra che ci sia alcun effetto collaterale causato dal vaccino per l'influenza suina Panvax. E' sicuro ricevere il vaccino per l'influenza suina (...) Ci si aspetta che il ceppo influenzale dominante sia quella dell'influenza suina e lo specifico vaccino Panvax è disponibile gratuitamente per tutti gli Australiani." Come si suol dire, dalla padella nella brace....

Convulsioni sono chimicamente indotte
Leggendo tutto ciò potreste ritrovarvi a chiedervi, "Bene, cosa potrebbe causare tali convulsioni nei bambini ?" La risposta è più terrificante di quanto possiate immaginare, perché la causa non è un "virus dell'influenza attenuato" che il produttore afferma di mettere nel vaccino. Un virus dell'influenza attenuato non fa venire le convulsioni ai bambini. Solo un agente chimico può farlo.
L'agente chimico in questione è una sostanza che viene normalmente aggiunta alla maggior parte dei vaccini affinché aumenti la risposta del sistema immunitario in presenza del virus attenuato. Esso è denominato "adiuvante" e consiste di un agente chimico altamente infiammatorio che adesso sappiamo può danneggiare il tessuto cerebrale ed il sistema nervoso. Molto probabilmente è questo adiuvante che ha causato le convulsioni nei bambini.
Anche in bambini che non manifestano convulsioni c'è il sospetto che tale adiuvante possa portare in seguito al morbo di Alzheimer o ad altri disturbi neurologici [i coadiuvanti dei vaccini comprendono quasi sempre anche l'alluminio sotto la forma di idrossido (ALOH) - N.d.T.]. I produttori di vaccini cercano sempre di minimizzare il loro uso si adiuvanti chimici, e pochi media parlano di questo fatto molto importante, ma è l'adiuvante il più probabile responsabile delle convulsioni che spediscono all'ospedale questi bambini australiani e quelli degli altri paesi.

Le "autorità sanitarie" difendono i vaccini pericolosi
Una cosa che ho notato sugli spacciatori di vaccini è che essi si comportano come zeloti irrazionali. Non importa quante prove vengano alla luce sui pericoli dei vaccini, loro continuano a premere per l'uso dei vaccini ignorando noncuranti l'evidenza.
Questa è precisamente il tipo di attitudine che si manifesta in tutta l'industria dei vaccini. Rapporti di bambini che vengono danneggiati, o paralizzati, o ricoverati in ospedale a causa dei vaccini sono sempre catalogati come "coincidenze."
La crescente evidenza è semplicemente gettata via dalla finestra perché entra in conflitto col programma di vaccinazione.
Vi potete immaginare lo scandalo che si creerebbe se un prodotto a base di erbe mandasse quindici bambini all'ospedale a causa delle convulsioni ? Le autorità sanitarie in tutto il mondo sarebbero velocissime a condannare il prodotto, e lo confischerebbero ritirandolo dagli scaffali bloccando al medesimo tempo l'attività della ditta che lo produce. Ma in qualche modo quando un vaccino fa la stessa cosa, le stesse autorità sanitarie spingono la gente ad continuare ad a iniettarlo ai propri bambini !
Ciò non ha senso. Ma ancora una volta l'industria dei vaccini non è mai stata basata sul principio del pensiero razionale.
Se le autorità sanitarie fosse realmente razionali esse offrirebbero supplementi di vitamina D ai bambini invece di iniettare loro dei vaccini, perché si è dimostrato scientificamente che la vitamina D offre maggiore protezione contro l'influenza dei vaccini. (vedi l'articolo relativo su naturalnews) [in italiano vedi invece questo articolo sulla vitamina D come ottima prevenzione anti-influenzale - N.d.T.]

Ovviamente, chiedere alle autorità sanitarie di prendere decisioni razionali è un po' come chiedere ai politici di iniziare a dire la verità. Nel complicato mondo dei profitti e della politica, il pensiero onesto non ha spazio. Risulta più proficuo continuare a mentire a tutto il mondo accatastando miliardi di dollari ogni anno con la vendita di vaccini pericolosi, anche se essi continuano a danneggiare bambini innocenti.
Io spesso mi chiedo ... Quanti bambini morti ci vorranno prima che i genitori si risveglino e si rendano conto che i vaccini anti-influenzali sono pericolosi ?
La risposta ti può sorprendere: Anche un milione di bambini morti non farebbe cambiare idea alla maggior parte dei genitori perché essi fanno qualsiasi cosa venga loro detta dalle autorità sanitarie, anche razionalmente non ha alcun senso.
La maggior parte dei genitori ha subito un tale lavaggio del cervello da parte del sistema medico che si metterebbero in fila tutti contenti per fare iniettare ai loro bambini farmaci chemioterapici se venisse loro detto che fosse in qualche modo necessario.
In qualche modo i genitori i cui bambini sono stati danneggiati e che potevano persino essere uccisi da questi vaccini possono solo prendersela con sè stessi.
Sono stati loro a portare i propri bambini a farsi iniettare adiuvanti chimici e frammenti virali, e dovrebbero informarsi meglio piuttosto che avere fiducia nel governo quando fornisce consigli sulla salute. Il governo alla fine, dice sempre che i farmaci di sintesi chimica ci fanno bene, mentre vitamine, erbe e rimedi naturali sono pericolosi. Ed è il governo che ha approvato proprio questi vaccini che adesso stanno mandando all'ospedale i bambini.
Ogni genitore che ha fiducia nel governo riguardo alla salute del proprio bambini sta facendo rischiare loro una catastrofe. E tale catastrofe potrebbe benissimo costare la vita del loro bambino.
Un'altra fonte per la scrittura di questo articolo è: Flu jab linked to fits in under fives: officials sull'edizione on line del quotidiano britannico Telegraph - Tratto da: ilsole24.blogspot.com

DANNI DOPO il VACCINO ANTINFLUENZALE: PM INDAGA - Ago. 2010
La procura di Torino ha avviato degli accertamenti che riguardano il vaccino per l'influenza stagionale: l'iniziativa è nata dopo la denuncia di due persone, residenti in città, che hanno lamentato l'insorgere di gravi disturbi. In entrambi i casi, secondo quanto si è appreso, il vaccino era composto dallo stesso prodotto farmaceutico.
Il pubblico ministero Raffaele Guariniello ha già acquisito dall'Aifa (l'agenzia italiana del farmaco) i dati sulle cosiddette "reazioni negative", che sarebbero state parecchie in varie località italiane. Il magistrato ha anche disposto una consulenza tecnica.

Commento NdR: naturalmente i mass media si guardano bene dal comunicarlo alla popolazione !

Resta paralizzata dopo il vaccino - 21 febbraio 2012
Paralizzata in un letto dopo il vaccino. A raccontare la triste esperienza sono i parenti di una donna di Mulazzano colpita dalla sindrome di Guillain-Barrè. Una malattia rara che si sta studiando, anche negli ospedali di Lodi e San Donato. Lo scopo della ricerca è valutare la relazione tra la grave patologia e il vaccino anti influenzale. «Ha incominciato con la gamba gonfia - racconta Patrizia Bandiera, riferendosi alla mamma di 75 anni -, non riusciva ad appoggiarla per terra, non stava più neanche in piedi. Siamo andati al Pronto soccorso di Lodi e non sapevano bene cosa avesse. Dopo qualche giorno siamo andati a Melegnano (Vizzolo, ndr) e, inizialmente, anche qua, i medici non sapevano dirci nulla. Quando abbiamo detto che aveva fatto il vaccino e che si era sentita male subito dopo, il medico si è illuminato. Le hanno fatto l’elettromiografia e la puntura lombare, dimettendola con un sospetto di sindrome di Guillain-Barrè. Adesso è ricoverata in riabilitazione alla Maugeri». La figlia è polemica anche con la dottoressa di famiglia. «Siamo andati perché non si sentiva bene e voleva farsi misurare la pressione - spiega -. Mio papà doveva farsi vaccinare, ma mia mamma non voleva farlo. Ci siamo messi a parlare con la dottoressa. Mia mamma ha steso il braccio aspettando che le misurasse la pressione, all’improvviso ha detto: “Ahi, ma cosa mi fa?”. Adesso si trova in un letto d’ospedale».
Tratto da: ilcittadino.it

Commento NdR: naturalmente i mass media (giornali, radio, TV) importanti italiani e non tacciono su questi continui casi.....
di ammalamenti e morti per vaccino

vedi Influenza Aviaria 
+  Influenza 2 +  Influenza Aviaria +  SARS +  Influenza Suina +
  Influenza Spagnola   Contenuto dei Vaccini  +  Cosa sono i Virus ? + Micoplasma  +  Catarro, Tosse, Otiti, Raffreddore +  Influenza e Raffreddore + Autismo + Epidemia di Autismo  +  Rebirthing per Asma  +  Disfunzioni dello Sviluppo + Inutilita' del vaccino per l'influenza Danni del Vaccino per l'influenza + MUTAZIONI Genetiche - 1 +  Bibliografia sui Danni dei Vaccini + Falsita' della medicina ufficiale  + Ritirato vaccino per l'influenza  Meningite dai vaccini + Germi e virus NON sono le cause delle malattie

Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
... ecco come si genera e si mantiene il mercato dei malati .... grazie a Big Pharma

IMPORTANTE: NON e' vero che i virus sono nell'aria, come ci raccontano i medici allopati e gli "esperti" che vogliono spaventare le popolazioni con la paura delle epidemie (es. influenze tipo Spagnola, Sars, Aviaria, Suina ecc.) che si diffondono nell'aria che respiriamo, per il semplice motivo che i virus (proteine a DNA con involucro di grassi) NON possono galleggiare e quindi viaggiare  nell'aria, cioe' nelle Flugge (bollicina di vapore acqueo in sospensione nell'aria), come ci raccontano i cosiddetti "esperti", gestiti dalle multinazionali dei farmaci vaccini, perche essi sono 1.000 volte piu' grandi della piu' grossa bollicina di vapore  (Flugge) !

Secondo uno studio canadese, del 15 giugno 2004, si constatava addirittura che “…a causa delle vaccinazioni anti-influenzali, tendevano ad ammalarsi di più le persone che si vaccinavano, rispetto a quelle che non lo avevano fatto…”.
Infine, nel febbraio del 2005, sulla rivista “Arch. Int. Med.” ( Eelko H.: Clinical effectiveness of influenza vaccination in persons younger than 65 years with high-risk medical conditions, Arch. Int. Med., Vol. 165, No. 3, February 14, 2005), si è concluso che “…negli Stati Uniti, negli ultimi 25 anni, non è stato possibile correlare la maggior diffusione della vaccinazione con una diminuzione di mortalità nei soggetti con oltre 65 anni, per complicazioni da influenza (bronco-plomoniti, etc….)….”.CANADA Communicable Disease Report 15 June 2004 Volume 30 Number 12.pdf

Australia, STOP alla vaccinazione antinfluenzale dei bambini sino a cinque anni
Troppe reazioni avverse ai vaccini, in particolare al Fluvax di CSL, ritirato dal mercato  
L’Australia ha sospeso per quest’anno la vaccinazione contro l’influenza stagionale dei bambini sani fino a cinque anni, dopo che si sono verificati numerosi casi di reazioni negative, come febbre e convulsioni, nelle 24 ore successive alla vaccinazione.

La decisione riguarda tutti i vaccini, anche se quello più direttamente sotto accusa e che è stato ritirato dal commercio è il Fluvax, prodotto dalla casa farmaceutica australiana CSL Biotherapies.

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, dott.  Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....
 

Vaccinare per primi i bambini in eta' scolare e i loro genitori e' il miglior modo di usare le dosi di vaccino per fermare l'influenza - ANSA - Roma 20 AGO  2009 
Per uno studio pubblicato su Science, gli scolari e i loro genitori sono coloro che diffondono piu' facilmente il virus influenzale e vaccinare per primi questi due gruppi e' il modo per utilizzare al meglio i vaccini disponibili.
Per lo studio, la vaccinazione per classi di eta' e' la risposta migliore contro l'influenza stagionale e quella H1N1, la suina.

Commento NdR: ...a parte le mostruose falsita' dichiarate.....la verita' e' che i bambini sono, al contrario, coloro che, siccome sono pluri-vaccinati, facilmente somatizzano, ad ogni cambio di stagione, ogni tipo di influenza, per l'immunodepressione e le disbiosi croniche indotte dai vaccini; Inoltre con queste false affermazioni si vuol far passare l'idea che i sani (che non hanno l'influenza, bambini o genitori) sono gli "untori" i propagatori dell'influenza stessa.
NULLA di piu' falso biologicamente parlando !...ma queste BUGIE vengono propagate per poter in un secondo momento, accusare coloro che rifiuteranno di vaccinarsi, come "untori" dell'influenza; siamo in pieno medio evo, quando misero al rogo milioni di persone sane perche' dicevano, che essi "propagavano" (come untori) la peste.....

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

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Negli anni 1998, 1999 e 2000 si manifestarono in Italia, numerosi casi di malattie simil-influenzali che colpirono intere famiglie. In quel periodo, presso l’UO di Pediatria dell’Ospedale L. Sacco di Milano, furono ricercati sull’aspirato naso-faringeo di 116 bambini ricoverati gli antigeni di virus respiratorio sinciziale, adenovirus, virus influenzali A e B, virus parainfluenzali 1,2,3.
I risultati, che ho ricavato dalle cartelle cliniche, sono stati i seguenti:
- esame negativo per 95 bambini/116
- positività per virus respiratorio sinciziale in 5 soggetti ricoverati dal 26 gennaio al 6 marzo 1998; un soggetto ricoverato nel febbraio 1999 e 8 soggetti ricoverati dal 1° gennaio al 30 marzo 2000
- positività per adenovirus in 2 bambini ricoverati in giugno e luglio 1999
- positività per influenza A in tre soggetti ricoverati il 10,13 e 14 gennaio 2000
- positività per influenza B in un bambino ricoverato il 27 gennaio 2000
- nessuna positività per virus parainfluenzali 1 e 2
- un bambino positivo per virus parainfluenzale 3 ricoverato nell’agosto 1999

Nello stesso periodo, in altri 120 bambini furono ricercate nel siero le IgM specifiche per EBV, virus del morbillo, adenovirus, parvovirus B19, bacillo della pertosse, mycoplasma pneumoniae. Come è noto, la positività delle IgM indica una infezione in atto o molto recente per il patogeno indicato.
- EBV = 19 positività/69 sieri esaminati. Per 31/69 soggetti la sierologia indicava infezione pregressa.
- virus del morbillo = 23 IgM positive/34 sieri esaminati. In 7 soggetti la sierologia indicava protezione da infezione pregressa o vaccinazione. Due sieri erano dubbi (probabile sieroconversione in atto), due negativi.
- adenovirus = 46/83 sieri positivi
- parvovirus B19 = 4/17 positivi
- pertosse = 16/26 positività
- mycoplasma pn = 15 sieri positivi/44
La scelta dei patogeni da indagare sierologicamente è stata fatta dal medico di guardia o di reparto sulla base del sospetto clinico. Le indagini relative alla sierologia per morbillo sono state richieste solo dalla scrivente in quanto gli altri medici non le ritenevano necessarie.
Alcuni bambini hanno mostrato contemporaneamente positività per le IgM anti-morbillo e per IgM specifiche di altri patogeni. In particolare,
- IgM anti-morbillo + IgM anti-mycoplasma pn = 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-adenovirus = 8 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-pertosse = 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-EBV = 3 soggetti
- un bambino di 3a6m, ricoverato il 17.03.1999 aveva sullo stesso prelievo IgM positive per morbillo, parvovirus B19, pertosse, mycoplasma pn;
- un ragazzino di 11a3m, ricoverato il 28.09.2000, aveva IgM positive per morbillo, adenovirus, pertosse
- un altro soggetto di 4a4m, ricoverato il 20.10.2000, aveva IgM positive per morbillo, adenovirus, mycoplasma pn.

L’impressione che ho avuto è quella di un inquinamento ambientale da virus morbillosi resistenti agli agenti atmosferici (si tratta evidentemente dei virus diffusi con i vaccini, dal momento che il virus selvaggio non resiste nell’ambiente esterno). Tali virus tendono a dare infezioni lievi o asintomatiche, ma in grado di ridurre le difese dell’organismo (nei pochi soggetti nei quali ho potuto verificarlo, ho osservato una riduzione dei linfociti NK).
Il soggetto così colpito diventa particolarmente suscettibile alle infezioni da patogeni verso i quali non è protetto e suscettibile alle patologie da riattivazione dei virus erpetici.
L’altro dato inquietante emerso in occasione della pandemia simil-influenzale di alcuni anni fa è che la positività delle IgM anti-morbillo si osserva anche nei soggetti vaccinati contro il morbillo. Il che suggerisce che la costituzione antigenica del virus contenuto nei vaccini varia con il tempo a differenza di quanto avviene per il virus selvaggio.
By Dott. Franco Anedda (medico) - 03 febbraio 2008
Tratto da: doctornews.it/forum

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Uno studio spinge le province (canadesi) ad un ripensamento sul piano per l'influenza suina 
30 Set. 2009 - Canada – Winnipeg
Un rapporto suggerisce che le persone che vengono vaccinate, per l'influenza stagionale, hanno maggiore probabilità di contrarre il virus H1N1.
Uno “sconcertante” studio canadese che lega il virus H1N1 ai vaccini per l'influenza stagionale sta creando scompiglio nel piano nazionale contro l'influenza nel caos e sta mettendo alla prova la fiducia dei cittadini nei confronti delle agenzie governative responsabili per la protezione della salute.
Distribuito per una revisione autorevole la scorsa settimana, lo studio ha creato confusione tra gli esperti di malattie infettive suggerendo che le persone vaccinate contro l'influenza stagionale hanno una probabilità doppia di contrarre l'influenza suina.
Lo studio è attualmente oggetto di una revisione autorevole, ed i conduttori di tale ricerca, Danuta Skowronski del British Columbia Centre for Disease Control (Centro per il Controllo delle Malattie della Columbia Britannica) e Gaston De Serres della Laval University  non devono aprire bocca fin quando non verrà pubblicato.
Dopo avere incontrato un forte scetticismo iniziale sia in Canada che all'estero, lo studio ha convinto finora diverse agenzie sanitarie delle province canadesi ad annunciare una frettolosa sospensione delle vaccinazioni stagionali, da tempo un capisaldo della pianificazione della sanità pubblica.
“Ha confuso tutto in una maniera molto pesante,” ha detto il dottor Ethan Rubinstein, direttore del dipartimento per le malattie infettive degli adulti dell'Università di Manitoba. “E certamente ci è costato la credibilità da parte dei cittadini a causa delle raccomandazioni conflittuali. Fino alla scorsa settimana, c'era sempre stato un forte incoraggiamento nei confronti della vaccinazione per l'influenza stagionale.”
Questo sabato il Quebec si è accodato ad Alberta, Saskatchewan, Ontario e Nuova Scozia nel sospendere le vaccinazioni per l'influenza stagionale per tutte le persone al di sotto dei 65 anni di età. Il ministro della salute del Quebec ha annunciato che posporrà le vaccinazioni a gennaio, lasciando liberi i mesi autunnali perché gli specialisti si concentrino sulle vaccinazioni contro il virus H1N1, che si aspetta sia il ceppo di influenza più severo di questa stagione.
“Quando l'ondata del virus H1N1 è passata, ci sarà tempo a sufficienza per vaccinare contro l'influenza stagionale,” ha detto il dottor Rubinstein.
La Columbia Britannica dovrebbe annunciare una simile sospensione durante una conferenza stampa lunedì mattina. Altre province, inclusa quella del Manitoba, stanno ancora ponderando una risposta alla ricerca.
La provincia del New Brunswick resiste solitaria, ed ha annunciato la scorsa settimana che porterà avanti le vaccinazioni per l'influenza stagionale per tutti i residenti ad ottobre, come originariamente pianificato.
Fino adesso l'impatto dello studio è confinato al Canada. Ricercatori negli Stati Uniti, Gran Bretagna ed Australia non hanno riportato lo stesso fenomeno.
Marie-Paule Kieny, la direttrice della ricerca sui vaccini dell'Organizzazione Mondiale della Salute, ha detto la scorsa settimana che i dati canadesi sono un'anomalia sul piano internazionale e che potrebbero costituire uno “study bias.”
Una commissione internazionale sta attualmente controllando i dati della ricerca. “Il processo di revisione è stato accelerato, quindi speriamo in una risposta entro pochi giorni” ha detto Roy Wadia, portavoce del British Columbia Centre for Disease Control. Il dottor Rubinstein, che ha letto lo studio, ha affermato che appare ben fondato. “Ci sono un grande numero di autori, tutti eccellenti e credibili ricercatori” ha detto. “E l'ampiezza del campione studiato è molto ampio – 12 o 13 milioni di persone prese dai sistemi centrali di raccolta dati di tre province. La ricerca è solida.”
La sospensione della vaccinazione non si applica a persone al di sopra dei 65 anni di età. I più anziani sono considerati più suscettibili di sviluppare severi sintomi influenzali. allo stesso tempo essi sono portatori di anticorpi ad un'influenza del1957 che sembra proteggano dall'attuale versione del virus H1N1.
Anche se il legame statistico è provato, la connessione tra i vaccini contro l'influenza stagionale ed il virus H1N1 resta misteroso. Una ipotesi è che il vaccino tiene occupate le cellule che altrimenti produrrebbero anticorpi all'H1N1
Ma, secondo il dottor dott.  Rubinstein, la ricerca mostra che le persone che hanno ricevuto il vaccino contro l'influenza stagionale del 2007-08 sono rimaste vulnerabili all'insorgere dell'influenza suina del 2009 – un intervallo che dovrebbe fornire un sufficiente tempo di recupero alla maggior parte dei sistemi immunitari.
“Non comprendiamo il meccanismo,” ha detto il dottor Rubinstein. “Al momento attuale é alquanto sconcertante.”
By Patrick White - Tratto da: scienzamarcia.blogspot.com + www.mednat.org
* Il Canada si suddivide in 13 entità territoriali, 10 dei quali vengono denominate Province e 3 Territori; i Territori rappresentano le zone più fredde che si affacciano sul mare artico.
Fonte:
www.theglobeandmail.com/news/technology/science/study-prompts-provinces-to-rethink-flu-plan/article1303330/

Commento NdR: ......"Non comprendiamo il meccanismo"...questa l'affermazione di questi "studiosi" che non studiano,...... e quindi non sanno....
Per la Medicina Naturale il meccanismo e' semplice:
Introducendo proteine a DNA tossico nocive (il virus del vaccino) ed eterologhe, cioe' estranee, le reazioni  dell'organismo sono molteplici, oltre a quelle inerenti le sostanze tossico nocive dei "coadiuvanti" che generano reazioni "allergiche", ma  le reazioni piu' importanti sono quelle riguardanti il Dna mitocondriale, delle cellule nel quale la proteina a DNA (virus) viene ad essere introdotta,  il quale una volta decodificato il contaminante (proteina tossica complessa a DNA = virus), il Dna del mitocondrio,  viene ad alterarsi e la cellula inizia a malfunzionare, specie  nella sintesi e specializzazione delle proteine, essa inizia quindi ad entrare in uno stato di stress ossidativo, senza contare che il virus (proteina complessa a DNA) oltre ad alterare il buon funzionamento della cellula e quindi dei tessuti, organi e sistemi ai quali appartiene, indebolisce immediatamente il sistema immunitario, che rimane incapace a reagire alla nuova influenza generata dal vaccino...ed a altre possibili malattie (qualsiasi)

Anche il braccio corto del cromosoma 6 e' investito dalle mutazione genetiche che i vaccini producono.
Le prove ? sono negli studi del dott. M. Montinari - medico della Polizia di Stato di Firenze - ed in studi prodotti e pubblicati nel mondo intero. + vedi: Mutazioni Genetiche dai Vaccini - 2   +  Mutazioni Genetiche - 3
Questo articolo canadese prova 2 cose: la prima e' che il vaccino non serve a nulla, ma che e' anche pericoloso perche' immunodeprime il soggetto vaccinato, infatti ha un rischio doppio di contrarre le influenze e non solo....

Traduction en Francais du Commentaire NdR:....Cela prouve 2 choses, que le vaccin ne sert a rien et en plus qu'il est un produit immuno déprimant.
"Nous ne comprenons pas le mécanisme" dit le chercheur, qui ne sait rien, ni ne comprend  ....
Pour la Médecine Naturelle ce mécanisme est simple:
Quand on introduit des protéines à ADN, toxiques et nuisibles (le virus du vaccin, ou des éléments de la coque de ce virus), ces structures sont hétérologues et donc étrangères. Les réactions vont être multiples: réactions de l'organisme pour les conservateurs et les adjuvants qui génèrent des allergies. Mais les réactions les plus importantes, sont celles qui  concernent l'ADN des mitochondries dans les cellules. La protéine virale à ADN du virus va pénétrer dans ces mitochondries.
L’ADN de la mitochondrie  va alors décoder l'ADN du virus  (c’est une protéine complexe a ADN). En réalisant cette opération la cellule se modifie  et commence à altérer ses fonctions. Surtout la synthèse de ces nouvelles protéines dans la cellule provoque un état de stress oxydatif, et ce mécanisme met  immédiatement le système immunitaire en état de faiblesse. Le système immunitaire devient incapable de réagir aux nouvelles grippe engendrées par le vaccin ou par d’autres maladies (peu importe les quelles). En fait le bras court du chromosome 6 est investi de cette mutation génétique.
Les preuves de ces réactions se trouvent dans les travaux de l'équipe du prof.  M. Montinari (médecin rechercheur de la Police d'Etat Italienne de Florence - 1995 et dans d'autres études dans le monde entier ! )


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In un'intervista pubblicata sull'ultimo numero del BIF (Bollettino di informazione sul farmaco dell'AIFA), Tom Jefferson spiega i risultati della revisione Cochrane pubblicata lo scorso febbraio sul BMJ, che indaga la correlazione tra la pubblicazione (e diffusione/citazione) degli studi sull'antinfluenzale e il tipo di finanziamento.
I risultati confermano in parte quanto già visto in altri ambiti e cioè che gli studi finanziati dall'industria hanno maggiore probabilità di riportare risultati positivi sull'efficacia dei loro prodotti.
La novità è il riscontro di una scarsa correlazione tra la qualità degli studi e la loro pubblicazione sulle riviste più prestigiose (ad elevato impact factor), così come la loro diffusione attraverso i reprint tradotti in varie lingue per essere distribuiti ai medici.
Jefferson ricorda che la Cochrane ha eseguito diverse revisioni sull'antinfluenzale che hanno sollevato da tempo dubbi sulle prove scientifiche di efficacia di questa vaccinazione.
E si chiede se ci saranno dei motivi per cui mentre nella comunità scientifica cresce la perplessità, governi, media e opinion leaders "continuano tranquillamente a raccomandare l'uso di questi vaccini senza neanche chiedersi come è possibile farlo in assenza di prove scientifiche". Ce lo chiediamo anche noi.
Leggere l'intervista a Jefferson:
http://www.agenziafarmaco.it/allegati/bif1_09_vaccini.pdf
Leggi l'articolo sul BMJ
www.bmj.com/cgi/reprint/338/feb12_2/b354?maxtoshow=&HITS=10&hits=10&RESULTFORMAT=&fulltext=Jefferson+&searchid=1&FIRSTINDEX=0&sortspec=date&resourcetype=HWCIT

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Pero' l'OMS vuole vaccinare tutti con i nuovi
vaccini....e fa... Terrorismo mediatico
La stagione dell'influenza - L'Oms: vaccino per tutti - Ma in Italia prevenzione per 1 su 4
Strage stagionale. Killer
una serie di virus che "muta" ogni anno per eludere gli sforzi degli investigatori che vogliono arrestarli per sempre. E che stanno mettendo a punto l'arma totale: un vaccino universale che con una sola iniezione protegge da tutti i ceppi virali per 5-10 anni. Nel frattempo i killer, per rendere ancora più complicata l'azione di prevenzione, girano di solito in tre. La triade dell'influenza. E ogni anno cambiano formazione.
Quindi il vaccino va sempre rifatto. -  (NdR: cosi' i fatturati delle case farmaceutiche non subiscono collassi....) .
Si parla tanto della temuta pandemia ricordando i 40 milioni di morti dovuti al virus della Spagnola nel 1919, ma intanto ogni anno solo in Italia muoiono dalle 7.500 alle 8.500 persone per l'influenza e le sue complicazioni.
NdR: trattasi di BALLE spaziali, vedi: Terrorismo mediatico
Soprattutto anziani già acciaccati da malattie respiratorie, cardiovascolari, diabete, obesità: 250-500 mila i morti nel mondo ogni anno (più delle vittime della strada) e un numero di persone infettate compreso fra 300 milioni e un miliardo (5-15% della popolazione globale).
Ecco come l'OMS terrorizza le popolazioni del mondo, perche' essa e' al servizio delle multinazionali dei Vaccini
......Ma la verita' e' che l'influenza non e' causata da virus - vedi: Influenza

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Il Tamiflu funziona ?
Perché uno dei più ampi studi sul Tamiflu non è stato pubblicato ? Quali verità si nascondono dietro gli studi presentati per l'approvazione del farmaco? Dubbi sulla veridicità dei dati e sull'uso di ghostwriter emergono da un'indagine congiunta della Cochrane Collaboration, BMJ e Channel 4 News. "Abbiamo imparato a non fidarci degli studi pubblicati e non, ma soprattutto a stare sempre attenti alle bufale", commenta Tom Jefferson della Cochrane.
Non esistono chiare evidenze sull'efficacia del Tamiflu nel prevenire le complicanze influenzali. È quanto emerge dalla revisione sistematica pubblicata sul BMJ, il cui editor-in-Chief, Fiona Godlee, dichiara: "I Governi di tutto il mondo hanno speso miliardi per un farmaco, la cui efficacia la comunità scientifica non è in grado di giudicare". Tom Jefferson della Cochrane Collaboration, commenta: "Abbiamo imparato a non fidarci degli studi pubblicati e non".

Svizzera 2009 - Un farmaco per polli come noi. Con questo titolo il manifesto di ieri ha pubblicato un'inchiesta sulla curiosa storia del Tamiflu. Una pillola tutta d'oro: nonostante non sia certo che funzioni, e sia assodato che sull'influenza normale sia una "mezza tacca", sessanta governi ne hanno fatto scorte per il 25 per cento della loro popolazione.
La Roche sta facendo soldi a palate. e pure la ditta che detiene i diritti sul principio attivo: si chiama Gilead Sciences e uno degli azionisti si chiama.. Donald Rumsfeld.
Il capo del Pentagono, secondo il periodico americano Fortune, con l'ossessione pandemica da Tamiflu avrebbe guadagnato in pochi mesi almeno un milione di dollari.
Poco male.. se almeno l'OMS fosse certa che queste scorte abbiano un senso !
E invece.. storia educativa di come ci pigliano in giro a colpi di campagne riuscite di comunicazione e marketing.

Commento NdR: e nell' intervista qui sopra, non si parla delle controindicazioni e degli insulti severi che questo "farmaco" tossico produce....

Ecco la verita': Gli effetti nocivi sul Cervello da parte del farmaco per l'influenza = Tamiflu della Roche - Big Farma !
Tamiflu's Effects On Your Brain 
The FDA has been reviewing reports of abnormal behavior and other brain effects in more than 1,800 children who had taken the flu medicine Tamiflu.
The symptoms have included convulsions, delirium or delusions, and in Japan, five deaths have been reported in children under 16 as a result of neurological or psychiatric problems. Four were fatal falls, and one was a brain infection in a patient with leukemia. There have also been nine deaths among older teens and adults, attributed to neuropsychiatric problems or brain infections.
Fonte: USA Today December 1, 2007

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I Medici italiani NON si vaccinano
Tra i 3 e i 5 milioni di italiani verranno colpiti da dicembre a marzo dall'influenza, virus che non si preannuncia piu' aggressivo dei precedenti, al di la' delle variabili imprevedibili.
E solo il 20% degli addetti al settore sanitario (medici e infermieri) si vaccina, un dato decisamente troppo basso tra chi dovrebbe essere ben consapevole dell'efficacia del "cordone di sicurezza" creato dalla profilassi. I dati emergono dal 24esimo Congresso della Societa' Italiana di Medicina Generale (SIMG), tenuto a Firenze dal 22 al 24 novembre 2007.

Commento NdR: mica stupidi...essi sanno molto bene che:
1 - primo non serve il vaccino per evitare l'influenza...anzi e' pericoloso
2 - che il vaccino e' pericoloso per il sistema immunitario e crea mutazioni genetiche occulte e trasmissibili alla prole !
 
3 - Influenza Suina od A (H1N1)

18/03/2010 - Un semplice vaccino antinfluenzale e una donna di Como di 46 anni, si è ritrovata con braccia e gambe semi paralizzate. Adesso gli avvocati della donna, cassiera al supermercato, vogliono fare luce sulla situazione, in quanto la documentazione firmata dalla paziente prima del vaccino, non prevedeva l'eventualità di contrarre la sindrome di Barrè".

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MUORE dopo il Vaccino per l'influenza
La vittima è una 72enne di Teodorano. Da quattro anni soffriva di bronchite asmatica. L'esposto in Procura è stato presentato dal figlio: "Voglio sapere perché è morta mia mamma". Il reato che si prospetta è omicidio colposo.

L'esposto in Procura è stato firmato dal figlio di Maria, Giancarlo Castellucci. È stato sottoscritto nell'ufficio dei carabinieri della polizia giudiziaria, martedì mattina verso mezzogiorno. Più o meno ventiquattr'ore dopo la morte della madre di Giancarlo. Ora il fascicolo passerà sul tavolo del magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica Marilù Gattelli. Primo innesco della procedura d'inchiesta. Il fascicolo è 'contro ignoti'. Nel senso che non ci sono indagati. Potrebbero esserci. Perché comunque è questa l'evoluzione degli eventi dell'indagine. Così funziona di norma.

Il reato che si prospetta è quello di omicidio colposo, tipico degli accertamenti su casi di decessi che all'origine potrebbero avere una responsabilità medica. Bisogna capire cos'ha provocato l'arresto cardiaco, ultimo gradino di una genesi che deve trovare la sua radice.
Per questo appare certa l'autopsia affidata a un medico legale, che verrà eseguita nelle prossime ore (tanto che il funerale, previsto per oggi, è stato rinviato). Su un binario parallello si muoveranno gli inquirenti, che dovrebbero sentire i protagonisti del caso: medico di base, altri medici, infermieri.

"Non voglio accusare nessuno, voglio sapere perché è morta mia mamma - dice Giancarlo Cavallucci -. Lei soffriva di bronchite asmatica.
Prendeva dei farmaci, il suo medico sapeva quali. La settimana scorsa non è stata bene. Allora abbiamo deciso che non appena si fosse rimessa sarebbe andata a farsi il vaccino. L'ha sempre fatto". Lunedì Maria va dal suo medico, accompagnata dal marito Romano. Dopo il vaccino, nella sala d'attesa del medico, Maria sviene. Il medico allerta il 118. Poi la morte. "Perché? Voglio sapere questo. Ho fatto l'esposto per avere giustizia in nome di mia madre. E anche perché il vaccino lo fanno in tanti, e non per morire. Cos'è successo? - si chiede Giancarlo ".
Fonte: Il Resto del Carlino.

Commento NdR: dato che i vaccini creano immunodepressione, intossicazioni, infiammazioni e mutazioni genetiche, e' facile che vi sia dietro le intensive campagne di vaccinazioni per l'influenza (vaccino che NON serve per essere esenti dall'influenza (e' stato dimostrato che non serve a questo scopo), puo' darsi che i governi abbiano interesse a fare la propaganda per "far fuori"....piu' facilmente gli anziani...per non pagare le loro pensioni....
Questo e' cio' che ha detto proprio il ricercatore che ha inventato il vaccino il giorno della presentazione del vaccino ai medici.
In Italia a fine novembre e dicembre 2014, i giornali hanno riportato oltre 23 morti, paralisi e altre malattie autoimmuni, per la vaccinazione del Fluad, vaccino per l'influenza, i danni successivi, le paralisi, ed i problemi cardiocircolatori, sono stati occultai dai mass media, perche' ricattati da Big Pharma.....
Anche negli US si contano i morti per il vaccino per l'influenza
http://vaxtruth.org/2015/01/healthy-children-adults-vaccinated-with-flu-shot-are-dying/


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Il Vaccino NON protegge...anzi
I presidenti dell'Istituto Robert-Koch e Paul-Ehrlich hanno rinnovato l'invito alla popolazione tedesca perche' si vaccini contro l'influenza. E si sono rivolti in particolare alle persone oltre i sessant'anni, piu soggette a possibili complicazioni. Ma nello stesso giorno, "The Lancet Infectious Diseases" riportava uno studio che mette in dubbio la scientificita' di questi consigli.
Epidemiologi statunitensi sostengono  che gli effetti positivi, attribuiti alla somministrazione del vaccino sulle persone anziane, sono "esagerati". L'analisi di numerosi studi sul vaccino antinfluenzale tra i senior, concludono che il rischio di morire in conseguenza di una grippe e' effettivamente piu' alta dopo i 65 anni, ma non c'e' evidenza che il vaccino lo riduca in modo significativo, spiega l'equipe di Lone Simosen.

vedi: Terrorismo Mediatico
"La prossima pandemia di influenza potrebbe essere imminente" è il monito lanciato dall'Oms, che avverte: "In corso di pandemia i sistemi sanitari nazionali rischiano di essere sopraffatti".
Modelli predittivi, preparati dalle aziende produttrici di vaccini....."stimano" infatti che, durante un'epidemia globale, i soli Paesi industrializzati potrebbero ritrovarsi a fare i conti con 57-132 milioni di pazienti da visitare e 1-2,2 milioni di ricoveri in ospedale. Per evitare il tilt, "questo è il momento di agire vaccinandosi", dicono gli "specialisti".....al servizio delle multinazionali dei Vaccini = BIG PHARMA


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VACCINI per l’l’Influenza
Fino a che punto il vaccino per l’influenza, per il quale ogni autunno si mobilitano i mass media, facendo terrorismo mediatico per mezzo di giornalisti compiacenti o venduti, mette al riparo dalla minaccia ricorrente di finire a letto con la febbre ?
Il vaccino per l'nfluenza è un esempio emblematico della comunicazione imperfetta tra ricerca scientifica e pratica medica, sostiene Tom Jefferson, medico epidemiologo, autore del saggio Attenti alle bufale (Il Pensiero scientifico) e curatore dell’omonimo sito.Agitare lo spauracchio della pandemia influenzale, giocando sull’equivoco che vaccinandosi ci si protegge da tutti i virus dell’influenza, serve solo a vendere più vaccini. Ed è grave che siano enti pubblici a fare previsioni azzardate e a gonfiare i consumi di vaccini in un palese conflitto di interessi.

In The Lancet - Vol. 370, 6 ottobre 2007, lo studio pubblicato dimostra che non ci sono evidenze che il vaccino eviti morti negli anziani. E da sei mesi a due anni il vaccino antinfluenzale equivale a un placebo. La campagna vaccinale, sostiene Jefferson, non si basa su evidenze scientifiche, c’entrano piuttosto il mercato, l’industria che li produce ed i governi collusi con le case farmaceutiche.
Perché i cosiddetti “esperti” si prestano a far circolare messaggi fuorvianti ? “Dietro ogni bufala ci sono cattivi maestri, persone che impartiscono cattive lezioni selezionando o deformando le informazioni disponibili. O semplificando artificialmente i messaggi” scrive Vittorio Demicheli nella prefazione al libro. “Alcuni di questi cattivi maestri agiscono per puro interesse economico, altri per mantenere la propria fama e la propria capacità di influenzare le decisioni. Altre volte per pura e semplice presunzione”.
Il vaccino per l’influenza, secondo Jefferson, è un esempio di come i conflitti di interesse occulti riguardino istituzioni che prendono decisioni senza tener conto di ogni evidenza contraria.  Jefferson fornisce nel suo saggio le informazioni utili per evitare le trappole della disinformazione: e come si individua un conflitto di interessi o di nascosta pubblicità farmaceutica. Il repertorio dei trucchi di cui gli esperti si servono per non essere smascherati è insospettabile.
Sintesi di un articolo di Panorama, 2008

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Vaccinare gli anziani contro l'influenza, siamo sicuri che serva ?
Un commento di Tom Jefferson della Cochrane Vaccines Field comparso di recente su Lancet, ripropone ancora una volta la riflessione sull'efficacia della vaccinazione contro l'influenza. Questa volta negli anziani.
Le prove del beneficio della vaccinazione sulla mortalità sono controverse, come afferma Lone Simonsen su Lancet Infectious Disease, nell'articolo commentato da Jefferson. Il tipo di studi utilizzato, la possibilità che vengano vaccinati gli anziani meno fragili, le morti valutate per tutte le cause e non solo influenza o polmoniti, possono inficiare i risultati e renderli più favorevoli alla vaccinazione di quanto non sia nella realtà.
Una realtà che andrebbe studiata meglio per capire se davvero questa vaccinazione porta dei benefici.
Ne ha parlato anche la BBC e radio3 scienza ha trasmesso un dibattito tra Jefferson e Crovari (Università di Genova) : http://tinyurl.com/3ch7py

Jefferson conclude il suo commento su Lancet chiedendosi "Potrebbero i governi essere abbastanza coraggiosi e onesti per rivedere le loro amate politiche vaccinali?". Ce lo chiediamo anche noi.
Il commento di Jefferson su Lancet tradotto in italiano, gentilmente concesso dagli Autori
il riferimento bibliografico:
Jefferson T, Di Pietrantonj C. Inactivated influenza vaccines in the elderly - are you scure ? Lancet 2007: 370:1199-1200.
Cosa dice la BBC : http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7010717.stm


Il vaccino contro l'influenza stagionale non riduce, numeri alla mano, i rischi di decesso tra le persone anziane: è una doccia fredda, in vista della prossima stagione invernale, lo studio dei ricercatori canadesi della scuola di salute pubblica dell'università canadese dell'Alberta.
Rileggendo la letteratura scientifica sul tema, gli scienziati definiscono «esagerati» i supposti benefici della vaccinazione.
E in base a una ricerca condotta su 700 anziani, la metà dei quali vaccinata e l'altra no, gli epidemiologi canadesi concludono che «ogni eventuale beneficio è di poco conto, e dunque non statisticamente significativo». «Forse frutto - ipotizzano sulle pagine dell'American journal of respiratory and critical care medicine - di altri comportamenti salutari adottati da chi ha anche deciso di vaccinarsi».

Dunque, argomentano i ricercatori, «i benefici precedentemente attribuiti al vaccino erano invece non direttamente riconducibili alla vaccinazione per l'influenza, ma ad altri fattori non ben specificati». E per suffragare queste affermazioni rilevano come, a fronte di percentuali di vaccinazione aumentate negli ultimi 20 anni tra il 15% e il 65% nella popolazione anziana, «ne' le percentuali di accessi in ospedale, ne' quelle di mortalità, sono proporzionalmente diminuite».

In più, rilevano gli epidemiologi canadesi, «solo il 10% dei decessi tra gli over 65 registrati in Usa durante la stagione invernale sono attribuibili all'influenza. Di conseguenza, l'affermazione secondo cui il "vaccino per l'influenza riduce la mortalità del 50% non è fondata». Ciononostante gli scienziati suggeriscono ancora la vaccinazione per alcune categorie a rischio, per esempio per chi ha malattie respiratorie o deficit immunitari, o per i loro familiari a stretto contatto. Ma al contempo i ricercatori suggeriscono a queste stesse persone «di adottare stili di vita più salutari e accorti». Tra cui «il lavaggio frequente delle mani e lo stare alla larga da bambini malati e ospedali».

E alle aziende impegnate nella produzione dei vaccini per l'influenza, gli epidemiologi si permettono di chiedere di «mettere in campo un maggiore sforzo, per sviluppare prodotti di nuova generazione. Magari specialmente indicati per la popolazione anziana».
Tratto da: ilmessaggero.it

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Vaccino per l‘influenza: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18556629
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Sep 1;178(5):527-33. Epub 2008 Jun 12. Mortality reduction with influenza vaccine in patients with pneumonia outside "flu" season: pleiotropic benefits or residual confounding ?
Eurich DT, Marrie TJ, Johnstone J, Majumdar SR.
Department of Public Health Sciences, School of Public Health, University of Alberta, 13-103 Clinical Sciences Bldg., Edmonton, AB, T6G 2G3 Canada. - By deurich@ualberta.ca

RATIONALE: Observational studies suggest a 50% mortality reduction for older patients receiving influenza vaccination; some deem this magnitude of benefit implausible and invoke confounding by the "healthy user effect" as an alternate explanation. OBJECTIVES:
To evaluate unrecognized confounding by hypothesizing the presence of a 50% mortality reduction with vaccination for patients with pneumonia outside of influenza season. METHODS: Clinical, laboratory, and functional data were prospectively collected on 1,813 adults with community-acquired pneumonia admitted to six hospitals outside of influenza season in the Capital Health region (AB, Canada).
Vaccination status was ascertained by interview and chart review.
Outcome was in-hospital mortality. Influenza-vaccinated patients were matched to a nonvaccinated control using propensity scores, and then multivariable regression was used to determine the independent association between vaccination and mortality. MEASUREMENTS AND MAIN

RESULTS: The cohort consisted of 352 vaccine recipients and 352 matched control subjects. Most (85%) patients were 65 years or older, 29% had severe pneumonia, and 12% died. Influenza vaccination was associated with a 51% mortality reduction (28 of 352 [8%] died vs. 53 of 352 [15%] control subjects; unadjusted odds ratio [OR], 0.49; 95% confidence interval [CI], 0.30-0.79; P = 0.004) outside influenza season. Adjustment for age, sex, and comorbidities did not alter these findings (adjusted OR, 0.45; 95% CI, 0.27-0.76). More complete adjustment for confounding (e.g., functional and socioeconomic status) markedly attenuated these benefits and their statistical significance (adjusted OR, 0.81; 95% CI, 0.35-1.85; P = 0.61). CONCLUSIONS: The 51% reduction in mortality with vaccination initially observed in patients with pneumonia who did not have influenza was most likely a result of confounding. Previous observational studies may have overestimated mortality benefits of influenza vaccination.

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Vaccini inquinati negli USA, ed in Italia, NON si sa....
Segnalato da Silvia Milani, ULSS 13, Dolo (VE). Fonte: Owen Dyer, Factory's loss of licence halves supply of flu vaccine to US, British Medical Journal 2004;329:876 (16 October). Anche su:
http://news.bbc.co.uk/1/hilhealthl3717726.stm,
Tuesday, 5 October, 2004, 17:06 GMT 18:06 UK, Flu vaccine licence is suspended, "The UK government has suspended the manufacturing licence of major flu vaccine maker Chiron".

Gli ufficiali sanitari americani devono far fronte alla mancanza di metà della fornitura di vaccino per l'influenza prevista per questo autunno, in seguito alla decisione dell'Agenzia di Controllo della Produzione di Farmaci e Presidi Sanitari britannica di chiudere temporaneamente l'impianto di produzione di Liverpool di una delle maggiori ditte produttrici di vaccini.

L'Agenzia ha revocato I' autorizzazione alla produzione dello stabilimento della Chiron Corporation per tre mesi in seguito a un'ispezione all'impianto che ha rivelato possibili contaminazioni ed ora sono in corso ulteriori indagini. 
L'Agenzia non ha fornito altri dettagli, ma in agosto la Chiron aveva confermato che circa 4 milioni di dosi di Fluvirin (il vaccino antinfluenzale di questa stagione) erano potenzialmente contaminate con Serratia marcescens, un batterio di solito legato a infezioni polmonari o contratte attraverso la dialisi.
Tratto da: www.comilva.org 

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SANITA': USA -  WASHINGTON, VACCINO per l'INFLUENZA
POCO EFFICACE PER ANZIANI
Il vaccino antinfluenzale ? Non serve a nulla o quasi perché non diminuisce il tasso di mortalità tra gli anziani.
Lo sostiene un recente studio realizzato dal 'National Institute of Allergy and Infectious Disease' di Chicago, secondo cui il numero dei decessi delle persone anziane negli ultimi vent'anni è rimasto invariato nonostante sia cresciuto del 65% il numero di coloro che hanno utilizzato il vaccino.
Gli scienziati, all'inizio, avevano invece previsto che il vaccino avrebbe diminuito la mortalità tra gli anziani anche del 40%, una cifra che è stata smentita dalla realtà.
Secondo i ricercatori del centro sulle malattie infettive ed allergiche di Chicago gli studi precedenti avevano evidenziato, sbagliando, un calo della mortalità in quanto non avevano preso in considerazione una serie di fattori come le complicazioni derivanti dall'influenza una volta guariti, e la mancata formazione di anticorpi nelle persone anziane.
(ANSA). - STG*RL - 14-FEB 2005

Le autorita' USA si guardano bene di segnalare all'opinione pubblica, la tragica conclusione della campagna vaccinale per l'influenza del 1976, che costo 135 milioni di dollari e fu sospesa per la sopravvenuta paralisi di circa 200 soggetti con la morte di 100 di questi; il National Inquirer accuso' il governo USA di negligenza grave !

IL VACCINO ANTINFLUENZALE NON PROTEGGE GLI ANZIANI - Ricerca ne mette in dubbio l'efficacia su alcune categorie
(Agi) - Washington - Il vaccino contro l'influenza non e' in grado di proteggere gli anziani dall'influenza. In particolare, dalla polmonite provocata il piu' delle volte da complicazioni sorte per via dell'influenza. A sostenerlo e' stato un gruppo di ricercatori del Group Health Center for Health Studies in uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno effettuato una ricerca su piu' di 3.500 pazienti con un'eta' superiore ai 65 anni. Dall'analisi dei dati non e' emerso alcun legame tra la vaccinazione influenzale e il rischio di polmonite. ''Questo suggerisce che il vaccino antinfluenzale non protegge gli anziani, come e' stato pensato finora'', ha detto Michael L. Jackson, coordinatore dello studio. ''Il nostro e' di gran lunga il piu' grande studio sul vaccino antinfluenzale negli anziani'', ha aggiunto il ricercatore. Infatti, il lavoro dei ricercatori ha considerato diverse variabili. ''Abbiamo cercato di superare i limiti dei precedenti studi condotti da altri'', ha spiegato Jackson. ''Questi studi - ha aggiunto - possono aver sovrastimato i benefici del vaccino antinfluenzale negli anziani per varie ragioni''.
Per esempio, alcune ricerche hanno considerato solo casi di polmonite trattati in un ospedale. Altri hanno incluso tra i pazienti anche gli anziani che hanno avuto problemi al sistema immunitario, che avrebbero potuto limitare i potenziali effetti benefici della vaccinazione. In generale, non sono stati considerati tutte quelle variabili che avrebbero potuto influenzare i risultati.
Il nuovo studio ha quindi scoperto, valutando tutte le variabili, che il vaccino non protegge totalmente gli anziani dalla polmonite conseguente all'influenza. ''Nonostante i nostri risultati, e anche se le risposte immunitarie diminuiscono con l'eta', il vaccino antinfluenzale - ha precisato Jackson - e' sicuro. Pertanto appare opportuno vaccinarsi, anche se cio' potrebbe ridurre solo leggermente il rischio di polmonite e d! i morte' '. Il ricercatore ha infatti concluso che ''le persone con un'eta' superiore ai 65 anni dovrebbero comunque sottoporsi annualmente ai vaccini influenzali come al solito''. Ma ha precisato che i ricercatori dovranno ora lavorare per capire meglio come rendere piu' efficaci i vaccini per gli anziani. Tratto da: http://salute.agi.it


Commento NdR
: le BALLE che si raccontano per convincere a vaccinarsi non hanno mai fine, sono solo BUGIE e NON si parla MAI di avventi avversi dei vaccini !!! in piu' con il vaccino per l'influenza che aumenta i morti fra gli anziani....non si pagano le pensioni perche'  il pensionato muore.......e lo stato risparmia !
...... e non e' finita qui:.......

Anche il New York Times del 28 agosto 2004 si è occupato di una questione molto scottante che ha coinvolto l'azienda farmaceutica produttrice di vaccini Chiron.

A questa url potete trovare l'articolo
http://www.nytimes.com/2004/08/28/national/28flu.html
scritto da LAWRENCE K. ALTMAN.
Cosa è accaduto ? Dopo la diffusione della notizia secondo cui alcuni lotti di vaccino antinfluenzale prodotto dalla Chiron erano avariati, l'azienda ha confermato che si sta indagando anche sull'uso di un altro vaccino in Brasile. 
Le autorità sanitarie brasiliane hanno infatti ufficialmente vietato per ora l'utilizzo del vaccino trivalente della Chiron contro morbillo, parotite e rosolia poiche' si sono manifestati, dopo il suo uso, gravi reazioni allergiche nei bambini che lo avevano ricevuto. La Chiron e le autorità brasiliane stanno quindi esaminando i casi di almeno 125 bambini con questo genere di reazioni. La Chiron, peraltro, ha firmato un contratto con il governo degli Stati Uniti per produrre vaccini umani contro due ceppi dell'influenza dei polli che si è diffusa in Asia.
Il vaccino della Chiron che ha prodotto le tante reazioni avverse nei bambini brasiliani è prodotto in Italia; i bambini avevano manifestato molte meno reazioni avverse dopo avere ricevuto il vaccino di un'altra azienda
farmaceutica, come dichiarato dal rappresentante brasiliano della Pan AMerican Health Organization the vaccine.
Come dichiarato da rappresentanti della Chiron, il vaccino MPR è venduto in Italia, in Asia e in Sud America, ma non negli Stati Uniti.
Questa notizia è stata diffusa anche dal National Vaccine Information Center americano www.nvic.org
Se lo stesso vaccino sospeso in Brasile è venduto anche in Italia, speriamo che le autorità sanitarie italiane  indaghino a fondo anche sulla situazione dei bambini italiani che lo hanno ricevuto.
January 10, 2004
  
Commento NdR: e' passato tanto tempo ed in Italia, NESSUNO ha fatto NULLA
Inoltre, questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !

vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini

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Ecco alcuni Consigli e Terapie Naturali per evitare o guarire dall'Influenza (qualsiasi tipo) senza farmaci ne' vaccini

COSA si DEVE  FARE per  PREVENIRE e o CURARE l'influenza ?:

Il segreto  è tenere il proprio sistema immunitario in buona salute.

- Avere, in quel periodo e non  solo, una alimentazione prettamente Vegetariana e Crudista + succhi di frutta vera

- Fare ogni settimana un clistere di camomilla e se ci si ammala, il giorno stesso nel quale viene accertata lo stato febbrile, alla sera.
-
riposo a letto per almeno 2 giorni per poter fare le reazioni termiche adatte (caldo-fredde)
- Fare quindi nello stato febbrile 8 frizioni fredde (vedi frizioni), facendo reazione ben calda a letto.

- Eliminare zucchero e dolci in genere + carni rosse e formaggi.

- Assumere forti dosi di Aglio e Biancospino (sotto ogni forma) alla mattina ed alla sera.

- Assumere fermenti lattici + enzimi ed Omega 3 di buona qualità.

- Fare esercizio fisico (camminare almeno 1 ora al giorno)

- Assumere Vitamina D e C dai cibi + sali minerali adatti.

- Dormire molto e con qualità; l'aglio + biancospino favorira' le buone dormite

- Gestire lo stress in modo efficace, se vi è eccesso di stress, l'organismo non sarà in grado di fronteggiare le malattie.

Queste le semplici tecniche RISOLUTIVE e non esiste convalescenza da farmaco....
Nelle forme lievi della crisi di eliminazioni (influenza), perche' cosi' si chiamano TUTTE le malattie di questo tipo (non vi sono differenze fra di esse), e' possibile anche farle in piedi e lavorare lo stesso, facendo a  casa comunque quelle tecniche, quindi questo comportamento e' anche un notevole risparmio per la societa', per mancanza o ridotta dei tempi della malattia e per la convalescenza inesistente.
Mangiare principalmente e ad ogni pasto, FRUTTA VERDURA fresca e/o essicata (la piu' varia possibile) + semi di qualsiasi tipo (pochi semi ogni giorno) + riso integrale o semi integrale + legumi cotti (pochi)  + ogni tanto pesce crudo (quello a forma di pesce) + alghe cotte e crude essicate.
Nel caso di colon irritato frullare il tutto.
In inverno, riscaldare i cibi a 30 gradi oppure utilizzare brodi naturali caldi ad ogni pasto importante.
Fare 4 o 5 pasti al giorno, cosi' come indicato, pulire l'intestino 1 volta alla settimana od assumere delle erbe emolienti 1 volta alla settimana.
Bere acqua la piu' pura possibile, latte di riso o di avena, poco quello di soia, molti succhi di frutta cruda e fresca (di tutti i tipi a seconda del gusto e/o delle necessita' di ognuno) , spremuti a freddo o frullati.
Ogni tanto un pasto (ogni 15 giorni) come e di cosa  piace, ma con MOLTA parsimonia (poco, in quantita'). 
Cosi' starete sempre bene.

FITOTERAPIA - I rimedi più usati sono le tinture madri (T.M.), i macerati glicerici (M.G.), le capsule (cps.) e le compresse (cpr.).
- L'echinacea (radice di Echinacea angustifolia) sotto forma di T.M, cps. o cpr. è  il rimedio più noto ed utilizzato come immunostimolante
- L'uncaria (corteccia e pianta in toto di Uncaria tomentosa ) T.M.,  cps. o cpr. -  il ribes nero (gemme di Ribes nigrum ) M.G. -
- L'eleuterococco (radice di Eleutherococcus senticosus) T.M.,  cps. o cpr. -  la rosa canina (bacche o giovani getti di Rosa canina) T.M. , M.G.,  cps. o cpr.
- Propoli (resina di Propolis) T.M., soluzione idroglicerica, cps. o cpr. oppure la propoli in grani. 

OMEOPATIA 
- Influenzinum 9 CH e Anas barbiarae 200K  (autolisato filtrato di cuore e fegato di anatra, portatrice sana dei virus influenzali )
- Vincetoxicum officinalis 5CH o 9CH (granuli) che stimola la produzione di interferone gamma e di altri componenti cellulari del sistema immunitario (Linfociti T, macrofagi e polimorfonucleati).

vedi anche: Vitamina D previene influenza + Catarro, tosse, raffreddore + Vaccino per l'influenza pericoloso + Influenza come curarla

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Prevenzione di episodi influenzali con colostro in confronto con la vaccinazione
M.R. CESARONE, G. BELCARO, U. CORNELLI, A. DI RENZO, F. MUCCI, M. DUGALI, M. CACCHIO, M. CORNELLI, R. ADOVASIO, F. FANO, A. LEDDA, A. RICCI, S. STUARD, G. VINCIGUERRA

Il colostro è la sostanza prodotta dalla ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore dopo la nascita. Questo periodo è talmente importante che, senza di esso, molti mammiferi neonati non sopravviverebbero.
Per diverse ragioni, il colostro umano non può essere utilizzato facilmente o costituire una fonte primaria di prodotto da utilizzare.
Nell'ultimo decennio è stato individuato nel colostro bovino la più valida fonte alternativa di produzione - sia per qualità che quantità - per la somministrazione nell'uomo.
Oltre ad essere fonte importante di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali, il colostro umano contiene molte molecole biologicamente attive, essenziali per le funzioni immunitarie e di crescita.
I fattori, presenti anche nel colostro bovino, sono praticamente identici a quelli rilevabili nel colostro umano, ma molti risultano in quantità più rilevanti e farmacologicamente interessanti (ad esempio alcune immunoglobuline e growth factors sono presenti in quantità circa 4 volte maggiori rispetto a quelle rilevabili nel colostro umano).
I componenti più importanti del colostro sono i fattori immunitari ed i diversi fattori di crescita. I fattori immunitari forniscono l'immunità generica e la protezione contro le infezioni nelle prime settimane di vita, mentre i fattori di crescita stimolano lo sviluppo del neonato. Dopo la pubertà la quantità di fattori immunitari e di crescita presenti nel nostro organismo comincia a ridursi.
Successivamente con l'avanzare dell'età diventiamo genericamente più vulnerabili alle malattie, il livello di energia si riduce, la pelle comincia a perdere elasticità, il peso tende ad aumentare e si riduce il tono muscolare. Inoltre considerando che viviamo in un ambiente "tossico", pieno di elementi inquinanti ed allergizzanti ed in condizioni diverse dal nostro sistema evolutivo, associato inoltre ad una serie rilevante di fattori di accumulo (zuccheri, grassi e sale in particolare) la generica diminuzione dell'efficienza immunitaria potrebbe essere alla base di numerose malattie e disfunzioni.
Diverse ricerche hanno dimostrato che il colostro possiede capacità immunitarie naturali e fattori di crescita che portano l'organismo ad uno stato di omeostasi, uno stato naturale di benessere e buona salute. Il colostro favorisce la funzione immunitaria naturale e ci rende capaci di reagire agli effetti dannosi degli agenti inquinanti e degli allergeni quando entriamo in contatto con essi. Inoltre, i fattori di crescita presenti nel colostro creano una sorta di "effetto collaterale" positivo nell'organismo sano, una aumentata capacità di metabolizzare i grassi, maggiore facilità nell'aumentare la massa muscolare, e "ringiovanire" muscoli e cute.
Esistono oltre 90 componenti conosciuti nel colostro. Quelli principali sono i fattori immunitari e di crescita. Esso contiene inoltre un equilibrio preciso di vitamine, minerali ed amminoacidi.
Tutti questi fattori agiscono in perfetta sinergia per ristabilire e mantenere uno stato di buona salute.

Fattori immunitari
È stato dimostrato che i fattori presenti nel colostro aiutano l'organismo a respingere virus, batteri e funghi. Ogni fattore gioca un ruolo specifico nella difesa del nostro organismo. Inoltre, il colostro contiene oltre 20 anticorpi specifici, inclusi quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus, Candida, Streptococco, Stafilococco, Helycobacter Pilori, ed altri.
Diversi studi, sia in vitro che clinici, hanno evidenziato che oltre alle immunoglobuline il colostro presenta un fattore che rinforza un sistema immunitario poco attivo, mentre tende ad equilibrare un sistema immunitario iperattivo, come quello presente nelle malattie autoimmuni.

Fattori di crescita
I fattori di crescita aiutano a costruire e risanare ossa, muscoli, tessuto nervoso e connettivo, cute e cartilagine. È stato dimostrato che questi fattori aumentano la massa muscolare, aiutano l'organismo a bruciare grassi e favoriscono la guarigione delle ferite. Infine, è stato suggerito che i fattori di crescita rallentino addirittura l'invecchiamento attenuando i segni dell'età.
I fattori di crescita presenti nel colostro possono:
- influire sul metabolismo cerebrale regolando alcuni mediatori migliorando l'umore
- aiutare la rigenerazione e migliorare la crescita normale di muscoli, ossa, cartilagini, cute, collagene e tessuto nervoso danneggiati o invecchiati
- promuovere il consumo di grassi per l'energia al posto di tessuto muscolare in casi di digiuno (dieta) e costruire e - conservare un muscolo magro (indipendentemente dalla dieta)
- favorire la regolazione dei livelli di glucosio ematico e sostanze chimiche cerebrali, aumentando attenzione e concentrazione
- favorire la guarigione della cute se applicati localmente
- riparare selettivamente RNA e DNA del nostro organismo

Altri componenti utili
Alcune vitamine e minerali che rappresentano nutrienti essenziali per un metabolismo, crescita e sviluppo normali e sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute sono rilevabili nel colostro (anche in base alla dieta). Diversi amminoacidi sono inoltre rilevabili in vari tipi di colostro. Questi componenti delle proteine sono necessari per la crescita e lo sviluppo dell'organismo. Essi sono divisi in essenziali (non prodotti dal nostro organismo) e non essenziali (possono essere prodotti nell'organismo).

Colostro e prevenzione delle malattie influenzali
Molto si è discusso e molte discussioni sono ancora in corso sulla efficacia dei vaccini anti-influenzali anche se il loro utilizzo è ampiamente diffuso e raccomandato. Molti gruppi di soggetti non hanno alcun beneficio documentato scientificamente dall'uso dei vaccini.
Molti sono gli studi eseguiti per stabilire l'efficacia ed il livello di protezione dalle infezioni di tipo influenzale da parte dei vaccini ma manca tuttora una solida evidenza sulla loro efficacia anche considerando il costo di questi prodotti. Il problema della vaccinazione è tuttora controverso e possono essere presenti effetti collaterali conosciuti. Inoltre, teoricamente è possibile avere effetti a distanza determinati da altri elementi che non siano conosciuti attualmente (ad esempio frazioni virali o altri fattori non conosciuti).
Il colostro, in genere, risulta efficace nello stimolare e modulare la risposta immunitaria e mantenere uno stato di buona salute, inoltre non presenta effetti collaterali.
Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare l'efficacia dell'uso del colostro orale nella prevenzione delle malattie influenzali legate alla stagione invernale, in paragone con il vaccino anti-influenzale e considerando anche un gruppo di soggetti, senza profilassi, come riferimento.

Risultati. Nei soggetti trattati con colostro il numero medio di episodi per individuo, in 2 mesi (0,335; range 0-3) è stato inferiore sia a quello registrato in soggetti non trattati (è stato il 25% di quelli registrati nel gruppo non trattamento; P<0.05) che a quello relativo ai trattati con il solo vaccino (nei soggetti che hanno usato il colostro gli episodi sono stati il 30% rispetto a quelli vaccinati ma senza colostro; P<0.05). La differenza è significativa (P<0.05) sia considerando il follow-up a 2 mesi che quello a 3 mesi. Il numero di
giorni di malessere è stato circa 3 volte superiore nei soggetti non trattati con colostro ed in quelli vaccinati ma senza colostro.
I costi rilevabili in base ai giorni persi di lavoro, al trattamento necessario in caso di influenza ed alle eventuali complicanze hanno seguito lo stesso andamento. Nei soggetti trattati con colostro il costo dovuto ai giorni ed agli episodi di malessere è stato circa il 30% di quello osservato nei gruppi che non hanno usato il colostro. Se si considerano anche i giorni di ricovero (osservati solo nei soggetti non trattati con colostro), susseguenti a complicanze broncopolmonari, la differenza tra costi diventa veramente rilevante (P<0.05).
Conclusioni.
In conclusione il colostro è almeno 3 volte più efficace e cost-effective della vaccinazione nel prevenire episodi influenzali.

PREVENTION OF FLU EPISODES WITH COLOSTRUM: COMPARISON WITH VACCINATION - THE EPIDEMIOLOGICAL STUDY IN SAN VALENTINO
San Valentino-Vasto  -  Vascular Screening Project - Department of Biomedical Sciences, G. D'Annunzio University, Chieti, Pescara, Italy