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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


Vaccino per l'InFLUenza
FIASCO e MORTE
(93 Bambini) (Italiano + English) 
Ago. 2010 - INDIA: 4 bambini morti dopo qualche minuto dalla vaccinazione - vedi VIDEO
 

COSA e' l'INFLUENZA ?
Come fanno le aziende dei vaccini a preparare in anticipo di mesi
. grossi quantitativi di vaccini ?, se non "sanno" quale sara' il virus dell'influenza di sei mesi dopo ?......... eppure cio' avviene regolarmente da anni, (probabilmente guardano dentro un "palla di cristallo"...) invece cio' vuol dire semplicemente che: 

1 - il Virus NON non e' la causa dell'influenza; infatti in Medicina Naturale insegniamo che l'influenza  (parola che contiene in se stessa la verita' della sua definizione di significato) e/o il raffreddore, che questi stati di malessere,  sono la risposta naturale a situazioni di infiammazioni intestinali che, richiamando il sangue dalla periferia verso le viscere infiammate, permettono l'influire del tempo (freddo/caldo) sulla cute della persona raffreddandola ! da qui il raffreddore (dolore da freddo) e l'influenza (influenza della termica e della ionizzazione dell'aria sui corpi umani); infatti questi due "malanni" sono il risultato del freddo (classico dei periodi di passaggio da una stagione all'altra) che si introduce nel corpo attraverso la pelle non ben irrorata sufficientemente dal sangue periferico per le croniche infiammazioni intestinali e per l'alterazione del pH digestivo, degli enzimi e della flora batterica producendo infiammazioni che richiamano il sangue nelle viscere, sottraendolo alla cute, quindi ci si raffredda, quindi possiamo dire che l'influenza e' una "malattia" benefica perche' permette ed obbliga l'organismo ad eliminare le latenti e nascoste infiammazioni viscerali !

2 - Che le case produttrici di vaccini "inventano" il nome del virus 6 mesi prima, virus che poi "cercano e trovano"..... nei loro esami di laboratorio........ecco la forza del marketing.....
vedi: L'Influenza suina e' un Business + Morti per il vaccino + Effetto Gregge + Danni del vaccino per l'influenza + Perche' vaccinare ?

M
a non e' finita....ecco lo scenario del futuro, ormai presente:
inizieranno a generare la paura della influenza mortale, per mezzo di "ricercatori" al soldo delle multinazionali, paura che diffonderanno attraverso i mass media, e cosi' ricatteranno i politici per farsi dare i soldi per la ricerca fasulla... e impaurendo medici e sudditi del loro impero mondiale... costringeranno a poco a poco alla vaccinazione obbligatoria, magari con leggi inique varate per l'occasione....(come per l'EpatiteB)
 


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 


In Australia vietato il vaccino antinfluenzale ai bambini
- 25/08/2010
Sebbene sia ancora estate nel Nord America è ovviamente inverno in Australia, e l'influenza stagionale sta facendo il suo corso. Come sempre le autorità mediche consigliano caldamente ai genitori di far vaccinare i loro figli propagandando il mito secondo il quale le vaccinazioni funzionano e sono sicure. Ma questa volta molti genitori australiani hanno scoperto nel modo più duro le menzogne che gli sono state raccontate.
 

Non c'è voluto molto per accorgersi che alcuni bambini hanno cominciato ad avere convulsioni a seguito della vaccinazione antinfluenzale. Altri bambini hanno avuto problemi di vomito e di febbre particolarmente alta. Uno addirittura è andato in coma e potrebbe non riuscire a recuperare.

Come riportato da WA Today: "Una madre di Perth ha detto che suo figlio Avery di 11 mesi ha avuto convulsioni dopo aver ricevuto la prima delle due dosi per la vaccinazione antinfluenzale, Sabato. La signora Flint ha detto che dopo la vaccinazione delle 9 Avery ha cominciato ad avere un po' di febbre intorno alle 14. Alle 19.45 ha cominciato a piagnucolare e lamentarsi. Quando la signora Flint arrivò al lettino il bambino aveva vomitato e giaceva su un fianco in preda ad una crisi convulsiva.
'Non poteva piangere - la sua testa penzolava dal seggiolino della macchina e non riusciva a muoversi. Ero pietrificata - E' stata la peggiore esperienza della mia vita'."

La notizia poi prosegue dicendo che "Il dottore che ha curato il bambino ha detto che era il quinto bambino vaccinato con sintomi simili ricoverato in ospedale quel giorno".

In altre parole non era un evento raro. Bambini vaccinati in preda a convulsioni stavano venendo ricoverati nei vari ospedali del paese.

La cosa importante è però che i bambini hanno cominciato a soffrire di convulsioni già due settimane prima ma le autorità sanitarie australiane hanno ignorato la cosa, insistendo che i vaccini erano sicuri e spingendo ad inoculare ancora più bambini. Due settimane dopo, con dozzine di altri bambini in preda a convulsioni (e chissà quanti altri con problemi ben più difficili da diagnosticare), Jim Bishop, Commonwealth chief health officer, ha infine annunciato il divieto di vaccinazione.
By Dusty - Continua su NaturalNews
Aggiornamento del 29/08/2010: a seguito di diversi episodi di narcolessia anche altre nazioni, compresa la Finlandia, sospende le vaccinazioni H1N1.

vedi: Video sul FOCETRA, vaccino per l'Influenza
 

 

VACCINI ed Alzheimer - 8 gennaio 2011
Chi ha fatto almeno 5 vaccini anti-influenzali tra il 1970 e il 1980 è 10 volte più esposto al morbo di Alzheimer di colui che ne ha subiti solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica.
“Ciò è dovuto all’alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino anti-nfluenzale contiene.
Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive”, ha detto il dr.Fudenberg. Visto che i vaccini per l'influenza non hanno avuto beneficio ha raccomandato di evitarli.
Il Dr. Fudenberg ha aggiunto che i vaccini contengono molte sostanze chimiche tossiche e invece di stimolare il sistema immunitario lo rendono più debole aumentando la probabilità di essere contagiati con l’influenza ed altre malattie.
Ha detto che i vaccini incidono negativamente sugli organi interni in particolare sul pancreas e l’influenza stagionale potrebbe sviluppare nelle persone con gravi malattie autoimmuni, il diabete, il morbo di Addison, l’artrite, l’asma, la sindrome Guillian-Barre, l’epatite, la malattia di Lou Gehrig (SLA), il lupus e molte altre. Alcuni vaccini possono anche infliggere invalidità e dolori a vita.
Il Dr.Fudenberg ha affermato che non vi è stata una campagna massiccia, da parte delle autorita' sanitarie, sulle conseguenze e sull'utilita' delle vaccinazioni per l’influenza, per spiegare anche che non aveva alcun beneficio, perché il Governo Federale (americano) aveva stipulato un contratto del valore di 400 milioni dollari con la GlaxoSmithKline per la fornitura di 50,4 milioni di dosi di vaccino H1N1.....,  poi in realta', solo il 50% circa dello stock è stato usato.
Fonte: By H. Hugh Fudenberg, (MD, medico) 

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Casi di convulsione nei bambini a cui è stato somministrato il vaccino per l’influenza FluzoneFluzone, un vaccino stagionale prodotto da Sanofi-Pasteur; esso è sotto inchiesta per una associazione con le convulsioni febbrili nei bambini al di sotto dei 2 anni d’età.
Secondo l’FDA ( Food and Drug Administration ) è stato registrato un aumento del numero di bambini che sono andati incontro a convulsioni febbrili dopo essere stati vaccinati con il vaccino Fluzone, che è il solo vaccino per l’influenza raccomandato per l'uso nei neonati e nei bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi.
Secondo l’Agenzia statunitense per il controllo dei farmaci, la maggior parte dei casi pervenuti al sistema VAERS ( Vaccine Adverse Event Reporting System ) ha riguardato bambini di età inferiore ai 2 anni.
Fonte FDA - Gen. 2011

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VACCINO per l'INFLUENZA A
"Le autorita' sanitarie italiane rassicurano circa la totale inocuita' del vaccino per l'influenza A, ma intanto ci giungono le segnalazioni da parte di soggetti che dopo la somministrazione del prodotto, denunciano reazioni fisiche negative'' denuncia il Codacons. L'associazione riporta ''il caso di un medico radiologo che, in quanto operatore sanitario, si e' sottoposto a vaccinazione come da prassi, subendo imprevisti effetti collaterali.
Stando alla denuncia del medico dopo circa 15 minuti dall'iniezione del vaccino si sarebbe verificata una reazione avversa, sfociata in crisi lipotimica e febbre alta fino a 39 gradi, durata 2 giorni. Reazioni, documentate dal Pronto soccorso dell'ospedale, dal medico di famiglia e dall'infermiera che ha iniettato il vaccino''.
Percio' il Codacons invita i cittadini che dopo la vaccinazione contro il virus H1N1 dovessero riscontrare effetti collaterali e conseguenze negative per la propria salute a rivolgersi all'associazione, inviando una segnalazione a info@codacons.it 

Tre anziane donne all’ospedale dopo il vaccino per l'influenza - 24/12/2010
Ecco un’ estratto sintetico dell'articolo:
Due donne sono state ricoverate all’ospedale Valduce perché colpite da una malattia neurologica che i medici della struttura sanitaria di via Dante sospettano possa essere una conseguenza della vaccinazione per l’influenza che le due pazienti avevano effettuato un paio di settimane prima. Una terza donna è in cura al Valduce con la medesima patologia.
L’ospedale lariano ha segnalato la sospetta correlazione al ministero della Salute che, a sua volta, ha coinvolto l’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, la struttura sanitaria che per conto del ministero monitora i casi in cui emergono possibili conseguenze dei vaccini sulla salute delle persone. Le verifiche e gli accertamenti richiedono però tempi lunghi.
Tutte e tre le donne ricoverate al Valduce sono anziane e risiedono nella cintura urbana del capoluogo lariano. E tutte si sono sottoposte alla vaccinazione per l’influenza stagionale prima che si sviluppassero i sintomi della malattia neurologica che le ha colpite, nota come sindrome di Guillain-Barré. Si tratta di una poliradicolo-nevrite che aggredisce il sistema nervoso periferico e che si manifesta attraverso una forma di paralisi ascendente, che colpisce prima i piedi e poi le gambe, le braccia e i centri nervosi che controllano il respiro e la deglutizione. È una patologia grave che può portare al decesso e che, come detto, può avere una relazione con le vaccinazioni, anche se i meccanismi che innescano la malattia non sono ancora oggi chiari.

"...spiega Mario Guidotti, primario di Neurologia dell’ospedale Valduce di Como - il rapporto tra la vaccinazione antinfluenzale e la comparsa dei sintomi, che si sono manifestati 10-15 giorni dopo la somministrazione del vaccino, è altamente significativo perché non risultano nelle due delle tre donne altri eventi patologici che possano spiegare l’insorgere della malattia.
Il Valduce, come detto, ha segnalato al ministero della Salute i tre casi sospetti. «Abbiamo allertato il dicastero - conferma Guidotti - e siamo stati poi contattati dalla dottoressa Graziella Filippini dell’Istituto Besta di Milano, che è stata incaricata dal ministero di studiare i casi sospetti per valutare l’eventuale correlazione tra le vaccinazioni e la comparsa dei sintomi. Su scala nazionale si sono verificati altri casi simili".
Il quadro clinico delle tre donne ricoverate al Valduce era molto grave. "Sono state trattate con terapie decisamente forti - afferma il primario di Neurologia - e le loro condizioni sono migliorate. Ora stanno effettuando la riabilitazione in centri specializzati.
La sindrome di Guillain-Barré è una malattia grave, ma è curabile, anche se non è certo una passeggiata. È un vero e proprio calvario, con sintomi che sono subito preoccupanti per i pazienti. Il grado di recupero delle persone ammalate dipende dalle condizioni generali del paziente".
Una delle tre donne è stata ricoverata in rianimazione, tanto le sue condizioni si erano aggravate.
Fonte: corrieredicomo.it

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Reazioni avverse del VACCINO PER L'INFLUENZA, osservate in studi clinici:
La sicurezza dei vaccini influenzali trivalenti inattivati è valutata in studi clinici aperti, non controllati, effettuati come requisito per l’aggiornamento annuale, che includono almeno 50 adulti di 18-60 anni di età ed almeno 50 anziani di età maggiore o uguale a 61 anni. La valutazione della sicurezza è effettuata durante i primi 3 giorni successivi alla vaccinazione.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante gli studi clinici:
- Patologie del sistema nervoso Cefalea*
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sudorazione*
- Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia, artralgia*
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre, malessere, brividi, stanchezza. Reazioni locali: arrossamento, gonfiore, dolore, ecchimosi, indurimento*.

Inflexal V(5) è un vaccino influenzale inattivato formulato con virosomi come sistema carrier/adiuvante, composto da antigeni di superficie altamente purificati dei ceppi A e B del virus dell'influenza preparati in uova embrionate di gallina.

Reazioni avverse riportate dalla sorveglianza post-marketing
Le reazioni avverse riportate dalla sorveglianza post-marketing sono, accanto alle reazioni che sono state osservate anche durante gli studi clinici, le seguenti:

Patologie del sistema emolinfopoietico:
- trombocitopenia transitoria, linfoadenopatia transitoria

Disturbi del sistema immunitario:
- reazioni allergiche, che in rari casi conducono allo shock, angioedema

Patologie del sistema nervoso:
- nevralgia, parestesia, convulsioni febbrili, disturbi neurologici, quali encefalomielite, nevrite e sindrome di Guillain Barré

Patologie vascolari:
- Vasculite associata in casi molto rari ad un interessamento renale transitorio

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
- Reazioni cutanee generalizzate, che includono prurito, orticaria o rash non specifico.

Composizione
Sodio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato, potassio fosfato monobasico, lecitina, acqua per preparazioni iniettabili.
Sodio cloruro
Il sovradosaggio porta ad accumulo di liquidi extracellulari (edema) con effetti tossici soprattutto a livello della circolazione cerebrale, polmonare e periferica. Provoca disidratazione in alcuni organi (cervello).
L'ipernatriemia è accompagnata da nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, polidipsia, ridotta salivazione e lacrimazione, febbre, tachicardia, ipertensione, insufficienza renale, arresto respiratorio, emicrania, capogiri, irritabilità, debolezza, crampi e rigidità muscolare, convulsioni, coma e morte (Moder, Hurley, 1990).
L'eccesso di cloruro, in caso di ipernatriemia da sodio cloruro, causa perdita di bicarbonato a cui consegue acidosi metabolica
Sodio fosfato dibasico diidrato
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo dolore articolare
potassio fosfato monobasico Tipo di pesticidi: Fungicida, tossicità sul sistema nervoso centrale (S.NC.) Fibrillazione ventricolare.
Lecitina è un fosfolipide, anche noto come fosfatidilcolina.
Negli alimenti è un componente minore dei grassi e in larga scala si ottiene prevalentemente dalla lavorazione dell’olio di semi di soia o da altre materie prime. Possiamo considerare la lecitina di soia un sottoprodotto dell’estrazione dell’ olio derivato dalla leguminosa. In una fase della lavorazione (degumming) infatti la lecitina viene separata dal materiale che viene destinato alle fasi successive con un trattamento chimico estratta con solventi (esano o eptano) I fitoestrogeni della soia possono inibire il normale sviluppo e nell’età adulta causare problemi di riproduzione e fertilità. Recenti ricerche hanno mostrato che questi fitoestrogeni sono implicati nello sviluppo del morbo di Alzheimers e della demenza senile — promuovono l”invecchiamento” del cervello. Tutti i cibi moderni a base di soia contengono MSG (glutammato di sodio) che causa problemi neurologici, incluso il comportamento violento.

Secondo alcune informazioni confidenziali, tale vaccino sarebbe dovuto essere ritirato già da tempo, non avendo superato alcuni test di controllo e di valutazione.

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EPILESSIA, NARCOLESSIA, e molto altro in: Svezia, Germania, Norvegia, Francia, Finlandia, Australia; in queste due ultime nazioni e’ stato vietato il vaccino per l’influenza ai bambini, per le convulsioni ed altro, indotte dalle campagne vaccinali iniziate in anticipo - 29/08/2010
Sebbene sia ancora estate negli USA in Australia è ovviamente inverno, e l'influenza stagionale sta facendo il suo corso, nei soggetti deboli immunitariamente (cioe' gia' vaccinati) o con disturbi intestinali latenti.
vedi per altre info su questo tema, anche: Influenza Suina
Come sempre le autorità mediche propagandano e consigliano caldamente ai genitori di far vaccinare i loro figli continuando a proporre e spacciare per prevenzione secondo il mito per cui le vaccinazioni proteggono dall’influenza e sono sicure.
Ma questa volta molti genitori australiani, hanno scoperto nel modo più duro, cioe’ sulla pelle dei loro famigliari, le menzogne che gli sono state raccontate dagli enti sanitari, enti che dovrebbero “tutelare” la salute secondo i comandi Costituzionali.
 
Dopo pochi giorni dall’inizio della campagna vaccinatoria per l’influenza, alcuni bambini hanno iniziato ad avere convulsioni a seguito della vaccinazione. Altri bambini hanno avuto problemi di vomito e di febbre particolarmente alta. Uno addirittura è anche andato in coma e potrebbe non riuscire a recuperare pienamente la sua salute.
Come riportato da
WA Today (A) : "Una madre di Perth ha detto che suo figlio Avery di 11 mesi ha avuto convulsioni epilettiche dopo aver ricevuto Sabato, la prima delle due dosi della vaccinazione per l’influenza.
La signora Flint ha confermato che, dopo la vaccinazione,  il bambino ha iniziato ad avere febbre intorno alle 14. Alle 19.45 ha cominciato a piangere ed a lamentarsi.
Quando la signora Flint se ne accorse, nella vettura mentre si recava in ospedale,  il bambino aveva gia’ vomitato e giaceva su un fianco in preda ad una forte crisi convulsiva. La madre aggiunge che 'Non poteva piangere - la sua testa penzolava dal seggiolino della macchina e non riusciva a muoversi. Ero pietrificata - E' stata la peggiore esperienza della mia vita'."
Il dottore che ha curato il bambino ha affermato che era il quinto bambino vaccinato con sintomi simili ricoverato in ospedale solo in quel giorno.
In altre parole anche questo fenomeno epilettico non era un evento raro. Bambini vaccinati in preda a convulsioni stavano venendo ricoverati nei vari ospedali australiani.
La cosa importante da dire è però che i bambini avevano iniziato ad avere convulsioni già due settimane prima di queste ultime segnalazioni, che pero’ erano gia’ state fornite egli enti preposti, ma le autorità sanitarie australiane hanno ignorato la cosa, insistendo che i vaccini erano sicuri e spingendo ad inoculare ancora più bambini, anziani ed adulti.
Dopo due settimane, con decine e decine di altri bambini in preda a convulsioni epilettiche (e chissà quanti altri con problemi ben più difficili da diagnosticare, oppure semplicemente non diagnosticati per trascuratezza e/o mancanza di controllo), Jim Bishop, Commonwealth chief Health officer, ha infine annunciato il divieto di vaccinazione su tutto il territorio australiano.
Tratto e continua in
English su: NaturalNews

(A) - Nell'articolo di WAtoday si può leggere testualmente che: "da quando è iniziato i programma di vaccinazione di quest'anno (...) 23 bambini sotto i 10 anni si sono presentati all'ospedale Princess Margaret con convulsioni correlate alla vaccinazione che avevano ricevuto meno di dodici ore prima".
Leggiamo inoltre che: "40 casi di convulsioni sono stati riscontrati nel mese scorso in bambini presentatisi presso altri ospedali metropolitani ed a Bunbury. I medici stanno adesso lavorando per determinare quanti di questi bambini hanno ricevuto il vaccino per l'influenza. A parte le convulsioni, i bambini colpiti soffrivano di febbre e vomito entro 12 ore dalla somministrazione del vaccino".
Difficile quindi dubitare del nesso causale.
Ricordate: le autorità in Australia, Inghilterra, Stati Uniti ed in qualsiasi altra nazione del mondo hanno SEMPRE insistito incessantemente sul fatto che il vaccino per l'influenza è "perfettamente sicuro e che non può danneggiare nessuno". Negli Stati Uniti la FDA ha dato la sua approvazione allo stesso identico vaccino che sta nuocendo ai bambini dell'Australia e di altri paesi, e il CDC ha insistito sul fatto che tutti i bambini negli USA - a prescindere dalla loro età - dovrebbero essere inoculati ora con lo stesso vaccino per l'influenza.
Così adesso noi abbiamo un vaccino che l'Australia ha messo al bando, ma gli USA in qualche modo affermano che sia abbastanza sicuro perché venga iniettato ad infanti di sei mesi. Quanti bambini con le convulsioni ci vorranno, prima che i genitori si rendano conto di quale sia la verità intorno ai vaccini  ?

Ad ogni modo l'effetto positivo della sospensione della vaccinazione vuole essere aggirato dal Professor Bishop col suggerimento da parte sua di utilizzare per il momento al suo posto l'oltremodo tossico vaccino per l'influenza suina.

Egli non si vergogna infatti ad affermare (dopo le tante persone danneggiate o uccise da quel vaccino, fra le quali un bimbo di appena 21 mesi) che: "non sembra che ci sia alcun effetto collaterale causato dal vaccino per l'influenza suina Panvax. E' sicuro ricevere il vaccino per l'influenza suina (...) Ci si aspetta che il ceppo influenzale dominante sia quella dell'influenza suina e lo specifico vaccino Panvax è disponibile gratuitamente per tutti gli Australiani." Come si suol dire, dalla padella nella brace....

Convulsioni sono chimicamente indotte
Leggendo tutto ciò potreste ritrovarvi a chiedervi, "Bene, cosa potrebbe causare tali convulsioni nei bambini ?" La risposta è più terrificante di quanto possiate immaginare, perché la causa non è un "virus dell'influenza attenuato" che il produttore afferma di mettere nel vaccino. Un virus dell'influenza attenuato non fa venire le convulsioni ai bambini. Solo un agente chimico può farlo.
L'agente chimico in questione è una sostanza che viene normalmente aggiunta alla maggior parte dei vaccini affinché aumenti la risposta del sistema immunitario in presenza del virus attenuato. Esso è denominato "adiuvante" e consiste di un agente chimico altamente infiammatorio che adesso sappiamo può danneggiare il tessuto cerebrale ed il sistema nervoso. Molto probabilmente è questo adiuvante che ha causato le convulsioni nei bambini.
Anche in bambini che non manifestano convulsioni c'è il sospetto che tale adiuvante possa portare in seguito al morbo di Alzheimer o ad altri disturbi neurologici [i coadiuvanti dei vaccini comprendono quasi sempre anche l'alluminio sotto la forma di idrossido (ALOH) - N.d.T.]. I produttori di vaccini cercano sempre di minimizzare il loro uso si adiuvanti chimici, e pochi media parlano di questo fatto molto importante, ma è l'adiuvante il più probabile responsabile delle convulsioni che spediscono all'ospedale questi bambini australiani e quelli degli altri paesi.

Le "autorità sanitarie" difendono i vaccini pericolosi
Una cosa che ho notato sugli spacciatori di vaccini è che essi si comportano come zeloti irrazionali. Non importa quante prove vengano alla luce sui pericoli dei vaccini, loro continuano a premere per l'uso dei vaccini ignorando noncuranti l'evidenza.
Questa è precisamente il tipo di attitudine che si manifesta in tutta l'industria dei vaccini. Rapporti di bambini che vengono danneggiati, o paralizzati, o ricoverati in ospedale a causa dei vaccini sono sempre catalogati come "coincidenze."
La crescente evidenza è semplicemente gettata via dalla finestra perché entra in conflitto col programma di vaccinazione.
Vi potete immaginare lo scandalo che si creerebbe se un prodotto a base di erbe mandasse quindici bambini all'ospedale a causa delle convulsioni ? Le autorità sanitarie in tutto il mondo sarebbero velocissime a condannare il prodotto, e lo confischerebbero ritirandolo dagli scaffali bloccando al medesimo tempo l'attività della ditta che lo produce. Ma in qualche modo quando un vaccino fa la stessa cosa, le stesse autorità sanitarie spingono la gente ad continuare ad a iniettarlo ai propri bambini !
Ciò non ha senso. Ma ancora una volta l'industria dei vaccini non è mai stata basata sul principio del pensiero razionale.
Se le autorità sanitarie fosse realmente razionali esse offrirebbero supplementi di vitamina D ai bambini invece di iniettare loro dei vaccini, perché si è dimostrato scientificamente che la vitamina D offre maggiore protezione contro l'influenza dei vaccini. (vedi l'articolo relativo su naturalnews) [in italiano vedi invece questo articolo sulla vitamina D come ottima prevenzione anti-influenzale - N.d.T.]

Ovviamente, chiedere alle autorità sanitarie di prendere decisioni razionali è un po' come chiedere ai politici di iniziare a dire la verità. Nel complicato mondo dei profitti e della politica, il pensiero onesto non ha spazio. Risulta più proficuo continuare a mentire a tutto il mondo accatastando miliardi di dollari ogni anno con la vendita di vaccini pericolosi, anche se essi continuano a danneggiare bambini innocenti.
Io spesso mi chiedo ... Quanti bambini morti ci vorranno prima che i genitori si risveglino e si rendano conto che i vaccini anti-influenzali sono pericolosi ?
La risposta ti può sorprendere: Anche un milione di bambini morti non farebbe cambiare idea alla maggior parte dei genitori perché essi fanno qualsiasi cosa venga loro detta dalle autorità sanitarie, anche razionalmente non ha alcun senso.
La maggior parte dei genitori ha subito un tale lavaggio del cervello da parte del sistema medico che si metterebbero in fila tutti contenti per fare iniettare ai loro bambini farmaci chemioterapici se venisse loro detto che fosse in qualche modo necessario.
In qualche modo i genitori i cui bambini sono stati danneggiati e che potevano persino essere uccisi da questi vaccini possono solo prendersela con sè stessi.
Sono stati loro a portare i propri bambini a farsi iniettare adiuvanti chimici e frammenti virali, e dovrebbero informarsi meglio piuttosto che avere fiducia nel governo quando fornisce consigli sulla salute. Il governo alla fine, dice sempre che i farmaci di sintesi chimica ci fanno bene, mentre vitamine, erbe e rimedi naturali sono pericolosi. Ed è il governo che ha approvato proprio questi vaccini che adesso stanno mandando all'ospedale i bambini.
Ogni genitore che ha fiducia nel governo riguardo alla salute del proprio bambini sta facendo rischiare loro una catastrofe. E tale catastrofe potrebbe benissimo costare la vita del loro bambino.
Un'altra fonte per la scrittura di questo articolo è: Flu jab linked to fits in under fives: officials sull'edizione on line del quotidiano britannico Telegraph - Tratto da: ilsole24.blogspot.com

DANNI DOPO il VACCINOANTINFLUENZALE: PM INDAGA - Ago. 2010
La procura di Torino ha avviato degli accertamenti che riguardano il vaccino per l'influenza stagionale: l'iniziativa è nata dopo la denuncia di due persone, residenti in città, che hanno lamentato l'insorgere di gravi disturbi. In entrambi i casi, secondo quanto si è appreso, il vaccino era composto dallo stesso prodotto farmaceutico.
Il pubblico ministero Raffaele Guariniello ha già acquisito dall'Aifa (l'agenzia italiana del farmaco) i dati sulle cosiddette "reazioni negative", che sarebbero state parecchie in varie località italiane. Il magistrato ha anche disposto una consulenza tecnica.

Commento NdR: naturalmente i mass media si guardano bene dal comunicarlo alla popolazione !

vedi Influenza Aviaria 
+  Influenza 2 +  Influenza Aviaria +  SARS +  Influenza Suina +
  Influenza Spagnola   Contenuto dei Vaccini  +  Cosa sono i Virus ? + Micoplasma  +  Catarro, Tosse, Otiti, Raffreddore +  Influenza e Raffreddore + Autismo + Epidemia di Autismo  +  Rebirthing per Asma  +  Disfunzioni dello Sviluppo + Inutilita' del vaccino per l'influenza Danni del Vaccino per l'influenza + MUTAZIONI Genetiche - 1 +  Bibliografia sui Danni dei Vaccini + Falsita' della medicina ufficiale  + Ritirato vaccino per l'influenza  Meningite dai vaccini + Germi e virus NON sono le cause delle malattie
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
... ecco come si genera e si mantiene il mercato dei malati .... grazie a Big Pharma

IMPORTANTE: NON e' vero che i virus sono nell'aria, come ci raccontano i medici allopati e gli "esperti" che vogliono spaventare le popolazioni con la paura delle epidemie (es. influenze tipo Spagnola, Sars, Aviaria, Suina ecc.) che si diffondono nell'aria che respiriamo, per il semplice motivo che i virus (proteine a DNA con involucro di grassi) NON possono galleggiare e quindi viaggiare  nell'aria, cioe' nelle Flugge (bollicina di vapore acqueo in sospensione nell'aria), come ci raccontano i cosiddetti "esperti", gestiti dalle multinazionali dei farmaci vaccini, perche essi sono 1.000 volte piu' grandi della piu' grossa bollicina di vapore  (Flugge) !

Secondo uno studio canadese, del 15 giugno 2004, si constatava addirittura che “…a causa delle vaccinazioni anti-influenzali, tendevano ad ammalarsi di più le persone che si vaccinavano, rispetto a quelle che non lo avevano fatto…”.
Infine, nel febbraio del 2005, sulla rivista “Arch. Int. Med.” ( Eelko H.: Clinical effectiveness of influenza vaccination in persons younger than 65 years with high-risk medical conditions, Arch. Int. Med., Vol. 165, No. 3, February 14, 2005), si è concluso che “…negli Stati Uniti, negli ultimi 25 anni, non è stato possibile correlare la maggior diffusione della vaccinazione con una diminuzione di mortalità nei soggetti con oltre 65 anni, per complicazioni da influenza (bronco-plomoniti, etc….)….”.CANADA Communicable Disease Report 15 June 2004 Volume 30 Number 12.pdf

Australia, stop alla vaccinazione antinfluenzale dei bambini sino a cinque anni
Troppe reazioni avverse ai vaccini, in particolare al Fluvax di CSL, ritirato dal mercato  
L’Australia ha sospeso per quest’anno la vaccinazione contro l’influenza stagionale dei bambini sani fino a cinque anni, dopo che si sono verificati numerosi casi di reazioni negative, come febbre e convulsioni, nelle 24 ore successive alla vaccinazione.

La decisione riguarda tutti i vaccini, anche se quello più direttamente sotto accusa e che è stato ritirato dal commercio è il Fluvax, prodotto dalla casa farmaceutica australiana CSL Biotherapies.


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, dott.  Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

 

Ecco alcuni Consigli e Terapie Naturali per evitare o guarire dall'Influenza (qualsiasi tipo) senza farmaci ne' vaccini

COSA si DEVE  FARE per  PREVENIRE e o CURARE l'influenza ?:

Il segreto  è tenere il proprio sistema immunitario in buona salute.

- Avere, in quel periodo e non  solo, una alimentazione prettamente Vegetariana e Crudista + succhi di frutta vera

- Fare ogni settimana un clistere di camomilla e se ci si ammala, il giorno stesso nel quale viene accertata lo stato febbrile, alla sera.
-
riposo a letto per almeno 2 giorni per poter fare le reazioni termiche adatte (caldo-fredde)
- Fare quindi nello stato febbrile 8 frizioni fredde (vedi frizioni), facendo reazione ben calda a letto.

- Eliminare zucchero e dolci in genere + carni rosse e formaggi.

- Assumere forti dosi di Aglio e Biancospino (sotto ogni forma) alla mattina ed alla sera.

- Assumere fermenti lattici + enzimi ed Omega 3 di buona qualità.

- Fare esercizio fisico (camminare almeno 1 ora al giorno)

- Assumere Vitamina D e C dai cibi + sali minerali adatti.

- Dormire molto e con qualità; l'aglio + biancospino favorira' le buone dormite

- Gestire lo stress in modo efficace, se vi è eccesso di stress, l'organismo non sarà in grado di fronteggiare le malattie.

Queste le semplici tecniche RISOLUTIVE e non esiste convalescenza da farmaco....
Nelle forme lievi della crisi di eliminazioni (influenza), perche' cosi' si chiamano TUTTE le malattie di questo tipo (non vi sono differenze fra di esse), e' possibile anche farle in piedi e lavorare lo stesso, facendo a  casa comunque quelle tecniche, quindi questo comportamento e' anche un notevole risparmio per la societa', per mancanza o ridotta dei tempi della malattia e per la convalescenza inesistente.
Mangiare principalmente e ad ogni pasto, FRUTTA VERDURA fresca e/o essicata (la piu' varia possibile) + semi di qualsiasi tipo (pochi semi ogni giorno) + riso integrale o semi integrale + legumi cotti (pochi)  + ogni tanto pesce crudo (quello a forma di pesce) + alghe cotte e crude essicate.
Nel caso di colon irritato frullare il tutto.
In inverno, riscaldare i cibi a 30 gradi oppure utilizzare brodi naturali caldi ad ogni pasto importante.
Fare 4 o 5 pasti al giorno, cosi' come indicato, pulire l'intestino 1 volta alla settimana od assumere delle erbe emolienti 1 volta alla settimana.
Bere acqua la piu' pura possibile, latte di riso o di avena, poco quello di soia, molti succhi di frutta cruda e fresca (di tutti i tipi a seconda del gusto e/o delle necessita' di ognuno) , spremuti a freddo o frullati.
Ogni tanto un pasto (ogni 15 giorni) come e di cosa  piace, ma con MOLTA parsimonia (poco, in quantita'). 
Cosi' starete sempre bene.

FITOTERAPIA - I rimedi più usati sono le tinture madri (T.M.), i macerati glicerici (M.G.), le capsule (cps.) e le compresse (cpr.).
- L'echinacea (radice di Echinacea angustifolia) sotto forma di T.M, cps. o cpr. è  il rimedio più noto ed utilizzato come immunostimolante
- L'uncaria (corteccia e pianta in toto di Uncaria tomentosa ) T.M.,  cps. o cpr. -  il ribes nero (gemme di Ribes nigrum ) M.G. -
- L'eleuterococco (radice di Eleutherococcus senticosus) T.M.,  cps. o cpr. -  la rosa canina (bacche o giovani getti di Rosa canina) T.M. , M.G.,  cps. o cpr.
- Propoli (resina di Propolis) T.M., soluzione idroglicerica, cps. o cpr. oppure la propoli in grani. 

OMEOPATIA 
- Influenzinum 9 CH e Anas barbiarae 200K  (autolisato filtrato di cuore e fegato di anatra, portatrice sana dei virus influenzali )
- Vincetoxicum officinalis 5CH o 9CH (granuli) che stimola la produzione di interferone gamma e di altri componenti cellulari del sistema immunitario (Linfociti T, macrofagi e polimorfonucleati).

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Prevenzione di episodi influenzali con colostro in confronto con la vaccinazione
M.R. CESARONE, G. BELCARO, U. CORNELLI, A. DI RENZO, F. MUCCI, M. DUGALI, M. CACCHIO, M. CORNELLI, R. ADOVASIO, F. FANO, A. LEDDA, A. RICCI, S. STUARD, G. VINCIGUERRA

Il colostro è la sostanza prodotta dalla ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore dopo la nascita. Questo periodo è talmente importante che, senza di esso, molti mammiferi neonati non sopravviverebbero.
Per diverse ragioni, il colostro umano non può essere utilizzato facilmente o costituire una fonte primaria di prodotto da utilizzare.
Nell'ultimo decennio è stato individuato nel colostro bovino la più valida fonte alternativa di produzione - sia per qualità che quantità - per la somministrazione nell'uomo.
Oltre ad essere fonte importante di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali, il colostro umano contiene molte molecole biologicamente attive, essenziali per le funzioni immunitarie e di crescita.
I fattori, presenti anche nel colostro bovino, sono praticamente identici a quelli rilevabili nel colostro umano, ma molti risultano in quantità più rilevanti e farmacologicamente interessanti (ad esempio alcune immunoglobuline e growth factors sono presenti in quantità circa 4 volte maggiori rispetto a quelle rilevabili nel colostro umano).
I componenti più importanti del colostro sono i fattori immunitari ed i diversi fattori di crescita. I fattori immunitari forniscono l'immunità generica e la protezione contro le infezioni nelle prime settimane di vita, mentre i fattori di crescita stimolano lo sviluppo del neonato. Dopo la pubertà la quantità di fattori immunitari e di crescita presenti nel nostro organismo comincia a ridursi.
Successivamente con l'avanzare dell'età diventiamo genericamente più vulnerabili alle malattie, il livello di energia si riduce, la pelle comincia a perdere elasticità, il peso tende ad aumentare e si riduce il tono muscolare. Inoltre considerando che viviamo in un ambiente "tossico", pieno di elementi inquinanti ed allergizzanti ed in condizioni diverse dal nostro sistema evolutivo, associato inoltre ad una serie rilevante di fattori di accumulo (zuccheri, grassi e sale in particolare) la generica diminuzione dell'efficienza immunitaria potrebbe essere alla base di numerose malattie e disfunzioni.
Diverse ricerche hanno dimostrato che il colostro possiede capacità immunitarie naturali e fattori di crescita che portano l'organismo ad uno stato di omeostasi, uno stato naturale di benessere e buona salute. Il colostro favorisce la funzione immunitaria naturale e ci rende capaci di reagire agli effetti dannosi degli agenti inquinanti e degli allergeni quando entriamo in contatto con essi. Inoltre, i fattori di crescita presenti nel colostro creano una sorta di "effetto collaterale" positivo nell'organismo sano, una aumentata capacità di metabolizzare i grassi, maggiore facilità nell'aumentare la massa muscolare, e "ringiovanire" muscoli e cute.
Esistono oltre 90 componenti conosciuti nel colostro. Quelli principali sono i fattori immunitari e di crescita. Esso contiene inoltre un equilibrio preciso di vitamine, minerali ed amminoacidi.
Tutti questi fattori agiscono in perfetta sinergia per ristabilire e mantenere uno stato di buona salute.

Fattori immunitari
È stato dimostrato che i fattori presenti nel colostro aiutano l'organismo a respingere virus, batteri e funghi. Ogni fattore gioca un ruolo specifico nella difesa del nostro organismo. Inoltre, il colostro contiene oltre 20 anticorpi specifici, inclusi quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus, Candida, Streptococco, Stafilococco, Helycobacter Pilori, ed altri.
Diversi studi, sia in vitro che clinici, hanno evidenziato che oltre alle immunoglobuline il colostro presenta un fattore che rinforza un sistema immunitario poco attivo, mentre tende ad equilibrare un sistema immunitario iperattivo, come quello presente nelle malattie autoimmuni.

Fattori di crescita
I fattori di crescita aiutano a costruire e risanare ossa, muscoli, tessuto nervoso e connettivo, cute e cartilagine. È stato dimostrato che questi fattori aumentano la massa muscolare, aiutano l'organismo a bruciare grassi e favoriscono la guarigione delle ferite. Infine, è stato suggerito che i fattori di crescita rallentino addirittura l'invecchiamento attenuando i segni dell'età.
I fattori di crescita presenti nel colostro possono:
- influire sul metabolismo cerebrale regolando alcuni mediatori migliorando l'umore
- aiutare la rigenerazione e migliorare la crescita normale di muscoli, ossa, cartilagini, cute, collagene e tessuto nervoso danneggiati o invecchiati
- promuovere il consumo di grassi per l'energia al posto di tessuto muscolare in casi di digiuno (dieta) e costruire e - conservare un muscolo magro (indipendentemente dalla dieta)
- favorire la regolazione dei livelli di glucosio ematico e sostanze chimiche cerebrali, aumentando attenzione e concentrazione
- favorire la guarigione della cute se applicati localmente
- riparare selettivamente RNA e DNA del nostro organismo

Altri componenti utili
Alcune vitamine e minerali che rappresentano nutrienti essenziali per un metabolismo, crescita e sviluppo normali e sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute sono rilevabili nel colostro (anche in base alla dieta). Diversi amminoacidi sono inoltre rilevabili in vari tipi di colostro. Questi componenti delle proteine sono necessari per la crescita e lo sviluppo dell'organismo. Essi sono divisi in essenziali (non prodotti dal nostro organismo) e non essenziali (possono essere prodotti nell'organismo).

Colostro e prevenzione delle malattie influenzali
Molto si è discusso e molte discussioni sono ancora in corso sulla efficacia dei vaccini anti-influenzali anche se il loro utilizzo è ampiamente diffuso e raccomandato. Molti gruppi di soggetti non hanno alcun beneficio documentato scientificamente dall'uso dei vaccini.
Molti sono gli studi eseguiti per stabilire l'efficacia ed il livello di protezione dalle infezioni di tipo influenzale da parte dei vaccini ma manca tuttora una solida evidenza sulla loro efficacia anche considerando il costo di questi prodotti. Il problema della vaccinazione è tuttora controverso e possono essere presenti effetti collaterali conosciuti. Inoltre, teoricamente è possibile avere effetti a distanza determinati da altri elementi che non siano conosciuti attualmente (ad esempio frazioni virali o altri fattori non conosciuti).
Il colostro, in genere, risulta efficace nello stimolare e modulare la risposta immunitaria e mantenere uno stato di buona salute, inoltre non presenta effetti collaterali.
Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare l'efficacia dell'uso del colostro orale nella prevenzione delle malattie influenzali legate alla stagione invernale, in paragone con il vaccino anti-influenzale e considerando anche un gruppo di soggetti, senza profilassi, come riferimento.

Risultati. Nei soggetti trattati con colostro il numero medio di episodi per individuo, in 2 mesi (0,335; range 0-3) è stato inferiore sia a quello registrato in soggetti non trattati (è stato il 25% di quelli registrati nel gruppo non trattamento; P<0.05) che a quello relativo ai trattati con il solo vaccino (nei soggetti che hanno usato il colostro gli episodi sono stati il 30% rispetto a quelli vaccinati ma senza colostro; P<0.05). La differenza è significativa (P<0.05) sia considerando il follow-up a 2 mesi che quello a 3 mesi. Il numero di
giorni di malessere è stato circa 3 volte superiore nei soggetti non trattati con colostro ed in quelli vaccinati ma senza colostro.
I costi rilevabili in base ai giorni persi di lavoro, al trattamento necessario in caso di influenza ed alle eventuali complicanze hanno seguito lo stesso andamento. Nei soggetti trattati con colostro il costo dovuto ai giorni ed agli episodi di malessere è stato circa il 30% di quello osservato nei gruppi che non hanno usato il colostro. Se si considerano anche i giorni di ricovero (osservati solo nei soggetti non trattati con colostro), susseguenti a complicanze broncopolmonari, la differenza tra costi diventa veramente rilevante (P<0.05).
Conclusioni.
In conclusione il colostro è almeno 3 volte più efficace e cost-effective della vaccinazione nel prevenire episodi influenzali.

PREVENTION OF FLU EPISODES WITH COLOSTRUM: COMPARISON WITH VACCINATION.
THE EPIDEMIOLOGICAL STUDY IN SAN VALENTINO
San Valentino-Vasto  -  Vascular Screening Project - Department of Biomedical Sciences
G. D'Annunzio University, Chieti, Pescara, Italy


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Vaccinare per primi i bambini in eta' scolare e i loro genitori
e' il miglior modo di usare le dosi di vaccino per fermare l'influenza - ANSA - Roma 20 AGO  2009 
Per uno studio pubblicato su Science, gli scolari e i loro genitori sono coloro che diffondono piu' facilmente il virus influenzale e vaccinare per primi questi due gruppi e' il modo per utilizzare al meglio i vaccini disponibili.
Per lo studio, la vaccinazione per classi di eta' e' la risposta migliore contro l'influenza stagionale e quella H1N1, la suina.

Commento NdR: ...a parte le mostruose falsita' dichiarate.....la verita' e' che i bambini sono, al contrario, coloro che, siccome sono pluri-vaccinati, facilmente somatizzano, ad ogni cambio di stagione, ogni tipo di influenza, per l'immunodepressione e le disbiosi croniche indotte dai vaccini; Inoltre con queste false affermazioni si vuol far passare l'idea che i sani (che non hanno l'influenza, bambini o genitori) sono gli "untori" i propagatori dell'influenza stessa.
NULLA di piu' falso biologicamente parlando !...ma queste BUGIE vengono propagate per poter in un secondo momento, accusare coloro che rifiuteranno di vaccinarsi, come "untori" dell'influenza; siamo in pieno medio evo, quando misero al rogo milioni di persone sane perche' dicevano, che essi "propagavano" (come untori) la peste.....

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Negli anni 1998, 1999 e 2000 si manifestarono in Italia, numerosi casi di malattie simil-influenzali che colpirono intere famiglie. In quel periodo, presso l’UO di Pediatria dell’Ospedale L. Sacco di Milano, furono ricercati sull’aspirato naso-faringeo di 116 bambini ricoverati gli antigeni di virus respiratorio sinciziale, adenovirus, virus influenzali A e B, virus parainfluenzali 1,2,3.
I risultati, che ho ricavato dalle cartelle cliniche, sono stati i seguenti:
- esame negativo per 95 bambini/116
- positività per virus respiratorio sinciziale in 5 soggetti ricoverati dal 26 gennaio al 6 marzo 1998; un soggetto ricoverato nel febbraio 1999 e 8 soggetti ricoverati dal 1° gennaio al 30 marzo 2000
- positività per adenovirus in 2 bambini ricoverati in giugno e luglio 1999
- positività per influenza A in tre soggetti ricoverati il 10,13 e 14 gennaio 2000
- positività per influenza B in un bambino ricoverato il 27 gennaio 2000
- nessuna positività per virus parainfluenzali 1 e 2
- un bambino positivo per virus parainfluenzale 3 ricoverato nell’agosto 1999

Nello stesso periodo, in altri 120 bambini furono ricercate nel siero le IgM specifiche per EBV, virus del morbillo, adenovirus, parvovirus B19, bacillo della pertosse, mycoplasma pneumoniae. Come è noto, la positività delle IgM indica una infezione in atto o molto recente per il patogeno indicato.
- EBV = 19 positività/69 sieri esaminati. Per 31/69 soggetti la sierologia indicava infezione pregressa.
- virus del morbillo = 23 IgM positive/34 sieri esaminati. In 7 soggetti la sierologia indicava protezione da infezione pregressa o vaccinazione. Due sieri erano dubbi (probabile sieroconversione in atto), due negativi.
- adenovirus = 46/83 sieri positivi
- parvovirus B19 = 4/17 positivi
- pertosse = 16/26 positività
- mycoplasma pn = 15 sieri positivi/44
La scelta dei patogeni da indagare sierologicamente è stata fatta dal medico di guardia o di reparto sulla base del sospetto clinico. Le indagini relative alla sierologia per morbillo sono state richieste solo dalla scrivente in quanto gli altri medici non le ritenevano necessarie.
Alcuni bambini hanno mostrato contemporaneamente positività per le IgM anti-morbillo e per IgM specifiche di altri patogeni. In particolare,
- IgM anti-morbillo + IgM anti-mycoplasma pn = 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-adenovirus = 8 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-pertosse = 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-EBV = 3 soggetti
- un bambino di 3a6m, ricoverato il 17.03.1999 aveva sullo stesso prelievo IgM positive per morbillo, parvovirus B19, pertosse, mycoplasma pn;
- un ragazzino di 11a3m, ricoverato il 28.09.2000, aveva IgM positive per morbillo, adenovirus, pertosse
- un altro soggetto di 4a4m, ricoverato il 20.10.2000, aveva IgM positive per morbillo, adenovirus, mycoplasma pn.

L’impressione che ho avuto è quella di un inquinamento ambientale da virus morbillosi resistenti agli agenti atmosferici (si tratta evidentemente dei virus diffusi con i vaccini, dal momento che il virus selvaggio non resiste nell’ambiente esterno). Tali virus tendono a dare infezioni lievi o asintomatiche, ma in grado di ridurre le difese dell’organismo (nei pochi soggetti nei quali ho potuto verificarlo, ho osservato una riduzione dei linfociti NK).
Il soggetto così colpito diventa particolarmente suscettibile alle infezioni da patogeni verso i quali non è protetto e suscettibile alle patologie da riattivazione dei virus erpetici.
L’altro dato inquietante emerso in occasione della pandemia simil-influenzale di alcuni anni fa è che la positività delle IgM anti-morbillo si osserva anche nei soggetti vaccinati contro il morbillo. Il che suggerisce che la costituzione antigenica del virus contenuto nei vaccini varia con il tempo a differenza di quanto avviene per il virus selvaggio.
By Dott. Franco Anedda (medico) - 03 febbraio 2008
Tratto da: doctornews.it/forum

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Uno studio spinge le province (canadesi*) ad un ripensamento sul piano per l'influenza suina 
30 Set. 2009 - Canada – Winnipeg
Un rapporto suggerisce che le persone che vengono vaccinate, per l'influenza stagionale, hanno maggiore probabilità di contrarre il virus H1N1.
Uno “sconcertante” studio canadese che lega il virus H1N1 ai vaccini per l'influenza stagionale sta creando scompiglio nel piano nazionale contro l'influenza nel caos e sta mettendo alla prova la fiducia dei cittadini nei confronti delle agenzie governative responsabili per la protezione della salute.
Distribuito per una revisione autorevole la scorsa settimana, lo studio ha creato confusione tra gli esperti di malattie infettive suggerendo che le persone vaccinate contro l'influenza stagionale hanno una probabilità doppia di contrarre l'influenza suina.
Lo studio è attualmente oggetto di una revisione autorevole, ed i conduttori di tale ricerca, Danuta Skowronski del British Columbia Centre for Disease Control (Centro per il Controllo delle Malattie della Columbia Britannica) e Gaston De Serres della Laval University  non devono aprire bocca fin quando non verrà pubblicato.
Dopo avere incontrato un forte scetticismo iniziale sia in Canada che all'estero, lo studio ha convinto finora diverse agenzie sanitarie delle province canadesi ad annunciare una frettolosa sospensione delle vaccinazioni stagionali, da tempo un capisaldo della pianificazione della sanità pubblica.
“Ha confuso tutto in una maniera molto pesante,” ha detto il dottor Ethan Rubinstein, direttore del dipartimento per le malattie infettive degli adulti dell'Università di Manitoba. “E certamente ci è costato la credibilità da parte dei cittadini a causa delle raccomandazioni conflittuali. Fino alla scorsa settimana, c'era sempre stato un forte incoraggiamento nei confronti della vaccinazione per l'influenza stagionale.”
Questo sabato il Quebec si è accodato ad Alberta, Saskatchewan, Ontario e Nuova Scozia nel sospendere le vaccinazioni per l'influenza stagionale per tutte le persone al di sotto dei 65 anni di età. Il ministro della salute del Quebec ha annunciato che posporrà le vaccinazioni a gennaio, lasciando liberi i mesi autunnali perché gli specialisti si concentrino sulle vaccinazioni contro il virus H1N1, che si aspetta sia il ceppo di influenza più severo di questa stagione.
“Quando l'ondata del virus H1N1 è passata, ci sarà tempo a sufficienza per vaccinare contro l'influenza stagionale,” ha detto il dottor Rubinstein.
La Columbia Britannica dovrebbe annunciare una simile sospensione durante una conferenza stampa lunedì mattina. Altre province, inclusa quella del Manitoba, stanno ancora ponderando una risposta alla ricerca.
La provincia del New Brunswick resiste solitaria, ed ha annunciato la scorsa settimana che porterà avanti le vaccinazioni per l'influenza stagionale per tutti i residenti ad ottobre, come originariamente pianificato.
Fino adesso l'impatto dello studio è confinato al Canada. Ricercatori negli Stati Uniti, Gran Bretagna ed Australia non hanno riportato lo stesso fenomeno.
Marie-Paule Kieny, la direttrice della ricerca sui vaccini dell'Organizzazione Mondiale della Salute, ha detto la scorsa settimana che i dati canadesi sono un'anomalia sul piano internazionale e che potrebbero costituire uno “study bias.”
Una commissione internazionale sta attualmente controllando i dati della ricerca. “Il processo di revisione è stato accelerato, quindi speriamo in una risposta entro pochi giorni” ha detto Roy Wadia, portavoce del British Columbia Centre for Disease Control. Il dottor Rubinstein, che ha letto lo studio, ha affermato che appare ben fondato. “Ci sono un grande numero di autori, tutti eccellenti e credibili ricercatori” ha detto. “E l'ampiezza del campione studiato è molto ampio – 12 o 13 milioni di persone prese dai sistemi centrali di raccolta dati di tre province. La ricerca è solida.”
La sospensione della vaccinazione non si applica a persone al di sopra dei 65 anni di età. I più anziani sono considerati più suscettibili di sviluppare severi sintomi influenzali. allo stesso tempo essi sono portatori di anticorpi ad un'influenza del1957 che sembra proteggano dall'attuale versione del virus H1N1.
Anche se il legame statistico è provato, la connessione tra i vaccini contro l'influenza stagionale ed il virus H1N1 resta misteroso. Una ipotesi è che il vaccino tiene occupate le cellule che altrimenti produrrebbero anticorpi all'H1N1
Ma, secondo il dottor dott.  Rubinstein, la ricerca mostra che le persone che hanno ricevuto il vaccino contro l'influenza stagionale del 2007-08 sono rimaste vulnerabili all'insorgere dell'influenza suina del 2009 – un intervallo che dovrebbe fornire un sufficiente tempo di recupero alla maggior parte dei sistemi immunitari.
“Non comprendiamo il meccanismo,” ha detto il dottor Rubinstein. “Al momento attuale é alquanto sconcertante.”
By Patrick White - Tratto da: scienzamarcia.blogspot.com + www.mednat.org
* Il Canada si suddivide in 13 entità territoriali, 10 dei quali vengono denominate Province e 3 Territori; i Territori rappresentano le zone più fredde che si affacciano sul mare artico.
Fonte:
www.theglobeandmail.com/news/technology/science/study-prompts-provinces-to-rethink-flu-plan/article1303330/

Commento NdR: ......"Non comprendiamo il meccanismo"...questa l'affermazione di questi "studiosi" che non studiano,...... e quindi non sanno....
Per la Medicina Naturale il meccanismo e' semplice:
Introducendo proteine a DNA tossico nocive (il virus del vaccino) ed eterologhe, cioe' estranee, le reazioni  dell'organismo sono molteplici, oltre a quelle inerenti le sostanze tossico nocive dei "coadiuvanti" che generano reazioni "allergiche", ma  le reazioni piu' importanti sono quelle riguardanti il Dna mitocondriale, delle cellule nel quale la proteina a DNA (virus) viene ad essere introdotta,  il quale una volta decodificato il contaminante (proteina tossica complessa a DNA = virus), il Dna del mitocondrio,  viene ad alterarsi e la cellula inizia a malfunzionare, specie  nella sintesi e specializzazione delle proteine, essa inizia quindi ad entrare in uno stato di stress ossidativo, senza contare che il virus (proteina complessa a DNA) oltre ad alterare il buon funzionamento della cellula e quindi dei tessuti, organi e sistemi ai quali appartiene, indebolisce immediatamente il sistema immunitario, che rimane incapace a reagire alla nuova influenza generata dal vaccino...ed a altre possibili malattie (qualsiasi)

Anche il braccio corto del cromosoma 6 e' investito dalle mutazione genetiche che i vaccini producono.
Le prove ? sono negli studi del dott. M. Montinari - medico della Polizia di Stato di Firenze - ed in studi prodotti e pubblicati nel mondo intero. + vedi: Mutazioni Genetiche dai Vaccini - 2   +  Mutazioni Genetiche - 3
Questo articolo canadese prova 2 cose: la prima e' che il vaccino non serve a nulla, ma che e' anche pericoloso perche' immunodeprime il soggetto vaccinato, infatti ha un rischio doppio di contrarre le influenze e non solo....

Traduction en Francais du Commentaire NdR:....Cela prouve 2 choses, que le vaccin ne sert a rien et en plus qu'il est un produit immuno déprimant.
"Nous ne comprenons pas le mécanisme" dit le chercheur, qui ne sait rien, ni ne comprend  ....
Pour la Médecine Naturelle ce mécanisme est simple:
Quand on introduit des protéines à ADN, toxiques et nuisibles (le virus du vaccin, ou des éléments de la coque de ce virus), ces structures sont hétérologues et donc étrangères. Les réactions vont être multiples: réactions de l'organisme pour les conservateurs et les adjuvants qui génèrent des allergies. Mais les réactions les plus importantes, sont celles qui  concernent l'ADN des mitochondries dans les cellules. La protéine virale à ADN du virus va pénétrer dans ces mitochondries.
L’ADN de la mitochondrie  va alors décoder l'ADN du virus  (c’est une protéine complexe a ADN). En réalisant cette opération la cellule se modifie  et commence à altérer ses fonctions. Surtout la synthèse de ces nouvelles protéines dans la cellule provoque un état de stress oxydatif, et ce mécanisme met  immédiatement le système immunitaire en état de faiblesse. Le système immunitaire devient incapable de réagir aux nouvelles grippe engendrées par le vaccin ou par d’autres maladies (peu importe les quelles). En fait le bras court du chromosome 6 est investi de cette mutation génétique.
Les preuves de ces réactions se trouvent dans les travaux de l'équipe du prof.  M. Montinari (médecin rechercheur de la Police d'Etat Italienne de Florence - 1995 et dans d'autres études dans le monde entier ! )


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Come si prepara un vaccino per l'influenza, vedi: Contenuto dei Vaccini

In un'intervista pubblicata sull'ultimo numero del BIF (Bollettino di informazione sul farmaco dell'AIFA), Tom Jefferson spiega i risultati della revisione Cochrane pubblicata lo scorso febbraio sul BMJ, che indaga la correlazione tra la pubblicazione (e diffusione/citazione) degli studi sull'antinfluenzale e il tipo di finanziamento.
I risultati confermano in parte quanto già visto in altri ambiti e cioè che gli studi finanziati dall'industria hanno maggiore probabilità di riportare risultati positivi sull'efficacia dei loro prodotti. La novità è il riscontro di una scarsa correlazione tra la qualità degli studi e la loro pubblicazione sulle riviste più prestigiose (ad elevato impact factor), così come la loro diffusione attraverso i reprint tradotti in varie lingue per essere distribuiti ai medici.
Jefferson ricorda che la Cochrane ha eseguito diverse revisioni sull'antinfluenzale che hanno sollevato da tempo dubbi sulle prove scientifiche di efficacia di questa vaccinazione. E si chiede se ci saranno dei motivi per cui mentre nella comunità scientifica cresce la perplessità, governi, media e opinion leaders "continuano tranquillamente a raccomandare l'uso di questi vaccini senza neanche chiedersi come è possibile farlo in assenza di prove scientifiche". Ce lo chiediamo anche noi.
Leggere l'intervista a Jefferson:
http://www.agenziafarmaco.it/allegati/bif1_09_vaccini.pdf
Leggi l'articolo sul BMJ
www.bmj.com/cgi/reprint/338/feb12_2/b354?maxtoshow=&HITS=10&hits=10&RESULTFORMAT=&fulltext=Jefferson+&searchid=1&FIRSTINDEX=0&sortspec=date&resourcetype=HWCIT

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Pero' l'OMS vuole vaccinare tutti con i nuovi
vaccini....e fa... Terrorismo mediatico
La stagione dell'influenza - L'Oms: vaccino per tutti - Ma in Italia prevenzione per 1 su 4
Strage stagionale. Killer
una serie di virus che "muta" ogni anno per eludere gli sforzi degli investigatori che vogliono arrestarli per sempre. E che stanno mettendo a punto l'arma totale: un vaccino universale che con una sola iniezione protegge da tutti i ceppi virali per 5-10 anni. Nel frattempo i killer, per rendere ancora più complicata l'azione di prevenzione, girano di solito in tre. La triade dell'influenza. E ogni anno cambiano formazione.
Quindi il vaccino va sempre rifatto. -  (NdR: cosi' i fatturati delle case farmaceutiche non subiscono collassi....) .
Si parla tanto della temuta pandemia ricordando i 40 milioni di morti dovuti al virus della Spagnola nel 1919, ma intanto ogni anno solo in Italia muoiono dalle 7.500 alle 8.500 persone per l'influenza e le sue complicazioni.
NdR: trattasi di BALLE spaziali, vedi: Terrorismo mediatico
Soprattutto anziani già acciaccati da malattie respiratorie, cardiovascolari, diabete, obesità: 250-500 mila i morti nel mondo ogni anno (più delle vittime della strada) e un numero di persone infettate compreso fra 300 milioni e un miliardo (5-15% della popolazione globale).
Ecco come l'OMS terrorizza le popolazioni del mondo, perche' essa e' al servizio delle multinazionali dei Vaccini
......Ma la verita' e' che l'influenza non e' causata da virus - vedi: Influenza

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Il Tamiflu funziona ?
Perché uno dei più ampi studi sul Tamiflu non è stato pubblicato ? Quali verità si nascondono dietro gli studi presentati per l'approvazione del farmaco? Dubbi sulla veridicità dei dati e sull'uso di ghostwriter emergono da un'indagine congiunta della Cochrane Collaboration, BMJ e Channel 4 News. "Abbiamo imparato a non fidarci degli studi pubblicati e non, ma soprattutto a stare sempre attenti alle bufale", commenta Tom Jefferson della Cochrane.
Non esistono chiare evidenze sull'efficacia del Tamiflu nel prevenire le complicanze influenzali. È quanto emerge dalla revisione sistematica pubblicata sul BMJ, il cui editor-in-Chief, Fiona Godlee, dichiara: "I Governi di tutto il mondo hanno speso miliardi per un farmaco, la cui efficacia la comunità scientifica non è in grado di giudicare". Tom Jefferson della Cochrane Collaboration, commenta: "Abbiamo imparato a non fidarci degli studi pubblicati e non".

Svizzera 2009 - Un farmaco per polli come noi. Con questo titolo il manifesto di ieri ha pubblicato un'inchiesta sulla curiosa storia del Tamiflu. Una pillola tutta d'oro: nonostante non sia certo che funzioni, e sia assodato che sull'influenza normale sia una "mezza tacca", sessanta governi ne hanno fatto scorte per il 25 per cento della loro popolazione.
La Roche sta facendo soldi a palate. e pure la ditta che detiene i diritti sul principio attivo: si chiama Gilead Sciences e uno degli azionisti si chiama.. Donald Rumsfeld.
Il capo del Pentagono, secondo il periodico americano Fortune, con l'ossessione pandemica da Tamiflu avrebbe guadagnato in pochi mesi almeno un milione di dollari.
Poco male.. se almeno l'OMS fosse certa che queste scorte abbiano un senso !
E invece.. storia educativa di come ci pigliano in giro a colpi di campagne riuscite di comunicazione e marketing.

Commento NdR: e nell' intervista qui sopra, non si parla delle controindicazioni e degli insulti severi che questo "farmaco" tossico produce....

Ecco la verita': Gli effetti nocivi sul Cervello da parte del farmaco per l'influenza = Tamiflu della Roche - Big Farma !
Tamiflu's Effects On Your Brain 
The FDA has been reviewing reports of abnormal behavior and other brain effects in more than 1,800 children who had taken the flu medicine Tamiflu.
The symptoms have included convulsions, delirium or delusions, and in Japan, five deaths have been reported in children under 16 as a result of neurological or psychiatric problems. Four were fatal falls, and one was a brain infection in a patient with leukemia. There have also been nine deaths among older teens and adults, attributed to neuropsychiatric problems or brain infections.
Fonte: USA Today December 1, 2007

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I Medici italiani NON si vaccinano
Tra i 3 e i 5 milioni di italiani verranno colpiti da dicembre a marzo dall'influenza, virus che non si preannuncia piu' aggressivo dei precedenti, al di la' delle variabili imprevedibili.
E solo il 20% degli addetti al settore sanitario (medici e infermieri) si vaccina, un dato decisamente troppo basso tra chi dovrebbe essere ben consapevole dell'efficacia del "cordone di sicurezza" creato dalla profilassi. I dati emergono dal 24esimo Congresso della Societa' Italiana di Medicina Generale (SIMG), tenuto a Firenze dal 22 al 24 novembre 2007.

Commento NdR: mica stupidi...essi sanno molto bene che:
1 - primo non serve il vaccino per evitare l'influenza...anzi e' pericoloso
2 - che il vaccino e' pericoloso per il sistema immunitario e crea mutazioni genetiche occulte e trasmissibili alla prole !
 
3 - Influenza Suina od A (H1N1)

18/03/2010 - Un semplice vaccino antinfluenzale e una donna di Como di 46 anni, si è ritrovata con braccia e gambe semi paralizzate. Adesso gli avvocati della donna, cassiera al supermercato, vogliono fare luce sulla situazione, in quanto la documentazione firmata dalla paziente prima del vaccino, non prevedeva l'eventualità di contrarre la sindrome di Barrè".

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Muore dopo il Vaccino per l'influenza
La vittima è una 72enne di Teodorano. Da quattro anni soffriva di bronchite asmatica. L'esposto in Procura è stato presentato dal figlio: "Voglio sapere perché è morta mia mamma". Il reato che si prospetta è omicidio colposo.

L'esposto in Procura è stato firmato dal figlio di Maria, Giancarlo Castellucci. È stato sottoscritto nell'ufficio dei carabinieri della polizia giudiziaria, martedì mattina verso mezzogiorno. Più o meno ventiquattr'ore dopo la morte della madre di Giancarlo. Ora il fascicolo passerà sul tavolo del magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica Marilù Gattelli. Primo innesco della procedura d'inchiesta. Il fascicolo è 'contro ignoti'. Nel senso che non ci sono indagati. Potrebbero esserci. Perché comunque è questa l'evoluzione degli eventi dell'indagine. Così funziona di norma.

Il reato che si prospetta è quello di omicidio colposo, tipico degli accertamenti su casi di decessi che all'origine potrebbero avere una responsabilità medica. Bisogna capire cos'ha provocato l'arresto cardiaco, ultimo gradino di una genesi che deve trovare la sua radice.
Per questo appare certa l'autopsia affidata a un medico legale, che verrà eseguita nelle prossime ore (tanto che il funerale, previsto per oggi, è stato rinviato). Su un binario parallello si muoveranno gli inquirenti, che dovrebbero sentire i protagonisti del caso: medico di base, altri medici, infermieri.

"Non voglio accusare nessuno, voglio sapere perché è morta mia mamma - dice Giancarlo Cavallucci -. Lei soffriva di bronchite asmatica.
Prendeva dei farmaci, il suo medico sapeva quali. La settimana scorsa non è stata bene. Allora abbiamo deciso che non appena si fosse rimessa sarebbe andata a farsi il vaccino. L'ha sempre fatto". Lunedì Maria va dal suo medico, accompagnata dal marito Romano. Dopo il vaccino, nella sala d'attesa del medico, Maria sviene. Il medico allerta il 118. Poi la morte. "Perché? Voglio sapere questo. Ho fatto l'esposto per avere giustizia in nome di mia madre. E anche perché il vaccino lo fanno in tanti, e non per morire. Cos'è successo? - si chiede Giancarlo ".
Fonte: Il Resto del Carlino.

Commento NdR: dato che i vaccini creano immunodepressione, intossica, e mutazioni genetiche, e' facile che vi sia dietro le intensive campagne di vaccinazioni per l'influenza (vaccino che NON serve per essere esenti dall'influenza (e' stato dimostrato che non serve a questo scopo), puo' darsi che i governi abbiano interesse a fare la propaganda per "far fuori"....piu' facilmente gli anziani...per non pagare le loro pensioni....
Questo e' cio' che ha detto proprio il ricercatore che ha inventato il vaccino il giorno della presentazione del vaccino ai medici.

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Il Vaccino NON protegge...anzi
I presidenti dell'Istituto Robert-Koch e Paul-Ehrlich hanno rinnovato l'invito alla popolazione tedesca perche' si vaccini contro l'influenza. E si sono rivolti in particolare alle persone oltre i sessant'anni, piu soggette a possibili complicazioni. Ma nello stesso giorno, "The Lancet Infectious Diseases" riportava uno studio che mette in dubbio la scientificita' di questi consigli.
Epidemiologi statunitensi sostengono  che gli effetti positivi, attribuiti alla somministrazione del vaccino sulle persone anziane, sono "esagerati". L'analisi di numerosi studi sul vaccino antinfluenzale tra i senior, concludono che il rischio di morire in conseguenza di una grippe e' effettivamente piu' alta dopo i 65 anni, ma non c'e' evidenza che il vaccino lo riduca in modo significativo, spiega l'equipe di Lone Simosen.

vedi: Terrorismo Mediatico
"La prossima pandemia di influenza potrebbe essere imminente" è il monito lanciato dall'Oms, che avverte: "In corso di pandemia i sistemi sanitari nazionali rischiano di essere sopraffatti".
Modelli predittivi, preparati dalle aziende produttrici di vaccini....."stimano" infatti che, durante un'epidemia globale, i soli Paesi industrializzati potrebbero ritrovarsi a fare i conti con 57-132 milioni di pazienti da visitare e 1-2,2 milioni di ricoveri in ospedale. Per evitare il tilt, "questo è il momento di agire vaccinandosi", dicono gli "specialisti".....al servizio delle multinazionali dei Vaccini = BIG PHARMA


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VACCINI per l’l’Influenza
Fino a che punto il vaccino per l’influenza, per il quale ogni autunno si mobilitano i mass media, facendo terrorismo mediatico per mezzo di giornalisti compiacenti o venduti, mette al riparo dalla minaccia ricorrente di finire a letto con la febbre ?
Il vaccino per l'nfluenza è un esempio emblematico della comunicazione imperfetta tra ricerca scientifica e pratica medica, sostiene Tom Jefferson, medico epidemiologo, autore del saggio Attenti alle bufale (Il Pensiero scientifico) e curatore dell’omonimo sito.Agitare lo spauracchio della pandemia influenzale, giocando sull’equivoco che vaccinandosi ci si protegge da tutti i virus dell’influenza, serve solo a vendere più vaccini. Ed è grave che siano enti pubblici a fare previsioni azzardate e a gonfiare i consumi di vaccini in un palese conflitto di interessi.

In The Lancet - Vol. 370, 6 ottobre 2007, lo studio pubblicato dimostra che non ci sono evidenze che il vaccino eviti morti negli anziani. E da sei mesi a due anni il vaccino antinfluenzale equivale a un placebo. La campagna vaccinale, sostiene Jefferson, non si basa su evidenze scientifiche, c’entrano piuttosto il mercato, l’industria che li produce ed i governi collusi con le case farmacetucihe.
Perché i cosiddetti “esperti” si prestano a far circolare messaggi fuorvianti ? “Dietro ogni bufala ci sono cattivi maestri, persone che impartiscono cattive lezioni selezionando o deformando le informazioni disponibili. O semplificando artificialmente i messaggi” scrive Vittorio Demicheli nella prefazione al libro. “Alcuni di questi cattivi maestri agiscono per puro interesse economico, altri per mantenere la propria fama e la propria capacità di influenzare le decisioni. Altre volte per pura e semplice presunzione”.
Il vaccino per l’influenza, secondo Jefferson, è un esempio di come i conflitti di interesse occulti riguardino istituzioni che prendono decisioni senza tener conto di ogni evidenza contraria.  Jefferson fornisce nel suo saggio le informazioni utili per evitare le trappole della disinformazione: e come si individua un conflitto di interessi o di nascosta pubblicità farmaceutica. Il repertorio dei trucchi di cui gli esperti si servono per non essere smascherati è insospettabile.
Sintesi di un articolo di Panorama, 2008

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Vaccinare gli anziani contro l'influenza, siamo sicuri che serva ?
Un commento di Tom Jefferson della Cochrane Vaccines Field comparso di recente su Lancet, ripropone ancora una volta la riflessione sull'efficacia della vaccinazione contro l'influenza. Questa volta negli anziani.
Le prove del beneficio della vaccinazione sulla mortalità sono controverse, come afferma Lone Simonsen su Lancet Infectious Disease, nell'articolo commentato da Jefferson. Il tipo di studi utilizzato, la possibilità che vengano vaccinati gli anziani meno fragili, le morti valutate per tutte le cause e non solo influenza o polmoniti, possono inficiare i risultati e renderli più favorevoli alla vaccinazione di quanto non sia nella realtà.
Una realtà che andrebbe studiata meglio per capire se davvero questa vaccinazione porta dei benefici.
Ne ha parlato anche la BBC e radio3 scienza ha trasmesso un dibattito tra Jefferson e Crovari (Università di Genova) : http://tinyurl.com/3ch7py

Jefferson conclude il suo commento su Lancet chiedendosi "Potrebbero i governi essere abbastanza coraggiosi e onesti per rivedere le loro amate politiche vaccinali?". Ce lo chiediamo anche noi.
Il commento di Jefferson su Lancet tradotto in italiano, gentilmente concesso dagli Autori
il riferimento bibliografico:
Jefferson T, Di Pietrantonj C. Inactivated influenza vaccines in the elderly - are you scure ? Lancet 2007: 370:1199-1200.
Cosa dice la BBC : http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7010717.stm


Il vaccino contro l'influenza stagionale non riduce, numeri alla mano, i rischi di decesso tra le persone anziane: è una doccia fredda, in vista della prossima stagione invernale, lo studio dei ricercatori canadesi della scuola di salute pubblica dell'università canadese dell'Alberta.
Rileggendo la letteratura scientifica sul tema, gli scienziati definiscono «esagerati» i supposti benefici della vaccinazione.
E in base a una ricerca condotta su 700 anziani, la metà dei quali vaccinata e l'altra no, gli epidemiologi canadesi concludono che «ogni eventuale beneficio è di poco conto, e dunque non statisticamente significativo». «Forse frutto - ipotizzano sulle pagine dell'American journal of respiratory and critical care medicine - di altri comportamenti salutari adottati da chi ha anche deciso di vaccinarsi».

Dunque, argomentano i ricercatori, «i benefici precedentemente attribuiti al vaccino erano invece non direttamente riconducibili alla vaccinazione per l'influenza, ma ad altri fattori non ben specificati». E per suffragare queste affermazioni rilevano come, a fronte di percentuali di vaccinazione aumentate negli ultimi 20 anni tra il 15% e il 65% nella popolazione anziana, «ne' le percentuali di accessi in ospedale, ne' quelle di mortalità, sono proporzionalmente diminuite».

In più, rilevano gli epidemiologi canadesi, «solo il 10% dei decessi tra gli over 65 registrati in Usa durante la stagione invernale sono attribuibili all'influenza. Di conseguenza, l'affermazione secondo cui il "vaccino per l'influenza riduce la mortalità del 50% non è fondata». Ciononostante gli scienziati suggeriscono ancora la vaccinazione per alcune categorie a rischio, per esempio per chi ha malattie respiratorie o deficit immunitari, o per i loro familiari a stretto contatto. Ma al contempo i ricercatori suggeriscono a queste stesse persone «di adottare stili di vita più salutari e accorti». Tra cui «il lavaggio frequente delle mani e lo stare alla larga da bambini malati e ospedali».

E alle aziende impegnate nella produzione dei vaccini per l'influenza, gli epidemiologi si permettono di chiedere di «mettere in campo un maggiore sforzo, per sviluppare prodotti di nuova generazione. Magari specialmente indicati per la popolazione anziana».
Tratto da: ilmessaggero.it

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Vaccino per l‘influenza: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18556629
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Sep 1;178(5):527-33. Epub 2008 Jun 12. Mortality reduction with influenza vaccine in patients with pneumonia outside "flu" season: pleiotropic benefits or residual confounding ?
Eurich DT, Marrie TJ, Johnstone J, Majumdar SR.
Department of Public Health Sciences, School of Public Health, University of Alberta, 13-103 Clinical Sciences Bldg., Edmonton, AB, T6G 2G3 Canada. - By deurich@ualberta.ca

RATIONALE: Observational studies suggest a 50% mortality reduction for older patients receiving influenza vaccination; some deem this magnitude of benefit implausible and invoke confounding by the "healthy user effect" as an alternate explanation. OBJECTIVES:
To evaluate unrecognized confounding by hypothesizing the presence of a 50% mortality reduction with vaccination for patients with pneumonia outside of influenza season. METHODS: Clinical, laboratory, and functional data were prospectively collected on 1,813 adults with community-acquired pneumonia admitted to six hospitals outside of influenza season in the Capital Health region (AB, Canada).
Vaccination status was ascertained by interview and chart review.
Outcome was in-hospital mortality. Influenza-vaccinated patients were matched to a nonvaccinated control using propensity scores, and then multivariable regression was used to determine the independent association between vaccination and mortality. MEASUREMENTS AND MAIN

RESULTS: The cohort consisted of 352 vaccine recipients and 352 matched control subjects. Most (85%) patients were 65 years or older, 29% had severe pneumonia, and 12% died. Influenza vaccination was associated with a 51% mortality reduction (28 of 352 [8%] died vs. 53 of 352 [15%] control subjects; unadjusted odds ratio [OR], 0.49; 95% confidence interval [CI], 0.30-0.79; P = 0.004) outside influenza season. Adjustment for age, sex, and comorbidities did not alter these findings (adjusted OR, 0.45; 95% CI, 0.27-0.76). More complete adjustment for confounding (e.g., functional and socioeconomic status) markedly attenuated these benefits and their statistical significance (adjusted OR, 0.81; 95% CI, 0.35-1.85; P = 0.61). CONCLUSIONS: The 51% reduction in mortality with vaccination initially observed in patients with pneumonia who did not have influenza was most likely a result of confounding. Previous observational studies may have overestimated mortality benefits of influenza vaccination.

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Vaccini inquinati negli USA, ed in Italia, NON si sa....
Segnalato da Silvia Milani, ULSS 13, Dolo (VE). Fonte: Owen Dyer, Factory's loss of licence halves supply of flu vaccine to US, British Medical Journal 2004;329:876 (16 October). Anche su:
http://news.bbc.co.uk/1/hilhealthl3717726.stm,
Tuesday, 5 October, 2004, 17:06 GMT 18:06 UK, Flu vaccine licence is suspended, "The UK government has suspended the manufacturing licence of major flu vaccine maker Chiron".

Gli ufficiali sanitari americani devono far fronte alla mancanza di metà della fornitura di vaccino per l'influenza prevista per questo autunno, in seguito alla decisione dell'Agenzia di Controllo della Produzione di Farmaci e Presidi Sanitari britannica di chiudere temporaneamente l'impianto di produzione di Liverpool di una delle maggiori ditte produttrici di vaccini.

L'Agenzia ha revocato I' autorizzazione alla produzione dello stabilimento della Chiron Corporation per tre mesi in seguito a un'ispezione all'impianto che ha rivelato possibili contaminazioni ed ora sono in corso ulteriori indagini. 
L'Agenzia non ha fornito altri dettagli, ma in agosto la Chiron aveva confermato che circa 4 milioni di dosi di Fluvirin (il vaccino antinfluenzale di questa stagione) erano potenzialmente contaminate con Serratia marcescens, un batterio di solito legato a infezioni polmonari o contratte attraverso la dialisi.
Tratto da: www.comilva.org 

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SANITA': USA -  WASHINGTON, VACCINO per l'INFLUENZA
POCO EFFICACE PER ANZIANI
Il vaccino antinfluenzale ? Non serve a nulla o quasi perché non diminuisce il tasso di mortalità tra gli anziani.
Lo sostiene un recente studio realizzato dal 'National Institute of Allergy and Infectious Disease' di Chicago, secondo cui il numero dei decessi delle persone anziane negli ultimi vent'anni è rimasto invariato nonostante sia cresciuto del 65% il numero di coloro che hanno utilizzato il vaccino.
Gli scienziati, all'inizio, avevano invece previsto che il vaccino avrebbe diminuito la mortalità tra gli anziani anche del 40%, una cifra che è stata smentita dalla realtà.
Secondo i ricercatori del centro sulle malattie infettive ed allergiche di Chicago gli studi precedenti avevano evidenziato, sbagliando, un calo della mortalità in quanto non avevano preso in considerazione una serie di fattori come le complicazioni derivanti dall'influenza una volta guariti, e la mancata formazione di anticorpi nelle persone anziane.
(ANSA). - STG*RL - 14-FEB 2005

Le autorita' USA si guardano bene di segnalare all'opinione pubblica, la tragica conclusione della campagna vaccinale per l'influenza del 1976, che costo 135 milioni di dollari e fu sospesa per la sopravvenuta paralisi di circa 200 soggetti con la morte di 100 di questi; il National Inquirer accuso' il governo USA di negligenza grave !

IL VACCINO ANTINFLUENZALE NON PROTEGGE GLI ANZIANI - Ricerca ne mette in dubbio l'efficacia su alcune categorie
(Agi) - Washington - Il vaccino contro l'influenza non e' in grado di proteggere gli anziani dall'influenza. In particolare, dalla polmonite provocata il piu' delle volte da complicazioni sorte per via dell'influenza. A sostenerlo e' stato un gruppo di ricercatori del Group Health Center for Health Studies in uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno effettuato una ricerca su piu' di 3.500 pazienti con un'eta' superiore ai 65 anni. Dall'analisi dei dati non e' emerso alcun legame tra la vaccinazione influenzale e il rischio di polmonite. ''Questo suggerisce che il vaccino antinfluenzale non protegge gli anziani, come e' stato pensato finora'', ha detto Michael L. Jackson, coordinatore dello studio. ''Il nostro e' di gran lunga il piu' grande studio sul vaccino antinfluenzale negli anziani'', ha aggiunto il ricercatore. Infatti, il lavoro dei ricercatori ha considerato diverse variabili. ''Abbiamo cercato di superare i limiti dei precedenti studi condotti da altri'', ha spiegato Jackson. ''Questi studi - ha aggiunto - possono aver sovrastimato i benefici del vaccino antinfluenzale negli anziani per varie ragioni''. Per esempio, alcune ricerche hanno considerato solo casi di polmonite trattati in un ospedale. Altri hanno incluso tra i pazienti anche gli anziani che hanno avuto problemi al sistema immunitario, che avrebbero potuto limitare i potenziali effetti benefici della vaccinazione. In generale, non sono stati considerati tutte quelle variabili che avrebbero potuto influenzare i risultati. Il nuovo studio ha quindi scoperto, valutando tutte le variabili, che il vaccino non protegge totalmente gli anziani dalla polmonite conseguente all'influenza. ''Nonostante i nostri risultati, e anche se le risposte immunitarie diminuiscono con l'eta', il vaccino antinfluenzale - ha precisato Jackson - e' sicuro. Pertanto appare opportuno vaccinarsi, anche se cio' potrebbe ridurre solo leggermente il rischio di polmonite e d! i morte' '. Il ricercatore ha infatti concluso che ''le persone con un'eta' superiore ai 65 anni dovrebbero comunque sottoporsi annualmente ai vaccini influenzali come al solito''. Ma ha precisato che i ricercatori dovranno ora lavorare per capire meglio come rendere piu' efficaci i vaccini per gli anziani. Tratto da: http://salute.agi.it


Commento NdR
: le BALLE che si raccontano per convincere a vaccinarsi non hanno mai fine, sono solo BUGIE e NON si parla MAI di avventi avversi dei vaccini !!! in piu' con il vaccino per l'influenza che aumenta i morti fra gli anziani....non si pagano le pensioni perche'  il pensionato muore.......e lo stato risparmia !
...... e non e' finita qui:.......

Anche il New York Times del 28 agosto 2004 si è occupato di una questione molto scottante che ha coinvolto l'azienda farmaceutica produttrice di vaccini Chiron.

A questa url potete trovare l'articolo
http://www.nytimes.com/2004/08/28/national/28flu.html
scritto da LAWRENCE K. ALTMAN.
Cosa è accaduto ? Dopo la diffusione della notizia secondo cui alcuni lotti di vaccino antinfluenzale prodotto dalla Chiron erano avariati, l'azienda ha confermato che si sta indagando anche sull'uso di un altro vaccino in Brasile. 
Le autorità sanitarie brasiliane hanno infatti ufficialmente vietato per ora l'utilizzo del vaccino trivalente della Chiron contro morbillo, parotite e rosolia poiche' si sono manifestati, dopo il suo uso, gravi reazioni allergiche nei bambini che lo avevano ricevuto. La Chiron e le autorità brasiliane stanno quindi esaminando i casi di almeno 125 bambini con questo genere di reazioni. La Chiron, peraltro, ha firmato un contratto con il governo degli Stati Uniti per produrre vaccini umani contro due ceppi dell'influenza dei polli che si è diffusa in Asia.
Il vaccino della Chiron che ha prodotto le tante reazioni avverse nei bambini brasiliani è prodotto in Italia; i bambini avevano manifestato molte meno reazioni avverse dopo avere ricevuto il vaccino di un'altra azienda
farmaceutica, come dichiarato dal rappresentante brasiliano della Pan AMerican Health Organization the vaccine.
Come dichiarato da rappresentanti della Chiron, il vaccino MPR è venduto in Italia, in Asia e in Sud America, ma non negli Stati Uniti.
Questa notizia è stata diffusa anche dal National Vaccine Information Center americano www.nvic.org
Se lo stesso vaccino sospeso in Brasile è venduto anche in Italia, speriamo che le autorità sanitarie italiane  indaghino a fondo anche sulla situazione dei bambini italiani che lo hanno ricevuto.
January 10, 2004
  
Commento NdR: e' passato tanto tempo ed in Italia, NESSUNO ha fatto NULLA

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La TOSSICITA' delle Vaccinazione e' sempre minimizzata.... 
Nessuno studio epidemiologico serio e' mai stato effettuato in Francia, quindi le encefaliti, sindrome di Guillain Barré, le polmoniti gravi, le morti a breve termine , i cancri polmonari, appaiono al seguito dei vaccini, come rendono noto le case di riposo degli anziani, ma sono ben ignorati.....ed occultati....cosi come le bronchiti, l'asma ed il diabete, gli shock anafilattici, per la rianimazione il che presupporrebbe la presenza delle sostanze necessarie  nell'ambulatorio vaccinale...che mancano spesso...le interferenze fra vaccinazione per l'influenza (e non solo) e Aids sono anch'esse occultate ! ecc.

Pubblication: (Francais)
Aucune étude épidémiologique sérieuse n'étant menée en France, les encéphalites, les syndromes de Guillain Barré, les pneumonies gravissimes, les décès à court terme et même les cancers pulmonaires apparaissant dans les suites du vaccin, notamment dans les maisons de retraite (notamment les 9 décès à Sevran en janvier 2004), sont bien entendu ignorés et occultés tout comme l'exacerbation des attein­tes bronchiques, de l'asthme et du diabète, ainsi que le risque potentiel de transmission de l'ESB ou le risque de choc anaphylactique qui suppose du matériel de réanimation à disposition lors de l'injection.

Quid, de la sélection de virus plus « virulents » et agressifs, par le jeu du constant phénomène de commutation, pouvant ultérieurement faciliter l'explosion de nouvelles maladies émergentes tels le Sras ou la grippe aviaire pour laquelle les résistances aux anti-viraux ne cessent de se développer.

Bien entendu, les interférences entre le virus vaccinal de la grippe et le résultat des tests du sida sont occultés. Pourtant le New England Journal of Medecine du 9 mai 1996 avait déclaré que « la réplication du VIH est augmentée après administration du vaccin grippal à des patients infectés par le VIH.
De plus, la vaccination semble augmenter la susceptibilité à l'infection in vitro des lymphocytes des personnes non infectées », voire leur susceptibilité à d'autres infections.

En dehors de la notion de sida, le fabricant du vaccin Influvac reconnaît également ce risque sous forme de « réponses faussement positives aux épreuves sérologiques utilisant la méthode Elisa pour détecter les anticorps contre HIV1, hépatite C, et surtout HTLV1. Infirmées par le Western Blot, ces réactions transitoires (!) faussement positives seraient dues à la réponse IgM induite par la vaccination ». 
Y aurait-il donc des perturbations immunitaires - après le vaccin contre la grippe ? 
Quant à la nature de ces perturbations et leurs conséquences éventuelles, le silence est de rigueur devant les intérêts économiques en jeu...

TF1 annonçait 2.500 décès chaque année en France par la grippe, tandis qu'Antenne 2 espérait une réduction de la mortalité annuelle de 7.500 personnes avec la vaccination !

Per quanto concerne il vaccino per l'influenza, sul sito del Ministero della salute, si rilevano questi particolari:
Controindicazioni
Il vaccino antinfluenzale non dovrebbe essere somministrato a: (riportiamo solo la parte più interesssante)
- soggetti che hanno sviluppato severe reazioni a vaccino antinfluenzale nel passato
- soggetti che hanno manifestati
Sindrome di Guillain-Barre entro 6 settimane dalla somministrazione di vaccino antinfluenzale.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=262&sub=5

Quindi il Ministero conferma che il vaccino antinfluenzale può provocare la sindrome di Guillain Barrè, vediamo cos'è: e' una di queste cosiddette malattie rare: colpisce poche persone nel mondo, circa 150 per milione, ed e' pressoche' incurabile (...), si annuncia in modo subdolo e puo' mettere in pericolo di vita chiunque, senza distinzioni di eta', sesso, razza (...), Presenta un esordio rapido, che puo' evolvere a paralisi totale (tetraparesi) e insufficienza cardio-respiratoria nell'arco di pochi giorni (...). colpisce senza una vera causa (essendo spesso preceduta da infezioni o vaccinazioni che sono considerati fattori "scatenanti", (...) e' una neuropatia immuno-mediata.
Il sistema immunitario, il cui compito principale e' di proteggere l'organismo contro gli agenti infettivi esterni, in questo caso, e per ragioni sconosciute, attacca parti dell'organismo causando l'insorgenza di malattie autoimmuni. Qui ad essere "attaccati" sono i nervi periferici (...)
http://www.benessere.com/salute/disturbi/gbs.htm


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Verità scientifiche nascoste sotto il tappeto
Veniamo alle menzogne. Non ci stiamo riferendo al fatto che le troppe vaccinazioni potrebbero fare male (anche se sempre più dati invitano a riflettere su questo tema), perché dalla parte opposta si potrebbe dire che ci attacchiamo a un'ideologia o a un credo diversi da quelli che propone la "scienza" medica.
Facciamo dunque riferimento solo ad alcuni lavori scientifici, che non fanno che ribadire l'esistenza di possibili rischi da vaccinazione antinfluenzale, lavori scritti nei centri più famosi del mondo per le medicine "classiche" e convenzionali.

Cosa direste, ad esempio, se vi dicessero che vaccinando con "l'innocua vaccinazione" antinfluenzale tutti i bambini italiani ci possiamo aspettare almeno 10-15 casi di sindrome di Guillaine-Barrè (poliradicolonevrite) più del solito, cioè almeno 10-15 bambini minori di 7 anni tra cui forse anche il nostro, semiparalizzati per molti mesi o per tutta la vita, con incapacità di muoversi, agire, pensare come prima ?

Eppure un gruppo di epidemiologi americani segnala questo dato già dal 1998 (N Engl J Med. 1998 Dec 17;339(25):1797-802 ), un dato che va ad affiancarsi a uno studio australiano che conferma, a fronte di 67 banali eventi post-vaccinali ogni 100.000 dosi di vaccino, la frequenza di ben 16,7 eventi avversi seri ogni 100.000 dosi per i bambini sotto i 7 anni, negli anni 2000 e 2002 (Commun Dis Intell. 2003;27(3):307-23).

Ma la citazione dei lavori sui danni neurologici post vaccino antinfluenzale può continuare. Non si tratta di eventi frequentissimi, ma si tratta di eventi possibili, gravi, e chi li nega mente, crea un'informazione sanitaria artefatta.

Andiamo dalla nevrassite (Eur J Neurol. 2000 Nov;7(6):731-3) alla nevrite ottica (J Neuroophthalmol. 1996 Sep;16(3):182-4).
Per una corretta informazione, è opportuno ricordare che la stessa influenza può determinare un'infiammazione del tessuto nervoso come complicanza, ma è drammatico riconoscere che la maggior parte delle 58 morti per Guillaine Barrè verificatesi nel 1977 negli USA, si verificò nei soggetti vaccinati, con insorgenza della malattia dopo 3-4 settimane dalla vaccinazione (Neurology. 1980 Sep;30(9):929-33).

Sono forse più i danni da vaccinazione di quelli che determina la malattia? Non lo sappiamo con certezza, ma esprimere un dubbio è molto diverso dal trasmettere una tracotante e colpevole certezza di innocuità. In questo caso, da immunologo, mi sentirei di esprimere ben più che un singolo dubbio.

I bambini paralizzati dalla vaccinazione, in fondo, non saranno tantissimi nell'economia commerciale italiana, ma ogni singolo caso merita una consapevole decisione per poter affrontare un rischio. E' giusto che chi sceglie lo sappia, e non si senta dire che la vaccinazione è del tutto innocua, quando non è vero. Sapere le cose dopo, centuplica il livello del dramma.

Che dire, per fare un altro esempio, dei casi di ORS (sindrome oculo-respiratoria) (dei quali Eurosalus ha subito parlato e che sono stati prima minimizzati e ritenuti dipendenti da un vaccino un po' anomalo, e poi oggi addirittura riconfermati in doppio cieco contro placebo nel 44% dei soggetti che l'hanno già avuta? Il lavoro è stato pre-pubblicato on line (Clin Infect Dis. 2003 Oct 15;37(8):1059-66. Epub 2003 Sep 26) ed è stato tanto significativo da portare i suoi autori a suggerirne l'informazione specifica a chi ne ha sofferto.

Sicuramente si tratta di un problema di gravità molto relativa, ma perché chi si vaccina non deve sapere che potrebbe perdere del tutto i capelli? Questo dato riguarda soprattutto la vaccinazione obbligatoria antiepatite B, ma in buona misura vale anche per l'antinfluenzale (JAMA. 1997 Oct 8;278(14):1176-8).

In fondo, sembra pensare l'industria vaccinale, che male c'è ad avere dei bambini calvi, se hanno evitato 4 giorni di febbre e mal di gola  ?

Che dire poi se dal numero del maggio 2003 della rivista Clinical Immunology (Clin Immunol. 2003 May;107(2):116-21 ) uno dei più autorevoli studiosi americani - analizzando i 382 casi di sindrome di Guillaine-Barrè post-vaccino antinfluenzale rilevati in USA negli anni 1991-1998, cioè la bellezza di 50 casi all'anno documentatamente causati dalla vaccinazione e dal particolare quantitativo di endotossina associato al virus, confrontato a un rischio 0 (zero) per la vaccinazione con la anatossina tetanica - suggerisce che forse per la vaccinazione antinfluenzale dovrebbe essere richiesto un consenso informato scritto ?
Ma a cosa serve un consenso informato per qualcosa che dovrebbe fare solo bene ?


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Non funziona l'antinfluenzale sui bimbi: lo dice la Cochrane   [28.02.2005]
Questo illustre parere smentisce quanto sostenuto in precedenza dai Cdc di Atlanta, dall'Accademia Americana di Pediatria e dalla Public Health canadese che dal 1999 avevano raccomandato il vaccino antinfluenzale ai bimbi con meno di 2 anni. La sollecitazione a vaccinare in questo modo destò non poche perplessità e nel 2002 si poterono leggere alcuni pareri critici su Epicentro
http://www.epicentro.iss.it/focus/influenza/discussione/disc_influ.htm
Critico fu anche un articolo uscito sul Bollettino di Informazione sui Farmaci del Ministero (n. 5-6 del 2003).
Ora la Cochrane Vaccines Field ha revisionato la letteratura concludendo che non vi sono evidenze di efficacia di una simile strategia vaccinale.
Vi riportiamo, tradotta, la parte più interessante delle conclusioni:
Traduzione: L'efficacia nei bambini piccoli è completamente non provata. Al massimo può favorire nei bambini più grandi una riduzione della lunghezza delle assenze scolastiche. I risultati sollevano dubbi sulla saggezza di affrettarsi in un programma di vaccinazione estesa dei bambini senza prove adeguate che questa funzioni o sia interamente sicura.
I vaccini antinfluenzali possono essere efficaci contro le forme di influenza che tipicamente rappresentano meno del 10% di tutti i casi, ma non vi è modo di predire che questo sarà il virus predominante nella stagione influenzale in arrivo.
Vi alleghiamo l'abstract e in fondo la url dove lo trovate.

Autori: Jefferson T, Smith S, Demicheli V, Harnden A, Rivetti A, Di Pietrantonj C.
Titolo: Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza vaccines in healthy children: systematic review. Lancet 2005; 365:773-80  (26th of February).
Contact Tom Jefferson, MD,
toj1@aol.com

BackgroundEach year many people are ill with acute infections of the airways. Hundreds of different germs cause these infections, but the symptoms are always the same regardless of which particular germ is doing the rounds. Real influenza viruses cause—on average—only about 10% of
these infections, and the rest are commonly known as "the flu". All have the same symptoms: fever, chills, cough, stuffy nose and sometimes ear and chest infections. There is no way to distinguish real influenza from the flu unless complicated laboratory tests are carried out.
Scientists and decision makers are worried about the impact that the flu has on our lives. Recently the USA and Canada have started vaccinating children, including those aged 6 to 24 months, in the hope of reducing disease spread; admissions and visits to hospitals; deaths of elderly relatives; complications, such as ear infections and pneumonia; and absences from school and parental loss of workdays.

The review
Given the important nature of the US and Canadian decision, a group of Cochrane scientists conducted a review of the scientific evidence for the use of influenza vaccines in children. They looked at the two main types of available vaccines: those made of killed influenza viruses  (inactivated) and those made out of live but tamed influenza viruses (live attenuated). The Cochrane authors looked at over a thousand studies and selected 25 high-quality clinical trials in which vaccinated children were compared with unvaccinated children. For the first time in a review of influenza vaccines, seven of the included studies came from Russia and were translated especially for the Cochrane review. The combined results of these 25 clinical trials were first reported in the British journal, The Lancet. This summer, an expanded version of this review that includes information about the safety of vaccines will appear in the Cochrane Library.

The findings
The review found that live attenuated vaccines avoided more cases of real influenza (around 80%) than inactivated vaccines (around 65%). Both types of vaccines were not very good, however, against the type of flu that afflicts the overwhelming majority each year. There was no evidence that either type of vaccine worked in children below the age of two (and, in any case, live attenuated vaccines are not legal for this age group), or prevented hospital admissions, deaths or other complications. A few small studies suggested a possible shortening of the length of school absences.

The conclusions
Vaccination of small children is wholly unproven. At best, it may benefit older children by shortening the length of school absences. The findings call into question the wisdom of rushing into an expensive vaccination programme of children without adequate proof that it will work or that it is entirely safe.
Influenza vaccines may be effective against the type of influenza that typically accounts for less than 10% of all cases, but there is no way to accurately predict that it will be the predominant virus in the upcoming flu season.
 http://www.thelancet.com/journal/vol365/iss9461/abs/llan.365.9461.primary_research.32370.1


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Vaccino per l'Influenza Haemofilica del tipo b (Hib)
 Questa malattia è causata da un battere che non ha nessuna relazione con la normale influenza e che causa l'infezione delle prime vie respiratorie e delle orecchie, infiammazioni delle cavità nasali, polmonite, epiglottite (gonfiore della gola che può interferire con la respirazione) e meningite (infiammazione delle membrane del cervello e del midollo spinale). Essa colpisce principalmente gli eschimesi, i negri americani e i bambini di colore. Nell'aprile del 1985 il vaccino Hib venne approvato per l'uso generale negli Stati Uniti e fu prontamente consigliato a tutti i bambini dai due anni in su (poiché non presenta alcuna efficacia nei bambini di meno di 18 mesi e un'efficacia incerta per quelli dai 18 ai 23 mesi).
Il periodo più critico per un attacco di questa malattia è tra i sei mesi e un anno e il 75% dei casi si verificano prima dei due anni d'età.

Il vaccino Hib viene spesso chiamato vaccino "antimeningite' o 'antimeningite spinale" ma questa terminologia è ingannevole. Il vaccino Hib è stato prodotto soltanto per offrire una certa protezione contro i batteri Hib mentre la meningite ha varie cause (tipo i germi pneumococco e meningococcus ed alcuni virus).
Al contrario, anche il germe Hib può causare infezione delle prime vie respiratorie, infezioni alle orecchie e sinusiti, ma il vaccino non ha alcuna efficacia contro queste condizioni. In uno studio preliminare condotto dal CDC (Centro federale per il controllo delle malattie) e comprendente sei aree degli Stati Uniti, il vaccino Hib dimostrò un'efficacia complessiva del 41% per il gruppo consigliato di bambini compresi tra i due e i cinque anni.

Comunque, alcune relazioni pubblicate sull'efficacia del vaccino dimostrano spesso delle percentuali notevolmente più alte perché i membri del complesso medico industriale hanno in un certo senso manomesso i risultati escludendo le aree in cui le risultanze della ricerca non combaciavano con le conclusioni che desideravano trarre.
Per esempio si scoprì che i bambini sottoposti a vaccinazione Hib nel Minnesota erano cinque volte più predisposti a contrarre la malattia rispetto ai bambini che invece non erano stati vaccinati. 
Michael Osterholm, epidemiologo dello Stato del Minnesota, arrivò infatti alla conclusione che il vaccino Hib aumenta il rischio di contrarre la malattia.
I dati raccolti nel Minnesota furono però convenientemente esclusi da almeno uno dei ricercatori sull'Hib, responsabili di riportare conclusioni imparziali agli Enti che determinano la linea di condotta in tema di vaccinazioni.
I medici sono stati avvertiti dal CDC che si possono verificare casi di Hib dopo la vaccinazione, "prima che l'effetto protettivo del vaccino abbia inizio".
Ulteriori studi avvertono che avviene "un aumento della suscettibilità" alla malattia nei primi sette giorni dall'inoculazione. L'AAP osserva che la protezione indotta dal vaccino non è prevista per almeno tre settimane dopo la somministrazione. I medici vengono avvisati di mettere in guardia i genitori in modo che questi facciano attenzione ai sintomi dei loro figli dopo la vaccinazione. In una ricerca condotta su 55 bambini che avevano contratto l'Hib nelle prime tre settimane dopo la vaccinazione, 39 svilupparono la meningite.

Secondo il dott. Stephen L. Coeni, ufficiale medico membro del CDC, quasi nel 70% di tutti i casi di Hib in bambini di 18 mesi o più la malattia viene contratta nei centri di assistenza diurna.
Quindi, quando il vaccino Hib venne legalmente messo in uso negli Stati Uniti, la malattia che doveva scongiurare era stata etichettata come malattia estremamente contagiosa.
Però, in due studi separati condotti di recente, i ricercatori scoprirono che la malattia non ha una facile diffusione. Infatti, su 772 bambini esposti al contatto con un bambino infetto, nessuno dei 185 bambino del primo studio si ammalò e soltanto uno dei 587 bambini del secondo studio contrasse la malattia.
A causa della controversia sulla sicurezza e sull'efficacia del vaccino l'AAP approvò una nuova linea di condotta che permetteva al medico di prescrivere o meno il vaccino Hib ai bambini, a propria discrezione.

 

Vaccino dell' influenza (influenza suina, russa, asiatica, ecc...)
 La sicurezza e l'efficacia del vaccino anti influenzale è discutibile, specialmente perché i virus responsabili delle varie epidemie raramente corrispondono ai ceppi isolati nel vaccino inoculato durante l'anno.

Nel 1976 più di 500 persone vaccinate per l'influenza, subirono paralisi da sindrome di Guillan-Barre.
Tra queste, ben
30 morirono. Durante lo stesso anno l'incidenza di questa sindrome tra il personale vaccinato delle Forze Armate degli Stati Uniti fu superiore del 50% all'incidenza tra i civili non vaccinati.
Il dott. John Seal dell'Istituto nazionale delle malattie allergiche e infettive dichiara che "tutti i vaccini per l'influenza possono provocare la sindrome Guillan-Barre". In uno studio recente metà degli anziani che avevano richiesto il vaccino per l'influenza, furono sconsigliati dai propri medici.


Il vaccino è indicato dalle "autorita' sanitarie" solo per prevenire le malattie causate dal virus, per cui  chi è favorevole alla vaccinazione DEVE spiegare il motivo per il quale, prima dell'inizio di ogni stagione, le stesse "autorita' sanitarie" terrorizzano la gente facendo credere che il virus dell'influenza colpirà  diversi milioni di persone.

Per valutare l'utilità del vaccino per l'influenza, l'opinione pubblica ha bisogno di conoscere:

1) i dati relativi all'attività del virus dell'influenza (prima occorre pero' dimostrare che e' il virus la causa dell'influenza.....)
2) il numero di casi riscontrati (in Italia 2005,  90mila)
3) quanti di questi sono stati obbligati al ricovero ospedaliero
4) l'ammontare della spesa farmaceutica sostenuta per curarli tutti
5) il numero dei soggetti vaccinati e non
6) il costo sostenuto dal SSN per i vaccini destinati ai soggetti esentati dal ticket
7) il costo sostenuto dai non esenti
7) il costo sostenuto per gli incentivi economici ai medici vaccinatori
8) il danno economico causato dall'assenza per malattia (influenza da virus) sul posto di lavoro
9) la natura e quantità dei danni causati dal vaccino e la rispettiva spesa economica
10) i danni causati dal virus dell'influenza ai non vaccinati

In questo contesto non si riesce a credere che il rapporto "costi/benefici" e "danni/benefici" sia dalla parte dei benefici. C'è molta malafede tra i medici favorevoli al vaccino antinfluenzale che lo suggeriscono senza avere
uno straccio di prova della sua utilità, anzi, il quesito nemmeno se lo pongono; mentre spetterebbe a loro indagare e denunciare le vergognose manovre fraudolente in ambito sanitario, e non lasciare questo compito al comune cittadino, mentre per un riscontro basterebbero pochi click di mouse e due conti con un computer su di una cartella Excel.


Fa terrorismo in opposizione al terrorismo di chi trucca i dati per vendere i vaccini.
Il vero terrorismo lo si trova in articoli "ufficiali" come questi (riportiamo solo le frasi significative):
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=352
'Un isolamento - spiega all'ADNKRONOS SALUTE il dott.  Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università di Milano - che anticipa quindi di 4-6 settimane la diffusione massiccia del virus influenzale, che metterà a letto dai 4 ai 6 milioni di italiani''.

Badare bene, quei 4-6 milioni sarebbero invece i casi di "malattie da raffreddamento" di cui solo una piccolissima percentuale (il 4% lo scorso anno 2005) sarà attribuibile al virus dell'influenza.
In un altro documento ufficiale del ministero leggevo che in USA il risultato parziale a questo mese di dicembre, dice solo il 4,9% dei soggetti influenzati è risultato positivo al virus dell'influenza. L'andamento quest'anno quindi è simile allo scorso anno.

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=350
Dalla ricerca emerge (solo in europa) che quasi mezzo milione di persone, ad oggi, è esposto al rischio inutile di morire per complicanze legate all'influenza invernale.

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=348
In media ogni anno, circa un milione di persone muore nel mondo per malattie legate all'influenza, e in una pandemia come quella che colpì l'Europa nel 1918 con la Spagnola, milioni di uomini, donne e bambini potrebbero morire.


Riunione dei Pediatri Liguri, 10 Ottobre, 2005:
 "Il vaccino anti-influenzale, anche se non specifico per il virus tuttora ignoto che colpirà in futuro, è ben tollerato, efficace, sicuro, immunogeno. Esistono due tipi di vaccini, split inattivato e A sub-unità. Vaccini vivi attenuati da somministrare per via nasale sono allo studio negli Stati Uniti (...). Al momento non esiste un vaccino utile per un virus aviario. La sua produzione verrà avviata non appena si conoscerà il virus  responsabile di una pandemia. Da questo momento il vaccino sarà pronto per la distribuzione dopo quattro mesi".
Nel suddetto documento leggo inoltre: "si temono in Italia 14 milioni di malati. Al momento sono presenti 140.000 dosi di farmaci antivirali.

Quella è stata la previsione pubblicizzata la scorsa stagione tra i medici vaccinatori, i dati effettivi sono risultati invece di poco più di 2 milioni di malati di cui 90mila contagiati dal virus influenzale.
La maggior parte dei medici abbocca all'amo senza controllare mai nulla, come tutto il resto della popolazione, credendo che i milioni di individui sarebbero i soggetti contagiati dal virus.


Vi invitiamo a riflettere anche sulla strana coincidenza: scarsa incidenza malattia da raffreddamento = scarsa incidenza virus dell'influenza.
Significa che il virus attacca solo chi è già indebolito dalle malattie da raffreddamento ?
Ed a proposito di aviaria, non ti sembra strano che questo virus abbia fatto cilecca ?

La campagna di terrore ha fatto cilecca anche nella vendita dei vaccini, l'incremento effettivo rispetto all'anno precedente è stato di appena + 1,7%.
I pdf si trovano a questo indirizzo: http://www.ministerosalute.it/promozione/malattie/dati_statistici.jsp?label=cop


Tuttavia i conti si potrebbero fare anche senza l'oste, basta cercare, su internet si trova tutto ciò che occorre per valutare e commentare.

Partendo dal presupposto che il vaccino per l'influenza è erogato per limitare la spesa pubblica in farmaci utilizzati per curare i malati "contagiati dal virus" ed il costo sociale per l'assenza dal posto di lavoro, i calcoli parziali, con riferimento allo scorso anno, dicono che:
- i soggetti non vaccinati, contagiati dal virus dell'influenza, avrebbero prodotto un danno economico al Paese di circa 19 milioni di euro;
- i costi sostenuti per l'acquisto dei vaccini e le erogazioni in favore dei medici vaccinatori e delle Ausl (*), ammontano a circa 48 milioni di euro, ai quali andrebbero aggiunti ulteriori importi inquantificabili come spese di pubblicita' e spot in tv e chissà cos'altro ancora.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
Per convincere gli italiani, che risultano essere i piu' riluttanti in Europa, a sottoporsi all'immunizzazione, si mettera' in campo l'opera di convincimento del piccolo schermo: ''Alcuni spot saranno trasmessi tra poco - ha detto tra l'altro il direttore del Ccm, Greco - per fare capire i benefici di questa scelta''.
Il ministro della Salute italiano presentera' al prossimo consiglio dei ministri un decreto che stanziera' le somme necessarie. (ANSA).


Quindi si spendono € 48 milioni (cifra provvisoria) per risparmiare € 19 milioni, non la trovate vergognosa questa farsa dei vaccini ?
Alcuni Link utili per capire meglio il tutto:
http://209.85.135.104/search?q=cache:lpgjpW1MV5MJ:www.apel-pediatri.it/Materiale/Influenza%20aviaria/Influenza-10%20Ottobre%202005%20Ordine%20Medici%20Ferrando%20Conforti,%20gasparini,%20Turello.doc+Riunione+dei+Pediatri+Liguri&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=1
"Considerando il costo dei danni sanitari, ossia legati alla malattia ed alle cure, ed il costo sociale, diretto ed indiretto (calcolato in 213 Euro per un adulto)

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
"Il Centro per il controllo delle Malattie ha messo a disposizione per questa operazione, che prevede anche una maggiore presenza di esperti epidemiologi, 4 milioni di euro".

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=347
L'anno scorso, circa 1,3 milioni dosi erano state vendute.

http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=345
Qui si rileva che il prezzo del vaccino è di circa 20 euro;

(*) - Protocollo Operativo Regione Lazio - documento ufficiale, dove si rilevano le erogazioni in favore dei medici vaccinatori (6 euro a vaccino + altri 3 di incentivo se si raggiunge l'obiettivo) ed in favore delle Ausl (altri 6 euro per ogni vaccinazione più un incentivo forfettizzato).
http://209.85.129.104/search?q=cache:J16Aw_N6V-8J:www.aslrmc.it/ProtocolloVAI2006.pdf+vaccinati+2005&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=9


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USA - 93 Bambini morti di influenza, la maggior parte era Vaccinata !
Ninety-three Children Dead of Flu - Majority were vaccinated !
 
Tratto da: New York Times article

Out of 93 recent deaths of children from the flu in the U.S., 60 had been vaccinated. What kind of a protection factor does that indicate ? Bad? You're right. Here is a comment from Jon Rapport, investigative reporter, on the announcement by Lawrence Altman who comments the Centers for Disease Control's statistics in the New York Times. Read those figures closely, and you will scratch your head. One thing is turned into the exact opposite - it's called spin doctoring.

WELL, LOOKIE HERE --- FLU
JANUARY 10, 2004. Lawrence Altman, the dean of American medical writers, reports on flu stats for the NY Times. After indicating that 93 children have died from the flu this season in the US, Altman states: "Thirty-three of the victims had not been vaccinated. The disease control agency [CDC] recommends vaccination for all healthy children 6 months and older."

Okay Altman...therefore ?
Are we supposed to imagine that he doesn't see the corollary of what he just wrote ? He's brain addled ?
He can't take the next logical step ?
He can't push the ball with his nose one last inch ?
He refuses to mention THAT, THEREFORE, 60 OF THE CHILDREN WHO DID DIE FROM THE FLU WERE VACCINATED AGAINST IT.

Hello ?
Gosh o gee, if I were an editor at the NY Times, I would have blasted the headline: 60 VACCINATED CHILDREN DIE OF FLU ANYWAY.
And then I might insert a sub-head: WHOLE VACCINE CAMPAIGN CALLED INTO DOUBT.
But no.
And how many readers of the Times do you imagine caught the omission ?
How many will write a letter to the paper ?
Oh well, just another day in journalism hell.
How about a little interview with a mother of a child who died, who says, "WE THOUGHT OUR GIRL WAS PROTECTED AFTER SHE GOT THE SHOT, BUT THEN SHE DIED. WHAT'S GOING ON ?"
How about asking the head of the CDC to comment on the fact that two-thirds of the kids who have died so far received the vaccine ?
This is fake news at its best. Reverse the whole meaning of the facts.
Spin it to the wrong side.
"All those kids who got the shot died, but the CDC says vaccinate your kid."
And you thought the Jayson Blair scandal at the Times was bad? It was just a tempest in a teacup.
THIS is bad. This is the kind of reporting that wouldn't even get by a bored-to-death teacher at a college journalism class. THIS is about health and illness and death.
This is madness.
Who would be the federal official to take action, to march into the CDC and start screaming? Tommy Thompson, head of Health and Human Services. Of course, Tommy was the guy back there who said there was a vial of smallpox vaccine with every American's name on it, waiting to be shot into his/her body---and a year later asserted that he was not about to get the vaccine personally because the risk was too high---and he was telling all the cabinet members to avoid taking the shot as well.
I suppose if a few thousand subscribers to the Times wrote in cancelling their subscriptions and saying why, that might jostle a few brains at the paper.
But I doubt it.
They're too busy spinning.
Way too busy.
And of course it would be entirely too much to ask how many of those kids who died were adversely affected by the vaccine. An investigation of THAT would be beyond the pale for these people.
There are cocktail parties to attend, meetings with realtors about a summer house in the Hamptons.
You have to start early to line up a good place in the Hamptons.
What are the chances that a front-line medical journal will pick up on this story in an upcoming editorial ?
About zero.
"What are we to think when a group of children die, and two-thirds of them got the vaccine against the disease..."
So, dear Times editor, this is my open letter to you. I suggest it is time to put Altman out to pasture.
Give him a patch of grass and let him ruminate. Even if he's one of your best spinners.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
See also:
Treatment of the flu with massive doses of vitamin C
Government and the Flu: A Short History
The Fujian virus - promoting flu vaccines
Flu Mist Anyone?
Flu shots - how useful are they?
Flu vaccine a Misty promise

Looking back at the flu season, all that talk about how severe it was fades into a bland picture of hype and propaganda (March 2004):
What Ever Happened to the Flu Scare ?

Here some more insightful news and comment from Jon Rappoport

BEST HEALTHCARE SYSTEM IN THE WORLD
JANUARY 21, 2004. I could only stand watching Bush in little spurts last night. State of the Onion address.
He propped up the US healthcare system as the best in the world---whereas last I heard, the US ranked 12 out of 13 industrial nations. Also one of his biggest applause lines was about the need to knock off extravagant lawsuits against pharmaceutical companies. You knew he was going to please his handlers with that one.

The pundits who reviewed the speech afterwards on TV actually thought his address was good work. Well, they would.
In most beginning acting classes, teachers tell students that THE one thing an actor does not do is INDICATE. In other words, an actor is supposed to REVEAL emotion. He is not supposed to REFER TO emotion in a generalized way. Well, Bush is the great indicator. He indicates all over the place.

Speaking of medical system---
Kelly O’ Meara has written a very good article in the current issue of Insight magazine. The subject ?
The flu vaccine.
She covers the issue of MERCURY, a known neurotoxin, which is present in one type of the vaccine.
Here is an excerpt:
But what about the growing number of people concerned about the amount of mercury (thimerosal) in the inactive influenza vaccine ?
It turns out that, at the very time government health officials were warning of the influenza epidemic, they also were putting out unrelated warnings about the quantities of tuna and other fish that could be ingested safely in view of the high levels of mercury in their flesh.
The Environmental Protection Agency recommends ingesting no more than 0.1 micrograms of mercury, while the FDA recommends no more than 0.4 micrograms per kilogram per day. What this amounts to is a recommendation by the EPA and the FDA that women and small children eat no more than 12 ounces of tuna or other fish or shellfish per week. This is because, according to the EPA, "mercury consumed by a pregnant or nursing woman or by a young child can harm the developing brain and nervous system."

Yet the Advisory Committee for Immunization Practices has issued a warning, passed along by the CDC, that "all children aged 6 [months] to 23 months and pregnant women in their second and third trimester" receive the inactive influenza vaccine – which contains a full 25 micrograms of mercury – 250 times the limit the EPA recommends for tuna-lovers.
Nevertheless, the CDC website says, "the benefits of influenza vaccine with reduced or standard thimerosal content outweighs the theoretical risk, if any, of thimerosal," which is of course the source of the mercury.
The CDC website also states: "Based on guidelines established by the FDA, the EPA and the Agency for Toxic Substances and Disease Registry, no child will receive excessive mercury from childhood vaccines regardless of whether or not their flu shot contains thimerosal as a preservative."
Is there a disconnect in communications between federal agencies ? Certainly the EPA and the FDA don't think the risk from exposure of children to high levels of mercury is "theoretical." Does mercury injected directly into the bloodstream of a small child stop at the neck, whereas mercury ingested from a tuna-fish sandwich does not? If EPA and FDA mercury limits are 0.1 and 0.4 micrograms, how can the CDC believe the 25 micrograms contained in the influenza vaccine is not "excessive mercury"?
According to Raymond Strikas, a spokesman for the CDC National Immunization Program, "At this point there is no confirmed proof that anyone has been harmed by mercury in vaccines. I'm not arguing that mercury isn't a neurotoxin – you're right. No one argues that point. It's got to do with the amount in vaccines – it's very small and has been eliminated in the vast majority of childhood vaccines.
There is thimerosal-free or reduced-thimerosal influenza vaccine available."
Then the "commonsense" factor cited by CDC Director Gerberding about influenza being at epidemic levels kicks in to point out that if you ingest mercury and it causes neurological problems, then it's just common sense that when you inject it into the bloodstream it will do the same.

Thimerosal is a preservative that has been used in multi-dose vials of vaccines. It contains 49 percent ethylmercury.
The CDC says "there is no convincing evidence of harm caused by low doses of thimerosal." However, in July 1999, the Public Health Service and the American Academy of Pediatrics agreed thimerosal should be eliminated "as a precautionary measure." And Strikas is correct when he advises that there is a thimerosal-free influenza vaccine. The problem, critics say, is that of the 85 million doses produced for this flu season only 3.2 million were thimerosal-free. Which lucky kids, they ask, weren't exposed to potential mercury risks ?
End of excerpt.
Yeah, LET THEM EAT MERCURY AND LET THEM GET IT SHOT INTO THEIR BODIES.
I mean, we have to allow mercury in the vaccine because mercury is an industry and there are jobs at stake.
The electorate ranks jobs as one of the main issues of the prez campaign.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

THE ALTMAN STORY ONE MORE TIME
JANUARY 21, 2004. Since I wrote a piece about Lawrence Altman’s NY Times article on 93 child flu deaths, there has been some feedback from people who doubt the story.
They apparently can’t believe Altman made such a blatant error, which was contained in his following statement PLUS his RESULTANT OMISSION OF THE OBVIOUS: “Thirty-three of the victims had not been vaccinated,” he wrote.
The omission was: 60 of the kids who died had therefore been vaccinated against the flu.
There have been attempts to contact Altman and get a reply from him. Nothing doing yet. After all, the obvious story here is that the majority of child deaths occurred in those who had been vaccinated.
I don’t know how many times I have to repeat this before it sinks in.
He could have framed the story properly and stated that the majority of the kids who died from the flu HAD BEEN VACCINATED. There, I’ve said it again. But he did not lead with this. He went the other way.
One person has claimed that Altman is wrong and the CDC figures do not show that 60 out of 93 kids who died were vaccinated. In that case, Altman should respond to THAT.
The website of the decidedly conventional Lucile Packard Foundation for Children’s Health picks up on Altman’s thread thusly: “The median age of children who have died this season from the flu was four years, and roughly two-thirds of the victims had been vaccinated.”
So---Altman’s story was: WOW, 33 OUT OF 93 KIDS WHO DIED FROM THE FLU WERE NOT VACCINATED.
Whereas, his story should have been: WOW, 60 OUT OF 93 KIDS WHO DIED WERE VACCINATED.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

FLU VACCINE AGAIN
JANUARY 22, 2004. Here is a piece on flu and flu vaccine from Midwest Nurse Week. It’s EXACTLY the kind of report that is discounted by health authorities when they make evaluations of the vaccine and how effective it is.

13.6.2002
Nursing Home Residents Get Flu Despite Getting Flu Shot
A late flu outbreak appears to be hitting Nebraska's urban areas, according to the state epidemiologist.
One of the residents died when his respiratory infection led to pneumonia.
Nearly all of the residents received flu shots before the outbreak there. No visitors were being allowed at the nursing home, and all residents were taking anti-viral drugs and eating meals in their rooms in an attempt to stop the spread of the virus. The quarantine comes two weeks after an outbreak of the flu led the Grand Island Veterans Home to take similar measures.
The Grand Island home was quarantined in February after seven cases were diagnosed at the home of 340 residents. The outbreak came even though 98% of residents were given flu shots.
Midwest Nurse Week, Vol.3, No. 2; March/April 2002, p27
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

MORE ON THE NY TIMES ARTICLE
JANUARY 22, 2004. This is a correction. A partial correction. And a further investigation.
I have been writing about an article (January 9) in the NY Times written by Larry Altman. His article was about 93 kids who have died of the flu so far this season. And about how many of those kids were vaccinated against the flu.
In his article, Altman states that 33 of the kids who died were not vaccinated. He uses this to bolster the CDC idea that all kids should be vaccinated. I stated that if 33 kids were not vaccinated, that meant that all the other kids who died, 60 of them, were vaccinated, and Altman should have mentioned that.
It has been pointed out to me that there is another possibility: the other 60 kids had AN UNKNOWN VACCINATION STATUS. I had wrongly assumed that if this were the case, Altman would have pointed it out. I had wrong assumed that Altman would have delved further into the actual CDC reports and ferreted out the relevant material.
I went to the CDC reports and indeed discovered that this agency states the majority of the kids who died had an UNKNOWN vaccination status. Were they vaccinated ? Don’t know. Maybe yes, maybe no.
So my assumption about Altman’s lunatic omission in his Times piece was wrong. He was not omitting CDC data that said 60 kids were vaccinated and died. Of course, we DON’T KNOW the vaccine status for all those kids.
However, as I read the CDC data, I found a number of things that need comment. The CDC is not off the hook.
Not by any means. And if Altman had looked deeply into what the CDC is reporting, he would have written a completely different article. But that’s too much to ask for.
Furthermore, as I wrote recently, the first prelim study on the efficacy of the flu vaccine this season showed that it is failing to protect against the flu and flu-like illnesses. I also pointed out that this study is so badly designed that it’s garble. Yet another unknown. But certainly there is nothing in the study to suggest that people should get the vaccine.
Okay. Here are excerpts from the CDC on child deaths from the flu this season. I have added my comments in CAPS between segments from the CDC, and I have assumed, of course, that the CDC is getting accurate information----often a large leap of faith. Here we go: Since October 2003, a total of 93 influenza-associated deaths among children aged under 18 years have been reported to CDC.
All patients had evidence of influenza virus infection detected by rapid antigen testing or other laboratory tests.

COMMENT:
DID THESE CHILDREN REALLY HAVE THE FLU ? ARE THE TESTS ACCURATE? SO-CALLED ANTIBODY OR ANTIGEN TESTS NORMALLY LOOK FOR WHAT ARE PRESUMED TO BE ANTIBODIES AGAINST THE VIRUS. BUT THE PRESENCE OF ANTIBODIES MERELY SIGNALS THAT THE BODY HAS COME INTO CONTACT WITH THE VIRUS IN QUESTION----AND ANTIBODIES, IN MOST CASES, SIGNIFY THAT THE BODY HAS SUCCESSFULLY WARDED OFF THE VIRUS----NOT THAT THE BODY IS ILL BECAUSE OF THE VIRUS. ANOTHER TYPE OF TEST, THE PCR, IS USED TO AMPLIFY OR BLOW UP THE NUMBER OF VIRAL PARTICLES SO THAT THEY CAN BE DETECTED. THE USUAL MEANING OF THIS? THERE IS SO LITTLE OF THE NATURAL VIRUS THAT IT COULD NOT HARM THE BODY.

…A total of 35 (38%) of the 93 children were reported to have had underlying chronic medical conditions (Table 2), and 41 (44%) were reported to have had no underlying conditions; the medical history was unknown for 17 (18%) children.

COMMENT:
SINCE 35 OF THE CHILDREN WHO DIED ALREADY HAD CHRONIC MEDICAL CONDITIONS, THERE IS NO WAY TO SAY THAT THEY DIED FROM THE FLU. IN FACT, ASSUMING THESE CHILDREN HAD SUPPRESSED IMMUNE SYSTEMS AS A RESULT OF THEIR PRIOR MEDICAL CONDITIONS, IT WOULD HAVE BEEN DANGEROUS TO VACCINATE THEM. THE VACCINE CAN CRASH THEIR IMMUNE SYSTEMS. ALSO NOTE: THE OVERWHELMING MAJORITY OF AVAILABLE FLU VACCINE CONTAINS THE POTENT NEUROTOXIN MERCURY.

SINCE 17 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED HAD AN UNKNOWN STATUS IN REGARD TO PRIOR MEDICAL CONDITIONS, AT BEST THE CDC CAN SAY THAT 41 CHILDREN HAVE DIED OF THE FLU THIS SEASON. IT HAS BEEN REPORTED THAT THE CDC USES A ROUGH ESTIMATE OF 92 CHILD DEATHS A YEAR FROM THE FLU AS A BASELINE. THEREFORE, TO SAY THAT THIS YEAR’S FLU SEASON IS, SO FAR, UNUSUALLY BAD, IN SO FAR AS CHILD DEATHS ARE CONCERNED, IS WRONG.

…Pneumonia was a reported complication in 25 of the 93 children. Invasive bacterial co-infections were reported in 15 children, including methicillin-resistant Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes, Enterococcus sp., Haemophilus influenzae (type b and non-typable), Neisseria meningitidis, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella pneumoniae, and Serratia marcescens.

SIDE NOTE: THE LAST TYPE OF BACTERIAL PNEUMONIA LISTED, SERRATIA, WAS THE GERM THAT WAS SPRAYED ALL OVER SAN FRANCISCO IN 1950, AS PART OF A BIO-WARFARE TEST. AT THE TIME, THE MILITARY CLAIMED THE GERM WAS COMPLETELY HARMLESS AND THE TEST WAS DONE JUST TO SEE HOW FAR THE GERM WOULD TRAVEL. NOW THE CDC LISTS THAT GERM IS A CAUSE OF PNEUMONIA.
GIVEN THAT THE ACTUAL FLU STATUS OF SO MANY OF THE CHILDREN WHO DIED IS IN DOUBT, IT MAY WELL BE THAT MANY OF THESE KIDS ACTUALLY DIED OF COMPLICATIONS FROM PNEUMONIA, NOT FLU.
Of the 45 children whose influenza vaccination status was reported, one child had evidence of adequate vaccination, whereas 33 (73%) were not vaccinated, and six children were partially vaccinated (i.e., they had received 1 of 2 doses); five children were reported as vaccinated, but the interval between vaccination and onset of illness was not documented.
THE CDC HAS NO IDEA WHETHER 48 OUT OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE VACCINATED. MAYBE THEY WERE. MAYBE THEY WEREN’T. SO IN THE NY TIMES PIECE I HAVE BEEN WRITING ABOUT, THE ONE BY LARRY ALTMAN, THE STATEMENT THAT 33 OF THE 93 CHILDREN WHO DIED WERE NOT VACCINATED IS MISLEADING. THE SITUATION IS FAR MORE COMPLEX. ALTMAN USES THE 33 FIGURE TO MAKE THE POINT THAT ALL KIDS SHOULD BE VACCINATED.
FUTHERMORE, EVEN IF, OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED, ONE WAS DEFINITELY VACCINATED, THAT MIGHT MEAN THAT 1 OUT OF EVERY 93 KIDS WHO GETS THE FLU VACCINE IS UNPROTECTED OR HARMED BY THE VACCINE. REMEMBER THE MERCURY ISSUE CITED ABOVE.
Influenza A viruses were isolated from respiratory specimens collected from 28 patients. A total of 55 children had influenza virus infection confirmed by rapid antigen testing and direct fluorescent antibody staining of respiratory specimens. Four additional children had influenza virus infection confirmed solely by reverse transcriptase polymerase chain reaction (RT-PCR) of respiratory specimens.
NONE OF THE TYPES OF TESTS NAMED ABOVE IS RELIABLE, EXCEPT FOR DIRECT ISOLATION OF THE VIRUS DONE FOR 28 CHILDREN. THEREFORE, THE CDC ONLY KNOWS, AT BEST, BY TEST, THAT 28 OUT OF THE 93 KIDS WHO DIED HAD THE FLU. AND NOTICE THAT THE NUMBER OF FLU VIRUSES FOUND IN THOSE 28 KIDS (CALLED TITER----NUMBER OF VIRUSES PER VOLUME OF BODY FLUID TESTED) IS NOT MENTIONED AT ALL. THIS OMISSION IS VITAL. IF ONLY A FEW VIRUSES ARE PRESENT IN THE BODY, THERE IS NO REASON TO SUPPOSE THAT THE VIRUS PLAYS ANY ROLE IN ILLNESS OF ANY KIND.
Because laboratory-confirmed influenza illnesses and deaths among children are not nationally reportable conditions, the numbers of deaths reported this season cannot be compared directly with previous influenza seasons, and the proportion of illnesses associated with death cannot be estimated.
IN OTHER WORDS, THERE IS NO WAY TO DECIDE WHETHER, AMONG CHILDREN, THIS IS A BAD FLU SEASON.
SO THE PR PUSH TO GET EVERYBODY VACCINATED WITH A SUBSTANCE WHICH OFTEN CONTAINS MERCURY AT HIGH LEVELS IS COUNTER TO HEALTH, IS A MAJOR OFFENSE.
THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE VACCINE STATUS OF THE KIDS WHO DIED. THE CDC KNOWS VERY LITTLE ABOUT THE ACTUAL FLU STATUS OF THE KIDS WHO DIED. THE CDC IS PUSHING A DANGEROUS VACCINE.
OTHERWISE, THEY’RE PERFECT.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com

And here is an archived copy of that New York Times article:
93 Children Have Died From Influenza, C.D.C. Reports
By LAWRENCE K. ALTMAN - Published: January 8, 2004
Influenza has killed 93 children under age 18 since last October, but there is no way to determine whether the current season is more severe for children than earlier years, the Centers for Disease Control and Prevention said today.
The number of deaths in children has risen from the 42 that the federal agency reported in late December.
But precise assessments of the severity of this season's epidemic on children is impossible because influenza is not a nationally reported condition, said dott.  Julie L. Gerberding who is director of the centers in Atlanta.
The children who died from influenza ranged in age from 4 weeks to 17 years, with a median of 4 years. Children under 5 years accounted for 55, or 59 percent, of the 93 deaths and infants 6 to 23 months accounted for 24 deaths, or 26 percent.
The vast majority, 33, or 73 percent, had not been vaccinated. The C.D.C. recommends that all healthy children 6 months and older be vaccinated.
The deaths occurred in a variety of settings. Of the 55 cases for which location of death was reported, 15, or 27 percent, died at home; 12, or 22 percent, died in emergency rooms; 3, or 5 percent, died during transport to hospitals. The remaining 25, or 45 percent, died in hospitals.
In the absence of specific case reports, C.D.C. monitors influenza activity for all ages in a number of ways.
Using those yardsticks, dott.  Gerberding said her agency was "cautiously optimistic" that the peak of this season's epidemic had passed.
In a teleconference with reporters, dott.  Gerberding said that the number of states reporting widespread flu activity declined to 38 (including New York City and the District of Columbia, which are separate reporting areas in C.D.C.'s system) from 42 for the week ended Jan. 3.
The percentage of outpatient visits for influenza dropped in all monitoring areas, the centers said in its weekly report.
The percentage of deaths attributed to pneumonia and influenza rose slightly to exceed the epidemic threshold, a key determinant of the severity of an influenza season. The threshold is based on a statistical calculation derived from the number of deaths from pneumonia and influenza in 122 cities. But information usually reflects deaths that occurred three to four weeks earlier.
Recent studies and widespread publicity about deaths of children in Colorado and other states this season have underscored the need to learn more about how the virus affects young people, dott.  Gerberding said.
C.D.C. has asked doctors to report all influenza-related deaths in children under 18 through local and state health departments. Doctors are also being asked to submit virus isolated from fatal cases and tissues obtained from autopsies. The aim is to help scientists determine if there are unusual characteristics killing children.
In an additional step, C.D.C. is asking state health officials to consider making influenza deaths in children a routine reportable disease.
The only estimate of influenza deaths in children comes from an academic study that indicates the number is 92 in an average year.
dott.  Gerberding said her agency is conducting a new information campaign to help parents and teachers educate children about ways to prevent transmission of colds, influenza and other respiratory illnesses. Information about steps like coughing into a tissue and discarding it are available on the agency's Web site (www.cdc.gov).
C.D.C. urged doctors to consider testing children for influenza if they had fever and other signs of possible complications like pneumonia and had chronic diseases like asthma, heart disease and immune disorders.

vedi:
Studio del dott.  Montinari sui Danni dei Vaccini  +
Cosa sono i Virus ?

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BIBLIOGRAFIA sull'inefficacia dei vaccini per l'Influenza:
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Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !

vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini
 

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini

 

   

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