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Sono PERICOLOSI: Bloccati i vaccini per
l'Influenza
Novartis
-
25/10/2012
Nanoparcitelle e
metalli tossico-nocivi nei vaccini
+
Danni del
vaccino per l'influenza
I
"virus"
contenuti nei
vaccini sono frutto di
manipolazioni
genetiche di laboratorio
con i quale hanno
"inventato" anche in laboratorio, i vari virus per l'influenza(anche i
virus del
vaccino per l'influenza "maiala"
o
suina,)
ripetiamo che i virus sono proteine
complesse, lipidiche
tossiche
a DNA)
questi virus vaccinali contengono segmenti
genetici provenienti da altri virus:
quello dell’influenza suina e dell’aviaria del
Nord America, quello dell’influenza umana, quello dell’influenza suina eurasiatica,
ma cosa
importante
l'influenza
NON
e' generata dai virus....essi sono solo
il risultato dell'ammalamento
! - vedi qui: le
cause e concause.
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni malattia.
Lo
sbandierato a 360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è
basato fondamentalmente su "teorie" che
si danno per scontate, senza
controllarle. Quando si entra nei
particolari si evince e si dimostra
invece che il tasso di incidenza e di
morte di molte malattie infettive, è
diminuito radicalmente nel e dal momento
in cui si registrava un miglioramento
delle condizioni, igienico-sanitarie,
abitative, alimentari e delle procedure
di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono
stati introdotti i vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per
scontato che la sola vaccinazione sia
stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far
quadrare questa teoria fasulla, ha
cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
Ma la
Medicina Naturale
afferma e dimostra che l'influenza
NON
proviene dai Virus, ma da
fattori legati ed endo prodotti, come
illustriamo bene in questa pagina:
COSA e' l'INFLUENZA ?
1 -
il
Virus
NON non e' la causa
dell'influenza; infatti
in
Medicina Naturale insegniamo che
l'influenza (parola che contiene in se
stessa la verita' della sua definizione
di significato) e/o il raffreddore, che
questi stati di malessere, sono la
risposta naturale a situazioni di
intossicazioni e/o
infiammazioni
intestinali che, richiamando il
sangue dalla periferia verso le viscere
infiammate, permettono l'influire del
tempo (freddo/caldo) sulla cute della
persona raffreddandola ! da qui il
raffreddore (dolore da freddo) e
l'influenza (influenza della termica e
della ionizzazione dell'aria sui corpi
umani); infatti questi due "malanni"
sono il risultato del freddo (classico
dei periodi di passaggio da una stagione
all'altra) che si introduce nel corpo
attraverso la pelle non ben irrorata
sufficientemente dal sangue periferico
per le croniche
infiammazioni intestinali e per
l'alterazione del
pH digestivo, degli
enzimi e della
flora batterica producendo
infiammazioni che richiamano il
sangue nelle viscere, sottraendolo alla
cute, quindi ci si raffredda,
quindi possiamo dire che l'influenza e'
una "malattia"
benefica perche' permette ed
obbliga l'organismo ad eliminare
le latenti e
nascoste infiammazioni viscerali !
2 - Che le case
produttrici di vaccini "inventano"
il nome del virus 6 mesi prima,
virus che poi "cercano e trovano".....
nei loro esami di
laboratorio........ecco la forza del
marketing.....
vedi:
L'Influenza suina e' un Business +
Morti per il vaccino +
Effetto Gregge +
Danni del vaccino per l'influenza +
Perche' vaccinare ?
Ma non e' finita....ecco lo scenario
del futuro, ormai presente:
le
Big Pharma...con i loro mass
media...inizieranno a
generare la paura della influenza
mortale, per mezzo di "ricercatori" al
soldo delle
multinazionali, paura che
diffonderanno attraverso i mass media, e
cosi' ricatteranno i politici per farsi
dare i soldi per la ricerca fasulla... e
impaurendo medici e sudditi del loro
impero mondiale... costringeranno a poco
a poco alla vaccinazione obbligatoria,
magari con leggi inique varate per
l'occasione....(come per l'EpatiteB)
vedi
QUI le scoperte ed i filmati del dott.
Moulder, in Canada +
Poliomielite +
Dati ISTAT +
Statistiche Istat sui vaccini +
Interrogazione Parlamentare +
Danni neurologici da Vaccino +
Contenuto dei vaccini +
Alimentazione -
Crudismo +
Frutta e Verdure
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
Meccanismo dei DANNI dei Vaccini,
delle
Amalgami dentali
e/o
Metalli Tossici
(che hanno le madri durante la gravidanza)
-
Questo meccanismo vale anche per
TUTTI i
Vaccini !
OGNI tipo di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
Ecco la realta' dei Fatti:
Nel Foglio illustrativo (bugiardino) del vaccino per
l'influenza sta scritto questa frase: "Non sono stati
condotti trials clinici adeguati per dimostrare che il
vaccino comporti una minore insorgenza di influenza
".
In altre parole,
GlaxoSmithKline conferma non ci sono prove a
sostegno che tale vaccino sia antinfluenzale....
Capito ? Incredibile, non è vero ?
Soprattutto in considerazione del numero di persone che
urlano la validità scientifica sostenuta da prove dei
vaccini anti-influenzali !
Thimerosal,
un derivato del mercurio, viene aggiunto come conservante.
Ogni dose contiene 50 ... mcg di thimerosal.
Ogni dose può anche
contenere
quantità residue di ovalbumina, formaldeide e sodio
desossicolato dal processo di produzione.
Thiomersal
(mercurio) nei vaccini per l'influenza
(vedi
cosa e' l'Influenza)
L'adiuvante
MF59 a base di squalene - vedi:
Contenuto Vaccini -, responsabile della
sindrome della
Guerra del
Golfo, malattia dei
veterani della guerra del golfo in
Iraq causata da massicce dosi di
vaccini a quei militari, e' stato
inserito anche nei vaccini
antinfluenzali.
Lo dice la
FDA USA, agenzia federale dal
suo sito
"Fluad,
which is manufactured using an
egg-based process, is formulated
with the adjuvant MF59, an
oil-in-water emulsion of squalene
oil":
TROVATO un meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! -
22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che
permette alle cellule immunitarie di
penetrare nel cervello e di aprire la strada
ad una seconda ondata di cellule pericolose,
capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla,
nelle quali il sistema immunitario
aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata
sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in
futuro a nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo
stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto
in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice
della ricerca, l’italiana Federica Sallusto,
dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb)
di Bellinzona, diretto da Antonio
Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e'
stato condotto in collaborazione con Andrea
Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli,
dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello
alle cellule apripista e' il plesso
coroideo, una vera e propria matassa di vasi
sanguigni nella quale viene prodotto il
liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e'
considerata il «portone principale», ossia
la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto,
spiegano i ricercatori, ma questa era
considerata una sorta di "porta di
servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la
funzione di questa porta segreta e si può
pensare a future strategie terapeutiche in
grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine
vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel
cervello:
I
Macrofagi
molte volte
trasportano le sostanze vaccinali nel
cervello ed in tutti i tessuti del corpo,
ecco una descrizione del meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi
tossici, ad esempio il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene
trasportato nel cervello dai
macrofagi .... e cio' spiega il
meccanismo della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi casi,
secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti
patogeni, i loro campi magnetici li invitano
ad ingerire gli agenti patogeni, e
distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno
assieme ad altre cellule del sistema
immunitario circa il patogeno introdotto e
come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti
tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs e
non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova facilmente nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' e' gia stato fagocitato (ingerito)
dagli MF e perche' gli MF viaggiano
anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare"
(informare)
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le
possibili microischemie (vedi le
scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono
intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale
od in altri luoghi...per il fatto che i
globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi
nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono
generare,.... inoltre i macrofagi secernono,
nella loro azione quando hanno ingerito le
sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi, infiammazioni croniche,
gastroenteriti croniche, ecc....fino alla
morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che
abbiamo scritto qui sopra - Maggio 2016
Uno studio
condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine,
negli USA, ha determinato, dopo meticolose
ricerche durate anni, che il cervello è
direttamente collegato al sistema
immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che
ribalta decenni di insegnamenti e di
teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi
linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e
brillanti di migliaia di ricercatori e
medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni
singolo dettaglio, ma il vero significato
della scoperta risiede negli effetti che
questa potrebbe avere sullo studio e sulle
vere cause dell'autismo e/o di tutte le
patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del
cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche,
autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano
diversi attacchi al sistema immunitario,
cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo
comprendere, oltre alle cause di tali
malattie, anche avvicinarci meccanicamente e
realmente al problema perché il cervello è,
come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso
i vasi linfatici meningei – cosi' ha
affermato
Jonathan Kipnis, professore del
Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore
presso il
Center for Brain Immunology and Glia
(BIG) dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei
particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
MOLTO IMPORTANTE
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Associazione (link) tra Diabete
di tipo 1 e il Vaccino Hib
Abbiamo avviato e finanziato uno studio
in collaborazione con Tuomilehto
sull'effetto del Haemophilus influenzae
tipo b vaccino sul diabete di tipo 1 e
ha scoperto che i dati supportano una
relazione causale è probabile
J Barthelow Classen, presidente e David
C Classen:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1116914/#!po=1.92308
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione +
Corruzione anche in Italia per i Vaccini
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli
USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI
VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA
della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO
APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal
CONGRESSO....a dimostrazione che NON
si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio,
dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo
di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci
nell'ignoranza sulla vera origine delle
malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la
consapevolezza e mettono in moto delle
grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Il dott. Moulden Canadese, ha fatto delle importanti
ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Davvero
INQUIETANTE !
Questo medico il Dott.
Andrew Moulden è MORTO
(probabilmente assassinato) in modo
inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49,
subito dopo aver pubblicato le SUE RICERCHE che
DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI,
RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO.
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Corruzione del
Governo Svedese tramite
un dirigente della
farmaceutica per autorizzare
un vaccino della
Influenza suina-maiala -
H1N1 -
A !
-
Video:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si
inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
...ovviamente
per indurre alla vaccinazione....si
fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ignara,
spaventandola,
elencando le varie
“malattie” che si
potrebbero scatenare, se
non ci si vaccina,
quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma
questi stessi
terroristi mediatici,
i
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto delle loro stupidate e ve lo
dimostriamo:
Nella
medicina ufficiale,
ormai serva di
Big Pharma,
nelle
universita’ ove si
insegna medicina ai
futuri medici si dice
che le malattie hanno
delle complicanze e che
sono generate da batteri
e
virus (cosa
non vera in quanto
e’ il
terreno, la
matrice adatta che
permette e/o produce
l’insediamento di virus
e batteri), ma cio’
che non dicono o fanno
finta di di dimenticare
e' che, secondo questa
loro teoria,
anche se ve lo
ripetiamo, e’
falsa, anche
gli
antigeni dei
vaccini,
possono produrre
le
stesse
complicanze…quindi
ecco DIMOSTRATO,
con le stesse
argomentazioni della
medicina ufficiale,
che i
vaccini possono produrre
molte e gravi malattie
!
VACCINO
ANTINFLUENZALE, La RESA dei CONTI:
GLAXOSMITHKLINE FA RITIRARE con
URGENZA 1,7 Milioni di dosi -
22/04/2015
Uno studio da poco pubblicato smentisce
il
CDC: Quando i pazienti affetti da
infezione influenzale sono stati divisi
in base allo stato della vaccinazione,
non c'erano differenze salienti;
frequenza di ricovero in terapia
intensiva è stata di circa due volte più
elevato per i pazienti vaccinati, ed i
pazienti vaccinati erano più del doppio
delle probabilità di ricevere supporto
meccanico ventilatorio per insufficienza
respiratoria
Negli USA è arrivata la resa dei conti
del vaccino antinfluenzale. In Italia il
vaccino è stato pubblicizzato ovunque,
un suo similare è finito anche a Porta a
Porta con la famosa gaffe di Luca Pani,
raccomandato perché protegge dai virus
influenzali ed è stato consigliato
calorosamente a tutti affinché si possa
affrontare l’epidemia senza alcun
strascico e problemi secondari. Ma il
vaccino antinfluenzale sta dimostrando
il suo vero volto, in fondo i virus sono
sempre in mutazione e anche la
comunicazione del CDC aveva dimostrato
che i vaccini in commercio “anche
quest’anno” avevano perso efficacia,
perché la composizione del farmaco era
stato sviluppato ipotizzando il ceppo
del virus predominante che invece poi di
fatto è mutato.
Ma
ecco che la stessa GlaxoSmithKline lo
scorso 16 aprile 2015 ha notificato con
dicitura “URGENTE DOSI DA RITIRARE” al
CDC e la
FDA GSK che sta richiamando
volontariamente tutti i lotti rimanenti
del vaccino antinfluenzale 2014-2015
FLULAVAL® quadrivalente Thimerosal-Free
(Siringhe preriempite).
Questo richiamo non riguarda problemi
legati alla sicurezza del FLULAVAL
quadrivalente Multi Dose Fiale (MDV),
FLULAVAL [trivalente] MDV o qualsiasi
altro vaccino GSK. La GSK ha avviato
volontariamente questo richiamo perché i
prodotti FLULAVAL (siringhe preriempite)
potrebbero aver subito una ridotta
efficacia a causa di una diminuzione
della potenza rilevata attraverso i test
di routine. La potenza del vaccino è
sceso sotto il limite prestabilito prima
della scadenza del vaccino.
Secondo la GSK, il problema riguarda
solo la potenza delle dosi di vaccino
FLULAVAL somministrati ai primi di
gennaio 2015 o successivamente, le dosi
di questo vaccino somministrato fino
alla fine del 2014 non è caduta al di
sotto dei limiti di potenza specificati
e ci tiene a sottolineare che la potenza
ridotta del vaccino FLULAVAL non pone
problemi di sicurezza per le persone che
lo hanno ricevuto, e ci mancherebbe
verrebbe da dire!!
FALLIMENTO VACCINALE e la RESA dei
CONTI
Il FLULAVAL® quadrivalente PFS è un
vaccino antinfluenzale che protegge
contro quattro virus: due virus
influenzali A e due virus dell'influenza
B. Il problema consiste nella ridotta
potenza (meno del 5 per cento al di
sotto del minimo specificato) nei due
virus dell'influenza B contenute nelle
siringhe preriempite 2014-2015 del
vaccino FLULAVAL® quadrivalente
Thimerosal-free (PFS). Ciò significa che
il vaccino non è più conforme alle
specifiche del produttore per la potenza
di questi virus particolari. La potenza
dei restanti due virus dell'influenza A
nel vaccino era entro limiti
prestabiliti. La potenza (o forza) di un
vaccino è determinato dalla misura della
concentrazione del principio attivo
(chiamato anche antigene) nel vaccino.
Non è conforme da ora in poi? Che devono
dire le persone che hanno ricevuto
questo vaccino certi che avrebbero loro
protetto dall’influenza e dagli effetti
negativi non prevenuti dallo stesso
trattamento? Eppure il CDC aveva detto
chiaro con un comunicato risalente
addirittura il 4 dicembre 2014, che i
vaccino antinfluenzale non era più
efficace, tanto che anche in Italia solo
dopo la nostra inchiesta e l’intervista
al dottor Eugenio Serravalle, dopo 5
giorni l’AIFA ne prendeva atto e
informava con una nota sul sito
istituzionale.
CONSIGLI ATTIVATI
Dato che l'attività influenzale negli
Stati Uniti è in calo in questo momento,
il CDC non raccomanda la rivaccinazione
per le persone che hanno ricevuto il
vaccino FLULAVAL. Tuttavia, le persone
vaccinate con il vaccino ai primi di
gennaio 2015 o successivamente, che
desiderano essere rivaccinati devono
parlare con il loro medico.
Le persone che hanno ricevuto il vaccino
ai primi di gennaio 2015 o
successivamente, e che hanno in
programma di recarsi in nell'emisfero
sud (dove la stagione influenzale è solo
all'inizio) potrebbe parlare con il
proprio medico delle opzioni di
trattamento di influenza o di
prevenzione, compresa la possibilità di
essere ri-vaccinati con un altro vaccino
antinfluenzale 2014-2015. Tuttavia,
poiché un nuovo vaccino contro
l'influenza è stato formulato per l'uso
nel sud del mondo, la vaccinazione con
un vaccino contro l'influenza
dell'emisfero settentrionale approvato
per l'uso negli Stati Uniti potrebbe
fornire una protezione ottimale contro i
virus influenzali attesi a circolare nel
Sud del mondo nei prossimi mesi.
LOTTI RITIRATI CON URGENZA
La GSK ha inviato ai clienti che hanno
acquistato le direzioni FLULAVAL®
quadrivalente PFS alla la restituzione
di qualsiasi vaccino non utilizzata da
questi lotti. Tredici i lotti di vaccino
sono interessati dal richiamo e
comprendono: 2B472 / 379MY / 42N4L /
5AZ7H / 9A3ZM / ZS95Z / A2PK7 / AR57J /
DR4GF / YF5DT / F45C5 / T3J4S / XP4J2:
“Per Favore effettuare un conteggio
fisico e registrare questi dati sulla
cartolina di risposta e la bolla di
accompagnamento che sono incluse con
questa lettera. Si prega di verificare
immediatamente il vostro inventario e
restituire tutte le unità del FLULAVAL®
elencato.”
SPORTELLO del CITTADINO in ITALIA
Alla luce di questa notizia, anche in
connessione con i rischi derivanti,
Giovanni D’Agata, presidente dello
“Sportello dei Diritti” invita le
Autorità Sanitarie italiane a vigilare
per identificare rapidamente e
precocemente un eventuale problema di
sicurezza.
ECCO lo STUDIO SMENTISCE COME la
VACCINAZIONE EVITA il RICOVERO negli
ANZIANI
Lo studio “The Impact of Vaccination on
Influenza-Related Respiratory Failure
and Mortality in Hospitalized Elderly
Patients Over the 2013-2014 Season” pubblicato
il 23 febbraio 2015 su Pubmed dagli
autori Manish Joshi, Deepak Chandra,
Penchala Mittadodla e Thaddeus Bartte,
mette in discussione le raccomandazioni
del CDC:” L’Influenza è una malattia
respiratoria causata da virus
influenzali. Essa colpisce un gran
numero di americani su base annua,
causando uno spettro di malattie che
vanno dalla malattia autolimitante alla
malattia abbastanza grave da
giustificare il ricovero ospedaliero.
I Centri statunitensi per il controllo e
la prevenzione delle malattie (CDC)
afferma che la vaccinazione
antinfluenzale può ridurre la morbilità
e la mortalità dell'influenza legata,
soprattutto negli anziani con condizioni
di base mediche, ma la vera efficacia
del vaccino è venuto in discussione.”
Gli obiettivi di questo studio erano di
valutare il fallimento e la mortalità in
una popolazione anziana e paziente
ricoverato in un centro di cura
terziario accademica negli Stati Uniti
per l'influenza e per determinare se la
vaccinazione preventiva ha avuto un
impatto sulla gravità della malattia.
ECCEZIONALITA’ dello STUDIO
Il CDC afferma che la vaccinazione
antinfluenzale può ridurre le malattie
influenzali, le visite dei medici,
assenze al lavoro e a scuola e prevenire
ricoveri e decessi legati all’influenza,
soprattutto negli anziani con condizioni
mediche di base. Il CDC raccomanda la
vaccinazione antinfluenzale annuale per
tutti gli individui con età superiore di
6 mesi. Per quanto a nostra conoscenza,
questo è il primo studio condotto negli
Stati Uniti che descrive la morbilità e
la mortalità dell'influenza in questo
gruppo ad alto rischio ricoverato in un
centro di cura terziario durante la
stagione influenzale 2013-2014. Il
gruppo di studio rappresenta la
popolazione anziana a maggior rischio di
morbilità e di morte secondo la CDC;
solo un paziente era sotto 50 anni di
età, con la maggior parte oltre 60 anni
di età e di età media di 66. La
stragrande maggioranza ha avuto anche
co-morbilità.
Quando i pazienti affetti da infezione
influenzale sono stati divisi in base
allo stato della vaccinazione, non
c'erano differenze salienti; frequenza
di ricovero in terapia intensiva è stata
di circa due volte più elevato per i
pazienti vaccinati, ed i pazienti
vaccinati erano più del doppio delle
probabilità di ricevere supporto
ventilatorio meccanico per insufficienza
respiratoria. I nostri dati suggeriscono
quindi che la vaccinazione ha offerto
nessuna protezione contro malattie gravi
in questa popolazione di pazienti
ricoverati in ospedale. La mancanza di
protezione documentato da questo studio
si è verificato nonostante il fatto che
1) l'influenza predominante A ceppo
(80%) nella nostra popolazione in studio
era pH1N1, coerente con la relazione
intermedia recente CDC e 2) il vaccino
fornito di questa stagione è stato
considerato sostanziale per protezione
contro i ceppi circolanti. C'era anche
una protezione contro la mortalità; tre
su quattro pazienti in questo studio che
è morto aveva ricevuto il vaccino
influenzale.
EVIDENZE IMPORTANTI che DOVREBBERO far
AFFRONTARE il FALLIMENTO VACCINALE,
INDICANDO PROCEDURE nel RICOVERO di
ANZIANI VACCINATI
Lo studio termina con una riflessione e
sintesi: “questo studio dell'impatto di
vaccino influenzale preventiva sulla
gravità della malattia nei pazienti più
anziani ricoverati con l'influenza non
ha trovato prove di un beneficio
protettivo del vaccino. Infatti, la
prevalenza di malattia grave e
insufficienza respiratoria era
statisticamente superiore nei pazienti
vaccinati. Questi dati aggiungono a un
crescente corpo di letteratura che
solleva questioni circa l'efficacia
complessiva del vaccino. Mentre ancora
più dati sono attesi, si consiglia un
alto indice di sospetto nelle persone
che presentano la malattia
simil-influenzale, basata sul protocollo
per garantire la rapida diagnosi e
trattamento precoce.”
Il
mondo dei vaccini mostra come sempre un
volto molto spesso sottaciuto… forse per
non allarmare, ma di fatto questi studi
e questi ritiri spesso anticipatamente
annunciati da studi (che nessun giornale
o media riporta) mette al muro quello
che con grande facilità si vuole
dimostrare goffamente.
Quale strategia e obiettivi dovrebbe
attuare la vaccinazione ?
I dati sono numeri che senza alcuna
opinione rimandano alla presa di
coscienza, perché diciamocela tutta, già
era nell’aria che nuovi ceppi erano
arrivati, come riporta l’allarme
lanciato proprio dal sito della FIMCG in
cui si annunciava il nuovo virus
Svizzera: “un ceppo che non è coperto
dai vaccini e potrebbe colpire ad ampio
raggio, durare circa un mese e arrivare
quindi fino alla metà di marzo.” Si sono
pubblicati tanti report di contagio
aumentati in merito alla diminuzione
della copertura vaccinale, sarebbe
auspicabile affrontare questi importanti
studi, dati con quell’onestà
intellettuale che riesca finalmente a
mettere il malato prima di tutto,
rispetto alle dosi che giacciono nei
frigoriferi….la GSK chiede con urgenza
il ritiro, evidentemente è talmente
palese il fallimento vaccinale che molte
persone potrebbero chiedere ora un bel
risarcimento.
Suonano come un boomerang le parole
lungimiranti del dott.
Serravalle riportate nella nostra
inchiesta di dicembre 2014: “Non ci
sembra di chiedere troppo se desideriamo
conoscere la reale situazione
epidemiologica italiana, quanti i casi
di vera influenza, quali i sierotipi
identificati e correlabili con quelli
vaccinali, quali le percentuali di
malati tra vaccinati e non vaccinati.”
Forse è talmente palese il contributo
che questo studio potrebbe portare al
mondo della sanità legata
indissolubilmente all’industria
farmaceutica che ci si domanda in tutta
onestà, perché le nostre istituzioni
sanitarie, comprese la stessa
AIFA, non lo mettono in agenda,
mentre tranquillizzano a priori le
persone che i vaccini sono sicuri a
prescindere senza aver valutato questi
rapporti che Serravalle aveva indicato.
I cittadini sono diventati persone
attive e se non si vaccinano è perché
hanno intuito che qualcosa di poco
trasparente è in atto, come quando
sentendosi male dopo una profilassi, con
difficoltà si attua la
farmacovigilanza…e non è un mito.
Il vaccino antinfluenzale un mito che
ora non ha più quelle caratteristiche
straordinarie che si volevano dipingere.
By Cinzia Marchegiani
Tratto da:
http://www.osservatoreitalia.it/index.asp?art=4050&arg=21&red=5
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Influenza
e sue Complicanze:
Le complicazioni
dell'influenza si
verificano quando
l'infezione, derivante
dall'intossicazone
e dalla successiva
infiammazione ed, anziché
restare limitata alle
prime vie respiratorie,
si propaga ai bronchi e
ai polmoni. Le
complicazioni più comuni
sono la bronchite e la
polmonite, dovute in
genere all'intervento
terapeutico inadatto da
parte di
medici impreparati.
Particolarmente temibile
per gli anziani e per le
persone che soffrono
cronicamente di malattie
respiratorie o cardiache
è la polmonite: la sua
comparsa fa salire i
tassi di ricovero di 3-5
volte tra gli adulti con
patologie ad alto
rischio. All'influenza
sono facilmente associate
manifestazioni di
polmonite, nei
pazienti curati con la
medicina farmacologica.
La forma di
complicazione più grave,
ma anche estremamente
rara, è la polmonite
fulminante: alla fine
della fase acuta
dell'influenza, invece
di migliorare, la
situazione precipita, la
persona cade in una
prostrazione profonda e
rischia di morire.
L'influenza, trattata
con la
medicina naturale,
e' fra i
sintomi (non
malattia) piu'
semplici da curare !
Queste le malattie che
possono produrre i
Vaccini
con i loro antigeni
!
Sindrome Guillain-Barré
e
vaccino per
l'influenza A pandemica
(
H1N1 )
E' stata valutata
l'associazione tra
vaccino dell'influenza A
(
H1N1 ) 2009
pandemica e sindrome di
Guillain-Barré, in uno
studio caso-controllo.
Allo studio, che ha
coinvolto cinque Paesi
europei, hanno
partecipato 104 pazienti
con sindrome di
Guillain-Barré e la sua
variante, la sindrome di
Miller-Fisher, abbinati
a uno o più controlli.
E' stato stimato il
rischio per la sindrome
di Guillain-Barré dopo
vaccinazione contro
l'influenza pandemica.
Dieleman J et al, Br Med
J 2011; 343: d3908
Roma (I) - Il
ministero della Salute e l'Aifa
hanno disposto il divieto ed il
ritiro immediato a
scopo cautelativo di alcuni vaccini
antinfluenzali della
casa farmaceutica
Novartis.
"Ai
cittadini - spiega una nota - è
richiesto di non acquistare né
utilizzare tali vaccini fino a
nuova comunicazione.
Il ministro Renato Balduzzi accusa:
«La
multinazionale sapeva da
luglio». Sospensione cautelare:
servono ulteriori verifiche perché
hanno una maggiore capacità di
indurre effetti collaterali
I vaccini vietati sono "Agrippal;
Influpozzi sub unità;
Influpozzi adiuvato;
Fluad (alcuni
di questi contengono anche
squalene (vedi:S),
prodotti dall'azienda Novartis.
A motivare la decisione "la
necessità di ulteriori verifiche
circa la qualità e la sicurezza
degli stessi, dal momento che questi
potrebbero presentare una aumentata
reattogenicità, cioé la capacità di
indurre effetti collaterali e
reazioni indesiderate".
Con lo stop alla distribuzione
delle 2,3 milioni di dosi
dell'azienda olandese Crucell, al
momento quindi potrebbero mancare
per l'avvio della campagna, se i
provvedimenti venissero confermati,
oltre 8 milioni di dosi.
Le dosi di vaccino della
Novartis
sono oggetto del provvedimento di
blocco "poiché i medicinali
presentano difetti di qualità
potenzialmente pericolosi per la
salute pubblica". Le dosi sottoposte
al provvedimento sono 487.738.
Lo
rende noto il
Ministero della Salute
diffondendo il provvedimento che l'Aifa
ha inviato a i soggetti coinvolti.
Mancano elementi sull'esatta
composizione degli aggregati", e
"l'impatto del difetto sulla
qualità, sulla stabilità del vaccino
e di conseguenza sulla sicurezza".
- vedi:
Danni dei
Vaccini
COMMISSIONE D'INCHIESTA - La
commissione sugli errori sanitari ha
scritto al ministro per sapere quali
sono gli effetti sulla salute per
chi si è già sottoposto a
vaccinazione: «E` necessario
conoscere quali sono i possibili
effetti sulla salute dei cittadini
che si fossero già sottoposti alla
vaccinazione: per questo abbiamo
chiesto che, in merito al ritiro
delle dosi, il Ministero della
Salute fornisca tempestivamente alla
Commissione d'inchiesta ogni
elemento di informazione utile in
tal senso».
Il
RITARDO di NOVARTIS - Giovedì
pomeriggio, nel corso di una
convulsa conferenza stampa convocata
dopo il blocco precauzionale del
vaccino, il ministro aveva puntato
il dito contro l'azienda
farmaceutica svizzera: «Dalla
documentazione data da Novartis il
19 ottobre emerge che l'azienda era
a conoscenza delle anomalie
riscontrate nei vaccini dall'11
luglio». «Novartis ha comunicato la
presenza di qualche anomalia in
alcuni lotti di vaccino - ha
continuato il ministro - a margine
di una riunione in sede Aifa lo
scorso 18 ottobre; il giorno dopo
l'azienda ha inviato dei report da
cui risulta appunto che sapeva delle
anomalie dall'11 luglio.
Naturalmente, su questo aspetto, ci
riserviamo di fare tutti gli
approfondimenti del caso e già
domani ne chiederemo conto
all'azienda».
L'Aifa,
sulla base della documentazione
presentata dall'azienda (NON
verificata dagli Enti a tutela...
ma si "fidano" dei documenti
dei produttori !!), ha stabilito
la necessità di ulteriori verifiche
circa la qualità e la sicurezza
degli stessi, dal momento che questi
potrebbero presentare una aumentata
reattogenicità, cioè la capacità di
indurre effetti collaterali e
reazioni indesiderate.
STOP
ANCHE in SVIZZERA ed
AUSTRIA - Come l'Italia, anche
la Svizzera ha disposto lo stop ai
vaccini antinfluenzali Novartis.
La decisione nella Confederazione è
stata presa dall'agenzia di
controllo sui farmaci
Swissmedic, che intende
«esaminare la questione assieme alle
autorità italiane». «Le autorità
sanitarie italiane - ha fatto sapere
- hanno vietato l'importazione e
l'uso di vaccini contro l'influenza
da Novartis. Anche in Austria è
stato deciso il blocco della
distribuzione dei vaccini.
L'ESPOSTO del
CODACONS - Il Codacons
depositerà un esposto alla procura
di Torino, all'attenzione
dell'aggiunto Raffaele Guariniello,
e a quelle di Varese e di Milano,
territorialmente competenti per le
aziende
Novartis e
Crucell, in relazione
alla vicenda dei vaccini ritirati.
«La situazione - si legge in una
nota dell'associazione - appare
particolarmente preoccupante, e
richiede un intervento urgente della
magistratura allo scopo di fare
chiarezza, tutelare la salute
pubblica e punire i responsabili di
eventuali illeciti».
Tratto in sintesi da: ilcorriere.it
2015 - Si contano i morti
anche negli US, non solo in Italia,
per il vaccino per l'influenza:
http://vaxtruth.org/2015/01/healthy-children-adults-vaccinated-with-flu-shot-are-dying/
(S) - NOTA BENE, cosa fa
lo SQUALENE
Nei topi
Adiuvanti di vaccini su base oleosa
come lo squalene, a lungo raggio
temporale non hanno dimostrato di
produrre risposte immunitarie utili,
cioè concentrate e ininterrotte
(1).
Inoltre, una ricerca del 2000
pubblicata nell’American Journal of
Pathology ha dimostrato che una
singola iniezione dell'adiuvante
squalene sui topi, ha attivato “una
infiammazione cronica, mediata
immunologicamente
sull’articolazione”, altresi nota
come artrite reumatoide (2)
Negli esseri umani:
Il nostro sistema immunitario
riconosce lo squalene come una
molecola d’olio appartenente al
corpo. Essa si trova in tutto il
sistema nervoso e nel cervello.
Infatti, si può consumare squalene
in olio d’oliva. Il
sistema
immunitario non solo la riconosce,
ma si avvale anche delle sue
proprietà antiossidanti.
La differenza tra “squalene buono” e
“squalene cattivo” dipende dal
metodo attraverso il quale essa
entra nel corpo.
L’iniezione è una via d’ingresso
anormale, che incita il sistema
immunitario ad attaccare tutto lo
squalene nel corpo, non solo quello
contenuto nell'adiuvante.
Il sistema immunitario, quindi,
tenterà di distruggere la molecola
ovunque la trovi, inclusi i luoghi
dove è vitale per la salute del
sistema nervoso (3)
I veterani della Guerra del Golfo
che hanno contratto la sindrome che
porta questo nome (Gulf War Syndrome:GWS)
ricevettero vaccini all’antrace che
contenevano squalene (4)
L’MF59 (l'adiuvante allo squalene
della Novartis, ora usato nel
vaccino per la febbre suina) fu un
ingrediente NON approvato nei
vaccini sperimentali all’antrace e
da allora è stato collegato alle
malattie devastanti e autoimmuni di
cui soffrono molti veterani del
Golfo (5).
Il ministero della Difesa (USA) fece
di tutto per negare che lo squalene
fosse veramente un inquinante nel
vaccino all’antrace somministrato al
personale militare nella guerra nel
Golfo Persico – schierato o meno.
Tuttavia, la FDA (Food
and Drug Administration) scoprì
la presenza di squalene in certi
lotti di prodotto AVIP (= programma
di vaccinazione per l’immunizzazione
all’antrace).
.
Una ricerca condotta al
Tulane Medical School e
pubblicata nel numero di febbraio
2000 di
Experimental Molecular Pathology,
include queste statistiche
allarmanti:
“ …la maggioranza sostanziale (95%)
dei pazienti che svilupparono la
Sindrome della Guerra del Golfo
(Gulf
War Syndome -
GWS) aveva anticorpi verso lo
squalene. Tutti (100%) i pazienti
GWS immunizzati per il servizio
“Tempesta nel Deserto” anche non
impiegati sul campo di battaglia,
ebbero gli stessi segni e sintomi
di quelli che lo furono, ovvero
anticorpi allo squalene (9).
Secondo la dottoressa Viera
Scheibner, in precedenza eminente
ricercatore scientifico per il
governo australiano:
“…questo adiuvante (lo squalene)
contribuì alle reazioni a cascata
chiamate "Gulf War Syndrome,"
(sindrome della Guerra del Golfo)
documentate nei soldati coinvolti
nella Guerra del Golfo.
I sintomi da loro sviluppati
includevano: artrite, fibromialgia,
adenopatia, irritazioni cutanee
fotosensitive, fatica cronica,
emicranie croniche, perdita abnorme
di peli, lesioni cutanee non
guaribili, ulcere da afte,
vertigini, debolezza, perdita di
memoria, attacchi epilettici, cambi
di umore, problemi
neuropsichiatrici, effetti
antitiroidei, anemia, alto tasso di
sedimentazione degli eritrociti,
lupus eritematoso sistemico,
sclerosi multipla, fenomeno di
Raynaud, sindrome di Sjorgren,
diarrea cronica ecc.” (10)
- Lo squalene è anche implicato
nella debilitazione della sindrome
del Guerra del Golfo (Gulf War Syndrome and squalene).
- Meryl Nass, M.D., July 3, 2009
http://anthraxvaccine.blogspot.com/2009/07/h1n1-vaccines-with-novel-adjuvants.html
(1) Rense.com, Vaccines, Autism, and
Gulf War Syndrome, August 15, 2005.
(2) The American Journal of
Pathology, the Endogenous Adjuvant
Squalene Can Induce a Chronic
T-Cell-Mediated Arthritis in Rats,
2000.
(3) Vaccination Liberation, Adjuvant
Index Page
http://www.vaclib.org/basic/adjuvants.htm
(4) Autoimmune Technologies, News
Release: SQUALENE FOUND IN ANTHRAX
VACCINE,
http://www.autoimmune.com/SqualeneInVaccine.html
(5)
http://www.autoimmune.com/GWSGen.html
(6) ScienceDirect.com, Experimental
and Molecular Pathology, Volume 68,
Issue 1, February 2000, Pages 55-64
http://www.sciencedirect.com/
(7) Adverse Effects of Adjuvants in
Vaccines, by Viera Scheibner, Ph.D.,
2000.
http://www.whale.to/vaccine/adjuvants.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Creato in laboratorio supervirus
dell’influenza – 07/07 2014
Un ricercatore dell’Università del
Wisconsin, Yoshihiro Kawaoka, ha
creato in laboratorio un supervirus
dell’influenza capace di eludere il
sistema immunitario umano.
Lo ha affermato lo scienziato stesso
in un’intervista all’Independent. Il
virus, ancora non descritto su
nessuna rivista scientifica ma
mostrato ad una conferenza
specializzata, è una variante dell’H1N1.
Il ceppo selezionato ha delle
modifiche in una proteina
fondamentale per il ‘riconoscimento’
da parte del sistema immunitario, e
sarebbe capace quindi di infettare
anche le persone che hanno preso
l’H1N1 o che si sono vaccinate.
Il ricercatore afferma di aver già
mostrato all’Oms i risultati del suo
lavoro, teso a migliorare la
capacità di realizzare i vaccini,
ricevendo opinioni favorevoli.
Molti esperti però hanno criticato
fortemente il lavoro, sia per i
rischi che per il fatto che sarebbe
stato svolto in laboratori non ad
alta sicurezza. “Molti laboratori
nel mondo lavorano in questo modo –
ha precisato l’università in un
comunicato – e gli standard di
sicurezza sono stati sempre
rispettati”.
Fonte: SizeIncrease
Come si prepara un vaccino per
l'influenza, vedi:
Contenuto dei Vaccini
Corruzione del
Governo svedese tramite
un dirigente della
farmaceutica per autorizzare
un vaccino della
suina-maiala-H1N1-A !
Video:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0
Un
VACCINO
..e' una
scarica enorme di tossine
invasive e pericolose !
Infatti:
ANCORA UNA
BAMBINA
MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. -
Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN
ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA
BIMBA AI GENITORI. -
Muore in culla a causa del vaccino
Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di
Sids ("morte in culla") a
pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino
Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di
200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700
euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da
quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.
Vaccini obbligatori o no, tutti
quanti sono da sempre sbandierati
come utili e sicuri anche e non solo
dal
Ministero della salute, ma
esiste una sentenza ben precisa
(ignorata da tutti…) che mostra come
tali distinzioni fra vaccini
obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto
loro sottolineano “lo stato di
abbandono in cui sono state
lasciate dalle cosiddette
“istituzioni che dovrebbero
tutelare”, infatti “tutelano” ma
solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per
i Vaccini
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Mortalità fetale è aumentata nel
4000%, dopo aver ricevuto il vaccino
per l'influenza
Maggior parte dei vaccini non sono
stati valutati contro la sterilità
di qualsiasi tipo. (Vedere Records
vaccini). Così ho voluto guardare
dentro e vedere se c'è un nesso
comprovato tra vaccini e link
infertilità.
Quello che ho scoperto può scioccare
molti lettori, perché per molti anni
abbiamo effettuato esperimenti su
donne e bambine innocenti nel Terzo
Mondo.
Queste non sono le uniche vittime. E
'stato recentemente scoperto che il
vaccino in tutto il mondo ha causato
la sterilità, compreso il vaccino
HPV, e diversi vaccini per l'influenza
suina.
Ho iniziato ad interessarmi a
qualcosa quando ho appreso che il
governo giapponese aveva deciso di
ritirare il proprio sostegno al
programma di vaccinazione contro l'HPV.
Questa decisione è stata presa dopo
che il governo
ha ricevuto quasi 2.000
segnalazioni di donne e ragazze
che soffrono di reazioni avverse,
tra cui il dolore persistente,
intorpidimento, paralisi e casi di
infertilità. [1]
Questo non significa che il Giappone
ha vietato o sospeso il programma. I
vaccini sono ancora a disposizione
di coloro che vogliono riceverle. Le
persone che vogliono comunque i
vaccini e' necessario
informare tutti coloro che
desiderano ricevere i vaccini
Gardasil e Cervarix, che il governo
giapponese non supporta più il
programma di vaccinazione per l'HPV.
Questo vaccino ha cambiato la vita
di giovani ragazze per sempre.
Nel corso degli anni, una serie di
effetti collaterali sono stati
segnalati in tutto il mondo dopo la
vaccinazione per l'HPV.
Tuttavia, la scoperta che il vaccino
HPV capace di causare sterilità
in alcune donne è stato pubblicato
relativamente recente.
Nel 2012, il British Medical Journal
ha pubblicato un articolo del Dr.
Piccolo Deidrie che è stato
intitolato "Insufficienza ovarica
precoce tre anni dopo il menarca in
una ragazza di 16 anni dopo la
vaccinazione per il papillomavirus
umano".
Lo tudio in cui il dr. Piccolo ha
esposto il caso di una giovane
ragazza di 16 anni che soffriva di
menopausa precoce, dopo aver
ricevuto il vaccino
Gardasil per l'HPV.
[...] Il dr. Piccolo ha detto nella
sua relazione che la giovane ragazza
di 16 anni ha ricevuto il vaccino
Gardasil nell'autunno del 2008 e in
quel momento, il suo ciclo mestruale
era normale. Tuttavia, è dal gennaio
2009 che il suo ciclo è diventato
irregolare, e nel corso dei prossimi
due anni le sue mestruazioni sono
diventati molto irregolare. Nel
2011, le regole erano completamente
cessata.
Il bollettino settimanale ha
dichiarato:
"Nel caso australiano, dopo aver
testato i diversi livelli di ormoni
e le funzioni dei vari organi
interni, il dr. Piccolo ha stabilito
la seguente diagnosi:" Insufficienza
ovarica prematura "è definito come"
la presenza di gonadotropine
menopausali in associazione con più
di 3 mesi di amenorrea o
oligomenorrea prima dei 40 anni".
Ulteriori test hanno confermato che
tutte le sue uova - fino all'ultimo
- erano morti. Questa ragazza è
diventata totalmente e
irrevocabilmente sterile. Migliaia
di donne sono sterili a causa dei
vaccini.
E' estremamente raro che una ragazza
di quell'età entra in una fase di
menopausa precoce.
Dobbiamo chiederci se il vaccino è
in questione o se guardiamo per
altre cause. Così ho deciso di
cercare se ci fossero altri rapporti
o studi in materia di vaccinazione e
di sterilità. Sono rimasto
inorridito da quello che ho
scoperto.
Ho trovato un totale di 56 articoli
su vaccini contraccettivi elencati
in PubMed alcuni già datato dal
1977. Non vi è dubbio che, spingendo
ulteriori ricerche potrebbero
certamente trovare di più. [4]
In seguito a queste scoperte, mi
chiedevo se i vaccini sono stati
deliberatamente fatti per indurre
sterilità.
Un particolare articolo pubblicato
nel 1989 e scritto da GP Talwar e R.
Raghupathy, intitolato vaccini
anti-fertilità sembra suggerire che
questo sia il caso. Gli autori
scrivono: "i Vaccini sono in fase di
sviluppo per il controllo della
fertilità nei maschi e nelle
femmine. Questa revisione discute
gli sviluppi nei vaccini
anti-fertilità del National
Institute of Immunology, New Delhi,
India.
Una procedura di iniezione singola
per la sterilizzazione o la
castrazione degli animali maschi da
parte del posto di iniezione ha già
superato le prove e dovrebbe essere
commercializzato nel prossimo
futuro. "[5]
E 'difficile da questa sintesi, per
giudicare se sono stati sviluppati
questi vaccini per l'uso su esseri
umani o animali.
La mia ulteriore ricerca mi ha
portato a credere che questi vaccini
sono stati sviluppati per gli esseri
umani, perché poco dopo la
pubblicazione di questo articolo, i
vaccini sono stati somministrati a
donne e bambini in diversi paesi,
tra cui Nicaragua, Messico e le
Filippine provocando sterilità in
molti di loro. Perché il vaccino
"per il tetano" vaccino è non stato
dato a ragazze e ragazzi ?
Nel 1994, l'Organizzazione Mondiale
della Sanità ha somministrato un
vaccino antitetanico contenente un
prodotto per il controllo delle
nascite per molte donne da 15 a 45
anni nei paesi in via di sviluppo.
Un'organizzazione chiamata "Il
Comitato" aveva trovato protocolli
sospette che erano collegati ai
vaccini. Il "Comitato" procurato
qualche bottiglia al fine di fare il
test. Si è scoperto che alcune
bottiglie contengono gonadotropina
corionica umana (hCG). È un ormone
essenziale per mantenere la
gravidanza.
Tuttavia, quando questo ormone è
combinato con vaccino tossoide
tetanico provoca la produzione di
anticorpi contro gravidanza
costringendo il corpo a dare il
feto. [6] [...]
Curiosamente nessun uomo e nessuna
ragazza non sono stati vaccinati nel
corso del programma. Le uniche
persone che erano state vaccinate
erano donne dai 15 a 45 anni. È
stata una coincidenza che questo
vaccino è stato somministrato a
donne in età fertile ? Dopo tutto,
chiunque può somatizzare il
tetano !
Le ragazze e le donne porcellini
d'India ?
Nel 1997, un altro documento appare
GP Talwar che è stato pubblicato in
Immunologia e Biologia Cellulare,
dal titolo "I vaccini per il
controllo della fertilità e tumori
ormono-dipendenti. "
Nella loro introduzione, gli autori
scrivono: "Il XX secolo è stato
segnato da un aumento senza
precedenti della popolazione. In 73
anni, la popolazione mondiale
aumenterà di quattro miliardi di
persone, mentre nel 1927 la
popolazione mondiale ha raggiunto 2
miliardi di persone. In India, la
popolazione aumenta di 18 milioni di
euro all'anno, l'equivalente di
tutta la popolazione dell'Australia.
Anche se un certo numero di metodi
di contraccezione sono disponibili,
questi non sono necessariamente
adatte ai paesi in via di sviluppo
secondo l'Organizzazione Mondiale
della Sanità, 350 milioni di coppie
non possono avere metodi di
contraccezione che potevano
d'accordo. [7]
[...] C'è qualcuno che pensa davvero
che gli esperimenti sono stati
effettuati su donne e bambini nei
paesi in via di sviluppo ? Pare di
sì, come il vaccino per il tetano
somministrato a donne e ragazze in
età fertile ha avuto luogo tre anni
prima del documento a cui si fa
riferimento è scritto.
Un altro punto che viene menzionato
è il fatto che questi test non
corrispondono in alcun modo ai
requisiti di etica. Non c'è neppure
alcuna menzione del comitato etico.
I membri dei comitati etici sono mai
stati consultati prima che questi
vaccini siano somministrati ?
Massiccio aumento della mortalità
fetale dopo che le madri in
gravidanza sono state vaccinate per
l'influenza.
I vaccini per il tetano sono stati
somministrati nel 1990 e tuttavia si
segnala che i vaccini sono ancora
ritenuti causare casi di
infertilità. Oltre i vaccini per l'HPV
cui abbiamo parlato, vi è anche il
Fluarix per l'influenza suina
commercializzato da GSK che potrebbe
causare infertilità. [8]
In realtà, le informazioni fornite
nelle istruzioni indicano che il
vaccino non è stato valutato in
relazione alla fertilità e che non
si sa se il Fluarix può causare
danno fetale quando somministrato a
una donna in stato di gravidanza o
se possa modificare la capacità
riproduttiva. [9]
In altre parole, è possibile che
questo vaccino possa portare alla
sterilità !
La documentazione della Coalizione
Nazionale delle Donne organizzate (NCOW),
indica che tra il 2009 e il 2010, i
vaccini combinati per l'influenza
contenenti mercurio, sono aumentati
(in base ai record VAERS) anche
rapporti di mortalità fetale del
4250 %, per le donne in
gravidanza.
Eileen Dannemann (NCOW) ha detto che
gli americani
Centers for Disease Control (CDC)
hanno
deliberatamente fuorviato gli
ostetrici americani,
loro collusione con l'American
Journal di Ostetricia e Ginecologia
(AJOG) per far credere al pubblico
che il vaccino per l'influenza era
un vaccino sicuro per le donne in
stato di gravidanza, quando sapevano
benissimo che il vaccino era
suscettibile di provocare un
significativo aumento delle morti
fetali. [10]
Conclusione
Sono sicuro che molte persone
sarebbero d'accordo a riconoscere
che quello che ho scoperto è
semplicemente orribile.
Sembra anche che il governo e
l'industria farmaceutica siano
consapevoli del fatto che alcuni
vaccini raccomandati possono
provocare infertilità. Molti di
questi vaccini sono stati ancora
resi obbligatori. Siamo costretti a
chiedersi le ragioni per cui i
nostri governi ci costringono a
essere vaccinati con vaccini che
possono causare infertilità.
Possiamo anche chiederci perché gli
studi sulla vaccinazione e
l'infertilità come li finanziamo.
Molti professionisti di alto rango
credono che questi vaccini sono
disponibili come parte di un piano
per lo spopolamento mondo. Possiamo
chiederci se i nostri governi hanno
il diritto di "giocare a Dio" con la
nostra vita senza di noi di essere
informati e senza il nostro
consenso.
Credo che sia giunto il momento di
riprendere il controllo della nostra
vita e che noi stavamo facendo una
ricerca approfondita sui vaccini
prima di dare il nostro consenso per
qualsiasi vaccinazione.
In definitiva, ad ogni persona
appartiene la decisione di vaccinare
o meno, e l'unico modo per dare un
consenso realmente informato circa i
vaccini è quello di essere
pienamente informati prima di
accettare qualunque vaccino di
sorta.
Ho dimostrato da documenti,
riferimenti, gli studi scientifici
che certi vaccini possono causare
infertilità. Eppure continuiamo a
somministrare questi vaccini contro
persone innocenti a loro insaputa e
senza il loro consenso.
Questa
pratica non è solo immorale, è
CRIMINALE.
By Christina
England, 20 juillet 2013
http://rustyjames.canalblog.com/archives/2013/07/22/27687233.html
Références
http://expovaccins.over-blog.com/article-des-vaccins-peuvent-provoquer-la-sterilite
.
http://www.naturalnews.com/041099_gardasil_side_effect_japan_infertility.html
.
http://casereports.bmj.com/content/2012/bcr-2012-006879.abstract
.
http://pop.org/content/teenage-girl-becomes-infertile-after-gardasi
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
vedi anche:
Ritirato vaccino per l'influenza in
varie nazioni del mondo +
Danni gravi
(occulti e non) quelli dei Vaccini
DOMANDA
IMPORTANTE:
Come
fanno le aziende dei vaccini a preparare in anticipo di mesi.
grossi
quantitativi di
vaccini ?, se non "sanno" quale sara' il
virus
dell'influenza di sei mesi dopo ?......... eppure cio' avviene regolarmente da
anni, (probabilmente guardano dentro un "palla di cristallo"...)
oppure li preparano, perche' sono le
Big Pharma,
che nei loro laboratori, creano i
virus che diffonderanno nelle acque di
certe zone del mondo, in modo che,
queste
proteine complesse a DNA (virus
eterologhi, detti patogeni), vengano
ritrovate in certi soggetti di quelle
zone, e quindi cosi' e' possibile
gridare a gran voce ai mass media, "ecco
il virus di questa
influenza proviene da quella zona,
oppure da un'altra, vedi la storia della
Baxter e
l'epidemia di
maiala
o suina,
H1N1
che dissero proveniente dal Messico....
Nel 2013 commercializzano due vaccini
con
virus
provenienti dai laboratori farmaceutici,
inseriti nei
vaccini per l'influenza:
In quello
trivalente, sono presenti i tre virus
A/California/7/2009 (H1N1),
A/Victoria/361/2011 (H3N2) e
B/Massachusetts/2/2012; in quello
quadrivalente, anche il
B/Brisbane/60/2008.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NUOVA TEGOLA SUI VACCINI
ANTINFLUENZALI
Ritiro del vaccino “Inflexal V” della
Crucell
Lo scorso 17 ottobre 2012 l’ANSA batte
la notizia che per “Misura precauzionale
anche con minimo rischio”, (1) vengono
ritirati a Milano 65.000 vaccini
antinfluenzali, prodotti dall'azienda
Crucell. Il Ministero si è affrettato a
dire che l’azienda in questione non è
fra le principali fornitrici del vaccino
e che provvederà a rintuzzare le dosi
venute a mancare con altre forniture.
Secondo quanto riportato dalle fonti di
informazione il vaccino “Inflexal V”
della Crucell, avrebbe registrato,
secondo una lettera della stessa
azienda, "risultati inattesi nei test".
Sempre dal testo dell’ANSA si legge:
"Il
Ministero della Salute però
tranquillizza."I vaccini sono
estremamente controllati. I controlli
sono ferrei e quando si rileva un
problema, che può accadere, perché
comunque si tratta di prodotti
biologici, le aziende ritirano non solo
i lotti sospetti, ma l'intera
produzione. E' una misura precauzionale
- continua la nota del dicastero - che
viene sempre adottata, quando si
individua anche solo un minimo rischio".
Ma va ? E allora perché non si attua la
stessa politica con il vaccino INFARIX
EXA della
GlaxoSmithKline, che come ben
noto è stato sospettato di aver avuto
potenziali contaminazioni batteriche e
del quale diversi lotti sono stati
ritirati sia in Europa che nel resto del
mondo proprio in questi giorni?
Dal sito di Repubblica (2) leggiamo che
le dosi di vaccino bloccate sono
complessivamente 2,350,000, e se è vero
che – come riportato dall’ANSA – le dosi
utilizzate annualmente sono circa 12
milioni, beh, questo non è proprio un
“piccolo problema” per il
Ministero.
Dall’articolo di Repubblica leggiamo
ancora:
"Il Ministro Balduzzi ha affermato che i
vaccini - prima di essere immessi in
commercio - sono sottoposti a
controllo (NdR:
BALLE....quello
che NON dice e' che "loro, gli enti",
non fanno nessun
controllo di laboratorio sui vaccini,
ma si fidano dei controlli di
laboratorio fatti dalle
case produttrici dei vaccini, salvo
che non glielo ordini un Giudice del
tribunale..., in pratica sono solo dei
passacarte....). In questo caso non hanno
superato il controllo di qualità
aziendale.
Nessuno di questi vaccini è
stato immesso in commercio. Non c'è
alcun problema né di sicurezza. Il
calendario della vaccinazione
antinfluenzale non subirà ritardi: la
campagna di vaccinazione è prevista tra
la metà di ottobre e la metà di
dicembre, come previsto dalla circolare
dell'11 ottobre 2012 e reperibile sul portale
del Ministero della Salute".
(NdR: qualche volta, di tanto
intanto, non si sa' con quale
frequenza...non lo dicono mai.... fanno
dei controlli a campione...)
Lo stesso articolo fa poi riferimento ad
un video intervista (3) nel quale
l’ineffabile dott. Pregliasco (a quanto
pare l’esperto virologo per definizione,
l’unico a conoscere la materia, visto
che intervistano sempre lui …) si
affretta a dire che la vicenda è nota da
diverse settimane (… e cosa spettavano
ad informarci?), raccontando anche una
storia che parla di un “virus pigro”,
uno dei tre che fanno parte del vaccino
stagionale, per colpa del quale la messa
punto del vaccino a livello mondiale è
stata ritardata in modo generalizzato
(questo virus è talmente pigro che non
si riproduce nel modo dovuto …).
Sfortuna ha voluto poi che la Crucell,
una delle ditte a cui il ministero si
era rivolto per l’approvvigionamento,
abbia avuto “problemi di qualità su due
lotti” e per questo abbia deciso di
ritirare tutta la produzione pronta per
essere distribuita.
Confesso che più ascolto questa
intervista più mi vengono in testa delle
domande “strane”.
Questa storia del “virus pigro” è
decisamente carina: ve lo immaginate
questo virus sfigato che deve riprodursi
ad ogni costo in un ambiente che non è
nemmeno il suo, in qualche embrione di
pollo o cose del genere, mentre lui
magari preferiva altre “location” più
esotiche. Scherzi a parte se questo
virus non si riproduce mi sembra che la
scelta sia stata un po’ infelice, o no ?
(occorre ammettere che bisogna essere
abbastanza fortunati per selezionare tre
virus su una popolazione di alcune
centinaia e sperare che quelli siano
quelli giusti …)?
Ma questo non è forse
il problema di ogni anno per i vaccini
antinfluenzali, visto anche il poco
tempo a disposizione per la messa a
punto del prodotto ?
Poi mi chiedo, francamente, quali siano
i test a cui il vaccino venga
sottoposto: è interessante capire come
vengono effettuati questi test, anche
per rendersi conto di quale
riproducibilità abbiano nella realtà,
della dimostrazione di efficacia che
possono dare e, non ultimo, del
follow-up delle possibili reazioni
avverse. Quali sono i test che il
vaccino della Crucell non ha superato ?
Secondo quanto riportato in modo
esaustivo nel libro del dott. Gava “Le
Vaccinazioni Pediatriche, in sintesi
questi sono i test a cui dovrebbero
essere sottoposti i vaccini, suddivisi
fra teoria e pratica, ovvero cosa si
dovrebbe fare e cosa di solito viene
fatto.
Test preclinici: la differenza tra la
teoria e la pratica
|
Tipi di test preclinici |
Dovrebbero essere
eseguiti |
Vengono di solito
eseguiti |
|
Tossicità della dose singola |
si |
si |
|
Tossicità della dose
ripetuta |
si |
si |
|
Tossicità da sovradosaggio |
si |
non riportata |
|
Tossicità embrio-fetale e
perinatale |
si |
non riportata |
|
Studi su concepimento,
gravidanza e allattamento |
si |
non riportata |
|
Studi farmacodinamici: |
|
|
|
. Studi di immunogenicità |
si |
si |
|
- Ricerca degli anticorpi
neutralizzanti e degli
immunocomplessi |
si |
non riportata |
|
- Studio dell’interazione
con le cellule immunitarie
dell’organismo |
si |
non riportato |
|
- Ricerca di possibili
interazioni di antagonismo
reciproco |
si |
non riportata |
|
- Ricerca degli effetti
cardiocircolatori,
respiratori e sul SNC |
si |
non riportati |
|
Studi farmacocinetici: |
|
|
|
- Concentrazioni sieriche
degli antigeni |
si |
non riportate |
|
- Cinetica della
distribuzione intracorporea |
si |
non riportata |
|
Tollerabilità locale |
si |
si |
|
Studi di mutagenicità e di
carcinogenicità |
no |
no |
|
Studi sugli additivi
(adiuvanti, eccipienti,
conservanti) |
si |
no |
Ovviamente
questa classificazione prescinde dalle
ipotesi di contaminazione con materiali
estranei al ciclo di produzione.
Sarebbe bello potessimo capire anche
noi, comuni mortali, quali di questi
test non sono stati superati, o se lo
sono stati, quale strano “problema” è
stato riscontrato dal produttore: forse
l’ineffabile dott. Pregliasco lo sa e
non che lo può dire?
Siamo andati nel sito italiano della
Crucell (4) per vedere se ci fosse stato
qualche comunicato inerente il caso (che
non ci sembra cosa di poco conto …):
niente di niente, anzi meno, visto che
dal punto di vista della comunicazione
il sito italiano è praticamente NULLO.
Allora abbiamo visitato quello
“Worldwide”, dove leggiamo a riguardo
dell’Inflexal V (5):
“Il prodotto non contiene tiomersale né
formaldeide, processo di fabbricazione
di Inflexal ® V consente quantitativi
residui di antibiotici, detergenti e
proteine d’ovo di gallina in minima
quantità rispetto ad altri vaccini
influenzali” … pubblicità comparativa
insomma.
Ma anche in questo caso “silenzio
assoluto”, nessun comunicato. Per la
cronaca, nel 2011 la Crucell (che ha
origini in Svizzera (Swiss Serum and
Vaccine Institute) è stata acquistata
nel 2011 dalla Johnson & Johnson il cui
settore farmaceutico assorbe bel il 35%
delle attività. Nei ricordi d’infanzia
molti di noi associano Johnson & Johnson
allo shampoo per bambini … immaginiamo
che in questo momento qualche
responsabile della Crucell un bello
shampoo se lo stia comunque facendo!!!
Ma il bello della performance del dott.
Pregliasco ve lo dobbiamo ancora
raccontare: indubbiamente questo
inconveniente da parte della Crucell
qualche problemino sulla distribuzione
del vaccino antinfluenzale lo sta
creando … e allora come la mettiamo ? A
questo punto il nostro ineffabile
personaggio se ne esce con una delle
sue, affermando che sì, ci possono
essere dei problemi ma questo potrebbe
essere anche un colpo di fortuna ! Ah si
? E perché ?
Ma si, perché ci sarà la
possibilità di vaccinarsi anche per
tutto il mese di dicembre, visto il
ritardo dell'inizio, previsto per questi
giorni: insomma gli Italiani “hanno
sempre troppa fretta di vaccinarsi
(parole sue) e quindi di solito va a
finire che poi non c’è una copertura
sufficiente sul periodo invernale" (Pregliasco
parla di “coperta troppo corta”), per
cui se ci si vaccina più tardi è solo
che un bene (la vera influenza pare che
si affacci da Natale in poi … ).
Ma come, dott. Pregliasco, l’effetto di
un vaccino antinfluenzale fatto ad
ottobre-novembre è già svanito per
Natale ? Ma, di grazia, per quale strano
meccanismo di immuno-degradazione ?
Ce
lo dica subito se dobbiamo vaccinarci
più tardi, noi credevamo che il
Ministero ci avesse informato (6) per
bene, e invece scopriamo che non siete
d’accordo nemmeno fra di voi ! …
O forse
ci sta dicendo che questi vaccini, sotto
sotto non è che funzionano un gran che ?
Dott. Pregliasco, un’ultima cosa: ha mai
sentito parlare dei meccanismi di
mutazione dei virus che by-passano
l’ipotetica immunizzazione del vaccino ?
Che sia forse questo il problema,
insieme alla probabilità assai scarsa
che i nostri tre moschettieri (virus)
abbiano l’esclusiva nel panorama virale
invernale di quest’anno ?
Cercando di approfondire ulteriormente
la cosa ci siamo imbattuti su un
trafiletto di "aboutpharma.com” (7), (8)
dove leggiamo:
“Janssen-Cilag SpA, che commercializza
il vaccino in Italia, ha diffuso un
comunicato per precisare alcuni aspetti
della vicenda. “In seguito a un processo
interno di controllo qualità – si legge
nella nota dell’azienda – Crucell,
produttrice di Inflexal V, ha rilevato
alcune anomalie inaspettate in ambito di
sterilità su DUE LOTTI del vaccino
antinfluenzale 2012 – 2013. Per questo
motivo Janssen-Cilag SpA ha
volontariamente deciso, a scopo
puramente precauzionale, di non
iniziarne la distribuzione”.
Ecco che si delinea un po’ meglio la
questione: di fatto si tratterebbe dello
stesso tipo di problema che ha coinvolto
la produzione dell’INFARIX EXA, e ancora
una volta NON COMPRENDIAMO i due
pesi e le due misure. Qui per due lotti
ritirano tutta la produzione, di là (GlaxoSmithKline)
NO ! Qualcuno ce lo spiega ?
Insomma, come potete capire c’è un po’
di confusione in giro e le conclusioni
non sono per niente confortanti,
soprattutto se pensiamo che
Ministero, AIFA,
ISS e tutto il
fronte istituzionale (NdR:
super pagato, con i nostri soldi)
preposto ai controlli sta alla
finestra mentre la scena viene
occupata (come al solito) dalle
aziende farmaceutiche che
decidono di loro spontanea volontà
quando ci sono dei problemi e quando no.
Posto che questo è un dovere etico e
professionale di ogni azienda ci
domandiamo quale sia il ruolo di tutela
dei cosiddetti organismi di vigilanza,
quali siano i protocolli di controllo e
come questi siano definiti in modo
RIGIDO e COMPLETO fin dalle fasi
contrattuali, al fine di poter seguire
con competenza e consapevolezza, passo
passo, le fasi di produzione e
validazione dei prodotti.
Questa, per quanto possiamo dedurre da
quanto sta succedendo, è una situazione
INACCETTABILE. Il silenzio e l’omertà,
le mezze verità a cui assistiamo ci
turbano profondamente e ci fanno
chiedere a gran voce TRASPARENZA e
GIUSTIZIA.
TRASPARENZA, perché siamo stanchi di
essere presi in giro, anno dopo anno,
con informazioni prive di qualsiasi
fondamento scientifico: qualcuno deve
rendere conto di come sono spesi i soldi
dei cittadini, per acquistare prodotti
che se tutto va bene sono inutili ma che
purtroppo sono anche pericolosi.
GIUSTIZIA, quindi, per coloro che sono
colpiti dagli effetti nefasti di questi
farmaci: è ora di finirla di parlare
solo delle coperture vaccinali e occorre
guardare in faccia la realtà per
stabilirne l’efficacia e la
pericolosità.
Tratto da: comilva.org
Riferimenti:
1 -
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/10/17/-INFLUENZA-MINISTERO-RITIRATI-VACCINI-MERCATO_7643897.html
2 -http://www.repubblica.it/salute/medicina/2012/10/17/news/a_milano_il_ministero_ritira_65mila_vaccini_precauzione_nessun_rischio_per_la_salute-44694594/?ref=HREC2-6
3 -
http://video.repubblica.it/cronaca/influenza-e-vaccini-il-virologo-nessun-rischio-solo-un-ritardopositivo/108052/106432?ref=NRCT-44694594-3
4 -
http://www.bernabiotech.it/
5 -
http://www.crucell.com/Products-Inflexal_V
6 -
http://www.salute.gov.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=350
7 -
http://www.aboutpharma.com/news/farmaco/blocco-della-fornitura-antinfluenzale-crucell-janssen-nessuna-dose-immessa-sul-mercato/
8 -
http://aboutpharma.com/news/medicina-e-salute/vaccini-influenzali-ritirate-2-milioni-di-dosi-per-rischio-contaminazione/
In
Australia VIETATO
il vaccino antinfluenzale ai bambini
- 25/08/2010
Sebbene sia ancora estate nel Nord
America è ovviamente inverno in
Australia, e l'influenza stagionale sta
facendo il suo corso. Come sempre le
autorità mediche consigliano caldamente
ai genitori di far vaccinare i loro
figli propagandando il mito secondo il
quale le vaccinazioni funzionano e sono
sicure. Ma questa volta molti genitori
australiani hanno scoperto nel modo più
duro le menzogne che gli sono state
raccontate.
Non
c'è voluto molto per accorgersi che
alcuni bambini hanno cominciato ad avere
convulsioni a seguito della vaccinazione
antinfluenzale. Altri bambini hanno
avuto problemi di vomito e di febbre
particolarmente alta. Uno addirittura è
andato in coma e potrebbe non riuscire a
recuperare.
Come
riportato da
WA Today: "Una madre di Perth ha
detto che suo figlio Avery di 11 mesi ha
avuto convulsioni dopo aver ricevuto la
prima delle due dosi per la vaccinazione
antinfluenzale, Sabato. La signora Flint
ha detto che dopo la vaccinazione delle
9 Avery ha cominciato ad avere un po' di
febbre intorno alle 14. Alle 19.45 ha
cominciato a piagnucolare e lamentarsi.
Quando la signora Flint arrivò al
lettino il bambino aveva vomitato e
giaceva su un fianco in preda ad una
crisi convulsiva.
'Non poteva piangere - la sua testa
penzolava dal seggiolino della macchina
e non riusciva a muoversi. Ero
pietrificata - E' stata la peggiore
esperienza della mia vita'."
La notizia
poi prosegue dicendo che "Il dottore che
ha curato il bambino ha detto che era il
quinto bambino vaccinato con sintomi
simili ricoverato in ospedale quel
giorno".
In altre
parole non era un evento raro. Bambini
vaccinati in preda a convulsioni stavano
venendo ricoverati nei vari ospedali del
paese.
La cosa
importante è però che i bambini hanno
cominciato a soffrire di convulsioni già
due settimane prima ma le autorità
sanitarie australiane hanno ignorato la
cosa, insistendo che i vaccini erano
sicuri e spingendo ad inoculare ancora
più bambini. Due settimane dopo, con
dozzine di altri bambini in preda a
convulsioni (e chissà quanti altri con
problemi ben più difficili da
diagnosticare), Jim Bishop, Commonwealth
chief health officer, ha infine
annunciato il divieto di vaccinazione.
By Dusty - Continua su
NaturalNews
Aggiornamento del 29/08/2010: a
seguito di diversi episodi di
narcolessia anche altre nazioni,
compresa la Finlandia,
sospende le vaccinazioni
H1N1.
NOTA BENE:
I vaccini
per l'influenza, dal 2012,
includono
anche il
virus
H1N1
quello del
vaccino
per la
suina ed
aviaria....
vedi: Video sul FOCETRA,
vaccino per
l'Influenza
VACCINI
ed Alzheimer - 8 gennaio 2011
Chi ha fatto almeno 5 vaccini
anti-influenzali tra il 1970 e il 1980
è 10 volte più esposto al morbo di
Alzheimer di colui che ne ha subiti
solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh
Fudenberg, uno dei leader mondiali in
immunologia e
genetica.
“Ciò è dovuto all’alluminio
e al mercurio
che quasi ogni vaccino anti-nfluenzale
contiene.
Il graduale accumulo di alluminio e
mercurio nel
cervello
porta a disfunzioni cognitive”, ha
detto il dr.Fudenberg. Visto che i
vaccini per l'influenza
non hanno avuto beneficio
ha raccomandato di evitarli.
Il Dr. Fudenberg ha aggiunto che i
vaccini
contengono molte sostanze chimiche
tossiche e invece di stimolare il
sistema
immunitario lo
rendono più debole aumentando la
probabilità di essere contagiati con
l’influenza ed altre malattie.
Ha detto che
i vaccini
incidono negativamente sugli organi
interni in particolare sul
pancreas e l’influenza stagionale
potrebbe sviluppare nelle persone con
gravi
malattie autoimmuni, il
diabete, il
morbo di Addison, l’artrite,
l’asma,
la
sindrome Guillian-Barre, l’epatite,
la malattia di
Lou Gehrig (SLA), il
lupus e
molte altre.
Alcuni vaccini
possono anche infliggere invalidità e
dolori a vita.
Il Dr.Fudenberg ha affermato che non vi
è stata una campagna massiccia, da parte
delle autorita' sanitarie, sulle
conseguenze e sull'utilita' delle
vaccinazioni per l’influenza, per
spiegare anche che non aveva alcun
beneficio, perché il Governo Federale
(americano) aveva stipulato un contratto
del valore di 400 milioni dollari con la
GlaxoSmithKline
per la fornitura di 50,4 milioni di dosi
di vaccino
H1N1....., poi in realta', solo il
50% circa dello stock è stato usato.
Fonte: By H. Hugh
Fudenberg, (MD, medico)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Casi di
convulsione
nei bambini
a cui è stato somministrato il
vaccino
per l’influenza FluzoneFluzone, un
vaccino stagionale prodotto da
Sanofi-Pasteur; esso è sotto inchiesta
per una associazione con le convulsioni
febbrili nei
bambini al di sotto dei 2 anni
d’età.
Secondo l’FDA
( Food and Drug Administration ) è stato
registrato un aumento del numero di
bambini che sono andati incontro a
convulsioni febbrili dopo essere stati
vaccinati con il vaccino Fluzone, che è
il solo vaccino per l’influenza
raccomandato per l'uso nei neonati e nei
bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi.
Secondo l’Agenzia statunitense per il
controllo dei farmaci, la maggior parte
dei casi pervenuti al sistema VAERS (
Vaccine Adverse Event Reporting System )
ha riguardato bambini di età inferiore
ai 2 anni.
Fonte FDA
- Gen. 2011
Problemi cardiovascolari negli over
65 (Anziani), con il vaccino per
l'Influenza
:J
Intern Med. 2011 Jan;269(1):118-25.
doi: 10.1111/j.1365-2796.2010.02285.x.
Epub 2010 Oct 22.
Inflammation-related effects of adjuvant
influenza A vaccination on platelet
activation and cardiac autonomic
function.
Lanza GA1, Barone
L, Scalone
G, Pitocco
D, Sgueglia
GA, Mollo
R, Nerla
R, Zaccardi
F, Ghirlanda
G, Crea
F.
Author information
Abstract
BACKGROUND:
Inflammation, platelet reactivity and
cardiac autonomic dysfunction increase
the risk of cardiovascular events, but
the relationships between these
prognostic markers are poorly defined.
In this study, we investigated the
effect of an inflammatory stimulus
(influenza A vaccine) on platelet
activation and cardiac autonomic
function.
METHODS:
We measured serum C-reactive protein (CRP)
and interleukin-6 levels,
monocyte-platelet aggregates (MPAs) and
monocyte/platelet receptor expression
before and after adjuvant influenza A
vaccination in 28 patients with type II
diabetes (mean age 62.1 ± 8 years, 18
men). Twenty-four-hour Holter
electrocardiogram was recorded 24 h
before and after vaccination; heart rate
variability (HRV) was assessed as a
measure of cardiac autonomic function.
RESULTS:
Inflammatory cytokines, MPA formation
and monocyte/platelet receptor
expression increased after vaccination.
CRP was 2.6 ± 2.8 and 7.1 ± 5.7 mg L⁻¹
48 h before and after vaccination,
respectively (P < 0.0001). HRV
parameters decreased after vaccination
compared to baseline, with very
low-frequency amplitude showing the most
significant change (34.6 ± 11.8 and 31.0
± 10.2 ms 48 h before and after
vaccination, respectively; P = 0.002). A
significant correlation was found
between percentage changes in CRP levels
and in most HRV variables, with the most
significant correlations between changes
in CRP levels and changes in standard
deviation of all normal RR intervals (r
= 0.43; P = 0.02).
CONCLUSIONS:
Together with an inflammatory reaction,
influenza A vaccine induced platelet
activation and sympathovagal imbalance
towards adrenergic predominance.
Significant correlations were found
between CRP levels and HRV parameters,
suggesting a pathophysiological link
between inflammation and cardiac
autonomic regulation. The
vaccine-related platelet activation and
cardiac autonomic dysfunction may
transiently increase the risk of
cardiovascular events.
© 2010 The Association for the
Publication of the Journal of Internal
Medicine.
PMID: 20964738 - [PubMed
- indexed for MEDLINE]
Traduzione:
BACKGROUND:
Infiammazione, reattività piastrinica e
disfunzione autonoma cardiaca aumentano
il rischio di eventi cardiovascolari, ma
le relazioni tra questi marcatori
prognostici sono mal definiti. In questo
studio, abbiamo studiato l'effetto di
uno stimolo infiammatorio (vaccino per
l’influenza) sulla attivazione
piastrinica e la funzione autonoma
cardiaca.
METODI:
Abbiamo misurato siero proteina
C-reattiva (CRP) e l'interleuchina-6
livelli, aggregati monociti piastrine
(AMP) e dei monociti / espressione del
recettore piastrinico prima e dopo l’
adiuvante di una vaccinazione per
l'influenza in 28 pazienti con diabete
di tipo II (età media 62,1 ± 8 anni , 18
uomini). Ventiquattro ore sotto
controllo dell’ elettrocardiogramma
dell’Holter è stato registrato 24 ore
prima e dopo la vaccinazione;
variabilità della frequenza cardiaca (HRV)
è stata valutata come una misura della
funzione autonoma cardiaca.
RISULTATI:
Citochine infiammatorie, la formazione
di MPA e / espressione del recettore
piastrinico monociti sono aumentati dopo
la vaccinazione. CRP era 2.6 ± 2.8 e 7.1
± 5.7 mg L⁻¹ 48 ore prima e dopo la
vaccinazione, rispettivamente (P
<0,0001). Il Parametri HRV e’ diminuito
dopo la vaccinazione, rispetto al
basale, con ampiezza molto bassa di
frequenza che mostra il cambiamento più
significativo (34,6 ± 11,8 e 31,0 ± 10,2
ms 48 ore prima e dopo la vaccinazione,
rispettivamente; p = 0,002)Una
correlazione significativa è stata
trovata tra le variazioni percentuali
nei livelli di CRP e nella maggior parte
delle variabili HRV, con le correlazioni
più significative tra cambiamenti nei
livelli di CRP e cambiamenti di
deviazione standard di tutti i normali
intervalli RR (r = 0.43; p = 0.02).
CONCLUSIONI:
Insieme ad una reazione infiammatoria,
il vaccino per l'influenza induce
attivazione piastrinica e squilibrio
simpatovagale verso un predominio di
adrenergici. Correlazioni significative
sono state riscontrate nelle differenze
tra i livelli di CRP e parametri HRV,
suggerendo un legame fisiopatologico tra
infiammazione e regolazione autonoma
cardiaca. L'attivazione piastrinica
correlate al vaccino e la disfunzione
autonoma cardiaca può aumentare
temporaneamente il rischio di eventi
cardiovascolari.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINO per l'INFLUENZA A
"Le autorita' sanitarie italiane
rassicurano circa la totale inocuita'
del vaccino per l'influenza
A, ma intanto ci giungono le
segnalazioni da parte di soggetti che
dopo la somministrazione del prodotto,
denunciano reazioni fisiche negative''
denuncia il Codacons. L'associazione
riporta ''il caso di un medico radiologo
che, in quanto operatore sanitario, si
e' sottoposto a vaccinazione come da
prassi, subendo imprevisti effetti
collaterali.
Stando alla denuncia del medico dopo
circa 15 minuti dall'iniezione del
vaccino si sarebbe verificata una
reazione avversa, sfociata in crisi
lipotimica e febbre alta fino a 39
gradi, durata 2 giorni. Reazioni,
documentate dal Pronto soccorso
dell'ospedale, dal medico di famiglia e
dall'infermiera che ha iniettato il
vaccino''.
Percio' il Codacons invita i cittadini
che dopo la vaccinazione contro il virus
H1N1 dovessero riscontrare effetti
collaterali e conseguenze negative per
la propria salute a rivolgersi
all'associazione, inviando una
segnalazione a
info@codacons.it
Tre
anziane donne all’ospedale
DOPO il
vaccino per
l'influenza - 24/12/2010
Ecco un’ estratto sintetico
dell'articolo:
Due donne sono state ricoverate
all’ospedale Valduce perché colpite da
una malattia neurologica che i medici
della struttura sanitaria di via Dante
sospettano possa essere una conseguenza
della vaccinazione per l’influenza che
le due pazienti avevano effettuato un
paio di settimane prima. Una terza donna
è in cura al Valduce con la medesima
patologia.
L’ospedale lariano ha segnalato la
sospetta correlazione al ministero della
Salute che, a sua volta, ha coinvolto
l’Istituto Neurologico Carlo Besta di
Milano, la struttura sanitaria che per
conto del ministero monitora i casi in
cui emergono possibili conseguenze dei
vaccini sulla salute delle persone. Le
verifiche e gli accertamenti richiedono
però tempi lunghi.
Tutte e tre le donne ricoverate al
Valduce sono anziane e risiedono nella
cintura urbana del capoluogo lariano. E
tutte si sono sottoposte alla
vaccinazione per l’influenza stagionale
prima che si sviluppassero i sintomi
della malattia neurologica che le ha
colpite, nota come
sindrome di Guillain-Barré. Si
tratta di una poliradicolo-nevrite che
aggredisce il sistema nervoso periferico
e che si manifesta attraverso una forma
di paralisi ascendente, che colpisce
prima i piedi e poi le gambe, le braccia
e i centri nervosi che controllano il
respiro e la deglutizione. È una
patologia grave che può portare al
decesso e che, come detto, può avere una
relazione con le vaccinazioni, anche se
i meccanismi che innescano la malattia
non sono ancora oggi chiari.
"...spiega
Mario Guidotti, primario di Neurologia
dell’ospedale Valduce di Como - il
rapporto tra la vaccinazione
antinfluenzale e la comparsa dei
sintomi, che si sono manifestati 10-15
giorni DOPO
la somministrazione del
vaccino,
è altamente significativo perché non
risultano nelle due delle tre donne
altri eventi patologici che possano
spiegare l’insorgere della malattia.
Il Valduce, come detto, ha segnalato al
ministero della Salute i tre casi
sospetti. «Abbiamo allertato il
dicastero - conferma Guidotti - e siamo
stati poi contattati dalla dottoressa
Graziella Filippini dell’Istituto Besta
di Milano, che è stata incaricata dal
ministero di studiare i casi sospetti
per valutare l’eventuale correlazione
tra le vaccinazioni e la comparsa dei
sintomi. Su scala nazionale si sono
verificati altri casi simili".
Il quadro clinico delle
tre donne ricoverate al Valduce era
molto grave. "Sono state trattate con
terapie decisamente forti - afferma il
primario di Neurologia - e le loro
condizioni sono migliorate. Ora stanno
effettuando la riabilitazione in centri
specializzati.
La sindrome di Guillain-Barré è una
malattia grave, ma è curabile, anche se
non è certo una passeggiata. È un vero e
proprio calvario, con sintomi che sono
subito preoccupanti per i pazienti. Il
grado di recupero delle persone ammalate
dipende dalle condizioni generali del
paziente".
Una delle tre donne è stata ricoverata
in rianimazione, tanto le sue condizioni
si erano aggravate.
Fonte: corrieredicomo.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccinazione antinfluenzale, vaccino e
influenza sono temi molto caldi -
Ott. 2012
Come ogni anno, la campagna mediatica
per la vaccinazione antinfluenzale ha
iniziato a battere la sua grancassa già
dalla fine di agosto. La campagna
vaccinale 2012-2013 sarà però
ricordata per l'ulteriore perdita di
credibilità proposta da chi sostiene
la
vaccinazione come strumento unico di
prevenzione.
Ottobre 2012, ha visto il blocco di 2,5
milioni di dosi vaccinali prodotte dalla
Crucell per una contaminazione batterica
e ieri il blocco di 3 milioni di dosi di
vaccini antinfluenzali di
Novartis
(Agrippal, Influpozzi subunità,
Influpozzi adiuvato e Fluad) di cui
500.000 già distribuiti e i restanti già
prodotti e pronti all'uso. (NdR:
anche l'esavalente
e' stata ritirata...)
Questi ultimi sono stati ritirati dal
commercio per una probabile azione
eccessiva di stimolo del
sistema immunitario.
In parole povere, siccome la loro
risposta immunologica sembrava un po'
debole sono stati "adiuvati" con
qualcosa che l'organismo può riconoscere
come "nemico" provocando un
eccesso di reazione immunologica,
non più solo indirizzata verso
l'eventuale
virus,
ma anche verso organi e apparati
dell'intero organismo, rischio presente
in ogni pratica vaccinale, ma
probabilmente in questo caso
estremamente accentuato.
Si tratta di una situazione grave, in
cui viene perso di vista l'obiettivo
primario. A fronte di una ricerca
ossessiva della protezione
antinfluenzale, che quest'anno non
dovrebbe essere preoccupante, si
innescano potenziali risposte organiche
altamente rischiose. Come se per
impedire al
bambino di sporcarsi la maglietta
mentre gli si dà la pappa, si usasse un
bavaglino che lo strangola...
La scienza dovrebbe meglio definire i
suoi obiettivi primari quando inventa
qualcosa di potenzialmente rischioso. E
se fosse vero, come il Ministro ha
tristemente affermato, che
Novartis conosceva
il pericolo dei suoi vaccini
già da luglio e lo ha comunicato solo il
18 ottobre, la mia affermazione sulla
sfiducia
in
certi tipi di Scienza assume un
significato sempre maggiore.
Da immunologo faccio ogni anno
riferimento ai dati Australiani, che con
un anticipo di 6 mesi fornirebbero ai
nostri scienziati l'esatta
descrizione (o quasi) di quello che
avverrà nel nostro emisfero durante
l'inverno. Anche quest'anno i dati
Australiani sono molto rassicuranti e ci
dicono qualcosa sia sulla scarsa forza
dei virus sia sulla scarsa efficacia dei
vaccini in uso.
Infatti in Australia si è ammalato il
2,5% dei vaccinati e il 3,5% dei non
vaccinati. Una differenza
sufficientemente risibile.
Eppure sentiamo affermazioni pesanti
sulla futura influenza. In spregio alle
più elementari regole sulla memoria,
nonostante le polemiche roventi seguite
alla falsa pandemia di H1N1 suina, e
come già avvenne a settembre 2010 quando
in Italia i giornali riportavano gli
articoli dei soliti virologi che
ripetevano esattamente le stesse cose
dette negli anni precedenti, il rito si
ripete con le stesse cose che vengono
nuovamente ridette. Se non fosse una
triste realtà sembrerebbe uno
scioglilingua...
Abbiamo sentito e letto che l'influenza
sarà potente e devastante, che arriverà
in anticipo, che mieterà vittime in
assenza del giusto atteggiamento
vaccinale preventivo. Esattamente come
tutti gli anni.
Ricordiamo il 2004 con la SARS e
l'aviaria con l'H5N1 in cui i maggiori
danni si ebbero per gli effetti
dipendenti dalla paura.
Molti si vaccinarono anche se dubbiosi.
In relazione alla influenza A suina H1N1
del 2009 ho detto chiaramente perché non
mi sarei vaccinato in un articolo che è
stato poi ripreso anche da diversi
quotidiani italiani.
Inoltre la prevenzione antinfluenzale è
attuabile anche attraverso forme
naturali di terapia. Fortunatamente la
consapevolezza e internet e la
diffusione della conoscenza hanno avuto
ragione e nel 2009-2010 la campagna
vaccinale fu un flop assoluto.
Noi crediamo che chi ha la convinzione
di vaccinarsi abbia il diritto di farlo.
Dobbiamo però ricordare che le campagne
di stampa non sempre sono legate a fatti
oggettivi e che la immunizzazione
antinfluenzale è una profilassi forse
utile, ma certamente non priva di
rischi. E chiunque, nel dubbio, deve
poter avere la libertà di astenersi
dalla vaccinazione.
I dati
Un vaccino antinfluenzale ha, come tutti
i vaccini, dei possibili benefici, e
anche dei possibili danni che dovrebbero
essere resi noti con chiarezza per
consentire scelte consapevoli ai
cittadini.
La variabilità delle influenze è
altissima, ed è molto difficile
prevedere il tipo di diffusione che
avrà: nonostante questo, tra settembre e
ottobre di solito i titoli dei giornali
parlano di milioni di persone ammalate
che puntualmente non si verificano.
Le previsioni epidemiche spesso vengono
disattese. Basta ad esempio pensare a
cosa è successo nel 2009 e nel 2010
nella stagione invernale dell'emisfero
Sud. L'epidemia o pandemia H1N1 che
veniva paventata ha provocato un numero
irrisorio di decessi. Circa un ventesimo
di quelli che ogni anno vengono riferiti
alla classica influenza. La comunità
scientifica anziché leggere i dati e
interpretarli ha continuato a segnalare
rischi e problemi in realtà falsi.
Il problema non riguarda solo i danni
possibili da vaccinazione
antinfluenzale, ma in genere tutte
quelle che mirano in modo ossessivo
alla protezione senza ricordarsi che il
sistema immunitario è qualcosa di vivo e
biologico e non meccanico. In questo
periodo, le polemiche sugli effetti
gravi di danno provocato da un numero
eccessivo di
vaccinazioni praticate ai militari
italiani ha portato ad un'inchiesta
i cui risultati appaiono sconvolgenti.
Per contro sappiamo che negli anni
passati intere squadre di calciatori
vaccinati erano a letto con l'influenza
anziché in campo.
E anche se, come ci spiegano alcuni
esperti, essere vaccinati fa diminuire
il pericolo di confondere i sintomi
dell'influenza con quelli della
SARS (o con
quelli dell'aviaria,
o con quelli della
H1N1
A come alcuni sostengono), non si
vede in che modo questo possa essere
vero, considerato il numero di casi di
influenza che comunque si verificano
proprio tra i soggetti vaccinati.
Per quanto riguarda la possibile
vaccinazione per l'H1N1, il cui ceppo è
comunque presente in tutte le
preparazioni vaccinali dal 2009 ad oggi,
è bene invece ricordare, come spiegato
sotto, quanto accaduto nel 1976 per la
unica vaccinazione suina attuata fino ad
ora, per capire quanto sarebbe più utile
una riflessione critica prima di partire
con una vaccinazione a tappeto con
vaccini non ancora
sperimentati.
Purtroppo, nel vaccino trivalente
previsto per la vaccinazione 2010-2011 è
stato inserito, senza che ce ne fosse
alcun bisogno, il vaccino anti H1N1
suino che tante polemiche ha scatenato
lo scorso anno, e di anno in anno questo
vaccino viene sistematicamente
riproposto nella formulazione.
Non intendiamo entrare qui nel dibattito
relativo all'efficacia di questa forma
di profilassi, ma in considerazione del
pubblico e martellante invito a
vaccinare tutti i bambini (e non solo
quelli per i quali i vantaggi potrebbero
superare i rischi), ci appare doveroso
contribuire oggi anche con le notizie
relative ai possibili effetti dannosi,
che gli organi ufficiali di
informazione, in questi giorni, sembrano
deliberatamente o inconsapevolmente
trascurare.
I
bambini in prima linea
In un paese libero e civile le persone
devono essere informate e poter
scegliere. Ma se chi stimola la vendita
dei vaccini determina anche
l'informazione, e questa informazione
continua a dire che la vaccinazione è
assolutamente innocua, i conti non
tornano più.
Quanto viene detto è falso e
i possibili rischi, anche gravi, della
vaccinazione antinfluenzale sono
scientificamente dimostrati (ma
scarsamente divulgati !).
Se (come è avvenuto in passato e ci
auguriamo non debba più avvenire)
qualcuno continua a segnalare che quanto
più i bambini saranno vaccinati tanto
meno avremo paura della SARS o della
suina o di altre forme virali gravi e
tanto meno sofferenze infliggeremo loro,
mente spudoratamente, cercando solo di
cavalcare un momento emotivo intenso per
ottenere un vantaggio commerciale o
altri vantaggi indiretti (il
mantenimento della
paura).
Un bambino sano che si ammala di
influenza (posto che si ammali anche se
viene cautelato con la necessaria
profilassi comportamentale), se è ben
nutrito e ha un adeguato supporto
minerale e vitaminico supera
l'influenza, talvolta con l'uso di
qualche sintomatico di supporto.
Restiamo sempre sorpresi dal fatto che
in due metaanalisi successive la
Cochrane (ente mondiale super partes,
che analizza tutti i dati scientifici
prodotti dalla comunità scientifica
internazionali) ha confermato la
inefficacia preventiva del vaccino nei
bambini fino ai
due anni, e che nonostante questo venga
sistematicamente indicato di vaccinare i
bambini a partire dai 6 mesi di età.
Perché il
Ministero dà indicazioni contrarie
alle
conoscenze scientifiche ?
Inoltre, non ci stanchiamo di ripeterlo,
chi si ammala di influenza, ne esce
guarito e con un aumento delle difese
immunologiche (durante una forma virale
cresce l'Interferone che ci difende, ad
esempio, da future forme tumorali).
L'esperienza di chi usa forme di terapia
omeopatica e naturale, per prevenire le
infezioni invernali ricorrenti e
l'influenza, è ampia e ben rappresentata
nella popolazione italiana.
A fronte di un'informazione corretta, i
cittadini potrebbero comunque scegliere,
in relazione alle proprie convinzioni,
se seguire un iter
vaccinale con dei probabili benefici (e
alcuni rischi) oppure un trattamento
diverso, probabilmente benefico (ma
senza alcun rischio "vaccinale").
Verità scientifiche nascoste sotto il
tappeto
Allora veniamo alle menzogne. Non ci
stiamo riferendo al fatto che le troppe
vaccinazioni potrebbero fare male (anche
se sempre più dati invitano a riflettere
su questo tema), perché dalla parte
opposta si potrebbe dire che ci
attacchiamo a un'ideologia o a un credo
diversi da quelli che propone la
"scienza" medica.
Facciamo dunque riferimento solo ad
alcuni lavori scientifici, alcuni dei
quali recentissimi, che non fanno che
ribadire l'esistenza di possibili rischi
da vaccinazione antinfluenzale, lavori
scritti nei centri più famosi del mondo
per le medicine "classiche" e
convenzionali.
Cosa direste, ad esempio, se vi
dicessero che vaccinando con "l'innocua
vaccinazione" antinfluenzale tutti i
bambini italiani ci
possiamo aspettare almeno 10-15 casi di
sindrome di Guillaine-Barrè (poliradicolonevrite)
più del solito, cioè almeno 10-15
bambini minori di 7 anni tra cui forse
anche il nostro, semiparalizzati per
molti mesi e in alcuni rari casi anche
per tutta la vita, con incapacità di
muoversi, agire, pensare come prima ?
Eppure un gruppo di epidemiologi
americani segnala questo dato già dal
1998 (N Engl J Med. 1998 Dec
17;339(25):1797-802 ), un dato che va ad
affiancarsi a uno studio australiano che
conferma, a fronte di 67 banali eventi
post-vaccinali ogni 100.000 dosi di
vaccino, la frequenza di ben 16,7 eventi
avversi seri ogni 100.000 dosi per i
bambini sotto i 7 anni, negli anni 2000
e 2002 (Commun Dis Intell.
2003;27(3):307-23).
Ma la citazione dei lavori sui danni
neurologici post vaccino antinfluenzale
può continuare. Non si tratta di eventi
frequentissimi, ma si tratta di eventi
possibili, gravi, e chi li nega mente,
crea un'informazione sanitaria
artefatta.
Andiamo dalla nevrassite (Eur J Neurol.
2000 Nov;7(6):731-3) alla nevrite ottica
(J Neuroophthalmol. 1996 Sep;16(3):182-4).
Per una
corretta informazione, è opportuno
ricordare che la stessa influenza può
determinare un'infiammazione del tessuto
nervoso come complicanza, ma è
drammatico riconoscere che la maggior
parte delle 58 morti per Guillaine Barrè
verificatesi nel 1977 negli USA, si
verificò nei soggetti vaccinati, con
insorgenza della malattia dopo 3-4
settimane dalla vaccinazione (Neurology.
1980 Sep;30(9):929-33).
Sono forse più i
danni da
vaccinazione di quelli
che determina la malattia ? Non lo
sappiamo con certezza, ma esprimere un
dubbio è molto diverso dal trasmettere
una tracotante e colpevole certezza di
innocuità. In questo caso, da
immunologo, mi sentirei di esprimere ben
più che un singolo dubbio.
Trovo profondamente disdicevole che la
presenza di eventi pur non
frequentissimi ma ben documentati a
seguito della vaccinazione
antinfluenzale non sia resa pubblica.
Non è accettabile che il sito del
Ministero della Salute fino allo
scorso anno abbia evidenziato solo un
modesto rialzo febbrile e la "bua sul
sederino" come unici possibili danni
rilevabili nel post vaccinazione.
Fortunatamente per la campagna 2010-2011
ha almeno evidenziato che qualche
rischio potrebbe esserci(in una pagina
raggiungibile dopo 6 click) anche se,
nonostante l'evidenza scientifica qui
presentata, precisa che tale evenienza è
stata riferita ma mai confermata.
I bambini paralizzati dalla
vaccinazione, in fondo, non saranno
tantissimi nell'economia commerciale
italiana, ma ogni singolo caso merita
una consapevole decisione per poter
affrontare un rischio. È giusto che chi
sceglie lo sappia, e non si senta dire
che la vaccinazione è praticamente del
tutto innocua, quando non è vero.
Sapere le cose dopo, centuplica il
livello del dramma.
Che dire, per fare un altro esempio, dei
casi di ORS (sindrome oculo-respiratoria)
dei quali Eurosalus ha subito parlato e
che sono
stati prima minimizzati e ritenuti
dipendenti da un vaccino un po' anomalo,
e poi oggi addirittura riconfermati in
doppio cieco contro placebo nel 44% dei
soggetti che l'hanno già avuta ?
Il
lavoro è stato pre-pubblicato on line (Clin
Infect Dis. 2003 Oct 15;37(8):1059-66.
Epub 2003 Sep 26) ed è stato tanto
significativo da portare i suoi autori a
suggerirne l'informazione specifica a
chi ne ha sofferto.
Sicuramente si tratta di un problema di
gravità molto relativa, ma perché chi si
vaccina non deve sapere che potrebbe
perdere del tutto i capelli ?
Questo dato riguarda soprattutto la
vaccinazione obbligatoria
antiepatite B, ma in buona misura
vale anche per l'antinfluenzale (JAMA.
1997 Oct 8;278(14):1176-8). In fondo,
sembra pensare l'industria
vaccinale, che male c'è
ad avere dei bambini calvi, se hanno
evitato 4 giorni di
febbre e
mal di gola ?
Che dire poi se dal numero del maggio
2003 della rivista Clinical Immunology (Clin
Immunol. 2003 May;107(2):116-21), uno
dei più autorevoli studiosi americani,
analizzando i 382 casi di sindrome di
Guillaine-Barrè post-vaccino
antinfluenzale rilevati in USA negli
anni 1991-1998, cioè la bellezza di 50
casi all'anno documentatamente
causati dalla vaccinazione e dal
particolare quantitativo di endotossina
associato al virus, confrontato a un
rischio 0 (zero) per la vaccinazione con
la anatossina tetanica, suggerisce che
forse per la vaccinazione antinfluenzale
dovrebbe essere richiesto un
consenso informato scritto ?
Ma a cosa serve un
consenso informato per qualcosa che
dovrebbe fare solo bene ?
Come cittadino credo che meritiamo
qualcosa in più di un'informazione
pubblica parziale e aggressiva come si è
dimostrata quella di
quest'ultima campagna per la diffusione
del vaccino antinfluenzale. La coscienza
della popolazione è probabilmente
cresciuta ed è in grado di percepire
dove gli
interessi commerciali finiscono per
prevalere sul rispetto. Rimango
comunque indignato.
Anche se le mie scelte possono essere
diverse, rispetto e apprezzo i colleghi
medici che suggeriscono la vaccinazione
antinfluenzale per loro convinzione,
segnalandone però i potenziali rischi.
Stigmatizzo e condanno invece la
protervia commerciale che cerca di
nascondere "sotto al tappeto" le verità
scientifiche che tanto difende, quando
diventano scomode.
Su Eurosalus abbiamo
già dato ripetutamente indicazioni
esaustive sulle ampie possibilità di
prevenzione naturale delle forme di
raffreddamento invernale, influenza
compresa.
E tutti gli anni ormai riconosciamo
un'aggressione di questo tipo, che
puntualmente si verifica nella
comunicazione televisiva e
giornalistica.
Oggi, questo articolo serve solo per
tranquillizzare coloro che sceglieranno
consapevolmente di non fare e di non
fare eseguire ai figli la vaccinazione
antinfluenzale proposta in modo così
pressante e di informare serenamente
coloro che in modo consapevole
sceglieranno di vaccinare se stessi o di
fare vaccinare i loro figli. .
Ci sono molti i motivi scientifici che
sostengono questa scelta e ci sono,
fortunatamente, gli strumenti per
affrontare con serenità i virus vecchi e
nuovi senza credere di avere fatto
scelte sbagliate per i propri figli.
Siamo ancora in uno stato che deve
garantire le scelte autonome e
consapevoli del cittadino, che può
farle, in un senso o nell'altro solo se
realmente informato.
By dott. Attilio Speciani - Allergologo
e Immunologo Clinico DR
Tratto da: eurosalus.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Reazioni avverse del
VACCINO PER L'INFLUENZA, osservate in
studi clinici:
La sicurezza dei vaccini influenzali
trivalenti inattivati è valutata in
studi clinici aperti, non controllati,
effettuati come requisito per
l’aggiornamento annuale, che includono
almeno 50 adulti di 18-60 anni di età ed
almeno 50 anziani di età maggiore o
uguale a 61 anni. La valutazione della
sicurezza è effettuata durante i primi 3
giorni successivi alla vaccinazione.
I seguenti effetti
indesiderati sono stati osservati
durante gli studi clinici:
- Patologie del sistema nervoso Cefalea*
- Patologie della cute e del tessuto
sottocutaneo Sudorazione*
- Patologie del sistema
muscoloscheletrico e del tessuto
connettivo Mialgia, artralgia*
- Patologie sistemiche e condizioni
relative alla sede di somministrazione
Febbre, malessere, brividi, stanchezza.
Reazioni locali: arrossamento, gonfiore,
dolore, ecchimosi, indurimento*.
Inflexal V(5) è un vaccino
influenzale inattivato formulato con
virosomi come sistema carrier/adiuvante,
composto da antigeni di superficie
altamente purificati dei ceppi A e B del
virus dell'influenza preparati in uova
embrionate di gallina.
Reazioni avverse
riportate dalla sorveglianza
post-marketing
Le reazioni avverse riportate dalla
sorveglianza post-marketing sono,
accanto alle reazioni che sono state
osservate anche durante gli studi
clinici, le seguenti:
Patologie del sistema
emolinfopoietico:
- trombocitopenia transitoria,
linfoadenopatia transitoria
Disturbi del sistema immunitario:
- reazioni allergiche, che in rari casi
conducono allo shock, angioedema
Patologie del sistema nervoso:
- nevralgia, parestesia, convulsioni
febbrili, disturbi neurologici, quali
encefalomielite, nevrite e sindrome di
Guillain Barré
Patologie vascolari:
- Vasculite associata in casi molto rari
ad un interessamento renale transitorio
Patologie della cute e
del tessuto sottocutaneo:
- Reazioni cutanee generalizzate, che
includono prurito, orticaria o rash non
specifico.
Composizione
Sodio cloruro, sodio fosfato dibasico
diidrato, potassio fosfato monobasico,
lecitina, acqua per preparazioni
iniettabili.
Sodio cloruro
Il sovradosaggio porta ad accumulo di
liquidi extracellulari (edema) con
effetti tossici soprattutto a livello
della circolazione cerebrale, polmonare
e periferica. Provoca disidratazione in
alcuni organi (cervello).
L'ipernatriemia è accompagnata da
nausea, vomito, diarrea, crampi
addominali, polidipsia, ridotta
salivazione e lacrimazione, febbre,
tachicardia, ipertensione, insufficienza
renale, arresto respiratorio, emicrania,
capogiri, irritabilità, debolezza,
crampi e rigidità muscolare,
convulsioni, coma e morte (Moder, Hurley,
1990).
L'eccesso di cloruro, in caso di
ipernatriemia da sodio cloruro, causa
perdita di bicarbonato a cui consegue
acidosi metabolica
Sodio fosfato dibasico diidrato
Patologie del sistema muscoloscheletrico
e del tessuto connettivo dolore
articolare
potassio fosfato monobasico Tipo di
pesticidi: Fungicida, tossicità sul
sistema nervoso centrale (S.NC.)
Fibrillazione ventricolare.
Lecitina è un fosfolipide, anche noto
come fosfatidilcolina.
Negli alimenti è un componente minore
dei grassi e in larga scala si ottiene
prevalentemente dalla lavorazione
dell’olio di semi di soia o da altre
materie prime. Possiamo considerare la
lecitina di soia un sottoprodotto
dell’estrazione dell’ olio derivato
dalla leguminosa. In una fase della
lavorazione (degumming) infatti la
lecitina viene separata dal materiale
che viene destinato alle fasi successive
con un trattamento chimico estratta con
solventi (esano o eptano) I
fitoestrogeni della soia possono inibire
il normale sviluppo e nell’età adulta
causare problemi di riproduzione e
fertilità. Recenti ricerche hanno
mostrato che questi fitoestrogeni sono
implicati nello sviluppo del morbo di
Alzheimers e della demenza senile —
promuovono l”invecchiamento” del
cervello. Tutti i cibi moderni a base di
soia contengono MSG (glutammato di
sodio) che causa problemi neurologici,
incluso il comportamento violento.
Secondo alcune
informazioni confidenziali,
tale
vaccino sarebbe dovuto essere
ritirato
già da tempo, non avendo superato
alcuni test di controllo e di
valutazione.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
EPILESSIA, NARCOLESSIA,
e molto altro in: Svezia, Germania, Norvegia, Francia,
Finlandia, Australia; in queste due
ultime nazioni e’ stato
vietato il vaccino per l’influenza ai
bambini, per le
convulsioni ed altro,
indotte dalle campagne
vaccinali
iniziate in anticipo - 29/08/2010
Sebbene sia ancora estate negli USA in
Australia è ovviamente inverno, e
l'influenza stagionale sta facendo il
suo corso, nei soggetti
deboli
immunitariamente (cioe' gia'
vaccinati)
o con
disturbi intestinali latenti.
vedi per altre info su questo tema,
anche:
Influenza Suina
Come sempre le autorità mediche
propagandano e consigliano caldamente ai
genitori di far vaccinare i loro figli
continuando a proporre e spacciare per
prevenzione secondo il mito per cui le
vaccinazioni proteggono dall’influenza e
sono sicure.
Ma questa volta molti genitori
australiani, hanno scoperto nel modo più
duro, cioe’ sulla pelle dei loro
famigliari, le menzogne che gli sono
state raccontate dagli enti sanitari,
enti che dovrebbero “tutelare” la salute
secondo i comandi Costituzionali.
Dopo pochi giorni dall’inizio della
campagna vaccinatoria per l’influenza,
alcuni bambini hanno iniziato ad avere
convulsioni a seguito della
vaccinazione. Altri bambini hanno avuto
problemi di vomito e di febbre
particolarmente alta. Uno addirittura è
anche andato in coma e potrebbe non
riuscire a recuperare pienamente la sua
salute.
Come riportato da
WA Today
(A)
:
"Una madre di Perth ha detto che suo
figlio Avery di 11 mesi ha avuto
convulsioni epilettiche dopo aver
ricevuto Sabato, la prima delle due dosi
della vaccinazione per l’influenza.
La signora Flint ha confermato che, dopo
la vaccinazione, il bambino ha
iniziato ad avere febbre intorno alle
14. Alle 19.45 ha cominciato a piangere
ed a lamentarsi.
Quando la signora Flint se ne accorse,
nella vettura mentre si recava in
ospedale, il bambino aveva gia’
vomitato e giaceva su un fianco in preda
ad una forte crisi convulsiva. La madre
aggiunge che 'Non poteva piangere - la
sua testa penzolava dal seggiolino della
macchina e non riusciva a muoversi. Ero
pietrificata - E' stata la peggiore
esperienza della mia vita'."
Il dottore che ha curato il bambino ha
affermato che era il quinto bambino
vaccinato con sintomi simili ricoverato
in ospedale solo in quel giorno.
In altre parole anche questo fenomeno
epilettico non era un evento raro.
Bambini vaccinati in preda a convulsioni
stavano venendo ricoverati nei vari
ospedali australiani.
La cosa importante da dire è però che i
bambini avevano iniziato ad avere
convulsioni già due settimane prima di
queste ultime segnalazioni, che pero’
erano gia’ state fornite egli enti
preposti, ma le autorità sanitarie
australiane hanno ignorato la cosa,
insistendo che i vaccini erano sicuri e
spingendo ad inoculare ancora più
bambini, anziani ed adulti.
Dopo due settimane, con decine e decine
di altri bambini in preda a convulsioni
epilettiche (e chissà quanti altri con
problemi ben più difficili da
diagnosticare, oppure semplicemente non
diagnosticati per trascuratezza e/o
mancanza di controllo), Jim Bishop,
Commonwealth chief Health officer, ha
infine annunciato il divieto
di
vaccinazione su tutto il
territorio australiano.
Tratto e continua in
English
su:
NaturalNews
(A)
- Nell'articolo di WAtoday si può
leggere testualmente che: "da quando
è iniziato i programma di vaccinazione
di quest'anno (...) 23 bambini sotto i
10 anni si sono presentati all'ospedale
Princess Margaret con convulsioni correlate
alla vaccinazione che avevano
ricevuto meno di dodici ore prima".
Leggiamo inoltre che: "40 casi di
convulsioni sono stati riscontrati nel
mese scorso in bambini presentatisi
presso altri ospedali metropolitani ed a
Bunbury. I medici stanno adesso
lavorando per determinare quanti di
questi bambini hanno ricevuto il vaccino
per l'influenza. A parte le convulsioni,
i bambini colpiti soffrivano di febbre e
vomito entro 12 ore dalla
somministrazione del vaccino".
Difficile quindi dubitare del nesso
causale.
Ricordate: le autorità in
Australia, Inghilterra, Stati Uniti ed
in qualsiasi altra nazione del mondo
hanno SEMPRE insistito
incessantemente sul fatto che il vaccino
per l'influenza è "perfettamente
sicuro e
che non può
danneggiare nessuno". Negli
Stati Uniti la
FDA ha
dato la sua approvazione allo
stesso identico vaccino che sta
nuocendo ai bambini dell'Australia e
di altri paesi, e il
CDC ha insistito sul fatto che tutti
i bambini negli USA - a prescindere
dalla loro età - dovrebbero essere
inoculati ora con lo stesso vaccino per
l'influenza.
Così adesso noi
abbiamo un vaccino che l'Australia ha
messo al bando, ma gli USA in qualche modo
affermano che sia abbastanza sicuro
perché venga iniettato ad infanti di sei
mesi. Quanti bambini con le
convulsioni ci
vorranno, prima che i
genitori si rendano conto di
quale sia la
verità intorno ai
vaccini
?
Ad ogni modo l'effetto positivo della
sospensione della vaccinazione vuole
essere aggirato dal
Professor Bishop col suggerimento da
parte sua di utilizzare per il momento
al suo posto l'oltremodo tossico
vaccino per l'influenza suina.
Egli non si
vergogna infatti ad affermare (dopo le
tante persone
danneggiate o
uccise da quel vaccino, fra le quali
un bimbo di appena 21 mesi) che: "non
sembra che ci sia alcun effetto
collaterale causato dal vaccino per
l'influenza suina Panvax. E' sicuro
ricevere il vaccino per l'influenza
suina (...) Ci si aspetta che il ceppo
influenzale dominante sia quella dell'influenza
suina e lo specifico vaccino Panvax
è disponibile gratuitamente per tutti
gli Australiani." Come si suol dire,
dalla padella nella brace....
Convulsioni sono chimicamente indotte
Leggendo tutto ciò potreste ritrovarvi a
chiedervi, "Bene, cosa potrebbe causare
tali convulsioni nei bambini ?" La
risposta è più terrificante di quanto
possiate immaginare, perché la causa non
è un "virus dell'influenza attenuato"
che il produttore afferma di mettere nel
vaccino. Un virus dell'influenza
attenuato non fa venire le convulsioni
ai bambini. Solo un agente chimico può
farlo.
L'agente chimico in questione è una
sostanza che viene normalmente aggiunta
alla maggior parte dei vaccini affinché
aumenti la risposta del sistema
immunitario in presenza del virus
attenuato. Esso è denominato "adiuvante"
e consiste di un agente chimico
altamente infiammatorio che adesso
sappiamo può danneggiare il tessuto
cerebrale ed il sistema nervoso. Molto
probabilmente è questo adiuvante che ha
causato le convulsioni nei bambini.
Anche in bambini che non manifestano
convulsioni c'è il sospetto che tale
adiuvante possa portare in seguito al
morbo di Alzheimer o ad altri disturbi
neurologici [i coadiuvanti dei vaccini
comprendono
quasi sempre anche l'alluminio sotto
la forma di idrossido (ALOH) - N.d.T.].
I produttori di
vaccini cercano sempre di
minimizzare il
loro uso si adiuvanti chimici, e
pochi media parlano di questo fatto
molto importante, ma è l'adiuvante il
più probabile responsabile delle
convulsioni che spediscono all'ospedale
questi bambini australiani e quelli
degli altri paesi.
Le "autorità
sanitarie" difendono i
vaccini
pericolosi
Una cosa che ho notato sugli spacciatori
di vaccini è che essi si comportano come
zeloti irrazionali. Non importa quante
prove vengano alla luce sui pericoli dei
vaccini, loro continuano a premere per
l'uso dei vaccini ignorando noncuranti
l'evidenza.
Questa è precisamente il tipo di
attitudine che si manifesta in tutta
l'industria dei vaccini. Rapporti di
bambini che vengono danneggiati, o
paralizzati, o ricoverati in ospedale a
causa dei vaccini sono sempre catalogati
come "coincidenze."
La crescente evidenza è semplicemente
gettata via dalla finestra perché entra
in conflitto col programma di
vaccinazione.
Vi potete immaginare lo scandalo che si
creerebbe se un prodotto a base di erbe
mandasse quindici bambini all'ospedale a
causa delle convulsioni ? Le autorità
sanitarie in tutto il mondo sarebbero
velocissime a condannare il prodotto, e
lo confischerebbero ritirandolo dagli
scaffali bloccando al medesimo tempo
l'attività della ditta che lo produce.
Ma in qualche modo quando un vaccino fa
la stessa cosa, le stesse autorità
sanitarie spingono la gente ad
continuare ad a iniettarlo ai propri
bambini !
Ciò non ha
senso. Ma ancora una volta l'industria
dei vaccini non è mai stata basata
sul principio del pensiero razionale.
Se le autorità sanitarie fosse realmente
razionali esse offrirebbero supplementi
di vitamina D ai bambini invece di
iniettare loro dei vaccini, perché si è
dimostrato scientificamente che la
vitamina D offre maggiore protezione
contro l'influenza dei vaccini. (vedi
l'articolo relativo su naturalnews)
[in italiano vedi invece questo articolo
sulla
vitamina D come ottima prevenzione
anti-influenzale - N.d.T.]
Ovviamente,
chiedere alle autorità sanitarie di
prendere decisioni razionali è un po'
come chiedere ai politici di iniziare a
dire la verità. Nel complicato mondo dei
profitti e della politica, il pensiero
onesto non ha spazio. Risulta più
proficuo continuare a mentire a tutto il
mondo accatastando miliardi di dollari
ogni anno con la vendita di vaccini
pericolosi, anche se essi continuano a
danneggiare bambini innocenti.
Io spesso mi chiedo ... Quanti
bambini morti ci vorranno prima che i
genitori si risveglino e si rendano
conto che i vaccini anti-influenzali
sono pericolosi ?
La risposta ti può sorprendere: Anche un
milione di bambini morti non farebbe
cambiare idea alla maggior parte dei
genitori perché essi fanno qualsiasi
cosa venga loro detta dalle autorità
sanitarie, anche razionalmente non ha
alcun senso.
La maggior parte dei genitori ha subito
un tale
lavaggio del cervello da
parte del
sistema medico che si metterebbero
in fila tutti contenti per fare
iniettare ai loro bambini farmaci
chemioterapici se venisse loro detto che
fosse in qualche modo necessario.
In qualche modo i genitori
i cui bambini
sono stati danneggiati e che
potevano persino essere uccisi da
questi vaccini
possono solo prendersela con sè stessi.
Sono stati loro a portare i propri
bambini a farsi iniettare adiuvanti
chimici e frammenti virali, e dovrebbero
informarsi meglio piuttosto che avere
fiducia nel governo quando fornisce
consigli sulla salute. Il governo alla
fine, dice sempre che i farmaci di
sintesi chimica ci fanno bene, mentre
vitamine, erbe e rimedi naturali sono
pericolosi. Ed è il governo che ha
approvato proprio questi vaccini che
adesso stanno mandando all'ospedale i
bambini.
Ogni genitore che ha fiducia nel governo
riguardo alla salute del proprio bambini
sta facendo rischiare loro una
catastrofe. E tale catastrofe potrebbe
benissimo costare la vita del loro
bambino.
Un'altra fonte per la scrittura di
questo articolo è:
Flu jab linked to fits in under fives:
officials sull'edizione on line del
quotidiano britannico
Telegraph - Tratto da:
ilsole24.blogspot.com
DANNI DOPO
il VACCINO ANTINFLUENZALE:
PM INDAGA
- Ago. 2010
La procura di Torino ha avviato degli
accertamenti che riguardano il vaccino
per l'influenza stagionale: l'iniziativa
è nata dopo la denuncia di due persone,
residenti in città, che hanno lamentato
l'insorgere di gravi disturbi. In
entrambi i casi, secondo quanto si è
appreso, il vaccino era composto dallo
stesso prodotto farmaceutico.
Il pubblico ministero
Raffaele Guariniello ha già
acquisito dall'Aifa
(l'agenzia italiana del farmaco) i dati
sulle cosiddette "reazioni negative",
che sarebbero state parecchie in varie
località italiane. Il magistrato ha
anche disposto una consulenza tecnica.
Commento
NdR: naturalmente i mass media si
guardano bene dal comunicarlo alla
popolazione !
Resta
paralizzata dopo il vaccino - 21
febbraio 2012
Paralizzata in un letto dopo il vaccino.
A raccontare la triste esperienza sono i
parenti di una donna di Mulazzano
colpita dalla sindrome di Guillain-Barrè.
Una malattia rara che si sta studiando,
anche negli ospedali di Lodi e San
Donato. Lo scopo della ricerca è
valutare la relazione tra la grave
patologia e il vaccino anti influenzale.
«Ha incominciato con la gamba gonfia -
racconta Patrizia Bandiera, riferendosi
alla mamma di 75 anni -, non riusciva ad
appoggiarla per terra, non stava più
neanche in piedi. Siamo andati al Pronto
soccorso di Lodi e non sapevano bene
cosa avesse. Dopo qualche giorno siamo
andati a Melegnano (Vizzolo, ndr) e,
inizialmente, anche qua, i medici non
sapevano dirci nulla. Quando abbiamo
detto che aveva fatto il vaccino e che
si era sentita male subito dopo, il
medico si è illuminato. Le hanno fatto
l’elettromiografia e la puntura lombare,
dimettendola con un sospetto di sindrome
di Guillain-Barrè. Adesso è ricoverata
in riabilitazione alla Maugeri». La
figlia è polemica anche con la
dottoressa di famiglia. «Siamo andati
perché non si sentiva bene e voleva
farsi misurare la pressione - spiega -.
Mio papà doveva farsi vaccinare, ma mia
mamma non voleva farlo. Ci siamo messi a
parlare con la dottoressa. Mia mamma ha
steso il braccio aspettando che le
misurasse la pressione, all’improvviso
ha detto: “Ahi, ma cosa mi fa?”. Adesso
si trova in un letto d’ospedale».
Tratto da: ilcittadino.it
Commento
NdR: naturalmente i mass media
(giornali, radio, TV) importanti
italiani e non tacciono su questi
continui casi.....
di
ammalamenti e
morti per vaccino
vedi Influenza
Aviaria +
Influenza
2 +
Influenza Aviaria
+
SARS +
Influenza Suina + Influenza
Spagnola
+
Contenuto dei Vaccini
+
Cosa sono i Virus
?
+
Micoplasma
+
Catarro, Tosse, Otiti, Raffreddore +
Influenza e Raffreddore
+
Autismo +
Epidemia di Autismo
+
Rebirthing per Asma
+
Disfunzioni dello Sviluppo
+ Inutilita' del vaccino per
l'influenza
+ Danni del Vaccino
per l'influenza
+
MUTAZIONI
Genetiche - 1
+
Bibliografia
sui Danni dei Vaccini
+
Falsita'
della medicina ufficiale
+ Ritirato vaccino per l'influenza
+
Meningite dai vaccini +
Germi e virus NON
sono le cause delle malattie
Negli USA dal 1988
le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di
Autismo
sono aumentati del 270 % !!
vedi anche
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite
... ecco come si genera e
si mantiene il mercato dei malati
.... grazie
a
Big Pharma
IMPORTANTE:
NON
e' vero che i
virus sono nell'aria,
come ci raccontano i
medici allopati e gli "esperti"
che vogliono
spaventare le popolazioni con
la paura delle
epidemie
(es.
influenze tipo
Spagnola,
Sars,
Aviaria,
Suina
ecc.) che si diffondono nell'aria
che respiriamo, per il semplice
motivo che i virus (proteine a
DNA con involucro di grassi) NON
possono galleggiare e quindi
viaggiare nell'aria, cioe'
nelle
Flugge (bollicina di
vapore
acqueo in sospensione nell'aria), come
ci raccontano i cosiddetti "esperti",
gestiti dalle
multinazionali dei
farmaci e
vaccini,
perche essi sono 1.000 volte
piu' grandi
della piu' grossa bollicina di
vapore (Flugge) !
Secondo
uno studio canadese, del 15 giugno 2004,
si constatava addirittura che “…a
causa delle
vaccinazioni
anti-influenzali,
tendevano ad ammalarsi di più le
persone che si vaccinavano,
rispetto a quelle che non lo avevano
fatto…”.
Infine, nel febbraio del 2005, sulla
rivista “Arch. Int. Med.” ( Eelko H.:
Clinical effectiveness of influenza
vaccination in persons younger than 65
years with high-risk medical conditions,
Arch. Int. Med., Vol. 165, No. 3,
February 14, 2005), si è concluso che
“…negli Stati Uniti, negli ultimi 25
anni, non è stato possibile correlare la
maggior diffusione della vaccinazione
con una diminuzione di mortalità nei
soggetti con oltre 65 anni, per
complicazioni da influenza (bronco-plomoniti,
etc….)….”.CANADA
Communicable Disease Report 15 June 2004
Volume 30 Number 12.pdf
Australia,
STOP alla
vaccinazione antinfluenzale dei bambini
sino a cinque anni
Troppe reazioni avverse ai vaccini, in
particolare al
Fluvax di CSL, ritirato dal mercato
L’Australia ha sospeso per quest’anno la
vaccinazione contro l’influenza
stagionale dei bambini sani fino a
cinque anni, dopo che si sono verificati
numerosi casi di reazioni negative, come
febbre e convulsioni, nelle 24 ore
successive alla vaccinazione.
La decisione
riguarda tutti i vaccini,
anche se quello più direttamente sotto
accusa e che è stato ritirato dal
commercio è il
Fluvax, prodotto dalla
casa
farmaceutica australiana CSL
Biotherapies.
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, dott. Leonard
Horowitz, caratterizza l'intervista
ad uno dei maggiori esperti di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
|
|
Vaccinare per primi i
bambini in eta' scolare e i loro
genitori e' il miglior modo di usare
le dosi di vaccino per fermare
l'influenza - ANSA - Roma 20 AGO
2009
Per uno studio pubblicato su Science,
gli scolari e i loro genitori sono
coloro che diffondono piu' facilmente il
virus
influenzale e vaccinare per primi
questi due gruppi e' il modo per
utilizzare al meglio i vaccini disponibili.
Per lo studio, la
vaccinazione per classi di eta' e' la
risposta migliore contro l'influenza
stagionale e quella
H1N1,
la suina.
Commento
NdR: ...a parte le mostruose
falsita'
dichiarate.....la verita' e' che i
bambini sono, al contrario, coloro che,
siccome sono
pluri-vaccinati,
facilmente
somatizzano, ad ogni cambio di
stagione, ogni tipo di influenza,
per l'immunodepressione
e le
disbiosi croniche
indotte
dai
vaccini;
Inoltre con queste
false affermazioni
si vuol far passare l'idea che i sani
(che non hanno l'influenza, bambini o
genitori) sono gli "untori" i
propagatori dell'influenza stessa.
NULLA
di piu'
falso biologicamente parlando
!...ma queste BUGIE vengono
propagate per poter in un secondo
momento,
accusare coloro che
rifiuteranno di vaccinarsi, come
"untori" dell'influenza; siamo in pieno
medio evo, quando misero al rogo milioni
di persone sane perche' dicevano, che
essi "propagavano" (come untori) la
peste.....
Le RICERCHE MOSTRANO
un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO -
09/01/2015
Chiamate collettivamente
microbioma, le migliaia
di miliardi di microbi
che abitano il corpo
umano vivono
principalmente
nell’intestino, dove ci
aiutano a digerire il
cibo, a sintetizzare le
vitamine e a difenderci
dalle infezioni. Ora,
recenti ricerche sul
microbioma hanno
dimostrato che la sua
influenza si estende ben
oltre l’intestino,
fino ad arrivare al
cervello. Negli ultimi
10 anni, vari studi
hanno collegato il
microbioma intestinale
a una serie di
comportamenti complessi,
come umori ed emozioni,
appetito e ansia.
Il microbioma
intestinale sembra
contribuire al
mantenimento della
funzionalità cerebrale,
ma non solo: potrebbe
anche incidere sul
rischio di disturbi
psichiatrici e
neurologici, fra cui
ansia,
depressione e
autismo. Una
delle modalità più
sorprendenti con cui il
microbioma influisce sul
cervello è durante lo
sviluppo.
“Esistono delle finestre
evolutive critiche in
cui il cervello è più
vulnerabile poiché si
sta preparando a
rispondere al mondo
circostante”, spiega
Tracy Baie, docente di
neuroscienze presso la
facoltà di veterinaria
dell’Università della
Pennsylvania. “Così, se
l’ecosistema microbico
della madre si modifica
- per esempio a causa di
infezioni, stress o
diete - ciò cambierà il
micro bioma intestinale
del neonato, e gli
effetti possono durare
tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno
esplorando la
possibilità che il
microbioma abbia un
ruolo nelle malattie
neurodegenerative come
l’Alzheimer e il
Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com
:
http://tinyurl.com/kaa2j36
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Negli anni 1998, 1999 e
2000 si manifestarono in Italia,
numerosi casi di malattie
simil-influenzali che colpirono intere
famiglie. In quel periodo, presso l’UO
di Pediatria dell’Ospedale L. Sacco di
Milano, furono ricercati sull’aspirato
naso-faringeo di 116 bambini ricoverati
gli antigeni di virus respiratorio
sinciziale, adenovirus, virus
influenzali A e B, virus parainfluenzali
1,2,3.
I risultati, che ho ricavato dalle
cartelle cliniche, sono stati i
seguenti:
- esame negativo per 95 bambini/116
- positività per virus respiratorio
sinciziale in 5 soggetti ricoverati dal
26 gennaio al 6 marzo 1998; un soggetto
ricoverato nel febbraio 1999 e 8
soggetti ricoverati dal 1° gennaio al 30
marzo 2000
- positività per adenovirus in 2 bambini
ricoverati in giugno e luglio 1999
- positività per influenza A in tre
soggetti ricoverati il 10,13 e 14
gennaio 2000
- positività per influenza B in un
bambino ricoverato il 27 gennaio 2000
- nessuna positività per virus
parainfluenzali 1 e 2
- un bambino positivo per virus
parainfluenzale 3 ricoverato nell’agosto
1999
Nello stesso periodo, in altri 120
bambini furono ricercate nel siero le
IgM specifiche per EBV, virus del
morbillo, adenovirus, parvovirus B19,
bacillo della pertosse, mycoplasma
pneumoniae. Come è noto, la positività
delle IgM indica una infezione in atto o
molto recente per il patogeno indicato.
- EBV = 19 positività/69 sieri
esaminati. Per 31/69 soggetti la
sierologia indicava infezione pregressa.
- virus del morbillo = 23 IgM
positive/34 sieri esaminati. In 7
soggetti la sierologia indicava
protezione da infezione pregressa o
vaccinazione. Due sieri erano dubbi
(probabile sieroconversione in atto),
due negativi.
- adenovirus = 46/83 sieri positivi
- parvovirus B19 = 4/17 positivi
- pertosse = 16/26 positività
- mycoplasma pn = 15 sieri positivi/44
La scelta dei patogeni da indagare
sierologicamente è stata fatta dal
medico di guardia o di reparto sulla
base del sospetto clinico. Le indagini
relative alla sierologia per morbillo
sono state richieste solo dalla
scrivente in quanto gli altri medici non
le ritenevano necessarie.
Alcuni bambini hanno mostrato
contemporaneamente positività per le IgM
anti-morbillo e per IgM specifiche di
altri patogeni. In particolare,
- IgM anti-morbillo + IgM
anti-mycoplasma pn = 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM
anti-adenovirus = 8 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-pertosse
= 4 soggetti
- IgM anti-morbillo + IgM anti-EBV = 3
soggetti
- un bambino di 3a6m, ricoverato il
17.03.1999 aveva sullo stesso prelievo
IgM positive per morbillo, parvovirus
B19, pertosse, mycoplasma pn;
- un ragazzino di 11a3m, ricoverato il
28.09.2000, aveva IgM positive per
morbillo, adenovirus, pertosse
- un altro soggetto di 4a4m, ricoverato
il 20.10.2000, aveva IgM positive per
morbillo, adenovirus, mycoplasma pn.
L’impressione che ho avuto è quella di
un inquinamento ambientale da virus
morbillosi resistenti agli agenti
atmosferici (si tratta evidentemente dei
virus diffusi con i vaccini, dal momento
che il virus selvaggio non resiste
nell’ambiente esterno). Tali virus
tendono a dare infezioni lievi o
asintomatiche, ma in grado di ridurre le
difese dell’organismo (nei pochi
soggetti nei quali ho potuto
verificarlo, ho osservato una riduzione
dei linfociti NK).
Il soggetto così colpito diventa
particolarmente suscettibile alle
infezioni da patogeni verso i quali non
è protetto e suscettibile alle patologie
da riattivazione dei virus erpetici.
L’altro dato inquietante emerso in
occasione della pandemia
simil-influenzale di alcuni anni fa è
che la positività delle IgM
anti-morbillo si osserva anche nei
soggetti vaccinati contro il morbillo.
Il che suggerisce che la costituzione
antigenica del virus contenuto nei
vaccini varia con il tempo a differenza
di quanto avviene per il virus
selvaggio.
By Dott. Franco
Anedda (medico) - 03
febbraio 2008
Tratto da: doctornews.it/forum
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno
studio spinge le province (canadesi) ad
un ripensamento sul piano per l'influenza
suina
30 Set. 2009 - Canada – Winnipeg
Un rapporto suggerisce che le persone
che vengono vaccinate, per l'influenza
stagionale, hanno maggiore probabilità
di contrarre il virus H1N1.
Uno “sconcertante” studio canadese che
lega il virus H1N1 ai
vaccini per
l'influenza stagionale sta creando
scompiglio nel piano nazionale contro
l'influenza nel caos e sta mettendo alla
prova la fiducia dei cittadini nei
confronti delle agenzie governative
responsabili per la protezione della
salute.
Distribuito per una revisione autorevole
la scorsa settimana, lo studio ha creato
confusione tra gli esperti di malattie
infettive suggerendo che le persone
vaccinate contro l'influenza stagionale
hanno una
probabilità doppia di
contrarre l'influenza
suina.
Lo studio è attualmente oggetto di una
revisione autorevole, ed i conduttori di
tale ricerca, Danuta Skowronski del
British Columbia Centre for Disease
Control (Centro per il Controllo
delle Malattie della Columbia
Britannica) e Gaston De Serres della
Laval University non devono
aprire bocca fin quando non verrà
pubblicato.
Dopo avere incontrato un forte
scetticismo iniziale sia in Canada che
all'estero, lo studio ha convinto finora
diverse agenzie sanitarie delle province
canadesi ad annunciare una frettolosa
sospensione delle vaccinazioni
stagionali, da tempo un capisaldo della
pianificazione della sanità pubblica.
“Ha confuso tutto in una maniera molto
pesante,” ha detto il dottor Ethan
Rubinstein, direttore del dipartimento
per le malattie infettive degli adulti
dell'Università
di Manitoba. “E certamente ci è
costato la credibilità da parte dei
cittadini a causa delle raccomandazioni
conflittuali. Fino alla scorsa
settimana, c'era sempre stato un forte
incoraggiamento nei confronti della
vaccinazione per l'influenza
stagionale.”
Questo sabato il Quebec si è accodato ad
Alberta, Saskatchewan, Ontario e Nuova
Scozia nel sospendere le vaccinazioni
per l'influenza stagionale per tutte
le persone al di sotto dei 65 anni di
età. Il ministro della salute del Quebec
ha annunciato che posporrà le
vaccinazioni a gennaio, lasciando liberi
i mesi autunnali perché gli specialisti
si concentrino sulle vaccinazioni contro
il virus H1N1, che si aspetta sia il
ceppo di influenza più severo di questa
stagione.
“Quando l'ondata del virus H1N1 è
passata, ci sarà tempo a sufficienza per
vaccinare contro l'influenza
stagionale,” ha detto il dottor
Rubinstein.
La Columbia Britannica dovrebbe
annunciare una simile sospensione
durante una conferenza stampa lunedì
mattina. Altre province, inclusa quella
del Manitoba, stanno ancora ponderando
una risposta alla ricerca.
La provincia del New Brunswick resiste
solitaria, ed ha annunciato la scorsa
settimana che porterà avanti le
vaccinazioni per l'influenza stagionale
per tutti i residenti ad ottobre, come
originariamente pianificato.
Fino adesso l'impatto dello studio è
confinato al Canada. Ricercatori negli
Stati Uniti, Gran Bretagna ed Australia
non hanno riportato lo stesso fenomeno.
Marie-Paule Kieny, la direttrice della
ricerca sui vaccini dell'Organizzazione
Mondiale della Salute, ha detto la
scorsa settimana che i dati canadesi
sono un'anomalia sul piano
internazionale e che potrebbero
costituire uno “study
bias.”
Una commissione internazionale sta
attualmente controllando i dati della
ricerca. “Il processo di revisione è
stato accelerato, quindi speriamo in una
risposta entro pochi giorni” ha detto
Roy Wadia, portavoce del British
Columbia Centre for Disease Control. Il
dottor Rubinstein, che ha letto lo
studio, ha affermato che appare ben
fondato. “Ci sono un grande numero di
autori, tutti eccellenti e credibili
ricercatori” ha detto. “E l'ampiezza del
campione studiato è molto ampio – 12 o
13 milioni di persone prese dai sistemi
centrali di raccolta dati di tre
province. La ricerca è solida.”
La sospensione della vaccinazione non si
applica a persone al di sopra dei 65
anni di età. I più anziani sono
considerati più suscettibili di
sviluppare severi sintomi influenzali.
allo stesso tempo essi sono portatori di
anticorpi ad un'influenza del1957 che
sembra proteggano dall'attuale versione
del virus H1N1.
Anche se il legame statistico è provato,
la connessione tra i vaccini contro
l'influenza stagionale ed il virus H1N1
resta misteroso. Una ipotesi è che il
vaccino tiene occupate le cellule che
altrimenti produrrebbero anticorpi
all'H1N1
Ma, secondo il dottor dott. Rubinstein, la
ricerca mostra che le persone che hanno
ricevuto il vaccino contro l'influenza
stagionale del 2007-08 sono rimaste
vulnerabili all'insorgere dell'influenza
suina del 2009 – un intervallo che
dovrebbe fornire un sufficiente tempo di
recupero alla maggior parte dei sistemi
immunitari.
“Non comprendiamo il meccanismo,” ha
detto il dottor Rubinstein. “Al momento
attuale é alquanto sconcertante.”
By Patrick White - Tratto da:
scienzamarcia.blogspot.com +
www.mednat.org
* Il Canada si suddivide in 13 entità
territoriali, 10 dei quali vengono
denominate Province e 3 Territori; i
Territori rappresentano le zone più
fredde che si affacciano sul mare
artico.
Fonte:
www.theglobeandmail.com/news/technology/science/study-prompts-provinces-to-rethink-flu-plan/article1303330/
Commento
NdR: ......"Non comprendiamo il
meccanismo"...questa l'affermazione di
questi "studiosi" che non
studiano,...... e quindi non sanno....
Per la
Medicina Naturale il meccanismo
e' semplice:
Introducendo proteine a
DNA tossico nocive (il
virus
del
vaccino)
ed eterologhe, cioe' estranee, le reazioni
dell'organismo sono molteplici,
oltre a quelle inerenti le sostanze
tossico nocive dei "coadiuvanti"
che generano reazioni "allergiche",
ma le reazioni piu' importanti sono
quelle riguardanti il
Dna mitocondriale, delle
cellule nel quale la proteina a
DNA
(virus) viene ad essere introdotta, il
quale una volta decodificato il
contaminante (proteina tossica complessa a DNA =
virus), il Dna del mitocondrio, viene
ad alterarsi e la cellula inizia
a malfunzionare,
specie nella sintesi e specializzazione
delle proteine, essa inizia quindi ad
entrare in uno stato di
stress ossidativo, senza contare che
il virus (proteina complessa a DNA)
oltre ad
alterare il buon
funzionamento della cellula e quindi dei
tessuti, organi e sistemi ai quali
appartiene,
indebolisce
immediatamente il
sistema immunitario, che rimane
incapace a reagire alla nuova
influenza
generata dal
vaccino...ed
a altre possibili malattie (qualsiasi)
Anche il braccio corto del
cromosoma 6 e' investito dalle
mutazione genetiche che i vaccini
producono.
Le prove ? sono negli studi del dott.
M.
Montinari -
medico della Polizia di Stato di
Firenze - ed in
studi prodotti e pubblicati nel
mondo intero. + vedi:
Mutazioni Genetiche dai Vaccini - 2
+
Mutazioni Genetiche - 3
Questo articolo canadese prova 2 cose:
la prima e' che il vaccino non serve a
nulla, ma che e' anche pericoloso
perche'
immunodeprime il soggetto vaccinato,
infatti ha un
rischio doppio di contrarre
le influenze e non solo....
Traduction en Francais du Commentaire
NdR:....Cela
prouve 2 choses, que le
vaccin ne sert a rien et en plus
qu'il est un produit immuno déprimant.
"Nous ne comprenons pas le mécanisme"
dit le chercheur, qui ne sait rien, ni
ne comprend ....
Pour la
Médecine Naturelle ce mécanisme est
simple:
Quand on introduit des protéines à
ADN, toxiques et nuisibles (le virus
du vaccin, ou des éléments de la coque
de ce virus), ces structures sont
hétérologues et donc étrangères. Les
réactions vont être multiples: réactions
de l'organisme pour les conservateurs et
les adjuvants qui génèrent des
allergies. Mais les réactions les
plus importantes, sont celles qui
concernent l'ADN des mitochondries dans
les cellules. La protéine virale à ADN
du virus va pénétrer dans ces
mitochondries.
L’ADN de la mitochondrie va alors
décoder l'ADN du virus (c’est une
protéine complexe a ADN). En
réalisant cette opération la cellule se
modifie et commence à altérer ses
fonctions. Surtout la synthèse de ces
nouvelles protéines dans la cellule
provoque un état de stress oxydatif, et
ce mécanisme met immédiatement le
système immunitaire en état de
faiblesse. Le
système immunitaire devient
incapable de réagir aux nouvelles
grippe engendrées par le vaccin ou
par d’autres maladies (peu importe les
quelles). En fait le bras court du
chromosome 6 est investi de cette
mutation génétique.
Les preuves de ces réactions se trouvent
dans les travaux de l'équipe du prof. M.
Montinari (médecin
rechercheur de la Police d'Etat
Italienne de Florence - 1995 et dans d'autres
études dans le monde entier ! )
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
In un'intervista pubblicata
sull'ultimo numero del BIF (Bollettino
di informazione sul farmaco dell'AIFA),
Tom Jefferson spiega i risultati
della revisione Cochrane pubblicata lo
scorso febbraio sul BMJ, che indaga
la correlazione tra la pubblicazione (e
diffusione/citazione) degli studi
sull'antinfluenzale e il tipo di
finanziamento.
I risultati confermano in parte quanto
già visto in altri ambiti e cioè che gli
studi finanziati dall'industria hanno
maggiore probabilità di riportare
risultati positivi sull'efficacia dei
loro prodotti.
La novità è il riscontro
di una scarsa correlazione tra la
qualità degli studi e la loro
pubblicazione sulle riviste più
prestigiose (ad elevato impact factor),
così come la loro diffusione attraverso
i reprint tradotti in varie lingue per
essere distribuiti ai medici.
Jefferson ricorda che la Cochrane ha
eseguito diverse revisioni
sull'antinfluenzale che hanno sollevato
da tempo dubbi sulle prove scientifiche
di efficacia di questa vaccinazione.
E
si chiede se ci saranno dei motivi per
cui mentre nella comunità scientifica
cresce la perplessità, governi, media e
opinion leaders "continuano
tranquillamente a raccomandare l'uso di
questi vaccini senza neanche chiedersi
come è possibile farlo in assenza di
prove scientifiche". Ce lo chiediamo
anche noi.
Leggere l'intervista a Jefferson:
http://www.agenziafarmaco.it/allegati/bif1_09_vaccini.pdf
Leggi l'articolo sul BMJ
www.bmj.com/cgi/reprint/338/feb12_2/b354?maxtoshow=&HITS=10&hits=10&RESULTFORMAT=&fulltext=Jefferson+&searchid=1&FIRSTINDEX=0&sortspec=date&resourcetype=HWCIT
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Pero' l'OMS
vuole vaccinare tutti con i nuovi
vaccini....e fa...
Terrorismo
mediatico
La stagione dell'influenza - L'Oms:
vaccino per tutti - Ma in Italia
prevenzione per 1 su 4
Strage stagionale. Killer una
serie di
virus
che "muta" ogni anno
per eludere gli sforzi degli
investigatori che vogliono arrestarli
per sempre. E che stanno mettendo a
punto l'arma totale: un vaccino
universale che con una sola iniezione
protegge da tutti i ceppi virali per
5-10 anni. Nel frattempo i killer, per
rendere ancora più complicata l'azione
di prevenzione, girano di solito in tre.
La triade dell'influenza. E ogni anno
cambiano formazione.
Quindi il vaccino
va sempre rifatto. - (NdR: cosi' i
fatturati delle
case farmaceutiche
non subiscono collassi....) .
Si parla tanto della
temuta pandemia ricordando i 40 milioni
di morti dovuti al virus della
Spagnola
nel 1919, ma intanto ogni anno solo in
Italia muoiono dalle 7.500 alle 8.500
persone per l'influenza e le sue
complicazioni.
NdR: trattasi di BALLE
spaziali,
vedi:
Terrorismo
mediatico
Soprattutto anziani già
acciaccati da malattie respiratorie,
cardiovascolari, diabete, obesità:
250-500 mila i morti nel mondo ogni anno
(più delle vittime della strada) e un
numero di persone infettate compreso fra
300 milioni e un miliardo (5-15% della
popolazione globale).
Ecco come l'OMS
terrorizza le popolazioni del
mondo, perche' essa e' al servizio
delle
multinazionali dei
Vaccini
......Ma la verita' e' che
l'influenza non e' causata
da
virus
-
vedi:
Influenza
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Il
Tamiflu funziona ?
Perché uno dei più ampi studi sul
Tamiflu non è stato pubblicato ? Quali
verità si nascondono dietro gli studi
presentati per l'approvazione del
farmaco? Dubbi sulla veridicità dei dati
e sull'uso di ghostwriter emergono da
un'indagine congiunta della Cochrane
Collaboration, BMJ e Channel 4 News.
"Abbiamo imparato a non fidarci degli
studi pubblicati e non, ma soprattutto a
stare sempre attenti alle bufale",
commenta Tom Jefferson della Cochrane.
Non esistono chiare evidenze
sull'efficacia del Tamiflu nel prevenire
le complicanze influenzali. È quanto
emerge dalla revisione sistematica
pubblicata sul BMJ, il cui
editor-in-Chief, Fiona Godlee, dichiara:
"I Governi di tutto il mondo hanno speso
miliardi per un farmaco, la cui
efficacia la comunità scientifica non è
in grado di giudicare". Tom Jefferson
della Cochrane Collaboration, commenta:
"Abbiamo imparato a non fidarci degli
studi pubblicati e non".
Svizzera 2009 - Un farmaco per polli
come noi. Con questo titolo il
manifesto di ieri ha pubblicato
un'inchiesta sulla curiosa storia del
Tamiflu. Una pillola tutta d'oro:
nonostante non sia certo che funzioni, e
sia assodato che sull'influenza normale
sia una "mezza tacca", sessanta governi
ne hanno fatto scorte per il 25 per
cento della loro popolazione.
La Roche
sta facendo soldi a palate. e pure la
ditta
che detiene i diritti sul principio
attivo: si chiama
Gilead Sciences e uno degli
azionisti si chiama..
Donald Rumsfeld.
Il capo del Pentagono, secondo il
periodico americano Fortune, con
l'ossessione pandemica da Tamiflu
avrebbe guadagnato in pochi mesi almeno
un milione di dollari.
Poco male.. se almeno l'OMS
fosse certa che queste scorte abbiano un
senso !
E invece.. storia educativa di come ci
pigliano in giro a colpi di campagne
riuscite di comunicazione e marketing.
Commento
NdR: e nell' intervista qui sopra, non si
parla delle controindicazioni e degli
insulti severi che questo "farmaco"
tossico produce....
Ecco la
verita': Gli effetti
nocivi sul
Cervello da parte del
farmaco
per l'influenza
=
Tamiflu della
Roche
-
Big Farma
!
Tamiflu's Effects On Your Brain
The FDA has been reviewing reports of
abnormal behavior and other brain
effects in more than 1,800 children who
had taken the flu medicine Tamiflu.
The symptoms have included convulsions,
delirium or delusions, and in Japan,
five deaths have been reported in
children under 16 as a result of
neurological or psychiatric problems.
Four were fatal falls, and one was a
brain infection in a patient with
leukemia. There have also been nine
deaths among older teens and adults,
attributed to neuropsychiatric problems
or brain infections.
Fonte:
USA Today December 1,
2007
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I Medici italiani
NON si
vaccinano
Tra i 3 e i
5 milioni di italiani verranno colpiti
da dicembre a marzo dall'influenza,
virus che non si preannuncia piu'
aggressivo dei precedenti, al di la'
delle variabili imprevedibili.
E solo il 20% degli addetti al settore
sanitario (medici e infermieri) si
vaccina, un dato decisamente troppo
basso tra chi dovrebbe essere ben
consapevole dell'efficacia del "cordone
di sicurezza" creato dalla profilassi. I
dati emergono dal 24esimo Congresso
della Societa' Italiana di Medicina
Generale (SIMG), tenuto a Firenze dal 22
al 24 novembre 2007.
Commento
NdR: mica stupidi...essi sanno molto
bene che:
1 - primo non serve il vaccino
per evitare l'influenza...anzi e'
pericoloso
2 - che il vaccino e' pericoloso per il
sistema immunitario e crea
mutazioni genetiche occulte e
trasmissibili alla prole !
3 -
Influenza Suina od A (H1N1)
18/03/2010 - Un
semplice vaccino antinfluenzale e una
donna di Como di 46 anni, si è ritrovata
con braccia e gambe semi paralizzate.
Adesso gli avvocati della donna,
cassiera al supermercato, vogliono fare
luce sulla situazione, in quanto la
documentazione firmata dalla paziente
prima del vaccino, non prevedeva
l'eventualità di contrarre la
sindrome di Barrè".
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MUORE dopo il Vaccino per l'influenza
La vittima è
una 72enne di Teodorano. Da quattro anni
soffriva di bronchite asmatica.
L'esposto in Procura è stato presentato
dal figlio: "Voglio sapere perché è
morta mia mamma". Il reato che si
prospetta è omicidio colposo.
L'esposto in Procura è stato firmato dal
figlio di Maria, Giancarlo Castellucci.
È stato sottoscritto nell'ufficio dei
carabinieri della polizia giudiziaria,
martedì mattina verso mezzogiorno. Più o
meno ventiquattr'ore dopo la morte della
madre di Giancarlo. Ora il fascicolo
passerà sul tavolo del magistrato di
turno, il sostituto procuratore della
Repubblica Marilù Gattelli. Primo
innesco della procedura d'inchiesta. Il
fascicolo è 'contro ignoti'. Nel senso
che non ci sono indagati. Potrebbero
esserci. Perché comunque è questa
l'evoluzione degli eventi dell'indagine.
Così funziona di norma.
Il reato che si prospetta è quello di
omicidio colposo, tipico degli
accertamenti su casi di decessi che
all'origine potrebbero avere una
responsabilità medica. Bisogna capire
cos'ha provocato l'arresto cardiaco,
ultimo gradino di una genesi che deve
trovare la sua radice.
Per questo appare certa l'autopsia
affidata a un medico legale, che verrà
eseguita nelle prossime ore (tanto che
il funerale, previsto per oggi, è stato
rinviato). Su un binario parallello si
muoveranno gli inquirenti, che
dovrebbero sentire i protagonisti del
caso: medico di base, altri medici,
infermieri.
"Non voglio accusare nessuno, voglio
sapere perché è morta mia mamma - dice
Giancarlo Cavallucci -. Lei soffriva di
bronchite asmatica.
Prendeva dei farmaci, il suo medico
sapeva quali. La settimana scorsa non è
stata bene. Allora abbiamo deciso che
non appena si fosse rimessa sarebbe
andata a farsi il vaccino. L'ha sempre
fatto". Lunedì Maria va dal suo medico,
accompagnata dal marito Romano. Dopo
il vaccino, nella sala d'attesa del
medico, Maria sviene. Il medico allerta
il 118. Poi la morte. "Perché? Voglio
sapere questo. Ho fatto l'esposto per
avere giustizia in nome di mia madre. E
anche perché il vaccino lo fanno in
tanti, e non per morire. Cos'è successo?
- si chiede Giancarlo ".
Fonte: Il Resto del Carlino.
Commento NdR: dato che i vaccini
creano
immunodepressione,
intossicazioni,
infiammazioni e
mutazioni genetiche, e' facile che
vi sia dietro le intensive campagne di
vaccinazioni per l'influenza (vaccino
che NON serve per essere esenti
dall'influenza (e' stato dimostrato che
non serve a questo scopo), puo'
darsi che i governi abbiano interesse a
fare la propaganda per "far fuori"....piu'
facilmente gli anziani...per
non
pagare le loro pensioni....
Questo e' cio' che ha detto proprio il
ricercatore che ha inventato il vaccino
il giorno della presentazione del
vaccino ai medici.
In Italia a fine novembre e dicembre
2014, i giornali hanno riportato
oltre 23 morti, paralisi e altre
malattie autoimmuni, per la vaccinazione
del Fluad, vaccino per l'influenza, i
danni successivi, le paralisi, ed i
problemi cardiocircolatori, sono stati
occultai dai mass media, perche'
ricattati da
Big Pharma.....
Anche negli US si contano
i morti per il vaccino per l'influenza
http://vaxtruth.org/2015/01/healthy-children-adults-vaccinated-with-flu-shot-are-dying/
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Il
Vaccino NON protegge...anzi
I presidenti dell'Istituto Robert-Koch e
Paul-Ehrlich hanno rinnovato l'invito
alla popolazione tedesca perche' si
vaccini contro l'influenza. E si sono
rivolti in particolare alle persone
oltre i sessant'anni, piu soggette a
possibili complicazioni. Ma nello stesso
giorno, "The Lancet Infectious Diseases"
riportava uno studio che mette in dubbio
la scientificita' di questi consigli.
Epidemiologi statunitensi sostengono
che gli effetti positivi, attribuiti
alla somministrazione del vaccino sulle
persone anziane, sono "esagerati".
L'analisi di numerosi studi sul vaccino
antinfluenzale tra i senior, concludono
che il rischio di morire in conseguenza
di una grippe e' effettivamente piu'
alta dopo i 65 anni, ma non c'e'
evidenza che il vaccino lo riduca in
modo significativo, spiega l'equipe di
Lone Simosen.
vedi:
Terrorismo Mediatico
"La
prossima pandemia di influenza potrebbe
essere imminente" è il monito
lanciato dall'Oms,
che avverte: "In corso di pandemia i
sistemi sanitari nazionali rischiano di
essere sopraffatti".
Modelli predittivi, preparati dalle
aziende produttrici di vaccini....."stimano"
infatti che, durante un'epidemia
globale, i soli Paesi industrializzati
potrebbero ritrovarsi a fare i conti con
57-132 milioni di pazienti da visitare e
1-2,2 milioni di ricoveri in ospedale.
Per evitare il tilt, "questo è il
momento di agire vaccinandosi", dicono
gli "specialisti".....al
servizio
delle
multinazionali dei
Vaccini = BIG PHARMA
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VACCINI per l’l’Influenza
Fino a che punto il vaccino per
l’influenza, per il quale ogni autunno
si mobilitano i mass media, facendo
terrorismo mediatico per mezzo di
giornalisti
compiacenti o venduti, mette
al riparo dalla minaccia ricorrente di
finire a letto con la febbre ?
Il vaccino per l'nfluenza è un esempio
emblematico della comunicazione
imperfetta tra ricerca scientifica e
pratica medica, sostiene Tom Jefferson,
medico epidemiologo, autore del saggio
Attenti alle bufale (Il
Pensiero scientifico) e curatore
dell’omonimo sito. “Agitare
lo spauracchio della
pandemia
influenzale, giocando
sull’equivoco che vaccinandosi ci si
protegge da tutti i virus
dell’influenza, serve solo a vendere
più vaccini. Ed è grave che siano
enti pubblici a fare previsioni
azzardate e a gonfiare i consumi di
vaccini in un palese conflitto di
interessi”.
In The Lancet - Vol. 370, 6
ottobre 2007, lo studio pubblicato
dimostra che non ci sono evidenze che il
vaccino eviti morti negli anziani. E da
sei mesi a due anni il vaccino
antinfluenzale equivale a un placebo. La
campagna vaccinale, sostiene
Jefferson, non si basa su evidenze
scientifiche, c’entrano piuttosto il
mercato, l’industria che li produce ed i
governi collusi con le
case farmaceutiche.
Perché i cosiddetti “esperti” si
prestano a far circolare messaggi
fuorvianti ? “Dietro ogni bufala ci
sono cattivi maestri, persone che
impartiscono cattive lezioni
selezionando o deformando le
informazioni disponibili. O
semplificando artificialmente i messaggi”
scrive Vittorio Demicheli nella
prefazione al libro. “Alcuni di
questi cattivi
maestri agiscono per puro
interesse economico, altri per
mantenere la propria fama e la propria
capacità di influenzare le decisioni.
Altre volte per pura e semplice
presunzione”.
Il vaccino per l’influenza, secondo
Jefferson, è un esempio di come i
conflitti di interesse occulti
riguardino
istituzioni che prendono
decisioni senza tener conto di ogni
evidenza contraria. Jefferson fornisce
nel suo saggio le informazioni utili per
evitare le trappole della
disinformazione: e come si individua un
conflitto di interessi o di nascosta
pubblicità farmaceutica. Il repertorio
dei trucchi di cui gli esperti si
servono per non essere smascherati è
insospettabile.
Sintesi di un articolo di Panorama, 2008
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Vaccinare gli anziani contro
l'influenza, siamo sicuri che serva
?
Un commento di Tom Jefferson della
Cochrane Vaccines Field comparso di
recente su
Lancet, ripropone ancora una volta
la riflessione sull'efficacia della
vaccinazione contro l'influenza. Questa
volta negli anziani.
Le prove del beneficio della
vaccinazione sulla mortalità sono
controverse, come afferma Lone Simonsen
su Lancet Infectious Disease,
nell'articolo commentato da Jefferson.
Il tipo di studi utilizzato, la
possibilità che vengano vaccinati gli
anziani meno fragili, le morti valutate
per tutte le cause e non solo influenza
o polmoniti, possono inficiare i
risultati e renderli più favorevoli alla
vaccinazione di quanto non sia nella
realtà.
Una realtà che andrebbe studiata meglio
per capire se davvero questa
vaccinazione porta dei benefici.
Ne ha parlato anche la BBC e radio3
scienza ha trasmesso un dibattito tra
Jefferson e Crovari (Università di
Genova) :
http://tinyurl.com/3ch7py
Jefferson conclude il suo commento su
Lancet chiedendosi "Potrebbero i governi
essere abbastanza coraggiosi e onesti
per rivedere le loro amate politiche
vaccinali?". Ce lo chiediamo anche noi.
Il commento di Jefferson su Lancet
tradotto in italiano, gentilmente
concesso dagli Autori
il riferimento bibliografico:
Jefferson T, Di Pietrantonj C.
Inactivated influenza vaccines in the
elderly - are you scure ? Lancet 2007:
370:1199-1200.
Cosa dice la BBC :
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7010717.stm
Il
vaccino contro l'influenza stagionale
non riduce, numeri alla mano, i rischi
di decesso tra le persone anziane:
è una doccia fredda, in vista della
prossima stagione invernale, lo studio
dei ricercatori canadesi della scuola di
salute pubblica dell'università canadese
dell'Alberta.
Rileggendo la letteratura scientifica
sul tema, gli scienziati definiscono
«esagerati» i
supposti benefici della
vaccinazione.
E in base a una ricerca condotta su 700
anziani, la metà dei quali vaccinata e
l'altra no, gli epidemiologi canadesi
concludono che «ogni eventuale beneficio
è di poco conto, e dunque non
statisticamente significativo». «Forse
frutto - ipotizzano sulle pagine
dell'American journal of respiratory and
critical care medicine - di altri
comportamenti salutari adottati da chi
ha anche deciso di vaccinarsi».
Dunque, argomentano i ricercatori, «i
benefici precedentemente attribuiti al
vaccino erano invece non direttamente
riconducibili alla vaccinazione per
l'influenza, ma ad altri fattori non ben
specificati». E per suffragare queste
affermazioni rilevano come, a fronte di
percentuali di vaccinazione aumentate
negli ultimi 20 anni tra il 15% e il 65%
nella popolazione anziana, «ne' le
percentuali di accessi in ospedale,
ne' quelle di mortalità, sono
proporzionalmente diminuite».
In più, rilevano gli epidemiologi
canadesi, «solo il 10% dei decessi tra
gli over 65 registrati in Usa durante la
stagione invernale sono attribuibili
all'influenza. Di conseguenza,
l'affermazione secondo cui il "vaccino
per l'influenza riduce la mortalità
del 50% non è fondata».
Ciononostante gli scienziati
suggeriscono ancora la vaccinazione per
alcune categorie a rischio, per esempio
per chi ha malattie respiratorie o
deficit immunitari, o per i loro
familiari a stretto contatto. Ma al
contempo i ricercatori suggeriscono a
queste stesse persone «di adottare stili
di vita più salutari e accorti». Tra cui
«il lavaggio frequente delle mani e
lo stare alla larga da bambini malati e
ospedali».
E alle
aziende impegnate nella
produzione dei vaccini
per l'influenza,
gli epidemiologi si permettono di
chiedere di «mettere in campo un
maggiore sforzo, per sviluppare prodotti
di nuova generazione. Magari
specialmente indicati per la popolazione
anziana».
Tratto da: ilmessaggero.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino
per l‘influenza:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18556629
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Sep
1;178(5):527-33. Epub 2008 Jun 12.
Mortality reduction with influenza
vaccine in patients with pneumonia
outside "flu" season: pleiotropic
benefits or residual confounding ?
Eurich DT, Marrie TJ, Johnstone J,
Majumdar SR.
Department of Public Health Sciences,
School of Public Health, University of
Alberta, 13-103 Clinical Sciences Bldg.,
Edmonton, AB, T6G 2G3 Canada. - By
deurich@ualberta.ca
RATIONALE: Observational studies suggest
a 50% mortality reduction for older
patients receiving influenza vaccination;
some deem this magnitude of benefit
implausible and invoke confounding by
the "healthy user effect" as an
alternate explanation. OBJECTIVES:
To evaluate unrecognized confounding by
hypothesizing the presence of a 50%
mortality reduction with vaccination for
patients with pneumonia outside of
influenza season. METHODS: Clinical,
laboratory, and functional data were
prospectively collected on 1,813 adults
with community-acquired pneumonia
admitted to six hospitals outside of
influenza season in the Capital Health
region (AB, Canada).
Vaccination status was ascertained by
interview and chart review.
Outcome was in-hospital mortality.
Influenza-vaccinated patients were
matched to a nonvaccinated control using
propensity scores, and then
multivariable regression was used to
determine the independent association
between vaccination and mortality.
MEASUREMENTS AND MAIN
RESULTS: The cohort consisted of 352
vaccine recipients and 352 matched
control subjects. Most (85%) patients
were 65 years or older, 29% had severe
pneumonia, and 12% died. Influenza
vaccination was associated with a 51%
mortality reduction (28 of 352 [8%] died
vs. 53 of 352 [15%] control subjects;
unadjusted odds ratio [OR], 0.49; 95%
confidence interval [CI], 0.30-0.79; P =
0.004) outside influenza season.
Adjustment for age, sex, and
comorbidities did not alter these
findings (adjusted OR, 0.45; 95% CI,
0.27-0.76). More complete adjustment for
confounding (e.g., functional and
socioeconomic status) markedly
attenuated these benefits and their
statistical significance (adjusted OR,
0.81; 95% CI, 0.35-1.85; P = 0.61).
CONCLUSIONS: The 51% reduction in
mortality with vaccination initially
observed in patients with pneumonia who
did not have influenza was most likely a
result of confounding. Previous
observational studies may have
overestimated mortality benefits of
influenza vaccination.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccini
inquinati negli USA, ed in Italia,
NON si sa....
Segnalato
da Silvia Milani, ULSS 13, Dolo (VE).
Fonte: Owen Dyer, Factory's loss of
licence halves supply of flu vaccine to
US, British Medical Journal 2004;329:876
(16 October). Anche su:
http://news.bbc.co.uk/1/hilhealthl3717726.stm,
Tuesday, 5 October, 2004, 17:06 GMT
18:06 UK, Flu vaccine licence is
suspended, "The UK government has
suspended the manufacturing licence of
major flu vaccine maker Chiron".
Gli ufficiali sanitari americani devono
far fronte alla mancanza di metà della
fornitura di vaccino per l'influenza
prevista per questo autunno, in seguito
alla decisione dell'Agenzia di Controllo
della Produzione di Farmaci e Presidi
Sanitari britannica di chiudere
temporaneamente l'impianto di produzione
di Liverpool di una delle maggiori
ditte produttrici di vaccini.
L'Agenzia ha revocato I' autorizzazione
alla produzione dello stabilimento della
Chiron Corporation per tre mesi
in seguito a un'ispezione all'impianto
che ha rivelato possibili contaminazioni
ed ora sono in corso ulteriori
indagini.
L'Agenzia non ha fornito altri dettagli,
ma in agosto la Chiron aveva confermato
che circa 4 milioni di dosi di Fluvirin
(il vaccino antinfluenzale di questa
stagione) erano potenzialmente
contaminate con Serratia marcescens, un
batterio di solito legato a infezioni
polmonari o contratte attraverso la
dialisi.
Tratto
da:
www.comilva.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SANITA':
USA - WASHINGTON,
VACCINO per l'INFLUENZA
POCO
EFFICACE PER ANZIANI
Il vaccino antinfluenzale ? Non serve a nulla o quasi perché non
diminuisce il tasso di mortalità tra gli anziani.
Lo sostiene un recente studio realizzato dal 'National Institute of
Allergy and Infectious Disease' di Chicago, secondo cui il numero dei
decessi delle persone anziane negli ultimi vent'anni è rimasto
invariato nonostante sia cresciuto del 65% il numero di coloro che hanno
utilizzato il vaccino.
Gli scienziati, all'inizio, avevano invece previsto che il vaccino
avrebbe diminuito la mortalità tra gli anziani anche del 40%, una cifra
che è stata smentita dalla realtà.
Secondo i ricercatori del centro sulle malattie infettive ed allergiche
di Chicago gli studi precedenti avevano evidenziato, sbagliando, un calo
della mortalità in quanto non avevano preso in considerazione una serie
di fattori come le complicazioni derivanti dall'influenza una volta
guariti, e la mancata formazione di anticorpi nelle persone anziane.
(ANSA). - STG*RL
- 14-FEB 2005
Le
autorita' USA si guardano bene di
segnalare all'opinione pubblica, la
tragica conclusione della campagna
vaccinale per l'influenza del 1976, che
costo 135 milioni di dollari e fu
sospesa per la sopravvenuta paralisi
di circa 200 soggetti con la morte
di 100 di questi; il National Inquirer accuso' il governo USA di
negligenza grave !
IL
VACCINO ANTINFLUENZALE
NON PROTEGGE GLI
ANZIANI - Ricerca ne mette in dubbio
l'efficacia su alcune categorie
(Agi) -
Washington - Il vaccino contro
l'influenza non e' in grado di
proteggere gli anziani dall'influenza.
In particolare, dalla polmonite
provocata il piu' delle volte da
complicazioni sorte per via
dell'influenza. A sostenerlo e' stato un
gruppo di ricercatori del Group Health
Center for Health Studies in uno studio
pubblicato sulla rivista The Lancet. Per
arrivare a queste conclusioni i
ricercatori hanno effettuato una ricerca
su piu' di 3.500 pazienti con un'eta'
superiore ai 65 anni. Dall'analisi dei
dati non e' emerso alcun legame tra la
vaccinazione influenzale e il rischio di
polmonite. ''Questo suggerisce che il
vaccino antinfluenzale non protegge gli
anziani, come e' stato pensato finora'',
ha detto Michael L. Jackson,
coordinatore dello studio. ''Il nostro
e' di gran lunga il piu' grande studio
sul vaccino antinfluenzale negli
anziani'', ha aggiunto il ricercatore.
Infatti, il lavoro dei ricercatori ha
considerato diverse variabili. ''Abbiamo
cercato di superare i limiti dei
precedenti studi condotti da altri'', ha
spiegato Jackson. ''Questi studi - ha
aggiunto - possono aver sovrastimato i
benefici del vaccino antinfluenzale
negli anziani per varie ragioni''.
Per
esempio, alcune ricerche hanno
considerato solo casi di polmonite
trattati in un ospedale. Altri hanno
incluso tra i pazienti anche gli anziani
che hanno avuto problemi al sistema
immunitario, che avrebbero potuto
limitare i potenziali effetti benefici
della vaccinazione. In generale, non
sono stati considerati tutte quelle
variabili che avrebbero potuto
influenzare i risultati.
Il nuovo studio
ha quindi scoperto, valutando tutte le
variabili, che il vaccino non protegge
totalmente gli anziani dalla polmonite
conseguente all'influenza. ''Nonostante
i nostri risultati, e anche se le
risposte immunitarie diminuiscono con l'eta',
il vaccino antinfluenzale - ha precisato
Jackson - e' sicuro. Pertanto appare
opportuno vaccinarsi, anche se cio'
potrebbe ridurre solo leggermente il
rischio di polmonite e d! i morte' '. Il
ricercatore ha infatti concluso che ''le
persone con un'eta' superiore ai 65 anni
dovrebbero comunque sottoporsi
annualmente ai vaccini influenzali come
al solito''. Ma ha precisato che i
ricercatori dovranno ora lavorare per
capire meglio come rendere piu' efficaci
i vaccini per gli anziani. Tratto
da:
http://salute.agi.it
Commento NdR:
le BALLE che si raccontano per convincere a vaccinarsi non hanno mai
fine, sono solo BUGIE e NON si parla MAI di avventi avversi dei vaccini
!!! in piu' con il vaccino per l'influenza che aumenta i morti fra gli
anziani....non si pagano le pensioni perche' il
pensionato muore.......e lo stato risparmia !
......
e non e' finita qui:.......
Anche il New York Times del 28 agosto 2004 si è occupato di una
questione molto scottante che ha coinvolto l'azienda farmaceutica
produttrice di vaccini Chiron.
A questa url potete trovare l'articolo
http://www.nytimes.com/2004/08/28/national/28flu.html
scritto da LAWRENCE K. ALTMAN.
Cosa è accaduto ? Dopo la diffusione della notizia secondo cui alcuni
lotti di vaccino antinfluenzale prodotto dalla Chiron erano avariati, l'azienda ha confermato che si sta indagando anche
sull'uso di un altro vaccino in Brasile.
Le autorità sanitarie brasiliane hanno infatti ufficialmente vietato
per ora l'utilizzo del vaccino trivalente della Chiron contro morbillo,
parotite e rosolia poiche' si sono manifestati, dopo il suo uso, gravi
reazioni allergiche nei bambini che lo avevano ricevuto. La Chiron e le
autorità brasiliane stanno quindi esaminando i casi di almeno 125
bambini con questo genere di reazioni. La Chiron, peraltro, ha firmato un contratto con il governo degli Stati Uniti per produrre
vaccini umani contro due ceppi dell'influenza dei polli che si è
diffusa in Asia.
Il vaccino della Chiron che ha prodotto le tante
reazioni avverse nei bambini brasiliani è prodotto in Italia; i bambini
avevano manifestato molte meno reazioni avverse dopo avere ricevuto il
vaccino di un'altra azienda
farmaceutica, come dichiarato dal rappresentante brasiliano della Pan
AMerican Health Organization the vaccine.
Come dichiarato da rappresentanti della Chiron, il vaccino MPR è
venduto in Italia, in Asia e in Sud America, ma non negli Stati Uniti.
Questa notizia è stata diffusa anche dal National Vaccine Information
Center americano
www.nvic.org.
Se lo stesso vaccino sospeso in Brasile è venduto anche in Italia, speriamo
che le autorità sanitarie italiane
indaghino a fondo anche sulla situazione dei bambini italiani che
lo hanno ricevuto.
January 10, 2004
Commento NdR: e' passato tanto tempo ed in Italia,
NESSUNO ha fatto NULLA
!
Inoltre, questi
studi dimostrano e
confermano cio' che insegniamo da
decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti
sottoposti a quelle infauste pratiche
in-sanitarie, spacciate per tecniche
preventive,
Malnutrizione con perdita
di fattori vitali essenziali alla vita
sana, alterazione e perdita di:
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche
occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi
che nel tempo possono
produrre
malattie le piu' disparate !
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Statistiche Istat sui vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ecco alcuni
Consigli
e
Terapie Naturali per
evitare o guarire dall'Influenza (qualsiasi
tipo)
senza
farmaci ne'
vaccini
COSA si DEVE FARE per PREVENIRE
e o CURARE l'influenza
?:
Il segreto è tenere il proprio
sistema
immunitario in buona salute.
- Avere, in quel periodo e non solo, una alimentazione prettamente
Vegetariana e
Crudista
+
succhi di frutta vera
- Fare ogni settimana un
clistere di camomilla e se ci si ammala, il
giorno stesso nel quale viene accertata lo stato
febbrile, alla sera.
-
riposo a letto per almeno 2 giorni per poter
fare le reazioni termiche adatte (caldo-fredde)
- Fare quindi nello stato febbrile
8
frizioni fredde (vedi frizioni), facendo
reazione ben calda a letto.
- Eliminare zucchero e dolci in genere + carni
rosse e formaggi.
- Assumere forti dosi di Aglio e Biancospino
(sotto ogni forma) alla mattina ed alla sera.
- Assumere fermenti lattici + enzimi ed Omega 3
di buona qualità.
- Fare esercizio fisico (camminare almeno 1 ora
al giorno)
- Assumere Vitamina D e C dai cibi + sali
minerali adatti.
- Dormire molto e con qualità; l'aglio +
biancospino favorira' le buone dormite
- Gestire lo
stress in modo efficace, se vi è eccesso di
stress, l'organismo non sarà in grado di
fronteggiare le malattie.
Queste le semplici tecniche RISOLUTIVE e
non esiste
convalescenza da farmaco....
Nelle forme lievi della
crisi di
eliminazioni (influenza),
perche' cosi' si chiamano TUTTE le malattie di
questo tipo (non vi sono differenze fra di
esse), e' possibile anche farle in piedi e
lavorare lo stesso, facendo a casa comunque
quelle tecniche, quindi questo comportamento e'
anche un notevole risparmio per la societa', per
mancanza o ridotta dei tempi della malattia e
per la convalescenza inesistente.
Mangiare principalmente e ad ogni pasto,
FRUTTA VERDURA fresca e/o essicata (la piu'
varia possibile) +
semi
di qualsiasi tipo (pochi semi ogni giorno) +
riso
integrale o semi integrale + legumi cotti
(pochi) + ogni tanto pesce crudo (quello a
forma di pesce) + alghe cotte e crude essicate.
Nel caso di
colon irritato frullare il tutto.
In inverno, riscaldare i cibi a 30 gradi oppure
utilizzare brodi naturali caldi ad ogni pasto
importante.
Fare 4 o 5 pasti al giorno, cosi' come indicato,
pulire l'intestino 1 volta alla settimana od
assumere delle erbe emolienti 1 volta alla
settimana.
Bere acqua la piu' pura possibile, latte
di riso o di avena, poco quello di soia, molti
succhi di frutta cruda e fresca (di tutti i tipi
a seconda del gusto e/o delle necessita' di
ognuno) , spremuti a freddo o frullati.
Ogni tanto un pasto (ogni 15 giorni) come e di
cosa piace, ma con MOLTA parsimonia (poco, in
quantita').
Cosi' starete sempre bene.
FITOTERAPIA
- I rimedi più usati sono le tinture
madri (T.M.), i macerati glicerici (M.G.),
le capsule (cps.) e le compresse (cpr.).
- L'echinacea (radice di Echinacea
angustifolia) sotto forma di T.M, cps. o
cpr. è il rimedio più noto ed
utilizzato come immunostimolante
- L'uncaria (corteccia e pianta in toto
di Uncaria tomentosa ) T.M., cps. o cpr.
- il ribes nero (gemme di Ribes nigrum
) M.G. -
- L'eleuterococco (radice di
Eleutherococcus senticosus) T.M., cps.
o cpr. - la rosa canina (bacche o
giovani getti di Rosa canina) T.M. ,
M.G., cps. o cpr.
- Propoli (resina di Propolis) T.M.,
soluzione idroglicerica, cps. o cpr.
oppure la propoli in grani.
OMEOPATIA
- Influenzinum 9 CH e Anas barbiarae
200K (autolisato filtrato di cuore e
fegato di anatra, portatrice sana dei
virus influenzali )
- Vincetoxicum officinalis 5CH o 9CH
(granuli) che stimola la produzione di
interferone gamma e di altri componenti
cellulari del sistema immunitario
(Linfociti T, macrofagi e
polimorfonucleati).
vedi anche:
Vitamina D previene influenza +
Catarro, tosse, raffreddore +
Vaccino per l'influenza pericoloso
+
Influenza come curarla
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Prevenzione di episodi influenzali con
colostro in
confronto con la
vaccinazione
M.R. CESARONE, G. BELCARO, U. CORNELLI,
A. DI RENZO, F. MUCCI, M. DUGALI, M.
CACCHIO, M. CORNELLI, R. ADOVASIO, F.
FANO, A. LEDDA, A. RICCI, S. STUARD, G.
VINCIGUERRA
Il colostro è la sostanza prodotta dalla
ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore
dopo la nascita. Questo periodo è
talmente importante che, senza di esso,
molti mammiferi neonati non
sopravviverebbero.
Per diverse ragioni, il colostro umano
non può essere utilizzato facilmente o
costituire una fonte primaria di
prodotto da utilizzare.
Nell'ultimo decennio è stato individuato
nel colostro bovino la più valida fonte
alternativa di produzione - sia per
qualità che quantità - per la
somministrazione nell'uomo.
Oltre ad essere fonte importante di
proteine, grassi, carboidrati, vitamine
e minerali, il colostro umano contiene
molte molecole biologicamente attive,
essenziali per le funzioni immunitarie e
di crescita.
I fattori, presenti anche nel colostro
bovino, sono praticamente identici a
quelli rilevabili nel colostro umano, ma
molti risultano in quantità più
rilevanti e farmacologicamente
interessanti (ad esempio alcune
immunoglobuline e growth factors sono
presenti in quantità circa 4 volte
maggiori rispetto a quelle rilevabili
nel colostro umano).
I componenti più importanti del colostro
sono i fattori immunitari ed i diversi
fattori di crescita. I fattori
immunitari forniscono l'immunità
generica e la protezione contro le
infezioni nelle prime settimane di vita,
mentre i fattori di crescita stimolano
lo sviluppo del neonato. Dopo la pubertà
la quantità di fattori immunitari e di
crescita presenti nel nostro organismo
comincia a ridursi.
Successivamente con l'avanzare dell'età
diventiamo genericamente più vulnerabili
alle malattie, il livello di energia si
riduce, la pelle comincia a perdere
elasticità, il peso tende ad aumentare e
si riduce il tono muscolare. Inoltre
considerando che viviamo in un ambiente
"tossico", pieno di elementi inquinanti
ed allergizzanti ed in condizioni
diverse dal nostro sistema evolutivo,
associato inoltre ad una serie rilevante
di fattori di accumulo (zuccheri, grassi
e sale in particolare) la generica
diminuzione dell'efficienza immunitaria
potrebbe essere alla base di numerose
malattie e disfunzioni.
Diverse ricerche hanno dimostrato che il
colostro possiede capacità immunitarie
naturali e fattori di crescita che
portano l'organismo ad uno stato di
omeostasi, uno stato naturale di
benessere e buona salute. Il colostro
favorisce la funzione immunitaria
naturale e ci rende capaci di reagire
agli effetti dannosi degli agenti
inquinanti e degli allergeni quando
entriamo in contatto con essi. Inoltre,
i fattori di crescita presenti nel
colostro creano una sorta di "effetto
collaterale" positivo nell'organismo
sano, una aumentata capacità di
metabolizzare i grassi, maggiore
facilità nell'aumentare la massa
muscolare, e "ringiovanire" muscoli e
cute.
Esistono oltre 90 componenti conosciuti
nel colostro. Quelli principali sono i
fattori immunitari e di crescita. Esso
contiene inoltre un equilibrio preciso
di vitamine, minerali ed amminoacidi.
Tutti questi fattori agiscono in
perfetta sinergia per ristabilire e
mantenere uno stato di buona salute.
Fattori immunitari
È stato dimostrato che i fattori
presenti nel colostro aiutano
l'organismo a respingere virus, batteri
e funghi. Ogni fattore gioca un ruolo
specifico nella difesa del nostro
organismo. Inoltre, il colostro contiene
oltre 20 anticorpi specifici, inclusi
quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus,
Candida, Streptococco, Stafilococco,
Helycobacter Pilori, ed altri.
Diversi studi, sia in vitro che clinici,
hanno evidenziato che oltre alle
immunoglobuline il colostro presenta un
fattore che rinforza un sistema
immunitario poco attivo, mentre tende ad
equilibrare un sistema immunitario
iperattivo, come quello presente nelle
malattie autoimmuni.
Fattori di crescita
I fattori di crescita aiutano a
costruire e risanare ossa, muscoli,
tessuto nervoso e connettivo, cute e
cartilagine. È stato dimostrato che
questi fattori aumentano la massa
muscolare, aiutano l'organismo a
bruciare grassi e favoriscono la
guarigione delle ferite. Infine, è stato
suggerito che i fattori di crescita
rallentino addirittura l'invecchiamento
attenuando i segni dell'età.
I fattori di crescita presenti nel
colostro possono:
- influire sul metabolismo cerebrale
regolando alcuni mediatori migliorando
l'umore
- aiutare la rigenerazione e migliorare
la crescita normale di muscoli, ossa,
cartilagini, cute, collagene e tessuto
nervoso danneggiati o invecchiati
- promuovere il consumo di grassi per
l'energia al posto di tessuto muscolare
in casi di digiuno (dieta) e costruire e
- conservare un muscolo magro
(indipendentemente dalla dieta)
- favorire la regolazione dei livelli di
glucosio ematico e sostanze chimiche
cerebrali, aumentando attenzione e
concentrazione
- favorire la guarigione della cute se
applicati localmente
- riparare selettivamente RNA e DNA del
nostro organismo
Altri componenti utili
Alcune vitamine e minerali che
rappresentano nutrienti essenziali per
un metabolismo, crescita e sviluppo
normali e sono indispensabili per
mantenere un buono stato di salute sono
rilevabili nel colostro (anche in base
alla dieta). Diversi amminoacidi sono
inoltre rilevabili in vari tipi di
colostro. Questi componenti delle
proteine sono necessari per la crescita
e lo sviluppo dell'organismo. Essi sono
divisi in essenziali (non prodotti dal
nostro organismo) e non essenziali
(possono essere prodotti
nell'organismo).
Colostro e prevenzione delle malattie
influenzali
Molto si è discusso e molte discussioni
sono ancora in corso sulla efficacia dei
vaccini anti-influenzali anche se il
loro utilizzo è ampiamente diffuso e
raccomandato. Molti gruppi di soggetti
non hanno alcun beneficio documentato
scientificamente dall'uso dei vaccini.
Molti sono gli studi eseguiti per
stabilire l'efficacia ed il livello di
protezione dalle infezioni di tipo
influenzale da parte dei vaccini ma
manca tuttora una solida evidenza sulla
loro efficacia anche considerando il
costo di questi prodotti. Il problema
della vaccinazione è tuttora controverso
e possono essere presenti effetti
collaterali conosciuti. Inoltre,
teoricamente è possibile avere effetti a
distanza determinati da altri elementi
che non siano conosciuti attualmente (ad
esempio frazioni virali o altri fattori
non conosciuti).
Il colostro, in genere, risulta efficace
nello stimolare e modulare la risposta
immunitaria e mantenere uno stato di
buona salute, inoltre non presenta
effetti collaterali.
Lo scopo del nostro studio è stato
quello di valutare l'efficacia dell'uso
del colostro orale nella prevenzione
delle malattie influenzali legate alla
stagione invernale, in paragone con il
vaccino anti-influenzale e considerando
anche un gruppo di soggetti, senza
profilassi, come riferimento.
Risultati. Nei soggetti trattati con
colostro il numero medio di episodi per
individuo, in 2 mesi (0,335; range 0-3)
è stato inferiore sia a quello
registrato in soggetti non trattati (è
stato il 25% di quelli registrati nel
gruppo non trattamento; P<0.05) che a
quello relativo ai trattati con il solo
vaccino (nei soggetti che hanno usato il
colostro gli episodi sono stati il 30%
rispetto a quelli vaccinati ma senza
colostro; P<0.05). La differenza è
significativa (P<0.05) sia considerando
il follow-up a 2 mesi che quello a 3
mesi. Il numero di
giorni di malessere è stato circa 3
volte superiore nei soggetti non
trattati con colostro ed in quelli
vaccinati ma senza colostro.
I costi rilevabili in base ai giorni
persi di lavoro, al trattamento
necessario in caso di influenza ed alle
eventuali complicanze hanno seguito lo
stesso andamento. Nei soggetti trattati
con colostro il costo dovuto ai giorni
ed agli episodi di malessere è stato
circa il 30% di quello osservato nei
gruppi che non hanno usato il colostro.
Se si considerano anche i giorni di
ricovero (osservati solo nei soggetti
non trattati con colostro), susseguenti
a complicanze broncopolmonari, la
differenza tra costi diventa veramente
rilevante (P<0.05).
Conclusioni.
In conclusione il colostro è almeno 3
volte più efficace e cost-effective
della vaccinazione nel prevenire episodi
influenzali.
PREVENTION OF FLU
EPISODES WITH COLOSTRUM: COMPARISON WITH
VACCINATION -
THE EPIDEMIOLOGICAL STUDY IN SAN
VALENTINO
San Valentino-Vasto - Vascular
Screening Project - Department of
Biomedical Sciences,
G. D'Annunzio University, Chieti,
Pescara, Italy
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