|
COSA e' l'INFLUENZA ?
Come
fanno le aziende dei vaccini a preparare in anticipo di mesi.
grossi
quantitativi di
vaccini ?, se non "sanno" quale sara' il
virus
dell'influenza di sei mesi dopo ?......... eppure cio' avviene regolarmente da
anni, (probabilmente guardano dentro un "palla di cristallo"...)
invece cio' vuol dire semplicemente che:
1 -
il
Virus
NON non e' la causa
dell'influenza; infatti in Medicina
Naturale insegniamo che
l'influenza (parola che contiene in se stessa la verita' della sua
definizione di significato) e/o il raffreddore, che questi stati di
malessere, sono la risposta naturale a situazioni di
infiammazioni
intestinali che, richiamando il sangue dalla periferia verso le viscere
infiammate, permettono l'influire del tempo (freddo/caldo) sulla cute della
persona raffreddandola ! da qui il raffreddore (dolore da freddo) e
l'influenza (influenza della termica e della ionizzazione dell'aria sui
corpi umani); infatti questi due "malanni" sono il risultato
del freddo (classico dei periodi di passaggio da una stagione
all'altra) che si introduce nel corpo attraverso la pelle non
ben irrorata sufficientemente dal sangue periferico per le
croniche
infiammazioni
intestinali e per l'alterazione
del
pH digestivo,
degli
enzimi e della
flora
batterica producendo infiammazioni che richiamano il sangue nelle viscere, sottraendolo alla
cute, quindi ci si raffredda, quindi
possiamo dire che l'influenza e' una
"malattia"
benefica perche' permette ed
obbliga l'organismo ad
eliminare
le latenti e
nascoste infiammazioni
viscerali !
2 - Che le case
produttrici di vaccini
"inventano"
il nome del virus 6 mesi prima, virus che poi "cercano
e trovano"..... nei loro esami di laboratorio........ecco la
forza del marketing.....
vedi:
L'Influenza suina e' un Business +
Morti per il
vaccino
+
Effetto
Gregge +
Danni del
vaccino per l'influenza +
Perche' vaccinare ?
Ma
non e' finita....ecco lo scenario del futuro, ormai presente:
inizieranno a
generare la paura della influenza mortale, per
mezzo di "ricercatori" al soldo delle
multinazionali, paura
che diffonderanno attraverso i mass media, e cosi'
ricatteranno i politici per farsi dare i soldi per la ricerca
fasulla... e impaurendo medici e sudditi del loro impero
mondiale... costringeranno a poco a poco alla vaccinazione
obbligatoria, magari con leggi inique varate per
l'occasione....(come per l'EpatiteB)
In
Australia vietato
il vaccino antinfluenzale ai bambini
- 25/08/2010
Sebbene sia ancora estate nel Nord
America è ovviamente inverno in
Australia, e l'influenza stagionale sta
facendo il suo corso. Come sempre le
autorità mediche consigliano caldamente
ai genitori di far vaccinare i loro
figli propagandando il mito secondo il
quale le vaccinazioni funzionano e sono
sicure. Ma questa volta molti genitori
australiani hanno scoperto nel modo più
duro le menzogne che gli sono state
raccontate.
Non
c'è voluto molto per accorgersi che
alcuni bambini hanno cominciato ad avere
convulsioni a seguito della vaccinazione
antinfluenzale. Altri bambini hanno
avuto problemi di vomito e di febbre
particolarmente alta. Uno addirittura è
andato in coma e potrebbe non riuscire a
recuperare.
Come
riportato da
WA Today: "Una madre di Perth ha
detto che suo figlio Avery di 11 mesi ha
avuto convulsioni dopo aver ricevuto la
prima delle due dosi per la vaccinazione
antinfluenzale, Sabato. La signora Flint
ha detto che dopo la vaccinazione delle
9 Avery ha cominciato ad avere un po' di
febbre intorno alle 14. Alle 19.45 ha
cominciato a piagnucolare e lamentarsi.
Quando la signora Flint arrivò al
lettino il bambino aveva vomitato e
giaceva su un fianco in preda ad una
crisi convulsiva.
'Non poteva piangere - la sua testa
penzolava dal seggiolino della macchina
e non riusciva a muoversi. Ero
pietrificata - E' stata la peggiore
esperienza della mia vita'."
La notizia
poi prosegue dicendo che "Il dottore che
ha curato il bambino ha detto che era il
quinto bambino vaccinato con sintomi
simili ricoverato in ospedale quel
giorno".
In altre
parole non era un evento raro. Bambini
vaccinati in preda a convulsioni stavano
venendo ricoverati nei vari ospedali del
paese.
La cosa
importante è però che i bambini hanno
cominciato a soffrire di convulsioni già
due settimane prima ma le autorità
sanitarie australiane hanno ignorato la
cosa, insistendo che i vaccini erano
sicuri e spingendo ad inoculare ancora
più bambini. Due settimane dopo, con
dozzine di altri bambini in preda a
convulsioni (e chissà quanti altri con
problemi ben più difficili da
diagnosticare), Jim Bishop, Commonwealth
chief health officer, ha infine
annunciato il divieto di vaccinazione.
By Dusty - Continua su
NaturalNews
Aggiornamento del 29/08/2010: a
seguito di diversi episodi di
narcolessia anche altre nazioni,
compresa la Finlandia,
sospende le vaccinazioni
H1N1.
vedi: Video sul FOCETRA, vaccino per
l'Influenza
VACCINI
ed Alzheimer - 8 gennaio 2011
Chi ha fatto almeno 5 vaccini
anti-influenzali tra il 1970 e il 1980
è 10 volte più esposto al morbo di
Alzheimer di colui che ne ha subiti
solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh
Fudenberg, uno dei leader mondiali in
immunologia e
genetica.
“Ciò è dovuto all’alluminio
e al mercurio
che quasi ogni vaccino anti-nfluenzale
contiene.
Il graduale accumulo di alluminio e
mercurio nel
cervello
porta a disfunzioni cognitive”, ha
detto il dr.Fudenberg. Visto che i
vaccini per l'influenza
non hanno avuto beneficio
ha raccomandato di evitarli.
Il Dr. Fudenberg ha aggiunto che i
vaccini
contengono molte sostanze chimiche
tossiche e invece di stimolare il
sistema
immunitario lo
rendono più debole aumentando la
probabilità di essere contagiati con
l’influenza ed altre malattie.
Ha detto che
i vaccini
incidono negativamente sugli organi
interni in particolare sul
pancreas e l’influenza stagionale
potrebbe sviluppare nelle persone con
gravi
malattie autoimmuni, il
diabete, il
morbo di Addison, l’artrite,
l’asma,
la
sindrome Guillian-Barre, l’epatite,
la malattia di
Lou Gehrig (SLA), il
lupus e
molte altre.
Alcuni vaccini
possono anche infliggere invalidità e
dolori a vita.
Il Dr.Fudenberg ha affermato che non vi
è stata una campagna massiccia, da parte
delle autorita' sanitarie, sulle
conseguenze e sull'utilita' delle
vaccinazioni per l’influenza, per
spiegare anche che non aveva alcun
beneficio, perché il Governo Federale
(americano) aveva stipulato un contratto
del valore di 400 milioni dollari con la
GlaxoSmithKline
per la fornitura di 50,4 milioni di dosi
di vaccino
H1N1....., poi in realta', solo il
50% circa dello stock è stato usato.
Fonte: By H. Hugh
Fudenberg, (MD, medico)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Casi di
convulsione
nei bambini
a cui è stato somministrato il
vaccino
per l’influenza FluzoneFluzone, un
vaccino stagionale prodotto da
Sanofi-Pasteur; esso è sotto inchiesta
per una associazione con le convulsioni
febbrili nei
bambini al di sotto dei 2 anni
d’età.
Secondo l’FDA
( Food and Drug Administration ) è stato
registrato un aumento del numero di
bambini che sono andati incontro a
convulsioni febbrili dopo essere stati
vaccinati con il vaccino Fluzone, che è
il solo vaccino per l’influenza
raccomandato per l'uso nei neonati e nei
bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi.
Secondo l’Agenzia statunitense per il
controllo dei farmaci, la maggior parte
dei casi pervenuti al sistema VAERS (
Vaccine Adverse Event Reporting System )
ha riguardato bambini di età inferiore
ai 2 anni.
Fonte FDA
- Gen. 2011
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINO per l'INFLUENZA A
"Le autorita' sanitarie italiane
rassicurano circa la totale inocuita'
del vaccino per l'influenza
A, ma intanto ci giungono le
segnalazioni da parte di soggetti che
dopo la somministrazione del prodotto,
denunciano reazioni fisiche negative''
denuncia il Codacons. L'associazione
riporta ''il caso di un medico radiologo
che, in quanto operatore sanitario, si
e' sottoposto a vaccinazione come da
prassi, subendo imprevisti effetti
collaterali.
Stando alla denuncia del medico dopo
circa 15 minuti dall'iniezione del
vaccino si sarebbe verificata una
reazione avversa, sfociata in crisi
lipotimica e febbre alta fino a 39
gradi, durata 2 giorni. Reazioni,
documentate dal Pronto soccorso
dell'ospedale, dal medico di famiglia e
dall'infermiera che ha iniettato il
vaccino''.
Percio' il Codacons invita i cittadini
che dopo la vaccinazione contro il virus
H1N1 dovessero riscontrare effetti
collaterali e conseguenze negative per
la propria salute a rivolgersi
all'associazione, inviando una
segnalazione a
info@codacons.it
Tre
anziane donne all’ospedale
dopo il
vaccino per
l'influenza - 24/12/2010
Ecco un’ estratto sintetico
dell'articolo:
Due donne sono state ricoverate
all’ospedale Valduce perché colpite da
una malattia neurologica che i medici
della struttura sanitaria di via Dante
sospettano possa essere una conseguenza
della vaccinazione per l’influenza che
le due pazienti avevano effettuato un
paio di settimane prima. Una terza donna
è in cura al Valduce con la medesima
patologia.
L’ospedale lariano ha segnalato la
sospetta correlazione al ministero della
Salute che, a sua volta, ha coinvolto
l’Istituto Neurologico Carlo Besta di
Milano, la struttura sanitaria che per
conto del ministero monitora i casi in
cui emergono possibili conseguenze dei
vaccini sulla salute delle persone. Le
verifiche e gli accertamenti richiedono
però tempi lunghi.
Tutte e tre le donne ricoverate al
Valduce sono anziane e risiedono nella
cintura urbana del capoluogo lariano. E
tutte si sono sottoposte alla
vaccinazione per l’influenza stagionale
prima che si sviluppassero i sintomi
della malattia neurologica che le ha
colpite, nota come
sindrome di Guillain-Barré. Si
tratta di una poliradicolo-nevrite che
aggredisce il sistema nervoso periferico
e che si manifesta attraverso una forma
di paralisi ascendente, che colpisce
prima i piedi e poi le gambe, le braccia
e i centri nervosi che controllano il
respiro e la deglutizione. È una
patologia grave che può portare al
decesso e che, come detto, può avere una
relazione con le vaccinazioni, anche se
i meccanismi che innescano la malattia
non sono ancora oggi chiari.
"...spiega
Mario Guidotti, primario di Neurologia
dell’ospedale Valduce di Como - il
rapporto tra la vaccinazione
antinfluenzale e la comparsa dei
sintomi, che si sono manifestati 10-15
giorni dopo
la somministrazione del
vaccino,
è altamente significativo perché non
risultano nelle due delle tre donne
altri eventi patologici che possano
spiegare l’insorgere della malattia.
Il Valduce, come detto, ha segnalato al
ministero della Salute i tre casi
sospetti. «Abbiamo allertato il
dicastero - conferma Guidotti - e siamo
stati poi contattati dalla dottoressa
Graziella Filippini dell’Istituto Besta
di Milano, che è stata incaricata dal
ministero di studiare i casi sospetti
per valutare l’eventuale correlazione
tra le vaccinazioni e la comparsa dei
sintomi. Su scala nazionale
si sono
verificati altri casi simili".
Il quadro clinico delle
tre donne ricoverate al Valduce era
molto grave. "Sono state trattate con
terapie decisamente forti - afferma il
primario di Neurologia - e le loro
condizioni sono migliorate. Ora stanno
effettuando la riabilitazione in centri
specializzati.
La sindrome di Guillain-Barré è una
malattia grave, ma è curabile, anche se
non è certo una passeggiata. È un vero e
proprio calvario, con sintomi che sono
subito preoccupanti per i pazienti. Il
grado di recupero delle persone ammalate
dipende dalle condizioni generali del
paziente".
Una delle tre donne è stata ricoverata
in rianimazione, tanto le sue condizioni
si erano aggravate.
Fonte: corrieredicomo.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Reazioni avverse del
VACCINO PER L'INFLUENZA, osservate in
studi clinici:
La sicurezza dei vaccini influenzali
trivalenti inattivati è valutata in
studi clinici aperti, non controllati,
effettuati come requisito per
l’aggiornamento annuale, che includono
almeno 50 adulti di 18-60 anni di età ed
almeno 50 anziani di età maggiore o
uguale a 61 anni. La valutazione della
sicurezza è effettuata durante i primi 3
giorni successivi alla vaccinazione.
I seguenti effetti
indesiderati sono stati osservati
durante gli studi clinici:
- Patologie del sistema nervoso Cefalea*
- Patologie della cute e del tessuto
sottocutaneo Sudorazione*
- Patologie del sistema
muscoloscheletrico e del tessuto
connettivo Mialgia, artralgia*
- Patologie sistemiche e condizioni
relative alla sede di somministrazione
Febbre, malessere, brividi, stanchezza.
Reazioni locali: arrossamento, gonfiore,
dolore, ecchimosi, indurimento*.
Inflexal V(5) è un vaccino
influenzale inattivato formulato con
virosomi come sistema carrier/adiuvante,
composto da antigeni di superficie
altamente purificati dei ceppi A e B del
virus dell'influenza preparati in uova
embrionate di gallina.
Reazioni avverse
riportate dalla sorveglianza
post-marketing
Le reazioni avverse riportate dalla
sorveglianza post-marketing sono,
accanto alle reazioni che sono state
osservate anche durante gli studi
clinici, le seguenti:
Patologie del sistema
emolinfopoietico:
- trombocitopenia transitoria,
linfoadenopatia transitoria
Disturbi del sistema immunitario:
- reazioni allergiche, che in rari casi
conducono allo shock, angioedema
Patologie del sistema nervoso:
- nevralgia, parestesia, convulsioni
febbrili, disturbi neurologici, quali
encefalomielite, nevrite e sindrome di
Guillain Barré
Patologie vascolari:
- Vasculite associata in casi molto rari
ad un interessamento renale transitorio
Patologie della cute e
del tessuto sottocutaneo:
- Reazioni cutanee generalizzate, che
includono prurito, orticaria o rash non
specifico.
Composizione
Sodio cloruro, sodio fosfato dibasico
diidrato, potassio fosfato monobasico,
lecitina, acqua per preparazioni
iniettabili.
Sodio cloruro
Il sovradosaggio porta ad accumulo di
liquidi extracellulari (edema) con
effetti tossici soprattutto a livello
della circolazione cerebrale, polmonare
e periferica. Provoca disidratazione in
alcuni organi (cervello).
L'ipernatriemia è accompagnata da
nausea, vomito, diarrea, crampi
addominali, polidipsia, ridotta
salivazione e lacrimazione, febbre,
tachicardia, ipertensione, insufficienza
renale, arresto respiratorio, emicrania,
capogiri, irritabilità, debolezza,
crampi e rigidità muscolare,
convulsioni, coma e morte (Moder, Hurley,
1990).
L'eccesso di cloruro, in caso di
ipernatriemia da sodio cloruro, causa
perdita di bicarbonato a cui consegue
acidosi metabolica
Sodio fosfato dibasico diidrato
Patologie del sistema muscoloscheletrico
e del tessuto connettivo dolore
articolare
potassio fosfato monobasico Tipo di
pesticidi: Fungicida, tossicità sul
sistema nervoso centrale (S.NC.)
Fibrillazione ventricolare.
Lecitina è un fosfolipide, anche noto
come fosfatidilcolina.
Negli alimenti è un componente minore
dei grassi e in larga scala si ottiene
prevalentemente dalla lavorazione
dell’olio di semi di soia o da altre
materie prime. Possiamo considerare la
lecitina di soia un sottoprodotto
dell’estrazione dell’ olio derivato
dalla leguminosa. In una fase della
lavorazione (degumming) infatti la
lecitina viene separata dal materiale
che viene destinato alle fasi successive
con un trattamento chimico estratta con
solventi (esano o eptano) I
fitoestrogeni della soia possono inibire
il normale sviluppo e nell’età adulta
causare problemi di riproduzione e
fertilità. Recenti ricerche hanno
mostrato che questi fitoestrogeni sono
implicati nello sviluppo del morbo di
Alzheimers e della demenza senile —
promuovono l”invecchiamento” del
cervello. Tutti i cibi moderni a base di
soia contengono MSG (glutammato di
sodio) che causa problemi neurologici,
incluso il comportamento violento.
Secondo alcune
informazioni confidenziali, tale
vaccino sarebbe dovuto essere
ritirato
già da tempo, non avendo superato
alcuni test di controllo e di
valutazione.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
EPILESSIA, NARCOLESSIA,
e molto altro in: Svezia, Germania, Norvegia, Francia,
Finlandia, Australia; in queste due
ultime nazioni e’ stato
vietato il vaccino per l’influenza ai
bambini, per le
convulsioni ed altro,
indotte dalle campagne
vaccinali
iniziate in anticipo - 29/08/2010
Sebbene sia ancora estate negli USA in
Australia è ovviamente inverno, e
l'influenza stagionale sta facendo il
suo corso, nei soggetti
deboli
immunitariamente (cioe' gia'
vaccinati)
o con
disturbi intestinali latenti.
vedi per altre info su questo tema,
anche:
Influenza Suina
Come sempre le autorità mediche
propagandano e consigliano caldamente ai
genitori di far vaccinare i loro figli
continuando a proporre e spacciare per
prevenzione secondo il mito per cui le
vaccinazioni proteggono dall’influenza e
sono sicure.
Ma questa volta molti genitori
australiani, hanno scoperto nel modo più
duro, cioe’ sulla pelle dei loro
famigliari, le menzogne che gli sono
state raccontate dagli enti sanitari,
enti che dovrebbero “tutelare” la salute
secondo i comandi Costituzionali.
Dopo pochi giorni dall’inizio della
campagna vaccinatoria per l’influenza,
alcuni bambini hanno iniziato ad avere
convulsioni a seguito della
vaccinazione. Altri bambini hanno avuto
problemi di vomito e di febbre
particolarmente alta. Uno addirittura è
anche andato in coma e potrebbe non
riuscire a recuperare pienamente la sua
salute.
Come riportato da
WA Today
(A)
:
"Una madre di Perth ha detto che suo
figlio Avery di 11 mesi ha avuto
convulsioni epilettiche dopo aver
ricevuto Sabato, la prima delle due dosi
della vaccinazione per l’influenza.
La signora Flint ha confermato che, dopo
la vaccinazione, il bambino ha
iniziato ad avere febbre intorno alle
14. Alle 19.45 ha cominciato a piangere
ed a lamentarsi.
Quando la signora Flint se ne accorse,
nella vettura mentre si recava in
ospedale, il bambino aveva gia’
vomitato e giaceva su un fianco in preda
ad una forte crisi convulsiva. La madre
aggiunge che 'Non poteva piangere - la
sua testa penzolava dal seggiolino della
macchina e non riusciva a muoversi. Ero
pietrificata - E' stata la peggiore
esperienza della mia vita'."
Il dottore che ha curato il bambino ha
affermato che era il quinto bambino
vaccinato con sintomi simili ricoverato
in ospedale solo in quel giorno.
In altre parole anche questo fenomeno
epilettico non era un evento raro.
Bambini vaccinati in preda a convulsioni
stavano venendo ricoverati nei vari
ospedali australiani.
La cosa importante da dire è però che i
bambini avevano iniziato ad avere
convulsioni già due settimane prima di
queste ultime segnalazioni, che pero’
erano gia’ state fornite egli enti
preposti, ma le autorità sanitarie
australiane hanno ignorato la cosa,
insistendo che i vaccini erano sicuri e
spingendo ad inoculare ancora più
bambini, anziani ed adulti.
Dopo due settimane, con decine e decine
di altri bambini in preda a convulsioni
epilettiche (e chissà quanti altri con
problemi ben più difficili da
diagnosticare, oppure semplicemente non
diagnosticati per trascuratezza e/o
mancanza di controllo), Jim Bishop,
Commonwealth chief Health officer, ha
infine annunciato il
divieto
di
vaccinazione su tutto il
territorio australiano.
Tratto e continua in
English
su:
NaturalNews
(A)
- Nell'articolo di WAtoday si può
leggere testualmente che: "da quando
è iniziato i programma di vaccinazione
di quest'anno (...) 23 bambini sotto i
10 anni si sono presentati all'ospedale
Princess Margaret con convulsioni
correlate
alla vaccinazione che avevano
ricevuto meno di dodici ore prima".
Leggiamo inoltre che: "40 casi di
convulsioni sono stati riscontrati nel
mese scorso in bambini presentatisi
presso altri ospedali metropolitani ed a
Bunbury. I medici stanno adesso
lavorando per determinare quanti di
questi bambini hanno ricevuto il vaccino
per l'influenza. A parte le convulsioni,
i bambini colpiti soffrivano di febbre e
vomito entro 12 ore dalla
somministrazione del vaccino".
Difficile quindi dubitare del nesso
causale.
Ricordate: le autorità in
Australia, Inghilterra, Stati Uniti ed
in qualsiasi altra nazione del mondo
hanno SEMPRE insistito
incessantemente sul fatto che il vaccino
per l'influenza è "perfettamente
sicuro e
che non può
danneggiare nessuno". Negli
Stati Uniti la
FDA ha
dato la sua approvazione allo
stesso identico vaccino che sta
nuocendo ai bambini dell'Australia e
di altri paesi, e il
CDC ha insistito sul fatto che tutti
i bambini negli USA - a prescindere
dalla loro età - dovrebbero essere
inoculati ora con lo stesso vaccino per
l'influenza.
Così adesso noi
abbiamo un vaccino che l'Australia ha
messo al bando,
ma gli USA in qualche modo
affermano che sia abbastanza sicuro
perché venga iniettato ad infanti di sei
mesi. Quanti bambini con le
convulsioni ci
vorranno, prima che i
genitori si rendano conto di
quale sia la
verità intorno ai
vaccini
?
Ad ogni modo l'effetto positivo della
sospensione della vaccinazione vuole
essere aggirato dal
Professor Bishop col suggerimento da
parte sua di utilizzare per il momento
al suo posto l'oltremodo tossico
vaccino per l'influenza suina.
Egli non si
vergogna infatti ad affermare (dopo le
tante persone
danneggiate o
uccise da quel vaccino, fra le quali
un bimbo di appena 21 mesi) che: "non
sembra che ci sia alcun effetto
collaterale causato dal vaccino per
l'influenza suina Panvax. E' sicuro
ricevere il vaccino per l'influenza
suina (...) Ci si aspetta che il ceppo
influenzale dominante sia quella dell'influenza
suina e lo specifico vaccino Panvax
è disponibile gratuitamente per tutti
gli Australiani." Come si suol dire,
dalla padella nella brace....
Convulsioni sono chimicamente indotte
Leggendo tutto ciò potreste ritrovarvi a
chiedervi, "Bene, cosa potrebbe causare
tali convulsioni nei bambini ?" La
risposta è più terrificante di quanto
possiate immaginare, perché la causa non
è un "virus dell'influenza attenuato"
che il produttore afferma di mettere nel
vaccino. Un virus dell'influenza
attenuato non fa venire le convulsioni
ai bambini. Solo un agente chimico può
farlo.
L'agente chimico in questione è una
sostanza che viene normalmente aggiunta
alla maggior parte dei vaccini affinché
aumenti la risposta del sistema
immunitario in presenza del virus
attenuato. Esso è denominato "adiuvante"
e consiste di un agente chimico
altamente infiammatorio che adesso
sappiamo può danneggiare il tessuto
cerebrale ed il sistema nervoso. Molto
probabilmente è questo adiuvante che ha
causato le convulsioni nei bambini.
Anche in bambini che non manifestano
convulsioni c'è il sospetto che tale
adiuvante possa portare in seguito al
morbo di Alzheimer o ad altri disturbi
neurologici [i coadiuvanti dei vaccini
comprendono
quasi sempre anche l'alluminio sotto
la forma di idrossido (ALOH) - N.d.T.].
I produttori di
vaccini cercano sempre di
minimizzare il
loro uso si adiuvanti chimici, e
pochi media parlano di questo fatto
molto importante, ma è l'adiuvante il
più probabile responsabile delle
convulsioni che spediscono all'ospedale
questi bambini australiani e quelli
degli altri paesi.
Le "autorità
sanitarie" difendono i
vaccini
pericolosi
Una cosa che ho notato sugli spacciatori
di vaccini è che essi si comportano come
zeloti irrazionali. Non importa quante
prove vengano alla luce sui pericoli dei
vaccini, loro continuano a premere per
l'uso dei vaccini ignorando noncuranti
l'evidenza.
Questa è precisamente il tipo di
attitudine che si manifesta in tutta
l'industria dei vaccini. Rapporti di
bambini che vengono danneggiati, o
paralizzati, o ricoverati in ospedale a
causa dei vaccini sono sempre catalogati
come "coincidenze."
La crescente evidenza è semplicemente
gettata via dalla finestra perché entra
in conflitto col programma di
vaccinazione.
Vi potete immaginare lo scandalo che si
creerebbe se un prodotto a base di erbe
mandasse quindici bambini all'ospedale a
causa delle convulsioni ? Le autorità
sanitarie in tutto il mondo sarebbero
velocissime a condannare il prodotto, e
lo confischerebbero ritirandolo dagli
scaffali bloccando al medesimo tempo
l'attività della ditta che lo produce.
Ma in qualche modo quando un vaccino fa
la stessa cosa, le stesse autorità
sanitarie spingono la gente ad
continuare ad a iniettarlo ai propri
bambini !
Ciò non ha
senso. Ma ancora una volta l'industria
dei vaccini non è mai stata basata
sul principio del pensiero razionale.
Se le autorità sanitarie fosse realmente
razionali esse offrirebbero supplementi
di vitamina D ai bambini invece di
iniettare loro dei vaccini, perché si è
dimostrato scientificamente che la
vitamina D offre maggiore protezione
contro l'influenza dei vaccini. (vedi
l'articolo relativo su naturalnews)
[in italiano vedi invece questo articolo
sulla
vitamina D come ottima prevenzione
anti-influenzale - N.d.T.]
Ovviamente,
chiedere alle autorità sanitarie di
prendere decisioni razionali è un po'
come chiedere ai politici di iniziare a
dire la verità. Nel complicato mondo dei
profitti e della politica, il pensiero
onesto non ha spazio. Risulta più
proficuo continuare a mentire a tutto il
mondo accatastando miliardi di dollari
ogni anno con la vendita di vaccini
pericolosi, anche se essi continuano a
danneggiare bambini innocenti.
Io spesso mi chiedo ... Quanti
bambini morti ci vorranno prima che i
genitori si risveglino e si rendano
conto che i vaccini anti-influenzali
sono pericolosi ?
La risposta ti può sorprendere: Anche un
milione di bambini morti non farebbe
cambiare idea alla maggior parte dei
genitori perché essi fanno qualsiasi
cosa venga loro detta dalle autorità
sanitarie, anche razionalmente non ha
alcun senso.
La maggior parte dei genitori ha subito
un tale
lavaggio del cervello da
parte del
sistema medico che si metterebbero
in fila tutti contenti per fare
iniettare ai loro bambini farmaci
chemioterapici se venisse loro detto che
fosse in qualche modo necessario.
In qualche modo i genitori
i cui bambini
sono stati danneggiati e che
potevano persino essere uccisi da
questi vaccini
possono solo prendersela con sè stessi.
Sono stati loro a portare i propri
bambini a farsi iniettare adiuvanti
chimici e frammenti virali, e dovrebbero
informarsi meglio piuttosto che avere
fiducia nel governo quando fornisce
consigli sulla salute. Il governo alla
fine, dice sempre che i farmaci di
sintesi chimica ci fanno bene, mentre
vitamine, erbe e rimedi naturali sono
pericolosi. Ed è il governo che ha
approvato proprio questi vaccini che
adesso stanno mandando all'ospedale i
bambini.
Ogni genitore che ha fiducia nel governo
riguardo alla salute del proprio bambini
sta facendo rischiare loro una
catastrofe. E tale catastrofe potrebbe
benissimo costare la vita del loro
bambino.
Un'altra fonte per la scrittura di
questo articolo è:
Flu jab linked to fits in under fives:
officials sull'edizione on line del
quotidiano britannico
Telegraph - Tratto da:
ilsole24.blogspot.com
DANNI DOPO
il VACCINO
ANTINFLUENZALE:
PM INDAGA
- Ago. 2010
La procura di Torino ha avviato degli
accertamenti che riguardano il vaccino
per l'influenza stagionale: l'iniziativa
è nata dopo la denuncia di due persone,
residenti in città, che hanno lamentato
l'insorgere di gravi disturbi. In
entrambi i casi, secondo quanto si è
appreso, il vaccino era composto dallo
stesso prodotto farmaceutico.
Il pubblico ministero
Raffaele Guariniello ha già
acquisito dall'Aifa
(l'agenzia italiana del farmaco) i dati
sulle cosiddette "reazioni negative",
che sarebbero state parecchie in varie
località italiane. Il magistrato ha
anche disposto una consulenza tecnica.
Commento
NdR: naturalmente i mass media si
guardano bene dal comunicarlo alla
popolazione !
vedi Influenza
Aviaria +
Influenza
2 +
Influenza Aviaria
+
SARS +
Influenza Suina + Influenza
Spagnola
+
Contenuto dei Vaccini
+
Cosa sono i Virus
?
+
Micoplasma
+
Catarro, Tosse, Otiti, Raffreddore +
Influenza e Raffreddore
+
Autismo +
Epidemia di Autismo
+
Rebirthing per Asma
+
Disfunzioni dello Sviluppo
+ Inutilita' del vaccino per
l'influenza
+ Danni del Vaccino
per l'influenza
+
MUTAZIONI
Genetiche - 1
+
Bibliografia
sui Danni dei Vaccini
+
Falsita'
della medicina ufficiale
+ Ritirato vaccino per l'influenza
+
Meningite dai vaccini +
Germi e virus NON
sono le cause delle malattie
Negli USA dal 1988
le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di
Autismo
sono aumentati del 270 % !!
vedi anche
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite
... ecco come si genera e
si mantiene il mercato dei malati
.... grazie
a
Big Pharma
IMPORTANTE:
NON
e' vero che i
virus sono nell'aria,
come ci raccontano i
medici allopati e gli "esperti"
che vogliono
spaventare le popolazioni con
la paura delle
epidemie
(es.
influenze tipo
Spagnola,
Sars,
Aviaria,
Suina
ecc.) che si diffondono nell'aria
che respiriamo, per il semplice
motivo che i virus (proteine a
DNA con involucro di grassi) NON
possono galleggiare e quindi
viaggiare nell'aria, cioe'
nelle
Flugge (bollicina di
vapore
acqueo in sospensione nell'aria), come
ci raccontano i cosiddetti "esperti",
gestiti dalle
multinazionali dei
farmaci e
vaccini,
perche essi sono 1.000 volte
piu' grandi
della piu' grossa bollicina di
vapore (Flugge) !
Secondo
uno studio canadese, del 15 giugno 2004,
si constatava addirittura che “…a
causa delle
vaccinazioni
anti-influenzali,
tendevano ad ammalarsi di più le
persone che si vaccinavano,
rispetto a quelle che non lo avevano
fatto…”.
Infine, nel febbraio del 2005, sulla
rivista “Arch. Int. Med.” ( Eelko H.:
Clinical effectiveness of influenza
vaccination in persons younger than 65
years with high-risk medical conditions,
Arch. Int. Med., Vol. 165, No. 3,
February 14, 2005), si è concluso che
“…negli Stati Uniti, negli ultimi 25
anni, non è stato possibile correlare la
maggior diffusione della vaccinazione
con una diminuzione di mortalità nei
soggetti con oltre 65 anni, per
complicazioni da influenza (bronco-plomoniti,
etc….)….”.CANADA
Communicable Disease Report 15 June 2004
Volume 30 Number 12.pdf
Australia,
stop alla
vaccinazione antinfluenzale dei bambini
sino a cinque anni
Troppe reazioni avverse ai vaccini, in
particolare al
Fluvax di CSL, ritirato dal mercato
L’Australia ha sospeso per quest’anno la
vaccinazione contro l’influenza
stagionale dei bambini sani fino a
cinque anni, dopo che si sono verificati
numerosi casi di reazioni negative, come
febbre e convulsioni, nelle 24 ore
successive alla vaccinazione.
La decisione
riguarda tutti i vaccini,
anche se quello più direttamente sotto
accusa e che è stato ritirato dal
commercio è il
Fluvax, prodotto dalla
casa
farmaceutica australiana CSL
Biotherapies.
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle associazioni
di tutela dei consumatori e dall'esperto di
salute pubblica, dott. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista al
maggior esperto di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono
trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa
decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
|
|
Ecco alcuni
Consigli e
Terapie Naturali per
evitare o guarire dall'Influenza (qualsiasi
tipo) senza
farmaci ne'
vaccini
COSA si DEVE FARE per PREVENIRE
e o CURARE l'influenza
?:
Il segreto è tenere il proprio
sistema
immunitario in buona salute.
- Avere, in quel periodo e non solo, una alimentazione prettamente
Vegetariana e
Crudista
+ succhi di frutta vera
- Fare ogni settimana un
clistere di camomilla e se ci si ammala, il
giorno stesso nel quale viene accertata lo stato
febbrile, alla sera.
-
riposo a letto per almeno 2 giorni per poter
fare le reazioni termiche adatte (caldo-fredde)
- Fare quindi nello stato febbrile
8
frizioni fredde (vedi frizioni), facendo
reazione ben calda a letto.
- Eliminare zucchero e dolci in genere + carni
rosse e formaggi.
- Assumere forti dosi di Aglio e Biancospino
(sotto ogni forma) alla mattina ed alla sera.
- Assumere fermenti lattici + enzimi ed Omega 3
di buona qualità.
- Fare esercizio fisico (camminare almeno 1 ora
al giorno)
- Assumere Vitamina D e C dai cibi + sali
minerali adatti.
- Dormire molto e con qualità; l'aglio +
biancospino favorira' le buone dormite
- Gestire lo
stress in modo efficace, se vi è eccesso di
stress, l'organismo non sarà in grado di
fronteggiare le malattie.
Queste le semplici tecniche RISOLUTIVE e
non esiste
convalescenza da farmaco....
Nelle forme lievi della
crisi di
eliminazioni (influenza),
perche' cosi' si chiamano TUTTE le malattie di
questo tipo (non vi sono differenze fra di
esse), e' possibile anche farle in piedi e
lavorare lo stesso, facendo a casa comunque
quelle tecniche, quindi questo comportamento e'
anche un notevole risparmio per la societa', per
mancanza o ridotta dei tempi della malattia e
per la convalescenza inesistente.
Mangiare principalmente e ad ogni pasto,
FRUTTA VERDURA fresca e/o essicata (la piu'
varia possibile) +
semi
di qualsiasi tipo (pochi semi ogni giorno) +
riso
integrale o semi integrale + legumi cotti
(pochi) + ogni tanto pesce crudo (quello a
forma di pesce) + alghe cotte e crude essicate.
Nel caso di
colon irritato frullare il tutto.
In inverno, riscaldare i cibi a 30 gradi oppure
utilizzare brodi naturali caldi ad ogni pasto
importante.
Fare 4 o 5 pasti al giorno, cosi' come indicato,
pulire l'intestino 1 volta alla settimana od
assumere delle erbe emolienti 1 volta alla
settimana.
Bere acqua la piu' pura possibile, latte
di riso o di avena, poco quello di soia, molti
succhi di frutta cruda e fresca (di tutti i tipi
a seconda del gusto e/o delle necessita' di
ognuno) , spremuti a freddo o frullati.
Ogni tanto un pasto (ogni 15 giorni) come e di
cosa piace, ma con MOLTA parsimonia (poco, in
quantita').
Cosi' starete sempre bene.
FITOTERAPIA
- I rimedi più usati sono le tinture
madri (T.M.), i macerati glicerici (M.G.),
le capsule (cps.) e le compresse (cpr.).
- L'echinacea (radice di Echinacea
angustifolia) sotto forma di T.M, cps. o
cpr. è il rimedio più noto ed
utilizzato come immunostimolante
- L'uncaria (corteccia e pianta in toto
di Uncaria tomentosa ) T.M., cps. o cpr.
- il ribes nero (gemme di Ribes nigrum
) M.G. -
- L'eleuterococco (radice di
Eleutherococcus senticosus) T.M., cps.
o cpr. - la rosa canina (bacche o
giovani getti di Rosa canina) T.M. ,
M.G., cps. o cpr.
- Propoli (resina di Propolis) T.M.,
soluzione idroglicerica, cps. o cpr.
oppure la propoli in grani.
OMEOPATIA
- Influenzinum 9 CH e Anas barbiarae
200K (autolisato filtrato di cuore e
fegato di anatra, portatrice sana dei
virus influenzali )
- Vincetoxicum officinalis 5CH o 9CH
(granuli) che stimola la produzione di
interferone gamma e di altri componenti
cellulari del sistema immunitario
(Linfociti T, macrofagi e
polimorfonucleati).
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Prevenzione di episodi influenzali con
colostro in
confronto con la
vaccinazione
M.R. CESARONE, G. BELCARO, U. CORNELLI,
A. DI RENZO, F. MUCCI, M. DUGALI, M.
CACCHIO, M. CORNELLI, R. ADOVASIO, F.
FANO, A. LEDDA, A. RICCI, S. STUARD, G.
VINCIGUERRA
Il colostro è la sostanza prodotta dalla
ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore
dopo la nascita. Questo periodo è
talmente importante che, senza di esso,
molti mammiferi neonati non
sopravviverebbero.
Per diverse ragioni, il colostro umano
non può essere utilizzato facilmente o
costituire una fonte primaria di
prodotto da utilizzare.
Nell'ultimo decennio è stato individuato
nel colostro bovino la più valida fonte
alternativa di produzione - sia per
qualità che quantità - per la
somministrazione nell'uomo.
Oltre ad essere fonte importante di
proteine, grassi, carboidrati, vitamine
e minerali, il colostro umano contiene
molte molecole biologicamente attive,
essenziali per le funzioni immunitarie e
di crescita.
I fattori, presenti anche nel colostro
bovino, sono praticamente identici a
quelli rilevabili nel colostro umano, ma
molti risultano in quantità più
rilevanti e farmacologicamente
interessanti (ad esempio alcune
immunoglobuline e growth factors sono
presenti in quantità circa 4 volte
maggiori rispetto a quelle rilevabili
nel colostro umano).
I componenti più importanti del colostro
sono i fattori immunitari ed i diversi
fattori di crescita. I fattori
immunitari forniscono l'immunità
generica e la protezione contro le
infezioni nelle prime settimane di vita,
mentre i fattori di crescita stimolano
lo sviluppo del neonato. Dopo la pubertà
la quantità di fattori immunitari e di
crescita presenti nel nostro organismo
comincia a ridursi.
Successivamente con l'avanzare dell'età
diventiamo genericamente più vulnerabili
alle malattie, il livello di energia si
riduce, la pelle comincia a perdere
elasticità, il peso tende ad aumentare e
si riduce il tono muscolare. Inoltre
considerando che viviamo in un ambiente
"tossico", pieno di elementi inquinanti
ed allergizzanti ed in condizioni
diverse dal nostro sistema evolutivo,
associato inoltre ad una serie rilevante
di fattori di accumulo (zuccheri, grassi
e sale in particolare) la generica
diminuzione dell'efficienza immunitaria
potrebbe essere alla base di numerose
malattie e disfunzioni.
Diverse ricerche hanno dimostrato che il
colostro possiede capacità immunitarie
naturali e fattori di crescita che
portano l'organismo ad uno stato di
omeostasi, uno stato naturale di
benessere e buona salute. Il colostro
favorisce la funzione immunitaria
naturale e ci rende capaci di reagire
agli effetti dannosi degli agenti
inquinanti e degli allergeni quando
entriamo in contatto con essi. Inoltre,
i fattori di crescita presenti nel
colostro creano una sorta di "effetto
collaterale" positivo nell'organismo
sano, una aumentata capacità di
metabolizzare i grassi, maggiore
facilità nell'aumentare la massa
muscolare, e "ringiovanire" muscoli e
cute.
Esistono oltre 90 componenti conosciuti
nel colostro. Quelli principali sono i
fattori immunitari e di crescita. Esso
contiene inoltre un equilibrio preciso
di vitamine, minerali ed amminoacidi.
Tutti questi fattori agiscono in
perfetta sinergia per ristabilire e
mantenere uno stato di buona salute.
Fattori immunitari
È stato dimostrato che i fattori
presenti nel colostro aiutano
l'organismo a respingere virus, batteri
e funghi. Ogni fattore gioca un ruolo
specifico nella difesa del nostro
organismo. Inoltre, il colostro contiene
oltre 20 anticorpi specifici, inclusi
quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus,
Candida, Streptococco, Stafilococco,
Helycobacter Pilori, ed altri.
Diversi studi, sia in vitro che clinici,
hanno evidenziato che oltre alle
immunoglobuline il colostro presenta un
fattore che rinforza un sistema
immunitario poco attivo, mentre tende ad
equilibrare un sistema immunitario
iperattivo, come quello presente nelle
malattie autoimmuni.
Fattori di crescita
I fattori di crescita aiutano a
costruire e risanare ossa, muscoli,
tessuto nervoso e connettivo, cute e
cartilagine. È stato dimostrato che
questi fattori aumentano la massa
muscolare, aiutano l'organismo a
bruciare grassi e favoriscono la
guarigione delle ferite. Infine, è stato
suggerito che i fattori di crescita
rallentino addirittura l'invecchiamento
attenuando i segni dell'età.
I fattori di crescita presenti nel
colostro possono:
- influire sul metabolismo cerebrale
regolando alcuni mediatori migliorando
l'umore
- aiutare la rigenerazione e migliorare
la crescita normale di muscoli, ossa,
cartilagini, cute, collagene e tessuto
nervoso danneggiati o invecchiati
- promuovere il consumo di grassi per
l'energia al posto di tessuto muscolare
in casi di digiuno (dieta) e costruire e
- conservare un muscolo magro
(indipendentemente dalla dieta)
- favorire la regolazione dei livelli di
glucosio ematico e sostanze chimiche
cerebrali, aumentando attenzione e
concentrazione
- favorire la guarigione della cute se
applicati localmente
- riparare selettivamente RNA e DNA del
nostro organismo
Altri componenti utili
Alcune vitamine e minerali che
rappresentano nutrienti essenziali per
un metabolismo, crescita e sviluppo
normali e sono indispensabili per
mantenere un buono stato di salute sono
rilevabili nel colostro (anche in base
alla dieta). Diversi amminoacidi sono
inoltre rilevabili in vari tipi di
colostro. Questi componenti delle
proteine sono necessari per la crescita
e lo sviluppo dell'organismo. Essi sono
divisi in essenziali (non prodotti dal
nostro organismo) e non essenziali
(possono essere prodotti
nell'organismo).
Colostro e prevenzione delle malattie
influenzali
Molto si è discusso e molte discussioni
sono ancora in corso sulla efficacia dei
vaccini anti-influenzali anche se il
loro utilizzo è ampiamente diffuso e
raccomandato. Molti gruppi di soggetti
non hanno alcun beneficio documentato
scientificamente dall'uso dei vaccini.
Molti sono gli studi eseguiti per
stabilire l'efficacia ed il livello di
protezione dalle infezioni di tipo
influenzale da parte dei vaccini ma
manca tuttora una solida evidenza sulla
loro efficacia anche considerando il
costo di questi prodotti. Il problema
della vaccinazione è tuttora controverso
e possono essere presenti effetti
collaterali conosciuti. Inoltre,
teoricamente è possibile avere effetti a
distanza determinati da altri elementi
che non siano conosciuti attualmente (ad
esempio frazioni virali o altri fattori
non conosciuti).
Il colostro, in genere, risulta efficace
nello stimolare e modulare la risposta
immunitaria e mantenere uno stato di
buona salute, inoltre non presenta
effetti collaterali.
Lo scopo del nostro studio è stato
quello di valutare l'efficacia dell'uso
del colostro orale nella prevenzione
delle malattie influenzali legate alla
stagione invernale, in paragone con il
vaccino anti-influenzale e considerando
anche un gruppo di soggetti, senza
profilassi, come riferimento.
Risultati. Nei soggetti trattati con
colostro il numero medio di episodi per
individuo, in 2 mesi (0,335; range 0-3)
è stato inferiore sia a quello
registrato in soggetti non trattati (è
stato il 25% di quelli registrati nel
gruppo non trattamento; P<0.05) che a
quello relativo ai trattati con il solo
vaccino (nei soggetti che hanno usato il
colostro gli episodi sono stati il 30%
rispetto a quelli vaccinati ma senza
colostro; P<0.05). La differenza è
significativa (P<0.05) sia considerando
il follow-up a 2 mesi che quello a 3
mesi. Il numero di
giorni di malessere è stato circa 3
volte superiore nei soggetti non
trattati con colostro ed in quelli
vaccinati ma senza colostro.
I costi rilevabili in base ai giorni
persi di lavoro, al trattamento
necessario in caso di influenza ed alle
eventuali complicanze hanno seguito lo
stesso andamento. Nei soggetti trattati
con colostro il costo dovuto ai giorni
ed agli episodi di malessere è stato
circa il 30% di quello osservato nei
gruppi che non hanno usato il colostro.
Se si considerano anche i giorni di
ricovero (osservati solo nei soggetti
non trattati con colostro), susseguenti
a complicanze broncopolmonari, la
differenza tra costi diventa veramente
rilevante (P<0.05).
Conclusioni.
In conclusione il colostro è almeno 3
volte più efficace e cost-effective
della vaccinazione nel prevenire episodi
influenzali.
PREVENTION OF FLU
EPISODES WITH COLOSTRUM: COMPARISON WITH
VACCINATION.
THE EPIDEMIOLOGICAL STUDY IN SAN
VALENTINO
San Valentino-Vasto - Vascular
Screening Project - Department of
Biomedical Sciences
G. D'Annunzio University, Chieti,
Pescara, Italy
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccinare per primi i
bambini in eta' scolare e i loro
genitori e' il miglior modo di usare
le dosi di vaccino per fermare
l'influenza - ANSA - Roma 20 AGO
2009
Per uno studio pubblicato su Science,
gli scolari e i loro genitori sono
coloro che diffondono piu' facilmente il
virus
influenzale e vaccinare per primi
questi due gruppi e' il modo per
utilizzare al meglio i vaccini disponibili.
Per lo studio, la
vaccinazione per classi di eta' e' la
risposta migliore contro l'influenza
stagionale e quella
H1N1,
la suina.
Commento
NdR: ...a parte le mostruose
falsita'
dichiarate.....la verita' e' che i
bambini sono, al contrario, coloro che,
siccome sono
pluri-vaccinati,
facilmente
somatizzano, ad ogni cambio di
stagione, ogni tipo di influenza,
per l'immunodepressione
e le
disbiosi croniche
indotte
dai
vaccini;
Inoltre con queste
false
affermazioni
si vuol far passare l'idea che i sani
(che non hanno l'influenza, bambini o
genitori) sono gli "untori" i
propagatori dell'influenza stessa.
NULLA
di piu'
falso biologicamente parlando
!...ma queste BUGIE vengono
propagate per poter in un secondo
momento,
accusare coloro che
rifiuteranno di vaccinarsi, come
"untori" dell'influenza; siamo in pieno
medio evo, quando misero al rogo milioni
di persone sane perche' dicevano, che
essi "propagavano" (come untori) la
peste.....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Negli anni 1998, 1999 e
2000 si manifestarono in Italia,
numerosi casi di malattie
simil-influenzali che colpirono intere
famiglie. In quel periodo, presso l’UO
di Pediatria dell’Ospedale L. Sacco di
Milano, furono ricercati sull’aspirato
naso-faringeo di 116 bambini ricoverati
gli antigeni di virus respiratorio
sinciziale, adenovirus, virus
influenzali A e B, virus parainfluenzali
1,2,3.
I risultati, che ho ricavato dalle
cartelle cliniche, sono stati i
seguenti:
- esame negativo per 95 bambini/116
- positività per virus respiratorio
sinciziale in 5 soggetti ricoverati dal
26 gennaio al 6 marzo 1998; un soggetto
ricoverato nel febbraio 1999 e 8
soggetti ricoverati dal 1° gennaio al 30
marzo 2000
- positività per adenovirus in 2 bambini
ricoverati in giugno e luglio 1999
- positività per influenza A in tre
soggetti ricoverati il 10,13 e 14
gennaio 2000
- positività per influenza B in un
bambino ricoverato il 27 gennaio 2000
- nessuna positività per virus
parainfluenzali 1 e 2
- un bambino positivo per virus
parainfluenzale 3 ricoverato nell’agosto
1999
Nello stesso periodo, in altri 120
bambini furono ricercate nel siero le
IgM specifiche per EBV, virus del
morbillo, adenovirus, parvovirus B19,
bacillo della pertosse, mycoplasma
pneumoniae. Come è noto, la positività
delle IgM indica una infezione in atto o
molto recente per il patogeno indicato.
- EBV = 19 positività/69 sieri
esaminati. Per 31/69 soggetti la
sierologia indicava infezione pregressa.
- virus del morbillo = 23 IgM
positive/34 sieri esaminati. In 7
soggetti la sierologia indicava
protezione da infezione pregressa o
vaccinazione. Due sieri erano dubbi
(probabile sieroconversione in atto),
due negativi.
- adenovirus = 46/83 sieri positivi
- parvovirus B19 = 4/17 positivi
- pertosse = 16/26 positività
- mycoplasma pn = 15 sieri positivi/44
La scelta dei patogeni da indagare
sierologicamente è stata fatta dal
medico di guardia o di reparto sulla
base del sospetto clinico. Le indagini
relative alla sierologia per morbillo
sono state richieste solo dalla
scrivente in quanto gli altri medici non
le ritenevano necessarie.
Alcuni bambini hanno mostrato
contemporaneamente positività per le IgM
anti-morbillo e per IgM specifiche di
altri patogeni. In particolare,
- IgM anti-morbillo + IgM
anti-mycoplasma pn = 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM
anti-adenovirus = 8 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-pertosse
= 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-EBV = 3
soggetti
- un bambino di 3a6m, ricoverato il
17.03.1999 aveva sullo stesso prelievo
IgM positive per morbillo, parvovirus
B19, pertosse, mycoplasma pn;
- un ragazzino di 11a3m, ricoverato il
28.09.2000, aveva IgM positive per
morbillo, adenovirus, pertosse
- un altro soggetto di 4a4m, ricoverato
il 20.10.2000, aveva IgM positive per
morbillo, adenovirus, mycoplasma pn.
L’impressione che ho avuto è quella di
un inquinamento ambientale da virus
morbillosi resistenti agli agenti
atmosferici (si tratta evidentemente dei
virus diffusi con i vaccini, dal momento
che il virus selvaggio non resiste
nell’ambiente esterno). Tali virus
tendono a dare infezioni lievi o
asintomatiche, ma in grado di ridurre le
difese dell’organismo (nei pochi
soggetti nei quali ho potuto
verificarlo, ho osservato una riduzione
dei linfociti NK).
Il soggetto così colpito diventa
particolarmente suscettibile alle
infezioni da patogeni verso i quali non
è protetto e suscettibile alle patologie
da riattivazione dei virus erpetici.
L’altro dato inquietante emerso in
occasione della pandemia
simil-influenzale di alcuni anni fa è
che la positività delle IgM
anti-morbillo si osserva anche nei
soggetti vaccinati contro il morbillo.
Il che suggerisce che la costituzione
antigenica del virus contenuto nei
vaccini varia con il tempo a differenza
di quanto avviene per il virus
selvaggio.
By Dott. Franco
Anedda (medico) - 03
febbraio 2008
Tratto da: doctornews.it/forum
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno
studio spinge le province (canadesi*) ad
un ripensamento sul piano per l'influenza
suina
30 Set. 2009 - Canada – Winnipeg
Un rapporto suggerisce che le persone
che vengono vaccinate, per l'influenza
stagionale, hanno maggiore probabilità
di contrarre il virus H1N1.
Uno “sconcertante” studio canadese che
lega il virus H1N1 ai
vaccini per
l'influenza stagionale sta creando
scompiglio nel piano nazionale contro
l'influenza nel caos e sta mettendo alla
prova la fiducia dei cittadini nei
confronti delle agenzie governative
responsabili per la protezione della
salute.
Distribuito per una revisione autorevole
la scorsa settimana, lo studio ha creato
confusione tra gli esperti di malattie
infettive suggerendo che le persone
vaccinate contro l'influenza stagionale
hanno una
probabilità doppia di
contrarre l'influenza
suina.
Lo studio è attualmente oggetto di una
revisione autorevole, ed i conduttori di
tale ricerca, Danuta Skowronski del
British Columbia Centre for Disease
Control (Centro per il Controllo
delle Malattie della Columbia
Britannica) e Gaston De Serres della
Laval University non devono
aprire bocca fin quando non verrà
pubblicato.
Dopo avere incontrato un forte
scetticismo iniziale sia in Canada che
all'estero, lo studio ha convinto finora
diverse agenzie sanitarie delle province
canadesi ad annunciare una frettolosa
sospensione delle vaccinazioni
stagionali, da tempo un capisaldo della
pianificazione della sanità pubblica.
“Ha confuso tutto in una maniera molto
pesante,” ha detto il dottor Ethan
Rubinstein, direttore del dipartimento
per le malattie infettive degli adulti
dell'Università
di Manitoba. “E certamente ci è
costato la credibilità da parte dei
cittadini a causa delle raccomandazioni
conflittuali. Fino alla scorsa
settimana, c'era sempre stato un forte
incoraggiamento nei confronti della
vaccinazione per l'influenza
stagionale.”
Questo sabato il Quebec si è accodato ad
Alberta, Saskatchewan, Ontario e Nuova
Scozia nel sospendere le vaccinazioni
per l'influenza stagionale per tutte
le persone al di sotto dei 65 anni di
età. Il ministro della salute del Quebec
ha annunciato che posporrà le
vaccinazioni a gennaio, lasciando liberi
i mesi autunnali perché gli specialisti
si concentrino sulle vaccinazioni contro
il virus H1N1, che si aspetta sia il
ceppo di influenza più severo di questa
stagione.
“Quando l'ondata del virus H1N1 è
passata, ci sarà tempo a sufficienza per
vaccinare contro l'influenza
stagionale,” ha detto il dottor
Rubinstein.
La Columbia Britannica dovrebbe
annunciare una simile sospensione
durante una conferenza stampa lunedì
mattina. Altre province, inclusa quella
del Manitoba, stanno ancora ponderando
una risposta alla ricerca.
La provincia del New Brunswick resiste
solitaria, ed ha annunciato la scorsa
settimana che porterà avanti le
vaccinazioni per l'influenza stagionale
per tutti i residenti ad ottobre, come
originariamente pianificato.
Fino adesso l'impatto dello studio è
confinato al Canada. Ricercatori negli
Stati Uniti, Gran Bretagna ed Australia
non hanno riportato lo stesso fenomeno.
Marie-Paule Kieny, la direttrice della
ricerca sui vaccini dell'Organizzazione
Mondiale della Salute, ha detto la
scorsa settimana che i dati canadesi
sono un'anomalia sul piano
internazionale e che potrebbero
costituire uno “study
bias.”
Una commissione internazionale sta
attualmente controllando i dati della
ricerca. “Il processo di revisione è
stato accelerato, quindi speriamo in una
risposta entro pochi giorni” ha detto
Roy Wadia, portavoce del British
Columbia Centre for Disease Control. Il
dottor Rubinstein, che ha letto lo
studio, ha affermato che appare ben
fondato. “Ci sono un grande numero di
autori, tutti eccellenti e credibili
ricercatori” ha detto. “E l'ampiezza del
campione studiato è molto ampio – 12 o
13 milioni di persone prese dai sistemi
centrali di raccolta dati di tre
province. La ricerca è solida.”
La sospensione della vaccinazione non si
applica a persone al di sopra dei 65
anni di età. I più anziani sono
considerati più suscettibili di
sviluppare severi sintomi influenzali.
allo stesso tempo essi sono portatori di
anticorpi ad un'influenza del1957 che
sembra proteggano dall'attuale versione
del virus H1N1.
Anche se il legame statistico è provato,
la connessione tra i vaccini contro
l'influenza stagionale ed il virus H1N1
resta misteroso. Una ipotesi è che il
vaccino tiene occupate le cellule che
altrimenti produrrebbero anticorpi
all'H1N1
Ma, secondo il dottor dott. Rubinstein, la
ricerca mostra che le persone che hanno
ricevuto il vaccino contro l'influenza
stagionale del 2007-08 sono rimaste
vulnerabili all'insorgere dell'influenza
suina del 2009 – un intervallo che
dovrebbe fornire un sufficiente tempo di
recupero alla maggior parte dei sistemi
immunitari.
“Non comprendiamo il meccanismo,” ha
detto il dottor Rubinstein. “Al momento
attuale é alquanto sconcertante.”
By Patrick White - Tratto da:
scienzamarcia.blogspot.com +
www.mednat.org
* Il Canada si suddivide in 13 entità
territoriali, 10 dei quali vengono
denominate Province e 3 Territori; i
Territori rappresentano le zone più
fredde che si affacciano sul mare
artico.
Fonte:
www.theglobeandmail.com/news/technology/science/study-prompts-provinces-to-rethink-flu-plan/article1303330/
Commento
NdR: ......"Non comprendiamo il
meccanismo"...questa l'affermazione di
questi "studiosi" che non
studiano,...... e quindi non sanno....
Per la
Medicina Naturale il meccanismo
e' semplice:
Introducendo proteine a
DNA tossico nocive (il
virus
del
vaccino)
ed eterologhe, cioe' estranee, le
reazioni
dell'organismo sono molteplici,
oltre a quelle inerenti le sostanze
tossico nocive dei "coadiuvanti"
che generano reazioni "allergiche",
ma le reazioni piu' importanti sono
quelle riguardanti il
Dna mitocondriale, delle
cellule nel quale la proteina a
DNA
(virus) viene ad essere introdotta, il
quale una volta decodificato il
contaminante (proteina tossica complessa a DNA =
virus), il Dna del mitocondrio, viene
ad alterarsi e la cellula inizia
a malfunzionare,
specie nella sintesi e specializzazione
delle proteine, essa inizia quindi ad
entrare in uno stato di
stress ossidativo, senza contare che
il virus (proteina complessa a DNA)
oltre ad
alterare il buon
funzionamento della cellula e quindi dei
tessuti, organi e sistemi ai quali
appartiene, indebolisce
immediatamente il
sistema immunitario, che rimane
incapace a reagire alla nuova
influenza
generata dal
vaccino...ed
a altre possibili malattie (qualsiasi)
Anche il braccio corto del
cromosoma 6 e' investito dalle
mutazione genetiche che i vaccini
producono.
Le prove ? sono negli studi del dott.
M.
Montinari -
medico della Polizia di Stato di
Firenze - ed in
studi prodotti e pubblicati nel
mondo intero. + vedi:
Mutazioni Genetiche dai Vaccini - 2
+
Mutazioni Genetiche - 3
Questo articolo canadese prova 2 cose:
la prima e' che il vaccino non serve a
nulla, ma che e' anche pericoloso
perche'
immunodeprime il soggetto vaccinato,
infatti ha un
rischio doppio di contrarre
le influenze e non solo....
Traduction en Francais du Commentaire
NdR:....Cela
prouve 2 choses, que le
vaccin ne sert a rien et en plus
qu'il est un produit immuno déprimant.
"Nous ne comprenons pas le mécanisme"
dit le chercheur, qui ne sait rien, ni
ne comprend ....
Pour la
Médecine Naturelle ce mécanisme est
simple:
Quand on introduit des protéines à
ADN, toxiques et nuisibles (le virus
du vaccin, ou des éléments de la coque
de ce virus), ces structures sont
hétérologues et donc étrangères. Les
réactions vont être multiples: réactions
de l'organisme pour les conservateurs et
les adjuvants qui génèrent des
allergies. Mais les réactions les
plus importantes, sont celles qui
concernent l'ADN des mitochondries dans
les cellules. La protéine virale à ADN
du virus va pénétrer dans ces
mitochondries.
L’ADN de la mitochondrie va alors
décoder l'ADN du virus (c’est une
protéine complexe a ADN). En
réalisant cette opération la cellule se
modifie et commence à altérer ses
fonctions. Surtout la synthèse de ces
nouvelles protéines dans la cellule
provoque un état de stress oxydatif, et
ce mécanisme met immédiatement le
système immunitaire en état de
faiblesse. Le
système immunitaire devient
incapable de réagir aux nouvelles
grippe engendrées par le vaccin ou
par d’autres maladies (peu importe les
quelles). En fait le bras court du
chromosome 6 est investi de cette
mutation génétique.
Les preuves de ces réactions se trouvent
dans les travaux de l'équipe du prof. M.
Montinari (médecin
rechercheur de la Police d'Etat
Italienne de Florence - 1995 et dans d'autres
études dans le monde entier ! )
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Come si prepara un vaccino per
l'influenza, vedi:
Contenuto dei Vaccini
In un'intervista pubblicata
sull'ultimo numero del BIF (Bollettino
di informazione sul farmaco dell'AIFA),
Tom Jefferson spiega i risultati
della revisione Cochrane pubblicata lo
scorso febbraio sul BMJ, che
indaga
la correlazione tra la pubblicazione (e
diffusione/citazione) degli studi
sull'antinfluenzale e il tipo di
finanziamento.
I risultati confermano in parte quanto
già visto in altri ambiti e cioè che gli
studi finanziati dall'industria hanno
maggiore probabilità di riportare
risultati positivi sull'efficacia dei
loro prodotti. La novità è il riscontro
di una scarsa correlazione tra la
qualità degli studi e la loro
pubblicazione sulle riviste più
prestigiose (ad elevato impact factor),
così come la loro diffusione attraverso
i reprint tradotti in varie lingue per
essere distribuiti ai medici.
Jefferson ricorda che la Cochrane ha
eseguito diverse revisioni
sull'antinfluenzale che hanno
sollevato
da tempo dubbi sulle prove scientifiche
di efficacia di questa vaccinazione. E
si chiede se ci saranno dei motivi per
cui mentre nella comunità scientifica
cresce la perplessità, governi, media e
opinion leaders "continuano
tranquillamente a raccomandare l'uso di
questi vaccini senza neanche chiedersi
come è possibile farlo in assenza di
prove scientifiche". Ce lo chiediamo
anche noi.
Leggere l'intervista a Jefferson:
http://www.agenziafarmaco.it/allegati/bif1_09_vaccini.pdf
Leggi l'articolo sul BMJ
www.bmj.com/cgi/reprint/338/feb12_2/b354?maxtoshow=&HITS=10&hits=10&RESULTFORMAT=&fulltext=Jefferson+&searchid=1&FIRSTINDEX=0&sortspec=date&resourcetype=HWCIT
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Pero' l'OMS
vuole vaccinare tutti con i nuovi
vaccini....e fa...
Terrorismo
mediatico
La stagione dell'influenza - L'Oms:
vaccino per tutti - Ma in Italia
prevenzione per 1 su 4
Strage stagionale. Killer una
serie di
virus
che "muta" ogni anno
per eludere gli sforzi degli
investigatori che vogliono arrestarli
per sempre. E che stanno mettendo a
punto l'arma totale: un vaccino
universale che con una sola iniezione
protegge da tutti i ceppi virali per
5-10 anni. Nel frattempo i killer, per
rendere ancora più complicata l'azione
di prevenzione, girano di solito in tre.
La triade dell'influenza. E ogni anno
cambiano formazione.
Quindi il vaccino
va sempre rifatto. - (NdR: cosi' i
fatturati delle
case farmaceutiche
non subiscono collassi....) .
Si parla tanto della
temuta pandemia ricordando i 40 milioni
di morti dovuti al virus della
Spagnola
nel 1919, ma intanto ogni anno solo in
Italia muoiono dalle 7.500 alle 8.500
persone per l'influenza e le sue
complicazioni.
NdR: trattasi di BALLE
spaziali,
vedi:
Terrorismo
mediatico
Soprattutto anziani già
acciaccati da malattie respiratorie,
cardiovascolari, diabete, obesità:
250-500 mila i morti nel mondo ogni anno
(più delle vittime della strada) e un
numero di persone infettate compreso fra
300 milioni e un miliardo (5-15% della
popolazione globale).
Ecco come l'OMS
terrorizza le popolazioni del
mondo, perche' essa e' al servizio
delle
multinazionali dei
Vaccini
......Ma la verita' e' che
l'influenza non e' causata
da
virus
-
vedi:
Influenza
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
Tamiflu funziona ?
Perché uno dei più ampi studi sul
Tamiflu non è stato pubblicato ? Quali
verità si nascondono dietro gli studi
presentati per l'approvazione del
farmaco? Dubbi sulla veridicità dei dati
e sull'uso di ghostwriter emergono da
un'indagine congiunta della Cochrane
Collaboration, BMJ e Channel 4 News.
"Abbiamo imparato a non fidarci degli
studi pubblicati e non, ma soprattutto a
stare sempre attenti alle bufale",
commenta Tom Jefferson della Cochrane.
Non esistono chiare evidenze
sull'efficacia del Tamiflu nel prevenire
le complicanze influenzali. È quanto
emerge dalla revisione sistematica
pubblicata sul BMJ, il cui
editor-in-Chief, Fiona Godlee, dichiara:
"I Governi di tutto il mondo hanno speso
miliardi per un farmaco, la cui
efficacia la comunità scientifica non è
in grado di giudicare". Tom Jefferson
della Cochrane Collaboration, commenta:
"Abbiamo imparato a non fidarci degli
studi pubblicati e non".
Svizzera 2009 - Un farmaco per polli
come noi. Con questo titolo il
manifesto di ieri ha pubblicato
un'inchiesta sulla curiosa storia del
Tamiflu. Una pillola tutta d'oro:
nonostante non sia certo che funzioni, e
sia assodato che sull'influenza normale
sia una "mezza tacca", sessanta governi
ne hanno fatto scorte per il 25 per
cento della loro popolazione.
La Roche
sta facendo soldi a palate. e pure la
ditta
che detiene i diritti sul principio
attivo: si chiama
Gilead Sciences e uno degli
azionisti si chiama..
Donald Rumsfeld.
Il capo del Pentagono, secondo il
periodico americano Fortune, con
l'ossessione pandemica da Tamiflu
avrebbe guadagnato in pochi mesi almeno
un milione di dollari.
Poco male.. se almeno l'OMS
fosse certa che queste scorte abbiano un
senso !
E invece.. storia educativa di come ci
pigliano in giro a colpi di campagne
riuscite di comunicazione e marketing.
Commento
NdR: e nell' intervista qui sopra, non si
parla delle controindicazioni e degli
insulti severi che questo "farmaco"
tossico produce....
Ecco la
verita': Gli effetti
nocivi sul Cervello da parte del
farmaco
per l'influenza
=
Tamiflu della
Roche
-
Big Farma
!
Tamiflu's Effects On Your Brain
The FDA has been reviewing reports of
abnormal behavior and other brain
effects in more than 1,800 children who
had taken the flu medicine Tamiflu.
The symptoms have included convulsions,
delirium or delusions, and in Japan,
five deaths have been reported in
children under 16 as a result of
neurological or psychiatric problems.
Four were fatal falls, and one was a
brain infection in a patient with
leukemia. There have also been nine
deaths among older teens and adults,
attributed to neuropsychiatric problems
or brain infections.
Fonte:
USA Today December 1,
2007
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I Medici italiani
NON si
vaccinano
Tra i 3 e i
5 milioni di italiani verranno colpiti
da dicembre a marzo dall'influenza,
virus che non si preannuncia piu'
aggressivo dei precedenti, al di la'
delle variabili imprevedibili.
E solo il 20% degli addetti al settore
sanitario (medici e infermieri) si
vaccina, un dato decisamente troppo
basso tra chi dovrebbe essere ben
consapevole dell'efficacia del "cordone
di sicurezza" creato dalla profilassi. I
dati emergono dal 24esimo Congresso
della Societa' Italiana di Medicina
Generale (SIMG), tenuto a Firenze dal 22
al 24 novembre 2007.
Commento
NdR: mica stupidi...essi sanno molto
bene che:
1 - primo non serve il vaccino
per evitare l'influenza...anzi e'
pericoloso
2 - che il vaccino e' pericoloso per il
sistema immunitario e crea
mutazioni genetiche occulte e
trasmissibili alla prole !
3 -
Influenza Suina od A (H1N1)
18/03/2010 - Un
semplice vaccino antinfluenzale e una
donna di Como di 46 anni, si è ritrovata
con braccia e gambe semi paralizzate.
Adesso gli avvocati della donna,
cassiera al supermercato, vogliono fare
luce sulla situazione, in quanto la
documentazione firmata dalla paziente
prima del vaccino, non prevedeva
l'eventualità di contrarre la
sindrome di Barrè".
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Muore dopo il Vaccino per l'influenza
La vittima è
una 72enne di Teodorano. Da quattro anni
soffriva di bronchite asmatica.
L'esposto in Procura è stato presentato
dal figlio: "Voglio sapere perché è
morta mia mamma". Il reato che si
prospetta è omicidio colposo.
L'esposto in Procura è stato firmato dal
figlio di Maria, Giancarlo Castellucci.
È stato sottoscritto nell'ufficio dei
carabinieri della polizia giudiziaria,
martedì mattina verso mezzogiorno. Più o
meno ventiquattr'ore dopo la morte della
madre di Giancarlo. Ora il fascicolo
passerà sul tavolo del magistrato di
turno, il sostituto procuratore della
Repubblica Marilù Gattelli. Primo
innesco della procedura d'inchiesta. Il
fascicolo è 'contro ignoti'. Nel senso
che non ci sono indagati. Potrebbero
esserci. Perché comunque è questa
l'evoluzione degli eventi dell'indagine.
Così funziona di norma.
Il reato che si prospetta è quello di
omicidio colposo, tipico degli
accertamenti su casi di decessi che
all'origine potrebbero avere una
responsabilità medica. Bisogna capire
cos'ha provocato l'arresto cardiaco,
ultimo gradino di una genesi che deve
trovare la sua radice.
Per questo appare certa l'autopsia
affidata a un medico legale, che verrà
eseguita nelle prossime ore (tanto che
il funerale, previsto per oggi, è stato
rinviato). Su un binario parallello si
muoveranno gli inquirenti, che
dovrebbero sentire i protagonisti del
caso: medico di base, altri medici,
infermieri.
"Non voglio accusare nessuno, voglio
sapere perché è morta mia mamma - dice
Giancarlo Cavallucci -. Lei soffriva di
bronchite asmatica.
Prendeva dei farmaci, il suo medico
sapeva quali. La settimana scorsa non è
stata bene. Allora abbiamo deciso che
non appena si fosse rimessa sarebbe
andata a farsi il vaccino. L'ha sempre
fatto". Lunedì Maria va dal suo medico,
accompagnata dal marito Romano. Dopo
il vaccino, nella sala d'attesa del
medico, Maria sviene. Il medico allerta
il 118. Poi la morte. "Perché? Voglio
sapere questo. Ho fatto l'esposto per
avere giustizia in nome di mia madre. E
anche perché il vaccino lo fanno in
tanti, e non per morire. Cos'è successo?
- si chiede Giancarlo ".
Fonte: Il Resto del Carlino.
Commento NdR: dato che i
vaccini
creano
immunodepressione,
intossica, e
mutazioni genetiche, e' facile che
vi sia dietro le intensive campagne di
vaccinazioni per l'influenza (vaccino
che NON serve per essere esenti
dall'influenza (e' stato dimostrato che
non serve a questo scopo), puo'
darsi che i governi abbiano interesse a
fare la propaganda per "far fuori"....piu'
facilmente gli anziani...per
non
pagare le loro pensioni....
Questo e' cio' che ha detto proprio il
ricercatore che ha inventato il vaccino
il giorno della presentazione del
vaccino ai medici.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
Vaccino NON protegge...anzi
I presidenti dell'Istituto Robert-Koch e
Paul-Ehrlich hanno rinnovato l'invito
alla popolazione tedesca perche' si
vaccini contro l'influenza. E si sono
rivolti in particolare alle persone
oltre i sessant'anni, piu soggette a
possibili complicazioni. Ma nello stesso
giorno, "The Lancet Infectious Diseases"
riportava uno studio che mette in dubbio
la scientificita' di questi consigli.
Epidemiologi statunitensi sostengono
che gli effetti positivi, attribuiti
alla somministrazione del vaccino sulle
persone anziane, sono "esagerati".
L'analisi di numerosi studi sul vaccino
antinfluenzale tra i senior, concludono
che il rischio di morire in conseguenza
di una grippe e' effettivamente piu'
alta dopo i 65 anni, ma non c'e'
evidenza che il vaccino lo riduca in
modo significativo, spiega l'equipe di
Lone Simosen.
vedi:
Terrorismo Mediatico
"La
prossima pandemia di influenza potrebbe
essere imminente" è il monito
lanciato dall'Oms,
che avverte: "In corso di pandemia i
sistemi sanitari nazionali rischiano di
essere sopraffatti".
Modelli predittivi, preparati dalle
aziende produttrici di vaccini....."stimano"
infatti che, durante un'epidemia
globale, i soli Paesi industrializzati
potrebbero ritrovarsi a fare i conti con
57-132 milioni di pazienti da visitare e
1-2,2 milioni di ricoveri in ospedale.
Per evitare il tilt, "questo è il
momento di agire vaccinandosi", dicono
gli "specialisti".....al
servizio
delle
multinazionali dei
Vaccini = BIG PHARMA
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINI per l’l’Influenza
Fino a che punto il vaccino per
l’influenza, per il quale ogni autunno
si mobilitano i mass media, facendo
terrorismo mediatico per mezzo di
giornalisti
compiacenti o venduti, mette
al riparo dalla minaccia ricorrente di
finire a letto con la febbre ?
Il vaccino per l'nfluenza è un esempio
emblematico della comunicazione
imperfetta tra ricerca scientifica e
pratica medica, sostiene Tom Jefferson,
medico epidemiologo, autore del saggio
Attenti alle bufale (Il
Pensiero scientifico) e curatore
dell’omonimo sito. “Agitare
lo spauracchio della
pandemia
influenzale, giocando
sull’equivoco che vaccinandosi ci si
protegge da tutti i virus
dell’influenza, serve solo a vendere
più vaccini. Ed è grave che siano
enti pubblici a fare previsioni
azzardate e a gonfiare i consumi di
vaccini in un palese conflitto di
interessi”.
In The Lancet - Vol. 370, 6
ottobre 2007, lo studio pubblicato
dimostra che non ci sono evidenze che il
vaccino eviti morti negli anziani. E da
sei mesi a due anni il vaccino
antinfluenzale equivale a un placebo. La
campagna vaccinale, sostiene
Jefferson, non si basa su evidenze
scientifiche, c’entrano piuttosto il
mercato, l’industria che li produce ed i
governi collusi con le
case farmacetucihe.
Perché i cosiddetti “esperti” si
prestano a far circolare messaggi
fuorvianti ? “Dietro ogni bufala ci
sono cattivi maestri, persone che
impartiscono cattive lezioni
selezionando o deformando le
informazioni disponibili. O
semplificando artificialmente i messaggi”
scrive Vittorio Demicheli nella
prefazione al libro. “Alcuni di
questi cattivi
maestri agiscono per puro
interesse economico, altri per
mantenere la propria fama e la propria
capacità di influenzare le decisioni.
Altre volte per pura e semplice
presunzione”.
Il vaccino per l’influenza, secondo
Jefferson, è un esempio di come i
conflitti di interesse occulti
riguardino
istituzioni che prendono
decisioni senza tener conto di ogni
evidenza contraria. Jefferson fornisce
nel suo saggio le informazioni utili per
evitare le trappole della
disinformazione: e come si individua un
conflitto di interessi o di nascosta
pubblicità farmaceutica. Il repertorio
dei trucchi di cui gli esperti si
servono per non essere smascherati è
insospettabile.
Sintesi di un articolo di Panorama, 2008
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccinare gli anziani contro
l'influenza, siamo sicuri che serva
?
Un commento di Tom Jefferson della
Cochrane Vaccines Field comparso di
recente su
Lancet, ripropone ancora una volta
la riflessione sull'efficacia della
vaccinazione contro l'influenza. Questa
volta negli anziani.
Le prove del beneficio della
vaccinazione sulla mortalità sono
controverse, come afferma Lone Simonsen
su Lancet Infectious Disease,
nell'articolo commentato da Jefferson.
Il tipo di studi utilizzato, la
possibilità che vengano vaccinati gli
anziani meno fragili, le morti valutate
per tutte le cause e non solo influenza
o polmoniti, possono inficiare i
risultati e renderli più favorevoli alla
vaccinazione di quanto non sia nella
realtà.
Una realtà che andrebbe studiata meglio
per capire se davvero questa
vaccinazione porta dei benefici.
Ne ha parlato anche la BBC e radio3
scienza ha trasmesso un dibattito tra
Jefferson e Crovari (Università di
Genova) :
http://tinyurl.com/3ch7py
Jefferson conclude il suo commento su
Lancet chiedendosi "Potrebbero i governi
essere abbastanza coraggiosi e onesti
per rivedere le loro amate politiche
vaccinali?". Ce lo chiediamo anche noi.
Il commento di Jefferson su Lancet
tradotto in italiano, gentilmente
concesso dagli Autori
il riferimento bibliografico:
Jefferson T, Di Pietrantonj C.
Inactivated influenza vaccines in the
elderly - are you scure ? Lancet 2007:
370:1199-1200.
Cosa dice la BBC :
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7010717.stm
Il
vaccino contro l'influenza stagionale
non riduce, numeri alla mano, i rischi
di decesso tra le persone anziane:
è una doccia fredda, in vista della
prossima stagione invernale, lo studio
dei ricercatori canadesi della scuola di
salute pubblica dell'università canadese
dell'Alberta.
Rileggendo la letteratura scientifica
sul tema, gli scienziati definiscono
«esagerati» i
supposti benefici della
vaccinazione.
E in base a una ricerca condotta su 700
anziani, la metà dei quali vaccinata e
l'altra no, gli epidemiologi canadesi
concludono che «ogni eventuale beneficio
è di poco conto, e dunque non
statisticamente significativo». «Forse
frutto - ipotizzano sulle pagine
dell'American journal of respiratory and
critical care medicine - di altri
comportamenti salutari adottati da chi
ha anche deciso di vaccinarsi».
Dunque, argomentano i ricercatori, «i
benefici precedentemente attribuiti al
vaccino erano invece non direttamente
riconducibili alla vaccinazione per
l'influenza, ma ad altri fattori non ben
specificati». E per suffragare queste
affermazioni rilevano come, a fronte di
percentuali di vaccinazione aumentate
negli ultimi 20 anni tra il 15% e il 65%
nella popolazione anziana, «ne' le
percentuali di accessi in ospedale,
ne' quelle di mortalità, sono
proporzionalmente diminuite».
In più, rilevano gli epidemiologi
canadesi, «solo il 10% dei decessi tra
gli over 65 registrati in Usa durante la
stagione invernale sono attribuibili
all'influenza. Di conseguenza,
l'affermazione secondo cui il "vaccino
per l'influenza riduce la mortalità
del 50% non è fondata».
Ciononostante gli scienziati
suggeriscono ancora la vaccinazione per
alcune categorie a rischio, per esempio
per chi ha malattie respiratorie o
deficit immunitari, o per i loro
familiari a stretto contatto. Ma al
contempo i ricercatori suggeriscono a
queste stesse persone «di adottare stili
di vita più salutari e accorti». Tra cui
«il lavaggio frequente delle mani e
lo stare alla larga da bambini malati e
ospedali».
E alle
aziende impegnate nella
produzione dei vaccini
per l'influenza,
gli epidemiologi si permettono di
chiedere di «mettere in campo un
maggiore sforzo, per sviluppare prodotti
di nuova generazione. Magari
specialmente indicati per la popolazione
anziana».
Tratto da: ilmessaggero.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino
per l‘influenza:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18556629
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Sep
1;178(5):527-33. Epub 2008 Jun 12.
Mortality reduction with influenza
vaccine in patients with pneumonia
outside "flu" season: pleiotropic
benefits or residual confounding ?
Eurich DT, Marrie TJ, Johnstone J,
Majumdar SR.
Department of Public Health Sciences,
School of Public Health, University of
Alberta, 13-103 Clinical Sciences Bldg.,
Edmonton, AB, T6G 2G3 Canada. - By
deurich@ualberta.ca
RATIONALE: Observational studies suggest
a 50% mortality reduction for older
patients receiving influenza vaccination;
some deem this magnitude of benefit
implausible and invoke confounding by
the "healthy user effect" as an
alternate explanation. OBJECTIVES:
To evaluate unrecognized confounding by
hypothesizing the presence of a 50%
mortality reduction with vaccination for
patients with pneumonia outside of
influenza season. METHODS: Clinical,
laboratory, and functional data were
prospectively collected on 1,813 adults
with community-acquired pneumonia
admitted to six hospitals outside of
influenza season in the Capital Health
region (AB, Canada).
Vaccination status was ascertained by
interview and chart review.
Outcome was in-hospital mortality.
Influenza-vaccinated patients were
matched to a nonvaccinated control using
propensity scores, and then
multivariable regression was used to
determine the independent association
between vaccination and mortality.
MEASUREMENTS AND MAIN
RESULTS: The cohort consisted of 352
vaccine recipients and 352 matched
control subjects. Most (85%) patients
were 65 years or older, 29% had severe
pneumonia, and 12% died. Influenza
vaccination was associated with a 51%
mortality reduction (28 of 352 [8%] died
vs. 53 of 352 [15%] control subjects;
unadjusted odds ratio [OR], 0.49; 95%
confidence interval [CI], 0.30-0.79; P =
0.004) outside influenza season.
Adjustment for age, sex, and
comorbidities did not alter these
findings (adjusted OR, 0.45; 95% CI,
0.27-0.76). More complete adjustment for
confounding (e.g., functional and
socioeconomic status) markedly
attenuated these benefits and their
statistical significance (adjusted OR,
0.81; 95% CI, 0.35-1.85; P = 0.61).
CONCLUSIONS: The 51% reduction in
mortality with vaccination initially
observed in patients with pneumonia who
did not have influenza was most likely a
result of confounding. Previous
observational studies may have
overestimated mortality benefits of
influenza vaccination.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccini
inquinati negli USA, ed in Italia,
NON si sa....
Segnalato
da Silvia Milani, ULSS 13, Dolo (VE).
Fonte: Owen Dyer, Factory's loss of
licence halves supply of flu vaccine to
US, British Medical Journal 2004;329:876
(16 October). Anche su:
http://news.bbc.co.uk/1/hilhealthl3717726.stm,
Tuesday, 5 October, 2004, 17:06 GMT
18:06 UK, Flu vaccine licence is
suspended, "The UK government has
suspended the manufacturing licence of
major flu vaccine maker Chiron".
Gli ufficiali sanitari americani devono
far fronte alla mancanza di metà della
fornitura di vaccino per l'influenza
prevista per questo autunno, in seguito
alla decisione dell'Agenzia di Controllo
della Produzione di Farmaci e Presidi
Sanitari britannica di chiudere
temporaneamente l'impianto di produzione
di Liverpool di una delle maggiori
ditte produttrici di vaccini.
L'Agenzia ha revocato I' autorizzazione
alla produzione dello stabilimento della
Chiron Corporation per tre mesi
in seguito a un'ispezione all'impianto
che ha rivelato possibili contaminazioni
ed ora sono in corso ulteriori
indagini.
L'Agenzia non ha fornito altri dettagli,
ma in agosto la Chiron aveva confermato
che circa 4 milioni di dosi di Fluvirin
(il vaccino antinfluenzale di questa
stagione) erano potenzialmente
contaminate con Serratia marcescens, un
batterio di solito legato a infezioni
polmonari o contratte attraverso la
dialisi.
Tratto
da:
www.comilva.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SANITA':
USA - WASHINGTON,
VACCINO per l'INFLUENZA
POCO
EFFICACE PER ANZIANI
Il vaccino antinfluenzale ? Non serve a nulla o quasi perché non
diminuisce il tasso di mortalità tra gli anziani.
Lo sostiene un recente studio realizzato dal 'National Institute of
Allergy and Infectious Disease' di Chicago, secondo cui il numero dei
decessi delle persone anziane negli ultimi vent'anni è rimasto
invariato nonostante sia cresciuto del 65% il numero di coloro che hanno
utilizzato il vaccino.
Gli scienziati, all'inizio, avevano invece previsto che il vaccino
avrebbe diminuito la mortalità tra gli anziani anche del 40%, una cifra
che è stata smentita dalla realtà.
Secondo i ricercatori del centro sulle malattie infettive ed allergiche
di Chicago gli studi precedenti avevano evidenziato, sbagliando, un calo
della mortalità in quanto non avevano preso in considerazione una serie
di fattori come le complicazioni derivanti dall'influenza una volta
guariti, e la mancata formazione di anticorpi nelle persone anziane.
(ANSA). - STG*RL
- 14-FEB 2005
Le
autorita' USA si guardano bene di
segnalare all'opinione pubblica, la
tragica conclusione della campagna
vaccinale per l'influenza del 1976, che
costo 135 milioni di dollari e fu
sospesa per la sopravvenuta paralisi
di circa 200 soggetti con la morte
di 100 di questi; il National Inquirer accuso' il governo USA di
negligenza grave !
IL
VACCINO ANTINFLUENZALE
NON PROTEGGE GLI
ANZIANI - Ricerca ne mette in dubbio
l'efficacia su alcune categorie
(Agi) -
Washington - Il vaccino contro
l'influenza non e' in grado di
proteggere gli anziani dall'influenza.
In particolare, dalla polmonite
provocata il piu' delle volte da
complicazioni sorte per via
dell'influenza. A sostenerlo e' stato un
gruppo di ricercatori del Group Health
Center for Health Studies in uno studio
pubblicato sulla rivista The Lancet. Per
arrivare a queste conclusioni i
ricercatori hanno effettuato una ricerca
su piu' di 3.500 pazienti con un'eta'
superiore ai 65 anni. Dall'analisi dei
dati non e' emerso alcun legame tra la
vaccinazione influenzale e il rischio di
polmonite. ''Questo suggerisce che il
vaccino antinfluenzale non protegge gli
anziani, come e' stato pensato finora'',
ha detto Michael L. Jackson,
coordinatore dello studio. ''Il nostro
e' di gran lunga il piu' grande studio
sul vaccino antinfluenzale negli
anziani'', ha aggiunto il ricercatore.
Infatti, il lavoro dei ricercatori ha
considerato diverse variabili. ''Abbiamo
cercato di superare i limiti dei
precedenti studi condotti da altri'', ha
spiegato Jackson. ''Questi studi - ha
aggiunto - possono aver sovrastimato i
benefici del vaccino antinfluenzale
negli anziani per varie ragioni''. Per
esempio, alcune ricerche hanno
considerato solo casi di polmonite
trattati in un ospedale. Altri hanno
incluso tra i pazienti anche gli anziani
che hanno avuto problemi al sistema
immunitario, che avrebbero potuto
limitare i potenziali effetti benefici
della vaccinazione. In generale, non
sono stati considerati tutte quelle
variabili che avrebbero potuto
influenzare i risultati. Il nuovo studio
ha quindi scoperto, valutando tutte le
variabili, che il vaccino non protegge
totalmente gli anziani dalla polmonite
conseguente all'influenza. ''Nonostante
i nostri risultati, e anche se le
risposte immunitarie diminuiscono con l'eta',
il vaccino antinfluenzale - ha precisato
Jackson - e' sicuro. Pertanto appare
opportuno vaccinarsi, anche se cio'
potrebbe ridurre solo leggermente il
rischio di polmonite e d! i morte' '. Il
ricercatore ha infatti concluso che ''le
persone con un'eta' superiore ai 65 anni
dovrebbero comunque sottoporsi
annualmente ai vaccini influenzali come
al solito''. Ma ha precisato che i
ricercatori dovranno ora lavorare per
capire meglio come rendere piu' efficaci
i vaccini per gli anziani. Tratto
da:
http://salute.agi.it
Commento NdR:
le BALLE che si raccontano per convincere a vaccinarsi non hanno mai
fine, sono solo BUGIE e NON si parla MAI di avventi avversi dei vaccini
!!! in piu' con il vaccino per l'influenza che aumenta i morti fra gli
anziani....non si pagano le pensioni perche' il
pensionato muore.......e lo stato risparmia !
......
e non e' finita qui:.......
Anche il New York Times del 28 agosto 2004 si è occupato di una
questione molto scottante che ha coinvolto l'azienda farmaceutica
produttrice di vaccini Chiron.
A questa url potete trovare l'articolo
http://www.nytimes.com/2004/08/28/national/28flu.html
scritto da LAWRENCE K. ALTMAN.
Cosa è accaduto ? Dopo la diffusione della notizia secondo cui alcuni
lotti di vaccino antinfluenzale prodotto dalla Chiron erano avariati, l'azienda ha confermato che si sta indagando anche
sull'uso di un altro vaccino in Brasile.
Le autorità sanitarie brasiliane hanno infatti ufficialmente vietato
per ora l'utilizzo del vaccino trivalente della Chiron contro morbillo,
parotite e rosolia poiche' si sono manifestati, dopo il suo uso, gravi
reazioni allergiche nei bambini che lo avevano ricevuto. La Chiron e le
autorità brasiliane stanno quindi esaminando i casi di almeno 125
bambini con questo genere di reazioni. La Chiron, peraltro, ha firmato un contratto con il governo degli Stati Uniti per produrre
vaccini umani contro due ceppi dell'influenza dei polli che si è
diffusa in Asia.
Il vaccino della Chiron che ha prodotto le tante
reazioni avverse nei bambini brasiliani è prodotto in Italia; i bambini
avevano manifestato molte meno reazioni avverse dopo avere ricevuto il
vaccino di un'altra azienda
farmaceutica, come dichiarato dal rappresentante brasiliano della Pan
AMerican Health Organization the vaccine.
Come dichiarato da rappresentanti della Chiron, il vaccino MPR è
venduto in Italia, in Asia e in Sud America, ma non negli Stati Uniti.
Questa notizia è stata diffusa anche dal National Vaccine Information
Center americano
www.nvic.org.
Se lo stesso vaccino sospeso in Brasile è venduto anche in Italia, speriamo
che le autorità sanitarie italiane
indaghino a fondo anche sulla situazione dei bambini italiani che
lo hanno ricevuto.
January 10, 2004
Commento NdR: e' passato tanto tempo ed in Italia,
NESSUNO ha fatto NULLA
!
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La
TOSSICITA' delle
Vaccinazione e' sempre
minimizzata....
Nessuno
studio epidemiologico serio e' mai stato
effettuato in Francia, quindi le
encefaliti, sindrome di Guillain Barré,
le polmoniti gravi, le morti a breve
termine , i cancri polmonari,
appaiono
al seguito dei vaccini, come rendono
noto le case di riposo degli anziani, ma
sono ben ignorati.....ed
occultati....cosi come le bronchiti,
l'asma ed il diabete, gli shock
anafilattici, per la rianimazione il che
presupporrebbe la presenza delle
sostanze necessarie
nell'ambulatorio vaccinale...che mancano
spesso...le interferenze fra
vaccinazione per l'influenza (e non
solo) e Aids sono anch'esse occultate !
ecc.
Pubblication: (Francais)
Aucune étude épidémiologique sérieuse
n'étant menée en France, les encéphalites,
les syndromes de Guillain Barré, les
pneumonies gravissimes, les décès à
court terme et même les cancers
pulmonaires apparaissant dans les suites
du vaccin, notamment dans les maisons de
retraite (notamment les 9 décès à
Sevran en janvier 2004), sont bien entendu
ignorés et occultés tout comme l'exacerbation
des atteintes bronchiques, de l'asthme
et du diabète, ainsi que le risque
potentiel de transmission de l'ESB ou le
risque de choc anaphylactique qui suppose
du matériel de réanimation à
disposition lors de l'injection.
Quid, de la sélection de virus plus «
virulents » et agressifs, par le jeu du
constant phénomène de commutation,
pouvant ultérieurement faciliter l'explosion
de nouvelles maladies émergentes tels le
Sras ou la grippe aviaire pour laquelle
les résistances aux anti-viraux ne
cessent de se développer.
Bien entendu, les interférences entre le virus
vaccinal de la grippe et le résultat des
tests du sida sont occultés. Pourtant le
New England Journal of Medecine du 9 mai
1996 avait déclaré que « la réplication
du VIH est augmentée après
administration du vaccin grippal à des
patients infectés par le VIH.
De plus, la
vaccination semble augmenter la
susceptibilité à l'infection in vitro
des lymphocytes des personnes non infectées
», voire leur susceptibilité à d'autres
infections.
En dehors de la notion de sida, le fabricant du
vaccin Influvac reconnaît également ce
risque sous forme de « réponses
faussement positives aux épreuves sérologiques
utilisant la méthode Elisa pour détecter
les anticorps contre HIV1, hépatite C, et
surtout HTLV1. Infirmées par le Western
Blot, ces réactions transitoires (!)
faussement positives seraient dues à la réponse
IgM induite par la vaccination ».
Y aurait-il donc des perturbations
immunitaires - après le vaccin contre la
grippe ?
Quant à la nature de ces perturbations et
leurs conséquences éventuelles, le
silence est de rigueur devant les intérêts
économiques en jeu...
TF1 annonçait 2.500 décès chaque année en
France par la grippe, tandis qu'Antenne 2
espérait une réduction de la mortalité
annuelle de 7.500 personnes avec la
vaccination !
Per quanto concerne il
vaccino per l'influenza, sul sito del
Ministero della salute, si rilevano
questi particolari:
Controindicazioni
Il vaccino antinfluenzale non dovrebbe
essere somministrato a: (riportiamo solo
la parte più interesssante)
- soggetti che hanno sviluppato severe
reazioni a vaccino antinfluenzale nel
passato
- soggetti che hanno manifestati
Sindrome di Guillain-Barre entro 6
settimane dalla somministrazione di
vaccino antinfluenzale.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=262&sub=5
Quindi il Ministero conferma che il
vaccino antinfluenzale può provocare la
sindrome di Guillain Barrè, vediamo
cos'è: e' una di queste cosiddette
malattie rare: colpisce poche persone
nel mondo, circa 150 per milione, ed e'
pressoche' incurabile (...), si annuncia
in modo subdolo e puo' mettere in
pericolo di vita chiunque, senza
distinzioni di eta', sesso, razza (...),
Presenta un esordio rapido, che puo'
evolvere a paralisi totale (tetraparesi)
e insufficienza cardio-respiratoria
nell'arco di pochi giorni (...).
colpisce senza una vera causa (essendo
spesso preceduta da infezioni o
vaccinazioni che sono considerati
fattori "scatenanti", (...) e' una
neuropatia immuno-mediata.
Il sistema immunitario, il cui compito
principale e' di proteggere l'organismo
contro gli agenti infettivi esterni, in
questo caso, e per ragioni sconosciute,
attacca parti dell'organismo causando
l'insorgenza di malattie autoimmuni. Qui
ad essere "attaccati" sono i nervi
periferici (...)
http://www.benessere.com/salute/disturbi/gbs.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Verità
scientifiche nascoste sotto il tappeto
Veniamo alle
menzogne. Non ci stiamo
riferendo al fatto che le troppe
vaccinazioni potrebbero fare male (anche
se sempre più dati invitano a riflettere
su questo tema), perché dalla parte
opposta si potrebbe dire che ci
attacchiamo a un'ideologia o a un credo
diversi da quelli che propone la
"scienza" medica.
Facciamo dunque riferimento
solo ad alcuni
lavori scientifici, che non
fanno che ribadire l'esistenza di
possibili rischi da vaccinazione
antinfluenzale, lavori scritti nei
centri più famosi del mondo per le
medicine "classiche" e convenzionali.
Cosa
direste, ad esempio, se vi dicessero che
vaccinando con "l'innocua vaccinazione"
antinfluenzale tutti i bambini italiani
ci possiamo aspettare almeno 10-15 casi
di sindrome di Guillaine-Barrè (poliradicolonevrite)
più del solito, cioè almeno 10-15
bambini minori di 7 anni tra cui forse
anche il nostro, semiparalizzati per
molti mesi o per tutta la vita, con
incapacità di muoversi, agire, pensare
come prima ?
Eppure un
gruppo di epidemiologi americani segnala
questo dato già dal 1998 (N Engl J Med.
1998 Dec 17;339(25):1797-802 ), un dato
che va ad affiancarsi a uno studio
australiano che conferma, a fronte di 67
banali eventi post-vaccinali ogni
100.000 dosi di vaccino, la frequenza di
ben 16,7 eventi avversi seri ogni
100.000 dosi per i bambini sotto i 7
anni, negli anni 2000 e 2002 (Commun Dis
Intell. 2003;27(3):307-23).
Ma la
citazione dei lavori sui danni
neurologici post vaccino antinfluenzale
può continuare. Non si tratta di eventi
frequentissimi, ma si tratta di eventi
possibili, gravi, e chi li nega mente,
crea un'informazione sanitaria
artefatta.
Andiamo
dalla nevrassite (Eur J Neurol. 2000 Nov;7(6):731-3)
alla nevrite ottica (J Neuroophthalmol.
1996 Sep;16(3):182-4).
Per una corretta informazione, è
opportuno ricordare che la stessa
influenza può determinare
un'infiammazione del tessuto nervoso
come complicanza, ma è drammatico
riconoscere che la maggior parte delle
58 morti per Guillaine Barrè
verificatesi nel 1977 negli USA, si
verificò nei soggetti vaccinati, con
insorgenza della malattia dopo 3-4
settimane dalla vaccinazione (Neurology.
1980 Sep;30(9):929-33).
Sono forse
più i danni da vaccinazione di quelli
che determina la malattia? Non lo
sappiamo con certezza, ma esprimere un
dubbio è molto diverso dal trasmettere
una tracotante e colpevole certezza di
innocuità. In questo caso, da
immunologo, mi sentirei di esprimere ben
più che un singolo dubbio.
I bambini
paralizzati dalla vaccinazione, in
fondo, non saranno tantissimi
nell'economia commerciale italiana, ma
ogni singolo caso merita una consapevole
decisione per poter affrontare un
rischio. E' giusto che chi sceglie lo
sappia, e non si senta dire che la
vaccinazione è del tutto innocua, quando
non è vero. Sapere le cose dopo,
centuplica il livello del dramma.
Che dire,
per fare un altro esempio, dei casi di
ORS (sindrome oculo-respiratoria) (dei
quali Eurosalus ha subito parlato e che
sono stati prima minimizzati e ritenuti
dipendenti da un vaccino un po' anomalo,
e poi oggi addirittura riconfermati in
doppio cieco contro placebo nel 44% dei
soggetti che l'hanno già avuta? Il
lavoro è stato pre-pubblicato on line (Clin
Infect Dis. 2003 Oct 15;37(8):1059-66.
Epub 2003 Sep 26) ed è stato tanto
significativo da portare i suoi autori a
suggerirne l'informazione specifica a
chi ne ha sofferto.
Sicuramente
si tratta di un problema di gravità
molto relativa, ma perché chi si vaccina
non deve sapere che potrebbe perdere del
tutto i capelli? Questo dato riguarda
soprattutto la vaccinazione obbligatoria
antiepatite B, ma in buona misura vale
anche per l'antinfluenzale (JAMA. 1997
Oct 8;278(14):1176-8).
In fondo,
sembra pensare l'industria vaccinale,
che male c'è ad avere dei bambini calvi,
se hanno evitato 4 giorni di febbre e
mal di gola ?
Che dire poi
se dal numero del maggio 2003 della
rivista Clinical Immunology (Clin
Immunol. 2003 May;107(2):116-21 ) uno
dei più autorevoli studiosi americani -
analizzando i 382 casi di sindrome di
Guillaine-Barrè post-vaccino
antinfluenzale rilevati in USA negli
anni 1991-1998, cioè la bellezza di 50
casi all'anno documentatamente causati
dalla vaccinazione e dal particolare
quantitativo di endotossina associato al
virus, confrontato a un rischio 0 (zero)
per la vaccinazione con la anatossina
tetanica - suggerisce che forse per la
vaccinazione antinfluenzale dovrebbe
essere richiesto un consenso informato
scritto ?
Ma a cosa serve un consenso informato
per qualcosa che dovrebbe fare solo bene
?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Non funziona l'antinfluenzale sui bimbi: lo dice la Cochrane
[28.02.2005]
Questo illustre parere smentisce quanto sostenuto in precedenza dai
Cdc di Atlanta, dall'Accademia Americana di Pediatria e dalla Public
Health canadese che dal 1999 avevano raccomandato il vaccino
antinfluenzale ai bimbi con meno di 2 anni. La sollecitazione a
vaccinare in questo modo destò non poche perplessità e nel 2002 si
poterono leggere alcuni pareri critici su Epicentro
http://www.epicentro.iss.it/focus/influenza/discussione/disc_influ.htm
Critico fu anche un articolo uscito sul Bollettino di Informazione sui
Farmaci del Ministero (n. 5-6 del 2003).
Ora la Cochrane Vaccines Field ha revisionato la letteratura
concludendo che non vi sono evidenze di efficacia di una simile
strategia vaccinale.
Vi riportiamo, tradotta, la parte più interessante delle conclusioni:
Traduzione: L'efficacia nei bambini piccoli è completamente non
provata. Al massimo può favorire nei bambini più grandi una
riduzione della lunghezza delle assenze scolastiche. I risultati
sollevano dubbi sulla saggezza di affrettarsi in un programma di
vaccinazione estesa dei bambini senza prove adeguate che questa
funzioni o sia interamente sicura.
I vaccini antinfluenzali possono essere efficaci contro le forme di
influenza che tipicamente rappresentano meno del 10% di tutti i casi,
ma non vi è modo di predire che questo sarà il virus predominante
nella stagione influenzale in arrivo.
Vi alleghiamo l'abstract e in fondo la url dove lo trovate.
Autori: Jefferson
T, Smith S, Demicheli V, Harnden A, Rivetti A, Di Pietrantonj C.
Titolo: Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza
vaccines in healthy children: systematic review. Lancet 2005;
365:773-80 (26th of
February).
Contact Tom Jefferson, MD,
toj1@aol.com
BackgroundEach year many people are ill with acute infections of the
airways. Hundreds of different germs cause these infections, but the
symptoms are always the same regardless of which particular germ is
doing the rounds. Real influenza viruses cause—on average—only
about 10% of
these infections, and the rest are commonly known as "the flu".
All have the same symptoms: fever, chills, cough, stuffy nose and
sometimes ear and chest infections. There is no way to distinguish
real influenza from the flu unless complicated laboratory tests are
carried out.
Scientists and decision makers are worried about the impact that the
flu has on our lives. Recently the USA and Canada have started
vaccinating children, including those aged 6 to 24 months, in the hope
of reducing disease spread; admissions and visits to hospitals; deaths
of elderly relatives; complications, such as ear infections and
pneumonia; and absences from school and parental loss of
workdays.
The review
Given the important nature of the US and Canadian decision, a group of
Cochrane scientists conducted a review of the scientific evidence for
the use of influenza vaccines in children. They looked at the two main
types of available vaccines: those made of killed influenza viruses (inactivated) and those made out of live but tamed influenza
viruses (live attenuated). The Cochrane authors looked at over a
thousand studies and selected 25 high-quality clinical trials in which
vaccinated children were compared with unvaccinated children. For the
first time in a review of influenza vaccines, seven of the included
studies came from Russia and were translated especially for the
Cochrane review. The combined results of these 25 clinical trials were
first reported in the British journal,
The Lancet. This summer, an expanded version of this review that
includes information about the safety of vaccines will appear in the
Cochrane Library.
The findings
The review found that live attenuated vaccines avoided more cases of
real influenza (around 80%) than inactivated vaccines (around 65%).
Both types of vaccines were not very good, however, against the type
of flu that afflicts the overwhelming majority each year. There was no
evidence that either type of vaccine worked in children below the age
of two (and, in any case, live attenuated vaccines are not legal for
this age group), or prevented hospital admissions, deaths or other
complications. A few
small studies suggested a possible shortening of the length of school
absences.
The conclusions
Vaccination of small children is wholly unproven. At best, it may
benefit older children by shortening the length of school absences.
The findings call into question the wisdom of rushing into an
expensive vaccination programme of children without adequate proof
that it will work or that it is entirely safe.
Influenza vaccines may be effective against the type of influenza that
typically accounts for less than 10% of all cases, but there is no way
to accurately predict that it will be the predominant virus in the
upcoming flu season.
http://www.thelancet.com/journal/vol365/iss9461/abs/llan.365.9461.primary_research.32370.1
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino
per l'Influenza
Haemofilica del tipo b (Hib)
Questa malattia è causata da un battere che non ha nessuna relazione
con la normale influenza e che causa l'infezione delle prime vie
respiratorie e delle orecchie, infiammazioni delle cavità nasali,
polmonite, epiglottite (gonfiore della gola che può interferire con la
respirazione) e meningite (infiammazione delle membrane del cervello e del
midollo spinale). Essa colpisce principalmente gli eschimesi, i negri
americani e i bambini di colore. Nell'aprile del 1985 il vaccino Hib venne
approvato per l'uso generale negli Stati Uniti e fu prontamente
consigliato a tutti i bambini dai due anni in su (poiché non presenta
alcuna efficacia nei bambini di meno di 18 mesi e un'efficacia incerta per
quelli dai 18 ai 23 mesi).
Il periodo più critico per un attacco di
questa malattia è tra i sei mesi e un anno e il 75% dei casi si
verificano prima dei due anni d'età.
Il vaccino Hib viene spesso chiamato vaccino
"antimeningite' o
'antimeningite spinale" ma
questa terminologia è ingannevole. Il vaccino Hib è stato prodotto soltanto per offrire una certa protezione contro i
batteri Hib mentre la
meningite ha varie cause (tipo i germi pneumococco e meningococcus ed alcuni virus).
Al contrario, anche il germe Hib può causare infezione delle prime vie
respiratorie, infezioni alle orecchie e sinusiti, ma il vaccino non ha
alcuna efficacia contro queste condizioni. In uno studio preliminare
condotto dal CDC (Centro federale per il controllo delle malattie) e
comprendente sei aree degli Stati Uniti, il vaccino Hib dimostrò
un'efficacia complessiva del 41% per il gruppo consigliato di bambini
compresi tra i due e i cinque anni.
Comunque, alcune relazioni pubblicate sull'efficacia del vaccino
dimostrano spesso delle percentuali notevolmente più alte perché i
membri del complesso medico industriale hanno in un certo senso manomesso
i risultati escludendo le aree in cui le risultanze della ricerca non
combaciavano con le conclusioni che desideravano trarre.
Per esempio si scoprì che i bambini sottoposti a vaccinazione Hib nel
Minnesota erano cinque volte più predisposti a contrarre la malattia
rispetto ai bambini che invece non erano stati vaccinati.
Michael Osterholm, epidemiologo dello Stato del Minnesota, arrivò infatti alla
conclusione che il vaccino Hib aumenta il rischio di contrarre la
malattia.
I dati raccolti nel Minnesota furono però convenientemente esclusi da
almeno uno dei ricercatori sull'Hib, responsabili di riportare conclusioni
imparziali agli Enti che determinano la linea di condotta in tema di
vaccinazioni.
I medici sono stati avvertiti dal CDC che si possono verificare casi di
Hib dopo la vaccinazione, "prima che l'effetto protettivo del vaccino
abbia inizio".
Ulteriori studi avvertono che avviene "un aumento della suscettibilità" alla malattia nei primi sette giorni dall'inoculazione.
L'AAP osserva che la protezione indotta dal vaccino non è prevista per
almeno tre settimane dopo la somministrazione. I medici vengono avvisati
di mettere in guardia i genitori in modo che questi facciano attenzione ai
sintomi dei loro figli dopo la vaccinazione. In una ricerca condotta su 55
bambini che avevano contratto l'Hib nelle prime tre settimane dopo la
vaccinazione, 39 svilupparono la meningite.
Secondo il dott. Stephen L. Coeni, ufficiale medico membro del CDC,
quasi nel 70% di tutti i casi di Hib in bambini di 18 mesi o più la
malattia viene contratta nei centri di assistenza diurna.
Quindi, quando il vaccino Hib venne legalmente messo in uso negli Stati
Uniti, la malattia che doveva scongiurare era stata etichettata come
malattia estremamente contagiosa.
Però, in due studi separati condotti di
recente, i ricercatori scoprirono che la malattia non ha una facile
diffusione. Infatti, su 772 bambini esposti al contatto con un bambino
infetto, nessuno dei 185 bambino del primo studio si ammalò e soltanto
uno dei 587 bambini del secondo studio contrasse la malattia.
A causa
della controversia sulla sicurezza e sull'efficacia del vaccino l'AAP
approvò una nuova linea di condotta che permetteva al medico di
prescrivere o meno il vaccino Hib ai bambini, a propria discrezione.
Vaccino
dell' influenza
(influenza
suina, russa, asiatica, ecc...)
La sicurezza e l'efficacia del vaccino anti influenzale è discutibile,
specialmente perché i virus responsabili delle varie epidemie raramente
corrispondono ai ceppi isolati nel vaccino inoculato durante l'anno.
Nel 1976 più di
500 persone vaccinate
per l'influenza, subirono
paralisi da sindrome di Guillan-Barre.
Tra queste, ben 30 morirono. Durante lo stesso anno l'incidenza di questa
sindrome tra il personale vaccinato delle Forze Armate degli Stati Uniti
fu superiore del 50% all'incidenza tra i civili non vaccinati.
Il dott. John Seal dell'Istituto nazionale delle malattie allergiche e
infettive dichiara che "tutti i vaccini per l'influenza possono provocare
la sindrome Guillan-Barre". In uno studio recente metà degli anziani che
avevano richiesto il vaccino per l'influenza, furono sconsigliati dai
propri medici.
Il vaccino è indicato
dalle "autorita' sanitarie" solo per
prevenire le malattie causate dal virus,
per cui chi è favorevole alla
vaccinazione DEVE spiegare il motivo per
il quale, prima dell'inizio di ogni
stagione, le stesse "autorita'
sanitarie"
terrorizzano la gente
facendo credere
che il virus dell'influenza colpirà
diversi milioni di persone.
Per valutare l'utilità del vaccino per
l'influenza, l'opinione pubblica ha
bisogno di conoscere:
1) i dati relativi all'attività del
virus dell'influenza (prima occorre
pero' dimostrare che e' il virus la
causa dell'influenza.....)
2) il numero di casi riscontrati (in
Italia 2005, 90mila)
3) quanti di questi sono stati obbligati
al ricovero ospedaliero
4) l'ammontare della spesa farmaceutica
sostenuta per curarli tutti
5) il numero dei soggetti vaccinati e
non
6) il costo sostenuto dal SSN per i
vaccini destinati ai soggetti esentati
dal ticket
7) il costo sostenuto dai non esenti
7) il costo sostenuto per gli incentivi
economici ai medici vaccinatori
8) il danno economico causato
dall'assenza per malattia (influenza da
virus) sul posto di lavoro
9) la natura e quantità dei danni
causati dal vaccino e la rispettiva
spesa economica
10) i danni causati dal virus
dell'influenza ai non vaccinati
In questo contesto non si riesce a
credere che il rapporto "costi/benefici"
e "danni/benefici" sia dalla parte dei
benefici. C'è molta malafede tra i
medici favorevoli al vaccino
antinfluenzale che lo suggeriscono senza
avere
uno straccio di prova della sua utilità,
anzi, il quesito nemmeno se lo pongono;
mentre spetterebbe a loro
indagare e
denunciare le vergognose manovre
fraudolente in
ambito sanitario,
e non lasciare questo compito al comune
cittadino, mentre per un riscontro
basterebbero pochi click di mouse e due
conti con un computer su di una cartella
Excel.
Fa
terrorismo in opposizione al
terrorismo di chi
trucca i dati per
vendere i vaccini.
Il
vero terrorismo lo
si trova in
articoli "ufficiali" come questi
(riportiamo solo le frasi
significative):
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=352
'Un isolamento - spiega all'ADNKRONOS
SALUTE il dott. Fabrizio Pregliasco,
virologo dell'università di Milano -
che anticipa quindi di 4-6 settimane la
diffusione massiccia del virus
influenzale, che metterà a letto dai 4
ai 6 milioni di italiani''.
Badare bene, quei 4-6 milioni sarebbero
invece i casi di "malattie da
raffreddamento" di cui solo una
piccolissima percentuale (il 4% lo
scorso anno 2005) sarà attribuibile al
virus dell'influenza.
In un altro documento ufficiale del
ministero leggevo che in USA il
risultato parziale a questo mese di
dicembre, dice solo il 4,9% dei soggetti
influenzati è risultato positivo al
virus dell'influenza. L'andamento quest'anno
quindi è simile allo scorso anno.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=350
Dalla ricerca emerge (solo in europa)
che quasi mezzo milione di persone, ad
oggi, è esposto al rischio inutile di
morire per complicanze legate
all'influenza invernale.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=348
In media ogni anno, circa un milione di
persone muore nel mondo per malattie
legate all'influenza, e in una pandemia
come quella che colpì l'Europa nel 1918
con la Spagnola, milioni di uomini,
donne e bambini potrebbero morire.
Riunione dei Pediatri Liguri, 10
Ottobre, 2005:
"Il vaccino anti-influenzale, anche se non specifico per il virus tuttora
ignoto che colpirà in futuro, è ben
tollerato, efficace, sicuro, immunogeno.
Esistono due tipi di vaccini, split
inattivato e A sub-unità. Vaccini vivi
attenuati da somministrare per via
nasale sono allo studio negli Stati
Uniti (...). Al momento non esiste un
vaccino utile per un virus aviario. La
sua produzione verrà avviata non appena
si conoscerà il virus responsabile di
una pandemia. Da questo momento il
vaccino sarà pronto per la distribuzione
dopo quattro mesi".
Nel suddetto documento leggo inoltre:
"si temono in Italia 14 milioni di
malati. Al momento sono presenti 140.000
dosi di farmaci antivirali.
Quella è stata la previsione
pubblicizzata la scorsa stagione tra i
medici vaccinatori, i dati effettivi
sono risultati invece di poco più di 2
milioni di malati di cui 90mila
contagiati dal virus influenzale.
La maggior parte dei medici abbocca
all'amo senza controllare mai nulla,
come tutto il resto della popolazione,
credendo che i milioni di individui
sarebbero i soggetti contagiati dal
virus.
Vi invitiamo a riflettere
anche sulla strana coincidenza: scarsa
incidenza malattia da raffreddamento =
scarsa incidenza virus dell'influenza.
Significa che il virus attacca solo chi
è già indebolito dalle
malattie da raffreddamento ?
Ed a proposito di
aviaria,
non ti sembra strano che questo virus
abbia fatto cilecca ?
La campagna di terrore ha fatto cilecca
anche nella vendita dei vaccini,
l'incremento effettivo rispetto all'anno
precedente è stato di appena + 1,7%.
I
pdf si trovano a questo indirizzo:
http://www.ministerosalute.it/promozione/malattie/dati_statistici.jsp?label=cop
Tuttavia i conti si
potrebbero fare anche senza l'oste,
basta cercare, su internet si trova
tutto ciò che occorre per valutare e
commentare.
Partendo dal presupposto che il vaccino
per l'influenza è erogato per limitare la
spesa pubblica in farmaci utilizzati per
curare i malati "contagiati dal virus"
ed il costo sociale per l'assenza dal
posto di lavoro, i calcoli parziali, con
riferimento allo scorso anno, dicono
che:
- i soggetti non vaccinati, contagiati
dal virus dell'influenza, avrebbero
prodotto un danno economico al Paese di
circa 19 milioni di euro;
- i costi sostenuti per l'acquisto dei
vaccini e le erogazioni in favore dei
medici vaccinatori e delle Ausl (*),
ammontano a circa 48 milioni di euro, ai
quali andrebbero aggiunti ulteriori
importi inquantificabili come spese di
pubblicita' e spot in tv e chissà
cos'altro ancora.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
Per convincere gli italiani, che
risultano essere i piu' riluttanti in
Europa, a sottoporsi all'immunizzazione,
si mettera' in campo l'opera di
convincimento del piccolo schermo:
''Alcuni spot saranno trasmessi tra poco
- ha detto tra l'altro il direttore del
Ccm, Greco - per fare capire i benefici
di questa scelta''.
Il ministro della Salute italiano
presentera' al prossimo consiglio dei
ministri un decreto che stanziera' le
somme necessarie. (ANSA).
Quindi si spendono € 48 milioni (cifra
provvisoria) per risparmiare
€ 19 milioni,
non la trovate vergognosa questa farsa
dei vaccini ?
Alcuni Link utili per capire meglio il
tutto:
http://209.85.135.104/search?q=cache:lpgjpW1MV5MJ:www.apel-pediatri.it/Materiale/Influenza%20aviaria/Influenza-10%20Ottobre%202005%20Ordine%20Medici%20Ferrando%20Conforti,%20gasparini,%20Turello.doc+Riunione+dei+Pediatri+Liguri&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=1
"Considerando il costo dei danni
sanitari, ossia legati alla malattia ed
alle cure, ed il costo sociale, diretto
ed indiretto (calcolato in 213 Euro per
un adulto)
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
"Il Centro per il controllo delle
Malattie ha messo a disposizione per
questa operazione, che prevede anche una
maggiore presenza di esperti
epidemiologi, 4 milioni di euro".
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=347
L'anno scorso, circa 1,3 milioni dosi
erano state vendute.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=345
Qui si rileva che il prezzo del vaccino
è di circa 20 euro;
(*) -
Protocollo Operativo Regione Lazio -
documento ufficiale, dove si rilevano le
erogazioni in favore dei medici
vaccinatori (6 euro a vaccino + altri 3
di incentivo se si raggiunge
l'obiettivo) ed in favore delle Ausl
(altri 6 euro per ogni vaccinazione più
un incentivo forfettizzato).
http://209.85.129.104/search?q=cache:J16Aw_N6V-8J:www.aslrmc.it/ProtocolloVAI2006.pdf+vaccinati+2005&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=9
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
USA - 93 Bambini morti di
influenza, la maggior parte era Vaccinata !
Ninety-three
Children Dead of Flu - Majority were vaccinated !
Tratto da: New York Times article
Out of 93 recent deaths of children from the flu in the U.S., 60 had been
vaccinated. What kind of a protection factor does that indicate ? Bad?
You're right. Here is a comment from Jon Rapport,
investigative reporter, on the announcement by Lawrence Altman who
comments the Centers for Disease Control's statistics in the
New
York Times. Read those figures closely, and you will scratch your
head. One thing is turned into the exact opposite - it's called spin
doctoring.
WELL, LOOKIE HERE --- FLU
JANUARY 10, 2004. Lawrence Altman, the dean of American medical writers,
reports on flu stats for the NY Times. After indicating that 93 children
have died from the flu this season in the US, Altman states:
"Thirty-three of the victims had not been vaccinated. The disease
control agency [CDC] recommends vaccination for all healthy children 6
months and older."
Okay Altman...therefore ?
Are we supposed to imagine that he doesn't see the corollary of what he
just wrote ? He's brain addled ?
He can't take the next logical step ?
He can't push the ball with his nose one last inch ?
He refuses to mention THAT, THEREFORE, 60 OF THE CHILDREN WHO DID DIE
FROM THE FLU WERE VACCINATED AGAINST IT.
Hello ?
Gosh o gee, if I were an editor at the NY Times, I would have blasted
the headline: 60 VACCINATED CHILDREN DIE OF FLU ANYWAY.
And then I might insert a sub-head: WHOLE VACCINE CAMPAIGN CALLED INTO
DOUBT.
But no.
And how many readers of the Times do you imagine caught the omission ?
How many will write a letter to the paper ?
Oh well, just another day in journalism hell.
How about a little interview with a mother of a child who died, who says,
"WE THOUGHT OUR GIRL WAS PROTECTED AFTER SHE GOT THE SHOT, BUT THEN
SHE DIED. WHAT'S GOING ON ?"
How about asking the head of the CDC to comment on the fact that
two-thirds of the kids who have died so far received the vaccine ?
This is fake news at its best. Reverse the whole meaning of the facts.
Spin it to the wrong side.
"All those kids who got the shot died, but the CDC says vaccinate
your kid."
And you thought the Jayson Blair scandal at the Times was bad? It was
just a tempest in a teacup.
THIS is bad. This is the kind of reporting
that wouldn't even get by a bored-to-death teacher at a college
journalism class. THIS is about health and illness and death.
This is madness.
Who would be the federal official to take action, to march into the CDC
and start screaming? Tommy Thompson, head of Health and Human Services.
Of course, Tommy was the guy back there who said there was a vial of
smallpox vaccine with every American's name on it, waiting to be shot
into his/her body---and a year later asserted that he was not about to
get the vaccine personally because the risk was too high---and he was
telling all the cabinet members to avoid taking the shot as well.
I suppose if a few thousand subscribers to the Times wrote in cancelling
their subscriptions and saying why, that might jostle a few brains at
the paper.
But I doubt it.
They're too busy spinning.
Way too busy.
And of course it would be entirely too much to ask how many of those
kids who died were adversely affected by the vaccine. An investigation
of THAT would be beyond the pale for these people.
There are cocktail parties to attend, meetings with realtors about a
summer house in the Hamptons.
You have to start early to line up a good
place in the Hamptons.
What are the chances that a front-line medical journal will pick up on
this story in an upcoming editorial ?
About zero.
"What are we to think when a group of children die, and two-thirds
of them got the vaccine against the disease..."
So, dear Times editor, this is my open letter to you. I suggest it is
time to put Altman out to pasture.
Give him a patch of grass and let him
ruminate. Even if he's one of your best spinners.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
See also:
Treatment
of the flu with massive doses of vitamin C
Government
and the Flu: A Short History
The
Fujian virus - promoting flu vaccines
Flu
Mist Anyone?
Flu
shots - how useful are they?
Flu
vaccine a Misty promise
Looking back at the flu season, all that talk about how severe it was
fades into a bland picture of hype and propaganda (March 2004):
What
Ever Happened to the Flu Scare ?
Here some more insightful news and comment from Jon Rappoport
BEST HEALTHCARE SYSTEM IN THE WORLD
JANUARY 21, 2004. I could only stand watching Bush in little spurts last
night. State of the Onion address.
He propped up the US healthcare
system as the best in the world---whereas last I heard, the US ranked 12
out of 13 industrial nations. Also one of his biggest applause lines was
about the need to knock off extravagant lawsuits against pharmaceutical
companies. You knew he was going to please his handlers with that one.
The pundits who reviewed the speech afterwards on TV actually thought
his address was good work. Well, they would.
In most beginning acting classes, teachers tell students that THE one
thing an actor does not do is INDICATE. In other words, an actor is
supposed to REVEAL emotion. He is not supposed to REFER TO emotion in a
generalized way. Well, Bush is the great indicator. He indicates all
over the place.
Speaking of medical system---
Kelly O’ Meara has written a very good article in the current issue of
Insight magazine. The subject ?
The flu vaccine.
She covers the issue of MERCURY, a known neurotoxin, which is present in
one type of the vaccine.
Here is an excerpt:
But what about the growing number of people concerned about the amount
of mercury (thimerosal) in the inactive influenza vaccine ?
It turns out that, at the very time government health officials were
warning of the influenza epidemic, they also were putting out unrelated
warnings about the quantities of tuna and other fish that could be
ingested safely in view of the high levels of mercury in their flesh.
The Environmental Protection Agency recommends ingesting no more than
0.1 micrograms of mercury, while the FDA recommends no more than 0.4
micrograms per kilogram per day. What this amounts to is a
recommendation by the EPA and the FDA that women and small children eat
no more than 12 ounces of tuna or other fish or shellfish per week. This
is because, according to the EPA, "mercury consumed by a pregnant
or nursing woman or by a young child can harm the developing brain and
nervous system."
Yet the Advisory Committee for Immunization Practices has issued a
warning, passed along by the CDC, that "all children aged 6 [months]
to 23 months and pregnant women in their second and third trimester"
receive the inactive influenza vaccine – which contains a full 25
micrograms of mercury – 250 times the limit the EPA recommends for
tuna-lovers.
Nevertheless, the CDC website says, "the benefits of influenza
vaccine with reduced or standard thimerosal content outweighs the
theoretical risk, if any, of thimerosal," which is of course the
source of the mercury.
The CDC website also states: "Based on guidelines established by
the FDA, the EPA and the Agency for Toxic Substances and Disease
Registry, no child will receive excessive mercury from childhood
vaccines regardless of whether or not their flu shot contains thimerosal
as a preservative."
Is there a disconnect in communications between federal agencies ?
Certainly the EPA and the FDA don't think the risk from exposure of
children to high levels of mercury is "theoretical." Does
mercury injected directly into the bloodstream of a small child stop at
the neck, whereas mercury ingested from a tuna-fish sandwich does not?
If EPA and FDA mercury limits are 0.1 and 0.4 micrograms, how can the
CDC believe the 25 micrograms contained in the influenza vaccine is not
"excessive mercury"?
According to Raymond Strikas, a spokesman for the CDC National
Immunization Program, "At this point there is no confirmed proof
that anyone has been harmed by mercury in vaccines. I'm not arguing that
mercury isn't a neurotoxin – you're right. No one argues that point.
It's got to do with the amount in vaccines – it's very small and has
been eliminated in the vast majority of childhood vaccines.
There is thimerosal-free or reduced-thimerosal influenza vaccine available."
Then the "commonsense" factor cited by CDC Director Gerberding
about influenza being at epidemic levels kicks in to point out that if
you ingest mercury and it causes neurological problems, then it's just
common sense that when you inject it into the bloodstream it will do the
same.
Thimerosal is a preservative that has been used in multi-dose vials of
vaccines. It contains 49 percent ethylmercury.
The CDC says "there is no convincing evidence of harm caused by low
doses of thimerosal." However, in July 1999, the Public Health
Service and the American Academy of Pediatrics agreed thimerosal should
be eliminated "as a precautionary measure." And Strikas is
correct when he advises that there is a thimerosal-free influenza
vaccine. The problem, critics say, is that of the 85 million doses
produced for this flu season only 3.2 million were thimerosal-free.
Which lucky kids, they ask, weren't exposed to potential mercury risks ?
End of excerpt.
Yeah, LET THEM EAT MERCURY AND LET THEM GET IT SHOT INTO THEIR BODIES.
I mean, we have to allow mercury in the vaccine because mercury is an
industry and there are jobs at stake.
The electorate ranks jobs as one
of the main issues of the prez campaign.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
THE ALTMAN STORY ONE MORE TIME
JANUARY 21, 2004. Since I wrote a piece about Lawrence Altman’s NY
Times article on 93 child flu deaths, there has been some feedback from
people who doubt the story.
They apparently can’t believe Altman made such a blatant error, which
was contained in his following statement PLUS his RESULTANT OMISSION OF
THE OBVIOUS: “Thirty-three of the victims had not been vaccinated,”
he wrote.
The omission was: 60 of the kids who died had therefore been vaccinated
against the flu.
There have been attempts to contact Altman and get a reply from him.
Nothing doing yet.
After all, the obvious story here is that the majority of child deaths
occurred in those who had been vaccinated.
I don’t know how many times I have to repeat this before it sinks in.
He could have framed the story properly and stated that the majority of
the kids who died from the flu HAD BEEN VACCINATED. There, I’ve said
it again. But he did not lead with this.
He went the other way.
One person has claimed that Altman is wrong and the CDC figures do not
show that 60 out of 93 kids who died were vaccinated.
In that case, Altman should respond to THAT.
The website of the decidedly conventional Lucile Packard Foundation for
Children’s Health picks up on Altman’s thread thusly: “The median
age of children who have died this season from the flu was four years,
and roughly two-thirds of the victims had been vaccinated.”
So---Altman’s story was: WOW, 33 OUT OF 93 KIDS WHO DIED FROM THE FLU
WERE NOT VACCINATED.
Whereas, his story should have been: WOW, 60 OUT OF 93 KIDS WHO DIED
WERE VACCINATED.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
FLU VACCINE AGAIN
JANUARY 22, 2004. Here is a piece on flu and flu vaccine from Midwest
Nurse Week. It’s EXACTLY the kind of report that is discounted by
health authorities when they make evaluations of the vaccine and how
effective it is.
13.6.2002
Nursing Home Residents Get Flu Despite Getting Flu Shot
A late flu outbreak appears to be hitting Nebraska's urban areas,
according to the state epidemiologist.
One of the residents died when
his respiratory infection led to pneumonia.
Nearly all of the residents received flu shots before the outbreak there.
No visitors were being allowed at the nursing home, and all residents
were taking anti-viral drugs and eating meals in their rooms in an
attempt to stop the spread of the virus.
The quarantine comes two weeks after an outbreak of the flu led the
Grand Island Veterans Home to take similar measures.
The Grand Island home was quarantined in February after seven cases were
diagnosed at the home of 340 residents. The outbreak came even though
98% of residents were given flu shots.
Midwest Nurse Week, Vol.3, No. 2; March/April 2002, p27
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
MORE ON THE NY TIMES ARTICLE
JANUARY 22, 2004. This is a correction. A partial correction. And a
further investigation.
I have been writing about an article (January 9) in the NY Times written
by Larry Altman. His article was about 93 kids who have died of the flu
so far this season. And about how many of those kids were vaccinated
against the flu.
In his article, Altman states that 33 of the kids who died were not
vaccinated. He uses this to bolster the CDC idea that all kids should be
vaccinated. I stated that if 33 kids were not vaccinated, that meant
that all the other kids who died, 60 of them, were vaccinated, and
Altman should have mentioned that.
It has been pointed out to me that there is another possibility: the
other 60 kids had AN UNKNOWN VACCINATION STATUS. I had wrongly assumed
that if this were the case, Altman would have pointed it out. I had
wrong assumed that Altman would have delved further into the actual CDC
reports and ferreted out the relevant material.
I went to the CDC reports and indeed discovered that this agency states
the majority of the kids who died had an UNKNOWN vaccination status.
Were they vaccinated ? Don’t know. Maybe yes, maybe no.
So my assumption about Altman’s lunatic omission in his Times piece
was wrong. He was not omitting CDC data that said 60 kids were
vaccinated and died. Of course, we DON’T KNOW the vaccine status for
all those kids.
However, as I read the CDC data, I found a number of things that need
comment. The CDC is not off the hook.
Not by any means. And if Altman
had looked deeply into what the CDC is reporting, he would have written
a completely different article. But that’s too much to ask for.
Furthermore, as I wrote recently, the first prelim study on the efficacy
of the flu vaccine this season showed that it is failing to protect
against the flu and flu-like illnesses. I also pointed out that this
study is so badly designed that it’s garble. Yet another unknown. But
certainly there is nothing in the study to suggest that people should
get the vaccine.
Okay. Here are excerpts from the CDC on child deaths from the flu this
season. I have added my comments in CAPS between segments from the CDC,
and I have assumed, of course, that the CDC is getting accurate
information----often a large leap of faith. Here we go:
Since October 2003, a total of 93 influenza-associated deaths among
children aged under 18 years have been reported to CDC.
All patients had evidence of influenza virus infection detected by rapid
antigen testing or other laboratory tests.
COMMENT:
DID THESE CHILDREN REALLY HAVE THE FLU ? ARE THE TESTS ACCURATE?
SO-CALLED ANTIBODY OR ANTIGEN TESTS NORMALLY LOOK FOR WHAT ARE PRESUMED
TO BE ANTIBODIES AGAINST THE VIRUS. BUT THE PRESENCE OF ANTIBODIES
MERELY SIGNALS THAT THE BODY HAS COME INTO CONTACT WITH THE VIRUS IN
QUESTION----AND ANTIBODIES, IN MOST CASES, SIGNIFY THAT THE BODY HAS
SUCCESSFULLY WARDED OFF THE VIRUS----NOT THAT THE BODY IS ILL BECAUSE OF
THE VIRUS. ANOTHER TYPE OF TEST, THE PCR, IS USED TO AMPLIFY OR BLOW UP
THE NUMBER OF VIRAL PARTICLES SO THAT THEY CAN BE DETECTED. THE USUAL
MEANING OF THIS? THERE IS SO LITTLE OF THE NATURAL VIRUS THAT IT COULD
NOT HARM THE BODY.
…A total of 35 (38%) of the 93 children were reported to have had
underlying chronic medical conditions (Table 2), and 41 (44%) were
reported to have had no underlying conditions; the medical history was
unknown for 17 (18%) children.
COMMENT:
SINCE 35 OF THE CHILDREN WHO DIED ALREADY HAD CHRONIC MEDICAL CONDITIONS,
THERE IS NO WAY TO SAY THAT THEY DIED FROM THE FLU. IN FACT, ASSUMING
THESE CHILDREN HAD SUPPRESSED IMMUNE SYSTEMS AS A RESULT OF THEIR PRIOR
MEDICAL CONDITIONS, IT WOULD HAVE BEEN DANGEROUS TO VACCINATE THEM. THE
VACCINE CAN CRASH THEIR IMMUNE SYSTEMS. ALSO NOTE: THE OVERWHELMING
MAJORITY OF AVAILABLE FLU VACCINE CONTAINS THE POTENT NEUROTOXIN MERCURY.
SINCE 17 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED HAD AN UNKNOWN STATUS IN REGARD TO
PRIOR MEDICAL CONDITIONS, AT BEST THE CDC CAN SAY THAT 41 CHILDREN HAVE
DIED OF THE FLU THIS SEASON. IT HAS BEEN REPORTED THAT THE CDC USES A
ROUGH ESTIMATE OF 92 CHILD DEATHS A YEAR FROM THE FLU AS A BASELINE.
THEREFORE, TO SAY THAT THIS YEAR’S FLU SEASON IS, SO FAR, UNUSUALLY
BAD, IN SO FAR AS CHILD DEATHS ARE CONCERNED, IS WRONG.
…Pneumonia was a reported complication in 25 of the 93 children.
Invasive bacterial co-infections were reported in 15 children, including
methicillin-resistant Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae,
Streptococcus pyogenes, Enterococcus sp., Haemophilus influenzae (type b
and non-typable), Neisseria meningitidis, Escherichia coli, Pseudomonas
aeruginosa, Klebsiella pneumoniae, and Serratia marcescens.
SIDE NOTE: THE LAST TYPE OF BACTERIAL PNEUMONIA LISTED, SERRATIA, WAS
THE GERM THAT WAS SPRAYED ALL OVER SAN FRANCISCO IN 1950, AS PART OF A
BIO-WARFARE TEST. AT THE TIME, THE MILITARY CLAIMED THE GERM WAS
COMPLETELY HARMLESS AND THE TEST WAS DONE JUST TO SEE HOW FAR THE GERM
WOULD TRAVEL. NOW THE CDC LISTS THAT GERM IS A CAUSE OF PNEUMONIA.
GIVEN THAT THE ACTUAL FLU STATUS OF SO MANY OF THE CHILDREN WHO DIED IS
IN DOUBT, IT MAY WELL BE THAT MANY OF THESE KIDS ACTUALLY DIED OF
COMPLICATIONS FROM PNEUMONIA, NOT FLU.
Of the 45 children whose influenza vaccination status was reported, one
child had evidence of adequate vaccination, whereas 33 (73%) were not
vaccinated, and six children were partially vaccinated (i.e., they had
received 1 of 2 doses); five children were reported as vaccinated, but
the interval between vaccination and onset of illness was not documented.
THE CDC HAS NO IDEA WHETHER 48 OUT OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE
VACCINATED. MAYBE THEY WERE. MAYBE THEY WEREN’T. SO IN THE NY TIMES
PIECE I HAVE BEEN WRITING ABOUT, THE ONE BY LARRY ALTMAN, THE STATEMENT
THAT 33 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE NOT VACCINATED IS MISLEADING.
THE SITUATION IS FAR MORE COMPLEX. ALTMAN USES THE 33 FIGURE TO MAKE THE
POINT THAT ALL KIDS SHOULD BE VACCINATED.
FUTHERMORE, EVEN IF, OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED, ONE WAS DEFINITELY
VACCINATED, THAT MIGHT MEAN THAT 1 OUT OF EVERY 93 KIDS WHO GETS THE FLU
VACCINE IS UNPROTECTED OR HARMED BY THE VACCINE. REMEMBER THE MERCURY
ISSUE CITED ABOVE.
Influenza A viruses were isolated from respiratory specimens collected
from 28 patients. A total of 55 children had influenza virus infection
confirmed by rapid antigen testing and direct fluorescent antibody
staining of respiratory specimens. Four additional children had
influenza virus infection confirmed solely by reverse transcriptase
polymerase chain reaction (RT-PCR) of respiratory specimens.
NONE OF THE TYPES OF TESTS NAMED ABOVE IS RELIABLE, EXCEPT FOR DIRECT
ISOLATION OF THE VIRUS DONE FOR 28 CHILDREN. THEREFORE, THE CDC ONLY
KNOWS, AT BEST, BY TEST, THAT 28 OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED HAD THE FLU.
AND NOTICE THAT THE NUMBER OF FLU VIRUSES FOUND IN THOSE 28 KIDS (CALLED
TITER----NUMBER OF VIRUSES PER VOLUME OF BODY FLUID TESTED) IS NOT
MENTIONED AT ALL. THIS OMISSION IS VITAL. IF ONLY A FEW VIRUSES ARE
PRESENT IN THE BODY, THERE IS NO REASON TO SUPPOSE THAT THE VIRUS PLAYS
ANY ROLE IN ILLNESS OF ANY KIND.
Because laboratory-confirmed influenza illnesses and deaths among
children are not nationally reportable conditions, the numbers of deaths
reported this season cannot be compared directly with previous influenza
seasons, and the proportion of illnesses associated with death cannot be
estimated.
IN OTHER WORDS, THERE IS NO WAY TO DECIDE WHETHER, AMONG CHILDREN, THIS
IS A BAD FLU SEASON.
SO THE PR PUSH TO GET EVERYBODY VACCINATED WITH A SUBSTANCE WHICH OFTEN
CONTAINS MERCURY AT HIGH LEVELS IS COUNTER TO HEALTH, IS A MAJOR OFFENSE.
THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE VACCINE STATUS OF THE KIDS WHO DIED.
THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE ACTUAL FLU STATUS OF THE KIDS WHO
DIED. THE CDC IS PUSHING A DANGEROUS VACCINE.
OTHERWISE, THEY’RE PERFECT.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
And here is an archived copy of that
New
York Times article:
93 Children Have Died From Influenza, C.D.C. Reports
By LAWRENCE K. ALTMAN -
Published: January 8, 2004
Influenza has killed 93 children under age 18 since last October, but
there is no way to determine whether the current season is more severe
for children than earlier years, the Centers for Disease Control and
Prevention said today.
The number of deaths in children has risen from the 42 that the federal
agency reported in late December.
But precise assessments of the
severity of this season's epidemic on children is impossible because
influenza is not a nationally reported condition, said dott. Julie L. Gerberding who is director of the centers in Atlanta.
The children who died from influenza ranged in age from 4 weeks to 17
years, with a median of 4 years. Children under 5 years accounted for
55, or 59 percent, of the 93 deaths and infants 6 to 23 months accounted
for 24 deaths, or 26 percent.
The vast majority, 33, or 73 percent, had not been vaccinated. The
C.D.C. recommends that all healthy children 6 months and older be
vaccinated.
The deaths occurred in a variety of settings. Of the 55 cases for which
location of death was reported, 15, or 27 percent, died at home; 12, or
22 percent, died in emergency rooms; 3, or 5 percent, died during
transport to hospitals. The remaining 25, or 45 percent, died in
hospitals.
In the absence of specific case reports, C.D.C. monitors influenza
activity for all ages in a number of ways.
Using those yardsticks, dott. Gerberding said her agency was "cautiously optimistic" that
the peak of this season's epidemic had passed.
In a teleconference with reporters,
dott. Gerberding said that the number
of states reporting widespread flu activity declined to 38 (including
New York City and the District of Columbia, which are separate reporting
areas in C.D.C.'s system) from 42 for the week ended Jan. 3.
The percentage of outpatient visits for influenza dropped in all
monitoring areas, the centers said in its weekly report.
The percentage of deaths attributed to pneumonia and influenza rose
slightly to exceed the epidemic threshold, a key determinant of the
severity of an influenza season. The threshold is based on a statistical
calculation derived from the number of deaths from pneumonia and
influenza in 122 cities. But information usually reflects deaths that
occurred three to four weeks earlier.
Recent studies and widespread publicity
about deaths of children in Colorado and
other states this season have
underscored the need to learn more about
how the virus affects young people,
dott. Gerberding said.
C.D.C. has asked doctors to report all influenza-related deaths in
children under 18 through local and state health departments. Doctors
are also being asked to submit virus isolated from fatal cases and
tissues obtained from autopsies. The aim is to help scientists determine
if there are unusual characteristics killing children.
In an additional step, C.D.C. is asking state health officials to
consider making influenza deaths in children a routine reportable
disease.
The only estimate of influenza deaths in children comes from an academic
study that indicates the number is 92 in an average year.
dott. Gerberding said her agency is conducting a new information campaign
to help parents and teachers educate children about ways to prevent
transmission of colds, influenza and other respiratory illnesses.
Information about steps like coughing into a tissue and discarding it
are available on the agency's Web site (www.cdc.gov).
C.D.C. urged doctors to consider testing children for influenza if they
had fever and other signs of possible complications like pneumonia and
had chronic diseases like asthma, heart disease and immune disorders.
vedi:
Studio del dott. Montinari sui Danni dei Vaccini
+
Cosa sono i Virus
?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
BIBLIOGRAFIA sull'inefficacia dei
vaccini per l'Influenza:
- Jefferson T. Influenza vaccination:
policy versus evidence. BMJ 2006;333:
912-915.
- Jefferson T, Smith S, Demicheli V et
al. Assessment of the efficacy and
effectiveness of influenza vaccine in
healthy children; systematic review.
Lancet 2005; 365: 773-780.
- Szilagji PG, Fairbrother G, Griffin
MR, et al.Influenza vaccine
effectiveness among children 6 to 59
months of age during 2 influenza seasons.
Arch Pediatr Adolesc Med
2008;162:943-51.
- Jefferson T, Di Pietrantonj C.
Inactivated influenza vaccines in
elderly - are you sure? Lancet
2007;370:1199-00.J
- Jefferson T. The prevention of
seasonal influenza - policy versus
evidence. BMJ 2006;333:912-915.
- Jefferson T. Influenza. Clinical
Evidence. Available at
http://clinicalevidence.bmj.com/ceweb/conditions/ind/0911/0911.jsp
Jefferson T. Influenza. Clinical
Evidence. Available at
http://clinicalevidence.bmj.com/downloads/05-10-09.pdf
- Govaert TM, Thijs CT, Masurel N, et
al. The efficacy of influenza
vaccination in elderly individuals. A
randomized double-blind
placebo-controlled trial. JAMA
1994;272:1661-1665.
- Jefferson T, Di Pietrantonj C,
Debalini MG, et al. Relation of study
quality, concordance, take home message,
funding and impact in studies of
influenza vaccines: systematic review.
BMJ 2009;338:b354.
- Grandori L.Vaccinare contro
l'influenza i bambini sani: con quali
obiettivi.Quaderni ACP
2007;14(3):122-230; 340:c2947 QQACP7;
14(3): 122-123
- McIntosh K, Lieu T. Is it time to give
influenza vaccine to healthy infants? N
Engl J Med 2000;242:275-6.
- Goodlee Conflicts of interest and
pandemic flu. F.BMJ 2010; 340:c2947
- Jordan R, Olowokure B. In direct
community protection against influenza
by vaccinating children:a review of two
recent studies from Italy and United
States. Eurosurveillance Weekly 2004 Dec
16;12(51) 041216.
- Esposito S, Marchisio P, Bosis S.
Clinical and economic impact of
influenza vaccination on healthy
children aged 2-5 years. Vaccine
2006;24:629-35.
- Bruzzone M.Grazia, Ricominciano le
polemiche sui vaccini anti influenza.
Lastampa.it Brownlee S. Lenzes J.
Internazionale 2009 nov;36-44
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Bibliografia sui
Danni del Vaccino
anche
per l'Influenza
1) Schonberger LB, et al.
Guillain-Barre
syndrome following vaccination in the
National Influenza Immunization Program,
United States, 1976--1977. Am J
Epidemiol 1979; 110: 105-123.
2) Lasky T, et al. The Guillain-Barre
syndrome and the 1992-1993 and 1993-1994
influenza vaccines. N Engl J Med 1998;
339: 1797-1802.
3) Geier MR, et al. Influenza
vaccination and Guillain Barre syndrome
small star, filled. Clin Immunol 2003;
107: 116-121.
4) Seyal M, et al. Recurrent
Guillain-Barre syndrome following
influenza vaccine. Neurology 1978; 28:
725-726.
5) Wijdicks EF, et al. Influenza vaccine
and the risk of relapse of
Guillain-Barre syndrome. Neurology 2000;
55: 452-453.
6) Pritchard J, et al. Risk of relapse
of Guillain-Barre syndrome or chronic
inflammatory demyelinating
polyradiculoneuropathy following
immunisation. J Neurol Neurosurg
Psychiatry 2002; 73: 348-349.
7) Chen RT, et al. Epidemiology of
autoimmune reactions induced by
vaccination. J Autoimmun 2001; 16:
309-318.
8) Herroelen L, et al.
Central-nervous-system demyelination
after immunisation with recombinant
hepatitis B vaccine. Lancet 1991; 338:
1174-1175.
9) Gout O, Lyon-Caen O. Sclerotic
plaques and vaccination against
hepatitis B. Rev Neurol 1998; 154:
205-207.
10) Ascherio A, et al. Hepatitis B
vaccination and the risk of multiple
sclerosis. N Engl J Med 2001; 344:
327-332.
11) DeStefano F, Verstraeten T, Jackson
LA, Okoro CA, Benson P, Black SB,
Shinefield HR, Mullooly JP, Likosky W,
Chen RT; Vaccine Safety Datalink
Research Group, National Immunization
Program, Centers for Disease Control and
Prevention. Vaccinations and risk of
central nervous system demyelinating
diseases in adults. Arch Neurol 2003;
60: 504-509.
12) Niu MT, et al. Comparative safety of
two recombinant hepatitis B vaccines in
children: data from the Vaccine Adverse
Event Reporting System (VAERS) and
Vaccine Safety Datalink (VSD). J Clin
Epidemiol 1998; 51: 503-510.
13) Sadovnick AD, Scheifele DW.
School-based hepatitis B vaccination
programme and adolescent multiple
sclerosis. Lancet 2000; 355: 549-550.
14) Touze E, et al. Hepatitis B
vaccination and first central nervous
system demyelinating event: a
case-control study. Neuroepidemiology
2002; 21: 180-186.
15) Zipp F, et al. No increase in
demyelinating diseases after hepatitis B
vaccination. Nat Med 1999; 5: 964-965.
16) DeStefano F, et al. Hepatitis B
vaccine and risk of multiple sclerosis.
Expert Rev Vaccines 2002; 1: 461-466.
17) Levy-Bruhl D, et al. Central
demyelinating disorders and hepatitis B
vaccination: a risk-benefit approach for
pre-adolescent vaccination in France.
Vaccine 2002; 20: 2065-2071.
18) Hernan MA, et al. Recombinant
hepatitis B vaccine and the risk of
multiple sclerosis. Pharmacoepidemiology
Drug Saf 2003; 12 (suppl. 1): 59-60.
19) Hiltunen M, et al. Immunisation and
type 1 diabetes mellitus: is there a
link? Drug Saf 1999; 20: 207-212.
20) Singh B. Stimulation of the
developing immune system can prevent
autoimmunity. J Autoimmun 2000; 14:
15-22.
21) Classen DC, Classen JB. The timing
of pediatric immunization and the risk
of insulin-dependent diabetes mellitus.
Infect Dis Clin Pract 1997; 6: 449-454.
22) Classen JB. The timing of
immunization affects the development of
diabetes in rodents. Autoimmunity. 1996;
24: 137-145.
23) Ravel G, et al. Effects of two
pediatric vaccines on autoimmune
diabetes in NOD female mice. Toxicol
Lett. 2003; 146: 93-100.
24) Heijbel H, et al. Cumulative
incidence of childhood-onset IDDM is
unaffected by pertussis immunization.
Diabetes Care 1997; 20: 173-175.
25) Dahlquist G, Gothefors L. The
cumulative incidence of childhood
diabetes mellitus in Sweden unaffected
by BCG-vaccination. Diabetologia 1995;
38: 873-874.
26) Parent ME, et al. Bacille Calmette-Guerin
vaccination and incidence of IDDM in
Montreal, Canada. Diabetes Care 1997;
20: 767-772.
27) Blom L, et al. The Swedish childhood
diabetes study. Vaccinations and
infections as risk determinants for
diabetes in childhood. Diabetologia
1991; 34: 176-181.
28) DeStefano F, et al. Childhood
vaccinations, vaccination timing, and
risk of type 1 diabetes mellitus.
Pediatrics 2001; 108: E112.
29) Graves PM, Lack of association
between early childhood immunizations
and beta-cell autoimmunity. Diabetes
Care 1999; 22: 1694-1697.
30) Karvonen M, et al. Association
between type 1 diabetes and Haemophilus
influenzae type b vaccination: birth
cohort study. BMJ 1999; 318: 1169-1172
31) Classen JB, Classen DC. Clustering
of cases of insulin dependent diabetes (IDDM)
occurring three years after hemophilus
influenza B (HiB) immunization support
causal relationship between immunization
and IDDM. Autoimmunity 2002; 35:
247-253.
32) Black SB, et al. Lack of association
between receipt of conjugate haemophilus
influenzae type B vaccine (HbOC) in
infancy and risk of type 1 (juvenile
onset) diabetes: long term follow-up of
the HbOC efficacy trial cohort. Pediatr
Infect Dis J 2002; 21: 568-569.
33) Wahlberg J, et al. Vaccinations may
induce diabetes-related autoantibodies
in one-year-old children. Ann N Y Acad
Sci 2003; 1005: 404-408.
34) Aron-Maor A, Shoenfeld Y.
Vaccination and systemic lupus
erythematosus: the bidirectional
dilemmas. Lupus 2001; 10: 237-240.
35) Pope JE, et al. The development of
rheumatoid arthritis after recombinant
hepatitis B vaccination. J Rheumatol
1998; 25: 1687-1693.
36) Older SA, et al. Can immunization
precipitate connective tissue disease?
Report of five cases of systemic lupus
erythematosus and review of the
literature. Semin Arthritis Rheum 1999;
2: 131-139.
37) Sturkenbbom MC, et al. Vaccinations
against hepatitis B and lupus
erythematosus. Pharmacoepidemiology Drug
Saf 2000; 9 (suppl. 1): S71.
38) Sturkenbbom MC, et al. Vaccinations
against hepatitis B and rheumatoid
arthritis. Pharmacoepidemiology Drug Saf
2000; 9 (suppl. 1): S71.
39) Miller AE, et al. A multicenter,
randomized, double-blind,
placebo-controlled trial of influenza
immunization in multiple sclerosis.
Neurology 1997; 48: 312-314.
40) Confavreux C, et al. Vaccinations
and the risk of relapse in multiple
sclerosis. Vaccines in Multiple
Sclerosis Study Group. N Engl J Med
2001; 344: 319-326.
41) Chalmers A, et al. Immunization of
patients with rheumatoid arthritis
against influenza: a study of vaccine
safety and immunogenicity. J Rheumatol
1994; 21: 1203-1206.
42) Abu-Shakra M, et al. Influenza virus
vaccination of patients with systemic
lupus erythematosus: effects on disease
activity. J Rheumatol 2000; 27:
1681-1685.
43) Battafarano DF, et al.
Antigen-specific antibody responses in
lupus patients following immunization.
Arthritis Rheum 1998; 41: 1828-1834.
44) Elkayam O, et al. Safety and
efficacy of vaccination against
hepatitis B in patients with rheumatoid
arthritis. Ann Rheum Dis 2002;
61: 623-625.
Commento NdR: questi
studi dimostrano e
confermano cio' che insegniamo da
decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti
sottoposti a quelle infauste pratiche
in-sanitarie, spacciate per tecniche
preventive,
Malnutrizione con perdita
di fattori vitali essenziali alla vita
sana, alterazione e perdita di:
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche
occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi
che nel tempo possono
produrre
malattie le piu' disparate !
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
+ Statistiche Istat
sui vaccini
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|